Il Presidente della Repubblica puo' rifiutare
Luigi de Magistris
Riporto il video ed il testo dell'intervista rilasciata ad Affaritaliani.it in tema di intercettazioni.
Testo dell'intervento
Affaritaliani: Napolitano potrebbe respingere il Ddl sulle intercettazioni perché ravvisa profili di incostituzionalità.
Luigi de Magistris: Ci sono alcuni profili di incostituzionalità a mio avviso indiscutibili. Il disegno di legge sulle intercettazioni intacca un fondamentale mezzo di ricerca della prova. Mina l'indipendenza della Magistatura e il principio dell'obbligatorietà dell'azione penale, principi previsti dalla Costituzione. Infine, entra in contrasto con l'art. 21 della Carta repubblicana, quello che garantisce la libertà di pensiero e il diritto di cronaca dei giornalisti.
Affaritaliani: Un ddl che sembra creare più grattacapi al centrosinistra che al Pdl. Il voto segreto alla Camera, più che la maggioranza, ha spaccato l'opposizione, che ora deve fare i conti con 17 franchi tiratori. Pd e Italia dei Valori si presentano con la stesso tipo di opposizione a questo disegno di legge?
Luigi de Magistris: Italia dei Valori si presenta in maniera assolutamente ferma e compatta. Non mi meraviglia che parte dell'opposizione abbiano votato a favore della legge. Non dimentichiamoci che il disegno di legge Alfano è in continuità con il ddl Mastella, la riforma sull'uso delle intercettazioni approvata nel 2007 dal governo di centrosinistra, molto simile a quella che ora è all'esame in Parlamento. C'è una spinta trasversale che non vuol far lavorare la magistratura e che non vuole una libera informazione.
Affaritaliani: Più di qualcuno ti indica come il successore di Antonio Di Pietro alla segreteria di Italia dei Valori. Se dovesse arrivarti domani la proposta che faresti? Resti in Europa o accetti?
Luigi de Magistris: E' una cosa che non sta proprio sul tappeto. Il leader è Antonio Di Pietro. Con lui e con altri personaggi del partito stiamo portando avanti questo progetto. C'è grande entusiasmo, siamo una grande squadra. Non si pone proprio il problema, e questa è una grande vittoria di Antonio Di Pietro.
Il tuo commento
Regole per commentare gli articoli
I tuoi messaggi non saranno censurati in pubblicazione.
Ma questo è uno spazio virtuale pubblico, e quindi devo specificare alcune regole obbligatorie a cui devi attenerti.
Non sono consentiti:
- messaggi inviati privi di indirizzo email valido
- messaggi anonimi
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
Per vedere pubblicato il tuo commento devi accedere all'indirizzo email che hai utilizzato e autorizzare il commento tramite il link contenuto nell'email. Solo allora il tuo commento sarà pubblicato.

















Commenti
Egr. Sig. Giorgio Napolitano
Presidente della Repubblica Italiana
Leggendo la stampa internazionale vengo pervaso dalla sgradevolissima sensazione di vedere il mio paese Italia cadere sempre più in basso nella considerazione dei governanti dei paesi di
maggior peso.
In Europa ormai le decisioni più importanti vengono prese dalla Merkel e da Sarkosy, Nel mondo non mi sembra certo che l’Italia possa giocare un ruolo importante quando tutti vedono che nella stessa Europa viene messa da parte. Anche in Polonia, dove ho amici che mi informano, la stampa ogni giorno mette alla berlina costantemente il capo del governo Berlusconi. Tutta la stampa polacca, il giorno dopo la visita di Berlusconi, ha scritto dell’inutilità della visita e che se si voleva ottenere qualcosa era meglio rivolgersi alla Germania o alla Francia. Lei mi dirà che Berlusconi è stato eletto democraticamente e che tutt’ora gode di un largo consenso, ma è lecito,
mi domando, sottoporre il prestigio di un paese, che per arrivare alla posizione attuale ha scritto libri e libri di storia mondiale, al ludibrio internazionale? È lecito che decine e decine di eroi, artisti, scienziati, pensatori, imprenditori, politici ecc. vengano infangati dal comportamento di un governante sostenuto da un nugolo di politici servili ed interessati che esso stesso ha fatto eleggere?
Signor Presidente non vedo altra strada se non quella di difendere a spada tratta la magistratura e la costituzione e soprattutto impugnare nei confronti di chi offende l’onore del nostro paese la clava e prendere posizioni ferme e gridate senza dar adito ad interpretazioni dubbie. I sottintesi o le frasi mandate a dire nulla fanno nei confronti di certi personaggi . L’Italia con la sua millenaria storia ha diritto di essere difesa con forza, con fierezza, senza se e senza ma.
Cordiali saluti Giovanni Scarabello
Postato da: giovanni scarabello | 24.06.09 09:42
Abbiamo il peggior Presidente della Repubblica e il peggior Papa di tutti i tempi. Essi preferiscono tacere, non prendere posizioni, uomini senza carattere, senza ritegno morale e comportamentale.L'ACCIDIA è il loro peccato più frequente poi viene l' IPOCRISIA. Gli Italiani da queste persone non si sentono più rappresentati. Per amore della repubblica e della fede DIMETTETEVI.
Postato da: D.B. | 23.06.09 23:35
Salve,
sono veramente disturbato da quanto questo governo sta facendo e vorrei sapere come fare per far parte dell'IDV e parteciparvi attivamente.
Saluti
Mimmo Didonna
Postato da: Mimmo Didonna | 21.06.09 16:55
NAPOLITANO
Certamente che Napolitano potrebbe non firmare la legge sulle intercettazioni ma ho seri dubbi che lo farebbe. Napolitano si preoccupa troppo di mantenere l'equilibrio fra le istituzioni ma sbaglia perchè una parte delle istituzioni è in mano a persone che delle istituzioni italiane non gliene può fregare di meno. A questa parte interessa solo tenere il potere a tutti i costi.
Il berlusca è pronto a promulgare qualsiasi legge purchè non farsi disarcionare
Postato da: giovanni scarabello | 20.06.09 08:19
ed invece io voterei sì a tutti i quesiti perchè cosi Calderoli e comp. sarebbero nell'immediata necessità di : o fare una nuova legge elettorale o godersi le conseguenze della porcata da loro formulata. comunque farebbero cadere questo schifo di governo che come dice un proverbio chi troppo si loda si imbroda.
i DS lo hanno capito ed hanno preso l'unica possibilità che con una piccola scissione nel PDL che senza la lega è competitivo con le sinistre costrette a riunirsi.
ridateci la mortadella !!!!
Postato da: rolando aielli | 19.06.09 17:42
Preghrei l'on.(uno dei pochi che ha diritto a questo titolo) De Magistris di stendere una petizione al presidente della repubblica sollecitandolo a rinviare alle camere questa legge sulle intercettazioni specificando i motivi di incostituzionalità.
Si tratterebbe di raccogliere il maggior numero di adesioni possibili,ma non credo questo sia un problema
Postato da: Gianni Fiorani | 19.06.09 09:54
Si vero, il Presidente della Repubblica potrebbe rifiutarsi di firmare, anche lo schifosissimo Lodo Alfano poteva rifiutarsi di firmarlo, ma..........
Postato da: Giancarlo Marcocchi | 19.06.09 07:51
Io spero ardentemente che il Presidente Napolitano non voglia fimare il decreto ANNULLA INTERCETTAZIONI per almeno 2 ragioni:
1 - Io e milioni di cittadini italiani non hanno nulla da nascondere alla giustizia per cui non temiamo nessuna intercettazione, al massimo sentendo i miei colloqui al telefono la magistratura si potrà sbelliccarsi dalle risate. Alcuni mafiosi/P2isti/trafficoni etc etc evidentemente temono qualcosa o hanno qualcosa da nascondere.
2 - Gli inquirenti avrebbero serie difficoltà a svolgere le loro indagini con dispendio di tempo e di mezzi, che peraltro mi risultano siano alquanto esigui in conseguenza dei tagli operati dl nostro caro governo. Ma questo Berlusconi & Co lo sanno benissimo, anzi, anche per questo voteranno a favore della legge.
Due parole sul referendum.
Io personalmente andrò a votare. Voterò NO per i quesiti 1 e 2, mentre voterò SI per il terzo.
Postato da: Mauro Borsotti | 18.06.09 21:04
ALFONSO
ma ti rendi conto di quello che dici o prendi i soldi dal padrone per scrivere quelle cazzate? Per GRAVI INDIZI DI COLPEVOLEZZA è chiaro che non si condanna nessuno ma sono sufficienti per un avviso di garanzia o un arresto se sussiste un pericolo di fuga o inquinamento di eventuali prove perciò,dammi retta,con le parole lascia giocare Ghedini e gli altri dipendenti del Capo che qui nessuno è scemo. Inoltre ti ricordo che le intercettazioni non sono merce deperibile che devono avere una scadenza perciò una legge che ottempera ciò è chiaramente disegnata a difesa di quelli interessi che alla quasi totalità dei cittadini non concernono.
Postato da: david penco | 18.06.09 18:57
Votare il referendum elettorale del 21 giugno significa sceglierci l'arma con cui uccidere la democrazia. I quesiti 1 e 2, infatti, faranno in modo che il premio di maggioranza non andrà più alla coalizione ma al partito che avrà ottenuto più voti, e basterà anche solo il 10%, dei voti validi per assicurarsi......più del 50% dei seggi della Camera e del Senato! Una vera e propria truffa, che calpesterebbe il principio cardine della rappresentatività democratica, rendendo assolutamente ininfluenti tutti gli altri partiti e dunque il Parlamento stesso, e regalando al partito di Berlusconi un premio di maggioranza che gli permetterà di governare senza limiti.
Coi medesimi quesiti referendari, inoltre, le alleanze spariranno e verranno sostituite da un cartello elettorale con un solo simbolo, espropriando così ogni residua possibilità di scelta per l’elettore, che prima poteva avvantaggiare una lista piuttosto che un’altra all’interno dell’alleanza, mentre ora si troverebbe di fronte un solo simbolo.
Il terzo quesito referendario non abolisce le candidature decise dalle segreterie di partito, non ripristina la possibilità da parte dell’elettore di decidere i propri candidati, ed è solo un trucco per attirare votanti e raggiungere il quorum.
Dietro la logica aberrante della governabilità a tutti i costi, i vertici del Partito Democratico si dichiarano in realtà favorevoli ai Referendum per ridurre all’obbedienza e rendere inefficace ogni altra forza politica di sinistra e in particolare il suo riottoso alleato, l’Italia dei Valori di Di Pietro, divenuto scomodo perchè ha fatto della questione morale, della rigida difesa della Costituzione e dell’antiberlusconismo senza compromessi la propria bandiera, erodendo consenso al Pd come si è visto alle recenti elezioni.
LA CONSEGUENZA DELLA SCELTA SCIAGURATA DEI VERTICI DEL PD DI VOTARE SI AI REFERENDUM SARÀ QUELLA DI REGALARE A BERLUSCONI E AL SUO PARTITO UN PREMIO DI MAGGIORANZA CHE LO FARA’ GOVERNARE INDISTURBATO IN ITALIA PER I PROSSIMI 100 ANNI.
INOLTRE, SE FOSSE STATA IN VIGORE LA LEGGE CHE OGGI PROPONE QUESTO REFERENDUM, PDL E LEGA COL 65-66% DEI SEGGI, AVREBBERO POTUTO CAMBIARE LA CARTA COSTITUZIONALE SENZA NEPPURE IL REFERENDUM CONFERMATIVO.
NON ANDIAMO A VOTARE I REFERENDUM DEL 21 GIUGNO!
NON RITIRIAMO LE SCHEDE REFERENDARIE AL SEGGIO!
Postato da: franco ceschino | 18.06.09 18:29
È MORTA LA GIUSTIZIA PENALE IN ITALIA
Assassini, pedofili, trafficanti di droga, stupratori, usurai, Berlusconi e molti politici, finanzieri e imprenditori corrotti potranno da oggi festeggiare alla grande: la Camera ha dato via libera alla legge sulle intercettazioni. Con questa incredibile legge ci vorranno EVIDENTI INDIZI DI COLPEVOLEZZA per poter permettere intercettazioni, ma se ci sono evidenti indizi di colpevolezza non servono più le intercettazioni, perchè c’è già il rinvio a giudizio di un imputato! E infatti questo governo vuole che la condizione per fare intercettazioni telefoniche nel nostro Paese sia quella..... di aver già scoperto chi è il colpevole e di usare le intercettazioni per averne conferma. Sembra grottesco ma è così!
Il governo Berlusconi sostiene che il divieto di intercettazioni non riguarderà mafia e camorra, ma fa finta di dimenticare che L’ASSOCIAZIONE MAFIOSA QUASI SEMPRE SI SCOPRE PARTENDO DA REATI SATELLITE COME ESTORSIONE, USURA, ECC. CHE PERO’ NON RIENTRANO NEI REATI OLTRE I 5 ANNI DI PENA PER I QUALI SONO PERMESSE LE INTERCETTAZIONI.
Inoltre non sarà più possibile per i giornali, neppure se fosse arrestato un parlamentare, un sindaco o un amministratore, nemmeno parlarne, nemmeno raccontare quali sono le ragioni e i fatti che hanno portato a tale arresto cautelare. Da ciò deriva che non ci potrà più essere nessun controllo da parte dell'opinione pubblica sulle inchieste, a tutto vantaggio dei criminali. Questo è il bavaglio finale su una stampa che già oggi era la meno libera d'Europa!
Se fosse stata applicata nel passato una legge simile, NON AVREMMO MAI SCOPERTO GLI STUPRI DI ROMA E GUIDONIA, I CASI RICUCCI, FIORANI, DEL TURCO, PARMALAT E S. RITA, LA CLINICA DEGLI ORRORI.
Questo provvedimento liberticida e fascista costituisce un ulteriore passo in avanti verso il completamento del "Piano di rinascita democratica" della P2. Sarebbe utile conoscere i nomi di quei 17 deputati dell’opposizione che senza vergogna hanno votato a favore di Berlusconi, anche se forse molti nomi li possiamo immaginare....
Questo disegno di legge è pronto da quattro mesi, ma il governo non ha avuto il coraggio di portarlo in Aula prima delle elezioni, perché si vergognava di ciò che stava facendo, perchè nessun italiano lo avrebbe capito né giustificato. Questo Presidente del Consiglio e questo governo, alla fine, entreranno nei libri di storia col marchio dell’infamia e della vergogna!
Postato da: franco ceschino | 18.06.09 18:28
Vi ricordate cosa disse Napolitano settimana scorsa durante la seduta del Consiglio superiore della magistratura?
1) Napolitano ha invocato l'urgenza di "riformare" la Costituzione, auspicando che gli equilibri disegnati nella Costituzione del 1948 possano essere rimodulati attraverso una revisione di norme della Seconda Parte della Costituzione. QUESTO E’ IL VIA LIBERA AL PRESIDENZIALISMO E AL DISEGNO PIDUISTA DI SEPARARE GLI ORDINAMENTI DI GIUDICI E PUBBLICI MINISTERI E SOTTOMETTERE QUESTI ULTIMI AL POTERE ESECUTIVO.
2) Napolitano ha attribuito la crisi del funzionamento della giustizia, non alle insufficienti risorse stanziate per il funzionamento della macchina giudiziaria ma a "tensioni ricorrenti all'interno della stessa istituzione magistratura".
Sostenendo che "alle anomalie nella conduzione delle indagini dei Pubblici Ministeri, si può oggi porre rimedio non soltanto con l'intervento disciplinare ma con l'attivazione di concrete e tempestive iniziative di sorveglianza e coordinamento come già avvenuto in occasione di vicende che hanno destato clamore e sconcerto", NAPOLITANO CIOE’ HA INCITATO A PROSEGUIRE CON QUANTO GIÀ SUCCESSO CON GLI INTERVENTI DEL CSM CONTRO I PM FORLEO E DE MAGISTRIS, A CUI SONO STATE TOLTE LE RISPETTIVE INCHIESTE E CHE SONO STATI COLPITI DA PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI PERCHÉ ESSE COINVOLGEVANO POLITICI DI PRIMO PIANO.
3) Poi, dicendo: "Così come non può che risultare altamente dannoso per la figura del Pubblico Ministero qualunque comportamento impropriamente protagonistico o chiaramente strumentale ad altri fini”, NAPOLITANO HA SFERRATO L'ATTACCO FINALE AI PUBBLICI MINISTERI CHE OSANO OPPORSI ALLE PREVARICAZIONI DEL POTERE POLITICO E DIFENDERSI PUBBLICAMENTE DAGLI INSULTI E DALLE FALSE ACCUSE DI BERLUSCONI E DEI SUOI LACCHE’.
In sostanza, Napolitano ha voluto dare un chiaro avvertimento ai giudici a non cercare di colpire Berlusconi sul piano giudiziario e lasciarlo lavorare indisturbato per tutta la legislatura, in modo che possa completare il suo disegno piduista di controriforma della Costituzione.
Postato da: franco ceschino | 18.06.09 18:26
Sig. Burattini (Dario) è un piacere discutere in maniera pacata, magari anche scontrandosi, ma con educazione e competenza. Va bene l'educazione ma la maiuscola nell'aggettivo mi fa sentire vecchio ed importante e non sono nè l'uno nè l'altro.
Non smettiamo di sperare in un mondo migliore!
Saluti,
Umberto Borrelli
Postato da: Umberto Borrelli | 18.06.09 17:19
caro sig. Borrelli,sono pienamente daccordo con
le Sue previsioni e con il Suo riferimento alla
natura della nostra Repubblica.In attesa di nuovi
accadimenti La saluto e La ringrazio per aver
scambiato con me le Sue opinioni.Che il Futuro
ci aiuti!Cordialmente
Postato da: dario burattini | 18.06.09 16:24
Caro sig. Burattini, sono d'accordo con lei sul fatto che i poteri del Presidente non sono sufficienti per bollare come incostituzionale la norma (d'altronde siamo una repubblica parlamentare, non presidenziale), non può negare però il valore che avrebbe un eventuale reinvio motivato alle camere, poi non reputo probabile, ma certo, il fatto che, qualora la legge venisse promulgata tel quel, il primo PM che si vedesse negato il ricorso alle intercettazione eccepirebbe l'incostituzionalità della norma, come è successo per il lodo Alfano. Allora sarò curioso di vedere come si comporterà la Consulta.
Cordiali saluti,
Umberto Borrelli
Postato da: Umberto Borrelli | 18.06.09 15:27
gent.le sign. Umberto,
lo so che solo un magistrato può far ricorso avver
so un'ipotetica incostituzionalità di una legge
dello stato presso la corte costituzionale:proprio
per questo dubito che Napolitano potrà fare molto.
Ho appositamente riportato l'esempio del lodo Al-
fano per richiamare l'attenzione sul fatto che so-
lo in sede giudiziaria è stato possibile porre con
cretamente ,da parte del magistrato,il quesito alla Corte costituzionale(norme integrative per i
giudizi davanti alla corte costituzionale G.U.7 novembre 2008,n.261).
Postato da: dario burattini | 18.06.09 15:13
Caro Sig.Umberto Borrelli
La ringrazio per le sue precisazioni, purtroppo questo governo ha vinto illudendo il cittadino con false promesse , affermare per poi smentite, alterare , sconvolgere gli animi e a tal punto dissimulare da stravolgere l’evidenza dei fatti anche di registrazioni e video; Che altro ci si può aspettare! Sono così tronfi nella loro ascesa ed ingordi di denaro che non si accorgono dello scempio e dei “brandelli” che stanno lasciando lungo il percorso nella loro avidità tanto che i “gravi indizi di reato” li scoprirà anche un bambino!!!
Ci chiuderanno internet? la stampa?…rimarranno i cellulari
Postato da: nonsuddita | 18.06.09 14:55
Invito alla lettura attenta del testo del ddl:
1. All'articolo 267 del codice di procedura penale sono apportate le seguenti modificazioni:
a) il comma 1 è sostituito dal seguente:
«1. Il pubblico ministero richiede al giudice per le indagini preliminari l'autorizzazione a disporre le operazioni previste dall'articolo 266 quando ritiene sussistenti gravi indizi di reato e l'intercettazione sia assolutamente indispensabile per la prosecuzione delle indagini. L'autorizzazione è data con decreto motivato.»;
Il problema ENORME deriva da quella piccola congiunzione, la "e", che stabilisce che l'intercettazione può essere richiesta solo se non è possibile utilizzare altre prove, quindi come extrema ratio in subordine ad altre prove. Ben altro significato avrebbe avuto la legge se al posto della "e" ci fosse stata una "o", in tal caso l'intercettazione avrebbe avuto pari dignità ed accessibilità delle altre prove.
Le cronache giudiziarie, però, sono piene di casi in cui l'impianto dell'accusa parte dalle intercettazioni, gran parte delle indagini moderne partono da queste prove. Così facendo le intercettazioni, di fatto, non possono essere quasi mai utilizzate.
Riguardo al diritto alla Privacy lo stesso soccombe di fronte all'ipotesi di reato, non tutti i diritti sono di pari livello, si parla (e non me lo sto inventando io adesso) di relatività del diritto quando 2 diritto entrano in contrasto, in tal caso uno deve soccombre all'altro.
Il cittadino che venisse intercettato e le cui parole fossero rese pubbliche, non sussistendo alcuna ipotesi di reato, sarebbe già tutelato dalle vigenti norme.
Che bisogno c'era di questa legge se non quello di "farla pagare" ai PM, togliendo loro potere a favore della Difesa? Siamo arrivati al punto che per una questione personale si lesionano le fondamenta del diritto. Io personalmente sono assolutamente contrario alla legge, ed invito, sia chi la pensa diversamente, sia chi la pensa come me, ad apportare un contributo dialettico fondato senza slogan, frasi fatte e coretti da stadio.
Umberto Borrelli
Postato da: Umberto Borrelli | 18.06.09 14:22
Caro sig. Dario,
il mio intervento era riferito alla sua affermazione che il Presidente non potesse rimandare alle camere, in seguito lei invitava a studiare la Costituzione. Ma non può rivolgere tale invito se non sa che solo un magistrato può richiedere l'intervento della Corte Costituzionale. Il nostro ordinamento, infatti, prevende il controllo costituzionale accentrato successivo (In Francia è preventivo, negli USA è decentrato) e SOLO UN GIUDICE ORDINARIO può richiedere l'intervento della Consulta, o il Governo in caso di norme degli statuti regionali.
Mi sembra, in sintesi, che l'intervento di De Magistris sia ineccepibile, al contrario delle sue argomentazioni (magari condivisibili ma non corrette dal punto di vista giuridico).
Saluti,
Umberto Borrelli
Postato da: Umberto Borrelli | 18.06.09 13:54
Il presidente della repubblica è garante della
Costituzione:daccordo,bella frase....purtoppo pri-
va di concretezza.La legge sull'impunità delle prime quattro cariche dello stato lo dimostra:
non ci vuol molto a capire che essa contrasta con l'art. 3 della Costituzione....eppure:la decisione
in merito è stata demandata dalla Magistratura alla Corte Costitzionale.Qualcosa del genere acca-
drà pure con questo ddl.Se poi si ascolta attenta-
mente il video di de Magistris si può sentire
chiaramente che l'affermazione "il presidente della repubblica può rifiutare"non la pronuncia lui.Quindi o Napolitno interpreta correttamente
le sue funzioni o....qualcuno esprima con coraggio
e ne sia il responabile l'alternativa!!!Con buona
pace della pur iteressante e istruttiva bibliogra-
fia esistente in merito!
Postato da: dario burattini | 18.06.09 12:03
Il presidente della repubblica è garante della
Costituzione:daccordo,bella frase....purtoppo pri-
va di concretezza.La legge sull'impunità delle prime quattro cariche dello stato lo dimostra:
non ci vuol molto a capire che essa contrasta con l'art. 3 della Costituzione....eppure:la decisione
in merito è stata demandata dalla Magistratura alla Corte Costitzionale.Qualcosa del genere acca-
drà pure con questo ddl.Se poi si ascolta attenta-
mente il video di de Magistris si può sentire
chiaramente che l'affermazione "il presidente della repubblica può rifiutare"non la pronuncia lui.Quindi o Napolitno interpreta correttamente
le sue funzioni o....qualcuno esprima con coraggio
e ne sia il responabile l'alternativa!!!Con buona
pace della pur iteressante e istruttiva bibliogra-
fia esistente in merito!
Postato da: dario burattini | 18.06.09 12:00
Ma caro signore cosa mi dice?
Art. 74.
Il Presidente della Repubblica, prima di promulgare la legge, può con messaggio motivato alle Camere chiedere una nuova deliberazione.
Se le Camere approvano nuovamente la legge, questa deve essere promulgata.
Il Presidente della Repubblica è il garante della Costituzione ed il suo giudizio può entrare nel merito.
La Costituzione assegna al Presidente della Repubblica il potere di rinviare la legge alle Camere per motivi non politici, ma attinenti alla legittimità o al c.d. “merito costituzionale”.
E' vero che il potere ha una valenza simbolica in quanto se la legge rinviata alle camere viene di nuovo da queste approvata il Presidente DEVE approvarla.
Di fatto ogni legge rinviata alle Camere è stata sempre da queste modificata recependo le rettifiche suggerite dal Presidente.
Per la ricostruzione complessiva dell’istituto e del dibattito scientifico in merito si rimanda a: G. GROTTANELLI DE’ SANTI La formazione delle leggi (commento agli artt. 73 e 74 Cost.), in Commentario alla Costituzione, G. BRANCA (a cura di) Bologna-Roma 1985; S. M. CICCONETTI La promulgazione delle leggi in Enciclopedia del diritto Vol. XXXVII, Giuffrè 1988. Più di recente S. PAJNO Commento all’art. 74 della Costituzione, in R. BIFULCO, A.CELOTTO, M. OLIVETTI (a cura di) Commentario della Costituzione, Torino, 2006. Per lo studio degli effetti dei rinvii presidenziali e per una classificazione dei rinvii in base alla prassi si veda S. CALZOLAIO Il rinvio delle leggi nella prassi, in Quaderni Costituzionali n. 4/2006.
Umberto Borrelli, Milano
Postato da: Umberto Borrelli | 18.06.09 11:19
Caro De Magistris,
scrivo tramite il blog di Italia dei Valori dopo aver letto la sua intervista su affari italiani.
Recentemente, scandalizzato come tanti dall’ennesimo colpo di mano del governo sulle intercettazioni, ho ritenuto di scrivere all’unico possibile baluardo di difesa dello stato civile: il Presidente della Repubblica.
Metto a disposizione il testo che gli ho inviato nella convinzione che quanto più sarà forte il “pressing” sulla sua persona (quella del Presidente ovviamente), tanto più vi sarà la speranza che prenda posizione ricusando la proposta del governo. Lo faccio sperando che questo mio contributo possa tornar utile per altri che vogliano condividere questa azione civile.
Grazie
TESTO TRASMESSO ALL’INDIRIZZO presidenza.repubblica@quirinale.it
Illustre Presidente Napolitano,
scrivo queste righe, sicuro di unirmi alla costernazione e allo sdegno di molti italiani per le vicende politiche delle ultime ore.
In un contesto di difficoltà economica come quello attuale, con punte di disoccupazione e precariato mai registrate e in drammatico quadro congiunturale economico a tutti evidente, non è tollerabile un’azione di governo centrata sulla tutela di interessi ambigui e tutt’altro che estranei a connivenze malavitose.
Mi riferisco a quanto di sconcertante ci è stato dato di osservare nell’arco di un anno del governo “Berlusconi”:
ministre estratte da porno calendari,
una classe politica farcita di pluricondannati e/o sottoposti a giudizio che occupa gli scanni del Parlamento,
un imbavagliamento dell’informazione a dir poco scandaloso,
un Presidente del Consiglio che utilizza flotte di auto blu per andare alla festa di una minorenne sua “favorita” nell’interland napoletano,
mostruosità normative come il “lodo Alfano”…... atutela di quello stesso Presidente del Consiglio che non ha mai chiarito le ragioni di convivenza con criminali del calibro di Vittorio Mangano.
Con lo scandalo inaudito dell’annientamento di strumenti fondamentali per l’operato della magistratura, quali sono le intercettazioni LA MISURA E’ COLMA!!!
Come moltissimi Italiani voglio credere e sperare che sia la Sua Persona, nella piena autorità e responsabilità di ruolo, a garantire il ripristino di decenza civile e politica, così gravemente offesa, nella nostra nazione.
Con viva gratitudine per l’attenziopne, porgo distinti saluti
Adriano Colafrancesco
Via B. Brandolini 20 – 00139 Roma
Postato da: adriano colafrancesco | 18.06.09 11:15
Magari le cose stesser come afferma l'ON. De mgistris!!Purtoppo Napolitano non può entrare nel
merito della costituzionalità o meno del ddl in
questione;comunque,anche se lo respingesse alle camere,qualora il documento gli venisse ripresentato egli sarebbe costretto a firmarlo.
VDI artt.83 e seg.della Costituzione.Consiglio a
chi voglia discutere SERIAMENTE di questi proble-
mi di andarsi a studiare un poco la Costtuzione
Italiana!!!Sono stufo di sentir sparar cazzate a
destra e a manca senza conoscere nemmeno le basi elementri del nostro diritto.Se il ddl è incosti-
tuzionale(come personalmente penso)sarà la Corte
Costituzionale,opportunamente interpellata dalle
Istituzioni a ciò preposte,a deciderlo.Studiate
prima di parlare se volete veramente dimostrare
di essere migliori rispetto ai manigoldi che ci go-
vernano!
Postato da: dario burattini | 18.06.09 10:41
Sostenere come fà qualcuno che De Magistris non ha capito nulla delle intercettazioni e non argomentarlo in alcun modo non ha nessun tipo di valore e in più si offende l'intelligenza di chi scrive e legge questo blog.
Ce lo spieghi,quel signor qualcuno, il senso di quella legge altrimenti eviti di pigiare a caso sulla tastiera del suo computer.
Postato da: Gianni Fiorani | 18.06.09 10:35
Vorrei tanto che le cose stessero come scrive l,On
De Magistris;purtroppo,il Presidente della Repubblica non può assolutamente entrare nel meri-
to della costituzionalità o meno del suddetto ddl
(vedi art.83 e sgg.della Costituzione.Comnque, anche se il ddl venisse respinto alle camere,esso
potrebbe essere ripresentato una seconda volta e
qindi il Presidente della Repubblica sarebbe co-
stretto a firmarlo.SOLO la CORTE COSTITUZIONALE è
competente sul giudizio di costituzionalità o meno
di una legge.STUDIATEVI LA COSTITUZIONE;POI PARLA-
TE!!!
Postato da: dario burattini | 18.06.09 10:30
L'elenco fornito da Franco Rinaldin per gli "ostracismi" andrebbe allungato e reso comprensivo di altri nomi di personaggi che sotto sotto hanno favorito la resurrezione di questa manica di masnadieri che pareva avessimo ormai destinato alle fogne. Sicuramente la purga non potrà essere completa ed efficace se questi fiancheggiatori che ancora oggi si annidano nei partiti della cosidetta opposizione continueranno indisturbati nel loro inverecondo doppiogioco.
Postato da: RICCARDO TUCCI | 18.06.09 09:54
Si vuole togliere la libertà d'informazione, dopo aver asservito ai propri voleri la magistratura.Il lodo Alfano ne è un chiaro esempio e a tutti coloro che vorrebbero un minimo di verità, si risponde dicendo "Canta che ti passa". Questo non è più uno stato democratico. L'Italia va a puttane e mai questa parola ha avuto senso come ora. Inoltre il piccolo grande laeder afferma che tutto ciò che esce sui giornali e lo riguarda è spazzatura, dato il complotto in atto. Berlusconi ha ragione a parlare di spazzatura, perchè quanto sta emergendo dalla sua condotta poco ortodossa è davvero letame. Sono inirridita nel sentir dire che tutto trama contro di lui. A me sembra davvero che le trame le ordisce lui verso i cittadini. Mentre i padri di famiglia perdono lavoro lui si titilla con allegre donnine pagandole a peso d'oro. Tanto che importa lui può, ma per fortuna non tutto ancora.
Postato da: miriam taddei | 18.06.09 08:52
Chi conosce, oggi, la Costituzione? I nostri rappresentanti (?) in Parlamento fanno leva sul fatto che c'è un'ignoranza abissale sulla legge fondamentale della nostra Repubblica per parlare e sparlare a loro piacimento di rettifiche, modifiche, abrogazioni e quant'altro. Solo un'attenta lettura della Costituzione da parte di tutti noi ci può salvare perchè ci mette in condizioni di capire in anticipo la falsa e pericolosa portata di certe proposte. Altro che cambiare Costituzione.... prima bisogna conoscerla e assimilarla!!!!
Postato da: Romano Delli Colli | 18.06.09 08:43
Credo sia importante che IDV sia visibile attraverso più persone che danno un contributo personale alla posizione del partito. Non lasciamoci trascinare da chi cerca di seminare zizzania pensando gia a futuri leader o a serpi in seno. Restiamo uniti!!
Postato da: mrcvnt | 18.06.09 08:41
Caro On. Di Pietro e cara IDV,
per me è chiaro e penso anche per voi e cioè che quando questa infame
DESTRA cadrà e non ci sarà nè ci dovrà essere pietà per nessuno!!! Noi
italiani per bene abbiamo passato un lungo periodo della nostra vita molto
brutto a causa di questa DESTRA infame ed indegna ed anzi dovremo chiedere
i danni biologici ed esistenziali che questa infame DESTRA ci ha cagionato
e ci ha fatto soffrire!!!
Inoltre è più che chiaro che tutta questa gentaglia dovrà pagare il loro debito fino
all'ultimo centesimo e dovrà pagare pesantemente e oltre a
Berlusconi dovranno pagare tutti i suoi scagnozzi a cominciare da Bonaiuti,
Bondi, Cicchitto, Ghedini, Sgarbi, Confalonieri, Dell'Utri, Carfagna,
Gelmini, Alfano ecc. ecc. ed inoltre dovranno pagare anche tutti gli altri
infami alleati come Bossi, Maroni, Castelli, ecc. ed inoltre Gasparri, La
Russa, ecc. ecc.
PER TUTTI QUESTI INFAMI CI DOVRA' ESSERE UN VERO PROCESSO SOPRATTUTTO PENALE
E ALLA FINE, SE CONDANNATI, DOVRANNO ANDARE TUTTI IN GALERA SENZA PIETA' PER
NESSUNO!!! NON CI SARA' POI NESSUNA AMNISTIA PER NESSUNO!!! CHI HA FATTO IL
DELINQUENTE DOVRA' PAGARE TUTTO IL SUO DEBITO FINO ALL'ULTIMO CENTESIMO!!!
CHE SIA CHIARO PER TUTTI E NESSUNA PIETA' PER NESSUNO!!!
Viva l' Italia dei Valori, a morte gli infami ladri ladroni corrotti e
corruttori che hanno rovinato al sangue la nostra povera ITALIA!!!
NESSUNA PIETA' PER NESSUNO!!!
Cordiali saluti a tutti.
Rinaldin Franco
franco.rinaldin@libero.it
Postato da: Franco Rinaldin | 18.06.09 08:40
Voglio fortemente sperare che il Presidente della Repubblica non firmi questa (non ho la parola giusta per definirla) legge sulle intercettazioni!
In quanto a Tonino Di Pietro e Luigi De Magistris sono DUE grandi!Abbiamo una bella squadra e continuate così!!Prima o poi i risultati"devono arrivare"! Vi sono sempre vicina e cerco con tutte le mie forze di far crescere "LA NOSTRA ITALIA DEI VALORI". Vi abbraccio con tanto affetto
Nevia
P.S.Tonino, lo sai per me resti sempre il più grande, ti considero come un fratello e stai diventatdo sempre più bravo!
Postato da: Nevia Crociani | 18.06.09 08:16
Caro Luigi DE MAGISTRIS, bisogna riconoscere che NAPOLITANO nella funzione di Presidente della Repubblica ha la facoltà di fare molte più cose di quante ne faccia effettivamente, da qui l'appellativo di Morfeo.
Teme di essere etichettato come favoreggiatore della sinistra e per questo motivo le da tutte vinte a berlusconi, personalmente non farei molto affidamento su di lui.
Postato da: Stefano DETTORI | 18.06.09 08:05
Grande ANTONIO DI PIETRO, Grande, LUIGI DE MAGISTRIS, andiamo diritti su questa strada, il berlusca sta perdendento le staffe, se parte dell'oposizione hanno votato ha favore del DDL, cio' vuol dire, che nell'interno dell'oposizione stessa c'e' del marciume, noi continueremo questa direttiva, scopriremo il marciume,lo lasceremo seccare da soli, riporteremo l'ITALIA al rispetto della carta costituzionale, monderemo a casa questo mal governo, incapace per il popolo ITALIANO.
Postato da: Di Pietrantonio Costantino | 18.06.09 07:26
Grande ANTONIO DI PIETRO, Grande, LUIGI DE MAGISTRIS, andiamo diritti su questa strada, il berlusca sta perdendento le staffe, se parte dell'oposizione hanno votato ha favore del DDL, cio' vuol dire, che nell'interno dell'oposizione stessa c'e' del marciume, noi continueremo questa direttiva, scopriremo il marciume,lo lasceremo seccare da soli, riporteremo l'ITALIA al rispetto della carta costituzionale, monderemo a casa questo mal governo, incapace per il popolo ITALIANO.
Postato da: Di Pietrantonio Costantino | 18.06.09 07:26
PRENOTA IL TUO ABBONAMENTO
Il quotidiano sarà in edicola da settembre 2009. Chi avrà prenotato l’abbonamento in anticipo, entro il 31 luglio 2009, avrà diritto a uno sconto fino al 24% sui prezzi fissati per gli abbonamenti
Perché racconterà i fatti, fin dalla sua testata. Darà le notizie, le analisi e i commenti che gli altri non danno, o nascondono. Parlerà dei temi che gli altri ignorano.
Perché non avrà padroni: la società editoriale è composta da alcuni piccoli soci, compresi noi giornalisti, che partecipano con quote equivalenti a un progetto comune: un quotidiano fatto solo per i suoi lettori. Senza vincoli né sudditanze ai poteri forti, politici, finanziari e industriali, che usano i giornali per i loro interessi.
Perché non chiederà né avrà finanziamenti pubblici concessi da questo o quel partito.
Perché nascerà solo se avrà dei lettori interessati ad acquistarlo, e a leggerlo. noi faremo il nostro giornale soltanto se avremo un numero di lettori sufficiente per mantenerlo in vita.
Per questo vi chiediamo di abbonarvi subito:
Sarà dura, ma tutti insieme ce la faremo.
Dipende da tutti voi,
anzi da tutti noi
http://www.antefatto.it/
Postato da: Mirella | 18.06.09 06:30
Caro Roberto...ma tu guardi ancora la TV?non lo sai che tutte le emittenti ogni mattina ricevono una letterina dove c'è scritto quello che devono e non devono dire,pena il licenziamento in tronco?
1500 aquilani imbufaliti davanti a Montecitorio,ma è più importante sapere dove andrà Ibrahimovic.
E tu,Santo Brutto,cos'hai bevuto?davvero pensi che il governo P2 cada?
Se ciò accadesse,ti offrirò da bere vita natural durante.
Postato da: max trentini | 18.06.09 02:52
Nel mio paesino c'è una delle aziende produttrici di carni più importanti d'Italia.
Oggi il titolare ha dichiarato che lunedì CHIUDE.Risultato:200 persone A CASA.
Il titolare-una bravissima persona-dice che con questa situazione non ce la fa più.
Quei 200 erano tutti lavativi?si dovranno"dar da fare"?Ne ha colpa Prodi?li salverà la Lega?o è più importante sapere se"blu"porta o no accento?
Postato da: max trentini | 18.06.09 02:47
@ Piera
Ricorda che cosa disse il ministro Lunardi?
-"Con mafia e camorra bisogna convivere e i problemi di criminalità ognuno li risolva come vuole".
Esplose la protesta dei familiari delle Vittime dei magistrati e affermò:-"La mia battuta è stata forse imprecisa o infelice. Lo Stato combatterà la malavita organizzata con impegno sempre crescente ma non è onesto illudere i cittadini sulla possibilità di sanare dall'oggi al domani questi mali profondi della nostra società".
Spiegò Gianfranco Miccichè: "Nessuno pensa di non lottare contro la mafia, tuttavia Lunardi ha sostanzialmente ragione: non si ferma la mafia con il blocco degli appalti".
I magistrati si dicono "sconcertati, preoccupati, allarmati". Primo fra tutti il sostituto procuratore Antonino Ingroia, della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, che fu braccio destro del giudice Paolo Borsellino. Ad Ingroia le affermazioni di Lunardi sembrano messaggi rassicuranti per i boss latitanti ed in carcere. "Da magistrato che si occupa di indagini di mafia e che ha vissuto la propria esperienza professionale accanto a magistrati come Falcone e Borsellino uccisi dalle bombe mafiose non posso che essere allarmato da una dichiarazione pubblica di un rappresentante del governo che dichiara che bisogna convivere con la criminalità organizzata; mi auguro che questa dichiarazione non esprima il punto di vista del governo e mi chiedo cosa potranno pensare di queste affermazioni i boss mafiosi ancora latitanti, gli uomini delle forze dell'ordine impegnati sul fronte antimafia ed i familiari delle vittime delle mafia".
Aggiunge Ingroia: "È proprio lo spirito di convivenza con la mafia che in questi decenni ha consentito a Cosa nostra di diventare l'organizzazione criminale più pericolosa in Italia al punto di trasformarsi in una macchina da guerra ed in un vero e proprio potere criminale che ha costantemente cercato i rapporti con la politica e con le istituzioni".
Il procuratore nazionale antimafia, Pierluigi Vigna, critica le dichiarazioni del ministro mentre da Pina Maisano, vedova dell'imprenditore Libero Grassi, ucciso dalla mafia proprio per il suo rifiuto a convivere con Cosa Nostra, parte un appello al presidente della Repubblica Ciampi: "Ci dica se con la mafia dobbiamo convivere o conmorire, ci dobbiamo arrangiare o dobbiamo credere nella legalità".
(24 agosto 2001)
E questo ne è un esempio documentato.
http://atavicarabbiabruzia.splinder.com/
Postato da: maria rosa | 18.06.09 01:32
In un tempo oramai passato, si parlava della LOTTA ALLA MAFIA, ora non se ne parla più e questo perchè ora la vera criminalità organizzata è in parlamento a fare delle leggi (come quella sulle intercettazioni) per proteggere i criminali, per proteggere loro stessi.
"SONO RIUSCITI A CORROMPERE ANCHE LA MAFIA !"
Postato da: Piera | 17.06.09 23:21
Grazie Dott. De Magistris ,quando affermi :c'è grande entusiasmo, siamo una grande squadra .. è proprio ciò che vogliamo sentire nell'ambito IDV e ancora :Di Pietro è leader di IDV.. (diamo a Cesare quel che è di Cesare) Quindi ,dicevo, noi , intendo chi vota IDV perchè ci crede davvero, tifiamo per questo gruppo forte nelle idee, e non si lascia abbindolare da false proposte che arrivano dal re dell'imbroglio, tanto per confondere le carte,prendere tempo e sopratutto annebbiare le idee agli italiani ,che continueranno a sostenerlo. Ma qualcosa mi dice che il vento sta cambiando. E' questione di tempo ,ma i nodi al pettine arriveranno e allora.... caro napoleone anche tu pagherai come la storia ha insegnato, ti vedrò tramontare come tutti quelli come te : una mera fine. Pertanto ringrazio la nostra grande squadra che ben lavora ed è molto vigile sulle malefatte e mezzucci squallidi: tutto si deve sapere ,in ordine della trasparenza e speriamo che questa volta il nostro Presidente non firmi un altro "lodo" sulle intercettazioni. Tra l'altro proprio il Dott. De Magistris sottolineava carenze sostanziali sulla costituzionalità del ddl. Mi auguro che anche Napolitano, da garante della costituzione, ne sia illuminato ... Saluto tutto lo staff IDV che stimo moltissimo e tutti gli amici che lo sostengono stefanopisa
Postato da: | 17.06.09 23:01
EGREGIO DOTT. DE MAGISTRIS, NON SA QUANTO MI SENTA ONORATA DI RISPONDERE AD UN UOMO DI GRANDE LEVATURA COME LEI, COME HO DETTO IN ALTRO MESSAGGIO INVIATO , IL DOTTOR DI PIETRO NON POTEVA SCEGLIERE DI MEGLIO, LEI E' LA NOSTRA PUNTA DI DIAMANTE.NOI CITTADINI ONESTI E LABORIOSI , CHE ABBIAMO A CUORE IL DESTINO DI UN PAESE , CI AFFIDIAMO A VOI, CONTINUATE SU QUESTA STRADA, SARA' SEMPRE PIU' IRTA, MA ALLA FINE C'E'.LA VITTORIA AD ACCOGLIERCI. BUON LAVORO....E NON SI SENTA SOLO, SIAMO IN TANTI A SOSTENERLA, LA PARTE MIGLIORE, DI SICURO!
Postato da: ANTONIETTA OPALLO | 17.06.09 22:46
egregio signor Luigi De Magistris,
lei sa, che per la legge italiana, poi, deve Firmare !
E allora, bisogna cambiare la prassi !
Non facciamo chiacchere.
Quà, "nessuno è figlio di nessuno"
Andiamo a votare.
Postato da: Concretezza | 17.06.09 22:27
.....NOI ITALIANI ABBIAMO IL GOVERNO CHE MERITIAMO..
COSA VOGLIAMO DI PIU'?
Postato da: RAFFAELLA POLISTENA | 17.06.09 22:17
A: presidenza.repubblica@quirinale.it
Egregio Presidente Della Repubblica,
ben consci del fatto che un rinvio alle camere del testo di legge anti-intercettazioni porterebbe solo ad allungare, e di poco, i tempi di approvazione, e consapevoli che in una seconda sottoposizione al suo parere Ella non potrebbe esimersi dal ratificare il provvedimento,
in ossequio ai valori della Resistenza e del contrasto di ogni forma di fiancheggiamento di attività criminogene,
e in ricordo dei tanti che versarono il loro sangue per ottenere quella Giustizia che con tale provvedimento verrebbe fortemente minata,
Le chiediamo di inviare un forte messaggio alla Nazione,
rassegnando le Sue dimissioni in modo da non risultare, sui libri di storia che leggeranno i nostri figli, complice del varo di una delle leggi che maggiormente infangano il concetto di Giustizia e Libertà in questa disgraziatissima Nazione.
Certi che il suo glorioso passato di resistente e difensore della Libertà possa essere ulteriormente elevato agli onori con un gesto che sia vero mònito all'intera classe politica sull'incorruttibilità della Prima Carica dello Stato Italiano, la salutiamo fiduciosi e le auguriamo una serena valutazione di questo appello.(prima)
(seconda)Vi prego, fermate la legge sulle intercettazioni, è veramente un'umiliazione per la gente onesta che preferirebbe essere intercettata per sbaglio pur di non farsi calpestare da politici corrotti, mafiosi, camorristi, terroristi, evasori e violenti di ogni genere.
Il nostro Presidente, l'unico vero presidente è il solo che può ancora salvare il suo popolo che, seppur ignorante, anzi proprio per questo, ha bisogno della sua protezione.
Spero che non desideri passare alla storia come colui che ha permesso, a quattro affaristi di calpestare la dignità del popolo che l'ha votata.
Con rispetto e fiducia.
Tonino Intrieri
Postato da: tonino intrieri | 17.06.09 22:16
@ MARIO SCHIPANI
Vai tranquillo; trovati un buon padrino-protettore politico locale , promettendogli che gli darai i tuoi voti, e LUI in cambio ti farà avere tutte le protezioni che vuoi.
Se scegli bene la provincia giusta, e non ti sarà difficile, visto che TOTO', dopo avervi fatto il militare, la considerava quella degli "uomini di mondo", avrai anche la fortuna di avere una Protettrice- maitresse donna che ti aiuterà a METTERE le RADICI per la tua attività. Avrai il sostegno e la difesa per la Tua sicurezza e potrai delinquere quanto vorrai, perchè "IL DELINQUERE PAGA!".
Lo sa bene Briatore che vi ebbe i natali, "ma in periferia"!(sic! a Fabio Fazio), e lì fece le prime esperienze; e lo sa bene la SANTANCHE' che ti potrà dare buoni consigli.
Pensa questi che cosa hanno potuto fare...ma sono stati scoperti!!!
E vuoi che qualcuno non li abbia COPERTI?
http://www.cuneocronaca.it/news.asp?id=18796&typenews=primapagina
Così è , se ci pare!
E se non ci pare, è sempre così!
Postato da: maria rosa | 17.06.09 21:33
ED IL ED IL FUDBACCHIONCELLO, CONTINUA A FARE IL FURBACCHIONCELLO:
..... continuerò a lavorare, come sempre, per il bene del Paese".
IL BENE DEL LORO PAESE O DELLE LORO TASCHE?
SI FINGONO SOLIDALI, COME QUESTO BOSSI !
“Bossi e Berlusconi si sono ritrovati per un vertice ad Arcore nel quale....”
...QUANDO SCRIVEVA E URLAVA NELLE PIAZZE:
http://www.cuntrastamu.org/mafia/documenti/pad271088.htm
VATTI A FIDARE !!
Postato da: Tommaso Naso 1922 | 17.06.09 21:32
RIGUARDO AL DDL SULLE INTERCETTAZIONI TELEFONICHE.
CERTO SPENDIAMO TROPPO PER LA SCUOLA, TROPPO PER GLI OSPEDALI, TROPPO ANCORA PER LA MAGISTRATURA.
AH DIMENTICAVO, SPENDIAMO TROPPO PER LE FORZE DELL'ORDINE, CHE NON HANNO PIU' MEZZI.
OVVIO CHE SPENDIAMO TROPPO ANCHE PER LE INTERCETTAZIONI TELEFONICHE.
MI VIENE IN MENTE UNA INTERVISTA FATTA A GELLI
QUALCHE ANNO FA, CHE RINGRAZIAVA IL NS PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AVER COMPLETATO IL PROGRAMMA DELLA SUA LOGGIA.
CIOE', RIDUZIONE DELLA POPOLAZIONE ALLO STATO DI IGNORANZA, COSì DA POTERLA CONTROLLARE MEGLIO.
INIBIZIONE DELLE STRUTTURE DI INVESTIGAZIONE, COSI' DA AVER MANO LIBERA.
LIMITAZIONE DEL DIRITTO ALLA SALUTE, COSI' DA AVERE UNA ASSISTENZA SOLO PER GLI ABBIENTI, IN QUESTO MODO IL POPOLO SI PREOCCUPA DI ALTRE COSE CHE NON DI POLITICA.
IN EFFETTI NON MANCA MOLTO.
TANTO IL PARLAMENTO A COSA SERVE.
A QUESTO PUNTO SAPETE COSA VI DICO, VISTO CHE ANDIAMO VERSO UN IMPOVERIMENTO DELLA POPOLAZIONE,
CERCHERO' DI DIVENTARE AUTONOMO DAL PUNTO DI VISTA ALIMENTARE, ALMENO IL PIU' POSSIBILE.
SALUTI, MIRCO
Postato da: mirco tarloni | 17.06.09 21:20
FORZA DE MAGISTRIS PIU TI ASCOLTO PIU SONO CONVINTA DI AVER FINALMENTE VOTATO..PER UN POLITICO ONESTO...CONTINUATE COSI'...
Postato da: CATERINA | 17.06.09 20:40
Sapete che vi dico? me ne torno in Italia dopo tanti anni di lavoro all'estero, e metto su una bella associazione per delinquere, tanto..fra non molto si faranno milioni a palate..che pacchia, senza piu' controlli, senza piu' paura che ti beccano, e con un po di fortuna mi becco pure un'investitura di cavaliere dal nostro benevole presidente della repubblica, nonche' un encomio dall'imperatore berlnanopoleone. cosa ne pensate amici! non e' una magnifica idea?
Postato da: MARIO SCHIPANI | 17.06.09 20:32
@ Francesca Barraco
Castelli non è un' ingegnere edile ma meccanico dei suoni anzi dei rumori visto che parla sempre sopra gli altri e fa un casino della madonna!
Postato da: Pier | 17.06.09 20:28
Questo succede perchè in questo governo ci sono degli esaltati che non sanno cosa vuol dire la parola "democrazia".
Durante l'altra legislature hanno partorito una legge che loro stessi hanno poi detto "una porcata", perciò ne vogliamo ancora discutere?
Castelli ha fatto il ministro della giustizia ed è un ingegnere edile, ma ragazzi vogliamo scherzare e come chiedere ad un medico di tirare su un muro.
Ma tutto quelli della Lega sono solo dei vomita parole, sanno solo insultare e non conosco un briciolo di educazione, quando ci sono loro, non danno mai la parola a nessuno e se per caso qualcuno riesce ad intervenire loro dall'altra parte fanno dei risolini da ebeti, come se solo loro sono tenutari della verità.
Questo modo di agire è solo dimostrazione di ignoranza nelle vero senso della parola.
Postato da: Francesca Barraco | 17.06.09 19:28
in un paese che ha un tasso di criminalità e di mafiosità tanto elevato e che tanta INSICUREZZA provoca fra i Cittadini, mi auguro possa RISVEGLIARSI un sentimento di RESPONSABILITA', in quella parte delle Istituzioni che conoscono i principi della nostra Costituzione ed hanno ancora a cuore la Democrazia, per bloccare questa ennesima, pericolossima......"porcata". GRANDE LUIGI DE MAGISTRIS!! rocLIBERACITTADINANZA
Postato da: rossella rispoli | 17.06.09 19:16
C'è un tale Alfonso che ha postato un commento il 17/06/09 alle ore 16,56, (proprio l'ora in cui il sole "" picchia"" di più).
Probabilmente fa parte di quella parte degli Italiani liberi indipendenti e democraticamente impegnati in traffici illeciti, stupri, truffe, e chi più ne ha più ne metta. Altrimenti non si capisce questo impegno nella difesa del decreto ""aiuta delinquenti"".
Poi, sostenere che un Magistrato non capisce le conseguenze di un decreto sulla Giustizia, è come dire che un Medico non capisce di un raffreddore o un mal di fegato.
Comunque, questa è l'Italia che abbiamo. E' inutile ragionare con coloro che interpretano le leggi dal punto di vista del LORO interesse personale e non nell'interesse della comunità. Inutile spiegare ad un degenerato cosa significa corrompere una minorenne (ma pure una maggiorenne) e pretendere allo stesso tempo che condanni i comportamenti del Tizio che tutti conoscete.
Inutile spiegare il pericolo e l'immoralità delle RONDE o come si vogliano chiamare, a chi con queste RONDE, vuole spiare il ""territorio e i cittadini"". Vi è un disegno fascista (ma che potrebbe anche essere comunista non cambierebbe niente) di controllare i movimenti dei cittadini in particolare di coloro che non la pensano come LORO. L'idea di Maroni, di mettere dei cartelli nelle sezioni dove si andrà a votare per invitare a non ritirare la scheda, è la cosa più imbecille e allo stesso tempo vile, di condizionamento delle persone, che sia stata pensata negli ultimi anni. Purtroppo l'egoismo, l'arroganza, e la bassezza dei dirigenti PD. impediscono al partito di opposizione per eccellenza, di ritrovare la strada persa anni addietro con l'avvento della corruzione generalizzata.
Postato da: rebyjaco | 17.06.09 19:00
Come ripeto spesso ai miei amici più cari e che supportano IdV (con tutte le conseguenze immaginabili),questo è uno dei momenti più buii della Storia d'Italia,forse anche peggiore del Fascismo; infatti,allora, sapevi cosa aspettarti e con chi avevi a che fare (i Fascisti ci mettevano almeno la faccia,"vivaddio" -direbbe Tonino).Oggi abbiamo il Presidente del Consiglio che ci meritiamo,il Governo che ci meritiamo, l'opposizione (a parte le dovute eccezioni) che ci meritiamo,il Papa che ci meritiamo: perchè,per quanto inerente il Presidente della Repubblica,la cosa dovrebbe assumere differente connotazione?..e chi vuol intendere,intenda
Postato da: Salvatore Baiano | 17.06.09 18:53
CASELLI PREGA E SUPPLICA DI NON APPROVARE QUESTA LEGGE INFAME,NON CAPISCO LE TITUBANZE DEL QUIRINALE,è OVVIO CHE NON SI TRATTA DI GIUSTIZIA MA DI PREVE3NZIONE PER COLORO CHE VOGLIONE DELINQUERE IN SANTA PACE,NEPPURE GLI STUPRATORI DI ROMA SAREBBERO STATI PRESI SENZA LE INTERCETTAZIONI DEI LORO CELLULARI
Postato da: morokovski | 17.06.09 18:35
Una legge scandalo ,va assolutamente bocciata ,spero proprio che il Capo dello Stato non firmi ,sarebbe la negazione dei diritti di sicurezza per gli Italiani ,ma chi li vota non ha neanche un po' di dignità? fanno delle leggi assurde e li difendono, nascondendo la testa sotto la sabbia come gli struzzi.Perchè non mettono lo stesso impegno per gli interessi dei cittadini ?(vedi prezzo assurdo della benzina e loro zitti).
Postato da: piergentili roberto | 17.06.09 18:28
Meno male che su questo blog ci sono persone "intelligenti" e disinteressate come te che ci illuminano con i loro post.
Si, perchè adesso che ci hai convinto con le tue preziose informazioni, alle prossime elezioni voteremo senza esitare per il Partito Dei Ladri, che è quello che ci rappresenta meglio.
Grazie Alfonso.....
Ah... dimenticavo, dopo questa ennesima porcata di legge at-personam, ladri, farabutti, magnaccia, rapitori, evasori, pedofili, assassini, furbetti di ogni casta e delinquenti di sorta , brinderanno con vino d'annata alla facciazza degli italiani per bene.
Non dimenticare di salutare e ringraziare per questo IL TUO PADRONE.
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
De Magistris :" c'e' una spinta trasversale che non vuol far lavorare la magistratura e non vuole una informazione libera " DE MAGISTRIS NON HA CAPITO NIENTE DELLA LEGGE SULLE INTERCETTAZIONI.
Postato da: Alfonso | 17.06.09 16:56
Postato da: Alfonso | 17.06.09 18:11
X Cristina, credo che sia ...
presidenza.repubblica@quirinale.it
Fatevi sentire tutti ... con rispetto e educazione mi raccomano (oggi sono antagosnisti).
Postato da: rocco | 17.06.09 18:06
Io credo che stiamo vivendo un momento molto pericoloso.
Il Presidente Del Consiglio in carica è umanamente, socialmente e politicamente deleggittimato. Per dirla tutta è agonizzante ... forse veramente 'malato'.
Quest'uomo è soggetto ad essere ricattato da donne dai facili costumi di cui lui o i suoi 'bravi' hanno usufruito, compagni di malefatte, gente da Lui corrotta e intermediari per arrivare alle tre cose di cui sopra.
Un Presidente Del Consiglio in carica 'RICATTABILE' mette a rischio la sicurezza nazionale.
Se Napolitano decidesse di promulgare questo DDL che imbavaglia media e magistratura espone l'Italia e la sua sicurezza ancora di più.
Teniamoci pronti a difendere il nostro Paese e la nostra traballante democrazia.
Postato da: rocco | 17.06.09 18:04
Segreteria dell'Idv... naturalmente deve restare a Di Pietro. In molti non lo hanno votato la preferenza, per far eleggere gli eleggibili. Mi sembra chiaro. De Magistris e gli altri eletti sono un vanto del partito, ma il merito di questo straordinario risultato va soprattutto a Di Pietro, non dimentichiamocelo. Il dott. De Magistris si faccia valere in Europa. Ci contiamo. A proposito mandiamo sul satellite l'addetto stampa del presidente del Consiglio.
Postato da: Laura T. | 17.06.09 18:03
E' molto grave. MA, che il Presidente della Repubblica, o, ex repubblica oramai dell' articolo 1 della carta costituzionale,e articoli seguenti perda memoria della COSTITUZIONE, non vedo cosa possiamo, Noi Tutti e IDV al gran completo FARE? Siamo fortunati, Abbiamo il nuovo scoop dal corsera su Bari.Scandali in Puglia e, chi sara' l'indagato? Il solito Angelo custode dei mafiosi e collusi,. E quando diventeremo adulti pure noi che commentiamo in questo SITO?
Postato da: roberto galesso | 17.06.09 18:03
"Il diavolo fa le pentole ma non i coperchi" ...e i coperchi berluscone non li sa proprio fare! Questo l'hanno capito i suoi degni vassalli, tanto che diventa sempre più difficile per loro , ormai non più esaltare e magnificare, ma semplicemente giustificare la "farina del diavolo" che ahime! sta andando tutta in "crusca". Ma quando se ne accorgeranno tutti quelli che ancora gli danno il voto pur essendo sbeffeggiati?
Ma davvero i vari Capezzone, Bondi, Cicchitto, Buonaiuti pensano di convincere quando aprono le loro fauci fetide davanti alle telecamere... ma non si rendono conto che sembrano dei sacrestani che hanno appena stuprato un chierichetto di nascosto del parroco? L'unico che l'ha capito e Gianfranco Fini e dobbiamo dargliene atto. Sa testare il polso della drammatica situazione italiana e, anche se non sarà lui a far precipitare questo governo, sa prevederne comunque la prossima capitolazione.
De Magistris, hai un 8% di opinione pubblica a tuo favore che si sta estendendo e le cui aspettative non devono essere disilluse. Confermandole potrebbe anche raddoppiare la sua massa d'urto o meglio la sua capacità di riunire tutte le forze dei poveri cristi che ancora non hanno capito che siamo tutti sulla stessa barca. L'uomo del 2000 non può più avere tiranni o oligarchie di qualsiasi tipo sulla proprio testa, ma solo e semplicemente delle buone leggi.
Postato da: luigi branchetti | 17.06.09 17:59
Cari amici,
Se qualcuno di vuoi conosce l'indirizzo email di Napolitano c'è lo dia in modo che noi tutti mandassimo delle lettere di indignazione contro questa legge che premia i delinquenti. Chiediamo tutti al Capo dello Stato di non firmare questa legge che umilia le persone onesti e che si opponga con forza e ad alta voce a questo scempio della democrazia. L'interesse del popolo è di vedere i delinquenti dietro le sbarre non a casa impuniti. L'interesse del popolo è di avere giornalisti validi ed una informazione corretta, una magistratura valida e corretta.Punire i magistrati corretti ed i giornalisti validi sono azioni contro il popolo e contro la democrazia.
Grazie De Magistris per la modestia ed il rispetto dimostratto verso Di Pietro.
Postato da: Cristina G. | 17.06.09 17:56
E' necessario che questo ddl non venga promulgato. Ne va dell'indipendenza della Magistratura e della stampa.
I soli baluardi che siano rimasti contro questo malaffare dilagante.
Postato da: F.B. | 17.06.09 17:53
"Questa è una grande squadra".
E' vero!
E le mie speranze... si sono riaccese.
Postato da: Francesco Memoli | 17.06.09 17:30
Pedofili, trafficanti di droga, stupratori, orchi, usurai, finanzieri e imprenditori corrotti potranno da oggi festeggiare alla grande: la Camera ha dato il via alla legge sulle intercettazioni. Con questa incredibile legge ci vorranno EVIDENTI INDIZI DI COLPEVOLEZZA per poter permettere intercettazioni, ma se ci sono evidenti indizi evidenti di colpevolezza non servono più le intercettazioni, perchè c’è già il rinvio a giudizio! E infatti questo governo vuole che la condizione per fare intercettazioni telefoniche nel nostro Paese sia quella..... di aver già scoperto chi è il colpevole e di usare le intercettazioni per averne conferma. Sembra grottesco ma è così!
Il governo Berlusconi sostiene che il divieto di intercettazioni non riguarderà mafia e camorra, ma fa finta di dimenticare che L’ASSOCIAZIONE MAFIOSA QUASI SEMPRE SI SCOPRE PARTENDO DA REATI SATELLITE COME ESTORSIONE, USURA, ECC. CHE PERO’ NON RIENTRANO NEI REATI GRAVI PER I QUALI SONO PERMESSE LE INTERCETTAZIONI.
Inoltre non sarà più possibile per i giornali, neppure se fosse arrestato un parlamentare, un sindaco o un amministratore, nemmeno parlarne, nemmeno raccontare quali sono le ragioni e i fatti che hanno portato a tale arresto cautelare. Questo è il bavaglio finale su una stampa che già oggi era la meno libera d'Europa.
Se fosse stata applicata nel passato una legge simile, NON AVREMMO MAI SCOPERTO GLI STUPRI DI ROMA E GUIDONIA, I CASI RICUCCI, FIORANI, DEL TURCO, PARMALAT E S. RITA, LA CLINICA DEGLI ORRORI.
Questo disegno di legge è pronto da quattro mesi, ma il governo non ha avuto il coraggio di portarlo in Aula prima delle elezioni, perché si vergognava di ciò che stava facendo, perchè nessun italiano lo avrebbe capito né giustificato.
Questo Presidente del Consiglio e questo governo, alla fine, entreranno nei libri di storia col marchio dell’infamia e della vergogna!
Postato da: franco ceschino | 17.06.09 17:23
Il concetto di legalità nel nostro paese è molto molto labile perchè, guarda caso, abbiamo uno Stato ladro e disonesto che ruba ai poveri per donare ai ricchi e punisce di fatto chi lavora onestamente.
Di fatto l'illegalità impunita consente facili e lauti guadagni al contrario della legalità!
Lo Stato non è giusto nè equo con i suoi cittadini spremuti come limoni da un fisco implacabile che nega il diritto di vivere visto che si accanisce anche contro le famiglie (ha inventato la famiglia fiscale) al punto da lasciare alla maggior parte degli Italiani degli stipendi netti miserabili assolutamente insufficienti a vivere dignitosamente. Di fatto l'evasione fiscale spesso rappresenta l'unico modo di sopravvivere. Tuttavia chi evade veramente non è il singolo a basso stipendio, ma il furbo che occulta i prori guadagni con mille trucchi: speciale riferimento agli industriali, banchieri, agrari, professionisti etc etc che NON pagano le tasse e contribuiscono tra tutti con un misero 13% alle entrate tributarie dello Stato contro un 87% delle buste paga dei lavoratori pur avendo il 60% delal ricchezza totale del paese!
L'ultimo scandalo delle banche pagate dallo Stato con i soldi dei " poveri " non è che l'ultimo di una lunga serie di comportamenti nefasti .... il mancato controllo dei prezzi ha generato un abbattimento del 45% del potere d'acquisto degli stipendi innescando una crisi paurosa.
Per favorire illeciti guadagni lo Stato si fa difensore dei ricchi e dei furbi con una serie di leggi vergognose regolarmente approvate dal parlamento dove le sinistre hanno fatto ben poco per arginarne la vergogna. Alle vergogne della privacy fatta apposta per la difesa dei delinquenti, al lodo Alfano, alla legge contro le intercettazioni (fatta apposta per favorire la Mafia e i grandi gruppi di potere) si aggiungerà presto quella per la sottomissione della Magistratura al ministero degli interni e la nomina popolare dei giudici su presentazione del partito .. iondovinate quale? Seguirà il partito unico .. insomma un disegno eversivo chiarissimo che nessuno vede! In qualsiasi paese civile un primo ministro che si scaglia contro le leggi, contro i giudici, contro il parlamento sarebbe arrestato e messo in manicomio, qui in Italia stravince alle elezioni .... nessuno si è chiesto il perchè? Se qualcuno spera in un intervento riparatore del presidente della repubblica a mio sommesso pare spera male anche se la speranza è sempre l'ultima a morire!
Postato da: Massimo Travison | 17.06.09 17:21
Forza Luigi, se ci fosse piu' gente come te tutti i ladroni che stanno al governo ( non solo quello centrale ) andrebbero o in galera dove appartengono ,o, minimo verrebbero cacciati a calci in culo. Forza IDV. Forza Beppe. Forza Santoro. Forza Travaglio. E,forza tutta la vera opposizione. Mandare a casa il PD. E' un'assemblea di esseri inutili e molto pericolosi.
Postato da: sandro carlucci | 17.06.09 17:10
Credo che a questo punto Antonio Di Pietro e Italia dei Valori debbano compiere più di un passo in avanti......potrebbe dispiacere ai tanti collaboratori del Presidente che da anni lo affiancano per far crescere il partito ma soprattutto le idee.....ma ritengo, personalmente, che Luigi De Magistris sia la persona più indicata per una eventuale segreteria del partito....è necessario, con un bagno di umiltà, accettare il cambiamento cominciando da questa assoluta novità.
Postato da: nicola cassano | 17.06.09 17:05
Sono sicura che se questa legge l'avesse avuta sotto gli occhi il presidente Pertini (un uomo con gli attributi), a questi sedicenti Legislatori gli avrebbe rifilato un'enorme pernacchia istituzionale e non avrebbe mai firmato il decreto. Ma gli uomini Politici con gli attributi si sono estinti in Italia, ci rimangono solo controfigure di Berlusconi!
VOGLIO CAMBIARE NAZIONE! una vergogna!
Postato da: annita mastrodomenico | 17.06.09 17:01
NON HO NESSUNA FIDUCIA IN QUESTO PRESIDENTE. SE FU SCELTO DALLA SINISTRA E LA SINISTRA AVEVA GIA IN MENTE QUESTA LEGGE BHE CAPIRETE CHE E' TUTTO UN INCIUCCIO STUDIATO A TAVOLINO, ORA PERSONALMENTE QUELLO CHE MI TORMENTA NON E' BERLUSCONI, MA E' CHE IN QUESTO PAESE NON ESISTE UN ALTERNATIVA DI OPPOSIZIONE! ECCO QUESTO MI FA PIU PAURA PIU DI TUTTO L ITALIA HA BISOGNO VERAMENTE DI UNA SCOSSA MOLTO MLTO SISMICA CHE PARTE DA NORD E ARRIVA NEL PROFONDO SUD! INIZIAMO IDV? PS CARO LUIGI, IO NON LA CONOSCEVO PERSONALMENTE L HO VOTATA PERCHE' SONO UN GRILLINO, LE CHIEDO PER CORTESIA, QUANDO SI PARLA DI BEPPE GRILLO SAREBBE PIACEVOLE CHE L DIFENDESSE GUARDA INTERVISTA SULLA 7 CON SERACCHIONI! INIZI A CAPIRE CHE LA POLITICA E' FATTA DI PAROLE E DI SPOSTAMENTI DEI VERI PROBLEMI! NON SI FACCIA INFINOCCHIARE, E' BELLO QUANDO UNA PERSONA PARLA COME MANGIA SECONDO ME!
Postato da: roberto gudagni | 17.06.09 16:56
Napolitano DEVE respingere questa pazza legge. Oppure ha intenzione di rendersi corresponsabile di questo scempio al sistema della giustizia e della libera informazione?
Postato da: Luigi | 17.06.09 16:47
Egr.Dott.Di Pietro. Napolitano potrebbe rifiutare di firmare il decreto sulle intercettazioni, ma visto che ha accettato di essere l'Impunito n. 2...
Postato da: Paolo | 17.06.09 16:46
Estraggo dal mex di costa antonino | 17.06.09 15:31
".. serio pericolo...."
Qualcosa in più. Entrata in vigore, una legge siffatta segnerebbe la definitiva demolizione, formale e sostanziale, dell'Italia qual Stato di Diritto. Essa produrrebbe, infatti, un esiziale 'ingresso "a pie' pari" del Legislativo sul Giudiziario, con remissione all'Esecutivo della applicabilità del fondamentalissimo (almeno quanto il già abbattuto art. 3) dell''art. 21 Cost.
Postato da: eugenio bonduà | 17.06.09 16:45
Sono sicura che anche questa volta Napolitano firmerà l'ennesima legge -salva-delinquenti, purtroppo.
Se voleva passare alla Storia, c'è riuscito: verrà ricordato come il Presidente-firma -porcate.
DE GASPERI, PERTINI, CALAMANDREI, E TUTTI GLI ALTRI PADRI DI QUELLA CHE FU LA DEMOCRAZIA ITALIANA SI STANNO RIVOLTANDO NELLA TOMBA VEDENDO LO SCEMPIO CHE NE HANNO FATTO FACENDO QUESTI POLITICANTI DA QUATTRO SOLDI.
Postato da: Gianna T. | 17.06.09 16:34
FININVEST N2
QUESTA ULTERIORE AZIENDA DEL GRAN CAPO E IMBONITORE ECT. ECT. RAPPRESENTA LA PIU'BRILLANTE OPERAZIONE PROMOZIONALE D'INGEGNERIA INDUSTRIALE. FINCHE' NON SI TROVERA' IL SISTEMA DI " NEUTRALIZZARE " PARLAMENTARI E DEPUTATI OSSEQUIENTI E OBBEDIENTI AI CAPRICCI DEL GRAN CAPO NON SARA' POSSIBILE RIPRENDERE UN NORMALE GOVERNO DELLA COSA PUBBLICA.
UN DIRIGENTE DI PUBBLICITA' GIA' ELETTORE PENTITO DEL GRAN SULTANO
Postato da: valtom | 17.06.09 16:30
Se fossi.......
Se fossi il capo dello Stato convocherei tutti i direttori dei giornali liberi, stranieri ovviamente, con tanto di interpreti e telecamere e, togliendomi la giacca da Presidente, racconterei tutte le nefandezze che ho ingurgitato da quando governa Berlusconi, spiegando il perchè ed il percome ho firmato tante leggi incostituzionali e raccontando tutti i retroscena di cui sono a conoscenza Dopodichè me ne andrei in vacanza permanente dimettendomi da Presidente!
Postato da: Leonardo Stella | 17.06.09 16:15
Caro De Magistris vorrei che lei infondesse la speranza che a breve riusciremo a mandare via questo governo, perchè la preoccupazione sta salendo la rabbia pure. Se poi il Nostro Presidente della repubblica firmerà allora...non so proprio più cosa pensare: "c'era una volta la sinistra...che ha svoltato a destra...". Penso oggi siate l'unico partito capace di rappresentare le speranze di questa italia violentata, scippata,raggirata. Buon lavoro e lei e al Dott. Di Pietro
Postato da: paola sanna | 17.06.09 16:05
Voi vi illudete che napolitano non firma questa ennesima legge criminale!Chiedetevi come ha potuto in qualche ora firmare il lodo alf-ano.Chiedetevi chi è stato e cosa ha fatto da ministro dell'interno, da parlamentare del pci sempre contro la linea del pci (a torto o a ragione) e prendeva i voti nel pci. Anche lart. 3 della costituzione "la legge è uguale per tutti......." è scritto in una semplicità che non ammette distorsioni, lui lo ha calpestato, e cosa ha fatto come presidente del CSM? Ha distrutto le regole e condannato senza appello al trasferimento De Magistris assolto da tutti i procedimenti a lui ascritti. Di Apicella? Reo solo di aver svolto correttamente il suo ruolo? Ma non ho sentito nulla in proposito di un rinvio a giudizio di Letizia(padre di noemi) che è sparito dal tribunale di Napoli. Mi auguro di sbagliare, ma non ho nessuna fiducia
Postato da: Tonino Intrieri | 17.06.09 15:57
Il buon Napolitano potrebbe certamente non firmare....ma lo farà? Continuo a sostenere che non è più il "mio" presidente.Forse sarebbe l'ora che cedesse le armi...! Auguri a tutta la IDV : cantategliela e suonategliela a squarciavoce al "nanobituminoso" (che figura che ha fatto davanti a Obama...!!) Gianfranco
Postato da: Gianfranco Cuffaro | 17.06.09 15:54
Le schifezze di questo governo: Lodo Alfano = indulto, intercettazioni, che guarda caso fa solo comodo a qualcuno, non certo ai cittadini onesti.
Pensando all'Iran, non vi viene in mente qualcuno?
Postato da: Giovanna Saldarelli | 17.06.09 15:39
siamo in attesa della risposta convincente, decisa e rispettosa della costituzione da parte del nostro presidente della repubblica italiana
Napolitano.
Postato da: falco | 17.06.09 15:36
Spero con tutto il cuore che che stavolta
Napolitano respinga il decreto salva delinquenti!
Comunque c'è da dire che il nostro governo è ormai alla frutta ...
Papy Silvio rischia persino un' incriminazione per induzione alla prostituzione !
Io penso che l' italia dei valori dovrebbe
tenersi pronta alle elezioni politiche anticipate e vista la situazione ancora
immatura del centrosinistra Di pietro e
L' Italia dei valori dovranno guidare un
eventuale governo di transizione ...spazzando le leggi ad personam che papy ci lascerà in eredità!
A questo punto bisognerà clonare il nostro amato De Magistris per ridare al paese un
pò di pulizia e credibilità internazionale!
Postato da: santo brutto | 17.06.09 15:35
Caro de Magistris, la incostituzionalità del decreto sulle intercettazioni telefoniche, con tutto quello che ne consegue, è talmente evidente che non ho alcun dubbio che qualsiasi Costituzionalista sarebbe del tuo stesso parere. Ma il mio quesito, al quale gradirei avere una risposta, visto che molti Italiani se lo chiedono, è il seguente: se il Presidente della Repubblica non dovesse respingerlo o bloccarlo o tanto peggio, apporvarlo, non commetterebbe anche lui un reato grave contro la stessa Costituzione? Il lodo Alfano troverebbe applicazione? Non si dovrebbe avviare subito un'azione di " impeachment ". Tieni presente che sono un rispettoso ammiratore della figura del Presidente della Repubblica, ma le conseguente di un suo gesto sbagliato, in questo caso, metterebbe in serio pericolo, a mio parere, la sicurezza, la giustizia, la tranquillità di tutto il Paese. Si creerebbe un pericolosissimo precedente. Tu che sei nel parlamento Europeo, perchè non proponi ai colleghi di sostenerti apertamente in questa lotta contro una Italia che sembra andare ormai alla deriva?
Avrei tante altre cose da dirti, ma per il momento mi basterebbe che l'Europa riuscisse ad impedire che nei Paesi membri non ci fossero nei rispettivi Parlamenti, soggetti condannati in primo grado di reati di una certa gravità.
Attendendo una risposta, ti saluto cordialmente.
Costa Antonino
Postato da: costa antonino | 17.06.09 15:31
......è importante che non firmi, perchè, non firmando, eserciterebbe con rigore e nel pubblico interesse la funzione cui è chiamato a svolgere nell'interesse di tutti.
Non firmi! Non firmi! Non firmi!
Postato da: emanuele bruno | 17.06.09 15:19
Ciao a tutti Da qui gli Italiani dovrebbero capire che nel governo c'è del marcio.purtroppo e mi dispiace dirlo Ma il nostro paese e saturo di gente corrotta.specialmente alcuni personaggi della politica.parlano tanto di Libertà di espressione ,ma ahi me!la Menzogna Dilaga.E vero che siamo la periferia dell'Europa...Ma se c'è una Speranza Vorrei almeno Il pPresidente Della repubblica aprisse gli occhi!!!! Gino
Postato da: Gino Pucci | 17.06.09 15:15
Firma. Gli indizi che ciò avvenga son univoci, gravi e concordanti. Del resto ha firmato anche il c.d. lodo Alfano. Firma, firma.
Postato da: eugenio bonduà | 17.06.09 15:09
Vedremo questa volta se Napolitano napoletano firmerà.
Questa legge è talmente una porcata che se fossi magistrato comincerei ad intercettare tutti quelli che la votano perchè in qualche maniera stanno sicuramente facendo delle porcate....
E poi, fantastico il PD, visto che hanno la certezza che tanto passerà con i soli voti del Pdl (e di qualche giuda che non resiste o vuole la certezza totale tanti sono i cazz..i che sta passando)che fa finta di votare contrario,....fantastico. Se ne è accorto de Magistris infatti che dice da dove proviene questa legge infame...
Postato da: Luca Bolla | 17.06.09 14:55