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19 Dicembre 2008

La Casta non puo' difendersi




Autore Felice Belisario Felice Belisario

Chiedono all'Italia dei Valori perché preme sempre l'acceleratore sulla questione morale. Vedete amici, per far politica bisogna essere capaci e trasparenti, innanzitutto persone per bene con una forte professionalità.

E' una fase difficile per il nostro Paese, sotto il profilo economico, sotto il profilo politico e sotto il profilo etico. Scandali che coinvolgono ormai trasversalmente tutte le formazioni politiche, tranne l'Italia dei Valori, che fa di questa sua battaglia sulla trasparenza e sull'impegno delle regole la sua battaglia di civiltà.

La politica deve rigenerarsi. Non si può pensare di riformare la politica mantenendo in piedi le stesse facce. Se ci sono persone indagate, o rinviate a giudizio, i partiti abbiano il coraggio di metterle da parte, ed impongano ai loro sindaci, ai presidenti di provincia e di regione di dimettersi, perché se non ripartiamo da un bagno di umiltà non salveremo questo Paese.

E mentre la magistratura scopre scandali e corruzione, in Toscana piuttosto che in Liguria, in Basilicata piuttosto che in Campania, o in Abruzzo, cosa pensa di fare la politica in questo momento? La riforma della Giustizia, per mettere sotto i tacchi del potere esecutivo innanzitutto, e delle forze politiche, l'intero sistema giudiziario.

Noi facciamo un appello al Presidente Napolitano: non è questa la riforma della Giustizia che i cittadini chiedono. I cittadini vogliono processi più veloci, la certezza della pena, e recuperare i loro crediti in tempo reale.

L'Italia dei Valori ha presentato la sua riforma della Giustizia in Parlamento, ma non gioca sulla riforma del CSM ne sul controllo del Pubblico ministero. Noi chiediamo di abbreviare i tempi processuali, di evitare che gli avvocati e gli imputati allunghino i tempi fino a far prescrivere i reati. Vogliamo quindi più personale nella magistratura, nelle cancellerie, e più investimenti nelle tecnologie. In questa maniera, i tempi si abbreviano, e invece questo governo taglia i fondi per la Giustizia, taglia i fondi sul personale e pretende di fare la riforma perché ha paura che la classe politica venga messa sotto la lente d'ingrandimento. L'Italia dei Valori non ha queste perplessità.

L'Italia dei Valori chiede al Presidente Napolitano di essere garante delle istituzioni, garante delle separazioni dei poteri, ma soprattutto garante dei cittadini, che non capirebbero una riforma della Giustizia fatta contro i magistrati. I cittadini vogliono una legge uguale per tutti, e per questo l'Italia dei Valori si è impegnata per il referendum abrogativo contro il Lodo Alfano. Ne le quattro più alte cariche dello Stato, ne i ministri, ne i parlamentari, possono essere sciolti dal rispetto delle leggi. La gente queste cose le capisce, e non è possibile che le consideri e metta tutti sullo stesso piano. L'Italia dei Valori continuerà questa battaglia, che sarà durissima.

Questo fascicolo è stato presentato davanti alla Giunta per l'autorizzazione a procedere della Camera. Tutto questo pacchetto è stato licenziato in 24 ore, dopo mesi e mesi di indagini. La Casta non può difendersi: se vi è un'indagine giudiziaria su un parlamentare, il parlamentare, come tutti i cittadini, deve difendersi nelle aule giudiziarie e non contro i magistrati. Riteniamo che i processi si devono fare, e ci sono i gradi di giudizio che garantiscono agli imputati di difendersi. Il Presidente Di Pietro ha fatto un passo indietro, quando era Ministro della Repubblica, perché sottoposto ad una serie di indagini, tutte pilotate, da cui si è difeso, cosi che i cittadini italiani hanno capito che l'Italia dei Valori, il suo leader e i suoi parlamentari lavorano nell'interesse della gente. E' questo il nostro impegno. Per questo chiediamo al Presidente della Repubblica di guardare con attenzione a ciò che succede nel Paese.


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Commenti



Belle parole Sen.Belisario,ottimi anche i propositi dell'IdV,partito politico spero formato da persone oneste.Ma io vorrei chiedere a tutti...non vi fa un po' pensare al giorno d'oggi il termine"popolo sovrano" oppure ve ne dico un'altro ancora piu' enigmatico"la legge e' uguale per tutti",???Personaggi condannati per mafia che sono al governo,e quando si dice condannati mi riferisco a sentenze emesse con motivazioni"agghiaccianti".Ti credo che va fatta la riforma della giustizia,chissa' col tempo piu' italiani potrebbero scoprire e capire.Purtroppo sono uno di quelli che ha gia' scoperto e che soffre in assoluta amarezza per cio' che accade e che accadra'.Consapevole e amareggiato, ma mai rassegnato.La mancanza d'informazione si sa, produce ignoranza e l'ignoranza e' il male peggiore...............grazie

Postato da: Leo Rocca | 01.01.09 14:49




Sono d'accordo con le parole dell'On. Belisario. In questo momento Italia dei Valori è rimasto l'unico partito a dare importanza alla questione morale. Eppure questa è la base vera e solida per costruire qualche cosa di grande e utile per il Paese.Le recenti notizie di stampa dimostrano il puerile tentativo di infangare anche IDV in modo da avere campo libero nel metttere il bavaglio alla Magistrura. Le reazioni di Antonio Di Pietro sono, a mio parere , CONDIVISIBILISSIME e vanno nel senso opposto a quello che i nostri avversari vorrebbero. Ci sono riusciti con il PD cercano di distruggere anche IDV. I loro mezzi sono enormi( stampa, televisioni, capitali da investire nella corrruzione e nella disinformazione ), per fortuna la risposta del Presidente di Italia dei Valori è stata ferma e coerente. Abbiamo ancora qualche speranza, dobbiamo rafforzare italia dei Valori per difendere quello che è rimasto della democrazia nel nostro Ppaese.

Postato da: DARIO VALTER BORGHI | 24.12.08 10:16




Lei dice: "per far politica bisogna essere capaci e trasparenti, innanzitutto persone per bene con una forte professionalità". Mi trova pienamente d'accordo, però mi chiedo e le chiedo: nelle giunte indagate, che avevano l'appoggio dell'Italia dei Valori, i rappresentanti di questo partito erano incapaci o erano non trasparenti? Nell'uno e nell'altro caso non c'è di che andarne fieri.

Postato da: Ernestina Pierabella | 22.12.08 17:53




Non sono d'accordo. La casta si difende benissimo.
E' la prima ad ignorare le leggi da essa promulgate.
Le famose auto blu ne sono un esempio lampante.
In soli due anni, in Italia, si è passati da 574.215 a 607.918 auto blu, un aumento del 6% in soli due anni. Dopo la legge del 1991 che limitava l'uso esclusivo delle auto blu ai soli Ministri. Sottosegretari e ad alcuni Direttori generali, si sono sempre proposte regolamentazioni e tagli, mai effettuati.


Postato da: Vincenzo | 22.12.08 11:50




secondo me una volta non c'erano le informazione percio i politici pensavano che gli ITALIANI erano solo un popolo di ignorante,
invece adesso si dovrebero incominciare a ritirare di certe attivita e mostrare unpo' di pentimento,
in calabria per secoli ce' stata la ndragheta e sichiamava onorata societa, invece adesso e solo una massa di criminalita,
negli anni 60 in Calabria sono incominciati a fare strade autostrade e tante opere publici,
percio ce' stato un giro di miliardi a non finire,
le ditte del NORD prendevano gli apaldi e poi le davano a ditte locale in sub apaldo,
alora i nostri politici anno incominciato con i favoregiamenti, per dare i lavori a certe ditte le dovevano dare le mazette,
allora una volta che i politici erano imparati a quel sistema, ogni qual volta c'erano le elezione per non perdere quel potere anno incominciato a pagare i ndrangatisti per assicurarsi il voto di non cambiare sistema,
ma i politici non pagavano loro, obligavano le ditte apaldatrice di dare il 10% del prezo del'apaldo, e il 15% ai politici,
quanti di voi vi ricordate che negli anni ottanta ogni apaldo si partiva con una somma e poi veniva 3/ 4 volte di piu', si chiedeva sempre stato di avanzamento e i politici lodavano senza nessuno commento,
e non e che sia partiti minore che quelli magiore non erano di accordo che facevano tutti un spartintavola,
viricordate quando CRAX a detto chi non a preso niente di farsi avanti nessuno si e fatto avanti,
e viricordate che quando CRAX era presidente e MARTELLI era ministro, avevano fatto una lege chiamata MARTELLI per i carcerati di ogni tipo dopo 4 anni di buona condotta in carcere uscivano in liberta per buona condotta,
poi negli anni 80 i grandi lavori publici si sono finiti e cosi i criminali anno incominciato a chiedere mazette a tutti i commercianti piu' grossi, e poi dopo un paio di anni anno preso tutti i commercianti grande e piccoli,
PERCIO PERCHE SE BOSSI VUOLE CAPIRE CHE LE DITTE DEL NORD INSIEME AI POLITICI SI SONO MANGIATA L'ITALIA, E TUTTO IL DEBITO PUBLICO CHE ADESSO ABIAMO E TUTTA MONETA CHE SELA SONO INPADRONITA LORO,
COSI IL NORD E RICCO DI MONETA E IL SUD E RICCO DI CRIMINALI VOLUTA SEMPRE DAI POLITICI SIA DI DESTA CHE DISINISTRA CHE DI CENTRO,

Postato da: calabrese | 22.12.08 11:00




Salve: Le parole del senatore Bellisario, sono le piu' idonee per un popolo civile, il PDL invita Veltroni per la riforma sulla giustizia per alleviare la pena ai corrotti,noi questo non lo vogliamo, i corrotti non devono governare il nostro paese, ora il presidente della Republica Napolitano deve azzerare il parlamento lasciando al Governo i non corrotti e quelli che non hanno problemi con la giustizia: Caro Presidente Napoletano, faccia questo regalo agli Italiani, noi dell'Italia dei valori vogliamo riportare il nostro paese alla legalita'; le auguro un Buon Natale, purtroppo per molti italiani cosi' non è. Saluti: Di Pietrantonio C.

Postato da: Di Pietrantonio Costantino | 22.12.08 07:32




Buongiorno,
vorrei rispondere al Sig. Belisario. Credo che sia tempo di smettere di protestare per eccitare la gente e passare ai dati. Lei dice che gli ingati devono dimettersi, non sono d'accordo, credo che sia abbastanza semplice fare in maniera che uno sia indagato. A suo tempo Di Pietro si dimise da ministro dei LAvori Pubblici, ma, secondo me, sbagliò. Aveva già mostrato notevolissime doti organizzative e fù una perdita secca per tutti. Secondo me una personalità pubblica deve dimettersi quando è condannato, e questo ci porta alla questione di base, la magistratura deve poter indagare anche sui politici ed i tempi devono essere drasticamente accorciati. Il problema è presente nel suo post, ma, sempre secondo me, è presentato nella vecchia maniera... servono + soldi, + persone, .... e chi paga è sempre il cittadino. Perchè non presentate un'indagine sui sistemi giudiziari europei? Almeno possiamo verificare se davvero la ns magistratura ha meno persone di quelle che dovrebbe avere. Mi è capitato di frequentare il palazzo d Giustizia di Milano e l'impressione che ne ho ricevuto è stata desolante, per recuperare un dossier (risultato poi imcompleto) siamo diventati stupidi. L'ufficio dedicato alla richiesta dei dossier mi sembrava un gradino sotto alla casbah, nell'era dei computer si consegnano ancora dei dossier cartacei. Non mi dica che è qulcosa che deve decidere una legge o che ci voglino dei soldi, non è vero, è solo questione di buona volontà.
Cordiali Sauti
Vignali Graziano

Postato da: Vignali Graziano | 21.12.08 08:26




ATTENZIONE A NON FARSI COINVOLGERE DA QUESTA CASTA CHE HA MILLE CAPACITà DI SEDUZIONE, CENTOMILA DI COINVOLGIMENTO,UN MILIONE DI COMPROMETTERE E SCONQUASSARVI LA VITA.
LE LOBBIES E LE CASTE, LE PIETRONERIE, LE CARBONERIE SONO SU DI VOI E NON VI MOLLANO VI SOFFOCANO E NON VI PERMETTONO NEANCHE DI RENDERVENE CONTO.
L'UNICA SPERANZA SONO I GIOVANI, COME QUELLI GRECI, CHE SCENDONO IN PIAZZA E MOSTRANO I DENTI, CON CORAGGIO E DISPERAZIONE.
RAGAZZI,SIAMO-ALMENO NOI DELLA BASSA- DISCENDENTI DEGLI ANTICHI GRECI. VORRA' DIRE QUALCOSA?
CIAO.

Postato da: clemente pacioso | 20.12.08 22:23




Mi viene in mente quanto ha affermato il Tonino: nel PDL sono dei pasticcioni, il più delle volte adottano provvedimenti che non funzionano.
Il provvedimento che intendono imporre contro i magistrati inquirenti potrebbe avvantaggiare un monarca nella certezza di mantenere il controllo del potere, ma essendo in democrazia, quando il potere passerà ad altri, col potere passerà anche il controllo sui magistrati: supponiamo che in un futuro prossimo il potere sia gestito da chi considera il Silvio un truffatore, evasore fiscale, uno che ha praticato molto spesso l'abuso in atti di ufficio...... al Silvio non resterà altra alternativa che la fuga.
Nell'interesse generale, compresi i delinquenti, la legge deve essere generale e astratta, i processi devono essere rapidi e deve esserci la certezza della pena. Infine sarebbe opportuno ricordarci che con un referendum si è stabilito che i magistrati devono essere penalizzati quando commettono soprusi.

Postato da: Alvise | 20.12.08 21:44




Sig. Belisario, lei non è onesto!
Per quanto ci è dato a sapere, la giunta per le autorizzazioni a procedere non ha bloccato il procedimento giudiziario a carico del parlamentare in questione, ma ha stabilito che i magistrati possono procedere senza porlo in stato di arresto.
Cerchiamo di mantenere l'etica!

Postato da: Alex | 20.12.08 21:16




Gentile Onorevole Belisario, nei corridoi crcola voce che avete iniziato una nuova campagna acquisti di riciclati portatori di voti.

Questa volta vengo direttamente a Roma.
Lei ed il Presidente.

Non stò scherzando. Non sono iscritto al PD o a Forza Italia.

Vengo a prendervi a Roma. Non è una minaccia. E' la verità.
Non ho bisogno di aspettarla per dirgliele nel viso come all'ultima assemblea regionale. Vengo a Roma. Promesso sulla testa dei miei due bambini.

Io resisto.
Ma l'ora è tarda.
Inizio ad essere leggermente stanco.

Cordialmente la saluto, nella certezza che le voci di corridoio sono infondate.

Ne abbiamo già troppi di cavalli di Troia. Giusto Onorevole?

Un saluto
Tommaso Giunti

Postato da: Tommaso Giunti | 20.12.08 18:51




Che il PD stesse scavandosi la fossa lo si pote' vedere quando voto' compatto assieme al PDL contro la richiesta di assegnare i domiciliari al senatore (sempre PDL) il quale pur di venire eletto, disse il falso dichiarando di essere italiano residente all'estero, cosa accertata essere assolutamente falsa. Evidentemente il PD chiese dopo la ricompensa quando al parlamento europeo venne discussa e poi naturalmente negata, la pubblicazione delle intercettazioni del bravo D'Alema relative al caso Unipol. E magari credevano che noi non capissimo certe cose. Anche la Finocchiaro ha dato ancora una volta l'esempio che ormai quello che conta anche per lei e' solo casta! casta! casta!

Postato da: regina effe | 20.12.08 18:20




Questione morale, crisi economica, crisi politica; appare sempre più evidente che sono legate una con l'altra. La più grave, secondo me, è quella morale. Da essa dipendono tutte le altre. Certo che con questo governo...!
Il PD è in crisi ,secondo me, anche perchè E' VECCHIO!!!!! Per rinnovarsi come dice Veltroni non servono documenti programmatici, Assemblee di delegati o altro; occorre mettere da parte chi è li da tanti, troppi anni e lasciare il posto a gente nuova, più giovane, più intraprendente, con più voglia di fare , e magari anche più onesta.
Che fine ha fatto la raccolta di firme del D Day?? di Grillo mai accettato nemmeno dalla sinistra? (chissà come mai?)
Abbiamo la classe politica:
-Meglio pagata (immeritamente aggiungo io)
-Più assenteista sia alle due camere che inEuropa
-Più vecchia di tutta l'Europa, sia politicamente che anagraficamente.
Cari Veltroni, D'Alema, Fassino, Fiocchiaro ecc
SIETE VECCHI, ANDATE A CASA E FATE LARGO AI GIOVANI.
Se volete salvare il PD e l'Italia da questa disastrosa destra, questa è l'unica soluzione.

Postato da: umberto | 20.12.08 17:08




Sono completamente d'accordo con Lei

Postato da: gianfranco ferroni | 20.12.08 16:11




Il PD non risalirà mai più a mio avviso perchè la gente non può credere in un partito che prima dice che deve cambiare e poi fa esattamente quello che fa Berlusconi. Dice che vuole porsi la questione morale e poi dà l'immunità ai suoi . Insomma sono uguali e ora ugualmente addirittura nel congresso si mettono uniti per andare contro l'IDV perchè Di Pietro vuole mandare a casa gli inquisiti. Ma ci prendono per deficienti o credono veramente che noi possiamo ancora votarli? Una volta ci hanno beffato con Prodi che ci tradirono poi hanno cambiato nome per ingannarci ma ora dopo che chiaramente vogliono riformare la giustizia con Berlusconi per togliere i processi e le intercettazioni e rendersi impuniti parlando di nuovo, di riforme, di onestà come se niente fosse non verranno per sempre più votati. Per fortuna che alle elezioni voteremo in massa Di Pietro e li cacciamo tutti e due gli schieramenti dal Parlamento e di inquisiti non se ne parlerà più. Dovrebbe essere reato fare le leggi del popolo da persone condannate penalmente ma in Italia se ne vedono di tutti i colori senza vergogna e senza decoro. Un popolo di corrotti impuniti che legiferano per delinquere impunemente e sovvertire lo Stato. Massoni, camorristi e mafiosi in un luogo sacro come il Parlamento e nessuno dice nulla. Veramente incredibile che nel 2008 possa succedere questo senza che l'Europa dica niente e dia l'embargo. E si meravigliano che in tempo di Mussolini l’Italia Stato e chiesa abbiamo tradito il popolo ebreo. Ma se insozzano oggi il Parlamento che vuoi sperare che serva sapere la storia passata. E’ la fine per noi della democrazia e della legge.

Postato da: lilli | 20.12.08 14:43




Caro sig. Di Pietro sono molto rincuorato dal fatto che ci sia una formazione politica come la sua UNICA rimasta a voler fare politica davvero come si deve..nelle ultime elezioni non ho votato per voi ma ammetto che me ne sono pentito attraverso Internet ho scoperto molte cose interessanti e devo dire molte persone parlano bene dell'IDV saro' sicuramente un vostro elettore se continuerete come state facendo adesso con una politica intransigente e sopratutto trasparente ho fiducia in voi siete davvero l'unica luce in questo buio totale in cui versa l'attuale classe dirigente..tanti saluti a voi auguri e buon lavoro..continuate cosi' !!!!!

Postato da: Vannini Simone | 20.12.08 14:15




La politica deve rigenerarsi e per restituire fiducia ai cittadini bisogna epurare tutti quei soggetti di prima repubblica, duri a morire. E' ovvio che per far questo bisognerebbe mantenere all'angolo tutti quei massoni che da destra a sinistra impazzano nel difendere il proprio particulare. Ormai la situazione si è davvero incacrenita. La riforma della giustizia è uno stendardo sventolato da questo governo che con il lodo Alfano ha già dimostrato che ormai per loro l'impossibile diventa possibile. E' uno slogan che Berlusconi ha fatto diventare realtà. Ma la colpa è anche di un partito come il PD che invece di correre ai ripari continua a stazionare sotto le finestre di un potere che come un carrarmato sta travolgendo i diritti più elementari delle persone. Basti dare un'occhiata allo scompiglio provocato dalla riforma Gelmini. E' vero, ha fatto meglio di Gentile, perchè con un colpo solo ha decretato che la scuola non è un diritto di tutti ma di pochi di coloro i quali che crescendo dovranno essere la futura classe dirigente del domani. Sono queste le riforme che in campo giudiziario ci attendono? E' davvero sconcertante, non ho parole.

Postato da: rosanna guerrini | 20.12.08 12:03




Egr.Dott.Di Pietro. Bene si esprime il bravo Senatore Felice Belisario, ma avrei qualche perplessità sul comportamento del nostro Presidente della Repubblica. Ricordiamoci che in periodo di crisi e vacche magre Napolitano ci costa 4 volte la Regina Elisabetta d'Inghilterra, 3 volte Sarkozy in Francia e 2 volte Angela Merkel in Germania. Di più, da buon ex comunista napoletano, ha promulgato senza se e senza ma il cosidetto Lodo (?) Alfano dove si accomuna nell'impunità al Re dei Ladri. Detto questo sa fare tanti bei pistolotti ed enunciazioni di principio cher valgono il tempo che trovano. Alla fin fine vende fumo, ma poco arrosto!

Postato da: Paolo | 20.12.08 10:30




Grande onorevole Belisario!

Continuate cosi' che siete le uniche persone serie che sono rimaste nelle istituzioni. Gli unici che parlano in maniera chiara e precisa e che si rifiutano di partecipare ai giochi di potere del palazzo, lontano dagli occhi dei cittadini. Gli unici che dicono veramente a Berlusconi quello che noi, elettori che vi votiamo, vogliamo che voi, rappresentanti, gli diciate: "Che è un nano corrotto che violenta la costituzione e la giustizia per fare i suoi porchi cavoli e che gli ricorda che nel paese ci sono ancora quelli che i suoi spot mediatico-televisivi non se li bevono".

Il fatto che l'unico politico onesto (Di Pietro) e l'unico giornalista che fa giornalismo vero (Travaglio) vengano isolati e/o insultati dalla casta la dicono lunga sullo schifo che c'abbiamo in parlamento. E ovviamente mi riferisco anche a WV, D'Alema, Rutelli e tutti questi zombie della politica che ancora oggi applicano quelle sporche regole craxiane e democristiane alla politica, ridicolizzandola e corrompendola sempre di piu'.

Se quel "geniaccio" Di D'Alema pensa che rompendo con l'IDV potrebbero prendere piu voti allora NON HA CAPITO NIENTE!! Massimo, pensi da vero che se l'IDV nn si fosse presentato in Abruzzo la gente avrebbe votato a te, povero vecchiaccio colluso segretamente amico di Berlusca che in 7 anni di governo non è riuscito a regolamentare il conflitto di interessi? Ovviamente NO, si sarebbero astenuti perchè voi avete deluso il mondo intero. Siete quasi peggio di Berlusconi. Almeno lui è corrotto, si vede, e (indirettamente) lo ammette stesso lui. Voi invece fate tanto i moralisti perbenisti ma poi nella vostre fila avete la stessa spazzatura che sta nel PDL.

Vogliamo parlare dei legami tra DS e Drangheta e Mafia in Sicilia e Calabria? Vogliamo parlare dell'impero camorristico campano che il PD appoggia? Vogliamo parlare dei Banchieri a cui fate i favori?

Antonio, vai cosi che tra poco sarai il secondo partito italiano, perchè tu, al contrario loro, sei uno di noi. Continua a testa bassa come fai ora, è per questo che ti votiamo. Se hai tenacia e perseveranza arrivera' il giorno in cui l'IDV governerà (e raddrizzera) questo paese DA SOLO, senza bisogno del PD che intando seguira la sinistra comunista e verra buttato fuori dal parlamento.

I MIEI PIU SINCERI SALUTI,

Un venticinquenne libero dalla morsa mediatica berlusco-veltroniana astenuto nel 2006 e nel 2008 che ora però, grazie a te, torna a sperare nella politica.

Postato da: Luigi Secchi | 20.12.08 10:09




Qualunquismo antropologico
Di System Spaghetti (del 19/12/2008 @ 08:43:00, in Blog di Tullio.

Se ottimisticamente ritengo gran parte di coloro che si occupano della “res publica” persone oneste, almeno una parte sono veri professionisti del “mestiere politico”, essi fanno propri: l’ideologia ed i programmi del partito ove si collocano nel momento, alcuni (intendo sempre parlare dei mestieranti) nel corso degli anni hanno navigato in vari partiti dell’arco costituzionale da destra a sinistra e viceversa, inventandosi ogni volta le motivazioni del loro cambiamento. Prima di descriverne i tipi desidero riportare due citazioni risalenti nei dintorni degli anni 90, prima dell’avvento del Berlusconismo e di “Mani pulite”. non ricordo in quale romanzo il protagonista afferma che è necessario che tutto cambi affinché nulla cambi, forse nel Gattopardo.

Disse Ettore Gallo già presidente della Corte Costituzionale: “Collocare il pubblico ministero alle dipendenze del governo significa dare all’esecutivo uno strumento per regolare, all’interno dell’ordine giudiziario, le cose della giustizia.”

Disse Sergio Romano: “La mafia, la camorra, e la ‘ndrangheta non sono nemici esterni. Sono le necessarie conseguenze di un sistema politico che baratta voti contro favori, appalti, impunità e autonomie corporative, di uno Stato dei partiti che, pur di sopravvivere, si è bendato gli occhi e turato le orecchie.”

Oggi c’è stata un' evoluzione nel senso che il malaffare politico è diffuso in buona parte del territorio nazionale raggiungendo un punto di alta sofisticazione .

Descrivo una breve tipologia dei politici nostrani:

1. Politico grande leader (Sommo politico con carisma es. Alcide De Gasperi)
2. Politico leader carismatico attivo (Antonio Di Pietro- Umberto Bossi - Silvio Berlusconi)
3. Politico leader carismatico passivo (portatore di grandi valori morali ma cieco su quanto accade intorno)
4. Politico mediatore sommo (Gianni Letta)
5. Politico referente economico
6. Politico referente di propri interessi (tutti)
7. Politico referente d’interessi altrui (a Fra’ che te serve)
8. Politico corrotto e corruttore (tanti purtroppo)
9. Politico ingenuo ( esiste veramente)
10. Politico incorruttibile (mosca bianca)
11. Politico ideologico sino alla morte politica di se e del governo di cui fa parte
12. Politico (Onorevole, Ministro, Assessore) eternauta

Postato da: Tullio Marra | 20.12.08 08:46





Qualunquismo antropologico
Di System Spaghetti (del 19/12/2008 @ 08:43:00, in Blog di Tullio, linkato 16 volte)

Se ottimisticamente ritengo gran parte di coloro che si occupano della “res publica” persone oneste, almeno una parte sono veri professionisti del “mestiere politico”, essi fanno propri: l’ideologia ed i programmi del partito ove si collocano nel momento, alcuni (intendo sempre parlare dei mestieranti) nel corso degli anni hanno navigato in vari partiti dell’arco costituzionale da destra a sinistra e viceversa, inventandosi ogni volta le motivazioni del loro cambiamento. Prima di descriverne i tipi desidero riportare due citazioni risalenti nei dintorni degli anni 90, prima dell’avvento del Berlusconismo e di “Mani pulite”. non ricordo in quale romanzo il protagonista afferma che è necessario che tutto cambi affinché nulla cambi, forse nel Gattopardo.

Disse Ettore Gallo già presidente della Corte Costituzionale: “Collocare il pubblico ministero alle dipendenze del governo significa dare all’esecutivo uno strumento per regolare, all’interno dell’ordine giudiziario, le cose della giustizia.”

Disse Sergio Romano: “La mafia, la camorra, e la ‘ndrangheta non sono nemici esterni. Sono le necessarie conseguenze di un sistema politico che baratta voti contro favori, appalti, impunità e autonomie corporative, di uno Stato dei partiti che, pur di sopravvivere, si è bendato gli occhi e turato le orecchie.”

Oggi c’è stata un' evoluzione nel senso che il malaffare politico è diffuso in buona parte del territorio nazionale raggiungendo un punto di alta sofisticazione .

Descrivo una breve tipologia dei politici nostrani:

1. Politico grande leader (Sommo politico con carisma es. Alcide De Gasperi)
2. Politico leader carismatico attivo (Antonio Di Pietro- Umberto Bossi - Silvio Berlusconi)
3. Politico leader carismatico passivo (portatore di grandi valori morali ma cieco su quanto accade intorno)
4. Politico mediatore sommo (Gianni Letta)
5. Politico referente economico
6. Politico referente di propri interessi (tutti)
7. Politico referente d’interessi altrui (a Fra’ che te serve)
8. Politico corrotto e corruttore (tanti purtroppo)
9. Politico ingenuo ( esiste veramente)
10. Politico incorruttibile (mosca bianca)
11. Politico ideologico sino alla morte politica di se e del governo di cui fa parte
12. Politico (Onorevole, Ministro, Assessore) eternauta

Postato da: t | 20.12.08 08:39




Vivaddio , si è vero , i cittadini la pensano come lei on.Bellisario la giustizia non deve essere cambiata se non per renderla più efficiente e rapida , la gente , il paese sente che l'IDV guarda nella giusta direzione e quelli non d'accordo è perchè non sono puliti.
Sono contento ed orgoglioso di appartenere ad un partito che mette al primo posto l'onestà e la trasparenza politica dei suoi parlamentari poichè queste persone saranno votate solamente da gente ONESTA.
Sono convinto che di questo passo l'IDV accrescerà il suo consenso , continuiamo così .
un saluto a tutti quelli dell'idv

Postato da: danilo tecchiato | 20.12.08 08:24





Gentile On. Belisario,
L'IDV sta percorrendo la stra giusta e deve continuare, perchè è l'unica speranza e stimolo per una politica più giusta e davvero al servizio dei cittadini.
grazie e buon lavoro
Carmen Rossi

Postato da: carmen rossi | 20.12.08 07:47




Di questione morale si può anche morire. La bufera che imperversa in casa dei PD sembra tutta incentrarsi sulla questione morale, sulla “valanga” dei sospetti e delle accuse che stanno “arricchendo” di fascicoli le procure d’Italia e che hanno, per lo più, un nome e un cognome di un esponente politico che si richiama all’area del Partito Democratico. Qualcuno incomincia a chiedersi: ci risiamo? Non è bastata la lezione di mani pulite che ha fatto terra bruciata ad una intera classe politica? E ancora: dopo i democristiani e i socialisti ora sembra essere la volta dei nipotini del Partito comunista e dei cuginastri delle altre parti politiche che si richiamano ai democristiani e ai socialisti? Ma se gli scandali sono già un marchio d’infamia politica che l’opinione pubblica bolla prima ancora della fine delle indagini promosse dalle varie procure e della chiamata in giudizio nei tribunali, ora sembra prendere piede un altro genere di “inciucio” che è quello di tarpare le ali alla magistratura rea solo di fare il suo dovere. E salvare se stessi trincerandosi dietro l’immunità parlamentare o il paravento di leggi permissive che diventano garantiste a senso unico, ovvero per i politici, e giustizialiste per gli altri, è il modo più deprecabile per provocare nei benpensanti un rigetto per la politica e chi la rappresenta. E’ anche, a mio avviso, un modo per rendere ingovernabile un paese e spingerlo verso una deriva eversiva, di corrotti e corruttori e dove non sembra trovare spazio una società ordinata e rispettosa delle regole che si è data e che devono valere per tutti se vuole essere credibile a tutti. Eppure si può uscire da questo pantano melmoso e maleodorante con una seria bonifica che faccia pulizia incominciando ad azzerare tutta una classe politica che si è mostrata incapace di estirpare all’origine questo male e ad introdurre, in pari tempo, regole severe per l’accesso alla politica degli amministratori locali e nazionali. Che non accada più che per coprire un inquisito si pensa di farlo diventare parlamentare per foderarlo con l’immunità che ne deriva. Che non accada più di asservire un potere, autonomo e sovrano, come lo è la magistratura non per un interesse superiore ma per quello del malcostume politico. Perché si può realmente morire di questione morale se per dirimerla si tarpano le ali ai valori e alle coscienze degli onesti. (Riccardo Alfonso fidest@gmail.com)

Postato da: Riccardo Alfonso | 20.12.08 07:38




Spero proprio che l'Italia dei Valori continui il pressing sul PD affinchè la questione morale resti al centro del dibattito. Solo adottando drastiche misure tese a combattere la degenerazione della politica, oggi a sinistra fatta di troppe mazzette, false consulenze, assunzioni di parenti e amici, cinismo esasperato, dileggio dei pochi politici onesti, svillaneggiati dagli stessi compagni di partito dediti ad affari di vari natura, il Paese reale avrà forse una speranza per il suo futuro.

Postato da: fulvio pignalosa | 20.12.08 06:57




Chi è quel pazzo neofascista neocolonialista che scrive dall'America? Sappia che è fuori posto come un ciuccio nel culo! Sergio Gatti.

Postato da: Sergio Gatti | 20.12.08 04:56




Speriamo almeno che il casino abruzzese ssrva a far capire agli elettori che,come avevamo detto prima dejle politiche,VELTRONI e BERLUSCONI sono la stessa cosa!uno avrà meno pregiudicati dell'altro nel suo partito,ma non è questo che conta.Ciò che conta che le persone oneste che non vogliono Ministri dell'Interno che mordono i polpacci ai poliziotti e
ministri che vogliono usare la bandiera nazionale come carta igienica(io uso le foto con la faccia di Calderoli)capiscano che solo noi dell'IDV siamo l'unica alternativa,se si eccettuano le deliranti reminiscenza fasciste della Santanchè o le altrettanto deliranti reminiscenze staliniste di Bertinotti e Diliberto.Solo noi possiamo metterli al muro,non smettendo mai di far capire alla gente che è governata da una banda di delinquenti.A proposito,buon Natale a tutti quelli che hanno perso il lavoro hanno votato per loro...NON SI MERITANO ALTRO!!!(o ne ha ancora colpa Prodi?)

Postato da: max trentini | 20.12.08 02:39




In ITALIA ormai non esistono più due partiti ma uno solo comandato dal nano BERLUSCONI.
Il PD ormai è allo sfascio, è un partito pieno di ex democristiani-socialisti- tutte persone che pensano a fare i loro interessi fregando i soldi del denaro pubblico.

l'ITALIA DEI VALORI guidata dal grande TONINO DI PIETRO, è rimasto l'unico partito in parlamento a difendere i cittadini e ha far rispettare le leggi.
Ieri sera ho visto per l'ennesima volta una grande puntata di ANNO ZERO condotta dal bravissimo SANTORO, che con TRAVAGLIO e DI PIETRO hanno spiegato la vera storia su DE MAGISTRIS.

Ancora una volta è stata fatta vera informazione, perchè in ITALIA sono rimasti in 4 a raccontare sempre la verita : SANTORO-TRAVAGLIO-DI PIETRO-GRILLO, tutto il resto del mondo giornalistico a partire da VESPA e fedele servitore di BERLUSCONI.

Finita la puntata ho scritto una email a SANTORO complimentandomi per la belle puntata, dicendo che le cose dette in trasmissione avrebbero comportato l'ira di BERLUSCONI, perchè questa persona non vuole che si vadi in tv a dire la verità, e che avrebbe fatto di tutto per far chiudere questa trasmissione.
Oggi come predetto, il cavaliere nano si è incazzato molto con SANTORO per le cose dette ieri sera, dicendo che questi tipi di programmi vanno chiusi.

Spero tanto che SANTORO non venga cacciato, in caso contrario: INVITO TUTTE LE PERSONE CHE VOGLIONO UNA TV LIBERA, A SCENDERE IN PIAZZA PER DIRE BASTA ALLA DITATURA GIORNALISTICA DI BERLUSCONI, E CHE PERSONE ONESTE COME SANTORO DEVONO CONTINUARE A STARE IN TV.

Postato da: massimo cipolla | 20.12.08 00:06




PD e PDL stessa pasta! Staccatevi da quel partito o affonderete con lui...

Postato da: 3my78 | 19.12.08 23:41




L'Italia purtroppo non si è ancora decisa ad essere un Paese di moderna civiltà.

Ha ancora scelto di restare un paese post-feudale, e così sarà finché ci sarà prevalenza di chi sceglie la strada oligarchica a quella democratica.

Qui non si intende "democratica" come governata da un "partito democratico" o come altro si voglia dire, ma un paese serio in cui chi è capace sia nominato al governo del Paese, chi è scelto con regole democratiche possa governare ma senza trucchi e imboscate contro la democrazia.

Qui in tanti ci provano a controllare la democrazia, reinterpretarla a vantaggio proprio o del partito.
E di reggibastone ne trovano tutti.
Ci sarà pure un motivo per cui in Italia governano le oligarchie e quelle politiche ci si tuffano dentro ad avere la loro parte.

Ovviamente qualcuno deve governare, ma non certo a puro ed esclusivo suo personale tornaconto.

L'avere scelto di non avere un serio antitrust, di non avere una legge adeguata sul conflitto di interessi e altre mene politiche sottobanco, i rinvii della legge sulla class action.. , e altro ancora, tutte iniziative di resistenza oligarchica (poco apprezzate dalla gente per bene ma di grande gioia per bancarottieri ) ci lascia fanalino di coda della civiltà.

Le oligarchie vanno a nozze con bancarottieri, con coloro che creano crisi mondiali o locali per loro tornaconto, se ne fregano se la struttura produttiva e commerciale di un paese va in malora purchè loro (e solo loro) ci guadagnino...

La Casta.
Se l'India delle caste fosse ancora abbarbicata sullo schema post feudale sarebbe ancora al palo, invece ci bagna il naso alla grande e riesce a vivere con una popolazione immensa.
L'Italia ha scelto la strada post-feudale IMPOSTA AL NOSTRO MEZZOGIORNO.
E sappiamo dove porta.
Lo vediamo da sempre: tutto tace, niente si muove, chi vuole lavorare bene deve espatriare o comunque andarsene, l'economia ristagna in ampie zone, la criminalità riesce a tenere tutto arretrato perchè lo sviluppo le farebbe perdere potere ...

Alcuni grandi partiti nazionali vedono tale arretratezza come "protettiva" dei propri interessi.
Senza la connivenza tra la Roma politica e certi politici non sarebbero fatte chiudere grandi iniziative industriali e commerciali "pulite" del sud e l'agricoltura sarebbe fiorente.

Finchè la gente non manderà a casa questa gente tutto d'un colpo, come già accadde con fascismo, psi, dc ...
Ma intanto l'eredità sarà un Paese che avrà ancora perso il treno dello sviluppo.

Postato da: rosario vesco | 19.12.08 22:14




Dall'America, Canyonville, Oregon, Usa,
cliccare su questa web page, www.cityofcanyonville.com e vedrete la cittadina dove ancora mi trovo, dove oggi, venerdi 19 dicembre, sta nevicando, nientedimeno su tutto il pacific northwest, fino a Las Vegas, nel deserto!
Mai in questa generazione si ricorda la neve a Las Vegas!
E, buona sera al Sen. Belisario,
e Buon Natale e buon anno.
E, una domanda (fuori argomento), per tutti voi, in Italia,
PERCHE' GLI ITALIANI DEBBONO IMPARARE LA LINGUA INGLESE nelle scuole italiane e i migranti all'estero, mentre...............
GLI INGLESI ANGLOSASSONI, non devono imparare l'italiano nelle scuole inglesi, e neanche in Italia?
Perche?.......Se mai domandato qualcuno in Italia
per quale ragione?
Perche, forse gli inglesi anglosassoni sono una razza superiore?
Per quale motivo?
Se, io ho ragione, il Senatore Belisario,
al piu' presto possibile, riferisca questa mia domanda al Senato, e se ho ragione, questa legge idiotica bisogna immediatamente sospenderla,
oppure costringere gli anglosassoni inglesi ad imparare la lingua italiana nelle scuole inglesi.
E, COSI CON LE EX COLONIE ITALIANE IN AFRICA,
COME LA LIBIA, LA ETIOPIA, LA SOMALIA, E LA TRIPOLITANIA DEBBONO ESSERE RITORNATE AL NOSTRO PAESE,
COME LA GRAN BRETAGNA NON HA PERSO NESSUNA DELLE SUE COLONIE, COME GLI IMMENSI TERRITORI D'AUSTRALIA, IL CANADA, THE FALKLANDS ISLANDS.
Italiani.....in Italia......SVEGLIA!
invece di chiacchierare dalla mattina alla sera
e occuparsi del gioco del pallone.......tralasciando i veri argomenti,
prima che il gioco del calcio e tutta quella circiumaglia di propaganda su radio e tv,
che lentamente contribuisce alla estinzione della cultura e alla rovina del nostro paese!
V.Annibale Gesuardone, dall'America annval59@netscape.net

Postato da: V.Annibale Gesuardone | 19.12.08 20:38




Siamo alle solite. Ma vi siete resi conto che la questione morale non esiste? non avete capito che non e' possibile che un politico non possa fare intrallazzi? Queste cose le sento da quando ho emesso i primi vagiti, e di sicuro c'erano prima. Ragazzi, cerchiamo di essere concreti, come si fa ad essere sicuri che un politico faccia politica perche' ha una "vocazione" ????
Tonino di Pietro, forse anche tutti i suoi collabiratori, Onorevoli, Senatori hanno avuto la mia fiducia, il mio voto, che considero sacro, strumento in mia mano per farmi partecipe, per dire la mia, per farmi rappresentare. Ma attenzione questo l'ho fatto perche' sono ancora oggi cosciente che ste persone lo fanno davvero, pero'...non posso avere la certezza matematica, lampante, della loro devozione. Non ho dato il voto perche' mi devo sistemare, o avere l'approvazione al progetto, non devo far entrare mio cugino al comune come spazzino. Restiamo con gli occhi aperti, e non esitiamo a scacciare a pedate il primo che si azzarda solo a pensare di essere disonesto in questo partito.
Paolo Ferrigno
's-Hertogenbosch
Paesi Bassi

Postato da: Paolo Ferrigno | 19.12.08 19:57




per il sug. Realdini
Non le nascondo caro Adriano che le sue parole mi fanno molto riflettere. Credo che lei abbia tutte le ragioni di questo mondo per essere deluso ed annoiato dalla politica italiana. Devo dire che la comprendo perchè lo sono profondamente anche io. Sulla scelta forte di NON VOTARE per chimarsi fuori da tutto e tutti sono altrei un po' scettico...Non mi sembra che lo psicop2esidente non si sia minimamente preoccupato della forte astensione dell'Abruzzo, anzi direi che si sta ancora gongolando...non poteva chiedere di meglio...rifletta su questo, in una società moralmente corrotta come la nostra, considerare fuori dal gioco una parte ancorché grossa della popolazione significa dover rispondere delle proprie malefatte solo a pochi, almeno che lei e quelli che la pensano come lei non siano disposti a fare la rivoluzione...hasta la victoria siempre...in quel caso l'appoggerei con tutte le mie forze...ma guardiamoci in faccia le cose non stanno affatto così! Alla gran parte delle persone che non votano secondo me va bene così...anzi magari un condonino e un indultino ogni tanto può fare anche comodo...rifletta...Molti non votano per pigrizia...perchè sono rassegnati...Io non mi voglio rassegnare a 35 anni e quindi voto chi oggi fa opposizione a questo sistema che fa schifo a me almeno quanto lo fa a lei. Almeno fino a prova del contrario. Cordialmente

Postato da: massimo vaninetti | 19.12.08 19:14




Domanda x Realdini.
Condivido molte cose del tuo sfogo, soprattutto quello dell' aumemnto di ben 1200 euro votato da tutti i parlamentari. Decisamente vergognoso in una situazione economica come questa dove essere un pò francescani dovrebbero esserlo tutti parlamentari x primi.
Ciò che ti chiedo caro Realdini dato che anch'io nutro ottima fiducia nell'unica forza politica non assuefatta al sistema, cioè l'IDV di farci qui su qst articoli i nomi di quei personaggi pubblici dell'IDV di dubbia trasparenza e forse in odore di collusione con altre forze corrotte o peggio ancora con esponenti del malaffare della camorra od altro. Perchè un conto è sparare nel mucchio un conto è dare un nome ed un cognome ai falsi militanti dell'IDV, cosa che tu non hai fatto, e x cui nutro grossi dubbi su tue tali asserzioni. Facci i nome e cognomi. IO non posso farli, non perchè non voglio, ma perchè non ne conosco! Grazie x la tua chiarezza. Ovviamente se non li farai è lecito pensare che il tuo è stato solo uno sfogo senza un fondamento di verità. Ciao!

Postato da: claudio marchi | 19.12.08 19:06




Per il sig. Realdini
Non votare è inutile e dannoso.
Gli eletti sarebbero legittimati ad entrare nei Parlamenti anche se solo dieci italiani si fossero recati alle urne in tutto il Paese.
Disertare le urne è come mettere la testa sotto la sabbia.E' da codardi.
Si voti l'Idv per trasformarlo in un grimaldello che possa scacciare via tutta la vecchia politica.
Ma se la maggioranza dei cittadini non si impegna in prima persona a rispettare le leggi, a farle rispettare ed a proporre ai conoscenti le idee che ritiene giuste, magari consigliando di votare Idv, non si migliorerà alcunchèMa mi auguro anche che nascano altre nuove formazioni politiche fatte da persone che ritengano la politica un incarico temporaneo e che si diano un limite di tempo per attuare le loro buone idee, per poi tornare a fare altre attività che sicuramente arricchiscono il Paese più della politica.

Postato da: alberto arnoldi | 19.12.08 18:48




Attento ai proclami o anche Lei farà la fine dello PSICONANO!!! Si dice che le persone come Lei vivano spesso di parole......PERCHE' SPESSO SONO COSTRETTE A RIMANGIARSELE!!!
Guardi che anche all'interno del NOSTRO PARTITO ci sono personaggi di dubbia onestà morale ed intellettuale. Ci sono anche personaggi che si spingono oltre i limiti della legalità e anche lei dovrebbe saperlo. E cosa fa la direzione centrale di IdV??? Aspetta che scppino tutti i buoi per poi chiudere la stalla!!!
Insisto comunque nell'invito a chi lo vorrà raccogliere: PER MANDARE UN MESSAGGIO FORTE A TUTTI I POLITICI ITALIANI DOBBIAMO FARE ANCORA MEGLIO DEGLI ABRUZZESI!!! DISERTIAMO LE URNE PER TUTTE LE PROSSIME TORNATE ELETTORALI PER QUALSIASI RAGIONE INDETTE. FORSE RIUSCIAMO A FAR CAPIRE CHE CI HANNO ROTTO TUTTI LE SCATOLE COL LORO BLATERARE E SPARARSI ADDOSSO PER POI RUBARE ASSIEME: NON DIMENTICATE CHE ANCHE CHI HA SCRITTO QUESTO INTERVENTO HA INCASSATO L'AUMENTO DI 1.200 € MENSILI CHE SI SONO EROGATI I PARLAMENTARI!!! A LAVORARE MASSA DI FANCAZZISTI......PROVATE VOI A VIVERE CON MENO DELL'IMPORTO DELLE AGENDE CHE VI SIETE REGALATI FACENDOLE PAGARE A NOI!!! E QUANTO E' COSTATO IL PROCEDIMENTO DI EMISSIONE DELLE TESSERE ASSISTENZIALI DA 40 € MENSILI "GENEROSAMENTE" ELARGITI A POCHISSIMI BISOGNOSI??? NESSUNO CI SPIEGA QUANTO E' STATO SPESO ESATTAMENTE IN ORE DI LAVORO PER REALIZZARE LE TESSERE: NON MI MERAVIGLIEREBBE SCOPRIRE CHE SI SONO SPESI PIU' DEI 40 € CONTENUTI NELLE TESSERE STESSE!!!! SIETE CAPACI DI TUTTO IL MALE CHE E' POSSIBILE PENSARE. NOI COMUNI MORTALI NON POSSIAMO DECIDERE AUTONOMAMENTE DI CONCEDERCI UN LAUTO AUMENTO DI SALARIO: VOI SI!!! ABBIATE ALMENO IL PUDORE DI NON PRENDERCI CONTINUAMENTE IN GIRO!!! SIETE IN PARLAMENTO PER FARE.....NON SOLO PER PARLARE. E VOI VI RITENETE ONESTI??? MA ANDATE A NASCONDERVI E VERGOGNATEVI!!!
CHI HA DI FATTO RIPRISTINATO IL FINANZIAMENTO PUBBLICO AI PARTITI MALGRADO IN UN REFERENDUM " IL POPOLO SOVRANO " ABBIA VOTATO PER CANCELLARE IL FINANZIAMENTO??? SEMPRE VOI......E NESSUNO SI E' OPPOSTO: NEMMENO VOI CHE DITE DI ESSERE RIMASTI GLI UNICI A FARE VERAMENTE OPPOSIZIONE!!!
DISERTIAMO LE URNE!!!
DISERTIAMO LE URNE!!!
DISERTIAMO LE URNE!!!
DISERTIAMO LE URNE!!!
DISERTIAMO LE URNE!!!
DISERTIAMO LE URNE!!!
DISERTIAMO LE URNE!!!
DISERTIAMO LE URNE!!!
DISERTIAMO LE URNE!!!
DISERTIAMO LE URNE!!!
DISERTIAMO LE URNE!!!
DISERTIAMO LE URNE!!!
DISERTIAMO LE URNE!!!
DISERTIAMO LE URNE!!!
DISERTIAMO LE URNE!!!
DISERTIAMO LE URNE!!!
DISERTIAMO UNITI.

Postato da: Adriano Realdini | 19.12.08 18:30




On. Belisario,
I cittadini non vogliono soprattutto che la Giustizia venga cambiata da politici corrotti ed incapaci che la piegano ai loro biechi bisogni.
Alla maggioranza dei cittadini interessa, primariamente, l'efficienza e la rapidità della Giustizia Civile più che di quella Penale.
Se il Pd non ha il coraggio di fare un ricambio della classe dirigente, cominciando da chi è ormai da troppo tempo in Parlamento senza aver fatto cose minimamente memorabili per il Paese, ebbene è destinato ad un rapido declino.
L'Idv stia attento: da oggi le bordate calunniatrici partiranno anche da settori del Pd.C'è chi ha già cominciato ed è inutile fare nomi, li sapete già.

Postato da: alberto arnoldi | 19.12.08 18:17




rerlativamente gli ultimi commenti:
il presidente della repubblica italiana non ha poteri di veto assoluto, secondo la Costituzione, deve essere garante della Costituzione, appunto, ma non ha il potere di respingere più di due volte - mi pare- una legge al parlamento.

La questione Morale è FONDAMENTALE, secondo me, ma bisogna anche tenere conto degli infiltrati, dei profittatori, dei buffoni che si insediano nei partiti solo nella speranza di fare buoni affari o essere ben remunerati dal "capetto" di arcore...
Vi dicono niente i nomi, tra i tanti, di un certo capezzone (ex radicale) e di un certo de gregorio (ex IDV)?, voglio dire: non demonizziamo un partito se si ritrova un gaglioffo o due tra le sue fila, ma monitoriamo con accuratezza!
Buone feste a tutti

Postato da: lella rossi | 19.12.08 18:11




Fuori dal governo sti poveracci,morti de fame,papponi ve dovede solo vergogna ,ve state a magna pure le croste secche der pane ma arrivera er fondo ai voglia a gratta. La verita è che fate schifo. Grazie Antonio .

Postato da: Luigi Rubeis | 19.12.08 17:12




Non si può che condividere in pieno le sue parole On Belisario...okkio però...vigilate costantemente affinchè nessuno dell'IDV si faccia mai trovare con le mani nella marmellata. Non mi fraintenda, personalmente sono convinto dell'onestà e della trasparenza di tutti i parlamentari dell'IDV e sarei pronto a metterci la mano sul fuoco, prova ne sono i miei precedenti post; ma proprio per questo motivo nessuno di noi potrebbe accettare di scottarsi neanche di striscio per qualche faccienduola locale, di quelle classiche all'italiana, dove certi ccomportamenti diciamo così un po' spregiudicati haimè sono all'ordine del giorno nella pubblica amministrazione. Chiunque di noi abbia un minimo di esperienza su come funzionano le cose nei comuni italiani al sud ma anche al ricco, ormai ex ricco nord dove io risiedo, sa di cosa sto parlando. Il sistema della corruzzione è una piovra che spesso rischia di travolgere coi suoi tentacoli anche le persone oneste di cui ci si fiderebbe ciecamente, che spesso si ritrovano coinvolti quasi senza accorgersene per superficialità o per incapacità, fatta salva magari la buona fede. Sono convinto che siano già attive frotte di giornalisti con la g minuscola (la gran maggioranza) che non cerchino ed aspettino altro che questo tipo di scoop...Una cosa del genere non potrebbe, arrivati a questo punto, essere tollerata e perdonata e porterebbe si questa volta ed in tempi brevissimi al berlusconismo reale, quello teorizzato dal venerabile Licio e company al quale siamo già arrivati molto vicino. Voi siete l'ultimo baluardo di speranza...NON CI TRADITE!!!Io credo che siamo ancora in tempo per salvarci da una tale sciagura, anzi credo che la pessima congiuntura politicoaffaristica/economica che caratterizza questo brutto periodo, possa e debba portare ad una rinascta delle coscienze sulla base della legalità e del senso civico. Per questi motivi Le chiedo in qualità di vostro aficionados, di porre Lei e tutto l'apparato dirigente del partito la massima attenzione su quello che accade nelle giunte in cui siete presenti, al fine di evitare spiacevolissime sorprese.
Cordialmente

Postato da: massimo vaninetti | 19.12.08 16:55




Io non mi fido del presidente Napolitano. Ha firmato molte leggi che molti Costituzionalisti erano ritenute incostituzionali, in 50m anni da parlamentare non ha mai denunciato un abuso in Campagna, e si permette di fare le morali al Nord.

Postato da: d.b. | 19.12.08 16:54




Suggerisco di postare non solo su questo blog ma anche su altri per diffondere le nostre opinioni in fatto di onestà e moralità.
Più semi di onestà buttiamo in questo campo di erbacce e più è facile che cominceranno a spuntare le prime spighe di grano.
Ovviamente saremo attaccati ma chi sa di essere nel giusto sa come rispondere senza offendere anzi cercando di essere convincente.
E'un periodo molto grave sia economicamente che politicamente e ciascuno deve fare la propria parte.
Buon Natale a tutti

Postato da: pasquale gagliardi | 19.12.08 16:53




Egr.Dott.Di Pietro. Un plauso a IdV che solitaria si é assunta il compito di moralizzare questo Paese. Una triste ed amara constatazione che il Partito dei Ladri si sia sviluppato dalla destra alla sinistra. Alla luce degli ultimi fatti si comprende l'oltremodo cauto comportamento del lombrico Veltroni, che ha anche lui gli scheletri nell'armadio. L'infezione di tangentopoli ha fatto cancrena. Ora ci vuole il bisturi, perché la metastasi é troppo diffusa. Auguri...

Postato da: Paolo | 19.12.08 16:44




" tutti.......tranne IDV..."
FATTI LE CORNA!!!!
NON SI SA MAI.
" CENCIO potebbe dir DICE MALE DI STRACCIO" !

Postato da: concretezza | 19.12.08 16:41




Forse non sono abbastanza addentro al sistema politico, ma ho l'impressione che il nostro presidente sia così occupato con tutte le sue attivtà di rappresentanza (premi, onoreficienze, scolaresche, atleti, Scala...) che non gli resta altro tempo. né per i funerali degli operai che bruciano nelle fabbriche, né tantomeno per fare il garante della Costituzione. Al punto che non ha trovato niente da ridire neanche quando é stato incluso fra "i quattro più uguali degli altri" davanti alla legge, o meglio, al di sopra della stessa.
Non credo ci sia da aspettarsi nulla da quest'uomo e sia da mettere con Giovanni Leone tra i presidenti da dimenticare al più presto, se non di cui vergognarsi!
Forza itaglia, resisti!

Postato da: Santo B. | 19.12.08 16:38




Nel gioco degli scacchi, chi tiene sotto scacco l'avversario: fa di tutto per non perdere il proprio vantaggio.
Lo stesso sta facendo chi oggi in Italia ha il potere (la maggioranza, ma anche parte della cosiddetta opposizione del PD): cerca cioè di impedire che la Magistratura, operando in autonomia, possa imporre il rispetto della legge anche ai potenti, come esigono la cultura liberal-democratica e la Costituzione. E quindi temo che non ci siano speranze, almeno per ora.
L'unico modo per cambiare le cose sarebbe che la linea politica di IdV in merito alla giustizia diventasse maggioritaria.
Ma questo, a sua volta, richiederebbe un mutamento radicale dell'elettorato italiano, che purtroppo in tempi brevi o medi non sembra verosimile.
Morale: IdV deve procedere a testa bassa e senza tentennamenti nella direzione intrapresa, nella speranza che prima o poi gli italiani maturino e votino in maggioranza IdV, dando così la spallata risolutiva al potere corrotto.

Postato da: OM | 19.12.08 16:30




bisogna solo trovare il modo di buttarli fuori. sennò con la riforma della Giustizia fatta dai berlusconi, pomicino, demichelis, cuffaro,ghedina, pecorella, e simili, ci ritroviamo dell'utri alla giustizia in Europa, previti alla Giustizia in Italia, carfagna e cicciolina e luxuria al buoncostume, la mafia depenalizzata, e il vaticano come unico tribunale,con tanto di rogo per noi eretici.emiliofede direttore di tutte le tv, ecc..ecc.. il problema è che c'è chi li vota!!!
per il resto ma nessuno mai parla, a proposito della crisi, che nessuno dei grandi esperti aveva annunciato, del fatto che ci costa milioni quotidiani: siamo in guerra, guerra di invasione e di rapina, e poi siamo l'unico Paese con almeno 13 ore di pubblicità sulle 24 ore,quando la direttiva Europea ne prescrive 2 e mezza, come appunto in Francia, Inghilterra e altri Paesi civili. e la paghiamo noi, ecco ilperchè dei prezzi folli. credo che le uniche imprese a non lamentare crisi siano quelle del berlusconi. e ci dobbiamo pure sorbire la iervolino tanto devota di padrepio, e il suo compariello governatore della Campania al miracolo di sangennaro, mentre affogano nella monnezza e nella mafia e nei morti ammazzati... e c'è chi li vota..quello è il vero problema

Postato da: romano fioravera | 19.12.08 16:27




Non capisco con che faccia Berlusconi e suoi amici usino i successi della magistratura quale occasione per invocare un rinovamento della Giustizia, pensando in quore loro un rinnovamento per i loro fini, e facendo leva su una reale innovazione della Giustizia che tutti i cittadini auspicano come rapidità dei processi e certezza di condanna dei colpevoli. Questa innovazione che la gente auspica è in direzione opposta di quella che Berluconi vuole e pensa di attuare.
Io mi chiedo se con le attuali intercettazioni telefoniche, che a mio avviso non sono così abbondanti come il Berlusconi afferma, si è messo in luce e si continua a mettere in luce questo infinito "male affare" che cosa si scoprirebbe se fossero un pò più estese. Non oso immaginarlo. Molto probabilmente si potrebbe scoprire uno storno di una quantità di danaro pubblico che, assieme ai fondi recuperati riducendo i vergognosi compensi percepiti dai nostri politici e costi colaterali, permetterebbe di ridurre tasse e non continuamente giocare sulla pelle della gente riducendo gli stanziamenti per la sanità, scuola ecc. o invocare sempre un ritocco dell'età pensionabile per recuperare fondi.

Postato da: bruno padovan | 19.12.08 16:21




Caro voglia d'informare, lei non era quello che non offendeva ma si limitava solo a riportare la verità? Eppure si rivolge a me con un sottile gioco di parole insinuando che io non capisca le cose. Spero che questo la faccia sentire meglio. Però si contraddice e mi sembra più che palese. Così come si contraddice nel “voler informare” omettendo il suo nome. Lei sostiene che potrebbe anche mettere un nome fasullo, certo, se ha qualcosa da nascondere. Le persone oneste si firmano con nome e cognome. Quelli che inventano i nomi sono liberi di farlo, per carità, ma chi lo fa in nome della verità come fa lei perde di credibilità. E credo che non possa smentirmi se le dico che questo è un dato oggettivo. In ogni caso, a parte che quello che viene scritto in un libro non significa che sia vero, ma anche se lo fosse, la mia stima in Di Pietro è sempre più solida. La sua offesa poi mi rincuora e mi fa pensare: perché uno sconosciuto si premura così tanto per essere sempre presente in questo blog del quale non condivide niente?

Giuliano Cuccurullo.

Postato da: Giuliano Cuccurullo | 19.12.08 15:46




17 anni fa ho acquistato una motoretta usata del valore di 1.600.000 lire poi rivenduta ad un rivenditore ufficiale il quale l'ha poi rivendiuta ad un privato che l'ha rivenduta ad altro rivenditore uffciale che ha scoperto che questa moto e stata rubata a milano anni prima(circa 10 passggi di mano): ebbene da 17 anni sono in causa con il rivenditore a cui ho venduto la moto : ho avuto ragione per tre volte fino ad arrivare in cassazione la quale ha rimandato tutto indietro per cui si ricomincia il cammino: ho raccontato questo per sottolineare lo stato della giustizia: sono 17 anni che va avanti questa"stronzata" e non sappiamo ancora per quanti anni andrà avanti: invece di riformare la giustizia per accelerare i processi specie quelli di poco conto(basterebbero 2 soli gradi di giudizio) si pensa a cose di cui la gente comune non capisce.
sono arrabbiato
grazie di pietro
ruggiero

Postato da: ruggiero carpagnano | 19.12.08 15:31




+ chiaro di così non si puo' !
il parlamento è mafioso fino all'osso del collo! Siamo governati da una miriade di mafiosi e mafiosetti da Boss e sicari, questi mentecatti hanno creato intorno a loro un sistema impenetrabile addirittura loro sono la Legge!
Secondo me abbatterli sarà durissima mio caro Antonio (da ora in poi voterò sempre e solo Te) se non impossibile.
Altro che Grecia qua...

Postato da: emi | 19.12.08 15:29




On grazie per quello che tentate di fare, ho anch'io dei dubbi sul capo dello stato che non si esprime mi a favore della legalità e fa pate di un CSM corrotto e marcio,ma voi continuate a palare nelle università,nelle sc uole,nei mercati, spiegate alla gente che con il ripristino della legalità non si perderebbero tanti posti di lavoro e l'economia andrebbe molto meglio
cercate anche tra le persone ''nornali'' comuni che non fanno parte della politica e del suo giro contaminato,prendete anche persone per bene come noi che vorremmo tanto aiutarvi a spazzare via tanta immondizia, l'esperienza si acquista sul campo,l'onestà e la buona volontà è innata
sinceri auguri e grazie per quello che fate
impedite la riforma criminale della giustizia
con stima
Morokovski

Postato da: maria vittoria morokovski | 19.12.08 15:18




Condivido in pieno l'azione inquirente se svolta
con la professionalità di coloro che meritano incarichi del genere, inoltre la trasversalità degli oppositori della giustizia è percepibile anche da
falde extrapartitiche che contano sui propri
"preposti", animatori del "gioco"...

Postato da: Sergio Lippolis | 19.12.08 15:18




Sinceri saluti da Pietro augurandovi Buone Feste
Tutti i parlamentari corrotti e indagati
devono dimettersi. C'è bisogno di un referendum per avviare a soluzione questo problema?
La legge non è uguale per tutti in tutte le cose
anche per quanto riguarda gli evasori fiscali.
Gli uffici delle imposte dirette controllano
il 730 dei lavoratori dipendenti che è stato
compilato dal Caaf Il controllo dei controlli
sarà anche giusto spremere il lavoratore fino all'ultima goccia e gli altri? Fanno i loro porci comodi e pagano quello che gli fa comodo.
Il paese si dice a Napoli è del paesano
e i guai della pignatta li conosce solo il cucchiaio
Saluti Pietro

Postato da: D'Angelo Pietro | 19.12.08 15:09




On.le Belisario, chiedere al Capo dello Stato Napolitano di essere garante.....è tempo perso.
Che io ricordi non ci sono stati Presidenti della Repubblica più silenziosi e inermi come quello attuale. I suoi pochi discorsi sono banali e che potrebbero fare chiunque. Non dice niente, è solo un blateare di schiocchezze e di argomenti inconcludenti (es.:"invito la classe politica ad abbassare i toni"; "sono indignato" (a proposito di una morte sul lavoro)ecc.
Ma non si è accorto che stiamo in uno stato dittatoriale? o abbiamo bisogno di vedere i carri-armati per strada per rendercene conto?
Un vero Presidente di uno stato di diritto dovrebbe prendere per le orecchie e d'avanti le telecamere tutti quei farabutti che stanno sovvertendo le leggi di questo paese, non ultimo il tentativo di voler cambiare la Costituzione al solo scopo di garantirsi per sempre la propria impunità.
Sono curioso di sentire il discorso a reti unificate del 1 gennaio 2009. Vedrà che saranno le solite chiacchiere con un leggero cambio di parole rispetto ai precedenti.

Postato da: mauro de berardinis | 19.12.08 14:51




O.Belisario piu volte ho avuto l'onore di ascoltarLa nei suoi interventi tramite il blog,e sono veramente contento di sentire le sue esternazioni in parlamento,certamente non le manda a dire e così che noi vogliamo i nostri eletti,mi meraviglio di certi Politici che parlano di etica e poi difendono gli amichetti corrotti sia destra che sinistra sembrano un partito unico quando devono difendersi,alla faccia del problema morale,come al solito la colpa della moralità di Di.Pietro che a messo il bastone tra le ruote alla casta degli intoccabili,cercano in ogni modo di screditare l'onorevole A.di.Pietro,se non ci fosse stato sarebbe stato meglio così avrebbero potuto fare i loro porci comodi,sia destra che sinistra,ierisera ad'annozzero sembrava che mortimer Ghedini le colpe del suo amico di merenda berluskitler fosse estraneo da tutto quello che succede il Italia,secondo me e il maggior colpevole di tutte le malefatte a partire dalla sua entrato in politica,insieme ai suoi complici di partito dal primo allultimo,secondo me la parmalat cirio alitalia e tutto il resto ce il suo zampini da vampiro.
FORZA IDV FORZA DIPIETRO EVVIVA L'ONESTà abbassa il PDL e il PD bande di malaffare

Postato da: Angelo.N | 19.12.08 14:32




La Padania non è libera.
La Padania è occupata da leghisti inscipienti, alleati al brigante di Arcore ed agli eredi del fascismo.

Postato da: Giorgio Nardari | 19.12.08 14:23




Sen. Belisario grazie per il Suo intervento e mi auguro con tutto il cuore che gli italiani ancora dormienti si risveglino al più presto e la smettano di ascoltare le continue menzogne della maggioranza e del partito "OMBRA" (meno l'IDV) ,ormai siamo in una situazione che ha coinvolto tutti quelli che sono stati disonesti ,il popolo che li ha eletti è stato tradito ed è ora di mandarli a casa.
La pena migliore per queste persone sarebbe quella di mandarli a lavorare in fabbrica o anche in qualche cantiere e fargli provare cosa vuol dire arrivare a fine mese , questo si meritano devono scontare tutto quello che hanno rubato al popolo .
Gli unici che fanno vera opposizione siete Voi dell'IDV .
Sono sempre più fiera di averVi votato.
Grazie anche all'on. Di Pietro
un caro saluto Adriana

Postato da: adriana moro | 19.12.08 14:18




Non posso non essere d'accordo con quanto tutti dicono.
Anche io non avendo timori reconditi, dico che la magistratura deve essere libera di svolgere le proprie attività peculiari, in piena libertà e nel rispetto delle regole imposte dalle leggi.
Purtroppo, le leggi le fanno i parlamentari.
Cosa altro dire, se non di sperare in una classe politica degna di questo nome, e non una accozzaglia di deliquenti che si difendono a vicenda, prevaricando su ogni legge e facendosi i regolamenti a proprio comodo.
Lana Alessandro

Postato da: Alessandro Lana | 19.12.08 14:14




Basta con i principes legibus soluti

Postato da: Arianna G | 19.12.08 14:09




Auspico l'avverarsi dei timori di Salvemini e nonostante le mie tante stagioni mi unirei alla protesta anche violenta per avere un' Italia Purificata da politicanti cialtroni, lestofanti e prevaricatori.

Postato da: Giorgio Nardari | 19.12.08 14:07




Sono pienamente d'accordo con voi. Anch'io, nel mio piccolo, ho fatto lo stesso appello al Presidente Napolitano attraverso il sito della Presidenza della Repubblica. Invito i cittadini onesti a fare altrettanto, in questa come in altre gravi situazioni del nostro paese.
Vi stimo molto.

Postato da: claudia pilon | 19.12.08 14:03




Giuseppe Ambrosio questa è una tua favola, condivisa da qualche simiterrorista che vorrebbe stravolgere la volontà popolare con la piazza.
Okkio non siamo la Grecia da li non partirà nessuna rivoluzione europea.
Attenti voi piuttosto chi costruisce ghigliottine finisce ghigliottinato
PADANIA LIBERA

Postato da: Alessandro Milano | 19.12.08 13:59




forse faremo come la Grecia

Postato da: giuseppe ambrosio | 19.12.08 13:44




in questa situazione di crisi, di depressione, di
corruzione istituzionalizzata dal momento che coinvolge praticamente tutte le forze politiche e
sociali, sono da temere, a mio avviso, colpi di mano da parte di abbienti, disoccupati, precari che, nulla avendo da perdere, possono tentare di farsi autori di iniziative rivoluzionarie, come la creazione di movimenti estremisti che abbiano per scopo quello di tentare di sfasciare il sistema con la violenza. La mia paura è che tutto questo sfascio possa portare prima o poi a nuovi
colpi di mano da parte di esasperati.
Quanto poi alla Chiesa, meno male che ci sono i
conviventi e gli abortisti, altrimenti non saprebbe come fare per nascondere la propria tolleranza verso i corrotti e gli sperperatori di
denaro pubblico, che certamente non rendono un buon servizio alla causa del rinvenimento di forze
economiche che promuovano una maggiore occupazione
e rilancio della produttività!

Postato da: leonardo salvemini | 19.12.08 13:41




Da ormai ex PD mi sento vicinissimo all'IDV perchè penso che la rinascita del nostro paese debba passare attraverso la riforma della giustizia ma una riforma seria e in questo momento di decadimento etico generale solo Di Pietro sembra sostenere questo processo.
Ho paura che, visto il risultato dell'Abruzzo, i vari onorevoli PD cavalchino l'onda e si spostino nell'IDV dove si corre il rischio di un DiGregorio Bis

Postato da: roberto salgo | 19.12.08 13:40




Al di là di ogni commento, è assurdo il contenuto del lodo Alfano. Ma come, le quattro persone più importanti dello Stato, coloro che stanno ai vertici, dovrebbero essere cristallini e puri. Se si chiede la massima onestà ai Parlamentari, a maggior ragione questo dovrebbe essere per le più alte cariche dello Stato. Non si dovrebbe neanche parlare di lodo Alfano, perché non si dovrebbe nemmeno lontanamente immaginare che uno di questi personaggi possa essere indagato per un qualsiasi tipo di reato. E se così fosse, costui dovrebbe immediatamente dimettersi, non da presidente ma dalla politica tutta. Purtroppo ciò sarebbe possibile solo in uno Stato civile, non in Italia

Postato da: giuseppe Pastormerlo | 19.12.08 13:36




Sottoscrivo quanto scritto dal Sen. Belisario, dovremmo chiedere questo genere di riforma della giustizia in modo corale.
Lo dobbiamo a nostri figli, alle generazioni future alle quali, lasceremo un paese disastrato e corrotto, se non cambieremo la classe politica che oggi impera.

Postato da: Veronica | 19.12.08 13:28




Come si puo avere ancora fiducia di valter,di tutto il PD messo insieme che si vogliono mettersi d'accordo con il pdl con tutti quei(esseri umani) x fare quella riforma della giustizia,e non con L'ialia dei Valoti che davvero sta cercando di difendere.

Di Pietro cntinua a difendere questa povera Italia che valori ne a tanti AUGURI di BUON NATALE e UN BUON ANNO NUOVO a tutti gli italiani di D e S

Postato da: felice ancora | 19.12.08 13:24




bravi continuate cosi...Siete gli unici che si riesce a guardare e ascoltare e Di Pietro é l'unico che non ci fa Schifo......Però..però il potere spesso cambia gli uomini...siate coraggiosi e ONESTI sempre e comunque

Postato da: Fanny Lardjane | 19.12.08 13:23




Questa corruzione è talmente generalizzata, che è impossibile sconfiggerla. In una occasione portai l'esempio di una forza, al di fuori del parlamento, che avrebbe potuto tentare con qualche probabilità di successo, di porre un freno a questa folle degenerazione, La Chiesa, ma premisi che,,,,ad occhio e croce, non ci avrebbe nemmeno provato perche': il Vaticano ha bisogno di " questa " casta,,, dei suoi " Santi peccatori " del tipo,,, le schiere dei divorziati "Cristiani" o dei grandi Cattolici alla Andreotti. Per cui è da scartare....Chi rimane???? Con la forza sufficiente per imporre un freno alla bramosia di potere e ricchezza di individui come Berlusconi e simili???? La massa " ignorante e ciuca" che lo vota o che non va a votare (come domenica in Ab ruzzo) per fare " dispetto alla moglie "??? No.... Solamente una crisi che porti alla fame o quasi, la maggior parte dei"" votanti "" potra' spingere la gente nelle piazze e " obbligare le forze "" decenti "" che ci sono,,,ad agire nella direzione di una pulizia che riporti la situazione morale,. NO ad una utopica, assurda, ed irrealistica situazione di " verginita' amministrativa " ma dentro misure conformi agli standard civilmente "" NORMALI "" ed accettabili. Fino ad allora, colui che a capo del Governo predica la solidarieta' con i peggiori corrotti, il privilegio di leggi verso coloro che piu' hanno (con la motivazione che sono quelli che producono e creano posti di lavoro) la riduzione della spese in tutti i settori che vedono coinvolti i "" meno abbienti "" avra' vita facile, favorito pure dalla ""massa delle partite IVA"" che in Italia è enormemente sviluppata, che, stupidamente, si sente da LUI favorita. Ho letto che tribunali degli USA, hanno condannato la SIEMENS a una colossale multa per varie corruzioni di Governi ecc. Fra cui la SOLITA ARGENTINA, forse sarebbe ora che intervenisse pure sulle corruzioni Italiane, invece di limitarsi (una enciclopedia) a definirci PAESE NOTORIAMENTE CORROTTO.

Postato da: Mario brandani | 19.12.08 13:20




Bene. Avanti così, che forse la gente prima o poi si sveglierà dal torpore del PD e del PD-L come dice Grillo, e si potrà sperare in un futuro con meno truffaldini, sia tra i politici (che rappresentano degnamemnte i cittadini che li votano), sia fra i cittadini!
Domenico Ippolito

Postato da: Domenico Ippolito | 19.12.08 13:17




In Basilicata molti hanno capito che l'IDV
è l'unica alternativa e che PDL e PDmeno elle
sono lo stesso marciume...speriamo che
nel più breve tempo possibile questo lo
capiscano anche gli Italiani che ancora
oggi si illudono che il Berluska o il MaancheUeltroni siano degni di governare.
Con infinita stima

Antonio Guglielmo

Postato da: Antonio Guglielmo | 19.12.08 13:05




giusto sen Felice Belisario è anche vero che questa gente non dovrà cavarsela con semplici scuse dopo aver buttato a terra un paese intero

Postato da: ivan g | 19.12.08 13:03




E così assistiamo impotenti all'"inciucio" tra PD e PDL, perché ciascuno di loro ha uno scheletro nell'armadio.
Caro Walter, è questo il vostro male: non riuscire ad avere una faccia pulita da proporre all'elettorato.
Non potrete quindi scagliare nessuna pietra, ma neanche un sassolino.
Come potete parlare di una questione morale e pretendere di essere credibili?

A.Vita

Postato da: Angela Vita | 19.12.08 12:56




siete LA speranza...

Postato da: paola barbati | 19.12.08 12:53




Ma quale giustizia? ma dove? in quale mondo?
Lettera aperta
Mi chiamo RENATO MARANGON. Sono stato assunto presso la Banca Popolare di Novara il 2 gennaio 1978. Ho lavorato presso l’Ufficio Legale della Sede Centrale dal 1995 al dicembre 1997, con mansioni di addetto alle procedure indagini della Magistratura. Nel dicembre 1997 sono stato trasferito all’Ufficio Beni Immobili. In data 21 maggio 2001 l’Azienda ha disposto il mio distacco presso la controllata SOGEPO SpA, poi divenuta ALETTI GESTIELLE SpA. Dal 1° settembre 2003 è venuto meno il distacco presso ALETTI ed il Banco Popolare di Verona e Novara mi ha comunicato la soppressione del posto di lavoro da me occupato in precedenza, con conseguente individuazione del nuovo posto di lavoro presso l’Ufficio Contabilità Fornitori di Novara, proponendomi lo svolgimento di attività contabili, amministrative e di quadratura spese. Ho comunicato al Banco che non intendevo accettare il suddetto incarico nei termini propostimi, esprimendo il desiderio di un reintegro presso l’Ufficio Legale, considerata la mia precedente esperienza lavorativa. In risposta, il Banco mi ha fatto presente, a fine agosto 2003, che l’Istituto intendeva esaminare la mia posizione per adottare diverse soluzioni, fissando d’ufficio un turno di ferie di 10 giorni lavorativi e riservandosi di fornirmi ulteriori comunicazioni. Avevo solo 6 giorni di ferie! Infine, con sua del 29 settembre 2003, il Banco ha dichiarato formalmente il recesso dal rapporto di lavoro con decorrenza immediata, non essendo riuscito ad individuare “alcuna ulteriore posizione lavorativa presso la quale potevo essere proficuamente collocato”.
Da parte mia ho intrapreso le opportune iniziative legali a tutela dei miei interessi, dalle quali è scaturita una causa per illegittimo licenziamento e per demansionamento.
In data 7 febbraio 2007 il Tribunale di Novara, in funzione di Giudice del Lavoro, ha condannato il Banco Popolare di Verona e Novara scarl al risarcimento dei danni a favore del sottoscritto, a seguito del demansionamento, senza tuttavia pronunciarsi in merito al licenziamento.
Dietro consiglio del mio Legale di fiducia ho proposto ricorso in sede di appello, affinché venissero riconosciute le mie ragioni (soprattutto in tema di LICENZIAMENTO).
La Corte d’Appello di Torino – Sezione del Lavoro, in data 15 luglio 2008, ha respinto l’appello principale, mandando assolto il Banco Popolare di Verona e Novara scarl da ogni

Postato da: Renato Marangon | 19.12.08 12:38




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