La tutela dei risparmiatori
Antonio Borghesi

Abbiamo avuto in questi mesi dei casi molto gravi di dirigenti e amministratori del settore bancario che sono stati condannati con sentenze, seppur di primo grado, per concorso in bancarotta fraudolenta, in vicende in cui le banche erano state in qualche modo protagoniste, pensiamo ai casi della Banca Popolare di Lodi, Fiorani, e altre ancora. In tutti questi casi bisogna dire che c’è una legge che prevede che gli amministratori delle banche e delle intermediarie finanziarie abbiano e mantengano dei requisiti d’onorabilità, tra cui il non essere condannati per reati finanziari e contro la pubblica amministrazione.
La legge, un regolamento della Banca d’Italia, prevede che in questi casi, e finché la sentenza non sia definitiva, ci sia una sospensione degli amministratori e la convocazione dell’assemblea. Se la banca e l’assemblea li rinomina, queste persone possono tornare tranquillamente al loro lavoro, cosi com’è avvenuto all’amministratore delegato di Capitalia, Geronzi, per l’ex amministratore delegato della Banca Popolare di Lodi, Gronchi. In questo modo, di fatto, persone che sono state condannate per gravi reati di natura finanziaria, in questioni che hanno causato tanti danni ai risparmiatori, continuano a gestire il credito nel nostro paese come se nulla fosse.
L’Italia dei Valori, che ha posto sempre la difesa dei risparmiatori e dei consumatori in generale tra i suoi obiettivi, non poteva stare ferma di fronte a questi fatti. Li abbiamo denunciati più volte, ma abbiamo anche presentato qualche mese fa una proposta di legge, che vede me come primo firmatario assieme ad altri colleghi del partito, perché non riteniamo possibile che un amministratore condannato per quel tipo di reati possa continuare a mantenere la sua posizione, anche se gli azionisti della banca lo rinominano.
C’è chi sostiene che se gli azionisti lo rinominano ha, di fatto, diritto a rimanere al suo posto: credo che il problema non sia la tutela degli azionisti della banca, ma la tutela dei risparmiatori. Crediamo che tanto nel settore bancario, quanto nel settore dell’intermediatore finanziario e nel settore assicurativo, sia opportuno, proprio per gli importanti riflessi che ci sono nei confronti del risparmio pubblico e della tutela dei risparmiatori, che queste persone siano obbligate a non esercitare più il loro lavoro fino alla sentenza definitiva.
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Commenti
RISPARMIO, ANDIAMO IN POSTA.
I sognatori tardano a svegliarsi. Del bene della Res Pubblica si occupano solo i libri e non le persone votate e candidate, cioè candide, pulite.
Ad esempio, quanti disagi si hanno andando alla Posta per compiere atti di normale vita quotidiana, ed in coda si maledice chi ci governa. Sinistra e Destra da oltre ventanni non hanno bandito un concorso pubblico.
Sono andati in pensione migliaia di impiegati, mai sostituiti. Una recente catena di sentenze ha fatto assumere migliaia di cosidetti ricorsisti, postini assunti tempo addietro per qualche mese, divenuti impiegati a tempo indeterminato.
Chi spende una parola per loro, inviati al nord con circa mille euro al mese per costringerli al licenziamento? Sinistra, sindacati, Bertinotti: tutto tace.
Gli uffici dove le vetrate degli sportelli sono molti e gli uomini dietro pochi sono dinnanzi agli occhi di tutti. Tutti tacciono. Basterebbe il voto di ogni impiegato alle Poste con tutto il suo seguito di familiari per avere un peso in Parlamento, ma si uscirebbe fuori dal seminato, sembrerebbe una cosa seria davvero, invece del solito Italian Job anche in politica.
Ed e' solo un esempio.
Ciao, Pasquino.
Postato da: pasquino | 04.03.08 22:13
Caro Antonio, ho sempre avuto stima e fiducia illimitata nei tuoi confronti, ti ho votato, mi batto contro quelli che dichiarano che votare un piccolo partito è un voto perso; così non si cambia mai, è la forza dei soliti noti.
Per favore, perchè entrare nel partito di chi nella propria vita non ha fatto mai nulla di vero? Nel partito di chi si è auto proclamato manager della cosa pubblica, che da sempre ha avuto la possibilità di amministrare sia al governo che nelle commissioni stando nelle opposizioni ed ogni volta che rilasciano una dichiarazione continuano a dire; si dovrebbe; ma CHI dovrebbe? Sono loro che avrebbero dovuto.
Nella vita vera, quando nun manager è incapace, porta un bilancio negativo, viene messo da parte, licenziato. Questi Manager hanno fatto fallire l'Italia, perchè questa è la verità, l'Italia è in una situazione di bancarotta, e quindi devono essere licenziati e non rinominati ancora ad amministrare. Perchè correre ancora in loro soccorso? Almeno tu abbi il coraggio di dire la verità e proporti come alternativa seria.
E' vero che si combatte stando dentro il problema e non criticando dall'esterno ma è evidente che dentro il carrozzone, con persone che hanno fatto fallire l'Italia e si compiacciono ancora a dirci: per l'Italia si dovrebbe... non si può più stare. Tu, prima di fare politica, hai lavorato; il Sigg. Veltroni, D'Alema, De Mita, Rutelli, ecc., cosa hanno fatto. Pure Prodi aveva fatto qualcosa prima. Loro, che ne sanno di cosa fare bper migliorare una Nazione che ha bisogno di lavorare e di lavoro per stare al passo?
Con stima
beppe
Postato da: giuseppe giampietro | 15.02.08 08:30
Per maggior chiarezze respetto al mio commento precedente aggiungo che oltre gli 11 punti del programma andrebbero aggiunti i seguenti:
12-Mettere in condizione il sistema di riscuotere la totalita delle imposte dovute dai cittadini e dalle società, in definitiva far pagare le tasse a tutti.L'accertamento dovra essere induttivo con prova a carico del contribuente.
13-Rintroduzione d'una reale progressiviyà nell'imposizione fiscale con aliquote sempre più crescenti al crescere dei rettiti, esentando naturalmente i redditi al di sotto di un minimo congruo per una vita decente.
14-Con lo stesso spirito elevazione delle imposte sulle rendite e su tutte le operazioni o speculazioni finanziarie al limite delprelievo totale. E il lavoro che deve essere premiato e non la rendita e tantomeno la speculazione.
15-Con la stessa filosofia vanno tassate le sucessioni.
Come utilizzare tali risorse e un argomento da trattarsi sucessivamente.
L'accordo con il P.D. mi può star bene l'idea di un unico gruppo in parlamento ma mai una fusione per incorporazione. il ns. simbolo il nostro programma deve essere messo in evidenza e discussione per tutta la legislatura.
Postato da: giancarlo Boschi | 14.02.08 12:50
Non sono molto contenta della vostra unione con veltroni che parla di rinnovare l'italia (tse) comunque farò l'impossibile perché anche qui a bari prendiate più voti possibili (non sarà facile qui regna un'ignoranza spaventosa e purtroppo i più voteranno per lo psiconano). bari si sa è alleanza nazionale
Postato da: daniela curci | 13.02.08 19:01
Bravo Di Pietro,Veltroni e' bravo pero'ha un problema lui dice delle cose,ma per esempio a Bologna fatica a togliere dalla prima fila i biricchini Lei ci riuscira'.A disposizione qui (Bologna) e' molto dura, se posso do' una mano al nostro paese e a Lei.
Postato da: mauro | 13.02.08 14:03
Aiuta la popolazione italiana
http://firmiamo.it/stragistradali
Postato da: Riccardo Ferrandino | 13.02.08 10:13
anche di pietro è un povero imbroglione ed affarista, che delusione!!!
guardatevi l'intervista di aurelio misiti, suo segretario, su youtube
Postato da: antonio porto | 12.02.08 19:00
Vorrei soltanto rinnovare la stima che ho sempre avuto ler Lei ed in questo momento così grave per il nostro Paese, La prego di lottare ancora contro la corruzione in tutti i settori. Io la sosterrò con il mio voto e certamente ne porterò altri. Almeno spero. Antonio Di Pietro almeno Lei non ci deluda.
Postato da: Lesen Elisa | 12.02.08 15:07
e' chiaro che se gli amministratori non rinominano il "loro indagato", rischiano di cadere anche loro. D'altronde si sa che nel privato, anche se si gestisce denaro pubblico, si fanno solo gli interessi dei dirigenti e degli azionisti.
Credo che l'unica alternativa, non solo nel campo delle banche, ma anche in quello delle assicurazioni, sia la statalizzazione di tali enti, magari anche con guida manageriale, ma statale.
Massimo Massini
Postato da: Massimo M assini | 12.02.08 12:34
Mi spiace, ma se IDV non viaggera' da sola (NO al PD o altri
carrozzoni !!), non la votero' !
E' ora di finirla con le alleanze pur di 'esserci', basta
tapparci il naso pur di sedere sulla poltrona, siamo coerenti
diavolo!, meglio pochi e soli che mal accompagnati, i
proverbi la dicono lunga da anni....
Spero vivamente di potervi votare....
Postato da: Stefano Zamprogno | 12.02.08 08:37
Se la banca ha capitale privato, chi decide di nominare è affar suo. Lo Stato deve occuparsi di fare seriamente il controllore, con soggetti esterni. Oggi controllori e controllati sono macchiette! I politici sono responsabili di questa anomalia? Farete qualcosa in tal senso?
Postato da: luca taglietti | 12.02.08 08:19
E' vero ma qualche regalo al settore bancaria il Governo Prodi l'ha fatto nella finanziaria. I cittadini pagano ancora circa il 30 % sui risparmi e le rendite continuano a pagare il 12 %.
Postato da: danilo rosan | 11.02.08 22:34
Se gli azionisti della banca rinominano chi dovrebbe andare in galera o comunque essere rimosso da un incarico di altissima responsabilità in pratica se ne fanno conniventi, manlevatori, potenzialmente dei complici passati e/o futuri di malefatte a discapito degli stessi azionisti e dei clienti della banca stessa.
Insomma, c'è il rischio che qualche banca rischi essa stessa di diventare una associazione per delinquere (se non lo è già).
Ciò non tutela il credito in generale, il risparmio, non tutela il singolo Istituto e per banche di grande interesse nazionale diventa anche un potenziale sistema di controllo, al limite, delinquenziale della nostra economia.
Qualcuno dovrebbe avere il potere di dichiarare decaduto il consiglio di amministrazione per interesse nazionale.
Si, ma chi lo fa, in concreto, in una nazione in cui la politica si è così auto-svergognata e le connivenze con il sistema bancario meno trasparente appaiono dietro l'angolo a tutti i livelli ?
Se la politica non lo fa, dovrebbero farlo i magistrati.
Quindi altri scontri.
Dovrebbe farlo allora il PARLAMENTO stesso in prima persona a farsene carico con l'obbilgo di pubblico dibattito.
Credo che, quali che siano i parlamentari, almeno rimanga tutto "abbastanza" alla luce del sole, anzichè chiuso in certe stanze segrete del potere.
E sarebbe anche un deterrente per i partiti a giocare troppo sporco con il mondo della finanza.
Postato da: rosario vesco | 11.02.08 22:18
Purtroppo hanno voluto che si andasse a votare con questa legge elettorale...da quanto ho capito senza allenaze è difficile essere rappresentati in Senato...se è necessario alleati con il PD, senza i vari Mastella e Dini ce la possiamo fare a ripulire il parlamento!!!Io nel mio piccolo, laureato in Informatica, non posso che fare una sola cosa: votare Di Pietro!!!
Postato da: Luigi Rosito | 11.02.08 19:35
carissimo Di Pietro
ecco entro subito in confidenza,scherzo ,però voglio dirti.fai qualsiasi sacrificio o rinuncia ma vai con Veltroni LO Sò CHE TI COSTA MOLTO MA TI PREGO .......è l'unico modo per salvare l'ITALIA. Mi fido solo di te altrimenti neanche vado a votare .Approfitto per salutare LEO LUCA ORLANDO nel periodo della rete mi sono candidata nel mio comune CON LA RETE e lui e' venuto nel nostro conume a sostenerci .TI PREGO STRINGI I DENTI TI SONO GRATA
Postato da: Assunta Guadagnuolo | 11.02.08 18:40
Complimenti per l'ottima iniziativa per la tutela dei risparmiatori contro comportamenti scorretti di banche, intermediari finanziari e assicuratori; in un panorama politico in cui prevalgono parole vuote dobbiamo essere orgogliosi di persone che si interessano di problemi concreti e propongono come risolverli.
Complimenti davvero per questa vostra iniziativa e per altre a me note tramite internet.
Postato da: stefano sales | 11.02.08 16:46
sono contento di questa alleanza , sono un operaio e nella azienda dove lavoro ti voteranno in tanti , io compreso ,
da premettere che io sono incensurato .
Ma è possibile che in Italia non si riesce a mandare a casa i pilitici già condannati ? , se una persona qualunque fa reato non può più fare concorsi perche automaticamente viene scartato
e loro pasciano tranquilli , mi chiedo e chiedo anche chi legge questo annuncio : come si puo fare per mandarli tutti a casa ???
Postato da: Giovanni M. | 09.02.08 15:03
BRUNO TABACCI, CON 37 ANNI DI CARRIERA POLITICA ALLE SPALLE, SAREBBE IL NUOVO CHE AVANZA.
POICHE', NON PUO' INCIDERE PIU' DI TANTO, NELLA VITA POLITICA DEL PAESE, ANCHE IN CASO DI UN NOTEVOLE SUCCESSO ELETTORALE, LA CHIESA NON PUO' DARLE IL SUO APPOGGIO, MA SI SCHIERERA' CON BERLUSCONI. PER QUESTO, ANCHE UNA SUA RAPPRESENTANZA PARLAMENTARE, E' MOLTO A RISCHIO.
CASINI, CREDO, SARA' COSTRETTO A TORNARE CON BERLUSCONI, CON LE ORECCHIE ABBASSATE, PER NON RISCHIARE LA DISSOLUZIONE DELL'UDC.
Postato da: Roberto Nacci | 09.02.08 13:40
La serietà e coerenza di Tabacci lo ripagherà
La politica sta cambiando.
Dall'opportunismo e ricatto si sta passando alla serietà.
Mastella e Dini vengono assorbiti come persone ed i loro partiti sono morti.
Casini è andato contro il suo congresso che voleva le distanze da Berlusconi.
Voleva fare il furbo, ha sputato sul piatto di Marini mettendoci tutti nelle mani di Berlusconi con questa legge elettorale.
E' andato da Berlusconi ricattadolo , questo in prima istanza gli ha detto di si, e poi lo ha pugnalato alle spalle (aggiungo ha fatto bene).
La sinistra radicale ha ricattato fino ad ieri ed adesso se ne prende le conseguenze.
Stiamo facendo Politica vera.
Quella che per 40 anni ci è mancata.
Il coraggio delle scelte e delle decisioni, la lotta al compromesso forzato ed opportunismo.
Questo è un grande passo che la politica sta facendo.
Adesso occorrono maggiore sforzi nell'alleanze con il PD.
DI Pietro deve entrare a pieno titolo e portare con se anche Travaglio e Tabacci.
Le liste civiche di Grillo devono sostenere Antonio Di Pietro e Travaglio in cambio di nomi e personaggi validi da mandare in parlamento.
Dopo il rinnovo della mentalità politica, avverrà il rinnovo della classe dirigente.
Solo con questo atto di maturità da parte di Grillo e di Confindustria il centrosinistra vincerà e cambierà il paese.
Ora o mai piu'.
Come vedete le tatiche sono finite.
Adesso siamo in battaglia a viso aperto.
Grillo e Travaglio devono appoggiare IDV in cambio di nomi e personaggi seri da portare in parlamento
Montezemolo deve sostenere Tabacci in cambio di personaggi da portare in parlamento.
Tutti devono andare sotto il cappello programmatico del PD
Forza Presidente noi siamo con lei. Come sempre.
Postato da: Tommaso Giunti | 09.02.08 09:40
Riflettiamo su un allargamento a Tabacci e Travaglio. Tutti sotto il cappello del PD.
Si sta riconfigurando lo scenariopolitico italiano. Occorre essere rapidi e saper prendere decisioni veloci e concise.
Riflettiamo se IDv deve essere solo un satellite o qualcosa di piu'.
La partita vera è iniziata e si deciderà tutto in pochi giorni (o addirittura ore).
La mossa di Silvio e Fini di ogggi è lungimirante.
Riflettiamo .
Tommaso Giunti
IDV Firenze
Postato da: Tomaso Giunti | 08.02.08 16:56
Il funerale di AN! La fine del partito vassallo creato da Fini, l’eterno secondo
Un listone unico dunque con un solo simbolo: «Non ci sarà né il simbolo di Forza Italia, né il simbolo di An, ci sarà il Popolo della libertà» in cui «ci sarà subito l’unione di un gruppo parlamentare unico» ha annunciato l’ex premier.
[corriere.it]
Il capo ha deciso. Mi compro AN e tutti i suoi elettori. La mossa di Veltroni di correre da solo è un vero terremoto e a destra inseguono, unendo le forze e decretando la fine di un partito che davvero non si è mai capito cosa fosse. Da Fiuggi in poi Fini ha fatto da zerbino a Berlusconi, sempre secondo, sempre pronto ad appoggiare il leader, che forse per talento naturale era lui, ma quell’altro aveva i voti. E muto.
Muore oggi AN e confluisce in FI che cambia nome e riamane la stessa cosa: un partito azienda senza democrazia e dibattito interno. Ce la farà Fini, a seguire la linea dettata dal padrone, senza nemmeno più il suo partito dove rifugiarsi nei momenti difficili? Faranno le primarie? Un congresso? Mah…
Suonano le campane ai funerali di AN, a morto, ma non tutte, qualcuna suona a festa!
Postato da: lina carli | 08.02.08 16:44
Il funerale di AN! La fine del partito vassallo creato da Fini, l’eterno secondo
Un listone unico dunque con un solo simbolo: «Non ci sarà né il simbolo di Forza Italia, né il simbolo di An, ci sarà il Popolo della libertà» in cui «ci sarà subito l’unione di un gruppo parlamentare unico» ha annunciato l’ex premier.
[corriere.it]
Il capo ha deciso. Mi compro AN e tutti i suoi elettori. La mossa di Veltroni di correre da solo è un vero terremoto e a destra inseguono, unendo le forze e decretando la fine di un partito che davvero non si è mai capito cosa fosse. Da Fiuggi in poi Fini ha fatto da zerbino a Berlusconi, sempre secondo, sempre pronto ad appoggiare il leader, che forse per talento naturale era lui, ma quell’altro aveva i voti. E muto.
Muore oggi AN e confluisce in FI che cambia nome e riamane la stessa cosa: un partito azienda senza democrazia e dibattito interno. Ce la farà Fini, a seguire la linea dettata dal padrone, senza nemmeno più il suo partito dove rifugiarsi nei momenti difficili? Faranno le primarie? Un congresso? Mah…
Suonano le campane ai funerali di AN, a morto, ma non tutte, qualcuna suona a festa!
Postato da: lina carli | 08.02.08 16:40
La legislatura è finita, e mentre la maggior parte dei partiti sta pensando di già alle elezioni politiche del 13 e 14 aprile 2008, mentre la maggior parte dei deputati e dei senatori uscenti pensa a farsi ricandidare dalle segreterie dei partiti, perchè purtroppo saranno loro a decidere e non gli elettori, il Testo Unico per la sicurezza sul lavoro rischia veramente di essere gettato alle ortiche se non verrà approvato prima della scadenza della delega (legge 123/2007) a Maggio 2008.
Sappiamo benissimo tutti che senza i decreti attuativi questa delega serve a ben poco, e per dirla chiaramente rischia di restare "monca".
Tanto per tornare alle elezioni politiche, non ho ancora deciso chi votare (e se votare), anche perchè sono molto deluso da questa classe politica.
Il partito che dovrebbe rappresentarmi mi dovrà garantire che non candiderà pregiudicati nelle sue fila, mi dovrà dire cosa farà per l'ambiente, per la sicurezza sul lavoro, per la scuola, per aumentare i salari ai lavoratori dipendenti, per la sicurezza dei cittadini, per far cessare il conflitto d'interessi, per riformare il sistema radio-televisivo, perchè i vertici RAI non siano più nominati dai partiti, per modificare la legge biagi che ha precarizzato il lavoro, per modificare questa vergognosa legge elettorale, per ridurre i costi della politica.
Potrei andare avanti per ore, ma preferisco fermarmi qui.
I cittadini italiani chiedono chiarezza.
Marco Bazzoni.
Email: bazzoni_m@tin.it
Postato da: Marco Bazzoni | 08.02.08 16:00
Sono d'accordo che si cerchi di dialogare con il PD e concordare sul programma.Penso anch'io che veltroni abbia fatto la mossa giusta nel dichiarare di voler correre da solo, le ammucchiate troppo eterogenee non danno i risultati sperati, si è visto nella pecedente esperienza di governo purtroppo.
Con la sua mossa Veltroni ha un pò spiazzato la controparte, anche loro vogliono fare un partito unico e con l'alleanza tra Fini e Berlusconi hanno rivelato la loro vera identità,rappresentano solo una Destra di infelice memoria.La mia speranza è che dal PD esca un programma chiaro e fattibile e quindi condivisibile, inoltre spero che si sappiano prima delle elezioni i nomi di coloro che copriranno le varie cariche di governo, e che dette cariche siano il minor numero possible.Ci si aspetta un governo snello,che dimostri veramente la volontà di ridurre le spese della politica,altrimenti si rischia proprio di non essere credibili.
Postato da: Annalisa Leopardi | 08.02.08 15:44
CARO DI PIETRO qui a cologno molta gente semplice,lavoratori,pensionati hanno apprezzato i tuoi comportamenti,franchi e leali e molti moltissimi si aspettano un patto d'acciaio con Veltroni,con una miscela così esplode l'elettorato dei giusti,della gente vera e anche i delusi e gli sconsolati hanno una ragione x votare ciao con stima Marco.
Postato da: marco alari | 08.02.08 14:15
W LA POLTRONA...
Postato da: luigi s. | 08.02.08 06:45
Mamma mia quanti off-topic fra questi commenti.
Riguardo all'argomento sono pienamente d'accordo con la proposta fatta, anzi credo che solamente chi ha degli interessi dietro possa affermare il contrario.
Però io proporrei qualcosa da aggiungere a questa proposta elettorale, ovvero che chi froda lo Stato (cioè tutti gli italiani, come in questo caso) debba risarcirlo con tanto di interessi. Non è possibile che al poveraccio che si dimentica di pagare la multa debba pagarne una ulteriore, mentre i furbacchioni come questi o il signor B o anche il signorino Rossi debbano restituire solamente una parte di quello che hanno rubato/evaso.
Riguardo invece all'argomento principale dei commenti, ovvero le elezioni, appoggio pienamente quanto espresso da Di Pietro, e non mi resta che augurarvi/ci un "in bocca al lupo"!
Postato da: Mat Ferigo | 08.02.08 00:27
AVREMO SOLO UN'OCCASIONE....NON SPRECHIAMOLA ALLEANDOCI CON CHI HA COPERTO BASSOLINO FINO AD ORA.
PER FAVORE!
NON SI FA LA POLITICA SE NON CI SI CREDE DAVVERO.
Postato da: Rocco di Filippo | 07.02.08 22:33
L'ESECUTIVO NAZIONALE HA DECISO, GIUSTAMENTE, DI CONTINUARE IL CONFRONTO CON IL PD, E, AL 99%, SEREMO CON VELTRONI ALLE ELEZIONI. CONDIVIDO QUANTO DICHIARATO DAL NOSTRO PRESIDENTE DI PIETRO,
CHE IN SOSTANZA DICE CHE AVERE UN BEL SUCCESSO ELETTORALE DA SOLI E TESTIMONIANZA FINE A SE STESSA, MEGLIO STARE NELLA STANZA DEI BOTTONI E
DARE UNA MANO A MIGLIORARE QUESTO NOSTRO PAESE.
IO IL 02.02.08 ORE 22.17 NEL POST "RIMBORSO ELETTORALI" CONCLUDEVO UN MIO INTERVENTO COSI':
"CONDIVIDO UN EVENTUALE ACCORDO CON IL PD (L'UNICO ACCETTABILE), PERCHE' SENZA ALLEANZE, SI RIMANE UNA BELLA STATUINA, POCO UTILE AD ESSERE PROTAGONISTI DELLE VICENDE POLITICHE DEL NOSTRO PAESE, COME VORREMMO." DOPO GLI ERRORI, DEL PASSATO, DOBBIAMO RICHIEDERE GRANDE RIGORE NELLA SELEZIONE DEI CANDIDATI, PER DARE ATTUAZIONE ALLA NECESSITA' DI CAMBIAMENTO, FACCE NUOVE, CHIESTA DAL NOSTRO PRESIDENTE, NON DOVREBBERO ESSERE CANDIDATI I VOLTAGABBANA, SPECIALMENTE QUELLI, PROVENIENTI DALL'UDEUR, PERCHE' I PIU' SONO ABITUATI AD UN CLIENTELISMO VERGOGNOSO CHE NON DEVE CONTAMINARCI. POI, E' OVVIO, CHE, CHI HA FATTO 10 ANNI, TRA PARLAMENTO ITALIANO PARLAMENTO EUROPEO E CONSIGLIERE REGIONALE, NON PUO' ESSERE CONDIDATO AD ECCEZIONE DI ANTONIO DI PIETRO E LEOLUCA ORLANDO IN QUANTO RAPPRESENTATIVI DEI VALORI DEL PARTITO. ALLO STESSO TEMPO APRIREI LE PORTE A PERSONAGGI CHE SI SONO DISTINTI PER BATTAGLIE CIVILI E DI ETICA POLITICA COME QUALCHE GIOVANE DI "AMMAZZATECI TUTTI", PIERO RICCA, NANDO DALLA CHIESA, SE, NON TROVASSE POSTO NEL PD, E ALTRI. IN CAMPANIA ED IN CALABRIA, LA POLITICA HA RAGGIUNTO LIVELLI DI DEGENERAZIONE TALE, DA METTERE SPAVENTO, PER CUI, PROPORREI UNA COMMISSIONE DI SAGGI, PER ESAMINARE, CON LA LENTE D'INGRANDIMENTO, I CANDIDATI, UNO PER UNO.
SE L'OPERAZIONE CANDIDATI SARA' FATTA BENE, ANCHE TANTI SEGUACI DI GRILLO E TRAVAGLIO VOTERANNO PER NOI (CI SONO TANTI NEL BLOG CHE ABBAIANO ALLA LUNA: GRILLO E TRAVAGLIO NON SI CANDIDANO!).
PER FINIRE UN APPELLO A CHI HA FIDUCIA IN ANTONIO DI PIETRO: STRINGIAMO LE FILA E REMIAMO TUTTI IN UNA SOLA DIREZIONE. VE LO DICE UNO CHE E' CONVINTO CHE LA CRITICA SERVE A MIGLIORARCI:
ORA NON E' IL MOMENTO DELLE CRITICHE.
Postato da: Roberto Nacci | 07.02.08 22:24
Santoro ad Anno zero ha pubblicaqto un sondaggio redatto da AGV ed autorizzato dal garante.
IDV è al 5% ; la Rosa Bianca è al 3%. Siete sicuri di appoggiare incondizionatamente il PD?
Non vi azzardate a far sperperare questo 3% di Tabacci.
Tabacci è una persona per bene. E' sceso dal carro dei vincitori, nel rispetto delle direttive del congresso nazionale UDC evase ed infangate da Casini con l'appoggio incondizionato a Berlusconi.
Pensateci.
Pensate anche a travaglio e Grillo.
Se Il PD sarà quello vero , alloa tutti insieme. Ma conoscendo Rutelli, Marini e Dalema , ho molti dubbi in merito.
Postato da: Tommaso Giunti | 07.02.08 20:52
I PRINCIPI SONO L'UNICA DIGNITA' CHE CI RIMANE NON SVENDIAMOLA PER QUALCHE POLTRONA.
PRIMA I PRINCIPI, GIUSTIZIA ED ONESTA' DOPO LA POLITICA....
PER FAVORE DI PIETRO PENSI A TUTTI GLI ELETTORI CHE DELUDEREBBE.....
Postato da: Rocco di Filippo | 07.02.08 20:39
Con questa legge elettorale BISOGNA per forza allearsi! Non lo volete capire???!! Non bisogna farne 1 questione di principio ma di necessità! Correre da soli equivale al suicidio e alla non rappresentanza delle battaglie dell' ITALIA DEI VALORI! Se c'è sintonia programmatica BISOGNA allearsi!!! Perchè non lo volete capire cari compagni elettori dell'IDV?!
Postato da: Andrea Castelli | 07.02.08 20:07
Se la voglia di discutere i problemi della sicurezza sul lavoro di Montezemolo è quella dimostrata con la mancanza del Gruppo Fiat ad un incontro convocato dal
Ministero della Salute sulle norme per la sicurezza del lavoro, allora credo possa starsene tranquillamente a continuare a fare l'imprenditore senza entrare nell'IDV.
Con cordialità.
Alessandro
Postato da: alessandro F | 07.02.08 20:05
Un saluto all'Onorevole Borghesi.
Gentile Onorevole, quello che conta adesso sono i programmi e le persone.
Occhio alla trappola , se Veltroni sà in partenza di perdere farà un programma stupefacente (tanto poi perde, quindi non lo realizza).
Noi possiamo vincere, e per far questo ocorre anche l'appoggio della cosa bianca (la chiamo così) di Tabacci e di Travaglio con Grillo.
Le chiedo gentilmente una cosa:
per quello che potrà lotti per inserire persone con le pall. e con alte competenze.
Il vostro programma verrà spulciato sul blog, come verranno spulciate le candidature.
Specialmente in campo economico di sviluppo e di recupero di efficienza nella P.A., compreso la lotta agli sprechi.
Gentile Onorevole, questa volta le sto con il fiato sul collo io e migliaia di bloggers.
faccia un buon lavoro, visto che lei è tra i 6-7 Onorevoli degni di stare accanto al presidente.
Buon Lavoro, nella consapevolezza che niente è scontato,e che i giochi non sono fatti.
Però servono due persone: Marco Travaglio e Luca Cordero.
Fiducioso che vedremo il tanto atteso cambiamento nel centrosinistra e nella struttura organizzativa nazionale di le rinnovo i miei piu' cordiali saluti.
Tommaso Giunti IDV Firenze
Postato da: Tommaso Giunti | 07.02.08 19:56
IDV andrà da sola, al momento la prospettiva è stare all'opposizione delle destre.
I media saranno determinanti, purtroppo, e considerata la decisione di accorpare le elezioni, il clientelismo renderà vantaggi elettorali ai soliti vecchi politici che saranno ancora lì tra il PD, FI, UDC e Udeur.
Perchè i partiti non hanno rinunciato ai 300 milioni di euro relativi a rimborsi elettorali delle ultime elezioni per favorire uno slittamento delle amministrative? Perchè il PD, ma nache altri, ha bisogno delle amministrative per "clienterizzare" il consenso al livello nazionale.
Presidente Di Pietro, perchè non convoca un assemblea nazionale degli iscritti per ragionare insieme e rendere partecipi tutti alle sorti di IDV?
Se IDV scomparirà sul piano mediatico, considerato che noi non siamo "clienterali", probabilmente subirà un ridimensionamento sul piano della rappresentanza parlamentare.
Presidente Di Pietro, dopo aver annunciato "facce nuove" passi alle vie di fatto.
Non faccia passare altro tempo, veda cosa sta succedendo negli USA dove un giovane, nero, sconosciuto corre per la presidenza USA.
"Azzerrare il debito pubblico affermando il principio di legalità, perchè l'impossibile è sempre possibile." Questo è la sintesi del mio pensiero e del mio profilo programmatico.
Con stima, e auspicando il massimo impegno da parte di tutti gli iscritti IDV, uno speranzoso "arrivederci a presto" a tutti voi.
Marco Putano
Postato da: Marco Putano | 07.02.08 19:30
Di Pietro ieri hai messo ko Casini con una bellissima battuta per la prima volta in casa mia ti votiamo in 3
Postato da: | 07.02.08 18:52
Il mio voto all'IDV alle elezioni è certo e convinto. Sia che IDV faccia l'accordo con il PD, sia che vada da sola. Tutto il resto (alleanze preventive, ecc.) è dettato solo da come si vuole affrontare il porcellum.
E' normale che prima o poi si debba dialogare con il PD: sono gli alleati di oggi e lo saranno anche domani, ci mancherebbe altro. Se il PD ha qualche personaggio discutibile, pazienza: si tratta di poche persone, e in fondo alla fine io voto IDV e non il PD. Ma le alleanze sono un'altra cosa.
Postato da: Marco | 07.02.08 18:14
Ciao Antonio
Non ti alleare con i vecchi democristiani.
Rialziamo la testa, basta con la corruzione la mafia e le privatizzazioni.
Postato da: alessandro F | 07.02.08 17:43
DI PIETRO O VAI DA SOLO O LA CASTA CHE SI E' OPPOSTA AL REFERENDUM ELETTORALE SI OPPORRA' A QUALUNQUE ALTRA AZIONE GIUSTA......PER FAVORE VAI DA SOLO.
Postato da: Rocco di Filippo | 07.02.08 17:39