Le verita' nascoste
Luigi Li Gotti
Riporto una mia intervista rilasciata a Il Crotonese sulle verità nascoste che ora stanno riafforando riguardo le stragi di mafia dei primi anni Novanta, da quelle di via Capaci e via D’Amelio a quelle di Roma e Firenze, che passarono per la presunta ‘trattativa’ tra gli uomini di Cosa nostra e lo Stato.
Intervista:
Giornalista: Quali sono questi nuovi scenari?
Li Gotti: “La Commissione parlamentare antimafia ha deciso di avviare un’indagine sul periodo stragista della mafia, sulle possibili deviazioni, sull’ipotizzabile coinvolgimento di uomini delle istituzioni. Ovviamente si avrà l’accortezza di non pregiudicare e interferire con l’attività della magistratura”.
Giornalista: L’indagine avviata dall’Antimafia e quelle che già da tempo sta svolgendo la magistratura possono portare a dei risultati di conoscenze ulteriori rispetto a ciò che è scritto nelle sentenze?
Li Gotti: “Le indagini potrebbero dare alcune risposte agli interrogativi più inquietanti, ma c’è il rischio che si faccia confusione e che un polverone scentificamente provocato, possa portare al risultato di lasciare tutto a livello delle conoscenze attuali”.
Giornalista: Quali sono le pagine ancora oscure?
Li Gotti: “A mio parere le pagine, ed è ciò che ho detto in Commissione, ancora oscure sono: il ruolo di Paolo Bellini nella trattativa avviata da Nino Gioè (l’uomo morto suicida a Rebibbia nel 1993 e che era al fianco di Giovanni Brusca quando venne azionato il telecomando che provocò l’esplosione a Capaci). Bellini conobbe Gioè alcuni anni prima delle stragi, durante una comune detenzione nel carcere di Trapani. All’epoca Bellini agiva sotto copertura dei servizi segreti, essendo in possesso di documentazione di identità riferibile a tale Da Silva Josè. Proprio con questo nome venne tratto in arresto e conobbe Nino Gioè”.
Giornalista: Che successe dopo?
Li Gotti: “Alcuni anni dopo Bellini ritorna in Sicilia (fine 1991 inizi 1992) e prende contatto con Gioè, sollecitandolo ad aiutare il Nucleo del patrimonio artistico a recuperare alcune opere d’arte trafugate alla pinacoteca di Modena. Bellini agiva per conto del maresciallo dei carabinieri Roberto Tempesta e fornì al Gioè le fotografie delle opere da ritrovare. In cambio Gioè chiese un trattamento di favore per cinque capimafia detenuti. Bellini consegnò l’elenco con i cinque nomi al maresciallo Tempesta che, a sua volta, le consegnò al colonnello Mario Mori del Ros dei carabinieri. Sino a questo punto i fatti sono riscontrati con buona tranquillità”.
Giornalista: E quali sono allora i misteri ulteriori?
Li Gotti: “Bellini e Tempesta riferirono di progetti di Cosa Nostra di attentati al patrimonio artistico italiano (si parlò, da parte di Gioè, della Torre di Pisa). Tempesta ha dichiarato di averne riferito a Mori ma questi lo escluse. È comunque oggettivo il fatto che nel 1993 Cosa Nostra colpì il patrimonio artistico oltre a provocare morte (attentato a Firenze in via dei Georgofili e alla chiesa del Velabro a Roma). È un mistero chi fosse Bellini ed il ruolo che effettivamente svolse”.
Giornalista: Quali sono le altre pagine oscure?
Li Gotti: “L’incontro in carcere, in Inghilterra, del mafioso (poi diventato collaboratore di giustizia) Franco Di Carlo con misteriosi uomini dei servizi segreti, che chiedevano di sapere quale mafioso sarebbe stato in grado di compiere attentati di alto livello. Di Carlo fece il nome di suo cugino, ossia Nino Gioè. Le stragi non si erano ancora verificate. La vicenda rimane misteriosa”.
Giornalista: Dopo la strage di Capaci, a distanza di meno di due mesi, Cosa Nostra uccise Paolo Borsellino.
Li Gotti: “Ci si interroga sul perché di quella che è sembrata un’accelerazione. La risposta a questa domanda è estremamente difficile. È certo che fosse in preparazione l’attentato per la uccisione di Calogero Mannino, Totò Riina bloccò l’azione, essendo diventata urgente l’azione per eliminare Paolo Borsellino”.
Giornalista: Quale fu e se ci fu una “trattativa” tra lo Stato e Cosa Nostra?
Li Gotti: “Ci furono dei contatti tra Vito Ciancimino e il colonnello Mario Mori. Un punto oscuro è quello dell’inizio della trattativa. Prima della strage di via D’Amelio e dopo Capaci (così secondo alcune fonti probatorie) o dopo le due stragi (secondo il colonnello Mario Mori)? Non è da escludere che la morte di Borsellino possa essere collegata proprio alla ‘trattativa’”.
Giornalista: Ci sono altri interrogativi che attendono risposte?
Li Gotti: “La misteriosa scomparsa dell’agenda rossa che Borsellino teneva sempre con sé e che utilizzava per annotare sue valutazioni o accertamenti o sospetti; l’origine del misterioso foglietto, rinvenuto dopo la strage, in via D’Amelio con annotato un numero telefonico riconducibile ai servizi segreti; l’approfondimento dello studio del traffico telefonico già esaminato dal consulente Genchi e i contatti con Castello Utveggio e uomini di Cosa Nostra.
Quale era la struttura che era collocata in Castello Utveggio in Palermo? Il cambio improvviso del ministro dell’Interno (sino al 30 giugno 1992 era Vincenzo Scotti; dal 1° luglio 1992, diviene Nicola Mancino). Scotti, a una mia domanda durante il processo per la strage, disse di ignorare l’esistenza di trattative e di non sapersi spiegare la ragione del suo allontanamento dal ministero dell’Interno. Senonché, in questi ultimi giorni, Claudio Martelli, all’epoca delle stragi ministro della Giustizia, ha dichiarato, in un’intervista, che addirittura ci sarebbe stata una spaccatura nel governo tra i duri (tra essi egli stesso e Scotti) e i propensi alla trattativa. Scotti sarebbe stato sostituito, perché contrario alla trattativa. Per altro, se così fosse, la trattativa sarebbe precedente il cambio di governo (30 giugno 1992) e, quindi, precedente la strage di via D’Amelio (19 luglio 1992). Ma il colonnello Mario Mori, colloca invece l’inizio della trattativa (e il suo incontro con Vito Ciancimino) il 5 agosto 1992”.
Giornalista: Si trattò di un’unica trattativa o di più trattative?
Li Gotti: “In verità Martelli ha dichiarato di più contatti cercati da Cosa Nostra con lo Stato. Rimane l’ombra sull’incontro di Borsellino con il nuovo ministro dell’Interno, Mancino, il 1° luglio 1992. Mancino non lo ricorda e non ricorda di trattative. Il suo non ricordo risale a quegli anni (dichiarazioni rese nel 1997). Non è un cattivo non ricordo di oggi. Ma l’incontro è un fatto certo, perché riferito da chi accompagnò Borsellino sino all’anticamera del Ministro”.
Giornalista: Le indagini della Magistratura aprono nuovi scenari?
Li Gotti: “Sicuramente il nuovo scenario è rappresentato dal ruolo centrale svolto dalla famiglia mafiosa di Brancaccio (dichiarazioni del nuovo collaboratore Gaspare Spatuzza, ritenuto attendibile dalla magistratura e reo confesso del furto dell’autovettura imbottita d’esplosivo). Di tale furto si era accusato Vincenzo Scarantino, condannato definitivamente”.
Giornalista: Cosa significa ciò?
Li Gotti: “La responsabilità di Spatuzza significa diretto coinvolgimento della famiglia di Brancaccio, ossia dei capi mafiosi, i fratelli Graviano. Cioè i più attivi nel tessere alleanze politiche, in specie con le nuove realtà politiche che si affacciavano nel Paese. Nel quartiere Brancaccio (presso l’Hotel S. Paolo) fu costituito il primo e più importante circolo di Forza Italia, poi sciolto perché manifestamente infiltrato da mafiosi. Rimane per me un interrogativo da sciogliere la possibile incidenza sulla strage dell’intervista di Borsellino, resa il 22 maggio 1992 e in cui parlò dello ‘stalliere’ Mangano, di Dell’Utri e di Berlusconi. Così come rimane un interrogativo che merita risposte quali fossero le indagini che, dopo Capaci, Borsellino voleva segretamente avviare traendo spunto dal dossier mafia-appalti. Ne ha riferito Mori. Bisogna saperne di più”.
Giornalista: Ma il quadro che viene fuori potrebbe evidenziare, più che una trattativa, una collusione?
Li Gotti: “Non bisogna banalizzare e fare confusione. Bisogna tenere sempre a mente che il generale Mario Mori e gli uomini del Ros hanno catturato Salvatore Riina, il capo dei capi, e che, nel volgere di tre anni, le forze dell’ordine (Carabinieri e Polizia) sono riuscite a catturare i maggiori capi di Cosa Nostra. L’unica domanda che potrebbe farsi è: vi è stata una rigenerazione di Cosa Nostra, con la chiusura della stagione stragista, l’arresto dei capi corleonesi e l’avvento di una nuova mafia alleata del nuovo ceto politico? Ossia c’è stata anche una ‘seconda repubblica’ per Cosa Nostra, speculare a quella della politica?”
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Commenti
Ill.mo Li Gotti
è sicuro che Bellini Paolo agisse sotto copertura dei servizi segreti?
A me non risulta da nessun atto processuale.
Sarebbe deludente che anche lei si fosse uniformato alle fantasie giornalistiche che da decenni indicano il Bellini come appartenente ai Servizi, quali però non si è mai saputo. Sono certo: trattasi dell'ennesima sparata per dare aria ai denti se non peggio!
Postato da: Alias Roberto Da Silva | 29.09.09 21:42
Il Mondo Virtuale Plaisirdevivre
dei Cittadini Romantici senza Padrone, pronti a cacciare il Burlescone
La Strategia della Menzogna: il triste spettacolo per l’Italia,è stato egregiamente illustrato dal Direttore Ezio Mauro, del 2-9-09. Bisogna presentare il conto al sig. B. che insulta la nostra intelligenza, e chiedergli di mostrare le carte!”
Il bluff funziona, grazie ai troppi politici ed altri irresponsabili personaggi senza spina dorsale, i quali bluffati e ricattati, non osano alzare la testa verso il futuro.
Essi guardano al resto mondo sempre attraverso il loro ombelico e non sono indignati di niente. Neanche per le intimidazioni, ricatti e bluff a danno dell’informazione e della scarsa democrazia al guinzaglio.
C’è però un documento che potrebbe cambiare la musica, dimenticato sia alla Camera dei Deputati che al Senato, una petizione sull’usura, all’ordine del giorno per febbraio 2008 ... in soffitta alla caduta del Governo Prodi. Illustra come il Paladino degli Usurai, con la sua delegittimazione “di fatto” dei bilanci societari ha chiuso l’acceso alle banche per piccole e grandi imprese ed industrie auto finanziate come Public Company, per metterle nelle mani delle opache configurazioni usuraie. Questo ha facilitato la cernita e soffocamento di imprese non protette... E milioni di dipendenti hanno perso il lavoro.
Il racconto pur se ironico espone un sistema di informazione fossilizzato dove i pochissimi che non si adeguano alla dottrina del parmigiano faraonico, si devono preparare alla guerra per la propria sopravvivenza .
Secondo la narrativa del volume “Discrezione Troppo Indiscreta” 496 pagine in corso di allestimento vi era il codice “ CEP”: Chiunque Eccetto Prodi! ( Unico leader non ricattabile!) Contro Prodi la campagna di guerrigliera alla menzogna, una superdose di terrorismo psicologico, elaborata dall’orchestra faraonica, e sopportata dall’auto deflagrazione della coalizione di governo. Questi furono gli strumenti dell’ assassinio” del secondo governo del risanamento. Ma l’editore per quanto inizialmente entusiasta, alla luce delle insensate denunce (...) contro chiunque abbia riportato notizie non lusinghiere per il Faraone, si è dato una frenata, dicendo “ Mi dispiace Amico mio, ma Tengo famiglia.” La macchina del faraone fa paura.
Quanti parlamentari disponiibili a promuovere un inchiesta?. Il sito www.mondosostro.com : il Bel Paese merita il nostro rischio!
Postato da: salvatore Crisafi | 05.09.09 20:06
MEDIASET PREMIUM STA TRUFFANDO TUTTI GLI ITALIANI CON LA CARTA EASY PAY, TUTTI GLI ITALIANI CHE TELEFONANO PER FARSI ATTIVARE QUESTA CARTA (TELEFONATE A PAGAMENTO 199303404) E NON L'ATTIVANO MAI, LO FANNO APPOSTA PER FARTI TELEFONARE E INCAMERARE I SOLDI, STANNO INCAMERANDO MILIONI DI EURO ALLA FACCIA DEGLI ITALIANI. IO HO MANDATO TUTTO INDIETRO CHIEDENDO RISARCIMENTO DEI DANNI MORALI E MATERIALI. STANNO TRUFFANDO GLI ITALIANI, A PROPOSITO, CHI E' IL PROPRIETARIO DI MEDIASET? CHE SCHIFO.
Postato da: ALDO THE BEST | 01.09.09 05:01
CARA ITALIA DEI VALORI (IDV),
- BERLUSCONI E' UN LADRO LADRONE CORROTTO CORRUTTORE ORMAI VIA DI TESTA CHE DEVE ESSERE MANDATO VIA SUBITO A CASA ANZI IN GALERA E PER TUTTA LA VITA ED ANCHE LA SUA FAMIGLIA!!!
- DOBBIAMO DIRE NO A QUALSIASI FORMA DI INCIUCIO FRA QUESTA DESTRA ED IL CENTROSINISTRA DI D’ALEMA, FASSINO, LA TORRE, BASSOLINO, VELTRONI, PAOLO COSTA, ECC. !!!
- DOBBIAMO DIRE NO A TUTTO QUESTO CAOS IN ITALIA, CI VUOLE SOLIDARIETA' MA ANCHE LEGALITA', SICUREZZA DEI CITTADINI ED ANCHE TANTA DISCIPLINA!!! ED ATTENTI ANCHE AL COLPO DI STATO DA PARTE DI QUESTA DESTRA ILLIBERALE ED ANTIDEMOCRATICA!!!
- DOBBIAMO FARE PROPAGANDA POLITICA, TANTA PROPAGANDA POLITICA DAPPERTUTTO E CON OGNI MEZZO E DA SUBITO PERCHE' SOLO COSI' POSSIAMO BATTERE BERLUSCONI E LE SUE TV!!!
- MI RACCOMANDO E CORDIALI SALUTI A TUTTI.
franco.rinaldin@libero.it
Postato da: Franco Rinaldin | 30.08.09 21:41
Onorevole Ligotti, ieri sera mi sono voluta rendere conto di persona di quanto succede nella nostra città. E' da tempo che in viale R.Margherita, un chiosco vessa con i suoi altoparlanti musicali, la gente del quartiere. Fino all'una e trenta di notte si canta e si balla tutte le sere come se fossimo in una qualsiasi balera e non in uno spiazzo antistante normali condomini.Premesso che c'è un'ordinanza del sindaco che permette l'utilizzo della musica fino all'una, mi chiedo come mai il chiosco in questione va oltre l'orario consentito. Ma questa è poca cosa se non fosse che i gestori non hanno neanche licenza per vendere una gassosa e che l'utilizzo del suolo pubblico non viene neanche pagato. Eppure a me risulta che in questura c'è un mazzo di carte e di verbali a uso del suddetto chiosco e che il sindaco contravviene le norme più elementari del vivere civile poichè non garantisce i diritti fondamentali dei cittadini. Mi pare che un operaio sulla sua busta paga ha una trattenuta di 35 euro all'icirca sulla sua busta paga,favorendo così introiti nelle casse comunali per servizi che non esistono, poichè le strade sono sporche, la spazzatura fa bella mostra di se in giro e le strade sono diventate enormi voragini. In più si lasciano a se stessi cittadini che vogliono il ripristino della legalità,ma che ahimè devono sottostare alle voglie dei ras di quartiere. Ma se non è questa mafia,prepotenza arroganza, se le leggi tutelano i malavitosi possiamo parlare da adesso fino a domani di mafia ad alti livelli, senza venire a capo di nulla.
Postato da: rosanna guerrini | 30.08.09 17:21
Fuggi le chiacchiere, per non essere reputato un loro fomentatore: a nessuno nuoce aver taciuto ogni tanto, nuoce aver parlato troppo e a sproposito.
Postato da: Rido Lino
Postato da: | 29.08.09 12:53
Chi sei? Il Grillo Parlante?
Postato da: Maria Carla P. | 29.08.09 20:26
--
No, solo un pianista.
Postato da: | 30.08.09 11:36
salve
vedo che alla fine tutti sanno tutto ma nessuno si espone
esponenti dei g. passati e presenti hanno sempre intrecciato attività illecite con nazioni ed org. criminali naz.,per i loro sporchi interessi a danno della pop.
aumenta la benzina , ci speculano sopra, e nessuno lascia la macchina a casa anzi si premura per il pieno
le compagnie possono fermare le raffinerie, possono buttare in mare i derivati del petrolio,
forse perchè alla fine quelli che stanno male sono solo in pochi rispetto alla popolazione anche se il 98% guadagna nel n/s paese meno di 15000 euro, mentre il 2% più di 200000 euro
ma perchè allora tutti vanno in giro con grandi macchinone, i mercati della nautica sfornano ogni anno migliaia di barche da milioni di euro, e tantissimi vanno a comprare, siamo in crescita a destra e a manca e siamo sempre in crisi,
la fiat all'estero a introiti del 300% solo in italia perde,i n/s prosciutti vengono fatti all'estero e reimportatinel n/s paese, tutto tra un pò si farà fuori per non pagare tasse e stipendi, le banche si ingrassano come porci,con guadagni da capogiro e dicono sempre di avere problemi e chiedono aiuto al governo, nonostante i tassi siano i più alti d'europa tartassando coloro che richiedono un mutuo etc.etc..
gli altri hanno la crisi fin. anche noi cosi spenniamo il pop.
discariche e depuratori fantasma stop, arriva il mister e risolve tutto, andateci a napoli non sentite le st. che dicono i media, pilotati ed utilizzati per i propri interessi dai governi di turno, il quarto potere funz. bene con una dittatura,tutto viene zittito e la popolazione, quella con grandi orecchie è contenta
tutti sanno delle collusioni tra stato ed organizazzioni mafiose, ma alle prossime elezioni tutti voteremo chi ci dicono di votare
e tutti sono uguali, se stai li o sei uguale o te ne vai, visti i risultati , da più di 50 anni è certa la partecipazione delle mafie nelle elezioni di politici, le hanno usate anche gli americani per sbarcare in sicilia e napoli, e da allora i mafiosi dell'epoca sono via via diventati le istituzioni di allora tramandate ed estese di oggi, con tutto quello che ne è conseguito, stragi attentati golpi,br, etc per la loro gestione affaristica e di qualche potenza straniera, a prodotto tutto questo nel bel paese, in cui quasi tutti sono comprabili, corrotti, evasori, collusi,pilotabili etc sempre a discapito della gente onesta che aspetta il cambiamento.
Postato da: Laura Davi' | 30.08.09 00:58
"Fuggi le chiacchiere, per non essere reputato un loro fomentatore: a
nessuno nuoce aver taciuto ogni tanto, nuoce aver parlato troppo e a
sproposito.
Postato da: Rido Lino
Postato da: | 29.08.09 12:53
Chi sei? Il Grillo Parlante? Non ne bastava gia uno? Comunque fai come vuoi ... Divertiti un po' anche con certi grafomani che scrivono addirittura a puntate e s'illudono pure di venire letti!!"
Postato da: Maria Carla P. | 29.08.09 20:33
Maria Carla P.
Fuggi le chiacchiere, per non essere reputato un loro fomentatore: a nessuno nuoce aver taciuto ogni tanto, nuoce aver parlato troppo e a sproposito.
Postato da: Rido Lino
Postato da: | 29.08.09 12:56
La verità non e nascosta ma davanto ai nostri occhi da sempre, chiunque riccordi con lucidità quei anni lo sà, basta pensare alla catena di avvenimenti, dal vuoto di potere alle stragi mafiose poi l'attentato à Falcone e la mancata elezzione di Andreotti alla presidenza della Repubblica, per conclude l'attentato a Borsellino ecc. ecc. Avolte i troppi alberi ci impediscono di vedere il bosco.
Postato da: Isabel Perez | 29.08.09 10:52
Bravi,bravissimi.Ora ci tocca sentire da saccenti storici novelli,che le brigate rosse sono state il braccio armato dei servizi segreti deviati e addirittura della Democrazia Cristiana.Bisogna rifare tutti i processi e riscrivere la storia.Ma andatevene a f.......Laudato si mi Signore per per tanta fantasia visionaria.
Postato da: Alfonso | 29.08.09 09:22
bisogna fare delle distinzioni molto importranti mafia e potere politico sono some come due due affluenti che confluiscono assieme e formano un grosso fiume per spartirsi una torta di soldi immensa migliaia di milioni di euro fondi europei appalti sanita opere pubbliche finanziamenti a fondo perduto ecc. ecc. il PD contenitore di diverse sigle di ex e' sempre stato molto disponibile a luride trattative e comitati d'affari con le organizzazioni criminali il PDL contenitore di molte sigle ha una facciata che sembra piu aggressiva nei confronti della criminalita ma in realta nel suo apparato ci sono uomini chiamiamoli con questo nuovo epitaffio MAFIOPOLITICO e certamente sono disposti anche a piu luridi inciuci con la criminalita perche sono molto avidi di potere e soldi FALCONE-BORSELLINO certamente 2 EROI ma purtoppo non sarebbero mai e poi mai a riuscire a sconfiggere questa piovra politico mafiosa anche se fossero vissuti piu a lungo e anche se ci hanno creduto veramente il cambiamento deve avvenire dall'interno del parlamento con forze politiche pulite come L'IDV un partito che merita l'attenzione di tutti gli elettori grazie DI PIETRO E IDV;
Postato da: lorenzo martin | 28.08.09 10:03
Postato da: ciro cassese | 27.08.09 14:43
Un conto è che vi siano delle persone implicate, un conto è negare l'esistenza delle Brigate nere e rosse e ancor peggio, ventilare praticamente l'idea che la 'mafia' o 'le mafie' non esistano se non come strumento utilizzato (quindi creato ad hoc) dai Governi di turno.
Mi meraviglio - e ne sono delusa - del commento qualunquisto di Max Trentini. Sono sempre più certa che avremo e meriteremo sempre il Berlusconi di turno finchè ci sarà un residuo di generazione che non vuol vedere, non vuol cambiare e usa solo argomenti e stereotipi vecchi e triti.
Ma quando mai il Vaticano non voleva il vompromesso storico, se fu il Vaticano ad aprire un dialogo con la Russia persino?
Il PCI si avviava ad un moderato cambiamento e a certi estremisti questo non andava beme. Ovvio poi che creata la sstryttura, era facile, come per tutte le strutture, farla divenire un'arma e/o un mezzo per scopi personali. Finchè non diverremo un partito simile a quello democratico americano, non ci sarà alternanza e rischiamo ogni giorno di più la dittatura.Se troppe leggi cambieranno, se anche la Costituzione verrà toccata , quand'anche un giorno lonyano tornassimo a governare sarà impossibile cambiare ancora il sistema.
Postato da: Maria Carla P. | 27.08.09 23:58
L'Italia, è la nazione dei mafiosi mondiali, se il popolo non si ribella ai poteri forti corrotti , non rimane altra via di uscita, che abbandonare il paese del sole, questo non è facile. Allora il Popolo deve protestare questo scempio di politica usurpatrice, dittatoriale mafiosa.
Postato da: Di Pietrantonio Costantino | 27.08.09 20:11
spero che al piu presto si faccia luce su quella che è una delle vergogne piu grandi di questo paese...Falcone e Borsellino per sempre vivi!
Postato da: monti vanessa | 27.08.09 20:02
Per rinfrescare un poco le idee a chi dimostra di averle confuse e per chi vuol confonderle.
La Magistratura è composta da inquirenti e giudicanti, dunque quando si dice "giudici" per indicare i magistrati si commette un errore.
I magistrati inquirenti, in forza dell'obbligatorietà dell'azione penale, devono iscrivere sul registro degli indagati tutti coloro dei cui nomi sono venuti a conoscenza in relazione a qualche possibile reato.
Qualcuno può restare "ignoto" ma alla fine o si archivia o si procede contro qualcuno per il/i reato/i ascritto/i.
Possono venir fuori anche migliaia di pagine come nel caso del più noto rappresentante della cosiddetta prima repubblica ma poi alla fine sono i magistrati giudicanti a emettere la sentenza.
Questa, chissà perché e chissà come, anche con migliaia di pagine e anni di indagini, quando si tratta dei "garantiti", risulta sempre la stessa.
Chiaro il ruolo dei "giudici" in questa repubblichina postfascista di Salotto?
Postato da: Alberto Gramaccini | 27.08.09 17:49
Bravo Ciro!!!
noi l'avevamo capito trent'anni fa che le BR erano al soldo del potere DC-CIA-Vaticano per far arretrare il PCI.
Provateci voi ad ammazzare un Moro senza connivenze,se ci riuscite.E poi,perchè avrebbero ucciso solo lui?proprio quello che auspicava l'apertura al PCI?o non l'hanno fatto fuori per paura che parlasse troppo di Gladio,dell'Opus Dei et similia?
A stasera per la nuova poesia.
Postato da: max trentini | 27.08.09 15:32
In Verità Vi dico : " A chi sarebbe dovuta toccare la eredità del senatore a vita andreotti giulio che, inoltre, senza la messa in penale sarebbe divenuto presidente della repubblica italiana. "
Postato da: Giuseppe Cattadori | 27.08.09 15:09
Sempliciotto o furbachiotto?
.
Nascoste son le verità
All’attacco, senza pietà
Buttiam fuori i malfattori,
Non dal blog, che son signori
Essi a noi ci danno lustro
E divertir ci fan di gusto.
Al confronto dei ministri
Evasori, ladri e piduisti
Per non dire anche fascisti
E pur xenofobi e razzisti.
.
Questo invito vi fa Lino
Detto anche …
Postato da: Ridolino | 26.08.09 22:53
Postato da: Opinione imparziale | 27.08.09 14:53
Caro Antonio
io non ho mai creduto ne alle BR rosse ne a quelle nere. Per me le stragi e tutto quello hanno messo in pratica i neri e i rossi l'hanno sempre attuate i Servizi Secreti dello Stato e cosi è per me sono le mafie cioè manovalanza al servizio dei Servizi e ovvio che per provare questo occorrono molti riscontri e molto lavoro da parte dei Giudici (a tal proposito e non tutti i giudici hanno voglia di sapere) e meno male che ci sono GIUDICI ONESTI e che credono nella DEMOCRAZIA, VERITA' e nella GIUSTIZIA.
saluto tutti
Postato da: ciro cassese | 27.08.09 14:43
@ per Francesco Rada.
Ma secondo lei, Silvio Berlusconi non può essere coinvolto solo perche nel 1992 non è ancora ufficialmente entrato in politica?
Le consiglio la lettura dell'ultima intervista a Paolo Borsellino.
http://quattrostracci.altervista.org/SforzaItalia/borsellino.htm
Su Wikipedia (in particolare "i finanziamenti di origine ignota" e le leggi pro Berlusconi da parte di Craxi)
http://it.wikipedia.org/wiki/Berlusconi
Inquietante questa parte dell'intervista a Borsellino:
Come uomo, non più come giudice, come giudica la fusione che abbiamo visto operarsi tra industriali al di sopra di ogni sospetto come Berlusconi e Dell'Utri e uomini d¿onore di Cosa Nostra? Cioè Cosa Nostra s'interessa all'industria, o com'è?
....«A prescindere da ogni riferimento personale, perché ripeto dei riferimenti a questi nominativi che lei fa io non ho personalmente elementi da poter esprimere, ma considerando la faccenda nelle sue posizioni generali: allorché l'organizzazione mafiosa, la quale sino agli inizi degli anni Settanta aveva avuto una caratterizzazione di interessi prevalentemente agricoli o al più di sfruttamento di aree edificabili. All'inizio degli anni Settanta Cosa Nostra cominciò a diventare un'impresa anch'essa. Un'impresa nel senso che attraverso l'inserimento sempre più notevole, che a un certo punto diventò addirittura monopolistico, nel traffico di sostanze stupefacenti, Cosa Nostra cominciò a gestire una massa enorme di capitali. Una massa enorme di capitali dei quali, naturalmente, cercò lo sbocco. Cercò lo sbocco perché questi capitali in parte venivano esportati o depositati all'estero e allora così si spiega la vicinanza fra elementi di Cosa Nostra e certi finanzieri che si occupavano di questi movimenti di capitali, contestualmente Cosa Nostra cominciò a porsi il problema e ad effettuare investimenti. Naturalmente, per questa ragione, cominciò a seguire una via parallela e talvolta tangenziale all'industria operante anche nel Nord o a inserirsi in modo di poter utilizzare le capacità, quelle capacità imprenditoriali, al fine di far fruttificare questi capitali dei quali si erano trovati in possesso»......
Cosa stavano per scoprire Falcone e Borsellino?
I danari entrati improvvisamente nelle disponibilità di Berlusconi che origine hanno?
Siamo sicuri che un'eventuale coinvolgimento nel rapporto Stato-mafia non stia dalla parte mafiosa?
Provi a capovolgere i termini del suo ragionamento.
Cordiali saluti
Postato da: Giuseppe Leone | 27.08.09 12:32
Sono anni che si Magistrati denunciano
Sono anni che si il male governa
Sono anni che si i cittadini sanno
Sono anni che si muore Gente onesta
Sono anni che si rubano
Sono anni che si fanno nomi
Sono anni che si fa niente
Sono anni che si vive con 2 stati
Sono anni che si crede I.D.V
Postato da: vito | 27.08.09 11:21
All'interno dell'intervista c'è un punto che non mi è chiaro: l'onorevole Li Gotti parla di un avvicendamento sospetto al ministero dell'interno tra Scotti e Mancino, ma da fonti ufficiali (http://www.governo.it/Governo/Governi/amato1.html) Scotti risulta ministro degli esteri e l'effettivo avvicendamento avvenne, per questo ministero, a favore di Emilio Colombo.
Potreste aiutarmi a capire?
Postato da: Mino Sgura | 27.08.09 10:39
Egr.Dott.Di Pietro. ANDREOTTI Giulio, MANCINO Nicola & C., interrogati più volte sui loro rapporti con la mafia hanno sempre risposto: NON RICORDO! Sospettare pertanto che la mafia operi, ora come ieri, all'interno delle Istituzioni NON E' FANTAPOLITICA! Dell'Utri e Cuffaro docent...
Postato da: Paolo | 27.08.09 10:38
L'Italia ormai è un paese di vipere, se qualcuno di voi crede nella religione cristiana si può dire che siamo all'inferno. Invece che progredire c'è un forte ritorno alla mentalità medievale, siamo tutti xenofobi, intolleranti, incompetenti, e astutamente "carogne".
Il seme della discordia è germogliato per il piacere dei soliti 4 papponi, e mentre il povero popolo si sbatte per portare il pane a casa quando è possibile farlo, da su muovono i fili di un gioco perverso e pian piano cadiamo sempre più in basso... con la crisi.. la crisi un pò subita e un pò voluta per giustificare le mancanze politiche di questo paese.. ogni giorno rigirano la frittata con sovversivi e fumate lacrimogene per confonderci. Il lavoro non lo danno più a nessuno se non a qualche fortunato raccomandato.. i tagli vengono fatti su tutto e gli aumenti idem... e qui siamo sempre senza denaro.. perchè l'italia è così? perchè gli italiani sono così? Cosa guadagnano le persone nel lasciare che tutto vada allo scatafascio mentre i gia ricchi si arricchiscono ancora e ancora e i poveri, che magari prima erano il ceto medio di questa nazione, non hanno più prospettive.. Quando finirà tutto questo disagio sociale? Quando si imparerà a rispettare se stessie gli altri? Tutto questo non ha molto senso.. forse un unico senso c'è.. Arricchirsi lasciando morire gli altri.
Postato da: Marco Sionis | 27.08.09 09:54
il 26 settembre tutti a roma
http://resistenzantimafia.blogspot.com/
facciamo anche noi qualcosa.
Postato da: carla | 27.08.09 09:19
Ho letto la sua intervista e sono rimasta soddisfatta che lei l'abbia rilasciata a un organo d'informazione che da solo sta facendo la parte del leone, nel ristabilire la necessità d'informare in una realtà dove le regole del vivere civile sono pari a zero.. Lei ha parlato di determinati rapporti e di indagni in corso, che riguardano un sistema di corruzione diffuso. Crotone, poi sta vivendo uno dei momenti più neri e bui della sua storia. Lo scenario politico, economico, sociale e culturale della Crotone del terzo millennio si sta delineando sempre più nitidamente. Il residuo, irrisorio controllo dei settori essenziali della vita pubblica: la sanità, l’ambiente, l’acqua, l’energia, stanno passando definitivamente nelle mani dei privati, o meglio, stanno scivolando volutamente dal pubblico al privato. Cominciò tutto con Italgas, che si prese l’acqua, proseguì con le tante favole di Eni, ovvero Donnay – Stoppani – Crotone Sviluppo - Bonifica industriale (quest’ultima avrebbe dovuto occupare più dipendenti di quanti ne avessero Enichem e Pertusola messe insieme) e adesso finisce tutto…in monnezza. Certo, come dice Guzzanti, l’ Italia è finita in mano a una “Puttanocrazia”; se a Crotone si consumano simili misfatti, nessuno se ne accorge; il momento è magico, magico quanto quei luoghi di…magia che vengono descritti dai libri pubblicati coi soldi dei contribuenti e che descrivono dei posti in cui un tempo, bene o male si poteva vivere. Sullo sfondo di queste vicende si profila un avvicendamento al governatorato della Regione Calabria; la scelta sarà tra il sindaco (Scopelliti) di una città che, come Kabul, non ha acqua potabile (Reggio Calabria) e un governatore uscente (Loiero) che ha scambiato la regione per…una “loggia”…da dove ammirare, come Nerone, una terra che va in cenere e dove neppure la chiesa riesce a imporre il suo atteso, sperato…grande rifiuto contro una regione sommersa dai rifiuti.
Postato da: rosanna guerrini | 27.08.09 09:11
Basta targhette commemorative sui due Eroi Nazionali, Palermo, la mia città, è piena di piastrine e gingilli. Ora, noi popolo italiano dobbiamo rendere giustizia a queste due persone speciali che sono morte per rendere giustizia a noialtri. Ricambiamo il favore!
Postato da: Salvatore Alongi | 27.08.09 08:52
Dopo la poesia,un po'di cose serie.Stanno cominciando a farsi sentire i dissapori del popolo che acckamò il salvatore della patria Papi..oggi altri cinque operai su un tetto contro la mobilità...
Forza ragazzi,forse ci riuscirete voi.
Postato da: max trentini | 27.08.09 03:29
Rido Lino con sconcerto
un po'di verità mi ha aperto.
Di Cucùz io non sapevo
un collega lo credevo.
Come dici giustamente
certa gente spesso mente,
ed i nick vuole cambiare
per cercar di rinnovare.
Chi sa scrivere lo sa
e ingannare non si fa.
Trenta post solo in un giorno
e poi si toglie di torno.
Lo facesser Berlusconi,
Bossi,Alfano e anche Maroni!!!
Ma siccome stanno là
li dobbiamo sopportà
perlomeno fino a quando
pien di furia come Orlando
l'Italain si sveglierà
ed il voto cambierà.
Craxi anch'io ho votato spesso,
e mi son dato del fesso.
Poi,cresciuto e maturato
un bel giorno ho pensato:
"Vota pure Tizio e Caio
non ti caverai dal guaio.
Chi comanda qui in Italia
con i media poi t'ammalia"
Non c'è più il passo dell'oca
ora all'Isola si gioca
e i programmi taroccati
già da tutti son guardati.
Io una tessera rifiutai
e in TV più lavorai
della RAI poi non parliamo
sennò proprio sprofondiamo.
A emulare Rido Lino
mo'me sento un po'Pasquino
ma non sono-ahimè-romano,
ma purtroppo son Padano.
Visto che sto sotto il Po
con la Lega non ci sto
di Fini son concittadino
ma da quando ero bambino
ho imparato che i fascisti
han prodotto tempi tristi.
Non votai mai comunista
troppo individulasta!
Quei cialtroni degli artisti
scopatori,pederasti
(come dice il buon Baglioni)
stanno a tutti sui(omissis)
Ed allor sto con Di Pietro
proteggendomi il didietro
chè non si può mai sapere
(omissis)(omissis)(omissis)
Concludendo,Rido Lino,
un bicchiere di buon vino
è ciò che ti offrirò
quando mai ti incontrerò.
Se le rime metti a posto
diverrai un tipo tosto
ed il blog terremo su
senza accender la TV.
Postato da: max trentini | 26.08.09 23:44
SE LA MAGISTRATURA NON PERSEGUE QUESTE PERSONE ,E' TUTTO INUTILE.
Postato da: francesco | 26.08.09 23:35
CHE BUGIARDO
.
Che bugiardo stu cuccùz
È diventato proprio nu struz
Da fratello ti ripudio
Se quest’è il tuo preludio.
Io amico di Berlusconi?
Eppur di Bossi e Maroni?
Raccontiamo tutto il fatto
Io, con te, al Raphael son stato.
.
Fui mandato da Emilio Fede
Quando il suo telegiornale
Giornalmente caricava
E al Governo rompea le palle.
Ero un tecnico fidato
Di fininvest, quando sul mercato
Avea più debiti che capitale,
Col Berlusca in tribunale.
.
Telecamera a tracolla
A gridar a squarciagola.
“Ladri, fuori dal Parlamento”
E Berlusca era contento
Ti ricordi? Andammo in taxi
A buttar monetine a Craxi.
Tu invece eri con Fini
Vil fascista, senza confini.
.
Se i fascisti proteggon proni
Il governo di Berlusconi
Grazie a te che l’hai votato
Qualche volta nel passato.
Questa è storia vecchia ormai
Vai Di pietro, ce la fai
Il berlusca tu lo sfasci
Insieme a Fini e ai suoi fasci.
.
In parte il blog s’è rinnovato
Il nuovo al vecchio s’è integrato
Names di vecchi militanti
Con i nuovi che son tanti.
C’è qualcuno che ha cambiato
Il suo nick, ora è al passato.
Come pure da veri attori
Hanno fatto gli impostori.
.
Nascoste son le verità
All’attacco, senza pietà
Buttiam fuori i malfattori,
Non dal blog, che son signori
Essi a noi ci danno lustro
E divertir ci fan di gusto.
Al confronto dei ministri
Evasori, ladri e piduisti
Per non dire anche fascisti
E pur xenofobi e razzisti.
.
Questo invito vi fa Lino
Detto anche …
Postato da: Ridolino | 26.08.09 22:53
Egr.Dott.Di Pietro. Grazie a Li Gotti per la perserveranza a voler scoprire le connivenze tra politica e mafia, forse tuttora esistenti. Temo che i personaggi politici artefici di tali scelleratezze siano tuttora presenti nelle istituzioni, ma affetti da comprensibili "amnesie". Scoprire la verità é oggi un'impresa pressoché impossibile.
Postato da: Paolo | 26.08.09 22:13
ma cosa ha fatto lo stato per proteggere il generale Dalla Chiesa praticamente nulla.
Postato da: salvatore derrico | 26.08.09 21:48
Ho l'impressione che si abbia il terrore di pronunciare I NOMI.
Postato da: ely | 26.08.09 21:44
Se il nulla fa tanto discutere vuol dire che Dante Alighieri non aveva capito poi molto. Non è stato neanche l'unico, purtroppo.
Buona notte e sogni loro.
Postato da: Alberto Gramaccini | 26.08.09 21:27
onorevole Li Gotti,
Sono completamente in disaccordo sul fatto che una commissione parlamentare antimafia possa invadere il campo dei Giudici estremamente degni che stanno già indagando, come loro potere secondo la Costituzione. Non posso credere nemmeno per un attimo che lo farebbe in buona fede e quindi la prego di rendersi conto di ciò e di non collaborare a che la verità sui poteri deviati dello stato deviato venga di nuovo nascosta, insabbiata, e coloro che la perseguono vengano di nuovo delegittimati e ostracizzati. Questa volta non lo permetteremo!
VERITA' FACCIA LUCE PERCHE' GIUSTIZIA PREVALGA! IL PARLAMENTO PENSI A NON FARSI DELEGITTIMARE PIU' DI QUANTO LO E' GIA' NELLE SUE FUNZIONI DI LEGISLATORE!
Postato da: Adriana Castelli | 26.08.09 21:02
@ Vittorio Cjo',
Caro signore, condivido in tutto e per tutto, il suo post, desidero solo aggiungere, una mia perplessità, come si puo', chiedere la verità, a delle persone che - sono stati - e per alcuni lo sono ancora oggi, tanto-ma-tanto vicini alla mafia, e ce li troviamo come alte cariche della stato, come ministri, senatori, ex ministri, e dio solo sa quanti di questi insospettabili abbaiamo.
p.s.
rientrato poco più di un anno fà, dopo 45 anni -
passati all'estero.
In più con questo governo e i suoi componenti:
(sono allo strèmo)
Postato da: Egidio | 26.08.09 20:37
Non abbattiamoci, continuiamo nella ricerca della verità. Grazie Li Gotti e tutti quelli che si danno da fare. Certo che sembra di stare dentro la tela del ragno. Infine resistiamo, questa sera blog ha fatto rivedere una gaffe di Dell'Utri che sbagliandosi diceva di essere mafioso. Mai gaffe fu più appropriata. Pace a tutti voi e guerra ai corrotti.
Postato da: saltapicchio | 26.08.09 20:23
STRAGE DI CAPACI 1992
SE ERA COINVOLTO LO STATO, BERLUSCONI NON
PUO' ESSERE TIRATO IN BALLO.
CONCORDO CON IL SIGNOR GRAMACCINI; ALLORA COSA
VI E' DI NUOVO IN QUESTA INTERVISTA??
IL NULLA DEL NULLA
FRANCESCO RADA
Postato da: Francesco Rada | 26.08.09 20:21
Questo blog,sia come sia
è infarcito di poesia.
sono in tanti ormai a poetare
e altri ancora han da arrivare.
Forse questo ci voleva
per sul popolo far leva.
ora è giunto un altro bardo
ancorchè un po'in ritardo.
Molto etnico il suo nick
ma gli perdoniamo il freak.(°)
Per svegliare il popolino
dal suo lungo sonnellino
non bastarono le trombe
nè i discorsi,nè le bombe
forse con la poesia
riusciremo a mandar via
questa banda di razzisti
di mafiosi e neofascisti.
E'scomparsa Anna Nanni
a sciacquare in Arno i panni,
e anche Voglia di Sapere
da un po'non si fa vedere.
VDI,Mario e Cucù
non si senton ormai più
c'è rimasta Maria Carla
e"chapeau"per come parla!
In quanto poi a Francesco Rada
io mi augur se ne vada,
ma suvvia,noi siamo buoni,
sopportiamo i buontemponi!
Se no poi Silvio s'incazza,
e farà pulita piazza.
Bossi vuol parlar dialetto?
lo faremo,è presto detto.
E anche l'inno nazionale
lo gettiamo dalle scale.
Ma se arriva il buon Barack
noi lo accoglieremo in frac,
per poi dirgli:"torna indrè,
al mi zàuven abbronzè"
e per cucuzz'e Lino Rido:
"io di voi sempre mi fido,
continuiamo a fare rime,
ed aumenteran le stime"
Giunto a fin della tenzone
tocco e firmo col mio nome
(°)Freak=in Inglese,capriccio.
Postato da: max trentini | 26.08.09 20:05
Lo sanno tutti chi è stato o meglio quelli che vogliono vedere vedono...è SOLO UNO il mandante e credo che lei Di Pietro sappia benissimo a chi mi sto riferendo...
Non si darà mai la zappa sui piedi, illusione solo illusione...
Non verrà mai fuori la verità perchè se chi sa parla, fa la fine di Falcone e Borsellino!
Nessuno vuole morire!
Ma forse un giorno il popolo rinsavirà e si ribellerà al dittatore, che verrà spodestato dal suo trono, e finalmente tornerà la democrazia!
Aspetto quel giorno con ansia e spero con tutto il cuore che non rimarrà solo un sogno!
Postato da: Sonia Rogeri | 26.08.09 19:47
IL SIG. LI GOTTI HA RAGIONE ,NON SCORDIAMOCI IL 61 A 0 DEL 2001 IN SICILIA E CHI CI RAPPRESENTA ATTUALMENTE LOMBARDO,CUFFARO,ALFANO,SCHIFANI,CASTIGLIONE SENZA CONSIDERARE MANNINO DELLUTRI ECC ....
ITALIANI IN PARTICOLARE SICILIANI SVEGLIATEVI.
LE PERSONE SU NOMINATI SONO LE PIU CORROTTE CHE CI SIANO ED IL GIOCO E FATTO.
RESISTERE,RESISTERE,RESISTERE
Postato da: rosa nicolosi | 26.08.09 19:40
Per conoscere la verità bisogna sapere la verità e quindi...
Postato da: Attilio De Lisa | 26.08.09 19:36
È l'onta e l'orrore: tutto sembra il frutto di un brutto film, di una specie di incubo ad occhi aperti...
Le persone -gli italiani- hanno smarrito il senso dell'onore, la capacità di reagire, la forza per spegnere quel terribile oggetto "bollisce-cervello" che si chiama TV.
Questo potente strumento -in cattive mani, com'è ora- ha un potere distruttivo che va al di là di ciò che comunemente gli si attribuisce: fa perdere il confine tra finzione e realtà, anzi tutto; poi, convince, con i toni di chi è una persona colta (i giornalisti) coloro che ascoltano, la maggior parte dei quali vive nel limbo, non ha contatti con la realtà europea e mondiale, non sa cos'è una pagina web (30 milioni su 60 milioni di abitanti!). L'incultura degli studenti (pur promossi alla maturità) che si accostano all'università ne è la prova: errori di ortografia che mia figlia NON faceva neppure in seconda media.
Tutto ciò è il frutto di un disegno malefico perpetrato da decenni, grazie alle televisioni del ns p. del consiglio. Grazie Dalema! Che tu possa pagare per il male che hai consentito venisse fatto e che continua ad essere fatto. Hai una responsabilità tremenda, ma non te ne rendi conto.
Postato da: vittorio Cajò | 26.08.09 18:51
Parlare di questi argomenti richiede sempre di mettere una mano sulla coscenza e riflettere, le battute facili non sono ammissibili, neppure i qualunquismi. E' di MORTE che si parla, della morte di persone giuste ed oneste, di magistrati e poliziotti, che svolgevano il loro lavoro con stipendi molto modesti e che non si fermavano a guardare il proprio tornaconto di vita. Si sono sacrificati per la nostra repubblica, per i nostri diritti e noi abbiamo il dovere di ricordarli con affetto e con rispetto. Indagare e cercare la verità è il minimo che si possa fare per onorare le loro vite e camminare a testa alta davanti ai nostri figli.
Domenico da Pisa
Postato da: Domenico Antonacci | 26.08.09 18:50
IN ITALIA CI SONO SEMPRE LE TRE FORZE POLITICHE FORTI :DESTRA, SINISTRA E LA DEMOCRAZIA CRISTIANA (BENCHE' SI DICA CHE NON ESISTA PIU')
LE TRE FORZE POLITICHE NON PIU' IDEOLOGIZZATE, SONO SEMPRE IN CERCA DI FORZE NUOVE E NON IMPORTA DA DOVE VENGONO, L'IMPORTANTE E' FARE VOTI!
IN QUESTO MARASMA ABBIAMO ANCHE LO "stato"(DELINQUENZIALE) NELLO STATO CHE FA ACCORDI NASCOSTI CON LA POLITICA SPORCA.
LA PRIMA REPUBBLICA HA DATO LA CONSEGNA AD UNA POLITICA SEMPRE PIU' SFACCIATAMENTE CORROTTA
LA COSA TRISTE E' LA BUONA PARTE DEGLI ITALIANI CHE VIVE NELL'ILLUSIONE DI AVERE AVUTO CON LA "seconda repubblica", UN MIGLIORE CAMBIAMENTO POLITICO E SOCIALE
PROBABILMENTE ILLUSI DA CONTINUI PROGRAMMI TELEVISIVI SEMPRE PIU' VUOTI VOLGARI E INSIGNIFICANTI, PER NON PARLARE DELLA STUPIDA STAMPA E TUTTO CIO' CHE SERVE AD ALLONTANARE DALLA VITA REALE I NOSTRI FIGLI ED ASCIUGARE LORO INTELLIGENZA E VOLONTA'.
IN TUTTA QUESTA CLOACA NOI ITALIANI
CHE FINE FAREMO? TUTTO CIO' E' DISGUSTOSO
ANGELA72
Postato da: angela72 | 26.08.09 18:38
La verità non si saprà mai, giacchè il popolo
italiano non potrebbe sopportare l'orrore
di mandanti politici da cercare nel cortile
della classe politica ai più alti livelli.
I mandanti delle stragi di Carlo Alberto dalla Chiesa, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino
sono POLITICI: Riina non è certamente il mandante.
Buon lavoro
Salvatore Battaglia
Italia dei Valori
Palermo
Postato da: Salvatore Battaglia | 26.08.09 18:35
La verità non si saprà mai, giacchè il popolo
italiano non potrebbe sopportare l'orrore
di mandanti politici da cercare nel cortile
della classe politica ai più alti livelli.
I mandanti delle stragi di Carlo Alberto dalla Chiesa, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino
sono POLITICI: Riina non è certamente il mandante.
Buon lavoro
Salvatore Battaglia
Italia dei Valori
Palermo
Postato da: Salvatore Battaglia | 26.08.09 18:35
Cosa c'è sotto? Mancino haa attraversato mezzo secolo di vita politica, ha avversato De Magistris, la Forleo, i giudici di Salerno, contravvenendo a tutte le regole di giustizia, è stata dimostrata la assoluta correttezza dei giudici, ma li hanno trasferiti per smembrare le inchieste. Chi è il capo della commissione antimafia? un certo Pisanu, affiliato alla p2, ex democristiano dei palazzi,ministro dell'interno con bellachioma etc. Accetto scommesse che solo una rivoluzione vera e propria, può svelare i segreti italiani che in parte sappiamo tutti, e cioè che chi è stato al potere fino ad ora compreso baffino e c. hanno distorto le verità per rimanere in sella, e al soldo di qualche potenza straniera, anchessa sulla bocca di tutti. queste novità sono scientificamente tirate fuori in certi momenti perchè?
Postato da: Tonino Intrieri | 26.08.09 18:15
e allora????
ma qualcuno crede davvero che ne uscirà qualcosa capace di scalfire mancino, berlusconi( e lodo alfano) e simili?? ha ha
e con cirinopomicino che fa parte della commissione antimafia....
suvvia
ogni giorno si tocca un nuovo fondo
ma lo votano....
Postato da: ROMANOSSERVATORE | 26.08.09 18:08
Prevedo grandi difficoltà per il procedere di questa indagine che, potenzialmente, potrebbe portare verità a vantaggio di tutta la cittadinanza: dubito infatti che le indagini sulla Mafia possano essere considerate a priori 'di parte'.
Ma l'importanza delle persone direttamente (Mancino) o potenzialmente coinvolte (Berlusconi) porterà inevitabilmente alla nascita di grandissime pressioni sui magistrati incaricati di portare avanti le indagini, unitamente ad un grido d'allarme da parte dei mass media nei confronti di quella che potrà essere chiamata nuovamente "una giustizia ad orologeria", "toghe rosse" e tutta quella serie di nomignoli cui siamo ormai tristemente abituati.
Già abbiamo visto con il recente caso De Magistris, o ancora Genchi (citato proprio in questo estratto - tra l'altro scagionato da tutte le accuse, notizia divulgata con impatto mediatico trascurabile), come le forze politiche tendano a convergere nello strozzare indagini o attività che vanno al di là della superficialità, troppo spesso coincidente con la futilità.
Ma questo non deve fermare gli sforzi, anzi deve moltiplicare le nostre energie per informare, divulgare, portare conoscenza. Perché alla fine le indagini riescano a giungere ad un risultato, quale che sia. In questa indagine, come in tutte le altre.
Postato da: Paolo Sacco | 26.08.09 17:53
L'Italia ormai è un paese di vipere, se qualcuno di voi crede nella religione cristiana si può dire che siamo all'inferno. Invece che progredire c'è un forte ritorno alla mentalità medievale, siamo tutti xenofobi, intolleranti, incompetenti, e astutamente "carogne".
Il seme della discordia è germogliato per il piacere dei soliti 4 papponi, e mentre il povero popolo si sbatte per portare il pane a casa quando è possibile farlo, da su muovono i fili di un gioco perverso e pian piano cadiamo sempre più in basso... con la crisi.. la crisi un pò subita e un pò voluta per giustificare le mancanze politiche di questo paese.. ogni giorno rigirano la frittata con sovversivi e fumate lacrimogene per confonderci. Il lavoro non lo danno più a nessuno se non a qualche fortunato raccomandato.. i tagli vengono fatti su tutto e gli aumenti idem... e qui siamo sempre senza denaro.. perchè l'italia è così? perchè gli italiani sono così? Cosa guadagnano le persone nel lasciare che tutto vada allo scatafascio mentre i gia ricchi si arricchiscono ancora e ancora e i poveri, che magari prima erano il ceto medio di questa nazione, non hanno più prospettive.. Quando finirà tutto questo disagio sociale? Quando si imparerà a rispettare se stessie gli altri? Tutto questo non ha molto senso.. forse un unico senso c'è.. Arricchirsi lasciando morire gli altri.
Postato da: Marco Sionis | 26.08.09 17:39
Letta l'intervista, mi sono chiesto: e allora?
Orbene, ordunque, cioè e comunque, siamo alle solite, o io ho capcità di comprensione vicina allo zero oppure c'è dell'altro.
Quest'altro mi preoccupa, non per me che ormai sono al di là ma per chi è ancora al di qua.
Buona notte.
Postato da: Alberto Gramaccini | 26.08.09 17:36