L'eredita' di Peppino Impastato
Leoluca Orlando
Peppino Impastato è un giovane siciliano ucciso dalla mafia.
Questa scarna informazione sarebbe più che sufficiente per rendere doverosa oggi la memoria di una vita, di un impegno, di un terribile delitto.
Peppino Impastato esprime, ancora dopo trenta anni, in modo emblematico le tragedie della Sicilia, le tragedie di tanti giovani uccisi anche – e non solo – fisicamente dalla mafia.
Peppino, giovane e siciliano, ha trovato la forza di rompere, in anni di paura e di convivenza, la palude del silenzio e la rete di complicità dei propri coetanei, così come dei suoi stessi familiari.
Peppino è stato prima deriso, poi emarginato, infine ucciso: secondo una sequela tragicamente ricorrente nella strategia mafiosa.
Deridere, emarginare, uccidere. E, poi, depistare.
La mafia (il sistema di potere politico affaristico mafioso) non si ferma davanti al corpo inanimato delle proprie vittime. Con complicità attive e silenzi compiacenti di organi dello Stato, della politica, dell’informazione si è tentato di far apparire Peppino come un sovversivo, un terrorista vittima dello scoppio accidentale di una bomba che dallo stesso sarebbe stata preparata per compiere un attentato lungo la linea ferroviaria.
Con complicità attive e silenzi compiacenti si è sottoposta la verità ad una colossale operazione di depistaggio, sottoponendo - con pretesti infamanti - a sequestri e perquisizioni la sede della piccola radio e la abitazione di Peppino. Quelle complicità attive e quei silenzi compiacenti hanno utilizzato anche il clamore del ritrovamento del cadavere dell’On. Aldo Moro per nascondere e depistare le vere ragioni della uccisione di Peppino, consumata nello stesso giorno del ritrovamento del corpo dello statista democristiano.
Quelle complicità e quei silenzi sono stati da anni e per anni oggetto di denuncia da parte dei compagni così come della madre e del fratello di Peppino che hanno sfidato a viso aperto Gaetano Badalamenti e tanti altri mafiosi, senza curarsi né di rapporti di parentela né di rapporti di pericoloso vicinato.
Quelle complicità e quei silenzi hanno per anni avuto la meglio su verità e giustizia.
Quelle complicità e quei silenzi sono stati per la prima volta formalmente indicati, in atti giudiziari, dall’indimenticabile Consigliere istruttore Antonino Caponnetto.
Quelle complicità e quei silenzi sono stati resi noti nello splendido film “Cento passi” ancor più e prima che potesse formalmente del tutto concludersi in via definitiva il processo degli assassini di Peppino.
Un film diffuso in tutto il mondo, più tempestivo di un troppo lungo processo penale, così come la piccola Radio di Peppino - diffusa in un piccolo territorio della provincia siciliana – colpiva criminali che le istituzioni non volevano o non sapevano colpire.
Legalità e informazione: due parole, una drammatica emergenza ieri come oggi.
I criminali mafiosi uccidono con le armi da fuoco esseri umani, giovani coraggiosi; le complicità e i silenzi uccidono libertà, verità, giustizia.
E’ questa la terribile miscela che impedisce nel nostro paese una democrazia compiuta.
Non potrò mai dimenticare, a conferma e testimonianza di questa micidiale miscela, un comizio in piazza a Cinisi nel maggio 1978, all’indomani dell’uccisione di Aldo Moro e di Peppino Impastato.
Piersanti Mattarella, che ad Aldo Moro era come tanti di noi fortemente legato, si recò a Cinisi per gridare speranza e progetto di rinnovamento della politica.
Piersanti venne aspramente contestato dai compagni di Peppino che vedevano in quel giovane Presidente della Regione appena eletto il simbolo di una democrazia cristiana che, per colpa di taluni suoi potenti esponenti, era e appariva compromessa con la mafia.
Piersanti tenne egualmente e terminò il suo comizio e, a me, che lo accompagnavo, a voce bassa, quasi con pudore ma con determinazione, sussurrò: “Non sanno, i compagni di Peppino, che siamo nella stessa barca, combattiamo la stessa battaglia, corriamo gli stessi rischi”!
Mi sono ricordato di quelle parole quando nell’Epifania del 1980 mi sono trovato davanti al corpo senza vita di Piersanti ucciso da mafiosi che avevano nel suo stesso partito consiglieri e complici.
In memoria di Peppino Impastato, vi invitiamo a partecipare all'evento che si terrà a Pieve Emanuele (Milano), il prossimo 3 ottobre alle ore 17:00, presso la piazza a lui dedicata (guarda la locandina dell'evento).
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Commenti
Quello che ha"prospettato" Luigi-a74(blog ADP )e'"agghiacciante" E noi dovremmo dire ..grazie
CONTINUATE A "CALPESTARCI"!??No ci
sto..BISOGNA "COMBATTERE"..e non arrendersi
MAI.!Siamo "immersi" "NELLA FOGNA"..e questi
"TOPI DI FOGNA"..ci saltano addosso..con fare
sarcastico E noi dobbiamo dire Grazie??Non ci
sto!E quando sento dire"finalmente"(??!!) ma vi
rendete conto??finalmente Alitalia etc anziche' dire..che l'affare Alitalia e' UNA SCON-
FITTA!!Hanno fatto cio' che volevano Hanno
"MESSO IL CAPPIO AL COLLO"a persone che
HANNO UNA FAMIGLIA..DA "SFAMARE"..si
parliamo di"FAME"..!!usiamo le parole giuste.
perche' oggi come oggi..la maggior parte e'
"ALLA FAME".!con gli stipendi che ci sono
.Hanno fattto vedere in tv hanno scritto sui
giornali cio' che VOLEVANO.FAR SAPERE!!
Il guaio e' che troppo poche persone hanno il
PC per SAPERE LA"VERA VERITA'"!E' STA
TO UN"CONTINUO RICATTO"!!HANNO VIO
LENTATO "PSICOLOGICAMENTE"..tutti i
dipendenti con lo "SPAURACCHIO DELLA FAME
E' stata "UNA ULTERIORE "CAROGNATA"!!
Il discorso e' lungo!MA NOI PERSONE ONESTE
"NON POSSIAMO CONTINUARE A FARCI
"CALPESTARE" come tappetini.!Tante cose da
fare:GIUSTIZIA LODO ALFANO LEGGE ELET
TORALE.(NOI DOBBIAMO DECIDERE DA CHI
FARCI"GOVERNARE"!!)INTERCETTAZIONI
TELEFONICHE.etc!Ma se si facesse"emergere"
"SOLO UNA COSA"."HANNO "GIURATO"sulla
COSTITUZIONE.."SI "GIURATO"! E LA STAN
NO..."CALPESTANDO"!!Ed i Ministri vanno
all'Isola dei Famosi!
E prendono i soldi anche di li' anzicche' stare
al Governo!!
E' uno SCHIFO!
Ed allora : LA CAMERA DEI DEPUTATI E' DIVENTATA:
.."UNA CASA DI"APPUNTAMENTO"...c'e' di tutto
"veline"..cantanti..attrici..(senza nulla togliere
a quelli che lo fanno con dignita'') .Ministre
(donne) che sarebbe meglio andassero a fare
altro::.visto quanto si e' letto sui giornali
anzicche' passarsi i bigliettini...con il Presiden
te del Consiglio (e' su internet)!
E NOI DOVREMMO FARCI GOVERNARE DA LORO??
LA CAMERA DEI DEPUTATI ED IL SENATO SONO DIVENTATI
UNA "CASA DI "MALAFFARE" OLTRE CHE UNA CASA
DI"APPUNTAMENTO" CHE FORSE E' E SAREBBE PIU'
"DIGNITOSA"!!questa Gente (?')HA GIURATO SULLA
COSTITUZIONE!!!!ED "ORA LA "CALPESTANO"!!
ed il garante cosa fa?? garantisce che non
vengano"rubate le noccioline"?? o dovrebbe
garantire ben altro?
"HANNO GIURATO".SULLA COSTITUZIONE
BASTA RIFLETTRE un ATTIMO..E LE RISPOSTE VERRANNO
DA SOLE!!
I Ministri fanno i Reality e la gente
MUORE DI FAME!
www.giuseppaluigia.com
Postato da: giuseppa luigia ciavirella | 28.09.08 13:47
I mass media non parlano mai di queste cose, io Peppino l'ho "conosciuto" su youtube,
PERCHE'?
Forse perche' fare trasmissioni calcistiche o trasmissioni come "Amici" e non parlare di persone come questo ragazzo?
Luca
Postato da: Luca Proculo Gentile | 28.09.08 12:11
Saluto con cortesia il signor NEDO PAGLIANTI, che ha voluto richiedere un chiarimento sulla frase da me scritta " l'on.le Di Pietro l'ha scritto sul suo blog qui in Italia su questo blog NON IN CINA "
Il"NON in Cina" voleva indicare un luogo LONTANO FISICAMENTE dove non tutti ( gli Italiani ) magari hanno la posssibilità di informarsi, e quindi più difficile da consultare. Non era una frase scritta in alcun modo in senso dispreggiativa riferito alla NAZIONE CINESE o ai CINESI.
Voleva dire a coloro che difendono l'indifendibile per PARTITO PRESO che bastava leggere quello che il CAPO TRIBU' aveva scritto su questo blog è tutto sarebbe stato chiaro.
Ma è evidente che per qualcuno mettere come GARANTE DELLA COMUNICAZIONE uno che è STATO CONDANNATO per DIFFAMAZIONE AGGRAVATA è una cosa da difendere a qualsiasi costo. Grazie per l'attenzione.
Postato da: corrado agriesti | 28.09.08 11:46
On. Leoluca Orlando
Prosegua sulla linea di condotta che ha sin qui avuto. Ha tutto il nostro appoggio.
Non ci lasci senza un commento di tanto in tanto su queste questioni cosi' importanti per il Paese.
Grazie.
Postato da: Claudio Mazzoccoli | 27.09.08 22:37
Per tutti i post di corrado agriesti
___________________________________
Egregio dott. Agriesti. Chiunque puo' incorrere in un reato di calunnia. Scappa una affermazione, caso mai vera, ti denunciano, il giudice dichiara che hai torto e ti commina una multa (e' un reato amministrativo). Creo che per l'On. Leoluca Orlando si sia trattato di 6.000 euro.
Marco Travaglio, uno dei piu' fecondi giornalisti italiani dell'ultimo periodo ha scritto non meno di 10.000 pagine di fatti documentati. Ha sbagliato una parola, ha citato credo "Gruppo" anziche' "Azienda" parlando di Mediaset. Confalonieri lo ha querelato e Marco e' stato condannato.Ha pagato 10.000 Euro. Ma ha sbagliato una parola, non era falso quello che ha detto. Queste cose valgono fino a prova contraria.
Dunque incorrere in un reato di calunnia o essere querelato e' piu' semplice di quanto si pensi. Sgarbi penso abbia il record di querele che si e' beccato, eppure mi sembra che tenesse per la Destra....
Ma ben diverso e' essere condannati a 9 ANNI PER MAFIA come per Cuffaro o per "spergiurio", in via definitiva, come Silvio Berlusconi (E si, proprio lui..)
Secondo la commissione parlamentare d'inchiesta, l'elenco completo degli iscritti alla P2 era all'incirca di 2500 nomi; ne mancano 1650. Solo la magistratura ha avuto il coraggio di punire gli appartenenti alla P2.
L'assoluzione più sconcertante è stata quella dei militari, voluta dal ministro della Difesa Lagorio, socialista e iscritto alla massoneria.
Tra i 962 iscritti c'è anche il "nostro" presidente del consiglio, l'on. Cav. Silvio Berlusconi. Silvio Berlusconi risulta iscritto alla loggia P2, con la tessera numero 1816, codice e.19.78, gruppo 17, fascicolo 0625, il 26 Gennaio del 1978. Dagli atti della Commissione parlamentare, ed in particolare dagli elenchi degli affiliati, sequestrati in Castiglion Fibocchi, figura il nominativo del Berlusconi (numero di riferimento 625) e l'annotazione del versamento di lire 100.000, eseguito in contanti in data 5 maggio 1978, versamento la cui esistenza risultava comprovata anche da un dattiloscritto proveniente dalla macchina da scrivere di proprietà di Gelli. Alla Magistratura di Venezia Berlusconi, sotto giuramento, nega di aver versato personalmente soldi per la sua iscrizione, contro tutte le prove portate a suo carico, e per questo viene condannato come "spergiurio", in via definitiva, dal Tribunale veneziano.
Berlusconi sarà comunque amnistiato, e così potrà diventare Primo Ministro
Postato da: Claudio Mazzoccoli | 27.09.08 22:33
bravo peppino, siamo con te. abbasso toro seduto.
Postato da: edmond dantes | 27.09.08 18:23
Per voglia di informare.
Sono d'accordo con Lei. Nessun ccondannato deve essere eletto in parlamento.A questo punto le pongo un altra domanda. Tra tutti i partiti solo uno, quello di Di Pietro, ha escluso la candidatura a tutti i condannati con iscrizione della condanna nel casellario giudiziale. Ha quindi consentito la candidatura dei condannati minori( vedasi Leoluca Orlando). Gli altri psrtiti hsnno csndidato corrotti e mafiosi. Lei cosa fa non va a votare o vota per il male minore come faccio IO?
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 27.09.08 18:20
Postato da: Tommaso Giunti | 24.09.08 14:11
grande tommaso. un discorso favoloso.
Postato da: edmond dantes | 27.09.08 18:20
Postato da: Tommaso Giunti | 24.09.08 14:11
ciao grande tommaso, ho letto il tuo msg, è grandioso, bellissimo.
Postato da: edmond dantes | 27.09.08 18:16
Riporto quanto Postato da: raffaele oliarca | 23.09.08 23:42 :
""é mai possibile che nessuno di noi sa rispondere a questi personaggi pagati e senza dignità,che buttano fango e mentiscono spudoratamente sapendo di mentire,esaltando dei diverbi tra due lottatori per la legalità e la giustizia. In una trasmissione televisiva Leoluca Orlando chiese a Falcone di tirare fuori dal cassetto i nomi eccellenti,Falcone rispose con un sorriso,in seguito sia Falcone che diversi pentiti ammisero che c'era in ballo il nome di Andreotti (in seguito processato). Inquisire Andreotti, proprio nel periodo in cui diversi giornali mettevano in dubbio l'attentato alla daura,Falcone avrebbe rischiato la sua credibilità. Non mi pare di aver sentito i parenti di Falcone parlare male di Leoluca,invece ne parlano male gli amici dei mafiosi,pagati profumatamente per gettare fango sulle persone che lottano ogni giorno per darci un futuro accettabile.""
Leoluca Orlando si è sempre distinto per la sua lotta alla mafia ed al malaffare, punto e basta.
E' strano che certe persone evidenzino continuamente la pagliuzza nell'occhio di alcuni, mentre non parlino mai delle travi nell'occhio di altri.
Credo che questo dica tutto su questi "grandi pensatori ed analisti politici" che scrivono sul blog.
Postato da: Armando | 27.09.08 15:07
Per Giuseppe De Rubertis
In parlamento non devono essere candidati condannati di nessun tipo. Per Me non esistono condannati di serie A o serie B. Orlando è un condannato con sentenza passata in giudicato, come altri dell'Italia dei D-Svalori, punto e basta. Tutto il resto è noia
Postato da: voglia di nformare | 27.09.08 06:35
Signor Corrado Agriesti,
in questo momento sono in Cina dove vivo da oltre vent'anni. Sto scambiando opinioni con lei... e quindi? Cosa voleva dire "non in Cina"? Non in Cina che cosa?!
Se qui un funzionario pubblico si macchia di qualche reato, sia esso l'ultimo impiegato dell'ufficio delle imposte o il ministro delle Finanze, viene immediatamente rimosso dall'incarico e incarcerato (ahilui) se del caso.
Magari lo faceste anche in Italia. So che non potrà che essere d'accordo con me.
Saluti
Postato da: Nedo Paglianti | 26.09.08 11:53
C'E'MAFIA E MAFIE!
OGGI VA DI MODA QUELLA CHE E'STATA DEFINITA(DA UN MEDICO IN UNA CONFERENZA)LA "NUOVA MAFIA BIANCA" COIE' QUELLA DEI "CAMICI BIANCHI!!!
ESSA SI E' CREATA CON LA CREAZIONE DEL SSN (SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE) NEL 1980 DA PARTE DEI POLITICI E CON LA SCUSA TI TOGLIERE IL POTERI ALLE BARONIE DEI DOCENTI MEDICI E DEI PRIMARIATI NEPOTISTI: MA NON ERA MAFIA !!!LA MAFIA BIANCA E' ARRIVATA A BRACCETTO DEI POLITICI!! SIAMO FREGATI!!NON C'E' PIU' SPERANZA VISTO QUESTO POTENTE SODALIZIO.....
Postato da: giulio de nardi | 25.09.08 21:22
Sulla sentenza non sapevo che era in terzo grado e me ne scuso.
Ne prendo ato.
Personalmente ritengo non cambi assolutamente niente.
Le chiacchiere sono superflue.
Se in parlamento i condannati e non fossero tutti come Orlando, il paese andrebbe a gonfie vele
Cordiali Saluti Sig. Corrado.
Le rinnovo l'invito precedente.
tg
Postato da: Tommaso Giunti | 25.09.08 12:04
Egregio signor Tommaso Giunti Lei si stina a voler difendere l'indifendibile, è arrivato addirittura a SCRIVERE che " COMUNQUE SIAMO AL 1° GRADO E PER LA LEGGE ITALIANA UNO E' INNOCENTE FINO A SENTENZA DEFINITIVA ). Avrebbe fatto meno fatica se avesse letto il post di " voglia di informare " sempre su questo blog, poche righe più sotto dove il sopra citato rispondendo ad una mia domanda ha TRASCRITTO LA SENTENZA DELLA CASSAZIONE AVVENUTA IL 01/03/2005 . Altro che primo grado, CASSAZIONE Signor Giunti, CASSAZIONE.
Per quanto riguarda la gravità dei reati e la loro , i cosiddetti reati di serie A e reati di serie B ,io ho riportato quello che DI Pietro ha scritto in un suo blog,qui dove noi ci scambiamo le nostre opinioni, non in Cina. Chiaro il concetto.Per quanto riguarda il suo invito a non perseverare a scrivere su questo blog perchè così facendo non faccio altro che contribuire alla " NOSTRA/VOSTRA CRESCITA" Le ricordo che io e mia moglie alle ultime elezioni eravamo candidati nell'IDV e che mia moglie è stata consigliere comunale nelle sue liste. Quindi io non mi considero un avversario politico e neanche un nenico, NON CONDIVIDO IL METODO che negli ultimi 2 anni l'IDV ha adottato per portare avanti le sue idee.Vede continuare a sparlare degli avversari politici NON RISOLVE NIENTE, bisogna invece proporre soluzioni alternative e soprattutto più valide.
Gentile signora Danila Celant, vede Lei tira in ballo Cesare Previti ed il fatto che " berlusconi" lo ha candidato a ministro della difesa. Sono d'accordo con Lei che è stata una cosa VERGOGNOSA , ma vede all'epoca della sua nomina non era stato ancora condannato, invece era imputato di diversi reati tra cui evasione fiscale, mi pare per 60 MILIARDI. Dopo CIRCA 15 ANNI di tentati processi e rinvii è stato FINALMENTE E DEFINITIVAMENTE CONDANNATO. Ebbene che cosa è successo? secondo il mio modestissimo parere un fatto ancora più GRAVE della condanna stessa. Il presidente della camera dei deputati ON.le FAUSTO BERTINOTTI invece di ESPELLERE IL SOGGETTO PREVITI ha accettato le sue DIMISSIONI. CAPISCE " DIMISSIONI".I miei pronipoti probabilmente leggeranno nei libri di Storia che nel 2008 un deputato di nome " previti cesare " si dimise da deputato, e non che venne espulso perchè indegno di farne parte ,nota la differenza? quindi se si voleva dare un esempio ,ripeto a mio parere, andava espulso.
Postato da: corrado agriesti | 25.09.08 09:17
Grazie per avercelo ricordato.
E' un messaggio molto importante.
Postato da: Cosetta Scipioni | 25.09.08 07:48
Ricordare Peppinio Impastato è stato molto bello da parte Vostra.
Vi prego cortesemente di "smussare" le polemiche con le altre formazioni politiche antifasciste.
Cerchiamo di essere "vincoli" e non "sparpagliati".
Essere uniti o alleati è una grande conquista e un valore aggiunto.
Ringraziamenti e saluti.
Romolo Cappola
Postato da: Romolo Cappola | 25.09.08 07:03
Non credo proprio di dover riformulare né le mie parole,né le mie idee:ringrazio chi ha voluto ricordare una persona come Peppino Impastato e le ricordo che un politico siciliano la cui appartenenza politica è nota,si è addirittura infastidito per il fatto che un aeroporto siciliano fosse stato intitolato a Falcone e Borsellino,perché "parlare continuamente di mafia danneggia il turismo".Ma certo,non parliamone più,anzi,diciamolo chiaramente:LA MAFIA NON ESISTE,ANZI E' UN' INVENZIONE DEI SOLITI "COMUNISTI".......Non è certo Leoluca Orlando a sfasciare questo paese,non è certo lui a far approvare ad un Parlamento succube delle leggi per sfuggire ai processi,e non è certo lui ad aver fatto approvare una legge che gli concede un'assoluta immunità,violando il principio dell'eguaglianza giuridica(badate bene:non è vero che una norma del genere esiste in tutti gli altri paesi europei,la carica di premier non è coperta da tale immunità,basta documentarsi).Infine non è Orlando ad aver fondato un partito con un condannato per associazione mafiosa o ad aver proposto Previti(DICO PREVITI)come ministro della giustizia(ce ne vogliamo ricordare?Era il 1994,e meno male che Scalfaro si oppose).Dico grazie a chi VUOLE RICORDARE CHI E' STATO UCCISO DALLA MAFIA.Per il resto,le hanno risposto coloro che mi hanno preceduto.Danila C.
Postato da: Danila Celant | 24.09.08 20:43
ORLANDO ? anche a me non piace, parla troppo e chi parla troppo prima o poi stanca. Ma qui non stiamo parlando di simpatie personali ma stiamo mettendo in dubbio il fatto che la commissione di vigilanza spetta ad un partito di minoranza; anche se a qualcuno l'esistenza di IdV dà fastidio, resta il fatto che esiste.
In Italia i partiti che vengono osteggiati gratuitamente ottengono una consistente pubblicità diretta ed ottengono molte simpatie nel grande serbatoio degli indecisi.
Se qualcuno ha poca stima negli uomini proposti da IdV avrebbe grande interesse ad affibbiare loro incarichi per dimostrarne l'inaffidabilità, il fatto che il proprietario di Mediaset si opponga al nome di Orlando fa grande onore ad Orlando e a chi lo ha proposto.
Postato da: Noalese | 24.09.08 19:30
Per Corrado Agriesti, vorrei precisare che il dr. Di Pietro ha detto che ha richiesto la fedina penale. E' EVIDENTE CHE I REATI PERSEQUIBILI A QUERELA DI PARTE NON VANNO ISCRITTI NEL CASELLARIO GIUDIZIALE.
Postato da: GIUSEPPE DE RUBERTIS | 24.09.08 19:03
Per Corrado Agriesti. E' molto semplice stabilire quali sono i reati per i quali una volta conndannati non si puo partecipare alle elezioni in parlamento basta far riferimento a ciò che è previsto per partecipare ai concorsi nella pubblica amministrazione. Una cosa è certa non può governare il paese colui che ha commesso reati contro la pubblica amministrazione, che si è macchiato dei reati di collusione con la mafia, di peculato, corruzione, concussione, reato di falso in bilancio, ecc. Ad ogni buon fine si potrebbero includere tutti i reati perseguibili di ufficio. Del resto il cittadino italiano onesto perchè deve essere goverbato da un condannato?. MI faccia sapere se è d'accordo e se non è d'accordo perchè.
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 24.09.08 18:56
Visto che non ci capiamo voglio presentarmi. Io non sono un elettore del cosiddetto "POPOLO DELLE LIBERTA'" perchè non condivido gran parte delle loro teorie. Detto questo sono un iscritto allo SPI/ CGIL da quasi 9 anni e sono anche collaboratore volontario nella sezione della città dove vivo.Dimenticavo il n. della mia tessera è il seguente :3502551
Ho 64 anni e già dagli anni 60 mi sono iteressato di SINDACATO e sono stato anche eletto come rappresentante nelle allora " commissione interne". Nel 1962 nella civica scuola serale LUIGI SETTEMBRINI di via N.Battaglia a Milano sono stato quello che ha fatto cambiare la stupida regola che vitava a chi arrivava in ritardo anche di 2/3 minuti di entrare in Istituto per tutta la sera. Il preside era l'ing. Straneo , accolse la mia proposta di fare entrare dalla seconda ora, oppure se il docente non era ancora arrivato di entrare con il docente stesso.Il mio primo sciopero è stato nel 1961, nel 1964 in una ditta di 120 addetti sono stato l'unico che indisse uno sciopero personale ,si solo io, rischiando il licenziamento,per sollecitare il rinnovo del contratto.Nel maggio 1968 esercitai la mia protesta per i fatti in Cecoslovacchia girando " come uomo sandwich " in piazza del Duomo a Milano, sul mio cartello c'era scritto " IL SANGUE DI JAN PALANCH E' SEME DI LIBERTA' ". tornando a casa fui assalito dai compagni comunisti della sezione Rovereto / Turro ed apostrofato come FASCISTA.Potrei andare avanti ma forse si capisce lo stesso da dove arrivo. Aggiungo solo che sia io che mia moglie siamo stati da sembre simpatizzanti del Di Pietro pensiero, anzi mia moglie è stata consigliere comunale dell'IDV, ed io stesso sono stato candidato nell'IDV. Perciò basta " sorrisetti" ironici e battute, noi ne siamo venuti fuori OBTORTO COLLO quando abbiamo capito che l'IDV è stato colonizzato da CUNUNISTI e RIFONDAZIONE, o almeno dalle loro idee. Vede signor Tommaso quando si andava nella sede dell'IDV invece di parlare di programmi e idee si perdevano ore a " sparlare " di berlusconi. Ebbene io credo che possiamo sparlare anche per anni ,ma non credo che cosi facendo si risolvono i problemi dell'ITALIA. Chiaro?
Le ricordo infine,visto che Lei come altri vogliono addosssare ogni colpa al "berlusca" che basta andare indietro di venti anni e ricordarsi facilmente delle "battaglie verbali ed apparenti" che avvenivano in parlamento tra PCI e democristiani e chiedersi poi come mai si sono messi insieme pur di rimanere al POTERE.
Postato da: corrado agriesti | 24.09.08 17:36
Per Tommao Giunti
Vede signor Tommaso, una ventina di anni fa un amico mi disse: Corrado secondo te si possono odiare tutti i TERRONI? ( terrone è il termine che abitalmente viene usato per individuare gli ITALIANI del sud nella " civilissima " Lombardia)
alla mia risposta negativa mi chiese come mai.
Caro Giovanni risposi si possono odiare 100/ 10000/ 1000000/ 3 milioni di TERRONI ma non TUTTI, perchè dicendo TUTTI , tu non esludi nessuno , neanche me che sono un TERRONE e quindi lo ritengo sbagliato. Il Suo Orlando dicendo che il consiglio comunale era pieno di mafiosi, commise l'errore del mio amico ( l'ho è ancora " tutti i terroni ") ,cioè non escludeva nessuno dei componenti del consiglio comunale e questo che non va bene, non è difficile da capire.
Nella leggenda storica si narra che Romolo e Remo furono allattati da una LUPA. Come vede anche tra i lupi c'è qualcuno che si distinque per qualcosa di buono, allattare due umani.
Postato da: corrado agriesti | 24.09.08 16:43
Lasci stare Falcone.
Per cortesia.
Per quanto riguarda la mia regione, sappia che fino a 10 anni fà era un modello di efficienza.
Poi Dalema e Rutelli hanno preso il sopravvento e stà degenerando verso il "sistema".
Vede Sign. Corrado, da quello che Lei scrive capisco una cosa:
a) Follini non vuole Orlando (e Follini era un democristiano)
b) Bettini non vuole Orlando
c) Berlusconi, Fini, e Maroni non vogliono Orlando
Di Pietro è alle corde con il PD, ha chiaramente concordato una strategia d'azione.
Orlando alla Presidenza della commissione di vigilanza Rai non si discute.
Morfeo non stà facendo il suo dovere. Dovrebbe imporre al Presidente della Camera di convocare ad oltranza la commissione per eleggere il Presidente.
Ma Morfeo è Morfeo, altrimenti Grillo lo avrebbe chiamato in altro modo.
Da tutto questo si deduce una cosa.
Orlando è la persona giusta.
Per questo Lei puo' continuare a screditarlo quanto vuole. Orlando è la persona giusta.
Per quanto riguarda Falcone, purtroppo non sapremo mai quello che diceva.
Perchè la POLITICA lo ha fatto fuori.
E con tutto il rispetto che ho per le istituzioni, le posso garantire che non mi meraviglierei se un domani si scoprisse che a farlo fuori è stato un amico di uno stalliere di arcore.
Non mi meraviglierei.
le ripeto sig. Corrado, non continui.
Rischia di farci crescere ulteriormente.
Cordiali Saluti
tg
IDV
FI
Postato da: Tommaso Giunti | 24.09.08 16:36
Signor Tommaso Giunti, a me di Orlando non importa proprio niente, rimane il fatto che IDV ha praticamente detto " o ORLANDO o niente " personalmente lo ritengo un comportamento almeno strano, per non dire ricattatorio.
A proposito di opinioni la prego di non tenere conto delle mie idee,ma si vada a leggere cosa diceva FALCONE a proposito del suo uomo.
p.s. mi sembra di ricordare che Falcone non era un camorrista o un mafioso, ma forse ricordo male,sa a 64 anni la memoria non è più quella di una volta.Saluti
Postato da: corrado agriesti | 24.09.08 16:23
Anche se sto ..come sto..(chi sa..sa..Chi ha
orecchie da inten dere..intenda)Proprio per
non dargliela vinta.. di sicuro..ai ministri del
Nuovo Governo..
Non posso non riesco..a non scrivere di andare
a leggere quanto sotto indicato.
http://italiadallestero.info/archives/458
leggete e poi riflettete..
Ma non vedete che STANNO CALPESTANDO
LA COSTITUZIONE?? CI STANNO
CALPESTANDO??E' UN CONTINUO "RICATTO
vedi ALITALIA..!Ed allora mi chiedo.come e'
possibile ..NON FIRMARE " su quanto dice
la Cara Giovanna! Guardate che riguarda noi tutti
I nostri figli i Vostri Figli !Forse ..parlo con chi
non ha ancora firmato..forse non vi rendete conto
della GRAVITA' DELLA SITUAZIONE!Attenzione prima che sia troppo tardi.PASSATE
PAROLA:
------
«Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni NELL'INTERESSE ESCLUSIVO DELLA NAZIONE» ( non si può, quindi, legiferare per interessi privati)
Così chiediamo:
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IMPEACHMENT e DIMISSIONI del Presidente del Consiglio
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Firmate, vi prego. Facciamo sentire le nostre voci. Per far rispettare i nostri diritti, ne occorrono 50.000.
Firma su:www.firmiamo.com/impeachment-persilvioberlusconi
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Grazie GIOVANNA
www.giuseppaluigia.com
Postato da: giuseppa luigia ciavirella | 24.09.08 16:18
Signor Tommaso Giunti visto che Lei è Toscano, se non sbaglio, cosa mi dice del fatto che la REGIONE TOSCANA è l'unica dove si vota con il sistema UNINOMINALE che tante ire attira agli adepti dell'IDV ? saluti
Postato da: corrado agriesti | 24.09.08 16:16
Vi consiglio di guardare il video:
"Berlusconi Fininvest - Riciclaggio Mafia" su Youtube.
E diffondete.
Postato da: alberto arnoldi | 24.09.08 15:21
Condivido con i tanti che dicono che un reato è un reato. Non c'è serie A o B. Il fatto commesso, quando è contrario ad una norma di legge penale, è sempre e comunque reato. Sia che òa pena inflitta sia l'ammenda e/o l'arresto (contravvenzione) sia che si tratti di multa, reclusione od ergastolo (delitti). Indubbiamente ci sono reati più o meno gravi, più o meno pericolosi, più o meno sentiti dall'opinione pubblica. Indubbiamente (opinione personale) considero irrilevante il reato di diffamazione aggravata quando è rivolto a soggetti che in qualche modo possano avere rapporti con le istituzionbi malavitose. Comunque sia è una opinione personale.
Non condivido invece il fatto che la maggioranza politica debba porre alla vigilanza RAI un suo esponente scelto tra le sue fila.
Certo viene difficile capire il perché debba essere comunque e per forza Orlando: non ce ne sono altri oppure ci sono "giochi di potere"?
L'informazione è il quarto potere in Italia: essa deve essere sempre e comunque ad appannaggio della minoranza. E' democrazia e libertà e tutela dei cittadini visto che il potere politico è infiltrato nell'informazione (come lo è la mafia in buona parte delle istituzioni politiche e burocratiche).
A tutti i livelli.
A meno che non si voglia nuovamente una dittatura (ovvero il passaggio intero del potere interamente nelle mani di uno solo).
E se fosse proprio questo ciò che il popolo va cercando?
Postato da: Domenico, quando c'è | 24.09.08 14:18
Perchè IDV si è incaponito sul nome di Orlando? mi sa dire Lei in quale articolo della costituzione c'è scritto che deve essere l'opposizione a nominare il " garante ? ) è solo una prassi non una LEGGE. Capisce la differenza?
Postato da: corrado agriesti | 24.09.08 13:15
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Vedo con piacere che l'Onorevole Orlando la disturba alquanto.
Buon sintomo.
Per caso la presidenza della commissione di vigilanza Rai c'entra qualcosa?
Detto questo mi viene in mente un film SLEEPERS.
Verso la metà degli anni '60, John, Lorenzo, Michael e Tommy, quattro amici teppistelli che vivono a Hell's Kitchen, un sobborgo malfamato di New York, vengono condannati al riformatorio per aver rubato un carretto di hot-dog e aver provocato il grave ferimento di un uomo. Durante il periodo in riformatorio alcuni carcerieri abuseranno di loro e li sottoporranno a torture fisiche e psicologiche. L'esperienza li segnerà per sempre. Una volta adulti, DUE DIVERRANNO DELINQUENTI, DUE FARANNO CARRIERA. uN GIORNALISTA ED UN AVVOCATO.
Tutti e quattro in carcere avevano un padre spirituale (Robert De Niro).
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In tribunale Robert De Niro (era un prete) giurò di dire la verità sulla bibbia e di fatto testimonio' il falso.
Non sò se Dio nell'aldilà ci accoglierà.
Ma una cosa è sicura.
Robert De Niro andrà in paradiso.
Caro corrado, siamo in guerra. Le regole vanno rispettate. I diritti umani sono sacri.
Ma siamo in guerra.
Ed in guerra i colpi bassi sono leciti.
Io stò per i 4 ragazzini che in carcere sono stati ripetutamente seviziati dai carcerieri.
E stò per i due ragazzini che diventati adulti e disgraziati hanno sparato al loro carceriere violentatore.
Questo sia chiaro.
L'Onorevole Orlando non ha sbagliato nel dare di mafiosi a quel consiglio comunale.
Altrimenti la Regione Sicilia non avrebbe 21.000 dipendenti (la Toscana 3.500) e non avrebbe 2.300 dirigenti (la Toscana 171).
E' come la frase : piove governo ladro.
Non si sbaglia.
E' una frase corretta.
Detto questo , sappia che siamo in primo grado, quindi per la giustizia italiana è innocente fino al terzo grado.
Altra cosa.
Non continui Sig. Corrado. Rischia di farci crescere piu' di quello che stiamo crescendo.
Di nuovo cordialmente la saluto.
tg
IDV
FI
Postato da: Tommaso Giunti | 24.09.08 14:11
Egregio signor Tommaso Giunti, da quello che ha scritto come risposta alla mia sollecitazione alla signora Danila Celant devo dedurre che Lei o è in mala fede o è poco accorto a quello che scrive.
Cosa vuol dire NOI siamo ORGOGLIOSI di quella CONDANNA? riferendosi alla condanna di Leoluca Orlando per diffamazione aggravata ,NOI chi? Voi chi? Un reato è un reato, non esistono reati non reati. Al limite un reato può essere piu grave o meno grave ma rimane sempre un reato. Se io uccido, oppure rubo una mela ( sempre quella della fiaba), ho commesso un reato, è evidente che se ammazzo cento persone è più grave, ma questo è un altro discorso.Se il reato è meno grave riceverò una pena minore ma non vengo assolto, perciò......
Se non è d'accordo con quanto sopra , vada a leggere quello che ebbe a scrivere l'ON. DI PIETRO qualche mese fa a proposito di reati di serie "A" e reati di serie "B"; ( non esistono reati di serie "a" e reati di serie "b" ) farebbe meno figure "meschine " si proprie figure meschine perchè trovo discussoso quello che Lei ha scritto. Non è meschino dire che il suo PUPILLO LEOLUCA ORLANDO è stato condannato ,perchè è scritto in una sentenza, è meschino dire che si é ORGOGLIOSI DI UNA CONDANNA.
Comunque la saluto con il massimo rispetto e Le auguro ogni bene.
p.s. l'on. Di Pietro ha sempre detto ( ed io sono d'accordo, per quello che vale )"niente condannati in maniera definitiva in Parlamento", ora delle due l'una o Lei disconosce quello che il Presidente di IDV ha sempre detto oppure quella regola valeva solo per gli altri, bastava dirlo .
Perchè IDV si è incaponito sul nome di Orlando? mi sa dire Lei in quale articolo della costituzione c'è scritto che deve essere l'opposizione a nominare il " garante ? ) è solo una prassi non una LEGGE. Capisce la differenza?
Postato da: corrado agriesti | 24.09.08 13:15
La storia di Peppino Impastato va ricordata pensando a quello che succede oggi con delle rganizzazioni mafiosi che controllano ormai pezzi interi del territorio nazionale, pezzi interi dell'economia e della finanza nonché pezzi interi dello Stato. La piovra governa e molti italiani non sembrano rendersene conto. Il Mezzogiorno ,e in particolare la Sicilia, é rossa del sangue di uomini giusti che fecero le loro battaglie per una società basata sul diritto e la giustizia e non più sul dominio e il disprezzo della vita umana. Ci furono uomini come Pio La Torre, Nando della Chiesa , tanti sindacalisti , i fasci dei lavoratori siciliani della fine 800' e tantissimi altri che tentarono di cambiare le cose sconfigendo il potere mafioso che oggi domina semplcemente perché gestisce direttamente le istituzioni locali e nazionali.Impastato sognava un mondo di uomini e donne liberi ed eguali, un mondo giusto dove ci fosse rispetto per la dignità della persona umana. Per ricordarlo impegnamioci con tutte le forme di dominio dell'uomo sull'uomo ,in particolare in quel Sud così ricco di energie ma anche dominato dalla criminalità economica e politica.
alain goussot
Postato da: Alain Goussot | 24.09.08 11:44
Dal recoconto dei lavori parlamentari del 22/9:
"Antonio BORGHESI (IdV) esprime forte insoddisfazione per i tempi eccessivamente ristretti in cui le Commissioni si sono trovate ad affrontare questioni tanto importanti e delicate. Rileva che, mentre il Governo ha presentato ulteriori proposte emendative, dopo aver già presentato un numero considerevole di emendamenti ed articoli aggiuntivi, i deputati sono stati costretti a presentare i subemendamenti nel corso della seduta senza poterne valutare i contenuti. Ribadisce quindi il proprio disappunto per le modalità di esame confuso e affrettato che sono state imposte alle Commissioni".
Mi chiedo se non sia il caso che i parlamentari IDV pubblicizzino gli abusi che quotidianamente sono commessi dalla maggioranza nella conduzione dei lavori parlamentari rispetto a progetti di legge che modificano sostanzialmente - anche in palese violazione di norme costituzionali - istituti fondamentali. Mi riferisco al d.d.l. n.1441 (ora ormai quadruplicato) e, in particolare,all'introduzione della c.d. testimonianza scritta un vero MOSTRO GIURIDICO che altera, con il pretesto di snellire l'andamento del processo, il principio costituzionale del contraddittorio, sottraendo al giudice il delicato compito di procedere in presenza delle parti all'udizione dei testi, posto che come ben sa chi ha un minimo di pratica processuale, solo tale esame diretto consente di verificare la spontaneità e l'attendibilità del teste (spesso di comodo, se non addirittura subornato).
Siamo di fronte ad una vera e propria emergenza democratica a causa dei continui abusi della maggioranza e bene ha fatto l'on. Di Pietro a parlare di una "dittatura - mi pare - silente".
Ma tale azzeccata accusa rischia di restare priva di contenuti, se non vengono pubblicizzati i metodi di stampo mafioso che sono di giorno in giorno adottati per la concreta attuazione di questa nuova forma di dittatura e se non vengono attuate forme innovative di contrasto - anche in sede parlamentare - di tali pratiche SCORRETTE, poichè non si potranno evidentemenete organizzare referendum su ogni cattiva legge approvata.
Postato da: riccardo | 24.09.08 10:10
Saluti, voglio portare alla Vostra attenzione una riflessione sull'etica dei nostri parlamentari.
Alcuni di Voi scrivono che quelli sono "buoni e bravi" altri sono " brutti catti e fetenti", fin qui niente di nuovo " ogni scarafaggio è bello per sua mamma " ( scusate la traduzione ).
Tornando a noi,alla fine del 2007 o all'inizio del 2008 non ricordo con precisione, CESARE PREVITI noto personaggio e parlamentare veniva DEFINITIVAMENTE condannato. Ora uno sprovveduto come me si aspettava che detto personaggio venisse ESPULSO dall'aula parlamentare perchè condannato, invece " la casta parlamentare " ( cane non mangia cane )gli ha concesso il privilegio delle DIMISSIONI. A me povero " pirla " la cosa fa riflettere, a Voi no?
Ricordo a me stesso che il Presidnte della Camera dei Deputati era un certo BERTINOTTI FAUSTO e non certo un avvocato del "cavaliere". capisci a me direbbe qualcuno.
Vedete all'inizio degli anni 80, per la prima volta venivano condannati due ex ministri della Repubblica , mi pare GUI e TANASSI, ebbene anche in quella occasione ci pensò il presidente Pertini, che dopo pochissimi mesi li CONDONO'.
Vedete, quello che non va bene non è avere opinioni diverse, anzi, ma il " denigrare " chi non la pensa come noi, e attribuire loro tutto il male del mondo, oppure offendendoli " psciconano, parrucchino posticcio,servo del padrone,commensali ect,ect."
Postato da: corrado agriesti | 24.09.08 09:48
Saluti, alla signora Adriana Moro voglio chiedere una cortesia. Vuole ella mettere a corrente anche noi dei chiarimenti avuti dal PERSONAGGIO? grazie
p.s. perchè vede signora, dalla lettura della sentenza che riguarda il " suo " leoluca per diffamazione aggravata ,c'è poco da chiarire, c'è da riflettere.
Postato da: corrado agriesti | 24.09.08 09:20
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C'è da riflettere su quanto le persone possano essere meschie e faziose caro sign. Corrado.
L'Onorevole Orlando , durante una sua campagna elettorale dichiarò che il consiglio comunale di ... era pieno di mafiosi.
Lo denunciarono ed è stato condannato per questo.
Noi siamo fieri di questa condanna dell'Onorevole Orlando.
E' vero i consigli comunali siciliani non sono pieni di mafiosi. I mafiosi siamo noi che dichiariamo queste cose.
Buon lavoro sign. Corrado.
tg
IDV
Firenze
Postato da: Tommaso Giunti | 24.09.08 09:36
Saluti, alla signora Adriana Moro voglio chiedere una cortesia. Vuole ella mettere a corrente anche noi dei chiarimenti avuti dal PERSONAGGIO? grazie
p.s. perchè vede signora, dalla lettura della sentenza che riguarda il " suo " leoluca per diffamazione aggravata ,c'è poco da chiarire, c'è da riflettere.
Postato da: corrado agriesti | 24.09.08 09:20
GRAZIE A LEOLUCA ORLANDO E A Di PIETRO CHE MI HANNO CHIARITO ALCUNI FATTI CHE NON SAPEVO .
DI PERSONE COME VOI DOVREBBE ESSERE PIENA L'ITALIA MA PURTROPPO E' PIENA DI POLITICI E DELINQUENTI MAFIOSI .
SPERO IN UN FUTURO MIGLIORE PER I NOSTRI FIGLI.
GRAZIE ANCORA
ADRIANA MORO
Postato da: adriana moro | 24.09.08 09:10
Grazie, grazie a " voglia d'informare" per il tempo che mi ha dedicato per la risposta su Leoluca Orlando ,ho letto con molta attenzione " la sentenza del tribunale " ed anche le MESCHINE MOTIVAZIONE" che la persona in esame portò all'attenzione della Corte per cercare di farla franca invocando l'immunità.Una vera VERGOGNA. Non capisco la testardaggine di IDV nel proporre un simile personaggio come garante dell'INFORMAZIONE, pazienza.
Al signor Giuseppe De Rubertis una sola domanda: chi decide la gravità dei reati per essere dichiarati non idonei ad essere CANDIDATI AL PARLAMENTO? come si fa a dire che questo reato è peggio di quello? lo chiedamo a chilo ha subito il reato, oppure a LEI?
Aspetto sempre una opinione della signora Danila Celant . Grazie
Postato da: corrado agriesti | 24.09.08 09:09
Caro Professor Orlando,
l'eredità di Peppino Impastato non è andata di certo persa. Ho vissuto pienamente la stagione delle stragi mafiose degli inizi degli anni novanta, ho vissuto con entusiasmo quella straordinaria palestra di democrazia che fu "LA RETE". Sono convinto che quei valori non sono andati persi e vivono in tutti coloro che in quegli anni si impegnarono con passione. Oggi il lavoro è più duro, perché le coscienze si sono sopite ed il mal sottile del berlusconismo è entrato nel metabolismo di molte menti. Quando molte di quelle menti giungeranno a piena disperazione svegliandosi dal sogno effimero, toccherà a noi aiutarli a ritrovare i valori fondanti di questa società.
Personalmente non ci siamo mai incontrati, ma l'ho sempre seguita con grande stima e l'affetto che si meritano le persone con la sua coerenza.
Un caro abbraccio.
Bologna, 24/09/2008
Camillo Naccari
Postato da: Camillo Naccari | 24.09.08 09:00
Lo Stato Italiano ha il dovere sacrosanto di combattere tutte le mafie e le delinquenze (ci sono i mezzi ed i sistemi per riportare la nazione alla normalità). Interessa poco: i suggerimenti sono stati formulati: poiché toccano le tasce di tutti, nessuno dice o fa nulla!
Attaccare i politici che sono impotenti a fare qualcosa perché avviluppati dagli interessi e dalle promesse fatte che debbono mantenere (sennò vengono ammazzati) non serve a nulla: siamo noi che ci dobbiamo percuotere invece il petto per tutti gli errori che commettiamo quando votiamo i governatori (quasi tutti guardano i loro personali affari e non quelli della collettività). Tutti voi che scrivete avete pensato a quante volte vi siete fatti raccomandare (cultura del favore! sic!) per un interesse?
Siete almeno d'accordo nel pensare e concordare che la "collettività" è un Bene Comune? Che la vita è un valore ed un Bene Comune che non deve essere toccato da nessuno?
Se siete d'accordo in questo pensare quando venite a conoscenza di fatti e situazioni contrarie alle leggi procedete senza indugio alle denunce? Oppure sotto sotto, si parla bene (ottimi predicatori!!!!) per poi razzolare male? Come mai parliamo così tanto e poi non siamo in grado di eleggere buoni rappresentanti dei cittadini in questa nazione?
Ve lo dice San Pietro, alias... con la sua grande esperienza in Sicilia e poi in Puglia... tutto viene fatto (e detto) affinché non si faccia (e non si dica) nulla (Giuseppe Tomasi).
Saluti
Postato da: San Pietro, alias... | 24.09.08 08:43
Di un'altra cosa sono fiero.
In un paese dove l'informazine è di regime. trovare un settimanale che dice le cose come stanno (famiglia cristiana) mi riempie di orgoglio.
Proprio quando l'unità ha fatto dimettere Padellaro perchè diceva cose vere ecco la rivista ufficiale dei cattolici che rimane con la testa alta.
Non nascondo che mi sono vergognato di aver votato democrazia cristiana.
Ma mi rendo conto che l'aver continuato a credere nei principi del vangelo mi ha permesso di ragionare con la mente aperta.
Chi è venuto a dare lezione di morale, di etica di rispetto e di tutela dei piu' deboli impari.
Purtroppo c'è una chiesa comandata e diretta da papponi.
Ma esiste una base di principi e di valori che nessuno puo' smontare. la possono utilizzare per vili fini. Ma non la possono smontare.
Imparate a rispettare la famiglia ed i principi di rispetto del prossimo e di tutela del piu' debole scritti nel vangelo.
Le cose andrebbero meglio.
Mi rendo conto (a distanza di 20 anni dal mio primo voto) che posso dire con fierezza di aver creduto nella democrazia cristiana.
Poi hanno ucciso Moro, messo da parte la corrente di Fanfani, aperto le porte a Gava, Andreotti, Cirino Pomicino.
Il risultato è là.
Ma se c'è qualcuno che ha avuto le palle ed ha proposto qualcosa di serio in questi 14 anni è solo Romano Prodi.
Preso a pesci in faccia da questa classe dirigente del PD.
Prodi non ha ancora un degno erede. Forse Rosy Bindi. Il "mio" Enrico Letta si stà perdendo nell'UDC di Cuffaro.
Forse Andreatta Jr.
Ma il vero dramma di questo centrosinistra è che non ha un degno successore di Prodi.
E per andare da qualche parte occorre che il successore di Prodi sia un cattolico. Vero. Con la c maiuscola.
Non un cattolico proveniente dai radicali o vicino a Ruini.
Fà piacere vedere che si dedica una via a chi ha combattuto veramente il sistema.
Ricordo a tutti, che la rivoluzione nel 68 non l'hanno fatta i movimenti universitari. L'ha fatta Don Milani.
Punto.
Cordiali Saluti.
Tommaso Giunti
Postato da: Tommaso Giunti | 24.09.08 06:55
http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=search¤tArticle=J9XJ7
Da La Stampa 19.09.08
"Ecco come bloccavamo le inchieste"
Caso-Saluzzo, i verbali dell'agente : "Eravamo tutti d'accordo"
Il metodo :-"Faceva comodo anche si miei superiori"-dice Cavuoti.
-"Per essere plausibili inventammo anche un inseguimento".
Un interrogatorio drammatico: 7 cassette registrate.Il sovrintendente della Polizia stradale di Saluzzo, G. Cavuoti, è convocato in Procura a Torino il 26 Marzo 2008.
Durante l'interrogatorio, all'inizio è titubante poi scoppia a piangere davanti ai Pm.
"Certo- dice Cavuoti- cenavo a casa del Procuratore capo di Saluzzo- la dott.sa Caminiti; Io con la dott.ssa Caminiti ho sempre avuto un buon rapporto !"
LA STORIA CRIMINALE
SALUZZO(Cuneo), un sinto capo della Piovra
Questore,forze dell'ordine e Pm nell'inchiesta sullo zingaro che indirizzava le loro indagini
M. NUMA, N. ZANCAN
SALUZZO-CUNEO
E’ caduto in disgrazia,ma veste sempre con un certo stile.Polo Ralph Lauren a maniche lunghe, Rolex al polso sinistro.Giuseppe Cavuoti non ha mai fatto il poliziotto per lo stipendio.Sua moglie gestisce un ingrosso di legnami nella pianura cuneese, grandi uffici in strada della circonvallazione,con annessa villetta di mattoni rossi. No, lui giura che faceva il poliziotto soltanto per la gloria:«Mi è sempre piaciuto stare sulla strada,conoscere tutti, cercare di raggiungere dei risultati. E per il recupero dei mobili di Stupinigi, forse un incarico troppo grande per un pesce piccolo come me, ho ricevuto un encomio solenne.Roba che ti danno solo se ti butti nelle fiamme.Insomma,sembrava tutto a posto. Erano tutti contenti. Ma appena sono incominciati i guai, sono rimasto solo.
***Il problema dei PROBLEMI è la GIUSTIZIA!
Se le Procure ed i Tribunali funzionano come quello di SALUZZO-Cuneo, POVERI NOI!
Chi controlla le Procure ed i Magistrati corrotti?
Quante MELE MARCE CONTAGIANO l'ambiente delle Procure e lo affidano in mano a persone che si VENDONO ai DELINQUENTI per un PIATTO di MINESTRA?
Certo la Procura di Saluzzo non fa onore nè al Generale Alberto Dalla Chiesa,che vi nacque,nè a Silvio Pellico, il cui monumento è lì per ricordare il sacrificio in nome della Storia della Repubblica italiana per i DIRITTI dell'UOMO,in primis la GIUSTIZIA!Un Procuratore capo che collude con i delinquenti INQUINA tutto l'AMBIENTE!
Il PESCE PUZZA dalla TESTA e fa MARCIRE il resto del CORPO.
*A che SERVE una PROCURA MARCIA?
Postato da: fonte vitale | 24.09.08 06:22
Per "voglia di Informare" Vorrei sapere perchè interviene sul blog dicendoci sempre le stesse cose. Perchè non ci dice se è d'accordo perchè in parlamento non siano eleggibili persone condannate per reati di una certa gravità?. Ci faccia sapere la sua opinione sull'argomento. Questo al di là delle sue opinioni politiche.
Se è onesto deve rispondere altrimenti è meglio che se ne vada
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 24.09.08 04:23
é mai possibile che nessuno di noi sa rispondere a questi personaggi pagati e senza dignità,che buttano fango e mentiscono spudoratamente sapendo di mentire,esaltando dei diverbi tra due lottatori per la legalità e la giustizia. In una trasmissione televisiva Leoluca Orlando chiese a Falcone di tirare fuori dal cassetto i nomi eccellenti,Falcone rispose con un sorriso,in seguito sia Falcone che diversi pentiti ammisero che c'era in ballo il nome di Andreotti (in seguito processato). Inquisire Andreotti, proprio nel periodo in cui diversi giornali mettevano in dubbio l'attentato alla daura,Falcone avrebbe rischiato la sua credibilità. Non mi pare di aver sentito i parenti di Falcone parlare male di Leoluca,invece ne parlano male gli amici dei mafiosi,pagati profumatamente per gettare fango sulle persone che lottano ogni giorno per darci un futuro accettabile.
Postato da: raffaele oliarca | 23.09.08 23:42
Ho questa sera avuto il piacere di partecipare all’incontro IDV - meetup di Beppe Grillo in Lecce, città nella quale risiedo e che, sottolineo, conosco ben poco; lo scambio di vedute ed opinioni ha consentito che emergessero due problematiche fondamentali, a mio avviso, il territorio riconosce le istituzioni e le giudica quando non ha la possibilità di ottenere soluzioni di comodo a problemi di sussistenza in un contesto di vita civile e sociale normale, in secondo luogo e come conseguenza la necessità di uscire da una condizione di “reclusione” psicologica progettata e perpetrata ai danni della cittadinanza onesta rispetto alla tutela di quei diritti, lesi da elementi disgreganti, fuorvianti ed illeciti, conniventi nell’amministrazione di qualsiasi distretto dello Stato.
Postato da: Sergio Lippolis | 23.09.08 23:35
Dopo tanti anni, ancora oggi diciamo grazie Peppino, grazie per il tuo sacrificio, hai pagato con la vita la voglia di giustizia e libertà.
Ci vuole coraggio per fare tutto quello che ha fatto lui, sapeva che rischiava la vita, ma non si è arreso, ha continuato a lottare.
Proprio il suo caso ci fa capire che se si lotta da soli, non si ottiene molto, il male si sconfigge insieme, popolo e istituzioni.
La gente da sola non può fare molto.
Io sono d'accordo con chi dice, che un paese veramente libero non ha bisogno di eroi.
Postato da: alba l. | 23.09.08 23:29
Articolo semplicemente splendido, che rispecchia in poche parole quella voglia che noi abbiamo di combattere, contro tutto e tutti, per la libertà. Il fresco profumo di libertà....
Postato da: Luca Nuvoli | 23.09.08 23:04
Se volete avere un'idea di quanto è apprezzato il nostro Paese, ed il nostro governo e relativo presidente, all'estero, andate su El Pais ed in alto a destra su BUSCAR (cerca) cliccate Berlusconi. Vi raccomando l'articolo con il titolo "Neorrealismo negro" (è facile da capire anche se in spagnolo).E' una pillola concentrata della vera immagine, e del suo miglior rappresentante, dell'Italia
Postato da: Albano Mattiello | 23.09.08 23:01
Io ancora non riesco a capire come abbiamo fatto a cadere nelle fauci di Berlusconi e compagni! Quale Santo ci libererà?
Postato da: Luigi Mancino | 23.09.08 22:13
quale in ogni caso, siccome relativa ad asserita nullità avente carattere intermedio, avrebbe dovuto essere proposta subito dopo il compimento dell'atto di diniego. La denuncia sub 1 va disattesa. Pur riconoscendo che l'immunità sancita dall'art. 68 Cost. opera anche in favore dei parlamentari europei (Cass. 28-3-03 n. 14791 RV. 224135; Cass. 9-3- 04 n. 10773 RV. 227990), s'impongono le seguenti considerazioni. In tema di diffamazione addebitata ad un soggetto investito della qualità di parlamentare, la non perseguibilità del medesimo per le opinioni espresse richiede che queste siano strettamente connesse con la di lui funzione pubblica: di conseguenza, se è vero che detta funzione può esplicarsi anche nel corso di un comizio, a tal fine è peraltro necessario che si tratti di un comizio nell'ambito del quale il deputato illustri le sue iniziative parlamentari e ricerchi per la buona riuscita delle stesse il sostegno dei cittadini; nel caso in cui, invece, manchi un nesso funzionale tra l'attribuzione a taluno di fatti lesivi e l'esercizio delle ordinarie attribuzioni ordinamentali l'esimente de qua non può operare (si veda: Cass. 16- 12-97 n. 11667 RV. 209264; Cass. 17-4-00 n. 04678 RV. 215991; Cass. 20-8-02 n. 29880 RV. 22340). Orbene, nella fattispecie la Corte territoriale ha evidenziato l'assenza di un siffatto collegamento posto che l'imputato si espresse durante un comizio organizzato dagli appartenenti alla Rete, in un contesto ed in relazione ad una questione prettamente locali (intervento verificatosi a Sciacca, in occasione della sfiducia ad un compagno di partito). La doglianza sub 2 è inammissibile, limitandosi il ricorrente a richiamare taluni principi in materia senza ancorarli in alcun modo al contesto evidenziato dai giudici di merito ed in particolare senza prendere in considerazione la fondamentale ragione della decisione volta ad escludere la scriminante invocata, e cioè l'assenza del requisito della verità dei fatti affermati. In conclusione s'impone il rigetto del ricorso con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali ed a rifondere quelle sostenute dalle parti civili, liquidate come in dispositivo. P.Q.M. LA CORTE Rigetta il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese del procedimento ed a rifondere le spese sostenute dalle parti civili che liquida in complessivi E. 4.000, comprensivi di esborsi. Così deciso in Roma, il 26 gennaio 2005. Depositato in Cancelleria il marzo 2005
Postato da: voglia di nformare | 23.09.08 21:50
Per corrado agriesti
Cass. pen. Sez. V, (ud. 26-01-2005) 01-03-2005, n. 8330 Fatto Diritto P.Q.M. Svolgimento del processo Con sentenza 22-3-02 il Tribunale di Sciacca dichiarava Leoluca Orlando responsabile di diffamazione aggravata, per avere, dinnanzi a numerosi presenti ed alle telecamere di un'emittente televisiva, offeso l'onore e la reputazione di tutti i consiglieri comunali, che con il voto espresso nella seduta del 5-3- 99 avevano sfiduciato il sindaco di Sciacca (Messina Ignazio), accusandoli apertamente di intrattenere rapporti con le cosche mafiose e di avere adottato le proprie risoluzioni politiche, antagoniste alla giunta Messina, al solo fine di tutelare gli interessi economici della criminalità organizzata; condannava il medesimo a pena ritenuta di giustizia ed al risarcimento dei danni da liquidarsi in separata sede in favore delle parti civili, con una provvisionale. La Corte di appello di Palermo con pronuncia 10-7-03 concedeva le attenuanti generiche prevalenti e rideterminava il trattamento sanzionatorio, confermando nel resto l'impugnata decisione. Avverso la decisione di secondo grado ha ora proposto ricorso per Cassazione l'imputato deducendo i seguenti motivi. 1 - Violazione dell'art. 68 Cost. per essersi esclusa l'immunità ivi riconosciuta. 2 - Vizio di motivazione e violazione di legge in punto negata ricorrenza del diritto di critica. 3 - Nullità ex art. 178 lett. c c.p.p. per mancata concessione, nel giudizio di primo grado, al difensore d'ufficio di un termine a difesa. Procedendo in ordine logico la Corte: Motivi della decisione OSSERVA Il terzo motivo, a carattere pregiudiziale, è infondato. Invero l'art. 108 c.p.p., anche nella nuova formulazione a seguito della modifica con legge 60/01, prevede la concessione di un termine a difesa solo con riferimento alle situazioni di "rinuncia", di "revoca" e di "abbandono" della difesa (Cass. 12-5-99 n. 06015 RV. 213381; si veda altresì: Corte Cost. sentenza 0450/97 e ord. 0162/98). Poichè tali ipotesi non si sono verificate - avendo il difensore di fiducia dell'imputato, pur assente alle udienze, mantenuto la sua qualifica, redigendo anche, dopo la sentenza, i motivi di appello - deve escludersi che si sia verificata la dedotta nullità. Tali considerazioni sono assorbenti ed esimono da ogni ulteriore considerazione circa la tardività dell'eccezione de qua, la
Postato da: voglia di nformare | 23.09.08 21:49
Che ipocrita Leoluca
spezzone di un articolo:
.....si ricordano in quegli anni gli accesi scontri con Giovanni Falcone, accusato da Orlando di tenere nascoste nei cassetti le carte sugli omicidi eccellenti di mafia e le prove delle collusioni di politici con Cosa nostra. L'accusa culminò in un esposto presentato al CSM dallo stesso Orlando l'11 settembre 1991, che costrinse Falcone a doversi difendere davanti all'organo supremo della magistratura italiana.
Ha perso un'occasione per stare zito
Postato da: voglia di nformare | 23.09.08 21:47
Impastato e tanti altri come lui sono i veri eroi di cui ha bisogno l'italia.
Il modo più degno di onorarli - al di là delle celebrazioni commemorative, peraltro molto importanti - è impegnarsi a realizzare concretamente ciò per cui questi eroi hanno dato la vita.
Mi sembra che oggi IdV sia l'unica forza politica che sta muovendosi in questa direzione. Speriamo che abbia la volontà, la forza e la costanza di procedere sempre lungo questa strada maestra senza mai allontanarsene.
Postato da: OM | 23.09.08 20:46
E per collegare al presente Peppino Impastato ricordo a tutti che era assolutamente contro l'aeroporto di Palermo Punta Raisi, costruito dinnanzi a un'imponente montagna.
Nel dicembre 1978, pochi mesi dopo la sua morte, l'Alitalia ebbe uno dei suoi ultimi incidenti mortali.
Se avessero ascoltato Peppino oggi 108 persone sarebbero ancora vive.
Peppino vive!
Postato da: Pellegrino Guerriero | 23.09.08 20:39
Egr.Dott.Di Pietro. Ritengo biasimevole che nel 2008 ci siano ancora Cittadini Italiani che si rivolgono ai nostri rappresentanti in parlamento con il titolo servile di "Onorevole" solitamente riservato alla vergognosa "CASTA POLITICA" degnamente rappresentata da Previti, Dell'Utri e da un'altra sessantina di pregiudicati ed inquisiti ivi insediati. Un plauso ai Parlamentari di Italia dei Valori che si sentono come Noi, prima di tutto, Cittadini Italiani, ai quali va loro tutto il nostro rispetto e la nostra sincera stima e ammirazione per la difficile battaglia che combattono a difesa della giustizia e della democrazia in Italia.
Postato da: Paolo | 23.09.08 20:17
Esimia signora Danila Celant , vada a leggere per cortesia cosa disse il giudice FALCONE di LEOLUCA ORLANDO e poi provi a riscrivere le sue idee. Leoluca Orlando Cascio vuole per cortesia una volta per tutte dire se è VERO o non VERO che è stato condannato in modo DEFINITIVO per calunnia o falsa informazione? grazie
Postato da: corrado agriesti | 23.09.08 19:52
Gentile onorevole Orlando,
La vicenda di Pippo Impastato é purtoppo simile a quella di altri (troppo pochi!) cittadini coraggiosi che hanno avuto il coraggio e la determinazione, forse la follia?, di sfidare la mafia.
Molti di questi coraggiosi cittadini, di mafia ne sono morti, appunto perché, come siegava Lei, prima isolati e derisi, poi eliminati vigkiaccamente.
Mi vengono in mente il nome del giornalista di inchiesta Pippo Fava col suo coraggioso "I Siciliani" ed ora recentemente e platealmente il nome di Roberto Saviano, anche lui isolato, minacciato e vilipendiato dalla camorra solo per avere avuto il coraggio di indagare, col suo libro Gomorra sui loschi traffici di una delle associazioni criminali che impestano il Nostro splendido Paese.
Roberto Saviano é ancora vivo , ma vive come un recluso a vita, in quanto é perennemente sotto scorta e deve nascondersi dai killer della camorra.
Roberto Saviano ha appena lanciato, tramite una lettera aperta, un accorato appello e grido di accusa ai suoi concittadini per la loro passività e rassegnazione ad accettare il clima di piombo imposto dalla camorra .
Bisogna che le grida e le accuse di questi "pazzi" non vengano lasciate cadere, bisogna dare solidarietà a questi cittadini onesti che rischiano, al prezzo della loro vita, soltanto per aver ricordato alla gente quali sono le regole di convivenza civile ed i diritti dei cittadini in un Paese normale, e quali sono invece i loschi traffici che le mafie esercitano, quasi alla luce del sole, con la connivenza di certi politici ed il silenzio (assenzo) della maggioranza succube.
Manifestiamo a Roberto Saviano la nostra solidarietà di cittadini onesti e ringraziamolo per la battaglia coraggiosa che sta osando portare avanti!
Le sarei grato di trasmettere questo messaggio a Roberto Saviano
Giuseppe Fiamingo, Bruxelles
Postato da: Giuseppe Fiamingo | 23.09.08 19:44
Il ricordo è doveroso, On.Orlando, ma non è sufficiente. I cittadini onesti vittime delle mafie non meritano di riposare nella terra governata da collusioni più o meno palesi di politici più volte indagati per reati in odore di mafia, salvati dalla prescrizione, dall'archiviazione, da leggi ad personam, o condannati con sentenza definitiva, eppure sono sempre li! Il Presidente Berlusconi nonostante tutto è li, eletto da milioni di pecoroni idioti o, appunto, mafiosi.
Con il suo bel seguito di onorevoli pregiudicati. Magari ci sarà anche l'On.Marcello Dell'Utri a Pieve Emanuele, il prossimo 3 ottobre alle ore 17:00.
Postato da: Alberto Leucci | 23.09.08 19:33
Onore a Peppino Impastato, onore a tutti coloro che credono in una società sgombra dalla mafia, onore alla cultura dell'anti mafia. Ma purtroppo così non è, considerando che anche un ministro della Repubblica, se non sbaglio Lunardi o Scaiola, ha sostenuto che dobbiamo imparare a convivere con la mafia. Mai e poi mai un atteggiamento del genere, che è la semina per un germe mafioso. E' una grande discriminante: chi è contro e chi è disposto a tollerare. Non si possono tollerare i gesti mafiosi quotidiani, di chi non ti vuole dare la fattura minacciando di mettere l'IVA, oppure il chiudere gli occhi su un cantiere non in sicurezza, oppure far finta di non vedere gesti incivili, per non trovare rogna, oppure voler pagare un semplice caffè ad un dipendente pubblico perchè ha fatto il proprio dovere. Purtroppo sono piccoli gesti quotidiani che danno la misura di un paese in cui la legalità è un optional, riservato alle vecchiette o a qualche nostalgico, con un Valentino Rossi considerato in esempio della italianità. No signori miei, è semplicemente un evasore, beccato dal fisco e se fosse stato in un paese civile,(America) si sarebbe beccato 15 anni di galera. In Italia è un campione...come il defunto Pavarotti e tanti altri evasori, secondo un principio vincente che chi evade è un furbo. In Israele il primo ministro si è dimesso perchè è indagato per corruzione; in Italia il primo ministro è indagato per corruzione giudiziaria, reato molto più grave, e non trova di meglio che mettere sotto accusa i giudici...quanto siamo poveri di spirito...e l'omertà regna sovrana.Siamo tutti Peppino Impastato, Padre Puglisi, Guido Rossa e tanti altri, caduti per colpa del cancro della società italiana, che si è impossessato anche della politica...Forza Italia è stata fondata da Dell'Utri nel 1993, insieme al Berlusconi(non riesco quasi a scrivere il nome)e il senatore della Repubblica Dell'Utri è stato condannato a nove anni per associazione mafiosa...ed è colui che decide sulle politiche della povera Repubblica Italiana. Mi viene da piangere. Viva Peppino Impastato. Fuori dal >Parlamento i vari Dell'Utri, Cuffaro e compagnia mafiosa. PEPPINO IMPASTATO_PEPPINO IMPASTATO_PEPPINO IMPASTATO_PEPPINO IMPASTATO;voglio dormire ripetendo il tuo nome:PEPPINO IMPASTATO
Postato da: Rodolfo Santini | 23.09.08 19:16
provengo da una famiglia di tradizione cattolica e democristiana.
Con Orgoglio ho votato democrazia cristiana alla mia prima opportunità di voto (19 anni).
Lei Onorevole Orlando, Mattarella, Beppino Impastato, Aldo Moro, e molti altri siete gli unici eredi della democrazia cristiana di De Gasperi e La Pira.
I cari compagni che per 30 anni ci hanno dichiarati mafiosi ed opportunisti bramavano di sete di potere.
Oggi ne vediamo il risultato.
La dc è degenerata nel post Moro.
Come il PCI nel post Berlinguer.
Le mele marce sono tutte là, in parlamento.
Siete rimasti in pochi Onorevole.
Siamo in attesa di un crac finanziario.
Di un crollo del sistema che inevitabilmente avverrà.
In pochi, anche in IDV, si potranno vantare di aver combattuto il sistema. Senza scendee troppo a compromessi, senza avere le mani troppo sporche.
In pochi.
Lei è uno di quelli.
Si tenga pronto.
Dei Veltrusconi di turno ne abbiamo piene le scatole.
Come ne abbiamo piene le scatole degli accordi di sottobanco.
Si ricorda Onorevole quando Rosy Bindi (altra persona degna di Aldo Moro) le mandò un segnale per aiutarla alle primarie?
IDV non lo volle cogliere. Chissà perchè.
In verità lo sappiamo tutti il perchè.
Speriamo che i senatori che ci sono arrivati dall'alleanza con il PD compensino i deputati nostri che ci siamo persi a causa di questa alleanza.
Le premesse ci sono.
Pardi e Barbato ne sono un esempio.
Ma una cosa è sicura Onorevole. La misura è colma.
La situazione politica, finanziaria, industriale, economica ed informativa del nostro paese è arrivata a livelli nauseanti.
In equal modo il "primato della politica".
Siamo alla nausea Onorevole.
Le parole son finite.
Questa classe dirigente del PD è peggiore di Berlusconi.
Questa è la sostanza del mio post.
Buon lavoro.
A lei posso dirlo, visto che non ha messo sua moglie a fare la coordinatrice di IDV Sicila.
tg
IDV
Firenze
Postato da: Tommaso Giunti | 23.09.08 19:05
Non sono passati due mesi da quando si era esultato per il colpo di giustizia inferto ai casalesi che, qualche giorno fa, han di nuovo ammazzato uomini.
Commemoriamo gli eroi ma mai imitarli, è pericoloso.
Preferiamo credere alle bugie del peggior presidente del consiglio nella storia della repubblica italiana.
Nel corso della storia, l'italia ha avuto periodi di riscatto come il rinascimento o il risorgimento; ma anche momenti di oscurantismo culturale come il fascismo o il berlusconismo.
Oggi, siamo il peggior popolo d'europa.
Postato da: federico da torino | 23.09.08 18:59
Grazie,onorevole Orlando,per aver ricordato a tutti noi una figura così limpida e coraggiosa come Peppino Impastato,lui sì vero eroe nell'affrontare un nemico tanto più forte come la mafia.Ricordo a tutti che in parlamento non solo abbiamo decine di inquisiti,ma TRA QUESTI,UN UOMO CHE E' STATO CONDANNATO A NOVE ANNI PER ASSOCIAZIONE MAFIOSA,se ben ricordo con sentenza definitiva.Quest'uomo è stato uno dei più importanti ispiratori della formazione del principale partito di governo.Non credo ci sia altro da dire...ma tornando a parlare di quell'Italia coraggiosa e degna che combatte la mafia,invece di farci convenienti affari,vorrei ricordare anche un servitore dello stato,un giovane magistrato che aveva cominciato,tra i primi,ad indagare sugli intrecci tra mafia e politica.Si chiamava Rosario Livatino;fu assassinato mentre si recava in macchina al lavoro,aveva solo 38 anni.Guardate,se potete,il film "Il giudice ragazzino",a lui dedicato.Ricordiamoci di lui,di Peppino Impastato,di Giovanni Falcone,di Paolo Borsellino per non dimenticare che esiste anche questa Italia e che se tutti avessimo anche solo un decimo del loro coraggio e della loro coerenza morale,questo paese non sarebbe asservito ad un manipolo di disonesti preoccupati esclusivamente di difendere il loro interessi,ma sarebbe un paese in cui ciascuno di noi potrebbe,nella dignità e nella giustizia,,contribuire a creare un futuro migliore.Danila C.
Postato da: Danila Celant | 23.09.08 18:54
Poco tempo fa ho visto il film "I cento passi". Un film bellissimo, reso ancora più bello perchè è basato su una storia vera. Storia che ci deve far riflettere. Far riflettere i siciliani, o quantomeno la stragande maggioranza. Che prima acclamano questi ragazzi e magistrati che muoiono per una causa giusta che è la libertà (intesa a 360°, consolidata nella nostra Carta Costituzionale), e poi votano il partito di Berlusconi, i "Pirati" Della Libertà, che lodano i mafiosi ("Mangano è un eroe" docet) e forse hanno anche relazioni con loro. Un po' di coerenza, per favore.
Postato da: Raffaele Fruttaldo | 23.09.08 18:49
la mafia è nel DNA dell'attuale falsa democrazia, per dissolverla dovremmo riscrivere un un uovo DNA che produca leggi totalmente differenti fatte dal popolo per se stesso.... siamo ancora lontani mille anni luce; anzi con il parto delle ultime leggi: " Lodo Alfano" siamo ancora più lontano, ma,e questo è il paradosso, gli attuali governanti ci dicono che siamo liberi ... ma da che cosa? non certo dalla mafia visto che il suo gene è purtroppo integrato nel DNA dell'attuale democrazia
Postato da: Valdo del Pensiero | 23.09.08 18:47
Impastato come tutti gli altri onesti cittadini uccisi dalle mafie devono essere nel "pantheon" di tutti gli iscritti e di tutti coloro che hanno simpatie per questo partito.
A tutti gli appartenenti alle mafie, siano esse cosa nostra, 'ndrangheta, camorra, "sacra" corona unita o qualsiasi altra mafia "straniera" e a tutti quelli che collaborano volontariamente con esse, noi tutti diciamo:
che Dio vi stramaledica, bastardi!
Postato da: alberto arnoldi | 23.09.08 18:39
io continuo a concepire , un governo che nel suo parlamento ha piu di 70 indagati, posso fare leggi possa mandare militari in zone di mafia....mah!!!! questa e' proprio una commedia all italiana ma credibilita' puo avere!!!!!
per alitalia la colpa del fallimento e' di SILVIO BERLUSCONI che ha infinochiato gli italiani con spot pubblicitari sulla nazionalita di alitalia.....voglio adesso le dimissioni di lui stesso
Postato da: roberto guadagni | 23.09.08 18:23
Grazie per il bellissimo articolo.
Noi(i cittadini onesti) non dimentecheremo.
Ho aderito all'invito ed ho citato la notizia sul mio blog, non tanto per diffonderla perchè è uno blog di una persona sconosciuta MA PER RENDERE OMAGGIO ALLA MEMORIA di PEPPINO.
Noi NON abbiamo paura!
Grazie.
Postato da: Panayote Vlachos | 23.09.08 18:18
Meno male che la mia via è un monte, non vorrei mai abitare un una via denominata craxi o andreotti ancor di più berlusconi, da morti tutti santi
Postato da: Mirella | 23.09.08 18:14
Egregio onorevole,
ognuno di noi, purtroppo, per un verso o per un altro si porta il ricordo personale di un morto ammazzato per mano di mafia o anche in altri settori che possiamo definire "deviati" nei "servizi" nelle logge massoniche "spurie" ecc. Ora ci ritroviamo con tanti delitti "eccellenti" e ci resta, per lo più, l'amaro in bocca se pensiamo che possiamo aver individuati e condannati gli esecutori materiali ma abbiamo potuto far poco per i mandanti. E tutte le volte che mi capita di leggere, pur riconoscendone la perfetta buona fede e nobili intenti, che si continua con i buoni propositi, ma non si è conseguenti. Sono e restano solo parole come se si trattasse di un atto dovuto e chiusa la parentesi se ne riparlerà alla prossima ricorrenza. Qualcuno può osservare: cosa possiamo fare di più? Non sono d'accordo. Penso che questi morti ammazzati meritano invece quel qualcosa di più che tutti insieme potremmo offrire se riuscissimo a smantellare le tante omertà e complicità che ancora avviluppano il palazzo.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com
Postato da: Riccardo Alfonso | 23.09.08 18:00
Si, quest'idea di dedicare una via, una piazza a ciascuna delle innocenti vittime della criminalità organizzata è bellissima. Chissà che un (purtroppo lontano) giorno l'Italia abbia al governo - locale e centrale - uomini tanto onesti e coraggiosi da quell'idea realizzare ! Oggi, dovendo sorbirci individui che danno dell' "eroe" a un criminale, non credo che quelli vorranno immischiarsi in idee e faccende tanto nobili e belle !
Resta racchiuso nei nostri cuori il ricordo di questi "veri" eroi e la speranza che il loro sacrificio un giorno sia inteso da tutti, non solo da pochi. Ma quello sarà anche il giorno della Liberazione del Paese dall'Illegalità, dall'Ingiustizia, dall' Immoralità.
Postato da: eugenio bondua' | 23.09.08 17:54
Ci sono ovunque vie e piazze che ricordano dei vigliacchi traditori e complici del fascismo come i Savoia, addirittura a Roma è stata inaugurata una piazza a un fascista come giorgio almirante, ora VOGLIAMO ANCHE A ROMA UNA PIAZZA DEDICATA A PEPPINO IMPASTATO, A GIOVANNI FALCONE, A PAOLO BORSELLINO, A TUTTE LE VITTIME DI MAFIA barbaramente uccise nel nostro paese.
E sarebbe il minimo.
Postato da: Arianna Gravina | 23.09.08 17:38