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18 Dicembre 2008

Margiotta: un solo si a procedere




Autore Aniello Formisano Aniello Formisano

La Giunta per le autorizzazioni è un organismo che scaturisce dalla vecchia previsione costituzionale dell'impossibilità di arresto dei parlamentari, poi sostituita con l'introduzione dell'autorizzazione a procedere, che la Camera deve dare.

Il legislatore aveva previsto che i parlamentari non potessero essere arrestati, quindi sottratti al loro lavoro di parlamentari, per garantire che non vi fosse un'alterazione tra il risultato elettorale e le rappresentanze del corpo elettorale. Se c'è una maggioranza, per esempio, di tre parlamentari, eletti dal popolo italiano, e questa maggioranza, per fatti non fondati, potesse vedere arrestati 5 parlamentari: in quel caso la maggioranza diventerebbe minoranza. Qual'era lo scopo del legislatore? Mettere in condizione i parlamentari di non poter essere arrestati per non poter essere alterato il rapporto che deriva dal mandato elettorale. Questo era in origine la previsione, poi vi è stata la riforma secondo la quale, in presenza di determinate fattispecie, occorre l'autorizzazione della Camera di competenza per procedere.

Noi abbiamo sostenuto due tesi in Giunta. Nella prima, la Giunta doveva soltanto verificare che non vi fossero interventi che limitassero la libertà personale tendenti ad alterare il rapporto che ne usciva dal corpo elettorale, senza entrare nel merito delle contestazioni mosse al soggetto. Le prove e/o le ipotesi di reato appartengono esclusivamente ai magistrati che procedono, e la Camera non può diventare un altro giudice in più rispetto ai giudici che la Costituzione ha previsto. La verifica che deve fare, in questa occasione, è se vi è o meno l'infondatezza totale del provvedimento che limita la libertà personale ai fini della notifica degli equilibri cosi come sono usciti dal corpo elettorale. E' abbastanza agevole capire che, in questa situazione dei numeri del Parlamento, la privazione di un voto, o anche se fossero dieci, per la minoranza non altera il rapporto che il corpo elettorale ha determinato, e quindi non si verifica la preoccupazione che il legislatore si era posto.

Nella Giunta per le autorizzazioni di stamattina, c'era da parte di un magistrato, procedente nei confronti dell'On. Margiotta, una richiesta di custodia cautelare domiciliare per le motivazioni che egli ritiene di aver sviluppato nel corso delle indagini e nel corso del provvedimento con il qualche ha chiesto alla Camera l'autorizzazione.
Ferma restante che la necessità che l'On. Margiotta dimostri in tutte le sedi la sua estraneità ai fatti contestati, e considerando il fatto che la sottrazione di un numero rispetto agli attuali equilibri di forza nel Parlamento non si altera il rapporto che il popolo ha fissato con le elezioni, abbiamo ritenuto di non ostacolare la richiesta del magistrato, e quindi consentire alla magistratura di svolgere il suo lavoro in quanto organo autonomo rispetto a quello politico.

A breve il resto dell'intervento


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Commenti



Per Danilo Rosan
Più delle idee che ho già espresso non saprei cos'altro scrivere; del resto, è giusto che io abbia le mie idee e lei abbia le sue. Grazie comunque per il suo contributo.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 27.12.08 15:37




Dott. Di Pietro anche i giudici possono sbagliare come a Pescara dove hanno fatto arrestare il sindaco senza prove (vedremo Del Turco e Jervolino a Napoli). Dica qualcosa ...
E' la prova che la congiura non era contro IDV ma contro il PD. Infatti a Berlusconi interessa indebolire il PD non tanto l'aumento dei voti a IDV.

Postato da: danilo rosan | 27.12.08 11:14




Per Bonfatti paini.
Dimanticavo: Come si fa a partecipare ad una giunta di centro destra ed essere col centrosinistra in altre giunte solo sulla base di quanti assessori vengono concessi e non sulla base del programma ?. Eppure sappiamo che il PDL è il partito di berlusconi .... (Musile di Piave per esempio).

Postato da: danilo.rosan | 26.12.08 17:11




Per Bonfatti Paini.
Il vero problema oggi di IDV è la coerenza tra quello che dice (e che condivido) con i comportamenti pratici (che non condivido).
I comportamenti sono spesso quelli che si criticano in altri partiti.
Oggi ho deciso di essere antiberlusconiano (da sempre) ma equidistante dagli altri partiti del centrosinistra. Quando vedrò la coerenza allora deciderò.
Non dico che non siano possibili errori dico però che arrivismo, facile demagogia o populismo o la salita di personaggi noti in IDV non sono portatori di cambiamento nè se un partito è piccolo nè se è grande. Il PCI era arrivato al 34% per poi ricadere giù.
Mi accontenterei, appunto di un po' di coerenza (se vuole le cito anche molti casi specie nei due anni che Di Pietro era Ministro, ma anche oggi che è all'opposizione come per esempio le assenze in parlamento sue e del gruppo - gridare alle assenze degli altri non mi pare corretto come non mi pare corretto trattare di assessori prima di vedere il programma).
Solo se c'è la coerenza è possibile sperare in periodi migliori per il paese. Ma magari sono un po' utopista.

Postato da: danilo rosan | 26.12.08 16:56




per Danilo Rosan
credo che sia normale il fatto che molti italiani "dell'Opposizione" siano in questo momento "tifosi", perchè al Governo ci sono personaggi con i quali condividiamo ben poche idee. Quindi vorremmo che la situazione cambiasse. Ovviamente le critiche ci sono anche per Idv, anche io ne riconosco molti difetti, ma prima di essere criticato deve essere sostenuto per arrivare ad acquisire un'importanza come partito..quando sarà un partito stabile e importante vedrà che sarà (giustamente) molto più soggetto a critiche. Cioè, per il momento siamo "tifosi" delle BUONE IDEE e mettiamo un pò da parte le critiche al partito, poi quando il partito sarà più stabile, tireremo fuori le critiche. Di Pietro è stato un ottimo Magistrato, è vero, ma credo anche che se non fosse entrato in politica il partito non avrebbe così tanti elettori. è questione di scelte personali...

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 26.12.08 10:35




Per Bonfatti Paini.
Non è il giudizio su Di Pietro (da Ministro delle Infrastrutture ha fatto le sue e nei 4 anni da dirigente IDV ne ho viste... glielo assicuro. Per esempio come si fa a criticare i politici al bagaglino se poi ci va anche Di pietro e si butta la torta in faccia ? ) che ci divide. Vedo che non ci siamo capiti. Sono convinto che non si batte Berlusconi con slogans come fanno molti bloger. Se ragioniamo di politica bisogna anche saper fare autocritica sugli errori fatti. In fatto di nomi mi basta dire che ci sono molti politici minori che si battono contro la mafia. ma poi anche il magistrato Di Pietro ha mollato per scegliere la strada del parlamento (strada molto più comoda). Io l'avrei visto meglio come magistrato.
Probabilmente è più facile fare il tifoso che ragionare sulle strategie di IDV per il futuro ... e battere berlusconi. Ma senza il 51% è pura illusione.

Postato da: danilo rosan | 25.12.08 20:39




CIAO ATUTTI
QUALCUNO DICE CHE L'IDV E UN PARTITO PICCOLO,
CERTO CHE IN ITALIA TUTTO E POSSIBILE,
SE FOSSE IN AMERICA POTEVA ESSERE IL PARTITO PIU' GRANDE,
OBAMA FINO A POCHI MESI FA NON ERA NIENTE ADESSO E IL PRESIDENTE DEL'AMERICA,
IN ITALIA NON INTERESSA LA POLITICA, agli ITALIANNI INTERESSA PIU' IL CALCIO,
NON FA NIENTE CHE A CASA NON CIANNO NIENTE DA MANGIARE,
VOI PENSATE SE NON ERA STATO PER DI PIETRO PER PIU' DI 15 ANNI CHE LOTTA PER UNPO' DI ONESTA E SONO POCHI QUELLI CHE LO CALCOLANO. PENSATE CHE FINE AVREMMO FATTO AQUESTORA SE NON ERA ENTRATO LUI IN POLITICA.
PER IL DI PIETRO JR, SECONDO ME E STATO UN CONFLITTO ORGANIZATO DI QUALCUNO.

adesso invito tutti voi di scrivere con il nome di voglia di informazione visto che qualcuno scrive sempre con il nome voglia di informare,
cosi lo facciamo arrabiare,
SECONDO ME QUESTI SONO PAGATI APOSTA PER DIRE SEMPRE LE STESSE COSE,
CIAO ED AUGURI

Postato da: voglia di informazione | 25.12.08 10:56




Per Danilo Rosan
a mio modesto parere Di Pietro non è assolutamente un dio infallibile, ma nemmeno un politico come un altro. Mi faccia alcuni nomi di altri politici che hanno il "curriculum" di Di Pietro.....mi faccia esempi di altri politici che hanno vissuto la loro vita da magistrati per combattere la mafia...Per me la mafia è la causa della maggior parte dei problemi dell'Italia, e io mi sento di essere riconoscente con chi la combatte. Oltre a questo, credo che sia sotto gli occhi di tutti il fatto che sia un uomo di grande intelligenza, sorvolando il suo modo di parlare un pò goffo (lui stesso fa autoironia e lo definisce "Dipietrese"). Io un personaggio così lo sostengo, lei può criticare ciò che vuole. A mio parere è giusto affrontare ogni cosa e persona con senso critico, ma credo anche che in Italia, in un momento politico così difficile, ci sia bisogno di spinte verso il rinnovamento, non di critiche sterili e inutili. Di Pietro e Idv hanno sicuramente i loro difetti, ma non dimentichiamo che i difetti di altri politici sono enormi a confronto. Io sono sicura che può non essere "il migliore" ma sono anche sicura che almeno come persona è molto migliore di un certo signore che inizia con la B. Su questo non avrò mai alcun dubbio. Lei che ha avuto a che fare direttamente con la politica sicuramente valuterà le cose in altro modo.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 24.12.08 21:00




per Bonfatti Paini.
Sta dicendo quello che dico io però non concordiamo con i commenti di molti bloger.
Non ho mai disprezzato IDV ma ho solo fatto capire a chi è "tifoso" che non tutto è buono e bello in IDV alla pari di altri partiti. Essendo ancora un piccolo partito e non ancora presente in molte amministrazioni locali i fenomeni esistenti in altri partiti sono ancora limitati.
Se si parte da questo presupposto allora è possibile sia l'autocritica che la costruzione di un partito nuovo e diverso.
Sul caso Di Pietro Jr. anch'io aspetto il proseguimento dei fatti ma non mi meraviglia la cosa visto la composizione del C,d,A. Anas e che Di Pietro è stato Ministro dei LL.PP. e delle Infrastrutture poi. E non mi meraviglio non per denigrare Di Pietro ma perchè lo considero un politico come gli altri e non un Dio infallibile come molti bloger lo disegnano nei commenti. La frase " tutti possono sbagliare" se vale per Di Pietro deve valere per tutti (anche per il centrodestra). E in fatto di nepotismo .... allora che c'entra il fratello di berlusconi o altri .... ?
Poi ognuno ha fatto le proprie esperienze e, per me quella fatta in IDV è stata negativa. Ho capito che anche in IDV non regna la coerenza.

Postato da: danilo rosan | 24.12.08 12:50




Per Danilo Rosan
ribadisco che non ho seguito la faccenda "intercettazioni Di Pietro" e non saprei cosa dirle su questo argomento. Posso dire che non concordo con chi disprezza Idv per un motivo o per l'altro. Partendo dal presupposto che il marcio c'è e ci sarà sempre in tutti i partiti perchè al loro interno ci sono semplici persone, io credo che a questo punto sia poco costruttivo che i cittadini continuino a cercare cosa c'è di marcio in ogni partito; non è molto più costruttivo individuare cosa c'è di buono, cosa c'è da salvare nei partiti? io credo che in Idv ci sia molto di buono. Degli aspetti negativi è giusto prenderne atto, ma poi rimangono sempre le buone idee che è giusto appoggiare e portare avanti.
Buone Feste anche a lei. Auguri!

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 24.12.08 09:36




Per Bonfatti Paini.
Sono d'accordo con lei su tutto, anche se potrei dire che l'informazione e le TV hanno sempre evidenziato le divisioni tra IDV e il PD in un modo tale che portare avanti IDV a scapito del PD voleva dire di fatto rafforzare berlusconi e il centro destra. Le mie erano ipotesi verificate dai commenti sui blog. Questo per far capire che non bisogna essere tifosi da stadio. Per esempio il fatto del figlio di Di Pietro che mi risulta sia anche responsabile IDV per la comunicazione (internet e altro)sia stato intercettato e le affermazioni di Di Pietro (che non poteva dire altro) non collimano con i messaggi dei bloger. Come non collimano le affermazioni di Di Pietro con quelle dei bloger sul PD e sui rapporti politici da tenere.
Ecco vede cerco di dimostrare che per crescere politicamente bisogna essere acritici e ragionare non per slogans. Veda sono stato dirigente IDV per circa 4 anni e ne ho viste di tutti i colori compreso il trattare degli assessori prima ancora di vedere i programmi. Tanto che a Musile di Piave IDV è con il centrodestra e in altri Comuni del veneziano è col centrosinistra (almeno alle ultime elezioni).
Comunque la ringrazio per le sue risposte e le auguro Buone feste
Sui personaggi da lei citati ho anch'io la stessa opinione. Il problema è che anche in IDV (parlo nella mia zona) si accettano personaggi un po' ambigui il risultato sarà lo stesso che si è avuto con De Gregorio, Villari ecc.

Postato da: danilo rosan | 24.12.08 07:17




Per Danilo Rosan
assolutamente no, i "nostri" come li definisce lei non hanno sempre ragione, anzi. Lo hanno dimostrato uomini di centro-sinistra che a mio avviso hanno una dignità politica quasi assente. Parlo ad esempio di Villari e Latorre. Infatti io queste persone non le accetto. Per quanto riguarda Di Pietro non sono informata ma, se permette, se Di Pietro venisse accusato di qualcosa avrei molti sospetti che l'accusa sia piuttosto forzata perchè probabilmente legata al suo ex ruolo di magistrato. Posso parlare invece di quello che so; apprezzo moltissimo il fatto che Rutelli, non appena si è sparsa la notizia che si è sentito il suo nome all'interno di una intercettazione, si è fatto interrogare immediatamente dai giudici. Questo per me è un comportamento da persona onesta. Voglio dire che il modo per difendersi dalle accuse tutte le persone ce l'hanno, politici compresi....basta dimostrare che sono solo voci. Credo che ci sia soprattutto un politico tra gli alti vertici che dimentica da troppo tempo di dimostrare ai cittadini che "sono solo voci". I giornalisti spesso scrivono notizie molto molto soggettive, ma i cittadini devono avere SENSO CRITICO su tutto ciò che leggono e sentono. Senza un senso critico non si va da nessuna parte.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 23.12.08 19:45




Per Giuliano Cuccurullo

Con l’ espressione leggilo e soprattutto capiscilo non volevo ledere le capacita intellettive tue o di chiunque. Comunque sta di fato che il libro è stato scritto da un rispettabilissimo
Giudice che non è stato mai smentito in nessun modo e nessuna sede. Come è pur vero che quello che viene scritto in un libro non significa che sia vero, è innegabile che da parte vostra la verità corra a senso unico.Quindi tutta questa verginità nel tuo stimato non riesco a vederla. Per concludere la mia presenza in questo blog potrebbe essere per divertimento, per lavoro o per caso , fai te non importa, l’importante è partecipare.

Postato da: voglia di informare | 23.12.08 09:48




Per Bonfatti Paini.
Sono d'accordo con Lei ma c'è un problema: Se l'informazione disinforma alcuni (quasi tutti) i partiti sfruttano a loro pro la disinformazione invece dovrebbero fare cultura e dire pane al pane e vino al vino.
Stabilito ciò vorrei sapere oggi che alcune intercettazioni toccano Di pietro il sospetto è sempre valido o prevale il tifosismo da stadio che i "nostri" hanno sempre ragione ed è la stampa che getta fango mentre se tocca agli altri è verità assoluta ?.

Postato da: danilo rosan | 23.12.08 08:56




Meditate gente meditate!
Di fronte ad una realtà quotidiana avvilente e degradata, in cui
•a casta fa quadrato per proteggere se stessa dagli attacchi esterni
•I deputati, dileggiati per le nefandezze descritte e documentate dalla stampa libera sperperano, il denaro pubblico per mantenere i loro privilegi
•I pregiudicati siedono in parlamento e legiferano per se stessi e i loro complici.
•Il governo sottovaluta bisogni della popolazione e non recepisce le istanze della collettività esasperata.
•La tassazione grava, con maggior vigore, sui percettori di reddito fisso.
•L'illegalità diffusa mortifica e discredita il Paese.
•La mafia collusa con la politica e con la burocrazia domina in vaste aree del paese
•Una moltitudine di politicanti arrivisti, avidi e corrotti vive e prolifica, negli Enti inutili (province, comunità montane, circoscrizioni etc., etc.), con l'unico obiettivo di saccheggiare le casse pubbliche
un sola opposizione ammirevole si contappone alle caste e ai loro maneggi: Antonio di Pietro, l'eroe di "mani pulite".

Postato da: francesco palermiti | 21.12.08 17:41




Ho appena assistito alla puntata di "In mezz'ora" su rai tre, dove ho potuto constatare un "imbarazzante" Violante che siu è impegnato a sostenere che bisogna difendere "i giudici dai suoii difensori". Questa non l'ho capita. La tesi è che si è deciso di difendere Margiotta per consentire di difendere meglio la autonomia della magistratura. Anque questa non la capisco. La questione vera ed unica, On. Violante, è che possiamo cambiare come meglio si crede la struttura del partito, avendo come obiettivo la responsabilizzazione di persone, comitati, gruppi di verifica, ecc.. Ma il problema è: cosa si fa se dovesse capitare che unoo di questi comunque non rispetta tali nuove regole? Che magari si fa corrompere anche se sa di essere controllato dalla "struttura"? Cosa si fa ? Lasciamo che la magistratira faccia il proprio mestiere oppure, ancora una volta, lo salviamo per non mette tutti gli amministratori nello stesso calderone ? Ha ragione D'Arcais, se i politici buoni (e sono sicuramente la maggioranza) si mettono a coprire quelli marci, diventano marci pure loro.
Gaspare
P.S. Sono sempre più convinto che l'unica voce alternativa e seria, oggi sia rappresentata dall'Italia dei Valori.
IO STO CON DI PIETRO

Postato da: Gaspare Giannoso | 21.12.08 14:14




Per Danilo Rosan
Abbiamo 2 enormi problemi in Italia:
1) POLITICA AD ALTI LIVELLI = CASTA INTOCCABILE
2) INFORMAZIONE MANIPOLATA A FINI POLITICI e INFORMAZIONE = SOLDI

1) Partendo dal presupposto che un cittadino onesto che non dà adito a sospetti con i suoi comportamenti, è estremamente difficile che venga indagato senza motivo; esempio: se partissero indagini su di me, prenderei atto che nei miei comportamenti ci può essere stato qualcosa di oscuro, di poco chiaro. Un indagato è e rimane un indagato (non è ancora condannato) ma a mio avviso la gente è più che legittimata a "condannarlo" nel momento in cui un indagato NON é TRASPARENTE. Significa che un indagato che si ritiene una persona onesta DEVE LASCIAR PROSEGUIRE LE INDAGINI E IL PROCESSO PER DIMOSTRARE DI ESSERE ONESTO; se non lo fa io dubito della sua innocenza, giusto? io credo che soprattutto i politici ad alti livelli, se indagati, devono DIMOSTRARE AI CITTADINI CHE NON HANNO PAURA DEI PROCESSI E DELLA GIUSTIZIA, altrimenti rimangono punti oscuri che diventano motivo di condanna degli indagati da parte dei cittadini. Purtroppo in Italia la Casta politica dimostra troppo spesso di essere UNITA CONTRO LA GIUSTIZIA (destra, sinistra e centro). Gli italiani devono capire che giustizia e processi non significano condanna, possono anche significare dimostrazione di innocenza; LA GIUSTIZIA E LA LEGGE NON SONO MOSTRI CATTIVI.


2) Lei dice che la gente condanna preventivamente gli indagati rovinando la loro vita. Questo fatto dipende in gran parte dall'informazione ,o meglio disinformazione, che proviene dai mass-media. Le informazioni sono spesso deformate e ritoccate per due motivi: perchè molti giornali sostengono un partito politico (quindi tendono a non informare i lettori di eventuali processi che riguardano i propri politici di riferimento) e perchè l'informazione in troppi casi è vista soprattutto in termini di denaro, esempio: se io editore scrivo gossip o "pettegolezzi" sui processi nel mio giornale, anche se non veri, ne vendo di più; ma proprio perchè voglio venderne tanti, non mi interessa se pubblicando un articolo rischio di condannare e rovinare la reputazione di un politico che per il momento è solo indagato.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 20.12.08 14:42




Ma pechè non si fa la distinzione dal tipo di reato ? Da condannati a indagati ? Secondo voi l'indagato perchè ha fatto un picchetto a difesa di una novantenne sfrattata è lo stesso di chi ha colluso con la mafia ?
Vedete dove porta il tifosismo. La politica non è una squadra di calcio che se sei tifoso se vince è brava se perde è colpa dell'arbitro.
Allora i condannati devono essere condannati mentre troppo spesso se sono indagati sono già sfregiati nell'immagine o condannati dalla gente.
Un ultima domanda: Di Pietro ha ordinato ad IDV di uscire dalle giunte campane (già il fatto di essere dentro significa che qualcosa si sapeva secondo me)perchè nessuno IDV è uscito a tutt'oggi ? Forse anche IDV ama la poltrona ?. Anzi si stanno ricostituendo gli accordi PD-IDV per le prossime elezioni parlando solo di assessorati e non di indagati o condannati....

Postato da: danilo rosan | 20.12.08 08:11




E' da troppo tempo che il PD non perde occasione di mostrarsi connivente con le persone di non specchiata virtu'. E questo beffandosi dell'opinione della gente, anzi ignorandola bellamente perche' loro sono "la Casta". Adesso cominciano a pagare! Era ora!

Postato da: regina effe | 19.12.08 22:13




Postato da: Davide Dionisi | 18.12.08 21:33

La ringrazio della riflessione che è corretta. Sapevo che lo potevano fare per le ragioni che lei espone, ma è vero, come anche lei dice, che bisogna impedire, con una riforma, che lo facciano ancora. Come bisogna impedire che la casta parlamentare continui a sfornare leggi a proprio favore e protezione, come questa dell'autorizzazione a procedere. Perchè la democrazia sia tale non può esserci questo palese distacco fra i politici ed il resto del popolo. E' giusto pagarli dignitosamente, ma qui si va molto oltre. E non si accontentano mai... Stiamo tornando a quando c'erano i Nobili con i loro intoccabili privilegi e la plebe senza voce. Chiedono il nostro voto per farci quello che vogliono, essenzialmente arricchirsi malversando il denaro pubblico. Non è qualunquismo, purtroppo è realtà.

Postato da: Rita Coltellese | 19.12.08 19:12




sono sempre più convinta che ho fatto bene a votare IDV, sono sicura che diventeremo sempre più numerosi e non può essere diversamente dato il comportamento di Di Pietro.

Postato da: chiara | 19.12.08 18:45




NON SOLO SEMBRA CHE L'UNICA OPPOSIZIONE OGGI IN PARLAMENTO SIA QUELLA DELL'ITALIA DEI VALORI, MA ANCHE L'UNICA SPERANZA DI AVERE UNA GIUSTIZIA UGUALE PER TUTTI, CHE NON SIA SOLTANTO SCRITTA IN TUTTI I TRIBUNALI, MA NELLA REALTA' , E' QUELLA AFFIDATA ALL'ITALIA DEI VALORI.
CHE "LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI" NON SIA UN'UTOPIA
RESISTERE RESISTERE RESISTERE

Postato da: Domenico P. | 19.12.08 17:37




Alle politiche ho votato IDV, lo ammetto, con qualche perplessità. Oggi sono convinta che è l'unico partito dalla parte degli italiani. La riforma della giustizia che il PDL vuol fare credo sia una grande fregatura (scusate il termine) per il popolo, ma un nuovo lasciapassare per i corrotti i ladri e i malaffare politici a tutti i livelli di potere. L'unica diga a questo dilagare è l'IDV. Io sono con Voi.

Postato da: Fosca Ferrari | 19.12.08 16:17




Caro voglia d'informare, lei non era quello che non offendeva ma si limitava solo a riportare la verità? Eppure si rivolge a me con un sottile gioco di parole insinuando che io non capisca le cose. Spero che questo la faccia sentire meglio. Però si contraddice e mi sembra più che palese. Così come si contraddice nel “voler informare” omettendo il suo nome. Lei sostiene che potrebbe anche mettere un nome fasullo, certo, se ha qualcosa da nascondere. Le persone oneste si firmano con nome e cognome. Quelli che inventano i nomi sono liberi di farlo, per carità, ma chi lo fa in nome della verità come fa lei perde di credibilità. E credo che non possa smentirmi se le dico che questo è un dato oggettivo. In ogni caso, a parte che quello che viene scritto in un libro non significa che sia vero, ma anche se lo fosse, la mia stima in Di Pietro è sempre più solida. La sua offesa poi mi rincuora e mi fa pensare: perché uno sconosciuto si premura così tanto per essere sempre presente in questo blog del quale non condivide niente?

Giuliano Cuccurullo.

Postato da: Giuliano Cuccurullo | 19.12.08 15:11




Lasci che gli altri mostrino il loro volto e la paua che hanno che vengano scopeti altri altarini, vorrei indagare un po' su Milano,ecc per questo votano uniti e Belusconi li difende, la cloaca non è ancora aperta,ma lei troveà collaboratori onesti, qualcuno in Italia c'è ancora, oggi ha fatto bene a fare un appello di alleanza non solo al pd onesto se c'è,ma anche alle altre forze politiche e non, veda anche i cittadini singoli, che puer non avendo un passato politico possono fare tanto per ipulire questa fogna e con il denaro recuperato si potrebbe anche far tornare il benessere in Italia
coraggio,ti8fiamo per lei anche per loe europee
sinceissimi auguri

Postato da: maria vittoria morokovski | 19.12.08 14:34




bravo tonino,sei rimasto l'unico a difendere la legalità , per questo ti attaccano da tutte le p arti come "giustizialista"RESISTERE RESISTERE RESISTERE

Postato da: letizia brunori | 19.12.08 12:47




giuliano cuccurullo hai mai letto il libro “Corruzione ad Alta Velocità”? Se ancora non lo hai fatto, regalatelo per Natale. Leggilo e soprattutto capiscilo

Postato da: voglia di informare | 19.12.08 11:44




non molliamo sono contento di essere una mosca bianca , e vivo ormai in attesa di vedere il trionfo della VERA GIUSTIZIA.
Io sono pronto..........

Postato da: mic | 19.12.08 11:23




speriamo che con l'anno nuovo nè arrivino a decine di "Di Pietro", non mollare Antonio, penso che siamo in tanti oramai a seguirti.
saluti a tutti.

Postato da: Pietro Calì | 19.12.08 10:28




Careo Onorevole, un solo si in parlamento...ma pian piano si sentirano anche i nostri si, tramite le vie che ci sono accessibili.
Grazie e buon lavoro

Postato da: costantino gallo | 19.12.08 09:35




Salve: dalle ultime parole di Berlusconi( Giustizia a quatro mani)il PD deve fare molta attenzione, perchè il gatto sta per mangiare il topo quasi tramortito, il PD deve fare le sue pulizie di casa, darsi una rimbiancata e poi discutere di riforme con una condivisione di tutti i partiti, senza salvare chi ha peccato. Saluti Di Pietrantonio C.

Postato da: Di Pietrantonio Costantino | 19.12.08 09:30




se la casta fosse composta da persone come Di Pietro, anche solo per atto notarile, questo Paese sarebbe sicuramente migliore.

Postato da: giuliano cuccurullo | 19.12.08 09:23




Avete sentito Quagliarello?adesso la sinistra non può più sendirsi superiore a noi la sinistra ha fallito noi siamo diversi da loro,certo dico io con tutti i condannati che ci sono nel PDL a partire dal loro cappon Berluskitler,adesso vorrebbero dare lezzioni di moralità agli altri,sabbe meglio stare zitti,con all'interno del PDL ci sono calibri come Dell'utri mafioso Cicchitto P2 Ista Gasparri Fascista Berlusconi corruttore Ciarrapico Bossi che con la Bandiera ci si puliva il C..o un altro che credeva di essere superlindo Bocchino e tutti sappiamo la sua cronaca,Quagliarello prima di parlare a vanvera informati prima e passatevi la mano sulla coscenza,siete una banda di mafiosi.
Evviva L'onestà e la serietà del IDV Evviva A.DI.Pietro e grazie a Marco Travaglio che sarebbe un vero e credibile Ministro della Giustizia ITALIANA che purtroppo adesso e in mani mafiose

Postato da: Angelo.N | 19.12.08 08:14




Ho letto il commento di un non meglio identificato "Franco". Già detesto l'anonimato e la viltà di non firmarsi con nome e cognome, ma quello che più m'interessa è capire come mai su Formisano e altri, pare napoletani, il suddetto Franco si sfoga a inveire ed insultare così pesantemente. Cosa sta succedendo? Anche l'IDV si sta ammalando del male del Sud? Credo di avere diritto aduna spiegazione documentata sull'operato degli offesi.

Postato da: Riccardo Tucci | 19.12.08 08:13




On Formisano non è che Margiotta deve dimostrare l'estraneità dei fatti ma chi lo accusa deve avere le prove per accusarlo e dimostrarlo colpevole. Lo dice la legge e la Costituzione. Non è possibile fare come è stato fatto con Del Turco.
Ha ragione chi dice che oggi si vuole far saltare il sistema. Vedrete che quando IDV avrà assessori e presidenti anche per IDV il rischio ci sarà visto che nelle autonomie locali sbagliare è facile. Non voglio ritornare sull'iter del MoSE....
Forse oggi si può favorire IDV visto che lo Stato di Diritto in Italia è ancora lontano (come viene dimostrato a Omnibus di stamane).
Anche i giudici devono pagare se sbagliano. Oggi non è così.

Postato da: danilo rosan | 19.12.08 07:45




Salve: On. Di Pietro, se la gente non va a votare bisogna capirla, vedendo gli ultimi avvenimenti di Pescara, Napoli, Potenza, se i veri mafiosi regnano nella politica. la gente è sfiduciata, io ne so qualcosa, perchè parlo quotidianamente di politica, cerco di far capire alla gente, che noi dell'ITALIA DEI VALORI , siamo il partito che rispecchia pienamente la Costituzione, la gente sta afferrando bene la nostra politica, non dobbiamo abbassare la guardia. chi ruba al popolo deve essere punito con la galera, non vogliamo essere rappresentati da queste persone,(PULIZIA). saluti Di Pietrantonio C.

Postato da: Di Pietrantonio Costantino | 19.12.08 07:29




La " ratio" che ha ispirato il principio che sancisce la parità dei diritti e dei dovere di ogni cittadino, anche nei confronti della Giustizia, dovrebbe essere di guida a tutti i provvedimenti legislativi che devono essere presi.
Nessun cittadino, quindi, dovrebbe essere agevolato rispetto alle responsabilità che ha di rispondere alla Giustizia, tempestivamente, nei casi in cui un Magistrato lo abbia ritenuto responsabile di un atto illecito.
Tale principio è suffragato anche da quella legge di vita che, attraverso la morte, ha decretato che nessun essere vivente è indispensabile!
Quindi, anche nei casi in cui un qualsiasi deputato eletto ha commesso un reato è opportuno e giusto che costui risponda alla Giustizia, quando è chiamato, per il reato commesso.
In tal caso, per non variare il rapporto di forza espresso dall'elettorato,è opportuno che, il deputato che verrà estromesso per il reato commesso, venga sostiuito dal primo dei non eletti della lista elettorale in cui l'imputato era stato inserito.
Questo principio, senza eccezione alcuna, è opportuno che valga sempre ed in ogni circostanza.
L'eccezione, nel caso specifico , potrebbe essere costituita solo dal fatto che chi subentrerà al deputato sospeso ceda il posto allo stesso qualora costui dovrebbe essere assolto.-
-

Postato da: Liberopensatore | 19.12.08 07:02




Gentile Onorevole Formisano.
Lei è sicuramente una brava persona e non conoscendola personalmente non posso giudicarla.
restano dei fatti gravi ed importanti.
a) Lei è nel sistema da decenni.

b) Lei accettò l'ingresso di De Gregorio.

c) Lei ha continuato ad appoggiare queste persone in questi 6 mesi nonostante la questione Bassolino.

Una cortesia.
Si occupi del Senato, abbandoni l'organizzaione territoriale IDV Campania e lasci lavorare Barbato.

Questo perchè vogliamo un cambiamento, anche se Lei (come la Iervolino) ha le mani tiotalmente pulite.

Avete un problema serio.
Siete nel sistema da decenni.

Il sistema era ed è marcio.
E guarda caso ve ne accorgete quando la pentola è scoperchiata.

Noi la faccia per voi non la vogliamo perdere.
Questo sia chiaro.

Mi scusi per la durezza.
Ma serve anche agli onorevoli IDV un bagno di umiltà.

Grazie per il contributo che avete dato in momenti storici e delicatissimi per il nostro partito.

Ma ora lasciateci lavorare tranquilli e con persone nuove. Lei ed una ventina dei suoi colleghi.

Grazie
Tommaso Giunti
IDV
Firenze

Postato da: Tommaso Giunti | 19.12.08 06:57




Per 3my78 | 18
Anche l’IDV fa parte della casta ( gode degli stessi privilegi altrui) e Di Pietro è il capo indiscusso, ma non per volere dei sudditi ma bensì per atto notarile

Postato da: voglia di informare | 19.12.08 06:15




L'IDV potrebbere essere sola a combattere in parlamento le sue battaglie, ma non e' certo sola tra la gente.
Spero nella onesta' ed integrita' delle scelte da compiere che stanno portando il partito a raccogliere i dovuti frutti.
Chi non vota non si sente di dare nessuna preferenza ne' a dx ne a sx (ma esiste al giorno d'oggi una ideologia che tiene ancora in piedi questa divisione???) probabilmente sfiduciata , e a ragione, che in fondo dx e sx sono la stessa cosa. Qualcuno sintetizza il concetto definendo i due maggiori partiti PDL e PDmenoL.
Occorrera' lentamente, ma inesorabilmente, dimostrare che chi non si puo' avvantaggiare, perche' non e' in qualche corporazione, ma semplicemente semplice cittadino sena parentele "illustri", senza maniglie a cui aggrapparsi insomma, ebbene scelga di essere rappresentato dall'IDV, persone che hanno a cuore innanzitutto la giustizia, nel senso completo del termine, equita' di trattamento.
Oggi vi sembra che vi siano condizioni di pari opportunita'? Giratevi intorno e in tutti i campi.
Chi e' della corporazione parlamentare al vertice della piramide si autoprotegge, chi e' della corporazione dei magistrati , non segue le regole, e manda per difendersi a sequestrare gli atti gia' sequestrati del fascicolo WHY_NOT a Salerno.
Ma insomma capitasse a me sarei (scusate il termine) con le pezze al culo.
Basta con la disparita' di trattamento a cui questi anni e certi personaggi ci hanno insegnato.
Noi italiani non meritiamo le eccellenze ma solo le mediocrita'.

Postato da: Pasquale Latina | 19.12.08 05:54




Egr.Dott.Di Pietro. Anche l'IdV ha qualche mongolfiera, piena di gas, da far trasferire ai lidi della "ONOREVOLE CASTA POLITICA"! Infiliamoci tra questi anche l'ON.ANIELLO FORMISANO, illustre pavone, al quale ben s'attaglia l'ON.RUOTA DEL PAVONE: per l'appunto!
A tutto gas...ONOREVOLE provi a scendere tra la "gente comune" e cioé tra gli Italiani Onesti rappresentati dall'IdV e Antonio Di Pietro. Non Lei!

Postato da: Paolo | 19.12.08 01:04




Sono pienamente d'accordo con Sandro Carlucci. Comunque, nel caso che tutto questo non succeda, il parlamentare arrestato, per non alterare l'equilibrio della camera o del senato, potrebbe essere sostituito dal primo dei non eletti. Aldo S.

Postato da: Aldo Sanfilippo | 19.12.08 00:49




Oggi la mancata autorizzazione del Parlamento è uno schifo. inutile quelli del PD che invocano a parole il ripulisti e nei fatti si consociano. Forza Antonio sempre con la schiena diritta. Sei la speranza delle persone oneste

Postato da: Francesco Sergio | 19.12.08 00:31




Solo l'IDV era favorevole al procedimento. Tutti gli altri, la casta al completo, si è compattata, come ha fatto sempre in questi ultimi anni!!! Ma la gente queste cose non le sa.
E ora il PD con chi se la prende? ma con Di Pietro... Antonio mandali a cagare vita natural durante!!!

Postato da: 3my78 | 18.12.08 23:04




L'autorizzazione parlamentare che decide se un individuo deve essere o non deve essere arrestato bisogna abrogarla. Questa disgustosa situazione non deve continuare. Le decisioni giuridiche debbono essere prese solo dagli inquirenti. No da corrotti politici. Come disse Bettino Craxi ai suoi colleghi di governo; qui non c'e' nessuno pulito. Se c'e' qualcuno si alzi e venga avanti. Non si alzo' nessuno. Oggi al governo ce ne sono di piu' e peggio di allora. Antonio di Pietro, ci vuole un REFERENDUM per cambiare anche questa situazione. VAI ANTONIO.

Postato da: sandro carlucci | 18.12.08 22:42




Con un così alto tasso di condannati ed indagati al suo interno, come può questo Parlamento proporre una riforma della giustizia seria e credibile?

Postato da: alberto arnoldi | 18.12.08 22:04




@Davide

Grazie per il prezioso commento. Quello che dici sulla libertà di ogni eletto di prendre posizioni anche al di fuori della doxa del suo partito mi sembra giusto, e cioü; è giusto che sia così, è più democratico, fondamentalmente. Però e completamente contrario alla legge elettorale attuale con le liste bloccate. Cioè, se si fa le liste bloccate, vuol dire che gli eletti non sono altro che un rappresentante del partito. Mentre se il cittadino e libero di scegliere gli individui che vuole vedere in poltrona, allora si, la libertà di ogni singolo eletto diventa una responsabilità, e una garanzia per tutti, alla fine. Insomma, queste liste bloccate non vanno bene per niente, neanche dal punto di vista dello spirito costituzionale.

Postato da: francesco Biamonte | 18.12.08 21:53




di pietro molla il PD siamo tutti con te .NON MOLLARE

Postato da: PATTY DELLA CASA | 18.12.08 21:39




Caro Antonio continua a smerdare questa gente.Sono con te, denunciali tutti.Ma la cosa che mi sorprende di piu è che la gente è anestetizzata da certe cose. Parlamento corrotto, destra sinistra qual'è la differenza, il dio denaro mette d'accordo tutti indistintamente.(La pala immano a questa gente), come possiamo ancora farci governare da sti papponi schifosi.

Postato da: Luigi Rubeis | 18.12.08 21:37




@Rita
Non sono un giurista, quindi posso sbagliarmi, ma la Costituzione prevede all'art. 67 che il parlamentare è eletto "senza vincolo di mandato", cioè: in quanto rappresentante della Nazione, ha come unico referente del suo voto e delle sue proposte di legge l'interesse della Nazione (in teoria, eh...). Così se cambia schieramento o partito lo può fare, perché da una parte i partiti non son organi "costituzionali" della Repubblica (semmai siamo noi ad essere abituati a pensare che senza partito non c'è rappresentanza politica... e il porcellum ha reso realtà questo incubo, ahimé), e quindi vincolanti nel suo ruolo; e dall'altra parte, pur essendo vero che è stato votato in un collegio secondo "un colore" può - nell'esercizio del suo ruolo di parlamentare "rappresentante della Nazione" - ritenere che quel partito non sia più il luogo adatto all'esercizio critico delle sue idee. Quindi "cambiare casacca". Moralmente oggi la consideriamo una cosa indegna, grazie anche ai recenti esempi, ma a livello di logica dei Padri Costituenti, usciti dal Fascismo, se ci pensi è nobilissma e fondamentale per la democrazia. Personalmente, penso che tra le tante riforme sventolate della Costituzione, quella dell'art. 67 sia da mettere un giorno in cantiere, vincolando se non un onorevole magari un senatore alla circoscrizione territoriale che l'ha votato (un senato federale?), e quindi all'impegno che si è preso verso gli elettori ed il "colore" politico che ha deciso di vestire. Se cambia casacca si rivota, easy. Ma chi oggi rinuncia alla cadrega da 10.000 euro al mese? Par di capire nessuno nè a dx nè a sx.
Se non erro in campagna elettorale si propose a nome dell'alleanza di sx di scrivere un nuovo regolamento parlamentare per evitare la piaga dei transfughi. Spero che un giorno questo si faccia, almeno dopo che la magistratura avrà fatto Giustizia in quel tempio sconsacrato che è il nostro Parlamento. Come dire, un problema alla volta, che ce n'è di peggiori...

Postato da: Davide Dionisi | 18.12.08 21:33




Italia dei valori, l'unico partito da votare

Postato da: Mirta Tortella | 18.12.08 21:29





Spero che IdV non si arrenda nella difficile e decisiva battaglia per la legalità, nell’impegnare la quale appare sempre più sola.
Per il resto, condivido e rinforzo il giudizio odierno di Massimo Cacciari: quegli amministratori che, anche senza compromissioni dirette col malaffare, non l’hanno saputo prevenire in casa propria e, comunque, non hanno dato una buona prova di sé nell'amministrare, se ne debbono sollecitamente andare.

Postato da: Maurizio Duce Castellazzo | 18.12.08 21:23




Non capisco per quale motivo, uno cittadino che chiede giustizia nei confronti di chi ha commesso un omicidio o omicidi, non si possa condannare con la stessa condanna, con la stessa moneta, la pena di morte. Eh già, bravi tutti, in Italia non c'è, la pena di morte, allora dobbiamo mantenerlo/li in carcere per tutta la vita a spese dello Stato, cioè a spese nostre. Faccio una proposta; allora propongo di farli lavorare per mantenersi in carcere, costruendo , ponti, strade, ecc, ecc cioè... Attenzione bene, non facciamo cazzate... Accertarsi bene prima, che sia la persona colpevole di quel reato, altrimenti si rischia di mettere in galera un innocente, vedi quel signore Sardo che ha scontato 25 anni di galera pur essendo innocente. A questo punto si arresta il Giudice che ha emesso la condanna. Voglio ricordare che; usare il buon senso, è meglio un colpevole fuori che un innocente in galera. Spero di essere stato chiaro... Ma son sicuro che questa mia non sarà pubblicata, e la dice lunga.....
Renato Marangon

Postato da: Renato Marangon | 18.12.08 21:06




smettila buffone
non fai niente a napoli ...anzi no sai fare bene il buffone.
racconta cosa fai di politico a napoli....racconta buffone.
di pietro dovrebbe cacciarti a calci nel c...o.
cacciare te quell'ignorante di di nardo e quel serpente di caserta....siete la vergogna del partito.
ora vi state mettendo d accordo per mettere quell'ignorante di di nardo all'europee?......
dovrebbero darvi il 41 bis per come state gestendo il partito regionale a napoli.

Postato da: franco | 18.12.08 21:02




Riforma della giustizia fatta da:
Un Premier sotto processo per il caso Millls (lodo Alfano permettendo) senza contare i precedenti.
Alcuni Ministri già condannati dalla Magistratura in via definitiva.
Altri Ministri che vanno cantando in pubblico:-Ho un sogno nel cuore: bruciare il Tricolore-
Chi non crede a quest'ultima se la vada a cercare su You-Tube.
Figuriamoci cosa potrà mai uscire di buono da questa riforma (intendo buono per i cittadini, non certo per loro che sanno fare molto bene gli affari propri).
Altro che "riforma voluta dalla gente" come dice Berlusconi.
Questi, che forse vive sulla luna, non sa neppure che ormai la gente qualunque è troppo indaffarata ad arrivare alla fine del mese per preoccuparsi della giustizia (non è così per chi ha la coda di paglia)

Postato da: umberto | 18.12.08 20:48




Non capisco per quale motivo un palamentare non deve essere sottoposta a procedura d'indagine ed eventuale processo e ancor meglio all'arresto? E' sbagliato... si deve, a mio avviso procedere anche l'arresto se ne è il caso. Basta privilegi ai parlamentari, davanti alla legge siamo tutti uguali, poi, naturalmente se il magistrato sbaglia deve pagare, non che nei confronti del magistrato venga trsferito con la promozione. Basta Il Popolo è stanco di questi disonesti. E' giusto l'arresto, il processo, e la decapitalizzazione, se è necessario, vedi per chi uccide volontariamente altra persona o persone. Occhio per occhio, dente per dente.....Si concede troppo... BASTAAAAAAAA

Postato da: Renato Marangon | 18.12.08 20:48




Avete fatto bene, anzi, benissimo!
"Il legislatore aveva previsto che i parlamentari non potessero essere arrestati, quindi sottratti al loro lavoro di parlamentari, per garantire che non vi fosse un'alterazione tra il risultato elettorale e le rappresentanze del corpo elettorale."
A questo proposito, se l'intento del legislatore era quello che ho riportato dal suo post, On. Formisano, come mai il legislatore consente che ci sia alterazione del risultato elettorale quando un parlamentare votato per un partito passa poi disinvoltamente ad un altro? Non c'è forse in questo caso una rappresentanza del corpo elettorale alterata nel risultato che chi vota voleva ottenere? Il parlamentare può, per le leggi italiane, cambiare casacca tradendo il voto ricevuto, alterando quindi le maggioranze rappresentate in Parlamento, ma non può "cambiare con la casacca del carcerato"!
Della serie: hanno fatto le leggi come a loro più conviene ed aggrada. Berlusconi non è l'unico, ma è in buona compagnia.

Postato da: Rita Coltellese | 18.12.08 20:36




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