sei in: > giustizia > articolo
26 Luglio 2009

Omicidio Basile: un anno dopo nulla di fatto




Nella notte fra il 14 e il 15 giugno Peppino Basile, consigliere comunale a Ugento e consigliere provinciale dell'Italia dei Valori nella provincia di Lecce, è stato assassinato con 19 coltellate. Le prime reazioni di quell'omicidio furono immediatamente di dire che eravamo di fronte a un omicidio di tipo passionale e che ci fossero dietro moventi di natura personale e familiare.

Per la verità la prima voce che venne alla luce fu quella del sindaco. Noi non abbiamo mai creduto che dietro l'omicidio Basile ci fosse il movente passionale. In realtà Basile ha sempre denunciato quello che chiamava "il sistema" in una realtà come quella del Salento, che vedeva insieme l'illegalità di alcuni esponenti della Pubblica Amministrazione, gli interessi criminali e gli interessi dell'imprenditoria a discapito del territorio, della gente e dei cittadini ugentini.
Lo ha fatto denunciando le discariche, gli interessi della Erg intorno alla costruzione di un grande parco eolico nei pressi di Ugento. Lo ha fatto rispetto ad un mega villaggio che è stato costruito all'interno di un parco naturale.

A un anno di distanza stiamo ancora brancolando nel buio: non ci sono arresti, non ci sono indagati, non se ne conosce il movente. Sappiamo solo che 3 giovani sono stati fermati dalla Polizia. Interrogati e rilasciati, sono gli autori materiali delle scritte sui muri che per 2 anni hanno accompagnato la vita di Peppino Basile, che lo minacciavano di morte. Questi 3 giovani, sappiamo per loro stessa ammissione apparsa sui giornali locali, sono 3 esponenti di Alleanza Nazionale. Uno di questi è persino nipote del sindaco.

Per aver denunciato questa vicenda sono stato anche querelato dal sottosegretario Mantovano, che ha considerato in una sua intervista un omicidio dalla rapida soluzione.
A oltre un anno di distanza questa rapida soluzione ancora non c'è. Malgrado l'impegno di tante persone per bene. A cominciare da Don Stefano Rocca, il parroco di Ugento che insieme a noi con la sua capacità e la voglia di rompere il sistema di omertà che accompagna questo omicidio irrisolto, sta cercando di squarciare il velo. Cominciano a venir fuori anche le voci discordanti, le voci dissonanti, il dissenso rispetto a tutto questo. Compreso la pubblicazione di un libro che si chiama "Il sistema" dove sono raccolte le battaglie di Peppino Basile.

Peppino Basile non è morto perché qualcuno si è alzato di notte e ha deciso di ucciderlo, come disse il giornale "Il Messaggero", perché andava con le minorenni. Peppino Basile è un pubblico amministratore, è un consigliere comunale e provinciale eletto dai cittadini che faceva semplicemente il proprio dovere. Cioè quello di chiedere che la Pubblica Amministrazione fosse amministrata in maniera trasparente, legale. Che prima di tutto ci fosse il bene comune della collettività.






Commenti



Cari compagni di partito
su Peppino Basile è sceso il silenzio mediatico totale , a mio avviso anche IDV dovrebbe portare avanti con più energia questa battaglia . Io riferisco ciò che ho ascoltato giorni fà , in una trasmissione radiofonica Rai di approfondimento sul malaffare , ebbene P. B. prima di essere ucciso aveva fatto i nomi di quanti coinvolti in discariche , in puglia , abusive per lo smaltimento di rifiuti tossici nocivi . IL giornalista non ha riferito solo opinioni , ma ha citato eventi precisi , come controlli di carotaggio sui siti denunciati ordinati dalla magistratura .
Un saluto ai cari lettori.

Postato da: Maurizio Martino | 14.08.09 10:29




grazie! è molto importante essere informati su come evolvono le indagini su questo ennesimo orrendo omicidio...in Italia chi persegue la legalità, la trasparenza, la correttezza viene massacrato ed è questo che ci rende un paese incivile e sempre più imbarbarito, ma una corretta informazione e la consapevolezza dei Cittadini sono l'unica speranza di poter cambiare. Grazie ancora! rocLIBERACITTADINANZA

Postato da: rossella rispoli | 29.07.09 18:35




I commenti non servono a nulla.
Giustizia, giustizia... ciò che serve per fare chiarezza su quando è successo.
Ricordare ai colpevoli che si è tutti sotto lo stesso cielo e di mettersi la mano sulla coscienza se la possiedono.
Il consigliere stava facendo il suo dovere(sono in pochi al mondo) per la cittadinanza. E' stato lasciato solo e si è intervenuti in ritardo. Non bisogna dimenticare quanto è successo, ma continuare a trovare indizzi per la giustizia ed evitare un secondo abbandono.
Anna Furio

Postato da: anna furio | 29.07.09 15:10




Per Fernando: si scrive D'Aquino e non Daquino.

Postato da: | 28.07.09 18:31




mi rammarica vedere dei battibecchi personali che occupano con arroganza la pagina che riguardano i commenti su Peppino Basile.
ho conosciuto meglio la sua triste storia da lla trasmissione di Rai 3 " Chi l'ha visto ?" ( ottima ).
purtroppo chi da solo o quasi si mette contro un sistema incancrenitosi negli anni rischia la vita in Italia.è già successo all'assessore architetto di Nardò.
a Idv o dalla sinistra si chiede di non lasciare soli queste persone ispirate da senso di giustizia che si scontra contro l'indifferenza dei molti e la viloenza di pochi.
quale politico ha proseguito le battaglie di Peppino ? o le sue denunce erano prive di fondamento ?non credo.
idv non basta fare commiati. serve una strategia soprattutto fatta di informazione sui mezzi a larga diffusione.la solitudine ti distrugge.

Postato da: giuseppe alicino | 28.07.09 08:59




Per il Sig. Tommaso Naso,
il mio riferimento ai Santi protettori scaturiva dal suo nome:
San francesco D'Assisi e San Tommaso Daquino, noto filosofo.
Non voleva esere affatto una offesa nei Suoi confronti.
Per quanto concerne il resto del mio post, le dicevo, tra le righe, di scegliere le persone con cui dialogare, cercando di evitare quelle che vogliono a tutti i costi imporre la propria idea.
In poche parole Le stavo dando ragione ma vedo che Ella non ha bene afferrato il mio pensiero, naturalmente per colpa mia che non mi sono spiegato abbastanza chiaramente.
Le chiedo scusa per averLa importunata e Le assicuro che se dovesse esserci una nuova occasione di confronto, cosa della quale dubito fortemente, cercherò di essere più "semplice".
Fernando

Postato da: Fernando | 28.07.09 07:26




Postato da: Franco Rinaldin | 27.07.09 10:21

Caro Franco, sei una boccata di ossigeno in questo blog! Daniel non ha capito nulla! Mastella è stato un Giuda al soldo di Berlusconi ...
Purtroppo il centrosinistra è così: non riesce a valorizzare ciò che ha e lo denigra prima ancora degli avversari. Di Pietro deve tornare a fare Di Pietro, e meno il grillista. Lui è adatto a fare politica seria e lo può fare alleandosi con lealtà al PD. Così invece perderemo tutti ...
Vedo che in realtà a coloro che scrivono nel blog, certi argomenti non interessano: la mafia come titolo, ma poi ognuno pensa ai livori suoi. Ho proposto due argomenti in parallelo a Basile: Pippo Fava e Fortugno con le novità degli ultimi giorni. Non solo nessuno ha preso in considerazione l'argomento, ma neanche parlano più di Basile! Con questo spirito pensiamo di sconfiggere la mafia, quando siamo i primi noi a fregarcene e a non aver voglia neanche di parlarne?

Postato da: Maria Carla P. | 27.07.09 22:52




Bravo Francesco! Capiranno quando acranno sbattuto il muso! Purtroppo in questo modo non riusciremo mai a sconfiggere il centrodestra e soprattutto a mandare a casa Berlusconi! Dovrebbero capire che cìè il 92% degli elettori che la pensa in modo diverso e di questo 92 oltre il 60% ha votato altre cose rispetto al centrosinistra. Ora, come convincere tutti quelli che hanno votato scheda bianca, quelli che si sono rifugiati in un piccolo partito perdente (come radicali, comunisti ecc.), a votare per qualcun altro, quando un IDV momenti fa più guerra al PD e a Napolitano che al Governo?

Postato da: | 27.07.09 22:40




Mi scuso con la signora Marinella Andrizzi.
Purtroppo l'età mi ha fatto leggere una
riga sbagliata.
E' il signor (sic!) SERGIO IPPOLIS IL DESTINATARIO
DELLA MIA REPRIMENDA. SE AVESSI LETTO MEGLIO NON
AVREI CERCATO DI SCRIVERE AD UNA PERSONA CHE
SA SOLO INSULTARE. RACCOMANDO A DIO LA SUA ANIMA.
Mi scuso ancora con Lei signora Andrizzi e La
saluto augurandole pace e serenità.
FRANCESCO RADA

Postato da: Francesco Rada | 27.07.09 20:09




alla signora Marinella Andrizzi ed al signor
Tommaso Naso.
Signora Andrizzi mi spiace che Lei, molto
equilibrata negli altri commenti, mi guidichi
una persona che usa falsi nomi. Il mio è un
nome autentico, se non crede ancora vada a
vedere anagrafe comune di Brescia, anno 1942,
ed al 27 agosto troverà riscontro. Ripeto
ancora che mi spiace ma questa una ulteriore
prova che i simpatizzanti IDV partono sempre
da pregiudizi nei confronti di chi non la pensa come loro.
AL SIGNOR TOMMASO NASO:
LEI NON E' IL DIO IN TERRA!!!! LE SUE CONSIDERAZINIO SONO DI UN'OFFESA E DI UN LIVORE ASSOLUTO VERSO LE PERSONE CHE HANNO UN CREDO DIVERSO DAL SUO (ED IL MIO RICHIAMO A ROBESPIERRE E' SIN TROPPO BENEVOLO
NEI VOSTRI CONFRONTI). LA MIA AFFERMAZIONE
CHE RAPPRESENTATE POCO IN ITALIA NASCE DAL 4%
CHE AVEVATE PRIMA DELLE EUROPEE E DALLO SCARSO
8% CHE AVETE OTTENUTO.L'OTTO PER CENTO RAPPRESENTA UNA MINORANZA CHE A MIO GIUDIZIO SARA'
DESTNATA A SCOMPARIRE NON APPENA GLI ELETTORI
DELL'IDV SI RENDERANNO CONTO CHE AL DI LA DELL'INSULTO E DELLA DEMONIZAZZIONE DEGLI AVVERSARI L'ITALIA DEI VALORI NON HA PROGRAMMA
PER PORSI COME FORZA ALLA GUIDA DI QUESTO
POVERO PAESE CHE MERITEREBBE SERENITA'
FRANCESCO RADA
.


Postato da: fracesco rada | 27.07.09 19:50




Perchè a nessuno gliene frega niente di Pippo Fava e di Fortugno? Sempre vittime di mafia sono!!!
Per Tommaso Naso: gli insulti sono insulti, quella di Rada è una libera opinione e una libera speranza, che ovviamente non sarà certo condivisa da chi come noi spera il contrario! Esprimersi liberamente senza usare epiteti è un diritto! Sta a noi rispondere con parole e fatti concreti, sempre senza insultare. Chi non la pensa come me non è un imbecille: è uno che vede le cose da un altro punto di vista: sta a me provare a fargli cambiare l'angolazione di veduta! Se non ci riesco pazienza! Lui alora sarebbe libero di darmi dell'imbecille perchè non la penso come lui? Meditate gente, invece di incavolarvi per cose inesistenti. Io insisto: chi usa male parole ROVINA IL BLO. Poi fate come volete ...

Postato da: maria Carla P. | 27.07.09 18:13




Se come molti dicono che "questo governo E' UN PERICOLO MORTALE PER L'ITALIA",ma allora perchè si indugia e si "tira a campare" senza NULLA FARE per cambiare le cose?! Perchè non si organizza un TRIBUNALE DEL POPOLO che, con GIUSTA GIUSTIZIA, giudichi e condanni tutti i GRASSATORI del popolo e dello Stato? Perchè non si organizza SERIAMENTE UN NUOVO C.L.N. visto che siamo INVASI DALLA MALAPOLITICA E DALLE MAFIE CHE-entrambe- SONO PEGGIO DEI NAZIFASCISTI?! Perchè non si organizza una NUOVA RESISTENZA per liberare l'Italia da tanta sporcizia morale, politica e reale?! Qualcuno mi dirà che sono un pazzo o un sognatore, qualche altro dirà che sono un nostalgico delle glorie della guerra partigiana- e ne posso pure convenire- ma a tutti preciso che sono UN UOMO ONESTO STANCO DI ASSISTERE ALLO SFACELO DELLA COSTITUZIONE,DELLE LEGGI, DELL'ONORE E DELLA DIGNITA' DEL PROPRIO PAESE!!! "Abbasso chi protegge L'ABUSO FATTO LEGGE!". Saluti. Antonio.

Postato da: Antonio Di Casola | 27.07.09 16:33




------------
@ Fernando
CARO SIGNORE, NON SAPRO' MAI CHI SIA, MA PRIMA DI PARLARE DI SANTI PROTETTORI RILEGGA BENE QUELLO CHE SCRIVO: IO RIPETO SOLTANTO QUELLO CHE SCRIVONO GLI ALTRI, GLI STRAFALCIONI LE INCONGRUENZE CHE SI LEGGONO CHE DIMOSTRANO IL PERCHE' ABBIAMO UN GOVERNO CRITICATO DA TUTTI I GIORNALI DEL PIANETA, E CHI LAVORA PER UN MISERO STIPENDIO, E LO HA VOTATO: SIA L'OPERAIO LEGHISTA CHE QUELLO ACCALAPPIATO CON LE LUSINGHE, DOVRANNO ATTENDERSI IL PEGGIO PERCHE, GLI APPLAUSI DEI GRANDI E MEDI INDUSTRIALI FATTI AL VOSTRO INVIATO DIVINO SONO LA SICUREZZA CHE QUESTO LE DA: I BILANCI NON DEVONO SUBIRE PERDITE, LA DIMINUZIONE DI PERSONALE E LA BASE DEL PRIMO PROVVEDIMENTO PERCHE QUESTI RIMANGANO ATTIVI.
GLI ALTRI PROVVEDIMENTI ? NON SARANNO CERTO A VANTAGGIO DEGLI STESSI, PERCHE' LA CRISI DELLA SOVRAPPRDUZIONE ESISTE VERAMENTEE I SACRIFICI NON DOVREBBERO PERO' RICADERE SOLTANTO SU L'OPERAIO CHE LAVORA E PRODUCE, MA IN PROPORZIONE AL BENESSERE DI CIASCUNO.
QUESTO E’ TANTO.

Postato da: Tommaso Naso 1922 | 27.07.09 16:22




Il governo berlusconi è ormai un pericolo mortale per l'italia e molti temono una deriva argentina.Le premesse non mancano: una corruzione dilagante che va dalle vicende personali del premier agli intrecci sempre piu stretti fra criminalità, mafie varie e ceto politico.. che cos'è il recente condono fiscale se non questo? Un continuo sperpero di denaro pubblico per catturare il consenso e allargare la cerchia delle clientele.. di conseguenza un debito arrivato a cifre allarmanti per dire poco.
Se a ciò aggiungiamo il pianocasa, che darà il colpo di grazia a quel poco di territorio intatto rimasto , il ritorno al nucleare e potrei continuare per molto è chiara la natura di questo governo.
Il peggior esecutivo del dopoguerra sta scientificamente distruggendo la democrazia, i diritti acquisiti, la giustizia, la convivenza la natura di questa sventurata nazione, che pure amiamo,solo per compiacere agli interessi del premier e dei suoi amici.
Tutte le opposizioni devono unirsi e capire che la cacciata di questo governo è la condizione sine qua non per ricominciare a parlare di qualcosa e soprattutto per evitare
la catastrofe.

Postato da: eraldo chiappini | 27.07.09 11:27




Ottimi ministri come mastella?? Dai che a sinistra sono il solito branco di incapaci..
A destra invece sono CAPACISSIMI...sì, di farsi i fatti loro..
povera Italia..

Postato da: Daniel | 27.07.09 10:51




PDL VUOL DIRE PARTITO DELLA LIBERTA' VIGILATA!!!
BERLUSCONI E' ORAMAI CORROTTO E FUORI DI TESTA, LA SITUAZIONE DEL PAESE E' GRAVISSIMA, IL DEBITO PUBBLICO E' ALLE STELLE PERCHE' BERLUSCONI, CHE HA I SUOI SOLDI AL SICURO NEI PARADISI FISCALI, FA DEBITI, TANTI DEBITI CHE POI DOVREMO PAGARE NOI LAVORATORI DIPENDENTI, I NOSTRI FIGLI, I NOSTRI NIPOTI, ECC.
BERLUSCONI DEVE QUINDI ANDARE A CASA SUBITO ANZI SUBITISSIMO PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI E CHE IL COMA SIA IRREVERSIBILE!!!
ABBIAMO UNA PERSONA CHE LO PUO' OTTIMAMENTE SOSTITUIRE E CHE LO HA BATTUTO PER BEN DUE VOLTE: SI TRATTA DI ROMANO PRODI CON I SUOI OTTIMI MINISTRI DI PIETRO, BERSANI, ECC.
QUINDI MANDIAMO BERLUSCONI SUBITO A CASA PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI MA ATTENTI, SEMPRE ATTENTI E PRONTI AD UN EVENTUALE COLPO DI STATO!!!
CORDIALI SALUTI.
FRANCO RINALDIN
franco.rinaldin@libero.it

Postato da: Franco Rinaldin | 27.07.09 10:21




Sig. Tommaso Naso,
Non so se il Suo Santo Protettore sia quello di Assisi o Il filosofo Daquino.
Ma, comunque, accetti le cose con filosofia.
Il rispetto dell'altrui opinione é alla base della convivenza civile.
Chi scrive sul blog per scaricare la propria aggressivita é degno di comprensione.
Chi scrive sul blog per denigrare gli altri é degno di comprensione.
Certo, la stima é altra cosa.
Noi, con il nostro metro di valutazione, scegliamo, in cuor nostro, chi secondo i nostri gusti, sia degno della nostra stima e con costoro interloquiamo.
Salvo poi ricrederci quando, da costoro, veniamo delusi.
Ora Le chiedo, se Ella mi concede ciò, di leggere tra le righe la voglia di dialogare o quella di imporre il prorio punto di vista.
La ringrazio dell'eventuale attenzione e La saluto.
Fernando

Postato da: Fernando | 27.07.09 10:14




Infangare e delegittimare é lo sport di alcuni personaggi oscuri.
Oggi, però, questi personaggi non direbbero più che il Sig. Basile é stato ucciso perché frequentatore di minorenni.
Non per lo sproposito di tale affermazione, ma per l'inopportunità.
Se dovessero essere uccisi tutti i frequentatori di minorenni ne vedremmo delle belle!!
Per quanto concerne gli esecutori e i mandanti, temo, che non avremo mai notizie.
Sono tranquilli a casa loro, tutti.
Hanno ristabilito l'ordine delle cose.
-"Nessuno si intrighi in fatti nostri"-.
Certo, denunciare richiede un coraggio non comine in alcune aree del nostro Paese.
Si rischia e si rischia davvero.
Non so quanti tra noi avrebbero questo coraggio.
Quanti rischierebbero la propria vita o quella di un familiare.
Ma come dico sempre: Noi italiani per rischiare non dobbiamo avere più nulla da perdere e a breve ci saremo.
Fernando

Postato da: Fernando | 27.07.09 10:00




Frase ‘’ di maria carla.
..... per me sono dei trolls che vogliono rovinare il blog e far vedere che IDV è un ammasso di beceri ignoranti antidemocratici! E prestano il fianco alle osservazioni, peraltro non insultanti, di Rada. Complimenti!
--------
IL NON INSULTO DI francesco rada invece:
---POVERA ITALIA SE L'IDV DICE DI RAPPRESENTARLA!!
PER FORTUNA NE RAPPRESENTATE UNA PARTE MINIMA ED
INSIGNIFICANTE PER NUMERO ED IDEE.
SIETE DESTINATI A SCOMPARIRE
SPERIAMO PRESTO.
-------
SEMBRA PROPRIO CHE QUESTO GIUDIZIO SIA BASATO SU CIO’ CHE QUESTA MARIA CARLA SCRIVE.
CHE NE’ DITE?

Postato da: Tommaso Naso 1922 | 27.07.09 09:52




Niente di nuovo sotto il sole purtroppo.
Oltre la mafia pure i fascisti,povera Italia.
La nostra solidarietà va alle famiglie toccate da questi lutti e anche al nostro paese.
Non c'è da stupirsi finchè gli italioti votano per uno che definisce l'ergastolano mafioso Mangano un eroe,e per tutti gli altri che direttamente o indirettamente (pdmenoelle) gli hanno sempre spianato la strada mettendosi contro la parte sana della magistratura e delle forze dell'ordine.
L'unico argomento che accomuna tutti: pdl, pdmenoelle e anche l'emerito Napolitano è criticare chi cerca di svegliare gli Italiani,sia esso un DiPietro,un magistrato(che dovrebbe solo tacere difronte a calunnie e insulti sennò si vuole solo mettere in mostra),sia un giornalista(vedi Santoro e qualche altro non venduto).
Hanno però il coraggio di farsi pubblicità alle ricorrenze di stragi o lutti di cui sono schifosamente complici.Anche il caro Napolitano,non ho capito perchè non possa essere criticato visto che è un dipendente pubblico (non è stato nominato dallo spirito santo)e che se fa cazzate, sopratutto firma cazzate aanticostituzionali significa che mangia soldi a tradimento.
Siamo in buone mani!!!
Emanuela

Postato da: Emanuela Borghesi | 27.07.09 09:26




@ Maria Carla P.
GENTILISSIMA SIGNORA, UN CONSIGLIO: CESSI PER UN POCO DI TEMPO, DI ESPPRIMERE GIUDIZZI: SI RIPOSI !

Postato da: Tommaso Naso 1922 | 27.07.09 08:28




Senza una presa di coscienza e una reazione forte, il nostro sistema politico si sta avviando verso un regime oligarchico, senza possibilità di alternanza. Oligarchia significa il potere e il governo di pochi, magari con il consenso dei molti, ma di fatto senza possibilità di alternanza al potere. Di per sé, non sarebbe una cosa grave o pericolosa per la collettività; infatti, di solito un regime oligarchico è abbastanza efficiente e decisionista.
Il problema nasce quando vai a vedere chi sono gli attuali "grandi elettori" e comunque i sostenitori del sistema PDL-Lega in Italia: 20-30 finanzieri o banchieri, 20-30 industriali, 20-30 funzionari pubblici, 20-30 politici di lungo corso, 20-30 cardinali o vescovi, tutti ovviamente con i loro funzionari e gregari. Ad essi si devono aggiungere i capi della mafia o 'ndrangheta o camorra o sacra corona unita, etc. Questi ultimi sembrano pochi, ma dispongono di grandi capitali illeciti (e quindi da "ripulire") e di un grande potere di pressione e intimidazione, in pratica di ricatto. Essi hanno scelto nel Silvio Berlusconi nazionale il soggetto che soddisfa al meglio i loro interessi particolari, il leader che assomma in sé le caratteristiche di Sindona, di Lima, di Craxi, etc. Questi "grandi elettori" dispongono di una forza di persuasione e di pressione (in chiaro ed occulta) e di una macchina di disinformazione davvero enorme. Questa macchina - purtroppo associata all'interesse personale ed egoistico tanto diffuso - coinvolge tantissime persone "perbene" (forse il 90% degli elettori del PDL-Lega) e solo pochi si avvedono della trappola in cui si sta così velocemente scivolando.
Le forze della "sinistra" estrema dimostrano ormai da decenni di non capire nulla di politica e pensano solo a sognare, quelle cosiddette di "centro" sono lusingate e ricattate dal potere, quelle di sinistra democratica (attuale PD) non hanno ancora capito che la "questione morale" è il vero grande problema del nostro Paese.
Solo l'IDV lo ha capito e si impegna quotidianamente su questo punto.
Gli Oligarchi lo tacciano di giustizialismo, di infangare il buon nome d'Italia, di non avere proposte politiche. Loro sì che amano la giustizia!, e tengono alto il buon nome d'Italia!, e concretizzano politiche interessanti (... per gli Oligarchi e i "grandi elettori" di cui sopra)!
Buon lavoro Di Pietro, buon lavoro IDV. E al Popolo Italiano chiedo ed auguro maggiore presa di coscienza e più coraggio, e anche migliore fortuna.

Postato da: Sante Camilli | 27.07.09 00:49




Qualcuno ricorda questa sentenza che non porta nè ai mandanti nè ai motivi (anche se era nota la posizione antimafiosa di Fortugno che già aveva subito minacce!)??
La Corte d'assise di Locri ha condannato Alessandro e Giuseppe Marcianò, Salvatore Ritorto e Domenico Audino alla pena dell'ergastolo per l'omicidio di Francesco Fortugno.

Un solo killer, individuato dall'accusa in Salvatore Ritorto, che eseguì l'omicidio a Locri nel seggio della primarie dell'Unione, a palazzo Nieddu dove il 16 ottobre del 2005 fu ucciso il vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria, Francesco Fortugno, di 54 anni. Contro Fortugno, esponente della Margherita, furono sparati cinque colpi di pistola, L'assassino agì a viso scoperto e dopo l'omicidio si allontanò a piedi. I pm della Dda di Reggio Calabria che hanno condotto l' inchiesta sull'assassinio non hanno mai attribuito un significato "politico" al luogo scelto per uccidere Fortugno. Dalle indagini è emerso che l'esponente della Margherita era stato seguito nei giorni precedenti per studiarne i movimenti. Salvatore Ritorto fu accompagnato sul luogo dell'omicidio, secondo l'accusa, da Giuseppe Marcianò, indicato come il mandante dell'omicidio insieme al padre Alessandro. Due i pentiti dell'inchiesta, Domenico Novella, affiliato alla cosca Cordì, e Bruno Piccolo, suicidatosi il 16 ottobre del 2007, giorno del secondo anniversario dell'omicidio, a Francavilla a Mare (Chieti), la località protetta in cui viveva.

LA VEDOVA. Maria Grazia Laganà, vedova di Francesco Fortugno, ha accolto in lacrime la sentenza con cui la Corte d'assise ha condannato all'ergastolo presunti esecutori e mandanti dell'omicidio del marito. "Oggi - ha detto Maria Grazia Laganà uscendo poi dall'aula - si è raggiunto un primo importante passo. Ma oggi stesso invito a continuare le ricerche. E' necessario raggiungere gli altri livelli". "Il mio unico sforzo - ha aggiunto la parlamentare del Pd - è stato quello di avere giustizia non solo per me ma per tutta la Calabria. Quello che voglio porre in rilievo è che la sentenza è venuta da una Corte d'assise di Locri in cui oltre ai togati ci sono giudici popolari. E' un messaggio importante per la Calabria".

Postato da: Maria Carla P. | 27.07.09 00:19




Postato da: Marinella Andrizzi | 26.07.09 20:07 Imbecille è colui che dà dell'imbecille a chi dissente sulle idee altrui.
Francesco Rada perlomeno una ragione ce l'ha:certuni sanno solo offendere, perchè non sanno cosa dire, perchè stan lì solo per far casino, perchè hanno la testa vuota e in realtà non credono in nulla perchè, a torto o ragione, ogni fede ci infervora talmente che non possiamo non darci da fare per spiegarla! Certi, spacciandosi per fans dell'IDV, sanno solo vomitare ingiurie. Per me sono dei trolls che vogliono rovinare il blog e far vedere che IDV è un ammasso di beceri ignoranti antidemocratici! E prestano il fianco alle osservazioni, peraltro non insultanti, di Rada. Complimenti!

Postato da: Maria Carla P. | 27.07.09 00:01




Sono d'accordo con Francesco Rada: d'altronde i commenti di risposta parlano da soli!

Postato da: | 27.07.09 00:00




Postato da: Marinella Andrizzi | 26.07.09 20:07 Imbecille è colui che dà dell'imbecille da chi dissente sulle idee altrui.
Francesco Rada perlomeno una ragione ce l'ha:certuni sanno solo offendere, perchè non sanno cosa dire, perchè stan lì solo per far casino, perchè hanno la testa vuota e in realtà non credono in nulla perchè, a torto o ragione, ogni fede ci infervora talmente che non possiamo non darci da fare per spiegarla! Certi, spacciandosi per fans dell'IDV, sanno solo vomitare ingiurie. Per me sono dei trolls che vogliono rovinare il blog e far vedere che IDV è un ammasso di beceri ignoranti antidemocratici! E prestano il fianco alle osservazioni, peraltro non insultanti, di Rada. Complimenti!

Postato da: Maria Carla P. | 26.07.09 23:59




Ripropongo quanto sentito ieri dal TG de La7 e solo a La7!
"...dopo le confische dei beni della mafia, è arrivata quella dei beni ...dell´antimafia, dopo le proprietà di Totò Riina adesso quelle di Giuseppe Fava: dopo la tana del boss la casa dell´eroe. "

Il giornale I Siciliani fondato da Pippo Fava e portato avanti dal figlio dopo l'uccisione del padre nel 1984, fallì e ora hanno confiscato i beni per i debiti che hanno verso la regione e altre spese come cartiere, telefoni... Con spese procedurali e interessi, il debito da 38mila è lievitato a 72mila euro, da pagare entro settembre. Per la Regione sarebbe un piccolo costo. invece ... Credo sarebbe opportuna una petizione in Parlamento.

Postato da: Maria Carla P. | 26.07.09 23:50




la solita sporca storia.
Sono orgoglioso di aver votato IDV.

Postato da: luigi(na) | 26.07.09 22:50




io, il salento e precisamente la zona di ugento (gemini) l'ho frequentata per diversi anni e posso dire che quella è una roccaforte di fascisti, di prepotenti e tane della sacra corona unita, perciò che blaterano sul fatto passionale. quello secondo il mio modesto parere è stato un assassinio bello e buono"se così si può dire". spero nelle persone oneste del tribunale di lecce, che vadano avanti per cercare la verità e fare giustizia.

Postato da: beatrice guidi | 26.07.09 22:49




-------
@francesco rada
UNA CONTROLLATINA TI SAREBBE UTILE. IL CASO NON E’ ANCORA GRAVE, MA E’ MEGLIO CONTROLLARE PER POI NON PEGGIORARE.
SALUTI, E CERCA DI RIFLETTERE PRIMA DI SCRIVERE FESSERIE.

Postato da: Tommaso Naso 1922 | 26.07.09 21:08




Quando avversari politici sono concordi nel ritenere la gravità dell'accaduto da un comune punto di vista e parimenti muovono reciproche accuse nel merito generale dello stesso, allora, quasi certamente, sono in possesso delle medesime informazioni.

Postato da: sergio lippolis | 26.07.09 20:50




Per Francesco Rada (nome falso)
Al tuo posto, mi vergognerei nel dimostrare pubblicamente tutta la mia ignoranza ed imbecillità. Forse perché non sono uguale a te.
Tu, addirittura, ne vai orgoglioso.
Contento te ...

Postato da: Marinella Andrizzi | 26.07.09 20:07




BOSSI TORNA AD ESSERE IL VERO BOSSI CHE CONDANNAVA IL POTERE BERLUSCONIANO.
OGGI CHIEDE IL RITIRO DELLE TRUPPE ITALIANE, DALL'AFGHNISTAN, QUELLE CHE LA RUSSA DICE DI RESTARE PER CONBATTERE IL TERRORISMO, QUEL TERRORISMO DOVE UNO DI QUESTI, SI E' FATTO ESPLODERE PER COLPIRE UN MEZZO BLINDATO ITALIANO, CIOE'' UN'EROE, PER LORO, CHE HA SACRIFICATO LA SUA VITA PER COMBATTERE UN'ESERCITO INVASORE:
CHI HA VISSUTO LA REPUBBLICA DI SALO', LE BRIGATE NERE, ANCHESSE CHIAMAVANO BANDITI O TERRORISTI I PARTIGIANI CHE COMBATTEVANO
PER UN'ITALIA LIBERA.
IN AFRICA VI SONO DIVERSI STATI IN CONDIZIONI PEGGIORI CHE AVREBBERO BISOGNO DI AIUTO, CON MALATTIE FAME E MORTE , MA SONO PAESI POVERI, NESSUNO MANDERA' TRUPPE PER SEDARE QUELLE TRISTI SITUAZIONI.


Postato da: Tommaso Naso 1922 | 26.07.09 19:57




ci associamo Sig. ZAZZERA e a Sig.FRANCA Z. purtroppo non basta essere dio per un giorno,.. Soltanto un secondo diluvio universale, pilotato secondo nostre priorita',sarebbe veramente opportuno ed efficace. non disperiamo. INVOCHIAMO, INVOCHIAMO, ma, quando saremo disponibili per reagire e Difenderci?

Postato da: roberto galesso | 26.07.09 19:37




DEPISTARE DEPISTARE DEPISTARE INFANGARE E CALUNNIARE QUESTO IL METODO DI CERTI INFAMI E VIGLIACCHI OGGI AL POTERE.
SE GLI ITALIANI NON SI SVEGLIANO FINIREMO TUTTI SOTTO LE GRINFIE DI QUESTI DITTATORI. OPPOSIZIONE UNITA , SERIA E DURA CI VUOLE| PIERANTONIO

Postato da: pierantonio.p. | 26.07.09 19:36




Carissimo Zazzera,
non devi far finta di disconoscere come viene esercitata la democrazia nell'interno de salento,sei di qua e sai benissimo che mafia politico amministrativa controlli tutto,in ogni paesino tutto si muove intorno ad interessi che che contraddistinguevano il vecchio sistema democristiano.Io tra Mantovano e Fitto non faccio distinzione ,vogliono comandare e farsi vedere forti dall'amico di Roma,voto non olet.Bisogna denunciare tutti ogni giorno,l'impegno solenne lo prese Di Pietro e spero che lo mantenga,senza pressioni non avverra' nulla,ne sono sicuro.
La pressione non è la commemorazione ma avere sempre gente in piazza che esige e dico esige la verità.Se non si fa così la sottomissione borbonica al capetto di turno prevarrà sempre.Gli interessi e i lacciuoli sui rifiuti,le cantine sociali le licenze sui bar,ristoranti,alberghi,le concessioni demaniali e così via sono la politica del salento,ma ad uccidere per questo ce ne vuole,significa che la malattia è incancrenita e allora ci vuole un taglio netto.
Ad maiora.

Postato da: lorenzosca | 26.07.09 19:35




I.D.V.
ITALIA DEI VALORI ????
MA QUALI?????
I ROBESPIERRE NON SERVONO!!
SERVONO IDEE, E VOI NON NE AVETE!!!!
SAPETE SOLO INSULTARE ED INFANGARE.
POVERA ITALIA SE L'IDV DICE DI RAPPRESENTARLA!!
PER FORTUNA NE RAPPRESENTATE UNA PARTE MINIMA ED
INSIGNIFICANTE PER NUMERO ED IDEE.
SIETE DESTINATI A SCOMPARIRE
SPERIAMO PRESTO

Postato da: francesco rada | 26.07.09 19:25




Tanti milioni di persone oneste tenute in scacco da pochi individui disonesti,questa è l'Italia e non solo ,purtroppo chi detiene il potere politico , economico e mediatico può far credere alla gente quello che vogliono .I russi la chiamavano disinformazione ,ora la stanno riproponendo da noi ,come fai a farlo capire ai tanti Italiani che vivono nel beato mondo delle favole berlusconiane?io parlando con amici e colleghi di lavoro parlo spesso delle notizie riprese da questo blog,tutti ,magari ,si dicono d'accordo ,ma poi in cabina elettorale dimenticano tutto.Chi è onesto e vuole un paese onesto comunque non deve mollare , far valere i suoi diritti e far sentire la sua voce ,ha fatto bene l'Onorevole Pedica .

Postato da: piergentili roberto | 26.07.09 18:52




A proposito della LEGA.. penso che se per votare fosse indispensabile superare un certo quoziente intelletivo la lega avrebbe pochissimi voti ..

Postato da: franco lup | 26.07.09 18:42




RPT
@ franco lup
LE ORGANIZZAZIONI CRIMINALI VANNO COMBATTUTE E NON INVOGLIATE A CONTINUARE IL MALAFFARE, FACENDOLE PAGARE UNA PERCENTUALE PER CONTINUARE A DELINQUERE, CON LA COLLABORAZIONE DI UN GOVERNO FURBACCHIONE, CHE PENSA DI FAR QUATTRINI PER MANTENERE LE BALLE PROMESSE CHE MAI POTRA' MANTENERE. LA PROVA ???
GLI APPLAUSI CALOROSI CHE OTTIENE QUANDO VA A RACCONTARE SOLO CHIACCHERE E SORRISI DAVANTI AD UN PUBBLICO COMPOSTO DA INDUSTRIALI DI TAGLIO GRANDE E DI TAGLIO MEDIO.
RISPETTO LEGALITA' PRODUTTIVITA E LAVORO ONESTO DEVONO PREVALERE IN UNA SOCIETA' PREVALENTE DI PERSONE ONESTE E NON FURBACCONCELLE RICCHE DI CHIACCHERE E SCARSE DI COMPRENDONIO.
-IN CHE MANI SIETE CADUTI !!!


Postato da: ommaso Naso 1922 | 26.07.09 17:35




Vigliacchi,
a Cutrofiano (Lecce) km 25 dalla Ugento di Peppio Basile, nell'ultima campagna elettorale per le provinciali hanno cercato di intimidirci bruciandoci anche la bandiera.Esprimo personalmente solidarietà all'on. Zazzera, minacciato di recente da ignoti perchè impegnato in prima inea contro l'illegalità.

Postato da: fausto melissano | 26.07.09 17:25




apprezzo tantissimo il lavoro di IDV contro l'illegalità e per quanto mi riguarda lavorerò nel mio piccolo, perchè ci possano essere sempre maggiori punti di incontro traIDV e la sinistra, contro le incomprensioni che atutt'oggi persistono, spero che anche da parte di IDV ci sia uno sforzo in quella direzione
Tutta la mia solidarietà peril raggiungimento della verità su Basile

Postato da: giovan sergio benedetti | 26.07.09 16:57




Giusto quel giorno di un anno fa, decisi di entrare nell'IdV,a seguito di una rabbia interiore che ebbi leggendo sui quotidiani l'ennesimo attacco alla coerenza e l'onesta degli uomini onesti. Inviando le mie condogliaze alla famiglia di Peppino, mi sono giurato di continuare il suo operato.
Il sistema è corrotto e per guarirlo c'è bisogno di uomini come Basile, usciamo fuori non abbiate timore, è l'unico mezzo per eliminare il male.

Postato da: giovanni russomanno | 26.07.09 16:07




Mi associo a Franca Zarattini.

Postato da: adriana | 26.07.09 15:58




Anch'io la ringrazio sig.Zazzera e mi associo alla rabbia e alla delusione di tutti voi.Vorrei tanto essere "Dio" per un giorno...per fare un pò di "pulizia-giustizia"
Un abbraccio

Postato da: franca zarattini | 26.07.09 15:46




Caro signor Zazzera avete pienamente ragione,la vita al Sud dove viviamo è critica per le persone buone e leali e per loro si cerca sempre di nascondere la verità.
Saluti dal Responsabile Regionale I.D.V. Campano alla Tematica Sviluppo aree depresse.

Postato da: Attilio De Lisa | 26.07.09 14:01




Dev'essere veramente difficile vivere nel Sud dove la gente onesta non può aprire bocca altrimenti viene subissata di minacce e accuse infamanti, dove la gente onesta vive in completa solitudine.
Povera ItaGlia!

Postato da: Danx Comix | 26.07.09 13:41




vermi schifosi, infangare la figura di Basile, di una persona onesta, che aveva il coraggio di denunciare la corruzione nella p.a. Si sa bene come funziona, pur di depistare sono capaci di tutto, di inventarsi qualunque maldicenza. Sono leccese e conosco i metodi di certa destra!!!!!!!!

Postato da: anna maria | 26.07.09 13:33




Grazie per aver portato alla mia conoscenza questa storia di cui forse causa la mia giovane età o forse la poca informazione disponibile non sapevo ancora niente

Postato da: monti vanessa | 26.07.09 13:14




Il contesto più inaccettabile è sapere che coloro che desideravano la morte di Basile non solo continuano a farla franca, ma addirittura lo screditano vigliaccamente per rimuovere i macigni morali dalle loro sporche coscienze. In Italia esiste una doppia etica che molti Magistrati e Forze dell'Ordine applicano a secondo delle loro convenienze, vassalli della politica trasversale corrotta e intoccabile.

Postato da: ANTONIO DI VECE | 26.07.09 13:04




E' un metodo tipico della mafia, quello di squalificare l'avversario con dicerie sulla sua dubbia condotta morale.
Una strategia adottata anche dai nostri vertici costituzionali, che accusano chi fa vera opposizione, di essere corrotto e di idee totalitarie.
Psicanaliticamente, un modo per trasferire fuori di sé, i loro misfatti e ripulirsi la coscienza.

Postato da: Cristina | 26.07.09 12:55




vigliacchi schifosi. Il loro metodo lo sappiamo che consiste nel depistare, ma parlar di minorenni etc. è talmente aberrante che anche un cieco intravvedrebbe la sussistenza di qualcosa di 'diverso' e indicibile dietro un tale paravento... Spero possa farsi giustizia anche di questo, sebbene ci creda poco...

Postato da: maria pacifico | 26.07.09 12:35




Il tuo commento


Regole per commentare gli articoli

I tuoi messaggi non saranno censurati in pubblicazione.
Ma questo è uno spazio virtuale pubblico, e quindi devo specificare alcune regole obbligatorie a cui devi attenerti.
 
Non sono consentiti:

  1. messaggi inviati privi di indirizzo email valido
  2. messaggi anonimi
  3. messaggi pubblicitari
  4. messaggi con linguaggio offensivo
  5. messaggi che contengono turpiloquio
  6. messaggi con contenuto razzista o sessista
  7. messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Per vedere pubblicato il tuo commento devi accedere all'indirizzo email che hai utilizzato e autorizzare il commento tramite il link contenuto nell'email. Solo allora il tuo commento sarà pubblicato.

Inserisci un commento


I messaggi anonimi o che non rispettano le regole di pubblicazione del blog verranno cancellati


Nome e Cognome *:

Indirizzo email *:
 
Il tuo sito web :




caratteri disponibili

* Campi obbligatori



newsnewslettidv.jpg
banner_gelmini.jpg
banner-slegati_dx215.gif
rifiuti-d%27italia215.png
giovanidivalore_logo_banner.jpg
calderoli_bugiardo
10puntibanneresterno_idv.jpg
banner_expo.jpg
bannervasto2010.jpg
contromanovraidv.jpg
congreterritoriali.jpg congressicelebrati.jpg regolamentocongressuale.jpg calendario_regionale.jpg statuto_regionale.jpg
idvlavoro.jpg
puntoeconomia_1.jpg
codiceEtico.jpg
nostriparlamentari.jpg
inostrideputati.jpg
inostrisenatori.jpg
inostrieuroparla.jpg
ultimerisposte.jpg
Anita Di Giuseppe
Anita Di Giuseppe (Deputato)
Leggi la sua risposta
Antonio Borghesi
Antonio Borghesi (Deputato)
Leggi la sua risposta
Antonio Di Pietro
Antonio Di Pietro (Deputato)
Leggi la sua risposta
Giovanni Paladini
Giovanni Paladini (Deputato)
Leggi la sua risposta
Carlo Monai
Carlo Monai (Deputato)
Leggi la sua risposta
Antonio Palagiano
Antonio Palagiano (Deputato)
Leggi la sua risposta
tesseramento.jpg
alvipidv.jpg
Content is comming here as you probably can see.Content is comming here as you probably can see.