Parliamo di Camorra
Francesco Barbato
Durante un dibattito alla Camera dei Deputati, ho formulato una precisa richiesta al Presidente della Camera Gianfranco Fini, ovvero di convocare una seduta monotematica che trattasse esclusivamente dei rapporti tra Camorra e politica.
Da quindici giorni non ho avuto alcuna risposta. Non so perché, non vogliono portare davvero l'attenzione, alla Camera dei Deputati, sul problema della Camorra e della criminalità organizzata in Campania e nel Mezzogiorno in Italia. Probabilmente per com'è invischiato il Pdl con la Camorra e la criminalità organizzata, si cerca di non portare i riflettori della politica e delle istituzioni su questi temi che sono la vera emergenza della Campania e del Sud.
Sabato scorso sono stato invitato ad un convegno a Crispano, in provincia di Napoli, dal tema “Sicurezza e legalità”, dove ho avviato un iniziativa che proporrò in tutti i comuni della Campania: convocare dei consigli comunali con all'ordine del giorno il tema dei rapporti tra Camorra e politica.
In Italia, di Camorra ne ha parlato soltanto Roberto Saviano, che ha riportato i riflettori e l'attenzione della società su questo grande problema che flagella soprattutto il Mezzogiorno. E' una vergogna che di queste cose ne debba parlare solo un giornalista, mentre le istituzioni, e chi ne ha il dovere di parlarne non ne parla, se ne infischia.
Come vogliono fare davvero la lotta alla Camorra, al N'drangheta , alla Mafia, e alla criminalità organizzata, se non parte da qui, dal Parlamento, l'esempio? Che cosa si vuole fare? Questa gente bisogna buttarla fuori, ai criminali e camorristi non bisogna neanche stringere la mano, figuriamoci un caffè. Mentre noi, in Campania, abbiamo visto vertici del Pdl, nelle persone di Mario Landolfi, di Paolo Russo, di Cosentino, invischiati e compromessi in indagini nella direzione distrettuale Antimafia. Probabilmente, per questi rapporti e questa promiscuità che c'è tra la politica e la Camorra, non se ne vuole parlare perché fa comodo mantenere ancora il rapporto.
Cominciamo dal basso. Se non ne vogliono parlare in Parlamento cominciamo dai consigli comunali, dandoci delle regole comportamentali, a dire come bisogna fare la politica.
Sono d'accordo e solidale con il Procuratore Antimafia di Napoli, Roberti, che lamentava una carenza di normativa sui beni confiscati alla Camorra. Occorre un'agenzia ad hoc per poter velocizzare e rendere immediata ed efficace la lotta alla Camorra con il sequestro dei beni confiscati alla Camorra stessa. Presenterò una proposta di legge in tal senso, come pure per le infiltrazioni nei consigli comunali. Questo è un altro problema, dove la Camorra e la criminalità organizzata si annida all'interno delle istituzioni.
Nel mio territorio, nel Nolano, due consigli comunali, di San Paolo Bel Sito e Tufino, dove c'era la famosa discarica, sono stati sciolti alcuni anni fa per infiltrazioni camorristiche. Dopo qualche anno sono tornati gli stessi sindaci e le stesse amministrazioni che erano state sciolte. A che gioco vogliamo giocare? Vogliamo rendere ancora la Campania invivibile, dove la gente vuole scappare via?
Hanno incendiato quindici macchine a Napoli, nel rione Sanità, perché chiedono il pizzo per i cittadini che parcheggiano l'autovettura sotto casa propria. Si può vivere cosi?
In Campania c'è davvero una situazione drammatica, Napoli non è più vivibile perché c'è una presenza opprimente e asfissiante della Camorra, ma la responsabilità è della politica, perché spesso “la politica è la Camorra”.
Facciamo davvero iniziative concrete: cominciamo dal basso, dai consigli comunali, visto che in Parlamento non ne vogliono parlare.
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Commenti
Parliamo di camorra, di mafia, di criminalità organizzata. Ma di cosa si vuole parlare! ma cosa si vuole dire!Sono tutti bravi a parlare a scrivere ma quando si tratta di fare concretamente la cosa giusta tutti (tranne pochi eletti) se ne lavano le mani. Ovviamente è risaputo che la politica è stata, E'!! e sarà sempre legata alla camorra!!. Parliamoci chiaro, fa comodo (alla politica ed ai politici) avere un "appoggio", da sempre lo stato si serve della criminalità organizzata.(questa è storia non sono cose inventate, infatti chi ha studiato sa bene che la mafia è stata organizzata dallo stato per combattere i contadini che iniziarono a ribellarsi ad i proprietari terrieri).
Basta vedere come il Sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolini, nonostante la pubblicazione delle intercettazioni telefonica (sul problema dei rifiuti di Napoli), nel quale si evinceva chiaramente come lei passava informazioni (risevate)a persone di dubbia moralità,si trovi ancora li al proprio posto.
Basti ricordare come lo stato in pochissimo tempo è riuscito a disintegrare il contrabbando si sigarette.
Per quanto si voglia dire e per quanto si voglia fare, alla politica e soprattutto ai politici, non conviene parlare di camorra, ndrangheta, mafia o chi che sia. L'uomo vuole il potere!! e ci sono persone che si servono di tutti i mezzi per ottenerlo.
Postato da: Vincenzo Caldarelli | 05.05.09 05:52
Cari Amici
Elettore del PD fino alle ultime elezioni politiche, ho chiesto di iscrivermi al IDV, deluso dai continui litigi che hanno caratterizzato l'ultima legislatura.- Siamo tutti d'accordo che MAFIA,CAMORRA,N'ANDRAGHETA non potrebbero esistere senza connivenza politica.-Il PDL ha in Parlamento il maggior numero di indagati e/o condannati, mafiosi in erba o affiliati, evidentemente eletti da cittadini Italiani; PERCHE'?????? E' possibile, mi chiedo,
che nonostante appoggi dichiarati del Presidente del Consiglio in carica ,durante la campagna elettorale,a mafiosi conclamati, la gente lo abbia votato dandogli una maggioranza enorme??
Eppure gran parte degli Italiani è gente onesta,ne sono convinto.- La corruzione sta delagando, ci lamentiamo ma votiamo i corrotti.-La droga la si troverà fra un po anche nei supermercati ma si manda in parlamento i mafiosi.-Aumentano le tasse indirette grazie a ruberie e sprechi che ingrassano parlamentari che non si accontentano delle superpaghe e previlegi che via via si sono dati.- Non si è capito ancora che l'Italia federale aumenterà il numero dei ladri che già esistono a livelo comunale,provinciale e regionale senza nessun vantaggio per la gente.- Quando capiremo che tutto questo potrà cambiare solo se nel segreto dell'urna sapremo sciegliere gente onesta che crede nella politica e la fa per il bene del popolo e non per interesse proprio??
Questo è il mio cruccio.- Siamo più alfabetizzati di 60anni fa ma non abbiamo capito ancora che :
1.- Non dobbiamo votare i voltaggabana che una volta eletti fanno dei nostri voti uno scempio.-
2.- Non dobbiamo votare quei partiti che mandano in parlamento gente condannata o inquisita almeno fino a quando una setenza non sia stata espressa.-
3.- Spetta a noi,con il voto,moralizzare la politica perchè quel tipo di parlamentari o sindaci o presidenti di provincie e regioni continueranno a fregarci se continueremo a votarli magari in cambio di qualche insignificante favore che molto spesso è un nostro diritto.- Così come i nostri padri sono stati capaci di dire basta al fascismo che pure avevano appoggiato per vent'anni è ora di dire basta a questi soprusi, non credete e la nostra forza enorme è nel voto.........pensateci......
4.- Impariamo a guardare cosa fanno e non quello che dicono.- Amministrazioni che promettono mare e monti e dopo cinque anni non hanno fatto niente vanno mandate a casa...capito gente...mandati a casa.- Salutissimi a tutti Giometti Giuliano
Postato da: Giometti Giuliano | 07.12.08 10:58
come può questo governo combattere la criminalità organizzata, SE QUESTO GOVERNO E' LA CRIMINALITA' ORGANIZZATA?
tutto il resto sono pie illusioni e chiacchiere
Postato da: romano fioravera | 06.12.08 17:41
SISTEMA MAFIA:
“Una manifestazione tipica di “potere informale” caratterizzata dall’esistenza di un’organizzazione, dall’estensione a tutte le sfere della vita pubblica, dalla capacità di “interferire” nella vita privata delle persone e dall’accettazione del potere mafioso nella coscienza media dei gruppi sociali in cui opera, che ne ha determinato la relativa istituzionalizzazione”: così descriveva Cosa Nostra Franco Ferrarotti in un’“indagine sociologica” sul fenomeno mafioso condotta negli ’60. Pur essendo passati ormai decenni, tale definizione sembra essere quanto mai sorprendentemente attuale!
Racket, estorsioni, contrabbando di droga, armi e valuta, reinvestimento di denaro illecito, controllo degli appalti e subappalti: questo e quant’altro -oggi come ieri- è il “Pianeta Mafia” siciliano.
L’attività del “Sistema mafioso” non sarà più circoscritta al controllo dei raccolti, all’esazione di canoni d’affitto e alla ripartizione delle risorse idriche o dei campi da pascolo -come negli anni del dopoguerra, della c.d. “mafia agricola”- ma pur sempre ricatto, corruzione, speculazione e “clientelismo” si nascondono dietro tale “sporco attivismo”, impellente “prepotenza” di pochi su molti.
Il dispotismo contraddistingue oggi come ieri Cosa Nostra, l’intimazione della propria “legge criminale” su quella dello Stato: è il “subentrare” allo Stato che rende tanto prestante e radicato il potere e il “controllo” mafioso, specie nella nostra realtà isolana, nel triangolo siculo con ai vertici Palermo, Trapani e Catania. Tuttavia non bisogna cadere nell’errore di pensare a Cosa Nostra come ad un “antistato”...
(L'ARTICOLO CONTINUA SU: http://spaziolibero.blogattivo.com)
Postato da: GASPARE SERRA | 03.12.08 15:25
LA CAMORRA? LA CAMORRA è POCA COSA CONTRO UNA RIVOLUZIONE CIVILE, ANCORA NON AVETE CAPITO UNA MAZZA CHE GLI ITALIANI SONO ALLA FAME, PIENI DI DEBITI, CASE MESSE ALL'ASTA DI MILIONI DI FAMIGLIE IN PIù DANNO SOLDI ALLE BANCHE...IN CHE PAESE VIVIAMO...IL PAESE DEI PAZZI? E CHI PIù NE HA PIù NE METTA, E STATE A PENSà ALLA CAMORRA? POLITICI DA STRAPAZZO.
Postato da: ALDO | 03.12.08 08:18
A proposito dell'aumento dell'IVA AL 20% a SKY,vorrei segnalare, per smentire la furbata del fido Tremonti che ha attribuito addirittura a Prodi
la responsabilità dell'aumento(con questi personaggi c'è da aspettarsi di tutto).Visto che questi denari erano indispensabili???per finanziare la manovra,perchè non ha adeguato il canone della concessione governativa a trasmettere
nell'etere che Mediaset paga in misura miserrima rispetto a quanto paga la RAI?Spero possa essere motivo di divulgazione.Saluti G.Fagone
Postato da: Gianni Fagone | 02.12.08 18:41
Qualcuno ha già visto un assassino che vada dalla polizia confessare un omicidio e accetta volentieri di essere arrestato e rinviato a giudizio?
Al mio parere, questa richiesta deve essere sottoposta al parlamento europeo tramite un referendum. Logicamente, la pulizia nella politica italiana, dai comuni fino al parlamento e al senato, potrà essere fatta soltanto da un potere esterno, superiore e indipendente a qualsiasi partito politico in Italia.
Meglio cosi anche per vostro partito. Io ho molto fiducia nell'Italia dei valori e nel Signore Di Pietro ma per coloro che hanno il potere in parlamento e in senato, chi è fuori del Popolo delle libertà non ha nessuna credibilità. Si chiama narcisismo. E più sono arrivati a un livello alto nella politica, più sembrano colpiti da questa malattia mentale sempre più diffusa.
RNB
Postato da: RNB | 30.11.08 21:00
Qualcosa ha fatto questo governo, e sí!
Ero a Stoccolma la scorsa settimana dove c'era Saviano, e i parlamentari svedesi hanno criticato i politici italiani per la loro indifferenza verso le mafie. Gli svedesi sono stati convocati dall'ambasciata italiana che ha protestato per le critiche. "L'Italia fa il possibile, specialmente questo governo".
Basta guardare le liste di parlamentari indagati in Italia, e si capisce quanto si diano da fare. Ma in che modo?
l.s.
Postato da: livia sennis | 29.11.08 06:14
GIA' PERCHE'? PERCHE' SI OSTINANO (ANCHE I GIORNALISTI) A CHIAMARE I NOSTRI DEPUTATI ONOREVOLI CHE ONOREVOLI NON LO SONO PER NIENTE? PERCHE' NON SI INCOMINCIA A PROTESTARE VERAMENTE PER I NON TAGLI AVVENUTI ALLE SPESE FOLLI DEI NOSTRI NON ONOREVOLI? PERCHE' NON SI SONO TAGLIATE LE RIDICOLE SCORTE? LA EX PRESIDENTE DELLA CAMERA PIVETTI L'HA USUFRUITA ANCHE PER ANDARE A SGAMBETTARE IN TV AL PROGRAMMA "BALLANDO CON LE STELLE". SAI CHE PERICOLO POVERA DONNA! E POI SI HA CORAGGIO TAGLIARE I FONDI PER LA RICERCA! E' SOLO UNA VERGOGNA !!!
Postato da: regina effe | 28.11.08 19:17
MAFIA, CAMORRA, NDRANGHETA.....! CHE DIFFERENZA C'E' FRA QUESTE MAFIE E CHI LAUTAMENTE FORAGGIATO DAI COG..LIO..NI CHE NON ARRIVANO A FINE MESE, COME IL TABACCHIERA, ROMANO DE ROMA, PRESIDENTE DELL'AZIENDA TRASPORTI DI ROMA, CHE UTILIZZA LE AUTO PER FARSI I CA..ZZI SUOI, COME ACCOMPAGNARE I FIGLIOLETTI A SCUOLA, CON I SOLDI DEI COG..LIO..NI?????? MA PERCHE' I ROMANI CHE NON ARRIVANO A FINE MESE NON VANNO A PRENDERLO A CA..LCIO..NI NEL CUL..ETTO??????? ANZICHE' BLATERARE A VANVERA!!!!!!!!!!!!!!
Postato da: ATTILA | 28.11.08 16:08
perche continuare a chiamare, camorra o maffia o ndrangheta,
oramai questi nomi non esistono piu',
adesso bisogna dire criminali spietati, o terroristi,
perche lo stato deve mandare migliaia di forze del'ordine nei stadi quando sappiamo che sono odiati da tutti, e i giovani vanno aposta a fare casini e scassare tutto,
perme lostato deve incominciare adire basta a questo sistema,
le societa di calcio prendono abastanza moneta per poterseli pagare loro guardie di sicureza privati,
invece di dare miliardi a non finire a giocatori e allenatori o albitri, possono diminuire le page e afrontare loro le loro spese,
e cosi le forze del'ordine possono andare sulle strade dove ce' bisogno,
SPERIAMO CHE ALMENO ITALIA DEI VALORI INCOMINCIA A TENERE CONTO DI TUTTI QUESTI SPRECHI E DISORDINE E DIRE SOLO UNA PAROLA ( DOBIAMO CAMBIARE L'ITALIA )
BISOGNA RIPETERE LE PAROLE CHE A DETTO OBAMA DAL PRIMO MINUTO, BISOGNA CAMBIARE SU TUTTI I SENZI ANCHE PER I POLITICI CHE DOPO DIECI ANNI DI SERVIZO IN PARLAMENTO VANNO IN PENSIONE E RESTANO AL LORO LAVORO,
perme la pensione si deve prendere dopo i sessanta anni e lasciare i posti di lavoro a quei piu' giovani,
Postato da: calabrese | 28.11.08 10:07
TUTTE LE VOLTE CHE VIENE FATTA UNA PROPOSTA DI BUON SENSO CHE RICHIEDE UN Sì O UN NO,I POLITICI INTERPELLATI RISPONDONO CON UN SORRISO EBETE E DICONO UNA COSA COMPLATAMENTEW DIVERSA
L'ULTIMA è LA NON RISPOSTA ALLA PROPOSTA DI DI PIETRO DI VERSARE 20000EURO PER LA RISTRUTTURAZIONE DELLLE SCUOLE, VERSAMENTO A TITOLO PERSONALE, BISOGNAVA RISPONDERE CI STIAMO ANCHE NOI OPPURE NON CI STIAMO,LA RISPOSTA è STATO UN SORRISO DA FACCIA DA SCHIAFFI
ED è SEMPRE COSì PURTROPPO
I CONDUTTORI DOVREBBERO POTER PRETENDERE A DOMANDE PRECISE RISPOSTE PRECISE,MA NON LO FANNO MAI...
Postato da: maria vittoria morokovski | 27.11.08 15:47
Grande Francesco!! Denunciare apertamente questi rapporti loschi non è da tutti. Anzi, è da pochi....
http://lucanuvoli.blogspot.com/2008/11/sulla-lotta-armata-e-critiche-alla.html
Postato da: Luca Nuvoli | 27.11.08 13:45
Caro Onorevole sono Antonio Cavezza da Cicciano,
Spesso si dà la colpa alla criminalità organizzata, alla camorra, al boss di quartiere e a volte di strada ma è ora di farsi un esame di coscienza perchè il grado di civiltà di un territorio si vede innanzitutto dalle piccole cose.A questo punto mi domando a cosa servano tutti guesti convegni in pompa magna, a cosa serve aumentare il numero delle forze di polizia, a cosa serve discutere ancora di ciò se non cambia la mentalità della stragrande maggioranza delle persone che vivono qui? Una precisazione volevo fare si deve iniziare ad indagare sulla Pubblica Amministrazioni locali quello che sono diritti e doveri degli amministratori, e diritti e doveri dei cittadini, non può morire la democrazia, la trasparenza e la legalità.
Postato da: Antonio Cavezza | 27.11.08 11:36
Perchè è vietato chiedere il "pizzo" mentre è consentito chiedere un "contributo" per sostenere i famigliari dei reclusi?
Postato da: Aldo | 27.11.08 11:33
France' ti voglio bene...
Postato da: Antonio Mancini | 27.11.08 11:14
Cari amici dell'IdV lo sappiamo bene voi e io che le ..relazioni tra mafia n'andrangheda camorra e politica sono...intime basta dare un'occhiata ai componenti del nostro governo e parlamento
Postato da: nevio sega | 27.11.08 10:28
Ai tempi dei governi Andreotti in Sicilia si parlava di "mafia vincente" e di "mafia perdente", le forze dell'ordine beccavano sempre i perdenti. Ora è cambiato governo ed in Campania sono cambiati i perdenti.
Il problema di fondo è la regolamentazione del conflitto di interessi: ad un delinquente e suoi collegati, può essere data l'opportunità di rifarsi una vita nella legalità ma non deve avere l'opportunità di gestire un territorio tramite elezioni.
La mafia è fuorilegge, ebbene, tutti coloro che possiedono dimostrate affinità con la mafia dovrebbero essere esclusi dalle elezioni. Così pure per tutto ciò che è fuorilegge: camorra, n'drangheta, truffa, bancarotta, fascismo.
Se un giorno sarà dichiarato fuorilegge il comunismo, pure i comunisti e loro affini, dovrebbero veder preclusa la possibilità di gestire qualche porzione di potere.
Postato da: Alvise | 27.11.08 10:13
salve a tutti, io sono un ragazzo di napoli e quindi so benissimo cosa significa vivere tra la criminalità.. non vi nascondo ke a soli 13 anni mi hanno rapinato puntandomi un coltello alla pancia e altre 2 volte con una pistola l'anno successivo.. Anche i miei amici purtroppo hanno subito la stessa sorte. E vi garantisco che ho un odio profondo verso i politici che non fanno il loro dovere perchè mentre loro fanno loschi affari e guadagnano soldi pari a 30.000 stipendi di un povero operaio, noi, giovani napoletani dobbiamo subire queste cose... per colpa di quei criminali! perdonate le parole, ma potete capire l'odio che provo verso quelle persone.. In Di Pietro vedo l'unico partito il cui solo interesse è lo sviluppo dell'Italia e la sconfitta di tutti i mali che affliggono questo paese. Sono con voi IdV!
Postato da: Andrea Brunone | 27.11.08 10:05
E' che molti politici in Italia applicano la famosa massima latina "Nemo tenetur contra se edere" (nessuno è tenuto ad accusare se stesso), quindi se ne fregano di pubblica e privata moralità, di rispetto delle Istituzioni, di osservanza agli Ordinamenti, di comune adeguatezza alle comune norme di rispetto civile e civiche. Ciò accade perchè chi dovrebbe metter le cose a posto le lascia esattamente come sono. E quelle, come logico, vanno vieppiù imputridendosi !
Se improvvisamente da 'ste parti scendesse il padreterno e sottoponesse gli italioti a un "Giudizio Universale di settore" io penso che almeno la metà di quelli sarebbero sbattuti in Inferno e una gran parte dei "politici, Unto compreso, direttamente ficcati nella bocca di Minosse per esservi masticati ben bene. E' triste ? Si ! Ma è cosi !
Postato da: eugenio bondua' | 27.11.08 09:16
Lodevole iniziativa; ma monotematica, come da troppo tempo ormai siamo abituati a veder fare dai nostri rappresentanti. Solo nei confronti degli opposti schieramenti, tendenti esclusivamente a RICERCARE UN NUOVO EQUILIBRIO. Io, personalmente, sarei curioso di sapere se, nell'intero panorama Economico-Politico, esista qualche "casta" non COLLUSA con le altre. Fra tutte: partiti, sindacati, associazioni di categoria, lobbies varie, ecc. ecc.. Tutte a nascondersi dietro alla presunzione legale di “buona fede”, e dietro la “probatio diabolica” di dover dimostrare il contrario. Che è chiaramente riscontrabile nei fatti che POSSIAMO OSSERVARE, nella nostra vita di tutti i giorni. Non solo, quindi, mafia e camorra… ma tutte le attività CRIMINALI contro il POPOLO INDIFESO.
Postato da: Carlo Guglieri | 27.11.08 09:09
On. Barbato,
non le sembra chiedere troppo? È come domandare al condannato a morte di portarsi la corda con la quale verrà impiccato. Quando è troppo, troppo è. Cordialmente........
Masaghepensu
(Ma se ci penso)
Postato da: Masaghepensu | 27.11.08 08:54
La Legalità è la somma di tanti comportamenti individuali, della coscenza del singolo che si somma alle altre, è il comportamento individuale che delimita il confine. Sono convinto che la vera soluzione è formare l'individuo, il cittadino in questa direzione. Le leggi servono se esiste uno Stato civile composto da cittadini di questo tipo.
Alessandro Cumbo
Postato da: Alessandro Cumbo | 27.11.08 07:49
PERCHE' NON SI CHIEDE AL NANO GIGANTE ANTIFANNULLONI HIC! DI ANDARE A METTERE LE MANI SUGLI OPERATORI ECOLOGICI DI MONDRAGONE, AFFILIATI AL CLAN LANDOLFI, TUTTI MIRACOLOSAMENTE INABILI ALLE MANSIONI PER CUI SONO STATI ASSUNTI?
Postato da: PIETRO G. | 27.11.08 07:32
PERCHE' NON SI CHIEDE AL NANO GIGANTE ANTIFANNULLONI HIC! DI ANDARE A METTERE LE MANI SUGLI OPERATORI ECOLOGICI DI MONDRAGONE, AFFILIATI AL CLAN LANDOLFI, TUTTI MIRACOLOSAMENTE INABILI ALLE MANSIONI PER CUI SONO STATI ASSUNTI?
Postato da: pietro g. | 27.11.08 07:29
La TV, Sky, ci opprimono con le telenovela di Erba e Cogne.....dei processi dei politici e di mafia SI TACE. Ormai, siamo un popolo sottomesso, credulone, non era proprio il caso che molti morirono per dare agli Italiani quella libertà che in questi ultimi anni viene sempre più negata.
Postato da: D.Bianchi | 27.11.08 00:03
E’ urgente la revisione del sito nazionale. E’ praticamente inutile costruirne di nuovi che il pubblico non troverà mai.
Il sito nazionale deve essere modificato e ogni referente deve avere uno spazio per la sua zona.
Inoltre la ricerca da parte dell’utente deve esse molto semplice.
Questo strumento ci servirà ad essere più presenti sul territorio.
È IMPORTANTISSIMO!
Postato da: Emilio Saporiti | 26.11.08 23:48
Egr.Dott.Di Pietro. "ONORE E GLORIA" all'"ONOREVOLE BARBATO" al quale viene legalmente dovuta DEFERENZA e SOTTOMISSIONE in quanto "ONOREVOLE" diversamente da Noi poveri sudditi che, al suo "ONOREVOLE" passaggio ci inginocchieremo ai suoi augusti piedi col cappello in mano. Ben diversi i suoi elevati rapporti con l'"ONORATA SOCIETA'" che al suo altero cospetto potranno trattare da pari a pari! Svegliati Franceschiello! Non siamno più nel medioevo...Non hai ancora letto i Diritti dell'Uomo, vecchi di 200 anni? O preferisci la "Fattoria degli Animali??? DOVE SI CAPISCE BENE DA CHE PARTE STAI...
Postato da: Paolo | 26.11.08 23:08
IL LENTO RISVEGLIO DELLA COSCIENZA SOPITA
3 decenni di anticultura telvisiva, sono pesanti da digerire, l'assenza dello stato in certe regioni ancora di più, ma non si deve pensare che il popolo sia esente dalla cultura della regola, che le uniche regole sono quelle che fanno comodo.
E questo va dall'evasione fiscale (ognuno può verificare se riceve sempre lo scontrino fiscale dopo l'acquisto di un prodotto, o dopo che ha ricevuto una prestazione professionale da un libero professionista), o dal consiglio del commercialista o dell'agenzia immobiliare che suggerisce un contratto in nero.
Credetemi lo so che è dura dire "no! io voglio fare le cose in regola perchè voglio vivere in un paese migliore e voglio lasciarlo in eredità ai miei figli meglio di come l'ho trovato".
E quando dite a "certi suggeritori", che volete fare le cose in regola ti guardano strano e assumono un'espressione che sembra comunicarti "ma questo è scemo?".
Si avete capito bene, si finisce poi per sentirsi scherniti e si cerca di giustificare la propria scelta per motivi di paura della finanza.
Questo è il livello di moralità di questo paese che io interpreto invertita.
Se poi parliamo di esperienze vissute, ognuno potrebbe essere un maestro nel descrivere i tentativi delle truffe subite e delle fregature a cui è andato incontro.
Certo qualche cosa sta cambiando, ma per arrivare a sistemare il peggio di questo paese....c'è ne di polvere da mangiare.
un saluto al blog
Postato da: il fantasma di woodstock | 26.11.08 22:35
Vorrei esprimere tutta la mia stima nei confronti dell'On. Barbato, come già in una lettera a Lui indirizzata da Cristina, penso sia una guista scelta parlare di camorra, n'drangheta ecc......Vi faccio presente che purtroppo il tema non tocca solamente il Sud d'Italia, ma da quanto si legge dai quotidiani locali (e ho notato personalmente), anche qui al nord le cose non sono diverse, anzi, mi sembra che le "radici" si stiano radicando soprattutto nelle nostre provincie (l' Emilia Romagna ne e' un attuale esempio). oi per darci il contentino ogni tanto qualche mafioso o camorrista viene preso e poi...................
Tacere, o meglio il silenzio istituzionale su questo tema certo non é un buon segno...ma è cio' che oggi vogliono i nostri "Padroni".
Ricordate la canzone di Venditti "IN UN MONDO DI LADRI"? PIU' ATTUALE DI COSì
Coraggio Onorevoli Continuiamo così, lotta alle mafie, lotta alle bustarelle, lotta a coloro che ci stanno portando alla rovina!!
PS: APPELO URGENTE: firmate contro il LODO ALFANO
FERMIAMOLI
Un saluto, Loryreggioe
Postato da: loryreggioe | 26.11.08 22:13
Chi sono gli elettori di Forza Italia? Una buona parte di creduloni, come dice Ciampi coloro che piace essere servi,una parte gli evasori fiscali e la mggioranza è costituita dalla criminalità organizzata non dimenticando che l'eroe Mangano lavorava ad Arcore.
Postato da: Giuseppe Danzalba | 26.11.08 22:11
Quanto Lei dice, Onorevole, merita qualche aggiunta. Di camorra non ha parlato solo Saviano, ma anche un altro giornalista, italo-svizzero. Ne ha parlato con molta chiarezza, con nomi e cognomi, in un libro edito nello scorso marzo, dal titolo "Io, per fortuna c'ho la camorra". Questo ilbro è il naturale complemento di "Gomorra" (credo che i due autori siano anche amici tra loro), più sintetico, più circoscritto territorialmente. Ed anche per questo l'autore necessita di adeguata protezione, in quanto è a ritenersi "ad alto rischio". La Sua iniziativa è coraggiosa e "tecnicamente" azzeccata: vada avanti, magari cominciando proprio da quel territorio che, a mio avviso, richiede uno stato di massima allerta.
Postato da: Elio Di Martino | 26.11.08 22:04
Caro On Barbato voglio cogliere questo momento per poter esternare velocemente una mia brutta esperienza,
sono un ex Consigliere della 2 municipalità di Napoli .
Ricandidato anche nel 2006 alle amministrative ritenuto un rompipalle anche dal mio stesso partito perchè denunciante ,
la notte delle elezioni vado a casa dopo aver scrutinato 20 sezioni si circa 100 - da me contegiati mi risultano accredidati circa 300 voti e quindi rieletto ma , il giorno seguente a seguito di tante telefonate ricevute a casa da parte degli
elettori mi accorgo che in molte sezioni non risultavano piu i voti che io avevo visto .
Tutti gli elettori restano esterefatti dall'accaduto e indignati vanno dai carabinieri a denunciare ,ci vado anchio ,ci va mia moglie ,,risultato qualche persona strana già sotto processo e arrestato per voto di scambio appartenente a delinquenti locali ancora oggi svolge la carica di Consigliere al posto mio mentre io a casa . Il rompipalle e stato buttato fuori, le denunce ? il Magistrato ha archiviato boo .
Trascorso qualche mese mi trovavo a casa di mia suocera poichè a casa mia stavo facendo dei lavori alle 4 di notte mi arriva la prima telefonata minacciano me , mia moglie , i miei bambini , tanto per chiarire significa che qualcuno si e adoperato per risalire all'abitazione di mia suocera ,al cognome, al numero telefonico , ma comunque le telefonate sono tantissime e una di queste mi permette di rintracciare il numero di provenienza .
Denunciamo anche questo ma e passato un anno da questo ennesimo episodio le minacce telefoniche si sono interrotte o meglio poi rubano dall'auto di mia moglie il carrozzino di mio figlio , sfasciano la mia auto , provano a rubarmi il motorino , ecc ecc potrei continuare per un mese ma tanto loro ora rappresentano le Istituzioni io sono il rompipalle che si e tolto dai coglioni chiedo scusa per lo sfogo !!
Postato da: umberto pini | 26.11.08 21:47
A dire il vero, con i danni che fanno di questi tempi in Parlamento, è meglio se non ci mettano il naso.
Piuttosto, che fine ha fatto l'ESERCITO in Campania?
Lo usano a guardia delle discariche solamente, come se questi poveri ragazzi mandati lì fossero come bestie immonde che vivono accanto ai resti e alle carcasse nella savana?
Mandano lì quelli da "punire", o hanno la CAPACITA' di sfruttare veramente la loro professionalità nella reale lotta alla criminalità?
Se tanto mi da tanto, propenderei più per la prima idea, salvo smentita.
Insomma, la solita politica degli annunci, i soliti carri armati di cartone!
Se è vero che si tratta di migliaia di persone, quelle che operano nell'area della criminalità campana, mi aspetterei che tutti questi giovani siano giornalmente impegnati a fare rastrellamenti, pattugliamenti, controlli, blocchi stradali ecc.. non certo che stiano lì a fare le belle statuine.
Ma lo fanno?
Certo, per politici incapaci, o troppo furbi, è sufficiente che si possa scrivere qualche pezzo sui giornali o lo si dica in tv che ogni tanto arrestano qualcuno e che nel concreto non cambi niente.
Poi, passato l'effetto annuncio, tanto giornali e tv guarderanno altro e tutto riprenderà come prima, sempre ammesso che sia cambiato nel frattempo qualcosa, il che è molto, molto dubbio!
In fondo, fatti i debiti distingo, è lo stesso che hanno fatto i principali politici di sinistra che ivi si sono stanziati.
Alcuni annunci iniziali, la volontà dichiarata di mettere tutto a posto, poi è tutto ripreso come prima e nessuno ne ha più parlato ... fino allo scandalo immondizia, che pure non è detto che non sia stato addirittura PILOTATO dalla camorra per ottenere vantaggi politici!
Chissà a pensare male spesso ci si azzecca...
Postato da: rosario vesco | 26.11.08 21:41
DA L'ESPRESSO 29 GIUGNO 2006
REGIONE CAMPANIA: LAVORARE STANCA
La commissione "emersione del lavoro"? Ha lavorato davvero poco: sette ore in un anno. Quella per lo "Sviluppo del Mediterraneo" si e' spinta ben oltre: ben sette ore e mezza. Otto ore, invece, rappresentano la produttivita' in 12 mesi dei membri per l'organismo nato per indicare le "Politiche per i piccoli Comuni". E non saranno certo contenti i diversamenti abili: l'organismo deputato a risolverne i problemi ha accumulato 11 ore e 35 minuti di lavoro. Sono solo alcuni dei dati ufficiali delle 12 commissioni ufficiali che gia' fecero gridare allo scandalo quando i 60 consiglieri della regione Campania decisero di vararle accanto alle 6 Commissioni ordinarie. Ora lo spreco dei soldi pubblici e' evidente se si considera che ogni presidente di commissione riceve uno stipendio mensile pari a quello di un assessore (piu' di 15mila euro) e che hanno indennita' aggiuntive anche i vice presidenti e i segretari. Senza contare le spese di gestione e la reiterata richiesta di auto blu da assegnare ad ogni organismo. In pratica, in Campania tutti i consiglieri godono di consistenti bonus in busta paga. Le 12 Commissioni speciali hanno lavorato in tutto 516 ore in un anno: stakanovisti, con 92 ore, solo quelli della " Revisione dello Statuto e del regolamento interno" Con simili eclatanti esempi, c'e' di che scandalizzarci se in Parlamento non vogliono parlare di camorra? Da dove parte la camorra se non da simili figuri? Certamente saranno degli ottimi procacciatori di voti, ma sicuramente non muoveranno mai un dito per cambiare le cose. On. Barbato lei fa bene a denunciare, ma stando cosi' le cose in Campania, la battaglia non andra' certo a buon fine. Ad ogni modo tutta la mia solidarieta'.
Postato da: regina effe | 26.11.08 21:35
Egr. On. Barbato,
sono un napoletano, nato e cresciuto sui quartieri spagnoli, conosco quindi da vicino la realtà di cui si parla. Personalmente penso che sia un problema talmente vasto da non poter essere affrontato in questo piccolo spazio, senza correre poi il rischio di "perdersi il filo del discorso " tante sono le cose che uno vorrebbe dire e che finiscono poi per accavallarsi e ad "intrecciarsi" annoiando poi chi legge perchè lette e sentite tante volte. Ciò premesso voglio utilizzare questo spazio per esporre un mio pensiero, che avalla la sua tesi, che quando ho avuto modo di esporlo a persone che occupavano posti di responsabilità non mi hanno risposto
Ho avuto l'opportunità di viaggiare un pò in tutta Italia ( ed anche all'estero) ed ho sempre notato la differenza dell'operato di chi è preposto all'ordine pubblico a Napoli e in altre parti d'Italia.
Ho sempre avuto la convinzione che nella mia città ci fosse un accordo tacito tra popolazione e istituzioni affinchè le cose andassero in un certo modo.
Voglio dire che in un modo o nell'altro del "tira a campare" che si attua dalle nostre parti se ne avvantaggiano in molti ed in molti modi. Riflettori sul degrado della nostra area sono stati accesi molte volte ed in molti modi ma non è mai cambiato nulla. Perchè tutto sommato questo modo di vivere è entrato a far parte della "normalità"
Credo che dovranno passare diverse generazioni prima che possa cambiare qualcosa, sempre che queste siano educate al rispetto reciproco e alla legalità.
Questo stato di fatto è, secondo me, una "colpa storica" di tutta la classe politica, soprattutto per quei politici locali, che a differenza di Lei, non hanno mai denunciato nulla ma hanno fatto finta di non vedere, di non sapere, tollerando e lasciando che le cose andassero come sono andate... Per poi fare gli interessi personali e di quella parte di popolazione più direttamente sostenitrice.
Se si vuole iniziare un lungo processo che possa portare ad una "normalizzazione futura" credo sia indispensabile iniziare a far rispettare con fermezza almeno le regole più semplici del vivere civile...Occorre porsi anche dei piccoli obiettivi e poi perseguirli con decisione e costanza ... Colgo l'occasione per dire al sindaco Iervolino che, per esempio, è ridicolo emettere un'ordinanza di divieto di fumo nei parchi pubblici di Napoli quando poi chi è preposto all'ordine pubblico non è capace nemmeno di far indossare i caschi ai motociclisti....
Postato da: Ciro Fasano | 26.11.08 21:10
Grazie all'IDV per il coraggio di scoperchiare pentole bollenti
La Campania è infettatata da Virus in qualsiasi settore dalla manovalanza alla testa dei capi
quarantanni di disoccupazione mi hanno insegnato che chi occupa il lavoro è o a capisc a'me .
La cittadinanza bene non abita più da quelle parti ci hanno tolto tutto
Di Destra di Sinistra di Centro sempre loro vincono
e noi non molliamo mai!
Postato da: sal.rom | 26.11.08 21:08
titolo parliamo di camorra :
na parola, bisogna iniziare dal parlamento scendendo a cascata fino ai consiglieri comunali
dopo si puo' combattere la camorra cittadina
Postato da: Maverick.ita | 26.11.08 20:28
Caro onorevole quello che dice è risaputo, ma nessuno fà niente. Io mi chiedo perchè? mi sono dato una risposta sperando sinceramente di sbagliare ed è questa:gli Italioti siamo tutti un poco mafiosi, camorristi etc. lo abbiamo forse nel dna. Non conosco nessuno che avendo torto marcio vada a pagare una multa.Si cerca l'amico, per un atto dovuto. In questo paese senza memoria e senza dignità i politici ci sguazzano. La prevaricazione è lo sport nazionale. Credo che tutto vada riformato, in primo luogo l'Italiano. Ma chi riesce a cambiare queste cose? Non certo dalema e fassino o ueltroni. quelli della destra sono troppo corrotti e collusi allora chi? 10, 100, 1000 piazza navona:
Postato da: Tonino Intrieri | 26.11.08 20:13
Questa sera, vedendo a Otto e Mezzo su La 7 l'intervista a Di Pietro, mi sono trovata incredibilmente a rimpiangere la conduzione di Ferrara e ad apprezzare quantomeno la lealtà di Feltri, che dà a Di Pietro il riconoscimento dei meriti che nessuno potrebbe disconoscergli. Non condivido con Feltri l'opinione che il Tonino nazionale fosse meglio come magistrato che come politico: è grande in entrambi i ruoli! Che Dio ce lo conservi e magari ne facesse crescere tanti come lui!!!
Postato da: Marcella Ghiglieri | 26.11.08 20:11
Se la camorra non è stata smantellata in tutti questi anni, ci vorrebbe un miracolo, se parliamo di miracoli, come dice Fede li può fare solo lui.
Cordialmente Giovanni 1946 PU
Postato da: Giovanni Simoncini | 26.11.08 18:55
Cari amici,ho letto molti dei vostri commenti ed è chiaro che ormai in tanti siamo stanchi di questa situazione.E' arrivato il momento di darsi da fare veramente,non basta più esprimere il proprio parere su un blog,bisogna dare un'aiuto vero al partito dell'IDV,dobbiamo iscriverci,frequentare le sedi dei circoli,partecipare attivamente alle iniziative del partito,in una parola metterci la faccia.
Se come voi dite siete delle persone per bene altri vostri concittadini si avvicineranno,perchè la voglia di contrastare la CASTA è forte,ma ricordate che la politica si fà in piazza tra la gente e non solo sui blog.
Diamoci da fare amici aiutiamo L'ITALIA DEI VALORI
facciamo sentire la nostra vicinanza a questi uomini che ogni giorno lottano contro questo potere politico-mafioso.
Postato da: salvoalemanno | 26.11.08 18:32
La maggioranza, come del resto la minoranza parlamentare, è un mosaico di posizioni. Chissà com'è che son convinto che i parlamentari Lega possano essere più disponibili su questi temi..
Postato da: Cristiano DF | 26.11.08 18:29
Mandano la solidarietà a Saviano, con la loro faccia di bronzo, e poi mandano a governare il Paese gente che con i casalesi ci mangia insieme! La politica è la prima camorra in Italia!
Ps= vorrei ricordare che non solo Saviano ha parlato di Camorra, ma anche altri, tipo Raffaele Cantone, ex pm giuglianese!
Postato da: Cristina Vinci | 26.11.08 18:23
che sia il caso di rispolverare la ghigliottina? mi sembra che in francia abbia funzionato...o no? ORGOGLIOSO DI AVER VOTATO IDV-ADP, MA DI BRUTTO PERO'!!!
Postato da: andrea maddiotto | 26.11.08 18:13
Per aiutare l'IDV faccio di mia iniziativa volantinaggio. Discorsi come quelli dell'On. Barbato si stampano dal PC e si distribuiscono agli amici anche di idee contrarie, ai conoscenti, al bar, al parco, ovunque.
Credetemi, bastano 20 fogli stampati per informare 200 persone!!! Provate, non costa nè fatica nè impegno finanziario ma produce effetti con progressione geometrica sui cervelli dormienti. Provateci!!!!!!!!
Postato da: mario - pensionato | 26.11.08 18:12
On.le , mi auguro che almeno lei meriti questo aggettivo perchè il resto della banda di cui , ahimè, lei fa parte è nettamente in contrasto con l'onore. Forse qualche passo verso la conoscenza gli italiani lo stanno muovendo. Spinti dal bisogno primario di andare a fare la spesa per mangiare altro che quel folle dice di acquistare beni e servizi : MA CON QUALI SOLDI POSSIAMO ACQUISTARE SE PRIMA BISOGNA FARE I CONTI CON LA SPESA POI LE BOLLETTE E SE RIMANE LE MEDICINE !!! LO SA QUEL SOGGETTO CHE GLI ITALIANI NON HANNO I SUOI MILIARDI ( IO NON LI VORREI LO GIURO SUI MIEI FIGLI ) MI BASTA AVERE LO STRETTO NECESSARIO PER VIVERE ED AIUTARE LE MIE FIGLIE PATRIMONIO UNICO ED IRRIPETIBILE. LA LIVELLA è UGUALE PER TUTTI PER CUI CHE LO SAPPIANO LASCERANNO TUTTO !!!!!!!
Postato da: chicchetta | 26.11.08 17:52
che posso dire...GRANDE BARBATO!!!!!!
Postato da: Carolina Gala | 26.11.08 17:51
Vogliono addormentare le nostre coscenze, ma si sbagliano come dice Grillo loro non molleranno mai noi neppure.
Postato da: barbara | 26.11.08 17:47
On. francesco barbato lei ha perfettamente ragione anzi di piu', la mafia (in parlamento si chiama "affari") fa comodo e in italia e' sempre stato cosi', io ho 36 anni e da che capisco qualcosa io, l'hanno sempre "combattuta...", allora io mi voglio congedare con un proverbio che diceva sempre mia nonna (analfabeta povera) : se vai spesso al mulino prima o poi di farina ti sporchi!. due legislature massimo e poi fuori dai coglioni. ORGOGLIOSO DI AVER VOTATO IDV!!!
Postato da: andrea maddiotto | 26.11.08 17:29
Tutto è marcio in Danimarca. Non era così, ma può andare. Quando ho tempo, scrivo partecipando con commenti e opinioni anche su altri Siti, per esempio, kataweb. Bene, mi capita spesso che una volta che ho scritto un articolo, quando lo spedisco, mi venga fuori una scritta che dice: Ti preghiamo di non ripetere troppo spesso gli stessi concetti. E, torna alla pagina, e non viene pubblicato. Quali sono gli stessi concetti? La corruzione politica. Evidentemente non bisogna abusare di questa accusa. L'ultimo esempio è di oggi. Riferendomi alla disgrazia della scuola di Torino, sostenevo che, alla base di questo "incidente" c'è sicuramente un comportamento negligente, e il comportamente è stato negligente, perchè colui che ha realizzato il lavoro, "sapeva" che avrebbe potuto lasciare il tubo di ghisa in quel luogo, senza che qualcuno controllasse e gli contestasse il lavoro. Non mi sento nemmeno di accusare il responsabile del fatto, in quanto, questa è LA REGOLA, e sicuramente, metterei la mano sul fuoco, sul fatto che nessuno ha minimamente pensato, che potesse rappresentare un pericolo. Portavo come esempio della corruzione generalizzata, la vicenda della superstrada FI-PI-LI che io ho cominciato a utilizzare negli anni 80, era gia franata prima ancora che venisse aperta. E il Cementificio che pagava a destra e sinistra e si rifaceva abbondantemente risparmiando sui materiali delle opere pubbliche che realizzava? Ma chi è mai stato condannato? Evidentemente questo mio costante accusare la "politica" di questo comportamento che, secondo me, è alla base della degenerazione attuale dei comportamenti civili che dovrebbero guidare gli uomini e la donne che fanno politica e amministrano, non piace. Come non piace Grillo, come non piace Di Pietro e tutti coloro che si impegnano in cercare di limitare questi comportamenti. Tutti coloro che partecipano in varia forma e misura alla spartizione dei benefici, si sentono autorizzati a limitare la quantità delle critiche, non abbia a succedere che troppa gente apra gli occhi, e LORO, perdano i soldini che "" ANCHE BERLUSCONI "" elargisce in abbondanza. Non mi rimane che prendere atto che se il "Sistema " è arrivato a questo punto, significa che coloro che lottano in campo aperto contro la corruzione e la criminalità, rischiano veramente GROSSO e che molti, TROPPI, di coloro che si chiamano a favore della GIUSTIZIA, sono le quinte colonne senza le quali i corrotti potrebbero essere sconfitti.
Postato da: mario brandani | 26.11.08 17:28
bravi.. ma non date responsabilità alla gente comune.. prima i politici che hanno il potere ed il dovere di farlo!
Postato da: io mi sento italiano | 26.11.08 17:27
Non ci sono parole per esprimere tutta la rabbia, l'esasperazione, l'esecrazione, l'avvilimento che una tale situazione socio-politica così coraggiosamente descritta, suscitano nelle persone che si rendono conto dell'infimo livello raggiunto dalla Legalità e dalla Giustizia nel nostro Paese. Siamo alla mercé di politici senza scrupoli, senza alcun limite di decenza morale, disposti a passar sopra a principi morali inalienabili pur di ottenere POTERE, DENARO, PRESTIGIO ai danni di un intero Popolo, senza nessun rimorso, senza nessun timore, confidando in una Società corrotta, profondamente immorale e incapace di ritrovare il senso del bene, dell'onestà, della legge. Lasciatemi almeno PARLARE, finché sarà possibile! Viviamo nella CORRUZIONE assunta a CONSUETUDINE DEL VIVERE. Sappiamo tutti che le cose stanno così e ACCETTIAMO questo stato di cose senza alcuna remora, senza alcuna vergogna. Vediamo quotidianamente come Di Pietro venga disprezzato e deriso, da Destra e da Sinistra; come Gli venga in gran parte impedito di esprimersi, di dire semplicemente la VERITÀ nei vari TG di TELEVISIONI/PUTTANE condotte nel più bieco e strafottente meretricio politico. Osserviamo con allarmato stupore i grossi calibri del Palazzo che sentenziano spudoratamente dall'alto del loro tradimento impunito e impunibile, ammantandosi di meriti inesistenti con cui vorrebbero nascondere l'abisso di lerciume di illegalità in cui sguazzano a loro agio, sotto gli occhi di chi dovrebbe azzannarli e renderli innocui in altrettanto profonde galere. Tutti i giorni assistiamo ad una caterva di affermazioni volte a legittimare la loro miserabile vocazione a delinquere per mezzo di parolai di professione. Ma quel che è peggio è constatare che tutto ciò avviene grazie al consenso della maggior parte degli italiani a cui sta bene tutto e che è disposta a inghiottire ogni sorta di rospo, credendo e sperando in menzogne che non hanno futuro e che la fagociteranno senza pietà. Questi italiani sono IMMEMORI del passato e riproducono fedelmente errori che si pensava ormai superati e risolti. Gente che non vuole sapere, che chiude gli occhi, che puerilmente si lascia abbindolare da promesse scopertamente populiste e demagogiche. Ecco qua, ancora Mussolini, uomo di DESTRA, come riporta un libro di STORIA: "Oltre agli industriali, Mussolini prende anche provvedimenti a favore del CETO MEDIO, dal quale è scaturita la forza che gli ha permesso di conquistare il potere". Avanti tutta verso l'abisso!
Postato da: Stelvio Sciuto | 26.11.08 17:27
Egre. On. Barbato in Italia e credo che lo può confermare per la sua grande esperienze in materia l'On DIPIETRO - vi sono tante leggi ma forse troppe che consentono agli avvocati di trovare sempre un cavillo - spesso le prove non sono state raccolte come si doveva ... a volte non vi è stato il giusto provvedimento del magistrato.... la volte mancava una firma... e così via. Perchè la gente non denuncia? E' Chiaro che manca la CERTEZZA DELLA PENA .
Bisognerebbe fare celermente i processi nel giro di 2 anni massimo e far eseguire fino all'ULTIMO GIORNO DI GALERA a chi commette reati di camorra e contro la persona, invece si vede.... decorrenza dei termini...... la persona ha al momento del fatto era incapace di intendere e volere.... SIGNORI chi guida sotto effetto di droghe per esempio sa benissimo prima che può cagionare incidenti e quando uccide......... pedoni, bambini per quella imprudenza NON PUo' CAVARSELA CON UN MESE a con il ritiro della patente.( o che vergogna qualcuno Firmerebbe anche i Jeans e ci specula)
BISOGNA PER TANTE COSE ESSERE MENO GARANTISTI E DARE PIU POTERE ALLE FORZE DELL'ORDINE -
Postato da: francesco Bonacci | 26.11.08 17:19
Ma cosa vogliamo ancora aspettarci da gente che dice che con la mafia bisogna convivere e che a momenti proporrà la medaglia al valore se non addirittura la beatificazione di un certo sig. Mangano?
Postato da: Antonio Gregorio | 26.11.08 17:18
forza ragazzi la gente onesta sta con voi
Postato da: gioacchino rubini | 26.11.08 16:56
Guardavan per terra ieri sera a Ballarò,
i signori politici di ambo..., dico ambo...,
gli schieramenti alle accuse di ADP sul finanziamento dei partiti inerenti la passata legislatura che sono ancora fra loro distribuiti.
Ma pur nella vergogna, di positivo nulla gli uscì dalle loro labbra!
Di cosa vorreste parlare, di camorra tra gli italici deputati ?
Ma ci vogliamo rendere conto con chi abbiamo a che fare ?
Se vuoi dedicarti alla politica e sei una persona seria ed onesta, in Italia non sei preso in considerazione da nessuno, o quasi.
Ti guardano come si guarda un'appestato..,
come si guarda un lebbroso..,
soprattutto ti guardano come se tu fossi un diverso...,
un diverso rispetto a loro ovviamente e fortunatamente.
Forse in IDV si ragiona diversamente.
Speriamo.
Gregorio
Postato da: gregorio fontana | 26.11.08 16:55
Un tempo ci fu il Prefetto Mori !
Poi, tornò a casa.
Dopodichè il nulla, o quasi.
La "cosa" è grande; parlarne poco ed agire tanto.
Postato da: Concretezza | 26.11.08 16:49
CaroOn. Barbato, vorrei esprimere tutta la mia stima nei suoi confronti, perché dice sempre le cose come stanno e non si fa intimidire da nessuno. Ottima la scelta di parlare di camorra, e il silenzio istituzionale su questo tema certo non é un buon segno... Continui così....
Un saluto, Cristina
Postato da: cristina spiccia | 26.11.08 16:37
Caro Barbato, hai fatto un errore di scrittura! Non si scrive Camera dei... ma Camorra dei deputati. Appurato questo, tutto è più comprensibile. Gli Onorevoli sono Uomini d'Onore. So che hai poco tempo, ma hai letto "Il ritorno del Principe" di R.Scarpinato. Il problema dell'associazione a delinquere su due livelli, i colletti bianchi sono intoccabili, è vecchio in Italia, affonda le sue radici nell'antica Roma. L'Italia mai ha avuto un movimento di riscossa nazionale come le democrazie moderne, inoltre la pesante influenza della Chiesa contribuisce a condizionare il pensiero di larga parte della popolazione troppo impegnata a lavorare per poter accedere alla conoscenza delle cose. Io sono convinto che la Chiesa Cattolica è la grande madre dell'idea tangentista, a partire dalla scomunica di Martin Lutero, alla Sacra Inquisizione dove potevi salvare la vita donando tutti i tuoi averi alla Chiesa, al pagare il parroco per far dire una messa per i propri defunti così lui intercede verso Dio, che arroganza!!! Non voglio tediarti, buon lavoro e alla prossima, Giulio
Postato da: Giulio Noè | 26.11.08 16:21
Togliere le mafie (4 in Italia) in questi tempi è impossibile per varie ragioni: la politica ne è troppo invischiata (e non solo il PDL, Partito Dei Ladroni), è radicata ormai da troppo tempo (ancor prima dell'unione d'Italia), la mentalità degli italiani non la si può cambiare in quattro e quattrotto (ho avuto dei chiari esempi di mafia spicciola anche nel mio ambiente di lavoro, lontano dai centri storici mafiosi: l'idea della protezione, l'amico dell'amico e le bustarelle), ed inoltre la catalessi mentale degli italiani, aiutata moltissimo dalle televisioni del Padrone.
Nei paesi Civili, dove non attecchisce questo tipo di mentalità, non esistono mafie e se ci sono sono limitate a quelle di importazione (principalmente dall'Italia).
Ci sono poi quei paesi, come la Tahilandia, dove il presidente della repubblica non può ritornare in patria e la cui principale accusa e il conflitto di interessi (ma guarda un po') è dove il popolo, che ha più attributi del nostro, si è rivoltato ed ha messo su una bella rivoluzione.
In Italia se si ritirasse di Pietro (speriamo che non accada) il paese sarebbe fregato del tutto.
Dicendola come Carla Bruni, sono contento di non vivere in Italia.
Postato da: Albano Mattiello | 26.11.08 16:05
ON. BARBATO , LE SUE PAROLE SONO DRAMMATICHE E MI RAMMARICO CHE L'IDV NON VENGA ASCOLTATA IN PARLAMENTO.
QUESTA E' LA RIPROVA CHE AL GOVERNO PREVALAGANO MAFIOSI E CAMORRISTI E CHE IL POPOLO IGNORANTE E' SOTTOMESSO DA QUESTA GENTAGLIA.
SPERO E CREDO TANTO NELLA GIUSTIZIA DEL VOSTRO PARTITO , QUELLO CHE PROPONE MI SEMBRA UN'OTTIMA MOSSA , SI DEVE SCAVARE DALLA RADICE PER RIPULIRE LA MONNEZZA!
CORDIALMENTE
ADRIANA
Postato da: adriana moro | 26.11.08 16:03
Un grazie a nome di tutti i blogger.
ed un sincero in bocca al lupo.
Lei ne ha veramente bisogno.
Sappia che siamo tutti dalla sua parte.
Non è facile dire le cose come stanno, specialmente nella sua terra. Terra bellissima ed affascinante, ed allo stesso tempo devastata e distrutta da un sistema politico-camorrista unico nel mondo.
Ha detto bene.
La camorra è in politica.
I mandanti sono là.
Dobbiamo trovare una soluzione, dobbiamo restituire la terra fertile ai napoletani. Per far questo serve il loro aiuto.
Iniziamo dall'Abruzzo.
Saluti
tg
Postato da: Tommaso Giunti | 26.11.08 15:59
Salve: non dobbiamo meravigliarci, si capisce che il pdl ha forti legami con camorra e mafia, il governo stesso fa parte di loro,come i beni confiscati alla mafia: in qualche modo essi tornano al mittente,è una ragnatela immensa.Saluti Di Pietrantonio
Postato da: Di Pietrantonio Costantino | 26.11.08 15:56
On. Barbato , ben venga la sua proposta e speriamo di raccogliere dei buoni frutti .
Anche se sono sfiduciata perchè certa che l'attuale governo non metterà in atto iniziative legislative adeguate ed esemplari per condurre la guerra alla camorra . Del resto lo svuotamento del 41bis parla chiaro , i sistemi mafiosi vengono protetti dalla politica italiana ed in particolare dalla politica di questo governo . Un governo fatto da individui che a poco a poco stanno svuotando il nostro paese dalla democrazia , dove grazie al lodo Alfano il pricinpio costituzionale de " la legge è uguale per tutti " e ormai diventato una chimera che ci porta indietro nei secoli .
Per quanto riguarda Napoli, la ritengo un immensa cloaca. Mi rammarico di questa affermazione ma è semplicemente la verità . Noi napoletani siamo sottoposti a continue vessazioni da parte dei delinquentelli dei vari quartieri . Il "pizzo" per chi parcheggia l'autovettura su strada pubblica non è una prerogativa solo degli abitanti del rione Sanità , mi è giunta voce che anche altri quartieri soffrano dello stesso male, come ad esempio "Vicaria" ed in particolare la zona dell'Arenaccia dove se non paghi il "pizzo " mensile nella migliore delle ipotesi ti vengono squarciati i pneumatici dell'auto . In definitiva o paghi il pizzo ai delinquenti oppure ai garage di zona. No , non si può vivere in questo modo ed è per questo che l'unica alternativa che vedo è fuggir via lontano .
Postato da: Rossella L.D. | 26.11.08 15:44
Un particolare apprezzamento per l'intervento dell'Onorevole Barbato su un argomento così delicato. La proposta di portare la discussione negli ordini del giorno dei consigli comunali è sicuramente interessante e forse inedita. Se mai avverrà tale discussione nei vari consigli sarebbe auspicabile anche un passaggio successivo consistente in un monitoraggio dei consiglieri che più o meno apertamente avranno osteggiato tale iniziativa. Questo, quantomeno a livello politico, potrà fornire una mappatura aggiornata dell'entità del fenomeno della collusione tra camorra e politica. Probabilmente i risultati di questa forma di monitoraggio andrebbero al di là delle aspettative più negative.
Postato da: Massimo Dapelo | 26.11.08 15:39
Caro Tonino,
piu' tempo passa e piu' condivido ogni azione ed
impegno coraggioso e leale che metti al sevizio dei cittadini onesti e bisognosi.
Pero',piu' tempo passa e piu' temo per la tua incolumita'.
Forse sarebbe necessaria una maggiore attenzione
soprattutto quando si toccano certi argomenti
che da anni flagellano l'Italia (il che non vuol dire che il problema debba essere affrontato con minore forza) ma che serve una strategia particolarmente astuta.
Troppe stragi e troppe morti hanno gia' causato
sia mafia che camorra e quando si toccano poteri
che sono ai vertici e all'apice della cupola, va posta molta attenzione.
Grazie per quanto stai facendo,vorrei esserti di aiuto ma non so come fare.Con ammirazione
Leo
Postato da: leo | 26.11.08 15:38
Mi preme sottolineare che la mafia in Sicilia non fu debellata da Mussolini il quale diede sì l'incarico al prefetto Mori di intervenire cntro questo flagello, ma tolta di mezzo la manovalanza, il prefetto fu ringraziato e allontanato.Avrebbe dovuto mettere le mani sui santuari e quelli anche per il Benito erano intoccabili.Testimonianz di ciò il fatto citato che all'arrivo degli angloamericani la mafia si presentò come intermediaria e con successo. Evidentemente il bubbone non era stato estirpato. Diamo a Cesare ciò che è di Cesare:Il fascismo e il suo capo non meritano note di benemerenza per ciò che hanno combinato, i risultati delle loro opere li stiamo ancora pagando a caro prezzo, dal l costo della benzina,ai trattati internazionali, all'arreratezza complessiva dell'economia e della società del nostro Stato.
Postato da: nino raviotta | 26.11.08 15:29
Ho l'impressione che questa maggioranza, e non soltanto lei, non solo vuole ignorare la camorra, la drangheta, la mafia, il malaffare ecc. ma vuole ignorare anche l"evasione fiscale, gli sprechi ecc" che affliggono questo paese più di ogni altra cosa. Oltre a fare leggi per facilitare il recupero di beni confiscati alla mala vita organizzata, bisogna fare leggi per accelerare anche il recupero delle somme evase, una volta che queste siano state individuate dall Guardia di Finanza.
Se non si fa tutto ciò si ha l'impressione che molti dei deputati ne siano coinvolti e desiderano che questo Paese continui a rimanere nel buio più assoluto. Spetta a voi continuare giornalmente a battervi in Parlamento, nei comuni nelle Regioni, nelle province ed anche, se necessario, per le strade, fintanto che la gente prenda seriamente coscienza di quanto questo Paese sia stato e sia mal governato.
Cordialmente Costa
Postato da: antonino costa | 26.11.08 15:27
Lottare la mafia in tutto il Mezzogiorno?
Ma come farebbe a vivere la popolazione, ce lo siamo mai chiesti?
Qualcuno sa poi, dove comprare la droga?
Ma comprare droga, non significa aumentare gli introiti della mafia? Se si,non siamo un popolo di mafiosi?
Postato da: salvatore fassari | 26.11.08 15:17
son tutte sigle altrimenti dette "criminalità organizzata" che basta essere tamponati per scoprire che sei sopetto di truffa all' assicurazione, mentre è la compagnia stessa che, in caso di pedone lesionato o morto per non risarcire attiva e avvalora falsi atti pubblici
non credo d' essere il primo a toccar con mano quest' intrallazzo, e non sarò l' ultimo
vogliamo dirlo che anche queste compagnie se non le truffi tu ti truffano loro ??
Postato da: dal Chianti | 26.11.08 15:11
Fare qualcosa di serio contro la criminalità organizzata, forse è brutto dirlo ma basta prendere esempio da Benito Mussolini e il suo prefetto di ferro, durante il fascismo la mafia on c'era fu quasi abbattuta. Invece di mandare i soldati all'estero mandateli da noi in campania o in sicilia, in puglia calabria.Ma se pensiamo che Andreotti baciava Salvo Lima o Riina, se pensiamo che dopo la seconda guerra la mafia fu riabilitata dagli americani che contattarono Lucky Luciano per lo sbarco in sicilia, mi viene in mente federico salvatore quando si rivolge ai politici nascosti, perchè solamente loro sono i veri cammoristi e basta solo un maradona o un miracolo richiesto di quel sangue rosso chiaro, (ditelo a Silvio) ma sa solo GesuCristo che quel sangue è sangue amaro...
Postato da: Mario Inglese | 26.11.08 15:03
non dobbiamo certo meravigliarci che in parlamento e più in generale quasi tutti i politici non vogliano parlare di mafie.......e mica sono scemi,e poi le mafie oramai le conosciamo bene, di questi temi bisogna davvero iniziare a parlarne dal basso, non solo magari nei consigli comunali dove anche lì imperversa la casta, ma magari nelle piazze, nelle strade, con dei banchetti,alle radio, insomma ovunque vi sia uno spiraglio di dialogo e di dibattito, ovunque si riesca a far sentire le parole e i suoni di un linguaccio diverso da quello dei "canali convenzionali" con "parole convenzionali". Partire dal basso coinvolgendo la gente!!!!
Postato da: antonio franceschi | 26.11.08 14:59
secondo me gli intrecci criminosi riguardano anche il centro sinistra, comunque questo non cambia niente, anzi, è bene che il marcio venga fuori. Grazie, on. Barbato, per smentirci quotidianamente con il suo lavoro sul fatto che tutti i politici sono fannulloni e corrotti!
Postato da: marco mencherini | 26.11.08 14:56
Quando il Presidente del Consiglio definisce una persona come Mangano eroe e il suo portavoce nel mondo del giornalismo televisivo continua a sminuire l'operato di Saviano nella denuncia dei crimini camorristici è evidente che questo governo non farà mai nulla di serio per combattere la criminalità organizzata, al massimo qualche intervento di facciata per dare l'impressione che si sta impegnando in tal senso.
Postato da: Mauro Bellini | 26.11.08 14:50
Sono sempre più convinto che esiste ancora una parte del parlamento ce vuole fare gli interessi del paese, che cerca davvero di stare vicno alla gente, quella per bene...
Questo mi porta ad essere un pò piu ottimista sul mio futuro e su quello dell' intero poolo italiano.
VOTIAMO FIERI E COMPATTI L' ITALIA DEI VALORI, AD INIZIARE DALLE EUROPEE...
Spero che vinca anche in Abruzzo!!!
Postato da: Enrico Veneziano | 26.11.08 14:49
SI SONO DIVISI ANCHE LE MAFIE LA CAMORRA A ME E LA MAFIA A TE ORMAI ANCHE I BAMBINI SE NE SONO ACCORTI
Postato da: ivan g | 26.11.08 14:46
Buona proposta, On. Barbato,
Se si scoprissero veramente i rapporti tra Pdl e camorra, dovrebbero dimettersi tutti i parlamentari di centrodestra.
Il problema è che è d'obbligo che i primi a dare esempio di trasparenza devono essere i parlamentari, ma se fosse davvero così?
Tutti i cittadini che abitano in zone infestate dalle mafie devono comprendere che quello è il tipo peggiore di società in cui possono vivere.
Ad ogni modo se esistesse un Dio dovrebbe stramaladire la camorra, la 'ndrangheta, la mafia, la sacro corona unita, tutte le mafie di tutti i paesi a tutti i livelli e tutti coloro che volontariamente colllaborano con questi stupidi e sanguinari criminali che chiamiamo mafiosi.
Non demorda, Barbato.La vita è breve dobbiamo fare in fretta a migliorare questa società.
Postato da: alberto arnoldi | 26.11.08 14:42
SONO INCREDIBILMENTE AMMIRATA DI AVER CONOSCIUTO L'ESISTENZA DI UNA PERSONA COME LEI ONESTA E CORAGGIOSA. NON PENSAVO ESISTESSERO POLITICI COME LEI SOPRATTUTTO NELLA MIA REGIONE. INCREDIBILE E VORREI SAPERE SE POSSO VOTARLA NEL MIO COMUNE MARANO.AUGURI LEI E' COME SAVIANO E SONO CONTENTA DI FARE PARTE DELL'ITALIA DEI VALORI E RINGRAZIO DI PIETRO CHE INVIA GLI AGGIORMAMENTI E COSI' FA CONOSCERE PERSONE CHE LOTTANO CONTRO LA MAFIA E LA CAMORRA. NON SIAMO SOLI
Postato da: Liliana Sangiovanni | 26.11.08 14:40
Oggi (6/11/08 in diretta audio video dalla Camera dei Deputati, Barbato parlava appunto di Camorra).. appassionato e appassionante. Sia sempre cosi.
Grazie.
Speriamo che il Presidente Fini abbia ascoltato e accolga la sua richiesta di portare in parlamento la discussione sulla LOTTA ALLE CRIMINALITA' ORGANIZZATE. Sarebbe ora.
Non è giusto come dice lei delegare ai giornalisti come Saviano questo ingrato ma doveroso compito. Grazie.
Silvia Fre VR
Postato da: Silvia Fre VR | 06.11.08 11:27
Per testimoniare che io "c'ero" e ho sentito l'interrogazione "dal vivo" ottimo lo strumento sul sito della Camera. Vigilare sui nostri parlamentari.
www.osservatorioidv.wordpress.com
Postato da: Silvia Fre VR | 26.11.08 14:40
Denunciare, denunciare, denunciare!
Postato da: giuliano cuccurullo | 26.11.08 14:39
come possono fare un dibattito in Parlamento sulla criminalità del Sud,sarebbe parlare di se stessi considerato che tra PDL e PD-tranne qualche eccezzione-i termini si identificano?
Postato da: antoniettaacierno | 26.11.08 14:37
PER NON DIMENTICARE CHI CI GOVERNA: (da wikipedia.it)
..... . L'ereditiera Annamaria Casati Stampa, avendo nel frattempo lasciato l'Italia per il Brasile, su consiglio del suo pro-tutore, l'allora giovane avvocato Cesare Previti, accettò una volta divenuta maggiorenne di vendere l'intera proprietà San Martino nel 1974 all'allora imprenditore edile Silvio Berlusconi (la villa, completa di pinacoteca, biblioteca di 10mila volumi - per curare i quali venne assunto come bibliotecario Marcello Dell'Utri - arredi e parco con scuderia in cui fu assunto come stalliere Vittorio Mangano, era all'epoca valutata circa 1.700 milioni di lire), in cambio della cifra, molto inferiore alla valutazione, di 500 milioni di lire in titoli azionari (di società all'epoca non quotate in borsa), pagamento dilazionato nel tempo. L'ereditiera non riuscì a monetizzare, se non con un accordo con gli stessi Previti e Berlusconi, che li riacquistarono per 250 milioni, ossia la metà di quanto avrebbero dovuto valere.
All'inizio degli anni '80 la proprietà fu valutata garanzia sufficiente ad erogare un prestito di 7,3 miliardi di lire. Una sentenza del Tribunale di Roma, nel 2000, ha assolto gli autori del libro "Gli affari del presidente", che raccontava la storia della transazione.
Postato da: Bulfarini Graziella | 26.11.08 14:30