Per la sicurezza e la legalità


Sono Patrizia Bugnano, sono una avvocato, e ho avuto l’opportunità di essere candidata capolista al Senato per la regione Piemonte.
La mia esperienza è quella di una professionista: ho sempre e solo esercitato la professione di avvocato, e solo negli ultimi anni ho sentito l’esigenza di impegnarmi in politica, sin da subito, sempre e solo con l’Italia dei Valori.
La mia esperienza professionale mi ha portato recentemente a far parte del collegio di difesa dei famigliari delle vittime della Thiessen Krupp, in seguito al tragico incidente sul lavoro che abbiamo avuto negli scorsi mesi a Torino. Quello della sicurezza sul lavoro è uno dei temi su cui io mi vorrò impegnare in Parlamento. Quest’esperienza professionale mi ha fatto avvicinare ad un mondo che non conoscevo molto bene e che, però, mi ha fatto capire quanto ci sia ancora da fare perché i lavoratori possano lavorare serenamente ed in sicurezza nei luoghi di lavoro. Questo è un impegno che mi voglio prendere in prima persona, che porterò avanti in Parlamento e nel Governo.
Un altro tema su cui mi voglio impegnare, che deriva sempre dalla mia esperienza professionale, è il tema della giustizia. Vivo quotidianamente i disservizi della giustizia, legati non certo al fatto che i magistrati non lavorino alacremente, così come il personale di cancelleria e la polizia giudiziaria, ma legati semplicemente al fatto che mancano le risorse. Spesso nei tribunali manca anche la carta per scrivere le sentenze. Quindi, il tema della Giustizia e quello dell’incremento delle risorse di cui ha bisogno saranno altri temi su cui mi vorrò fortemente impegnare in Parlamento.
In ultimo, ma non per importanza, c’è un altro tema che mi è caro e deriva da una recente esperienza, dato che sono stata eletta presidente del Coni provinciale di Torino: il mondo dello sport. Voglio portare in Parlamento un’iniziativa politica che sostenga il mondo dello sport, perché lo merita, dato che fa crescere i nostri giovani, permettendo loro di fare attività fisica, consentendo loro di crescere in modo sano, riconoscendo e portando avanti quei valori che l’Italia dei Valori ha nel suo Dna: la legalità, il rispetto degli altri, il rispetto delle regole. Il mondo dello sport è impregnato di questi valori, e credo che un candidato come me, capolista al Senato in Piemonte, debba farsi portatore, in un mondo come quello dello sport che merita tantissimo.
Il tuo commento
Regole per commentare gli articoli
I tuoi messaggi non saranno censurati in pubblicazione.
Ma questo è uno spazio virtuale pubblico, e quindi devo specificare alcune regole obbligatorie a cui devi attenerti.
Non sono consentiti:
- messaggi inviati privi di indirizzo email
- messaggi anonimi
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
















Commenti
Tutto ok il programma dell'"Italia dei valori" ma perchè se volete battere privilegi e casta...non evitate che il Gen Mazzaroli impieghi un ex luogotenente per far passeggiare il suo cane e pretende che Sottufficiali vadano a casa sua per compilare pratiche che dovrebbero essere da lui stesso compilate nella sede giusta? Va bene sicurezza e legalità...ma a volte un piccolo regolamento di etica potrebbe andar bene..comunque auguri per un ottimo risultato elettorale
Roberto Scala
Postato da: roberto scala | 28.03.08 19:00
caro Di Pietro vedrò se quello che in campagna elettorale hai detto lo metterai in pratica , dovrai lottare contro i poteri fortihai ascoltato con attenzione cosa dice Beppe Grillo? più trasparenza negli atti pubblici e più merito e basta con le raccomandazioni , ho paura che lancio parole al vento auguri luigi stefanachi
Postato da: luigistefanachi | 28.03.08 15:19
buongiorno! sono un vigile del fuoco professionista,sento tutti gli schieramenti politici straparlare di sicurezza...possibile che esistano SOLO i carabinieri e la polizia in questo paese???? .le risorse per i vvf sono sempre erogate al di sotto delle reali esigenze del corpo: le assicuro che si esce dalla caserma sempre di più per spirito di sevizio,tutto questo sta lentamente ma inesorabilmente sfiancando e umiliando la categoria. io opero a torino in un distaccamento che effettua 4000 interventi l'anno circa ,che diventano 30.000 contando il nr. d'interventi effettuati su tutto il territorio provinciale da altri distaccamenti "ricordo che stiamo parlando della sola prov. di TORINO"...ma tutto questo non è sicurezza del e per il cittadino??? STIAMO FORSE PETTINANDO BAMBOLE??? non infierisco sul problema stipendio( ne parlano abbondantemente i politici tutti) viene utilizzato quotidianamente come cavallo di battaglia da ogni coalizione che si rispetti...parlando del famoso 1000 euro al mese.tutto giusto,ma premesso che la vita umana non ha prezzo,chi amministra la cosa pubblica ha idea di quanto guadagni un PROFESSIONISTA DEL SOCCORSO che mensilmente effettua 14 turni ( da 12 ore cadauno) di cui la metà notturni,festivi compresi? io percepisco, dopo 12 anni di servizio e dopo il favoloso AUMENTO sbandierato da tutti i media, 1305 euro.certo al di sopra della soglia della povertà ma quando si varca il cancello della caserma si spera che lo stipendio dei colleghi non vada a finire in corone di fiori,tanto effimere quanto le parole di cordoglio del politico di turno.
Postato da: claudio cambursano | 28.03.08 13:20
sono un operaio di 37 anni volevo dire all'avvocato PATRIZIA BUGNANO, che sul lavoro oltre la sicurezza mancano i controlli per far rispettare la legge sulla sicurezza e al momento di un'infortunio, subito tutto torna in ordine per paura che passino dei controlli e se poi un operaio denuncia il fatto viene condannato dal datore di lavoro e messo in condizioni che al primo errore ti sbattono fuori ecco perche molti operai coprono i datori di lavoro per paura di perdere il loro posto,ma poi? quando ci scappa il morto? troppo tardi per fare qualcosa! MI auguro che con le prossime elezioni le cose nel nostro paese migliorino e che un operaio possa lavorare in modo tranquillo perche' oggi ancora in molte ditte esiste la schiavitu' cordiali saluti operaio carusi maurizio
Postato da: maurizio carusi | 28.03.08 13:10
I migliori auguri Patrizia a Lei e all'Italia dei Valori, che possiate riportare i veri valori al centro di ogni iniziativa politica; il Paese ha bisogno di persone perbene che sappiano dare risposte concrete ai nostri bisogni più elementari e che si impegnino a realizzare concretamente migliori condizioni di vita.
Roberto Fazzari
Postato da: Roberto Fazzari | 27.03.08 22:32
In merito alla sicurezza sul lavoro le regole e la metodologia sono fondamentali poichè il buonsenso non è mai sufficiente. A mio avviso sarebbe opportuno coinvolgere il sinacato nelle responsabilità, poichè il rappresentante sindacale alla sicurezza è comunque sottoposto al datore di lavoro e ai suoi riccatti non scritti. Il datore di lavoro, o suo incaricato, non può estraniarsi dal comportamento tenuto dai lavoratori al fine di superare gli ostacoli alla produzione.
In merito al capitolo giustizia bisogna tener presente che non è mai stato attuato il responso degli elettori sulla responsabilità dei giudici, questo argomento è rifiutato da ADP ma rimane un problema irrisolto.
In merito allo sport giovanile, in particolare in età minorile, si dovrebbe dare più importanza all'impegno e alla disciplina che al risultato: i ragazzi dovrebbero dedicarsi alle attività sportive divertendosi disciplinatamente, senza l'assillo della prospettiva di una carriera; il "bel gioco" deve prevalere sul punteggio.
Postato da: Casearinum | 27.03.08 22:02
cara patrizia,innanzitutto auguri e poi grazie per aver ribadito l'importanza dello sport nell'ambito della crescita umana dei nostri ragazzi:i "valori"per cui ti impegni vanno coltivati,provati,sperimentati fin da bambini anche proponendo un sano e corretto approccio alla pratica sportiva nei suoi significati più profondi
Postato da: paola.fantozzi | 27.03.08 20:45
Complimenti Patrizia,
condivido i contenuti delle tue parole.
Sarai un'ottima senatrice. Il tema della sicurezza sul lavoro è un impegno che dobbiamo tessere sul territorio. Per il tema della giustizia si può cominciare dando risorse e mezzi alla magistratura per dare loro la possibilità di fare il proprio dovere fino in fondo.
Poi c'è la questione di legiferare leggi per garantire la certezza della pena e impedire l'impunità dei potenti.
Questo è il nostro compito più arduo.
Dobbiamo lavorare e dobbiamo crederci.
Rebecchi Lorenzo
Postato da: Lorenzo Rebecchi | 27.03.08 19:31
Non sono d'accordo che veniamo trattati come "imbecilli", almeno dall'Italia dei Valori.
Nella politica italiana ci possono essere tanti difetti, ma c'è ancora la possibilità, seppur piccola di emergere e di cambiare le cose.
Di Pietro e IDV mi sembra ci stiano provando e lo si vede anche dai programmi.
Il problema a volte sono anche i cittadini, che non sanno scegliere, non sanno discriminare, che dimenticano presto.
Qualcuno una volta disse "non chiediamoci cosa può fare il governo per noi, ma quello che possiamo fare noi per il nostro paese".
Ecco, oggi in italia credo che quello che noi cittadini possiamo fare sia tirare un bel sospiro e andare avanti, credere che ci può essere ancora un futuro nuovo e scegliere con diligenza chi si vota. (http://spazioalleidee.blogspot.com/)
Postato da: Valerio Frigerio | 27.03.08 15:46
Come al solito in questo blog ognuno scrive per i fatti propri, e nessuno si accorge che siamo tanti poverini piccoli e soli, nessuno ci si fila. Meno male che c'è il tg che ne ha per tutti. Il problema politico in Italia è molto serio, ci trattano tutti come se fossimo degli imbecilli, a volte ho la sensazione che il nostro Tonino lo faccia. Con questo modo di fare politica non si risolveranno mai i problemi. Ora, in campagna elettorale tutti promettono, ma dopo vedrete che sarà la solita musica...votate chi vi pare, se non incrementiamo il nostro livello, quello della base, tutti si rinnovano ma niente cambierà mai, italia gattopardesca.
Postato da: belmonte | 27.03.08 15:34
Perché non fare solo leggi per il popolo? Eliminando tutte quelle, e sono quasi tutte, che hanno favorito gli accentramenti del potere all’interno delle Caste e la loro impunibilità. Perché non orientarci al sistema giudiziario anglosassone attribuendo il potere decisionale al popolo, alla giuria? Perché non attribuire alla giuria l’autonomia di stabilire una ulteriore sanzione punitiva da aggiungere al danno prodotto? Perché non limitare il potere dei giudici relegandoli ad arbitrare il corretto comportamento di accusa e difesa? Perché non attribuire l’incarico dei P.M. tramite elezioni, in modo che il Popolo sia in grado di confermare in attività solo coloro che operano correttamente nell’interesse collettivo e realmente in nome della GIUSTIZIA? Perché non ripulire l’Ordine degli Avvocati da quella massa di persone che si fanno pagare in nero, scrivendo solo qualche pratica che non fa altro che ingolfare le aule dei tribunali… che hanno a cuore solo la parcella che incasseranno comunque vadano le cose? Perché non imporre che vengano pagati dalle Cancellerie dei Tribunali, in ragione di una quota di quanto saranno riusciti ad OTTENERE dalla parte soccombente? Perché non radiare coloro che incassano parcelle pur perdendo le cause?
Queste sono solo alcune, tra le tante, domande che il Popolo si pone sull’argomento GIUSTIZIA.
Sarà strano ma nessuno, in nessun partito le ascolta e si candida per dare esaustiva risposta.
Postato da: Carlo Guglieri | 27.03.08 12:02
I migliori auguri Patrizia a Lei e all'Italia dei Valori, che possiate riportare i veri valori al centro di ogni iniziativa politica, in un Paese che mai come oggi ha bisogno di persone perbene che siano di esempio, e non certo di squallidi elementi che fanno delle bugie e della disonestà il loro credo di vita.
Postato da: salvatore russo | 27.03.08 10:32
Tanti auguri Patrizia! Ti auguro buon Lavoro!
Per quanto riguarda il problema della giustizia, sono d'accordo con Lei che c'è tanta gente che fa il proprio dovere, ma c'è sempre qualcuno che rema contro!
Il fatto che manca la carta, per stilare le sentenze, mi sembra un paradosso, con tutto lo sperpero di cancelleria che si fa nelle pubbliche amministrazioni, questa motivazione mi sembra un po debole e già troppo sfruttata.
A volte ci sono i magazzini pieni di materiale vario inutilizzato ed in casi limite si assiste a gente poco raccomandabile che si rifornisce di materiale vario (carta A4,A3,per fax) per uso personale e indebito.
Per quanto riguarda Di Pietro, non credo che sia un Monarca e neanche un despota.
Il sig. Antonio ha in mente un programma ben preciso ed è ben determinato ha rispettarlo.
Sarebbe un errore star a polemizzare, vi ricordate che fine ha fatto il governo Prodi?
Ognuno voleva dire o fare, ma di fatto non è stato fatto molto!
AUGURI! e buon lavoro a tutti!
Postato da: Iosto Balata | 27.03.08 09:24
E ti pareva? Un altro professionista demagogico che si candida a risolvere i problemi della giustizia senza vederli. Senza dichiarare di voler combattere e contrastare le caste che governano il sistema Giustizia, nell’interesse di qualcuno che non sia però il Popolo. Tutti alla ricerca di fondi per sistemare le cose. Nessuno che dica che la Legge 626 (sicurezza sul lavoro) non sia adeguata all’esigenza (chissà perché). Che sia una bufala… una finta arma, spuntata ad arte perché non riesca a raggiungere lo scopo. Che gli RLS (rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza) non possano agire, ma solo accettare di essere “rompiscatole” invisi ai poteri datoriali. Che la legge non preveda sanzioni a carico delle Aziende inadempienti. Che i controlli da parte degli Enti preposti non avvengano mai, per carenza (voluta) di organici di ispezione e controllo. Come questa tutte le altre. Basti pensare al decreto-legge 22 marzo 2004, (“n. 72, recante interventi per contrastare la diffusione
telematica abusiva di materiale audiovisivo, nonche´ a sostegno delle attivita` cinematografiche e dello spettacolo, e` convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge.”) per vedere quanto il “legislatore” sia sensibile agli interessi delle “caste” che punisca pesantemente chi ostacoli l’interesse economico dei potenti. Già, quello di portare avanti operazioni di cartello, politiche dei prezzi alti… dove l’unica forma di concorrenza si trova nella pirateria. Concordo con quanto affermato da maria rosa (26.03.08 19:23) e mi duole che il suo caso non sia l’eccezione ma la regola. Consiglio vivamente, se effettivamente intenzionata ad affrontare il problema, ad occuparsi delle Caste (partiti Politici, Ordine degli Avvocati, dei Magistrati ecc.) tutti innocenti fautori del “sistema”.
Postato da: Carlo Guglieri | 27.03.08 09:04
MA VOGLIAMO ANCHE PARLARE DI QUANTI SOLDI BRUCIA LO STATO NEGLI INCENTIVI PER LE AUTO NUOVE O DA ROTTAMARE ??? E PER QUALI SCOPI POI ??? RIDURRE L'INQUINAMENTO ??? RIDURRE LA DIPENDENZA DAL PETROLIO ??? ALLORA PERCHE' NON INCENTIVARE SOLO LE MACCHINE ELETTRICHE O IBRIDE ??? MAGARI CON INCENTIVI PIU' SOSTANZIOSI .... NO ADESSO VA' DI MODA L'EURO 4 ,L'EURO 5 , L'EURO 6 , L'EURO 12 , L'EURO 345 .... FORSE MI SBAGLIO ... POSSO CAPIRE UNA GENERAZIONE DI AUTO MENO INQUINANTI OGNI 5 ANNI MA ADESSO SI ESAGERA .... OGNI ANNO NE SCAPPA UNA NUOVA ... NON E' CHE PER CASO SI CERCA DI SPECULARE SUGLI INCENTIVI STATALI ??? ANCHE QUI LA GENTE SI SENTE PRESA PER I FONDELLI .... SE VERAMENTE SI VUOLE RIDURRE L'INQUINAMENTO E LA DIPENDENZA DA PETROLIO INCENTIVIAMO SOLO LE AUTO ELETTRICHE O IBRIDE CHE VERAMENTE POSSONO RISOLVERE QUESTI PROBLEMI MA PURTROPPO SONO ANCORA POCO COMPETITIVE SUL MERCATO PERCHE' COSTANO MOLTO DI PIU' DEL DIESEL O DELLA BENZINA !!!!
Postato da: alessandro renzi | 27.03.08 08:56
Parole che mi aiutano a superare dubbi e incertezze,e che mi fanno pensare che al nostro interno i Valori veri siano ancora il vero motivo dell'impegno profuso.
Tragedie come quella della Thiessen, non devono mai più succedere e l'insegnare ai giovani il valore della propria vita e di quella degli altri,anche attraverso la pratica sportiva e le sue regole, si inserisce in un percorso virtuale che ci fà sperare in un futuro migliore.
saluti Roberto Bassi
Postato da: roberto bassi | 27.03.08 08:29
Apprezziamo il Suo apporto. Sulla sicurezza occorrono più controlli perchè le leggi a mio parere ci sono occupandomi in un cantiere navale anche della sicurezza. Per esempio i Vigili del Fuoco nel dare le autorizzazioni danno le regole di revisione di estintori e regole di lavoro ma credo non abbiano fondi e personale necessari per i controlli vedi Torino. Così dicasi per gli ispettorati del lavoro, asl ecc.
Occorre poi una maggiore responsabilizzazione dei rischi da parte dei lavoratori : è un po' il discorso dell'uso del casco per i motorini e della cintura di sicurezza per le auto che per presunta furbizia e sicura ignoranza in buona parte dell'Italia tuttora non si usano salvo poi rimetterci la pelle.
Postato da: livia torti | 27.03.08 08:20
Gentile Patrizia.
Ti faccio i complimenti per essere entrata in squadra. IDV ha bisogno di persone coinvolte nella società civile (ed in prima linea).
UN particolare saluto e ringraziamento al -Pr of. P a r d i che ieri sera ha partecipato ad un dibattido con i cittadini del mio Comune in Provincia di Firenze.
Ed un ringraziamento anche al Sin daco del mio Comune di Residenza, che pur incassando qualche colpo si è dimostrato aperto, disponibile ed ospitale.
Questo per far capire che i -D S- non si sono scordati chi devono rappresentare, anzi.
IDV sta facendo un opera di aiuto al PD. Un opera di traghettamento verso quegli ideali e quei valori che sono fondanti il PD.
Sembra banale, ma non lo e'. Smuovere le coscienze , illustrare la deriva che i politici hanno intrapreso in questo ventennio, far vedere come il conflitto di interesse è ormai insito in tutti gli aspetti della vita civile, amministrativa e sociale porta a riflettere ed a meditare.
Credo che noi di IDV dobbiamo inserire questo nella nostra mission. Ovvero non solo un bollino di qualità sulla giustizia e legalità, ma un contributo per il ritorno alla politica intesa come servizio al citadino. Politica come spirito di sacrificio. L'etica in politica, la politica per passione.
Pardi è un maestro in questo.
In bocca al Lupo Patrizia, ed in bocca al Lupo a Francesco -P a r d i- ed a tutta IDV.
tg
IDV Firenze
Postato da: Tommaso Giunti | 27.03.08 07:32
Auguri, ma temo che Di Pietro voglia imporre le sue idee non le idee elaborate da IDV. Altri hanno avuto questa illusione ma poi se ne sono andati ... e non perchè non messi in lista ma solo per non essere solo sudditi. Personalmente ho scritto all'on. Di Pietro che il "vero leader è quello che sa ascoltare prima di decidere. Altrimenti si è un monarca ma non inglese, che sarebbe un onore ma italiano".
Postato da: danilo rosan | 27.03.08 07:23
Cara Patrizia, condivido a pieno il tuo intervento in materia di giustizia. Sono uno studente della laurea specialistica della facoltà di giurisprudenza di Palermo e, da laureando (4 esami alla fine), mi permetto di suggerirti un intervento sul concorso in magistratura da una parte (gli ultimi banditi nel 2004 nonostante la magistratura sia sotto organico) e in materia di pratica legale (pochissimi - se non nessuno - i tirocinanti retribuiti dagli studi): mio nonno era falegname e, oltre ad insegnare il mestiere agli apprendisti, li pagava pure. Suggerirei poi una particolare pressione sull'introduzione nel nostro codice penale del reato di tortura: i fatti accaduti a Bolzaneto, che una democrazia come la nostra non dovrebbe concepire nemmeno come concetto puramente mentale, sono ragione più che sufficiente per dire basta al silenzio del codice Rocco del 1930 in materia (la perseguibilità della Corte Penale Intrnazionale richiede un particolare pattern di condotte - non è previsto l'intervento anche per il limite della ratione temporis). Maggiore attenzione su sequestro e confisca dei beni appartenuti a mafiosi (l. 575/65 mod. dalla Rognoni-La Torre)e ampliamento poteri di controllo della Consob, oltre all'ovvio ripristino dell'originale reato di falso in bilancio. Credo che per ora non mi venga in mente altro... provederò non appena rifletterò. Grazie dell'ascolto. Filippo
Postato da: Filippo Liberto | 26.03.08 22:25
Mi permetto proporre alla S.V. di fare leggi mirate a vantaggio delle attività di concordati e di attività di arbitrato al di fuori dei Tribunali affinchè all'interno di tali Enti arrivino solo controversie importanti e di difficile definizione. La "sfoltitura" potrebbe portare a definire le liti in tempi più celeri.
Le Camere arbitrali delle Camere di Commercio dovrebbero assorbire tutte le controversie leggere sulle attività d'impresa e sulla fede pubblica.
Postato da: Agostino | 26.03.08 21:40
Carissima Patrizia,
scusami se mi rivolgo dandoti del "TU",ma desidero veramente sentirmi a mio agio parlandoti sinceramente con il cuore in mano, esasperato e sfiancato da un percorso giudiziario senza fine, solo perchè sono implicati Amministratori e politici locali, insieme a persone inqualificabili ed indegne di essere considerati ESSERI UMANI?
Il problema dell'IN-Giustizia che io sto provando sulla mia pelle, da 4 anni-28 marzo 2004, va ben oltre il problema della CARENZA di RISORSE che tu evidenzi: mancanza della carta, carenza di personale umano nelle cancellerie, scarsa efficienza della polizia giudiziaria,ed altri eventuali disservizi che seppur non sempre prevedibili si possono riscontrare.Tutt'altro!
Il Problema sta nella ...COMPIACENZA di certi Magistrati legati di "longa" AMICIZIA con determinati POLITICI e determinati AVVOCATI che sfruttano i tempi allungandoli all'infinito, facendo e disfacendo i Procedimenti, smembrandoli fino all'esasperazione, insabbiando gli esposti, secretando le PERIZIE d'UFFICIO, ignorando gli interrogatori ed i documenti agli atti,facendo scomparire i documenti fotografici,ecc.. ecc.. SCRIVENDO VERE E PROPRIE FALSITA' e prestandosi a coprire i REATI, speculando sul dolore di chi ha perso le persone care, per ARRIVARE alla tanto AGOGNATA ed AMBITA PRESCRIZIONE!
I disservizi della giustizia - PROVE ALLA MANO- non verranno migliorati esclusivamente con "l’incremento delle risorse" di cui sicuramente ci sarà bisogno, ma dipenderanno in primo luogo dal modo con cui "CERTA" Magistratura riuscirà a staccarsi dalla dipendenza, dall'influenza e dall'ingerenza del POTERE POLITICO ed Amministrativo locale ed a tutti i livelli. Quale soluzione ci potrà essere per abbattere certi "MURI di GOMMA" che non permettono al cittadino conoscitore della legge e del codice penale di veder applicata la Legge, di vedere la Certezza della Pena, seppur con i benefici per CAINO, alcuni dei quali INDEGNI, considerati veri e propri ABUSI come la Prescrizione che dovrebbe essere abolita immediatamente?
Se il tuo programma avrà per tema la sicurezza sul lavoro, da parte mia c'è tutto il consenso; ma se pensi di risolvere il problema giustizia e dei tempi IRRAGIONEVOLMENTE interminabili, (l'Italia è multata ogni anno dalla Corte europea di Strasburgo)BEH! ti consiglio di consultare il Blog di Di Pietro e di leggerti la Relazione del Commissario europeo Alvaro Gil Robles del 2005, con gli ARTIFICI Procedurali per "farla franca" comunque
Postato da: maria rosa | 26.03.08 19:23
Sono una ragazza di 23 anni, ho un nonno di 87 anni il quale ha partecipato alla 2° guerra mondiale e vorrei riuscire ad esaudire il suo più grande desiderio con il vs aiuto.
Lui fece molteplici domande per riuscire ad ottenere la pensione come prigioniero di guerra ma oltre ad avergli dato del falso gli è stato risposto che quei soldi erano stati già inviati dal governo tedesco allo Stato italiano.Vorrei da Voi avere delle risposte e fargli avere un piccolo conforto dicendogli che avete letto la sua storia e avete risposto a questa e-mail. Saluti Elisa
Storia di un uomo
Bianchini Nazzareno nato a Pedaso il 7 Maggio 1921 partecipò alla Seconda Guerra Mondiale 10 Giugno 1945.
Arruolato nel reparto militare di appartenenza fanteria n°331 I° Compagnia divisione Brennero racconta la sua storia….
“L’8 settembre 1943 giunsi insieme alla mia compagnia alla Baia di Galatea dove, dopo un lungo discorso di morale del mio comandante, alle 2 di notte ci incamminammo lungo la strada diretta a Rodigeo dove venimmo catturati dai tedeschi il 12 settembre 1943 dopo 4 giorni di sparatorie. Il nemico ci portò nel campo di smistamento di Asgurro ad 1 km da Rodigeo.
Qui volevano imbarcarci sulla stiva superiore di una nave ma poiché questa era colma di gente rimanemmo a terra. Dalle 2 alle 3 di notte iniziò un violento bombardamento aereo da parte del comando inglese il quale fece affondare la nave sulla quale dovevamo salire. Venimmo trasferiti ad Apanto e da qui, “scortati” dai fascisti italiani chiamati “Camerata”, andammo in un luogo nei pressi di Campo Chiaro. Ci fecero accampare in misere tende e poco dopo giunsero i fascisti che infuriati per l’incendio appiccato al loro deposito carburante volevano decimarci.
Quel reato non l’avevamo commesso noi ma dei partigiani fuggiti in montagna allora il nemico decise di risparmiare le nostre vite. Ci fecero salire sugli aerei che partivano da Arciboli dopo averci denudato e perquisito per paura che possedevamo armi. Mentre eravamo in mani nemiche uno dei loro aerei si schiantò contro la montagna scatenando l’ira dei tedeschi. Quell’evento non cambiò il nostro destino poiché il giorno seguente ci costrinsero a salire 40 alla volta per ogni aereo. Il luogo era angusto ed era molto difficile potersi riposare. Ci condussero a ‘Tettolia’ campo di aviazione e da qui ad Atene dove pernottammo per diverse notti in una stalla di cavalli; eravamo pieni di pidocchi. Ci fecero salire su carri di bestiame per condurci al nostro crudele d
Postato da: Elisa Mattioli | 26.03.08 19:05
Brava Patrizia,
complimenti. I temi da te scelti sono importantissimi. Però dovresti fare un pensierino anche sulle vittime dei fallimenti immobiliari visto che sei un avvocato. Cosa c'è da fare? Migliorare assolutamente il D.Lsl. 122/05 "tutela degli acquirenti di immobili da costruire. Grazie.
Postato da: Nicola Montano | 26.03.08 18:48