Una bufala al contrario
Sonia Alfano
Riporto un'intervista telefonica rilasciata oggi in merito alle dimissioni del Procuratore capo di Reggio Emilia, Italo Materia.
Inviato Idv: "Sonia Alfano, si è dimesso il Procuratore capo di Reggio Emilia, Italo Materia, attribuendo la responsabilità ai tuoi attacchi in un recente convegno a Reggio Emilia. Qual'è la tua posizione al riguardo?"
Sonia Alfano: "Io credo che questo sia soltanto un pretesto, probabilmente o per sottrarsi all'azione del CSM, o per uscire un po' da vittima in questa vicenda. Ritengo assolutamente infondati i suoi pretesti. Il dott. Materia non ha reputato opportuno chiarire la sua posizione rispetto alla vicenda della quale portai a conoscenza la cittadinanza reggiana. Non ho fatto attacchi, non ho fatto allusioni, nulla di tutto questo. Io mi sono limitata a fare informazione, e nella fattispecie a leggere un verbale di deposizione dello stesso Italo Materia nell'ambito del processo Lembo. In quella deposizione, Materia dichiara tranquillamente e serenamente che era stato a pranzo con un falso pentito, Luigi Sparacio, in favore del quale aveva rilasciato una relazione che è servita per far continuare ad avere a questa persona dei benefici di legge che non gli spettavano perchè è stato poi ritenuto appunto un falso pentito. Poichè dal punto di vista morale ed etico non reputo corretto che un magistrato abbia questa condotta, in virtù anche del fatto che magistrati di tutt'altra pasta, come Clementina Forleo, sono stati invece messi al bando per aver cercato di attaccare i poteri forti, allora ho semplicemente portato a conoscenza della cittadinanza e anche degli organi di stampa questa vicenda. Lui si è urtato, mi ha insultato su tutte le pagine dei giornali, dicendo che io ero un corvo, che ero arrivata là su commissione.
Io ho riletto i verbali, ho chiesto a Italo Materia un confronto, gli ho chiesto di motivare se per lui fosse normale essere andato a pranzo con un falso pentito. C'è stato solo il silenzio, silenzio che si è invece infranto qualche ora fa, quando ha inviato alla stampa una lettera di dimissioni, dicendo che era colpa mia. Se bastasse questo per far dimettere un magistrato, allora da domani ci metteremmo al lavoro per far dimettere magistrati dal passato molto nebuloso e poco trasparente. Ritengo invece che forse abbia pensato che la sua promozione a Procuratore capo della Repubblica di Bologna potesse essere messa in discussione, e allora per non assumersi le proprie responsabilità, correndo forse anche il rischio di essere oggetto di indagine, abbia cercato di trovare una via d'uscita alternativa."
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Commenti
1) La Edilnord Sas è la società fondata nel 1963 da Silvio Berlusconi per costruire Milano 2. Soci accomandatari (quelli che vi operano), oltre al futuro Cavaliere, sono il commercialista Edoardo Piccitto e i costruttori Pietro Canali, Enrico Botta e Giovanni Botta. Soci accomandanti (quelli che finanziano l'operazione) il banchiere Carlo Rasini, titolare dell'omonima banca con sede in via dei Mercanti a Milano, e l'avvocato d'affari Renzo Rezzonico, legale rappresentante di una finanziaria di Lugano: la "Finanzierungesellschaft für Residenzen Ag", di cui nessuno conoscerà mai i reali proprietari. Si tratta comunque di gente molto ottimista, se ha affidato enormi capitali a Berlusconi, cioè a un giovanotto di 27 anni che, fino a quel momento, non ha dato alcuna prova imprenditoriale degna di nota.
2) Sulla banca Rasini, dove il padre Luigi Berlusconi lavora per tutta la vita, da semplice impiegato a direttore generale, ecco la risposta di Michele Sindona (bancarottiere piduista legato a Cosa Nostra e riciclatore di denaro mafioso) al giornalista americano Nick Tosches, che nel 1985 gli domanda quali siano le banche usate dalla mafia: "In Sicilia il Banco di Sicilia, a volte. A Milano una piccola banca in piazza Mercanti". Cioè la Rasini, dove - ripetiamo - Luigi Berlusconi, padre di Silvio, ha lavorato per tutta a vita, fino a diventarne il procuratore generale. Alla Rasini tengono i conti correnti noti mafiosi e narcotrafficanti siciliani come Antonio Virgilio, Salvatore Enea, Luigi Monti, legati a Vittorio Mangano, il mafioso che lavora come fattore nella villa di Berlusconi fra il 1973 e il 1975.
6) Nel 1973 Berlusconi, tramite Marcello Dell'Utri, ingaggia come fattore (ma recentemente Dell'Utri l'ha promosso "amministratore della villa") il noto criminale palermitano, pluriarrestato e pluricondannato Vittorio Mangano. Il quale lascerà la villa solo due anni più tardi, quando verrà sospettato di aver organizzato il sequestro di Luigi d'Angerio principe di Sant'Agata, che aveva appena lasciato la villa di Arcore dopo una cena con Berlusconi, Dell'Utri e lo stesso Mangano. Mangano verrà condannato persino per narcotraffico (al maxiprocesso istruito da Falcone e Borsellino) e, nel 1998, all'ergastolo per omicidio e mafia.
Postato da: ALDO THE BESTIA | 03.05.09 17:30
1) La Edilnord Sas è la società fondata nel 1963 da Silvio Berlusconi per costruire Milano 2. Soci accomandatari (quelli che vi operano), oltre al futuro Cavaliere, sono il commercialista Edoardo Piccitto e i costruttori Pietro Canali, Enrico Botta e Giovanni Botta. Soci accomandanti (quelli che finanziano l'operazione) il banchiere Carlo Rasini, titolare dell'omonima banca con sede in via dei Mercanti a Milano, e l'avvocato d'affari Renzo Rezzonico, legale rappresentante di una finanziaria di Lugano: la "Finanzierungesellschaft für Residenzen Ag", di cui nessuno conoscerà mai i reali proprietari. Si tratta comunque di gente molto ottimista, se ha affidato enormi capitali a Berlusconi, cioè a un giovanotto di 27 anni che, fino a quel momento, non ha dato alcuna prova imprenditoriale degna di nota.
2) Sulla banca Rasini, dove il padre Luigi Berlusconi lavora per tutta la vita, da semplice impiegato a direttore generale, ecco la risposta di Michele Sindona (bancarottiere piduista legato a Cosa Nostra e riciclatore di denaro mafioso) al giornalista americano Nick Tosches, che nel 1985 gli domanda quali siano le banche usate dalla mafia: "In Sicilia il Banco di Sicilia, a volte. A Milano una piccola banca in piazza Mercanti". Cioè la Rasini, dove - ripetiamo - Luigi Berlusconi, padre di Silvio, ha lavorato per tutta a vita, fino a diventarne il procuratore generale. Alla Rasini tengono i conti correnti noti mafiosi e narcotrafficanti siciliani come Antonio Virgilio, Salvatore Enea, Luigi Monti, legati a Vittorio Mangano, il mafioso che lavora come fattore nella villa di Berlusconi fra il 1973 e il 1975.
6) Nel 1973 Berlusconi, tramite Marcello Dell'Utri, ingaggia come fattore (ma recentemente Dell'Utri l'ha promosso "amministratore della villa") il noto criminale palermitano, pluriarrestato e pluricondannato Vittorio Mangano. Il quale lascerà la villa solo due anni più tardi, quando verrà sospettato di aver organizzato il sequestro di Luigi d'Angerio principe di Sant'Agata, che aveva appena lasciato la villa di Arcore dopo una cena con Berlusconi, Dell'Utri e lo stesso Mangano. Mangano verrà condannato persino per narcotraffico (al maxiprocesso istruito da Falcone e Borsellino) e, nel 1998, all'ergastolo per omicidio e mafia.
Postato da: Maria Carla P. | 03.05.09 16:51
A DARIO FRANCESCHINI
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FRANCESCHI', TE RICORDI QUANNO C'ERA IL TUO AMICO PRODI? E BE' IL MORTADELLA MI TOLSE 400 EURO DALLA TREDICESIMA MENSILITA' E VOI COMUNISTI NON ALZASTE UN DITO, UNA MANO SI, PER TASSARCI SUGLI STIPENDI. E ANCORA STE 400 EURO MANCANO SULLA MIA TREDICESIMA E DI TANTI ITALIANI, BERLUSCONI FA FINTA DI NULLA E CHI SE LA PRENDE IN QUEL POSTO SIAMO SEMPRE NOI CITTADINI. IN PIU' CI TOLGONO IRPEF E IRCAZZ IRCHIZZ E LI MORTACCI LORO, COMUNE REGIONE E ANCHE LA PROVINCIA ADESSO, CI AVETE ROTTO ER C......, RIDATECI I NOSTRI SOLDI, FRANCESCHINI PERCHE' NON TI BATTI PER QUESTO CONTRO BERLUSCONI? P.S.: E' INUTILE CHE LO DICO A DI PIETRO TANTO LUI NELLE TELEVISIONI PARLA SOLO DI BERLUSCONI NEMICO ACERRIMO PERSONALE. CHE POLITICI DA STRAPAZZO, VERGOGNATEVI. ADD'ARRIVA' BAFFONE POI SO' AZZI VOSTRI. QUADO SI PARLA DI VERITA', DEI PROBLEMI REALI DELLA GENTE COL C..... ACCETTATE QUESTE PROTESTE NEL VOSTRO BLOB, ACCETTATE SOLO CAMPANILISMO. CHE VE PIJJJASSE UN COL......
Postato da: ALDO THE BEST | 28.04.09 04:27
CARI ANTONIO DI PIETRO ED ITALIA DEI VALORI,
- BERLUSCONI HA MOLTISSIMI SOLDI: COME HA FATTO A METTERE ASSIEME TANTI SOLDI??? HO LETTO CHE SUO PADRE ERA IMPIEGATO IN UNA BANCA SVIZZERA CHE RACCOGLIEVA TUTTI I SOLDI DELLA MAFIA!!!
- BERLUSCONI, CHE ORAMAI E’ VIA DI TESTA, IL SUO GOVERNO E LA SUA MAGGIORANZA STANNO DISTRUGGENDO IL NOSTRO POVERO PAESE E QUINDI DEVONO ANDARE A CASA SUBITO !!!
- DOBBIAMO REPLICARE SEMPRE E CON FORZA A TUTTE LE CAVOLATE CHE DICONO BERLUSCONI E LA SUA GANGA ALTRIMENTI ALLA GENTE SEMBRA CHE ABBIANO RAGIONE E POI GLI DA IL VOTO CHE E’ COSI’ TRUFFATO!!! E PER CONTRASTARE LO STRAPOTERE MEDIATICO DI BERLUSCONI DOBBIAMO FARE SEMPRE E CON FORZA UNA GRANDE PROPAGANDA POLITICA UTILIZZANDO SOPRATTUTTO MOLTISSIMI VOLANTINI DA DARE IN GIRO ALLA GENTE PER LE STRADE E LE PIAZZE !!!
- SECONDO ME LE ULTIME ELEZIONI POLITICHE ED ALTRE CON I LORO STRANISSIMI RISULTATI SONO STATE TRUCCATE O PRESSO IL MINISTERO DEGLI INTERNI (RICORDATE PISANU CHE DURANTE LE OPERAZIONI DI CONTEGGIO DEI VOTI ANDO' A CASA DI BERLUSCONI) O CON ACCORDI SOTTOBANCO FRA CERTI PARTITI (RICORDATE CHE ANNI FA IL GIORNALE LA STAMPA SCRISSE CHE D'ALEMA FU ELETTO IN PUGLIA CON I VOTI DI FORZA ITALIA!!!)
- SECONDO ME BERLUSCONI, COME IL GIORNALISTA DEL GIORNALE FARINA ED IL DIRETTORE DEL FOGLIO FERRARA, E' UN AGENTE SEGRETO DELLA CIA IN ITALIA E QUESTO SOPRATTUTTO ALLO SCOPO DI IMPADRONIRSI DEL NOSTRO PAESE!!!
CORDIALI SALUTI A TUTTI !!!
RINALDIN FRANCO - EMAIL: franco.rinaldin@libero.it
Postato da: Franco Rinaldin | 27.04.09 16:41
il procuratore Italo Materia, a pensato bene, il cerchio si stava stringento, meglio abbandonare, è una vergogna , non ci si può fidare piu di nessuno, dove vogliono arrivare; su quali capitoli di storia hanno studiato questi individui irresponsabili. per di sicuro non hanno la mente con una logica civile.
Postato da: Di Pietrantonio Costantino | 27.04.09 13:04
GRANDISSIMA, CORAGGIOSISSIMA SONIA!
Postato da: franco devi | 27.04.09 08:07
LE BUFALE IN CAMPANIA Sò INQUINATE, ARIDATECI LI SORDI CHE CI AVETE TOLTO CON IL MORTADELLA PRODI, VOSTRO AMICO E SOCIO IN POLITICA. A DI PIE' MA NUN PARLI MAI DEI COTTADINI CHE SE MORONO DE FAME? CHE AZZO CE NE FREGA DE BELUSCONI. FINO A PROVA CONTRARIA IL TUO GOVERNO CI TARTASSO DE TASSE, TE RICORDI? E NON FAR FINTA DI NULLA ANTòòòòòòòòòòòòòòòò DATTE NA MOSSA ALTRIMENTI FINISCI COME I COMUNISTI.....ASFALTATI......
Postato da: ALDO THE BEST | 27.04.09 07:02
Quindi è stato il parlamento europeo a respingere la richiesta di revoca dell'immunità-
Ciao Emanuela Borghesi
Postato da: Emanuela Borghesi | 24.04.09 23:47
Grazie dell'informazione. Ma un eurodeputato può rinunciare all'immunità anche se il Parlamento europeo non gliel'ha revocata?
Postato da: Maria Carla P. | 26.04.09 23:04
1) La Edilnord Sas è la società fondata nel 1963 da Silvio Berlusconi per costruire Milano 2. Soci accomandatari (quelli che vi operano), oltre al futuro Cavaliere, sono il commercialista Edoardo Piccitto e i costruttori Pietro Canali, Enrico Botta e Giovanni Botta. Soci accomandanti (quelli che finanziano l'operazione) il banchiere Carlo Rasini, titolare dell'omonima banca con sede in via dei Mercanti a Milano, e l'avvocato d'affari Renzo Rezzonico, legale rappresentante di una finanziaria di Lugano: la "Finanzierungesellschaft für Residenzen Ag", di cui nessuno conoscerà mai i reali proprietari. Si tratta comunque di gente molto ottimista, se ha affidato enormi capitali a Berlusconi, cioè a un giovanotto di 27 anni che, fino a quel momento, non ha dato alcuna prova imprenditoriale degna di nota.
2) Sulla banca Rasini, dove il padre Luigi Berlusconi lavora per tutta la vita, da semplice impiegato a direttore generale, ecco la risposta di Michele Sindona (bancarottiere piduista legato a Cosa Nostra e riciclatore di denaro mafioso) al giornalista americano Nick Tosches, che nel 1985 gli domanda quali siano le banche usate dalla mafia: "In Sicilia il Banco di Sicilia, a volte. A Milano una piccola banca in piazza Mercanti". Cioè la Rasini, dove - ripetiamo - Luigi Berlusconi, padre di Silvio, ha lavorato per tutta a vita, fino a diventarne il procuratore generale. Alla Rasini tengono i conti correnti noti mafiosi e narcotrafficanti siciliani come Antonio Virgilio, Salvatore Enea, Luigi Monti, legati a Vittorio Mangano, il mafioso che lavora come fattore nella villa di Berlusconi fra il 1973 e il 1975.
Postato da: Mario da Taranto | 26.04.09 01:02
1) La Edilnord Sas è la società fondata nel 1963 da Silvio Berlusconi per costruire Milano 2. Soci accomandatari (quelli che vi operano), oltre al futuro Cavaliere, sono il commercialista Edoardo Piccitto e i costruttori Pietro Canali, Enrico Botta e Giovanni Botta. Soci accomandanti (quelli che finanziano l'operazione) il banchiere Carlo Rasini, titolare dell'omonima banca con sede in via dei Mercanti a Milano, e l'avvocato d'affari Renzo Rezzonico, legale rappresentante di una finanziaria di Lugano: la "Finanzierungesellschaft für Residenzen Ag", di cui nessuno conoscerà mai i reali proprietari. Si tratta comunque di gente molto ottimista, se ha affidato enormi capitali a Berlusconi, cioè a un giovanotto di 27 anni che, fino a quel momento, non ha dato alcuna prova imprenditoriale degna di nota.
2) Sulla banca Rasini, dove il padre Luigi Berlusconi lavora per tutta la vita, da semplice impiegato a direttore generale, ecco la risposta di Michele Sindona (bancarottiere piduista legato a Cosa Nostra e riciclatore di denaro mafioso) al giornalista americano Nick Tosches, che nel 1985 gli domanda quali siano le banche usate dalla mafia: "In Sicilia il Banco di Sicilia, a volte. A Milano una piccola banca in piazza Mercanti". Cioè la Rasini, dove - ripetiamo - Luigi Berlusconi, padre di Silvio, ha lavorato per tutta a vita, fino a diventarne il procuratore generale. Alla Rasini tengono i conti correnti noti mafiosi e narcotrafficanti siciliani come Antonio Virgilio, Salvatore Enea, Luigi Monti, legati a Vittorio Mangano, il mafioso che lavora come fattore nella villa di Berlusconi fra il 1973 e il 1975.
Postato da: Mario da Taranto | 26.04.09 00:39
Caro Max Trentini, io non intendevo appropriarmi del tuo nome, soltanto far capire che chiunque, qui, su internet può dire e scrivere quel che vuole, a nome suo vero, nome falso, centomila nomi diversi, magari la stessa persona che si firma con nomi e dice cose diverse tra loro: per cui è tutto alquanto surreale, irreale, finto.
Nè era mia intenzione mettere in discussione le tue doti, qualità e la tua realtà: pur io non conoscendoti nè avendoti mai visto, sentito nominare (se non in questo blog): per cui risulta alquanto fastidioso sentire ad ogni piè sospinto pubblicizzare un nome o meglio promuoverlo affinchè venga candidato: è una sede totalmente inappropriata, noi che leggiamo il blog non abbiamo nessun potere di appoggiare, votare o proporre alcunchè, nè di incidere nella scelta del candidato: qui possiamo commentare le scelte o commentari i commenti: o fare dello spirito (cosa migliore in assoluto vista l'inutilità intrinseca del blog). Per cui risulta a noi lettori o postatori di commenti un puro fastidio il ripetere candidate questo candidate quello: ditero alla dirigenza, al consiglio nazionale, regionale o provinciale che sia competente delle scelte: a noi poi non resta che commentare: per me ripeto al di là della persona che rispetto (e che da quanto scrive reputo degna, intelligente e spiritosa) per il resto al di là della scelta una o l'altra equivale perchè non conosco nè l'uno nè l'altro personalmente: l'unico che posso accettare veramente come simbolo di lotta della giustizia è De Magistris, l'altro che ammiro è il prof. Vattimo, esimio filosofo, che ripeto stimo molto: gli altri come dire si equivalgono più o meno: bisognerà vederli all'opera, cioè ex post, una volta eletti cosa faranno veramente. Io ho apprezzato moltissimo la candidatura scorsa di Giulietto Chiesa, che ammiro e stimo molto per il grande giornalismo che fa: però alla fine ciò che conta è l'onestà degli uomini e donne che si portano: la loro moralità integrità correttezza e i valori che difendono concretamente. Gli errori ci saranno sempre, anche nei migliori contesti e gruppi o partiti, l'importante è correggerli quanto prima e non appena ci se ne rende conto di averli commessi: perchè anche chi sceglie non è mica un dio: come fa? E' un essere umano anche lui: per questo serve la collaborazione di tutti: e le cose vanno portate avanti nei contesti giusti: non credo che un blog serva più di tanto per influenzare le scelte dei gruppi dirigenti (che non leggono il blog!!!)
Postato da: Amico di Max Trentini | 25.04.09 23:30
LULU' in vista
mettere in salvo donne e bambini e poi chiudere occhi e orecchie.
Postato da: Voglia di Sapere | 25.04.09 21:10
VOGLIA DI SAPERE
TI HO GIA' DETTO CHE IO NON TI PRENDO IN CONSIDERAZIONE NON PER IL NICK CHE HAI MA PER LE STRONZATE CHE DICI ( CON TE E CON QUALCHE ALTRA ROZZA CI VUOLE UN LINGUAGGIO UN PO' RUDE PER FARSI CAPIRE )COMUNQUE NESSUNO HA CHIESTO DI ESSERE PRESO IN CONSIDERAZIONE DA UN COGLIONE COME TE.E ORA NON CI ROMPERE LA BALLE BRUTTO TROL CAMUFFATO!!SPERO CHE FINALMENTE HAI CAPITO SCEMO!!!!
Postato da: LULU' | 25.04.09 17:18
Da Wikipedia: Troll - nel gergo di Internet, e in particolare delle comunità virtuali come newsgroup, forum, mailing list, chatroom o nei commenti dei blog - è detto un individuo che interagisce con la comunità tramite messaggi provocatori, irritanti, fuori tema o semplicemente stupidi, allo scopo di disturbare gli scambi normali e appropriati. Spesso l'obiettivo specifico di un troll è causare una catena di insulti (flame war); una tecnica comune consiste nel prendere posizione in modo plateale, superficiale e arrogante su una questione già lungamente (e molto più approfonditamente) dibattuta, specie laddove la questione sia già tale da suscitare facilmente tensioni sociali (come un'annosa religion war). In altri casi, il troll interviene in modo semplicemente stupido (per esempio volutamente ingenuo), con lo scopo di mettere in ridicolo quegli utenti che, non capendo la natura del messaggio del troll, si sforzano di rispondere a tono. Dal sostantivo troll si derivano, sia in inglese che in italiano, forme come il termine trollismo (inteso come il verificarsi di tale fenomeno nelle web-community), il verbo trollare ("comportarsi come un troll") o essere trollato ("cadere nella trappola di un troll" rispondendo a tono alle sue provocazioni).
Postato da: Fernando | 25.04.09 15:43
LULU'
Madonna mia che linguaggio. Ho ragione a dire:
"con un nick così pretenderesti anche di essere presa in considerazione?"
Andrea, scusami il plagio, non lo nego. Ma quando ce vò, ce vò.
Postato da: Voglia di Sapere | 25.04.09 13:29
PER EMANUELA BORGHESI
CHE HA LA CODA DI PAGLIA OLTRE A VOLER CARPIRE LA BUONA FEDE DELLA GENTE PER BENE ?
Postato da: LULU' | 25.04.09 12:06
Per LULU
se sono colti e raffinati come Lei è tutto un dire.Io non l'ho mai insultata lei non perde occasione per offendere a vanvera.
Complimenti per il suo buon gusto,sà una rozza come me ha tanto da imparare dai Suoi bei modi.
Complmenti
Emanuela Borghesi
Postato da: Emanuela Borghesi | 25.04.09 11:57
Max, mi hai dato un'idea, senti questa.
Una favola tutta Italiana - Ultime notizie in prima pagina sui giornali di tutto il mondo-
- che continuerebbero a ridere-
LA PROCURA ITALIANA INDAGA SUL FURTO DI UN NICK
Fatto: un signore si presenta in caserma per esporre querela contro ignoti per il furto del suo nickname. Agli esterrefatti agenti racconta che egli scrive su un blog (a questo punto gli agenti chiedono la sua carta d'identità; che fornisce) ma -continua- si firma con un nick (a questo punto gli agenti chiedono anche la carta d'identità del nick). Il nick non ha carta di identità-precisa-.
"Tu allora non sai chi è il nick?"- chiedono gli agenti-.
"Io so chi è il nick vero- sostiene - sono io. Però c'è uno che me lo falsa e si firma col mio nick".
"Quindi- concludono gli agenti- tu ti firmi con nome falso e qualcun altro si firma col tuo falso nome".
"E' proprio così".
Il Gip, investito del problema dispone le indagini.
"Qualcosa dobbiamo pur fare-pensa- ci impediscono di indagare sui mafiosi, sui ladri, sui politici corrotti, sui corruttori. Cerchiamo almeno di non essere chiamati fannulloni dal ministro".
E giù intercettazioni controlli, appostamenti. Spese per migliaia di euro.
Qualcuno che ragiona però c'è sempre e tira la seguente conclusione:
"Perchè cercare un falso falsario (cioè uno che imita il falso) quando noi abbiamo fra le mani il vero falsario?".
Già, nessuno c'aveva pensato prima. E concludono celermente le indagini con soddisfazione del primo ministro, che esclama: finalmente avete capito quali sono i vostri compiti e come si fa il vostro lavoro. Bravi, è questa la giustizia che voglio".
"Ma obietta il Nick- io sono un tuo sostenitore".
"Non ti preoccupare- il premier lo rassicura- ho già pronta una legge che i nick miei sostenitori non possono essere processati".
Ve la immaginate che risate in tutto il mondo se questa favola fosse vera?
Non divulgatela, però, perchè trattandosi dell'Italia nessuno crederà, nel resto del mondo, che è solo una favola.
Chissà se rientra, come satira, nella libertà di stampa. Non vi nascondo però che non sto tanto tranquillo per averla raccontata. (Anzi preciso per autotutela che nessuno è autorizzato a fare riproduzioni, divulgazioni, contraffazioni, commercio, ma è riservata agli amici e SOLO PER USO FAMIGLIARE E PERSONALE".
Postato da: Voglia di Sapere | 25.04.09 11:39
QUALCUNO SI ARRAMPICA SUGLI SPECCHI PER GIUSTIFICARE L'IPOCRISIA E L'IMMORALITA': E' STATA RICHIESTA LA " REVOCA " DELL'IMMUNITA' DA PARTE DEL PARLAMENTO EUROPEO CHE EVIDENTEMENTE NON POTEVA ACCORDARE AVENDO STABILITO DI FAR SCATTARE L'IMMUNITA'E QUINSDI NON POTEVE RIMANGIARSI QUELLO CHE AVEVA VOTATO.NON E'STATO CHIESTO INVECE DI " NON AVVALERSI" DELLA IMMUNITA',CHE E' COSA BEN DIVERSA.QUALCUNO PENSA DI PRENDERE ANCORA PER IL CULO GLI ITALIANI,MA NON LE RIUSCIRA' PERCHE' NON SONO COSI' STUPIDI COME LEI ANZI LE POSSONO DARE LEZIONE DI INTELLIGENZA E DI ONESTA'.ROZZA E IGNORANTE.
Postato da: LULU' | 25.04.09 11:30
Forse qualcuno non sa leggere:
RESPINTA RICHISTA DI REVOCA DELL'IMMUNITA' dal parlamento di Strasburgo.Tra UN OFFESA E UN INSULTO se vi rimane il tempo leggete!!!!
Emanuela Borhgesi
Postato da: Emanuela Borghesi | 25.04.09 10:53
VOGLIA DI SAPERE,IO NON TI PRENDO IN CONSIDERAZIONE NON PER IL TUO NIK MA PER LE STRONZATE CHE DICI ( DI QUI SI VEDE QUANTO SEI STUPIDO ).PIUTTOSTO DI' SE DI PIETRO DEVE RINUNCIARE ALLA SUA IMMUNITA' PARLAMENTARE SI' O NO E DIMOSTRA DI ESSERE UN UOMO E NON UN RIDICOLO PAGLIACCIO, INVECE DI DIRE CAZZATE SUL MIO NIK.COGLIONE.
Postato da: LULU' | 25.04.09 10:47
LULU'
Con un nick così pretenderesti anche di essere presa in considerazione?
Andrea, scusami il plagio, non lo nego. Ma quando ce vò, ce vò.
Postato da: Voglia di Sapere | 25.04.09 09:40
L'ON.DI PIETRO DEVE RIFIUTARE L'IMMUNITA' PARLAMENTARE EUROPEA PER SOTTOPORSI AL PROCESSO PER DIFFAMAZIONE INTENTATOGLI DAL GIUDICE VERDE.E' ANCORA IN TEMPO PER FARLO.SE NON LO FA VUOL DIRE CHE E' UN IMMORALE IPOCRITA PAGLIACCIO CHE PRENDE PER IL CULO LA GENTE PERCHE' HA SEMPRE SOSTENUTO CON FORZA CHE I POLITICI NON DEVONO MAI USUFRUIRE DELLA IMMUNITA' PARLAMENTARE MA DEVONO SEMPRE SOTTOPORSI AI PROCESSI E FARSI GIUDICARE DAL GIUDICE.DI PIETRO FATTI GIUDICARE!!!! ALTRE SOLUZIONI O GIUSTIFICAZIONI NON ESISTONO.CHI LO FA E' PIU' IPOCRITA E FALSO DI LUI,MA NON PUO' CREDERE CHE PRENDE PER IL CULO GLI ITALIANI CHE HANNO CAPITO BENISSIMO LA QUESTIONE E LO VEDREMO ALLE ELEZIONI.
Postato da: LULU' | 25.04.09 09:29
Io non ce l'ho con nessuno dentro IDV.
Avevo solo detto una cosa al Presidente.
"Non illudere e poi fregare i giovani".
Lo ha fatto.
E questa non passa.
Tommaso Giunti
Resp. IDV Valdarno Fiorentino
In bocca al lupo Sonia.
Nella speranza che nel proseguo della tua azione , di quella di Carlo e De Mgitris ci sia ach IDV ed L PD sano.
Se così non fosse non preocuparti.
Ti seguiremo comunque.
I ragazzi che nel 92-93 erano in pazza a Palermo post strage , hanno ed avranno un seguito.
Si chiama società civile.
Quella vera, non quella dei cooptati.
La strada è segnata, perderanno loro.
Una cosa è sicura. L'8 giugno o il cognato e gli amic e amici degli amici. O voi.
Io non avrei dubbi a scegliere.
Ma inutile fasciarsi la testa adesso.
Grazie per aver accettato la candidatura in IDV.
Punto.
Con questa chiusa ogni ulteriore forma polemica con il mio partito.
Postato da: Tommaso Giunti | 25.04.09 08:04
Ulteriore aspetto è il seguente.
Non possiamo permettere e permetterci che PM e dei GIP vengano accusati ed infangati ingiustamente senza che chi ha provocato le false accuse ne renda conto.
In particolare non possiamo permettere allo Stato di infangare e rimuvere giudici eprocuratori onesti servitori dello Stato stesso.
Se cio' accade non deve bastare/rci l'assoluzione dei GIP o procuratori sotto accusa.
E nel presente caso, viste le false accuse presentate nei confronti di De Magistris, Apicella, Clementina Forleo, IDV si deve impegnare a combattere e rimuovere l'antistato (dentrolo Stato) che ha costruito e promosso tali accuse.
Di una cosa sono sicuro, Sonia Alfano, De Magistris, Carlo Vulpio ed Antonio di Pietro sicuramente lo faranno.
Sugli Onorevoli IDV 1/3 lo faranno, 1/3 ne rimarranno ignavi, 1/3 non solo non lo faranno, ma addiittura avvalleranno l'antistato.
Questa è un dichiarazion forte.
Se la faccio è provata e so che certa stampa faziosa ci si potrebbe anche butare dentro a capo fitto.
Ma IDVnon puo' proseguire così.
I Riciclati Onorevoli di IDV non stanno lavorando per i principi IDV, stanno lavorando per quei partiti che li hanno costruiti.
Altrimenti non metterebbro le loro mogli, amici e segretarie al apo dei vertici regionali e territoriali.
Per combattere L'antistato serve unire tute le forze sane.
Compreso le numerose forze presenti nel PD.
Forze in numero e spessore elevatisimo.
L'altra seras sono stato alla presentazione del libro "mediocri" di Caporale.
Ha definito la Sicilia, Calabria, e Campania, come regioni ormai consegnate all'antistato.
Questa è la verità.
Questo significa che tutt le istituzioni nel loro comlesso sono in mano a cosa nostra.
Sapete cosa voglio dire?
Sapete che l'Onorevole minniti era inistro ombra del PD?
Sapete che dietro Minniti e Bassolino c'è D'Alema?
Sapete che D'Alema sta cercando follemente di portare in alleanza a Firenze l'UDC di Cuffaro?
Sapete che moltissimi onorevoli IDV provengono da certe zone?
Sapete che .......
Mi fermo.
Quale è il messaggio.
L'8 giugno si cambia. Percè se non si cambia ci si sfalda, nonostante il brillante risultato che arriverà. Grazie alla lungimiranza del presidente ed all'arrivo della società civile.
Presidente Di Pietro, prima di prendere Cuffaro e fori noi si tolga da capolista e metta De mMgistris.
Andremmo al 15% invece del 10%.
Chiaro il concetto?
Questo è vero rinnovamento.
Resistere
Postato da: Tommaso Giunti | 25.04.09 07:54
Voilà!!!eccovi servito su un piatto d'argento il troll di Max Trentini!non ne vedevo l'ora!ma purtroppo(mannaggia al mio lavoro)Voglia di Sapere mi ha preceduto e ha già detto tutto.
Caro Troll,lo sai che hai PERFETTAMENTE RAGIONE?
A parte che si nota lontano un miglio la differenza di stile,hai perfettamente ragione!
E allora,perchè firmarti col mio nome?
Eppoi...io non sono nè un nick nè un fantasma mè un ectoplasma,ci sono 630.000 contatti sul mio nome in Google,su YouTube ci sono i miei video,su Demomusic le mie canzoni.Non voglio certo farmi pubblicità...ma il fantasma sei tu che ti firmi col nome di un altro.
Ma non ti preoccupare,non farò come chi ha denunciato alla Procura della Repubblica il furto di un nick(e ne avrei ben donde,dato che ti sei appropriato del mio vero nome):io mi diverto troppo a vedere chi cerca di imitarmi nel mio campo...e poi,perchè accontentaesi di una copia quando c'è l'originale?
DIFFIDATE DALLE IMITAZIONI!!!
Per quanto riguarda il PD,sono pienamente d'accordo con Fernando:staccarsi e mandarlo a quel paese(cioè il Vaticano che è il loro posto)...ma qursto dopo che avremo vinto il referendum.Con questa orrenda?orrida?raccapricciante?awful...legge elettorale,purtroppo siamo costretti ad alleanze contro natura.
Speriamo almeno di essere dalla parte del dare e non del prendere.
Postato da: max trentini | 25.04.09 01:30
Per Maria Carla P.
Scusa Maria Carla, hai ragione ma é stato più forte di me. Cicciobello per me é sinonimo di un prete paffutello, rosa di pelle, nobile d'origine, schifiltoso d'atteggiamento, che teneva la mano alta non per benedire ma come spartiacque per attraversare la melma di questa umanità che apparentemente disprezzava, un bravo prete molto religioso che, quando avevo appena dieci anni, mi dette uno storcione di collo che mi fece ruzzolare a tre metri dal campanile perché, la mattina di Pasqua, per chiamare i fedeli alla messa, mi sono sbagliato di corda ed ho suonato la campana a morto. Hai ragione, tutto questo non potevi immaginarlo. Comunque, per informarti sul rigore morale della chiesa, ti prego di leggere l'editto sulle simonie nel mio locchi.centerblog.net, con i prezzi aggiornati in euro.
Postato da: Giovanni Locchi | 25.04.09 00:17
Emanuela Borghesi
O ci sei o ci fai, secondo me la prima. Guarda che se il parlamento europeo a preso tale decisione è perché qualcuno ne ha fatto richiesta ,non è che al parlamento europeo si alzano la mattina e decidono di dare immunità a destra e a manca. Questo qualcuno è Di Pietro o chi per lui,quindi non arrampicarti sugli specchi. Di Pietrro se vuole ,tanto per dare il buon esempio, può rifiutare l’immunità e farsi processare. Quindi evita di dire stupidagini ,per non dire altro.
Postato da: giulio cesare | 25.04.09 00:09
Per Maria Carla
Bruxelles, 22 apr. - (Adnkronos/Aki) - Il Parlamento Europeo ha deciso di difendere l'immunita' di due celebri ex eurodeputati, Renato Brunetta e Antonio Di Pietro. Contro il primo era stata chiesta la revoca dell'immunita',si legge in un comunicato dell'Europarlamento - i deputati ritengono che il deputato abbia semplicemente esercitato le sue funzioni di parlamentare".
Anche per Antonio Di Pietro l'aula di Strasburgo ha respinto la richiesta di revoca dell'immunita', nell'ambito di un procedimento per diffamazione avviato da Filippo Verde presso il Tribunale Civile di Roma, relativa al periodo in cui l'ex pm era eurodeputato.
Quindi è stato il parlamento europeo a respingere la richiesta di revoca dell'immunità-
Ciao Emanuela Borghesi
Postato da: Emanuela Borghesi | 24.04.09 23:47
SE SONIA ALFANO AVESSE UNA GEMELLA!!!!!UNA QUI...E L'ALTRA IN EUROPA!!!! BRAVA SONIA!
Postato da: liliana polia | 24.04.09 23:23
LO SAPEVATE CHE QUESTO SITO DEL CAMPIONE DELLA LIBERTA' DI STAMPA CENSURA GLI INTERVENTI?
IO NE HO MANDATI DECINE, E NON COMPAIONO.
DI PIETRO E' ESATTAMENTE COME TUTTI GLI ALTRI.
VIVA L'ANARCHIA!
Postato da: ROBIN HOOD | 24.04.09 23:15
25-aprile 1988
Segretario di una sezione del Pci convocavo il popolo in piazza per il rituale comizio. Il sindaco, all'epoca Dc, non ne voleva sapere di queste manifestazioni e mi ricordo che, fra l'altro, dissi: "...quando le istituzioni sono carenti o assenti noi responsabilmente sopperiamo ai loro mancati doveri". Quest'anno i massimi esponenti del Governo hanno deciso (finalmente) di partecipare all'anniversario. Speriamo che si ricordino di dire e rimarcare a chiare lettere che "l'Italia è una Repubblica democratica, antifascista, nata dalla Resistenza". In caso di dimenticanza o altro, vogliamo scomettere che l'unico a ricordarglielo sarà Antonio Di Pietro?
Postato da: Voglia di Sapere | 24.04.09 22:53
Quanta immondizia morale ! Quanta decadenza civile ! Quanta pericolosa malavita nelle Istituzioni avvelenano e soffocano il soffio vitale di questa mia umiliata offesa bella Patria Italia .
Che gigantesca ramazza occorre per scopare (e scovare) questa velenosa "monnezza" !
Ma ... non scoraggiamoci
Andiamo avanti con il premiare i Valori e con il tagliare i cancri della società piccoli e grandi
fossimo anche in minoranza:
La scelta che dobbiamo sempre fare è quella diretta al giusto e al bene, rispettando e onorando gli Italiani onesti, corretti e di buona volontà e comportamento.
vi saluto cordialmente.
Postato da: Rocco L'Abbate | 24.04.09 22:49
Io non ho capito una cosa dall'intervista di Sonia Alfano: quando Materia è andato a pranzo con Sparacio, lo sapeva che era un falso pentito o no? La differenza è notebole. Se è emerso 'dopo' che Sparacio era un falso, è normale che Materia lo abbia messo a verbale tranquillamente. Usava il pentito come si usano i pentiti: da informatore. Essendo un falso pentito è lui, Materia, ad essere stato usato (cioè preso per il naso) da Sparacio.
Se invece Materia lo sapeva, allora penso che anche le dimissioni non gli toglieranno le castagne dal fuoco. La cosa però al momento non mi è chiara.
PER GIOVANNI LOCCHI
"Trovo che le pagine IdV si succedono un po' troppo velocemente...."
Sono d'accordo. Bisognerebbe aver almeno un paio di giorni per ogni argomento.
"Ciao Cicciobello, prendi su e porta in chiesa."
Cosa cavolo c'entra la chiesa? Quando si dice essere prevenuti e voler per forza tirare in ballo con uno sberleffo!
Postato da: giovanni Locchi | 24.04.09 17:54
Postato da: Maria Carla P. | 24.04.09 22:41
Brava Sonia.
Sono certa che avremmo più bisogno di Lei qui, che non in Europa: poiché, veda, occorrono qui quelle persone che sappiano valutare fino in fondo - per i tragici insegnamenti che la vita ha loro imposto - l'etica di quei nostri supponenti giudici che arrivano a giungere sino ad accomodarsi - senza soverchia fatica - sugli alti scranni permessi loro da una professione fatta magari da scalate invereconde, proprio fino a livello di CSM, per trarre, poi, speciose conclusioni, come quelle che sono state sviluppate a discapito dei Giudici di Salerno e a favore dei loro inquisiti, quelli di Catanzaro.
Faccia quello che può per ridurre - col suo gruppo - tutti costoro all'impotenza e alla tacita impossibilità di far succubi danni, in modo da non permettere loro un solo minimo errore collusivo: non possiamo permettere ad alcuno, in alto loco e protetto dai media, di farsi scudo - per i propri errori - dell'incapacità di altri "particolarmente distratti nel loro lavoro".
Comunque vada come vada, La ringrazio infinitamente.
Postato da: adriana | 24.04.09 22:15
ottimo lavoro sonia! grazie per il tuo lavoro
Postato da: marco gitti | 24.04.09 22:14
Gentile Sig.ra Sonia Alfano mentre ho per Lei ed il suo modo di lavorare stima e gratitudine,altrettanto un sentimento d'inquietudine mi attanaglia. D'altra parte la Sua narrazione del fatto, conferma soltanto la pericolosità e l'ambiguità di chi dovrebbe gestire la legge ed esserne sopra le parti.Ma così non è. Come si deve sentire un cittadino e quali iniziative potrebbe intraprendere per far luce su certi personaggi ,che con il loro atteggiamento ,minano la fiducia nelle istituzioni.L'aria che si respira a proposito di giustizia in Italia è soffocante. Ciò dimostra che siamo lontani da una realtà democratica. Ma come tutti sanno l'esempio parte dall'alto. Ringraziandola di nuovo saluto cordialmente e col malessere ch puntualmente mi assale quando si espongono "queste marachelle"
Postato da: | 24.04.09 21:57
Per Daniele De Donatis,
La Lega Nord è da una vita che chiede, come in America, l'elezione dei giudici.
Dimenticando che l'America è una democrazia vera.
In America per una bugia bisogna dimettersi.
Quì non si dimette neppure chi ruba.
Fernando
Postato da: Fernando | 24.04.09 21:16
ottimo e grazie Sonja c'è ne vorrebbero non una ma cento o mille come tè e questo mi fa sperare che avvenga in un prossimo futuro non lontano , Puliamo questo paese dalla vera spazzatura umana e risolveremo anche i problemi per quella comune.
Postato da: vanni eliometri | 24.04.09 21:00
L'informazione fa paura. L'omertà è ciò di cui ha bisogno la corruzione e il malaffare.
Fagli sentire il fiato sul collo, smascherali senza pietà ...almeno fino a quando non faranno un lodo anche per gli amici degli amici degli amici.
A mio parere spuntare le armi alla stampa e alla magistratura non ha solo l'obiettivo di farla franca. Vogliono spaventare la magistratura e soggiogarla alla politica per fare una giustizia forte con i deboli e debole con i forti.
Postato da: Daniele De Donatis | 24.04.09 20:49
Egr.Dott.Di Pietro. Non solo il Popolo Italiano ha DIRITTO di avere una classe politica che lo rappresenti e tuteli degnamente in Italia, in Europa e nel mondo, anzicchè una vergognosa onorevole CASTA politica, nominata dalle segreterie dei partiti sulla base della assoluta fedeltà al Kapò, oppure per merito di...cosce. Il Popolo Italiano ha pure DIRITTO ad avere una Magistratura all'altezza di questo nome, e non che sia vergognosamente, per opportunismo o servilismo, "distratta". Ricordiamoci del porto delle nebbie, e non solo...
Postato da: Paolo | 24.04.09 20:15
Bravissima Sonia,
Bene, con il tuo intervento sei riuscita almeno indirettamentead ottenere un risultato ottimo per tutti noi. Se ci fossero più persone nella magstratura e tra i politici con un po' di buon senso e di vergogna e quando sbagliano si dimettano come in questo caso, allora potremmo liberarci dalle mele marce vaganti a destra e sinistra. La verità fa male ed i nostri politici ed alcuni magistrati non sanno più cosa fare per non essere indagati e puniti. Mastella dopo aver fatto la bruttissima figura davanti a tutti noi, in TV, rifutando di essere indagato è scomparso per un po' per riproporsi di nuovo adesso in diverse trasmissioni Tv per farsi accettare di nuovo dai suoi colleghi e dalla gente.Questa persona non si vergogna minimamente di quello che ha fatto e crede che potrà passare da un partito all'altro in continuazione pur di avere un poltrona. Purtroppo persone come lui ci sono un'infinità e non so come potremo mandarli a casa.
Quello che manca in Italia per primo è l'informazione vera; ci sono troppe buggie, troppi insulti e smentite....troppe persone che non ci fanno onore in Parlamento e che non lavorano per noi. In conclusione spero che il signore Italo Materia non cambi idea e non ritiri le dimissioni.
Postato da: Carmen R. | 24.04.09 20:06
Grazie Sonia per il tuo coraggio, la tua chiarezza, la tua umanità. Con stima.
Postato da: Adriana Castelli | 24.04.09 20:04
una donna forte coraggiosa attenta... abbiamo bisogno di te.
Postato da: donaatella scornavacca | 24.04.09 19:53
Speriamo che il CSM apra comunque un'inchiesta, magari salterà fuori qualcosa d'altro.
Postato da: Fernando | 24.04.09 19:19
Finalmente una vera donna che ci rappresenta tutte, e...vai!
Postato da: Tiziana streppa | 24.04.09 19:17
Complimenti alla Sig.ra Alfano, coerente con le idee dell'IDV.
Vada avanti così.
ANGELA
Postato da: ANGELA | 24.04.09 18:32
Brava Sonia dire sempre la verità... solo così possiamo sconfiggere queste canaglie...
Grazie...
Postato da: Salvatore D'Urso | 24.04.09 18:29
Ben fatto. Purtroppo, come si suol dire, faranno un altro Papa e un altro Cardinale. Ci vuole ben altro per sconfiggere la Criminalità Organizzata. Ogni giorno si espande, ogni giorno aggiunge un nuovo tentacolo. Finchè ci saranno questi POLITICI, non c'è futuro per la GIUSTIZIA. NON si deve GENERALIZZARE, i delinquenti non sono moltissimi, ma sono quelli che hanno il potere, gli altri sono di ripieno. L'Abruzzo è stata la ciliegina che gli mancava.
Postato da: mario brandani | 24.04.09 18:13
Brava Sonia,
questa è l'ennesima conferma che in questo Paese, chi dice le verità viene insultato. Io dico sempre, ma se una persona non ha niente da nascondere che problemi ha? Perchè si risente tanto da dimettersi. E' ridicolo, mi dispiace che è un Procuratore Capo perchè anch'io ho lavorato nella Giusitizia per 31 anni ma...non abbiamo perso niente, anzi, ci abbiamo guadagnato tutti. Non abbiamo bisogno di queste persone.
Complimenti Sonia e ...non abbassare la guardia.
Postato da: Dario Magistrelli | 24.04.09 18:00
Altro che veline!!!
Sonia fa onore a tutte le donne!
Postato da: benedetto santino | 24.04.09 17:55
Trovo che le pagine IdV si succedono un po' troppo velocemente. Mi tocca postare qui questo commento che non ha niente a che fare con le bufale al contrario.
"x A. Acquaviva, Veronica, A. Buzzella, R. Soldano e tanti altri, vorrei loro chiedere se preferiscono il bastone o la carota, cioé preferiscono essere presi in giro dalle promesse, la pubblicità e le sceneggiate degli onorevoli democratici o le bastonate, l'olio di ricino, le deportazioni in Siberia e le morti bianche proprie delle dittature. Io temo che l'Italia sia a un bivio molto importante, c'é in vista una dittatura più o meno mascherata. L'unico modo di difendersi é di andare a votare per un partito democratico e moderato e magari anche un po' giustizialista per bilanciare l'INGIUSTIZIALISMO di chi sapete voi.
Il PD sta volando nei sondaggi, se volete aiutare Di Pietro votate IdV anche se alleato con un partito che evidentemente ha esaurito il suo momento riformista e bada solo alle poltrone. Se l'IdV uscisse rinforzato
da queste elezioni, non é escluso che anche Franceschini si metta a fare il GIUSTIZIALISTA, nell'intereesse dell'Italia tutta. Vi prego, votate, chi
non vota perde il diritto di recriminare.
A Ciccoiobello, (guarda caso, da ragazzo conoscevo un prete soprannominato cicciobello) voglio segnalare che tutti gli inglesi sono sdegnati con gli italiani (e ne ridono) perché un loro avvocato é finito in galera per
essersi lasciato corrompere da Berlusconi, e noi il corruttore l"abbiamo incoronato capo dello Stato. Se Berlusconi rinunciasse all'immunità e alle prescrizioni, non si tratterebbe di qualche anno, e ancora sarebbe da vedere, ma della perpetuità !
Ciao Cicciobello, prendi su e porta in chiesa.
Postato da: giovanni Locchi | 24.04.09 17:54
Ecco una donna con grande coraggio e capacità.
Non servono donne "copertina", per fare grande il nostro paese, basta fare spazio alle donne come Sonia.
Postato da: veronica | 24.04.09 17:45
Grazie per il tuo coraggio.....
Postato da: Nicola DI meo | 24.04.09 17:37
Brava Sonia
bisogna denunciare e far conoscere alla gente comune quel che di solito passa sotto silenzio.
E rompere le uova nei panieri.
Emanuela Borghesi
Postato da: Emanuela Borghesi | 24.04.09 17:28
yuppi! fuori uno!
Postato da: ms | 24.04.09 17:22
con la correttezza e con la dovuta informazione si possono vincere tante battaglie... esemplare questa informazione ... che personalmente mi scalda il cuore e mi dà fiducia nella prospettiva di costruire un paese in cui i nostri figli abbiano un futuro su basi di onestà
Postato da: mauro p. | 24.04.09 17:20