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20 Luglio 2009

Stagione stragista: la politica ebbe un ruolo




Nel momento in cui le indagini dell’autorità giudiziaria sembrano essere arrivate a una svolta per fare luce sulla stagione stragista di Cosa nostra, Totò Riina interviene pesantemente per tentare di depistare le indagini. E’ passato quasi un ventennio da quella stagione stragista. In quella tragica storia anche la politica ebbe un ruolo. Come lo ebbero, probabilmente, anche pezzi delle istituzioni. E’ il tempo ormai che anche da questi mondi arrivino testimonianze di verità.

Riporto di seguito una mia intervista rilasciata al quotidiano "La Stampa":

La Stampa: Avvocato Li Gotti, partiamo da Riina e dalle sue esternazioni: la trattativa e il papello.
Luigi Li Gotti: «Riina sostiene di essere stato l’agnello sacrificale di questa trattativa. Il primo problema gravissimo che dobbiamo ancora risolvere è la collocazione temporale di questa trattativa. Abbiamo due fonti diverse che ci offrono due scenari diversi. La prima è rappresentata dal generale dei carabinieri, Mario Mori, che colloca il primo incontro con Vito Ciancimino il 5 agosto del 1992, cioè dopo le stragi Falcone e Borsellino. In aula, a Caltanissetta, Mori ha sostenuto che Borsellino non gli ha mai parlato di una trattativa. E che dopo Capaci, strinse con lui un rapporto privilegiato. Mori e il capitano De Donno furono convocati, il 26 giugno di quell’anno, alla caserma Carini dei carabinieri. E, in quell’occasione, Borsellino, secondo quanto riferito da Mori, disse loro che bisognava riprendere in mano il rapporto del Ros su “mafia e appalti"».

La Stampa: L’altra fonte colloca a prima della strage di via D’Amelio l’inizio della trattativa.
Luigi Li Gotti: «Fu lo stesso capitano De Donno a dirlo in Aula, a Firenze. Se la trattativa effettivamente fu avviata tra le stragi Falcone e Borsellino, allora si può ipotizzare che Borsellino fu eliminato perché si opponeva alla trattativa».

La Stampa: E se invece fosse iniziata dopo le due stragi?
Luigi Li Gotti: «Quale sarebbe stato l’oggetto di questa trattativa? La cattura di Riina? In cambio magari della mancata perquisizione della casa di via Bernini? Oppure la fine dello stragismo? Sappiamo però che le stragi continuarono».

La Stampa: Avvocato Li Gotti, quella stagione fu solo farina del sacco dei Corleonesi?
Luigi Li Gotti: «E’ fuori discussione che su Falcone e Borsellino pendesse da tempo la condanna a morte del tribunale di Cosa nostra. Ciò che porta a ipotizzare la presenza di soggetti esterni alla mafia è l’introduzione di una metodologia stragista nel portare avanti la carneficina».

La Stampa: Quali sono state le motivazioni di questa presenza esterna a Cosa nostra?
Luigi Li Gotti: «Intanto la necessità di neutralizzare una minaccia incombente rappresentata dalla volontà di Borsellino di riprendere le indagini del Ros sui rapporti mafia e appalti. Attenzione, di quel rapporto si conosceva solo la versione spurgata dei nomi dei politici, non quella completa».

La Stampa: Un po’ riduttiva questa interpretazione.
Luigi Li Gotti: «Ho parlato di neutralizzazione di una minaccia. Paolo Borsellino, nella sua ultima intervista parlò di nuovi soggetti che emergevano. Parlò dello stalliere di Arcore, Vittorio Mangano, di Marcello Dell’Utri. Il paese, intanto, stava marciando spedito a un ricambio di assetto politico. Di un nuovo soggetto politico già si parlava in quel tragico 1992».






Commenti



MARIA CARLA
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E' GENTE COME TE CHE HA MANDATO SUL LASTRICO MILIONI DI FAMIGLIE ITALIANE....VERGOGNATI FASCISTA.

Postato da: ALDO THE BEST

Postato da: ALDO THE BEST | 27.07.09 13:29




Caro Aldo V. - Anch'io la penso come te su IDV. M'infastidisce un certo grillismo che ha pervaso troppo il partito.
Comunque, leggendo quello che hai scritto, mi viene in mente un parallelo che sembrerà sciocco, ma lo dico lo stesso:
In Italia sono sempre premiati quelli che investono (quindi hanno più soldi) da quelli che hanno un reddito che serve appena per il mantenimento.
Primo, il caso delle Regioni da te citato;
Secondo, chi ha un mutuo ha avuto tutte le attenzioni, e chi è in affitto ... sta a guardare!
Terzo, le imprese che investono avranno uno sgravio fino al 50% dell'imposta, le imprese (specie commerciali e artigianali) che non investono ... stanno a guardare! Una piccola impresa artigiana che magari sta ancora pagando le rate del tornio o altro, che fa? Ne compra un altro? Ora sono in pensione, ma per 30 anni ho fatto denunce dei redditi. E' la solita solfa di Tremonti e dei governi Berlusconi! Ma perchè lo paghiamo Tremonti? Le sue leggi sono la fotocopia di 15 anni fa.

Postato da: Maria Carla P. | 26.07.09 01:54




per Maria Carla P. | 25.07.09 01:41
Mi è piaciuta la tua risposta puntigliosa punto su punto al The best, io non sono infatuato di IDV anche se ne condivido molte prese di posizione e talvolta non disdegno di ascoltare con interesse le argomentazioni di altri partiti.
In merito ai finanziamenti aggiuntivi a determinate zone del nostro paese siamo giunti ad una vergognosa e onerosa babele, in parte denunciata solamente dalla Lega.
1) ad un certo punto i nostri governanti hanno deciso che i soldi distribuiti alle varie amministrazioni non sarebbero stati correlati al numero di abitanti ma alla spesa storica: chi in quel momento stava investendo avrebbe avuto per sempre più soldi di chi in quel momento, stava pagando i debiti. Il provvedimento riguarda tutto il paese.
2) in alcune aree disagiate si è stabilito di inviare un maggior volume di soldi per rimediare al divario col resto del paese, ma si sono dimenticati di vincolare i finanziamenti al risultato; in Valle d'Aosta hanno realizzato infrastrutture, in Friuli hanno investito sulla salute dei cittadini, in Sicilia hanno stipendiato molti disoccupati.
Nonostante che l'autostrada valdostana abbia il pedaggio più caro in Italia e le autostrade siciliane siano gratuite, la Valle d'Aosta ha fatto un maggior recupero.

Postato da: Aldo V. | 25.07.09 23:03




Postato da: ALDO THE BEST | 23.07.09 07:01
- BASTA SOLDI AGLI IMPRENDITORI
poi non lamentiamoci se non danno lavoro. ccorre darli con delle regole.

- BASTA SOLDI ALLE BANCHE
Per ora non hanno usato i soldi di garanzia, Ma se non ci fossero, poi non lamentiamoci se non fanno prestiti.

- BASTA SOLDI AI GIORNALI
Poi non lamentiamoci se stampa solo chi i soldi li ha di suo, vedi Berlusconi ... e allora addio stampa libera!
Li toglierei alle riviste porno, al calcio e ai film hard.

- BASTA SOLDI AL MEZZOGIORNO
Ma sì, così verranno tutti su! Abbiamo finto di darli e i governi mafiosi se li sono mangiati. (che sei, leghista???? Non mi pare che tu esprima un valore dell'Italia dei Valori)
- BASTA SOLDI ALLE REGIONI A STATUTO SPECIALE - Vacci tu a vicvere (beh, dovresti avere alle spalle anche la loro storia e cultura...)
- BASTA SOLDI AGLI ENTI INUTILI : sono d'accordissimo. Bisogna definire quali e perchè sono inutili.
- BASTA SOLDI AL VATICANO: Io i miei soldi li do a chi mi pare, nessuno ci obbliga ...

- BASTA SOLDI A CHI NON SI è COSTRUITA UNA PENSIONE: vergognati! Mia madre viveva di pensione sociale, veniva dalla guerra e avendo avuto me, da sola, non trovò mai ub lavoro in regola, anche se era maestra. IO DICO INVECE: BASTA PENSIONI OLTRE I 2500 EURO AL MESE.

- BASTA SOLDI AI MAGNACCIA DELLA POLITICA
Non so cosa vuoi dire nè chi sono, ma mi suona bene: d'accordo!
- BASTA SOLDI ALLE DITTE DI COSTRUZIONI MAFIOSE: eh, già: hai scoperto l'acqua calda! Non è mica per legge come le pensioni sociali. Qui è tutta un'altra musica. Sconfiggiamo la mafia, invece di litigare nel centrosinistra per le cavolate: dillo a Grillo!
- BASTA IRPEF REGIONALE
- BASTA IRPEF PROVINCIALE
- BASTA IRPEF COMUNALE
E poi le strade le asfaliti tu, e metti a tue spese anche i lampioni, spazzi le strade, tieni in ordine i parchi, paghi i vigili .... Ma non diciamo cavolate! O ripristiniamo le tasse a Roma che le distribuisce (ma Bossi vuole il federalismo) o ti becchi le tasse locali! Bisogna anche ripristinare l'ICi per i redditi più alti, come aveva fatto Prodi.
- BASTA PAGARE IL BOLLO AUTO : Ok, sono d'accordo.

- BASTA PIGNORAMENTI SULLA PRIMA CASA DA PARTE DELLE BANCHE.
Se faccio un debito, con chiunque, e non pago, rischio il pignoramento. Certo non alla prima rata. Molti fanno il passo più lungo della gamba. La mania della proprietà. Io sono in affitto da quando sono nata e sono ancora viva e serena.
Solo noi italiani abbiamo questa mania.

Postato da: Maria Carla P. | 25.07.09 01:41




Per Walter Rossi: Ovviamente non contesto il guadagno di Grillo come comico,tanto più che mi è sempre piaciuto moltissimo. Contesto il fatto però che - al contrario di altri artisti - Fo, Guzzanti (la seconda non è nelle mie corde) - fanno il loro mestiere utilizzando la realtà politica del momento, ma non si mettono a fare politica fingendo di fare antipolitica.
Fingendo perchè poi Grillo invece fa le liste civiche, candida i sostenitori, tenta di candidarsi lui stesso in un partito che ha sempre disprezzato anzichè mettersi in gioco fondandone uno lui. E così, dando addosso a tutti e non salvando nessuno, condisce la sua polemica con le sue innate e indubbie doti di comico, fa un blog ove vende di tutto e di
più e danneggia la sinistra, aiutando ancor di più Berlusconi. Di fatto non appoggia neanche Di Pietro, si limita a non criticarlo. Semmai è di
Pietro che 's'innamora' dello stile Grillo e rovina - a mio modesto avviso - un avvio che giudicavo splendido. Con un comportamento meno grillesco, restando a fianco lealmente degli alleati, poteva fare da ago della bilancia.
Con tutta la simpatia per il comico Grillo, sono convinta che non vi sia nessun ideale genuino in lui, ma che semplicemente ha visto che era il
momento di sfruttare l'incertezza e la scontentezza della gente. Un lampo furbo si sarà acceso negli occhi ... e il gioco è fatto! Poteva vivere facendo i suoi spettacoli e fondare un oartito appoggiando l'IDV. Fare un blog di opinioni come IDV senza vendere nulla. Invece ... Io credo che non batteremo mai Berlusconi o chi per lui, se nel centrosinistra non si trova un modo comune di convivere, rinunciando ciascuno a qualcosa, uniti da un ideale vero per il bene del Paese che non può essere solo l'antiberlusconicmo, perchè lui morirà, ma noi - continuando così - non avremo ancora trovato una strada. Spero in un futuro con più Italia dei VALORI e meno ... grilli parlanti!"

In quanto al NOSTRO Presidente Napolitano, vorrei più rispetto dell'istituzione. E sono d'accordo con lui: chi lo critica NON CONOSCE la Costituzione e gli attribuisce poteri che non ha.
Ricordo che la famosa legge per l'Englaro non fu firmata: io cattolica e contraria a sospendere il nutrimento ci speravo, anche se la manovra era propaganda per Berlusconi che se avesse voluto avrebbe fatto una legge molto prima. Lessi le motivazioni e capii che aveva ragione: non poteva firmare. Voi e gli altri di sinistra applaudiste. Io accettai con rispetto la sua decisione.

Postato da: mcp | 25.07.09 01:21




egr. avv. Li Gotti (e' siciliano per caso?)! credo di sì! e quindi se così fosse mi meraviglio che Lei non sappia chi sono i "mandanti, e gli ideatori dell'assassinio di Falcone e Borsellino!! qualsiasi cogl.. ione, non vegetante nelle sezioni di partiti, avrebbe immediatamente capito chi sono stati coloro che hanno "manovrato" l'assassinio dei due magistrati. Se elle avesse la bontà di controllare chi all'epoca "gestiva" un "collaboratore di giustizia" che anzichè trovarsi negli Stati Uniti si trovava "per caso" in Sicilia, e assassinava tutta gente intorno a "Zi Totò" per fare terra bruciata, chi all'epoca ne aveva il "controllo", chi all'epoca era a capo di quella famosa Commissione antimafia (antimafia? e quando mai??), chi all'epoca aveva il potere (e lo ha esercitato) di far fare retromarcia ai Carabinieri che stavano andando a perquisire il "covo di viale della regione Siciliana" di Totò Riina ( avrebbero trovato le cassette delle registrazioni delle telefonate di Giovanni Falcone e del pentito "Americano"),dalle quali si evinceva che Falcone fosse il "mandante" di quegli omicidi per fare uscire allo scoperto il "Capo dei Capi", allora avrebbe il quadro di chi ha orchestrato, di chi ha congegnato, e di chi ha protetto politicamente (conosce il "Moralista"? se non lo conoscesse si compri "Il Giornale di qualche domenica fa" e lo vedrà in prima pagina. Saluti e non cerchi di rintracciare!! eh!!

Postato da: FRA DIAVOLO | 24.07.09 15:46




Dott.Ligotti,mi complimento con lei per la scelta politica ha fianco dell'on.Di Pietro,tempo fa ho avuto il piacere di conoscerla prima ancora della sua discesa in politica e quella buona impressione che mi ero fatta di lei è stata confermata dalla sua scelta.Per quando riguarda la mia conoscenza con lei è avvenuta per lavoro.Continui ha lottare ha fianco dell'On.Di Pietro e dell'IDV in nome di quella gente che non si rassegna ad accettare di essere governati da gente poco seria.Grazie.

Postato da: cesareraponi | 23.07.09 14:52




ITALIA SVEGLIATIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
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- BASTA SOLDI AGLI IMPRENDITORI
- BASTA SOLDI ALLE BANCHE
- BASTA SOLDI AI GIORNALI
- BASTA SOLDI AL MEZZOGIORNO
- BASTA SOLDI ALLE REGIONI A STATUTO SPECIALE
- BASTA SOLDI AGLI ENTI INUTILI
- BASTA SOLDI AL VATICANO

- BASTA SOLDI A CHI NON SI è COSTRUITA UNA PENSIONE

- BASTA SOLDI AI MAGNACCIA DELLA POLITICA
- BASTA SOLDI ALLE DITTE DI COSTRUZIONI MAFIOSE
- BASTA IRPEF REGIONALE
- BASTA IRPEF PROVINCIALE
- BASTA IRPEF COMUNALE
- BASTA PAGARE IL BOLLO AUTO

- BASTA PIGNORAMENTI SULLA PRIMA CASA DA PARTE DELLE BANCHE

- BASTA, GLI ITALIANI SONO ALLA FRUTTA E' ORA CHE L'ITALIA TORNI IN MANO AGLI ITALIANI, RIPRENDIAMOCI LA NOSTRA NAZIONE, RIDIAMO LE CASE A CHI NON CE L'Hà FATTA A PAGARE UNA RATA DI MUTUO E LE BANCHE METTONO ALL'ASTA. ITALIANI SOLO LA DISPERAZIONE VI SPRONERà A RIBELLARVI PERCHè DI INDOLE SIETE DEI VIGLIACCHI PECORONI. FATE UNA VOLTA NELLA VOSTRA VITA UN ATTO DI CORAGGIO, ALMENO PER LE GENERAZIONI FUTURE CHE VERRANNO.


Postato da: ALDO THE BEST | 23.07.09 07:01




Il nostro governo si vanta degli arresti di mafiosi e camorristi compiuti negli ultimi mesi, ma dimentica che questi arresti sono stati compiuti da quella magistratura da loro tanto villipesa. Se c'è un accordo tra politici e mafie riguarda probabilmente il blocco d'inchieste.. credo che il modo più semplice per far soltare questo accordo sia che la magistratura continui a arrestare mafiosi..soprattutto nelle famiglie emergenti.. chissà forse allora le mafie romperanno l'accordo e chiederanno un prezzo a chi l'ha firmato. Lo stalliere d'arcore è suggestivo ma credo che la banca Rasini sia più interessante.

Postato da: claudiio grassi | 22.07.09 18:11




cara sig.ra MCP, perche non lo apre lei il blog cosi piu fare meglio di grillo.
Ovviamente è piu facile guardare il reddito piuttosto che la sostanza, ma si è mai chiesta perchè cosi tante persone leggono il suo blog.
Forse perche molte informazioni in Tv non le senti?
forse perche quando parla di un argomento interpella un premio nobel?
Forse perche i temi trattati sono piu vicini ai giovani?
quanti giovani oggi seguono la politica?
forse il linguaggio di grillo ,anche se a volte troppo diretto, è piu comprensibile di quello di napolitano.
E poi dire che un presidente è dormiente non è un offesa!
Il tuo presidente Napolitano, mascherato da sinistra che fa il gioco di Berlusconi in meno di 1 ora ha firmato un lodo anticostituzionale, per cui 4 persone in italia non sono piu uguali agli altri cittadini difronte alla legge.
Manda a dire che non firmera una legge prima che sia scritta, giudica l'attendibilita di testimoni, chiede tregue all'opposizione, e mai a berlusconi che provoca sempre con sta sinistra , sti comunisti, che non sono nemmeno piu al governo, e quei pochi ora stanno con lui.
Per combattere una causa mica bisogna per forza essere poveri.
I consensi di Grillo sono liberi.
I consensi della politica sono senpre vincolati da scambi di favori.
Ma va laaa , ma lasci perdere, ma ma cosa dicem ma sù....le direbbe Ghedini.

Postato da: walter rossi | 22.07.09 13:06




Sig. Moledda,
Il giudice Borsellino, in quell'intervista, dice molte cose e na lascia intendere altre.
Non coglie l'occasione per sparare a zero su nessuno, poiché da uomo corretto quale egli era, non vuole approfittare del momento.
Ora io dico: L'avesse fatto!.
Se egli, condannato a morte dai suoi nemici e anche da qualcuno che sarebbe dovuto essere suo amico, ci avesse raccontato tutto, forse oggi non saremmo quì a raccontarci la nostra rabbia ma sopruttutto la nostra paura per ciò che sta avvenendo e per ciò che avverrà.
Siamo ancora in pochi, sig. Moledda, siamo troppo pochi per poter contrastare in modo efficace la destra.
Ma il tempo è galantuomo e come ella mi insegna, "tutto passa".
Passerà anche questo periodo e ci ritroveremo nuovamente nella legalità e nella giustizia.
La saluto cordialmente,
Fernando

Postato da: Fernando | 22.07.09 08:55




Egregio sign. Fernando,credo che se fosse data la possibilità al dott. Borsellino di tornare in vita, ora, dopo che ha sperimentato il piacere di vivere con i nuovi amici, la rifiuterebbe.Ieri guardando il video della sua ultima intervista,ho ravvisato nelle sue movenze,nei suoi sguardi nel suo modo di aspirare il fumo dalla sigaretta:quella disperazione che prova solo chi sà che è giunta la sua ora.Eppure era sorprendente con quanta dignità mascherava quella disperazione!Sono del parere che gli italiani, eccetto i bambini da 0 a 16 anni,il giorno della commemorazione di questi grandi UOMINI,debbano rimanersene tappati in casa.Io non accetterei di essere commemorato da gente che il giorno dopo tornerebbe a prostrarsi per un pezzo di pane davanti a quelli che hanno spedito la signora in nero a portarmi via.Ma noi italiani siamo fatti così,non ci formalizziamo davanti a queste quisquiglie.che importa se stringiamo mani lorde di sangue,una bella lavata e ci ripuliamo,basta che quelle mani insieme al sangue ci rilascino anche un tozzo di pane.A quella commemorazione pero' dobbiamo presenziare dobbiamo far vedere che ci siamo anche noi,i piedi sono due quindi anche le scarpe dove infilarli debbono essere due.Fouerbach diceva: "l'uomo è cio' che l'uomo mangia" noi ci nutriamo di ipocrisia,qualche volta la accompagniamo con l'indifferenza.Lei ha ricordato una massima del libretto rosso di Mao,quella era altra gente!forse, come anche lei dice:dopo tanto si arriverà a dovergli dare ragione?Ma anche ammesso che gli italiani lo facciano si rivolgerebbero esclusivamente all'idea mai all'azione per quella ci vogliono gli attributi!noi abbiamo sempre atteso che arrivasse l'angelo, e quando è arrivato, spesso non avendo il coraggio di affiancarlo,vedendo in forse la sua vittoria lo abbiamo tradito.la nostra storia è piena di episodi che lo testimoniano.senza dubbio non sono adatto a far la morale,sono stato sull'opposta barricata di quelli che ora difendo,pero' ho sempre rispettato i miei avversari,non mi sono macchiato le mani del loro sangue.Non avrei potuto mai farlo sapendo che ero io ad essere dalla parte sbagliata.Una cosa è certa:ho sempre pagato in prima persona e non ho provato vergogna quando ho dovuto alzare le mani in segno di resa,era il giusto tributo a chi aveva consumato le suole a corrermi dietro,a chi aveva passato le notti insonni a fare appostamenti.é per questo che provo rabbia quando non vedo onorato il sacrificio dei vari BORSELLINO.saluti

Postato da: vittorio moledda | 22.07.09 03:08




On.le Avvocato Li Gotti, non la Politica ebbe un ruolo nella stagione stragista, bensì la MALAPOLITICA che, a mio avviso, è un intreccio ben saldo tra malapolitica, mafie e servizi deviati. Sono passati molti anni da allora, dal martirio del Generale Dalla Chiesa, di Giovanni Falcone, di Paolo Borsellino e di tanti fedeli servitori dello Stato -Magistrati, Carabineri e Poliziotti- ma ancora oggi NULLA E'CAMBIATO. Oggi si fanno altri delitti ed altre stragi facendo violenza alla SACRA COSTITUZIONE e ai diritti sacrosanti del popolo italiano. Bisogna spazzare via tutto il fecciume e la melma che ci sta sommergendo con azioni più decise e, se occorre, anche di FORZA! C.L.N. - NUOVA RESISTENZA e TRIBUNALI DEL POPOLO, ecco cosa occorre per far pulizia e rinnovare il Paese a cui spetta la LIBERTA' ed una vera vita DEMOCRATICA e non una DITTATURA da repubblica delle banane. Cordialmente. Antonio D.

Postato da: Antonio Di Casola | 21.07.09 23:23




Postato da: ELENA BRAZZI | 21.07.09 16:35
Sai dire solo quello? Non hai contraddittorio? Ho offeso qualcuno? Certo non Falcone e Borsellino che si rifireranno nella tomba avedere com'è ridotta una parte dell'Italia, dietro un buffone pieno di soldi che non mette in gioco nulla, tranne le corde vocali. Prendendosela con tutti non se la prende con nessuno e a chi conta, fa comodo la sua cafnara che distrae gli allocchi come te! Sveglia! Per colpa sua in molti Comuni e Regioni ha vinto il Centrodestra per l'astensione di tanti del centrosinistra, che però non hanno avuto il coraggio di votare Grillo e i suoi. Occhio alle arterie Grillo, non hai più 30 anni!

Postato da: mcp | 21.07.09 22:55




Amico Fernando....che le donne votavano quello che ordinava loro il padre o il marito,perchè non sapevano nemmeno che l'Italia era una repubblica o sceglievano il partito col simbolo più carino...piuttosto si dovrebbe insegnare educazione politica nelle scuole,invece dele cretinate che hanno insegnato a me.
Postato da: max trentini
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Sai io ho una figlia di 16 anni che ha appena terminato la seconda superiore. Bene, a volte mi sconvolge il fatto che questi ragazzi non sappiano nemmeno cosa sta succedendo in Italia. Quando allibita chiedo:" ma di queste cose non ne parlate "? la risposta e' sempre la stessa " non si puo' parlare di politica "
Ma la cosa che ancora piu' mi sconvolge e' che nemmeno parlano del fatto che in Italia si costruiranno centrali nucleari, termovalizzatori che mineranno, nella migliore delle ipotesi e senza pensare ad incidenti catastrofici, la loro salute e quella dei loro figli.
Non parlano di tutela della natura, non parlano di immigrazione ma, mi chiedo: che li mandiamo a scuola per fare? La cultura e' importantissima, certo, ma per me la scuola deve essere soprattutto scuola e palestra di vita, deve essere per loro la naturale continuazione degli insegnamenti che dovrebbero ( PURTROPPO oggi e' d' obbligo il condizionale )aver appreso in famiglia.
Per quanto riguarda la responsabilita' del voto io credo che la maggior parte degli italiani, per quanto riguarda la politica, non sia mai stata abituata a ragionare con la propria testa.
L' Italia e' una "democrazia" ( oggi le virgolette sono d' obbligo) relativamente giovane, fino a poco piu' di un secolo fa era ancora divisa fra stati e staterelli, poi la monarchia, poi il fascismo , due guerre sanguinose e devastanti che l' hanno messa in ginocchio e poi il potere temporale della chiesa che per decenni, dopo l' uscita della seconda guerra mondiale, ne ha plasmato gli animi e le coscienze.
L' ultima rovina sono le tv ( di papi e non ) che da oramai almeno due decenni stanno facendo il lavaggio del cervello a giovani e meno giovani.
E la colpa e' anche nostra che abbiamo cresciuto e stiamo crescendo una generazione di ragazzi dediti solo alle apparenze e non alle cose veramente importanti della vita.
Veline, abiti firmati, calciatori milionari, auto di lusso, cellulari all' ultima moda le cose importanti per i ragazzi di oggi sono queste, anche perche' noi, in questo, non abbiamo fatto altro che assecondare il mercimonio televisivo.
Manu

Postato da: Emanuela Ebbene | 21.07.09 20:51




FALCONE E BORSELLINO UOMINI DI CUI L'ITALIA AVEVA BISOGNO PERCIO SONO STATI MESSI A TACERE DALLA P2 DI GELLI, SINDONA, MARCINKUS E QUANT'ALTRI, LI C'E LA VERITA E SICURAMENTE BERLUSCONI NE SA QUALCOSA... ANZI SA TUTTO.
APRIAMO GLI OCCHI GENTE, APRIAMOLI UNA VOLTA PER TUTTE
UN SALUTO A TUTTI
CESARE TO

Postato da: Cesare Lucia | 21.07.09 19:51




MCP..VERGOGNATI..VERGOGNATI..E ANCORA VERGOGNATI!!

Postato da: ELENA BRAZZI | 21.07.09 16:35




Postato da: Fernando | 21.07.09 09:11 L'astensionismo che si riscontra in Italia e che aumenta di anno in anno, forse, è proprio il termometro che segna questa ignoranza politica e non solo, ormai nel nostro Paese così diffusa.
E' triste doverlo pensare, ma ancor più doverlo dire, ma io ho il coraggio di dirlo!
Il voto dovrebbe essere un diritto di chi, previo esame, dimostra di conoscere l'A, B, C della politica.
Non parlo di una elite ma di un modello minimo di cittadino.
Sono sicuro che questa mia "esternazione" mi tirerà addosso l'ira di tutti i libertari frequentatori del blog, ma tant'è.

SONO PERFETTAMENTE D'ACCORDO CON LEI SU TUTTO, ANCHE PER L'ALTRO POST PIU RECENTE!!
Maria Carla

Postato da: Maria Carla P. | 21.07.09 14:47




Grillo da quando ha aperto il blog, ha raddoppiato il reddito.
L’ultimo reddito netto dichiarato
è di 4700000 euro all’anno! Alla faccia degli allocchi che idolatrano il sudato comico genovese che, fingendo di prendersela con Berlusconi,danneggia il centro sinistra,oltraggia il capo dello Stato e ridendo di noi fa il Paperone tuffandosi nel suo deposito di monete d’oro.
Gente sveglia e mandate a lui un bel “vaffa”! A proposito, avrà fatto un’offertina all’Abruzzo? Con i suoi redditi poteva costruire una scuola!, un palazzo ...
Ma questi sono gli eroi che si merita l'Italia di oggi: Berlusconi e Grillo, chissà perchè sempre coperti da una patina d'oro.
Oggi sono tutti bravi a piangere e commemorare, anzi qualcuno non ha nemmeno il coraggio di fare quello. Ma nessuno imita Falcone e Borsellino, anzi, alla prima calunnia se ne vanno a fare altro e nessuno, al di là delle proprie ideologie, è più capace di convivere per uno scopo alto e comune per il bene del Paese. Se ci prova o viene considerato un idiota, un Morfeo e il suo gesto viene tacciato di inciucio. Povera Italia, Avessimo ancora degli inciuci alla Falcone e Borsellino!

Postato da: mcp | 21.07.09 13:49




Ogni mattina, in quegli anni, d'abitudine accendevo la radio e mentre sorbivo il caffè prima di andare al lavoro, ascoltavo i giornale radio. Era l'epoca dei veleni della Procura e non passava mattina che non vi fossero accese accuse verso il Giudice Falcone, anto da insinuare pian piano un dubbio ... Ma chi è veramente? Che fa? Eppure ha tenuto botta e con lui il collega Borsellino. Tanti di quei nemici che sentivo nelle interviste, sono poi divenuti, a loro dire, amici inconsolabili ....!! Ma Falcone e Borsellino sono rimasti lì al loro posto, col macigno delle verità che pesavno dentro e quello forse altrettanto pesante delle calunnie con cui venivano lapidati.
Falcone e Borsellino: con loro, oltre all’onestà, al senso della giustizia e spirito di servizio se n'è andato anche l’esempio di civile collaborazione e amicizia tra un uomo di destra e uno di sinistra. Come Moro e Berlinguer. Altri tempi, altri uomini. Ora abbiamo Berlusconi, Calderoli, D'Alema e Grillo.

Postato da: Maria Carla P. | 21.07.09 13:34




Postato da: Marco Sionis | 20.07.09 19:17 QUALKE HACKER PUO' BUCARLI ED OWNARLI PER FAVORE?


OWNARLI????? Eeehhhh!??! Ma che roba è? Perchè non parlate come mangiate??? Troppi fast food da quelle parti, vero?


Postato da: | 21.07.09 12:49




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Postato da: antonio da messina | 21.07.09
09:42
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Il Suo grido di dolore e la sua supplica a questa maggioranza di governo non possono che essere condivise.
Siamo, ormai, non solo disgustati da tutto ciò che sta accadendo, ma spaventati.
Vediamo lo spettro dell'autoritarismo contro i deboli e la totale impunità per i forti.
Le classi sociali si stanno allontanando sempre più e sta montando una raabbia che è sempre più amara.
A fronte di disagi della stragrande maggioranza dei cittadini, assistiamo al banchetto della casta e dei suoi protetti.
A fronte di regole sempre più rigide per il "popolo" assistiamo ad una totale deregolamentazione per i poteri forti.
A fronte di divieti, che arrivano da amministrazioni di vari livelli assistiamo alla giustificazione di ogni nefandezza.
Forse è davvero il momento di manifestare in massa.
Fernando

Postato da: Fernando | 21.07.09 11:54




Mi rivolgo a tutti quelli che scrivono su questo sito. Da soli nessuno può far niente ma insieme possiamo fare tanto...importante essere coordinati. Nelle guerre alla fine si vince con grandi generali, ma con soldati che si muovono come un uomo solo.
Noi giovani dell'IDV stiamo cercando di muoverci allunisono a mezzo di newsletter e incontri in rete e reali...ma abbiamo bisogno di gente onesta che entri nel partito in questo momento di forte crescita. C'è il reale pericolo di infiltrazioni di gente che entra solo per fare carriera...Mi rivolgo a chi ha a cuore il bene dell'Italia, a chi crede nell'onesta, ma sopratutto a chi sa guardare al bene collettivo prima del bene proprio...a chi sa farsi da parte quando incontra gente più capace, ma continua ad appoggiarle come fà un padre x un figlio.
Cambiamo l'Italia ma ognuno di noi abbia il coraggio di impegnarsi in prima persona in questo cambiamento....e quando stanchi e vecchi guarderete i vostri nipotini negli occhi alla fine del questa viaggio su questa terra, possiate pensare orgogliosi: "Sono felice di quanto stò per lasciare"

Postato da: mag3llano | 21.07.09 11:40




messaggio per il gruppo dirigente IDV. tutti i commenti di oggi mi trovano d'accordo.
leggo però tra le righe un grande bisogno da parte di tutti i partecipanti e sostenitori, di voler dare il proprio contributo per la causa di un'Italia "PULITA" e "LIBERA". aspettiamo tutti di poter manifestare democraticamente ma in massa. penso che saremmo veramente in tanti e che dovremmo far sentire il ns. dissenso!! coraggio!!! organizziamoci al piu presto prima che sia troppo tardi!!!!!!!!

Postato da: pietro palmisano | 21.07.09 10:37




mi corre obbligo informare che le visualizzazioni you tube dei filmati concernenti l'argomento mafia-politica-stragi- sono davvero esigue sotto la 100.000 ecco perchè la democrazia attuale non è partecipata e con le leggi bavaglio si rischia di compromettere questa coscienza minima che manca al popolo. la dicitura popolo della libertà è falsa in quanto la maggioranza è schiava della propria ignoranza.

Postato da: antonio da messina | 21.07.09 10:09




Messaggio per Antonio D Pietro. Caro Antonio, in questi momento devi richiedere a tutti i militanti e i sostenitori dell'IDV, la massima vigilanza e la segnalazione di tutto ciò che all'apparenza può sembrare insignificante, ma che può rivoltarsi contro la tua persona. E intendo anche in senso fisico. Infatti stanno adottando PD e PDL una tattica tesa ad isolarti perché la tua posizione sul decreto sicurezza è contro l casta di cui anche i sedicenti oppositori fanno parte. Le intercettazioni fanno male ai mascalzoni filogovernativi ma anche ai mascalzoni che si autodefiniscono, ma non lo sono, oppositori. Il pennimaco Napolitano si risveglia dall'assopimento solo quando gli rivolgi qualche critica supplichevole e lavora anche lui per confinarti all'isolamento che è l'anticamera dell'annientamento fisico. Devi assicurarti l'appoggio di quei pochi che, militando sotto bandiere diverse, hanno a cuore quanto te la salvezza della libertà, della giustizia sociale e della democrazia italiana. Maasima allerta e massima vigilanza!

Postato da: RICCARDO TUCCI | 21.07.09 10:06




gli anni sono passati dal tempo delle stragi, eppure ad ascoltare l'intervista a borsellino, sembra che oggi non sia che la tremenda conseguenza di ciò che non è stato chiarito ieri. Sembra , ed è qualcosa di terribile, che borsellino come falcone fossero animati da una tensione specifica di disvelamento processuale e di florida teorizzazione dei legami tra mafia-imprenditoria-politica e sembra che per questo siano stati uccisi senza possibilità di sfuggire agli attentati. Nella loro espressione i due attentati sono un possibile risultato di una sinergia mostruosa che non lascia scampo. Sembra che i delitti siano stati realizzati con sistema terroristico, come espressione di una pressa originata da entità colluse STATO-MAFIA da cui è uscita schiacciata la magistratura. Tanto spingere, come intento politico, nella direzione della manipolazione e restrizione della libertà della magistratura quale in atto strenuamente si persegue con il lodo alfano, intercettazioni, carcere ai giornalisti, ha un sapore che richiama vagamente ad un intento che concretamente si è espresso in attentati cruenti ed astrattamente si delinea nell'aggressiva manipolazione di leggi ed ordinamenti e persino principi costituzionali. NON E UNA ACCUSA QUELLA CHE SI DEVE RIVOLGERE ALL'ATTUALE GOVERNO PIUTTOSTO UNA SUPPLICA. SI SUPPLICA L'ATTUALE MAGGIORANZA DI NON PRODURRE LEGGI E DI LASCIAR RESPINGERE ALLA CORTE COSTITUZIONALE QUELLE LEGGI CHE COSTITUISCONO UNA FALLA AL SISTEMA DEMOCRATICO_COSTITUZIONALE. SI SUPPLICA AFFINCHE MAGARI PER ERRORE OD ORGOGLIO NON SI LASCI UN PAESE DIRETTAMENTE NELLE MANI DELLA MAFIA. PASSI CHE CIASCUNO VOGLIA DIFENDERE LA PROPRIA ONESTA IMPRENDITORIALE MA NON DEVE PASSARE CON CIO' CHE LA MAFIA RIMANGA DIRETTAMENTE A GOVERNARE QUESTO PAESE. ALTRIMENTI DAVVERO CI GIRERANNO I COGLIONI AD UNA TALE VELOCITA CHE POLITICI COLLUSI E MAFIOSI CE NE DOVREMO LIBERARE I CITTADINI ONESTI CHE INVECE DI SVOLGERE SERENAMENTE LA PROPRIA ATTIVITA DOVREMO OCCUPARCI DI TOGLIERE L?IMMONDIZIA CON LE MANI. ED E' SICURAMENTE UN LAVORO SPORCO CHE NON AVEVAMO NESSUNA INTENZIONE DI FARE. QUANDO LA SUDDETTA IMMONDIZIA SARA DAVANTI AGLI OCCHI DI TUTTI NON RESTERA CHE DISTRUGGERLA CON QUALSIASI MEZZO. Ma ancora è viva la speranza che le leggi pericolose per i cittadini siano distrutte se non con l'intervento della corte costituzionale (come si auspica) con l'intervento diretto del popolo. Quando si arriverà al referendum il clima sara talmente rovente che sara la fine giusta di tutto ciò.

Postato da: antonio da messina | 21.07.09 09:42




Caro Max,
Ti ringrazio per la stima che nutri nei miei confronti e che io ricambio.
Fatti i salamelecchi di rito, ti faccio e mi faccio una domanda: Ma non saremo mica invidiosi del Nostro, tu in quanto chansonnier e io in quanto mancato sciupafemmine?
Ma torniamo agli argomenti seri.
Io sostengo che il voto è una cosa troppo seria per essere concesso a tutti, anche a chi non ha la più pallida idea di cosa sia la Repubblica.
L'astensionismo che si riscontra in Italia e che aumenta di anno in anno, forse, è proprio il termometro che segna questa ignoranza politica e non solo, ormai nel nostro Paese così diffusa.
E' triste doverlo pensare, ma ancor più doverlo dire, ma io ho il coraggio di dirlo!
Il voto dovrebbe essere un diritto di chi, previo esame, dimostra di conoscere l'A, B, C della politica.
Non parlo di una elite ma di un modello minimo di cittadino.
Sono sicuro che questa mia "esternazione" mi tirerà addosso l'ira di tutti i libertari frequentatori del blog, ma tant'è.
Ti saluto,
Fernando

Postato da: Fernando | 21.07.09 09:11




“Forse saranno mafiosi quelli che materialmente mi uccideranno, ma quelli che avranno voluto la mia morte saranno altri” (Paolo Borsellino).

Postato da: carla b | 21.07.09 09:08




Egr.Dott.Di Pietro. La vergognosa legge sulla sicurezza é già passata alla Camera. Napolitano l'ha approvata con la penna d'oca evocando fantastiche sciabolate. Il PD prosegue zigzagando non sapendo più cosa dire e cosa fare. La Lega Nord dice che l'Impunito n. 2 l'ha di fatto approvata. Non si capisce più nulla. Attendiamo il prossimo episodio della storia infinita, ma non tanto!

Postato da: Paolo | 21.07.09 08:48




BERLUSCONI E' ORAMAI COMPLETAMEMNTE FUORI DI TESTA, I PROBLEMI DEL NOSTRO PAESE SONO SEMPRE PIU' GRAVI E IRRISOLVIBILI, IL NOSTRO DEBITO PUBBLICO AUMENTA SEMPRE DI PIU', ORAMAI E' ALLE STELLE E SIAMO PROSSIMI ALLA BANCAROTTA: A QUESTO PUNTO BERLUSCONI ED IL SUO GOVERNO DEVONO ANDARE A CASA MA SUBITO ANZI SUBITISSIMO PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI ED ATTENTI, ANZI ATTENTISSIMI A QUALCHE EVENTUALE COLPO DI STATO DA PARTE DI QUESTA INDEGNA DESTRA, NON SI SA MAI!!!
CORDIALI SALUTI A TUTTI.
franco.rinaldin@libero.it

Postato da: Franco Rinaldin | 21.07.09 08:29




Cara Carmen,come si può fare a sapere tutto quello che è proprietà di Berlusconi?
bisognerebbe conoscere tutti i nomi delle holding intestate a vecchietti analfabeti...l'unica cosa è cercare di comprare prodotti dal nome ignoto,mah...
Amico Fernando che io stimo,un esame per il voto?mah,mi sovviene di quando ero bambino io,che le donne votavano quello che ordinava loro il padre o il marito,perchè non sapevano nemmeno che l'Italia era una repubblica o sceglievano il partito col simbolo più carino...piuttosto si dovrebbe insegnare educazione politica nelle scuole,invece delre cretinate che hanno insegnato a me.
Gianna,tieni di conto quella bottiglia di vino.aspetto di berla anch'io..e speriamo dfi essere ancora vivi.
Ultima cosa:vi aspettate forse che chi ha ucciso Borsellino vada alla sua commemorazione?andate a rivedervi su cisa indagava prima d'essere ammazzato.

Postato da: max trentini | 21.07.09 00:26




spero che borsellino avesse le fotocopie dell'agenda,mi sembra strano che avesse solo quella,noi tutti facciamo le fotocopie per i nostri semplici banali documenti,figuriamoci se non ce ne saranno altre copie.Speriamo in un miracolo..!!!Sarebbe la fine dell'ottavo nano!!!!

Postato da: alessandra serra | 20.07.09 23:38




E così, dopo l’incontro, Mangano si era insediato nella sua villa di Arcore e dal 1974 l’imprenditore aveva iniziato a versare all’organizzazione il suo “contributo” annuale. Poi quando il boss-stalliere era stato costretto ad allontanarsi (un anno e mezzo più tardi), Berlusconi aveva subito il primo attentato nella sua villa di via Rovani. Era il 26 maggio del 1975, ma solo anni dopo si era scoperto che l’autore di quel gesto intimidatorio era stato proprio Mangano. In quello stesso periodo iniziava per Berlusconi una carriera tutta in salita: prima gettava le fondamenta del suo grande impero, dopo entrava nel business delle emittenti televisive. Ad aiutarlo nella grande impresa 113 miliardi di lire di provenienza sconosciuta che tra il 1975 e il 1983 sarebbero affluiti nelle 22 holding Fininvest, che diventeranno poi 37.

Postato da: Marco Sionis | 20.07.09 22:31




mi correggo rispetto il post precedente...."il lodo alfano purtroppo può essere utilizzato per".........................potrebbe avere solo la funzione di proteggere le cariche suddette da processi che possono nuocere alla loro piena estrinsecazione di funzione come anche essere perversamente applicate......insomma concludano gli italiani tutti, ciascuno con la propria dotazione intellettuale, a capire se il lodo alfano conviene ai cittadini per la loro espressione democratica più elevata di democrazia partecipata.

Postato da: antonio da messina | 20.07.09 22:08




"IL LODO ALFANO HA SICURAMENTE UNA FUNZIONE AMPIA, SERVE A QUATTRO CINCQUE
CARICHE EVENTUALMENTE OCCUPABILI DA COLLUSI ECCELLENTI CON LA MAFIA CHE
SENTONO IL FIATO DEI GIUDICI e QUELLO DELLA STAMPA AUTENTICA E DEL
GIORNALISMO DI INCHIESTA. TEMO CHE LE NOTIZIE CHE ORMAI QUOTIDIANAMENTE
TRAPELANO SUI GIORNALI IN RELAZIONE AI RAPPORTI DELLA COSA NOSTRA DI
LIVELLO CON LA POLITICA DI LIVELLO SIANO A RISCHIO DI FORTE RAPPRESAGLIA DA
PARTE DEI POLITICI_MANOVRATORI. LA PROCURA DI PALERMO E QUELLA DI
CALTANISSETTA SONO ROCCAFORTI DI GIUDICI ECCELSI CHE IN UN MOMENTO COME
QUESTO DEVONO AMMINISTRARE LE GRAVI IPOTESI CHE EMERGONO DAL PUZZLE DELLA
COLLUSIONE MAFIA_POLITICA_IMPRENDITORIA_ASSOCIAZIONI OCCULTE che riaffiora
a tutti i livelli da una rinnovata sorgente che sgorga dal profondo delle
rivelzazioni di pentiti e si somma a quanto rivelato da genchi. Gli stessi
giudici non riescono a controllare quanto emerge ed occorrerebbe un'altra
atmosfera politica per valorizzare quanto si scopre oggi. Le questioni
intime e sessuali di chicchessia sono tutelate dalla legge sulla
riservatezza, e su questo nulla in contrario se qualcuno ne sottolinea la
inopportunità. QUINDI INVITO TUTTI A COGLIERE QUESTA FASE STORICA PER
COMPRENDERE QUGLI INTRECCI CHE HANNO FATTO DELLA NOSTRA ITALIA LA TERRA
DICONQUISTA DI TROPPI E TROPPO PERICOLOSI DELINQUENTI CHE MIRANO PER I
PROPRI INTERESSI DIRETTAMENTE AL CUORE DELLA DEMOCRAZIA COSTITUZIONALE, IL
NOSTRO PIU ALTO PATRIMONIO DA DIFENDERE SINO ALLA FINE.
"

Postato da: antonio da messina | 20.07.09 22:02




ma caro il mio Alfredo....il signor di Pietro non sposta capitali!!!!!!non fa,mi correggo faceva paura a nessuno... i potenti capitalisti non l'hanno mai preso in considerazione,ma adesso dovranno ricredersi.
Sarà un gran giorno quando potrò vedere IDV far piazza pulita in parlamento e senato....con il ns aiuto...ho in frigo una bottiglia del ns buon vino spero che non riamanga a lungo!!!!!


Postato da: gianna | 20.07.09 21:35




Alfredo Farci non so se te l'hanno mai detto, ma sei di un'intelligenza mostruosa. Peccato per l'approssimativa conoscenza dell'italiano. Se mi scrivi il tuo indirizzo di casa (non quello email), ti invio a mie spese il mio vecchio sillabario della prima elementare. Coraggio, non ti abbattere, non è mai troppo tardi!
Michelino Azazello.

Postato da: AZAZELLO | 20.07.09 21:30




Le affermazioni di Riina non aggiungono nulla....tutt'altro...a mio parere con la sua esternazione "l'ammazzarono loro" vuole dare il massimo contributo per depistare. Lo stesso giorno ho pensato vuoi vedere che adesso con un tale spunto i signori della politica cominceranno a dire di stare cauti?...e sì come si può prendere sul serio un pluriergastolano...di certo non è credibile come le anime immacolate di lor signori così preoccupati che una nuova verità possa emergere...e dai con le solite raccomandazioni di prudenza del cavolo.

Postato da: Raffaele Sipala | 20.07.09 21:27




Nel intervista con Borselino salta fuori il nome di Berlusconi come uomo da enormi capitali , non come mafioso .
Ora vorrei chiedere ad Antonio Di Pietro come ha fatto a metersi contro il fior fiore della classe politica italiana e a suo dire mafiosa con tutta quella goliardia ? Nessuno può battere lo stato da solo , ma solo con il movimento popolare . Chi protteggeva Di Pietro e la sua famiglia quando portava avanti tangentopoli ? Possibile che Falcone e Borselino come prima il generalle della torre abbiano pagato con la vita sfidare la mafia ?
E a te nessuo ti ha mai tolto un capello ?Almeno il dubbio io me lo metto .
In quegli anni tutti sapevano delle tangenti e della mafia , ma nessuno osava parlarne , poi arrivi tu e decidi di piegare la prima repubblica . Dimmi chi ti ha difeso?

Postato da: Alfredo Farci | 20.07.09 20:37




speriamo venga presto fuori qualche nome......sarebbe il colpo di grazia per questo governo infame!

Postato da: monti vanessa | 20.07.09 19:59




COMUNICAZIONE DI SERVIZIO
Chi non risponde ai quesiti, chiuda il blog.
COMUNICATO POLITICO
"Se ne fregano di voi". Vedi sopra.
Dimettersi e tacere.

Postato da: Alberto Gramaccini | 20.07.09 19:49




E così, dopo l’incontro, Mangano si era insediato nella sua villa di Arcore e dal 1974 l’imprenditore aveva iniziato a versare all’organizzazione il suo “contributo” annuale. Poi quando il boss-stalliere era stato costretto ad allontanarsi (un anno e mezzo più tardi), Berlusconi aveva subito il primo attentato nella sua villa di via Rovani. Era il 26 maggio del 1975, ma solo anni dopo si era scoperto che l’autore di quel gesto intimidatorio era stato proprio Mangano. In quello stesso periodo iniziava per Berlusconi una carriera tutta in salita: prima gettava le fondamenta del suo grande impero, dopo entrava nel business delle emittenti televisive. Ad aiutarlo nella grande impresa 113 miliardi di lire di provenienza sconosciuta che tra il 1975 e il 1983 sarebbero affluiti nelle 22 holding Fininvest, che diventeranno poi 37.

Postato da: Marco Sionis | 20.07.09 19:47




La politica ha avuto sempre un ruolo e l'avrà sempre. Referente (Sa)e responsabile regionale I.D.V. campano con saluti

Postato da: Attilio De Lisa | 20.07.09 19:40




spettabili commentatori credo che il nostro problema sia proprio il passato,anzi di cosa ne facciamo,secondo me il passato ci serve ad imparare a non ripetere gli stessi errori per il presente ed il futuro e per questo deve essere sempre presente, se però non facciamo pulizia delle macerie del vecchio succede quello che vedete oggi, ci si va a costruirci sopra e come si sa sulle macerie non si dovrebbe costruire.percui bisogna sapere la verità di tutto quello che è accaduto che sta accadendo e che accadrà, in modo da sapere chi e come sono arrivati dove sono, ese non ci arriva la legge,il cittadino dovrebbe decidere votando cosa fare (anche se ultimamente chi va a votare mi sembra più un innamorato che una persona con una coscienza politica) ma haimè anche questo è democrazia. Cordialità

Postato da: Antonio | 20.07.09 19:19




Come mia nei siti del popolo delle libertà non c'è uno spazio dove le persone possano scrivere le proprie opinioni? QUALKE HACKER PUO' BUCARLI ED OWNARLI PER FAVORE?

Postato da: Marco Sionis | 20.07.09 19:17




I politici sono i mandanti di quei delitti, in particolare lo è andreaottI.

Postato da: Mauro Bellaspica | 20.07.09 19:00




Cara Cristina, Se mi è consentito chiamarla così,
Noi italiani siamo fatalisti; Abbiamo il governo che ci meritiamo; Acqua passata non macina mulino; Non si trova un parcheggio a pagarlo a peso d'oro; Non esistono più le mezze stagioni e così via.
Salvo poi aspettarci gli aiuti di stato; Le case popolari; l'assistenza sanitaria gratuita; la pensione e anche la buonuscita.
Per avere il diritto di voto, secondo il mio modesto parere, bisognerebbe superare un'esame.
La saluto.
Fernando

Postato da: Fernando | 20.07.09 18:46




Il processo d'appello a Dell'Utri non è roba vecchia!
Aspettiamo l'autunno, quando la nuova sentenza chiarirà meglio i rapporti mafia- politica del fondatore di Forza Italia.
Consiglio di seguire gli sviluppi sull sito di Antimafia2000

Postato da: Cristina | 20.07.09 18:36




Il Giudice Borsellino ultimo eroe che muore perchè cerca la verità.
Verità che aveva trovato e di cui, certamente c'era traccia nella sua agenda rossa, mai ritrovata e che quasi certamente era in quella borsa di pelle che, subito dopo la strage di via D'Amelio, viene portata via da un uomo in borghese che poi si scoprirà essere un uomo della forza pubblica.
Certamente se fosse possibile farlo rivivere verrebbe nuovamente ucciso.
Lui sarebbe sempre alla ricerca della verità e avrebbe sempre contro le stesse persone, quelle di allora, ancora presenti e sempre più potenti.
Totò Riina ci dirà qualcosa?
Massimo Ciancimino ci dirà qualcosa?
Noi, persone oneste e rispettosi della legalità, ci illudiamo che vengano fuori, finalmente, quelle verità che, se analizzate bene, porterebbero alla messa sotto accusa di chi, invece della lotta alla mafia, scelse la "collaborazione".
Ma noi, gente "normale" viviamo di illusioni e aspettiamo che una mano ultraterrena ci venga a salvare.
Ma Il Buon Mao, nel suo libro rosso, diceva:"La rivoluzione nasce dalla canna del fucile"
Stai a vedere che dopo quaranta anni dovremo dargli ragione!!
Fernando
Fernando

Postato da: Fernando | 20.07.09 18:29




Un mio amico ebreo direbbe:- Roba vecchia.-
Acqua passata non macina mulino.

Postato da: bruno d'alessandro | 20.07.09 18:21




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