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5 Dicembre 2008

Why Not deve andare avanti




Autore Antonio Di Pietro Antonio Di Pietro

Nel tentativo di spargere fango, in modo che non si distingua l’erba buona da quella cattiva, oggi alcune agenzie stampa hanno riportato quanto segue:

DE MAGISTRIS: SALADINO, HO AVUTO RAPPORTI ANCHE CON DI PIETRO
…In effetti anche con l'On. Di Pietro ho avuto pregressi rapporti fino alla data in cui non mi e' stato notificato il primo avviso di garanzia, ragion per cui ho comunicato ad un soggetto attualmente vicino a Di Pietro come fosse inopportuno l'incontro precedentemente fissato, proprio per non creare imbarazzo all'On. Di Pietro". Lo afferma Antonio Saladino, imprenditore ed ex presidente della Compagnia delle Opere in Calabria, principale indagato dell'inchiesta Why Not…”


Si vuol fare di tutta l’erba un fascio, al fine di confondere le idee, e buttare all’aria tutta l’inchiesta? Tra l’altro, queste notizie circolavano già in rete da parecchi mesi e non mi sembra che abbiano mai avuto chissà quale rilievo. Non so se Saladino abbia commesso qualcosa di penalmente rilevante e mi auguro, per lui e per il Paese, che non sia così. Certo è che i miei rapporti con lui non sono stati né opachi né illeciti. Non sono solo io a dirlo. Ecco, infatti, cosa hanno riportato alcune agenzie on line all’epoca, circa i miei sporadici, e solo per fini elettorali, incontri con lui:

“…Il nome di Di Pietro compare sull’agenda di Saladino, le cui copie circolano nella redazione di un grande settimanale della sinistra italiana. In esse sono annotati tre incontri: un primo avvenuto durante la prima campagna elettorale (2001) del leader del neonato partito dell’Italia dei Valori. Di Pietro e Saladino si incontrarono all’aeroporto di Lamezia Terme e viaggiarono insieme fino all’hotel Capo Suvero di Gizzeria (Catanzaro). Si discuteva di politica e Di Pietro propose a Saladino un accordo di tipo elettorale. La cosa, però, non andò a buon fine e non se ne fece nulla. Un secondo contatto avvenne invece in occasione della campagna per le politiche del 2006, e i due si ritrovarono a Roma. Era presente all’incontro anche un aspirante candidato nelle liste di Di Pietro e il leader dell’Italia dei Valori chiese di nuovo a Saladino se fosse interessato ad accordi di tipo politico. Ma, anche questa volta, la proposta non sortì effetti. Un terzo abboccamento avrebbe dovuto svolgersi invece nel marzo dell’anno scorso, quando già era scoppiato il caso Why not. Un intermediario, che lavorava nella segreteria di Nicola Mancino, si fece avanti con Saladino per chiedere un incontro. Ma fu lo stesso imprenditore a suggerire di rimandare a tempi migliori, anche per evitare imbarazzi all’onorevole Di Pietro…”


Tutto qui. Nient’altro che incontri elettorali, senza alcun altro fine. Ed allora ribadisco che è estremamente necessario ricostruire fatti e rapporti di persone citate nell’inchiesta. Chi, come me, non ha nulla da nascondere non può che auspicare che ‘Why Not’ vada avanti. Anzi, buon senso vorrebbe che a proseguire le indagini fosse proprio De Magistris, il magistrato che, avendo iniziato l’indagine, conosce a menadito tutte le carte ed ogni risvolto processuale. E’ un’inchiesta che non deve essere lasciata nel limbo perché, ogni giorno, vengono tirate in ballo centinaia di persone, a volte a proposito, ma tante altre a sproposito.
Solo la magistratura può dipanare la matassa tra rapporti leciti e illeciti. Se non può più farlo De Magistris lo si lasci fare alla Procura della Repubblica di Salerno che ha dimostrato con i fatti di non aver timore reverenziale per nessuno.


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Commenti



ON.LE DI PIETRO, L'HO VISTA AD ANNO ZERO DA SANTORO, DEVO DIRE CHE PIù ASCOLTO LEI E PIù MI CONVINCO CHE HO SBAGLIATO A VOTARE ALLEANZA NAZIONALE, VOGLIO SOLO SPERARE CHE NON SI COMPORTI COME LA LEGA NORD CHE PARLA PARLA MA NON CONCLUDE NULLA. CORDIALI SALUTI, ALDO.

Postato da: ALDO | 19.12.08 19:25




13.12.5008 - Pare che il CSM voglia punire col trasferimento d'ufficio sia il Procuratore Capo di Salerno che quello di Catanzaro, così pure alcuni PM di entrambe le Procure. Possibile che hanno tutti torto o tutti ragione? Non ci vedo chiaro. Qualcuno sicuramente non ha rispettato le regole. Perchè allora punire anche chi le ha rispettate? Vorrei poter avere ancora fiducia in qualche Istituzione ma ogni giorno vengo messo a dura prova come credo molti cittadini onesti. Ho provato a far valere le mie ragioni in via giudiziaria un paio di volte: ne sono uscito talmente disgustato e sfiduciato che non ho potuto fare a meno di pensare "ma se la giustizia funziona così, poveri noi!" . Mi stavo sforzando, nonostante tutto, di riacquistare fiducia, ma dopo quanto deciso dal CSM sono di nuovo a terra. Spero che un giorno sarà possibile leggere le motivazioni, ma, per quel che ne so ora, mi convinco sempre di più che nessuno rispetta più le regole, a cominciare dall'alto, e quei pochi che ci provano vengono subito neutralizzati ( è successo anche a me ). Spero di non venire deluso anche da Di Pietro ,perciò lo sostengo ancora.

Postato da: Gabriele Fabri | 13.12.08 18:30




"MI ASSOCIO A QUANTO HA DETTO UN ALTRO SIGNORE PRIMA DI ME: il Sig. Romano
Fioravera. LA MAFIA è ANNIDATA E PROTETTA PROPRIO NEI RAPPRESENTANTI DEL
PARLAMENTO ITALIANO! Chi denuncia questo fatto sarà probabilmente
eliminato......anche fisicamente: TRA LE IPOCRITE DICHIARAZIONI DEI NOSTRI
RAPPRESENTANTI POLITICI: DESTRA E SINISTRA NON FA ALCUNA DIFFERENZA!!!
Tante chiacchere ma di fatti nessuno: SONO PROTETTE TUTTE LE RESIDENZE DEL
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO E COMPAGNIA....MA NESSUNA SCORTA TUTELERA'
L'INCOLUMITA' DI CHI DENUNCIA CHI E' A CAPO DELL'ORGANIZZAZIONE MAFIOSA!!!
Difficilmente le cose cambieranno!!! Anche in questo blog, si attira
l'attenzione su ciò che decide la dirigenza politica di IdV: ma chi riceve
risposta per i commenti che esprime??? Nessuno.....o quanto meno non io o
altre persone che conosco!!! Coso significa questo??? Personalmente penso
ormai molto male. Non sarà vera e propria mafia, ma il modo di
strumentalizzare questo sistema democratico di informazione sì!!! Ma
chissà che qualcuno non si senta invitato a riflettere da queste mie
parole.....ancora parole purtroppo e nessun fatto. FACCIAMO SENTIRE AI
POLITICI CHIAMATI A RAPPRESENTARCI IN PARLAMENTO CHE SIAMO STUFI DI COME SI
STANNO COMPORTANDO!!! GIUDICHIAMO DAI FATTI E NON PIU' DALLE PAROLE DI CHI
SI STA' PRENDENDO GIOCO DI NOI DA TROPPO TEMPO. VISTO CHE SIAMO VISTI
ESCLUSIVAMENTE COME "ANIMALI DA VOTO" DISERTIAMO TUTTE LE PROSSIME TORNATE
ELETTORALI, MANDANDO UN MESSAGGIO VERO.....UNA AZIONE E NON SOLO
CHIACCHERE!!! CIAMIAMO AD ALTA VOCE ALLE LORO RESPONSABILITA' I POLITICI DI
TUTTI I PARTITI. FACCIAMO GIRARE QUESTA INFORMAZIONE E CERCHIAMO DI
COINVOLGERE QUANTE PIU' PERSONE POSSIBILE.

FACCIAMOCI SENTIRE CON TUTTI I MEZZI POSSIBILI: METTIAMOCI INSIEME E
COMPRIAMO PAGINE SUI PRINCIPALI GIORNALI NAZIONALI!!! RAGGIUNGIAMO IL
MAGGIOR NUMERO DI ITALIANI: ORGANIZZIAMO MANIFESTAZIONI IN TUTTE LE CITTA'
ED IN TUTTI I LUOGHI POSSIBILI!!! FACCIAMO FINALMENTE SENTIRE LA NOSTRA
VOCE, URLIAMO IL NOSTRO DISSENSO IN MODO ORDINATO E MATURO: CON
CIVILTA'....PER EVITARE CHE I "VARI COSSIGA" INFILTRINO SOBILLATORI PER
SABOTARE UNA MANIFESTAZIONE IMPORTANTE. IMPARIAMO DA COME SI COMPORTA IL
POPOLO FRANCESE CHE E' RIUSCITO A FAR CANCELLARE UNA LEGGE INGIUSTA E
SIMILE A QUELLA CONOSCIUTA COME LEGGE 30 O "LEGGE BIAGI"! CHIEDIAMO AI
SINDACATI DI FARSI PROMOTORI DELLA NOSTRA PROTESTA: PER DIMOSTRARE CHE NON
SONO "SCHIAVI" DEI NOSTRI POLITICI.

DICIAMO FINALMENTE: BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
A

Postato da: Adriano Realdini | 08.12.08 19:36




come si può...in seno a tutto quel che è successo, pensare, anche se per un solo istante, che uno come De Magistris sia, perlomeno, inopportuno.
E' questo il pensiero che diversi miei conterranei hanno espresso; di certo non la totalità dei calabresi, am ancora è evidente come un sistema, toccato nella sua ferita profonda e lancinante che fa urlar dolore, non chiede aiuto...bensì discrezione...e chiede l'isolamento.
LA mia è una riflessione che va altre le mere vicende giudiziarie,da troppi e troppe volte ultimamente descritte econtraddette...va nel cuore di quel pensiero che dovrebbe avere la speranza di un de magistris al giorno...se non altro per dar fiato ad una speranza che le lottizzazioni,la massoneria, la ndrangheta nei palazzi e oltre....un giorno possa essere solo un ricordo.
saluti

Postato da: jordy alice | 07.12.08 22:56




E no caro Tonino Di Pietro,...
francesco pionati

E no, caro Francesco Pionati, devo contraddirti: hai distorto parecchio i fatti (strano, eppure, da come parli, sembra che stavi presente nelle varie Procure ed agli incontri tra Di Pietro e Saladino...).
Le inchieste (e non una "concreta intuizione") di De Magistris sono state valutate da gip, Riesame e Cassazione! Ti ricordo che De Magistris ha condotto tre inchieste bomba: due - Poseidone e Why Not - sono state "scippate" al pm dai suoi capi durante le indagini; la terza - Toghe lucane - è approdata al gip e ne è scaturita una raffica di richieste di giudizio. Se poi De Magistris fosse "tra i Magistrati spettacolo con il debole della carta stampata e delle tv" (quindi incapace come Di Pietro e, per sfortuna, pochi altri), non si spiega perché non lasciare bocciare le sue indagini dai giudici. "Ma," (come dice IL GIORNALISTA) "la manovra è chiara: De Magistris DEVE avere torto, e così chi ha le prove che ha ragione" (Procura della Repubblica di Salerno).
Ti consiglio di cambiare quotidiano... e, forse, anche padrone!

Postato da: Biagio Barone | 07.12.08 21:48




E no caro Tonino Di Pietro, non ci siamo ti stai allontanando dalla legalità o quanto meno dalla chiarezza che ti ha sempre contraddistinto. Tu sai perfettamente che il buon De Magistris non aveva fatto nessuna indagine ma aveva avuto solo una concreta intuizione. Tu sai perfettamente che il Proc. Gen. Iannelli, chiamato a rattoppare le leggerezze di de Magistris condannato dal CSM e dalla Corte di Cassazione, aveva fatto l'indagine e aveva già elencato i capi di imputazione e gli indagati come ha detto nei giorni scorsi la stampa di Calabria.Tu sai perfettamente che in Calabria nessuno e dico nessuno neanche il tuo partito ha detto una sola sillaba su why not e ti chiedo: PERCHE'? Ma i magistrati non sono tutti uguali per te? Ed allora deduco che se sono tutti uguali allora dovevi e devi far concludere il Pro. Gen. Iannelli, se non sono tutti uguali allora ha ragione un quotidiano che ti annovera con De Magistris, Woodkook ed altri, fortunatamente pochi, tra i Magistrati spettacolo con il debole della carta stampata e delle tv. Deciditi caro Tonino facci capire e spiegaci di cosa e con chi avete discusso con il buon Tonino Saladino.

Postato da: francesco pionati | 07.12.08 18:47




ETICA O MORALE:comportamento rigoroso che deve aborrire ed eliminare quelle tentazioni di cupidigia e avidità che tendono a favorire in modo disonesto la propria ambizione e i propri interessi, da far risaltare soprattutto nei personaggi pubblici che si sono impegnati dinanzi alla Costituzione a difendere i diritti di tutti i cittadini.
Ma l'indole di taluni politici e imprenditori-favorita evidentemente dall'educazione non sana ricevuta dai genitori e da falsi educatori-è più incline a dimenticare gli insegnamenti degli uomini probi del passato che hanno sacrificato anche la vita per difendere ideali di abnegazione e altruismo; si reputa molto più conveniente utilizzare il raggiungimento di una carica politica per scopi personali favorendo amici e servitori compiacenti e ci si adopra a lucrare in ogni attività che deve gestire denaro pubblico.
Adesso, se questi soggetti fossero solo una sparuta minoranza sarebbe molto facile individuarli, isolarli e renderli innocui. Ma non è così. In Italia, ormai ad molti anni, vige la convinzione che chi riesce a fregare il prossimo servendosi di sotterfugi, intrallazzi e furbizia non è un disonesto da condannare ma un dritto da emulare e possibilmente da seguire.
La corruzione, così, diventa un'arma micidiale per raggiungere mete ambìte ove è più facile il controllo di ogni attività che non ostacoli i propri affari.
Ebbene, su questi termini di pensiero, la morale non ha più alcun valore,non c'è rimorso per danni causati a terzi, diventa lecita l'arrampicata sociale con tutti i mezzi che l'ambizione riesce a procurarsi.
Egr. Dr. Di Pietro, non si può lasciare im mano agli sciacalli la sorte del nostro Paese. Molti pensano bene, sperano e hanno fiducia in lei e nei suoi collaboratori perché la sua attività di magistrato prima e di politico adesso è indirizzata ad ostacolare, per quanto possibile, questa deriva dei nostri pubblici dirigenti verso un lassismo e un degrado non più accettabile.
In lei sperano tutti i cittadini onesti, la cui schiera silente auspico si accresca,che vedono ogni giorno calpestati i loro diritti e le leggi con ogni genere di abusi per fare spazio alla moltitudine di intriganti e lestofanti che,per le lungaggini della giustizia e l'incertezza delle pene, fanno il bello e cattivo tempo.
Occorre far risorgere nelle coscienze(con opera incessante di educazione in primis nei giovani),lo spirito disinteressato e integerrimo dei nostri padri che hanno voluto l'unità d'Italia e il bene comune.

Postato da: Teceste Badonto | 07.12.08 08:55




sempre le solite cose....e intanto quando qualcuno (De Magistris) cerca di fare qualcosa di buono cerca di mettergli sempre i piedi in testa...inoltre di spargere fango pure su quella piccola parte di buona politica che c'è. la cosa che fa ribrezzo è che da un uomo dalla vita troppo facile e furba (mettiamola cosi), come il presidente del consiglio, si venga a parlare di questione morale. proprio lui che è il più colluso e il primo che dovrebbe uscire a gambe levate dal parlamento, insieme all'economista (qualche dubbio ce l'ho) "faccio tutto io" di Tremonti!!!?? è una cosa buona che si parli nel pd di questo, così chi vuole fare il doppio gioco e lo ha fatto fino ad ora, giocando a tira e molla con Di pietro, dicendogliene di tutti i colori e fare schiribizzi vari alle sue spalle, tolga i piedi fuori dalla porta del pd e ne resti fuori per sempre...noi dell'idv siamo gente seria, onesta, pulita, e vogliamo parlare con chi è simile a noi, e a chi fa il gioco dello psiconano, dico solo di sparire e la notte quando vanno a letto chiedersi cosa hanno fatto di buono per l'Italia senza ipocrisia e con molta umiltà. Speriamo che pure il PD pulisca le sue acque cosi finalmente insieme potremo andare avanti contro questa commedia-farsa che ci governa che non prospetta nulla di buono per lo sviluppo culturale e sociale italiano. Spero che gli italiani capiscano con chi hanno a che fare, e comincino a dimostrare un po di fiducia verso quella persona antipatica di DiPietro come qualcuno lo etichetta....ma mai dire mai...io sono fiducioso e fiero di aver fatto la mia scelta ad aprile, e auguro all'IDV una buona fortuna, per la sua sensibilità sempre attenta alla dignità e alla morale che nella vita quotidiana bisognerebbe avere...magari tutti i partiti fossero come l'IDV...grazie Antò...continua così!!!

Postato da: Giovanni | 06.12.08 21:04




IL TESTO COMPLETO DELLE 1700 PAGINE DI AVVISO INDAGINE E' DISPONIBILE SUL SITO WWW.ILRESTO.INFO

Postato da: Massimo S. | 06.12.08 18:56




MICA CI VUOLE TANTO PER RISOLVERE LA QUESTIONE MORALE IN TUTTI I PARTITI......
DEVE ANDAR VIA TUTTA (O QUASI) LA CLASSE DIRIGENTE....
BASTA CON I PROFESSIONISTI DELLA POLITICA....
ANDATE A CASA TANTO COMUNQUE, LA PENSIONE NON VE LA TOGLIE NESSUNO !!!

Postato da: nicola cassano | 06.12.08 16:59




Sarei curioso di sapere di che tipo di accordi politici (e su quali temi) il presidente Di Pietro ha parlato con Saladino.

Postato da: Piero Diacoli | 06.12.08 16:59




Il sindaco di Firenze si è incatenato aicancelli della redazione dell'espresso.

Vedete cosa succede ai figli di papà che nella vita l'hanno avuta sempre vinta?

Cose da pazzi.
Prima era il sindaco piu' antipatico ed altezzoso del mondo.

Adesso è indefinibile.

Alla fine ha ragione Lui.
Così fan tutte.
Perchè devono arrabbiarsi con LUi.

Questo è un ragazzo della scuola di Berlinguer.

Povero Enrico, si stà girando nella toba come una trottola.

Voglio scendere.

Presidente, voglioscendere.

tg
IDV
FI

Postato da: Tommaso Giunti | 06.12.08 16:21




" Ora, poi, che sei il nemico numero UNO di "Chi" te l'ha giurata, sarai oggetto di complotti e trappole varie, non sempre facili da evitare, neanche da parte di un uomo intelligente ed esperto quale tu sei.
Un caro saluto
Angela Vita "

Questo è un aspetto purtroppo reale e pericoloso.
Credo che se Italia dei Valori cercasse di trasmettere a livello internazionale, come ad esempio potersi appellare, quando possibile ovviamente, anche alla Corte Europea, male non farebbe.
La mia considerazione nasce da fatti elementari ma evidenti a noi tutti. Mi spiego,
in Italia non si è condannati e messi alla berlina per quello che fai, bensì quando ciò che di illecito hai fatto, diventa patrimonio della conoscenza dei più ( traduci: sputtanamento..).
Oramai in Italia, come molti di noi si stanno rendendo conto, si è in gran parte costruita una vera e propria rete omertosa che cerca di controllare le notizie ed i fatti, questo proprio per evitare la diffusione di verità scomode, cioè l'unica strada possibile di giustizia reale anche se sommaria presente da noi. In questo modo la Casta, intesa come: " luogo di appartenenza di soggetti che grazie all'apporto della base, si eleva su di essa per controllarla e tenerla lontana dalle proprie posizioni ed interessi, nonostante sia stata proprio quella base a collocarla, magari con il suffragio popolare, in quella specifica posizione. Essa devia il proprio fine, di prevalente interesse generale, per conseguire un tornaconto utile a pochi";...la Casta si difende, come cerca di difendersi dalla chemioterapia una neoplasia maligna.
Se queste mie considerazioni sono valide, significa che rimane solo una strada, estendere lo "sputtanamento" verso confini meno controllati e/o controllabili dai nostri bravi.
Almeno l'Europa.
Saluti Gregorio Fontana

Postato da: gregorio fontana | 06.12.08 10:54




E'chiaro che i farabutti che ci governano,sentendosi non più tanto sicuri come ereano quando hanno usurpato il potere grazie agli imbrogli di Dell'Utri e la dabbenaggine degl italiani,ora cercano di gettare fango sulle persone oneste.Ma gli italiani ormai hanno capito.La spazzatura a Napoli è esattamente dov'era un anno fa,i rom e i"bongo bongo"non sono calati di un'unità,anzi...l'unica cosa che è cambiata è che abbiamo 18 pregiudicati in Parlamento,e un Ministro della Repubblica Italiana che è stato condannato per aver detto"col Tricolore mi ci spazzo il culo"Non vi vergognate?OGGI TUTTI A BOLOGNA,CI SARO'ANCH'IO(è la mia cittè)E FACCIAMOCI SENTIRE!!!Mi raccomando,non raccogliamo le loro provocazioni!Kossiga non aspetta altro che passarci sopra coi suoi carri armati,come fece con Masi e Giuliani!!!RESISTERE!!!

Postato da: max trentini | 06.12.08 02:39




Ma in che paese stiamo vivendo!
Le regole ormai non ci sono piu'!
Mi immagino il ns presidente leggersi le carte salernitane e a questo punto dover seguire una delle 2 strade:
La 1ma)- non c'e' nulla di penalmente rilevante (supponiamo che lo possa dedurre) dara' un bel calcione nel sedere a DeMagistris e alla procura di Salerno. (Ci credete dopo il grido da agnello sgozzato del PG di Catanzaro?).
La 2da)- Hai Hai, c'era da investigare ancora...Allora che fa: dice ai PM di continuare a fare il loro dovere? Allora praticamente i giudici dipendono solo da lui??? E' lui, dunque , magari aiutato da angelino, a dire cosa si deve e cosa non si deve fare.

Ma a me avevano detto che i giudici dipendono solo dalla legge...mah! Forse saranno cambiati i tempi e la Costituzione ed io non me ne sono accorto, figuratevi non lo neanche sentito in TV.

Di cosa ci vogliamo meravigliare ancora....sono sotto gli occhi di tutti le storpiature in tutte i settori sociali, partendo dal Parlamento desauterato, da un governo fatto di ballerine e di persone di poco conto. Tanto poi c'e' lui, il 1mo ministro, che dice cosa e come fare senza tema di opposizione interna e hainoi esterna (eccetto voi naturalmente).
Puo' far dire cio' che vuole dallo stuolo dei suoi servi e inondarci le case di fandonie.

Franceschiello a Napoli governava con le tre F :
Festa , Farina e Forca.
La festa ve la da' tutti i santi weekend con una buona dose di calcio, la sera vi propina le serate spensierate e pseudo divertenti con barzellette e paperette , strisce e comici vari, purche' il popolo non deve pensare, deve essere spensierato.
La farina ve la da' disegnandola sulle mura delle citta'...perche' tra poco vedrete a suon di cassa integrazione come si potra' andare avanti.
Ci manca la forca , ma vedrete che qualcosa si inventera', quando la situazione diverra' insostenibile.
Meno male che i preti li ha accontentati subito, in men che non si dica gli ha ridato subito i soldi che volevano risparmiare sulle scuole private. Tanto le pubbliche possono pure crollare sulla testa dei ns ragazzi.

Postato da: Pasquale | 05.12.08 21:30




Non è facile distinguere le persone pulite da quelle che non lo sono, fintanto che non si scopre qualche illecito che le riguardi,
Proprio per questo, sarebbe opportuno evitare di fare qualsiasi tipo di accordo con gente che non conosci bene, per non correre il rischio di essere coinvolto in fatti spiacevoli, che poi si fa fatica a spiegare.
Ora, poi, che sei il nemico numero UNO di "Chi" te l'ha giurata, sarai oggetto di complotti e trappole varie, non sempre facili da evitare, neanche da parte di un uomo intelligente ed esperto quale tu sei.
Un caro saluto
Angela Vita

Postato da: Angela Vita | 05.12.08 19:39




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