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5 Maggio 2009

Acqua pubblica, anche a Torino




Autore Raffaele Petrarulo Raffaele Petrarulo

Pubblico una mia video intervista, realizzata dal nostro inviato, in merito alla delibera della fusione Iride-ENIA e la privatizzazione dell'acqua a Torino.

Inviato IDV: Raffaele Petrarulo cosa è successo negli ultimi due giorni a Torino in tema di acqua?
R.Petrarulo: E' successo che è passata una delibera della fusione Iride-ENIA, che contemplava anche la privatizzazione dell'acqua. Noi, come Italia dei Valori abbiamo presentato un emendamento molto importante: che l'acqua rimanga in mano pubblica. C'è stato negato, nonostante questo a Genova fosse avvenuto. Naturalmente il voto dell'Italia dei Valori, senza se e senza ma, è contro la privatizzazione dell'acqua in maniera pubblica, le reti devono essere pubbliche a garanzia dei cittadini e a garanzia di tutte quelle persone che non possono pagare delle tariffe non concorrenziali.

Inviato IDV: Avendo votato contro poi cosa è successo?
R.Petrarulo: C'è stata la dichiarazione del sindaco Chiamparino che ha detto che siamo fuori dala giunta. Noi abbiamo risposto che non ci ha mai fatto entrare in giunta. Sicuramente non accetteremo nessuna imposizione perché sui temi della privatizzazione dell'acqua la posizione del presidente Antonio Di Pietro è chiara: no alla privatizzazione, l'acqua deve restare in mano pubblica. Avremo dei chiarimenti col sindaco da lunedì in avanti. Sicuramente noi siamo alleati per il programma con il Pd, ma non accettiamo imposizioni per quanto riguarda reti pubbliche, acqua, idriche e termiche.

Inviato IDV: Se passerà cosa succederà poi nei fatti?
R.Petrarulo: Noi abbiamo dei problemi a livello nazionale perché se il controllo dell'acqua non verrà dato effettivamente in mano pubblica, come quell'emendamento che noi volevamo bloccare del 51%, sicuramente dovremo fare dei lavori, sia a livello nazionale che locali, affinché questa maggioranza sia finalmente pubblica, o che ci sia una maggioranza pubblica che poi nei fatti diventa privata.

Inviato IDV: Nei fatti cosa accadrebbe? Ci sarebbe un aumento delle bollette e del costo dell'acqua a carico dei cittadini? E quanti sarebbero i cittadini coinvolti?
R.Petrarulo: Bèh, lei pensi questo: nei fatti tutto questo può essere opinabile, ma sicuramente in mano pubblica i consigli comunali hanno il dovere e il diritto di poter incidere sulle tariffe perché vengono sancite anche dai consigli comunali.
In mano privata, mi permetto di dire, decidono i Cda, e i Cda non sempre sono l'espressione dei cittadini che hanno votato i partiti politici. Che sia la politica pubblica a dare quei segnali seri di pubblicità per quello che riguarda l'acqua a livello globale. E si ricordi che qui non stiamo parlando di diecimila persone, ma parlamo di milioni di persone che verrebbero investite da questa grande area di fusione, che Iride-ENIA, quindi Torino Genova, con tutte le reti che poi ne saranno conseguenti.

Inviato IDV: Chi ci guadagnerebbe da questa operazione?
R.Petrarulo: Se viene fatta in una maniera opulata e seria possono guadagnarci tutti, è naturale che se noi non abbiamo un controllo, di fatto, dalla partenza, non potremo sapere chi alla fine ci va a guadagnare. Vi assicuro che se c'è il pubblico, il pubblico decide e può fare tariffe. Se c'è un privato, nessun privato, che io conosca come professionista, va a fare un lavoro in perdita per garantire qualcun altro.

scilipotiacqua1.jpg


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Commenti



Complimenti ragioniere,
riesce a tenere alta l'importanza sull'importanza del diritto societario nel campo politico, non è poco quello che Lei sancisce con la diatriba delle maggioranza pubbliche e/o private.
L'importante è il controllo fatto con scrupolo e secondo i dettami di legge.

Postato da: maurizio botta | 09.05.09 11:36




Ma il consenso del PDL non era al 75% ?
Postato da: in culo a te Diego | 09.05.09 09:59
----
OPS, scusate, volevo dire IDV al 7 % (a scendere)

Postato da: Diego | 09.05.09 10:13




Privatizzando l'acqua fra qualche hanno ci chiederanno allora di pagare un quantum per l'aria che respiriamo?
L'acqua è un bene libero da ogno vincolo.
L'acqua non deve avere proprietari.
L'acqua NON deve entrare nella disponibilità dell'interesse particolare.

Postato da: Mauro Cannistrà | 08.05.09 05:53




Egr.Dott.Di Pietro. L'acqua é un bene pubblico essenziale, ma va gestito con capacità manageriale e non con commistioni sospette tra "pubblico e privato"!

Postato da: Paolo | 07.05.09 23:10




Non è pensabile una città, una provincia che debba dipendere da strategie societarie per le tariffe e la distribuzione delle acque potabili.
Credo che la battaglia di Torino debba essere l'emblema di tuuti i comuni in cui l'Italia dei Valori è presente, senza ma e senza se. Bravi.

Postato da: andrea nulletti | 07.05.09 22:33




CARI ANTONIO DI PIETRO E TUTTA ITALIA DEI VALORI,
LE PROSSIME ELEZIONI EUROPEE ED AMMINISTRATIVE SONO MOLTO IMPORTANTI, PIU' IMPORTANTI DEL SOLITO DATI I TEMPI CUPI IN CUI VIVIAMO E SOPRATTUTTO PER OPPORCI ALLO STRAPOTERE MEDIATICO DI BERLUSCONI E DEL CENTRODESTRA, VI PREGO E INVITO TUTTI GLI ISCRITTI E SIMPATIZZANTI DI ITALIA DEI VALORI E VOLONTARI VARI DI FARE TUTTO IL POSSIBILE PER FARE IN QUESTA OCCASIONE ELETTORALE UNA GRANDISSIMA, ENORME PROPAGANDA POLITICA A NOSTRO FAVORE: IN TV, ALLE RADIO, SUI MASS MEDIA, SUI GIORNALI GRANDI O PICCOLI CHE SIANO, PER POSTA, NEI BANCHETTI, NEI GAZEBO, MANIFESTI DAPPERTUTTO GRANDI O PICCOLI CHE SIANO, INTERNET, COMIZI, RIUNIONI POLITICHE E SOPRATTUTTO VOLANTINI, TANTISSIMI VOLANTINI DA CONSEGNARE ALLA GENTE IN GIRO PER LE STRADE, PER LE PIAZZE, NEI PORTA A PORTA, DAPPERTUTTO ECC. DOBBIAMO FARE VARI GRUPPI DI PERSONE CHE VANNO IN GIRO IN MODO ORGANICO E SISTEMATICO, PIU’ E PIU’ VOLTE, FARE PIU' E PIU' INCONTRI , DAPPERTUTTO IN ITALIA DAL NORD AL SUD, DALL'EST ALL'OVEST!!! DAPPERTUTTO!!!
PRATICAMENTE CON LA NOSTRA PROPAGANDA POLITICA DOBBIAMO COPRIRE TUTTO IL NOSTRO PAESE CON FORZA E DETERMINAZIONE IN CONTINUAZIONE E PIU' VOLTE FINO AL GIORNO DELLE ELEZIONI!
COSI' CI FACCIAMO VEDERE E SENTIRE BENE A DOVERE DI MODO CHE POI NESSUNO POSSA DIRE "IO NON SAPEVO O NON SAPEVO PER CHI VOTARE"!!!
MI RACCOMANDO FACCIAMO COSI' E INTANTO CORDIALI SALUTI E VIVA ITALIA DEI VALORI!!! VIVA!!!
RINALDIN FRANCO
EMAIL: franco.rinaldin@libero.it

Postato da: Franco Rinaldin | 07.05.09 17:41




Vi chiedo scusa se esco fuori tema, ma guardate quali sono le proposte che
si trovano nel sito del PDL:"
Benvenuto nel Popolo della Libertà.it
Immigrazione clandestina per i minori
Valutazione utente:
Proposte dal Popolo di.Immigrazione
Scritto da ALFONSO
La proposta prevede di realizzare per i bambini extra comunitari
clandestini, soprattutto, dei collegi per far seguire un piano di studi,
per esempio la scuola dell'obbligo.
Per realizzare la scuola dell'obbligo si possono utilizzare tutte quelle
caserme sul territorio nazionale, ormai inutilizzate, rendendole vivibili
come collegi (ricordate i collegi per gli orfani dei ferrovieri?) i
ragazzi studiavano con vitto e alloggio con piani di studio regoalari
identici alla scuola pubblica fino all'età di 13 anni o 18, questo è da
studiare.
Possiamo dare lavoro agli insegnanti, ci sono molti precari e utilizzare
risorse economiche che possono essere recuperate dalle spese che sosteniamo
per i Centri temporanei di assistenza. Le strutture demaniali esistenti
possono essere utilizzate, con giuste ristrutturazioni per questo scopo.
Al termine del piano di studio in Italia i ragazzi, ormai adulti, possono
ritornare ai loro paesi d'origine, dove verranno inseriti nelle loro scuole
o presso scuole gestite da Organizzazioni, tipo ONLUS o di altre
emanazioni, che nel frattempo, hanno organizzato prezzo di loro e con fondi
internazionali, altrettante Scuole di Specializzazione (per
esempio:tornitori, elettricisti, muratori, meccanici, specialisti nel campo
energetico etc.), con l'obiettivo di richiamarli in Italia per posti di
lavoro da parte delle nostre industrie oppure potranno svolgere la loro
attività nella costruzione, ricostruzione dei loro paesi.
Ritengo che questa proposta e quindi realizzazione con i giusti adempimenti
di legge possa essere d'ausilio all'attuale Legge in discussione in
parlamento ed inoltre a superare gli aspetti di natura umanitaria.
Gradirei dei commenti per meglio mettere a punto una proposta di legge che
possa prevedere, armonicamente, i vari passaggi di impiego delle risorse
sia umane che materiali. Cordiali saluti a tutti.
"

Postato da: Fernando | 06.05.09 18:54




Mi meraviglia che in molti si scandalizzano per la privatizzazione dell'acqua a Torino.Per capire tali disoneste decisioni da parte di chi eletto dal popolo va contro gli interessi dei cittadini bisognerebbe analizzare dettagliatamente i politici che ci hanno governato in passato e quelli che ci governano attualmente.Andiamo al passato : Prodi"detto il mortadella" che ha smantellato l'Italsider, la SME,e altre industrie publiche,causando tanta disoccupazione - nel suo governo ha anche iserito Mastella "detto il padrino di Ceppaloni"- aveva anche D'Alema "detto il Poeta" che con il suo veliero, invece di partecipare alle riunioni del governo e tutelare gli interessi dei cittadini, se ne andava a vedere le gare di Luna Rossa. Ha mantenuto nelle amministrazioni di Napoli Iervolino e Bassolino che haqnno causato il disastro della monnezza. I lavoratori tra le tante bastonate ricevute "riduzione del potere di acquisto dei salari con l'entrata dell'Euro" Hanno dovuto rinunciare anche al TFR per avere in futuro una misera pensione.Eppure il governo passato era anche composto di ex sindacalisti "il babbione di Marini e Bertinotti"detto il Manichino di Armani".Il governo attuale??? Benito Berlusconi ha portato al governo politici fascisti"il MSI è un partito derivato da quello fascista" e del MSI facevano parte La Russa, Bocchino,e Fini che era anche presidente del MSI . Inoltre ha inserito nel suo governo tanti personaggi a lui legati per attivita di discutibile onestà " Dell'Utri con condanna per collaborazione mafiosa,Previdi "ex legale di Berlusconi"pluricondannato",Ghedini"legale di Berusconi che attualmente oltre alle attività parlamentari si occupa del divorzio del Berlusca", e poi come senatore risulta anche un certo Cuffaro con condanna di 5 anni per collaborazione mafiosa."Risultano nell'attuale governo 70 politici con condanna di primo grado. Non Basta !!! I nostri politici, in base alle statistiche, risultano i più pagati d'Europa "guadagnano il doppio di quelli tedeschi, francesi e inglesi" Oltre a tanti privilegi "indennita di trasporto- anche se godono di auto blu, di telefonino,di parrucchiere, di locazione o albergo, di ristoro, e se poi mangiano alla Buvette con il costo di un cappuccino e cornetto godono di pranzi paragonabili a quelli matrimoniali. Ci sarebbero tantissime cose da contestare ai nostri poco onesti politici. MA LA DOMANDA: POSSONO SIUMILI POLITICI FARE GLI INTERESSI DEI CITTADINI?? MAI, MAI, MAI

Postato da: Giangutt. | 06.05.09 18:47




Per Mario da Taranto
So che non sei tu,un po'riconosco il tuo stile.
Ciao
EMANUELA BORGHESI

Postato da: Emanuela Borghesi | 06.05.09 17:24




Caro Max Trentini finalmente ci siamo capiti.Ti ringrazio per il riferimento alla buona educazione e ti chiedo : perche' secondo te questo signore si firma con il mio nome ? Vero e' che non sono un dipietrista sfegatato e in verita' apprezzo Berlusca,ma io non mi metto a scrivere post firmando con il tuo nome o quello di Emanuela Borghesi,per esempio,o quello di un simpatizzante qualsiasi di Di Pietro per creare confusione. Vero e' che in passato ho avuto scontri sopra le righe con qualcuno ( mi sembra un certo Giorgio ) che non leggo piu',ma non e' una ragione, mi sembra, per non avere uno scambio corretto di opinioni che puo' " arricchire " tutti.Ti saluto cordialmente e spero che "l'amico " si firmi finalmente con il suo nome,perche' un po' di fastidio francamente me lo da'.

Postato da: Mario da Taranto | 06.05.09 09:12




Bonjour la finesse et l'éducation,Monsieur le Troll!
A proposito,quale troll sei?Il 3,il 7,il 34?
Io sarò di coccio,ma anche tu non hai capito che sono d'accordo col censurare quelli che si firmano col nome di un altro...ma non voglio tirarla troppo per le lunghe,la differenza è sotto gli occhi di tutti...e poi sono sicuro che sei un troll,il vero Mario è molto più educato.
Per quanto riguarda l'acqua e simili,ieri mi è arrivata una bolletta del gas di 478 euro.
Come farebbe a pagarla che ne guadagna 900 al mese?e chi ha perso il lavoro?
Il Trentino è solo l'inizio,Giugno è vicino...

Postato da: max trentini | 06.05.09 02:35




Sapete com'è iniziato il grande imbroglio? Ebbene sappiate che il Governo in carica con Decreto Legge del 25 giugno dell'anno scorso (dico con Decreto Legge!), convertito in legge n.133 del 6 agosto! successivo,nell'art.23 bis i commi 1 e 2 sanciscono che l'acqua non è più un bene comune dalla quale procede la vita, così come l'aria che respiriamo, elemento peraltro indispensabile alla stessa dignità dell'uomo, ma riveste ..."rilevanza economica"! eppertanto il conferimento della sua gestione avviene, in via ordinaria, a favore di imprenditori e di società in qualunque forma costituite"..a qualunque banda bassotti! Un portone spalancato alle multinazionali dell'acqua.Grazie! anche al Sig. Presidente che ha sottoscritto il Decreto Legge! Torino adesso dia il via alle danze!

Postato da: tore m. | 06.05.09 02:11




L' ACQUA E' UN BENE PUBBLICO
E COME TALE DEVE RIMANERE !!!
Non ho altro da aggiungere.

Luigi Bonardo

Postato da: Luigi Bonardo | 06.05.09 01:14




L'ACQUA, LA LUCE, IL GAS, LA PUBBLICA ISTRUZIONE, LA SANITA' (A PROPOSITO PERCHè dI pIETRO NON FA RICHIESTA DI TORNARE A FARE UN MINISTERO DELLA sANITà ANZICHè INTRUPPARLO DEL CALDERONE DEL WELFARE CHE GLI ITALIANI NON SANNO NEANCHE COS'E'?)LE COMUNICAZIONI, I TRASPORTI PUBBLICI - FERROVIE E PULLMAN (L'ALITALIA CE LA SIAMO GIOCATA) - NON DOVEVANO ESSERE PRIVATIZZATI! MA ANCHE LA SINISTRA CI HA MESSO UN BEL PO' DEL SUO .... E DIRE CHE IN RUXSSIA TUTTO ERA DELLO STATO! ORA, SENZA ARRIVARE A QUESTO PARADOSSO, NON CAPISCO COME SI FACCIA A CAMBIARE TANTO LA POLITICA, GLI IDEALI! TUTTI I SERVIZI ESSENZIALI DOVREBBERO ESSERE GARANTITI DALLO STATO AD UN PREZZO EQUO, UGUALE PER TUTTI DA BOLZANO A PALERMO. LA CONCORRENZA LASCIAMO AI BENI DI CONSUMO NON INDISPENSABILI ... PROFUMI BAGNI DETERSIVI ALBERGHI, VIAGGI ECC. ECC.

ALTRO ARGOMENTO: PERCHE' NESSUNO PROPONE PER AIUTARE LE FAMIGLIE A RIDURRE L'IVA SUL GAS METANO PER IL RISCALDAMENTO DELLE CASE? LO SAPETE CHE IL GAS DOMESTICO HA L'ALIQUOTA DEL 10%, (MA GAS DOMESTICO E' QUELLO CHE SERVE PER I FORNELLI) SE INVECE USO IL GAS PER RISCALDARE LA CASA L'IVA PASSA AL 20% COME SE FOSSIMO UN'INDUSTRIA. E' UNA VERGOGNA CHE DURA DA SEMPRE E DI CUI TUTTI SE NE FREGANO. MA IL 10% DI DIFFERENZA SU BOLLETTE ALTE COME QUELLE PER IL RISCALDAMENTO SONO SOLDI! e POI NON SI CAPISCE PERCHEì VOGLIONO DIMINUIRE L'IVA DEI RISTORANTI E NON PENSANO A QUESTE COSE. IL GAS DOMESTICO DOVREBBE AVERE L'ALIQUOTA PIU' BASSA, IL 4%! COME IN ALTRI PAESI! EUROPA SE CI SEI BATTI UN COLPO!
NATURALMENTE NESSUNO RISPONDRA' A QUESTO MESSAGGIO. CIAO CIAO!

Postato da: MARIA CARLA p. | 05.05.09 23:24




Come per ogni servizio se la gestione è pubblica diventa clientelare, con parte del personale molto incompetente, se è privata diventa truffaldina.
Un servizio pubblico può essere erogato da privati ma con precisi vincoli a controllo pubblico.
Nella mia città il servizio idrico è gestito da privati ed il sindaco rifiuta di farsi portavoce nell'esporre i disservizi: affari tra privati. E' opinione diffusa che se intendeva farsi i fatti propri non doveva candidarsi per fare il sindaco.

Postato da: Aldo | 05.05.09 23:02




La materia è fortemente attuale e di particolare rilevanza.
E' giusto parlarne.
E' giusto valorizzare gli elementi a favore del mantenimento della gestione in mano pubblica, come è giusto parlare delle positività che una gestione privata possa apportare.
Non voglio esprimere la mia opinione (anche perchè ho difficoltà ad averne una definita) ma voglio avanzare un paio di elementi per completare la sua esposizione.
Sono critici, ma utili (credo) e spero che verranno apprezzati.
Non conosco i dettagli di quella operazione, ma ciò che dirò è valido in generale.
1) il privato gestirebbee la fornitura dell'acqua utilizzando reti e fognature che rimarranno sempre di proprietà pubblica;
2) i comuni (attraverso le aato) definirebbero sempre i diritti degli utenti e gli obblighi di fornitura da parte della società privata, elementi contenuti nelle carte dei servizi;
3) le tariffe sarebbero sempre stabilite dalle aato (cioè i comuni), non dalla società privata.
Il privato lucra in questo settore con una garanzia del 7/8% sugli investimenti effettuati e nel ridurre spese che a volte le società pubbliche non hanno interesse a ridurre (es. appalti pubblici, personale)
Una cattiva gestione pubblica è sbagliata quanto una ingenua o impreparata privatizzazione.
Questi sono gli elementi che spero possano essere utili.
Saluti a tutti

la gestione da parte di una società privata non dovrebbe

Postato da: Osservatore Critico | 05.05.09 22:41




Grazie Franceschini, se non ci fossi tu. Sta tranquillo che ti voteremo in massa.

Postato da: Luigi Rubeis | 05.05.09 20:22




Grazie a Petrarulo e a Italia dei Valori si è evitato che in questa città passasse sotto silenzio l'ennesimo provvedimento pro-poteri forti. Da liberale convinto non posso che essere favorevole al concetto delle privatizzazioni, purché queste avvengano attraverso regole (poche ma chiare) che garantiscano la salvaguardia del concetto del servizio di pubblica necessità a prezzi sempre più accessibili per le famiglie. Se lasciamo in mano ai privati questi servizi senza fissare regole, si formano i cartelli, si formano i grandi gruppi d'interesse che determinano i prezzi secondo le loro esigenze, e quello che un tempo era un BENE PUBBLICO diventa un bene acquistabile a prezzi di mercato. Allora dove sta il vantaggio della privatizzazione? Dove sta il vantaggio della sana concorrenza per far abbassare le tariffe?
Chiamparino, ricordati che non è con l'arroganza e la superbia che si governa la città, sappi che gli alleati non sono un peso ma una risorsa. E l'Italia dei Valori, di cosa vogliono i cittadini, ne sa qualcosa......
Ancora grazie a Petrarulo ed i suoi!

Postato da: Roberto | 05.05.09 19:19




Un'altra prova di come il Pd sia il riflesso del Pdl. Stesso modo di vedere la società, stesso programma. Adesso Chiamparino vuole liquidare la sinistra e l'Italia dei Valori per allearsi con... l'UdC! No comment.

Postato da: Danilo C | 05.05.09 18:43




Un tempo era definita "l'acqua del Sindaco", a testimoniare la pubblicità di questo bene essenziale e prezioso.
Era gestita, generalmente, direttamente dal Comune e il prezzo era assai contenuto.
Ora quell'acqua non si sa più di chi è.
E' gestita da società private che devono necessariamente lucrare e far lucrare anche il Comune.
Il prezzo è molto salato, come a volte è l'acqua di alcuni paesi di mare.
Nella città dove io vivo, paghiamo il consumo idrico ad un gestore privato e assieme al consumo dell'acqua paghiamo anche la quota di depurazione delle acque.
Ma sapete cosa c'è di strano?
C'E' di strano che nella mia città non esiste il depuratore e alla richiesta, fatta al Comune, di rimborso delle somme relative alla depurazione, questo ci ha risposto che esiste, comunque, una stazione di pompaggio e che quindi quelle somme sono richieste leggittimamente.
Non ho parole per commentare!
Fernando

Postato da: Fernando | 05.05.09 18:32




Grazie Petrarulo,
per quanto ha fatto e state facendo come Italia dei Valori su temi importanti come l'acqua pubblica.
Un nuovo simpatizzante di Antonio Di Pietro

Postato da: riccardo parigini | 05.05.09 18:27




certo sarebbe giusto che tutti lo sapessero.. in piemonte.. quanto sono illuminati .. un articoletto ....

Postato da: ivana nannini | 05.05.09 17:52




Tutte le privatizzazione adottate fino a questo momento hanno portato solo problemi e aumenti per noi , nel comune dove risiedo ,la gestione,alcuni anni fa è passata in mano ad una municipalizzata con notevoli aumenti dei costi in bolletta , se non si liberalizza completamente il mercato possono aumentare sensibilmente i prezzi senza che noi si possa fare nulla .Sta comunque anche a noi darci da fare ,cercando ove possibile, di sfruttare quel minimo di concorrenza che c'è ,vedi energia elettrica ,benzina, telefonia etc., costringendo le aziende ad abbassare le loro pretese ,quindi non dormiamo ma diamoci da fare . I servizi necessari come l'acqua devono comunque restare pubblici e su questo non si discute , se no tra poco ci fanno pagare anche l' aria.

Postato da: piergentili roberto | 05.05.09 17:31




Egr.Dott.Di Pietro. L'acqua é un bene primario che deve essere nelle mani dei cittadini, ma spesso i pubblici amministratori la vogliono amministrare come "COSA LORO"! FINO A QUANDO...?

Postato da: Paolo | 05.05.09 17:19




Dare ai privati la gestione dell'acqua è deliquenziale.
Dopo gli altri bei esempi: comunicazioni, elettricità, autostrade, telefoni ecc. chi ci crede più alla competizione fra i gestori e la nostra convenienza.
Non sarebbe opporuno, invece, far funzionare meglio le gestioni pubbliche adottando contratti di natura privata per gestire meglio il personale?

Postato da: Luciano | 05.05.09 17:05




Sicuramente da condividere la posizione di IDV e le dichiarazioni del suo esponente Petrarulo.
Credo, e non penso di esagerare, che se esiste un bene umano che non debba assolutamente correre il minimo rischio di una sua eventuale gestione e controllo di lobby, ecco quel bene si chiama acqua. Nessuno potrebbe garantire oggi, che il privato possa mantenere ed adottare sempre una politica non speculativa su questo tema. Il rischio, magari non a breve termine, comunque sarebbe reale. Il tanto che basta per bocciare senza appello, simili decisioni e, relativi rischi che questa situazione comporterebbe.
Già dell'acqua, ed all'insaputa di tanti..., se ne fà oramai un mezzo di speculazione inopportuna, se pensiamo a questo semplice ed incontestabile dato espresso di seguito; siamo i primi nel mondo noi italiani come consumatori di quella che, talune volte a torto ed altre a ragione, ci vendono come acqua pura, pulita e buona, in una parola: l'acqua minerale. Nel contempo siamo i "possessori" delle migliori sorgenti e della migliore acqua potabile al mondo per quanto concerne l'approvigionamento aquedottistico. Questa condizione, che palesa in noi, italico popolo, un grado di provincialismo ed immaturità non in altre parti riscontrabile, serve per farci capire come siamo facilmente soggiogati dalla pubblicià non poche volte ingannevole. Questo per dire che il "processo occulto" della privatizzazione, è già cominciato inquanto ormai, passa l'idea che l'acqua "buona" và comprata...
E'una questione che presenta diversi punti da analizzare seriamente.
Su questa battaglia non si può soprassedere, bisogna fare l'impossibile. Quando penso anche al mio contributo dato ad alcuni Enti territoriali per studiare ed impostare lavori idrogeologici con relativa esecuzione di pozzi per acqua ad uso potabile, sono felice e nel contempo orgoglioso di aver fatto qualcosa di veramente utile.
Saluti GF

Postato da: gregorio fontana | 05.05.09 16:41




sarebbe ora che gli italiani tornassero a leggere. L'avvio delle privatizzazioni il secolo scorso, nei vari Stati Mondiali, ha coinciso con l'inizio delle dittature più conosciute e temute. Naomi Klein - Shock economy. Leggetelo, e capirete perché, tutti i cittadini devono rifiutare con forza ogni forma di privatizzazione dei beni di utilità comune!

Postato da: Anna B. | 05.05.09 15:22




A proposito di Privatizzazioni........
perché non far tornare Pubblica anche la carica di Presidente del Consiglio ?

Postato da: alfredo pierucci | 05.05.09 15:02




Le privatizzazioni vanno bene solo se l'Utente ha sempre l'alternativa Pubblica.
In ogni campo devo poter scegliere se rivolgermi al Pubblico o al Privato,altrimenti con i "Cartelli" vengono vanificate tutte le buone intenzioni dei legislatori a danno degli Utenti/Clienti.
Il Pubblico deve fornire un servizio uguale per tutti,mentre il Privato può personalizzarlo alle esigenze del cliente.
Alfredo Pierucci.

Postato da: alfredo pierucci | 05.05.09 14:55




Punto 2 dell’o.d.g. (GO.RI.)

La questione del passaggio del servizio idrico dal Comune alla GO.RI. è un problema molto serio, sul quale il Consiglio non è mai stato messo in condizione di discutere e di confrontarsi per trovare la soluzione migliore.
La soluzione miglioreper noi è quella che va più a favore dei cittadini-utenti, tenendo conto del costo e della qualità del servizio.
Ora si viene a informare il Consiglio che il Comune ha ricevuto una diffida il 9 maggio 2008: pensate quanto era urgente questa diffida, che il Sindaco se l’è tenuta chiusa per sette mesi fino a dicembre e poi ancora da dicembre a oggi!
Come mai il Sindaco e la maggioranza hanno fissato il Consiglio per il 27 febbraio e per il 2 marzo?; l’intenzione mi sembra chiara: arrivare il più sotto possibile al 1° marzo e magari superarlo, così avviene il passaggio alla GORI e amen! Dopo nessuno può parlare più e nemmeno il Consiglio può decidere più.
Perciò io trovo strano che gli amici capigruppo delle minoranze abbiano potuto accettare un simile calendario dei lavori, come se non avessero saputo che, volendo prendere una decisione estrema, bisognava per forza di cose discutere e decidere con un po’ di anticipo rispetto alla scadenza del 1° marzo, sapendo che la seduta del 27 poteva anche rischiare di andare deserta.
E poi anche un’altra cosa avete dimenticato, amici capigruppo di minoranza. Questo argomento era già all’o.d.g. del Consiglio del ___ dicembre 2008, su richiesta delle opposizioni e dopo che era stata presentata una proposta di deliberazione popolare organizzata dall’associazione “Cicciano Europa” (a cui mi onoro di appartenere) e sottoscritta da 900 cittadini.
Colgo l’occasione per invitare il Presidente del Consiglio a mettere all’o.d.g. del prossimo Consiglio comunale la regolamentazione per la presentazione delle proposte di deliberazione popolare, anche se dobbiamo dire che pure in questo caso gli amici capigruppo di minoranza, proprio perché conoscevano la problematica, non hanno fatto la cosa più semplice che potevano fare per superare l’ostacolo della mancata regolamentazione. Sarebbe bastato molto semplicemente, se volevano che la proposta fosse discussa, sottoscriverla e assumerla come loro proposta, così da chiedere al Presidente di inserirla nell’o.d.g. del Consiglio. Ma nemmeno questo si è voluto fare.
Eppure tutti sanno che il passaggio alla GORI comporterà nel giro di pochi anni (o forse mesi) aumenti salati delle bollette idriche per le
famigl

Postato da: Antonio Cavezza | 05.05.09 14:15




ACQUA A TORINO.

La battaglia va fatta in parlamento ed attraverso i mezzi di informazione.

Acqua, Energia, Sicurezza, Sanità e Scuola, non possono essere nelle mani di Privati !!!!!!!

I Privati, in quota parte, possono essere : o Partner o Piccole Aziende rigidamente controllate e non concorrenti con lo Stato sulle nteriffe.

Tra poco sarà privatizzata anche l'Aria che respiriamo.

Postato da: sandro spinetti | 05.05.09 14:09




Ci sono cose talmente ovvie, che non dovrebbe essere necessario parlarne. Invece siamo qui a discutere su un provvedimneto scellerato ed indegno.
Battetevi senza risparmio di energie afinchè l'acqua rimanga pubblica.
L'acqua è vita e nessuno deve impossesarsene. Mai.
Alessandro

Postato da: Alessandro | 05.05.09 14:03




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Anita Di Giuseppe (Deputato)
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Antonio Borghesi
Antonio Borghesi (Deputato)
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Antonio Di Pietro
Antonio Di Pietro (Deputato)
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Giovanni Paladini
Giovanni Paladini (Deputato)
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Carlo Monai
Carlo Monai (Deputato)
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Antonio Palagiano
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