Contro il bavaglio della P2
Antonio Di Pietro
E si riferiva alla bravura di Berlusconi nell’attuare il Programma di Rinascita Democratica della P2. I ragazzi di oggi conoscono poco di questo piano, ma sicuramente sanno che il progetto del Venerabile è diametralmente opposto ai principi tracciati nella Costituzione.
La P2 era ed è una loggia massonica segreta, nata con evidenti fini di sovversione dell'assetto socio-politico-istituzionale che opera solo per tutelare e rafforzare gli interessi di un gruppo di persone. Oggi, molti dei suoi affiliati, tra i quali l’attuale Presidente del Consiglio, ricoprono ruoli di primo piano: stanno al Governo e in Parlamento. Queste affermazioni, purtroppo, non sono parte di una spy story, ma la verità. Infatti, è stato lo stesso Gelli a confermarlo in un’intervista rilasciata qualche mese fa. E la prova è sotto gli occhi di tutti: piano, piano, goccia a goccia, tutto quanto era inciso nel documento ritrovato a Villa Wanda si sta realizzando. Il percorso è lento perché i nostri padri costituenti, consapevoli delle insidie che avrebbero potuto esserci in uno Stato democratico, hanno ben pensato di porre una serie di pesi e contrappesi nella Carta, volti a ostacolare certe tentazioni eversive. Ma, dopo due anni di Governo Berlusconi, il puzzle sta per essere completato: controllo dei media, assoggettamento del potere giudiziario. Quest’ultimo punto farebbe venir meno la separazione dei tre poteri e, quindi, per questa modifica occorrerebbe una riforma costituzionale e ben altri numeri. Insomma, il Governo ha ben pensato di aggirare l’ostacolo, svuotando le funzioni della magistratura e togliendole le risorse necessarie.
E’ in questo scenario che rientra il disegno di legge sulle intercettazioni. Un provvedimento che, rispondendo a un preciso disegno eversivo, è palesemente contrario ai concetti di legalità e di giustizia.
Infatti, oltre a imbavagliare la libera informazione e a zittire la Rete, priva i magistrati di uno strumento indispensabile per le indagini e viola palesemente il diritto costituzionale di essere informati e di ottenere giustizia.
Quelle contenute all’interno del disegno di legge sono norme criminogene che, se dovessero essere approvate, rappresenterebbero uno sfregio, un colpo durissimo all’intero sistema della giustizia e dell’informazione.
COSA CAMBIA PER I GIORNALISTI:
(espandi | comprimi)
Diciamo ‘no’ a questo provvedimento scellerato e per manifestare la nostra indignazione alla cosiddetta ‘legge bavaglio’ oggi abbiamo aderito con convinzione alla giornata del silenzio, promossa dalla Fnsi.
L’Italia dei Valori proseguirà, senza se e senza ma, la sua battaglia in difesa della libera informazione e farà di tutto per evitare che a prevalere sia la strategia dei mattinali e delle veline tipica del regime di vecchia memoria.
E’ una battaglia per la democrazia, a difesa dello stato di diritto e di quei principi che i nostri padri costituenti hanno tracciato nella Carta. Inoltre, se il ddl dovesse diventare legge, non ci arrenderemo e promuoveremo un nuovo referendum dimostrando a Berlusconi che sono milioni i cittadini che hanno capito che questo provvedimento blocca le indagini, copre gli affari di mafiosi e truffatori, imbavaglia la stampa calpestando palesemente il diritto di informare ed essere informati.
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Commenti
“Lo schiavismo sarà probabilmente abolito dalle forze in guerra e la proprietà di schiavi verrà totalmente abrogata.Io e i miei amici europei siamo favorevoli a questo: che la schiavitù si limiti al possesso del lavoro e che si trasferisca nell'interesse del lavoratore, nel frattempo il progetto europeo guidato dall'Inghilterra consisterà nel controllare il lavoro attraverso il controllo sui salari. Il vasto debito che i capitalisti vedranno costituirsi su di esso dalle guerre, deve essere usato come mezzo per controllare il volume del denaro. Per portare a termine questo obiettivo bisogna usare le obbligazioni ipotecarie come punto di partenza fondamentale del sistema bancario….” The Hazard Circular, rivista della Banca d'Inghilterra, anno 1862
“Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si affiancavano ai governi e, grazie ai privilegi ottenuti, erano in grado di anticipar loro denaro. Quindi l’accumularsi del debito pubblico non ha misura più infallibile del progressivo salire delle azioni di queste banche, il cui pieno sviluppo risale alla fondazione della Banca d’Inghilterra (1694)….” Karl Marx, Capitale, Libro I.
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.
NO al Signoraggio Bancario
NO alla Dittatura delle Banche
Sottoponiamo l’appello a deputati, senatori, giornalisti, intellettuali, contestatori, anticonformisti, per promuovere la proposta di legge che faccia tornare l’emissione monetaria in mano statale, ovvero politica e popolare. Diffondiamo la verità negata: viviamo in una dittatura bancaria che impone a tutti l’angoscia esistenziale della vita basata sui debiti.
LEGGI L'APPELLO e firmalo come ho fatto già anch'io sul sito :
http://www.movimentozero.org/
Non è tollerabile che una banca centrale, isolata, che non ha nessuna responsabilità né l'obbligo di spiegare quello che fa, possa continuare a creare disoccupazione mentre i governi stanno zitti (Modigliani, premio Nobel per l'Economia, su "Il Tempo" del 22/10/2000)
“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel Economia 1988
Postato da: Silvio Pellico ai Piombi | 16.10.10 00:44
Postato da: Roberto A | 16.07.10 22:39
Un momento, quella era la bozza che voleva fare Mastella, il bel tomo. Fu votato in Commissione, ma non arrivò mai in Parlamento. Ma la Finocchiaro dice e disse che, se fossero andati avanti, non sarebbe certo stata presentata così!
Vuoi mai dire il Governo Prodi avrebbe accettato una simile proposta!?
Postato da: Maria Carla P. | 16.07.10 23:54
@Maria Carla:si vede che lei non ha letto il ddl Mastella nel punto che riguardava la pubblicabilità delle intercettazioni telefoniche,forse ha bisogno di una rinfrescata :ecco cosa prevedeva il ddl Mastella al proposito,questo era l'art 1 del ddl Mastella,legga attentamente il comma 2 bis che veniva introdotto:
"1. All'articolo 114 del codice di procedura penale sono apportate le seguenti modificazioni:
a) il comma 2 è sostituito dal seguente:
«2. È vietata la pubblicazione, anche parziale o per riassunto, degli atti contenuti nel fascicolo del pubblico ministero o delle investigazioni difensive, anche se non più coperti dal segreto, fino alla conclusione delle indagini preliminari ovvero fino al termine dell'udienza preliminare. Qualora venga disposta l'archiviazione del procedimento, è vietata la pubblicazione, anche parziale, per riassunto o nel contenuto, degli atti contenuti nel fascicolo del pubblico ministero o delle investigazioni difensive»;
b) dopo il comma 2 sono inseriti i seguenti:
«2-bis. È vietata la pubblicazione, anche parziale, per riassunto o nel contenuto, della documentazione, degli atti e dei contenuti relativi a conversazioni, anche telefoniche, o a flussi di comunicazioni informatiche o telematiche, anche se non più coperti da segreto, fino alla conclusione delle indagini preliminari ovvero fino al termine dell'udienza preliminare.
2-ter. È vietata la pubblicazione, anche parziale, per riassunto o nel contenuto, dei provvedimenti emessi in materia di misure cautelari; di tali provvedimenti è tuttavia consentita la pubblicazione nel contenuto dopo che la persona sottoposta ad indagini ovvero il suo difensore ne abbiano avuto conoscenza»;
c) il comma 3 è sostituito dal seguente:
«3. Se si procede al dibattimento, non è consentita la pubblicazione, anche parziale, degli atti del fascicolo del pubblico ministero, se non dopo la pronuncia della sentenza in grado di appello. È sempre consentita la pubblicazione degli atti utilizzati per le contestazioni»;
d) il comma 7 è sostituito dal seguente:
«7. Salvo quanto previsto dai commi 1, 2, 2-bis e 2-ter, è consentita la pubblicazione del contenuto degli atti non coperti da segreto».".
Come vede dal punto di vista della pubblicabilità delle intercettazioni fino alla conclusione delle indagini preliminare,il ddl Mastella é perfettamente uguale al ddl intercettazioni di questo governo.Ora come la mettiamo?
Postato da: Roberto A | 16.07.10 22:39
Postato da: Roberto A | 14.07.10 16:55
NON E' VERO! Era diverso!!!
Postato da: Maria Carla P. | 14.07.10 21:51
ma con quale faccia tosta voi parlate di legge bavaglio,visto che nel 2007 avete votato il ddl Mastella che prevedeva lo stesso divieto di pubblicazione per le intercettazioni telefoniche fino alla chiusura delle indagini?Dovete finirla con questa ipocrisia,falsità e presa in giro degli italiani,siete disonesti intellettualmente.
Postato da: Roberto A | 14.07.10 16:55
Caro Di Pietro,
l'operazione mani pulite ha,purtroppo, permesso all'italia una sostituzione indegna della classe politica, la cui buona parte dei componenti ha le mani più sporche, essendo interessata a guadagni privati in ogni settore ( settore eolico, sanità, appalti etc).
Il fatto è che hanno preso il potere anche coloro che sono stati coinvolti con la mafia nel Banco Ambrosiano, con la catena di morti che ne è seguita.
Non possono avere cura della Costituzione e della stampa, ne pensano alle dimissioni, anzi si tutelano con lo Scudo.
Ma il compito dei benpensanti è quello di opporre la legalità e di mancare di rispetto a coloro che non hanno questo fine.
La mancanza di rispetto per coloro che vogliono calpestarle e il contrapporre da parte di ognuno di noi , individuo e politico, una condotta volta al fine dell'interesse pubblico, col tempo porterà alla sostituzione di questa povera classe dirigente!!!
Postato da: LORENZO | 12.07.10 07:07
Messaggio agli Italiani.. non disperate, il peggio deve ancora arrivare, il peggio arriverà quando l'Italia dovrà pagare i debiti contratti con l'estero, e questa data non è molto lontana, altro che dividersi la torta con il FEDERALISNO fiscale, altro che anarchismo regionalista, gli stranieri hanno prestato i soldi a tutta l'Italia, e l'Italia dovrà onorare il debito stringendo la cinghia tutti assieme.
Poi si potrà riorganizzare lo stato su basi Federali forse, ma mai su basi Confederali.
IL Pirlotto lo sa da molti anni, ma astutamente à sempre fatto silenzio, paventando la SECESSIONE della padania, sarebbe stato comodo contrarre l'immane debito pubblico tutti assieme, e poi farlo pagare ai Terum come lui li definisce, solo che il meridione, è meno fesso di quanto lui lo giudica, e lo giudicava, ed io penso che alla fine reagirà rivoltandosi contro. Per ora nessuno parla della tragedia che ci aspetta, ed il caudillio propina leggi sempre più smaccatamente spregiudicate al fine di far saltare il banco e lavarsi le mani dopo aver portato il paese alla rovina. Ma la P3 dell'opposizione lo sostiene sotto banco al fine di non prendersi in mano la patata bollente.
Rigoni Giuseppe
Postato da: giuseppe rigoni | 11.07.10 21:05
... tu,Maria Carla,sei del tacco?o come me vedesti la luce all'ombra di porta S.Felice?
Postato da: max.trentini | 11.07.10 01:41
Vidi la luce in quel di S. Petronio Vecchio!!!
(veramente la visi prima al S.Orsola, ma insomma, abitavo lì...)
Da parte di papà ci sono lontane discendenze partenopee, ma anche fiorentine da parte di nonno materno.
La mia scienza sicula è tutta dovuta al "grannissimo" Andrea Camilleri!!!!!! Di cui ho letto TUTTO, compresi i romanzi storici dell'800 e le opere teatrali.
Camilleri, assieme a Simenon (ma anche Coelho) fa parte di quegli scrittori di cui compero tutto. Altri li leggo dalla biblioteca e compero qualcosa. Amavo anche Vasquez Montalban ma è morto e non sono ancora riuscita a finire l'ultima opera, Millenium, perchè poi non ce n'è più, sigh!
DarioR. - Mi spiace, tengo un cuore d'asino e uno di leone! Vorrei dirti che sono sicula, ma non è vero!! Pensa che non sono mai venuta in Sicilia, anche se ho vissuto un periodo a Bari e sono andata a Taranto e in Sardegna, ma fin lì non sono arrivata!!! Eppure ne avrei una voglia: mi piace da morire! Tutto quello che è siciliano mi attira!! Comprese le ricette: arancini, cannoli, la cassata, le triglie, la spigola (o branzino ) ...
Basta. Prima di morire, spero di venire...
Postato da: Maria Carla P. | 11.07.10 19:42
Caro Di Pietro , Berlusconi infatti e' gia' arrivato molto lontano rispetto ai loro programmi precedenti . Questi successi li hanno avuti sempre , fin dall'inizio della 1° repubblica nel 1947 inbrogliando le elezioni .Colpa di una opposizione cieca , che non ha mai saputo discernere/capire i fatti .Dopo , passati gli anni bui , il piu' grosso sbaglio è aver lasciato il Consiglio di Amministrazioene della RAI politicizzato al governo corrente . E dentro c'e' stato sempre il Grande Bruno Vespa che l'ha sempre amato e presentato come una seria soluzione alla crisi economica.L'ultima opposizione Berlusconi l'ha trovata in Prodi, un personaggio che non sapeva pensare,parlare e decidere (tra i suoi meriti precedenti c'e' stata la ristrutturazione dell'IRI mandando in Cassa Integrazione la parte non produttiva degli Operai :facilissimo) , il merito piu' grosso quello di aver fatto l'aumento di 4000 euro agli stipendi dei Deputati/Senatori ; bravissimo. Cosi' Berlusconi ha potuto promettere mari e monti , come faceva Mussolini , senza che nessuno lo abbia smentito in modo efficace . Solo tu hai prodotto una seria opposizione , fatta di documenti e idee adatte a tutte le persone. L'ho visto quando sei stato Ministro . Comunque questo Governo ormai ha i giorni contati , dopo tutte queste leggi che vorrebbe varare , tutta l'Italia e' contro di lui e particolarmente il Sud . Il Sud per il Governo Berlusconi è vitale ed l'ha tradito con i mancati finanziamenti statali .Ormai non ha piu' scance, deve cadere improrogabilmente . Il nuovo Governo che verra' dovra' pensare ad aiutare il Sud per aiutare anche il Nord, è questa l'unica soluzione praticabile per uno Stato . Una mano aiuta l'altra mano a lavarsi il viso/la faccia .E Berlusconi assieme a Bossi l'hanno dimenticato .
Comunque grazie e auguri per il tuo Lavoro .
Roberto G. (Sicilia)
Postato da: roberto giunta | 11.07.10 19:10
La maggioranza implode sotto il peso della sua incapacità, della sua arroganza, della sua ignavia verso i cittadini, chiusa nelle sue bassezze, nei suoi circoli esclusivi.
P2, P3, eolico, G8, grandi eventi, affari sul sangue degli abruzzesi, cricche e controcricche, massoneria, ministri eletti per beneficiare delle leggi che la casta politica si è cucito su misura, giudici corrotti, imprenditori senza scrupoli, coordinatori di partito con le mani in pasta dappertutto.
Il Controllo deve essere garantito dalle complicità a tutti i livelli.
La segretezza è fondamentale, rappresenta la continuità del malaffare, il silenzio è sempre ben ricompensato, è una medaglia al valore.
Enfatizzare non esempi, ergerli ad eroi diventa metodo e monito.
Mentre le famiglie tirano la cinghia l’agenda politica si occupa dei problemi giudiziari di una casta corrotta ed autoreferenziale, incapace di politiche per la crescita economica e morale del paese tutto dove, il ministero del fu Scajola, rimane “ad interim”.
La “manovra aggiuntiva” dimostra le complicità, realizza, fuor di ogni dubbio, il collegamento tra la politica ed il potere economico sempre beneficiario.
Nel banchetto all’italiana non si paga mai alla “romana” c’è sempre uno stronzo a capotavola che mangia a sbafo.
Postato da: Giuseppe Leone | 11.07.10 18:35
Ehi Max, ed il/la nipotino/a ??????
Hai preparato anche tu la vuvuzela ed il caschetto da bici per raggiungere Rinaldin sotto Palazzo Chigi????
Postato da: Dario R. | 11.07.10 10:29
Concordo con quanto afferma Dipietro, ma... vedo la politica attuale, non solo evasiva, ma del tutto impreparata ad affrontare le giuste reazioni ai fatti su esposti, che a mio avviso la rendono tacitamente complice in questo scenario di evoluzione della politica. Per opporsi a questa tragica evoluzione della politica, ci voleva un fronte unico dell'opposizione, regolato da regole precise e tendenti ad isolare coloro che puntano a frammentare la politica, la degenerazione e la polverizzazione della democrazzia, sono l'umus dove cresce la Democratura, che prelude alla dittatura, Prima il nichilismo, ora il despotismo, poi la dittaura, supportata dalla impotenza delleopposizioni. Questultime, sanno benissimo cosa fare per fermare la tragedia in corso in Italia, ma non fanno nulla di concreto, al di la della protesta sterile che poco conta dentro lo scenario di evoluzione del sistema.
Se non si troverà un minimo denominatore alla degenerazione della politica, se non si farà sintesi unitaria sulle cose da fare tanto vale evidenziarne la sua cancrenizzazione, sarebbe come rasciare la piaga infetta.
Il problema è si l'esistenza della P 2 di vecchia matrice Fascista, ma è anche la P 3
che permette la degenerazione e la polverizzazione partitica, trasformando la democrazzia in un'area imprenditoriale nuova, che vive sfrottando il malcontento popolare, a fa di tutto per alimentarlo, senza mai proporre nulla di serio per reprimerlo. RIGONI GIUSEPPE
Postato da: rigoni giuseppe | 11.07.10 03:59
Il post in bolognese non me lo passano.
Peccato:volevo dire che non sono siculo anche se ho due fratelli laggiù:Dario e Rita.
E tu,Maria Carla,sei del tacco?o come me vedesti la luce all'ombra di porta S.Felice?
Postato da: max.trentini | 11.07.10 01:41
Maria Carla iu ti vulissi vasari li manu!!! Picchì ora capivu che dintra ri tia ci truvavu na soru siciliana.
Ora sugnu filici e putemu iri a banniari cu u cumpari Rinaldin sutta a Palazzo Chigi :
A MORTE SUBITO TUTTA LA MASSONERIA P2 !!!!!
Postato da: Dario R. | 11.07.10 00:25
1) “Caso La Spezia”, così non va. Bisogna rimediare all’errore.-
2) Pdl: tra bella politica e romanzo criminale.
.
Sono due post del sito Generazione Italia, che in tre mesi ha già raggiunto 30 mila commenti.
Domanda: al primo post si tratta di errori o epurazioni staliniste dei gulakari nostrani?
- Il secondo post si commenta da se. Vero?
Mi raccomando, la corda per il collo ghe pensi mi di insaponarla ben bene.
Postato da: boia chi molla | 10.07.10 22:13
Bih, che camurria! Hanno già rotto i cabasisi!
Acchianiamo a Palazzo Chigi? Il futuro lo vedo tinto!!
(Ciao, Dariè!)
Postato da: Maria Carla P. | 10.07.10 21:50
Postato da: juliette di bartolo | 10.07.10 16:20
Ma a quella professoressa universitaria, non hai chiesto come faceva - secondo lei - Di Pietro ad essere un magistrato ... senza laurea??????????????????????????????????????????????
Sarei stata curiosa della risposta!!!
Postato da: Maria Carla P. | 10.07.10 21:32
Per quanto mi riguarda mi ritiro da ogni elezione per un nuovo "Che": sono un pacifista, quindi mitra nisba!!!
Ma delle armi le ho anch'io: la Voce, gli Argomenti e la Perseveranza !!!!
Se volete "Ghe pensi mì"!!!
Postato da: Dario R. | 10.07.10 16:58
Caro On. Di Pietro, da troppo tempo su vari blogs e sopratutto su facebook, imperversano obiezioni infuocate contro IDV, te stesso e le organizzazioni locali che io stesso ho dovuto biasimare per le poco attente ed ambigue determinazioni organizzative e politiche culminate in abbandoni, dietrofront, cambi di casacca ecc. La domanda che ci facciamo in tanti che sosteniamo col voto IDV ed il dubbio che ci assilla è se Di Pietro ci è o ci fa. Essendo stati da troppo tempo abituati all'inettitudine della classe politica meridionale e nazionale, si ha l'impressione di assistere ad un remake d vecchi film visti per già troppe volte. Insomma, vorrei capire se il concetto di democrazia e trasparenza dimora, come tu affermi, a tutti i livelli del partito o se, invece (ed è l'impressione montante dai congressi provinciali), essa sia un concetto arbitrario e personalistico. Purtroppo troppi e recenti casi, non ultimo il disatteso caso De Luca e le voci provenienti dai congressi provinciali e da organi di stampa di cui ti allego dei links di esempio, mostrano un partito con molti problemi organizzativi, una scarsa tenuta politica e davvero poca trasparenza. La qual cosa davvero mi preoccupa se penso all'impegno che vorrei dedicare dall'interno del partito e che questo possa essere vanificato per l'assenza di una leadership locale capace di accrescere ed influenzare positivamente la vita politica e sociale locale e nazionale. In un solo anno ho assistito, per parlare solo di Bari, a candidature di persone rispettabili ed esperte non sufficientemente supportate dal partito a favore di vecchi volponi passati per tutto "l'arco costituzionale" e che appena hanno incassato uno straccio di incarico hanno cambiato casacca; un candidato regionale che anche lui ha viaggiato in crociera fra le varie forze politiche di destra e sinistra preferito a galantuomini ben più presentabili; un coordinatore regionale indubbiamente onesto ma con poche idee e confuse, dei congressi che a tutti i livelli sembrano delle autocelebrazioni; in un contesto politico ed economico in cui rischiamo di ricorrere alle urne dando l'immagine di un'armata brancaleone in mano ai soliti califfi locali. Insomma, dacci un segno di chiarezza e di determinazione politica, se ci sono pesi morti, liberiamocene a favore di giovani preparati e, va bene sventolare le sentenze ma facciamo circolare aria pulita, quella che si respira sembra viziata!
http://www.iltribuno.com/
http://www.radioradicale.it/scheda/291792
Postato da: Gianni Carrassi | 10.07.10 16:53
caro tonino, so che siamo tanti, ma sperimento ogni giorno tra le persone che conosco che persone sensibili, niente affatto banali, allenate alla riflessione, ripetono a pappagallo quel che sentono dire nei tg, ormai scheletrici, senza minimamente approfondire, leggere i pochi giornali che danno ancora notizie (il fatto quotidiano), senza sfogliare la rete, banalizzando ogni cosa. Sai che ho sentito soltanto ieri una professoressa universitaria chiedersi ancora se Di Pietro è laureato? da questo "scampolo" possiamo capire quanto profondamente attecchisca il metodo della calunnia, del diffondere falsità, infilare panzane e cattiverie nella testa dei teleutenti.. (e magari neanche si accorgono che la pensiene è stata loro tranciata , non si sa per quale ragione) il malaffare poi è sempre più o meno giustificato con un "anche gli altri però" ecc. ecc. Forse sono pessimista, ma a volte vorrei proprio che ci fosse in giro un Che Ghevara col mitra in mano. Scusate lo sfogo.
Postato da: juliette di bartolo | 10.07.10 16:20
Bella idea!!!!
Io ho una scopa, la colla ed il secchio!!!
Quando, dove e quanti siamo????????????????
Fate un fischio, ma se sono solo io allora col cavolo: non mi faccio manganellare il cranio per gente che sta seduta a stonarsi con le vuvuzelas!!!!
Postato da: Dario R. | 10.07.10 15:48
Antonio Padellaro propone, sul Fatto Quotidiano, al PD, di coprire la penisola con manifesti che mettano in rilievo i motivi perche' si vuole una legge contro le intercettazioni: Per poter liberamente delinquere, per poter far DILAGARE IL MALAFFARE senza timore di orecchie giustizialiste.
Mi sembra che si tratterebbe di una campagna sacrosanta, perche' non la adotta l'IDV?
Dispotissimo a mandare contributo per questo scopo.
Postato da: Yeyasu | 10.07.10 15:44
Pdl: tra bella politica e romanzo criminale.
Sta scritto sul sito di Generazione Italia.
Meditate gente, meditate.
Postato da: boia chi molla | 10.07.10 13:15
Come puzza di olio bruciato la nostra amata terra...
chiedo venia
Postato da: gregorio fontana | 10.07.10 12:58
L'Italia delle lobby,
l'Italia degli amici;
l'Italia della mafia,
l'Italia della massoneria,
l'Italia dei rimborsi elettorali e dello strano utilizzo dei medesimi.
L'Italia, che Nazione variopinta di personaggi e situazioni.
Comunque in essi sempre o quasi sempre, presente il gene dell'interesse personale che prevarica quello collettivo.
Aria fritta solo questo, aria fritta.
Come puzza di olio brugiato la nostra amata terra...
Saluti Presidente
Postato da: gregorio fontana | 10.07.10 09:42