Diaz, una ferita ancora aperta
Gloria Bardi
Ci troviamo davanti alla scuola Diaz di Genova, alla quale ho dedicato una ricostruzione dei fatti del G8: un fumetto.
La ricostruzione si basa sul documento della Procura della Repubblica, la memoria illustrativa, che un amico Avvocato mi ha affidato dicendomi: devi assolutamente fanne uno spettacolo teatrale, perché le persone devono assolutamente sapere.
Ho cominciato a leggere questo documento e in breve sono stata assolutamente concorde con l’amico. Sì, le persone devono sapere, solo che lo spettacolo teatrale mi è sembrato poco. Ho voluto cercare un mezzo che fosse capace di diffondersi maggiormente, quindi sono arrivata all’idea del fumetto. Un lavoro basato tutto su documenti, e a questo ci tengo molto: non c’è una parola di mio, riprendo i verbali, riprendo i documenti, c’è solamente il commento di un agente che fa osservazioni di buonsenso, ma è molto riconoscibile e identificabile.
E’ un fatto, questo della Diaz, che porta ancora una ferita aperta per Genova e per l’Italia. Ne va molto della credibilità del nostro Paese. Teniamo conto che la maggior parte di questi ragazzi, che si trovavano presso la scuola Pertini perché era stata assegnata loro come dormitorio, erano in molti di loro addormentati e colti nel sonno, pestati in maniera sanguinaria: questo nessuno assolutamente lo nega.
Di fronte alla scuola Pertini abbiamo la scuola Pascoli, quella che di fatti si chiama scuola Diaz e che si compone di questi due edifici scolastici. Come si può vedere, dalla scuola Pascoli si può osservare quello che avviene alla scuola Pertini. La scuola Pascoli era stata assegnata dal Comune di Genova in maniera del tutto ufficiale al Genoa Ligal Forum e Genoa Social Forum che vi avevano posto i personal computer, le ricerche, la sala degli Avvocati, dove ricostruivano e raccoglievano le testimonianze di quanto era avvenuto durante quei giorni, dagli gli assalti della polizia e le vittime degli stessi.
Cos’è accaduto a questo punto? Che prima ancora, o contemporaneamente, all’incursione fatta alla scuola Pertini, la Polizia Municipale si era recata nella scuola Pascoli, sequestrando tutto il materiale con cui era possibile riprendere ciò che avveniva di fronte: telefoni cellulare, videocamere, macchine fotografiche. Inoltre, erano entrati nell’aula degli Avvocati distruggendo i personal computer, per cui c’è anche un aspetto di peculato perché sono stati distrutti personal computer che erano di proprietà del comune, quindi proprietà di noi tutti, rimuovendone le memorie e portate via in sacchi neri tipici della spazzatura.
Questo perché? In base a cosa? Una perquisizione del tutto arbitraria. Quello che sconvolge sono le spiegazioni: “Abbiamo sbagliato edificio, non dovevamo andare lì, ma non conoscevamo i luoghi e quindi…”. Uno sbaglio abbastanza articolato se si va con sacchi di plastica, si distruggono i personal computer e si rimuovono le memorie. Qualcuno, però, è riuscito a fuggire sui tetti, continuando la ripresa di quanto avveniva nella scuola Pertini. Questa ripresa ha costituito una testimonianza che ha costretto la polizia a cambiare le versioni dei fatti che avevano fornito in prima istanza: le versioni sono state cambiate e spesso ci si appellava a voci fantomatiche.
Cos’è accaduto? “Qualcuno aveva detto che succedevano alcune cose”. Chi l’ha detto? “Beh, chi l’ha detto non si sa, c’era confusione e quindi non è stato possibile poi risalire alla fonte di queste false notizie”. Ma false notizie sulla base delle quali la Polizia, che dovrebbe tutelarci, ha fatto veramente, lo sappiamo, una carneficina, sulla base di un qualcosa di assolutamente non ricostruibile.
L’incursione era stata consentita perché si sospettava vi fossero armi da guerra, che non sono state trovate per quanto la perquisizione abbia poi raccattato materiale di edilizia, assolutamente non sono confondibili con armi di nessun tipo, tanto meno da guerra. Per cui, a un certo punto, sono spuntate le fatidiche molotov, in realtà trovate durante il pomeriggio, in altro luogo, e sono state portate sui luoghi per creare la prova che in realtà non c’era.
Chi ha portato le molotov è stato poi condannato nel processo, ma chi le ha portate materialmente? I vertici della Polizia che le hanno utilizzate, riconosciute come prove, hanno invece detto: “Mah, a noi è stato detto che erano state trovate lì”. Da chi? “Mah, non si sa, c’era confusione e noi abbiamo pensato che se qualcuno ce le dava lì, queste erano state trovate lì”.
Sappiamo che anche questa prova si è volatilizzata e non l’abbiamo più a disposizione. Una cosa sconcertante è stata la difesa dei vertici della Polizia, perché non posso, io cittadina, accettare che le persone a cui affido la tutela della mia sicurezza poi producano cose come queste. Vi faccio vedere un verbale di arresto mendace, chiaro ed evidente, da nessuno smentito, firmato da 15 persone. Un documento di questa portata viene generalmente firmato con nome e cognome riconoscibili, stampati e poi accanto la firma. No, questo è firmato con una serie di scarabocchi indecifrabili, tanto che l’identificazione dei sottoscrittori ha richiesto un’indagine da parte della squadra mobile, e quindi, in realtà, da colleghi.
Tra tutte queste firme è molto visibile un punto interrogativo: c'è una firma che tutt’oggi rimane indecifrata. Vorrei far riflettere sull’assurdo: un atto pubblico anonimo è una contraddizione in termini e la Procura l’ha stigmatizzato. Nessuno si fa avanti e si assume la responsabilità di avere sottoscritto questo atto.
Bisogna essere per forza antimilitaristi per condannare l’operato dei vertici della Polizia in questo episodio? E' la domanda che ho fatto a Nando Dalla Chiesa, prefattore del fumetto, un uomo di sicura fede democratica ma anche figlio di un militare, il quale ha risposto: “No, non bisogna essere antimilitaristi, ma bisogna anzi amare le forze dell’ordine e la loro funzione, per essere i primi a ribellarsi di fronte a quanto è accaduto e quanto è stato fatto”.
I vertici della Polizia non sono stati chiamati a rispondere del loro operato, ma solamente chi ha ubbidito poi di fatto ha subito condanne, non chi ha comandato. Questo credo sia gravissimo, perché quando le forze dell’ordine agiscono in maniera così fortemente sovversiva è un fatto che dovrebbe coinvolgere veramente tutti. Non si può parlare di legalità e di garanzia se non c’è la responsabilità. Chi può agire, chi ha le armi in pugno, chi ha il manganello, deve essere più responsabile di qualsiasi altro del proprio operato, altrimenti nessuno di noi assolutamente è garantito!
Quello che ho voluto fare con questo fumetto è proprio fare arrivare ai fatti, non a chi su questi fatti aveva già una convinzione, ma a chi tutto sommato poteva essere esitante: coloro che portano con se valori che vanno nella direzione di una difesa delle forze dell’ordine, ebbene, dovrebbero essere veramente i primi a ribellarsi a quanto è accaduto.
Hanno agito in quale modo? Hanno agito certi di una copertura politica, certi dell’impunità. Questo è l’aspetto che dovrebbe veramente preoccuparci di più. Queste persone non solo non sono state chiamate a rispondere, ma sono state promosse. Sul fatto Diaz bisogna assolutamente ritornare, non possiamo andare avanti come se nulla fosse, portandoci dietro una ferita e un’immagine del nostro paese che veramente ci offende, che ci preoccupa.
In una delle pagine di questo fumetto abbiamo un esame comparativo dei certificati medici: da una parte i certificati che riguardano la Polizia, con 17 referti refertati in casa, dall'altra quelli che riguardano invece le vittime, 62 referti refertati in struttura ospedaliera.
Il documento della Polizia riporta: “spiegazione della dinamica lesiva da parte degli offesi: nessuna. Contusioni, distorsioni, stiramenti e una escoriazione. Presumibile causa accidentalità nel corso dell’operazione, in alcuni casi ammessa dagli agenti, difficile pensare a colluttazioni. Tempo di guarigione massimo 10 giorni”.
Il documento della struttura ospedaliera riporta: “spiegazione della dinamica lesiva da parte degli offesi: dettagliata. Traumi cranici e fratture agli arti superiori, ferite nella quasi totalità dei casi. Presumibile causa colpi ricevuti da soggetto a terra in posizione di difesa. 28 ricoveri di cui 3 in prognosi riservata”.
La domenica successiva in Questura c’è stata la conferenza stampa e durante la quale la portavoce del Dott. Sgalla, che è l’addetto alla comunicazione del capo ufficio stampa della Polizia, dichiara letteralmente questo: “Nella scuola Diaz sono stati trovati 92 giovani in gran parte di nazionalità straniera, dei quali 61 con evidenti e pregresse contusioni e ferite”.
La Polizia ci viene a dire che questi 62 giovani che hanno presentato ferite già le avevano. Vedendo quale era la gravità delle contusioni e delle ferite, questi giovani si sono, come minimo, trascinati moribondi alla scuola Diaz. Possiamo accettare che la Polizia ci dia una versione dei fatti di questo tipo? Credo proprio di no.
Torniamo in Europa ricostruendo la nostra immagine, la nostra credibilità, riportandoci allo stato di Paese dignitoso, democratico, sicuro, e non come Paese canaglia. Lo stato di diritto è stato compromesso, ma non possiamo lasciare aperta questa ferita: la dobbiamo risanare in maniera convincente per tornare in Europa dignitosamente.
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Commenti
Signor Mario del commento datato 18.05.09 ore 19.36, vorrei gentilmente obiettarLe che in uno Stato di diritto (capisco che ormai nei fatti ci si sia disabituati a considerare tale il nostro, ma sulla carta è ancora così, mi creda)è chi afferma una propria 'versione dei fatti' (come anche Lei la defisce) a doverla DIMOSTRARE CON PROVE e non chi ne dubita, anche se ormai il dubbio, come ogni forma di dissenso in Italia, è pressochè imbavagliato ex ante...
Postato da: patrizia pacifico | 27.05.09 12:30
Cara signora Maria Carla P. io credo che lei abbia paura di IDV perchè se raccoglierà voti per voi del partito unico degli affari (pdl-pd-nazileghisti etc.) sarà l'inzio della fine. Via, dovete andarvene via. Via questo cancro dall'Italia.
Postato da: guido maria n. | 21.05.09 06:14
Dopo otto anni, riparlare oggi di questo fatto dprima delle elezioni, mi sembra strumentale e demagogico.
Cerchiamo tutti di separare il grano dal loglio, per non rischiare di giustificare nè i teppismi dei fanatici, mè le brutalità nazileghiste di certi poliziotti. Polizia e carabinieri e guardia di finanza, debbono sentire che il popolo ha fiducia in loro: i veri carabiniri, poliziotti, finanzieri ecc. Detto questo aggiungo: no, così non va. E vedo che molti nomi assidui frequemtatori sono svaniti dal blog. Forse non è un caso... Credo che IDV dovrà ridimensionare i suoi sogni dopo il7 giugno, e spero che questo li faccia divenire tutti più saggi. Il blog se non altro mi ha aiutato, al di là delle comparsate televisive, a vedere la realtà di IDV, che non ha quello spessore che speravo e non attua nel programma un tentativo di risposta alle esigenze reali della gente. Mi trovo perfettamente in sintonia con Franceschini, e spero che le eminenze grigie non lo annienmtino, Solo il nostro voto può dare uno scossone. Devo dire che per me è stata una rivelazione, perchè prima è sempre rimasto molyo nell'ombra. Abbiamo bisogno della sua schiettezza, della sua freschezza, della sua onestà intellettuale. Una personalità che manca dai tempi di De Gasperi e forse Aldo Moro.
Postato da: Maria Carla P. | 20.05.09 12:57
Sig. Mario Brandani, il suo post del 19.05.09 14:45 è degno di nota e di ascolto.
Purtroppo lo condivideremo solo noi che abbiamo già capito di trovarci in questa triste situazione e lo capirà anche chi, in mala fede, scrive in questo blog per esasperare gli animi.
Il G8 di Genova è stata una vergogna per la nostra povera nazione, così come è una vergogna il fatto che l'ONU ci consideri una nazione nella quale la democrazia è a rischio.
Fernndo
Postato da: Fernando | 20.05.09 11:13
Secondo me, quando si parla di episodi come quelli di Genova si confondono un po' troppo spesso le cose. Una cosa è l'operato dei dirigenti di polizia (quindi delle persone) che hanno gestito l'ordine pubblico, un'altra l’Istituzioni in sé; una cosa le responsabilità che questi avevano un'altra i poteri a loro concessi. Poi le sentenze dei magistrati non si possono citare solo quando fanno comodo. Quelle "contro" il Premier sono politiche e quella di Genova no? Decidetevi, allora.... (Certo, un Premier responsabile prima di attaccare la magistratura, forse, dovrebbe pensarci un po' di più). Io trovo che in Italia la gestione dell'Ordine Pubblico non sempre funziona come dovrebbe; che non è una critica alla Polizia o all'Arma dei Carabinieri, ma ai Dirigenti e agli Ufficiali preposti. Voler negare eventuali responsabilità personali non fa altro che allontanare le Istituzioni dalla gente. Qui non si tratta di schierarsi da una parte o dall'altra, perché siamo tutti dalla stessa parte. Ma questo purtroppo è un limite della politica. Chi fa politica non riesce a essere obiettivo, a costo di negare l'evidenza. Il punto, sempre secondo me, è che andiamo sempre di più verso un'immunità totale per chi occupa posti di comando, dalle aziende alle più alte cariche dello Stato. E questo crea diffidenza.
Postato da: giuliano c. | 20.05.09 10:07
sta passando il concetto che siccome uno ha la maggioranza dei voti può fare quel che gli pare.
siccome ha tutta la televisione e i giornali in mano può far passare la sua versione dei fatti come verità.
avevano visto bene nella psiche degli italiani i padri della costituente e ci hanno regalato l'ancora di salvezza : la Costituzione .
leggetevi cosa ha scritto Jose' Saramago sul Corriere della sera di domenica 17 maggio.
Postato da: giuseppe alicino | 20.05.09 09:30
Caro Maurone,
mi sento in dovere di chiederti scusa a nome di tutti i blogger che, magari trascinati da eccessiva emotività nel ricordo dei comportamenti esecrandi di quelli che tu definisci a ragione un gruppo d'imbecilli, riversano offese generalizzate ai danni delle forze dell'ordine. Complimenti, hai usato un sostantivo più che approriato nel definirli "imbecilli". Infatti l'aggettivo significa etimologicamente "debole" e come non giudicare debole colui che non ha la forza di non obbedire ciecamente a ordini sciagurati e colui che non ha la forza di anteporre la propria coscienza alla violenza e alla barbarie?
Postato da: RICCARDO TUCCI | 20.05.09 08:56
Siccome i nomi dei poliziotti coinvolti nelle violnze della scuola Diaz dovrebbero essere noti a tutti i cittadini, come certo dott. Sgalla, credo che andrebbero almeno indicati a più riprese su varii blogs democratici, affinché possano almeno vergognarsi delle loro malefatte. Poi questi signori non devono adirarsi quando qualcuno li chiama sbirri o servi. Dovrebbero essere i loro comandi, o prima ancora la loro coscienza, ad impedir loro di comportarsi com'è evidente che si sono comportati a Genova, se non vogliono esser poi bersagliati di insulti. Con questo è bene ribadire che non sono da considerare nemici gli agenti delle forze dell'ordine, qualcuno che li comanda, sì.
Postato da: RICCARDO TUCCI | 20.05.09 08:43
Torino come Genova : giovani con il volto coperto e casco, armati di bastoni,fumogeni e bombe carta, assaltano la polizia che deve solo difendersi da questi violenti sovversivi per non correre il rischio di andare sotto processo.E' una vergogna.Gli italiani esprimono piena solidarieta' alle forze dell'ordine.
Postato da: MARIO | 20.05.09 07:46
Trovo molto interessante il video integrale di Davide Ferrario, dategli un occhio. Significativa la parte in cui un black block da solo riesce a far indietreggiare un numero imprecisato di poliziotti... Valutate voi.
Postato da: Erika | 19.05.09 14:56
Moltissimi Italiani, prendono questa situazione che viviamo con molta leggerezza. E'comprensibile, non possiamo colpevolizzare la massa della POPOLAZIONE se non si rende conto della situazione che stiamo vivendo. Siamo sotto una DITTATURA POLITICO PARTITICA. Sembra un nome ridicolo, assurdo, non sembra nemmeno che si tratti di una dittatura, Vi sono giornali che si contrastano avversari politici che pure si contrastano, e ""apparentemente"" ,siamo liberi di esprimere i nostri pensieri, diffonderli, senza intralci, liberamente. APPARENTEMENTE! Questa dittatura, inventata da menti ""raffinate"", non ""CI TOCCA "". NOI possiamo criticare tranquillamente ed esprimere le nostre opinioni. Chi ci ascolta? Nessuno, ogni opinione o parere contrario a questo sistema TOTALITARIO, viene ricoperto da una valanga di informazione PAGATA. Pagata dallo STATO sotto forma di contributi, sia agli EDITORI, che HAI GIORNALISTI. I Travagliop, Santoro ecc., possono parlare, DITEMI: Quanti giornali leggete che li difendono, (pochi) e quello che è più importante, ogni articolo a difesa, è coperto da DECINE di articoli CRITICI.
Di Pietro, può parlare, di fatto lo fà, provate a leggere tutti gli articoli contrari, solamente la schifezza del Giornale, sarebbe sufficiente a nascondere tutte le cose buone che Lui può dire. Poi ci sono gli altri, prendiamo Repubblica, IL MENO PEGGIO, quante volte avrà detto che è un GIUSTIZIALISTA, quante volte è stato scritto che il PD: fece un errore quando lo fece eleggere al Mugello. Provate a presentarvi per essere candidati alle alezioni, chi sceglie i candidati sono i ""dittatori"" nei partiti (liberi) se poi andate più ""GIU'"", allora se insistete, rischiate la vita.Chi distribuisce i soldi? I politici, a amici e NEMICI, in abbondanza (quello SI), l'importante è che ""non sputino nel piatto della ""democraziacasereccia) Si stà formando (gia fatto) il FASCISMO del NORD, con le squadracce composte da amiconi, devono essere registrati (dicono) e fedeli, saranno i guardiani buoni del ""popolo"", VI osserveranno notte e giorno, VI sembra uno scherzo? Se siete LORO amici, sarà divertente sennò, GUAI AI VINTI. CI siamo. Basta guardare ciò che accadrà. E questo no è tutto, ve lo dice chi, sotto le dittature ha vissuto per trant'anni, Non me ne sono mai accorto, giuro, mai trovato un picchetto di militari e ho girato per lavoro, l'ARGENTINA da cima a fondo. Vi sono molti tipi di dittatura, questo è il più insidioso. Vedrete
Postato da: mario brandani | 19.05.09 14:45
Davanti allo scritto postato da Maurone, un solo commento: parole sante.
Pino ventra
Postato da: giuseppe ventra | 19.05.09 14:35
CARI ANTONIO DI PIETRO E ITALIA DEI VALORI,
LE PROSSIME ELEZIONI EUROPEE ED AMMINISTRATIVE SONO MOLTO IMPORTANTI, PIU' IMPORTANTI DEL SOLITO DATI I TEMPI CUPI IN CUI VIVIAMO E, SOPRATTUTTO ALLO SCOPO DI OPPORCI ALLO STRAPOTERE MEDIATICO DI BERLUSCONI E DEL CENTRODESTRA, PREGO ED INVITO TUTTI GLI ISCRITTI, SOSTENITORI, SIMPATIZZANTI, VOLONTARI, ECC. A FARE TUTTO IL POSSIBILE PER SVOLGERE, IN QUESTA OCCASIONE ELETTORALE, UNA NOSTRA GRANDE, GRANDISSIMA PROPAGANDA POLITICA : IN TV, ALLE RADIO, SUI MASS MEDIA, SUI GIORNALI GRANDI E PICCOLI , PER POSTA, NEI BANCHETTI, NEI GAZEBO, A MEZZO INTERNET, COMIZI, RIUNIONI POLITICHE, MANIFESTI E SOPRATTUTTO VOLANTINI, TANTISSIMI VOLANTINI DA RITIRARE PRESSO LE NOSTRE SEDI E DA CONSEGNARE ALLA GENTE IN GIRO PER LE STRADE, NELLE PIAZZE, NEI PORTA A PORTA, DAPPERTUTTO ECC. DOBBIAMO ORGANIZZARE MOLTI GRUPPI DI PERSONE CHE VANNO IN GIRO IN MODO ORGANICO E SISTEMATICO, PIU’ E PIU’ VOLTE, IN ITALIA DAL NORD AL SUD, DALL'EST ALL'OVEST, DAPPERTUTTO!!! DEVE ESSERE UNA MOBILITAZIONE GENERALE!!!
DOBBIAMO DIRE CHE BERLUSCONI ED IL NOSTRO GOVERNO FANNO POCO O NULLA CONTRO QUESTA CRISI ECONOMICA E A FAVORE DEI PIU’ POVERI E DEI PIU’ DEBOLI, INOLTRE HANNO RIDOTTO DI MOLTO I POSTI DI LAVORO, I PRECARI SONO SEMPRE PIU’ MALTRATTATI E LICENZIATI, LA SANITA’ PUBBLICA E’ SEMPRE PIU’ LENTA E COSTOSA, LA SCUOLA E’ STATA QUASI TOTALMENTE ROVINATA, L’AMBIENTE E’ PRATICAMENTE RIDOTTO AI MINIMI TERMINI, I CITTADINI SONO SEMPRE PIU’ INSICURI E LE FORZE DELL’ORDINE NON HANNO NEMMENO I SOLDI PER LA BENZINA DELLE AUTO DI SERVIZIO, LA MAGISTRATURA E’ STATA RIDOTTA AI MINIMI TERMINI, L’EVASIONE FISCALE E CONTRIBUTIVA E’ SEMPRE PIU’ ELEVATA, IL DEBITO PUBBLICO E’ ALLE STELLE, SEMPRE PIU’ IN ALTO, ECC.
IN QUESTO MODO CI FACCIAMO VEDERE E SENTIRE BENE, A DOVERE DI MODO CHE POI NESSUNO POSSA DIRE "IO NON SAPEVO PER CHI VOTARE"!!!
MI RACCOMANDO FACCIAMO TUTTI COSI' E CON FORZA ED INTANTO CORDIALI SALUTI A TUTTI E VIVA ITALIA DEI VALORI!!! VIVA!!!
RINALDIN FRANCO
EMAIL: franco.rinaldin@libero.it
Postato da: Franco Rinaldin | 19.05.09 14:30
Possibile che il tutto si concluda sempre con uno scontro di due fazioni? Sono figlio di un poliziotto, ho amato e amo le forze dell'ordine: loro non possono scegliere se essere presenti alle manifestazioni! Sono composte da figli del popolo (ricordate Pasolini?)! Ma... proprio per questo non posso tollerare che tanta brava gente, come mio padre, venga confusa con gli imbecilli che hanno massacrato civili inermi a Genova (e questo lo dicono le indagini, non degli stupidi facinorosi!). Si, imbecilli! Perché si sono prestati al gioco di altri che dovevano dimostrare la "forza delle Istituzioni", dimenticando che le istituzioni sono al servizio del Paese. Grazie a Dio la gran parte di poliziotti, carabinieri, guardie di finanza, ecc. continuano a ricordarlo ogni giorno, rischiando anche la vita per la nostra tranquillità. Quindi finiamola con stupidi scontri verbali; preoccupiamoci invece che, come ormai avviene fin troppo spesso nel nostro BelPaese, i veri colpevoli sono e resteranno impuniti! Ancora una volta!
Postato da: Maurone | 19.05.09 13:39
si! è proprio una ferita ancora sanguinante perchè purtroppo anche se, storicamente, la Verità è evidente, Giustizia non è stata fatta! Per chi crede nella Democrazia questo è molto grave e bisogna almeno conservarne memoria per non dimenticare mai. Grazie rocLIBERACITTADINANZA
Postato da: rossella rispoli | 19.05.09 13:24
E' uno dei tanti scandali della nostra democrazia, da la strage di portella della ginestra ad oggi.
solo che per il g8 c'è una disinformazione tale che sembra che per tutti gli scandali la colpa sia stata di 4 comunisti che sono andati li' solo per sfasciare macchine e vetrine.
Postato da: Salvatore Pannozzo | 19.05.09 12:04
La vicenda del G8 di Genova e' una di quelle tante pagine squallide di questa democrazia apparente verificatesi dal dopoguerra ad oggi. Non parlare e non chiarire quella vicenda e come permettere che se ne possano fare di nuovo, oggi poi ci sono tutte le premesse e condizioni per far si che cio' accada.
Postato da: iezzi antonio | 19.05.09 11:26
Non voglio aggiungere altre parole alle parole già scritte.
Mi trovo perfettamente d'accordo con quanto postato da Blogger solitario e Aurora Melis.
Alessandro
Postato da: Alessandro | 19.05.09 11:04
Diego, in questo caso non si stava parlando del povero Carlo Giuliani, ma dell'irruzione notturna all'interno della scuola Diaz e delle violenze perpetrate ai danni di manifestanti inermi durante le ore del sonno. Come da copione, quasi tutti i colpevoli di quella mattanza sono stati assolti.
Postato da: Andrea Rimini | 19.05.09 10:52
Bisogna far venire fuori tutto il marcio. Bisogna parlare del furgone che distribuiva bastoni ai black blok e di altri rinforzi scesi dal furgone incappucciati e armati di bastoni. Chi ce lo ha portato quel furgone se la città era blindata e il posto accessibile solo alle forze di polizia? Perchè i black blok non sono stati affrontati dalle forze dell'ordine? Perchè le molotov sequestrate il giorno prima sono state poi portate nella scuola Diaz insieme al sacco di indumenti e passamontagna sostenendo che sono stati trovati dentro la scuola (rivelazione di un ufficiale di polizia). Per gli incofessabili giochi di qualche novello aspirante dittatore il risultato fu: 1 morto; 560 feriti; 301 arrestati e fermati; 25 milioni di euro, danni al patrimonio; 6200 lacrimogeni sparati dalla polizia; 62 manifestanti sotto processo; 87 appartenenti alle forze dell'ordine sotto processo.
Perchè non si è riusciti ad arrestare neanche uno, dico uno black blok?
Postato da: Aurora Melis | 19.05.09 10:38
La cosa che più sconcerta è che un esponente politico di IdV oggi venga a raccontare i fatti del G8 di Genova dopo che l'intero partito in parlamento ha votato CONTRO(unito al PdL e UDC)alla commissione d'inchiesta(politica)su quegli stessi fatti. Di Pietro giustificò la cosa come una presa di posizione autonoma rispetto all'alleanza Ulivo-Unione di cui LUI stesso era ministro del governo in carica e per rimarcare l'indipendenza ed autonomia della magistratura(che poi svolse il processo con i RISULTATI che tutti ben conosciamo). OGGI un suo esponente ha il coraggio(e la faccia come il kulo)di venire qui a parlare di Genova e del G8 degli abomini(fine della democrazia e lo stato di diritto)mentre coloro che hanno contribuito a coprirlo(politicamente col voto in parlamento)nel frattempo hanno fatto carriera come i poliziotti e carabinieri coinvolti nelle indagini(la macelleria messicana). Bella scusa .. fuori tempo massimo!!
Postato da: Blogger Solitario | 19.05.09 10:36
Andrea
appunto, non facciamo di tutta un erba un fascio.
Le forze dell'ordine, se aggredite, reagiscono legittimamente; poi capita che nella confusione ci scappi anche il morto; ma tutto parte sempre dall'aggressione iniziale dei cosiddetti "PACIFISTI", convenuti a Genova con un solo scopo.
E non ditemi che erano solo Blak-blok quelli che incendiavano auto ecc, erano anche di Genova perchè sapevano destreggiarsi agilmente nei carrugi per colpire e poi eroicamente nascondersi.
Sbaglio ?
Postato da: Diego | 19.05.09 10:22
Ne vogliamo parlare invece di quelle povere/i anziane/i presi a manganellate gratuitamente? Sicuramente saranno stati soggetti molto pericolosi.. armati fino ai denti.
Non fare di tutta un erba un FASCIO, caro Diego.
Saluti
Postato da: Andrea Rimini | 19.05.09 10:07
e del filmato ripreso dall'elicottero ove si vedeva un furgone che distribuiva a uomini mascerati sbarre e bastoni, ne vogliamo parlare ?
A cosa servivano quei bastoni, lo sapete ??
Verità a senso unico, complimenti !
Una città messa a fuoco da dei PACIFISTI, è un bel biglietto da visita per i vostri movimenti .....(da li il successo)
Una persona normale, a quelle manifestazioni che si sa annunziate violente, sta a casa;invece si è visto vostri esponenti che portavano bambini a passeggio.
Ingenui ? No, pacifisti con bastoni (!)
Postato da: Diego | 19.05.09 09:36
Non arrivano più le newsletter e non vengono più pubblicati i commenti.
Motivo??
Grazie
Postato da: Andrea Rimini | 19.05.09 09:18
Non è la prima volta che poteri dello stato deviati agiscono in nome e per conto di poteri occulti, facilmente individuabili. E' successo così anche con l'assassinio dei giudici Falcone e Borsellino. D'Altra parte siamo in fase di avanzata messa in opera del piano P2 avendo al governo un fedele esecutore degli ordini del Venerabile Gran Maestro Licio Gelli. L'aveva preannunciato anche Berlusconi che avrebbero usato il pugno duro, riferendosi ai pacifici manifestanti. Non potevano rivolgersi contro le squadre dei black block organizzati appositamente per creare i tumulti.
Postato da: Marta Romeo | 19.05.09 07:21
Vorrei intanto sapere perchè non ricevo più la mail del post quotidiano e perchè la mia mail non è più in memoria.
Per quanto riguarda i casini del G8,be',non è da ieri che diuco che la polizia è fatta per ll maggior parte da picchiatori frustrati che hanno solo scelto di stare dell'altra parte(ciò non toglie che ci siano molti poliziotti onestissimi e di valore,lo diceva anche Pasolini...)vi ricordo che io ho visto,e l'ho già detto,poliziotti e celerini prendere a calci nel ventre ragazzine armate solo di una borsetta e liceali armati solo di una sciarpa.
Forse il capo della polizia si chiama Manganelli proprio per quello.
il 7 Giugno è vicino,fate lavorare il cervello.
PS se qualcuno mi vuole offendere aspetti venerdì,sono lontano e fino ad allora non potrò essere sul blog.
Postato da: max trentini | 19.05.09 02:15
Attenzione
Col nome di Mario si nasconde solo un troll, pagato per disturbare il blog.
In altro post definito homo sapiens da cui discendono le scimmie antropomorfe.
Postato da: Diego Moranino | 18.05.09 22:57
Egr. Sig. Mario,
Lei era a Genova quel giorno? Ci vive o stava li per servizio? Ha visto le belle riprese fatte da registi di fama prima degli scontri? Ricorda che l'On. Fini stava nel centro operativo della Polizia? Sa che tensione da una presenza del genere o crede che si raccontino barzellette? Ha ricostruito i "fatti" e non i racconti di parte (perchè la polizia nel caso è"parte")? Attendo cortese risposta.
Ferdinando
Postato da: Ferdinando Santoro | 18.05.09 22:43
" La storia siamo noi " : solo una supposizione e
un parere personale.Ci sono altre supposizione e pareri molto piu' autorevoli che dicono il contrario.
Postato da: MARIO | 18.05.09 22:23
Postato da: Gloria | 18.05.09 19:45
"La storia siamo noi". Video di 57 minuti. Google su G8 Genova luglio 2001.
Ho visionato il video. Veramente interessante. Il capo ufficio stampa della Polizia Roberto Sgalla che dichiara che per alcuni poliziotti "probabilmente la Diaz è apparsa come la possibilità di vendicarsi". Il segretario nazionale del sindacato autonomo di polizia Filippo Saltamartini che definisce una "Brutta pagina per la polizia italiana". E' vero. Nel video di 56,43 ms si trovano le risposte a tutte le domande per chi non conosce i fatti. Trasmessi dalla Tv.
Postato da: Francesco R. | 18.05.09 22:00
Sig. Luigi Moretti, ingenuo o troppo stupido sara' lei. Io ho seguito sui giornali di varia estrazione, sui rendiconti televisivi e attraverso i commenti di persone esperte, i fatti violenti e distruttivi del G8 di Genova provocati dai Blak - Blok e da pazzi che volevano imporre il " ferro e fuoco " a Genova.
Inoltre io ho solo detto che se la sig.ra Bardi ha prove che la Polizia non abbia detto il vero,allora tiri fuori queste prove e le denunci o taccia e non faccia supposizioni campate in aria con lo scopo di criminalizzare la Polizia che fece solo il suo dovere.Se le prove ce l'ha lei, sia della falsita' della Polizia, sia sulle coperture "IN ALTO ", allora si faccia avanti e le tiri fuori oppure non dica stupidaggini e taccia anche lei.
Postato da: MARIO | 18.05.09 21:29
Tutte le volte che sento parlare dei fatti avvenuti al G8 di Genova mi viengono in mente alcuni accenni fatti da Berlusconi prima dl G8 in cui si affermava che se i no global avessero fatto disordini avrebbero avuto pane per i loro denti.
Ebbene se i reparti antisommossa della polizia e dei carabinieri si sono comportati come si sono comportati è stato solo perchè d'alto, da molto in alto, gli era stata assicurata una copertura.
Purtroppo anche nelle forze dll'ordine ci sono teste calde che si comportano da veri e propri squadristi che però hanno la caratteristica di agire solo su ordini ben precisi. Il G8 doveva essere un esempio su quello che sarebbe avvenuto in caso di disordini, un massacro premeditato e voluto a livello di ministero.
Mi spiace per Mario non so se è solo ingenuo o è semplicemente troppo stupido per non saper leggere non quello che dicono i giornali o le parti ma quello che si è visto dalle poche ma chiare immagini dei fatti.
Se poi ben ricorda in un fuori onda il sig. Cossiga, mi rifiuto di chiamarlo onorevole, disse che nei cortei basta inserire dei provocatori per dare l'opportumità alle forze dell'ordine di caricare.
Invito l'IDV a farsi promotore di una vera inchiesta che vada a colpire il vero mandante dei disordini e delle violenze il sig. Scajola allora ministra dell'interno.
Moretti Luigi
Postato da: luigi moretti | 18.05.09 20:10
"La storia siamo noi". Video di 57 minuti. Google su G8 Genova luglio 2001. Si trovano le risposte a tutte le domande di chi non conosce i fatti.
Postato da: Gloria | 18.05.09 19:45
Gloria Bardi afferma : "La polizia ci viene a dire che questi giovani che hanno presentato ferite gia' le avevano. Vedendo quale era la gravita'delle contusioni e delle ferite,questi giovani si sono come minimo trascinati moribondi alla scula Diaz.Possiamo accettare che la Polizia ci dia una versione dei fatti di questo tipo ? Credo proprio di no."
MA LEI, SIG.RA BARDI SA QUELLO CHE SUCCESSE A GENOVA QUEL GIORNO CON UNA GUERRIGLIA CHE MISE A FERRO E FUOCO LA CITTA' E CI SCAPPO' PERFINO IL MORTO ? POI, SE LEI NON ACCETTA LA VERSIONE DEI FATTI DELLA POLIZIA,HA DELLE PROVE CHE DIMOSTRANO IL CONTRARIO ? SE LE HA LE ESIBISCA E LE DENUNCI ALTRIMENTI TACCIA E SI DIVERTA CON IL SUO FUMETTO DA TEATRINO.
Postato da: MARIO | 18.05.09 19:36