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6 Marzo 2009

Gelmini: per strada insegnanti e bambini




La riforma della scuola elementare del ministro Gelmini e' un vero e proprio capolavoro di insipienza. Con un colpo solo, e' riuscita nel difficile intento di buttare sulla strada insegnanti e bambini.

Secondo i calcoli del mensile “Tuttoscuola”, basati sulle pre-iscrizioni alla prima elementare, nel 2009 saranno circa 500 mila i bambini che inizieranno il primo ciclo scolastico. Secondo un sondaggio ministeriale il 90% delle famiglie ha chiesto il tempo “lungo” o “prolungato”. Il Ministro aveva garantito che le richieste delle famiglie sarebbero state accolte. Ora invece, secondo “Tuttoscuola”, basandosi sugli organici previsti dal Ministero, 300 mila famiglie non potranno usufruire dell’offerta richiesta e cioè di un orario di 30 ore settimanali. Per molte di esse si aprirà la scelta drammatica di dover lasciare i bambini soli o per strada, se non possono permettersi di sostenere i costi di una baby sitter.

Nel frattempo circa 30 mila insegnanti precari della scuola saranno licenziati. Come avevamo osservato al momento del varo della riforma in realtà questa legge aveva solo lo scopo di “fare cassa”. Eppure basterebbe poco per rispondere ai bisogni delle famiglie. Il Ministro “Tremonti sul viale del tramonto” non è ancora stato capace di recuperare 5 miliardi di euro dagli evasori che si erano autodenunciati con il suo condono del 2003. Basterebbe rendere esecutive le somme autodenunciate e decaduti tutti coloro che hanno pagato una o poche rate di quel condono, agendo immediatamente con il sequestro dei loro beni ed in sede penale. Si potrebbero già licenziare meno precari ed accontentare tante famiglie.

Il Ministro Gelmini va iscritto di diritto alla “Lista dei furbetti” di questa nostra povera Italia per essersi recata a Reggio Calabria a fare l’esame di stato per diventare avvocato. Non ha ancora risposto alle nostre richieste di indicarci quale fosse la sua residenza a Reggio (obbligatoria per legge), poiché è evidente che se questa fosse inesistente (notoriamente vi era un fiorente commercio di residenze false), passerebbe dalla “Lista dei furbetti” alla “Lista degli indagati”. Nel frattempo compia almeno un ravvedimento operoso, ammetta di aver sbagliato e si faccia dare un po’ di soldi da Tremonti per rispettare gli impegni assunti con i cittadini.






Commenti



Berlusconi, quando lasciò i suoi primi lavori da parte (cantare canzoni sulle navi e altre cavolate), iniziò a lavorare nella banca del padre a Milano. Codesta banca venne identificata come la banca per il riciclaggio del denaro sporco della mafia. Berlusconi poi fondò fininvest che nei primi 7 anni di vita, vide arrivare, nei suoi fondi, 15 miliardi di lire di cui non si è saputa mai la provenienza. Dell'Utri, braccio destro di Berlusconi, condannato a 11 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa, "assolda" Vittorio Mangano (3 anni di reclusione per traffico internazionale di droga, successivamente processato per mafia ma non ricordo dove e quando, e 2 ergastoli per triplice omicidio) come "stalliere".. Nel '92, 48 ore prima che Falcone vennè fatto saltare in aria, si esegue un'ultima intervista a Borsellino, fatta da un giornalista francese, dove lo stesso giudice, dice che proprio in quel periodo stavano indagando su delle presunte congruenze tra Berlusconi,dell'utri e mangano con Cosa Nostra. Guardacaso, dopo questa dichiarazione saltano in aria. Casualità delle casualità, Enzo Cartotto, testimone contro Cosa Nostra, parla pesantemente di Berlusconi e dell'Utri, dicendo che erano loro i mandanti a volto coperto delle famose stragi.

Qualche anno dopo, nel '94, Berlusconi, Craxi e dell'Utri formano un partito dal "nulla" più assoluto in meno di un anno con migliaia di seguaci. Forza Italia. Molti aggregati non volevano far entrare in politica un uomo con 3 televisioni, ma ci entrò lo stesso.

14.03.2001
Luttazzi intervista il giornalista Marco Travaglio, sul suo nuovo libro "L'odore dei soldi", che parla proprio di come Berlusconi sia riuscito a sfondare così. In poche parole dice molte cose scritte da me qui sopra, poi la trovi anche su internet. Successivamente a questa intervista, i due vengono querelati da: Fininvest, Mediaset, Berlusconi e Forza Italia per un ammontare di 41 miliardi di lire. Vincono la causa, perchè i fatti citati nell'intervista, sotto domande "lecite" di Luttazzi, sono fondati e reali.

Postato da: voglia di informare | 09.04.09 11:10




Del fatto che per avere un'abilitazione o un pezzo carta si fanno carte false, la notizia non fa piu' titolo, neanche Einstain con la sola sua capacità oggi per concorso potrebbe accedere a un lavoro.Chi si presume non abbia le carte in regola, poi va a fare il Ministro lo trovo non corretto. Certo per un tozzo di pane...ma ... nella vita ci sono anche altre cose ugualmente importanti. Intanto ci sono Bidelli che in molte occasioni, oltre a fare il loro mestiere, fanno anche i confessori di ragazzi in grande disagio sociale. Madri e padri di famiglia che sentono questi ragazzi come i lori figli e gli confortano e gli suggeriscono o volte diventano loro complici ... Giovanni... non fumare quella robaccia... lascia perdere quell'amico.. In questo sfascio sociale i bidelli fanno anche questo.. ora in migliaia anche dopo oltre 10 anni di lavoro staranno a casa.
Grazie Governo, ma le centrali , quelle si faranno!lo 0.0001% di quella spesa poteva risolvere il problema.
Carmine

Postato da: Carmine | 12.03.09 08:57




Taglio allo stipendio dei parlamentari? Referendum www.emergenzademocratica.net

Postato da: Popolo piangente | 12.03.09 00:48




Certo, se i ragazzi non studiano è colpa della scuola!
Se i violentatori violentano è colpa delle donne!
Se i ladri rubano è colpa della società!
Se i drogati si drogano è colpa della famiglia!
Se il governo non va è colpa di chi lo ha eletto!
Se piove è colpa del governo!
E non si trova un parcheggio a piangere!
E non ci sono piuù le mezze stagioni!
E quando hai sete non c'e niente meglio dell'acqua!
E sisteva meglio quando si stava peggio!
Ecc. ecc. ecc....
Voglia di informare!
Andiamo pure avanti così.
Tanto prima o poi in questo nostro Paese nascerà anche il partito dei qualunquisti!!
Da non confondere con quello dell'Uomo Qualunque, di vecchia memoria.

Postato da: Fernando | 09.03.09 12:08




Masterblasted
Per quanto riguarda il mio lavoro anche se avesse voluto saperlo non glielo avrei detto.
Per le sue due domande cosi rispondo:

D) Ma si è mai chiesto perchè la resa degli alunni italiani è così bassa?


R) Assolutamente si, per quanto mi riguarda è dovuto alla incapacità dei docenti, molte volte impreparati e menefreghisti, vittime di una ideologia permissiva e lassista. Molti di essi nati e cresciuti con la cultura del 68, laureati a 30 anni ed oltre con il 6 politico.


D) Crede davvero che dipenda dagli insegnanti?


R) Assolutamente si, colpa degli insegnanti e di tutto l’apparato scolastico che da anni( dal 68 circa) non funziona.

Postato da: voglia di informare | 08.03.09 15:58




Per Samuel che dice: "Vi sono 4 ex parlamentari , che percepiscono una pensione di 1.733 euro netti al mese per essere stati al Parlamento UN SOLO GIORNO. Infatti si dimesero lo stesso giorno in cui furono proclamati eletti.
P.S.
Poi scriverò di altri politici che percepiscono pensioni assurde."
La prego, scriva subito tutto ciò che sa.

Postato da: docente in pensione | 08.03.09 15:02




Per voglia di informare,
Non so che lavoro Lei faccia e non lo voglio sapere.
Ma si è mai chiesto perchè la resa degli alunni italiani è così bassa?
Crede davvero che dipenda dagli insegnanti?
Forse in alcuni casi si, ma in moltissimi casi sono i ragazzi stessi a non avere alcun interesse per ciò che si svolge nella scuola.
Le scuoole, nelle persone dei dirigenti e degli insegnanti, cercano di creare occasioni di dibattito di interesse.
Ma come si può lottare contro la televisione che ogni giorno propone modelli lontani anni luce da ciò che è richiesto per una buona riuscita nello studio.
Gli alunni, fin da giovanissimi, vengono bombardati da messaggi che invitano alla trasgressione e al divertimento fine a se stesso.
I programmi televisivi, dal grande fratello ad amici e similari, insegnano che l'aggressività e d'obbligo e che l'apparire è vitale.
Le famiglie hanno abdicato, non riescono più ad imporre delle regole, il mondo della famiglia è diventato un luogo governato dalle regole affettive.
Io ti compro il motorino e tu mi perdoni per la mia assenza.
Io ti permetto di stare fuori fino all'alba e tu mi perdoni se il mio matrimonio è naufragato.
E così ci ritroviamo con alunni disorientati o nel migliore dei casi assonnati e quasi sempre svogliati.
Gli insegnanti lavorano sul "materiale umano" che gli perviene.
Il target è proporzionato alle forze in campo.

Postato da: Masterblasted | 08.03.09 15:00




Nel nome la ministra rachiude tutte le virtù di una donna: Maria e Stella. Di Maria sappiamo che è Beata; sulle stelle siamo ancora un pò ignoranti (Beata Ignoranza mi andrebbe di dire.) La beata Maria non disdegnava guardare le pecore. Anche le stelle guardano le pecore.La nostra beata stella tornasse al mestiere che più le si addice. Certo, pecore e caproni non faranno salti di gioia, ma una volta tanto si dovranno accontentare. La crisi vale per tutti, anche per i cornuti ovini, e oggigiorno questo offre il Convento. Piuttosto da oggi in poi la chiameremo HAIDI'

Postato da: docente in pensione | 08.03.09 14:49




Egr.Dott.Di Pietro. E'ampiamente dimostrato che i la media dei Cittadini Italiani vive con mille euro al mese per famiglia. Ai vari forum mediatici, "Annozero", "L'Infedele", "Ballarò", ecc. sono invitati gli ONOREVOLI DELLA CASTA POLITICA che danno generosamente saggi consigli agli Italiani di come devono stringere la cinghia per superare l'attuale crisi. MAI INTERVENGONO SU COME DECURTARE I LORO LAUTI EMOLUMENTI, PREBENDE E PRIVILEGI. Anche l'IdV non si differenzia particolarmente dagli Onorevoli Colleghi di dx e sx, forse perchè le sta bene così. Non sarebbe, invece, giunta oramai l'ora che l'IdV si differenziasse dai rapaci e si facesse portavoce della maggioranza dei Cittalini Italiani
che ritengono INTOLLERABILE tale situazione?

Postato da: Paolo | 08.03.09 12:06




SAMUEL X Lisa Bonfatti Paini: Vi sono 4 ex parlamentari , che percepiscono una pensione di 1.733 euro netti al mese per essere stati al Parlamento UN SOLO GIORNO. Infatti si dimesero lo stesso giorno in cui furono proclamati eletti.
P.S.
Poi scriverò di altri politici che percepiscono pensioni assurde.

Postato da: SAMUEL | 08.03.09 05:38




Per daniela

Quella che, quella che, quella che….
Quella che e quelli che in Italia tutti gli anni sfornano dei somari
Non sarà il suo caso, ma la
ricerca tra i 15enni di 57 Paesi del mondo suona così :


L'Ocse boccia la scuola italiana
Soli gli studenti dei licei del centro Centronord superano l'esame. In matematica va malissimo

Postato da: voglia di informare | 08.03.09 05:36




ERRATA CORRIGE

Quella che sa scrivere correttamente LIBERO e FANNULLONA se avesse una tastiera nuova con cui scrivere!

Postato da: daniela | 07.03.09 18:10




DANIELE DELLA CHIESA HA COSI' COMMENTATO LA PROFESSIONE DOCENTE:
In ogni caso ritengo doveroso però affrontare un altro tema che pochi, anzi nessuno, ha il coraggio di affrontare e che secondo me sottrae risorse alla scuola stessa, POSSIBILE CHE I NOSTRI INSEGNANTI DEBBANO LAVORARE SOLO 18 ORE SETTIMANALI, NON PARLIAMO POI DI QUELLI DELLE SUPERIORI CHE SI PORTANO IL LAVORO A SCUOLA, E POI SI LAMENTANO DELLO STIPENDIO CHE E' IL PIU' BASSO D'EUROPA. ERRATO LA LORO PAGHA ORARIA E' TRA LE PIU' ALTE PECCATO CHE LAVORINO MENO ORE.
********
Ovviamente sono una docente, una di quelle che si portano il lavoro dietro, sì, ma dalla scuola a casa e ci lavora su fino a mezzanotte.
Quella che perde ore e ore a studiare strategie e metodologie innovative.
Quella che si aggiorna quotidianamente per evitare di trovarsi in deficit rispetto alle conoscenze dei ragazzi.
Quella che si porta a casa i problemi non risolti a scuola
Quella che si porta a casa i drammi e le "incazzature" con i genitori, sempre convinti di avere figli geni e perfetti
Quella che va in galera se gli alunni si fanno male
Quella che ha la responsabilità di formare l'adulto di domani e che cerca disperatamente di offrirgli tutte le opportunità educative e formative per renderlo un uomo vincente, in grado di gestire una realtà complessa
Quella che lotta ogni giorno con i soldi che non ci sono, la carta igienica che è finita, con le supplenti che non arrivano
Quella che vive in balia dei deliri di ogni ministro della pubblica istruzione che si avvicenda sulle "dorate scrane".
Quella che tra correzioni di compiti, riunioni, funzioni strumentali, commissioni pof, commissioni qualità e via dicendo non ha mai un pomeriggio libro.
Quella che ha le vacanze estive perché non si può permettere una vacanza in corso d'anno (a parte quelle di alta stagione natalizie....)
Quella che non sopporta più di aver studiato vent'anni ed essere chiamata "fannulona".
Quella che guadagna 1200 euro al mese mentre il vicino di casa, addetto al piazzale marmi, guadagna 2800 euro a marcare le lastre e i blocchi.
Quella che crede che un lavoro di responsabilità vada pagato (i manager non hanno la responsabilità su vite umane come noi....)

......Una come tante in Italia

Postato da: daniela | 07.03.09 18:05




Per il Sig. Alfredo Pierucci,
La ringrazio per aver letto la mia riflessione e avermi scritto.
Si, sarebbe un bell'inizio se ognuno di noi esponesse le proprie perplessità senza recare offesa a nessuno, ma temo, che in questi luoghi si infiltrino personaggi che cercano in tutti i modi di avvelenare il clima.
Bisogna riconoscerli ed isolarli.
Ora torniamo ai problemi della scuola.
Guardate cosa ho trovato stamattina nella mia posta:
"Critica alunna, picchiato dal padre
Nell'Ennese insegnante presenta una denuncia ai carabinieri
(ANSA) - BARRAFRANCA (ENNA), 5 MAR - Ha aggredito con calci e pugni l'insegnante che ha detto alla madre di una undicenne 'sua figlia e' intelligente ma svogliata'. Il padre dell'alunna, non appena e' venuto a conoscenza di queste affermazioni, e' andato sotto casa del professore di lettere e lo ha invitato a scendere, poi lo ha picchiato. Il docente, originario di Messina, ha presentato una denuncia ai carabinieri. La ragazzina di 11 anni frequenta la scuola media Verga di Barrafranca."
Questo episodio è uno dei tanti, segue di poco quello dell'alunno che ha accoltellato alle spalle il proprio insegnante di musica perchè gli faceva studiare violino e non chitarra.
Il nostro Ministro dovrebbe confrontarsi anche con queste realtà, dove il degrado è legato anche al degrado nel quale versano le strutture e le famiglie.
Dovrebbe incentivare le famiglie a mandare i propri figli nelle scuole ed allontarli dalle strade, distoglierli dalle trasmissioni televisive nelle quali la proposta dei modelli è degradante, invece riduce le ore di compresenza e quindi di apertura delle scuole.
Speriamo almeno che aiuti economicamente la scuola privata, così che si sostituirà a quella publica.
In quelle scuole si che insegnano a vivere!!

Postato da: Masterblasted | 07.03.09 17:03




Postato da: giuseppina galdy | 06.03.09 19:55

La Sig.ra Giuseppina Galdy, come altri, ha equivocato la Laurea con il Concorso per l'abilitazione alla professione forense: cioè a diventare avvocato. Sono due cose diverse: l'una, la Laurea, si consegue all'Università alla fine di una serie di esami stabiliti, nella fattispecie, dal Corso di Laurea in Giurisprudenza, l'altro è un passo successivo che si può scegliere anche di non fare, ed è l'accesso alla libera professione di avvocato; ed è per fare ciò che si fa un pubblico concorso che, la Gelmini, a quanto si dice, avrebbe scelto di fare a Reggio Calabria. Quindi le lauree comprate in questo discorso non c'entrano nulla! E' vero invece che, alcuni anni fa, molte persone che volevano passare più facilmente il Concorso per l'abilitazione alla professione forense andavano a Catanzaro: ne ho esperienza diretta perchè ho conosciuto persone che andavano laggiù perché, si diceva, "era più facile". Di Reggio non so. Forse era la stessa commissione che girava le provincie calabre? Chissà.

Postato da: Rita Coltellese | 07.03.09 16:56




“ Nella trasmissione " Italia allo Specchio sul "5 in condotta". Deploro assolutamente l'impudenza di trasmettere ripetutamente i filmati di you tube perché non corrispondono a nessuna realtà scolastica. Sono stati girati solo per rispondere alle esigenze mediatiche imposte ai ragazzi dalla TV spazzatura che ci viene propinata, gratuitamente o con il canone, e che induce voyerismo della peggior specie.
Insegno da 40 anni nelle scuole superiori romane e sinceramente tali esempi non mi sono mai capitati La scuola è una realtà ben al di sopra della comune società italiana!
Vicino a ragazzi che soffrono di pigrizia e poca curiosità intellettuale ce ne sono molti che si impegnano con passione. Molti sono percettivi e generosi, si interessano in questioni politiche e sociali sono attivi nel volontariato, laico e religioso. Spesso raggiungono alti livelli culturali con competenze linguistiche e tecnologiche che nella scuola di una volta erano impensabili! seppur nella consapevolezza che la loro eventuale carriera sarà condizionata dal clientelismo e nepotismo che regna nelle stanze dei bottoni.
Quale tesi volete dimostrare con questi servizi? Mi riferisco alla trasmissione odierna e a quella citata di Milano Malpensa! Viene sbandierato il voto in condotta come un trofeo! E' in realtà uno spot a costo zero. L'efficienza di questo MInistero la si vede nella sostanza! Gli scrutini sono stati fatti senza una normativa comunicata.
Da quando il ministro si è insediato nel sito wwww.pubblica.istruzione.it alla voce organizzazione si legge In attesa del D.M. di riorganizzazione degli uffici dirigenziali non generali, le pagine successive saranno a breve soggette a modifica.
Ci scusiamo per il disagio E' il risultato della solerte ed efficiente Lombardia?
Come possiamo chiamare RIFORMA i tagli sulla scuola? cito: saranno aumentate le ore di Storia dell'arte nei Licei classici , nell'ordinamento del 1944 erano previste 4 ore nel quinquennio, in realtà in ogni liceo in virtù dell'autonomia se ne impartivano 10 nei cinque anni, con la Gelmini 5! Esattamente come l'insegnamento della Religione.
Sono aumentate le ore di Scienze da nove a dieci esattamente come educazione fisica, chiamandola scienze con un'unica valutazione per tutte le discipline Scienze Naturali, Chimica , Biologia, Geologia e Geografia astronomica.
Insieme alla ripartizione oraria c’èun sillabus?o qualche delucidazione? Assolutamente no! Si confida, come sempre,nell'italica creativit

Postato da: Carla Caporicci | 07.03.09 15:19




Sono pienamente consapevole che nelle grandi città la presenza di iscrizioni di bambini stranieri,-ma ormai molti sono nati in Italia, hanno frequentato già la Scuola dell'Infanzia, e quindi usano e parlano bene la Lingua italiana- costituisce una problematica per la formazione delle classi, che va prevenuta, organizzata e realizzata proprio per evitare situazioni estreme di classi con soli bambini di origine familiare straniera, ma gà integrati.
Metterli tutti insieme è deleterio, sia per l'integrazione con la popolazione locale, sia per l'opera educativa permanente che va controllata, monitorata e seguita, proprio per evitare situazioni splosive di emarginazione e ghettizzazione e di ritardi nello svolgimento del Programma di studio.
In molte scuole la formazione delle classi va GUIDATA e gestita in modo da favorire l'inserimento,l'accoglienza, l'integrazione, la formazionee e l'educazione di tutti per un'opera di fattibile CONVIVENZA Civile.
Nella mia scuola l'inserimento viene reso fattibile con la CONDIVISIONE tra tutte le classi dei soggetti stranieri e con la Continuità fra la Scuola dell'Infanzia e la Primaria.
In percentuale, tutte le classi hanno una presenza del 25/30% di iscritti/frequentanti stranieri.
Sarebbe veramente deletrio formare clssi di soli stranieri: è il GHETTO!
Ma questo sta al BUON SENSO dei Dirigenti scolastici, dei docenti ed anche delle Famiglie.
Se nelle grandi città si arriva a questa soluzione, vuol dire che l'ORAGANIZZAZIONE scolastica dell'AUTONOMIA costituisce un FALLIMENTO! Una situazione insostenibile ed inaccettabile prima da parte della Scuola e poi dei docenti che così facendo creano situazioni di DISCRIMINAZIONE che non conduce all'INTEGRAZIONE ed alla Conoscenza della cultura italiana.

VERGOGNA!!!!

PS
Un bambino straniero che arriva in Italia senza conoscere UNA sola parola d' italiano, riesce ad esprimersi, a comunicare ed anche a scrivere in italiano, con un piccolo sostegno ed affiancato per alcune ore da un docente o un mediatore culturale, nel giro di 2/3 mesi!
Ovviamente stando nelle classi con coetanei ITALIANI!
Prove alla Mano!

Postato da: maria rosa | 07.03.09 12:44




X Masterblasted | 07.03.09 09:58
Concordo che dovremmo essere alleati,ma molti hanno preso la politica come lo sport e sostengono il proprio schieramento spesso allineandosi alle proposte ,per difendere l'ideologia o il personaggio,senza riflettere sull'effettivo interesse del cittadino comune.
Propongo di iniziare già in questo sito eliminando le offese o le parole pesanti all'indirizzo di chi posta.
Sarebbe un buon inizio !
Saluti cordiali,
Alfredo Pierucci.

Postato da: alfredo pierucci | 07.03.09 12:03




E' veramente triste dover constatare che in Italia c'è sempre la guerra tra poveri.
In una situazione dove i veri potenti ci stanno mettendo all'angolo, noi continuiamo a lottare l'uno contro l'altro, il settentrionale contro il meridionale, l'etero contro l'omo e tutti contro gli insegnanti.
Daltronde la scuola è il punto di sfogo di tutti.
I ministri che si sono succeduti, appena insediati, hanno sostenuto che gli stipendi sono troppo bassi, qualcuno ha detto testualmente "sono da fame".
Ma poi nessuno ha fatto nulla.
Io non vorrei mai entrare nel merito di quanto guadagnano i dipendenti nel privato o in altri enti, dovremmo invece, tutti i dipendenti, renderci conto che siamo quelli che pagano le tasse per tutti.
In quanto agli insegnanti che si portano il lavoro a scuola, se così è, allora bisogna denunciarli perche non fanno il loro mestiere.
Allo stesso modo bisognerebbe denunciare, nel caso ve ne fossero, coloro i quali si fanno timbrare il cartellino dal collega o quelli che nei turni di notte dormono anzichè lavorare.
Per quanto concerne la Ministra Gelmini, in Calabria non ha conseguito la laurea, ma ha sostenuto l'esame di stato.
Quindi se c'è da chiedersi una cosa, secondo me, è la seguente: Perchè si è recata in Calabria? Perchè l'esame è più facile? Ma se è così, perchè aveva bisogno di un esame facile? E la laurea dove l'ha conseguita?
Allora smettiamoladi fare la solita guerra tra poveri ed alleiamoci, forse ne trarremo profitto.
Masterblasted

Postato da: Masterblasted | 07.03.09 09:58




Per Angela Vita

conosco bene questi problemi, e so che oggi è molto impegnativo dal punto di vista psicologico avere a che fare con l'educazione di bambini e ragazzi, e ancora di più con le loro famiglie. Ho scritto infatti in un altro commento che spesso l'insegnante deve sopperire alle mancanze dei genitori, quando ci sono genitori separati, divorziati, problemi famigliari, tutto questo ricade sulla psicologia del bambino e di riflesso anche sulla scuola, sugli insegnanti "umani" che si vedono costretti a fare oltre che l'insegnante, anche un pò il papà o la mamma, un pò lo psicologo, perchè questi bambini mostrano diverse difficoltà e in alcuni casi veri e propri blocchi psicologici. Per non parlare dei ragazzi stranieri, quando l'insegnante per mancanza di fondi per figure di sostegno, sono tenuti anche ad inserire al meglio questi ragazzi nel gruppo classe, affrontando da soli varie difficoltà (a volte la classe non accetta di buon grado l'arrivo di altri ragazzi nel loro gruppo o ha forti pregiudizi). Sono convinta che un maestro unico alle elementari oggi avrà una tenuta davvero limitata, e dopo poco tempo avrà bisogno di un notevole supporto psicologico, perchè oggi non è più possibile che un'insegnante si occupi da solo di 25 bambini per tutto il giorno; una persona non ce la fa. E' inutile che i signori di 50 anni dicano "ma io sono cresciuto con il maestro unico e sono stato contento"...oggi le cose sono cambiate in modo radicale. Oggi le famiglie hanno molti problemi nell'educazione dei propri figli, non ne faccio loro una colpa, ma i risultati si vedono a scuola e fuori, è un dato di fatto. Credo che i genitori oggi abbiano più bisogno di essere educati dei loro figli. Il Ministro Gelmini, con tutto il rispetto, non ha ben presente la situazione della scuola oggi. A mio avviso la scuola elementare va bene così com'è, servono solo più fondi e più fiducia negli insegnanti, invece di definire "fannulloni"delle persone che lavorano per lo Stato e per crescere i figli di tutti, con lo sforzo che ne consegue.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 07.03.09 09:48




Lisa Bonfatti Paini
"PER FAVORE, QUALCHE BRAVO INSEGNANTE RISPONDA AL SIGNOR DELLA CHIESA"

Eccomi!
Innanzitutto La ringrazio della difesa appassionata che fa dell'insegnante, figura da sempre demonizzata e considerata fannullone per eccellenza.
Confermo che il nostro lavoro non si svolge solo la mattina nelle 18 ore settimanali, ma comprende le varie riunioni per Consigli di classe, Collegi dei docenti, Dipartimenti (spesso senza orario). E ancora corsi di recupero; correzione degli elaborati; preparazione dei compiti in classe; colloqui con le famiglie; accompagnamento degli alunni per visite culturali e gite; aggiornamento culturale(spesso a nostre spese); esami d'idoneità e di Stato.
Aggiungo che quello dell'insegnante è il lavoro col più lungo precariato del mondo del lavoro: gente che insegna da 10-15 anni in qualità di precario e magari vi rimane a vita o, come si prospetta adesso, senza alcuna possibilità di continuare a lavorare.
E' un lavoro sottoposto ad una mobilità selvaggia: un anno in una scuola e l'anno dopo in un'altra, spesso nei vari paesini della provincia (personalmente ho dato le chiavi di casa a mia figlia quando aveva 10 anni).
Infine, spesso dobbiamo assistere impotenti allo scempio che i ragazzi di oggi fanno della nostra dignità.
Non tutti, sia chiaro, ma il fatto che ben il 70% di essi abbiano avuto cinque in condotta vi dice in modo chiaro quale sia la situazione disciplinare nelle varie scuole.
Sono certa che ho dimenticato qualcosa, ma quanto ho scritto sopra dovrebbe bastare e avanzare, per uno stipendio peraltro che, dopo oltre vent'anni si aggira intorno ai 1.700 euro.

Grazie ancora, Lisa.
Angela Vita

Postato da: Angela Vita | 07.03.09 08:53




PER DANIELE DELLA CHIESA

"POSSIBILE CHE I NOSTRI INSEGNANTI DEBBANO LAVORARE SOLO 18 ORE SETTIMANALI, NON PARLIAMO POI DI QUELLI DELLE SUPERIORI CHE SI PORTANO IL LAVORO A SCUOLA, E POI SI LAMENTANO DELLO STIPENDIO CHE E' IL PIU' BASSO D'EUROPA. ERRATO LA LORO PAGHA ORARIA E' TRA LE PIU' ALTE PECCATO CHE LAVORINO MENO ORE."
___________________________________
Sig. Daniele, questa è veramente grossa....io non sono un'insegnante ma vorrei che qualche insegnante Le rispondesse. Innanzitutto il compenso degli insegnanti è veramente ridicolo per il lavoro che fanno, per crescere i bambini che sono il futuro dell'Italia meriterebbero il triplo di quello che ricevono dallo Stato. Lei dice che gli insegnanti lavorano SOLO 18 ore...MA L'INSEGNANTE FA 18 DI LEZIONE IN CLASSE! in realtà un insegnante che fa seriamente il suo lavoro, si prepara ogni giorno per il giorno successivo, studia, si aggiorna, corregge le prove, va alle riunioni, agli scrutini, ha i colloqui con i genitori, i corsi di recupero per i ragazzi più grandi...tutte queste ore in più dove le mettiamo? facciamo finta che l'insegnante abbia finito il suo lavoro dopo aver fatto le sue 18 ore di lezione, come l'operaio fa le sue 8 ore al giorno e finita lì??? Credo che Lei non conosca assolutamente la realtà della scuola...Lei non ha idea della fatica che fa un'insegnante (parlo di quelli degni di tale nome) per crescere ed educare i ragazzi, perchè lo scopo della scuola non è solo quello di trasmettere nozioni dall'insegnante all'alunno, a scuola non si formano dei contenitori di informazioni, A SCUOLA SI FORMANO DELLE PERSONE, GLI UOMINI E LE DONNE DI DOMANI. IL LAVORO DEGLI INSEGNANTI NON HA PREZZO.

_________________________________
PER FAVORE, QUALCHE BRAVO INSEGNANTE RISPONDA AL SIGNOR DELLA CHIESA.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 07.03.09 08:10




Per chi della “beata ignoranza” altrui ne fa un cavallo di battaglia.

Clamoroso autogol
La scuola elementare di via Paravia di Milano, ha conquistato un primato nazionale: per il prossimo anno ci sarà un’intera classe di soli stranieri. I bambini italiani della zona si sono iscritti in altre scuole, dove la presenza degli immigrati è inferiore. Nonostante il volere politico, le classi differenziate esistono di fatto. Esistono anche a Genova, a Torino, a Roma. In alcuni comuni è stabilito un limite massimo del 30% di stranieri per classe, probabilmente anche Roma adotterà questo criterio. Gli italiani scappano da una realtà che ritengono ingiusta. Gli italiani si sentono discriminati nella loro città dove hanno il diritto di mandare i propri figli in scuole italiane dedicate ai bambini italiani. Gli esperti più tolleranti, ammettono che troppi stranieri in una classe rallentano il programma di studi.


I “buon pensanti della sinistra involontariamente hanno creato le classi ghetto.
Volente o nolente le classi ghetto ora esistono realmente.

Postato da: voglia di informare | 07.03.09 07:35




Ha sbagliato la ministra Gelmini- ovvero Beata Ignoranza-o hanno sbagliato gli italiani ?
A volte basta poco per riconoscere d'avere sbagliato , in genere può essere sufficiente solo un po' di onestà intellettuale .
Ora il fatto singolare è che il ministro Gelmini neghi persino l'evidenza dei fatti.
Quella che era la base della proposta del Ministro , al di là del "simbolo" e della ridicola riforma del grembuilino , era il "maestro unico" (poi diventato con un eufemismo il maestro prevalente) con il modulo di 24 ore.
Alla proposta sono subito seguite le proteste dei docenti e dei genitori che hanno fatto retrocedere la "ministra" dalle sue originali intenzioni, consigliandola ad introdurre, per le famiglie, la possibilità di scelta tra il modello "orario" ed il modello pieno.
Ora le famiglie hanno scelto come era evidente , in conseguenza delle loro proteste, e per buona parte hanno privilegiato il modello pieno, con tutte le conseguenze che ne seguiranno.
Il ministro Gelmini a questo punto dovrà davvero spiegare come e dove riuscirà a reperire le risorse finanziarie per garantire il tempo pieno che i genitori hanno scelto.
Le strade a questo punto non sembrano molte, o la ministra riconosce di aver sbagliato , o si riducono i tagli previsti , o si dovranno addossarne i costi ai Comuni o ai cittadini, tutto ciò alla faccia della crisi, del miglioramento dei servizi o della diminuzione delle tasse.

PS
Questa è la realtà che nasce dai bisogni delle famiglie: Più tempo a scuola per crescere insieme.

Postato da: maria rosa | 07.03.09 07:14




Così parlava "Beata Ignoranza"

Gelmini sul tempo pieno: 'Lo potenzieremo'.
E respinge le accuse di razzismo
da Tuttoscuola, 17 ottobre 2008
Poco fa il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini è stata ospite di "Panorama del giorno", la trasmissione condotta da Maurizio Belpietro su Canale 5.
In questa occasione, l'inquilino di viale Trastevere ha attaccato chi protesta contro i provvedimenti di riforma, ha difeso le classi di inserimento e ha rassicurato le famiglie sul tempo pieno.
In particolare, il ministro ha dichiarato di non comprendere le ragioni della protesta: "Sono sempre più convinta che molti di coloro che scendono in piazza non hanno letto il provvedimento perché non si capisce come mai si occupino le università e si facciano manifestazioni nella scuola secondaria, che non sono minimamente toccate dal provvedimento che riguarda invece la scuola e non l'università' e i licei superiori".
Di fronte alle accuse odierne di razzismo da parte del leader del Pd Walter Veltroni e di Manuela Ghizzoni, capogruppo del Pd nella commissione Cultura della Camera, con riferimento alle classi ponte, da lei ribattezzate "classi ghetto", che ricordano "in maniera imbarazzante (...) le leggi razziali", la Gelmini ha risposto che "non si tratta di un problema di razzismo ma di un problema didattico. È un dato di fatto che, per come è organizzata oggi la scuola, non riesce ad assolvere al meglio alla funzione di integrare gli alunni immigrati".
Grazie all'introduzione del maestro unico o prevalente", si avrà la possibilità "di potenziare il tempo pieno e le famiglie non hanno nulla da temere dal provvedimento del governo".

"Noi - ha spiegato il ministro - sappiamo che la scuola svolge una funzione sociale di mantenere i ragazzi a scuola il pomeriggio quindi non c'e' nessuna volontà di ridurre questo servizio. La sinistra sta creando un allarmismo nel Paese che non ha ragion d'essere".

http://www.gildavenezia.it/docs/Archivio/2008/ott2008/potenzieremo.htm

PS
Meglio NON commentare,
I bambini stranieri imparano la Lingua italiana nel giro di 2/3 mesi, stando con i compagni e relazionandosi quotidianamente: isolandoli li si ghettizza!

Postato da: maria rosa | 07.03.09 06:25




Vorrei dire a Giuseppina Galdy che io ho il massimo rispetto per la Calabria e i suoi abitanti, e ho molti amici calabresi. E conosco bene le ragioni storiche per cui , sin dall'Unità d'Italia, il sud fu penalizzato rispetto al nord. Cavour mise dei dazi sui prodotti dell'industria importati dall'Europa, allo scopo di favorire l'industria nascente della Padania. Per ritorsione i paesi europei sabotarono i prodotti agricoli che importavano dall'Italia (dal sud Italia!). Da lì nasce il declino del meridione d' Italia, per cui ora il paese è moralmente debitore verso il sud. Su questo siamo d'accordo. Riguardo alla Gelmini, semplicemente, io ho il legittimo sospetto che la ministra si sia servita del sud in modo illecito, e invito a indagare sulla carriera scolastica di questa ministra che ci vorrebbe moralizzare. Un caro saluto alla Calabria! I N D A G H I A M O !!!

Postato da: Sergio Gatti | 07.03.09 05:52




x Alessandro Milano----
Il Nord ha sempre mandato i soldi al sud... Questa è proprio bella.. certo però che mettere la questione della crisi sul piano dello scontro nord-sud è proprio da ignoranti.. Io sono del sud.. Quanti soldi mi hai mandato tu.. sentiamo.. e soprattutto.. come li ha rpodotti questi soldi.. spesso quando si apre quest'argomento si dimentica di dire che siamo stati noi del sud a venire a lavorare nelle vostre fabbriche ed industrie.. forse si dimentica di dire che non + di 40 anni fa noi eravamo trattati da una buona parte della popolazione del nord ( probabilmente quelli che ora votano lega ) come oggi si trattano i clandestini.. Mio zio ancora oggi porta sul viso i segni dell'odio e del razzismo che c'era a quei tempi e che oggi cercate di nascondere dietro a qualche ronda o a qualche provvedimento ispirato solo all'odio.. Io caro alessandro non accetto di sentirmi dire ste cose.. Noi del sud saremo pure dei cattivi amministratori della cosa pubblica... ma stai tranquillo che del nostro orgoglio, dignità e umanità tu e tutti quelli come te messi tutti insieme non ne avete neanche un pelo.. La vorrei proprio vedere la padania libera, vediamo chi lavorerebbe nelle vostre fabbriche, nei campi o nelle industrie...

Postato da: Dany | 07.03.09 01:17




Purtroppo in Italia si dimentica molto facilmente, sopratutto la propaganda elettorale quando si promettevano milioni di posti di lavoro abbassamento di tasse ecc..ecc.. invece si vedeno negozi che chiudono gente buttata in mezzo la strada pil in calo ecc..ecc.Non sono un economista ma per quello che ho visto e letto farei un confronto con gli anni ottanta, premesso che in quei anni non si pagavano tichet,venivano dati grandi quantità di contributi a fondo perduto ad imprese, allevatori,proprietari terrieri e qualche briciola pure a artigiani e contadini, eppure il pil aumentava e la disoccupazione calava il denaro faceva un circolo vizioso ad esempio nel nord pagavano più tasse ma il denaro del sud finiva sempre nelle loro tasche tramite l'aquisto di mezzi agricoli,autovetture,elettrodomestici ecc. Il meccanismo si è rotto e il debito pubblico è salito quando sono aumentate le mafie,la corruzioe,e si è perso il controllo dei finanziamenti pubblic. Se consideriamo le tasse, l'iva i ticket ecc..che paghiamo,Invece di dare assegni di disoccupazione basta creare lavoro,anche pubblico,sopratutto turismo e infrastrtture per coprire l'imps,eliminazione di sprechi, evasione fiscale e un buon ricambio con gente onesta al parlamento antiberlusca e non ci sarebbe crisi.

Postato da: giuseppe danzalba | 07.03.09 00:16




Ma la Gelmini è mai andata a scuola?

Postato da: Catello Buonocore | 06.03.09 21:28




Che tristezza pensare a quei bambini come abbandonati e a quelle maestre che piangeranno a casa senza poter prendersi cura dei bambini.
Vengono i brividi solo a pensarci.
Però ai soldi per il cemento del ponte di Messina ed altro ce li hanno!!!

Postato da: Danx C. | 06.03.09 21:27




Ma che fine ha fatto L'ONDA? che cosa aspettiamo a scendere in piazza e protestare tutti insieme perchè questo governo ci sta ROVINANDO : puntano tutto sull'ignoranza delle persone partendo naturalmente dalle prime classi.
RAGAZZI DELL'ONDA DIAMOCI UNA MOSSA!!

Postato da: serena | 06.03.09 20:24




Caro Daniele Della Chiesa.... io faccio 18 ore di lezione alla settimana, senza contare le ore dedicate alle riunioni collegiali, dei dipartimenti per discipline, di aggiornamenti, di visite e viaggi di istruzione, di preparazione delle prove, dei test, della correzione degli eleborati, degli sportelli pomeridiani, dei corsi di recupero, degli esami di Stato, dello studio individuale,....vuoi che continuo? Purtroppo anche il tuo intervento dimostra la cultura dei "luoghi comuni" su cui i Brunetta e il suo Patron ingannano la pubblica opinione suscitando applausi e CONSENSO. Io lavorerei il "doppio" delle ore se mi retribuissero come avviene per tutti i miei colleghi dei Paesi Bassi, della Francia, della Germania... chiaro? Il mio stipendio a cinque anni dalla pensione è al netto di 1740 euro al mese...devo aggiungere altro?

Postato da: Eduardo Rina | 06.03.09 20:12




Caro Antonio, alla lista di questo funerale della scuola pubblica che tu fai bisogna anche aggiungere il "caos" che si creerà l'anno prossimo nelle Scuole Superiori con la costituzione obbligatoria delle classi con un minimo di 27 alunni. Solo chi, come la Gelmini, non conosce le "strutture" edilizie della scuola pubblica, poteva ipotizzare e attuare un "suicidio" della didattica di dimensioni inimmaginabili. Classi ai limiti della praticabilità igienico-sanitaria che ad oggi possono contenere al massimo una ventina di alunni, saranno adibite al contenimento di 27-30 alunni in promiscuità addossati tra di loro. Io, quest'anno, ho avuto, tra le altre, una classe di 26 alunni e abbiamo dovuto operare in una situazione di emergenza della didattica. L'obbligatorietà della quantità delle verifiche scritte e orali è avvenuta a discapito delle lezioni frontali e dell'attuazione dei programmi ministeriali previsti per annualità... L'anno prossimo ci trasferiamo in un nuovo edificio, costruito ad hoc, dove la superficie delle aule è stata programmata anni fa per classi per 20-25 alunni! Senza contare che queste decisioni della Gelmini determineranno una "mobilità" in trasferimenti e utilizzazioni di decine di migliaia degli stessi docenti di ruolo simile alla drammatica riduzione dei colleghi precari... Uno sconquasso di dimensioni enormi! Calamandrei sosteneva che quando si vuole distruggere un Paese si comincia col distruggere la scuola pubblica.. C'è bisogno di aggiungere altro? Se scioperiamo Sacconi e Brunetta ci considerano fannulloni..Cosa aggiungere? W l'Italia alla rovescia!

Postato da: Eduardo Rina | 06.03.09 20:03




....Grazie....
Non saprei cosa altro dirle.
Continui ad aprirci gli occhi!!!

Postato da: Monica Di Poce | 06.03.09 20:01




Posso essere anche daccordo con Borghesi, anche se mi sembra un pò troppo riduttivo e molto di opposizione nel senso negativo della parola.
Certamente ridurre drasticamente il prescuola e il tempo pieno è un problema serio, non tanto perchè indurranno le mamme a lasciare per strada i propri figli, vorrei vedere quale mamma lo farebbe, ma perchè non potrebbero andare a lavorare nel momento in cui non abbiano persone o servizi a costo nullo a cui affidare i figli.
Immaginate cosa significhi perchì faccia fatica ad arrivare a fine mese con due stipendi.
In ogni caso ritengo doveroso però affrontare un altro tema che pochi, anzi nessuno, ha il coraggio di affrontare e che secondo me sottrae risorse alla scuola stessa, POSSIBILE CHE I NOSTRI INSEGNANTI DEBBANO LAVORARE SOLO 18 ORE SETTIMANALI, NON PARLIAMO POI DI QUELLI DELLE SUPERIORI CHE SI PORTANO IL LAVORO A SCUOLA, E POI SI LAMENTANO DELLO STIPENDIO CHE E' IL PIU' BASSO D'EUROPA. ERRATO LA LORO PAGHA ORARIA E' TRA LE PIU' ALTE PECCATO CHE LAVORINO MENO ORE.

Postato da: Daniele Della Chiesa | 06.03.09 19:56




per cortesia.nn rischiamo di scendere nello stesso errore..le lauree nn si comprano solo in calabria se ciò volete dire,ma la mia terra è ricca di ragazzi studiosi o che si solo laureati affrontando 1000 difficoltà ( io posso urlare che sono una di loro) e che ora sono a spasso per cortesia..lasciateci almeno la dignità della nostra terra... manca che ci prendono solo quel pò che resta, abbiate rispetto..grazie

Postato da: giuseppina galdy | 06.03.09 19:55




Per "Voglia di Informare"
PRIDI era lungimirante, aveva capito che nel 2008 era necessario farsi un fondo di riserva capace di far fronte alla crisi, oggi ci rendiamo conto che era necessario vendere Alitalia, era necessario combattere l'evasione fiscale, e rilanciare il risparmio energetico. Oggi questo Governo, promette senza avere gli introiti non dei debiti futuri, ma dei debiti che in questi ultimi mesi ha fatto. Occorre, che voi del PDL, Voi della LEGA, provvediate; e come: SPENDENDO IL PIU' possibile, comprando prodotti, possibilmente, Italiani.

Postato da: D.B. | 06.03.09 19:52




per: salvatore di vara | 06.03.09 19:02
"vorrei ricordare che 45.000 persone che lavorano nella scuola come personale ata in 3 anni saranno licenziati, ma nessuno ne parla"
Il Brunetta, interpellato nel merito ha annunciato che da lunedì promuoverà una verifica per contare i precari coinvolti nel provvedimento.
NON LO AVEVA ANCORA FATTO.

Postato da: Alex | 06.03.09 19:30




Chiedo di sapere che fine ha fatto l' idea del referendum abrogativo sulla legge Gelmini.
Se ben ricordo, accoglieste in senato l' approvazione di questa legge sventolando lo striscione "referendum".

Postato da: Salvatore Lazzaro | 06.03.09 19:28




BENE IDV,BISOGNA INSISTERE SULLA LAUREA PRESA DALLA GELMINI IN CALABRIA,E' SICURAMENTE LA COSA CHE PIU' TEME.NON SO' IN QUALE MANIERA,MA VI DO' TUTTA LA MIA DISPONIBILITA' AFFINCHE QUESTA COSA SI SAPPI IN GIRO.LO STESSO VALE PURE PER LA NON PRESENZA DI BRUNETTA AL PARLAMENTO EUROPEO.SI DOVRA' FARE UNA LEGGE CHE DICA,CHE I PARLAMENTARI DEVONO ESSERE PAGATI SOLO IN BASE ALLA LORO PRESENZA,PROPORZIONANDO AD ESSA PURE LO STIPENDIO,CHE DEVE ESSERE RIDOTTO DI MOLTO.LO STIPENDIO DI CHI FA POLITICA E' L'UNICA VERA RAGIONE DEL FATTO CHE LA POLITICA E' DIVENTATA UNA OPPORTUNITA' DI GUADAGNO E BASTA.
L'INTERESSE DEI CITTADINI E' SOTTO I PIEDI DI POLITICI FANNULLONI CHE SONO FUORI DALLE REGOLE DELLA DEMOCRAZIA.PER FORTUNA IL VOSTRO PARTITO STA FACENDO LA GIUSTA OPPOSIZIONE.
MI IMMAGGINO SE VOI NON CI FOSTE STATI,A QUEST'ORA CHI SA' DOVE SAREMMO ANDATI A FINIRE. GRAZIE

Postato da: federico frenna | 06.03.09 19:27




"IH IH IH ... La Gelmini è andata a prendersi il diploma di laurea a Reggio Calabria ... UAH UAH UAH ... Dobbiamo insistere su questo dato fondamentale per capire chi è il personaggio ! UAH UAH UAH"
andateci piano con le affermazioni e nn lavatevi la bocca con la Calabria quando questa regione è una delle prime vittime del sistema rompo tutto e io mi salvo..tale sistema proviene dal nord se vogliamo dirla tutta!

Postato da: giuseppina galdy | 06.03.09 19:21




"Tremonti ... non è ancora stato capace di recuperare 5 miliardi di euro dagli evasori che si erano autodenunciati con il suo condono del 2003"
Ognuno ragiona con la testa che possiede.
Tremonti sa benissimo che fra i grandi evasori che si erano autodenunciati c'é qualcuno che NON DEVE essere chiamato in causa.

Postato da: Aldo | 06.03.09 19:19




tutti insieme per una giusta causa..la battaglia sarà lunga ...cosa darei per vedere il governo crollare credetemi..darei 10 anni di vita ..nn se ne può più...forse neanche ci accorgiamo che ci stanno scaraventando in un vortice senza ritorno

Postato da: giuseppina galdy | 06.03.09 19:14




vorrei ricordare che 45.000 persone che lavorano nella scuola come personale ata in 3 anni saranno licenziati, ma nessuno ne parla

Postato da: salvatore di vara | 06.03.09 19:02




Sono un insegnante di un I.T.I.S., oggi è il 6 marzo e il 13 giugno le attività didattiche dell'anno in corso finiranno.
Ad oggi non abbiamo ancora avuto il finanziamento per l'anno in corso e in modo ufficioso ho saputo che un liceo della nostra città ha ricevuto i finanziamenti effettivi giorno 4 del mese in corso.
E' una bella scuola la nostra!!
La scuola della Gelmini, la quale per accelerare il proprio ingressso nel mondo del lavoro ha sostenuto l'esame di stato a Reggio Calabria.
Ma ora è in preda al furore giustizialesta, contaggiate dal ministro Tremonti, il quale negli anni novanta tuonava contro gli evasori fiscali e assicurava che con il recupero dell'evasione si sarebbe potuto contenere il deficit publico.
entrambi hanno dimenticato quello che erano.
Saluti Masterblasted

Postato da: Masterblasted | 06.03.09 18:42




IH IH IH ... La Gelmini è andata a prendersi il diploma di laurea a Reggio Calabria ... UAH UAH UAH ... Dobbiamo insistere su questo dato fondamentale per capire chi è il personaggio ! UAH UAH UAH

Postato da: Sergio Gatti | 06.03.09 18:30




ahahahaha berlusconi la crisi non e' cosi' drammatica!!! certo per lui non lo ...poveri italiani non sanno cosa si aspettano bene per tutti quello che lo hanno votato!!!!!! poveri scemi...

Postato da: roberto guadagni | 06.03.09 18:30




FONDO VITTIME RISPARMIO TRADITO

Giovedì 5 marzo 2009 è stata indetta da A.R.T. Associazione Risparmiatori Tangobond una conferenza stampa presso la sede di C.so Re Umberto 88 a Torino, per presentare l’iniziativa del presidente Egidio Rolich.

“Chiediamo al Governo di stanziare 500 milioni di euro per istituire il primo Fondo del Risparmio Tradito - afferma E. Rolich - a disposizione dei risparmiatori italiani vittime dei default Cirio, Parmalat, bond Argentina, (…), che intendono agire in giudizio contro gli istituti di credito”.
Il presidente di A.R.T. spiega che “Il Cittadino Risparmiatore deve poter affrontare con serenità le spese legali, perché potrà godere di un sostegno finanziario di 3.000 euro. Tale somma verrà restituita al Fondo in caso di esito positivo della causa. In questo modo il Fondo è assolutamente in grado di sostenersi senza gravare sulle casse dello Stato”.
continua su www.tangobond.it

Postato da: federica rolich | 06.03.09 18:27




Per tutti quelli che continuano a ripetere la storiella del modulo con 4-5-6-7 insegnanti per classe e via a chi le spara più grosse. Giusto oggi io e il mio Dirigente Scolastico stavamo trasmettendo i dati delle iscrizioni all'Ufficio Scolastico Regionale e cercando di organizzare al meglio la didattica con l'organico previsto per il 2009-2010: un vero spezzatino! Nel migliore dei casi le classi avranno 5 insegnanti, alcuni solo per pochissime ore, laddove prima ne avevano al massimo 3. Anche io sono andata a scuola con il maestro unico: tutti i giorni, dal lunedì al sabato, dalle 8.30 alle 12.30 (4 ore x 6 giorni = le fantomatiche 24 ore della Gelmini) poi tutti a casa! Mi piacerebbe vederli adesso tutti questi genitori che riescono ad essere davanti a scuola alle 12.30: certe volte non se li vengono a prendere neppure alle 17.00! Qualche giorno fa, in pieno delirio da iscrizioni, un genitore a cui spiegavo che non potevamo garantire il tempo scuola richiesto, mi ha chiesto molto seccato se non c'era "per legge" un tempo minimo in cui eravamo obbligati a tenere il pargolo a scuola!
Chi blatera dei tempi andati e del maestro unico o non ha figli in età scolare o non ha proprio figli: tutti gli altri hanno cominciato a capire il disastro imminente al momento delle iscrizioni e tra qualche settimana, con la definizione degli organici apriranno gli occhi definitivamente. Ma tanto non ci sarà problema alcuno: con l'aria che tira la metà, mamme o papà, saranno disoccupati, così potranno occuparsi dei bimbi il pomeriggio.
La distruzione della scuola statale ha un obiettivo strategico ben preciso: chi ha alle spalle famiglie benestanti o di cultura elevata potrà studiare bene, nel primo caso ricorrendo alle scuole private, nel secondo anche in una disastrata scuola statale ma con un ampio intervento di rinforzo della famiglia; gli altri, anche se intelligenti e meritevoli, rimarranno nella massa informe degli ignoranti (in quanto ignorano), facilmente governabili dal primo capo-popolo che passa. Tanto la maggioranza vince.
Ma non è che la Padania (libera, ovviamente) vorrebbe gentilmente rilevare il governo di questo paese (Gelmini e Tremonti compresi) e tenerselo?

Postato da: Francesca Natali | 06.03.09 17:30

merita di andare in primo piano.. spero che con il lavoro di Francesca i ragazzi svantaggiati siano aiutati...

per la Gelmini sono con l'IDv e mi piacerebbe sapere la verità sul suo esame di stato oltre che un maggior finanziamento al tempo pieno

Postato da: riccardo seri | 06.03.09 18:12




Per tutti quelli che continuano a ripetere la storiella del modulo con 4-5-6-7 insegnanti per classe e via a chi le spara più grosse. Giusto oggi io e il mio Dirigente Scolastico stavamo trasmettendo i dati delle iscrizioni all'Ufficio Scolastico Regionale e cercando di organizzare al meglio la didattica con l'organico previsto per il 2009-2010: un vero spezzatino! Nel migliore dei casi le classi avranno 5 insegnanti, alcuni solo per pochissime ore, laddove prima ne avevano al massimo 3. Anche io sono andata a scuola con il maestro unico: tutti i giorni, dal lunedì al sabato, dalle 8.30 alle 12.30 (4 ore x 6 giorni = le fantomatiche 24 ore della Gelmini) poi tutti a casa! Mi piacerebbe vederli adesso tutti questi genitori che riescono ad essere davanti a scuola alle 12.30: certe volte non se li vengono a prendere neppure alle 17.00! Qualche giorno fa, in pieno delirio da iscrizioni, un genitore a cui spiegavo che non potevamo garantire il tempo scuola richiesto, mi ha chiesto molto seccato se non c'era "per legge" un tempo minimo in cui eravamo obbligati a tenere il pargolo a scuola!
Chi blatera dei tempi andati e del maestro unico o non ha figli in età scolare o non ha proprio figli: tutti gli altri hanno cominciato a capire il disastro imminente al momento delle iscrizioni e tra qualche settimana, con la definizione degli organici apriranno gli occhi definitivamente. Ma tanto non ci sarà problema alcuno: con l'aria che tira la metà, mamme o papà, saranno disoccupati, così potranno occuparsi dei bimbi il pomeriggio.
La distruzione della scuola statale ha un obiettivo strategico ben preciso: chi ha alle spalle famiglie benestanti o di cultura elevata potrà studiare bene, nel primo caso ricorrendo alle scuole private, nel secondo anche in una disastrata scuola statale ma con un ampio intervento di rinforzo della famiglia; gli altri, anche se intelligenti e meritevoli, rimarranno nella massa informe degli ignoranti (in quanto ignorano), facilmente governabili dal primo capo-popolo che passa. Tanto la maggioranza vince.
Ma non è che la Padania (libera, ovviamente) vorrebbe gentilmente rilevare il governo di questo paese (Gelmini e Tremonti compresi) e tenerselo?

Postato da: Francesca Natali | 06.03.09 17:30




Per quale motivo recondito la parlamentare Silvana Mura(Idv) presenta una proposta di legge che prevede l'introduzione di un albo professionale dei consulenti filosofici (sic)?
E' da parecchio tempo che le menti illuminate jnsistono per l'abolizione degli ordini professionali che si configurano come ulteriori caste nella casta.
"L'Unione Europea preme perchè disboschiamo la selva di ordini che già abbiamo così da aprire il mercato ai giovani....? I nostri politici,dell'una e dell'altra parte,continuano a proporne di nuovi."(Stella-Rizzo La deriva Rizzoli)
Ma qualcuno legge ancora in questo maledetto paese o esiste solo la cultura del frontespizio?
Più probabile che ogni privilegiato coltivi solo il proprio orticello alla ricerca di ulteriori privilegi .
Poi lamentatevi dell'alto tasso di astensionismo che consegna l'Italia ai venditori di fumo.

Postato da: Gianni Fiorani | 06.03.09 17:19




ha ragione max trentini,non che le spara grosse come dice qualcuno di forza italia(ex dc.)adesso le pensioni le vogliono togliere,una volta ai bei tempi di andreotti e compagnia bella,...un mio zio ebbe la pensione d'invalidita' solo frequentando i banchi della chiesa la domenica mattina, non faccio il nome del parroco che e' ancora in vita..altro che spararle grosse,..e poi andava a lavorare in campagna tutto il giorno!!!altro che colpa dei comunisti!!!chi e' che ha governato l'italia per 45 anni ..e il debito pubblico ..anche questo e' colpa dei comunisti!!!

Postato da: franco d. | 06.03.09 16:34




EVVIVA!!!!!!!!!!!!!
SI SONO INTRODOTTI GLI SPEZZAGAMBA POLITICI NEL BLOG!
SI VEDE CHE DALLE LORO PARTI NON BASTA PIU'MONOPOLIZZARE LA GENTE, HANNO BISOGNO DI VOMITARE STRONZATE E VELENO ANCHE TRA LE PERSONE DISTINTE CHE SI TROVANO QUI.

QUI C'E' IL SIERO CONTRO I VELENI; QUI C'E' LA LIBERTà E LA DEMOCRAZIA, MATERIE SCONOSCIUTE AI LECCHINI.
ACCOMODATEVI GENTE!

Postato da: ANGELA 52 | 06.03.09 16:13




salve a tutti. gli italiani non si rendono conto che la gelmini sta facendo dei danni gravosi e ci vorranno anni e anni per riportare la ns. cultura a quella europea, purtroppo vedi abruzzo sardegna ecc. il PDL continua ad avanzare e l'unica opposizione è l'IDV di A. Dipietro il PD è in calo, casini ha fatto come dini e mastella il futuro è maledettamente nero, gli italiani del pdl AN ed anche i grandi della lega stanno fallendo su tutt i fronti. GIANNI-46

Postato da: gianni | 06.03.09 16:06




Questo governo, fatto eccezione di qualche rappresentante un po più serio e competente, è fatto da persone che non hanno niente a che vedere con il vero governare. E'chiaro e lampante che molti elementi sono solo pupazzi incerottati che molto probabilmente non sanno neanche cosa vuol dire SUDARSI UNA VERA LAUREA. Pupazzi manipolati dai vecchi politici della prima repubblica, veri padroni dell'Italia.

Quello che preoccupa a noi cittadini non è la crisi, ma quello che succederà dopo la crisi, anzi dopo questo governo: temo che gli altri paesi europei ne usciranno abbastanza bene mentre l'Italia (noi cittadini)avrà più debiti di prima. LA PROPAGANDA NON HA MAI ARRICCHITO; IL PALLONE A FORZA DI GONFIARLO SCOPPIA!

Postato da: ANNA C | 06.03.09 16:02




Per Alessandro Milano
PADANIA LIBERA DALLE PROMESSE DELLA LEGA e MAI realizzate.Esempio Malpemnsa, il federalismo, l'abolizione delle provincie, la scissione del Nord, cacciata degli extracomunitari ecc...Tutte balle per essere votati da CREDULONI come te.
Forse tu non sai che la nuova legge elettorale detta"Pocellum" è stata presentata dalla lega e votata dal PDL .Non sai che tale legge Ha tolto il diritti degli Italiani di scegliere e di eleggere i propri rappresentanti. Ora volete che si paghino le tasse ed anche i Servizi.
Complimenti.

Postato da: D.B. | 06.03.09 15:21




PER MASTRODOMENICO
sono 400 i milioni e non 4, che andrebbero persi a causa del mancato accorpamento dei referendum con le elezioni!

Postato da: mariano stoppa | 06.03.09 15:11




Per Alessandro Milano
"Che la scuola italiana sia la migliore al mondo lo andate a dire in qualche comizietto dove vi assicurate che tutti vi plaudono: i dati ci dicono che abbiamo meno laureati che il Cile, pur avendo il Cepu!!!!"
______________________________
"la scuola elementare finora era riconosciuta la migliore al mondo"
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 06.03.09 11:01
______________________________
Lei capisce quello che vuole capire. Come vede, e se vuole può controllare con i suoi occhi, io ho scritto che la scuola ELEMENTARE italiana è riconosciuta come la migliore al mondo. Non ho mai detto che la scuola italiana in generale è la migliore al mondo...questo l'ha inventato Lei per buttarla sul politico, infatti ha tirato in ballo i "comizietti", a cui peraltro io non ho mai partecipato. Che dalla scuola elementare italiana (soprattutto emiliana) prendano spunto da tutto il mondo è un dato di fatto, non una mia opione. Lei parla di laureati, quindi immagino che Lei parli di università...a cui io non ho mai accennato...veda Lei. Mi scusi se glielo dico, ma io speravo che Lei mi rispondesse che la scritta "Padania libera" o il fazzoletto verde non fossero per Lei una identità, speravo che Lei mi dicesse che di queste cose ne potrebbe tranquillamente fare a meno. Sono sincera sig. Milano, La rispetto ma trovo molto triste che l'identità di una persona dipenda da un fazzoletto colorato o da una frase da ripetere.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 06.03.09 15:07




è solo uno schifo...
Lo sapete che hanno spostato il G8 della scienza da Lucca in Brianza.
Io penso che sia ancora una volta per non scendere a confronto con chi la pensa diverso da loro. In toscana sono state molto attive le università contro l'attuale Governo e fare il G8 della scienza in toscana voleva dire scendere a confronto con chi la pensa diverso e non con gli ignoranti a cui si può tappare la bocca facilmente ma con persone molto colte, competenti e meritevoli di ascolto molto più di quei 4 cretini furbetti che ci governano.

Postato da: claudia pignatelli | 06.03.09 14:41




non creare ad arte l'emergenza, e prendersi i soldi
PADANIA LIBERA
Postato da: Alessandro Milano | 06.03.09 13:35
Le ripeto : perchè padania Libera non lo dici a tutti quelli elettori (insegnanti) che hanno votato Lega o centrodestra e ora sono perdenti posto?.. chiedi loro se oggi sono contenti di queste scelte?
E' ora di finirla con questa stupida contrapposizione Nord/Sud, solo per reperire voti, siamo sulla stessa barca .
Con questa " legge" perdenti posto sono al Nord quanto al Sud, questa è la realtà come perdenti posto sono persone appartenenti certamente a tutti i partiti.
I risparmi vanno fatti, ma ricercati negli sprechi, e non sulla pelle della gente!!!
Chi è arrivato a Napoli per gestire l'emergenza ora è al governo... Lei dice che si crea l'emergenza per prendere i soldi.... io potrei dirle che si crea l'emergenza per manipolare gli elettori e vincere le elezioni.

Postato da: francesco Bonacci | 06.03.09 14:41




Tra le altre varie cose giustamente citate dal post, al ministro Gelmini va imputata in larga parte la responsabilità di un altro scandalo tutto italiano: la mancanza ormai da più di un anno di un concorso di accesso alle scuole di specializzazione di area medica.
Considerato che con l'attuale situazione venutasi a delineare lo svolgimento del concorso non potrà avvenire prima di giugno 2009, ci saranno persone che aspettano da oltre un anno un concorso che dovrebbe essere calendarizzato in date fisse...

Postato da: Marco Mongelli | 06.03.09 14:35




La Gelmini, come gli altri componenti della squadra deve fare quello che le è stato imposto dal suo capo: tu Gelmini farai precipitare nel baratro la scuola Italiana, manda a casa tanti insegnanti, riduci il tempo pieno, fai chiudere molte scuole pubbliche, fai in modo che molte famiglie preferiscano la scuola privata.
E fu così che la Gelmini disse:fatto!

Postato da: veronica | 06.03.09 14:10





Mi par di aver capito che il Governo sta per gettare dalla finesra circa 4 milioni di euro perchè si è voluto staccare la data del referendum da quella delle elezioni (paura eh!), poi si vuol risparmiare su ciò che aiuta più di tutto (oltre alla famiglia, ed io aggiungo quando presente) a formare la nostra gioventù, la nostra società?. UNA VERGOGNA!, UNO SCANDALO ED ANCHE DI PIù.

Postato da: A. MASTRODOMENICO | 06.03.09 13:39




Lisa Bonfatti Paini
Ho letto solo ora la tua risposta:
Che la scuola italiana sia la migliore al mondo lo andate a dire in qualche comizietto dove vi assicurate che tutti vi plaudono: i dati ci dicono che abbiamo meno laureati che il Cile, pur avendo il Cepu!!!!
Io ho tre figli e tutti sono andati a scuola, l'ultima che ora ha 24 anni aveva 7 insegnanti, infatti le ho cambiato scuola, io sono figlio del maestro unico che ancora ricordo.
Hai detto bene la firma padania libera è una identità.
Il Nord ha da sempre mandato soldi al sud ma non al popolo del sud, chi li presi sono i soliti notabili che anche oggi vogliono mettere quel popolo nell'emergenza, Napoli e la monnezza insegnano, hanno voluto creare l'emergenza ergo i commissari con la provvistadi quache milione di €, pur di prendere soldi e non fare nulla, se non creare ad arte l'emergenza, e prendersi i soldi
PADANIA LIBERA

Postato da: Alessandro Milano | 06.03.09 13:35




la situazione drammatica del tempo pieno nella scuola di questo paese è di fatto una dimostrazione dell'ingiustizia sociale che vuole le donne in pensione a 65 anni.se non ci fossero donne in pensione che accudiscono a tempo pieno nipoti che non hanno la possibilità di accedere a scuole materne o scuole elementari come potrebbero le loro madri svolgere un lavoro ed occuparsi dei figli contemporaneamente?dateci più scuole a tempo pieno e gratuite e noi donne saremo tranquille di lavorare senza abbandonare per questo la famiglia.
io sono andata in pensione prima del tempo perchè ho avuto la FORTUNA di avere un carcinoma mammarioe ora che mia figlia ha avuto una bimba ho la FORTUNA di poter badare alla piccola che fra l'altro è affetta da una misteriosa e non identificata malformazione al polmone destro che la rende particolarmente cagionevole,e quindi ad alto rischio se in contatto con altri bambini.
quindi se io non avevo avuto un tumore e lavoravo regolarmente mia figlia avrebbe dovuto rinunciare al suo lavoro per la figlia.viva le donne!!?
cara ministra viva anche lei che essendo donna dovrebbe spiegare ai suoi colleghi maschi che la scuola a tempo pieno non serve per mandare le mamme a fare shopping...

Postato da: emanuela corinti | 06.03.09 13:30




Ma avete tutti dimenticato che esistono le scuole private ?
Ecco la soluzione : non vi sta bene ?
mandate i vostri figli alla scuola privata che tanto paga Pantalone !
Quello della scuola è soltanto uno dei progetti, poi ci saranno a seguire la Sanità e la Previdenza .
Non nomino la Ricerca poichè sappiamo tutti in quale stato l'hanno ridotta Tutti i governi.
Bisogna capire che tutto è "Business",tutto è buono per gli affari e ....
lo Stato Sociale toglie spazio agli Affari!
Vedrete ....saranno affari nostri !
Saluti cordiali,
Alfredo Pierucci.

Postato da: alfredo pierucci | 06.03.09 13:29




Nella scuola ho passato molti anni della mia vita, ma sono contento di esserne uscito abbastanza presto. Gelmini a parte (e si prega di non discettare sulla sua avvenenza per rispetto a tutte le donne) la scuola italiana è un "ludus impudentiae" concordemente e trasversalmente preparato dalla casta da quarant'anni in qua per garantirsi il potere. Nella scuola odierna studia chi vuole; chi non ne ha voglia ottiene lo stesso il foglio che gli dà il diritto di competere con i meritevoli e di superarli se gode di buoi appoggi. Ora, stando così le cose, volevate che il nostro mister B. non ne approffittasse per far lucrare anche sulla scuola chi l'ha appoggiato nella vita e nella politica? Purtroppo hanno trovato terreno fertile e come la microcriminalità dilagante ha partorito la paura che le ronde faranno passare, così lo sfascio della scuola pubblica ha partorito il desiderio di ordine, disciplina, bocciature e smantellamento di quel sistema che aveva provocato simili danni. Peccato però che il rimedio sia peggiore del male. Ma anche questo ce lo siamo meritato lasciando per anni in mano ad una radical scic mettere in atto vaneggiamenti demenziali atti a far rientrare dalla finestra il classismo che dopo il '68 eravamo riusciti a limitare nella scuola e nell'Università italiana.
Non ho nulla da spartire con la Ministra, ma è ovvio che vedere dei ragazzi che in classe tengono un contegno deplorevole senza che l'insegnante possa far nulla per scoraggiarli, suscita desiderio di ordine, di disciplina di efficienza. In questo senso non c'è da scandalizzarsi del giro di vite. Nemmeno mi scandalizza il grembiule: l'ho portato per cinque anni e non ne soffro. E i soliti mentecatti si scandalizzano di questo e non di quei tagli che genereranno disservizi, disagi e miseria. E' letale lasciare la scuola in mano ai berlusconiani, ma anche con questi altri non si scherza!

Postato da: RICCARDO TUCCI | 06.03.09 13:13




SONO UNA PRECARIA DI 46 ANNI, HO DEDICATO GLI ULTIMI ANNI DELLA MIA VITA INSEGNANDO ITALIANO NELLE SCUOLE MEDIE, CAMBIANDO CONTINUAMENTE SEDE, LASCIANDO SPESSO CON GRANDE DISPIACERE GLI ALUNNI CON LA CONSAPEVOLEZZA DI NON RIVEDERLI IL SUCCESSIVO ANNO SCOLASTICO. MI RITROVO ANCORA PRECARIA A QUESTA ETA' PROPRIO PERCHE' NON HO VOLUTO PENSARE PRIMA AL LAVORO E POI ALLA FAMIGLIA PER CUI MI SONO SPOSATA, HO AVUTO DUE FIGLI CHE OGGI HANNO 20 E 13 ANNI E MI SONO DEDICATA PER MOLTI ANNI A LORO ,ESCLUSIVAMENTE. POI HO INIZIATO A LAVORARE MA CON QUALI RISULTATI? HO VISSUTO GLI ANNI DEL PRECARIATO CON LA SPERANZA DI ENTRARE DI RUOLO E, QUANDO QUASI IL MIO SOGNO SI STAVA REALIZZANDO, CI HA PENSATO QUESTO GOVERNO AD INFRANGERLO BLOCCANDO LE IMMISSIONI IN RUOLO E CON I TAGLI CI STA TOGLIENDO ANCHE LA POSSIBILITA' DI LAVORARE L'ANNO PROSSIMO COME PRECARI.SONO CONTENTA DELLA MIA VITA E DELLA MIA FAMIGLIA MA A VOLTE MI CHIEDO SE NON SAREBBE STATO MEGLIO PENSARE PRIMA AL LAVORO. NON SIAMO TUTTI COME LA GELMINI CHE TROVANO "SCAPPATOIE" PER OTTENERE CIò CHE VOGLIONO, NOI PRECARI I SACRIFICI LI ABBIAMO FATTI E CONTINUIAMO A FARLI .

Postato da: daniela rolfi | 06.03.09 12:57




Ma secondo voi, l'Italia ha problemi di soldi?
Eppure mi sembrava di aver capito, che daremo 10.000 miliardi di vecchie
lire(5 miliardi di Euro), alla Libia.

Postato da: C. Orlando | 06.03.09 12:56




Mi stupisce leggere che c'è chi parla del passato, (insegnanti andati in pensione a 40anni), e chi non pensa al futuro (e dice lasciateli fare, li hanno votati... poi faremo i conti). L'istruzione e la cultura sono le fondamenta di uno Stato democratico. Se non agiamo oggi per l'istruzione dei cittadini di domani, dimenticando lo scempio del malgoverno DC/PSI, se non difendiamo oggi una scuola autonoma didatticamente lasciamo che l'educazione del cittadino, domani (nemmeno tanto remoto)diventi appannaggio solo dei ricchi e dei preti. Si rischia di perdere una intera generazione capace di migliorarsi e migliorare.

Postato da: Lella Silvi | 06.03.09 12:56




Ma vi siete chesto xché la Germini a fatto questa legge,che non voleva fare,gli e stata imposta da qualcuno(chisà chiè!!!!!)atrimenti si giocava il ministero
Vi saluto a tutti

Postato da: FELIX 40 | 06.03.09 12:54




Cara Anna Nanni, meno cervello hanno più facilmente vengono candidati dal PDL...meno pensano più facilmente eseguono gli ordini del capo

Postato da: nicolò taibi | 06.03.09 12:40




........... PADANIA LIBERA
Postato da: Alessandro Milano | 06.03.09 10:17
Concordo pienamente su tutto quello che Le ha risposto Lisa Bonfatti Paini e Le aggiungo
Padania Libera..... ma li non avete pure la scuola? perchè padania Libera non lo dici a tutti quelli elettori (insegnanti) che hanno votato Lega o centrodestra e ora sono perdenti posto?.. chiedi loro se oggi sono contenti di queste scelte?

Postato da: francesco Bonacci | 06.03.09 12:28




La Gelmini, continua a piacermi. Mi rimane simpatica, che Vi dovrei dire, che sono meglio coloro che hanno portato l'Italia e la scuola Italiana al questo triste primato di fanalino di coda???? Non commento MAI le scelte economiche, sono TROPPO complesse, troppo facile fare le critiche, da sessant'anni a questa parte, il Paese è sempre andato indietro. Non Vi ingannate e non FATEVI INGANNARE. Anche quando siamo andati "" avanti "", abbiamo CREATO IL PIU' GRANDE DEBITO PUBBLICO DEL MONDO (civile e non),. Tutti, sappiamo che qualcosa bisogna fare, lasciamo che FACCIANO QUELLO CHE CREDONO PIU' CONVENIENTE. LI hanno votati e hanno DIRITTO di Governare. PENSO che da gente come BERLUSCONI e il partito delle logge, non ci si può aspettare niente di favorevole a NOI andicappati economici. Gli altri si arricchiranno sempre più. O facciamo una rivoluzione, o le cose saranno così per parecchio tempo. Dobbiamo impedirgli di fare LEGGI truffaldine, quello dobbiamo impedirlo, anche a costo di scendere in piazza non amichevolmente. Non devono scudarsi dietro a leggi che gli consentano di DELINQUERE impunemente. Questo è ciò che stà accadendo. l ' IDV. deve combattere il partito della MAFIA, dicono che prenderà più voti che alle ultime elezioni. io non ci VOGLIO credere. In Sicilia, può darsi. Nel meridione, può darsi, ma dalla TOSCANA in sù,,, non ci posso credere. Comunque, con quel partito oscuro, Berlusconi vuole spaventere Fini e Bossi, facendogli pensare che li può rimpiazzare con loro. Bel dilemma per Fini e Bossi. FINI è rimasto incastrato però lo considero un politico valido, Bossi è robetta da quattro soldi. (però ha ancora voti). Fatevi coraggio perchè il peggio ha da venire.

Postato da: mario brandani | 06.03.09 12:10




Per Silvia Provvedi
"Cara laura.s va bene il suo sfogo, ma non crede che il fatto di fare figli a 40 anni sia connesso soprattutto con il fatto che prima è ad oggi impossibile avere una sicurezza finanziaria prima di quell'età?"
____________________________
Lei ha ragione, i figli oggi si fanno più tardi perchè si raggiunge più tardi la sicurezza economica, ma io credo che chi vuole un figlio decide di averlo anche a 30 facendo qualche sacrificio. Dipende da come uno interpreta la parola "sicurezza economica", perchè spesso chi ha figli tardi (per sua scelta) preferisce acquisire un certo benessere prima di avere un figlio, non si accontenta di raggiungere la sicurezza economica necessaria, ma vuole che la sua vita sia già piuttosto agiata quando deciderà di avere un bambino. Io credo che chi decide di aspettare fino a 40 anni per avere un figlio, lo faccia per una serie di motivi personali ma egoistici: chi aspetta di fare carriera, chi non si sente pronto, e soprattutto chi vuole prima godersi la vita di coppia nella spensieratezza per anni...eccetera. Io credo che avere il primo figlio a 40 anni e più sia spesso una scelta egoista, che tiene conto delle esigenze dei genitori più che di quelle del bambino, perchè a mio avviso un bambino piccolo ha diritto ad avere genitori giovani, non genitori-nonni (qui parlo di donne che vogliono un figlio anche a 50 anni, e se ne sentono di questi casi...). Tutte le scelte vanno rispettate, ma prima di decidere pensiamo soprattutto ai figli...

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 06.03.09 11:22




La morale ce la fa la stessa classe politica:
chi ha i soldi va nelle scuole private (sovvenzionate dallo stato, cioè da noi cittadini) e chi non ne ha dovrà accontentarsi di poche ore con un'unico maestro, tanta religione ed edifici fatiscenti. Al pomeriggio, nonni, baby sitter o doposcuola a pagamento. Gelmini, meriti un nobel per l'acutezza dei tuoi progetti scolastici !!!

Postato da: claudia | 06.03.09 11:10




Anni fa una delle tante esecrabili decisioni dei nostri governanti -un voto di scambio che nemmeno-
fu quella di mandare in pensione degli insegnanti 'baby'-così chiamati per la loro giovane età,e certo non per il loro insegnamento ...di lungo corso.Questi ovviamente si dedicarono poi tutti più o meno a un secondo lavoro,mentre il resto dei lavoratori a reddito fisso ne pagava la pensione. Cazzate del sindacato e della Dc,e non le sole. Lo sappiamo.
Da queste (di cazzate) a quelle del ministro odierno non ce ne corre poi molto,se non altro per l'occhio più che benvolo che viene dato dalla stessa alle scuole private,quelle religiose in primis.Non è detto però che abbia -la signora -tutti i torti.Abbiamo avuto tutti esperienze di insegnanti che avrebbero dovuto fare il loro dovere in classe e invece stavano per settimane in malattia e poi si scopriva che taluni-non pochi-si curavano sciando o prendendo il sole.E il gioco delle supplenze era notissimo,c'era il passaparola,-"sto col raffreddore 10 giorni così vieni tu":i supplenti arrivavano,degli asini incomprensibili più degli alunni migliori spesso,e si mettevano a leggere il giornale dopo aver imposto l'ennesimo compito in classe che non serviva a niente.
Naturalmente da questo a mettere tutti per strada ce ne corre.
Anche se va detto: su 100 insegnanti,almeno 70 dovrebbero:
1)Tornare a scuola 2)Imparare a insegnare.
Perché il 6 in condotta tra l'altro ,bisogna avere le palle per darlo,e per sostenerlo:e quando te lo dà un quaquaraqua è proprio offensivo.

Postato da: Claudio Fantuzzi | 06.03.09 11:08




Per Alessandro Milano

"dobbiamo tenerci 7 maestri per una classe di 15 bambini, così otteniamo la piena occupazione: chi paga?
______________________
Non so quali classi Lei veda...di solito in una classe ci sono più di 20 bambini e le maestre non sono 7 ma al massimo 5. E' stupido basarsi sui costi quando la scuola elementare finora era riconosciuta la migliore al mondo per vari aspetti...significa che andava bene così com'era, e allora perchè cambiarla? solo per soldi?? ma non siamo ridicoli. La scuola elementare è tutto, dalle prime esperienze del bambino dipende il suo futuro, e la scuola è ancora più importante oggi perchè spesso sopperisce alle mancanze dei genitori. Lei non ha figli? Le interesserebbero di più i soldi rispetto alla crescita e all'educazione dei Suoi figli? iniziamo a tagliare da altre parti, non nell'Istruzione, anche se è facile scegliere di tagliare per prima cosa sulla scuola, visto che non rende economicamente. Mi scusi..ma che cosa c'entra la scritta Padania Libera alla fine del suo commento? mi pare che Lei la scriva ovunque anche quando è del tutto fuori luogo. Ho l'impressione che i leghisti se non indossano qualcosa di verde e non dicono "Roma ladrona" o "Padania libera" si sentano come se non avessero alcuna identità; è una mia impressione o la vostra identità dipende da un fazzoletto verde e da alcune frasi ricorrenti? E' una mia impressione, non voglio offenderLa.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 06.03.09 11:01




Dal prossimo anno in prima media si faranno sette ore di italiano, in cui sarà inclusa anche un'ora di storia, un'ora di geografia ed un'ora di educazione alla cittadinanza.
E' una vergogna!!!!!!
Cosa può imparare un bambino in queste ore ( spesso unità orarie di 50 minuti e non di 60 minuti) se non ci sono genitori disposti a sostenerli a casa?
E la storia? Beh...meglio non studiarla secondo questa massa di capre! E l'italiano? Beh come è evidente per tutti non è necessario per realizzarsi!!!!!!!:)

Postato da: viviana ettorre | 06.03.09 10:48




Perché accanirsi contro la Gelmini? Quel povero Berluska deve pur beneficare le donne che sono state gentili con lui! Pretendete anche che siano brave! Sono state gentili con lui, come la Carfagna e la Brambilla e lui è riconoscente, come con Dell'Utri e Ghedini che lo aiutato a fare gli imbrogli che ha fatto.

Postato da: Alberto Cotechini | 06.03.09 10:48




Ormai si è capito che per i poveri di questa Italia non c'è scampo. E' come se stesse avvenendo un repulist a tutti i livelli, per poter collocare in sordina i propri adepti. Vedi la scuola, o gli organici di enti o pubbliche amministrazioni o meglio ancora gli organi dell'informazione o la partecipazione ad alcuni programmi. Intanto si acuisce sempre più il senso di una crisi al buio, mandando a casa insegnanti e abolendo servizi di primaria importanza per il funzionamento del Welfare State Mi chiedo cosa succederà per i test di medicina e se tutta questa equità sbandierarata a parole, permetterà ai più meritevoli di accedere a una facoltà proibitiva e selettiva per i soldi che si pagano e per i favoritismi dei quali ci si avvale per accedervi Ci sono due Italie è vero:quella dei ricchi e quella dei poveri!

Postato da: rosanna guerrini | 06.03.09 10:47




Secondo voi dobbiamo tenerci 7 maestri per una classe di 15 bambini, così otteniamo la piena occupazione: chi paga?Vi rammento che siamo al 70% di prelievo fiscale, con un reddito di 1.000€!!
PADANIA LIBERA

Postato da: Alessandro Milano | 06.03.09 10:17




Pochi nomi, alcuni non reali; scrivono sempre gli stessi. Ho sempre rispettato tutte le regole di pubblicazione, ma i miei commenti o sono stati cancellati o censurati. Bell'esempio di censura bulgara. Dal sito di DiPietro non me l'aspettavo.

Postato da: Un dipietista incazzato | 06.03.09 10:01




prima o poi tutti nodi verranno al pettine e gli spot del governo si riveleranno per quello che sono.
Resta solo da sperare che gli ex cittadini, ora più propriamente detti telespettatori, italiani siano ancora in grado di accorgersi di essere stati presi in giro.

Postato da: Massimo Fagnano | 06.03.09 09:48




Una perfetta idiota, ma veramente ignorante come un sasso, se pur molto bella (non ricordo il nome), partecipò ad una edizione dell'isola dei famosi.
Costei, pur non sapendo chi erano Carducci e Pascoli, pur non conoscendo le moltiplicazioni, fermandosi esclusivamente a risolvere le addizioni più semplici, era laureata alla Bocconi.
Ora traiamo le conclusioni: la naufraga di cui ho accennato, nonostante sia una perfetta illetterata, ha conseguito la laurea con la propria avvenenza (scambio laurea/proprio corpo con uno o più esaminatori), ma la Gelmini cosa poteva scambiare che è racchia?
Da qui l'evidente scelta di presentarsi a Reggio Calabria, molto probabilmente, quasi sicuramente, con una valigetta contenente, invece che lingerie provocante, bei bigliettoni da 500 euro l'uno.

Non c'entra con l'argomento, ma lo scrivo ugualmente per associazione di idee: mi sembra di aver capito che alle europee il PDL candidi un ex calciatore: Tacconi.
Con tutto il disprezzo possibile che ho nei confronti dei cervelli dei calciatori, codesto Tacconi, ammesso che venga eletto, come si preoccuperà dei problemi dell'Italia essendo sprovvisto di cervello, di esperienza, di idee?
berlusconi (il minuscolo è voluto), si attornia di perfetti idioti: Gelmini, Gardini, Carlucci, Carfagna, Barbareschi e tanti altri, per usarli ESCLUSIVAMENTE a ripetere ciò che lui ha già deciso, a votare ciò che lui vuole che si voti, sapendo perfettamente che sono solo burattini.

Postato da: Anna Nanni | 06.03.09 09:29




VIVA GLI ELETTORI CHE HANNO VOTATO E VOTERANNO ANCORA I GRANDI UOMINI DI QUESTO GOVERNO INCAPACE CHE STA LOGORANDO ECONOMICAMENTE E MORALMENTE LA MAGGIOR PARTE DELLE FAMIGLIE ITALIANE: berlusconi.fini.bossi(che non rappresenta i lavoratori)........ecc......

Postato da: Francesco CARDELLICCHIO | 06.03.09 09:23




Concordo con om di queste 300,000 famiglie e 30,000 precari la metà ha votato centrodestra e si è dato la zappa sui piedi... e purtroppo l'ha data anche sul resto del paese.
Di tutti i dipendenti alitalia, dei dipendenti pubblici precari che non saranno assunti , dei piccoli imprenditori falliti la metà ha votato centrodestra.
Gli italiani hanno messo nelle mani di questo governo e delle sue idee il loro presente e il loro futuro.
Adesso c'è da sperare che tutti questi a spese loro (e nostre) abbiano capito il loro errore e alle prossime elezioni non confermino il loro voto.
Forza idv

Postato da: luigia de michele | 06.03.09 09:22




Cara laura.s
va bene il suo sfogo, ma non crede che il fatto di fare figli a 40 anni sia connesso soprattutto con il fatto che prima è ad oggi impossibile avere una sicurezza finanziaria prima di quell'età? E' sicura che fare figli a 40 anni sia un lusso? I figli costano....è inutile girarci intorno con bei discorsi.

Postato da: Silvia Provvedi | 06.03.09 09:06




E ancora c'è qualche sprovveduto che per disinformazione e ignoranza difende questo ministro e le scelte scellerate che fa. probabilmente lei è solo il prestanome...

Postato da: 3my78 | 06.03.09 08:49




il governo non ha intenzione di stabilizzare i precari della scuola??? mettiamoli con le spalle al muro, appena finiscono le lezioni organizziamo, a montecitorio, con la vostra supervisione, una grande manifestazione di protesta a oltranza!!! molti di noi sono pronti a incatenarsi e a fare lo sciopero della fame!!! insomma siamo disposti a tutto (democraticamente!!!) per salvare il nostro lavoro e il futuro dei nostri bambini!!! w l'italia...onesta!!! giovanni

Postato da: giovanni de pascalis | 06.03.09 08:35




sono la mamma di un bimbo che il prossimo autunno inizierà a frequentare la scuola elementare, lo abbiamo iscritto in una di quelle che fino a quest'anno è stata considerarata un'ottima scuola ma gli stessi insegnanti esprimono forti dubbi, incertezze e soprattutto timori per questa riforma ritenuta pasticciona, stupida e soprattutto diretta a colpire il pieno diritto allo studio e alla primaria formazione a vantaggio degli istituti privati, e sopratutto degli istituti cattolici.... e poi a proposito dell'esame di avvocato della ministra, io l'esame nella mia città (reggio cal.) me lo sono dovuta sudare e sono davvero tantissimi i "polentoni" che da sù vengono a sfruttarci per prendersi solo le udienze per finire i semestri di pratica con false residenze lo sanno tutti e nessuno fa niente compreso il consiglio dell'ordine di questa cità. così come, caro di pietro, l'ufficio del giudice di pace, dove ciò che trionfa non è la speditezza dei procedimenti ma i rinvii, gli sprechi e soprattutto il dissesto finanziario di un'amministrazione comunale che continua a dare assurdi incarichi per cause di photored, pagando avvocati a discapito dei cittadini che non si vedono garantiti i servizi essenziali come il diritto ad avere in casa acqua potabile, e potrei aggiungere tanto altro...

Postato da: luisa votano | 06.03.09 08:19




tutti ricordiamo l'esordio della Gelmini come ministro della pubblica (?) istruzione: esami di maturità all'insegna di versioni di greco con testi sbagliati, compito di matematica per i Licei scientifici infarcito di errori e così via. Questo per testare la incapacità e pochezza culturale. Quanto ai provvedimenti che decurtano i fondi per la scuola in modo gravissimo, la Gelmini non fa che inchinarsi ai voleri del padrone, come del resto tutti i pecoroni che circondano il nano. Ricordiamocene tutti quando si andrà al voto!!!

Postato da: tiziana gubbiotti | 06.03.09 08:12




x una volta mi trovo d.accordo con "voglia d.informare".......ma dove vive trentini,chi frequenta????????anche lui vittima del del lavaggio mediatico?????la verità è che gli italiani son cambiati!!!!se non fanno più figli,se non esiste più la famiglia unita,che resiste ai problemi,è perchè ora si vuol far carriera e si fan figli a 40 anni,non si vuol rinunciare alla settimana bianca,ai ristoranti il sabato sera,e poi d.estate guai se non vanno in qualche località esotica......e il suv?????ce lo facciamo mancare?????ora,a parte le famiglie VERAMENTE povere,siamo diventati il popolo dell.apparire,tutti toccati dalla crisi fuorchè i centri di benessere ed estetica!!!non facciamo l.ipocriti,abbbiamo un governo?????che il più pulito ha la rogna,ma mi sembra che la maggior parte degli italiani ci si ritrovano.eccome!!!!

Postato da: laura.s | 06.03.09 08:12




Queste brutte notizie sulla scuola, e sull'Italia in generale, mi rattristano profondamente.
Ma diciamoci la verità: se non ci accontentiamo di un giudizio superficiale, dobbiamo riconoscere che la colpa, oltre che dei nostri governanti, è anche - o soprattutto - degli itliani che li hanno eletti.
Dispiace dirlo: ma l'Italia ha quello che ha scelto alle urne. E ancor più dispiace che a subirne le conseguenze siano anche i molti italiani che non hanno fatto questa scelta disastrosa.
Purtroppo chi semina vento raccoglie tempesta.

Postato da: OM | 06.03.09 08:05




Salve: La Gelmini, oltre ad aversi comperato la laurea, cosi come dicono,è anche ignorante dal suo comportamento. era inevitabile che anche lei fosse una furbetta, perchè altrimenti non poteva entrare ha far parte di questo governo di furbi e indacati, ora immaginiamo i danni che sta creando alle famiglie che non possono usufruire del tempo pieno per i bambini, cosa dobbiamo fare -1) denunciare il malgoverno, far capire al popolo dove sono gli errori di questo Governo scellerato.

Postato da: Di Pietrantonio Costantino | 06.03.09 07:53




Vi invito a vedere il mio commento a matita su questo argomento
click su http://www.flickr.com/photos/liviobonino/3331993857/
Livio di:
http://piove-governoladro.blogspot.com

Postato da: Livio Bonino | 06.03.09 07:49




Sono una mamma interessata alle sorti dei suoi figli nella scuola pubblica...vi sono genitori che protestano, manifestano anche nel modo piu' lecito possibile contro questa legge..Vi sono molte famiglie preoccupate , molti sindaci veneti interessati al futuro dei bimbi nella scuola pubblica. Lo scorso lunedi' dovevano incontrarsi ad Abano Terme con la Ministra Gelmini..naturalmente all'ultimo non e' potuta intervenire ma ha assicurato che il tempo lungo verra' preservato...staremo a vedere!! Ma purtroppo ormai non ci crediamo piu'.....gli interessi economici sono piu' importanti dell'istruzioni e del futuro .

Postato da: jessica rizzato | 06.03.09 07:49




La scuola non fa audience, quindi non porta voti. Il disinteresse generale verso le riforme degli ultimi ventanni, in media una ogni due anni, non sono giustificati. Quando lo scempio è iniziato, dalle proposte Berlinguer in poi, nessuno ha parlato. Perchè? A rigor di logica, il motivo è semplice: una scuola forte è ostacolo per chi usa le imposizioni al posto del ragionamento. Quando ero dall'altra parte della barricata, rispettavo i miei insegnanti, il loro ruolo così importante, la forza della loro inteliggenza, il saperci indicare la strada giusta. Ora, dietro la cattedra da precaria storica, valgo meno di un paio di scarpe usate. Non sono nulla per i genitori, pronti ad attaccare ad ogni costo. Nulla per la società e tacciata fannullona o, peggio, servitrice di uno Stato che non c'è più. Ridate a noi insegnanti il nostro ruolo, fondamentale per una società degna di questo nome, ridatemi la dignità, fate smettere il gossip genitoriale o la falsa meritocrazia adatta per un ufficio, non certo per il mio ruolo. Ridate la scuola all'Italia. Fateci un poco di pubblicità. Intervistateci. Venite in classe con noi. Seguiteci nelle nostre difficoltà di un lavoro secondo solo a quello di genitori. Datemi la possibilità di agire e inserite nella scuola psicologi capaci di guidarci nei momenti più difficili e consigliarci di fronte a problemi che non sono più alla nostra portata.
In poche parole, non lasciateci soli. Non prometto miracoli, ma solo futuri uomini capaci di pensare.

Postato da: MG | 06.03.09 07:35




max trentini
Se inizi di buon mattino a spararle così grosse ,figuriamoci a fine giornata

Postato da: voglia di informare | 06.03.09 07:32




On Borghesi,

ma ci siamo dimenticati che è la Gelmini??

E' una che ha comprato la Laurea a Reggio Calabria per 5 o 6 mila euro..

Questa è l'individuo che abbiamo al Ministero della Pubblica Istruzioni.

Se non ci fosse da piangere, potremmo sbellicarci dalle risate....

Cordiali saluti,

Gainluca Visca

Postato da: gianluca visca | 06.03.09 07:22




Certo che la crisi tocca,tocca tutti.Gli italiani non fanno più figli 1)chi li mantiene?2)che futuro e che prospettive daresti loro con un governo simile?così scuole che chiudono,insegnanti a casa e asili infarciti di bambini di ogni razza che parlano tutti lingue diverse.E così.tutti i precari a casa,ma che dico?si impiegheranno tutti nelle scuole private del nostro beneamato zar,dove si laureeranno solo i figli e nipoti dei baroni universitari,e dove insegneranno-come insegnavano a me quando avevo otto anni-che i comunisti mangiavano i bambini,e che se nostro papà per caso non votava DC saremmo tutti finiti all'inferno.
be',quest'ultima cosa è verra.Siamo finiti all'inferno.E il bello è che vi ci siamo mandati da soli.E non votando comunista.

Postato da: max trentini | 06.03.09 07:17




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