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15 Giugno 2010

Giornalisti poco onorevoli




Giornalisti poco onorevoli. Giornalisti che votano la legge bavaglio. Giornalisti che mettono la loro firma su una legge che limita la libertà di stampa. Al Senato, la scorsa settimana, si è verificato anche questo. Sappiamo tutti che il Ddl intercettazioni non è solo un’aggressione alla sicurezza dello Stato, ma anche un’intollerabile limitazione all’esercizio della professione giornalistica, come denunciato con forza dall’Fnsi. Per questo motivo ci chiediamo se l’Ordine Nazionale dei Giornalisti intenda o no intervenire e prendere provvedimenti nei confronti dei senatori che hanno votato a favore della legge bavaglio. Questi senatori con in tasca il tesserino da giornalisti non solo hanno violato il codice deontologico della professione, ma probabilmente hanno anche commesso illeciti disciplinari. Come si può contemporaneamente votare il bavaglio e la censura ed essere giornalisti? Credo non sia possibile. La legge bavaglio rende impossibile raccontare i fatti e nasconde ai cittadini i misfatti e le responsabilità di politici e personalità pubbliche. E’ un attacco all’art.21 della nostra Costituzione portato avanti dalle truppe cammellate del premier Berlusconi, che ha paura delle intercettazioni. Anche di quelle riguardanti qualche suo amico evidentemente. Il bavaglio colpisca anche i blog: se un blogger non pubblica una rettifica nel giro di 48 ore rischia una multa da 7.746 a 12.911 euro. Inconcepibile. Hanno paura del web, del popolo della rete e della condivisione della conoscenza e delle informazioni. Tra i senatori iscritti all’albo dei giornalisti professionisti o pubblicisti spiccano i nomi del capogruppo Gasparri, del suo vice Quagliarello, della moglie di Emilio Fede, Diana De Feo. C’è addirittura un editore, quel Giuseppe Ciarrapico già condannato in via definitiva per il crack del Banco Ambrosiano, per finanziamento illecito ai partiti ed attualmente indagato per ‘stalking a mezzo stampa’, reato talmente insolito da aver attirato l’attenzione dei ricercatori dell’università di Cambridge e per truffa aggravata.

fonte: www.massimodonadi.it






Commenti



“Lo schiavismo sarà probabilmente abolito dalle forze in guerra e la proprietà di schiavi verrà totalmente abrogata.Io e i miei amici europei siamo favorevoli a questo: che la schiavitù si limiti al possesso del lavoro e che si trasferisca nell'interesse del lavoratore, nel frattempo il progetto europeo guidato dall'Inghilterra consisterà nel controllare il lavoro attraverso il controllo sui salari. Il vasto debito che i capitalisti vedranno costituirsi su di esso dalle guerre, deve essere usato come mezzo per controllare il volume del denaro. Per portare a termine questo obiettivo bisogna usare le obbligazioni ipotecarie come punto di partenza fondamentale del sistema bancario….” The Hazard Circular, rivista della Banca d'Inghilterra, anno 1862
“Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si affiancavano ai governi e, grazie ai privilegi ottenuti, erano in grado di anticipar loro denaro. Quindi l’accumularsi del debito pubblico non ha misura più infallibile del progressivo salire delle azioni di queste banche, il cui pieno sviluppo risale alla fondazione della Banca d’Inghilterra (1694)….” Karl Marx, Capitale, Libro I.
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.
NO al Signoraggio Bancario
NO alla Dittatura delle Banche
Sottoponiamo l’appello a deputati, senatori, giornalisti, intellettuali, contestatori, anticonformisti, per promuovere la proposta di legge che faccia tornare l’emissione monetaria in mano statale, ovvero politica e popolare. Diffondiamo la verità negata: viviamo in una dittatura bancaria che impone a tutti l’angoscia esistenziale della vita basata sui debiti.
LEGGI L'APPELLO e firmalo come ho fatto già anch'io sul sito :
http://www.movimentozero.org/
Non è tollerabile che una banca centrale, isolata, che non ha nessuna responsabilità né l'obbligo di spiegare quello che fa, possa continuare a creare disoccupazione mentre i governi stanno zitti (Modigliani, premio Nobel per l'Economia, su "Il Tempo" del 22/10/2000)
“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel Economia 1988

Postato da: Silvio Pellico ai Piombi | 16.10.10 00:58




Per commentare potrebbero bastare due parole o scrivere al contrario un romanzo. Ci sono due cose chiare; alcuni provengono dal MSI, quindi fascisti dichiarati, altri probabilmente, per la loro età, non hanno conosciuto il "ventennio fascista " Si poteva solo scrivere clandestinamente sui muri dei gabinetti pubblici. Alle 20 passava la ronda chiamando tizio o caio chiedendogli: ...se in casa ? E si, perchè alle venti, i sospettati di antiregime, dovevano essere a letto. i vari Gasparri e C.Vogliono ancora questo e noi, milioni di contrari, no e cercheremo di impedirvelo. Non è ancora detta l'ultima parola, anche per il rispetto e debito di riconoscenza che, crediamo, avere verso tutti coloro che, armi in pugno, salvarono il Paese dai tedeschi e dalla marmaglia di torturatori fASCISTI.
e.m

Postato da: elio mela | 22.06.10 15:02




I GIORNALISTI SPACCHIOSI ARROGANTI, DEVONO SOLO RINGRAZIARE IL POPOLO ITALIANO CHE CON LE LORO TASSE PERMETTONO LORO DI FARE LA BELLA VITA, SE NON FOSSE PER LA SOVVENZIONE AI GIORNALI DI MILIONI E MILIONI DI EURO CHE LO STATO E PER LUI I GOVERNI SOVVENZIONANO OGNI ANNO A QUESTI PARASSITI STAREBBERO IN MEZZO AD UNA STRADA COME TANTI LAUREATI A SPASSO. LEGGE DELLA REPUBBLICA DELLE BANANE DARE ANCORA DENARO DEGLI ITALIANI AI GIORNALI, MALEDETTO CHI LA APPROVO' STA LEGGE.

Postato da: ALDO THE BEST | 21.06.10 08:30




Postato da: Selene Maria Rochira | 17.06.10 13:59
Carissima, il suo sarà uno di quei commenti, come uno recente mio ripetuto, che nessuno prende in considerazione! Se se ne frega la base, fuigurarsi i politici!

Postato da: Maria Carla P. | 19.06.10 23:45




postato da Alessandro ed altri:
Per cercare di capire con chi abbiamo a che fare, se avete tempo e voglia, aprite questo link e poi, eventualmente, ne parliamo:

http://leg15.camera.it/_dati/leg15/lavori/bollet/frsmcdin.asp?AD=1&percboll=/_dati/leg15/lavori/bollet/200609/0926/html/02/|pagpro=23n2|all=off|commis=02. Saluti a tutti e buona navigazione

Postato da: MARIO | 19.06.10 11:12




postato da alessandro 15.06.10-19:09

Certo che ho letto il Ddl approvato alla camera dei deputati-documento n.1638 XV legislatura.
L'art.1 recita " è vietata la pubblicazione,anche parziale, degli atti di indagine contenuti nel fascicolo del pubblico ministero o delle investigazioni difensive,anche se non più coperti dal segreto, fino alla conclusione delle indagini preliminari...etc. etc." Non sto a tediare chi legge con le sanzioni per giornalisti , pubblici ufficiali e così via. Basta fare una piccola ricerca su internet e ognuno si potrà rendere conto della verità. D'altra parte, se si legge il programma elettorale del PD -elezioni politiche 2008- il punto 4, comma 11b) recita "...Il divieto assoluto di pubblicazione di tutta la documentazione relativa alle intercettazioni.....fino al termine dell'udienza preliminare e delle indagini." Come vedi, i nostri politici, tutti, parlano bene e razzolano male. Tanto ti dovevo. Saluti per tutti.

Postato da: MARIO | 19.06.10 07:41




Meno male che ci siete voi e soltanto voi di Italia dei Valori a difendere l'ultimo briciolo di legalità, giustizia, civiltà in un paese disastrato e devastato come il nostro dalle mafie e criminalità fattesi istituzione ormai in questo paese berlina o zimbello che è divenuto nel consesso internazionale, siamo declassati e surclassati in qualunque settore e attività, grazie al governo buffonata e al governo barzelletta di un impresario d'arte e di malaffare, conosciuto anche come pedofilo e riciclatore di danaro sporco (vedi banca Rasini, dove tra i conti milionari erano i nomi di spicco di Cosa Nostra, e berlusconi padre era direttore di tale banca, che fu indicata come la banca della mafia dal bancarottiere Sindona in una famosa intervista, poi "suicidatosi"in circostanze misteriose)

Postato da: Diego | 18.06.10 18:47




Postato da: ornella r | 17.06.10 11:52

E' stata messa in lista da Berlusconi per il PdL. Notizia riportata a suo tempo dai mezzi di comunicazione.

Postato da: Rita Coltellese | 17.06.10 22:28




ma...ma...ma... anche l' imitatore di Neri Marcorè è giornalista? e io che pendavo fosse una cosa seria, il giornalismo!

Postato da: luciano toccaceli | 17.06.10 20:19




Chiedo scusa ma forse non sono GIORNALISTI e come Onorevoli ..........
AMO l'ITALIA perchè son costretto da questi signori a vergognarmi di essere ITALIANO !!!!!!. e mi duole dirlo ma la colpa è anche nostra, qualsiasi cosa ci facciano non siamo in grado di reaggire ......tanto di cappello ai transalpini
W la NUOVA ITALIA

Postato da: giuseppe sasso | 17.06.10 17:37




Si sente paralre di polemiche sull'emendamento 1707: "Violenza sessuale di lieve entità". Su Facebook, in 21mila, ne chiedono l'immediata cancellazione.
Nel disegno di legge sulle intercettazioni hanno veramente inserito l’emendamento 1707: che introduce il termine di “Violenza sessuale di lieve entità” nei confronti di minori? Firmatari, alcuni senatori di Pdl e Lega che propone l’abolizione dell’obbligo di arresto in flagranza nei casi di violenza sessuale di lieve entità? Cosa fanno i partiti di centro sinistra?

Postato da: Selene Maria Rochira | 17.06.10 13:59




On.le Donadi , ma da quando la moglie di Fede è diventata senatore e come è stata eletta ?
Sono io fuori dal mondo ?

Postato da: ornella r | 17.06.10 11:52




Onorevole Donati
Costoro non fanno parte di coloro che avrei piacere di conoscere ed essergli amico. In ogni caso è bene sapere come agiscono.

Postato da: carlo giustiniani | 17.06.10 10:57




Ben fatto caro Massimo... tutti dovrebbero fare così quando i politici, permettimi di dire, fanno "cavolate". Bisogna farli vedere al popolo in modo da poterli "sputare" in faccia... cmq Ciarrapico non era indagato per qualcosa?? Quel nome non mi è nuovo e il mio intuito non si sbaglia mai... i n goni caso W IDV sempre!!! W i giovani!!!

Postato da: Gabriele Barello | 17.06.10 10:34




Caro Donadi, purtroppo nella vita ci sono quelli nati per fare i gregari o portaborse,come si suol dire tra persone educate!La professione per queste persone é solo un mezzo per aggangiarsi e portare a casa il bel "salario". Tutto il resto .....é noia!
Non dovrebbero però far parte della classe dei giornalisti.

Postato da: Giuseppe Mazzei | 17.06.10 10:16




Questi "signori"sono giornalai (con tutto rispetto per la categoria)no giornalisti!infatti questi onorevoli,si fà per dire.Non esprimono un loro libero pensiero ma ci vendono le balle del loro padrone.Mi fanno pena per guadagnarsi il pezzo di pane devono prostituirsi moralmente.Apprezzo naturalmente i lavavetri al semaforo hanno più dignità.

Postato da: Rosario De Maio | 17.06.10 09:00




Postato da: Diego | 16.06.10 18:03
noto che scrive senza essere essere minimamente informato sulla realtà dei fatti.
Se asserisce che il DDl Mastella era forcaiolo e quello attuale contempla i diritti dei cittadini, o è in malafede o ne ignora totalmente il contenuto.
Onde evitare che possa tifare in seguito per una legge ipocrita e anticostituzionale, Le consiglio di leggerla prima di scrivere cosa che non corrispondono alla realtà!
Un saluto
Alessandro

Postato da: Alessandro | 16.06.10 19:41




E che sarebbero giornalisti questi? Vorrei sapere quanti di loro hanno veramente lavorato da giornalisti in un giornale vero.
Me li immagino Gasparri e il Ciarra a scrivere qualcosa!

Postato da: amelio silvestri | 16.06.10 19:14




Postato da: Andrea Marri | 16.06.10 18:35

Gli altri sono, ad esempio, la moglie di Emilio Fede, la De Feo, figlia anche di un ex Presidente della RAI della DC, se non ricordo male.

Postato da: Rita Coltellese | 16.06.10 18:58




Molti politici senza arte né parte sono iscritti all'Albo dei giornalisti, Albo che un referendum malposto da Grillo, che non conosce la legge sui referendum ed ha raccolto le firme quando per legge non si poteva, voleva giustamente abolire.
Infatti in questo Albo ci si può iscrivere se si mostrano le fatture o le ricevute che i propri articoli pubblicati sono stati pagati. Ad esempio io ho scritto degli articoli su una rivista, Color City, ma per mancanza di fondi non paga i suoi "giornalisti". Se sei un politico senza arte né parte, invece, hai tanti amici che ti fanno scrivere anche se non ne sei capace e che ti pubblicano e fanno pure figurare che ti pagano: tanto ci sono i finanziamenti di Pantalone per l'Editoria ed i politici sanno su quali giornali si può scrivere grazie ai finanziamenti che si sono votati. E' un giro vizioso. Così si crea una professione a chi non l'ha mai avuta ed ha passato il suo tempo nelle sedi dei partiti più che all'università. Non c'è distinzione di destra o sinistra: è giornalista pure D'Alema che, appresi dalla terza pagina di "La Repubblica" alcuni anni fa, ha passato la sua gioventù nelle sedi del PCI e ad andare in eschimo a tirare le uova ed i pomodori marci addosso ai "ricchi" che uscivano dalla "Bussola" di Viareggio. Poi, molto tempo dopo, si comperava le scarpe da un milione di lire. Non so se ridere o se piangere.

Postato da: Rita Coltellese | 16.06.10 18:51




perchè offendere la categoriadei girnalisti mettendo tra loro gente come ciarrapico, gasparri, quagliarella? gli altri non li conosco ma le loro faccie parlano piu' forte di una vuvuzuela.
Diego è un bellissimo nome, peccato che lo danno anche ai minus habens

Andrea Parigi

Postato da: Andrea Marri | 16.06.10 18:35




Tutti questi senatori giornalisti, che hanno votato la legge bavaglio, sono come i medici ( che hanno il compito di salvare gli ammalati) invece li uccidono. E' gente che va contro la propria deontologia giornalistica.


Postato da: Giuseppe Pistillo | 16.06.10 18:07




Massimo Donadi ,la legge BAVAGLIO E FORCAIOLA ERA QUELLA CHE TU E L'IDV AVETE APPROVATO NEL 2007 CON GRANDE GIUBILO CON IL GOVERNO PRODI E CHE PREVEDEVA LA GALERA ( LO SAI BENE,LA GALERA ) PER I GIORNALISTI CHE PUBBLICAVANO ATTI E REGISTRAZIONI COPERTE DAL SEGRETO ISTRUTTORIO.QUINDI,IPOCRITA DI ME..DA,NON ADDITARE STUPIDAMENTE I GIORNALISTI CHE OGGI HANNO APPROVATO UNA LEGGE EQUIlIBRATA E SAGGIA CHE CONTEMPERA LA TUTELA DEI DIRITTI DEI CITTADINI ALLA PRIVACY E LA NECESSITA' DI PERSGUIRE IL CRIMINE ORGANIZZATO E COMUNE.DUNQUE SMETTILA E NON DIRE PUTTANATE.

Postato da: Diego | 16.06.10 18:03




Nessuno ha ancora risposto sul perchè vorrebbero cambiare la Costituzione per agevolare le imprese. Se è semplice sburocratizzazione, perchè non basta un decreto?? Quali sono i punti della Costituzione che ostacolano? Toc, toc ... qualcuno si faccia vivo! Ne abbiamo già parlato, io ho espresso la mia idea, ma poi tutto è andato nel nulla. Se non si capisce, poi arriviamo alla scadenza trafelati e non riusciamo a controbattere nulla! Quello è capce di cambiare la Costituzione con la maggioranza!

Postato da: Maria Carla P. | 16.06.10 17:45




Ciò che viene prodotto viene fagocitato dalla voracità delle banche, degli opulenti oligarchi, finanzieri e massoni dell'elite internazionale che con le Lobby controlla il pianeta intero. Chi lavora è usurato e schiavizzato dal sofisticato sistema monetario a debito, fondato sull'interesse inestinguibile della semplice circolazione di moneta di uso corrente, in gestione privata di S.P.A. che la emette senza alcun controllo, salvaguardia né disposizione di legge, poiché le Banche Centrali sono al di là della legge, al di sopra della legge e per questo che tengono in pugno gli stati, perchè Esse rappresentano e detengono un potere maggiore di qualunque democrazia, monarchia o dittatura. Sono le Banche che dettano legge ai capi di stato ed ai politici, loro camerieri e garzoni, poichè li tengono in pugno con il sistema della produzione a debito di cartamoneta, quella necessaria per ogni scambio o transazione, sulla quale produzione di cartamoneta applicano un interesse, inestinguibile, poichè inesistente all'origine, dato che tutto l'ammontare di cartamoneta è quello appunto emesso dalle banche centrali, altro non ve ne è, quella parte che servirebbe per pagare l'interesse sulla emissione di cartamoneta stessa: il cosiddetto serpente monetario: che si morde la coda. Un circolo vizioso che non ha fine e che tiene soggiogati da trecento anni stati, nazioni, popoli, economie e cittadini ignari, che anche lavorando 24 ore al giorno non riuscirebbero mai a ripianare o ripagare il debito esistente, proprio perchè per pargarne l'interesse di tale debito dovrebbe essere emessa altra cartamoneta ancora, oltre a quella esistente, la quale emissione creerebbe ancora debito ulteriore a sua volta, e così all'infinito: UNA VERA TRUFFA DI CUI SIAMO GLI SCHIAVI MODERNI, CON LE MODERNE CATENE DEL SISTEMA MONETARIO.
SISTEMA ALTRESI' CHIAMATO DEL SIGNORAGGIO BANCARIO:IL TUTTO AVVIENE IN MANIERA SUPERFICIALE, COME DATO PER SCONTATO E NORMALE: MA NON LO E' AFFATTO CHE UNA BANCA CENTRALE ASSOLUTATAMENTE INDIPENDENTE E PRIVATA, NON PREVISTA NEPPURE DALLA COSTITUZIONE, ABBIA NEL TEMPO MESSO IN GINOCCHIO LE ECONOMIE E I POPOLI DELLE NAZIONI CHE LENTAMENTE SI DEBILITANO E SI SONO DISSANGUATI NELLA SPASMODICA TENSIONE DI PRODURRE SEMPRE MAGGIOR REDDITO PER COLMARE UNA VORAGINE INCOLMABILE, UNA VORACITA' INSAZIABILE, UNA AVIDITA' INCONTENIBILE DEL PRIVATO BANCHIERE AL DI SOPRA DELLA LEGGE, AL DI LA' DELLO STATO.

Postato da: Ellittico | 16.06.10 17:02




Che tema
la traccia era: parlate di qualche personaggio storico che maggiormente contribuì all’unità d’Italia.
Svolgimento.
I personaggi più importanti furono: I fratelli bandiera. Erano tre fratelli e hanno unito le loro camicie, una bianca, una rossa e una verde. Così è nata la bandiera tricolore. Guglielmo Marconi che ha inventato il telefono e così i siculi possono parlare anche con i longobardi. Gino Bartali, che diceva sempre è tutto sbagliato, tutto da rifare. E infine, il più grande di tutti Slivio Berluscroni, che ha lasciato tutti gli italiani in mutande rendendoli tutti più poveri. Fatta salva la cricca.
Fine
Ho firmato e la mia firma me la sono fatta autenticare subito, tosto e immediatamente dal Presidente, un blerusconiano doc, che mi ha subito detto: bravo, con questo compito ti sei garantita la frequenza anche per il prossimo anno.
E poi mi ha chiesto: da vecchio che farai?
il giornalista, ho risposto. Con questa nuova legge sono sistemato: si possono scrivere solo cazzate, ma mai la verità.

Postato da: Pierino di Pietro (nome e non cognome) | 16.06.10 16:45




Sono semplicemente dei lecca culo asserviti al padrone si vergognino tutti

Postato da: domenico di bello | 16.06.10 15:45




MA TUTTA QUESTA GENTE DAVVERO FACEVA GIORNALISMO,??!,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,'...BOH.....MI VIENE SOLO DA TORCERE IL NASO, ANZI MI VIENE DA TAPPARLO........SE UN GIORNO DOVESSI IMBATTERMI IN UN LORO ARTICOLO, COME MINIMO STRAPPERO' LA PAGINA.....VERGOGNA, CHE STUOLO DI SERVI SCIOCCHI?....

Postato da: ANTONIETTA OPALLO | 16.06.10 13:45




ma Gasparri è un giornalista?
ma lui lo sa? non credo
di sicuro è vergognoso che abbiano votato a favore di una delle più grandi leggi-vergogna della storia repubblicana, bisogna fare di tutto per fermarli!!!!!!!!!!

Postato da: bill carso | 16.06.10 11:16




Le promesse del potere fanno scordare anche la dignita´

Postato da: mauro travan | 16.06.10 08:56




Nessuno ha ancora risposto sul perchè vorrebbero cambiare la Costituzione per agevolare le imprese. Se è semplice sburocratizzazione, perchè non basta un decreto?? Quali sono i punti della Costituzione che ostacolano? Toc, toc ... qualcuno si faccia vivo! Ne abbiamo già parlato, io ho espresso la mia idea, ma poi tutto è andato nel nulla. Se non si capisce, poi arriviamo alla scadenza trafelati e non riusciamo a controbattere nulla! Quello è capce di cambiare la Costituzione con la maggioranza!

Postato da: Maria Carla P. | 16.06.10 08:46




SIG.DONATI,
ONOREVOLI?QUESTI SONO DEI LECCA CULO.

Postato da: SPALLINA LOR GAETANO | 16.06.10 07:34




Anna C....
quella fu la mia risposta!
ma va bene lo stesso.

Postato da: Cambronne | 16.06.10 01:02




ORMAI E' COTTO. Va sempre più giù.
Le Regioni: manovra irricevibile. Formigoni: è anticostituzionale, va cambiata
La manovra è "irricevibile" e deve "cambiare". Lo ribadiscono i governatori, in un documento votato "all'unanimità", dopo una riunione straordinaria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. "La finanziaria - denunciano le regioni - e' stata costruita "senza condivisione ne' nelle misure ne' sulle entita' del taglio: si ripropone cosi' una situazione di assenza di coinvolgimento diretto nella definizione della manovra pur dopo l'approvazione delle leggi di contabilita' e finanza pubblica e di attuazione dell'art. 119 della Costituzione che hanno provveduto a declinare in legge un percorso preciso di condivisione con le autonomie territoriali delle manovre di finanza pubblica".
Nessuno, ha precisato il presidente Vasco Errani, ne mette in discussione la necessità, ma i "sacrifici" devono essere "proporzionalmente suddivisi" tra i singoli comparti della pubblica amministrazione. Mentre così com'è ora "per oltre il 50% si carica sulle Regioni e non è equa", ha affermato Errani. E ne faranno le spese anche malati con la sindrome di down e con alcune malattie psicologiche.

Postato da: Cotto a fuoco lento | 15.06.10 23:14




MERD !

Postato da: annaC | 15.06.10 22:57




La P2 di Licio Gelli e del Maestro Silvio Berlusconi (tessera 1816) ha un nuovo aderente, il ministro Roberto Calderoli, che in un’intervista alla Stampa ha dichiarato: “Se la Rai deve fare il servizio pubblico lo può fare con un canale, gli altri due andrebbero privatizzati”. Le stesse parole pronunciate da Gelli in un’intervista in cui ricorda gli obiettivi della P2: “Due dei tre canali della Rai dovevano passare ai privati, che avrebbero garantito più offerta”. Strana coincidenza, come quella raccontata da Travaglio sul Fatto Quotidiano a proposito della legge Bavaglio e del divieto di pubblicare i nomi dei magistrati. Il 6 marzo 2000 Berlusconi, ospite di Telelombardia, dichiara: “Essere stato piduista non è un titolo di demerito, lo dice la magistratura. Nella P2 c’erano numerosi esponenti della vita pubblica, nessuno è stato condannato.” (Tra gli iscritti alla loggia anche l’attuale presidente dei parlamentari del Pdl, Fabrizio Cicchitto).
L’iniziazione del premier avviene nel 1977, nella sede di via Condotti, presenti: il giornalista Roberto Gervaso, il medico Fabrizio Trecca, capo della sezione mass media. Finita la cerimonia a mister B. vengono consegnati: i guanti, il grembiule e erroneamente la tessera di Apprendista. Gelli: “Berlusconi ce la mandò indietro e noi gliela cambiammo con quella di Maestro, allegando una lettera di scuse”. Chi ha fatto parte della P2 ha tradito la storia dell’Italia ed ha infangato i principi che l’hanno ispirata. Per ben quattro volte il Cavaliere ha giurato fedeltà alla Costituzione.
Nel momento del giuramento avrà incrociato l’indice e il medio della mano sinistra, come si faceva da ragazzi per non far risultare il falso un peccato. La stessa cosa l’avrà fatta il direttore del Tg1, Augusto Minzolini, durante la lettura, molto incerta, dell’editoriale in occasione della presentazione della nuova scenografia. Sentirlo parlare di “orgoglio nazionale”, lui che sta seduto nella poltrona che fu di Vittorio Veltroni, Enzo Biagi, Willy De Luca, Emilio Rossi, Albino Longhi, Gad Lerner, solo per volere del padrone di Mediaset e null’altro, è imbarazzante.
Da quando è direttore il Tg1 non è mai stato protagonista per un’inchiesta fatta, ma per gli ascolti persi e le notizie non date. Non si dovrebbero dimenticare le parole di Tina Anselmi che fu presidente della Commissione parlamentare sulla P2: “Quando un paese non vive nella trasparenza delle istituzioni è un paese che rischia la condanna di non essere democratico".

Postato da: Lo Strillone | 15.06.10 22:56




Oltre 20 mila scrutini bloccati e scrutini delle superiori nel caos. Le regioni sono 13: Piemonte, Lombardia, Toscana, Lazio, Campania, Sicilia, Liguria, Valle d'Aosta, Friuli Venezia-Giulia, Abruzzo, Molise, Basilicata e la Provincia di Bolzano.
La scorsa settimana (dal 7 al 12 giugno) è stata la volta di altre otto realtà: Emilia-Romagna, Calabria, provincia di Trento, Puglia, Marche, Veneto, Sardegna e Umbria. Con oltre 5 mila scrutini bloccati e rinviati a questa settimana. Il sindacato di via Manzoni parla di oltre 2 mila e 200 scrutini bloccati oggi nel Lazio, 2 mila in Sicilia e mille e 300 in Campania, ma anche 500 in Abruzzo, oltre mille in Piemonte e 750 in Liguria. "Se consideriamo che gli scrutini si svolgeranno per tutta la settimana - spiega Bernocchi - averne bloccato migliaia solo oggi significa che circa metà dei Consigli di classe dovrà essere riconvocato". Il mondo della scuola è in fibrillazione. Sabato scorso la Flc Cgil, supportata dai precari e dagli studenti, ha portato in piazza a Roma 100 mila manifestanti e domani mattina si replica: Cisl e Uil scuola, Snals e Gilda daranno luogo ad un'altra manifestazione al teatro Quirino, sempre a Roma. Ma perché insegnanti, genitori e studenti stanno manifestando in tutti i modi il loro dissenso? Perché, in questi giorni, docenti e genitori sono scesi in piazza in mutande, hanno occupato uffici dei provveditorati e scuole?
Basta citare pochi dati per averne un'idea abbastanza chiara. I più colpiti dai tagli al personale saranno, ovviamente i precari: con 40 mila posti in meno (25 docenti e 15 Ata) già dal mese di settembre si troveranno in difficoltà 15 mila precari. I 30 mila pensionamenti serviranno soltanto ad attenuare il colpo. C'è poi la manovra da 25 miliardi varata pochi giorni fa il governo che di fatto "mette pesantemente le mani nelle tasche degli insegnanti", spiegano i sindacati.
Gli effetti sugli stipendi sono illustrati nella Relazione tecnica allegata alla legge di conversione del decreto: niente rinnovo del contratto, blocco degli automatismi stipendiali e pesanti ripercussioni sulle pensioni. Soltanto con il blocco degli scatti automatici (ogni 6 anni circa) sugli stipendi il governo conta di risparmiare quasi 19 miliardi di euro. Quello che
alcuni sindacati hanno definito "furto legalizzato" produrrà effetti fino al 2048. Ogni addetto perderà dal 2011 a fine carriera dai 29 mila ai 42 mila euro che non potrà più recuperare e avrà una pensione più "leggera".

Postato da: rebecca | 15.06.10 22:48




Ci viene sovente inculcato dalla società odierna della meritocrazia e del guadagno che chi va contro gli interessi del suo lavoro perseguendo qualche ideologia debba essere licenziato senza remore. Allora io mi chiedo perché queste persone, dopo un accurato giudizio, non debbano essere allontanate dal loro posto di lavoro. Tanto non sembra che versino in situazioni economicamente gravi...

Postato da: Daniele Pauselli | 15.06.10 22:37




MI FACCI IL PIACERE
Il monito dell'Osce. E mentre nel Pdl il clima si fa sempre più teso, l'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce), con sede a Vienna, ha chiesto oggi all'Italia di rinunciare al disegno di legge sulle intercettazioni o di modificarlo in sintonia con gli standard internazionali sulla libertà di espressione. "Sono preoccupata che il Senato abbia approvato una legge che potrebbe seriamente ostacolare il giornalismo investigativo in Italia", ha detto in un comunicato oggi Dunja Mijatovic, responsabile dell'Osce per la libertà dei media. "Il progetto di legge approvato dal Senato nella sua formulazione attuale - denuncia la delegata Osce per l'informazione - contraddice le raccomandazioni dell'Osce, specialmente nella misura in cui proibisce l'uso di alcune fonti confiddenziali e materiali che possono essere necessari per indagini giornalistiche significative al servizio della democrazia". Da qui la richiesta al nostro Paese di modificare il testo normativo, adeguandolo a standard e richiami in materia indicati dall'organismo internazionale. "I giornalisti devono essere liberi di riportare le notizie di pubblico interesse e di essere in grado di decidere come portare avanti un'inchiesta in modo responsabile", dice ancora Dunja Mijatovic.

La rappresentante Osce, in particolare, ha ribadito la 'censura' da parte dell'organismo da lei rappresentato delle norme del ddl intercettazioni che prevedono "forti restrizioni - ha denunciato- nella pubblicazione di atti processuali o di indagine anche prima dell'inizio dei processi", così come le "multe salate" e "anche il carcere" per editori e giornalisti che le pubblichino, così come la previsione del carcere per chiunque, senza essere giornalista, registri e diffonda conversazioni senza il consenso dell'altra persona.

Postato da: La botte è piena | 15.06.10 22:25




gennaro esposito
ti saluto. Ma siamo in tanti con questo nome e cognome e, a volte, anche io posto qui. Allora per non confonderci da oggi io userò il mio nomignolo "gennariello".
Ciao

Postato da: voglia di informare | 15.06.10 22:05




L’ex ministro delle Infrastrutture oggi ha dichiarato, in un’intervista a Repubblica, che “Diego Anemone nel 2002, o forse 2003, venne a ristrutturarmi una dependànce di 220 metri quadrati“. Nessun problema, sia chiaro. Ma Lunardi aggiunge: “Anemone era sveglio e mi doveva un favore. Voleva sdebitarsi“. Come-come-come??? Lunardi spiega: “Lo avevo aiutato (da ministro in carica…) ad acquistare i terreni della Banca di Roma su cui avrebbe edificato il futuro Salaria Sport Village”, che è un’opera abusiva, tra le altre cose. E ci sono anche le fatture, spiega Lunardi: Anemone mi “ha fatto i lavori a prezzo di costo”. In effetti, in tempi di crisi…
Non finisce qui, state attenti. A Lunardi serve una casa. E chi gliela trova (con relativo sconto del 50%)? Tale Angelo Balducci, che Lunardi avrebbe poi nominato presidente del Consiglio superiore dei Lavori pubblici.

Postato da: voglia di informare | 15.06.10 22:01




CARA ITALIA DEI VALORI,
BERLUSCONI HA ROVINATO L'ITALIA, NON E' CAPACE DI NULLA E DEVE ANDARE VIA SUBITO CON LE BUONE O CON LE CATTIVE, IN GALERA E PER SEMPRE!!! E' UN INFAME MENTITORE, FARABUTTO, MAFIOSO, MASSONE P2 E CHE LA MASSONERIA P2 MUOIA TUTTA E SUBITO FRA MILLE DOLORI COME E' MORTO CALVI IMPICCATO E LO STESSO VALE PER I MOLTI IMPRENDITORI CORROTTI, MAFIA, VATICANO, OPUS DEI!!!
NOI CENTROSINISTRA DOBBIAMO FARE UNA FORTE ALLEANZA, NOMINARE UN LEADER BRAVO E CARISMATICO COME PRODI, FARE UN PROGRAMMA POLITICO RELATIVO A TUTTO CIO' CHE CI UNISCE CHE E' MOLTO E POI DOBBIAMO FARE UNA GRANDE PROPAGANDA, TUTTI ASSIEME, DAPPERTUTTO CON OGNI MEZZO!!!
DOBBIAMO FARE UNA VERA LOTTA A TUTTI GLI SPRECHI E PRIVILEGI PUBBLICI, ALLA EVASIONE FISCALE E CONTRIBUTIVA, BISOGNA AUMENTARE IL LAVORO, LE PENSIONI PIU' BASSE, MIGLIORARE LA SANITA', LA SCUOLA, L'AMBIENTE, LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, I SERVIZI PUBBLICI DA TERZO MONDO, LA GIUSTIZIA, LEGALITA' E SOLIDARIETA', E SOPRATTUTTO DOBBIAMO TUTELARE LA SICUREZZA DEI CITTADINI CHE NON DEVE ESSERE UNA FALSA PREROGATIVA DELLA LEGA NORD!!!
INOLTRE BISOGNA MIGLIORARE I COMUNI COME VENEZIA E BISOGNA DIRE NO A TUTTE LE GUERRE COME QUELLA CHE FA LO STATO DI ISRAELE CONTRO LA PALESTINA UCCIDENDO UOMINI, DONNE, VECCHI E BAMBINI!!! AL CONTRARIO TUTTE LE CONTROVERSIE DEVONO ESSERE RISOLTE IN MODO PACIFICO PRESSO I GRANDI ORGANISMI INTERNAZIONALI COME UNIONE EUROPEA, ONU, ECC.
CORDIALI SALUTI A TUTTI.
franco.rinaldin@libero.it

Postato da: Franco Rinaldin | 15.06.10 22:01




A cosa servono i bavagli? Siamo al paradosso, se gli Italiani tutti aprissero occhi ed orecchie, dovrebbero indignarsi. Ma come possiamo permettere che chi ci rappresenta possa imbavagliare la stampa, togliere le intercettazioni, impedirci di venire a conoscenza di scandali, truffe e altre nefandezze, impedire ai magistrati di agire nell'interesse della collettività. Chi ci rappresenta dovrebbe essere trasparente come l'acqua. Non dovrebbero avere nulla da nascondere, purtroppo il marcio c'è ed è per questo che devono coprirlo.
Ma chi pensano di essere? La legge che intendono promulgare non serve agli Italiani onesti, pensassero a ridurre gli sprechi a rilanciare l'occupazione, lo sviluppo e tanto altro. Se pensano che con le nostre tasse, perchè siamo noi che li paghiamo, possono permettersi di fare quello che vogliono hanno capito male. Molta gente non sa come stanno le cose, non conoscono la verità. Mi capita di ascoltare i discorsi della gente comune e spesso mi viene da sorridere, l'altro giorno due amici sulla metro parlavano delle intercettazioni uno ha detto all'altro: ma ti pare che mentre parlo con mia moglie c'è qualcuno che mi intercetta......E' questo che hanno messo nella testa della gente semplice.

Postato da: veronicap | 15.06.10 22:00




Scusa,impareggiabile Maria Carla.
L'età è quella che è e tra un aereo e l'altro avevo scordato che sei nata un giorno dopo di me.
Mercè,cigno gentil.

Postato da: max.trentini | 15.06.10 21:47




Postato da: eraldo | 15.06.10 20:38
Però io su Pomigliano sono perplessa. Se non accettavano, la Fiat restava in Polonia.
Nessuno l'obbligava a far le Panda a Pomigliano! Con la crisi che c'è, meglio un posto di lavoro con qualche concessione che niente, o no? Soprattutto non si toglie una risorsa al Sud. In fondo accettando oggi qualche condizione pesante, una volta staccati dalla Polonia, un domani si può chiedere un miglioramento. Ho sentito che molti operai sperano di mantenere il posto di lavoro. Vedremo con il referendum.

Postato da: Maria Carla P. | 15.06.10 21:41




Io volevo fare il giornalista.
Meno male,sarei stato collega di Gasparri e del condannato Ciarrapico.
Almeno oggi come collega ho solo il lacchè Apicella.

Postato da: max.trentini | 15.06.10 21:37




Postato da: carmen emme | 15.06.10 15:29
Ma che cosa cavolo dice?? Caso mai bisogna espellere dall'Ordine quei brutti ceffi!

Postato da: Maria Carla P. | 15.06.10 21:34




i giornalisti in parlamento conoscendo meglio di altri i limiti e le possibilità della professione giornalistica, sanno anche come scrivere meglio di altri una legge per imbavagliare la professione giornalistica e mutilare il diritto di cronaca. sono dei traditori.

la stessa cosa la stanno facendo per la parte che concerne le intercettazioni quei parlamentari che hanno svolto il ruolo di magistrati?
bisognerebbe conoscere anche i loro nomi. così per sbuggerarli di fronte all'opinione pubblica e perchè la legge bavaglio sia nota anche per chi materialmente l'ha ideata e scritta.

io sto compiendo l'operazione di memorizzare bene le espressioni di coloro che eggi con una faccia di bronzo incredibile ripropongono ai media una versione edulcorata di quello che è effettivamente la legge bavaglio.

perchè poi le metterò in sovrimpressione alle loro nuove espressioni allorchè fra 1 anno o 2, quando la legge sarà cassata e si riproporranno con la solita faccia di bronzo, ma con i toni e le versioni dissimulate.

Postato da: gennaro esposito | 15.06.10 20:43




ma è evidente che questa gente voti per berlusconi no? Piuttosto perchè lIDV non si occupa di quello che sta accadendo a Pomigliano, che è gravissimo? Dove la Fiom è stata lasciata sola
Da che parte state voi'

Postato da: eraldo | 15.06.10 20:38




Ricordiamoci delle facce e soprattutto dei nomi di questi "non onorevoli" il giorno in cui questo governo infame cadrà, perchè come tutte le cose umane avrà anch'esso una fine esogena o endogena (spero nella seconda): perchè non dovranno neanche pensare di trovare sponde. In nessun posto. Basterà loro ahimè la pensione che dovremo pagargli

Postato da: frank de grazia | 15.06.10 20:21




Caro Donadi. Come è possibile che i sigg. senatori giornalisti abbiano votato la legge bavaglio? Semplice....... sono dei venduti anche loro!!!!!! più che onorevoli li definirei " disonorevoli ". Una mia considerazione della situazione verso la quale stiamo scivolando? Semplice anche questo....... muoviamoci!!!!!! "facciamo" di più e parliamo di meno, con una dittatura non si può parlare bisogna agire!!!!!!!

Postato da: Vittorio Angelo Alaimo | 15.06.10 20:05




Spero che un giorno a tutta questa monnezza possiamo trovargli un posto che merita. In galera. Sono fiero di votarvi, il mio futuro siete voi.

Postato da: Luigi Rubeis | 15.06.10 19:52




Postato da: MARIO | 15.06.10 16:24
Mi scusi Mario, Lei chiede una risposta a Donadi sulla mancata levati di scudi sulla legge intercettazioni di Mastella!
Io mi permetto di chiederLe:
Lei ha letto tale decreto? Perche se così fosse, non vedo il senso della Sua domanda, dal momento che tale decreto faceva riferimento esclusivamente ad "intercettazioni illecite"
Dall'attuale DDL in esame c'è una distanza abissale!!
Un saluto
Alessandro

Postato da: Alessandro | 15.06.10 19:09




La legge bavaglio è l'esempio e la conferma che ormai siamo in un regime dittatoriale. In tale regime anche gli onorevoli ex giornalisti mangiano al tavolo del principe e quindi cosa possono fare s non appoggiare ciò che padre Silvio dispone? La parola d'ordine è mangiare a quattro ganasce e quindi se dovessero esprimere pareri contrari al loro padrone perderebbero la pappatoia. E sempre una questine di fame. Comunque se il loro Dio e padrone dovesse perdere consensi vedreste questi EROI cambiare immediatamente direzione. Come successe a Mussolini.Forza Italiani alle prossime ci rifaremo.

Postato da: Giovanni Maiorano | 15.06.10 19:06




Non li conosco, tranne tre o quattro, compresi Quagliarello e Gasparri: due servi alle dipendenze del padrone. Se tanto mi da tanto...

Postato da: Pietro greco | 15.06.10 18:45




CHI ABBANDONA LA SUA PROFESSIONE PER ENTRARE IN POLITICA E' LA PROVA LAMPANTE CHE LA SUA PROFESSIONE E' UN FALLIMENTO ALTRIMENTI SI LIMITEREBBE A FARE IL CONSULENTE DELLA POLITICA !
Postato da: BRUNELLO TROJANO | 15.06.10 15:40
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Buona questa ... me la segno ...

Postato da: buona questa !! | 15.06.10 18:34




Ad occhio croce sono giornalisti che hanno firmato l'ultimo pezzo una ventina d'anni fa

Postato da: roberto de nart | 15.06.10 18:15




Io avrei voglia di sentire o di leggere i commenti del proprio voto dei suddetti sig. giornalisti onororevoli per questa legge bavaglio.Credo che sarà un'illusione,chi sono io per fare una simile domanda.Ho vissuto un pò di tempo in belgio ho la moglie ex belga,ma vi posso assicurare che in belgio avrei ottenuto risposta.Spero ardentemente che questa legge non veda la luce.Viva l'Italia

Postato da: Michele Bongiovanni | 15.06.10 18:04




I lupi travestiti da agnelli si riconoscono da lontano.
Ci troviamo ad ereditare un'Italia stampellata.
Ad acta sarebbe un esposto al Consiglio dell'Ordine Nazionale Giornalisti.
Comunque ci aiuta l' Ocse.

Postato da: giovanni cocco | 15.06.10 17:54




Una visita nel gulag di F.I.
SPAZIO AZZURRO è una bacheca dedicata alle opinioni degli elettori e dei simpatizzanti del Popolo della Libertà che frequentano il nostro sito.
(Udite, udite)
Tutti i messaggi ricevuti vengono letti e una parte di essi, rappresentativa delle opinioni espresse con maggiore frequenza dai nostri
elettori, sono scelti per la pubblicazione, che viene ripetuta diverse volte al giorno.
(Cioè devono essere stonati dalla propaganda)
I messaggi pubblicati non riflettono necessariamente la posizione ufficiale
del nostro partito o quella della maggioranza dei suoi elettori, ma offrono a chi legge spunti di riflessione e di discussione.
(Riassunto: solo le volontà di Silvio da esegursi senza discutere con effetto immediato).

Postato da: boia chi molla | 15.06.10 17:53




Una visita nel gulag di ... (continua)

Postato da: boia chi molla | 15.06.10 17:53




bel campionario ,non c'è che dire: l'esempio del giornalismo asservito a suo prepotenza plurindgata

Postato da: emi_cori | 15.06.10 17:53




Amici di IDV,
non voglio offendere nessuno, ma questi signori vi sembrano tutti veri giornalisti?
Mi scappa da ridere e pensandoci bene mi vergogno.
Vorrei sapere dove, quanto e come scrivono.
Ma è proprio bella la vita con gli stipendi sicuri e tutte le garanzie sulle proprie pensioni.
Proprio è vero che al peggio non vi è mai limite!
Osservando alcune foto pubblicate nell'articolo mi chiedo come la giustizia non ne abbia rinchiuso alcuni.
Penso che in caso di ulteriore grave crisi finanziaria e sommovimenti sociali alcuni di costoro vranno difficoltà a dormire tranquillamente.
La Storia insegna che quando il popolo è alla fame vera può accadere di tutto e sempre il popolo passa dagli applausi alle invettive, alle urla, alla forza distruttrice, alla ribellione più dura, alla violenza più feroce.
Signori, studiate bene la Storia in generale e la Storia italiana, poi capirete meglio come si deve vivere.

Postato da: Robespierre | 15.06.10 17:35




Quelle 14 foto di rispettabili Onorevoli di variabile età, sono la cartina di tornasole dei
politici. In quelle immagini vedo dei cadaveri
che puzzano giacché privi di vita. La verità
è vita. L'onestà è dignità di vivere, nella verità, con lealtà.Questi negano la verità; non vivono.
Essi sono sciacalli che muovono nel buio; sono carogne che si nutrono di carogne.

Grazie Donadi, Grazie idV

Postato da: Toremà | 15.06.10 17:28




On Donadi, ormai credo lo abbiano capito tutti, quando il Berlusca ha fretta di fare qualche nuova legge, vuol dire che con la legge in vigore lui ci stà andando di mezzo.

Postato da: giorgio peruffo | 15.06.10 17:24




da parecchio tempo percepisco un imbarbarimento della società in cui vivo. La corruzione, il malaffare. la furbizia sono lentamente diventati doti dell'uomo nuovo che oggi ci governa. La maggioranza dei "cittadini" si sono ormai tramutati in sudditi preferendo una schiavitù sicura ad una libertà chimera. E la libertà può anche diventare improvvisamente pericolosa quando la si deve difendere. La libertà di stampa è stata il vero detonatore della rivoluzione francese e quindi della dichiarazione universale dei diritti dell'uomo. Come si può pensare oggi di imbavagliare il progresso per coprire solo truffe e squallide storie di sesso ben remunerate ? Borrelli ci ricordava di "resistere, resistere, resistere" Speriamo che questo nuovo Medioevo oppressivo e clericale sia breve perchè la Storia, seppur faticosamente, cammina in un solo senso ! Da domani silenzio, mi raccomando-.

Postato da: paride pizzirani | 15.06.10 17:22




Non conosco gli altri ma Gasparri e Quagliariello si per essere servi di un potere mafioso e piduista ,la democrazia ormai non esiste più!

Postato da: nina | 15.06.10 17:17




Mi trovo d'accordo con la relazione.
Questo fa ulteriormente capire che la corruzione e la menzogna con questo governo sono fatti meritevoli. I nodi sono arrivati al pettine.

Postato da: vito | 15.06.10 17:05




è usanza comune, di non sputare nel piatto dove si mangia.

Postato da: giuliano marchi | 15.06.10 16:50




In galera certa gente non cela vogliono , loro sono molto piu' onesti di quei ceffi , ma in Italia sai quante persone ci sono come quelle, mamma mia !
Speriamo di arrivare presto alle votazioni! Altrimenti si mette proprio male.

Postato da: il maremmano | 15.06.10 16:32




Gasparri un giornalista!?! Questa mi mancava...

Postato da: Antonio C. | 15.06.10 16:28




On.Donadi,
nel 2007 Lei, assieme a di Pietro ed altri 18 membri del partito, ha votato il ddl Mastella sulle intercettazioni: come mai all'epoca non vi fu questa alzata di scudi? E' possibile una Sua cortese risposta?

Postato da: MARIO | 15.06.10 16:24




stiamo ancora aspettando la retifica di minzolini sulla faccenda della prescrizione. in quanto ai giornalisti senatori vorrei ricordare che quelle facce non sono ne l'uno ne l'altro vai donadi che ci siamo noi.

Postato da: claudio dadomo | 15.06.10 16:24




I veri volti della mafia!.....

Postato da: librici gianfranco | 15.06.10 16:21




Gasparri, più che giornalista si tratta di un ciarlatano voltagabbana, ex AN ma anche ex di tutto, non sa scegliere neanche da che parte stare, se fossi Fini lo sbatterei fuori dal partito.
Lui sta li solo per la poltrona, altrimenti non sarebbe nessuno, RADIATELO dall' associazione giornalistica.
Saluti D'Agostini Massimo

Postato da: Massimo D'Agostini | 15.06.10 16:02




Hum!
Tutte facce da galera o da olio di ricino.
Antonio

Postato da: Antonio D'Alessandro | 15.06.10 16:01




che tali senatori e giornalisti si esprimano a favore della legge cosidetta bavaglio non suscita alcun sussulto. Se non erro vedo tra gli altri quagliarello e gasparri; i due in particolare si sono distinti in quanto a difesa strenua delle posizioni del governo e di silvio in particolare sono dei veri e propri incaricati-portavoce. Portano infatti sino a noi la voce del padrone politico. Rispetto al principio alla difesa del partito hanno prontamente messo le loro intere persone al servizio della causa: la persistenza del governo a qualsiasi costo per una esigenza primaria (probabile) di autoaffermazione politica dei singoli. Arrivismo politico insomma. Abbiamo visto quagliarello nella questione englaro, ed oggi sulle intercettazioni. Abbiamo visto gasparri su tutte le questioni che con un sorriso godereccio (come di colui che ha visto ciò che da tempo cercava...) ha sempre spiegato con disinvoltura acritica le ragioni del governo con un tono del tipo......"...quale è il problema. si è fatto ovviamente ciò che era meglio in assoluto.......perchè siamo innatamente bravi e non possiamo sbagliare...è ovvio ........neanche a dirlo........siamo tranquilli............siamo sereni.......gli oppositori dicono cazzate...tanto per dirle....perchè ce l'hanno nel sangue...nei geni.....la sinistra........." Tutte queste affermazioni che gli italiani hanno ingoiato tutte le sere, a tutte le interviste di gasparri - opinionista - portavoce -giornalista (nel taglio dichiarazioni sicure e concise), le stanno per vomitare fuori in uno con le urla di dolore e sofferenza delle loro stesse famiglie depresse ed in crisi, annichilite dal punto di vista esistenziale. Se si giungesse a qualche difficoltà sociale più disorganizzata le stesse frasi proferite verrebbero rinfacciate agli stessi autori a fronte del fallimento evidente su tutti i fronti ed espresso nella evidente intensa instabilità e sofferenza del sistema che in atto viviamo. Perchè allora affermare le proprie tesi con quel ....."....quale problema c'è...", il problema c'è eccome caro sen gasparri occorrerebbe forse essere un po più realistico ed attento alla realtà evitando di sbagliare i giudizi, espressi per eccesso di entusiasmo individualista e fiducia forse malriposta o malorientata.

Postato da: antonio da messina | 15.06.10 15:51




con quelle faccie da galera che si ritovano, non
potevano far altro che acconsentire, ha ragione il vignettista quando dicono che non leccano!!
forse perchè si è fatto la ceretta?

Postato da: giopetral | 15.06.10 15:47




CHI ABBANDONA LA SUA PROFESSIONE PER ENTRARE IN POLITICA E' LA PROVA LAMPANTE CHE LA SUA PROFESSIONE E' UN FALLIMENTO ALTRIMENTI SI LIMITEREBBE A FARE IL CONSULENTE DELLA POLITICA !
CHI HA MAI LETTO UN ARTICOLO DI CIARRAPICO, QUAGLIARIELLO, GASPARRI, CUTRUFO ECC.. ?
COME MAI GIORGIO BOCCA O MONTANELLI CHE HANNO FATTO GIORNALISMO POLITICO PER PIU' DI 50 ANNI NON SI SONO MAI SEDUTI SUGLI SCRANNI DI MONTECITORIO O DEL SENATO ?
TUTTI QUELLI CHE AVETE ELENCATO NON VALEVANO NIENTE COME GIORNALISTI ED ANCORA MENO OGGI COME POLITICI !!!!

Postato da: BRUNELLO TROJANO | 15.06.10 15:40




Caro Donati, i giornalisti poco onorevoli, non hanno in tasca la tessera dell'onestà intellettuale, ma soltanto la tessera del'opportunità politica e del partito. Quella giornalistica è una tessera in più.
Come ho spesso ho scritto all'IdV, solo un miracolo può salvarci da questo sprofondare in un pozzo di "M M M" senza fine. Sembra assurdo, ma dobbiamo augurarci che il mutamento di Fini ed la sua ambizione riesca ad avere il sopravvento su tutto e mandi a quel paese Berlusconi.
Cordialmente Costa

Postato da: antonino costa | 15.06.10 15:35




Ottimo articolo,fateceli conoscere ttutti..i segreti della casta!! Grazie

Postato da: v.fara | 15.06.10 15:35




Gentile On.le Donadi,
perchè continuate ad essere così ondivaghi nell'esprimere giudizi tentando di strumentalizzarli per fini politici.
Gli onoevoli e senatori da lei menzionati se non avessero firmati la legge sulle intercettazioni sarebbero stati crocifissi dal loro partito, al contrario subiscono tale giudizio in quanto membri di un ordine dei giornalisti, facendo parte di entrambe le categorie o in un senso o nell'altro avrebbero scontentato comunque qualcuno.
Inoltre far parte dell'ordine dei giornalisti non significa uniformarsi alle decisioni prese dal proprio sindacale, paventando l'ipotesi di una radiazione dello stesso.
Non vi sarebbe più democrazia.
I margini per migliorare il testo ci sono, bisogna solo lanciare una sponda costruttiva a tutta l'opposizione e a parte della maggioranza che vuole operare in tal senso, e dopo di ciò avere il coraggio di accettare il verdetto che verrà licenziato dal Parlamento.
Avete ora la possibilità di mettere in difficoltà la maggioranza in chiave politica, non fate come al solito di ergervi a paladini di un moralismo stantio ed improduttivo sia per voi ma sopratutto per l'intera Nazione.
Francesco Manzella
Villa Vicentina (UD)

Postato da: FRANCESCO MANZELLA | 15.06.10 15:33




Bisogna abolire l'Ordine dei giornalisti!!!!!!!!!!

Postato da: carmen emme | 15.06.10 15:29




probabilmente non sapranno neanche cosa hanno votato, prima avranno fatto si con la testa, poi il cervello si sarà inventato una spiegazione

Postato da: giampaolo malatesta | 15.06.10 15:23




Se io fossi Berlusconi mi prendereri anche un piccolo divertimento : imporrei a tutti i parlamentari del suo partito di tagliarsi l'uccello ( e per le donne di cucirla). Sono sicuro che moltissimi lo farebbero e lui se la riderebbe pensando "guarda che coglioni mi sono allevato !!". Purtroppo B. non ha questo senso ironico, forse anche perchè sa che piu' di qiualcuno se l'è già tagliato autonomamente.

Postato da: Joseph | 15.06.10 15:21




E' bene dare un volto e un nome alle persone che appoggiano questo governo mafioso in modo che si sentano pubblicamente responsabili di ciò che succede e succederà nel nostro Paese

Grazie on.le Donadi per il Suo lavoro coraggioso!

Postato da: Luigi Ch | 15.06.10 15:12




Non mi meraviglia affatto. Quella è gente che si autoimpone il bavaglio, prima che questo venga imposto per legge. E' più pericoloso l'auto-bavaglio che quello imposto, perché, contro il secondo si riesce a lottare e a trovare qualche soluzione, mentre nulla si può contro l'auto-bavaglio. Minzolini docet!!!
Quelle persone che hai mostrato nel post, caro Donadi, fanno a gara per accaparrarsi le simpatie del capo. Il servilismo è arrivato a tanto che, tra loro, lo sai bene, c'è uno che qualche anno fa propose Berlusconi per il Premio Nobel per la Pace, (sic! sic!) e non sapeva neanche dove presentare la domanda!!

Postato da: Salvatore Belcastro | 15.06.10 15:08




Siete VOI che definite DEMOCRAZIA questa parvenza di ""libertà"" ""uguaglianza di diritti"" uguaglianza di ""possibilità"", quando nella realtà, la malapolitica e i malissimipolitici, controllano TUTTO, tutte le sfere dell'informazione, della Sanità, dei Lavori Pubblici, degli ENTI pubblici, tutto, ma proprio TUTTO quello che può produrre beneficio. Quale può mai essere la differenza fra questo REGIME POLITICO e un REGIME MILITARE?. Qualcuno me lo può spiegare? Qualcuno mi può spiegare quale sia la differenza fra questa ""democrazia"" (con minuscola piccola piccola), e un regime militare come quello ""famoso Argentino'""? Leggevo l'altro giorno che in Italia si calcola siano stati uccisi Diecimila persone negli ultimi vent'anni per questioni che riguardano diretta o indirettamente la POLITICA e/o gli affari legati alla politica. La stragrande maggioranza, penso nel meridione. ADESSO, così, tutto ad un tratto, scopriamo che ci sono GIORNALISTI IGNOBILI DI REGIME. Ma che novità! Sono miserabili di Regime, ma sono sempre esistiti, erano ""amici Vostri"" siccome il Regime, ha iniziato a RUBARE IN PROPRIO, escludendo ""gli altri"", allora, questi vecchi amici, sono diventati nemici? Certamente, si tratta di robaccia da discarica, però, non è da oggi. Tantissimi di coloro che li accusano, sono simili a LORO, solo che sono stati esclusi ""dal potere"", mi ricordano Casini/Cuffaro/Caltagirone quando sono stati cacciati da Berlusconi/Fini. Comunque, questo non è che l'inizio della fine, l'economia non perdona, Berlusconi ha amministrato proprio come se il Paese fosse roba per Ladri, e questi sono il risultato, si regge ancora per miracoli contabili e tanta, ma tanta imbecillità da parte di chi ancora gli crede. E', simile a Vanna Marchi e/o Mamma Ebe, imbroglione, imbonitrici, raccontaballe e disoneste, eppure, ancora trovano cretini che gli danno tanto denaro.

Postato da: rebyjaco | 15.06.10 15:08




Egr.Dott.Di Pietro. I Signori giornalisti parlamentari poco onorevoli della Casta Politica sono ad esclusivo servizio di PAPI RE L'IMPUNITO al quale devono obbedienza assoluta! Sono stati da lui nominati e non eletti dai Cittadini. In caso di dissenso la pena sarebbe la perdita dei favori del Sovrano e della comoda poltrona e dei privilegi di casta, tutti lautamente remunerati da Noi Italiani ormai ridotti alla canna del gas.

Postato da: Paolo | 15.06.10 15:03




Perché in Italia esistono "Ordini", "Associazioni" e "Casse"?
Sono tutte organizzazioni di carattere molto incerto, mentre sicuro è l'utilizzo personale di pochi a puro scopo di lucro, ma a danno di tutti.
Non ci si deve limitare nella ricerca del malcostume solo in ambito politico ed imprenditoriale. Basterebbe gettare un'occhiata gli intrallazzi degli "Ordini" e ai bilanci soprattutto delle cosiddette "Casse" per farsi delle belle risate!
Anche queste sono vere e proprie caste che ci costano una barca di soldi a fondo perduto.

Postato da: Marinella Andrizzi | 15.06.10 15:03




Dio ce ne scampi e liberi dai medici, poco onorevoli sia se deputati sia se esercenti il loro mestiere. Sono in gran parte "medicaciucci" (© Carlo Levi nel libro "Crsisto si è fermato ad Eboli"), ahinoi!

Postato da: N.T.C. | 15.06.10 15:00




come giornalista mi vergogno profondamente e come cittadina italiana, ancora di più.

Postato da: Sonia Toni | 15.06.10 14:56




... perché meravigliarsi? ... caro Donadio, questa è gente che non conosce la parola "onestà intellettuale". Questa è gente che non sa cosa significa un "Ordine" e quindi perché aspettarsi cose al disopra del loro sapere? ...
... e comunque, mi si permetta di dirlo, nessuno si salva perché mi dovete trovare chi è onesto!!!! ... il tutto è basato e strutturato in base al prezzo (e ciascuno di noi ce l'ha!)... piuttosto perché non occuparci dei motivi per cui compriamo giocatori di calcio (ed altri sport) all'estero quando già abbiamo gli italiani nei vivai pieni e stracolmi? ... hanno bisogno di prendersi la residenza ll'estero per essere "comprati"?
............. che delusione

Postato da: Domenico, Palermo | 15.06.10 14:50




che cosa ci si poteva aspettare dai servi di berlusconi, hanno dimenticato solo una cosa, di indossare la divisa da lacchè

Postato da: giovanna benini | 15.06.10 14:47




Sono solo dipendenti di Berlusconi e quindi eseguono gli ordini,quindi nessuna meraviglia.Grazie IDV per l'ottimo lavoro che state facendo.Vi stimo tutti .

Postato da: giorgio zanetti | 15.06.10 14:45




è una vergogna...

Postato da: Francesco | 15.06.10 14:42




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