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13 Giugno 2009

Il bavaglio colpisce anche la Rete




Tutti uniti contro Berlusconi, avevamo scritto: dopo i risultati elettorali. Invece non basta più, bisognerà essere davvero uniti ma per riaffermare i valori costituzionali, non si tratta più di contrastare il delirio di una persona, ma di riaffermare i principi medesimi della legalità repubblicana. Quanto è accaduto nelle aule della Camera dei deputati non è solo l'ennesima legge ad personam e neppure una delle tante puntate della berlusconeide, si tratta invece di un passaggio chiave nella realizzazione di quel sultanato a reti unificate.

Non bastava il controllo assoluto dell’informazione radiotelevisiva ma era necessario colpire anche la Rete. Le recenti elezioni hanno dimostrato come Internet sia oramai rimasto il solo strumento utile per accedere ad una libera informazione, priva di controllo o censura, anche sui temi della politica. Evidentemente il Governo ha ritenuto di dover intervenire per reprimere anche l’ultimo spazio di democrazia attraverso un provvedimento che, pur non riguardando affatto la Rete, imbriglia e censura la libertà di opinione e di accesso alle informazioni, tutelata dalla Costituzione. Altro che conflitto di interessi.
Sotto il profilo giuridico, se ci riferiamo all’attività di informazione svolta dai mezzi di informazione tradizionali, la disciplina dell’accountability delle informazioni in vigore è già molto rigida ed ampiamente disciplinata poiché i giornalisti sono soggetti alla legge sull’ordinamento della professione di giornalista (legge n. 69/1963) e alla Carta dei doveri del giornalista e alla vigilanza da parte dell’Ordine.
La tutela dell’informazione in ambito comunitario arriva al punto che la stessa Corte europea ha dato risalto all’interesse generale alla divulgazione dei documenti nonostante la loro provenienza illecita.
Per quanto riguarda invece i siti di informazione “non tradizionali” costituiti perlopiù da semplici utenti (blogger amatoriali) va evidenziato che:

1. La norma proposta è in violazione di uno dei principi fondamentali espressi dalla nostra carta costituzionale (art. 21 Cost.) che autorizza la libera manifestazione di pensiero in tutte le sue forme salvo che non si tratti di attività contrarie al buon costume.
2. In caso di informazione veicolata attraverso siti informatici “non tradizionali”, la norma in vigore (art. 16, D.Lgs. 70/2003) dichiara che il prestatore del servizio (hoster) non è responsabile dei contenuti memorizzati salvo che non sia a conoscenza dell’illiceità dell’informazione. Con “informazione illecita” si intende una informazione contraria alla legge: le informazioni non veritiere o lesive della persona non sono sempre illecite.
3. L’articolo 10 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali sancisce, infatti, che il diritto alla libertà di espressione, tra cui si menziona la libertà di ricevere informazioni (dalle fonti della notizia), è tutelato senza che vi possa essere ingerenza da parte delle autorità pubbliche.

Ulteriore criticità è la concreta applicazione della norma proposta relativamente a:

1. La definizione e identificazione di siti di informazione, poiché la norma stessa risulterebbe di difficile applicazione nel caso di piattaforme che tipicamente ospitano contenuti realizzati da utenti terzi, perlopiù non identificabili direttamente ma tramite un indirizzo e-mail, come Youtube, Facebook, ecc.
2. La vigilanza per il rispetto del dettato normativo, soggetta ad eccessiva discrezionalità, o che rischierebbe di creare facili discriminazioni tra alcuni siti, probabilmente i più diffusi o gestiti da utenti “scomodi” rispetto all’intero universo dei blogger presenti in rete.

Tra l’altro giova portare a conforto di tale considerazione, il dibattito in corso a livello internazionale:
1) negli Stati Uniti, l’accountability dell’informazione fornita da siti di informazione “non tradizionali” o non di stampo giornalistico viene demandata alla capacità di discernimento della stessa utenza, con il risultato di perdita di utenti/credibilità di fronte ad una costante veicolazione di informazioni ritenute non veritiere;
2) in Francia, la Corte Costituzionale ha censurato proprio ieri la discussa legge su Internet, ribadendo la validità dei diritti fondamentali della libertà di espressione e comunicazione (che può essere limitata solo dall’Autorità giudiziaria) e confermando – al contrario di quanto sostenuto dal Ministro della Cultura francese - che Internet è un diritto fondamentale.

In queste ore tutti questi temi sono rimasti in ombra e le informazioni sostanziali non sono neppure arrivate ai diretti interessati. Le norme relative alla rete costituiscono un altro aspetto della aggressione in atto nei confronti del pluralismo editoriale già, profondamente sfigurato dai conflitti di interesse e dalle concentrazioni della proprietà e delle reti in pochissime mani.

In ogni caso non possiamo aspettare l'aiuto di una divinità e ancora meno di qualche pentito della maggioranza. Adesso è davvero giunto il momento di chiamare a raccolta e di unire quanti hanno davvero a cuore la Costituzione e in particolare l'articolo21 della Costituzione.
Contro questa legge è necessario attivare tutte le iniziative individuali e collettive possibile: dall'obiezione di coscienza alla costituzione di appositi siti per garantire ogni informazione di rilevanza sociale, dall'assistenza legale alla presentazione di denunce ed esposti alle competenti autorità internazionali e nazionali.






Commenti



Premetto che non sono superstizioso, ne comunista, ne ex comunista, ne il PD mi interessa più di tanto, o quantomeno, mi interessa tanto quanto il PDL.
Detto ciò, mi sto preoccupando:
2001 - Berlusconi viene eletto presidente del consiglio, qualche mese dopo avviene l'attacco alle torri gemelle di New York con conseguente crisi finanziaria che coinvolge anche l'Italia. Sarà un alibi per il malgoverno.
2002 - Sempre governo berlusconi, terremoto di San Giuliano, Il Ns Silvio dichiara "...sarà ricostruito tutto entro 24 mesi..." A che punto è la ricostruzione? Mi risulta che ad oggi 2009 sempre governo berlusconi, la ricostruzione sia ancora in alto mare.
2008 - Governo Berlusconi, crisi finanziaria mondiale, Silvio dice "... non tocca l'Italia... chi dice che la crisi coinvolge l'Italia è un disfattista..." Nel 2009 anche Silvio ammette la crisi ma nel frattempo no ha fatto nulla per contrastarla.
2009 - Terremoto a L'Aquila, "... entro settembre agli sfollati verranno assegnati nuovi alloggi ..." Pochi mesi, un progetto molto ardito, ma anche San Giuliano lo era ed in effetti non è stato rispettato. Dicevo che non sono superstizioso, ma .... Un fatto è e rimane un fatto. 2 fatti sono una coincidenza. 3 fatti sono un caso. 4 fatti simili tra loro non possono più essere ne un caso ne una coincidenza. Ora i casi sono due: 1: il nostro caro silvio è iellato e porta sfiga. 2: E' talmente fortunato che questi casi lo aiutano a nascondere la sua inefficienza.
Ma noi italiani siamo così fortemente iellati da ritrovarci berlusconi al governo per la terza volta? Dicevo che non sono superstizioso, ma, in questo momento mi stò toccando le p...e anche se non sono di ferro come quelle di Silvio.(voyeur di prima categoria).
Auguro comunque a tutti gli Aquilani di poter ottenere tutto ciò che è stato loro promesso, anche se le premesse non sono buone, visto la protesta a Roma di ieri.

A proposito di protesta in piazza, cosa aspetta l'IDV ad organizzare una bella protesta contro il governo ed in particolar modo contro il lodo Alfano, contro la legge anti intercettazioni, contro il nucleare, contro mafiosi e P2isti, contro gli interessi privati dei nostri governanti, contro le leggi ad personam, contro on. non tanto onorevoli, contro veline, ciarpame e festini vari di governo? Io personalmente penso che milioni di italiani sarebbero disposti ed onorati di scendere in piazza.

Postato da: Mauro Borsotti | 18.06.09 22:39




PER ESSERE UN COMUNISTA, SEI PERFETTO! PARASSITA DA UNA VITA, MAI FATTO UN GIORNO DI LAVORO IN PROPRIO, SEMPRE PAGATO CON I SOLDI CHE LA REPUBBLICA DELLE BANANE RUBA A CHI E' TUTTI I GIORNI SUL MERCATO!!! COMPLIMENTI!!! E VIENI ANCHE AD ARRINGARE LA PLEBAGLIA COGLIONAZZA CHE INGOIA TUTTO COME L'ACQUA FRESCA???? I FANNULLONI ED I PARASSITI CHE INFOGNANO LA EX....EX....EX....ORA PD (MA SEMPRE COMUNISTI FANNULLONI) DOVREBBERO ESSERE MESSI IN CONDIZIONE DI MANGIARE SOLO QUELLO CHE PRODUCONO!!! E TU COSA PRODUCI???? IL BLA...BLA...BLA...???????

Postato da: FRA DIAVOLO | 18.06.09 16:35




Caro Roberto Orlandini,
la penso esattamente come lei:
1. io votai al referendum sul nucleare, e oggi mi ritrovo con dei politici indecenti che, fregandosene della volontà popolare, lo rilanciano.
2. votai pure per l'abolizione di quei ministeri, ma sotto mentite spoglie (neanche tanto mentite) li hanno ripristinati tutti e 3.

I referendum, che fra l'altro costano non poco, hanno la caratteristica suprema di esprimere democraticamente la volontà popolare su uno SPECIFICO argomento: più chiari di così non si può.
Siamo in democrazia (credo) e la volontà popolare è VERBO, almeno, così dovrebbe essere.
E allora mi chiedo: come si possono permettere di andare contro la volontà del popolo SOVRANO?
Gli argomenti referendari su cui il popolo si è espresso NON devono essere più argomento di alcun dibattito istituzionale; se ne può parlare fin che si vuole, ci si può ragionare ovunque ma NON in parlamento.
La sola opportunità per riprenderne un iter legislativo è quella di riproporre un nuovo referendum che indichi che oggi il popolo è disponibile alle centrali nucleari. punto.
Per quanto riguarda le "poltrone", lì la presa per i fondelli è palese: dopo poco istituirono il ministero per le politiche agricole. Se non è una presa per il C... , mi dica Lei.

Ad essere sincero Le voglio dire che questo argomento da Lei toccato mi fa crescere da sempre una rabbia profonda, piena di livore verso costoro che oggi ci governano, non paragonabile a tante altre bestialità perpetrate nel frattempo.
Mi creda, quando sento "nucleare" mi bolle il sangue, più di quando parlano di mille condanne, corruzioni, scandali ecc..
E non perchè io odi il nucleare, potrei anche aver votato a favore come Lei, ma perchè ripenso a come se ne fregano della volontà espressa dal referendum.

Saluti

p.s. Sig. Mario, non sapevo che il nome MARIO le appartenesse; avrà provveduto a registrarlo, immagino.

Postato da: Renzo C | 17.06.09 14:27




VORREI DIRE UNA COSA A TUTTI I PRESENTI!!!! LA MAGISTRATURA QUANDO INTERCETTA Fà DELLE INDAGINI PIù O MENO BUONE CHE SIANO MA Fà DEI RISCONTRI PER CAPIRE CHI DELINQUE E CHI NO.DOPO QUESTO Fà DELLE VALUTAZIONI E DECIDE SE LE TELEFONATE INTERCETTATE SONO "VALIDE AL PROCESSO O NO".POI PROSEGUE CON IL PROCESSO E CHI è STATO INTERCETTATO PUò "FARE APPELLO E DIFENDERSI".
QUELLO CHE I POLITICI DICONO è CHE LA MAGISTRATURA USA L'INTERCETTAZIONE COME SE FOSSE UN GRANDE FRATELLO MA SI Sà BENISSIMO CHE SONO I SERVIZI SEGRETI CHE DIPENDONO DAL PARLAMENTO A FARLE. 007 NON ERA UN MAGISTRATO DA QUANTO RICORDO !!!!!!!! POI VOLEVO FARE SAPERE AI PRESENTI CHE IL PIù GRANDE MAFIOSO DEL MONDO, DI NOME "AL CAPONE", è STATO CONDANNATO NON PER OMICIDI,NON PER DROGA O ALCOOL,NON PER TRATTA DI SCHIAVI MA PER "FRODE FISCALE". QUINDI COME SI Fà A SCOPRIRE UN CRIMINALE MAFIOSO? BASTA FARE DELLE INDAGINI A TRECENTO SESSANTA GRADI E POI VALUTARE ATTENTAMENTE TUTTO.
NEL DECRETO MILLE PROROGHE SI è DATO DINUOVO IL POTERE A CHI VUOLE E PUò DI ASCOLTARE LE TELEFONATE E FARE PROPAGANDA COMMERCIALE A DISCAPITO DELLA PRIVACY DELL'UTENTE.A CHI NON è CAPITATO DI FARE UNA TELEFONATA SU UN QUALCOSA E POI RICEVERE POCO DOPO UN'ALTRA TELEFONATA DA PARTE DI UN PROMOTORE COMMERCIALE CHE TI PARLA, PIù O MENO, DI QUELLO DI CUI STAVI CONVERSANDO CON UN'ALTRA PERSONA.
UN'ALTRA COSA ANCORA è CHE SE IL COSTO DELLE INTERCETTAZIONI è COSì ALTO BISOGNEREBBE FARLO PRESENTE AGLI OPERATORI TELEFONICI CHE DECIDONO L'AMMONTARE DEL SERVIZIO STESSO.
ALL'ESTRERO CHIEDONO DI MENO E LO FANNO PER SUCCESSIVI ACCORDI CON LO STATO PER ALTRI SERVIZI.
P.S. NON CREDETE A CHI PER MOTIVI GIUDIZIARI NON SI VUOL FAR PROCESSARE.
APPROPOSITO SE NON SI VUOL FAR PROCESSARE IN ITALIA PERCHè NON PROVA IN EUROPA ADESSO CHE ESISTE.

Postato da: Andrea | 16.06.09 17:31




Caro Mario,
credo che tutti due vogliamo la stessa cosa.
Sono d'accordo che non si può e non di deve intercettare senza motivo chiunque.
Detto questo però, andiamo al nocciolo della questione.
Se ipoteticamente io autorità ho messo sotto controllo l'utenza telefonica di un malavitoso e costui chiama o riceve una telefonata da un politico o un grosso personaggio della finanza, cosa si fà? si continua a intercettare o si chiude la linea per non sentire cosa si dicono?
Tutte le polemica sin qui sorte, sono dipese da questi fattori.
Quando Berlusconi ha conversato con Saccà e gli ha fatto raccomandazioni sul "barbarossa" altrimenti Bossi gli rompe i .... e gli ha raccomandato alcune attricette per i prossimi fim-tv, non era Berlusconi ad essere intercettato, ma Saccà! Ed i motivi c'erano!
Sono d'accordo che legalmente non costituisce reato, non può non convenire che politicamente non è bello quello che si sono detti. In forza anche del fatto che Saccà lavorava per la Rai di Stato e Berlusconi è il proprietario dell'azienda concorrente della stessa Rai.
Purtroppo in Italia anche se, ogni volta si cerca di evitarlo, dobbiamo prendere atto che esiste un conflitto di interessi senza paragoni al mondo.
Ieri, per farle un esempio, a Portofino hanno pranzato insieme Berlusconi (primo ministro) e Tronchetti Provera(azionista di controllo della Telecom.)
Nulla da eccepire?
Si dà il caso che le intercettazioni da parte delle autorità, vengano richieste alla Telecom.....
Un saluto
Alessandro

Postato da: Alessandro | 16.06.09 14:37




PER MARIO :
1.Mi dica questi grandi reati su Internet quali sono ? già ci si firma perchè il reato di calunnia su Internet è previsto..mi dica cosa vuole aggiungere questa nuova legge.
2.Le intercettazioni già prevedono il permesso di esecuzione da parte di un giudice ,che ne vede l'utilità ai fini di indagini ..
mi dica cosa vuole aggiungere questa nuova legge.

Riusciamo un pò a non farci infinocchiare qualche volta, e a leggere cosa c'è dietro alle leggi ?

Postato da: Alessandro T | 16.06.09 11:19




Cara signora Chiara Coffrini,
al contrario di quanto le ha risposto Mario, io credo che il senso della sua domanda sia giusta.
Se il senso pratico della telefonata al pizzaiolo è di ordinare delle pizze, la privacy non centra assolutamente nulla. Pensa forse il signor Mario che per questo il pizzaiolo si arrabbi? Non credo proprio.
Se viceversa, il fine ultimo è di lasciare messaggi in codice, allora è un bene decifrarli e scoprire cosa hanno in mente.
Legga la risposta indirizzata al signor Mario che precede questa ed avrà spero, qualche risposta anche lei.
Cordialità
Alessandro

Postato da: Alessandro | 16.06.09 10:02




Caro Mario,
Non confondiamo il diritto del cittadino alla sua privacy con l'altrettanto sacrosanto diritto del magistrato di intercettare telefonicamente chi ha o stà commettendo reati.
Non vorrei sbagliarmi, ma credo di aver letto che per iniziare le intercettazioni serve che ci siano "gravi indizi di colpevolezza" e non come da lei asserito di reato.
Nella sostanza la differenza è abissale!
Facciamo un esempio: Viene rapito un bambino. Il magistrato non può metttere sotto controllo i telefoni di parenti e conoscenti. Le sembra normale? Ci dicono di usare le antiche tecniche d'investigazione! Ma mi scusi i delinquenti si sono fermati alle antiche tecniche di delinquenza forse?
Poi: la richiesta d'intercettazione deve essere valutata da un gruppo di 3 giudici.
Qui veramente siamo alla comica finale!
Un giudice monocratico può condannare un'imputato all'ergastolo, ma non può decidere se concedere un'intercettazione!
Senza contare che i piccoli tribunali non dispongono a volte di 3 magistrati e quindi....
E nel caso venga concessa l'autorizzazione, non può superare i 75 giorni complessivi.
Mafia ndrangheda e camorra ringraziano sentitamente.
Suvvia Mario, siamo seri.
Un saluto cordiale
Alessandro

Postato da: Alessandro | 16.06.09 09:48




Gent.ma Maria Carla
Il pizzaiolo è impeganato a fare le pizze e non può rispondere al telefono. Quindi non sarà mai intercettato.

Postato da: MARIO | 15.06.09 21:27




Mario però non ha risposto a Chiara sulle intercettazioni al pizzaiolo ... Come mai!

Postato da: Maria Carla P. | 15.06.09 20:03




Postato da: | 13.06.09 18:56

Ma che, sei tufo?
Hai mai giocato a guardia e ladro?
In poche parole questo era lo scopo: scoprire i malfattori. Chiaro il concetto?

Postato da: Emanuele | 15.06.09 18:54




C'è qualcuno che, pensando con la propria testa, può darmi una risposta a questi semplici quesiti?
1) l' 8 novembre 1987 votammo un referendum contro il nucleare a seguito del quale furono smantellate le poche centrali nucleari che avevamo, perché gli italiani avevano votano per il "si"
2) il 18 aprile 1993 votammo altri referendum (sul maggioritario) e sull'abolizione di tre ministeri (Agricoltura, Partecipazioni Statali e Turismo). Aboliti i ministeri.

In base a quale potere costituzionale la volontà espressa in quei referendum dai cittadini viene oggi tranquillamente ignorata e si mettono in costruzione centrali nucleari e si crea un posto di Ministro (guarda caso del Turismo) per la sig.ra Brambilla?
Se il mio voto non conta un fico secco, posso effettivamente andare al mare, altrimenti un'ulteriore domanda è: ma non c'è nessuno a tutela della Costituzione?
P.S. Nell' 87 votai a favore del nucleare: ciò non toglie che se vinse il parere opposto esso deve essere rispettato.
E non solo per una ventina d'anni, poi si starà a vedere . . .

Roberto

Postato da: Roberto Orlandini | 15.06.09 16:57




IL TEOREMA P2
INFORMAZIONE = POTERE
BERLUSCONI = P2

Postato da: vito | 15.06.09 16:40




Per Mario:
se un criminale viene intercettato mentre telefona alla pizzeria per farsi mandare una pizza a casa non è per invadere la privacy del pizzaiolo, ma per capire se per caso nei discorsi sono nascosti altri significati o semplicemente perchè non è possibile chiedere all'intercettato di segnalare le telefonate compromettenti.
Internet è un mezzo di comunicazione esattamente come lo sono il telefono o i giornali, si possono utilizzare bene o male, ma la responsabilità non è del mezzo ma della persona che ne fa uso. Sarebbe come proibire a tutti l'uso del coltello perchè potenzialmente è anche un arma per uccidere.

Postato da: Chiara Coffrini | 15.06.09 13:12




E' ora palese oltre ogni misura l'intenzione di questi vergognosi assertori di una democrazia che tale assolutamente non è più di uccidere la verità e l'infrmazione e questo è contro la Costituzione e qualsiasi altra legge di questo stato ormai incontrollabile.
Bisogno e con ogni mezzo abbattere il "DESPOTA".

Postato da: Dicotutto | 15.06.09 12:36




Per Mario: Sai distinguere tra il riportare su un giornale la trascrizione di un'intercettazione non autorizzata (e su questo non c'è dubbio che sia perseguibile e sanzionabile più aspramente chi commette tali atti) e limitare lo strumento più efficace, quale l' intercettazione, per la ricerca e la repressione del Crimine?
Poi se tu da cittadino preferisci, la tutela della privacy, piuttosto che la tutela della tua sicurezza è una tua scelta rispettabile. Immagina, però a fronte di un ipotetico crimine che tu o un tuo familiare doveste subire, e il magistrato limitato nell'uso delle intercettazioni non potrebbe perseguire il criminale che lo ha commesso,e quello a piede libero potrebbe commetterlo di nuovo a te o a qualcun altro,se anche in questo caso preferisci la privacy....

Postato da: Piera | 15.06.09 11:48




Fiero di avere votato Di Pietro da quando ho 18 anni. Chi è Massimo Donadi? E' un grande. Proponetelo come primo ministro!

http://www.youtube.com/watch?v=Ee9M8r4hdsg&feature=channel

Massimiliano Puccio

Postato da: Massimiliano Puccio | 15.06.09 11:28




Noi siamo abituati a comportarci da brave persone ma Sabato il brianzolo ha esternato la sua cattiveria, esponendo al tempo stesso un suo lato debole: ha esortato gli imprenditori a non vendere pubblicità ai giornali che mettono in discussione l'operato del governo.
A questo punto noi consumatori dovremmo rifiutare di acquistare i prodotti reclamizzati dalle reti televisive di Mediaset, in particolare Rete 4.

Postato da: Alex | 15.06.09 11:16




Quello che sta accadendo in questi gironi non ha alcun senso razionale. La cosa che più mi delude è il silenzio della maggioranza a ogni infelice uscita del Presidente. Si attacca spesso la sinistra perché non è unita, non è compatta, ma questo, a questo punto, credo sia un merito. Significa che ci sono persone che pensano con la propria testa e se non sono d'accordo su qualcosa si fanno sentire. In questo Governo invece quando parla il Premier nessuno osa contraddire, e non per citare sempre lo stesso episodio ma nessuno ha parlato nemmeno quando ha definito un mafioso un eroe! Il suo sport preferito è attaccare in maniera generalizzata i giudici, come se fosse un cittadinio qualsiasi. Singolare è che Berlusconi dopo aver vinto le elezioni il primo provvedimento che ha fatto è stato il Lodo Alfano, poi, dopo le Europee, dove ha ottenuto un altro successo, il primo disegno presentato è quello sulle intercettazioni. Disegno che vogliono farlo passare come una proposta di legge a tutela dei cittadini, come se i problemi quotidiani della gente siano legati agli inquirenti che li ascoltano. Come se ogni giorno sulle prime pagine dei giornali trovassimo le telefonate di Tizio e di Caio. Intanto gli interventi in Abruzzo cominciano a vacillare, ma non se ne parla. Le indagini sulle costruzioni delle solite ditte sempre in Abruzzo cominciano a confermare quanto sospettato, ma non se ne parla. Della spazzatura a Palermo che è ritornata in strada dopo le elezioni, ma non se ne parla. Del sottosegretario all'Economia Cosentino che rappresenta il PDL in Campania, ma non se n'è mai parlato. Della crisi in seno al pdl in Sicila non se ne parla. Dei tagli agli straordinari alle Forze dell'Ordine in concomitanza agli stanziamentio per le ronde non se ne parla. E non si parla di tanto altro. Con questo non dico che il degrado del nostro Paese sia colpa del Governo, ma credo che fin quando la politica sarà vissuta dalle persone come una sorta di tifo calcistico non andremo da nessuna parte. Perché anche se fosse che la legge sulle intercettazioni tutelasse meglio i cittadini (ma non lo è) non si può togliere lo strumento più efficace della lotta al crimine organizzato alle Forze dell'Ordine. è banale sostenere che tutto è rimasto invariato, perché adesso per poter intercettare bisogna provare la colpevolezza della persona, cosa che è sempre avvenuta grazie alle intercettazioni. Chiedetelo a qualche inquirente

Postato da: giuliano | 15.06.09 11:12




per: MARIO | 15.06.09 09:59
Dalle sue argomentazioni traspare la totale fiducia nel berlusconismo ed in particolare nei luoghi comuni con cui vengono giustificati certi provvedimenti.
La legge prevede che non ci siano restrizioni sulle intercettazioni ai delinquenti noti, mentre prevede che i nuovi delinquenti non debbano essere intercettati fino a quando non è dimostrato che hanno la propensione a delinquere.
Il berlusconismo asserisce che in questo modo si evita di intercettare un gran numero di persone estranee al crimine, con conseguente risparmio economico.
Però basti pensare che un manipolo di neo-delinquenti potrebbero organizzare, indisturbati, una strage economica come quella alle ferrovie spagnole.
Sarebbe stato sufficiente inasprire le pene per coloro che divulgano notizie prive di rilevanza con l'indagine finalizzata al rispetto della legge.
Infine ci sono notizie private che possono assumere rilevanza pubblica: se un esponente della sinistra, sostenitore dell' Arci gay, viene sorpreso mentre si intrattiene con un transessuale, può destare morbosa curiosità; molto diversa è la faccenda del "paladino del family day" che si intrattiene usualmente con una minorenne, da quando questa aveva 10 anni.

Postato da: Aldo V. | 15.06.09 11:08




L'idea di rinnovamento, di trasparenza ed onestà che ha saputo imprimere negli animi e nelle coscienze di noi tutti ha dato i suoi frutti.
Sono orgogliosa di essere italiana e mi auguro che la nostra illustre carta costituzionale,costantmente minacciata dagli oltraggiosi attacchi di un potere politico scevro di valori etici, riesca a mantenere salda la propria dignità ed il proprio grande significato.
Vivo con la speranza di un Paese libero, sicuro e stabile, con le proprie democratiche istituzioni, con dei politici seri ed incorruttibili.
Vivo con la speranza di un'Italia unita in cui magistratura, governo e parlamento operino in totale indipendenza secondo l'ideale montesquieuiano ma per il conseguimento di un unico ambizioso fine.
Spero che ciò avvenga perchè credo nei valori e nella democrazia, credo nel lavoro e in quella meritocrazia che oggi, purtroppo troppo spesso viene meno.
Il mio è solo un pensiero, ma spero che serva a sostenere e a dar forza alle vostre giuste battaglie di resistenza contro un potere politico oppressivo ed intransigente.
Buona Fortuna e Buon Lavoro! A Presto, Silvia.

Postato da: silvia lupi | 15.06.09 11:02




x Maria Carla P

il PD nato da margherita e ds contiene anche gli elementi centristi cui tu fai riferimento. Sono gli stessi che io ritengo debbano essere espunti o si devono spostare verso il centro. La possibilità di porre un freno alla deriva del paese causata dai governi di centro destra dipende solo dalla possibilità di costruire una alternativa ideologica forte; questa si costruisce dalla alleanza sinergica dei valori e principi di IDV, e partiti di sinistra o centrosinistra(PD), verdi. Questi partiti condividono principi simili di strutturazione sociale e pertanto sono compatibili. In quanto all'UDC che in sicilia è colpita da citazioni giornalistico-giudiziaria relative a cattiva amministrazione e vicinanza alla mafia, se tu chiedessi a di pietro o donadi o de magistris o travaglio avrebbero scommetto il mio stesso parere. Grazie comunque per la tua risposta.

Postato da: antonio da messina | 15.06.09 10:51




è normale che si voglia colpire al rete è l'unico posto dove si possono trovare le grande gesta del nostro dittatore nei tg non ce ne traccia...

Postato da: livio di blasio | 15.06.09 10:39




Qualche elettore PDL o Lega mi dovrebbe spiegare per quali ragioni è stato dal Governo 'liberalizzato' l'uso del telefono in nome della libertà individuale, e contemporaneamente è stato pesantemente limitato e censurato l'uso del web: quanti mafiosi, terroristi, delinquenti comuni sono stati individuati tramite le intercettazioni telefoniche e quanti attraverso Internet?

Postato da: Claudio Bordio | 15.06.09 09:24




Per modenese deluso: mi potresti girare un link dove si afferma che a Modena l'IDV è alleata con il PDL?
Io non sono riuscito a trovarlo.
Che la rete sia già imbavagliata?

PS: io almeno mi firmo con il mio nome, non avere paura a firmarti con il tuo!

Postato da: Michele Mensuali | 15.06.09 09:13




VORREI SAPERE PERCHE' IL CAPO DELLO STATO NON PUO' INTERVENIRE SU QUESTA LEGGE BAVAGLIO,QUALCUNO ME LO PUO' SPIEGARE? SE NON LO FA LUI CHE COSA POSSIAMO FARE NOI CITTADINI. PER FAVORE PD UDC IDV UNITEVI TUTTI FORSE QUALCHE COSA IN PIU' TRA PERSONE ONESTE SI PUO' OTTENERE.

Postato da: Mariarosa.verderajme | 15.06.09 08:44




Antonio da Messina, il PD non è il pDS. E non è un partito di sinistra, come vuol far credere Berlusconi. E' un partito di centrsinistra senza trattino, non di centro + sinistra. La sinistra - i comunisti, sono rimasti fuori. Sarebbe molto naturale, invece l'alleanza PD UDC, e se si modificano le asperità, anche con IDV. L'Italia non è fatta per il bipartitismo, e così si creerebbe un partito alternativo al centro -destra, questo sì col trattino ...

Postato da: Maria Carla P. | 15.06.09 01:21




Chi chiede chiarimenti ha perfettamente ragione: caro Giulietti, bell' articolo, ma non si capisce una mazza!
Provo a dare un contributo per fare chiarezza.

Italia
Il ddl mette sullo stesso piano giornali e blog (compresi youtube, facebook ecc..).
Ciò significa che su qualsiasi blog, qualsiasi contenuto venga ritenuto lesivo, diffamatorio ecc.. DEVE prevedere che entro 48 ore venga pubblicata la rettifica che l'interessato può inviare; la pena è espressa in milioni di vecchie lire, perchè riprende la norma che già c'è per la stampa tradizionale.
Chiaro fin qui? Spero di sì.
La norma, come chiunque può immaginare, si presta moltissimo ad un uso "strumentale": ovvero, io con un nickname scrivo qualche boiata, poi spedisco la richiesta di rettifica.
Come potete immaginare (leggete il post di Grillo in merito) in blog dove ci sono migliaia di repliche, chi lo fa questo lavoro? lo sa far bene? quanto mi costa?
Moltiplicate per n i messaggi falsi e le rettifiche OBBLIGATORIE e.... si chiude!
La norma quindi è semplice capire quanto sia aberrante e totalmente inappropriata per internet, o meglio, la inseriscono apposta per chiudere uno spazio dove possono essere sbugiardati e si può creare consenso non gradito al potere.

Francia
La Consulta Costituzionale ha bocciato la cosiddetta "dottrina Sarkozy" nel terzo passaggio, quello che prevede che, dopo 2 avvisi da parte di una società PRIVATA all' utente che scarica musica, film ecc... da internet, egli venga SCOLLEGATO da internet per un periodo di tempo.
Una legge di GRANDE spessore democratico: rubi le mele? alla terza ti lego le mani dietro la schiena per 2 mesi! Roba da medioevo!
La Consulta ha riaffermato che la rete è un diritto!!, e che scollegare qualcuno senza un regolare processo è ANTICOSTITUZIONALE!
E quindi ha rigettato la legge.
Va fatto notare che in Italia larghe fasce di politici imbecilli avevano plaudito alla "dottrina" del venditore di centrali nucleari, altrimenti detto "Sarkò ò sciupafimmene".

Spero che ora sia chiara la situazione.
Adesso vedremo all' opera la nostra Corte Costituzionale, perchè quella francese ha dimostrato di funzionare egregiamente, ci hanno fatto vedere che, almeno da loro, la Democrazia con la D maiuscola esiste ancora.
Peccato solo che non si siano preoccupati anche di vedere se il cervello di Sarkò era connesso quando firmava questa legge, voluta dalle lobby dei venditori di musica che continuano ad attaccarsi a modelli obsoleti.

Saluti

Postato da: Renzo C | 15.06.09 01:16




mi scuso anticipatamente per il disattendere il tema vero del blog allo scopo di poter fare una battuta con la quale lanciare una invettiva: IL BAVAGLIO ANDREBBE MESSO CONCRETAMENTE AI PORTAVOCE DEL PREMIER CHE ANCON PIU DELLO STESSO PROFERISCONO IDEE, PROCLAMI, COMMENTI, INSOPPORTABILI IN QUANTO A PARZIALITA', SUPERFICIALITA', BANALITA' STRUMENTALI, INCONSISTENZA POLITICA ED INTELLETTUALE E TONI o CONTENUTI DA CHIACCHIERICCIO DA CORTILE DA COMARI. Cio' è quanto indifferentemente emerge alla mia considerazione ogni qualvolta aprono bocca BONAIUTI, GASPARRI, BOCCHINO, CAPEZZONE. Tutti costoro conoscono e raccontano aneddoti politici e risultanze elettorali dai quali interpretano gli umori ed i sensi secondo paradigmi interpretativi ed espressivi tipici delle male lingue di paese. Con questo stile commentano alleanze. Commentano per esempio la possibilità e le difficoltà di alleanza tra PD ed UDC. A questo proposito voglio ancora una volta affermare con forza che è solo un suicidio la alleanza PD-UDC essa è improponibile ed innaturale ha senso solo sulla base di calcoli numerici. La filosofia e la storia della sinistra è incompatibile con il partito di cuffaro e se il PD si permette solo di ipotizzare questa alleanza ciò comporterà per forza di cose lo svuotamento ulteriore del PD siciliano e lo spostamento di voti alla sinistra più autentica e coerente. Se il PD sceglie l'UDC al posto dell'IDV sarà bene che sene vada al centro svestendosi definitivamente del ruolo di partito nuovo e riformista e vestendosi del vero volto di partito partitocratico senza anima autentica e coerente. In sicilia è il paradosso siamo stati costretti a sentire dichiarazioni di Cuffaro che afferma di non volere unioni con il PD (addirittura il PD se lo fa dire da CUFFARO. AFFANCULO IL PD CHE SOLO LONTANAMENTE PENSA ALL?UDC.

Postato da: antonio da messina | 15.06.09 00:43




per Max Trentini: però come dicono tutti e come è evidente, assomiglia a Umberto.

Postato da: Maria Carla P. | 14.06.09 23:52




Cercate qualche altro motivo per attaccare Berlusconi, non queste cavolate della P2 o dei vari gossip che portano soldi a chi li fa, ma lasciano tutto intatto.
Se governabene, chi se ne frega cosa va nella vita privata !!!
Cercate motivi seri !!!

Postato da: | 13.06.09 18:56

APPUNTO .... GOVERNASSE BENE! MA NEANCHE QUELLO, OLTRE AL RESTO!?

Postato da: Maria Carla P. | 14.06.09 23:48




Per Antonio Altieri: eppure è vero, non so perchè ma a Modena succede proprio così: IDV alleata con PDL. Verificate, ma soprattutto la dirigenza ci dica perché!!

Postato da: Modenese deluso | 14.06.09 23:17




Per Mario: GRILLO I SOLDI LI GUADAGNA IN MODO LECITO, IL PROBLEMA E' CHI LI RUBA !!!!!

Piera

Postato da: | 14.06.09 21:25




il politico roberto castelli Il 7 settembre 2002 Roberto Castelli è stato condannato da un giudice del lavoro del tribunale di Salerno per comportamento antisindacale nei confronti di un dipendente dello stesso tribunale in una causa promossa dalla Cisl.

Postato da: umberto d'errico | 14.06.09 19:17




Postato da: Riccardo Rasà | 13.06.09 16:44

Non solo condivido quello che ha scritto il Dott. Rasà, ma vorrei aggiungere che in questo post non c'è nemmeno una bella forma letteraria che abbia creato confusione, perchè la bella forma letteraria vera è sempre chiara: i grandi scrittori li può leggere chiunque, arrivano a tutti. Quello che è scritto, a mio avviso, è elusivo nel contenuto, come Rasà ha messo in risalto. Dunque Giulietti segua il consiglio del Dott. Rasà, che invece è chiarissimo.

Postato da: Rita Coltellese | 14.06.09 18:52




a Marco Demmini voglio dire che le sue calunnie contro l'Italia dei Valori sono ridicole e maliziose, bugiardo vergognati.

Postato da: antonio altieri | 14.06.09 16:56




IL CONTROPIEDE

Fra i libri che ho letto c'è n'è uno che è una vera chicca, uno di quei vademecum del cuore, che basano i suggerimenti dell'angelo custode sulla profonda conoscenza dell'animo umano.
Da tale libro un'insegnamento spesso mi soccorre, in situazioni che consentono una certa condotta, ebbene tale insegnamento è "LASCIAR CORRERE LE COSE NE ACCELERA L'ESITO".
Guardate che non sto dicendo che dobbiamo agevolare il nano nelle sue brutture, dico anzi che il lavoro informativo e la lotta che stiamo conducendo è il canale giusto di confluenza della protesta stessa, la spiegazione di tutti coloro che sempre meno accetteranno la negazione della libertà.

Postato da: il fantasma di woodstock | 14.06.09 16:56




Perchè non incominciate ha parlare del DDL
Lazzati?Dovrebbe essere discusso in parlamento chissà quando...molti parlamentari mafiosi tremano solo all'idea che questo passasse.Prego l'IDV di interressarsi ed agire di conseguenza.Parliamone, parliamone, parliamone...

Postato da: franco torelli | 14.06.09 16:06




"Il governo non eletto dal popolo è un colpo di stato"
e chi li ha eletti questi mafiosi?che non abbiamo potuto nemmeno scrivere un nome su quella benedetto scheda?
In piazza?hmmm...i carri armati di Kossiga sono sempre pronti...certo che se nello stesso momento scendessero in piazza 100.000 persone in ogni capoluogo di provincia...
Se è vero che tra un po'verremo oscurati,tanti auguri a tutti.

Postato da: max trentini | 14.06.09 15:36




Mi stupisce il fatto che qualcuno non faccia notare ai portavocee onorevoli di destra che ostentano sempre il fatto di essere la volontà della maggioranza degli Italiani. Così non è perchè se alle Europee hanno votato il 66% del popolo Italiano ottenendo il 35% di voti significa che hanno ricevuto il 35% del 66% del popolo Italiano cioè il 23,10% e quindi il 76,90% del popolo italiano non vogliono questo governo.

Postato da: alfonso montanaro | 14.06.09 15:19




Caro Giulietti,
per favore la smetta di prendere in giro i lettori.
A Modena, che non è una piccola provincia (oltre mezzo milione di persone) IDV ha appena siglato un accordo con il PDL di Berlusconi contro il PD, considerato il nemico da battere.

I responsabili di IDV vanno in televisione a sostenere la necessità di una battaglia di legalità (!) a fianco di Isabella Bertolini e Giovanardi, rappresentati di Berlusconi a Modena.

Perfino l'UDC riconosce la vittoria del PD, mentre IDV e PDL continuano a combattere pubblicamente contro il PD accusandolo addirittura di brogli (che sono un reato).

Pensare alla "battaglia di legalità" insieme a questa destra farebbe ridere se non facesse piangere.
Ma quando leggo frasi come le sue ("tutti uniti contro Berlusconi) sul blog di un partito che a Modena è alleato del "PDL-Berlusconi Presidente", ebbene è impossibile trattenere il vomito.

Dite che volete le poltrone, i posti, la visibilità, ma per favore lasciate perdere una boiata come "la lotta per la legalità", visto che a Modena questa lotta è condotta dall'IDV insieme al PDL, proprio mentre IDV finge di scandalizzarsi per il DDL intercettazioni.

VERGOGNATEVI, signori dell'IDV.
VERGOGNATEVI.
VERGOGNATEVI.

Postato da: Marco Demmini | 14.06.09 15:03




buon giorno a tutti, quì da me è sera.da qualche tempo non vedo pubblicati i miei commenti e allora chiedo scusa perchè significa che ho sbagliato nel formularli in maniera non consona.sicuramente mi sono espresso con troppa veemenza.certo, come si fa a non dire qualche parolaccia o ad indicare una strada per mandare a casa questo governo?purtroppo diventerà sempre più difficile ora, perchè, il capo ha annunciato di aver scoperto la trama eversiva nei suoi confronti, e il sign calderoli si è sbrigato ad annunciare che il governo non eletto dal popolo è un governo di un colpo di stato.fatevi un po di conti e capirete quanto stanno preparando.non per nulla i migliori amici del capo sono personaggi....(non lo dico?)gheddafi,paladino della democrazia,per ripagare il capo ha invitato gli italiani a tornare in libia e così trà non molto vedremo le aziende italiane far ritorno in libia con grossi investimenti,l'assicurazione che ha stipulato il capo per rimanere al suo posto. vi immaginate cosa farebbe gheddafi qualora il suo amico venisse defenestrato?ha!!italiani ingrati!il mio amico vi ha salvato dalle mie ire e voi lo ripagate cosii?voi siete il nemico del popolo libico e per questo tornatevene a casa vostra. un'altra volta? si sarà così anmcora una volta a meno chè non rimettiate al suo posto il mio amico.e gli italiani bravi ragazzi lo faranno. auguri a tutti

Postato da: vittorio moledda | 14.06.09 14:29




Mi rivolgo al partito...bisogna subito oganizzarci per raccogliere le firme subito contro il ddl sulle intercettazioni che annulla la sicurezza e la libertà di informazione!!

Postato da: Emanuele Bartoli | 14.06.09 14:23




CONTRO LA LEGGE SULLE INTERCETTAZIONI:
SI AL REFERENDUM.
Spetta ai cittadini scegliere tra due diritti, quale deve essere limitato a favore dell' altro.Il diritto alla riservatezza (quindi alla limitazione delle intercettazioni)o il diritto di difesa (ad essere difesi dallo Stato).
La difesa dei cittadini spetta allo Stato, che attraverso il potere giudiziario e tutti i suoi strumenti (uno di questi le intercettazioni) ricerca e reprime il Crimine, per la sicurezza di tutti.Siamo noi che conferiamo allo Stato i suoi poteri.
Stanno intaccando,con tali leggi non solo la nostra Costituzione, ma lo Stato di diritto, nelle sue fondamenta (la divisione dei poteri, la rappresentanza democratica...).
LO STATO SIAMO NOI, e noi dobbiamo scegliere:
SI AL REFERENDUM

Piera

Postato da: | 14.06.09 13:59




RINCHIUDIAMOLO!!!!
Caro Di Pietro,
sn un 35enne siciliano che non si capacita di questa cecità delle forze politiche all'opposizione di questo governo filo-mafioso.
Possibile che non capite che l'unico modo per mettere al tappeto lo psico-nano e i suoi zerbini è quello di togliergli consensi al meridione!!!ove,ha il predominio grazie allo sfruttamento della forte precarietà della maggioranza delle persone e che con l'esercito dei colonnelli imprenditori elargisce posti di lavoro eternamente provvisorio !!!!
O si capisce questo o si continuirà a leccarsi perennemente le ferite che nn si rimargineranno mai!!!!
VinK!

Postato da: vincenzo sanzaro | 14.06.09 13:57





Ma cosa aspettiamo ancora per scendere in piazza? Questo appello lo sento fare quotidianamente da conoscenti e sconosciuti, ovviamente nessuno dei quali ha votato PDL... Sarebbe anche un modo per vedere finalmente chi davvero non lo ha votato!

Postato da: cinzia del vecchio | 14.06.09 10:38
.....E se la gente è scesa in piazza anche in Iran dopo la rielezione di Ahmadinejad....dove dopo l'avvento al potere degli ayatollah,era proibito anche espellere gas intestinali senza permesso(!)...Ma i tempi cambiano ed anche in un paese integralista le coscienze si risvegliano...E qui, cosa si aspetta??Che il ducetto al governo mandi i suoi scagnozzi casa per casa con l'olio di ricino e manganelli?
MEDITTATE GENTE,MEDITATE!!

Postato da: VINCENT C. | 14.06.09 13:55




Ormai tutti dobbiamo unirci per superare questo periodo buio della nostra repubblica.
Vi giro un video che secondo me rispecchia pienamenti i tempi che stiamo vivendo in Italia.
Buona visione

http://www.youtube.com/watch?v=FLOe2tk2QgI

Postato da: mag3llano | 14.06.09 12:26




Tutto vero e tutto condivisibile quanto affermato ma come fare ad avere tutto ciò senza rinunciare a quanto di utile aasicura Berlusconi(punto interrogativo)
Sui vota per un partito e non si possono scegliere i punti "buoni" del programma e rifiutare quelli "cattivi"
Si dovrebbe poter scegliere i singoli punti del programma dei vari partiti.
Purtroppo, se diamo spago all'IDV c'è il pericolo di venire sommersi da una mrea di richiedenti asilo politico (milioni e milioni) da ogni parte del mondo e in primis dall'Africa sub-Sahriana.
Fateci scegliere ogni punto del vostro programma. Questa è una vera riforma da fare olte che, naturalemtne di mantenere la libertà di esprimersi in rete che è l'unica fonte non controllata ed asservati ai vari potentati e mafie varie.

Postato da: ferdinando gallozzi | 14.06.09 11:49




♪♫ AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA... ♪♫

E' da un po', che mi chiedo quando uscirà di prigione l’elettore/legislatore occulto di tutti i parlamenti e di tutte le amministrazioni di questo paese, il socio di banche e grandi imprenditori di questo paese, il titolare di procure della repubblica, il datore di lavoro per poliziotti e agenti segreti, nonché ministro di Dio: la Mafia. Non ritengo normale che Totò Riina se ne sia stato buono, per tutto questo tempo. Non una bombetta... Che assicurazioni ha avuto per evitare la libanizzazione dell’Italia?Che i parlamentari in coppola abbiano in tasca i piani per consentirgli di evadere? Magari dopo aver ammutolita la stampa (libera) e resi sordi gli inquirenti (a tempo pieno e con un solo incarico)?

Postato da: braunkopf | 14.06.09 11:44




I comici in questi ultimi tempi ci danno lezioni di democrazia. Benigni, a proposito di omosessualità, parlava di una lettera Oscar Wilde ad un amico e con grande trasporto ci diceva che di "amore" si trattava trascurando se questo avveniva tra uomini e donne o uomini e uomini o donne e donne;
Grillo ci dice che il parlamento è pieno di condannati (in via definitiva ed in via ........) e di letterine (è un eufemismo) e li invita a sloggiare perchè la gente sta aprendo gli occhi ed attraverso canali diversi di informazione inizia a comprendere che la china intrapresa non è per nulla democratica.
Nel frattempo, quei deputati e senatori, cosa fanno? Una legge per imbavagliare quel mezzo che nessuno riuscirebbe a controllare (nemmeno LUI) la "RETE". Il PD non si è opposto anzi alcuni al buio della cabina ha pensato bene di votare a favore.
Mi chiedo e vi chiedo di chi dovremmo fidarci?
Non siamo più nemmeno capaci di organizzare un qualsiasi manifestazione di protesta oltrechè di indignarci.
Fino a quando? Cosa dobbiamo ancora spettarci da questi signorotti e dai loro Bravi?
Dobbiamo aspettare una peste che se li porti via?
Giovanni

Postato da: Giovanni La Verde | 14.06.09 11:21




cari parlamentari dell'ITALIA DEI VALORI,
volete dire alla camera ed al senato che noi cittadini siamo stanchi di essere presi in giro da dei cialtroni!! dicessero la verità sulle leggi che fanno, ma soprattutto a chi vanno a favore!!! Se solo una legge va a favore di qualche parlamentare per reati commessi privatamente è sbagliato!! se commette qualche reato nell'esercizio di parlamentare prima si deve dimettere e poi farsi processare!!! per un misero cittadino esiste solo la prigione!!!

Postato da: Gianni VERDUCCI | 14.06.09 11:05




Ma cosa aspettiamo ancora per scendere in piazza? Questo appello lo sento fare quotidianamente da conoscenti e sconosciuti, ovviamente nessuno dei quali ha votato PDL... Sarebbe anche un modo per vedere finalmente chi davvero non lo ha votato!

Postato da: cinzia del vecchio | 14.06.09 10:38




Sempre peggio. Un parlamento distantissimo dagli elettori. Con i problemi causati dalla crisi economica, pensano a queste leggi... Forse cominciano ad avere paura della libera diffusione delle notizie su internet.

Postato da: Fabio Tagliacollo | 14.06.09 10:23




X Postato da: emi_cori | 14.06.09 08:58
Grazie per la segnalazione,ho appena aggiunto la mia firma.
Cordiali saluti,
Alfredo Pierucci

Postato da: alfredo pierucci | 14.06.09 09:55




Un’altro passettino verso la costituzione di una casta di intoccabili che manipola le coscienze dei cittadini attraverso una informazione soggiogata. Un copione già visto in altre ascese al potere di matti megalomani che sicuramente non hanno portato gioia e prosperità ai cittadini.
Ci bloccano referendum di iniziativa popolare che a loro non piacciono.
Adesso vogliono anche imbavagliarci sul web. Non ci rimane che scendere in piazza.

Postato da: Daniele De Donatis | 14.06.09 09:09




sul sito www.repubblica.it FIRMATE TUTTI L'APPELLO AL CAPO DELLO STATO PERCHE' FERMI QUESTO DDL LIBERTICIDA

Postato da: emi_cori | 14.06.09 08:58




BERLUSCONI, DIETRO LE CALUNNIE UN PROGETTO EVERSIVO.
AFFANCULO BERLUSCONI

Postato da: Luigi Rubeis | 14.06.09 08:37




Per Alessandro: o non leggi e non ascolti oppure leggi ed ascolti ma.... NON CAPISCI POVERINO!

Postato da: Cellini | 14.06.09 08:34




Non ho sicuramente le competenze in materia giudiziaria per poter giudicare un provvedimento nei suoi singoli aspetti, ma a livello generale riesco a comprendere bene quelli che sono i suoi fini.
Se messi assieme, i vari provvedimenti, lodi e quant'altro prodotti dalle destra nei vari governi, danno perfettamente ragione all'On Di Pietro quando parla di piani eversivi.Dico di piu', danno altresi' ragione all'On De Magistris quando parla di collusioni tra un qualcosa di poco chiaro e le istituzioni.La speranza e' che una parte di opposizione si svegli e comprenda che le battaglie di IDV non sono populismo bensi' entrano nel merito delle cose e contrastano il modello di vita, di societa', di cultura che vorrebbero imporci i personaggi dell'altra sponda.Grazie On. Giulietti per l'attenta disamina.

Postato da: Giovani Settembresi | 14.06.09 08:32




Tra qualche anno questo governo disfattista, ridotto a brandelli, sarà all’opposizione.
La loro opposizione sarà come pararsi il c.lo, come non avere tutti un alloggio pagato dallo stato a san vittore. Dovrà approvare le leggi la prima settimana di governo. Io inizierei a preparale per tempo per far si che questo avvenga nel più breve possibile. Rimettere ordine in questa povera Italia dove regnano i farabutti e il popolo soccombe.
Il popolo vuole la rivincita, il popolo è sovrano.
La prima legge da togliere è l’indulto compreso il suo artefice. Che nessuno debba dire: ma voi eravate al governo, perché non l’avete fatto? Noi vogliamo, come ho sentito dire da Beppe che fa Obama. Le leggi le mette sul blog, il popolo le discute e poi dopo 10 giorni si approva

Postato da: Mirella | 14.06.09 05:49




Gentile signora Carla Maria,
io intendevo proprio vittorio emanuele,il re vigliacco,non suo figlio che durò giusto il tempo di raggranellare i risparmi degli italiani poi fuggirsene in Portogallo.
Caro Bokassa,
ma perchè ti firmi col nome di un mangiabambini?sei un comunista anni'60?come può Napolitano denunciare papi agli americani,guerrafondai e fascisti come lui?
Caro Giuliano,
neanch'io ho sentito nessuno che ammette di averlo votato,quindi i casi sono due:o si vergognano o dell'Utri ha lavorato bene.

Postato da: max trentini | 14.06.09 02:19




E c'è gente che lo applaude ancora dopo tutte le cazzate che dice.... terribile...

Postato da: alex bian | 14.06.09 01:02




Sono troppo inkazzato, preferisco non commentare.

Luigi Bonardo

Postato da: Luigi Bonardo | 14.06.09 00:37




Qualcuno poco fà (dica pure il suo nome non fosse solo per citarla, non abbia paura o anche questo glielo ha consigliato Berlusconi) ha affermato che Berlusconi governa bene che non bisogna preoccuparsi della sua vita privata etc.. Vede io sono preoccupato si di Berlusconi ma soprattutto per coloro che "bevono" molto di ciò che dice; non so lei che lavoro faccia o se addirittura sta lavorando in questo momento; lo sa che una delle ultime cose che ha detto prima delle recenti elezioni era che TUTTI coloro che sono senza lavoro al momento hanno tutti una copertura di welfare dallo stato, l'avrà ascoltato, e capito spero, tra una barzelletta e un'altra che racconta; ma le lo sa che i dipendenti interinali che adesso sono a casa devono ringraziare il governo Prodi se possono usufruire di indennità; lo sa che la cassa integrazione la paga il lavoratore stesso e l'azienda etc.; lo sa che la legge sui mutui col tetto al 4% emessa a Novembre scorso tuttora è ancora oggetto di discussione delle banche, agenzia delle entrate etc. ??? ma si lui va a Napoli ma non va a sentire gli operai di Pomigliano in quale condizioni sono e soprattutto che prospettive hanno no lui va a casa di Noemi etc. Lui caro signore non è un cittadino qualsiasi (non solo perchè e milionario) lui è il presidente del consiglio del Governo Italiano, che va in giro a fare cucù e poi si lamenta che all'estero lo prendono in giro, NO lui vive in un mondo tutto suo dove soprattutto contano i suoi interessi; c'è bisogno della Marcegaglia per dire ciò che deve fare e lui nel frattempo tra le cose urgenti da fare per il paese cosa fà lo imbavaglia così un pezzo alla volta lui può vivere più tranquillo e si perchè non se ne può più del giustizialista e di tutti quelli che si oppongono gli danno fastidio, forza Totonno vai avanti per quelli che ancora credono in ciò che di buono c'è in quiesto paese, è difficile MA DA PIù SODDISFAZIONE VINCERE PARTENDO SVANTAGGIATI.

Postato da: Giovanni 51 BG | 13.06.09 21:37




andate sul sito di repubblica a firmare contro la legge sulle intercettazioni e sulla liberta di informazione.
dobbiamo chiedere una plularità di fonte tv radio e carta stampata. con l'avere paura ci stiamo facendo tappare la bocca, se dobbiamo morire moriamo liberi e consapevoli non come schiavi. dobbiamo ribellarci. la resistenza prosegue

Postato da: Ulderico Ciancabilla | 13.06.09 20:45




12 giugno 2009: inoltrata una mail alla Segreteria del Presidente della Repubblica per invitarLo a intervenire con forza in merito al DDL e su altri provvedimenti e fatti che stanno scuotendo e minando la nostra pur compromessa democrazia. Condivido che oramai sia arrivato il tempo di "affondare il colpo" perche' finalmente si arrivi a un richiamo deciso e inprorogabile sul futuro degli italiani, dell' Europa e del mondo. Coraggio, la nostra parola (costruttiva, tempestiva, forte ) puo' cambiare lo stato delle cose! Allora diamo potere alla liberta'!

Postato da: fiore potenza | 13.06.09 20:02




CERCATE MOTIVI SERI dice qualcuno qui a proposito delle accuse a berlusca...carissimo/a...questa stessa legge che sta facendo passare è un motivo SERISSIMO per contestare il suo modo di governare e non la sua vita privata(che poi anche quella si riflette nel suo governo dato che la mafia è potente)

Postato da: Vanessa Monti | 13.06.09 19:56




al signore che a distanza di molti anni tira in ballo un morto che non può difendersi è a dir poco raccapricciante e senza un minimo di pudore si vergogni da adesso fino al giorno che campa,si vergogni e abbia il coraggio di firmarsi lei è solo un vigliacco.

Postato da: giardinetto domenico | 13.06.09 19:39




Sono molto preoccupato per me, la mia famiglia e tutti i miei connazionali.
Da quando berlusconi ha potuto trasmettere in diretta su tutto il territorio nazionale attraverso le sue reti il suo modo di pensare, lentamente molti italiani hanno conformato il loro cervello al suo (cito Giorgio Gaber: io non temo Berlusconi in se ma Berlusconi in me!): chi ha il consenso del popolo e gestisci l'informazione può manipolare l'informazione, la giustizia, i valori morali.
Insomma: ci troviamo difronte ad una realtà culturale formatasi da circa 30 anni che lentamente ha trasformato il modo di pensare di chi non è riuscito in tempo a staccare dal suo cervello lo spinotto di Berlusconi!
Urgono, a mio modesto parere, due tipi di intervento che devono partire contemporaneamente.
Uno di tipo strutturale: riformare le coscienze! A partire dalle scuole materne dai primi anni di vita educare ai veri valori.
Uno di pronto intervento: uscire il più possibile allo scoperto con i fatti alla mano e dimostrare dissenso con convinzione e moderazione, insistendo civilmente per risvegliare chi ha perso le capacità di valutare e giudicare autonomamente
Grazie onorevole Di Pietro

Postato da: necesse est cogitare | 13.06.09 19:22




Quello che stà succedendo è veramente fuori da ogni realtà...Io mi sono cancellato da fb per paura che mi scappase qualche parola un pò "colorita" ma continuerò a seguirvi sulla rete e con il mio indirizzo di posta personale: non ho paura di lottare (politicamente) questa destra illiberale. Quello che però veramente mi spaventa è che noi poveri precari, che abbiamo votato per Di Pietro, siamo senza copertura e senza difesa, con la sola colpa di seguire un partito Demagogico...così ci hanno descritti i nostri cari amici del PD...Sò che non abbandonerete i pensionati, i disoccupati ed i precari ma sono profondamente deluso: bisogna portare l'IDV e Di Pietro al 20% in due anni! Spero che la gente lo capirà...Io nel mio piccolo mi sento impotente e spero in qualche vostro consiglio, non credo che la Rete sia sufficiente, figuriamoci adesso che la vogliono censurare...con affetto Gianfranco Trama.

Postato da: Gianfranco Trama | 13.06.09 19:07




ci sei o ci fai?
ma dove ca$$o ha vissuto fino adesso!?
Postato da: eugenio pallaro | 13.06.09 18:50

Ci sono !!, ma ora spiegami tu dove sbaglio !!
Qui tutti parlano, ma nessuno sa niente di niente !!!

Postato da: | 13.06.09 19:05




parliamone di questo con amici e parenti
--
ma cosa devo dire loro ?? Cosa mi proibiscono ?? dove va contro gli interessi dei cittadini ??
Lo chiedo perchè altrimenti faccio la figura del deficiente !
Del pecorone !!

Postato da: Alessandro | 13.06.09 19:02




i vogliono manifestazioni di piazza forti ,costringere il capo dello stato ad intervenire
---
Bene, io faccio la manifestazione, ma cosa dico se non so perchè la faccio ??

Postato da: Alessandro | 13.06.09 18:58




Il generale Dalla Chiesa era iscritto alla P2 e nessuno se ne è mai lamentato.
Cercate qualche altro motivo per attaccare Berlusconi, non queste cavolate della P2 o dei vari gossip che portano soldi a chi li fa, ma lasciano tutto intatto.
Se governabene, chi se ne frega cosa va nella vita privata !!!
Cercate motivi seri !!!

Postato da: | 13.06.09 18:56




Il problema non è spiegare cosa significa questa legge o cosa effettivamente prevede ,il problema sono tutte le leggi di questo governo che vanno ,non solo contro la costituzione,ma contro gli interessi della stragrande maggioranza degli Italiani .Ci vogliono manifestazioni di piazza forti ,costringere il capo dello stato ad intervenire ,altrimenti facciamo la fine dei cinesi con internet oscurato ,parliamone di questo con amici e parenti ,la migliore campagna elettorale contro berlusca siamo noi ,bisogna "spaventare "le persone spiegando tutti i danni che sta facendo anche alle nostre tasche ,allora forse ,spero, capiranno.

Postato da: piergentili roberto | 13.06.09 18:53




parole, parole, parole,
ma c'è qualcuno che sa dire dove sia il bavaglio o siamo tutti pecoroni che parlano per sentito dire o perchè l'ha detto quello o quell'altro ??

Postato da: Alessandro | 13.06.09 17:46

ci sei o ci fai?
ma dove ca$$o ha vissuto fino adesso!?

Postato da: eugenio pallaro | 13.06.09 18:50




Più ci penso e più mi convinco che l' IDV è nata unicamente come antiberlusconismo.
No idee, no proposte, solo tutto il contrario di tutto, per emergere, per fare punti (=soldi).
Però per governare un paese, non serve l'antiberlusconismo, ma serve la capacità dei suoi leader, e penso che su questo dobbiamo ancora lavorarci molto su !

Postato da: Alessandro | 13.06.09 18:48




Postato da: stefano. | 13.06.09 18:20
Guarda che non sono io solo a chiedere spiegazioni; però mi pare che anche tu non sei in grado di darmene
E comunque calmati !
Chi ti dice che io non sono dell' IDV ?
Vorse perchè ,a differenza tua, chiedo spiegazioni ??
Beh!, a me le pecore non piacciono, e i pecoroni meno ancora !!
Alessandro

Postato da: Alessandro | 13.06.09 18:41





Carissimi onorevoli ed amici dell'Italia dei Valori, mettiamo la museruola a chi ci vuol mettere il bavaglio. Ci sono i presupposti per farlo, per via di legge, con un pò di acume e tanta buona volontà.

Intanto complimenti all’ intero equipe dell’Italia dei Valori per il bel risultato ottenuto, che dimostra che nel tempo, come diceva Tito Livio, l’intelligenza della gente, supera la soffocante preponderanza del vecchio faraone. E' necessario mettercela tutta per farcela, prima del previsto. Da dove incominciare?

Sono un ex giramondo calabrese di Locri, autore di un volume di 496 pagine Discrezione Troppo Indiscreta, del quale può trovare tracce anche sul sito di Italia dei Valori. i più recenti sulle Ronde, Su Gheddafi go home, e sull’attutale argomento di questa legge bavaglio, opure dare uno sguardo al sito www.mondonostro.com, Per comunicare via e-mail roma@mondonostro.com

Le mie proposte per fare in modo che il faraone non possa mordere, sono reali tanto che sono state accolte sia al Senato che alla Camera nella ultima, 15 esima legislatura, ma sono finite in soffitta assieme alle speranze di tanti italiani quando fu sgambettato il Governo del risanamento di Romano Prodi.

Agli interessati propongo di verificare le petizioni nella 15esima legislatura, accolte dal Senato ed alla Camera nell’interesse nazionale, assegnate alle apposite commissioni ed eventualmente scivolate in soffitta con la caduta del Governo del risanamento di Romano Prodi, assieme alle speranze che l’Italia fosse diventato un Paese libero, e democratico .

Prima fra le mie petizioni, la No- No-521, al Senato per la regolamentazione della professione forense per tutelare i cittadini e le istituzioni nonché la stessa categoria dall’abuso discrezionale del monopolio degli organi chiamati ordini, che imbavagliano gli avvocati e tramite il controllo su di loro neutralizzano e rendono inefficaci le leggi, quindi annientano gli effetti dello stato di diritto.

Tra le altre petizioni quella per liberare il mercato immobiliare italiano del monopolio del settore che raddoppia i costi dei mutui e degli affitti per paragonabili immobili nei paesi del resto della Comunità Europea, Pet. No- 645, 2007 sul mio sito

La riattivazione delle petizioni di cui sopra, potrebbe unire ed avvicinare più cittadini da parte di tutte le opposizioni, se interessati siate i benvenuti a contattarmi.
Salvatore G. Crisafi,
Plaisirdevivre International Club
www.mondonsotro. com

Postato da: salvatore Crisafi | 13.06.09 18:29




caro Alessandro (caro nemmeno tanto) basta leggere poche righe per capire di cosa si stiamo parlando...bavaglio dell'informazione e leggi ingiustizia, ma come sempre per voi è tutto normale...anzi le ritenete utili...prova a leggere il programma della P2 di Licio Gelli e riscontrerai che tutte quelle porcherie create da questo governo nient'altro sono che l'attuazione di quel programma scritto 30 anni fà...se poi continui sulla tua linea vuol dire che: o ti sei venduto per un piatto di maccheroni o hai seri problemi di comprensione.saluti

Postato da: stefano. | 13.06.09 18:20




PURTROPPO ABBIAMO UN CAPO DELLO STATO CHE DOPO SESSANTADUE (62) ANNI DI POLITICA, PROBABILMENTE E' COSI' AVVEZZO AI GIOCHINI E GIOCHETTI DELLA STESSA CHE NON LO SCANDALIZZA PIU' NIENTE. SE COSI' NON FOSSE NON AVREBBE FIRMATO IL LODO ALFANO. RIPETO: PURTROPPO! PERTANTO CREDO SIA INUTILE SPERARE SUL CAPO DELLO STATO.

Postato da: regina effe | 13.06.09 18:16




CI RISIAMO!
MUSSOLINI E' RISORTO PIU' FORTE CHE MAI.

QUESTA VOLTA PERO' NON HA IL TEDESCO A SOSTENERLO.
PURTROPPO LO SOSTENGONO GLI ITALIANI STESSI..... QUELLI IDIOTI PERO'.

BISOGNA FAR APPLICARE L'ART. 21 DELLA COSTITUZIONE.

MA IL CAPO DELLO STATO COSA CI STA A FARE AL QUIRINALE???? LA BELLA STATUINA????

Postato da: ivano annoni | 13.06.09 18:15




il caligola di arcore è fuori di senno. Io penso che potrebbe ssere rimosso con poco, solo che non se ne ha voglia, si sopporta.

Postato da: carmen | 13.06.09 18:08




Anch'io chiedo più spiegazioni perchè non ho capito bene il tutto.
POTETE FARMI CAPIRE COSA STA SUCCEDENDO?
GRAZIE

Postato da: Raffaela Cennamo | 13.06.09 18:06




parole, parole, parole,
ma c'è qualcuno che sa dire dove sia il bavaglio o siamo tutti pecoroni che parlano per sentito dire o perchè l'ha detto quello o quell'altro ??

Postato da: Alessandro | 13.06.09 17:46




il popolo italiano ha una storia e cultura di schiavo. austriaci, borboni spagnoli francesi nazisti ecc ecc hanno dominato l'italia. l'italiano vuole essere dominato per esigenze dinastiche e genetiche. ha paura di essere libero

Postato da: libero ingabbia | 13.06.09 17:45




Credo che chi può, quindi antonio Di Pietro deve convocare le piazze, se continueremo a parlarci tra di noi, credo che rimarremo incollati ai nostri pc, senza ottenere nulla. Invitiamo in modo pacifico tutti a manifestare contro quello che stà diventando ogni giorno di più una dittatura. A livello dell'informazione, nelle agenzie specializzate, ci paragonano alla birmania, altro che popolo della libertà, questa è la libertà della casta

Postato da: Tonino Intrieri | 13.06.09 17:34




Penso che la censura sulla rete sia una vera legge statalista e comunista. La rete era l'unico luogo dove, come h aricordato coloritamente ma giustamente Grillo, ancora libero, ancora con la possibilità di replica, un luogo di partecipazione di discussione ma sopratutto di informazione.$ilvio ed il pdln (partito delle libertà negate) dopo aver tenuto un atteggiamento in politica economica degna della stasi o del kgb (primo fra tutte alitalia) ha continuato questo atteggiamento stalinista e comunista anche per quanto riguarda l'informazione e la giustizia.NON E' COMUNQUE POSSIBILE CHE UNO STATO VALIDI LEGGI NON SOLO ANTICOSTITUZIONALI MA ADDIRITTURA ANTIDEMOCRATICHE.Devono vergognarsi tutte le istituzioni,anche voi, anche se non per colpa vostra.Non pensavo fosse così semplice rovesciare una democrazia in una dittatura eppure lo è stato davvero.Io penso comunque che anche il presidente della repubblica dovrebbe intervenire e dire NO davanti a leggi quali lodo alfano pacchetto sicurezza riforma della giustizia ecc ecc,ma la letta la costituzione ????? Tutti difendono la costituzione ma, in questi anni, ho scoperto che non serve a niente , è una presa per i fondelli è totalmente inutile.Vorrei fare luce anche sul problema culturale,vi ricordate il lavoro rende l'uomo libero era un paradosso, bene $ilvio funziona allo stesso modo, sono 20 anni che da addosso ai comunisti agli appartenenti alla sinistra, ma i suoi elettori si rendono conto che la politica di Silvio non solo è di sinistra ma che è proprio comunista.Per essere stato eletto denigrando i comunisti ed essendo di fatto il governo più comunista dell'occidente, be dall'altra parte cioè tra gli elettori ci devono essere delle CAPRE. Ecco il 35% che vota $ilvio o vota per interessi propri (tra l'altro delinquenziali visto le leggi che sostiene)o è talmente ignorante che vota la propria condanna alla dittatura.Non è possibile permettere ad una singola persona, che ha il consenso del 35% della popolazione, di costringere alla dittatura l'altro 65%, dovete intervenire,dovete lottare di più dovete trovare una SOLUZIONE.
Grazie e buon lavoro

4T4M4T4

Postato da: anonimo 110609 | 13.06.09 17:34




Non occorromno piu le parole! Ormai, dopo che la Legge viene promulgata, occorre un movimento di piazza coordinato e rispettoso , ma che con la forza delle idee che falconiamente camminano, faccia capire alla casta che non siamo fessi e che siamo pronti per una battaglia dura.

Postato da: Lorenzo | 13.06.09 17:32




Era chiaro che prima o poi ci avrebbero tentato, e adesso un 8% all'IDV dovuto in gran parte alle rete, brucia molto alla casta, occorre che sia proprio la rete, ognuno di noi, ad opporsi, a prendere iniziative, a scendere in piazza, a protestare, a lottare contro chi vuole imbavagliare il pensiero libero e la libera circolazione delle informazioni.
Internet comincia a fare paura a chi ama controllare l'informazione, forse è il caso che capiscano che o accettano le regle della democrazia o se ne vanno a casa

Postato da: Davide M. | 13.06.09 17:29




Dobbiamo cominciare a scendere in tutte le piazze d'Italia e non ritornare a casa finchè non fanno cm diciamo noi che siamo i loro titolari! Non si è mai sentito che in qualche azienda siano i dipendenti a prendere le decisioni al posto dei loro titolari!!!! Riprendiamoci i nostri spazi, i nostru compiti, la nostra dignità!!! Non voglio vivere in un regime autoritario!!!
MANIFESTIAMO IL NOSTRO DISSENSO IN TUTTI I MODI POSSIBILI!!!

Postato da: Rosa Maria | 13.06.09 17:23




Manifestiamo!!!!Forza!!!!

Postato da: marianna iannaccone | 13.06.09 17:21




A quando una serie ininterrotta di manifestazioni?

Postato da: Paolo Frediani | 13.06.09 17:14




non stancarsi mai di scendere in piazza. se si comicia a fare i calcoli su quanti saremo, allora è meglio lasciar perdere

Postato da: giuseppe | 13.06.09 17:09




Sono veramente adirato per ciò che l'attuale neo-assolutismo del governo Berlusconi sta attuando sotto tutti i punri di vista: dall'ambiente all'energia, dall'uso improprio dei decreti legge al bavaglio dell'informazione, ecc..; ma allo stesso tempo sono calmo e potenzialmente carico di energia per manifestare contro questo abuso di potere nei confronti della popolo italiano.
Questi ministri di regime o sono degli incompetenti che deviano verso la follia e quindi sono malati (ragion per cui devono essere rimossi al più presto dai loro incarichi istituzionali) oppure sono collusi con la criminilità organizzata e quindi traversali al mondo dell'imprenditoria, della finanza e del capitale o, ancora, sono esponenti dell'oligarchia assolutista di un regime ancora soft, ma ben radicato nel paese.
Ebbene sono convinto che tolto le "zoccole" del premier, gli altri ministri, possono inserirsi chi più e chi meno in tutti i tre rami considerati.
E siccome ciò che perpretano è tremendamente antidemocratico, anticostituzionale e antipopolare credo importante difendere ad ogni costo quella libertà che i nostri nonni o padri hanno conquistato con il loro sangue appena 65 anno or sono e credo che bisogna difendere nella maniera più assoluta la nostra Costituzione affinchè non mettano le loro mani sporche tra i suoi articoli in modo da stravolgerla e renderla schiava al regime. I Padri della Patria che l'hanno costituita in due anni avevano pensato anche a queste possibile evenienze per cui ora si staranno, come si suol dire, rivoltando nelle tombe.
E insieme ai "malati" di questo governo ormai totalitario dobbiamo fare attenzione anche a quell'opposizione silente o meglio inesistente che poteva e ancora può riprendere in mano la situazione. Quindi molta attenzione nei riguardi di chi predica e poi acconsente la prepotenza del potere assoluto instauratosi.
Inoltre ciò che fa ancora più male è la scaltrezza filo-fascista, l'irrisione quasi pragmatica, la "faccia tosta" inaudita, l'irresponsabilità psicopatica,... (si potrebbe continuare all'infinito), di questa gente che afferma di ispirarsi alla libertà di un popolo.
Verso la fine della seconda guerra mondiale una popolazione indignata, sofferente e stanca degli abusi perpetrati nei sui confronti ha risposto con una Resistenza popolare radicale e decisiva per la la libertà, questa Resistenza alita ancora nei nostri cuori e nei nostri pensieri e noi resisteremo ancora per liberare l'Italia dal "giogo" attuale.

Postato da: Massimo Ciurca | 13.06.09 17:06





Postato da: Riccardo Rasà | 13.06.09 16:44

Caro Riccardo, riguardo al suo consiglio, che condivido in toto, su come scrivere per farsi capire, ricordo il comportamento di Don Bosco nel lontano 1800: prima di dare alle stampe qualsiasi suo scritto lo leggeva alla sua mamma analfabeta. Solo dopo essere stato certo che la mamma aveva pienamente capito tutto, lo scritto andava in tipografia.

Postato da: natale bianchi | 13.06.09 16:57




Ora è tutto nelle deboli mani del Capo dello Stato. Se ritroveranno coraggio, allora Egli non firmerà e rinvierà alle Camere l'obbrobriosa legge, accompagnandola ad un messaggio "da cavar la pelle" a chi l'ha concepita, sostenuta, approvata. In caso contrario, distrutto l'art. 21 della Costituzione, ultimissimo baluardo nella difesa dei valori civili e civici del Paese nostro, avremo la dichiarazione esplicita e formale del Sultanato di Berlusconia. Il che, io mi attendevo avvenisse: esattamente del 9 ottobre 1998, quando una sciagurata politica di Rifondazione, fece cadere l'ultima possibilità di salvezza dello Stato di Diritto in Italia. Da lì in poi, infatti, è stato solo un lento regredire sino agli infimi, infami limiti attuali.

Postato da: eugenio bonduà | 13.06.09 16:56




Egr.Dott.Di Pietro. Dopo l'entrata in vigore della legge antiintercettazioni, voluta dal Presidente Piduista Papi per il bene degli Italiani (come sostenuto da Nicolò Ghedini ad Anno zero), il Sultano Alì Babà riesumerà Miniculpop, come fece il suo predecessore e mentore Benito Mascellone. Per il bene degli Italioti!

Postato da: Paolo | 13.06.09 16:56




Caro Giulietti,
non me ne voglia, una osservazione nel merito ed una nella forma.

nel merito: chiarisca quali sono i commi della legge, riportandoli per intero, che hanno implicazioni censorie nei confronti della rete.

nella forma: è importante che quando si scrive, e vale non solo per lei, ci si ponga la domanda fondamentale: sarà sufficentemente chiaro quello che ho scritto per chi legge? quali sono i miei lettori? dopo rilegga, modifichi il testo e lo semplifichi.

Anche a me (e sono un docente universitario!) non è affatto chiaro quello che ha scritto. Usi la classica tecnica americana. Dopo aver scritto quello che vuole dire scriva: "in altre parole..." e faccia degli esempi.
Purtroppo noi italiani, imbevuti di cultura letteraria, spesso non ci rendiamo conto che l'importante non è la "bella forma" di uno scritto (in alcuni casi del tutto irrilevante), ma che l'informazione che vogliamo dare arrivi a destinazione.
Con Cordialità (e stima per il suo impegno)

Riccardo Rasà

Postato da: Riccardo Rasà | 13.06.09 16:44




La RIVOLTA DEI BLOGGER.
Ora dobbiamo dimostrare di esistere veramente. Che non siamo solo degli autori anonimi di post. Che abbiamo a cuore l'art. 21 della Costituzione e lo difenderemo ad ogni costo. Spero che il Primo Cittadino di questa Repubblica ( che qualcuno chiama gia Berluskonistan ) non firmi una legge tanto abietta. Nel caso fosse promulgata, in spregio alla Costituzione, ci sono i mezzi per combattere questo affronto a tutto il popolo ( ignavo ) di questa Italia. Penso che questa sia la goccia che farà traboccare il vaso del Sultano. Oltre non è possibile andare.

Postato da: GIUSEPPE RICCIUTELLI | 13.06.09 16:41




questi hanno vinto le elezioni, hanno la maggioranza, fanno le leggi che vogliono anche e soprattutto facendo ricorso alla mozione di fiducia. L'opposizione è agguerrita ma inefficace perchè divisa. è sotto gli occhi di tutti che solo l'IDV fa opposizione davvero!
cosa resta? in quale modo la minoranza democratica a cui sta a cuore la costituzione può efficacemente intervenire /agire contro questo stato di cose? in che modo io personalmente posso dare il mio contributo in modo che sia efficace e più determinante del postare la mia opinione, o aspettare la prossima tornata elettorale?
raccogliamo le firme per una legge popolare e restano lì a dormire per un paio d'anni...
manifestiamo pubblicamente e veniamo indicati come disobbedienti o estremisti eversivi se non addirittura ignorati;
se ci armiamo di telecamera si trincerano dietro una non meglio identificata "privacy";
non rispondono ai quesiti rivolti dalla cittadinanza semplicemente ignorandoli o respingendoli con arroganza.
forse con un buon randello?

Postato da: Mario Caiazzo | 13.06.09 16:40




Su libero.it, portale che le esalta, il dio in terra ha detto che lo volevano uccidere, che qualcuno voleva fare un colpe, potrebbe farsi dare delle lezioni o lo ha già fatto dai suoi amici Putin e Gheddafi di come si fa. Gheddafi glielo ha detto che lui non permetterebbe tanti partiti ma uno solo per fare quello che gli pare e piace ed è che vorrebbe fare anche lui, ma purtroppo non vive nè in Libia ne tantomeno in Russia.

Postato da: Francesca Barraco | 13.06.09 16:36




Quest' iniziativa legislativa, dell'attuale governo, secondo il mio parere, e di pochi italiani (purtroppo) ,non è altro che l'ennesimo mezzo, mediante il quale si maschera un interesse a dir poco personale, che si sa di chi è, e perchè, la cosa che più mi amareggia e, allo stesso tempo mi preoccupa, che con queste leggi, si voglia far credere ad una buona parte del paese, che l'esecutivo stia attuando il proprio programma di governo per il bene della collettività, che questo gli consenta di poter leggittimamente tentare di porre delle regole, anticostituzionali ed antidemocratiche e dicendo di essere il "popolo della libertà" .
L'attuale normativa, sia nazionale , che comunitaria, ed attraverso l'autoriatà indipendente garante dell'informazione nazionale, già di per sè tutela la libera informazione ampiamente, non c'è bisogno di andare a legiferara ulteriormente, solo perchè a qualcuno non piace qualla odierna , magari perchè la trova poco efficace per imbavagliare coloro che non si sentono rappresentati , moralmente e istituzionalmente, da questa maggioranza parlamentare .

Postato da: roberto marotta | 13.06.09 16:26




sarò pure un ingenua ma secondo me è solo questinone di tempo......nell'ormai forte coalizione si stanno formando delle crepe.e anche belle grosse! la lega non perde occasione di sbattere i piedi per ottenere ciò che vuole,forte di quel consenso che, insieme all'idv ha raccolto alle recenti elezioni,fini da tempo scalpita per diventare il leader,lo dimostra le varie prese di posizioni messe in atto contro i vari farneticamenti del 76enne marpione milanese.... tante bombe ad orologeria pronte ad esplodere.e se questo servirà a far cadere questo fac-simile di un governo,ben venga.non credo che riusciranno a mettere un bavaglio alla nostra voce,certo ci provano ma il web è fatto dal popolo.non da giornalisti venduti o pagati e la gente comune non sarà mai disposta a sottomettersi alle censure.sta a noi non farsi impaurire e a portare avanti ciò in cui crediamo.facciamolo fino in fondo!

Postato da: lory | 13.06.09 16:25




UN APPELLO A TUTTE LE FORZE DELL'ORDINE AFFINCHE'
TRAMITE I LORO SINDACATI SI MOBILITINO A FIANCO
DEI CITTADINI ONESTI E DELL'IDV CONTRO IL DISEGNO
CRIMINOSO ED EVERSIVO DI BERLUSCONI & C.

Postato da: dario burattini | 13.06.09 16:24




MI PARE SI SIA CIANCIATO ABBASTANZA, È ORA DI DARGLI LA SPALLATA , COME MINIMO, SENNO' FINIAMO SUDDITI ANCHE DI GHEDDAFI. OLTRE CHE DEL PAPA, DEL PAPI, E DELLA MAFIA.
SE QUALCUNO HA UN'IDEA SI FACCIA AVANTI, ADESSO, O SARÀ TROPPO TARDI

Postato da: romanosservatore | 13.06.09 16:20




Potreste spiegarla un po' meglio queata notizia onestamente non è molto chiara anche se mi innervosisce tremendamente solo il fatto che provino ad imbavagliare la rete

Postato da: canzani tommaso | 13.06.09 16:20




Caro GIULIETTI,approvo la proposta,ma noi cosi'lontani da certe nefandezze simili proposte da simili politici indegni, cosa faremo,e come faremo per una mobilitazione? Trovo disgustoso tutto questo, un detto dice ma, credo siamo arrivati al limite dove ritornare sia ARDUO. Ho capito che pure il parlamento Europeo e' bendato, volutamente, e sordo. TENTAR NON NUOCE, CIsaremo. Ciao GIULIETTI fatti vivo con programmi. GRAZIE, e Grazie anche a chi interviene Roberto

Postato da: roberto galesso | 13.06.09 16:15




PORCO CANE..IN ITALIA AVETE TUTTI UN CAVOLO DI VIZIO, NON SPIEGATE LE COSE ANCHE AL PIU SEMPLICE CITTADINO, LO DOVETE CAPIRE DOVETE SPIEGARE LE COSE COME ALLA SCUOLA MATERNA. ORA DETTO QUESTO FORSE SARO' STUPIDO MA DA QUELLO CHE HO LETTO NON CAPISCO UNA MAZZA SE CHIUDERANNO I BLOG OPPURE NO! PER FAVORE POTETE SPIEGARE QUESTE LEGGI IN MODO CHE TUTTI POSSANO CAPIRE ANCHE I DEFFICENTI COME ME...GRAZIE!

Postato da: roberto guadagni | 13.06.09 16:12




Di Pietro, amici dell'IDV, aspettiamo vostre decisioni, raccogliamo le firme contro questa dittatura. Altro che Cina!!!

Postato da: Giovanna Saldarelli | 13.06.09 16:07




posso solo dire che e' ora di svegliarsi...stanno agendo su una larga fascia di popolazione che purtroppo non sa neanche quello che legge...si fidano ad oltranza del gruppo a cui fa capo Silvio Berlusconi.....
E' e sta diventando sempre piu' una subdola manipolazione...io lascerei cosi' per riderne dopo ampio spazio a questi personaggi...vorrei capire cosa possono combinare.....

Adriano

Postato da: adriano liloni | 13.06.09 16:03




Noto che in quest'articolo, a mio parere poco chiaro, non si riesce a capire quale sia questo disegno di legge anti blog. Inoltre appare identico ad un articolo del giornale online articolo 21.info. dell'11 giugno 2009 http://www.articolo21.info/8573/notizia/dopo-il-controllo-sullinformazione-si-vuole.html
Firmato da: Redazione.
Personalmente trovo giusta la battaglia di Idv ma credo che troppi allarmismi in una volta sola siano eccessivi.
Meglio concentrarsi su una battaglia alla volta ed evitare copia e incolla o almeno rimandare ad una fonte.
Cordiali saluti
Livio Lazzari

Postato da: livio lazzari | 13.06.09 16:01




Sono perfettamente d'accordo....E' ora di organizzare una mobilitazione generale er fare in modo che la gente venga informata e sensibilizzata su quello che di veramente molto grave sta avvenendo e cioè imprigionare la libertà di pensiero....Sono pronta a partecipare ad ogni tipo di iniziativa al riguardo.

Carla

Postato da: Carla Gori | 13.06.09 15:34




Il web non è la stampa. Esistono già delle leggi, peraltro abbastanza 'garantiste', che tutelano tutti. Basterebbe rivederle coinvolgendo tutti gli interessati e applicarle. Queste altre ulteriori forme di censura, o per dare al web gli stessi doveri della stampa (ma non certo i diritti) sono pericolose e vanno combattute con tutti i mezzi. Qui è pure colpa di chi non parla a sufficienza di queste tematiche, e fa sì che per tante persone siano argomenti di poco conto...

Postato da: Alberto M | 13.06.09 15:25




Caro Giulietti,
il grosso problema oggi è che una buona parte del paese è con Berlusconi.
Ben sapendolo, forza la mano e con grande maestrìa ci stà togliendo ogni libertà!
Il problema purtroppo è far capire alla gente dove quest'uomo ci stà portando.
Serve, oltre ad un'unione delle forze dell'opposizione, una strategia comunicativa chiara e cappillare per svegliare le coscienze del popolo pidiellino. Almeno quello in buona fede, perchè, a quello d'interessi ed opportunista non seve, sanno perfettamente che schifezza stanno facendo al paese.
Sono molto peoccupato!
Le posso comunque confermre che non sono disposto per niente e nessuno alla mia libertà sancita dalla Costituzione. Combatterò contro chiunque oserà tradirla.
Alessandro

Postato da: Alessandro | 13.06.09 15:18




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