Il paranoico direttore
Luigi Li Gotti
Ho riflettuto sulla paranoia e ho cercato di documentarmi consultando un buon manuale di psichiatria. La paranoia è «un’anomalia costituzionale che rimane latente in gioventù e si manifesta col maturare degli anni rivestendo la forma di un delirio a lenta evoluzione, coerente e fanatico (…) L’intransigenza nei giudizi, la critica velenosa, la superbia smodata, la tendenza ai litigi e alla ritorsione giganteggiano, alimentando alla base il delirio di persecuzione o di rivendicazione».
La paranoia è un’infermità mentale caratterizzata da «quadri di delirio sistematizzato». In psichiatria forense, la paranoia esclude «la capacità, se non di intendere, certo di volere: perché la volizione e quindi l’azione del malato sono coartate dall’idea delirante che prevale». Insomma i paranoici sono persone abbastanza pericolose per sé e per gli altri.
Si racconta in giro, infatti, che il direttore de Il Giornale, Mario Giordano, abbia sofferto moltissimo la festività del Capodanno, a causa della quale i giornali non sono usciti. Si racconta che il suddetto direttore Giordano, volesse stamparsi, solo per sé, una speciale edizione del Giornale per il primo dell’anno, quando le edicole erano chiuse, interamente dedicata ad Antonio Di Pietro. Avrebbe infatti molto sofferto per la disumana costrizione d’astinenza determinata dalla festività.
Ci dispiace. Il sapere che un uomo soffre, mentre il mondo gioisce, turba umanamente. Si racconta pure che, avendo appreso che Silvio Berlusconi aveva offerto ai suoi ospiti di Villa Certosa, ben mezz’ora di fuochi d’artificio, tali da “illuminare il cielo della Costa Smeralda”, il direttore Mario Giordano sia andato in furiosa escandescenza (al punto da rischiare di diventare lui stesso un gioco pirotecnico), urlando odio e disappunto per feste e festaioli. Fortunatamente per lui, il 2 gennaio, le edicole sono state riaperte e così, per il decimo giorno, il paranoico direttore, ha potuto dedicare il titolo a tutta prima pagina, ad Antonio Di Pietro.
Siamo preoccupati anche dalla notizia che i giornalisti, prime vittime del direttore, sarebbero stati colti, pur se a gerarchie invertite, dalla sindrome che ben venne descritta nei films della Pantera Rosa e che colpiva l’ispettore capo Dreyfus a causa delle azioni dell’ispettore Jacques Clouseau. Comunque, tolta l’umana comprensione per il malato, ci stiamo divertendo moltissimo. Possiamo, felici, dire anche noi “domani è un altro giorno”. Per favore direttore Giordano, non ci deluda.
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Commenti
Non sono sono un estimatore del Giornale ma penso che i toni della critica politica debbano essere diversi rispetto a quelli contenuti in questo forum.
Eugenio
Postato da: eugenio | 04.03.09 16:01
per Glauco Rasu
le avevo chiesto due cose davvero elementari, cioè chi è lei e come fa a sapere dove abito, ma a quanto pare lei non ha nemmeno il coraggio e l'onestà di rispondermi. Peccato.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 08.02.09 18:28
Scusi, signorina, le sto contestando che io abbia mai scritto il NOME del suo paese, e lei riporta una mia frase, a sostegno della sua sballatissima tesi, che effettivamente non cita alcun nome di paese.
Sì, forse ha ragione lei: trattasi di allucinazioni.
C.V.D.
Ah, scusi. Vuol dire: come volevasi dimostrare.
Postato da: Glauco Rasu | 28.01.09 21:33
Per Glauco Rasu
"Non ha capito che non è affatto un caso che io sappia quanto "i turtei con la suca" siano un piatto tipico della sua zona? E, nella fattispecie, di un paese il cui nome comincia con la Q."
Forse questa frase allora l'ho letta durante un'allucinazione...ero sicura di averla letta in un suo commento..
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 28.01.09 16:11
Si lasci pure andare all'offesa senza freni, signorina: si nota, mi creda, quanta fatica le costa trattenersi.
Lei deduce troppo a suo uso e consumo, signorina. Provi ad allargare le visuali e perseguire alternative un tantino più originali.
Per esempio, la prima deduzione la basa sul fatto di non aver mai scritto il nome del suo paese sul sito. Ma neanch'io, signorina, ho mai scritto il NOME del suo paese sul sito. Controlli. Ne consegue che se è sbagliata la sua prima deduzione, risultano sbagliate tutte le altre, comprese le accuse di vigliaccheria, irresponsabilità, deprecabilità e infantilismo.
Se tanto mi dà tanto, non oso immaginare il livello di risibilità delle ipotesi che si è prefabbricata in merito alla mia identità. :-)
Postato da: Glauco Rasu | 23.01.09 20:40
Per Glauco Rasu
Poichè credo di non aver mai scritto il nome del mio paese sul sito, devo dedurre che lei mi conosca; se lei mi conosce, devo dedurre che lei non si chiama Glauco Rasu; se lei non si chiama Glauco Rasu potrei purtroppo concludere dicendo che lei è un vigliacco irresponsabile, visto che ha conversato con me sotto falso nome. Ho alcune ipotesi circa la sua identità, specie se lei vive nel mio paese. Se è vero quello che ho scritto,devo dirle in tutta sincerità che il suo comportamento è deprecabile e soprattutto infantile.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 23.01.09 14:52
Signorina Paini, il suo tono suona quasi intimidatorio. Come dire: "Se lei sa chi sono io, ora mi DEVE dire chi è lei!". Ma le pare, signorina? Discernimento, signorina, discernimento. Se non c'è arrivata è solo grazie alla sua incuria intellettuale.
Postato da: Glauco Rasu | 20.01.09 15:58
Per Glauco Rasu
Le ho fatto una domanda ben precisa: lei chi è? come fa a sapere dove abito?
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 15.01.09 18:18
Non si preoccupi, signorina, non è mai stata mia intenzione prenderla in giro.
Postato da: Glauco Rasu | 15.01.09 16:54
Per Glauco Rasu
"Non ha capito che non è affatto un caso che io sappia quanto "i turtei con la suca" siano un piatto tipico della sua zona? E, nella fattispecie, di un paese il cui nome comincia con la Q."
Signor "Glauco Rasu" mi dica chi è lei perchè inizio a sentirmi veramente presa in giro.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 14.01.09 22:11
Signorina Paini (a proposito, io troverei più disdicevole essere chiamata in rapida successione prima Bonfatto, poi Faini, come ha fatto il suo apprezzatissimo De Rubertis, piuttosto che il mio eloquio, colpevole solo di non calzarle troppo a pennello, evidentemente), vede che basta solo farvi esprimere, e confermate appieno le mie supposizioni? Non ha capito che non è affatto un caso che io sappia quanto "i turtei con la suca" siano un piatto tipico della sua zona? E, nella fattispecie, di un paese il cui nome comincia con la Q. Vede, dunque, che non è questione di spontaneità o meno giungere alla giusta interpretazione di ciò che si disquisisce, bensì di capacità discernitive?
Anche l'avermi confessato quanto le sarei antipatico, non fa che avvalorare l'ipotesi di trovarsi al cospetto di una persona prevenuta e, come tale, parziale, peculiarità assolutamente negativa nella costruzione di quei "confronti costruttivi" che lei finge spudoratamente di anelare.
Il sig De Rubertis, alla sua stregua, non va oltre la dottrina impartitagli, limitandosi a copia/incollare una volta in più lo stesso discorso già fatto, ma guardandosi bene dal contestare in maniera più approfondita e articolata quanto da me replicato.
Lei dice che non troverei nessuno degno... ecc... Ma, scusi, siete tre persone (il terzo è quel Paolo che ho voluto accomunarvi nel momento in cui l'ho visto preferire il suggerimento di ritirata del De Rubertis)! Mi pare ne bazzichino altre qui dentro. No?
Mi consiglia di dare un'occhiata al sito del PdL? Vede, ancora una volta tradisce la sua indole totalmente opposta alla mia: io il confronto lo cerco con gli antagonisti; lei preferisce cercarlo con i suoi accoliti. E che "confronto" sarebbe, scusi? :-)
Postato da: Glauco Rasu | 14.01.09 18:40
Sig.Glauco Rasu
Si dà il caso che i tortelli di zucca siano un piatto tipico della mia zona; tuttavia, Sig.Rasu, le dico in tutta sincerità che lei mi è così simpatico che non preparerei per lei nemmeno un piatto di spaghetti in bianco scotti. Il Sig.De Rubertis potrebbero farlo santo per la pazienza dimostrata. Vedo che in questo sito non trova alcuna persona di suo gradimento, possibile che nessuno sia degno di confrontarsi con lei? le consiglio di dare un'occhiatina al sito del Pdl, lì troverà tanti amici. Buona fortuna.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 14.01.09 10:30
Esclusivo per signorina Paini:
potrei soprassedere alla sua vacua petulanza solo a fronte di un bel piatto di "turtei cun la suca". Lo saprebbe preparare?
Postato da: Glauco Rasu | 13.01.09 19:02
De rubertis:
"A Tutti coloro che sono con Di Pietro..."
Che stai organizzando, un remake de "I ragazzi della via Pal".
Sai De rubertis, la stessa percezione la si ha da quest'altra parte, con la differenza che si nota benissimo quanto voi non facciate per nulla finta: non capite, e basta. E' un po' come foste ipnotizzati: se non è l'ipnotizzatore stesso che vi sblocca, rimanete così come da dottrina inculcata.
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Paolo:
Tu, invece, sei più sciolto, si vede. Tanto che rischi di darmi del coglione. Ma, visto che nell'adagio che riporti, il coglione è uno solo, bisogna stare attenti che il detto non vada a proprio svantaggio. Per esempio, un amico che ha letto qui ha commentato: "Ma che stai a parlare con questo? Vedi quanto ci ha messo a capire?".
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Signorina Paini, lei è persino patetica. Blatera di provocazione, educazione, confronto serenità, spontaneità, come in una ormai incontrollata arrampicata sugli specchi.
Signorina, le ricordo che fin da uno dei miei primi post le ho rivolto tre specifiche domande alle quali non ha mai risposto. E viene a fare la morale a me? E' lei che svicola vergognosamente dai confronti! Veda di andare in un cantuccio a meditare sulle sue incompetenze. Poi, potrà sempre rincuorarsi scambiandosi pacche sulle spalle con De Rubertis e Paolo, magari convinta che quello sia il confronto sereno...
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Una volta erano solo i comunisti così... Delle due, l'una: o si è diffusa la malattia, o siete gli stessi che hanno trovato come ultimo rifugio l'IdV! Più verosimile...
Comunque, non disperate, capisco a fondo il vostro brancolare nel buio e l'inevitabile osannare chiunque dica ciò che vi volete sentir dire.
Postato da: Glauco Rasu | 13.01.09 18:42
PER LISA BONFATTO PAINI
CHIEDO SCUSA PER IL POSTATO DELLE ORE 11,35, NON AVEVO LETTO QUELLO SUO DELLE ORE 11,34. AUGURI E BUON ANNO
Postato da: GIUSEPPE DE RUBERTIS | 11.01.09 12:08
LISA BONFATTI FAINI LA PREGO DI NON RISPONDERE AI TROLL CHE HANNO COME UNICO SCOPO QUELLO DI DISTURBARE. PRIMA O POI SI STANCHERANNO. GRAZIE
Postato da: GIUSEPPE DE RUBERTIS | 11.01.09 11:35
Sig. De Rubertis
voglio complimentarmi con lei per la pazienza dimostrata, anche eccessiva nei confronti di alcune persone, e per la prontezza nel rispondere alle provocazioni servendosi di documentazione spesso inconfutabile. Ma come si suol dire "Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire". Mi associo al suo appello poichè sul sito ci sono davvero i "molestatori" o troll che scrivono al solo scopo di infastidire, insinuare, offendere e prendersi gioco delle persone. In questo modo interrompono qualsiasi possibilità di sano confronto, che, almeno per quanto mi riguarda, è lo scopo di queste conversazioni. Alcuni interlocutori, se possibile, andrebbero evitati accuratamente. Cordiali saluti,Lisa
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 11.01.09 11:34
Per il Sig.Glauco Rasu
"è talmente poco abituata alla forma, che rischierebbe di perdere il filo di ciò che vorrebbe esprimere"
"io riesco a privilegiare la sostanza, senza trascurare la forma"
_________________________
Sig.Rasu, credo di aver dedicato anche troppo tempo a rispondere ai suoi commenti, che in molti casi coincidono con provocazioni. Lei è libero di pensare e scrivere ciò che vuole, ma io so che quello che lei dice di me non corrisponde alla realtà; quindi getto le armi e
smetto di infastidirmi leggendo i suoi commenti provocatori, dai quali fino ad ora non ho appreso nulla che mi possa essere utile. Solitamente non amo le persone che ostentano le proprie qualità con vanto, e questo è anche il suo caso; forse proprio per questo motivo non ritengo utile e costruttivo confrontarmi con lei. Signor Perfezione In Persona, non si offenda, ma preferisco utilizzare il mio tempo per confrontare le mie idee con qualcuno che mostri la volontà di confrontarsi in modo sereno, educato e soprattutto spontaneo. Il suo non è un linguaggio spontaneo. Mi associo all'appello del Sig.De Rubertis. Distinti saluti, Lisa
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 11.01.09 11:22
Si invista ad applicare l'aurea regola attribuita a Mino Maccari: "Mai discutere con un coglione; la gente potrebbe non notare la differenza." Per conto mio ho chiarito un equivoco (stavamo parlando di due processi diversi, entrambi intentati da Previti a Travaglio e da lui vinti in primo grado) e, visto l'andazzo, d'ora in poi preferisco evitare di entrare in polemiche stile bar sport, il cui unico vantaggio rispetto a quest'ultimo, dal momento che vengono condotte in chat, è il minore livello di inquinamento acustico. Ceterum censeo Ottavo Nano delendo esse.
Postato da: Paolo | 11.01.09 09:34
"A Tutti coloro che sono con Di Pietro consiglierei vivamente di NON
RISPONDERE AI TROLL, OSSIA A COLORO CHE PARLANO MALE DI DI PIETRO ED HANNO IL SOLO SCOPO DI DISTURBARE e' tutto
tempo sprecato. Ci ho provato invano, ma purtroppo fanno sempre finta di
non capire o cambiano argomento o ti rispondono ripetendo quelle falsità
cui è stato già risposto o inventandosene altre."
Postato da: GIUSEPPE DE RUBERTIS | 11.01.09 04:57
E ci risiamo! Sei tu che fatichi a capire il concetto che esprimo io. Per cui... replay:
"Metodico, questo Berlusconi, non cè che dire. Verrebbe da pensare: possibile che non abbia mai sforato a un 1,2% o un 5,3%? A questo punto, sarebbe interessante veramente conoscere le percentuali attribuite a Berlusconi. Facile per i giudici rimarcare "il reato non è più punibile". E se la soglia che riguarda il nostro fosse uno 0,1%?...
Sarebbe stato comunque giusto condannarlo, dirà lei. Giusto, confermo io, ma solo se non fosse sceso in politica! Perché, vede, checché lei ne pensi, Berlusconi dal momento che ha messo piede a Palazzo Chigi, è stato preso di mira dalla sinistra italiana, sostenuta da certa magistratura e certa stampa (una per tutte, la consegna dell'avviso di garanzia a Napoli, previa anticipata pubblicazione sul Corsera!), che vedeva volatilizzarsi il sogno di una vita. (...) Da quel momento la parola d'ordine fu "far fuori Berlusconi"! E a tal scopo si sarebbero attaccati anche allo 0,1%, chiedendo il massimo della pena, quando, come già espresso in altra parte di qualche mio post, se fosse stato processato per lo stesso reato da semplice imprenditore, gli stessi giudici e pubblici ministeri avrebbero applicato pene al limite del ridicolo. Quindi, la PUNIBILITA' PER IL REATO RESTA! Si sono tolte quelle fasce che, comunque, fino all'avvento di Berlusconi politico, non avrebbero ricevuto certo pene esemplari, anzi."
Scusa, eh, ma se la pena per il reato di aver rubato una mela si riducesse, supponiamo - tenuto conto delle atenuanti, dell'iter giudiziario a cui l'imputato viene sottoposto, delle spese sostenute in tale iter - a un'ammenda di 30.00 E., ti parrebbe giusto che se lo facesse Berlusconi venisse sbattuto in carcere per un paio d'anni, oltre a tarpargli definitivamente le ali come politico, naturalmente (che è il vero motivo per cui avrebbero voluto tenere la legge così com'era!)? Oltretutto, poi, si dovrebbe applicare uguale pena al morto di fame qualunque! Ribadisco: NON E' STATO DEPENALIZZATO NULLA, SE NON QUELLE FASCE CHE COMUNQUE SAREBBERO STATE CONDANNATE A PENE RISIBILI, SALVO CHE PER BERLUSCONI, OVVIAMENTE! Ma fammi il piacere, va'!
Postato da: Glauco Rasu | 10.01.09 12:28
"PER GLAUCO RASU,
MI FA PIACERE CHE TI SEI RESO CONTO CHE IN MATERIA DI FALSO IN BILANCIO
BERLUSCONI SI è FATTA UNA LEGGE PERSONALE AL FINE DI ESSERE ASSOLTO NEI
PROCESSI PENDENTI."
Postato da: GIUSEPPE DE RUBERTIS | 10.01.09 07:33
"Io sono in grado di scrivere utilizzando un linguaggio forbito ma non mi è congeniale in questa situazione, perchè nel momento in cui la mia preoccupazione principale è quella di scrivere in modo perfetto, sono meno spontanea e magari scrivo quello che vorrei dire solo in parte, privilegiando la forma alla sostanza. Io invece PRIVILEGIO LA SOSTANZA ALLA FORMA, tuttavia penso di scrivere in italiano corretto e non da persona ignorante. Per questo non trovo opportuno adattarmi al suo linguaggio. Niente di personale."
-------------------------------------------
Ergo, è talmente poco abituata alla forma, che rischierebbe di perdere il filo di ciò che vorrebbe esprimere, qualora le dedicasse troppa attenzione. Curioso. Magari non vuol dire nulla, ma non posso ignorare la stretta correlazione tra "forma" e "formazione".
Comunque, la rassicuro in merito alla mia assoluta "tranquillità", nonché alla mia "spontaneità" nell'esprimermi: io riesco a privilegiare la sostanza, senza trascurare la forma.
Che lei si adattasse al mio linguaggio è una logica conclusione dell'evolversi dei discorsi, laddove lei manifestava difficoltà interpretative, affermando al contempo di essere in grado di seguirmi sullo stesso terreno. Non si preoccupi, io capisco perfettamente ciò che esprime, qualsiasi linguaggio voglia utilizzare. Piuttosto, se ammette che la cosa per lei sia un po' ostica, sono disposto ad adeguarmi io a lei.
Postato da: Glauco Rasu | 09.01.09 17:36
Per il Sig.Glauco Rasu
Non credo le interessi veramente, ma non ho alcun problema a dirlo, frequento la Facoltà di Scienze della Formazione. Non se la prenda, credo che un linguaggio forbito come quello da lei utilizzato è certamente apprezzabile ma non si adatta a una situazione come questa, in cui persone "che presentano culture, intelligenze, sensibilità, eloqui completamente agli antipodi" cercano di confrontarsi in modo TRANQUILLO e soprattutto SPONTANEO. Io sono in grado di scrivere utilizzando un linguaggio forbito ma non mi è congeniale in questa situazione, perchè nel momento in cui la mia preoccupazione principale è quella di scrivere in modo perfetto, sono meno spontanea e magari scrivo quello che vorrei dire solo in parte, privilegiando la forma alla sostanza. Io invece PRIVILEGIO LA SOSTANZA ALLA FORMA, tuttavia penso di scrivere in italiano corretto e non da persona ignorante. Per questo non trovo opportuno adattarmi al suo linguaggio. Niente di personale.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 09.01.09 11:42
Pr sig Rasu: veto, a qaunto pare stiamo parlando due procedimenti (e di due condanne) diverse.
Postato da: Paolo | 09.01.09 11:26
De Rubertis.
Se non sbaglio, quest'ultimo tuo intervento è l'esatto copia/incolla di quello del 08.01.09 ore 05:14.
Spero sia un errore, perché altrimenti comincerei a convincermi che vi parlate addosso, senza leggere neppure quello che gli altri scrivono.
Postato da: Glauco Rasu | 09.01.09 09:40
"Per Glauco Rasu,
ti riporto quanto disposto dal Trinunale di Milano:
All Iberian, Berlusconi assolto
"Falso in bilancio non è più reato"
Effetto della legge che ha cancellato la fattispecie dal codice penale
Silvio Berlusconi
MILANO - Per la vicenda All Iberian, Silvio Berlusconi è stato assolto
perché il fatto non è più previsto dalla legge come reato. Il premier
era accusato di falso in bilancio. Con lui sono stati assolti anche gli ex
manager Fininvest Ubaldo Livolsi, Giancarlo Foscale e Alfredo Zuccotti. La
decisione è stata presa dai giudici della seconda sezione penale del
tribunale di Milano che hanno chiuso così una storia processuale durata
sette anni.
"E' una sentenza attesa - dice Gaetano Pecorella, difensore di Berlusconi -
E' stata applicata una legge che afferma che se il falso in bilancio non
crea effetti nocivi di qualche rilievo non merita di essere punito. Il
tribunale ne ha preso atto".
Come vedi la nuova legge si applica anche ai giudizi pendenti . Se vuoi ti posso
pubblicare anche altre sentenze analoghe per falso in bilancio.
"
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 09.01.09 08:36
Per il sig. Paolo:
http://www.corriere.it/cronache/08_ottobre_15/travaglio_condannato_9d459250-9ac0-11dd-8bde-00144f02aabc.shtml
Postato da: Glauco Rasu | 09.01.09 00:40
Ah, dunque lei frequenta l'Università! E, che facoltà, se mi è dato sapere?
Signorina Paini, dal suo lungo sfogo arguisco che lei si adatterebbe, quindi, ai vari contesti che la ospitano. Bene. Tuttavia, scusi, qui non siamo in un ambiente omogeneo. Voglio dire, qui si avvicendano persone totalmente diverse tra loro, che trattano lo stesso argomento, più o meno, ma che presentano culture, intelligenze, sensibilità, eloqui completamente agli antipodi, a volte. Per cui, mi chiedo per quale arcano motivo non potrebbe adeguarsi anche alle varie tipologie di persone, visto che scriveva bei temi e ora frequenta addirittura studi superiori. Ritengo dovrebbe esserne in grado, no? Curiosa questa pretesa di adattamento forzato di un suo interlocutore ad un livello che non gli è congeniale, quando a lei, avvezza ad adeguamenti vari, dovrebbe venire spontaneo farlo, non crede? Forse non vuole darmi questa soddisfazione? Le sono risultato antipatico? Non mi faccia pensare ad una ripicca, la prego.
Postato da: Glauco Rasu | 09.01.09 00:30
Per Glauco Rasu
"Senta signorina Lisa, io credo di parlare italiano. Non si sono fatti ragionamenti astrusi che potessero mettere in difficoltà alcuno. Se LEI ha difficoltà a seguire il mio linguaggio, si aiuti con ciò che ha scritto lei (quello lo saprà decifrare, spero): io non ho fatto altro che rispondere e contestare i suoi detti."
_________________________
Senta Signor Rasu, anche io credo di parlare bene l'italiano, ero anche molto brava a scrivere temi al Liceo; le voglio dire che io,essendo studentessa all'Università, sono periodicamente sottoposta ad esami; non scrivo su questo sito di certo per essere sottoposta ad altri esami. Se scrivo commenti è perchè mi interessa confrontare in modo costruttivo le mie idee e le mie conoscenze con altre persone. Il suo intento sembra invece (parere personale) quello di ostentare la sua perfetta conoscenza della lingua italiana e la sua capacità di argomentare con lunghe frasi e giri di parole, con ornamenti qua e là. Se il suo intento è fare una "gara di italiano", potermmo farla tranquillamente, ma il mio scopo non è questo. Una discussione costruttiva può iniziare solo nel momento in cui le persone mostrano una minima volontà di comprendere ciò che l'altro dice e di farsi capire a sua volta; se questo non accade, la discussione non può iniziare. Le persone intelligenti sanno che per ogni contesto esiste un linguaggio appropriato. Nel momento in cui io entro in questo sito e voglio confontare le mie idee con altri, scelgo di utilizzare un linguaggio comprensibile, educato, diciamo standard, perchè in questo modo tutte le persone che conoscono la lingua italiana mi possono capire; lei invece sceglie di utilizzare un linguaggio molto formale, elevato, un linguaggio "innaturale" che si serve di lunghe frasi e molte argomentazioni confuse tra loro. In questo modo i suoi discorsi diventano quasi incomprensibili ed è facile che sorgano incomprensioni. Il Linguaggio deve essere adattato alle situazioni e ai contesti, signor Rasu. E' la prima regola per capirsi e per discutere in modo costruttivo. Qualsiasi persona intelligente lo sa, spero che lei lo tenga sempre presente. Utilizzare, nel giusto contesto, un linguaggio standard, non è sinonimo di ignoranza, tutt'altro.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 08.01.09 18:26
Mi correggo: l'articolo è uscito sicuramente prima dell'estate 2000, Ne sono sicuro perchè allora ho incontrato Travaglio a Repubblica e ne abbiamo parlato. Non posso sbaglairmi sulla data perchè lui lavorava ancora lì e io in quel periodo avevo l'orale dell'esame di abilitazione. Gli avevo chiesto un po' di materiale sul doping nello sport perchè dovevo preparare una tesi sull'argomento.
Postato da: Paolo | 08.01.09 13:39
No, è stato indagato poco dopo, la motivazione era quella. Inoltre ci sono cose poco chiare nel procedimento che è troppo lungo riassumere. Al di là del merito, una condanna per diffamazione in sè o un'assoluzione possono anche non esprimere compiutamente la realtà dei fatti, per cui bisogna sempre andare al di là delle apparenze. E poi tutti possono sbagliare, anche in buona fede. Facciamo un esempio. Politico prende dei soldi, l'accusa è di corruzione, ma non si riesce a provare il do ut des (ci sono sospetti fondati, ma non reggono)Viene assolto perchè il fatto non costituisce reato. Cioè i soldi li ha presi, la cosa puzza, ma non si è riuscito a capire in cambio di cosa. E' legittomo però che l'opinione publbicva lo sappia e ci pensi se rivotare uno così (io non lo farei) Diverso è quando "l fatto non sussiste:" cioè i soldi non li ha presi. insomma, due assoluzioni, ma una pulita a tutti gli effetti, l'altra si fa per dire. L'assoluzione è invece "sporca" quando c'è l'insufficienza di prove, o meglio, come recita il nuovo codice, il famoso commea 2 art. 530, "c'è contraddittorietà della prova": lì sfanghi per un pelo. E comunque resta il giudizio etico e morale. Non per nulla le sentenze spesso sono seguite da motivazioni lunghissim e molto dettagliate. E' solo da quelle e non dalle due righe del dispositivo che si può capire la realtà. E spesso ci sono sentenze di assoluzione che equivalgono a una condanna. E succede molto spesso: se non hai preso la stecca, ma indagando si è accorto che hai fatto asssumere venti tuoi parenti in cambio di voti, ti deve assolvere nello speciìfio, la tangente, ma non è che ci fai tanto una bella figura. Insomma, spesso i fatti presentano molte più sfaccettature del previsto. E comuqnue io a Santoro preferisco la Gabanelli. Vero giornalismo d'inchiesta. Santoro, invece, non sa niente di suo. HA solo una redazione alle spalle che lavora per lui. E neanche troppo buona. Oltretutto non mi piace l'èimpsotazione troppo emotiva. Per esempio io avrei fatto leggere le intercettazioni, ma da una voce fuori campo, La scelta degli attori è troppo gigionesca. Pio, è chiaro, uno dice: "IO le intercettazioni non le divulgo i ntrasmissione". Posto che una volta depositata agli atti è publbica, un conduttore fa le scelte che vuole. Vespa, però, lo ha fatto decine di volte, ma lo ha fatto per ladri di polli e nessuno ha mai trovato niente da ridire. Anche queste sono scelte.
Postato da: Paolo | 08.01.09 13:22
Per sig. Paolo.
A me risulta che nell'ottobre del 2002, quando uscì sull'Espresso l'articolo che portò alla querela di Travaglio e alla successiva condanna - 8 mesi di carcere (sospesi), 100 Euro di multa e 20.000 Euro di risarcimento danni - Previti fosse già indagato e per più capi d'accusa.
Comunque, vorrei precisare che si diffama anche riferendo una sequenza di fatti reali, ma omettendo ad hoc particolari rilevanti che metterebbero al riparo il bersaglio scelto dall'accusa, nella fattispecie, di mafia. Il che equivale a far credere cose che non corrispondono alla verità. Del resto, questa tecnica è stata ampiamente utilizzata in diverse trasmissioni televisive settarie, ma anche ampiamente smascherata.
Postato da: Glauco Rasu | 08.01.09 11:36
...
Sarebbe stato comunque giusto condannarlo, dirà lei. Giusto, confermo io, ma solo se non fosse sceso in politica! Perché, vede, checché lei ne pensi, Berlusconi dal momento che ha messo piede a Palazzo Chigi, è stato preso di mira dalla sinistra italiana, sostenuta da certa magistratura e certa stampa (una per tutte, la consegna dell'avviso di garanzia a Napoli, previa anticipata pubblicazione sul Corsera!), che vedeva volatilizzarsi il sogno di una vita. Ho sentito con le mie orecchie, in un incontro ufficioso (quindi senza media di sorta che potessero poi divulgare), D'alema esprimere ad un altro politico della sua corrente la fondata preoccupazione (che implicitamente rivelava una mai confessata alta considerazione) per la discesa in campo di Berlusconi, uomo politico "anomalo", che avrebbe sconvolto (come poi successe) l'abitudinario, sonnacchioso e improduttivo "equilibrio" della classe dirigente vigente. Da quel momento la parola d'ordine fu "far fuori Berlusconi"! E a tal scopo si sarebbero attaccati anche allo 0,1%, chiedendo il massimo della pena, quando, come già espresso in altra parte di qualche mio post, se fosse stato processato per lo stesso reato da semplice imprenditore, gli stessi giudici e pubblici ministeri avrebbero applicato pene al limite del ridicolo. Quindi, la punibilità per il reato resta! Si sono tolte quelle fasce che comunque, fino all'avvento di Berlusconi politico, non avrebbero ricevuto certo pene esemplari, anzi.
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3) "Se vuoi prenderti gioco di me ti sbagli. Io sono una persona seria. Se vuoi giocare vai a prendere in giro tuo fratello."
Sarai anche una persona seria, ma non proprio ortodossa, direi.
Postato da: Glauco Rasu | 08.01.09 10:52
Per il sig. Giuseppe.
1) "Come vedi la nuova legge si applica anche ai giudizi pendenti."
E chi l'ha mai negato?
------------------------------------
2)"Se sai che Berlusconi è stato assolto per il falso in bilancio, perchè nel post a me diretto dubiti che Belusconi possa rientrare nelle soglie di non punibilità?"
Ok. Se avessi letto bene, non ci sarebbe bisogno di chiarire nulla. Ma vedo che serve, quindi aggiungo qualche modifica al post incriminato: "Detto questo, crede veramente che Berlusconi rientrerebbe in dette soglie percentuali di non punibilità? Certo, coi suoi capitali... ANCHE UN 1% O UN 5% NON SAREBBERO BRUSCOLINI, ALMENO AGLI OCCHI DI NOI MORTALI. Tuttavia, sarebbe logico supporre che prima della modifica non abbia mai superato quelle soglie, VISTA L'ASSOLUZIONE RICEVUTA, OPPURE che abbia richiesto la modifica BENSì per falsi in bilancio calibrati A SUA MISURA, PREVIA ATTENTA VALUTAZIONE DEI FATTI PREGRESSI, MA IN PARTICOLARE PER QUELLI FUTURI." Metodico, questo Berlusconi, non cè che dire. Verrebbe da pensare: possibile che non abbia mai sforato a un 1,2% o un 5,3%? A questo punto, sarebbe interessante veramente conoscere le percentuali attribuite a Berlusconi. Facile per i giudici rimarcare "il reato non è più punibile". E se la soglia che riguarda il nostro fosse uno 0,1%?...
(Continua)
Postato da: Glauco Rasu | 08.01.09 10:50
Cerchiamo di fare un po' di chiarezza. La legge stabilisce tre criteri per la pubblicazione di una notizia: vertià dei fatti, rilievo sociale e continenza del linguaggio. Bisogna quindi vedere DOVE stia l'eventuale diffamazione. Se io scrivo che uno ha preso i soldi e porto le prove è vero ed è importante. Ma non puoi scrivere di un ladro che è un ladro (a meno che non sia un povero extracomunitario) ma devi scrivere che "ha rubato". O meglio, devi scrivere che in casa tua è entrato un ladro, non "uno spregevole ladro", ok? Quindi in questo caso scatta la diffamazione,perchè i fatti sono veri, ma tu nonhai tenuto un lingiuaggio continente. E questo serve molto a chi ha interese a far guardare lil dito anzichè la luna. Travaglio è stato condannato (a Roma) perchè, quando Previti non era ancora sotto inchiesta, ha citato una serie di fatti e ha predetto che nel prossimo futuro Previti "sarebbe stato cliente di Procure e Tribunali". Il gioudice (di primo grado) ha ritenuto che questa fosse diffamazione, perchè all'epoca Previti era ancora incensurato e neanche indagato. Lo sarebbe stato solo in serguito. Come vediamo si tratta di una questione di lana caprina: per me si tratta solo di una logica previsione giornalistica, ma in punta di diritto la condanna, volendo, ha una logica (soprattutto se il giudice è giovane, com'era e all'epoca comandava Squillante) Faccio notare solo che Travaglio è stato condanato in primo grado, quindi anche per lui varrebbe la presuinzione di innocenza che molte altra persone invece reclamano per sè a gran voce, ma tant'è. Inoltre spesso, l'ho mnotato io leggendo alcuni suoi pezzi prima della pubblicazione, che Travaglio spesso ci vada giù pesante con certi termini e questo è un errore, perchè ti espone a rischi inutili. Non puoi dire che la Cassazione "Ha scippato il processo". MAgari è vero, ma è meglio dire che "ha trasferito il processo". In entrambi i casi sono state addotte le motivazioni altamente discutibili, ma in un caso ti sei esporesso in maniera adeguata a chi scrive su un giornale e non chiacchiara al bar: la necessità di mantenere un linguaggio consono alla funzione deriva, oltra che da opportune regole di educazione, anche dalla funzione sociale del giornalista. ok? Curiosamente Antonio Padellaro mi faceva notare la stesa cosa: e difatti i pezzi, prima di andare in pagina, spoesso venivano sfrondati. Brunetta è un nano accademico perchè come studioso non vale niente?Ma siccome è piccolo se scrivo così lo diffamo.
Postato da: Paolo | 08.01.09 09:56
Per Roberto Cuccolini
Un giornalista deve informare e basta. Se poi è un giornalista politico e pubblica fatti scandalosi non ci vedo nulla di strano sempre che dica la verità.A me risulta che Travaglio ha sempre riferito le fonti di quanto ha affermato. Se poi ha usato qulche termine che è stato interpretato in un modo diverso ed è stato per questo querelato, se i giudici rileveranno che ci siano i termini per una condanna lo condannerà, se non si rileverà alcuna diffamazione lo assolverà. Non mi sembra che Travaglio abbia subito condanne definitive in tal senso.
Quale reddito percepisca il dr. Travaglio credo non interessi a nessuno. Se pubblica dei libri chi vuole li compra, chi non non vuole li ignora.
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 08.01.09 06:15
Per Glauco Rasu,
Nel post a me diretto, il giorno 7/1/2009, alle ore 19,34, hai affermato: "Detto questo, crede veramente che Berlusconi rientrerebbe in dette soglie percentuali di non punibilità? Certo, coi suoi capitali... Tuttavia, sarebbe logico supporre che prima della modifica non abbia mai superato quelle soglie, ovvero che abbia richiesto la modifica per falsi in bilancio calibrati, ai quali però, per una logica cronologia temporale, si dovrebbe attenere solo in futuro."
Nella stessa data, 8 minuti dopo, alle ore 19,42
hai affermato:
"Vorrei aggiungere, onde avallare che l'organo preposto a definire la verità è solo e unicamente il tribunale, che lo stesso D'Alema, con molta onestà intellettuale, interpellato in merito all'assoluzione di Berlusconi per quanto riguarda il falso in bilancio (stralcio Sme), ha dichiarato: "Non ho mai commentato una sentenza". E questo la dice lunga sull'appartenenza dei ruoli, abusati troppo spesso da ballerine e simili."
Se sai che Berlusconi è stato assolto per il falso in bilancio, perchè nel post a me diretto dubiti che Belusconi possa rientrare nelle soglie di non punibilità?
Se vuoi prenderti gioco di me ti sbagli. Io sono una persona seria. Se vuoi giocare vai a prendere in giro tuo fratello.
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 08.01.09 05:40
"Per Glauco Rasu,
ti riporto quanto disposto dal Trinunale di Milano:
All Iberian, Berlusconi assolto
"Falso in bilancio non è più reato"
Effetto della legge che ha cancellato la fattispecie dal codice penale
Silvio Berlusconi
MILANO - Per la vicenda All Iberian, Silvio Berlusconi è stato assolto
perché il fatto non è più previsto dalla legge come reato. Il premier
era accusato di falso in bilancio. Con lui sono stati assolti anche gli ex
manager Fininvest Ubaldo Livolsi, Giancarlo Foscale e Alfredo Zuccotti. La
decisione è stata presa dai giudici della seconda sezione penale del
tribunale di Milano che hanno chiuso così una storia processuale durata
sette anni.
"E' una sentenza attesa - dice Gaetano Pecorella, difensore di Berlusconi -
E' stata applicata una legge che afferma che se il falso in bilancio non
crea effetti nocivi di qualche rilievo non merita di essere punito. Il
tribunale ne ha preso atto".
Come vedi la nuova legge si applica anche ai giudizi pendenti . Se vuoi ti posso
pubblicare anche altre sentenze analoghe per falso in bilancio.
"
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 08.01.09 05:14
vedo che la discussione non è terminata, quindi, a tutti i sostenitori di Travaglio una domanda: fatevi dire quanto denunciava di reddito il signore sopra citato prima di diventare un moralizzatore ( a proposito, non è inquisito o frequentatore di inquisiti anche anche lui? forse mi sbaglio) e dopo. così, tanto per capire
Postato da: Roberto Cuccolini | 08.01.09 00:04
"Si prende gioco dei destinatari dei suoi messaggi attraverso lunghi..."?
Questa sarà una sua supposizione, non certo la mia intenzione.
"Non si capisce una cippalippa di quanto lei afferma..."?
Che è questa forma impersonale? Si fa forse portavoce di tutto il forum? Dica che LEI non capisce, è più corretto.
"Mette in difficoltà i destinatari e far sì che essi le diano ragione pur di chiudere in fretta una discussione della quale si capisce con fatica l'argomento..."?
Di nuovo! Lei si fa interprete della collettività! Ma che ha fatto, un giro di telefonate ai partecipanti la discussione per farsi confermare che anche gli altri hanno avuto le stesse problematiche?
Senta signorina Lisa, io credo di parlare italiano. Non si sono fatti ragionamenti astrusi che potessero mettere in difficoltà alcuno. Se LEI ha difficoltà a seguire il mio linguaggio, si aiuti con ciò che ha scritto lei (quello lo saprà decifrare, spero): io non ho fatto altro che rispondere e contestare i suoi detti. Ma, se tutto ciò le serviva per concludere che non è costruttivo dialogare con me, solo perché LEI non mi capisce, si accomodi pure: mica pretendo risposte per forza.
Postato da: Glauco Rasu | 07.01.09 23:24
Per il Sig.Glauco Rasu
Noto con dispiacere che lei si prende gioco dei destinatari dei suoi messaggi attraverso lunghi e incomprensibili giri di parole altisonanti, ed è proprio vero che non si capisce "una cippalippa" di quanto lei afferma all'interno dei suoi post; non si offenda ma seguendo i suoi ragionamenti mi viene un leggero mal di testa. Credo che lei cerchi di essere incomprensibile appositamente, allo scopo di mettere in difficoltà i destinatari e far sì che essi le diano ragione pur di chiudere
in fretta una discussione della quale si capisce con fatica l'argomento. Ed è quello che farò, poichè non intravedo una possibilità di dialogo e confronto costruttivo con lei. Le faccio notare che è essenziale farsi capire dagli altri per avere un confronto, e il suo modo di esprimersi, almeno per ciò che vedo, non va di certo in questa direzione. Credo che in tutto ciò il suo scopo sia farsi notare e ostentare le sue capacità oratorie. Poichè il mio scopo è assolutamente diverso dal suo, chiudo qui la mia discussione con lei, nella speranza di non ricevere in risposta a quanto detto offese o cose simil, perchè non credo di averle comunque mancato di rispetto.
Distinti saluti,
Lisa
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 07.01.09 22:18
Signorina Paini, noto con rammarico che non ha afferrato una cippalippa di quanto le ho detto: non ho mai tracciato paralleli fra Li Gotti e Giordano, semmai lo ha fatto lei, già equivocando quanto si andava dicendo. Io rapportavo la sua reazione al post di un/a blogger, laddove lei si "schifava" per quanto leggeva, con il post di apertura del suo Li Gotti che, al contrario, trattava con la massima tolleranza, nonostante le ingiurie fossero lapalissiane. Sarebbe da approfondire, seguendola nel suo fraintendimento, dove l'articolo di risposta di Giordano, parte lesa, sarebbe equiparabile in offese a quello di Li Gotti, ma credo sia meglio lasciar perdere, onde non ottenebrarla ancor più.
Per quanto riguarda lo sproloquio a favore di Travaglio, beh, si commenta da solo. Cioè, lei sostiene che questi non dice bugie, che corre naturalmente più rischi di giornalisti botanici di finire querelato e che lui sì che informa! Ma si rende conto di ciò che afferma? Sappia che il nostro sistema giudiziario si basa sul concetto che un imputato sia innocente fino a prova contraria, quindi, se un giornalista qualsiasi si permette di esprimere pubblicamente una sua arbitraria intepretazione dei fatti che lo porta ad accusare di colpevolezza chicchessia di qualsivoglia reato, visto che non credo Travaglio sia depositario di verità rivelate (eventualmente le depositi presso le procure, piuttosto che fare lo showman presso le varie televisioni), DICE IL FALSO E DIFFAMA! Per questo è stato querelato e condannato. Se poi lei è tanto appannata dal fascino dell'emaciato giornalista da ritenere addirittura che questo sia il giusto modo di INFORMARE, mi scusi ma la devo pregare di non cercare dialogo in questo contesto: non può esistere nessun dialogo con chi ribalta scandalosamente gli eventi. La voglio altresì informare in merito al fatto che anche un giornalista botanico incorre nello stesso rischio se non si attiene all'etica e alla normativa professionale, oltreché umana.
Vorrei aggiungere, onde avallare che l'organo preposto a definire la verità è solo e unicamente il tribunale, che lo stesso D'Alema, con molta onestà intellettuale, interpellato in merito all'assoluzione di Berlusconi per quanto riguarda il falso in bilancio (stralcio Sme), ha dichiarato: "Non ho mai commentato una sentenza". E questo la dice lunga sull'appartenenza dei ruoli, abusati troppo spesso da ballerine e simili.
Postato da: Glauco Rasu | 07.01.09 19:42
Sig. Giuseppe, vedo che a differenza di molti qui dentro, almeno lei coglie gli inviti e cerca di non esprimersi a vanvera, documentandosi. Detto questo, crede veramente che Berlusconi rientrerebbe in dette soglie percentuali di non punibilità? Certo, coi suoi capitali... Tuttavia, sarebbe logico supporre che prima della modifica non abbia mai superato quelle soglie, ovvero che abbia richiesto la modifica per falsi in bilancio calibrati, ai quali però, per una logica cronologia temporale, si dovrebbe attenere solo in futuro. Lo vedremo, perché, come saprà, lo aspetta almeno un altro procedimento per falso in bilancio ante-modifica, a proposito di depenalizzazione.
Resta comunque palese la punibilità per il reato concreto che precedentemente era già perseguibile alla notizia dello stesso. Situazione che vedeva pubblici ministeri e giudici dover tener conto del lungo iter conosciuto, gogna compresa, ed emettere spesso mitissime sentenze (parlo dei sotto-soglia).
Postato da: Glauco Rasu | 07.01.09 19:34
Non credo che il buon Giordano sia paranoico, piuttisto un salariato, e dalle mie parti si dice "si lega il somaro dove vuole il padrone". Ho il sospetto che se fosse il direttore di Liberazione direbbe peste e corna del nemico Berlusconi. Semplicemente
Postato da: Paolo Bottoni | 07.01.09 18:40
"Senatore Di Pietro,non ho ancora ben capito se lei e' magistrato o politico....o ambedue le cose."
Non solo Di Pietro è sia (ex)magistrato sia politico, ma da quello che lei scrive, è sicuramente una persona migliore di lei.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 07.01.09 16:22
Per BRUNO TAGLIONE,
Ma perchè insistete. Di Pietro non poteva avere nessuna notizia sulle indagine riguardanti il figlio, perchè non è stato e non è indagato.
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 07.01.09 13:47
Per il signor Glauco Rasu
1) io non ho mai espresso critiche pesanti sulla risposta di Giordano, anzi, credo di non aver neanche commentato la cosa. Quindi non ho usato 2 pesi e 2 misure. Le ho già detto che non apprezzo nessuno dei 2 articoli perchè sono ENTRAMBE OFFENSIVI, è più chiaro adesso? più imparziale di così......
2) "P.S. esplicativo per sig,ra Paini:
... diffamare significa in primis dire cose false, non essere filtrati o censurati!"
Signorina grazie. Grazie per la spiegazione del verbo "diffamare", ma sapevo già il suo significato. Deve sapere che quando un giornalista si occupa di botanica o fai da te è difficile che venga diffamato, ma quando un giornalista si occupa, come Travaglio, di attualità e spesso di PROCESSI IN CORSO O IN PRESCRIZIONE O SEMPLICI INDAGATI, è molto facile che si ritrovi accusato di diffamazione; lei saprà che diffamazione, quando si parla di processi, non significa sempre dire il falso, ma spesso significa fare affermazioni, ipotesi e ragionamenti non ancora provati dai giudici che si occupano di una indagine. Lei saprà che la Giustizia in Italia ha tempi lunghissimi, si parla di anni, e spesso noi non abbiamo il diritto di sapere nemmeno se un importante politico come Berlusconi è innocente o meno dopo anni, perchè i reati spesso finiscono in Prescrizione. E qui nasce la domanda: è giusto che i cittadini non possano sapere niente dei processi ai loro politici fino alla conclusione dei processi? Travaglio pensa che non sia giusto, così come lo penso io, quindi si prende la briga di informare anche se i processi non sono ancora conclusi. Siccome però sono i giudici e gli avvocati ad occuparsi dei processi, e non i giornalisti, è facile che i giornalisti che per fare informazione "si intromettono" vadano incontro a condanne per diffamazione, che non vuol sempre dire affermare il falso in questi casi. Travaglio e altri giornalisti liberi, scegliendo di occuparsi di processi, devono stare molto attenti a quello che scrivono e dicono, ma accettano il rischio perchè prima di tutto svolgono il loro dovere, cioè INFORMANO, cosa che pochi giornalisti fanno. Vorrei anche sottolineare che Travaglio, nonostante la sua lunga carriera di giornalista, è stato condannato rare volte a causa delle sue affermazioni. Molte altre volte è stato accusato ma ha vinto lui le battaglie legali. Quindi non è poi così bugiardo.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 07.01.09 12:22
Per Glauco Rasu: eccoti accontetato
L'art. 1 del Dlgs.n.61 dell'11 aprile 2002 ha così modificato l' Articolo 2621 del c.c.(False comunicazioni sociali).
Salvo quanto previsto dall'articolo 2622, gli amministratori, i direttori generali, i sindaci e i liquidatori, i quali, con l'intenzione di ingannare i soci o il pubblico e al fine di conseguire per sé o per altri un ingiusto profitto, nei bilanci, nelle relazioni o nelle altre comunicazioni sociali previste dalla legge, dirette ai soci o al pubblico, espongono fatti materiali non rispondenti al vero ancorché oggetto di valutazioni ovvero omettono informazioni la cui comunicazione è imposta dalla legge sulla situazione economica, patrimoniale, o finanziaria della società o del gruppo al quale essa appartiene, in modo idoneo ad indurre in errore i destinatari sulla predetta situazione, sono puniti con l'arresto fino ad un anno e sei mesi.
La punibilità è estesa anche al caso in cui le informazioni riguardino beni posseduti od amministrati dalla società per conto di terzi.
LA PUNIBILITÀ È ESCLUSA SE LE FALSITÀ O LE OMISSIONI NON ALTERANO IN MODO SENSIBILE LA RAPPRESENTAZIONE DELLA SITUAZIONE ECONOMICA, PATRIMONIALE O FINANZIARIA DELLA SOCIETÀ O DEL GRUPPO AL QUALE ESSA APPARTIENE. LA PUNIBILITÀ È COMUNQUE ESCLUSA SE LE FALSITÀ O LE OMISSIONI DETERMINANO UNA VARIAZIONE DEL RISULTATO ECONOMICO DI ESERCIZIO, AL LORDO DELLE IMPOSTE, NON SUPERIORE AL 5% O UNA VARIAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO NON SUPERIORE ALL'1 PER CENTO. IN OGNI CASO IL FATTO NON È PUNIBILE SE CONSEGUENZA DI VALUTAZIONI ESTIMATIVE CHE, SINGOLARMENTE CONSIDERATE, DIFFERISCONO IN MISURA NON SUPERIORE AL 10 PER CENTO DA QUELLA CORRETTA
Credo che basti
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 07.01.09 12:01
Sarebbe il caso che Antonio Di Pietro dichiarasse di suo pugno, magari tramite un blog apposito, come effettivamente stanno le cose, circa tutti i problemi sollevati dai mass media.
Nessuno meglio di lui può farlo, soprattutto per porre fine ad una discussione molto nociva per il partito ed i simpatizzanti di IDV.
Non credo che il Presidente abbia bisogno della difesa di ufficio.
In questo modo toglierebbe da una situazione semplicemente imbarazzante, tutti noi.
Grazie,in fiduciosa attesa si resta.
Postato da: gregorio fontana | 07.01.09 12:01
Senatore Di Pietro,non ho ancora ben capito se lei e' magistrato o politico....o ambedue le cose.
Per di piu' la tanta limpidezza che va millantando sfiora il ridicolo.
Spero in due cose:La prima e' che Lei si ravveda e chiarisca onestamente anche solo come e da chi ha avuto le notizie sulle indagini riguardanti Suo figlio.La seconda e' che qualcuno carico d'odio e con potere si curi di Lei con l'intento giacobino di "sfasciarla"!!! chi semina vento raccoglie tempesta!!! Si vergogni se puo'!!
Postato da: Bruno Tanglione | 07.01.09 11:13
P.S. esplicativo per sig,ra Paini:
... diffamare significa in primis dire cose false, non essere filtrati o censurati!
Postato da: Glauco Rasu | 07.01.09 10:44
Per signora Paini.
Ma benedetta signora, evidentemente lei vuole giocare, perché veramente non capisco come si possa confondere la mia affermazione, che riguarda esclusivamente un suo comportamento interpersonale, qui, su questo forum, con la politica. Io ho semplicemente rilevato che lei si SCHIFA per una risposta, che personalmente trovo perfettamente in sintonia con quanto vomitato dal suo rappresentante, mentre nei confronti di questi usa una blanda terminologia, quasi a giustificarne l'eccesso: ... FORSE... MI PARE... UN PO' PIU' CONTROLLATO... Se permette, qui non ci sono né idee politiche, né questioni solciali di interesse collettivo diverse da difendere. Qui si tratta di utilizzare due pesi e due misure per valutare il comportamento di uno e l'altro degli astanti. E, mi creda, in questo caso, l'obiettività e d'obbligo, perché lei esprimerà pure un parere, ma che nella fattispecie DEVE rivestire carattere oggettivo.
Argomento giornalismo: signora, non c'è bisogno di paragonare due modi di fare giornalismo che non si discostano poi tanto. La questione è una: chi dice cose false viene querelato! Punto. Chi viene querelato e condannato a risarcire i danni indotti, evidentemente ha sbagliato, e non ha neppure fatto buona informazione (se non per lei). E Travaglio è stato condannato! Altro punto. Fra l'altro deve pagare il soggetto più vulnerabile, fra quelli che ha annoverato nei suoi memoriali fai da te.
Se poi lei è convinta che essere condannati per diffamazione debba ritenersi motivo di vanto, padronissima, ma, le ripeto, diffamare significa in primis dire cose false!
Postato da: Glauco Rasu | 07.01.09 10:32
Il primo capoverso del postato dal Sig.Li Gotti, mi trova perfettamente daccordo sul suo contenuto. Desidero, però, aggiungere che lo stesso calza a pennello anche con quanto solitamente afferma il Sig:DI Pietro nelle sue apparizioni televisive, nelle arringhe tenute nelle piazze ( Fiumicino, navona, ecc.), nelle interviste dei vari quotidiani o settimanali. IL livore e l'odio traspaiono nelle loro più grande evidenza. Questo linguaggio è più consono ad un ex galeotto che ad un ex magistrato. Non amo Berlusconi, non sono un simpatizzante di destra, sono un grande deluso dalla qualità della politica che si sta esprimendo in Italia negli ultimi anni. Qualità pari, a mio avviso, alla qualità mediocre dei nostri politici.
La mia amarezza e preoccupazione non sono per me stesso,avendo omai trascorso molti anni della mia vita, ma per i miei figli e nipoti.
Voglio concludere questo mio sfogo con una celebre frase dei " Cesaroni" : CHE TRISTEZZA!!!
Postato da: Gianni Carusi | 07.01.09 10:31
Per sig. Giuseppe De Rubertis.
Scusi, allora facciamo a non capirci. Io ho posto una specifica domanda: qui, nero su bianco, stilare letteralmente dove sta la depenalizzazione! La legge la conosco, non si preoccupi. Il fatto è che vi piace, populisticamente e damagogicamente, buttare là affermazioni generiche allargate, sì da far gridare allo scandalo. Quindi, ripropongo la domanda, sperando non venga ancora volutamente equivocata.
Postato da: Glauco Rasu | 07.01.09 10:00
Per il Sig.Glauco Rasu
"Anche ciò che riguardava Travaglio era un discorso che si allacciava alla percezione che siate facili vittime di affabulatori, spesso, quelli sì, in malafede. Lei afferma che costui sarebbe un vero giornalista, non disposto alla manipolazione, uno che vive per l'informazione, fino a beccarsi querele per diffamazione. Ma, scusi, sig.ra Paini, non le pare che una condanna per diffamazione appartenga proprio a chi manipola a suo piacere le notizie? Altrimenti, nessuno l'avrebbe querelato, non le pare?"
_______________________________
Sig.Rasu, secondo lei è più facile che venga querelato per diffamazione un giornalista che per informare scrive solo quello che gli viene chiesto di scrivere O un giornalista che per informare scrive tutto ciò che ritiene giusto scrivere, senza filtri o mezze censure? Me lo dica lei, e su questo si può essere obiettivi.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 07.01.09 09:48
Esistono seri motivi per valutare criticamente alcuni aspetti di IdV. Prima di tutto l'eccessiva personalizzazione di un partito come questo, che punta troppo sulla figura umana piuttosto che sugli ideali. Ma devo dire che sentire e leggere le critiche che provengono da chi ha poi il coraggio di dichiararsi sostenitore dell'attuale maggioranza suona davvero ridicolo. Ricorderei a queste anime belle che al momento in Italia il potere democratico è in mano all'interesse personale di una singola persona, che per meglio controllarlo si è circondato di una squallida congrega di cialtroni, nani e ballerine (la "mignottocrazia", come brillantemente definita dallo stesso suddetto figuro, la cui statura morale sprofonda molto più in basso di quella fisica). Persone per la maggior parte scelte per il fatto di essere fedeli ciecamente al loro padrone, e quindi assolute mediocrità, quando va bene, perché chi ha qualità personali di regola non accetta di farsi servo acritico. Il suddetto personaggio è riuscito nell'impresa apparentemente impossibile di farsi passare per un politico degno di fiducia (quindi per definizione persona dedita a tutelare l'interesse altrui) con una sapiente miscela di propaganda, delegittimazione degli avversari e impersonificazione di un modello di italiano purtroppo molto popolare: allergico al rispetto delle regole, incline alla furbizia e al maneggio, capace comunque di salvare le apparenze, negando sempre e comunque, anche quanto detto davanti alle telecamere mezzora prima. Fin dall'inizio della sua entrata in campo, con la plateale defenestrazione di Montanelli dal Giornale reo di non volere allinearsi alle volontà del padrone, l'informazione in mano al suddetto è stata regolarmente piegata alla necessità della propaganda. Da qui la scelta di gente come Feltri, Fede, Belpietro, Giordano, Mimun e compagnia bella. Gente che non si è mai fatta scrupolo di usare ogni mezzo a disposizione, compresa la menzogna, per attaccare gli avversari del padrone.
Ora io non penso certo che Di Pietro sia l'uomo della provvidenza per l'Italia o che nel suo partito siano tutte anime candide e linde. Si parla di politica, e siamo in Italia. Ma al momento il nostro paese ha un bisogno disperato di regole e di gente in grado di rispettarle e farle rispettare, e trovo difficile pensare che a farlo sia chi annovera tra le sue fila personaggi che arrivano ad usare una ambulanza per arrivare in tempo ad una trasmissione televisiva. Michele Gardini
Postato da: Michele Gardini | 07.01.09 09:44
Per il Sig.Glauco Rasu
"le pare sia un'opinione oggettiva la sua? Non mi pare si possa ritenere che lei possegga radicate doti di coerenza e imparzialità"
________________
Sig.Rasu spero che lei mi stia prendendo in giro..credo che qualcuno le abbia insegnato che un'OPINIONE è tale in quanto NON E' OGGETTIVA, l'opinione è ciò che ognuno pensa e non è mai oggettiva. Le voglio anche ricordare che in una Democrazia NON SI PUO' essere POLITICAMENTE IMPARZIALI, perchè il voto (almeno per me) è un dovere, infatti come non sono imparziale io non lo è nemmeno lei. Capita pochissime volte nella vita di essere imparziali, giustamente, perchè ognuno ha le proprie idee. L'importante per me è essere sempre RISPETTOSI, EQUILIBRATI e COERENTI. Io non apprezzo chi insulta e offende nel sito, non apprezzo chi provoca solo per il gusto di litigare, e non apprezzo chi usa 2 pesi e 2 misure. Proprio perchè non apprezzo questi comportamenti e non uso 2 pesi e 2 misure, in uno dei miei commenti ho scritto che non approvo il modo in cui il Sen.Li Gotti ha scritto il suo articolo, allo stesso modo in cui non apprezzo la risposta del Sig.Giordano. Per me questo è dimostrare COERENZA....NON AMO GLI INSULTI NE' DA DESTRA NE' DA SINISTRA. Quindi non capisco che cosa la infastidisce.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 07.01.09 09:35
Non fidatevi di giordano, perchè fa falsa informazione, i conti dell'idv sono tutti regolari, e proprio veno, non sanno più dove attaccarsi per far sembrare antonio Di Pietro uno di loro, ma Di Pietro, in un mondo di ciechi è l'unico con un occhio solo......chi a orecchie per intendere, intenda........FORZA IDV, FORZA DI PIETRO PER SEMPRE CON TE..........e poi Sono molto contento del risultato raggiunto, anche perchè su quel milione di firme, io ne ho raccolte 1500 firme, sono poche, ma anche poche goccie servono per riempire un bicchiere di legalità.
FORZA TONINO per sempre con te, e come dice Beppe Grillo, "noi non molleremo mai, loro nemmeno, (ma gli conviene?)"................
Spero che si faccia subito questo REFERENDUM, e che cancellino questo LODO ALFANO, che è una legge vergogna............BERLUSCONI hai i giorni contati.....................FORZA ITALIA DEI VALORI, FORZA DI PIETRO, io ti sosterrò sempre, nella mia città abbiamo creato, io e un altro ragazzo, il circolo IDV, e fino adesso siamo a 27 ragazzi iscritti al partito, ma stiamo aumentando, e ci diamo da fare per migliorare le condizioni del nostro comune, e già ci stiamo accorgendo, che stiamo dando fastidio, ma noi non molleremo mai.....................FORZA IDV.
Postato da: Graziano Sarli | 07.01.09 08:11
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Postato da: eaco cogliani | 07.01.09 06:47
Per Mario da Taranto,
ti faccio presente che con i rimborsi elettorali Di Pietro non c'entra Nulla. Di Pietro li riceve non li eroga.
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 07.01.09 06:07
Per Mario da Taranto.
La risposta al giornale è stata già data i rendiconti dell'IDV son stati certificati regolari, quindi nessuna distrazione di fondi è stata perpretata a favore di alcuno.
Se vuoi leggiti le risposte postate su questo blog.
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 07.01.09 05:14
Per Glauco Rasu,
Lei dice:"il falso in bilancio, la famosa modifica alla legge che andrebbe a depenalizzare il reato, dove sta?". Eccola!
La legge che depenalizza il falso in bilancio ( D. Lgs.61/2002) è stata una delle prime cosiddette "leggi ad personam" approvate dal passato governo Berlusconi. Il provvedimento è diventato infatti operativo già dal gennaio 2002 grazie a un decreto varato a tempo di record dall'allora ministro della Giustizia Roberto Castelli. "Le fattispecie di minore gravità del falso in bilancio - spiegava il Guardasigilli - sono state depenalizzate e saranno punite con sanzioni amministrative in linea con l'attuale tendenza a limitare ai casi realmente gravi l'intervento penale".
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 07.01.09 04:55
Per coloro che intendono postare su questo blog riporto le prove documentali che i dubbi che solleva il dr. Giordano con l'articolo pubblicato su Di Pietro sono privi di ogni fondamento in quanto i rendiconti dell'IDV sono tutti regolari.
Risposta all’art. di Mario Giordano su “il Giornale”
“La legge numero 2/97 considera condizione necessaria per il conseguimento dei fondi elettorali la regolare approvazione dei rendiconti. Il partito deve quindi, per ottenere i finanziamenti, presentare bilanci regolari. Avendo l’IDV ottenuto i finanziamenti appare evidente che l’Autorità di vigilanza prevista dalla predetta legge ha esaminato i bilanci dell’IDV e li ha ritenuti regolari. Se qualcuno ritiene che ci siano state distrazioni di fondi deve denunciare il fatto sia all’autorità di vigilanza che alla magistratura. Anche Io posso dire, cosa che non faccio, che Forza Italia ha distratto per attività non attinenti alla gestione del partito. Se non si hanno prove non si può blaterare alcunché. Detto questo faccio presente che L’IDV ha presentato una proposta di Legge per la Registrazione ed una regolamentazione unica dei partiti, proprio per evitare conflitti in caso di scissione di partiti. In merito alla regolarità del bilancio dell’IDV si è espresso anche il Tribunale di Roma con decreto del 14/3/2008 che così si esprime : “Rimane il dato oggettivo che tutte te entrate ed uscite di IDV risultano nel corso degli anni
adeguatamente e periodicamente rendicontate (v. in proposito memoria aggiuntiva proveniente dall’ on, MURA, depositata in data 31/10/2006), come era del resto inevitabile se si volevano conseguire i previsti contributi pubblici. Rendiconti che non hanno mai ottenuto rilievo di sorta da parte delle istituzioni di vigilanza".
Si prega pertanto di non chiedere in continuazione risposte che vi sono state già date.
Se volete controbattere va bene. Buona giornata.
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 07.01.09 04:30
Sig.ra Paini, non si scomodi: ho trovato il "suo pensiero".
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Nonostante io non apprezzi il Sig.Giordano nè il suo quotidiano, i cui titoli sul Cavaliere mi fanno spesso sorridere perchè di serio hanno ben poco (del tipo "Vai Silvio!", che, sottolineo, spero di non leggere mai neanche sottoforma di "Vai Antonio!"), devo riconoscere che il Senatore Li Gotti avrebbe potuto forse evitare di scrivere un articolo così, che mi pare poco rispettoso del Sig.Giordano; avrebbe potuto scrivere in modo un pò più controllato e rispettoso. Questo è il mio pensiero.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 06.01.09 10:30
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Beh, se lei riconosce "che il Senatore Li Gotti avrebbe potuto FORSE evitare di scrivere un articolo così", che le pare POCO RISPETTOSO del sig. Giordano, che "avrebbe potuto scrivere in modo UN PO' PIU' CONTROLLATO E RISPETTOSO", allora, cambia tutto... Ma, sig.ra Paini, le pare sia un'opinione oggettiva la sua? E si schifa per chi non ha fatto che replicare per le rime a una sequela di insulti senza precedenti a un direttore di giornale? Non mi pare si possa ritenere che lei possegga radicate doti di coerenza e imparzialità.
Postato da: Glauco Rasu | 07.01.09 01:02
Quanto fanno ridere i vostri commenti a chi è di centrodestra. Chiedete al vostro capo di rispondere alle domande che Il Giornale fa, invece di mandare avanti le truppe cammellate a dare dello psicopatico a un giornalista di idee contrarie alle vostre (invidia dell'editto bulgaro?). I vostri interventi hanno veramente il tono dei contadini col forcone pronti al linciaggio di chiunque. Basta che il capo individui l'oggetto dell'odio che la torma si getta sul malcapitato. Non è che poco poco assomigliate a quei bersluscones che tanto vituperate?
Postato da: Paolone | 07.01.09 00:41
Sig.ra Paini, nel constatare che ha glissato, senz'altro in buonafede, in merito al precedente mio post, a lei esclusivamente dedicato (non oso dubitare che le manchino le risposte...), la rimando, per parte delle sue contestazioni, a quanto esposto al sig. Braga, aggiungendo che pure la locuzione "rotelline arruginite" è da ritenersi augurale di un sollecito uso delle capacità che non ho certo negato possediate.
Per quanto riguarda il resto, e a sua soddisfazione, devo senz'altro riconoscere una lieve mancanza in merito all'introduzione del post che lei cita: "... di cui godono i sostenitori di Tonino..." leggasi "... di cui godono certi sostenitori di Tonino...". Detto questo, però, devo dire che mi pare palese sia andato a cercare i peggiori commenti (anche perché i migliori, mi creda, sarebbe azzardato definirli tali), proprio per evidenziare quanto sbandati siano molti di voi, in casa propria, fino a non riuscire ad esprimere un che di articolato, logico e, quel che è peggio, avallato da profonda conoscenza. Quindi, nemmeno ho usato la malafede che mi attribuisce, dal momento che era nelle mie intenzioni far emergere proprio ciò che lei ha colto. Tanto meno mi ritengo maleducato, come lei pretenderebbe di tacciarmi, visto che ha clamorosamente frainteso ciò che l'ha indotta a giudicarmi tale, come sopra esposto.
Io non difendo Previti, sig.ra Paini. La mia militanza politica non prevede la difesa gratuita a chiunque risieda dalla mia parte. Anche ciò che riguardava Travaglio era un discorso che si allacciava alla percezione che siate facili vittime di affabulatori, spesso, quelli sì, in malafede. Lei afferma che costui sarebbe un vero giornalista, non disposto alla manipolazione, uno che vive per l'informazione, fino a beccarsi querele per diffamazione. Ma, scusi, sig.ra Paini, non le pare che una condanna per diffamazione appartenga proprio a chi manipola a suo piacere le notizie? Altrimenti, nessuno l'avrebbe querelato, non le pare?
Infine, a lei, sig.ra Paini, che si schifa così sollecitamente per un certo comportamento tenuto dalla controparte e pare altrettanto sensibile agli insulti, chiedo: "Mi vuole chiarire come ha reagito alla sequela sputata dal suo rappresentante Li Gotti?
Postato da: Glauco Rasu | 07.01.09 00:21
Sig. Braga, l'offesa gratuita non mi appartiene, mi creda, a meno che non sia provocato. Se lei rilegge attentamente il mio post, si accorgerà che non ho affatto affermato che voi "siate" delle scimmiette ammaestrate, bensì che qualcuno vi ha trattato come tali. Insomma, ho cercato di mettervi sull'avviso.
Postato da: Glauco Rasu | 07.01.09 00:11
complimenti di pietro sei il peggior fascista d'italia...Postato da: antonella amici | 06.01.09 21:44
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Una frase del genere non ha bisogno di commenti........davvero non ho parole.........
Mi chiedevo perchè da ieri il sito è pieno di commenti offensivi e poco rispettosi scritti da molte persone "nuove"....Adesso ho capito tutto...tutte queste persone "nuove" sono i lettori de "Il Giornale", che avendo letto sul quotidiano la risposta di Giordano all'articolo di Li Gotti hanno voluto verificare sul sito di Idv e insultare indistintamente non solo i politici del partito, ma anche tutti coloro che stimano Di Pietro......un comportamento davvero encomiabile....CHE SCHIFO.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 06.01.09 22:26
PRIMO GOVERNO PRODI 1997 ... n.b...
primi 100 giorni
modifica della legge sul falso in bilancio..
questa non la ricordate...
DI PIETRO eri al governo ....
la legge fu modificata per salvare allora PRODI e il ministro BURLANDO ...
A PRODI ...
per FALSO IN BILANCIO , allora prodi era indagato per i bilanci ENI ... fondi neri...
PERCHè NON SI OPPOSE ...
Solo DIO lo sa....
arprite gli occhi.. guardate anche in casa vostra .
Postato da: luigi | 06.01.09 21:58
vorrei capire...... se fra i regolamenti a questo blog c'è quello che il messaggio non deve avere un linguaggio offensivo, come è possibile trovare una marea di insulti e offese di ogni tipo verso chi non la pensa come l'italia dei valori ....mettere un gioranlista a testa in giù, offenderlo di paranoia e quant'altro ...è tipico linguaggio fascista e squadrista....complimenti di pietro sei il peggior fascista d'italia....mi immagino cosa sarebbe successo se qualcun altro avesse detto le cose che dite voi dipietrini in questo bolg.....alla faccia della libertà di opinione...alla faccia della democrazia.......voi difendete solo voi stessi e le vostre truffe, i vostri atti truffaldini....ricordate che i nodi vengono sempre al pettine........e prima o pi verranno anche i vostri....alla faccia della vostra falsa morale. siete i più immorali d'italia in questo momento!!!
Postato da: antonella amici | 06.01.09 21:44
Per il SIg.Glauco Rasu
"Una raccoltina di chicche, giusto per sottolineare la cultura, l'educazione, l'apertura mentale nonché l'informazione di cui godono i sostenitori di Tonino."
Sono d'accordo, gli autori dei commenti da lei riportati sono poco rispettosi e io non li apprezzo; lei però tra i quasi 300 messaggi di questa conversazione ha scelto molto attentamente quei pochi commenti che rappresentano "il peggio dei commenti", lo ha fatto appositamente e soprattutto in malafede...perchè non cerca i commenti migliori invece di quelli peggiori? io scrivo ciò che penso sul sito e leggo spesso commenti rispettosi e interessanti, almeno finchè non intervengono provocatori come lei. Mi dispiace contraddirla ma io mi ritengo una persona educata, informata e aperta mentalmente, lei non mi conosce perciò non può fare affermazioni come quella che ho riportato su chi scrive nel sito. Poi da una persona che disprezza i commenti fatti da persone maleducate e poco rispettose, io mi aspettavo che lei fosse una persona educata e rispettosa come minimo; invece non mi pare, dato che lei parla di "scimmiette ammaestrate" e "rotelline arrugginite" riferendosi a chi scrive sul sito. Le sue sono provocazioni che di rispettoso hanno davvero poco.
"Travaglio dovrà sborsare una certa cifretta per diffamazione a Previti." Sig. Rasu, non mi dica che lei difende Previti...e non mi dica che per lei il vero colpevole non è il condannato ma chi denuncia queste cose, cioè giornalisti molto intelligenti e soprattutto indipendenti come Travaglio.......Travaglio dimostra ogni giorno con il suo lavoro di vivere per l'informazione e di essere disposto anche ad essere accusato di diffamazione. Questo è un vero giornalista, non uno che scrive notizie manipolate sul giornale di Berlusconi.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 06.01.09 20:06
Per Glauco Rasu
Lei non è tanto migliore di me o di qualche altro per parlare così!
Se deve difendere s.b. lo faccia ma non offenda chi non la pensa come Lei, perchè a proposito di "scimmiette ammaestrate" potremmo dire altrettanto di Voi.
Questo purtroppo è ciò che ci troviamo ad avere e lo dobbiamo sopportare, buon per Voi, per ora....
Postato da: Vitorio Braga | 06.01.09 20:04
Per Vitorio Braga:
ecco, appunto, leggiamo bene! Una costellazione di assoluzioni (e parliamo del tribunale di Milano!). Curioso pure che l'avvocato di un "delinquente" della stazza di Berlusconi non si accontenti della prescrizione e faccia ricorso per ottenere piena soddisfazione. Ma c'è di più: il falso in bilancio, la famosa modifica alla legge che andrebbe a depenalizzare il reato, dove sta? Ne hanno straparlato tutti, dagli esponenti politici dell'opposizione, ai giornali dell'opposizione, alla Tv dell'opposizione, ai comici dell'opposizione, agli intellettuali dell'opposizione (ops, non proprio tutti, insomma: 1/3 del Paese), ma nessuno ha mai specificato i contenuti globali. State attenti, se possedete un'azienda, a credere di poter falsificare i bilanci impunemente: si va in galera oggi come ieri! Andatevi a leggere la legge e portatemi qui, nero su bianco, dove starebbe la depenalizzazione che hanno inculcato nel vostro cervelletto, come foste tante scimmiette ammaestrate.
E, a proposito di divulgatori ad hoc per perseguire l'unico, vero obiettivo preposto (l'eliminazione di Berlusconi), sappiate che Travaglio dovrà sborsare una certa cifretta per diffamazione a Previti.
Quindi, occhio alla penna e fate macinare le vostre rotelline arruginite.
Postato da: Glauco Rasu | 06.01.09 19:20
S'offre, s'offre, oh, come s'offre. Persino in Mediaset i colleghi che cercano ancora di avere un po' di rispetto per se stessi e per il mestiere di giornalista lo prendono per il culo. Per la cronaca, quando era diettore di Studio Scoperto bne undici suoi giornalisti undici hanno fatto causa per mobbing: alla minima traccia di informazione facevano la fine di Carlo Vulpio. E comunque ginocchiera è troppo verticale. Scendiletto è più adatto, direi. Scherzi a parte, come funzionino i meccanismi dell'informazione televisiva e non l'ho già esposto da addetto ai lavori in un post precedente, per cui chi ha voglia abbia la pazienza di andare a leggerselo e tiri,se vuole, le oportune conseguenze. Al di là dell'onestà delle singole posizioni, va detta una cosa: si tratta indubbiamente di un meccanismo molto sofisticato e studiato da veri professionisti della comunicazione. Manipolata, naturalmente, ma la colpa non è di Berlusconi: non puoi prendertela con un cane se piscia contro un albero, perchè fa il cane. La colpa è del suo padrone. Nella fatispecie il centrosinistra, che ha avuto anni per sanare il conflitto di interessi (anzis, tutti i variconflitti di interessi e non lo ha fatto, perchè nauturalmente aveva i suoi e in materia ha una coda di paglia lunga un chilometro. Petrolini, a uno che lo insultava dal loggione, una volta disse: "non ce l'ho con te. Ce l'ho con quello vicino a te che non ti butta giù." Quand'è che buttiamo giù Violante, a proposito? poi, per essere precisi, sono dell'opiniione che Cristiano Di Pietro avrebbe fatto meglio a dimettersi da tutte le cariche. E' vero che un Gasparri qualsiasi gli avrebbe rinfacciato che in questo modo avrebbe ammesso la sua colpevolezza, ma siamo logici:è Gasparri. Per l'appunto diceva Mino Maccari: "Mai discutere con un coglione. La gente potrebbe non cogliere la differenza." E con questa citazione colta, purtroppo non sol fatto, vi auguro buon anno. Ne abbiamo bisogno.
Postato da: Paolo | 06.01.09 19:00
sono certo che non mi pubblicherete, comunque lo grido ai quattro venti:" Forza Giordano" non ti fermare, vai avanti, noi italiani, lettori del giornale, siamo con te.
per conoscere il significato di "paranoico" il senatore (sconosciuto ai più) è andato a consultare un manuale di psichiatria quando gli sarebbe stato sufficiente riflettere sulle parole che si ascoltano in trasmissioni quali quelle di Santoro. invece di offendervi, rispondete , risponda Di(o) Pietro alle domande, faccia chiarezza.
Postato da: Roberto Cuccolini | 06.01.09 18:00
http://www.ansa.it/main/notizie/rubriche/approfondimenti/20041210164533191442.html
Leggere bene. Non fraintendete nulla. Per alcuni reati i suoi coimputati sono stati condannati perchè lui no? Poi la prescrizione per fatti non inerenti atti giudiziari! Come mai? Si parlava di corruzione di un giudice. Ma va bene così! Altre assoluzioni sono venute per il reato di falso in bilancio. E non ditemi che la legge che depenalizza quel reato l'ho voluta io. Il b. se l'è fatta da solo alla faccia di tutti gli Italiani che hanno perso i loro soldi e la legge non può punire i colpevoli come si deve. Vedi Parmalat, Cirio e bond argentini.
Postato da: Vitorio Braga | 06.01.09 17:40
Qua si sta perdendo tempo ha condannare una persona ancora prima,che si sia formulato un rinvio a giudizio,un idagine sul figlio,state qua a blaterare,contro di pietro padre e figlio,adirittura li volete paragonare a s.b.ma lo sapete che il sig.previti è stato condannato per aver corrotto un giudice così che il medesimo desse la Modadori a S.B. di fatto non dovrebbe essere sua,sul Giornale queste cose non le scrivono,(a già e suo anche quello)lo sapete che rete quattro e abusiva per decreto dell'unione europea le frequenze andavano ad europa sette,e siamo in mora in modo retroattivo e ci costerà qualche milione di euro,(a noi mica paga lui)sul Giornale non lo scrivono,chi compra il giornale è uno sfigato che crede alle favole,che si vuol sentir raccontare.inviterei le persone non invasate a seguire un'idea di legalità proposta da qualsiasi persona che si chiami Dipietro e non,come fate a dare addosso a dipietro quando propone un referendum contro il lodo Alfano(in un paese occidentale non s'è mai vista una cosa così)quando propone nessun condannato in parlamento,quando propone due legislature poi a casa,voi andate a guardare che anche lui è...bla,bla,bla.intanto facciamo si che passino queste proposte,se in futuro passate queste leggi qualcuno ruba o è colluso, insomma commette un reato,sarà sospeso dal partito e a sentenza avvenuta,riammesso ho se colpevole espulso definitivamente, parere mio personale queste proposte di legge le allargherei a tutte le amministrazioni comunali,provinciali,regionali,ma è chiaro che chi scrive su questo post contro Tonino lo fa solo per il mero interesse personale,o del suo padrone,io lo ripeto se non sono d'accordo con un pensiero diverso dal mio neanche vado sul suo blog a criticarlo.Al sig.Giordano consiglierei di non parlare di squadristi visto che le epurazioni televisive le ha fatte il suo capo,(Biagi,Santoro,Luttazzi,SabinaGuzzanti,ecc..)consiglierei di registrarsi quando parla nelle trasmissioni,e poi di risentirsi,sono sicuro che si troverà odiosissimo,arrogante,e troppo di parte,tra lui e Fede non so chi vince la sfida del lecchinaggio.(siete giornalisti un impeto d'orgoglio,io capisco che tenete famiglia ma come fate a guardare negl'occhi i vostri figli e nipoti come fate ad insegnare loro onestà,rispetto,altruismo,generosità,ha dimenticavo prima dovreste impararli voi.)
Postato da: max luciano | 06.01.09 17:35
PER IL SIG.PIETRO DI PIERRO,
Risposta all’articolo di Mario Giordano su “il Giornale”
“La legge numero 2/97 considera condizione necessaria per il conseguimento dei fondi elettorali la regolare approvazione dei rendiconti. Il partito deve quindi, per ottenere i finanziamenti, presentare bilanci regolari. Avendo l’IDV ottenuto i finanziamenti appare evidente che l’Autorità di vigilanza prevista dalla predetta legge ha esaminato i bilanci dell’IDV e li ha ritenuti regolari. Se qualcuno ritiene che ci siano state distrazioni di fondi deve denunciare il fatto sia all’autorità di vigilanza che alla magistratura. Anche Io posso dire, cosa che non faccio, che Forza Italia ha distratto fondi per attività non attinenti alla gestione del partito. Se non si hanno prove non si può blaterare alcunché. Detto questo faccio presente che L’IDV ha presentato una proposta di Legge per la Registrazione ed una regolamentazione unica dei partiti, proprio per evitare conflitti in caso di scissione di partiti. In merito alla regolarità del bilancio dell’IDV si è espresso anche il Tribunale di Roma con decreto del 14/3/2008 che così si esprime : “Rimane il dato oggettivo che tutte te entrate ed uscite di IDV risultano nel corso degli anni
adeguatamente e periodicamente rendicontate (v. in proposito memoria aggiuntiva proveniente dall’ on, MURA, depositata in data 31/10/2006), come era del resto inevitabile se si volevano conseguire i previsti contributi pubblici. Rendiconti che non hanno mai ottenuto rilievo di sorta da parte delle istituzioni di vigilanza".
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 06.01.09 17:27
"... VORREI RICORDARE CHE PRESCRIZIONE NON E' SINONIMO DI INNOCENZA...
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 06.01.09 14:56"
Il suo adagio, sig.ra Paini, è incompleto: "... vorrei ricordare che prescrizione non è sinonimo di innocenza", Né DI COLPEVOLEZZA, aggiungerei. Non le pare?
Potrebbe essere così.
Ma nel caso specifico penso ci vorrebbe l'aiuto di un avvocato o di qualcuno che abbia memoria scritta di quanto accaduto. Io se non ricordo male il b. è riuscito mediante cavilli giuridici a far trascorrere i tempi necessari acchè il suo reato cadesse in prescrizione e quindi cavarsela in questo modo. Se qualcuno ha notizie particolareggiate può fornircele.
Postato da: Vitorio Braga | 06.01.09 17:25
Una raccoltina di chicche, giusto per sottolineare la cultura, l'educazione, l'apertura mentale nonché l'informazione di cui godono i sostenitori di Tonino.
"Non mi trova tanto d'accordo il fatto che il direttore Giordano-Farinelli sia paranoico ma piuttosto affetto da una profonda crisi di frustrazione.
Il vocabolario infatti recita "...stato psichico di avvilimento e delusione nei confronti di una realtà avvertita come insormontabile o irragiungibile".
Credo quindi più pertinente questa attribuzione.
Postato da: BRUNO BONETTI | 06.01.09 12:44
Ma perchè prendervela tanto con Mario ginocchiera?
Non vedete come s'offre?
Postato da: Paolo Grossi | 06.01.09 12:16
Mi rivolgo ai dementi che si sono introdotti..ma io mi chiedo,ma se non approvate il partito,il leader che lo guida,le sue azioni e il fatto che sia l'unico partito ormai con dei valori veri..MA CHE CI VENITE A FARE QUI???VENITE SOLO ED ESCLUSIVAMENTE PER INFANGARE E INONDARE DI SPAZZATURA LO SPAZIO DEI COMMENTI!!SIETE DEI REPLICANTI,VERGOGNATEVI!!!!!
Postato da: armando marras | 06.01.09 09:46
X mario da taranto:
La monnezza scritta su quel giornale di zerbini noi non la vogliamo leggere.
E noi daremo ancor più voti a Di pietro così schiatterai meglio.
Postato da: Francesco Des | 05.01.09 13:47
guardi direttore giordano volevo ricordarle che la ricreazione è finita .......................quindi tutti e dico tutti a testa in giù ahahahahahahahahahah di pietro fa male e da fastidio come vi capisco e come sono contento purtroppo sopportiamo il berlusca sopportate pure voi di pietro e viaaaa
Postato da: marino mario | 04.01.09 23:55
In uno Stato serio Giordano avrebbe lavato i piatti...ops! sto ingiustamente dequalificando chi lava i piatti!Scusatemi!
Postato da: mriano stoppa | 04.01.09 16:19
Il giornalaio giordano non delude mai,i suoi limiti conosciuti da tutti i lettori anche occasionali si palesano ad ogni parola da lui detta e scritta. E' talmente piccolo il suo personale mondo da far invidia ad una puce la cui apertura mentale paragonata ai suoi punti di vista e' un oceano.
Postato da: leo | 04.01.09 13:27
ecc. ecc.
Postato da: Glauco Rasu | 06.01.09 17:23
PER GIUSEPPE DE RUBERTIS:CARO GIUSEPPE MI DISPIACE MA FAI IL FINTO TONTO.IO TI HO FATTO UNA DOMANDA A CUI EVITI DI RISPONDERE E TE LA RIPETO:
L'ON DI PIETRO,VISTI I FATTI DENUNCIATI DA IL GIORNALE,VERI E A CUI DI PIETRO NON RISPONDE,PUO' FARE IL PALADINO DELLA MORALE DELLA VITA POLITICA ITALIANA?SI O NO?PER ME NO E PER TE?QUANTO ALLE RACCOMANDAZIONI DI CRISTAIANO DI PIETRO LO HA RICONOSCIUTO ANCHE IL PADRE CHE NON HA FATTO UNA COSA ENCOMIABILE E LO HA RICONOSCIUTO LUI STESSO DIMETTENDOSI FURBESCAMENTE SOLO DALL'IDV E RESTANDO AGGRAPPATO ALLA SUA POLTRONA ED E' GRAVE CHE TU TENTI DI GIUSTIFICARLO,TU CHE CREDO TI BATTA PER LA MORALITA' DELLA POLITICA.TI SALUTO MARIO
Postato da: Mario da Tarnto | 06.01.09 17:21
Per il Sig. De Cubirtis
metto in chiaro che fare opposizione ad un qualsiasi governo è oltre ad essere un dovere è anche fondamentale in democrazia quindi sono contento che il Sig.Di Pietro ci provi se però questo dovesse servire per erigesi al di sopra delle parti e quindi ad evitare di rispondere alle
accuse che gli vengono rivolte da chicchessia allora non mi va bene.
Personalmente penso che se il Sig. Di Pietro rispondesse toglierebbe dall'imbarazzo prima se stesso poi il partito.
Postato da: pietro di pierro | 06.01.09 17:04
Ho copiato questa definizione da un intervento sul blog e la riporto
"PARANOIA: "malattia mentale caratterizzata dalla presenza di un sistema
delirante logicamente costruito a partire da dati falsi, resistente ad ogni
critica ed alla più chiara evidenza dei fatti. La paranoia si presenta
sotto vari aspetti: uno di questi è la p. con delirio di grandezza che si
manifesta con una ipervalutazione assurda paradossale della propria
personalità e che porta ad un delirio di tipo inventivo, riformatorio,
politico o religioso". Si dice che un giornalista di b. ne sia affetto, altri dicono che ne sia invece affetto l'On. Di Pietro.
Io dico invece chi meglio di b. può rispecchiarsi in questa descrizione? Ha creato un partito con i soldi avuti indirettamente dal suo
amico Craxi che lo ha salvato dalla bancarotta. Si professa di essere Santo. Quando qualcuno della sua coalizione si oppone a qualche
sua decisione subito dichiara che nessuno può contraddirlo e che chi
comanda è lui e si fa ciò che dice lui. Se qualche giudice lo rinvia a
giudizio dichiare che tutti i giudici sono malati di mente e vanno resi
innocui. Potremmo continuare per ore a descrivere la personalità di b. e
allora chi è più paranoico? Voglio sperare che questa della paranoia non
diventi una malattia generale allora si che saremmo nei guai. Intanto
prepariamoci con il dovuto rispetto al prossimo G8 il menestrello di corte
sta organizzando un ricevimento a base di Veline, canti del grande Apicella
e suoi e spettacoli di barzellette raccontate da lui stesso ai potenti
della terra. Perchè dice uno che ride è felice. Speriamo che ridano poco
altrimenti incappiamo nel detto: "La risata abbonda sulla bocca dei stolti""
Postato da: Vitorio Braga | 06.01.09 16:27
"Postato da: cristiano | 06.01.09 13:13
Gentile signore, Lei ha, credo, un senso a dir poco grottesco nello
stabilire chi abbia la trave conficcata nell'occhio e si preoccupa della
pagliuzza nell'occhio del suo interlocutore. Lo stesso che dire non riesce
a distinguere un bue da un asino. Nel caso non comprenda le mie parole le
spiego: La trave c'è l'ha b. e anche lui è il bue che dice cornuto
all'asino. Complimenti comunque per il Suo coraggio e la sua sfrontatezza."
Postato da: Vitorio Braga | 06.01.09 16:21
Tralasciando il concetto diagnostico di paranoia che non mi pare del tutto esatto da un punto di vista strettamente psichiatrico, mi vien da ridere nel leggere in un sito ufficiale di un partito politico un attacco così scomposto, direi isterico ad un direttore di giornale che fa il suo mestiere.
Non è concepibile che tale cosa accada. Se fosse avvenuta nella direzione opposta e cioè che che ad esempio dal sito del pdl un deputato scrivesse simili cose su un direttore di un giornale dell' altra parte politica apriti cielo!!!!!
Ovviamente, avrà ella il parere favorevole di tanti soggetti che sono pronti all'offesa e alla sudditanza nei confronti chessò dei Pm e di chissà chi, giacchè che qualcuno la pensi diversamente lo fa mettere automaticamente nella categoria degli schiavi.
Per tanti l'informazione dovrebbe essere lasciata solo al giornale di De Benedetti all'Unità o perchè no al blig di qualche comico.
Il giornale ha posto delle domande all'on Di Pietro ed egli in quanto uomo politico e pertanto pubblico avrebbe dovuto rispondere.
Invece lo fa Lei in questo modo.
Mi scusi ma a me sembra un tantino poco democratico.
Inoltre leggo con disappunto fra i suoi sostenitori ancora parole offensive sull'aspetto fisico del Presidente del Consiglio e di altri, che offendono l'intelligenza di che le pronuncia e chi le pubblica.
Postato da: Salvatore Genuardi | 06.01.09 16:16
"... VORREI RICORDARE CHE PRESCRIZIONE NON E' SINONIMO DI INNOCENZA...
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 06.01.09 14:56"
Il suo adagio, sig.ra Paini, è incompleto: "... vorrei ricordare che prescrizione non è sinonimo di innocenza", Né DI COLPEVOLEZZA, aggiungerei. Non le pare?
E poiché la sua dissertazione antiberlusconiana mi appare un po' troppo generica, la pregherei di farsi una ricerchina ed informarmi in merito a: 1°) quanti avvisi di garanzia ha ricevuto Berlusconi DA QUANDO E' SCESO IN POLITICA; 2°) quante condanne ha ricevuto; 3°) di quante prescrizioni ha beneficiato.
La ringrazio anticipatamente.
Postato da: Glauco Rasu | 06.01.09 16:15
Caro Li Gotti, secondo sua arbitraria nonché risibile diagnosi, dunque, il direttore Giordano tenderebbe alla paranoia nel valutare l'operato di Di Pietro. Se ciò fosse quanto meno verosimile, vorrei ponesse la sua attenzione al fatto che altrettanto si potrebbe dire del Di Pietro stesso, per quanto riguarda la valutazione di questi, non solo dell'operato, ma anche della persona Berlusconi. Forse le era sfuggita l'innegabile attinenza?
Ma, per fortuna, non è che una sua sterile boutade... spero, per lei... Personalmente, credo che sia l'uno, che l'altro, godano di ottima salute mentale, alla faccia sua.
Per quanto riguarda il suo gergo, caro Li Gotti, la rimanderei a ripassarsi i punti 4 e 7 del presente blog, sempreché, secondo il vostro spiccato e ben noto senso morale e giustiziale, dal rispetto di detti punti non siano esentati gli accoliti.
Magari, per il nuovo anno, un bel controllino alla cistifellea...
Postato da: Glauco Rasu | 06.01.09 15:27
sig.li gotti (sig. e' un eufemismo...credo che lei abbia proprio toccato il fondo...si metta in ungolo e si vergogni...
credo che la definizione di paranoi da lei citata e che riporto..."un’anomalia costituzionale che rimane latente in gioventù e si manifesta col maturare degli anni rivestendo la forma di un delirio a lenta evoluzione, coerente e fanatico (…) L’intransigenza nei giudizi, la critica velenosa, la superbia smodata, la tendenza ai litigi e alla ritorsione giganteggiano, alimentando alla base il delirio di persecuzione o di rivendicazione»...si addica esattamente al suo cmpagno di merende trattorista.
senza stima...una pernacchia vi seppellira'
Postato da: Riccardo Drey | 06.01.09 15:13
Parere personale sulla Intercettazione relativa a Cristiano di Pietro
Ribadisco il mio concetto sulle segnalazioni: ci sono segnalazioni e segnalazioni.
Se io segnalo il nominativo di un poveraccio ad un amico che gestisce una impresa di pulizie non commetto nulla di male perchè chi gestisce l'impresa può assumere chi gli pare.
Se io invece raccomando qualcuno in un pubblico concorso compio un atto immorale perchè nei concorsi debbono vincere i migliori.
Se io segnalo il nominativo di un esperto da assumere per una consulenza in un Ente, non compio nessuna azione immorale in quanto la scelta degli esperti va fatta liberamente nell'elenco degli esperti specifici per quello che si vuol fare. Se io debbo scegliere in un elenco di esperti liberamente, se qualcuno mi segnala il nome di uno particolarmente bravo, che cosa c'è di male? sempre che io dal segnalato non pretenda del denaro ( tangente) a fronte del favore che gli ho fatto, se lo stesso va a buon fine, o per altro scopo illecito.
Questo è il mio pensiero ,
Sulla base di questo mio pensiero ritengo che Cristiano Di Pietro, indipendentemente dal fatto che è figlio di Antonio, non ha fatto nulla di immorale, e, pertanto, ritengo che Cristiano non avrebbe dovuto dimettersi dall’IDV.. E’ ovvio che se dalle indagini della magistratura sul dr. Mautone dovesse risultare qualcosa di illegittimo nella segnalazione effettuata, allora Cristiano deve dimettersi non solo dall’IDV, ma da tutte le cariche ricoperte.
Ribadisco che è una opinione personale
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 06.01.09 15:07
Per Mario da Taranto,
Io non giudico le persone per quello che hanno fatto ma per quello che fanno. Se ad esempio il PDL vota la proposta di legge che vieta ai condannati di cadidarsi al parlamento io giudicherei favorevolmente il comportamento del PDL. Parmenti se il PDL vota la legge che abolice le provincie e le comunità montane giudicherei favorevolmente il comportamento. Nonostante non condivida i provvedimenti finora assunti.
Bisogna giudicare sui fatti. Il resto sono chiacchiere.
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 06.01.09 15:01
Per il Sig.Cristiano
"Altro che Berlusconi. Ve la ricordate la storiella della pagliuzza e della trave????"
Eh no signor Cristiano, non dica queste cose..credo che nessuno di Idv abbia i requisiti per poter essere paragonato a Berlusconi in fatto di problemi, soprattutto arretrati, con la Giustizia, non dica sciocchezze. Non mi dica che secondo lei nell'occhio di Berlusconi c'è la pagliuzza....questa cosa mi fa sorridere. Anzi, credo che anche negli altri partiti ci siano pochi politici paragonabili a Berlusconi in fatto di Prescrizioni, cioè processi inconclusi che hanno lasciato ai cittadini UN GIGANTESCO PUNTO DI DOMANDA sulla innocenza o colpevolezza del Sig.Berlusconi, quindi invito lei e altre persone a non continuare a dire o far intendere che Berlusconi è innocente, perchè qualcuno potrebbe convincersi che è vero. Poichè mi sembra di capire che molte persone lo dimenticano, VORREI RICORDARE CHE PRESCRIZIONE NON E' SINONIMO DI INNOCENZA. Quindi Berlusconi, uomini politici condannati che sono al suo fianco e cittadini che li sostengono non hanno il diritto di esprimere alcun giudizio sulla innocenza o colpevolezza di chiunque altro. Soprattutto non hanno il diritto di far credere ai loro elettori che i loro avversari abbiano qualcosa da nascondere, scrivendo cose poco chiare anche sui giornali. Che si guardino loro allo specchio prima di esprimere giudizi.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 06.01.09 14:56
NON ALIMENTATE POLEMICHE, ALTRIMENTI SI VA AVANTI COSI' PER UN ANNO, DA UNA PARTE CONTRO DI PIETRO E DALL'ALTRA LA RISPOSTA A MODO.
IGNORARE, IGNORARE, IGNORARE....QUANDO POI VEDRANNO L'IDV AL 15%......
FORZA TONINO, FORZA IDV, !!!
Postato da: Christian T. | 06.01.09 14:50
Ho notato che quando si parla di Idv e fatti poco chiari, gli stessi che difendono Berlusconi e continuano a dire che è innocente (cosa non vera) diventano improvvisamente TUTTI ABILI GIUDICI, e guarda caso tutti insieme condannano Di Pietro e il figlio con offese e frasi poco carine, ancora prima che lo facciano i VERI GIUDICI...non vi pare poco corretto? questo sì che è utilizzare 2 pesi e 2 misure..Sig. Ghisleni, con Mastella e Cristiano Di Pietro nessuno usa 2 pesi e 2 misure perchè sono 2 casi assolutamente diversi che non possono essere paragonati, come lei sa ogni indagine parte da indizi e poi prosegue per conto suo, e ogni indagine ha le sue prove e alla fine si decide chi è innocente e chi no,e se permette lo decidono i giudici. Ogni cittadino è libero di esprimere la sua opinione anche prima del verdetto finale, ma senza offendere nè prendersi gioco di chi è indagato, perchè anche chi è indagato ha una sua dignità e non si può rovinargli l'esistenza prima che sia dichiarato colpevole, e questa cosa vale per tutti i politici e tutte le persone. In questo anche i giornalisti hanno molte responsabilità.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 06.01.09 14:38
Per Giseppe De Rubertis:Caro Giuseppe vedo che non mi sono spiegato bene e tu continui a menar il can per l'aia. Cerco di sintetizzare:IL PROBLEMA NON E' NEGLI INTERROGATIVI CHE TU MI PONI
MA NEL FATTO CARDINE SE DI PIETRO HA LE CARTE IN REGOLA PER ERGERSI A MORALIZZATORE DELLA VITA POLITICA DI QUESTO PAESE.I FATTI E GLI ATTI COMMESSI DA DI PIETRO MI DICONO DI NO PERCIO'SECONDO IL MIO MODESTO PARERE LA DEVE SMETTERE DI FARE IL MORALISTA.SEI D'ACCORDO SU QUESTO O NO? E' QUESTO CHE VOREI SAPERE DA TE.TI SALUTO MARIO
Postato da: Mario da Taranto | 06.01.09 14:22
Postato da: cristiano | 06.01.09 13:13
Gentile signore, Lei ha, credo, un senso a dir poco grottesco nello stabilire chi abbia la trave conficcata nell'occhio e si preoccupa della pagliuzza nell'occhio del suo interlocutore. Lo stesso che dire non riesce a distinguere un bue da un asino. Nel caso non comprenda le mie parole le spiego: La trave c'è l'ha b. e anche lui è il bue che dice cornuto all'asino. Complimenti comunque per il Suo coraggio e la sua sfrontatezza.
Postato da: Vitorio Braga | 06.01.09 14:17
Risposta all’articolo di Mario Giordano su “il Giornale”
“La legge numero 2/97 considera condizione necessaria per il conseguimento dei fondi elettorali la regolare approvazione dei rendiconti. Il partito deve quindi, per ottenere i finanziamenti, presentare bilanci regolari. Avendo l’IDV ottenuto i finanziamenti appare evidente che l’Autorità di vigilanza prevista dalla predetta legge ha esaminato i bilanci dell’IDV e li ha ritenuti regolari. Se qualcuno ritiene che ci siano state distrazioni di fondi deve denunciare il fatto sia all’autorità di vigilanza che alla magistratura. Anche Io posso dire, cosa che non faccio, che Forza Italia ha distratto fondi per attività non attinenti alla gestione del partito. Se non si hanno prove non si può blaterare alcunché. Detto questo faccio presente che L’IDV ha presentato una proposta di Legge per la Registrazione ed una regolamentazione unica dei partiti, proprio per evitare conflitti in caso di scissione di partiti. In merito alla regolarità del bilancio dell’IDV si è espresso anche il Tribunale di Roma con decreto del 14/3/2008 che così si esprime : “Rimane il dato oggettivo che tutte te entrate ed uscite di IDV risultano nel corso degli anni
adeguatamente e periodicamente rendicontate (v. in proposito memoria aggiuntiva proveniente dall’ on, MURA, depositata in data 31/10/2006), come era del resto inevitabile se si volevano conseguire i previsti contributi pubblici. Rendiconti che non hanno mai ottenuto rilievo di sorta da parte delle istituzioni di vigilanza".
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 06.01.09 14:16
PARANOIA: "malattia mentale caratterizzata dalla presenza di un sistema delirante logicamente costruito a partire da dati falsi, resistente ad ogni critica ed alla più chiara evidenza dei fatti. La paranoia si presenta sotto vari aspetti: uno di questi è la p. con delirio di grandezza che si manifesta con una ipervalutazione assurda paradossale della propria personalità e che porta ad un delirio di tipo inventivo, riformatorio, politico o religioso. Chi meglio di b. può rispecchiarsi in questa descrizione? Ha creato un partito con i soldi avuti indirettamente dal suo amico Craxi che lo ha salvato dalla bancarotta. Si è addirittura denominato Santo. Quando qualcuno della sua coalizione si oppone a qualche sua decisione subito dichiara che nessuno può contraddirlo e che chi comanda è lui e si fa ciò che dice lui. Se qualche giudice lo rinvia a giudizio dichiare che tutti i giudici sono malati di mente e vanno resi innocui. Potremmo continuare per ore a descrivere la personalità di b. e allora chi è più paranoico? Voglio sperare che questa della paranoia non diventi una malattia generale allora si che saremmo nei guai. Intanto prepariamoci con il dovuto rispetto al prossimo G8 il menestrello di corte sta organizzando un ricevimento a base di Veline, canti del grande Apicella e suoi e spettacoli di barzellette raccontate da lui stesso ai potenti della terra. Perchè dice uno che ride è felice. Speriamo che ridano poco altrimenti incappiamo nel detto: "La risata abbonda sulla bocca dei stolti"
Postato da: Vittorio Braga | 06.01.09 14:05
complimenti ragazzi... il vostro doppio pesismo da oggi è leggendario! Quando beccano con le mani nella marmellata Mastella e compagni vari, tutti si scagliano contro il guardasigilli con una campagna mediatica dalla quale nessuno si esclude... quando beccano il figlio e gli amici dell'onorevole Di pietro, con intercettazioni e fatti probanti, chissà perchè dalla campagna mediatica si escludono i soliti noti e chi denuncia il fatto con le prove passa per paranoico o persecutore accanito. Certo, chi si astiene da accuse è gente per bene.. gente che aveva seppellito il guardasigilli Mastella sotto una colata lavica di odore diverso.Ma si, facciamo qualche nome... Travaglio, Santoro, Raitre,La7,Repubblica,L'unità, Il corriere... visto che siamo sotto un regime, non si capisce da che parte sta questo regime.. tanti auguri di Buon anno..
Postato da: cristiano ghisleni | 06.01.09 13:24
"""" Vorrei riprendere brevemente il mio punto di vista e quindi rendere con maggior chiarezza la mia posizione rispetto a IDV/Di Pietro: gli eventi che si sono susseguiti in queste ultime settimane sono certamente frutto di una manovra a danno di IDV/Di Pietro ma altrettanto non possiamo dire della vicenda del figlio o del parlamentare in odore di camorra!! Caro De Rubertis, é chiaro che le condizioni ideali esistono solo negli assunti teorici, purtuttavia essendo IDV/Di Pietro la speranza di un potenziale risorgimento della politica Italiana ritengo utile e necessario che non ci siano ombre di sorta alcuna: ecco la ragione per la quale chiediamo chiarezza, coerenza e trasparenza.
La ringrazio ancora per l'attenzione e le auguro buona giornata.
Postato da: luigi martino | 06.01.09 11:58 """
Condivio pienamente l'opinione del sig. Martino.
Come ho avuto modo di dire precedentemente, ADP o qualsiasi esponente della sua famiglia non può lasciare nessun dubbio sulla propria posizione. E cerchiamo di non menarla ancora con la storiella del fatto che il figlio di ADP non è indagato, (in questo caso potremmo chiudere bottega anche stasera). Già con l'usare questa scusante, invece di aiutarlo nella sua posizione, lo si danneggia a parere dello scrivente.
Deve lasciare tutte le cariche, non facciamoci ridere dietro....; dopo di chè, quando la posizione del sig. Mautone sarà chiarita positivamente per lui, se mai sarà positivamente chiarita, allora Cristiano potrà CRISTALLINAMENTE
ritornare al suo posto.
Quando ci si colloca in una posizione di assoluto rilievo morale, non si può lasciare neppure il più lontano dubbio sulla propria correttezza, a prescindere dall'essere indagati o meno.
Speriamo che questa volta il messaggio sia stato recepito.
Cristiano ha una grande fortuna e nel contempo un grande sfortuna: chiamarsi Di Pietro.
Saluti Fontana Gregorio
Postato da: gregorio fontana | 06.01.09 13:19
Troppo comodo, da parte di chi ha fatto le sue fortune denigrando e demonizzando l'avversario, condannare ora chi lo ripaga con la stessa moneta.
Vi si chiede solo di rendere conto di determinati comportamenti che se fossero stati commessi dalla parte a voi avversa sarebbero stato oggetto di critiche e attacchi pesantissimi.
Al momento non vi é niente di penalmente rilevante, ma livello morale non avete e non avete mai avuto niente da insegnare a nessuno.
La storia personale dell'onorevole Di Pietro é costellata da episodi poco chiari di Mercedes, case in affitto, scatole di scarpe che, per una persona che fa della sua integrità morale un cavallo di battaglia, sono episodi a dir poco vergognosi.
Vi si chiede solo di fare un vero esame all'interno del vostro partito che non può più essere un partito a conduzione familiare con gli altri relegati al ruolo di semplici marionette.
Altro che Berlusconi. Ve la ricordate la storiella della pagliuzza e della trave????
Postato da: cristiano | 06.01.09 13:13
Per Mario da Taranto,
Vedo che sulle cose sostanziali siamo d'accordo su quasi tutti gli interrogativi e poichè é all'esame della Commissione in senato, presieduta da Vizzini la proposta di legge popolare di non candidare parlamentari condannati vedremo all'atto pratico chi sarà favorevole e chi no.
Solo dopo potremmo dire chi è o meno in grado di moralizzare la politica. Grazie della risposta. saluti ed auguri.
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 06.01.09 13:04
Siccome conosco i meccanismi dell'informazione, compresi come, chi e perchè la piloti, faccio notare una cosa che generalmente sfugge ai non addetti ai lavori: al di là del merito nessun mezzo d informazione che passi per rispettabile, cisoè esclusi Giornale e Tg4 (Studio Aperto non lo guarda nessuno) ha mai ripreso con forza le affermazioni de Il Giornale? Il punto è semplice e deriva dalla tecnica della mosca cocchiera. In realtà il cardine del sostegno a Berlusconi non sono Giornale e Tg4, come molti credono. Il loro compito è quello di esporsi con parzialità che sfiori il ridicolo in modo da far sembrare imparaziali il Tg5, i tg Rai, segnatamente il Tg2 e i grandi quotidiani cerchiobottisti, in primis il corriere, i cui azionisti hanno troppo bisogno della politica per salvare le loro aziende traballanti coi soldi dello Stato e a cui Mieli è ben lieto si sacrificare un onesto giornalista come Carlo Vulpio. In Mediaset dicono (sottovoce, perchè il padrone ha orecchi dappertutto) che il la gembe di Berlusconi sono le Due Emme, Mimun e Mentana. Fede E giordano gli servono solo per piantonare l'ala più oltranzista e irriducibile del suo elettorato. non per nulla la questione D Pietro viene portata avanti a colpi di panino classico, "dice Tizio, replica Caio, chiude (a favoredel governo) Sempronio", MA STANDO BENE ATTENTI A NON ESPORSI: perchè, come spiegano i post di De Rubartis, le prove (per ora) emerse sono tutte a favore di Idv. Se fosse il contrario sarebbero già finite in prima pagina e nei titoli di testa. Qualcuno dirà: ma anche i tg di Berlusconi e certe trasmissioni satiriche di MEdiaset lo attccano alle volte. Vero: MA SEMPRE LONTANO DALLE ELEZIONI e DOPO CHE IL CASINO L'ABBIA FATTO SCOPPIARE UN ALTRO. In questo modo costriiscono la propria credbilità e passano all'incasso al momento opportuno. Oltretutto Berlusconi è furbo: a Zelig lo prendono oaccasionalmente per l culo? Sì, ma intanto lo fanno guadagnare. E quando è ora il programma si chiude: peresempio il mitico tg di Beppe Braida lo avete più rivisto? IL re furbo si concede ai suoi buffoni di corte. quelle che fa il Giornale sono solo illazioni accortamente costruite A BASE di DOMANDE RETORICHE CHE LASCIOANO IL SEGNO MA A CUI NON VIENE MAI DATA RISPOSTA. UN po' come i cento milioni: OSvaldo Rocca, un collaboratore di gorrini, li ha prestati a Di Pietro a titolo personale. Li ha restituiti con assegni circolari:ma tutti si ricordano della balla confezionata ad arte della scatola da scarpe
Postato da: Paolo | 06.01.09 12:59
Non mi trova tanto d'accordo il fatto che il direttore Giordano-Farinelli sia paranoico ma piuttosto affetto da una profonda crisi di frustrazione.
Il vocabolario infatti recita "...stato psichico di avvilimento e delusione nei confronti di una realtà avvertita come insormontabile o irragiungibile".
Credo quindi più pertinente questa attribuzione.
Postato da: BRUNO BONETTI | 06.01.09 12:44
A tutti quelli che hanno risposto al mio post. Non voglio dire nulla nulla in favore di B e nulla in favore di V. Non compete a me. Voglio solo dire che un giudice deve giudicare e basta. Tutto quello che fa in più è mal fatto. La giustizia è aperta al popolo perche è il popolo che giudica attraverso i suoi giudici ed il popolo che deve vegliare su ciò che fa e non il contrario. Fai il tuo dovere di giudice e non farlo fare agli altri che non hanno competenza. Cosa volete rispondere a chi giudica secondo questo sistema e lascia libero chi vi ammazza un caro e per farsi pubblicità in televisione vi dice che la legge prevede ciò e poi manda in galera una persona che per una telefonata va in mezzo a un giro che non gli appartiene solo perche magari ha sbagliato numero? Sono dell'idea che chi sbaglia deve pagare ma solo se ha sbagliato veramente e rimango dell'idea che se sei un giudice devi giudicare secondo coscienza e legge e non in base a ciò che ti fà comodo. Tonì, secondo me hai visto dove stavano i soldi e li hai voluti tutti per te e quindi, grazie al tuo essere giudice, hai eliminato che ti ostacolava. Per me è cosi e cosi rimane. Ora tu fai credere a tutti il contrario se ci riesci ma ricora che ne uccide più l'INGORDIZIA che una guerra mondiale. Come dicono dove abito "TU A ME NUN ME SCOPI". Tonì, fatte coraggio e molla, cosi almeno non offendi la gente che ti ha visto crescere.
Postato da: Francesco Mastropietro | 06.01.09 12:38
PER GIUSEPPE DE RUBERTIS:CARO GIUSEPPE SONO D'ACCORDO SU QUASI TUTTI GLI INTERROGATIVI CHE MI PONI MA NON MENIAMO IL CAN PER L'AIA,IL PROBLEMA E' UN ALTRO E CERCO DI SPIEGARMI:L'ON DI PIETRO SI ERGE A PALADINO DELLA MORALITA'POLITICA ,DELL'ONESTA',DELL'ETICA E DELLA LEGALITA'.PER FARE QUESTO UNO DEVE ESSERE LIMPIDO E CRISTALLINO RISPETTO A TUTTE QUELLE CARATTERISTICHE E INVECE LE VICENDE DENUNCIATE DA"IL GIORNALE"A CUI L'ON.DI PIETRO NON RISPONDE, PUR NON ESSENDO PENALMENTE RILEVANTI (LA QUESTIONE DEI RIMBORSI ELETTORALI MI SEMBRA CHE SIA ANCORA AL VAGLIO DELLA MAGISTRATURA) DENOTANO UN COMPORTAMENTO CHE NON PUO' LEGITTIMARE L'IMBRACCIARE LA SPADA VINDICE DEL MORALISMO GIUSTIZIALISTA.PERCIO'DI PIETRO LA SMETTA DI ERGERSI A PALADINO DELLA MORALE E PER LE RAGIONI ETICO POLITICHE FACCIA PRIMA PULUZIA IN CASA SUA.FORSE NON HO ESPRESSO APPIENO E CON CHIAREZZA IL MIO PENSIERO MA SONO CERTO CHE TU MI HAI CAPITO.AUGURI DI BUON ANNO
Postato da: Mario daTaranto | 06.01.09 12:29
scrive luigi martino
per Sig. De Rubertis,
Forse le é sfuggito il post di Pancho Pardi su Micromega "dimissioni sbagliate"! Certo non si vuole criminalizzare l'ingenuità del figlio di Di Pietro ma é altrettanto legittimo attendersi le dimissioni dalle cariche istituzionali al fine di dare l'esempio in quanto figlio di Di Pietro:da dove arriva l'esempio? Spero di sbagliarmi ma vedrà quanti luoghi comuni saranno chiamati in causa a tal scopo e, ppersonalmente, non credo sarà un vantaggio per IDV.
Buona giornata
p.s ribadisco l'apprezzamento per i suoi post ma ritengo sia Di Pietro in prima persona a dover confutare il tutto: punto per punto così come contestato nei diversi articoli del Giornale.
Postato da: luigi martino | 06.01.09 12:27
Egregio sig. Di Pietro, dal 1993 lei ha utilizzato i mass-media per conseguire una visibilità a dir poco "schizzofrenica", gridando a squarciagola quello che era il suo punto di vista giustizialista, contribuendo ad accentuare la caccia all'untore, a distanza di 15 anni, e dopo averne ricavato, in termini personali e politici, i massimi vantaggi raggiunge il top della sua innata cultura democratica per definire con aggettivi poco consoni al ruolo da lei rivestito, dai toni a dir poco offensivi, chi ha svolto attività di informazione che, guarda caso, questa volta tocca il suo partito ed in particolare la sua famiglia con il coinvolgimento del suo amato figliolo in una vicenda torbida che nulla ha di chiaro dal punto di vista della trasparenza e della legalità. Questo, evidentemente è il frutto dei suoi insegnamenti politici oltre che l'esempio lampante per tanti italiani di quale sia lo spessore squisitamente politico della sua strategia politico-amministrativa. Distinti saluti.
Postato da: antonio carrillo | 06.01.09 12:25
Ma perchè prendervela tanto con Mario ginocchiera?
Non vedete come s'offre?
Postato da: Paolo Grossi | 06.01.09 12:16
Per Luigi Martino
Leggo sul suo post "condivido assolutamente il post del Sig.Giuseppe Re ed aggiungo che la linea di IDV e di Di Pietro non mi sta piacendo affatto! Il direttore del Giornale, Giordano, può piacere o non piacere ma, ha mosso accuse ben precise che, ritengo debbano essere controbattute." Alle accuse mosse dal dr. Giordano ho risposto con alcuni post riportati su questo sito domostrandone la fansità.
Anche per quanto attiene alla posizione del figlio di Di Pietro ho espresso la mia opinione secondo cui non ha fatto nulla di immorale. Se nel proseguimento dell'indagine a carico del dr. Mautone ( il figlio di Di Pietro non è indagato) dovessere risultare qualcosa di immorale a carico del figlio di Di Pietro, allora e solo allora il Sig,r Cristiano dovrà dimettersi non solo dal partito ma da tutte le cariche ricoperte.
La ringrazio e le porgo distinti saluti.
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 06.01.09 12:11
PARANOIA: "malattia mentale caratterizzata dalla presenza di un sistema delirante logicamente costruito a partire da dati falsi, resistente ad ogni critica ed alla più chiara evidenza dei fatti. La paranoia si presenta sotto vari aspetti: uno di questi è la p. con delirio di grandezza che si manifesta con una ipervalutazione assurda paradossale della propria personalità e che porta ad un delirio di tipo inventivo, riformatorio, politico o religioso. Il paranoico puro può mantenere per lungo tempo la sua figura sociale, finchè la supremazia del delirio lo rende egocentrico, ostile, minaccioso ed estraneo ad ogni rapporto di vita relazionale. Negli stadi avanzati anche l'intelligenza decade."
Se partiamo dal desiderio sfrenato di ribaltare l'Italia come un calzino, seguito poi dal famoso "io a quello lo sfascio", quindi dalle manifestazioni di intolleranza verso i propri deputati molti dei quali lo hanno abbandonato, dalle dichiarazioni verbali contro colui ( Berlusconi) che ostacolerebbe il suo desiderio di grandezza (e che perciò lo porta all'odio irrefrenabile verso B. stesso e tutti coloro che impediscono il suo sogno di comandare su tutti gli italiani), al circondarsi di lacchè che dicono sempre di sì
altrimenti si arrabbia (egocentrismo smisurato), si nota un progressivo instaurarsi di un delirio maniacale di grandezza.
La costituzione di un partito (IDV) che pare avere principi buoni e validi per chiunque, viene utilizzata a scopi strettamente personali a fini di arricchimento e per lo scopo di raggiungere le più alte vette delle istituzioni onde poter raggiungere il sogno (delirio) della sua vita, utilizzando i buoni principi scritti nel partito, ma buoni solo per i creduloni (vedi cristanuccio suo).
Se nella descrizione in alto alla parola paranoia, sostituite il vostro eroe, troverete la descrizione esatta della malattia mentale.
Il guaio di tutto questo però è un altro: purtroppo questo delirio, invece di essere combattuto, viene alimentato con l'aiuto, spesso inconsapevole, di tanti sostenitori che purtroppo per loro prima o poi rimarranno assai delusi. Con rispetto per i tanti che non hanno ancora capito.
Postato da: ivano | 06.01.09 12:04
scrive luigi martino
per Gentile Sig.Giuseppe De Rubertis,
Caro Sig. De Rubertis,
vorrei ringraziarla per l'attenzione e la dedizione con la quale ha risposto alle mie osservazioni: non ho ben capito la ragione per la quale ritiene il mio un nome variabile in ragione dei post! Il mio nome é semplicemente quello che uso in questa sede come di consueto nel Blog del ns. Presidente in rapporto alle osservazioni che mi permetto di fare relativamente i diversi post.
Vorrei riprendere brevemente il mio punto di vista e quindi rendere con maggior chiarezza la mia posizione rispetto a IDV/Di Pietro: gli eventi che si sono susseguiti in queste ultime settimane sono certamente frutto di una manovra a danno di IDV/Di Pietro ma altrettanto non possiamo dire della vicenda del figlio o del parlamentare in odore di camorra!! Caro De Rubertis, é chiaro che le condizioni ideali esistono solo negli assunti teorici, purtuttavia essendo IDV/Di Pietro la speranza di un potenziale risorgimento della politica Italiana ritengo utile e necessario che non ci siano ombre di sorta alcuna: ecco la ragione per la quale chiediamo chiarezza, coerenza e trasparenza.
La ringrazio ancora per l'attenzione e le auguro buona giornata.
Postato da: luigi martino | 06.01.09 11:58
Per Luigi Martino, Pietro Di Pierro, Ivan billi, Simone Casadei, Giuseppe Re, patrizio BP, Renato Innocenti Livi, Maria Fiorenza, Francesco Mastropietro, Aurelio De Bellis, Luigi Bolognesi,
Grazie per essere intervenuti su questo blog.
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 06.01.09 11:12
Per Ivan Billi
"Quello che mi dispiace che anche nei sostenitori dell'IDV come Lei questo non lo si riconosce."
Credevo di essere stata chiara quando ho detto che NON DIFENDO Di Pietro nè nessun altro. Io mi fido della Giustizia, della Legge e delle intercettazioni (finchè ci saranno, visto che Berlusconi ci tiene molto a limitarle, cosa che ritengo indecente) e credo che molti politici che stanno con Berlusconi, visti i loro precedenti siano proprio le persone meno indicate per giudicare Di Pietro e suo figlio. Un cittadino onesto può esprimere un suo giudizio su Di Pietro o altri, ma un politico condannato proprio no. Questo non lo accetto. E poi io sostengo il detto "Date a Cesare quel che è di Cesare" ho già scritto in un altro post che io riconosco che Di Pietro sia stato sicuramente un ottimo Magistrato, e questo NESSUNO lo può negare, ma allo stesso modo riconosco a Berlusconi (anche se lo disprezzo come persona e come politico) di essere un ottimo imprenditore e un uomo molto intelligente, e neanche questo si può negare. Poi io tra un ottimo imprenditore e un ottimo Magistrato in politica preferisco che ci sia un ottimo Magistrato, ma questo dipende dalle priorità di ognuno di noi.Magari lei preferisce un ottimo imprenditore.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 06.01.09 11:11
Nel leggere le prime righe dell'articolo mi sono spaventato... Pensavo stesse riferendosi a Di Pietro e Travaglio...
Postato da: Antonio Zilli | 06.01.09 11:01
Per Luigi Martino, Pietro Di Pierro, Ivan billi, Simone Casadei, Giuseppe Re, patrizio BP, Renato Innocenti Livi, Maria Fiorenza, Francesco Mastropietro, Aurelio De Bellis, Luigi Bolognesi,
Le risposte a quello che voi chiedete le trovate nei post a mio nome.
Sperando di avervi soddisfatto e che siate in buona fede vi porgo i miei auguri per il nuovo anno.
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 06.01.09 11:01
Per il Sig.Casablanca Domenico
"E voi sareste un partito democratico?"
Scusi, a chi è rivolto il suo commento? non capisco perchè ci sono sempre persone che mi danno del Voi...oggi non usa più dare del Voi, signor Domenico, si dà del Lei. Le faccio notare che IO , come GLI ALTRI che scrivono sul sito, non siamo nè rappresentiamo IL PARTITO, ma siamo e rappresentoamo NOI STESSI e LE NOSTRE IDEE, lo dimostra il fatto che spesso "bisticciamo" tra noi su molti argomenti. Cominci a scrivere risposte ai commenti di qualche persona in specifico, non si abbassi a scrivere commenti generici e che non corrispondono alla realtà. Le faccio notare inoltre che l'articolo l'ha scritto UN siglore che si chiama Li Gotti, non c'è la mia firma, nè quella di altre persone che scrivono sul sito, e non c'è neanche la firma di Di Pietro o di altri del partito. Ognuno scrive per sè e si prende la responsabilità che ciò che scrive. Lei non può incolpare tutti indistintamente per questo articolo, se la prenda con il Sig.Li Gotti.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 06.01.09 10:58
Caro Domenico Casablanca, pensa che questi "signori" sono solo all'inizio, pensa che farebbero se avessero il potere?
Italia dei valori ....?
ma per piacere....
Postato da: Ivo Ivi | 06.01.09 10:51
Per la gent.ma Sig. Lisa
escludendo la prima parte (guardi che sono proprio io che non difendo nessuno), per il resto sono abbastanza d'accordo con Lei. Ripeto che c'è una cosa che Lei non ha ben compreso nel mio post (o più probabilmente non mi sono ben espresso io) che io non prendo posizione a favore di qualcuno. Io credo che nella ns classe politica vi siano problemi di credibilità a tutti i livelli ed in tutti gli schieramenti. Quello che mi dispiace che anche nei sostenitori dell'IDV come Lei questo non lo si riconosce. Guardi che l'On. Di Pietro non è esente da questo. Ora che si stanno scoperchiando anche le pentole del PD, e forse comunque è giusto riconoscerlo a livelli minori dell'IDV, deve farLe capire che è difficile riuscire a sostenere la tesi del complotto.
Postato da: Ivan Billi | 06.01.09 10:51
Ma dei due: il direttore del GIORNALE, e l'autore del farneticante articolo. Quale dei due è il più PARANOICO ?
Ardua scelta.
Postato da: livio maes | 06.01.09 10:39
Complimenti. Vi ricordate che cosa succedeva nell'ex URSS quando si voleva mettere a tacere un oppositore politico ? Si cominciava ad accusarlo di essere paranoico( appunto), deviato sessuale,psicologicamente malato ecc. e poi lo si rinchiudeva in un ospedale psichiatrico. E voi sareste un partito democretico? Dio ce ne scansi e liberi; meno male che non siete al potere.
Postato da: casablanca domenico | 06.01.09 10:36
Per Pietro Virdis
"se solo avessi vent'anni (ne ho 46) scapperei in spagna, in germania o in un altro paese più CIVILE"
Guardi, io ne ho 22 e rimarrò in Italia, primo perchè sono molto affezionata al mio bellissimo Paese, che non merita questa fine, secondo perchè non accetto la situazione attuale a partire da quella politica e come cittadina mi sento responsabile e voglio contribuire, se possibile, a cambiare le cose. Prima o poi diventerè un Paese CIVILE anche il nostro, anche se ci vorrà tempo.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 06.01.09 10:36
concordo pienamente con quanto affermato da Lisa Bonfanti Faini anche io ho molta fidcia in Di Pietro.
Postato da: Michele De Alfredis | 06.01.09 10:32
Nonostante io non apprezzi il Sig.Giordano nè il suo quotidiano, i cui titoli sul Cavaliere mi fanno spesso sorridere perchè di serio hanno ben poco (del tipo "Vai Silvio!", che, sottolineo, spero di non leggere mai neanche sottoforma di "Vai Antonio!"), devo riconoscere che il Senatore Li Gotti avrebbe potuto forse evitare di scrivere un articolo così, che mi pare poco rispettoso del Sig.Giordano; avrebbe potuto scrivere in modo un pò più controllato e rispettoso. Questo è il mio pensiero.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 06.01.09 10:30
Ricordo che ai tempi del processo di Brescia a carico del Sig. Di Pietro lo stesso disse più o meno che non bisognava avere paura di essere processati se si aveva dalla propria parte la certezza di dimostrare la propria buonafede.
Se non è questo il momento?
Postato da: pietro di pierro | 06.01.09 10:28
Ciao a tutti e buon anno
Postato da: Michele De Alfredis | 06.01.09 10:26
Per il Sig. Ivan Billi
Lei dice che in questo sito si difende il proprio leader; Guardi, qui nessuno difende nessuno, ognuno esprime la propria opinione, e spesso le opinioni sono anche molto diverse anche tra chi STIMA (non DIFENDE) il Sig.Di Pietro, che io considero una persona e non un Leader, come lo chiama lei. Io ho molta fiducia in Di Pietro perchè è stato un ottimo Magistrato di cui ogni persona intelligente ha riconosciuto l'operato in favore della legalità, mentre chi aveva o ha altri interessi
ben precisi ha iniziato da subito ad infangare la sua immagine di Magistrato, senza perdere tempo, e adesso infanga continuamente anche quella di politico. Non è un comportamento corretto nè da persone serie e professionali quello dei politici della Maggioranza che definiscono Di Pietro "buffone", "Tonino", dicono che non sa parlare o addirittura Gasparri ha detto (ed è stato scritto su un giornale) che Di Pietro è adatto al circo non alla politica....ma si rende conto? il rispetto minimo che si deve avere per ogni persona dov'è??? è come se Di Pietro chiamasse Berlusconi "il Nano", "lo psiconano" o "testa d'asfalto", i nomignoli che usa spesso Beppe Grillo..a un comico tutto è concesso, ma a un politico serio credo proprio di no; come possiamo farci rappresentare da politici che dicono queste cose? Di Pietro non offende Berlusconi, nè si prende gioco di lui con nomi
offensivi, ma molto semplicemente ricorda spesso alla Maggioranza e ai cittadini fatti veri che hanno riguardato e riguardano Berlusconi, il quale prima di tutto non ha ancora saldato i suoi conti con la Giustizia, e questo a me basta e avanza per giudicarlo. Tutti sanno queste cose, cosa c'è di male nel ribadirle?
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 06.01.09 10:21
E quali sarebbero, di grazia, gli insulti presenti in questo post dedicato al direttore d Il Giornale?
Il dargli del "paranoico"?
E' un fatto che ormai da 2 settimane quel quotidiano continui a riempire le pagine di articoli dedicati ad Antonio Di Pietro e il suo partito. Il tutto scaturito per delle intercettazioni senza rilevanza penale in cui il figlio (che prontamente si è dimesso dall'IDV per fortuna) è stato beccato a segnalare e raccomandare amici. Per inciso è lo stesso giornale che all'epoca in cui Berlusconi veniva beccato al telefono con Saccà a raccomandare veline e amanti sosteneva che non c'era nulla di male, ma era il solito caso ampliato dalla stampa comunista. Idem quando saltarono fuori le telefonate dell'ex segretaria di Berlusconi Deborah Bergamini (giustamente promosssa a deputato) che lavorava in RAI e telefonava ai dirigenti Mediaset per concordare le notizie da dare e quelle da nascondere.
Tra l'altro invito a leggere bene li articoli de Il Giornale dedicati a Di Pietro in questi giorni (ormai saranno almeno una cinquantina). In particolare il linguaggio e i contenuti. Quelli si infarciti di insulti.
Giordano si calmi. Non si capisce perché lui possa occupare per settimane metà del suo giornale con articoli monotematici su Di Pietro, e il blog dell'IDV non possa dedicare un posta a lui.
E' il Popolo delle Libertà
Postato da: Stefano Bakara | 06.01.09 10:18
@ armando marras: Il "caso" è stato sollevato dal senatore Li Gotti, mica da noi "replicanti" (vedo che lo stile del senatore Li Gotti è destinato a diffondersi rapidamente). Se uno scrive qualcosa "in pubblico" (e oramai niente è più "pubblico" di quanto viene pubblicato in Rete) deve mettere in conto la possibilità che qualcuno non la pensi come lui e lo faccia sapere. L'alternativa è scrivere i propri pensieri in un diario segreto, chiuso con un lucchetto e conservato dentro un armadio.
@ Davide Zurru: Scrive "se Di pietro sbaglia, io lo riconosco, ma è sempre stato lui stesso a riconoscerlo". La mia domanda non è né provocatoria né retorica: in quali circostanze l'onorevole Di Pietro ha ammesso di aver commesso uno o più errori?
Postato da: Simone Casadei | 06.01.09 10:14
Per Giuseppe Re,
Chi ha detto che Lei non è gradito e se ne deve andare? ho precisato che le risposte sono state date e che se non avete niente da controbattere è meglio che non intervenite più sul blog, sempre con le stesse argomentazioni.
Se non controbatti a quello che ti ho postato stamani alle ore 8,26 , perchè continui a lanciare insulti? Sei evidentemente in mala fede.
Dimmi che la risposta che ti ho dato non è vera.
I bilanci dell'IDV sono regolari, a meno che ritieni che la decisione del Tribunale è falsa o che l'autorità di vigilanza che controlla i bilanci dei partiti, prima di dare i finanziamenti, non ha fatto il proprio dovere. La risposta vale anche per gli altri.
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 06.01.09 10:13
Chiedo che lo stato italiano vada avanti senza parlamento, senza senatori, senza ministri e ministeri, senza regioni nè province e relativi parlamentini. solo presidente della repubblica e comuni. ogni organismo avrà i suoi vertici. i soldi risparmiati vengano divisi tra i cittadini semplicemente abbassando la pressione fiscale. basta con questo scempio di valori e furti di danaro pubblico. non Vi crede più nessuno nè a voi politici e tantomeno ai magistrati corrotti. la giustizia in italia non esiste. ne vogliamo parlare ? meglio di no.... se siolo avessi vent'anni (ne ho 46) scapperei in spagna, in germania o in un altro paese più CIVILE
Postato da: pietro virdis | 06.01.09 10:10
Ricordati che GIORDANO è il DIRETTORE del GIORNALE di BERLUSCONI.
Quindi uno del pdl ,che come sempre guarda nel vuoto con occhi vitrei (come i pesci al mercato, e come Gasparri per intenderci) e parte in play come un registratore se lo blocchi e gli fai una domanda si inceppa, attacca solo i giornali che osano dire un minimo di verità.
Sveglia, anche tu pagherai le nefendezze dell'attuale governo, e ti brucerà, ma non lo ammetterai mai.
Non bisogna essere di parte a priori, se Di pietro sbaglia, io lo riconosco, ma è sempre stato lui stesso a riconoscerlo, e questo lo distingue dal Pdl.
Postato da: Davide Zurru | 06.01.09 10:05
Caro Armando Marras,
Lei è l'ennesima dimostrazione della totale intolleranza e la conferma di una idea "a senso unico" (nel senso che si guarda e si critica gli altri, ma se gli stessi argomenti toccano ADP, allora sono solo fandomie) del Dott. Di Pietro. Se una persona, o un gruppo di persone decide di mettersi in gioco, deve anche essere pronto a subire critiche, nonchè a controbatterle. Richiedo, per cortesia, Dott. Dipietro, o chi per lui, risponda a Giordano invece di offenderlo!
Scusate, un'ultima curiosità; perchè in tutto il mondo durante la campagna elettorale possono anche esserci degli asti, o anche offese, ma immediatamente dopo il voto si torna subito a parlare del bene del paese, e qui da noi si vive in una costante campagna elettorale? (ADP è fra questi, se non il primo)
Postato da: Patrizio BP | 06.01.09 10:00
Voi ora passate agli insulti visto che hanno messo in vista le vostre malefatte, e grazxie che il GIORNALE le abbia messe in evidenza non avete altri argomenti che quelli di passare agli insulti.Il vostro duce Dipietro è il dittatore del IDV e voi pavidi lo ubbidite perchè avete paura che vi metta alla gogna, non ho mai visto un deputato vostro dissentire dal capo, mi viene alla mente il fascismo dove i suoi gerarchi ciecamente ubbidivano al duce. Avete i nervi scoperti perchè sono venute alla luce che il vostro partito non è immune da pastrocchi e raccomandazioni, di proteggere chi è ora indagato, dal figlio che è raccomandata dal padre e commette delle irregolarità,
VOI SIETE IL PARTITO DELLE MANETTE PER GLI ALTRI, MA GUAI SE VI TOCCANO A VOI
Postato da: renato.innocenti Livi | 06.01.09 09:57
Lo dico con franchezza e senza livore: non avevo bisogno di ragioni per *non* votare l'Idv. Se mai un giorno avessi la tentazione di tracciare una croce sulla colomba arcobaleno, tornerò a leggere questo post e, ne sono sicuro, scioglierò ogni dubbio.
Mi domando cosa sarebbe successo se le stesse parole usate qui dal senatore Li Gotti fossero uscite dalla bocca di un qualunque rappresentante del Pdl, rivolte al direttore di un giornale qualsiasi...
Attendo, a questo punto, il rogo nella pubblica piazza di pacchi del quotidiano diretto dal "giornalista delirante". Più ancora attendo le risposte dell'onorevole Di Pietro ai quesiti postigli dal "paranoico direttore".
Postato da: Simone Casadei | 06.01.09 09:55
Attualmente non vorrei assolutamente trovarmi nei panni di quei tanti giornalisti i quali,chi più in vista chi meno, prendono ordini "dagli stati maggiori" per infangare Antonio Di Pietro. Credo che la condizione morale e psicologica di essi, debba essere giunta a rasentare il pavimento.
Che tristezza essere costretti a scrivere ed inviare certi messaggi devianti per la pubblica opinione solo perchè, il futuro referendum sul Lodo Alfano, servirà a mettere ancora in luce, a far girare l'informazione, ad evidenziare una tesi scomoda al Padrino (di statura e di comportamento).
Si perchè "lui" di questo ha paura, dell'informazione che la gente possa capire qualcosa, e di conseguenza agire. "lui" o chi per esso conosce molto bene la psicologia di massa.
Ed usa in modo fraudolento, disonesto,immorale,delinquenziale,i mezzi televisivi.
In un precedente commento scrissi: se vogliono sono capaci di far credere rosso invece che giallo. Ed a questo stiamo pervenendo purtroppo.
Stanno cercando di distruggere, delegittimare, rovinare e spazzare via per sempre, quell'azione di giustizia e moralità che fù mani pulite.Vogliono dargli la mazzata finale. Perchè? Per completare l'opera nell'ottenere la massima insicurezza di idee nella gente. La gente non deve sapere, e se qualcuno rischia di far fallire questo piano, si deve colpire anche in modo sporco, perchè bisogna ricollocare nell'oblio dell'inconsapevolezza il popolo. Per esso bastano messaggi forti, ben mirati, non si è obbligati a dare tante spiegazioni, come qualche encomiabile sostenitore di ADP esegue in questi blog. La gente comune non ha tanto tempo da dedicare a queste cose, gli rimane in testa, di solito, solo il messaggio più forte e dirompente.
Io, con tutto il rispetto per il prossimo, con tutta la pietà che ovviamente si può, si deve, manifestare per "alcuni comunque uomini al piattuccio di lenticchie asserviti" prego per questi infelici lavoratori, miseramente costretti dalla vita a scrivere e fare certi lavori di sudditanza per il potente di turno.
Tornarsene la sera a casa e dire alla propria, e solo alla propria coscienza, finalmente è finito per oggi, il mio sporco lavoro, deve essere qualcosa di veramente mortificante.
Chiusa questa parentesi, sarebbe bene organizzare il blog per creare qualcosa di propositivo per tutti noi.
Certe volte mi sembra di stare in un'arena dove viene lanciato un osso e tutte le belve di turno ci si piombano sopra per cosa e per far chè ?
Credo solo per sfogarsi.
Postato da: gregorio fontana | 06.01.09 09:53
L'articolo sul direttore del Giornale mi ha lasciato di stucco. Vi siete ben meritato
il titolo di "ITALIA DEI LIVORI" dopo quello di
"ITALIA DEI FAVORI" .
Salus honor et denarium atque bonum appetitum
(quest'ultimo ,per il pubblico denaro,non vi manca!)
Guido Breda Klobus
Postato da: Guido Breda Klobus | 06.01.09 09:49
Postato da: Francesco Mastropietro | 06.01.09 08:10
In risposta al sig. Mastropietro.
Ma quale maschera si deve togliere ADP, quale Italia ha distrutto con le indagini di Mani Pulite? Ma quali suicidi ha provocato ADP con le sue inchieste? Ma si rende conto lei, e quelli che la pensano come lei,delle idiozie che state dicendo, caduti in pieno nella trappola dei detrattori pagati da questo governo di ladri? Ma è mai possibile che basti un TG, pagato artatamente per il pilotaggio e la qualità delle informazioni, che qualifichi come "assassino" un magistrato che ha fatto il suo dovere per plagiare la mente dei più "semplici" convincendoli che effettivamente sì, è un assassino? Ma vi rendete conto che contribuite a criminalizzare la giustizia piuttosto che ad inseguirla? Ma i magistrati diventano assassini solo quando è un politico corrotto o un imprenditore colluso o connivente a suicidarsi per paura del carcere, mentre non se ne frega nessuno se a farlo è un delinquente comune che ha rubato per molto meno?
In ogni caso i risultati di Tangentopoli sono arrivati e sarebbero andati avanti se B. non avesse sentito la necessità di curarsi da solo i propri interessi dal momento che Santo Bettino era spacciato, GRAZIE A TANGENTOPOLI.Quindi, prendetevela con la "scesa in campo" di B.se volete fare accuse a ADP sullo scarso risultato di mani pulite.
In quanto a coerenza, che questi "governanti" prendessero esempio da ADP che ha passato anni a fare l'imputato accusato da B.(da quale pulpito!)dimettendosi dalle sue cariche istituzionali, ora di magistrato, ora di politico. Quante volte l'ha fatto B.?
Postato da: Anna Maria Pollio | 06.01.09 09:47
Mi rivolgo ai dementi che si sono introdotti..ma io mi chiedo,ma se non approvate il partito,il leader che lo guida,le sue azioni e il fatto che sia l'unico partito ormai con dei valori veri..MA CHE CI VENITE A FARE QUI???VENITE SOLO ED ESCLUSIVAMENTE PER INFANGARE E INONDARE DI SPAZZATURA LO SPAZIO DEI COMMENTI!!SIETE DEI REPLICANTI,VERGOGNATEVI!!!!!
Postato da: armando marras | 06.01.09 09:46
Ho appena finito di leggere l'articolo intitolato "Il Paranoico Direttore". Mi ha lasciato senza parole. Non saprei come definire quest'articolo, se non "una puttanata mostruosa". Non contiene alcun argomento, pura fantasia e solo insulti contro un direttore di giornale. è proprio vero che quando si finiscono gli argomenti non rimane altro che passare all'insulto. Che tristezza.
Postato da: Franco Concone | 06.01.09 09:45
E' la prima volta che entro in questo sito lasciando un commento. Pensavo (almeno qui) che ognuno poteva esprimere la propria opinione in modo garbato ed educato e ricevere risposte in altrettando modo. Invece vedo persone che nonostante non conoscano le mie abitudini di attaccare posizioni sbagliate (a mio avviso) di altre parti politiche (anche sui loro siti), criticano le mie parole solo per difendere i propri leaders senza entrare nel merito delle loro azioni. Vede caro Domenico (è ovvio che lei si stava riferendo anche a me) il problema nostro è che ogni politico, per farsi strada, deve in qualche modo adeguarsi all'andazzo che regna nei nostri palazzi altrimenti non va da nessuna parte. Personalmente penso che non debbano subire nessun sacrificio per farlo, anzi si adeguano molto volentieri, perchè questa è la nostra indole; l'indole innata di noi italiani. Ed i nostri politici sono italiani....mica vengono da Marte.
Postato da: Ivan Billi | 06.01.09 09:43
Gentile Dott. Di Pietro,
In tutta onestà, quando entrò in politica apprezzai le parole ma non il mezzo (suvvia, si piazzò in parlamento entrandoci dal seggio del Mugello, senza poi fare nulla per il Mugello, ma solo per il suo amato Montenero). Con gli anni ho imparato ad apprezzare le Sue idee. Gli ultimi giorni mi hanno schifato. Non si crea un partito con idee finalmente interessanti, per poi metterci dentro parenti e amici (ex mogli, cognati, figli, cognati di cognati, cugini, ecc...), pagati con contributi di tuti noi; non si difende l'integrità morale, per poi ritrovarsi fra l'incudine (Mautone) e il martello (Suo figlio), e non far assolutamente nulla. Potrebbe per cortesia spiegarmi come suo figlio è arrivato in Abruzzo da Bergamo? Potrebbe per cortesia spiegarmi come ha saputo che Mautone e Suo figlio erano intercettati? Potrebbe per cortesia spiegarmi perchè lo stesso Mautone era ancora al suo fianco ben dopo il suo allontanamento? Potrebbe per cortesia spiegarmi... basta, mi sono stancato; l'avrei anche votato nel futuro, ma ora sono "deluso" del suo partito (diventato come gli altri, ma senza lo spessore degli alri). Cordialmente, Patrizio
Postato da: Patrizio BP | 06.01.09 09:41
Per Giuseppe de Rubertis che dice ...'se non stimi Di Pietro è inutile che intervieni su questo blog....' Ma va, e io che credevo che la democrazia fosse un'altra cosa!
Postato da: mariafiorenza | 06.01.09 09:38
Per Giuseppe De Rubertis.
Se non sono gradito, me ne debbo andare?
Sono un provocatore? Non ho diritto di cittadinanza? E da quale pulpito, la predica?
[Per parafrasare un noto populista ...] Voi di Italia dei valori, solo voi, avete il dono dell'infallibilità? Siete i soli difensori della Pubblica Moralità? Siete i sacerdoti del nuovo "pensiero unico"?
Vedo molta arroganza e poca sostanza in voi. Alle prime condanne del sig. Di Pietro, vi scioglierete come neve al sole!
Intanto, da buoni peones fate arricchire Grillo e Travaglio, i quali, in fondo in fondo, se la ridono di voi e chiudete gli occhi (tutti e due) sui soldi pubblici (di noi tutti) che affluiscono alla Fondazione/Associazione famigliare di Sua Magnificenza.
PS. Ma se Associazione e Fondazione sono un tutt'uno, perchè creare due soggetti giuridici?
Dalle mie parti si dice, utilizzando la cultura popolare cara al nostro, gatta ci cova!
Postato da: Giuseppe Re | 06.01.09 09:15
A chi boicotta le reti Mediaset: e così facendo vi perdete Zelig? Bei pirla!
Postato da: roberto giuliano | 06.01.09 09:14
visto che i media non bastano adesso per dare
contro all'IDV entrano pure in rete!
ma questi critici e detrattori dell'IDV visto che
rimarcano a Di Pietro comportamenti simili ai suoi
antagonisti.....sono stati così critici anche con
Giordano e similari? o stanno solo a vagliare ogni
virgola dell'IDV per coglierla in fallo?
io penso che l'IDV e Di Pietro hanno fatto, fanno e faranno degli sbagli, a volte pure importanti.
basta riuscire a correggerli. andate sui siti
di AN, lega ecc a dire le stesse cose? se no allora siete solo degli scassoni e basta, se si..
..non avete una mazza da fare e allora...andate a lavorare che è meglio!!
Postato da: domenico l. | 06.01.09 09:10
Il problema che abbiamo noi in Italia è che (purtroppo) nessuno è in grado di accusare i propri avversari politici senza vedersi ritornare una valanga di controaccuse. Nessuno può permettersi di scagliare la prima pietra perchè si vedrebbe tornare un macigno. Questo è quello che piano piano sta accadendo all'Onorevole Di Pietro: la sua immagine di difensore strenuo della legalità inizia a offuscarsi. Naturalmente vale per lui, come per tutti la presunzione di innocenza, dal punto di vista morale naturalmente, perchè dal punto di vista penale non c'è nulla. Ma tanto basta per cominciare a scalfire questa immagine integerrima di poliziotto tutto di un pezzo che l'On. Di Pietro si è creato su misura (anche a scapito di altri) nel corso di questi anni. Io devo dire che fino a qualche tempo fa nutrivo una certa simpatia, ed un notevole interesse nella sua persona e nelle sue idee, ma col tempo ho capito che la simpatia era solo di facciata, e le sue idee erano solamente proclami per attirare consensi. In poche parole l'On. Di Pietro non è affatto diverso da tutti gli altri suoi colleghi, smessi i panni di magistrato si è perfettamente adeguato alla media della classe politica italiana.
Postato da: Ivan Billi | 06.01.09 09:02
Per Francesco Mastropaolo, Luigi Martino, Giuseppe Re e Aurelia Debellis,
siete entrati questa mattina su questo blog per infangare Di Pietro e l'IDV, credo che siete gli stessi, che sono intervenuti nei giorni scorsi per lo stesso scopo anche se vi siete dati un nome diverso.
Vi preciso ancora una volta che le risposte alle falsità riportate dal giornale sono contenute nelle decisioni dei tribunali che ho riportato a più riprese sul blog. O rispondete con argomentazioni serie a quanto osservato dal sottoscritto e dai tribunali in merito ai bilanci dell'IDV, altrimenti è meglio che andate via.
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 06.01.09 08:56
Non mi sembra così difficile dare risposte lecite e chiare quando le domande sono chiare e lecite: non le pare, Dott. Di Pietro! Perchè trincerarsi dietro articoli scritti per interposta persona, sgarbati e pieni di livore, quando si è certi di essere nel giusto? Non mi sembra la strada da percorrere, quando ci si fa paladini di Giustizia e Verità. Mi sembra inutile e controproducente questo atteggiamento di guerra guerreggiata tra Lei (o chi per Lei) ed il Direttore Giordano de "il Giornale": sarebbe più semplice rispondere con argomenti e documenti seri e rispondenti alla Sua Verità (la Verità ha sempre due lati)! Chi dice di aver nulla da nascondere, nulla deve temere: o no, Dott. Di Pietro? Aspetto sul questo Sito Ufficiale risposte pulite, algide e rispondenti alla vera Verità della Sua parte politica e, per favore, non ricorra a strenui difensori di parte, quale il Sen.Li Gotti: Lei non ne ha bisogno! Tutti gli anni trascorsi in Tribunale, Le avranno pur dato l'esperianza necessaria per la Sua difesa personale, senza dover ricorrere a quella d' Ufficio dei Suoi fedeli Collaboratori ed Estimatori Politici?
Postato da: luigi bolognesi | 06.01.09 08:51
Per Aurelia Debellis,
Se non stimi Di Pietro è inutile che intervieni su questo Blog. Per quanto attiene alle offese ritengo ben più garvi quelle poste in essere da un giornale a tiratura nazionale, finanziato dallo Stato, che denuncia comportamenti poco chiari da parte dello stesso Di Pietro quando ben conosce che esistono decisioni della magistratura tutte a favore dello stesso Di Pietro. Leggiti quanto da me postato sul blog.
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 06.01.09 08:40
Per Giuseppe Re,
Non è necessario che Di Pietro risponda ad articolo che tendono ad infangare la Sua persona. Ci sono le decisioni dei tribunali che rispondono al direttore del Giornale il qale certamente le conosce ma fa finta che non vi siano. In merito alla regolarità dei bilanci dell'IDV, oltre a quanto da me postato sull'argomento in risposta a "Voglia di informare" ti riporto di quanto affermato nel decreto di archiviazione
emesso dal Tribunale di Roma il 14/3/2008, nel giudizio intentato a Di Pietro dall'avv. Di Domenico:
“Rimane il dato oggettivo che tutte le entrate ed uscite di IDV risultano nel corso degli anni
adeguatamente e periodicamente rendicontate (v. in proposito memoria aggiuntiva proveniente dall’ on, MURA, depositata in data 31/10/2006), come era del resto inevitabile se si volevano conseguire i previsti contributi pubblici. Rendiconti che non hanno mai ottenuto rilievo di sorta da parte delle istituzioni di vigilanza".
Sei quindi pregato di attenerti ai fatti e non dire corbellerie. Sul giudizio pendente davanti al Tribunale di MIlano aspettiamo che finisca prima di dare giudizi avventati, perchè, oltretutto, riguarda coloro che erogano i finanziamenti non il partito di Di Pietro che semmai, in caso di giudizio favorevole alla controparte, può vedersi ridurre i finanziamenti.
I conti sono a posto, come ha riscontrato il Trinunale di Roma. Se non sei soddisfatto non è colpa mia. Credo che sia ora di finirla con l'infangare senza alcun fondamento il dr. Di Pietro.
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 06.01.09 08:26
stamani ho letto qui "il paranoico direttore" e la risposta di Giordano dalla prima pagina di "Il Giornale".
Rispondo da qui perchè alla comparsa di Di Pietro in politica avevo simpatizzato per lui, una sorta di ventata di legalità e giustizia in un ambito che, dopo Tangentopoli, aveva deluso per disonestà.
Al momento però, nutro verso l'On. Di Pietro lo stesso sdegno che all'epoca nutrii per i politici nepotisti dell'era DC, e forse anche di più, perchè lui si è fatto portavoce di valori che non gli appartengono sul serio.
E' pur vero che non si sa nulla per certo, ma l'atteggiamento sulla difensiva (fino a trascendere tirando fuori la paranoia per additare il direttore del Giornale.... non dimentichiamoci che ci sono intere famiglie distrutte dall'insorgenza di comportamenti paranoici in un soggetto a loro vicino, è una patologia di cui non ci si può servire per commenti UFFICIALI al vetriolo, e che insensibilità!) dell'IdV e del suo Presidente, che non ribatte e non spiega i punti oscuri sollevati da Giordano, lasciano presupporre che qualcosa di poco chiaro sotto sotto ci sia.
Postato da: aurelia debellis | 06.01.09 08:24
Per Luigi Martino,ti riporto quanto da me postato sul blog in merito all'articolo sul giornale ed in risposta a " Voglia di informare": I Partiti vengono finanziati dallo Stato. Tu affermi che: “La legge numero 2/97 considera condizione necessaria per il conseguimento dei fondi elettorali la regolare approvazione dei rendiconti, che per legge possono essere approvati esclusivamente dal Partito e non certo da un’associazione che si sostituisca ad esso.” Il partito deve quindi, per ottenere i finanziamenti, presentare bilanci regolari. Avendo l’IDV ottenuto i finanziamenti appare evidente che l’Autorità di vigilanza prevista dalla predetta legge ha esaminato i bilanci dell’IDV e li ha ritenuti regolari. Se qualcuno ritiene che ci siano state distrazioni di fondi deve denunciare il fatto sia all’autorità di vigilanza che alla magistratura. Anche Io posso dire, cosa che non faccio, che Forza Italia ha distratto fondi per attività non attinenti alla gestione del partito. Se non si hanno prove non si può blaterare alcunché. Detto questo faccio presente che L’IDV ha presentato una proposta di Legge per la Registrazione ed una regolamentazione unica dei partiti, proprio per evitare conflitti in caso di scissione di partiti. Con un altro post entrerò nell’argomento del dissidio tra Di Pietro da un lato e Chiesa ed Occhetto dall’altra.
Se non sei d'accordo fammelo sapere. Per quanto riguarda la richiesta di pulizia nel partito IDV a Napoli, sono d'accordo con Barbato.
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 06.01.09 08:11
Hai distrutto un paese con un'indagine forse giusta ma non avevi una proposta serie per cambiare le cose e non le hai cambiate entrando in politica Ora questa storia brutta, anzi bruttissima. Sarà il caso che ti togli la maschera e vai a fare un altro mestiere? Sii coerente con te stesso e chiedi scusa a chi hai accusato a spada tratta senza portare risultati a nessuno a parte una serie di suicidi che forse dovrebbero pesarti sulla coscienza. Tonì, falla finita. Dai retta.
Postato da: Francesco Mastropietro | 06.01.09 08:10
Buongiorno,
condivido assolutamente il post del Sig.Giuseppe Re ed aggiungo che la linea di IDV e di Di Pietro non mi sta piacendo affatto! Il direttore del Giornale, Giordano, può piacere o non piacere ma, ha mosso accuse ben precise che, ritengo debbano essere controbattute. Ad oggi ciò non é accaduto e di conseguenza cominciamo a nutrire seri dubbi sulla buona fede del ns. Presidente! Vorrei ancora rimarcare il fatto che anche Travaglio non ha speso una parola: per cortesia non iterpretiamo la parte di quelli che non rispondono alla provocazioni infondate!! Giordano ed i suoi giornalisti riportano indicazioni ben precise. Caro Di Pietro, personalmente comincio ad essere infastidito di questa situazione e le garantisco che lo siamo in diversi. Siamo sempre in attesa delle dimissioni di suo figlio e del collega ... dalle cariche istituzionali. Sono inoltre molto dispiaciuto del suo silenzio in merito alla legittime osservazioni dell'On.Barbato.
In attesa di riscontro le auguro buon lavoro
Postato da: luigi martino | 06.01.09 07:59
Amici e compagni , voi che vivete di pane, giusizia e legalità, leggete di seguito le parole di Mastella.
Santoro e Travaglio non farebbero bene ad interessarsi anche di Di Pietro?
Avanti, un po' di obiettività...
«Mi sembra singolare come tutto il moralismo peloso innalzato contro di me sia improvvisamente scomparso. Immagini che cosa sarebbe successo se quelle telefonate le avesse fatte uno dei miei figli: se mio figlio avesse fatto raccomandazioni dal telefono del ministero mio, era incriminato per peculato o no? Il mio era un partito familista, e questo del figlio, del cognato che cos’è? Perché Santoro e Travaglio non fanno una trasmissione su altri familismi che ora emergono, come hanno fatto con me? È questa doppiezza morale, questa arroganza culturale, che trovo insopportabili. Ma hanno idea di quanto hanno fatto soffrire ingiustamente i miei figli? Io sono un perdonista nato e non vorrei mai che i figli degli altri soffrissero alcunché. So che i figli dei vip pagano sempre un prezzo, ma quello imposto ai miei è stato disumano».
Non la gratifica, che anche il Pd scopra sulle sue carni la questione giustizia?
«Non si può scoprire il cancro solo quando colpisce te. Il cancro bisogna prevenirlo».
Postato da: Giuseppe Re | 06.01.09 07:59
Ma perchè, invece di prendersela con il direttore de Il Giornale, l'on. Di Pietro non risponde a quelle domande?
Perchè non risponde a questo articolo, che di seguito trascrivo?
Vedo Di Pietro molto appannato e l'IdV disorientata.
<< Dall’Italia dei Favori all’Italia dei Livori. Di valori, evidentemente, ne devono essere rimasti davvero pochi: sul sito ufficiale del partito di Di Pietro, infatti, è comparso un articolo intitolato «Il paranoico direttore». Sotto, modestamente, la mia foto. Nel testo mi si accusa di «infermità mentale», elaborando una fulminante diagnosi psichiatrica che intravede in me «quadri di delirio sistematizzato», «azione coartata all’idea delirante che prevale» e dunque «incapacità, se non di intendere, certo di volere». Di fatto sarei, in virtù della mia pazzia, «pericoloso per me e per gli altri». La ragione della pericolosità, s’intende, è il fatto che il Giornale abbia osato porre a Di Pietro alcune domande. A cui, per altro, Di Pietro non ha ancora dato risposta.
Evidentemente quando si finiscono gli argomenti, cominciano gli insulti. Così è, anche se non vi pare. Spiace dover parlare di noi, ma i lettori devono sapere, il fatto è di una gravità assoluta. Mai prima d’ora sul sito ufficiale di un partito della Repubblica era stato attaccato in modo così violento e volgare il direttore di un giornale. Quando qualche settimana fa Berlusconi criticò le vignette e i titoli di alcuni giornali si levò (e noi scrivemmo: giustamente) il coro in difesa della libertà di stampa. E allora si trattava di frasi pronunciate in un colloquio informale, a margine di un incontro coi giornalisti. Qui, invece, siamo di fronte a un attacco che parte dal sito ufficiale del partito Idv: una vera aggressione squadrista, non casuale, ma organizzata e meditata.
L’autore del saggio di psichiatria formato Ikea, questo piccolo Freud del Toys Center, infatti, non è un militante qualsiasi: è un esponente di spicco dell’Idv: Luigi Li Gotti, senatore della Repubblica, già sottosegretario nel governo Prodi. Ora: si può tollerare che un parlamentare offenda in questo modo un giornale? Non è un insulto, oltre che alla ragione, anche all’istituzione che rappresenta? E che cosa sarebbe successo se parole simili fossero state rivolte, a un qualunque giornale, da un qualsiasi esponente del centrodestra?
Per quanto riguarda l’oggetto dell’accusa, lo confessiamo: è vero, siamo paranoici. Se porre alcune domande e pubblicare inchieste significa essere paranoici, ecco: no
Postato da: giuseppe re | 06.01.09 07:40
Che squallore di commenti populisti. Protervie ed insulti da entrambe le parti.
Inadeguati anche per fare l'opposizione
Postato da: franco donati | 06.01.09 06:50
Per Mario da Taranto,
Anzichè parlare di Di Pietro, perchè non parliamo dei problemi che lo stesso ha posto:
1) sei favorevole ad una legge che vieti ai condannati di essere eletti in parlamento e nelle Istituzioni locali?
2) ritieni necessaria una moralizzazione della politica?
3) sei favorevole alla abolizione delle Provincie, delle comunità montane e di tutti gli enti inutili creati al solo scopo di sitemare gli amici dei politici?
4) sei favorevole ad una legge che disciplini in maniera uniforme il funzionamento dei partiti?
5) sei favorevole alla eliminazione ( quanto meno) del doppio finanziamento ai partiti introdotto da una legge del 2006?
Questi sono i problemi di cui noi vogliamo discutere al di là dei credi politici di ciascuno.
Fammi conoscere la tua opinione.
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 06.01.09 05:47
Per Mario da Taranto,
Ho letto l’articolo del Sig. Mauro Bracalini che non rileva alcuna bugia detta da Di Pietro.
Andiamo per ordine: Di Pietro avrebbe affermato, in occasione dell’inaugurazione di un monumento a Montenero di Bisacce: :” «Guardo il provveditore Mautone, che è il mio direttore generale al ministero e che c’ha tanta pazienza, da venire appresso a me...» la frase sarebbe stata affermata il 29 dicembre 2007 circa cinque mesi dopo il trasferimento di Mario Mautone dal Provveditorato della Campania al ministero delle Infrastrutture, spostamento deciso da Di Pietro perché informato da qualcuno sulle indagini a carico di Mautone e di suo figlio”.
Il trasferimento dal Provveditorato della Campania sarebbe avvenuto perché il Mautone era chiacchierato ( così avrebbe detto Di Pietro secondo quanto riportato dall’articolo).
E’ quindi una illazione del giornalista che Di Pietro fosse stato informato delle indagini a carico di Mautone ed è falsa l’affermazione che le indagini riguardassero anche il figlio di Di Pietro.
Non ci vedo nulla di strano in tutto ciò, correttamente un funzionario viene spostato da un incarico ad un altro, se viene chiacchierato, finché la magistratura non accerti attraverso le proprie indagini la verità o meno delle chiacchiere. Il giornalista vede, nel fatto che nell’occasione fosse presente il dr. Mautone, una riabilitazione dello stesso da parte di Di Pietro. Riabilitazione da che cosa, dalle chiacchiere?
continua....
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 06.01.09 05:27
Per Mario da Taranto, continuazione
Il giornalista afferma poi che quanto sopra è in contrasto con l’affermazione di Di Pietro di non aver mai frequentato il dr. Mautone. Bisogna intendersi sul concetto di frequentazione. Una cosa sono i rapporti professionali tra il Ministro ed il proprio direttore generale, altra cosa sono le frequentazioni. Non vedo nessuna stranezza che alla inaugurazione di un monumento oltre al ministro fosse presente anche il Direttore generale del ministero.
Il Giornalista prosegue :”Un calore incomprensibile da parte del leader Idv, se si confronta con le sue dichiarazioni successive. «Mautone non è il mio uomo di fiducia, non lo è mai stato» dice all’Ansa il 3 dicembre scorso. Pochi giorni dopo Mautone diventa quasi uno sconosciuto per Di Pietro: «Non so nulla più di quello che ho letto sui giornali circa le accuse che vengono mosse a questo dirigente ministeriale».”
Nessun calore incomprensibile, Mautone ha partecipato alla riunione come direttore generale del Ministero delle infrastrutture ( non come uomo di fiducia di Di Pietro) e Di Pietro lo chiama il “mio direttore” perché è il direttore generale del ministero di cui Di Pietro è ministro. Cosa doveva dire? Ne, peraltro, vedo alcuna contraddizione con la dichiarazione della mancata conoscenza delle accuse rivolte a Mautone. Del resto costituiscono un segreto istruttorio e pertanto si conosce solo quello che viene riportato dai giornali che, vorrei sapere, come vengono in possesso di segreti istruttori. Come fa il giornalista a dire che Mautone diventa uno sconosciuto sol perché Di Pietro non conosce le accuse rivolte allo stesso? Siamo al delirio.
Come vedi L'ARTICOLO DI PAOLO BRACALINI non reca alcuna prova documentale e non dimostra alcun rapporto tra Di Pietro e Mario Mautone oltre quelli professionali tra ministro e Direttore generale del ministero. Questa è la verità, contestamela senza parlare a vanvera
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 06.01.09 05:25
Per "voglia di informare":
Se leggi BENE quanto ho scritto ti accorgi che il messaggio non è diretto a TE, tu hai postato il link ad un articolo scritto da altri... (ambasciator non porta pena).
Non mi permetterei mai IO di farti un discorso simile, per il motivo di cui sopra, tu avrai la tua dignità e non sono certo io a doverlo mettere in dubbio, COME IO HO LA MIA... e non credo possa metterla in discussione tu.
Quanto da me scritto (per semplificarti il tutto) era diretto al "giornalaio" che ha scritto l'articoletto sul giornaletto.
Questo solo per la precisione.
Postato da: Gabriele Sala | 05.01.09 23:46
Per Pinuccio Picchio
"Peccato che la parola rispetto al Sig Di Pietro fa difetto quando vomita letame sul Capo del Governo." Vedo che lei si dimostra sempre più educato e aperto al dialogo..... guardi, la situazione è leggermente diversa..si dà il caso che molti italiani svegli siano a conoscenza da tempo del "curriculum" del Presidente del Consiglio, del suo passato e del suo presente. Mi spieghi dove sbaglia Di Pietro nel parare del passato di Berlusconi, dei suoi processi finiti in prescrizione, delle leggi ad personam, dei suoi avvocati che siedono in Parlamento accanto a lui, dei condannati e inquisiti nella Maggioranza....mi dica lei....c'è forse qualcosa di falso tra queste cose? Queste non sono offese, non è "letame", purtroppo sono cose vere.Per la Maggioranza il vero difetto imperdonabile di Di Pietro è quello di esser stato un magistrato e di aver condotto alcune importanti indagini.
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Per Sara Israel
"pieno di gente che inneggia a Di Pietro come ai tempi del Fascismo si inneggiava al Duce . Bravi complimenti"
Lei è libera di dire ciò che vuole, ma non di offendere tutte le persone che scrivono commenti su questo sito. Forse lei al tempo del Fascismo avrebbe inneggiato al duce, io no di certo. Per favore non nomini Duce e Fascismo che sono la vergogna dell'Italia.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 05.01.09 23:32
Per Max: Voi dell'Italia dei Valori avete uno strano concetto di democrazia, non volete neanche partecipare ad un democratico dibattito ne tantomeno volete che ci sia gente che la pensi diversamente da voi . Il nodo centrale è questo non potete erigervi a paladini della moralizzazione e poi attaccare tutti coloro che vi beccano in fallo
Se siete puliti come il vostro paladino moralizzatore superpoliziotto allora non dovreste aver paura di cvonfrontarvi e di difendervi dalle accuse che vi si rivoltano contro. O avete qualche sassolino nelle scarpe? A me sembra che invece dei sassolini avete la terra nelle scarpe perciò vi irritate se il direttore Giordano vi fa delle semplici domande. Altro che paranoico questo è grande giornalismo tipo Watergate. Qui c'è il Di Pietro Gate!
Postato da: Sara Israel | 05.01.09 23:29
Per Lisa Bonfanti: Peccato che la parola rispetto al Sig Di Pietro fa difetto quando vomita letame sul Capo del Governo.
Postato da: Pinuccio Picchio | 05.01.09 23:10
Bravi molto bravi, campioni veri di democrazia visto che avete cancellato il mio post. Vi fate molto onore , ma che bel sito democratico il vostro pieno di gente che inneggia a Di Pietro come ai tempi del Fascismo si inneggiava al Duce . Bravi complimenti.
Postato da: Sara Israel | 05.01.09 23:05
Per Ivano e Pinuccio Picchio
"IL SIRCANA che sta alle spalle di PRODI come una verginella immacolata e poi va a travestiti
non mi piace molto,e a te?"
"Dia risposte e non dica cavolate egregio Onorevole Di Pietro , se Lei è tanto onorevole non permeytta ai suoi galoppini di attaccare sul piano fisico i suoi avversari che la sminuiscono su tutti i fronti.... è solamente avvilente!"
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Quando leggo certi commenti rimango veramente sconvolta. Signori miei, qualcuno vi ha mai insegnato cosa significa la parola RISPETTO? vi pare il modo di scrivere questo? secondo voi è possibile confrontare le proprie idee con persone che scrivono commenti del genere?
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 05.01.09 23:02
scusatemi ma chi vi manda ha vomitare cotanta monnezza,ma se non vi piace Tonino neanche dovreste venire quà,ha me non piace Berlusconi,mica vado a postare sul suo blog,neanche lo cerco,ma quanto avete paura di quest'uomo,servi del padrone,lo sapete che la gente comune dotata di un cervello si sta accorgendo di che forza siete,arroganti,cialtroni,sicuramente poco onesti,ignoranti,ed intrallazzoni,ma perchè non vi fate un giro per le nazioni occidentali,a vedere quanto è veramente amato il vostro vate,andate a piangere sul blog del vostro super indagato,rinviato a giudizio,prescritto,leggi ad personam(da terzo mondo)immunità,corruttore di tutti i deboli come voi,in quanto deboli sicuramente poco uomini,e che mi dite dei suoi 40 condannati che siedono in parlamento e decidono del nostro futuro?via di qua non siete i benvenuti.ADDIO sudici.
Postato da: max luciano | 05.01.09 22:52
per Mario taranto e pinuccio picchio,intanto vergognatevi,Di Pietro ha spiegato più volte tutte queste cose,ma voi sicuramente eravate troppo presi ad ascoltare i lavaggi di cervello che fanno le tv del cavaliere,o ha leggere i suoi giornali,attacare Dipietro fa capire da che parte state,sicuramente non quella degli onesti,per voi vedere il marcio nelle altre persone è cosa normale,in quanto voi sarete sicuramente così,il direttore del Giornale è un servo del suo padrone,in quanto persona molto squallida,(sicuramente avrà anche le mani viscide oltre che una voce da castrato),mi sono sempre chiesto uno così come fa ad essere direttore di qualcosa,avrà fatto il patto con il diavolo un pò come voi,il diavolo rappresentato nel soldo,nel potere a qualsiasi costo,un valido esempio ve lo da il vostro silvio,ma state attenti che l'incantesimo sta per finire e quel giorno vi pentirete di averle dato retta.ps. picchio scrivi più sereno,meno errori d'ortografia,capisco che avrai fatto solo le elementari però ricontrolla un attimo prima di postare.
Postato da: max luciano | 05.01.09 22:25
Oh San Antonio come siamo caduti in basso. Egregio Di Pietro da Lei questo non me l'aspettavo, come mai un moralizzatore che invece di rispondere alle domande di un giornalista per dimostrare la Sua limpidezza si limita a far attaccare il direttore del Giornale dai suoi tirapiedi con mezzi davvero squallidi. Oh San Antonio che squallore, che schifezze ci tocca leggere. Un Consiglio risponda prima che sia troppo tardi per Lei e l'onorabilità del suo Movimento o Associazione.
Postato da: Sara Israel | 05.01.09 21:46
Caro Ivano, forse sono sceso in basso ma mai più in basso di quel tizio secondo me. Poi io non ho augurato un bel nulla, ho semplicemente rammentato a quel tipo che siamo tutti soggetti alle stesse leggi naturali. Se poi volete leggere le cose come più Vi piace siete libei di fare come Vi pare. Mi potete contraddire quanto e come Vi pare ma con me il gioco del battibecco non attacca. Purtroppo leggere qualcosa scritta da un altro può dare adito ad incomprensioni, ben più plausibili, di quanto invece qualcosa viene sentita dire dalla viva voce dell'interessato!!!
Basta pensare al grand cav pres berl
Postato da: Vitorio Braga | 05.01.09 21:25
BRAVO PINUCCIO PICCHIO, CONDIVIDO IN PIENO QUANTO HAI DETTO,PURTROPPO PERO'LE TUE PAROLE COME LE MIE E COME QUELLE DEL DIRETTORE DE IL GIORNALE MARIO GIORDANO RIMARRANNO LETTERA MORTA PERCHE' "TONINO",IL GIUSTIZIALISTA , COME TUTTI I SUOI SEGUACI,FARA' LO GNORRI E FARA' FINTA DI NIENTE SUI RIMBORSI ELETTORALI,SULLA TALPA DI NAPOLI,SUI RAPPORTI CON MAUTONE E ANDANDO A RITROSO SUI CENTO MILIONI,SULLA MERCEDES ECC ECC COSICCHE' TUTTI GLI ALTRI SONO LADRI E INTRALLAZZISTI , RACCOMANDATARI E VISCIDI OPPORTUNISTI MENTRE LUI E' IL CAMPIONE CRISTALLINO DELLA LEGALITA'IMMACOLATO COME UN GIGLIO.AMEN.
Postato da: Mario da Taranto | 05.01.09 21:24
FORZA ON .DI PIETRO E TUTTI I PARLAMENTARI DELL' IDV ,Andate avanti !!! e NOI CONTINUEREMO A SOSTENERVI.
L'ERA DEI MERCENARI prezzolati da Berlusconi DEVE FINIRE prima che QUESTO CANCRO FACCIA MORIRE COMPLETAMENTE IL NOSTRO PAESE.
GRAZIE E AUGURI PER UN PROFICUO 2009.
Postato da: ellis | 05.01.09 21:23
Tutto quello che leggo a proposito di Mario Giordano è perlomeno squallido, certo non volevo vedere un partitino o movimentuccio come il vostro scendere così in basso ad attaccare una persona. Piuttosto il Sig. Di Pietro risponda ai quesiti che il direttore Giordano ha posto e non girio attorno e porenda per i fondelli miòlioni di italiani, dia risposte certe poichè c'è ghente che a causa sua e delle sue indagini o per molto meno di quello contestato dal direttpore è finito per mesi in galera e nel peggior dei casi suicida...ripeto suicida... Dia risposte e non dica cavolate egregio Onorevole Di Pietro , se Lei è tanto onorevole non permeytta ai suoi galoppini di attaccare sul piano fisico i suoi avversari che la sminuiscono su tutti i fronti.... è solamentye avvilente!
Postato da: Pinuccio Picchio | 05.01.09 20:53
gentile Antonio
Mario Giordano è uno come Sgarbi, come Ferrara , cani arrabbiati che sbranano le persone a comando agli ordini del padrone Silvio.
L'Italia dei Valori da fastidio a Silvio perchè lui non può realizzare il programma di Licio Gelli (P2).
Vorrei sapere come una ex ballerina come la Carfagna è riuscita a fare tanta strada, Mario Giordano non ce lo dirà mai e chi lo volesse sapere basta che vada sul sito di you tube scrivendo"Sabina Guzzanti 8 Luglio".
Merlino 43
Postato da: ANGELA LATINIl | 05.01.09 20:40
Caro Vittorio Braga, aspettare il momento del decesso di una persona è come minimo squallido. Lo fanno solo i titolari di pompe funebri, che a casa mia si chiamano becchini: dai, non scendere più in basso di quanto sei già sceso, anche perchè potrebbe portare sfortuna.
Postato da: ivano | 05.01.09 20:32
Il Giornale, un quotidiano di proprietà del famoso grand cav pres berl, il quale per diffondere il verbo della pagliuzza nell'occhio del vicino, dalle mie parti lo regala a chi compra il quotidiano locale. Forza Onorevole Di Pietro, non credo si possa paragonare il trascorso del grand cav pres berl con il suo e neanche se si è fatto leggi ad personam riuscirà a cancellare tutte le sue malefatte. Inoltre voglio ricordargli affettuosamente che c'è da vergognarsi ad offendere così i diciottenni paragonandosi ad essi, e che può spianare rughe, trapiantare peli, imbottirsi di farmaci per apparire prestante ma la benzina della vita quella non la potrà mai comprare e un giorno come per tutti noi verrà anche per lui il momento che dovrà cedere il passo.
Postato da: Vitorio Braga | 05.01.09 20:12
PER GIUSEPPE DE RUBERTIS:CARO AMICO HAI FRAINTESO.L'ARTICOLO DI PAOLO BRACALINI DI OGGI,CON PROVE DOCUMENTALI SONORE CHE TUTTI POSSONO ASCOLTARE,RIGUARDA I TAPPORTI DEL TUO TONINO CON MARIO MAUTONE GIA' AGLI ARRESTI DOMICILIARI.MA MI RENDO CONTO CHE NON C'E' PEGGIOR SORDO DI CHI NON VUOL SENTIRE E PEGGIOR CIECO DI CHI NON VUOL VEDERE E QUINDI E' PERFETTAMENTE INUTILE INVITARTI A LEGGERE L'ARTICOLO E ASCOLTARE IL SONORO RELATIVO.AUGURI E BUONA FORTUNA.
Postato da: Mario da Taranto | 05.01.09 19:45
Prima di ogni cosa voglio chiedere SCUSA alle persone affette da nanismo, perchè ho conosciuto delle persone simili fin da bambino e nella vita di tutti i giorni e so che sono persone come tutti gli altri e mi dispiace moltissimo se li ho realmente offesi. Io usavo a sproposito quel modo di dire per definire quella certa persona. Mi sono sbagliato e userò degli aggettivi più appropriati anche se quel modo di appellarlo l'ho copiato da qualche media e non è una mia invenzione. Allora perchè sia chiaro, io non chiamerò mai quell'essere per nome tantomeno lo chiamerò con gli appelativi che gli spetterebbero tipo cav. on. pres. ecc. come vedete sempre in minuscolo allo scopo di evitare ogni tipo di genuflessione verso una persona che per me è quella meno adatta a ricoprire il ruolo che si è regalato dall'alto dei suoi soldi. Uno che offende i cittadini ancora prima di presentarsi ripeto non merita il mio rispetto, chi si fa scudo della carica che ricopre per togliersi il cappio dal collo non è ammirevole, chi ha fatto fortuna grazie a politici compiacenti non merita rispetto, chi non si ama per la sua apparenza fisiologica si fa carico di essere sfottuto per questo motivo specialmente nella posizione che ricopre. Per me è da punire prima il corruttore e poi il corrotto quindi prima lui e poi il politico che lo ha aiutato. Se l'Onorevole Antonio Di Pietro ha scheletri nell'armadio, allora il grand prof. cav. berl. ha le ville piene di fosse comuni.Quando l'Onorevole Di Pietro sarà oggetto come l'innominabile di rinvii a giudizio, vedremo e agiremo di conseguenza. Che ovviamente una buona percentuale degli Italiani sono suoi fans questo effettivamente rispecchia quello che lui ha detto a proposito degli stessi, che sono come dei bimbi di 10 anni e neppure intelligenti, altrimenti non lo voterebbero. Poi bisogna aggiungerci tutti quelli che pieni di soldi come lui hanno da lui ottenuto ingenti benefici a iniziare dai condoni edilizi e a finire con l'eliminazione dell'ICI sulla prima casa. Solo che io ho risparmiato 150 euro all'anno mentre persone che posseggono più ville accatastate come depositi agricoli, appartamenti vari intestati a famigliari e parenti ecc. ecc. hanno risparmiato notevoli cifre pur non avendone il diritto. Ditemi tutto, ma non che il grand pres cav è la figura migliore per rappresentare una nazione. E nel momento in cui finirà di rovinarmi le giornate con le sue apparizioni in tv io sarò finalmente felice.
Postato da: Vittorio Braga | 05.01.09 19:05
Caro Giuseppe, Cuffaro Dell'Utri e gli altri per lo meno non hanno il buon gusto di atteggiarsi a maestri di vita come il tuo Tonino da Montenero. Vedo che ti sta bene che il tuo eroe abbia preso quattrini ed auto a piene mani (non è reato, bravo, forse perchè ha gli amici magistrati che lo hanno difeso, ma è così corretto da vantarsene?). E poi lui accusa gli altri quando in Cristianuccio suo raccomanda mezza Italia? Ma mi faccia il piacere lo dico io, che perdo tempo con chi ha il paraocchi come i cavalli e più avanti del proprio naso non riescono a vedere. Presto ti accorgerai chi è il tuo IDOLO !!!!!! PER ORA ADDIO
Postato da: ivano | 05.01.09 18:55
Per Ivano,
vorrei aggiungere un'altra cosa, anzi due: Le tendenze sessuali degli altri non mi interessano, non mi intrometto nella Privacy degli altri. Abbiamo un nostro cervello per riflettere e non siamo dei bambini che dobbiamo essere guidati
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 05.01.09 18:36
Per Ivano,
vedo che anche tu rispolveri fatti ormai definiti da sentenze assolutorie della magistratura. Se La magistratura ha ritenuto quei fatti non costituenti reato cosa adobbiamo fare sostituirci alla magistratura e dire che le sentenze non dicono la verità? Per te quei fatti sono tanto gravi che dovremmo vergognarci, mentre dici che sbuggiardiamo gli altri per i loro vizietti.Quelli di Dell'Utri, Cuffaro, ecc. condannati per collusione mafiosa.
Questa è la democrazia che proponete. Le rispondo con una frase di TOTO' " ma mi faccia il piacere!" e vada a postare altrove perchè qui fa un buco nell'acqua.
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 05.01.09 18:22
per Giuseppe de Rubertis
Caro amico, non mi troverai su nessun blog perchè non vi partecipo. Ma questo di ADP mi ha incuriosito, soprattutto il tifo sfrenato di alcune persone che pare abbiano perso il senso del ridicolo. Non capisco perchè tu mi dica di andare su altri blog, visto che questo è libero a tutti ho voluto partecipare. Mi chiedi quale scopo io abbia. Modestamente ma forse inutilmente quello di far riflettere certi accaniti fan, prima che sbattano il naso duramente contro il muro. Alcuni , come avrai letto, non gliene frega niente dei soldi di ADP, a loro basta che parli male ed insulti Berlusconi, con questo sono appagati. Ma è questo il modo di fare politica. ADP ha solo la giustizia da portare avanti, ma quando prendeva per 2 volte 100 milioni da "AMICI" inquisiti poi restituiti in una scatola per scarpe quando qualcuno gli disse che stavano indagando su di lui, oppure quando ricevette in regalo una bella MERCEDES sempre dda AMICI indagati, tu e gli altri fans dove eravate?
Vedi caro amico, per fare il CENSORE, sbugiardare gli altri dei loro vizietti ed abitudini, bisogna non fare le stesse cose, poi avere una statura morale ineccepibile ed inattaccabile ed infine anche un po' di palle.
IL SIRCANA che sta alle spalle di PRODI come una verginella immacolata e poi va a travestiti
non mi piace molto,e a te?
Postato da: ivano | 05.01.09 17:56
Andate sul questo sito http://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Giordano guardate le caratteristiche del sig. Bruno giordano. il resto si commenta da se. Buona lettura.
Postato da: ivan Donato | 05.01.09 17:02
Postato da Mario Taranto:
"LEGGETEVI L'ARTICOLO DI PAOLO BRACALINI SUL GIORNALE DI OGGI:DI PIETRO,ECCO LE PROVE DELLE SUE BUGIE CON PROVE DOCUMENTALI CHE LO INCHIODANO.ALTRO CHE PARANOIA!!!"
L'articolo di Paolo Bracalini è stato già riportato da " Voglia di informare" in tutti i suoi punti. Comunque ho già, ampiamente dimostrato che sono tutte falsità. Se vuoi puoi leggerti quanto da me postato.
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 05.01.09 16:59
Giuseppe, figure come belpietro o giordano sono fantocci nati per compiacere il loro padrone. A tali individui non importa di nulla. Fanno i signori con la pagnotta del padrone e questo gli basta per appagare i loro bisogni materiali.
Postato da: Francesco Des | 05.01.09 15:40
Non ho mai creduto alla panzane di Belpietro figuriamoci se vado dietro a quelle di un ragazzino come Giordano (ambedue stipendiati dalla famiglia Berlusconi).
Antonio vai avanti: alle europee sarà un successo !
Postato da: Giuseppe | 05.01.09 15:19
Giordano sta rimestando nell'archivio di ADP rinverdendo una ad una le sue vicende passate da imputato di ben 350 cause, penali e civili, nella speranza di gettargli fango addosso. Dimentica, però, un piccolo particolare, come d'altronde i paranoici usano fare, e cioè che ADP da quelle cause è stato COMPLETAMENTE E DEFINITIVAMENTE LIBERATO perchè "il fatto non sussiste".
A voler serenamente giudicare la vicenda "paragiudiziaria" di ADP con il senno del poi, alla luce, quindi, degli attuali revivals dei neoattacchi di uno pseudogiornalista da strapazzo come Giordano,se qualcosa di reale ci fosse stato nella montagna di diffamazioni e di attacchi accumulatasi nel frattempo contro ADP, è mai possibile che non sarebbe uscito fuori niente di diverso dal solito "il fatto non sussiste"?
Questa semplicissima considerazione dovrebbe bastare alla gente per rendersi conto del carattere artificioso delle accuse che di volta in volta vengono rispolverate e riedite come nuove.Ma ci vuole tanto a capire a chi possa far gioco un tale accanimento e per quali motivi venga capillarmente esercitato ogni giorno da uno che ormai passerà alla storia come il più grande tirapiedi di B. e del perchè venga fatto in un momento particolare della politica attuale? Guarda un pò nel momento in cui l'IDV sta raccogliendo consensi ad una velocità esponenzialmente supersonica!Chissà, al di là di certe affermazioni ostinate ed ignoranti che ancora si leggono e si sentono, forse gli italiani pian piano stessero cominciando a capire da che parte sta la verità?
Postato da: Anna Maria Pollio | 05.01.09 15:00
Per Mario da Taranto
Forse abbiamo due concetti diversi di Libertà. Per me Libertà non vuol dire essere libera dalla Legge, dalla Giustizia, o libera di dire ciò che voglio al telefono senza il terrore di essere intercettata. Per me Libertà vuol dire fare tutto ciò che desidero nel RISPETTO della Legge, della Giustizia e soprattutto degli altri. Io non mi sento
assicurata la mia Libertà attraverso una limitazione delle intercettazioni, anzi, sento assicurata la mia Libertà se vengono aumentate le intercettazioni, perchè visto che sono una persona onesta non devo avere paura di essere intercettata. Alle persone oneste la privacy è e sarà sempre garantita, non come vuole farci credere qualcuno che dice che gli italiani non sono più liberi di parlare al telefono perchè c'è la possibilità di essere intercettati...questa è una sciocchezza assurda e falsa, e una frase simile l'ha detta un noto politico della Maggioranza..sulla cui serietà a questo punto ho forti dubbi.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 05.01.09 14:59
Per Mario da Taranto
Signor Mario, tutti sanno di chi è il giornale di cui lei parla, secondo lei è un quotidiano credibile? io penso che sia un giornale che di obiettivo non ha quasi niente, e per questo non mi interessa leggere i suoi articoli. A me piacciono i quotidiani scritti da giornalisti professionisti, che si riconoscono subito dal fatto che cercano di mantenere un certo distacco da ciò che dicono, e il loro scopo è quello di informare, non di convincere chi legge un articolo a pensarla come lui. Io non amo gli estremismi di quei giornali il cui unico scopo è appoggiare il partito e distruggere gli avversari; questi giornali non li ritengo degni di avere dei lettori.
"LE SOLITE INSULSE TIRITERE A CUI NON CREDE PIU' NESSUNO." Le solite insulse tiritere quali sarebbero? che il Parlamento è pieno di condannati e inquisiti, che Berlusconi ha sulle spalle diversi processi finiti in prescrizione (quindi irrisolti), che sono state fatte leggi ad personam, che il Lodo Alfano pare quasi fatto apposta per coprire qualcuno? Signor Mario, magari fossero insulse tiritere............................e per fortuna qualcuno ci crede ancora perchè purtroppo è tutto vero.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 05.01.09 14:47
X Mario da taranto
Se dai la caccia ai bugiardi non andare tanto lontano! guardati attorno, hai solo l'imbarazzo della scelta. E' curioso che vieni qua a cercare i bugiardi, in casa de l'Italia Dei Valori, un partito al 4,4 % all'ultima tornata nazionale. Di cosa hai paura?
Non la dai a bere a nessuno.
E ti ricordo che per vivere in piena libertà devi prima amare la legalità e difenderla ogni giorno.
Postato da: Francesco des | 05.01.09 14:37
X Francesco Des
Ognuno è libero di votare come crede, ma certamente, se si votano i bugiardi, chi schiatta è l'Italia. Viva la Libertà!
Postato da: Mario da Taranto | 05.01.09 14:09
X mario da taranto:
La monnezza scritta su quel giornale di zerbini noi non la vogliamo leggere.
E noi daremo ancor più voti a Di pietro così schiatterai meglio.
Postato da: Francesco Des | 05.01.09 13:47
x ivano lazzeri
"un nano e' una carogna di sicuro perche' ha il cuore troppo vicino al buco del culo"
Cio' non lo dico io ma lo dice qualcuno che aveva molto del buono in Lui.
Alloradirai perche?
Lo vedi da solo brunetta se non avesse potere sarebbe una brava persona ,berlusca idem......ecc ecc ecc.
Il fatto che li renda bastardi lo puoi trovare sul testo di una canzone di 40 anni fa
Ti commisero,perche' tu per non dare un briciolo di altruismo desideri vedere la tua? Italia sprofondare.
Chissa' se sai chi era Pertini? Chi sa se hai avuto i nonno combattenti? Chissa se......ma da come ti comporti sei solo uno stronzo viziato che ha anvuto molto dalla vita e che vuole avere sempre ragione,o meglio tu sei il padrone della verita' ...
Vergognati.....
Postato da: adriano p | 05.01.09 13:23
LEGGETEVI L'ARTICOLO DI PAOLO BRACALINI SUL GIORNALE DI OGGI:DI PIETRO,ECCO LE PROVE DELLE SUE BUGIE CON PROVE DOCUMENTALI CHE LO INCHIODANO.ALTRO CHE PARANOIA!!!
Postato da: Mario da Taranto | 05.01.09 13:05
Per Anna Maria Pollio,non sarai per caso una velina?
Postato da: Arrabbiato Onesto | 04.01.09 09:17
Scusa ma non capisco a che pro una domanda senza senso come questa.Delle due l'una: o non mi sono espressa bene, inducendo ad equivoca interpretazione le mie critiche abbastanza chiare a Giordano,o non ho afferrato io la tua domanda.
Comunque, tanto per rispondere esaurientemente alla tua domanda: NO, non faccio la velina, ma il medico ospedaliero (e non sono proprio la stessissima cosa)
Postato da: Anna Maria Pollio | 05.01.09 12:44
Per voglia di informare,
Immorale e chi gestisce la cosa pubblica per i propri interessi, come il pdl. Siamo agli antipodi.
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 05.01.09 11:55
Per " voglia di informare",
Di Pietro fa bene ad appoggiare SORU, il programma presentato da SORU è da condividere integralmente.
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 05.01.09 11:43
CHE GIORDANO SIA PARANOICO E' UNA EREDITA' LASCIATALGLI DA BELPIETRO.ENTRAMBI OLTRE A ESSERE PARANOICI SONO FAXSIMILIGIORNALISTI AL SERVIZIO DEL BOSS PRESIDENTE.COME A DIRE DEI PICCIOTTI CHE INVECE DI SPARARE CON LA LUPARA,SPARANO COI MASS-MEDIA DEL CAPO,A VOLTE AIUTATI DAI CANALI NAZIONALI CHE STANNO DIVENDANDO E DIVENDERANNO AL SERVZIO DEL DITTATORE DELLA BANANE, CONTRO I RIVALI POLITICI.
MONTANELLI E' LA' CHE SI RIVOLTA NELLA TOMBA,IMPOTENTE A SENTIRE QUESTI MAGLIARI GIORNALISTI DAL''GIORNALE'' DA LUI CREATO.
GIORDANO E BELPETRO HANNO IN COMUNE ANCHE LA VOCE ANTIPATICA.PRIMA ERA IL TURNO DI PRODI,ADESSO E DI DIPIETRO,COLPEVOLE SOLO DI COSA:DI VOLERE GIUSTIZIA E LIBERTA' UGUALE PER TUTTI.COSA CHE AL BOSS DITTATORE(NON LO PENSA SOLO ANTONIO DIPIETRO MA LA MAGGIOR PARTE DEGLI STRANIERI E BUONA PARTE DEGLI ITALIANI)E AL PENITENZIARIO DI MONTECITORIO NON VA BENE.
MA GLI ITALIANI DORMONO O FANNO LE TRE SCIMMIE:NON VEDONO,NON SENTONO,NON PARLANO.
ITALIA MAFIOSICIZZATA.BRAVO BERLUSCONI,PREMIO NOBEL PER LA ILLEGALITA',PREMIO IDEATO DA DELL'UTRI E CONSEGNATO DALLE MANI DI MANGANO.
BRAVA ITALIA DEI VALORI,AVANTI COSI'.
Postato da: SPALLINA LOR GAETANO | 05.01.09 11:23
Per Diego
"Io non mi vanterei troppo per tangentopoli che ha portato solo danni al paese, lasciando le cose inalterate (a parte l'ascesa in politica di Di Pietro."
Sig Diego
tutte le opinioni sono rispettabili, ma questa proprio no. Tutte le persone intelligenti, oneste e con un minimo di cultura sanno che Tangentopoli è stata vasta indagine che ha portato all'arresto di molte persone disoneste. Lei è libero di non apprezzare Di Pietro come uomo politico, ma come ex magistrato è suo dovere rispettarlo per quello che ha fatto, allo stesso modo in cui io non apprezzo Berlusconi come uomo politico ma riconosco che è un abilissimo imprenditore
e un uomo molto intelligente. Io sono convinta
che lei abbia scritto questa frase ispirandosi a una dichiarazione molto simile che Berlusconi ha fatto circa un mese fa, era su tutti i giornali e io mi sono vergognata nel leggerla. Pensi con la sua testa, non con quella degli altri.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 05.01.09 11:07
confermo, io non uso parole volgari (a differenza di molti su questo post); certo, se tutti sapessero leggere .......
Diego
Postato da: Diego | 05.01.09 11:04
Postato da: Alex | 05.01.09 09:59
Guardi che è il Sig. Gregorio Fontana che, dopo aver riportato il post di Diego, ha commentato: "Semplicemente vomitevole, Diego".
Insomma Gregorio Fontana, che firma il post, trova vomitevole ciò che scrive Diego e Diego stesso.
Nel post originario di Diego, infatti, la frase "Semplicemente vomitevole" non compare.
Se si vuole discutere bisogna leggere bene, almeno capire chi è che firma il post.
Postato da: Rita Coltellese | 05.01.09 10:54
Postato da: Giuseppe De Rubertis
"Per Ivano Lazzeri
se ritieni Di Pietro non attendibile, perchè posti su questo blog e ti
scagli contro quelli che ci credono? quale è il tuo scopo? se non hai
nessuno scopo è bene che vai a postare nel blog del giornale o di qualcuno
che ti aggrada, ossia là dove trovi gente che la pensano come te. ti prego
di rispondermi. Grazie."
Caro Giuseppe, non capisci che questi sono cani scagliati a delegitimare chi da fastidio ai loro padroni? Sono dei disturbatori, dei gustatori per usare una terminologia militare. Questa tattica la vediamo ogni giorno sui giornali e tv. Questi individui, vedi voglia di informare, Diego, stanno attuando questa tattica. Quindi bisogna ignorarli. Semplicemente.
Postato da: bruno m. | 05.01.09 10:36
x Diego
egregio, di vomitevole, c'è solo il suo pensiero taroccato.
Forse ignora o volutamente dimentica le offese perpetrate giornalmente da parte del suo presidente del consiglio, verso chiunque non la pensi come lui.
Come può dimenticare le offese fatte ai magistrati definiti "antropologicamente diversi"? o definire "coglioni chi avrebbe dato il proprio voto al centro-sinistra? Mi scusi, ma da che pulpito vuole fare la predica?
Ogni giorno sentiamo insulti e diffamazioni da parte dell'attuale maggioranza verso la controparte, per poi immediatamente dopo, incolpare la stessa controparte di voler insultare la maggioranza! Ma in che mondo vive lei? Le consiglio di registrarsi tutti i discorsi che vengono fatti e di riascoltarli di tanto in tanto per rinfrescarle la memoria.
Per quanto riguarda "tangentopoli", se ha il coraggio di affermare che l'unica cosa che ha prodotto è stata la scesa in campo politico di Di Pietro, allora vuol dire che, o ha i paraocchi o mi scusi sà, ma lei proprio non ha capito niente della vicenda. Si informi meglio e prenda ad esempio la giustizia Americana se le piace e confronti quello che fanno e dicono i politici di questo paese quando vengono indagati. Non si permetterebbero mai di offendere la magistratura, la popolazione insorgerebbe ed occuperebbe il parlamento!!
La prego, si informi e dopo ne riparliamo.
Si ricordi che se la classe politica non tentasse di delinquere, la magistratura non avrebbe alcun motivo per indagarla.
Non si lasci anche lei abbindolare dalle chiacchiere interessate!
Alex
Postato da: Alex | 05.01.09 09:59
"Per Ivano Lazzeri
se ritieni Di Pietro non attendibile, perchè posti su questo blog e ti
scagli contro quelli che ci credono? quale è il tuo scopo? se non hai
nessuno scopo è bene che vai a postare nel blog del giornale o di qualcuno
che ti aggrada, ossia là dove trovi gente che la pensano come te. ti prego
di rispondermi. Grazie."
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 05.01.09 09:48
buon giorno a tutti
vedo che i vari appelli a non rispondere alle provocazioni di "voglia di informare" sono state vane.
Vorrei solo ricordare che per suo interesse politico, egli si nutre di nefandezze scritte da giornali amici e quini interessati (e l'insistenza "paranoica" di Mario Giordano stanno lì a dimostrarlo) e/o articoli di giornalisti che scrivono su quotidiani nazionali ma che necessariamente devono sparlare dell'IDV altrimenti in caso contrario non vengono presi in considerazione dal nostro "informatore" non richiesto. Le varie inchieste giornalistiche de "IL GIORNALE" finite miseramente nella polvere stanno a dimostrare come stanno effettivamente le cose e quanto sia attendibile il quotidiano di proprietà del sig. Berlusconi.
Ribadisco quindi di ignorare totalmente le provocazioni e di dedicarsi al blog con spirito di partecipazione intesa come contributo a costruire e non demolire. Ricordiamoci che il nostro fine ultimo era e dovrà restare la moralizzazione del paese ed il buongoverno. Il resto verrà da sè.
Alex
Postato da: Alex | 05.01.09 09:41
"""" X Diego che ha detto questo:
Purtroppo l' IDV si regge sull'offesa e il disprezzo del "nemico"(vedi Berlusconi) per cui con bisogna aspettarsi altro.
Quando uno è a corto di pensieri, ricorre inevitabilmente all'insulto ed alle urla.
PS) Io non mi vanterei troppo per tangentopoli che ha portato solo danni al paese, lasciando le cose inalterate (a parte l'ascesa in politica di Di Pietro.""""
Semplicemente vomitevole
Diego
Postato da: gregorio fontana | 05.01.09 09:16
VIVA ITALIA DEI VALORI IDV, VIVA ANTONIO DI PIETRO, A MORTE TUTTI GLI INFAMI LADRI LADRONI CORROTTI E CORRUTTORI CHE STANNO ROVINANDO IL NOSTRO POVERO PAESE!!! QUESTI DEVONO ANDARE IN GALERA SUBITO E PER TUTTA LA VITA!!!
INTANTO CORDIALI SALUTI A TUTTI E STIAMO MOLTO ATTENTI E PRONTI!!! SEMPRE!!!
RINALDIN FRANCO
Postato da: Franco Rinaldin | 05.01.09 09:14
Per voglia di informare,
Io sono perfettamente d'accordo con l'On.le Barbato. Debbo comunque precisarti che l'on. Barbato non dice che l'IDV è colluso ma che alcuni uomini del partito sono collusi.Per quanto riguarda la collusione con la camorra, ti faccio rilevare che tutti i partiti, nel meridione, sono pieni di uomini collusi, non solo l'IDV, anzi è peggio per i partiti più grandi dove, sono meridionale, ocuupano posizioni altolocate persone che vengono ( vox populi) ritenute affiliate ad associazione mafiose. Ti preciso in merito alla intervista di Barbato che lo stesso accusa porfidia di collusione con la camorra per il semplice fatto che ha difeso Landolfi ( deputato PDL -ex alleanza nazionale- eletto a Mondragone ( Caserta). Occorre una pulizia generale in tutti i partiti se si vuole portare la legalità nel meridione. Ocorre inoltre una legge nazionale che disciplini, in maniera uniforme, il funzionamento di tutti i partiti. Ritengo che nel meridione, in una prima fase, tutti i partiti debbano essere commissariati.
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 05.01.09 05:33
X Diego che ha detto questo:
Purtroppo l' IDV si regge sull'offesa e il disprezzo del "nemico"(vedi Berlusconi) per cui con bisogna aspettarsi altro.
Quando uno è a corto di pensieri, ricorre inevitabilmente all'insulto ed alle urla.
PS) Io non mi vanterei troppo per tangentopoli che ha portato solo danni al paese, lasciando le cose inalterate (a parte l'ascesa in politica di Di Pietro.
Diego
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RISPOSTA:
Il disprezzo o l'offesa è la conseguenza naturale diretta a contrastare la violenza altrui con la quale si umiliano le nostre Istituzioni ormai da troppi anni.
Grave è chinare il capo dinanzi allo scempio che si sta facendo dell'Italia bene supremo di tutti noi.
L'IDV si regge sui voti dei cittadini che si riconoscono in un progetto politico e su dei principi.
A corto di pensieri sarà lei che invece di ammettere le verità dette dall'IDV o di contrastarle nel merito con argomentazioni oggettive, viene qui a dire una castroneria dietro l'altra.
I danni non li ha portanti tangentopoli ma la volontà dei partiti di non cambiare nulla rispetto al passato. E nulla è cambiato perchè la gente come lei non è cambiata.
Postato da: Francesco Des | 05.01.09 01:23
Esistono seri motivi per valutare criticamente alcuni aspetti di IdV. Prima di tutto l'eccessiva personalizzazione di un partito come questo, che punta troppo sulla figura umana piuttosto che sugli ideali. Ma devo dire che sentire e leggere le critiche che provengono da chi ha poi il coraggio di dichiararsi sostenitore dell'attuale maggioranza suona davvero ridicolo. Ricorderei a queste anime belle che al momento in Italia il potere democratico è in mano all'interesse personale di una singola persona, che per meglio controllarlo si è circondato di una squallida congrega di cialtroni, nani e ballerine (la "mignottocrazia", come brillantemente definita dallo stesso suddetto figuro, la cui statura morale sprofonda molto più in basso di quella fisica, signora Cortellese). Persone per la maggior parte scelte per il fatto di essere fedeli ciecamente al loro padrone, e quindi assolute mediocrità, quando va bene, perché chi ha qualità personali di regola non accetta di farsi servo acritico. Il suddetto personaggio è riuscito nell'impresa apparentemente impossibile di farsi passare per un politico degno di fiducia (quindi per definizione persona dedita a tutelare l'interesse altrui) con una sapiente miscela di propaganda, delegittimazione degli avversari e impersonificazione di un modello di italiano purtroppo molto popolare: allergico al rispetto delle regole, incline alla furbizia e al maneggio, capace comunque di salvare le apparenze, negando sempre e comunque, anche quanto detto davanti alle telecamere mezzora prima. Dall'inizio della sua entrata in campo, con la plateale defenestrazione di Montanelli dal Giornale, reo di non volere allinearsi alle volontà del padrone, l'informazione in mano al suddetto è stata regolarmente piegata alla necessità della propaganda. Da qui la scelta di gente come Feltri, Fede, Belpietro, Giordano, Mimun e compagnia bella. Gente che non si è mai fatta scrupolo di usare ogni mezzo a disposizione, compresa la menzogna, per attaccare gli avversari del padrone.
Ora io non penso certo che Di Pietro sia l'uomo della provvidenza per l'Italia o che nel suo partito siano tutte anime candide e linde. Si parla di politica, e siamo in Italia. Ma al momento il nostro paese ha un bisogno disperato di regole e di gente in grado di rispettarle e farle rispettare, e trovo difficile pensare che a farlo sia chi annovera tra le sue fila un personaggio che usa una ambulanza per arrivare in tempo ad una trasmissione televisiva. Michele Gardini
Postato da: Michele Gardini | 05.01.09 00:46
guardi direttore giordano volevo ricordarle che la ricreazione è finita .......................quindi tutti e dico tutti a testa in giù ahahahahahahahahahah di pietro fa male e da fastidio come vi capisco e come sono contento purtroppo sopportiamo il berlusca sopportate pure voi di pietro e viaaaa
Postato da: marino mario | 04.01.09 23:55
Barbato, Idv: il partito è acquiescente alla camorra
Torna ad attaccare il suo partito, Francesco Barbato. Qualche giorno fa, aveva minacciato: “O Di Pietro caccia i delinquenti, o lascio il partito”.
Oggi, intervistato da Alessandra Arachi - sul Corriere della Sera - ha rincarato la dose:
“Cosa sa delle infiltrazioni della camorra nel suo partito, l’Idv, in Campania? Ha fatto accuse dirette, le più esplicite e pesanti al suo conterraneo (e compagno di banco alla Camera) Americo Porfidia… ” (chiede la giornalista).
“Ah, Americo Porfidia. Abbiamo certo una concezione diversa di politica e di etica. Lui difende i camorristi”.
“Che vuol dire?”.
“Lo scorso anno in un esecutivo dell’Italia dei Valori in Campania io accusai Mario Landolfi di avere rapporti con i clan della camorra. Porfidia prese le parti di Landolfi. E poi…”.
“Se un giudice coraggioso come Raffaele Cantone ha messo sotto accusa Porfidia per il 416 bis, ovvero la criminalità organizzata di stampo camorristico, qualche domanda ce la dobbiamo porre”.
“Per ora sono soltanto indagini. Porfidia dice di non sapere assolutamente nulla di questa inchiesta”.
“È ovvio. Quando si fanno le indagini per il 416 bis mica si mandano gli avvisi di garanzia. Porfidia lo sa bene: perché si stupisce di non saperne niente?”.
“Per me uno più uno fa due. Ma per Porfidia c’è anche un tre”.
“Ha perso il contatto con le persone del partito in Campania. Si fa i fatti suoi. Oggi mi ha chiamato Emma Tedesco, consigliere comunale dell’Idv a Giffoni Vallepiana. Lei ha supportato Porfidia nel suo collegio elettorale, ma da quando è stato eletto non è mai più riuscita a parlarci, mi ha detto. L’Italia dei Valori in Campania deve stare molto attenta”.
“A cosa?”.
“Ai suoi uomini”.
“Quanti parlamentari ha l’Italia dei Valori in Campania?”.
“Tre deputati e due senatori. Ma io mi riferisco a tutti gli uomini del partito: ai consiglieri regionali e a tutto un apparato di sottogoverno e di tanti altri amministratori locali”.
“Cosa succede?”.
“I panni sporchi si lavano in famiglia”.
“Va bene, ma per capire…”.
“Per capire bisognerebbe aver assistito ai tanti esecutivi regionali ai quali ho partecipato io”.
“Cosa succedeva?”.
“Si proclamava l’acquiescenza alla camorra”.
“Cosa?”.
“Sì, in quegli esecutivi ho sentito frasi tipo: “In politica la legalità va bene dal Nord al Garigliano. Poi dal Garigliano bisogna applicare altre regole””.
Alessandra Arachi-Corrie della sera
Postato da: voglia di informare | 04.01.09 23:55
Gabriele Sala
Assolutamente non voglio fare la morale a tutti i costi, se mai sei tu che non puoi permetterti, come tanti altri, di farla.
Non pretendo che ci rifletta sopra, ma dico che IDV e i suoi fans, assolutamente non può fare la morale a nessuno
Alle altre due domande hai tu, ebbene si assoltamente non mi vergogno e dignitosamente tutti i giorni guardo allo specchio la mia onesta.
Postato da: voglia di informare | 04.01.09 23:46
Bello l'articoletto su "ilgiornale.it" se fosse stato scritto su un giornale LIBERO e magari da un giornalista degno di tale nome, si potrebbe anche rifletterci sopra.
Ma io lo faccio comunque, e mi vien da dire che: "se per avere persone degne di fiducia per iniziare una avventura politica mi devo arruolare tutto il parentado EBBENE SIA!!"
Vorrei però ricordare al "giornalaio" che ha scritto l'articoletto un paio di particolari FRA I MOLTI: Bossi ha infilato COGNATO E FIGLIO MAGGIORE IN PARLAMENTO EUROPEO (alla faccia di ROMA LADRONA), il PADRONE DE il GiornaleTTO si è portato in parlamento AVVOCATI, IL MEDICO, PRESTANOMI ASSORTITI, AMICI INQUISITI E AMICI CONDANNATI IN VIA DEFINITIVA!!!!!
Ma come fai a voler a tutti i costi fare la morale a qualcun'altro?
Ce l'hai una dignità o no?
Riesci a guardarti allo specchio ONESTAMENTE qualche volta?
Se le ultime 2 risposte sono SI' allora IN BOCCA AL LUPO.
Postato da: Gabriele Sala | 04.01.09 23:08
Di Pietro non abbandona Soru: «Indagato? L'Italia dei valori lo sosterrà»
Fonte: L'Unione Sarda 29 Dicembre 2008 alleati
«Soru indagato? Non fa niente, noi andremo con lui». Antonio Di Pietro, leader nazionale dell'Idv, ha rotto gli indugi: il 15 e 16 febbraio l'Italia dei valori sosterrà il presidente uscente. La mossa arriva come un fulmine a ciel sereno, dopo le bordate dei colonnelli sardi che negli ultimi giorni sembravano orientati a chiudere le porte a Renato Soru. Anche per via del suo coinvolgimento nell'inchiesta sulla pubblicità regionale, dove l'ormai ex governatore è indagato per abuso d'ufficio e turbativa d'asta.
Dunque, il partito della legalità, come Di Pietro ha ripetuto ieri, non rompe l'alleanza con Soru. «Se il presidente uscente fosse dell'Idv - ha detto - non lo avremmo candidato. Ma siccome non possiamo imporre agli alleati le nostre regole, lo sosteniamo. Non per senso del dovere, ma perché accettiamo il programma e riteniamo sufficiente che Soru non sia rinviato a giudizio». Poi un distinguo: «È vero che in Campania abbiamo lasciato le Giunte che vedono amministratori sotto inchiesta. Ma lì c'è una sfiducia politica che dura da tempo».
Insomma, sul caso Sardegna l'Italia dei valori tira dritto e il leader spiega: «Se Soru verrà rinviato a giudizio nel corso della campagna elettorale, affronteremo la questione al momento opportuno». Sul conflitto di interessi, l'Idv è perentorio: «Il blind-trust non è una misura sufficiente, ma rappresenta un grande passo avanti. Noi siamo per il principio della nudità: chi si candida deve spogliarsi delle proprietà. Ma il negozio fiduciario adottato da Soru è una misura innovativa rispetto alla normativa nazionale vigente. Sicuramente, solo Gesù, o al massimo lo Spirito santo, può sapere se proprietario e fiduciario non si incontrano e non parlano». ( a. c. )
E poi parla di morale, ma ...
Postato da: voglia di informare | 04.01.09 23:08
Così Di Pietro sistema le mogli e i parenti nel partito-famiglia
di Paolo Bracalini
http://www.ilgiornale.it
Postato da: voglia di informare v | 04.01.09 22:45
Per Francesco>Des : è perfettamente inutile rispondere a un certo tipo di commenti, è solo tempo perso...
Quando uno non prende atto del fatto che: il sig. ANTONIO DI PIETRO ha incitato pubblicamente i magistrati a proseguire nella loro opera INTERCETTAZIONI COMPRESE, perchè solo così se uno è pulito lo può dimostrare (mi sembra sia stato ad oggi l'unico a dichiarare questo), quando qualche altro politico farà altrettanto anzichè blaterare sulla pericolosità delle intercettazioni stesse, allora e solo allora si potrà pensare dirispondere a "quel tipo di commenti".
E' solo un consiglio, eh?
IO NON HO PAURA DI ESSERE INTERCETTATO... E TU?
Postato da: Gabriele Sala | 04.01.09 22:41
Egr.Sig. Lazzeri,
si rende conto di essere su di un blog che le permette di scrivere tutto quello che vuole?
Non la fa riflettere un pò su quelle che potrebbero essere le idee di chi questo blog ha voluto?
Se davvero l'On. Di Pietro fosse quel mariulo che lei vorrebbe riuscire a dipingere crede che le sue opinioni potrbbero essere cosi liberamente espresse?
Mi sono permesso di fare un giro nella rete e ho notato che i suoi sforzi sembrano concentrati quasi esclusivamente su questo blog.
Forse che gli altri non le danno spazio e che lei si sta affezionando all'IDV?
Se, come sarebbe del tutto legittimo, lei non condivide l'idee del nostro Partito perchè non si preoccupa di controbatterle sul piano politico anzichè su quello personale?
Pensa davvero che le idee,io aggiungo il semplice buon senso, di chi ha abbracciato questo Partito possano cadere su incidenti di percorso personali qualunque essi siano?
Si dia pace Sig. Lazzeri e ci torni a trovare quando vuole ma con qualche idea propositiva.
Cordialmente
Postato da: guido peruzzotti | 04.01.09 22:40
per Francesco >Des | 04.01.09 22:20
che dice: Ognuno coi suoi risparmi può fare quello che vuole.
E aggiunge rivolto ad Ivano: si vergogni.
E perchè Ivano dovrebbe vergognarsi?
Ha solo fatto una domanda, se poi questa brucia ....
E intanto non abbiamo nessuna notizia in merito, anzi, si svicola, svicola, svicola.
Auguri
Diego
Postato da: Diego | 04.01.09 22:32
Sig. ivano lazzeri, io non so quante case abbia acquistato l'onorevole Di Pietro e nemmeno me ne importa se fosse vero.
Ognuno coi suoi risparmi può fare quello che vuole.
Il senso del suo intervento è palesemente maligno e mirato a scalfire l'immagine di chi dedica la sua vita alla lotta per il rispetto della legalità. Si vergogni
Postato da: Francesco >Des | 04.01.09 22:20
Solo per rispetto al fatto che il Giornale è stato diretto e fondato da un uomo che per onestà intellettuale non era schiavo di nessuno,solo per questo Giordano dovrebbe lasciare l'incarico.
Vergogna.La Democrazia sopravviverà certamente agli attacchi puerili e faziosetti di quest'uomo.La parola fazioso è già troppo per lui,fa solo piccoli tentativi,ma non si avverte il men che minimo disagio.La Libertà devi sentitla dentro non far finta che la senti.Ciap Giordano.E' inutile che provi e riprovi la parte non potrai mai convicere nessuno con quel tono di voce.
Postato da: lory | 04.01.09 22:14
Caro Penco, chi fa la battaglia per la morale dicendo: votatemi che io sono il più onesto di tutti, io non rubo, io mi comporto correttamente, poi dobrebbe di regola anche farlo. Non è una questione di trave o pagliuzza. Nessuno ha chiesto al tuo amico ADP di fare il moralista in un mondo dove di morale ce n'è sempre meno, ma nel momento in cui lo fai ti devi aspettare che ti chiedano di dimostrare di essere moralmente a posto. Qui non centra nulla 20 anni di televisione o di cavolate varie. Ti ricordo che in America alcuni personaggi pubblici che condannavano atteggiamenti poco corretti di avversari politici (per esempio avere una amante o fare uso di cocaina), per essere stati beccati nello stesso atteggiamento, se ne sono andati a casa con la massima ignominia e questo perchè la gente non accetta prediche da chi fa le stesse cose di altri. Anche tu chiedi per favore al tuo eroe con quale danaro ha acquistato case in mezzo mondo se fino a pochi anni fa avevo lo stipendio da magistrato. A presto
Postato da: ivano lazzeri | 04.01.09 20:46
A proposito di CORRUZIONE, l'Italia risulta al 41° posto, dopo il Botswana, Dominicana, Taiwan, ecc, secondo la graduatoria stilata da Trasparency International. In compenso, questo Governo, ha soppresso l'Alto Commissario alla lotta alla corruzione. DL 112/08, convertito in legge 133/08. Il nostro Parlamento ha la più alta densita criminale italiana, con ben 62 onorevoli, di cui diversi risultano essere inquisiti, 19 pregiudicati per gravi reati, che sarebbero in galera se non fossero coperti dalla immunità, e tanti altri con processi in corso. Spicca fra questi, il nome del Senatore Dell'Utri Marcelli,padre fondatore di Forza Italia, assieme al pluri prescritto S. Berlusconi, condannato in via definitiva a due anni e messo per fatturazioni false per il suo amico-capo e a nove anni per concorso esterno in associazione mafiosa. Questi personaggi parlano di riformare la giustizia? Poveri noi.Si capisce la ragione per la quale la giustizia non funziona? Se funzionasse sarebbero i primi ad andare in galera...
Postato da: Rodolfo Santini | 04.01.09 20:31
Vedete come venti anni di televisione spazzatura riducono le menti delle persone? Non appena una persona,in passato considerato un Messia da quella stessa parte politica,riesce ad infastidire il potere, viene tacciato di censore,vate,agente di custodia,populista,contadino ecc e si va a cavillare su dove ha preso i soldi,dove ha comperato case,chi ha raccomandato,quante multe ha preso e via dicendo.Ora,a prescindere da quelli in cattiva fede che fanno solamente il loro gioco di parte,domando a coloro che magari credono con onestà intellettuale (ci saranno,che dite?)a tutte quelle cose scritte dall'artiglieria pesante delle controparti politiche:vi è mai passato per la mente di cominciare a giudicare le persone dai fatti e non dai discorsi? Guardate che è un ottimo metodo per capire chi bluffa o fa sul serio in materia di etica;infatti se una persona ha da temere qualcosa non dice chiaramente che i magistrati che fanno indagini debbono essere lasciati lavorare in pace,ma farà di tutto per osteggiarli,magari montando ad arte,tramite i media, casi singoli di errori giuridici capitati a dei poveri cristi come sta succedendo spesso in questi giorni (emblematico quello di Ferrara dove un assassino della moglie reo confesso non è stato possibile condannarlo perchè precedentemente assolto in tre gradi di giudizio e perciò non tecnicamente condannabile).
Era auspicabile che Cristiano Di Pietro non avesse raccomandato due amici? Sicuramente.Era più candido se invece di dimettersi dall'Italia dei Valori si fosse dimesso da consigliere provinciale? Magari si. Ma qui cari signori c'è da intendersi su una cosa fondamentale: se io prendo una multa per divieto di sosta non devo più sentirmi in dovere di condannare chi fa il pirata della strada o fa i sorpassi in curva? Non esiste in questi casi la famosa frase evangelica della pagliuzza e della trave? Se proprio siamo convinti di dover cambiare in modo assoluto il modo scellerato di fare politica a chi dobbiamo PROVARE ad affidarci:a chi fa della questione morale il proprio cavallo di battaglia pur incontrando difficoltà nello scegliersi la classe dirigente o a chi vanta tra le proprie fila decine e decine di inquisiti e condannati e per giunta difendendoli a spada tratta?
Meditate,gente onesta!
Postato da: david penco | 04.01.09 20:29
Per Vittorio Braga h.18.13
Caro Vittorio, mi ero perso la tua eccellente mail.
Vorrei dirti che che il nanismo comincia all'incirca sotto il metro e cinquanta e che spessissimo è frutto di alterazioni fisiologiche non certo volute, ma che una persona si trova addosso suo malgrado, ti avverto che tu stai offendendo i nani veri e non certo Berlusconi che è si basso ma nano no di certo. Con il tuo modo di definire le persone dovresti dare del nano anche a Napoleone, a Togliatti, a Giulio Cesare, ad Alessandro Magno, a Churchill, e per restare più vicini a noi a Maradona, a Zola etc... etc... Te la senti di farlo? E SE TU AVESSI IN FAMIGLIA UNA PERSONA BASSA DI STATURA, PER ESEMPIO TUO PADRE O TUA MADRE O TUO FIGLIO, TI PIACEREBBE CHE LA CHIAMASSERO IRONICAMENTE O VOLGARMENTE NANO?
DIMMELO PER FAVORE.
Per quanto riguarda le bugie su ADP, sarebbe bene tu chiedessi al tuo eroe quello che tutti sanno ma a cui lui fa orecchie da mercante: dove ha preso i soldi per comprare tutti gli appartamenti e le case sparse che possiede per il mondo se il suo stipendio fino a pochi anni fa era quello di magistrato? Perchè non glielo chiedi, caro amico?
Postato da: ivano lazzeri | 04.01.09 20:18
Per Diego Pos delle 18,02
Credo che con il riferimento di Tangentopoli ti sia riferita alla mia pos delle 18.58.
Ti do ragione: Io di tangentopoli mi vergogno ma non di chi ha fatto il propio dovere ma dei politici corrotti.
Ti do ragione anche che non è cambiato nulla (vedi quel sindacalista persidente di regione)
La Casta ha fatto quadrato dopo le prime e poche condanne è riuscita a stoppare tutto. I corrotti si sono ricisclati nei nuovi partiti di destra e di sinistra a secondo delle loro convenienze, alcuni si sono improvvisatio conduttori (vedi Martelli) I Corruttori e finanziatori avendo perso alcuni punti di riferimento sono entrati in campo risparmiando forse così anche i soldi e facendo meglio i loro interessi senza più bisogno di intermendiari. Ma gli interessi di quei pochi soggetti e di Bettino e di Martelli e di altri non erano e non sono gli interessi del paese.
La Corruzione rovina e altera il mercato inoltre fa si che il costruttore o l'imprenditore che paga si trova il diritto di rifilare allo stato e di conseguenza a noi opere incomplete, inadeguate, brutte, fatte con materiali di terzo ordine ma quelo che è peggio è che a volte i risparmi hanno riguardato la sicurezza. Chi paga non vuole essere controllato e hai voglia contestargli i capitolati e i marteriali che sta usando, chi paga ha sempre qualcuno che gli fa by passare e firmare stati di avanzamento truccati e fasulli. Totò diceva: " E Io PAGO" La corruzione è stata ed è un tumore per l'economia e per il mercato libero.
Postato da: P. Mazzoli | 04.01.09 20:02
Ne ho lette tante e di tutti i colori, ma forse serve ricordare che l'informazione in Italia e "SEMILIBERA"; e non è una mia opinione, lo certificano organismi internazionali che per fortuna non subiscono le pressioni politiche dei nostri giornalai...-Reporter sans frontier. l'Italia è al 42° posto dopo il Costa Rica. La Commissione per i diritti umani delle Nazioni Uniote- fra le altre cose, dice" In una democrazia, è incompatibile avere il controllo dei telegiornalie occupare un posto pubblico.L'OCSE è sulla stessa lunghezza d'onda. Il Parlasmento Europeo parla di conflitto di interessi nella pubblicità di Mediaset-.La Commissione Europea dice che i tre telegiornali di Mediaset sono diretti da giornalisti con idee politiche simili e che l'attuale sistema televisivo non sembra riflettere si significativo ruolo di controllo e verifica.E potrei continuare per ore a citare fonti straniere, anche con sede in America, che descrivono l'attuale sistema informatico imbavagliato o al servizio del primo ministro. E il Direttore Giordano, insieme al Direttore Fede, sono due esembi di sudditanza giornalistica, che purtroppo fanno opinione, in una particolare fetta di popolazione disinformata. Questa è la situazione, per cui è opportuno che ciscuno di noi, faccia il possibile per informare, facendo riferimento alle notizie che provengono dall'estero e che il Mago di Arcore non può contollare o manipolare.Per altro è un preciso progetto del gran maestro venerabile della P2, Gelli, il cui allievo ha interpretato fedelmente i suoi dettami: UNA DEMOCRAZ>IA SI CONTROLLA CONTROLLANDO L'INFORMAZIONE.Provate peraltro a leggere sulla encicloperdia Wikipedia, la voce BANCA RASINI, per capire chi ci governa...
Postato da: Rodolfo Santini | 04.01.09 19:43
Postato da: Vittorio Braga | 04.01.09 18:13
Le rispondo, con il massimo rispetto, che lei non ha capito nulla di ciò che io ho scritto. Io sono stata fra i primissimi iscritti al Movimento di Di Pietro. Ho inviato innumerevoli schede di persone che iscrivevo al suo "Osservatorio sulla legalità" con il fax di casa mia al suo studio di Varese. Parliamo dei primordi, quando non aveva rimborsi elettorali e tutto si fondava sui soldi dei simpatizzanti. Oltre all'iscrizione detti allora un contributo di Lit. 150.000 che per me erano tante dato che avevo tre figli in crescita. Quindi lei non ha capito nulla e come molti non riflette, obbedisce all'impulso senza capire. Ha scritto cose senza senso. Il mio richiamo è alla civiltà dei rapporti: chiamare "nano" Berlusconi lo trovo inutile e volgare, non cambia nulla di ciò che di sbagliato ha fatto, fa o farà. I riferimenti alla sua statura fisica non hanno nessuna attinenza con il suo agire. Ci sono tante persone di bassa statura o addirittura affette da vero nanismo che potrebbero sentirsi offese da questo continuo riferimento dispregiativo. La storia non ha bisogno di insulti ma di idee.
Postato da: Rita Coltellese | 04.01.09 19:43
Caro Bruno, informati un po' sul tuo amico ADP, sui suoi interessi economici e sui suoi investimenti. Chiedigli tu che lo voti di dirti dove li ha presi i soldi, quante case ed appartamenti ha comprato, con quale danaro; inoltre già che ci sei, fatti anche dire chi ha messo nei posti di responsabilità del partito IDV e nella Associazione IDV (che sono due cose diverse). E visto che non lo sai, te lo dico con una battuta: è l'unico politico che ha sistemato due mogli !!!!! Ciao
Postato da: ivano lazzeri | 04.01.09 19:38
Continuate a chiedere,chiarimenti a Di Pietro,di queste cose,ne avrà parlato 1000 volte,si può essere d'accordo o no,ma non può passare tutto il tempo a rispondere delle stesse cose,oggi su un quotidiano della mia città è apparsa ancora la storia dei rimborsi elettorali,come se fosse una cosa di oggi,è una storia di 4 anni fà !
Io seguo Di Pietro.
Postato da: claudio.aradori | 04.01.09 19:31
per bruno m.
e tu ti esalti per uno di cui, per tua stessa ammissione, non sai assolutamente niente ??
Di Berlusconi però credi di sapere tutto vero ???
Il problema del figlio di Di Pietro ??
Ma se il suo stipendio è rimasto intatto, dove è il problema ??
Anche lui come tutti ha sistemato la famiglia !
Diego
Postato da: Diego | 04.01.09 19:24
x ivano lazzeri:
Non ho idea a cosa ti riferisci, le ombre di Di Pietro. Nel senso che non lo so. Quindi non giudico. Ma con tutti i nemici che ha ripeto a dx e a sx mi sembra strano che sia ancora al suo posto. L'avrebbero già segato, ne sono sicuro. Invece sono contento per come ha affrontato il problema del figlio. Nel senso che non fa distinzioni. Cosa che ad esempio il lodo Alfano ha fatto. E queste sono cose fatte alla luce del sole, non sono sospetti... Ciao
Postato da: bruno m. | 04.01.09 19:13
"" IO BOICOTTO ""
1- le reti mediaset.
2- il nome del capo del Governo.
3-Boicotto i prodotti venduti direttamente da mediaset nei suoi circuiti.
4-le testate giornalistiche del potere.
(vedi proposta postata il 01/11/2008 ore 22.03)
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@ Postato da: ivano lazzeri | 04.01.09 16:54
Caro Ivano devi sapere , nessuno è senza peccato ma ci sono peccati e peccati.
Vuoi considerare il lodo alfano ,il conflitto di interesse , il suo monopoli della informazione, l'arroganza del capo del governo che minaccia l'opposizione tutta (il 50% degli italiani) ecc. ecc.
Devi sapere che nella vita si può solo scegliere il male minore.
Eventuali defaians dell'Italia dei Valori tutta e non solo da Antonio Di Pietro dovranno essere valutati volta per volta.
Per quanto riguarda il direttore Giordano , questi non fa altro che il suo lavoro lo fa bene e si vede( succube del suo podrone) , questo non fa altro che dare altri spunti di discussione e di approfondimento di molti problemi che altrimente sarebbero morti e sepolti.
ps.
CITTADINANZA ATTIVA
LEGALITA' = LIBERTA'
Postato da: S.P.5-50 | 04.01.09 19:12
Caro Bruno, liberissimo di stare con chi vuoi, naturalmente. Ma scegliersi per onesto uno che deve spiegare e dico solo spiegare in maniera limpida dove ha messo i soldi del contributo ai partiti, poi come ha fatto a comprare case sparse per il mondo, anche in Bulgaria, con il suo solo stipendio da magistrato, senza che abbia ereditato fortune paterne che a quanto pare non aveva, io ci andrei piano. Vedi, caro Bruno, quando ci si atteggia a censori, come il famoso Catone, si deve avere una vita aperta e senza zone nere o grigie, e quando ci sono, si deve rispondere pubblicamente alle domande, esattamente come ADP pretendeva, in ben altra situazione, da i suoi inquisiti.
Quando ADP farà la stessa allora avrà anche il mio plauso. Fino ad allora lo considero un furbo contadinotto che si approfitta della voglia giusta di pulizia di tantissimi italiani; non pare proprio lui colui che possa fare pulizia in casa altrui: la faccia prima in casa sua e meglio ancora dentro di sè. Evitando di rispondere non farà altro che aumentare la curiosità di chi come me vuole sapere dei suoi affari. Perchè anche tu che lo sostieni, non glielo chiedi? a presto
Postato da: ivano lazzeri | 04.01.09 18:39
Ma per diventare calunniatori di Antonio Di Pietro c'e' un ufficio di collocamento?la risposta e' si',basta andare su "ilgiornale.it",scrivere le piu' immonde panzane sulla persona di Antonio DP e attendere, le piu' belle saranno scielte e premiate. "MENO MALE CHE C'E', CHE C'E' SILVIO!........ " ma andate a CAGARE VA! Forza antonio che questi bifolchi ti temono veramente!
Postato da: andrea maddiotto | 04.01.09 18:37
per: Vittorio Braga | 04.01.09 18:13
Vedo che non sapete leggere, accecati dall'odio.
Ecco perchè vi meritate l' IDV
Nessuno di noi ha minimamente offeso DiPietro, ma voi siete solo estremisti senza nessuna idea.
Complimenti
Grazie per tutto quello che fate per il PDL
Diego
Postato da: Diego | 04.01.09 18:35
Eg.gio Ivano Lavezzini
Non credo che qui ci siano tifosi ma persone che discutono di politica., i tifosi sono da ben altra parte e anche li le intercettazioni telefoniche sono servite a smascherare brogli e imbrogli poi le differenze di propietà hanno fatto in modo che alcuni avessero un certo trattamente e altre no. Le assicuro che L'onorevole Di Pietro e IDV sta raccogliendo consensi da quella parte dell'elettorato critica che di solito non vota per partito preso, quella parte di elettori circa il 20% che usa cambiar voto o ad astenersi. Parte di quell'elettorato di cui credo di appartenere avendo votato quasi sempre diverso anche Lega (Mai Estrema destra anche se ne sono stato tentato) avendo anche cura di segnare la preferenza nominativa, cosa che adesso mi è stata tolta. Vogliamo parlare della crisi economica che è in atto?? Ieri sera ho sentito dire che il 31 ha chiuso un carozziere, un parrucchiere, e che un contadino produttore di latte ogni mattina si alza sapendo che quel giorno perderà 250 euro. Giuro è la prima volta che sento di un carozziere e si un parrucchiere chiudere e non per raggiunti limiti di età. Per il contadino ci aveva pensato prima Tanzi che i soldi gliele ha solo promessi e poi gli ha piantato il chiodo. Bella cosa la benzina a quasi 1 euro??(Prezzo del barile sotto i 40 dollari) Questo sa cosa vuole dire?? Il calo di richiesta di energia (Leggi Petrolio e Gas) è stata enorme e che si sono spente e si stanno spegnendo in diverse parti del mondo e in Italia molte atività produttive, molte luci negli uffici e nei negozi si sono spente e si spegneranno, diminuiscono i cammion che trasportano le merci, molti rappresentanti gireranno a vuoto e il nostro governo cosa fa?? o cosa ha fatto?? prima ci ha pensato su un po' poi è stato quasi costretto ad ammentere la crisi, ci dice che dobbiamo essere ottimisti, ha distribuito qualche carta annonaria, pensa che le grandi opere risolvano il problema (Forse risolveranno i problemi di qualche azienda di costruzioni) ma per costruire ci vogliono i soldi (ad oggi i contadini devono ricevere ancora i contributi dei pomodori l'anno scorso a dicembre erano gia arrivati è vero hanno tempo sino ad Aprile per pagare)si dovranno pagare anche le casse integrazioni e disoccupazioni. Mi domando dove sono i soldi per pagare il ponte di Messina? l'Alitalia Camperà cone le sue mani?? per Quanto?? i Vertici di CAI non sono Airfrance ma Amici!! Eroici!!Per favore non facciamoci prendere per il c.
Postato da: P. Mazzoli | 04.01.09 18:30
Salve:con grande entusiasmo apprezzo le critiche del Direttore del giornale,tanto vale la pena di leggere piu' critiche cosi il nome del partito cresce sempre di piu',nessuno vuole dicriminare chi veramente paranoico è, il problema è fondamentale, perchè, essere governati da paranoici, chi ne fa le spese siamo noi cittadini e non quei politici che stanno spolpando i polli,purtroppo:il nome Antonio Di Pietro IDV,per molti politici fà paura,la resa dei conti non è lontana,il popolo sta a capire molto bene.Saluti di Pietrantonio C.
Postato da: Di Pietrantonio Costantino | 04.01.09 18:23
Scusate. Non mi piace che si offendano le persone, anche a maggior ragione quando esplicano funzioni pubbliche (nei casi cui mi riferisco, direttore di un giornale e ministro), dando loro del "paranoico" o del "nano". Credo che senza grosso sforzo, o meglio mi piacerebbe poterlo pensare, il popolo dell'IdV e quelli che scrivono qui saprebbero ben argomentare contro tesi, idee e azioni non condivise e da criticare.
Postato da: Giuseppe Marino | 04.01.09 10:15
______________________________________________
Debbo dire che condivido quanto scritto dal Sig. Marino. Avevo già espresso più o meno lo stesso concetto in altre circostanze su questo sito.
Avere idee e opinioni diverse non deve comportare l'insulto nei riguardi di chi si conduce in modo opposto al nostro. Bastano gli argomenti, anche fortemente critici, ma l'insulto su l'aspetto fisico o su comportamenti per noi anomali non deve sfociare in epiteti o etichette. Non è civile.
Postato da: Rita Coltellese | 04.01.09 17:33
AI SIGNORI DI CUI SOPRA
Vi sembra civile che il NANO abbia cominciato la sua carriera dicendo che gli Italiani sono come dei bimbi di 10 anni e perlopiù poco intelligenti?
Vi sembra civile che il nano continui a occupare i media con bugie e bugie sull'Onorevole Di Pietro bensapendo che alla lunga i predetti Italiani ci credano? Vi sembra civile che le uniche leggi che siano state fatte dal nano sono quelle per salvare il suo collo da un bel cappio? Non mi dilungo perchè so che ognuno di noi resterà con le proprie opinioni. Quindi Voi tenetevi caro il vostro soggetto e noi ci teniamo cari i nostri soggetti. Se poi ci abbassiamo a livello di inciviltà con quella di un pseudo presidente del consiglio non ce ne vogliate come non ve la prendete con lui. Per finire Vi chiedo: Come fate ad avere stima per un soggetto che per primo è lui stesso ad odiarsi per come lo ha fatto madre natura? Ripeto rispetto che Voi lo amiate, ma io lui non lo rispetterò MAI
Postato da: Vittorio Braga | 04.01.09 18:13
x ivano lazzeri:
Caro Ivano, qui non si tratta di miti ma di una persona e di un partito che appare come l'unico che si dissocia dalla Casta di dx e di sx e sopratutto l'unico che fa opposizione. Per il momento quelli con la camicia nera sono al governo. Il Cav in primis. Appoggiare oggi l'IDV non significa per sempre. Se scantonano anche loro allora si cercherà altro. Se Di Pietro dovesse comportarsi come Berlusconi o Gasparri o La Russa o come quei nazisti della Lega allora combatterò contro di lui. Senza problemi. Io sto con chi difende certi valori. Di democrazia, di onestà e di serietà. Oggi l'IDV incarna questi valori. E finchè diffenderà questi valori io li appoggierò. Cordiali saluti.
Postato da: bruno m. | 04.01.09 18:12
BRAVO GIUSEPPE MARINO IL TUO INTERVENTO DENOTA LO SPIRITO GIUSTO DELLA DIALETTICA DEMOCRATICA IL RESTO, COME ADELE LAFACE, E' PURO SFSCISMO CHE NON CONTRIBUISCE A FAR CRESCERE IL PARTITO DI TONINO CHE ORA NON FA OMBRA A NESSUNO E TANTOMENO AL GRANDE STATISTA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO SILVIO BERLUSCONI CHE NON SI DEMOLISCE CON GLI INSULTI E LE OFFESE GRATUITE E RIPETENDO SEMPRE LE SOLITE INSULSE TIRITERE A CUI NON CREDE PIU' NESSUNO.
Postato da: Mario da Taranto | 04.01.09 18:11
per Rita Cortellese
Purtroppo l' IDV si regge sull'offesa e il disprezzo del "nemico"(vedi Berlusconi) per cui con bisogna aspettarsi altro.
Quando uno è a corto di pensieri, ricorre inevitabilmente all'insulto ed alle urla.
PS) Io non mi vanterei troppo per tangentopoli che ha portato solo danni al paese, lasciando le cose inalterate (a parte l'ascesa in politica di Di Pietro.
Diego
Postato da: Diego | 04.01.09 18:02
per bruno m. h.17.18.
mio caro, chi ha bisogno di miti come mi pare di capire anche tu, si è ritrovato come 60 anni fa con una bella camicia nera ed un bel paio di stivaloni per tirare calci in c... a chi non la pensava come lui !!! Per fortuna il 96 virgola qualcosa degli italiani non la pensa come la maggior parte di quelli che hanno scritto difendendo ADP. E questo non solo è un dato di fatto ma anche una bella consolazione. A presto caro amico Bruno
Postato da: ivano lazzeri | 04.01.09 17:59
grande Adele Laface, ora ce la mando anchio una bella email al femminiello! ma bisogna iscriversi a quella crosta di sito?
Postato da: andrea maddiotto | 04.01.09 17:33
Scusate. Non mi piace che si offendano le persone, anche a maggior ragione quando esplicano funzioni pubbliche (nei casi cui mi riferisco, direttore di un giornale e ministro), dando loro del "paranoico" o del "nano". Credo che senza grosso sforzo, o meglio mi piacerebbe poterlo pensare, il popolo dell'IdV e quelli che scrivono qui saprebbero ben argomentare contro tesi, idee e azioni non condivise e da criticare.
Postato da: Giuseppe Marino | 04.01.09 10:15
______________________________________________
Debbo dire che condivido quanto scritto dal Sig. Marino. Avevo già espresso più o meno lo stesso concetto in altre circostanze su questo sito.
Avere idee e opinioni diverse non deve comportare l'insulto nei riguardi di chi si conduce in modo opposto al nostro. Bastano gli argomenti, anche fortemente critici, ma l'insulto su l'aspetto fisico o su comportamenti per noi anomali non deve sfociare in epiteti o etichette. Non è civile.
Postato da: Rita Coltellese | 04.01.09 17:33
x ivano lazzeri
Tu invece che sei sveglio, dicci, chi ci consigli?
Postato da: bruno m. | 04.01.09 17:18
Leggere i commenti dei tifosi di ADP è una goduria migliore di una barzelletta di Walter Chiari o di una dichiarazione di Walter Veltroni.
Non mi era mai capitato prima che così tanta gente credesse all'onestà sbandierata di ADP come se fosse un Messia venuto non dal cielo ma dal Molise. Bravi!!! Continuate a immedesimarvi con il vostro GURU, così quando vedrete quanto grande sarà la sua ONESTA', non vi resterà che andare anche voi come Brad Pitt in TIBET PER I FAMOSI 7 ANNI, si ma a farvi disintossicare. E' solo questione di tempo, presumo non tantissimo. Aspettate e vedrete che spettacolo!!!!
Postato da: ivano lazzeri | 04.01.09 16:54
Ci sarebbero testi e testi da scrivere su giovanotti come il nostro Giordano. Mi limito a tenerli fuori da casa mia e compiangere chi, o per questo o quel motivo, qui o lì, è costretto a frequentarli (in un purchessia modo). In genere fanno parte della specie dei "pavidi"; se trovano un potente patronato sentendosi protetti posson però divenire aggressivi oltre ogni limite. Un potente cazzotto sui denti li "ammansirebbe con rabbia" (credo non servirebbe più che questo).
Postato da: eugenio bondua' | 04.01.09 16:25
In uno Stato serio Giordano avrebbe lavato i piatti...ops! sto ingiustamente dequalificando chi lava i piatti!Scusatemi!
Postato da: mriano stoppa | 04.01.09 16:19
Per Rubertis pos delle 12,25
Ottima risposta meglio non poteva essere.
Per Diego pos delle 13,21
Purtroppo alle ultime eleziomi non ho votato IDV e me ne dispiace. L'Onorevole Di Pietro non sobilla le persone, sono i fatti a convincere le persone. Le persone che hanno letto il riassunto di Dynisty sul giornale e hanno un po' di senso critico, il minimo che possono dire;" da che pulpito viene la predica". Sbaglio o dentro alla coalizione di governo esiste gente: Carlucci, Zanicchi, Del Utri, L'Avvocato personale , Carfagna, figlia di Craxi,Previti, Tra questi nomi, a voi trovarli, ci sono condannati e non per reati di opinione o per divieto di sosta.
Parli di riciclati di altri partiti? tutto il PDL proviene da altri partiti o dalle imprese mediaset. Per fare un esempio Ferrara era simpatizzante di Lotta continua, poi di Bettino e poi di chi lo paga, errori di gioventù o di vecchiaia sono affari suoi. Voglio ricordarti anche l'inizio della storia. Un giovane magistrato raccoglie una denuncia da parte di un certo Mario Chiesa sembrava una cosa da nulla ma che coinvolgeva nomi importanti. Un certo Pillitteri (se non ricordo male imparentato con un certo Bettino) Il magistrato poteva abozzare, dall'altra parte cosa era quella piccola mazzetta. Il magistrato poteva usare l'occasione per ben più alte aspirazione e tornaconti sia di denaro che di carriera. Il Bettino anche se a capo di un piccolo partito faceva il bello e cattivo tempo, (Vedi quello che è capitato a Beppe Grillo solo per aver detto ad alta voce e con sarcasmo quello che tutti gli Italiani sapevano) Il magistrato è stato anche minacciato ("non tocchi la mia Famiglia" qualcuno gli aveva tuonato contro) Il magistrato anche supportato dai suoi superiori è andato avanti ha portato a temine i processi le prove gli hanno dato ragione e chi aveva sbagliato è stato condannato. I Boriosi e onnipotenti se ne sono fuggiti via. Qualcuno dice costretti in esilio. Pensando a chi veramente l'esilio l'ha sofferto. Mi viene da dire che è scappato come l'ultimo dei ladri. Poteva restare e aiutare a fare piena luce su tutto (anche su Ustica) ma il Bettino ha preferito scappare. Non Era un Eroe e se rimaneva rischiava di fare la fine di tanti suicidi strani. Peccato. Qualcuno a detto:"Beata la terra che non avrà più bisogno di eroi" L'onorevole Di Pietro non credo che sia un eroe, è solo uno che ha fatto e sta facendo il suo dovere e mi creda in Italia in questo di gente così ne abbiamo bisogno.
Postato da: P. Mazzoli | 04.01.09 15:58
* * * IMPORTANTE * * *
SALVATEVI E DIFFONDETE QUESTA PAGINA:
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=310671&START=2&2col=
PRIMA CHE SCOMPAIA DALLA CIRCOLAZIONE...
TUTTI DEVONO SAPERE IN MANO A CHI STIAMO...
NON RIMANIAMO INDIFFERENTI, ALTRIMENTI IL RAGAZZO CONTESTATORE DI SGARBI AVRA' SOLAMENTE PERSO TEMPO (E REPUTAZIONE) INUTILMENTE.
RINGRAZIO WILLY X LA SEGNALAZIONE NEL SUO BLOG.
http://nonleggerlo.blogspot.com/2008/12/parole-shock-di-un-parlamentare.html
http://www.gabrielemastellarini.com/webnews/il-senatore-guzzanti-furioso-con-il-parlamento
Postato da: Daniela | 04.01.09 14:50
Questo si che è ragionare, ed io faccio la stessa cosa ormai da anni per non ingrassare il "vitello":
"" IO BOICOTTO ""
1- le reti mediaset.
2- il nome del capo del Governo.
3-Boicotto i prodotti venduti direttamente da mediaset nei suoi circuiti.
4-le testate giornalistiche del potere.
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Detto ciò posso solo approvare ed apprezzare quanto scritto da quasi tutti i partecipanti di questo blog: che la classe giornalistica italiana, al pari di quella politica, non fa più informazione, ma propaganda "gratuita" al servizio dei padroni di turno e quanto commentato in questa sede ne è l'ennesima espressione.
Se continua così, e credetemi non manca molto, giornali servi del padrone come ..... metteranno in prima pagina le multe per divieto di sosta della famiglia di Di Pietro, invece di occuparsi dei casi di corruzione, conflitti d'interesse, illeciti e ruberie di ogni sorta, falso in bilancio e porcate di ogni sorta ai limiti dell'immaginabile, perpetuate dai loro datori di lavoro e padroni, alla faccia dei cittadini onesti.
Ah... avete visto che fine ha fatto il provvedimento sulla CLASS ACTION proposto dal buon governo Prodi?
Questi "signori" lo hanno, dopo averlo già modificato e stravolto, rimandato per la seconda volta di altri 6mesi e cioè a Luglio2009 !!!
Sempre che non rimandino ancora e nulla di strano conoscendo gli individui.
La Class Action sarebbe stato, come nella tanto decantata America (quando fa comodo allo psiconano) un provvedimento a tutela degli interessi dei consumatori e cittadini, ma questa gente non ha mai avuto a cuore gli interessi dei suoi "sudditi", ma bensì quelli dei poteri forti (banche e assicurazioni) e per l'ennesima volta lo ha dimostrato, rubando ai poveri per dare ai ricchi.
Hanno ragione questi "signori" quando chiamano gli italiani c.........
Quale persona normale voterebbe per uno che lo deruba e gli toglie la libertà (hanno vietato pure ai precari di fare ricorso, altro che i comunisti cinesi e dell'ex Uninone Sovietica!)?
O forse chi li vota è come loro?
Quello che mi lascia perplesso è che una sinistra per la seconda volta al potere in questi ultimi anni non è stata capace di fare una legge sul conflitto d'interesse per non permettere più a certa gente di distruggere un paese che ha invece bisogno di buoni ed onesti politici.
A volte penso che siano tutti d'accordo e il Veltrusconi ne sarebbe stata la prova.
Di Pietro, salvaci tu !!!
Teniamo duro amici
Postato da: Coscienza non in vendita | 04.01.09 14:09
Voglia di informare è chiaramente un troll e si comporta di conseguenza: si potrebbe addirittura dire che lui fa il suo lavoro. Ma non capisco tutti gli habitués di questo blog che ancora gli rispondono: è per rispondere al troll o per far sfoggio di saccenteria ?
Postato da: mariafiorenza rinaldi | 04.01.09 14:06
Ciao "voglia di informare" rieccoti anche stamattina a sputare veleno. Ad occhio devi essere un prezzolato del padrone... Paura di Tonino He?
Postato da: bonci | 04.01.09 10:41
Paura di DI Pietro? Ma per carità, uno come lui lo incontro tutte le mattine, lo guardo in faccia e gli dicco, ora vai giù
Il veleno come la verità brucia, eh !!
Postato da: voglia di informare | 04.01.09 13:50
Il giornalaio giordano non delude mai,i suoi limiti conosciuti da tutti i lettori anche occasionali si palesano ad ogni parola da lui detta e scritta. E' talmente piccolo il suo personale mondo da far invidia ad una puce la cui apertura mentale paragonata ai suoi punti di vista e' un oceano.
Postato da: leo | 04.01.09 13:27
cito Giuseppe Marino
Scusate. Non mi piace che si offendano le persone, anche a maggior ragione quando esplicano funzioni pubbliche (nei casi cui mi riferisco, direttore di un giornale e ministro), dando loro del "paranoico" o del "nano". Credo che senza grosso sforzo, o meglio mi piacerebbe poterlo pensare, il popolo dell'IdV e quelli che scrivono qui saprebbero ben argomentare contro tesi, idee e azioni non condivise e da criticare.
Postato da: Giuseppe Marino | 04.01.09 10:15
SCUSA, ma se a questi togli gli insulti, che argomenti restano loro ??
Di Pietro lo sa , per questo sobilla queste "persone" che fanno dell'antiberlusconismo la loro unica bandiera.
L'IDV ha raccolto tutti (o quasi) gli esponenti dei partiti che gli italiani hanno cacciato dal parlamento
Postato da: Diego | 04.01.09 13:21
Voglia di informare
Non l'hai ancora capito che non perdiamo più tempo a leggere le fregnacce che scrivi, impegna più proficuamente il tuo tempo torna nella cuccia del tuo padrone.
alberto marchetti
Postato da: alberto marchetti | 04.01.09 12:54
Per voglia di informare,
voglio tentare ancora di discutere pacatamente: I Partiti vengono finanziati dallo Stato. Tu affermi che: “La legge numero 2/97 considera condizione necessaria per il conseguimento dei fondi elettorali la regolare approvazione dei rendiconti, che per legge possono essere approvati esclusivamente dal Partito e non certo da un’associazione che si sostituisca ad esso.” Il partito deve quindi, per ottenere i finanziamenti, presentare bilanci regolari. Avendo l’IDV ottenuto i finanziamenti appare evidente che l’Autorità di vigilanza prevista dalla predetta legge ha esaminato i bilanci dell’IDV e li ha ritenuti regolari. Se qualcuno ritiene che ci siano state distrazioni di fondi deve denunciare il fatto sia all’autorità di vigilanza che alla magistratura. Anche Io posso dire, cosa che non faccio, che Forza Italia ha distratto fondi per attività non attinenti alla gestione del partito. Se non si hanno prove non si può blaterare alcunché. Detto questo faccio presente che L’IDV ha presentato una proposta di Legge per la Registrazione ed una regolamentazione unica dei partiti, proprio per evitare conflitti in caso di scissione di partiti. Con un altro post entrerò nell’argomento del dissidio tra Di Pietro da un lato e Chiesa ed Occhetto dall’altra.
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 04.01.09 12:25
A volte non capisco se son stupidi chi scrive sul giornale o chi lo legge.
I giornalisti dovrebbero tornare a guadagnarselo il pane, bisogna togliere i finanziamenti pubblici e pagare solo chi dice la verità.
Postato da: federico da torino | 04.01.09 12:13
Cosa si puo` di Mario Giordano ? Soltanto sentirlo parlare e vedere la sua faccia , ogni volta che viene invitato in qualche trasmissione , con i suoi stupidi , insensati , e assolutamente di parte , commenti ( solo pro Berlusconi naturalmente ! ) verrebbe voglia di prenderlo a schiaffi ! Mi chiedo , ma noi italiani ci meritiamo veramente politici di tal statura come i vari , Cicchitto , Bonaiuti , Capezzone , Gasparri , Schifani , Gasparri , e Direttori di Giornali quali Mario Giordano , Vittorio Feltri , Belpietro , Fede , e cosi` via ?
Questi signori distolgono la realta ` danno notitzie unilaterali e mentono sapendo di mentire . Ma noi italiani ci caschiamo regolarmente , altrimenti non si riuscirebbe a capire come mai c`e gente che malgrado tutto , voti ancora Berlusconi ! Concordo nel
pensare , che l` On. Di Pietro sta diventanto per Berlusconi uno spauracchio e il nemico numero uno da eliminare . A tal motivo sguinzaglia tutti i suoi cani da caccia , col solo intento di eliminarlo . Mi sa , che stia sbagliando i suoi piani . Cosi facendo rafforza
sempre di piu` il suo nemico , perche` prima o poi anche gli italiani ( quelli che ancora non l´anno capito ) capiranno e andranno dalla parte di Di Pietro e di IDV . Noi l´abbiamo gia` capito !!
Auguri a Di Pietro e a tutti i suoi collaboratori dell` IDV con la certezza che i consensi aumentano di giorno in giorno .
Cordiali Saluti
Mimmo
Postato da: Domenico Branchina | 04.01.09 12:04
Per Giuseppe de Rubertis
Ciao, scusa del ritardo nel risponderti. Ho provato a cercare nel mio archivio " L'altra metà della mela" ma purtroppo non l'ho trovato.
Non ho detto che non bisogna criticare, ANZI: "SI DEVE" Ho detto che non serve offendere.
Non si devono fare facili demagogie ma controbattere con argomenti e mettendo la faccia e il nome.
Quando si offende e si cerca di prendere per i fondelli è facile passare dalla ragione al torto. Poi quando si leggono gli articoli del giornale tutti sanno da chi ricevono lo stipendio quei giornalisti, quando si sente Fede per televisione tutti sanno chi l'aiuta a pagare i debiti di gioco. Per questo perdono credibilità su ogni cosa essi scrivano o dicano e di questo non ne posso essere rammaricato. Per un giornalista o che si crede tale non credo che sia il massimo non essere credibile per cui me ne dispiace per loro e per la libera informazione. Questa anomalia (Informazione e potere politico concentrato in un unica persona) tutta italiana e di alcuni pochi paesi come la Russia ci rende più poveri in cultura e democrazia poi se si dovesse aggiungere controllo totale della magistratura ecco che ci avviciniamo molto a quello che si possa definire dittatura. C'era una volta una persona che paventava il terrore che se alle elezioni vincevano i comunisti sarebbe stata l'ultima volta che si sarebbe votato la sinistra ha vinto e si è votatto e rivotato poi ha vinto quella persona e non si è potuto più segliere. MEDITIAMO
Postato da: P. Mazzoli | 04.01.09 11:51
""" La terza: essendo stato più volte sollecitato, Luigi Li Gotti potrebbe effettivamente rispondere sulle ragioni che - se i dati sono veri - l'avrebbero indotto a passare a IdV dopo una trentennale adesione ad A.N. (con relative collocazioni e responsabilità a livello politico e istituzionale). Infatti, mentre si possono capire al volo i motivi per cui chiedono di iscriversi all'IdV persone assai deluse dalle esperienze condotte a sinistra o nel centrosinistra, il percorso di Li Gotti può effettivamente suscitare qualche legittima curiosità.
Postato da: Luciano Peccianti | 04.01.09 11:20 """
Queste considerazioni fatte dal signor Peccinti, possono pari pari essere considerate valide anche per alcuni esponenti dell'IDV nella regione Piemonte. La stessa cosa infatti si verificò prima delle ultime elezioni per un ex responsabile di lungo corso che da Alleanza Nazionale passò con A. Di Pietro.
Postato da: zorro 2 estratto | 04.01.09 11:41
se volete mandargli un commento come ho fatto io questo e il suo email: direttoreweb@ilgiornale.it
Gentile Lettore,
La ringrazio per avermi contattato. Le e-mail più interessanti e di argomento generale saranno pubblicate, ma comunque - nel limite del possibile - cerchero' di rispondere a tutte. Per quel che riguarda invece proposte e suggerimenti, li sottoporro' all'esame e all'attenzione della redazione per meglio valutarne i contenuti.
Colgo l'occasione per porgerLe cordiali saluti.
IL DIRETTORE
Mario Giordano
Postato da: Antonio | 04.01.09 11:29
Il direttore del "giornale" ha tutto l'interesse a diffamare il solo politico che non si mette a disposizione del suo padrone, il presidente del consiglio (spero ancora per poco). il "giornale" di proprietà del suo padrone è il prototipo della più nauseante forma di faziosità politica e il suo direttore è il giornalista che più si appecora al cospetto del padrone. E' disgustoso come una persona sia senza dignità e orgoglio. Che stia sempre a parlare contro Di Pietro è un onore per Di Pietro. Il padrone gli avrà dato un ordine e lui povero diavolo ubbidisce scodinzolando la coda.
Postato da: michela alberghina | 04.01.09 11:23
La Voce Bianca del giornalismo italiano (Mario Giordano), con la sua violenta campagna diffamatoria contro Di Pietro e l'IdV, certifica la pelosità e la pretestuosità del garantismo sbandierato dalla Destra e dal suo Padrone.
Si tratta della dimostrazione piu' evidente del fatto che la destra è garantista solo quando toccano Sua Nanità. Quando non si parla di Sua Nanità, i giornali di famiglia diventano belve feroci che se ne fregano di avvalorare le loro gratuite accuse con dati di fatto ed elementi concreti.
Ti capiamo, povero Mario Giordano. Hai quattro figli da mantenere e sai fare un solo lavoro: sparare stronzate.
Postato da: Rocco Di Rella | 04.01.09 11:21
Secondo il mio avviso sono da fare queste telegrafiche notazioni.
La prima: di fronte agli attacchi quotidiani de Il Giornale - di per sé significativi del clima di preoccupazione che ha invaso il centrodestra -Italia dei Valori non può dare per scontato che tutti i cittadini sappiano e, dunque, non può esimersi dal rispondere colpo su colpo (anche a costo di diventare noiosi) e usando la massima chiarezza possibile (che è apprezzatissima prerogativa del modo di essere del partito).
La seconda: con questa premessa non può essere precluso il diritto di domandarsi se l'atteggiamento ormai consolidato de Il Giornale non presenti effettivamente sintomatologie da paranoia individuale e/o collettiva (per capirci mi pare critica beffarda e non gratuita offesa).
La terza: essendo stato più volte sollecitato, Luigi Li Gotti potrebbe effettivamente rispondere sulle ragioni che - se i dati sono veri - l'avrebbero indotto a passare a IdV dopo una trentennale adesione ad A.N. (con relative collocazioni e responsabilità a livello politico e istituzionale). Infatti, mentre si possono capire al volo i motivi per cui chiedono di iscriversi all'IdV persone assai deluse dalle esperienze condotte a sinistra o nel centrosinistra, il percorso di Li Gotti può effettivamente suscitare qualche legittima curiosità.
Postato da: Luciano Peccianti | 04.01.09 11:20
"" IO BOICOTTO ""
1- le reti mediaset.
2- il nome del capo del Governo.
3-Boicotto i prodotti venduti direttamente da mediaset nei suoi circuiti.
4-le testate giornalistiche del potere.
(vedi proposta postata il 01/11/2008 ore 22.03)
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@Postato da: voglia di informare | 04.01.09 09:30 ecc.
Cari amici vi faccio sapereche le informazioni postate da vogli a di informare sono state copiate per intero dall'articolo sul giornale di oggi.
Sarebbe bello sapere se è lui a copiare oppure il giornale.
Buona domenica a tutti .
ps.
CITTADINANZA ATTIVA
LEGALITA' = LIBERTA'
Postato da: S.P.-50 | 04.01.09 11:17
In un periodo di paranoia collettiva, diventa semplice capire che un uomo come Giordano, farebbe meglio ad andare a Yuma per spaccare pietre, invece di confezionare balle di articoli contro Di Pietro. Pur tuttavia sono atterrita dai continui servizi televisivi, dove viene esplicitato che la crisi non è poi così nera, per il semplice fatto che gli italiani hanno speso più soldi per generi alimentari.A questo punto sarebbe interessante con cifre in mano sapere rispetto agli altri anni quanto si è speso? Inoltre se l'economia globale è stagnante come si fanno a passare interviste a Tremonti dove lo stesso sostiene che da noi la situazione non è poi tanto grave? L'effetto Berlusconi continua a essere tanto pericoloso, quanto più con articoli di giornali o televisivi si dimostra che in fondo la situazione non è così drammatica e si tace contemporaneamente sulla situazione di disoccupazione allarmante che il paese sta vivendo. Questo perchè uomini paranoici come Giordano e organi d'informazione affini, buttano polvere negli occhi mostrando una realtà a loro modo di dire non così preoccupante ma che attualmente sta diventando più nera della notte nera.
Postato da: rosanna guerrini | 04.01.09 11:06
Caro MARIO DA TARANTO. E tu che ne dici di uno che ipnotizza la gente, si fa eleggere presidente del consiglio, cambia le leggi per non andare in galera? Non ti sembra più grave? Non guardare il granello nell'occhio degli altri quando tu ci hai una trave!
p.s. Non continuare a scrivere in MAIUSCOLO, sei proprio un marrano.
Postato da: Wilma B. | 04.01.09 10:55
Ciao "voglia di informare" rieccoti anche stamattina a sputare veleno. Ad occhio devi essere un prezzolato del padrone... Paura di Tonino He?
Postato da: bonci | 04.01.09 10:41
@ MARIO DA TARANTO
Vorrei ricordare al Sig. Mario che problemi diversi sono quelli ai quali dedicare i suoi interventi. Vedi il problema della diossina che respira ogni giorno e che ha obnubilato la sua mente narcotizzata dalla informazione del "GIORNALE" che guarda caso gli viene regalato quando comprava il "CORRIERE DEL GIORNO" se non sbaglio.
Postato da: CLAUDIO MONTEDURO | 04.01.09 10:39
A qualcuno di voi è capitato ieri sera di vedere Capezzone al Tg1? E' stato esilarante!!! Il nostro voltagabbana asseriva serio che il governo Berlusconi con una sola finanziaria ha sistemato i conti che il governo Prodi aveva rovinato, aumentando le tasse e portando il rapporto deficit/pil fuori controllo. Come direbbe Travaglio, un giornalista serio gli avrebbe senz'altro chiesto, trattenendo le risate,dov'era lui, e quale governo appoggiava nel biennio 2006/2008. Ma conosciamo i nostri giornalisti dalla schiena diritta, e quindi nessuna sorpresa.
Avanti, amici, continuiamo purtroppo in solitudine la battaglia per moralizzare questo strano paese.
Postato da: Domenico Giudice | 04.01.09 10:28
Postato da: Tullio Marra | 04.01.09 09:59
Totalmente condivido con quanto postato dal sig. Marra. E' bene che ADP inizi a selezionare seriamente anche i soggetti che fanno parte del suo partito. Per qanto riguarda il problema della moralità in politica, il motivo principale va ricercato, spiace dirlo ma è così, nel fatto che di solito gli ambienti politici non sono stati frequentati da gente per bene, ma di basso profilo etico. Insomma un'accozzaglia di opportunisti ed arrivisti (nella più felice delle ipotesi..). e tutti ne pagano lo scotto.
La gente per bene, raramente si è interessata negli ultimi decenni alla politica in Italia. Di solito, soggetti con queste prerogative, non vengono nemmeno tanto ben visti negli ambienti di partito.
La vera scommessa è ribaltare questo status quo.
Spero che AdP si renda conto di questo.
Dal PD andai via, tra l'altro, perchè mi sembrava di stare in una cooperativa sociale a conduzione familiare: la moglie di Bassolino, la maglie di Fassino, il figlio di questo.., il figlio di quello.
Mal costume, mal costume amici cari, o si cambia.., o non cambiamo nulla neppure noi!
Postato da: gregorio fontana | 04.01.09 10:22
Vogliono a tutti i costi annientare il nemico Di Pietro, sanno perfettamente che la gente ormai è stanca di queste truffe di berlusconi,pretendiamo di sapere anche il loro rendimento e se i partiti confluiti in PDL/FI prendono ancora il finanziamento elettorale, da come risulta in su un video di youtube il partito di mastella ancora preleva i denari per meglio dire ciuccia il latte dalla mammella Italia.
Postato da: Daniela | 04.01.09 10:21
CARA ADELE LAFACE,HO LETTO IL TUO COMMENTO IN CUI TI MERAVIGLI DELLO SPAZIO CHE IL GIORNALE DEDICA ALLE VICENDE PERSONALI E FAMILIARI (POLITICHE ) DI DI PIETRO E TE NE MERAVIGLI MOLTO.MA SE DI PIETRO SI ERGE A SOMMO PALADINO DELLA MORALITA'E ATTACCA UN GIORNO SI' E L'ALTRO PURE TUTTI I FACCENDIERI E I POLITICI INTRALLAZZISTI E CORROTTI NON VUOI CHE UN GIORNALE SERIO COME IL "GIORNALE"SCRVA SUI RIMBORSI ELETTPRALI DI DI PIETRO,SULLA COMMISTIONE TRA SOCIETA' E PARTITO E SULLE INTERCETTAZIONI TELEFONICHE POCO LIMPIDE DEL DI PIETRO IUNIOR? CHE NE DICI?
Postato da: Mario da Taranto | 04.01.09 10:18
Giordano è il direttore del giornale più menzognero e ridicolo d'Italia, ma del resto basta guardarlo in faccia e sentirlo parlare per rendersi conto che razza di demente sia.
Postato da: gabriele strano | 04.01.09 10:17
Scusate. Non mi piace che si offendano le persone, anche a maggior ragione quando esplicano funzioni pubbliche (nei casi cui mi riferisco, direttore di un giornale e ministro), dando loro del "paranoico" o del "nano". Credo che senza grosso sforzo, o meglio mi piacerebbe poterlo pensare, il popolo dell'IdV e quelli che scrivono qui saprebbero ben argomentare contro tesi, idee e azioni non condivise e da criticare.
Postato da: Giuseppe Marino | 04.01.09 10:15
Volevo chiedere ai bene informati, Giordy era il direttore di lucignolo? E anche di Studio Aperto? quello che viene spacciato per telegiornale, ma che tratta solo gossip? Ora capisco ... comunque sempre meglio che scriva piuttosto che sentire la sua sgradevole voce.
Postato da: Francesco | 04.01.09 10:08
Per voglia di informare
Tu dici che il parlamento ha affermato: «che il profilo dell’inesistenza del rendiconto di Idv e ogni altra controversia attiene all’autorità giudiziaria».
ti riporto copia di quanto affermato nel decreto di archiviazione
emesso dal Tribunale di Roma il 14/3/2008, nel giudizio intentato a Di Pietro dall'avv. Di Domenico:
“Rimane il dato oggettivo che tutte le entrate ed uscite di IDV risultano nel corso degli anni
adeguatamente e periodicamente rendicontate (v. in proposito memoria aggiuntiva proveniente dall’ on, MURA, depositata in data 31/10/2006), come era del resto inevitabile se si volevano conseguire i previsti contributi pubblici. Rendiconti che non hanno mai ottenuto rilievo di sorta da parte delle istituzioni di vigilanza".
Sei quindi pregato di attenerti ai fatti e non dire corbellerie. Sul giudizio pendente davanti al Tribunale di MIlano aspettiamo che finisca prima di dare giudizi avventati, perchè, oltretutto, riguarda coloro che erogano i finanziamenti non il partito di Di Pietro che semmai, in caso di giudizio favorevole alla controparte, può vedersi ridurre i finanziamenti.
I conti sono a posto, come ha riscontrato il Trinunale di Roma.
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 04.01.09 10:07
Se ti attaccano è perchè i SONDAGGI prevedono una sconfitta del PDL.
Sembra che anche la Chiesa voglia stare con gli ONESTI dell' IDV e stanno abbandonando i Farisei.
Postato da: B.D | 04.01.09 10:02
Un grido di dolore “bipartisan” si leva dai partiti dell’intero arco costituzionale, la causa ? il famigerato 15,1% di voti preso dall’Italia dei Valori alle recenti elezioni Abruzzesi. Per questa ragione Antonio Di Pietro adesso è esposto ad attacchi concentrici volti a screditare di fronte al popolo la sua persona ed il partito. Il sogno di costoro, un sogno… appunto, e di far tornare l’IdV Sul 2-3% nei sondaggi elettorali.
Personalmente ritengo tardivo quest' attacco bipartisan al Dipietrismo, il partito oramai non si basa più su di un uomo solo. La forza ideologica è ben compresa dal corpo elettorale. .
In effetti, sul partito pende un' incognita dovuta a quella parte dei suoi iscritti “raccattati” qua e la senza tanti complimenti da altri partiti. Prendendo dentro di tutto, gente trombata, o destinata all’oblio, che nel partito Dipietrista hanno potuto trovare nuove occasioni (sic!). Inutile ora rinvangare alcuni casi eclatanti. .
Sono entrato in politica nel 2003, c’erano alcuni personaggi, esperti maneggioni della politica locale. Ovviamente si sono presi i posti migliori, alcuni neofiti entusiasti del Dipietrismo, sono stati: emarginati, espulsi, costretti a mollare, altri con più “pelo sullo stomaco” sono rimasti, altri, semplici innocenti che”non sanno” possono restare tranquillamente, non daranno mai noie. .
Per Antonio Di Pietro il problema sia in vista della prossima campagna elettorale per le amministrative, che dopo, quando certamente l’IdV conquisterà molti posti nelle istituzioni locali, potrebbe prospettarsi drammatico, per le ragioni sopra esposte saranno sicuramente presenti molti “spregiudicati maneggioni” che rischiano d’infangare l’immagine del partito. .
Un consiglio ad Antonio Di Pietro, colui cui ho stretto la mano a Bologna, avviare una sana epurazione interna preventiva, continuare il controllo “totalitario” sul partito. Il Dipietrismo ne troverà duraturo giovamento.
Postato da: Tullio Marra | 04.01.09 09:59
La “berlusconite” è una malattia comparsa nel ‘94 all’indomani della inopinata vittoria di Silvio Berlusconi sulla “gioiosa macchina da guerra” di Achille Occhetto e dei Loluca Orlando che era avviata a conquistare palazzo Chigi. Un virus che attacca il cervello rendendo il contagiato fazioso, settario, livoroso, rancoroso privandolo di tolleranza,obiettività. La vittima più illustre è il mitico leader dell'IdV Antonio DiPietro che, quand'era ancora PM di manipulite, avrebbe voluto "sfasciare Berlusconi", reo di aver corrotto le GdF (assolto poi dalla Cassazione "perchè il fatto non sussiste"). Ne guarirà un giorno ? Non credo.
Postato da: gerardo mazziotti | 04.01.09 09:48
Carissimi, non eravate a conoscenza ke il nano e'un paranoico?? E la PARANOIA e' na malattia INFETTIVA. Dopo tutto, se non si eseguono gli ordini del CAPOn, non si puo' lavorare X le sue aziende. E questo Giordano lo sa benissimo! Cosi
come lo sa Michele Serra, uno dei piu' GRANDI giornalisti ke io conosca, oltre a Marco Travaglio.Io sono nato in Sicilia, ho 4 fratelli
e uno di questi comprava il settimanale "Epoca"
x cui ho avuto modo di conoscere e apprezzare la
bravura giornalistica di Michele Serra. E lo apprezzo ancora oggi attraverso l' AMACA della
Repubblica. Con disappunto e sorpresa, quando la MONDADORI fu' costretta a passare sotto il DOMINIO del cavaliere senza cavallo, ossia il nano di Arcore, o meglio, il capo della banda BASSOTTI, dato ke molti gionalisti del settimanale EPOCA erano COMUNISTI, e non sottostavano al comando del PADRONE,( ke notizie puo' dare un giornalista se non ha la liberta' di scrivere?) il settimanale EPOCA spari', viene eliminato !!! Eppure, devo dire ke era un grandissimo settimanale, dove trovavi tantissime notizie VERE, articoli ben fatti e molto istruttivi. Leggendo EPOCA, si conosceva la verita'. E siccome la VERITA' non piace al biscione Corruttore, LADRONE, IMBROGLIONE e Padrone, abbiamo perso EPOCA. Ke tristezza!!!
Oggi, grazie alle grandi qualita' d' IMPRENDITORE e di POLITICO del medesimo, abbiamo perso la compagnia aerea ALITALIA, la SICILIA, la SARDEGNA e tutta l'ITALIA. C'e' gente ke critica il Dott. Di Pietro ?? Sara' un corrotto dal bassotto. Tutti coloro ke lo hanno votato, saranno dipendenti delle sue aziende ke ha costruito rubando agl' italiani, o hanno ricevuto
qualke piccolo assegno, oppure hanno ricevuto un lavaggio al cervello !! No...NO..E poi NO..non
si puo' dare l' ITALIA nelle mani di un CORRUTTORE, MAFIOSO, CAMORRISTA e PIDUISTA come Silvietto B. ITALIANI siete ciechi, o fate finta di non vedere??? APRITE gli OCCHI !!! State dormendo o fate finta di dormire ??? Non sentite la puzza della mmerda ke il Premier ci sta mettendo attorno?
L' ITALIA E' DIVENTATA IL CESSO dell' EUROPA, la nazione piu RIDICOLA del MONDO !! BISOGNA FARE QUALKE COSA, PRIMA k' E' troppo TARDI.
Sostenete l'ONOREVOLE con le Palle, colui ke puo' salvare e ridare DIGNITA' agl' ITALIANI,
sostenete l'On. Di Pietro e l' IDV. A presto...
Sebastiano il Siciliano da Hartford, Conn. USA
Postato da: Sebastiano Vazzano | 04.01.09 09:48
PER VOGLIA DI INFORMARE, LE SIAMO GRATI PER I CHIARIMENTI ED ASPETTEREMO CHE MAGISTRATURA E CAMERA FACCIANO IL LORO LAVORO AL FINE DI APPURARE IL TUTTO. LE SAREMMO ALTRESI GRATI QUALORA, CON EGUALE SOLERZIA, VOLESSE AVERE LA VOGLIA DI INFORMARCI SU QUANTO AVVIENE ANCHE NEL PDL EX FORZAITALIA-MSN CHE MI RISULTA, IN ALTRI SETTORI FACCIANO PURE DELLE BELLE SCHIFEZZE, PERCHè IL CITTADNO HA BISOGNO DI ESSERE INFORMATO A TUTTOTONDO. SE NEL NOSTRO PICCOLO SUCCEDE QUANTO LEI DICE FIGURIAMOCI NEL GROSSO.
GRAZIE ANCORA
Postato da: e e | 04.01.09 09:45
P.Mazzoli ha completamente ragione!!! Non servono gli insulti, ancora meno abboccare alle provocazioni di chi scrive solo per ottenere reazioni (sempre con successo), SERVE l'informazione, leggere e vedere in TV ogni programma, ogni TG!! Io mi appassiono al TG4 delle 19, alle manipolazioni di Emilio Fede, è uno spettacolo di sudditanza che non ha paragoni! E' da prima di Natale che tiene fisso un corrispondente da Cortina e da Capri per far vedere quanto l'italiano è sereno e ottimista!!
Non leggo il Giornale..ma vedo solo su la 7 la rassegna stampa..quindi posso giudicare solo dai titoli..dei quali si stupiscono perfino i commentatori! Da oggi mi propongo di leggere anche gli articoli de "il Giornale", anno nuovo vita nuova!!!!
Postato da: serena | 04.01.09 09:40
Per voglia di informare CORREGGO UN ERRORE
ci hai già informato dicendoci: "Nel movimento di Di Pietro ci sono i condannati, tu mi dirai, per reati minori, si è vero,ma per me sempre dei condannati sono. Per non parlare dei riciclati, ormai ho perso il conto."
E' inutile quindi che ci ripeti le stesse cose. Se non hai niente di nuovo da dirci, è meglio che zittisci. Parla solo se qualcuno di quelli a te cari fa qualcosa per la moralizzazione non solo dell'IDV ma di tutti i partiti, magari approvando la proposta di Legge presentata dall'IDV per la registrazione ed una regolamentazione unica dei partiti
Postato da: Giuseppe De rubertis | 04.01.09 09:40
SE POSSO INTROMETTERMI, LA SCORRETTEZZA POLITICA E MEDIATICA CON CHIARI FINI DI CONVINCIMENTO DI MASSA, E' LA SISTEMATICA DIVULGAZIONE DI DICHIARAZIONI A SENSO UNICO E PRIVE DI OGNI MESSAGGIO PRETTAMENTE POLITICO, AFFIDATE A PERSONAGGI COME CAPEZZONE, "VOLTO DA PROFONDO INTELLETTUALE" FA DI CONTINUO AFFERMAZIONI "SECONDO COPIONE" CHE LUI INTERPRETA (NOVELLO CARMELOBENE) CALANDOSI NELLA PARTE ASSEGNATAGLI, (I RADICALI A VEDERLO OGGI TIRANO UN SOSPIRO DI SOLLIEVO PER LO SCAMPATO PERICOLO), PRODIGANDOSI IN CONSIGLI PER IL PD SULLA NECESSITA' IMPELLENTE DEL DISTACCO DALL'IDV, CHE GLI PERMETTEREBBE UNA RIABILITAZIONE A POTER TORNARE AD ESSERE INTERLOCUTORE DEL PDL ( ! ). POI CI SONO LE DICHIARAZIONI DI UN ALTRO INTERPRETE "INVESTITO DI AUTORITA'", GASPARRI, ALTRO "VOLTO PROFONDO" DELL'ESTERNAZIONE MONOTEMATICA, NON PARLA MAI DI COSE CONCRETE, SOLO DELL'INCAPACITA' DELLA SINISTRA E DELLA SUDDITANZA DA DI PIETRO. POTREMMO PASSARE AL PARANOICO BIASCICARE GESTICOLATO (UN NUOVO MODO DI COMUNICARE) DI BUONAIUTI, UNA NEW ENTRY E’ IL COMPìTO QUAGLIARIELLO OTTIMO PER UNA COMMEDIA DI PEPPINO DE FILIPPO, E CHI PIU' NE HA ... LI LASCI PERDERE CHE GIA' COSì AVANZANO. INSOMMA LA POLITICA DEL CAVALIERE AGISCE CON L'IMBONIMENTO MEDIATICO O MEGLIO IL RINCOGLIONIMENTO LATENTE E LENTO DEL CITTADINO CHE PASSANDO DAL TG1 AL TG4 AL TG5 STUDIOAPERTO (E' UN TELEGIORNALE? BOH) SI BECCA COME UN VACCINO LA SUA BELLA PORZIONE DI IMBECILLITA' QUOTIDIANA, LENTA SOTTILE ED INESORABILE, A SENSO UNICO, PERDENDO DI GIORNO IN GIORNO UNA BELLA FETTA DI NEURONI CHE SI FINISCONO PER DISSOCIARSI DALL’ATTIVITA' DI RAGIONAMENTO. PER QUANDO BERLUSCONI SARA’ CAPO DI STATO IL CITTADINO DOVRA’ ESSERE LIBERO DA OGNI PENSIERO CHE POTESSE CORRUGARGLI LA FRONTE. SOLO COSE BELLE, TV, FICTION, SHOPPING, E SPENDERE TANTO CHE FA BENE, IL RESTO NON CONTA, CONTA SOLO CHE GLI AMICI DEL CAPO FACCIANO AFFARI, GLI ALTRI NO.
BUON ANNO
Postato da: e e | 04.01.09 09:33
Buon giorno mi son chiesto più volte e mi chiado ancora com'è possibile far parlare un personaggio simile ADDIRITTURA DIRETTORE di un giornale? Altro che paranoico, io spero, mi auguro e che gli ITALIANI non siano, come dice il Berlusca c......i , pronti a difendere se stessi dando un larghissimo consenso a IDV a Berlusca e i suoi Direttori striscioni e paranoici zittiscano per sempre avendo una opposizione vera e non schiava del volere del B...to Grazie FORZA e Coraggio
Postato da: francesco corradini | 04.01.09 09:32
Conti correnti autogestiti e finanziamenti Le 10 domande a cui Tonino non risponde.
Gian Marco Chiocci e Massimo Malpica
Roma «Il Giornale, se non voleva essere fazioso o omissivo, avrebbe dovuto raccontare anche l’altra metà della mela», parola di Antonio Di Pietro (intervistato ieri da Libero). Accontentato.
1 Dice Tonino: «Per quanto riguarda i rimborsi da parte del Cantiere (Occhetto-Veltri) per le elezioni europee del 2004, cinque volte su cinque la Camera ci ha dato ragione respingendo le richieste del Cantiere e altrettanto ha fatto la magistratura».
Inesatto. La Camera non ha dato ragione a Di Pietro, si è sempre dichiarata incompetente dicendo «che il profilo dell’inesistenza del rendiconto di Idv e ogni altra controversia attiene all’autorità giudiziaria». Ed è ciò che sta avvenendo. A dirla tutta, una prima valutazione (sfavorevole a Di Pietro) c’è stata: il Tribunale di Milano il 19 ottobre 2007 ha dato atto della «gravità dei fatti denunciati dal Cantiere» consistenti tra l’altro nell’auto approvazione «di rendiconti preventivi e consuntivi per milioni di euro» lamentando anche i mancati controlli della Camera.
2 Dice Tonino: «Il Cantiere è nato nel 2005 e perciò non può richiedere il rimborso di un’elezione avvenuta nel 2004».
Seconda inesattezza. Il Cantiere ha già chiesto e ottenuto un decreto ingiuntivo da parte del Tribunale di Roma nei confronti della Camera, quale successore della componente politica che dette vita alla Lista Di Pietro-Occhetto. La Camera ha proposto opposizione. Il 15 luglio 2008 il Tribunale di Roma ha respinto la richiesta di provvisoria esecuzione stabilendo i termini per l’esibizione delle prove ai fini della decisione: vuole vederci più chiaro. Nel frattempo, però, ha affermato che «l’Associazione Italia dei Valori è soggetto diverso dal Movimento politico Italia dei Valori
Postato da: voglia di informare | 04.01.09 09:30
3 Dice Tonino: l’Associazione Idv e il Partito-Movimento Idv sono la stesso identico soggetto: «O benedetto Signore. Ma è una sola cosa. Che lo chiami movimento o associazione è la stessa cosa».
Vedi sopra, risposta numero 2.
4 Dice Tonino: essendo il Movimento e l’Associazione la stessa cosa, anche gli organi sono gli stessi.
Inesattezza numero 4. Che gli organi siano diversi lo scrive lo stesso Di Pietro nello Statuto e nella Delibera di associazione tenuta occulta fino a poco tempo fa. Leggiamo insieme: «Organi dell’Associazione Italia dei Valori sono l’Assemblea dei soci, il presidente e il tesoriere» (articolo 4 comma 3), mentre «gli organi e le strutture nazionali del Partito sono: l’Assemblea nazionale (o congresso), l’Esecutivo nazionale, il Presidente e l’Ufficio di presidenza, l’Assemblea nazionale degli eletti (articolo 7 comma 1)». Non solo: «Gli organi e le strutture del Partito – è scritto - non limitano in alcun modo i diritti dei soci dell’associazione (articolo 7 comma 4)». Tutto ciò a dimostrazione che si tratta di soggetti giuridici diversi con sfere separate.
5 Dice Tonino. C’è solo un conto corrente dove si prelevano soldi esclusivamente per le attività del Movimento.
Questa asserzione è l’ennesima riprova che il famoso conto corrente Idv, intestato all’Associazione (che è cosa diversa dal Movimento, dice il Tribunale di Roma) viene gestito esclusivamente dai tre soci dell’associazione familiare: Di Pietro, la moglie, l’onorevole Mura. Il tutto, evidentemente, avviene nel silenzio degli organi direttivi del partito.
6 Quel che non dice Tonino.
Di Pietro non dice una parola sui rendiconti e i bilanci del partito. In una memoria depositata diceva che il rendiconto dell’Idv «è stato ratificato dal mio esecutivo nazionale». In realtà s’è scoperto che ad approvare il rendiconto fu il solo Di Pietro, nemmeno quale presidente del partito, ma dell’Associazione familiare. Non esistono verbali di approvazione da parte dell’assemblea del partito, né per il 2004 né per gli altri anni. Non a caso il Tribunale di Milano ha evidenziato la gravità di tali condotte. La legge numero 2/97 considera condizione necessaria per il conseguimento dei fondi elettorali la regolare approvazione dei rendiconti, che per legge possono essere approvati esclusivamente dal Partito e non certo da un’associazione che si sostituisca ad esso.
Postato da: voglia di informare | 04.01.09 09:27
7 Dice Tonino: «Il rimborso viene dato al partito che ne fa richiesta, non ai candidati. Non si è mai vista una divisione pro quota».
Inesatto. Tonino sa bene che il Cantiere ha già ottenuto un decreto ingiuntivo dal Tribunale civile di Roma (1 milione 800mila euro) proprio sul presupposto che laddove la Camera prosegua a pagare i rimborsi al solo soggetto che deposita il simbolo e le liste anche dopo lo scioglimento di un’alleanza politico-elettorale, ciò «determina una violazione manifesta dei diritti politici fondamentali alla cui realizzazione i rimborsi sono esclusivamente preordinati». Naturalmente è in corso il giudizio di opposizione.
8 Dice Tonino: «Ogni partito, nel suo statuto, adotta tutele di garanzia nella gestione di tesoreria. Lo statuto può non piacerti, ma io mica vado a mettere il naso nello statuto degli altri».
Strana concezione della democrazia e della trasparenza nella gestione dei fondi pubblici, quella di Di Pietro. Che di fronte all’ipotesi della «gestione solitaria» di fondi per milioni di euro, ritiene di non dover dare conto a nessuno.
9 Dice Tonino (nella memoria depositata al Tribunale di Roma) che l’Idv nel 2004 era solo agli inizi della sua attività politica, e per questo costituì la sua associazione di famiglia: «Perché io, mia moglie e la Mura eravamo i fondatori».
Strana affermazione, visto che nel 2004 l’Idv non era all’inizio dell’attività politica avendo partecipato a diverse tornate elettorali sin dal 2001. È certamente un caso che l’Associazione venga fondata il 26 luglio 2004, il giorno prima del piano di pagamento dei rimborsi elettorali europei.
10 Dice il Giornale: ci fa vedere le pezze d’appoggio?
Fino ad ora non l’ha fatto. Ma proprio per fare chiarezza sarebbe il caso che l’ex pm rendesse pubblici gli estratti del conto corrente dell’Idv su cui ha fatto affluire i soldi pubblici per dimostrarne, al centesimo, l’utilizzo. Visto che sono in tanti, a cominciare dalla presidente delle donne del suo partito, a lamentare una distrazione. Per non dire poi dei fondi erogati ad alcuni comitati regionali dal 2001 al 2006.
Dottor Di Pietro, ci fa sapere qualcosa?
Postato da: voglia di informare | 04.01.09 09:25
Per voglia di informare, ci hai già informato dicendoci: "Nel movimento di Di Pietro ci sono i condannati, tu mi dirai, per reati minori, si è vero,ma per me sempre dei condannati sono. Per non parlare dei riciclati, ormai ho perso il conto."
E' inutile quindi che ci ripeti le stesse cose. Se non hai niente di nuovo da dirci, è meglio che zittisci. Parla solo se qualcuno di quelli a te cari fanno qualcosa per la moralizzazione non solo dell'IDV ma di tutti i partiti, magari approvando la proposta di Legge presentata dall'IDV.
Postato da: Giuseppe De rubertis | 04.01.09 09:21
è troppo facile definirlo paranoico, è solo un povero "cristo" che è pagato dal megalomane, senza sapere che è solo uno strumento in mano a lui.
M a proposito qella vocina che ha?
Postato da: Carla, Napoli | 04.01.09 09:20
Per Anna Maria Pollio,non sarai per caso una velina?
Postato da: Arrabbiato Onesto | 04.01.09 09:17
Secondo me se il signor direttore Mario Giordano continua a scrivere quelle cose alle europee prendiamo il 12,37%. A giugno.
Postato da: puzzailsignorvincenzo | 04.01.09 09:16
Ragazzi miei mi sembra che ce la stiamo prendendo troppo a cuore!!!! Il direttore Giordano è uno dei tanti pupazzi di Berlusconi pronto a raccontare cazzate pur di far credere che sono tutti uguali.- Chi non riesce ad arrivare alla mela deve scrollare l'albero per farne cadere qualcuna.- Vecchia politica che però funziona con gli imbecilli e di imbecilli in Italia ce ne sono tanti.- Questi tremano al pensiero che l'Italia dei valori cresca.- Le recenti elezioni li hanno terrorizzati.- Non
hanno capito che più danno in testa a Di Pietro, più la gente si convince che sia nel giusto...quindi lasciamoli fare.- Loro ai processi non ci vanno e mandano i loro amici mafiosi in parlamento(se non è questa collusione cos'è) Di Pietro i processi li affronta e li vince.- Ciò che mi dispiace è che tali cazzate possano essere dette grazie al finanziamento che elargiamo a tutti i giornali anche a quelli che le notizie non ce le raccontano ma le costruiscono.- Invito Di Pietro a presentare un disegno di legge ove si escludano dal finanziamento quei giornali in cui le notizie sono costruite e non date e poi commentate secondo coscienza come sarebbe dovere di qualsiasi giornalista serio fare.-
Comunque Berlusconi non è scemo anzi abbastanza furbo quindi sa benissimo che siffatte persone offrono i loro servigi al potente di turno pronti a cambiar vestito se
LUI dovesse cadere in disgrazia,quindi il Berlu li sfrutta ma ha ,di loro,la stessa stima che ne abbiamo noi, non dubitate!!!!!
Salutissimi Giuliano
Postato da: Giometti Giuliano | 04.01.09 09:13
Chi parla di "LIVORE ED ODIO CHE TRASPARE DAI COMMENTI DIPIETRISTI COME LA DIMOSTRAZIONE CHE GIORDANO E COMPAGNIA BELLA ABBIANO COLTO NEL SEGNO", invitando a leggere il Giornale come di una cura benefica, rappresenta l'esemplare dimostrazione di un'analisi critica fatta alla rovescia. Qualcuno si è reso conto della parte limitata dei giornali di regime che dedica spazio alle notizie tese alla delegittimazione di Di Pietro? Neanche Libero di Feltri si accanisce. Lo fa solo lo pseudogiornalista più famoso d'Italia, M. Giordano, sperando con tutta me stessa che il povero Indro Montanelli non si giri continuamente nella tomba con la amara consapevolezza della fine tragica che fa fatto il suo GIORNALE!
Rimestare in vecchie questioni già acclarate e riportarle in auge come se fossero notizie del giorno, ignorando senza colpo ferire il fatto che nessun altro ci si è precipitato sopra, è l'evidente dimostrazione della inconsistenza delle chiacchiere. Allora, se Giordano è stato evidentemente comandato di indugiarci e mentenerle sempre vive nella memoria del popolo è per un unico motivo: la preoccupazione di un'avanzata inevitabile e progressiva del nemico numero 1 del suo padrone, Antonio Di Pietro.Ma possono ciurlare nel manico come vogliono perchè gli unici che ci crederanno saranno i loro alleati che non hanno bisogno di essere certo convinti, ma non ci sarà gente nuova da prendere in giro, perchè questo modo di fare ormai è diventato abbastanza chiaro per tutti: sporca demagogia denigratoria di cui portano il vessillo i soliti cani fedeli di questo regime e neanche tutti.
Postato da: Anna Maria Pollio | 04.01.09 09:10
Per Enrico Martinelli,
Guarda che di proposte IDV ce ne sono tante, ad esempio è in discussione al Senato la proposta popolare avanzata da Grillo che prevede, tra l'altro, la non candidatura al parlamento dei condannati.La Commissione che l'ha all'esame è presieduta da Vizzini, voglio vedere come andrà a finire ne vedremo delle belle. Anzichè chiedere la autoriduzione dei compensi dei deputati dell'IDV perchè non lo chiedi agli altri partiti. Perchè non chiedi a Berlusconi di abolire il doppio finanziamento ai partiti, approvato proprio da Lui nel 2006?.Al governo c'è Berlusconi, ergo, che disponga con legge l'adeguamento degli stipendi dei parlamentari a quelli degli altri paesi europei.
Postato da: Giuseppe De rubertis | 04.01.09 09:00
Se Mario Giordano pensa e dice tutte queste stupidagini,posso solo pensare che e un burattino servo zerbino del Berluskitler,ed e un disonesto come il suo datore di lavoro,una persona per bene non può dire tante porcate verso una Persona seria come Dipietro,e non dire perchè Berlusconi a dovuto farsi tutte le leggi adpersonam per non andare in galera,perchè non dice del discorsetto tra lui e Saccà, perchè non parla del mafioso Dell'utri che fa parte del partito (PDL-Partito-Dei-Ladri),Giordano dilla la verità se credi di essere un buon Giornalista,sei un Giornalista ?e allora dici la verità tutta,e non solo quella che ti fa comoda,Giordano sei un pupazzo nelle mani di Berluskitler.
Angelo
Postato da: Arrabbiato Onesto | 04.01.09 08:49
caro tony ormai sono spacciati...e lo sanno....quindi non ti preocupare di quello che dicono anzi gioisci vuol dire che stai facendo benissimo il tuo lavoro, basta che anche tu non faccia il loro gioco di parlare solo di riforme della giustizia , esistono i giudici per quello, ma se ti trovi in qualche dibatito dagli una bella ammazzata parla di come stanno veramente le cose, che l italia un mese fa sono andate deserte aste di btp e cct questo forse interessa piu hai giornali e parla pure che il debito pubblico e' aumentato e dobbiamo pagare 80 miliardi di euro ed evidenzia che per le loro malefatte siamo noi cittadini a farne le spese non loro!!!!!
Postato da: roberto guadagni | 04.01.09 08:46
Per voglia di Informare
Grazie della informazione sulla inscrizione al MSI di Luigi Gootti Ma Fini, Gasparri, e La Russa erano inscritti al Croce Rossa ??? Non so se ti ricordi i discorsi di Almirante ma era il primo che denuciava certi e chiedeva moralità non sono e non ho mai votato MSI ma ascoltavo Almirante, Berlinguer, e Moro e dico averne oggi di politici come quelli. Per il delfino Fini Chiedere alla vedova di Almirante cosa ne pensa tempo fa avevo sentito un intervista in cui non ne parlava molto bene. Ti ricordo che l'inscrizione ad un partito politico per adesso non è reato. L'inscrizione a movimenti sovversivi e atti a destabilzzare la democrazia come P2 , Brigate rosse, e altre sigle di desta e di sinistra ree e colpevoli di assassini, rapimenti, atti terroristici questi si che sono da condannare.
Un caso a parte era Gladio che nella sua istituzione militare doveva essere una selezione di uomini addestrati ( quando si è resa nota lista erano ormai tutti vecchi) che in caso di avanzata e invasione del blocco dell'est doveva trovarsi dentro le ipotetiche aree occupate e iniziare e organizzare resistenza e attentati contro l'eventuale e ipotetica invasine. La divulgazione della lista a mio parere a fatto in modo che tale organizzazione potesse degenerare in qualcosa di sovversivo in quanto si era in presenza di una organizzazione militare segreta (non Così tanto). Ma non Confondiamo Gladio con P2 I primi nel loro giusto o sbagliato pensiero erano e si sentivanio servitori della patria i Secondi sono sino ad oggi e sino a che qualche legge non li riabiliti dei criminali.
Postato da: P. Mazzoli | 04.01.09 08:39
Per P. Mazzoli,
Condivido quello che tu dici nei post, ma non vedo perchè non si possa criticare la faziosità del giornale che anzichè pubblicare notizie nuove, sforna dai propri archivi notizie tratte da vecchie processi giudiziari chiusisi favorevolmente ad Antonio Di Pietro. Se vai a vedere il domumento da me postato sul blog che ha ad oggetto "l'altra metà della mela" ti renderai conto che l'articolo postato da Vittorio Veltri su Libero porta un titolo per attrarre l'attenzione e poi nella stesura dell'articolo parla di altre cose.
Postato da: Giuseppe De rubertis | 04.01.09 08:29
Fornisco a tutti una mia chiave di lettura ed insieme di conseguente indirizzo pragmatico:
PENSARE ED AGIRE ESATTAMENTE ALL'INCONTRARIO DA QUELLO CHE CI VIENE PROPINATO DAL REGIME.
Per esempio: ci viene detto "siate ottimisti" ed invece, proprio in quel momento dobbiamo preoccuparci; oppure ci dicono "spendete" ed invece è il momento di cercare ancora di più di risparmiare; o, ancora "quel giudice fa politica", è per me il segnale opposto, cioè che quel giudice molto probabilmente è uno che sta scoprendo qualche Sua ( maiuscola spregiativa) magagna e quindi è il caso di seguire con attenzione quello che dice, di leggere i suoi libri; o, infine, "Di Pietro è un giustizialista", ed io mi vado convincendo sempre di più che è una della poche ancore di salvezza che ci restano.........
Postato da: necesse est cogitare | 04.01.09 08:22
Mario Giordano null'altro è che uno dei tanti mezzi di cui si serve il signore di Arcore per la sua scorretta battaglia politica ed attinge a metodologie datate e conosciute: quelle del nazifascismo e dello stalinismo.Bell'esempio di linearità limpideza e correttezza dell'informazione.Poverino gli hanno dato da dirigere un cesso di giornale e fa quel che può per accontentare il padrone.Come diceva il saggio: "Perdona loro prchè non sanno quel che fanno!"
Postato da: nino raviotta | 04.01.09 08:15
Postato da: voglia di informare | 04.01.09 03:25
TUTTO QUI ?
O c'è altro dietro questo pseudonimo al servizio della "Vera Informazione"!
Per esempio proprio il paranoico... o qualcuno della sua redazione visto l'ora(03,25)nella quale ha postato questa "illuminante ed esplosiva notizia" su Li Gotti.
Comunque grazie!
Oggi mi potrò sentire più sollevato per il mio futuro e per la informazione obiettiva e non di "disonesta e spudorata parte".
Abbiamo scoperto un paranoico in casa IdV e a cos'ì portata di mano che possiamo "promuovere"
serenamente il"GIORDANO" a fiume di limpidezza,verità,saggezza ed obiettività!
Insomma,una intelligenza e una penna solo al servizio del Paese e della libera informazione
e non invece come si vuol far credere:
Solo al servizio del suo Padrone.
E poichè sono,anch'io, un licenziato da poco
finalmente per me una buona notizia!
Contento voglia d'informazione?
Postato da: voglia di vomito | 04.01.09 06:26
Mario Giordano ha capito che il suo vero nemico e del suo datore di lavoro e di ricchezza è l'on.ADP e ,come tutti gli appartenenti alla casta, crede che ,eliminandolo dalla vita politica, abbia davvero risolto i problemi dell'Italia sempre più povera,sempre più divisa e sempre più avviata alla bancarotta per la cassa integrazione in aumento, i bancarottieri banchieri e una organizzazione a delinquere che permette di evadere il fisco ad un esercito di evasori furbi
ed organizzati meglio di qualsiasi organo di controllo della vita pubblica. Mario Giordano ha troppa paura di ADP e ancora più dell'IDV.Ha capito che siamo irriducibili e sempre più intolleranti verso chi ha messo in ginocchio l'Italia. Tutti i ladri ,truffatori, millantatori
e criminali di associazioni per delinquere di tipo
mafio-camorristico sono terrorrizzati come i bambini che sanno di dire bugie all'infinito e capiscono anche che le bugie hanno le gambe molto corte.
Vorrebbero tutti salvare il loro padrone per salvare se stessi e non essere smascherati dalla pura verità che si identifica con la loro condanna
da parte del popolo infuriato.
Povero Mario! Sa che la cuccagna non può durare in eterno e si dispera.
Postato da: carlo di carlo | 04.01.09 04:45
Luigi Li Gotti a Crotone ha cominciato a fare politica alla fine degli anni Sessanta nelle organizzazioni giovanili del Movimento Sociale Italiano, partito del quale è diventato successivamente segretario di federazione e che ha rappresentato in Consiglio comunale dal 1972 al 1977. Dopo una militanza a destra più che trentennale, nel 2003 esce da Alleanza Nazionale e passa all'Italia dei Valori,
Considerando la panoramica della vita politica del “signor” Li Gotti mi chiedo:
Quale paranoica visione ha fatto cambiare improvvisamente la visione politica di Li Gotti?
Forse è sete di giustizialismo?
Oppure i fascisti non sono più di moda?
Ma… comunque un paranoico che riflette sulla paranoia è il colmo.
Postato da: voglia di informare | 04.01.09 03:25
MARIO GIORDANO STA BENE DI SUO INDIPENDENTEMENTE DAL SARCASMO GRATUITO E SEGNO DI ECCESSIVA ATTENZIONE CHE LEI GLI HA DEDICATO CARISSIMO LUIGI LI GOTTI!!!
PROVI A DEDICARSI AL COME ALIMENTARE LA NECESSITA' DEL POVERETTO PROMUOVENDO AZIONI CHE GLI FACCIANO SCOPPIARE LE VENE PER L'ALTA PRESSIONE!!! CON LE SUE CHIACCHERE..........FORSE FA SORRIDERE NOI CHE LEGGIAMO QUELLO CHE HA SCRITTO: E POI???!!
LA SUA E' UNA SOTTILE FORMA DI PRESA PER IL CULO DELLE TANTE PERSONE CHE SONO IN QUESTO BLOG!!!! MA NON VERSO MARIO GIORDANO: VERSO DI NOI!!!
SIA SERIO E CI PARLI DI COSE SERIE: DI AZIONI PER EVITARE EPISODI COME QUELLI MESSI IN ATTO DAI POLITICI DI TUTTO L'ARCO COSTITUZIONALE ALLA FACCIA DI CHI STENTA A GUADAGNARE I 1200 EURO CHE I POLITICI SI SONO RICONOSCIUTI COME AUMENTO DEGLI EMOLUMENTI! CI PARLI DEL FATTO CHE I " PORTABORSE " SONO PAGATI IN NERO DAI POLITICI.......PRATICAMENTE TUTTI! CI PARLI DELLA MAREA DI CAZZATE CHE SPARANO QUELLI COME LEI ED UNA GRAN PARTE DEI NOSTRI RAPPRESENTANTI IN PARLAMENTO!!!!!
E NOI " POPOLO BUE " (IO PER PRIMO) RICORDIAMOCI DI QUELLO CHE DICONO E FANNO I NOSTRI RAPPRESENTANTI, CHE SI RICORDANO DI NOI SOLO QUANDO VALIAMO PER IL NOSTRO VOTO....................QUINDI:
DISERTIAMO LE URNE ELETTORALI
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Postato da: Adriano Realdini | 04.01.09 03:22
Condivido, in pieno, con quanto detto nell'articolo di Adele La Face.
Grande.
Postato da: Giovanni C. | 04.01.09 01:21
Non trovo giusto accanirsi contro il Giornale sono opinioni diverse dalle mie e da molti di questo blog ma opinioni da rispettare e controbattere con i fatti e non con gli insulti o censure. Certo che se uno pensa al Giornale di Indro Montanelli, pur avendo avuto idee diverse dalle mie sento un po' di nostalgia del grande vecchio, e meritava di essere comperato ( Non Tutti i giorni ma si poteva comperare). Egregio sig. Mario da Taranto una cosa volevo chiarire. Il Giornale puo' avere tutte le ragioni di questo mondo, ma essendo propietà di parte credo che sia d'accordo con me che perda tutta la credibilità e attendibilità sia che scriva di politica che di calcio. Qualcuno diceva: Combatterò e arriverò a sacrificare anche la vita affinchè tu possa esprimere la tua opinione anche se diversa dalla mia, ma a maggior ragione urlerò e combattero affinche io possa esprimere la mia opinione e il mio voto.
L'indipendenza dei giornalisti e delle testate è garanzia di Democrazia, l'ho detto nel blog precedente e a maggior ragione lo ribadisco adesso. Non serve boicottare, non ascoltare o non vedere. Bisogna vedere rete 4, canale 5, italia 1, Vespa, anno zero, rai tre, leggere il giornale senza comperarlo ( Il troppo e troppo) etc. bisogna saper ascoltare la gente per strada, i discorsi nei bar e nei mercati esprimere e difendere le propie opinioni e controbattere. Analizzare sempre la provenienza dell' informazione e a che proposito l'informazione anche se di poco conto viene data con un certo risalto o con poco risalto, chiedersi a che pro l'informazione viene data e trarre le giuste e personali conclusioni. Risultato è che dopo l'entrata in politica di un editore non molto corretto perdono di conseguenza credibilità tutte le sue testate almeno tra gente dotata di una certa analisi critica. Io personalmente ad esempio dubito persino che a Napoli sia sparita l'immondizia per le strade mi viene voglia di andarci per controllare personalmente.
Grazie a Delogu sulla citazione di Gramsci, non la ricordavo, molto azzeccata, e molto appropiata, a questo serve il Blog ad arricchirci di esperienze. Grazie a IDV che permette questo.
Postato da: P. Mazzoli | 04.01.09 01:16
Ecco la email che ho appena mandato al direttore del Giornale Giordani.
Buonasera. le scrivo perchè mi indigno di fronte all'evidente intento del suo giornale di screditare l'on. Di pietro. Considero quest'ultimo unico politico degno dell'appellativo "onorevole" mentre considero il resto del parlamento un'accozzaglia di amici degli amici inchiodati alle loro poltrone da oltre 30 anni solo per arricchirsi alle spalle del popolo italiano. il fatto che voi giornalisti vi accanite così contro Di pietro non fa che confermare che siete pagati dal padrone per demolire un avversario scomodo e che AVETE PAURA perchè la gente onesta comincia a capire come funziona il sistema e appena l'esasperazione raggiungerà la vetta più alta vi manderà a casa a sonori calci nel di dietro. Ma poi dico: con tutti i problemi che ci sono in Italia e nel mondo le sembra logico dedicare uno spazio così ampio in prima pagina alle vicende di DI Pietro? Perchè non fa lo stesso con le INNUMEREVOLI vicende giudiziarie del prescritto Berlusconi e compagnia bella?.
Ormai la sopportazione dei cittadini INFORMATI è al limite: SI VERGOGNI! Presto la gente non comprerà più i giornali (me lo auguro) e voi pseudo giornalisti sarete costretti (finalmente) a cercarvi lavoro (se siete capaci)
Non le invio Cordiali saluti
Adele laface
Postato da: Adele Laface | 04.01.09 00:48
per giampiero papini
e perchè cambiare sito ??
qui mi diverto di più
Solo una cosa: quando Pannella vuole fare lo sciopero della fame, mica lo chiede al parlamento, lo fa e basta !!
Fate anche voi lo stesso !!
non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.
enrico
Postato da: enrico | 04.01.09 00:47
signor marinelli, qualcosa di simile a ciò che lei chiede chiede è già stato fatto, glielo hanno anche già detto, ma non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire. Comunque non desidero fare con una polemica sterile, simile a quella che ha portato avanti con manuela, mi parrebbe di gettar via malamente il mio tempo. Le posso solo suggerire nuovamente di andare sul sito del giornale, lei sicuramente ci si troverà bene.
Postato da: giampiero papini | 04.01.09 00:42
oramai la strada presa dagli esponenti del governo berlusconi è già decisa.
avendo capito che il sig. Veltroni è abbordabile, si cerca ora in tutti i modi di allontanarlo da Di Pietro.
E' la tecnica tipica dei predatori carnivori dell'africa selvaggia che cercano di isolare la preda dal branco per attaccarla più facilmente.
Postato da: gian luca cimatti | 04.01.09 00:33
per giampiero papini
perfetto, vedo che concordi con me sul fatto che si deve dimezzare lo stipendio a tutti i parlamentari.
Allora mi aspetto che l' IDV faccia la proposta in parlamento e vedremo chi vota contro .
Enrico Martinelli
Postato da: Enrico Martinelli | 04.01.09 00:30
per manuela bellantuoni
Ha ecco, fanno testo i post dell' IDV.
Non lo sapevo.
Comunque state girando intorno all'argomento.
La mia proposta è sempre valida.
1,2,3,4,5,6,7,8,9,e 10
ed ora ??
Enrico Martinelli
Postato da: Enrico Martinelli | 04.01.09 00:23
Caro Enrico Martinelli,forse non è ben informato ma l'On.Di Pietro e l'IdV SONO GLI UNICI che hanno proposto in Parlamento leggi per tagliare i costi della politica,inascoltati OVVIAMENTE sia da destra che da sinistra!!!
per cui prima di scrivere,conti fino a 10 e soprattutto ascolti e legga con più attenzione
le notizie!che vengono esaurientemente fornite nei post di IdV.
saluti
Mabel
Postato da: manuela bellantuoni | 04.01.09 00:10
Sono andato sul sito del "giornale" come suggerito in un post, ci sono stato poco, stavo mangiando un panino e rischiavo di vomitarlo qualora mi intrattenessi ancora, ma ho potuto notare una cosa: non ci sono, in quel sito, interventi critici, tutti i post lodano l'autore e rilanciano contro Di Pietro le solite due o tre accuse ormai datate. Credo di aver notato anche che lo stile degli scriventi si somiglia molto, strano, direi che sono compilati da non più di 4 o 5 autori, ma certamente sono partigiano. Qui invece, specialmente dopo l'intercettazione della telefonata di Di Pietro jr. vengono sbraitate le cose più aasurde: dimissioni, interventi di probiviri, espulsioni ecc. Forse la galera a vita per uno che non è nemmeno indagato sarebbe una soluzione equa? Vedo adesso che, per l'IDV essere credibile, si suggerisce anche di dimezzarsi lo stipendio e rinunciare ai previlegi (concordo in toto, ma per tutti, anzi, per metà dei parlamentari, il resto a casa). Mi chiedo quando queste menti alterate chiederanno il suicidio in diretta come atto di buona volontà. Signori, se non vi basta quello che l'IDV sta facendo, oppure credete che sia in malafede, andate sul sito de il giornale, è il luogo che vi si addice.
Postato da: giampiero papini | 04.01.09 00:09
"" IO BOICOTTO ""
1- le reti mediaset.
2- il nome del capo del Governo.
3-Boicotto i prodotti venduti direttamente da mediaset nei suoi circuiti.
4-le testate giornalistiche del potere.
Postato da: A.De Leo | 04.01.09 00:06
Complimenti!!!!!questo articolo è FAVOLOSO!!!!Finalmente una nota buffa in un inizio d'anno così drammatico!Bravi!!!!!!Con affetto e stima per IDV!!!!!Ciaooooo
Postato da: marilena massano | 04.01.09 00:06
per Bonci S.
perchè aspettare il "dopo" ??
avete l'asso nelle manica per diventare il primo partito, sfruttatelo
Daio V
Postato da: Dario V | 04.01.09 00:05
Errore, l'ultimo aumento è stato votato da tutti, nessuno si è sognato di votare contro.
Ma poi quale successo in Abruzzo ??
I vostri voti sono sempre gli stessi, la percentuale è salita solo per l'astensione dei PD, ma non sperate che la cosa continui, altrimenti avrebbero votato subito l' IDV, invece che astenersi.
Siete sempre al 4%
Postato da: Enrico Martinelli | 03.01.09 23:52
Senti Enrico Martinelli, si potrebbe fare anche come dici, magari dopo! Perchè non cominciamo a togliere dal parlamento i condannati in via definitiva, non misembra molto edificante farsi governare dai banditi! Ma se vuoi parlare di soldi, lo sai che quando in parlamento di fanno gli aumenti di stipendio, c'è solo l'IDV che vota contro?
Postato da: Bonci S. | 03.01.09 23:42
Subito dopo il successo dell'IDV alle amministrative in abruzzo la parola d'ordine data dall'unto di arcore è stata di "annullare di pietro" .....oramai una vera e propria task force è in moto ....qualunque sia la domanda posta ai vari Capezzone, Belpietro o Giordano la risposta è univoca: "L'opposizione per il suo bene deve prendere le distanze da Di Pietro..... etc. etc."
E' un ritornello che oramai ascoltiamo e leggiamo decine di volte ogni giorno, come una litania, recitata sempre dai soliti noti di turno. Non li giudico né mercenari, né lecchini né tantomeno paranoici. Sono semplicemente così come sono: con le loro facce pulite.
Postato da: sal frangi | 03.01.09 23:37
Volete la soluzione per superare il 4% ??
Basta che Di Pietro e i suoi si dimezzino lo stipendio e rinuncino ai privilegi.
Allora sarebbero credibili.!!!
Ma da questo orecchio nessuno ci sente !!
Vero ??
Perchè voi per primi ??
Ma l' IDV non è il partito che vuole moralizzare l' Italia ???
E allora, forza, altrimenti non siete molto diversi dagli altri che mirano solo ad incassare.
Enrico
Postato da: Enrico Martinelli | 03.01.09 23:20
non conosco il giornale, ma ho avuto modo di vedere in diverse occasioni il suo direttore. se urlacchiano cose a vanvera contro il partito di Di Pietro,vuol dire che forse hanno un pò paura di quello che l'idv può fare nell'opposizione. quindi auguri all'on.Di Pietro per l'anno nuovo e per quello che sta facendo nell'opposizione.
Postato da: lucia adani | 03.01.09 23:13
Egr.Dott.Di Pietro. Giordano, Ferrara, Guzzanti, Feltri, ecc. sono tutti a servizio e libro paga del Cavalier Benito, come molti Onorevoli de la CASTA! POP (Presidente Operaio Piduista) vede e provvede per tutti noi portandoci inesorabilmente al disastro!
Postato da: Paolo | 03.01.09 23:10
CARO MATERARINOM PERDONAMI MA DEVI ESSERE UN PO' STUPIDO PERCHE' NON SEI CAPACE DI ACCETTARE LA DIALETTICA DEMOCRATICA DEL CONTRADDITORIO.QUINDI NON TI ARRABBIARE COME FA IL TUO CAPO E COMPRENDI CHE IL " REGIME GIUSTIZIALISTA" PER FORTUNA DELL'ITALIA NON E' ANCORA VENUTO.VIVA LA LIBERTA'
Postato da: Mario da Taranto | 03.01.09 22:44
@materarinom
SEI GRANDE !!!
Postato da: s.V | 03.01.09 22:42
car mario da taranto ti inviterei ad andare a cagare perche' forse sara' la piu bella cosa del 2009 dopo aver letto il tuo giornale preferito.
p.s. utilizzalo tanto per quel che dice!!??
Postato da: materarinom | 03.01.09 22:27
Giordan,Fido,DelPietr,(il direttore di panorama)sono messi al servizio del capo, chi in un quotidiano,chi una rivista,o un tg.Gente senza dignità,senza idee,senza scrupoli.X denaro si venderebbero chiunque.Il loro compito è quello di denigrare,di gettare fango,sui nemici che sono sempre persone che amano la giustizia,gente onesta che desidera cambiare la schifosa situazione attuale,non a caso spesso umiliano,calunniano la magistratura,lo hanno fatto in passato,lo stanno facendo oggi con De Magistris,lo faranno, finchè ci saranno persone che crederanno le falsià di questa gente.La mia rabbia è quella di sapere che milioni di cittadini credono più alle mensogne,alle calunnie,che hai fatti,a quello che è evidente,come il fatto che lo psconano si è fatto, e continua a farsi leggi su misura. Come le intercettazioni,che si dice lo si fa x i cittadini,x la propria privasi.
Postato da: Fabio .c | 03.01.09 22:24
A volte si comincia dalle piccole cose a cambiare un clima .
TONINO è il nome DISPREGIATIVO che le testate Berlusconiane riserano a Di
Pietro.
Poichè non è il vostro cameriere NON CHIAMATELO TONINO come fa il Nano !!
si CHIAMA
A N T O N I O
A N T O N I O
Postato da: tutto da leggere | 03.01.09 22:23
ALTRO CHE PARANOIA:IL LIVORE E L'ODIO CHE TRASPARE DAI VOSTRI COMMENTI DIPIETRISTI FA CAPIRE CHIARAMENTE CHE IL DIRETTORE GIORDANO,FACCI, GUZZANTI E GLI ALTRI REDATTORI DEL GIORNALE HANNO COLTO NEL SEGNO E DICONO LA VERITA' CHE FA MALE NEL RISPETTO E NEL DOVERE DI INFORMAZIONE VERITIERA.DUNQUE DATEVI PACE E LEGGETE IL GIORNALE CHE VI FA BENE.
Postato da: Mario da Taranto | 03.01.09 22:17
Si riesce a entrare in una latrina di sterco di maiali e con un candido profumo di mammoletta di fresco campo lasciare traccia del proprio passaggio?
OVVERO SERVE LA PRESENZA FISICA in:
alcuni atti, leggi in discussione votazione, in parlamento oggi ieri domani ,in queste strane associazioni di interessi e malaaffare,che senso ha parteciparvi, fare il testimone di chi o di che cosa ?
La gente onesta ormai da anni non si riconosce piu' in tali istituzioni, ...e momenti politici
meglio votare o non votare in tali letamai istituzionalizzati ,...che senso ha stare li a contaminarsi?
SARA' LA PIAZZA ,IL POPOLO,LA GENTE PERBENE ,GLI UMILI E INDIFESI CHE DARANNO VOCE E FORZA AL CAMBIAMENTO RADICALE ,DRASTICO E COME DICEVA QUALCUNO perche' no anche un po' VIOLENTO.
Solo una forte tempesta alza le nebbie e porta il vento piu' ricco di nuovi e puri semi..
Onorevolissimo Di Pietro curi piu' la piazza ,l'organizzazione politica e strutturale del partito movimento ,solo cosi' puo' e potra' avere una voce autorevole e qualche possibilita' insieme a noi di ripulire il marcio diffuso di questo paese ormai al capolinea.
Postato da: attila777 | 03.01.09 22:16
Pardon, pare mi abbia già risposto indirettamente: ho notato solo ora l'articolo. http://www.antoniodipietro.com/2009/01/laltra_meta_della_mela.html
Postato da: Angelo Selvini | 03.01.09 22:12
mio grande piacere che il giornale e panorama sono ben rappresentati dai loro direttori mi dispiace molto per il fu Montanelli e per il quoziente di intelligenza di chi li legge e ci crede pure.
Postato da: Giuseppe Danzalba | 03.01.09 22:09
il giornale, il suo direttore, il sign Berlusconi ci credono ancora dei coglioni? benissimo!!!!!!!!! continuate pure a crederlo.
Vai Di Pietro, vai a tutto gas siamo tutti con te!
Postato da: fil | 03.01.09 22:08
Mi fa piacere esista Il Giornale e si faccia sentire in quel modo: è la dimostrazione che una esiste un'opposizione e funziona tanto meglio quanto più forti sono i loro articoli. Però usare lo stesso metodo denigratorio in risposta, oggi, non mi pare efficace perchè assomiglia all'uniformarsi alla controparte mentre quello che molti, me incluso, cercano è una differenza, un'alternativa.
Per questo, nonostante non condivida la forma e la sostanza de Il Giornale ho chiesto chiarimenti in merito alla critica sull'organizzazione dell'IdV, descritta qui http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=317959 in modo colorito, direttamente (e forse ingenuamente) a Di Pietro. Temo che non risponderà per ragioni di tempo, questo post mi dà occasione per riproporre la domanda, magari altri sapranno rimediare alla mia ignoranza e ingenuità.
Cya!
Postato da: Angelo Selvini | 03.01.09 22:03
"" IO BOICOTTO ""
1- le reti mediaset.
2- il nome del capo del Governo.
3-Boicotto i prodotti venduti direttamente da mediaset nei suoi circuiti.
4-le testate giornalistiche del potere.
(vedi proposta postata il 01/11/2008 ore 22.03)
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@Postato da: Dario V | 03.01.09 21:18
Sono anche contrario all'uso di nomignoli o invettive nei confronti del padrone di mediaset. Questo è l'unico modo di metterlo nel dimenticatoio, parliamone solo come capo del Governo.
Grazie alle tue osservazioni sto potendo approfondire l'iniziativa del boicottaggio.
Questa attivita' si può fare a casa propria tutti i giorni dell'anno a tutti i livelli.
Pensa se da domani il 50% degli italiani non guardasse più le televisioni privati del capo del Gaverno Italiano.
E se le pubblicità delle sue reti calassero? Vorrei vedere dove andrebbe a finire la sua arroganza.
Dobbiamo sapere che nelle TV sta la sua forza.
Per quanto riguarda la Legalità con la elle maiuscola vedo che abbiamo due concetti diversi.
Per questo VOTO IDV.
ps.
CITTADINANZA ATTIVA
LEGALITA' = LIBERTA'
Postato da: S-P--50 | 03.01.09 21:59
Prima Belpietro, ora Giordano! E' una catena di montaggio atta e messa in moto solo per sconfiggere il Di Pietro, unica spina nel fianco della destra, ed anche della sinistra, visto che al Pd non piace più tanto.
Postato da: luciano | 03.01.09 21:57
Scherzi a parte, oltre ad essere paranoico, quel "direttore", insieme agli altri accoliti sta mettendo in atto un martellamento quotidiano, sistematico , volto a intaccare pian piano l'immagine di Di Pietro che finalmente sta acquistando consensi via via piu' strabilianti frutto di una lunghissima lotta e perseveranza.
Questi vili attacchi stanno a dimostrare che di Pietro comincia a far paura a Berlusconi.
La cosa gravissima "per berlusconi" è che Italia dei Valori sta spiccando il volo e lui sa benissimo che Antonio Di Pietro non è in vendita e con i suoi soldi non riuscirà a acquistarlo.
Postato da: Francesco Des | 03.01.09 21:40
Caro Tonino,
l'informazione che fa l'IDV, attraverso internet,
produce più di un "giornale".
Da sempre, chi è scomodo è combattuto.
Tanta gente adulta, però, andrebbe informata con altri mezzi.
Molti anziani, infatti, non sono informatizzati.
I consensi sono in continua crescita.
E' segno questo di condivisione dell'azione svolta.
Allora, facciamo nostro Dante Alighieri:" non
ti curar di loro, ma guarda e passa"
La goccia, col tempo, fora la pietra.
Cosa questa che andava spiegata a chi, a sinistra, la mattina stava col governo Prodi
e il pomeriggio lottava in piazza per demolirlo.
La Storia non ammette salti.
Solo a piccoli passi, col tempo, si affermano
i valori, che spesso restano solo enunciazioni della Costituzione.
Buon 2009 a tutti e in particolare al simpatico
Leoluca Orlando.
Cordialità. Nicola
Postato da: Nicola Pisani | 03.01.09 21:37
Quando uno viene Pagato per "lavorare", o lavora o salta. Uno che non è stato invitato dal "capo" per festeggiare assieme agli altri adepti, è legittimo che si senta un escluso, non gli resta che darsi da fare per rimediare.
Postato da: Alex | 03.01.09 21:24
Caro IO BOICOTTO,
Un vecchio detto recita: non importa cosa si dice, purchè se ne parli.
Scusa, ma per sapere cosa devi boicottare, allora deduco che sei un fedelissimo di rete 4.
E poi, non ti sei accorto che i prodotti pubblicizzati sono gli stessi su Mediaset e sulla Rai ??
Ma va be !! Fa figo dire che boicotti !!.
Anche io credo nella legalità, ecco perchè non voto IDV.
Postato da: Dario V | 03.01.09 21:18
Ragazzi calma,ignoratelo è spazzatura, ci pensa silvio.
Postato da: Luigi Rubeis | 03.01.09 21:17
Nessuno di voi ha mai letto
ANTONIO GRAMSCI ?
mi pare di no é sono sicuro che Berlusconi lo conosce a memoria per questo la strategia della manipolazione dei media é cosi efficace.
nel 1920 pîu o meno, il giornalisca sindacalista politologo ANTONIO GRAMSCI denunciava l'uso distorto dei media da parte del potere politico diceva anche (é sono passati cento anni) che per non soccombere il popolo deve istruirsi deve essere "grazie all'istruzione" in grado di distinguere e giudicare il potere politico poiche il popolo colto rappresenta un potere molto piu forte del potere politico rappresenta il potere civile , come lo rappresentala STAMPA, la magistratura le universita, le piccole medie e grandi aziende e sopratutto disse di fare attenzione a ben separare i due poteri Ora ci ritroviamo
(cento anni dopo ) il capo del governo massimo potere politico ed allo stesso tempo massimo potere civile 580000 dipendenti sparsi in tutti i settori dell'informazione e della cultura potentissimo con un capitale si osa dire di miliardi di euro e capo di una politica dove in ogni posto chiave a piaézzato i suoi scagnozzi e galoppini cento anni dopo
GRAMSCI DOPO MATTEOTTI non serve a niente neanche internet ,(non é abbastanza potente ).
quando berlusconi a creato forza italia la gente pensava fosse una cosa vicino al calcio
e lo votava diceva diventiamo campioni del mondo
CENTO ANNI DOPO NON ABBIAMO ANCORA CAPITO
povero Gramsci poveri noi.
Postato da: delogu salvatore | 03.01.09 21:10
Divertente.
Ma vogliamo cominciare a mettere le virgole al posto giusto, una buona volta?
Postato da: Paolo X | 03.01.09 21:05
"Il miglior disprezzo è la non curanza". Perchè leggete il giornale ? Ignoratelo e ignorate tutti i servi sciocchi.
Luciano Nicola Casalino-Foggia
Postato da: Luciano Nicola Casalino | 03.01.09 21:00
Nel Panorama generale dello PSEUDOGIORNALISMO Italiano.......GIORDANO recita la parte del CAPO CORO....ma molti altri..collaborano a stranazzare come galline senza mai costruire niente di positivo....LONTANI MILLE MIGLIADA QUELLE REGOLE CHE.....SPINGONO O DOVREBBERO SPINGERE A FARE UN VERO GIORNALISMO CRITICO A TUTTO CAMPO,PER DIVENTARE COSTRUTTIVO E INDIPENDENTE .....E NON COME CORO AL POTERE.... QUALSIASI PARTE POLITICA LO ESERCITI
Postato da: Marcello Ciacchi | 03.01.09 20:56
"" IO BOICOTTO ""
1- le reti mediaset.
2- il nome del capo del Governo.
3-Boicotto i prodotti venduti direttamente da mediaset nei suoi circuiti.
4-le testate giornalistiche del potere.
(vedi proposta postata il 01/11/2008 ore 22.03)
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Postato da: Dario V | 03.01.09 19:55
Mi dispiace ma non sono d'accordo con Te.
Come avrai notato ho deciso e non uso mai il nome di battesimo del capo del governo.
Prova ad analizzare queste due espressioni.
-Il (nome e cognone)ha fatto CUCU' al Cancelliere Tedesco.
- Il capo del Governo Italiano ha fatto CUCU' al Cancelliere Tedesco.
Bene :
Nel primo caso si è fatto pubblicità alla persona; e poterbbe essere stato anche bello ,ma in altro momento ;
Nel secondo caso si è fatto pubblicità al capo del Governo Italiano una brutta pubblicità che ha fatto capire agli italiani e agli stranieri tutti in che brace sono caditi gli italiani .
Per quanto riguarda gli altri punti del boicottaggio leggi bene e rifletti.
Io sono per una cittadinanza attiva che crede nella legalità per la libertà
ps.
CITTADINANZA ATTIVA
LEGALITA' = LIBERTA'
Postato da: S.P.-50 | 03.01.09 20:50
Se il Giornale si accanisce contro Di Pietro la risposta è semplice. Oggi solo lui rappresenta la vera opposizione ed anche gli Italiani iniziano a percepirlo. Così è partito l'ordine di denigrarlo con stupidità che convincono si o nò i bambini ed i corrotti di sempre a cui fà comodo.
Il loro accanimento è un segno di debolezza e ciò vuol dire che oggi non è più sufficiente avere le Tv e quasi tutti i media se non si controlla internet. Obama docet e L'IDV l'ha percepito e condiviso tra i primi.
Postato da: Ferdinando S. | 03.01.09 20:44
scusatemi tutti ma davvero pensate che in un paese normale una persona come MARIO GIORDANO possa fare il direttore di un quotidiano? è solo uno stipendiato del cavaliere non credo che possa influenzare più di tanto una persona mediamente intelligente . buon anno antonio continuiamo le nostre battaglie
Postato da: marcello piergigli | 03.01.09 20:37
GIORDANO E' UN VISCIDO SCHIFFOSO!
Postato da: ALVISE COCCO | 03.01.09 20:34
secondo me 'sto giordano la paranoia l' ha coltivata e la dimostra per camuffare il pippolo che non gli è cresciuto
con la veemenza stridula che lo caratterizza avrebbe gloria peritura se si dedicava al canto con le voci bianche, ma da solista, lontano dai bambini
non l' ho mai sopportato e mai lo sopporterò
Postato da: dal Chianti | 03.01.09 20:31
Il Giornale di oggi farebbe vomitare Montanelli.
I padroni vanno rispettati altrimenti a casa e Giordano sembra un giornalista, ma tiene famiglia, e la speranza di salire un giorno sul carrozzone del suo capo.
Le info si ottengono oggi, più che mai, da internet. La Tv e i giornali, tutti, sono solo il megafono del potere e vanno evitati come il colera.
Non vuoi sapere la verità allora leggi i giornali e vedi la TV ( le eccezioni le conosciamo ).
Postato da: Ferdinando S. | 03.01.09 20:27
il cane fa sempre le feste al padrone ... o ubbidisce scodinzolando con la lingua di fuori. Siamo in un paese dove una stragrande maggioranza dei giornalisti sono cosi attenti a non sfiorare il manovratore e padrone che trovo legittimo che chi lavori per il padrone si senta coinvolto in prima persona nella crociata come "cosa sua". e qui si torna al problema di fondo che è tutto ad appannaggio della sinistra e cioè perchè non fù mai fatta una legge sul conflitto di interesse quando governava prodi, perchè oggi il pd su questo tema è assente nell'ottica del "speriamo di metterci d'accordo con il padrone"? ma oramai è difficile scandalizzarsi e forse è proprio questo che mi mette più paura. Silenzio
Postato da: silenzio 54 | 03.01.09 20:27
L'accanimento del Giornale e conseguentemente del di questo Direttore è eccessivo ma era da aspettarselo .
Di fronte alle continue prese di posizione di Di Pietro era il meno che Berlusconi potesse chiedere a un proprio " dipendente " .
Poi, più che ironizzare sarebbe giusto riflettere sulla questione CRISTIANO DI PIETRO e rendersi conto che il padre è il prino responswabile nei confronti di questi e mi spiego : troppo preso dalla politica e all'incremento del consenso (voti) non ha curato come sarebbe stato necessario il figlio ed evitargli inconvenienti .
Per quanto riguarda l'altro argomento ,in una certa occasione , mi aveva risposto direttamente Di Pietro dicendo che stava provvedendo con UNA FONDAZIONE in quanto effettivamente rilevava che le insinuazioni erano possibili , quindi la cosa è seria perchè in POLITICA LA SOLA RILEVANZA PENALE HA POCO SENSO , ESISTE QUALCOSA DI PIU' .
Personalmente,poi, ritengo che purtroppo nonostante il gran numero di parlamentari raggiunto LA QUESTIONE PIU' DIFFICILE TROVARE A CHI AFFIDARE UNA GESTIONE TANTO DELICATA ,ESTRANIANDOSENE IN MODO DA NON DARE LUOGO A INSINUAZIONI ,
La risposta è che ,purtroppo, non sono pochi i casi dove è stato tradito ,naturalmente avendo sbagliato nella scelta come ha riconosciuto in più occasioni .
Postato da: Aldo Vannucchi | 03.01.09 20:25
E' ancor più avvincente quando ci si diverte senza capirsi nella convinzione che invece sia così...
Se la società accumula gli scambi delle informazioni si generano facilmente quei nodi
ad alta densità di traffico che possono favorire l'insorgere di comportamenti caratterizzati da varie situazioni "stressors", più o meno paranoici, che dal greco significa oltre la mente.
E se di mente si tratta è meglio non mentire...
Postato da: sergio lippolis | 03.01.09 20:10
Non leggo "Il Giornale", anzi credo di non averlo mai letto. I giornali possono scrivere quello che vogliono non possono influenzarmi, se tutti i lettori fossero così, questa campagna infamante non avrebbe senzo. Come c'è un tasto sul telecomando per spegnere la televisione, così si può fare a meno di comperare certi giornali, il che avrebbe più ripercussione su sti idioti. Senza giornali e televisione si vive bene lo stesso, questo non vale per loro. L'informazione la si può reperire altrove senza essere indottrinati. Tutto dipende da noi e non dai giornali/televisione se Di Pietro con il suo IDV diventa ancora più influente in politica. Per quel che mi riguarda ha tutto il mio appoggio.
Postato da: F.D'Arsiè | 03.01.09 20:07
il direttore meglio chiamarlo uno schiavetto che racconta solo infamita'
ricordo quando era direttore di italia uno e durante il governo di berlusconi ( quello precedente) fece un servizio sulla salerno reggiocalabria...sembrava dal servizio che grazie al governo berlusconi mancava poco tempo perchè fossero terminati i lavori .ù
utilizzo' anche effetti speciali per farlo credere.
insomma un vero mistificatore.
ora occupa il posto di montanelli....pensate un po' in che italia viviamo----che pena
Postato da: franco | 03.01.09 20:06
"""Sinceramente, circa il "paranoico" ho qualche dubbio, nel senso che credo che più che paranoia si tratti proprio di una "task force", creata a doc dal proprietario per disinnescare la bomba Di Pietro, per annullare il potere mediatico di un partito che ha tutte le carte in regola per castigare questa politica da voltastomaco che porta avanti Mr. B. e i suoi galoppini.
Quindi, ogni volta che leggeremo articoli ancora più duri su IDV e Di Pietro su "Il Giornale", sapremo che stiamo andando nel verso giusto, e che dobbiamo continuare così.
In quanto alla carta usata per scrivere "Il Giornale" possiamo sempre usarla per ....
Postato da: Valerio Frigerio | 03.01.09 19:51 """"
......pulirci il sedere, il sedere.
A parte lo scurril linguaggio, condivido la sua teoria del fuoco incrociato contro l'unico che può dar fastidio a Re Berlusca.
Postato da: gregorio fontana | 03.01.09 19:55
Caro Li Gotti,
mi scuso se "caro" suona eccessivo, ma non posso evitare di sentirmi vicino a persone per bene.
Prima o poi qualcuno doveva tirare fuori questo argomento del "Il Giornale" e del suo direttore, anche se credo che gli articoli ed i primi titoli per Di Pietro e IDV siano da mesi che appaiono sul quel "quotidiano".
Io sono sbigottito, una campagna così forte contro un avversario politico, incentrata sempre sulle stesse cose, non credo di averla mai vista, e sinceramente a me ha iniziato ad annoiarmi.
Volevo aggiungere al suo POST, che non è solo Giordano a far parte della combricola "anti IDV" e "anti Di Pietro" ma ne fanno parte anche Filippo Facci e Paolo Guzzanti.
A rotazione, sputano veleno a ruota libera, infamando non solo il presidente Antonio Di Pietro, ma anche i suoi familiari, i sostenitori e il partito tutto.
Credo che i modi con cui IDV faccia informazione, seppur dura e ferma sia ben diverso da quanto non faccia questo "giornale" che fatico a collocare tra i "quotidiani".
Sinceramente, circa il "paranoico" ho qualche dubbio, nel senso che credo che più che paranoia si tratti proprio di una "task force", creata a doc dal proprietario per disinnescare la bomba Di Pietro, per annullare il potere mediatico di un partito che ha tutte le carte in regola per castigare questa politica da voltastomaco che porta avanti Mr. B. e i suoi galoppini.
Quindi, ogni volta che leggeremo articoli ancora più duri su IDV e Di Pietro su "Il Giornale", sapremo che stiamo andando nel verso giusto, e che dobbiamo continuare così.
In quanto alla carta usata per scrivere "Il Giornale" possiamo sempre usarla per ....
Postato da: Valerio Frigerio | 03.01.09 19:51
Sappiamo che in genere la stampa soffre della sudditanza nei confronti del nano, ma quello del quotidiano "Il giornale" di proprietà della famiglia Berlusconi è il massimo in fatto di parzialità e qui esiste un conflitto di interessi ai massimi livelli.
Postato da: Dako Cliff | 03.01.09 19:47