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8 Giugno 2010

Il telecomando come uno scettro




Con la più inverosimile faccia di bronzo, Berlusconi sostiene che la Rai è faziosa, e in effetti lo è: ormai imbottita di dirigenti Mediaset, svolge da anni un vero e proprio servizio privato a vantaggio del Presidente del Consiglio, con l'eccezione lodevole di alcuni programmi indipendenti, che però non possono a controbilanciare l'impero proprietario esercitato sulla rete pubblica. Senza contare le vessazioni che quotidianamente subiscono i programmi "invisi al premier": mi riferisco ad Annozero, che nel corso dell'anno è stato oggetto di contestazioni politiche e interne all'azienda, Parla con me, Glob, e il progetto di lavoro di Fabio Fazio e Roberto Saviano "Vieni via con me". La sola proposta dei contenuti deve aver messo in preallarme i piani alti di Viale Mazzini, tanto da prevederne la decapitazione ex nunc. Come a far capire da subito chi comanda e vigila sulla libertà d'espressione.

Berlusconi rappresentava già un' anomalia con il suo conflitto di interessi - stranoto dal suo primo governo e malamente affrontato nel corso dei sedici anni in cui si è dedicato all' "azienda Italia" - ma la minaccia di non siglare il contratto di servizio aggiunge qualcosa in più. Con le dimissioni di Scajola, Berlusconi ha assunto l'interim del Ministero dello Sviluppo Economico, attribuendosi quindi anche delicatissime competenze in materia di comunicazioni, tra queste, anche la sigla del contratto di servizio con la Rai, cioè la base dei rapporti tra l'azienda e il ministero. E' una fotografia impietosa, che denuncia un colossale ed eclatante controllo sull'informazione e sui media. Tutti i media: il solo pensiero che da ministro dello sviluppo economico, Berlusconi dovrà occuparsi dell'eventuale sbarco di Sky sul digitale terrestre fa presagire l'esito della vicenda.

Come ha svelato l'inchiesta l'inchiesta di Trani con le sue sacrosante intercettazioni: il Premier usa il telecomando come uno scettro: quando cambia programma lo fa davvero: telefona al Direttore Generale della Rai, ai commissari dell'Agcom, ai membri della Commissione di Vigilanza, e tutti obbediscono pedissequamente. Nemmeno nello Zimbawe, per citare il direttore Masi.

Oggi, con le sue dichiarazioni presto smentite da Bonaiuti, Berlusconi ha fatto un passo avanti: dall'intimità delle telefonate alla luce del sole. Non chiede al telefono, ma candidamente dispone: quello che non gli piace e non lo vezzeggia va eliminato. Manu militari. Per uscire dalla farsa, il Premier ha una sola possibilità: lasciare l'interim del ministero e trovare una nuovo ministro, che svolga il ruolo con serietà. Tuttavia, sappiamo bene che è impossibile; entrerà nell'Esecutivo l'ennesimo servo, che eseguirà gli ordini del capo.

La soluzione definitiva è solo una: fuori Berlusconi dalla Rai, fuori i partiti dalla Rai.






Commenti



Postato da: Maria Carla P. | 13.06.10 01:39

Eh, lo so, lo so! Sono stata per un po' di tempo a lavorare al Sud a Bari. E per diporto in Sardegna, a Napoli, a Vieste ecc. E poi io sono una mezzosangue: mio nonno paterno - generale - era nato nel napoletano!!

Postato da: Maria Carla P. | 15.06.10 13:04




Postato da: Maria Carla P. | 13.06.10 01:39
Bella ma violentata dalla grande industria.
Se un giorno decidessi di fare un viaggio al mare dalle mie parti fammelo sapere.
Il mare a pochi km dalla città è meraviglioso.
Una cosa che di certo al sud non manca è l'ospitalità.


Postato da: Giuseppe Leone | 14.06.10 11:19




Giuseppe Leone:
Bella! Ci sono stata una volta, mentre lavoravo a Bari, nel 1973!! Ancora un po' mi facevo arrestare perchè fotografavo le navi militari!!Oggi come oggi vorrei tanto abitare in una città di mare!. Se tornassi 'giovine' forse non tornerei a Bologna!!!
Sarà perchè per anni causa bambini d'estate andavo solo in montagna, sarà perchè ora son 7 anni che non faccio ferie, che ho una voglia di mare che levati! Pensa che quando vado al mercato, mi fermo ad annusare il pesce fresco per catturare l'odore di mare!!! Ciao!!! Notte!!!

Postato da: Maria Carla P. | 13.06.10 01:39




Postato da: Maria Carla P. | 12.06.10 00:21
Sono di Taranto.
Ciao Maria Carla.

Postato da: Giuseppe Leone | 12.06.10 23:08




Postato da: Sorbo Franca | 11.06.10 13:23


Cazzate!

Postato da: | 12.06.10 10:38




Postato da: Giuseppe Leone | 11.06.10 10:58
Beh, la mia vita si svolge prevalentemente nella cucina soggiorno. Non è che sto in salotto come negli anni 60 al buio a vedere la TV! Ora la TV si tiene accesa per compagnia! Perciò seguo ascoltando e buttando un occhio mentre cucino, stiro, cucio, riordino, sbrino il frigo, lavo i piatti (non ho la lavastoviglie perchè nella mia piccola casa non ci sta).
I cartoni li guardo (naturalmente sempre lavorando) quando torno dall'asilo col nipotino. E intanto prepariamo la cena, facciamo una torta (mi aiuta!) disegnamo insieme, rifacciamo i giochi di Art Attack!
Alla sera, quando (spesso) non c'è nulla di buono, mentre ceniamo, con mio figlio guardiamo qualcosa che abbiamo registrato o con il DVD o con il videoregistratore (tipo 24 o The Unit che a lui piacciono molto ma lo danno ad orari notturni e lui alla mattina deve alzarrsi presto).
Al mattino, mi alzo alle sette, preparo la colazione per tutti e ascolto il TG di Omnibus. Più tardi mentre uno è al lavoro, l'altro all'asilo, leggo il giornale, guardo la posta su Internet, seguo l'amministrazione di casa, mi rilasso leggendo il blog e poi inizio a fare i lavori (se non devo uscire) mentre guardo (ascolto) Occhio alla Spesa e la Prova del Cuoco. Poi, prima di andare all'asilo, faccio un po' di siesta con un libro.
La sera, il bimbo alle 9 è guà Kaput, mio figlio si ritira alle undici, e io che non sono un'allodola, ma un uccello notturno da sempre, faccio venire minimo l'una. Ascolto qualche programma, faccio due parole incrociate, fumo una sigaretta, navigo un po'. Poi vado a letto a leggere l'immancabile libro. (Media di volumi in un anno: 85.
Nel tempo libero, trovo qualche ritaglio per dare una mano nell'amministrazione della Parrocchia e qualche opera buona.
Calcola che non vado mai al cinema (sono almeno 5 anni, non vado in ferie e non vado fuori a mangiare la pizza da sette.
Beh, se non sono i tortellini ad aiutare, è la passione per le cose: cucina compresa! Sono una fan sfegata della Spisni, la Maestra di Cucina di Bologna. Su Internet si trovano tutte le sue ricette).
(ma tu di dove sei?)

Postato da: Maria Carla P. | 12.06.10 00:21




Bravissima la signora che ha cancellato Mediaset dalla sua televisione!! Noi abbiamo fatto la stessa cosa già da tempo; anzi abbiamo cancellato anche il telegiornale di Minzognino!! Boicottiamo Berluscazzo!!!

Postato da: Sorbo Franca | 11.06.10 13:23




Postato da: Maria Carla P. | 11.06.10 10:06
Maria Carla, non posso fare altro che complimentarmi con te.
Riesci a seguire tutta quella sfilza di programmi, riesci a scrivere tanto su questo blog, fai la nonna a tempo pieno...
Davvero complimenti per la tua inesauribile energia.
Saranno i tortellini?
Un saluto.

Postato da: Giuseppe Leone | 11.06.10 10:58




Postato da: rarraella carone | 10.06.10 12:57
Io non vedo tutto sto' raccapriccio e non serve a nulla spegnere la TV. O meglio, serve a risparmiare corrente! La media è data dalle famiglie con la macchinetta di controllo! E poi io sono contro la teori del NON guardare o NON leggere! In tempi in cui facevo un certo tipo di lavoro, mi trovavo a leggere dall'Unità all'Avvenire, da Repubblica all'Osservatore Romano! La vera informazione si fa così: si ascolta tutti e si usa la propria testa! Io guardo prevalentemente RAI alternata con La7 di cui non mi perdo mai il mattiniero Omnibus. Guardo filmati, fiction, Piero Angela, i cartoni, la prova del Cuoco, la Signora in Giallo, Don Matteo, MONTALBANO!!!!, Numbers, NCIS, Law&Order e i talk che mi piacciono tipo Santoro o Ballarò (Fazio mi annoia).
Di raccapricciante casomai c'è il TG di Minzolini, ma non me ne frega niente: dopo confronto le notizie sul TG3 o La7 e ci facciamo 4 risate!!

Postato da: Maria Carla P. | 11.06.10 10:06




il conflitto d'interessi doveva essere combattuto da subito ora è arrivato a livelli insostenibili e sfacciatamente impuniti. SPEGNIAMO LE TV CONTROLLATE DAL CAIMANO E NON L'ACCENDIAMO PIU' NEMMENO PER SBAGLIO.. LA MANCATA PUBBLICITA COMUNQUE LO DANNEGGIA. IO HO GIA COMINCIATO DA ALMENO 6 MESI!

Postato da: patrizia vecchione | 10.06.10 22:07




gli italiani purtroppo sono un popolo che si lascia abbindolare facilmente da chi sta al potere.in effetti noi non siamo una nazione. siamo piuttosto un insieme di diverse culture, un po' come la ex Jugoslavia. Guardiamo alle altre nazioni d'Europa. Germania, Francia, Spagna e nazioni scandinave da molte centinaia di anni hanno avuto e conservato una loro caratteristica di "nazione". per questo si e' potuta avere la rivoluzione francese, la riforma della religione cristiana, governi stabili e impegnati e, nel peggio, colonialismo ed imperialismo. L'Italia che conta 150 anni di eta' e' un insieme amorfo dei discendenti dei sudditi del regno di Savoia, di quello Borbonico, degli Arabi, dei Francesi, degli Austriaci...non possiamo nemmeno pensare di essere i discendenti degli antichi Romani.
Rendiamocene conto: non siamo mai stati una nazione. per questo idee secessioniste e di frammentazione come quelle della Lega hanno facile presa. fino a poco tempo fa, e un po' anche oggi, chi viene dal sud e' "terrone", quelli del nord sono ancora "polentoni". quando dopo la laurea sono andato a lavorare a Milano,da Venezia, nel 1969, noi del Veneto ci chiamavano "terroni del nord", in senso altamente dispregiativo. come si puo' pensare che di fronte a problemi gravissimi come quello di oggi gli italiani si uniscano e combattano civilmente? per ragioni storiche non abbiamo ne' cultura ne' esperienza in fatto di civilta', democrazia, convivenza civile ed impegno sociale. Per questo abbiamo avuto duci, ducetti e politici che ci hanno tiranneggiato( e ancora lo fanno). abbiamo bisogno di qualcuno di forte che ci governi,nel bene e nel male, non troviamo in noi la forza di combattere. se una cosa come quella di oggi fosse successa in Francia, sarebbe gia' partita la seconda rivoluzione francese.
Perfino in Birmania i cittadini si sono rivoltati, benche' molti siano poi stati inghiottiti in un bagno di sangue e di repressione. I loro monaci hanno sfidato governo, soldati e pallottole. ve lo immaginate da noi i preti e i vescovi e cardinali sfilare per le strade e guidare la protesta mentre la polizia li picchia e li ammazza? ve la immaginate la gente insorgere e tagliare la testa( figurativamente) al tiranno? non siamo pecoroni, siamo solo inesperti, immaturi ed infantili.
Il fascismo e la dittatura sono spariti da noi perche' ci ha infilato in una una guerra. cosa dovra' esserci stavolta? saluti a tutti e auguri.

Postato da: franco bressanin | 10.06.10 16:45




La situazione è insostenibile la RAI fa programmi raccapriccianti. spegnamo tutto per almeno 48 ore. ma facciamolo in tanti, facciamolo passare in rete, stabiliamo due giorni a fine luglio o ad agosto. Un black-out di protesta.

Postato da: rarraella carone | 10.06.10 12:57




Caro Pardi,
non siamo un paese normale, questo è ormai evidente da molti anni. Dopo l'uscita dalla dittatura fascista abbiamo goduto di un lungo periodo di apparente democrazia, ma in realtà, per la presenza di una sinistra che per lunghi anni si è richiamata all'esperienza di un paese non democratico, non abbiamo goduto di una alternanza al potere che è l'unico indice di una democrazia compiutà. Questa situazione si è praticamente incancrenita anche dopo lo sfaldamento dei vecchi partiti sotto la spinta di tangentopoli. Infatti, Berlusconi, che ha raccolto le spoglie della vecchia DC e PSI, ha immediatamente proclamato la sua volontà di lottare contro il "comunismo", unico vero pericolo per la democrazia. Sebbene i comunisti non esistano più da quasi trent'anni, ancora oggi inveisce contro i cattocomunisti che, dopo avere prodotto la peggiore delle Costituzioni, continuano ad imperare in tutti i mezzi di comunicazione, impedendogli di governare.
Che Berlusconi non sappia governare dovrebbe essere più che evidente, ma il non governo, caro Pardi, fa piacere a troppa gente che per questo continuano a sostenerlo. Non si deve lottare tanto contro questa figura ormai caricaturale, quanto contro una maggioranza di italiani che amano la non ingerenza dello stato nelle loro faccende personali. Ci manca la cultura di essere stato, nazione, comunità. Anche se Berlusconi dovesse ritirarsi in qualche sua villa esotica sotto l'incalzare degli scheletri che lo inseguono, non sarà comunque facile governare questa nazione che non si sente tale. Basta guardare l'ammontare dell'evasione fiscale che viene considerata come normale. Nei paesi civili, l'evasione fiscale, è il delitto più grave che un cittadino possa commettere, perchè, rubando allo stato, ruba alla fascia più debole della popolazione. Da noi poco manca che, chi evade, vada in piazza a vantarsi.
Auguri all'IDV e buon lavoro.

Postato da: Mario Sella | 10.06.10 12:28




epc.
In edicola ieri [*] & oggi [°]

[*]La Stampa - pp. 40 e 41 - art.Vaclav Havel &
[°] ilFattoQuot. - di spalla, I p. - art.Marco Travaglio

Da Sergio Conegliano,ca. complem.[?!]SaLuTTiIi.!..!..

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extratesto..segnal.segnalando..

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# A tua Immagine - NEWTON
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# AvventuraAzzUrrA - fam.Cristiana
# Trasforma da 2 a 3D..- WebIdea n°7 (109)

Postato da: Sergio Conegliano | 10.06.10 10:19




Se state ancora cercando siti esteri per la pubblicazione delle intercettazioni "vietate", posso esserVi utile per aprirne uno in Polonia, dove abito e vivo da 17 anni. Fatemi solo sapere di quanto spazio avete bisogno ed altri dettagli tecnici
buon lavoro e forza: resistere, resistere resistere diceva Borrelli e mi pare quanto mai attuale
cordiali saluti
Parolo Andrea

Postato da: andrea parolo | 10.06.10 07:13




°SimilParaCollodian[?!]CoUnTRY

Somewhere, as TitleOutlining, it’s strange
that Someone può berciare/attribuirFaziosità/disconoscere
professionalità/etc. mentre un qualsiasi hommeDePeuple IF...
Da Sergio Conegliano
Un “NoquandoC’eraLuiCaroLui”
paradAnnunzian[?!]Salutto. !..!...!

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°Di AsorRosa,LaterzaEditori, 12euro
..ISBN 978-88-420-8986-5 Nosemiacaso
Tip.ev.CommuterBooklet:
Interview sur ..LesIntElEctuEl…
Fra intriganti pp.: #Cosa intende x Cultura Montante//
#Però oggi rivaluta la classe Avversaria//
#Un’esclusione antropologica e anche sociale?//
#I nuovi mediATORI tRaSfOrMaZ.COLLETTIVaNon sono (...)//
#(...)ha trovato un bastione di resistenza nella(...)
#(...)nel (...) l’AlBa di 1 Mondo NUOVO(...) etc.etc.etc.

Postato da: Sergio Conegliano | 10.06.10 06:57




Certamente oggi viviamo in una democrazia malata e la cronaca giudiziaria ci consegna un’intera classe dirigente trasversale che ha fatto (e continua a fare) un uso improprio del potere pubblico, tanto da cambiare la forma dello Stato fino a costruire un ordinamento fondato sui privilegi di poche minoranze. La sensazione che si coglie nell’italiano medio è quello di chi conserva un labile ricordo delle malefatte del potere, si capta un sentimento di disagio, talora di sconforto o di cupa rassegnazione. Il nuovo ordinamento della realtà determina assuefazione e ciò che ieri indignava, oggi diventa una nuova norma sociale mentre molte delle leggi approvate sono dei veri e propri aborti giuridici.
Dunque, stiamo assistendo ad un ritorno alla peggiore secolare tradizione italiana dove lo Stato torna ad essere forte con i deboli e debole con i forti.
Come siamo potuti arrivare a quest’anomalia sistemica? I protagonisti di questa involuzione corale non sono solo gli esponenti della nomeklatura del potere, ma anche una moltitudine di personaggi appartenenti ai piani alti della piramide sociale. Questa commistione di poteri ha creato una sorta di famiglia in cui vi sono numerosi don Rodrigo, tanti bravi al loro servizio, tanti Azzeccagarbugli, ma soprattutto una quantità considerevole di don Abbondio, simbolo della quint’essenza di una certa italianità.
Sono i don Abbondio che fanno la storia e non i don Rodrigo, come lasciava intendere Manzoni!
Fondamentalmente la maggioranza del popolo italiano non ha mai avuto la sensibilità per i valori sanciti dalla Costituzione e tale mancanza si manifesta lapalissianamente con diverse gradazioni di intensità, denigrando e svalutando i valori citati: Costituzione filosovietica, Costituzione obsoleta e non al passo con i tempi e via elencando. L’emblema della svalutazione dei principi fondanti dello Stato di diritto sono, per esempio, la mancata regolazione del conflitto d’interesse che incide sull’assetto dello Stato e la mancata regolazione dell’assetto televisivo pubblico e privato che incide sulla qualità stessa della democrazia. A ciò si aggiunge la complicità della cosiddetta opposizione perché le mancate riforme non sono frutto di errori politici bensì di precisi calcoli e negoziazioni avvenute sottobanco sulla pelle della Costituzione che sono state sottratte alla visibilità e al controllo democratico degli elettori. Siamo, pertanto, giunti ad una concezione del potere di tipo padronale e tardo feudale @@@@

Postato da: laguardia | 10.06.10 00:29




Quando avremo il piacere noi abbonati di veder mandato via il lacchè Masi e gli altri signorsì come lui che fanno il bene del loro padrone,e danni alla RAI.Perchè con i nostri soldi dobbiamo pagare questi deficienti già al soldo del nano? Perchè anzichè chiudere trasmissioni di successo (ma scomode al loro datore di lavoro)non chiudono Porta a porta,Paragone il TG1 campione di nascondino, divulgatore di notizie manipolate alle convenienze del rè,e notizie importantissime di come pisciano gli uccelli e cose del genere e qualche altra stupida trasmissione.Si vergognino e ci restituiscano il canone.

Postato da: nico guida | 09.06.10 23:57




Penso che lo scettro del potere sia il telecomando, è vero, ma il telecomando lo abbiamo noi. Se non si riesce a rimandare a casa quel miope farabutto di Berlusconi, almeno rimandiamogli indietro i suoi programmi penosi e umilianti.
Usiamo il nostro telecomando come una scimitarra e tagliamogli lo share d'ascolto. BOICOTTIAMO i suoi programmi.
Io l'ho già fatto sintonizzando Rete4 sul 924 al posto di RaiNews 24!

Postato da: Zorro da Roma | 09.06.10 23:55




Anche stasera a linea notte ci dobbiamo sorbire uno dei soliti imbecilli portavoce e porta ordini del capo,il signor bonaiuti. Sono rimasto un pò perplesso di quello che ha detto in riguardo al virgolettato di berlusconi sulla costituzione.dicendo a Donati che loro conoscono l'italiano e l'opposizione no!A quanto mi risulta da interviste fatte ai suoi colleghi da giornalisti di trasmissioni di successo,fuori al parlamento, che sono degli emeriti somari,non conoscono nè la storia nè la geografia,e qualcuna ex portavoce non conosceva nemmeno cosa è la consob.Questi sono gli amici di bonaiuti.Ma quanto si cancelleranno dalla rai questi maggiordomi?

Postato da: zeno napoli | 09.06.10 23:32




Non è Berlusconi l'anomalia del sistema politico italiano.
Nel centrodestra si sta delineando una nuova struttura del potere, accanto Silvio Berlusconi e Umberto Bossi, le figure di Fini e di Tremonti. Non si tratta, per ora, di una tetrarchia, per effetto dei rapporti conflittuali tra Gianfranco Fini e Bossi, che invece esprime un appoggio quasi incondizionato a Giulio Tremonti. Non si tratta della «fine del berlusconismo», annunciata ogni settimana da circa un ventennio dagli oppositori, ma di una nuova fase, nella quale la leadership resta non contendibile, ma sulle scelte di merito è necessaria una mediazione sempre complessa, che coinvolge gruppi parlamentari e organismi dirigenti di partito. In questo modo un po' contorto e denso di strappi e di contrasti, si sta embrionalmente affermando una sorta di regime interno al Popolo della libertà che tende a farne una sede di confronto e di elaborazione politica. Nella storia italiana la dialettica tra governo e partito di maggioranza è stata una costante, da quando fallì il tentativo di Amintore Fanfani di ricoprire contemporaneamente le cariche di presidente del consiglio e di leader della Dc, come aveva fatto Alcide De Gasperi. La separazione di questi ruoli, che è una specificità italiana, visto che nelle altre grandi democrazie europee i due ruoli coincidono nella stessa persona, veniva giustificata con l'esigenza di evitare una concentrazione eccessiva di poteri, visto che le funzioni di governo e di opposizione apparivano prederminati dalle circostanze internazionali. Con la democrazia dell'alternanza, dopo la caduta delle discriminanti anticomunista e antifascista, nel centrodestra si è superata la dualità dei ruoli, per effetto della forza politica della leadership esercitata da Berlusconi, mentre nel centrosinistra la questione è ancora in discussione, soprattutto dopo il fallimento del tentativo «a vocazione maggioritaria» di Walter Veltroni. Questa asimmetria, oltre al carattere un po' raccogliticcio delle due maggiori formazioni politiche, rende instabile la vita interna dei partiti, che tuttavia tendono ambedue a trovare un equilibrio nuovo, dei ruoli delle minoranze e all'accettazione, altrettanto poco convinta, della prevalenza delle maggioranze. L'anomalia del sistema politico non è solo «berlusconiana» ma nasce dal carattere composito di partiti contenitori non più unificati da un appello ideologico, per questo ci vorrà tempo perché venga definitivamente superata.

Postato da: Riccardo | 09.06.10 23:03




la rai la paghiamo noi , che cosa centrate voi politici mafiosi, solo per fregare i soldi del canone che paghiamo,voi politici dovreste essere messi in punta alle canne dei cannoni è lanciati il piu' lontano possibile,voi siete la vera mafia, popolo cosa aspettiamo ha far sentire le nostre voci?e poi.

Postato da: Di Pietrantonio Costantino | 09.06.10 22:16




Postato da: Leonardo Salvemini
Grazie a Dio, Otto e Mezzo e L'Infedele sono de La7!

Postato da: Maria Carla P. | 09.06.10 22:10




Riccardo, non scherziamo.
Pardi scrive MOLTO CHIARAMENTE:
"Berlusconi rappresentava già un' anomalia con il suo conflitto di interessi - stranoto dal suo primo governo ... - ma la minaccia di non siglare il contratto di servizio AGGIUNGE qualcosa in più."

Il maiuscolo l'ho messo io. Ma mi pare chiaro che all'anomalia che già era presente (per il fatto di avere le televisione) ora si aggiunge il fatto che minaccia di non firmare il contratto di servizio pubblico. Quindi se non è dittatura, ditemi cos'è!

Spero di essere stata chiara se no, ehi del blo!!!, caso mai qualcuno mi dia una mano con Riccardo, se no vado a chiamare Giovanni senza terra!

Postato da: Maria Carla P. | 09.06.10 22:08




DA "I 40 GIORNI CHE SCONVOLSERO L'ITALIA"
di Alice Oxman.

Quando Romano Prodi, un giorno di gennaio del 2008, è uscito dalla politica italiana, quella politica è finita. Intendo dire: un leader, un partito, un programma, certe vittorie, certe sconfitte, come succede in ogni paese democratico. Tutto finito. Qui, in Italia, dove vivo da non italiana appassionata e coinvolta, qui non c’è più politica, una volta uscito Prodi, che se ne è andato quasi all’improvviso e senza voltarsi dopo avere mancato il voto di fiducia in Parlamento. Certo c’erano i segnali premonitori ma resta il fatto che, in Italia, per la seconda volta, c’è un solo grande partito di governo con un leader-padrone senza politica e una sola galassia di opposizione a cui la politica continua a sfuggire. Il leader-padrone inventa, improvvisa, smentisce, cancella, segue strade secondarie di destra antica (bavaglio ai media, confini chiusi, via lo straniero) ma non governa.

Postato da: voglia di informare | 09.06.10 22:07




Ma mi sta prendendo in giro o veramente non capisce il tempo imperfetto??

Postato da: Maria Carla P. | 09.06.10 20:56

In vero ho l'impresione che lei si prenda in giro da sola, non c'è bisogno che siano altri a prenderla in giro.
La domanda è precisa: oggi Belusconi rappresenta ancora questa anomalia, Si o No?
Dal testo di Pardi non si evince, Lei che ne dice?

Postato da: Riccardo | 09.06.10 21:39




A me pare - e non certo da oggi - che si stia pian piano scivolando verso il più sfrontato totalitarismo. Che si debba lamentare della Rai Berlusconi, quando il tg1 con Minzolini è diventato una vergogna nazionale, quando persino in trasmissioni di spettacolo della domenica - la Ventura ne sa qualcosa - si ineggia a lui come e più si faceva una volta per il Duce, quando le poche trasmissioni culturali esistenti (dopo Annozero si metterà sicuramente le mani su Ballarò. l' Infedele, Otto e mezzo e qualche altra) sono da tempo nell'occhio del ciclone, ebbene se si è arrivati a questo, vuol dire che si crede che gli italiani siano tutti dei grandi imbecilli e che la libertà di stampa ha le ore contate!!!

Postato da: Leonardo Salvemini | 09.06.10 21:30




CatturantiTitoli/SalientiTesti
in sez.politica di cospicua P.za V.le
*************************************
Leggendo & Leggendo onWeB
........................................
Un mini[noOccAsIOnAlauspicio]:
tipic. Se nomi semiacaso quali..
- pourParler –
F.Confalonieri & zio Dr.Enrico
potessero ...
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::

Da Sergio Conegliano [raccolti?!]...

Postato da: Sergio Conegliano | 09.06.10 21:02




Postato da: Riccardo | 09.06.10 17:20


Certo che sì!!!

Allo stesso modo che il tizio del mio esempio che "soffriva per il raffreddore e si è rotto una gamba" vuol dire che ora ha il raffreddore e la gamba rotta!

Ma mi sta prendendo in giro o veramente non capisce il tempo imperfetto??

Postato da: Maria Carla P. | 09.06.10 20:56




Postato da: voglia di informare | 09.06.10 18:19

"...ma accetto di essere parte di una classe dirigente che, nel suo insieme, non ha saputo fare ciò che era possibile per evitare lutti e dolori a tante, troppe persone..."

A me non pare che Bertolaso neghi una responsabilità, certo non diretta, in quanto non fu lui ad andare allo studentato dicendo che potevano stare tranquilli. Mica è la Trimurti!
Io continuo a credere che Bertolaso non sia tanto coinvolto come si vuol far credere, e mi è piaciuto il fatto che ieri, dopo che il Premier ha detto che aveva dato ordinme alla Protezione civile di non andare all'Aquila, lui abbia preso su e sia invece andato.
Può anche darsi che abbia avuto qualche altarino con qualche donna, ma sappiamo come è abile Anemone a costruire 'case' in casa altrui ... Vero Di Pietro?
E allora stiamo a guardare.
La lettera comunque è bellissima ed estremamente rispettosa e non insiste in una difesa del suo operato, per rispetto del dolore di quel padre.

Postato da: Maria Carla P. | 09.06.10 20:52




Tutta la mia solidarieta' ai FAMILIARI VITTIME CASA DELLO STUDENTE.Per quanto riguarda le esternazioni del premier...beh!dico una cosa sola:se quella cloaca che si ritrova al posto della bocca la tenesse chiusa piu'spesso e parlasse quando "piscia la gallina",in molti ne trarrebbero giovamento!!

Postato da: VINCENT C. | 09.06.10 19:27




NoSeulement ..in tascabili Bignami.
#@#@#@#@#@#@#@#@#@#@#@#@#@#@#@#
NoSeulement ..in tascabili Bignami.
..compendio d'Inglese & Analisi del Testo,
ma occasionalmente acquistato a 5 euro
-c/o bancarella simil..remainder's... -
"Tutte le (...) del Presidente"[Melampo Editore - Dr.MarcoTravaglio prefaz.].

Distinti saluti, Sergio Conegliano

*°*°*°*°*°*°*°°°°*°*°*°*°*°*°
-/+ (sic) Extratesto(?!)

Non volendo rievocar criptico d'antanDetto.."StategliProCHe..
l'importante ..ça van dire..che sottotraccia ..non si palesi
momentoViAmomento..ognor vieppiù..etc.etc.etc.

Postato da: Sergio Conegliano | 09.06.10 19:24




Un Aquilano non farebbe mai quello che è stato detto da un imbecille, ma l'imbecille dovrebbe stare attento dai suoi stessi elettori, presi per il culo per anni se si svegliano sono fatti suoi

Postato da: carlo | 09.06.10 18:59




Che cosa aspetta il governo A prendere a calci questo demente, ancora non si è capito che questo nano maledetto è da internare in un manicomio. Io mi sono veramente stancato di sentire questo delinguente offendere la nostra costituzione. Prendere di petto continuamente la magistratura che fa il proprio dovere, ed è messa in condizioni di non poter più lavorare da questo delinguente il suo posto dovrebbe essere in galera. Io penso che sia giunto il momento di fare una grande manifestazione ad oltranza finchè questo derlinguente esca dal governo

Postato da: carlo | 09.06.10 18:44





LA LETTERA INTEGRALE DI BERTOLASO
Nella lettera di Bertolaso che cita il Comitato, bisogna soppesare bene le parole del Capo Dipartimento della Protezione civile. Parole che non hanno più trovato alcun riscontro né precisazione in seguito. Bertolaso rispondeva a Sergio Bianchi, padre di una vittima, che lo invitava a dimettersi.

Ecco la lettera integrale, (da pag. 245 e 246 di Protezione Civile SpA):

Ho letto la sua scarna email con l’animo stretto di chi è costretto dal dolore altrui a vedere le cose con occhi diversi. Lei scrive parole che per me sarebbero inaccettabili se non sapessi che il loro significato vero lo si capisce solo guardando attraverso le lacrime. Mi sento colpito dalla infinita stanchezza della sua anima
che rifiuta ogni distinzione di competenza, ogni distinguo sulla responsabilità, ogni analisi razionale dei tempi, dei luoghi e dei fatti perché la ragione e i suoi strumenti sono del tutto inutili quando siamo chiamati a confrontarci con l’irrimediabile della morte di chi è per noi ragione di speranza e vita. Non pretendo di capire perché l’esperienza della morte è un fatto troppo personale per essere condiviso e capito. Mi assumo la piena responsabilità
di ciò che ho fatto e che faccio insieme a quelle di chi non ha fatto e non si è assunto responsabilità quando doveva farlo per evitare la morte di persone innocenti per rispetto del suo inconsolabile dolore. I morti dell’Aquila potevano non esserci e soprattutto es-
sere molti meno tra i giovani. Confido in coloro che devono, per loro compito, individuare le resposabilità personali dirette, omissioni dolose, irresponsabilità colpevoli, perché è giusto che non si chiami disgrazia o fatalità ciò che poteva essere evitato.
Ma accetto di essere parte della classe dirigente che, nel suo insieme, non ha saputo fare ciò che era possibile per evitare lutti e dolori a tante, troppe, persone. Non so come starle vicino se non esprimendole il più profondo rispetto per ciò che patisce e facendo un passo indietro dal mondo dei miei razionali comportamenti, per accettare in silenzio la sua pena.

Di dimettersi non se ne parla. Di parlare come se fosse sempre colpa degli altri, invece, sì: quella è la prassi, la strategia comunicativa.

Postato da: voglia di informare | 09.06.10 18:19




I FAMILIARE DELLE VITTIME DELLA CASA DELLO STUDENTE DI L'AQUILA RISPONDONO A SILVIO BERLUSCONI.
Ecco il testo integrale della risposta.

“Bisogna rispondere, ma con le dovute maniere”.

E’ questa la prima cosa che ci siamo detti noi familiari delle giovani vittime della casa dello studente a fronte delle stupefacenti esternazioni di Berlusconi.

Noi, che abbiamo perso tutto, che non avremo più un futuro perché la morte di un figlio azzera ogni prospettiva, siamo stati e siamo capaci di autocontrollo e di rispetto.

Due atteggiamenti che hanno scandito il nostro percorso di dolore, la nostra richiesta di giustizia.

Atteggiamenti di cui il premier dovrebbe fare largo uso in situazioni estremamente delicate, anziché attaccare, come è ormai consuetudine, la magistratura e accusare coloro che sono stati colpiti da lutti immedicabili e che, forse, si sarebbero potuti evitare, di incontrollabile furia omicida.

Non si può che gridare Vergogna dinanzi a tanta insensibilità e ad un linguaggio profondamente offensivo.

E non si può non pensare che, magari, ci troviamo di fronte ad un gioco sporco, che si fa beffe anche dell’etica istituzionale: utilizzare pretesti, calunnie e sospetti per abbandonare L’Aquila al suo destino. Ma sarebbe veramente troppo e drammaticamente triste, poiché significherebbe usare il nostro dolore.

Berlusconi farebbe bene a leggere la lettera che Bertolaso, Capo della Protezione Civile, in data 5 luglio 2009, inviò a Sergio Bianchi, padre di Nicola, che non c’è più, nella quale al disperato grido di dolore di questo padre risponde:”I morti dell’Aquila potevano non esserci e soprattutto essere molto meno tra i giovani.

Confido in coloro che devono, per loro compito, individuare responsabilità personali dirette, omissioni dolose, irresponsabilità colpevoli, perché è giusto che non si chiami disgrazia o fatalità ciò che poteva essere evitato, ma accetto di essere parte di una classe dirigente che, nel suo insieme, non ha saputo fare ciò che era possibile per evitare lutti e dolori a tante, troppe persone”.

Al premier, inoltre, sfugge un piccolo, non trascurabile dettaglio: gran parte degli studenti che hanno perso la vita, in quella tragica notte, erano “fuori sede”, ossia provenivano dalle regioni limitrofe.

Cosa farà allora? Richiamerà la Protezione Civile anche dalla Basilicata, dalla Puglia, dalla Campania, dal Lazio ecc. ecc.?

COMITATO FAMILIARI VITTIME CASA DELLO STUDENTE

Postato da: voglia di informare | 09.06.10 18:18




Un altro che scrive maiuscolo .... complesso di inferiorità ? ... o peggio ?

Postato da: Ettore | 09.06.10 18:01




MESSAGGIO PER IL SIG. BERLUSCONI:
OGGI HA DETTO: GLI ITALIANI NON NE POSSONO PIU' DI ESSERE INTERCETTATI.
EGREGIO SIGNORE, MALE NON FARE PAURA NON AVERE.
E' CHI DELINQUE CHE NON VUOLE LE INTERCETTAZIONI, PERCHE' VIAGGIARE PER ANDARE DI PERSONA A PARLARE COSTA E SI ALLUNGANO I TEMPI, OLTRE AL FATTO CHE CI SI DEVE METTERE IN PRIMO PIANO.
HA DETTO INOLTRE CHE CON QUESTA COSTITUZIONE NON SI PUO' LAVORARE.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO E COLLEGHI POLITICI, SONO CHIAMATI A UTILIZZARE E SOPRATUTTO A FAR RISPETTARE LA COSTITUZIONE.
HAN POCO DA INTORPIDIRE CONTINUAMENTE LE ACQUE.
SE NON GLI COMODA, CHE SE NE VADANO IN UN ALTRO PAESE.
E POI QUESTI NS VECCHI POLITICI, NON HANNO DETTO CHE SI DEVE ANDARE IN PENSIONE A 65 ANNI.
QUELLI CHE LI HANNO SUPERATI, CHE SE NE VADANO A CASA, COMINCIANDO PROPRIO DA LUI,COSA STANNO ANCORA A ROMPERE, IN QUESTO PAESE C'E' BISOGNO DI ARIA NUOVA. COSA ASPETTIAMO DI DIVENTARE DIPENDENTI DI QUALCHE PAESE DEL TERZO MONDO, DATO CHE NOI SIAMO ORMAI DEL QUARTO?

Postato da: ALEX | 09.06.10 17:31




Al nostro ducetto non piace neppure la costituzione,gli impedisce di farsi i suoi
comodi ancora meglio.
Caro ducetto,mi consenta.......per piacere......Si dimetta,così non avrà
più queste frustazioni,l'Italia 60 anni fa ha già avuto il suo dittatore,ed averne uno nuovo non mi pare una buona idea.

Postato da: roberto | 09.06.10 17:21




Postato da: Maria Carla P. | 09.06.10 17:04

Domanda chiara e secca. Oggi rappresenta ancora questa anomalia, Si o No?

Postato da: Riccardo | 09.06.10 17:20




Sig. Pardi, perchè al passato "rappresentava"? Grazie

Postato da: Riccardo | 09.06.10 08:35


E' grammatica amico mio! Quando si usa l'imperfetto (non il passato che sarebbe 'ha rappresentato' oppure se remoto 'rappresentò', sta a significare un mutamento di una condizione.

Esempio: "stava già male per il raffreddore e poi si è rotta anche la gamba!"

"Già aveva dei problemi con l'affitto, ora gli hanno rubato anche la macchina!"

Come vede, questo non vuol dire che lo sfortunatissimo soggetto non abbia più il raffreddore o siano spariti i problemi con l'affitto!

Saluti! E non fate subito le critiche a un povero Pardi solo perchè non avete capito il senso della frase!

Postato da: Maria Carla P. | 09.06.10 17:04




@ Franco Rinaldin | 08.06.10 22:51:

Per il momento i calci non possiamo darli in quanto siamo in Sudafrica. Intanto comincia tu a scalciare! Al ritorno ti daremo una mano, anzi un piede!

Postato da: Nazionale Italiana di Calcio | 09.06.10 16:27




Commenti
Sergio Conegliano
09/giu/2010 16:17:32
°Barthian[Hobbystico?!]ExerciceD’Ecriture:
ca.Non Ragionevolezza
+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+
Qualora vengano poste in essere
leggi conclamatamente violanti
peninsular quotidiano WayOfLife
ambito risorse ComunicativeConoscitive
NoMalaidea se every ParaP.daVolpedoPEOPLE
[AndOrPeut-etreSimilGandhi(o meglio E.DeBono(Opposisiùun]:
non guardar mirate TV o doADV.in mirati organiMultimediali
..........................................
nonché ignorar Everymatter di peculiarNazionalNomeNcladùuR.
::::::::::::::::::::::::Avec tinyVoiCe da similvecchiettoFarWestDiCompiantoGinoneB.nazionale,
da 67ennepensionato Sergio Conegliano
[idealmente amico montanellianOhioMilKer& ca.fidante zio Dr.EnricoL.]
1 ResiduALMENTE Optimistic.. C H ee Rio0O0o.!..!...!

° AfterRead:
HowToWriteReportsThatWon'tBeIgnored [p72-79,MachineDesignJan11.79,author:DonFuller]

Postato da: Sergio Conegliano | 09.06.10 15:47




Caro Pardi io sono uno dei più arrabbiati verso faccia da stronzo e pagliaccio(anche se il pagliaccio è molto più serio di lui.)Lui è quello che è!quello che più fà schifo sono i suoi servi messi al parlamento,al governo,e ai ministeri,e alla rai.Gente di poco contegno e dignità,scarsa professionalità (l'unica è quella di essere signorsì e servire il capo.)Perchè non si riesce a mandare via questa banda di deficienti dalla rai e dal governo,che tentano di chiudere trasmissioni di alto gradimento ma scomode al capo:e tenere in piedi trasmissioni di basso pubblico ma solo perchè condotte da pseudo giornalisti in veci di maggiordomi atti all'incline alle stronzate propinate dal loro padrone.Se fanno questo,restituiscano il canone al 50% e anche più di utenti che non guardano i programmi stupidi,e talkshow condotti dai maggiordomi del nanetto con i tacchi.Via i Minzolini,i Masi i Paragone,i vespa, i vari giornalisti delle proprietà di berlusconi,che gironzolano in varie trasmissioni non come interlocutori intelligenti,ma come portatori di ordini del capo,e con il compito solo di interrompere l'interlocutore,e sappiamo bene di chi si parla (i bel pietro i sallusti,che oltre a non essere di grande professionalità sono anche antipatici a guardarli! per chi ci riesce.) consiglieri di maggioranza del c.d.a.giornalisti e giornaliste raccomandati dal nano e fatti oggetti di regali con farfalline sfavillanti.Spero che nasca qualche buona b.r. di nuova generazione.Il telecomando c'è l'abbiamo,ma finora non è servito a niente,perchè le trasmissioni a scarso pubblico condotte dai servetti continuano,mentre quelle con successo di pubblico si tenta di chiuderle.

Postato da: zeno napoli | 09.06.10 15:37




E Lupi Cicchitto Capezzone Bonaiuti Fede Vespa Ferrara Sgarbi Calderoli Minzolini e Gasparri dove li mettiamo? Al rogo?Magari!

Postato da: Vincenzo Tirone | 09.06.10 14:57




Caro PARDI, forse voleva dire: CON LA SUA FACCIA DA STRONZO.....

Postato da: franco d | 09.06.10 12:55




....e, chi lo caccia?!
Ormai fa quello che vuole, con la strafottenza- che è una delle sue peculiarità-e con l'arroganza di chi è, si sente ed agisce da padrone.
Ha blindato- sia alla Camera che al Senato- la legge sulle intercettazioni per far capire a tutti quello che ha sempre detto:" ..io, sono io,e
voi siete.......!"
Trovandoci di fronte ad un Governo soggiogato, dovremmo pretendere l'intervento del Presidente
della Repubblica, che,però, ha poteri limitati!
E, lui, con il suo sorriso sardonico, fa capire a tutti ciò che vorrebbe dire:" blaterate, blaterate! io....me ne strafotto di voi!!!"

Postato da: Libero Giusto | 09.06.10 12:39




Sig. Pardi dice:
"Berlusconi rappresentava già un' anomalia con il suo conflitto di interessi ".
.
Correggo un errore: perchè al passato "rappresentava" ? Oggi non la rappresenta più l'anomalia? Allora il problema non esiste più.

Postato da: Riccardo | 09.06.10 11:02




X TUTTI I BERLUSCONIANI
FATEVI UNA FOTO DI STAMASSA DI DELINQUENTI
E METTETEVELA AL CAPIZALE DEL LETTO
E LASERA PRIMA DI ANDARE A DORMIRE
DATECI UN GRANDE BACIONE
METTETE BERLUSCONI
NAPOLITANO
CICCHITO
BUONAIUTI
GASPARRI
GHEDINI
DELLUTRI
ANDREOTTI
CRAXI
CALDEROLI
AGIUNGETENE VOI ALTRI UNPO
PERCH ESOLO A PENSARLI MI STA SCASANDO
LO STOMAGO
FATEVI UNA FOTO DI GRUPPO
COSI POI VI INCOMINCIATE A RENDERE CONTO CHE FATE SCHIFO

Postato da: andate a cagare berlusconiani | 09.06.10 10:11




Ci troviamo in una dittatura senza nemmeno accorgerci di come siamo finiti dentro: Berlusconi è un duce e i suoi servi comandano per non perdere i privilegi. Privilegi di pochi che tutti paghiamo. Finchè noi italiani non capiamo che con uno strumento democratico qual' è il voto eliminiamo questi parassiti, continueremo a cadere nel baratro della casta, pochi fortunati e molti a far la fame.
Passate parola per piacere.

Postato da: angelo fragomeni | 09.06.10 09:57




fuori Berlusconi dalla Rai, fuori i partiti dalla Rai e "a fòras da sa Sardìgna"

Postato da: Mario Mùrza | 09.06.10 09:38




SERGIO CONEGLIANO
troll che non sei altro, la vuoi smettere?

Postato da: Vox Populi | 09.06.10 09:19




Napolitano, dove sei???
Quando il berlusca si e' assunto l'interim del ministero dello sviluppo economico ti sei raccomandato che la scelta del nuovo ministro arrivasse quanto prima. L'inaffidabile berlusca ha promesso che sarebbe stata questione di giorni.
Come solito l'inaffidabilita' e l falsita' del premier viene regolarmente confermata.
Montanelli lo conosceva bene ed il suo pensiero sulla sincerita' del palazzinaro di arcore e' ben nota.
Ora, che il berlusca prenda per il c..o gli Italiani puo' anche passare, armi con effetto rapido non ne hanno, ma che napolitano accetti di essere bellamente ignorato ..... !!!.
Non passera' certamente alla storia come un presidente "presente ed attivo",..... o forse si, dipendera' d che punto di vista lo si giudichera'!!.
Bulfarini Graziella

Postato da: bulfarini graziella | 09.06.10 08:59




"Berlusconi rappresentava già un' anomalia con il suo conflitto di interessi ".
.
Sig. Pardi, perchè al passato "rapprentava"? Grazie

Postato da: Riccardo | 09.06.10 08:35




x Alfonso
La risposta la puoi trovare da te, leggendo la manovra fatta da Tremonti e vedendo chi colpisce, poi, pensa a chi ha i soldi, i privilegi, ecc. Fatto? Ecco, ora capisci chi ha ragione......
Ragionare con la propria testa è sempre la cosa migliore per vedere chi ha ragione!!
Pensa e risponditi!!

Postato da: Silvia | 09.06.10 08:24




Professore,

che piacere rileggerLa sul Blog dopo qualche tempo.
Grazie dell'intervento come al solito lucido, diretto e "impietoso"..

Ormai non possiamo più dire che siamo arrivati al dramma, lo eravamo già dal momento in cui è stato permesso 20 anni fà a Testa d'Asfalto di entrare in politica.
Tutti aspevano della oscura storia mafiosa sua e della sua famiglia. Ma
fù creato, scelleratamente. il classico precedente che si moltiplica a dismisura senza soluzione finale.

E la soluzione finale, brutta parola di infausta memoria nazifascista, non potrà che essere la scomparsa politica e fisica di testa d'Asfalto.
Certo se è vero che il problema non è esso ma quei 12 milioni e passa di dementi incluso Bonaiuti, che lo votano, i guai non si risolveranno appena il soggetto in questione scompare.
Ma è anche vero che se il serpente perde la testa, il suo veleno non ha più effetto..

Cordiali saluti,
Gianluca Visca

Postato da: gianluca visca | 09.06.10 08:14




L'EUROPA HA TROVATO IL PROBLEMA DELL'ITALIA DAL QUALE NON SI PUO DEROGARE: LE DONNE CHE VANNO IN PENSIONE A 60 ANNI.OLTRE LOGICAMENTE ALLA LUNGHEZZA DELLE BANANE E AL DIAMETRO DEI CETRIOLI..........

Postato da: LUCIANA LAFRATTA | 09.06.10 06:57




LA RAI...RADIO AUDIZIONI ISRAELIANE?
Fuori tutti questi parassiti ebrei che si sono infiltrati alla rai e istituzioni e magistratura.
Berlusconi ha pienamente ragione su questo
anche che sia un'altro idiota come i tanti in Italia.
Gli ebrei non lavorano....sono mangiapane a tradimento con i soldi che i lavoratori italiani pagano in tasse.

Postato da: Gastone | 09.06.10 02:56




Postato da: giovanni Locchi | 08.06.10 21:34
Se cerca sul web troverà alcuni elenchi delle proprietà e partecipazioni di mister B. Tra queste, alcune avranno cambiato nome o saranno state cedute (ma sono poche, tra le infinite elencate). E nel dubbio potrà di volta in volta verificare il nome della società o del prodotto.
Dal 15 giugno al 15 luglio 2010: boicottiamo le entrate di mister B.

Postato da: rosaria muccione | 09.06.10 01:52




Compensi Rai. Solite intenzioni?

Il Fatto – con l’editoriale di domenica scorsa del direttore Padellaro – l'ha chiesto a Sergio Zavoli, presidente della Commissione di Vigilanza. E Zavoli – incalzato ieri anche da Santoro che propone la diffusione online – ha fissato l'agenda: “Il problema dei compensi della Rai a partire da oggi tornerà all'esame della Vigilanza. Come ho già detto, l'argomento fa parte delle questioni incluse nel dibattito sul contratto di servizio”. E via a decine di emendamenti: il Pdl che propone di inserire la busta paga nei titoli di coda, il Pd che teme gogne mediatiche. La solita confusione che diluisce i tempi all'infinito: “Il metodo è semplice. – aggiunge Zavoli al Fatto – Dobbiamo convocare i vertici aziendali e loro debbono divulgare la cifre”. Il direttore generale Masi promette: “Sono totalmente d'accordo con la divulgazione dei compensi, già stiamo lavorando in questo senso, la procedura sarà pronta a breve”. E il dg, il mese scorso, aveva incontrato il ministro Renato Brunetta, missione per trasformare in palazzo di cristallo i finestroni scuri di viale Mazzini: la prima innovazione, anzi il primo sacrificio l'hanno compiuto i componenti del consiglio di amministrazione.
Un bel gesto che somiglia al calmante con effetti momentanei: “Adesso sappiamo chi, dal calcio a esponenti di primo piano della Rai e altri settori, di fronte alla proposta di tagliare un po' gli stipendi milionari risponde con una semplice alzata di spalle o con un silenzio sospetto”, attacca Giorgio Merlo, parlamentare Pd della Vigilanza che vorrebbe ricevere reso-conti semestrali di costi e stipendi Rai. Ma chi gestisce materialmente bonifici e prebende, seppur in forma anonima, corre a dichiararsi contrario: “Questi sono discorsi patetici – confida una fonte qualificata delle 'Risorse televisive' – perché noi siamo servizio pubblico eppure siamo costretti a fare mercato e a comportarci come un privato. Se facciamo conoscere a Mediaset l'importo che versiamo ai grandi nomi, la concorrenza ce li porta via con pochi euro in più”.

Postato da: voglia di informare | 09.06.10 00:40




I compensi segreti Rai: 1,3 miliardi gestiti senza controllo. Zavoli: l’azienda deve dare subito le cifre.

Tutti chiedono trasparenza, nessuno accende la luce. Proclami: “La Rai pubblichi gli stipendi dei suoi dipendenti”. Sarà successo ieri, la settimana scorsa? Acqua, acqua. Era l'estate del '97, indignazione per un'inchiesta del Mondo. Tredici anni di parole a bocca aperta e portafogli rigorosamente chiusi. E tra un decennio e l'altro, e la diffusione di case di produzione (Magnolia, Endemol, Lux...), la Rai spende 1,31 miliardi di euro l'anno per riempire i palinsesti : 903 milioni per il personale dipendente e relativi oneri fiscali e previdenziali, 139 per i contratti di esterni (Giovanni Floris, Bruno Vespa), 268 per serie televisive e appalti. Il dato è onnicomprensivo, definito 'aggregato' dai commercialisti. Il calderone rende irrintracciabili le decine di consulenti delle reti o dei dirigenti, le commesse per la multinazionale Endemol per riciclare Forum (chiamato Verdetto finale), l'ingaggio di Raffaele Marra, ex responsabile politiche abitative del comune di Roma, appena nominato 'esperto economico' da Mauro Masi. Per scongiurare la sindrome da demagogia e recuperare il percorso di 1,31 miliardi, ben assistiti dalla volontà politica, sarebbe sufficiente una fotocopia e una trasmissione: pubblicare i compensi dei conduttori e dei direttori, di amministratori e capistruttura.

Postato da: voglia di informare | 09.06.10 00:34





Poveri italioti, di male in peggio!
CON IL CAVALIERE SU TUTTE LE FURIE PERCHÉ È CONVINTO CHE A FOMENTARE I DUBBI DELLO STAF GIURIDICO DEL CAPO DELLO STATO SIA PROPRIO IL PRESIDENTE DELLA CAMERA.
Al punto da gridare: "Quello continua a vantarsi del suo rapporto con Napolitano, ma sono io che adesso detengo quella relazione privilegiata e se il presidente vuole delle modifiche le deve chiedere a me e sarò io ad accoglierle"
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(Espressioni come se considerasse il soggetto conteso un pupazzotto manipolabile !)
(Povero lui e poveri Voi
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Meglio sarebbe, prima di abboccare, gli strafalcion che dicon non ascoltare.
e ben sarebbe, una giusta soluzione, inviare una parte di questi alla pensione, e per il ben di tutti completare, mandando tutti gli altri a lavorare.
Ed aria fresca dopo respirare
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Scusate per le cretinate sopra scritte.
Ma siamo spinti altrettanto, da cretinate dette.
Da personaggi che dicono di contare, che bisogna da Noi subire, e sopportare.

Postato da: Tommaso Naso 1922 | 08.06.10 23:45




La commissione sulla eleggibilità del 1994 ho decretato che le concessioni governative per Mediaset sono appannaggio di Fedele Confalonieri e non di Berlusconi. Altrimenti il nostro 1 Ministro sarebbe risultato non eleggibile ! DITEMI VOI SE ESISTE UN ITALIANO CHE SINCERAMENTE CREDE IN QUANTO HA STABILITO LA COMMISSIONE ELETTORALE DEL PARLAMENTO SULLA ELEGGIBILITA' DI COLORO CHE COMUNQUE SI SONO PRESENTATI ALLE ELEZIONI.
Da quel momento è iniziata la "bollitura del clima politica italiano" e oggi si sta veramente riscaldando sotto diversi aspetti e per i cittadini si presentano tempi di vacche "magrissimissime", rischiando di essere il meridione dell'europa non solo sotto l'aspetto geografico. STIAMO COSTRUENDO UN FUTURO PIENO DI INCOGNITE PER I NOSTRI FIGLI E NIPOTI E NOI NE PORTIAMO, INSIEME A QUESTA CLASSE DIRIGENTE, UNA GROSSA FETTA DI RESPONSABILITA'.

Postato da: marcos50 | 08.06.10 23:25




Egr.Dott.Di Pietro. Per Alfonso, su Anno Zero, Ballarò, Bersani, Tremonti, ecc. e MANOVRA FINANZIARIA DI 24 MILIARDI! Mentre la Francia e la Germania fanno una manovra da 100 miliardi in 4 anni, ma con i conti pubblici a posto, Giulio Tremonti la fa di 24 miliardi in 2 anni, ma con con i conti pubblici disastrati (Debito Pubblico Italiano di 1.800 miliardi di euro = 120% PIL), enti e servizi pubblici in dissesto, giovani disoccupati al 30%, ecc.. Io la vedo proprio male per il 2010, ma ancora peggio per il 2011! E Lei?

Postato da: Paolo | 08.06.10 23:02




CARA ITALIA DEI VALORI,
COME VEDETE ORAMAI CON QUESTO GOVERNO BERLUSCONI E CON QUESTA MAGGIORANZA DI DESTRA NON C'E' PIU' NULLA DA FARE, NON C'E' PIU' NULLA DA PARLARE O DA DISCUTERE!!!
L'UNICA COSA DA FARE E' DI DARE LORO DEI GROSSI CALCI SUL SEDERE DATO CHE HANNO DISTRUTTO L'ITALIA E L'HANNO RIDOTTA ALLA MISERIA ED ALLA FAME!!!
DOBBIAMO FARE COSI' SUBITO SE VOGLIAMO SALVARE IL NOSTRO POVERO PAESE, IL NOSTRO POPOLO E SOPRATTUTTO I NOSTRI GIOVANI ORAMAI PERSI E DISTRUTTI PER SEMPRE!!!
MI RACCOMANDO MOLTO E CORDIALI SALUTI A TUTTI.
franco.rinaldin@libero.it

Postato da: Franco Rinaldin | 08.06.10 22:51




Possibile che l'Europa si intrometta negli "affari" dell'Italia solo per imporre l'età pensionabile dei suoi cittadini e non muova un dito di fronte a tutti gli stravolgimenti costituzionali, economici, politici? Si dia una mossa anche per queste cose, non stia solo alla finestra a frignare e ci dia una mano a portare in galera questa classe politica responsabile di questo sfacelo.

Postato da: ANTONIO TESTA | 08.06.10 22:44




io da sempre lo faccio le reti mediaset sono bandite dal mio televisore ma non perchè di berluscani, ma per la qualità dei programmi che propinano, si potrebbe spostarci un pò sulla 7 che fa tanti beiprogrammi be condotti e anche intelligenti, con consegente passaggio di pubblicità su questa tv. se mai dovesse succedere, perchè non legiferare come si deve sul conflitto 'interesse i modo che quello che ci è sucesso in questi decenni non ci succeda più mai più. grazie

Postato da: gianni martinuzzi | 08.06.10 22:13




Non è vero che questo governo, nella manovra, non ha aumentato le tasse.
Le avesse aumentate sarebbestato un prelievo equo.
Invece bloccando gli stipendi per tre anni automaticamente si sta oprerando un prelievo fiscale su tutti i lavoratori lascinda da parte i redditi fondiari patrimoniali ecc.

Spiegamoquesto agli italiani perchè forse non lo abbiamo capito bene.

Altrimenti facciamo la figura dei pecoroni che abbassano la testa e camminano tranquillamente fino al burrone.

Ps .
Perchè non andiamo tutti a Roma e li buttiamo giù dalla finestra ?

Postato da: Salvatore Piccolo -Sicilia | 08.06.10 22:03




Bisogna fare qualcosa di incisivo e pragmatico per informare gli sprovveduti che apprezzano le uscite paranoiche dell'UNTO DEL SIGNORE o "Uomo della Provvidenza", per usare le parole di Pio XI nei confronti di Mussolini, tanto per evidenziare quanto la chiesa cattolica sia implicata in questo processo di profonda incultura e malevolo progetto di lavaggio del cervello che dura da millenni, affinché i dormienti abbiano il necessario pungolo perché alfine si destino dal loro colpevole torpore politico che sta portando i veri italiani ad una crisi di nervi collettiva! NON SI SOPPORTA PIU' quest'ometto insignificante e isterico, che ad ogni piè sospinto ci rifila affermazioni da circo equestre o da giardino zoologico, sostenuto dalla sua schiera di "Blablaisti" a molla, pronti a mischiare le carte incautamente manipolate dal loro benefattore! E' l'ora che l'IDV si impegni davvero in una informazione capillare degli italioti che bivaccano nel loro squallido e angusto recinto di pecorelle smarrite. FATEVI VENIRE UN'IDEA signori Onorevoli! Non siate come il resto dell'Opposizione che blatera e non agisce! Bisogna INFORMARE, INFORMARE e INFORMARE questi poveri pecoroni alla mercè della cricca al governo. Non è possibile continuare ad avere questi mal di pancia tutte le volte che l'UNTO apre bocca per fare sfoggio della sua "simpatia", delle sue "pregevoli qualità" di imbonitore... BASTA! La politica è una cosa seria! Non si può lasciare il Paese in mano a questi personaggi-barzelletta! Cosa state facendo per avere spazio in RAI, UNO, soprattutto! Perché è lì che si radunano i gonzi dal ventre molle e dal cervello ristrutturato... Ci vorrebbe un'azione eclatante così da attirare la loro attenzione da scimmie antropomorfe... Bisogna colpirli laddove sono sensibili: soldi e sesso, come ha ben capito il nano... Pensiamoci un po'!

Postato da: Stelvio Sciuto | 08.06.10 22:02




Racconto in fieri:
http://readme.blog.kataweb.it/
(segue l'incipit)

Postato da: Paolo Moreale | 08.06.10 21:51




A quel tempo il piccolo regno del sud stava vivendo una grave crisi iniziata una trentina d'anni prima e andata via via peggiorando col passare del tempo.
Era una crisi sociale, etica prima che economica, prevedibile fin dalla sua genesi, ma che nessuno aveva saputo contrastare efficacemente e che ora sembrava inarrestabile. Una crisi morale che coinvolgeva gran parte della popolazione e alla quale l'altra parte assisteva annichilita e impotente, aggravata in seguito da una crisi economica che colpiva inesorabilmente le classi più povere, delle quali il partito al governo sembrava non occuparsi più di tanto.
Per comprendere meglio, però, la situazione alla quale si era giunti è necessario andare un po' indietro nel tempo; a quando, terminata una sanguinosa guerra civile, il vecchio re e il regime assoluto e feroce del primo ministro furono spazzati via e al potere salì una monarchia costituzionale.
Anni difficili e duri in cui il governo fu affidato a uomini moderati, alcuni di valore, che gestirono una faticosa ricostruzione e garantirono al regno qualche decennio di crescente benessere e sostanziale pace sociale. Sotto l'egida di una morale cattolica governarono senza eccessivi scandali anche se, naturalmente, non mancarono episodi di corruzione, favoritismi, ingiustizie sociali e non venne meno la pratica del nepotismo, ma in parte erano attuati con la massima discrezione e in parte (almeno apparentemente e pubblicamente) venivano combattuti.
Intanto il paese cresceva sia economicamente che culturalmente e, per dirla in breve, se il padre era stato capomastro con la quinta elementare, il figlio era geometra e il nipote ingegnere o architetto. Insomma si può dire che era nato e stava progredendo un tranquillo stato borghese moderno con tutti i pregi e i difetti di una morale borghese cattolica. La piccola nazione, liberatasi dalle macerie della guerra, era cresciuta fino a diventare uno dei paesi più avanzati del mondo.
Accanto al partito al governo era attivo naturalmente un partito d'opposizione, anche piuttosto forte e dotato di un'etica forse ancora più rigida, sebbene laica, ma destinato a rimanere minoranza e a non avere un grande ruolo nel futuro del paese.
Questa condizione di relativa tranquillità ed equilibrio fu interrotta a un certo punto da un grande movimento giovanile (giovani che non avevano conosciuto la guerra) che rinnegava la vecchia ipocrisia borghese, aveva nuovi ideali (questa è la parola chiave), voleva nuovi e più giusti rapporti

Postato da: Paolo Moreale | 08.06.10 21:42




C'è qualcuno in grado di fornirmi un elenco delle società di proprieà di Berlusconi? Io non ho la televisione ma vorrei sapere cosa posso ancora evitare di utilizzare o comprare,dai giornali ai supermercati, dai cinema aile banche, dalle assicurazioni ai prodotti dell'economia primaria, secondaria e terziaria di ogni genere, etc,etc,etc....
locchi centerblog.net

Postato da: giovanni Locchi | 08.06.10 21:34




Pancho Pardi,sto vedendo BALLARO'.TU LO STAI VEDENDO? SE SI' COME CA..ZO FAI A DIRE TUTTE QUELLE PUTTANATE SULLA RAI.NELLA TRSMISSIONE BERSANI CONTINUA A DIRE,NON AVENDO CAPITO ANCORA NIENTE DOPO LE SPIEGAZIONI CHIARE DI TREMONTI AD ANNO ZERO,DOVE BERSANI HA FATTO LA FIGURA DEL CETRIOLO,( BERSANI CONTINUA A DIRE ) CHE LA MANOVRA E' INIQUA E CHE TRA UN ANNO STAREMO PUNTO E A CAPO MENTRE DRAGHI,NAPOLITANO BARROSO IL PRESIDENTE DELL'OCSE GLI ISTITUTI ECONOMICI E FINANZIARI INTERNAZIONALI DICONO CHE LA MANOVRA E' GIUSTA EQUA ED EFFICACE.ANCHE DI PIETRO DICE CHE LA MANOVRA E' INIQUA E INGIUSTA.SECONDO VOI CHI SONO I COGLIONI CHE NON HANNO CAPITO NIENTE E PARLANO PER PARTITO PRESO INVASI DALL'ODIO E DAL PREGIUDIZIO?

Postato da: Alfonso | 08.06.10 21:32




E' una verità lapalissina: I CONSUMATORI HANNO UN POTERE NELLE LORO MANI, MA NON LO SANNO. PURTROPPO

Postato da: regina effe | 08.06.10 20:17




Dovremo boicottare tutte le tasse perché anticostituzionali, e non farli ritirare alla fonte. Solo così potremo indirizzare le tasse su servizi che servono e sono utili per il paese e non per il Dux e lacché. La P3 prospera con questo governicchio mafioso. Quando ci libereremo della massoneria, avremo fatto un balzo in avanti per eliminare le mafie italiche.

Postato da: Aigon | 08.06.10 19:59




non ci rimane chè sospendere il canone fino a che
la rai non divendi del popolo italiano e non di un imbecille fazioso che si crede di essere
dio in terra

Postato da: giopetral | 08.06.10 19:35




boicottiamo tutti gli interessi di berlusconi poi lasciamo decidere agli elettori vedrete che quando saranno tutti a spasso sarà troppo tardi. cavoli loro.

Postato da: claudio dadomo | 08.06.10 19:27




Tra SEPE e SERPE la distanza e' breve,vergognati SEPE sei un'asservito leccaculo del potere taci se hai un po' di dignita', somaro.

Postato da: peppino grigua | 08.06.10 19:26




TUTTI AD HAMMAMET

O AL MANICOMIO

Postato da: SALVO | 08.06.10 19:02




CONCORDO IN TOTO LE VALUTAZIONI DI CASINI SU DI PIETRO E LA PURA VERITA'!!!!

Postato da: CAMPOBASSO FRANCESCO | 08.06.10 18:55




Berlusconi senza le sue televisioni non sarebbe nessuno, SIAMO NOI TELESPETTATORI CHE ABBIAMO IL POTERE, ma i telespettatori non se ne accorgono, un po' come il vecchio (per modo di dire perché è sempre più attuale) adagio del padrone che ha bisogno dell'operaio per essere padrone. Organizzate uno sciopero dei telespettatori, anche solo un giorno senza TV, ma una cosa in grande stile, tutti uniti, un bel passaparola e poi vedrete il terrore sul volto di tanti noti!!!!

Postato da: Silvia | 08.06.10 18:51




No, la vera e unica soluzione definitiva non è "fuori Berlusconi dalla Rai, fuori i partiti dalla Rai"
La vera e unica soluzione definitiva è che gli italiani la smettano di votare Berlusconi (ammesso che in futuro ci siano ancora libere elezioni, e che non siano invece sostituite da un televoto a reti Raiset unificate e a esito prestabilito)

Postato da: OM | 08.06.10 18:49




Ormai la profezia Massonica-Opus Dei, dei primi anni 90 si è realizzata,quindi tutti i giornalisti devono lodare la nuova filosofia Comunista/Capitalista/Democristiana.Impossibile sperare che possa cambiare qualcosa,perché il nostro Messia ha deciso che vivrà 130 anni,quindi ha ancora circa 36 anni di governo,perciò dobbiamo metterci il cuore in pace e sottomettersi.Non si deve andare contro corrente,ma si deve seguire fedelmente la nuova filosofia nel segno della croce con l'acqua santa del Monviso se si vuole sopravvivere.Guardate il Piemonte dove chi si professava di sinistra ha fatto carriera e dopo la vittoria della Lega hanno fatto un patto d'acciaio per salvare la provincia e le comunità montane.Anche se per mascherare tutto questo,hanno dovuto fare uno spettacolo da circo,dove eliminano poche province quelle non strategiche ai lori interessi di potere.Inoltre dobbiamo riconoscere l'alto merito al nostro Messia che è riuscito a convincere la Russia ad allearsi alla volontà americana ed accettare le sanzioni dell'ONU contro l'Iran.Avevano ragione loro,l'America è l'unica Grande Potenza Militare/Finanziaria mondiale e tutti si devono sottomettersi. Altrimenti si rischia l'occupazione militare,mascherata da missioni di pace come avvenuto in Iraq e Afghanistan.La Russia ormai come riportato da più giornali, è obbligata a seguire fedelmente il Messia se vuole la ripresa e la pace,altrimenti il Caucaso diventerà un inferno.La Russia è circondata dalla Superpotenza Americana già presenti in tutta Europa,Grusia Georgia con l'appoggio di Michail Saakashvili, in Polonia con basi Missilistiche,Afghanistan,’Uzbekistan, Tagikistan,Kirghizistan.Noi italiani siamo stati fortunati ad aver avuto una nomenclatura politica ubbidiente al nuovo Dio Americano-Inglese-Vaticano-Israeliano che ci ha innalzato il Messia ed essere il popolo prediletto.

Postato da: agostino nigretti | 08.06.10 18:43




bravo davide lamantia!!!!!!
qualche volta anchio ho espresso lidea
di boicottare tutte le attivita riconducibili
a Mr(???) B.
costa veramente poco farlo!!!!!!!
io nel mio piccolo lo faccio gia da oltre 1 Anno!!!!!!!
in casa mia non guardo mai programmi
MNEDIASET,non spendo mai un euro in tutte quelle attivita a lui (LUI!) riconducibili
mi piace pensare: e se tutte le persone
che non lo votano emulassero me ed il sig: la mantia?? la risposta e molto semplice.
lascio a tutti voi la risposta e chiudo con lauspicio che almeno 1 persona ogni 10 segua questo esempio!!!!!
grazie per l'attenzione e buona serata a tutti!!!!!!!!!!!!!!!!!

Postato da: pietro palmisano | 08.06.10 18:38




Fuori Berlusconi dall'Italia!
Appoggio in pieno il commento precedente su Vendola, non fate gli ipocriti, chiarite la posizione dell'IDV nei confronti degli omosessuali.

Postato da: C. Orlando | 08.06.10 18:27




Il vero problema è che l'Italia è un paese di teledipendenti, per smuovere l'opinione pubblica è sufficiente minacciare l'interruzione di grande fratello per ottenere la mobilitazione di milioni di telespet.. persone.
Con le famose "tre I" per la scuola (Ignoranza, Inganno e Ignavia) è stata creata una generazione di giovani inetti pronti a sbavare davanti al video.
Naturalmente non tutti, questo è impossibile, ma una percentuale sufficiente a generare i televotanti necessari a mantenere il potere.
L'unica possibilità è che le persone prima imparino a leggere, documentarsi e capire senza pregiudizi, e poi ragionino con la loro testa.

Postato da: Davide La Mantia | 08.06.10 18:14




"Rinnovo una semplice proposta: boicottare le tv mediaset per almeno 1
mese; e tutte le attività di proprietà o partecipazione berlusconiana
(giornali, riviste, libri, cinema, servizi commerciali, assicurativi,
bancari, ecc ecc). Manifestare va benissimo, ma molti devono spendere per
farlo e possono rinunciarvi. Ma se esiste il vero popolo alternativo
al berlusconismo (dicono oltre il 50%), si può NON SPENDERE e manifestare
il dissenso concretamente, dirigendo il denaro verso chi non ha conflitti
di interesse e sospetti di connivenza mafiosa.
Dal 15 giugno al 15 luglio 2010 propongo l?astensione dalle visione di tv
mediaset.

Postato da: rosaria muccione | 08.06.10 18:02




Io è un bel pò che non guardo mediaset, anzi le volte che l'ho guardata risale a Bim Bum Bam.
A cos'è servito?
La rai la vedo con santoro e dandini.
Fra un pò la spegnerò definitivamente e passo alle televisioni online.
Una sola curiosità mi turba da un pò di tempo, perchè idv si è opposta alla candidatura di niki vendola?
penso che nicki sia molto più vicino di d'alema all'idv, almeno nel modo di pensare.
Forse idv si vergogna dei gusti sessuali di niki?
Spero non sia così altrimenti non ci resta veramente nessuno a difenderci dall' ipocrisia in cui stiamo annegando.

Postato da: Angelo Cobucci | 08.06.10 17:51




A me, che ho ottanta anni, è una storia nota.
La progressiva instaurazione della dittatura.
Gli italiani della generazione precedente alla mia hanno lasciato fare. Anche gli italiani di oggi?

Postato da: Pantaleo Magrone | 08.06.10 17:46




Già da tempo guardo i canali Mediaset solo quando proprio non posso farne a meno (la TV portatile che ho in camera, dove manca il cavo antenna), ma sia io che mia moglie abbiamo giurato di passare le notti sul divano piuttosto che guardare ancora una qualsiasi cosa di padron Berlusca (compreso il TG1 di Scodinzolini!!!!): temo però che se continua l'occupazione delle TV ancora un po' (cosa probabile) non mi rimarrà che passare all'ascolto della radio!!!!

Postato da: Antonio Carrara | 08.06.10 17:34




Egr.Dott.Di Pietro. PAPI Padrone, Padrino, Piduista, Pedofilo, governa col telecomando l'onorevole Casta Politica, prostrata ai suoi piedi, incurante del Paese reale ridotto alla fame. E' in attesa di ricevere il premio "CRESO RE DELL'AVIDITA'" per i suoi meriti nell'aver prosciugato le tasche degli Italiani che pagano le tasse per mantenere al potere questa avida ed incapace Plutocrazia. Ma, forse, non é solo...

Postato da: Paolo | 08.06.10 17:34




Io direi, piuttosto, fuori Berlusconi dal governo.
Non se ne può più di questo governo che opera solo per cautelare una persona.

Postato da: cettina de giosa | 08.06.10 17:30




Ma poi per quale motivo il presidente del consiglio con tutto lo spazio che vi si ritrova con le sue TV e giornali deve mettere le mani nella RAI.?
Quali sono i motivi che spinge una persogna arrogante e indegna come il presidente ((CAVALIERE)), a porre fine a un qualcosa di publico come la RAI.?

Puo essere una sola cosa e de quello che non può fermarsi fino a quando non avrà tutta l'ITALIA sotto le sue mani, solo questo e il motivo che spinge una persona a comportarsi come vediamo

Postato da: Michele Fazio | 08.06.10 17:23




In realtà, lo scettro in mano l'abbiamo noi. Basterebbe disertare in blocco e ad oltranza i programmi mediaset e RAI uno e tutto svanirebbe come una bolla di sapone.
Ma i cittadini italiani non riescono, come dei veri e propri drogati, a stare senza partite e programmi idioti vari. Meglio andare in bancarotta e farsi levare dalle tasche fino all'ultimo centesimo.
Per una vera rivoluzione, basterebbe togliere loro il telefonino, la macchina e le partite!
Ma queste cose sono state proprio elargite per evitare simili reazioni. Una droga vera e propria!

Postato da: marinella andrizzi | 08.06.10 17:13




Fuori i mafiosi dall'Itaglia!
Oh Maronna mia, che solitudine!.

Postato da: Alberto Gramaccini | 08.06.10 16:43




A similDrEAm
+-+-+-+-+-+

A simildream: ca.impegnativi articolati asserti mi domandavo cosa avrebbe potuto scaturire
da commendevole discussione a più voci [x peculiarPointOfView].
Tipicam.dal confronto di variati interlocutori quali, ..fra citab.nel nonDisutileConfrontoDibattito:

Gherardo Colombo,
Bartolini,
Dell'Utri,
Borelli,
Previti,
Palamara;
& tra un etc. e un alter..
WhyNot..
RoDoTà
DeMauro
Sartori;
...se disponib.
B.Elmott/N.Chomsky..too...

Cordialmente,
Sergio Conegliano

###################################
www.facebook.com/.../Sergio-Conegliano/100000482903370
http://www.youtube.com/user/sc1942
http://sites.google.com/site/tecnologiacultura/lavorifatti-docum-arch-humour-varie

Postato da: Sergio Conegliano | 08.06.10 15:43




Perchè nella scorsa Legislatura, che rigarda direttamente l'Idv, e nelle altre di centrosinistra succedutesi a corrente alterne dal 1994 ad oggi non si è provveduto a sanare questa anomalia?
Perchè su specifica richiesta da parte di Berlusconi, Emma Marcegaglia ha declinato l'invito a ricoprire la carica di Ministro attualmente ricoperto ad interim da Berlusconi?
Capisco che l'opposizione deve fare il proprio lavoro, ma sull'evidenza dei fatti almeno abbia il buon senso di non fomentare inutili diatribe che fanno allontanare sempre più la gente dalla politica attiva.
Francesco Manzella
Villa Vicentina (UD)

Postato da: FRANCESCO MANZELLA | 08.06.10 15:36




Rif.via Google.sez.Politica, tpic.:
1.2 http://www.repubblica.it/politica/2010/06/08/news/intercettazioni_via_al_vertice_pdl_le_modifiche_all_ufficio_di_presidenza-4660763/

2.2
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/201006articoli/55743girata.asp

SansEtre
*°*°*°*°*°*°

SansEtre
paraTravaglieschi/Grillini/VioletPEOPLEetc
& senza evocarStucchevoli[?!] orwellianScenari
“NoThorougly Risibile” compulsar di StuartChase..°sottotraccia
J.Starobinski:”Power of Word”;

con a complemento..WhyNOT..
olimpico parere di..
peninsular e d’oltralpe
..in ambito Giuridico/Sociologico/Filologico..
Agguerriti professionisti di
Comune
Popolare
RiCoNoScImEnToOo.!..!..!

Con i migliori saluti,
Sergio Conegliano
(p.i.eletronico e dal 67 tecocomunicadùur)
''''''''''''''''''''''''''''
° cerca oggettivo referente#
Ogni affermaz. Va spaziotemporalm.circostanziata#
Da giudizio & contingente deduz. .no uNiVeRsAlE
Giudizio di Valore.
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
http://www.youtube.com/user/sc1942
www.facebook.com/.../Sergio-Conegliano/100000482903370
http://sites.google.com/site/tecnologiacultura/


Postato da: Sergio Conegtliano | 08.06.10 15:00




Penso che anche i telespettatori dovrebbero servirsi del telecomando come uno scettro, magari per boicottare certe trasmissioni e favorirne altre...

Forum Italia dei Valori:

http://italiadeivalori-forum.it/board/forum.php

Postato da: Forum Italia dei Valori | 08.06.10 14:11




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