Incensurato di Rete
Carlo Vulpio
Pubblico il video ed il testo di una mia intervista, realizzata dal nostro inviato, in tema di informazione.
D. M: Carlo Vulpio giornalista del Corriere balzato agli onori della cronaca suo malgrado perché abbiamo saputo di questa vicenda di Why not che ti è stata tolta. E' cambiato il tuo lavoro da quel momento o no?
Carlo Vulpio: Beh, diciamo che alcune cose sono cambiate, è ovvio che dovesse essere così perché quando ti tolgono una inchiesta di cui ti stai occupando, senza voler fare un paragone così alto è come se a un magistrato togliessero un fascicolo dell'inchiesta di cui si sta occupando insomma, è sempre una cosa negativa e grave.
Ci sono però anche, come sempre accade, delle ripercussioni, quelle come l'onda di uno stagno. Una volta che vi si getta un sasso dentro si allargano anche altre questioni ad altri fatti. Voglio dire che se ti tolgono un'inchiesta come Why not, Toghe lucane o come Poseidone, ti tolgono anche la possibilità di occuparti di cose che somigliano a quelle. Diciamo di tutte quelle cose che sono all'incrocio fra la politica e la giustizia, per le quali, magari perché hai lavorato bene, sei visto un po' come un pericolo.
Devo dire che io essendo uno di quelli che scrive sulla carta stampata per lungo tempo potesse essere solo quello lo strumento per arrivare a tutti, poi anche, e nonostante le vicende che mi hanno toccato in prima persona, ho sperimentato positivamente le capacità e le virtù della rete, per cui mi sono trovato ad esserne beneficiato pur essendo all'inizio uno di quelli che non aveva ancora capito bene l'enorme potenzialità.
Mi sono accorto che è uno strumento formidabile, anch'io a quel punto ho aperto un blog carlovulpio.it e su quel blog ho potuto anche scrivere, comunicare con quel pubblico al quale arrivavo con la carta stampata per quelle questioni che sulla carta stampata non mi vengono fatte fare più.
Quini non solo ritengo che lo strumento della rete sia molto positivo, ma ritengo di aver potuto addirittura allargare il pubblico che mi seguiva sul giornale, pur ritenendo che carta stampata e rete non siano due mezzi in conflitto, due mezzi alternativi, ma che possono benissimo completare l'uno o l'altro.
D. M: Mi sembra quasi scontata allora, la risposta, se dovessi chiederti un parere su questi emendamenti, leggi e leggine delle varie Carlucci, D'Alia, Levi Prodi eccetera.
Carlo Vulpio: Bè, io sorrido perché voglio dire: ci aveva provato il governo Prodi con il suo sottosegretario alla presidenza Levi, che fra l'altro è un giornalista che veniva pure dal Corriere della sera, e fatto da un giornalista insomma... ci ha provato Masi che ha coperto la stessa carica col governo Berlusconi, e poi D'Alia, Carlucci, come dire ormai è un elenco sterminato. E tutti quanti dicono la stessa, inutile e oserei dire eversiva cosa, cioè quella di imbavagliare i blogger, imbavagliare la rete, tutta questa voglia di controllo che hanno è in realtà una paura che ci deve rendere felici. Cioè hanno capito che sulla rete si forma una opinione pubblica che non c'era più, che non esisteva più e questo fa paura a loro. Non fa paura a chi, invece, ritiene che il sale della democrazia (dirò cose banali e ripetute ma sono fondamentali) è proprio questo: cioè la possibilità non so lo di informare, ma di essere informati da parte di gente che oggi da un sistema radiotelevisivo e di carta stampata non lo è più come dovrebbe essere. Questo è sotto gli occhi di tutti!
Anche qui, non è che diciamo cose sovversive, anzi quasi mi vergogno a dire cose così normali.
D. M: L'articolo 21 della Costituzione, infatti, dice che la stampa non può essere sottoposta a censura. Il Decreto ormai imminente, per non dire ormai passato, sulle intercettazioni va contro questo articolo.
Dal tuo punto di vista come cambierà l'informazione quando passerà questo decreto?
Carlo Vulpio: Mah io ritengo che fin quando non passa una cosa dobbiamo sempre dire "se passerà" poi se si vorrà fare una prova di forza non diamo per scontato che sia passato.
La cambierà l'informazione, la sta già cambiando. Intanto per un atteggiamento di tutta quella che, dico io, dovrebbe essere la categoria dei giornalisti, che avrebbe dovuto ribellarsi come un sol uomo di fronte a questo problema, perché il problema non è, diciamolo ancora una volta, quello delle intercettazioni non pertinenti ai reati o coperte ancora da segreto, e quindi quelle intercettazioni che riguardano la sfera privata. Questo nessuno vuole che siano pubblicate. Il problema però è che si usa questo argomento per ostacolare le intercettazioni come strumento di indagine, che sono le intercettazioni pertinenti ai reati, che riguardano una fase del procedimento non più coperto da segreto, e quindi la gente deve conoscere perché non deve conoscere "babbo morto" gli effetti di una scalata bancaria illegale perché quella è una scalata bancaria che danneggia ad esempio i piccoli risparmiatori. Se i pi ccoli risparmiatori non sanno cosa sta succedendo sono bell'e truffati nel momento in cui il fatto è compiuto.
Allora il punto è: non soltanto le intercettazioni come strumento d'indagine per la loro durata, che siano pertinenti ai reati, che non siano più coperte da segreto ma anche ma anche il momento della pubblicazione! Su questo poche persone spiegano. Il momento della pubblicazione è importante, quando non sono più coperte da segreto. Perché il momento della pubblicazione consente che alcuni reati in corso vengano sventati.
Quindi che serve dire: "aspettiamo la fine del processo o aspettiamo il rinvio a giudizio" serve semplicemente a occultare ancora una volta, a non far sapere. Questo è il vero dibattito sulle intercettazioni! Se permetti detto da uno che se ne intende perché è stato intercettato illegalmente su fatti non pertinenti a reati, non trova nessuna Bergamini che proponga il carcere per chi lo ha fatto, carcere al quale io sono comunque contrario su questo tipo di reati, allora, come dire, tutto ciò ci deve suggerire che c'è più di uno conto che non torna.
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Commenti
" IL PARTITO DEGLI ITALIANI " E' UN NAZIPORCO PARTITO FASCISTA ALLA CUI FONDAZIONE HANNO INVEITO MILIONI DI ITALIANI CHE FANNO DELLA DEMOCRAZIA E DELLA LIBERTA' UN VALORE IRRINUNCIABILE.COMBATTIAMO IL NANOPORCO BERLUSCONI,IL FASCISMO CHE SPRIGIONA DA TUTTI I PORI IL LOSCO MAFIOSO E MASSONE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO E AVANTI COL GIUSTIZIALISMO PER RENDERE L'ITALIA UN PAESE SEMPRE PIU' LIBERO E DEMOCRATICO.
FIRMATO MARIO DA TARANTO
Postato da: Mario da Taranto | 11.04.09 05:48
IMMENSAMENTE FELICE DI ACCOGLIERE E PLAUDIRE QUESTA CANDIDATURA CHE FA ONORE ALL'ITALIA E ALLA NOSTRA SPERANZA DI VEDERE SPARIRE I MISEREVOLI INDIVIDUI CHE HANNO DERUBATO IN LUNGO E IN LARGO LA PENISOLA CON LA SCUSA DI RENDERLA MIGLIORE: HANNO SOLTANTO INSOZZATO L'IMMAGINE DELLA NOSTRA NAZIONE O PATRIA E HANNO DEPREDATO LE RISORSE E LE ENERGIE MIGLIORI PER METTERCI IN GINOCCHIO DI FRONTE A TUTTI I TIPI DI MAFIE E DI MASSONERIE ESISTENTI: CREDENDOCI IDIOTI E STUPIDI CHE CI BEVIAMO QUALUNQUE IDIOZIA DA LORO ARCHITETTATA. NON E' COSI' NON CI INCULATE MALEDETTE CAROGNE DI MAFIOSI E MASSONI PUTRIDE BESTIE SENZA VERGOGNA: SPARIRETE COME SONO SPARITE PRIMA DI VOI ALTRE PUTRIDE CAROGNE NELL'OBLIO DELLA STORIA, LA VERITA' VI SEPPELLIRA' MAFIOSI E CRIMINALI AL GOVERNO, MARIONETTE DELLA P2, P3 O MASSONERIE VARIE INTERNAZIONALI O MULTINAZIONALI: L'ITALIANO E' PIU' FURBO DI QUANTO PENSIATE E VE LO METTERA' IN CULO A VOI STRONZI: BERLUSCONI IN PRIMIS.
FIRMATO MARIO DA TARANTO
Postato da: Mario da Taranto | 11.04.09 00:15
BERLUSCONI, QUANDO LASCIO’ I SUOI PRIMI LAVORI DA PARTE (CANTARE CANZONI SULLE NAVI E ALTRE CAVOLATE), INIZIO’ A LAVORARE NELLA BANCA DEL PADRE A MILANO. CODESTA BANCA VENNE IDENTIFICATA COME LA BANCA PER IL RICICLAGGIO DEL DENARO SPORCO DELLA MAFIA. BERLUSCONI POI FONDO’ FININVEST CHE NEI PRIMI 7 ANNI DI VITA VIDE ARRIVARE NEI SUOI FONDI 15 MILIARDI DI LIRE DI CUI NON SI E’ SAPUTA MAI LA PROVENIENZA.
DELL’UTRI, BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI, CONDANNATO A 11 ANNI DI RECLUSIONE PER CONCORSO ESTERNO IN ASSOCIAZIONE MAFIOSA, ASSOLDA VITTORIO MANGANO (CON GIA’ ALL’ATTIVO 3 ANNI DI RECLUSIONE PER TRAFFICO INTERNAZIONALE DI DROGA, E POI SUCCESSIVAMENTE PROCESSATO PER MAFIA E 2 ERGASTOLI PER TRIPLICE OMICIDIO) COME STALLIERE AD ARCORE LA VILLA DI BERLUSCONI.
NEL 92, 48 ORE PRIMA CHE FALCONE VENISSE FATTO SALTARE IN ARIA,IL GIUDICE BORSELLINO RILASCIA UNA ULTIMA INTERVISTA AD UN GIORNALISTA FRANCESE IN CUI LO STESSO GIUDICE DICE CHE PROPRIO IN QUEL PERIODO STAVANO INDAGANDO SULLE PRESUNTE CONGRUENZE TRA BERLUSCONI DELL’UTRI MANGANO E COSA NOSTRA. GUARDACASO DOPO QUESTA DICHIARAZIONE SALTANO IN ARIA BORSELLINO E LA SUA SCORTA. CASUALITA’ DELLE CASUALITA’ ENZO CARTOTTO TESTIMONE CONTRO COSA NOSTRA PARLA PROPRIO DI BERLUSCONI E DELL’UTRI DICENDO CHE ERANO LORO I MANDANTI DELLE FAMOSE STRAGI DEI MAGISTRATI.
QUALCHE ANNO DOPO, NEL 94 BERLUSCONI, CRAXI E DELL’UTRI, FORMANO UN PARTITO DAL NULLA PIU’ ASSOLUTO IN MENO DI UN ANNO CON MIGLIAIA DI SEGUACI. FORZA ITALIA. MOLTI AGGREGATI NON VOLEVANO FAR ENTRARE IN POLITICA UN UOMO CON 3 TELEVISIONI, MA CI ENTRO’ LO STESSO.
14.03.2001
LUTTAZZI INTERVISTA IL GIORNALISTA MARCO TRAVAGLIO, SUL SUO LIBRO”L’ODORE DEI SOLDI”, CHE PARLA PROPRIO DI COME BERLUSCONI SIA RIUSCITO A SFONDARE COSI’. IN POCHE PAROLE DICE MOLTE COSE SCITTE DA ME QUI SOPRA, POI LA TROVI ANCHE SU INTERNET. SUCCESSIVAMENTE A QUESTA INTERVISTA, I DUE VENGONO QUERELATI DA: FININVEST, MEDIASET, BERLUSCONI E FORZA ITALIA PER UN AMMONTARE DI 41 MILIARDI DI LIRE. LUTTAZZI E TRAVAGLIO VINCONO LA CAUSA PERCHE’ I FATTI CITATI NELL’INTERVISTA SOTTO DOMANDE LECITE DI LUTTAZZI SONO FONDATI E REALI.
Postato da: Mario da Taranto | 10.04.09 22:30
BISOGNA FAR CONOSCERE AL PARLAMENTO EUROPEO CHI E' VERAMENTE BERLUSCONI E IL PERICOLO DELLA RESTAURAZIONE,GIA' IN ATTO, DEL REGIME FASCISTA IN ITALIA.
BISOGNA CHIEDERE AL PARLAMENTO EUROPEO CHE VENGANO CACCIATI I PARLAMENTARI DELLA LEGA COME AVEVANO FATTO PER L'AUSTRIACO HAIDER.
BISOGNA CHIEDERE AL PARLAMENTO EUROPEO, ALLA NATO, E ALL'ONU CHE VENGANO QUI A LIBERARCI DAL NANOPORCO (OCCORRE UN NUOVO 1943-1945)
MA L'AVETE SENTITO IERI? PER STABILIRE GLI AIUTI AI TERREMOTATI HA FATTO UNA ORDINANZA, INVECE DI UNA LEGGE, PERCHE' COSì SI EVETA LA BUROCRAZIA E LE LUNGAGGINI DEL PARLAMENTO. POI AGGIUNGE CHE PER LUI CI VORREBBERO PIU' POTERI PER DECIDERE SENZA PASSARE DAL PARLAMENTO!!!! UGUALE A MUSSOLINI.
IL NANOPORCO NON SI RENDE CONTO, MA FINGE, CHE ANCHE IL PRESIDENTE USA (DI GRANDE POTERE)PER PRENDERE DECISIONI IMPORTANTI CHIEDE AL "CONGRESSO" DI APPROVARE APPOSITE LEGGI.
FATE SAPERE AI PARLAMENTARI EUROPEI, NON ITALIANI, CHE SIAMO IN UNA SITUAZIONE DI PROFONDA CRISI POLITICA PER ESSERE GOVERNATI DA NANI, BALLERINE, METRESSES, MAFIOSI, ECC, ECC
ANCHE SE POI CI RISPODERANNO: MA QUANDO ANDATE A VOTARE SAPETE COSA STATE FACENDO????
Postato da: Mario da Taranto | 10.04.09 22:05
Da “il Giornale.it” di oggi 10/04/09:
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=342781
-Toghe lucane Rinvio a giudizio per il giornalista candidato Idv-
Carlo Vulpio, giornalista del Corriere della Sera candidato per l’Idv alle europee è stato rinviato a giudizio (insieme al collega Carlo Macrì) con l’accusa di diffamazione nei confronti di Felicia Genovese, ex pm della Dda di Potenza e del marito Michele Cannizzaro, ex direttore generale dell’Azienda ospedaliera San Carlo sempre di Potenza. Lo ha deciso il gup di Milano Guido Salvini. Il processo, che riguarderà anche l’ex direttore del quotidiano Paolo Mieli per omesso controllo ai tempi degli articoli pubblicati e ritenuti diffamatori, è stato fissato davanti ai giudici della settima sezione penale del Tribunale per il prossimo 8 luglio. Felicia Genovese e il marito sono stati coinvolti nell’inchiesta Toghe lucane condotta dall’ex pm di Catanzaro Luigi De Magistris, anche lui candidato per l’Italia dei Valori. Era proprio Vulpio a seguire per il Corriere (prima di essere rimosso) le inchieste di De Magistris, ora suo compagno di partito. L’articolo «incriminato» uscì il 26 febbraio 2007, cioè alla vigilia della perquisizione che l’ex pm De Magistris, nell'ambito dell'inchiesta Toghe lucane, effettuò a carico dei coniugi Cannizzaro-Genovese.
??? Che significa ??? E' vero ???
Grazie per la risposta.
Postato da: Fulvio Ge | 10.04.09 10:22
" IL PARTITO DEGLI ITALIANI " E' UN DEMOCRATICISSIMO PARTITO ALLA CUI FONDAZIONE HANNO PARTECIPATO DEMOCRATICAMENTE MILIONI DI ITALIANI CHE FANNO DELLA DEMOCRAZIA E DELLA LIBERTA' UN VALORE IRRINUNCIABILE.COMBATTIAMO IL COMUNISMO,IL FASCISMO E IL BECERO GIUSTIZIALISMO PER RENDERE L'ITALIA UN PAESE SEMPRE PIU' LIBERO E DEMOCRATICO.
Postato da: Mario da Taranto | 09.04.09 20:01
"IMPORTANTE CHIEDO UN PO' DI ATTENZIONE
Riprendo e riporto:
sul sito dei geologi gira la notizia che potrebbero esserci dei problemi di
sicurezza per la diga di Campotosto. Ciò in virtù dell'evoluzione che la
fascia ipocentrale di frattura stà assumendo in questi ultimi giorni.
Secondo diversi colleghi abbruzzesi, sarebbe il caso di svuotarla.
Non per lanciare allarmi, ma sarebbe il caso che queste informazini girino
il più possibile per essere sicuramente colte dagli organi competenti per
poi, eventualmente, decidere se è il caso di prendere o meno
provvedimenti.
Nell'incertezza divulgo.
geologo gregorio fontana
Postato da: gregorio fontana | 09.04.09 13:49
FORZA BERLUSCONI,DA GRANDE STATISTA DI LIVELLO MONDIALE QUALE SEI, IN ABRUZZO NON PUOI FALLIRE: RICOSTRUZIONE SUBITO.
Postato da: Mario da Taranto | 09.04.09 13:38
Berlusconi, quando lasciò i suoi primi lavori da parte (cantare canzoni sulle navi e altre cavolate), iniziò a lavorare nella banca del padre a Milano. Codesta banca venne identificata come la banca per il riciclaggio del denaro sporco della mafia. Berlusconi poi fondò fininvest che nei primi 7 anni di vita, vide arrivare, nei suoi fondi, 15 miliardi di lire di cui non si è saputa mai la provenienza. Dell'Utri, braccio destro di Berlusconi, condannato a 11 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa, "assolda" Vittorio Mangano (3 anni di reclusione per traffico internazionale di droga, successivamente processato per mafia ma non ricordo dove e quando, e 2 ergastoli per triplice omicidio) come "stalliere".. Nel '92, 48 ore prima che Falcone vennè fatto saltare in aria, si esegue un'ultima intervista a Borsellino, fatta da un giornalista francese, dove lo stesso giudice, dice che proprio in quel periodo stavano indagando su delle presunte congruenze tra Berlusconi,dell'utri e mangano con Cosa Nostra. Guardacaso, dopo questa dichiarazione saltano in aria. Casualità delle casualità, Enzo Cartotto, testimone contro Cosa Nostra, parla pesantemente di Berlusconi e dell'Utri, dicendo che erano loro i mandanti a volto coperto delle famose stragi.
Qualche anno dopo, nel '94, Berlusconi, Craxi e dell'Utri formano un partito dal "nulla" più assoluto in meno di un anno con migliaia di seguaci. Forza Italia. Molti aggregati non volevano far entrare in politica un uomo con 3 televisioni, ma ci entrò lo stesso.
14.03.2001
Luttazzi intervista il giornalista Marco Travaglio, sul suo nuovo libro "L'odore dei soldi", che parla proprio di come Berlusconi sia riuscito a sfondare così. In poche parole dice molte cose scritte da me qui sopra, poi la trovi anche su internet. Successivamente a questa intervista, i due vengono querelati da: Fininvest, Mediaset, Berlusconi e Forza Italia per un ammontare di 41 miliardi di lire. Vincono la causa, perchè i fatti citati nell'intervista, sotto domande "lecite" di Luttazzi, sono fondati e reali.
Postato da: voglia di informare | 09.04.09 07:40
Berlusconi, quando lasciò i suoi primi lavori da parte (cantare canzoni sulle navi e altre cavolate), iniziò a lavorare nella banca del padre a Milano. Codesta banca venne identificata come la banca per il riciclaggio del denaro sporco della mafia. Berlusconi poi fondò fininvest che nei primi 7 anni di vita, vide arrivare, nei suoi fondi, 15 miliardi di lire di cui non si è saputa mai la provenienza. Dell'Utri, braccio destro di Berlusconi, condannato a 11 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa, "assolda" Vittorio Mangano (3 anni di reclusione per traffico internazionale di droga, successivamente processato per mafia ma non ricordo dove e quando, e 2 ergastoli per triplice omicidio) come "stalliere".. Nel '92, 48 ore prima che Falcone vennè fatto saltare in aria, si esegue un'ultima intervista a Borsellino, fatta da un giornalista francese, dove lo stesso giudice, dice che proprio in quel periodo stavano indagando su delle presunte congruenze tra Berlusconi,dell'utri e mangano con Cosa Nostra. Guardacaso, dopo questa dichiarazione saltano in aria. Casualità delle casualità, Enzo Cartotto, testimone contro Cosa Nostra, parla pesantemente di Berlusconi e dell'Utri, dicendo che erano loro i mandanti a volto coperto delle famose stragi.
Qualche anno dopo, nel '94, Berlusconi, Craxi e dell'Utri formano un partito dal "nulla" più assoluto in meno di un anno con migliaia di seguaci. Forza Italia. Molti aggregati non volevano far entrare in politica un uomo con 3 televisioni, ma ci entrò lo stesso.
14.03.2001
Luttazzi intervista il giornalista Marco Travaglio, sul suo nuovo libro "L'odore dei soldi", che parla proprio di come Berlusconi sia riuscito a sfondare così. In poche parole dice molte cose scritte da me qui sopra, poi la trovi anche su internet. Successivamente a questa intervista, i due vengono querelati da: Fininvest, Mediaset, Berlusconi e Forza Italia per un ammontare di 41 miliardi di lire. Vincono la causa, perchè i fatti citati nell'intervista, sotto domande "lecite" di Luttazzi, sono fondati e reali.
Postato da: voglia di informare | 09.04.09 07:33
Berlusconi, quando lasciò i suoi primi lavori da parte (cantare canzoni sulle navi e altre cavolate), iniziò a lavorare nella banca del padre a Milano. Codesta banca venne identificata come la banca per il riciclaggio del denaro sporco della mafia. Berlusconi poi fondò fininvest che nei primi 7 anni di vita, vide arrivare, nei suoi fondi, 15 miliardi di lire di cui non si è saputa mai la provenienza. Dell'Utri, braccio destro di Berlusconi, condannato a 11 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa, "assolda" Vittorio Mangano (3 anni di reclusione per traffico internazionale di droga, successivamente processato per mafia ma non ricordo dove e quando, e 2 ergastoli per triplice omicidio) come "stalliere".. Nel '92, 48 ore prima che Falcone vennè fatto saltare in aria, si esegue un'ultima intervista a Borsellino, fatta da un giornalista francese, dove lo stesso giudice, dice che proprio in quel periodo stavano indagando su delle presunte congruenze tra Berlusconi,dell'utri e mangano con Cosa Nostra. Guardacaso, dopo questa dichiarazione saltano in aria. Casualità delle casualità, Enzo Cartotto, testimone contro Cosa Nostra, parla pesantemente di Berlusconi e dell'Utri, dicendo che erano loro i mandanti a volto coperto delle famose stragi.
Qualche anno dopo, nel '94, Berlusconi, Craxi e dell'Utri formano un partito dal "nulla" più assoluto in meno di un anno con migliaia di seguaci. Forza Italia. Molti aggregati non volevano far entrare in politica un uomo con 3 televisioni, ma ci entrò lo stesso.
14.03.2001
Luttazzi intervista il giornalista Marco Travaglio, sul suo nuovo libro "L'odore dei soldi", che parla proprio di come Berlusconi sia riuscito a sfondare così. In poche parole dice molte cose scritte da me qui sopra, poi la trovi anche su internet. Successivamente a questa intervista, i due vengono querelati da: Fininvest, Mediaset, Berlusconi e Forza Italia per un ammontare di 41 miliardi di lire. Vincono la causa, perchè i fatti citati nell'intervista, sotto domande "lecite" di Luttazzi, sono fondati e reali.
Postato da: vera informazione | 09.04.09 07:29
Anchio voterò per Carlo Vulpio, come il mio amico fraterno Mario da Taranto, che adesso si trova in bagno a cagare e non può scrivere nulla, ma entrambi siamo molto contenti per la ottima candidatura di Carlo Vulpio.
Cerca di lavorare con impegno, in modo progettuale e concreto e non solo finalizzato alle gestione delle emergenze culturali, ma soprattutto cerca di metterlo nel culo a quell' imbalsamato mezza calzetta di testa di legno infame di Berlusconi, che si è arricchito come prestanome di MAFIA e rubacchiando con il suo compare Craxi: doveva fare la sua stessa fine, ma non manca molto. Noi tutti io e i miei amici, Mario da Taranto e voglia di informare in prima posizione plaudiremo alla sua dipartita. Berlusconi è un vecchio bacucco senza fegato, smidollato e puttaniere... ben venga la sua fine.Amen
Postato da: voglia di informare | 08.04.09 22:22
questo post non mi appartiene, il solito str...one che è ancora in giro. gli passa gli passa.
Postato da: voglia di informare | 08.04.09 22:38
Anchio voterò per Carlo Vulpio, come il mio amico fraterno Mario da Taranto, che adesso si trova in bagno a cagare e non può scrivere nulla, ma entrambi siamo molto contenti per la ottima candidatura di Carlo Vulpio.
Cerca di lavorare con impegno, in modo progettuale e concreto e non solo finalizzato alle gestione delle emergenze culturali, ma soprattutto cerca di metterlo nel culo a quell' imbalsamato mezza calzetta di testa di legno infame di Berlusconi, che si è arricchito come prestanome di MAFIA e rubacchiando con il suo compare Craxi: doveva fare la sua stessa fine, ma non manca molto. Noi tutti io e i miei amici, Mario da Taranto e voglia di informare in prima posizione plaudiremo alla sua dipartita. Berlusconi è un vecchio bacucco senza fegato, smidollato e puttaniere... ben venga la sua fine.Amen
Postato da: voglia di informare | 08.04.09 22:22
MI CONGRATULO CON TUTTI QUELLI CHE HANNO MESSO IN ATTO LA STRATEGIA PER CONTRASTARE VOGLIA DI INFORMARE E MARIO DA TARANTO. NON ERA PIU' POSSIBILE SOPPORTARE ULTERIORMENTE L'ARROGANZA E LA PROSOPOPEA DISTRUTTIVA DI VOGLIA DI INFORMARE E LA MALEDUCAZIONE, LA VILLANIA E LA CAFONAGGINE DI MARIO DA TARANTO. VI RINGRAZIO E SPERO CHE NON APPENA SI RIFARANNO VIVI, CON IL LORO MODO DI FARE, TUTTI INSIEME ATTUEREMO QUESTA STRATEGIA.
GRAZIE A TUTTI.
Postato da: VOGLIA DA TARANTO | 07.04.09 21:22
La Germania di Hitler, negli anni che precedettero le leggi raziali con tutto quello che ne derivò, cominciò ad accettare l'idea che vi fossero "i puri", "gli ariani" e gli altri fossero il resto del mondo.
Questa idea traeva spunto da una banale, quanto pericolosa, idea e cioè che non tutti gli uomini sono uguali.
Il passo successivo fu molto facile da essere compiuto e degenerò nella convinzione che tutti fossero malvaggi ad eccezione dei "puri".
Chi non è con me, non soltanto è contro me, ma è anche "inferiore" e non degno di vivere vicino a me o in assoluto di vivere!
Oggi c'è chi ha fondato il "partito degli Italiani", questo concetto è stato ribadito più e più volte, quasi a voler negare il dirittto di cittadinanza a chi non dovesse aderire a quel partito.
Il timore è che ci risiamo.
La Germania fu travolta e messa in ginocchio e l'Italia con lei.
Non voglio pensare che i nostri figli si possano trovare, un domani, in quella condizione.
Postato da: Fernando | 07.04.09 12:51
voglia di informare
è il mio ultimo post sull'argomento, altrimenti si rischio di diventare noiosi.
Affermi che giornali e tv private possono parlare di ciò che vogliono senza rendere conto a nessuno.
Aggiungo che l'art. 21 della Costituzione lo consente.
Detto questo, però. pur non avendo alcuna nozione di giornalismo, credo di poter affermare che la categoria debba ( no può) rispettare un codice etico e morale che viene insegnato al primo approcccio al giornalismo.
Non si puiò affermare per esempio, che Fede sia un giornalista. Non perchè dice cose che non condivido, ma perchè falsa spudoratamente la realtà ed induce gli ascoltatori ad aver una visione della realtà sfalsata e piegata al pensiero del suo Dio (leggi Berlusconi).
Al quale dio penso ti riferivi quando citavi il buffone che maleducatamente ha abbandonato la scena tv da Lucia Annuziata nel programma in mezz'ora. Su questo particolare mi trovi perfettamnete d'accordo.
Di qui la necessità che il giornalista sia con la schiena dritta verso tutti senza distinzione.
Secondo il tuo pensiero chi è contro Berlusconi o è comunista o giustizialista o manettaro.
Penso che a riguardo non serva risponderti, una persona che legge le tue farneticanti affermazioni, capisce subito la pochezza del tuo pensiero.
I giornalisti "liberi" che osano parlare della casta, al contrario della Russia dove vemgono eliminati fisicamente (come ha ben spiegato Berlusconi durante una conferenza stampa con Putin facendo il segno del mitra), in Italia vengono criminalizzati ed esautorati da tutte le direzioni dei giornali senza tanti complimenti.
Tralascio l'ultimo tuo capoverso. E' troppo patetico. Non vale neanche la pena risponderti. Perderei solo tempo prezioso inutilmente.
Alessandro
Postato da: Alessandro | 07.04.09 09:56
Per il sig. Vulpio,
Perchè non commenta in rete anche la guerra, quella vera, taciuta dalla stampa nazinale, che si sta svolgendo in Afganistan?
Postato da: Paolo Ricci | 07.04.09 07:15
Carlo svegliaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
Carlo Vulpio in Europa datato 18 marzo 2009
Torniamo in Europa, ma con degli italiani di valore di cui essere orgogliosi. Per questo presentiamo il nostro candidato che ha una storia umana, professionale ed etica, e che potrà rappresentare la migliore Italia in Europa.
Testo dell'intervento:
"Sono Carlo Vulpio e faccio il giornalista, o almeno cerco di fare questo mestiere in un Paese in cui fare il giornalista è diventata una cosa molto difficile. L'informazione e la libertà d'informazione sono elementi fondamentali per tutte…………………..
Ed ora non venirci a raccontare che sei appena arrivato da marte.
O forse eri in crociera?
Ma potrà mai andare avanti un partito con gente come te?????????????????????????
Postato da: voglia di informare | 06.04.09 23:10
Egr.Dott.Di Pietro. Anche il "CORAGGIOSO" CARLO VULPIO deve essere candidato all'Europarlamento nelle file dell'Italia dei Valori. Farà sputare bile a POP (Presidente Operaio Piduista...e Cialtrone) Re dei Ladri, padre padrone del Partito dei Ladroni, che diventerà nero come Gasparri o il mefistofelico Ignazio o la salamandra Capezzone, l'uomo delle dieci bandiere...
Postato da: Paolo | 06.04.09 21:53
Alessandro chiede:
perchè se ritengo che in Italia non ci sia una corretta informazione, devo necessariamente richiederla a Di Pietro?
Perché giornali e tv private possono parlare di ciò che vogliono senza rendere conto a nessuno. Se volete un’informazione corretta fatevela a spesse vostre, come ho già detto ognuno in casa sua fa ciò ce vuole ,Di Pietro investa in informazione e non in mattone. Nego che Berlusconi controlli in maniera diretta e/o indiretta l'informazione, tu che sei il nono nano dimostra il contrario con dei fatti e non a chiacchiere. Al di là di Santoro hai tralasciato volontariamente una rette intera marchiata falce e martello e non troppo tempo fa abbiamo avuto la dimostrazione chi è che non vuole il contraddittorio,ma forse qualcuno ha già scordato il buffone che maleducatamente ha abbandonato la scena tv .
Non è vero che in Italia vige la regola che se sei contro Berlusconi sei un comunista, ci sono anche i giustizialisti manettari .
Il meglio tardi che mai non funziona solo quando fa comodo a voi e comunque anche se non concordi Vulpio non ha mai parlato di banche.
Sarò anche patetico ma nulla toglie che De Magistris è indagato ,lui stesso ha dichiarato che non sarà la prima inchiesta che lo riguarderà ma solo l’inizio di una lunga serie.
Bella la tua affermazione > non sono riuscito a trattenermi dal ridere, tu vieni ha raccontarmi che io voglio screditare l’avversario. Io ,solo io e te? Scusa ma tu cosa hai fatto con tutti, o quasi, i tuo post ?
Scusa se anche qua sopra ti ho chiamato nono nano, non avevo visto che non volevi a chiamarti nono nano, se avessi saputo che chiamarti nono nano è da maleducati, non ti avrei chiamato nono nano. Un’ultima cosa, perché tu mi puoi chiamare coppia- incolla , tu,sempre tu puoi dare degli idioti agli altri e io non posso chiamarti nono nano? Non è che hai pensato al nome e non ti piace?
Postato da: voglia di informare | 06.04.09 21:46
PER EMANUELA BORGHESI : SVEGLIATI!!!!!! STAI ANCORA A CIANCIARE SUL CONFLITTO DI INTERESSI CHE NON IMPORTA A NESSUNO ITALIANO E NEANCHE PIU' ALLA SINISTRA CHE LA GIUDICA UNA CAVOLATA.NON RIPORTARE POI ARTICOLI DEL GUARDIAN ,UN GIORNALE
DI STAMPO STALINISTA CHE PENSA CHE IN ITALIA CI SIA ANCORA IL FASCISMO E FA FINTA DI NON VEDERE CHE MILIONI DI ITALIANI,DEMOCRATICAMENTE E NON STALINIANAMENTE,HANNO ELETTO UN PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CHE E' UN GRANDE STATISTA DEMOCRATICO
DI LIVELLO MONDIALE.DI' A GUARDIAN CHE LO STALINISMO E' MORTO E CONDANNATO DALLA STORIA E NON VENGA A DARE LEZIONI A UN PAESE DEMOCRATICISSIMO COME L'ITALIA.
Postato da: Mario da Taranto | 06.04.09 21:42
Diverso tempo fa ebbi modo di fare presente che sui blog esistono i troll.
Fui redarguito e invitato a dichiarare da dove avessi desunto questa informazione, quasi come se non avendolo fatto avessi commesso un reato o quanto meno una scorrettezza.
Ognuno di noi, nela vita, ha appreso le cose, si è documentato e si è fatto una cultura ed un bagaglio proprio.
Anche se avevo preso il testo da Wikipedia, non pensavo fosse necessario precisarlo, anche perchè chi si documenta su un determinato argomento dimostra di conoscere l'esistenza dell'argomento stesso.
Abbiamo visto cosa può accedere nei blog LIBERI, può accadere che ognuno esprima liberamente la propria opinione, ma può anche accadere che per questa grande libertà di espressione e di accesso vi siano persone che hanno il solo scopo di esasperare gli animi e di inasprire i rapporti.
Anche senza offendere il prossimo con volgarità palesi, si può esprimere il proprio disprezzo usando delle frasi sprezzanti.
Pertanto sarebbe auspicabile, ma soprattutto segno di grande civiltà, tolleranza, rispetto per le opinioni altrui, indice di capacità riflessive e non in ultimo proprietà di linguaggio, usare termini inoffensivi e atteggiamenti non aggressivi,
Fernando.
Postato da: Fernando | 06.04.09 18:49
Voglia di informare,
poichè ero sicuro di non avere a che fare con bambini, davo per scontato che si sapesse che l'etere viene dato in concessione d'uso a pagamento.
Ma non importa, seguiamo il tuo ragionamento: mi spieghi perchè se ritengo che in Italia non ci sia una corretta informazione, devo necessariamente richiederla a Di Pietro?
Non devo poter contare su una obiettività da parte loro senza bisogno di coinvolgere Di Pietro che giornalista non è?
Vuoi negare sfacciatamente che l'ottavo nano non controlla in maniera diretta e/o indiretta l'informazione? Scusa ma dove vivi?
Datti una ripassatina dei nostri notiziari nei giornali e tv e cerca di capire come viene manipolata da parte dei giornalisti asserviti e riverenti a lui!
La trasmissione di Santoro che tu marchi con falce e martello, al di là di certe considerazioni che posso anche non condividere, mi sembra l'unica che cerca di andare a fondo della notizia e di approfondirla con ospiti di entrambe gli schieramenti, ma capisco che la destra non accetta contradditorio!
Ormai in Italia vige la regola che se sei contro Berlusconi sei un comunista! Mah!
Per quanto riguarda Vulpio, non intendo sottrarmi alla domanda come sei abituato a fare tu.
Se anche avesso "dormito" e non ha mai parlato delle malefatte delle banche,(cosa di cui non concordo) ciò non giustifica che al momento in cui decide di parlare di uno scandalo politico, debba essere esautorato del suo lavoro e messo alla porta.
Meglio tardi che mai non credi?
Quando poi asserisci che: "Vulpio insieme a De Magistris sono entrati in politica per evitare che si faccia luce su alcune vicende che sarebbero coinvolti" sei sicuro che non stai pensando a Berlusconi?
La tua ipotesi è veramente patetica e dimostra che volutamente non vuoi capire come stanno le cose!
Vuoi ad ogni costo screditare i tuoi avversari e per farlo usi argomenti degni di un mistificatore.
Ultimo, non ti permettere mai più di definirmi "nono nano".
Nei tuoi confronti non sono mai stato irriguardoso nè offensivo. Sarò critico e ironico ma mai maleducato. (a meno chè non ti sei identificato con l'ottavo nano) Pretendo quindi altrettanto rispetto.
Alessandro
Postato da: Alessandro | 06.04.09 17:49
DESIDERO DIRVI QUANTO SEGUE:
1) BERLUSCONI, IL SUO GOVERNO E LA SUA MAGGIORANZA DEVONO ANDARE A CASA SUBITO!!!
2) DOBBIAMO REPLICARE SEMPRE E CON FORZA A TUTTE LE CAVOLATE CHE DICONO BERLUSCONI E LA SUA GANGA!!!
3) DOBBIAMO FARE SEMPRE E CON FORZA UNA GRANDE PROPAGANDA POLITICA PER CONTRASTARE LO STRAPOTERE MEDIATICO DI BERLUSCONI!!!
4) SECONDO ME LE ULTIME ELEZIONI POLITICHE ED ALTRE SONO STATE TRUCCATE O PRESSO IL MINISTERO DEGLI INTERNI (RICORDATE PISANU CHE DURANTE LE OPERAZIONI DI CONTEGGIO DEI VOTI ANDO' A CASA DI BERLUSCONI) O CON ACCORDI SOTTOBANCO FRA CERTI PARTITI (RICORDATE CHE ANNI FA IL GIORNALE LA STAMPA SCRISSE CHE D'ALEMA FU ELETTO IN PUGLIA CON I VOTI DI FORZA ITALIA!!!)
5) SECONDO ME BERLUSCONI, COME IL GIORNALISTA DEL GIORNALE FARINA ED IL DIRETTORE DEL FOGLIO FERRARA, E' UN AGENTE SEGRETO DELLA C.I.A. IN ITALIA E QUESTO SOPRATTUTTO ALLO SCOPO DI IMPADRONIRSI DEL NOSTRO PAESE!!!
MA DOBBIAMO OPPORCI A TUTTO CIO' SEMPRE E CON FORZA FINO ALLA NOSTRA VITTORIA FINALE ED ALLA SCONFITTA TOTALE DI BERLUSCONI!!!
GRAZIE, CORDIALI SALUTI A TUTTI E VIVA ITALIA DEI VALORI!!! VIVA!!!
RINALDIN FRANCO
franco.rinaldin@libero.it
Postato da: Franco Rinaldin | 06.04.09 16:56
Che il ministro del consiglio sia un imprenditore che ha allo steSso tempo tre tv private e comanda anche alle tre tv statali, per non parlare dei giornali, banche, appalti ecc, ecc, ecc....; per noi, poveri cittadini è facile capire che ha un monopolio assoluto su tutto.
EGLI E' UN POTERE FORTE
Per noi cittadini questa non è DEMOCRAZIA
QUESTO E' ASSOLUTISMO!!!
QUESTO E' CONFLITTO DI INTERESSI!!
PER COLORO CHE AMANO IL POTERE ASSOLUTO, NOI ITALIANI DICIAMO DI NON DARE FASTIDIO IN QUESTO BLOG, UNA DELLE POCHE OASI DI PENSIERO LIBERO.
ANDASSERO A BUTTARE FANGO E "NOTIZIE" CALUNNIOSE
TRA I LORO COMPARI
A NOI ITALIANI QUESTO NON CI TOCCA
Anna
SOLIDALE CON VULPIO
Postato da: Anna | 06.04.09 16:49
Alessandro afferma che:
L'etere è pubblico, quindi il servizio anch'esso pubblico, e si deve svolgere con obiettività,
tralasciando, forse perché non lo sa , che lo Stato lo affitta, lo concede in licenza, ne autorizza l'uso.
Dei privati acquistano le frequenze e in regola con le leggi vigenti le utilizza, giustamente, come meglio crede.
Di conseguenza le notizie di comodo vostro ,richiedetele a Di Pietro, magari iniziando a fondare un giornale, visto che non bisogna usare beni pubblici.
Assolutamente falso che il capo del governo controlli in maniera diretta e direi anche indiretta ogni tipo di informazione.Se cosi fosse Di Pietro non avrebbe esitato un solo secondo a denunciare agli organi preposti il tutto. Fantasmagorico dire che esista una dittatura mediatica, esempio ne è la trasmissione di Santoro e un’intera rette come rai tre targata falce e martello senza parlare della carta stampata, e ancor più che esista coercizione.
Alessandro per impedire l’ottavo nano di fare ciò che dici, come nono nano fai qualcosa. Potresti scrivere a Di Pietro e dirgli di scucire un po di soldi, il mattone può attendere.
Volutamente non hai risposto alla mia domanda, visto che sei intervenuto solo nella parte in cui ti fa comodo,e che ora ti ripropongo.
Vulpio perché ha lavorato tanto tempo in un giornale di proprietà delle banche di cui non ha mai parlato delle loro malefatte?
Vulpio a fatto strada come giornalista solo perché imboccato dalla magistratura, è entrato in politica insieme a De Magistris, per iniziare l’iter della beatificazione e farsi fare santi al più presto, prima che la giustizia faccia luce su alcune vicende di cui qualcuno è coinvolto.
Postato da: voglia di informare | 06.04.09 15:12
Sulla partita delle intercettazioni le truppe di Berlu hanno applicato il mdesimo clichè ormai testato da tempo.
Si diffonde un falso problema dandogli velenza di realtà e su quella falsa base si impianta una norma che invece incide aumentando la propria incolumità o di suoi amici.
Vulpio descrive bene quale sia la situazione reale, il problema delle intercettazini non esisterebbe, se non nella parte di eccesso di uso posto in essere non dagli investigatori delle Procure ma da abusivi che comunque sarebbero perseguibili con le leggi ordinaire già vigenti.
Già da questo si capisce che non c'è nessuna esigenza di legiferare ulteriormente in materia, e tantomeno non è necessario abolire una procedura prodromica all'approfondimento di indagine per individuare un reato ed i rei.
La necessità se mai è di chi è diventato reo e vuole sbiamcarsi la coscienza facendo diventare il reato un comportamento consentito.
Il 'problema' intercettazioni a Berlu gli sorge perchè sia con Telecom Serbia che con la Spystory Telecom Italia ha fallito nel suo intendo.
Ma se si approfondissero quelle vicende e si mantenesse viva la memoria di come sono poi finite, nel caso di Telecom Serbia il principale accusatore dei politici è stato riconosciuto come un diffamatore una persona facilmente addomesticabile che ah agito per denaro affermando cose false miste a fatti reali, nel caso invece della Spy story di casa nostra un grupo di privati dipendenti di Telecom capitanati dal Presidente della società avevano messo su una Agenzia investigativa che agiva dentro Telecom utilizzandone le strutture tecnologiche allo scopo di utilizzarle a fini privati.
Propio il caso Telecom Italia è quello che impone una necessità di maggiore controlli dei dati che i vari organismi gestiscono, ma addentrandosi in questo terreno i legiferatori sono stati usati da Berlu che aveva interesse a demolire allora le intercettazioni perchè avevano già consentito di mettere nei guai il suo sodale palermitano di Arcoriana memoria e anche per quelle si era beccato nove anni di recluisione evitati grazie al salvagente dell'amico.
E' questa la storia che dobbiamo ricordare e che non dobbiamo smettere di leggere per aggiornala la storia vera formata dall'accertamento dei fatti veri accaduti.
Forse avremo una concezione più reale delle persone in rapporto alle loro azioni compiute.
Postato da: Maurizio | 06.04.09 11:24
Cara Emanuela
ho sempre sostenuto che un giornalista con amicizie politiche è in pericoloso conflitto d'interessi!
Ma sembra che questo non venga preso in considerazione dalla categoria interessata. (guardi Vespa!)
Alessandro
Postato da: Alessandro | 06.04.09 11:21
"Se anche vincessimo le elezioni non vorrei mai che il mio presidente si
comportasse come Berlusconi.
Qua non si tratta di chi può e chi non può,si tratta di quel che tutti
non devono fare e cioè indirizzare e manipolare le notizie.Qui non si parla di propaganda elettorale,ma di infarmazioni reali su chiunque e che riguardano tutti noi cittadini. Se fa una cavolata Di Pietro o Pinco pallino il dovere dei giornalisti è dare l'informazione così
com'è perchè noi italiani abbiamo il diritto di saperlo.
Chi fa politica non deve avere nulla a che fare con i giornalisti e i
giornalisti non devono a loro volta fare propaganda politica,ma dire le cose come stanno,anche se riguardano DiPietro,anzi questo è un modo per noi di sapere come si comporta e se fa quello che dice
Ogniuno di noi ,allora si,sarà libero di scegliere.
Emanuela"
Per qualunque problema relativo a questa email segnalalo su http://italiadeiv
Postato da: Emanuela Borghesi | 06.04.09 10:34
il commento di voglia di informare, tralascia volutamente ed aggiungo con sapiente malizia un grosso particolare.
Egli sostiene: "Prendersela con la stampa e le tv private non ha senso ,ognuno in casa sua fa ciò che vuole, quindi prendetevela con voi stessi"
Non sono d'accordo almeno per quanto riguarda le tv private!
Sfruttando l'etere che è pubblico, devono svolgere un servizio anch'esso pubblico, cercando al meglio di svolgerlo con obiettività!
Ma perchè mi domando, non posso avere notizie (assolutamente non di parte) vere ed obiettive non tanto da tv e giornali privati, ma almeno dalla tv pubblica che finanzio anch'io con il mio canone, e quindi in veste di un piccolo azionista di riferimento?
Assistiamo (unico caso al mondo occidentale e democratico) ad una RAI sottoposta al controllo di una commissione fatta di politici, quando logica e buon senso vorrebbero, che la televisione pubblica abbia al suo interno una commissione di controllo composta da giornalisti con la schiena dritta, che controllano il parlamento!
Ma si sà, non viviamo in un paese normale!
E' inamissibile che un capo di governo controlli in maniera diretta ogni tipo di informazione. Questa si chiamo dittatura mediatica e provoca uno spostamento di voti non per convinzione politica ma per coercizione.
Altrimenti perchè tanto interesse sul controllo dell'informazione da parte dell'ottavo nano?
Già dagli anni del ventennio esisteva il MIN. CUL POP! Lo hanno ripristinato in maniera subdola.
Alessandro
Postato da: Alessandro | 06.04.09 10:03
avicolli michele
Prima di affermare certe cose, hai provato a pensare al contrario.
E se foste voi a iettare?
Berlusconi porta iella o è iettato?
Visto che siete molto,ma molto meno di loro, perché non provate voi a cambiare voto mandando a casa gli iettatori che si annidano nel vostro schieramento?
Postato da: voglia di informare | 06.04.09 09:44
vorrei ricordare, a carlo vulpio e a tutti coloro che si informano sulla rete, che la stragrande maggioranza degli italiani che votano ( http://www.youtube.com/watch?v=rQAc427uKeI ) si informano tramite televisione che, tra l'altro, provvede a rincoglionirli con trasmissioni in cui vengono stravolti molti valori.
il controllo del mezzo televisivo è determinante: per esempio quando un giornalista come travaglio dice in tv quello che ha scritto in molti libri fa sì che l'intervistatore si dissoci e quasi chieda scusa per averlo lasciato parlare. per finire: quante persone vedono un filmato su youtube e quante vedono un telegiornale?
Postato da: guido bugo | 06.04.09 08:51
BERLUSCONI, PORTA JELLA? ESAME:
A)LA PRIMA VOLTA AL GOVERNO, PER EFFETTO DEL DECRETO BIONDI, LA LEGA LO ABBANDONA PASSANDO A SINISTRA B) SECONDO GOVERNO BERLUSCONI, SI TROVA DI FRONTE LE TORRI GEMELLE, CAUSA DELLA IMPOTENZA (SCUSA PER I GUAI FATTI, AZIENDE SUE EMERGENTI.)
DELLO STESSO GOVERNO A SUA DIREZIONE, INFATTI I DATI STORICI CE LO RICORDANO, TRANNE LA NOVENA CANTATA DELLE COSE FATTE, MALISSIMO.
C)TERZO GOVERNO BERUSCONI, CRISI ECONOMICA MONDIALE,CHE, BADATE BENE SCOPPIA IN TUTTA LA SUA NEGATIVITA' NON APPENA INSEDIATOSI. CONQUISTA IL GOVERNO DELLA REGIONE ABRUZZI, E GIU' IL TERREMETO DISASTROSO DI OGGI. SPERIAMO CHE LA SARDEGNA SI SALVI. QUESTO GOVERNO ALTRA LITANIA, ABBIAMO FATTO, POCO, E MALE. POI, FAREMO, STIAMO FACENDO,APRIAMO UN FASCICOLO APRAMO UNA INCHIESTA,STIAMO APPRONTANDO DI FARE, SIAMO PRONTI A DISCUTERE PER FARE. E' MAI POSSIBILE CHE QUESTO UOMO CHE TUTTI DICONO INUTILE SIA ANCORA A GOVERNARE L'ITALIA, CHE CON TUTTE LE SUE CONTRADIZIONI E' SEMPRE IL PIU' BEL PAESE DEL MONDO?.
INVITO GLI AVVERSARI, E NON, A FARE I DOVUTI SCONGIURI, PER ALLONTANARLO DAL PAESE, E SALVARE L'ITALIA. NON VOTARLO E' LA COSA PIU' SEMPLICE.
Postato da: avicolli michele | 06.04.09 08:48
Emanuela dice :
con articoli simili avremmo la vittoria in tasca se …..mestiere e non i venduti,se …..trovasse anche sui quotidiani italiani…..e magari in qualche tg …….Se gli italiani ……..questo farabutto…… Ma la prima forma di dittatura ………fa dare informazioni false e distorte.Per scegliere…….. favole del fido fede.
Ora mi domando :
Perché un movimento che si prepara ad avere la vittoria in tasca non ha un suo giornale ?
Perché non investire la valanga di soldi che percepisce il movimento per fondare un suo giornale, cosi facendo creerebbe anche posti di lavoro,invece di investire, come qualcuno malignamente dice,in appartamenti?
Perché pretendere che società editoriali private diano l’informazioni che vorreste voi?
Un privato è libero di vendersi a chi vuole.?
Vulpio perché a lavorato tanto tempo in un giornale di proprietà delle banche di cui non ha mai parlato delle loro malefatte?
Perché non comprare, non dico tutti i giorni, una pagina dei maggiori giornali a tiratura nazionale per pubblicare la vostra propaganda?
Vedi Emanuela pretendere agli altri ciò che non fatte voi , è assurdo .
Prendersela con la stampa e le tv private non ha senso ,ognuno in casa sua fa ciò che vuole, quindi prendetevela con voi stessi .Chiamate a rapporto Di Pietro e chiedete che i soldi del movimento vengano investiti in propaganda e informazione , non aspettatevi che gli altri diano fiato alle vostre trombe altrimenti la vittoria di tasca vi sfugge.
Articoli simili vengono letti da pochissime persone in tutta Italia, per la vostra propaganda vi serve un vostro giornale ,cosa che Di Pietro non vuole,a lui piace investire in modi più redditizi e sicuri.
Postato da: voglia di informare | 06.04.09 08:33
X EMANUELA!! quello che pensi lo penso anch'io, però ho un dubbio. l'informazione sulla BANDA BASSOTTI è molto esigua, ma per quel poco che abbiamo non si può non capire che persone sono. la mia preoccupazione e che le persone che lo hanno votato sono come loro, in fondo l'italiano medio è furbo x non dire peggio. Secondo te la gente non sà che il sig. "UNTO DAL SIGNORE" non può fare il pdc finchè non si libera di tutte le sue proprietà? e la corte costituzionale che in merito non si pronuncia? e la sinistra che ha avuto x 2 anni la possibilità di fare stà legge per il conflitto d'interesse? se solo volevano potevano "distruggerlo politicamente" invece ci fà ancora "compagnia".....ciao
Postato da: carmine viviani | 05.04.09 23:22
X regina effe, quello che scrivi è vero e lo so, ma non lo sanno in tanti (purtroppo). ho parlato delle ronde perchè ora si parla di questo. ciao
Postato da: carmine viviani | 05.04.09 22:30
X CARMINE VIVIANI: TOTALMENTE D'ACCORDO, MA SENTO DI AGGIUNGERE CHE LA LEGA DELLE RONDE HA ANCHE VOTATO A BOCCA CHIUSA IL RIFINANZIAMENTO AL COMUNE SPENDACCIONE DI CATANIA CHE IL "BRAVO" SCAPAGNINI HA PORTATO AL FALLIMENTO TOTALE. VIENE DA PENSARE CHE E' STATO PROPRIO PREMIATO FACENDOLO ELEGGERE AL SENATO DOVE NATURALMENTE STA ASSIEME ALLA LEGA E CON QUESTA VOTA. L'ATTUALE SINDACO DI CATANIA SEMBRA STIA CALCANDO LE STESSE ORME DEL SUO PREDECESSORE DANDO CONSULENZE A GOGO'. TANTO QUALCUNO COME SEMPRE PAGHERA' E LA LEGA ANCHE QUESTA VOLTA VOTERA'.
Postato da: regina effe | 05.04.09 22:08
Mi associo ad Emanuela, che ringrazio per interpretare così bene il mio (ma non solo) pensiero e di farsene portavoce, così come ringrazio Marcella, Salvatore e tanti altri come noi che vogliono un'Italia pulita, legale, libera e non sotto il regime berlusconiano. Auspico l'uscita di un giornale indipendente (sarà l'unico ed avrà vita dura) e spero che i giovani anzichè rimbambirsi se non di droga e alcool con i vari reality comincino ad usare la testa e guardare in che paese vivono...
Continuiamo a fianco di IdV e--FORZA!!
Postato da: valeria longo | 05.04.09 21:48
Non meniamo il can per l'aia, per favore.
Voglio un impegno preciso e atti concreti conseguenti per:
- eliminazione delle province;
- riduzione del numero dei parlamentari;
- abolizione del vergognoso vitalizio per ex parlamentari e affini.
Postato da: ARISTARK | 05.04.09 21:36
per Mario
con articoli simili avremmo la vittoria in tasca se i giornalisti italiani facessero il loro mestiere e non i venduti,se la gente (e l'Italia è un popolo sempre più di anziani)le trovasse anche sui quotidiani italiani,e magari in qualche tg tanto per cambiare.Se gli italiani fossero informati obbiettivamente su chi è questo farabutto forse lo voterebbero meno.Ma la prima forma di dittatura è il bavaglio all'informazione ma lui è anche qui più subdolo,fa dare informazioni false e distorte.Per scegliere bisogna sapere la verita non le favole del fido fede.
Saluti Emanuela
Postato da: Emanuela Borghesi | 05.04.09 21:35
buonasera. Una paese normale dopo tangentopoli tutti i vecchi politici di destra, sinistra e centro sarebbero estinti x lasciare spazio ai nuovi. Ma abbiamo dato vita ad una LEGA che parla di ronde e non di giustizia, abbiamo dato tutto il potere a un signore (?) che non doveva e poteva essere in politica...I gionalisti (non tutti) che piace stare con la schiena curva, un vaticano sempre in mezzo ai c......., i cittadini che votano i più "simpatici" e non chi ha le idee. non dico che gli italiani siano (siamo) deficienti, ma il nostro unico potere resta comunque e sempre il voto o no? quindi..........
Postato da: carmine viviani | 05.04.09 20:35
Perchè parlavo di stampa estera,per quella Italiana è uno dei meglio ovvio
Ciao
Postato da: Emanuela Borghesi | 05.04.09 19:16
bene, allora con articoli simili alle prossime elezioni avete la vittoria in tasca.
Allora chi possiamo votare ?
Strano che non hai citato Travaglio.
Postato da: mario | 05.04.09 19:12
Consiglio questo sito a chi non lo conoscesse.
http://italiadallestero.info/
buona lettura Emanuela
Postato da: Emanuela Borghesi | 05.04.09 19:10
per Mario
mercoledì 18 febbraio 2009
[Time]
Per comprendere la portata del conflitto di interessi di Silvio Berlusconi è necessario tracciare un’ipotetica analogia. Ma nel mondo reale situazioni come questa non ne esistono. ........ Immaginate Bloomberg come azionista di maggioranza sia della CBS che della NBC che vince le elezioni presidenziali – e si rifiuta poi di rinunciare alla sua quota una volta trasferitosi alla Casa Bianca.
Otto anni dopo il suo ingresso sulla scena politica e quasi un anno dopo essersi ripreso la carica di Presidente del Consiglio, Berlusconi sta ancora giocando secondo le proprie regole. Al contrario di Bloomberg dopo la vittoria alle elezioni, il premier italiano si è rifiutato di sottoporre all’esame di un organismo di controllo contro il conflitto d’interesse le sue vaste proprietà che sono valutate 12 miliardi di dollari e comprendono diverse case editrici, compagnie d’assicurazione e imprese che si occupano di beni immobili. La promessa fatta in campagna elettorale di risolvere la questione del conflitto d’interesse entro 100 giorni dall’insediamento è stata presto dimenticata e Berlusconi occupa la poltrona come un bulletto che vuole calciare a tutti i costi l’unica palla sul campo. L’unica soluzione che il Presidente del Consiglio potrebbe considerare è quella di istituire un ente di sorveglianza che non abbia il potere di imporre sanzioni quando sorgono dei conflitti.
E adesso sta per imporre il suo volere sulle frequenze pubbliche. Questa settimana il governo ha in programma di nominare un nuovo consiglio d’amministrazione per la RAI, emittente televisiva di proprietà dello Stato e unico vero concorrente di Mediaset. “Questo assicurerà a Berlusconi il controllo, diretto o indiretto, del’intero sistema televisivo nazionale,” afferma Peppini Ortoleva, docente di comunicazioni dell’Università di Siena. Il compito di scegliere i cinque membri del consiglio d’amministrazione è affidato al presidente del Senato e al portavoce della Camera dei Deputati, entrambi fedeli alleati di Berlusconi. Il principale candidato a presiedere il consiglio, Carlo Rossella, è largamente rispettato per il suo essere al di sopra delle parti ma è anche il redattore di Panorama, settimanale di Berlusconi.
L'articolo continua penosamente
Emanuela
Postato da: Emanuela Borghesi | 05.04.09 19:01
per Mario
Italia dall’Estero
…comeci vede la stampa estera
Italia: l’ombra del fascismo
Pubblicato lunedì 30 marzo 2009 in Inghilterra
[Guardian]
Editoriale.
L’obiettivo principale di Silvio Berlusconi nella veste di Presidente del Consiglio sembra palesemente e spudoratamente ovvio. Sin da quando è entrato con prepotenza nel vuoto politico creatosi nel 1993, simultaneamente a destra con gli scandali di corruzione e a sinistra con la scomparsa del comunismo italiano, Berlusconi ha usato la propria carriera e potere politico per proteggere se stesso e il proprio impero mediatico dalla legge.
Durante il più lungo dei suoi tre mandati come Presidente del Consiglio, Berlusconi non solo è riuscito a consolidare la propria posizione di per sé già forte nell’industria italiana delle telecomunicazioni, di cui possiede attualmente circa la metà, ma è anche riuscito a fare approvare alcune leggi che gli garantiscono l’immunità giudiziaria. Quando la precedente legge è stata poi dichiarata incostituzionale, il neo-eletto Berlusconi l’ha ripresentata sotto nuove spoglie l’anno scorso ed è riuscito a farla approvare.
Il successo di Berlusconi è dovuto in parte alla sua audacia, ma soprattutto alla crescente debolezza dei suoi avversari. La sinistra italiana, in particolare, non è riuscita ad organizzare un’opposizione efficace. Eppure l’ultima mossa di Berlusconi, messa a punto ieri, che consiste nell’ingresso di Alleanza Nazionale - partito che nasce direttamente dalla tradizione fascista di Benito Mussolinidi - nella sua nuova formazione, il Popolo delle Libertà, potrebbe lasciare un segno più profondo nella vita pubblica italiana di qualsiasi altra azione fatta in passato dal magnate populista.
A differenza della Germania postbellica, l’Italia del dopoguerra non ha mai fatto i conti con la propria eredità fascista. Il risultato è che mentre in Germania il neofascismo non è mai riaffiorato seriamente, in Italia ci sono stati importanti segni di continuità, tra cui leggi e funzionari ereditati dall’era Mussolini e la rifondazione postbellica del rinominato partito fascista, a dispetto di una cultura pubblica in principio anti-fascista. Queste continuità stanno diventando più forti proprio ora. È un giorno di vergogna per l’Italia.
Di articoli scritti da giornali non pagati dal delinquente,all'estero ovviamente ne ho finche vuoi.
Ciao Emanuela
Postato da: Emanuela Borghesi | 05.04.09 18:54
per Emanuela Borghesi | 05.04.09 16:10
E' vero, hai proprio detto proprio una baggianata !!
complimenti.
Certo che con queste idee di democrazia, ne avete da fare di strada !!!
Pongo a te una domanda: chi ha vinto (clamorosamente) le ultime elezioni ?
Se lo sai, Hai anche la risposta alla tua domanda !!!!
PS) E finitela di trattare per deficienti gli Italiani !!!
Postato da: mario | 05.04.09 18:27
mi associo alle proteste e dichiarazioni della signora Emanuela Borghese perche' e' inaccettabile sottostare ai sopprusi di questa associazione a delinquere che compone il nostro governo spero che ci sia un organo in grado di attaccare questa gentaglia e liberare l'italia da tutto questo delinquere gratuito.
Postato da: RHYNO | 05.04.09 16:57
GENTILE SIG. VULPIO CARLO, SPERO PRESTO POTERLA CHIAMARE ONOREVOLE, TITOLO CHE LEI CERTAMENTE MERITA MOLTO DI PIU' DI CERTI IMPRESENTABILI OCCUPANTI IL PARLAMENTO.
MI PIACEREBBE CONOSCERE LA SUA OPINIONE CIRCA LE PRIORITA' DEL GOVERNO IN CARICA, POSTO CHE ANTEPONE LA COSTRUZIONE DEL PONTE DI MESSINA, AL SALVATAGGIO DI INDUSTRIE IN DIFFICOLTA', QUALE E' -LA CAFFARO- DI TORVISCOSA (UD).
GRAZIE E AUGURI
BERNARDINO MANFRIN
Postato da: bernardino manfrin | 05.04.09 16:47
FORSE CI SIAMO!!!! Oggi a "In 1/2 ora" Lucia Annunziata ha invitato Antonio Padellaro a confermare che dirigerà un nuovo giornale indipendente, che potrebbe esprimere posizioni vicine a Di Pietro e che potrebbe contare sull'incomparabile penna di Marco Travaglio: cosa si potrebbe volere di più dalla vita in termini di vera informazione in Italia? Speriamo che questo sogno si realizzi e nel frattempo ringraziamo Carlo Vulpio ed il suo impegno a portare in Europa la difesa della libera informazione.
Postato da: Marcella Ghiglieri | 05.04.09 16:46
Egr.Dott.Di Pietro. E' ora di portare la vicenda WHY NOT a conoscenza di tutta Europa e del mondo intero! Non é possibile che una CASTA POLITICA DI ONOREVOLI LADRONI con tentacoli nell'imprenditoria e, forse, anche nella magistratura continui ad arrichirsi illegalmente a spese dell'ITALIA DEGLI ONESTI. Questi volgari malfattori, degni eredi del cinghialone albanese BETTINO CRAXI e ora del suo epigono Piduista, devono essere cacciati dal Parlamento e dall'Italia. Il loro posto é nelle patrie galere o a Hammamet... Il tempo é scaduto!
Postato da: Paolo | 05.04.09 16:26
Vorrei farvi una domanda,
esiste un tribunale a livello europeo o mondiale che giudichi i criminali in tempo di pace?Non si potrebbe creare un'associazione di cittadini italiani e denunciare il Sig.Silvio Berlusconi per attentato alla democrazia, alla nostra costituzione, alla libertà di stampa e di informazione, conflito di interessi,MAFIA, corruzione?Abbiamo solo l'imbarazzo della scelta purtroppo.Sicuramente avrò detto una baggianata,ma quando si vede il proprio paese perdere la democrazia,non con un colpo di stato militare che sarebbe sotto gli occhi di tutto il mondo,ma in modo subdolo,piduista,le si pensa tutte.Stanno controllando anche la magistratura italiana,quindi non ci rimane che chiedere aiuto a quella internazionale per denunciare i sopprusi che permettono ad un DELINQUENTE di impossessarsi della nostra nazione come fosse una società da spolpare ,da gestire secondo i propri interessi e non per il bene comune.
Ciao a tutti Emanuela
Postato da: Emanuela Borghesi | 05.04.09 16:10
""""" IO BOICOTTO ""
1- le reti mediaset.
2- il nome del capo del Governo.
3-Boicotto i prodotti venduti direttamente da mediaset nei suoi circuiti.
4-le testate giornalistiche del potere.
5)- le banche e gli esercizi finanziari del Capo del Governo
(vedi proposta postata il 01/11/2008 ore 22.03)
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Carlo Vulpio conplimenti per avere accettato la condidatura di IDV.
Continua a denunciare le incongruenze del nostro governo.
a proposito delle intercettazioni telefoniche bisogna organizzare la raccolta di firme se è possibile ,per abrogare la norma.
Nelmentre la cosa migliore da fare è
BOICOTTRE....BOICOTTARE.....BOICOTTARE......!
Salvatore Piccolo- Sicilia
p. s.
CITTADINANZA ATTIVA = LEGALITA' = LIBERA'"
""
Postato da: S.P.-50 | 05.04.09 14:13