3 Maggio 2008

Indignazione di parte




Riportiamo un comunicato di Giuseppe Giulietti, deputato dell'Italia dei Valori, pubblicato da Articolo 21, associazione per la libertà d'informazione.

"Il gruppo dirigente della Rai ha parlato di uso arbitrario e indecente della tv pubblica a proposito della trasmissione Anno Zero in cui sono stati trasmessi brani dell'intervento del comico Beppe Grillo al secondo V-day. Per quanto ci riguarda i toni e i modi di Grillo non sono i nostri e sono assai distanti dalla sensibilità di Articolo21. Così come non condiviamo i ripetuti attacchi rivolti al presidente della Repubblica, uno dei pochi garanti rimasti della Costituzione. Tuttavia condividiamo ancora meno che si faccia finta di non sapere che quelle parole e quelle espressioni sono condivise da non pochi italiani, che giornali e tv di tutto il mondo hanno riportano le opinioni di Grillo e che nessuno può pensare di oscurare. Anzi ci saremmo aspettati dal gruppo dirigente di Viale Mazzini che rivendicasse il fatto che, in quanto servizio pubblico la Rai è il luogo dove le espressioni anche piu critiche si possono esprimere. Per quali ragioni la Rai può ospitare a reti unificate aggressioni contro i giudici o appelli per i fucili padani e manifestare indignazione in altri casi?
Ci saremmo infine aspettati che il gruppo dirigente Rai, oltre a indignarsi per alcune delle espressioni di Grillo avesse manifestato pari indignazione nei confronti dell'aggressione condotta da Sgarbi nei confronti della memoria di Enzo Biagi, una persona che non può neanche più difendersi e replicare, e che è stato tanta parte della memoria della Rai e del nostro Paese."


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Commenti



Qualcuno dice che sogna il giorno in cui sarà informato da Travaglio, Giulietti, Pardi ecc... mi pare che non ci sia da sognare, parlano e informano tutti i giorni soprattutto Travaglio e soprattutto la faccenda di Mangano, siamo stati informati dettagliatamente da circa 30 anni sulle malefatte dello stalliere, tanto che se qualcuno ci interroga gli sapremmo rispondere perfettamente, tanto da meritare il 10 in pagella.Si sveglino dunque i dormienti e invece di seguire Emilio Fede, si sciroppino le prediche dei nostri.

Postato da: luciano | 06.05.08 18:10




Giulietti dovresti difendere anche i modi di Grillo e inoltre il presidente della Repubblica non l'ha offeso nessuno, nemmeno Grillo. Ha solo detto che dorme ed è il presidente dei partiti e non degli italiani. In questo caso Grillo HA RAGIONE e pure tu dovresti dargliela! Non farmi arrabbià Giuliè...Napolitano oggi si sta comportando da buffone e non va difeso!

Postato da: RICCARDO BRUSORI | 05.05.08 20:19




Chissà.....!!!! che un un giorno premendo il tasto 4 del telecomando non mi appaia su Europa 7 Giuseppe Giulietti, Marco Travaglio ,Francesco Pardi a darmi la vera informazione al posto di quel leccaemorroidi di Fede. Chissà !!

Postato da: Vai ! Antonio | 05.05.08 14:38




Sottoscrivo l'articolo al 100%

Postato da: Diego Sacchetto | 05.05.08 12:47




Un esponente molto serio e che personalmente stimo tantissimo, tanto da averlo votato alle Primarie del PD, è Enrico Letta che si è fatto portavoce del Progetto di legge (RANIERI ed altri) di riforma delle pensioni dei Parlamentari: “Nuove disposizioni concernenti il trattamento pensionistico dei parlamentari” (3418), presentata il 5 febbraio 2008. Vedi link seguente: http://www.enricoletta.it/contenuti/pensioni_dei_parlamentari. Ritengo che sia utile che l'IdV aderisca a questa proposta!

Postato da: Sempre Rosso | 05.05.08 12:10




Ammettiamolo, molte delle lotte, seppure sacrosante di Grillo resteranno un sogno, una utopia meravigliosa...ma in gran parte irrangiungibile...Ma è certo che si cerchi di lottare per ottenere il 50% delle richieste che Grillo elenca come basilari per una vera democrazia!Vera democrazia?Ma io la sera di Amnno Zero mi sono scandalizzato per le espressioni di Sgarbi...l'ondivago, acculturato SGARBI...che sa offendere...solo gli assenti e ben fatto ha Traaglio a non dargli seguito.Il Presidente Rai scandalizzato?Io lo sono di più per il suo stipendio...che pago con il canone...senza che poi la Rai si degni di dare copertura agli eventi affollatissimi di Grillo, questo è il vero scandalo!Ora ritengo che cercheranno di emnarginare anche IDV dai Media...proprio perchè spesso Di Pietro si è esposto condividendo le azioni di Beppe Grillo...in nome di quanto iniziato da Lui e dagli altri Magistrati contro il malaffare della politica Italiana....!Il risultato ottenuto alle politiche deve essere coltivato, attivato, sviluppato ed incremenatato...possiamo crescere perchè in Italia esiste anche un elettorato non opportunista e votato al perseguimentod i una politica pulita e più democratica! Vai Di Pietro!

Postato da: Fabio Ceteroni | 05.05.08 11:49




Commento esemplare nella sua stringata e limpida chiarezza! Sono fiero dell'elezione di Giulietti tra le fila di Italia dei Valori, partito che mi onoro di aver votato per la seconda volta alle elezioni! Ho proprio la netta sensazione che sia rimasto solo questo partito a difendere strenuamente i valori dell'onestà, della libertà di parola e del rispetto della Costituzione. Personalmente, penso che anche nelle apparizioni televisive l'on. Di Pietro debba dare più spazio ai suoi collaboratori, oltre tutto eletti in Parlamento con il Nostro voto; penso in particolare allo stesso Giulietti, Lannutti, Orlando e Pardi. Saluti Sempre Rosso

Postato da: Sempre Rosso | 05.05.08 11:33




da l'ESPRESSO n.17 del 1°maggio pag.68:QUEI MILIONARI NULLATENENTI-CIARRAPICO,TANZI,PREVITI,FIORANI:FANNO UNA BELLA VITA MA RISULTANO NON POSSEDERE NULLA ,COSì EVITANO DI RISARCIRE LE VITTIME DEI LORO MISFATTI articolo di Paolo Biondani.Le opinioni su questi personaggi da parte dei vari politicanti li abbiamo sentite molte volte ormai non ci facciamo più caso, ma alla fine saremo noi a pagare per loro! Avete visto Reporter di ieri sera ?Buoni premi hanno dato i vari sindaci di Roma (Veltroni +Rutelli ) ai soliti crostruttori!

Postato da: Andrea | 05.05.08 10:50




Inutile inventare delle scuse: gli stessi argomenti sono stati trattati e documentati con gli stessi filmati da Gad Lerner su La7 ne 'L'Infedele'. Il problema è Santoro, qualsiasi argomento voglia trattare!!! Personaggio scomodo per chi ha troppo da nascondere. Dovessero emettere un secondo 'Editto Bulgaro' NON dobbiamo stare in silenzio e subire! Dobbiamo scendere in piazza e protestare, oppure salire sulle montagne e DEMOLIRE i ripetitori delle reti di Berlusconi!!! Disgustoso l' intervento di Sgarbi che ha dimostrato di non essere all' altezza di essere ospite di trasmissioni intelligenti. Che se ne restasse pure ad 'Amici' o a 'La Pupa e il secchione', a giudicare argomenti più frivoli e NON INTACCARE la memoria dei Morti !!!

Postato da: Anna M. | 05.05.08 10:31




Il decreto del Presidente della Repubblica del 29 settembre 1973 n.600 stabilisce l'obbligo di formazione, per ciascun Comune, degli elenchi nominativi dei contribuenti. Un obbligo che riguarda anche i contribuenti Iva. http://www.filodiritto.com/diritto/pubblico/tributario/leggetributario4.htm Il garante sulla privacy e il codacons farebbero bene ad interessarsi di problemi più seri. Per me che non ho problemi e niente da nascondere la pubblicazione del mio reddito su internet non mi crea nessun danno .....il problema nasce per chi evade, ruba e non dichiara tutto al fisco e magari va a prendere i figli a scuola con il SUV.

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 04.05.08 22:32




IO VOGLIO CHE I MIEI REDDITI SIANO DI DOMINIO PUBBLICO. IL CODACONS NON DEVE PERMETTERSI DI FARE A MIO NOME NESSUNA AZIONE DI RISARCIMENTO DANNI A CAUSA DELLE PUBBLICAZIONI REDDITUALI DEGLI ITALIANI SUL INTERNET. IO NON HO NULLA DA NASCONDERE.

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 04.05.08 22:09




scrivo qui perchè so che rienzi è candidato con l'idv,io vi ho votato,ma sono totalmente a favore della pubblicazione on line dei redditi e infatti non capisco xchè voi siete contrari.cmq non capisco xchè il codacons deve fare una richiesta di risarcimento a mio nome,quando io non vlgio questo risarcimento!!!!quindi bloccate la causa. ultima cosa il rimborso sarebbe 520 euro e non 52 come dice la codacons,dove finiscono gli altri soldi?all'associazione?cioè praticamente si arricchirà solo lei!!!

Postato da: Angelo Salerno | 04.05.08 20:16




Sono completamente in sintonia con il deputato Giulietti. E' la prima osservazione che ho fatto in merito alla parzialissima presa di posizione di Petruccioli rispetto al programma di Anno 0. Questa è purtroppo la dimostrazione che le persone che fanno paura (vedi Travaglio), che sono veramente documentate e che dicono la VERITA', vanno fatte tacere: è stato questo lo scopo di Sgarbi, ad arte istruito via via che il programma procedeva, come si è capito bene dai messaggi ricevuti sul suo cellulare. Ma Sgarbi non sa più fare bene neanche il cafone se non viene imboccato dal suo padrone, o gli mancavano gli argomenti? Io nutro una sola speranza: che le persone di cui ho veramente fiducia e che si identificano nell'IDV ed in pochi giornalisti seri come Travaglio, Santoro,Ruotolo e la Gabbanelli possano continuare a fare il loro lavoro. Auguri a tutti!

Postato da: Anna Maria Pollio | 04.05.08 19:04




Nei prossimi giorni si insedierà ufficialmente il nuovo governo. Il gruppo dirigente Rai si "prepara" cospargendosi di vasellina!!! :-)

Postato da: T.SBRATT | 04.05.08 16:53




Se Santoro ha fatto vedere spezzoni del discorso di Grillo lui ha fatto cronaca e se vogliono prendersela con qualcuno lo facciano con Grillo. Ambasciator non porta pena. Relata refert. Come se si denunciasse il direttore del TG1 perchè riporta la frase di Berlusconi sui magistrati. Il responsabile non è il TG1 che ci informa di ciò che ha detto Berlusconi ma direttamente lo stesso Berlusconi che è chiamato a rispondere delle sue parole. Come pure Grillo

Postato da: Marco Bastianello | 04.05.08 16:39




La carica di giudice costituzionale è molto ambita. Non a caso per scegliere quelli di nomina parlamentare i partiti si azzuffano per anni. A causa certo della delicatezza del ruolo, visto che la Consulta è chiamata a pronunciarsi sulla costituzionalità delle leggi, a decidere sui conflitti di attribuzione tra i poteri dello Stato, ad ammettere o respingere le richieste di referendum. Ma anche per la grande appetibilità dell'incarico, per il quale scendono in pista parlamentari di grido, docenti di chiara fama, illustri giuristi e principi del foro. Tutti desiderosi di scalare il colle del Quirinale dove ha sede la Consulta e di conquistare lo scranno. VOLETE SAPERE QUANTO CI COSTA LA CONSULTA? BE NON AVETE IDEA!!!!!1 CLICCA SUL NOME

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 04.05.08 14:36




La carica di giudice costituzionale è molto ambita. Non a caso per scegliere quelli di nomina parlamentare i partiti si azzuffano per anni. A causa certo della delicatezza del ruolo, visto che la Consulta è chiamata a pronunciarsi sulla costituzionalità delle leggi, a decidere sui conflitti di attribuzione tra i poteri dello Stato, ad ammettere o respingere le richieste di referendum. Ma anche per la grande appetibilità dell'incarico, per il quale scendono in pista parlamentari di grido, docenti di chiara fama, illustri giuristi e principi del foro. Tutti desiderosi di scalare il colle del Quirinale dove ha sede la Consulta e di conquistare lo scranno. VOLETE SAPERE QUANTO CI COSTA LA CONSULTA? BE NON AVETE IDEA!!!!!1 CLICCA SUL NOME

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 04.05.08 14:35




Giorgio NAPOLITANO non è adatto, causa l'età, a ricoprire quel ruolo. Se non è capace di reggere una discussione con nessuno è meglio che vada in pensione. E' facile capire che è lì proprio per quello: recitare una parte. E' impensabile che una persona che ha fatto parte dell'arco costituzionale per così tanto tempo possa essere equidistante, chiaramente non lo è. Di conseguenza è lui che lede la figura del Presidente della Repubblica, non onorandone la figura, non chi gli fa notare i doveri che il ruolo comporta. Si prepara il regime. TUTTI ALLE ARMI !!! Italia Libera.

Postato da: Paul Kersey | 04.05.08 14:21




Coraggio. Torneremo come quando le gemelle Kessler dovevano mettere le calze negli spettacoli serali altrimenti offendevano la moralità degli italiani. Oppure quando la Carrà ha fatto vedere l'ombelico. Quella era censura pudica. Ora abbiamo la censura politica. Non sò quale sia peggiore, ma la vedo male. Molto male. ...Zi nostri

Postato da: Mauro Rinaldi | 04.05.08 11:42




....inoltre, a riprova di come il popolo della liBertà sia democratico, fatevi un giro sul myspace di sgarbi: non c'è un commento negativo, è così amato dal popolo che nessuno gli dice cose brutte........che persona fortunata, neanche il Papa è così amato!!!

Postato da: cucchi carla | 04.05.08 10:36




Perchè se uno come bossi, leader di un partito,ex ministro e futuro ministro, MINACCIA L'ITALIA parlando di fucili e cannoni, è solo perchè "è il suo modo colorito di parlare", o se berlusconi INSULTA il capo dello stato o i MINISTRI STRANIERI chiamandoli "kapò" o "SPARA"ad una giornalista russa, è solo perchè scherza, ma se Grillo afferma ,con tanto di prove, che gli inceneritori sono pericolosi è solo un delinquente? CaroOn. Di Pietro, la CENSURA è già iniziata da MOOOLTO tempo e non so quanto impegherà a oscurare siti come il suo o quelli del grande Travaglio o di Grillo o ad inventare qualche decreto per impedire che esistano. spero di sbagliarmi Ad ogni modo La sosterrò fino in fondo avanti con tenacia carla

Postato da: cucchi carla | 04.05.08 10:27




CONDIVIDO, MA ORMAI LA DEMOCRAZIA IN ITALIA STA DIVENTANDO UNA PAROLA DI CUI LA PROSSIMA GENERAZIONE ANDRA' A LEGGERNE IL SIGNIFICATO SUL VOCABOLARIO.SONO RIMASTO SGOMENTO DEL PARLAMENTARE VICINO DI SCANNO DI BERLUSCONI, UNA PULZELLA DI 25 ANNI APPENA LAUREATA CHE PRENDE IL POSTO DI ALEMANNO.ONOREVOLE ELETTO , MA DA CHI?DA BERLUSCONI NON SICURAMENTE DAI CITTADINI ITALIANI ,CHE SONO,NON DIMENTICHIAMOLO,I DATORI DI LAVORO DI QUESTI SFACCENDATI E MANOVRATORI.PER CUI PER ME SGARBI FA SPETTACOLO,GRILLO ESAGERA UN PO', MA I POTERI FORTI FANNO SOLO IL LORO GIOCO.SPERO SINCERAMENTE NELLA LEGA NORD, CHE POSSA FARE DA ARBITRO , PERCHE'" I LUMBARD" SONO MOLTO ATTENTI E SE LE COSE NON VANNO PASSANO ALL'OPPOSIZIONE E SPERIAMO QUINDI CHE STIANO MOLTO ATTENTI.CASTELLI A PORTA A PORTA VOLEVA DARE LA TESSERA DELLA LEGA NORD A DI PIETRO , VUOL DIRE CHE UN FEELING DI BUON SENSO ESISTE DA AMBEDUE LE PARTI.SPERIAMO BENE OGGI SIAMO PROPRIO IN M...

Postato da: Andrea | 04.05.08 10:26




G U A R D A T E .. I L .. V I D E O http://www.comune.colorno.pr.it/page.asp?IDCategoria=762&IDSezione=7658&ID=219032

Postato da: LUIGI CUOMO | 04.05.08 09:31




Perché farsi meraviglia delle dichiarazioni di un Petruccioli sapendo chi é, da chi é stato imposto (e gradito) ai vertici RAI, fingiamo ancora stupore se questi burattini esprimono disappunto e collera, ma l'informazione chi la sta veramente esercitando oggi in italia ? non amo Grillo, ma l'idea che possano sparire i giornali e tutto vada in rete é quanto più ci si possa augurare, (ancorché assiduo lettore di carta stampata). L'esito elettorale é stato chiaro, la maggioranza dei concittadini si é espressa: siamo quello che votiamo, (meglio) quello che non votiamo.......

Postato da: giorgio maragno | 04.05.08 08:05




Non riesco proprio a capire perche' si dia spazio alla MENZOGNA SPUDORATA A TUTTI I COSTI. Ho visto ANNO ZERO e Sgarbi mi sembrava il berlusca fatta voce. Come si puo' continuare a mentire su Biagi, anche il mio cane sa come e' andata(MA NON CERTO LORO)E, come si fa a dire che il suo Giornale e' l'unico a non ricevere finanziamenti quando Santoro in diretta L'ha smentito dicendo che riceve 1.600.000 EURO? Sono queste le cose che ci fanno allontanare dalla pseudo politica e politicanti allo sbando, non il linguaggio DURO(questo si', e senza fucili) MA VERO DI BEPPE GRILLO IL GRANDE

Postato da: furfaro bartolo | 04.05.08 07:48




Il comportamento di Sgarbi ad Anno Zero e il suo modo "teatrale" di non voler far parlare Travaglio è il modo più distruttivo che l'Italia possa presentare per la sua autodistruzione. Sono in gioco i più semplici diritti di libertà di parola e di espressione. Purtroppo l'intolleranza verso gli altri sta assurgendo in molti cittadini. Il non fare la fila negli uffici, le violazioni del codice della strada, le violenze fuori dalle discoteche sono solo fatti ed esempi dimostrativi di questo modo di fare tra la gente comune.

Postato da: Agostino | 04.05.08 06:39




03 maggio 1968 - 03 maggio 2008 Quarant’anni fa, proprio come oggi 03 maggio 2008, le manifestazioni dell’68 parigino iniziavano il blocco di strade e piazze per la conquista dei diritti con la protesta. Penso che proprio nell’anniversario si debba pensare a tornare ai nostri doveri nelle nostre case, nelle nostre famiglie, nei nostri luoghi di lavoro, nelle nostre scuole, nelle nostre università, nelle nostre biblioteche, nei nostri laboratori, nei servizi di informazione, nelle istituzioni per preparare e far valere i nostri diritti di persone cortesi, democratiche, libere e civili. Le nostre strade, le nostre piazze, le nostre VIE DI COMUNICAZIONE abbiano a tornare libere, e a rimanervi tali, da ogni intralcio in ogni momento per permettere sempre a ognuno, senza nessuna paura, tutti gli spostamenti necessari e volti alla crescita nella pace della nostra Repubblica Democratica fondata sul lavoro. Agostino

Postato da: Agostino | 04.05.08 06:29




xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx @Pietro Maruca. Desidero ringraziarla per ciò che ha scritto. Auspico che messaggi equilibrati e approfonditi come il suo possano diventare un forza in questo blog. Grazie. Giovanna

Postato da: Giovanna | 04.05.08 06:13




Pietro Maruca Quale "capacità di ragionare e di dialogare?" Quella di chi parla di fucili? Quella di chi dice che mangano era un eroe? Quella di chi porta Cuffaro al senato? Abbiamo visto dove ci hanno portato le "buone maniere" di Veltroni! Non è il linguaggio che gli Italiani vogliono ascoltare, per il momento, anche perchè dalle destre hanno sentito ben altro.

Postato da: Alessandro | 04.05.08 03:15




Da una parte questo distinguo "Per quanto ci riguarda i toni e i modi di Grillo non sono i nostri e sono assai distanti dalla sensibilità di Articolo21." non mi piace tanto. Grillo è un comico e parla per iperboli. Del resto sembra l'unico modo di farsi ascoltare in Italia al momento. Meno male che poi posso riconoscermi nella seconda parte "Tuttavia condividiamo ancora meno che..." e quindi non pentirmi di aver votato IDV. In quanto a lei, signor Petruccioli, si vergogni. Lei vive col nostro canone ed ha il dovere di informarci in maniera equa. Solo Grillo la scandalizza? E tutto l'altro schifo, a cominciare da Sgarbi (non si merita alcun titolo) non la scandalizza?

Postato da: Alessandro | 04.05.08 03:03




Con la scusa che si è sentito di peggio, ormai si giustifica tutto. E' ora di porre un freno. Uno che ruba non può giustificarsi dicendo che anche molti altri rubano. Nello stesso modo non si può giustificare la cattiva abitudine di insultare in tv, dicendo che l'hanno fatto anche altri. In passato ho stimato Grillo per molte sue battaglie, a partire dalla denuncia degli sprechi consumistici a cui il mercato ci costringe; Oggi ritengo giusta la sua proposta di referendum, almeno per quello sulla legge Gasparri, ma non condivido le ingiurie che da un po' sono diventate sempre più irriguardose. In particolare non condivido l'accusa al presidente Napolitano, per 3 motivi: 1. Non credo che il presidente della Repubblica avesse alcun potere di far svolgere il referendum sulla legge elettorale prima delle elezioni, constatata la mancanza di una maggioranza per un nuovo governo; 2. Napolitano è una figura esemplare nel panorama politico italiano che merita solo la stima di tutti; 3. L'attacco alle istituzioni, e in particolare alla più alta carica dello Stato, rischia di accendere una rovinosa deriva da cui può trarre vantaggio solo chi ha i soldi all'estero, perché procedendo di questo passo è molto elevato il rischio di una disgregazione socio-economica che potrebbe condannarci a vivere l'esperienza argentina. Tornando alla TV e alla polemica sul programma pseudo-politico dell'altra sera, penso che non sia possibile per i giornalisti fare uso di qualsiasi mezzo pur di fare ascolto. La colpa in questo caso è del conduttore, ma anche di tutto il sistema di potere che governa la TV, che risponde più alle leggi di mercato (indici di ascolto, incassi pubblicitari...) che non al semplice buon senso: che futuro si costruisce se agli spettatori si dà l'idea che chiunque urli e insulti la vinca? Che idea si dà del futuro se si dà spazio alle scemenze sui fucili, a cui qualcuno si sta preparando a rispondere, esasperato, nello stesso modo? Chi ha il potere in mano, primo, secondo, terzo e quarto, si renda conto che non c'è più spazio per le cazzate (scusate il termine, ma è quello che esattamente mi fanno venire in mente oggi anche alcune delle persone che in passato ho stimato: Santoro, Grillo...). Le risposte lette anche su questo sito sono preoccupanti. La scusa che Grillo dice ciò che la gente vuole sentire mi pare l’ennesima prova di miopia politica, perché alla gente oggi Grillo non sta offrendo alcun percorso credibile per uscire pacificamente dal malessere che sta vivendo, solo rabbia e idee di affossamento di tutto e di tutti. Dov'è finita la capacità di ragionare e di dialogare?

Postato da: Pietro Maruca | 04.05.08 02:49




la cosa incredibile che quei delinquenti e mafiosi si sentono offesi dalla verità e si permettano di attacare grillo per cio che dice,ci facciano vedere la loro fedina penale, come quando si viene assunti per un posto di lavoro,caro di pietro c'è tanta gente che spera in tè per un vero e democratico paese forza

Postato da: cai fabio | 04.05.08 00:18




Ormai non ho parole per esprimere la mia indignazione riguardo a taluni fatti...

Postato da: Cristian Piazza | 03.05.08 21:08




Incredibile, veramente incredibile questa dirigenza della Rai.Abbiamo assistito increduli in piena campagna elettorale alle esternazioni del Presidente del Consiglio, on. Silvio Berlusconi dagli studi del Tg1. Diceva, Berlusconi, che lui non ha cacciato Enzo Biagi dalla Rai e che era stato Biagi stesso che se ne era andato al fine di prendere la cospicua liquidazione che gli spettava (tra l'altro guadagnata sul campo, e dispiace non poter dire altrettanto delle cospicue liquidazioni che hanno preso i grandi manger dell'Alitalia del passato). In studio c'era il Dott. Riotta che, naturalmente, non ha detto nulla a proposito. Lo stesso direttore del Tg1 a proposito di uno speciale sempre del Tg1 andato in onda qualche tempo prima aveva detto: "Enzo Biagi fu cacciato dalla direzione del telegiornale dopo pochi mesi, io duro già da alcuni anni. I tempi, in fondo sono cambiati...". Dov'era il sig. Petruccioli in questi casi? Naturalmente a guardarsi "L'isola dei famosi" sulla rete 2 o altri programmi di particolare impatto culturale. La Rai ha il dovere di dare voce a chiunque, anche a coloro che ritengono di criticare il Capo dello Stato, perchè anche loro pagano il canone!! Nella puntata di giovedì sera l'unico ad essere bersagliato da insulti ripetuti (oltre alo solito enzo Biagi) è stato Marco Travaglio da parte di un noto critico d'arte. IN QUESTO CASO LA DIRIGENZA RAI NON DICE NULLA?? E SE GLI STESSI EPITETI FOSSERO RIVOLTI DA QUELLO STESS0 CRITICO D'ARTE NEI CONFRONTI DEL DIRETTORE DEL TG1 DURANTE L'EDIZIONE DELLE 20? In trasmissioni come "Annozero" o il Tg3 i dirigenti Rai dovrebbero specc