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27 Gennaio 2008

La chiusura di Italia.it




Autore Fabio Evangelisti Fabio Evangelisti

Riportiamo l'intervento, registrato in data 24 gennaio 2008, dell'On.Fabio Evangelisti sulla chiusura del portale Italia.it.

italiaitevangelisti.jpg

Cari amici e care amiche che navigate in internet, quando voi vedrete questo post saprete già com’è andata a finire a Romano Prodi nell’aula di Palazzo Madama al Senato. Io ancora non lo so, manca qualche ora. Temo che mancheranno i voti, quei voti di coloro che avevano sottoscritto un patto con gli italiani e avevano detto “governeremo 5 anni con Romano Prodi”. Se non ci fosse questa “tragedia”, lo metto tra virgolette, se non ci fossero i rifiuti nelle strade di Napoli, se non ci fosse stata la telenovela a sfondo familiare-giudiziario della famiglia Mastella-Lonardo, probabilmente molti di voi, molti dei cittadini italiani, si sarebbero accorti di un piccolo-grande scandalo di questi giorni: la chiusura del portale Italia.it.

Si trattava di un progetto per lanciare alla grande l’immagine del Bel Paese su internet. Un progetto da 45 milioni di euro, una cifra fantasmagorica almeno per noi che non siamo abituati a parlare di queste cifre, normalmente e soprattutto per un portale web.
E’ stato inaugurato due volte, nel 2006 da Berlusconi e dal Ministro Stanca, nel 2007 da Rutelli, oggi si chiude, con una sola nota positiva: si chiude dopo essere costato ai cittadini italiani 7 milioni di euro anziché 45 milioni, ma rimane comunque un grave danno d’immagine, un grave danno al nostro Paese e un grave danno alle casse.

Un sito che non ha mai funzionato. Ho tratto dal quotidiano La Stampa di Torino alcuni degli errori più marchiani: Monterosa è situato in Lombardia, le Dolomiti non esistono, San Marino non esiste, l’Abruzzo non avrebbe le coste, Pesaro sarebbe la patria di Gioachino Fellini invece di Federico Fellini, Genova è segnalata con mura abbattute più di 10 anni fa, Portofino è segnalata nel Ponente Ligure invece che nel Levante e le 5 Terre non esistono. Questo era Italia.it.

E’ un bene che sia stato chiuso oggi, ma è un male per noi, per gli italiani. La spazzatura di Napoli fa senz’altro più danno, però se andiamo a vedere la mancanza di un portale che possa favorire un flusso turistico verso il nostro Paese, di un portale che possa favorire la prenotazione online delle strutture alberghiere e delle nostre strutture ricettive, sarebbe stato al passo con i tempi, invece anche in questo caso siamo rimasti indietro.


Postato da Fabio Evangelisti in | Commenti (22) | Scrivi | Permalink | Stampa | Cita sul tuo sito
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Commenti



Questo degrado ce lo siamo voluti noi lasciandoci anestetizzare dalla politica delle "promesse preelettorali di cambiamento" e delle "giustificazioni postelettorali dei fallimenti" ("è colpa dell'altro partito se è tutto rimasto com'era"). Inoltre ci siamo veramente convinti che bisogna delegare tutto: l'educazione dei figli, la soluzione dei problemi del nostro quartiere, la formazione di una opinione personale sui fenomeni sociali e sugli altri ...deleghiamo il nostro stesso ruolo sociale agli altri per correre dietro le illusioni regalateci dal luccichio dei supermercati e dai sogni televisivi di prima serata (per non parlare dell'effetto distogliente del fenomeno calcio!).
Insomma l'elenco di distorsioni di questa Italia non finisce qui, ma questo basta per farmi dire che è ora di non permettere più che accadano cose come Italia.it. Non dobbiamo aspettarci che sia chi ci rapprensenta al Parlamento a prevenirle, dobbiamo denunciarle ed essere noi stessi ad agire quando ne veniamo a conoscenza, nel nostro piccolo. Magari aprendo un filo diretto con chi ci rappresenta che poi può utilizzare mezzi più importanti come l'interrogazione parlamentare o la sua influenza politica.
L'ITALIA DEL FARE (e, aggiungo, del FARE BENE E CORRETTAMENTE, deve essere attiva a tutti i livelli della società.

Postato da: Daniele De Donatis | 11.02.08 18:35




Siamo veramente delusi ma essere delusi non vuol dire che voteremo x berlusconi innanzi tutto mai più una coalizione con icomunisti,anche questa volta non si è fatto la legge sul conflitto d'interesse,ma avete paura di berlusconi mentre lui a fatto tutte le leggi a comodo suo è da soli va bene cosiii,naturalmente avremo silvio a governare per 5 anni a suo piacimento ci dispiace per la scomparsa della mamma, ma se anche il figlio campa 97 anni povera italia saluti

Postato da: luigi moretti | 05.02.08 22:26




Noi siamo affranti mai e poi mai ci saremo aspettati di un simile declino ,
siamo stufi di subire e di fare la nostra parte noi gente per bene non ci difende nessuno costretti a guardare l'agonia di una città che è morta grazie a chi ha avuto il coraggio di darle il colpo di grazia grazie di tutto !!!!

Umberto Pini Napoli

Postato da: Umberto Pini | 04.02.08 18:42




SONO TUTTI CORROTTI CHI DICE NO DIMOSTRI IN PARLAMENTO IL CONTRARIO
ITALIANI è GIUNTO IL MOMENTO DI MOSTRARE I MUSCOLI ANNULLIAMO IL VOTO

Postato da: stella bruno | 04.02.08 18:36




Chiunque lavora nel settore sa che la cifra pagata per quel portale è un furto allucinante.

A maggior ragione per il fatto che non è stato nemmeno ultimato.

Il costo reale di un sito come avrebbe dovuto essere quello non supera 1/10 dell'importo effettivamente richiesto.

Quanta gente ci ha mangiato su? probabilmente tante persone che con il WEB non hanno nulla a che fare, ma anche coloro che lo hanno realizzato erano evidentemente incompetenti visti i non risultati a fronte di un finanziamento stratosferico.

Ora chi paga? chi risarcisce? nessuno come sempre.

Saluti.

Postato da: roberto d'angelo | 04.02.08 18:13




Sul portale ? che dire?, senza cadere nel volgare,due cose vorrei dire, che stonate, ma più stonate di così si muore, ed erano :- l'introduzione dell'On. Rutelli che invitava (ma in un inglese ..?? ?? ??...........) a visitare il nostro bel paese e il mister Lippi appena uscito dallo scandalo di calciopoli nelle prime pagine.......per il resto tutta una "FRANA" dai costi e a tutto il resto.Povera Italia quanto male ti stanno facendo, un pò tutti, da destra a sinistra e dal centro.....................

Postato da: | 30.01.08 21:57




CONSIDERANDO LO SCONFORTO E LO SCONTENTO CHE REGNA ,OGGI , NEL NOSTRO PAESE , PRIMA DI AZZARDARMI IN GIUDIZI ANCHE PESANTI SU CHI E’ AI VERTICI DEGLI ORGANI DI CONTROLLO , DELLA CONSOB, DELLA CORTE DEI CONTI, DELLA BANCA D’ITALIA , VORREI SAPERE IL PERCHE’ SI VUOLE FARE TANTO MALE ALLE GENERAZIONI FUTURE AI NOSTRI FIGLI , AI NOSTRI NIPOTI E ALL’ITALIA TUTTA.
Non credo che Berlusconi, GIANNI LETTA, Fini, Casini,Castelli, Maroni ecc.ecc.ecc……….. siano così incoscienti e malefici DA PERMETTERSI DI OSTACOLARE CHI SI PRODIGA E CERCA DI ALLEVIARE TUTTA LA NAZIONE dal PESO ENORME ACCUMULATO NEGLI ANNI -1975 -1995 da POLITICI INCAPACI, SUPERFICIALI E SENZA SCRUPOLI CREANDO UN DEBITO PUBBLICO CHE NON HA EGUALI IN TUTTA EUROPA,
IL SOLO FATTO CHE LA MEDESIMA EUROPA E IL RESTO DEL MONDO CI GUARDANO E CI GIUDICA NO IMPIETOSAMENTE OGNI MINUTO , OGNI ORA , OGNIGIORNO ,DOVREBBE FARE RIFLETTERE CHI REMA CONTRO………….un solare saluto a TUTTI da CASTROCARO TERME E TERRA DEL SOLE :-

Postato da: Giovanni Monti | 30.01.08 21:40




grande Fabio Evangelisti!!! Gran bel commento davvero, però a Pesaro è nato Gioachino Rossini, noto compositore, e non Federico Fellini, che invece è nato a Rimini.Se Italia.it ha confuso pure tu, festeggiamone la chiusura. ciaooo

Postato da: alex bigucci | 30.01.08 12:06




Suggerisco di guardare il "piacione" Rutelli durante la conferenza stampa per la presentazione del portale dalla forma fallica fatta in BIT -Milano.

Ridacci i soldi buffone.

Postato da: marta chini | 29.01.08 20:01




Salve antonio lei è uno dei pochi ,anzi l unico che mi ispira fiducia, adesso che è caduto prodi la paura di tutti è quella che la destra torni al potere e ho letto sul bolg di beppe grillo che berlusconi ha già in mente il suo piano:riforma della giustizia uno a caso.Purtroppo oggi la tv è quello che è l'immondizia che nessuno vuole ripulire fortunatamente con la rete possiamo sapere tutto ciò che la rai nn dice (ente pubblico) io alle elezioni voterò per lei perchè sono stanco di essere governato da pregiudicati .Grazie imbocca al lupo

Postato da: luigi russo | 29.01.08 14:09




Salve antonio lei è uno dei pochi ,anzi l unico che mi ispira fiducia, adesso che è caduto prodi la paura di tutti è quella che la destra torni al potere e ho letto sul bolg di beppe grillo che berlusconi ha già in mente il suo piano:riforma della giustizia uno a caso.Purtroppo oggi la tv è quello che è l'immondizia che nessuno vuole ripulire fortunatamente con la rete possiamo sapere tutto ciò che la rai nn dice (ente pubblico) io alle elezioni voterò per lei perchè sono stanco di essere governato da pregiudicati .Grazie imbocca al lupo

Postato da: luigi russo | 29.01.08 14:08




lettera inviata al giornale on-line www.varesenews.it
Per quanto non sia particolarmente affezionata a Clemente Mastella, ho la sensazione che qualcuno abbia fatto di lui un perverso, o buono, ognuno dica la sua, uso.
Mastella non sarà una candida verginella, ma mi pare che attorno a lui più che fatti si diffondano aloni e nascano leggende metropolitane complice l'atteggiamento da capetto di borgata.Comunque molto fumo e poco arrosto.
Detto questo, guardi direttore cosa vado a pensare, perchè questa a me sembra la crisi di Governo più trasparente, nel senso che i mandanti e i killer sono anche fin troppo scoperti, ma ci sono aspetti abbastanza inquietanti e oscuri.

Ho appreso che sono stati revocati dal tribunale del riesame di Napoli gli arresti domiciliari alla signora Lonardo e a me viene il sospetto, pensi che mente contorta ho, che il cianotico e sconvolto Mastella che abbiamo visto nei giorni scorsi abbia subìto una sorta di ricatto.
Ripeto, non sono una sua ammiratrice, ma non ce lo vedo a far cadere il Governo per un puntiglio a meno che la posta in gioco non gli lasciava scelta.

Postato da: Roberta Lattuada | 28.01.08 22:44




VORREI ESPRIMERE UN DESIDERIO:che tutti gli eletti alle prossime elezioni, dalle politiche alle amministrative, sottoscrivessero queste poche righe:
"Quando sei amministratore pubblico devi sempre agire nell'interesse dei cittadini che ti hanno eletto e che hanno avuto fiducia in te. Se per un solo attimo, mentre svolgi il tuo ruolo di rappresentante delle Istituzioni, senti di fare qualcosa per interesse tuo personale, abbandona tutto subito, perchè quello non sarà più il tuo posto".
di Arrigo Boldrini

Postato da: nicola cassano | 28.01.08 17:24




alla notizia della chiusura del sito sono rimasto sconvolto, non per la chiusura dello stesso ma per il costo: 45 milioni di euro stanziati e 7 milioni di euro spesi in due anni, mi sorge spontanea la domanda se non fosse Bill Gates stesso che lo curava.... è una cifra spropositata per un sito internet quando: la registrazione di un dominio e spazio illimitato costa al comune mortale 25 euro l'anno, se poi invece di stanziare 45 milioni di euro venivano assunti a dir tanto 4 ragazzetti di 20 anni che di siti su internet ne fanno a bizzeffe e sicuramente di gran lunga migliori delle software hous, pagandoli 30.000 euro l'anno (lordi) si poteva andare avanti per 375 anni. Il male dell'Italia è questo, noi lavoratori dipendenti paghiamo il 50% di tasse per fare ste emerite stronzate e far arricchire gli amici degli amici.
Dico paghiamo il 50% di tasse perchè in effetti le paghiamo ben due volte, alla fonte sul nostro stipendio lordo e poi quando andiamo ad acquistare qualsiasi cosa con l'Iva, l'accise etc etc.... forse è il caso di ripensare a tutto il sistema non le pare?

Giovanni bufarini

Postato da: Giovanni Bufarini | 28.01.08 15:25




@ Nicola Cassano;
Il Lavoro che facevano prima era quello di Onorevole.
Nella consapevolezza che Evangelisti faceva l'Onorevole in modo serio. Ma sempre Onorevole era, prima e prima prima.

tg

Postato da: Tommaso Giunti | 28.01.08 15:04




Ho la strana sensazione che su questo sito-blog, così come in alcuni altri, qualcuno voglia deliberatamente prenderci per i fondelli.....
a che serve comunicarci ora che "italia.it" (ove tra l'altro molti italiani già ne erano a conoscenza da tempo)è stato chiuso ? perchè cercate sempre di capovolgere la frittata ?
siet VOI che sedete nelle aule del Parlamento a fare in modo che certe cose non debbano accadere... siete VOI che dovete impedire l'approvazione di certe leggi e fare in modo di approvarne altre più giuste....che cosa state cercate nelle nostre risposte e nei nostri commenti ?
la pratica di esprimersi in "è necessario fare....bisogna che.... ecc.) se non siete VOI a risolvere i gravi problemi che affliggono il nostro paese (lavoro, sicurezza, conflitto di interessi, sistema elettorale, ecc.) possiamo mai essere noi ? se non ne SIETE stati capaci, per cortesia, tornate a fare il lavoro che facevate prima di essere eletti e lasciate spazio alle persone di buona volontà !

Postato da: nicola cassano | 28.01.08 14:51




Vi segnalo un nuovo Blog:
http://blog.libero.it/politicasulweb

Postato da: CARMINE PALUMBO | 28.01.08 14:34




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******************** SCUOLA *** DI *** VALORI ********************
Come può “Italia dei Valori” avere tanti voti, in una società dominata da un diffuso degrado morale.
Ciò accade soprattutto per la presenza di una scuola che trasmette solo un sapere scientifico, in vista di un lavoro, di un guadagno, di una vita spensierata.
L’unica cultura diffusa tra la gente è quella dei messaggi pubblicitari, è la cultura delle tre S: soldi, sesso e sport.
Ma la società ha bisogno anche di una “Scuola di Valori” che insegna il rispetto della vita umana, la solidarietà tra le persone, il senso civico dello stare insieme, la presenza ed il rispetto di regole comuni , la partecipazione alla vita politica.
Allora spetta a noi, il compito di fondare nelle nostre città queste “Scuole di Valori”, perché altrimenti saremo tutti corresponsabili di questo degrado morale.
Per iniziare, visita il sito:
http://blog.libero.it/scuoledivalori
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Postato da: CARMINE PALUMBO | 28.01.08 14:18




On. Evangelisti ma Le sembra prioritaria una riflessione, oggi, in merito al portale italia.it? A me sembra di no. Le priorità di questo Paese, oggi, sono i salari di 20 milioni di italiani troppo bassi e i 7 milioni di giovani che non sono in grado di acquistare una casa, è un ciclo energetico di un pessimo livello sebbene nel nostro Paese si siano elaborati progetti di grandissimo spessore, di cui sei sono anche stati oggetto di riconoscimento dell'UE.. Il caso del portale italia.it è certamente uno dei tanti esempi di mal governo esercitato da una classe dirigente inadeguata che non riesce a vedere, affrontare e risolvere le priorità. Un pò come Lei... che spende il Suo tempo a ragionare di cose, anche brutte e meritevoli di riflessione e approfondimento, ma al momento sicuramente non prioritarie.
Non me ne voglia, ma, per questo scarso respiro delle Sue riflessioni, auspico che Lei non venga ricandidato in IDV alle prossime politiche.
Marco Putano

Postato da: Marco Putano | 28.01.08 13:30




Ma se abbiamo una classe di politici anziano-patica è normale che non capiscano un cavolo di internet!RESET. V-day 25 aprile ITALIANI onesti non mancate!

Postato da: Mario Antonio Stoppa | 28.01.08 12:08




7 milioni di euro??? Ma siamo matti??? Per un portale chiuso?? Scusate, ma a questo punto mi candido per crearne io uno davvero fatto bene, con tanto di ricerche strutture e informazioni culturali... e mi basterebbero 'solo' 5 milioni... dai, mi sembra ragionevole, NO? Che vergogna....

Postato da: Andrea A. | 28.01.08 11:12




Italia.it? Inutile.
La gente si informa su wikipedia, e su google earth.
Invece i nostri pol-itici si divertono a legiferare contro la publicazione su internet della nostra cultura e parlano di foto "a bassa risoluzione" (http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2153091)
In questo modo mettono i bastoni tra le ruote a chi fin'ora ha fatto il lavoro di italia.it (gratis e meglio)

Postato da: Tassinari Mauro | 28.01.08 10:16




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