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30 Gennaio 2009

L'informazione e' morta. La Rete e' viva




Repubblica.it: "Una parte dell'Idv difende Napoletano"; La Stampa: "I colonnelli dell'Idv scaricano Di Pietro"; Il Giornale: "Di Pietro spacca l'Idv"; Corriere.it: "I dipietristi si spaccano su Napolitano".

Travisazioni e falsità orchestrate per arginare un successo che le prime stime attestano intorno ai 200 mila utenti collegati allo streaming di Piazza Farnese. L’informazione è morta. La Rete è viva.

Non c'e' nessuna spaccatura nell'Italia dei Valori, come riportato dai giornali che ci sognano, insieme ai nostri avversari politici, deboli, divisi, litigiosi, manettari, estremisti, populisti.

Questa è solo disinformazione, della più becera. E’ “l’arma di distruzione di massa” nelle mani dei partiti di cui accennava oggi Antonio Di Pietro. Condividiamo questa definizione dei media del Paese e li paragoniamo anzi ad un'arma chimica che paralizza le coscienze, un gas nervino.

Noi non ci allineiamo al sistema, ci allineiamo ai cittadini.
Confermiamo il sostegno ad Antonio Di Pietro, e il massimo rispetto nei confronti del Capo dello Stato.






Commenti



W la Rete !
Finché c'è Rete c'è Speranza ed Informazione.
Quindi il prossimo passo della coalizione PDL-PDmenoL sarà contro la Rete.
Stiamo connessi e buon lavoro a tutti.

Postato da: leonardo tamberi | 06.02.09 19:57




Sono sicuro e voglio esserlo nel modo più assoluto che, per il caso Napolitano, non v'è nessuna spaccatura nell'Italia dei Valori! Guai a noi e all'Italia, se accadesse una cosa simile, vorrebbe solo dire che il nostro Paese andrebbe incontro ad una deriva, un decadimento di ancor più gravi proporzioni.
Già siamo proprio a terra o ... dobbiamo ancora scavare di più il fondo del barile? Come ha fatto il popolo americano con G. W. Bush, grande amico di Berlusconi, come ribadisce sempre E. Fede! Dopotutto il suo adorato "Silvio" si era espresso nel dire che: "Bush sarebbe stato ricordato dalla storia come uno dei più grandi uomini di governo degli USA". Giudicate voi, cari lettori, se questi sono gli eloquenti giudizi che il nostro primo ministro è in grado di esprimere, possiamo solo dire che siamo proprio fritti e sistemati.
Orbene, richiamando gli americani con Bush, stavo usando una similitudine di storia attuale, essi sono passati ad Obama. Finalmente !!!E ...noi? forse siamo solo addormentati, come l'attuale presidente della Repubblica, o forse siamo qualcosa di peggio, visto che continuiamo a tenerci Berlusconi, non voltando mai pagina, ma scegliendo una volta per tutte un vero italiano !!! Come lo è Antonio DI PIETRO!!
Michele da Modena.

Postato da: Michele Manieri | 05.02.09 14:56




caro sig, DI PIETRO, saro' al suo fianco in tutte le sue iniziative,finalmente qualcosa di nuovo in questo paese. distinti saluti

Postato da: raffaele bonamano | 04.02.09 23:51




stasera guardando otto e mezzo ho potuto vedere l'on.Di Pietro che veniva trattato dai conduttori in modo tracotante, maleducato. non esisteva contradittorio, ma la 7 può non come Santoro. le domande erano inutili e cattive, forse per far cadere l'on. in modo becero. si è comportato in modo semplice, ma con grinta ha risposto degnamente. perchè continuare a guardare una trasmissione faziosa con domande scritte dal padrone di arcore.

Postato da: lucia adani | 04.02.09 23:31




Ormai è palese l'accanimento contro Antonio di Pietro, lo attaccano perché parla con onestà e coraggio e non è ricattabile. Rinnovo la mia solidarietà e ammirazione a lui e a Idv. Continuate così!

Postato da: Stefania Mosoni | 04.02.09 22:58




come previsto da Salvatore Borsellino,dopo aver tentato di distruggere agli occhi degli italiani i magistrati,ora cercano di accusare Genchi di nefandezze.Tutta la mia solidarietà a questo coraggioso tecnico. Emanuela Borghesi

Postato da: emanuela borghesi | 04.02.09 17:22




A proposito dell'operato del presidente della Repubblica e della sua paura e/o silenzio. Egli non rappresenta il popolo Italiano in quanto non è stato eletto dal popolo ma da un Parlamento che non rappresenta la volontà del popolo ma la volontà dei partiti poiché nessun parlamentare è espressione del voto dei cittadini. I partiti hanno collocato in Parlamento chi poteva servire l'interesse dei singoli partiti e/o apparati di partito. I partiti non si sono voluti dare nessuna regola morale nel reclutare i candidati al parlamento. Oggi ci troviamo di fronte a partiti che riempiono il parlamento di gente che non rappresenta la volontà del popolo, parlamentari che hanno eletto un presidente che rappresenta i partiti e non il popolo.
Bisogna lavorare nel Parlamento e fuori, se occorre , a fare delle leggi per fare eleggere il presidente direttamente dai cittadini e contemporaneamente anche i parlamentari con le preferenze, oltre ad eliminare le immunità create col lodo Alfano. In questo momento mi sento vicino ai problemi che sta portando avanti IDV e mi sento di appoggiare la sua causa, anche se alle prossime elezioni sarà la prima volta che voterò IDV e mi spenderò per farlo votare.

Postato da: Pietro Pagano | 04.02.09 15:37




Grazie sig. Di Pietro ,grazie con tutto il cuore !! Lei é la nostra voce !!
Siamo con Lei !
Marco Modena.

Postato da: Marco Modena | 04.02.09 14:55




Non sanno più come attaccarlo!! Vogliono demonizzare l'unico uomo politico che non scende a compromessi e vuole giustizia per tutta la gente comune. Ma quello che ci deve far preoccupare tutti è che il Presidente non solo non prende posizione vedendo che il Governo non fa gli interessi dei cittadini, ma che fa perseguire Di Pietro per avere preso le difese dei dimostranti ai quali è stato negato il dirittto di sciopero. Svegliamoci! siamo in una dittatura e il nostro Presidente fa il sordo. Io non solo appoggio l'On. Di Pietro ma ripeto che il nostro Presidente se ne frega degli italiani, perciò adesso potete perseguire anche me, come mi sono mastellata con Salvatore Borsellino, adesso chiedo di denunciare anche me per le stesse accuse che vengono formulate a Di Pietro.
Chiaramonte Giusi Enrica

Postato da: Giusi Enrica Chiaramonte | 03.02.09 17:06




Un attestato di solidarietà a l'on. Di Pietro che è l'unica persona che ha il coraggio di dire le cose come stanno. Sappia che ha la stima e l'appoggio di tantissime persone oneste e trasparenti come lei.

Postato da: Francesca Fadda | 03.02.09 17:02




Onorevole Di Pietro io sto dalla sua parte. L'Italia è una nazione dove almeno fino ad oggi, esiste la libertà di esprimere la propria opinione. Questo lo sappiamo tutti compreso Bossi quando ha offeso il tricolore ed anche Berlusconi quando ha offeso quella parte di elettori comunisti definendoli coglioni. Ma l'Italia è astratta o è reale. La gente che vota esiste davvero o è fantasia. Dire che il silenzio è mafioso è VERO. Non denunciare è mafioso. L'omertà appartiene alla mafia. Il Capo dello Stato è persona degna di rispetto perchè Presidente della Repubblica ma è anche la persona che sta sopra gli interessi di tutti e l'arbitro. Come ha fatto a firmare ill lodo Alfano senza far sapere la sua opinione, che poi la debba firmare, rientra nel suo dovere. Ma come può firmare una legge che di fatto crea Italiani di serie A e italiani di seri Z, senza dire la firmo per dovere ma non la condivido oppure la condivido. Secondo me avrebbe dovuto far saper la sua opinone sul lodo Alfano perchè è una legge che lo riguarda e che lo rende diverso rispetto gli altri italiani. Napolitano è il presidente di tutti gli italiani o è il presidente degli italiani che hanno voluto berlusconi. Il popolo Italiano purtroppo subisce in silenzio tutte le ingiustizie.
Sicuramente un Presidente come Sandro Pertini avrebbe firmato per dovere ma da buon partigiano da amante della repubblica democratica avrebbe fatto sapere la sua opinione.
Io sto con di Pietro......
Non ha offeso nessuno ha espresso una opinone, fossi per berlusconi mi farei fare un lodo alfano per quanto riguarda i pensieri e le opinioni che dal 2012 non dovranno essere espresse per il capo dello stato solamente........

Postato da: lino | 02.02.09 11:44




Forza Tonino, sei tutti noi! Noi che vogliamo giustizia, noi che desideriamo che al Comune di Napoli non ci siano la gente che adesso ci sta ancora e che sappiamo cosa combina per Napoli, noi che non dimentichiamo l'enorme scandalo delle buste paga d'oro al Comune di Napoli mentre la Jervolino non sapeva niente....come faceva a non sapere niente!! Troppi scandali in questa città, troppa gente che se ne deve andare e invece resta incurante degli enormi problemi! Forza Tonino! Resta e Vinci! Ciao

Postato da: Robero Maglione | 02.02.09 10:58




Nessun cittadino conune si è sentito offeso dalle parole di Antonio Di Pietro ,certamente si sono offesi tutti i politici italiani perche, la verità fa male

Postato da: Maurizio Donato Telesca | 01.02.09 23:02




Non ho niente da dire ad Antonio di Pietro, sa già che lo stiamo sostenendo. Forse non ha senso neanche che dica qualcosa a quei servi leccaculo... mi dispiace solo che non si rendono conto che è finita, a loro non ci crede quasi più nessuno.

Postato da: F. Darsie | 01.02.09 21:05




ho avuto il piacere sabato scorso di ascoltare di pietro ad alghero, ho potuto constatare (non ne avevo dubbi) che è stato orchestrato un caso ad oc, cio' non toglie che purtroppo molte persone siano state abbindolate da simili informazioni, dobbiamo vigliare ed informare i meno attenti e i faciloni che si si fanno coinvolgere. di pietro non mollare con sincera stima

Postato da: carlo cassitta | 01.02.09 19:23




su piazza farnese che commento si può scrivere :è sufficiente guardare il video .Grazie internet .ritorna il concetto delle 2 facce della medaglia :se gli sviluppi tecnologici sono soprattutto al servizio del potere per controllare -"educare" ecc. i propri sudditi ,dall'altra parte ha generato canali di informazione alternativa .E l'informazione è un cardine .Purtroppo l'italia è uno dei paesi dove la dimestichezza e l'utilizzo di tali canali è minimale verso altre società.Per la prima volta mi sono inserito nel blog IDV.Però ho avuto l'impressione che vi sia qualche infiltrato che utilizza metodologie dalla scuola di Cossiga.IDV sta crescendo e penso che sia importante a porre attenzione a ciò:l'infitrazione dalla chat può passare all'interno e assumere anche cariche .Agire male (bruciandosi ma patrimonizzando lauti compensi ) potrebbe essere un metodo per sconfiggere IDV.

Postato da: claudio ruffini | 01.02.09 19:00




Sono indignato di vivere in un paese, dove il capo dello stato gestisce tutto quello che vuole attraverso le sue televisioni e i giornali. Altro che dittatura, altro che russia o cina, qui siamo molto peggio. Se qualcunodice qualche parola rischia pure una denuncia per vilipendio. Sono indignato, mi vergogno di essere rappresentato da un governo la quale dichiaro di avere votato ma che mi vrgogno d averlo fatto. Ora m ritrovo qui ascrivere su questo blog, che ringrazio ancora chi lo cura per dare l'opportunità a gente comune come noi di poter esprimere il nostro pensiero. Bisogna organizzare un mega rivoluzione, bisogna far capire a chi è al govenro che non esistono in italia solo banche e case autombilistiche. Il nstro capo di governo pur di stare lì a comandare l'italia la sta distruggendo, qualsiasi cosa gli chieda Bossi della lega per lui va bene. Vogliamo tagliare l'Italia? Tagliamola tanto comando io, vogliamo regalare l'Alitalia? ùùregaliamola tanto comando io. Ti violentano la figla? Affari tuoi, vuol dire che ti organizzi e ci metti a spese tue la guardia del corpo, mica è colpa mia se hai la figlia bona. Vergognati di essere capo di governo e dire queste parole, spero che riescano a violentare la tua di figlia e vediamo se il giudice manda a casa ilviolentatore agli arresti domiciliari cosa ne pensi. Qui stanno saltando fuori tutte le regole di democrazia. Caro presidente Berlusconi no stai facendo altro che seminare dittatura al paese, a partire dal fatto che non posso essere io a decdere chi mi deve rappresentare in parlamento.

Postato da: luigi licatini | 01.02.09 18:58




@Claudio Mazzoccoli.
Sono informato come un qualsisi citadino normale.
Detto questo commetti un errore in partenza caro Claudio. Ovvero non c'è nessun asse Veltroni-Di Pietro.
Ti sembrerà strano ma Veltroni è una pedina di Da lema e Marini. Vatti nel mio gruppo di facebook "io sto stavo e starò per Clementina" ci sono 4 filmati. Uno è per Veltroni dove dichiara che al termine del suo mandato di sindaco di Roma chiude con la politica.
Lo hanno ripescato perchè è un incompetente ed è una pedina dei poteri forti.
Non solo, forse non sai che il fratello di Walter Veltroni ha fatto un crack da 1000 miliardi di lire con la cassa di risparmio di Pisa, insiema alla figlia del produttore Ponti (Romano, cinematografista, nonchè immobiliarista ). Ponti negli anni 70 e 80 non riusciva a compiere le proprie speculazioni immobiliari su Roma. Guarda caso poi c'è riuscito.
Quindi cerchiamo di cambiare subito l'assetto: Veltroni è stato spinto nelle primarie perchè è una pedina manovrabile.
Di Pietro ha fatto l'accordo con Veltroni (mandando Orl ando e Belis ario a chiudere la partita nei giorni seguenti la sua esclusione alle primarie PD) esclusivamente per una scelta strategica.
Tu non mi spingi Bindi o Enrico Letta (quindi consenti ale mie truppe Dalemiane e MAriniane di eccellere) ed io ti accetto in alleanza e non ti anniento.
Da quel folle accordo (da me sempre denunciato in pubblico) ne è uscito un PD alla Villari , ma allo stesso tempo IDV ha deiSenatori con le palle (Pardi, Giulietti, Lannuti, ecc..) cosa che senza quell'accordo non avrebbe avuto.
Adesso.
Se dobbiamo fare finta che Veltroni sia pulito e sia in guerra con Dalema per giustificare le nostre scelte territoriali, facciamolo.
Ormai mer da per mer da, ingoiamo tutto quello che c'è da ingoiare. Purchè le liste non vengano inquinate.
La vera lotta dentro il PD è tragli Ulivisti , l'ala sana dei DS (Livia Turco, Bersani, e la base) contro i Dalemiani ed i mariniani.
In tutta questa vicenda non ho capito se Enrico Letta fa lo stro nzo oppure fa finta mirando alto(e tacitamente continua a sostenere i prodiani).
Vedremo.
Certo è che un Passigli, appena riciclato in IDV Firenze, dichiara di sostenere Ventura alle rimarie PD è un casino.
Oggi alle 16:15 ho visto Daniela Lastri con un banchino sotto l'acqua ed il freddo in piazza della Repubblica a Firenze a parlare con la gente.
La Lastri è una persona per bene.
Pistelli IDEM.
Gli altri due sono un Rutelliano ed un Dalemiano.
Fate voi.
tg

Postato da: Tommaso Giunti | 01.02.09 17:32




Non ho sentito le ISTITUZIONI commemorare i caduti per Mafia, ma ho sentito le ISTITUZIONI criticare una persona che era andato a commemorare i caduti per mafia. Perché?

Postato da: D.B. | 01.02.09 15:45




"1984" di Giorge Orwell scritto nel 1948, aveva previsto la possibilità di riscrivere la Storia quotidianamente per giustificare il "Regime dominante" le nuove alleanze e l'ostracismo o la distruzione dei nemici. Il "Grande Fratello" era una telecamera in ogni casa a leggerti nel pensiero (oggi sembra possibile...)
L'Italia dei Valori è sotto mira, da fastidio al "regime dominante" e a coloro che vorrebbero sostituri ad esso, usando gli stessi strumenti.
Direte che c'azzecca con il tema? Lo spiego subito: i nostri "rappresentanti" in Parlamento e nelle Istituzioni devono marcare la nostra differenza non usando i loro stessi strumenti. Non può esistere Galateo con i diffusori di notizie utili a modificare la Storia.
Personalmente non penso di offendere nessuna Istituzione se richiedo la dimissione fosse anche del Capo di Stato!!!
Se tutti sono capaci di leccaculismo, evitiamolo, almeno noi che crediamo alla legge uguale per tutti, evitiamo di mettere la sordina a chi di noi porta originalità e non la vaselina del Galateo Istituzionale (presente,purtroppo a tonnelate) tra coloro che hanno a cuore tutto tranne "il bene Comune". Un consiglio per una buona e illuminante lettura di un libro di etica: La scelta di Ercole.

Postato da: PIETRO POIDOMANI | 01.02.09 14:36




sono così "diviso " che mi sono appena iscritto al partito voto da 25 anni ed è la prima volta che prendo posizione così nettamente un motivo ci sarà... a proposito ma visto che il governo ha difeso Napolitano a spada tratta perchè non hanno lasciato la Presidenza della Camera o del Senato visto che le hanno tenute dicendo "Napolitano è comunista " se non lo è più mollino il maltolto

Postato da: piergentili roberto | 01.02.09 14:19




@: Tommaso Giunti | 31.01.09 13:20
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Tommaso, visto che sembri informato delle cose, senza finire nel vilipendio, puoi darci qualche dettaglio in più su come il PD sta vivendo questa cosa ? In effetti non ho seguito le loro reazioni.
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In più : Napolitano è un Dalemiano ?
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E' importante per capire quale giro di forze oscure si cela dietro la denunzia, che potrebbe diventare da attacco interessatissimo della Destra attraverso una masnada di "servi sciocchi", addirittura una manovra a tenaglia per cercare di spezzare, ancora una volta, i legami Veltroni-Di Pietro o per piegare il Tonino Nazionale.

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Mettiamo le cose in chiaro: Non stiamo parlando affatto di una accusa seria, ma di una squallida manovra orchestrata ad arte dai soliti poteri forti.
Innanzitutto, come mai la Stampa, nei suoi titoli roboanti non ha chiarito che cosa è questa UNIONE DELLE CAMERE PENALI, di cui quasi nessun cittadino normale prima di ora aveva sentito parlare ?

Al di là del nome che incute timore e rispetto, sapete cosa è la "Unione Camere Penali" ?
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Cappero !!!!! E' niente altro che la associazone degli 8500 Avvocati penalisti Italiani. Ora è abbastanza chiaro, senza scorrere la lista degli appartenenti, che almeno gente come Taormina e forse anche Ghedini e Pecorella, se sono penalisti, sono lì.

Quindi stiamo parlando di persone che hanno "il dente avvelenato" con Di Pietro ed Italia dei Valori. Alcuni, molti, sono sul libro paga di Berlusconi, in quanto lo difendono nei numerosissimi processi, altri si sono distinti per il fatto che, pur rivestendo incarichi parlamentari e di governo, andavano in giro tranquillamente esercitando la professione e per di più difendendo nei processi gente accusata di reati di stampo mafioso.

Quindi questi sono i signori che accusano Di Pietro, Domitioni compreso, dato che apprendiamo oggi che anche lui è difensore della Famiglia Berlusconi !!!

Allora... Anche se Di Pietro avesse solo sputato una gomma per terra questi lo avrebbero accusato. Era previsto... Era calcolato... sin da quando Ghedini ad AnnoZero aveva affermato che comunque avrebbe portato Di Pietro in tribunale.
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Presidente, solo una preghiera.
Quando chiederà i danni a questa gente, preveda anche qualcosa da mettere nelle Social Card, in modo che funzionino realmente.

Meditate, gente, meditate.


Postato da: Claudio Mazzoccoli | 01.02.09 11:32




Caro amico dell'Australia, C'è un posto anke per me? Mi trasferirei volentieri lì......

Postato da: daniela mattioli | 01.02.09 09:53




un saluto avoi amici e concittadini che state in ITALIA
noi in AUSTRALIA stiamo in pieno estate e fa caldo
io voglio dare una notizia che e stata detta in televisione MARTEDI SCORSO
questa trasmissione viene dal'AMERICA
e quando anno incominciato la trasmissione, anno incominciato a parlare dalla nostra bella ITALIA
certo non pensate bene
parlavano che e meglio non avere a che fare con l'ITALIA, perche non ce' uno ufficio publico che funziona,
ANNO DETTO TANTE COSE
comunque anno parlato di quella ragaza AMERICANA che e stata ammazata in in ITALIA,
e dicevano che i GIUDICI non sono capace di chiudere il caso,
dicono che tante volte i GIUDICI fissano uno appuntamento e quando le persone vanno ad aspettare in tribunale il GIUDICE NON SI PRESENTA,
per questo lo posso testimoniare anche io, e da 2 anni che o aperto una causa IN ITALIA e ancora il giudice non a chiamato i testimoni, un paio di volte che lo aveva fatto il GIUDICE non si e presentato.

RIGUARDO GLI STUPRI QUA A SYDNEY QUALCHE ANNO FA TRE RAGAZI ANNO STUPRATO UNA RAGAZA E IL GIUDICE LE A CONDANNATI A 25 ANNI PER UNO.

E POSSIBILE CHE IN ITALIA NON C'E' LINTERESSE DI NESSUNO PER FARE IL PROPRIO DOVERE O PER FORZA SI VUUOLE MANDARE LA NAZIONE ALLO SBANDO.

Postato da: SYDNEY - AUSTRALIA | 31.01.09 23:57




Caro Antonio,
bravo , bravo e bravo. Ti stimo e sarò sempre con te finchè lotterai per la legalità.
Come cittadino italiano, sono molto addolorato mel vedere che questa italia è sempre più ingannata dalla mala politica, che lotta solo per i suoi previlegi di casta.
Quando un Presidente non è più in grado di garantire la pluralità dell'informazione nel rispetto della democrazia e della ns. Costituzione, non reagendo nel ruolo a cui è votato e permettendo che chi lancia un grido di allarme sia massacrato dai lupi dell'antidemocrazia, significa che non c'è più democrazia e la Costituzione è diventata un accessorio a vantaggio di solo coloro che se ne ricordano soltanto QUANDO GLI CONVIENE.
Tu sei Un uomo Onesto e per questo ti attaccano e non ti vogliono !
Io lotterò affinchè l'informazione "vera" arrivi nelle case dei cittadini affinchè non siano più tratti in inganno da questo sistema corrotto.
La strada sarà dura...ma anche oggi, come allora quando i ns. padri e i ns.nonni "partigiani" fecero l'ialia e la costituzione, è necessario contrastare duramente la corruzione e chi con le mezze verità di comodo lavora e si basconde dietro l'omertà per interessi di altri o personali.
VAI AVANTI ! PER UN MONDO ONESTO... SARO' SEMPRE CON TE.

Postato da: | 31.01.09 20:43




Caro Antonio,
bravo , bravo e bravo. Ti stimo e sarò sempre con te finchè lotterai per la legalità.
Come cittadino italiano, sono molto addolorato mel vedere che questa italia è sempre più ingannata dalla mala politica, che lotta solo per i suoi previlegi di casta.
Quando un Presidente non è più in grado di garantire la pluralità dell'informazione nel rispetto della democrazia e della ns. Costituzione, non reagendo nel ruolo a cui è votato e permettendo che chi lancia un grido di allarme sia massacrato dai lupi dell'antidemocrazia, significa che non c'è più democrazia e la Costituzione è diventata un accessorio a vantaggio di solo coloro che se ne ricordano soltanta QUANDO GLI CONVIENE.
Tu sei Un uomo Onesto e per questo ti attaccano e non ti vogliono !
Io lotterò affinchè l'informazione "vera" arrivi nelle case dei cittadini affinchè non siano più tratti in inganno da questo sistema corrotto.
La strada sarà dura...ma anche oggi, come allora quando i ns. padri e i ns.nonni "partigiani" fecero l'ialia e la costituzione, è necessario contrastare duramente la corruzione e chi cpn le mezze verità di comodo kavora e si basconde dietro l'omertà per interessi di altri o personali.
VAI AVANTI ! NOI TUTTI... SARENO SEMPRE CON TE.

Postato da: Pietro Caimmi | 31.01.09 20:36




forza di pietro sono con te,sei uno dei pochi a salvarsi da questa lobby politica

Postato da: luigi della puca | 31.01.09 20:21




la vedo dura.
Se già vi scannate per Battisti, come la mettiamo quando DiPietro, volente o nolente, si dovrà occupare degli strupri dei rumeni ?
E' di ora la notizia di un nuovo stupro da parte di tre rumeni; allora:
Li difendete o li condannate ?
Li ospitiamo o li cacciamo ?
Farete cortei perchè incarcerati ?
Caccerete il polizziotto di quartiere ?
... ma sopratutto, proporrete un referendum ???
Ai posteri l'ardua sentenza. (ma la vedo dura)
E già che ci siamo, parliamo di spinelli .......

Postato da: Diego | 31.01.09 19:22




Ma vi ricordate l'onorevole Gianfranco Fini, quando hanno violentato la Reggiani nella stazione.Il giorno dopo si è precipitato sul posto per manifestare contro il sindaco Veltroni, per mettersi in bella mostra (e dire un sacco de fesserie). Perche adesso non si scaglia contro Alemanno? Perche adesso sta zitto? Perche l'onorevole dei miei coglioni è un bel cialtrone.
Mi sembra che adesso dovrebbe girare come una trottola visto che i stupri ultimamente ce ne sono x tutta Roma.Meditate gente meditate

Postato da: Luigi Rubeis | 31.01.09 18:51




Postato da: gaetano zanotto | 31.01.09 15:53

La registrazione la vogliamo sentire anche noi

Postato da: Mirella | 31.01.09 18:11




Ma che fine ha fatto GiuseppaLuigia Ciavitella (qualcosa del genere) qualcuno sà qualcosa?

Postato da: Mirella | 31.01.09 18:07




Ma avete visto nella vs città quei grandi MANIFESTI dove sei boss del pdl in giacca e cravatta con una falcata da conquistatori dell'universo sono schierati in fila e sotto c'è una frase che inneggia alla DIFFUSIONE DEL MODELLO ITALIANO NEL MONDO???? Vi immaginate se ciò accadesse davvero?... E' inquietante!...

Postato da: daniela mattioli | 31.01.09 17:48




".....magari non si risolve con la dittatura" ???????? E tu Veltroni temi, quindi, che 'sta tremenda crisi potrebbe risolversi con un "Sultanato berlusconiano" e non fai le "capriole", non "invochi" la "salvezza della Democrazia" con urli e strepiti e invocazioni a chiunque abbia il dovere istituzionale di intervenire", non protesti, infine, al mondo intero il tuo "Orrore" ? Ma tu chi sei Veltroni ?

Leggete qua:

http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/CRISI-VELTRONI-DISASTROSA-ASSENZA-DI-BERLUSCONI/news-dettaglio/3529141

"......La crisi sociale, economica e finanziaria reca con se' un altro aspetto, una crisi democratica che Veltroni descrive cosi': "Non possiamo escludere che senza dei provvedimenti immediati si faccia largo nella societa' un orientamento allo scambio tra la decisione e le procedure democratiche. Uno scambio che magari non si risolve con la dittatura, ma con una democrazia piu' povera, piu' asciutta che mette il potere nelle mani di uno solo". Infine un appello al governo: "Piange il cuore a vedere il governo del Paese in questo stato. Ora e' il momento delle riforme, perche' e' nel tempo della crisi che un Paese cambia".".

Postato da: eugenio bondua' | 31.01.09 17:09




Non c'è più limite. Sanno che la gente perbene l'ha scoperti. Gli pseudocentrodestri, pseudoliberaldemocratici, son fuori di testa, danno i numeri e, con loro, gli pseudosinistri, disonorando i grandi uomini che li onorarono - non a caso è stato fatto il nome di Berlinguer -, s'inventano di tutto pur di abbattere la verità e la Giustizia.
Di Pietro siamo stretti a te nella difesa di quel poco di Stato di Diritto e di Legalità repubblicana che ancora lor signori non sono riusciti ad abbattere.

Postato da: eugenio bondua' | 31.01.09 16:12




on Di Pietro PERCHÉ UN CONVEGNO SUL SERVIZIO IDRICO a Povegliano Veronese
Con l'articolo 23bis della legge 133/2008 entro il 31 dicembre 2010 il servizio idrico dovrà essere privatizzato.
Se l'acqua è indispensabile alla vita ed è un diritto di tutti, è giusto permettere che imprese private (potenzialmente anche multinazionali estere) o società anche pubbliche, guadagnino attraverso la sua gestione?
Poco o nulla rileva la natura giuridica pubblica delle acque se il soggetto che gestisce tali risorse persegue espressamente finalità di profitto.
Quali alternative hanno gli enti locali per poter mantenere un servizio pubblico e locale? Che senso ha parlare di federalismo quando i beni comuni fondamentali del territorio vengono privatizzati?
Quali conseguenze può comportare per i cittadini la possibile privatizzazione anche alla luce di esperienze già avvenute in vari comuni italiani?
Il convegno vuole essere un momento di confronto sulle possibili strade da percorrere perché l'acqua sia gestita da un servizio pubblico, trasparente e partecipato, privo di rilevanza economica.

Programma

Moderatore: ALDO BALESTRERI

ANNA MARIA BIGON, Sindaco di Povegliano Veronese: perché parlare di diritto all’acqua, il ruolo degli amministratori locali.

ROSARIO LEMBO, Segretario Comitato Italiano per il Contratto mondiale sull’acqua: il servizio idrico prima e dopo la legge Galli: quali prospettive per una gestione pubblica alla luce delle nuove disposizioni di legge

GIOVANNI COCCIRO, Assessore alla Cultura alla Pace e all’Educazione Ambientale di Cologno Monzese: l’esperienza dei sindaci lombardi per la ripubblicizzazione del servizio idrico e la proposta di un coordinamento degli enti locali per l’acqua pubblica

LUCIANO FRANCHINI, Direttore AATO Veronese: l’organizzazione del servizio idrico integrato nella Provincia di Verona

MATTEO GADDO, Attac Italia: una proposta concreta per la gestione pubblica dell’acqua: l’azienda speciale

LUCA CECCHI, Comitato Provinciale Acqua Bene Comune: la partecipazione dei cittadini nel governo del servizio idrico
sono inpossesso della registrazione se la vuoi?
la mando
Gaewtano

Postato da: gaetano zanotto | 31.01.09 15:53




Chi non si allinea al sistema, viene combattuto con tutti i mezzi necessari, anche ruffianandosi ai mezzi di comunicazione apparentemente ostili al sistema di governo, purché sia denigrato colui o partito di vera opposizione. Questa volta tocca a noi dell'IDV. Siamo onorati di ciò, perché significa che esistiamo e cresciamo sempre di più, altrimenti, perché si imbestialiscono contro di noi? Sistemaaaaaa, grazie del il riconoscimento, (anche se per voi, in negativo). Sappiate che spesso nella vita, le opinioni maggioritarie non sono nella ragione, e' più facile che lo siano le minoranze.

Postato da: Carlo Scaloni | 31.01.09 15:35




Postato da: adriana | 31.01.09 14:06

Postato da: adriana | 31.01.09 14:36

Grazie Adriana.
Memoria storica illuminante.

Postato da: Roberto Mereu | 31.01.09 15:16




Ho appena terminato di INFORMARMI SERIAMENTE: su YouTube ho visto gli interventi alla manifestazione di Roma. Invito ki ancora nn l'avesse fatto di fare come me. Basta digitare DI PIETRO, BORSELLINO oppure MANIFESTAZIONE PIAZZA FARNESE ECC. E' davvero incredibile ke in tv nn abbiano detto NIENTE di ciò ke è realmente successo... PS DOBBIAMO essere noi ke facciamo informazione!!!!!! Parlatene con gli amici, al lavoro...anke se vi guardano con stupore o disapprovazione...DOBBIAMO ESSERE FIERI DI DIRE APERTAMENTE COME LA PENSIAMO!!!!!!

Postato da: daniela mattioli | 31.01.09 14:42




Dalla storia di mani pulite 2
Mentre Napolitano era titolare degli interni, Il Maestro Venerabile della loggia eversiva P2, Licio Gelli, nel giorno dell'ennesima condanna definitiva della Cassazione nei suoi confronti, fugge tranquillamente all'estero. L'unica personalità nazionale a prendere netta posizione e chiedere le dimissioni di Napolitano è stato Paolo Flores d'Arcais, il direttore di MicroMega. D'altronde nello schieramento politico era difficile trovare qualcuno che le chiedesse (e pretendesse) le dimissioni, visto che da destra a sinistra, ormai tutti hanno adottato quasi tutto il programma di "rinascita demoscratica" della loggia massonica coperta P2 di Licio Gelli.
Giorgio Napolitano ha avuto anche "il merito" della riforma della legge sui collaboratori di Giustizia, quella che, da quando è in vigore, disincentiva la Collaborazione di Giustizia. Il presupposto dichiarato da Napolitano era: "I pentiti in Italia sono troppi". Quindi, per prima cosa devono dir tutto, ma proprio tutto e fornire indicazioni precise per l'individuazione dei riscontri, entro sei mesi (non vi dice nulla sul collegamento con le intercettazioni?). Dopodiché, anche se ricordassero particolari decisivi per far luce su stragi e delitti, il tempo è scaduto. Questo capolavoro di legge stabilisce anche una serie di sbarramenti che rendono difficilissima l'assegnazione della protezione, sia per i Collaboratori, sia anche per i Testimoni. Gli effetti li vediamo? Le collaborazioni sono crollate, i testimoni vivono peggio che in galera. I morti ammazzati tra i testimoni, collaboratori e parenti sono tornati ad aumentare; le intimidazioni verso quanti devono recarsi in aula, al dibattimento, per confermare quanto verbalizzato - grazia all'altra grande intuizione del cosidetto "Giusto Processo" - hanno portato all'effetto della diserzione delle udienze o alle dichiarazioni di "non conferma" così che tutto il lavoro investigativo e giudiziario diventa carta straccia.

Postato da: adriana | 31.01.09 14:36




Dalla storia di mani pulite
A Milano la corrente "riformista"; di Macaluso e Napolitano, il cui riferimento è Gianni Cervetti, è estremamante potente. La sentenza del Tribunale sulle tangenti della MM, nel 1996, è illuminante: "Va subito fissato un primo punto fermo: a livello di federazione milanese, l'intero partito, e non soltanto alcune delle sue componenti interne, venne direttamente coinvolto nel sistema degli appalti MM, quantomeno da circa il 1987... Risulta dunque pacifico che il PCI-PDS dal 1987 sino al febbraio 1992 ricevette, quale percentuale del 18,75% sul totale delle tangenti MM, una somma non inferiore ai 3 miliardi": due terzi andavano agli occhettiani e un terzo ai miglioristi. C'è chi sostiene di aver versato 700 milioni a Giovanni Cervetti per i miglioristi. L'esponente della corrente di Macaluso e Napolitano viene condannato in primo grado a 3 anni per ricettazione. In appello sarà assolto con formula dubitativa (530 secondo comma). Marco Fumagalli, nuovo segretario milanese, viene interrogato da Di Pietro di quale settore si tratta. Fumagalli risponde che si tratta del CIR (centro iniziativa riformista) cioè della corrente migliorista che aveva incominciato a pubblicare "Il Moderno": giornale che, dall''84, è un fiasco: Tra i finanziatori spiccano Fininvest, Ligresti, Torno, Acqua, Gavio, Belleli e persino Gianfranco Troielli, il cassiere occulto di Craxi. E pure i principali inserzionisti: Gavio, Simontacchi, Torno, Ligresti, Acqua, Fininvest, Mediolanum, Publitalia. Il giudice afferma che costoro pagavano Il Moderno non per una valutazione imprenditoriale, bensì per ingraziarsi la componente migliorista del PCI. Il nuovo processo per Il Moderno non sarà celebrato per intervenuta prescrizione.
Ecco i garantisti. Loro vedevano Craxi come un grande statista con cui il PCI doveva allearsi senza esitazione alla faccia della Questione Morale posta da Berlinguer. Per Macaluso, vedasi il caso Contrada (meglio leggere quanto afferma Salvatore Borsellino): quello che fa fede è solo la dichiarazione delle vittime, non dei giudici. Non sono niente le carte processuali. Per Napolitano, sembra sia lui che dà l'incarico a Clemente Mastella di istruire la pratica per la grazia a Bruno Contrada, tranne poi negarlo. Quando era presidente della Camera evitò la "profanazione" del parlamento tramite la GdF contro il Pool di Mani Pulite. Quando fu agli Interni depotenzia i corpi speciali di polizia (SCO ROS e GICO)con un progetto antimafia (GCRossi)

Postato da: adriana | 31.01.09 14:06




Se il presidente delle camere penali conosce bene la lingua italiana e, in più, ha visto il video con le parole esatte di Antonio di Pietro, non può non sapere che non c'è stata nessuna offesa di mafioso al presidente Napolitano. E allora probabilmente vuole soltanto fare pubblicità al nostro amato Tonino. Perciò lo ringraziamo e gli suggeriamo di andare fino in fondo a questa vicenda e di stabilire con adeguate sentenze ufficiali che l'informazione in Italia è ridicolmente falsa e i giornalisti in larga parte ignoranti, cretini e in assoluta malafede. VAI TONINO CHE TI VOGLIAMO BENE!!!

Postato da: Rita Mirto | 31.01.09 13:33




LA RISPOSTA
"Di Pietro ha anche preannunciato che non chiederà che gli sia riservata l'insindacabilità delle dichiarazioni rese come parlamentare".

La sfida che il presidente dell'Unione delle camere penali, Oreste Dominioni, ha lanciato è stata già accolta...forse puntava (Dominioni) che Di Pietro chiedesse l'insindacabilità delle dichiarzioni rese a parlamentare????

Postato da: Viva Genchi | 31.01.09 13:24




Le camere penali hano denunciato il nostro Presidente pr Villipedio
Napolitano non è piu' un dormiente.
E' un colluso.
Mi si denunci per villipedio. Sarò ben felice di spiegare perchè posso affermare cio'.

PD Vergogna.
Vergognatevi.
Tutto questo per difendere l'indifendibile.
Avete infangato l'Onore di Berlinguer e dei vostri padri costituenti.

Vergogna.
tg

Postato da: Tommaso Giunti | 31.01.09 13:20




LA RISPOSTA - Di Pietro ha detto di accettare «ben volentieri la sfida che il presidente dell'Unione delle camere penali, Oreste Dominioni, - persona che rispetto e stimo sia sul piano personale che sul piano professionale - mi lancia dichiarando di denunciarmi per vilipendio al Capo dello Stato. Sono certo che vincerò la causa per tre buone ragioni: la prima perché non ho mai accusato il Capo dello Stato di essere mafioso né l'ho mai pensato; la seconda perché ... ho esercitato un legittimo diritto di critica che la Carta costituzionale garantisce a tutti i cittadini nei confronti di ogni autorità; la terza perché, a prova del predetto diritto di critica (di ben più ampio spessore), porterò in tribunale una copiosa rassegna stampa riguardante numerosi casi di critica nei confronti di altri presidenti della Repubblica (Cossiga e Ciampi), senza che nessuno abbia sollevato tale e tanto clamore come quello scatenatosi nei miei confronti solo perché non sono allineato al sistema e non mi rassegno ad abbassare la testa". Di Pietro ha anche preannunciato che non chiederà che gli sia riservata l'insindacabilità delle dichiarazioni rese come parlamentare.

E lasciamo perdere i trolls

Postato da: Viva Genchi | 31.01.09 13:10




Per chi fa finta di non capire confonde le critiche alla persona al vilipendio all'istituzione: le critiche a Napolitano sono legittime proprio in virtù del fatto che GLI SI CONTESTA DI NON STARE ONORANDO, CON I SUOI SILENZI, LA SUA ALTA FUNZIONE DI CAPO DELLO STATO!!

Piuttosto senti questa e indovina chi l'ha detta: "Sappiamo che ogni decisione del Consiglio dei ministri dovrà passare per le forche caudine di un capo dello Stato che sta dall’altra parte".

Postato da: Giacomo Larocca | 31.01.09 13:06





Una volta era Berlusconi
che parlando di Napolitano diceva:
"é uno di loro", e tutti
zitti. Di Pietro ha detto a modo
suo la stessa cosa, e tutti
si indignano. La solita italica
morale a geometria variabile.

Postato da: Luigi Rubeis | 31.01.09 12:14




A Nedo Paglianti
Errare humanum est, perseverare autem diabolicum.
Buon fine settimana

Postato da: Giuseppe Re | 31.01.09 12:14




Per Giuseppe Re, che ha scritto:

" ... NON SOLO SCALFARO. ANCHE L’UNIONE DELLE CAMERE PENALI. SBAGLIANO TUTTI? ... "

Giuseppe Re! Allora secondo te, cioè seguendo il tuo ragionamento, BISOGNA MANGIARE LA CACCA perché milioni di milardi di mosconi non possono avere tutti torto?!

La ragione e la verità delle cose non stanno - e non sono MAI state - nel numero delle persone che le sostengono, ma nel loro valore assoluto. Altrimenti tutti i ditattori della storia, con interi governi ed autorità costituite dalla loro parte, avrebbero avuto sempre la meglio.

Postato da: Nedo Paglianti | 31.01.09 12:07




Per Giuseppe Re, che ha scritto:

>

Giuseppe Re! Allora secondo te, cioè seguendo il tuo ragionamento, BISOGNA MANGIARE LA CACCA perché milioni di milardi di mosconi non possono avere tutti torto?!

La ragione e la verità delle cose non stanno - e non sono MAI state - nel numero delle persone che le sostengono, ma nel loro valore assoluto. Altrimenti tutti i ditattori della storia, con interi governi ed autorità costituite dalla loro parte, avrebbero avuto sempre la meglio.

Postato da: Nedo Paglianti | 31.01.09 12:05




Per Giuseppe Re,
Volevo dimostrarti che quando le offese provengono dalla Destra allora il reato di vilipendio è anacronistico, quando si critica il Presidente della repubblica da parte delle forze politiche non di destra, allora il vilipnedio c'è.
Ti faccio presente che Storace aveva accusato Napolitano di essre indegno di ricoprire quella carica.

Postato da: Giuseppe De Rubertis | 31.01.09 11:59




Giuseppe Re,

la deriva è già comunciata. Svegliati!


Mi domando a quale sorta di training tu ti sia sottoposto per non capire che non è il concetto espresso da Di Pietro ad indebolire il presidente della Repubblica, ma i suoi stessi atti!

La figura del presidente quale ultimo baluardo è GIA' venuta clamorosamente meno con la firma del lodo della vergogna!

Quello che ha detto Di Pietro non è altro che la presa d'atto si un dato di fatto. La presidenza della Repubblica, com la firma del lodo alfano, HA DORMITO DI UN SONNO PROFONDO, non riconoscendo l'incostituzionalità del provvedimento!

Si tratta, casomai, solo di stabilire se si è trattato di un SONNO SPONTANEO oppure INDOTTO.

Postato da: Nedo Paglianti | 31.01.09 11:48




A Giuseppe De Rubertis, Horace & Co (dipietrini).

TGCOM sul Vilipendio: “Si tratta di un reato anacronistico e fuori dai tempi moderni o è giusto mantenere un controllo sempre?”
Cosa vogliamo rispondere? La Costituzione, nella parte in cui prevede il reato di vilipendio al Capo dello Stato, è abrogata? E chi lo decide? Ma stiamo diventando matti?
Ripeto. Vilipendio è cosa diversa dalla libertà di critica e di manifestazione del pensiero. Ma è mai possibile che (con tanti 30 e lode) qui si faccia finta (poichè credo alla vs. intelligenza) di non capirlo? Bisogna difendere ad ogni costo l'indifendibile?
ANTONIO COME TOTO’?
SCUSATE, NON MI SONO CAPITO

PS. Credo sia l’ultimo mio intervento, per oggi. In fondo, ci siamo messi in loop: stiamo girando e rigirando… facendo finta di non capire. A tutti, buon fine settimana.

Postato da: Giuseppe Re | 31.01.09 11:44




Intercettazioni ? Si, qualcuna e per tempi limitati, purchè sussistano "gravi indizi di colpevolezza".
In proposito, puntuale quest'articolo:

http://www.unita.it/news/80839/ecco_cosa_succede_se_fosse_in_vigore_la_nuova_norma_sulle_intercettazioni

Noi ci troviamo innanzi alla peggior deviazione nel processo darwiniano dell'evoluzione della specie umana: da un lato, miserrimi individui deprivati d'ogni sensibilità ai "valori civici"; dall'altro, alltrettanto miserrimi individui deprivati d'ogni intelligenza agli "affari di Stato", quindi alla "politica", quindi al loro stesso interesse a viver in un Paese civile.
Evviva !

Postato da: eugenio bondua' | 31.01.09 11:42




Per Giuseppe Re
Dopo più di vent'anni una Procura della Repubblica torna ad indagare un cittadino Italiano contestandogli il reato di vilipendio al Capo dello Stato ma questa volta la persona coinvolta è un Senatore della Repubblica che per il suo ruolo e per definizione del termine (parlamentare) è "deputato" ad esprimere opinioni in piena libertà cosi come sancito dalla costituzione.
Si tratta di un reato anacronistico e fuori dai tempi moderni o è giusto mantenere un controllo sempre?
da TGCOM del 16/10/2007
La Procura di Roma ha iscritto nel registro degli indagati Francesco Storace per il reato di offesa all'onore o al prestigio del Presidente della Repubblica. L'iniziativa della procura fa seguito alle dichiarazioni di Storace nei confronti di Napolitano che era intervenuto per difendere la senatrice a vita Rita Levi Montalcini dalle critiche dello stesso esponente di La Destra.
Il presidente del Senato Franco Marini e il premier Romano Prodi si erano espressi senza riserve sull'episodio giudicando "inaccettabili" le parole del senatore Francesco Storace sul presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. In particolare il premier aveva detto che "le parole pronunciate da Storace impongono una decisa presa di distanza da parte di tutte le forze politiche".
Ricordiamo brevemente quanto accaduto. Storace aveva duramente attaccato i senatori a vita, spesso, secondo lui, determinanti a sostegno della maggioranza che senza il loro aiuto sarebbe, sosteneva l'esponenete de La Destra, più volte naufragata. Napolitano lo aveva a sua volta criticato soprattutto aveva giudicato inammissibili le parole di Storace contro Rita Leve Montalcini. "Le mandiamo le stampelle a casa", aveva detto addirittura il parlamentare che poi, a sua volta, ha accusato anche Napolitano di essere indegno del ruolo che esercita.
Da qui il procedimento basato sull'articolo 278 del codice penale. Immediata la replica di Storace alla notizia del suo inserimento nel registro degli indagati. "Nel nome dell'amor di casta - ha detto il deputato . viva la Procura della Repubblica di Roma".

Postato da: Giuseppe De Rubertis | 31.01.09 11:17




A G.B.
Il "nostro" direbbe: CHE C'AZZECCA?
Il tema da Lei sollevato è troppo importante per bruciarlo in questo modo.
Ancora più importante è il tema dell'OFFESA e del VILIPENDIO del Capo dello Stato. Che è cosa diversa dalla libertà di critica e di manifestazione del pensiero. Ma è mai possibile che (con tanti 30 e lode) che qui si fa finta (poichè credo alla vs. intelligenza) di non capirlo? Bisogno difendere l'indifendibile?
ANTONIO COME TOTO’?
SCUSATE, NON MI SONO CAPITO

Postato da: Giuseppe Re | 31.01.09 11:16




On.DI PIETRO, vai avanti così e non ti fermar, che noi siamo sempre di più a sostenerti. Per questo fai paura al nano e i suoi PAPPAGALLI

Postato da: lea bruzzi | 31.01.09 11:13




Srivo fuori tema.
GB, SALE LA PROTESTA CONTRO GLI ITALIANI.
" SPORCHI IMMIGRATI CI RUBATE LAVORO"
Ora penso la LEGA NORD sarà contenta?
tutti i nostri immigrati ora tornano a CASA.

Postato da: G.B. | 31.01.09 11:04




A Giuseppe De Rubertis, Horace & Co (dipietrini).
NON SOLO SCALFARO. ANCHE L’UNIONE DELLE CAMERE PENALI. SBAGLIANO TUTTI? ERRARE è UMANO… PERSEVERARE DIABOLICO!
L'Unione delle camere penali italiane ha depositato oggi presso la Procura della Repubblica di Roma una denuncia contro il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, ipotizzando l'accusa di offesa all'onore e al prestigio del presidente della Repubblica. La denuncia, che fa riferimento a quanto accaduto durante la recente manifestazione di piazza a Roma, è stata firmata dal presidente delle Camere penali Oreste Dominioni e dal vicepresidente Renato Borzone.

"Secondo quanto ha riferito la stampa - si legge nella denuncia - il parlamentare ha affermato nel corso di una nota e recente manifestazione di piazza 'vogliono farci ancora una volta lo scherzetto di piazza Navona. Ma in una civile piazza c'è il diritto di manifestare, presidente Napolitano, possiamo permetterci di accogliere in questa piazza chi non è d'accordo con alcuni suoi silenzi. A lei che dovrebbe essere arbitro, possiamo dire che a volte il suo giudizio ci appare poco da arbitro e poco da terzò".

"La vistosità della portata offensiva - si legge ancora - e delegittimante l'altissima funzione istituzionale esercitata dalla suprema carica dello Stato repubblicano, di tali affermazioni, ha determinato unanimi comportamenti di ferma indignazione. Tra questi l'opinione di un ex presidente della Repubblica che vi ha riscontrato un palese carattere di reato".

Secondo la denuncia, "accusando il presidente della Repubblica di comportamenti non imparziali e omissivi assimilati a quelli di natura omertosa propri della mafia, l'onorevole Di Pietro ha oscurato la limpidezza morale e il credito di cui devono essere necessariamente circondate le attribuzioni al capo dello Stato, delegittimandolo nella persona e nella istituzione che rappresenta".

Per l'Unione delle camera penali, dunque, "l'attacco al capo dello Stato si rivela palesemente strumentale a sostenere la presa di posizione dell'onorevole Di Pietro sui temi della riforma generale della giustizia. Trascinando nella mischia del confronto politico, l'aggressione che in questa sede si sottopone al vaglio della signoria vostra tenta di mettere in discussione l'adeguatezza del ruolo della suprema istituzione dello Stato nella gestione -quale garante della Costituzione- della futura ed eventuale vicenda parlamentare di riforma della giustizia".
(Repubblica.it)

Postato da: Giuseppe Re | 31.01.09 11:03




Per Giuseppe Re,
Io non ho offeso nessuno ho solo detto di vergognarti. Ho costatato che tu non hai obiettato nulla sul fatto che la critica non è un reato. Meno male che su un punto siamo d'accordo. Per quanto riguarda le altre cose che vuoi farci sapere su Di Pietro, ti diciamo chiaro e tondo che a noi le fandonie non interessano. Grazie!

Postato da: Giuseppe De Rubertis | 31.01.09 10:58




A Giuseppe De Rubertis & Co (dipietrini).
Quando non si hanno argomenti, si passa agli insulti! E’ quello che constato da quando frequento questo blog. Odio e solo odio. Chi la pensa in modo diverso va insultato e scacciato.
Per tornare alla PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA. Lo sapevate che il vostro “adorato” vi ASPIRA? Fra qualche giorno vi racconterò una bella storiella…
E lo sapevate che nutre il CULTO DELLA PERSONALITÀ? Questa ve la racconto subito.
(Velino, 27 gen ) - Da fonti degne di fede, il VELINO ha appreso che Tonino Di Pietro, quando propose a Carlo Cecchi Gori di produrre un film dedicato alla propria figura e interpretato da Robert De Niro, aveva appena scoperto che quell’attore eccelso, in "Quei bravi ragazzi", il capolavoro di Martin Scorsese, se l’era cavata benissimo nel difficile ruolo di un FURFANTE DI BELLUINA FEROCIA. Altri sostengono, invece, che a fargli nutrire quel sogno fu la bravura con cui il medesimo De Niro, in un altro bellissimo film di Scorsese, "Toro scatenato", aveva saputo esprimere la VIOLENZA, LA ROZZEZZA, L’INGORDIGIA, LA BORIA E L’OTTUSITÀ del famoso pugile Jake La Motta. Da queste indiscrezioni sembra lecito arguire che il film della prima ipotesi potrebbe intitolarsi “QUEL BRAVO RAGAZZO DI TONINO”, mentre il titolo del secondo potrebbe essere “TOGA SCATENATA”.

Postato da: Giuseppe Re | 31.01.09 10:44




Propongo un sondaggio:
Grillo sarà o no querelato da qualcuno per aver definito SCEMO il capo del pd a Piazza Farnese?
naturalmente può rispondere solo chi conosce questa cosa, visto che giornai e Tv hanno parlato solo del famigerato attacco a Napolitano E NON DELL'ALTRE COSE PIU' INTRESSANTI DELLA PIAZZA.

Postato da: Viva Genchi | 31.01.09 10:34




Per Giuseppe RE (PARTE 1)

Se hai veramente questo tipo di visione allora, perdonami, ma da te mi aspetterei l'astensione e non certo l'appoggio al sistema attuale.

Fermo restando la Costituzione, che a suo tempo studiai(memorabile 30 e lode) e tutto quello che vuoi tu, è possibile che tu, che sembri una persona intelligente, non ti sia reso conto di quello che è successo qualche giorno fa?

Lasciando stare la critica o meno alle posizioni di Di Pietro, quello che a me sembra assurdo e che mi sta facendo dubitare molto sullo stato della democrazia nel nostro paese, non è tanto la critica nei suoi confronti, bensì la reazione dell'intera macchina mediatica (nessuna televisione o giornale principale escluso) allo stesso tempo unanime e falsa.

Avrai visto il video di Di Pietro a piazza Farnese, penso. Ora, scusami, ma cosa ci vedi di Aberrante in queste affermazioni fatte ad una manifestazione dove partecipava gente come i parenti di borsellino.

"Si può non essere d'accordo su quel che abbiamo fatto e stiamo facendo, ma è un nostro diritto garantito dalla costituzione dire che ciò che fanno. E possiamo permetterci, Signor Presidente della Repubblica, di accogliere in questa piazza
anche qualcuno di noi, che non è d'accordo su alcuni suoi silenzi, possiamo permetterci o no? O siamo degli eversivi, degli eversori? Siamo dei cittadini normali che ci permettiamo di dire a lei Signor Presidente che a volte il suo giudizio ci appare (SOTTOLINEO CI APPARE) poco da arbitro a poco da terzo. Lo possiamo dire o no? Noi la rispettiamo, noi abbiamo un senso delle istituzioni, noi vogliamo essere tranquilli e allora se oggi un cittadino ha messo un manifesto in cui dice Napolitano dorme l'italia insorge perchè glie l'hanno sequestrato? Perchè non c'è possibilità di manifestare senza bastoni, senza nulla, stiamo semplicemente dicendo che non siamo d'accordo sul fatto che si criminalizzano le persone che anno il loro dovere, non siamo d'accordo sull'oblio che le istituzioni hanno verso questi familiari delle vittime della Mafia. Lo possiamo dire o no? Rispettosamente. Ma il rispetto è una cosa, il Silenzio (NOTA DAL CONTESTO, IL SILENZIO CHE CI VORREBERO IMPORRE A NOI e NON L SILENZIO DI NAPOLITANO) è un altra. Il silenzio è un comportamento mafioso (Infatti, lo è, si chiama Omertà ed è molto diffuso in Sicilia dove ho vissuto per diversi anni.)

Postato da: Horace | 31.01.09 10:29




Per Giuseppe Re,
non c'è stata nessuna offesa al Capo dello Stato. Di Pietro ha criticato alcuni comportamenti del Capo dello Stato, cosa c'è di offensivo?.Forse è vietato il diritto di criticare?
Se tu sei d'accordo con il lodo Alfano a noi non interessa ma che il Presidente della Repubblica, garante della Costituzione, firmi il decreto, palesemente incostituzionale, si che ci interessa e nessuno ci vieta di criticarlo.
Dici che DI Pietro sarà denunciato per vilipendio al capo dello Stato. Ben venga la denuncia, almeno si chiarirà una volta per tutte che non c'è stato nessun vilipendio. Vergognati|||

Postato da: Giuseppe De Rubertis | 31.01.09 10:27




Faranno le più assurde e sconclusionate leggi elettorali, magari una volta all'anno o solo subito prima di qualsiasi consultazione elettorale pur di portare negli Enti locali o in Parlamento il numero più alto possibile di figuri che il grande Grillo ha sapientemente saputo identificare a Pizza Farnese, la realtà è che molti giovani (la speranza) e che buona parte della società civile non schierata sa che oggi c'è, esiste, è stato scoperto l'antivirus.

Postato da: Viva Genchi | 31.01.09 10:25




a miki proietto,ma vi siete guardati bene nell'ospecchio?.

Postato da: Arrabbiato Onesto | 31.01.09 10:05




RISPONDO AD ANTONIO C. (ore 09:31)

Innanzitutto, sono piacevolmente sorpreso dal tono civile da Lei usato; certamente non rinvenibile tra i fedeli dipietrini di questo blog.
Nel merito della sua domanda, che non mi sembra retorica: bisogna rifarsi alla Costituzione. Nella nostra Carta fondamentale, la figura del Capo dello Stato, che rappresenta l’unità della Nazione, ha un rilievo particolare; e, quindi, una tutela particolare, che non viene riconosciuta a nessun altro organo o carica statuale. Quella figura è l’ultimo baluardo. Indeboliamola, e la deriva è certa!
Ecco perché Grillo e i suoi seguaci grillini possono dire al Presidente del Consiglio psiconano (che delicatezza!) mentre non possono dire psiconano al Presidente della Repubblica!
D’altra parte, a conferma di ciò, basta quanto ha dichiarato Scalfaro (non Schifani) al Corriere della Sera
Dopo di che, ERRARE È UMANO… PERSEVERARE È DIABOLICO!
Il problema di Di Pietro e dei dipietrini accecati dall’odio è che loro non ammettono di comportarsi come tutti gli altri, Berlusconi compreso. Si sentono diversi. Così come gli ex comunisti di Berlinguer. Poi sappiamo com’è andata a finire. Gli scandali non si contano più.
Di Pietro e la sua famiglia hanno già cominciato, forse con largo anticipo. Sono sulla buona strada…

Postato da: Giuseppe Re | 31.01.09 09:56




Dicono dell'On.le Di Pietro che abbia offeso il presidente: ho ascoltato il suo discorso a piazza Farnese e l'offesa ravvisata è nata da una ben studiata estrapolazione di un'affermazione inconfutabile da un contesto molto più ampio, all'insegna del più totale rispetto nei confronti del Presidente, da altri interventi focalizzati su grandi temi della massima rilevanza, di cui la maggior parte della gente rimarrà all'oscuro.

Dicono dell'On.le di Pietro che ambisca a rappresentare l'unica opposizione, interposta tra destra e sinistra....ammesso che questa distinzione sia ancora attiva, mi chiedo dove, scrutando l'orizzonte, sia ravvisabile un'opposizione tanto decisa, coraggiosa e, soprattutto, all'insegna di quei valori che danno un senso all'esistenza, all'insegna della verità, dell'informazione sempre supportata da dati e fatti concreti e per questo rispettosa e interprete dei cittadini che si dovrebbero governare.

L'ambizione non è sempre delittuosa. Nel caso dell' ambizioso On.le Di Pietro,l'ambizione non è delittuosa, ma pienamente legittimata dalle motivazioni che la ispirano e dalle sue finalità. Da parte mia, auspico che l'ambizione di cui l'accusano arrivi alla meta, che sarebbe anche la nostra, di noi che lo stiamo seguendo e, come possiamo, sostenendo nella sua lotta difficile e coraggiosa contro tante, troppe iniquità che ci privano ogni giorno di più del senso della vita e della dignità con cui ognuno di noi avrebbe diritto di viverla, suscitandoci solo orrore. E non si può vivere e neanche sopravvivere nell'orrore.

Postato da: Marina Moretti | 31.01.09 09:38




"Ma perchè fate le vittime, dipietristi di complemento? Dovete difendere il capo ad ogni costo? Non vi rendete conto di essere accecati dall'anti-berlusconismo? Perchè non ragionate con la vostra testa?"


Qualche tempo fa l'on. Gasparri disse: "il CSM è una cloaca" cioé una fogna.

Antonio Di Pietro ha detto: "Il silenzio è mafia... e noi non rimaniamo in silenzio"

Domanda, mio caro Giuseppe Re (visto che ci chiedi di usare la testa): Chi ha commesso vilipendio? Di Pietro o Gasparri?

Postato da: Antonio C. | 31.01.09 09:31




Caro Giuseppe Re,

l'odio acceca e qua nessuno è cieco. Ci vediamo benissimo.

Se un tale che si chiama Giorgio Napolitano viene nominato presidente della Repubblica e QUEL presidente non fa il suo dovere di garante della Costituzione, merita di essere criticato e finanche insultato perché la Costituzione non è un documento di carta, ma un VALORE SACRO ED INTOCCABILE.

Se uno insulta un prete peofilo, non insulta Gesù Cristo, anzi, ne fa la sua volontà.

Nemmeno Cristo, appunto, si risparmiò di insultare i suoi persecutori chiamandoli sepolcri imbiancati. L'insulto - quando è giustificato, come in questo caso - è la sintesi del concetto di ribellione al sopruso che viene perpetrato.

E' l'uomo Giorgio Napolitano, semmai, che ha vilipeso le istituzioni. E' l'uomo Giorgio Napolitano ad avere gravemente offeso la Costituzione firmando un provvedimento anti-costituzionale.

E' a Giorgio Napolitano, semmai, che dobbiamo imputare a l'accusa di vilpendio alle istituzioni per quel che ha fatto!

Giorgio Napolitano non è il presidente della Repubblica in assoluto! Giorgio Napolitano è un uomo come gli altri che ricopre temporaneamente l'incarico di presidente della Repubblica.

A Giorgio Napolitano (quindi NON al presidente della Republica) vadano, perennemente, tutto il nostro biasimo e tutti i nostri più accorati insulti per aver commesso quel che ha commesso.

Per quanto riguarda l'anti-berlusconismo, laddove con questo termine si identifichino la ribellione all'inciucio e il voler vedere in galera chi merita la galera ed inmpedire di nuovcere a chi vuole nuocere ed a chi fa del delitto il proprio sistema di vita, sappi che è un sacro dovere.

E' il dovere di ongni cittadino onesto. Anche il tuo, ovviamente se sei onesto.

Postato da: Nedo Paglianti | 31.01.09 09:23




SE NON CREDETE AI GIORNALI, CREDETE ALMENO A SCALFARO, altro campione del dipetrismo.
Ma perchè fate le vittime, dipietristi di complemento? Dovete difendere il capo ad ogni costo? Non vi rendete conto di essere accecati dall'anti-berlusconismo? Perchè non ragionate con la vostra testa?
Se lo stesso Scalfaro parla di denunciare Di Pietro alla magistratura per velipendio al Capo dello Stato!
Conoscete la Costituzione? Sapete cos'è il vilipendio?
Quanta ignoranza in giro... e quanto odio!

Postato da: Giuseppe Re | 31.01.09 08:55




Hai capito?
Rutelli, che sembra coinvolto nell'inchiesta "Whynot", interroga De Magistris e Genchi, che ha operato le intercettazioni.
Ragazzi, non ne verremo mai fuori, perché ognuno di loro ha il proprio scheletrino nell'armadio e quindi si appoggiano l'un l'altro.

Non hanno capito, però, che stanno rischiando grosso, perché si potrebbe arrivare ad un punto di non ritorno, con il popolo che, esasperato, potrebbe dire "BASTA!" e, in tal caso, nessuno riuscirebbe a fermare la sua ira.

Angela Vita

Postato da: Angela Vita | 31.01.09 08:52




Il colmo: Rutelli coinvolto in WYNOT che interroga De Magistris.
Che puzza!.

Postato da: Roberto Mereu | 31.01.09 08:06




IL VIZIETTO è la parola TRAVISARE, abbondantemente usata da tutti i signori del PDL & Company! IL VIZIETTO è DISINFORMAZIONE sempre tirata in ballo da Silvio e amici! L'on. Di Pietro, che dice pane al pane e vino al vino, non può essere travisato! Io lo stimo molto per la sua schiettezza e i suoi principi morali MA deve sapere che, quando arringa, non si rivolge solo ai propri iscritti, parla a tutti ognuno con la propria sensibilità! Posso o non posso criticare certi punti del suo discorso da piazza Farnese? Posso criticare Grillo che tira in ballo l'altezza di un ministro per giudicarlo?
Questi sono mezzucci alla Emilio Fede, il che è tutto detto!!! On. Di Pietro, IDV, se cercate consensi (e in linea di massima siete sulla strada giusta) non omologatevi ai politici più beceri! DIVERSIFICATEVI nella forma!

Postato da: serena | 31.01.09 07:45




A proposito del lodo Alfano io so soltanto che la maggioranza dei cittadini onesti si aspettavano una dichiarazione alta e forte del Capo dello Stato che dicesse "La Legge è uguale per tutti" senza distinzioni di classe, ceto sociale, di religione, di razza- come è scritto chiaramente nella nostra Costituzione che tutti devono rispettare. In conseguenza di ciò i cittadini si aspettavano che il Capo dello Stato rifiutasse con sdegno l'immunità offertagli dal Lodo Alfano.

Postato da: Augusto Tomaciello | 31.01.09 07:36




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Titolo: Cambiamo noi stessi, prima di chiedere al mondo di cambiare.
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Ho rivisto un filmato sul settennato di Sandro Pertini. Certo, in alcuni ruoli, è il carisma quello che conta. Il carisma che fa alzare gli occhi verso il Quirinale come un punto realmente autorevole della politica , della difesa della costituzione.
Sentivi il Sandro nazionale e capivi che il messaggio era "Di qua devi passare, bello mio!". Quel presidente fece rinascere in tanti l'amore per la nazione, per la Repubbblica. Non solo per quello che faceva, ma per come lo faceva. Il suo passato di partigiano,di un un uomo che ha combattuto, e non a parole come fanno tanti oggi, lo rendeva un simbolo.
I poteri, da quando la Carta Costituzionale è stata promulgata, sono sempre quelli. Si tratta di come li si interpreta. Ma su questo, ragazzi, non si puo' fare nie niente.
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Pero'..... Pero'.....
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Quelli che stanno ora sparando a zero sul come il Presidente o i politici si comportano , nel loro piccolo mondo possono sentirsi dei difensori della Costituzione, del Tricolore, della Unità Nazionale ?

Non sarà forse che invece tutti nel nostro piccolo mondo ce ne freghiamo di tutto , lasciando correre, lasciando che le cose avvengono ?
Io mi sento colpevole come tutti, perchè tante più cose vorrei denunciare, a tanti piu' abusi piccoli e grandi vorrei oppormi. Eppure ..
- esco la mattina con i cartellini da appiccicare sugli escrementi dei cani per comunicare ai padrolni che non e' civile.
- metto dei cartelli sui cumuli di masserizie che vengono lasciati ai cassonetti indicando che ci sono i numeri verdi per la raccolta di rifiuti ingombranti e/o le isole ecologiche dove ti danno anche dei premi.
- scrivo libri ed articoli sulla tutela ambientale.
- sono entrato in politica attiva per difendere i valori ed i diritti della gente perchè sono i miei.
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Ma sento io stesso che non basta....
E allora, anzichè tuonare contro la persona del Presidente della Repubblica , potremmo prendere atto che, nel bene e nel male, è una persona che in tanti aspetti ricalca la società italiana di oggi.
E allora, Cambiamo noi stessi !
Diventiamo non necessariamente politici, ma finalmente PARTE ATTIVA della nazione.

Postato da: Claudio Mazzoccoli | 31.01.09 07:34




Il rispetto uno se lo deve guadagnare.

Quando si critica (o si insulta meritatamente) qualcuno che ricopre una carica o che indossa una divisa, l'insulto e la critica non sono MAI rivolte a quella carica o a quella divisa, bensì alla persona che indegnamente le occupa e le indossa, per quanto di indegno ha compiuto.

Se arrivano un insulto od una critica a qualcuno che ricopre una carica o che indossa una divisa e se quell'insulto e quella critica si riferiscono ad abusi od usi impropri del ruolo imposto da quella carica o da quella divisa, allora è chi occupa quel ruolo e quella carica che PER PRIMO STA GRAVEMENTE OFFENDENDO quel ruolo e quella carica.

Un esempio. A Vecchia Rifatta (un paesino in provincia di Lifting) è stato seriamente danneggiato il campo delle bocce. I sospettati sono due: un ragazzino affetto da disturbi comportamentali e il presidente uscente della bocciofila che avrebbe, si dice, danneggiato il campo quale ritorsione al mancato rinnovo del suo mandato.

Ora, a parità di reato, chi dei due si merita, oltre alla pena, anche la pubblica gogna e perché?

Ecco, se parimenti il presidente della Repubblica avalla con il suo silenzio-assenso dei provvedimenti incostituzionali - quando lui dovrebbe essere il garante PRIMO del rispetto dlla costituzione - deve essere non solo insultato, ma soprattutto punito, delegittimato e la presidenza della Repubblica deve essere commissariata.

L'insulto non è rivolto a Francesco Napolitano, simpatico vecchietto, oltretutto tra i padri fondatori della nostra repubblica post-bellica, ma all'ignavia comportamentale del Presidente della Repubblica.

Signor presidente della Repubblica, a prescindere dal fatto che lei si chiami Napolitano o meno, se vuole il rispetto se lo guadagni.

L'abito talare deve essere rispettato, ma il prete pedofilo che dentro quell'abito talare si nasconde, deve essere messo in condizione di non più nuocere, anche attraverso l'insulto ed il pubblico ludibrio, se questo è necessario al bene della collettività.

Postato da: Nedo Paglianti | 31.01.09 07:01




....loro non molleranno mai.....noi neppure!!!!!
Grazie Italia dei Valori

Postato da: davide | 31.01.09 06:56




La disinformazione e la censura che ci riguardano, dimostrano la validità del nostro lavoro!
Continuiamo a sostenere i diritti e i doveri di tutti gli italiani.

Postato da: alberto maltagliati | 31.01.09 06:46




CIAO FELICE BUONGIORNO
BUONGIORNO A TUTTI
POSSIBILE KE CASKIAMO ANCORA NEL TRANELLO?
BISOGNA VEDERE L'ALTRO LATO DELLA CRITICA SPECIE QUANDO VIENE DALLA PARTE OPPOSTA (IGNORARLA SAREBBE L'IDEALE)NON STAREMMO A PERDERE TEMPO DIETRO LE PUTTANATE E'KIARO KE QUANDO LA VOLPE NON ARRIVA ALL'UVA DICE KE E' ACERBA VOGLIO RICORDARE KE DIFRONTE ALLE ACCUSE T O N I N O HA DETTO AI PM PROCEDETE-INDAGATE-BUONLAVORO NON HA KIESTO L'IMMUNITA'PARLAMENTARE!!! QUEST'ANALISI DEI FATTI DOVREBBE KIARIRE LA MENTE DEI DEBOLI DELLA GENTE INCERTA O DI QUELLA GENTE KE VENDE IL PROPRIO VOTO INFATTI SE KIEDI IN GIRO KI HA VOTATO SILVIO NON TROVI NESSUNO (SI VERGOGNANO)MENTRE NOI ABBIAMO FATTO IL PIENO E TI DICO KE SE PRESTI UN PO' D'ATTENZIONE AL MIO QUARTIERE A BARI LA PROSSIMA VOTAZIONE (QUESTA PRMAVERA) VEDRAI KE BELLA SORPRESA STA MATURANDO X L'IDV PUGLIA QUINDI MIO CARO PENSIAMO ALLA ^PORCATA^ DI CALDEROLI XKE'E' MOLTO IMPORTANTE KE IL "POPOLO SUPREMO"QUANDO SI TROVA DIFRONTE ALLA SKEDA ELETTORALE ABBIA LA POSSIBILITA' DI ESPRIMERE LA PROPRIA PREFERENZA SCEGLIENDO LA PERSONA KE PIU' LO RAPRESENTA INSOMMA STIAMO IN UN REGIME DEMOGRATICO? VOGLIAMO I NOSTRI DIRITTI SONO QUESTE E TRA LE ALTRE LA GIUSTIZIA LE PRIORITA' NON LE CAZZATE KE SCRIVONO FELTRI BELPIETRO ECC ECC QUELLI DEVONO VENDERE IL LORO GIORNALE! TU PENSA COSA AVREBBERO CHIESTO AL NS TESORIERE X FARE QUELLA PUBBLICITA' IN PRIMA PAGINA A CARATTERI CUBITALI E A TUTTA PAGINA QUINDI MIO CARO FELICE CREDO SIA PIU' SALUTARE PENSARE AI FATTI NS. TI RICORDO KE HO IL RICORDINO X TE DEL POVERO ENRICO d'ALESIO DEL QUALE ABBIAMO CELEBRATO X IL TRIGESIMO IL 13 SCORSO.TI VOGLIO BENE E TI ABBRACCIO

Postato da: kyosey | 31.01.09 05:53




L'informazione non esiste più in Italia non per caso ma per una colpa precisa di chi dovrebbe fare opposizione e non la sa fare, ossia per colpa di Walter Veltroni che non sa fare quello che dovrebbe fare soprattutto perchè alla guida di un partito che non si è rinnovato con persone all'altezza della situazione. Se il PDL ha imbavagliato di fatto il PD e lo ha ridicolizzato e sputtanato,la gente lo capisce e si ........

Postato da: carlo di carlo | 31.01.09 05:30




Scusate ma perchè si deve rispettare Napolitano? Se il "Re è nudo" bisogna dirlo, no?

Postato da: guido maria nicolodi | 31.01.09 05:03




E'chiaro che il ducetto della P2 ha paura di noi,di chi dovrebbe avere paura?del suo amico Veltroni che abbaia ma quando il padrone ha pronta la pappa scodinzola e gli lecca il posteriore?di Casini che è passato all'opposizione perchè voleva una fetta più grossa della torta?della Santanchè che dallo yacht preso in affitto tuba"Silvio ricordati di me quando sarai Duce"?di Storace che ormai pensa solo a trasformare la sua"o"in"a"?della sinistra radicale,che ogni giorno perde i pezzi per la strada e discute ormai solo di dove mettere la mummia di Lenin?forse un po'dei suoi complici della Lega Merd,che comunque tiene calmi sussurrandogli all'orecchio"federalismo"mentre si masturbano;ma siamo noi gli unici che parliamo chiaro alla gente,anche se le TV e il 90%dei giornali riportano le frasi del Padrone...Di Pietro parla agli intelligenti,Grillo al popolino,Travaglio ai laureati...questa è vera informazione.E,per Giuda,anzi per Mastella,se Di Pietro è un sovversivo per quello che ha detto del Canuto Dormiente Napolitano,COSA SI DOVREBBE FARE A CHI SI VUOLE SPAZZARE IL CULO CON LA BANDIERA ITALIANA?
PS:dove è finito Voglia di Informare?Silvio lo ha destinato ad altro incarico?

Postato da: max trentini | 31.01.09 02:55




Intanto, ritengo, che idv sia Antonio! E cio' non quale monarca assoluto, ma semplicemente perche' ha edificato, perche' ha stra dato, vivendo nell'angoscia, fino allo sfinimento, per troppo tempo; sempre in forte contrapposizione, con grande coerenza,
ad una vile folla oceanica, armata di parole, di e di slealta' . Non vedo ancora nessuno dentro o fuori di Idv che possa in qualche modo avere quei numeri tali che lo rendano sostituibile. Circa lo slogan della spaccatura, sia sul piano dei cosiddetti colonnelli, che negli stessi aderenti, non ho avuto percezione alcuna, salva la legittima liberta' di chiunque di esprimere opinioni di ...tenore diverso. In conclusione, personalmente, per le ragioni gia' evidenziate, posso ribadire di essere assolutamente deluso del nostro Presidente ; del fantasma con un prestigioso passato. Ho sentito grande emozione leggendo in queste pagine il nome di Sandro Pertini.

Postato da: Salvatore Masala | 31.01.09 01:19




potremmo una volta essere un equilibrati? Le stesse doti che fanno di di pietro un grande comunicatore a volte sono un suo limite: va bene se parli da santoro com se fossi nel tinello di casa tua, va meno bene se parli del presidente della repubblica come se fosse tuo cugino ...

Postato da: aristofane | 31.01.09 00:55




Il silenzio è omertà e su questo non ci piove
negli anni 80 io frequentavo il liceo, erano gli anni degli attentati di Falcone e Borsellino, nella nostra scuola si organizzavano delle conferenze sul tema
della Mafia.

Oggi nelle scuole non si parla più di certe cose forse ..è vietato dal sistema?

Quanti sono gli insegnanti che conoscono il curriculum giudiziario del cavaliere e quello
dei suoi amici?

Oggi il governo ha la presunzione di legiferare e di controllare tutti magistrati che credono ancora in una legge uguale per tutti.

Se il nostro presidente di una Repubblica
che non c'è più ,non ha il coraggio di sostenere almeno la separazione dei tre poteri..non vedo che cosa e chi rappresenta!


Il sillogismo schietto e poco diplomatico dell' on. Di Pietro è comunque appropriato alla gravità dei fatti e risulta efficace per attirare le critiche ma anche l' attenzione
dei Mass Media sulle iniziative e gli eventi che rischierebbero di passare inosservati.

Santo Brutto
IdV
Firenze

Postato da: santo brutto | 31.01.09 00:53




Volevo solo aggiungere una cosa a riguardo degli avversari politici. Oltre ad essere deboli, divisi, litigiosi, manettari, estremisti, populisti, sono sopratutto senza personalità e senza dignità perchè ripetono all'unisono le parole che il loro capo gli impone di dire, e lo dicono con tanta bravura e veemenza che alla fine ci credono anche loro alle baggianate del capo. Vergognatevi o gente denza dignità. E adesso trasferitemi!!!!!!!!!!!!!

Postato da: miki proietto | 31.01.09 00:05




non c' e' il minimo dubbio...Di Pietro viene continuamente criticato e calunniato...ma non tutti sono fessi per fortuna...continuate cosi'...

Postato da: Luca Pedretti | 30.01.09 23:50




Postato da: bruno | 30.01.09 22:59 Anche io la penso come te,e,mi auguro che ci sia sempre piu' gente che cominci a capire.

Postato da: sandro carlucci | 30.01.09 23:44




..chissà perchè più attaccano il mio Amico DiPietro (amico ideologico rispettoso della persona) più mi rendo conto che Lui è dalla parte della verità. Quindi ancora di più fortifico la mia convinzione che sia l'unico in Italia che rifiuta inciuci e compromessi che potrebbero gratificarlo nel consenso politico.Il Sig. DiPietro non ci sta ,piuttosto ci rimette la faccia ma non se ne parla di ipocrisie.Ha tutta la mia stima. Pertanto, a proposito di silenzi,la memoria corre dritta al "logo alfano" con tanto di sottoscrizione da parte del capo dello stato. Eccolo il silenzio. Io grido sdegnato tutto il mio dissenso di fronte all'ennesima violenza che si consuma a carico dei cittadini italiani e con il beneplacido sciagurato di parte di essi.Mi chiedo fino a che punto si possa essere disonesti pur di perorare la causa berlusconiana.Il disgusto mi tormenta e mi affligge. Allora si parla di scandalo del Dipietro irriguardoso,e intanto si getta il fumo negli occhi dei semplici.quando il vero scandalo ce lo abbiamo tutti i santi giorni sotto il naso. Quando lo capiremo sarà sempre troppo tardi! Grazie amico DiPietro che sulla giustizia quella vera, hai fondato la tua vita. Saluto IDV e tutti gli Italiani assetati di verità. Stefano pisa

Postato da: | 30.01.09 23:42




vorrei sapere se l'idv si presenterà alle provinciali.io preferirei di no,visto l'aria che tira e che tutti penso vorremmo abolire questo sarebbe un bel segnale che sarebbe sicuramente ripagato in avvenire.forza di pietro al parlamento vacci col trattore!

Postato da: pino.pagano | 30.01.09 23:37




NOTTE A TUTTI, BRAVISSIMO IL COMMENTO DI BRUNO, LO CONDIVIVO ED è QUELLO CHE VOLEVO DIRE. IDV VAI AVANTI CHE I CITTADINI TI VOTERANNO. DA GIANNI

Postato da: GIANN | 30.01.09 23:30




Repubblica.it, la Stampa, il Giornale (in particolare), il Corriere.it ed altri mezzi di disinformazione simili eventualmente non esisteranno piu'. Per un semplice motivo; Quando la gente si stanchera' di vomitare su questo tipo di disinformazione mafiosa sara' la fine di questi mondezzari. Perche' coloro che danno questo tipo di falsa informazione sono solo lecchini e fornitori di mondezza. E, fortunatamente c'e' sempre piu' gente che si sta svegliando e hanno capito che la mondezza finira' negli inceneritori.

Postato da: sandro carlucci | 30.01.09 23:25




Premesso che Cesare Battisti è un vile assassino che non ha esitato ad uccidere gente innocente per portare a compimento i suoi fini eversivi, mi stupisce una cosa:
Come mai non si riserva lo stesso trattamento al terrorista nero Delfo Zorzi?
Delfo Zorzi condannato all'ergastolo per strage si è rifugiato in Giappone senza che i vari Frattini, La Russa ed altri si impegnassero minimamente per la sua estradizione.
Ho l’impressione che si parli tantissimo di Battisti per sviare i reali problemi italiani.
La crisi economica, i licenziamenti, l’impoverimento delle famiglie passano in secondo piano.
E’ preferibile dichiarare “guerra” al Brasile che parlare della situazione italiana.
Se avessero usato lo stesso sistema per Zorzi avrei pensato a sentimenti veri contro i delinquenti, il fatto che si faccia tanto chiasso solo per Battisti mi induce a credere che sia solo un diversivo per sviare dai veri problemi dell’Italia.
Come mai la sinistra che dorme non ha colto questi collegamenti??
Come mai nessuno Di Pietro compreso ricorda a questi neofascistelli il caso De Zorzi

Postato da: bruno | 30.01.09 22:59




certo che di chiacchere i giornali ne fanno tante,che le facciano pure ma sono sicuro che arriverà il giorno che cambieranno opinione e allora ci sara da ridere.domanda:come siamo messi con le elezioni europee.

Postato da: maiorana marco | 30.01.09 22:03




Ben vengano le critiche, se sono necessarie (ed io sono del parere che, lo sono) anche al capo dello Stato, premettendo che cono fatte con tutto il rispetto alla persona e alla carica che ricopre, ma proprio questo ci spinge a rimproverargli di non difenderci dai tentacoli della piovra.
Presidente Napolitano, si scetiiiiiiiii
w Antonio Di Pietro! continui così siamo tutti con Lei.

Postato da: fil | 30.01.09 21:49




che la sinistra italiana sia caduta in un baratro questo era evidente. con veltroni che vuole un'azione incisiva dello psiconano che nel frattempo si sta accordando con i suoi costruttori sardi, mentre il povero esiliato due zorzi vive nascosto in giappone dimenticato da dio e da tutti. Caro on. di pietro ci vogliono altre manifestazioni come piazza farnese in tutte le piazze delle citta che sono state requisite dal cattivo governare o per meglio dire derubare di questi nostri politici meglio definiti delinquenti

Postato da: RHYNO | 30.01.09 21:34




SERVE UN GIORNALE.
Condivido appieno la proposta di Giovanni Scarabello di fare un sondaggio per riuscire a mettere in piedi un GIORNALE.
Mi rendo disponibile non solo a sottoscrivere un abbonamento annuale ma ad essere socio fondatore, socio sostenitore..... scegli tu.
Purchè si faccia.
Antò, nulla ti frena e ti ferma.
Allora quali sono i tuoi timori?
Pensa che bello se a collaborare ci fossero Travaglio, Vulpio ....
Dai non demordere.
Saremo in tanti. Sono sicura.

Postato da: DINA DI MENNO DI BUCCHIANICO | 30.01.09 21:13




Piena solidarietà all'IDV ed a Di Pietro, l'unico vero politico che sta dalla parte dei cittadini, tutti gli altri partiti sono monnezza. Mandiamoli via questi cialtroni affaristico-mafiosi.

Postato da: gabriele strano | 30.01.09 20:37




QUESITO GIURIDICO -Politico -istituzionale

Può il Copasir , avente come presidente Rutelli(ER CICORIA) coinvolto nell'inchiesta Why NOT? ed in quella di Napoli/Roma con l'imprenditore ROMEO, INTERROGARE ed INDAGARE i Magistrati ed i GIUDICI che stanno ancora indagando coloro che ne sarebbero coinvolti -compreso Rutelli?

Quale CONFLITTO e/o INCOMPATIBILITA' di carica vi si potrebbero ravvisare?
Per favore, chiedo una risposta!

ADP in Sardegna

L'Italia dei Valori ritiene irrituale e pericoloso, per l'indipendenza della magistratura, il comportamento del CopasiR-Comitato per la sicurezza della Repubblica (No,di Rutelli!), che oggi ha convocato il magistrato De Magistris, per giustificare le proprie attività giurisdizionali", considerando "…quanto meno inopportuno che, persone e parlamentari verso i quali i magistrati si sono espressi in provvedimenti che hanno ancora un'attualità, il giorno dopo diventino essi inquirenti dei loro giudici". L'ex magistrato di Mani Pulite ha invitato, quindi, il Copasir ** “…a occuparsi delle questioni che attengono al suo ufficio, e di non fare il giudice dei giudici, come sta avvenendo proprio questa mattina**. Per quanto riguarda la polemica sulla manifestazione di piazza Farnese e per chiarire le affermazioni, a suo dire, fraintese dalla stampa, Di Pietro ha detto che “…in quella piazza non c'erano eversori, né sovversivi, ma solamente familiari di vittime di mafia e di lotta alla mafia e, rispetto alla istanze di legalità che arrivano da quella parte, ho detto, ripeto e ribadisco, che il silenzio uccide; il silenzio è mafioso.Sono parole,queste, che prima di me hanno detto altri e che hanno fatto riflettere in positivo-ha dichiarato Di Pietro -, ma soltanto perchè le ho dette io,sono suonate come vilipendio. Sono stato frainteso dalla stampa e nessuno ha accusato il Capo dello Stato di essere mafioso".Per spiegare ulteriormente il concetto del“silenzio mafioso”,il leader dell'Idv ha chiamato in causa le intercettazioni.

?PS
Ma non ha già subito una Punizione-con il trasferimento?
Gliene daranno un'altra?

dal corriere.it
De Magistris, rischio guai disciplinari

Il 20 febbraio prossimo sarà giudicato dalla sezione disciplinare del Csm per aver dato un' «abnorme delega di indagini» al consulente tecnico Gioacchino Genchi.

INCREDIBILEEEeee!
Il CSM vuole colpire ancora con il colpo della VACCA!

Postato da: maria rosa | 30.01.09 20:26




Postato da Bruno 31.1.09 ore 19.59

Hai perfettamente ragione, condivido.

Purtroppo nell'arena il toro vede solo rosso.

Il nero lo ignora.

Un saluto.

Postato da: giovanni cocco | 30.01.09 20:21




SIAMO IN PIENO REGIME , ci lasciano “manifestare” e sfogare con programmi TV censurati come ballarò e annozero per farci contenti …Credete forse che 2 o 300 post scritti da una cinquantina di persone li possono spaventare?.o la verita che dice Travaglio, Grillo , Di Pietro? no ..no è tutto sotto controllo facciamo parte anche noi addomesticati “tronisti della tastiera” in questo sistema. Non si Spaventa nessuno… già hanno fatto le “prove” con l’esercito .Quando vedremo l’esercito scorrazzare per l’italia la maggior parte della gente imbecille crederà che sarà per la sicurezza, per difenderci dai rumeni e rom extracomunitari…. senza sapere che sono comunitari… ci sono tutte le premesse . non pensiate che le cazzate che dice Berlusconi siano veramente cazzate è un lavaggio mediatico che ci bombarda giornalmente per eludere i veri problemi .Con leggi e leggine nascoste chi sa dove saremo soffocati nella nostra ignoranza e stupidità

Postato da: lima | 30.01.09 20:20




Solidarietà al Ministro Di Pietro, solidarietà al Presidente della Repubblica per la loro conclamata onestà politica.
Nonostante siano entrambi protagonisti di ruoli diversi, questo non li esula dal grande rispetto attribuito ad essi, proprio in virtù della loro onestà di uomini.
Ai lacché che gridano le loro false verità per rendere sempre più difficile la vera verità gli si può rispondere con un determinato "andiamo avanti" che il tempo darà ragione agli onesti

Postato da: anna corcione | 30.01.09 20:16




mi sono riguadrato su youtube "tangentopoli" curata dà "blu notte" beh.... allora il capo dello stato non firmò la legge ad personam che si fecero i socialisti è vero questo? Perchè sapete io ho la memoria corta e sono solo un'operaio, e quindi non conto un cavolo, detto questo, Io rispetterò sempre Il capo dello stato,
mà non mi sembra che Il ministro "l'abbia fatta grossa" con tuti i problemi che ci sono....
è il minimo sostenerla, sig Di Pietro, grazie per quello che "cerca" di fare

paolo

Postato da: paolo pomelli | 30.01.09 20:16




Caro Franco F.
con immenso piacere, visto la tua dichiarata età, prendo atto che il popolo degli onesti è vivo e vegeto perchè è felicemente rappresentato da gente di ogni età, io ne ho 52 di anni ma l' IDV è stracolmo di giovani .

Postato da: antonio bianco | 30.01.09 20:16




CERTO DI UNA CRITICA SERIA ED APPROPRIATA SONO TOTALMENTE D'ACCORDO CON IL PRESIDENTE ON. DI PIETRO,purtroppo i mass media ormai sono servi di partito questo attacco sta a significare che ITALIA DEI VALORI da fastidio perche agisce e non si fa intimidire da nessuno. Un appunto o una spiegazione la vorrei in merito al voto per la legge elettorale ,alle europee e' passato con il benestare di i d v lo sbarramento al 4per cento non mi sembra giusto perche',in nessuno stato europeo esiste questa limitazione che e'mancanza di democrazia e pluralita' oltretutto va a danneggiare gli unici che ci hanno dato una mano a raccogliere le firme contro il lodo alfano e hanno partesipato alle manifestazioni di piazza navona ed altre battaglie condivise,gelmini,ecc..
Il ragionamento di assorbire i voti di rifondazione e' sbagliato poiche'per ripicca ora non ci voteranno

Postato da: marrandino vittorio | 30.01.09 20:11




x Post di: Leo Rocca | 30.01.09 19:42
-- * --
Permettimi fratello di puntualizzare qualcosa:
- la Costituzione di questa Repubblica di ladri mafiosi recita sì che la Sovranità appartiene al Popolo, ma poi dice anche che "il Popolo la esercita nelle forme e nei limiti stabiliti dalla Costituzione stessa"; capito che bel trucchetto?! è grazie a questo capolavoro che noi siamo in realtà diventati sudditi della Partitocrazia, anche vaticana, e della Mafia.
- la Costituzione di questa pseudo-Repubblica anti-democratica fondata sulla Mafia dice ancora che la Magistratura è sottoposta al Potere politico, altro che indipendenza dei Magistrati. Da quest'altra porcata deriva l'attuale sfacelo dell'Amministrazione Giudiziaria, adesso colonizzato da Al Berluskone pro-domo-sua.
- il Presidente della Repubblica è sempre stato un fantoccio dei trasversalismi parlamentari, non conta un cacchio, non serve a un cacchio, non fa un cacchio, salvo mangiare e "presenziare" e costa più miliardi di Buckingham Palace. Dopo aver perso la Monarchia sabauda con dei brogli elettorali, ci ritroviamo uno pseudo-V. Emanuele senza gli attributi di una casa reale. Fatti una risata!
- altra risata! la Lega nord Padania si sta opponendo allo scioglimento delle Province - già nel programma da Bagaglino di questo pseudo-Governo - l'altra vergogna di questo Paese, che già conosce l'obbrobrio delle Regioni a Statuto speciale e i pensionamenti d'oro dei Senatori a vita, e lascio stare il resto.
%
In conclusione, fratello, forse proprio MetalMeccanico, una volta nerbo del Paese, penso che la tua - e mia e di molti altri - amarezza deve essere concentrata sull'obiettivo di farlo davvero il Popolo Sovrano, perché adesso non lo è.
Ti sembro sovversivo?!
Non più di quanto lo fossero i coloni americani quando fecero la guerra per l'Indipendenza, te l'assicuro!

Postato da: f. g. urbon | 30.01.09 20:08




Luigi Rubeis | 30.01.09 19:57
mai parlato a favore di Fede.
Ribadisco che una TV privata la spengo, come faccio, mentre una pubblica, anche se la spengo, la pago ugualmente.
Ergo pretendo un pò di imparzialità, cosa che santoro non ha
Amilcare

Postato da: Amilcare | 30.01.09 20:06




Rispondo ad Amilcare

Sono pienamente in sintonia con il tuo ragionamento.
Potremmo eliminare Santoro con tutte le sue personalissime idee perchè non è simpatico a te.

Però bisogna chiedersi pure come fare per eliminare Bruno Vespa che usa gli stessi sistemi di Santoro o peggio ma a parte invertita e che io non riesco proprio a digerire.

Dovremmo eliminare tutti quelli che la pensano in un modo diverso da noi?
Non mi pare un buon sistema per la televisione pubblica già ammalata cronica.

Come potresti conoscere tu il marcio che si nasconde dietro le belle parole di chi rappresenta le tue idee politiche se non ascoltassi a malincuore l'odiato Santoro?
Come farei io a guardare dietro le porte dei miei beniamini senza l'aiuto di Vespa o chi per lui ( In questo momento la rai è stracolma di berluschini e di gente di destra quindi non ti puoi proprio lamentare).
Se poi anche tu sei un berluschino e ti fidi ciecamente del dio vitello forse non capirai.
Ma ho la senzazione di stare a confrontarmi con una persona di sani principi e quindi ti invito insieme a me stesso che la penso in modo diverso di benedire la poca democrazia che ci è rimasta disponibile, evitando, per interessi di parte, la tentazione di eliminarla completamente.Ciao Amilcare e
buona serata a tutti.
FORZA TONINO, NON MOLLARE, SIAMO TUTTI CON TE.

Postato da: antonio bianco | 30.01.09 20:02




Premesso che Cesare Battisti è un vile assassino che non ha esitato ad uccidere gente innocente per portare a compimento i suoi fini eversivi, mi stupisce una cosa:
Come mai non si riserva lo stesso trattamento al terrorista nero Delfo Zorzi?
Delfo Zorzi condannato all'ergastolo per strage si è rifugiato in Giappone senza che i vari Frattini, La Russa ed altri si impegnassero minimamente per la sua estradizione.
Ho l’impressione che si parli tantissimo di Battisti per sviare i reali problemi italiani.
La crisi economica, i licenziamenti, l’impoverimento delle famiglie passano in secondo piano.
E’ preferibile dichiarare “guerra” al Brasile che parlare della situazione italiana.
Se avessero usato lo stesso sistema per Zorzi avrei pensato a sentimenti veri contro i delinquenti, il fatto che si faccia tanto chiasso solo per Battisti mi induce a credere che sia solo un diversivo per sviare dai veri problemi dell’Italia.
Come mai la sinistra che dorme non ha colto questi collegamenti??

Postato da: bruno | 30.01.09 19:59




X Amilcare, forse tu non ti ricordi un po di tempo fa quando EMILIO FIDO IL PIù GRANDE LECCACULO DI SILVIO quando piangeva perche volevano mandare rete 4 sul satellite, x le persone che lavorano in quel emittente.Adesso che ci sono tutti questi licenziamenti esubberi allontanamenti dal lavoro,cassaintegrati,vorrei sapere da te lo hai mai sentito parlare di queste cose,chi è fazioso? Ascolta una sera il suo (teleccoanale)(teleggiornale) e rifletti.In cuor tuo datti una risposta.un amico ciao.

Postato da: Luigi Rubeis | 30.01.09 19:57




vedi f. g. urbon | 30.01.09 19:06
le " attente analisi di Travaglio" per me sono buffonate, ma con questo non mi arrogo il diritto di insultare gli altri come fanno in questi blob (non mi riferisco a te, però tuo cognato magari potevi lasciarlo stare, visto che non è presente).
Bene comunque, non mi lamento, tutti voti a favore...
1 insulto ...un voto
2 insulti ...2 voti
3 insulti ...3 voti
....ci vuole poco ad arrivare al 70%
e vi reputate furbi ......
Amilcare

Postato da: Amilcare | 30.01.09 19:49




Accidenti!Offesa al capo dello stato....mmmm grave eh..!?Vorrei ricordare a qualcuno che qui lo Stato siamo noi cittadini che manteniamo ste persone, con tasse e sacrifici di continuo da anni,piantiamola con sti falsi moralismi da due soldi,fate vomitare!Siamo o non siamo Popolo Sovrano,cosa siamo ,(come diceva un cittadino prima nel blog)uomini o pecore?Le vittime dei mafiosi Tutte,quelli erano UOMINI con gli attributi veri!Quelli erano EROI che sono morti per difendere questo popolo di pecore....Vergogna!A chi ha battuto le mani a Schifani.......Vergogna!A chi fa delle battute sulle donne stuprate ...........Vergogna!Spett.le ADP,il mio forse non sara'un modo tanto democratico di parlare,ma mi creda,non me ne importa proprio nulla!L'amarezza che ho dentro e' incontenibile!Spero tenga in dovuto conto i suoi rapporti con le parti sociali,le parti sociali siamo noi,operai che con il nostro lavoro e sacrificio,manteniamo chi non fa nulla e si offende anche,ma per favore,provate a sudarvela la vita come fanno gli italiani onesti che lavorano.................VERGOGNAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!

Postato da: Leo Rocca | 30.01.09 19:42




Cantava Francesco Guccini nel lontano1983 in una strofa della sua canzone Gli Amici: ...."Non siam razza d' artista, nè maschere da gogna
e CHI FA IL GIORNALISTA SI VERGOGNA"...morale d'altri tempi!!

Postato da: bonci s. | 30.01.09 19:32




x Post di: Amilcare | 30.01.09 18:03
-
caro Michele Cinelli | 30.01.09 17:50
Se è vero che la Rai è di Berlusconi, ora gli chiedo perchè permette un spettacolo indecente, pagato da tutti gli italiani quale è ANNO ZERO
-- * --
Osservazione da 1 cent. bucato (per non essere scurrile) la tua, caro Amilcare Berlusconio.
Di certo la RAI è un organo dipendente dalla Politica, purtroppo.
Guarda il caso, c'è la diatriba sul CdA, chissà come mai, e di certo Santoro ancora trasmette perché ha una certa pur debole copertura politica.
Ma se le TV nazionali diventassero davvero proprietà di Al Capo .. er .. Berluskone, Santoro altro che valigia pronta!
E t'assicuro che Al Capo .. ridai .. Berluskone cerca la polizza Quirinale anche per poter invocare il vilipendio da quel terrazzo in mancanza del Monopolio televisivo.
Intanto, tra le 3 reti, solo RAI3 riesce ancora a fare dei TG quasi decenti, o cosette come REPORT, e ancora si può ascoltare su RAI2 le attente analisi di Travaglio, speriamo ancora per quanto basta.
Non mi riferisco ad Anno Zero in generale perché M. Santoro, con le sue saltuarie fin troppo parziali prese di posizione, fa un favore ai suoi detrattori e quindi ad Al Berluskone, detto anche la Vittima dei Comunisti, cosa che mi secca non poco e che in certo qual modo contribuisce a farlo restare ancora dove sta.
Nonostante il giornalismo indipendente sia quasi defunto, io mi cucco sempre tutti i TG, tanto per sapere quante cazzate dicono, meno quelli di Rete4, specialmente da quando c'è quel bipede, oh Dio, come se chiama .. mio Dio .. adesso mi tocca pronunciare quel nome .. oh .. santo cielo .. ma devo .. ahio .. ebbene .. dai .. Emi .. Dio non posso .. Emi.l.i.o .. URC! .. FEDE!! - in Italia il giornalismo è in agonia, ma l'anti-giornalismo gode ottima salute.
Per il resto, ho ovviamente la mia rassegna stampa internazionale su Internet, compreso il Jerusalem Post, i BLOG, i Forum e i Gruppi di discussione.
Figurati se mi posso ridurre come quel lobotomizzato di mio cognato, che legge solo Libero o il Giornale e poi sostiene che non c'è l'effetto serra e che è una baggianata comunista!
-
Statte buono Amì! e informate mejo!

Postato da: f. g. urbon | 30.01.09 19:06




X Amilcare
Invece è ovviamente accettabile che tutti i canali RAI gonfino a dismisura quanto detto molto rispettosamente da Di Pietro e ignorino completamente la presenza e il discorso di Salvatore Borsellino?

Postato da: ciro cirillo | 30.01.09 19:00




AMILCARE!!!!!!!!!
DA A CINA COR FURGONE
caro amico arrivi un po' tardi perchè emilio fede non lo schiodi proprio. Non riuscirai mai a fargli le scarpe. comunque tanti auguri.

Postato da: giovanni scarabello | 30.01.09 18:59




Caro Di Pietro, le sembra giusta che mentre si continua ad abbassare il coefficiente di rendimento delle pensioni, Deputati, Senatori, e Presidenti vari, hanno qualcosa che si chiama "Vitalizio" e che, pur essendo "Reversibile" al coniuge non è più una pensione e quindi non viene intaccato dai continui e inesorabili ribassia termini di legge? Ma che cosé questa una nuova "Nobiltà"?

Postato da: ciro cirillo | 30.01.09 18:56




A seguito del mio 30.01.09 15:20
continuo a constatare che di "Cicale" ne albergano alcune anche su questo sito.
Purtroppo sono poche e se è vero che:
"molti nemici molto onore", auspico il risentimento/cicaleccio di ulteriori oppositori all'I.D.V.
I loro argomenti squallidi mi conducono a pensare che il loro modo di schierarsi valga altrettanto,quindi non perdo tempo a convincerli della ragione contraria poichè non sarebbero di aiuto alcuno;a me basta pensare che non hanno forza da portare ai loro altrettanto squallidi padroni !
ISOLIAMO LE CICALE !
Saluti cordiali,
Alfredo Pierucci.

Postato da: alfredo pierucci | 30.01.09 18:54




Auguro a tutti una piacevole serata
Daniela

Postato da: Daniela | 30.01.09 18:51




per Franco Niro | 30.01.09 18:38
anno zero è indecente perchè tratta l'argomento da un unico punto di vista, imposto dal conduttore.
Ove non vi è contradditorio, non vi è democrazia.
Ciò è accettabile in TV private (basta spegnerle) ma inammissibile in TV private che chiedono un obbligatorio canone.

Postato da: Amilcare | 30.01.09 18:51




Signori è importante fare girare questo documento di Salvatore Borsellino...non so se avete visto la trasmissione di Chiambretti...ho letto che l'apertura della stessa trasmissione ..è sembrata un inquietante...uno sparo...che sovrasta la voce di DI PIETRO mentre si vedeva nella manifestazione
Grazie per l'attenzione
Daniela

Postato da: Daniela | 30.01.09 18:46




SERVE UN GIORNALE.
Non riesco più a leggere "la repubblica" non esiste in italia un giornale veramente obiettivo.
Presidente Dipietro non ci riusciamo ad avere uno straccio di foglio di carta da leggere al bar?
Sono certo che sarebbero in tanti a sottoscrivere un abbonamento annuale. Faccia fare un sondaggio forse si riuscirebbe a metterlo in piedi.

Postato da: giovanni scarabello | 30.01.09 18:45




> E allora Mancino non può venirmi a dire che non ricorda di aver
> incontrato Paolo Borsellino! Non può soprattutto adoperare quel
> linguaggio indegno che adopera. Dice: “Io non posso ricordare se
> fra gli altri giudici c'era anche Paolo Borsellino, che non
> conoscevo fisicamente”. Ma Mancino non hai visto chi era quel
> giudice vestito con la sua toga che trasportava la bara di Falcone?
> Non l'hai visto? Non ti interessavano quelle immagini? Eri ministro
> dell'interno e non ti interessava che cosa stava succedendo in
> Italia in quei giorni?
> Non ti interessava, a fronte di quell'agenda che ho mostrato e
> nella quale c'è scritto: “ore 19.30 Mancino” scritto di pugno
> autografo da Paolo? Lui ha mostrato un calendarietto in cui non
> c'era scritto niente, l'ha mostrato semplicemente e c'erano tre
> frasi con gli incontri della settimana.
> E' questo quello che fanno i nostri ministri, oltre che cercare di
> accordarsi con la criminalità organizzata. E' per questo che è
> stato ucciso mio fratello: perché mio fratello si è messo di
> traverso rispetto a questa trattativa, per questo doveva essere
> ucciso. Io chiedo, e non smetterò di chiederlo finché avrò vita,
> che sia fatta giustizia, che vengano cacciati dalle istituzioni
> quelle persone che sono complici di quello che è successo. Non che
> venga data l'impunità a chi dovrebbe essere sottoposto a processi e
> invece non può essere neanche indagato, intercettato, non si può
> fare nulla.
> Dobbiamo subire, stanno adottando la tecnica della frana, per cui
> ci hanno infilato in un'acqua che a poco a poco si riscalda e la
> gente non si accorge il punto a cui arriviamo.
> Attenzione! Attenti! Stiamo precipitando nel baratro e da questo
> baratro dobbiamo uscire perché lo dobbiamo ai nostri morti. Lo
> dobbiamo a Giovanni Falcone, a Paolo Borsellino, a Emanuela Loi, a
> questi che veramente sono eroi. Dobbiamo riappropriarci del nostro
> Paese, questo Paese è nostro, lo Stato siamo noi! Non queste
> persone che indegnamente occupano le istituzioni.
> Vi lascio con tre parole che un altro dei giudici che hanno tentato
> di uccidere ha detto, ed è quello che dobbiamo fare, l'unica cosa
> che ci resta da fare prima di cadere in un regime dal quale non ci
> potremo più districare: resistenza! Resistenza! Resistenza!"
==============
fine

Postato da: Daniela | 30.01.09 18:44




> Ormai il cancro sta entrando in metastasi anche negli organi di
> governo della magistratura.
>
> Mancino mente
> Non è difficile, se pensiamo che a vice presidente del Csm, quello
> che dovrebbe essere l'organo di autogoverno della magistratura, c'è
> una persona indegna, indegna!, come Mancino! Una persona che mente!
> Mente spudoratamente dicendo di non avere incontrato Paolo
> Borsellino il primo luglio del 1992, quando sicuramente a Paolo
> Borsellino venne prospettata quella ignobile, scellerata trattativa
> tra lo Stato e la criminalità organizzata per cui Paolo Borsellino
> è stato ucciso. Perché Paolo non può aver fatto che mettersi di
> traverso rispetto a questa trattativa, questo venire a patti con la
> criminalità che combatteva, con chi poco più di un mese prima aveva
> ucciso quello che era veramente suo fratello, Giovanni Falcone.
> Paolo non può che essere rimasto così sdegnato da opporsi a questa
> trattativa e a quel punto andava eliminato, e in fretta.
> Tant'è vero che il telecomando della strage di via D'Amelio fu
> premuto. Queste cose non sono potute arrivare al dibattimento
> perché tutti i processi sono stati bloccati.
> Genchi ha dimostrato che quel telecomando era nel castello
> Utveggio, dove c'era un centro del Sisde, i servizi segreti
> italiani, è da lì che è arrivato il comando che ha provocato la
> strage.
> Ecco perché Genchi deve essere ucciso anche lui. Hanno ucciso Paolo
> Borsellino, hanno ucciso Giovanni Falcone e adesso uccidono anche
> Genchi, De Magistris, tutti i giudici che cercano di arrivare alla
> verità.
> Così qualunque giudice che arriva a toccare i fili scoperti muore,
> non si può arrivare a quel punto perché oggi gli equilibri che
> reggono questa seconda repubblica sono basati sui ricatti
> incrociati che si fondando sull'agenda rossa.
> Un'agenda rossa sottratta dalla macchina ancora in fiamme di Paolo
> Borsellino, in cui queste trattative, queste rivelazioni che in
> quei giorni gli stavano facendo pentiti come Gaspare Mutolo, come
> Leonardo Messina erano sicuramente annotate. Quell'agenda doveva
> sparire, è questo uno dei motivi della strage. Quell'agenda doveva
> sparire, su quell'agenda io credo che si basano buona parte dei
> ricatti incrociati su cui si fonda questa seconda repubblica.
===========
segue

Postato da: Daniela | 30.01.09 18:42




gli avversari politici sono dei semplici delnquenti in librtà provano in tutti modi, mà la disinformazione stà per finire, loro si basano sul vecchiume italiano, mà la nuova generazzione li travolgeranno a pedate nel culo

Postato da: giopetral | 30.01.09 18:39




Ottime le parole di Di Pietro perché hanno evidenziato quanto la Casta sia suscettibile, che il pd, con o senza elle, è in realtà un partitone unico compatto, al di là delle finte scaramucce e delle apparenti ricenche di dialogo, che però in questo periodo è particolarmente nervoso (chissà perché?) Ottime anche perché hanno scatenato la reazione furibonda degli "operatori dell'informazione" che hanno fatto a gara a chi abbaiasse di più al disturbatore del manovratore, ma, così facendo, offrendo la possibilità ad un numero sempre maggiore di cittadini di rendersi conto personalmente di quale sia la loro attendibilità e credibilità. Ma c'è ancora un numero sufficiente di italiani corretti consapevoli dello stato delle cose nonostante i depistaggi e le lusinghe messi in atto dagli italiani corrotti?
Un inattuale

Postato da: Federico Nuri | 30.01.09 18:39




per amilcare,spiegami perche annozero è indecente forse perche dice il vero e a te da fastidio che sei abituato a sentire le falsità che ordina berlusca.

Postato da: Franco Niro | 30.01.09 18:38




> C'era qualcuno, però, che si chiamava Contrada che lo seppe ottanta
> secondi dopo che mio fratello era stato ucciso e io vorrei, io
> chiedo, io grido: voglio che queste cose vadano a finire nelle aule
> di giustizia!
> Che ci siano processi per queste complicità che ci sono state
> all'interno dello Stato!
> L'avete sentito di cosa parlavano Berlusconi e Dell'Utri: ecco
> perché vogliono impedire le intercettazioni, perché quelle cose non
> possiamo, non dobbiamo sentirle.
> Non dobbiamo sentirle se no ci rendiamo conto di quella che è la
> classe politica che ci governa, ci rendiamo conto di chi oggi ha
> occupato le istituzioni.Il più grande vilipendio alle istituzioni è
> che queste persone indegne di occupare quei posti occupino le
> istituzioni. Questo è il vilipendio alle Istituzioni e allo Stato.
> E' il fatto che una persona che è stata chiamata “Alfa”, in un
> processo che non è potuto andare avanti perché è stato bloccato,
> come tutti gli altri processi che riguardano i mandanti occulti e
> esterni, possa occupare un posto così alto all'interno delle nostre
> Istituzioni.
> Genchi arrivò in quella piazza due ore dopo la strage, mi ha
> raccontato che aveva conosciuto Emanuela Loi un mese prima perché
> faceva da piantone alla Barbera.
> Era una ragazza che non era stata addestrata per fare il piantone,
> per fare la scorta a un giudice in alto pericolo di vita come Paolo
> Borsellino. Eppure quel giorno era lì a difendere con il suo corpo,
> e nient'altro che con quello, Paolo Borsellino. Questi sono gli
> eroi, non quelli di cui parlano Berlusconi e Dell'Utri, dicendo che
> Vittorio Mangano è un eroe.
>
Eroi in fila per andare a morire
> Gli eroi sono questi ragazzi che il giorno dopo la morte di
> Falcone, ce n'erano cento tra poliziotti e Carabinieri, si misero
> in fila dietro la porta di Paolo per chiedergli di far parte della
> sua scorta.
> Se erano messi in fila per andare a morire, perché Paolo sapeva che
> sarebbe morto. Quei ragazzi, mettendosi in fila dietro la porta di
> Paolo, sapevano che sarebbero morti anche loro.
> Gioacchino Genchi mi raccontò che due ore dopo la strage, arrivando
> in via D'Amelio vide i pezzi di Emanuela Loi che ancora si
> staccavano dall'intonaco del numero 19 di via D'Amelio.La riconobbe
> perché c'erano dei capelli biondi insieme a quei pezzi.
========
segue

Postato da: Daniela | 30.01.09 18:35




Gent. Signori e Signore..ho ricevuto una email dovreste divulgarla ai Vostri contatti...spero sia gradita
===========================================
Salvatore Borsellino 29 gennaio 2009 Roma

Ringrazio soprattutto quei tanti ragazzi, quelle tante persone che
> ho incontrato oggi qui e che vengono da tutte le parti d'Italia.
> Sono quei ragazzi che incontro quando vado in giro per l'Italia a
> gridare la mia rabbia e a cercare di suscitare nella gente quella
> indignazione che ritengo che tutti dovrebbero avere nel vedere il
> baratro nel quale stanno facendo precipitare il nostro Paese.
> Vedete, ieri Sonia Alfano mi ha telefonato e mi ha detto: “dobbiamo
> proiettare un video nel quale si vedranno delle immagini crude,
> delle immagini della strage di Paolo”.
> Mi ha chiesto se poteva farlo, se sarei stato in qualche maniera
> colpito, sconvolto. Quelle immagini non mi sconvolgono affatto,
> vorrei che venissero proiettate ogni giorno in televisione, perché
> la gente si rendesse conto di quello che è stato fatto. Si rendesse
> conto di qual è il sangue sul quale si fonda questa disgraziata
> Seconda Repubblica, che capisse che è fondata sul sangue di quei
> morti. Vedere quelle immagini non mi sconvolge. Una cosa mi
> sconvolge: vedere le immagini di quelle stragi dopo aver visto
> quelle due persone che prima parlavano di Dell'Utri, delle bombe
> che metteva Mangano, e ridevano.
> Ridevano, ghignavano rispetto a quelle cose: questo mi sconvolge.
>
> Come Arancia Meccanica
> Vorrei che quelle due persone venissero messe in una cella come
> mettevano quegli assassini di Arancia Meccanica, aprirgli gli occhi
> e costringerli a vedere, vedere, vedere, vedere in continuazione
> quelle stragi. Ecco quello che vorrei.
> Io ho visto oggi quelle stragi e mi sono ricordato di una cosa che
> mi ha detto Gioacchino Genchi, che è arrivato sul luogo della
> strage due ore dopo il fatto. Io ci misi cinque ore a sapere che
> mio fratello era morto perché la televisione dava notizie
> contraddittorie: forse è stato ferito un giudice, forse sono stati
> feriti uomini della scorta. Fu mia mamma che, cinque ore dopo, mi
> telefonò dall'ospedale e mi disse: “tuo fratello è morto”.
=============================
segue

Postato da: Daniela | 30.01.09 18:32




L'INFORMAZIONE è MORTA
perchè hanno il terrore dell'ITALIA DEI VALORI
che è l'unico partito che contrasta la corruzione, il malaffare, i politici corrotti.
Forza ITALIA DEI VALORI!!! più ci denigrano e più ci rafforziamo. Sono sicurissimo che alla fine la nostra onestà, la nostra integrità morale prevarrà.

Postato da: giovanni scarabello | 30.01.09 18:29




caro amilcare hai proprio Ragione!!! Non guardare anno zero, guarda l’isola dei famosi che è più adatto alla tua personalità, ancora meglio il grande fratello….. quello è proprio per te
cordiali saluti

Postato da: vincenzo | 30.01.09 18:27




Sono felice di sapere che l'IDV non si è spaccata. Pur non essendo iscritta (ancora, per lo meno), mi sarebbe spiaciuto e lìavrei trovata una pessima idea. L'IDV sta aumentando consensi e se si spaccasse sarebbe un suicidio.

Dottor Donadi, La prego, La prego, anche se non fosse d'accordo col giudice Di Pietro, non si spacchi!

Sa che regalo faremmo al dottor Veltrusconi...

Postato da: maria gabriella bartocci | 30.01.09 18:10




Una volta c'era il Papa, Il Risorgimento l'ha messo in discussione, contestato, cricato, deposto.
Una volta c'era il Re! La Resistenza l'ha detronizzato esiliato.
Ora c'é un ex comunista, ex partigiano, che dovrebbe pretendere di essere contestato democraticamente. Invece si barrica dietro privilegi da Papa e da Re!
Sono sconcertato. Lo posso dire Maesta?

Postato da: ciro cirillo | 30.01.09 18:07




caro Michele Cinelli | 30.01.09 17:50
Se è vero che la Rai è di Berlusconi, ora gli chiedo perchè permette un spettacolo indecente, pagato da tutti gli italiani quale è ANNO ZERO

Postato da: Amilcare | 30.01.09 18:03




Sono solidale con Di Pietro e l'IDV unica opposizione seria, l'informazione me la scelgo nella rete, i pennivendoli per quanto mi riguarda possono andare tutti a casa!

Postato da: Pier Paolo Bettini | 30.01.09 18:00




Sarebbe davvero interessante (anche se si puo' immaginare) sapere il perché di questo accanimento, da parte di molti, nei confronti di Di Pietro.
Possibile che sìano così tanti coloro che hanno paura della correttezza morale in politica?
Possibile che siano così tanti coloro che sono, in qualche modo, ricattabili dai corruttori?
Ma siamo in tanti anche coloro che dicono all'On. Di Pietro ed ai suoi collaboratori: "FORZA. ANDATE AVANTI".

Postato da: V.D. | 30.01.09 17:56




Solidarietà al senatore Di Pietro che non ha detto niente di speciale se non la verità: nessun imbarazzo su Napotlitano, per carità: Napolitano è sempre stato "l'anima nera" del vecchio PC.
Da ex comunista ricordo perfettamente che era un fautore dell'alleanza con i socialisti anche quelli della "Milano da bere".
Faceva riferimento a lui la corrente dei "miglioristi" del PCI, tra i quali un certo Cervetti che mi sembra sia stato indagato negli anni delle tangenti insieme con una parte del vecchio PCI milanese.

Postato da: Guido Marchionni | 30.01.09 17:54




Gentili Signori,
ho ammirato vivamente l'azione dell'Italia dei valori su piano dell'azione legislativa benchè la mia formazione non sia di carattere giuridico.

Credo che l'asprezza delle accuse all'Italia dei Valori dipenda proprio dalle azioni messe in essere per difendere la dignità e la laicità dello Stato.

Mi permetto solo due brevi osservazioni:

- l'azione volta a cambiare i principi giuridici della Carta Costituzionale è stata preceduta da una preordinata azione di erosione delle forze sociali che li sostenevano.

A mio avviso questo nesso deve essere maggiormente sottolineato.

- al sottoscritto, semplice lettore di giornali, sfugge il quadro internazionale in cui si inserisce l'Italia dei Valori mentre risulta evidente il quadro in cui si inseriscono le forze di governo.

Cordiali saluti

Postato da: LUCA DE VECCHI | 30.01.09 17:51




In piazza Farnese io c'ero.
I giornalisti mercenari, che dovrebbero essere le sentinelle della DEMOCRAZIA, non c'erano. La RAI e le TV, oramai possiamo dirlo, tutte di Berlusconi, non c'erano.
Nessun cenno al vero scopo della manifestazione, svolta in difesa dell'Associazione Nazionale dei familiari delle vittime della mafia per la giustizia e a sostegno di Luigi Apicella.
Nessuno dei nostri inquilini abusivi dei palazzi, si è indignato per i tanti morti ammazzati che sono stati ricordati durante la manifestazione.
Ammazzati due volte pure Paolo Borsellino, Giovanni Falcone, Giorgio Ambrosoli, Rosario Livatino, Peppino Impastato, Giuseppe Fava, Carlo Alberto Dalla Chiesa e tanti altri che hanno onorato il Paese sacrificando la propria vita.
L'intelligenza degli italiani è stata offesa.
Non metto in dubbio la lucidità e l'intelligenza del nostro presidente Napolitano, ma temo che sia ostaggio della classe politica che ci governa.

Postato da: Michele Cinelli | 30.01.09 17:50




per
Aldo | 30.01.09 17:29
e allora parliamone degli stupri e di Battisti, o temete di dividervi ?
per miqc | 30.01.09 16:40
Non nominare Barbato, ho provato a chiedere informazioni su di lui in altri post e mi sono volati addosso con insulti.
Certi argomenti sono tabù.

Inoltre la mia non è una battuta, Il centro destra sta effettivamente al 55% dopo l'esternazione di Di Pietro..

E' a discrezione dei giudici, concedere o no gli arresti domiciliari, e mi pare che noi abbiamo troppi giudici magnanimi, specie nei confronti di futuri elettori.
Amilcare

Postato da: Amilcare | 30.01.09 17:48




@ angelo galli | 30.01.09 17:15
Le prime notizie diffuse da chi detiene l'informazione, davano IDV spaccata, invece quel senatore applaudendo dimostrava l'inconsistenza delle accuse rese di dominio pubblico.
Partendo dalla falsa informazione, oltre alla rottura interna all'IDV, volevano la contrapposizione fra i partiti di opposizione.
Mi è piaciuta la dichiarazione del Soru: "le alleanze si fanno per governare".
Non c'è bisogno di essere alleati per fare opposizione a questa maggioranza, basta essere etici.

Postato da: Aldo | 30.01.09 17:48




...quancuno ricorda le "bufale" del sen. Bossi, le minacce ? Le offese ..al Quirinale. al Papa. alla Bandiera italiana. a noi del Sud, ormai dimenticato ???
Anche l'On. Berlusconi ne ha dette tante...ma il giorno dopo smentisce o...non ricorda.
Dobbiamo sostenere l'On. Di Pietro ma anche lui deve (può) smussare qualche angolo..
Saluti. Giovanni Palumbo- Taranto

Postato da: Giovanni Palumbo | 30.01.09 17:46




...qualcuno ricorda le "uscite" del Senatore Bossi??? Contro il Quirinale, contro il papa, cinro l'Italia. Se non erro ha assistito al "rito" di bruciare la bandiera italiana..ecc.ecc..
Ora é al governo ded Paese, come l'On. berlusconi che oggi dice la "bufale" e domani non ricorda...
L'On.Di Pietro che va sostenutome anch'egli deve capire che alcuni angoli, al momento opportuno, devono (possono) essere limati.
Saluti. Giovanni palumbo- Taranto

Postato da: Giovanni Palumbo | 30.01.09 17:42




Il Guardasigilli è informato che se lo stupratore è avviato ai domiciliari è perchè in tal senso ci sono le leggi emanate dai politici? Forse mandare gli ispettori è uno scaricabarile. Lunghezza dei processi? Si ritorna ai politici che fanno troppe legbgi magari sull' onda della piazza. Si potrebbe conoscere il mumero delle leggi in Italia e quello dei paesi europei?

Postato da: Pier Giorgio | 30.01.09 17:31




@ Amilcare | 30.01.09 17:10
Hai fatto una battuta...., non ti sei accorto che mentre ti additavano due stupri ponevano a capo della sicurezza romana un inquisito per aver favorito Provenzano: la mafia.

Postato da: Aldo | 30.01.09 17:29




se può interessare per votare questo sondaggio...riguardo le intercettazioni...

http://sondaggi.quotidianonet.ilsole24ore.com/?sondaggio=1154&risultati=1

Postato da: Daniela | 30.01.09 17:21




Ho sentito il discorso di Di Pietro su You Tube e non ci ho trovato NIENTE di OFFENSIVO.
La stampa ci ha marciato sopra.

Trovo invece più OFFENSIVO che gente che sembrerebbe iscritta a IdV, avrebbe voluto che un senatore di Idv non applaudisse ad un discorso della controparte.

Ritengo questa argomentazione ANOMALA per un iscritto ad IdV, che è una forza DEMOCRATICA.

Saluti a tutti
Angelo Galli

Postato da: angelo galli | 30.01.09 17:15




"concordo anche io che questi discorsi vadano condivisi con tutto il popolo italiano, solo così riusciremo a scrollarci di dosso politici che approfittano del mandato per fare la loro convenienza.
Grande IDV, stiamo sfiorando il 55 % dei consensi, AVANTI così e il PDL si
attesterà presto al 70%
Bacioni
Amilcare"
PS) perchè l' IDV non si occupa di cose serie, tipo gli stupri e Battisti ?
Forse perchè toccherebbe tasti dolenti, meglio parlar male di Berlusconi, al quale do il mio modesto consiglio, come diceva il sommo poeta,
Non si curar di loro,
ma guarda e passa

Postato da: Amilcare | 30.01.09 17:10




Postato da: torreantica | 30.01.09 16:30
Uno dei pochi programmi guardabili. Sentito quando Augias ha riportato che certi tg italiani hanno tagliato dal discorso di Obama il riferimento ai non credenti? Era uno dei punti più innovativi del discorso. Quando si dice l'informazione italiana..

Postato da: luisa | 30.01.09 17:09




COME HO GIA' POSTATO SIA NEL BLOG DI GRILLO CHE DI ANTONIO DI PIETRO, LO FACCIO ANCORA SU QUESTO:
VOGLIO SENSIBILIZZARE TUTTI VOI ALLA SCANDALOSA INIZIATIVA DELL'OSSERVATORIO GIOVANI EDITORI DEL SIG CECCHERINI CHE NON STA FACENDO ALTRO CHE INDOTTRINARE CON I SOLDI DEGLI EDITORI DEI QUOTIDIANI I NOSTRI STUDENTI E LA NOSTRA GIOVANE GENERAZIONE DI RAGAZZI.
ATTENZIONE CHE QUESTA INIZIATIVA OLTRE AD AVERE COME OBIETTIVO QUELLO DI TENTARE AUMENTARE I NUOVI LETTORI VERSO LA CARTA STAMPATA (E QUINDI BUSINESS PER GLI EDITORI)HA L'OBIETTIVO SUBDOLO APPIATTIRE ED UNIFORMARE I NOSTRI GIOVANI AL POTERE DI CONTROLLO.
BOICOTTIAMO L'INIZIATIVA E RIFIUTIAMOCI DI FAR FARE QUESTO NELLE SCUOLE!!!
nON HANNO NESSUN DIRITTO DI PROVARCI ANCHE CON I NOSTRI RAGAZZI.
SPERO CHE DOPO QUANTO SUCCESSO CON DI PIETRO QUALCUNO SI ATTIVI A LIVELLO ISTITUZIONALE PER FERMARE QUESTI FARABUTTI.

Postato da: Gianni D. | 30.01.09 16:51




A proposito di informazione e dell' "illuminata" attivià del Senato della Repubblica, ecco cosa estraggo dall'Ansa:

"SENATO: DI GIROLAMO, AULA NON DECIDE SU DECADENZA
ROMA - L'Aula del Senato ha deciso di non votare la decadenza del senatore Nicola di Girolamo, chiesta dalla Giunta delle immunità. A Di Girolamo dovrebbe essere annullata l'elezione nella circoscrizione Europa. Il senatore è indagato per falso per essersi candidato all'estero senza averne i requisiti.

Il Senato ha approvato un ordine del giorno di Sergio De Gregorio (Pdl) che dispone di rinviare gli atti in attesa delle conclusioni dell'autorita' giudiziaria. (omissis) ".

In particolare per il "senatore" Di Girolamo ( Pdl) la Procura della Repubblica di Roma ha chiesto l'arresto. In atti Di Girolamo è accusato non solo di aver ingannato gli elettori dichiarando falsamente di risiedere all'estero ma soprattutto di aver fatto votare la sua scheda elettorale da un'altra persona.

Dell' illuminato ordine del giorno del sen. De Gregorio
(Pdl), nè in rai, nè in mediaset, ho udito notizia (potrebbe essermi comunque sfuggita, ma resterebbe la inqualificabile decisione di cui sopra).
Ciò narrato, mi ritiro per smaltire la consueta botta di nausea e conseguenti.

Postato da: eugenio bondua' | 30.01.09 16:50




Carissimi Amici che credete nell'IDV non state a sentire questi squallidi zerbini venduti servi,pur di leccare sono capaci di passare sul corpo delle proprie Madri,sono solo degli opportunisti vigliacchi,danno notizie stupide tutti i santi giorni,e non sono capaci di dire la verità di chi ci governa, chi e Berlusconi chi sono i vari Dell'utri Schifani Ciarrapico,sono solo capaci di travisare le notizie pur di parlare male di A. Dipietro,non sanno che così facento ci fanno solo un favore,voglio dire a tutti gli onesti che credono nel'IDV,niente e nessun Giornalaio a libro paga del padrone,ci può far cambiare idea,gente per bene non possono credere a chi si arricchisce alle spalle dei piu deboli e onesti,orgogliosamente dico a tutti con il cuore,EVVIVA IDV EVVIVA DIPIETRO EVVIVA GLI ONESTI,abbasso il pdl e tutti i suoi servi

Postato da: Arrabbiato Onesto | 30.01.09 16:48




Anche io ero del PCI, non iscritto ma simpatizzante. Sono stato invece iscritto per qualche anno ad un suo sindacato, la FIDAC ed avevo anche un piccolo ruolo di rappresentanza. Poi quando mi sono accorto che da Roma imponevano scelte contrarie agli interessi di noi lavoratori e mirate solo ad interessi politici superiori, ho strappato la tessera davanti alle loro facce incredule e mi somo sentito di nuovo Uomo libero.
Forza Di Pietro, avanti a tutta forza ed a testa sempre alta.
Mario Arsetta

Postato da: mario arsetta | 30.01.09 16:42




Sono d'accordo con voi sulla morte dell'informazione, anzi sul suo stato vegetativo facendone un mostro per colpire chi deve soccombere al sistema.
Però personalmente, abitando in provincia di Napoli, mi è giunta voce del distacco dal partito di Franco Barbato.
Gradirei qualche notizia ufficiale ed ufficiosa (se ci fosse bisogno!) sull'eventuale divergenza e (spero) risoluzione positiva.
Grazie
miqc

Postato da: miqc | 30.01.09 16:40




concordo anche io che questi discorsi vadano condivisi con tutto il popolo italiano, solo così riusciremo a scrollarci di dosso politici che approfittano del mandato per fare la loro convenienza.
Grande IDV, stiamo sfiorando il 55 % dei consensi, AVANTI così e il PDL si attesterà presto al 70%
Bacioni
Amilcare

Postato da: Amilcare | 30.01.09 16:35




La mia domanda e' rivolta a chi si e' scagliato contro Di Pietro per le parole dette sul capo dello stato, offensive per alcuni e non per altri:
Ma perche' nessuno si e' accanico cosi' contro Bossi, quando ha detto che con:"La Bandiera mi ci pulisco il CULO!"?
Eppure quelle di Bossi sono state parole che, in altri stati(vedi USA), avrebbero portato lo stesso ad una condanna penale ed alla radiazione dallo stesso suo partito.
Chi mi vuole rispondere?
Grazie
Pippo Numino

Postato da: Pippo Numino | 30.01.09 16:33




NAPOLITANO ERA DEL PCI....

anzi, era un dirigente del PCI, dove si poteva discutere ma poi bisognava fare quello che dicevano i dirigenti.
Io lo so perchè anche io ero del PCI, un piccolo dirigente locale del PCI.
Le tare gli sono rimaste e in più è diventato vecchio, ma vecchio che oramai non ce la fa più a reggersi in piedi.
Che volete pretendere da un uomo così?
Anche io sono diventato un po' vecchio ma ancora riesco a capire dove sta la ragione e dove il torto e non ho paura a dirlo e a schierarmi.
In Italia governa il più grande bugiardone di tutti i tempi e Napolitano dorme, mentre il popolo s'indigna.
Se c'era Pertini, il lodo Alfano sarebbe tornato alle Camere. Questo Napolitano poteva farlo.
Se c'era Pertini avrebbe fatto fuoco e fiamme su tutte le leggi ad personam e ai trasferimenti di magistrati come De Magistris.
Fuoco e fiamme.... e invece Napolitano dorme....
Buonanotte Napolitano....

Postato da: Fabbri A. | 30.01.09 16:31




Oggi ho ammirato il Prof. Vito Mancuso, invitato da Augias nella trasmissione di RAI3. Ho condiviso in toto quello che ha detto riguardo al negazionista Williamson e alla politica di stato del vaticano. Anche queste persone, così coraggiose, oneste e obiettive dovrebbero aggiungersi all'IdV.. E voi, pensionati semianalfabeti, che guardate per ore, ogni giorno, rete4 e ascoltate le slurpate di Fede, svegliatevi e non fatevi prendere per i fondelli da questo apparato di governo che, colpevolmente, tanti di voi hanno votato.

Postato da: torreantica | 30.01.09 16:30




BUONASERA A TUTTI!!!
concordo in pieno su quello che dite...anch'io ho visto la manifestazione in diretta dal sito http://www.c6.tv/..a volte si bloccava..poi un forumista telefonò alla redazione dicendo che in prima mattinata erano connessi oltre 6000 utenti...ho fatto io stessa il passaparola con i miei contatti...quindi presumo che eravamo in molti..ho scaricato anche la versione integrale del video...l'ho riascoltato, ma non sono apparse per niente le parole offensive, è tutta una macchiavellica invenzione ,perchè vogliono che L'ON. DI PIETRO esca dal parlamento, ma questo non deve accadere, è l'unica voce che abbiamo noi per farci ascoltare, comunque sia, è vero che sarà bene possa avere un giornale...almeno per par condicio... nel mio piccolo sto facendo propaganda...continuo a far capire alle persone cosa ci sta preparando questo governo...nella mia famiglia ho IMPOSTO di votare IDV...pena..non farò più nulla per loro...ON: Di Pietro...sappia che non sarà mai solo...noi saremo sempre a fianco a LEI.

Postato da: Daniela | 30.01.09 16:23




Ho seguito tutta la manifestazione di Piazza Farnese ed ascoltato attentamente tutti gli interventi.
Credo che quello di Di Pietro non possa essere definito, se non strumentalmente e faziosamente, irrispettoso nei confronti del Presidente della Repubblica, non foss’altro perché il rispetto è stato dallo stesso Di Pietro dichiarato e ribadito con forza, nel mentre invocava dal Capo dello Stato un più esplicito intervento in alcune situazioni.
E adesso le mie considerazioni ed interpretazioni: se è vero, a mio avviso, che il Capo dello Stato non poteva evitare di promulgare il lodo Alfano (ma forse almeno una volta poteva rinviarlo alle Camere con un dubbio di costituzionalità?), altra cosa sono i suoi pronunciamenti nel caso della presunta “guerra fra procure” che ha coinvolto Catanzaro e Salerno. Infatti il Presidente ha chiesto di acquisire gli atti della “contesa”, ma contestualmente è sembrato condannare in modo salomonico ma aprioristico entrambe le Procure: ciò evidentemente non è ininfluente, né sull’opinione pubblica né su quella di chi doveva giudicare i giudici. Inoltre la sentenza del Tribunale del Riesame ha confermato che la Procura di Salerno ha compiuto atti legittimi, ed anche per questo alla gente comune riesce difficile comprendere la sentenza del CSM e la posizione di Napolitano: è di queste perplessità, credo, che Di Pietro si è voluto fare interprete, quando ha invocato dal Presidente un ruolo “arbitrale” che apparisse indiscutibilmente tale.
Napolitano non deroga, mi sembra, dalle competenze che la Costituzione gli affida se con tempestività e cognizione di causa interviene a commentare situazioni che rischiano di diventare il pretesto per leggi scandalose come quella sulle intercettazioni e più in generale per altrettanto scandalose riforme sulla giustizia.
Noi cittadini, con grande rispetto, contiamo ancora molto su di lui.

Postato da: Marcella Ghiglieri | 30.01.09 16:10




Mio Presidente, l'ho detto e ribadito più volte, ora glielo chiedo con il cuore in mano e mi rivolgo a Lei con le mani congiunte.
Dobbiamo avere un nostro quotidiano, se non è possibile, anche un misero giornalino.
Lei sà.

Postato da: Roberto Mereu | 30.01.09 16:09




Dal Sito www.adnkronos.com:

RAI: SCHIFANI E FINI NOMINANO BELISARIO E DONADI (IDV) IN VIGILANZA RAI

Roma, 30 gen. - Il presidente del Senato Renato Schifani e il presidentedella Camera Gianfranco Fini hanno nominato d'ufficio rispettivamente ilcapogruppo di Italia dei valori in Senato, Felice Belisario, e ilcapogruppo Idv alla Camera Massimo Donadi componentidella commissione diVigilanza Rai.

Spero che con questi due dirigente IDV il panorama del servizio RAI diventifinalmente più pubblico e non partitico come finora è stato.
Vorrei anche chiedere ai due Onorevoli neo-nominati di spiegare quali iniziative intenderanno prendere e portare avanti.
Con rispetto,porgo cordiali saluti.

Postato da: Luca Gherardini | 30.01.09 16:08




Antonio, convintissimo che nell'IDV non c'è nessuna spaccatura, ma tuttavia potrebbe esserci qualche infiltrato di altri partiti allo scopo di seminare zizzania. A questi bisogna stare molto attenti. Continua così come iniziato, i giornali sono in coma quasi profondo per questo cercano di diffondere notizie false e tendenziose per creare panico, ma noi non molleremo.

Postato da: gianni b | 30.01.09 16:07




Io posso capire che il centro destra strumentalizzi le parole di Di Pietro per screditarlo, anche se non è eticamente corretto, ma che ci si metta di traverso anche Veltroni .... io non dico che debba elogiarlo, ma almeno informarsi meglio su quello che è stato detto.
Spero che il PD lo rimpiazzi con qualcuno che sia più leader e abbia più carattere e decisionalità.
Comunque non ho letto da nessuna parte quali sarebbero le offese a Napolitano: che è poco arbitro? che è mafioso? Continuo a non capire e a convincermi sempre più che non ci siano state offese ma solo strumentalizzazioni.

Postato da: Michele Mensuali | 30.01.09 16:06




Non credo sia una buona idea in merito all'auspicato giornale del partito.
Abbiamo già un mezzo democratico di informazione ed è l'unico che non ci mette in mano ad un editore.
Non dobbiamo diventare ostaggio della pubblicità o di potere economico come è per tutta la carta stampata.
Quando entro in questo sito so che chi scrive non deve temere di dispiacere chi finanzia e questo a casa mia si chiama Libertà.
ISOLIAMO LE CICALE !(vedi post 30.01.09 15:20 )
Saluti cordiali,
Alfredo Pierucci.

Postato da: alfredo pierucci | 30.01.09 15:56




Continuate così, solo gli ignoranti possono credere agli imbanditori televisivi, la gente con il cervello lo usa e non si fa incantare.
Bisogna guardare in faccia la realtà quotidiana che la gente "normale" sta vivendo; i problemi della sopravvivenza certo non riguardano "certe persone" che ci governano che con l'importo di uno stipendio che percepisce un operaio vanno a bersi un caffè!

Postato da: Giovanna Saldarelli | 30.01.09 15:55




TUTTI SOTTO LE BANDIERE DI IDV

Io vivo il quotidiano e io so che sono governato dal più grande bugiardone che esista al mondo, attorniato da tanti lacchà al suo soldo.
Poi guardo le TV ed entro in un mondo virtuale totalmente diverso, fatto di ballerine, nani, giornalisti e prezzolati della politica che vogliono prendermi per il culo.
E' ora di finirla.
Sono fiducioso.
Credo che alle europee prenderanno una sonora mazzata.
Ma occorre che noi non ci si divida o saranno guai.
Tutti sotto alle bandiere di IDV.

Postato da: Fabbri A. | 30.01.09 15:52




Lo strapotere della piazza mediatica, tutta in mano alla accoppiata Berlusconi-Veltroni, è difficilmente arginabile. La stragrande maggioranza dei cittaduni ha già scelto. Senza DiPietro e Grillo, la dialettica politica si ridurrebbe al "quieto vivere" di un Parlamento popolato da "assunti" e non di "eletti".
Questo varrebbe anche per IDV se Antonio DiPietro non dimostrasse il contrario denunciando, all'interno ed all'esterno delle istituzioni, il "silenzio assordante" di chi sembra trascurare il proprio dovere di arbitro e garante per il rispetto dei fondamenti della Costituzione Italiana.

Postato da: Gianfranco Vizzotto | 30.01.09 15:52




EURISPES: 86 % degli Italiani sono contro il LODO ALFANO.

Postato da: D.B. | 30.01.09 15:51




oggi la cronaca cittadina del resto del carlino di pesaro riporta il caso di un avvocato, certo Aldo Nocito, che ha presentato un esposto in Procura contro Antonio Di Pietro per vilipendio al Capo dello Stato.
Pur definendosi sostenitore del diritto di critica come garantito dall'art. 21 della Costituzione che richiama, Nocita rammenta che la Legge limita la libertà individuale qualora sia lesiva del diritto altrui e dichiara: '...qui si è andata a ledere l'onorabilità della più alta carica dello Stato Italiano'.
credevo che l'onorabilità fosse un riconoscimento che un qualsiasi soggetto deve guadagnarsi presso la comunità, ma ora apprendo che per qualcuno è un diritto...qualcuno più uguale degli altri, evidentemente e con diritti speciali.
Chissà perchè il mio pensiero va ai Faraoni, direttamente investiti dalla divinità,
e mi chiedo cosa il Dott. Nocera pensi del Lodo Alfano.
forse è uno di quelli che confonde i termini giustizia con giustizialismo, autorevolezza e autoritarismo..onorabilità e garantismo?
personalmente, trovo pericoloso il concetto che l'onorabilità del Capo dello Stato sia stata lesa da un parere critico, ma oggi questo è il non-senso comune, ahinoi!.


Postato da: stefania acacia | 30.01.09 15:50




Italiani contro il lodo Alfano. L'86,3% degli italiani è contrario all'immunità per le alte cariche dello Stato, prevista dal cosiddetto Lodo Alfano. A dire no soprattutto giovani dai 18 ai 24 anni: il 93,8% ritiene inadeguata la legge sull'immunità parlamentare; i 35-44enni scendono al 88,9%; i 25-34 all'86,8%. Contrari gli elettori di centro sinistra (90,7%), di centro (84,4%), di destra (79,7%) e di centro destra (76,9%). inoltre per il 62,3% degli interpellati il problema principale è la durata irragionevole dei processi; per il 20,4% è l'inadeguatezza dell'ordinamento giuridico; per il 10% è la mancanza di imparzialità dei magistrati. Solo l'1,6% giudica positivo l' operato di questa Istituzione. http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=44353&sez=HOME_INITALIA

Postato da: Roberto Mereu | 30.01.09 15:47




@Alessandro560

mah nn serve proprio un giornale IDV ... servirebbe un giornale un po libero .. così vale per le Tv ecc

Postato da: alex buzzella | 30.01.09 15:40




Dr. Di Pietro,
la lotta è imapri, l'operazione di deleggittimazione nei suoi confronti degna dei più arditi complotti e macchinazioni di potere... ma continui così e stia sicuro che potrà sempre contare sulle persone intelligenti, oneste e che sognano un paese migliore....
Faccia un giornale prima possibile....lo compreranno in tanti!!!! Non perda tempo perché presto cercheranno di metterla fuori dal parlamento...mentre provano ad imbavagliare la rete!!

Un suo sincero estimatore....(ex PD /DS /PDS..)

Postato da: Antonio | 30.01.09 15:38




Mille militari a Lampedusa e tremila in tutta Italia per la sicurezza,qualcosa non torna.Maroni si deve dimettere è cattivo ed incapace.
Avvertite il Ministro,ma pacatamente,che la Calabria sta tutta franando e che questi fenomenisono collegati con l'attività della ndrangheta e conl'inchiesta ferma di Why not . Trattandosi della Calabria come di Lampedusa non gli interesserà molto,ma si dimetta allora e comandi nell'orticello di casa sua. Per le vacanze lo aspettano sull'isola di Lampedusa. Se non si interviene si corre il rischio che il famoso Ponte deve gettare le campate a Cosenza,perchè tutto il resto sarà franato.
ULTIME NOTIZIE
Fermate il Ministro all'aeroporto,partiva per Lampedusa e Lamezia,perchè per la Calabria ci sta pensando la task force del Governatore Agazio Loiero e la sovrintendenza onnipotente di Bertolaso.I calabresi possono dormire sonni tranquilli. Scusatemi se insisto sull'argomento,io sono passato in estate da quelle strade e mi è apparso subito chiaro il pericolo incombente,non lo fate sapere a Bertolaso,altrimenti ci incenerisce.E' VERGOGNOSO

Postato da: lorenzo scardia | 30.01.09 15:36




Forza Tonino!
Avete notato che oggi sia Repubblica che l'Unità non hanno messo articoli su ADP con possibilità di commento? LA lezione di ieri è bastata e hanno paura! La gente ha capito che siamo di fronte a una vera e propria dittatura mediatica: quando possiamo avere un giornale dell'IDV?
un saluto a tutti

Postato da: Alessandro560 | 30.01.09 15:26




Bene, siamo sulla buona strada.
Avendo imparato a conoscere e riconoscere i politici, ho auspicato da tempo che l'I.D.V. iniziasse a camminare da sola e visto che dall'interno non ci si riesce ,giunge un
provvidenziale quanto atteso aiuto dall'esterno.
Bisogna scrollarsi di dosso il fango che ingessa ed impedisce sempre più i movimenti di un corpo sano(quello nostro elettorale) .
Siamo alla prova dei fatti.
Contiamoci e vediamo quanti siamo .
Basta con le alleanze "iscariote".
Noi siamo uniti sui Valori Veri e se si vuole arrivare al governo della nostra Repubblica si deve fare contando sull'unità di intenti ed ideali,sulla omogeneità delle azioni mosse da principi fermi ed imprescindibili,senza paura di essere (per ora)minoranza.
La Levata a difesa della Casta mi ricorda tanto il coro di cicale di Fabrizio De Andrè inserito (anche se con diversa motivazione)nel suo Lp. 1990 Le nuvole,ma come tutti sappiamo questo rumore si arriva ad ignorarlo,a non sentirlo più quando si è presi dal perseguimento dei propri intenti.
ISOLIAMO LE CICALE
Questo deve diventare il nostro motto !
Saluti cordiali,
Alfredo Pierucci.

Postato da: alfredo pierucci | 30.01.09 15:20




Credo che sia finalmente l'ora di dire quello che ognuno pensa. Sopratutto se quello che si dice è vero e se è formulato con toni rispettosi.
Di Pietro, vai avanti.

Postato da: Gianni Albenga | 30.01.09 15:16




SIAMO CON IL DR DI PIETRO, LA SUO LINEO POLITICA E CONDIVISA DALLA MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI E DEVE CONTINUARE COSI SENZA NESSUNA ESITAZIONE E CHI NON E D'ACCORDO CON LA SUA POLITICA SE PUO ANCHE ANDARE.
DI PIETRO E L'UNICO RAPPRESENTANTE DEGLI ITALIANI ONESTI.
EL SAYED SHAWKY

Postato da: SHAWKY EL SAYED | 30.01.09 15:14




On. Belisario, non è vero Di Pietro ha fatto un errore madornale e deve ammetterlo. La spaccatura c'è e me l'hanno confermato alcuni parlamentari del gruppo IDV di persona. Dire la verità è una cosa che la politica italiana ancora non conosce.
Se lei dice il contrario significa che l'ambiguità regna in IDV.

Postato da: danilo rosan | 30.01.09 15:04




Carissimo Antonio Di Pietro, vorrei complimentarmi con te per il notevole successo riscontrato a Piazza farnese nonostante la disinformazione ed i mezzi di "persuasione di massa" che il sistema informativo adotta ogni giorno nei tuoi confronti.
Mi auguro che continuerai sempre con la stessa tenacia e impegno a informarci e a stare dalla nostra parte, quella dei cittadini.
Saluti
Dott. Tiziano Baldoni

Postato da: Tiziano Baldoni | 30.01.09 15:04




Confermo sempre di più il mio sostegno all'idv e non preoccupatevi il numero cresce!! Non siamo soli...non ce la faranno a farci passare tutti per tronisti e grandi fratelli. Parlo con la gente e sempre di più cresce la consapevolezza di un governo che pensa solo a coprire le proprie magagne con un'opposizione compiacente. Bisogna resistere, resistere, resistere...mi domando però perchè le manifestazioni non si facciano di sabato o domenica..potrebbero essere molte di più le persone che vi partecipano...

Postato da: francescaa | 30.01.09 15:02




Non voglio aggiungere commenti ai commenti, ma ribadisco che mi sento rappresentato solo dall' Italia dei valori.

Postato da: giampaolo malatesta | 30.01.09 15:00




Anche se la stampa e i media hanno perso di ogni credibilità sonon comuque in greado di influenzare l'opinione pubblica. Denunciamoli e facciamoli chiudere bottega.
Smettiamo di compare i quaotidiani e boicottiamo Matrix e Porta a Porta.

Per un informazione libera e coerente:

http://michaelmass.blogspot.com

Postato da: Michele Massaro | 30.01.09 14:58




Ormai gran parte dei giornalisti italiani ha perso totalmente la credibilità agli occhi di moltissimi italiani.Già la tv la vede sempre meno gente; i giornali se non diventeranno veri strumenti di informazione il più possibile obiettiva saranno destinati a rapida chiusura (e se non fossero pagati anche dallo Stato con le tasse di tutti gli italiani lo sarebbero già da tempo).
Dobbiamo ancora meravigliarsi se scrivono balle ed omettono le vere notizie importanti?
Ad esempio mi vedo già molti servili giornalisti che giustificheranno la aberrante proposta di Maroni di creare una banca dati nazionale del Dna.

Postato da: alberto arnoldi | 30.01.09 14:51




Ormai lo sappiamo tutti o quasi tutti che la stampa è manipolata dai potenti di turno,sia di destra che di sinistra, solo le pecore ne sono all'oscuro per loro convenienza (mi scuso con l'animale).L'IDV con Di Pietro non ha paura di dire la pura e semplice verità, certo questa forma di espressione indigna la massa populista che vive sempre con la bocca aperta e le orecchie chiuse.

Postato da: fulvio gardini | 30.01.09 14:51




Bravissimo Antonio.Purtroppo alla fine quando andremo a votare tutte
queste
cose che dici e che cominciano a convincere sempre più persone, saranno
sommerse da quintali di calunnie e stupidaggini con giornalisti
compiacenti, ruffiani e opportunisti, i quali faranno il loro"dovere" anche
senza che nessuno lo chieda,perche tanto sanno da quale parte stare
.Purtroppo la stragrande maggioranza del popolo,(quella che vota
Berlusconi) appartiene alla cultura della informazione televisiva, fatta di
giormalisti che fanno tutt'altro che informazione, ma che con le loro
stupidaggini "formano" pensieri deboli, e dentro questi cervelli svuotati e
omologati, ci si potrà mettere dentro quello che si vuole.Questo è il
compito di costoro. E allora dove stà la informazione corretta? Forse la
rete potrà assolvere a questo compito. Ora è molto piccola, quindi
disturba relativamente,ma
quando sarà più importante, quancuno penserà a censurarla. E' il futuro
impegno del premier,lo ha già annunciato. Staremo a vedere. VIVA TONINO
!!!!! VIVA IDV."
"

Postato da: sergio frison | 30.01.09 14:49




Non ti curar di lor ma guarda e passa. Anzi, non guardarli nemmeno.

Postato da: carmen | 30.01.09 14:44




personalmente, avrei auspicato di più un chiarimento di Donadi in merito alla faccenda....quantomeno, se avesse avuto qualcosa da aggiungere, lo avremmo saputo direttamente da lui.

Postato da: nicola cassano | 30.01.09 14:29




Sostegno e solidarietà ad Antonio Di Pietro. Il sistema informativo italiano è ormai al collasso, circondato da una caterva di non professionisti da 4 soldi al soldo del loro padroncino. Mi dispiace solo per i giornali come "Repubblica" e "L'Unità" che ritenevo "di un'altra razza" mentre invece sono uguali agli altri in tutto e per tutto.
L'unica voce fuori dal coro nel giorno della manifestazione di Piazza Farnese è stata quella del grande Oliviero Beha dai microfoni del Tg3 "LInea Notte". A LUI ED ALLA REDAZIONE DEL TG3 (UN GIORNALE SOLO IN APPARENZA UGUALE AGLI ALTRI, IN REALTA' MOLTO MOLTO DIVERSO) VA IL MIO RINGRAZIAMENTO.

Postato da: Alessio Catoni | 30.01.09 14:29




Ottimo.
Spero solo che, se un giorno l'aria cambia, qualcuno si ricordi di mettere a posto SUBITO quello che è l'albo dei giornalisti (con la g piccola) togliendo ogni diritto di informazione a coloro che palesemente hanno servito il padrone mistificando in tutti i modi possibili la realtà.
Per loro niente carcere, ma devono (finalmente) andare a lavorare (ovviamente non più nell'editoria) per portare la pagnotta a casa.
RICORDARE, RICORDARE, RICORDARE

Postato da: Marco Bi | 30.01.09 14:22




BRAVO, BRAVO, BRAVO,
in Italia non si può nominare il Capo dello Stato, se non per lodarne le capacità, ma se sbaglia qualcuno dovrà pur dirglielo?
Credo che in cuor suo il "nano" abbia nei confronti di Napolitano delle valutazioni molto più offensive, ma in questo momento conviene tenere buono il COLLE per far promulgare le leggi truffa.

COME al solito la stampa e le televisioni, fra tutte le cose gravi che sono state denunciate in Piazza Farnese, hanno saputo dare spicco solo alle due parole di Di Pietro nei confronti di Morfeo. Certo è molto più semplice e popoare fare i beniamini scadalizzati a difesa del vecchietto.

Di nuovo grazie per quello che potrete fare come IDV per arginare questo schifo di politica.

Postato da: chini mario | 30.01.09 14:16




Ogni volta mi pare che il Presidente Antonio Di Pietro interviene, presenzia, interviene, si solleva un polverone. Tutte le volte dice cose assolutamente condivisibili, chiare e dirette.
Questo chiaramente perchè la sua popolarità e di conseguenza la popolarità dell'IDV sta crescendo e questo non piace, non piace a destra, non piace a sinistra e non piace al centro. Ma ...... piace alla gente pulita!
PerQuindi non piacendo ai vari partiti di conseguenza non piace alla stampa (in senso generale) che tutti sappiamo non libera e neppure minimamente indipendente.
Continui così Presidente!

Postato da: Lorella Vezza | 30.01.09 14:15




Certamente Di Pietro con l'IDV sta facendo paura alla destra. In qualche modo debbono fare qualcosa contro Di Pietro. Se restano a guardare, se ne debbono andare a casa!
E' mio desiderio vedere sempre l'IDV coerente con se stessa che aiuta le fasce deboli che oggi ed in futuro avranno bisogno!
Tutti si sono accorti dei flop di questa governo: da una misera finanziaria, ad una miserrima social card.
Mentre i clandestini sbarcano ed il governo si fa le leggi ad personam.
La legge sulle intercettazioni non va toccata: i magistrati non potrebbero più svolgere bene i loro compiti e tanti reati resterebbero impuniti.
Forza Di Pietro: chi è persona pulita e per bene non teme le intercettazioni. Io ho sempre sostenuto (e sostengo) che la legge sulla privacy è fatta per i delinquenti (e non per le persone perbene): sono sufficienti i segreti professionali (poi, nel momento in cui tutti si spogliano, che c'azzecca la "privacy"?).
Per la FIAT non servono gli aiuti di Stato: chi si è prelevato gli utili azionari, così come li ha presi, così li rimetta al loro posto. Per gli operai, basta una ottima cooperativa che prenda nelle mani la gestione del bestione, magari corrispondendo una piccola percentuale!
Al solito: quando c'è da dividere gli utili (sono sempre i soliti pochi!), quando c'è da aiutare lo dobbiamo fare tutti!!!!
Che schifo!
Mi viene voglia di diventare il peggiore evasore e delinquente!!!!
E' il mio pensiero, non quello di altri che benissimo possono fare a meno di criticare il pensiero di chi per 60 anni ha lavorato sempre senza chiedere un centesimo allo Stato (dando sempre il dovuto!!!!).
Forza Di Pietro, ...
Ed Alitalia, come è finito? Chi pagherà questo scotto?

Postato da: Domenico, Palermo | 30.01.09 14:14




Tutte le maggiori testate italiane compiono, giornalmente, un consapevole disegno di disinformazione.

Cominciamo a non acquistare tali quotidiani, perché non sono né liberi, nè indipendenti, ma proni al sistema di potere dominante che, del resto, li finanzia profumatamente tutti.

E' sintomatico come, con espressioni diverse e con forme più o meno sofisticate, essi non facciano che ingannare volutamente l'opinione pubblica.

Può accadere, oggi, che, mentre, negli Stati Uniti, addirittura, il "New York Times", il più prestigioso giornale, non solo americano, rischi il fallimento, in Italia, in cui non esiste, nella sostanza, una vera libertà e indipendenza dell'informazione, possano, impudentemente, sopravvivere, grazie agli aiuti statali, tante pietose e meschine "mezze calzette" che si spacciano come mezzi di informazione.

Forza, siamo in tanti e gli attacchi scriteriati che riceviamo fanno capire che "il re è nudo", dobbiamo proseguire e rafforzare il nostro dissenso.

Ciò che falsamente e sprezzatamente il sistema di potere dominante definisce "piazza" è, invece, un utile strumento di mobilitazione civile, dopo che quello stesso potere ha esproriato i cittadini dal loro fondamentale diritto democratico di poter scegliere i propri rappresentanti: adesso decidono tutto loro e i pessimi risultati sono sotto gli occhi di tutti!

E allora occorrono ancora tanti Palavobis, mille piazze Navona e piazza Farnese, a proposito, fissiamo, a breve, la prossima manifestazione.

Vorrei, infine, avnazare una proposta:
- è possibile indire un referendum per chiedere l'abolizione del finanziamneto pubblico destinato ai quotidiani?

Accanto al Lodo Alfano, mi attendo che La Consulta dichiari incostituzionale, come lo è nella sostanza, anche la Legge 140/2003 che concede ai parlamentari privilegi che ledono il principio di uguaglianza e di separazione dei poteri.

Sono già pronta per la prossima mObilitazione!
In bocca al lupo a tutti e mi raccomando:

RESISTERE, RESISTERE, RESISTERE!!!


Postato da: Francesca Veraldi | 30.01.09 14:08




Il titolo sui "colonnelli" la dice tutta!

C'è chi li sognerebbe, questi colonnelli, affacciarsi a qualche balcone a prendersi la loro dose di ovazione della folla.

Però ovunque ci sono stati, nel mondo i colonnelli (o i generali) al potere il paese è fallito.
Come mai?
Semplice.
A parte il problema democratico, che a molti pare non interessare, LA STESSA ECONOMIA CONDANNA i regimi totalitari.
Se già il confronto di idee, i ministri dell'economia che hanno STUDIATO, che sono ACCETTATI NEI CONSESSI INTERNAZIONALI PERCHE' PREPARATI, hanno difficoltà grandi a guidare un paese, figurarsi che speranza ha un ministro di un regime totalitario a migliorare l'economia reale di un paese.

Un ministro di un regime totalitario è visto come fumo negli occhi da tutti gli altri paesi democratici. Sanno già a quali profonde miserie nazionali e a quali enormi instabilità mondiali portano i totalitarismi, sia di destra che di sinistra.
E sanno che NON CONVIENE a nessun paese serio, un paese che vuole svilupparsi, vivere in pace, sostenere un tanghero incapace solo perché qualcuno gli ha regalato la medaglietta da ministro.

Postato da: rosario vesco | 30.01.09 14:00




Ha ragione Di Pietro quando dice che la frase incriminata è stata estrapolata da un discorso: dire che il silenzio è mafioso in una manifestazione organizzata dall’associazione delle vittime della mafia è sicuramente coerente; il silenzio delle istituzioni e della gente (leggasi rispettivamente inadempimenti e omertà) è l’assassino di Falcone, Borsellino e di quanti han combattutto questa battaglia. E’ vero, probabilmente la frase di per se poteva suonare offensiva, infatti è arrivata celermente la rettifica di Di Pietro ("non intendevo offendere nessuno") e successivamente quella di Donadi.
Ma, fermiamoci un attimo.. Ricordate i leghisti che fanno il dito medio all’inno di Mameli? No, non li ricito per fare un facile paragone al ribasso, ma per un semplice motivo: per evidenziare quanto sia profondamente corrotto il sistema di informazione, che sappiamo al giorno d’oggi essere TUTTO. Quindi troviamo pagine e pagine per Cristiano Di Pietro, che si è dimesso il giorno dopo dal partito nonostante non fosse neanche indagato; non è quindi scontato fare accostamenti ai recenti scandali di Lusetti e Bocchino, o a quelli dei Guzzanti (Mithrokin), Berlusconi […………………..] e altri parlamentari ben più in vista del figlio di Di Pietro (rettifica necessaria: è il figlio, non è Di Pietro, seppur vicini sono persone diverse). Un sistema di informazione che scagiona i vari Mastella, Dini, Bordon dalle torbide realtà emerse dalle intercettazioni Berluscondi-Saccà. Un sistema che mette in prima pagina il figlio di Di Pietro e in un trafiletto in decima pagina il Dell’Utri implicato in vicende mafiose.
E ancora, un sistema che accetta bonariamente i vilipendi alla bandiera italiana dei leghisti, l’apologia del fascismo dei fascisti, il dito medio all’inno di Mameli a Pontida, gli attacchi smisuratamente più grandi di Berlusconi a Napolitano ("comunista! uno di loro!"), l’istigazione alla rivolta bossiana ("300.000 uomini del nord sono pronti con i fucili"); ma che tuttavia al tmassacra i Grillo (celebre l’editoriale di Mazza al TG2 che invitava il comico genovese a toni più morbidi, onde evitare la favola dei Cattivi Maestri), massacra Di Pietro per il figlio neanche indagato, attacca ancora Di Pietro per una frase di troppo, che magari nel contesto potrebbe starci, ma che se abilmente estrapolata risulta essere una buona arma contro uno dei pochi giusti e incorruttibili.

Postato da: R. Crescenti | 30.01.09 13:58




In tempi di menzogna universale, dire la verità è un atto rivoluzionario (G. Orwell). Lui lo diceva decenni fa, in Italia è all'ordine del giorno.

Postato da: Marco Callegari | 30.01.09 13:48




HO VISTO IL FILMATO DELL'INTERVENTO A PIAZZA FARNESE DEL FRATELLO DEL GIUDICE - EROE - PAOLO BORSELLINO.
SONO SCONVOLTO MA DECISO A FAR QUALCOSA AD EVITARE IL PEGGIO.
IL "SISTEMA" SI DIFENDE IN MODO ALQUANTO SCIENTIFICO MA A MIO PARERE E' IN AFFANNO, SPECIALMENTE SE NON RIESCE A FAR PASSARE IL DISEGNO PER BLOCCARE LE INTERCETTAZIONI.
IO RICORDO CHE BERLUSCONI DISSE CHE SE STAVOLTA NON MANTENEVA LE PROMESSE RISCHIAVA, LUI ED I SUOI ACCOLITI, DI ESSERE PRESO CON I "FORCONI" QUELLI CHE USAVANO UN TEMPO I CONTADINI, GLI AGRICOLTORI.
CHISSA' PERCHE' AVEVA USATO QUESTA ESPRESSIONE.
FORSE NELLA SUA MEGALOMANIA SI SENTIVA
E NEL CONTEMPO AVEVA LE PAURE DEL SIGNOROTTO DELLA CONTEA, LUI CHE ATTUALMENTE SI PU0' DEFINIRE IL SIGNOROTTO DI QUESTA SUA ITALIETTA.
NON SO SE IL MIO PARAGONE E' CORRETTO IN OGNI CASO SE QUALCHE ESPERTO IN PSCICANALISI LEGGESSE QUESTO MESSAGGIO FORSE CENTRERA' IL PROBLEMA CHE ASSILLAVA BERLUSCONI IN QUEL MOMENTO.
IN OGNI CASO L'UOMO HA AVUTO UN ATTIMO FUGGENTE DI RIFLESSIONE E DI PAURA PER LE CONSEGUENZE DELLE PROPRIE FUTURE "INCONCLUDENZE".
RITORNANDO A PIAZZA FARNESE SAREBBE INTERESSANTE FARE UNA LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA CHIEDENDOGLI PER QUALE MOTIVO HA FIRMATO IL FAMOSO "LODO ALFANO" CHE COMPRENDEVA ANCHE LA SUA FIGURA INVECE DI CHIEDERE LA MODIFICA CIOE' SENZA LA FIGURA DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA.
E' POSSIBILE INVIARE A NAPOLITANO MIGLIAIA DI EMAIL O LETTERE APERTE CON QUESTA RICHIESTA?
SE SI FATEMELO SAPERE; IL FATTO DI RITORNARE SU QUESTO ARGOMENTO CON NAPOLITANO ED AVERE UNA RISPOSTA CONVINCENTE POTREBBE DAR FASTIDIO AL "MANOVRATORE" BERLUSCONI.
GRAZIE PER LA RISPOSTA.

Postato da: PIERO CLAUDIO SERRA | 30.01.09 13:46




In un popolo di pecoroni e mafiosi grazie di esistere ANTONIO DI PIETRO !!!!!!!

Postato da: Ugo Menghi | 30.01.09 13:41




Mautone? Cristiano?
Sono della Vergine
d'oroscopo?
PADANIA LIBERA

Postato da: Alessandro Milano | 30.01.09 13:29




Avevate acceso un lumicino della speranza nel cuore degli Italiani onesti, ora è diventato un faro sfolgorante.Oggi il nostro Paese è in una tempesta devastante,tenetelo vivo quel faro perchè è la nostra sola via di salvezza . Grazie di esistere.On. Di Pietro saremo sempre con Lei è la nostra guida. Evviva L'I D V

Postato da: Ernesto Vidari | 30.01.09 13:28




Tanta gente onesta che lavora almeno 9 ore al giorno è con Lei, On. Di Pietro: contro gli indagati al governo, i soldi pubblici che spariscono nelle tasche dei corrotti, l'informazioni pilotate, la magistratura imbavagliata, le forze dell'ordine senza soldi, le battute da avanspettacolo su presidenti USA e donne violentate... la lista è lunga. La nausea verso l'attuale andazzo è tanta, giornaliera...
non molliamo, NON MOLLIAMO!

Postato da: GG | 30.01.09 13:27




Giornalai servi della mafia-casta!

Postato da: Mauro Bellaspica | 30.01.09 13:25




Da vecchio socialista lombardiano (ho 70 anni) io stò con Di Pietro. Pertini non avrebbe mai firmato il lodo Alfano. Continua così Antonio unica nostra speranza di un'Italia migliore. Se aspettiamo che sia il PD di Veltroni e D'Alema a fare opposizione............

Postato da: Franco F. | 30.01.09 13:19




Tappiamoci il naso e rimaniamo alleati del PD fatto dai politici della sinistra salottiera che non si mischia più alla gente comune. Violante e D'Alema sono 10 anni che lavorano per Silvio. Forza Tonino

Postato da: Amelia G. | 30.01.09 13:11




BRAVO CALABRESE TU AI LO STESSO TITOLO DI STUDIO CHE O IO ,PENSIONATO;MA CON TANTO LAVORO SULLA SCHIENA ,TI DICO CHE OGGI SOLO DIPETRO CI PUO',GARANTIRE LA NOSTRA PRESEZA IN PARLAMENTO E'TU QUESTO LO SAI

TI SALUTO CORDIALMENTE

Postato da: FELIX 40 | 30.01.09 13:07




Loro possono fare quello che vogliono. Ma la cosa che più mi ha colpito è che giornali come Repubblica e l'Unità sono stati tempestati da commenti pro Di Pietro dimostrando ancora una volta che una parte importante del popolo italiana approva le cose dette da Di Pietro.
Alla lunga penso che saranno travolti dalle loro malefatte e dai loro atteggiamenti servili e da regime.

Postato da: Raffaele P. | 30.01.09 13:03




Come non condividere tutto ciò che hai detto.
L'unico modo per essere veramente informati è accedere alla rete, unico strumento rimasto.
Continua cosi Antonio.

Postato da: Francesca | 30.01.09 13:03




L'Italia dei Valori fa paura a destra e al P.D. (che perde consensi). Tonino non si sarà spiegato bene, si sarà fatto prendere dalla foga ma non mi pare che abbia detto cose gravi. Soprattutto ha detto cose che pensiamo in molti! Viva l'IdV, viva Sandro Pertini, viva Scalfaro.

Postato da: Andrea Frasca | 30.01.09 13:02




continuiamo cosi stiamo crescendo e siamo in molti ,grande tonino

Postato da: antonio ambrogioni | 30.01.09 13:02




a felice belisario sei patetico,fino a ieri era solo il giornale e libero che dicevano bugie ed erano faziosi oggi e' tutta la stampa che e' morta.Non essere ridicolo.

Postato da: Mario da Taranto | 30.01.09 12:57




Tutto il mio appoggio a Di Pietro,e al ragazzo con lo striscione "incriminato"che condivido pienamente.Fino a prova contraria siamo in un paese dove vige la libertà di parola e di pensiero , perdipiù visto che il nostro pensiero,la nostra parola e ,aimè,le nostre firme non contano più nulla non capisco perchè tanto casino.Quello che mi offende invece è il "leccaculismo"nei confronti di un signore anziano che viene stipendiato dagli Italiani,
che tutto fà,meno il lavoro di garantire il rispetto della costituzione ,della legge e della magistratura.Se fosse un mio dipendente sarebbe immediatamente licenziato per mancato adempimento del prorio dovere.
Come italiana mi offende che venga criminalizzato un ragazzo che ha solamente scritto la sacrosanta verità,ma forse Napolitano è troppo addormentato per accorgersene.SI SVEGLI PRESIDENTE.Mai fù così rimpianto Pertini

Postato da: Emanuela Borghesi | 30.01.09 12:51




Precisazione: rispondendo di corsa nel precedente post...ho reso incompleta una frase....Per offese al Presidente non intendevo anche le parole di Di Pietro o Grillo...ma quelle ben più pesanti di esponenti ora al Governo.....!Insomma nonostante tutto e seppure anch'essa alquanto poco obiettiva seguo solo i TG della SKY.... e con sacrificio anche economico....Una idea? Un referendum per vendere le TV di Stato a Sky diamo potere a chi economicamente potrebbe contrastare Berlsuconi...eliminiamo l'abbonamento e facciamo pagare solo per i canali che si ricevono...a determinate fasce di reddito ed agli anziani i canali generalisti gratuiti...!Chissà se in questo modo riusciremoa sgretolare l'enorme potere del B!

Postato da: Fabio Ceteroni | 30.01.09 12:43




forza ,ce la faremo siamo in tanti e stiamo crescendo sempre più,l' informazione non c'è,siamo nella balia delle onde, ma si può riemergere , basta volerlo ,non ascolti nessuno ,noi ci siamo ,vogliamo esserci ,farci sentire e gridare il nostro nooooooooooooooo a questo governo di mafiosi e di corrotti ,ancora forza, e tanti auguri xchè di sicuro la faranno a pezzi,come già stanno facendo ,ma noi non la lasceremo mai solo ,siamo pronti a scendere in piazza x dargli appoggio in tutti i modi basta battere un colpo e noi siamo pronti a scendere in campo(niente a che vedere col nano)

Postato da: marisabifano | 30.01.09 12:38




"" IO BOICOTTO ""
1- le reti mediaset.
2- il nome del capo del Governo.
3-Boicotto i prodotti venduti direttamente da mediaset nei suoi circuiti.
4-le testate giornalistiche del potere.
5)- le banche e gli esercizi finanziari del Capo del Governo
(vedi proposta postata il 01/11/2008 ore 22.03)
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Mercoledì 28 gennaio 2009 dalle 9.00 - 14.00 in piazza Farnese .

DALLA SICILIA IO E MIA MOGLIE C'ERAVAMO.

IO col mio manifestino stampato su carta A4 poggiato sul petto,.per dire a tutti e di presenza, non solo nel blog, ""IO BOICOTTO"" e che voglio essere attivamente presente.
Sul retro avevo scritto CITTADINANZA ATTIVA
=LEGALITA' = LIBERTA.
nell'altra mano la Bandiera del paortiti I.D.V . che ho sventolato orgogliosamente.
E' stato emozionante, vivere la partecipazione della piazza in risposta ai discorsi di tutti gli oratori , aver dato la mano ad A.D.P. ed alcuni onorevoli ivi presente tra cui Leoluca Orlando.
Sono partito il giorno 26 in macchina ,dalla Sicilia assieme a mia Moglie che mi appoggia in pieno,ho soggiornato a Roma in un hotel di II categoria e sono ripartito il giorno 29 alle ore 4 di mattina, sono arrivato a destinazione alle ore 19,30.
Totale 15.30 ore di viaggio, la Salerno Reggio Calabria tutta inpraticabile , è stata un'avventura.


p.s.
CITTADINANZA ATTIVA =
LEGALITA' = LIBERTA"

Postato da: P.S.-50 | 30.01.09 12:34




Tutto il mio sostegno a IDV, vi prego continuate!!!!

Postato da: luca manderioli | 30.01.09 12:31




QUESTA INFORMAZIONE E' LA POLITICA DELLA P2.
QUESTA INFORMAZIONE E' LA POLITICA DELLA P2.
QUESTA INFORMAZIONE E' LA POLITICA DELLA P2.
QUESTA INFORMAZIONE E' LA POLITICA DELLA P2.
QUESTA INFORMAZIONE E' LA POLITICA DELLA P2.
QUESTA INFORMAZIONE E' LA POLITICA DELLA P2.

Postato da: vito | 30.01.09 12:21




Chiedo scusa per gli errori ma sono parecchio incazzato contro questi schifosi ladri e i loro lacché.

Postato da: Antonio C. | 30.01.09 12:18




non mi sembra che Di pietro abbia offeso nessuno;
sono strumentalizzazioni della disinformazione deviata...come si fa a malinterpretare così un discorso chiaro e preciso, "senza offesa" per giunta??

la rete è viva, e spero che aiuti la resurrezione della democrazia....

Postato da: pao.ba. | 30.01.09 12:17




Solito discorso del dito e della luna: i giornali non hanno dato alcuna notizia della manifestazione (umiliando due volte le vittime della mafia), poi scrivono che la manifestazione è stata promossa dall'idv (falso!), ed estrapolano due parole da tutti i discorsi per lanciare delle accuse costruite ad arte. Il solo discorso di Borsellino meriterebbe di essere trasmesso a reti unificate e in tutte le scuole!

A quando un bell'invito a boicottare questi giornali cartacei? Una settimana senza giornali... pensate un po' l'effetto...

Postato da: Alberto M | 30.01.09 12:16




Mi è venuto in mente proprio adesso che, in fondo, la posizione del Presidente Napolitano è sempre la stessa; quello che cambia è il tam tam mediatico che viene (dolosamente) creato.


Sui giornali e nei TG è stato riportato "Il silenzio è mafia" mentre la frase completa sarebbe stata "Il silenzio è mafia... e noi non rimaniamo in silenzio".


Io l'ho intesa così: "chi è omertoso è mafioso e i giornali ed i giornalisti che non parlano o, peggio, raccontano bugie, sono mafiosi; noi non lo siamo e quindi parliamo e diciamo il vero".


Cosa ben diversa dal dire "il CSM è una cloaca" come fece qualche tempo fa l'on. Gasparri.
La cloaca è la fogna e nella fogna ci sono le feci e le urine (cacca e piscia) oltre a qualche animale (pantegana altrimenti detto ratto); se il CSM, quindi, è una fogna e nella fogna ci sono feci e urine oltre a qualche animale, per la proprietà transitiva nel CSM ci sono (sempre a detta di Gasparri) feci cacca e topi paragonando, quindi, il Presidente del CSM ad un ratto o ad un escremento o ad una pozzanghera di urina. A questo punto bisogna ricordare, a chi non lo sapesse, che il Presidente del CSM è la stessa persona che siede alla Presidenza della Repubblica: il Sig. Giorgio Napolitano.


Tra l'On. Antonio Di Pietro e l'on. Gasparri chi è stato ad offendere (se non c'è stato addirittura vilipendio) al Capo dello Stato?
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La proprietà transitiva è quella proprietà matematica che afferma: "se A è uguale a B e B è uguale a C allora A sarà uguale a C".
Nel nostro caso: se "CSM = fogna" e "Presidente della Repubblica + gli altri giudici = CSM" allora significa che "Presidente della Repubblica + gli altri giudici = Fogna"

Postato da: Antonio C. | 30.01.09 12:11




la stampa, la tv ipocrita, falsa e manipolata
ha i giorni contati. Poi si lamentano che nessuno guarda più la tv o legge i giornali.
Meglio internet con informazioni serie e non manipolate dove ognuno può dare il suo contributo a far conoscere una verità scomoda per le masse.
Purtroppo le masse si sono erudite ed alla manipolazione dell'informazione ci siamo abituati
da anni, oramai abbiamo gli anticorpi.
W Di Pietro-Grillo e tutti coloro che manifestano il dissenso contro ogni tipo di censura, manipolazione e sorte di dittature, politiche, commerciali e d'informazione.

Postato da: vito | 30.01.09 12:10




secondo me ANTONIO DI PIETRO a volte parla mangiandosi le parole non perche' gli manca la dialettica ma bensi' per la GRINTA E LA TENACIA CON CUI ESPRIME I CONCETTI! DIETRO C'E' UN VULCANO IMPLACABILE DI INDIGNAZIONE PER LE INGIUSTIZIE SUBITE DA LUI IN PRIMIS E DAGLI ITALIANI SCHIENA DRITTA CHE LUI RAPPRESENTA BENISSIMO, ALLORA LE DICO ONOREVOLE AVANTI COSI' CON FORZA E DETERMINAZIONE E SE SCAPPA LA SGRAMMATICATA NOI NE SAREMO ORGOGLIOSI PERCHE' SAPPIAMO CHE DIETRO C'E' TANTA PASSIONE! GUARDIAMO SEMPRE LA LUNA E MAI IL DITO! ORGOGLIOSO DEL MIO ONOREVOLE PREFERITO ORGOGLIOSO DI VOTARE IDV!!!!

Postato da: andrea maddiotto | 30.01.09 12:08




Al "signor calabrese" posso consigliare di iscriversi a "Sforza Italia", visto che qui si sente "avvocato". In quel sito-partito potrà trovare tanti suoi colleghi presenti sul libro paga del suo amico "Benito" e che adesso stanno, purtroppo, in parlamento a spese nostre!
Il nostro amato Di Pietro magari non avrà la fluidità di linguaggio di chi fa di mestire il politico da una vita, ma almeno è una persona per bene e non ci fa fare figure di ***** in Italia ed all'estero con battute da animatore da crociera..... del tipo quelle su:

1) lagher nazisti;
2) donne violentate;
3) kapò;
4) presidenti abbronzati;
5) donne che dovrebbero sposare miliardari se hanno problemi finanziari;
6) ...e tutto il repertorio che non ho tempo di citare.

Mi chiedo a quando certa gente, così per scherzare e rendersi "simpatica", toccherà il culo della First Lady o della Regina Elisabetta!

Torna a trovarci "signor calabrese", anche l'IDV ha bisogno di buoni avvocati come te che con le sue fantasie riesce a capovolgere la realtà!
E' così che si vincono le cause, complimenti!

Adesso poi, con l'abolizione delle intercettazioni, saremo sicuramente un paese più sicuro; si di fare i delinquenti quello che gli pare, ma solo dopo il 45° giorno (limite massimo di intercettazione).

Grazie a gente come lei, tra 5 anni l'Italia sarà un paese migliore.

Baciamo le mani.....

Postato da: Alla gogna i corrotti | 30.01.09 11:44


IO SONO IL CALABRESE
TU SEMBRA CHE SEI ANDATO TROPPO VELOCE A LEGERE IL MIO POST.
IO SU QUESTO SITO STO QUASI TUTTI I GIORNI,
IO SOLO IN QUESTO SITO MI SENTO BENE,
IL SUO BACIAMO LE MANI LE VADA A DIRE A QUALCUNALTRO, DA QUALCHE ALTRO PARTITO,
IO LE VOGLIO RIPETERE CHE O DETTO CHE ANCHE NOI CON POCO SCUOLA ABIAMO LONORE DI DIRE LA NOSTRA GRAZIE AL MIO PRESIDENTE ANTONIO DI PIETRO CHE MI A' DATO QUESTA OPPORTUNITA,
CARO AMICO O AMICA GUARDA CHE CISONO AVVOCATI CHE NON POSSONO AVERE VOCE IN CAPITOLO DA NESSUNA PARTE,
E GRAZIE AD ANTONIO DI PIETRO ANCHE NOI EX OPERAI POSSIAMO DIRE LA NOSTRA.

Postato da: calabrese | 30.01.09 12:08




Accidenti, ce l'hanno tutti con voi, che mondo cattivo...
Continuate così, travaglini, santorini e dipietrini di tutto il mondo unitevi.
Però ricordatevi che se la montagna ha partorito il bambino, non si può correre il rischio di buttare il bambino con l'acqua sporca.
D'altro canto si è visto chiaramente che il bue dava del cornuto all'asino, ma questo che c'azzecca con il fatto che i panni sporchi non si devono lavare in casa?

Postato da: antonio pasquale | 30.01.09 12:08




La grande stampa italiana, con rare lodevoli eccezioni, è ormai un pollaio di bugiardi e di leccapiedi.
Così facendo giornali, giornalisti e direttori guadagneranno forse in termini economici, ma certamente perdono ogni credibilità dal punto di vista dell'etica professionale.

Postato da: OM | 30.01.09 12:05




QUESTA INFORMAZIONE E' LA POLITICA DELLA P2.
ITALIA DEI VALORI ANDATE AVANTI COSI'

Postato da: vito | 30.01.09 12:04




Ho l'impressione che lo psiconano ed i uoi complici siano preoccupati della piega che gli avvenmenti stanno prendendo.Perciò con l'ausilio dei loro servi stanno montando campagne mediatich denigratorie contro tutti coloro che essi considerano persone neste, perciò potenzialmente pericolosi, vedi magistrati, pochissimi giornalisti, il Signor Genchi e altri che non sto qui ad eencare.

il P.D. deve avere anche lui non pochi scheletri nell'armadio se si sta accodando agli alti lai di questo governo di mafiosi.

Caro Di Pietro, vada avanti, parlli pure con linguaggio sempice e schietto, chi non è prevenuto ed ancora usa la propria testa per pensare è con lei!!

Postato da: giapaolo haver | 30.01.09 12:03




Proprio oggi ho fatto un articolo nel mio blog che riprende in parte queste parole.
naturalmente nessuno ha parlato dei temi trattati nella piazza ma solo delle "offese" a napolitano. Offese inesistenti, basta guardare il video dell'intervento di Di Pietro. naturalmente lo scopo di ciò era distogliere l'attenzione da ciò che si è detto in altri interventi.
La stampa ha i giorni contati... Se tutto va bene 5-6 anni.

Postato da: 3my78 | 30.01.09 11:54




@ Tommaso Giunti | 30.01.09 10:37
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Rimango sempre stupito quando qualcuno prende le mie parole, che sono sempre inviate a tutti e derivano dalla conoscenza che ho di tutti i post presenti sui Blog, grazie anche alla tecnologia che ho sviluppato e con cui effettuo analisi come il "Web Scan", come parole lanciate "ad personam".

Per Tommaso Giunti. Io mi riferivo ovviamente a tutti e quando dico tutti, dico realmente tutti, dal momento che mi interessa scoprire sempre nuovi Blogger interessanti e preparati.

Placa quindi l'animo furente. Per quanto riguarda la militanza, sempre rivolgendomi a tutti, non importa quanto tempo abbiate dedicato ad uno o piu' partiti. La mia opinione è anzi che piu' tempo si e' passato NEI partiti, a contatto con la pletora di "assetati", tanto più tempo si e' perso per conoscere la gente.

Io di politica ho praticamente 40 anni, dato che mi occupo di capire la gente ed i suoi problemi della gente da quando avevo 8 anni. Se Tommaso o altri vogliono dare una occhiata ai compiti in classe di Italiano che mia madra ha conservato per me, potrà vedere quanta sensibilità al mondo e quanta voglia di darmi da fare per esso vi era in quel bambino.

Spero che questo basti. Se Tommaso Giunti o qualcun altro che mi conosce personalmente vuole parlare con me, senza mettere fuori code di paglia o mettere in piazza le proprie cose personali facendo tristi "outing", il mio cellulare lo conoscono.

Meditate gente, meditate.

Postato da: Caudio Mazzoccoli | 30.01.09 11:52




«Pur avendogli portato indipendenza e razionalità, la libertà ha reso l'essere umano isolato e, pertanto, ansioso e impotente. Questo isolamento è intollerabile e l’alternativa che gli si presenta è la seguente: o sfuggire dal peso di questa libertà che porta verso nuove dipendenze e sottomissioni, o progredire verso la piena realizzazione della libertà positiva che si fonda sull’unicità e l’individualità dell’uomo.» tratto da" Fuga dalla libertà" di Erich Fromm.......
parafrasando nel film "Karate Kyd 2" il maestro Miyagi dice "bugia diventa verità solo quando si vuole credere a bugia".
Stimolare le coscienze a pensare e riflettere .... non è sicuramente un'impresa facile ma l'importante è perseverare per creare un grande valore comune a tutti.
Grazie

Postato da: Vanda Mezzogori | 30.01.09 11:52




Sono completamente d'accordo con lei On.le Belisario.

Avanti così!

Postato da: Valerio Frigerio | 30.01.09 11:48




Che dire ? L'Italia proprio non riesce a liberarsi delle sue piccole e becere macchinazioni da palazzo, da piccoli direttori pavidi di piccoli giornali asserviti al faraone o a suoi nano discepoli con solo le mani, nel migliore dei casi, in pasta. Ho sentito il discorso in streaming e, dopo aver letto i gironali oggi, mi chiedo se sono io ad essere davvero rincoglionito o se questo paese davvero si merita solo più di farsi invadere dai francesci. Forza Antonio. Siamo in tanti e siamo con te. Siamo con la verità e le vittime della mafia. E se posso permettermi valuterei davvero di lasciare andare Veltroni... Lui sarebbe un ometto più felice e noi liberi di agire da uomini che tengono alla propria dignità.
Una provocazione: se annulliamo una partita di pallone perchè non siamo d'accordo sul comportamento di un paese lo stesso potrebbero fare con noi Francia, Germania e qualsiasi altro paese: siamo l'unico paese che accetta che la mafia governi le nostre regioni, stia nelle nostre istituzioni. La stessa mafia che esporta droga, armi e delinquenza anche nei loro paesi. Sarebbe un bel titolo: "La Francia non gioca a pallone con l'Italia perchè quest'ultima è piena di mafiosi" o perchè "quest'ultima non riesce a dare attuazione ad una sentenza definitiva che riguarda una povera ragazza in stato vegetativo da 17 anni". Ma qui i giornali hanno altro da scrivere.
In ogni caso massimo rispetto e solidarietà ad Antonio Di Pietro ed alle vittime della mafia. Della mia solidarietà Napolitano non ha bisogno: ha già un "Colle" a difenderlo, un lauto ingaggio ed un sacco di ovvietà da dire per non guadagnarselo. Io mi sogno Ciampi che sul lodo Alfano si commuove e lo manda indietro. Ma è un sogno.

Forza Antonio

Bazzoli Francesco, orgogliosamente tesserato IDV

Postato da: Francesco Bazzoli | 30.01.09 11:44




Al "signor calabrese" posso consigliare di iscriversi a "Sforza Italia", visto che qui si sente "avvocato". In quel sito-partito potrà trovare tanti suoi colleghi presenti sul libro paga del suo amico "Benito" e che adesso stanno, purtroppo, in parlamento a spese nostre!
Il nostro amato Di Pietro magari non avrà la fluidità di linguaggio di chi fa di mestire il politico da una vita, ma almeno è una persona per bene e non ci fa fare figure di ***** in Italia ed all'estero con battute da animatore da crociera..... del tipo quelle su:

1) lagher nazisti;
2) donne violentate;
3) kapò;
4) presidenti abbronzati;
5) donne che dovrebbero sposare miliardari se hanno problemi finanziari;
6) ...e tutto il repertorio che non ho tempo di citare.

Mi chiedo a quando certa gente, così per scherzare e rendersi "simpatica", toccherà il culo della First Lady o della Regina Elisabetta!

Torna a trovarci "signor calabrese", anche l'IDV ha bisogno di buoni avvocati come te che con le sue fantasie riesce a capovolgere la realtà!
E' così che si vincono le cause, complimenti!

Adesso poi, con l'abolizione delle intercettazioni, saremo sicuramente un paese più sicuro; si di fare i delinquenti quello che gli pare, ma solo dopo il 45° giorno (limite massimo di intercettazione).

Grazie a gente come lei, tra 5 anni l'Italia sarà un paese migliore.

Baciamo le mani.....

Postato da: Alla gogna i corrotti | 30.01.09 11:44




Difendete Internet!!!!
Il governo sta cercando di attaccare pian pianino la libertà della rete...se oggi qualcosa si muove nelle coscienze italiane è grazie ad internet...infatti sono sempre più giovani ad averne piene le scatole di questo governo e dello psiconano.
Ho molti amici all'estero che ci prendono in giro per la situazione italiana. In politica estera siamo completamente isolati!!!
Se ci tolgono internet siamo spacciati!!!
Per quanto Di Pietro ha detto mercoledì u.s. sono daccordissimo con lui...Morfeo dorme...ma certi pisolini che non finiscono mai.

PS: far prendere coscienza ai cittadini di quello che sta realmente accadendo...questo è il compito di ognuno di noi!

Postato da: mag3llano | 30.01.09 11:39




Ma si è poi tanto certi che i presunti attacchi e relative bagarre a Napolitano non siano, giacché non ancora a statuto di repubblica presidenziale,
uno dei numerosi e ben mimetizzati cavalli di troia all'italiana nella continua tecnica delle bisezioni di questa o quella formazione politica che per proprio operato e per le battaglie di cui intende farsi portavoce risulti così scomoda a gestirsi ?

Postato da: sergio lippolis | 30.01.09 11:39




BEN FATTOOOOOOOO ! ! ! DI PIETRO HA DETTO CIO' CHE TUTTI PENSANO E CHE NESSUNO HA IL CORAGGIO DI DIRE ! ! ! HA DETTO COSE VERISSSSSSIME E NEL RISPETTO DEL PRESIDENTE NAPOLITANO.............NONO HA OFFESO NESSUNO. SE IL PRESIDENTE SI E' OFFESO...........SARA' STATO TOCCATO NEL "NERVO INFIAMMATO"......... I SOLDI PER LA MIA TESSERA SON STATI SPESI BENISSIMOOOOO ! ! ! ! ! FORZA DI PIETRO ! ! ! !

Postato da: Maria Rivolti | 30.01.09 11:38




@ Silvia | 30.01.09 10:06
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Approfitto della tua bellissima osservazione
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"....onerevole di pietro, e collaboraori tutti dell'idv, continuate così: i vostri sotenitori sono sicuramente tutti con voi e ve ne daremo prova alle prossime elezioni!..."
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per ricordare a tutti che i COLLABORATORI di IDV sono anche quelli che operano nelle sedi locali. Alle volte e' frustrante vedere che la opinione nazionale e' forte sulle idee centrali., ma poi la adesione manca in periferia.
Io personalmente sono il Vice Coordinatore politico IDV di Sesto Fiorentino (Firenze).
A fronte delle tantissime parole belle scambiate ai banchini durante la raccolta firme, a fronte degli animi accesi di rabbia e di voglia di opporsi, poi il più delle volte ci facciamo trascinare nuovamente dal tran-tran della nostra vita e ci assopiamo nuovamente.

Invece dovremmo cominciare tutti a contattare le notre sedi locali, fare loro una visita, conoscere chi Rappresenta a tutti gli effetti Di Pietro nella nostra zona, chi lo rappresenterà e ci rappresenterà alle elezioni, chi lo rappresenterà e ci rappresenterà nelle amministrazioni comunali della nostra città , anche solo per dire loro "Sono con voi".

Quando sarete davanti alle liste elettorali il giorno delle elezioni, cosa penserete ? "Oddio, io di Di Pietro mi fido, ma questi qui, chi sono ? " .

Le posizioni che Di Pietro prende a livello nazionale sono basata sulla integrità morale dell'uomo, cosa questa riconosciuta oramai non solo a livello nazionale, ma anche oltre.

Voi però dovete cominciare a vedere il Partito IDV, inserito nella vostra zona, nel vostro quartiere. Queste persone, per meritare la vostra fiducia, devono trasudare DIPIETRISMO da tutti i pori.

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Per i Bloggers di Sesto Fiorentino o che
hanno conoscenze a Sesto Fiorentino
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Per parte mia non posso che invitarvi a casa nostra, nella nostra SEDE Virtuale http://sestofiorentino.italiadeivalori.it
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Nel nostro sito trovate nomi e cognomi di quelli che, come noi, sui valori e su Di Pietro ci mettono.... anche la faccia. (Andate e vedete da voi....)

Meditate, gente, meditate

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Postato da: Claudio Mazzoccoli | 30.01.09 11:38




Stavolta li hai proprio pizzicati x bene,
non fare un solo passo indietro, semmai....
complimenti Tonino

Postato da: brundel | 30.01.09 11:30




Inaccettabile battere le mani a Schifani.Italia dei Valori,di quali Valori?Qualcuno me lo spieghi,perche' io simili gesti non li capisco..!!Inaccettabie e assurdo battere le mani a Schifani......

Postato da: Leo Rocca | 30.01.09 11:29




ANCHE IO COME QUEL SIGNORE CALABRESE DA QUANDO OSCOPERTO QUESTO SITO MI SENTO RINASCERE UNA'TRA VOLTA X LA POLITICA MI AVETE DATA TANTA FORZA .
NON DATE RETTA A TUTTI QUEI BUFFONI E ANDATE AVANTI COSI
VI FACCIO I MIGLIORI AUGURI E GRAZIE

Postato da: FELIX40 | 30.01.09 11:27




GLI ITALIANI SONO CIECHI................nessuno ha capito che siamo nelle mani un governo MAFIOSO!!!

Postato da: mario l BARI | 30.01.09 11:27




A Di Pietro lo seguo da prima di "mani pulite", da quando era nella Polizia. Lo seguo perchè in lui io mi identifico bene e, qyuindi, mi sento ben rappresentato.
Ora, con questa storia della presunta offesa al Presidente, per me nulla è cambiato.
Lette e rilette, ascoltate e riascoltate, quelle parole non mi sembrano affatto offensive, ma anche se (pesate con altro criterio) lo fossero,
per me cambierebbe solo in positivo, perchè tanti altri, poveri iporiti (per non dire "poveri vermi"), le pensano o le sussurrano, senza alcuna capacità di alzare la testa, drizzare la schiena e dire il proprio pensiero.
Grazie Di Pietro e tutta la pattuglia "eversiva" dell'Italia dei Valori.

Postato da: Francesco Memoli | 30.01.09 11:27




di Pietro è l'unico che può fare qualcosa x questa italietta. Io e nn solo io ma molti altri siamo con lui. vai di Pietro continua così nn fermarti, anzi fai ancora + casino. Ciao a tutti coloro che sono con noi.

Postato da: Graziano Tirabasso | 30.01.09 11:22




Solidarietà
Solidarietà a DiPietro. Siamo ancora in un paese libero e democratico o no?
Alla Finocchiaro: meno demagogia. Nulla di così offensivo.
Prenda visione di come vengono criticati in altri paesi i Capi di Stato.
Ne vedrebbe delle belle senza alcun intervento a reprimere.
Che il Capo dello Stato rappresenti l'intero popolo italiano non c'e alcun dubbio, anche se qualche partito che siede in parlamento a volte ha usato ben altre espressioni, o qualche bonario onorevole ha dimenticato?
E' anche una personalità pubblica, alla quale possono essere indirizzate critiche da parte dei cittadini.
Alla Finocchiaro comunque una osservazione:
Si faccia in modo che l'elezione del Capo dello stato sia fatta da parlamentari eletti dal popolo e non da segretari di partito, ma questa è un'altra storia.

Postato da: marcello spaziani | 30.01.09 11:21




Sono rimasto tristemente stupefatto dal fatto che i giornali non abbiano parlato della importante manifestazione ma l'abbiamo usata solo per dare contro l'IDV, d'altronde è l'UNICA opposizione!
Almeno un po di rispetto per la Sig.ra Alfano e il Sig. Borsellino...invece non ho trovato niente riguardo a loro e alla manifestazione cercando in rete e vedendo i siti dei giornali. Che tristezza!
Invece di Berlusconi in Sardegna grandi reportage :) anzi :(

Postato da: Danx C. | 30.01.09 11:19




Per Andrea Apostoli.
Caro Andrea vedo che condividi con me la sterzata di Radio24 ancor più verso la destra più becera .
Il direttore, cui ho detto via mail che mi è antipatico e che si intromette nel rispondere lui stesso alle e-mail che vengono inviate ai vari conduttori delle trasmissionied ho definito il suo modo d'agire come:" Gestapo24"!
Ho protestato per il trasferimento ad altra trasmissione ed in orari meno "accessibili" di Alessandro Milan ex conduttore di vivavoce. Al suo posto c'è l'elefante Ferrara dipendente di Berlusconi con il Foglio e nostro dipendente a 10.000 euro al mese come direttore visto che questo giornale, così come tutti gli altri, lo paghiamo noi.
Per quanto riguarda Napolitano sono d'accordo totalmente con Di Pietro e Grillo: il presidente non ci rappresenta per niente dall'alto dei suoi 250.000 euro l'anno di appannaggio mentre dormezzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz e firma tutte le leggi che il centro destra vuol approvare spingendo alla miseria 7.000.000 di cittadini.
Pertini si sta rivoltando nella tomba, a me è lo stomaco ad essere in rivolta.
Chi si è alzato ad applaudire Schifani è da allontanare dal partito e sappiamo bene dove andrebbe a finire: nel partito di PROPRIETA' di Berlusconi che controlla la quasi totalità dei media, al centro sinistra resta solamente una parte di Rai3, ma è dalla parte del PD che inciucia col PDL.
Termino dicendo che Di Pietro ha detto la verità

Postato da: Lionello Gobbo | 30.01.09 11:17




A voi amici della rete che seguite con passione questo forum rappresentativo dell'unica vera opposizione ai servi di partito, posso solo ripetere: BOICOTTATE!

Boicottate:

1)Tutte le TV che stanno lavando il cervello a suon di scemenze tutti gli italiani;

2)Radio e giorna-letti che scrivono quanto ordinato dal padrone;

3) Tutti i prodotti che vende gente che invece di pensare ai problemi degli italiani, pensa solo ai propri miserabili interessi.

Se dovesse sparire l'IDV non ci rimarrebbe altro che votare tra due finte fazioni che fanni finta di litigare e che sotto banco ci fanni fessi e contenti.

Viva l'Italia! (Quella della gente onesta).

Postato da: Alla gogna i corrotti | 30.01.09 11:15




grazie signor PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ANTONIO DI PIETRO.
GRAZIE SIGNOR PRESIDEDENTE DELLA REPUBLICA ANTONIO DI PIETRO.
LE DICO CHE PERME TUTTI GLI ALTRI SON MORTI.
DA QUANDO E CHE O SCOPERTO QUESTO SITO E LOSTESSO CHE PRENDO LA PILLOLA PER LASALUTE, MISTO SENTENDO MEGLIO,
GRAZIE A NOME DEI MIEI PICCOLI NIPOTINI CHE ANCORA NON VANNO A SCUOLA E SONO GIA ROVINATI E INDEBITATI PER COLPA DI TUTTI I MASCALZONE CHE CI ANNO GOVERNATO PER PIU' DI 40 ANNI.

GRAZIE AL SIGNOR, ARRABIATO ONESTO CHE QUANDO SCRIVE LUI IO MI SENTO PIU' SICURO, PERCHE COME LUI IO NON O FINITO NEMMENO LE ELEMENTARI,
pero' io in questo sito mi sento uguale a uno avvocato,
anche io posso stare insieme al'agente per bene.
GRAZIE ANCORA SIGNOR PRESIDENTE ANTONIO DI PIETRO,
STATE TRANQUILLO CHE GLI ALTRI PARLANO MA SONO SOLO DEI CADAVERI SONO FINITI, E LORO LOSANNO BENISSIMO CHE E FINITA LA CUCCAGNA.
VIVA IDV. E TUTTI VOI CHE SCRIVETE SU QUESTO SITO SIETE FANTASTICI.

Postato da: calabrese | 30.01.09 11:14




Non è dubbio: io sostengo pienissimamente Antonio di Pietro. Per quant'altro, credo mi sia concesso rimpiangere Pertini (agli pseudodestri e piaggnoni sinistrorsi avrebbe semplicemente detto:" Aprite la finestra: o buttate giù le carte o buttate giù voi").

Postato da: eugenio bondua' | 30.01.09 11:13





I direttori di giornale non sono altro che esseri
vnduti alla politica e messi li' a dirigere,malamente, ed a disinformare i cittadini.
Essi hanno venduto l'anima e la dignita' per un piatto di lenticchie. Altro non sono che raccomandati incapaci e confermano la tesi che dove la politica mette mano crea marcio e malaffare.

Postato da: leo | 30.01.09 11:13




Napolitano dovrebbe essere il garante della Costituzione; nel momento in cui viene meno al suo compito si espone scientemente alle accuse che gli vengono mosse, e non c'è dubbio alcuno che sia venuto meno al suo compito in molte occasioni, prima fra tutte quella del cosiddetto lodo Alfano

Postato da: tiziana gubbiotti | 30.01.09 11:07




Al popolo italiano la situazione è chiara. IDV, PD, CDL e tutti gli altri litigano e creano confusione per FOTTERE gli italiani. Antonio, ti prego, ricominciamo nella giusta maniera. Sei l'unico che può aiutare gli italiani. Immediatamente bisogna ridurre di 1/3 i parlamentari ed il loro stipendio anche a livello locale. Pensione dopo aver versato per trentacinque anni i contributi come tutti gli italiani, in sintesi via tutti i privilegi per chiunque. Legge elettorale senza capilista (vedi di pietro)e governa chi ha la maggioranza dei voti di tutti i votanti in italia. Tonì, o fai ciò o fai parte anche della casta: ho già intervistato più di cinquemila romani del mio quartiere. NAPOLITANO, FINI, ecc. quado mai hanno lavorato. Io rispetto solo chi ha lavorato per almeno 35 anni nella sua vita, gli altri li considero solo PARASSITI. ESIGO UNA RISPOSTA. SONO MOLTO SCHIETTO.

Postato da: eulalio di tursi | 30.01.09 11:02





SI POTREBBE CHIEDERE AD IDV DI ORGANIZZARE INSIEME AI FAMILIARI DELLE VITTIME DELLA MAFIA, UNA TRASMISSIONE TELEVISIVA IN CUI SIANO MANDATI IN ONDA SOLO ED ESCLUSIVAMENTE GLI INTERVENTI FATTI DA QUESTI ULTIMI A PIAZZA FARNESE ?
TANTO PER FAR CONOSCERE AGLI ITALIANI COSA VERAMENTE E'STATO DETTO QUEL GIORNO ?
ALLO STATO ATTUALE NON POSSIAMO PENSARE DI VIVERE IN UN PAESE DEMOCRATICO.

PRESIDENTE NAPOLITANO, HA AVUTO MODO DI ASCOLTARE LE REGISTRAZIONI DI QUANTO DETTO DAI FAMILIARI DELLE VITTIME DELLA MAFIA ?
LA SUA OPINIONE IN MERITO QUAL'E' ?
CI FACCIA SAPERE!
GRAZIE.

Postato da: gregorio fontana | 30.01.09 11:00




Stamattina ,per un imperdonabile errore di zapping
sono capitato sull'ammiraglia delle tv del Cavaliere.C'era uno dei suoi giornalisti(?)un certo Giordano,che tanto per cambiare,invitato da un altro a libro paga del faraone come lui,sparlava di Di Pietro.Sparlava,anche nel senso che proprio forse per una dislalia precoce si capiva ben poco di quel diceva.Come talvolta per il sanguigno'tribuno',è vero,però almeno lui le parole-in mezzo alle ruspanti e contadinesche esemplificazioni- facendole almeno capire, alla fine.
Ho già espresso qui -a proposito del Senatore-le mie riserve per la questione del figlio;e ho anche detto che quanto gli chiedeva 'Libero' sulla gestione del finanziamento ai partiti,era sacrosanto-e la 'pezza',si sarebbe dovuta mettere molto prima,senza lasciare l'amministrazione del partito per così tanto tempo nel cassetto del comò.
I media? Lasciamo perdere.Parlano della partita di calcio Italia-Brasile da sospendere alcuni ministri;e i giornali ci si buttano perché a spalleggiare le cazzate sono sempre pronti(ben altre partite andrebbero sospese in quella truffa che è diventato il calcio di oggi,e tutto per i 'diritti' tv).
Il presidente brasiliano Lula è venuto in Italia ultimamente:chi l'ha ricevuto? Chi ha inviato in sua vece il faraone (se non c'è Dio,o Beckam, lui non si muove)Chi? La bella ministra Carfagna. Non proprio un nome 'internazionale'-a ben guardare. M'immagino cosa deve aver pensato il signore brasiliano- del tipo se volevo una bella signora me la portavo da Ipanema che sono anche meglio,e se la tirano anche meno,con tutto il rispetto...
Stiamo pagando anche questo sgarbo,ne sono sicuro.

Il signore "appisolato" del Colle che tutti difendono" nel ruolo che gli conferisce la "Costituzione"? Di più non 'potrebbe' dire?
C'è un titolo su un quotidiano di oggi:"Obama:vergognosi e irresponsabili i bonus dei banchieri".Ecco se io cominciassi a sentire il nostro presidente della Repubblica esprimersi così-e non solo vacuamente in punta di penna-forse incomincerei a dire a mio nipotino,che qualche speranza c'è.

Postato da: claudio Fantuzzi | 30.01.09 11:00




In generale, il Presidente di questa Repubblica anti-democratica basata sulla Mafia è sempre stato un fantoccio, un pupazzo, uno sclerotico mantenuto che, secondo una Costituzione perversa, non rappresenta i cittadini - che non lo eleggono - ma il consociativismo parlamentare ed è pagato miliardi per pseudo-rappresentare una bandiera. In conclusione, un parassita, amen.
In particolare, G. Napolitano, non opponendosi in alcun modo a questo regime di delinquenti, da parassita s'è per giunta associato per delinquere e questo è un dato di fatto.
Rispetto per il Capo dello Stato in queste condizioni?!
Non se ne parla proprio!
-*-
Spaccatura nell'IdV?!
Ma a chi la vanno a raccontare?!
Il gioco si fa sempre più duro, i banditi si arroccano nelle poltrone istituzionali, tutti solidali a delinquere, l'Inquisizione grida "dagli all'eretico" e io dico di cominciare a rifornirsi di pomidoro - per cominciare - poi si vedrà!
Poiché "repetita iuvant", ancora una volta uno warning: CAVE PD! il tradimento è là!
E' più facile che un ricco passi per la cruna di un ago piuttosto che un ex-comunista entri nel regno dell'onestà.

Postato da: f. g. urbon | 30.01.09 10:58




Sono molto avvilito e mi inquieta vedere come la stampa tutta (Repubblica compresa) ha volutamente travisato le parole di Di Pietro. Credo che per l'Italia siano prossimi anni molto bui.
Ci resta una sola speranza; Di Pietro e il popolo della rete.

Postato da: Michelangelo BOTTI | 30.01.09 10:43




@Rita Coltellese e Claudio Mazzoccoli.

Solo una cosa.

Dissentire dal Presidente è fisiologico , naturale e normale, spesso è anche sintomo di maturità e correttezza.

Ma applaudire ed alzarsi in piedi sull'intervento di Schifani è sintomo di qualccos'altro.

Voglio sperare che sia stata solo ignoranza.
Ovvero la mancata conoscienza dei reali accadimenti. Voglio sperare.
Per me non è così.

Di principio io non applaudirei mai a Schifani. Non si puo' stare in piazza Farnese ad asdcoltare le vittime di mafia e poi applaudire a Schifani.

Questo sia chiaro.

Concludo, per chi continua ad accreditarmi come doppiogiochista o fomentatore interno, o altro.

Avete ragione. Sono un doppiogiochista che cerca solo visibilità e spera in una sedia.

Detto questo vi saluto cordialmente, augurandovi di procedere con correttezza e lealtà. Una cosa però vi chiedo. Smettetela di mettermi nel mezzo.
Il mio gioco è uscito allo scoperto.

Ora finitela.
Poichè non avete la minima idea di quanto possa darmi fastidio lo stare seduto a persone che mi etichettano cosi' come sono.

Lo sappiamo tutti.
Prendiamone atto.
Il Giunti ha un doppio fine.

Teniamone conto nelle liste e negli incarichi direttivi.

Ma per favore smettetela di venire a farmi la morale.

O quanto meno.
La morale fatemela quando avrete fatto 6 anni di militanza attiva oltre altri 4 di militanza esterna.

Cordiali Saluti.
tg
IDV
Valdarno fiorentino

Spero di non aver offeso nessuno.
Chiedo solo rispetto.

Postato da: Tommaso Giunti | 30.01.09 10:37




Rinnovo la mia stima nei confronti di Di Pietro.
purtroppo sta(nno) facendo di tutto perliberarsi di lui.

Postato da: alessandro milesi | 30.01.09 10:36




Disoccupazione, crisi economica, ecologia, ricerca e sviluppo etc. etc.
Questi dovrebbero essere gli argomenti del giorno tutti i giorni.
Inve riempiono le testate di cronaca nera e rosa, pettegolezzi e altre stupidaggini che non interessano al paese.
Le coso sono 3:
1)Non hanno la testa per studiare i problemi cui sopra (quindi vanno lincenziati tutti in tronco)
2)Non ne hanno voglia
3)I problemi del paese sono la loro fortuna.
Io credo che sia vere un pò tutte e 3 le cose.
Non mi interessa far ripartire l'economia se non vengono rifondati i principi su cui essa si basa.
Il rischio è quello di far rialzare in piedi a tutti i costi un tetraplegico, con la conseguente caduta dello stesso. Se il sistema economico è fallito, non deve assolutamente essere ripristinato.

Postato da: Guido Mele | 30.01.09 10:32




"Noi non ci allineiamo al sistema, ci allineiamo ai cittadini.
Confermiamo il sostegno ad Antonio Di Pietro..."
Grandi parole, pienamente condivisibili: l'unico partito che mette in atto quello che dice.
Fiero di averlo votato!
Anche il rispetto per il capo dello stato posso condividerlo, anche se da quando é stato eletto non ho potuto evitare di mandargli almeno 15 Mail, a parte la prima di congratulazioni e di auguri, tutte molto critiche, per il suo "laissez-faire" a proposito di:

- I suoi occhi chiusi davanti ai costi del Quirinale, circa tre volte superiori a quelli di Buckingam Palace

- Il suo assopirsi nel palco presidenziale della Scala, lo stesso giorno della tragedia degli operai arsi vivi a Torino

- Il suo non risvegliarsi prima di firmare una legge che lo mette "al di sopra della legge" (come può sostenere di essere "Garante della Costituzione"?)

- Il suo brusco risveglio nel definire "guerra di Procure" le indagini sulla mafia che lo circonda

- Il suo appisolarsi mentre chiedeva le "carte" alla Procura di Salerno

- Il suo profondo sonno al rimbombare delle dichiarazioni di Bossi & Co. a proposito di fucili e tricolori per "pulirsi il c**o

- Il suo pronto risveglio causato da uno striscione che cerca di avvertirlo che c'é un Italia che si ribella

- Il suo fragoroso russare davanti al baratro che si apre davanti alla nostra povera democrazia

Questo presidente lo rispetto, per la veneranda età che può scusare la sua frequente assenza e le sue scomposte reazioni, ma francamente mi viene sempre più difficile!
Lo mettermo con il suo compaesano, Giovanni Leone, tra i Presidenti di cui vergognarsi!
Auguri itaglia.

Postato da: santo B. | 30.01.09 10:29




Ora io dico: possibile che non ci sia registrazione del discorso di Di Pietro?
No, perché, se ci fosse, bisognerebbe mandarne una al Presidente Napolitano e una anche ai giornali, ai quali però non conviene controllare, perché non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.
Ammetto che dal discorso di Di Pietro si può estrapolare il sillogismo:

Napolitano è silenzioso.
Il silenzio è mafioso.
Napolitano è mafioso.

Però non è così, perché le prime due frasi sono state dette in tempi diversi e il "silenzio è mafioso" aveva come premessa: "Noi non vogliamo stare in silenzio" seguita dalla frase "Il silenzio è mafioso".
Capito, testine?
Ma non vi vergognate di aver venduto le vostre coscienze di cittadini onesti al potere?

Angela Vita

Postato da: Angela Vita | 30.01.09 10:26




Non sanno più che cosa andare a rivangare o ad inventare per oscurare il sole di Di Pietro , loro ormai sono arrivati al piatto della frutta " vuoto" perchè la fine è vicina, l'informazione nazionale è infame le notizie vengono distorte per compiacere ai loro gestori mafiosi .
E' una vergogna, stanno calestando tutto quello che c'è di buono nella nostra Italia sono dei venduti e dei meschini!
ABBASSO L'INFORMAZIONE VENDUTA , ABBASSO
QUEI GIORNALISTI CHE NON HANNO IL CORAGGIO DI SCRIVERE LA VERITA' !
***** MA NON AVETE FIGLI?
*****CHE FUTURO GLI STATE DANDO SE VIVETE NELLA MENZOGNA, VERGOGNATEVI !
Adriana
VIVA L' IDV

Postato da: adriana moro | 30.01.09 10:23




Ho la netta sensazione che ormai i mezzi di comunicazione tradizionali(stampa e TV), siano gli unici a credere a quello che scrivono o dicono. Non è un caso infatti che a parte quella categoria ormai in via d'estizione quali sono i "sordo_ciechi per scelta", la maggioranza delle persone cerca e da informazione tramite la rete che fortunatamente è ancora libera. Ad aumntare il discredito dei media sopracitati si aggiungano tutti quei giovani che credono nella rete perchè ci sono nati. Pazienza e coerenza ragazzi, loro non è rimasto molto da vivere con questi mezzucci. La prova è il gran fracasso inutile che la loro paura li induce a fare. Il mondo è un prestito dei ns. figli, ed a breve ne prenderanno possesso restituendo pan per focaccia a chi di dovere. Ciao a tutti.

Postato da: Guido Mele | 30.01.09 10:14




A Repubblica
A La Stampa
AL Giornale
AL Corriere
A Libero,vogliamo dire che di servi di disinformatori,come i Direttori di questa carta straccia,noi persone oneste e serie, non abbiamo bisogno di sendire falsità,noi vediamo bene con i nostri occhi e sendiamo bene con le nostre orecchie,sappiamo capire chi è Dipietro e chi è Berlusconi,almeno per quanto riguarda l'onestà e la serietà non ci sono paragoni,Dipietro serio onesto corretto coerente e affidabile,Berlusconi DISONESTO NIENTE SERIO CORRUTTORE COLLUSO BUGIARDO INAFFIDABILE,questo e quello che capiamo e notiamo con il nostro intelletto.
W.DIPIETRO
W.IDV
W.LA GIUSTIZIA W.GLI ONESTI

Postato da: Arrabbiato Onesto | 30.01.09 10:13




Ieri, su annozero:
non so se qualcuno se ne è accorto ma i cittadini di Lampedusa si sono finalmente resi conto sulla propria pelle (dopo aver creduto e votato lega) che il braccio violento della mafia è questo governo .

Postato da: lima | 30.01.09 10:13




E' da sempre che si sa che la stampa è pilotata dai suoi PADRONI siano essi di destra come di sinistra, ma mai come in questi ultimi anni. Io non compro più i quotidiani e guardo con MOLTO discernimento i TG di tutti i canali per vedere le manipolazioni che fanno a loro arbitrio delle stesse notizie, non si sa MAI dove si esprime la verità. Ci rimane la rete perchè gestita da autonomi senza speculazioni se non quella del libero pensiero. MA FINO A QUANDO????? Ad ogni modo combattiamo la stampa semplicemente smettendo di comprare i giornali magari per una settimana per far capire ai giornalisti che devono essere liberi da ogni vincolo di parte, e dovrebbero VERGOGNARSI quando si fanno manipolare da chicchessia. SIETE LA ROVINA DI VOI STESSI. RIBELLATEVI CON NOI CON I CITTADINI, con i vostri lettori, prima o poi IL GREGGE ALZERA' LA TESTA e molte altre cadranno rovinosamente. SIAMO STANCHI DI BUGIE E FALSITA'. BASTA. Un abraccio a tutti
NON COMPRATE PIU' I QUOTIDIANI.

Postato da: virgilio pilloni | 30.01.09 10:11




Non si può sentire nemmeno più Radio 24, una volta capace di accogliere diverse voci...
Ieri alla "Zanzara" Cruciani diceva che Di Pietro ha offeso Napolitano. Chiama un ascoltatore e dice che secondo lui la stampa puntava su questo fatto (inesistente) perchè non voleva che uscisse fuori quello che ha detto Borsellino (Accuse a Berlusconi e Dell'Utri, fondati sospetti sui servizi segreti nell'attentato di mafia che ha ucciso il fratello...).
Incuriosito ho ascoltato su youtube i due interventi per intero. Borsellino (grande, emotivo e pieno di accuse forti), Di Pietro non ha offeso il capo dello Stato, ha detto cose sacrosante. Speriamo che tanti, come noi abbiano la curiosità di bypassare le "armi di distrazione di massa" che sono diventati televisioni e giornali e trovino in rete le informazioni.
Informate via email tanti amici e conoscenti di queste cose. Bella la metafora di Di Pietro : "Nuota! non ti chiedere se sarai in grado di arrivare alla riva. Nuota! Nuota!"
Andrea

Postato da: Andrea Apostoli | 30.01.09 10:07




Da tempo oramai sono attenta alle notizie che vengono riportate dalla stampa: spesso sono imprecise o addirittura travalicano la realtà. non ci si può stupire quindi se quotidiani come repubblica, corriere o il giornale perdono mercato. non è una questione di crisi economica se la gente non li acquista più ma è semplicemente una questione di credibilità.
onerevole di pietro, e collaboraori tutti dell'idv, continuate così: i vostri sotenitori sono sicuramente tutti con voi e ve ne daremo prova alle prossime elezioni!

Postato da: Silvia | 30.01.09 10:06




@ Rita Coltellese | 30.01.09 09:33
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Mi associo alle parole di Rita, ma vado anche oltre.
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La dialettica è democrazia allo stato puro. Pertanto ben venga anche all'interno di IDV una sana ed aperta discussione su alcuni temi.
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NESSUNA ACCUSA è però stata mossa da alcuno di IDV al Presidente Napolitano. Nè tanto meno può essere nello spirito di Antonio Di Pietro mancare di rispetto ad una delle tre colonne portanti della Repubblica (Tricolore, Costituzione e Presidente della Repubblica, Difensore del primo come simbolo della unità della nazione e Custode della seconda come carta fondante della società italiana).

Le cose che sento dire non solo da Tommaso Giunti, ma anche in altri post da altri Bloggers, sono semplicemente non condivisibili. Si può chiedere a gran voce che il Presidente della Repubblica di essere più presente sui media, ma nella realtà dei fatti nessuno di noi ha modo di controllare cosa accade al Quirinale o nei rapporti tra il Presidente e le altre cariche dello Stato.

Non abbiamo una emergenza Quirinale. Ritengo sia stato corretto l'INVITO di Antonio Di Pietro rivolto al Presidente Napolitano di proseguire ed intensificare l'opera di vigilanza su quello che accade alla Nazione.

Vi è pero' , in alcune frasi polemiche che leggo sul Blog da alcuni giorni , la voglia di approfittare di questi fatti o di fatti similari per "togliersi fastidiosi sassolini dalla scarpe", tuonando per chiedere la testa di questo o di quello. O peggio, di fare triangolazione di nascosto ocn altri bloggers, sparando messaggi subliminali che qualcun altro deve raggogliere. Chi vuole continui a farlo, ma non e' eticamente corretto.

Il mio punto di vista e' che la stessa etica e correttezza che chiediamo ai politici deve essere da noi interpretata in prima persona anche in queste cose. Altrimenti non stupiamoci se le cose prendono deteminate strade in ambiti ben piu' complessi.


Meditate, gente, meditate.

Postato da: Claudio Mazzoccoli | 30.01.09 10:04




Ovviamente il Vile è per il senatore di IDV che si è alzato in piedi ad applaudire Schifani.

Per me lo era anche prima.

Ma questo è un altro discorso.

tg

Postato da: Tommaso Giunti | 30.01.09 10:03




Non sanno + che scrivere, questa è la verità. I giornali sono sull'orlo del fallimento. Negli States, la carta non si legge più. Le più autorevoli testate hanno deciso di fare business on-line. La carta ha i giorni contati, loro lo sanno e sono disperati.

Postato da: Vincenzo Cesareo | 30.01.09 10:02




Noi abbiamo sentito in TV a RAINEWS24 in diretta che Di Pietro diceva che non dire al Presidente era un silenzio che non doveva esserci e invece la stampa ha detto l'incontrario e fatto credere che Di Pietro parlasse del silenzio del Presidente, mentre la parola “silenzio” era diretta a Di Pietro. Hanno cambiato totalmente il senso delle parole per cui da questa cosa si può capire quante altre cose vengono cambiate. Intatti questa mattina per rai tre si è data un'intervista al segretario che diceva appunto che era a favore a Di Pietro per cui non c'è alcuna spaccatura. L'importante che noi popolo non andiamo a votare più DS ma votiamo Di Pietro che è l'unico che difende i diritti di noi che vogliamo che la legge sia uguale per tutti. Non solo ma Di Pietro ci va vedere palesemente che attivamente con la sua vita combatte mafia e camorra e la corruzione nelle pubbliche amministrazioni. Il partito democratico non avrà da noi cittadini nessun voto più come in Abruzzo per come si sta comportando in televisione che dicono che combattono la mafia e poi fanno accordi in Parlamento per i 45 gg di intercettazioni. Il primo a voltare le spalle alle battaglie di Di Pietro è Veltroni che come vede le critiche dei giornali dice che lui non c'entra, che è contro e che si discosta senza neppure una parola contro queste leggi e senza neppure una parola a favore delle vittime e dei temi della manifestazione. Fa armiamoci e andate e lascia Di Pietro a rischiare la vita da solo contro le forze che tramano per inficiare i processi e spostare l’opinione pubblica su cose amene . Veltroni non ha difeso il procuratore Apicella e noi cittadini che vogliamo che i processi tornino a Salerno e i magistrati reintegrati, certo non possiamo votare DS. Questo non si fa e chi è lasciato solo come Saviano, Falcone e Borsellino e Di Pietro il popolo si delude come gli americani con Bush. Il Presidente Napolitano in questa storia non c’entra e nessuno certo sia del popolo sia del partito, sia della stampa voleva pensare ad una persona che è in alto e che non si occupa di questo. Si Parlava solo di Apicella e delle vittime, delle intercettazioni e il PD non c’è con noi, ma solo nelle conferenze dei partiti e in tv a prometterci cose che poi il giorno dopo con i fatti non fa e ci lascia soli a essere sempre più vittime. E' una vergogna che i partiti dell'opposizione dicano continuamente di lasciare Di Pietro al suo destino per vincere come se si potesse barattare la legalità con i voti.

Postato da: Liliana | 30.01.09 10:01




...pace all'anima sua.

Postato da: Leandro Renzil | 30.01.09 10:01




e' certo che a molti la Verita' fa' male,ma noi siamo con verita' e giustizia,quindi siamo con lei Onorevole Di Pietro,e non bisogna dar retta ai delatori.

Postato da: d.g. | 30.01.09 10:00




Antonio Di Pietro è uomo di grande statura e beato è chi gli sta affianco perchè Di Pietro sta con il popolo.
E L'ITALIA INSORGE

Postato da: Alberto | 30.01.09 09:59




il massimo rispetto per capo dello stato Napolitano, un grande appoggio all'ITALIA DEI VALORI. l'italia devi ritornare un paese normale.

Postato da: Di Pietrantonio Costantino | 30.01.09 09:57




Caro Antonio , e' possibile esprimere la propria opinione ed e' anche giusto criticare o far notare in maniera pittoresca e veemente le posizioni politiche di tutti anche del Presidente della Repubblica, ma non condivido il fatto che possa essere assimilato per "assioma" o per comportamenti a stile mafioso.
-La storia personale di Napolitano parla da sola, e se ci sono stati alcuni comportamenti non condivisibili pur denunciandoli ,si deve tener presente il contesto generale -
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLIA E' UNA FIGURA DI GARANZIA E CONCILIAZIONE NAZIONALE-NON DIMENTICARLO MAI-

Postato da: RENZO MASTROPIETRO | 30.01.09 09:56




Un paio di considerazioni.
1° il Presindente della Repubblica non è il duce e deve essere soggetto a critiche come chiunque altro (e in questo caso se le merita tutte). Certo la forma dovrebbe essere civile, ma questo dovrebbe valere sempre e non mi sembra il caso della nostra classe politica. Piuttosto è grave che abbiano fatto togliere lo striscione: ma come? qualcuno ora stabilisce chi e come si può criticare? In più si potrebbero ricordare le critiche fatte in passato a Cossiga e Scalfaro sia da destra che da sinistra, di fronte alle quali queste fanno sorridere.
2° ho ascoltato l'intervento del fratello di Paolo Borsellino. C'è da rabbrividire per quello che ha detto. Di fronte a questo giornali e tv, hanno parlato solo di una frase su Napolitano e di spaccature dell'IDV, come se quand'anche ci fossero posizioni diverse in uno stesso partito su alcuni argomenti, questo sia strano e non un aspetto di democrazia (cos'è costei?). Giornali e televisioni che "bucano" un intervento del genere o sono totalmente incapaci di fare il loro mestiere o sono in totale malafede... la seconda che ho detto.
Domenico Aprile - Roma

Postato da: Domenico Aprile | 30.01.09 09:52




tutto questo dimostra che hanno paura. in vista delle elezioni europee, stanno costruendo una campagna mediatica di screditamento di IDV.
ma non siamo soli, occorre unire le forze con la società civile, come si legge su micomega
http://temi.repubblica.it/micromega-online/andrea-camilleri-lancia-il-partito-dei-senza-partito/
bisogna correre ai ripari prima che sia troppo tardi!
cinzia corbetta

Postato da: corbetta cinzia | 30.01.09 09:52




L'informazione è specialista nel diffondere "trappole per sciocchi". Ogni evento è continuamente strumentalizzato dal "potere" o chi per lui. Purtroppo la coscienza del cittadino oltre il "BerlusconVeltroni" è ancora al di là da venire. Obiettivo della politica è rendere insicuro il cittadino sia culturalmente che economicamente, con questo paradigma si salva il "potere". Stanno vincendo, ce ne accorgiamo perchè ci riducono a esprimere pensieri convenzionali e retorici (almeno per me).

Postato da: giancarlo bisozzi | 30.01.09 09:52




Vorrei veramente vedere tutti sti patetici "giornalisti" asserviti e controllati, fare la fine della piccola fiammiferaia morta di fame e freddo!
Cmq è ovvio, non potendo attaccare i concetti ed i discorsi, tentano di indebolire un soggetto politico che tra qualche tempo sono sicuro, diventerà l'ago della bilancia!

Postato da: Ivano B. | 30.01.09 09:47




Siamo la voce (l'unica rimasta)dissonante al sistema connivente e clientelare imposto dai gruppi affaristico-mafiosi che si è imossessata del potere in Italia.Siamo quelli che hanno ancora il coraggio di gridare la verità in faccia a chi non svolge bene il ruolo pubblico assegnato.Siamo la coscenza critica non bloccata o frenata dagli steccati ideologici a cui appartengono formazioni di destra e di sinistra. Siamo una anomalia del sistema politico corrotto italiano che va spazzato via per le grandi caste impegnate a spartirsi le poche risorse rimaste a questo paese.Per questo sono orgoglioso di appartenere fin dal 2000 a questo movimento,l'unico per il quale ritengo impegnarsi non pesa perchè destinato ad una missione:ricostruire la speranza,ricostruire l'Italia.
Gabriele Rossi-Ra

Postato da: gabriele rossi | 30.01.09 09:43




A noi popolo della rete non ci servono i loro giornali pieni di insulse parole, la verità si percepisce, chi applica il buon senso sa discernere il vero dal falso. Una manifestazione in appoggio alle famiglie vittime della mafia, ai magistrati attaccati dal potere, avrebbe dovuto ricevere un consenso corale, invece.....quello che è accaduto e sta accadendo da parte della stampa di potere si commenta da solo. Temono la crescita dell'IDV.

Postato da: veronicap | 30.01.09 09:42




buon dott. di Pietro continua cosi e i consensi non possono che crescere, il loro modo di invancare nella speranza di distruggere pttiene il risultato opposto , le persone pulite sono molti quelli che non voteranno più PD ma IDV come me e altri siamo in moltissimi .
questa sera abbiamo un incontro, siamo ex PD nauseati dallo schifo di fare politica in Calabria, certamente decideremo per iscriverci tutti al partito delle persone oneste, pulite le persone che non vogliono manciare marmellata con le mani.
Avanti, più ci attaccano e più cresciamo se ci attaccano ci temono per la verità che non vogliono sentire. E' più facile partecipare ad un realiti che impegnarsi seriamente in politica.

Postato da: valentino aurelio | 30.01.09 09:41




Al di là dell'adesione o meno al partito IDV, in un panorama partitico assai deludente e connivente con un potere ormai logoro e sporco, ritengo che Di Pietro abbia avuto il merito di affermare a chiare lettere che il nostro Presidente della Repubblica -nel rispetto del suo ruolo istituzionale- avrebbe potuto spendere qualche parola in più e quindi frenare il vanaglorioso interventismo dell'attuale governo su questioni di drammatica importanza, soprattutto ETICA, che stanno facendo precipitare il nostro paese in una situazione da Terzo Mondo a livello politico-culturale-sociale (con tutto il rispetto e la solidarietà per chi vive e soffre nel Terzo Mondo).

Postato da: Francesca Dell'Acqua | 30.01.09 09:41




Autotassiamoci e prendiamo una pagina per spiegare la politica di IDV su ( putroppo) Repubblica e Corriere della sera.

Postato da: Marco Magrini | 30.01.09 09:37




Il senatore Elio Lannutti si e' alzato in piedi, ma non ha applaudito, ascoltando le parole di Schifani scuotendo il capo. Il senatore Alfonso Mascitelli e' invece rimasto seduto, ma ha applaudito l'intervento di Schifani, mentre il senatore Luigi Li Gotti si e' alzato inpiedi applaudendo convinto.
-----------
Questa è per un membro del direttivo fiorentino, cui non dispiace L'Onorevole Ligotti.
Evidentemente non gli bastava il voto sulla commissione per il G8 (Li gotti difendeva un questore indagato).

Vile.

Tu e chi ti ci ha portato.

Ora la luna.

Poi passiamo anche al dito, capito Onorevole Belisario?

Cordialmente la saluto.

tg

P.S.
e sbloccatemi l'IP della mia posta del politecnico di Milano ...@mip.polimi.it la censura mi infastidisce.

Postato da: Tommaso Giunti | 30.01.09 09:37




Non sono d'accordo con Tommaso Giunti, pur apprezzando la sua purezza di cuore, a volte è troppo impulsivo. Le becere critiche di parte dei giornali sono per chi la pensa come loro. Va benissimo, invece, che i "colonnelli" di Di Pietro esprimano il loro pensiero anche quando diverge, non nella sostanza, da quello del Presidente. Questo è un segno di libertà di pensiero e di trasparenza, quella che invece manca nei partiti dove si risolve tutto dentro le segreterie e si fanno i commenti di facciata per la stampa. Le divergenze di opinione sono un arricchimento che nulla toglie all'essenza di questo Movimento-partito che è battersi contro la corruzione e l'aggiramento delle regole che uccidono la democrazia.

Postato da: Rita Coltellese | 30.01.09 09:33




Ma quanti decenni ci vorranno per diventare un paese normale?
Ammiro la vostra tenacia, ma non ho nessuna fiducia nei miei compatrioti. Proprio nessuna.

Postato da: Lorenzo Parisi | 30.01.09 09:29




Perchè i media non ha nno ignorato p.zza farnese anche il giorno dopo?
Perchè i media,quindi i politici,non potevano permettersi questo lusso.

Perchè oggi la gente,grazie ad internet,avrebbe saputo di questa bella manifestazione.
Avrebbe visto i video degli interventi,avrebbe letto i testi degli interventi.
Avrebbe visto lo striscione che è stato sequestrato dalla Digos (che ieri smentiva il sequestro)ma che questo filmato dimostra ciò che è avvenuto realmente.
La gente avrebbe visto uomini e donne adulti piangere per le parole di Sonia Alfano, Salvatore Borsellino e gli altri parenti delle vittime di mafia,che ancora attendono giustizia.
La gente avrebbe sentito ciò che sui media non sarà mai trasmesso.
Come la telefonata tra Berlusconi e Dell'Utri intercettati.
Avrebbe visto, insomma, dove sta la ragione e dove sta lo schifo.
La gente, quindi, avrebbe potuto scegliere.
E 'loro' lo sanno cosa sceglierebbe la gente, tra la ragione e lo schifo!
Per questo motivo hanno alzato un muro delatorio preventivo, di protezione alla politica, dalle critiche della gente, perchè senza quel muro sarebbero seppelliti sotto una valanga di m..da!!
'Loro' sanno che le parole, le nostre parole, possono rovinarli e vorrebbero che si parlasse il meno possibile di questi argomenti. Invece noi batteremo proprio su questo tasto, parlandone continuamente e poi ancora parlandone.
Ecco: 'loro' hanno paura della gente, hanno paura di noi, perchè cominciano a convincersi che potremmo travolgerli.

Ed è per questo motivo che, pensandoci bene, non sono semplicemente contento di essere stato in p.zza Farnese.
Ne sono orgoglioso!

Postato da: claudio marchina | 30.01.09 09:28




Confermiamo il sostegno ad Antonio Di Pietro, e il massimo rispetto nei confronti del Capo dello Stato.
............................................
io non mi scandalizzo se all'interno di un partito libero e democratico esistono sensibilità diverse, purchè queste non siano lotte e divisioni. Le opinioni "diverse" sono una fonte di crescita, sono un'oppurtunità per tutti.
Io sto con quello che ha detto AdP e con tutti gli altri che hanno parlato in piazza.
Saluti
Raffaello
p.s. preferisco un partito "pulito" al 20% piuttosto che un partito con le mele marce al 21%

Postato da: Raffaello | 30.01.09 09:27




VIVA ITALIA DEI VALORI (IDV), VIVA ANTONIO DI PIETRO, A MORTE GLI INFAMI LADRI, LADRONI, CORROTTI E CORRUTTORI CHE HANNO ROVINATO E STANNO ROVINANDO IL NOSTRO POVERO PAESE !!!
QUESTI INFAMI LADRI, LADRONI, CORROTTI E CORRUTTORI VANNO MESSI IN GALERA SUBITO E PER TUTTA LA VITA COSI' CHE NON POSSANO CAUSARE ULTERIORI DANNI !!!
INTANTO NOI STIAMO SEMPRE PRONTI, MOLTO PRONTI, ATTENTI, MOLTO ATTENTI, VIGILI, OCCHI BENE APERTI, SEMPRE, NON SI SA MAI!!!
CORDIALI SALUTI A TUTTI E VIVA ITALIA DEI VALORI, VIVA!!!
RINALDIN FRANCO

Postato da: Franco Rinaldin | 30.01.09 09:26




E più di un anno che ti seguo, continua così vi sono anche tanti miei amici e colleghi che hanno cambiato idea sul PD a cui abbiamo dato il voto non meritato e che sicuramente la prossima volta sarà per te carissimo Antonio.

Postato da: Angelo Corriga | 30.01.09 09:25




ogni giorno abbiamo conferme dell'asseverazione della stampa "convenzionale" al sistema. Voler per forza andare a sottolineare parole mi sembra strano però che quando devono dire Andreotti assolto invece di prescritto, Berlusconi assolto invece di prescritto o peggio di manipolatore delle leggi a suo comodo di Previti abusivo e non senatore, di Dell'Utri mafioso e non fondatore,di Mangano mafioso e non stalliere, di colluso di corruttore e potrei non finire mai. Io non mi stancherò mai di precisare e spero neanche voi.Forza Tonino: hai detto quello che tutti noi pensiamo, nel migliore dei modi possibili. Sono loro che dovrebbero rivedere i loro articoli servizi ecc. quando intervistano o pubblicano quelle menzogne o finte verità. Grazie di nuovo a tutti voi.

Postato da: daniela Di Giovanni | 30.01.09 09:25




Sono allibito e spaventato da ciò che un sistema inficiato da media asserviti a poteri partitici (e non solo) possa fare.
Un attacco orchestrato ad arte che inquieta. Non ultimo l'intervento di Bruno Vespa in mattinata su radio RTL 102.5, segno di un giornalismo corrotto all'inverosimile.
Non so come sarà il futuro in Italia, se resterà tale mio figlio non crescerà certmente qui.

Postato da: Jacopo Coccia | 30.01.09 09:23




Sono molto contento di potermi sentire orgoglioso d'essere italiano, sentendomi rappresentato da politici che sanno fare il proprio mestiere come siete voi.
Purtroppo sono ancora in tanti i cosiddetti "ricattabili" che siedono in parlamento, e gli appartenenti alle altre coalizioni (compreso il PD) temono di veder calare in modo inesorabile i propri consensi.
Un consiglio spassionato? Auspico che l'IDV corra da sola, acquisirà molti più simpatizzanti in quanto "puri" e scevri da logiche di potere.
Con affetto
Alberto Mandelli - MILANO

Postato da: Alberto Mandelli | 30.01.09 09:23




Pur non essendo iscritto al partito, confermo il mio sostegno ad Antonio Di Pietro: con il massimo rispetto nei confronti del Capo dello Stato, esprimo solidarietà a Di Pietro per la disinformazione che ha travisato il suo discorso.

Postato da: Onofrio Panzarino | 30.01.09 09:21




Chi è che ha difeso Napolitano dei Senatori IDV?
Fuori i nomi Onorevole Belisario.
La spaccatura non la fanno loro. La facciamo noi. Fuori i nomi.
Cordialmente:
Tommaso Giunti
IDV
Valdarno Fiorentino

Postato da: Tommaso Giunti | 30.01.09 09:19




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