Non abbandoneremo la scuola
Felice Belisario
Da giorni stiamo combattendo contro il decreto Gelmini. Purtroppo una maggioranza prepotente, cieca e sorda alle richieste del Paese, ha deciso che la scuola deve morire. Per questo l'Italia dei Valori cercherà con tutti i mezzi previsti dalla Costituzione di ribaltare la decisione del Governo: se servirà, anche con un referendum abrogativo.
Studenti, siamo con voi, con le vostre famiglie, con le forze sane del Paese che chiedono di non distruggere il futuro. La riforma taglia fondi e risorse umane, ci riporta indietro di vent'anni. L'Italia dei Valori vuole ricostruire quello che Berlusconi, Tremonti e la Gelmini stanno distruggendo.
Pubblico il mio intervento di questa mattina al Senato, dove ho illustrato la dichiarazione di voto dell'Italia dei Valori al decreto Gelmini.
"Signor Presidente, signori rappresentanti del Governo, onorevoli senatori, intervengo a conclusione di un deludente dibattito sulla conversione in legge del decreto n. 137, ormai purtroppo noto come decreto Gelmini per lasciare agli atti del Parlamento ed alla considerazione della pubblica opinione il rammarico e le preoccupazioni dell'Italia dei valori; dibattito deludente dicevo perché abbiamo assistito all'arroccamento su questo decreto da parte sua e del Presidente del Consiglio, sottraendo al Parlamento, non dico alla mia parte politica ma al Parlamento, la possibilità di un confronto propositivo, magari duro negli accenti ma con la possibilità di introdurre modifiche e miglioramenti.
Ma questo è il metodo del Governo e della maggioranza che lo sostiene, insensibile ad ogni volontà pur mantenendo marcate le differenze di fare da davvero il bene del nostro Paese. Ma tant'è! Ma deve stare tranquillo il signor Presidente del Consiglio che continua a sfuggire il confronto parlamentare; tranquillo! Partecipi alle conferenze-stampa in tutte le parti del mondo ma, contrariamente a quanto egli si augura, l'Italia dei Valori non si abituerà alle sue spocchiose provocazioni né al tentativo di ridurre i due rami del Parlamento ad esecutori acefali dei dictat dell'Esecutivo.
Abbiamo provato a comprendere le ragioni e le esigenze del Governo di prevedere per decreto il pastrocchio che poi è arrivato al nostro esame. Ma mi creda, ministro Gelmini: per tutti gli sforzi che abbiamo fatto non ci siamo riusciti. Una norma entrata in vigore ad anno scolastico ormai avviato e quindi senza la necessaria valutazione di impatto, la mancanza di ogni confronto con le parti interessate, ma soprattutto la grave volontà di indebolire la scuola pubblica con un testo di legge banale, sgangherato e inutile.
Vedete, colleghi di maggioranza: non è in discussione la libertà di insegnamento né la possibilità di dare vita ad una scuola o ad una università private. La Costituzione, che pur va rispettata nella sua integrità, in proposito parla chiaro ma state cercando di indebolire la scuola pubblica. Questo ormai è evidente, che è scuola democratica per definizione, che ha - come ricordava il più volte citato, a volte anche abusato Calamandrei - un carattere unitario: e la scuola di tutti crea cittadini e non crea né cattolici, né protestanti, né marxisti né liberali, né nordisti, né sudisti.
Dicevo all'inizio del mio intervento che vi era nel mio Gruppo tutta la delusione per un decreto scritto in via XX settembre e che ella, Ministro, ha intestato al suo Dicastero per obbligo burocratico.
Sono state sventolate come innovazione e vere svolte la reintroduzione del grembiulino, il voto in condotta, come deterrente per combattere il bullismo, il ritorno ai voti. Comprenderà bene, signora Ministro, la pochezza di queste novità. Non siamo contrari in via di principio a queste note di colore, che tali restano, ma pensa davvero che basti il grembiule per livellare le differenze sociali? Ed è veramente convinta che mettendo voti ma omettendo una puntuale valutazione dello studente si migliorano le sue capacità di apprendimento?
Quanto poi al bullismo, è un fenomeno che non appartiene alla scuola in quanto tale ma ormai sta diventando un deprecabile fenomeno sociale, come la violenza negli stadi, per intenderci, e più in genere ogni forma di aggressione insensata alle regole di convivenza. Non basta quindi il voto in condotta che mira di fatto solo ad espellere gli studenti inquieti dalla scuola stessa ma è importante una parallela opera per il loro coinvolgimento nelle attività del gruppo. Voglio qui ricordare lo statuto delle studentesse e degli studenti approvato con decreto del Presidente della Repubblica n. 249 del 1998, che tende a sottolineare la funzione educativa della sanzione disciplinare, rafforzando la possibilità di recupero dello studente attraverso attività di natura sociale e culturale, in generale a vantaggio della comunità scolastica.
Sul maestro unico poi avete detto una serie di ovvietà senza pari. Negli ultimi vent'anni le ricerche di psicologia applicata dello sviluppo hanno illustrato la complessità e la ricchezza dei processi mentali ed emozionali del bambino, ma, invece di favorire più figure pedagogiche che si relazionassero con lui per un insegnamento plurimo e specializzato, in ragione della forte evoluzione della comunicazione delle forme di apprendimento, si ritorna al maestro tuttologo. Annullare le ore di compresenza significa quindi offrire minori opportunità di diversificazione della proposta educativa.
Vede, signora Ministro, questo è un decreto che in pratica, lo diceva l'oratore che mi ha preceduto, si allinea alla politica dei tagli alla quale dall'inizio di legislatura il Governo cui lei appartiene uniforma tutta la sua manovra. Infatti - ovviamente con un'informazione data da lei e dal Presidente del Consiglio assolutamente deviata - si dice: se si fa la riforma delle elementari, che c'entra la protesta delle università? Evidentemente tutti i provvedimenti vanno collegati e letti in sequela e certamente non in forma dissociata.
Pensiamo, per esempio, alla legge n. 133 dell'agosto del 2008, al blocco del turnover nelle università, che determinerà l'impossibilità di accesso ai giovani ricercatori e l'innalzamento dell'età media dei docenti a cinquantacinque anni, la possibilità di trasformare le università in fondazioni private, che causerà l'annullamento dei princìpi costituzionali sul diritto allo studio, l'accesso ai finanziamenti privati, con il rischio di limitare la libertà di ricerca.
Ecco allora che noi la invitiamo a restituire alla scuola la sua natura, la sua mission: organo centrale della democrazia per risolvere i problemi fondamentali della democrazia. Investendo nella scuola noi miglioriamo le future generazioni.
Infine, voglio fare un accenno alla tecnica informativa del «dai e vai», "ringraziando" anche le Forze dell'ordine per l'attenzione con cui hanno gestito questa situazione delicata, e che il Governo, mi creda Ministro, ha cercato di incendiare. Non è una protesta né sessantottina, tutta ideologica, né del 1977, ancora densa di richiami alle ideologie.
Questa è una protesta pacifica, una protesta che parte dal basso, una protesta orizzontale che non è controllata da nessuna formazione politica perché gli studenti, le famiglie, i docenti sono cittadini italiani e, in quanto tali, hanno il sacrosanto diritto di chiedere, insieme a noi e insieme al Parlamento tutto, una scuola migliore.
Per questo ieri eravamo profondamente delusi, eravamo profondamente arrabbiati, eravamo profondamente distaccati da quanto avveniva in quest'Aula, perché ritenevamo il Parlamento distinto e distante da quanto avviene nella società italiana. Io mi appello al Parlamento perché faccia sentire la propria voce, maggioranza e minoranza insieme, per richiamare il Governo alle proprie responsabilità su questi temi.
Sia chiaro, noi non abbandoneremo la scuola, l'Italia dei Valori continuerà, come ha fatto nei giorni scorsi, a schierarsi nelle piazze accanto agli studenti, ai docenti e alle famiglie anche dopo la deprecabile approvazione di questo decreto. Invitiamo il Parlamento, in un momento davvero d'orgoglio, a riflettere nell'interesse del Paese. (Applausi dai Gruppi IdV e PD)."
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Commenti
X BRUNO
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TI HO SMASCHERATO CAFONE, TI SEI DIMOSTRATO VERAMENTE QUELLO CHE SEI, IGNORANTE CAFONE E DEMENTE, PASSO E CHIUDO ROGER.AHAAHHHHHHHAHAHH
Postato da: ALDO | 06.11.08 05:59
Per Bruno M.
NOn mi ero mica offeso. Per quanto riguarda Gelli volevo riferirmi alle sue dichiarazioni è cioè che l'unico che puo dare attuazione al suo programma è Berlusconi. Cosa che sta già facendo.
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 06.11.08 03:45
x ALDO.
Caro Aldo, te lo dico nel tuo dialetto: Ma và a mmorì ammazzato, idiota.
Postato da: bruno m. | 05.11.08 11:19
x Giuseppe De Rubertis:
Mi creda, la mia voleva essere solo una battuta scherzosa, senza nessun intento offensivo. Mi scusi se ho dato l'impressione inversa. Con affetto. Riguardo a Gelli commento che è assurdo che alcuni degli iscritti alla P2 si scandalizzino del fatto che il Venerabile abbia ed avrà spazio in tv. Come dice Travaglio c'è gente come Maurizio Costanzo, Gervaso o altri che in televisione ci sono da secoli senza dimenticare il NS Ill Pres Cav On Silvio. Si, la P2 è viva e vegeta. Cordiali saluti
Postato da: bruno m. | 05.11.08 11:15
Le vorrei segnalare questo sito che illustra alcune riflessioni sulla campagna elettorale di Obama fatta attraverso Internet.
http://hagakure.it/elezioni-usa-10-tecniche-di-web-marketing-da-tenere-a-mente
Postato da: Costantino Forino | 05.11.08 07:29
Ho letto tutti i post e da uun bel pò seguo gli avvenimenti. Sono un operatore della scuola, cresciuta nella scuola , amo la scuola .
Mi sono permessa,in un momento in cui, di tutto si parla , ma non di una seria riforma , di stilare una "bozza" di riforma. Ho analizzato sia le scuole, gli ordini di scuola, i requisiti che ritengo debbano avere i docenti (una scuola deve avere si mezzi, ma se ha buoni docenti ha fatto l'80% del percorso. Ne avevo inserito un pezzo in questo sito... poi ho smesso . Se qualcuno ha interesse a leggerla, è , a rate, e da completare, nel sito dell'officina dell'italia dei valori: topic "a scuola di politica". Approfitto per invitare tutti a partecipare al forum e gli attivisti di IDV a tenere il forum in considerazione come "organo" del partito, di cui portiamo il simbolo. Vi aspetto.
Postato da: graziella denti | 03.11.08 14:22
Spero che IDV e PD , uniti insieme, riescano ad ottenere le firme necessarie per il referendum, non solo per la legger 137, ma anche per la 133 (che a mio parere ha fatto meno scalpore, benchè sia altrettanto devastante)
...Non dimenticatevi degli universitari, lo so che l'istruzione incomincia dalle elementari, ma senza l'università e la ricerca non si andrà da nessuna parte.
Farò il possibile per comunicare a tutti le vostre prossime manovre a riguardo.
Contro questi taglie e questa gestione dissennata del sapere, della cultura e dei giovani.
Federico
Postato da: Federico Pippo | 02.11.08 11:12
IN QUESTO PERIODO DI "SEMIDITTATURA" L'UNICA COSA POSITIVA SIETE VOI CHE SIETE DALLA PARTE DEL POPOLO.INSIEME RIUSCIREMO AD ABROGARE LE LEGGI STRAMPALATE DI QUESTO GOVERNO CHE è IL MALE DEL PAESE.
Postato da: pochi eleonora | 02.11.08 10:40
Se vogliamo usare una metafora per sintetizzare la controriforma scolastica di Tremini, pardon Gelmini, dobbiamo usare quella della nave che non ce la fa ad andare avanti, perché costruita in modo di non poter trasportare diverse classi sociali. Così gli ammiragli e i signorotti della nave, col fine di approdare a buoni lidi, tagliano i fondi per il personale della nave e scaricano centinaia di mozzi che vi lavorano precariamente in un isola deserta. Formalmente non avranno ammazzato nessuno. Anzi, avranno gli applausi di quel popolino servo che li ha applaude con la speranza di non essere scaricato a sua volta.
Postato da: Gualdo Anselmi | 01.11.08 15:40
Bene una riforma che taglia tutto
Referebdum per abrogarla sono d'accordo
Postato da: Masoero davide | 01.11.08 10:18
Per Bruno M.
A parte la considerazione che non vedo cosa ci sia di strano che uno di 73 anni possa essere sveglio alle 4.30 del mattino. Io vado a Letto presto (non troverai nessun mio intervento alle ore 23) e mi sveglio quindi presto ( all'incirca alle ore 3, ossia quando i giovani vanno a letto)
Sei soddisfatto?. Ti do comunque una ultima notizia qualora non la conoscessi ancora:
Firenze, 31 ott. (Apcom) - Per l'attuazione del Piano di Rinascita democratica della P2, oggi, "l'unico che può andare avanti è Berlusconi": lo ha detto Licio Gelli, ex gran maestro della loggia segreta, sciolta per decisione del Parlamento negli anni '80', rispondendo alle domande dei cronisti alla conferenza stampa di presentazione di 'Venerabile Italia', trasmissione di Odeon Tv dedicata alla sua vita. Ciao
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 01.11.08 06:15
DEMENTE DI UN "BRUNO" MANCO TE RENDI CONTO DI QUELLO CHE SCRIVI, SIAMO VERAMENTE AL PARADOSSO. SCRIVI MA NON PENSI, PENSA, PRIMA DI SCRIVERE E POI RILEGGITI, CON QUESTO HO CHIUSO CON TE, PER ME SEI UN GHOST. ADIOS.
Postato da: ALDO | 01.11.08 01:47
Penso che la guerra sul decreto 137 "Maestro unico" sia sproporzionata ai contenuti del provvedimento specifico.
Come ammesso nell'intervento dell'On. Di Pietro, lì non si parla di università. Non si parla neppure di ridimensionamento del tempo pieno.
Per quanto riguarda le risorse si dice (Art.8 comma 1): Dall'attuazione del presente decreto non devono derivare maggiori oneri per la finanza pubblica.
A questo punto mi chiedo quali possano essere i punti abrogare del decreto 137/08 con referendum.
L'obiettivo strategico di difendere la scuola pubblica è sacrosanto. Ma l'obiettivo tattico prescelto è proprio quello più significativo?
Postato da: Mauro Silingardi | 31.10.08 19:04
x ALDO:
"PER LE TUE ILLAZIONI NON MERITI RISPOSTA. VAI A GUARDà I TUOI FIGLI MORTODEFAME. E RINGRAZIA CHE NUN TE MANNO A QUEL PAESE TESTA D'ABBACCHIO."
E questa che risposta è? Ti ho forse offeso io? O non hai argomenti validi e civili per rispondere? E da come scrivi e ti esprimi mi son sbagliato, devi essere stato tutto tranne un secchione a scuola...
Postato da: bruno m. | 31.10.08 18:13
Ho molto apprezzato l'equilibrio dell'intervento di Bellisario. Forse possiamo aggiungere che una malintesa riforma basata su tagli e non sulla ridiscussione/ridefinizione delle regole può portare a guasti anche gravi. Mi chiedo:
- se per realizzare le economie previste si dovrà cominciare dal personale, che ne sarà degli esuberi?
- se si comincerà da una contrazione dei plessi e istituti scolastici, che ne sarà dell'istruzione dei bambini dei paesi di montagna?
In tempi di crisi economica gravi mi pare che la spinta alla privatizzazione, laddove si dimostra l'urgenza di partecipazioni di stato nelle imprese private, sia assolutamente fuori tempo e dissonante.
Postato da: Cristiano DF | 31.10.08 14:46
personalmente penso che la scuola di oggi, escluse le università debba esser ancor prima che un posto per l'insegnamento un posto per crescere come persone e nulla aiuta questo processo di crescita come il confronto, in ogni suo lato possibile e immaginabile;
per quanto riguarda la moda delle mutande fuori credo sia opportuno prendere in consederazione l'opotesi di guardare i genitori o comunque il contesto famigliare in cui le generazioni sotto accusa sono cresciute;
ho solo 22 anni ma credo di vedere molte differenze nell'atteggiamento generale dei genitori della mia generazione rispetto a quello dei genitori degli adolescenti di oggi, quindi un esame di coscienza in primis tocca ai genitori secondo me.
un percorso di recupero dei valori, tra cui il rispetto, la cultura e l'EDUCAZIONE non può prescindere dall'interazione di tanti fattori come famiglia, scuola e politica;
compito della prima quello di formare un educazione e un certo tipo di perosnalità, quello della scuola consentire che questo percorso continui nel modo piu costruttivo possibile e compito della politica per finire consentire che ogni studente, dalla materna al dottorato di ricerca possa accedere al mercato dell'informazione in condizione di uguaglianza con i suoi giovani colleghi, italiani ed europei;
questo quanto detto grossolanamente,
spero di trovar terreno fertile per un buon confronto,
buon lavoro a tutti
F.
Postato da: fabio callegari | 31.10.08 14:28
X BRUNO
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PER LE TUE ILLAZIONI NON MERITI RISPOSTA. VAI A GUARDà I TUOI FIGLI MORTODEFAME. E RINGRAZIA CHE NUN TE MANNO A QUEL PAESE TESTA D'ABBACCHIO.
Postato da: ALDO | 31.10.08 12:41
x Postato da: Giuseppe De Rubertis | 31.10.08 04:34
Sig. Giuseppe, ma a 73 anni che ci fa in piedi e su internet alle 04:34 del mattino? Saluti
Postato da: bruno m. | 31.10.08 12:33
x ALDO:
Premetto che la moda delle mutande in vista non piace neanche a me, ma qual'è il problema? Ma siamo o no in una società democratica dove uno si veste come vuole? C'è una televisione che ci sbatte in faccia ogni momento culi e tette e tu magari sei il primo a guardarla e farla guardare ai tuoi figli (se ne hai). Da dove credi che i giovani prendono queste mode? A scuola forse? O dalla De Filippi? La scuola, giustamente, è principalmente un luogo di studio e insegnamento ma anche un luogo dove i ragazzi s'incontrano, nascono e amicizie e gli amori. E anche le convinzioni politiche. Altrimenti mandiamoli dalle suore... Ti chiedo: tu a scuola che facevi? Il secchione? Quello che non ha mai scioperato per qualcosa su qui non eri d'accordo? O cosa? Sembra proprio che il motto più incalzante in questo triste periodo sia " Obbedir Tacendo" e obbedire a chi poi...
Postato da: bruno m. | 31.10.08 12:29
NON ABBANDONEREMO LA SCUOLA?
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E CHI L'ABBANDONA, I GENITORI CONOSCONO TUTTO DELL'ANDAMENTO DELLE SCUOLE ITALIANE TRAMITE I FIGLI I CONSIGLI DI CLASSE ECC. ECC.. A SCUOLA BISOGNA ANDARE PER IMPARARE PER STUDIARE E BASTA.
NON PER FARE POLITICA, NON PER AIZZARE I GIOVANI CONTRO IL GOVERNO ATTUALE TANTOMENO CHE I GIOVANI DI POLITICA E DEI VOSTRI INTRALLAZZI NON NE MASTICANO. I GIOVANI SONO PLAGIABILI E VOI NE STATE APPROFITTANDO. GIUSTO IL VOTO IN CONDOTTA, SE TI COMPORTI MALE A SCUOLA 5 IN CONDOTTA E FUORI DALLE PALLE, GIUSTO I VOTI SE SEI ASINO TI METTO 3 E FUORI DALLE PALLE. LA SCUOLA NON è UNA SFILATA DI MODA CON LE MUTANDE FUORI DAI PANTALONI, NON è UNA SFILATA DI TATUAGGI, NON è UNA SFILATA DI PEARSING. LA SCUOLA è NATA PER INSEGNARE AI GIOVANI LA CULTURA E PER NON FARLI RIMANERE IGNORANTI AFFINCHè VOI POLITICI VE NE APPROFITTIATE. LA SCUOLA STA Lì, SE CI VUOI ANDARE PER IMPARARE LEI TI AIUTERà, SE VAI A SCUOLA PER ESIBIZIONISMO O PER CREARE CASINI VAI A LAVORARE. POLITICI ITALIANI SIETE LA VERGOGNA DELL'UMANITà.
Postato da: ALDO | 31.10.08 06:02
Con il taglio alle spese per l'Università disposto dal decreto Tremonti a mio parere, dopo le molteplici manifestazioni, occorre che gli studenti attuino uno sciopero ad oltranza non frequentando le lezioni. Allora si che vedremo il numero di coloro che sono favorevoli alla legge Gelmini. HO 73 anno e sono al fianco degli studenti. L'Università si deve riformare, si devono evitare gli sprechi, ma senza tagli.
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 31.10.08 04:34
PERCHE' CI SI OSTINA A CHIAMARE " DECRETO GELMINI" I TAGLI ALLA SCUOLA? TUTTO QUESTO E' LA FINANZIARIA DI TREMONTI CHE PER NON TOCCARE I VERGOGNOSI PRIVILEGI DELLA "CASTA" FA PAGARE AL SOLITO POPOLO BUE GLI ERRORI DI UNA DISSENNATA AMMINISTRAZIONE. NON UN PRIVILEGIO E' STATO ANNULLATO, ANZI MOLTI PIU' DI PRIMA POSSONO VIAGGIARE CON AEREI DI STATO PORTANDOSI DIETRO FINO A DIECI PERSONE, NESSUNA AUTO BLU E' STATA TAGLIATA, TANTOMENO LE RIDICOLE E TROPPO SPESSO INUTILI SCORTE HANNO CONOSCIUTO TAGLI. CHE INDECENZA,
Postato da: regina effe | 30.10.08 18:04
x Salvatore Leanza:
Per esempio iniziare con il non pagare le tasse, fare lezioni non nelle scuole ma nei Palazzi... e fare disobbedienza civile. Ci arresteranno tutti? E dove ci mettono? Meno male c'è l'indulto....
Postato da: bruno m. | 30.10.08 16:28
Salve, mi chiamo Salvatore e sono uno studente di gurisprudenza. In questi giorni noi studenti ci siamo fatti sentire con manifestazioni pacifiche, come ricordava l'on. Di Pietro, ma queste manifestazione se poi il decreto viene approvato lo stesso a cosa servono? Noi abbiamo a disposizione diversi strumenti democratici per farci sentire come ,appunto, le manifestazioni. Nonostante tutto ,nonostante utilizziamo questi strumenti che la democrazia ci mette a disposizione non veniamo ascoltati da un governo che a questo punto potrei definire antidemocratico. Allora cosa dobbiamo fare per essere ascoltati?
Postato da: Salvatore Leanza | 30.10.08 14:26
ripeto: Alessandro Milano è un provocatore. Io non ci perdo più tempo a rispondere ai suoi slogan preconfezionati fuori luogo. Che se ne vada in riva al Po a sparare cazzate.
Postato da: bruno m. | 30.10.08 11:44
Cossiga (non merita né sig. né dott.) dovrebbe vergognarsi, e comunque se ancora c'era qualcuno che non conosceva come si creano i disordini ora è servito. I cialtroni che ci governano hanno subito messo in pratica i suoi consigli, che a sua volta lui aveva avuto dagli americani e già applicati a Napoli e al G8 di Genova. Bravo!!! Ma quando muori vecchio rimbecillito?
Postato da: Marina Argenio | 30.10.08 11:28
Per Alessandro da Milano
E' ovvio che in finanziaria sono indicate le somme da recuperare, ma il recupero avviene con apposite leggi. La Legge Gelmini non fa che apportare i tagli alla scuola per ,appunto, recuperare le somme indicate in finanziaria. Se il referendum contro la legge Gelmini viene approvato dagli Italiani, i tagli previsti in finanziaria rimarranno lettera morta.
Postato da: Giuseppe de Rubertis | 30.10.08 11:23
in risposta al post di "Alessandro Milano | 29.10.08 11:04".
Lo so che non è tutta colpa vostra, anche se ognuno ha cio' che si merita... perche' capisco che guardare esclusivamente le tv di regime (hanno il coraggio di chiamare telegiornale lo show di Emilio Fede!) e leggere La padania o Il giornale può provocare seri danni cerebrali.
In democrazia anche chi non è d'accordo deve poter esprimere, civilmente, la propria opinione ed essere rispettato. La protesta non ha colore ed è alimentata dalla poca trasparenza con cui si portano avanti le "riforme".
Invece si continua a fare di tutta l'erba un fascio: IN TUTTI I SETTORI sta accadendo che anzichè punire i responsabili degli sprechi e stanare i parassiti devono rimetterci sempre i bravi e gli onesti! Mai i manager (amministratori o politici), mai gli evasori, mai gli abusivi... meglio tutti indiscriminatamente!
Per questo noi crediamo nell'operato dell'IdV!
Grazie Di Pietro.
Postato da: Fulvio Ge | 30.10.08 09:59
Sento da più giorni dire dai media del re che la sinistra ha ingannato e truffato i ragazzi facendoli andare in piazza contro una legge buona e giusta.Un messaggio ripetuto alla noia contro la realtà che abbiamo sotto agli occhi.
Parliamoci chiaro non è che Voi della sinistra abbiate speso una parola forte per smentire e dire chi sono i truffatori e gli ingannatori in questa Nazione e da quale pulpito viene il dettato. Ci devono essere risposte ferme,
legali, autoritarie e mai violente per far passare la verità altrimenti e la fine, se non ci siamo già arrivati.
Postato da: Raffica | 30.10.08 09:18
Ci sono più laureati in Cile che in Italia
Ci sono 300 facoltà con meno di 10 alunni
L’università di Siena, considerata modello, ha i bilaci in rosso perchè mantiene troppi proff che ammuffiscono nell’aspettare allievi scattanti a prendere lo stipendio!
I Veltrodipitristi, a fare il referendum che abolirà, se vinto, i grembiulini il 5 in condotta ma non i tagli sulle spese superflue, che essendo inserite in finanziaria non possono essere oggetto di referendum!
Ennesima truffa perpetrata dalla sinistra alleata al “fascista”( Cossiga dixit) Di Pietro!
PADANIA LIBERA
Postato da: Alessandro Milano | 30.10.08 09:02
Salve: Popolo D'ITALIA ( votanti PDL), sono state fatte battaglie per ottenere la democrazia, voi con il vostro voto avete riportato la dittatura distruggento l'esistenza democratica del nostro paese, se riconoscete il vostro errore unitevi a noi dell'ITALIA DEI VALORI, che con grande forza di coraggio riusciremo a riportare la vera democrazia di un popolo civile, a voi ragazzi non mollate la resistenza contro il decreto gelmini, solo voi avete il potere supremo di democrazia sulla scuola, il popolo e' con voi non mollate,con i referendum faremo annullare tutte le leggi costruite anticostituzionali.Saluti Di Pietrantonio Costantino
Postato da: Di Pietrantonio Costantino | 30.10.08 08:25
Per Alessandro da MIlano
E' proprio questo il problema. Gli sprechi e le ruberie ci sono in tutti gli Enti pubblici e privati, ma particolarmente nella politica. Queste ruberie e questi sprechi non si combattono riducendo i fondi ma denunciando coloro che si sono resi responsabili di illeciti e facendo leggi che vietano comportamenti ritenuti scorretti.Questo governo sta facendo l'opposto da un lato sottrae soldi all'Università, senza indicare quali sono gli sprechi da eliminare., dall'altro nel decreto alitalia stabilisce la non responsabilità degli Amministratori e dei Dirigenti e sindaci di Alitalia per gli illeciti commessi. Non credi che il ministro Scagliola debba pagare in proprio le spese sostenute dall'Alitalia per creare una linea apposita Fiumicino- Albenga per accompagnare settimanalmente il ministro nel luogo di residenza? Perchè debbono essere finanziati con denaro pubblico gli sprechi dei Comuni come Roma e Catania?, perchè le piu alte cariche dello Stato non debbono essere processate se commettono illeciti non in funzione della loro carica?
Il decreto Gelmini si limita a introdurre il maestro unico, il grembiulino, il voto in condotta e riducendo i finanziamenti. Questa sarebbe una riforma? Come si concilia tutto questo con la vostra lotta a Roma Ladrona?
Dovresti renderti conto che se non si moralizza la politica il federalismo fiscale è una utopia.
State attendi a Forza Italia perchè appena non avrà più bisogno di voi vi scaricherà come un sacco di patate: gli accordi con l'UDC sono a buon punto. Saluti
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 30.10.08 04:28
E INTANTO CHE....
E intanto che i sindacati e i partiti senza le palle decideranno cosa fare e cioè nulla,
da Lugo di Romagna Assirelli Luca ha deciso di denunciare Cossiga alla Questura
per le gravi parole pronunciate nell'intervista di cui sappiamo.
Ha messo un video su youtube qui:
http://it.youtube.com/watch?v=06d-9gCS1gI
e sta rispondendo e scrivendo sui vari blog che lo contattano, leggete qui nel blog
di Piazza pulita:
http://piazza-pulita.org/?p=188#comments
Andate anche voi a leggere e a lasciare il vostro sostegno a Luca.
Per informazioni e per contattare direttamente Luca:
assovskossiga@gmail.com
Postato da: Fabbri A. | 30.10.08 04:09
E' giusto manifestare per un mondo e una scuola migliori.... i nostri figli lo stanno facendo in tutte le piazze d'Italia, ma stanno correndo un grosso rischio e noi con loro
Cosa aspettiamo ad interenire?
Gli ultimi fatti che hanno visto gli scontri tra un gruppo di (finti) studenti e il corteo pacifico con le mani alzate, stanno a dimostrare che la strategia della tensione paventata e insegnata da Cossiga nei giorni scorsi, è sempre pronta ad entrare in funzione.
Qui si tratta di prendere senza indugi una decisione sul cosa fare da oggi in poi.
O si rimane succubi di questo governo piduista che passo dopo passo ci farà ripiombare nel fascismo.
O si fa scendere in campo la società civile a fianco degli studenti che stanno dimostrando pacificamente in tutte le città italiane.
Se in Italia avessimo un sindacato vero e partiti politici con le palle, la domanda non si porrebbe, perchè da tempo gli operai, impiegati e cittadini tutti sarebbero stati chiamati a manifestare a fianco degli studenti.
In altri termini, o reagiamo o subiamo e continueremo a subire ancora, e il peggio deve ancora venire.
Prepariamoci.
Postato da: Fabbri A. | 30.10.08 03:16
Se non lo sapevate, come me, il piano di programmazione della Gelmini va ad interferire con le autonomie regionali per cui ha bisogno della loro firma per essere applicato e poter fare i regolamenti, così mi è sembrato di capire dal Funzionario dell'istruzione della Regione Toscana. Ben due volte la ministra ha tentato di fare un accordo con i presidenti regionali e questi la prima volta si sono alzati dal tavolo e la seconda volta hanno disertato la convocazione, se i presidenti delle regioni non firmano il piano di programmazione, questo non può diventare operativo, è prevista una nuova convocazione credo per il 3 novembre, ma non ne sono sicura.
Ma ho ancora un dubbio
Non mi è ancora chiaro quanti alunni ci saranno o ci potranno essere per classe???
io avevo pensato che si aumentasse il numero max di alunni dello 0,4 cioè del 40%, mi hanno detto che invece è un + 0,4, sarà vero...ne siamo certi, da dove è venuto fuori quello che Berlusconi ha detto essere il numero minimo per classe = 18 (a me tornerebbe 25+ 25x0,4= 35 quindi con 36 alunni si fanno due classi di 18). Comunque non è meglio la situazione se come ho sentito i dirigenti sono tenuti a fare classi al limite max e poi i rimanenti... ? se non arrivano a fare il mumero minimo?
Potete chiarirmi!!!! grazie, non solo per la scuola primaria ma per ogni grado d'istruzione.
Postato da: claudia p | 30.10.08 01:42
E così è fatta!La legge sulla distruzione della scuola pubblica è passata!Ora Benito Berlusconi sarà contento che tutti(?)sceglieranno le SUE scuole private e Adolfo Calderoli godrà sapendo che i negri staranno in un'altra aula rispetto agli ariani,anzi, ai lombardo-veneti.A seguire saranno approvati provvedimenti "nuovi"tipo le punizioni corporali,lo stanzino buio.,il divisorio tra i maschi e loe femmine,la nuova materia"Educazione alla castità"fino alla fucilazione immediata in caso di furto della merenda.Attenzione però:se il derubato sarà di colore,pena commutata in un buffetto amorevole.STUDENTI NON MOLLATE!!!IN PIAZZA FINO ALLO SFINIMENTO!!!REFERENDUM SUBITO!!!
Postato da: max trentini | 30.10.08 00:48
Per Mario Mantovani da Rimini
Sono anch'io pensionato e so cosa vuol dire sbarcare il lunario con la pensione. Mi trovo in Spagna per questioni di famiglia e ad onor del vero non desidero tornare in Italia. Se tu ti trovi bene buon per te. Non vorrei che tu abbia abbracciato l'idea del premier, per cui dato che gli italiani hanno la macchina ed il telefonino sono tutti felici.
Non sono contro Berlusconi per partito preso, ma a seguito di tutte le sue malefatte. Se qualcuno mi convincesse che quelli che scrivono contro di lui hanno torto sarei ben contento di votarlo, ma fino ad oggi dalla sua parte (quindi anche dai suoi accoliti) ho solo visto manovre arroganti per mettere a tacere chi ne parla. Che lui abbia tutto il seguito che viene sbandierato ho i miei dubbi, però mi ricordo che un certo Mussolini ebbe un seguito ancora maggiore, ed abbiamo visto i risultati.
Tu parli anche dello scorso governo. A parte che io lo votai con molta riluttanza, e Dalema, Bertinotti e company non mi piacciono, però mi ricordo che Berlusconi promise, tra l'altro,nel suo famoso patto con gli italiani del 2001, di ridurre le tasse, ma non lo fece. Ora lo ha ripromesso e staremo a vedere quando e a chi lo applicherà. Il fatto è che comunque con o senza Berlusconi le nostre pensioni non migliorano e mio figlio, quello che vive in Italia, non in Spagna, che è un meccanico esperto con scuola specifica ed esperienza ormai ventennale, ha uno stipendio di circa 1300 Euro. Stipendio che non è aumentato di una virgola durante il governo Berlusconi, mentre lui, Berlusconi, dalla sua entrata in politica ha triplicato i suoi averi, mentre questo mio figlio dal prossimo fine di novembre sarà senza lavoro perchè l'azienda chiude.
L'italia non ha bisogno di questa gente, ha bisogno di gente onesta (merce rara nel nostro paese) ed è per questo che appoggio Di Pietro. Il fatto che sia stato nel precedente governon non vuol dire che sia disonesto o incapace, o perlomeno bisognerebbe dimostrarlo, mentre per Berlusconi bisognerebbe dimostrare il contrario.
Io uso questo suo spazio per appoggiare lui e non per inneggiare a quello che è un danno per il nostro paese.
Dici che hai vissuto all'estero, ma penso in epoca lontana perchè oggi dovresti sentire i commenti sul nostro paese ed il suo premier!
Postato da: Albano Mattiello | 29.10.08 23:39
ORA INCOMINCIAMO AD ORGANIZZARE IL REFERENDUM PER L’ABROGAZIONE DELLA LEGGE GELMINI!
http://altravoce.blog.espresso.repubblica.it/ultima_voce/2008/10/ora-inocomincia.html
.
Postato da: Sergio Di Rosa | 29.10.08 22:14
A PROPOSITO DI RECESSIONE 2° PARTE
Ora, mentre i paesi strutturalmente più solidi quali Germania, Paesi scandinavi, ma soprattutto meno indebitati , riusciranno a mitigare la drammaticità dell’evento attraverso politiche statali di supporto all’economia; ed altri come la Cina , mediante la leva dello sviluppo dei consumi interni, attraverso la così detta distribuzione delle terre ai contadini; per l’Italia, Grecia e Paesi dell’Est, si prospetta uno scenario argentino.
E’ vero che i risparmi saranno garantiti e salvaguardati, ma solo nominalmente, mentre in termini reali, sia a causa della svalutazione (Stagflazione) o come conseguenza di minori salari percepiti (Disoccupazione) essi perderanno gran parte del loro valore trascinando la maggior parte della popolazione nella povertà
Ora, per non cadere periodicamente negli stessi errori, bisognerà ripensare ad una nuova visione sullo sviluppo delle società , nuova visione che ponga al centro gli interessi della collettività tutta
E non più solo quello di gruppi privilegiati o di singoli individui. Questo si potrà ottenere solo gestendo una più equa ridistribuzione della ricchezza prodotta attraverso strumenti calmieranti di perequazione quali:
1) Una più forte progressività delle aliquote nella tassazione dei redditi personali, esonerando
quelli più bassi attraverso parametri di valutazione rapportati al costo della vita e capaci altresì di limitare le discriminazioni nella distribuzione dei redditi stessi;
2) Combattere con molta più determinazione l’evasione fiscale considerandola alla stregua di un delitto nei confronti della società, come pure le collusioni le concussioni tutte ;
3) Combattere senza quartiere la delinquenza riappropriandosi dei territori caduti sotto il controllo della malavita organizzata;
4) Privilegiare l’economia reale detassando il lavoro e gli investimenti a discapito dell’ingegneria finanza e delle speculazioni relativi e tutti gli strumenti correlati;
5) Garantendo la certezza del diritto e l’applicazione delle leggi ;
6) Privilegiando gli investimenti in infrastrutture, ricerca ed innovazione tecnologica.
Postato da: Giancarlo Boschi | 29.10.08 21:06
Parma 30/10/2008°
A PROPOSITO DI RECESSIONE
I sostenitori del “Libero Mercato”, pare stiano rinnegando il dogma, da loro stessi creato, dell’autoregolazione automatica del mercato in una economia capitalistica, e stiano abbracciando, senza alcun ritegno , l’interventismo statale.
A loro giustificazione prendono ad esempio la nota citazione Cerciliana adattandola all’attuale
situazione: “ Il capitalismo è la migliore delle peggiori forme di governo dell’economia”, non contenti, danno come naturali ed inevitabili , in economia, le fasi di crescita alternate a quelle di
decrescita, nonché le crisi cicliche e le grandi depressioni di lungo periodo (29-2009).
Questo atteggiamento mentale, rappresenta la più grande mistificazione sull’idea di sviluppo della società umana.
Gli effetti perversi del libero mercato, non sono la conseguenza inevitabile del sistema, ma piuttosto la degenerazione dei postulati fondamentali su cui si basa la sua stessa essenza..
Infatti, la totale mancanza di una visione univoca sullo sviluppo della società che non sia basato su di una equilibrata distribuzione della ricchezza prodotta, porta inevitabilmente alla degenerazione degli equilibri che sono alla base di uno sano sviluppo della società stessa.
Anziché puntare ad uno sviluppo equilibrato del mercato si stimolano i suoi componenti (lavoro,capitale,rendita) irrazionalmente, creando quegli squilibri fra ricchezza creata e ricchezza distribuita che sono alla base delle grandi catastrofi economiche.
La recessione in atto a livello mondiale ne è una chiara dimostrazione.
Essa è dovuta :
AL PROCESSO DI GLOBALIZZAZIONE, che attraverso la delocalizzazione delle attività produttive e la deregolamentazione degli scambi, ha provocato una caduta verticale della produzione di molti paesi con conseguente riduzione del reddito prodotto e di quello distribuito attraverso salari e stipendi;
ALLO SCOPPIO DELLA BOLLA FINANZIARIA, favorita dalla miopia dei vari governi e da una politica liberista basata sul dogma della crescita illimitata nonché illusoria dall’ingegneria finanziaria.
Tutto ciò avrà una ricaduta pesante sul tenore di vita della maggior parte delle popolazioni dei cosi detti paesi industrializzati.
Segue 2° parte
Postato da: Giancarlo Boschi | 29.10.08 21:00
Per Alessandro Milano: COSA?
Non ci devono essere privilegi per nessuno?
COSA LEGGONO I MIEI OCCHI, Signor Padania Libera....
Vai a rileggerti quel MALEDETTISSIMO Lodo Alfano, e poi VIENIMI a dire ANCORA UNA VOLTA, CHE I PRIVILEGI, NON CI SONO PER NESSUNO.
Purtroppo la Lega è caduta troppo in basso, approvando questa Legge Fuffa Alfano.
Qualunque cosa dirà riguardo ai diritti di tutti e i privilegi di pochi...
Mi spiace...
Non fa più testo.
Postato da: Emanuela Di Pietro | 29.10.08 19:39
Putroppo, si assiste che alcuni sindacati sostengano quella che è diventata la "Legge Gelmini", ovvero la legge di Tremonti.
Con la scuola pubblica ridotta in schiavitù sarà favorita l'istruzione privata com'è avvenuto per la sanità, per la previdenza, per le ferrovie, per l'aviazione civile.
Può uno stato definirsi democratico quando trasforma le competenze da istituzionali a private?
Sarà "La Vittoria di Pirro", ma spero che possano ripensarci tutti gli operatori scolastici che votarono per il centro destra.
Postato da: Luciano Nicola Casalino | 29.10.08 19:36
Licio gelli: intervista su repubbliuca del 2003:
Ho una vecchiaia serena. Tutte le mattine parlo con le voci della mia coscienza, ed è un dialogo che mi quieta. Guardo il Paese, leggo i giornali e penso: ecco qua che tutto si realizza poco a poco, pezzo a pezzo. Forse sì, dovrei avere i diritti d'autore. La giustizia, la tv, l'ordine pubblico. Ho scritto tutto trent'anni fa".
Postato da: Maurizio Ferrero | 29.10.08 19:22
Per Albano Mattiello, ma te che accusi me di essermi bevuto il cervello avevi ben guardato il caro governo Prodi e i suoi ministri e comandanti da Bertinotti, Pecoraro, Giordano, Ferrero etc..... e ci metto Di Pietro, c'era anche lui nell'accozzaglia di incapaci. Sono pensionato e l'anno che andò al potere Prodi e sinistra, con sinistra estrema la mia pensione di €.1503 mensili con moglie a carico rimase invariata nonostante l'aumento instat in quanto siccome anche i ricchi dovevano piangere il tuo caro governo Prodi ritenne di mangiarmi l'inflazione. L'anno successivo siccome evidentemente i ricchi dovevano continuare a piangere la mia pensione continua a rimanere di €.1503 e di nuovo l'instat se la mangia il tuo governissimo di sinistra. Nel mese di marzo ultimo scorso ulteriore ritocco e la mia ricchissima pensione di €.1503 con famiglia a carico passa a €.1500 (così che col tuo governo per due anni mi hanno limato in tasse il conguaglio dell'inflazione ora mi hanno tolto anche €.3 per una tassa comunale non a me chiara). Carissimo Albano all'estero ci sono stato diversi anni anch'io (Svizzera, Germania, Austria) ho avuto tanti amici spagnoli e pensando alla Spagna mi viene da ridere! L'Italia ti posso garantire che è la migliore nazione per viverci! E' l'unica nazione in cui i lavoratori stanno veramente bene e in linea di massima sono proprietari di casa come nessun altro in Europa e questo non è poco sai? Noi abbiamo sempre avuto una sinistra estremamente forte e per nostra fortuna non è mai riuscita a governare veramente con lo stile che la sinistra usa nel mondo dove ottiene la maggioranza. Amico mio cerca di svegliarti te!? L'odio che avete per Berlusconi vi acceca in maniera così profonda che qualsiasi altra cosa va bene purchè non sia Berlusconi. Ma attenti che c'è di peggio! Purtroppo noi in Italia abbiamo sempre dovuto scegliere politicamente il male minore ma attenzione che l'incapacità dei governi di estrema sinistra che voi anelate hanno già causato mali maggiori di quelli che può provocare un Berlusconi. Smettetela di dire che è dittatura, siamo così lontani da questa. Il governo attuale è stato votato da una stragrande maggioranza di italiani perchè lo ritengono più capace di quello che vorreste voi. Questa è DEMOCRAZIA e dovete rassegnarVi aspettando le prossime elezioni e comunque questo governo non può fare peggio della COMBRICCOLA che c'era prima o comunque di un VELTRONI! Lo immagino alle prese coi problemi economici attuali
Postato da: mario mantovani - rimini | 29.10.08 19:18
"X TUTTI
ATTENZIONEEEEEE!!!!!!!
RAGAZZI VI INVITO A LEGGERE ATTENTAMENTE IL DOCUMENTO CHE SI TROVA SU:
http://www.misteriditalia.com/loggiap2/ilpiano/P2(piano).pdf"
Postato da: giuseppe | 29.10.08 19:04
Referendum e appello alla Corte di Giustizia europea: questi gli unici punti fermi e le uniche armi che, per il momento, abbiamo ancora! Finchè questo Governo di fascisti non comincerà a far girare anche la polizia politica e, a quel punto, anche pensare sarà un lusso.
Postato da: Anna Maria Pollio | 29.10.08 18:53
E' chiaro che più crescerà la protesta sociale,più questo governo sarà indotto ad attuare una politica repressiva e volta a limitare i diritti di libertà(quelli economici e sociali sono già in fase di progressiva erosione).Il problema sarà il seguente:come combattere in un sistema che sta diventando sempre meno democratico.Occorre DOCUMENTARE TUTTO,in primo luogo.Poi informare la stampa non ancora controllata nel paese,e naturalmente la stampa estera.Infine,non esitare a ricorrere alla Corte di giustizia europea,a fronte di palesi violazioni dei diritti garantiti dalla Convenzione Europea dei diritti umani,dal Trattato di Lisbona e da tutti gli altri documenti che sono alla base del diritto vigente nell'Unione Europea.Bene o male siamo ancora parte dell'UE,ed uscirne non conviene a nessuno,neanche a questo governo,non per ragioni ideali,ma pratiche:si perderebbero anche consistenti entrate finanziarie,garantite dai fondi europei destinati a diversi settori della nostra economia.Prepariamoci a tempi duri,oggi abbiamo visto le prime avvisaglie(ricordatevi Cossiga...).Ma non saranno tempi troppo lunghi,se la mia intuizione è esatta.Speriamo bene e coraggio.Danila C.
Postato da: Danila Celant | 29.10.08 18:44
SONO TRISTE, E AMAREGGIATO. NON SI è CERCATO DI CAPIRE IL DRAMMA CHE STANNO VIVENDO MIGLIAIA DI PERSONE CHE RISCHIANO DI TROVARSI NEI MEANDRI DEL NULLA, CIO' NON TOGLIE CHE GLI ERRORI DELLA SINISTRA SONO ENORMI ( NON ULTIMO QUELLO DI INDIRE DA PARTE DEI SINDACATI UNO SCIOPERO QUANDO ORMAI è INUTILE) VI COMUNICO PURTROPPO CHE MOLTISSIMI NON SCIOPERERANNO PROPRIO PER QUESTO MOTIVO. l'IDEALE è INDIRE SUBITO UN REFERENDUM PER ABROGARE QUESTA S.... (ANCHE SE PURTROPPO I TEMPI SI DILUNGHERANNO TROPPO) CHE DIRE GLI ERRORI SI PAGANO, QUANTI MAESTRI QUANTI STUDENTI E QUANTI APPARTENENTI AL PERSONALE ATA HA VOTATO BERLUSCONI???? MI AUGURO CHE POSSANO APRIRE GLI OCCHI, ANCHE SE QUESTI NON SI SCHIODANO FACILMENTE
Postato da: carlo cassitta | 29.10.08 18:43
Perchè con quello che il cavaliere ci ha fatto risparmiare con l'ICI, tutti insieme ci impegniamo a fare una fondazione senza scopo di lucro e far nascere una televisione per la vera informazione? C'è "Medici senza frontiera", mettiamo insieme dei bravi giornalisti, ce ne sono tanti, che facciano informazione vera e fondiamo "Giornalisti senza Padrone". E' un'idea, a voi lo sviluppo.
Postato da: Carlo Castornovo | 29.10.08 18:35
Per Alessandro Milano:
Vuoi difendere il territorio che tu chiami "Padania"?Bene, allora devi liberarti dei leghisti che sono i primi ad aver impedito una vero federalismo quando hanno capito che pacchia fosse prendere stipendi faraonici pagati con le tasse degli italiani, continuando a illudere ingenui elettori con la storiella della Padania libera.Sbraitano proclami demagogici durante il periodo elettorale per poi non fare alcunché per un serio federalismo una volta eletti.Chi sostiene economicamente la lega se ne frega del federalismo, se ne frega dell'immigrazione clandestina perché sono piccoli imprenditori che sfruttano la manodopera clandestina nel settore immobiliare ed edilizio e vogliono fare affaracci sotto banco come quasi tutti i vecchi partiti.
La Lega è stata al governo per due intere legislature e che cosa ha fatto per la liberazione della Padania?Assolutamente niente.Durante l'ultimo governo Berlusconi cosa ha fatto Calderoli?Ha occupato tutto il suo tempo per elaborare una legge elettorale porcata che garantisce il posto in Parlamento a coloro che vengono scelti dallle segreterie dei partiti.Cosa ha fatto Maroni nello stesso governo per la Padania?Ha fatto la legge Biagi che schiavizza tutti i lavoratori anche quelli italiani padani ma guarda caso è usata soprattutto da piccole e medie imprese.La lega esiste da 25 anni!Non ha fatto un bel niente in tutto questo tempo!L'ennesimo fantomatico progetto federalista che è propinato con questo governo è una presa in giro!Pdl e An fanno soldi col centralismo, svegliati!
Io sono un lombardo puro (il cognome lo dimostra), sia da parte di padre che di madre lombardi da tempo immemore.
Ma che ti piaccia o no la Padania storicamente non è mai esistita come territorio unito, come non lo era mai stata l'Italia prima del 1860.La pianura padana è una semplice indicazione geografica e il grana padano è un marchio commerciale, peraltro prevalentemente romagnolo.
Per breve tempo ho seguito anche io la Lega, ma dopo essermi reso conto di persona dello schifo che è, me ne sono ben guardato dal rivotarla.I veri federalisti amano la Ue e vogliono migliorarla, non distruggerla.Probabilmente se continui a frequentare questo blog significa che un certo ripensamento sta maturando in te.
Se è l'indipendenza che cerchi, l'unico modo è usare le armi ma se non c'è una diffusa e condivisa volontà nellla popolazione del Nord di separarsi dall'Italia, l'indipendenza è solo una sterile ed inutile chimera.
Postato da: alberto arnoldi | 29.10.08 18:32
Anna Maria Pollio, non sto dicendo che gli statali non paghino le tasse!
Ho solo detto che i contributi sono figurativi, significa che vengono solo scritti in bilancio ma non materialmente versati.
Con questo non sto dicendoti nulla che non sia già noto ma che non tutti sanno, i bigliettoni vengono cacciati solo dai lavoratori dell'indfustria privata.
PADANIA LIBERA
Postato da: Alessandro Milano | 29.10.08 18:26
Oggi, 29 OTTOBRE 2008, dovrà restare una giornata memorabile perchè questi figuri al governo hanno inferto un COLPO MORTALE alla DEMOCRAZIA, alla CULTURA ed al FUTURO di questo paese. Non dobbiamo dimenticarlo mai!! Dopo aver consentito che il 50% della ricchezza si concentrasse nelle tasche solo del 10% della popolazione (degli amici e degli amici dei miei amici)bloccando ogni mobilità sociale ed aver deciso di salvare l'Alitalia (che in realtà già non esiste più) e le banche con prestiti illimitati che porteranno la nazione alla bancarotta, hanno deliberato che la maggior parte dei Cittadini non abbiano più la possibilità di poter studiare e/o di mandare i loro figli all'Università. Creeranno dei carri bestiame su dei binari morti, è questo il dicktat dell'ultra-liberismo, la privatizzazione dell'istruzione, un'istruzione "di classe" che sarà consentita solo ai più abbienti mantre gli altri si dovranno arrangiare. E' questa la verità il resto sono bla-bla-bla da TG a reti unificate. rocLIBERACITTADINANZA
Postato da: rossella rispoli | 29.10.08 18:18
Giuseppe, gli sperperi ci sono in tutti i settori pubblici, in quelli privati ovviamente c'è l'isegna della misura del profitto, che è utile anche per misurare il grado di competizione con gli altri.
Nel pubblico, a cominciare dal parlamento ci sono troppi costi, e noi Lega abbiamo fatto una legge che avrebbe modificato questo stato dio cose.
Non si possono tenere a libro paga persone che giustificano il loro essere con 10 studenti, non si possono avere parti del pubblico che costano e non funzionano.
Questa fatta diventa una battaglia di retroguardia atta solo a salvare privilegi!
Non ci devono essere privilegi per nessuno!
Questo la gente lo capisce presto e bene!
PADANIA LIBERA
Postato da: Alessandro Milano | 29.10.08 18:18
D'accordo anche su quest'ultimo refrendum. Ma siamo proprio sicuri che ce li faranno celebrare o non li scipperanno con qualche altra leggiucola che cambierà qualcosina nella forma e nulla nella sostanza? Che fine hanno fatto quelli promossi da Beppe Grillo? Il garante e custode della Costituzione li ha dimenticati in cantina? Poi nessuno si scandalizzi se viene considerato per quello che è. Quasi quasi mi viene da vergognarmi di aver votato per trent'anni per un partito che ospitava soggetti come lui.(Ce n'erano anche di peggiori, ma non peggiori dei ladroni e assassini della DC e del PSI). Scusate lo sfogo, ma siamo veramente in una condizione in cui mi pare giustificato domandarmi se questo sistema di potere possa ancora essere combattuto con strumenti democratici e non violenti. Ora, siccome Cossiga non va considerato come un vecchio scemo, ma come un residuo fautore della delinquenza politica madre della strategia della tensione, non passerà molto tempo in cui il potere aggredirà in maniera violenta le immancabili manifestazioni di dissenso che, organizzate da un opposizione sempre più decisa e motivata dalle condizioni economiche insostenibili, troveranno nel malcontento esteso a macchia d'olio un'energia inesauribile. Sarà possibile che anche elementari diritti dei lavoratori, come quello di sciopero, vengano annullati. Già si sta cercando di rendere più restrittive le norme ereditate dalla buonanma di Craxi, complici Benvenuto e sindacalai della triade, per annullare di fatto il diritto di sciopero per alcune categorie essenziali di lavoratori, castrate le quali, il resto dei lavoratori può scioperare quanto vuole, tanto danneggerà solo se stesso. A questo punto, se nel Parlamento, a cusa dei numeri, è impossibile contrastare il Governo, se i mezzi di informazione sono sempre più asserviti e pilotati dal Capo del Governo tramite i suoi scagnozzi, se lo sciopero, quello vero che mette in crisi non lo si potrà fare più, se ogni corteo rischia di finire sotto le legnate o, come negli anni '60 sotto il tiro dei cecchini di Tambroni, la domanda sorge spontanea: sarà possibile opporsi a tutto ciò in maniera democratica?
Postato da: Riccardo Tucci | 29.10.08 18:10
Caro Di Pietro, qui c'e' da buttare all'aria tutto!
Siamo oramai in un tunnel dal quale e' difficile
uscire.Il popolo e' addormentato e non riesce
a svegliarsi ! La televisione e' l'arma segreta di
questa arrogante coalizione : enorme stupidita'
nei programmi che certamente non aprono le
menti ma le assopiscono. Programmi di una schi-
fezza tale da far vomitare.Per es."Isola dei famosi"
"la talpa" "E per finire presentatori incalliti e
a ccasati a vita come CONTI,BAUDO,ecc:ecc.
Da tale cultura come si puo' sperare in un
futuro migliore ?
Postato da: gianfranco ferroni | 29.10.08 17:58
Per romano fioravera:
L'appoggio degli italiani all'estero ci rincuora, ci mostra che stiamo battendo la strada giusta.Grazie a tutti Voi.Da tutti gli italiani onesti e democratici.
Cosa potete fare?Qualsiasi cosa che possa informare il maggior numero di persone interessate della dittatura che Berlusconi sta instaurando in Italia.
Ad esempio, agli italiani residenti in Usa consiglierei di mandare messaggi allo staff di Obama, nel caso diventasse Presidente, per premere affinchè Obama o non venga in Italia o comunque faccia qualche dichiarazione ufficiale di disapprovazione dell'operato del governo Berlusconi e delle sue scriteriate decisioni.
Lo stesso dicasi per premier e presidenti di altre nazioni.
Qualsiasi cosa che vi venga in mente e sia di aiuto per liberarci al più presto di questo esecutivo di farabutti è benvenuta.
Postato da: alberto arnoldi | 29.10.08 17:53
questi mascalzoni vogliono sempre provocare e' gente povera di materia grigia ignorante e porca state attenti ragazzi stanno mettendo poliziotti travestiti da studenti di destra nelle manifestazioni per creare subbuglio e liti
non permetterglielo di pietro
Postato da: roberto guadagni | 29.10.08 17:50
Per Alessandro di Milano
Vorrei comunicare una notizia inedita e sconvolgente: ebbene si, i dipendenti statali pagano le tasse fino all'ultimo centesimo, anzi il loro netto è pari quasi alla metà del loro lordo. Lo Stato, inoltre, è così malignamente sadico e sarcastico nei confronti dei dipendenti statali, che glielo fa anche vedere a quanto sarebbe ammontato il loro stipendio lordo se le tasse non fossero state pagate addirittura alla fonte!
Leggi ed informati prima di parlare!
Postato da: Anna Maria Pollio | 29.10.08 17:48
ho capito che probabilmente ALESSANDRO DI MILANO si riferisce a quanto scrive quel giornalaccio della Padania che leggo la sera al bar prima di tornare dal lavoro - si sta un lampo -; prima di tutto, prima di sparare idiozie sul pubblico impiego e sull'istruzione, ci spieghi cos'ha fatto BOSSI DELLA MAXITANGENTE per la quale è stato condannato con sentenza definitiva, COS'HA FATTO DI QUEI SOLDI? Poi possiamo discutere su tutto. Saluti.
Postato da: raffaele paolo lavia | 29.10.08 17:45
Per Alessandro da Milano:
Gente che ragiona come te mi sa che vuole solo provocare. Non voglio credere che tu pensi veramente quello che scrivi. Posso capire i politici della Lega che vogliono avere i riflettori puntati. Ma tu... Io sono sardo, ti assicuro che in Sardegna siamo molto più penalizzati di voi del nord. Su tutto. Ma io sono sardo, italiano ed europeo. E tale è giusto che rimanga. E questo nulla toglie al mio orgoglio di essere sardo. Neanche un Cossiga delirante. Sei sempre in tempo a scendere dal carro dei nazisti leghisti. Rifletti.
Postato da: bruno m. | 29.10.08 17:36
Quoto al 100% l'intervento di T.G.:
Visto che ci siamo, banchini per banchini, portateci i moduli anche per questa vergognosa legge gelmini.
Referendum.
E visto che ci siamo, banchini, per banchini, per banchini, mi faccia una cortesia Onorevole Belisario, accolga la richiesta di una nostra iscritta (Giovanna), che ha già oltre 2.000 firme per l'Impeachment di Silvio berlusconi.
Chiudiamo in bellezza per natale, firme per Alfano, Gelmini e per Berlusconi.
Vediamo se capisce.
Un Saluto.
Oggi il PDL ha messo una pietra tombale sula democrazia.
Piano piano stà demolendo tutte le conquiste che civilmente i poveri avevano ottenuto.
Hanno distrutto l'ultima cosa sana che era rimasta : la scuola elementare.
tg
IDV
Il referendum, storico strumento di democrazia, voce della sovranità popolare, è purtroppo attualmente diventato l'unico strumento civile di difesa dall'oppressore!
Postato da: Anna Maria Pollio | 29.10.08 17:34
io spero solo che questo governo di arroganti stupidi buffoni sparisca dalla faccia della terra il prima possibile
ma che non ritorni mai piu!
Postato da: roberto guadagni | 29.10.08 17:33
Perchè il Presidente Napolitano non interviene per bloccare il decreto Gelmini? Solo lui può porre il veto a questa dittatura di gente senza scrupoli che pensa solo ai propri interessi!
Postato da: Pietro Rizzato | 29.10.08 17:28
Con lo SCHIFO di questa "pseudo riforma" spero che l`arroganza del Presidente del Consiglio cominci ad essere smorzata. Molte persone, come me, avevano gia` da tempo capito quello che il Berluska aveva in testa contro la scuola pubblica ed a favore di quella privata. E` un assurdo degno dei piu` meschini capitalisti : promuovere l`istruzione d`elite!!!!! Come per Alitalia, anche questa volta l`opposizione e` confusa e disorientata a causa della cattiva informazione che esiste. Non era mai successo di vedere un Paese come l` Italia tutto preda di un malcelato e assurdo personaggio....!!! Antonio, hai molto lavoro ma la posta in gioco e` troppo alta: FARE VERA OPPOSIZIONE X VERA LIBERTA`!!!!!
Postato da: pio politi | 29.10.08 17:26
PER ALESSANDRO DI MILANO
ma chi ti ha detto che i pubblici dipendenti non pagano le tasse?
sono quelli che pagano alla fonte e quindi non sfugge niente e paghiamo anche più di tutti i dipendenti vai a vedere la busta paga di una insegnante e poi ti renderai conto.
e smettila di parlare di cose che non sai informati prima di parlare!!!
Postato da: Fiorella | 29.10.08 17:13
Oggi è un giorno triste, ma ringrazio l'Italia dei Valori per quello che ha cercato di fare.
Un giorno triste, ma non di resa, tutt'altro. Anche se è legge, non molliamo. Tutto ciò che posso fare per fare sentire il mio pensiero, lo farò. Perchè danneggiare la scuola pubblica è danneggiare l'Italia, il futuro, i ragazzi, la democrazia. E io ci credo davvero tanto in tutto questo.
Postato da: Elisabetta Benetti | 29.10.08 17:08
ROMA (Reuters) - di Francesca Piscioneri
-Silvio Berlusconi ha detto oggi che lo Stato, su richiesta degli istituti di credito, può sottoscrivere azioni risparmio, obbligazioni e obbligazioni convertibili e non ha escluso che al Consiglio dei ministri di venerdì possano essere varate nuove misure a favore delle banche colpite dalla crisi finanziaria partita dai mutui sub-prime Usa.
In apparente dissenso con precedenti dichiarazioni del ministro dell'Economia Giulio Tremonti, il presidente del Consiglio ha anche detto che l'esecutivo "è pronto ad assistere le banche SENZA CONDIZIONI PUNITIVE, NE' PER IL MANAGEMENT,né per gli azionisti".
"Lo Stato può sottoscrivere obbligazioni, azioni di risparmio e obbligazioni convertibili che sarà possibile convertire su richiesta delle banche", ha detto Berlusconi a margine del Consiglio generale di Confcommercio.-
SE QUALCUNO AVESSE AVUTO DEI DUBBI,ECCO DOVE FINIRANNO I "RISPARMI" OTTENUTI DALLA DISTRUZIONE DELLA SCUOLA E DELL'UNIVERSITA' PUBBLICHE.E ricordatevi chi sono i beneficiari principali...gli stessi i cui reati cadranno in prescrizione grazie ad una legge "ad hoc".Danila C.
Postato da: Danila Celant | 29.10.08 16:57
Per Alessandro da Milano.
Scusami ho sbagliato l'orario le mie considerazione sono state postate alle 12,23.Ti sono grato se mi rispondi grazie.
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 29.10.08 16:52
72 % (ripeto: settantadue %)
E siamo in ascesa .....
Un vero plebiscito.
Grazie, a quando la prossima manifestazione ??
Mario
Postato da: mario | 29.10.08 16:50
p.s.
per la stramiliardesima volta:
COME FACCIAMO A PARTECIPARE NOI ITALIANI ALL'ESTERO?
SIAMO O NON SIAMO ANCORA ITALIANI?
Postato da: romano fioravera | 29.10.08 16:47
p.s.
per la stramiliardesima volta:
COME FACCIAMO A PARTECIPARE NOI ITALIANI ALL'ESTERO?
SIAMO O NON SIAMO ANCORA ITALIANI?
Postato da: romano fioravera | 29.10.08 16:47
p.s.
per la stramiliardesima volta:
COME FACCIAMO A PARTECIPARE NOI ITALIANI ALL'ESTERO?
SIAMO O NON SIAMO ANCORA ITALIANI?
Postato da: romano fioravera | 29.10.08 16:47
Avanti col referendum!!! Salviamo la scuola!! (E spaeriamo che il referendum riesca!!
Postato da: Manuele morgantini | 29.10.08 16:44
credo per la prima volta di poter trovare un senso alla insulsa frase UNIAMOCI A COORTE!!!!! e' ora o mai più di levarli di torno, siamo in piena dittatura. basta piangere è ora che piangano loro sul male che hanno fatto all'Italia, ma nessun Paese li tollererebbe, via le ripicche alla D'Alema e Bertinotti e Cicciobello, via anche loro, via il tentenna Weltroni, se non si fa qualcosa è finita, non possiamo restare sudditi di berlusconi e c...compresi i vari vescovi, ma se ne sentisse uno tuonare contro una classe di delinquenti, macchè, sono soci.
Postato da: romano fioravera | 29.10.08 16:42
Veltroni si è detto favorevole all'organizzazione del referendum,ciò significa che il PD si impegnerà in tal senso.Sono d'accordo con chi afferma che occorre cominciare immediatamente ad organizzarsi per raccogliere le firme.Coraggio,ragazzi,hanno vinto una battaglia(di Pirro),ma non la guerra.Vedrete che gennaio sarà un mese cruciale:tante bufale sparate dall'Unto e dai suoi,tante malefatte nascoste nelle pieghe di emendamenti-sotterfugio verranno a galla.E allora non ci saranno sondaggi compiacenti che tengano.....Danila C.
Postato da: Danila Celant | 29.10.08 16:36
...ma la PADANIA... NON ESISTE!!!! Dov'è scritto che esiste una Padania?? Chi sono i padani?? extraterrestri? ma soprattutto: se i loro rappresentanti sono Bassi e Calderoli... davvero si può dire che siano più intelligenti (!!!!????) CHI E' MORTO PER L'UNITA' D'ITALIA ORA SI STA RIGIRANDO NELLA TOMBA! evviva l'antirazzismo, evviva l'intelligenza che sconfigge razzismo e anticultura
Postato da: valeria marabini | 29.10.08 16:32
La polizia, intervenuta per sedare le violenze, ha reso noto di aver fermato 11 giovani, tutti militanti di estrema destra, la cui posizione viene ora vagliata presso il commissariato Trevi.
La Rete degli Studenti, il "sindacato" di medi e universitari vicino al centrosinistra, ha condannato "chi ha cercato di trasformare la piazza in un teatro di guerra".
Bisogna stare attenti alle provocazioni, la violenza genera violenza.
Andiamo subito al REFERENDUM.
Io ho smesso di andare a scuola 30 anni fa, non ho figli ma vi appoggio comunque.
È il popolo che dirige l’orchestra no quattro galletti del governo.
Questo facciamolo sentire forte e chiaro.
Alle Europee si vota il partito senza preferenze?
Allora noi, in riposta, proponiamo le preferenze, facciamo i nomi dei candidati che dovranno rappresentarci.
E allora li voglio vedere quelli che militano nelle forze del PDL a votare a scatola chiusa.
Berlusconi non gli basta l’Italia vuole pure l’Europa
Povero idiota!
Se devo stringere la cinghia lo faccio, ma non per ingrassare i porci
Postato da: Mirella | 29.10.08 16:26
Sono una studentessa di filosofia al primo anno e mia madre è un'insegnante di scuola elementare, l'approvazione di questo decreto è una rovina per tutti, l'idea che le università si trasformino in fondazioni private, che venga dimezzato il numero dei docenti, che nei licei i corsi di recupero non sranno più garantiti dalla scuola ma saranno a pagamento, è assolutamente agghiacciante inoltre si pensa a classi differenziali per immigrati, quello che sta avvenendo in questo paese, ciò che sta compiendo il governo in questi anni mi lascia profondamente svuotata di ogni speranza e anche le più piccole luci d'entusiasmo e di passione in me si vanno spegnendo, quando studio Socrate,Platone,Kant,la Arendt,Rousseau,Locke,i Giusnaturalisti, vedo questa realtà, che avrebbe dovuto VIVERE i valori del loro pensiero, lontana anni luce dalle loro parole e penso alla direzione che tutti noi stiamo prendendo. Per quanto riguarda questa "riforma" che ormai è stata approvata, mi auguro che avverrà una raccolta firme(come quella per il lodo Alfano) per un referendum abrogativo, parlo a nome mio e degli studenti come me, non arrendiamoci e camminiamo INSIEME verso una direzione più giusta.
Vi ringrazio per l'attenzione
Un abbraccio
Sara
Postato da: Sara Graziani | 29.10.08 16:22
ma la volete capire che il rivolgersi con argomenti logici, nell'interesse del Paese, a questi che non sono che impiegati di Berlusconi, quello che in Europa vuole dei professionisti, che aveva proposto Dell'Utri commissario europeo per la Giustizia( non meglio del resto di Clemente Mastella), e Previti ministro della Giustizia Italiana, NON SERVE A NULLA????????
CI VUOLE ALTRO, ORMAI LA DITTATURA E' IN ATTO, VA LICENZIATO, SE NON ALTRO IN QUANTO INADEMPIENTE: AVEVA GIURATO COME PRIMO MINISTRO DI OPERARE NEL SOLO INTERESSE DELL'ITALIA, ORA CONTINUA A FARE PROPRIO IL CONTRARIO. E' NEFASTO, VA LICENZIATO, LUI E I SUOI SERVI E I SUOI PADRONI.
Postato da: romano fioravera | 29.10.08 16:21
Si tagliano i fondi alla scuola e la chiamano "riforma", si privatizzano le università, alle europee non ci consentiranno di scegliere il candidato, non ascoltano le piazze e l'opposizione. Si imbavaglia la magistratura e poi il "bello" deve ancora accadere...i bacini idrici saranno provatizzati, ci sarà anche una bella riforma pensionistica, altro che tagli...
Almeno i giovani hanno il coraggio di protestare.
Postato da: Veronica | 29.10.08 16:15
Onorevole Di Pietro,
REFERENDUM ABROGATIVO RICHIEDESI URGENTEMENTE.
COMINCIAMO DOMANI
Ci vorranno 6 - 9 mesi fra la raccolta firme e la convalida dei requisiti richiesti comunque entro il 2009 potremo andare a votare la legge della cara signorina
"Egìda" GELMERDINI
(anche se lei non è altro che il portaborse dello psiconano).
Quindi sforziamoci di avere pazienza per un anno circa poi la GELMERDINI sarà abrogata definitivanmente.
Saluti,
Gianluca Visca
Postato da: gianluca visca | 29.10.08 15:57
Egr. Dott. Di Pietro. L'Italia attuale non é più una democrazia occidentale, ma una DEMOCRATURA (=DEMOCRAZIA+DITTATURA) Sudmaericana. Grazie al Kaimano di Arcore!
Postato da: Paolo | 29.10.08 15:41
Inutile rammentare che solo una minorata capacità intellettiva o un ' "appartenenza tout-court" all'area italiota e pseudodestrista - formata da individui o insulsi o interessati - può sostenere che 'st'altro "porcellum" è stato varato per sostenere la scuola pubblica e riordinarne i vari settori. Ai "quivis de populo" normali e perbene è invece chiaro il giochetto che Di Pietro ha con molta efficacia ed estrema precisione evidenziato:
si vuole fare "cassa" e, ad un tempo, assestare una formidabile legnata all'istruzione pubblica.
Benissimo il referendum: un occasione in più per mostrare al Paese chi è degno d'appartenervi. In quanto al resto, si può cominciare ad esser certi che si sta avviconando il giorno in cui il cavaliere e i suoi sodali risponderanno in appropriate sedi di quanto di nefasto hanno procurato e procurano all'Italia. Viva l'Italia dei Valori, Viva la democrazia !
Postato da: eugenio bondua' | 29.10.08 15:34
Sn triste!Dp la conversione in legge del dl Gelmini sn ancor + triste sia perchè dal prox anno nn lavorerò +,sia xkè era un lavoro ke m piaceva tanto ma pure xkè molti connazionali nn hanno capito cosa sarà la scuola italiana nn fra uno o due anni ma fra 5 anni quando comincerà a sfornare tanti asinelli come nel paese dei balocchi di collodiana memoria.Ke scempio è accaduto oggi ma m auguro ke quelli ke oggi gridano felici x la vittoria riportata piangeranno domani quando avranno i loro cuccioli + somarelli dei loro colleghi europei e la colpa.........sarà sl delle loro mamme e dei loro papà ke hanno appoggiato la Marystar del momento.Sl c sarà una differenza ke colei cn i soldoni guadagnati oggi facendo la ministressa domani sarà ricca e felice mentre i loro pargoletti saranno ciucci e prisindosi(=qasini e presuntuosi) come s dice qui in Abruzzo.Con stima e affetto da un precario oggi con incarico e domani sl precario ma disoccupato,cn alle spalle,però,17 anni d lavoro bello e indimenticabile.Sighhhhhhhhhhh!!!!!!
Postato da: io | 29.10.08 15:32
PER BRUNETTA DOPPI INCARICHI NELLA P.A.
IO gli consiglio, per esempio, di convocare attorno a un tavolo tutti i suoi direttore generali. Ottimi manager della pubblica amministrazione che sono stati i primi a dare il via alla operazione trasparenza. Hanno scelto di obbedire ed esibire: ecco quanto guadagnamo, ecco come e dove. Perfetto. E così sappiamo, per esempio, a quanto ammonta la paga del dottor Francesco Verbaro, giovane dirigente a cui è affidata l'interpretazione delle norme, i dubbi e le ansie di chi deve applicare il contratto di lavoro. Centoquarantunomila lorde annue. Né troppo né poco. Giusto per un livello così elevato. Però un dottor Verbaro, anch'egli Francesco, sicuramente un omonimo, è membro anche del comitato direttivo dell'Aran Sicilia, l'agenzia nazionale che gestisce e fa applicare i contratti di lavoro. Incarico che in Sicilia, ha comunicato l'efficiente e preziosa segreteria generale, è retribuito con una decurtazione del trenta per cento, volontariamente decisa tempo fa. Da 113mila lordi annui a 80mila annui, sempre lordi
"LA LEGGE E' E DEVE ESSERE UGUALE PER TUTTI
FIRMATE E DIFFONDETE IL
BANNER DELLA PETIZIONE PER ESTENDERE LA RIFORMA BRUNATTA A TUTTI I DEPUTATI E SENATORI SU:
http://firmiamo.it/applicazioneriformabrunettaaideputatiesenatori
Postato da: MIMMO DORAZIO | 29.10.08 15:29
A Mario Mantovani da Rimini
Ma ti sei bevuto il cervello? Ma hai guardato le cifre? hai visto di quanto sono calate le entrate IVA da quando questo governo di buffoni è entrato in carica (grazie a televisioni e giornali del padrone e ad altri compiacenti)? Ti sei informato se il debito pubblico sta salendo o scendendo? Spari cazzate senza informarti minimamente. Se hai il decoder satellitare guarda il canale LIBERA (e non la tv delle libertà) e prova a contestare quanto viene affermato.
Solo i polli che se la bevono, come te, credono e giustificano le panzane del tuo padrone, il quale prima minaccia l'intervento della polizia nelle scuole, poi lo nega, poi nega dinuovo di averlo detto e nega di aver negato, e così può continuare all'infinito. Questo solo ed unicamente in un paese a rischio aviaria per il gran numero di polli che razzolano perle sue contrade.
Io vivo in Spagna e seguo le vicende del nostro paese e del paese che mi ospita: qui hanno anche loro le loro gatte da pelare, ma almeno il premier è più giovane, più bello, meno buffone (anzi, per nulla) e non dice bugie e nemmeno smentisce se stesso con una faccia da c..o che si ritrova il nostro.
Le cose che succedono nel nostro paese qui, ed anche nel resto d'Europa (mi limito a questi confini) sono inimmaginabil.
Esimio Mario Mantovani da Rimini se vuoi che ti pensino un po' più intelligente dimostra che i vari Travaglio, Stella, Lopez, Di Pietro, Grillo, Gabanelli, ecc., ecc. ecc., dicono delle bugie e fanno un uso criminmoso dei mezzi di comunicazione, in caso contrario siete bugiardi tu e quelli che tu sostieni e voti
Postato da: Albano Mattiello | 29.10.08 15:14
Per Alberto Perinetti:
Il referendum abrogativo del "porcellum" a causa della crisi del governo Prodi è stato posticipato al 2009.Tuttavia si sarebbe potuto, e io direi dovuto, votarlo quest'anno prima delle elezioni ma così non è stato, colpa anche di un errore di Napolitano.
Il "porcellum" è purtroppo l'attuale legge elettorale, non la passata (magari ci fosse ancora il "mattarellum"!).
Il Parlamento dovrebbe decidere entro la fine dell'anno la data entro la quale fissare la votazione del referendum abrogativo della porcata di Calderoli.
Il Pdl non avrà certo fretta di fissare una data.
L'Idv soffierà sul collo di Berlusconi anche sulla questione abrogazione del porcellum, visto che è stato fra i promotori del referendum stesso.
Postato da: alberto arnoldi | 29.10.08 15:01
Giuseppe da rubertis non vedo nessun post a quell'ora, ti risponderei volentieri.
***********************************************************
Alberto Arnoldi,
La Padania è stata menzionata in un congresso del vecchio PCI, come ente territorio.
Ci sono il Grana Padano, la pianura padana.
Fidati esiste un territorio, il NORD che è stanco di pagare per tutti e poi vedere il Bssolino far nominare commissari per la monnezza, con un bel carico di soldi, milioni di euroni, e non risolvere nulla se non qulche problema di cc personale.
Noi siamo orgogliosi della ns terra come lo è un siculo o un sardo, diamo un atto di amore verso il popolo, verso il territorio, verso il nostro lavoro non tolleriamo che i soldi guadagnati faticosamente vengano dati a personaggi che non hanno nulla a che fare cn chi lavora e.... nulla rimane alla gente.
PADANIA LIBERA, pertanto significa liberarci da un gravame ormai insostenibile!
PADANIA LIBERA
Postato da: Alessandro Milano | 29.10.08 15:00
Onde evitare di disperdere le forze tra tutti i gruppi che si stanno organizzando per abrogare la legge 133/08, ho creato una mail, affinchè (come è obbligo di legge) ci possa creare un comitato referendario su base nazionale.
Per chi vuole fare parte del comitato, mandi comunicazione a:
referendum.popolare.no.gelmini@gmail.com
indicando anche le possibilità operative reali che si hanno.
Il potere di firma è un nostro diritto!
Saluti
Postato da: Carlo T | 29.10.08 14:57
Caro Alessandro da Milano... noto che le tue conoscenze nell'ambito del funzionamento della scuola, sono le stesse che ha dimostrato Cota ad annozero...
mia figlia è alle elementari, non fa il modulo ( 3 mestre per due classi).. quindi 16 alunni per maestro .. se avesse fatto tempo pieno, sarebbe stato 12 alunni per un maestro.....
Poi c'è l'insegnante di religione che non so quante classi abbia ( e se volete, per me potete buttarlo anche fuori)
Sia te , che Coto...PARLATE A VANVERA... di cose che non conoscete....
Postato da: Angela | 29.10.08 14:57
In democrazia la voce dell'opposizione, della piazza e in generale di chi non ti ha votato va ascoltata, altrimenti, spigatemi la differenza tra la nostra democrazia e la monarchia o dittatura che sia. è ovvio che chi ha avuto più voti gorverna, ma se lo fa senza ascolatre nessuno... allora è dittatura! stando cosi le cose questi (anzi berlusca) può fare qualsiasi legge e la sua maggioranza l'approva, tanto è evidenti che i senatori e gli onorevoli eseguano quello che gli viene imposto e non votano per coscienza.
che senso ha la nostra democrazia? a che cosa serve un presidente della repubblica che non ha poteri?
cosa gli diciamo alle quasi 100.000 famigle che si trveranno un disoccupato in casa??
Postato da: Stefania | 29.10.08 14:51
SCUOLA: ... ma ora tutti gli insegnanti e i precari della scuola perdenti posto che hanno votato per Berlusconi e soci... cosa ne pensano???? Il mondo è proiettato verso il futuro e noi... con la GELMINI torniamo al passato... è assurdo!.
La scuola che deve generare le nuove classi dirigenti viene sempre tagliata !!! Si parla di scarsa conoscenza dei giovani ma perchè non si dice che molti insegnanti sono frutto in un 68 con il 6 politico che ha generato forse, tanta ignoranza anche in questa classe DIRIGENTE.
Proprio guardando al passato è opportuneo spendere SEMPRE DI PIU'PER L'ISTRUZIONE a partire dalle scuole ELEMENTARE ove a mio avviso bisognerebbe portare i migliori insegnanti con tanto di laurea e specializzazioni varie perchè proprio in quella giovane età si creano le basi per il futuro.
Il Centro destre ha la maggioranza parlamentare ( DEMOCRATICAMENTE ELETTA..... con una maggioranza non di uno o due senatori come fu per la Sinistra..... ed ora hanno il diritto di emanare le leggi....) a SINISTRA BISOGNA FARE CORRETTA OPPOSIZIONE... E SOPRATUTTO CORRETTA INFORMAZIONE..... PER PROIETTARE LE FORZE VERSO IL FUTURO ...... NON è OPPORTUNO NE GIUSTO STRUMENTALIZZARE GLI STUDENTI....... ognuno deve fare il mea culpa, chi ha sparpagliato i voti.... chi credeva con l'arcobaleno di acquisire poltrone chi come molti onorevoli di sinistra mentre erano al governo invece di lavorare lo contestavano anche in piazza...... Ancora oggi non vi è aderenza coesa tra Ventroni e Dipietro.... e poi per quanto mi riguarda credo che i partiti non dovrebbero identificarsi ( solamente nei leader) ma dovrebbero essere partiti come una volta.
La natura dei REFERENDUM è altra cosa...... come dice la legge... andrebbero fatti per casi ben diversi..... ( come fu per la monarchia o Repubblica - Diovorzio ect) e no per ogni legge che un governo fa.
Perchè Prodi non ha fatto all'epeoca la legge sul conflitto di interessi??????
Se la sinistra vuole veramente rinascere deve gardare avanti e non caro Dipietro per ogni cosa proporre un referendum: Ieri per il Lodo, oggi per la scuola, domani per le tasse ect????.
Credo che siamo stufi di essere chiamati alle Urne soprattutto quanto non possiamo scegliere il CANDIDATO, scegliete tutto VOI,si va a votare per finta e poi......ci si lamenta sempre.
Viviamo con la massima che ognuno ha il GOVERNO CHE MERITA..... e pensiamo a migliorae democraticamente in futuro con la PROPORZIONALE e la PREFERENZA. Francesco
Postato da: Francesco Bonacci | 29.10.08 14:51
Per Alessandro da Milano
Perchè non rispondi alle osservazioni che ho postato alle ore 14,23? voglio sapere il tuo parere.
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 29.10.08 14:44
In risposta al consiglier Marcello Cieve:Penso che lei stia sbagliando circa l'intervento dei senatori dell'opposione scesi a spiegare i fatti agli studenti,anzi penso sia stata una buona iniziativa per far calmare gli animi.
E' un mio pensiero,naturalmente,ma penso che in molti la pensino uguale.
Mi stia bene e buona serata.
Postato da: Adria Martu | 29.10.08 14:43
Leggendo tutti gli interventi mi viene in mente, che fondamentalmente vogliamo tutti la stessa cosa: che l'Italia funzioni bene. Ma l'aspra contrapposizione politica ormai ha fatto perdere il "mi rinvengo" a tutti. Le cose non funzionano perchè si è persa l'etica dell'onestà. Se le azioni di ognuno fossero oneste, nessuno avrebbe a lamentarsi di quanto viene fatto. Bisogna riportare l'onestà in chi decide la vita delle altre persone. Cioè in politica. Destra, sinistra, sopra, sotto... tutti hanno commesso nefandezze. Quindi nessuno può additare l'altro e rinfacciare i "peccati" commessi. Penso che a nessuna persona seria, onesta, di destra o di sinistra, piaccia quello che sta succedendo nella vita politica dell'Italia. Io per estrazione sociale e culturale sarei a destra, ma aborro come si comporta una parte della destra, come ignora ogni limite di decenza legale. E non mi è mai piaciuta una parte della sinistra, che si è creata privilegi ormai inattaccbili e quindi eticamente non più accettabili. Ma da qualche parte si deve stare. Io scelgo di stare dove si lotta per eliminare chi ha perso l'etica dell'onestà. Qualcuno ha già iniziato, proponendo di partire dal basso, scegliendo di farsi rappresentare da persone oneste nei propri comuni. Altri stanno lottando per eliminare, in alto, in parlamento, le persone disoneste. Io sto con loro, adesso. Un giorno se saranno altre queste persone, starò con loro. E' una visione strategica, non politica. Chi segue questa linea avrà il mio consenso.
Postato da: Alessandro Pofferi | 29.10.08 14:43
Per alessandro Milano:
Guarda che stai facendo una figuraccia tremenda scrivendo idiozie come i sette maestri per classe o la "tassazione" al 70%!Ma cosa dici!?Semmai volevi dire pressione fiscale che comunque in Italia è da decenni a circa il 40% e questo governo non la abbasserà affatto.Informati!
L'Università va migliorata ma il decreto Gelmini colpirà soprattutto l'ottima scuola elementare italiana e quindi anche i figli che avrai tu in futuro.tuttavia prima di fare figli, ti consiglio di informarti meglio e leggere un pò di più visto che dimostri una elevata superficialità dovuta alla ottusa propaganda diffusa dai leghisti che tutto fanno tranne il bene del territorio perché se ci fosse un vero federalismo, la lega nord scomparirebbe ma essa non ha alcuna intenzione di farlo, naturalmente.La PADANIA non è mai esistita, le balle che ti raccontano i leghisti servono per mantenere il loro posto nei Parlamenti italiano ed europeo ed i rispettivi lauti stipendi pagati da tutti gli italiani.La legge elettorale per le europee che il Pdl e la Lega vogliono fare serve per garantire che i loro parenti ed amici abbiano anche essi uno stipendio d'oro da Parlamentare.Stai pur certo lo stesso Bossi premerà affinchè il suo giovane figlio bocciato due volte alla maturità abbia un elevato posto nelle liste elettorali della Lega a scapito magari di altre persone più valide e legate al territorio ed alla società civile che potrebbero avere più voti soprattutto se ci fossero le preferenze degli elettori.Bossi odia la Ue?Intanto da anni suo fratello ed il suo figlio più grande percepiscono stipendi d'oro (circa 12000 euro al mese!) in quanto assunti dallo stesso Umberto come assistenti nel Parlamento Europeo!
SVEGLIATI!Sei solo succube dei loro inganni.
Postato da: alberto arnoldi | 29.10.08 14:37
Scusate se non c'entra con la scuola. Qualcuno mi sa dire che fine ha fatto il referendum per abrogare la passata legge elettorale ? (il "porcellum" per dirla come Calderoli)
Postato da: ALBERTO PERINETTI | 29.10.08 14:34
MENO MALE CHE IL GOVERNO CHE HO VOTATO NON HA CEDUTO ALLA PIAZZA E HA
DIMOSTRATO CORAGGIO ANCHE CONTRO LA COSI' DETTA...PIAZZA - ERA ORA DI AVERE
UN GOVERNO CHE INIZIA A GUARDARE ANCHE AL BILANCIO!!! - BRAVO GOVERNO, FINALMENTE !!!
Postato da: mario mantovani - rimini | 29.10.08 14:27
leggo nel blog alcuni commenti di padani che non sanno NE quello che dicono Ne quello che pensano ripetono a pappagallo quello che il Berlusca gli ha messo in bocca e costantemente ripetuto in questi giorni dai suoi portavoce. CHI GOVERNA UNO STATO GOVERNA PER TUTTI E NON PER SE STESSO L'ITALIA E' NOSTRA NON DI BERLUSCONI CHE FA IL DITTATORE.
Postato da: serena | 29.10.08 14:25
Quello che è successo oggi per me rappresenta UN GRAVE LUTTO per tutta l'Italia : E' MORTA LA SCUOLA PUBBLICA !!! E ' ancora più grave è la sfida lanciata allo Stato da chi l'ha uccisa, SI VUOLE DISTRUGGERE LA COSTITUZIONE, quindi la DEMOCRAZIA!
Vogliono divider ancora di più quello che risulta già diviso , ecco perchè si deve restare uniti, costi quel che costi : insegnanti, studenti, famiglie E forze politiche. MAI COME ADESSO DEVE ESSERCI UN UNICA VOCE !!! iNDIPENDENTEMENTE DALL'ORDINE DI SCUOLA !!! La Scuola è il luogo dove Lo Stato forma le nuove generazioni DALLA PRIMARIA ALL'UNIVERSITA': E' IL NOSTRO FUTURO !
CHI CI GOVERNA LO SA MOLTO BENE ,ed è per questo che ha interesse ad offrire a buona parte della popolazione un'istruzione limitata, magari di parte ! LE SUE TELEVISIONI VANNO BENE PER INDOTTRINARE ! E se parliamo di DOTTRINA ci sarà chi ne sa ...molto di più !!! che potrà dargli una mano ,come ha già fatto ai bei tempi del Duce , ad esempio certe scuole private...che hanno sempre predicato bene e razzolato male.Stanno cavalcando la giusta causa degli sprechi e del clientelismo da combattere (soprattutto all'università)per manipolare l'opinione pubblica a loro piacimento. Questo è pericolosissimo!!! NO , NESSUNO DEVE MOLLARE , NE' IN PARLAMENTO, NE' NELLE PIAZZE!!! CI STIAMO GIOCANDO IL FUTURO DELL'ITALIA !!!!
Postato da: Elisa Etro | 29.10.08 14:14
Bruno, innanzi tutto non si tratta di tagli, ma di blocco delle assunzioni in un campo dove si è partiti da un maestro e siamo arrivati almeno a sette per classe, perchè non dieci o stipendiare un maestro per allievo, in fondo l'istruzione è partita così nelle famiglie ricche, ma CHI PAGA!
Ti ricordo che gli statali non pagano i contributi se non in odo figurativo, sono i dipendenti delle aziende private che tirano fuori, che scuciono !!!
Certo basta dare Celle & manette e dagli agli evasori, con una tassazione al 70%
Ma dai un po' di decenza!
PADANIA LIBERA
Postato da: Alessandro Milano | 29.10.08 14:03
disastro! catastrofe! non trovo altre parole. quello che stà accadendo è un disegno già noto, appartenente alla loggia P2: 1)distruggere l'immagine delle istituzioni (in particolare magistratura), screditarle, farne sberleffo, additando false e tendeziose considerazioni populiste (pensate a quello che combina brunetta, uomo della domenica rubato al bar, mentre degusta diversi amari montenegro, trapiantato disgraziatamente in parlamento, dove trova terreno fertile per coltivare la sua ignoranza e presunzione);2) cominciare un lento ma graduale, inesorabile, quanto occulto, processo di privatizzazione - modificare leggi per usi personali; 3) gettare il paese in una sorta di anarchia istituzionale; 4) i cittadini a questo punto si castreranno da soli, perchè diverranno homo homini lupus (non è difficile nel nostro caso, perchè già siamo un popolo scarsamente civilizzato, con forte propensione all'individualismo e lo dimostra il fatto che odiamo pagare le tasse a tal punto che il primo delinquente che ci dice che ci farà uno sgravio fiscale - ici ad esempio - lo mettiamo alla guida del paese); 5) organizzazione di una dittatura.
ebbene siamo ai primi punti...siamo ancora in tempo, ma se non ci svegliamo, se continueremo a votare gente indegna, di mala condotta, se non capiremo che i nostri piccoli interessi sono al momento protetti solo perchè sono merce di scambio e ricatto morale per fini più grandi, se continueremo a coltivare il nostro orticello, allora questo paese tornerà a vivere giorni molto tristi.
Postato da: gabriele fronzi | 29.10.08 14:03
Sono un consigliere comunale dell'IDV del Comnune di Vietri sul Mare e francamente contesto con forza l'atteggiamento dei nostri senatori fuori dall'aula di Palazzo Madama,,,tra studenti inferociti dalla noia, impasticcati.. e senza nemmeno sapere perchè protestavano, solamente rivolti a fare caciara, mi è sembrato troppo...Sono franco...Ci stiamo comportando bene, ruiscuotiamo successo tra la gente..e ora ?? a fare gli ultra tra gli studenti che infangano le iostituzioni siano esse di destra o di sinistra mi sembra troppo.
Postato da: marcello civale | 29.10.08 14:00
La riforma aimè è stata approvata. Speriamo almeno che il Presidente della Repubblica non lo firmi.
Intanto dovremo iniziare ad organizzare una grande raccolta di firme un Referendum abbrogativo e tutelare legamente chi come gli studenti del Liceo Giulio Cesasare di Roma anno avoto denuncie per difendere i loro diritti
Postato da: Gianluca 79 | 29.10.08 13:51
DENUNCIATO KOSSIGA
leggi tutti i dettagli qui:
www.piazza-pulita.org
Postato da: Piazza Pulita | 29.10.08 13:45
carissimi italiani (e anche carissimi padani come alessandro di Milano, giacchè rispetto la vostra volontà di sentirvi distinti), non so se chi è ha favore di questo decreto appartiene a famiglie ricche che si possono permettere l'università privata o a famiglie povere in cui è più difficile capire il mondo della politica e allora vorrei esprimere quello che penso in modo semplice, talmente semplice per cui anche io possa capire me stesso.
Vi è una soglia oltre la quale potere e denaro diventano una cosa sola, io vedo l'economia come le radici di una albero dove in punta vi sono filamenti sottili che unendosi e congruendo in radici sempre più grandi giungono a trasformarsi nel tronco.
In un apparato radicale sano, i flussi, le pressioni e le quantità dei fluidi sono bilanciate in modo che ogni sezione passi abbastanza linfa alla sezione superiore, ma ne trattenga abbastanza per vivere.In una società malata, vi è invece una sezione della radice a salire verso il tronco, in cui come detto denaro e potere si saldano in una sola cosa.
Tale sezione è il confine oltre il quale, a una parte conviene utilizzare il potere conseguito dal denaro con cui si è saldato, per consolidare ed ampliare la linfa destinata alla parte stessa, e così avviene che le radici più grosse tendono a soffocare quelle piccole sottraendone la linfa vitale. Tale meccanismo non riguarda una sezione fissa ma bensì mobile, cioè quando la parte di sotto in prossimità della sezione si è necrotizzata, avviene che la sezione si sposta verso la parte di sopra e il meccanismo continua proseguendo verso il tronco. Non sarà un caso che la borghesia è diventata la classe povera di questo paese.Dò per scontato che si conoscano i mezzi con cui si riesca a sottrarre (informazione deformata, imbavagliamento della magistratura ecc), ma il punto non è il come si fa a fare ciò, ma il dove si fermerà questa soglia di soffocamento. Viviamo oramai in un'economia mondiale con cui dobbiamo confrontarci e in cui il confronto ci appare sempre più svantaggiato ed è banale dire che ci serve un'economia sana, ma voi che non volete ragionare, almeno siete sicuri che vi troverete per sempre dalla parte giusta? Pensateci ma fate presto perchè come ben dovreste sapere "...tanto prima o poi gli altri siamo noi".
(lascio ad ognuno la lettura delle parole dell'Onorevole Di Pietro riguardo ai tagli per il riequilibrio delle casse statali, che nulla hanno che fare con la "sitemazione del "baronato" delle università)
Postato da: paolo laricchiuta | 29.10.08 13:44
Tutto questo accade per distogliere l'attanzione dal referendum su lodo "SCHIFOALFANO" -IDDU PENSA SOLO A IDDU- RICORDATE?
Questo schifo di governo è meritevole di ribaltone,speriamo che avvenga da qualche loro "onorevole" che si avveda delle nefandezze create.
Se potessi....
MauMusiC
Postato da: MauMusiC | 29.10.08 13:32
non mollare in nessun fronte questo sia il motto per liberarsi di questo governo dittatoriale.
tutti con di pietro, tutti con la libertà civile di espressione e parola
tutti per la democrazia
Postato da: VERA DELLA LIBERA | 29.10.08 13:31
sembra che ci risiamo........a milano "intrviene" la polizia, a roma squadristi fascisti aggrediscono gli studenti che protestano, dobbiamo aspettarci qualche altro fattaccio, oppure il governo stà solo cercando di seminare paura verso chi protesta? e a quando episodi simili verso i lavoratori che protestano?, magari contro il carovita o per la stabilizzazione di posti di lavoro!!! è chiaro che ormai stiamo vivendo un problema di democrazia nel vero senso del termine, l'arroganza del governo proprio riguardo il decreto sulla scuola e il lodo alfano (solo per fare due esempi)la dice lunga su cosa ci dovremo aspettare per i prossimi anni!!!!!!!!
Vi voglio esprimere tutta la mia solidarietà per lo striscione esposto oggi dopo la votazione in senato!!!la scuola è e deve restare PUBBLICA!!!l'UNIVERSITA' è una ricchezza per il paese, la ricerca è fondamentale per la crescita economica e culturale di un paese civile, ma è oramai chiaro che per questo governo la parola CIVILTA' non è inclusa nel suo vocabolario.
Postato da: antonio franceschi | 29.10.08 13:20
ehi! PADANIA LIBERA! STAI DORMENDO? guarda che la Sicilia mafiosa che evade il fisco e sperpera denaro pubblico ce la hai a braccetto al governo e ne è una forza determinante (61 su 61 per ciavar quel mona de bossi). Fiol te ga dormist, setu ancora il bala? atu voja de sveiarte? Quei che te ciama napoletani i te ga ciavà anca stavolta! Che tristesa, ma quei del nord i e sempre drio a na storia de mone. Vutu farghe? l'è la storia ei mona e sesempre mona. Fjoi benedetti se fora de testa. Un saluto Toto
Postato da: antonio dal tio | 29.10.08 13:18
PADANIA LIBERA sei un fesso, direbbe il Totò, da veneto ti dò del mona. Sei così contento che paghi di tasca tua i bombolotti al capo e ne sei felice, lo sostieni e lo idolatri( ne ride tutto il mondo, il Clinton i bombolotti se li pagò di tasca sua! chiaro il concetto? animale e mona di un padano?), ti sei mangiato la tua storia o forse no, potresti essere un terrone ( per quando si vuole offendere con questo termine), senza offendere i terroni e la loro storia di fregati, supersfruttati. Ma conoscendo bene il nord so che molti terroni sono i migliori seguaci del Borghezio. Dite Africa per offendere e voi siete niente. Statti bene, Toto
Postato da: antonio dal tio | 29.10.08 13:02
Alcuni FATTI su cui riflettere:
1)8 miliardi di euro in meno per la scuola pubblica,in quanto SI DEVE "RISPARMIARE"
2)200 MILIARDI di euro di EVASIONE FISCALE non recuperata dallo stato
3)in compenso due "notiziole" sui FURBETTI DELLE BANCHE:
A)"Da Intesa al Monte Paschi...Da Unicredito all'Antonveneta..Hanno eluso 3 miliardi di euro al fisco.E ORA CHIEDONO AIUTO ALLO STATO"("L'espresso",n°43,anno LIV)
B)"Inaccettabile attingere ad un fondo alimentato attraverso la libera scelta dei cittadini,che in questo modo non viene rispettata".I senatori del PD Roberto della Seta e Luigi Bobba criticano quella parte del decreto "salva-banche" che prevede la possibilità per il governo di utilizzare una parte del FONDO 5 PER MILLE per finanziare il provvedimento.
NON C'E' NEPPURE BISOGNO DI COMMENTARE.Danila C.
Postato da: Danila Celant | 29.10.08 12:55
vorrei, se mi è permesso, rivolgere un appello alle persone che frequentano questo sito affinchè chiunque scrive il proprio commento abbia l'accortezza di azionare il cervello ed evitare di dire baggianate del tipo "questo governo è stato eletto dal popolo" o di esaltare il premier per il lavoro fatto o che si appresta a fare. chi parla bene di berlusconi è evidente che non ha capito di chi sta parlando oppure è in perfetta sintonia e questo significa che è in malafede.
questo governo, pardon berlusconi, impone regole a cui LUI si è sottratto, parla di legalità dopo tutto quello che ha combinato e combina. vorrei ricordare cosa disse il berlusconi al momento di entrare in politica, disse esattamente che se non entrava in politica sarebbe fallita PER I TROPPI DEBITI la sua azienda e LUI SAREBBE FINITO IN GALERA.
questo è il premier. poi siamo tutti liberi di amarlo o odiarlo ma l'importante è sapere chi è l'oggetto di cotanto amore o cotanto odio.
Postato da: raffaele | 29.10.08 12:50
E' un giorno di lutto. propongo che gli studenti e docenti che non sono d'accordo di ritornare nelle loro scuole con la fascia del lutto al braccio.
Postato da: Ida Ossi | 29.10.08 12:48
Il disegno delle forze di governo é chiaro: fare pagare la crisi ai cittadini e in particolare a chi deve ancora maturare per diventare citadino consapevol.Colpendo la scuola pubblica e l'università pubblica si va verso una società in cui le diseguaglianze saranno la regola(una forma di darwinismo sociale che seleziona non sulla base del merito ma su quello della condizone sociale); si elimina l'eguaglianza delle opportunità nell'accesso all'istruzione, ai saperi e alle conoscenze, si creano separazioni artificiali e si prefigura un mondo di sudditi sempre emno acculturati e sempre più dipendenti dal parere mediatico dei potenti di turno.Insomma il contrario della democrazia e della Stato di diritto. Inoltre si distrugge le basi di uno sviluppo reale che sta nella formazione scientifica, culturale delle future generazioni.E' grave che nei fatti anche il presidente della Repubblica che dovrebbe essere il garante del dettato costituzionale continua a tacere su una questione così grave per il futuo della democrazia italiana. per il resto siamo in mano a degli incompetenti che non hanno neanche la capacità di ascoltare chi si occupa di scuola, di ricerca universitaria, di psicologia dell'età evolutativa , di pedagogia e psicopedagogia. Questo paese é ricco di competenze che vengono continuamente umiliate e offese. Occorre continuare a manifestare il dissenso della società civile e del mondo della formazione e della ricerca per preparare il cambiamento futuro!!
alain goussot
Postato da: Alain Goussot | 29.10.08 12:42
"Cara Anita Mastrodomenico, no non siete tutti pazzi sdiete molto savi ed astuti, avete mobilitato 2.000 persone in tutta la penisola, con l'ausilio dei centri sociali, ho visto gente della mia eta e del suo capo, protestare contro l'approvazione del decreto! Avete calpestato ogni diritto, perchè protestare è legittimo ma ci sono regole, quelle che voi di celle & manette invocate ogni tre per due, regole che avete calpestato o non condannato solo per puro calcolo politico.
Calcolo sbagliato pochè la gente, che non è scema, fa i conti e sa che per mantenere sette maestre per classe gli devono tassare di più lo stipendio o il lavoro, per mantenere uno stipendificio mandiamo all'aria l'economia nazionale? per mantenere dei privilegi ma dai!
PADANIA LIBERA"
Ma come mai non ti accorgi che i tagli li fanno sempre e solo nei soliti fondamentali campi: Scuola, Sanità etc.
Ma come fai a diffendere tutto questo mentre gente come il Cav continua ad arricchirsi sfruttando i voti di gente come te. In quanto a Padania Libera... ma smettila che fai più bella figura. Ti senti rappresentato da quel Cota? O dal senatur col figlio asino? Sei cittadino del mondo, sei nel 2008! Sveglia!
Postato da: bruno m. | 29.10.08 12:42
Cara Anita Mastrodomenico, no non siete tutti pazzi sdiete molto savi ed astuti, avete mobilitato 2.000 persone in tutta la penisola, con l'ausilio dei centri sociali, ho visto gente della mia eta e del suo capo, protestare contro l'approvazione del decreto! Avete calpestato ogni diritto, perchè protestare è legittimo ma ci sono regole, quelle che voi di celle & manette invocate ogni tre per due, regole che avete calpestato o non condannato solo per puro calcolo politico.
Calcolo sbagliato pochè la gente, che non è scema, fa i conti e sa che per mantenere sette maestre per classe gli devono tassare di più lo stipendio o il lavoro, per mantenere uno stipendificio mandiamo all'aria l'economia nazionale? per mantenere dei privilegi ma dai!
PADANIA LIBERA
Postato da: Alessandro Milano | 29.10.08 12:26
"Questo Governo è stato eletto dal popolo con una larga maggioranza e gli elettori sapevano ciò che era nel programma!
Voi care mammole avete governato con eletti con dei brogli, come ha dimostrato anche Repubblica, e con 1 senatore + quelli a vita.
In ogni paese del mondo chi assume la maggioranza GOVERNA.
E' la democrazia bellezza!
PADANIA LIBERA
Postato da: Alessandro Milano | 29.10.08 12:05"
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in ogni paese Democratico, chi è eletto governa SECONDO QUANTO STABILITO DALLA CARTA COSTITUZIONALE.
Buona giornata
Postato da: Antonio C. | 29.10.08 12:25
Con l’approvazione della legge Gelmini i Telegiornali di mediaset hanno iniziato a mostrare dei tabelloni sui quali vengono riportati quelli che ritengono sperpero di danaro pubblico da parte delle Università Italiane. A parte la Considerazione che la maggior parte delle spese, a mio parere, sono giustificate in quanto rivolte ad approfondimenti nelle branche dell’insegnamento classico, va evidenziato che se il governo intende eliminare gli sperperi dovrebbe innanzitutto eliminare gli sperperi effettuati dalla politica. Non ha senso togliere fondi all’Università, con la giustificazione di eliminare gli sperperi, e poi coprire gli sperperi effettuati dal Comune di Roma e del Comune di Catania con finanziamenti pubblici. Gli sperperi non debbono essere ammessi e se qualcuno abusando della propria carica li ha effettuati deve essere denunciato e processato, a cominciare dai politici. Che senso ha proteggere con apposita legge gli amministratori e i dirigenti di Alitalia per gli illeciti commessi?.
Da ciò si desume che i politici possono sperperare liberamente il denaro pubblico con l’impunibilità garantita .
E’ una vergogna, se non fosse per la mia età avanzata sarei al fianco di questi Giovani che tutelano il proprio futuro.
Se qualcuno non fosse d’accordo con quanto ho detto me lo facesse conoscere. Sono pronto ad un dibattito.
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 29.10.08 12:23
A volte mi sembra che queste proposte di legge scandalose vengano fatte appositamente per attirare l'attenzione con lo scopo di distorglierla da altro... Antonio e tutti, non molliamo e occhi straspalancati.
Postato da: bruno m. | 29.10.08 12:21
La democrazia non può essere piegata così da un gruppo di politici anche se hanno vinto le elezioni, non può rimanere in ostaggio di un gruppo che si crede legittimato a fare di tutto indifferenti al confronto democratico, queste persone che si definiscono politici ma che io trovo valere meno di niente, sono la vergogna del nostro paese, stanno calpestando tutti i cittadini trattandoli come sudditi, stanno togliendo tutto lo stato sociale per darlo tutto ai loro amici, stanno trasformando tutti noi da cittadini in sudditi.
Cara Italia dei Valori, cari onorevoli e cari amici dobbiamo fare qualcosa, non dobbiamo lasciare soli questi ragazzi e soprattutto non dobbiamo permettere che nessuno li tocchi, ogni cosa che faranno a loro sarà fatta anche a noi e non staremo qui buoni a guardare stavolta come accadde per il G8.
Il referendum è un'ottima soluzione, ma se dobbiamo scendere tutti in piazza, fermare il paese, andare con i ragazzi io sono disponibile, non possiamo più permettere che la nostra Costituzione, la nostra Repubblica democratica fondata sul sangue di così tanti eroi possa venire calpestata, lo dobbiamo al nostro passato, lo dobbiamo alla nostra Costituente, lo dobbiamo a tutti quei cittadini che l'hanno resa grande per il futuro di tutti noi cittadini liberi.
Postato da: Anna C. | 29.10.08 12:17
la rovina de'Italia,il premier in doppio petto,e i leghisti fascisti,io sono di milano ma qui' la Padania non esiste,qui' siamo in Italia.questo governo bisogna mandarlo a casa subito.rEFERENDUM SUBITO PER IL BROGLIO Gelmini/Tremonti.Italiani ci stanno truffando tutto,alziamo la testa.Protesta ad oltranza di tutto il popolo Italiano.Tutti a casa,Tutti a casa.
Postato da: d,g, | 29.10.08 12:16
il presidente Napolitano si assuma le sue responsabilità e si faccia carica della carica che ha l onore di ricoprire.Convochi i media e trasmetta un discorso a reti unificate per comunicare ai cittadini quello che stà avenendo,la dica la parola che il pavido o interessato Walter Veltroni non ha avuto il coraggio di pronunciare,questa vergogna a cui stiamo assistendo è anche colpa loro.Lo faccia il presidente e noi cittadini la difenderemo con la vita,le faremo cordone umano intorno...lui sà quale periodo si prepara perchè già ci è passato,faccia onore a chi è caduto per dare a lui il nome della carica che ha:DEMOCRAZIA
Postato da: sabri | 29.10.08 12:09
carissimi, e carissimo Alessandro Milano invece di parlare come padani o con altri nomignoli locali parlate da Italiani, visto che con Roma i "Padani Ancora magnano".
Se nelle università ci sono mele marce perchè non sradicare quelle?, fare un decreto per chiudere corsi di laurea inutili? vedere caso per caso dove tagliare ed ottimizzare fondi?, questo decreto che toglie fondi e risorse cade a pioggia su tutti quanti, anche su quegl' istituti ed università che sono un'eccellenza pubblica nel panorama italiano, si renda conto "il Padano" prima di parlare su cosa si discute, forse lei non ha figli, legga bene questo decreto per il quale sono daccordo solo riguardo il grembiulino ed il voto in condotta.
Io l'ho letto e mi vergogno dell'arroganza usata per difendere l'indifendibile.............
"PADANO CREDULONE" CHE ALTRO NON E', SI FACCIA UN GIRO PER LE PIAZZE INSIEME ALLA COMBRICOLA PER LA QUALE LEI SICURAMENTE HA VOTATO, E OSSERVI LA MOLE DI PERSONE CHE PROTESTANO (non certo per divertimento.
I NOSTRI RAGAZZI, I NOSTRI BAMBINI I NOSTRI INSEGNANTI MA SOPRATUTTO NOI GENITORI NON SIAMO DIVENTATI TUTTI PAZZI!!!
Postato da: annita mastrodomenico | 29.10.08 12:08
Questo Governo è stato eletto dal popolo con una larga maggioranza e gli elettori sapevano ciò che era nel programma!
Voi care mammole avete governato con eletti con dei brogli, come ha dimostrato anche Repubblica, e con 1 senatore + quelli a vita.
In ogni paese del mondo chi assume la maggioranza GOVERNA.
E' la democrazia bellezza!
PADANIA LIBERA
Postato da: Alessandro Milano | 29.10.08 12:05
Se chiedi a qualcuno del popolino perché ha votato Berlusconi, ti rispondono: L'ho voto perché ha i soldi e non ha bisogno di rubare. Allora gli dovremmo spiegare come ha fatto i soldi. Avrei voluto vincere il SuperEnalotto ed avrei finanziato un film da proiettare in contemporanea in tutt'Italia, iniziando dalla Truffa alla Marchesina Casati Stampa il cui tutore era la " Volpe " il Sig PREVITI.
Il volere occulto della P2 e quello di lasciare il popolo nell'ignoranza. L'istruzione deve essere solo dei figli di chi si può permettere di pagare una cuola privata dove possono coifluire i migliori Prof. Di Sicuro i figli di questi signori che occupano il parlamento non vanno nelle scuole pubbliche, e di sicuro i figli
dell'OMINO CON TACCHI E PARRUCCA, IL VECCHIO CHE BAVA SULLE FANCIULLE, sono andati nei collegi in Svizzera ed in Inghilterra. Egr ANTONIO, fammi un favore non farti chiamare ONOREVOLE perchè era onorevole anche "LA BUONANIMA di CRAXI", e poi sono onorevoli anche gli inquisiti in parlamento. ANTONIO ATTACCA IL PIDUISTA !!!!!
Postato da: Natale Antonio | 29.10.08 12:03
AVANTI AVANTI AVANTI AVANTI
Postato da: Cosetta Scipioni | 29.10.08 12:00
Davvero complimenti , hanno creato una "controriforma" dell'istruzione a tavolino, l'ha presentata con un decreto d'urgenza, ha messo la fiducia e l'ha approvata nonostante la mobilitazione nazionale di studenti, professori, ricercatori, genitori...
E proprio intonato il nome "Popolo della Libertà", la libertà di fare quello che gli pare senza ascoltare nessuno!
Tagliare i fondi a comparti stagni, con la calcolatrice in mano, è certo la soluzione ai problemi della scuola italiana, pensiamo ad esempio alla casta degli insegnanti (i più sottopagati d'europa) alla casta dei precari, alla casta dei ricercatori italiani.....
E' come cercare di raddrizzare la torre di Pisa togliendo metà delle colonne alla base, un atto di genio!
Postato da: Enrico Costa | 29.10.08 11:57
Avanti con il referendum, prima che con un decreto aboliscano anche quest'ultimo strumento di democrazia!
Postato da: Giuseppe Petrucci | 29.10.08 11:55
Una riforma di tutti i gradi di Istruzione fatta con decreto legge e senza sentire le ragioni chi di Istruzione vive e lavora è un calcio alla Democrazia.
Da tempo l'Università pubblica, ma anche quelle non pubbliche, è stata impoverita da passate riforme come la pessima fatta dall'ex ministro Moratti.Gli orrendi corsi 3+2 che hanno fatto proliferare costosissimi corsi esterni alle Università dai nomi altisonanti come "Alte Scuole di Specializzazione" o Summer Schools, gestiti spesso da professori universitari.Questa riforma peggiorerà le cose sicuramente.
Il rammarico è che si è fatto di tutta un'erba un fascio, mettendo tutto indistintamente nel calderone, dalle elementari alle Università.
A pagarne le conseguenze sarà la scuola elementare, che in Italia è ottima (considerate poi le scarse risorse economiche di cui dispone), ma con la legge Gelmini verrà stroncata senza considerare il delicatissimo ruolo della Istruzione primaria nell'introdurre i bambini all'apprendimento.
Ieri Berlusconi per giustificare la antidemocratica assenza di preferenze nella proposta di legge per le europee ha detto che non ci saranno perché c'è bisogno di persone competenti in Europa; se questa legge Gelmini (Tremonti) sarebbe indice della competenza berlusconiana, allora siamo messi veramente molto male.
Ma forse per Berlusconi competenza ha lo stesso significato di sudditanza.
Postato da: alberto arnoldi | 29.10.08 11:53
Padania libera da chi vuole spremere il NORD per portarci via i soldi, i "deficenti" come tu li chiami vedono che in Calabria c'è il 95% di evasione fiscale il 78% in Sicilia e nel Sud in generale siamo oltre il 66% ( fonte AG Entrate), di che stai parlando?
dovremmo farci rapinare e stare zitti!
Un pò di decenza!
PADANIA LIBERA
Postato da: Alessandro Milano | 29.10.08 11:52
Sono un settantasettino, allora studiavo a Bologna. Sono di quelli che sentirono gridare: "Hanno ammazzato un ragazzo!". Francesco, era uno studente, che credeva in un mondo migliore. In questi giorni, Cossiga ci ha raccontato il suo modus operandi. NIENTE, non è successo niente. Il PD è immobile, connivente con tutte le mostruosità, operate da questo nefasto governo, che ci fà vergognare di fronte al mondo.
Quelli della mia età, si ricorderanno una commedia intitolata, "Un mandarino per Teo". Se io avessi quel bottone, lo userei senza pensarci due volte. Sono ormai arrivato alla conclusione, che la legge è impotente contro il (mi fa quasi schifo scriverlo) "Presidente del Consiglio". Forse il bottone di Teo, ci potrebbe salvare.
Postato da: Orlando Ciampini | 29.10.08 11:50
Pienamente d'accordo!
Si parta con la presentazione di un nuovo referendum abrogativo della legge Ammaza-Scuola-Pubbilica "Gelmini-Tremonti".
Combattere il dispotismo e la protervia della maggioranza che calpestano i diritti costituzionali dei cittadini è un dovere civile e morale!
Il nostro motto è:
RESISTERE! RESISTERE! RESISTERE!
Postato da: Pier | 29.10.08 11:48
Baroni all'università: tre su 10 hanno lo stesso cognome in facoltà il record a Napoli e Messina!
Insegnare nelle cliniche universitarie significa controllare i posti letto e i posti letto sono potere!
Parentopoli:
In tutta italia aperte 14 inchieste penali con 117 docenti indagati!
E' QUESTO CHE VOLETE DIFENDERE!!!
PADANIA LIBERA
Postato da: Alessandro Milano | 29.10.08 11:47
Grazie al decreto Gelmini ora non sarò più una delle tante precarie della scuola ma l'ennesima disoccupata.Grazie!!!
Postato da: Fabiana Pranzo | 29.10.08 11:47
padania libera da che ??
se tanto mi dà tanto, padani son dovuti emigrare per bonificare e non padani verso il nord per rimpinguare ( e rinsanguare ) popolo altrimenti crucco
padania ( e Italia ) libera dai deficenti
dal Chianti
Postato da: dal Chianti | 29.10.08 11:46
SONO LAUREATO E PROFESSIONISTA, AVVOCATO CIVILISTA DA 18 ANNI CHE OGNI GIORNO SI SUDA IL PANE DA PORTARE A CASA. I MIEI FIGLI NON LI MANDERO' MAI ALLA SCUOLA PRIVATA.
CARO ANTONIO VIA AD UNA PROPOSTA DI REFERENDUM CON IL P.D. ( SE C'E' BATTA UN COLPO).
LIBERA SCUOLA IN LIBERO STATO.
LORO NON MOLLANO, NOI NO MOLLEREMO MAI.
SOLIDARIETA' ALLA SCUOLA TUTTA ED ANCHE A MIA MOGLIE CHE E' INSEGNANTE DI SCUOLA ELEMENTARE E CHE IN 10 ANNI AVRA' SI E NO FATTO 2 ORE DI ASSENZA.
Postato da: DAVIDE AVVOCATO MARFELLA | 29.10.08 11:44
REFERENDUM!!
Postato da: Angelo Morini | 29.10.08 11:43
Gesualdina, mia cara non sono più giovane anch'io ignoro gli anni che hai tu io 58 la stessa del tuo capo.
Invece di prenterla con " PADANIA LIBERA" entra nell'argomento e dimmi cosa non va.
I punti di partenza sono gli stessi di Berlinguer, quando era ministro, TPS ha confermato, nelle sue analisi il problema, però tu preferisci non rispondere:
Difendi i privilegi!
PADANIA LIBERA
Postato da: Alessandro Milano | 29.10.08 11:41
Caro DI PIETRO, AIUTACI A CREDERE ANCORA IN QUALCOSA... TUTTO QUELLO CHE POSSIAMO FARE, SI FARA' CON LA TUA INFORMAZIONE.... E IL TUO AIUTO...CREDO CHE ORA BUONA PARTE DELL'ITALIA SIA CON TE E PIU' DI QUALCUNO DOVRA' TENERNE CONTO!
Postato da: SANDRA BRINDISI | 29.10.08 11:39
Bene, la scuola pubblica è definitivamente morta.
Io che sono mamma (e laureata alla statale!!) di due bambini che frequentano la scuola dell'infanzia, che lavora dalle nove alle sei di sera, dall'anno prossimo, grazie a questo governo, dovrò starmene a casa perchè non posso permettermi una baby sitter il pomeriggio! COMPLIMENTONI!!!
Al di là del pessimismo, via al referendum abrogativo!!!Sono con voi!!
Postato da: Maria Luisa Belloni | 29.10.08 11:35
Per Milano, io docente ti rispondo che se cogito ergo sum, quindi protesto. Non si ha bisogno di sobillatori per non accettare l'inccettabile, anzi io docente vorrei essere con gli studenti che stanno occupando intelligentemente i locali pubblici facendo lezione dappertutto. MENO MALE CHE CI SONO LORO A RICORDARCI CHE COSA E' LA DEMOCRAZIA PARTECIPATA, IMPARATE E COGITATE PIU' SPESSO!
Postato da: tiziana streppa | 29.10.08 11:33
Mi associo, la democrazia è stata battuta, la dittatura della maggioranza è metodo e le istituzioni sono di loro proprietà, è vergognoso.
Sbrighiamoci a raccogliere le firme per il nuovo referendum prima che ce lo tolgano. Vi darò una mano e tutte e due i piedi per raccoglierne milioni
Postato da: tiziana streppa | 29.10.08 11:27
Noi studenti non abbiamo paura di combattere per il nostro futuro! Ci serve un aiuto, perchè qui i professori o rettori che si sono espressi in merito alla legge "Tremonti-Gelmini" sono pochi, pochissimi! Vorrei rispondere ad Alessandro Milano, noi studenti non rispettiamo le leggi(?) e il tuo caro Governo le leggi le rispetta?????
Lo sai che manifestare e chiedere un confronto nonn vuol dire non rispettare le leggi, oppure la mediaset ti ha rimbambito del tutto????
Postato da: kris | 29.10.08 11:25
Il fatto che il governo stia ignorando la volontà della gente, significa solo che il nostro Paese si sta muovendo verso un sistema autoritario. Il lavoro precario toglie la libertà perchè ti rende schiavo dell'incertezza e quindi dell'impossibilità di fare scelte sul lungo periodo. Con questa riforma della scuola, il governo e tutta la maggioranza che l'appoggia, vuole limitare la diffusione della "conoscenza", l'unico strumento che rende un cittadino veramente libero in ogni sua scelta. Sono delusa. L'unica cosa che mi da speranza è la presa di posizione dell'Italia dei Valori. Continuate con la vostra coerenza!
Postato da: Laura La Manna | 29.10.08 11:22
Padania Libera?! Libera di cosa? Magari di ergere a regola di vita quella che sembra ispirare costantemente il vostro pensiero, per la quale "a un palmo dal culo mio, fate quello che vi pare", in barba a ogni senso civico. Per questo, tradurrei concretamente il vostro pensiero con quanto segue: Padania libera di sfruttare il lavoro nero, non pagare le tasse, affittare a prezzi stratosferici case fatiscenti agli immigrati, liberarsi dei propri rifiuti trasferendoli illegalmente in altre regioni (con la complicità imqualificabile di queste ultime), invocare il "mercato" ma solo per gli "altri", ecc. ecc. Guarda, senza rancore, ti invito solo a riflettere bene su che cosa sia una comunità e su cosa debba significare farne parte a pieno titolo. Ti saluto. Vincenzo
Postato da: Vincenzo | 29.10.08 11:21
AIUTATECI AD AVVIARE SUBITO ED OVUNQUE LA RACCOLTA DI FIRME PER L'ABROGRAZIONE, PRIMA CHE I DITTATORI CI TOLGANO ANCHE IL DIRITTO AL REFERENDUM!!
Postato da: VALERIA marabini | 29.10.08 11:19
Siete Grandi!Siete l'orgoglio di noi studenti che amiamo la scuola!Siete l'orgoglio di chi ancore ha un filo di speranza nei confronti della politica!Io so che con la vostra tenacia conquisterete il consenso popolare!Aiutateci a far valere il diritto di ogni uomo:l'istruzione!senza nessun tipo di differenzazione sociale che sia di tipo economico o razzista!Aiutate questo popolo che chiede una scuola migliore a questo governo che non è governo!gridate pechè le nostre urla li possano sentire quei signori li!vi ammiro nell'attesa che tutto cambi!grazie
Postato da: Calogero Li Destri | 29.10.08 11:15
Visto che ci siamo, banchini per banchini, portateci i moduli anche per questa vergognosa legge gelmini.
Referendum.
E visto che ci siamo, banchini, per banchini, per banchini, mi faccia una cortesia Onorevole Belisario, accolga la richiesta di una nostra iscritta (Giovanna), che ha già oltre 2.000 firme per l'Impeachment di Silvio berlusconi.
Chiudiamo in bellezza per natale, firme per Alfano, Gelmini e per Berlusconi.
Vediamo se capisce.
Un Saluto.
Oggi il PDL ha messo una pietra tombale sula democrazia.
Piano piano stà demolendo tutte le conquiste che civilmente i poveri avevano ottenuto.
Hanno distrutto l'ultima cosa sana che era rimasta : la scuola elementare.
tg
IDV
FI
Postato da: Tommaso Giunti | 29.10.08 11:14
per alessandro milano : ignoro gli anni che hai però se sei giovane e sei ancora nella scuola chiedi alla mamma se è giusto quello che hai scritto oppure se sei sotto tiro allora ti giustifico. Padania libera da che o da chi, ma sai almeno ciò che scrivi ???
Postato da: gesualdina | 29.10.08 11:11
Eccoli i legalitari coloro che vogliono celle e manette, appoggiare chi con la soprafazione nega il diritto altrui.
E' lecito manifestare il dissenso ma ci sono regole da rispettare cosa che gli "studenti" non fanno!
La verità è che avete provato con Maroni e gli zingari a montare la piazza, oggi provate con il decreto Gelmini, che rivolgendosi alle elementari blocca il ricambio di chi va in pensione, adotta il grembiulino ed il 5 in condotta per contrastare il bullismo.
PADANIA LIBERA
Postato da: Alessandro Milano | 29.10.08 11:04