Orgogliosi della nostra lotta
Antonio Di Pietro
Riporto una mia intervista rilasciata oggi a "l'Unità".
l'Unità: Onorevole Di Pietro, la storia della vigilanza, in pillole e come se dovesse spiegarlo a un bambino. Soprattutto, perché è significativa non solo politicamente.
Antonio Di Pietro: L'Italia dei Valori, 43 parlamentari eletti e rappresentanza completa a Camera e Senato, cosa che ad esempio non ha l'Udc, ha avuto un consenso elettorale tale per cui ha maturato il diritto di partecipare a ruoli e incarichi istituzionali e parlamentari. Come vuole la consuetudine e le prassi. Dopo il voto, però, ci è stato notificato che non era esattamente cosi. Ad esempio all'Idv non poteva andare una delle vicepresidenze della Camera. E noi abbiamo detto "vabbè, lasciamo stare". In cambio ci hanno offerto la Vigilanza, una commissione di garanzia importante, ci fu detto, anche per dare un messaggio a Berlusconi. Erano tutti d'accordo, Pd e anche Udc.
l'Unità: Cosi nasce la candidatura di Orlando.
Antonio Di Pietro: Quando abbiamo fatto il suo nome hanno gioito tutti, la sua storia come ex sindaco di Parlermo parla per lui. Questo lo dico per dire che è stata una candidatura dell'opposizione, tutta.
l'Unità: E qui, siamo a giugno, cominciano subito le barricate, le votazioni a vuoto, la maggioranza che fa mancare il numero legale.
Antonio Di Pietro: A dimostrazione che il problema non era Orlando ma l'Italia dei Valori. Non è vero che Berlusconi non vuole Orlando, Berlusconi non vuole l'Italia dei Valori. Una volta chiarito questo si capisce perché abbiamo tenuto la posizione e la candidatura di Orlando fino in fondo: è una questione di principio e di dignità politica, non gliela si può dare vinta.. Berlusconi non può fare il controllore e il controllato, non può scegliere lui chi dirige un organo di garanzia che per prassi istituzionale tocca all'opposizione. Per tutti questi motivi, a cui aggiungo il rispetto della dignità politica del partito e personale di Orlando, abbiamo scelto di non cedere.
l'Unità: Avete tenuto il punto. Nelle opposizioni tutti d'accordo?
Antonio Di Pietro: Tutti, lo dico con soddisfazione e con orgoglio.
l'Unità: Beh, ogni tanto qualcuno si è alzato per dire la sua...
Antonio Di Pietro: Sono stati casi singoli di mal di pancia. Io dico sempre che ci sono due categorie di persone: i protagonisti e quelli che parlano dei protagonisti per diventare protagonisti.
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Commenti
Continuo ogni volta che mi capita di parlare con le persone che conosco,dei problemi che la politica non fisolve, faccio notare come qualcuno come lei On.di Pietro e l'I.D.V.evidenziate le priorità più urgenti da affrontare senza cambiare linea politica con coerenza e onestà,tutto per la gente comune che non pensa ha difendere i soliti interessi di parte.Esprimo grande solidarietà per come lei e il suo partito viene continuamente attaccato in continuazione dalla maggioranza,inoltre voglio segnalare che tutto ciò sarà un grande vantaggio per L'I.D.V.Tutti hanno visto cosa è successo con la vigilanza rai,con il lodo Alfano,con l'Alitalia,con il taglio alla scuola pubblica,con una forte risposta alla attuale crisi economica,mi fermo perchè non finirei più di crivere.Non sono mai stato cosi attivo nel rappresentare i veri valori che un partito come l'I.D.V.riesce ha trasmettere.Grazie On.Di Petro di esistere non mollare mai.
Postato da: cesareraponi | 01.12.08 20:29
Un tempo,ero felice ,Fiera di essere Italiana anche quando negli anni '70\'80 si vivevano le prime crisi,le targhe alterne le domeniche senza auto,il petrolio gli scioperi,qualche Azienda che si trasferiva,le banche davano i primi mutui con il contagocce,allora (si viveva più in affitto) si facevano il tasso fisso anche abbastanza alto, e devo dire che chi governava si faceva bene gli affari propri si perchè al popolo italiano comunque non mancava nulla o poco,gli strnieri allora erano i meridionali i veneti considerati i meridionali del nord si aveva difficoltà ad avere un alloggio in affitto FARSI ACCETTARE in Piemonte,perche considerati "ladri" di lavoro e in alcuni casi fannulloni;ma comunque fieri di essere italiani famiglie numerose belle famiglie! FELICI QUELLE DI UNA VOLA.dove a tavola si conversava,noi givani avevamo molti amici compagnie numerose con il valore ell'amicizia ma non bulli, ma giovani che si volevano e sapevano divertirsi con poco e soprattutto con testa perchè le porcherie di cui oggi si parla esistevano anche ai miei tempi, ma noi gli allora givani eravamo forti uniti, con una tale voglia di vivere e di goderci la vita che per nulla ci saremo persi un solo attimo di tanta bellezza.Ora che non sono vecchia supero di poco i quaranta,sento tutto così lontano,non sono più così fiera di essee italiana,di vivere in campagna non sono più perchè privata di diritti ma oppressa dai doveri non ho più fede ma solo speranza, e credetemi al momento attuale mi sembra tanto; non guardo la tv anzi solo a casa di amici chissa perchè comunque io non guardo schifezze!!! e mi stupisco come la gente si affanni a comperare i televisori di nuova generazione,allora l'unica cosa che mi viene in mente dico sarà che piace fare la raccolta differenziata a modi zapping mah!!!! a me no cosi non c'è o
La rai il canone una volta forse ma ora oltre a vivere con i poveri italiani "canonizzati"si arricchisce con la publicità,quindi noi paghiamo più di un semplice bollettino o no!!mi sorge una domanda sapete chi ha messo il canone rai è perchè? ai tempi?? ONOREVOLE Di Pietro ci faccia toglire sto fardello un saluto e grazie a chi mi ha letto sino a qui grazie! un tempo ero fiera..............
Postato da: Luc Tre | 28.11.08 22:54
dignità orgoglio quante belle parole ma nella vita contano i fatti ... fatevi furbi questo non è il Paese per la gente onesta cosa sperate di ottenere e inoltre rischiate molto a schierarvi con l'IDV ... fate come Bocchino o Vito o Schifani o Alfano e via dicendo .... Silvio è generoso con tutti basta che vi prostiate ai suoi piedi e poi sarete largamente ricompensati
Postato da: alberto ferrara | 27.11.08 15:31
Sig.Di Pietro, tenga forte,lei e`considerato l` ultima spiaggia per gli Italiani onesti.
Postato da: Antonio De Leo | 26.11.08 10:10
ci sono anch'io con Voi
Postato da: guido maria nicolodi | 26.11.08 05:47
Altre volte preferiscono illudersi che un obiettivo possa essere realizzabile, piuttosto che chiedersi se è possibile il suo raggiungimento.
E' un passaggio forte, ma scontato e necessario, soprattutto se i cittadini vorranno essere attori nel processo decisionale, se vorranno essere presenti nel gioco dell'interesse pubblico e non solo quale spettatore pagante di uno spettacolo che non vuole vedere.
Postato da: D.C. | 25.11.08 14:34
Assistiamo troppo spesso a notizie riguardanti l'inefficienza della Pubblica Amministrazione e degli enti locali, spesso dovute al fatto che le risorse non generano alcun valore aggiunto a chi finanzia.
Molti soldi vengono annualmente prelevati ai cittadini per trasformarli in servizi e prodotti atti al soddifacimento di bisogni non spesso identificati a priori, talvolta determinati dagli amministratori, altre volte suggeriti da Enti sovracomunali che credono di possedere la capacità di conoscere le realtà e comunità medio piccole del territorio.
Gli enti locali sono sempre più chiamati a rendere conto ai cittadini delle scelte, dell’operato e dei risultati ottenuti. In questa situazione diventa fondamentale gestire con trasparenza, serietà e democraticità tutti gli strumenti a disposizione, condividere con tutti gli attori (cittadini, associazioni ecc.) il percorso delle scelte da fare, con l'umiltà e serietà professionale di cambiare idea nel momento in cui ne emerga una migliore per favorire il confronto e il dialogo con tutte le componenti sociali.
Oggi invece assistiamo ad un proliferare di iniziative senza un minimo controllo di efficienza, efficacia ed economicità.
Cosa impedisce ad una amministrazione di fare scelte razionali per produrre benefici all'intera comunità?
Potremmo definire tre passaggi fondamentali:
1. Condivisione a priori delle scelte, delle attività, degli investimenti e dei servizi con tutti i portatori di interesse (cittadini, associazioni, ecc presenti sul territorio), compatibilmente con le risorse disponibili.
2. Introduzione di un sistema contabile-finanziario-di controllo che permetta di verificare l'efficienza, l'efficacia e l'economicità delle scelte fatte: il controllo di gestione, il bilancio sociale, indici di bilancio e di efficienza ecc.
3. Trasparenza e comunicazione delle azioni svolte e il loro valore economico.
Queste tre attività non sono le uniche, ma dovrebbero essere l'inizio di una introduzione di comportamenti che permettano alle amministrazioni di poter gestire e verificare le azioni intraprese.
Ciò impedirebbe di fatto la gestione di un ente locale basato su simpatie e clientelismi (di cui putroppo siamo spesso attori passivi), su gestioni anti-economiche, su sperperi di denaro pubblico e soprattutte su scelte che non portano benefici alla comunità.
Spesse volte gli amministratori ascoltano voci di "corridoio", consigli spassionati di "amici" per azionare leve di scelte collegate al nulla.
Postato da: D.C. | 25.11.08 14:32
Antonio vai avanti cosi sei tutti noi,non mollare mai, e' cosi che si fa opposizione a questa banda di bugiardi.
Postato da: angelo sgarra | 24.11.08 16:34
Fa piacere ogni tanto poter leggere pubblicamente quello che si vorrebbe poter leggere tutti i giorni e che invece la casta ci nega.
Come già postato in passato ribadisco:
Italia dei valori avanti così...la parte pensante (quella rimasta) del paese vi sostiene.
Eppur si muove...avanti popolo!
Postato da: Davide Tritini | 24.11.08 13:14
qualcuno, anni fa, aveva detto che il potere logora chi non l'ha!
La storia insegna che il potere rende irrazionali e immorali. (leggere la storia dei papi)
In questi ultimi decenni poi, si è assistito ad una scalata al potere di personaggi mediocri e di dubbia integrità morale.
Questi individui si sono trovati e si trovano sempre in accordo all'unanimità nel promuovere mozioni, decreti, ed altro che vanno sempre a loro vantaggio, esempi ve ne sono infiniti, come aumenti di stipendi anche se si è in crisi, cambiamenti di leggi per poter avere i vitalizi, conflitto d'interessi, e i soliti noti che comprano tutto l'ex statale, ecc..
Ora in questi momenti di estrema crisi, non pensano minimamente a tirare la cinghia, e a spingere altre amministrazioni a farlo, non pensano a diminuire la burocrazia che è un cancro per l'economia, le vessazioni, ma anzi con le solite "una tantum" pensano di impedire alla nave italia di affondare.
Il partito di Di Pietro sta lottando da solo, e non può farcela.
Il partito dell'IDV dovrebbe lavorare per il futuro, creare una ragnatela di consensi e circondarsi di persone capaci, non avide, e soprattutto moralmente corrette, in grado nei restanti 4 anni di preparare un progetto da realizzarsi in varie fasi di lavoro.
Le persone capaci ci sono, dovranno essere sentite e motivate, spronate a lavorare per il bene ed il futuro dei nostri figli e nipoti.
Postato da: maurizio colombo | 24.11.08 09:07
Alla fine è venuto allo scoperto, il problema ha detto Berlusconi è stato "mani pulite", nessuno degli organi di stampa ha il coraggio di replicare che a causa delle mazzette abbiamo accumulato il debito pubblico più alto d'Europa. Tutti quelli che odiano la corruzione e vogliono vivere in un paese libero non possono che apprezzare il lavoro dell'IDV.
Credo in un futuro migliore, dove la stampa e la televisione siano liberi. Dove i giornalisti possono esprimere liberamente le loro idee, dove non serve una commissione di vigilanza.
Postato da: Veronica | 24.11.08 08:14
Di Pietro rappresenta un modo inedito di fare politica, egli non ha bisogno di portare la cravatta verde e nemmeno la camicia nera o azzurra a seconda delle occasioni. La sua assenza di rancore spiazza chi lo vorrebbe mandare in bestia.
L'attuale maggioranza sarà mandata a casa dai sui stessi sostenitori quando si renderanno conto che li stà portando alla rovina: quando mai i commercianti hanno chiesto di incrementare il reddito dei lavoratori, eppure ora hanno capito che se la gente non ha soldi non spende e l'economia si ferma.
Postato da: Alvise | 23.11.08 21:28
C'è poco da essere allegri, Dalema contro Veltroni, i due non sono soddisfattissimi dell'operato di Di Pietro, non è una cosa da poco purtroppo, Di Pietro ci sta mettendo tutto il suo impegno ma fronteggiare i seguaci del nano da solo non è cosa da poco. Il nano con i suoi soldi sta facendo di tutto. Non ultima l'elezione di Villari, preparata sapientemente a tavolino. Quello di lì non andrà più via. e abbiamo perso anche la Rai. Come abbiamo perso la battaglia contro (diciamo) la Gelmini perchè è lei che ci ha messo la firma. Ma i soldi all'università li aveva già tolti trecarte con la finanziaria, lei si è limitata a distruggere le scuole elementari. Che risultato abbiamo conseguito con la manifestazione? Nessuno!!!! Credo che per avere qualche risultato ci vorrebbe innanzitutto maggiore coerenza tra i partiti dell'opposizione, intendo dire che se ci sono problemi interni, questi non debbono uscire all'esterno, se ne deve discutere in privato. All'esterno tutti debbono parlare una sola lingua e difendersi gli uni con gli altri. Vedete il nano continua veramente a dileggiare e offendere Di Pietro, continua a dire fesserie grandi quanto le sue ricchezze, continua a sparlare della giustizia che lo perseguita. Ma una volta tanto qualcuno glielo vuole dire che ha scampato diverse condanne solo per la prescrizione e per le leggi che si è fatte promulgare ad uso e consumo suo e dei suoi amici? E se ha avuto diverse problematiche con la legge ed il fisco è perchè ha sempre agito al di fuori della legge? Mi fermo perchè sono talmene arrabbiato che rischio di scrivere qualcosa di errato o di troppo. Saluti
Postato da: Vittorio Braga | 23.11.08 15:12
Sono orgogliosa per la dignità e fermezza che la vostra opposizione esprime;a questo punto davvero "unica opposizione".Continuate:anche quando sembra inutile,date un segnale a chi non accetta questa condizione che fa di noi degli europei di serie B.
Postato da: Gabriella Picchi | 23.11.08 13:57
On.le Di Pietro, mi complimento per la Sua eccezionale forza d'animo.
Sentirsi dare del "violento" dal capo del governo (essere umano come tutti noi, elettosi con potere del dio denaro!) non credo torni piacevole. Ci vuole tanta di quella forza dentro che pochi possono
averla. Personalmente non ce l'avrei fatta a superare questa "definizione". Agli italiani, egregio On.le che mi auguro di conoscere personalmente per stringerLe la mano, non interessano questi commenti gratuiti che hanno il potere di offendere anche noi appartenenti all'IDV.
E' evidente una sola cosa: Lei viene dalla gavetta ed ha sudato settanta camicie per arrivare dov'è, ... l'altro cui facevo riferimento poco fa utilizzato gli immensi "guadagni" (si sono, a suo tempo, analizzate bene le fonti?). Per personale esperienza di professionista so, a mie spese, che corrispondendo all'Erario tutti i tributi, fino
all'ultimo centesimo, e rispettando tutte le altre norme di legge (comprese le giuste retribuzioni) non ci si può arricchire!
Per cui a me sembra che il bue stia dando del cornuto all'asino!
Perciò Le dico: non molli. Comprendo che la Sua forza siamo tutti noi pochi italiani che credono nei valori della giustizia (non inteso nel senso che noi abbiamo invidia dei
ricchi) ed in Dio ed alla Nazione. E' che siamo valenti e credenti di un ideale che sono i Valori. In riferimento ad una equa e comprensibile buona amministrazione
della nazione che tenga conto prima di tutto delle fasce deboli (un buon 40% della
popolazione vive nella degenza).
Mi riferisco ai valori umani e civili del
rispetto delle regole dove lo strapotere (vedansi leggi ad personam) non penalizzi la dignità degli italiani. Dove, ancora una volta, a me sembra che a passare i guai giudiziari sono sempre coloro che o sono troppo onesti
o troppo delinquenti escludendosi tutti i signori che maneggiano il denaro ( non proprio, ma altrui).
Mi fa piacere che il centrodestra legga attentamente i nostri blog ed i nostri suggerimenti: sembra che qualcuno di questi sia fatto proprio e messo in programma. E' giusto che la nazione venga aiutata anche da noi IDV.
Via con la riduzione dei compensi a coloro che ricoprono la carica di "amministratore" e di "parlamentare", riformuliamo le indennità, il rientro dei capitali, il reintegro nella vita sociale dei detenuti attraverso il lavoro, il lavoro stesso e le sue leggi.
Ritornando a Berlusconi... a chi scrive sembre che Le sta dando troppa importanza:
vuol dire che La teme? "
Postato da: Domenico, Palermo | 23.11.08 08:57
Onorevole Di Pietro, la gente onesta, rispettosa della legge, che non ha condanne alle spalle o anche semplici imputazioni è con lei. VOGLIAMO UN PAESE PULITO !!!! Vogliamo comunicazione trasparente, dati reali, vogliamo sapere quanto spende un DIPENDENTE per sanare i debiti dello stato!!! Non vogliamo pagare per le grandi aziende fallite, per le banche, per le imprese. A NOI I SOLDI LI TRATTENGONO IN BUSTA PAGA anche se non abbiamo un conto in banca o se non abbiamo mai preso un aereo. Io vi ammiro, continuate coerentemente a dialogare con la GENTE COMUNE.
Postato da: claudia pilon | 22.11.08 21:33
X il Sig Giunti - ma una volta dici una cosa è poi cambi su un altro blog::: ti rammento cosa mi hai detto a proposito della RAI:
Quando sostenevo che dopo 20 votazioni - bisognava proporre ul altro CANDIDATO -
Mi hai risposto - roiporto testualmente
" Calmati.
E sangue freddo.
Se parti dal presupposto che i nostri Onorevoli non sono stupidi e sono corretti ed onesti arriverai ad una conclusione diversa.
La partita è aperta.
Non ne siamo usciti perdenti. Ma rafforzati. Sia noi al nostro interno, sia nell'alleanza con il PD.
Dirai: si va bè ma abbiamo perso un ruolo chiave nella vigilanza e controllo radiotelevisivo (ci metto anche la radio, poichè stanno dando trasmissioni a radio due indecenti).
Bene .
Ti dico che la partita per IDV non è finita.
Veltroni e l'asse sano del PD ne sono usciti rafforzati.
Adesso occorre calma e sangue freddo.
Ieri sera erano nervosi quelli di destra. Ed erano tranquilli Di Pietro, Orlando, Pardi e Bersani.
Sei sicuro che ne siamo usciti sconfitti.
Riparliamone tra un mese, ed iniziamo a mettere dei punti fermi.
In questa circostanza non abbiamo sbagliato, ed il PD si è comportato con lealtà.
Potevamo proporro solo Orlando e Pardi (nostri membri in vigilanza). Figurati se ci accettavano Pardi.
Avrebbero detto che mettiamo un Comunista estremista alla presidenza.
Volevano una rosa di tre nomi per affidare tale incarico ad un terzo nome che non era di IDV.
Non credere che vogliano Zauli.
La partita è ancora aperta.
Intanto Latorre ed il suo mandante hanno perso un'altra partita.
Come si dice dalle mie parti.
Piano piano gli str... vengono a galla.
Saluti"
ORA dici che alle ore 14,oo dovevamo ritirarci e proporre ZAVOLI ---
Non capisco!!!! un saluto sempre dalla Calabria Francesco
Postato da: francesco Bonacci | 22.11.08 18:44
avete tenuto il punto ma è bastato un venduto con la faccia di bronzo a mandare tutto a pallini,forse sarebbbe stato meglio proporre zavattini prima,a volte tenendo duro si rischia di spezzarsi e fare peggio
con stima
Postato da: maria vittoria morokovski | 22.11.08 16:07
http://damianorama.wordpress.com/
ONOREVOLE ANTONIO , LEI E' "IL FARO PER
MILIONI DI NAUFRAGHI ITALIANI SBALOTTATI A DX E SX SULLA BASE DI COME SOFFIAVA IL VENTO".
GRAZIE.
Postato da: Vai Antonio!! | 22.11.08 13:59
appello a tutti gli Amici di Firenze,
il 12 dicembre il Presidente sarà da Noi per la raccolta delle firme per il referendum.
Sarebbe bene organizzare un incontro pubblico con i 4 candidati a sindaco della città del pd.
Ci dicessero i loro programmi rispetto ai nostri Valori.
dott Carlo Cipriani, Firenze
Postato da: Carlo Cipriani | 22.11.08 11:32
Si, caro Di Pietro, ho ascoltato l'intervista rilasciata all'Unità. Vieppiù son fiero di appartenere al partito che tu presiedi con tanto coraggio, orgogliosa forza e competenza, nella diuturna lotta per il ritorno del nostro Paese alla Legalità, alla Giustizia, alla Moralità e al comune, laico Buon Senso. Grazie Italia dei Valori !!!
Postato da: eugenio bondua' | 22.11.08 09:44
Ringraziamo Lei, Orlando e Pardi per come visiete comportati.
Resto dell'opinione che alle 14:25 di qul giorno fatidico, quando Veltroni chiese un altro nome, dovevamo ritirarci e proporre Zavoli.
Ma guardiamo avavnti. Adesso Villari non si ritirerà perchè protetto da Berlusconi. Il teatrino è servito comunque a scoprire le carte ed individuare di che pasta è fatto Dalema.
Bene i chiarimenti, ma ricordatevi che se strisciala notizia rporta gli attacchi di Dalema verso il nostro Presidente è per dividerci.
Quindi tatto ed intelligenza.
Detto questo chiedo ai tre leader del nostro partito Di Pietro, Orlando e Pardi (che bellezza, non c'è piu' una sola figura dominante, ma abbiamo già trovato tre figure paritetiche con origini cultura e provenienza diversa. Ognuno dei tre degno discendente della sua storia) di occuparsi personalmente di quello che accade a Firenze .
Firenze è la Toscana, e la Toscana insieme all'emilia è la speranza ed il futuro per il centrosinistra.
A Firenze abbiamo fatto il congresso, ci siamo rinnovati ed abbiamo un degnissimo coordinatore, giovane e volenteroso, come abbiamo un direttivo di spessore (non a caso, scusate la modestia, ci sono anch'io).
Chiaramente le nostre scelte sono condizionate dai nostri rappresentanti in parlamento.
Vi chiedo per cortesia di aprofondire quello che sta accadendo sull'inchiesta che vede indagati Ligresti due assessori di spicco del comune di Firenze , di cui uno candidato alle primarie.
Noi del direttivo abbiamo espresso piena solidarietà alla magistratura ed agli indagati.
Ma occrre attenzione.
A) Cioni si vanta di essere una persona che ha smascherato chi gli proponevatangenti in passato. Dalla mia esperienza personale (direttore di cantieri medio grandi) posso affermare che nessuno mi ha mai offerto mazzette. sapete perchè? Perchè sanno dove devono andare a proporle, dalle piccole gesta, dal comportamento da come gli guardi negli occhi.
Cioni dice che suo figlio è stato assunto a 17.000 euro lordi da fondiaria nel 2002. Bene , i politici hanno distrutto il futuro dei giovani, poi loro fanno assumere il figlio da Ligresti. C'è la coda di ragazzi laureati che pagherebbero guadagnare 1.400 euro al mese fisse a vita in fondiaria. Non è etico.
Cioni dice che non era presente quando la giunta ha firmato la delibera contestata. A maggior ragione puzza.
Concludo.
Hanno costruito migliaia di metri cubi con semplice D.I.A.
Rivoglio, l'etica e la questione morale.
Aiutateci.
tg
IDV
FI
Postato da: Tommaso Giunti | 22.11.08 08:07
Bello l'articolo di Curzio Maltese e la vignetta di MausMaus:
http://maus.splinder.com/post/19109345/di+tutto...+di+pi%C3%B9
Postato da: Renzo M | 22.11.08 07:51
Per Guido Ferraguti,
Di proposte concrete l'IDV ne ha fatte tante, e restano lettera morta perchè Berlusconi le ignora.
L'unica proposta in discussione in Commissione (non ricordo se alla Camera o al Senato) è quella presentata da Grillo con le firme degli Italiani che chiede la inelegibilità del condannati, la inelegibilità dopo due mandati consecutivi, ecc. ebbene gli unici che si sono espressi con parere favorevole alla non candidatura di condannati sono solo quelli dell'IDV, vorrei conoscere il parere degli altri, almeno lo sapremmo). A fronte del lodo Alfano che cosa puoi opporre se non dire no| e raccogliere le firme per il referendum? Contro la esclusione delle responsabilità per gli illeciti commessi dai manager dell'Alitalia, cosa puoi contrapporre oltre che dire che è una porcata (forse preferisci, come ha fatto spudoratamente qualcuno, inserire una norma di salvaguardia per tutti gli altri manager? norma che è stata eliminata solo perchè ritenuta ignobile dallo stesso ministro Tremonti).Cosa puoi opporre alla elezione di Villari alla Commissione di vigilanza se non dimettendoti dalla stessa e dire : che schifo!! Questi sono i problemi degli Italiani affrontati dal Governo Berlusconi. Quali proposte concrete, oltre quelle presentate con disegni di legge dall'IDV, dovrebbero essere avanzate?
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 22.11.08 05:45
Per concretezza
tu parli di problemi concreti. Quali? quelli posti in esser da questa maggioranza? ( lodo Alfano, esonero della responsabilità dei manager Alitalia per gli illeciti commessi, attribuzione senza alcuna gara della flotta alitalia ad un manipolo di imprenditori ad un prezzo definito dalla Banca Leonardo della quale fanno parte alcuni manager CAI, attribuzione da parte della maggioranza della presidenza della commissione di vigilanza RAI a Villari). Con chi vuoi discutere dei problemi concreti degli Italiani. Questa Gente pensa solo ai ca.... propri infischiandosene dei problemi degli Italiani. Se non si moralizzano le istituzioni politiche ogni discussione è inutile. Bisogna portare a conoscenza degli Italiani tutte le porcate che fanno. Solo se gli Italiani si sveglieranno, in futuro le cose potranno cambiare.
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 22.11.08 04:33
Vorrei intervenire ancora sul problema della Commissione di vigilanza RAI per la gravità dello stesso per la democrazia Italiana.
La Presidenza della Commissione di vigilanza della RAI è stato sempre assegnato al candidato designato dalle opposizioni. Questa volta però sul candidato designato, Leoluca Orlando, si sono accentrati gli strali della destra che si sono rifiutati di eleggerlo con scuse puerili e indegne di una vera democrazia. La verità è che il PDL non accetta un candidato dell’Italia dei Valori perché non può essere manovrato. Dopo un tira e molla vergognoso (collegamento, inconcepibile, tra il candidato per la Corte Costituzionale e la Presidenza della Commissione di vigilanza RAI), Il PDL elegge con i propri voti l’onorevole Villari, appartenente al PD. In qualunque democrazia un Villari, eletto contro il volere del suo partito e con i voti del partito di maggioranza, si sarebbe dimesso subito. Invece no! Il Villari non si dimette e adduce, come motivazione, che si sarebbe dimesso nel momento in cui tra maggioranza ed opposizione si fosse raggiunto l’accordo su un altro nome. Il PD sceglie quindi Zavoli come proprio candidato e, Berlusconi, non potendo dire nulla contro Zavoli, particolarmente esperto perché in passato aveva ricoperto il ruolo di Presidente della RAI, ha espresso il suo parere favorevole. A questo punto le dimissioni di Villari erano scontate ed invece NO! Villari non si dimette, nonostante che le sue dimissioni fossero state chieste anche da Fini, Scifani e Berlusconi.
Il Villari viene espulso dal PD. A questo punto occorre porsi una domanda: “perché il Villari non si è dimesso, nonostante lo avesse promesso?” Non esiste altra logica risposta se non quella che Villari rimane perché è d’accordo con Berlusconi. Qualcuno dirà di no, perché i Presidenti dei due rami del parlamento e lo stesso Berlusconi lo hanno invitato a dimettersi. Io la penso in modo diverso. Pensate che Villari si sarebbe fatto esplellere dal PD senza avere assicurazioni da Berlusconi sul proprio futuro? In realtà la richiesta di dimissioni da parte di Fini, Schifani e Berlusconi sono solo un farsa in quanto il TRIO innanzi citato sapeva benissimo che Villari non si sarebbe dimesso. BERLUSCONI VUOLE METTERE LE MANI SULLA RAI. Solo pochi giorni fa Berlusconi ha dichiarato che è vergognoso che le TV parlino male di Lui. Chi vivrà vedrà. Povera Italia come sei scesa in basso.
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 22.11.08 04:17
Per favore fate qualcosa per i pensionati che come me, dopo 57 anni di lavoro percepiscono 602 euro di pensione. Grazie
Postato da: renzo paolotti | 22.11.08 04:11
grazie a di Pietro, grazie a tutto il gruppo di Italia dei Valori.
Postato da: mauro | 21.11.08 23:46
Ho visto il Video dell ' intervista di Di Pietro sull'Unità , ma ho perso alcune battute forse per via dei telefonini accesi della redazione e dell' audio non sempre perfetto.
Se è vero, come è vero, che l' IdV presenta una compagine "pulita" delle varie formazioni politiche convergenti sul nome di Carlo Costantini per la Regione Abruzzo allora vorrà dire che ci sarò anch'io a votarla.
L' IdV non è il mio Partito ma un mio Alleato sì.
Un particolare:
Al nostro Di Pietro mi permetto di fa notare che avere delle idee non è detto che significhi essere "ideologici" e nemmeno significa avere solo degli "ideali". Avere delle idee significa avere qualcosa di diverso che avere degli ideali. Gli ideali potrebbero anche alludere a "generici umanitarismi e buoni pensieri o semplicemente buone intenzioni [delle quali ultime si dice che è lastricato l ' Inferno !]". Le idee hanno invece una loro propria "forza".
Voglio aggiungere inoltre che sono felicemente sorpreso che al centro del discorso politico dell'IdV non sta tanto la sua polemica col PD o dscorsi di "bottega" ma sta soprattutto la sconfitta del Regime del "Corruttore Politico". Anche i Verdi, se non erro, hanno messo al primo posto la sconfitta del PdL e la ricerca di alleanze.
Io personalmete auspico una ampia e affidabile Alleanza democratica e antifascista da Tabacci a Ferrero e dico che chiunque va da solo è politicamente un irresponsabile.
Ringraziamenti e saluti
Romolo Cappola
Postato da: Romolo Cappola | 21.11.08 23:46
Il regime non c'è.
C'è una cosa; uno squilibrio interno in funzione di una situazione prospettica planetaria.
E' carente la proposta "concreta" di un equilibrio socio economico, l'analisi di una verifica di fattibilità. Cosa possiamo e potremmo permetterci, non si sappiamo bene. Però, si spende molto in mille rivoli.
Si fanno "battaglie" - brutta parola e troppo usata -, invece di confronti concreti.
Il vero problema è il lavoro ed il costo delle cose essennziali !
Postato da: Concretezza | 21.11.08 22:49
VOGLIATE GENTILMENTE SCUSARMI SE HO SCRITTO DUE VOLTE "TSUNAMI" IN MODO ERRATO.
Postato da: Graham Greene | 21.11.08 22:05
Leggendo i vari interventi mi sembra di capire che molti ritengono un errore aver insistito sulla
nomina dell'on.Leoluca Orlando.Purtroppo le cose non stanno così,a mio avviso,perchè sia nel PDL che nel PD ci si è resi conto che l'IDV rappresenta qualcosa di anomalo per il modo di pensare dei nostri politici. Insomma,non prendiamoci in giro, per i più la politica è un affare per stare meglio,per far fortuna lavorando poco e male,un modo per incapaci e ladri di realizzarsi a danno della comunità,sistemando nei posti chiave del sistema amici e amici degli amici,per evadere le tasse e farle pagare solo ai fessi e per mettere da parte tanti soldi con fatture truccate,imbrogli di ogni genere e tangenti nonchè mazzette. L'IDV non la pensa allo stesso modo e non ci sta a sperperare altro denaro
con portaborse nullafacenti e tirapiedi e galoppini elettorali ignoranti,voltagabbana,truffatori ed imbroglioni
sistemati in vari ministeri,provincie,regioni e comuni. I pirati fanno tanta fortuna ma ecco che scoppia la crisi globale e mondiale. I conti non tornano ma intanto i furbetti del quartiere fanno melina e alla fine realizzano DIE GROSSE KOALITION
CONTRO L'IDV, ALMENO DOVE "SI PUO' FARE".
MA I CONTI NON TORNERANNO SEMPRE DI PIU' QUANDO LA CRISI,COME UNO TSUMANI TRAVOLGERA' COLPEVOLI E INNOCENTI. LO TSUMANI,COME UNA VALANGA,NON DISTINGUE TRA COLPEVOLI E NON-COLPEVOLI, TRA
RESPONSABILI ED IRRESPONSABILI.
E' UN URAGANO CHE NON RAGIONA,UNA FORZA NATURALE
O UN'IGIENE NATURALE DELL'ECONOMIA MONDIALE.
Postato da: Graham Greene | 21.11.08 21:53
sono contento del vostro lavoro...
mi piacerebbe anche un trasporto pubblico che non inquini e non faccia del male alla natura.. visto che poche sere fa Antonio Di Pietro parlava dei treni ad alta velocità..
spero che si ragioni bene su questi lavori..
viviamo grazie al cibo, all'acqua e all'aria.. non grazie al ferro e all'oro, giallo o nero..
spero che possiate lavorare tutti per un'Italia migliore...
saluti affettuosi
Postato da: riccardo seri | 21.11.08 21:16
On. Di Pietro,
mi spiega perchè dovrei votare l'IDV in Abruzzo se i suoi due consiglieri regionali ( Di Stanislao e Palomba) non votano contro la "legge fogna" che stabilizza i portaborse? Lei dice che questo è il partito che si batte per la legalità e contro gli sprechi, a me almeno in Abruzzo non sembra così. Mi auguro che qualcuno mi degni di una risposta
Postato da: Luca | 21.11.08 21:14
NON RIESCO HA CAPIRE COME MAI UN ONESTO CITTADINO NON PAGA UNA MULTA, VIENE PERSEGUITO,MENTRE CI SONO CONDANNATI,AL PARLAMENTO,è LA POLIZIA LI SCORTA è LI PROTEGGE.BO!!!
Postato da: COSTANTINA M | 21.11.08 20:09
Con la pantomima della vigilanza Rai hanno toccato il fondo,
Si rendono conto, una volta per tutte, che con questa ennesima castroneria legittimiamo l' incapacità di creare una opposizione seria, si sta regalando a braghe basse tutto il possibile, l'unica opposizione che si può definire tale e rappresentata da IdV.
Adesso che è sul cadregone confermato da una votazione, chi glielo fa fare di dimettersi, espulso dal PD (provvedimento inutile e tardivo ) e chi se ne frega ha cambiato tante volte bandiera.
Di che stupirsi se poi la destra fa ciò che gli pare.
Si vedrà mai fine a questo scempio ?
Cordialità
Graziano Lampisti
Postato da: Graziano Lampisti | 21.11.08 19:08
On. Antonio Di Pietro, avanti sempre a testa ALTA , con ONESTA',Correttezza, Rispetto delle regole condivise e della LEGALITA'.
I SERVI come Villari, se trovano un Padrone che li paga di Più,sono pronti a tradire ; e non bisogna fidarsi di loro perchè sono pronti a TRADIRE SEMPRE per DENARO e perchè si VENDONO al migliore offerente.
L'analisi di Curzio Maltese su Repubblica è PERFETTA.
*Se il mandante del pasticcio è Berlusconi, com'è ovvio sospettare, si capisce che abbia scelto uno così. Chi altri, del resto? Dall'istante in cui approda a Palazzo Chigi, Berlusconi ha la prima e l'ultima parola su tutto quanto riguarda la televisione, il suo regno privato. Decide il presidente della Rai, dopo aver esaminato i candidati nella sua residenza privata. Decide in prima persona il direttore generale, i direttori di telegiornali e perfino le presentatrici. Decide quali trasmissioni possono continuare e quali si debbono chiudere.
Con l'elezione a sorpresa di Villari, il premier ha voluto scegliere anche il presidente della Commissione di Vigilanza che spetta all'opposizione. Con fiuto infallibile, ha pescato nel mucchio il tartufo. Tartufo Villari, o dell'ipocrisia. La trappola era ben congegnata e lanciata fra i piedi di un'opposizione già in difficoltà. L'immagine della leadership democratica esce indebolita dalle sempre più evidenti contraddizioni del partito. Perché, per esempio, l'espulsione di Villari e neppure un cartellino giallo per Nicola Latorre, che durante un talk show ha suggerito con un bigliettino la risposta giusta all'avversario politico Bocchino per mettere in difficoltà l'alleato Donadi? Un distinguo etico fra i due è arduo. Uno politico no. Villari è un cane sciolto, ereditato da Mastella, mentre Latorre è il messo di D'Alema, un intoccabile.
Comunque vada a finire, la fotografia di queste ore è desolante. L'intero sistema politico è tenuto in scacco da un trecartista mastellato, per giunta su una vicenda, il potere in Rai, che di suo dà il voltastomaco alla maggioranza degli italiani. Veltroni ne esce come un vaso di coccio fra due vincitori, il "furbo" Berlusconi e l'"onesto" Di Pietro.Per uscire dall'impasse, ci vorrebbe un gesto d'orgoglio,magari l'abbandono definitivo del tavolo di trattative Rai,con annesso balletto di nomine.Ma forse è chiedere troppo a un ceto politico che considera la televisione il principale strumento di legittimazione, l'oggetto unico del desiderio. Disposti a tutto pur di ottenere la benedizione di Vespa
Postato da: maria rosa | 21.11.08 19:00
Non se ne può più e non si vede, neanche lontanamente la fine del tunnel. Io sono per l'alleanza P.D. - IdV, ma nel partito di Veltroni vedo troppe liti tra la classe dirigente, troppi trabocchetti, troppi ammiccamenti al PdL. Noi però non dobbiamo arroccarci nel fortino dei puri e duri, ma attrarre il P.D. verso il nostro modo intransigente di fare opposizione. Dobbiamo essere pazienti e mandare giù qualche rospo (D'Alema e codazzo, Rutelli,ecc), perchè senza il partito democratico il paese lo consegnamo in toto al nano. Forza Tonino
Postato da: Andrea Frasca | 21.11.08 18:51
Dopo questa ennesima pagliacciata del PDL sulla vigilanza RAI,mi sento sembre piu orgoglioso di essere un elettore fedele del partito piu onesto che esiste IDV,sarei desideroso vedere questi servi zerbini,come Cicchitto Gasparri Bocchino Quagliarello Capezzone Bonaiuti Brunetta Scajola Bondi adesso si e aggiunto anche unaltro da attore fallito e andato a pulire le scarpe a Berlusconi,mi riferisco a quello che ierisera era ad anno zero Barbareschi,tutti questi zerbini vorrei vederli con il culo per terra,non so quando vanno a letto la sera se gli viene in mente tutto il male che stanno facento alla nostra povera ITALIA.
FORZA ON.A.DIPIETRO
Postato da: Angelo.N | 21.11.08 18:40
Egre. Dott. Dipietro, personalmente mi sono già espresso per quanto riguarda la posizione dell'IDV in altri blog. alcuni dei quali postati dall'On.ORLANDO -
Per me, dopo una ventina di votazioni andava proposto un altro candidato dell'IDV ( senza nulla togliere all'On. Orlando)- forse si evitava tutto questo pasticcione --
Dobbiamo meditare moltro ,mentre a sinistra si pasticcia e si disperdono voti, movimenti e partiti a Destra si stanno sempre di più aggregando in un partito unico.
La scelta di Veltroni di correre da solo è stata a mio avviso Presuntuosa e deludente, e ha ridotto la rappresentanza parlamentare di SINISTRA , per fortuna che vi è stata l'intesa con l'IDV - altrimenti vi sarewbbe stato un grosso VUOTO.
Bisogna essere ORGOGLIOSI ma non arroccarsi su posizioni esclusivamente rigide -
Come elettore, e mi ripeto come ho già scritto, LE chiedo di intervenire sulla Legge elettorale in quanto alle prossime elezioni politiche GRADIREI POTER SCEGLIERE CON LA PREFERENZA IL CANDIDATO DELL'IDV -
Fate pure una coalizione di centro sinistra o ritornate come una volta ai partiti, purchè ci sia la possibilità di dare il VOTO DI PREFERENZA e una giusta distribuzione dei seggi fra tutte le forze partecipanti in modo PROPORZIONALE - posso essere daccordo per un minimo di sbarramento, ma caro onorevole torniamo alla DEMOCRAZIA Dal BASSO - CON IL VOTO - così forse noi elettori serviamo a qualcosa.
Buon lavoro On. DIPIETRO a Lei e a tutti i rappresentantio dell'IDV -
Postato da: francesco Bonacci | 21.11.08 18:26
Ho votato IdV perché ero convinto che un'opposizione matura e competente dovesse avere un suo posto di rilievo nella compagine politica italiana. Ma ora sono un po' preoccupato perché a mio parere il continuo e inflessibile muro contro muro, le parole dure e talvolta insultanti - anche se tutti le pensiamo - possono portare a uno stallo nella gestione del Paese che ha comunque bisogno di un po' di calma per operare. Un'opposizione seria e costruttiva, ferma e generosa con gli avversari nello stesso tempo forse è più utile al Paese. Perché perdere tempo dietro le gaffe di Berlusconi o i pizzini de La7, quando basterebbe una scrollata di spalle a produrre più danno che le parolacce? Per non parlare dell'opposzione fatta di referendum che, secondo me, denotano una certa debolezza, anche perché è un tipo di opposizione che ci costa molto caro. A costo di ripetermi, visto che comunque il potere fino a fine legislatura sta da una sola parte, perché non esercitare di contro il potere dell'ironia, delle controproposte concrete, della pacatezza dei forti? Così la storia potrà sempre dire che c'era una parte che sbagliava e che c'era l'altra parte che glielo faceva notare anche se inascoltata. Ma siamo poi tanto sicuri che di fronte a proposte logiche, ben strutturate e illustrate con professionalità la controparte non ascolterebbe, se non altro per non fare brutte figure di fronte alla storia?
Postato da: Guido Ferraguti | 21.11.08 18:12
Non se ne esce +
è dittatura a tutti gli effetti.
Postato da: brundel | 21.11.08 18:11
Caro Di Pietro, è lapalissiano che non è e non era Orlando il problema. Il problema è Antonio Di Pietro che il Silvio nazionale vorrebbe far sparire, e purtroppo il rischio è molto alto con tutti i media in mano loro.
Postato da: Alessandro Sacchi | 21.11.08 18:03
Egr. Dott. DI PIETRO, chi le scrive è stato, in passato, un suo acceso contestatore (ai tempi di "mani pulite"), ritenendo il Sig. BERLUSCONI Silvio una sorta di perseguitato o di vittima sacrificale sull'altare delle sue ambizioni; tant'è che lo sostenni con sacro furore nella sua prima campagna elettorale! Ma son bastati pochi mesi perchè mi rendessi conto del madornale errore in cui ero incappato e mi pentissi amaramente di aver dato il mio appoggio a questo discutibile personaggio, il quale anzichè risolvere i problemi del Paese, come io a torto ritenevo, ha pensato (male) di risolvere i suoi di problemi. Mi son guardato bene dal ripetere tale misfatto lo scorso anno!!. Mi porto dietro, però, un altro complesso di colpa avendo affidato il mio voto e le mie speranze al PD di Veltroni, ritenenedolo l'unico in grado di arginare lo strapotere malefico di questa persona che, come lei ha giustamente fatto rilevare, come una sorta di virus, ha ormai infettato tutti i gangli vitali del nostro povero Paese. Non posso, nuovamente, cha fare ammenda del successivo errore commesso ed affidare a lei le speranze non solo mie, ma di tante altre brave persone che, pure loro, si son rese conto che lei rappresenta veramente l'ultima roccaforte che resiste intrepida agli assalti furiosi del Sig. Berlusconi e i berluschini (che non meritano nemmeno il "Sig."): veramente lei è una spina nel loro fianco! Ma stia tranquillo Dott. Di Pietro, lei non sarà solo perchè molti hanno percepito questo e tanti stanno passando dalla sua parte. Forza e coraggio Sigg. DI PIETRO, TRAVAGLIO, GUZZANTI ed altri impavidi partigiani. Alla fine, il bubbone sarà debellato!!! Auguroni
Postato da: Alfredo Romano | 21.11.08 17:55
al Presidente e Staff,
il 12 dicembre, Lei sarà a Firenze per la Giornata della Legalità e raccolta firme per il referendum.
Sarebbe l'occasione ideale per "METTERE IN RIGA", i quattro candidati del pd a sindaco di Firenze, in un incontro pubblico degli iscritti IdV e allargato al popolo fiorentino.
Una volta impegnati sui nostri VALORI, sarebbe difficile per loro disattenderli!
Un occasione da non sprecare.
dott Carlo Cipriani, Firenze
Postato da: Carlo Cipriani | 21.11.08 17:50
Mentre andava in onda il gioco delle parti per la vigilanza rai, mentre si parlava di grembiulini, di università, di Alitalia, di classi differenziate qualcuno ha sentito parlare dell'approvazione del Parlamento dell'art.23 bis del decreto di legge 112 del mi.Tremonti?? Di fatto il governo Berlusconi ha sancito che in Italia l'acqua non sarà più un bene pubblico.....Può essere una falsa notizia?
Postato da: serena | 21.11.08 17:39
Rispondo a: UNIT/ALIANO,
Se cosi fosse ti assicuro che persino le code sputeranno il tossico veleno.
Ciao da Giovanni 1946 PU
Postato da: Giovanni Simoncini | 21.11.08 17:35
Il mio voto la prossima volta (spero prestissimo) sarà per l'IdV. Forza e buon lavoro per tutti noi! Ne abbiamo bisogno!
Postato da: rina luce | 21.11.08 17:26
A proposito di Giustizia.
Oggi,su Repubblica cronaca cittadina ,si legge,alla fine di un articoletto (pag.IV,"Quattrocchi,tutte le sfide del pm"):>.
Capito,la stampa,senatore? Se un Procuratore della Repubblica (Giuseppe Quattrocchi)non si profonde in interviste urbi et orbi che chiariscano i perché e i percome...nonché tutte le implicazioni gossipare che piacciono tanto ai media sennò come vivono,be',ecco pronti i messaggi non proprio criptici di chi gli vuole dire che così non si fa...specialmente,sembra di capire,se si va a toccare chi amministra o almeno dovrebbe,la cosa pubblica.
Non si va da nessuna parte con questa stampa, verrebbe da dire da chi sta dalla parte della legge,anche se ormai in sparuti drappelli.
Stia attento perciò anche lei alle interviste,senatore,mi paion troppe. Selezioni,almeno.
Postato da: Claudio Fantuzzi | 21.11.08 17:21
Orgoglioso di essere da sempre IDV, Orgoglioso del nostro Presidente, Senatori e Deputati, Orgoglioso di tutti gli amici, iscritti e simpatizzanti che frequentano e scrivono sul blog e che così facendo contribuiscono è danno forza alle battaglie quotidiane.
Continuiamo così.
Grazie Presidente.
Grazie a tutti.
Postato da: Roberto Mereu | 21.11.08 17:16
Ringraziamo l'IDV e Di Pietro per non aver partecipato al teatrino messo in scena dal PD e PDL (ancora non è terminato) sulla questione della vigilanza RAI! Quello che non mi va è che si è dovuto, bene o male, rinunciare alla candidatura dell'on. Orlando! Andando avanti così troverete sulla vs. strada sempre nuove incognite, sempre nuovi ostacoli da destra, da sinistra, dal centro!!! Il problema insormontabile erano le dichiarazioni dei rappresentanti dell'IDV che non andavano giù al Cavaliere -troppo vere direi io- però non sarebbe il caso di rivedere se non proprio i contenuti almeno i termini, si potrebbero dire le stesse cose con più diplomazia e ironia e,come sempre, con semplicità!!! Mi dispiacerebbe dover vedere messa in un angolo la vostra passione e la vostra onestà!!!
Postato da: Serena | 21.11.08 17:10
Tommaso di Firenze,
diceva in un precedente post:"la pentola bolle", a propostito di indagini della Magistratura fiorentina su una vasta operazione edilizia operata dalla maggioranza di centrosinistra.
Il tema è se dobbiamo finire "bolliti" anche Noi a fare alleanze con questi furbetti.
Credo che alla fine quel che sarà decisivo è la qualità morale delle persone che ci dovessero rappresentare.
Sarebbe devastante essere rappresentati da candidati senza scrupoli, spinti da appetiti assai poco nobili.
Un amico diceva:>.
ALL'ERTA,SOPRATUTTO IN CASA NOSTRA IdV
dott Carlo Cipriani, Firenze
Postato da: Carlo Cipriani | 21.11.08 17:04
il 14 aprile PDL = 37,4 IDV = 4,4
il 27 ottobre PDL = 41,5 IDV = 5
E' vero, come dice Aosta, la gente comincia a capire chi sono
Se votassimo oggi la vedo brutta !!
Postato da: Diego D | 21.11.08 17:04
Caro Camillo B.,
permettimi di apportare qualche modesta modifica al tuo commento:
C'era gente che fumava, poi HA SMESSO!
C'era gente che beveva, poi HA SMESSO!
C'era gente che votava Berlusca, poi HA SMESSO!
ORSU', PENSIAMO POSITIVO: come dalle tue stesse affermazioni, i risultati si sono visti nei primi due casi: perchè non credere anche per il terzo caso avvenga lo stesso. Siamo sulla giusta via basta aiutare il processo di trasformazione. DIAMO UNA MANO A TUTTI COLORO I QUALI VOGLIONO CAMBIARE GLI EVENTI CON LA NOSTRA SANA TESTIMONIANZA E CON IL NOSTRO IMPEGNO!! I TEMPI SONO MATURI; SONO CONVINTO CHE CI RIUSCIREMO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Saluti Aldo
Postato da: Aldo Flandin | 21.11.08 17:02
se si facessero le elezioni ora, l'IdV avrebbe un grosso risultato. Vorrei che fosse domani
Postato da: gina falsetti | 21.11.08 16:59
Se c'era ancora qualcuno che aveva dei dubbi sulla lealtà dei due schieramenti politici italiani,dopo quello che ci hanno fatto vedere, senza vergognarsi minimamente di farlo davanti alle telecamere,i Latorre e i Bocchino di turno ora è servito.
Attenzione on.Di Pietro,cercheranno di metterla all'angolo perchè lei da fastidio.Attenzione!Attenzione!Attenzione!Noi non molliamo e lei?
Postato da: sergio illari | 21.11.08 16:56
è vero, siete la nostra unica speranza; ma quando potremo sostituire alla speranza la certezza di cacciare un personaggio così sfacciatamente disonesto?
Postato da: gina flsetti | 21.11.08 16:55
La vicenda Villari ha smascherato i giochi di potere dispotici di Berlusconi ed ha anche individuato dove nasce il fuoco incrociato di parte del Pd contro l'Idv: dai rutelliani ex mastelliani come Villari stesso e dai dalemiani come Latorre.
L'Idv deve essere il grimaldello per scacciare politici che sono da troppo tempo in Parlamento ed hanno totalmente perso ogni contatto con la realtà e la società civile.
E' tempo di un ricambio totale delle amministrazioni italiane a tutti i livelli.
Postato da: alberto arnoldi | 21.11.08 16:53
Vabbè , adesso pensiamo ad altro !
Rafforziamo il partito , pensiamo alle elezioni in Abbruzzo , guardiamo avanti ...!
Chissenefrega di Villari ...!
Postato da: aldo solimena | 21.11.08 16:51
Signori, essere onesti e tenere duro, alla fine paga sempre, se non fosse così che gusto ci sarebbe no? I furbetti, se questa volta non dicono nulla e se non ci sono clamori per quello che è successo, se i TG tacciono così come i giornali allora è già un'ammissione di colpa! Si sono infilati in un bel ginepraio ed il bello è che più cercheranno di uscirne fuori e più vi rimarranno invischiati. Invito tutti i cittadini a stare attenti a quello che è successo ed a quello che accadrà, perchè credo che da questo si capisce ancora di più da chi siamo governati.
Grazie IdV, continuate così, mantenete viva la nostra speranza!
Buon Lavoro
Postato da: Flavio Bianchini | 21.11.08 16:48
Ciao on.le Di Pietro non mollare facci sognare,
non demordere molti stanno venendo con te dopo
la delusione del morbidone Veltroni apizzotato ahime!!!!!!!
Postato da: masiello stanislao | 21.11.08 16:47
Sono lupi famelici e ormai vogliono tutto ma poi si mangeranno tra di loro - potete amche non crederci ma vi garantisco che rimarranno solo le code.
Postato da: UNIT/ALIANO | 21.11.08 16:46
bravi,continuate fategliela vedere a stì!!!!!!!!!!
la gente comincia a capire chi sono.E poi era da immaginarselo che dietro Villari ci fosse qualcuno che è stato costretto da te antonio a non presentarsi alle elezioni alle ultime politiche e che si sta preparando con l'aiuto di Sua emittenza a ritornare in pompa magna alle prossime Europee ma si come si chiama costui,non mi viene in mente anzi si forse.. ma non è Clemente Mastella? VILLARI uomo di mastella
ma niente contro ZAVOLI uomo e professionista integerrimo ma 80 anni????? Ma chi si credono di essere Schifani,Fini,Sua Emittenza che gli Italioti Non hanno capito il giochino Dai dimettiti Villari (anzi non nonfarlo ti daremo prossime elezioni un posto insieme a noi bravi tutti dell'IDV sono con voi
Postato da: Aosta | 21.11.08 16:39
On Di Pietro,
Forse sarà l'ora di rompere definitivamente con il PD (senza la L). Che ne dice??
Tanto sono destinati a rompersi..
Allora perchè non abbondonarli ora in tempi non sospetti??
Comincio a sentire sempre più voci che tanti ex DS non ne possono più di questo partito che viene a patti (scellerati) con quel mafioso dello Psiconano.
Poi devo dire una cosa...ma l'avete sentiti in questi giorni tutti quei programmi che parlano di "pizzini"...
Ma i pizzini non erano i messaggi della Mafia??
I "Berluschi" (Mafiosi) come dice Lei, sono e saranno sempre più presenti nella vita politica e sociale di questo paese..persino i loro termini in codice diventeranno patrimonio culturale della ns. lingua. Vergogna!!! Vergogna!!! Vergogna!!
Psiconano anche di questa vergognosa
situazione ti dobbiamo ringraziare.
E a noi non ci resta che..
Combattere, Combattere, Combattere
Saluti,
Gianluca Visca
Postato da: gianluca visca | 21.11.08 16:37
Sono anche io fiero di votare per l'IDV. Grande Di Pietro sei la nostra unica speranza. Sei la sola vera ed unica opposizione a questo governo corrotto e colmo di corrotti. Sò che sei solo, Forza, non lasciarti intimidire, non lasciare che questo paese cada pienamente in mano ad una banda di faziosi.
Postato da: SABATINO CHERUBINI | 21.11.08 16:35
Vi prego, indignamoci tutti per l'affermazione del ministro Brunetta che asserisce che i "fannulloni" sono di sinistra: è un atto di discriminazione verso una parte dicittadini lavoratori, insultati per il loro pensiero politico. Forse il ministro non sa che per la costituzione nessun cittadino può essere discriminato per il suo pensiero politico, razza o religione. Anzi, pare che nessuno in questo governo lo sappia. Cordiali saluti.
Postato da: valentina bonati | 21.11.08 16:34
Finchè ci rappresenterete avrete tutta la nostra gratitudine, stima e affetto.
Grazie !!
Postato da: Cosetta Scipioni | 21.11.08 16:31
Grazie di esistere!
C'è gente che fuma e poi smette....
C'è gente che beve (alcool) e poi smette...
C'è gente che vota Berlusca... la smetteranno?!!
Postato da: Camillo Benso | 21.11.08 16:23
Sono semplicemente fiero di votare per l'IdV.
Come, credo, tante altre migliaia di nuovi elettori, scappati (dopo le ultime vicende) sia dal PD che dal PdL.
Onorevole, teniamo duro. In una giungla di banditi, meglio stare fra gli onesti.
Postato da: Enzo Demontis | 21.11.08 16:23
Ed io sono orgoglioso di Voi...
Continuate così!!! Siete la nostra unica speranza!!!
Postato da: Massimo Di Diego | 21.11.08 16:16