20 Dicembre 2007

Perche' e' aumentato il Canone Rai?


In seguito all'aumento del Canone 2008, l'Italia dei Valori ha presentato un'interrogazione rivolta al Ministro delle Comunicazioni, al Ministro dell’Economia e alla Commissione di vigilanza Rai.

rai.jpg

Come si fa ad essere d'accordo con un aumento del canone a fronte di una programmazione di servizio pubblico che viene mortificata da contenuti non certo all'altezza del ruolo di servizio pubblico cui e' chiamata l'Azienda di Stato? Dobbiamo decidere se la Rai e' pubblica o privata: se e' pubblica, sappia operare nell'ambito del contratto di servizio con lo Stato e fornisca ai cittadini contenuti di qualita'; se e' privata, trasmetta pure i programmi che vuole ma non chieda allo Stato di legittimare una tassa che oggi e' ingiusta perche', altrimenti, domani ci chiederanno il canone Rai persino sui cellulari di terza generazione che forniscono contenuti audiovisivi.

Il canone va abolito e il ministro Gentiloni prima di decidere un aumento, avrebbe dovuto tenere nella giusta considerazione le delibere della Commissione di Vigilanza Rai che non solo ha sfiduciato vertici della Rai ma nel corso delle audizioni svolte con il direttore generale Cappon, molti esponenti sia di maggioranza che di opposizione hanno espresso dubbi sull'opportunita' di un aumento del canone. Non si puo' aumentare il canone senza una contabilita' separata e finalizzata nelle spese: e' un'ingiustizia, un avallo di una gestione che vede aumentare i costi e diminuire i ricavi.

L'aumento stabilito dal ministro Gentiloni e' un premio per una azienda che e' pubblica o privata a seconda delle convenienze. La Rai ha queste entrate: il canone e le convenzioni che sono soldi pubblici e le altre entrate derivanti da pubblicita' (commerciali). Non si puo' raggiungere l'equilibrio di bilancio per decreto e non e' neppure tollerabile invocare l'inflazione o il paragone con i canoni degli altri paesi. Se il ministro o il vertice della Rai fanno questo paragone, che e' gia' stato fatto, si rileggano i risultati che non sono certo a favore della Rai.

Per questo chiediamo su che basi la Rai abbia richiesto l'aumento del canone e a che titolo l'aumento sia stato disposto dal Governo, sia da un punto di vista giuridico che economico.


Interrogazione a risposta orale in Assemblea
Interrogazione a risposta immediata in Commissione IX
Interrogazione a risposta immediata in Commissione VII
Interrogazione a risposta immediata in Commissione di vigilanza R.A.I.


L'interrogazione, avanzata come primo firmatario dall'On.Egidio Pedrini, è firmata dagli onorevoli dell'Italia dei Valori Massimo Donadi, Fabio Evangelisti, On.Giuseppe Astore, Antonio Borghesi, Carlo Costantini, Luciano D'Ulizia, Aurelio Salvatore Misiti, Silvana Mura, Leoluca Orlando, Federico Palomba, Stefano Pedica, Pino Pisicchio, Americo Porfidia e Antonio Razzi.






Commenti



Caro Sig.Di Pietro non sa quanto io l'ammiro,sono contenta se sono riusciuta ad iscrivermi.Sono una mamma di due figli un maschio ed una ragazza che frequenta il liceo e sono preoccupatissima per il tragitto che affronta tutti i giorni per andare a scuola visto che abitiamo in periferia,una periferia che è diventata pericolosa poichè avendo costruito molte case anche popolari si è colmata di gente anche abbastanza pericolosa perchè non ci sono aumenti di posti di polizia o carabinieri per sorvegliare i nostri figli con gli equivalenti disagi.Mio marito è stato minacciato da due zingari mentre aspettava mia figlia nei pressi della stazione di Lunghezza questa è la zona di Castelverde che di verde gli è rimasto ben poco.Ci aiuti a tutelare di più i nostri ragazzi già abbastanza soli.Le porgo distinti saluti e un augurio di buon anno ricco per Lei di grandi successi sicuri.

Postato da: Sellitri Simona | 06.01.08 19:42




perchè non fare un bel referendum sull'abolizione del canone RAI? visto che il parlamento non lo vuol votare....

Postato da: Gianluca Roncati | 31.12.07 10:01




come tutte le cose anche l'aumento del canone rai è direttamente proporzionale al disservizio pubblico. ma sinceramente, visti alcuni programmi, la chiamerei raiset e non rai. che differenza c'è tra le reti mediaset e quelle rai? che le prime sono private, mentre le seconde vengono falsamente definite pubbliche. ma ci rompono con la stessa quantità di pubblicità dei canali del biscione. pero' almeno le reti mediaset non fanno pagare il canone, per mandare programmi di scarsa cultura e tanti "il meglio di...". e se quest'anno mandassimo le fotocopie dei bollettini del canone rai con la causale "il meglio del canone rai"?
massimo massini

Postato da: massimo massini | 30.12.07 22:14




Noi cittadini ci troviamo sotto il tiro di un fuoco incrociato che non consente via d'uscita: da un lato ci colpisce il carovita, dall'altro ci percuote lo Stato sciupone.
Tassare i lavoratori dipendenti e i pensionati, già penalizzati dalla svalutazione e taglieggiati dalla speculazione dei commercianti, è stato un grave errore politico e tecnico commesso dall'attuale potere esecutivo. Siamo giunti al punto di rottura: o va via il governo oppure andiamo via noi ( all'altro mondo!). Francesco.

Postato da: francesco palermiti | 29.12.07 19:50




Sono d'accordo ma vorrei sapere, visto che sarà stato un Consiglio dei Ministri a decidere di acconsentire all'aumento, il Ministro Di Pietro come ha votato.

Postato da: danilo rosan | 27.12.07 13:23




Se è aumentato il canone della Rai vuol dire che anche gli stipendi dei dipendenti sono aumentati.
Ma quando decide, il Governo, di abolire questo sopruso e di diminuire gli stipendi dei "manager" e quant'altro, visto che ormai non c'è più differenza tra Rai e Reti Mediaset?

Postato da: Giuseppe C. | 27.12.07 08:40




Avete ragione è ingiustificato l'aumento del canone Rai ma a mio avviso è ingiustificato anche l'aumento dei pedaggi autostradali. Torno da un recente viaggio in Germania attarverso la Svizzera e l'Austria. Costo dei pedaggi in quei paesi
SVizzera 25 €/ anno Austria 40 €/anno Germania gratuito .
Vi sembra corretto che da noi i pedaggi costino diversi centiania di €/anno anche x chi va solo a lavorare.
No ditemi che i pedaggi in quei paesi sono compresi nel prezoo della benzina xche costa meno che nei distributori italiani.
Garzie e buone feste.

Postato da: Flavio Favro | 26.12.07 21:09




Giuste considerazioni. Informato il ministro Gentiloni, chiamato a rapporto per dare spiegazioni.

Postato da: Mattia Paoli | 26.12.07 20:54




Che domanda?
Per garantire , attraverso il finanziamento pubblico , la Libertà dei giornalisti......La Rai è rimasta ormai l'ultima roccaforte che si erge a difesa del dilagante impero dei media del Cavaliere di Arcore. I suoi dipendenti sono notoriamente gelosi ed intransigenti difensori e custodi della loro Libertà e mai , mai si piegherebbero alle lusinghe del Nemico.......Chi dice il contrario , chi lo sostiene e produce come prove intercettazioni telefoniche , non sono altro che biechi delinquenti che violano la legittima privacy di politici di indubbia , specchiata e comprovata onestà.
Onestà provata in tutti i processi e , se del caso , sostenuta da veti alle indagini da parte del Governo , compatto ed unito nell'interesse della Nazione.
E' giusto quindi l'aumento del canone, anzi è troppo poco .....sappiamo tutti che la libertà non ha prezzo.
Perchè non istituiamo anche un canone per Alitalia?
Mario

Postato da: Mario Esposito | 21.12.07 14:09




e perché aumentano le tariffe autostradali?
è una vergogna, sono già carissime e l'introito va in massima parte ad arricchire gruppi privati.
Le autostrade dovrebbero essere GRATUITE!
i pedaggi sono solo un altro ennesimo balzello ipocrita che questo Stato pretende... poveri noi!

Postato da: Riccardo Amici | 21.12.07 09:12




Considerato che il canone Rai non può essere eliminato con referendum popolare, io proporrei a IdV di oraganizzare su tutto il territorio nazionale una raccolta di firme per la sua completa privatizzazione , anche alla luce di un CdA inesistente e non più credibile.
Inoltre, cosa ancora più importante, la politica avrebbe smesso, una volta per tutte, di metterci il "naso": sappiamo benissimo che questo carrozzone "sostiene" in tutti i modi maggioranza e opposizione.
Infine, se proprio bisognava, il canone lo avrei fatto pagare in misura doppia,ai padrini politici e alle centinaia di dipendenti assunti grazie a loro.(Grillo è in possesso di un elenco interminabile !).

Postato da: nicola cassano | 20.12.07 18:51




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