La stupida guerra sul corpo delle donne

Massimo Donadi
Sono, indignato, deluso, amareggiato. La decisione della maggioranza, Pdl e Lega, di bloccare l’utilizzo della pillola abortiva RU486 è insensata, sciocca, stupida per una serie infinita di ragioni. Indigna innanzitutto la motivazione “pseudoscientifica” che è alla base del respingimento, ovvero, perché non garantirebbe la salute delle donne. Prima colossale sciocchezza. La pillola RU 486 è stata approvata dall’Oms, dall’Ente europeo per il controllo dei farmaci e dall’Aifa e quindi introdotta progressivamente in quasi tutti i paesi europei, fatta eccezione per l’Irlanda ed il Portogallo. In Francia, dove è in uso da più di 20 anni, il numero degli aborti è diminuito.L’aborto per via farmacologia evita alla donna una serie di rischi per la salute che la strada chirurgica non le risparmia, per non parlare dell’aspetto psicologico. Ed arriviamo alla seconda ragione della mia indignazione profonda. Ancora una volta, la politica sceglie di non servire i cittadini ma altri padroni, quelli che stanno Oltretevere. Ancora un volta rinnega i suoi doveri di laicità e pianta bandierine ideologiche sul corpo delle donne le cui esigenze, bisogni, necessità e volontà vengono come sempre calpestate.Chi, come alcuni illustri esponenti di Governo, dice che la decisione parte dall’esigenza di tutelare la salute delle donne mente. La verità è che delle donne non gliene frega niente. Per loro, lanciare segnali antiabortisti a chi li attende è più importante di qualunque altra cosa ed è l’unica vera esigenza.Io credo che nessuna donna affronti con leggerezza un aborto e chi nega questo o è uno sciocco o non conosce le donne. Io credo che promuovere l’utilizzo di una tecnica alternativa di interruzione di gravidanza, ampiamente riconosciuta nella farmacologia dei paesi più avanzati, significhi rimettere alle donne e ai medici ogni decisione. Io credo che non sia mio dovere di legislatore passare al microscopio i sentimenti o le ragioni di chi si trova nella tragica necessità di dover abortire. Io credo che la tutela della salute dei cittadini attenga alla sfera del rapporto tra medico e paziente e che noi, come legislatori, abbiamo l’unico dovere di fornire ai cittadini gli strumenti più adeguati che la scienza mette a disposizione per le loro cure.Garantire l’uso della RU486 non significa promuovere l’aborto. Significa fare bene il proprio mestiere di legislatore al servizio dei cittadini, capace di mettere da parte i suoi valori e i suoi principi anche più profondi, ed indossare l’unica veste appropriata, quella della laicità.
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Commenti
On Donati,
E' vero che Di Pietro è il fondatore e leader dell'Italia dei Valori, ma è altrettanto vero che nel partito ci sono tanti, bravi e preparati componenti. Perché non cercate di "ruotare" nelle trasmissioni televisive di approfondimento?
Quando si parla dello scandaloso disegno di legge sul processo breve, perché si associa subito ai processi in corso? Non c'è una norma che impedisce la retroattività delle leggi? Non basterebbe questo emendamento in aula per bloccare Berlusconi? Inoltre applicare le future norme sul processo breve ai reati che prevedono una pena non superiore a 5 anni e con non più di cinue testimoni? Ultima proposta: chiudere tutti i tribunali delle province con meno di 300 mila abitanti e accorpare il personale tutto nei Tribunali con gli attuali organici più ridotti. So che queste proposte non passeranno mai per la maggioranza, ma farne una "bandiera" con proposte concrete nei dibattiti per convincere i cittadini.
Grazie per l'attenzione, distinti saluti
Postato da: Mario Valentini | 04.12.09 16:36
Ipocrisia, miopia, ignoranza, intollerenza, malafede, prevaricazione, assenza di rispetto verso le donne alle quali spetta la scelta di essere madri. Sono indignata ma anche molto arrabbiata. Ministro Sacconi & C. cambiate mestiere! Non avete capito niente della tragedia aborto!!!!
Postato da: Edda Costacurta | 03.12.09 22:24
gentile Donadi,
negli ultimi tempi si sta combattendo una vera battaglia contro la magistratura che voi correttamente e giustamente difendete.
si insiste nell'insinuare che un ex magistrato non dovrebbe entrare in politica (chissà poi perchè) , ma ho notato che nessuno dell'IDV mette in risalto una cosa spaventosa che riguarda la giustizia in Italia e non capisco come nessuno abbia notato che il vero scandalo è quello DEGLI AVVOCATI CHE ESERCITANO E CHE FANNO CONTEMPORANEAMENTE I POLITICI! questo è il marcio vero della giustizia in Italia.
come è possibile che non vediate che ci sono almeno due cose enormi come case da mettere in rilievo .
la prima è che nel processo l'avvocato che ha anche potere politico risulterà indubbiamente e scorrettamente avvantaggiato rispetto al collega avversario ; questo mi sembra addirittura anticostituzionale.
la seconda ,anche più evidente e CHE COLUI CHE DISCUTE IN TRIBUNALE UNA CAUSA SI E' POTUTA FARE LA LEGGE CHE GLI INTERESSA NEL PARLAMENTO DUE GIORNI PRIMA E COSI' LA VINCERA' SENZ'ALTRO.
mettiamo il caso che il politico avvocato sia in difficoltà per la palese colpevolezza del suo assistito accusato di stupro e che questi porti i baffi , niente di più facile! basterà proporre una legge che preveda che quelli accusati di stupro che portino i baffi non possono essere perseguiti ed il gioco è fatto!
con la maggioranza che hanno si approva in quattro e quattrotto e voilà la giustizia è servita.
come mai nessuno di voi si ribella a questo stato di cose?????
cordiali saluti e forza persone perbene che si vede un barlume (forse!)
Postato da: pasquale liguori | 02.12.09 23:08
Mi rivolgo al nostro Senatore Donati che si stà occupando della pillola abortiva Ru486. Vorrei suggerirgli di venire dalle nostre parti (a Pisa) per una nostra iniziativa sul problema visto che con coraggio un medico di qui (Srebot) ha portato navanti la battaglia presso l'ospedale di Pontedera.
Postato da: Agostino Della togna | 02.12.09 16:28
On.le Donadi questo rifiuto della pillola RU486 è la prova provata dell'oscurantismo che aleggia sulla nostra classe dirigente. Da un lato ipocritamente fanno finta di rispettare la donna e di salvaguardarne la salute ma dall'altra sappiamo tutti quale ipocrisia aleggia nei loro cuori. I vari scandali, pettegolezzi, veline,ecc. pure comprovano qualcosa per dimostrare e smascherare la loro tanta ipocrisia! Saluti. AntonioD.
Postato da: Antonio Di Casola | 01.12.09 18:35
Quoto "Vincenzo Mesiano"
...
P.S. Credevo che la costituzione italiana tutelasse la vita... E non l'aborto!!
-
Tuteliamo la vita dei cani randagi e neghiamo la vita ai bambini!!??
-
La pillola è solo un modo per lavarsene le mani ed abbandonare la donna alle sue difficoltà.
Postato da: Mauro Tassinari | 01.12.09 12:58
Caro David Valentini e cari anticlericali, non ho nulla da rimproverarvi e meno da insegnarvi, soltanto che credo sia lecito esprimere un parere, nel mio caso testimoniare, una verità che nessuna propaganda illuminista o massonica potrà mai nascondere, specie se vissuta così molto da vicino da non augurare a nessuno di passarci dentro.
Siete mai stati in un reparto di ginecologia o in un consultorio e vedere quante adolescenti si apprestano a vivere quasi inconsapevolmente il dramma che le attende ?
Non sono un moralista, sono un ex mangiapreti a cui hanno riempito la testa di stronzate, ma che poco a poco si sta rendendo conto di come funziona quella che molti chiamano chiesa pensando soltanto a coloro che la rappresentano, le "alte sfere". Avete conosciuto Don Pino Puglisi ? Don Peppe Diana ? Padre Alex Zanotelli ? Madre Teresa, Francesco di Assisi e tanti altri sconosciuti i quali, mentre noi chattiamo, si stanno sporcando le mani con gli ultimi delle nostre opulente società? E' vero non sono proprio lontanamente degno di nominare Gesù Cristo, ma siete così sicuri di poter giudicare tutti quegli italiani onesti e lavoratori, che professano una fede, come imbecilli ?
Non credete di essere poco umili quando vi credete sempre i primi della classe ?
Spero di poter continuare a scrivere il mio pensiero senza essere troppo offeso...con sincera cordialità
Uno che ha sbagliato tanto e cerca soltanto di migliorare...
Postato da: Vincenzo Mesiano | 30.11.09 21:36
x FABIO SEPE
libero di essere contro l'aborto, per Lei e magari per la Sua compagna, ma un'altra persona è altrettanto libera di essere favorevole all'aborto (chi in alcuni casi estremi come me e chi in qualsiasi caso come altri) perchè l'aborto esiste per legge, e la legge DEVE essere rispettata. Ognuno di noi ha una coscienza, una morale, un'etica, anche gli atei ne hanno una, e ognuno vive liberamente le sue scelte. I parlamentari su questi temi così delicati (aborto, eutanasia..) non devono votare a difesa della propria morale o della morale cristiana, ma A DIFESA DELLA LIBERTA' DI SCELTA DI OGNI UOMO. 300 parlamentari non hanno il diritto di decidere della mia vita, nè della Sua. Se una donna sceglie di abortire, libera di farlo e di prendersene la responsabilità; se una donna sceglie di non abortire in nessun caso, altrettanto libera di farlo e di prendersene la responsabilità. Non si parla di bambini, nè di incapaci di intendere e volere, si parla di UOMINI E DONNE CHE FANNO SCELTE RESPONSABILI e la nostra libertà di scelta deve essere garantita dai parlamentari. La politica seria in questi casi fa un passo indietro. Tra l'altro, è la donna che vive la gravidanza, l'uomo non sa neanche cosa significhi, e secondo il mio modesto parere un uomo non ha diritto di decidere che la donna può o non può abortire, non ne ha diritto in nessun caso. La parità uomo-donna su questi temi non esiste, ahimè.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 30.11.09 12:47
Egregi Signori IDV,
Berlusconi ha uno strapotere mediatico con giornali e Tv sue e della RAI e per batterlo alle elezioni bisogna avere certamente un grande programma politico ma anche e soprattutto una altrettanta grande capacità mediatica per ribattere e replicare sempre a Berlusconi stesso e a tutte le sue nefandezze e falsità!
Ed allora dobbiamo MUOVERCI SUBITO TUTTI CONTEMPORANEAMENTE IN TUTTA ITALIA innanzitutto per denunciare le infamie di Berlusconi e della sua banda e poi per dire il nostro programma politico. Dobbiamo muoverci con le tv amiche, radio, giornali, internet, passa parola, con COMIZI, (i bellissimi comizi per le strade e le piazze dove si dicevano ad alta voce i propri progetti politici e tutti potevano ascoltarli), nelle riunioni politiche, con striscioni, pettorine, cartelli, banchetti, gazebo, manifesti e VOLANTINI, tanti volantini da dare in giro dappertutto a destra e a manca per le strade e le piazze d'Italia!!!
Dobbiamo quindi dire che Berlusconi è un corruttore, amico di mafiosi, truffatore, ecc. che ne ha fatte di tutti i colori per salvarsi e contemporaneamente dobbiamo dire di noi che vogliamo un'Italia che funzioni a dovere con grande solidarietà ma anche con grande legalità e disciplina soprattutto per la SICUREZZA DEI CITTADINI!!! LA SICUREZZA E' UN PROBLEMA MOLTO IMPORTANTE E MOLTO SENTITO DALLA GENTE E NON DOBBIAMO LASCIARE QUESTO IMPORTANTE PROBLEMA COME PREROGATIVA DELLA LEGA NORD!!!
Inoltre dobbiamo salvaguardare e far funzionare a dovere i molti enti locali a cominciare dal COMUNE DI VENEZIA: VENEZIA ORAMAI E' ABBANDONATA A SE' STESSA IN MEZZO AL DEGRADO FISICO E MORALE, AL SUO INTENSISSIMO SFRUTTAMENTO COMMERCIALE E SOPRATTUTTO ALLA SUA CONTINUA DISTRUZIONE FISICA E MORALE CON UN ALTISSIMO MOTO ONDOSO E UNA PROSSIMA IMMENSA CEMENTIFICAZIONE!!!
Infine dobbiamo difendere e sostenere sempre le grandi organizzazioni europee e mondiali come UE e ONU e cercare sempre la PACE cercando di risolverei i vari conflitti mondiali con la diplomazia e non con la violenza e la guerra come sta facendo lo Stato di Israele che continuamente invade la Palestina uccidendo vecchi, donne e bambini!!!
QUESTO DOBBIAMO FARE E DIRE SUBITO TUTTI ASSIEME CONTEMPORANEAMENTE IN TUTTA ITALIA CON FORZA E DETERMINAZIONE, FARE NOSTRA GRANDE PROPAGANDA POLITICA, PERCHE' SOLO COSI' POSSIAMO SPERARE DI BATTERE BERLUSCONI E SALVARE QUINDI IL NOSTRO POVERO PAESE E LA NOSTRA POVERA DEMOCRAZIA QUOTIDIANAMENTE MALTRATTATI!!!
Cordiali saluti a
Postato da: Franco Rinaldin | 30.11.09 11:46
Sono un neo- tesserato dell'I.D.V. E cattolico - praticante.
L'i.d.v. su questi temi etici sulla vita dovrebbe dare spazio alla libertà di coscienza di ogni parlamentare. I valori sono anche quelli cristiani e se si tengono posizioni ufficiali anti-cristiane o anti-clericali non si recuperanno mai i voti dai delusi del centro-destra. Io sono contrario ad ogni forma di aborto. Possibile mai che questa posizione sia solo sostenuto dalla banda di Berlusconi, Cuffaro e De Mita? Pensiamoci, Fabio di Napoli
Postato da: FABIO SEPE | 30.11.09 11:05
I paradossi del nostro tempo consistono proprio nel fatto che sono ancora gli uomini a decidere per le donne.
Il mondo va avanti, la scienza va avanti, solo nel nostro paese restiamo ancorati a logiche vecchie, dove anche l'utilizzo di un metodo più modermo e semplice deve finire per condizionare le categorie meno abbienti.
Alla fine chi non ha problemi economici si recherà oltre confine per acquistare la pillola RU486.
Postato da: veronicapi | 30.11.09 09:49
E' un argomento troppo delicato per essere analizzato come lo si fa giustamente quando si tratti di insopportabili berlusconate.Non si tratta di schieramenti politici o ideologici ma di valutazione se sia opportuno o meno un cosi' ostentato atteggiamento antropocentrico..
andrea soriani
Postato da: andrea soriani | 30.11.09 08:14
Lisa,Nicola....
e siamo sempre lì!
Per David:io l'ho detto una settimana fa in questo blog che Gesù era sposato.Grazie per l'ulteriore spiegazione.
Postato da: max trentini | 30.11.09 00:09
Ah sì, bella la Svizzera: paradiso fiscale, con referendum da un lato vieta la costruzione di nuovi minareti (comunque, nonostante una popolazione di neanche 7,4 mln di abitanti, ne ha già 4, mentre l'Italia, con quasi 58 mln di abitanti, solo 3 !!!), e dall'altro approva l'esportazione di materiale bellico, nonostante la sua rinomata neutralità!!! Proprio un Paese ricco di stranezze.
Ed il bello, raffinato, leggiadro, rubicondo, alticcio Calderoli dice: "Dalla Svizzera giunge un segnale chiaro: sì ai campanili no ai minareti". E chi se ne frega della Svizzera? Noi, non certo Calderoli e Co, siamo l'Italia! Provino pure ad annettersi agli elvetici sti verdi alieni leghisti, ma prima devono fare i conti con chi è il vero padrone di quello che credono essere il loro territorio: NOI, l'ITALIA!!!!
Postato da: Dario R. | 29.11.09 22:31
Guardate che una povera donna quando decide di abortire non lo fa mai per gioco (se lo facesse davvero "ioci causa", sarebbe omicidio volontario aggravato, altroché!), perché, è proprio il caso di dirlo, Dio solo lo sa che immenso dolore essa deve portare come una ferita lacerante e pressoché impossibile da riemarginare per tutto il resto della sua vita!
Quanto poi allo psiconano degenere e all'odiosa Banda Vaticanotti, è meglio che spariscano per sempre dal nostro amato Paese - tanto Roma senza di loro avrebbe meno turisti, ma sarebbe più bella e soprattutto LIBERA! - e se ne vadano a dettare e propagandare le loro insulse teorie in altri Paesi o - meglio ancora - in altri pianeti!!!!!!!!!!!!! A proposito, lo sapevate che i c.d. Vangeli ufficiali in realtà sarebbero falsi e che quel pover uomo di Gesù Cristo - R.I.P.! - sarebbe stato addirittura sposato visto che era un rabbino e i rabbini dovevano - e credo debbano ancor oggi - aver moglie per legge?????
P.S.: Caro sig. Mesiano, vabbe' che siamo una democrazia, ci mancherebbe pure (seppur ci sia da precisarlo in un Paese come il nostro che, come giustamente cantavano Elio e le Storie Tese, è la "terra dei cachi" per eccellenza!) e che giustamente anche l'IDV è un partito democratico che ammette il confronto interno - a differenza del partito-caserma di Papi-Silvio! -, ma le vorrei ricordare che la stessa IDV è e sempre dovrà essere un partito laico in cui non ci deve essere spazio alcuno per chi difende il crocifisso obbligatorio nei luoghi pubblici, la concezione anacronistica e sessista-maschilista dell'aborto come omicidio e altre simili panzanate, per cui se a lei piacciono tanto, come al Cavaliere, le sottane - evidentemente lo psiconano quando vede una sottana, donna o prete che sia, si eccita parecchio!!!!! -, la invito molto gentilmente a revocare quanto prima la sua fresca iscrizione al partito dipietrista e ad andare a votare alle prossime elezioni per i vari Rutelli, Casini e gentaccia varia filo-pseudoclericale: qui nell'IDV ci siamo rotti le scatole di quella gentaglia senza pelo sullo stomaco che ha usato e continua ad usare il buon nome del povero Antonio Di Pietro per poi, una volta eletti, approdare ad altri, quando non addirittura, opposti lidi, ben più confortevoli e benedetti dalla Cupola di oltre-Tevere, da Cosa Nostra e dai soliti, immancabili, poteri forti (anzi, fortissimi!!!)!!!!!
Postato da: David Valentini | 29.11.09 22:29
A forza di scompisciarvi dalle risate, siete ormai scesi sotto il 6% !!
Comunque:
La svizzera dice no ai minareti.
Vi immaginate quando lo proporrà Berlusconi ?? Apriti celo !!!
Postato da: Diego | 29.11.09 19:05
Altra dichiarazione, da far pisciare sotto dalle risate........'' nessuno ha mai combattuto la mafia, come lo ha fatto il mio governo'' ahahahah
maronn, questo e pazzo...ma ha ragione, i mafiosi se li e portati tutti al governo.
Postato da: MARIO gb | 29.11.09 16:25
ULTIMA DICHIARAZIONE DI BERLUSCONI...."Se c'è una persona che per indole, sensibilità, mentalità, formazione, cultura ed impegno politico, è lontanissima dalla mafia questa persona sono io" .....MA AVETE LETTO???? HA HA HA HA HA HA HA QUESTA E' GROSSA
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 29.11.09 16:11
@ lisa
hahahahahah... mi sto scompisciando...magari ci crede pure lui a queelo che dice..hahahahahah, mamma che risate....uhhhhhhhhhhaaaaaaaaaaaa
Postato da: MARIO gb | 29.11.09 16:18
ULTIMA DICHIARAZIONE DI BERLUSCONI...."Se c'è una persona che per indole, sensibilità, mentalità, formazione, cultura ed impegno politico, è lontanissima dalla mafia questa persona sono io" .....MA AVETE LETTO???? HA HA HA HA HA HA HA QUESTA E' GROSSA
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 29.11.09 16:11
x NICOLA TERLIZZI CARULLI
il Suo egocentrismo a volte è spiazzante, parla solo di sè stesso. Mi fa sorridere, ho letto almeno una decina di volte nei Suoi commenti frasi tipo "non scriverò più su questo sito" "ho cose migliori da fare" "non mi risponda perchè adesso spengo" eccetera...ma poi in realtà ritorna sempre...mi verrebbe da fare una battuta un pò cattivella ma non la faccio per rispetto. Anche Lei continuerà a vivere nella Sua beata ignoranza, proprio come me.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 29.11.09 16:01
SONO D'ACCORDO CHE "Garantire l’uso della RU486 non significa promuovere l’aborto." SE L'UTILIZZO DELLA PILLOLA E' CONDIZIONATO DA UNA PRESCRIZIONE MEDICA. Devono infatti essere rispettati i requisiti della legge ora vigente in materia d'aborto.
Postato da: Diego Marchiolè | 29.11.09 15:22
Egr.Dott.Di Pietro. Poiché dovremmo vivere in uno Stato Laico, e NON confessionale, invitiamo il Vaticano a ritasferirsi per almeno un secolo ad Avignone, dove i Francesi hanno le idee molto più chiare degli Italiani sulla differenza tra Stato Laico, con netta separazione tra Stato e religioni varie, e confessionale, che piace tanto al Vaticano...
Postato da: Paolo | 29.11.09 14:35
Siamo alle solite: si vuole giocare sulla miopia sociale delle alte sfere clericali accattivandosi le loro simpatie, pensando di poterle sfruttare per fini elettorali... Già, in Italia, oltre ad avere politici che non difendono la laicità dello Stato, abbiamo pure - purtroppo - le porpore più retrive e più sensibili alle lusinghe degli ipocriti e dei falsi moralisti....
Postato da: salvemini dott. leonardo | 29.11.09 11:25
Lisa Bonfatti Paini:
se lei si dichiara credente è tenuta a sapere in cosa crede. Io da ateo teoricamente potrei impiparmi delle varie credenze religiose ed invece ne sono informatissimo: questo è necessario per poter "scegliere" (vale per tutto nella vita: anche gli animali "scelgono"). Che il fumo possa procurare il carcinoma bronchiogeno lo so dal 1963 (su base di serissimi studi scientifici effettuati in Germania negli anni '30), anno del mio esame di Patologia Generale all'Università di Perugia. Se io fumavo i miei due pacchetti di sigarette "Nazionali" (quelle potevo permettermi), il mio Professore , Antonio Caputo (famoso per gli studi sulla jaluronidasi ed in seguito Direttore dell'Istituto per i Tumori del Regina Elena di Roma) si fumava i suoi bravi tre pacchetti di L&M (molto più costosi delle Nazionali). Come vede io e tanti altri siamo abituati a "scegliere". Le ho già spiegato mi pare perché la campagna antifumo è partita solo negli anni '80 e perché si consigli ancora alla gente di ubriacarsi. Se non ha capito o non vuole capire sono affari suoi. Io ho "scelto" una mia eventuale morte per cancro bronchiogeno, ma non è detto: la medicina viene definita molto bonariamente "scienza inesatta", ma scondo la moderna definizione di scienza, "la medicina non è scienza tout-court", al massimo è artigianato e talora arte. Così come non è detto che lei che magari è una salutista, non passi a miglior vita entro qualche mese chissà per quale motivo X. Tenga presente che non auguro morte a nessun vivente, umano, animale o vegetale, essendo un "credente" nel dio di Spinoza. Le ripeto, tutto nella vita è "scelta" (a meno che non si sia come "l'asino di Buridano"). E per scegliere bisogna "conoscere", non vi sono altre vie. Il mio frequentare sia pur raramente questo sito e quello di Antonio Di Pietro, mi ha fatto "capire tramite la conoscenza" che avevo fatto una "scelta" sbagliata a votare IDV (lei non c'entra niente, non si faccia illusioni, come del resto anche gli altri frequentatori del blog... parlo degli Organi Dirigenti), cosa che infatti non farò più. Continui a vivacchiare nella sua beata ignoranza e buon appetito (pur essendo meridionale ho abitudini nordiche in quanto orario dei pasti).
N.T.C.
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P.S. Non ripasserò più da queste parti... se vuole contattarmi mi trova sul sito dell'UAAR (ma solo una volta ogni 2-3 mesi...).
Postato da: Nicola Terlizzi Carulli | 29.11.09 11:17
L'italia si trova ad un bivio o forse l'ha sorpassato da tempo: la nazione sta scivolando velocemente al pari di paesi semiliberi come la Libia, l'Urss.. governati da mafie ed imperi personali.. forse la nostra società, fino a qualche decennio fa considerata la democrazia più avanzata del mondo farà un tonfo ancora più fragoroso.
le premesse ci sono tutte: al Nord domina il secessionismo razzista della lega che prima sfrutta gli immigrati e poi nega loro i più elementari diritti, al sud le mafie con i rappresentanti nel governo, al governo un uomo che ha piegato le legislazione alla tutele del proprio impero personale.
non dimentichiamo l'alleanza con la chiesa dominata dalle forze più reazionarie e oscurantiste..
L 'opposizione? il pd continua a non esistere e con Bersani continua la logica dell'inciucio.. IDV e sinistra non riescono a trovare una sinergia comune.. cosa sperare?
e consentitemi una battuta sul tema del blog.. che dio ci liberi dallo stato etico e datutte le religioni!
Postato da: eraldo | 29.11.09 11:04
x NICOLA TERLIZZI C.
e perchè mai io dovrei studiare quello che interessa a Lei e non quello che interessa a me? anche Lei sarà sicuramente IGNORANTE (me lo ha scritto anche Lei) su alcuni temi. Come dice mia nonna..."nella vita non si finisce mai di imparare"
P.S. Ho letto che Lei è contrario al fumo, ma se non sbaglio fuma....
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 29.11.09 10:11
x MAX TRENTINI
la più intelligente no....non sono all'altezza di una definizione simile. Certo che alcune persone scelgono l'aborto con leggerezza come se fosse una cosa normale di routine (una che "non ha voglia di un altro figlio") ma io penso che in generale la scelta di abortire sia presa sul serio, sia difficile e provochi una grande sofferenza, e anche un vuoto e un senso di colpa, soprattutto perchè come in tutte le scelte non si ha mai la certezza che sia quella più giusta. C'è sempre un equilibrio, una via di mezzo, per me esistono dei casi in cui la scelta dell'aborto è più che comprensibile, ma ci sono tante persone che invece definiscono l'aborto un omicidio, sempre e comunque. Io credo che queste persone siano ipocrite e abbiano serie difficoltà a capire gli altri, a mettersi nei panni di chi questo problema lo vive sulla sua pelle. Un pò come chi accusa Beppino Englaro di essere un omicida spietato; se uno lo dice è perchè davvero non può capire, non ha la capacità di immedesimarsi. Anche chi difende l'aborto difende la vita, è un'offesa molto grave dire che chi difende l'aborto è un assassino, anche perchè c'è una legge che lo rende un diritto. E' ovvio che è una pratica molto triste se si pensa che poteva essere un bambino, ma è altrettanto ovvio per me che non può essere un intervento di routine, va utilizzato solo nei casi-limite. E soprattutto è necessaria una prevenzione di massa perchè non si arrivi ad abortire. Ma in Italia la tutela della maternità non si sa neanche cosa sia, per alcuni (poco intelligenti) tutela della maternità e della vita sarebbe proibire l'aborto e l'eutanasia...robe da matti. Una donna in attesa di un bimbo down viene lasciata da sola e se abortisce le si dice che è un'assassina..facile dirlo. La prevenzione manca in quasi tutti i campi, fumo, droghe, alcol...perchè la prevenzione costa. E manca anche un'educazione all'affettività, alla sessualità perchè qui sono ancora un tabù, mentre in un altro Paese europeo (non ricordo quale) distribuiscono i preservativi nelle scuole a pochi centesimi. E cosa fa una ragazzina di 15 anni che resta incinta? spesso abortisce (comprensibile). E siamo sempre lì...
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 29.11.09 10:05
Dario R.:
"L'Italia è il Paese dei misteri e dei non segreti".
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Questa frase l'ho detta molti decenni fa. Quindi mettiti l'anima in pace e lascia riposare in pace anche la mia anima!... "Elementary, my dear Dario R.!"... direbbe il mio connazionale Sherlock Holmes.
Postato da: Winston Curchill | 29.11.09 09:28
X Ricerca su Google (o Martin Mistero),
mi spiace per il ritardo, ma l'altro post non l'avevo proprio letto.
Ciao.
Postato da: Dario R. | 29.11.09 08:34
max trentini:
non avevo letto il penultimo rigo del tuo messaggio. Sei sicuramente un uomo coraggioso nel fare certe affermazioni ed è anche un riconoscimento, sia pure involontario, di quanto da me detto circa il rapporto fra intelligenza e delfini.
Postato da: Nicola Terlizzi Carulli | 29.11.09 08:18
max trentini:
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Io che sono anarchico ed ho fatto il medico (ma non saprei praticare un aborto) sono contro l'aborto, l'alcool, le varie droghe, il fumo, i farmaci inutili o dannosi (da stimare in circa il 90%), l'inquinamento atmosferico, le guerre, ed anche contro la morte e le religioni (e i cassamortari) che su questa vi campano, ecc, ecc. Ma sono tutte cose che esistono e vanno regolamentate, in quanto tutte fanno parte, lo si capisca o meno, del Mercato. Si dice che Mister Dio ci ha dato il "libero arbitrio". Se insieme a questo ci avesse dato anche il "buon senso" avrebbe fatto per benino il suo lavoro per cui è stato creato dalla mente dell' Homo (autoproclamatosi) sapiens sapiens. L'intelligenza lasciamola pure ai delfini in quanto è un optional non necessario per la specie di bipede glabro di cui sopra.
Visto che stimi la Bonfatti Paini (devo ammetterlo, sono un codardo, io non ho il coraggio di farlo) e che sul tuo messaggio parli di IGNORANZA, dàlle tu il consiglio che da me non accetta: studiarsi la Dottrina Cattolica (che è diversa da quella valdese, ortodossa, calvinista, copta ecc. ecc.), leggersi per benino almeno la Bibbia (Antico, Nuovo Testamento ecc.), informarsi almeno un tantino sugli altri monoteismi, studiare con accuratezza la Storia delle Religioni, un bel po' di Antropologia Culturale... e poi ricontattare il sottoscritto. Il quale in questo momento parla come conseguitore di Medaglia d'Oro in Religione quando, a suo tempo, era convittore in un famoso e costoso collegio pugliese gestito dai Reverendissimi Padri Barnabiti. Buona giornata.
N.T.C.
Postato da: Nicola Terlizzi Carulli | 29.11.09 08:10
Dare una brutta immagine dell'Italia all'estero?
E cosa ne pensate dello sceneggiato, dalle molteplici puntate, in cui si esalta Riina, bos di Corleone, prodotto dalla stessa Mediaset?
Quindi cosa dobbiamo dedurne?
Parlarne male no e parlarne bene si?
Postato da: Giovanni C. | 29.11.09 08:07
7 maggio 1972:
Franco Serantini, 20 anni (ucciso due giorni dopo l'arresto avvenuto durante manifestazione antifascista)
12 maggio 1977:
Giorgiana Masi, 19 anni (uccisa da uno sparo durante una manifestazione)
11 Marzo 1977:
Francesco Lorusso, 26 anni (ucciso da un Carabiniere durante una manifestazione)
20 Luglio 2001:
Carlo Giuliani, 23 anni (ucciso da un Carabiniere durante il G8 di Genova)
11 Luglio 2003:
Marcello Lonzi, 29 anni (ufficialmente morto in carcere per cause naturali)
25 Settembre 2005:
Federico Aldrovandi, 18 anni (morto dopo uno scontro fisico con quattro agenti di Polizia)
27 Ottobre 2006:
Riccardo Rasman, 34 anni (morto nella propria casa per “asfissia da posizione” dopo l'intervento di quattro agenti di Polizia)
14 Ottobre 2007:
Aldo Bianzino, 44 anni ( morto per cause da chiarire mentre era in isolamento, solo!)
11 Novembre 2007:
Gabriele Sandri, 26 anni (ucciso dallo sparo di un agente di Polizia)
14 Giugno 2008:
Giuseppe Uva, 43 anni (deceduto, per cause da accertare, dopo una notte in caserma)
24 Giugno 2008:
Niki Aprile Gatti, 26 anni (ufficialmente suicidatosi in carcere)
22 Ottobre 2009:
Stefano Cucchi, 31 anni (ufficialmente morto in carcere per cause naturali)
07 Novembre 2009:
Giuseppe Saladino, 32 anni (ufficialmente morto in carcere per arresto cardiaco)
Adesso BASTA !!!
L'Italia vuole VERITA' ed esige GIUSTIZIA ESEMPLARE SENZA SCONTI per questi ragazzi !!!
Postato da: Dario R. | 29.11.09 08:04
Per Dario R.
7 maggio 1972
Franco Serantini, arrestato vivo e vegeto durante una manifestazione a Pisa il 5 maggio 1972 e morto dopo due giorni di agonia in ospedale.
Postato da: Ricerca su google | 29.11.09 07:44
Non c'entra niente, ma mi sta sullo stomaco !
Le banali massime della cultura dell'apparire:
Siamo ciò che appariamo, bisogna curare l'immagine, parlane bene parlane male basta che ne parli, politica dell'annuncio, i giornali comunisti fanno fare una pessima figura al Paese, ecc...
Ma adesso ce n'è una nuova: Se trovo quelli che hanno scritto libri sulla Piovra, che ci hanno fatto conoscere nel mondo per la Mafia, giuro che lo strozzo!!!!
Capito allora, non sono i delinquenti, ma chi parla di loro e delle loro sacrosante gesta: è solo gente che lavora !!!! E' la gente come Saviano che, diffondendo fatti che non dovrebbero interessargli, viola la privacy di galantuomini, e SPORCA l'immagine del Paese. Non parliamone più, e come per magia le mafie si dissolveranno nell'atmosfera come ruttini !! E' tutta colpa della nostra voglia malvagia di infangare l'immagine della casta e pura Italia:
LA MAFIA NON ESISTE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Non ne posso più !
Postato da: Dario R. | 29.11.09 07:15
12 maggio 1977:
Giorgiana Masi, 19 anni (uccisa da uno sparo durante una manifestazione)
11 Marzo 1977:
Francesco Lorusso, 26 anni (ucciso da un Carabiniere durante una manifestazione)
20 Luglio 2001:
Carlo Giuliani, 23 anni (ucciso da un Carabiniere durante il G8 di Genova)
11 Luglio 2003:
Marcello Lonzi, 29 anni (ufficialmente morto in carcere per cause naturali)
25 Settembre 2005:
Federico Aldrovandi, 18 anni (morto dopo uno scontro fisico con quattro agenti di Polizia)
27 Ottobre 2006:
Riccardo Rasman, 34 anni (morto nella propria casa per “asfissia da posizione” dopo l'intervento di quattro agenti di Polizia)
14 Ottobre 2007:
Aldo Bianzino, 44 anni ( morto per cause da chiarire mentre era in isolamento, solo!)
11 Novembre 2007:
Gabriele Sandri, 26 anni (ucciso dallo sparo di un agente di Polizia)
14 Giugno 2008:
Giuseppe Uva, 43 anni (deceduto, per cause da accertare, dopo una notte in caserma)
24 Giugno 2008:
Niki Aprile Gatti, 26 anni (ufficialmente suicidatosi in carcere)
22 Ottobre 2009:
Stefano Cucchi, 31 anni (ufficialmente morto in carcere per cause naturali)
07 Novembre 2009:
Giuseppe Saladino, 32 anni (ufficialmente morto in carcere per arresto cardiaco)
Adesso BASTA !!!
L'Italia vuole VERITA' ed esige GIUSTIZIA ESEMPLARE SENZA SCONTI per questi ragazzi !!!
Postato da: Dario R. | 29.11.09 06:08
Cara Lisa,lo sai che ti stimo(e ti amo nel senso"widest"del termine)...
tu hai fatto esattamente tutti gli esempi in cui l'aborto può e deve essere praticato.
Io,della sinistra moderata,libero pensatore e antifanatismo religioso,sono sempre stato contrario all'aborto.
Ma è logico che,in tutti gli esempi che hai fatto,se la vita della madre è in pericolo e il bambino può nascere mostruoso o gravemente ritardato,il ricorso all'aborto può essere giusto.E anche se una donna è vittima di violenza-non solo da un immigrato,come dice Alessandro,ma anche da uno di Aosta,Cassano Magnago o Castelfranco Veneto-si può ricorrere all'aborto.
Per questo deve esserci una legge che dirime la questione.
Ma io ho conosciuto coppie regolarmente sposate che hanno abortito SOLO perchè"non avevano voglia di un altro figlio".
E questo,cara Lisa,per me è omicidio.
E poi c'è un'altra cosa:nel 2009 l'aborto dovrebbe essere una cosa passata,è impossibile che in una nazione civile una ragazza rimanga incinta senza volerlo,a parte i casi di violenza che dicevamo.Certo mia cognata è rimasta incinta a 28 anni di uno conosciuto da una settimana..e allora?vedi che torniamo sempre lì:IGNORANZA,IGNORANZA,IGNORANZA!!!(fomentata da Vaticano,governo & C.)
la Ru 486 invece è molto meno invasiva,cruenta e rischiosa di un'IVG.
Rispondo solo a te perchè ti considero la più intelligente.
F.lli Branca,guardate che l'amarissimo che fa benissimo è il Petrus......
Postato da: max trentini | 29.11.09 04:54
Tanto per dire e far sapere, che non tutti sono: Acca nisciuno e’ fesso (Toto) E’ facile sputare frasi per distrarne molti:
Qui’le cose si mettono male siamo costretto di Voi parlar male, l’unica cosa che resta da fare, e il nostro patto mafioso salvare.
----
Scusate l’ingenuita’ di chi scrive.
Postato da: Tommaso Naso 1922 | 28.11.09 23:17
Per abortire basta pagare 355 €. al Papa. Infatti per
secoli, per abortire, é bastato pagare tale somma alla chiesa. L'editto "Taxa Camerae" di Leone X del 1517 fissava una volta per tutte i prezzi da pagare in Europa per essere innocentati dei diversi reati commessi, tanto dai religiosi che dai laiici. In tale editto l'articolo 13 recita: "La donna che distruggesse il figlio che porta nel suo ventre, e il padre che avesse contribuito alla realizzazione del crimine, pagheranno €. 355,00 Euro ognuno. Colui che facilitasse l'aborto di una creatura che non fosse suo figlio, pagherà 20 € di meno (in base ad una valutazione della libra attualizzata al 2005 (1 libra = 20 Euro - confrontare il blog 'Locchi.centerblog.net').
Ora, poiché non mi risulta che l'editto sulle simonie sia mai stato formalmente soppresso, e quindi dovrebbe essere tuttora in vigore, io consiglierei alle donne che abortiscono di pagare a mezzo notaio la somma di 355 Euro al Vaticano, ed aspettare (credo opportuno che il medico che le assiste paghi anche lui la sua tariffa, fissata dalla Chiesa in 335 Euro).
Voglio proprio vedere se Sua Santità avrà allora il coraggio di condannare le donne, dopo averci lucrato sopra per secoli, continuando a dare le relative istruzioni al dipendente governo italiano.
Gianni Locchi
Postato da: giovanni Locchi | 28.11.09 22:58
Per Lisa Bonfatti Paini:
Non sono allergico alle religioni, le odio! Infatti sono ATEO!
"Tantum potuit religio suadere malorum"
(Lucrezio, molto prima di Gesù Cristo).
Postato da: Nicola Terlizzi Carulli | 28.11.09 22:16
13. La donna che distruggesse il figlio che porta nel suo ventre, e il padre che avesse contribuito alla realizzazione del crimine, pagheranno 17 libbre, 15 soldi ognuno. Colui che facilitasse l'aborto di una creatura che non fosse suo figlio, pagherà 1 libbra di meno.
Postato da: giovanni Locchi | 28.11.09 22:09
Ultimamente il Fini ha dichiarato che non si dovrebbe porre la fiducia su testi che non siano stati vagliati in commissione.
Poichè il problema non è secondario in quanto viene praticato da ogni governo e permette di infilare provvedimenti a sorpresa, sarebbe opportuno e di segno progressista, appoggiare questa idea.
Postato da: Alex | 28.11.09 21:28
@ Sandro | 28.11.09 20:16
In Italia, grazie al clero, c'è un piccolo problema che in molti casi diventa grave:
OBIEZIONE DI COSCIENZA
Il personale stipendiato per assolvere l'incarico in ginecologia può rifiutarsi di praticare l'aborto e di somministrare la pillola.
Postato da: Al Padano | 28.11.09 21:05
Al berlusconismo non interessa la salute delle donne ma la benedizione papale.
Brucia ancora la negazione della perdonanza, ma aveva fatto il bischero.
La Chiesa è sempre stata tarda nell'adeguarsi ai tempi ed ora i tempi mutano in fretta. I sacerdoti furono pescatori di uomini, poi furono promossi a maestri della fede, coloro che non credettero ai loro dogmi furono invitati a starsene a casa. Ora i sacerdoti si sono ridotti a mendicare tramite posta perchè alle loro prediche anacronistiche ci vanno in pochi (altro che assemblee).
Ai tempi in cui era proibito l'aborto i nati indesiderati non erano "figli del creatore" ma "figli del peccato", le loro madri erano "puttane" ed i nonni "genitori degeneri".
Le destre ed i preti hanno sempre considerato l'aborto come causa del decremento demografico, non hanno mai supposto che ogni donna sogni di diventare madre di bambini allegri e spensierati.
Attualmente molte donne non sono in condizione di provvedere a se stesse, mettere al mondo una creatura significherebbe condannarla a vivere una vita grama.
In queste condizioni l'aborto per una madre è un doloroso gesto d'amore.
Chi vuole manodopera a stipendi da fame non immagini le donne italiane come FATTRICI.
Postato da: Al Padano | 28.11.09 20:47
la roccella dovrebbe andare a guadagnarsi il mega stipendio a spaccar sassi.
Un po' di sana fatica fa aumentare le endorfine, sarebbe più bendisposta verso le Donne.
Postato da: Paola Moretti | 28.11.09 20:35
Caro Donadi,questa volta non sono d'accordo con Te! Nel tuo articolo semplifichi e banalizzi un problema scagliandoti contro le motivazioni altrettanto banali e stupide di questo governo .- Molto semplicemente la Pillola RU486 è una pillola abortiva.Come tale ,fino a che non venisse cambiata la legge 194,deve essere inclusa in quella legge.Pertanto deve essere trattata dai medici in una struttura pubblica che pratica gli aborti a prescindere dal sistema adottato per procurarli.-
Ps: questo Blog ci permette di dire la nostra su tante questioni.Usiamolo con serietà.Quando ad es. leggiamo ciò che scrive il sig.A.Milano,ignoriamolo semplicemente,anche lui ha frequentato la stessa scuola tecnologica di Bossi a Ronzate(S.T.Ronzate) e quindi non merita risposte.-
Postato da: Sandro | 28.11.09 20:16
Sabotare l'utilizzo della pillola antiabortiva appartiene all'ipocrisia degli esponenti di questa maggioranza,molti dei quali inquisiti e corrotti, che in quanto a comportamento morale per condotta personale,frequentazioni,affari,non avrebbero diritto di espressione;perciò da veri sepolcri imbiancati,fingono al solo scopo di non urtare il Vaticano e non perdere i voti che ne derivano. Antonella Delbello
Postato da: Antonella Delbello | 28.11.09 20:02
x NICOLA TERLIZZI C.
"probabilmente hai vissuto o pensi di poter vivere sulla tua pelle il problema"
____________________
Non ho vissuto e spero di non dover vivere sulla mia pelle il problema, e tra l'altro quando dice "pensi di poter vivere..." non mi sembra una frase molto carina. Per quanto riguarda il crocefisso, che non c'entra niente, io credo che il crocefisso è sempre stato appeso nei luoghi pubblici, ha un significato e non ha mai dato fastidio a nessuno. Dà fastidio agli adulti e ai genitori, che hanno un pensiero molto rigido e dei forti pregiudizi ormai sedimentati, ma non di certo ai bambini e ai ragazzi. Visto che non dà fastidio a nessuno ed è comunque un simbolo della nostra cultura e della religione più diffusa nel nostro Paese, lasciamolo lì dov'è sto benedetto crocefisso. Certo che Lei è proprio allergico a tutto ciò che si riferisce a una religione...
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 28.11.09 19:54
gli uomini che si indignano per queste prese di posizione da parte del nostro governo (sigh!) hanno ragione. forse hanno capito che su qualsiasi cosa rigardi la nostra libertà di cittadini, c'è la chiesa (che deve correre a fare proseliti in africa, perchè qui non riescono più a prenderci per il culo) e che un domani potrebbe toccare ad una legge che riguarda in prima persona gli uomini, di essere affossata, ledendo il principio di rispetto e dignità del singolo.
noi donne siamo da sempre abituate a dover difendere con le unghie e con i denti i diritti che per gli uomini sono acquisiti di nacita, ma avervi dalla nostra parte è un aiuto importantissimo. per una società veramente paritaria e la fine degli scontri tra uomo e donna, che sono esseri complementari. alla faccia dei preti.
Postato da: ivana | 28.11.09 19:45
x ANGELILLA
"PARI DIGNITA', cosa che in Italia ancora non c'è: a dispetto anche dei politici che si fanno "promotori" dei diritti delle donne, ma che sono i primi a pensare che le donne debbano concentrarsi solo sulla loro bellezza e gradevolezza, e compiacere il maschio sempre e comunque."
_______________
d'accordissimo con Lei. Attenzione, io non ho detto che l'aborto è un bene, che è un fatto positivo, ho invece detto che l'aborto è sempre e comunque una tragedia, soprattutto per la donna. Mi infastidiscono i commenti superficiali di chi pensa che le donne che abortiscono sono delle assassine, senza nemmeno sapere di che cosa stanno parlando. Ho solo cercato di far loro capire con degli esempi che le donne che abortiscono lo fanno con molta sofferenza, non in modo leggero, e che la maggior parte di queste donne ha rispetto per la vita, ma si trova in gravi difficoltà. Non ho nemmeno detto che l'aborto è la scelta migliore di fronte a casi come quelli che ho riportato, ma l'aborto è una delle scelte possibili ed è un diritto riconosciuto dallo Stato. Se vogliamo parlare di alternative all'aborto, quello è un altro discorso, e ne possiamo discutere, ma è un tasto assai dolente. Uno Stato democratico e civilizzato dovrebbe da una parte consentire l'aborto, ma dall'altra far sì che l'aborto sia proprio l'ultima spiaggia, creando un insieme di ALTERNATIVE e SOSTEGNI. Alternativa all'aborto vuol dire soldi dello Stato destinati alle ragazze-madri, strutture specializzate per il supporto psicologico alle donne che non accettano bene la gravidanza, leggi severe che diano alle donne gli stessi diritti degli uomini sul lavoro (non che le donne che restano incinte vengono lasciate a casa), e tutta una serie di supporti e iniziative rivolte alle donne, per poter dire davvero che "La Vita va tutelata sempre e comunque". Ma chissà quali Paesi potrei riportare come esempi virtuosi, NON DI CERTO L'ITALIA. Per questo parlavo di tasto dolente. Perchè in Italia sono tutti bravi a fare i Paladini della Vita.....MA CHE COSA FACCIAMO PER FAR CAMBIARE IDEA ALLE DONNE CHE VOGLIONO ABORTIRE? la domanda è retorica: NIENTE DI NIENTE. In una situazione di grave difficoltà e senza alcun sostegno o aiuto è molto difficile per alcune donne vedere un'alternativa all'aborto, e allora la difficile scelta dell'aborto è da capire. Se il Governo costruirà delle alternative all'aborto, allora potrà fare il Paladino della Vita, ma per come stanno le cose oggi, il Governo non ne ha il diritto
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 28.11.09 19:42
Stavo leggendo un post qui sotto...
Per favore, tra la parola "Berlusconi" e la parola "etica" lasciate almeno tre righe di spazio, altrimenti mi va in tilt il computer.
Grazie!
p.s. PDL e Lega votano certe cose per far contenta la Chiesa e tentare di ricucire uno strappo, ma palesemente sono due partiti che la morale non sanno cosa sia. Questo però non vuol dire che ci sia una imposizione da parte della Chiesa. Capisco inoltre la posizione dei cattolici. I quali dovrebbero però capire la posizione dei non cattolici. A loro piacerebbe, per esempio, che si applicassero a loro i principi della religione musulmana?
Postato da: G.L. | 28.11.09 19:16
Spero che ti sgozzino o ti stuprino lamoglie la madre o la figlia, questo vorresti che io ti dica?
ma sei proprio fuori di melone hai livore ed odio, non stai bene con te stesso, preferisci la propaganda alla realtà!
Postato da: Alessandro Milano | 28.11.09 17:00
___________________________________________________________________________________________
E chiarissimo che sto stronzo e stato sodomizzato da un marocchino!
Parla sempre di stupri.
Abbasso la lega mafiosa e bastarda.................
VIVA L'ITALIA LIBERA
Postato da: MARIO gb | 28.11.09 18:37
Illustro Onorevole,
il suo è un parere personale, ma non esprime sicuramente il pensiero di tanti iscritti al suo partito convinti che vi sia all'interno dell'Italia dei Valori qualcosa di valido, idee valide da portare avanti. Non c'è da meravigliarsi se iscritti come me cattolici non la pensino a suo modo, ansi proprio l'opposto.
Del resto il bello della democrazia sta proprio qui, ognuno ha le sue idee e ci si rispetta a vicenda. Ma vorrei da questo partito qualcosa di più, lo vorrei con gli occhi non fissi in terra ma con uno sguardo che vada un pò oltre quello di tutti gli altri partiti. Siamo alle solite, la maggioranza dice e fa una cosa e l'opposizione di qualsiasi cosa si tratti deve andarle contro. Ma non è la guerra che noi cerchiamo, ma la verità! Non importa da che parte stiamo. Allora, come riuscire a conciliareall'interno dello stesso partito idee differenti, soprattutto in campo etico e morale?
Facendo tesoro di ogni differente pensiero.
La pillola abortiva è una facenda molto delicata,perchè qui non si tratta di una scelta della persona per se stessa, ma di una scelta della persona su un'altra persona, su un'altra vita, non la propria, vita di cui ci si ritiene i soli giudici: si o no. Cercando la massima comprensione e tutto il rispetto per caso e caso, non voglio certo dire che sia una scelta facile presa senza sofferenza e terrore, ma il rischio è proprio questo, che il tutto diventi una scelta spensierata, priva di riflessione, facilmente risolutiva, indolore.
Vorrei ci fosse più rispetto per la vita, per le donne ( non oggetti sessuali), dobbiamo veramente arrenderci difronte ad una laicità che a nome del tutto è possibile e giusto, ci chiede di chiudere gli occhi davanti alla verità?
Il cristiano non può chiudere gli occhi, ognuno è libero di fare le sue scelte, e il cristiano è libero di dire la sua: attenzione fratelli, possimo noi decidere chi deve nascere e chi non deve nascere? E se qualcuno lo avesse deciso per noi, noi non ci saremo, i nostri figli non ci sarebbero, il mondo avrebbe perso me, te, loro, ogni autentica meraviglia che si chiama vita.
Non seguimo la corrente di chi ci spaccia per libertà la peggiore delle schiavitù: il nulla.
La vera libertà conduce alla verà felicità e al vero Amore, la vera libertà sta nell'umiltà della ragione che accoglie l'Assoluto.La vita come un dono, non il vuoto del caso, ma la gioia dell'esistenza come cammino verso il vero Amore.No all'aborto e no a questa pillola. Riflessione.
Postato da: David Rovina | 28.11.09 18:29
Questa e' l'ennesima prova che lo sottane del vaticano marciano alla grande in parlamento. Altrimenti non sarebbero cosi' zelanti e supinamente (per non dire stupidamente)obbedienti i cosiddeti paladini della famiglia.
Postato da: regina effe | 28.11.09 18:22
@ Alessandro Milano
Ha ragione Davide Garbelotto nel definirti un'escremento, tu saresti un'aborto non avvenuto visto l'uso che fai dei tuoi poveri neuroni, ricordati che sia l'aborto che la pillola devono esistere non perchè uno ne debba fare uso o abusarne ma in molti casi è molto meglio che finire nelle mani delle mammane che uccidono sia l'embrione che la donna che lo fa, prima di giudicare ragionate visto che noi esseri umani abbiamo la possibilità di farlo
Postato da: Francesca Barraco | 28.11.09 18:19
Come al solito arrivano gli alfieri dei valori che pretendono di parlare a nome di tutti. Quali siano le radici degli italiani, è meglio non dirlo. Da come si comporta gran parte di essi, che si dichiara però cattolicissima, si direbbe che essi abbiano a cuore solo malaffare, corruzione e disinteresse per i deboli. Trovo disgustoso agitare un ricatto morale verso IDV, che è sostanzialmente un partito laico e rispettoso di tutte le religioni.Lasciate in pace Cristo, non siete abilitati a parlare a nome suo.
Postato da: carmen | 28.11.09 18:12
Se trovo chi ha fatto le nove serie de La Piovra e chi scrive libri sulla mafia che ci fanno fare una bella figura, lo strozzo".
Parole di Berlusconi.
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INVECE QUELLO CHE LO DESCRIVEVA COME ....
Bossi, nelle tre ore d'intervento, ha indicato spesso il disegno dietro il palco in cui era raffigurato alle spalle di Berlusconi, un sicario siculo con lupara e coppola.Dopo aver ricordato i molti «giovani del Nord morti per droga», Bossi ha aggiunto: «Molte ricchezze sono vergognose, perché vengono da decine di migliaia di morti. Non è vero che "pecunia non olet". C'è denaro buono che ha odore di sudore, e c'è denaro che ha odore di mafia. Ma se non ci fosse quel potere, il Polo si squaglierebbe in poche ore. Ecco il punto».
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Il giudizio e’ diverso:
--------
«BOSSI È UN COMPAGNO STREPITOSO, CI SIAMO TELEFONATI TUTTI I GIORNI IN QUESTA CAMPAGNA ELETTORALE E AI NOSTRI AVVERSARI NON VA GIÙ QUESTA ALLEANZA DI FERRO TRA LEGA E PDL. LA PROMESSA È CHE SE SI RITIRA UNO SI RITIRA L’ALTRO. MA UMBERTO - HA DETTO BERLUSCONI - MI HA DETTO "COL CAVOLO!" SIAMO QUI TANTI ANNI ANCORA E FIN QUANDO PDL E LEGA SARANNO INSIEME PER LA SINISTRA NON C’È NULLA DA FARE.
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LO STRAZIO DI QUANTO SOPRA NE’ E’ A CONOSCENZA TUTTO IL PIANETA
--------
ALTRO CHE:
.... che ci fanno fare una bella figura, lo strozzo".
-POVERI VOI IN CHE MANI SIETE CADUTI !
Postato da: Tommaso Naso 1922 | 28.11.09 17:48
Condivido la sua delusione e la sua amarezza, quindi sappia che non è solo, prosegua così, sono accanto a chi è dalla parte della civiltà e con me molti altri.
In Italia abbiamo estremamente bisogno di persone come lei.
Con stima
Postato da: Bruno Croveri | 28.11.09 17:38
@ Alessandro Milano
Caro Alessandro, nelle tue parole si legge chiaramente che tipo di escremento sei.
Purtroppo; dico purtroppo; la RU486 non c'era ancora quei 9 mesi prima che tu (e tutti i poveracci tuoi amici verdi e bifolchi) venissi al mondo.
Purtroppo
Postato da: Davide Garbelotto | 28.11.09 17:22
La pillola abortiva è una TRUFFA esattamente come l'aborto.
Ci avevano detto che eravamo in troppi, bisognava fare il figlio unico ed ecco che appena la popolazione iniziava a dfiminuire ci dicono: SIAMO POCHI ed allora IMMIGRAZIONE A GO GO!
Attenti a voi che volete immigrati islamici a garganella, vi auguro che una vostra figlia nipote venga presa e stuprata da querste persone "necessarie".
PADANIA LIBERA
Postato da: Alessandro Milano | 28.11.09 11:47
@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@
Sei uguale a quel bastardo di bossi, un giorno roma ladrona...berlusconi mafioso...poi tutto ad un tratto, berlusconi e mio fratello...e anche voi rubate come roma ladrona.
Sai che ti dico? mille volte gli immigrati...che schifosi bastardi come voi.
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Spero che ti sgozzino o ti stuprino lamoglie la madre o la figlia, questo vorresti che io ti dica?
ma sei proprio fuori di melone hai livore ed odio, non stai bene con te stesso, preferisci la propaganda alla realtà!
Postato da: Alessandro Milano | 28.11.09 17:00
(continua)
ma questo significa pretendere PARI DIGNITA', cosa che in Italia ancora non c'è: a dispetto anche dei politici che si fanno "promotori" dei diritti delle donne, ma che sono i primi a pensare che le donne debbano concentrarsi solo sulla loro bellezza e gradevolezza, e compiacere il maschio sempre e comunque.
Alla prossima
Angelilla
Postato da: Angelilla | 28.11.09 16:37
x Lisa
Ti consiglio di non cadere anche tu nell'errore di facili giudizi. L'aborto in Italia esiste, la legge è passata anche grazie ai cattolici; a mio parere la pillola abortiva non cambia le cose, ma, come già detto, in Italia il problema è la strumentalizzazione politica di certi argomenti. Da una parte e dall'altra. Ti ricordo che l'aborto è un male necessario, ma pur sempre un male. Nessuno vuole costringere una persona già in difficoltà a vivere una situazione ancora più traumatica, ma nei casi che tu hai citato ci possono essere soluzioni alternative. Perchè in Italia non è possibile che una donna incinta dia in adozione il figlio già prima del parto? Al di là di ogni considerazione religiosa mi sembra semplicistico dire che se si compie un aborto quel bambino smette di essere una persona e diventa un oggetto di cui sbarazzarsi. Lo dicono le stesse donne che hanno abortito. Ci preoccupiamo di cani e gatti, poi in nome di un pseudo pensiero evoluto che, per essere tale, secondo alcuni deve essere necessariamente laico (eppure anche Pasolini era contro l'aborto), non abbiamo il minimo rispetto per la vita umana. E non mi riferisco solo ai cd temi etici. Peraltro una donna può accedere alle cure sanitarie e abbandonare il bambino senza riconoscerlo al momento del parto. Mi sembra una scelta non solo più civile, ma anche rispettosa della nostra stessa natura; per non parlare del fatto che non si capisce come mai, in un paese evoluto, si resti ancora così spesso incinta. Penso che quando si parla di aborto come un diritto delle donne, non ci si rende conto che è stato utilizzato per negarci ogni diritto, primo fra tutti quello di essere realmente donne. Perchè oggi molte ragazze e donne che restano incinta sono "vittime" di uno scarso rispetto o senso di responsabilità da parte degli uomini. Perchè troppe volte abortire è una scelta imposta da difficoltà economiche, meglio concedere l'aborto che riconoscere alle donne il diritto a migliori condizioni di vita, al rispetto della propria sessualità (ma forse sei troppo giovane per capirlo), alla libertà di pretendere come madri assistenza dallo Stato e come compagne rispetto dai propri uomini. Forse non te ne sei accorta, ma oggi una donna, anche in Italia, vale sempre meno di un uomo, che spesso si sente in diritto di umiliarla, fisicamente o in altro modo. Vorrei che le donne rivendicassero davvero i loro diritti, anche al di fuori di una visione cattolica del ruolo della donna nella società.
Postato da: Angelilla | 28.11.09 16:18
Lisa Bonfatti Paini:
sono molto d'accordo con quanto dici, una volta tanto: probabilmente hai vissuto o pensi di poter vivere sulla tua pelle il problema, ma come vedi, io "empatizzo", pur essendo un maschietto. Che ne diresti di togliere i crocifissi da tutti i luoghi pubblci non trattandosi né di problema morale, né farmacologico o chirurgico, ma di semplice civiltà e/o buonsenso? Non rispondermi in quanto ora spengo il computer perché ho cose reali ben più importanti da fare tipo bere un caffè, comprare le sigarette e andare a spasso con gli amici. Buon fine settimana.
N.T.C.
Postato da: Nicola Terlizzi Carulli | 28.11.09 16:11
RU 486 all'italiana. Guardate il servizio delle IENE
http://www.youtube.com/watch?v=3SXJByScoSQ
Postato da: Mario A Musso | 28.11.09 15:58
X I FINTI MORALISTI CHE EQUIPARANO L'ABORTO ALL'OMICIDIO, CON SUPERFICIALITA',
quelli che condannano le donne che abortiscono, senza neanche considerare la sofferenza di quella scelta, voglio fare alcuni ESEMPI.
- Una donna over 40 rimane incinta: i medici le dicono che rischia complicanze e che il feto rischia deformazioni.
- Una ragazza di 15 anni subisce una violenza e resta incinta.
- Una donna con seri problemi di salute, con una grave malattia, resta incinta, e le dicono che potrebbe morire durante la gravidanza.
- Una donna è incinta, il medico le dice che il bambino ha la sindrome di Down.
- Una ragazza sieropositiva resta incinta e sa quali potranno essere le conseguenze per il suo bambino.
- Una donna resta incinta, il medico le dice che il feto ha delle gravi malformazioni e l'aspettativa di vita del bambino sarà al massimo di 2 anni.
__________________________
Bene, iniziamo a parlare di ESPERIENZE VERE, TRISTI MA REALI, che molte donne vivono. Voi non siete umani? non siete in grado di capire la sofferenza che accompagna la scelta di un aborto in casi come questi? siete davvero pronti a condannare queste donne se scelgono di abortire? Siamo tutti molto bravi a giudicare problemi che non ci toccano. Pensate se qualcosa del genere dovesse capitare a voi, o toccarvi da vicino, poi ne riparliamo.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 28.11.09 15:45
Non mi ritengo un anticlericale e nemmeno un mangiapreti, ma la laicità dello stato, e quindi i concetti ispiratori delle sue Leggi, vanno sempre difesi senza alcun cedimento.
Un conto sono i cattolici che fanno politica, è un loro diritto e personalmente lo ritengo assolutamente giusto, un conto che sia il vaticano e la CEI a “imboccare” i politici sulle scelte di carattere sociale. (non trovo consono l’uso della parola “etica” perché ognuno ha la propria etica, abortisti e antiabortisti)
Fa parte della laicità dello stato non imporre per Legge pratiche e simboli religiosi (non dimentichiamoci che l’Italia non ha più una religione di stato), ma quando un ministro delle Repubblica augura la morte alla commissione Europea per la sentenza che chiede di non imporre (non di levare) il crocefisso nelle scuole e nessuno ha avuto il coraggio di ricacciarli in gola quelle parole – anche in malo modo - (in nome di una fantomatica “tradizione”), credo che a questo punto non ci si possa scandalizzare perché la pillola RU486 venga in tutti modi boicottata.
Bisogna chiarire con fermezza e decisione il significato di Stato Laico (cosa non fatta da 150 anni fa) e non mostrasi laici a fasi alterne per paura di perdere qualche voto “cattolico”.
Postato da: ignazio | 28.11.09 15:41
Ma vi ricordate la vergogna in aula il giorno in cui è morta Eluana Englaro ?E noi donne, e noi tutti esseri umani, ci facciamo ancora offendere da questa banda di disonesti che ci governa anche quando decide del nostro corpo e della nostra salute ? Eluana, disse il nano, potrebbe avere dei figli ! Peccato che lui abbia portato la Signora Lario ad abortire all'estero al sesto mese di gravidanza perchè il feto aveva gravi malformazioni.(i paradisi fiscali esistono anche per le creature dei ricchi che è inopportuno nascano male, non fa un bell'effetto, poi magari ci si vergogna di far vedere le loro foto su CHI, giornale di famiglia) Dimettiti, vergognoso omino falso e senza più uno straccio di decenza di fronte ai tuoi attributi !
Postato da: claudia pilon | 28.11.09 15:35
un discorso di moralità, etica e religione è proprio berlusconi anche se i suoi seguaci vorrebbero farlo santo subito.
Postato da: SERGIO | 28.11.09 10:55
@Sergio
Magari lo facessero santo subito!
Di solito i santi sono defunti...e allora ci libereremo di un nano malefico..ho giusto giusto anche il nome..........S. Silvio de Berluscones, Nano mafioso e ladro..........a voi stabilire la data per la celebrazione.
Postato da: MARIO gb | 28.11.09 15:34
Ancora una volta mi ritrovo pienamente in sintonia con IDV. Grazie
Postato da: laura cadau | 28.11.09 15:13
Ovviamente questo favorirà il commercio illegale del farmaco .
Postato da: Gianni Clemente | 28.11.09 15:12
La pillola abortiva è una TRUFFA esattamente come l'aborto.
Ci avevano detto che eravamo in troppi, bisognava fare il figlio unico ed ecco che appena la popolazione iniziava a dfiminuire ci dicono: SIAMO POCHI ed allora IMMIGRAZIONE A GO GO!
Attenti a voi che volete immigrati islamici a garganella, vi auguro che una vostra figlia nipote venga presa e stuprata da querste persone "necessarie".
PADANIA LIBERA
Postato da: Alessandro Milano | 28.11.09 11:47
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Sei uguale a quel bastardo di bossi, un giorno roma ladrona...berlusconi mafioso...poi tutto ad un tratto, berlusconi e mio fratello...e anche voi rubate come roma ladrona.
Sai che ti dico? mille volte gli immigrati...che schifosi bastardi come voi.
Postato da: MARIO gb | 28.11.09 15:09
Vincenzo Mesiano | 28.11.09 14:28:
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Sebbene a me le "radici cristiane" si siano seccate un bel po' di anni fa (per quanto mi risulta comunque sono le piante ad avere le radici oltre a determinate strutture anatomiche e a questioni matematiche o grammaticali), finché non si convincerà che in Italia regna la Trinità Stato-Vaticano-Malavita Organizzata, potrà diventare Presidente del Consiglio il Sig. Gesù Cristo in persona, ma nulla cambierà. Anzi dopo qualche settimana morirà in uno strano ed inspiegabile incidente aereo(le croci, come ben sa sono desuete). Non sono per nulla meravigliato ma
Fra' Stornato (da tanta imbecillità).
Postato da: Fra' Stornato | 28.11.09 15:08
Ho letto tutti i commenti, alcuni ironici e divertenti nonostante l'argomento trattato da Donadi, (di cui non posso che dire bene, come giustamente scrive Carmen, per la sua pacatezza educata ma ferma). Una persona così fa solo bene ad IdV, secondo me. Per quanto riguarda la pillola che provoca l'aborto farmacologico mi sono documentata, il governo sta temporeggiando con delle scuse ma alla fine, visto che l'Agenzia del Farmaco si è pronunciata a favore dichiarandola non nociva, dovrà accettare che si possa prendere negli ospedali. L'unico limite, sembra, è che pretendano il ricovero e non sarebbe possibile l'assunzione in semplice Day-Hospital. Vorrei, in questa sede, fare un appunto ai tanti giornalisti ignoranti che chiamano questa pillola "la pillola del giorno dopo", di ben altra natura farmacologica sia per la composizione chimica che per gli effetti. La pillola del giorno dopo NON è una pillola abortiva bensì è una pillola a base di ormoni che impedisce l'annidamento dell'eventuale morula o il concepimento qualora i gameti non si siano ancora incontrati. Per quanto riguarda l'etica non sono certo i politici al potere e non che possono parlare di etica: cominciassero prima a praticarla. Per quanto riguarda la Chiesa cattolica, purtroppo, è solo un centro di potere ma, debbo riconoscere, i principi che propugna non sono male, il problema è che è difficilissimo viverli con coerenza e fino in fondo: si finisce crocifissi veramente. L'umanità ha bisogno di regole e queste se le deve dare uno Stato, ma sono regole che necessariamente risentono della cultura di quel determinato popolo ed è innegabile che la cultura cattolica ci condiziona tutti o quasi in questa Nazione.
Postato da: Rita Coltellese | 28.11.09 14:59
Ho appena letto le dichiarazioni di Di Pietro sull'alleanza col PD per la regione Calabria a patto che si accetti come candidato Callipo.
Da calabrese spero che non la accettino (e la speranza vale anche per le elezioni nazionali!) e che Callipo riesca a vincere DA SOLO con l'IDV e che quindi non debba essere tirato dalla giacchetta dagli "alleati" per portare qualche lavoro o concessione pubblica nelle mani della 'ndrangheta!
Cordiali Saluti
Postato da: Annunziato Vizzari | 28.11.09 14:41
Caro On. Donadi, sono uno dei nuovi tesserati di Idv, ritengo che tra i valori da tutelare e promuovere ci debbano essere: la difesa della vita e la tutela della salute (anche delle donne)oltre agli altri valori non negoziabili come definiti da "oltretevere", Le ricordo che la stragrande maggioranza dei cittadini Italiani si riconosce nella tradizione cattolica e nelle radici Cristiane, credo che la politica di Idv debba riflettere a fondo prima di appiattirsi su scelte radicali filo massoniche propinate come "difesa dei diritti".
Ha approfondito, caro On.Donadi, la conoscenza sulle conseguenze e i rischi legati all'uso della ru486, prima di legiferare ?
E al nascituro chi pensa? La sua voce non conta perchè non è udibile? E' una vita umana ? Non è il diritto di chi è più debole fra i deboli che va anche tutelato?
Ci vedremo, a Dio piacendo, al congresso di febbraio.
Enzo Mesiano
Idv Vazzano VV
Postato da: Vincenzo Mesiano | 28.11.09 14:28
Postato da: CAMPOBASSO FRANCO | 28.11.09 13:11
Forse è meglio togliere CAMPO e FRANCO e lasciare solo BASSO BASSO BASSO !!!!!!!!!!
Postato da: SERGIO | 28.11.09 14:23
Il fatto che fa più rabbia per questo genere di questioni è l'ipocrisia di spacciare per interesse del popolo ciò che è solo interesse di bottega. Vergognatevi, state facendo tornare indietro l'Italia di decenni, spingendoci al margine dei paesi occidentali.
Postato da: luigi pianese | 28.11.09 13:56
"Se trovo chi ha fatto le nove serie de La Piovra e chi scrive libri sulla mafia che ci fanno fare una bella figura, lo strozzo".
Parole di Berlusconi.
Come dire che la mafia non c'è ! o che non deve essere trattata (soprattutto inquisita fino in fondo)!. Probabili scheletri nell'armadio ?.
E ci sarà sicuramente chi ci crede a queste panzane !
Firmato: un padano come tanti trombato da Bossi.
Postato da: Poeta Padano | 28.11.09 13:46
Persone che fanno della collusione con la mafia un sistema "efficace" peramministrare le cose pubbliche, che altro ideale migliore avrebbero, se non quello che gli è fornito dalla chiesa cattolica, dalla religione, nel cui nome portare avanti i loro metodi "di arricchimento" di influenza, potere e soldi alla n.esima potenza?
Postato da: Joseph News. | 28.11.09 13:17
Non auguro male a nessuno, purtroppo sono cose che avvengono quotidianamente.
Perchè?
Perchè ci hanno detto che eravamo in troppi e poi ci hanno affibiato questa immigrazione che è una conquista territoriale.
Vai in Australia, Svizzera, Germania Usa o in qualunque posto e vedi se gli immigrati arrivano come da noi o se vengono selezionati per onestà, competenze.
Ti ricordo che è un modo per renderli schiavi quello che tu proponi!
Postato da: Alessandro Milano | 28.11.09 13:14
PREG/MO ON/LE MASSIMO DONATI VI DOVETE METTERE IN TESTA LEI E ISUOI COMPARI - UN ELEMENTO MOLTO IMPORTANTE CHE CHI VI ASCOLTA O VI LEGGE NON E' STUPIDO,SE LEI PENSA CHE IL POPOLO ITALIANO ASPETTA LEI PER AVERE NOTIZIE SULLA PILOLA ABORTIVA.....IL POPOLO E' ' GIA' DOCUMENTATO---- - MA SE LEI PENSAVA QUESTO COME SI EVINCE DAL SUO COMMENTO LEI DOVREBBE A MIO AVVISO CESSARE DI FARE IL POLITICO;NEL MERITO NON E' COME DICE LEI, IL SUO APPROFONDIMENTO E' DESTITUITO DI OGNI FONDAMENTALE VERITA' - SI AGGIORNI E SOPRATUTTO SIA VERITIERO E TRASPARENTE !
Postato da: CAMPOBASSO FRANCO | 28.11.09 13:11
Egr.Dott.Di Pietro. Si tratta di una manovra dell'attuale traballante governo per avere l'imprimatur dell'oscurantista Vaticano. Due poteri traballanti in Italia che si sostengono a vicenda. Altro che Stato laico...
Postato da: Paolo | 28.11.09 12:57
x ALESSANDRO MILANO
la verità è un'altra: senza gli immigrati l'Economia italiana sarebbe ALLO SFASCIO. Li deve solo ringraziare (quelli perbene) per il lavoro che fanno, per l'umiltà di pulire la m..da delle nostre stalle, per l'umiltà di pulire il c..o ai nostri anziani. Li deve solo ringraziare, invece di essere così razzista. Le cose che ha scritto sulle donne e le violenze che Lei augura fanno davvero vomitare e dimostrano che per Lei le donne non hanno dignità nè valore. Io non Le auguro niente di brutto perchè non sono come Lei, aggiungo per fortuna.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 28.11.09 12:33
Caro Massimo
Su questo dovevano decidere i medici e solo i medici:invece come hai osservato hanno deciso i politici condizionati dal"trastevere",che poco cristianamente condanna le donno che interrompono la gravidanza al trauma dell'intervento strumentale.
Stante alle decisioni del Senato,la sanità francese ad esempio sarebbe in mano ad incompetenti che non sono in grado di valutare i rischi del mifepristone.
Attendo di leggere il parere di contrarietà a questo farmaco.
Aurelio Donzella
Postato da: AURELIO DONZELLA | 28.11.09 12:28
x DIEGO MARCHIOLE'
"Banalizzare l'aborto a una pillola è riconoscere il fallimento dell'etica."
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guardi che in una decisione come l'aborto NON C'E' PROPRIO NULLA DI BANALE, immagino che Lei non sappia come funziona la pillola abortiva per dire che è banale e banalizza l'aborto. La pillola abortiva non banalizza proprio un cavolo, provoca sofferenza fisica e psicologica alla donna, e la sofferenza psicologica è uguale in un aborto chirurgico come in uno farmacologico, non diciamo scemenze. Voi uomini fate presto a parlare, avete mai provato una gravidanza? a volte è meglio stare in silenzio e RISPETTARE CHI VIVE CERTE TRAGEDIE, perchè L'ABORTO E' SEMPRE UNA TRAGEDIA, anche se una donna è convinta di farlo. E' sciocco essere ipocriti, come ho già scritto l'aborto esiste da tempo indefinito, solo che era praticato con metodi spesso mortali per le donne ed era fatto di nascosto per colpa di un'ETICA ASSURDA. Oggi per fortuna le DONNE sono considerate ESSERI UMANI e prima di tutto si protegge la salute fisica e mentale della donna, poi si protegge la vita di un "bambino" che non è ancora tale. Lei vorrebbe forse che un bambino nascesse con una madre defunta o con problemi psicologici a causa di una maternità indesiderata??????? la VITA è un DONO ma deve essere DESIDERATO, altrimenti per alcune donne diventa più una SOFFERENZA che un dono. Ripeto, molti uomini non possono capire, ma provate a pensare al trauma di quelle donne che rimangono incinte a seguito di violenza, possibile che non ne capiate il trauma e la sofferenza? La nostra società è ancora troppo maschilista, gli uomini vogliono decidere sulla vita e le scelte della donna, nel 2009 non è possibilie. Siamo davvero un Paese civile?
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 28.11.09 12:24
NON sei capace di commentare non hai argomenti.
Sono solo fatti:
Ci hanno detto che eravamo in troppi e ci hanno invaso.
Ora cosa aspettate che vi mettano il sottanone?
Anime belle candide e buoniste.....al mio paese si dice in altro modo!
PADANIA LIBERA
Postato da: Alessandro Milano | 28.11.09 12:20
Evidentemente non sei CAPACE di Commentare, non hai argomenti, prenditi una pillola e smetti di vomitare.
Quelli che ho detto sono fatti non pettegolezzi!
PADANIA LIBERA
Postato da: Alessandro Milano | 28.11.09 12:16
Postato da: Diego Marchiolè | 28.11.09 11:35
Sempre i soliti discorsi da pseudomoralista, chi legifera deve decidere solo in modo Laico e Democratico, poi ognuno di noi decide secondo la sua coscienza, morale, etica o religiosa che sia.
Finiamola con i discorsi stupidi da falsi moralisti, lo Stato è e deve essere Laico, punto e basta.
Postato da: SERGIO | 28.11.09 12:05
Alessandro Milano, commento la sua "vomitata" o non la commento?
la commento o non la commento?....
la commento o non la commento?...
Io devo essere intervenuto in questo blog due o tre volte, e leggevo che interventi come il suo non meriterebbero un istante di attenzione. quindi non la commento e mi giro dall'altra parte perché i prodotti dei conati di vomito mi fanno assai schifo!
Postato da: magoga guido | 28.11.09 12:04
Spettabile avvocato Donadi,
sono il dott.Giuseppe Pantaleo e sono convinto della veridicità delle sue parole.
Se la Chiesa(da un lato) cominciasse a star zitta, come pure (dall'altro) questo Governo pseudo-puritano-demagogo facesse altrettanto, non nuocerebbero a nessuno; anzi...
Così facendo, stiamo distruggendo tutte le conquiste sociali ottenute fino ai primi anni novanta con tutte le conseguenze (deleterie) del caso.
A questo punto suggerisco in primis, quanto già proposto al dott. Orlando: superando la "forma iuris" si prenda di peso il Primo Ministro, lo si processi per direttissima, lo si condanni e si lasci in prigione "usque ad mortem" per tutto quanto fin qui commesso (what kind of Puritan Leader is Mr.Berlusconi!); postea, si esili la Chiesa ed i suoi rappresentanti riaprendo la sede di Avignone il tutto "iuris et de iure".
Otterremmo così un doppio risultato: togliere di torno un governo pseudo-puritano-demagogo che crea solo leggi "ad hoc" e spezza ogni conquista sociale; togliere dal territorio italiano una religione becera che in nome di ogni dogmatica si è autoproclamata "vicaria di Dio" e riprendere quelle "conquiste sociali" di cui anche se oggi ci è negata o polemizzata, anche la pillola abortiva è figlia. Sarebbe quindi restituito anche un miglior diritto di scelta.
Distinti saluti,
Giuseppe Pantaleo.
Postato da: Giuseppe Pantaleo | 28.11.09 11:58
La pillola abortiva è una TRUFFA esattamente come l'aborto.
Ci avevano detto che eravamo in troppi, bisognava fare il figlio unico ed ecco che appena la popolazione iniziava a dfiminuire ci dicono: SIAMO POCHI ed allora IMMIGRAZIONE A GO GO!
Attenti a voi che volete immigrati islamici a garganella, vi auguro che una vostra figlia nipote venga presa e stuprata da querste persone "necessarie".
PADANIA LIBERA
Postato da: Alessandro Milano | 28.11.09 11:47
Devo però notare che su questi e simili argomenti manca proprio la voce delle donne, sparite da quasi ogni dibattito, danche in quelli su argomenti molto vicini a loro. Sembra che abbiano timore di parlarne. E allora, mi chiedo da un po', perché (ove il sistema elettorale lo consente) dare la preferenza a una candidata, visto che sempre più spesso dobbiamo ringraziare gli uomini per portare avanti le nostre cause?
Postato da: carmen | 28.11.09 11:41
Condivido anche le virgole di questo intervento dell'on. Donadi, persona che ammiro molto, non da ultimo per la tenacia, unita al garbo, con cui dibatte in televisione nei dibattiti con gli avversari.
Postato da: carmen | 28.11.09 11:38
Libertà è anche andare in ospedale e farsi dare la pillola per l'aborto.
Ma abbiamo presente cosa è un aborto?
Credo che la scelta di non vendere la pillola come farmaco da banco... aiuta a riflettere.
Laicamente, mi può stare anche bene che una donna uccida la sua creatura ma almeno che rifletta e che sia consapevole.
Il vero danno non è non aver la pillola.
Il vero male è che non ci interessa piu' della vita, del suo valore e del mistero grande che in essa è.
Aiutiamoci a recuperari un'etica del valore della persona senza la presunzione di dare tutti per superinformati.
Banalizzare l'aborto a una pillola è riconoscere il fallimento dell'etica.
Di questo passo qualcuno proporrà che un genitore può uccidere il figlio anche dopo nato... perchè.... non era come me lo aspettavo...oppure perchè ho cambiato idea!
Concordo con quanto postato da altri prima...
Postato da: Gentian Corghi Profka | 28.11.09 09:16
Postato da: P.R.E.S. Per far rinascere l'etica sociale | 28.11.09 09:05
Postato da: Diego Marchiolè | 28.11.09 11:35
Il dovere di chi governa dovrebbe essere quello di informare in modo corretto, dopo di che, ognuno deve essere libero di scegliere se vuole oppure no assumere certi farmaci. L'OMS è meglio lasciarla perdere perchè (vedi campagna vaccinazioni e terrorismo mediatico) è smaccatamente al servizio delle multinazionali del farmaco.
Postato da: Sonia Toni | 28.11.09 11:35
Tutti lo sanno questo govero pensa ai suoi interesse vedi stipendi .
Confrontalo con le condizioni in cui vive popolo Italiano
Questa è la conclusione di un governo di male affare. Arrivederci in piazza
Postato da: vito | 28.11.09 11:29
Appunto. Al Pdl, alla lega ed alla finta opposizione, non gliene frega nulla delle donne e della loro salute. Il vero motivo è di schierarsi con la chiesa per opportunità elettoralistiche. La chiesa, in una società che non crede più alle favole ed alle streghe, a parte qualche sprovveduto, dovrebbe essere messa alla porta e confinata in zone del mondo dove non potrebbe più fare danni. La chiesa è quanto di peggio ci possa essere. Peggiore dei nostri peggiori politici.
Postato da: Aldo Volpe | 28.11.09 11:21
giuliano roversi:
piano con queste affermazioni da maledetto miscredente. Attento alla Santa Inquisizione Prossima Ventura: andrai all'Inferno, dopo inimmaginabili torture testicolari a meno che tu non dimostri di aver devoluto una congrua somma di denaro a San Silicone da Pietrelcina. Anatema, anatema su te e tutti quelli come te (che ritiro solo dopo aver pubblicato il mio codice IBAN... ci siamo capiti, no?)!
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Fra' Cappio da Ficulle (TR - Terronia Centrale Interna di Vaticalia).
Postato da: Fra' Cappio da Ficulle (TR) | 28.11.09 11:20
Più AMAREGGIATI di noi non c'è nessuno, caro Donadi. Quando andrà a baciare la Sacra Pantofola di Papa Benedetto XVI porga in nostri deferenti (in senso anatomico) ossequi.
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F.lli Branca - Milano
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Pubblicità: Fernet Branca, l'amarissimo che fa benissimo!
Postato da: Distillerie F.lli Branca - Milano | 28.11.09 11:08
Cosa si può pretendere da un Presidente del Consiglio che è rimasto agli anni '50 e che crede che tutto il popolo segua bovinamente le direttive del Vaticano? Se qualcuno lo ignorasse, Vi informo che il Veneto è soprannominato "la sacrestia dell'Italia". Io sono veneto e sono ateo.
Ci sono circa 10 milioni di atei in Italia. Quando se ne accorgeranno?
Postato da: giuliano roversi | 28.11.09 10:59
Postato da: Gentian Corghi Profka | 28.11.09 09:16
Sbagliato, gli aspetti morali, etici e religiosi non devono interferire, chi legifera deve innanzi tutto tenere presente la Laicità dello Stato e la Democrazia. Guarda caso, chi parla sempre a bocca spalancata di moralità, di famiglia, di religione, sono persone come berlusconi, casini, fini, la russa, tutta gente che in quanto a moralità e famiglia dovrebbe tenere la bocca chiusa, tutta gente che parla bene e razzola malissimo. Quello poi che è lontanissimo da un discorso di moralità, etica e religione è proprio berlusconi anche se i suoi seguaci vorrebbero farlo santo subito.
Postato da: SERGIO | 28.11.09 10:55
Bellissimo intervento,spero che l'italia dei valori diventi il partito laico che merita.così da assorbire i voti dei delusi di sinistra oltre di quelli che bramano il rispetto dei diritti e dei doveri.di tutti.
Postato da: Francesco Ferroni | 28.11.09 10:53
X P.R.E.S.
Prima di tutto vorrei dire che purtroppo in Parlamento ci sono ancora pochissime donne, e mi chiedo come un Parlamento di deputati uomini si possa permettere di decidere su un tema così delicato che RIGUARDA LE DONNE. Non a caso lo Stato Italiano è "LAICO", c'è un motivo molto importante, che è la UGUALE TUTELA DI TUTTI I CITTADINI, cattolici, atei, buddhisti, agnostici, indù ecc... Votando contro la pillola abortiva PER OVVIE RAGIONI MORALI, i deputati non rispettano la garanzia di laicità dello Stato, quando invece la laicità è uno dei pilastri della nostra Democrazia. Altra cosa è la nostra antica tradizione cattolica, ma chi legifera DEVE rispettare anche i non cattolici. L'influsso del Vaticano è chiaro, è chiarissimo, come fu per il "caso Eluana" e per la legge sul "Fine vita". La politica vuole occuparsi di MORALE e di ETICA, quando invece non è suo compito. IO decido come voglio morire se mi dovessi trovare in stato vegetativo, io ho il diritto di decidere come abortire se dovesse capitare, NON POSSO ACCETTARE CHE QUALCHE CENTINAIA DI DEPUTATI DECIDANO SULLA MIA VITA. QUESTE SONO DECISIONI INTIME E PERSONALISSIME, solo la persona, i famigliari e i medici possono occuparsene. Poi, la pillola è un FARMACO, e allora è accettabile che i nostri deputati si improvvisino esperti medici e vogliano decidere se la pillola fa male alla salute delle donne?? pazzesco. Il Suo lo reputo un commento piuttosto superficiale, che tratta in modo superficiale un argomento delicatissimo per le donne, che è l'aborto. Da quello che dice, sembra che la donna non abbia nessun diritto di decidere. Lei crede forse che abortire sia una scelta facile e indolore per le donne, dal punto di vista soprattutto psicologico? non lo è per niente. Crede forse che le donne che abortiscono non capiscano il valore della vita? non è così. Io non so dove Lei viva, ma su questo pianeta non tutte le gravidanze sono desiderate e salutari per la donna, ci sono le violenze sessuali, ci sono donne che rischiano la vita con una gravidanza, ci sono ragazze che restano incinte a 14 anni e molti altri problemi. ABORTIRE E' UNA SCELTA DIFFICILE MA E' PUR SEMPRE UN DIRITTO, LEGGE 194. Mi scusi ma Lei ha figlie? che cosa farebbe se Sua figlia restasse incinta a causa di una violenza sessuale? Le direbbe forse che la Vita è sempre un dono e la costringerebbe a tenersi il bambino? L'aborto,anche se nascosto, esiste da centinaia di anni, oggi giustamente è diventato un diritto riconosciuto.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 28.11.09 10:48
sandokan:
andrai diritto all'Inferno, porca Santa Patrizia D'Addario da Bari!
Postato da: Fracappio da Ficulle (TR) | 28.11.09 10:32
sicuramente il sig. p.r.e.s e un elettore del pdl
Postato da: alessandro di torino | 28.11.09 10:28
GLI SCIACALLI.
La politica per Berlusconi e Bossi e loro servi è una partita a calciobalilla. Per loro è importante vincere e non mollare le sedie.
Da una parte Bossi alimenta il disordine per giustificare il suo razzismo che porta tanti voti (sciacallaggio); dal punto di vista economico, al massimo, ripara i tombini delle città dove governano i suoi servi. Ma il razzismo si scontra talvolta con la chiesa ed i parroci ed allora ecco che, ad orologeria, il PDL fa una "sviolinata" ristabilizzante. Ma cari signori che vedete la politica come i bussolotti ricordate che la gente vi guarda e capisce. Non potendo chiamare "comunisti" i preti e i vescovi qualcosa devono pur fare gli sciacalli! e nel frattempo "il compagnolo Fini" sta a guardare ! fa il guardone !
Postato da: Poeta Padano | 28.11.09 10:18
Postato da: P.R.E.S. Per far rinascere l'etica sociale | 28.11.09 09:05
Credo che tu non abbia collegato il cervello alla mano mentre scrivevi. Se tu la pensi in un modo non puoi obbligare anche gli altri a fare come te. Approvare l'utilizzazione della RU486 non vuole dire oblligare tutte le donne ad usarla, chi non vuole non la usa. Per te invece nessuna donna deve usarla e addirittura nessuna donna deve abortire, e dove è la Democrazia ? I motivi per cui una donna, con sofferenza, decide di abortire possono essere diversi e non solo come dici tu, tra l'altro con un linguaggio da cafone "accoppiarsi e fare un figlio è soltanto un esercizio fisico che, nel caso malaugurato (!?) producesse una creatura umana allora la donna o l'uomo possono dire " scusa abbiamo scherzato "e sono liberamente autorizzati a cancellare l'atto con una pillola, e questo per il bene della donna? "
Così, come per il fine vita, deve esserci qualcuno che decide per tutti anche per chi non la pensa allo stesso modo, solo per far piacere alla chiesa e ai falsi benpensanti, per ottenere voti.
Io voglio DEMOCRAZIA e LAICITA' dello stato e Donadi ha perfettamente ragione.
Postato da: SERGIO | 28.11.09 10:00
Questo governo di democratico non ha proprio nulla, anzi la parola "DEMOCRAZIA" non fa neppure la sua comparsa nel loro dizionario. Siamo schiavi del sistema creato dai politici in carica.
Indignato e schiffato da tutte le scelte che fanno.
Ma c'è ancora persone che li votano?
Postato da: Stefano Mescalchin | 28.11.09 09:56
E no, caro Donadi, non devi fregarmi il "©". Nomen omen.
Felice.
Postato da: Felice Indignato | 28.11.09 09:51
X GIORGIO NAPOLITANO PDRI
Caro presidente ascolto sempre con attenzione i suoi discorsi ma rimango sempre molto perplesso per i suo inviti
ad abbassare i toni rivolti a tute le istituzioni. Ci sono alcuni interrogativi ai quali non so dare una risposta:
- La magistratura può indagare il presidente del consiglio se ha informazioni da codice penale?
- Se il presidente del consiglio delegittima la magistratura con sue frasi o tramite i suoi media la magistratura
e per essa il CSM deve stare sempra zitta e intimorita subendo il clamore sollevato dai suddetti media?
- Se per ipotesi il presidente del consiglio è raggiunto da un avviso di garanzia per fatti mafiosi, si deve dimettere?
- La metà del popolo italiano, fortemente indignata per le numerose leggi fatte per preservare il presidente
del consiglio dai suoi processi, deve stare zitta e buona ed assistere indifferente ai numerosi attacchi alla
costituzione?
Lei crede che Il consenso popolare e quindi l'esito di una elezione possa mettere al riparo
qualsiasi rappresentante delle istituzioni italiane da indagini della magistratura ove questa abbia notizie
di reato?
- Ed infine una mia riflessione: invitare alla calma ed al dialogo tutte le istituzioni lei, signor presidente, a mio parere, non è
imparziale perchè è di una evidenza apodittica che c'è una parte che aggredisce ed una parte che si difende.
Invitare alla calma tutti significa in qualche misura sfavorire la parte aggredita perchè la parte che aggredisce non
attacca solo se le si permette di fare quello che vuole.
La saluto cordialmente
Postato da: giovanni | 28.11.09 09:39
perchè in Italia comanda la mafia vaticana?
Perchè c'è un popolo di pecoroni e pecorari .
Postato da: sandokan | 28.11.09 09:37
ancora per P.R.E.S. Per far rinascere l'etica sociale
Sono sinceramente interessato a sapere se esiste in Italia una organizzazione politica che meglio sostiene i valori etici di IDV.
Cordiali saluti!
Postato da: Luigi Ch. | 28.11.09 09:28
Condivido pienamente il pensiero di Donadi.
per P.R.E.S. Per far rinascere l'etica sociale
confondere il ruolo del legislatore con quello dello psicologo, moralista o pastore è fuorviante e a-scientifico.
Negare l'esistenza di uno strumento che evita danni maggiori dovuti ad altre pratiche è volere il male del prossimo.
Altro è convincere le persone a vivere rapporti più autentici e non mercificati.
Ma questo non lo si ottiene per legge ma, ad esempio, condannando con lo stesso impeto e impegno le trasmissioni spazzatura che rispondono a ben altri interessi di quelli ideali.
Postato da: Luigi Ch. | 28.11.09 09:19
Dispiace dissentire da lei e anche dalla linea del nostro partito sula pillola abortiva per vari raggioni.
Capisco che la pillola abbia avuto tute le certificazioni possibili da tutti i organismi che vigilano sulla approvazione dei farmaci pero non trovo niente di male se l'assunzione avviene in una struttura sanitaria sotto osservazione medica e non vedo limitazione sulla liberta delle donne che possono scegliere di abortire, ma vedo uno strumento in più sula loro tutela di salute.
"L’aborto per via farmacologia evita alla donna una serie di rischi per la salute che la strada chirurgica non le risparmia" Lei parla come se l'uso della pillola e stato vietato e invece e stato bloccato la commercializzazione. E poi sul fatto di servire i padroni Oltre Tevere lei deve tenere in considerazione che dentro al partito ci sono anche gente che condivide i valori della chiesa Cattolica, perciò non ce niente di male se quando si legifera si tengono in considerazione non solo aspetti tecnici e scientifici ma anche quelli morali etici religiosi .
Postato da: Gentian Corghi Profka | 28.11.09 09:16
Caro Donadi, pensavo di sostenere l'Italia dei Valori e Di Pietro, che stimo persona coraggiosa ed onesta, ma se i " valori " sono quelli che Lei esprime nella Sua lettera mi trovo costretto a cambiare programma.
Quindi secondo Lei accoppiarsi e fare un figlio è soltanto un esercizio fisico che, nel caso malaugurato (!?) producesse una creatura umana allora la donna o l'uomo possono dire " scusa abbiamo scherzato "e sono liberamente autorizzati a cancellare l'atto con una pillola, e questo per il bene della donna?
Non è per caso che l'atto di accoppiarsi fisicamente dovrebbe invece essere deliberatamente e coscientemente raggiunto con la consapevolezza del suo " valore " generativo? O vogliamo continuare a confondere una atto di amore soltanto come una " scopata"?
E questo sarebbe proteggere il valore delle donne? Considerare la donna come mero strumento di soddisfazione ignorando il suo enorme e prezioso valore generativo ? Noi crediamo che il vero valore delle donne sia quello di considerare il proprio grembo per quello che è e non ridurlo ad un organo da usare dimenticando a cosa serve.
E tutto questo a prescindere dai principi cristiani di oltretevere.
Dalla Sua lettera così traspare una mancanza di " valori ", ammenochè per valore non si intenda il valore di fare ciascuno quello che gli pare opportuno secondo le sue contingenti necessità; e di esempi ne abbiamo tanti ben in vista e che dichiariamo di combattere.
Mi dispiace veramente di aver ricevuto la Sua.
Postato da: P.R.E.S. Per far rinascere l'etica sociale | 28.11.09 09:05
Dopo l'autorevole intervento del Presidente della repubblica,è normale che vengano presi determinati provvedimenti.Dopo circa 20anni di 2°repubblica il sistema è riuscito ad imporre una classe dirigente forte senza una vera opposizione,quindi dobbiamo complimentarci con chi ha programmato il tutto.Dobbiamo ammettere che sono stati molto bravi,in modo particolare la chiesa,la quale ha garantito la protezione degli ex DC infiltrati nei vari schieramenti.La mossa dello scacco al re è stata quella di appoggiare la lega in tutto e per tutto,così i poveri illusi del popolino Bue-Pecorone per protesta contro i partiti li hanno votati.Ormai siamo tornati indietro nella storia al periodo della Santa inquisizione,quindi non possiamo lamentarci e protestare, con i soldi( il Vaticano ne ha tantissimi)puoi fare tutto quello che voi.Noi popolino dobbiamo subire e farci vedere che adoriamo il pezzo di legno,che odiamo gli omosessuali,che appoggiamo la Lega per poter sopravvivere.Non importa se vengono tagliate le spese sanitarie e scolastiche,in compenso vengono finanziate le scuole religiose ed aumentati i professori di religione.Hai giovani dobbiamo insegnarli di non protestare,mettere da parte un po di soldini,in caso di necessità andare all'estero per poter divertirsi o comprare la pillola.I nostri giovani non devono per tempo a studiare devono solo fare la scuola d'obbligo,tanto se non sei della casta ricca non troveranno lavoro.Dobbiamo solo sperare che facciano in fretta a fare quelle leggi per garantirsi la protezione,senza trovare altre scuse di sabotaggio per non governare e rifarci vedere la solita telenovela.Aveva ragione un personaggio importante, quando circa 17 anni fa, mi disse che non si doveva credere nemmeno al papa perché c'era un cardinale che prendeva la valigetta delle tangenti,la faceva passare tramite lo stato Vaticano e poi con tranquillità venivano spartite in percentuale di potere ai vari partiti.Questa è la storia ed io visto che sapevo certe cose non posso lamentarmi,anzi devo riconoscere che avevano ragione.La storia del crocifisso lo dimostra.
Postato da: agostino nigretti | 28.11.09 09:00
Bell'articolo on.Donati, molto esauriente, purtroppo sono parole vane perchè in Italia comanda la mafia vaticana.
Postato da: Gabriele Strano | 28.11.09 08:55