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11 Maggio 2010

Progetto scuola: investimento sul futuro




Autore Nicola Tranfaglia Nicola Tranfaglia

Se c’e’ oggi un problema attuale e importante per gli italiani, questo è legato all’avvenire delle nuove generazioni che saranno nei prossimi anni chiamate a costruire l’Italia del futuro.

E un gran posto sarà occupato in questo progetto dalla scuola che è l’istituzione fondamentale di un paese che voglia crescere democraticamente e raggiungere obbiettivi coerenti con la costituzione democratica.

Da questo punto di vista l’Italia dei Valori ritiene centrale nel suo programma di governo il problema dell’istruzione. Nella scuola come nell’ Università e nella ricerca.

E con questi obbiettivi collabora al lavoro che da lungo tempo un sindacato di lavoratori come è l’Unicobas che da tempo si oppone alla politica di tagli e di smantellamento della scuola che conduce il governo Berlusconi su ogni piano.

Il convegno che si svolgerà il 12 maggio prossimo a Roma presso l’Aula Magna dell’IISS” Armando Diaz” in via Taranto 59 e che vedrà anche la partecipazione dell’on. Antonio Di Pietro, presidente dell’Italia dei Valori, sarà una tappa importante di un dibattito e di una riflessione che tendono a costruire una seria alternativa di governo all’attuale politica per l’aumento degli investimenti sulla scuola pubblica, la promozione degli alunni stranieri e la messa in sicurezza degli edifici scolastici.


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Commenti



Amici unitevi insieme a me in piazza per raccogliere le firme per i Referendum contro questo governo infame, ladro e soprattutto mafioso e massone, la rovina dell'Italia intera. Abbattiamo la dittatura insopportabile e arrogante di questo nanoporco megalomane e pure pedofilo di Berlusconi.

Postato da: stefano d'avanzo | 27.05.10 15:49




sui primi anni fortunati … e poco chiari … di Berlusconi. C’è molto di più. Indagini del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria che vengono interrotte (il responsabile, M.M.Berruti, lascia la GDF passa in Fininvest e poi diventa un deputato di Forza Italia), archivi bancari che vanno inspiegabilmente fuoco (con dettagli di operazioni di Berlusconi che i magistrati non potrnno mai vedere), acquisto della prima villa a modico prezzo (da una minore di cui era tutore Previti!), vari escamotage per non pagare tasse, fondi che dal Liechtenstein vanno in Svizzera e da qui in Italia (ovviamente da Finanziarie/Fiduciarie, tramite Commercialisti e studi Legali abituati ad operazioni sotto copertura), prestanome che si prestano volentieri … e molto altro !
Ovviamente Berlusconi si è poi "pulito" (ha saldato i prestiti occulti ed ha iniziato attività più trasparenti).
Ormai sono trascorsi troppi anni. Ogni malefatta è caduta in prescrizione.
Alla faccia dei cittadini onesti e rispettosi delle leggi. Abbattiamo il tiranno, destituiamo il malfattore, l'inaccettabile nanoporco mafioso e massone che è a capo di questo governo di corrotti speculatori e criminali della più bassa risma.SCAVAMOGLI LA FOSSA AL NANOPORCO PEDOFILO E MASSONE E PURE BURATTINO IN MANO ALLA MAFIA CHE NEGLI ANNI 70 SI E' COSTRUITO L'IMPERO FINANZIARIO RICICLANDO I PROVENTI DEL TRAFFICO DI COCAINA DI MILANO.

Postato da: Mario da Taranto | 27.05.10 15:47




Berlusconi, quando lasciò i suoi primi lavori da parte (cantare canzoni sulle navi e altre cavolate), iniziò a lavorare nella banca del padre a Milano. Codesta banca venne identificata come la banca per il riciclaggio del denaro sporco della mafia. Berlusconi poi fondò fininvest che nei primi 7 anni di vita, vide arrivare, nei suoi fondi, 15 miliardi di lire di cui non si è saputa mai la provenienza. Dell'Utri, braccio destro di Berlusconi, condannato a 11 anni di reclusione per associazione mafiosa, "assolda" Vittorio Mangano (3 anni di reclusione per traffico internazionale di droga, poi processato per mafia, e 2 ergastoli per triplice omicidio) come "stalliere".. Nel '92, 48 ore prima che Falcone vennè fatto saltare in aria, si esegue un'ultima intervista a Borsellino, dove lo stesso giudice, dice che proprio in quel periodo stavano indagando su delle presunte congruenze tra Berlusconi,Dell'Utri e Mangano con Cosa Nostra. Guardacaso, dopo questa dichiarazione saltano in aria. Enzo Cartotto, testimone contro Cosa Nostra, parla proprio di Berlusconi e dell'Utri, dicendo che erano loro i mandanti a volto coperto delle famose stragi.14.03.2001Luttazzi intervista il giornalista Marco Travaglio, che parla proprio di come Berlusconi sia riuscito a sfondare così. I due vengono querelati da: Fininvest, Mediaset, Berlusconi e Forza Italia per 41 miliardi di lire. Vincono la causa, perchè i fatti citati nell'intervista, sotto domande "lecite" di Luttazzi, sono fondati e reali.

Postato da: stefano d'avanzo | 27.05.10 15:47





Alfonso ha ragione quando dice che il Roberto e' un emerito ignorante. Dovrebbe frequentare le scuole serali ed imparare a scrivere un italiano corretto, perche' e' semplicemente vergognoso leggere dei commenti da una persona cosi' analfabeta. Come puo' comprendere un'analfabeta delle cose della politica?

Postato da: stefano d'avanzo | 20.05.10 09:04




Cara Maria Carla,
La regione Lombardia è una regione specialissima come giustamente dici.
So bene che un BONUS da assegnare a CHI SI PUO' PERMETTERE scuole private paritarie con rette da 9000 € annue è un controsenso.
Hai perfettamente ragione.
Mi domando come possano votare la giunta Formigoni tante di quelle famiglie relative al 90% di ragazzi che frequentano le scuole pubbliche.
Forse non lo sanno?
E' forte l'influenza di Comunione e Liberazione alla quale il presidente di quella regione fa riferimento?
Non lo so, non saprei che dire!
La cosa che osservo, non solo in Lombardia, è una sorta di masochismo politico di tanto elettorato debole.
Elettorato che da consenso alle persone sbagliate, politici sicuramente non in grado di portare avanti le istanze dei più deboli.
Entra in gioco la superficialità, l'ignoranza, il lavaggio mediatico del cervello, il politico totem, l'emulazione, il servilismo derivato dal bisogno soddisfatto dalla promessa di un futuro interessamento o da un posto di lavoro piovuto dal cielo che garantisce interi bacini elettorali, seggi sicuri ecc ecc.
L'esempio lombardo dei contributi regionali per la scuola privata paritaria facilmente accessibili è lampante:
Si sputa in faccia alla povera gente, si favoriscono i ceti sociali più forti che mettono in cascina privilegi su privilegi.
Il risultato elettorale?
Una pioggia di consensi per gli autori di queste ingiustizie!
Mah.

Postato da: Giuseppe Leone | 14.05.10 11:57




Caro Leone, chissà cosa avverrà dopo il federalismo! E poi ce l'hanno tanto con le Ragioni a Statuto speciale: mi pare che la Lombardia si comporti da Regione specialissima!
Ma non capisco il fatto dell'utocertificazione per i redditi alti: questi non hanno diritto a Bonus!!! Quindi perchè certificano??? Mah!
Comunque, quello che mi fa arrabbiae è che poi si tende a generalizzzare: voglio dire, se in una Regione qualcosa non va, bisogna prendersela coi politici locali, non sparare a zero sulle scuole pubbliche private. Per ignoranza, la maggior parte, come puoi constatare da certi post, crede che la panacea venga dall'abolizione della scuola privata (fra l'altro confondendola con la sola scuola cattolica che ne costituisce poco più della metà). Si facessero due conti!
Ma lo già spiegato.

Postato da: Maria Carla P. | 14.05.10 10:35




Cara Maria Carla, da quello che scrivi sul blog sei residente in Emilia Romagna.
Vorrei farti umilmente un appunto:
Non partire in quarta forte solo delle tue esperienze personali per quanto importanti e significative.
Come ben sai le realtà nel settore scolastico cambiano da regione a regione.
Noterai in alto “Regione Lombardia”.
Se vuoi commentare il post che ho inviato abbi almeno la compiacenza di verificare la fonte dalla quale ho tratto le informazioni fornite. (ho fornito l’indirizzo web)
Se avessi visto l’inchiesta giornalistica di Riccardo Iacona sulla scuola pubblica e privata in Lombardia (Presa Diretta) probabilmente avresti tratto le mie conclusioni.
I dati riportati vengono snocciolati in trasmissione da documenti ufficiali della regione e da esperti che hanno fatto ricerche specifiche.
Non ho fatto altro che appuntare questi dati per riportarli sul commento.
Nulla è affidato alla fantasia od alle convinzioni personali.
Fai riferimento al modello ISEE?
Bene.
Il “contributo regionale” viene elargito (IN LOMBARDIA), per la scuola pubblica, solo in relazione al modello ISEE con i tetti reddituali indicati nel post da me inviato.
Sai bene che tale modello è difficile da “taroccare” visto che il rilascio avviene a cura di centri specializzati che esaminano bene la documentazione.
Al contrario la semplice AUTOCERTIFICAZIONE non è soggetta a nessuna verifica effettiva, quindi presta il fianco alle dichiarazioni mendaci.
Da questo si trae la conclusione che ai bassi redditi si chiede una certificazione “robusta” per accedere ai contributi, ai redditi alti invece si chiede una certificazione “gracilina” soggetta solo all’onestà del dichiarante.
Il contributo regionale viene quindi indirizzato maggiormente verso chi avrebbe meno bisogno di riceverlo.
E’ o no un’aberrazione?
Riguardo ai disabili ascolta le risposte che danno alcuni dirigenti di scuola privata al giornalista e vedrai che la disabilità non viene accettata facilmente anche nelle scuole rette da religiosi purtroppo.
Riguardo alle altre cose che ritieni io abbia confuso ti caldeggio una verifica dell’inchiesta da me evidenziata ricordando che il mio post era riferito solo al CONTRIBUTO REGIONALE DELLA REGIONE LOMBARDIA.
Rilassati puoi anche darmi del tu, se vuoi.

Postato da: Giuseppe Leone | 14.05.10 09:22




Caro Leone:
Requisiti di ammissione per il contributo regionale:
Mod. ISEE per la certificazione di un tetto di reddito di circa 15000 € annui per la pubblica
Autocertificazione per un tetto di reddito di circa 47000 € annui per la privata

Non è vero!! Il modello Isee serve solo per certificare i redditi bassi per accedere alla riduzione della retta o all'azzeramento della stessa!


"Possibilità di inserire figli disabili:
Scuola pubblica obbligata ad accettarli
Scuola privata non obbligata (hanno un costo le insegnanti di sostegno!!!)

Non è vero! Se è parificata, la scuola 'PUBBLICA'PRIVATA ha gli stessi obblighi!
Piuttosto (purtroppo ho a che fare con questo secondo tema), nella scuola di mio nipote, altri genitori con figli disabili, pensano di trasferirsi alla Scuola 'Pubblica privata' visto che la Gelmini ha tagliato talmente i fondi che i sostegni non sono garantiti!
Inoltre i dati da Lei forniti sono quando errati e quando male interpretati. Confonde l'aiuto alla scuola con il Buono scuola per le famiglie valido peraltro solo per le scuole dell'obbligo e comunque dimentica che se lo Stato facesse sue queste scuole, facendole divenire solo pubbliche, come ho già spiegato in un altro post, si troverebbe a coprire costi ben più alti (edifici, riscaldamento,materiale didattico, pasti, manutenzione struttura, assicurazioni, stipendi bidelli e docenti ecc. ecc. ecc.). Maggiori costi che ricadrebbero sulle nostre tasse!
Ma visto che lo Stato non riesce a garantire neanche gli asili nido e le materne, sar difficile che possa fare un'azione simile. Stia certo che se ai Governi convenisse, lo farebbero subito!!!


Postato da: Maria Carla P. | 14.05.10 00:02




RIVEDUTO E CORRETTO
Regione Lombardia
[…]
Splendide scuole private fornite di tutto, con altissimi standard d’insegnamento.
Rette che vanno dai 7000 € ai 9000 € annui.
Quindi per famiglie che possono permetterselo….
[…]
Contributi della regione:
€ 24.500.000 circa alla scuola pubblica.
€ 51.500.000 alla scuola privata.
[…]
Numero di frequentanti:
90% scuola pubblica
10% scuola privata
[…]
Contributo della regione per ogni studente:
€ 3,31 scuola pubblica
€ 478,30 scuola privata
[…]
Requisiti di ammissione per il contributo regionale:
Mod. ISEE per la certificazione di un tetto di reddito di circa 15000 € annui per la pubblica
Autocertificazione per un tetto di reddito di circa 47000 € annui per la privata
[…]
Contributi dati alla scuola privata dal 2001 ad oggi dalla regione Lombardia € 327.000.000 circa.
[…]
Possibilità di inserire figli disabili:
Scuola pubblica obbligata ad accettarli
Scuola privata non obbligata (hanno un costo le insegnanti di sostegno!!!)
[…]
Questo sarebbe il modello regionale all’avanguardia?
Il modello da imitare?
[…]
Se volete documentatevi a riguardo:
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-a20d3078-c510-4407-8b63-b616d0695247.html
[…]
Si vuole, in sostanza, mantenere alto il livello d’istruzione solo per i figli delle elite per il mantenimento del potere decisionale ed economico anche sulle prossime generazioni.
Alla faccia della meritocrazia…..
Continuate a votare Formigoni lombardi della piccola e media borghesia, mi raccomando, le speranze che i vostri figli possano risalire la china del successo nel mondo del lavoro e della cultura è approssimativamente uguale a ZERO.


Postato da: Giuseppe Leone | 13.05.10 15:46




Regione Lombardia
[…]
Splendide scuole private fornite di tutto, con altissimi standard d’insegnamento.
Rette che vanno dai 7000 € ai 9000 € annui.
Quindi per famiglie che possono permetterselo….
[…]
Contributi delle regione:
€ 24.500.000 circa alla scuola pubblica.
€ 51.500.000 alla scuola privata.
[…]
Numero di frequentanti:
90% scuola pubblica
10% scuola privata
[…]
Contributo della regione per ogni studente:
€ 3,31 scuola pubblica
€ 478,30 scuola privata
[…]
Requisiti di ammissione per il contributo regionale:
Mod. ISEE per la certificazione di un tetto di reddito di circa 15000 € annui per la pubblica
Autocertificazione per un tetto di reddito di circa 47000 € annui
[…]
Contributi dati alla scuola dal 2001 ad oggi dalla regione Lombardia € 327.000.000 circa.
[…]
Possibilità di inserire figli disabili:
Scuola pubblica obbligata ad accettarli
Scuola privata non obbligata (hanno un costo le insegnanti di sostegno!!!)
[…]
Questo sarebbe il modello regionale all’avanguardia?
Il modello da imitare?
[…]
Se volete documentatevi a riguardo:
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-a20d3078-c510-4407-8b63-b616d0695247.html
[…]
Si vuole, in sostanza, mantenere alto il livello d’istruzione solo per i figli delle elite per il mantenimento del potere decisionale ed economico anche sulle prossime generazioni.
Alla faccia della meritocrazia…..
Continuate a votare Formigoni lombardi della piccola e media borghesia, mi raccomando, le speranze che i vostri figli possano risalire la china del successo nel mondo del lavoro e della cultura è approssimativamente uguale a ZERO.


Postato da: Giuseppe Leone | 13.05.10 15:39




L'analisi della scuola e una seria proposta di riforma (con contro riforme interne che ripristino precedenti situazioni positive) non si può affrontare frantumatamente.
La Gelmini non è che un ministro della P.I. come ne abbiamo avuti tanti e l'unico che tentò di fare qualcosa di buono fu Berlinguer, subito stoppato da quegli stessi sindacati che oggi accettano questa situazione assurda, conniventi con questo Governo, così come da sempre hanno basato il loro potere sulla creazione di caste interne alla scuola stessa.
L'odio fra le componenti, attraverso Contratti ingiusti e pessimamente scritti , ha solo creato le condizioni affinchè Governi come questo potessero poi dare la mazzata finale.
Ho predisposto, umilmente , una bozza di Riforma, che analizza e propone sia un determinato assetto di Governance , sia la strutturazione, a parer mio ottimale, dei vari settori di Istruzione, a partire dalla scuola materna.
Io sono un DSGA , e noi amministrativi siamo la categoria più tartassata nelle Istituzioni scolastiche, sia da un contratto ignobile, sia da un lavoro assai complesso e in aumento che non trova pari in nessun altro settore pubblico o privato che sia, con uno stipendio semplicemente insignificante e per nulla correllato alla qualità del nostro operare.
Ma, appunto, non si tratta di pensare solo a una o all'altra componente, ma di creare le condizioni affinchè la scuola pubblica funzioni, sia dal punto di vista del fondamentale compito di istruzione sia dal punto di vista organizzativo e funzionale.
Si può fare, anche creando posti di lavoro stabili ... basta volerlo.
Spero di poter vedere la mia proposta messa come base di una proposta di riforma siglata IDV .
E ignorate chi insulta : si sa che i cretini ci sono sempre

Postato da: Graziella Denti | 13.05.10 15:28




Vedi "ALFONSO" alias (Nanni, Marko di Roma, Lobbiettivo, Matto di Rovigo), non meriti nessuna risposta, bastano le tue parole per capire chi sei, ma vai a farti un giretto attorno alla Villa di Arcore, c'è qualcuno che ti aspetta per ..............ecc. ecc.!

Postato da: Roberto | 13.05.10 00:26




Se la voce della periferia potesse giungere lontano, qualcuno avrebbe modo di chiedersi come mai in Trentino si stia realizzando una riforma scolastica che supera in arbitrarietà, tagli all'organico ( doppi rispetto al nazionale) e orribile creatività quella proposta da Maristella Gelmini.
Anche qui una donna, l'assessore all'istruzione Marta Dalmaso ( PD), catalizza le ire dei docenti per l'opera occulta di un uomo ( Lorenzo Dellai API- UPT).
La giunta trentina, violando lo statuto di autonomia e la Costituzione,(Va ricordato che la Provincia di Trento, così come le Regioni in Italia, ha in base all’Art.117 della Costituzione Italiana, competenza primaria in materia di Formazione Professionale e competenza secondaria in materia di Istruzione.) agendo con delibere estive e notturne, patteggiando con la presidente della Commissione Cultura della Camera, Valentina Aprea( PDL), attraverso l'onorevole De Torre (PD) è riuscita a cancellare, con un atto di giunta, un corso di studi statale ( gli istituti professionali) spostando l'utenza verso i corsi professionali provinciali, con personale docente assunto senza vincoli di graduatorie, in piena libertà, da dirigenti scolastici nominati dallo stesso esecutivo provinciale.
Anche i punteggi assegnati ai docenti precari premiano l'insegnamento sul territorio provinciale e dal prossimo anno scolastico si studierà storia locale.In scuole in cui il tedesco resta obbligatorio.
Lega Nord? No, perche questa è la terra del centrosinistra autonomista che, mentre protesta in piazza contro il ministro Gelmini, tratta nei palazzi romani con i suoi sottosegretari e realizza tagli di organico peggiori di quelli nazionali( 16,5% contro il 7% nazionale). La protesta ha infiammato il freddo Trentino. Ha indignato alcuni esponenti politici ( di opposizione! Una realtà invertita rispetto a quella romana!), ha provocato manifestazioni e sedute straordinarie di Consigli Provinciali e Comunali.
Nel silenzio dei media , nell'indifferenza un po' omertosa( Bersani , investito del problema alla festa della neve del PD, si è dichiarato disinteressato alla faccenda) dei partiti nazionali: perchè si creda ancora alla favola dell'isola felice del centrosinistra nel Nord Est delle Libertà.

Postato da: giovanna giugni | 12.05.10 22:19




La verità fa sempre male. Vero Alfonso. Meglio nascondersi dietro le bugie. tanto non costano niente e fanno anche ridere.

Postato da: Son Dolores Silupescu | 12.05.10 21:37




Adida: non si possono scrivere temi così lunghi e articolati!! Fai un riassunto! Non ci si fa a seguire una cosa che fra l'altro per i poveri mortali che non ci sono dentro, non si capisce niente!

Postato da: Tagliacorto | 12.05.10 21:25




il cui costo avrebbe un peso solo nelle tasche dei corsisti e non in quelle del governo. Non si possono buttare per strada centinaia di lavoratori che fino ad oggi hanno contribuito a nutrire l’economia del Paese e che di certo, contribuiranno ad arrestarla qualora i sindacati, il governo e tutte le istituzioni italiane, continuino a volerli ignorare, a privare del minimo salariale che costoro fino ad oggi hanno percepito. Si chiede, ai sindacati di dimostrare la loro ragione di esistere, di difendere e tutelare tutte le categorie di lavoratori, dalle ingiustizie e dai soprusi dei diritti del cittadino italiano.
Si chiede alle Istituzioni competenti, di provvedere alle esigenze del personale lavorativo, fino ad oggi utilizzato, e che per scelte non a essi imputabili, finiranno disoccupati, divenendo un peso sociale cui, comunque, provvedere!

A.D.I.D.A. (Associazione Docenti Invisibili Da Abilitare)
Associazione di categoria legalmente riconosciuta
www.associazioneadida.it - italian.mida@gmail.com

Postato da: adida | 12.05.10 13:37




Il Ministero dell’Istruzione chiede la qualità dell’insegnamento, ma è bene far notare che la qualità si ottiene non con una selezione preventiva di risorse umane dotate, già, di professionalità, ma con una seria formazione che può avvenire anche senza prove d’ingresso selettive, perché le famigerate competenze disciplinari, non solo sono state, già, certificate dalle nostre, illustri Università, ma anche consolidate e potenziate in anni di esperienza diretta sul campo. Inoltre, riguardo alla sussistenza delle necessarie conoscenze disciplinari in capo ai futuri docenti abilitati, non sembra che l’acquisizione di una solida base, del tipo di quella configurata dal Ministero, possa o debba, esclusivamente, essere dimostrata dalla prova di accesso al tirocinio abilitante, potendo tale bagaglio di conoscenza essere ugualmente verificato anche in sede di valutazione finale del tirocinio svolto. I docenti in questione, non vogliono sottrarsi alla formazione, bensì all’eliminazione discriminatoria che avverrebbe con i test preselettivi!
È stato detto che dietro questa scelta, vi è l’intento di eliminare le sacche del precariato, ma cari signori questa è pura demagogia! Ciò non riguarda i docenti interessati, giacché la formazione del precariato è derivata dall’utilizzazione degli abilitati in posti d’insegnamento non di ruolo. Ora, poiché, ormai, l’assunzione può avvenire solo attraverso le graduatorie a esaurimento, ad oggi, definitivamente chiuse, e quindi non suscettibili di ulteriori immissioni, il conseguimento dell’abilitazione da parte di soggetti non inclusi in predette graduatorie, consentirebbe solo la partecipazione ai concorsi ordinari, non mutando, per il resto, la posizione giuridica (aspettativa di fatto) attualmente rivestita dal personale interessato.È stato dichiarato apertamente che si vogliono operare dei tagli, come ha stabilito la finanziaria; ma come mai si è deciso di “tagliare” il personale docente, il cui stipendio percepito è di circa 1.260,00 euro al mese, e non le lavagne interattive multimediali, il cui costo è il doppio dello stipendio percepito da un supplente? Non sarebbe più opinabile tagliare dalla spesa pubblica, questo tipo di lavagne, anziché preziose risorse umane? Qui non si vuole entrare in merito alla questione dei tagli, bensì, solo, cercare di capirne la logica, atteso che ci sia! I docenti interessati chiedono semplicemente di completare il proprio percorso, attraverso l’acquisizione del titolo abilitante, il cui co

Postato da: adida | 12.05.10 13:32




Basta con le discriminazioni!
Un urlo di disperazione si ode da centinaia di lavoratori italiani che si vogliono discriminare e ignorare.
Sono lavoratori al pari di altri, le cui tasse sono state sottratte dal sistema al pari di tutti; eppure si vuole ignorarli, cancellarli, dopo averli sfruttati a proprio comodo.
Docenti a tutti gli effetti, sebbene privi di abilitazione, assunti su cattedra, anche annuale, con i medesimi incarichi e mansioni dei loro colleghi abilitati e di ruolo, con identici obblighi, responsabilità e oneri: hanno avuto titolo per “insegnare”,‘bocciare’, ‘promuovere’, firmare documenti, coprire la funzione di commissario agli esami di stato et similia. Docenti, non assunti a discrezione dei Dirigenti scolastici, ma nominati da una graduatoria di merito (quella di III fascia) redatta in conformità ai criteri stabiliti dal Ministero dell’Istruzione. Tale precariato è frutto di una necessità reale di moltissime scuole che, senza i precari di III fascia, non avrebbero potuto garantire il regolare servizio.
Docenti discriminati, esclusi dal decreto n. 134/09, conosciuto come “salva precari”; penalizzati dal DM 42/09 che ha introdotto, le graduatorie di coda, le quali hanno dato la possibilità, ai soli docenti abilitati, di presentare domanda di inserimento nelle graduatorie di quattro province, lasciando, invece, ai precari non abilitati la possibilità di far domanda in una sola provincia e in solo 20 scuole. Discriminati anche in caso di malattia, poiché qualora il supplente dovesse assentarsi in caso di ricovero ospedaliero, sarebbe retribuito al 50% ! pur pagando i contributi all’INPS, al 100%!
Non hanno scavalcato nessuno, né avuto privilegi; ciò che i docenti interessati, chiedono, è il riconoscimento del servizio che per anni è stato prestato nella scuola italiana. Si ricorda che non sono stati istituiti, corsi o tirocini abilitanti, da tre anni ad oggi, e che le richieste avanzate dai docenti precari con servizio, ma privi di abilitazione, sono legittime, così come lo sono state per chi in passato, trovandosi nella stessa condizione, ha usufruito dei corsi speciali abilitanti senza alcun tipo di sbarramento; rispetto a chi si è abilitato con concorso, perché il numero chiuso riguardava l’immissione in ruolo e non l’abilitazione; rispetto a chi si è abilitato con la SISS, potendo la stessa essere ripetuta negli anni successivi.
Il Ministero dell’Istruzione chiede la qualità dell’insegnamento, ma è bene far notare che la qualità si

Postato da: adida | 12.05.10 13:16




Son Dolores Silupescu ,ispano rom,adesso capisco perche' sei cosi' stupida e ignorante.Pussa via e non rompere piu' i coglioni e lascia stare la Gelmini perche' la tua puzza la infastidisce.

Postato da: Alfonso | 12.05.10 12:52




x Alfonso
tu non sei degna di nominare il Ministro GELMINI
.... Forse ti aiutera' se ripeterai almeno una volta al giorno MENO MALE CHE SILVIO C'E'

Postato da: Alfonso | 11.05.10 16:46

...
Alfonso, gli ignoranti sono la cosa peggiore. Come te. Ti spiego il perchè. Roberto ha ragione.
Io e la tua Germini ripetiamo almeno due volte al giorno MENO MALE CHE SILVIO C'E, perche siamo state tutte e due sue escort. Claro?
Io però, da buona ispano-rom, sono onesta e sono solo escort.
Lei (la Germini) è anche disonesta perchè ha presentato il cerificato falso.
Capisci zuccone la differenza?
Tanto è vero che son dolores silupescu la germini.

Postato da: Son Dolores Silupescu | 12.05.10 08:34




Postato da: albert | 11.05.10 14:48
A' ci risiamo!Si favoleggia sui soldi alle scuole private, ma se, peima di tutto, se
domani chiudessero all'improvviso tutte le scuole private, lo Stato si
troverebbe con un carico di gestione ben superiore ai soldi erogati per le
paritarie. Nuove sedi da mantenere, bidelli, professori, mense,
assicurazioni ecc. per una cifra che - è stato calcolato - sarebbe più
del triplo, e questo costo ricadrebbe sulla comunità tutta.
Certo saremmo più contenti noi professori: come statali prenderemmo più
soldi e avremmo soprattutto il posto sicuro come tanti altri dipendenti
pubblici.
Sarebbero contenti i genitori, perchè non pagherebbero le rette ... e
allora? Perchè sempre questa insensata diatriba? Oggi non siamo nell''800
e la gente che porta i figli alle private, spesso non ha alternativa nella
pubblica, vuoi perchè non c'è (vedi nidi e matene) vuoi per orari (vedi
medie) dove nel pubblico non esiste la mensa!

Postato da: Maria Carla P. | 11.05.10 23:26




Ancora con la scuola?Basta.
Piuttosto Veronica Lario si godrà 300,000 euro di alimenti OGNI MESE.Très bien,adesso capisco perchè i nostri genitori ci dicevano di studiare.

Postato da: max trentini | 11.05.10 22:32




CARA ITALIA DEI VALORI,
- A MORTE PER SEMPRE TUTTA LA MASSONERIA P2!
- LA PRIMA DOMANDA FONDAMENTALE E' DA DOVE SONO VENUTI I SOLDI INIZIALI DI BERLUSCONI???
- FRA GLI INFAMI DI DESTRA AMICI DI BERLUSCONI DA METTERE SUBITO IN GALERA CI SONO ALFANO, BRUNETTA, BONAIUTI, CICCHITTO, GHEDINI, LA RUSSA, ROMANI, LETTA, CONFALONIERI, BOSSI, TREMONTI, BONDI, CASTELLI, DELL'UTRI, GASPARRI, MATTEOLI, SACCONI, SCHIFANI, SGARBI, PORRO, FELTRI, FEDE, BELPIERO, MARCEGAGLIA, ECC.
- ATTENZIONE CHE ORA LA CORRUZIONE STA ARRIVANDO ANCHE ALLA MAGISTRATURA;
- E' IMPORTANTE SAPERE PER BOICOTTARE CHE I SOCI DI BERLUSCONI SONO VARI FONDI PUBBLICI AMERICANI COMPRESO QUELLO PER LA PALESTINA, POI LA AMERICAN AIRLINES, FORD, JOHNSON & JOHNSON, MOTOROLA, NORTEL, IBM, BANCHE ASIATICHE COME ABU DHABI, TAIWAN, FILIPPINE, SINGAPORE, ECC., BANCHE EUROPEE COME BARCLAYS, UBS, BNP PER BLACK MONEY ED EVASORI FISCALI;
- GLI ELETTORI DI BERLUSCONI SONO GLI IMPRENDITORI ANCHE CORROTTI, LA CRIMINALITA' ORGANIZZATA MAFIA CAMORRA NDRANGHETA E LA CRIMINALITA' COMUNE, NEOFASCISTI, ANTICOMUNISTI, PICCOLI E MEDI IMPRENDITORI DELLA LEGA NORD, VATICANO, CATTOLICI COMUNIONE E LIBERAZIONE, MASSONERIA P2, ECC.
- BERLUSCONI HA ORAMAI DISTRUTTO L'ITALIA SOTTO TUTTI I PUNTI DI VISTA E DEVE ANDARE VIA SUBITO IN GALERA IL PIU' PRESTO POSSIBILE, SUBITO E PER TUTTA LA VITA CON LE BUONE O CON LE CATTIVE COSI' NOI POSSIAMO FINALMENTE SALVARE IL NOSTRO POVERO PAESE!
FACCIAMO COSI' E CORDIALI SALUTI.
franco.rinaldin@libero.it

Postato da: Franco Rinaldin | 11.05.10 21:41




Da quale fogna è uscito sto tipo che sa tutto lui,e offende questo e quello?va a cagare ad arcore e dintorni;la civiltà non si misura dal grado d'istruzione,ma dalla bontà delle idee,hai capito

Postato da: claudio biscuola | 11.05.10 21:04




La gelmini, sta distruggendo la scuola di stato, perchè ha tolto, gran parte dei finanziamenti alla scuola pubblica, per darli alla scuola privata e a quella (cattolica) del dio denaro della chiesa. Ha tolto ai poveri, per dare ai ricchi, dove già pagano la retta. Gli operai che pagano le tasse e non rubano,pagando anche lo stipendio favoloso, della gelmini, non possono mandare i loro figli nelle scuole private, o del dio denaro della chiesa, perchè non hanno soldi. Quindi debbono restare ignoranti. Più sono ignoranti e meglio stanno i ricchi. Forse la gelmini è socia della scuola privata? Forse ha paura del dio della chiesa, al quale la potrebbe scomunicare? Perchè non parlate di queste cose? Degli insegnanti della scuola pubblica, al quale debbono fare sacrifici, per mandare avanti i nostri figli. Una insegnante di sostegno, viene dalla Calabria, per insegnare nell'Emilia. Insegnanti che vengono dal sud per il nord e viceversa. Ma di cosa parlate, il barzellettiere bidonaro, con la sua "cricca" ci riduce peggio della Grecia.

Postato da: Girlando Infurna | 11.05.10 20:04




Per ALFONSO,
Quando mai ci siamo scontrati io e te, e mi hai detto che non so scrivere, ebbene no, io ho fatto regolarmente solo le scuole della 3 media inferiore, hai ragione, ma per capire quello che scrivo ad uno come te basta e avanza, ok! e per quello che mi seve a me anche, ok!
Finiscila di offendere a destra e sinistra, perchè questo linguaggio di sicuro (almeno spero) non te l'hanno insegnato a scuola, pertanto silenzio!
Dovresti imparare un pò di educazione, eh Bamboccio! Passo e chiudo!

Postato da: Roberto | 11.05.10 19:51




La dimostrazione di dove sta finendo la scuola Italiana e le menti Italiane è la notizia di uno studioso Italiano candidato per il nobel per la scienza e precario nella sua università a 500 euro al mese ,notizia dal tg di rai tre delle dodici .

Postato da: piergentili roberto | 11.05.10 19:49




[via Google] riferimento:
°http://it.reuters.com/article/internetNews/idITMIE64A0N720100511
*http://www.repubblica.it/tecnologia/2010/05/11/news/ipad_3g_ecco_le_tariffe_italiane_l_america_molto_lontana-3987874/

In relazione ad accennate caratteristiche del BigSteveJobsGadget*
[di cui è previsto arrivo fine mese] non sarebbe MalaIdea che
preminenti italiche case editrici ° si consorziassero anche per avvalersene
come ausilio di base per ..WhyNOT..Ponderosa..
MaNuAlIsTiCaAa.!..!...!

Cordialità,
Sergio Conegliano
p.i.elettronico
g.pubblicista

Postato da: Sergio Conegliano | 11.05.10 19:33




A Codecasa,

Ti chiedo umilmente scusa, hai pienamente ragione di quello che hai scritto, le stesse scuse vadano anche ad altri postatori, ma purtroppo mi sono lasciato andare vedendo che ancora quesati psedo esseri del Popolo della Libertà (per fortuna ce ne una sparuta minoranza) che si professano essere il Partito dell'amore, e poi ti offendono, ti censurano, ecc.
Se non la pensi come loro sei un......ecc. ecc.!
Vi chiedo nuovamente scusa a tutti (meno che ad Alfonso, anzi), e Forza Italia dei Valori!!! Roberto

Postato da: Roberto | 11.05.10 19:26




Amici di IDV,
ma dov'è la grande preparazione del ministro Gelmini?
Questa bella ragazzotta sta scardinando la scuola italiana.
Ha un bel visetto birichino e la proporrei per un film ad elevato tenore intellettuale diretto da Tinto Brass. Scommetto che avrebbe un grande successo.

Postato da: Robespierre | 11.05.10 19:07




Cari Roberto e Alfonso, perché non vi scambiate i vostri indirizzi di posta elettronica e non vi insultate in privato? Grazie per a comprensione.

Postato da: Francesco Codecasa | 11.05.10 18:50




Cesso di un Roberto,ti ho gia' detto che sei un povero ignorante analfabeta con cui ho perso fin troppo tempo.Pussavia e non rompere i coglioni.Scemo nato e pasciuto

Postato da: Alfonso | 11.05.10 18:37




Co.glio.ne di Alfonso,

Vedi di sparire dalla circolazione di questo blog, vergognati, ciecco sei, vedi solo il tuo PAPI, sposatelo, ora è libero forse ti regalerà anche a te un bel gruzzoleto di quelli soldi rubati a destra e a manca, sparisci genere inutile, ok! E finiscila di offendere le persone che non la pensano come te e il tuo Papi, ok!! Roberto

PsS.: Io di solito cerco di moderarmi, ma quando ci vuole ci vuole, ok!!!!Scemo!!!!

Postato da: Roberto | 11.05.10 18:29




Roberto cesso ignorante e coglione,il tuo post e' pieno zeppo di errori di sintassi, di ortografia e concettuali.Sicuramente non hai frequentato la scuola del Ministro Gelmini e sei un degno seguace stupido e ignorante dei giustizialisti manettari nazi fascisti che gli italiani disprezzano.Pussavia idiota.

Postato da: Alfonso | 11.05.10 18:24




Penso che il mondo della Scuola e dell' Università stia già da anni vivendo cambiamenti e restrizioni imputabili all' approssimazione del desiderio di riformare senza perseguire il triplo filo logico della cultura, delle nuove tecnologìe e del risparmio di spesa. Ogni qualvolta cambia un Ministro a capo della P.I. , si ha una spinta verso uno dei tre fili citati e, l' ultimo ha portato, secondo me, solo ad un risparmio di spesa.
Comprendo appieno i timori dei genitori di giovani alunni e quelli dei precari della scuola e mi auguro che una ulteriore riforma dell' Istruzione, venga fatta in un tempo non lontano, da pratici operatori del settore, presi dalle sedi di tutta Italia e, possibilmente, non politicizzati.
La Scuola deve ritrovare la giusta strada del sapere e del saper fare, senza dimenticare le sue radici storiche, culturali e, mi sia consentito dire :- Umane -.

Postato da: Alberto Imbriani | 11.05.10 18:18




Stronzo di Alfonso,

Quello che ha detto San Dolores Silupescu, ha messo il punto sulla piaga, quello che ha dichiarato è vero, Quella st.ro..n..za, non sà nemmeno cosa vuol dire la Scuola ed è stata messa lì solo per fare l'impiegata e gli interessi del Nano, se avrebbe fatto le scuole al Nord di sicuro non avrebbe preso il diploma (se quel foglio che ha preso è valido non si sà). Pertanto se vuoi diffendere il corruttore di Arcore, vattene sul suo blog, che tutti da quando è lui in politica piangono il morto, non ce la fanno più, ma lui si ingrassa il suo di cu..lo a spese dei cittadini e di altre aziende più piccole con le sue personallissime "LEGGI AD PERSONAM", in galera deve andare il tuo Papi, e probabilmente anche i suoi complici (gente come voi, che per parlare così avrete di sicuro qualche scheletro nell'armadio). Ha rovinato l'Italia (era già un pò sinistrata, ma ora è definitivamente sull'orlo dell'abisso, ok) il tuo Nano, e per risolevarci ce ne vorrà di tempo e sudore, poveri i nostri figli e nipotini, per il futuro vedo assai nero. LDRI!!!

Postato da: Roberto | 11.05.10 18:16




L'istruzione è una cosa seria. Un dibattito adeguato si può effettuare solo tra persone informate e non su un blog, ritengo....
Bisognerebbe inoltre proporre soluzioni concrete ed economicamente "fattibili" senza pregiudizi o preclusioni ideologiche.
cmq. A esempio:
1° problema precari: quanti sono davvero i precari? (intendendo per precari solo quelli che insegnano da almeno tre anni!!!!) Come sistemare una soluzione annosa?
1° soluzione: Inserimento in ruolo di tutti i precari. Ogni scuola potrebbe avere in organico docenti che, fino all'assegnazione di una cattedra definitiva, potrebbero essere utilizzati per sostituzioni e/o supplenze e/o attività funzionali (corsi di recupero ad esempio...).
Il passaggio in ruolo verrebbe coperto con il risparmio sul pagamento delle ore di supplenza (IN REALTA' IL MINISTERO HA UN ARRETRATO DI 3 ANNI....) e sui corsi IDEI (recupero estivo).
2. problema: qualità dell'insegnamento e monte ore.
2 INFORMAZIONE: pochi sanno che in realtà l'insegnante non lavora solo 18 ore, come molti credono. Il contratto prevede 18 ore di lezione + 18 ore di preparazione. (=36). Più tutte le attività funzionali (80 ore annuali).
2 soluzione: rendere obbligatorie le ore di preparazione in sede. Equiparare cioè il lavoro a quello di un qualsiasi dipendente pubblico con gli oneri ma anche gli onori (buoni pasto, ferie durante l'anno (cosa possibile se valido il punto 1), STIPENDI A LIVELLO EUROPEO). Rendere in modo l'attività di rielaborazione obbligatorie e certificabili e da queste calcolare le indennità accessorie.
3 problema: funzionalità degli istituti.
3 soluzione: Riforma dei DECRETI DELEGATI.
La Scuola di oggi (almeno quella superiore) è vincolata nel suo funzionamento ad organi ormai obsoleti (Collegio Docenti composto daTUTTI i docenti della scuola e il Consiglio d'Istituto (in composizione più ridotta ed elettiva). Ritengo che bisognerebbe affiancare il Dirigente scolastico due organi più elastici (max 10-15 elementi): uno che deliberi sulla didattica, l'altro (una specie di Consiglio d'amministrazione) che deliberi sulla parte amministrativa. Senza inutili sovrapposizioni di competenze o pareri non vincolanti dell'uno sull'altro.

Basterebbero secondo me questi tre punti per dar vita ad una RIFORMA REALE del sistema scuola. Non risolverebbero il problema del tutto (fondi, sedi, spendibilità del titolo...) ma almeno...
C'è poi tutta la parte delle competenze ma ne parliampo poi.

Saluti a tutti.
Francesco

Postato da: francesco | 11.05.10 18:05




Son Dolores Silupescu,inventane un'altra piu' credibile, imbecille,perche' tu non sei degna di nominare il Ministro GELMINI che sta riportando la scuola alla dignita' e alla serieta' che le compete.Ma tu,stupida come sei,non puoi capire certe cose. Forse ti aiutera' se ripeterai almeno una volta al giorno MENO MALE CHE SILVIO C'E'

Postato da: Alfonso | 11.05.10 16:46




Egr.Dott.Di Pietro. Prima di tutto la Scuola é uno dei più importanti servizi pubblici perchè forma le nuove generazioni, e va assolutamente salvaguardata! Quella privata deve essere libera, non confessionale,e non foraggiata generosamente coi nostri soldi! E non smantellata come ora vuole la semianalfabeta Gelmini.

Postato da: Paolo | 11.05.10 16:35




Mara C.,vai a vedere cosa ha risposto Antonio alla tua cara Ester Montreal.Non lo ripeto,ma quello che ha scritto Antonio per Ester Montreal va a pennello anche per te ,CESSO.

Cocca Scolla sei un povero idiota che non avendo argomenti da proporre dici emerite stronzate degne del giustizialista manettaro fascista che sei.Orsu' ripeti almeno una volta al giorno MENO MALE CHE SILVIO C'E' e vedrai che ti sentirai meglio ,coglione.

Postato da: Alfonso | 11.05.10 16:29




Caro Nicola, il futuro sarà sempre più di chi possiede sapere e molto meno di chi vuole solo avere. Che cosa puoi aspettarti da chi non si accontenta di una villa per abitare e di una per soggiornare durante le vacanze, ma vuole: tre, quattro, otto ville e ancora non gli basta? Ma c'è una cosa ancora più importante per cui, questa destra, non una destra liberale, odia la cultura: una persona colta ha la capacità di pensare, di ragionare e non è più facilmente "malleabile", come vuole il grande burattinaio. Il percorso sarà lungo e duro e, non sono sicuro che, non finiremo di cadere, come paese, dalla padella alla brace. Ci sono forze sempre più invadenti che non vorrebbero lasciare neppure i libri.
Un caro Abbraccio.

Postato da: Mario Sella | 11.05.10 16:02




GUENDALINA SAMASSA | 11.05.10 14:57
----
Credi che scherziamo con le nostre profezie? Guarda che non siamo affatto degli imbonitori monoteisti. Anticipiamo le nostre condoglianze a te e famiglia.
MEMENTO MORI fra non molto! A dios nuestros!

Postato da: Popolo Maya | 11.05.10 15:53




da cui il Ministro Gelmini la sta risollevando
Postato da: Alfonso | 11.05.10 13:06

Ha ragione. Ha iniziato da Reggio Calabria portando un certificato falso per superare l'esame di idoneità. E' molto brava, l'italiotta.

Postato da: Son Dolores Silupescu | 11.05.10 15:25




Postato da: Cocca Scolla | 11.05.10 15:00

Per Alfonsino ci vuole Ester Montreal.

Postato da: Mara C. | 11.05.10 15:18




Alfonso,
ti lamenti perchè la dose quotidiana è risultata tagliata male?
Ti comprendo povero figliolo.

Postato da: Cocca Scolla | 11.05.10 15:00




Ho una bimba di quasi due anni e mi sto preoccupando già da ora per il suo futuro scolastico, premetto che non sono per il tempo pieno, ma ritengo che la qualità della scuola debba migliorare. Non è a mio parere possibile che non si impronti una scuola bilingue fin dalla scuola dell'infanzia (come il Trentino o altri Stati) , che non si aumentino le ore sulle materie fondamentali Italiano-matematica-inglese, invece di ridurle. Mi sembra che ci sia la volontà di creare una generazione futura di ignoranti in modo che sia più facile da sottomettere e da far tacere.

Postato da: GUENDALINA SAMASSA | 11.05.10 14:57




Io sono un insegnante e la mia famiglia, dall'anno prossimo, quando mia moglie, anch'essa insegnante, non vedrà riconfermata la sua supplenza annuale, a causa dei tagli della Gelmini, entrerà , a pieno titolo nella fascia di povertà. Sono un insegnante senza libri perchè non posso permettermi il lusso di comprare i libri; sono un insegnante senza quotidiani perchè devo risparmiare anche sull'acquisto dei quotidiani; sono un insegnante che non potrà partecipare alla riunione di domani a Roma perchè non posso permettermi di spendere i soldi del biglietto ferroviario. Eppure, se i politici ed i mafiosi non avessero sperperato i miei/nostri soldi, oggi vivrei + serenamente. 8 miliardi all'anno risparmiati sulla pelle degli insegnanti con i tagli alla scuola. A questo punto spero soltanto che il sistema faccia boom per venire a Roma, anche a piedi, ma, molto motivato per trovare i responsabili di questa allucinante gestione politica che perpetua gli interessi della casta a scapito dei veri lavoratori.

Postato da: vito siliberti | 11.05.10 14:54




'A TRANFA' FATTI LI CHAZZI TUA CHE CAMPI DI PIU'!

Postato da: Abasso la SQUOLA | 11.05.10 14:50




Vorrei fare una domanda:
Quanti soldi lo Stato elargisce alle scuole private?
Perchè questi soldi, invece non vengono dati alle scuole pubbliche, forse è meglio che chi studia nelle scuole pubbliche sia inferiore da quelli scuole private, più malneabili con le televisioni che li possono abbindolare più facimente.
Il figlio dell'operaio non può (per loro) studiare all'Università.

Postato da: albert | 11.05.10 14:48




FICTION

Si faccia finta di giocare una partita di serie A, di B, o di C. Non importa il numero dei gol. Secondo le nuove norme approvate dalla UEFA e sottoscritte dal CONI, non vale se una squadra vinca una partita di pallone, la pareggi, o la perda. Il risultato è lo stesso. Alla fine, deciderà il comitato di saggi. Così al termine del campionato. I saggi decideranno a chi spetti lo scudetto, a ci la retrocessione in B, od in C. Viceversa, gli stessi saggi decideranno per le promozioni in A, in B, o in C. C’era che aveva obiettato – ed a ragione - che si dava troppa importanza ai goal, invece c’erano energie occulte e professionalità inespresse che andavano valutare al di là dell’arido punteggio. Per esempio gli scatti indietro delle ali tornanti a bloccare le sortite degli avversari, oppure i passaggi smarcanti dal centrocampo, i passaggi brevi, le testate con l’effetto che per puro caso non davano il goal. Guizzi di genialità che meritavano il giusto prezzo. Le interviste sui giornali sportivi, su quelli dei gossip, o sui quotidiani locali esprimevano unanimità di opinione: liberalizziamo il calcio. Non più la vittoria di una squadra in base al numero dei goal, ma diamo spazio al merito individuale, esibito nel gioco di squadra. Viva la solidarietà sportiva. Aboliamo le classifiche fuorvianti dei cannonieri. Viva il merito aldilà dei goal. Via la spettacolarità, le fratture alle caviglie, i traumi ai menischi e l’agonismo spinto. In base alla nuove regole, cominciarono ad entrare in campo come titolari, vecchi sessantenni, alcuni settantenni e qualche ottantenne di forte fibra. Quasi tutti avevano parenti nel comitato dei saggi, nel CONI e tra i politici influenti.

Postato da: Giuseppe Costantino Budetta | 11.05.10 13:53





Caro Tranfaglia,
commento il suo post con una certa amarezza. Lei scrive:
"per l’aumento degli investimenti sulla scuola pubblica, la promozione degli alunni stranieri e la messa in sicurezza degli edifici scolastici".
Discorso accettabile per chi è "nato" in politica, ma da chi è un intellettuale che fa politica ci si aspetta qualcosa di meglio e qualcosa di diverso.
Nel post "ALFABETIZZAZIONE INTELLETTUALE" del blog collettivo
http://tempovissuto.blogspot.com/
ho sottolineato con due amici alcuni problemi elementari ma drammatici che purtroppo la sinistra ha dimenticato.
E' un vero peccato che il PD voli tanto basso, ma è un peccato ancora più condannable che un nuovo partito della sinistra si limiti a toccare temi economicisti o a contrapporsi ai crimini della destra.
Un saluto,
Gianfranco Ravaglia


Postato da: Gianfranco Ravaglia | 11.05.10 13:35




porto la mia testimonianza da mamma: ho fatto 2 bei bambini non perchè me l'hanno chiesto dal governo, ma perchè sono la luce dei miei occhi. Fortunatamente posso ancora dirmi una mamma lavoratrice a tempo pieno, ma sfortunatamente il governo che ci incita a fare figli ci toglie o non ci da proprio ogni mezzo per crescerli in serenità.... quest'anno hanno tolto il tempo pieno ad una scuola che l'ha sempre avuto (da decreto ministeriale, per riduzione di organico!), non ho una scuola dell'obbligo nel quartiere e ci tolgono il trasporto scolastico, per taglio ai fondi... ma come possiamo fare crescere questi bambini? Non vorrei mai dirlo ma a questo punto: torniamo indietro di 50 anni... aumentiamo le entrate ai mariti, riduciamo i costi delle case, del cibo, dei libri e rimettiamo le donne (zitte e mute in un mondo maschilista!) a badare a figli e casa perchè donne e bambini non hanno nessuna voce in capitolo in questa società!!! con amarezza, una mamma lavoratrice

Postato da: Valeria Marabini | 11.05.10 13:12




Tranfaglia,le idee dell'Unicobas sulla scuola che voi condividete ( non poteva essere diversamente con l'ignoranza che vi ritrovate )hanno portato la scuola italiana al lassismo al degrado e alla ingovernabilita' piu' totale da cui il Ministro Gelmini la sta risollevando.Smettila e lascia stare la scuola,ignorante.

Postato da: Alfonso | 11.05.10 13:06




Vorrei rammentare che dopo l'entrata in vigore dell famosa legge 626 /1994 , per quasi un decennio i governi che si sono succeduti hanno varato leggi per ....non applicare l'obbligo di mettere in sicurezza alcuni edifici pubblici, in particolar modo le scuole .

Dott. Andrea Bagaglio - Presentatore della mozione riguardante la sicurezza sul lavoro al congresso nazionale IDV di Roma

Postato da: andrea bagaglio | 11.05.10 13:04




investite anche qualche insegnante per piacere...

Postato da: Marco | 11.05.10 12:53




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