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1 Novembre 2008

Riforma Gelmini: macelleria scolastica




Autore Carlo Monai Carlo Monai

L’approvazione del decreto Gelmini non chiude la questione della scuola. Italia dei Valori è andata in piazza, giovedi 30 ottobre, accanto agli studenti, ai professori, ai genitori e agli operatori della scuola, per protestare contro le pseudo riforme e i tagli indiscriminati attuati da questo governo arrogante, che dimostra sempre di piu' la volonta' di alimentare un clima di tensione per nascondere gli effetti devastanti delle proprie azioni.
Pubblico il video ed il testo del mio intervento, della senatrice Giulana Carlino e del senatore Stefano Pedica, durante la manifestazione a Roma di giovedi 30 ottobre.


Giuliana Carlino: Oggi purtroppo è passata la riforma Gelmini. Diciamo “riforma”, ma per noi è una pseudo-riforma fatta senza sentire gli studenti, gli insegnanti e i genitori. Ci siamo battuti fino all'ultimo, non ci siamo riusciti, però andremo avanti e saremo sempre accanto al mondo della scuola.
E' soltanto una legge di tagli che non rispetta la scuola, anzi, la riporta indietro di 30 anni, al conservatorismo degli anni 60-70. Vogliamo una scuola di qualità e ci batteremo perché questo avvenga.


Domanda: Perché il governo parte dai tagli sulla scuola e non dai tagli alle province?
Giuliana Carlino: L'abbiamo sempre chiesto. Gli sprechi nella pubblica amministrazione sono tanti, non possiamo però tagliare sui futuri cittadini. Cominciamo proprio dalle province e dagli enti inutili, cosi da trovare le risorse per investire invece nel mondo della scuola e nel mondo della ricerca, che sono il futuro dei nostri ragazzi.

Carlo Monai: Siamo in piazza con gli studenti, gli insegnanti e i sindacati, per trasportare questa battaglia che abbiamo fatto in Parlamento nelle piazze. E' a dir poco sconcertante che il governo, di fronte a tutta questa mobilitazione che abbraccia il nord e il sud, al di là del federalismo, ma in una unità nazionale ritrovata, faccia orecchie da mercante e continui in questa politica dissennata che attacca proprio i fondamenti di una collettività che vuole crescere. La scuola, l'istruzione e l'università non si può riformare con l'accetta. Bisognava sedersi ad un tavolo, con i sindacati e con le forze di opposizione, che sono sempre disponibili al dialogo, per ragionare in che modo portare delle risorse aggiuntive o ridimensionamenti di spesa senza fare macelleria scolastica. Siamo contrari a questo tipo di politica, e ci auguriamo che il governo abbia un momento di rimeditazione. C'è la finanziaria alle porte, e ci auguriamo che questa battaglia sia un segnale importante per il governo affinché le nostre richieste, che sono le richieste di questa gente e di queste piazze, siano ascoltate.

Stefano Pedica: Questi tre giorni al Senato sono state giornate di tensione. Hanno cercato di spaccare il popolo dei giovani. Attraverso il decreto Gelmini, l'istruzione, l'informazione e la scuola verranno portati verso la distruzione, che noi, insieme al popolo di piazza Navona e dei giovani, abbiamo cercato di contrastare in tutti i modi. Non ci siamo riusciti, ma insieme a loro creeremo la grande battaglia del referendum. E' iniziata insieme a loro, a questi ragazzi, una grande battaglia per cancellare un decreto che sta uccidendo la scuola. Noi questa riforma non la vogliamo, i giovani non la vogliono. L'Italia dei Valori condurrà una battaglia insieme a loro, insieme alle famiglie e a tutti quelli che dicono no a 8 miliardi di tagli e no a quei 5 miliardi dati alla Libia togliendoli alla scuola: questa è una cosa che dobbiamo denunciare.






Commenti



Vorrei che qualcuno mi spiegasse in parole povere cosa succederà con la "nuova riforma".Io ho due bambini uno di 19 mesi ed una di 5 anni che quindi il prossimo anno andrà in 1°elementare.Nessuno riesce a darmi informazioni precise su cosa accadrà!Maestro unico?Tempo pieno?
Mi dicono di sì,ma...il contratto dei maestri sarà di 24 ore settimanali...quindi mezza giornata!il tempo pieno sarà garantito a tutti coloro che lo richiederanno,ma chi lo paga... cosa faranno il pomeriggio scuola o doposcuola?
Io non ho un lavoro fisso, per avere un pò di tempo per lavorare devo mandare il piccolo ad un'asilo privato perchè nei comunali non c'è posto,se il prossimo anno dovrò pagare anche per il tempo pieno sarò costretta a rinunciare a qualsiasi tipo di lavoro e come arriveremo alla 2° settimana?Io sono d'accordo sui tagli ma facciamoli nei posti giusti dove i vestiti sono veramente "lunghi" e ben "addobbati " non lasciamo in mutande chi già ha i "vestiti" corti!!

Postato da: Alessandra Barone | 20.11.08 15:07




La riforma Gelmini l'hanno capita in molti. Serve a un paio di cose. Regimentare la classe popolare fin dall'infanzia sottomettendola ad un sistema educativo limitato. Facendo si' che la buona istruzzione rimanga solo disponibile per i figli della casta politica e dei ricchi. In questo modo (che in parte gia' lo e' da parecchio tempo)solo una certa parte della popolazione potra' progredire e comandare. Il fatto di prelevare i fondi dalla scuola per usarli in altri progetti credo sia il modo piu' diretto per avviare il loro megalomane programma. Basta guardare chi c'e' al governo di questi tempi per capire che tipo di programmi possano avere.

Postato da: Sandro Carlucci | 12.11.08 15:33




Servo padano non meriti risposta ,non gioco alle tue provocazioni.
Fasciscta mai,ma sempre idee COMUNISTA,però purchè da togliere MONNEZZA dal governo ho votato DI PIETRO.

Postato da: luigi lisi | 10.11.08 20:43




http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/COSSIGA-A-STUDENTI-DOVETE-COMPIER-ATTO-VIOLENZA/news-dettaglio/3401527
In proposito, a mio parere, gli Organi parlamentari e giudiziari competenti dovrebbero intervenire. Resta, comunque, la gravissima responsabilità politica di un Senatore a vita che incita a gesti non commendevoli.

Postato da: eugenio bondua' | 09.11.08 18:00




prova

Postato da: lisi luigi | 09.11.08 17:43




Un'altra cosa (ma ne avrei tantissime da dire): mentre si discute su tagli e dimensionamenti,la mia regione stanzia somme esorbitanti (che verranno per lo più regalate a docenti e dirigenti scolastici e referenti)per "laboratori contro la dispersione"... che DISPERDONO DENARO PUBBLICO, CHE PREMIANO LAVORO CHE NON HA ALCUNA RICADUTA POSITIVA SUI RAGAZZI, CHE METTONO IN CRISI L'ORGANIZZAZIONE DELLE SCUOLE (RIMANGONO APERTE E NON C'E' PERSONALE..), CHE CREANO UN SPERLAVORO NON PAGATO AGLI AMMINISTRATIVI. Invece, cosa si dovrebbe fare? Eliminare PON-POR_Fondo di istituto e altre amenità simili, inventate per inserire i sindacati nelle scuole e creare ingiustizie, e USARE QUEL DENARO PER MATERIALE DIDATTICO, FORMAZIONE VERA, STIPENDI CORRISPONDENTI AI PROFILI E AL LAVORO, MEZZI INFORMATICI: DI QUESTO LA SCUOLA HA BISOGNO,PRIMA DI OGNI ALTRA COSA!
Spero che qualcuno finalmente lo capisca.

Postato da: graziella denti | 08.11.08 14:15




Non ritrovo i miei commenti.. nè mai risposta..e continuo a leggere tutto e il contrario di tutto.
Condivido l'azione dell'IDV , condivido la protesta degli studenti... non sono d'accordo col condividere tutto questo coi sindacati, che ritengo responsabili tanto quanto il governo dello sfascio della scuola pubblica. Peggio, li ritengo fra i maggiori responsabili dell'esistenza di questo governo e dll'input che questo ha avuto per "fare tutto quello che sta facendo". Il Governo sta usando pretesti giusti per una direzione sbagliata, e in mezzo ci sono anche azioni giuste mescolate a quelle sbagliate.
E' giusto riformare la scuola : ma la scuola va riformata per il bene dei ragazzi e non della finanza. E' giusto punire i lavativi:ma non è giusto punire tutti a causa dei lavativi. E' giusto riverificare i docenti, perchè io, al contrario di altri, penso che il "buco" sia alle elementari, visto che alle medie arrivano troppi bambini che non sanno leggere e scrivere e far di conto,colpa dei docenti, non dei moduli: quindi riverifichiamo i docenti (come giustamente voleva fare berlinguer). Ritengo soprattutto che quando si parla di scuola, ci si ricordi che ci sono gli amministrativi oltre che i docenti, e che sono molto più sfruttati dei docenti e che molto più dei docenti subiranno i tagli e questo grazie ai contratti che i sindacati hanno sempre siglato e ai privilegi che hanno creato, le disparità di trattamento ecc...Ne vogliamo parlare seriamente di tutto questo?

Postato da: graziella denti | 08.11.08 14:04




Voglio esprimere le mie scuse ed il mio più vivo rincrescimento al Presidente Obama per il dileggio di cui è stato oggetto da un losco figuro che non rappresenta che se stesso e lo invito a rendergli pan per focaccia

Postato da: Angelo Novello | 07.11.08 20:46




ciao,Gianfranco.Sono d'accordo con te sul concetto degli sprechi e che, pagando le tasse, bisogna avere servizi migliori.
Ma non si agisce in questo modo, per questo fine..
Il problema è che nella scuola ci sono fondi spesi male,ma non certo di più di quanto ne servirebbero.
Se la riforma fosse uno spostamento di fondi al fine di rendere più efficente la scuola,allora le proteste sarebbero nettamente minoritarie.
Basterebbe dire : nella scuola non ci vanno bene questi sprechi....taglieremo queste cose: corsi inutili,docenti superpagati,baronie dominanti..e riutilizzeremo questi fondi per : ricerca,miglioramento strutture (i soffitti della statale crollano..) strutture sportive scolastiche (le peggiori in europa)..
ma quando si parte, prima da un taglio e non da un progetto di riforma..significa che lo spreco non è un problema ma una giustificazione per raggranellare i soldi per altri fini..cosiderando che occorre aiutare le banche ,l'Alitalia,pagare le multe per Rete 4 abusiva..
Se a questo unisci l'articolo sulla possibilità di trasformare le università in fondazioni..c'è puzza di bruciato..
Io pago le tasse,come te, e voglio una scuola pubblica funzionante,quindi pretendo una riforma seria,non un decreto che parte prima da una legge che taglia,legge approvata di nascosto l'8 agosto in 7 minuti..
La cosa che mi ha dato più fastidio in questa vicenda è stato il discorso sugli studenti strumentalizzati e ignoranti..sono super preparati ,basta ascoltarli nei pochi spazi televisivi che gli vengono concessi e molto più maturi dei movimenti sessantottini.
Ora per fortuna,grazie , a queste mobilitazioni,di gente civile e pacifica,delle cose si stanno muovendo..
Saluti
Alessandro

Postato da: Alessandro T. | 07.11.08 11:19




Insisto: sono per il taglio degli sprechi e, nella scuola come altrove in questo cosidetto bel paese, ce ne sono davvero troppi. quindi non opporsi al governo solo peché si è opposizione, ma aiutarlo ad indirizzare i tagli dove devono essere effettuati. Qui si pagano troppe tasse ed io le pago tutte fino all'ultimo centesimo perchè dichiaro tutto dico tutto!ma lo faccio per avere diritto a dei servizi che siano all'altezza,che vi sia una burocrazia al servizio dei cittadini.
Quindi quando c'è qualcuno che è attento agli sperperi,allerazionanalizzazionigestionali,presta attenzione a che le scuole, le università non diventino ammortizzatori sociali o peggio allora penso sia arrivato il momento di appoggiare chi lo fà senza nascondersi dietro falsi infingimenti.

Postato da: gianfranco mascoli | 06.11.08 15:48




L'01.11.08 15:32 scrissi "Non sono d'accordo con Giuliana Carlino che una Riforma si debba fare sentendo gli studenti, gli insegnanti e i genitori", perché a mio avviso "Le Riforme si devono fare in Parlamento, dove questi soggetti hanno la loro rappresentanza, altrimenti la Repubblica diventa un pollaio senza fine"

Qualcuno, non ricordo chi, interpretò la cosa come una specie di sostegno aalla Maggioranza e si diffuse a spiegarmi chi e cosa è questa maggioranza e chi e cosa è Berlusconi.
Ho più volte tentato di inserire una risposta, ma il sistema s'era "imballato" per un mio errore iniziale nell'impostazione dell'email.
Riprovo, per dire anzitutto che non ho bisogno di promemoria su chi e cosa sono Berlusconi e la sua Maggioranza, opinione peraltro confermata per l'n-esima volta dalle loro reazioni peracottare, la peggiore quella del vomitevole Gasparri, all'elezione di Barack Obama.
Ciò detto, va da sé che una ipotesi di Riforma Ministeriale della Scuola, in condizioni normali, parte anche da un feed-back della base, trasmesso al Ministero dalle Entità scolastiche preposte, che hanno il polso della situazione anche del corpo studentesco, ma adesso non siamo in condizioni normali; tutta la questione è fortemente politicizzata da entrambe le fazioni e le istanze hanno ben poco di pratico, un po' come quando nel '68 si pretendeva che il Mov. Studentesco chiedesse davvero una Università moderna, mentre sappiamo che non era questo l'argomento.
Perciò, prima di dire che la Riforma della Scuola si fa ascoltando anche il Popolo, occorre sostenere il ritorno alla normalità, ovverosia ad una situazione in cui il Governo fa retromarcia sulla strategia dei tagli toutcourt 'ndocogliocoglio e la Riforma della Scuola, eventualmente, assuma una veste più professionale.
Dico eventualmente perché, una volta battuta la linea dei tagli toutcourt, potrebbe verificarsi che la Riforma della Scuola non è una priorità, poiché la priorità sta anzitutto nella Riforma dello Stato, ossia nella Riforma della Costituzione. Il pesce feta dalla testa, non dalla coda!

Postato da: sergio di stefano | 05.11.08 18:46




Per Moni Mario
Di Pietro non ha mai difeso i Baroni Universitari. E' contro i tagli indiscriminati all'istruzione. Per quanto riguarda i privilegi e bene rilevare che i compensi e i privilegi dei politici non esistono in nessuno Stato Europeo.
NOn credi che un governo, se vuole eliminare gli sprechi, cominci ad eliminare gli sprechi politici?
Eliminassero tutti gli sprechi cominciando dall'eliminazione degli sprechi politici.

Postato da: Giuseppe De Rubertis | 05.11.08 04:14




mi fa specie DI PIETRO che difende i baroni universitari
vergognati Antonio
Basta coi privilegi di baroni,giudici,notai e farmacisti.
basta
la gente non ne puo' piu'
il capro espiatorio e' Berlusconi che ha i suoi scheletri ma i privilegi e gli stipendi che hanno i GIUDICI.I NOTAI,I FARMACISTI e i BARONI in Italia non esiste da nessuna altra parte del mondo
BASTA!

Postato da: moni mario | 04.11.08 16:28




Il tuo commento:"da noi le cose restano pietrificate perchè il campo coscienza collettivodegli italiani si evolve lentamente a differenza di altri paesi, siamoignoranti, il sistema p2 che da sempre governa ,ha bisognodell'ignoranza,esso prevede il controllo di tutti e tutto,ma ogni popolomerita i suoi governanti,forse è anche inutile fare braccio di ferro con idittatori,gli italiani non sono pronti per la libertà,basta rivisitare lanostra storia.L'italiano ha bisogno di un papà rassicurante pieno di parolevuote e senza senso,se non quello di deviare e confondere,impaurendo erassicurando con giacca e cravatta e falsi sorrisi.chi guarda latelevisione è stupido ma ciò che marmorizza è che agli italiani piacenuotare nelle pozzanghere ed è per questo che oggi siamo qui ha parlaredell'assurdo.A noi manca il senso civico,ad esempio ,assenteismo sullavoro,tanti diritti e pochi doveri,noi troviamo sempre una soluzione perfregare il prossimo,e non ci rendiamo conto che è il prossimo che ci ricadeaddosso ripercorrendo, calpestando gli stessi sassi in un eterno eaberrante presente."

Postato da: nicola fuschini | 04.11.08 14:03




"Ognuno ha il diritto di fare come vuole, ovviamente, anche di rinunciare al diritto di votare"
Postato da: Rita Coltellese | 03.11.08 14:42

Vedi quale è la differenza tra noi?!
Tu lo vedi come una rinuncia, io lo vedo come un voto ed un'affermazione di diritto, il diritto di poter scegliere fra due alternative più o meno potabili e non più o meno settiche.
Questo diritto è superiore al diritto di esprimere comunque la propria opinione davanti a dei ladroni. Non dimenticare poi che la Legge prevede che si possa verbalizzare le ragioni del proprio diniego al voto.
Io auspico che l'IdV abbandoni la compagnia dei collaborazionisti e che scrtando quella dei Comunisti, si avvii su un percorso nettamente caratterizzante, in altre parole liberale e rivoluzionario.
Siccome Antonio Di Pietro è uso dire pane al pane e vino al vino, è indicato per un percorso siffatto, senza quei politicismi che fanno male alla Politica e badando al sodo.
Certo lui ha l'handicap del passato in magistratura, delle difficoltà d'eloquio che ne diminuiscono il carisma, e dell'opposizione personale a questo canchero di Berlusconi, ma la via è corretta e porta dove inesorabilmente dico io, che lo si voglia oppure no, perché NON siamo in Democrazia e l'attuale Governo ne è la più palese dimostrazione.
Alitalia, Finanziaria, Federalismo leghista, Gelmini, Alfano, ... Gelli!
Serve altro?!
Anche se manca poco a liberarci di Andreotti e Cossiga, c'è quanto basta ed avanza per non farsi illusioni.
La Riforma di questo Paese dalle sue radici non può aspettare e francamente devo riconoscere all'UE una grande pazienza!

Postato da: filippo | 04.11.08 11:20




La proposta di Onofrio Saulle mi sembra ottima.
Referendum sulla riduzione del 50% degli stipendi ai perlamwntari e ci aggiungerei abolizione delle province.
Credo che il referendum sarebbe un successone con un altissimo numero di votanti e dimostrerebbe in maniera inequivocabile che IDV è un partito di persone oneste e serie.
Mandate i vostri commenti.
Ricordo ai genovesi che venerdì 7 novembre bisogna andare in piazza Matteotti a sostenere Di Pietro.

Postato da: pasquale gagliardi | 04.11.08 10:51




Per Corrado Agriesti
Tu dici una sacrosanta realtà sono anni che si dice che occorre eliminare gli sprechie non si fa nulla. Il motivo è molto semplice gli sprechi sono generati dalla politica e quindi non potendo inidcarli si limitano a ridurre i finanziamenti ai ministeri , ai Comuni e alle Regioni. La conseguenza di tutto ciò e che le Istituzioni anzichè eliminare gli sprechi riduciono i servizi ai cittadini. Su una sola cosa non sono d'accordo sul fatto che non si indicano mai gli sprtechi. Tu hai 64 anni io ne ho 73 e ti dico che il primo spreco da eliminare sono le provincie dalla cui abolizione si possono recuperare ben 10.000 miliardi di Euro. Ti preciso al riguardo che nel 1971, dovresti ricordartelo, quando furono Istituite le Regioni si discusso sull'abolizione delle provincie perchè inutili. Poi non se ne fece nulla. Perchè ? perchè servono ai politici per sistemare i loro grandi elettori. Nel programma del PDL vi è, se non vado errato, anche l'abolizione delle provincie, perchè non lo fanno?
Perchè sottraggono fondi alla Istruzione senza indicare gli sprechi da eliminare?.Se mi rispondi te ne sarò grato.

Postato da: Giuseppe De Rubertis | 04.11.08 04:40




A proposito di sprechi:
Quanto sprechiamo all'anno per pagare il reato di mediaset che non manda rete4 ed il suo lecchino sul satellite?????
Mediaset è una SPA e quindi "privata" che perpetra nel reato di trasmissione su una frequenza non concessele e dunque non sua.
Lo Stato, quindi NOI, paga una multa considerevole perchè un "privato" continua a commettere un REATO da anni ed il "pubblico" cioè, sempre noi, paga una multa SALATISSIMA.
Ciò vuol dire che, poichè la Legge E' UGUALE PER TUTTI, lo Stato deve pagare le Sanzioni pecuniarie di tutti quanti noi altrimenti ci spiegassero dove sta la differenza fra i REATI se non fra i committenti.
Siamo sempre più un Popolo di figli e Figliastri.

Postato da: umberto d. | 03.11.08 20:43




MESSAGGIO PER TUTTI. Io desidero ribadire cose dette un miliardo di volte. Primo: l'evasione fiscale. Non ai piccoli imprenditori... i controlli vanno fatti ai Grandi imprenditori, ai grandi professionisti (ingegneri, dentisti, avvocati, notai e a tutti coloro che offrono lavoro nero). Quanti soldi si raccimolerebbero? So di ingegneri e dentisti straricchi. Le visite mediche private perchè costano così tanto?
L'evasione deve essere ricercate dove ce n'è tanta. Ma essi sono intoccabili.
Secondo: qualcuno su internet ha fatto sapere che in quest'ultimo mese TUTTI I POLITICI HANNO AVUTO UN AUMENTO di EURO 1200 e tutto è stato fatto in sordina. Inoltre hanno gratis una montagna di privilegi che noi paghiamo, per esempio piscina, teatro, cinema, automobili, aerei, alberghi, case.... ecc.
Chiederei cortesemente all'on: Di Pietro, che comunque stimo e mi conosce, è vero tutto ciò? SPERO NELLA SUA TRASPARENZA E SINCERITA'

Postato da: rosaria battaglia | 03.11.08 17:56




Saluti, per coloro che dicono che questo governo si sta limitando solo a fare dei tagli ai finanziamenti per la scuola, senza fare nulla per tagliare gli innumerevoli sprechi che ci sono,una sola DOMANDA: VISTO CHE NESSUNO NEGA GLI SPRECHI PERCHE' NON INDICATE VOI QUALI SONO GLI SPRECHI DA ELIMINARE? Ho 64 anni e sono almeno 40 che ogni anno quando si presenta una finanziaria c'è una voce che più o meno recita così " recupero da sprechi TOT MILIARDI " La domanda che mi pongo e rivolgo anche a VOI è QUESTA: MA QUANTI SPRECHI CI SONO SE OGNI ANNO SI METTONO A BILANCIO DECINE DI MILIARDI DI RECUPERO DA SPRECHI? Questi sprechi sono veri o fantasia? 20/30 anni di recupero sprechi come mai non hanno portato alla eliminazione degli stessi?
Due giorni fa hanno dato la notizia che l'università di SIENA spende 265000 euro per affittare appartamenti per vedere il PALIO, che nello stesso ATENEO ci sono CORSI universitari con 5 ALLIEVI e 15 PROFESSORI. Come mai gli studenti non dicono niente? Meditate gente

Postato da: corrado agriesti | 03.11.08 17:35




Alla pseduo-legge Gelmini va dato atto di una cosa importante:
per la prima volta si è parlato dei "Baroni" delle (e nelle) Università e dei tanti sprechi.

Però il Governo che fa? anziché individuare tali sprechi e le relative responsabilità (magari anche penali, spererei) e quindi intervenire caso per caso:
tagli i fondi in modo scriteriato e generalizzato, affidando i pochi fondi restanti proprio a quei Baroni. La cosa potrebbe meravigliare in qualsiasi parte del mondo, di certo non nella nazione dove il Comune di Catania ha fatto bancarotta, al punto che i mezzi pubblici girano senza assicurazione e l'ENEL ha staccato la luce; dove nessun politico viene arrestato e nessun GIORNALE o giornalista ne parli e denunci la cosa.
Andiamo al tutti al mare, che è una bella giornata.

Postato da: giuliano cuccurullo | 03.11.08 14:50




....Quelli hanno abbastanza dignità da rifare questo paese dalle vere fondamenta.
Postato da: filippo | 03.11.08 12:19

Ognuno ha il diritto di fare come vuole, ovviamente, anche di rinunciare al diritto di votare. Mio marito lo fa da diversi anni, dopo aver tentato di cambiare le cose dal di dentro e non sperando più in nessuna figura politica. Per qualche anno l'ho fatto anch'io per la stessa ragione. Quest'anno ho ridato fiducia a Di Pietro. Restando a casa, comunque, non si cambiano lo stesso le cose.

Postato da: Rita Coltellese | 03.11.08 14:42




Danilo Tecchiato, il mio vero nome è Alessandro e posto da Milano. Ho 58 anni padre di tre figli ed un nipote.
Credo che per poter arrivare alla fine del mese e a tutto ciò che tu indichi bisogna cambiare questo stato che è troppo caro, tasse a fiumi e dove non funziona nulla:
Si può e si deve andare avanti così?
Allora non è più equo sapere che l'appedicite costa 100 a Milano come a Napoli o Roma?
Se non ti viene dato un servizio qualcuno paga?
Non si può conservare l'inefficenza!
Vedi dipendenti presi con le mani nel sacco a rubare o a timbrare, licenziati e poi riammessi dai tribunali del lavoro!
Credimi anche se abolissero la proprietà privata e ci assumessero tutti a x al mese faremmo la fine dell'URSS, per mangiare mandano a battere le loro donne in Italia, loro che hanno Gas Petrolio Oro etc la differenza la cattiva politica!
PADANIA LIBERA

Postato da: Alessandro Milano | 03.11.08 12:46




Filippo
chi non conosce i meccanismi interni dei partiti crede ancora nelle favole ed è anche giustificato con la speranza. Ad oggi non c'è un politico ne un partito che faccia il bene del paese, li sfido tutti a dimostrare il contrario, la oro forza è la convinzione di giustizia della gente che però deve non vedere tutto solo il contorno.
Ad oggi ci sono solo 2 alternative possibili, o non votare più o votare qualcosa di assolutamente nuovo e conosciuto sia all'interno che all'esterno. Basta INCIUCI e INCIUCETTI che è pane quotidiano!

Postato da: aristotele | 03.11.08 12:28




Chi sono questi "coloro che sono in condizioni di farlo"? Conosco solo quelli che posso eleggere nelle libere elezioni che tu dici inutili e "pagliacciata". In realtà molti votano liberamente. Non tutti hanno messo il loro voto in vendita. Infine sono d'accordo con te che non esiste una democrazia compiuta, la perfezione non esiste, ma si può operare per renderla migliore, tutti insieme, ciascuno nel proprio piccolo. Ogni sistema umano è imperfetto ma perfettibile.

Postato da: Rita Coltellese | 03.11.08 08:45


Beh, che dire, se hai ancora fiducia nelle assemblee di condominio sei veramente piena di speranza, ma sai come si dice ..
Quanto alla Democrazia, c'è una bella differenza tra Democrazia imperfetta/perfettibile e l'Oligarchia sistemica che vige in questo paese.
La Democrazia americana è perfettibile, perché si basa su principi di libertà che hanno messo radici nel loro DNA, ma in Italia questo non c'è.
L'Italia è una burocrazia che è stata messa in piedi nello spirito "antifascista" del primo dopoguerra, con una serie di NO, cioè di negazioni, nel proprio DNA, una Costituzione negativa, non propositiva, che non guardava al futuro ma solo al passato, con una serie di lacci e laccetti e "cosacce" meramente rappresentative ma molto onerose e inutili, che hanno imbrigliato ogni cosa tranne le mafie, le lobbies, i partitacci di questo ignobile arco parlamentare che è molto peggio di un condominio etc...
Quelli che sono in condizioni di abbattere quest'immondizia e sostituirla con qualcosa di civile sono quelli che si sono rifiutati di andare al voto con l'ultima legge e che si rifiuteranno di votare nelle stesse condizioni.
Quelli hanno abbastanza dignità da rifare questo paese dalle vere fondamenta.

Postato da: filippo | 03.11.08 12:19




Alessandro Milano e per voglia di informare (informa bene c'è di più)
hai tutto il mio appoggio!!!!
Il problema dell'Italia è il politico, finchè non cambia la mentalità della giustizia VERA non avremo mai diritti.
Della serie: il più pulito a la rogna,chi ha più rogna regna in ogni partito.
Non ci dimostreranno mai il contrario ma è ora che si sappiano le realtà in nome del popolo italiano. giusto?

Postato da: aristotele | 03.11.08 12:07




Serena, io auguro al Berlusca tutta la salute del mondo, in particolare la auguro all' Umberto Bossi, che ci ha rimesso quasi la pelle per l'idea di fare questo paese uno stato federale.
Tu dici che ci rimbalziamo le colpe, in realtà c'è un fardello imponente che ci portiamo appresso dagli anni 87 dove il consociativismo ha fatto sfondare il debito.
Ora dobbiamo rimetterci in carreggiata, per farlo bisogna fare qualche cosa impopolare ma che va a beneficio di tutti.
Pertanto si tratta solo di vedere chi fa meglio e primale cose che servono a tutti.
Sicuramente non ci serve mantenere lo status quo perchè tale situazione ci porta all'implosione!
Non si possono mantenere tutti i privilegi ed i privilegiati!
PADANIA LIBERA

Postato da: Alessandro Milano | 03.11.08 10:34
volevo solo augurare ad alessanro milano (dubito che questo sia il suo vero nome)
1)di avere sempre la possibilità di arrivare alla fine della quarta settimana del mese
2)di potersi permettere di pagare gli studi ai propri figli (se ne ha)
3)di non essere costretto a cambiare ibea politica per queste ragioni
sono di origine veneta ed il mio nome è vero
lavoro a scuola e mi è molto difficile arrivare alla quarta settimana ma per fortuna ora ci dranno sette euro netti di aumento

Postato da: danilo tecchiato | 03.11.08 11:14




io sono sicuro che se la sinistra dice che si devono ricontare le voti perche cisono stati imbrogli, il grande sansone con i suoi filisdei fanno una brutta fine perche le prende attacco di cuore, oppure fanno come CRAX SCAPPANO VIA,
ancora unaltra cosa vorrei sapere cosa festegiavano quelle persone che con il ritiro della THAI AIR LINE?

Postato da: sydney | 03.11.08 10:37




Serena, io auguro al Berlusca tutta la salute del mondo, in particolare la auguro all' Umberto Bossi, che ci ha rimesso quasi la pelle per l'idea di fare questo paese uno stato federale.
Tu dici che ci rimbalziamo le colpe, in realtà c'è un fardello imponente che ci portiamo appresso dagli anni 87 dove il consociativismo ha fatto sfondare il debito.
Ora dobbiamo rimetterci in carreggiata, per farlo bisogna fare qualche cosa impopolare ma che va a beneficio di tutti.
Pertanto si tratta solo di vedere chi fa meglio e primale cose che servono a tutti.
Sicuramente non ci serve mantenere lo status quo perchè tale situazione ci porta all'implosione!
Non si possono mantenere tutti i privilegi ed i privilegiati!
PADANIA LIBERA

Postato da: Alessandro Milano | 03.11.08 10:34




Stà avvenendo il miracolo,piano piano ma stà avvenendo.Una mia amica,buona,per bene,innocua...ma purtroppo terribilmente disinformata,dai quella disinformazione che ti cresce nelle ossa fin da piccoli,qualche anno fàaveva votato berlusconi ed io lì ad incazz...a cercare di spiegargli,niente,poverina come la gran parte del loro elettorato sprovvista del materiale grigio necessario ad attivare l idrocefalo..e tuuti questi anni ha guardato De Filippi,Isole,Grandi fratelli..Talpe e immondizia di ogni genere.Bè...VOI NON CI CREDERETE E ANCHIO FATICAVO A CREDERCI FINCHè NON L HO VISTA CON I MIEI OCCHI E I FIGLI PER MANO PRENDERE L AUTOBUS E VENIRE A FIRMARE CONTRO LODO Alfano!!!Credevo di sognare,ora mentre si informa sempre ,sui vari blog,ascolta Travaglio,guarda Report..mi appare come Fantozzi quando lo metterono a lavorare col compagno Marxista sotto lo scantinato,che all improvviso alza la testa e dice alla Pina:MA ALLORA..MI HANNO SEMPRE PRESO PRESO PER IL CULO?Questo è il miracolo,chi sà sà da sempre ma queste persone che prendono conoscenza sono il vero miracolo di cambiamento...un voto a Di Pietro come quello di Anna è un voto che pesa per 5,perchè si porta dietro ex disinformati come lei,e si allarga a macchia d olio...Lavorate sulla gente e la battaglia si potrà vincere

Postato da: sab | 03.11.08 09:59




x Alessandro da Milano...
Io mi auguro veramente che il Silvio campi fino a 120 anni e naturalmente governi fino all'ultimo giorno così una volta x tutte i sigg, che ci governano, i loro portavoce, tutti gli Alessandro come te smetteranno di dare tutte le colpe al governo Prodi(che pure ne ha tante) per come va l'Italia. Dimentichiamo tutti che dal 2001 al 2006 ha governato il centrodestra!!! Tante cose potevano cambiare in 5 anni, se la Moratti faceva una "buona" legge come la Gelmini, se si prendevano in quei tempi le impronte ai bimbi rom..se si costruivano impianti per lo smaltimento dei rifiuti a Napoli...se incominciavano a differenziare le classi elementari...potevano mandare l'esercito a contrastare la camorra....e le prostitute oggi sarebbero al calduccio e non ancora per strada..se..se...se...viva la mia ingenuità!!!!

Postato da: Serena | 03.11.08 09:48




Sono la rappresentante di classe della IV H liceo artistico LEON BATTISTA ALBERTI, che è stato occupato dai ragazzi, esemplarmente ed ora stiamo facendo tutti insieme una cogestione,un accordo studenti genitori professori, andando a scuola.tutti i licei di Firenze sono costantemente in contatto fra di loro, cercando di creare un pensiero compatto e comune.Il problema più grosso che troviamo è la giusta informazione e comunicazione fra di noi genitori, perchè i media danno comunicazioni mirate e distorte, non vere.stiamo cercando di creare una rete di comunicazione ,documentata,affinche' si possa leggere nero su bianco cosa stà succedendo. la scuola va riformata non distrutta.Il diritto allo studio è di tutti.Vi terremo aggiornati.sandra cerbolini

Postato da: sandra.cerbolini | 03.11.08 09:39




Onorevoli IDV
Che ne direste di partire con la stessa efficacia e insistenza con cui si lotta contro il lodo Alfano, i tagli alla scuola e le leggi ad personam, con un bel referendum che sancisca il taglio del 50% degli stipendi dei parlamentari, l'abolizione dei privilegi nei servizi (viaggi, telefono, ristoranti, ecc.) di cui gli stessi codono?
Insomma convenite con me che un referendum sulla abolizione dei privilegi della CASTA sarebbe veramente un bel messaggio per chi oggi vede in pericolo la propria esistenza?
Sono sicuro che questa iniziativa smantellerebbe ogni dubbio su chi ancora dei dubbi su IDV ha.
Dai! Forza! un po' di coraggio!!!

Postato da: ONOFRIO SAULLE | 03.11.08 09:37




Grazie "voglia di informare". Sei stato l'unico a provocarci e metterti in condizione di ragionare e riflettere sulla gravità della PADANIA LIBERA (con le sue idee politiche ed i conseguenti risultati). Mi auguro che tu (permetti che scriva "tu" con la "t" minuscola"?) sia un grande tarscinatore di uomini nella nostra IDV che sta crescendo e si sta facendo avanti. Il grande popolo di italiani non ha votato il centrodestra: ha votato chi poteva fornire maggiore sicurezza (dopo tante morti sul lavoro, tante violenze, tutti cercavo chi potesse risolvere questi problemi!).
E così è stato: con il governo del centrodestra nessuno più muore sul lavoro (la TV non ne fa più un dramma!), nessuno più subisce violenza per le strade (la TV si è annichilita?), nessuno più muore di fame (non si fanno più trasmissioni in tal senso!), nessuno più muore per le strade il sabato sera (...), nessuno più consuma droga ed ammazza gli altri (...), nessuno più ha problemi di immondizia (vorrei che si facesse il giro nei paesi della Sicilia...).
Ora va tutto bene. Il figlio di Bossi diventerà onorevole (ed i suoi 20.000 euro al mese sono assicurati!).
Resta Di Pietro "giustizialista". Se è così che bisogna definire un Uomo come Di Pietro va bene così. Ce ne vorrebbero almeno 100 in Italia. Cinque per ogni Regione (ovvero 50 per la crucca Padania e 50 per il terrone sud). Che poi hai ragione "voglia di informare": tutti gli abitanti della Padania, all'80%, sono tutti terroni. Non comprendo come Bossi non li abbia cacciati.
Comunque grazie per averci fatto da provocatore: continua così perché è da pochi essere dell'IDV e riuscire a scaldare gli animi. Provocare e sfidare è una opera di poche persone: generalmente possono diventare leader specie se ottengono un confronto serrato. Che vorrei fosse sempre più pregnante. E' un grande lavoro che ti invidio. Personalmente io mi alzo alle sei del mattino per lavorare 12 ore al giorno... per dirmi che hai fatto il tuo Dovere. Con una preghiera che ti rivolgo: non buttare mai la spazzatura nei contenitori fuori orario. Non portare il cane in giro senza museruola e sacchetto per le cacche,... Non vorrei che tu, come tanti, parli bene, per poi razzolare male.
Come dice San Pietro, alias... ad maiora

Postato da: domenico, quando c'è | 03.11.08 09:19




Luigi Lisi sei maleducato ed antidemocratico!
Ti avvicini molto allo stile fascista, non vuoi che intervenga sul blog?
AHAHAHAHAHA
Ti do fastidio, urto la tua sensibilità o semplicemente ti sto dicendo cose per te scomode!
Tu si che sei un SERVO inchinato a baciare il lato B del tuo mentore!
Noi siamo gente libera e ci firmiamo
PADANIA LIBERA

Postato da: Alessandro Milano | 03.11.08 09:03




.....La realtà, non utopistica, ma sociale e politica, sono il dovere, la responsabilità di agire che ricade su tutti coloro che sono in condizioni di farlo, per trasformare lo Stato da ciò che è in garanzia per i cittadini.
Postato da: filippo | 02.11.08 11:05

...la responsabilità di agire che ricade su tutti coloro che sono in condizioni di farlo...


Chi sono questi "coloro che sono in condizioni di farlo"? Conosco solo quelli che posso eleggere nelle libere elezioni che tu dici inutili e "pagliacciata". In realtà molti votano liberamente. Non tutti hanno messo il loro voto in vendita. Infine sono d'accordo con te che non esiste una democrazia compiuta, la perfezione non esiste, ma si può operare per renderla migliore, tutti insieme, ciascuno nel proprio piccolo. Ogni sistema umano è imperfetto ma perfettibile.

Postato da: Rita Coltellese | 03.11.08 08:45




iamo alla solita farsa, dal 68 ad oggi non sono cambiati gli slogan e le priorità:
La scuola era contestata allora ed oggi
Gli statali non lavorano ieri ed oggi
La magistratura non funzionava ieri ed oggi
La sinistra si batte affinchè queste cose rimangano inefficenti
in più aumenta le tase, se governa.
Di fatto vuole il collasso del paese!
Governo avanti tutta!!!!!!!!!!
Mai Mulà TEGN DUR
PADANIA LIBERA

Postato da: Alessandro Milano | 03.11.08 08:37




Non resta che appoggiare la proposta di referendum abrogativo avanzata dal PDmenoelle; seguire il percorso che stiamo facendo per il lodo Alfano, sperando che non ci privino anche di questo strumento di democrazia diretta, sabotando la Costituzione come hanno gia' fatto in altre occasioni.
DON'T EVER GIVE UP!

Postato da: Michela Orefice | 03.11.08 07:56




L'UNICO VERO BOICOTTAGGIO SAREBBE PER LA CASTA DI RAPINATORI AUTORIZZATI DALLE LORO LEGGI NON PERMETTERE LORO DI CONTINUARCI A RAPINARCI. FINCHE'
AVRANNO L'AUTORIZZAZIONE DI POTER TRUFFARE CON VARI RAGGIRI I NOSTRI RISPARMI,SALARI,PENSIONI RIDUCENDOLI SEMPRE
PIù CON LA LORO ARTE DI LESTOFANTI OGNI ALTRO BOICOTTAGGIO NON LI SPAVENTA ANZI LI FA SEMPLICEMENTE RIDERE. L'UNICA PAURA PER LORO SAREBBE RESTARE CON LE CASSE VUOTE. MA CHI SARA' CAPACE DI FARLO?

Postato da: Brave New World | 03.11.08 06:39




Per voglia di informare
A parte la considerazione che io ho un concetto di democrazia molto diverso dal Tuo. Quanto io parlo di politica mi riferisco alle istituzioni politiche. Moralizzare significa, innazitutto non consentire l'elezione di coloro che siano stati condannati per mafia, corruzione, concussione e reati contro la pubblica amministrazione ( è inutile che sostieni che tutti i condannati sono sullo stesso piano. Chi viene condannato per aver rubato un filone di pane per sfamarsi non può essere equiparato a chi si fa dare tangenti per concedere piaceri illeciti). Detto questo ti prteciso il mio punto di vista. IL governo non ha eliminato alcun spreco. Si è limitato a tagliare i fondi con la finanziaria. NOn ti sembra che anzichè tagliare i fondi avrebbe dovuto indicare gli sprechi effettuati ed eliminarli? La verità è che il governo non intende inimicarsi la casta dei baroni universitari e quindi evita di toccarli con la conseguenza che il taglio dei fondi si tradurrà in un taglio dei posti per la ricerca. D'ALTRONDE MI SAI DIRE PERCHE' IL GOVERNO TAGLIA I FONDI ALLA ISTRUZIONE E FINANZIA I COMUNI DI ROMA E DI CATANIA PER I DEBITI ACCUMULATI PER GLI ENORMI SPRECHI DI DANARO PUBBLICO? NON TI SEMBRA UN CONTROSENSO. La realtà e che tutti i tagli effettuati anche dai passati governi si sono rilevati una chimera perchè sono sempre stato tagli generici e sono andati a danno delle categorie più deboli, mentre i veri sprechi sono continuati.
A parte il fatto che io non sono iscritto all'IDV. Sono un semplice simpatizzante perchè ne condivide in massima parte il programma. Mi vuoi dire quale è il tuo partito senza condannati e indagati. MI puoi brevemente illustrarmene il programma?. Grazie resto in attesa di risposta.

Postato da: Giuseppe De Rubertis | 03.11.08 05:15




IO BOICOTTO (inizio del boicottaggio 1-11-08)

Per Dario Che chiede quali sono le ditte boicottate e che mette in dubbio il QU del prossimo suo, voglio dire che, veramente io avevo accettato la proposta di s.p. 50, di desitonizzare totalmente certe TV e contemporaneamnte avevo però suggerito a s.p. 50 (che domandava in tal senso)di guardare proposte specifiche differenti (che riguardavano il conoscere le ditte pubblicizzate).
In conclusione io non so nemmeno cosa pubblicizzano sulle reti m...t proprio perchè le ho completamente desintonizzate.
Ovviamente, "il boicottato" può metterci una pezza, effettuando la stessa pubblicità sulle altre reti TV non sue, è sua facoltà e io glielo lascio fare ben volentieri, perchè io sono intriso, appasionato e innamorato della democrazia.
Mi pare che un grande genio di cognome Benigni disse "Io non condivido quello che tu dici.....ma morirei affinchè tu lo possa dire"
Comunque Dario non preoccuparti errare è umano.
saluti

Postato da: paolo laricchiuta | 03.11.08 01:50




Per Dario Che chiede quali sono le ditte boicottate e che mette in dubbio il QU del prossimo suo, voglio dire che, veramente io avevo accettato la proposta di s.p. 50, di desitonizzare totalmente certe TV e contemporaneamnte avevo però suggerito a s.p. 50 (che domandava in tal senso)di guardare proposte specifiche differenti (che riguardavano il conoscere le ditte pubblicizzate).
In conclusione io non so nemmeno cosa pubblicizzano sulle reti m...t proprio perchè le ho completamente desintonizzate.
Ovviamente, "il boicottato" può metterci una pezza, effettuando la stessa pubblicità sulle altre reti TV non sue, è sua facoltà e io glielo lascio fare ben volentieri, perchè io sono intriso, appasionato e innamorato della democrazia.
Mi pare che un grande genio di cognome Benigni disse "Io non condivido quello che tu dici.....ma morirei affinchè tu lo possa dire"
Comunque Dario non preoccuparti errare è umano.
saluti

Postato da: paolo laricchiuta | 03.11.08 01:47




IO BOICOTTO (inizio del boicottaggio 1-11-08)

Ho letto varie contestazioni per le scelte di stare con l'IDV.
Premetto che ho già espresso la mia posizione sulla politica italiana con i passati commenti e quindi ritengo che l'italia sia sotto una oligarchia di poteri che non fanno l'interesse del paese, ritengo inoltre che trasmissioni che io ritengo serie, come Report, non fanno che dare di ciò, continue ed evidenti conferme, le quali, se negate, possono solo testimoniare (a mio avviso) solo disonestà intellettuale (vedi report sul nucleare in prima serata su RAI3).
Premetto che penso che l'ideologia politica nel mondo moderno, passa in secondo piano rispetto all "taratura" di un mercato globalizzato che oscilla fra controllo statale e liberismo totale.
In particolare poi, il mercato Italiano è anomalo perchè drogato da speculazione e monopoli.
Ebbene tutto ciò detto, cioè detto che in Italia non esiste (seconodo me) vera ideologia politica che voglia occuparsi seriamente del mercato, nel senso di una vera e libera concocorrenza, ma solo fazioni e caste, le quali pensano solo a spartirsi la torta, ebbene in 20 anni di alternanza di governo, non ho visto interventi
degni di nota che testimonino il risolvere di problemi importanti.
In tale tempo non si è fatta, ne una legge anti trust (da parte della sinistra) e ne una valida politica economica che desse come risultato il rilancio del paese.
Detto chiaro chiaro, francamente non mi importa nulla di aggiungere "qualcuno" nelle patrie galere (altro che giustizialismo, non me ne frega proprio un c....o), ma santa....., è mai possibile che da un "grande" imprenditore non sia scaturito alcunchè in tal senso?
ricordo personaggi di spettacolo, che facendo leva su tale concetto, dicevano: Cosa ci perdete a provare?
Be oggi li ho verificati all'opera tutti quanti, compresa la lega, e mi sono convinto che di chiacchiere e persone che affermano che si devono tarpare le ali a qualcuno solo perchè non è perfetto, mentre la parte che tale gente sostiene, è peggio di un colabrodo (ma vorrei dire qualche cosa d'altro), ebbene mi sono convinto che un uomo che ha cercato di combattere il malaffare e ha fatto risparmiare agli italiani una penale di 400 miliardi di lire per un certo ponte sullo stretto, porco ....da, meriterà almeno un pò di attenzione, di rispetto e di riconoscenza e chi non ammette ciò a mio avviso è assimilabile alla parte dll'italia che non funziona.

Postato da: paolo laricchiuta | 03.11.08 00:59




e così,pian piano ci avviciniamo alla fine!Anche Licio Gelli(89 anni)parla in TV e difende questo governo P2.I nuovi ministri saranno Fioravanti,Tuti,Concutelli,Riina e Provenzano.com'è noto grandi statisti!e non dimentichiamo la pecorella Cossiga,che ha l'hobby del tutto innocuo di far passare i carri armati sui ragazzi inermi!Quando è arrivato Grillo a Bologna io ero lì!è vero che qualche sfiuato l'ha contestato,ma la STRAGRANDE MAGGIORANZA l'ha applaudito e osannato!chi crede più ai giornali e ai TG dello psiconano?
PS:ho appena perso il lavoro perchè non ce la fanno più a pagarmi i contributi!ne ha colpa Prodi?????Meno male che io posso filare all'estero,ma che ha la terza media e famiglia da mantenere COME FA?divorzia dalla moglie e sposa la Carfagna??????

Postato da: max trentini | 03.11.08 00:33




IN QUALSIASI SISTEMA TOTALITARIO LA GENTE DEVE ESSERE IGNORANTE IL PIU' POSSIBILE ED INCAPACE DI QUALSIASI CAPACITA' DI RICERCA O DI CRITICA.
PIU' LA GENTE E' IGNORANTE E PIU' FACILMENTE PUO' ESSERE MANIPOLATA ATTRAVERSO I MASS-MEDIA CHE FANNO CREDERE LORO CHE DA "ASINI" QUALI BERLUSKA VORREBBE FARLI DIVENTARE TUTTI, POTRANNO APPUNTO
ESSERE "ASINI VOLANTI". ESSENDO SILVIO STATO ANCHE LUI OPERATO DI PROSTATA QUALCHE ANNO FA OCCORRE CHE GLI ITALIANI SI SFORZINO DI CAPIRLO NEI SUOI PROBLEMI LEGATI AD UN MELANOMA CHE POTREBBE CAUSARGLI PIU' DANNI DI QUANTO LUI STESSO POSSA ORA IMMAGINARE PERCHE' NON COMPLETAMENTE INFORMATO DAL SUO MEDICO DI FIDUCIA. GLI ANZIANI VANNO ,PER QUESTI SERI MOTIVI, TUTTI AIUTATI E COMPRESI.
LA GELMINI INVECE SEMBRA CAPACE DI INTENDERE E DI VOLERE UN' IGNORANZA ISTITUZIONALIZZATA CHE ANDREBBE
BENE PER QUALSIASI REGIME DA "SOFT" AD "HEAVY".

Postato da: Brave New World | 02.11.08 22:38




luigi lisi ha dimostrato tutta la democrazia del movimento cui fa parte. Magari ha anche il coraggio di dare del fascista a qualche altra persona che non la pensa come lui. Ammesso e concesso che uno come lui pensi.
P.S. non è che il tuo cognome è Lisci e non Lisi

Postato da: voglia di informare | 02.11.08 21:02




Per Giuseppe De Rubertis
Secondo te io uscirei dal seminato. Bene. Tu invece guardi al futuro e non al passato, nonostante nei tuoi commenti parli del passato. Bene . Quindi, sempre secondo te , la politica deve essere moralizzata e la morale la deve fare l ‘Italia dei Valori, composta da persone immorali. Io, tanto per essere precisi, non ho fato alcun cenno ne a destra ne a sinistra, quando ho parlato di sprechi e caste. Poi asserisci che io sono ancorato al passato. Non per deluderti ma ti facio presente che io sono gia nel futuro, perchè nel mio partito non ci sono ne indagati ne tanto meno condannati , nel tuo si.
Io intanto continuo ad uscire dal seminato ,tu invece continui girare attorno alle mie domande. Non è che quello a corto di argomenti sei tu?

Postato da: voglia di informare | 02.11.08 20:49




"" IO BOICOTTO ""
1- le reti mediaste
2- il nome del capo del Governo
(vedi proposta postata il 01/11/2008 ore 22.03)

La proposta in oggetto non è contro le attività produttive ovunque pubblicizzino i loro prodotti ma contro l’ascolta delle tre reti mediaset che non producono nessun bene e se un bene fosse se ne può fare a meno.
Detta Proposta per esprimere il dissenso contro l’arroganza la prepotenza e lo strapotere ostentato dal Capo del Governo.
Un governo che ha la maggioranza assoluto non è autorizzato a trattare male l’opposizione tutta ma deve permettere di trattare le proposte di legge nelle sedi opportune vedi il Parlamento che sembra essersi ridotto a un semplice ministero che avalla e vidima le decisione prese dal Governo, senza permettere nessuna discussione e senza accettare nessun suggerimento, non solo dalle opposizioni ma sembra anche dai parlamentari della maggioranza vedi la quantità dei decreti già adottati.
Decreti che dovrebbero essere adottati solo in presenza di estrema urgenza e necessità.
Per il decreto Germini vorrei sapere quale era l’urgenza , non certo il grembiulino , il giudizio da esprimersi con voto e decimale, la modifica dell’insegnamento alle elementari così senza nessuna altra giustificazione utilizzando il termine UNICO , poi corretto,non nelle sedi ufficiali, ma per mezzo dei media in PREVALENTE; mi sembra non abbia lo stesso significato.

Trattandosi di provvedimenti che interessano la scuola , l’insegnamento degli uomini del domani, giusto sarebbe stato effettuare un’attenta analisi, coinvolgendo i soggetti interessati, individuare gli sprechi (che ci hanno detto tutti di sapere quali sono) e attuare i provvedimenti per raggiungere le economie programmate ,coinvolgendo tutto il Parlamento .

P. S.
Per quanto concerne gli appunti fatti alla proposta di cui sopra vi dico che non è mai troppo tardi per partecipare attivamente alla vita sociale .
E comunque grazie per la possibilità che viene dato a tutti di SCIVERE (SCRIVERE) anche a chi fà errori di ortografia e perché nò anche a chi facesse errori di grammatica; perchè le IDEE NON HANNO LIMITI DI TEMPO , BARRIERE , NE FORME GRAMMATICALI .
Le idee sono idee.

Postato da: S.P. 50 | 02.11.08 20:34




Servo della Padania hai ancora il corraggio di parlare,celle e manette per te e quelli come TE.Un consiglio:cambia sito vai dai tuoi Servi,qui non sei ben accettato anzi rompi solo le .....

Postato da: luigi lisi | 02.11.08 20:19




Mentre i politici studiano bene come litigare fra di loro, gli impiegati ministeriali specialmente si danno da fare a fornire notizie su notizie ai propri ministri perchè aggiungano confusione a confusione. La colpa del marasma è sempre del governo precedente cui quello attuale subentrato è ampiamente giustificato ad aggiungere confusione a confusione. E' chiaro che siamo arrivati al punto per per govenare l'Italia la Commissione Europea mandi un COMMISSARIO STRAORDINARIO, per almeno cinue anni, come i Commissari Prefettizi ai Comuni (anche se qualche illuso pensa di poter essere all'altezza della Buonanima)

Postato da: PASQUO | 02.11.08 20:19




Per voglia di informare
come al solito esci fuori seminato. Io voglio guardare al futuro non al passato. E' necessario cambiare completamente il modo di fare politica. La politica deve essere moralizzata. Se non si moralizza per prima la politica, che è la causa principale di tutti gli sprechi Italiani, anche di quelli universitari, non si va da nessuna parte. Quando parlo di politica mi riferisco a tutti sia a destra che a sinistra. I partiti sia di destra che di sinistra hanno rovinato l'Italia.
E' ora di cambiare. Continuare a governare strainfischiandosene del popolo e continuando a sprecare denaro pubblico non è tollerabile. Io penso ai miei nipoti ed al loro futuro. Sarò sempre al fianco di chi vuole moralizzare la politica. Tu sei ancorato al passato. Vuoi che la politica continui come sempre. Io non sono d'accordo.

Postato da: Giuseppe De Rubertis | 02.11.08 19:36





Condivido le azioni fatte dall'italia dei valori.
Gli sprechi e gli sperperi si devono eliminare,
ma a me sembra che lo sperpero sia come curare l'effetto e non la causa.
L'Italia e' come un vaso pieno di buchi,se ne attappi uno o piu' ma non elimini la fonte che getta l'acqua nel vaso, l'acqua continera' a scorrere in esso uscendo da un altro posto.
I responsabili dirigenti che hanno causato lo sperpero dovrebbero,anche se hanno semplicemente taciuto, essere licenziati e cacciati con cali in c...o.
Avete mai visto qualche dirigente essere cacciato?????????????????????????????????????
e' probabile di si,ma io non me ne ricordo.
saluti
Leo

Postato da: leo | 02.11.08 17:32




Per Giuseppe de Rubertis
Cerca questi due articoli su internet , leggi e se ti restano parole commenta

Benvenuti nel club delle aquile tra auto blu e alberghi di lusso
Di Filippo Facci

Una carriera senza controlli e stipendio con scatti automatici
di Giuseppe Marino

Postato da: voglia di informare | 02.11.08 17:18




Per Giuseppe de Rubertis
Vorrei farti presente che neanche io ho infangato nessuno. Anche nel mio caso riporto quello che ha detto l’ Emerito Presidente della Repubblica e Senatore a Vita Francesco Cossiga nei confronti di Pedica, affermando che è un analfabeta reggiborse . Che abbia cambiato partito come uno cambia i calzini e noto a tutti. Quindi non vedo come abbia infangato un individuo simile. Rivendico le parole scritte nel precedente post, confermando che Pedica è un cafone maleducato, visto il modo in cui scrive i suoi post. Solo chi pensa di aver ragione più degli altri scrive in caratteri maiuscoli, quindi persona vile che urla.Per quanto riguarda i tagli agli sprechi della politica , anche i tagli degli sprechi nella scuola fanno parte dei provvedimenti che tu alludi e non venirmi a dire che la scuola non fa parte della sfera politica.Tanto per essere precisi, i baronati nelle università sono politica, i piloti e compagnia cantante in Alitalia sono politica, le migliaia di assunti nel corpo forestale in Campania sono politica, le assunzioni alle poste senza concorso sono politica, la magistratura che non funziona è politica e tanti ,tanti altri esempi sono politica. Quindi se permetti i tagli agli sprechi, ripeto tagli agli sprechi e non ai finanziamenti, da qualche parte si doveva pur iniziare. Non dire a me di chiamare in campo il passato , ti ricordo, se non ti sei accorto, che voi vivete di passato.
Comunque sia non hai risposto alle mie domande

Postato da: voglia di informare | 02.11.08 16:56




Ora siete diventati campioni del mondo:
Con le vostre idee con le vostre riforme etc...
Siete gli stessi che non avete fatto nulla, richiesto nulla al genio Prodi!
Hanno fatto il PD, vi siete accodati, salvo poi, come nella migliore tradizione italica, avete buttato alle ortiche gli accordi presi!
Immorali!
Vi interessa solo gestire le proteste per assumere la guida dei disperati del defunto arcobaleno!
Assumete e vi accordate con quel bel tipo di travaglio che è passato per tutto l'arco dei partiti: Scriveva anche per la Padania con lo pseudonimo di Calandrino!
Siete coerento coesi avete una unica parola siete scommetto, liberali ma anche giustizialisti.
Ma chi siete?
PADANIA LIBERA

Postato da: Alessandro Milano | 02.11.08 16:33




Per voglia di Informare
Io non infango nessuno. Riporto quello che ha detto Licio Gelli in una intervista del settembre 2003 "«Forse sì, dovrei avere i diritti d'autore. La giustizia, la tv, l'ordine pubblico. Ho scritto tutto trent'anni fa. Tutto nel piano di Rinascita, che preveggenza, è finita proprio come dicevo io» Se ti leggi il programma della P2 vedrai che per la scuola era previsto il taglio dei fondi per renderla inutilizzabile.
Non ho quindi infangato nessuno dal momento che lo stesso Berlusconi se ne vanta: governeremo da soli con decreti, niente colloquio con la opposizione e con la società civile (tutte cose riportate nel programma della P2).
Certo la sinistra ha le sue colpe, ma non ha fatto recuperi dalla scuola pubblica. Il problema che ho posto Io è che, se oggi occorre ridurre la spesa pubblica per mantenere in ordine il bilancio dello Stato che si cominci dagli sprechi della politica. Bisogna dare l'esempio. Perchè ad esempio non si elimina il doppio finanziamento ai partiti introdotto dal governo Berlusconi nel 2006?, Ti faccio presente inoltre che l'abolizione delle provincie porterebbe nelle tasche dello Stato ben 10.000 miliardi di Euro.
E' inutile che ogni volta chiami in campo il passato: il governo Prodi. Stiamo parlando dei provvedimenti di questo Governo non del governo Prodi, anche perchè io potrei dirti che le Provincie avrebbero potuto essere eliminate dal precedente governo Berlusconi o, forse sarebbe stato meglio eliminarle nel 1971 con l'avvento delle Regioni. Parliamo degli atti posti in essere da questo governo e ti ripeto. Prima di togliere denaro alla scuola pubblica ( certo che ci sono sprechi, specie nell'Università) occorre eliminare gli sprechi della politica. Nobn la pensi così?

Postato da: Giuseppe De Rubertis | 02.11.08 15:53




Non bisogna mollare contro questo maledetto decreto Gelmini affossa scuola!

Postato da: 3my78 | 02.11.08 15:22




Per Giuseppe de Rubertis
Quindi secondo te, io quando non ho nulla da dire infangherei la persone. Bene, molto bene.
Ora veniamo a te. Tu sostieni che Berlusconi ,in attuazione del programma della loggia massonica Propaganda Due, assume poteri dittatoriali. Questo secondo te, non è infangare le persone? Poi asserisci ,che in attuazione del programma della P2 Berlusconi voglia distruggere la scuola pubblica. Riformulo la domanda: questo secondo te, non è infangare le persone? Poi mi chiedi: Perchè non mi dici chiaro e tondo perchè il governo anzichè togliere i soldi alla istruzione non elimina gli sprechi della politica abolendo le provincie e gli enti inutili?
Io ti rispondo. Perché tutto ciò che chiedi agli altri, non lo hai chiesto a Di Pietro durante il precedente governo? Perchè dovrebbe farlo il governo Berlusconi,visto e considerato che il governo Prodi -Di Pietro non lo ha fato? Tu dirai, risposta sbarazzina, ma alquanto logica. Per quanto riguarda i soldi tolti all’ istruzione , come mi spieghi che negli ultimi dieci anni i fondi per l’istruzione siano aumentati di circa 10 miliardi di euro, da 33 a 45 miliardi di euro?Sempre circa. Come mi spieghi, che siamo la quarta nazione mondiale come spesa pro capite per studente universitario?
Il rapporto annuale Ocse mette a nudo i noti problemi di scuola e università in Italia e non lascia ne ombre ne dubbi: i soldi investiti sono molti, ma spesi male.


Mi sa tanto, che chi non a nulla da dire, su molti argomenti sei proprio tu (voi).

Postato da: voglia di informare | 02.11.08 15:04




Non girate gli occhi altrove. Quel che paventava Piero Calamandrei è cominciato con la SINISTRA e BERLINGUER... LA SINISTRA E BERLINGUER... LA SINISTRA e BERLINGUER, e oggi vuole concludersi con l'ABOLIZIONE DEL VALORE LEGALE DEL TITOLO DI STUDI ad opera del PD e del PDL..., PD e PDL...,PD e PDL. Bisogna fare da soli.

Postato da: mario c. | 02.11.08 13:54




IO BOICOTTO - ma cosa vuoi boicottare??? perchè a sinistra si vuole sempre boicottare!!! quello che pensano gli altri è sbagliato - e poi ci si disperde in movimenti arcobaleno partittini e la destra coesa ci guadagna!.. perchè non boicottavi contro VELTRONI che ha escluso forse per grande presunzione, arcobaleno, rifondazione, verdi e tanti altri di sinistra..... Boicotta anche loro..... ciao Francesco

Postato da: Francesco Bonacci | 02.11.08 13:49




Per io boicotto e gli altri .....
mi piacerebbe avere l'elenco delle ditte che voi boicottate in modo da fare loro pubblicità e permettere al 70% degli italiani di orientarsi su questi prodotti.
Grazie, voi si che siete veramente illuminati ..........
Usare il cervello (quanco c'è),prego !
PS) Su questo blog scivono veramente tutti.....

Postato da: Dario | 02.11.08 13:21




Per voglia di informare
Quanto non hai più nulla da dire sull'argomento cominci a infangare gli altri.
Perchè non mi dici chiaro e tondo perchè il governo anzichè togliere i soldi alla istruzione non elimina gli sprechi della politica abolendo le provincie e gli enti inutili?
E' una domanda molto semplice. Rispondimi e non infangare gli altri.

Postato da: Giuseppe De Rubertis | 02.11.08 11:15




A Licio Gelli uno show tv
Il venerabile maestro della loggia massonica P2 da lunedì condurrà un programma tutto suo su Odeon Tv. Che ne pensi?

Se pensate di avere già visto tutto, di non sorprendervi più di niente, tenetevi forte, avrete tutti i motivi per ricredervi: Licio Gelli è tornato. La notizia ha del surreale ma è vera. Il venerabile maestro della loggia massonica P2, sapete cos’ha combinato? Niente di illegale, per carità: si è riciclato in tv. Da lunedì alle 22.20 Licio Gelli avrà un programma tutto suo il cui nome non poteva essere più azzeccato: "Venerabile Italia".
Chi accenderà il piccolo schermo all’orario previsto potrà apprezzare la "ricostruzione inedita della storia dell’ultimo secolo dalla Guerra di Spagna agli anni ’80, dai salotti di Roma alle rive del lago di Como, dall’epoca fascista al crac del Banco Ambrosiano". Beh, una cosa è certa, il Venerabile quel periodo lo conosce molto bene, anche se sull’obiettività e le credenziali del conduttore ci sarebbe da ridire. Gelli ha ccumulato infatti numerose condanne definitive: tentativi di depistaggio delle indagini sulla strage alla stazione di Bologna, Bancarotta fraudolenta per il fallimento del Banco Ambrosiano (condanna a 12 anni), procacciamento di notizie contenenti segreti di Stato e calunnia nei confronti dei magistrati milanesi Colombo, Turone e Viola. Insomma, un personaggio che sa tutto sul tema di cui parla.

La prima puntata prevista per lunedì parlerà di fascismo con Giulio Andreotti e Marcello Dell’Utri.Ad aiutare Licio Gelli in questa sua nuova esperienza professionale ci sarà Lucia Leonessi, grande conoscitrice della vita del venerabile maestro, nonché autrice del libro “Il Potere invisibile - La Verità di Licio Gelli“. Insomma un programma fatto tutto in famiglia. (Libero News)
Non sò se provare rabbia o vergogna, mi è difficile esprimere i sentimenti che provo, ma il senso di nausea non è un sentimento.
Che Dio ci aiuti Presidente.


Postato da: Roberto Mereu | 02.11.08 11:07




A: Rita Coltellese | 01.11.08 18:47

Elezioni?! sono passate da compravendita a pagliacciata.
Democrazia?! in questo paese 'sta parola è diventata passpartout per qualsiasi truffa.
O il Governo del Popolo è attuato seriamente oppure non sei in Democrazia.
Noi non siamo in Democrazia, non lo siamo mai stati. Questa è una Oligarchia sistemica, Partiti, Lobbies, Vaticano ..., co nun lieve accento di Monarchia perché il Presidente è un mantenuto che non conta nulla, non serve a nulla e costa solo un fracasso di soldi.
L'Italia è sempre stata una truffa e adesso è una associazione per delinquere.
Quelle che tu elenchi sono le ragioni per non far nulla.
La realtà, non utopistica, ma sociale e politica, sono il dovere, la responsabilità di agire che ricade su tutti coloro che sono in condizioni di farlo, per trasformare lo Stato da ciò che è in garanzia per i cittadini.

Postato da: filippo | 02.11.08 11:05




Caro Dr. Di Pietro ,
la macelleria sociale è in azione , quando muta la situazione e le crisi si fanno pagare ai Ricucci , Tanzi , Coppola , Fiorani , Sacchetti e Consorte?
Inoltre il pasticcio Alitalia è sotto gli occhi di tutti compreso anche quello nucleare; Ci troviamo senza energia nucleare , con bollette salate e le scorie nucleari che non sappiamo che farne. Grazie Pecoraro Scanio.
La scuoal è lo specchio della società e lorsignori così pensano , ma i dibattiti parlamentari? Bisogna resistere resistere resistrere e cambiare.

Postato da: giusepe bonavita | 02.11.08 10:45




HO VISTO.

Ho visto strane cose nei trent’anni trascorsi lavorando in un’azienda privata di credito. Ho assistito ad un’evoluzione… anzi, ad un’involuzione delle attività aziendali, ad un progressivo depauperamento qualitativo, governato da una classe dirigente sempre più ingorda, boriosa ed incapace. Gli “unti dal Signore”, “misteriosamente” proiettati nell’organigramma, a volte si manifestavano. Era sempre in occasione della presentazione, da parte di altri Istituti, di prodotti o servizi innovativi; allora entravano in fibrillazione ed, al grido di “facciamolo anche noi”, mobilitavano le maestranze alle loro istruzioni. Noi pensavamo: speriamo che, almeno questa volta, riusciamo a copiare questo prodotto migliorandolo, ed offrendolo a miglior prezzo. Come il Giappone che era divenuto Potenza Economica mondiale. Ma non era mai così. Il principio basilare della “concorrenza” veniva sistematicamente tradito. A volte, per tastare il polso, mi divertivo a sottoporre loro un problema operativo. Quasi sempre mi sentivo rispondere: lavori qui da vent’anni e non sai ancora risolverlo? Senza mai, peraltro, indicare alcun procedimento risolutivo. Però qualcosa, di male in peggio, facevano: producevano a getto continuo “circolari operative” cui le maestranze dovevano rigorosamente attenersi. Solo se “le cose” andavano male. Perché i Clienti più importanti non dovevano essere “disturbati” dalle disposizioni Aziendali. Se le cose andavano male, comunque, la colpa era dell’impiegato che aveva omesso il proprio dovere, nell’interesse del Cliente. C’era anche un’importane “Servizio Ispettivo” che vedeva solamente le “cose” che l’Azienda gli indicava. Operava ciclicamente nelle unità operative; ma tornava con la “pistola fumante” solo dai luoghi che “doveva colpire”. Gli “eletti” levitavano comunque, nascondendo le mani sporche ma ostentando aureole e stimmate, verso un fulgido futuro. Le caste sono così. Tutte. Ordini professionali, Partiti, Sindacati ed Organizzazioni in generale.

Postato da: Carlo Guglieri | 02.11.08 10:39




“”IO BOICOTTO””
1- le reti mediaste
2- il nome del capo del Governo

per f. bonacci

Viva il referendum .
Quando si cambia una Norma Costituzionale che dice “ tutti i cittadini sono uguali di frante alla legge” con un’altra che dice “ per quattro cittadini la legge non è uguale a quella degli altri”
certo che bisogna fare tutto il possibile per abrogarla e ripristinare la precedente.

Firmiamo tutti a favore del referendum contro il lodo Alfano.

Perché tutti dobbiamo essere uguali di fronte alla LEGGE.

Postato da: S:P: 50 | 02.11.08 10:36




SCUOLA Continua..... cari onorevoli in Calabrià la Ggrande provincia di Catanzaro è stata rimpiciolita per creare VIBO e Crotone..... quanti bei posti politici..... e quante belle poltrone.... perchè non tagliate quelle per esempio????? egreg. sen. PEDICA non dica case inesatte quale referendum i tagli sono collegati alla finanziaria non diamo false informazioni ..... non è proponibile un referendum..... Bisogna costruire il futuro proponendo il ritorno al VOTO di PREFERERNZA al PROPORZIONALE sia pure con uno sbarramento del 3 o 5% . Le candidature solo per un collegio e non come hanno fatto tutti i leader presenti come capolista inn tutte le regioni e poi dopo essere stati eletti in più parti hanno scelto per un posto favorendo questo o quel candidato secondo clasificato.... Perchè Capobasso e non la Calabria caro on. DIPIETRO per esempio? chi è stato il suo favorito???? Ho fatto tanti miei commenti ma nessuno di degli eletti nell'IDV che io ho votato mi ha ad oggi risposto con una email personale..... Ogni giorno mi arrivano vostre considerazioni politiche che leggo ed in gran parte condivido ..... chiedere e giusto ma anche rispondere è lecito o no???? Ad oggi ho ricevuto solo una email dell'on.DIPIETRO a Giugno con invito a prendere contatti ( cosa che per motivi di salute ad oggi non ho potuto prendere) tuttavia mi sarei aspettato anche una risposta da qualche onorevole a quanto commentato in più blog. grazie e buon lavoro Francesco

Postato da: francesco Bonacci | 02.11.08 10:18




""io boicotto 1" " io boicotto 2"
appoggio questa proposta ed ho invitato tutti i miei contatti a farlo.
approfitto per URLARE
"TUTTI GLI UOMINI SONO UGUALI DI FRONTE LA LEGGE"
TUTTI TUTTI TUTTI
"GIù LE MANI DALLA SCUOLA".

Postato da: giuliana p. | 02.11.08 09:52




SCUOLA: ... ma ora tutti gli insegnanti e i precari della scuola perdenti posto che hanno votato per Berlusconi e soci... cosa ne pensano???? Il mondo è proiettato verso il futuro e noi... con la GELMINI torniamo al passato... è assurdo!.
La scuola che deve generare le nuove classi dirigenti viene sempre tagliata !!! Si parla di scarsa conoscenza dei giovani ma perchè non si dice che molti insegnanti sono frutto in un 68 con il 6 politico che ha generato forse, tanta ignoranza anche in questa classe DIRIGENTE.
Proprio guardando al passato è opportuneo spendere SEMPRE DI PIU'PER L'ISTRUZIONE a partire dalle scuole ELEMENTARE ove a mio avviso bisognerebbe portare i migliori insegnanti con tanto di laurea e specializzazioni varie perchè proprio in quella giovane età si creano le basi per il futuro.
Il Centro destre ha la maggioranza parlamentare ( DEMOCRATICAMENTE ELETTA..... con una maggioranza non di uno o due senatori come fu per la Sinistra..... ed ora hanno il diritto di emanare le leggi....) a SINISTRA BISOGNA FARE CORRETTA OPPOSIZIONE... E SOPRATUTTO CORRETTA INFORMAZIONE..... PER PROIETTARE LE FORZE VERSO IL FUTURO ...... NON è OPPORTUNO NE GIUSTO STRUMENTALIZZARE GLI STUDENTI....... ognuno deve fare il mea culpa, chi ha sparpagliato i voti.... chi credeva con l'arcobaleno di acquisire poltrone chi come molti onorevoli di sinistra mentre erano al governo invece di lavorare lo contestavano anche in piazza...... Ancora oggi non vi è aderenza coesa tra Ventroni e Dipietro.... e poi per quanto mi riguarda credo che i partiti non dovrebbero identificarsi ( solamente nei leader) ma dovrebbero essere partiti come una volta.
La natura dei REFERENDUM è altra cosa...... come dice la legge... andrebbero fatti per casi ben diversi..... ( come fu per la monarchia o Repubblica - Diovorzio ect) e no per ogni legge che un governo fa.
Perchè Prodi non ha fatto all'epeoca la legge sul conflitto di interessi??????
Se la sinistra vuole veramente rinascere deve gardare avanti e non caro Dipietro per ogni cosa proporre un referendum: Ieri per il Lodo, oggi per la scuola, domani per le tasse ect????.
Credo che siamo stufi di essere chiamati alle Urne soprattutto quanto non possiamo scegliere il CANDIDATO, scegliete tutto VOI,si va a votare per finta e poi......ci si lamenta sempre.
Viviamo con la massima che ognuno ha il GOVERNO CHE MERITA..... e pensiamo a migliorae democraticamente in futuro con la PROPORZIONALE e la PREFERENZA. continua

Postato da: francesco Bonacci | 02.11.08 09:23





A TUTTI I GIOVANI:
La riforma della scuola non è stata fatta. La scuola per il vostro futuro non è quella dalla Gelmini, nè quella che c'era prima.
Serve un dibattito fra Giovani di Destra e di Sinistra e proporre una "scuola come la volete Voi".
Non prestate orecchio alle deviazioni mediatiche che raccontano di scontri o violenze, mancanza di volontà di studiare, ecc. ecc. Vi vogliono distrarre dalle vostre rivendicazioni!!!
A voi serve una scuola seria, piena di contenuti e accessibile a tutti, specialmente ai meno ambienti e meritevoli. E' su questo che dovete trascinare gli altri giovani, anche di ideee politiche avverse.
La scuola è "UN FATTO VOSTRO", che riguarda voi e "DEVONO ASCOLTARVI".
Trascurate i politici tromboni che vogliono incanalarvi nel loro modo di pensare venendo alle vostre manifestazioni con le bandiere dei loro partiti: vi indeboliscono. Prendete coscienza che sono loro gli "artefici del degrado" della scuola e non possono esserne i riformatori.
E' ora che si torni "ai contenuti". Anche nella comunicazione. Fate proposte vostre, "scavalcate a piè pari" i tromboni che parlano per slogan e luoghi comuni. Non fatevi soffocare!!

Postato da: Mario Rossi | 02.11.08 08:04




IO BOICOTTO 1 - IO BOICOTTO 2

IL SOGNO DEI PARLAMENTARI

ma qual'è questo sogno di noi popolani?
Su una cosa, che pare come una sacra scrittura, stà una garanzia, che tutti noi si "populi" le nostri funzioni, su una terra dove per legge si renda disponibile il lavoro, e

allora che una parte o l'altra governi, nulla ci importi, essendo i governanti e i governati vincolati a detta garanzia.
Ecco il nostro sogno, non una politica, ma una Politica, cioè una politica con la P maiuscola, dove si confrontino idee, magari geniali in dono, che senza guardare a

interessi di parte, realizzino un sogno degno dei nostri trascorsi.
Il sogno, motore trasformante del percorso dell'umanità, meta e motore in una cosa sola.
Colui che con il suo sogno di accendere la luce premendo un pulsante, dopo 5000 tentativi illuminò l'umanità.
Colui che accarezzò il sogno di inventare il fax.
Colui che in definitiva sognò.
A nessuno sia impedito di sognare, nessuno deve esserne escluso, nemeno un parlamentare "condannato", qualunque cosa egli abbia fatto, egli può riconquistare la

propria dignità di sognatore, senza più come "condanna", l'attendere che il portavoce interno del partito, giunga dalla stanza delle direttive decise a tavolino, e da lui

sapere qual' è la legge snocciolata da votare, per fare le scarpe a una certa fetta dei "condestinei" della bagnarola a forma di stivale, che guarda caso è quasi sempre

quella dei rematori.

un abbraccio a tutti

Postato da: laricchiuta paolo | 02.11.08 08:03




IO boicotto 1 - io boicotto 2

un saluto a tutti

Ps. attendiamo attivamente gli eventi

Postato da: paolo laricchiuta | 02.11.08 07:53




SCUOLA: COSSIGA, PEDICA ANALFABETA E REGGIBORSE

(ASCA) - Roma, 31 ott - ''Ma chi e' questo senatore Pedica dell'Italia dei Disvalori che gioca a fare il manifestaiolo di sinistra? Questo ho chiesto ai miei collaboratori quando ho letto le sue dichiarazioni sulle manifestazioni di Piazza Navona''.
Usa l'ironia il senatore a vita Francesco Cossiga in una nota per rispondere oggi alle dichiarazioni del senatore dell'Idv, Stefano Pedica che subito dopo gli incidenti di piazza Navona a Roma aveva detto che proprio Cossiga doveva assumersi ''la responsabilita' degli scontri dopo aver pronunciato parole gravissime'' in una intervista.
Sempre 'giocando' con le parole Cossiga risponde oggi che alla domanda rivolta ai suoi collaboratori, questi gli hanno risposto sul parlamentare dell'Idv: ''ma come, non lo ricorda? E' quell'analfabeta che faceva da reggi borse di un affiliato al suo piccolo partito: l'Udr!''. ''Ma piu' analfabeta del suo padrone, il gerarchetto De Pito? - e' la nuova domanda di Cossiga - No certamente no, - la risposta - non sarebbe possibile; ma analfabeta anche lui di grande calibro, si''.
gc/sam/bra

Non solo analfabeta e regiborse, (uno che in politica ha provato tutti i partiti DC,CCD,UDR,CDE,aderisce al Patto dei Liberaldemocratici con Mario Segni,per poi aderire a Democrazia Cristiana per le Autonomie di Gianfranco Rotondi. Infine, speriamo, nel 2006 porta il suo movimento CDE ad entrare nell'Italia dei Valori.)ma anche cafone e maleducato visto il modo in cui ha scritto il post, urlando. Chi urla non pensi di aver piu ragione di chi non lo fa.

Postato da: voglia di informare | 02.11.08 06:22




http://it.youtube.com/staffgrillo

Dario Fo

Postato da: Mirella | 02.11.08 06:18




Per PIER
Berlusconi da sempre ha inteso portate avanti il programma della P2. Non è solo la distruzione della scuola Pubblica. Basta sentirlo parlare per capirlo. Andremo avanti da soli. Abbiamo la maggioranza. Nessun colloquio con l'apposizione. Andremo avanti con Decreti.Il problema grave e che i democratici, presenti nei partiti aderenti alla coalizione di Governo, non si rendono conto di quello che sta facendo Berlusconi, sono come anestetizzati. Povera Italia

Postato da: Giuseppe De Rubertis | 02.11.08 03:57




“”IO BOICOTTO 1”” “” IO BOICOTTO 2””
Per Paolo Laricchiuta
Mi fa piacere che mi hai letto ,approvato e suggerito ma molto più importante è dirlo sempre e farlo sentire agli altri e sentire gli altri per non essere soliperciò fai la prova di dirlo sempre
“”IO BOICOTTO”” all’inizio delle mail; scusami non vuol essere un rimprovero ma un chiarimento.

Postato da: S.P. 50 | 01.11.08 23:53




""IO BOICOTTO""
Ancor prima che lo eleggessero, io già boicottavo le sue reti. Mi sembra una buona idea diffonderla e usarla unitamente a quella di penalizzare, in termini di acquisto, le aziende che pubblicizzano i loro prodotti su mediaset.

Postato da: Mar Arna | 01.11.08 23:53




per S.P. 50
mi pare di aver visto delle proposte sul blog di grillo molto precise, mi pare che si parlava di creare un sito dove fossero elencate le aziende che fanno pubblicità su certe TV, quindi il sito raccoglie adesioni con tanto di registrazione ed autorizzazioni secondo la legge 192 per la trattazione dei dati personali (con lo stesso procedimento per l'estensione ai parlamentari del decreto brunetta), infine il sito invia una e-mail alle aziende interessate in modo che si regolino.
Non so dirti di più se provi a vedere i prossimi post nel blog di grillo dovresti ritrovare la proposta.

per quanto mi riguarda ho gia effettuato la desintonizzazione.

Un caloroso saluto a tutti quelli com noi.

Postato da: paolo laricchiuta | 01.11.08 23:07




Per tutti gli studenti dell'"ONDA":

Se il disegno del "Nuovo Duce" al governo di questo paese è quello descritto già nel 1950 nel discorso di Calamadrei; in sostanza impoverire e
portare al più profondo degrado la Scuola Pubblica, perchè non provate ad impoverire un pò
le tasche del Berlusca facendo passare il
messaggio che in casa vostra nessuno guarderà più i canali di Mediaset e che comunque nessuno di voi mai comprerà un prodotto pubblicizzato su
quelle reti. Dai che siete una moltitudine di
persone e famiglie! Fate viaggiare sulla vostra "Onda" (volantini, internet, piazze) il tam-tam di questo boicottaggio. Pubblicizzatelo! Chissà che non si spaventi davvero "Il grande imprenditore".
Viva l' Onda.



Postato da: Sandro Silvano | 01.11.08 22:55




Egr.Dott.Di Pietro. E' ora che Carlo Monai si svegli! Carletto sei un Parlamentare dell'Italia dei Valori? Se sì fallo sapere a Noi sostenitori dell'IdV perchè, da come ti presenti NON sei un Senatore e nemmeno un Deputato, ma uno spregevole componente dell'ONOREVOLE Casta Politica alla quale, pare, ti ONORI di appartenere. Proprio come Silvio Berlusconi, Cesare Previti, Cuffaro, Pecorella, Ghedini, l'ambiguo Violante, ecc. Svegliati amico!!!

Postato da: Paolo | 01.11.08 22:51




Vittime di stragi e terrorismo devono sapere tutta la verità e i responsabili, se individuati, devono essere colpiti, anche dopo molti anni. L’alternativa sarebbe quella di vivere in un paese dove non solo non c’è giustizia, ma dove il peso dei ricatti e delle pressioni incrociate si farebbe sentire ancora per molti anni. Flamigni e Cossiga, il biografo non autorizzato e il biografato, dunque, sono su versanti opposti. Del resto il "duello" tra i due esponenti politici va avanti da molti anni ed è diventato anche un caso giudiziario, studiato nei libri di giurisprudenza.

Sergio Flamigni, è bene ricordare, è stato per oltre venti anni parlamentare del Pci, membro delle commissioni d’inchiesta sulla P2, sul caso Moro e componente dell’Antimafia. Nel 1988 scrisse un best-seller, "La tela del ragno" sul sequestro di Aldo Moro, nel quale venivano evidenziate le responsabilità politiche della "catastrofe investigativa" degli apparati allora guidati dal ministro dell’Interno, Francesco Cossiga. Diventato presidente della Repubblica, Cossiga – che ha sempre avversato le ricostruzioni dell’ex parlamentare comunista – definì in una sua esternazione Flamigni come un poveretto e una persona poco intelligente. Parole dalle quali scaturì una causa civile che vide l’ex capo dello Stato condannato ad un risarcimento in primo grado. Nel processo d’appello il giudizio fu capovolto: Cossiga, in quanto presidente della Repubblica, non poteva essere giudicato per le sue azioni, perché "irresponsabile", come scritto nella Costituzione. La Cassazione, a sua volta, aveva ribaltato il giudizio d’appello (e la relativa assoluzione) sostenendo che il capo dello Stato è certamente "irresponsabile", ma solo nell’esercizio delle sue funzioni. Le offese contro Flamigni non rientravano in questo ambito. Dunque nuovo processo d’appello, che è ancora in corso in questi giorni.Tra l’altro, come detto, il pronunciamento della Cassazione sui limiti dell’irresponsabilità presidenziale è diventato, da un lato, tema di ricerca scientifica nelle università e motivo di scontro tra scuole contrapposte di giuristi che vedono, o meno, nella sentenza della Suprema Corte un’invasione di campo nella sfera politica. Insomma, dal "duello" sono nati altri "duelli", seppure in ambito universitario.
Gianni Cipriani

Postato da: adriana | 01.11.08 22:50




Sono il Sen. Pedica, quello dello striscione al senato " siamo con voi e referendum"
s.pedica@italiadeivalori.it

TUTTI INSIEME MARTEDI 4 NOVEMBRE A FAR NASCERE IL TERZO RAMO DEL PARLAMENTO, RISCRIVIAMO INSIEME LA CARTA DELL'ISTRUZIONE. LA DESTRA LO HA CANCELLATO, NOI, INSIEME AI PARLAMENTARI CHE SCENDERANNO IN PIAZZA, VICINO A PIAZZA NAVONA, COMINCEREMO A RISCRIVERE L'ISTRUZIONE DEL TERZO MILLENNIO.
NON VOGLIAMO STUDIARE SUI LIBRI DI BERLUSCONI.
DITE LA VOSTRA E ... COSTRUIAMO INSIEME IL FUTURO DEI NOSTRI FIGLI.

FATE LEGGERE QUESTO MESSAGGIO A STUDENTI, GENITORI, INSEGNANTI, E QUELLI CHE VOGLIONO DIRE BASTA AL REGIME DI DESTRA
RISPONDETE SE VOLETE PARTECIPARE

MARTEDI DOVREMMO FARLA ALLE 15 O ALE 16, DEVONO PARTECIPARE LE MAMME PER LA SCUOLA MATERNA, LE INSEGNANTI, GLI STUDENTI, FATEMI ARRIVARE LE ADESIONI ENTRO LUNEDI. E' IMPORTANTE NON FARE FLOP. DA MARTEDI PUO' NASCERE QUELLO CHE L'ITALIA VUOLE. LA VERA DEMOCRAZIA DIRETTA.

COMUNICATE A QUESTI SETTORI L'INIZIATIVA.

GRAZIE

Postato da: stefano pedica | 01.11.08 22:37




Sono stanca delle falsità della stampa,sono partecipe con le mie figlie di tutte le battaglie a favore di una buona scuola pubblica. I fascisti con la camionetta a Piazza Navona chi li ha pagati per disturbare una manifestazione pacifica? Voglio risposte a quesiti come questo. Ho partecipato con le mie figlie alla manifestazione di Venezia ed un poliziotto ha fatto i complimenti a tutti per la civiltà con cui si è svolta. Poi salta fuori l'ebete di Fede con le sue telecamere di notte a Venezia e dice che è una città violenta. Ma dove siamo arrivati con le notizie false? Ma fino a che punto Berlusconi è in grado di bersi non una Milano ma un paese civile e, spero, ancora democratico? Dico SPERO, perchè la sensazione è che metta alla ribalta, uno alla volta i suoi ministri come in un circo e che ognuno di loro offra un palloncino agli spettatori felici. Ma i palloncini si sgonfiano in fretta così come si gonfiano a dismisura quelli di persone come me (anche se donna) nel sentir raccontare frottole su tutti i fronti. Ho indosso la maglietta dell'IDV che mi avete mandato, giro le vostre preziose mail a tutti i miei contatti, difendo le battaglie democratiche su tutti i fronti, scuola, lavoro, vita quotidiana. Ma, vi ripeto, sono stanca di sentire falsità ogni giorno da parte del governo di m...che ora buona parte degli italiani disconosce di aver votato.Che ora si trova a dover pagare rette maggiorate degli asili nido e multe anche quando va contromano in bicicletta nel democraticissimo Comune di Venezia, in terraferma a Mestre. Cosa si immaginavano ? Che Cacciari diventasse il mago Otelma ora che non paghiamo più l'ICI ? O che Silvio aprisse i suoi forzieri privati per tamponare il deficit dei comuni italiani? Dove è sindaco Scapagnini va bene, dove è sindaco il suo amico Alemanno, pure, ma a Venezia un virtuoso come Cacciari viene sempre criticato. Ora ci mancava pure Fede con le telecamere di Rete 4 !!! Vergogna su vergogna. Mi auguro davvero che il comune quereli il leccaculo giornalista, immagino, più pagato in Italia. Peccato che quando doveva arrivare qui a giocare al casinò telefonasse a funzionari per avere i suoi ...privè...Forse li ha trovati lui di notte i loschi individui di cui parla nel servizio, perchè uno che spende migliaia di euro al gioco in una serata è sicuramente un papabile. Forse è la legge di Robin Hood, magari la sera prima ha studiato male i proclami di Tremonti! Mah, non ci capisco più nulla in quest'Italia, ma siete i migliori

Postato da: claudia pilon | 01.11.08 22:26




""IO BOICOTTO""
Molti propongono di fare qualcosa contro l'arroganza del capo del governo .
Il problema è : cosa fare ,quando farla, come poterla fare tutti.....

Utilizzare la stessa tecnica del capo del governo BOICOTTARE e far boicottare chi non è con lui , vedi quanto detto da Santoro nella ultima trasmissione di annovero.

La Proposta "" IO BOICOTTO 1""
cosa ...BOICOTTARE (non guardando le trasmissioni delle reti del capo del governo).
quando .... TUTTI I GIORNI. (non facendo fare ascolto alle tre reti)
come....... DENTRO CASA NOSTRA .(cancellando dal tele comando le memorizzazione delle tre reti) .
In questo modo si colpiranno le grandi basi dei suoi interessi ed anche la sua arroganza.

Chi vuole aderire basta scrivere ""IO BOICOTTO 1"" in testa alle mail inviate a questo o altri blog, così ci si potrà contare.

Lo faccio da circa un mese e non mi manca niente.
Se la proposta può essere migliorata ben venga. ….PASSAPAROLA….
PS.
Si è notato che volutamente non ho nominato il nome di battesimo del capo del governo.
Questo può essere un altro modo di boicottarlo “”IO BOIGOTTO 2”” senza offenderlo e fargli propaganda.
Se c’è un altro motivo di boicottaggio ,fate la proposta ed inserite un altro numero progressivo.

Postato da: s.p. 50 | 01.11.08 22:03




Ecco il perché della riforma Gelmini ispirata al “progetto P2 di Licio Gelli”

Discorso di Piero Calamandrei al III congresso (Adsn), a Roma l’11 febbraio 1950:

Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura.
Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di stato hanno il difetto di essere imparziali.
C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora, il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle.
Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori, si dice di quelle di stato.
E magari si danno premi, come ora vi dirò. O si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A quelle scuole private. Gli esami sono più facili, si studia meno e si riesce meglio.
Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di stato per dare la prevalenza alle scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere.
Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d’occhio i cuochi di questa bassa cucina. L’operazione si fa in tre modi: ve l’ho già detto: rovinare le scuole di stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni.
Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico.

Chiaro? c'è bisogno di altro?

Postato da: Pier | 01.11.08 20:35




Con il centro destra siamo arrivati allo scontro delle classi sociali. Nulla è importato agli operatori scolastici di quello che è accaduto in Alitalia. Nulla importa ai metalmeccanici di quello che è accaduto nella scuola. Nulla importerà agli operatori scolastici di quello che accadrà nella sanità e così via.
La solidarietà sociale è stata accantonata con la complicità dei sindacati. Quando è in atto un provvedimento così grave qual'è stato quello sulla scuola dovevamo assistere ad uno sciopero generale e non ad uno sciopero di categoria poichè i danni si riverseranno anche sui metalmeccanici, sul comparto dei trasporti, sulla sanità pubblica e su tutto. I sindacati lo sanno, ma tacciono!

Postato da: Luciano Nicola Casalino | 01.11.08 19:51




...noi non ci sentiamo forti lo siamo visti i voti presi.Non siete stati neppure capaci di gestire la monnezza a Napoli!Volete gestire il paese? E quale cambiamento?
Celle & Manette per tutti?.
PADANIA LIBERA
Postato da: Alessandro Milano | 01.11.08 15:11
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Antonio Di Pietro disse che Bassolino doveva dimettersi: è stato poco ascoltato nel governo Prodi. Governo che io non ho votato. Ho votato alle ultime elezioni Italia dei Valori alla Camera ed al Senato dopo aver ripreso la tessera dopo alcuni anni: l'unica tessera di partito che io abbia mai presa.
Celle e manette magari per chi delinque e si mette sotto i piedi le leggi costituzionali. Lei invece capisco che è di diversa opinione: tutti liberi di fare i furbi e i dritti a scapito di quei fessi che rispettano le leggi ed i regolamenti.


Postato da: Rita Coltellese | 01.11.08 19:37




....Tu che sei dentro la scuola, almeno prova a fare due conti
Marco D
Postato da: marco D | 01.11.08 15:23

Ho scritto: "...Parlo con chi la Scuola la vive dal di dentro..." non che io vivo la scuola dal di dentro. Non hai letto con attenzione. Ma non fa niente. Te ne accorgerai quando la "riforma" andrà a regime se avrai dei figli.

Postato da: Rita Coltellese | 01.11.08 18:57




......Dopo 1400 anni, il Paese ha diritto a qualcosa di meglio, non credi?!
Postato da: filippo | 01.11.08 16:01

Credo. Ma tu cosa proponi? Io sono pragmatica, vedo la realtà per quella che è: i governi in questa realtà attuale o cadono da soli o vengono rovesciati oppure devi aspettare le prossime elezioni. Una Rivoluzione in questa realtà mi sembra quanto meno utopistica: il popolo per fare la Rivoluzione deve essere alla fame, altrimenti non si muove, vedi la Rivoluzione Francese che ha cambiato la Storia e quella del 1917 in Russia.

Postato da: Rita Coltellese | 01.11.08 18:47




Per la serie:DIETRO AL GREMBIULE,I SOLDI....

A chi loda il ritorno del grembiule a scuola(con tutte le rogne VERE che ci sarebbero da risolvere,si va a parlare di grembiuli...ma per ora, "transeat")-LA GELMINI PROMOSSA.DALLE FABBRICHE DI GREMBIULINI -...In barba a chi lo considera uno strumento democratico,perché annullerebbe le differenze tra ricchi e poveri,quest'anno ha venduto tantissimo il grembiule griffato,che costa fino al quadruplo di uno senza marchio.Qualcosa in comune con le divise no-logo quelle con Winx,Barbie o Scooby-Doo ce l'hanno:NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI SONO CONFEZIONATE ALL'ESTERO.Gli oltre mille dipendenti del gruppo Siggi lavorano in tre stabilimenti:uno in Veneto,gli altri in Moldavia ed in Tunisia;Creazioni Brigitte,invece,conta circa ottocento operai,ripartiti in tre fabbriche in veneto,in Romania ed in Indonesia".Danila C.

Postato da: Danila Celant | 01.11.08 18:14




Italia retrocessa- approvata la lg. gelmini
L'ordine emanato dal finanziere creativo era stato perentorio, si va avanti, lei min. deve tagliare 8 mld. di €!
Il premier bontà sua, visto che i manifestanti, erano solo pochi facinorosi, , che fa: I veri problemi sono altri, vado a Pechino.
Intanto, ciliegina sulla torta, mentre il min. apre ad un incontro con gli studenti, che accade:
In senato, in luogo di una sospensiva, socrasanta in una vera democrazia. il provvedimento va avanti; una vera e propria presa in giro per milioni d'italiani.
Comunque l'incontro a luogo e ineludibile la conferma:
Pura utopia era pensare che la Gelmini avrebbe potuto recepire, anche per un istante, le motivazioni della protesta in atto nel mondo studentesco e non, spontanea e senza intromissione politica, .
E' un ottimo ministro solo per il premier, certamente non per gli interessi del popolo italiano che non sa affatto rappresentare.

Postato da: marcello spaziani | 01.11.08 18:05




Berlusconi vuole sculturare quanto più possibile e indistintamente tutti: bambini e adulti, così potrà telecomandare meglio il paese intero.

Postato da: paolo cacciavillani | 01.11.08 17:52




QUELLO CHE AVVIENE IN ITALIA SONO SEGALI BEN PRECISI:PUBBLICO IMPIEGO ,ALITALIA E PER ULTIMA LA SCUOLA SONO SEGNI CHE SI VUOLE FARE MACELLERIA SOCIALE. SE COME SI DICE CHE STIAMO IN UN PAESE DEMOCRATICO LA PIAZZA E I REFERENDUM SONO UTILI STRUMENTI PER FERMARE QUESTO MODO DITTATORIALE DI GOVERNARE !

Postato da: ciro liccardo | 01.11.08 17:44




RETTIFICO il post precedente era prevalentemente rivolto ad Alessandro Milano, nonkè ovviamente a tutta la community

Postato da: anna | 01.11.08 17:39




Per Sergio Di Stefano
Se ho ben capito Lei ritiene che occorre governare senza sentire la società civile e le opposizioni . In altri termini ritieni che sia giusto che Berlusconi, in attuazione del programma della P2, assuma poteri dittatoriali.
Faccio notare che Berlusconi non è stato votato dalla maggioranza degli Italiani, più del 50% non ha votato per la maggioranza di governo. La maggioranza l'ha potuta conquistare grazie alla legge maggioritaria. NOn può quindi affermare che la maggioranza dei cittadini è con LUI.Il parlamento è fatto per discutere le leggi. Non si fanno decreti sulla Istruzione sui quali si pone la fiducia e non vengono discussi con le opposizioni in parlamento.

Postato da: Giuseppe De Rubertis | 01.11.08 17:39




PER MARCO D.
ti kiedo di stare attento perkè io almeno mi sn presa la briga di scaricare la 133 e farmi delle valutazioni. per prima cosa penso ke tutti siano d'accordo sulla storia della meritocrazia,sul fatto ke le cose funzionano poco e male.ma perkè nn fare qualcosa in questo senso?tagliare i fondi nn risolve le cose e quando tu dici ke i miei figli nn dovranno andare ad una scuola privata,mio caro se le università avranno sempre meno soldi saranno destinate ad un "mercato"elitario dove gli istituti saranno obbligati a autofinanziarsi verso l'esterno(cm enti privati) e all'interno(cn tasse esose sulle famiglie).se c tengono tanto a tagliare via gli sprechi laddove le cose funzionano poco e male allora cominciassero a dimezzare i loro PRIVILEGI, lo sai quanto spende un parlamentare?informatevi.e di sicuro quello italiano è il peggior parlamento nonkè il piu "popolato".come la mettiamo?perkè nn tagliano le loro spese di teatro, viaggi formalmente di rappresentanza e per tutta la famiglia, auto blu e aerei privati?se la riforma gelmini vuole essere tale,deve tagliare dove dovuto non dove capita!forse tua madre o tua sorella nn è un insegnante precario,forse nn sai cosa significa tenere figli fuori all'univ cn un solo stipendio.forse la gelmini nn lo sa, visto ke hanno i privilegi anke per il ristorante!il punto è ke servono soldi e li vogliono recuperare dove meno si fanno male:la scuola.un paese di ignoranti si governa meglio!e loro continueranno a mandare i figli nei "college privati", ben inseriti nella scala sociale.il grembiule bianco, il voto in condotta sono solo spekkietti per allodole.kiunque persone cn un pò di cervello sa ke il grembiule nn rende i bambini uguali tra loro.esisterà sempre ki lo porta griffato e ki invece userà quello del fratello maggiore,esisterà sempre il bullo e il ragazzo introverso.quello ke si deve garantire è la POSSIBILITA'!se ritengono vitali queste misure ben vengano(seppur opinabili)ma c s rende conto ke nn è il nodo della questione.vogliamo parlare del merito?cominciamo a controllare i sistemi di nomina e la composizione delle commisione nei posti all'interno delle università,le cd. baronie!tagliando i fondi si eliminano?credo di no.anzi credi ke le suddette si rafforzeranno e i poki posti per quei poki meritevoli ke riescono mio malgrado a farsi strada anke senza avere santi in paradiso saranno sempre di meno.non ragioniamo cn ottica di partito,ragioniamo da cittadini usiamo il cervello e non lasciamoci raggirare.

Postato da: anna | 01.11.08 17:35




La Riforma Moratti e il decreto Gelmini sono solo la coda del disastro causato dalla Riforma Berlinguer. Se volete capirci qualcosa andate sul sito www.fisicamente.net e cercate l'articolo "La scuola sotto attacco" e su www.Kelebekler.com tra gli articoli di Costanzo Preve "L'assassino è il maggiordomo". Una sbirciatina al Piano di Rinascita Democratica di Licio Gelli vi schiarirà ulteriormente le idee. Il sigillo di tanto capolavoro, per Gelli, è l'ABOLIZIONE DEL VALORE LEGALE DEL TITOLO DI STUDI. Sembra strano ma questo passaggio (tra poco sarà legge)lo troviamo sia nel programma di BERLUSCONI che in quello di VELTRONI e in questi giorni é partito l'attacco bipartisan (Brunetta e Lanzillotta). Naturalmente da tutte le parti si sosterrà la bontà e giustezza di questo provvedimento facendo credere che riguardi solo l'ambito universitario. Purtroppo tutto si concluderà senza che nessuno muova un dito (nemmeno il nostro Di Pietro) ed i giovani lo sapranno solo a misfatto compiuto.

Postato da: franco | 01.11.08 17:00




Ecco un'idea

(ANSA) - ACQUAFORMOSA (COSENZA), 1 NOV -Una trentina di ultraottantenni si sono iscritti alle elementari per evitare la chiusura della scuola per mancanza di alunni. L'iniziativa e' degli amministratori di Acquaformosa, un comune italo-albanese con 1.200 abitanti, in provincia di Cosenza. Con pochi alunni la scuola, per effetto del decreto Gelmini, sarebbe stata soppressa

Postato da: Mirella | 01.11.08 16:54




E bravo Marco D. E bravo egoista padano.
Vorrei ricordarti che se la nave (l'Italia) affonda è perchè è stata saccheggiata e distrutta dagli stessi guidatori della nave, che hanno lasciato che fosse PREDA PER DECENNI E DECENNI dei pirati (i partiti). Ora tu ci proponi di buttare a mare i mozzi per poter salvare qualche altro mozzo, ma sopratutto gli ammiragli, i timonieri, i padroni della nave, e i pirati che ancora stanno a bordo.
Ma VAFFANCULO! Buttati tu a mare!Tu e i tuoi ammmiragli di cui sei servitore!

Postato da: Giulio Cornelio | 01.11.08 16:44




Piero Calamandrei 1950: una profezia?
“Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito?
Si accorge che le scuole di Stato hanno il difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora, il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica, intendiamoci).
Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito.
Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi, come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A “quelle” scuole private. Gli esami sono più facili, si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata.
Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare la prevalenza alle sue scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d’occhio i cuochi di questa bassa cucina.
L’operazione si fa in tre modi: ve l’ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico.“

Pietro Calamandrei al III Congresso Scuola Nazionale, 11 febbraio 1950

...Perseverare è diabolico...
G.M.

Postato da: Guido Miserandino | 01.11.08 16:40




Facciamo come in Estonia (credo), facciamo una catena umana per le strade finché non si discute su certe leggi imposte in maniera illegale.

Postato da: claudia pignatelli | 01.11.08 16:18




La Germania porta l'Italia in Tribunale perchè non vuole risarcire i familiari della strage nazista ma il nano ha concesso troppo facilmente 5 miliardi alla Libia per i danni di guerra e che servono a costruire ponti, autostrade ecc.... .
Ha concesso troppo facilmente perchè ha un proprio tornaconto sugli appalti in Libia, sicuramente lavoreranno ditte Italiane degli amici suoi.

Postato da: Gianluca Montomoli | 01.11.08 16:17




Secondo me la matematica non è un'opinione e nessuno paga per ore di lavoro non effettuate.
Quando le compresenze sono 3-4 ore a settimana nelle elementari, e servono a fare tante attività che diversamente non possono essere svolte da sole, se le compresenze delle scuole medie sono utilizzate per tappare le assenze non sostituite con supplenti (per assenze inferiori, mi sembra a 10 gg, e forse più, non viene chiamato il supplente), dove stanno questi enormi sprechi, ma dove stanno 6 persone contemporaneamente, sarà che queste 6 persone vanno comunque a coprire orari diversi e quindi se si tagliano, si taglia anche gli orari?
Meno orari meno istruzione !
Nella padania si è avuto un forte problema di riqualificazione delle persone adulte senza lavoro, perché queste non avevano una istruzione tale da farli adeguare alle nuove necessità del mondo del lavoro. Per loro fortuna o disgrazia, a 14 anni sono andati a lavorare e la loro scarsa Formazione non gli ha consentito a 40-50 anni di adattarsi ai mutamenti del mondo del lavoro. Cari signori che pensate che essere padani significa appartenere ad un ceto nobile e pensate che avere una formazione culturale sia uno spreco di risorse finanziarie.

Postato da: claudia pignatelli | 01.11.08 16:04




caro servo del partito che non c'è
se teniamo tutti i mozzi, la nave affonda, signorotti e mozzi compresi.
Mai esempio fu più azzeccato
grazie
Marco D

Postato da: Marco D | 01.11.08 16:03




x il commento Postato da: Rita Coltellese | 01.11.08 14:57
"I governi o cadono da soli perché viene a mancare la maggioranza o si devono rovesciare in modo antidemocratico"

Hai un concetto parecchio riduttivo di Democrazia.
Questa parola significa "Governo del Popolo", non pacifismo o buonismo. Se il "Governo del Popolo" è reso impossibile da Demagoghi o mascalzoni, il principio stesso della Democrazia richiede la Rivoluzione, o credi forse che chi s'è preso il Potere con la prepotenza lo lasci con le buone?!
o credi che le ultime elezioni siano state democratiche solo perché la gente è andata alle urne come un branco di pecore?!
Il Paese è in mano ad un'Oligarchia che fa quel che vuole e non mollerà per le manifestazioni di piazza.
Se si troverà a dover scegliere fra i carri armati e il compromesso, forse patteggerà, ma non mollerà, perché il Golpe viene da lontano e, in ogni caso, non credo che sia più il caso di scegliere fra questa brace e la padella dei Comunisti o degli ex tali.
Dopo 1400 anni, il Paese ha diritto a qualcosa di meglio, non credi?!

Postato da: filippo | 01.11.08 16:01




Caro servo padano,
se vogliamo usare una metafora per sintetizzare la controriforma scolastica di Tremini, pardon Gelmini, dobbiamo usare quella della nave che non ce la fa ad andare avanti, perché costruita in modo di non poter trasportare diverse classi sociali. Così gli ammiragli e i signorotti della nave, col fine di approdare a buoni lidi, tagliano i fondi per il personale della nave e scaricano centinaia di mozzi che vi lavorano precariamente in un isola deserta. Formalmente non avranno ammazzato nessuno. Anzi, avranno i plausi di quel popolino servo, di cui tu fai parte, che li applaude con la speranza di non essere scaricato a sua volta.

Postato da: Gualdo Anselmi | 01.11.08 15:49




Non sono d'accordo con Giuliana Carlino che una Riforma si debba fare sentendo "gli studenti, gli insegnanti e i genitori".
Le Riforme si devono fare in Parlamento, dove questi soggetti hanno la loro rappresentanza, altrimenti la Repubblica diventa un pollaio senza fine.
Su questo, direi senz'altro NO alla Demagogia!
Più pregnante è invece il fatto che QUESTE NON SONO AFFATTO RIFORME, ma la svendita del Sistema ai Privati, com'è stato fatto per Alitalia, svendita basata su dei principi grottescamente ideologici e su intollerabili ambizioni personali.
Ciò ci pone davanti ad un problema decisionale ben più grave!
Come cittadini, possiamo permettere che la Repubblica e la Democrazia siano espropriate da questa massa di cialtroni, impadronitisi del Potere solo grazie all'insipienza di un'Opposizione faziosa e non meno grottescamente ideologica?!
Ogni liberale che si rispetti sa quale è la risposta a questa domanda e sa anche che più tempo passa dalla decisione più oscura diventa la situazione.
Non a caso, adesso rispunta anche il Gran Maestro.
Costui sarà pure un imbarazzo per il sergente al Potere, ma il messaggio è chiaro e lampante e suona come una pretesa di alloggio.

Postato da: sergio di stefano | 01.11.08 15:32




L'unico esponente del centro destra che si è presentato ad oggi ufficialmente nelle riunioni locali a trattare sui temi della scuola, si è presentato dichiarando che oggi non si insegna (e chi non ammette che c'è molto da migliorare), offendendo ripetutamente i maestri in particolare, ed in bocca aveva una gomma americana che masticava a bocca aperta e faceva pure le bolle, non una ma tante.

Postato da: claudia pignatelli | 01.11.08 15:30




Anna ok, andiamo avanti, ma anche tu dimostri un pregiudizio contro la legge Gelmini, nessuno ti chiederà di mandare i tuoi figli a scuola a pagamento!
Da dove ricavi questa notizia?
E' pura disinformazione!
PADANIA LIBERA

Postato da: Alessandro Milano | 01.11.08 15:27




cara Rita cortellese, proprio perchè sei dentro alla scuola hai una visione personale, da dentro vedi solo i maestri che sarebbero "allontanati"
Ma scusa, se siete in 6 a fare il lavoro di uno, gli altri chi li paga ? TU ?
Triste a chi capita, ma non si può continuare a sprecare e questo gli italiani lo capiscono, per questo votano compatti il governo e non voi.
E' ora che i privilegi statali finiscano.
Le maestre dopo Brunetta non si ammalano più per cui ora ci sono troppi esuberi !!!
Mi spiace, ma questa è la realtà e non basta aumentare di uno zero le cifre per sentirsi importanti.
Tu che sei dentro la scuola, almeno prova a fare due conti
Marco D

Postato da: marco D | 01.11.08 15:23




E' vero, abito in una città in cui il centro destra prevale da sempre, ma possibile che la fede in un partito induca a tapparsi orecchie e occhi.
Come la fede in Cristo ha portato prima a votare per la DC oggi si vota Forza Italia.
La gente comune qui non ha ancora capito che la DC è morta con Moro e che quella che ha proseguito era solo mafia, andrangheda e P2. Gente affarista, cafona che pensa solo a sistemare l'orticello di casa sua; l'ha visto, perché mani pulite ha fatto le sue vittime anche qui, ma con fede continua a perseguire la "retta via" .
Io dico, basterebbe che leggessero le leggi per rendersi conto del raggiro che stanno subendo, quei tanti piccoli imprenditori che popolano la mia città, non vedono che i loro negozi sono vuoti. E' vero hanno rubato grazie all'euro e hanno incassato tanto, è giusto anche essere riverenti nei confronti di chi ti ha permesso tanto, ma non vedono che ad un tratto, andando a togliere denaro agli impiegati (es. tasse per malattie vere, voci di stipendio annullate pari a €5000 anno per un impiegato) e lavoro a tanta gente, passeranno dalle stelle alle stalle, per i fini di Quelli Lì.
Purtroppo ad oggi nella scuola di mio figlio siamo in pochi ad aver letto le leggi e a guardarci negli occhi e a leggere un futuro con poca scuola, con una scuola faziosa e controllata dagli interessi, a leggere un futuro con poco denaro nelle tasche necessario anche per far sopravvivere i piccoli imprenditori, a leggere un disegno di disinformazione e di informazione tendenziosa di tutti i mezzi di comunicazione, che solo difronte a folle immani si sono arrese e hanno iniziato a lasciar trapelare qualcosa.
Sento il rigetto quando vedo le mamme che pensano di preoccuparsi dell'istruzione dei loro figli se si chiedono se la grammatica che fanno a scuola è poca o giusta, se storia ne fanno assai oppure no, e non si interessano minimamente di sapere cosa il governo stia facendo per tutti loro, non si chiedono in generale: ma che dicono queste leggi tanto contestate da tutti?
Interrogate rispondono: "...hanno detto che il tempo pieno viene mantenuto, che non è vero che c'è il maestro unico", non ne sanno niente né della legge Gelmi né della privatizzazione delle università, delle scuole, dei tagli di finanziamenti e posti di lavoro (ammesso che siano solo 100.000 a non avere uno stipendio i prossimi anni, ma vi rendete conto quanti sono! per Alitali che si 'è urlato, erano 3000). Ci tolgono il diritto allo studio, ma qui si fa i cafoni

Postato da: LUCCA (ex Isola Bianca) | 01.11.08 15:22




Ma stiamo attenti a vedere anche cosa ci può essere di buono da prendere in un comportamento della Gelmini: la Scuola è piena di insegnanti pagati male forse per essere manovrati dai Sindacati che non guardano alla qualità dei servizi e mirano sempre alla quantità anonima e senza meriti.
Mettere da parte un pò i Sindacati, pensare alla qualità della Scuola sfoltendo le risorse umane e pagando bene i professori valutati nel merito , non mi sembra una azione delittuosa.
Io sono in pensione e provengo da un Ufficio politizzato e sindacalizzato, dove soggetti senza qualità andavano a ricoprire ruoli importanti: occorreva soltanto essere nelle grazie del Sindacato o del politico di turno.
Se vogliamo cambiare occorrono scelte impopolari e coraggiose!!!!!! Non guardiamo sempre in una direzione se vogliamo ideologica di parte, ma abituiamoci a leggere meglio la realtà che ci circonda

Postato da: lorenzo | 01.11.08 15:20




smettetela di rinvangare sempre i governi passati. questo discorso è stupido e improduttivo sia da destra che da sinistra! passare il proprio tempo a dire "voi avete fatto peggio!" di sicuro non aiuta...è il motivo per cui si susseguono le legislature: per imparare dal passato e migliorare le aspettative di vita dei cittadini. gli unici studenti felici della gelmini sono quelli benestanti, pronti a sborsare quattrini e frequentare scuole private e magari accedere tranquillamente ai migliori master e a posti di rilievo, solo perchè figli di tizio o di caio. impariamo tutti un pò di umiltà e ricordiamo che siede al governo non è là per perseguire ostinatamente i propri piani ma per ascoltare la gente....non si è mai vista una riforma fatta senza intavolare un discorso con gli interessati!

Postato da: anna | 01.11.08 15:14




Rita Cortellese, noi non ci sentiamo forti lo siamo visti i voti presi.
Non siete stati neppure capaci di gestire la monnezza a Napoli!
Volete gestire il paese?
E quale cambiamento?
Celle & Manette per tutti?.
PADANIA LIBERA

Postato da: Alessandro Milano | 01.11.08 15:11




caro alessandro milano qui l'unico puerile sei proprio tu, quello che scrivi è sintomo di (come si dice a Roma) "rosicamento", che succede non siete più sicuri di voi?
patetico è tutto cio' che scrivi e patetici sono quelli come te.....
le nostre sono proposte serie, non certo come tutte quelle vostre buffonate sulla padania libera, non parlare di democrazia non ne conosci neanche il significato, come non conosci la grammatica italiana.

Postato da: lisi luigi | 01.11.08 15:07




ma quali prossime elezioni?!?! i buffoni e i parassiti vanno mandati via prima che facciano i danni! elezioni subito
Postato da: Daniele | 01.11.08 14:19
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Elezioni subito come Daniele? I governi o cadono da soli perché viene a mancare la maggioranza o si devono rovesciare in modo antidemocratico. Sii realista, altrimenti le tue parole sono solo un inutile sfogo che presta il fianco a chi, come vedi, si sente forte perchè ha avuto tanti voti. Le prossime elezioni dovrebbero essere le Europee. Chi vuole una speranza di cambiamento voti Italia dei Valori.

Postato da: Rita Coltellese | 01.11.08 14:57




Siete stati al governo del paese per quasi due anni, avete fatto pena, vi anno cacciati con l'unico sistema democratico:
LE ELEZIONI
Avete preso un distacco di più di 3.000.000di voti pensate che facendo un pò di kasino vi ristallino al governo?
ILLUSI & PATETICI
fate proposte serie e se ci riuscite migliori allora avrete la possibilità nella prossima legislatura di poter governare altrimenti sbagliate qualche cosa.
Non fate i puerili!
PADANIA LIBERA

Postato da: Alessandro Milano | 01.11.08 14:37




Già la voce inizi ad esser sparsa, ma si è ancora in pochi per esser sicuri che l'opera sia efficace.
Ho creato la mail referendum.popolare.no.gelmini@gmail.com affinchè si possano riunire tutte le forze, in modo APOLITICO, per costituire un referendum su base popolare! (con una unica bandiera, quella italiana!)
Spero che Idv e PD appoggino le iniziative popolari, le aiutino, ma non le controllino! Che controllino [come già fanno efficacemente] le leggi ad personam che stanno cercando di promuovere!
Importante che negli italiani nasca lo spirito politico-democratico ATTIVO!! (come quello che fu dei partigiani)
FIRMA E FERMALI!!

Postato da: Carlo T | 01.11.08 14:31




Contro il Dl Gelmini non bisogna mollare!!! E' troppo vergognosa...

Postato da: 3my78 | 01.11.08 14:31




Non so se qualcuno l'ha notato,con la storia della Scuola (peraltro importantissima,ovviamente)è passata in sordina,nell'ultima finaziaria il minestro Giulio"legge180"Tremonti ha PRIVATIZZATO L'ACQUA,per lavarci e cucinare dobbiamo pagare a dei figuri fior di quattrini.

Postato da: ugo | 01.11.08 14:31




Non so se l'avete notato, ma ultimamente il nano sfarfalla più del solito. Dopo la visita al papa ed al suo amico-padrone Bush si era montato la testa e si era illuso di avere un consenso strabiliante in Italia, ma dopo le ultime manifestaziobi di piazza incomincia a straparlare, a negare l'evidenza ed a negare se stesso.
Questa è la strada giusta, bisogna sendere in piazza e fare quello che non sa fare lopposizione (principalmente quella dei vecchi e bacucchi ex comunisti che si sono rincoglioniti sulle loro poltrone) e urlare contro questo sistema corrotto. Non c'è più bisogno di dimostrare nulla e Gelli non ha detto nulla di nuovo. Chi si scandalizza per quello che ha detto Gelli o ha dorito fino ad oggi o è parecchio scemo.
BISOGNA BATTERE LAPIAZZA E VEDRETE CHE IL NANO TREMERA'

Postato da: Albano Mattiello | 01.11.08 14:24




ma quali prossime elezioni?!?! i buffoni e i parassiti vanno mandati via prima che facciano i danni! elezioni subito

Postato da: Daniele | 01.11.08 14:19




Vi siete battuti ma non ci siete riusciti. La forza la dà il numero e speriamo che gli italiani l'abbiano capito e, alle prossime elezioni, vi diano questa forza. Per ora il numero dà forza a coloro che hanno inteso risparmiare sulla Scuola invece che su tanti altri settori dove si sarebbe potuto tagliare: esempio giusto le Province. Gettano fumo negli occhi parlando di grembiule e voto in condotta, dicono che le proteste sono per queste reintroduzioni e non per ben altro. Come al solito trattano la gente da deficiente. Ma la gente lo sa che il voto in condotta e il grembiule possono anche andar bene, mentre quel che non va bene è che il taglio dei fondi porterà nocumento alla didattica: verranno allontanate maestre giovani e motivate e resteranno le anziane prossime alla pensione, stessa cosa per i professori delle scuole medie... Parlo con chi la Scuola la vive dal di dentro, quindi ho un'immagine chiara di quello che è scritto nel decreto Gelmini e di quello che certe righe di quel decreto vogliono dire...
Assicurano che il tempo pieno non verrà tolto, mentre è scritto che il personale per coprire quelle ore sarà inviato a discrezione e secondo disponibilità delle varie Sedi Scolastiche Regionali... e siccome vogliono risparmiare....

Postato da: Rita Coltellese | 01.11.08 14:09




bisogna pensare al presente non al futuro, va bene il referendum, ma da quando sara' abrogato la scuola ormai non avra' piu vita!

sciopero generale adesso!!!!! mandiamoli a casa questi buffoni.

Postato da: roberto guadagni | 01.11.08 14:02




L'unico obiettivo è distruggere tutto l'impianto d'istruzione pubblico, quello che funziona e quello che non funziona, facendo passare tutto per non funzionante.

Non vogliono entrare nel merito, nella meritocrazia, non gli interessa avere qualcosa di pubblico (quindi accessibile anche ai meno abbienti) che funzioni.

Gli italiani abboccano (particolarmente in quelle zone del Paese dove c'è scarso senso del bene pubblico); molti altri non abboccano e del resto basta guardare le manifestazioni di questi giorni.

L'obiettivo è sempre lo stesso: risparmiare soldi pubblici, a danno del popolo, per coprire i mancati introiti dalla lotta all'evasione fiscale e per fare regali ai soliti compagni di merenda di turno: una compagnia di bandiera, milioni di euro per Scapagnini oppure per le banche (compresa, ovviamente, Mediolanum).

Postato da: F.Parisi | 01.11.08 13:57




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