19 Maggio 2008

Romani: peggio dell'editto bulgaro






Le dichiarazioni del sottosegretario Romani sono peggio dell’editto bulgaro di Berlusconi. Sulla questione Travaglio si vuole togliere il diritto di parlare a chi ha il coraggio di raccontare fatti anche quando essi sono scomodi alla politica. E’ nelle intenzioni di questo Governo lasciare la libertà di parola al solo portavoce o a quanti parlano per nome e per conto suo. Una limitazione grave e inconcepibile della libertà di parola per un Paese democratico.

Ci chiediamo a questo punto: a quando la chiusura di internet come è stato deciso in Birmania? Su Saccà poi è incomprensibile la posizione del sottosegretario alle telecomunicazioni. Da un lato si dice di voler tenere fuori la politica dalla televisione di Stato, mentre dall’altro si sceglie anche chi deve lavorarci e chi non ne ha diritto. Il fatto che Saccà abbia spiegato a Romani come effettivamente stiano i fatti che hanno determinato il provvedimento della sua sospensione, la dice lunga su quale vuole essere l’atteggiamento che l’Esecutivo avrà sulla RAI e verso chiunque sia persona a esso gradita.

Un altro scivolone del sottosegretario è sulla sentenza della Corte di Giustizia Europea. Romani prende in giro i cittadini quando afferma che, con l’avvento del digitale terrestre, non è più il caso che Rete4 vada sul satellite e che quindi la legittima richiesta di Europa7, alla quale spettano di diritto le frequenze per essersele aggiudicate, non avrebbe più alcun senso. Evita accuratamente, il rappresentante del Governo, di fare qualsiasi riferimento alle sentenze della Corte Costituzionale italiana e della Corte Europea che hanno dato torto a Mediaset. In ogni altro Paese, in cui vige il principio del diritto, esse sarebbero state immediatamente rese esecutive. Inoltre si deve ancora ricordare a Romani che le sentenze arrivano prima del digitale terrestre e pertanto tale giustificazione è di fatto poggiata sul nulla.

Per un Governo, infine, che controlla l’informazione privata e quella pubblica è facile parlare di eliminazione della par condicio. Ci troveremo così a fare i conti con un’affermazione del pensiero unico. Effetti devastanti di un conflitto d’interessi che non si vuole risolvere e che ha prodotto, produce e produrrà anomalie irreparabili, tutte italiane.

Leggi le dichiarazioni di Paolo Romani.






Commenti



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Postato da: hlzoqcd zyhlqbvd | 26.08.08 06:46




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Postato da: hlzoqcd zyhlqbvd | 26.08.08 06:44




Al sig. paolo la face (sig. in senso lat)

Avrebbe dovuto firmarsi, per quello che ha detto,
con il suo nome ,cioè, paolo le feci.
Cordialmente raffaele russo

Postato da: Nonnolele | 06.06.08 09:59




Come no! agli italiani frega di rete4 eccome!
Non si dovevano mettere più le mani nelle tasche degli italiani, intanto, di questo passo, dovremo pagare 128 milioni di euro annui, per la cosidetta "tassa rete 4". E' questo non è un problema che interessa il "quotidiano"degli italiani, già così precario? a tale cifra si aggiungerà presto il prestito ponte Alitalia di 300 milioni di euro e quindi non si dica che con tutti i problemi del Paese non ci si debba occupare anche di questa vicenda. Anche questo è un problema che si sommerà agli altri e saremo sempre noi cittadini a pagare. Quindi avanti cosi con l'unica opposizione, senza tregua! Un saluto da Sorrento. Salvatore CACCAVIELLO.

Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 28.05.08 06:02




Caro On. Di Pietro, ma cosa vuole che glie ne freghi alla gente di rete 4? ma con tanti problemi che ci sono perchè cerca sempre di andare contro Berlusconi? Lo sanno tutti che è invidioso, perchè Lei e qualcun'altro non prendete esempio da Berlusconi e fate qualcosa di utile? Lei quanti posti di lavoro a creato? perche non chiudiamo le reti della rai così aboliamo il canone, e diamo ancora 3 reti a Berlusconi che ci fanno comodo e non paghiamo il canone? perche gli zingari e delinquenti che lei e i suoi alleati comunisti difendete non se li porta a casa sua in Molise?
sarò contento quando Lei andrà in pensione, cosi abbiamo un'altro stipendio inutile in meno.
cordiali saluti
Paolo

Postato da: Paolo La Face | 24.05.08 22:17




Era chiaro che la prima cosa era salvare rete 4,
però aggiungo, perchè la sinistra quando era
al governo non ha provveduto? poteva fare lei un emendamento e concedere la rete chi ne aveva
diritto.

Postato da: manola cru | 22.05.08 18:27




Ad Annozero, questa sera, Marco Travaglio potrà essere zittito in uno dei seguenti modi: 1) Tu sei andato in vacanza con un tizio poi condannato per favoreggiamento di un mafioso, già prestanome di Provenzano; 2) Tu hai telefonato a un siciliano, uno che faceva la spia per un prestanome di Provenzano, e gli hai chiesto un aiuto per la villeggiatura in Sicilia; 3) La tua famiglia e quella di Pippo Ciuro, poi condannato per aver favorito le cosche, si frequentavano in un residence consigliato da Ciuro e si scambiavano generi di conforto; 4) Il procuratore di Palermo Pietro Grasso, sul Corriere, scrisse che tu facevi «disinformazione scientificamente organizzata» e speriamo che il tuo amico Pippo Ciuro con tutto questo non c’entri nulla; 5) Renato Schifani frequentò delle persone che sono state inquisite 18 anni dopo, ma tu ne hai frequentata una che è stata arrestata per favoreggiamento mafioso pochi mesi dopo; 6) Tu non sei il presidente del Senato, è vero, sei peggio: perché vai in giro a fare il moralista e poi la tua famiglia sguazzava in piscina con un favoreggiatore di mafiosi. Eccetera. Le suddette sono frasi a loro modo ineccepibili, non querelabili, anzi: sono tutti «fatti» come direbbe Travaglio. Il quale ha una sola fortuna: non ha dietro un Travaglio che certe infamie gliele ripeta di continuo in libri e articoli e comparsate ben pagate dal contribuente. Ma si potrebbe sempre imparare.

Postato da: simil travaglio | 22.05.08 18:20




A Marilena Massano semplicemente dico che ci sono persone nate libere e ci sono quelle che vogliono essere guidate. Per alcuni il riferimento è la legge, per altri la furbuzia e il sotterfugio, per portare avanti il proprio particulare. Ma di questa gente " non ragionar di loro, ma guarda e passa"

Postato da: Attilio Gusmaroli | 22.05.08 10:40




marilena massano | 21.05.08 23:07
E, non ti viene da sospettare che chi ha votato così non ha bisogno di addestramenti televisivi?
Evidentemente per te tutti quelli che votano sono pecore ammaestrate da Fede ... o, da Di Pietro.
Per fortuna e, grazie "all'evoluzione, siete sempre meno!

Postato da: | 21.05.08 23:20




claud, vai pure e portati tutti quelli che la pensano come te!
Ma ancora stai qua?

Postato da: Silvio D'Arturo | 21.05.08 23:11




Buonasera,alla luce di quanto sta accadendo in Italia mi chiedo(e..siamo in molti a chiederlo!!)com'è possibile che non ci sia una legge Europea che possa regolamentare l'uso dell'informazione per evitare tutto IL DISGUSTO che siamo giornalmente costretti a subire???E' possibile che la democrazia,che viene pure "importata" dagli USA negli stati...petroliferi,non possa essere difesa nel nostro Paese??cos'è,dobbiamo rassegnarci ad una nuova dittatura???Sono parecchio colpita da certe VERGOGNOSE situazioni legate all'informazione...per forza poi gli italiani hanno votato come si è visto!!!!!!!!!
Scendere in piazza quanto serve per difendere la costituzione?cosa dovremmo fare noi cittadini "informati"?volantinaggio?????cari saluti

Postato da: marilena massano | 21.05.08 23:07




Non si può essere talmente rincretiniti da credere,in blocco,che le frivolezze elettoralistiche si trasformino in azioni di politica per ristabilire eguaglianze,così come recita la nostra costituzione.Già le dichiarazioni stampa seguite al primo consiglio dei ministri,sono state chiare lemetodologie con cui ci dovremo confrontare nei prossimi 5anni.Tanta demagogia,pochi risultati,enfatizzazione della situazione degli exstracomunitari,ma nei fatti poco o niente.A parte la promessa di militarizzare i siti delle future discariche,non ci sono state dichiarazioni di intenti per smantellare il potere economico dei clan camoristici,oramai integrati a pieno titolo negli organigrammi dei partiti di destra.Si prospettano provvedimenti economiciche penalizzeranno i lavoratori dipendenti,le famiglie,i pensionati,i cittadini che hanno bisogno degli ospedali pubblici,il teorema Tremonti si è rigenerato ed è probabile che molti italiani (compresi coloro che li hanno votati sperando in soluzioni pragmatiche)si sputeranno in faccia per il malsano gesto del13 aprile.Ora non c'è Prodi,che era diventato il salvatore degli energumeni,i comunisti sono fantasmi (già da 30 anni,in verità li evocava solo il piazzista di Arcore,per depistare i suoi abusi),voglio vedere propio come la metteranno adesso che sono soli e con innumerevoli situazioni da pianificare,le parole da sole non bastano.

Postato da: GENNARO DI COSTANZO | 21.05.08 18:38




Mettiamo che, al contrario di quel che sostiene il querelato Berlusconi, la laurea di san totonno dal molise sia totalmente regolare. Anzi, diamolo per certo, giacché serve a confermare lo scarso valore di quella carta corniciabile. Per laurearsi in giurisprudenza serviva una certa dimestichezza con il latino e sarebbe bene richiederne anche con l’inglese, mentre il nostro ancora litiga con l’italiano, che tratta alla stregua di una lingua straniera.
Segno che la laurea non testimonia cultura alcuna. C’è di più: attualmente è sotto processo una fanciulla che esercitava l’avvocatura senza essere laureata, e vinceva quasi tutte le cause, mentre il nostro è laureato, ma le cause le perde (le accuse da lui mosse sono, spesso, miseramente cadute, dopo avere arrecato il dovuto danno). Puniranno la prima ed hanno fatto ministro il secondo. A proposito di meritocrazia.
Lo misero in cattedra, ribadendo la superfluità universitaria. Il commissario Maigret (scritto da George Simenon e riedito da Adelphi, lo so che lo sapete, ma metto questi ostacoli per essere certo che san totonno dal molise non legga oltre!) si lamentava del magistrato che gli impediva di far di testa sua. Da noi il questurino divenne magistrato, restando quel che fu. E, fin qui, è “solo” lo sfascio della malagiustizia.
Ma perché a sinistra si tengono uno così? Certo non difende i magistrati, perché ha candidato quell’Orlando che di Falcone fece un bersaglio. Neanche incarna la politica della trasparenza, perché sono i suoi stessi adepti che, a turno, gli rimproverano di non sapere cos’è la democrazia e di amministrare il partito, soldi compresi, come cosa e casa propria. La sinistra, un tempo, era garantista, mentre gli argomenti del nostro laureato sono tipici della destra qualunquista.
Allora, perché?
Temo che questo sgrammaticato furbacchione incarni la cattiva coscienza di una sinistra che ha servito interessi predoni e violato le regole della democrazia, consentendo che fossero tolti di mezzo avversari politici altrimenti imbattibili. E’ il complice non licenziabile, secondo cui tutti non potevano non sapere, tranne gli ex comunisti, che potevano non sapere dove fosse finito il miliardo in contanti entrato con Gardini dalla porta principale. Non si salva, la sinistra, senza fare i conti con il passato. Prossimo e remoto.

Postato da: simil travaglio | 21.05.08 18:36




"Ci pisciano sopra ..... e dicono che piove".

ed io aggiungo: " ... e come ricompensa li eleggiamo".

Postato da: Armando | 21.05.08 14:09




Errata corrige: INDISPENsABILE!!!

Postato da: antonella tonanni | 21.05.08 13:09




Se oscurassero internet? Vero, programma radio : INDISPENABILE!

Postato da: antonella tonanni | 21.05.08 12:56




IL FONDAMENTO DELLA LIBERTA' DI INFORMAZIONE E' IL CONTRADDITTORIO , IMPEDENDO CON LA FORZA IL CONTRADDITTORIO SI INSTAURA IL FASCISMO .
SOSTENERE LA LIBERA INFORMAZIONE E' UN DOVERE ED UN DIRITTO DEGLI UOMINI E DELLA DEMOCRAZIA .

Postato da: Gianni Clemente | 21.05.08 09:58




Scriviamo al sottosegretario paolo.romani@sviluppoeconomico.gov.it;paolo.romani@comunicazioni.it (una delle due dovrebbe essere attiva)

CASO SCHIFANI

In qualità di cittadino elettore credo che lei sia "inammissibile" come sottosegretario alle comunicazioni, ma non per una mia mera opinione personale, ma perchè usa impropriamente la sua carica istituzionale per fare esternazioni censorie prive di alcuna motivazione razionalmente fondata contro un giornalista che si limita a riportare fatti di rilievo, realmente accaduti e poco conosciuti (soprattutto questo dovrebbe fare il servizio pubblico televisivo). Questa è una palese violazione della libertà di manifestazione del pensiero, che rappresenta uno dei principali diritti fondamentali riconosciuti. Tale libertà è, tra l'altro, considerata come corollario dell'articolo 13 della Costituzione della Repubblica italiana verso cui lei ha prestato giuramento di fedeltà.

Postato da: Bruno L. | 21.05.08 09:33




Il Blog ha una potenza enorme.
Nessuno lo ha detto, ma il pacchetto sicurezza ha vista annullata la norma per la sospensione dei processi, solo grazie a Di Pietro ed al nostro blog (Crozza si era informato).
Personalmente ritengo che le persone che scrivono nel blog di Di Pietro sono solo 1/100 di quelle che lo leggono (riflessione ragionata ed avvallata da fatti, tutti gli iscritti e tesserati toscani lo leggono costantemente per trovare le marachelle di chi scrive, ma pochissimi si azzardano a metterci la firma e la faccia con propri scritti).

Abbiamo in mano uno strumento potentissimo. Reclamizzatelo opportunamente ed avremo così prodotto il nostro spazio mediatico costruito su informazione vera e democratica.

Gli attuali dirigenti del PD devono andare a casa, se vogliono che IDV si apparenti nelle varie e prossime amministrative. Altrimenti dobbiamo prendere le distanze da certi soggetti. Il Popolo del PD è un popolo di umili ed onesti. Ma questi 4-5 dirigenti devono andare a casa.

TG
IDV
Firenze

Postato da: Tommaso Giunti | 21.05.08 09:26




Tutti sono d'accordo (a parole), nel voler cambiare l'Italia, ma quando si tenta di farlo rendendo di pubblico dominio le ingiustizie, gli sprechi, i privilegi di pochi, le infiltrazioni mafiose nell'economia e nella politica, quando si spinge seriamente per un reale cambiamento, che può davvero iniziare se si cominciasse ad eliminare le incongruenze del nostre paese, ecco che le "caste" partono all'attacco accusando, a torto o a ragione, ma sempre con colpevole ritardo, chi tenta in qualche modo una moralizzazione seria.
Ora, ovviamente, tocca a Travaglio, anche se nessuno è in grado di dimostrare che ciò che ha detto e dice non sia vero, così come tocca a Grillo, e così come, a suo tempo, toccò a Di Pietro (vi ricordate quanti processi dovette subire dopo il suo lavoro nell’ambito delle inchieste “mani pulite” ? .....)
FORZA DI PIETRO, NON SEI SOLO !!!!!!

Postato da: Massimo De Nittis | 21.05.08 09:05




Se andiamo avanti così dobbiamo seriamente pensare a qualche forma di comunicazione alternativa, una specie di Radio Londra (quella vera, quella della seconda guerra mondiale) a sostegno della Resistenza.
Temo non manchi molto.

Postato da: Carlo Dalla Battista | 21.05.08 08:16




Petruccioli replica a Romani
"La politica non tocchi la Rai"
I cdr sul piede di guerra: "Indisponibili ad abbandonare alcuno spazio informativo"
Il Tg1 proclama uno sciopero nella prima giornata utile. Possibile tra il 4 e il 5 giugno.

Non che Petruccioli mi stia simpatico più di tanto, ma almeno una ringhiatina l'ha fatta.

Postato da: Mazzoccoli Claudio | 21.05.08 06:39




Ma il SIMILTRAVAGLIO clona sempre lo stesso messaggio? Non ha altri argomenti? E' stato già invitato più di una volta ad informarsi prima di esprimere la sua unica opinione.
In quanto a Romani, si tratta di un altro