Romani: peggio dell'editto bulgaro
Antonio Di Pietro

Le dichiarazioni del sottosegretario Romani sono peggio dell’editto bulgaro di Berlusconi. Sulla questione Travaglio si vuole togliere il diritto di parlare a chi ha il coraggio di raccontare fatti anche quando essi sono scomodi alla politica. E’ nelle intenzioni di questo Governo lasciare la libertà di parola al solo portavoce o a quanti parlano per nome e per conto suo. Una limitazione grave e inconcepibile della libertà di parola per un Paese democratico.
Ci chiediamo a questo punto: a quando la chiusura di internet come è stato deciso in Birmania? Su Saccà poi è incomprensibile la posizione del sottosegretario alle telecomunicazioni. Da un lato si dice di voler tenere fuori la politica dalla televisione di Stato, mentre dall’altro si sceglie anche chi deve lavorarci e chi non ne ha diritto. Il fatto che Saccà abbia spiegato a Romani come effettivamente stiano i fatti che hanno determinato il provvedimento della sua sospensione, la dice lunga su quale vuole essere l’atteggiamento che l’Esecutivo avrà sulla RAI e verso chiunque sia persona a esso gradita.
Un altro scivolone del sottosegretario è sulla sentenza della Corte di Giustizia Europea. Romani prende in giro i cittadini quando afferma che, con l’avvento del digitale terrestre, non è più il caso che Rete4 vada sul satellite e che quindi la legittima richiesta di Europa7, alla quale spettano di diritto le frequenze per essersele aggiudicate, non avrebbe più alcun senso. Evita accuratamente, il rappresentante del Governo, di fare qualsiasi riferimento alle sentenze della Corte Costituzionale italiana e della Corte Europea che hanno dato torto a Mediaset. In ogni altro Paese, in cui vige il principio del diritto, esse sarebbero state immediatamente rese esecutive. Inoltre si deve ancora ricordare a Romani che le sentenze arrivano prima del digitale terrestre e pertanto tale giustificazione è di fatto poggiata sul nulla.
Per un Governo, infine, che controlla l’informazione privata e quella pubblica è facile parlare di eliminazione della par condicio. Ci troveremo così a fare i conti con un’affermazione del pensiero unico. Effetti devastanti di un conflitto d’interessi che non si vuole risolvere e che ha prodotto, produce e produrrà anomalie irreparabili, tutte italiane.
Leggi le dichiarazioni di Paolo Romani.
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Commenti
geystpi imajhdb mwkypgnzt xkzpabsg lrvih ypjhl wiolgsh
Postato da: hlzoqcd zyhlqbvd | 26.08.08 06:46
geystpi imajhdb mwkypgnzt xkzpabsg lrvih ypjhl wiolgsh
Postato da: hlzoqcd zyhlqbvd | 26.08.08 06:44
Al sig. paolo la face (sig. in senso lat)
Avrebbe dovuto firmarsi, per quello che ha detto,
con il suo nome ,cioè, paolo le feci.
Cordialmente raffaele russo
Postato da: Nonnolele | 06.06.08 09:59
Come no! agli italiani frega di rete4 eccome!
Non si dovevano mettere più le mani nelle tasche degli italiani, intanto, di questo passo, dovremo pagare 128 milioni di euro annui, per la cosidetta "tassa rete 4". E' questo non è un problema che interessa il "quotidiano"degli italiani, già così precario? a tale cifra si aggiungerà presto il prestito ponte Alitalia di 300 milioni di euro e quindi non si dica che con tutti i problemi del Paese non ci si debba occupare anche di questa vicenda. Anche questo è un problema che si sommerà agli altri e saremo sempre noi cittadini a pagare. Quindi avanti cosi con l'unica opposizione, senza tregua! Un saluto da Sorrento. Salvatore CACCAVIELLO.
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 28.05.08 06:02
Caro On. Di Pietro, ma cosa vuole che glie ne freghi alla gente di rete 4? ma con tanti problemi che ci sono perchè cerca sempre di andare contro Berlusconi? Lo sanno tutti che è invidioso, perchè Lei e qualcun'altro non prendete esempio da Berlusconi e fate qualcosa di utile? Lei quanti posti di lavoro a creato? perche non chiudiamo le reti della rai così aboliamo il canone, e diamo ancora 3 reti a Berlusconi che ci fanno comodo e non paghiamo il canone? perche gli zingari e delinquenti che lei e i suoi alleati comunisti difendete non se li porta a casa sua in Molise?
sarò contento quando Lei andrà in pensione, cosi abbiamo un'altro stipendio inutile in meno.
cordiali saluti
Paolo
Postato da: Paolo La Face | 24.05.08 22:17
Era chiaro che la prima cosa era salvare rete 4,
però aggiungo, perchè la sinistra quando era
al governo non ha provveduto? poteva fare lei un emendamento e concedere la rete chi ne aveva
diritto.
Postato da: manola cru | 22.05.08 18:27
Ad Annozero, questa sera, Marco Travaglio potrà essere zittito in uno dei seguenti modi: 1) Tu sei andato in vacanza con un tizio poi condannato per favoreggiamento di un mafioso, già prestanome di Provenzano; 2) Tu hai telefonato a un siciliano, uno che faceva la spia per un prestanome di Provenzano, e gli hai chiesto un aiuto per la villeggiatura in Sicilia; 3) La tua famiglia e quella di Pippo Ciuro, poi condannato per aver favorito le cosche, si frequentavano in un residence consigliato da Ciuro e si scambiavano generi di conforto; 4) Il procuratore di Palermo Pietro Grasso, sul Corriere, scrisse che tu facevi «disinformazione scientificamente organizzata» e speriamo che il tuo amico Pippo Ciuro con tutto questo non c’entri nulla; 5) Renato Schifani frequentò delle persone che sono state inquisite 18 anni dopo, ma tu ne hai frequentata una che è stata arrestata per favoreggiamento mafioso pochi mesi dopo; 6) Tu non sei il presidente del Senato, è vero, sei peggio: perché vai in giro a fare il moralista e poi la tua famiglia sguazzava in piscina con un favoreggiatore di mafiosi. Eccetera. Le suddette sono frasi a loro modo ineccepibili, non querelabili, anzi: sono tutti «fatti» come direbbe Travaglio. Il quale ha una sola fortuna: non ha dietro un Travaglio che certe infamie gliele ripeta di continuo in libri e articoli e comparsate ben pagate dal contribuente. Ma si potrebbe sempre imparare.
Postato da: simil travaglio | 22.05.08 18:20
A Marilena Massano semplicemente dico che ci sono persone nate libere e ci sono quelle che vogliono essere guidate. Per alcuni il riferimento è la legge, per altri la furbuzia e il sotterfugio, per portare avanti il proprio particulare. Ma di questa gente " non ragionar di loro, ma guarda e passa"
Postato da: Attilio Gusmaroli | 22.05.08 10:40
marilena massano | 21.05.08 23:07
E, non ti viene da sospettare che chi ha votato così non ha bisogno di addestramenti televisivi?
Evidentemente per te tutti quelli che votano sono pecore ammaestrate da Fede ... o, da Di Pietro.
Per fortuna e, grazie "all'evoluzione, siete sempre meno!
Postato da: | 21.05.08 23:20
claud, vai pure e portati tutti quelli che la pensano come te!
Ma ancora stai qua?
Postato da: Silvio D'Arturo | 21.05.08 23:11
Buonasera,alla luce di quanto sta accadendo in Italia mi chiedo(e..siamo in molti a chiederlo!!)com'è possibile che non ci sia una legge Europea che possa regolamentare l'uso dell'informazione per evitare tutto IL DISGUSTO che siamo giornalmente costretti a subire???E' possibile che la democrazia,che viene pure "importata" dagli USA negli stati...petroliferi,non possa essere difesa nel nostro Paese??cos'è,dobbiamo rassegnarci ad una nuova dittatura???Sono parecchio colpita da certe VERGOGNOSE situazioni legate all'informazione...per forza poi gli italiani hanno votato come si è visto!!!!!!!!!
Scendere in piazza quanto serve per difendere la costituzione?cosa dovremmo fare noi cittadini "informati"?volantinaggio?????cari saluti
Postato da: marilena massano | 21.05.08 23:07
Non si può essere talmente rincretiniti da credere,in blocco,che le frivolezze elettoralistiche si trasformino in azioni di politica per ristabilire eguaglianze,così come recita la nostra costituzione.Già le dichiarazioni stampa seguite al primo consiglio dei ministri,sono state chiare lemetodologie con cui ci dovremo confrontare nei prossimi 5anni.Tanta demagogia,pochi risultati,enfatizzazione della situazione degli exstracomunitari,ma nei fatti poco o niente.A parte la promessa di militarizzare i siti delle future discariche,non ci sono state dichiarazioni di intenti per smantellare il potere economico dei clan camoristici,oramai integrati a pieno titolo negli organigrammi dei partiti di destra.Si prospettano provvedimenti economiciche penalizzeranno i lavoratori dipendenti,le famiglie,i pensionati,i cittadini che hanno bisogno degli ospedali pubblici,il teorema Tremonti si è rigenerato ed è probabile che molti italiani (compresi coloro che li hanno votati sperando in soluzioni pragmatiche)si sputeranno in faccia per il malsano gesto del13 aprile.Ora non c'è Prodi,che era diventato il salvatore degli energumeni,i comunisti sono fantasmi (già da 30 anni,in verità li evocava solo il piazzista di Arcore,per depistare i suoi abusi),voglio vedere propio come la metteranno adesso che sono soli e con innumerevoli situazioni da pianificare,le parole da sole non bastano.
Postato da: GENNARO DI COSTANZO | 21.05.08 18:38
Mettiamo che, al contrario di quel che sostiene il querelato Berlusconi, la laurea di san totonno dal molise sia totalmente regolare. Anzi, diamolo per certo, giacché serve a confermare lo scarso valore di quella carta corniciabile. Per laurearsi in giurisprudenza serviva una certa dimestichezza con il latino e sarebbe bene richiederne anche con l’inglese, mentre il nostro ancora litiga con l’italiano, che tratta alla stregua di una lingua straniera.
Segno che la laurea non testimonia cultura alcuna. C’è di più: attualmente è sotto processo una fanciulla che esercitava l’avvocatura senza essere laureata, e vinceva quasi tutte le cause, mentre il nostro è laureato, ma le cause le perde (le accuse da lui mosse sono, spesso, miseramente cadute, dopo avere arrecato il dovuto danno). Puniranno la prima ed hanno fatto ministro il secondo. A proposito di meritocrazia.
Lo misero in cattedra, ribadendo la superfluità universitaria. Il commissario Maigret (scritto da George Simenon e riedito da Adelphi, lo so che lo sapete, ma metto questi ostacoli per essere certo che san totonno dal molise non legga oltre!) si lamentava del magistrato che gli impediva di far di testa sua. Da noi il questurino divenne magistrato, restando quel che fu. E, fin qui, è “solo” lo sfascio della malagiustizia.
Ma perché a sinistra si tengono uno così? Certo non difende i magistrati, perché ha candidato quell’Orlando che di Falcone fece un bersaglio. Neanche incarna la politica della trasparenza, perché sono i suoi stessi adepti che, a turno, gli rimproverano di non sapere cos’è la democrazia e di amministrare il partito, soldi compresi, come cosa e casa propria. La sinistra, un tempo, era garantista, mentre gli argomenti del nostro laureato sono tipici della destra qualunquista.
Allora, perché?
Temo che questo sgrammaticato furbacchione incarni la cattiva coscienza di una sinistra che ha servito interessi predoni e violato le regole della democrazia, consentendo che fossero tolti di mezzo avversari politici altrimenti imbattibili. E’ il complice non licenziabile, secondo cui tutti non potevano non sapere, tranne gli ex comunisti, che potevano non sapere dove fosse finito il miliardo in contanti entrato con Gardini dalla porta principale. Non si salva, la sinistra, senza fare i conti con il passato. Prossimo e remoto.
Postato da: simil travaglio | 21.05.08 18:36
"Ci pisciano sopra ..... e dicono che piove".
ed io aggiungo: " ... e come ricompensa li eleggiamo".
Postato da: Armando | 21.05.08 14:09
Errata corrige: INDISPENsABILE!!!
Postato da: antonella tonanni | 21.05.08 13:09
Se oscurassero internet? Vero, programma radio : INDISPENABILE!
Postato da: antonella tonanni | 21.05.08 12:56
IL FONDAMENTO DELLA LIBERTA' DI INFORMAZIONE E' IL CONTRADDITTORIO , IMPEDENDO CON LA FORZA IL CONTRADDITTORIO SI INSTAURA IL FASCISMO .
SOSTENERE LA LIBERA INFORMAZIONE E' UN DOVERE ED UN DIRITTO DEGLI UOMINI E DELLA DEMOCRAZIA .
Postato da: Gianni Clemente | 21.05.08 09:58
Scriviamo al sottosegretario paolo.romani@sviluppoeconomico.gov.it;paolo.romani@comunicazioni.it (una delle due dovrebbe essere attiva)
CASO SCHIFANI
In qualità di cittadino elettore credo che lei sia "inammissibile" come sottosegretario alle comunicazioni, ma non per una mia mera opinione personale, ma perchè usa impropriamente la sua carica istituzionale per fare esternazioni censorie prive di alcuna motivazione razionalmente fondata contro un giornalista che si limita a riportare fatti di rilievo, realmente accaduti e poco conosciuti (soprattutto questo dovrebbe fare il servizio pubblico televisivo). Questa è una palese violazione della libertà di manifestazione del pensiero, che rappresenta uno dei principali diritti fondamentali riconosciuti. Tale libertà è, tra l'altro, considerata come corollario dell'articolo 13 della Costituzione della Repubblica italiana verso cui lei ha prestato giuramento di fedeltà.
Postato da: Bruno L. | 21.05.08 09:33
Il Blog ha una potenza enorme.
Nessuno lo ha detto, ma il pacchetto sicurezza ha vista annullata la norma per la sospensione dei processi, solo grazie a Di Pietro ed al nostro blog (Crozza si era informato).
Personalmente ritengo che le persone che scrivono nel blog di Di Pietro sono solo 1/100 di quelle che lo leggono (riflessione ragionata ed avvallata da fatti, tutti gli iscritti e tesserati toscani lo leggono costantemente per trovare le marachelle di chi scrive, ma pochissimi si azzardano a metterci la firma e la faccia con propri scritti).
Abbiamo in mano uno strumento potentissimo. Reclamizzatelo opportunamente ed avremo così prodotto il nostro spazio mediatico costruito su informazione vera e democratica.
Gli attuali dirigenti del PD devono andare a casa, se vogliono che IDV si apparenti nelle varie e prossime amministrative. Altrimenti dobbiamo prendere le distanze da certi soggetti. Il Popolo del PD è un popolo di umili ed onesti. Ma questi 4-5 dirigenti devono andare a casa.
TG
IDV
Firenze
Postato da: Tommaso Giunti | 21.05.08 09:26
Tutti sono d'accordo (a parole), nel voler cambiare l'Italia, ma quando si tenta di farlo rendendo di pubblico dominio le ingiustizie, gli sprechi, i privilegi di pochi, le infiltrazioni mafiose nell'economia e nella politica, quando si spinge seriamente per un reale cambiamento, che può davvero iniziare se si cominciasse ad eliminare le incongruenze del nostre paese, ecco che le "caste" partono all'attacco accusando, a torto o a ragione, ma sempre con colpevole ritardo, chi tenta in qualche modo una moralizzazione seria.
Ora, ovviamente, tocca a Travaglio, anche se nessuno è in grado di dimostrare che ciò che ha detto e dice non sia vero, così come tocca a Grillo, e così come, a suo tempo, toccò a Di Pietro (vi ricordate quanti processi dovette subire dopo il suo lavoro nell’ambito delle inchieste “mani pulite” ? .....)
FORZA DI PIETRO, NON SEI SOLO !!!!!!
Postato da: Massimo De Nittis | 21.05.08 09:05
Se andiamo avanti così dobbiamo seriamente pensare a qualche forma di comunicazione alternativa, una specie di Radio Londra (quella vera, quella della seconda guerra mondiale) a sostegno della Resistenza.
Temo non manchi molto.
Postato da: Carlo Dalla Battista | 21.05.08 08:16
Petruccioli replica a Romani
"La politica non tocchi la Rai"
I cdr sul piede di guerra: "Indisponibili ad abbandonare alcuno spazio informativo"
Il Tg1 proclama uno sciopero nella prima giornata utile. Possibile tra il 4 e il 5 giugno.
Non che Petruccioli mi stia simpatico più di tanto, ma almeno una ringhiatina l'ha fatta.
Postato da: Mazzoccoli Claudio | 21.05.08 06:39
Ma il SIMILTRAVAGLIO clona sempre lo stesso messaggio? Non ha altri argomenti? E' stato già invitato più di una volta ad informarsi prima di esprimere la sua unica opinione.
In quanto a Romani, si tratta di un altro burattino nelle mani del manovratore. Dall'alto della sua esperienza in fatto di programmi sexy, ora argomenta anche su professionisti della cui etica sicuramente non sa un fico secco. Non è altro che una propaggine del sistema di controllo che tanto magnificamente questo governo è riuscito a concretizzare. D'altra parte tutta questa impalcatura strumentalizzata dai nostri manovratori è già stata da tempo progettata, ed ora viene finalmente realizzata, dagli artefici, grandi maestri, di una famosa PROPAGANDA 2.
Quanto più subdoli e falsamente dimessi sono i comportamenti ed i toni di Berlusconi e co., assunti vuoi per captatio benevolentiae, vuoi per indurre a più pacati atteggiamenti anche l'opposizione, tanto più ferma e convinta deve essere la linea adottata dall'IDV.
Sostegno a Travaglio!
Postato da: | 21.05.08 06:27
Quello fatto dal sig. Romani è un perfetto esempio di come il sistema-politica stia ceracndo di assorbire il terremoto causato da un semplice elenco di fatti fatto da Travaglio. Il giornalista ha sempicemente RICORDATO dei fatti che il sistema non voleva fossero rivangati in quanto lesivi. Abbiamo sempre più bisogno di giornalisti liberi, in quanto i giornalisti liberi sono sempre di meno!
Postato da: Marco | 20.05.08 22:23
Ragazzi, non andate fuori tema. Qui si parla di Romani, uno che di TV se ne intende. Visto che siete corti di memoria, ve la rinfresco io:
dal sito http://www.storiaradiotv.it/UMBERTO%20SMAILA.htm
"Ma il più grande successo televisivo di Umberto Smaila è indubbiamente legato a Italia 7 con il programma Colpo grosso, il primo sexy-varietà della televisione italiana che ha inizio il 16 novembre, due concorrenti giocano alla roulette se vincono possono spogliare le vallette, se perdono devono invece spogliarsi, conduce la trasmissione Umberto Smaila (a quei tempi impietosamente soprannominato “smaiala”), la regia è di Celeste Laudisio, i testi di Aldo Malinverni. Un carosello di streap-tease rustici, battute salaci, piccole evasioni fotografiche e spezzoni cinematografici erotici. COLPO GROSSO inizia il 16 settembre 1987, varietà di Tullio Ortolani, prodotto da Paolo Romani (attuale in Forza Italia…), regia di Pino Callà, prima, e Celeste Laudisio, poi. Umberto Smaila condurrà questo programma fino al 1991."
Allora, se abbiamo capito il tipo, mi spiegate come fa a dire qualcosa sulla TV di qualita' o sui giornalisti ? Signori, questo e' il signore che ha introdotto la sexy tv in Italia. Per favore.....
Postato da: Claudio Mazzoccoli | 20.05.08 21:32
E la sinistra? Che fa la sinistra? Ha ancora senso chiamarla così? Mah!.....
Postato da: Giorgio Alessandrini | 20.05.08 20:17
Se il buongiorno si vede dal mattino, questo è un pessimo inizio. Ma purtroppo non siamo un paese normale. E' notorio che la libertà di stampa in Italia è agli ultimi posti dei paesi "civili". Quella di esprimere le proprie idee in televisione o di raccontare i fatti, veri ma scomodi, si vuole sopprimere con intimidazioni ed editti più o meno Bulgari. In questo momento non vergogniamoci di essere italiani, anzi ricordiamo che siamo stati la culla della cultura, della legge, della tolleranza e abbiamo superato in passato dei regimi totalitari. Spero che un numero sempre più crescente di Italiani prenda coscienza di questi fatti e reagisca, la rete è un mezzo ancora libero.
Postato da: Anronio Caldeo | 20.05.08 20:08
E chi ha detto che non ha agito sotto dettatura, dalla faccia non si direbbe abbia capacità di moto proprio.
Postato da: Paolo T. | 20.05.08 19:51
Perchè un Paolo Romani qualunque può dire a noi italiani che paghiamo il canone cosa e chi dobbiamo vedere in televisione. Ho capito come funziona in Italia quello che è mio è mio. Quello che è tuo è pure mio. Ecco come è la libertà.
Postato da: silvana | 20.05.08 19:48
MAXICOMMESSE una commessa dell'ex ministro delle infrastrutture S. Tonino dal Molise, ha fatto ricchi i conti della Nomisma, centro studi bolognese fondato da ROMANO PRODI. Il bilancio 2007 della NOMISMA ha chiuso con un balzo dell'utile che ha ragiunto i 500 mila euro.grazie all'aumento del fatturto che ha toccato i 6,1 MILIONI. I MOTIVI? UN PAIO DI COMESSE ANZITUTTO QUELLA CON GARA BANDITA DAL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE GIUDATO DA SAN TOTONNO DAL MOLISE. LA NOMISMA HA CURATO PER CONTO DI QUEL MINISTERO IL PRIMO RAPPORTO SULLA CONDIZIONE E LE POLITICHE ABITATIVE
Postato da: simil travaglio | 20.05.08 18:44
NON CI SI PUO' FIDARE DI DIPIETRO, E' SOLO MOLTO INVDIOSO DEL GRANDE SILVIO BERLUSCONI!
Postato da: | 20.05.08 18:41
no ci si puo' fidare di DiPietro e' solo invidioso del grande Silvio Berlusconi
Postato da: | 20.05.08 18:40
no ci si puo' fidare di DiPietro e' solo invidioso del grande Silvio Berlusconi
Postato da: | 20.05.08 18:39
no ci si puo' fidare di Di Pietro , e' fazioso ed invidioso del grande Silvio berlusconi.
Postato da: | 20.05.08 18:37
sono daccordo con ciò k è stato scritto nel post una limitazione dei diritti porta oltre ad anomalie irreparabili,anche a vantaggi ulteriori di chi detiene l'informazione e la castra.
ho una domanda da porre,la questione non mi è ben chiara...ma non mandando rete 4 sul satellite i cittadini dovranno pagare una multa a ciò k ho capito,k sarà di tipo retroattivo inizierà dal 2006,ma con che strumenti si può mandare rete 4 sul satellite se nemmeno la decisione della corte europea e riuscita a far rispettare tale decisione,ed infine sarà possibile non pagare la multa visto k noi non ne siamo direttamente coinvolti e non abbiamo modo per far rispettare la sentenza,ma non dovrebbe pagare la multa il titolare della rete o chi ne ha proprietà?
Postato da: sogart | 20.05.08 18:04
Caro Onorevole, spero con tutto il cuore che la sua voce continui per molto tempo ancora a difendere chi, come Travaglio, fa il lavoro di giornalista....senza ricatti.L'informazione è la linfa della libertà.A volte ci si illude che il lupo dinventi onesto.....ma è solo un'illusione.Per il momento dobbiamo solo resistere,resistere,resistere......aspettando che la gente si svegli.Un abbraccio.
Postato da: antonio buzzella | 20.05.08 17:55
possibile che si voglia sempre mettere il bavaglio a qualcuno che dice solo verità, già segnalate peraltro da giornali esteri, e scritte su libri,ma senza che nessuno sollevasse obiezione alcuna. si tocca il padrone e si sta zitti,ma che democrazia è questa ,fa schifo questo modo di agire, anche perchè rimane internet ed altre fonti di informazioni come sky. vogliamo cancellare o spegnere anche quelle.
Postato da: lucia adani | 20.05.08 17:20
Sono straniero e non vi capisco voi italiani. Che Travaglio abbia chiamato Schifani 'muffa' o qualunque altra cosa "terribile" sarebbe un suo diritto in un paese libero. Secondo me, Travaglio (e chiunque altro) potrebbe chiamare gente che ha a che fare con la mafia, anche di striscio, ( e queste frequentanze sono state documentate nel caso di Schifani) qualunque cosa-.....che so, assassini, ladri, fannulloni, corrotti, maligni, violenti, selvaggi. Perche' la mafia e' fatta di gente del genere. E' la mafia e' il piu grosso problema dell'Italia...quello che fa d'Italia un paese poco affidabile, sospetto, da evitare.(tranne per la gitarella di una settimana per vedere le bellezze) Perche' gli italiani si perdono in piccolissimi eccezioni, codicilli, dettagli, pagine intere di manzoniani blah blah, difese di gente indifendibile, quando e' la mafia il problema numero uno?
Travaglio parla chiaro. E' da ammirare solo per questo. Che sia tolto dalla tv dal Re e' solo la prova che questo non e' un paese libero. E' un regime. Ed io me ne vado. Non vivro' in un paese del genere.
Postato da: claud | 20.05.08 17:19
Mi é stato riferito che nel documento programmatico, presentato al Parlamento la scorsa settimana, sia stata attribuita all'imposta l'accezione di corrispettivo riferibile, come è noto, esclusivamente alla tassa; non ritenendo possibile quanto sopra, ho tentato ma inutilmente di recuperare il testo del detto documento per smentire la notizia. Gradirei utili suggerimenti.
Postato da: | 20.05.08 15:40
Mi é stato riferito che nel documento programmatico, presentato al Parlamento la scorsa settimana, sia stata attribuita all'imposta l'accezione di corrispettivo riferibile, come è noto, esclusivamente alla tassa; non ritenendo possibile quanto sopra, ho tentato ma inutilmente di recuperare il testo del detto documento per smentire la notizia. Gradirei utili suggerimenti.
Postato da: | 20.05.08 15:39
Mi é stato riferito che nel documento programmatico, presentato al Parlamento la scorsa settimana, sia stata attribuita all'imposta l'accezione di riferibile, come è noto, esclusivamente alla tassa; non ritenendo possibile quanto sopra, ho tentato ma inutilmente di recuperare il testo del detto documento per smentire la notizia. Gradirei utili suggerimenti.
Postato da: | 20.05.08 15:32
Romani? Un altro servo di Testa d'Asfalto oppure un mago lo ha tirato fuori da.... la tazza del cesso?
Postato da: Gianni Pucillo | 20.05.08 15:22
@ daniele marotta
Il problema è che l'attacco nei confronti di Travaglio è dovuto proprio alla sua battutaccia sulla muffa. Il fatto che Schifani avesse amici mafiosi è stato scritto più volte, anche dallo stesso Travaglio. Ma un conto è riportare la notizia e chiedere spiegazioni (cosa su cui mi trovo pienamente d'accordo) un altro è definire Schifani a livello della muffa senza avere delle prove sicure (mi verrebbe da dire quasi "giudiziare") su cui basarle.
Concordo dunque sull'appoggio a Travaglio, però facciamo comunque osservare che certi atteggiamenti andrebbero limitati. Non è poi così difficile cadere nella diffamazione.
Postato da: Lorenzo A. | 20.05.08 14:52
@andrea c.
"Perché difendere Travaglio a spada tratta?".
A parte la battutaccia sulla muffa e la penicillina, Travaglio non ha accusato Schifani di essere o essere stato mafioso.
Ha solo detto una cosa che è conosciuta e condivisa, ovvero che Schifani fu in società con persone poi condannate per mafia.
Se un politico ha un trascorso di prossimità con la criminalità organizzata, basta perchè se ne parli e perchè sia occasione di chiarezza e trasparenza trasparenza.
E' nella zona grigia tra politica e criminalità organizzata che prospera la malattia che sta uccidendo il nostro paese.
Mi stupisco che questo vada ancora ribadito.
In ogni caso il problema è: Travaglio non ha accusato ne attaccato ha solo detto una cosa risaputa, e il mondo politico e dei media lo ha attaccato violentemente, dimostrando fedeltà cieca a chi dopo le elezioni detiene il potere.
Travaglio ha dettoche Schifani seconda carica dello stato era in società con i futuri condannati e che la stampa non ne ha parlato perchè non conveniva a nessuna parte politica.
Ha attaccto la stampa che dipende dalla politica e non Schifani, che non ha commesso nessun reato.
Attenzione alle parole
Postato da: daniele marotta | 20.05.08 14:30
il servizio di approfondimento di oggi del Tg2 delle ore 13 parlava stranamente di statali fannulloni e ladroni (incredibile si proprio loro)con toto che diceva: " ed io pago" stile striscia la notizia.
Non ho capito a cosa ci stanno preparando ma credo che sia una manovra che deve mascherare uno slittamento di poltrone,
Postato da: visone michele | 20.05.08 14:29
Un'anomalia tutta italiana e rapportabile alle dittature di quei paesi in cui il dovere di cronaca è subordinato al diritto alla verità...è anche quello di venire a conoscenza della protesta di Wanda Montanelli (dirigente nazionale per le Politiche di genere in IDV) verso il partito che vede in politica 3 gatti anzichè una percentuale DECOROSA di presenza femminile su 43 eletti.
Le donne ed i giovani lamentano il deficit democratico che li vede esclusi dalla partecipazione esecutiva nei gangli vitali della politica.
La mancanza di tessere e un'organizzazione approssimativa sul territorio poggia ancora sul voto d'opinione.
Per rivendicare trasparenza e giustizia occorre possederle altrimenti si rischia di vendere un prodotto che non si ha...proprio come i pataccari!
Postato da: Anna Rossi | 20.05.08 14:11
Anche se non centra niente col post volevo chiedervelo qui.
L'Italia dei Valori è favorevole o contraria agli inceneritori, al ponte sullo stretto e cosi via?? Spero davvero che possiate rispondere, altrimenti lo prenderò come un SI.
Cordiali Saluti
Postato da: francesco | 20.05.08 14:01
Salve On Di Pietro.
il fatto che se io vedo una persona a rubare come cittadno io mi sento di dirlo in teoria, qui ivece si punisce chi dice la verita', e non chi commette i fatti, ma dove siamo finiti vergogna io che non riesco a fare 7 giorni al mare mentre loro robano in continuazione e fano la bella vita sulle pelle degli altri.
io lo votata e credo in lei, qua dobbiamo riprenderci la nostra bella italia.
BASTA BASTA STA GENTE bisogna reagire
Postato da: stefanopeder | 20.05.08 11:28
Quando le pubbliche critiche non sono accettate e la politica cerca di eliminarle sul nascere... allora è REGIME!
Postato da: Andrea C. | 20.05.08 11:26
"Perché difendere Travaglio a spada tratta?"
Io non riesco sinceramente a darmi una risposta e temo che questa domanda molti non se la siano nemmeno posta. Ho rivisto un paio di volte gli interventi di Travaglio sia a "Che tempo che fa" sia ad "Annozero" con Castelli ed entrambe le volte sono rimasto abbastanza basito. Faccio un esempio pratico. A "Che tempo che fa" Travaglio ha attaccato Schifani sulla base delle sue amicizie mafiose definendolo addirittura "peggiore della muffa poiché da essa si ricava la penicillina". Forse io sono cresciuto con un'idea distorta del giornalismo, ma trovo sinceramente sbagliati certi termini che Travaglio ha usato per esprimere la sua opinione. Perché di opinione si tratta. Ora io non sono nessuno per permettermi di insegnare a qualcuno, soprattutto ad un professionista come Travaglio, a fare il proprio lavoro. Tuttavia se vogliamo criticare un determinato personaggio assicuriamoci di esporre in maniera completa i fatti e di dosare comunque le nostre esternazioni. Il fatto che Schifani abbia avuto amicizie mafiose non implica che egli stesso sia un mafioso. Non ci sono le basi per portare una critica con quei toni ad un personaggio che attualmente ricopre la seconda carica dello Stato. Senza contare che Travaglio a "Che tempo che fa" non ha espresso in maniera chiara i fatti ma ha semplicemente parlato di passati rapporti con gente sospettata mafiosa. Per me questo non è un segnale di buona informazione.
Vogliamo davvero un'informazione pulita? Allora assicuriamoci che le notizie siano riportate in maniera chiara e al di sopra di errori più o meno grossolani. Perché se è vero che in Italia c'è la libertà di espressione e di parola, è anche vero che il lavoro di un giornalista è quello di riportare i fatti nella maniera più chiara possibile.
Detto questo ho sempre avuto rispetto per Marco Travaglio. Tuttavia non sono così d'accordo sulla fiducia incondizionata al suo operato che mi pare sia emersa più volte da personaggi importanti come Antonio di Pietro o Beppe Grillo. Va bene criticare e smascherare gli imbrogli della nostra società ma bisogna attenti a non allargarci troppo perchè il sistema dell'informazione italiana gioca già a nostro sfavore senza che andiamo a fregarci da soli rischiando querele o peggio. Così non si fa buona informazione a mio modo di vedere.
Postato da: Lorenzo A. | 20.05.08 11:18
LETTERA AI DIRETTORI
PARTE 2/2
E’ vero o non è vero che la notizia era già
pubblica da tempo ma finchè non è passata dalla scatola dei sogni non era rilevante? Ecco come ci trattate : pecore da imbonire . Non ci date nemmeno la dignità di trarre da soli le conclusioni. Le tirate voi per noi e mettete a tacere o denigrate chi si limita a riferire al gregge la notizia. Ma di cosa avete paura ? L’opera è ormai quasi conclusa , ci siamo abituati al peggio e non sarà certo qualche lontano contatto mafioso a farci paura . Siamo corsi a votare chi i mafiosi se li tiene in casa e li chiama eroi!!! Perché volete toglierci anche l’illusione di essere esseri pensanti? Non lo siamo probabilmente da tempo ma lasciate che ci illudiamo un pochino pubblicando e dandoci le notizie degne di nota , almeno al bar avremo qualcosa di cui parlare e ci sentiremo intelligenti se avremo la sensazione che il giudizio sulla persona e sull’opportunità che la stessa ricopra una certa carica ce la siamo fatta da soli. In fondo che vi costa? Tanto chi comanda se ne frega di noi e continua per la sua strada imperterrito ignorando raccolte firme , referendum ed opinione pubblica (salvo quando è strumentale agli scopi di lorsignori ). Chi fa il giornalista deve pubblicare o dare le notizie in base all’importanza delle stesse e non all’opportunità politica di darle ( almeno credo visto che non sono iscritta al glorioso albo), esattamente come il medico di pronto soccorso deve dare priorità al caso più grave e non al paziente più meritevole.
Meritiamo , almeno da parte vostra, rispetto . Ce lo dovete senza condizioni perché ci hanno tradito tutti. Ce lo dovete perché non potete toglierci il diritto di pensare e di sapere. Ce lo dovete perché prendete uno stipendio per fare questo : informare .
L’opinione poi ce la facciamo noi.
Postato da: ADELINA PORRETTI | 20.05.08 11:02
Certo che l'Autorita' morale, non troppo alta, decisamente no, di questo Cane che abbaia per il Padrone, lascia molti dubbi
Vi posto un link dal libro **se li conosci li eviti** di Gomez e Travaglio
http://gli-impresentabili-2008.spaces.live.com/blog/cns!C8BC181F2E900CAB!1124.entry
E se avete voglia di ricercare su Google, entrate la seguente frase: Paolo Romani & Monza
Dai tanti links, non leggo molte cose buone al riguardo di questo Gentiluomo, all'apparenza
Buona ricerca
Postato da: Ed Dedi | 20.05.08 11:01
LETTERA AI DIRETTORI DELLE PRINCIPALI TESTATE GIORNALISTICHE E TELEVISIVE
PARTE 1/3
Egregio Direttore,
Sono una semplice cittadina,né particolarmente colta,né particolarmente intelligente, ma che nonostante questo ama tenersi informata attraverso i giornali,telegiornali ed Internet.
Non mi sento politicamente schierata , non sono né di destra,né di sinistra e nemmeno di centro . Forse sono troppo giovane (eppure ho 36 anni ) per ricordare quali erano gli ideali dei partiti: nel 92 avevo appena 21 anni ed erano i primi tempi che compravo i giornali e l’argomento principe era Tangentopoli , mazzette , ladrocini , corruzione, i soldini del monopoli tirati a Craxi , allora ladro oggi esule. Mettiamola in questo modo : difficile apprezzare la politica se questo è il battesimo . Ma passiamo oltre ed arriviamo al motivo della mia lettera.
Caso Schifani : vediamo se nella somma ignoranza del lettore /ascoltatore /elettore ho capito bene ;
Un giornalista, tale Marco Travaglio ha affermato , tra l’altro dopo che la cosa era già pubblicata su diversi libri che avevo già letto (che brutta abitudine….) in una intervista televisiva che la seconda carica dello stato ha avuto in passato legami di affari con qualcuno che anni dopo è stato condannato per mafia ed è stato consigliere in un comune sciolto più volte per infiltrazioni mafiose. Oddio che scandalo!!! Tutti addosso all’untore! Chi è , come osa , come si permette?
Da semplice cittadina , onestamente ormai abituata a cose ben peggiori (Dell’Utri in Parlamento, un Presidente del Consiglio di non proprio specchiata onestà, Cuffaro in Parlamento in quanto condannato in primo grado “solo”per favoreggiamento semplice, Mangano eroe e chi più ne ha più ne metta ) non sono né sobbalzata sulla sedia né tantomeno scesa in piazza a protestare. Ho solo preso atto di quanto in basso si possa arrivare non nei confronti delle Istituzioni , non nel servilismo dei giornalisti che hanno per primi attaccato Travaglio a testa bassa (non tutti grazie a Dio ma sicuramente molti ) ma nel non rispetto dell’intelligenza di chi legge i giornali, ascolta i telegiornali e va alle urne a votare.
Nessuno di voi ha risposto alla vera domanda del cittadino : è vero o non è vero che Schifani ha avuto seppur in un lontano passato , affari in comune con dei mafiosi ?
Postato da: ADELINA PORRETTI | 20.05.08 11:00
CHI E' l'On PAOLO ROMANI
e proporre al giornale la vecchia tecnica del “io ti offro una cosa e te e tu ne dai una a me” effettuando una sua dichiarazione a patto che, il quotidiano, non infiltrasse più il naso nella questione PGT. Ed ecco che sulla carta stampata appare una visione tra il serio, l’apocalittico ed il fanta-urbanistico della Città, con “torri” di trenta piani, servizi di fantasia sparsi senza logica urbanistica e non rispondenti a fabbisogni accertati. In sostanza la moltiplicazione dei volumi anche residenziali e di altro, l’occupazione massiccia delle aree agricole rimaste, la concentrazione di volumetrie di difficile controllo anche sulle aree dismesse oltre che libere. Non dimentichiamo che fra le ambite aree da cementificare (la famosa creazione della Milano 3) c’è quella della Cascinazza ovvero un’area di 723.447mq. di proprietà del Berlusconi Silvio e fratello Paolo.
Il Sindaco (anch’esso del PDL) giura di non sapere niente e che nulla è deciso mentre lo stesso Assessore Romani si impegna in consiglio per dimostrare le sue buone intenzioni “incomprese”: è una proposta per “sognare”, tutto da vedere e discutere. In realtà la questione confina con l’incubo per la Città. Qualcuno scherzando suggerisce che Roma fu messa a sacco dai Galli e Monza rischia di essere messa a sacco da Romani. Fine del che “ciazzecca”.
(Parte 2°)
Postato da: Giovanni Fasano | 20.05.08 10:52
CHI E' l'On PAOLO ROMANI
ROMANI Paolo
Nato a MILANO il 18 settembre 1947
Diploma di liceo classico; Editore
Eletto nella circoscrizione III (LOMBARDIA 1)
Lista di elezione: IL POPOLO DELLA LIBERTA’
Proclamato il 22 aprile 2008
Iscritto al gruppo parlamentare:
POPOLO DELLA LIBERTA' dal 5 maggio 2008 (in effetti da illore tempore deputato di Forza Italia ed uno dei primi diretti collaboratori dell’On. Berlusconi per il disbrigo di faccende che rivestono carattere di impellenza, organizzazione ed interessi; in pratica ove occorre un soggetto capace di saper fare e soprattutto dove saper mettere le mani.
Attualmente, oltre ad essere un parlamentare, identificato come sopra, è anche Assessore al Territorio per il Comune di Monza e rientra nella rosa dei Ministri con portafoglio, nello specifico: Sviluppo Economico- Ministro: Claudio Scajola - Sottosegretari: Ugo Martinat, Paolo Romani, Adolfo Urso
Prendendo in credito un usuale modo dire dell’On. Di Pietro: che “ciazzecca” tutto ciò con quanto sotto riportato e la questione della “libera informazione” basta proseguire nella lettura del presente scritto.
Nel Consiglio del 5 maggio c.a. tenutosi presso il Comune di Monza si è parlato anche di urbanistica, della città e delle relative procedure per apportare modifiche al PGT (in termini tecnici: Piano di governo del Territorio) approvato da qualche mese. L’occasione è nata dalla denuncia/pubblicazione sul Cittadino (giornale locale monzese) ove si riportavamo si analizzavano e si ponevano dubbi sulla regolarità di alcune scelte sia da parte dell’Assessorato che della Giunta circa l’approvazione del citato Piano di Governo e, soprattutto, si contestavano delle corsie di preferenza ad un gruppo di privati a vario titolo proprietari di aree in città fra l’altro già contattate personalmente dal Romani il tutto in barba e con disprezzo per le sedi istituzionali che non venivano neppure informate pur trattandosi di materie su cui il Consiglio doveva decidere. Tale scelte in effetti erano in contrasto con i criteri e finalità del Piano e palesemente anomale rispetto ad una decina o più di aree trasformate in zone B di completamento ad alta densità con l’aggravante della mancata e credibile motivazione urbanistica e, soprattutto, senza una spiegazione tecnica. Allora cosa ti combina l’Assessore “dei media”? Ritiene pratico scendere subito in campo per controreplicare al diffamatorio (PARTE 1°)
Postato da: Giovanni Fasano | 20.05.08 10:50
Caro Di Pietro, ma si niente di come sta nadando a finire il problema Alitalia? vedo che nessuno ne parla, sia RAI/MEDIASET che Governo.
Allora i conti sono a posto?
Attendo una sua risposta.
Grazie siamo tutti con lei.
Postato da: trenino | 20.05.08 10:46
E' vero che l'informazione dovrebbe essere libera, ma chi è in grado di garantire questa libertà?
Anche il centro-sinistra al governo ha fatto le sue nomine politiche. Non esistono nomine più "libere" delle altre.
Forse una informazione lottizzata, ma di cui si conosce chiaramente la provenienza, potrebbe portare alla luce tante verità che altrimenti non vengono fuori. E' paradossale, ma forse una lottizzazione fatta "bene" potrebbe liberare l'informazione.
Postato da: Rinaldo M | 20.05.08 10:29
Sono d'acccordo con giopetral e con te Tonino: ilconflitto d'interessi, anomalia tutta italiana, deve essere risolto e subito.
Non e' pensabile che l'Italia e' l'unico paese in cui questa grave anomalia non venga risolta prima di qualsiasi altra cosa.
Dovrebbe intervenire anche qui la comunita' europea...
Io scrivo da Londra e qui una cosa del genere avrebbe scatenato il putiferio perche i giornalisti senza peli sulla lingua avrebbero detto le cose come stanno senza essere imbavagliati dal regime...
La situazione in Italia vista dall'estero e' a dir poco tragica...
Forza Tonino, Forza Travaglio!
Postato da: Giancarlo Ciotti | 20.05.08 10:08
Non dobbiamo meravigliarci della volonta politica di eliminare gli informatori del popolo -Santoro,Travaglio,Stella e altri onesti giornalisti-.E' ben noto che la negatività dei politici che hanno composto i precedenti governi e anche l'attuale è veramente reale per i seguenti motivi : Molti politici hanno subito una condanna definitiva e non hanno mai avuto il buon senso di lasciare la loro redditizia poltrona. L'immunità parlamentare di cui tutti i politici godono è la conferma che ci troviamo difronte a una dittatura, e in realtà l'Italia è governata da un clan di disonesti che non intende pagare per i reati commessi.Bossi in passato affermava che la mafia stà a Roma - adesso lui ne fa parte e gode di tutti i privilegi essendo anche lui uno dei politici condannati - per tangenti - Questa associazione di politici disonesti ha il coraggio di redarguire e minacciare dei giornalisti onesti che sentono giustamente il dovere di informare la popolazione italiana del malgoverno?? E' vergognoso.Purtroppo i politici di sinistra che hanno governato non hanno avuto la volontà di impegnarsi nella tutela degli interessi dei cittadini che vivono di lavoro - hanno solo avuto l'interesse di godere e aumentare i loro privilegi- e per questo per protesta gli italiani votando Berlusconi li hanno estromessi dalla politica - e ora stanno leccando le loro ferite e chissa se capiranno i loro errori - A causa dei governi passati, compreso quello attuale, in parlamento e al senato ci troviamo Andreotti che ha baciato il mafioso Riina.Schiffani che è stato socio in attività con diversi mafiosi. Cuffaro e Dell'Utrii che sono stati condannati per collaborazione mafiosa. Mastella "detto il padrino di Ceppaloni". Ecc.eec. Causa la disonestà politica la popolazione italiana si trova dimezzato il valore di aquisto del proprio stipendio dall'elevato aumento del costo della vita e delle tasse. "però i nostri politici oltre alle auto blu con autista ricevono l'indennizzo di euro 1.200,00 per spese di trasporto, indennità di parrucchiere" - non basta che i 3 barbieri di montecitorio guadagnano 130.000,00 ero all'anno??- A Roma i politici che amministrano negativamente a danno della collettività li chiamano Papponi, Magnaccia. In altre città li chiamano mafiosi. Io mi auguro che l'IDV e Di Pietro mantenendo le promesse fatte durante le elezioni si impegni a combattere la disonestà politica a tutela della popolazione che lo ha votato - io compreso -
Postato da: Giancarlo Gutt. | 20.05.08 10:02
caro tonino, in parlamento devi far valere il diritto di libera informazione, e rete quatto deve restituire le frequenze a europa sette, altrimenti, non ci sarà mai la libera informazione, qesto che dico è priorità assoluta, se si vuole raddrizzare l' italia, il conflitto di interessi deve finire, capisco che travaglio qunda parla da fastidio perchè dice la vewrtà, quindi chi dice là verità va censurato perchè secondo loro, il popolo meno ne sà, piu loro fanno i c.. propi a discapito del popolo stesso
Postato da: giopetral | 20.05.08 09:39
APPELLO a: ALBERTO GRAMACCINI, LUCIA LA SCIARREA, ALESSIO CATONI, ANGELA, MICHELE PERTESOTTI, MADDALENA, ANDREA BAGAGLIO, DONATO GIORDANO MAX B ed altri. Sono un blogger come voi, che ha deciso di riporre la fiducia nelle mani di Antonio Di Pietro e degli altri tre temerari che hanno messo in gioco la loro vita pubblica e privata, la carriera professionale ed innanzitutto la loro CREDIBILITA'. Converrete con me che questi signori potrebbero diventare ricchi e potenti in un secondo: basta che essi dicano sì alla ipocrisia fatta politica, al più grande condizionatore di coscenze di questi ultimi tempi, a colui che ha accumulato ingenti ricchezze violando i più elementari diritti del prossimo, prevaricando, corrompendo la giustizia le istituzioni dello stato, l'apologeta del crimine mafioso; è sufficiente,dicevo, che i QUATTRO DELL'AVE MARIA, come io li chiamo, siano disposti a svendere la loro dignità a chi, pur di raggiungere il proprio scopo è disposto a tutto: BERLUSCONI. Io penso che la sua smodata brama di potere e di ricchezze sia dovuta alla consapevolezza di essere privo del complesso di valori morali che rendono un uomo degno di stima, e della DIGNITA' che configura l'UOMO nell'universo. Nei vostri commenti c'è disperazione per l'apparente inutilità della lotta alla corruzione e al malcostume politico, disorientamento per il comportamento succube della maggior parte dei cittadini. Ragazzi, io sono avanti con gli anni, vi assicuro che potrei essere il padre e addirittura il nonno per molti di voi; dopo MANI PULITE avevo abiurato alla politica. di PIETRO ed INTERNET, hanno risvegliato la mia voglia di combattere, di fare qualcosa per cui giustificare la mia vita. Tramite il blog ho conosciuto le vostre disillusioni, la vostra voglia di cambiare questo stato di cose e, per questo vi esorto a non demordere; insieme, con la tenacia caratteristica dei giovani, riusciremo a sfrattare i condannati, indagati,inquisiti, prescritti ed archiviati per reati penali (e non politici) , dai luoghi dove EINAUDI, DE GASPERI, DI VITTORIO, PARRI, PERTINI...hanno restituito orgoglio e dignità agli italiani umiliati dalLA TIRANNIA FASCISTA.
Vi sembrerà banale e fuori luogo, ma vi consiglio di tesserarvi all'ITALIA DEI VALORI, non solo per sostenere concretamente chi si è fatto garante dei nostri diritti, ma per far sapere ai nostri illegittimi governanti che ci SIAMO e continueremo ad ESSERCI. Ciao franco devi
Postato da: franco devi | 20.05.08 09:32
Niente di strano in quello che dice il Sig. Romani in fondo fa unicamente gli interessi del suo padrone, è stato messo li apposta.
Postato da: donatella | 20.05.08 09:08
Niente di strano in quello che dice il Sig. Romani in fondo fa unicamente gli interessi del suo padrone, è stato messo li apposta.
Postato da: donatella | 20.05.08 09:08
On. Di Pietro, riguardo alle dichiarazioni del sottosegretario Romani, potrebbe chiarirci meglio che cosa significherebbe concretamente "lasciare la libertà di parola al solo portavoce o a quanti parlano per nome e per conto suo"?
Grazie.
Postato da: OM | 20.05.08 08:47
A me la sparata di questo sottosegretario Romani messo lì ad abbaiare anzichè far uscire il padrone per far tacere il vicinato, mi pare del tutto 'normale' visto che, prevedendo l'attuale copione che lo 'statista' non alzi la voce, il compito di abbaiare è stato dato a qualcuno del suo seguito. In questo senso ne vedremo sempre più delle belle.
Postato da: ferdinando | 20.05.08 08:44
Egr.Dott.Di Pietro. Verissimo e preoccupante quanto espresso in questo blog. Ma perché il litigioso e spesso inconcludente Governo Prodi non si é dato la briga di risolvere il ben noto "CONFLITTO DI INTERESSI" di Silvio Berlusconi? I risultati li abbiamo ora sotto i nostri occhi.
Postato da: Paolo | 20.05.08 08:40
Egr.Dott.Di Pietro. Verissimo e preoccupante quanto espresso in questo blog. Ma perché il litigioso e spesso inconcludente Governo Prodi non si é dato la briga di risolvere il ben noto "CONFLITTO DI INTERESSI" di Silvio Berlusconi? I risultati li abbiamo ora sotto i nostri occhi.
Postato da: Paolo | 20.05.08 08:39
SOLO CHI DISPONE DI INTERNET E LO SA USARE PUO' AVERE NOTIZIE VERE E FRESCHE SULL'ITALIA: BASTA ANDARE SUI SITI DEI QUOTIDIANI ESTERI SPAGNOLI, FRANCESI O INGLESI PER SAPERE QUALCOSA SULLA NOSTRA POVERA BERLUSCALIA.
IL GHIGNANTE CHE GIOCA A FARE LO STATISTA OGGI VA A NAPOLI: RISULTATO GLI STANNO PULENDO LE STRADE DOVE PASSERA'INVECE DI FARGLI ODORARE LA REALTA'.
Postato da: silvan azza | 20.05.08 08:31
é vero, sono stati votati dagli italiani ma sono acnhe convinto che se l'informazione non fosse nelle loro mani le cose sarebbero andate diversamente. La storia non si fa con i "se" e con i "ma" lo so, ma il punto è proprio questo: bisogna cambiare il sistema, bisogna fare in modo che questi assurdi conflitti d'interesse vengano meno, non è possibile che chi detiene il potere politico abbia anche la possibilità di gestire quasi in monopolio tutta l'informazione!
Su una cosa però sono d'accordo, gli italiani sono pigri e non hanno voglia di mettersi in gioco e di informarsi attraverso messi di informazione diversi dal telegiornale!
Comunque io sono con Di Pietro, credo in lui!
Postato da: Fabio Callegari | 20.05.08 08:27
mi sembra che ci stiamo piangendo addosso un pò troppo, io ho vissuto i tempi della TV ad un unico canale in mano ai politici. Mi sembra che ota stiamo un pò meglio.
Il vero problema è che la gente è pigra, legge poco e l'unica sua fonte di informazione e la TV.
Inoltre, parliamoci chiaro, quelli del PD fanno troppo gli intellettuali spocchiosi e la maggior parte delle persone non li segue. La destra ha parlato alle pance dei cittadini con un linguaggio secco da bar e loro li hanno seguiti.
Quindi è inutile andare a demonizzare la destra; sono i cittadini italiani che l'anno votata e non resta che prenderne atto.
Postato da: Pietro rasulo | 20.05.08 08:18
senza azioni concrete, il colpo di stato di questi politici corrotti sarà riuscito in pieno. I vari Travaglio, alla fine finiranno per tacere. La pelle è una! Il PD l'ha capito e ha già cominciato a lustrare il posteriore della maggioranza. Io non ho speranze di miglioramento. Vi saluto e me ne vado in Svizzera. Buona fortuna.
Postato da: luca | 20.05.08 08:13
Vi ho votato, ma francamente continuo a non capire questa difesa ad oltranza per travaglio, io lo definisco un opinionista che alla stregua di molti altri sta lavorando per creare la notizia. Le metodologie usate credo possano essere condivise e anche criticate Viva la Democrazia. Mi hanno sempre insegnato che le battaglie si vincono dall'interno quindi fate di tutto per prendere un posto serio in commisione RAI per portare avanti le vostre teorie: Le critiche per partito preso credo siano parte della vecchia storia. Cerchiamo di essere costruttivi e non contrari a prescindere e forse continueremo ad esistere come partito.
Postato da: andrea | 20.05.08 08:13
sono d'accordo con vale , siamo noi cittadini a decidere che cosa la rai deve mettere in onda e chi, perchè le decisioni devono esserci imposte? da parte mia ancora sincera incredulità sul fatto che Travaglio possa pagare per aver semplicemente riportato dei fatti già noti e pubblicati. Vediamo di non tornare al periodo Biagi , siamo oggi molto più consapevoli e in tanti di più di allora. Forza Marco !!!
Postato da: alessandra marini | 20.05.08 08:04
La colpa di quello che è accaduto e di quello che accadrà è tutta dell'attuale classe dirigente del PD. Punto.
Per dirne una. La prossima settimana a Firenze chiuderanno un accordo per costruire una decina di inceneritori (Pistoia, Prato Firenze). La società incaricata di cio' è la Helios, operante a Salerno ed a Reggio Calabria.
Con tutto il rispetto , ma che a Firenze vengano a gestire il ciclo dei rifiuti aziende campane e calabresi mi fa insospettire.
Gli autisti dell'ATAF (municipalizzata del TPL di Firenze) provengono tutti dalla Campania.
Ora basta.
Ci sono collusioni politico camorriste per scambio di voti ed appalti.
Ora basta.
Questa classe dirigente del PD (fortissima in Toscana) deve andare a casa . Ha tradito il suo popolo.
tg
IDV
Firenze
Postato da: Tommaso Giunti | 20.05.08 08:04
Adesso stiamo veramente correndo il rischio di entrare in una nuova fase di occultamento dei fatti e delle verità attraverso la manipolazione dell'informazione che purtroppo è in mano quasi esclusivamente alle forze di potere.
E' giunto quindi il momento di reagire seriamente attraverso manifestazioni e iniziative popolari democratiche che facciano sentire la voce anche di quelli che spesso si chiamano minoranze ma che di fatto sono ben più di quanto si pensi.
S.G.
Postato da: Sergio Gatti | 20.05.08 08:01
Leggevo stamane la notizia sull'incompatibilità di Travaglio alla RAI e mi chiedo visto che la Rai è un azienda sovvenzionata dai cittadini perche deve decidere una persona che a mio parere non rappresenta per nulla i contribuenti??
Non sarebbe meglio mettere sul sito Rai un qualcosa dove i contribuenti ossano entrare nel sito e votare i progremmi che preferiscono e i personaggi che vorrebbero?? non mi sembra una cosa molto più democratica che posa dare al cittadino lo strumento per fare funzionare un'azienda fatta di molti personaggi che si prostrano hai potenti
Postato da: vale x | 20.05.08 07:52
Ma quale editto bulgaro. A sentire testa d'asfalto il compianto Enzo Biagi si è dimesso di sua volontà, percependo lauta liquidazione; Santoro ha deciso per l'anoo sabbatico, e Luttazzi ha preferito il teatro. Sarò pessimista, ma i prodromi per il ventennio ci sono tutti.
Postato da: Carlo Libero Ranelli | 20.05.08 07:31
già, il pensiero unico!
il grande fratello di george orwell è il testo su cui evidentemente poggia il programma di questo governo....ma purtroppo su questo ci sono larghe intese...
che tempi bui! peggio degli anni di piombo. in fondo allora, c'era anche il fermento di un popolo che si stava svegliando e che ora è sopito.
ma bisogna fare di tutto per svegliare le coscienze!!
è in gioco il futuro.
Postato da: Stefania acacia | 20.05.08 07:26
@SIMIL TRAVAGLIO | 20.05.08 05:25
Vedo che della provocazione lei ne ha fatto una professione.Ma per quanto le possa rendere, la sua dignità non vale di più? No? Ha venduto anche quella?
Me ne spiaccio per lei.
Giovanna
Postato da: giovanna | 20.05.08 06:57
@SIMIL TRAVAGLIO | 20.05.08 05:25
Vedo che della provocazione lei ne ha fatto una professione.Ma per quanto le possa rendere, la sua dignità non vale di più? No? Ha venduto anche quella?
Me ne spiaccio per lei.
Giovanna
Postato da: | 20.05.08 06:57
Siamo in una situazione prevedibile : l'informazione attraverso i media classici viene opportunamente filtrata per cui il grosso dell'opinione pubblica si nutre di ciò che vuole il governo. Noi, per poter avere il senso vero degli avvenimenti dobbiamo sentire tutte le campane e tra queste c'è internet. IDV deve utilizzare al meglio questo canale per tenerci aggiornati su tutti gli avvenimenti. Abbiamo votato IDV nella piena consapevolezza che per i prossimi cinque anni l'informazione vera ce la dobbiamo andare a cercare attraverso tutti i canali possibili. Chiediamo pertanto che IDV
non si stanchi a lottare contro il governo con una opposizione vera, totale, corretta ma intransigente, che riporti sempre i commenti del resto d'Europa e della stampa estera in genere.
E' scontato che i vari Grillo,Santoro e Travaglio
avranno vita difficile, ma i nostri governanti dovanno sempre avere il timore della critica interna e della stampa estera! grazie per quello che fate, e che farete senza stancarvi. Corrado Piccione
Postato da: corrado piccione | 20.05.08 05:57
Purtroppo, cara sig.ra Lucia Lasciarrea, le cose stanno proprio come dice Lei, altrimenti il centro sinistra di Prodi, avrebbe immediatamente provveduto a sterilizzare politicamente Berlusconi e compari, a prendere i provvedimenti necessari sulla sicurezza che sono stati il cavallo di battaglia per condurre le destre alla vittoria elettorale, a far valere sul serio le regole disapplicate da decenni sui rapporti di lavoro, anzichè perdersi in vane puntigliosità su dico, pacs, legge 40 e altre cose del genere che interessano meno di un millesimo degli'Italiani. Venendo al caso odierno del sig. Romani, sono d'accordo per intasare con decine di migliaia di scritte, meglio se sensate, il sito suo, se ne ha uno, o quello dell'attuale malgoverno. La domanda è questa: se si butta fuori Travaglio dal servizio pubblico, è possibile sostituirlo con Vittorio Sgarbi, il cui comportamento in TV, oltre alle baggianate, è un modello culturale ed educativo sicuramente incisivo sulla platea del sottosviluppo italiano?
Postato da: RICCARDO TUCCI | 20.05.08 05:43
MAXICOMMESSE una commessa dell'ex ministro delle infrastrutture S. Tonino dal Molise, ha fatto ricchi i conti della Nomisma, centro studi bolognese fondato da ROMANO PRODI. Il bilancio 2007 della NOMISMA ha chiuso con un balzo dell'utile che ha ragiunto i 500 mila euro.grazie all'aumento del fatturto che ha toccato i 6,1 MILIONI. I MOTIVI? UN PAIO DI COMESSE ANZITUTTO QUELLA CON GARA BANDITA DAL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE GIUDATO DA SAN TOTONNO DAL MOLISE. LA NOMISMA HA CURATO PER CONTO DI QUEL MINISTERO IL PRIMO RAPPORTO SULLA CONDIZIONE E LE POLITICHE ABITATIVE
Postato da: SIMIL TRAVAGLIO | 20.05.08 05:32
Oltre la vicenda della Mercedes e dei soldi prestati senza interessi, il moralista san totonno dal molise si è distinto anche per altri fatti che con la sua nota "morale" fanno non poco a cazzotti.
San Totonno dal molise possiede una società immobiliare, la An.to.cri. srl (le iniziali dei nomi dei figli).
Con questa società san totonno dal molise ha comprato 2 grossi appartamenti a prezzo di favore (è un politico...), facendo mutui per un totale di 700.000 €, e li ha successivamente affittati al suo partito ad un prezzo superiore alle rate dei mutui... la differenza se la intascava.
Come far fruttare i soldi del finanziamento pubblico ai partiti! Per fortuna che sono gli altri a fare politica per il loro interesse.
Una volta scoperto dai giornali, san totonno dal molise ha venduto gli appartamenti... non proprio il comportamento di una persona che ritenga di aver avuto un comportamento limpido; un po' come quando, dopo 4/5 anni dal prestito di 120 milioni di lire, li restituì (senza interessi) in tutta fretta una volta scoperto dai giornali.
Dalla vendita degli appartamenti avrà ricavato un bel po' di soldini, chissà in cosa li investirà stavolta.
Riporto infine un'ormai celebre frase di Veltri: "Dall’Italia dei Valori all’Italia dei valori immobiliari".
Postato da: SIMIL TRAVAGLIO | 20.05.08 05:25
Amici dell'Idv basta piangerci adosso testa d'asfalto è al potere come faremo: libertà d'informazione negata ,ai miei tempi solo la rai trasmetteva quello che voleva ,e solo tre ore al giorno, avevamo altri mezzi per comunicare, lenti come la posta ,veloci come i baracchini, super veloci come la 144 megaherz ,poi avevamo il tam tam cittadino,e con questi strumenti che abbiamo fatto il 68 oggi abbiamo la tecnologia internet che nessuno puo chiudere perchè esistono i transponder che la fanno rinbalzare da un continente ad un altro ,abbiamo i telefonini gli ssm gli mms ma CHE ALTRO vogliamo ,piuttosto manchiamo di organizazione e questo spetta a voi amici dell'IDV organizziamoci e inondiamo questo governo di referendum loro si fanno le leggi e Noi le aboliamo vediamo chi si stanca prima Noi abbiamo tutto il tempo loro no hanno solo 5 anni anneghiamoli nei referendum ,molleranno l'osso .Ciao a tutti Navaco50
Postato da: Paolo Sapienza | 19.05.08 23:55
@ Luicia Lasciarrea: sarei proprio curiosa di vedere la registrazione della tua intervista alla tv austriaca! Si trova online?
La penso come te e ti ammiro... il mio grande sogno è che, al più presto, la gente si svegli! Ma più che sogno, mi sembra utopia!
Postato da: luisa canton | 19.05.08 23:01
Caro Antonio, il problema è (e sarà) sempre lo stesso LA MANCANZA DI VERA INFORMAZIONE. Lo dimostra l'intervento in parlamento su Berlusconi. I media principali ne hanno risaltato SOLO la scaramuccia con Fini tralascia il resto ben più importante. Oppure, Travaglio, Santoro e Grillo trattati come "ricchi" fenomeni da baraccone.
Ci vorrà del tempo ma alla fine la verità verrà a galla proporzionalmente all'inesorabile ascesa di Internet e dei blogs come il Tuo. Ecco perchè berlusca odia i computer e la rete (ma ama le grandi opere, inutili, indebitanti, ma "appaltabili")!
Postato da: Ang Dea | 19.05.08 22:53
Signor Devi sono quel qualcuno che fortunatamente Ti ha letto(il Tu è per le persone che la pensano e lottano per la stessa causa).
Alla dilagante rete informativa alternativa che si sta prolificando, dobbiamo aumntare il nostro peso politico come organizzazione.
In tutti i luoghi che ci troviamo, durante tutte le nostre azioni quotidiane dobbiamo far crescere la coscienza e la conoscenza dei cittadini.
Dobbiamo far crescere l'organizzazione politica sul territorio in modo capillare.
Parliamo una lingua che le persone vogliono sentire, dobbiamo far sentire anche l'organizzazione del Partito in ogni momento della vita del Paese.
Saluti Franco Gargiulo
Postato da: Francesco Gargiulo | 19.05.08 22:17
Non voglio che le mie tasse vengano usate per pagare la multa che l'EU ha inflitto all'Italia per gli abusi di Berlusconi in merito alle frequenze televisive. O facciamo assieme una Class-Action o mi rivolgerò al giudice per farmi restituire i soldi.
Postato da: GiancarloF | 19.05.08 22:15
Non voglio che le mie tasse vengano usate per pagare la multa che l'EU ha inflitto all'Italia per gli abusi di Berlusconi in merito alle frequenze televisive. O facciamo assieme una Class-Action o mi rivolgerò al giudice per farmi restituire i soldi
Postato da: GiancarloF | 19.05.08 22:14
Caro Di Pietro, concedimi il tono confidenziale, dopo forse un buon centinaio di commenti sul tuo sito, anche perchè me lo permetterebbe l'età. Non credo tu abbia il tempo per leggere i commenti dei tuoi sostenitori, comunque sappi che siamo tanti, di un buon livello di educazione sia latteraria che comportamentale e ciò non guasta. Ho letto le dichiarazioni di questo signor romani di cui, per fortuna non ho mai sentito nominare (spero che la mia fortuna continui a lungo). Ho rivisto le figure dei gerarchi di trista memoria, che concentravano in sè tutta l'ignoranza e la tracotanza di una odiosa e stupida dittatura. Certo, questo individuo vorrebbe un direttore Rai con pieni poteri, altrimenti come farebbe se così non fosse a dimostrare il suo servilismo, come potrebbe soddisfare la sua genetica inclinazione all'essere soggetto al potente, avrebbe finito di scodinzolare. Farebbe bene a dare un occhiata agli umori dei cittadini stanchi di essere coglioni, come li chiama il suo padrone, Occupi il tempo che ruba all'azienda a leggere le esternazioni dei bloggers per misurare il livello di sopportazione del popolo. Qualcuno gli dovrebbe spiegare che gli azionisti dell'azienda RAI siamo noi abbonati, che i suoi referenti siamo sempre noi che siamo tassati con la violenza per garantire i cospicui emolumenti che sicuramente non merita. Il suo tempo e dei suoi simili sta per finire. La rete si allarga senza fine, l'informazione, quella vera, è inarrestabile, e le coscenze narcotizzate dal grande ingannatore, si sveglieranno e saranno guai. La libera informazione sarà l'antidoto all'anestetico che ci stanno propinando i signori politici, e finalmente i nostri figli potranno vivere in una società dove i valori sono il complesso delle qualità positive in campo morale, intellettuale, professionale per le quali una persona è degna di stima. Sono sicuro che non mi leggerà, ma basta che una sola persona conosca il mio pensiero e sarò gratificato, per aver contribuito alla tua causa: la lotta alla corruzione dilagante. Grazie.
Postato da: franco devi | 19.05.08 21:24
Per togliere il male occorre rimuoverne le cause.
Il male di questa fantorepubblica oligarchica sono le corporazioni di potere uscite rafforzate dal Fascismo e che hanno dominato la vita politica e sociale del dopoguerra entrando nei partiti con tutto il seguito di galoppini, lacchè, portaborse e scagnozzi di ogni tipo.
Il popolaccio è preparato a una defenestrazione di tipo cecoslovacco? No.
E allora, che il male sia con noi. Amen.
Postato da: Alberto Gramaccini | 19.05.08 21:17
Ormai non c'è più niente da fare. Dobbiamo stare anche noi molto attenti a non farci ipnotizzare. Tra poco la percezione comune, frutto di metodi ben collaudati di formazione mediatica del consenso, sarà che tutto va bene. Le notizie negative saranno lette velocemente alla fine, tipo: "èunmedicinaleusateconcautela".
Tra qualche mese, massimo un anno sarà difficile anche per noi vedere le cose in maniera critica. Semplicemente le notizie vere non si sapranno. Sarà tutto edulcorato. Io sono terrorizzata da questo...i miei amici già cominciano a rilassarsi. Io lo so che la realtà non sarà quella che ci faranno vedere, e mi rassegnerò pure io. Per ora non allento la tensione e farò come Ulisse che per attraversare illeso il mare del Sirene si legò ben saldo all'albero maestro. Combatto il torpore, ma vi assicuro che è un'agonia di cui dobbiamo ringraziare gli italiani che hanno votato Berlusconi per piccineria mentale o per calcolo.
E questi italiani sono i nostri parenti o amici. Io non riesco più a parlarci...Scusate lo sfogo. Lucia
Postato da: lucia lasciarrea | 19.05.08 21:16
Cari amici,
non c'è niente da fare: la formula politica del compromesso storico andava bene negli anni '70 quando il terrorismo incalzava mettendo alle strette una democrazia che dimostrava di essere fragile; quando l'inflazione era a 2 cifre; quando c'era il rischio di involuzioni autoritarie e golpiste.Riproposta adesso, e non più da politici del carisma di Aldo Moro ed Enrico Berlinguer, il "compromessino storico" versione bonsai degli amici Walter e Silvio è, esso sì, un pericolosissimo strumento di involuzione autoritaria ed antidemocratica.
Ad esempio cosa pensano Veltroni, Finocchiaro, Violante e compagnia cantante delle intimidazioni del sottosegretario Romani nei confronti di Marco Travaglio? Essi, in questo momento, non possono pensare nulla al riguardo perchè se provano a pronunciare una sillaba l'On. Berlusconi fa saltare il tavolo come è successo l'altra volta nei confronti dell'"illuso di successo", On. Massimo D'Alema.
Caro Veltroni, da lei mi aspetto una dichiarazione di netta condanna a queste affermazioni dell'impiegato di Silvio Berlusconi, Dott. Romani. Grazie a lei On. veltroni e al suo amico Silvio Berlusconi stiamo diventando lo zimbello del mondo. E' di questa sera la notizia che a Bruxelles si terrà una riunione convocata apposta per disctere delle politiche italiane nei confronti dei Rom e sapete di fronte a questa notizia-bomba qual'è stato il primo titolo del Tg1 stasera? "Da lunedì parte il nuovo sito del Tg1". Verrebbe da dire, usando due parole scurrili (prese dal dialetto romano) che la cosa non ci interessa. Ha ragione o no Marco Travaglio a farci capire a che punto siamo arrivati? Vale più un quarto di Marco Travaglio che il Partito Democratico moltiplicato per mille. DA PARTE MIA GIUNGO ALLE INEVITABILI CONCLUSIONI: SE NON CI FOSSE L'ITALIA DEI VALORI NON ANDREI PIU' A VOTARE!! SOLO L'ON. DI PIETRO RIESCE A RAPPRESENTARE COMPLETAMENTE LE MIE IDEE, IL PD NON E' ROBA PER ME, NON LO SARA' MAI!!
Alessio Catoni
Postato da: Alessio Catoni | 19.05.08 21:15
Romani dice "Il servizio pubblico deve essere sotto il controllo del Parlamento. In Italia e' sempre stato cosi."...
io ho sempre pagato il canone...ma visto che la TV di stato contimua a non essere "libera".. ma sotto controllo di uno dei tre poteri del sistema italiano .. (sicuramente non sotto quello giudiziario.. visto che i giudici sono gli unici ad essere continumente insultati senza possibilità di contraddittorio e nessuno grida allo scandalo)... quindi , sarebbe bene che CHI la gestisce ( persone che non abbiamo neanche potuto direttamente scegliere)ALMENO SE LA PAGHI DI TASCA PROPRIA!!!
Postato da: angela | 19.05.08 21:05
Già da alcuni anni scrivo informazioni su strisce
applicate dietro il cruscotto della macchina. A Roma (Prati) sono conosciuta come Lady Cruscotti. Durante la campagna eletorale la televisione di Stato Austriaca mi ha fatto una intervista. Sono andata in onda sette minuti sulla loro Televisione Nazionale. Ho parlato del conflitto di interessi, della anomalia italiana del rischio di dittatura mediatica. Mi conoscono ormai più in Austria che in Italia. Per chi è interessato ho la registrazione. A parte questo ormai non c'è più niente da fare. Come avevo ampiamente previsto già nel 2001, chi ha il potere mediatico parte notevolmente avvantaggiato e vincerà sempre.
Anche io mi chiedo come mai la sinistra quan do è stata al Governo non ha fatto la legge che vige in tutti i paesi democratichi sulla ineleggibilità di chi ha il potere sui media. Non avevano capito la straordinaria potenza delle TV nella ingegneria del consenso? O non gliene fregava niente? Oppure sono tutti d'accordo? Per favore, qualcuno me lo spieghi Lucia
Postato da: lucia lasciarrea | 19.05.08 20:58
La libertà di stampa e di espressione praticata da chi deve fare informazione ha storicamente segnato la differenze tra democrazie e dittature fasciste e/o comuniste.
Io penso che il linciaggio mediatico e politico di cui sono stati oggetto prima Biagi e poi Santoro, oggi si stia ripetendo con Travaglio.
La cultura politica italiana è sempre debole di fronte all'arroganza del cesarismo di turno.
Bisogna avere le idee chiare e saper distinguere la lecita difesa in giudizio, a cui tutti hanno sacrosanto diritto, dalla demonizzazione dell'opposizione intransigente.
L'equivoco che confonde l'opinione pubblica credo che sia quella del "giusto mezzo".
Basta dichiararsi moderati con la forma e la comunicazione giusta per convince che chiunque è intransigente ,anche nel chiedere rispetto della legge e dei valori, è un pericoloso sovversivo.
Ma non è così, la verità raramente è nel mezzo: molto più spesso è sbilanciata più o meno fortemente a destra o a sinistra.
Michele Partesotti
Postato da: michele partesotti | 19.05.08 20:48
Ho letto le dichiarazioni di Romani su Travaglio e poi quelle su Saccà.........vergognose,ignobili,indecenti.
A questo signore manca solo il collare....poi potrebbe tranquillamente pascolare nei giardini di Arcore.
Postato da: Donatello Gentile | 19.05.08 20:47
A me quest'uomo fa paura, mi preoccupa, m'inquieta. Non ho vissuto il fascismo,gli anni di piombo sì,e certe volte avevo paura, ma questi anni,il futuro che ci aspetta con questi ominidi al governo,mi spaventa ancora di più. Mi spaventa l'ignoranza,la disinformazione, l'appiattimento verso il basso della popolazione cui mirano certi personaggi.Forse stiamo andando verso un nuovo fascismo? I segnali che vedo non mi piacciono per niente! e per la prima volta sento minacciata la libertà.
Postato da: Maddalena G. | 19.05.08 20:47
CARO ANTONIO,
LASCIA STARE TESTA D'ASFALTO. STAVOLTA CI LASCERA' LE PENNE. CHI DI MONNEZZA VIVE DI MONNEZZA MUORE. NON AVRANNO ALCUNA POSSIBILITA' DI SALVARE IL PAESE ITALIA ALLA DERIVA. SOCCOMBERANNO E DOPO CE LI TOGLIEREMO FINALMENTE DALLE...SCATOLE. ASPETTA SUL FIUME..PASSERANNO !!!
NE NO LA CERTEZZA ASSOLUTA. NON ARRIVERANNO A SETTEMBRE. LA GENTE SCENDERA' SULLE PIAZZE E SARANNO COSTRETTI A SCAPPARE NELLE ISOLE SPERDUTE. MA LI ANDREMO A RITROVARE. STANNE CERTO.
Postato da: GIUSEPPE RICCIUTELLI | 19.05.08 20:46
cosa dobbiamo dire ancora?
1 hanno abolito di fatto il conflitto d'interessi.
2 chi comanda non è tenuto all'osservanza di alcuna legge perche si può pagare tutti gli avvocati del mondo e cosa ancora più grave si può fare come già fatto le leggi che ritiene utili a lui.
3 il cittadino come deve comportarsi con degli esempi tali?
Postato da: danilotecchiato | 19.05.08 20:43
Questo paese mi fa schifo. La gente che ha votato per Berlusconi mi fa pena.
Non ne posso piu....dove vogliono arrivare queste persone ?
Il presidente della Camera che non conosce nemmeno il suo ruolo istituzionale.
CHE VERGOGNA ESSERE ITALIANI.
Postato da: Donatello Gentile | 19.05.08 20:40
Il problema è come fare conoscere a tantissimi Italiani le posizioni del berlusconiano Romani , onde prendano coscienza di quale nuovo ( vecchio ) pericolo incombe sulla libertà di espressione con questo governo di nani e ballerine ( pardon veline ) .
Che fare , come fare ?
Andrea Bagaglio
Postato da: andrea bagaglio | 19.05.08 20:37
Il problema è come fare conoscere a tantissimi Italiani le posizioni del berlusconiano Romani , onde prendano coscienza di quale nuovo ( vecchio ) pericolo incombe sulla libertà di espressione con questo governo di nani e ballerine ( pardon veline ) .
Che fare , come fare ?
Andrea Bagaglio
Postato da: andrea bagaglio | 19.05.08 20:36
Il problema è come fare conoscere a tantissimi Italiani le posizioni del berlusconiano Romani , onde prendano coscienza di quale nuovo ( vecchio ) pericolo incombe sulla libertà di espressione con questo governo di nani e ballerine ( pardon veline ) .
Che fare , come fare ?
Andrea Bagaglio
Postato da: andrea bagaglio | 19.05.08 20:35
Ma è mai possibile che non si possa fare nulla contro questi soprusi. Come è possibile parlare di democrazia e vivere di fatto sotto regime ?
Possibile che gli italiani hanno occhi e orecchie chiuse. Possibile che se soluzione esista non ci sia nessuno che abbia il coraggio di spiegarla a tutti gli italiani ONESTI come metterla in atto. Caro Di Pietro Tu la soluzione la conosci bene. Credo sia proprio ora di spiegarci come incominciare a muoverci. La nostra nazione è l'unica al mondo a non aver avuto una rivoluzione culturale. Siamo un popolo abituato ad essere dominato da tutti e adesso anche da italiani su italiani. Loro sanno bene che siamo abituati a sopportare tutto ma fino a quando? Credo che un limite debba pur esseci.
Postato da: Donato Giordano | 19.05.08 20:27
PROPOSTA INDECENTE!!!
La porta di casa mia è una bacheca
HO DECISO DI PREPARARE UNA BACHECA DA APPENDERE ALLA PORTA DI CASA MIA, IN ESSA VOGLIO APPUNTARE I BLOG DI GRILLO.
Chiunque potrà leggere le informazioni, il vicino della porta accanto o un passante, che l'attuale potere mediatico e politico cerca di tenere nascosto.
LIBERA INFORMAZIONE IN LIBERO STATO, SIAMO TUTTI GIORNALISTI.
UN MILIONE DI LIBERE BACHECHE IN TUTTA ITALIA, ADERITE TUTTI.
Postato da: spartacus | 19.05.08 20:27
Tutto vero ragazzi, però a questo punto io voglio fare una domanda...forse un pò pungente ma in quanto grande stimatore di Di Pietro mi sento in dovere di farla...nel 2006 la motivazione più forte che m'ha spinto a votare per l'Unione era proprio risolvere il conflitto d'interessi e abolire la Gasparri...io mi chiedo perchè. perchè non s'è avuta l'accortezza di prendere seriamente questi cogenti interventi?E' stata un'enorme occasione di correggere un'imbarazzante anomalia (solo italiana)purtroppo persa. E ora sua maestà regnerà incontrastato per i prossimi 5 anni (se tutto va bene)con il piacevole benessere di tutte le televisioni oramai, visto che gli approfondimenti del tg3 sono stati messi in una fascia veramente poco accettabile. Mi dispiace tanto, veramente tanto ora solo l'Italia dei Valori si può opporre a questo scempio, ma purtroppo la forza parlamentare per cambiare qualcosa ora...è veramente poca, però confido nell'Idv
Postato da: Brian Terracciano | 19.05.08 20:26
Caro Antonio,egregi amici tutti dell'IDV,mi pare di intravedere una situazione complessivamente inquietante,nei vari settori in cui il Corruttore e il Sistema corruttivo sta quotidianamente infierendo colpi e bordate.
Oltre ad invitarvi alla massima mobilitazione,vi invito a, per esempio,suddividervi i compiti ed i ruoli con vari interventi nei vari settori!!!!! con assiduità di interventi!!!!!1
buon lavoro e coraggio!!!
Postato da: elninofeliz | 19.05.08 20:26
caro Onorevole, continui a difendere il diritto di Travaglio ad esprimere le sue opinioni (ed a raccontare i fatti!)
Postato da: elio scarpini | 19.05.08 20:24
Speriamo che il Berluska andando a Napoli si porti a casa un pò di monnezza
Postato da: Mirella | 19.05.08 20:23
A prescindere da Travaglio,il censurare sistematicamente un qualsiasi giornalista che racconta in TV dei fatti di cronaca giudiziaria od altro ,non graditi alla cosiddetta Casta, considero ciò un modus operandi di aberrante inciviltà. consona a paesi governati da regimi totalitari.
Postato da: ACCOGLI Maria Antonietta | 19.05.08 20:21
Schifani avrebbe frequentato dei mafiosi. Mentre, come
ormai tutti sanno, queste persone furono indicate come mafiose solo diciotto anni dopo l'incontro con
Schifani. Questa precisazione, non proprio secondaria, andava fatta.
Si vede che i mafiosi dovevano essere istruiti per bene, epperò! 18 anni ci son voluti?
Postato da: Mirella | 19.05.08 20:19
Sembrano considerazioni così ovvie... La favola del digitale terrestre ce la siamo sorbita quando le nostre tasse sono servite a finanziare (contributo...) lo smaltimento di tutti gli apparecchi di scadentissima qualità prodotti dal fratello del premier, ma ancora cercano di propinarcela!
E ci sono italiani che li hanno votati perchè credano siano il meglio.
A volte sono contento di vivere all'estero.
Auguri Onorevole, ci vuole coraggio a portare avanti queste battaglie: sono così tante e noi siamo ancora così pochi. Ma cresceremo!
Postato da: Max B. | 19.05.08 20:12
Io mi chiedo come faccia la gente a non vedere tutte queste violazioni della libertà di espressione...mi viene in mente Dante "...nel cammin di nostra vita mi ritrovai in una selva oscura...". Qui è la stessa cosa: le persone sono state abituate poco alla volta ad avere sempre meno libertà e si sono adattate di conseguenza...a quando il risveglio delle coscienze da questo torpore generale? Possibile esser parte di una minoranza solo perchè si vuol guardare in faccia la realtà? Popolo cieco...
Postato da: Michele Schinetti | 19.05.08 20:10
L'affare Rete 4 è incredibile, ed ancora di più lo è il fatto che per esso l'Italia paghi una multa salata. Per di più mi sembra assurdo che un esponente del governo si prenda la briga di difendere una cosa non pubblica ed anzi illegale.
Postato da: Lorenzo | 19.05.08 20:10
La difesa della "libertà" di Internet e tutto ciò che gira attorno ad esso è una misura fondamentale del livello di democraticità e tolleranza di un paese.
Tocca all'Idv e alla opposizione responsabile difendere i diritti di libertà di parola e pensiero ed essa deve quotidianamente premere su Parlamento e mezzi di informazione italiani e stranieri affinché si faccia rispettare la sentenza della Corte Europea sulla questione rete4-europa7.
Postato da: alberto arnoldi | 19.05.08 20:06
Noi ci siamo affidati a Voi, fieri di avervi votato.
Grazie
Postato da: Titti R. | 19.05.08 20:01
Ci rimane il passaparola, finchè non chiuderanno anche internet. Speriamo almeno che La7 sia piu democratica.
Postato da: Lorenzo | 19.05.08 19:49