Stampa canaglia

Pubblico un articolo dal mio blog, un articolo che riporta alla luce un tema prioritario per questo Paese, l'informazione, che in nessun caso puo' esimersi dal dovere di essere imparziale nei suoi giudizi, soprattutto nei confronti di un uomo integerrimo come Peppino Basile.
"Cari amici,
in un sistema davvero democratico il ruolo della stampa rappresenta la garanzia per i cittadini di controllo sul potere giudiziario e su quello esecutivo. Perché questo ruolo si possa esprimere appieno, la stampa deve essere autonoma e indipendente.
Nel caso dell’omicidio del nostro amico Peppino Basile la stampa non sta cercando la verità, ma sta riportando una delle verità: la più conveniente, la meno scabrosa, la più comoda.
La stampa, la quasi totalità, di fronte all’omicidio di un rappresentante delle istituzioni come Basile piuttosto che indignarsi ha preferito scavare nel gossip dei debiti, delle femmine facili di Peppino solo e separato, arrivando persino ad infangarne la dignità di uomo con la notizia di frequentare le minorenni.
Il Messaggero, che ci riserviamo di querelare, riportava così il 19 giugno scorso: “sembra discretamente chiaro – anche se la realtà è sempre fatta per smentirci – che Basile sia stato vittima di una vendetta personale, che bisogna dragare fra le sue notti di conquistatore impenitente per scoprire la verità, fra minorenni straniere e mature scuci-soldi di provincia”.
Insomma come nel caso degli omicidio di Renata Fonte, di Peppino Impastato o di Mauro Rostagno la stampa ha preferito soffermarsi alla vita privata.
L’omicidio di Renata Fonte inizialmente considerato il gesto di un folle si scoprì essere l’intreccio perverso tra affari, politica e criminalità organizzata. Peppino Impastato fu ucciso dalla mafia con l’esplosivo, in realtà per mesi la stampa definì Impastato un terrorista. Mauro Rostagno fondatore della comunità Samman fu assassinato dalla mafia perché ostacolava gli interessi sul traffico di stupefacenti, in realtà fu dipinto come un pericoloso trafficante di droga.
Per Peppino Basile rivediamo lo stesso film. La stampa insieme al sindaco di Ugento vogliono fare passare l’idea che l’omicidio di Peppino sia da cercare nel vizio delle femmine, tra i debiti di gioco o nella migliore delle ipotesi per la pazzia del consigliere provinciale.
Eppure Peppino è stato minacciato di morte direttamente dai muri della sua città e nessuno delle istituzioni ha pensato di cancellarle quelle scritte infamanti, mentre i vigili hanno provveduto con solerzia a rimuovere un innocente striscione che Peppino durante l’ultima campagna elettorale aveva appeso al suo comitato.
Questa azione denigratoria nei confronti di Peppino continua ormai imperterrita da giorni nonostante sia trascorsa una settimana dal delitto e il colpevole sia ancora libero e impunito.
Pierfelice Zazzera"

Commenti
PER ME ERA MEGLIO LA DEMOCRAZIA CRISTIANA DI MANCINO E DE MITA
ANTONIO FREDA
Postato da: antonio freda | 16.07.08 08:23
Onorevole Di Pietro,anzitutto la voglio ringraziare per quanto cerca di fare in questo governo,ma per favore non chiamatevi governo ombra ,ma un governo attivo che faccia il possibile per contastare al meglio quanto sta succedendo con l'attuale governo in carica e cominciamo subito le contestazioni nelle piazze,subito senza aspettare l'autunno.Mi sembra di essere in dittatura,non in democrazia.Grazie!
Postato da: marollamaria elisa | 28.06.08 13:14
Al sig. PIERFELICE ZAZZERA
Sappiamo tutti come funziona l'INFORMAZIONE ITALIANA,sappiamo tutti che la maggior parte degli operatori di tale INFORMAZIONE ha rinunciato alla ETICA PROFESSIONALE e alla DIGNITA' PERSONALE, per MESCHINI PRIVILEGI PERSONALI.
Per questo motivo credo che sia opportuno creare i presupposti per arginare questa MALAINFORMAZIONE con un GIORNALE NUOVO, LIBERO E INDIPENDENTE sovvenzionato con la sottoscrizione annuale dei cittadini, destinando, per esempio l'8 per mille della denuncia dei redditi, o trasferendo la tassa ignobile e coercitiva del CANONE RAI, se tale iniziativa fosse una ONLUSS.
Credo che si possa fare, i competenti dovrebbero farci capire se esistono i fondamenti legali o meno. Insomma è necessario escogitare qualcosa che possa combattere questo INIQUO e LUCROSO modo di fare INFORMAZIONE.
Dipende da tutti noi, bisogna svegliarci, uscire dall'apatia in cui ci hanno sprofondato. Agli SQUALI della POLITICA conviene la nostra INERZIA che permette loro di commettere tutti i tipi di REATI IMPUNEMENTE.
Ormai sono pochi i POLITICI che resistono al CINISMO AFFABULATORE del PAPERON DE' PAPERONI DELLA POLITICA ITALIANA, del PLURIINCRIMINATO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, L'ETERNO CONTUMACE DELLA GIUSTIZIA ITALIANA e forse delmprossimo DITTATORE della BANANA'S REPUBLIC OF ITALY
Postato da: franco d. | 26.06.08 09:44
Dopo aver letto Repubblica che accusava Beppino di essere un donnaiolo, e di essere morto per motivi passionali ho seriamente deciso di non comprare piu' il giornale posseduto da Dalema e Marini.
C'è solo il Blog che dice il vero.
Si sta consumando il piu' grande inciucio della storia repubblicana.
Io prendo le distanze Presidente.
Tifo Rosy, Enrico Letta , Bersani e Romano Prodi. Il resto non è PD.
Cordiali Saluti .
Tommaso Giunti
IDV
Firenze
Postato da: Tommaso Giunti | 24.06.08 15:59
Se è vero che la stampa canaglia uccide come la mafia è anche vero che i pochi professionisti "veri" stanno per passare ai forni:
A negare il diritto-dovere di cronaca ci sta, infatti, già provando pesantemente il governo con un disegno di legge che cerca di imporre un “silenzio tombale di tipo staliniano” su tutta l’attività della magistratura e le indagini giudiziarie, tanto che un cronista non potrebbe più scrivere che promotori finanziari senza scrupoli stanno truffando decine di migliaia di piccoli risparmiatori.
ARTICOLO 21 NEWS
Postato da: ANNIUSKAR | 24.06.08 11:10
ANNIUSKAR
sei un uomo idv?
Postato da: Monia Lustri | 23.06.08 15:46
Negativo. Ho riportato solo il testo di un uomo IDV (così si firma)...forse sarebbe il caso di meditare.
Postato da: ANNIUSKAR | 24.06.08 10:34
Siete grandi!
Postato da: ivano Cibelli | 23.06.08 22:08
Attenzione però...il signor Presidente del Consiglio senza finanziamenti pubblici dello Stato
potrà tranquillamente continuare con i suoi giornali...le piccoli voci indipendenti però????
faranno la fine dei cinema d'essai??
Io non ci sto ad una editoria in mano solo ai poteri forti...io voglio un'informazione libera..e per essere libera deve essere anche aiutata dallo Stato....casomai rivediamo i finanziamenti...
Postato da: fabrizio | 23.06.08 19:45
ANNIUSKAR
sei un uomo idv?
Postato da: Monia Lustri | 23.06.08 15:46
Per una certa Luisa C.
Noto che persone che scrivono verita riscontrabili ti indisspettiscono molto e dimostri tutta la tua cattiveria, credo di sapere chi è il tuo padroncino attenta a forza di leccare,la lingua ti si consuma.
P.S.Fatti coraggio che tra non molto ne avrai bisogno per difenderti dai tuoi amici|||| Oppure le avvisaglie non ti dicono niente?
Postato da: giorgio.g | 23.06.08 14:37
Sono d'accordo su quanto affermato su questo argomento, perchè ritengo che a volte l'attività dei giornalisti vada oltre il diritto di informazioni e si soffermi soprattutto su sospetti e argomenti che si dedicano soprattutto all'impatto emotivo e soprattutto curioso dei lettori, anzichè dedicarsi alla semplice discussione dei fatti e alla ricerca di quello che è accaduto veramente.
stefano sales
Postato da: stefano sales | 23.06.08 13:47
TUTTI I GIORNALI CHE CIRCOLANO IN ITALIA SONO SOVVENZIONATI ANNUALMENTE IN MILIONI DI EURO DALLE TASSE DEGLI ITALIANI, CE L'HA ANCHE IL SENATORE DI PIETRO IL SUO GIORNALE VERO SENATORE? E IO PAGOOOOOOOOOOOOOOOOOO, IN ITALIA UNA MATTINA SI ALZA UN IMBECILLE E DECIDE DI FARE UN GIORNALE ANCHE SE NESSUNO LO LEGGE AVVERRà IL FINANZIAMENTO DALLO STATO, LE TESTATE GIORNALISTICHE NON GUADAGNANO SUL GIORNALE VENDUNTO "NUN GLIè Pò FREGà DE MENO" MA SUL FINANZIAMENTO AI GIORNALI DA PARTE DELLO STATO CHE SI AGGIRA A MILIONI E MILIONI E MILIONI DI EURO, TESTICOLI CHE LEGGETE AVETE CAPITO QUALCOSINA? SPERO DI SI. PS: NON TUTTI POSSONO APRIRE UNA TESTATA GIORNALISTICA SOLO GLI ELETTI "POLITICI" OVVIAMENTE CHE SI TROVANO DIETRO CODESTE TESTATE. CHI SI FA LE LEGGI AD PERSONAM? MEDITATE GENTE MEDITATE, OPS DIMENTICAVO, NON NE SIETE IN GRADO HAHAHAHAHAHAH.
Postato da: ALDO | 23.06.08 13:27
Commento estratto dal POST della Sen. Patrizia BUGNANO di IDV titolato "LA POLITICA AL FEMMINILE".
Veramente interessante che lei stessa affermi di essersi meritata il posto in parlamento. E magari porta solo tre voti!
Si ricordi che tutti quanti voi di idv che siete in parlamento siete lì grazie alla raccomandazione di Di Pietro, che ha messo tutti i suoi uomini-zerbini ai primi posti, gente che all'interno del partito non aveva la stima della maggior parte degli iscritti.
Quanto alle donne, lei vive in un altro mondo. Idv è il partito personale di Di Pietro. Se non c'è neanche la democrazia interna per gli uomini, come fa ad ipotizzare uno spazio per le donne? Il militarismo dell'idv mal si concilia con i principi democratici. Come mai non sento mai una voce, non sul blog, ma tra i parlamentari, in dissenso dal padre padrone Di pietro? Eppure mica le azzecca tutte.
Sul caso di Giuseppe Basile, a cui va dato tutto l'onore che merita per la fine che ha fatto, come mai nessuno ha detto che il partito e quelli che ora si stracciano le vesti lo hanno sempre trattato a merd.... perchè non aveva il titolo di studio?
Democrazia, legalità e onestà intellettuale nell'idv non hanno mai abitato.
Per questo voi parlamentari unti dal signore (tutti indistantamente) siete veramente convinti che quel posto l'avete meritato.
Postato da: uomo idv | 19.06.08 12:52
Postato da: ANNIUSKAR | 23.06.08 12:52
Stiamo divendando uno stato di polizia, già quando si deve parlare male del governo o di Berlusconi gi si gurda attorno e si abbassa la voce: dire la verità sta divendando cospirazione.Siamo sull' orlo del baratro.
Le risposte della opposizione sono insufficienti.
Bisogna essere più incisivi.
Postato da: alessandro mangiameli | 23.06.08 10:31
AL SIG, SPALLINA LOR GAETANO IN RISCONTO A QUANTO SCRIVE:
di solito nel corpo umano i coglioni sono la minoranza (ESSENDO SOLO DUE)si aggiorni!
mA SI RENDE CONTO CHE HA USATO UNA FRASE DELL'ODIATO SIGNOR BERLUSCONI?
Postato da: bertoldo | 23.06.08 10:31
Giustizia prima di tutto.Poi chi ha calunniato chieda pubblicamente scusa.
Postato da: alberto arnoldi | 23.06.08 10:20
MI SONO FATTO PRENDRE LA MANO DELLA MIA ANTIPATIA
PER IL JHONN GOTTI BERLUSCONI E MI SON DIMENDICATO
DELL'ARGOMENTO INERENTE ALLA MORTE DEL SIG.BASILE.
CERTAMENTA LEI DOTT.DI PIETRO FARA'IN MODO CHE LA VERITA', SIA QUEL CHE SIA, VENGA A GALLA.
LA NS FORZA E' E SARA SEMPRE:GIUSTIZIA E VERITA' UGUALI PER TUTTI.
Postato da: S | 23.06.08 09:30
DA GIORNI MI E' SORTO UN DUBBIO,LEGGENDO,ASCOLTANDO E CONSIDERANDO IL PLPEBISCITO IN SICILIA, CHE BERLUSCONI SIA VERAMENTE UNTO DAL SIGNORE,CHE LA SUA SIA UNA FORZA DIVINA,CHE SIA UN SECONDO MESSIA,CHE SIA IL DEPOSITARIO DELLA VERITA,INSOMMA AMICI DELL'ITALIA DEI VALORI FORSE STIAMO SBAGLIANDO TUTTO.
MA IO PENSO CHE ABBIA FATTO UN PATTO COL DIAVOLO CHE GLI ABBIA DATO IL POTERE DI ILLUDERE E BLAGIARE LA GENTE. E' IMPOSSIBILE CHE CI SIANO TANTI COGLIONI A CREDERGLI.MA FORSE GLI ITALIANI SONO LA MAGGIOR PARTE DEI MAFIOSI ALLORA SI SPIEGA TUTTO
Postato da: SPALLINA LOR GAETANO | 23.06.08 09:17
La mafia normalmente infama a tal punto il futuro bersaglio che quando viene ucciso la maggior parte della gente e quasi convinta che sia stato giusto mentre i pochi che capiscono come funziona stanno in campana
buona sicurezza a tutti
Postato da: atamata | 23.06.08 07:25
Alcuni giornalisti, invece, fanno il loro dovere di cronaca e vengono sanzionati.
Vedere l'incredibile caso di Michele Valentino della Voce del Canavese descritto ai link:
http://michelevalentino.ilcannocchiale.it/post/1946467.html
http://michelevalentino.ilcannocchiale.it/post/1948220.html
http://www.youtube.com/watch?v=CHok74EvsaY
Postato da: Giovanni Greco | 23.06.08 06:59
h
Postato da: | 23.06.08 06:58
Vi consiglio di comprare l'ultimo libro di Travaglio "Se li conosci li eviti". Ci sono tutti i "magnifici curricula vitae" degli eletti della PDL, premier compreso. Vi renderete così conto di chi è che ci governa. E poi parlano di magistratura rossa, ma per piacere!
Postato da: G. De Rossi | 23.06.08 02:01
Comunque, trovo vergognoso tutto questo utilizzo improprio dei "due pesi e due misure": perché con mr berlusconi non ci si deve azzardare ad accennare minimamente alla sua vita privata, mentre la stampa e le tv di regime berlusconiano si prendono la libertà di sputt@nare a proprio piacimento e nessuno fiata?
Postato da: luisa canton | 22.06.08 23:49
@ simil travaglio: che pena che esista tu e persone come te...
Postato da: luisa canton | 22.06.08 23:45