Televisioni: i fatti secondo Marco Travaglio
Antonio Di Pietro

Ecco come stanno i fatti:
"Scusate la noia, ma parliamo di tv. Quell'elettrodomestico quadrato in cui l'altra sera il Cainano ha potuto impunemente raccontare di essersi battuto come un leone contro l'uscita di Enzo Biagi dalla Rai, ma non ci fu nulla da fare perché il vecchio Enzo teneva troppo al soldo e scappò con la cassa di una lauta liquidazione. Dinanzi a lui, al posto del direttore del Tg1 Johhny Raiotta, c'era una sagoma di cartone, che naturalmente non ha replicato.
L'altroieri Antonio Di Pietro ha detto una cosa ovvia: occorre dare «esecuzione alla sentenza europea su Europa7 e spostare Rete4 sul satellite». Poi ha auspicato la Rai venga ridotta «a una rete senza pubblicità, finanziata dal canone e sottratta all'influenza dei partiti» e ogni concessionario privato non possa avere più di una rete.
Su questo secondo punto, c'è libertà di pensiero: nel Pd, a sinistra e a destra, sopra e sotto. Ma sull'obbligo di eseguire la sentenza della Corte europea c'è poco da discutere: si esegue e basta. Invece Di Pietro è stato subissato di critiche, attacchi, improperi. Che a metterlo a tacere siano i berluscloni, da Cicchitto a Fede, dal Giornale al Foglio, da Facci alla Donna Barbuta, fa parte del gioco: la banda larga difende la cassaforte. Decisamente più stravagante è che lo facciano i vertici del Pd.
Gentiloni: «Il Consiglio di Stato si pronuncerà nei prossimi mesi e alla luce del pronunciamento prenderemo le misure adeguate».
Follini: «La posizione del Pd è contenuta nei due ddl Gentiloni che giacciono in Parlamento».
Veltroni: «Non mi sentirete mai pronunciare una parola di attacco contro Berlusconi. Quella con lui è una polemica gioiosa, ma va bene così: gli italiani sono stanchi degli improperi». Infatti nessuno vuol lanciare improperi. Sarebbe interessante però sapere come intenda muoversi il Pd sulla tv.
Anche perché il responsabile Informazione, Marco Follini, non è l'omonimo di colui che approvò il decreto salva-Rete4 e la legge Gasparri: è sempre lui. Forse dovrebbe uscire dal tunnel della Gasparri. Spiegandogli, con le dovute cautele, che la Corte europea ha raso al suolo il concetto di «regime transitorio» su cui si fondavano la Maccanico, la Gasparri e la Gentiloni.
Ricapitolando. Dal ’94 la Consulta intima a Fininvest di cedere una rete o di spedirla su satellite. La Maccanico le concede una proroga pressoché illimitata. Che perdura anche dopo il '99, quando Europa7 vince la concessione e Rete4 la perde, ma Rete4 continua a occupare le frequenze spettanti a Europa7. Nel 2002 la Consulta torna a fissare il tetto massimo di due reti per Mediaset e le dà tempo fino al 31 dicembre 2003. Berlusconi con il salva-Rete4 e Gasparri con la Gasparri chiudono la partita, con la scusa che, quando arriverà il digitale terrestre (previsto nel 2006) sbocceranno migliaia di canali. La Gentiloni nulla cambia sul numero di reti, si limita a spostare il digitale al 2012, e nulla dice sulle frequenze di Europa7: altro periodo transitorio che cristallizza lo status quo, cioè il monopolio Mediaset. Intanto il 19 giugno '07 la signora Kroes, commissario europeo alla Concorrenza, mette in mora il governo italiano perché modifichi subito la Gasparri, che consente l'accesso al digitale solo a Rai e Mediaset, e annuncia la procedura d'infrazione contro l'Italia.
Investito da Europa7, il Consiglio di Stato chiede alla Corte di Lussemburgo se le regole italiane siano legittime. La Corte, il 31 gennaio 2008, risponde che sono illegittime (la Maccanico, la Gasparri e implicitamente anche la Gentiloni) proprio perché consentono il periodo transitorio a Rete4, a scapito di Europa 7: il Consiglio di Stato dovrà risarcire Europa7 per mancati introiti e frequenze negate. La commissaria Kroes annuncia che questa è anche la posizione Ue: se nel 2009 l'Italia non cambierà sistema, si beccherà una multa di 350-400 mila euro al giorno, con effetto retroattivo dal 2006. Cioè: gli italiani pagheranno all'Europa e a Europa7 cifre da capogiro, perché tutti i governi dal ‘94 a oggi hanno favorito Berlusconi. Ora, attendere il Consiglio di Stato (che dovrà applicare la sentenza di Lussemburgo) o appellarsi alla defunta Gentiloni (superata dalla sentenza di Lussemburgo) è una furbata di poco respiro. Eseguire le sentenze della Consulta e della Corte europea non è fare un favore a Di Pietro o un dispetto a Berlusconi. È un dovere, punto e basta.
Marco Travaglio"
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Commenti
La storia passata ma non remota, indica con dovizia di documenti come Berlusconi, sia stato messo in grado di:
-Ottenere la diffusione nazionale contro leggi dello stato e contro i pareri della Consulta, sotto la protezione dei Socialisti di Craxi e successivi governi, sfruttando anche un atteggiamento rinunciatario da parte della Sinistra che oggi sembra sempre più sospetto...
-Mantenere questa diffusione addirittura dopo gli interventi dei pretori, contro i quali Craxi in persona dovette intervenire.
-Ottenere la diretta televisiva, con la completa parificazione con la RAI di cui pero' non condivideva inizialmente la qualità del palinsesto, avendo per scelta del padrone invertito il rapporto fra programmi e pubblicità dal momento che i primi erano solo il contenitore per la seconda, unico scopo della televisione commerciale. Sappiamo che la RAI, in modo suicida, si è abbassata nel tempo allo stesso livello di qualità, per cui ora è effettivamente difficile apprezzare differenze fra i due contendenti.
-Disporre continuamente decreti legge che estendessero il regime di TRANSITORIETA' dei precedenti, in modo da non cambiare lo status quo
- Disporre di una raccolta pubblicitaria preponderante e non coerente con svariati regolamenti, che darebbero alla stampa ed ai quotidiani in particolare la maggior parte...
Dal momento che questi sono fatti, non leggende, mi schiero con chi, come me, ha deciso da tempo di IGNORARE la televisione come mezzo informativo e di rifugiarsi sulla rete. Sulla questione Televisioni e sul Conflitto di Interessi vi è oramai conclamata una scelta di NON BELLIGERANZA da parte dei dirigenti della Sinistra che, all'epoca, nulla fecero per fermare la nascita della ANOMALIA ITALIANA e che ancora circolano nella Politica. A loro si devono tutti i tentativi di aggiustamento che stiamo vedendo, fino alla scopiazzatura dei documenti di Mediaset da parte dei funzionari della Avvocatura di Stato per cercare di difendere la onorabilità di Rete-4 e la necessità di difendere la situazione in cui UN SOLO PRIVATO, peraltro PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, possiede il più grande impero mediatico europeo !!!!!
Sfido chiunque a trovare una ragione in un simile comportamento che non sia la necessità di proteggere un segreto terribile o di difendere i vantaggi (che non vedo) derivanti dalla situazione. Travaglio ha correttamente visto cosa Follini ha fatto, e guarda caso Follini è quello che più attacca la vicinanza del PD nel rapporto con IDV.
Postato da: Claudio Mazzoccoli | 11.05.08 22:20
dopo quarantanni di fedeltà elettorale verso un partito, questa volta cambio e voto a tonino perchè ritrovo quella fiducia che non sentivo più nella politica.
forza tonì
Postato da: alessandro caputo | 22.02.08 18:27
Vedo molta confusione in giro.
Io ho le idee chiarissime.
La stragrande parte dei politici a casa.
Togliere tutti, e dico TUTTI i privilegi.
Disonesti assolutamente fuori dalla politica.
Caro Tonino, sono andato in piazza per te ancora quando eri magistrato e speravo nella pulizia di questo Paese.
Ti ho votato più volte, ma non riesco a capire come la pensi per Israele.
Dimmelo francamente e senza falsi timori, perchè sono da sempre abituato a questo antisemitismo strisciante che alberga in Italia anche nelle persone (pseudo) perbene.
Non dirmi che altrove è peggio; lo so già, ma non mi basta.
Oramai destra o sinistra non hanno più significato.
L'indispensabile è che siano politicamente corretti! Facile a dirsi, ma quasi impossibile in Italia.
Guido
Postato da: Guido Hassan | 22.02.08 15:54
Vedo molta confusione in giro.
Io ho le idee chiarissime.
La stragrande parte dei politici a casa.
Togliere tutti, e dico TUTTI i privilegi.
Disonesti assolutamente fuori dalla politica.
Caro Tonino, sono andato in piazza per te ancora quando eri magistrato e speravo nella pulizia di questo Paese.
Ti ho votato più volte, ma non riesco a capire come la pensi per Israele.
Dimmelo francamente e senza falsi timori, perchè sono da sempre abituato a questo antisemitismo strisciante che alberga in Italia anche nelle persone (pseudo) perbene.
Non dirmi che altrove è peggio; lo so già, ma non mi basta.
Oramai destra o sinistra non hanno più significato.
L'indispensabile è che siano politicamente corretti! Facile a dirsi, ma quasi impossibile in Italia.
Guido
Postato da: Guido Hassan | 22.02.08 15:51
Caro DiPietro,
leggo che volete "imbarcare" Sergio D'Elia.
In gennaio del 1978, quando in via delle Casine a Firenze, davanti al carcere delle Murate, uccisero il mio collega Fausto,di anni 21,da poco sposato e padre di un figlio di pochi mesi, ferirono gravemente l'altro collega Atzori e fu segnata la psiche dell'autista della volante,Cenciosi,miracolosamente illeso, chi fu a sparare????
L'altra volta lo seppi tardi che costui era in mezzo, ma stavolta.....
Sarà poca cosa, ma cinque voti li perdi.
Alessio Bitossi
Perugia
Postato da: ALESSIO BITOSSI | 22.02.08 13:06
"trovo la televisione un mezzo molto istruttivo, ogni qualvolta qualcuno la accende mi sposto in un' altra stanza per leggere un libro" non mi ricordo chi lo diceva ma aveva sicuramente ragione
il vero problema è come viene usata e non chi la possiede anche se le due cose sono collegate
cmq approvo il discorso di Di Pietro
Postato da: Mario Inglese | 22.02.08 12:30
Il problema della televisione si risolve da solo.... basta SPEGNERLA!
Io l'ho fatto già da qualche anno e vivo da Dio!
Ci 1000 cose migliori (ed assolutamente utili e gratuite) da fare, leggere, scrivere, imparare a suonare uno strumento, fare sport, giocare con i figli, ampliare la propria cultura, dedicarsi ad un hobby, fare volontariato, la lista è INFINITA!!!
La televisione è stata trasformata in una nauseabonda cloaca a cielo aperto, le discariche abusive di rifiuti tossici della Campania non sono nulla in confronto.
Personalmente credo che oramai per la tv non si possa fare più nulla, tranne abbandonarla a sè stessa.
Postato da: Roberto B. | 22.02.08 11:48
".....Qualcuno, anche a sinistra, si è scandalizzato della proposta di Di Pietro di lasciare una sola rete al Cipria e una alla Rai.
E perché mai?
Donde il diritto di questi signori a colonizzare tutto l'etere?
Perché mai monotematizzare la varietà e unisonizzare il pluralismo?
Rileggo ancora una volta:
Il monopolio televisivo è una formidabile arma corruttrice non solo per gli alleati riottosi, ma anche per le opposizioni. Per questo, paradossalmente, Berlusconi vince anche quando perde le elezioni. Negli ultimi vent'anni, che lui stesse in maggioranza o in minoranza, che lui stesse dentro o fuori dal Parlamento, non è mai passata una legge in materia di televisione o di giustizia a lui sgradita. Anzi, su questi due fronti, che sono poi gli unici che gli interessano, passano sempre e soltanto le leggi che vuole lui. Dai decreti craxiani salva-Fininvest del 1984-85, alla legge Mammì del '90; dalle proroghe incostituzionali della legge Maccanico (1998, Ulivo) per neutralizzare la sentenza della Consulta del '94, alle leggi sulla giustizia scritte da Previti e approvate da destra e sinistra nella legislatura 1996-2001, giù fino agli inciuci della Bicamerale, senza dimenticare il Lodo Maccanico (ancora lui) per immunizzare il premier dai suoi processi, la storia degli anni Ottanta e Novanta è costellata di trasversalismi che, alla resa dei conti e a dispetto delle polemiche di facciata, fanno di Berlusconi un premier ombra che governa non da tre anni, ma da venti. E non perde mai. Nemmeno quando vincono gli odiati «comunisti».
....
(Grazie al monopolio televisivo, gli italiani vivono in) un mondo dei sogni, anzi degli incubi, dove le missioni di guerra diventano missioni di pace, dove i poveri che non arrivano a fine mese sono ricchi con una scarsa percezione del proprio benessere, dove gli imputati diventano giudici dei loro giudici e i giudici diventano imputati dei loro imputati, dove governano i ladri travestiti da guardie dopo aver travestito le guardie da ladri. Un mondo alla rovescia che però sembra perfetto, anche perché milioni di persone guardano Porta a Porta e il Tg1, pensando che Vespa e Mimun abbiano qualcosa a che fare con l'informazione. Il che, tecnicamente, si chiama ossimoro.
Questa citazione ve la inoltrai tre anni fa.
Si tratta della prefazione al libro "REGIME" di Peter Gomez e Marvo Travaglio.
Sempre più attuale!"
Postato da: enrico rossi | 21.02.08 21:37
Riguardo la Sua proposta sulla regolamentazione televisiva (benemerita e
che condivido al 200%), vorrei citare queste poche righe che ho intercettato oggi su intenet - e che fotografano bene l'attuale situazione italiana. Inoltre, vorrei esprimere la mia immensa stima e gratitudine all'Onorevole (di nome e di fatto!) Antonio Di Pietro che, di fronte alle brutture del mondo politico italiano ha ancora la capacità di indignarsi (anche per noi!!!) e di proporre qualcosa di "sano" per questo Paese (dopo di lui..... si espatria!!!!!!). Apparentemente, la questione sulle "televisioni" sembra essere di poco conto e non così urgente di fronte agli innumerovoli problemi dell'Italia ma...... provate a leggere qui di seguito:
".....Qualcuno, anche a sinistra, si è scandalizzato della proposta di Di Pietro di lasciare una sola rete al Cipria e una alla Rai.
E perché mai?
Donde il diritto di questi signori a colonizzare tutto l'etere?
Perché mai monotematizzare la varietà e unisonizzare il pluralismo?
Rileggo ancora una volta:
Il monopolio televisivo è una formidabile arma corruttrice non solo per gli alleati riottosi, ma anche per le opposizioni. Per questo, paradossalmente, Berlusconi vince anche quando perde le elezioni. Negli ultimi vent'anni, che lui stesse in maggioranza o in minoranza, che lui stesse dentro o fuori dal Parlamento, non è mai passata una legge in materia di televisione o di giustizia a lui sgradita. Anzi, su questi due fronti, che sono poi gli unici che gli interessano, passano sempre e soltanto le leggi che vuole lui. Dai decreti craxiani salva-Fininvest del 1984-85, alla legge Mammì del '90; dalle proroghe incostituzionali della legge Maccanico (1998, Ulivo) per neutralizzare la sentenza della Consulta del '94, alle leggi sulla giustizia scritte da Previti e approvate da destra e sinistra nella legislatura 1996-2001, giù fino agli inciuci della Bicamerale, senza dimenticare il Lodo Maccanico (ancora lui) per immunizzare il premier dai suoi processi, la storia degli anni Ottanta e Novanta è costellata di trasversalismi che, alla resa dei conti e a dispetto delle polemiche di facciata, fanno di Berlusconi un premier ombra che governa non da tre anni, ma da venti. E non perde mai. Nemmeno quando vincono gli odiati «comunisti».
....
(Grazie al monopolio televisivo, gli italiani vivono in) un mondo dei sogni, anzi degli incubi, dove le missioni di guerra diventano missioni di pace, dove i poveri che non arrivano a fine mese sono ricchi con una scarsa percezione del proprio benessere, dove gli imputati diventano giudici dei loro giudici e i giudici diventano imputati dei loro imputati, dove governano i ladri travestiti da guardie dopo aver travestito le guardie da ladri. Un mondo alla rovescia che però sembra perfetto, anche perché milioni di persone guardano Porta a Porta e il Tg1, pensando che Vespa e Mimun abbiano qualcosa a che fare con l'informazione. Il che, tecnicamente, si chiama ossimoro.
Questa citazione ve la inoltrai tre anni fa.
Si tratta della prefazione al libro "REGIME" di Peter Gomez e Marvo Travaglio.
Sempre più attuale!"
Postato da: ENRICO ROSSI | 21.02.08 21:35
Io credo, molto semplicemente, che il delitto non paga e verra' un giorno, a noi oramai vicino, che solo chi e' trasparente come l'acqua che scorre verra' premiato con la fiducia vera. Quindi esorto a riconoscere molto bene l'etica dalla morale...parole molto spesso fraintese. Forza Di Pietro...forza Travaglio e forza a tutti quelli come voi....noi vi siamo vicini.
Postato da: Giorgio Grinfone | 21.02.08 19:44
Voto, Almunia nega di aver ricevuto e approvato programma Pdl
giovedì, 21 febbraio 2008 12.21 147
Versione per stampa
BRUXELLES (Reuters) - Il commissario europeo per gli Affari economici Joaquin Almunia ha smentito di aver ricevuto e approvato il programma economico del Popolo della libertà come sostenuto da Silvio Berlusconi.
"Non ho ricevuto nulla e di conseguenza, se non ho ricevuto nulla, non posso decidere nulla", ha detto Almunia in una conferenza stampa a Bruxelles.
Venerdì scorso, ospite della trasmissione Tv7 del Tg1 Rai, Berlusconi aveva detto di aver presentato il suo programma al commissario Almunia in vista delle elezioni anticipate del 13 e 14 aprile.
"Tra lui e il ministro Tremonti c'è una bella relazione e il nostro programma è condiviso anche da Almunia", aveva detto Berlusconi al direttore del Tg1 Gianni Riotta.
La "VECCHIA VOLPE" perde il pelo ma non il vizio di raccontare BALLE
Postato da: Riccardo Pozzi | 21.02.08 18:38
Tutta la solidarietà ad Europa 7.
http://worldtv.com/tropeano_elia_on_tv/
Postato da: Elia Tropeano | 21.02.08 18:37
la mia Tv online a favore di Europa 7.
http://worldtv.com/tropeano_elia_on_tv/
Postato da: Elia Tropeano | 21.02.08 18:35
Salve a tutti.
Guardando a "Studio Aperto" su Italia 1 l'ennesimo servizio sui nuovi poveri in Italia (i pensionati che al mercato frugano tra gli scarti in cerca di qualcosa da mettere nelle borse)mi è venuto subito in mente il fatto che fino a quando Berlusconi era al governo i suoi telegiornali non mandavano mai in onda servizi come questi. Ricordo ancora i servizi prenatalizi che Emilio Fede mandava in onda: gente che usciva dai negozi con i sacchi pieni di regali. MAi un accenno al fatto che già a quei tempi tante famiglie tiravano la cinghia per arrivare alla fine del mese. Improvvisamente mi è venuto in mente che se (e spero di cuore che non accada)Berlusconi dovesse vincere le elezioni,i servizi sui nuovi poveri sparirebbero lasciando il posto a servizi che mettono in evidenza il fatto che gli italiani hanno improvvisamente risolto i loro problemi economici, che liberata l'Italia da Prodi l'economia ricomincia a girare. E il martellamento sarà così massiccio che la gente ci crederà sul serio. Di tutto questo ho paura perché allo scadere del suo mandato noi saremo veramente poveri, più di quanto non riusciamo neanche ad immaginare.
Forza Di Pietro!
Maria L.
Postato da: Maria L. | 21.02.08 17:56
Carissimo amico
Sono oramai svariati anni che voto,mi sono anche trovato a fare campagne elettorali per pseudopolitici locali che aspiravano ad un posto in consiglio comunale,come se fosse la carica di primo ministro,tutto questo per una misera commissine consiliare,arricchita poi da una coop che da lavoro ai fedeli elettori che li votavano.
Credo di aver descritto la Vecchia repubblica,dalla quale Lei ci ha liberato.
Concludo dicendo che credo in qualcuno che Riporti Valori in Italia,quindi ho grossa fiducia in voi!!!però chi andrà a governare dovrà essere molto concreto,quindi sarebbe auspicabile tralasciare un'pò il problema delle TELEVISIONI!!!
e prender coscenza dell'inarrestabile processo recessivo che stà stritolando il nostro paese!!
Grazie per la vostra attenzione,fiducioso in una vostra risposta porgo distinti saluti
Gianluca De Nardis
Postato da: Gianluca De Nardis | 21.02.08 17:44
Sono un ammiratore di Tonino di Pietro il cui cur-
riculum è straordinario. Penso sia giusta la confluenza nel PD. Dovrà ritagliarsi il ruolo di
"cane da guardia" dei comportamenti dei deputati
eletti: moralità,niente intrallazzi,senso dello
stato.
Postato da: Romano Zago | 21.02.08 17:29
Sono un ammiratore di Tonino di Pietro il cui cur-
riculum è straordinario. Penso sia giusta la confluenza nel PD. Dovrà ritagliarsi il ruolo di
"cane da guardia" dei comportamenti dei deputati
eletti: moralità,niente intrallazzi,senso dello
stato.
Postato da: Romano Zago | 21.02.08 17:29
ma cosa deve succedere in italia per avere la legalita?
il libro "la casta" ci descrive scandali dall'inizio alla fine e non succede niente.
Sono pienamente d'accordo con Roberta che sintetizza appieno il mio pensiero.
FORZA DI PIETRO!
Anna maria
Postato da: anna maria greco | 21.02.08 16:55
sono in piena confusione ideologica e non so più da che parte stare. questo è quello che sono e che penso:
40 anni, 2 figli (9 e 10 anni) monoreddito (mio marito metalmeccanico 1.300 euro al mese compresi assegni familiari, pago un affitto di € 505 mensili, non sono sposata in chiesa (ero incinta e andavo di corsa...) solo rito civile (e non me ne pento) sono anticlericale, contro lo Stato Vaticano al quale paghiamo l'acqua mentre nel mio comune si lotta contro Acqualatina(pochi giorni fa arresto ai suoi vertici per 15 milioni di euro truffa) favorevole alla sperimentazione delle cellule staminali, al testamento biologico ed ho appoggiato la scelta di Welby. sono per il condono per le tasse per quei redditi minimi che, come me non ce la fanno a pagare tutto (non evado perchè vado in vacanza ma perchè non ce la faccio a pagare!!!) non usufruisco di alcun contributo comunale ne sono inserita nella lista degli alloggi popolari (spero di poterlo acquistare un appartamento!). non credo nella giustizia italiana visto che i delinquenti sono fuori o per condono o perchè le indagini (guarda caso) non procedono mai.sono contro i nomadi ma non sono razzista (difendo la mia sicurezza)tollero solo le brave persone che vengono per lavorare e non voglio contribuire (fondi statali o europei) al mantenimento di gente che di lavorare di istruire i propri figli non ha interesse alcuno. Contro questa legge elettorale e al finanziamento ai partiti, al 5 per mille e 8% alla Chiesa. voglio fuori dal Parlamento politici condannati in via definitiva. Voglio le spese del governo su internet, voglio una sanità efficente senza baroni messi dai politici, vorrei che certi contratti (con bonuscite milionarie) da Amministratore delegato e Consigliere d'Amministrazione finissero nelle mani di un magistrato onesto che abbia il coraggio di chiedere quanto pagato dai contribuenti italiani al politico che l'ha insignito dell'incarico. voglio che le "ecoballe" di napoli venissero aperte e il suo contenuto selezionato dai diversi commissari e dagli amministratori delle società che avrebbero dovuto smaltirli. voglio che il costo della benzina segua un andamento di borsa anche quando il petrolio scende di prezzo voglio che il politico percepisca lo stipendio di mio marito, voglio che le case che hanno comprato a prezzi stracciati siano rimesse sul mercato a prezzo giusto, voglio le fibre ottiche come in Estonia dove l'Università costa 1/10 di quanto costa in italia,voglio + soldi per la ricerca
Postato da: roberta | 21.02.08 16:20
Sono un suo grande estimatore da circa due anni prima ho votato sempre a destra ora vorrei darle il mio voto ma mi rendo purtroppo conto che andrebbe a finire nel pd il quale non ha nessun interesse a risolvere il problema delle tv e il conflitto di interessi quindi se lei onorevole non andra' come doveva fare per ridare finalmente credibilita' alla politica a correre da solo io a malincuore non andro' a votare o votero' scheda bianca. Grazie comunque per tutto quello che ha fatto finora.
Postato da: fabrizio biliotti | 21.02.08 15:03
Avete sentito cosa ha dichiarato il magistrato della propcura di Palermo Roberto Scarpinato?
Scarpinato è quel magistrato che è riuscito a sequestrare beni per 150 milioni di euro al duo Provenzano-Lo Piccolo.
Usava delle pass-word scoperte durante le indagini che lo stavano portando a sequestrare ancora ingentissimi patrimoni di altri personaggi coinvolti.
Le pass-word con cui lavorava gli sono state tolte, sì tolte perchè era giunto il momento di una revisione tecnica generale di tutto il sistema informatico della Procura. Se non fosse Scarpinato a dirlo non ci crederei.
Dove stava arrivando?
Cosa stava per scoprire?
Quali altri personaggi collusi e complici avrebbe scoperto?
Ormai non lo sapremo più.
Il ministero di Giustizia ha dei funzionari veramente solerti, che fa di tutto per ammodernare e far funzionare la giustizia.
Ma chi ce li ha messi lì?
Non ditemi che è colpa del solito Mastella perchè non ci credo più.
Postato da: benedetto santino | 21.02.08 14:22
Caro Di Pietro,
io vorrei darle il mio voto ma non capisco come fa a convivere con Veltroni che "chiede scusa" per il suo programma:
(AGI) - Roma, 20 feb. - "In campagna elettorale se ne sentono tante... oggi c'e' stato un esponente della Lega che ha detto che bisogna rendere la Padania indipendente come e' successo in Kosovo. Che facciamo, ci mettiamo a discutere se Berlusconi e Fini sono d'accordo con quello che ha detto Borghezio? Do per scontato che non lo siano, ma cerchiamo di uscire da questa commedia dell'arte degli ultimi 15 anni. Cerchiamo di uscirne insieme". Cosi' il segretario del Pd, Walter Veltroni, ai microfoni del Tg5, in merito alle polemiche dopo l'uscita di Di Pietro su Rai e Mediaset.
Questa cosa mi blocca e parecchio!
Vorrei capire cosa ne pensa a riguardo.
Postato da: Luigi Massa Gallerano | 21.02.08 11:25
La vecchia solita storia, qualcuno aveva detto no, la solita storia no; invece alla fine ci risiamo per l'ostracismo interessato, per le convenienze personali e di partito dimentichiamoci di tutto e di tutti, dimentichiamoci che siamo in un mercato di libera economia, dimentichiamoci di tutti i dipendendenti diretti e di quello e dell'indotto, ma soprattutto dimentichiamoci anzi freghiamocene proprio e se possiamo insultiamo pure tutti i piccoli risparmiatori che hanno comprato le azioni Mediaset....
Ma certo, dei dipendenti non parliamo ma dei piccoli azionisti si, tutti quelli che hanno comprato le azioni Mediaset e che sicuramente non sarebbero contenti di vederla ridotta mono rete; ma certo mi dimenticavo quelli sono "sporchi capitalisti" che hanno soldi da buttare, quindi pensiamo solo all'obbiettivo principale, espropriamo Mediaset, d'altra parte ci si è provato in Tribunale per 20 anni senza riuscirci e quindi ci si continua a provare ancora per via legislativa. Tutti conosciamo la storia di Europa 7, tutti conosciamo la sentenza della corte Europa, ma tutti dimentichiamo il popolo, certo il popolo che "dovrebbe" governare in una democrazia compiuta, proprio quello stesso popolo che aveva votato un referendum e deciso che Mediaset poteva avere tre reti televisive, ma d'altra parte cos'è un referendum, un parere e basta da scordarsi a convenienza, tanto non è il popolo a governare ma chi lo rappresenta che bada a quel che dice solo quando cerca il consenso nelle urne.
Be alla fine di tutto complimenti.... proprio chi sostiene tanto di badare alle leggi e di volerle applicare si dimentica del fondamento di tutto, del governo del popolo che già i Greci antichi rispettavano ma forse erano troppo poco moderdni, o forse è questa parte di politica ad essere anacronistica inconcludente e troppo interessata.
I miei migliori auguri per la campagna elettorale spero che tutti gli italiani aprano per bene gli occchi.
Postato da: carmine dorino | 21.02.08 10:54
Caro Di Pietro,
ci avevi quasi commosso tutti..
"ecco l'unico coerente, figlio di non castati, che ci risollevera dallo schifo"!
Beh, la delusione è tanta.
Se fossi andato da solo ti avevo pronisticato che quei 900000 voti presi nel 2006 sarebbero quintuplicati come minimo.
Ti dovrai accontentare di sguazzare nel PD, formato da gente che fino ad ieri tu stesso stimavi poco(ti cito solo la Iervolino e Bassolino).
La tua incoerenza ti ha fatto perdere il mio di voto, della mia famiglia e di tanti figli del V-DAY che ti avrebbero appoggiato sicuramente.
Eserciteremo il nostro diritto al voto comunque,
nella sheda elettorale metteromo un pezzo di spazzatura che invade parte della mia regione da anni(dove io e la mia famigia facciamo la differenziata da 20 anni), scrivendoci in calce:
"RICICLATE ALMENO QUESTO BUONIANNULLA"..
Con tanta tristezza e sfiducia
FABRIZIO STABILE
Postato da: FABRIZIO STABILE | 21.02.08 09:51
Finalmente!
Si mette il dito nella piaga.. finalmente una personalità politica importante ha il coraggio di parlare di televisioni e di giustizia in questo settore; ci voleva Lei, Di Pietro, per dire esattamente le cose come stanno e/o come dovrebbero invece essere; Quello lì è il vero problema della democrazia italiana, che sta producendo danni oramai da decenni e che crea mostri politici come il berlusca e la sua corte; in un altro paese li avrebbero presi a calci nel sedere, sarebbero stati impresentabili con quel enorme conflitto vergogna di interessi! Capisco la moderazione del candidato premier veltroni in campagna elettorale, ma qualcuno gli dica che se davvero gli sta a cuore la libertà e la democrazia si batta per rimuovere questo pericolosissimo cancro che sta divorando il Paese! Gliene saremo grati caro Walter, abbia un pò di coraggio in più e guardi in faccia la realtà; è finito il tempo di far finta di niente, di nascondersi! Ponga rimedio, è urgente.
Postato da: salvatore russo | 21.02.08 09:37
Và tutto bene circa il conflitto di interessi e del propblema delle tv in mano ad un politico. Ma mi chiedo dov'era Di Pietro quando, stando al governo, ha accettato il perpetuarsi dello schifo della legge Gentiloni??? Perchè non ha parlato allora , per parlare ora e poi ritirarsi in buon ordine secondo il dictat di Veltroni??? E' solo campagna pubblicitaria al pari del dito puntato di Berlusconiana memoria " Aboiliremo l'ICI!!!!"
Postato da: anna gravame | 21.02.08 08:49
La Proposta IDV:l'indennità del presidente della provincia vada alle vittime del racket.La questione morale e l'etica al centro del programma di idv. "La linea del Piave" dei dipietristi di Catanzaro in vista delle elezioni di aprile passa di qui, dalla priorità da assegnare al tema della legalità, e dal rinnovamento della classe dirigente. E' chiaro, il commissario provinciale Fulvio Scarpino, quando afferma a esempio che "il candidato alla presidenza per il centrosinistra, oltre a dare garanzie sul piano etico, dovrebbe fin da subito annunciare il rifiuto dell'indennità aggiuntiva". Scarpino -a nome di idv di Catanzaro- lancia un'altra proposta innovativa: quello di destinare l'indennità aggiuntiva di Presidente della Provincia(oltre 400.000 euro)a un fondo provinciale di solidarietà per le vittime del racket e dell'usura che hanno deciso di testimoniare contro le organizzazioni criminali. Una proposta che Scarpino avanza in considerazione del fatto che, come hanno dimostarto numerosi indagini e numerosi studi " il racket riguarda sempre più da vicino proprio la provincia di Catanzaro.
Postato da: fulvio scarpino | 21.02.08 07:33
La Proposta IDV:l'indennità del presidente della provincia vada alle vittime del racket.La questione morale e l'etica al centro del programma di idv. "La linea del Piave" dei dipietristi di Catanzaro in vista delle elezioni di aprile passa di qui, dalla priorità da assegnare al tema della legalità, e dal rinnovamento della classe dirigente. E' chiaro, il commissario provinciale Fulvio Scarpino, quando afferma a esempio che "il candidato alla presidenza per il centrosinistra, oltre a dare garanzie sul piano etico, dovrebbe fin da subito annunciare il rifiuto dell'indennità aggiuntiva". Scarpino -a nome di idv di Catanzaro- lancia un'altra proposta innovativa: quello di destinare l'indennità aggiuntiva di Presidente della Provincia(oltre 400.000 euro)a un fondo provinciale di solidarietà per le vittime del racket e dell'usura che hanno deciso di testimoniare contro le organizzazioni criminali. Una proposta che Scarpino avanza in considerazione del fatto che, come hanno dimostarto numerosi indagini e numerosi studi " il racket riguarda sempre più da vicino proprio la provincia di Catanzaro.
Postato da: fulvio scarpino | 21.02.08 07:33
...Poi ha auspicato la Rai venga ridotta «a una rete senza pubblicità, finanziata dal canone e sottratta all'influenza dei partiti» e ogni concessionario privato...
Direi che piu di un auspicio era un punto nel programma... con il quale non sono d'accordo perchè francamente non capisco come questo possa migliorare l'informazione. Ora che si è gettato il sasso, vorrei davvero riuscira a cogliere qual'è la ragione. Se la democrazzia stà nella pluralità....
L'influenza dei partiti sull'informazione è quasi impossibile da eliminare...ben venga comunque un tentativo.
Postato da: Luca d.v. | 20.02.08 22:40
L'accordo con Di Pietro deve esplicitare Di Pietro ministro della giustizia. Diversamente si perderanno migliaia e migliaia di voti (per non voto o sciupati in partiti piccoli).
Postato da: Max I. | 20.02.08 21:58
a gia..volevo anche ricordare l'importanza dell'informazione..stavo giusto guardando il tg 5 e sento " di pietro ha proposto di togliere 2 reti a mediaset e 2 alla rai.." cosi sembrerebbe che restiamo con 2 reti e basta, invece ho preso e sono venuto qui a leggermi l'articolo...SE LA TV NON INFORMA, INFORMIAMOCI IN INTERNET (che per ora è difficilmente censurabile...per ora) ... è davvero grave la questione sull'informazione pubblica, si studia anche a scuola, i totalitarismi per attecchire hanno usato subito la manipolazione dei mezzi di informazione.. se al parlamento abbiamo parlamentari padroni di televisioni. giornali e quant'altro, come si puo' assicurare un pluralismo ed una trasparenza dell'informazione??
Postato da: mistretta enzo | 20.02.08 19:46
finalmente un po di chiarezza, non se ne puo' piu' di inciuci e sotterfugi, la tv deve iniziare a parlare di cose serie, mi meraviglio anche che se ne parli poco di questo caso, dovrebbe essere in prima pagina di tutti i giornali l'articolo qui presente!!! e invece???? bah, non ho parole... e intanto noi paghiamo un canone di 100 euro per una tv che ci disinforma, che lede i nostri diritti costituzionali alle libertà (compresa quella di informazione, che non va vista solo come "informare" ma anche come "l'essere informati")
basta veramente non se ne puo' piu'!!!!
bravo Antonio..e bravo Marco!!!!!!!!!!!!!
Postato da: mistretta enzo | 20.02.08 19:41
Se gli italiani pensano solo al grande fratello e alla champion league... Allora ci meritiamo ben di peggio dei rifiuti campani e quant'altro...
Io credo che a Tonino interessino i voti della gente intelligente e per bene. Credo che abbia fatto bene a distinguersi e credo che Walter dovrebbe cogliere l'invito...
Walter mi sembra il Mastella della legislazione precedente... potrà fare l'ago, anzi l'incudine della bilancia, ma qui i veri poli sono di Tonino e dello psiconano. In mezzo... solo compromessi e acqua... e neppure troppo santa....
Postato da: Marco | 20.02.08 15:59
Sono d'accordissimo sul merito della questione sollevata da Di Pietro però credo che sia completamente sbagliata sul piano dell'opportunità
comunicativa.In campagna elettorale un argomento come questo che non mi sembra nelle preoccupazioni primarie dei cittadini,ma si è prestato perfettamente ad essere strumentalizzato dal centro destra per dimostrare le prime incoerenze Veltroni- Di Pietro e la solita vena giustizialista..Ho grande stima di Di Pietro e condivido la questione nel merito, ma stiamo attenti a non fare autogol comunicativi (il discorso sulla tassa di successione nella campagna precedente vi ricorda qualcosa?)è gia abbastanza dura....
Postato da: marco vignudelli | 20.02.08 15:48
Bravo Di Pietro!!!!
Ricorda a tutti i parlamentari di destra e sinistra che comincino a fare la colletta per raccogliere i soldi da pagare alla UE per la mancata applicazione della sentenza su Europa 7. Hai notato come il direttore di Italia 1 Mulè, commentando la tua uscita sul conflitto d'interesse, ha evitato di parlare di Europa 7? Non possiamo più tollerare che l'inforamazione sia falsa e tendenziosa, non più.
Se avevo dei dubbi su chi votare, tu con la tua proposta li hai dissipati: voterò Idv.
Buon lavoro
Maria L.
Postato da: Maria L. | 20.02.08 14:44
Ho letto i programmi del PD e quello dell'Italia dei Valori...
Mi rimane da capire perché Tonino si sia infilato nel PD...
Che c'azzecca??!?
Secondo me prendi più voti se ne stai fuori... ad entrare c'é sempre tempo... Altrimenti che fai... vai al governo col Berlusca... No perché.. mi sembra evidente che il Walter.... no??!?
ciao!
Postato da: Marco | 20.02.08 14:41
#######################°°°°°°°°°°°°°°°SCUOLE °°° DI °°° VALORI°°°°°°°°°°°°°°°######################
Come può “Italia dei Valori” avere tanti voti, in una società dominata da un diffuso degrado morale.
Ciò accade soprattutto per la presenza di una scuola che trasmette solo un sapere scientifico, in vista di un lavoro, di un guadagno, di una vita spensierata.
L’unica cultura diffusa tra la gente è quella dei messaggi pubblicitari, è la cultura delle tre S: soldi, sesso e sport.
Ma la società ha bisogno anche di una “Scuola di Valori” che insegna il rispetto della vita umana, la solidarietà tra le persone, il senso civico dello stare insieme, la presenza ed il rispetto di regole comuni , la partecipazione alla vita politica.
Allora spetta a noi, il compito di fondare nelle nostre città queste “Scuole di Valori”, perché altrimenti saremo tutti corresponsabili di questo degrado morale.
Per iniziare, visita il sito:
http://blog.libero.it/scuoledivalori
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Postato da: CARMINE PALUMBO | 20.02.08 14:37
Mi sono documentato sul debito pubblico italiano. Oscenita'. Ho 30 anni. Saro' costretto a lavorare in futuro solo per pagare gli interessi di debiti contratti da miei concittadini al governo, che non si son degnati di chiedere il mio permesso prima.
Uno dei valori assolutamente da portare avanti e' la sensibilizzazione al non debito. Ritengo fondamentale portare avanti politiche che non prevedano l'indebitamento per risolvere i problemi. Ritengo fondamentale che si cominci anche ad insegnare agli italiani a non indebitarsi. E per renderlo possibile, i prezzi devono rimanere fermi per almeno venti anni, se non abbassarsi. Coloro che hanno speculato sui prezzi sono responsabili di una eventuale futura bancarotta dello stato, e dell'aumento indiscriminato della popolazione degli indebitati. Italia = stato straindebitato, cittadini indebitati direttamente ed indirettamente. Chi sono i creditori? Questa classe non ha gia' mangiato a sufficienza? Basta mantenerli.
Postato da: Valerio Zuin | 20.02.08 14:01
In via preliminare vorrei ricordare al legalista Di Pietro che tutte le cose ingiuste di cui è piena l'Italia, il libro su La Casta ecc. sono tutte legali, sissignore, perfettamente legali. Legale i superstipendi dei parlamentari italiani ed europei, legali i finanziamenti ai partiti pur bocciati dal referendum. Il legalismo non cade nel ridicolo quando finge di essere il parametro della giustizia e della verità??
Postato da: gian paolo salandin | 20.02.08 13:54
@Micaela----------------
Questo delle TV e del conflitto di interessi è il primo grande problema. Senza questo problema saremmo un paese normale, con politici normali, con industriali normali, con uno stato sociale normale.-----------------Diglielo al tuo psiconano che in 5 anni ha sperperato lo sperperabile, ed ha fatto solo le leggi ad ppersonam, impoverendo il 90% della popolazione ed arricchendo ulteriormente il 10 % dei vecchi ricchi. Vergognati.
Postato da: Tommaso Giunti | 20.02.08 13:02
Forza Travaglio ! Forza Di Pietro ! Vi Adoro !
Tonino come promesso ti voto !
A proposito...Marco Travaglio sarà ospite al Fuori Orario di Gattatico (RE) per la presentazione del suo libro "Mani sporche".
Vi consiglio di andarci !
Per Marco Travaglio: "Mani sporche" sarà il mio prossimo acquisto.
Postato da: Andrea Verdi | 20.02.08 13:00
Possibile che con i tanti e gravi problemi che incombono e soffocano il Paese e che stanno portando all'esasperazione gli Italiani, tanto da non avere più fiducia nella politica, nelle istituzioni e in ogni qualsiasi forma di potere inutile, parassita e clientelare, l'unico problema su cui si focalizza la vostra attenzione è di ridurre il numero dei tasti del telecomando?
E' forse questo un ulteriore insulto all'intelligenza media degli italiani?
E' forse questo un modo come un altro per distogliere l'attenzione dal dilagare della corruzione, degli imbrogli, degli accordi dell'ultimo minuto per accaparrarsi una poltrona e del "mangia-mangia" della politica?
L'Italia merita molto di più.
Impegnatevi tutti.
Stavolta in cose serie.
Postato da: Micaela L | 20.02.08 12:55
Grande tonino siamo con te il voto è per
ITALIA DEI VALORI
ITALIA DEI VALORI
ITALIA DEI VALORI
Postato da: marcello A | 20.02.08 12:50
Grande tonino siamo con te il voto è per
ITALIA DEI VALORI
ITALIA DEI VALORI
ITALIA DEI VALORI
Postato da: marcello A | 20.02.08 12:50
Grande tonino siamo con te il voto è per
ITALIA DEI VALORI
ITALIA DEI VALORI
ITALIA DEI VALORI
Postato da: marcello A | 20.02.08 12:50