5 Maggio 2008

Una domanda ingenua






La comunicazione in Italia è malata all’origine. La malattia classica era la lottizzazione della Rai. Ma è stata surclassata dal monopolio della televisione commerciale nelle mani di un solo operatore dominante, per merito di Craxi e Amato.
Se le due malattie sono temporaneamente separate c’è il duopolio Rai-Mediaset. Quando invece il massimo operatore privato governa c’è il monopolio MediaRai nelle sue mani: tutto ciò che ne sfugge è solo l’effetto della sua grazia. Infatti non manca di ricordarcelo, e secondo lui dovremmo addirittura essergli grati.

Ora siamo in un breve interregno. Per modo di dire: le testate giornalistiche Rai avevano già fiutato il vento (Riotta l’aveva già fiutato due anni fa e non aveva nemmeno cambiato i mezzibusti del Tg; senza offesa per i pochissimi indipendenti che non aveva potuto escludere...).

Il casino nei confronti di Santoro per via di Grillo ha un fondamento capzioso. Tutti avevamo già visto e sentito per intero Grillo su LA7. Non dava scandalo perché LA7 la vedono in pochi.
Dà invece scandalo che Grillo compaia sulla TV pubblica che tutti vedono. E’ un tema a lungo sviscerato da Furio Colombo: puoi trasmettere ciò che vuoi purché nessuno ti veda, ma se ti vedono, soprattutto sulla Tv pubblica, allora si scatena la bagarre.

Petruccioli, che dovrebbe vergognarsi per come ha condotto (si fa per dire) la Commissione di vigilanza Rai durante il precedente governo di Berlusconi, riesce a vergognarsi, autentica mammoletta, per l’apparizione di Grillo ad Anno Zero. Vedremo se si vergognerà per i prossimi capolavori del monopolio. L’aspettiamo alla prova.

Se un rimprovero si può fare a Santoro è piuttosto il contrario: dà spazio solo a Grillo. Il suo acume di giornalista forse potrebbe applicarsi a far sentire le molteplici voci che la società produce e che nessuno fa sentire. Se si riducono i protagonisti pubblici a soggetti unici non è un cedimento allo schema dominante che vuole ormai la cancellazione del molteplice a vantaggio dell’uno che svetta su tutto?

E’ anche abbastanza curioso, ma non troppo, che quasi nessuno abbia trovato parole per la mirabile performance di Sgarbi. Forse è passato oramai il criterio che loro «possono».
Il monopolista televisivo può giocare spudoratamente con l’Alitalia prima ancora di averne l’autorità e può mitragliare la giornalista russa perché «lui è fatto così, che cosa volete farci?». Sgarbi può dare in escandescenze per lo stesso motivo.

La domanda è ingenua: chi non è stronzo non può?

Tratto da www.panchopardi.it






Commenti



sgarbi, santoro,ed altri,ancora non avete capito nulla loro proponendosi in questo modo attirano l'attenzione del popolino, sale l'odience guadagnano una barca di soldi alla faccia vostra.oltre ste teatrate in tv non sanno fare altro medidate gente medidate.

Postato da: aldo matano | 16.05.08 15:29




La Rai èun servizio pubblico. E' lottizzatta da sempre dai partiti, perchè dobbiamo pagare ancora il canone? Per avere informazioni imparziali decenti io mi sono abbonato a Sky. Inoltre ora ho il tempo e la voglia di leggere, circa due libri al mese di media, negli ultimi quattro anni. Nella mia libreria molti i libri di Enzo Biagi, Marco Travaglio-Peter Gomez e Gianni Barbacetto. La televisione è ormai un mezzo di disinformazione, sono d'accordo con Beppe Grillo che ormai solo Internet può salvarci. Abbiamo una classe politica che non gli importa un fico secco del popolo italiano, ma pensa solo alla propria poltrona, meglio tenere all'oscuro gli elettori dei problemi veri della nazione. Non si parla più del conflitto d'interessi. Sono un elettore e tifoso di Antonio Di Pietro, ma ho paura che il partito democratico non gli lascierà molto spazio.

Postato da: erio pisi | 11.05.08 13:36




Messaggio prova. Chiedo scusa ma ho inviato un messaggio che non è stato trasmesso

Postato da: massimoquadrini | 10.05.08 16:34




Volevo segnalare le regole per scrivere su questo blog, sono vietati:
4. Messaggi con linguaggio offensivo
5. Messaggi che contengono turpiloquio
6. Messaggi con contenuto razzista o sessista
7. Messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
SGARBI (persona SGARBATA) viola in continuazione le suddette regole.
Mi chiedo come mai continui a essere invitato da giornalisti in gamba come SANTORO?

Postato da: antonio verdino | 10.05.08 16:14




La formazione culturale sta alla base della nostra democrazia, forma l'ossatura del nostro stare insieme: di fronte alla maggioranza delle persone che insieme ci sanno stare si presenta la nostra TV pubblica che attraverso i suoi interventi ci dimostra come non si può stare insieme: anche i giornalisti che conducono i dibattiti hanno la precisa responsabilità di quanto accade, tutti e la tv influenza nel bene e nel male il futuro angosciante dei giovani che vedono come aspirazione il partecipare al GRANDE FRATELLO, di per sè niente di male ma lo spessore culturale che si forma si vede e come; del resto è dall'alto che scende l'ossatura culturale e formativa ed arriva sempre più flebile e indefinita generando paura nel futuro e attaccamento al passato, il nuovo non interessa perchè non offre certezze ed è difficile capirlo meglio chiudersi nel proprio orticello e coltivarlo con autarchia. Ricorda altri tempi?

Postato da: marcos50 | 10.05.08 00:05




a mauro . sono completemente d'accordo con l'analisi che fai sul comportamento di sgarbi(il minuscolo è più consono al suo comportamento) ma ,quanto mi sarebbe piaciuto se Travaglio gli avesse rotto il naso . penso che questo rodomonte da strapazzo ,sempre pronto a salire sul carro dei vincitore , volgare e tracotante con gli umili e strisciante coi potenti non sia in grado di capire i comportamenti signorili perciò credo che due o tre episodi di epistassi traumatiche gli abbasserebbero la pressione e la boria e , chissà , potrebbe anche diventare una persona normale . a volte le vie del Signore....

Postato da: pasquale liguori | 09.05.08 21:51




chiedo scusa ma francamente trovo patetico quel salutare con "padania libera". io sono padana verace da 55 anni e mlteplici generazioni; sinceramente se c'è una libertà che manca è quella di vedere un governo formato da persone che se pur ideologicamente diverse possono vantarsi di essere veramente libere e oneste! Io mi vergogno di essere rappresentata da personaggi che ne combinano di tutti i colori senza pagarne mai le conseguenze. Con un siffatto governo non avremo mai una legge che impedisce di "governare" chi delinque perciò se mai ci sarà una padania libera sarà, così come il resto dell'italia, libera da leggi giuste.

Postato da: fiorenza dall'olmo | 09.05.08 21:08




Beh, da un'annetto ormai ho imparato a guardare la TVE per apprendere cosa succede in Italia...

Postato da: Gianluca Roncati | 09.05.08 12:19




Ho sempre creduto che gli uomini della sinistra non sono capaci nè di governare, nè di stare alla opposizione e tuttavia, purtroppo, li ho votati nelle due ultime elezioni. Credo che Veltroni abbia perduto , coinvolgendo nella sconfitta anche l'IDV, a causa di una campagna leziosa ed improduttiva. Ha creduto di combattere il concorrente forte di una squadra di supercondannati candidando anch'egli la sua brava squadretta comportandosi poi come una educanda contro avversari di ben altra fatta. Probabilmente non poteva strumentalizzare la scelta di ben 56 condannati ed indagati del PDL proprio perchè ne aveva arruolati 18. Sono certo che se non avesse candidato certa gente, insieme a Di Pietro avrebbe sicuramente vinto. Non so a cosa serva un governo ombra, so solo che veltroni perderà anche il consenso dei suoi fedeli. Pertanto auspico che Di Pietro corra da solo nelle prossime elezioni... se il nano ce ne darà la possibilità, poichè temo che con l'opposizione di Veltroni e compagni sarà dura. Grazie

Postato da: circe duemilquindici | 08.05.08 19:13




CITAZIONE:
Petruccioli, che dovrebbe vergognarsi per come ha condotto (si fa per dire) la Commissione di vigilanza Rai durante il precedente governo di Berlusconi, riesce a vergognarsi, autentica mammoletta, per l’apparizione di Grillo ad Anno Zero. Vedremo se si vergognerà per i prossimi capolavori del monopolio. L’aspettiamo alla prova.

COMMENTO:
Perché, servono altre prove ?

P.S. Un complimento al PD per l'ennesima carognata nei vostri confronti, hanno iniziato dalla campagna elettorale.. ora proseguono.
Spero che spariscano presto dalla scena politica presi come sono a spartirsi le poltrone ombra, a far sorrisini al governo e costituire correnti secondo la logica dei Reucci che non sparirà mai.

Postato da: Valterino Rocconi | 08.05.08 16:47




io sono restato stupefatto ancora una volta di come le persone vengono carognate se si dice la verita'.
io non sono tifoso di grillo ma il punto è che lui dice delle cose vere e giuste io lavoro pago i politicicon il mio sudore e rinunce loro dovrebbero prima di fare o dire chiedere se non è troppo invece adesso non c'è + ne destra ne sinistra ma solo giri di potere e si dovrebbero vergognare di avere persone sporche in mezzo a loro "vai con il zoppo e impari zoppicare" W santoro W travaglio e viva chi è onesto non con se stessi pretendo troppo ma con gli altri, w italia dei valori o x me domani x i miei nipoti

Postato da: stefano tessadori | 07.05.08 17:15




io sono restato stupefatto ancora una volta di come le persone vengono carognate se si dice la verita'.
io non sono tifoso di grillo ma il punto è che lui dice delle cose vere e giuste io lavoro pago i politicicon il mio sudore e rinunce loro dovrebbero prima di fare o dire chiedere se non è troppo invece adesso non c'è + ne destra ne sinistra ma solo giri di potere e si dovrebbero vergognare di avere persone sporche in mezzo a loro "vai con il zoppo e impari zoppicare" W santoro W travaglio e viva chi è onesto non con se stessi pretendo troppo ma con gli altri, w italia dei valori o x me domani x i miei nipoti

Postato da: stefano tessadori | 07.05.08 17:14




L'etichetta di nazifascisti se la sono data da soli. Se non fossero appartenuti a questo tipo di "affiliazione", nessuno mai si sarebbe sognato di etichettarli come tali e, quindi, sarebbero stati dei delinquenti comuni.Altrimenti, caro Alessandro, mi dici allora quali sono i casi di violenza imputabili ad atti di estremismo politico, vuoi di destra che di sinistra? Non è che siccome la violenza è insita in tutti, ogni volta che questa si manifesta, il reato è solo e sempre un atto delinquenziale comune. Comunque, ricordati che l'uomo si differenzia dalla bestia proprio perchè dovrebbe esser capace di riflettere e controllare i propri istinti. Diversamente o è una bestia (in questo caso si parla però di individui psicotici e, sarai d'accordo con me, trovare nel caso specifico 4 psicotici tutti insieme mi sembra difficile) o è un fanatico e, come tale, incline a perpetrare atti criminali, naturale esito del credo ideologico intriso di violenza del quale il fanatico si nutre (e qui trovare 4 fanatici tutti insieme è possibilissimo).
In quanto alle famose gabelle, io credo che se tutti avessimo pagato e continuassimo a pagare, ognuno nella giusta proporzione, le tasse, non ci sarebbe una distribuzione iniqua delle stesse e, quindi, una sollevazione di proteste, peraltro giuste se a esprimerle è CHI LE PAGA. Penso che queste gabelle siano il risultato anche di comportamenti disonesti di illustri personaggi politici che hanno contribuito alla grande con bancarotte fraudolente, ricettazioni fallimentari, frodi fiscali, finanziamenti illeciti delle maxitangenti, etc, etc., "imprese" realizzate non solo a Roma ladrona, ma anche nella laboriosa Milano, a Palermo ed in ogni dove, dal momento che i soggetti protagonisti di questi reati appartengono alla Lega, a FI, a UDC e anche al PD. C'è poco da fare distinzione di colore.
Oggi più che mai servono riferimenti onesti per chi E' realmente onesto, per chi compie sempre e comunque il proprio dovere nonostante tutto. Per questo è importante giudicare in primis le fedine penali dei nostri deboli politici e poi il credo (esiste?) politico-ideologico. Cerchiamo di giudicare serenamente con la nostra testa e non influenzati da quelli che pensiamo siano i nostri referenti politici, abili strumentalizzatori dei nostri cervelli quando si esprimono attraverso certi giornali preimpostati politicamente.

Postato da: | 07.05.08 15:46




Nessuno ha mai detto, se non per provocazione, che verrà divisa l'Italia.
Noi chiediamo il FEDERALISMO!!!
te capiii
PADANIA LIBERA

Postato da: Alessandro Milano | 06.05.08 16:55




Alessandro, nel 1994 mi ono fatto 300 Km per andare a pontida a sentire cosa dicevano Bossi, Pivetti, Borghezio, Maroni e Miglio. Lo sò cosa dice la Lega, e parlo di tempi non sospetti, essendo quasi 15 anni fà, ma mettiti in testa che l'italia è una e una resterà. La tutela, caso mai, deve essere per tutti gli Italiani e non solo per i Padani

Postato da: Mauro | 06.05.08 16:20




Mauro, ma questo lo sappiamo!
La Lega propone da sempre la tutela dei più deboli, che in questo caso sono i padani!
PADANIA LIBERA

Postato da: Alessandro Milano | 06.05.08 16:13




Alessandro, così andiamo meglio. In ogni uomo c'è il bene ed il male. Io personalmente non credo che l'individuo in sè nasca con l'istinto del male. Penso che sia quello che lo circonda e chi gli insegna a spingerlo da una parte o dall'altra. Per questo bisogna essere uniti, indipendentemente dal colore politico, dalla religione, dalla fede, per insegnare ai piccoli la tolleranza e la convivenza.

Postato da: Mauro | 06.05.08 16:10




Mauro purtroppo in ogni uomo c'è il bene ed il male.
La violenza è insita nell'uomo, in ogni uomo, basta vedere e legeggere la storia per rendersene conto
PADANIA LIBERA

Postato da: Alessandro Milano | 06.05.08 16:01




la violenza è in ogni essere umano? Non mi risulta. Io non ho mai messo le mani addosso a nessuno, se non per difesa, ovvio. La violenza invece esce dagli esseri umani solo se istigata da insegnamenti di altri, che siano di sx o dx.

Postato da: Mauro | 06.05.08 15:30




anna Maria dalle gabelle che dobbiamo pagare a Roma ladrona!
Anche tu a etichettare: la violenza è in ogni essere umano, bisogna far uscire il meglio di noi sempre!
Invece assistiamo, per interessi di parte, che giornalisti e politici strumentalizzino etichettando gli imbecilli, che tali rimangono, e che danno la scusa ad altri imbecilli di trovare un'altro morto per vendicarne l'"onore"!
Stiamo parlando di atteggiamenti DELINQUENZIALI!
PADANIA LIBERA

Postato da: Alessandro Milano | 06.05.08 15:25




anna maria ti voglio bene

Postato da: Mauro | 06.05.08 15:20




Lo scorso febbraio, il consiglio comunale di Roma ha approvato il nuovo piano regolatore. Le previsioni parlano di nuovi edifici con zone di terziario le cosiddette: centralità metropolitane.
La banda Rutelli/Veltroni con la complicità del bamboccio Roberto Morassut ex consigliere comunale all’urbanistica del Comune di Roma oggi deputato nelle file del PD hanno regalato a Roma,una città che da sola ha più importante patrimonio culturale dell'umanità, 70 milioni di metri cubi di cemento su un territorio di 11-15 mila ettari.
CLICCA SUL NOME

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 06.05.08 15:19




Sono d'accordo con Mauro. Come ci si può solo immaginare che si stia scherzando su argomenti come il ragazzo di Verona massacrato da nazifascisti che si sentono, ora, più che mai incoraggiati ad uscire dalle loro tane. Fini farebbe bene a prendere le distanze anche nei fatti, invece di continuare a farlo solo con le parole, da certi squadristi idioti, pusillanimi e vigliacchi.Chi propone le "ronde" per salvaguardare la sicurezza nelle strade si faccia sentire anche a questo proposito. Che strana coincidenza è trovare un gruppo di semplici delinquenti comuni che operano, guarda caso, tutti nel nome delle svastiche e degli altri simboli demenziali a massacrare di botte un ragazzo innocuo? Non mi pare delinquenza comune questa!Quando i leghisti hanno disprezzato la bandiera italiana chi si è fatto sentire. Adesso gli nasce tutta questa verve a Fini di difendere le bandiere straniere? Mi pare un momento poco opportuno.
A proposito, ma Padania libera da che?

Postato da: Anna Maria Pollio | 06.05.08 15:18




Da non confondere con quelli che invece ce se ne puliscono il culo. Bossi docet

Postato da: Mauro | 06.05.08 15:15




Caro Alessandro Milano, io non stavo affatto scherzando, a differenza di Fini

Postato da: Mauro | 06.05.08 14:51




Anche a MATRIX hanno fatto vedere molto del 25 aprle di Grillo, se non sbaglio il 26 o il 27, probabilmente nessuno dei padroni dell'Italia l'ha visto.
Se un appunto si può fare a Santoro è quello di aver permesso a Sgarbi di sproloquiare in quel modo, ma se il valore da salvaguardare è la libertà di parola, chiamiamola così, allora va bene.
Comunque che un Petruccioli qualunque si eriga a giudice della televisione mi sta iniziando a stufare. I padroni della televisione sono i telespettatori, chi non vuol vedere una certa trasmissione cambia canale, ad esempio per me non esiste porta a porta, rete 4 è già sul satellite e a Italia 1 trasmettono soltanto le Iene. Dato però che Anno Zero è uno dei pochi appuntamenti televisivi che attendo prego Petruccioli, e tutta la RAI di non cancellarla, altrimenti Santoro spero di vederlo su qualche altra LIBERA rete.

Postato da: Barbara Salvadorini | 06.05.08 14:47




Mauro, te se un pover fiò!
Come si fa a scherzare su un morto!
VERGOGNATI di stare insieme a certi personaggi invece!
PADANIA LIBERA

Postato da: Alessandro Milano | 06.05.08 14:43




Alessandro Milano, visto che in Italia voi siete gli unici ad averlo duro, perche non vi mettete in fila, a ranghi serrati, e andate al funerale del ragazzo morto a Verona. Magari Fini fà la locomotiva. Ma tu non fare il furbo, mettiti in mezzo e non in fondo.

Postato da: Mauro | 06.05.08 14:20




Fini ha detto che l'atto simbolico di bruciare la bandiera Israeliana è un atto, simbolico, gravissimo. Infatti è radicato nelle frangie che scrivevano 1 10 100 1000 Nassirya, e che sono vostri alleati!
Che vi vergogniate lo comprendo!
PADANIA LIBERA

Postato da: Alessandro Milano | 06.05.08 13:15




Il problema della liberta di informazione è forse il problema dei problemi. Ieri sera ho assistito allibito alla performance di Gianfranco Fini neo eletto alla presidenza della camera dei deputati che si è divertito a sovvertire le cose e i valori. E' riuscito a rendere meno grave l'omicidio di Verona rispetto all'episodio di Torino. In pratica uccidere una persona da parte di soggetti dell'estrema destra adusi a comportamenti xenofobi e violenti è una bravata, dunque occorre come ha detto Schifani, ricondurre questi bravi ragazzi sulla retta via per recuperli nella nostra società, ergo certezza della pena ma fra un po' fuori dal carcere. A torino è tutta un altra storia a sentire lor signori. Il fatto è assai più grave e inquietante. Il conduttore ha datto man forte a questi due sedicenti statisti che onorano un paese degno della repubblica delle banane.

Postato da: stefano tagliavini | 06.05.08 11:23




L'abbraccio con il PD sta rischiando di divenire "mortale".
E lo scrive chi ha creduto fin dall'inizio nell'opera innovatrice del nascente partito, ma che è rimasto traumatizzato dall'impronta accentratrice e conservatrice che i vertici romani del PD hanno imposto fin da subito al PD.
Ho preso parte alle primarie, dando il mio voto alla candidatura di Enrico Letta contro quella di Veltroni, fortemente imposto dagli apparati di DS e Margherita.
Ecco, ritengo che solo IdV riesca a rappresentare le istanze di riforma e di legalità del POPOLO di CENTRO-SINISTRA e che da una parte debba continuare il dialogo con le correnti sane del PD (Letta, Parisi) ma dall'altra acquisire visibilità, attraverso un VERO ed AUTENTICO radicamento nel territorio.

Postato da: Sempre Rosso | 06.05.08 09:31




Continuare a piangerci addosso è inutile. Quando una squadra perde, la colpa non è di chi vince ma di chi ha ceduto l'iniziativa all'avversario. Il centro sinistra è stato capace di far avanzare la lega e Berlusconi con l'indulto e la tassazione iniqua per consegnare poi, il risanamento pagato dai piu deboli, al Santo Padron. Nessuna azione è stata fatta per cancellare le leggi ad personam e nessuna azione è stata fatta per eliminare il conflitto d'interessi. E' stato varato l'indulto, trasferiti i magistrati che indagavano sul malaffare dei politici, proprio da un ministro che, ha contribuito, nel governo Berlusconi, a varare leggi scandalose.
E' naturale che D'Alema diventa insofferente quando sente parlare Di Pietro e Grillo. Probabilmente il perdente D'Alema, che rimane stranamente sempre a galla, è in perfetta sintonia con i poteri forti che governano i Santi del centro destra. L'anomalia diventa l'Italia dei Valori per questi signori della vecchissima guardia. La legge elettorale che non hanno cambiato gli consente di rimanere sempre a galla e di circondarsi di inutili politicanti, molti di loro senza aver mai fatto un giorno di lavoro perchè senza mestiere, capaci solo di obbedire in aula per godere di privilegi piuttosto che cercare il modo per sbarcare il lunario.
L'Italia dei Valori in tale contesto deve riprendere la politica delle piazze, visto che ci chiuderanno ogni spazio televisivo. Andiamo in mezzo alla gente e non perdiamoci in arzigogolamenti nelle stanze delle segreterie di partito o di questo o quell'uomo politico di turno, rimpadroniamoci della politica della denuncia seguita dalle proposte. Non lasciamo fare questo alla lega nord; torniamo a difendere realmente i deboli, i lavoratiri, il potere d'acquisto, la sicurezza con ogni mezzo, i diritti degli italiani prima di tutto e i doveri di chi chiede la cittadinanza. Quest'ultimo è diventato un problema degli italiani che non possiamo lasciare gestire alle spinte xenofobe della lega ma che abbiamo il dovere di avanzare proposte concrete, efficaci e credibili per debellare un fenomeno che si stà trasformando come unico male degli Italiani.
Pino

Postato da: Giuseppe Delle Noci | 06.05.08 08:35




un saluto on Di Pietro.Non si fonda con il PD e se si fonde con il pd faccia lei il segretario,poi faccia una belle pulizia vogliamo gente pulita in parlamento.Per quanto riguarda annozero,io credo che questa è libera informazione(non certo quello che dice Sgarbi)FORZA DI PIETRO E FORZA GRILLO

Postato da: ivan pellacani | 06.05.08 08:21




è scandaloso Vittorio Sgarbi, non Peppe Grillo.
Ha chiesto la censura del comizio di Grillo, si è incazzato per una libera opinione su Veronesi, per altro da me, non grillino, ampiamente condivisa da tempo.
La tv pubblica è un circo in cui solo i pagliacci assunti possono dare spettacolo, se un altra voce si insinua si grida allo scandalo.
A MORTE LA TV DI REGIME.

Postato da: Paolo Scicolone |