15 Maggio 2008

Una stranezza inaccettabile






Riporto una mia intervista, rilasciata durante la trasmissione televisiva Omnibus lo scorso 14 maggio.

Omnibus: Dicevamo la battuta di Di Pietro, “il lupo che porge la zampa all’agnello”. E’ davvero in questi termini o non si può prendere atto che la situazione sia politica che del Paese sia cambiata all’inizio di questa quarta era Berlusconi?
Pancho Pardi: La situazione è cambiata perchè la classe dirigente di centrosinistra è stata totalmente incapace di fronteggiare, nell’insieme, un’anomalia istituzionale che è totalmente sconosciuta in qualsiasi altro paese democratico europeo. Non c’è un altro caso di monopolista televisivo che arriva al potere, che cambia le leggi per uscire dai processi, che si ritaglia su misura personale tutta la configurazione politica. Questa resta un’anomalia. Lui sarà anche buono e gentile, ma resta una figura che in una democrazia moderna non avrebbe nemmeno la possibilità di accedere al sistema politico. Non si può dimenticare questa cosa.
Poi tutti si consolano dicendo che lui è stato votato, ma lui non aveva il diritto di essere votato, e quindi per noi continua ad essere una stranezza inaccettabile.

Omnibus: C’è il peccato originale che non si dimentica con il buonismo.
Pancho Pardi: Sulla bontà dei toni, secondo me, bisogna essere un po' diffidenti. Il lavoro sporco lo ha fatto nelle legislature precedenti, è inutile ritornare sul passato, ma ce l’abbiamo tutti ben presente. E’ stato veramente un lavoro sporco, e i toni sono stati adeguati al lavoro sporco: se c’è stato qualcuno che ha alterato i toni della politica è stato lui, non gli altri. In più c’è il fatto che a questo punto, dato che i suoi problemi passati sono stati sistemati, si può permettere di avere questi toni così ecumenici, ma penso che ci sia un motivo sostanziale per cui lo fa: punta al Quirinale.
Penso che sia intollerabile che un individuo che ha cercato di modificare la Costituzione a propria immagine e somiglianza diventi il custode della Costituzione. Uno che è uscito dai processi di corruzione alla magistratura perché ha cambiato la legge. Uno che si vanta di non andare alle feste del 25 aprile perché non sopporta la resistenza da cui la Repubblica è nata. Francamente, una persona cosi al Quirinale è veramente fuori posto.
Non capisco perché "La Repubblica", nel senso del giornale, con le sue migliori pene negli ultimi giorni sta facendo dei peana su questa cosa, gli apre le porte e gli da il via libera dicendo che può arrivarci. Lo trovo francamente intollerabile.

Omnibus: Può arrivarci forse è un dato di fatto.
Pancho Pardi: Un cosa è il dire che può arrivarci e un’altra è dire di essere contenti che lo faccia.






Commenti



quanto rosica questo panza pardi. un ce la fa piu, mancano ancora 5 anni, piate una pastiglia.

Postato da: marco biga | 19.05.08 12:03




quanto rosica questo panza pardi. un ce la fa piu, mancano ancora 5 anni, piate una pastiglia.

Postato da: | 19.05.08 12:02




BISOGNA CAPIRLA LA REPUBBLICA. HA PAURA DI PERDERE QUEI POCHI MILIONI DI EURO IN SOVVENZIONI CHE LO STATO LE ASSEGNA A FONDO PERDUTO.
NIENTE PAURA, NOI SIAMO IL PAESE DI PULCINELLA.
VOGLIAMO CHE L'UOMO PIU' CORROTTO E CHE PIU' HA CORROTTO DIVENTI PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA.
IL PRESIDENTE CHE GLI ITALIANI MERITANO.

Postato da: Gianni | 18.05.08 22:59




OCCHIO AL MANOVRATORE!

Rai Tre è l'unico canale televisivo che si può guardare per quanto riguarda l'informazione. Non voglio che "primo piano" slitti ad ore di tarda serata quando tutti dormono perchè la mattina ci si deve alzare presto. Per me già trasmettono questo programma tardi e gradirei invece l'anticipazione alle 21,00.

Anna Maria

Postato da: anna maria | 18.05.08 15:24




Un altro pagato dai berluscones. Ma dimmi tu che meschineria se deve vedè. Prima o poi anche a questo comunque gli toccherà un po' di olio di ricino. Che tanto sono i primi. Visto che la regola fondamentale del reclutamento è di non fidarsi mai di coloro che si asservono, poiché son inaffidabili e capaci di darsi al miglior offerente. lo si ricordi.

Postato da: niki | 18.05.08 10:54




MAXICOMMESSE una commessa dell'ex ministro delle infrastrutture S. Tonino dal Molise, ha fatto ricchi i conti della Nomisma, centro studi bolognese fondato da ROMANO PRODI. Il bilancio 2007 della NOMISMA ha chiuso con un balzo dell'utile che ha ragiunto i 500 mila euro.grazie all'aumento del fatturto che ha toccato i 6,1 MILIONI. I MOTIVI? UN PAIO DI COMESSE ANZITUTTO QUELLA CON GARA BANDITA DAL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE GIUDATO DA SAN TOTONNO DAL MOLISE. LA NOMISMA HA CURATO PER CONTO DI QUEL MINISTERO IL PRIMO RAPPORTO SULLA CONDIZIONE E LE POLITICHE ABITATIVE

Postato da: simil travaglio | 18.05.08 09:06




PROF. PARDI LA PREGO FACCIA SUA LA CAUSA DI "PRIMO PIANO". IL CDA RAI HA DECISO ALL'UNANIMITA' DI RIDIMENSIONARE E FAR SLITTARE ALLA NOTTE, QUANDO LA MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI DORMONO, L'APPROFONDIMENTO DI MEZZA SERA DEL TG3 CON L'OVVIO OBIETTIVO DI METTERE UN BAVAGLIO ALL'INFORMAZIONE. GUARDI IL PARADOSSO, CANALI ABUSIVI COME RETE 4 CONTINUANO A TRASMETTERE PERCHE' APPARTENGONO AL SIGNOR BERLUSCONI, E LA GRANDE PROFESSIONALITA' E SENSIBILITA' DEL TG3 VIENE COLPEVOLMENTE PENALIZZATA.FACCIA QUALCOSA,GRAZIE

Postato da: Pat Rees | 18.05.08 01:13




A quelli che dicono che oramai il vento e' cambiato, che Di Pietro è l'ultimo dei nostalgici:
Io invece dico che Di Pietro ha, purtroppo, perfettamente ragione, anche perchè non si riconosce in Berlusconi come il quasi 70% degli Italiani (vedere i conti nel prosieguo). E dico purtroppo perche' quella che vediamo e', ahime', la peggiore dirigenza che potessimo vedere sia nel PDL, a partire da Berlusconi, che nel PD a partire da D'Alema e Fassino. Ma veniamo prima al Cavaliere. Se si scorrono gli atti (ancora non possono essere definiti documenti storici) giudiziari, i libri, i verbali delle assemblee parlamentari, anche il più sprovveduto simpatizzante di Destra capirebbe quali sono stati i meccanismi che hanno condotto alla ascesa prima economica e poi politica di Berlusconi. Anche la persona più equilibrata non può non esprimere più di un dubbio sulla moralità delle sua azioni. Dall'acquisto della Villa di Arcore, sfruttando i favori del pro-tutore della minorenne proprietaria Avv. Previti fino alla costruzione dell'immane patrimonio finanziario (cioe' probabilmente senza fondi reali corrispondenti o con finanziamenti di origine ancora ignota ai più) ancor prima che economico. Dalla scalata al mondo delle TV locali fino a conquistare, in barba a tutte le leggi ed i regolamenti vigenti, la diffusione nazionale, poi la diretta e tutto a base di sotterfugi politici pagati a caro prezzo a Craxi ed ai socialisti fino alla questione del lodo Mondadori, in cui sempre l'Avv. Previti si è dovuto immolare da solo e ricevere una più che meritata condanna definitiva per aver CORROTTO un giudice che ha 'addomesticato' la sentenza a favore del Cavaliere, prima soccombente in favore di De Benedetti. Se volete continuo, la lista sarebbe talmente lunga che potremmo riscrivere qualche altro libro. Ma mi preme considerare che non è l'essere stato votato solo dal 30.73% degli aventi diritto (questo e' il numero reale, visto che PDL ha avuto 38.17% dei voti alla Camera, ma i votanti sono stati solo 80.51% degli aventi diritto) a trasformare Berlusconi in una persona corretta. Una serena analisi deve essere compiuta per capire come si compone questo 30.73% degli Italiani. Certo è che il resto dell' Italia, quindi il 69.27%, non si rinconosce in Berlusconi. Perche' ce la prendiamo solo con Di Pietro ?

Postato da: Mazzoccoli Claudio | 17.05.08 18:50




Parte 2
Ma in quale paese sono accadute queste cose ? Ora io vi domando. Anche se Berlusconi ora si comportasse come un agnellino, quello che ha fatto
Ma veniamo al PD, unico rimasuglio della Sinistra. Per anni la dirigenza della sinistra, quella ancora in carica, ha fatto il gioco di Berlusconi, consentendogli tutto, rendendo ammissibile la sua candidatura, consentendogli di cancellare interi pezzi di ordinamento giudiziario, di perpetrare il conflitto di interessi. Dopo aver preso la bastonata nel 1994, non se la sono piu' sentita di dire che Berlusconi era incandidabile. Facile ! Se passa Berlusconi è colpa degli Elettori. Se perde è merito nostro. Ma che Bravi, il tutto senza più lottare. Senza piu' difendere la morale, se non la legge.

Postato da: Mazzoccoli Claudio | 17.05.08 18:48




Parte 3
Nel libro "MANI SPORCHE" ed in "ULIWOOD PARTY", che secondo me quelli di Destra non sono stati furbi a leggere, Marco Travaglio scopre gli altarini della dirigenza di Sinistra e di come anche loro hanno partecipato alla rovina dell'Italia. Ecco perchè ora, in nome degli accordi sottobanco che potrebbero consentire lunga vita a queste dirigenze, anche il PD cerca di attaccare Marco Travaglio per bocca di politici o ex Politici (Finocchiaro, Polito) e poi della Stampa ( LIBERO, REPUBBLICA, CORRIERE DELLA SERA) che vanno ad aggiungersi ai Facci, agli Sgarbi etc... Vista così forse la cosa è un tantino più complessa, vero ?

Postato da: Claudio Mazzoccoli | 17.05.08 18:47




Il nostro Marcolino fa sempre più ridere: dopo non aver capito nulla della lezione impartitagli da D’Avanzo – uno più manettaro dello stesso Travaglio, il che fa capire che più che di lezione si è trattato di una resa dei conti nel mondo dei verbalisti -; dopo aver passato giornate a smentire comicamente con lettere inviate ovunque, da l’Unità al Corriere passando per Repubblica, un fatto per cui lui avrebbe smontato una persona senza il minimo senso di colpa; dopo aver ricevuto le difese del suo compagno di merende Santoro durante Annozero, oggi il nostro ha convocato una conferenza stampa per annunciare al mondo intero di sentirsi un «liberal-conservatore con posizioni vicine a quelle di Barbara Spinelli e Giovanni Sartori» e di aver votato per Antonio Di Pietro. Ed è fantastico avere la conferma dei motivi per cui ci sta tanto sul c.

Postato da: simil travaglio | 17.05.08 18:34




Diffondo dal blog di beppe grillo:

1 Il blog ha una nuova voce.
Marco Travaglio parlerà in diretta streaming ogni settimana il lunedì alle ore 14.
Chiunque potrà trasmetterlo in diretta dal suo blog seguendo le istruzioni. Uno, mille, diecimila blog per una libera informazione. Passaparola.

2 È appena nata una iniziativa riguardo ad un nuovo mezzo di informazione giornalistica, andate sui seg. link per informazioni

http://beppegrillo.meetup.com/664

http://meetup664.blogspot.com/

io ci credo e ci sto

Mille fragole fanno una marmellata. Ripeto: mille fragole fanno una marmellata.

camilla marradi

Postato da: camilla marradi | 17.05.08 14:04




Occhio al manovratore. Dopo il palese "Editto Bulgaro" ora le armi tattiche si affilano, "Primo piano" scivola dolcemente verso la mezzanotte e poi verso l'una o le due del mattino e farà concorrenza a Sottovoce e alle hot line. Un pochino di polverone e il lavoro è fatto, l'80% degli italiani non si accorge di nulla. Avanti il prossimo...
Ser Gigi

Postato da: ser gigi | 17.05.08 12:35




Occhio al manovratore. Dopo il palese "Editto Bulgaro" ora le armi tattiche si affilano, "Primo piano" scivola dolcemente verso la mezzanotte e poi verso l'una o le due del mattino e farà concorrenza a Sottovoce e alle hot line. Un pochino di polverone e il lavoro è fatto, l'80% degli italiani non si accorge di nulla. Avanti il prossimo...
Ser Gigi

Postato da: ser gigi | 17.05.08 12:35




MAXICOMMESSE una commessa dell'ex ministro delle infrastrutture S. Tonino dal Molise, ha fatto ricchi i conti della Nomisma, centro studi bolognese fondato da ROMANO PRODI. Il bilancio 2007 della NOMISMA ha chiuso con un balzo dell'utile che ha ragiunto i 500 mila euro.grazie all'aumento del fatturto che ha toccato i 6,1 MILIONI. I MOTIVI? UN PAIO DI COMESSE ANZITUTTO QUELLA CON GARA BANDITA DAL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE GIUDATO DA SAN TOTONNO DAL MOLISE. LA NOMISMA HA CURATO PER CONTO DI QUEL MINISTERO IL PRIMO RAPPORTO SULLA CONDIZIONE E LE POLITICHE ABITATIVE

Postato da: SIMIL TRAVAGLIO | 17.05.08 08:06




Effettivamente l'attacco del vice direttore di Repubblica, D'Avanzo, a Marco Travaglio, ha dell'incredibile. Cosa stara' succedendo se un giornale come Repubblica dalla linea editoriale sempre tesa alla trasparenza, cambia rotta cosi' repentinamente? Qualche tempo fa il fondatore Scalfari, ha paragonato Beppe Grillo a Mussolini anzi che e' peggio di Mussolini. Sara' forse merito della legge Gasparri?

Postato da: MILVA CAPITANI | 17.05.08 02:11




In effetti la posizione del giornale "La Repubblica" è strana: già se n'erano usciti con quel titolo, "Stupri a Roma", che, ovviamente falso, amplificava i toni di allarmismo usati dalla destra; ora poi si scatena D'Avanzo contro Travaglio quando le notizie su Schifani erano già state pubblicate da altri giornalisti...Pensate, addirittura in un articolo comparso sul sito Libero ci si chiede come mai tutto questo polverone sia stato alzato solamente adesso: per caso, non c'è qualche altra recondita motivazione?

Postato da: Laura G | 17.05.08 00:36




Il chiaro e lo scuro della politica di oggi..
Abbiamo l'accortezza di vedere lontano politicamente. E' giusto pensare che dopo Napolitano al Quirinale possa assurgere una persona che abbia dimostrato valore e lealtà nella propria vita, sia dotato di capacità personali e rappresenti veramente tutti gli italiani e non solo una parte. Una potenziale scalata di qualcuno, a requisiti sopracitati ridotti, fin d'oggi in corsa, alla luce del sole si può fermare sicuramente. Inoltre pensare ad esempio che se qualcuno voglia fare un ponte il cui valore è molto scarso rispetto a ben altre opere ingegnieristiche, alla luce del sole, si capisce che ci sia solo volontà di un uomo di passare alla storia per aver voluto l'opera. Un uomo che ha già fatto molto in vita sua nel bene e nel male arrivato a compiere più di settanta anni potrebbe dire che più di due grandi cose, oltre a fare il nonno, non sarà più in grado di fare. A breve pertanto si potrà capire che molte iniziative potranno essere captate e prevenute se distruttive se la luce del sole e di tanti riflettori non andassero solo verso un uomo. C'è qualcosa che già oggi mi preoccupa. Mi preoccupa quanto si programmi ora e si sia programmato all'ombra e nei meandri dei palazzi all'insaputa di molti... Da chi poi...? ... A questo penso sia più importante fin d'ora porre attenzione con argini e dighe.

Postato da: Agostino | 16.05.08 22:21




Ma che c'entra che La Repubblica sta facendo i peana a Berlusconi?
Ma scherziamo?
Un giornale, uno solo onesto, democratico e civile esiste in Italia e gli buttiamo sopra fango?
Mi dispiace ma la critica a La Repubblica, così come la volgarissima campagna che sta facendo Grillo contro Scalfari, NON LA TOLLERO!

Postato da: sempre rosso | 16.05.08 22:05




La colpa di questa situazione ha molti padri.
Il P.D. ha svuotato la sinistra radicale correndo quasi da solo.
IDV ha collaborato con il P.D. che ora non fa opposizione al P.D.L. quindi.....?
Il Centro non ha ancora riacquistato un'anima forte nonostante le spinte del Vaticano e non ha forza traente sull'elettorato che fu suo in illo tempore.
Ora siamo sotto un assoluto premierato sprovvisto solo di una cosa.
L'opposizione. Fattore necessario ad un buon governo.
La gente ha espresso la sua volontà e si assuma le sue responsabilità che ci auguriamo, anche se non ne siamo sicuri purtroppo, positive e propositive pre il futuro di un Paese che ha bisogno di tutto e di più.
Un'ultima cosa. In Italia si ascolta sempre la voce che viene dal Vaticano. Solo Quando il Pontefice raccomanda le famiglie ai politici non viene ascoltato. Ma guarda che combinazione....

Postato da: clemente pacioso | 16.05.08 19:57




Pancho Pardi ha centrato perfettamente il problema.

Postato da: Sharon | 16.05.08 19:35




ho visto la trasmissione OMNIBUS e ho anche visto con quanta foga "STRACCETTO" lo difendeva. Mi sembra di assistere ad una mi assemblea Condominiale: un condomino ha fatto un grave abuso, facciamo causa, per un cavillo non viene condannato e allora tutti contenti perchè non c'è il reato. Cosi anche con berlusconi: ORMAI TUTTI CI HANNO FATTO L'ABITUDINE tranne noi pochi che ce ne ricordiamo bene. Forza e non mollate con l'opposizione.
Lidia venezia

Postato da: lidia costantini | 16.05.08 19:11




Carissimo Senatore Di Pietro:.
Nella puntata di anno zero un immigrato dell'area africana ha dato del delinquente ad un Senatore della Repubblica persona onesta, questo non è intollerabile anche per un accanito sostenitore di IdV ** poi si perdono consensi.**
Il buonismo, quando è mascherato esprime dei difetti, incapacità e ipocrisia.
Sistema creato da governi deboli incapaci e corrotti.
Alemanno non potrà fare molto ma almeno ci prova Rutelli,Veltroni, be, questi non hanno nemmeno provato, grandi polveroni immediati e poi!
Sa nei piccoli centri paesi e nelle medie città sorge forza nuova un giorno parlando con i miei alunni ho posto la domanda: cos'è forza nuova, un giovane di sedici anni ha aperto il cellulare e dentro ci sono inni al duce e cose del genere, non vorrei fosse già tardi per porre rimedi per frenare non fermare, fermare sarà dura, frenare deve essere un percorso intelligente e trasparente l'opacità arroventa gli animi.
La classe politica dovrà porsi il problema perchè la legalità deve proteggere gli extracomunitari o si alimenta l'odio che a volte è giustificato per quei giovani inesperti ma decisi.
**(non sono di destra nel modo più assoluto)**

Un saluto Giovanni 1946 PU

Postato da: Giovanni Simoncini | 16.05.08 17:21




Andiamoci piano con il dire che non aveva diritto ad essere votato.
Non ha diritto ad essere votato chi no gode più dei diritti politici,ed essere un editore televisivo e di carta stampata non fa perdere questi diritti.
Certamente il fatto di essere in regime di monopolio è una distorsione intollerbile del sistema democratico, ma abbiamo avuto 2 anni per risolvere NOI il problema e non lo abbiamo fatto, per non parlare del periodo 1996-2001.
Non è stata colpa nostra, molto più dei nostri compagni di cordata, lo so.
Abbiamo fatto quello che abbiamo potuto, ma i numeri non ci hanno permesso di fare abbastanza, so anche questo.
Ma al momento le regole sono queste, e sbagliamo e dire che non poteva essere votato.

Postato da: AB71 | 16.05.08 10:36




caro alessandro da milano, innanzi tutto il fatto che l'on. Maroni abbia rimandato a casa 180 immigrati clandestini non vuol dire che ha risparmiato reati contro le persone e contro il patrimonio...sarebbe come dire che clandestino=ladro/assassino...e cmq i clandestini sono molti di più e sicuramente anche la sinistra ne ha rimandati a casa parecchi...dubito che tremonti farà pagare ai petrolieri e ai banchieri...lo spero ma per ora sono solo parole...

Postato da: Mariano Mercuri | 16.05.08 10:27




Con le stesse leggi Maroni ha cacciato oltre 180 persone che erano fuori legge, con questo ha risparmiato reati contro le persone e contro il patrimonio!
Tali leggi erano anche a vostra disposizione ma non avete fatto nulla!
Tremonti farà pagare a petroliri e banche voi avete fatto pagatre i pensionati!
Fatti e non pugnette!
PADANIA LIBERA

Postato da: Alessandro Milano | 16.05.08 09:39




COMPLIMENTI SENATORE......CON LUCIDITA' E SEMPLICITA' MI SEMBRA CHE ABBIA ANALIZZATO IN PIENO LA DISTORSIONE DI FONDO DI QUESTO PAESE....

TESTA D'ASFALTO NON DOVEVA PROPRIO POTER ESSERE VOTATO.....EVVIVA IL REGIME....ATTENDIAMO SOLO CHE SPENGANO LE TRASMISSIONI PIU' TRASGRESSIVE E POI CI SIAMO....

RESISTETE!!!!!!!!!!!!!!!!SIAMO CON VOI

Postato da: Andrea F. | 16.05.08 09:38




Caro On. Di Pietro.
Devo farle una critica che so essere difficile da fare perché molto facilmente potrà essere giudicata come prodotta da sentimenti meschini e sbagliati, se non peggio.
Ma se dobbiamo poter dire anche la verità allora oso fargliela a costo di fare una brutta figura.
Lei ha portato nel Parlamento Italiano il primo uomo di colore. Ho letto che il neo parlamentare ha studiato in Italia a spese del contribuente italiano, che in Italia si sia sposato con una italiana ed ha tre figli e che ora potrà contare sul lauto stipendio che la sua nuova carica gli conferisce (oltre ad onori e prebende varie che tutti conosciamo o possiamo immaginare)
Io ho una misera pensione, sono sempre stato povero e ho avuto enormi difficoltà , finanziarie per poter studiare. E nessuno si e mai preso la briga di aiutarmi anche se sono rimasto orfano di padre dall’età di due anni..
Non sono sposato (non me lo sono potuto permettere perché povero) e mi ritrovo solo e quasi vecchio.
Sono sicuro che la sua scelta di favorire il neo parlamentare nero ha delle buone motivazioni (spero e sono convinto che non sia stato valorizzato solo per il colore della sua pelle), che gradirei mi fossero da Lei illustrate per convincermi della giustezza di questo stato di cose, della giustezza della mia povertà ed infelicità e della fortunata felicità del suo prescelto dovuta ai suoi meriti..
Spero vivamente di poter essere convinto da Lei e di potermi mettere l’animo in pace ed accettare serenamente la mia sorte sventurata e quella molto diversa del suo protetto sicuramente dovuta, in questo caso, a meriti eccezionali.
Forse riusciro ad essere contento.

Postato da: ferdinando gallozzi | 16.05.08 09:26




Ieri sera ho visto una parte di Porta a Porta e sinceramente ho avuto paura.Paura per il mio futuro, ma soprattutto per quello dei miei figli e delle mie nipotine. Abiamo assistito ad uno scambio di cortesie tra Casini e La Russa, ma questo era da imaginarselo, mentre Polito, il Riformista (come se gli altri fossero rivoluzionari) faceva da tappezzeria insieme con un altro giornalista di "Libero" che si limitava a sorridere agli altri intervenuti qualunque cosa dicesero e aprì bocca per la prima volta per dirci che aveva soddisfatto agli obblighi di leva nel corpo degli Alpini, partecipando all'operazione "Vespri Siciliani". Un teatrino nelcomplesso abbastanza noioso, nel quale, a onor del vero, furono anche enunciate posizioni condivisibili. Quello che ritenni agghiacciante fu la totale adesione ideologica ai funerali dell'antiberlusconismo. Ora se per antiberlusconismo s'intende la fine dell'accozzaglia tra sinistra e centro che annoverava anche buoni soggetti tra le fila, ma che ha finito per scontentare tutti, si può anche essere d'accordo. Ma se per antiberlusconismo s'intende una posizione più morale che politica che è la negazione del modo di malgovernare del Cavaliere, della forma mentis inculcata agli italiani sul modo di essere, di comportarsi, di rapportarsi con il prossimo. Il dovere dell'opposizione deve essere quello di opporsi con ogni mezzo, lecito e non violento, dentro e fuori del Palazzo, con esempi oltre che con i discorsi affinché appaia chiara la loro negazione integrale e totale del clima berlusconiano. Ciò non significa ovviamente votare contro se qualcosa di buono vien proposto, ma guai ad abbassare la guardia. Il furbacchione si preoccupa di corresponsabilizzare il PD nelle scelte più dolorose per l'Italia. Applichi le sue magie e dimostri a chi l'ha votato la sua sincerità, dimostri che le magie e i sogni non sono cnquiste politiche. Faccia in modo, come ha promesso, ma con le sole forze che l'affiancano al governo, che l'Italia si rialzi, non la metta del tutto, scusate la caduta di stile, a pecorina con la complicità del PD.

Postato da: RICCARDO TUCCI | 16.05.08 07:58




quale agnello?

qui si parla di animali che non si mangeranno mai tra loro.

se avete ancora un barlume di rispetto per lo stato e senso sociale vi prego cambiate questa legge elettorale.

Postato da: DANIELA IONTA | 16.05.08 07:30




Di Pietro e Travaglio con Grillo
perchè non fate un partito nuovo
contro la corruzione e gli sprechi statali?
abolire enti inutili e assumere gente di 45
55 anni che non trova lavoro come il sottoscritto
invalido civile ? le leggi ci sono ma nessuno le mette in pratica.
non mi pento di avere votato IDV anche se Grillo suggeriva di non votare.
Pier

Postato da: Pierangelo Braguti | 16.05.08 01:00




Che i paladini e pretoriani del nuovo cesare siano d'accordo con lui e che lo sostengano e lo difendano, permettendogli di continuare a comandare (non governare, che è ben altro) e di fare di ogni suo interesse, legge di stato, è cosa nota (e normale, anche se triste). Peccato che anche la quasi totalità dei giornalisti (nazionali ed esteri), che dovrebbero essere i poratori della vera informazione, non facciano quanto dovrebbero per far sì che l'opinione pubblica si accorga di quello che sia veramente questo nuovo "cavaliere" di mussoliniana memoria e quanto male sta facendo alla nazione. Altri statisti in altri paesi si sono dimessi, proprio indotti dalla informazione mediatica, e per molto molto molto meno. !!!

Postato da: ettore fasciano | 16.05.08 00:57




VOLE VO FARE I COMPLIMENTI ALL'ONOREVOLE ANTONIO DI PIETRO E LO RINGRAZIO PER IL SUO LAVORO SVOLTO IN PASSATO E IN QUESTA NUOVA VESTE DI DIFENSORE DELLA PATRIA.
IO VIVO A CHICAGO E SENTO PARLARE MOLTO DI STATI UNITI E DEVO CONFERMARGLI CHE UN BERLUSCONI NON PUO ESSERE ELETTO QUI IN AMERICA.
LEI HA RAGIONE E LA VOTERO ALLE PROSSIME ELEZIONI IL CONFLITTO D'INTERESSI E L'INFORMAZIONE STANNO DISTRUGGENDO LA NOSTRA DEMOCRAZIA.
RINNOVO I MIEI COMPLIMENTI A TUTTO IL SUO PARTITO
E SENTO CHE LEI CAMBIERA IL NOSTRO PAESE.
DI PIETRO e GRILLO PO