Lotta per l'informazione, lotta per la sopravvivenza
Gianni Vattimo
Siamo stati così abituati, dalla nostra educazione moralistica, a distinguere l’informazione dalla “formazione”, che non ci viene più nemmeno in mente di mettere in dubbio che sia così. Sarebbe ora di cominciare a dubitare che la "formazione”, cioè l’educazione che tocca profondamente la personalità, che la struttura in vista dell’assunzione i responsabilità sociali ed etiche, sia qualcosa di veramente distinto dalla informazione. Chi ha sempre sostenuto la distinzione sono quelle agenzie educative che si presentano come depositarie di un nucleo di verità – sull’uomo, l’esistenza, la vita e persino l’al di là – indipendente dalla casualità delle vicende storiche. I maestri di spiritualità, per lo più nella nostra tradizione i cristiani, hanno sempre messo in guardia dalla "curiositas" – o, come anche l’hanno talvolta chiamata,il “prurito di udire”. Dimenticando che lo stesso Vangelo è, anzitutto, lieta novella, cioè informazione, notizia.
Si può cominciare di qui una riflessione sul tema “cultura e informazione”, anzitutto per sottolineare l’importanza che l’informazione ha nella costruzione di una cultura, intesa come quel patrimonio stabile di convinzioni, credenze, valutazioni, che stanno alla base di una personalità e che sono anche il nocciolo di una “cultura” in senso antropologico, quella intelaiatura di idee, ideali, valori che distinguono una società da un’altra e che sono, in tanti sensi, la “sostanza” su cui noi tutti ci reggiamo. Il diritto a un’informazione non manipolata è dunque un diritto umano fondamentale, senza di cui non si costruisce nessuna personalità capace di sussistere nel mondo con una propria continuità e dunque anche con una capacità di progettarsi la vita.
La lotta per l’informazione è una vera e propria lotta per la sopravvivenza. Di qui la centralità che, per un programma politico, non può non avere la libertà dei flussi di informazione, la molteplicità delle voci, la lotta contro ogni monopolio informativo e contro le pretese di una verità di stato. Un politica rispettosa della cultura e del diritto all’informazione non può che essere una politica “babelica”; cioè consapevole che il modo migliore per dire e conoscere la verità è rifiutarsi di identificarla con una qualche espressione unica e definitiva. Non ci sono “fatti” ultimi su cui si possa verificare la verità di una proposizione. Possiamo solo difendere la possibilità che ci siano molte e libere interpretazioni Sarà un po’ più faticoso che aspettare che qualcuno – papi, governi, comitati centrali, scienziati – ci dica la verità. Ma senza Babele non saremmo più nemmeno umani.
Il tuo commento
Regole per commentare gli articoli
I tuoi messaggi non saranno censurati in pubblicazione.
Ma questo è uno spazio virtuale pubblico, e quindi devo specificare alcune regole obbligatorie a cui devi attenerti.
Non sono consentiti:
- messaggi inviati privi di indirizzo email valido
- messaggi anonimi
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
Per vedere pubblicato il tuo commento devi accedere all'indirizzo email che hai utilizzato e autorizzare il commento tramite il link contenuto nell'email. Solo allora il tuo commento sarà pubblicato.

















Commenti
Quanto affermato da Vattimo non è indiscutibilmente fondato sebbene riferisca sostanziali verità.
Le mafie, proprio le mafie anelano alla babele culturale per poter approfittare dei luoghi comuni, delle opinioni superficialotte, attirare chi vuole facili guadagni senza dover rispondere a regole esterne (oltre a quelle che si danno loro).
Vattimo è un filosofo e in quanto tale credo abbia colto perfettamente il senso di quanto ho scritto. Personalmente preferisco di gran lunga la tesi filosofica di MacIntyre alla sua. Detto questo, confermo quanto già commentato l'11 Maggio e, credetemi se volete, senza alcuno scopo polemico. Ciò che importa è chiarirsi gli obiettivi comuni per raggiungere i quali poi si può discutere. Ma già la chiarezza di obiettivi e motivazioni e notevole.
Postato da: Carmen Cortinovis | 15.05.09 14:06
quanto affermato da Vattimo è indiscutibilmente fondato ed è inoltre fondante i principi basilari (già difesi da IDV) che dimostra la effettiva convergenza sostanziale tra due culture fondamentalmente vicine che sono quella comunista di Vattimo (vedi del 2007 la pubblicazione x Fazi Editore: "Ecce comu", che si autodefinisce cristo-comunista) e la condidatura Idv; convergenza che si concretizza e sancisce una vicinanza che solo competizioni di ordine pertitocratico possono non vedere e valorizzare in nome della lotta per la democrazia che costituisce l'elemento indispensabile per la guerra a tutte le mafie primo e propedeutico obiettivo da perseguire per la sopravvivenza. L'omertà ed il nascondimento strategico sono la linfa vitale dei sistemi mafiosi che si organizzano in vere e proprie organizzazioni criminali ed il cui obiettivo è la conquista, anche attraverso la violenza, del potere politico ed economico. E' pertanto indispensabile la attivazione di sistemi di informazione libera, di libera circolazione delle idee, di libero scambio relazionale politico-culturale che inneschino la rivoluzione culturale correttiva delle perversioni osservabili nel sistema politico-informativo italiano attuale. A tal proposito devo aggiungere di aver assistito alla trasmissione di Gad Lerner con ospite vattimo che è stato oggetto di un atteggiamento ostile di Lerner evidentemente difensore della corporazione di sinistra di potere che giudica vattimo infedele per aver in questa occasione preferito Idv.
Postato da: antonio da messina | 14.05.09 19:35
Signora Cortinovis,
Non ho commentato subito la Sua risposta al mio intervento per mancanza di tempo.
Anche adesso scrivo queste due parolew di sfuggita.
Se Lei non è contraria colloquiamo dopo.
Credo che ci siano molti più punti di identità tra il Suo pensiero e il mio di quanto apparentemente sembra.
A presto.
Postato da: roccolabbate | 12.05.09 12:27
Beh, forse non è così obbligatoria la "babele" per garantire il pluralismo serio.
Credo sia fondamentalmente e sostanzialmnte diverso l'opinionismo dalla espressione di pensiero (possibilmente fondato a livello filosofico).
E' proprio l'opinionismo superficialotto che ha determinato la frammentazione culturale attuale. La "babele" c'è già!! E non è libertà, ma mancanza di chiarezza per cui è vero tutto e anche il contrario di tutto.
Agli stessi valori di verità, giustizia, rispetto della dignità umana... si danno significati diversi, non ci si intende più tanto.
Non è che tutti la devono pensare allo stesso modo, ma uscire dai luoghi comuni e dall'opinionismo sfrenato, rifondare eticamente il senso ed il modo del proprio vivere credo sia importante.
E' vero che l'informazione ha un particolare significato culturale (non solo la formazione) infatti è condizionata, anche da chi cerca di raccontare i fatti nel modo più oggettivo possibile. La soggettività, (quindi il sistema di valori, credenze, abitudini, modi di pensare di chi racconta) non è assente dal racconto. E' qui che c'entra la formazione: se una persona ha una buona base formativa, da chiunque vengano raccontati i fatti, saprà avere una buona dose di senso critico proprio che eviterà di prendere ciò che vien detto o scritto per "oro colato".
Mi DISPIACE DI DOVER LEGGERE SEMPRE ASTIOSE E SUPERFICIALI CRITICHE ALLA CHIESA CATTOLICA (ALLA CRISTIANITA' NELLO SPECIFICO) ANCHE QUANDO C'ENTRA POCO.
CONDIVIDO MOLTISSIMO DELL'I.D.V. NELLE LINEE ESSENZIALI DEL PROGRAMMA POLITICO E DEL MODO DI FARE OPPOSIZIONE. MA QUESTO ASPETTO MI DISPIACE DAVVERO TANTO.
Sembra che quando si hanno pochi argomenti critici nei confronti di qualcuno, si tira fuori la Chiesa Cattolica o la cristianità. E' un atteggiamento che squalifica l'I.d.V. anzichè aumentarne il prestigio.
L'IMPORTANTE E' ESSERNE CONSAPEVOLI!!!!!!!!!!!
Postato da: Carmen Cortinovis | 11.05.09 14:11
Grazie Alex del Rio,
cosa si può fare ? cercare una piazza (agorà) in cui ogni individuo si rende responsabile di ciò che dice con il suo nome, con la sua persona.
Sono convinto che, SE SI VUOLE VERAMENTE RAGGIUNGERE LA VERITA', anche partendo da piccole verità, col confronto serio (non, per esempio, con gli pseudoconfronti di Porta a porta) ci si riesce.
Ad majora Alex !
Post Scriptum : mi domando: ci legge lo staff di queto Forum ?
Postato da: roccolabbate | 10.05.09 22:45
Complimenti roccolabbate
Hai messo il dito sulla piaga veramente in modo satirico ed efficiente.
Postato da: Alex del Rio | 10.05.09 21:13
Caro Vattimo,
intendi dire che fatti e opinioni sono la stessa cosa?
Postato da: Mauro | 10.05.09 11:07
Rieccomi.
Sono il vero roccolabbate, non Mario da Taranto, come qualche minuto fa asserito.
RAGAZZI,
ESPRIMO LA MIA DELUSIONE:
CREDEVO CHE CHI DIRIGE UN FORUM, AD ESEMPIO QUESTO, VERIFICASSE (ANCHE SENZA RENDERLA PUBBLICA) ALMENO LA RISPONDENZA TRA E-MAIL E VERO NOME DELL'INTERVENIENTE .
COSI' NON MI VA BENE !
CHIUNQUE PUO' NUOTARE NEL TORBIDO GETTANDO DUBBI, SOSPETTI O,PEGGIO, FANGO E OFFESE A CHIUNQUE ALTRO, TANTO SE EGLI NON SUPERA I LIMITI DEL PENALE NESSUNO GLIENE CHIEDERA' CONTO.
NON MI SEMBRA MOLTO SERIO CIO'.
CIAO A TUTTI E UN SALUTO PARTICOLARE A Mario da Taranto.
Postato da: roccolabbate | 10.05.09 09:15
Io non sono Mario da Taranto.
Sono roccolabbate.
Pertanto mi scuso per il vero Mario da Taranto, d'altronde il fatto stesso che io stia spiegando il motivo di questa mia prova esclude ogni intento scorretto da parte mia.
Il mio scopo è semplicemente questo: capire se qualunque persona può fingersi altri, usando nomi non suoi ma di altri.
Chiaro no?
Allora se ciò si verifica alla prossima "puntata" continuiamo il discorso...
Postato da: Mario da Taranto | 10.05.09 08:56
spett. IDV, mi permetto di suggerire che sarebbe opportuno, Voi che siete un partito di legalità,
proporre che i candidati e i parlamentari italiani non facessero il doppio lavoro. Parlamentare o prof. libera: medico, avvocato e quant'altro. Sarebbe opportuno,inoltre proporre la riforma delle pensioni dei parlamentari, dei regionali, provinciali e la diminuzione dell'ind. parlamentare, che è una vergogna rispetto a tutta l'Europa. Grazie!
Postato da: antonio rispo | 10.05.09 07:06
informazione / formazione...
condivido appieno la sua posizione circa la partecipazione dell'egitto alla fiera del libro..ma di fatto c'è poca informazione sulla posizione egiziana, trovo....
Se loro dicono " noi gli spezzeremo le gambe ..."( cfr sito API ), npi non gli spezzeremo proprio nulla.. ma almeno non saremo ad ascoltarli...
Postato da: ivana nannini | 09.05.09 18:50
Per Maria carla P.
Risulta un mio postato da ME MAI SCRITTO. L'ho smentito appena bvisto e guarda caso si riferisce a Te che riporti una mia informazione sul voto europeo di proroga dell'uso dell'amianto. Qualcuno cerca di mettermi in cattiva luce verso te. Spero che IDV non usi metodi scandalosi di lotta contro una informazione sincera che fa capire a tutti le incongruenze della politica di IDV.
Non credo sia dovuto al caso mescolare un intervento di mario di Taranto col mio nome aggiungendo cose mai affermate .
Questo modo di comportarsi riafferma che da fastidio le informazione vere che do in questi blog e che alcuni "tifosi" non sanno.
Postato da: danilo rosan | 09.05.09 16:34
Risulta un Postato mio del 09.05.09 delle ore 7.01.
Non ho mai postato questo commento che mi addebita. Vorrei sapere come mai. Il computer è in camera dove dormono mia figlia e suo marito e prima delle ore 9 al sabato e alla domenica non mi siedo a scrivere. Spero sia un omonimo. Se così non fosse SMENTISCO quanto a me addebitato. ma mi chiedo allo stesso tempo come sia successo.
Postato da: danilo rosan | 09.05.09 16:19
Roccolabbate,BUONA NOTTE E SOGNI D'ORO!
Postato da: MARIO | 09.05.09 12:24
Ineffabile DIEGO,
il 75% al Magnifico Silvio col suo Partito delle Libertà (di delinquere) ?
MA CEEERTO ?
Fra qualche anno il consenso sarà del 90% !
E' già avvenuto in Italia e in altri Paesi dove il consenso delle masse ignoranti/complici, pilotate sapientemente da una propaganda di regime, ha prodotto la dittatura e la negazione dei diritti civili, anche con l'aiuto del Vaticano che si unisce con la sua dittatura in ambito di religione.
Stai sereno, ci siamo quasi .
Tutte le condizioni e le premesse ci sono.
MA STAI ANCHE CERTO CHE UNA NUOVA RESISTENZA NASCERA' E FARA' PULIZIA .
NON SARA' TRUCIDATO E APPESO PER I PIEDI (CAPISCI ?), MA CAMMINERA' SALTELLANDO COME UNA PALLA PER LE PEDATE NEL CULO SENZA FINE PER IL RESTO DEI SUOI GIORNI.
Postato da: roccolabbate | 09.05.09 10:55
posso palpare un po' la signora ?
Formidabile ! Unico ! Insostituibile !
Mica stupido il nostro presidente.
Cercate la foto della Beltrami e poi capirete.
Imparate da lui gente, imparate; magari vi passa il nervosismo.
Postato da: | 09.05.09 10:32
Ma il consenso del PDL non era al 75% ?
----
OPS, scusate, volevo scrivere IDV al 7 % (a scendere)
Postato da: Diego | 09.05.09 10:07
LA SEFRETARIA DEL GRUPPO DELLA LEGA E' STATA COLTA CON LE MANI NELLA "FARINA".
MA VI RICORDATE QUANTI PARLAMENTARI SI RIFIUTARONO DI SOTTOPORSI AL CONTROLLO PER L'USO DELLA "POLVERINA"???? LA MAGGIOR PARTE! CASINI IN PRIMA LINEA E DIETRO DI LUI IL NANOPORCOPEDOFILO.
Postato da: ivano annoni | 09.05.09 09:25
Diego | 09.05.09 08:09
Ops , scusate, volevo sctivere IDV al 7% a scendere
Peccato, un così bel partito scomparituto
Postato da: Diego | 09.05.09 08:22
MARIO DA TARANTO SCRIVE: "E`una dipendente del Parlamento italiano una delle due persone arrestate, lo scorso due aprile a Lugano, con otto chili di cocaina in valigia. ...Si tratta, infatti, della segretaria del gruppo parlamentare della Lega Nord a Roma. ...La notizia è stata resa nota lo scorso 7 aprile dalla Radio Televisione Svizzera, ma nessun media - stranamente - pare averla ripresa..."
Perchè nessun tg o giornale di rilevanza nazionale ha commentato la notizia?
SIAMO SUDDITI DI UN NUOVO IMPERO.
MARIO, HAI PERSO UN COLPO ... IO STESSA HO SCRITTO DUE POST SULL'ARGOMENTO FIN DAI TEMPI DELLA DISCUSSIONE SUI PRESERVATIVI. L'HA TRASMESSA PIU' FI UNA VOLTA IL TG NAZIONALE DI TUTTE E TRE LE RETI RAI.
OMOLTRE L'HO LETTA SU DUE GIORNALI.
NON TIRIAMO FUORI ROBA VECCHIA E SOPRATTUTTO NON FACCIAMO FIGURE DA CERTOSINI SCANDALIZZANDOCI PER QUALCOSA CHE NON C'E'. TIREMM UBBABZ ,,,
Postato da: Maria Carla P. | 09.05.09 00:35
Franco Rinaldin | 08.05.09 09:11
Si, tutte buone idee, ma facciamo in fretta, altrimenti restiamo di essere in 4 gatti
I sondaggi del 29 aprile 09 di Termometro politico.....
In queste ultime due settimane il PD ha iniziato a recuperare terreno, superando in quasi tutte le rilevazioni la soglia psicologica del 25% a scapito di un IDV ormai prossima al 7%, in apparenza un travaso a somma zero, in quanto la coalizione rimane sempre intorno al 33%.
VEDi, fa meditare la frase " A SCAPITO DI UN IDV ORMAI PROSSIMA AL 7%"
Postato da: ..da il termometro politico | 08.05.09 22:47
nessun giornale riporta la notizia, da fonti svizzere risulta arrestata in frontiera la segretaria ...ecc ecc ecc.
----
Caspita, siete messi davvero male se dovete riciclare le vecchie notizie su ogni post.
Certo deve essere un grosso scandalo, l'arresto di una segretaria.
Postato da: | 08.05.09 22:35
Caro Vattimo, fai distribuire 50.000 copie della tua autobiografia 'Non essere dio'.
Chissà quanti voti prenderesti...
Postato da: OSCAR WILDE | 08.05.09 21:13
quanto affermato da Vattimo è indiscutibilmente fondato ed è inoltre fondante i principi basilari (già difesi da IDV) che dimostra la effettiva convergenza sostanziale tra due culture fondamentalmente vicine che sono quella comunista di Vattimo (vedi del 2007 la pubblicazione x Fazi Editore: "Ecce comu", che si autodefinisce cristo-comunista) e la condidatura Idv; convergenza che si concretizza e sancisce una vicinanza che solo competizioni di ordine pertitocratico possono non vedere e valorizzare in nome della lotta per la democrazia che costituisce l'elemento indispensabile per la guerra a tutte le mafie primo e propedeutico obiettivo da perseguire per la sopravvivenza. L'omertà ed il nascondimento strategico sono la linfa vitale dei sistemi mafiosi che si organizzano in vere e proprie organizzazioni criminali ed il cui obiettivo è la conquista, anche attraverso la violenza, del potere politico ed economico. E' pertanto indispensabile la attivazione di sistemi di informazione libera, di libera circolazione delle idee, di libero scambio relazionale politico-culturale che inneschino la rivoluzione culturale correttiva delle perversioni osservabili nel sistema politico-informativo italiano attuale. A tal proposito devo aggiungere di aver assistito alla trasmissione di Gad Lerner con ospite vattimo che è stato oggetto di un atteggiamento ostile di Lerner evidentemente difensore della corporazione di sinistra di potere che giudica vattimo infedele per aver in questa occasione preferito Idv.
Postato da: antonio da messina | 08.05.09 20:14
La completezza della notizia, senza commenti da parte dei giornalisti, è l'unica maniera per non influenzare l' opinione pubblica e lasciare la gente libera di farsi una propria idea su quello che succede intorno a noi ,sarebbe bello se ognuno ragionasse con la propria testa e si informasse bene sui vari argomenti ,purtroppo non è così e qualcuno ,nonostante tutti i guai che combina ,continuerà a governare tranquillamente continuando a scaricare le sue colpe sugli altri .Mi piacerebbe sapere cosa centra la sinistra con il suo divorzio ,forse qualche operaio lo ha fatto cor...?
Postato da: roberto piergentili | 08.05.09 18:29
a proposito di informazioni, e' possibile sapere a quanto ammontano le donazioni fatte x l'Abruzzo, oppure ancora una volta, Pappy, e' riuscito a fregare tutti? Anzi, sembra che, con il decreto abracadabra, gli impegni garantiti siano tutte balle. Spero che l'ex velina Veronica lo mandi verso il tramonto.
Grande Bonino e De Gregorio, Ghedini puo' solo ringraziare la 180.
Postato da: lally | 08.05.09 17:54
Scusate, ma se la separazione tra due coniugi è un fato "privato", percè continuniamo a parlarne?
Postato da: Antonino Scanu | 08.05.09 17:46
La questione è molto semplice, avere il controllo dell' informazione come fà Berlusca vuol dire controllare non solo le notizie filtrando anticipatamante quelle scomodoe ma come prevedeva la P2 vuol dire controllare l' espozione degli avversari e degli amici.
Come disse lo stesso Silvio agli inizi della sua carriera politica in un comizio "c'è una legge della pubblicità che dice che più spot fai più voti prendi".
Vorrei far notare che la par-condicio elettorale scattata da qualche giorno non viene rispettata. Molti piccoli partiti non sono presenti alla tribune e per la sinistra non viene mai chiamato PRC-PDCI ma sempre e solo Sinistra e Libertà.
mantre il PDL si presenta sempre con due esponenti: un ex FI e un ex AN!
Io credo che si debbano creare dei network alternativi attraverso TV e madia locali, internet e e servizi interaqttivi DTT!
A livello loclale l'informazione e buona , diffondiamo i TG locali!
Postato da: Michele M. | 08.05.09 17:27
x Mario da Taranto
è verissimo che in Italia la lotta per l'informazione è lotta per la soppravivenza della democrazia.
Escludendo alcuni giornali a tiratura nazionale che inspiegabilmente a volte si adeguano al corteo dell'Imperatore, la stragranza dei quotidiani piccoli e piccolissimi a diffusione locale, vengono acquistati e letti quasi esclusivamente per le notizie di cronaca locale e trascurati nella parte politica.
Hanno senza dubbio la loro importanza, altrimenti non si capirebbe l'espressione usata d Berlusconi prima delle votazioni, allor quando facendogli notare che non sarebbe stato opportuno candidare Ciarrapaco avendo egli 5 condanne definitive, rispose che era conveniente candidarlo in quanto proprietario di una serie di quotidiani locali.
Capisce bene che l'uomo di informazione e mass media se ne intende!
Infine, può spiegarmi perchè da 10 anni non viene consentito a Francesco Di Stefano di trasmettere negandolgi con mille sotterfugi le frequenze nonostante abbia vinto tutte le battaglie giuridiche in Italia ed in Europa per far valere i suoi sacrosanti diritti ?
Perchè le rispondo io, una voce libera in tv(che è il mezzo che conta di più in assoluto) darebbe troppo e sottolineo troppo fastidio ad una libera informazione e quindi all'imperatore berlusconi. Ad essa, si preferisce il fido Fede, candidato del PDL.
Mi creda, fatte talune eccezioni, siamo lontani anni luce da un'informazione onesta e obiettiva.
Alessandro
Postato da: Alessandro | 08.05.09 15:55
IO SONO SBALORDITO, NEL CREDERE E VEDERE CHE NON C'E NESSUN POLITICO CHE CHIEDA AL NANO DI RIFERIRE IN PARLAMAENTO SULLA FREQUENTAZIONE DI UNA MINORENNE.
QUESTO VALE PER TUTTI , POTEVATE ANCHE VOI DELL IDV ESSERE MOLTO PIU CREDIBILI E CONCRETI SE AVESSE ALMENO FATTO QUESTO SFORZO, POI SE VINCETE LE ELEZIONI, E IMEDIATAMENTE CAMBIATE LE LEGGI CHE GASPARRI E COMPANIA BELLA HANNO FATTO PER MNTENERE TELEVISIONI ABUSIVE...BHE' NON SO PROPRIO PIU DOVE SBATTERE LA TESTA E' SOLO UNA GRAN VERGOGNA, QUESTO NON SAREBBE MAI ACCADUTO UNA COSA COSI' GRAVE IN NESSUN ALTRO PAESE E COME AL SOLITO IL SILENZIO DELLA OPPOSIZIONE E ANCHE IL SUO DI PIETRO!!!!!!
Postato da: roberto guadagni | 08.05.09 15:49
Una volta c'erano i SOFISTI( Filosofi) che col ragionamento riuscivano a dimostrare che il bianco non era bianco ma nero e viceversa.
Ora i politici del PDL sono cercano, al pari dei sofisti, di dimostrare che quello che un attimo prima il loro premier ha affermato detto o sostenuto (Specialmente se di cattivo gusto o criticabile o anti costituzionale ecc.) non era quello che tutti sentono o visto ma quello che loro col ragionamento ribaltono e giustificano.
Un caso emblematico sono i ragionamenti addotti, da quell'avvocato del PDL ,non ricordo come si chiama,ospite in annozzero di ieri sera che sistematicamente con i suoi ragionamenti ha cercato di ribaltare, tutti gli argomenti trattati, contrari al comportamento tenuto dal suo premier, a suo favore e quando non aveva niente da dire usava dire LA LA LA LA LA LA......... per coprie e disturbare i ragionamenti degli altri. (qesto è prevaricazione)
Tutti sanno che la filosofia e quella attivita di ragionamento che con la quale e senzalal quale si rimane tale e quale. Per me alla fine della trasmissione le cose non sono cambiate per niente.
Il Premier del PDL se fosse corretto dovrebbe dimettersi visto che con i suoi comportamenti ha indotto la moglie a chiedere il divorzio.
Ps.
IO BOICOTTO!
Postato da: S.P.-50 | 08.05.09 15:29
ottimo post, denso di contenuti. l'idv è uno dei pochi anzi l'unico partito che lotta ancora per un'informazione libera e completamente simmetrica! ormai le priorità del governo sono altre e cos' man mano il conflitto d'interesse, la censura, la mancata libertà di opinione in molti casi anzi sempre sono passati in secondo piano.
Riportiamo l'Italia in Europa...Portiamo Vattimo in Europa con l'Idv!
www.sivedonocosestrane.it
Postato da: marco gitti | 08.05.09 15:08
" SPUTTANIAMO L'IMPERATORE"
Due ali di folla.
Al centro un lungo tappeto rosso.
Il Re procede osannato da tutti.
Tra la folla, un padre con in spalla un bambino.
Il bambino ridendo grida:
" IL RE E' NUDO"!!
-Ergo : Diventiamo bambini!
luciano
Postato da: luciano tribuzio | 08.05.09 14:44
Ma per la Penetecoste e la Sua Ascesa in Cielo, la babele diventa per i Novelli Apostoli, congerie di parlare e capire ogni idioma, ad Opera dello Spirito Santo.
Postato da: Giuseppe Cattadori | 08.05.09 14:36
Ciò che, con la mia modesta capacità critica, posso semplicemente affermare; avendo visto ieri sera "ANNOZERO" ancora e per l' ennesima volta che siamo nelle mani di personaggi cinici i quali hanno solamente interesse personali. Ormai Il Berlusconi l' hanno reso una specie di "HTLER" il quale:(malato come afferma sua moglie) basta difenderlo, adularlo e "adorarlo" (vedi lo schiavetto G.) per ottenere privilegi di ogno tipo ad esclusivo vantaggio personale.
Siamo ripeto, a mio avviso, nelle mani di una "squadraccia" letale. Più passa il tempo e più si consolidano e diventeranno a breve una fotocopia esatta del nazifascismo di esecrabile memoria.
Cosa si puo fare? Non lo so. Certamente non demonizzando le uniche fonti di "VERA INFORMAZIONE". Coraggio "ANNOZERO" speriamo che gli italiani tutti si svegliano da questa specie di ipnosi collettiva.
Cordialmente: Giovanni G.
Postato da: Giovanni Galleani | 08.05.09 14:01
A mio parere un Paese è libero solo se i cittadini sono liberi.
Per Libertà si intende non solo quella fisica,ma principalmente quella psichica.
La verità è che siamo tutti condizionati da:
-I Media,
-le Religioni,
-le ideologie,
-la Pubblicità
-l’educazione di gran parte dei genitori sui propri figli che a volte è devastante,e il condizionamento è sicuramente l’Antitesi della Libertà .
Purtroppo la Libertà è ancora lontana a “tornare”.
Forse l'Umanità intera l'ha provata solo all'Età della Pietra,poi dopo la scoperta del fuoco ha iniziato progressivamente a perderla.
Io voterò per l’I.D.V. in Europa poiché credo sia l’unica formazione in grado di operare un cambiamento ,ma credo anche che anche in caso di successo non sarà capace di incidere profondamente per eliminare quanto da me evidenziato.
Ancora una considerazione.......
Forse più si è ricchi e meno si è Liberi.
La ricchezza fa vivere in una prigione dorata con in più la paura costante di perdere quanto acquisito se non si riesce ad accrescerlo.
Gentile Gianni Vattimo,io considero che il massimo artefice nostrano di quanto subiamo, sia anche lo schiavo più soggetto del nostro Paese, vittima dei suoi stessi obbiettivi e poiché ha sicuramente una opinione distorta della Libertà sia anche impossibilitato a goderne.
Cordiali saluti,
Alfredo Pierucci.
Postato da: alfredo pierucci | 08.05.09 13:31
ottimo post, quella di gianni vattimo è un'ottima candidatura!
Postato da: silvia m. | 08.05.09 12:59
L'UNICA INFORMAZIONE LIBERA DELLA RAI E QUELLA DI VESPA CHE LASCIA PARLARE L'IMPERATORE SENZA INTERRUZIONE E SENZA CONNTRADDITTORIO. !!!!!
Riporto articolo tratto da sitp repubblica in data odierna
Roma, 11:59
ANNOZERO: BOCCHINO, MANCATA SOBRIETA' SERVIZIO PUBBLICO
"Ieri sera guardando 'Annozero' i telespettatori italiani hanno avuto la prova dell'utilizzo demenziale delle risorse pubbliche per fare del giornalismo spazzatura". Cosi' Italo Bocchino, presidente vicario del Pdl alla Camera. "Mentre il paese - aggiunge - si trova a confrontarsi con le misure per contrastare la crisi economica, il dopoterremoto in Abruzzo, per garantire piu' sicurezza, colpire l'immigrazione illegale e riformare lo Stato, la scuola e l'universita', la rai non ha meglio da fare che mettere in piazza processi sommari su questioni non attinenti alla vita pubblica. Ancora una volta e' mancata quella sobrieta' e quella imparzialita' che dovrebbero caratterizzare il servizio pubblico radiotelevisivo".
Postato da: marcello caturano | 08.05.09 12:06
tratto dal sito di repubblica. L'unico vero giornalismo libero è quello di VESPA che lascia parlare l'IMPERATORE senza interruzione e contraddittorio!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!ANNOZERO: BOCCHINO, MANCATA SOBRIETA' SERVIZIO PUBBLICO
"Ieri sera guardando 'Annozero' i telespettatori italiani hanno avuto la prova dell'utilizzo demenziale delle risorse pubbliche per fare del giornalismo spazzatura". Cosi' Italo Bocchino, presidente vicario del Pdl alla Camera. "Mentre il paese - aggiunge - si trova a confrontarsi con le misure per contrastare la crisi economica, il dopoterremoto in Abruzzo, per garantire piu' sicurezza, colpire l'immigrazione illegale e riformare lo Stato, la scuola e l'universita', la rai non ha meglio da fare che mettere in piazza processi sommari su questioni non attinenti alla vita pubblica. Ancora una volta e' mancata quella sobrieta' e quella imparzialita' che dovrebbero caratterizzare il servizio pubblico radiotelevisivo".
Postato da: marcello caturano | 08.05.09 11:54
LIBERA INFORMAZIONE,LIBERO PENSIERO,LIBERTA',
GIUSTIZIA,DIRITTI,DOVERI,FAMIGLIA,LAVORO,SONO ALLA BASE DELLA DEMOCRAZIA.
DEMOCRAZIA CALPESTATA OGNI GIORNO DA QUESTO GOVERNO E DALLA SUA MAGGIORANZA.
PULCINELLA CI GOVERNA,GLI ITALIANI SONO CONTENTI,
HANNO: IL GRANDE FRATELLO,LA FATTORIA,L'ISOLA DEI FAMOSI, X FACTOR,AMICI DI SERA E DI GIORNO.
ACCENDI LA TV E CHI VEDI.
CORONA+BELEN,FREDY+FRANCESSCA. E LE STRONZATE CONTINUANO TUTTI I GIORNI.QUESTA E' LA TV LIBERA.
LIBERA DI ABBAGLIARE E FARE DIMENDICARE LA REALTA'.
Postato da: Spallina Lor Gaetano | 08.05.09 11:38
Ultimamente, la mia fiducia ha raggiumto un livello pari a zero. Perchè? Il problema dell'iformazione nel nostro tempo è di cruciale importanza, non foss'altro che i giornalisti,tranne pochi, più che essere tali, tendono a falsare la realtà, alterando i fatti per rendere unica la verità. Purtroppo quanto oggi viviamo va addebitato alle anomalie di un sistema che ha prodotto simili storture. C'è L'ordine dei giornalisti che non capisco bene a cosa serva. Si presuppone, che le categorie alle quali si aderisce, devono tener conto di collocare i propri iscritti per capacità e professionalità. Purtroppo non è così e come in politica, viene cooptato all'iterno di questa casta chi è sponsorizzato da Tizio o chi appartiene alla cordata di Sempronio. Si assume gente, non per analizzare i fatti cercando di raccontare le varie sfaccettature della realtà, ma per non raccontarli o distorcerli a favore di chi ti ha fatto il favore.Eppure invece di correre ai ripari cosa si fa? Si va ad elezioni con uomini che io definisco bacati e se quand'anche qualcuno ti dice, guarda che questa scelta è perdente non vieni sgamato neanche di striscio. Allora che senso ha parlare d'informazione, cultura o quamt'altro se poi quando si arriva alla resa dei conti le scelte messe in campo rispondono sempre ai soliti metodi?
Postato da: rosanna guerrini | 08.05.09 11:35
Gianni Vattimo pone un problema serio, ma davvero si può reperire spazio per tali riflessioni, oggi? Davanti a uno scherano di corte come il ghedini di annozero, che risponde a ogni intervento con "ma va là, ma va là ( e un bell'Ehia, ce lo vogliamo premettere?) e dichiara con levità che ognuno si deve comportare come crede, quanto è corto il passo verso l'eliminazione degli avversari?
Postato da: carmen | 08.05.09 11:21
Come riporta la stampa estera (e non quella italiana), la mafia, in sicilia, si è appropriata dei fondi europei destinati all'energia eolica. di seguito riporto pagina web di beppe grillo E' un raffinato sistema di connessioni tra il business e la politica. Un piccolo gruppo controlla il settore dell'eolico. Molte società sono presenti, ma dietro ci sono le stesse persone." Dichiarazione di Roberto Scarpinato al Financial Times. Il giornale riporta in prima pagina: "Indagini sulla mafia sui possibili collegamenti sulla costruzione di impianti eolici". All'interno è dedicata una PAGINA INTERA sull'argomento. Dopo il passato ci stanno fottendo anche il futuro.
Le energie rinnovabili sono il nuovo terreno di scambio tra imprese, politica e criminalità organizzata. Alle spalle l'Italia ha una lunga storia di inceneritori, discariche di rifiuti tossici, depuratori mai avviati. Malattie, cibi inquinati, acque ridotte a fogne.
Ora si riparte. Come prima più di prima. Ovunque arrivino i contributi pubblici, là volano i politici collusi, il voto di scambio, la distruzione del territorio. Abbiamo inventato le pale eoliche da paesaggio, che funzionano da ferme. Le pale non si muovono, girano solo le palle.
"I sussidi italiani e europei per la costruzione di impianti eolici e le tariffe garantite più alte del mondo per l'elettricità che producono hanno reso il Sud Italia un mercato molto attrattivo per la criminalità organizzata".Secondo il FT dozzine di pale eoliche sono state costruite in Sicilia, ma, nonostante il vento, sono ferme, immobili. Sentinelle di acciaio.
Se non producono energia, le pale comunque producono profitti. Per Rossana Interlandi, responsabile del dipartimento per l'Ambiente per la Sicilia, intervistata da FT, le società sono attratte dalla legge che obbliga i distributori di energia a pagare i proprietari degli impianti eolici anche se non producono energia. Esistono 30 impianti eolici in Sicilia, 60 sono stati approvati e 226 sono in lista di attesa. Se funzioneranno tutti, la Sicilia si alzerà in volo.
L'Agenzia Internazionale per l'Energia ha valutato in 1,2% l'energia prodotta dal vento in Italia nel 2007. In Danimarca è stata del 20% e in Spagna del 9,8%.
I finanziamenti europei all'Italia devono finire. L'ho già detto a Bruxelles lo scorso anno. E' come dare i soldi a Bokassa. In Italia si ciancia di federalismo fiscale. Sarebbe meglio chiamarlo spartizione fiscale dei contributi europei e delle nostre tasse. ....
Postato da: marcello caturano | 08.05.09 11:04
Si collegano al mio articolo appena postato le seguenti, pertinenti, ulteriori considerazioni. Anno Zero - nella ben condotta inchiesta giornalistica sul "vuoto assoluto", esistente o precostituito, entro cui naviga l' "attività politica", pregressa e attuale, del sig. Letizia e la conseguente vaghezza su cui riposa l' inafferrabile motivazione della sostenuta amicizia col premier - coglie nel segno, perchè per capire la qualità del rapporto fra il premier e la fanciulla Noemi la figura genitoriale paterna è centrale. E mi spiego. Qualcuno, durante l'ormai famoso "monologo dell'esplicazioni", presso Vespa, ha davvero chiesto al premier chi sia 'sto sig. Letizia da Casoria ? E' questa la "domanda delle cento pistole": la "centralissima" domanda che taluno con grande intelligenza pone (e innanzi alla quale "lorsignori" annaspano, soffocando, cercando di seppellirla). Vero è che, ovemai si chiarisse che il rapporto fra il premier e il sig. Letizia intercorresse unicamente per "questioni politiche" - impregiudicata la valenza e "qualità" morale di quelle -, verrebbe chiarito un fondamentalissimo punto: la probabile "indifferenza" del premier a un rapporto d'amicizia con quel signore. Dal che ne verrebbe che le insistite frequentazioni della fanciulla col "signore di Arcore" furon "dirette", epperò non "mediate" da uno stabile, amichevole rapporto - pregresso e generatore - fra il padre e il "papi". La domanda, sicchè, è davvero fondamentale. E' la domanda che si pongono coloro che esattamente dubitano della "genuinità" della giustificazione del legame fra l'anziano e la giovanetta. Sarà codesta una domanda che, a tempo debito, in altre sedi che non sian solo quelle dell'informazione (lato sensu intesa), verrà riproposta in modo stringente. Insomma, il rapporto fra Noemi e "papi" era "diretto" o davvero "filtrato" dal padre "amico" e "presente"?
Postato da: eugenio bonduà | 08.05.09 11:01
A proposito di manipolazione dell'informazione e degli "alti lai" che si levano ogni volta che si tenta di raccoglier notizie concernenti il premier e i suoi affari, di cuore e non di cuore, ecco alcune considerazioni in merito a due sostenutissime (dagli pseudodestri e lecchini al seguito) tesi: il rispetto della "privacy" non dovrebbe consentire alcun informativa sul caso Noemi-papi; il principio di "presunzione d'innocenza" dovrebbe indurre ognuno ad astenersi dal "giudicare" il signore di Arcore. In proposito, così replico.
Il diritto alla privacy d’un uomo pubblico non è men diverso da quello d’ un privato cittadino; ecco perchè il premier alle sue esternazioni e gestualità machiste dovrebbe sostituire l’ordinaria prudente attenzione e buon gusto che son a chicchessia richiesti. Altro è il “sottrarsi” dell’uomo pubblico al giudizio dell’elettorato. Qui le figure pubblico-privato e relative validazioni vengon a cadere, prevalendo l’nteresse della collettività alla conoscenza della qualità complessiva del soggetto che si propone di quell’elettorato rappresentare. Il premier, nel caso di specie, e in altri analoghi, a questa prospettazione di sè sfugge con furia verbale, giustificazioni penose e, infine, sottrazione di informative che valgano a delinearne la figura morale, oltre che strettamente ideo-politica. Inoltre. Last but not least, il principio di “presunzione di non colpevolezza” concerne l’attività giurisdizionale riferita a un soggetto, non quella meramente “etica” e/o meramente “comportamentale” di questi. Ciò posto, al momento, il caso Noemi-papi (et similia) prefigura un giudizio in diritto (possibile distruzione giudiziale del coniugio Bartolini-Berlusconi) in cui quel detto principio opera, ma anche altro di natura squisitamente etica che chicchessia galantuomo sente abbisognare di affermazione col chiarimento della vicenda. Il premier (papi, insomma) coltivava un legame con una minorenne alla “presenza” del di lei padre (rapporto indiretto e ordinario) o senza la di lui presenza (rapporto diretto e inordinario)? Ecco perchè - onde l’elettorato sappia chi presceglie a rappresentarlo, se un satiro o un galantuomo - è necessario che la questione sia ben chiarita (cosa che sembra proprio, fin qui non accadere).
Postato da: eugenio bonduà | 08.05.09 10:49
pienamente d'accordo al diritto di una informazione non manipolata .. ma la stessa è in via di totale estinzione
Postato da: marco taula | 08.05.09 10:26
risposta al Sig. Carlo Libero Ranelli
mi permetto di risponderle che le preferenze
da mettere sulla scheda alle Europee possono essere 3. Quindi le suggerirei di scrivere anche
Giorgio Schultze. un saluto a tutti.
Postato da: Marta L. | 08.05.09 10:20
PER FAR CAPIRE L'ENORME STRONZATA DELLA LEGA SUI POSTI NELLA METROPOLITANA, NON POTREMMO NOI COMINCIARE NEL CACCIARLI DALLA CITTA' DI ROMA? TIPO OCCHIO PER OCCHIO? IO SINCERAMENTE NON ME NE VERGOGNEREI AFFATTO, ANZI. LI LASCEREI NELLA LORO AMATA PADANIA SENZA NEANCHE FARGLI GURDARE OLTRE L'ORIZZONTE.
NON ASPETTEREI CHE UN DOMANI BISOGNERA' PARLARE ANCHE PADANI PER ESSERE PRESI IN CONSIDERAZIONE, ANCHE SE IN VAL PUSTERIA E NON SOLO , VISTO CON I MIEI OCCHI EH!, QUESTO GIA' E' IN ATTO.
NON CREDO DI ESSERE TROPPO DURO, TANTO LORO, PER AVER DETTO QUESTO, NON CI ARRIVANO D'INTELLETTO, QUINDI PASSIAMO ALL'ATTO PRATICO. HO VISSUTO IN CANADA I PRIMI MESI DI QUEST'ANNO E DEVO DIRE CHE ESISTE ANCHE LI' UNA CERTA E CELATA FORMA DI RAZZISMO, MA CHE E' QUASI SEMPRE DOVUTA ALLA VOGLIA DI NON LAVORARE.
NONOSTANTE QUESTO VIVONO INTEGRATI PERFETTAMENTE RAZZE DI OGNI TIPO E CETO SOCIALE. LO STATO E' QUANTO DI PIU' DEMOCRATICO SI POSSA AVERE, IN QUANTO LA POSSIBILITA'DI LAVORARE TE LA DA' E PROFESSIONALMENTE ANCHE . TI METTE A DISPOSIZIONE SCUOLE DI OGNI TIPO ED ADDIRITTURA SOVVENZIONANDOTI CON CIRCA 500,00 DOLLARI MENSILI. QUESTO PER NON FARTI SENTIRE UN EMARGINATO DA SUBITO.
HO SOLLEVATO QUESTO ESEMPIO PERCHE' E' IL PRIMO CON CUI MI SONO POI DOVUTO CONFRONTARE, AVENDO SCELTO DI ANDARE VIA DALL'ITALIA. SINCERAMENTE PROVO UNA TREMENDA DELUSIONE NEL GUARDARE ALCUNI GIOVANI, CHE QUESTO PROBLEMA SEMBRA NON LI SFIORI NEANCHE. FANNO CARTE FALSE PER POTER APPARIRE IN TELEVISIONE IN QUEI PROGRAMMI DEMENZIALI E NON PREPARARSI AL LORO IMMINENTE FUTURO. QUESTO E' QUELLO CHE MI FA' PIU' RABBIA. SAPETE, LE PAROLE CHE DISSE, CREDO LUTTAZZI, CHE VEDENDO E SENTENDO SEMPRE LE STESSE COSE, QUESTE POI DIVENTANO AMBIENTE E NON CI SI FA' PIU' CASO? BEH! QUESTO DIMOSTRA PROPRIO CHE HA RAGIONE.
IO MAL SOPPORTO I FRANCESI, MA C..ZO, QUANDO SI METTONO IN TESTA UNA COSA CHE PUO' MIGLIORARE I PROPRI DIRITTI, NON CHIUDONO I LORO COMMENTI NELLE OSTERIE E NEI BAR COME NOI, MA VANNO TIRANO FUORI LE P..LE E VANNO FINO IN FONDO AL PROBLEMA, COSTI QUEL CHE COSTI ED UNITI.
A QUANDO LA SVEGLIA?, A QUANDO, COME SI DICE A ROMA, CHE QUALCUNO SI SVEGLI CON IL RODIMENTO DI CULO ED INIZI A METTERE PAURA A QUESTI TIZI DAI CULI D'ORO?
SINCERAMENTE SIAMO COSI' APPANNATI DA QUESTO CIARPAME CHE CREDO SIA L'UNICA VERA SOLUZIONE.......... ALMENO POTREMMO DIRE DI AVERCI PROVATO, NON TROVATE??
Postato da: ZIROMA PIERO | 08.05.09 10:07
Dice Vattimo : La lotta per l'informazione e' una vera e propria lotta per la sopravvivenza.Di qui la centralita'che,per un programma politico, non puo' non avere......la lotta contro ogni monopolio informativo e contro le pretese di una verita' di stato.
MA DI QUALE LOTTA PARLA VATTIMO ? DI QUELLA CHE SI DOVREBBE FARE IN CINA DOVE EFFETTIVAMENTE C'E'UN MONOPOLIO INFORMATIVO E UN'UNICA VERITA' DI STATO ? NON CERTO DI UNA LOTTA DA FARE IN ITALIA PERCHE' SAREBBE UNA LOTTA CONTRO I MULINI A VENTO COME QUELLA DI DON CHISCIOTTE.IN ITALIA C'E' UNA VARIETA' D'INFORMAZIONE DA FARE ...SPAVENTO : DECINE E DECINE DI GIORNALI DI TIRATURA NAZIONALE DI VARIA ESTRAZIONE,CENTINAIA DI GIORNALI DI VARIE TENDENZE A TIRATURA LOCALE,STAMPA CATTOLICA,STAMPA EVANGELICA,STAMPA PROTESTANTE,STAMPA DEI FIGLI DI JEOVA,STAMPA INTERNAZIONALE,STAMPA SCIENTIFICA,STAMPA DEI VARI PARTITI POLITICI,STAMPA DEI SINDACATI,STAMPA DELLE VARIE ASSOCIAZIONI,STAMPA DELLA CONFINDUSTRIA, RAI UNO,RAI DUE,RAI TRE,LE TV REGIONALI, APPANNAGGIO DEI VARI PARTITI,SKY,LA 7, DECINE DI TV LOCALI.....
DOVE LO VEDE VATTIMO IL MONOPOLIO INFORMATIVO E
LA PRETESA DI UN'UNICA VERITA' DI STATO ? PIU' BABELE DI COSI' SI MUORE. SE IL "PENSIERO DEBOLE "
LO PORTA AD AFFERMARE QUESTE SCEMENZE E' MEGLIO CHE SE NE STIA ZITTO O PARLI D'ALTRO.
Postato da: Mario da Taranto | 08.05.09 10:04
Perché al Parlamento Europeo in questi giorni il gruppo Liberale con IDV ha votato la proroga dell'uso dell'amianto fino al 2015 quando doveva già essere fuori uso dal 2003????? Un regalo alle multinazionali???
Ennesimo voto IDV che mi lascia perplessa dopo gli altri con PDL. Dov'è finita l'unica opposizione?
Postato da: Maria Carla P. | 08.05.09 09:58
Guardate il video che vi ho indicato girato in Abruzzo in una chiesa diroccata. Berlusconi fra le macerie: titolo "Posso palpare un po' la signora?"
http://trentinocorrierealpi.gelocal.it/multimedia/home/5824691
Postato da: Maria Carla P. | 08.05.09 09:53
luigi branchetti scrive fra l'altro: " ...Mi permetto di chiarire ulteriormente la distinzione linguistica di Formazione ed Informazione. Forse si delineano meglio i contorni semantici dei due termini se li poniamo in rapporto biodinamico tra loro, per fare un esempio, così come interagiscono la Langue e la Parole desaussuriane. ..."
Postato da: luigi branchetti | 08.05.09 08:32
PER L'AMOR DI DIO SMETTIAMO CON QUESTI SOFISMI! LA GENTE CUOL SENTIRE PARLARE DI COSE VERE, PANE MORTADELLA E VINO, PAGHE SALARIO FIGLI SCUOLA! CON QUESTE ELUCUBRAZIONI NON SI VA DA NESSUNA PARTE! IO CHE HO UNA CERTA FREQUENTAZIONE TEOLOGICA, VI ASSICURO CHE E' UN LINGUAGGIO MENO OSTICO DI QUELLO CHE ALCUNI USANO QUI ... COSI' NON VA! PARLATE COME MANGIATE!
Postato da: Maria Carla P. | 08.05.09 09:47
Tanto per non dimenticare.
REPUBBLICA SOCIALE ITALIANA: UMPA UNIONE NAZIONALE PROTAZIONE ANTIAEREA
L’INCARICATO, UMPA, LA NOTTE DOVEVA AVVERTIRE SEMPRE, SE NOTAVA PER LE VIE SPIRAGLI DI LUCE, E QUANDO QUESTO NOTAVA QUALCHE SPIRAGLIO A VOCE ALTA: URLAVA: LUCE ! LUCE! , CHI ASCOLTAVA QUESTO AVVERTIMENTO, DOVEVA CONTROLLARE E PROVVEDERE ALL’ISTANTE: VIGEVA LA LEGGE DEL COPRFUOCO, NESSUNO POTEVA CIRCOLARE, CHI ERA AUTORIZZATO ADOPERAVA PILE. ED ERA QUELLA L’OCCASION DEL BUIO PIU’ PROFONDO PER ESPRIMERE LA PROPRIA RABBIA, E QUANDO IL POVERETTO TERMINAVA DI DIRE: LUCE! LUCE! PARTIVANO BORDATE DI PERNACCHIE, CHE RINTRONAVANO IN TUTTO IL QUARTIERE E QUESTO POVERETTO DOVEVA SEMPRE RIPETERE : HO DETTO LUCE NON DUCE
QUANDO LE TRUPPE ALLEATE ENTRAVANO NELLE CITTA LIBERATE, LA GIOIA DELLE POPOLAZIONI NON SI POTRA’ MAI DESCRIVERE. PER ESSERE USCITI DA QUELL’NFERNO: ESPERIENZA VISSUTA SULLA PELLE DI QUEL POPOLO CHE HA SUBITO MORTE E DISTRUZIONE.
OGGI SEMBRA IMPOSSIBILE CHE UN’INDIVIDUO NON DIFFICILE DA DESCRIVERE, CHE SALUTA CON IL BRACCIO TESO, CHE CON L’AMICO DI MERENDA DELL’UTRI NE’ HA FORMATO LA SUA NOTISSIMA STORIA, POSSA AVERE UN SEGUITO FORMATO DA PERSONE: DICIAMO INTELLIGENTI, PER NON OFFENDERE.
ED E’ QUESTO IL MISTERO. COME SI CHIEDONO NEL RESTO D’EUROPA. NON SARA’ MICA UN MORBO MISTERIOSO CHE HA COLPITO QUESTO PAESE ED HA RESO IL SUO POPOLO COSI’ SOGGIACENTE ED INGENUO DA POTER RACCONTARLE BALLE A NON FINIRE, PURCHE’ DETTE CON SORRISINI E QUALCHE LACRIMUCCIA APPARENDO VITTIMA DEL CATTIVO, E RIUSCIRE A STRAPPARE A CHI VEDE : POVERINO, CHE PENA!
E CORRERE A VOTARLO.
BUONI CARITATEVOLI, SI’ MA FESSI PROPRIO NO’
EPPURE PARE CHE FESSI ........!!!!
Postato da: Tommaso Naso 1922 | 08.05.09 09:45
Non ho mai avuto simpatia per i radicali, ma ieri sera la Bonino ci voleva con quel t.d.c. di avvocato!
Postato da: Maria Carla P. | 08.05.09 09:42
Max, e se mi trovassi in bus con Borghezio piuttosto nmi butto sotto! Credo che persino il Signore mi perdonerebbe il suicidio ...!
Postato da: Maria Carla P. | 08.05.09 09:38
Carissimi amici dell'IDV, il nostro buon Antonio mi ha messo in una crisi profonda; a Cremona, per il momento, sono intervenuti sia De Magistris che Sonia Alfano, cui seguiranno altri candidati alle Europee. La preferenza è unica, come si fa a scegliere tra persone tutte di alto livello etico e morale? Come si può preferire un De Magistris ad una Alfano, un Vattimo ad un Vulpio; per inciso, almeno a Cremona, noi candidati alle Provinciali ed alle Comunali per l'IDV siamo gli unici che hanno chiesto sia il certificato penale che i carichi pendenti, a dimostrazione della Nostra integrità.
Postato da: Carlo Libero Ranelli | 08.05.09 09:37
dicesi di impiccagione nel gergo western/slang..
Postato da: kit viola | 08.05.09 09:36
Mi associo ai complimenti fatti a Emma Bonino.
Perchè non l'hanno invitata a Porta a Porta?
Ho trovato un termine che forse spiega il comportamento del grande sporcaccione:
«Satiriasi», ossia l'equivalente maschile della ninfomania.
Mah! in che zampe siamo!
P.S.Ieri ho avuto il piacere di partecipare ad un incontro col dott.De Magistris,se ne avete l'occasione andateci.
EMANUELA BORGHESI
Postato da: Emanuela Borghesi | 08.05.09 09:26
..un bello string party?avanti c'è posto!!!
Postato da: kit viola | 08.05.09 09:12
Che cavolo è???? Messaggio cifrato?
Postato da: Kit blu | 08.05.09 09:22
Gentile professore e indipdendente con l' Italia dei Valori, devo dire - scrivere qui a mo' di sfogo e non di dialogo bilaterale - che fino a molto tempo fa, anche sapendo della sua levatura di sintesi filosofica, non mi ha incuriosito il fatto di mettermi di fianco, o davanti a Lei perche fossi notato da Lei. Pero - gentile filosofo torinese che vede nell' ansia strategizzata di, del onorevole Di Pietro la necessita di preservare in Italia un equilibrio fra i poteri per la continuita democratica -, adesso mi si mette Lei davanti: e Lei che comunicando e arrivato sul desktop di questo computer dove mi arrivano anche informazioni da parte dell' IDV. Quindi, mi faccio coraggio e reagisco al suo punto riflessivo proposto.
Beh, Lei come tutti i filosofi assimila tante informazioni per trovare gli elementi di sintesi e strutturali che generano le informazioni. Quindi, il dilemma fra informazione e formazione e intrinseca a Lei stesso e ai suoi colleghi che credono in una focalizzazione del disordine informativo in un ordine formativo e rigenerativo di informazione costruttiva in funzione di ... nel suo e nel mio caso di un Italia dei valori, non soltanto nel partito - che devo dire complimenti al suo carismatico capo - ma anche, nelle Sopprintendenze, nella Politica, nell' insegnamento e cosi via.
Certo, il sapere vuol dire potere di incidere sulla realta che si conosce. Ma il sapere non finalizzato a voler incidere sulla realta, non viene nemmeno desiderato ad essere assimilato. Le confesso che ancora non ho letto con attenzione tutto il suo articolo, ma consideri per di piu questo mio intervento come una risposta rimasta da molto tempo in sospeso per molti dei suoi interventi contro la Chiesa e le istituzioni religiose.
E adesso me lo rileggo con attenzione ...
Buon lavoro.
Ciprian Gaciu,
V, 8.5.2009,
Cluj-Napoca
Postato da: Ciprian Gaciu | 08.05.09 09:16
..un bello string party?avanti c'è posto!!!
Postato da: kit viola | 08.05.09 09:12
CARI ANTONIO DI PIETRO E TUTTA ITALIA DEI VALORI,
LE PROSSIME ELEZIONI EUROPEE ED AMMINISTRATIVE SONO MOLTO IMPORTANTI, PIU' IMPORTANTI DEL SOLITO DATI I TEMPI CUPI IN CUI VIVIAMO E SOPRATTUTTO PER OPPORCI ALLO STRAPOTERE MEDIATICO DI BERLUSCONI E DEL CENTRODESTRA, VI PREGO E INVITO TUTTI GLI ISCRITTI E SIMPATIZZANTI DI ITALIA DEI VALORI E VOLONTARI VARI DI FARE TUTTO IL POSSIBILE PER FARE IN QUESTA OCCASIONE ELETTORALE UNA GRANDISSIMA, ENORME PROPAGANDA POLITICA A NOSTRO FAVORE: IN TV, ALLE RADIO, SUI MASS MEDIA, SUI GIORNALI GRANDI O PICCOLI CHE SIANO, PER POSTA, NEI BANCHETTI, NEI GAZEBO, MANIFESTI DAPPERTUTTO GRANDI O PICCOLI CHE SIANO, INTERNET, COMIZI, RIUNIONI POLITICHE E SOPRATTUTTO VOLANTINI, TANTISSIMI VOLANTINI DA CONSEGNARE ALLA GENTE IN GIRO PER LE STRADE, PER LE PIAZZE, NEI PORTA A PORTA, DAPPERTUTTO ECC. DOBBIAMO FARE VARI GRUPPI DI PERSONE CHE VANNO IN GIRO IN MODO ORGANICO E SISTEMATICO, PIU’ E PIU’ VOLTE, FARE PIU' E PIU' INCONTRI , DAPPERTUTTO IN ITALIA DAL NORD AL SUD, DALL'EST ALL'OVEST!!! DAPPERTUTTO!!!
PRATICAMENTE CON LA NOSTRA PROPAGANDA POLITICA DOBBIAMO COPRIRE TUTTO IL NOSTRO PAESE CON FORZA E DETERMINAZIONE IN CONTINUAZIONE E PIU' VOLTE FINO AL GIORNO DELLE ELEZIONI!
COSI' CI FACCIAMO VEDERE E SENTIRE BENE A DOVERE DI MODO CHE POI NESSUNO POSSA DIRE "IO NON SAPEVO O NON SAPEVO PER CHI VOTARE"!!!
MI RACCOMANDO FACCIAMO COSI' E INTANTO CORDIALI SALUTI E VIVA ITALIA DEI VALORI!!! VIVA!!!
RINALDIN FRANCO
EMAIL: franco.rinaldin@libero.it
Postato da: Franco Rinaldin | 08.05.09 09:11
Personalmente mi congratulo con il signor Gianni Vattimo,che seguo, quando capita, con interesse ogni Suo intervento e Sua spiegazione (che stranamente capita sempre più di rado)e per aver aderito alla parte più sana del paese, almeno lo spero.
Una domanda, se mi è lecito,
vorrei porgergliela :- L'attuale stato di degrado che il paese sta passando fa parte dell'evoluzione umana e della consapevolezza che presto troveremo il modello di sviluppo IDEALE e il metodo più rapido per raggiungerlo ?-
Postato da: Giovanni Monti | 08.05.09 09:06
Leggo con molto piacere il fatto di avere un grande filosofo nel nostro partito, e non solo per essere sempre stati addidati al fatto di avere un presidente "sgrammaticato e privo di Kulura".
Credo che essendo il nostro partito di Italia dei Valori un partito idealista basato sulla morale e sull'etica, possa il nostro candidato alle elezioni europeee, spiegare culturalmente e filosoficamente il significato intrinseco di questi etimi. Dai presocratici ad Immanuel Kant da Konigsberg potrebbe rendere più interessante il nostro modo di approcciarci culturalmente e razionalmente all'idealismo politico che IDV rappresenta. La politica non può ridursi alle scappatelle di Berlusconi, ma deve essere trasmetttitrice di valori culturali, che come definisci Tu sono "antropologia culturaledi un popolo"per una informazione, che partendo dai capisaldi della Magna Grecia ci porti ai grandi pensatori del 17° e 18°secolo. Non per essere "Elite" ma per essere cittadini consapevoli in grado di sviluppare una "autocoscienza" ed un "imperativo morale" che dovremmo poi essere in grado di trasmttere ai nostri concittadini. Io personalmete ho frequentato solo la scuola dell'obbligo (5 elementare) ma a prescindere da questo, abbiamo un bisogno assoluto di conoscenza "vera" senza volere scendere in "Dialettiche trascendentali" ma sentiamo il bisogno noi di italia dei valori di avere un guida filosofico-spirituale che ci faccia crescere. GRAZIE GIANNI PER AVERE SCELTO IL NOSTRO PARTITO! SPERO DI LEGGERTI PRESTO.
Cordialmente
renato bugna
Postato da: Renato Bugna | 08.05.09 08:47
Caro Prof. Vattimo, caro si, perchè con il "pensiero debole" (tanto caro a Papa Ratzinger) lei è rimasto un raro santino nel cassetto degli spiriti guida. Mi permetto di chiarire ulteriormente la distinzione linguistica di Formazione ed Informazione. Forse si delineano meglio i contorni semantici dei due termini se li poniamo in rapporto biodinamico tra loro, per fare un esempio, così come interagiscono la Langue e la Parole desaussuriane. La Langue è la lingua codificata controllata e aggiornata costantemente ( nel nostro caso dall'accademia della Crusca di Firenze) con quei neologismi che nell'uso ripetuto si consolidano, ricoprendo con un nuovo significante un'unità semantica nuova oppure cambiando il vestito ad una vecchia per omologarla al gusto predominante. Un altro esempio ancora più calzante è il corpo umano( la formazione) in quanto struttura autosufficiente e laboratorio autonomo per la propria manutenzione ma dipendente da elementi esterni come il sole, l'aria, gli alimenti, che ben si identificano con "L'informazione". Forse da una visualizzazione per analogie, apparentemente riduttive, del rapporto Formazione/Informazione, può nascere una riflessione e un dibattito più prolifico. Con stima e gratitudine, Luigi Branchetti
Postato da: luigi branchetti | 08.05.09 08:32
Grandissima Emma Bonino!!!!
Postato da: Paolo Pepi | 08.05.09 08:31
Egr.Dott.Di Pietro. Il giovane 73enne POP(Presidente Operaio Piduista...e Cialtrone)Imperatore Impunito N.1, ben stirato sopra e avvizzito sotto, per conoscere le sue decantate potenzialità amatorie più che a Veronica ci si deve rivolgere alla ben informata a Mara!
Postato da: Paolo | 08.05.09 08:11
FACCIAMO INFORMAZIONE PER DIRE CHE IL GOVERNO, COL RICATTO DELLA LEGA DI BOSSI E MARONI, APPROVERA' LA "LEGGE RAZZIALE" : POSTI RISERVATI AI MILANESI SUI MEZZI PUBBLICI!
HA RAGIONE LA SIG.RA VERONICA A LANCIARE L'APPELLO: ATTENTI ALLA DERIVA DITTATORIALE (DICE GROSSO MODO COSI')
Postato da: ivano annoni | 08.05.09 07:48
Facciamo informazione ?
Anche il candidato IDV Trafaglia ha passato: Rifondazione, Arcobaleno, sinistra democratica ecc. Sempre trombato... ora ha scelto IDV
Ultima ora: IDV con il Gruppomliberale europeo ha votato una direttiva europea che proroga fino al 2015 l'uso dell'amianto per accontentare le multinazionali mi sembra ...
Postato da: danilo rosan | 08.05.09 07:29
Caro Gianni Vattino, facciamo informazione e diciamo quanti partiti hai cambiato per non essere "trombato". Tu stesso hai detto in TV (sulla TV/) che stai usando Di Pietro come un taxi.....
Postato da: danilo rosan | 08.05.09 07:19
e allora se questa informazione è così importante, facciamola!Diciamolo chiaramente che votare SI' ai primi due quesiti del referendum farebbe sparire tutti i partiti meno due, farebbe farebbre sparire l'IdV per sempre e farebbe vincere Berlusconi finché campa con esiti disastrosi per la democrazia! E smettiamo di prendere in giro la gente!
Postato da: viviana vivarelli | 08.05.09 06:56
Mi piace ricordare con riferimento al problema dell'informazione nel nostro Paese quanto detto da J. Pullitzer : "una stampa cinica, prezzolata e corrotta produrrà nel tempo un popolo altrettanto vile e meschino". Ahimè quanto è dolorosamente vera e attuale questa riflessione!
Postato da: elena | 08.05.09 05:18
sembra che ci sia stata un'epidemia d'isteria, ma non in messico... è vero ?
... adesso non so se avessero letto il suo testo qui...
il suo gatto si chiama babele anche lei /lui ?
Postato da: ivana nannini | 08.05.09 01:52
Sorbole,Maria Carla...mi citi anche il Vangelo?
naturalmente scherzo,ma mi è venuta in mente una frase di quel Signore che nella sua lingua si vhiamava Jehoshua bin Youssef e che in 2000 anni hanno martoriato,sfruttato e mistificato sempre a scopi pro denaro e potere.Egli diceva:"le prostitute e i pubblicani vi precederanno nel Regno dei Cieli,invece guai agli ipocriti!"
mmmmm.....mi è venuto in mente il nostro bel governo.In quanti accederanno a tale Regno?
Ed ora a Milano avremo anche i posti sui bus per i milanesi...bene,auspico anche:posti sulle
ruote per gli altri padani...emiliani,toscani,umbro-marchigiani in piedi...da Roma in giù sdraiati per terra,musulmani e indù sotto il bus aggrappati al telaio,talebani e negri sfusi sul tetto...mi ricorda l'USA degli anni'50-'60,i bianchi a sinistra e i negri a destra...tanto loro vanno in auto blu...ma i turisti quante pernacchie ci faranno?e andranno a villeggiare in un Paese civile?ovviamente quando andrò a Milano userò le mie scarpe numero 45...Certo che se mi immagino in un bus con Calderoli
ci andrei volentieri sul tetto...
Anna Nanni affascinante bazurlona,se sai del Vajont sei più vecchia di me...da come scrivi sembri una ragazzina...avanti con la generazione dei'50!!!(oddio,ma sapete che Calderoli ha solo un anno più di me?Veltroni due e d'Alema sei?)
Mi risulta che Voglia di Sapere non riesca più a postare,si può fare qulacosa?
Postato da: max trentini | 08.05.09 01:47
Solamente con la controinformazione ed il confronto si può coltivare la cultura dell'analisi razionale.
Postato da: Aldo | 07.05.09 21:24
Io direi "solamente con la VERA informazione e il confronto .... ecc. ecc." perchè è ciò che viene fatto PRIMA che è controinformazione.
L'informazione, quando non è vera, quando è 'dopata' dagli intenti personalistici, è controinformazione. Peggio della disinformazione. Quest'ultima si limita a non darmi l'informazione, la controinformazione mi fa (o vorrebbe farmi)cambiare rotta ...
Postato da: Maria Carla P. | 08.05.09 00:40
Se la gente saprebbe o se capisse...
Postato da: silvan | 07.05.09 23:35
Silvan, la grammatica! Se la gente SAPESSE e non (sic!) saprebbe!
Postato da: Matita Rossa | 08.05.09 00:31
Scrive Vattimo: "Possiamo solo difendere la possibilità che ci siano molte e libere interpretazioni Sarà un po’ più faticoso che aspettare che qualcuno ...ci dica la verità."
Non condivido per nulla. Il dramma dei nostri giorni è che nulla è limpido, cominciando dalle leggi per finire con l'esternazione delle intenzioni dei vri poteri.
La verità è sempre una, nell'intenzione di chi afferma una cosa, per scritto o a voce.
Il modo in cui si esprime crea l'equivoco che genera la necessità dell'interpretazione.
Se vado dal macellaio per acquistare una bistecca, non gli chiedo: "una cosa rossa ma non troppo, morbida e un po' umidiccia" perchè potrebbe essere anche lo strofinaccio con cui pulisce il banco. E' questione di interpretazione, appunto. Gli chiedo una bistecca. E non ci sono equivoci, E non occorrono interpreti.
"Sia invece il vostro parlare sì, sì; no, no; il di più viene dal maligno.” Mt 5,37
Postato da: Maria Carla P. | 08.05.09 00:27
Il Puffo Liftato
Nonostante i vari interventi di chirurgia plastica, i trapianti,i ceroni il poveretto uomo di gomma "checchè ne dica Scapagnini" a 73 anni e avizzito. Si è stirato sopra, ma sotto e moscio e avizzito, gommaspugna? Impotenza senile.
Ma tutti a magnificare le doti di questo straordinario amatore, latin lover eh!
La volgarità e la scurrilità di quest'uomo e solo una maschera, altrimenti cosa vorrebbe dimostrare?
Forse, se Veronica parla...
Postato da: silvan | 08.05.09 00:20
"I sussidi italiani e europei per la costruzione di impianti eolici e le tariffe garantite più alte del mondo per l'elettricità che producono hanno reso il Sud Italia un mercato molto attrattivo per la criminalità organizzata".
Secondo il FT dozzine di pale eoliche sono state costruite in Sicilia, ma, nonostante il vento, sono ferme, immobili. Sentinelle di acciaio.
Se non producono energia, le pale comunque producono profitti. Per Rossana Interlandi responsabile del dipartimento per l'Ambiente per la Sicilia, intervistata da FT, le società sono attratte dalla legge che obbliga i distributori di energia a pagare i proprietari degli impianti eolici anche se non producono energia. Esistono 30 impianti eolici in Sicilia, 60 sono stati approvati e 226 sono in lista di attesa. Se funzioneranno tutti, la Sicilia si alzerà in volo.
L’agenzia Internazionale per l’Energia ha valutato in 1,2% l'energia prodotta dal vento in Italia nel 2007. In Danimarca è stata del 20% e in Spagna del 9,8%.
I finanziamenti europei all'Italia devono finire. E' come dare i soldi a Bokassa. In Italia si ciancia di federalismo fiscale. Sarebbe meglio chiamarlo spartizione fiscale dei contributi europei e delle nostre tasse. Nel frattempo nel mondo la produzione di energia eolica ha superato il nucleare.
Postato da: silvan | 07.05.09 23:57
Andate a guardate il video che vi ho indicato girto in Abruzzo in una chiesa diroccata. Berlusconi fra le macerie: titolo "Posso palpare un po' la signora?"
http://trentinocorrierealpi.gelocal.it/multimedia/home/5824691
Postato da: Maria Carla P. | 07.05.09 23:56
"Non conosco alcun luogo sicuro per il potere supremo della società che non sia il popolo stesso, e se pensiamo che non sia sufficientemente illuminato per esercitare il controllo con sano giudizio, il rimedio non è togliergli il potere, ma ragguagliarne la capacità di giudizio."
E chiaro no?
Se la gente saprebbe o se capisse...
Postato da: silvan | 07.05.09 23:35
E' stato detto che l'informazione è sempre manipolata, perchè riflette il pensiero di chi la porge (Aldo-oggi-21,24'). Di primo acchito sembra che non ci piova. Ma ci sono delle precisazioni importanti da fare, tanto importanti che stanno alla base dell'orientamento politico in un sistema di democrazia popolare.
Riflessione : se tu fai il giornalista e vuoi essere giornalista serio, devi dare la notizia prima come un fatto storicamente effettivamente accaduto, astenerti dal parlare di ciò che non è effettivamente innegabilmente vero e verificabile e astenerti da supposizioni o impressioni personali.
Poi, se vuoi fare il commentatore. se il lettore vuole leggere anche il tuo parere, devi premettere sempre "secondo il mio personale parere..."
Ma credo che l'informazione, quella degna di questo nome, deve fermarsi alla prima parte, perchè chi fa della notizia un giocattolo dal colore cangiante per portare acqua ad un mulino togliendola ad un'altro non è un giornalista è un pennivendolo venduto ( e chi ha più soldi più ne compra e più condiziona il popolo, le masse).
E' chiaro che se il lettore vuole l'opinione, se la cerca e se la legge.
Ma distinguiamo il vero dal "sembra che..."
Siccome l'informazione, come sopra detto, è basilare in democrazia, possiamo affermare che chi mente o mistifica o soltanto nasconde la notizia vera, effettua un vulnus al sistema democratico. Ci sarebbe ancora da valutare molti altri aspetti ma non posso essere molto lungo.
Se volete ne parliamo (TG;Brunovespa;l'esasperata compressione delle parole per stare nella manciata di secondi concessi, le due campane che rintoccano ma nessuno riesce a capire se sono intonate o stonate, ecc. ecc.)
Grazie per avermi letto e saluto tutti.
Postato da: roccolabbate | 07.05.09 23:21
Solamente con la controinformazione ed il confronto si può coltivare la cultura dell'analisi razionale.
Postato da: Aldo | 07.05.09 21:24
Io non sò cosa Lei intende con controinformazione, più che il confronto e la cultura della razionalità.
Nella Dialettica la tesi, contrapposta a un'antitesi, dovrebbe generare una sintesi e il superamento della contrapposizione.
Per ovvie ragioni sappiamo che ciò non avviene.
Viviamo in una società moderna e nonostante l'informazione monopolizzata e dove ci sono controinformatori di professione, chi vuole può controllare, attingere alla verità in diversi modi, verificare i fatti e cogliere questi "Dupe" e le loro tecniche alquanto grezze.
Non solo Capezzone e Borghezio ma anche, Dalema La Torre Franceschini Rutelli e chi altro ancora.
Poi, ci sono i professionisti, i giornalisti e il loro modo di dare informazione o,disinformazione!
Postato da: silvan | 07.05.09 23:21
Le sono grata per la riflessione che propone sull'informazione che sta alla base della formazione, formazione ragionevole e articolata e aperta impossibile senza informazione aperta articolata e ragionevole.
Postato da: francesca m. | 07.05.09 23:15
E' sempre un po' omplicato parlare con Lei, ma anche divertente e, alla fine, ci si trova con ben poco da dire. Comunque mi sembra chiaro che l'informazione è la base della formazione di ciascuno di noi. Persino nel Management si afferma ancora che la conoscenza dei fatti aziendali - così come avvengono e capitano - è il supporto del potere.
C'è qualcosa, però, che mi lascia perplessa: sono ca. 63 anni che l'informazione che è fornita al paese, in un qualche modo viene costantemente umiliata: dove, Cristo, è mai finita l'opposizione, qualunque essa fosse? Veda, la DC aveva la "madonna pellegrina" e, a quanto pare, questa era assai più corroborante in fatto di informazione e formazione di Unità e Rinascita. Lasciamo poi perdere il partito d'azione cui l'unica informazione la si doveva a Lombardi: tutto il resto è stato violentemente in discesa.
Postato da: adriana | 07.05.09 23:09
L'informazione è sempre manipolata, poichè è espressione del punto di vista di chi la fa.
Il diritto da difendere è la pluralità dell'informazione e con essa la possibilità di confronto.
Certi politici deformano esageratamente l'informazione a sfavore dell'avversario, perdendo in credibilità.
Altri impediscono all'avversario di esprimere il proprio punto di vista esaltando la sua minima contraddizione e purtroppo a volte vengono premiati, non per il contenuto ma per la nota di carattere.
Pare che l'istinto umano faccia ritenere che la giusta causa rafforzi la combattività, quindi chi è combattivo dà l'impressione di essere nel giusto.
Chi ha frequentato dei corsi di comunicazione lo sa bene (vedi Cappezzone).
Ad altri viene istintivo (vedi Borghezio).
Nell'era dei sondaggi istantanei c'è chi riesce a sostenere il contrario di quanto affermato poco prima, accusando di essere stato malignamente frainteso; in questo caso l'espressione sorridente imbroglia l'istinto di chi ascolta.
Solamente con la controinformazione ed il confronto si può coltivare la cultura dell'analisi razionale.
Postato da: Aldo | 07.05.09 21:24
Per sapere l'importanza della comunicazione basta ricordare al proposito il PIANO DI RINASCITA DEMOCRTATICA" Licio Gelli 1976. Ci sembrano situazioni lontane ma sono attualissime.
Postato da: Fieno Pier Giorgio | 07.05.09 21:12
a proposito di informazione....grande grande emma bonino!!! ad anno zero
Postato da: gabriellasavino | 07.05.09 20:51