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13 Febbraio 2009

Assalto alla Rete




In questi giorni è stato votato al Senato della Repubblica un emendamento presentato dal senatore D'Alia dell'UDC che sembra affermare una cosa buona, ma che in realtà buona non è. Parte dalla constatazione, in parte vera, che talora su siti internet, Blog e vari forum che si aprono nella Rete, vi sono affermazioni o gruppi che portano avanti idee da condannare da parte della coscienza civile e che possono in taluni casi costituire un apologia di reato.

Dicevo che questo emendamento sembra buono, ma che buono non è. E' evidente che se si trattasse di affermare un principio di legalità, di rispetto e di valori che per molti cittadini italiani sono sacri che appartengono alla nostra storia e coscienza, come il contrasto alla mafia e la condanna del fascismo, non potremo che essere tutti d'accordo. Il punto è che ancora una volta, o meglio ormai continuamente, questi politici del centrodestra, e l'UDC che tutto sommato continua a stare con il cuore più dalla loro parte che tra le fila dell'opposizione, impugnano e sventolano una bandiera facendo credere ai cittadini italiani che sia quello l'obiettivo e invece si persegue tutt'altro.

Questa norma da un potere non corretto, non giusto, totalmente arbitrario al ministro dell'Interno di oscurare immediatamente un sito, un Blog, un forum di discussione su internet anche su semplici segnalazioni e senza alcuna verifica di carattere giudiziario, solo perché si ritiene che vi possa essere (e non necessariamente provato) un'attività di questo genere.

Crediamo che ancora una volta dietro le buone intenzioni si nasconda una cattiva volontà: vogliono fermare Internet, fermare la Rete, che oggi in questo Paese è l'unica libera e vera forma di informazione, l'unico modo in cui i cittadini liberi possono capire cosa sta succedendo in questo Paese. Ancora una volta si vogliono spegnere, come tante lampadine una dopo l'altra, queste poche luci che ancora illuminano il panorama tetro e desolante dell'informazione nel nostro Paese e toglierci ancora uno spazio di libertà.

Anche questa sarà una battaglia che con determinazione, e forti delle nostre ragioni, combatteremo all'interno del Parlamento.






Commenti



Credo di aver già subito di mio un assalto "preventivo". Visto che ricevevo tutti i giorni al lavoro la rassegna stampa di Idv (e provvedevo a spedirmela a casa, per poi leggerla nel pomeriggio) mi è stata resetata la posta elettronica. La verità è sempre la stessa, cari amici: 15 anni di tv spazzatura (di cui una dichiarata illegale e per la quale stiamo pagando fior di quattrini) fa troppo comodo per un regime... E' la rete da pesca, la rete da pesca di voti. Magari anche questo imbonitore andasse in galera come Vanna Marchi e sua figlia. Dovremmo costruire nuove carceri per tutti i suoi "stallieri" e "stallierine"....

Postato da: claudia pilon | 06.03.09 12:09




Il motivo di fondo è molto chiaro e cioè quello di oscurare l'unico mezzo di informazione dei cittadini, visto che i giornali e le tv sono sotto regime.Appoggio in pieno la vostra lotta.
Saluti,Marco.

Postato da: marco di michele | 24.02.09 09:23




Condivido la valutazione dell'On. Donadi.
Infatti il problema sta nel verificare se dietro la proposta di emendamento non si nasconda qualche altro pericoloso obiettivo limitativo della libertà d'informazione.
Detto ciò, rilancio la palla poichè effettivamente il problema di affermazioni condannabili tramite internet e blog, esiste.
E se ci fosse una regolamentazione seria senza ledere la libertà di espressione, sarebbe la benvenuta.
Infatti che razza di libertà è quella di poter dire qualunque cosa di chiunque e in qualunque modo magari solo per dar sfogo a sentimenti viscerali?
Ciò non è nè libertà nè desiderio di confronto/commento serio sui problemi che ci toccano.
Che differenza c'è (a livello di criteri fondamentali) tra chi da sfogo alla viscerale voglia sessuale e si prende ciò che vuole senza porsi il problema di come e perché, e coloro che danno lo stesso sfogo viscerale con le parole (orali o scritte)?
LE DIFFAMAZIONI SPESSO INFONDATE DEI MAFIOSI CONTRO CHI LI DENUNCIA O CONTRO I PENTITI hanno danneggiato e danneggiano chi chiede verità e giustizia (o collabora per questo).
Senza regolamentazione, i blog e internet possono essere utilizzati indiscriminatamente, quindi anche dai mafiosi che così colpiscono ulteriormente chi, con già tanta fatica, cerca di ribellarsi (e liberarsi) dalle prepotenze.
Non è affermazione teorica!!!!!
Provate a sondare tra le vittime della mafia, qunto danno possono aver provocato la diffusione di diffamazioni (anche se menzognere ovviamente)contro di loro USANDO LA DIFFAMAZIONE COME STRUMENTO INTIMIDATORIO!!!!!!!!!!!
Non confondiamo perciò la libertà autentica con il libertinaggio che non rispetta niente e nessuno.
E', del resto, buona cosa abituarsi al sereno confronto rispettoso, onesto e possibilmente costruttivo anche con chi non la pensa allo stesso modo nostro.
Questa è libertà responsabile. Questa è maturità personale e politica.

Postato da: Carmen Cortinovis | 20.02.09 14:20




Rircordate la baraonda sul divieto degli MP3???
ma vi rendete conto che gli per nostri figli iPod non è una parola NUOVA, in ITALIA io veramente non capisco perchè siamo così ottusi e chiusi dietro un "bigottismo" politico e il tentativo di mantenere l'ignoranza degno dell'inquisizione.
ad un mio amico è stato sequestrato il computer nel 2001 , sono passati 8 anni e la G.d.F di Milano non ha mandato 1 lettera, 1 comunicato... NIENTE DI NIENTE! Ora certo è che è meglio lasciarli DORMIRE ma vorrei sapere COSA SE NE FANNO DI MIGLIAIA DI COMPUTER di POVERACCI????

Penso che certi Ministri e Senatori parlino solo perchè debbono e sono consci delle boiate che dicono.

Postato da: Valerio Reina | 18.02.09 16:58




Per Giuseppe Re :
Rispetto le tue idee e i tuoi toni,ma ad essere sincero l'unico intervento senza contenuto mi sembra essere il tuo..non c'è una motivazione di quello che sostieni,se non la banalissima frase "il centro sinistra ha fatto peggio.."
Sull' infelicissimo esempio di Montanelli ,che forse ha difeso un nuovo sistema elettorale,ma non certo FI,(dichiarò che Berlusconi era entrato in politica per farsi gli affari suoi,ricordi ?),ogni commento aggiuntivo è superfluo..in bocca al lupo...e mi raccomando..più contenuti e meno frasi fatte.


Postato da: Alessandro T | 17.02.09 12:42




Già vedendo le ultime elezioni..il popolo italiano è un popolo fondamentalmente stupido..se mettono le mani anche su internet ( considerando i media pattume) è finita !!

Postato da: Alessandro T | 17.02.09 12:32




"Ancora una volta si vogliono spegnere, come tante lampadine una dopo l'altra, queste poche luci che ancora illuminano il panorama tetro e desolante dell'informazione nel nostro Paese e toglierci ancora uno spazio di libertà."
e no, la rete non s'ha da tocca!!! informiamo, mobilitiamoci, facciamo l'impossibile, c'è rimasto solo la rete per non essere precipitati nell'impero della penombra pilotata!!!

Postato da: mauro p. | 17.02.09 06:50




X Giuseppe Re grazie che ci fa questo favore.
Comunque io non ho bisogno di essere comandato come lei,non ho bisogno di essere trattato con il bastone non ho bisogno di maniere forti,e vorrei essere preso in considerazione quando voto e faccio referendum poi vorrei essere libero di dire quello che voglio e con questo governo non si può,c'è dittatura. Io non voglio essere preso x il culo da uno che non arriva neanche a un metro.A differenza di te che vuoi essere preso x il culo. In bocca al tappo allora. Alla fine quando saranno passati 5 anni il tuo bel compare avra anche la scusa della crisi x giustificare il disastro che sta facendo.

Postato da: Luigi Rubeis | 16.02.09 19:56




Caro Giuseppe Re,
purtroppo solo ora mi collego ma spero tu legga ancora il blog. Ho letto con attenzione le tue ragioni e credo che tu sia in buona fede. Purtroppo questo però non depone troppo a favore della tua capacità critica (senza offesa!).
Noto infatti delle contraddizioni nei tuoi messaggi. Affermi di aver amato Indro Montanelli. Ma dici di amare anche chi lo ha intellettualmente esiliato ed umanamente offeso. Inoltre lo stai citando a proposito di cose che neanche Lui avrebbe mai immaginato! Infatti, da galantuomo qual era, non avrebbe mai potuto pensare che dalla situazione assurda e di casta di un tempo (I repubblica) che tu hai brevemente ed a ragione descritto, si potesse passare al "delirio democratico", all' "incantesimo mediatico", al "reset" delle capacità critiche attuali, di gran lunga peggiori. Ti comprendo quando dici di esserti turato il naso per votare, meno quando te lo sei stappato dopo.
Montanelli diceva che essere onesti non è condizione sufficiente per governare, ma qualunque persona intellettualmente e democraticamente "sana", aggiungerebbe che comunque è certamente condizione necessaria (sono certo che anche Montanelli sarebbe d'accordo).
Volevo anche dirti che quando si parla di democrazia e/o dei nostri soldi e/o dei nostri problemi come cittadini il tuo tifo da stadio offusca le tue capacità critiche, ed il mio consiglio è di informarti anche da fonti alternative a quelle del Presidente del Consiglio o a Lui "amiche" e solo dopo di tirare le somme, utilizzando per quanto possibile i collegamenti sinaptici (basta un piccolo sforzo).

Dubita di più e sii più scaltro chè ti stan ciulando!


Postato da: Tiziano Finucci | 16.02.09 12:37




Salve: noi tutti stiamo troppo a guardare mentre il governo sta soffocando la democrazia, il problema ( dittatura)sta entrando nella fase acuta, non possiamo aspettare, dobbiamo agire con manifestazione di piazza contro questo il malgoverno.

Postato da: Di Pietrantonio Costantino | 16.02.09 10:40




Per Giuseppe Re ascolta togliti definetivamente dai co..... tanto sei di una pasta che alla gente perbene non interessi.

Postato da: boyscout66 | 16.02.09 09:42




Per Giuseppe Re

Come osi parlare di Indro Montanelli, dicendo peraltro che lo amavi?
Se lo hai dimenticato, te lo ricordo io: Montanelli è stato la prima vittima sacrificale sull'altare del controllo mediatico, messo in atto proprio dal primo Berlusconi.
Non puoi unire il diavolo e l'acqua santa.

ADDIO! (Spero sia vero)

Angela Vita

Postato da: Angela Vita | 16.02.09 07:59




Egr.Dott.Di Pietro. Così come in Argentina prima, in Islanda, Estonia, Lettonia poi e Grecia più' recentemente, si sta diffondendo dappertutto un movimento popolare di rifiuto delle inadeguate, incapaci, ladrone ONREVOLI CASTE POLITICHE. Arriverà anche in Italia. Si prepari a prenderne il testimone rappresentando gli Italiani Onesti dell'IdV. Non si dimentichi però che pulizia va fatta anche nel suo partito per eliminare note fasce di opacità! E ce ne sono...

Postato da: Paolo | 15.02.09 23:05




ADDIO [1/2]
Cari compagni di viaggio, addio. Vi lascio il mio ultimo saluto dopo un breve passaggio nel blog.
Sono un uomo che ha idee politiche molto diverse dalle vostre. Voto per FI e PDL dalla discesa in campo di Berlusconi, nel 1994. La scelta di campo mi fu suggerita da Indro Montanelli, un giornalista che ho molto amato, quando sul Corriere della Sera, in un memorabile editoriale, spiegò come – con l’allora nuovo sistema elettorale – gli italiani sarebbero andati a votare finalmente uno schieramento politico che si candidava, prima del voto, a governare il Paese. Chi è meno giovane ricorderà che durante la c.d. prima repubblica erano le segreterie dei partititi che – dopo il voto – andavano a comporre le maggioranze per il governo. Tu votavi socialista o liberale o repubblicano e ti trovavi con la DC. Votavi per la DC e ti trovavi nel compromesso storico con il PC; e viceversa. Insomma, l’elettore non contava nulla rispetto allo strapotere delle segreterie dei partiti. Altro che legge elettorale “porcata” e assenza di preferenze!
Ebbene, Montanelli spiegò magistralmente che – nelle nuove condizioni date – l’elettore era posto di fronte ad una scelta di campo: votare non tanto in base all’appartenenza ideologica quanto piuttosto in base ad una valutazione strategia, di lungo periodo. Votare quella coalizione che, in concreto, avrebbe potuto e saputo governare meglio il Paese. Si trattava di un’evoluzione della sua espressione: “turati il naso e vota per i meno-peggio”, almeno così avversi i peggiori”.
Ed io, parafrasando Montanelli, mi sono turato il naso e ho votato FI. E non me ne sono mai pentito. Neanche quando, negli anni in cui ha governato la Casa delle Libertà (FI+AN+Lega+/-UDC), non ho condiviso alcune decisioni prese. Secondo me, in tutti gli ultimi 15 anni, le varie coalizioni guidate da Berlusconi sono sempre state le “meno-peggio” rispetto a quelle messe in campo dal centro-sinistra. E questo mi conforta.
Come tutti gli uomini geniali, Montanelli aveva capito che non basta essere (se lo si è davvero poi deve essere dimostrato) “onesti” per governare. Come non basta essere professori o magistrati. Infatti, una maggioranza si elegge per esprimere un governo che governi, che sappia governare, che decida e faccia.
Tutti voi avete visto come è fallito penosamente l’ultimo governo Prodi e come, prima di esso, sono ugualmente e miseramente falliti il governo del ribaltone di Dini (grazie al Presidente Scalfaro), e i governi Amato–D’Alema–Prodi

Postato da: Giuseppe Re | 15.02.09 20:29




ADDIO [2/2]
Se fossi rimasto, avrei voluto affrontare con voi vari temi, non per affermare la superiorità di uno schieramento sull’altro ma perché ritengo che essi vadano risolti nel migliore dei modi per far ripartire l’Italia:
- Il conflitto di interessi e il perché, in tanti anni, il centro-sinistra non ha voluto o saputo risolverlo.
- La liceità del lodo Alfano (già lodo Schifano e lodo Scalfaro).
- L’informazione radiotelevisiva e il consenso elettorale. L’uso distorto dei media.
- La libertà di stare in rete e la libertà dalle intercettazioni facili.
- La riforma della giustizia, con la separazione delle funzioni e delle carriere dei magistrati e del CSM. (Oggi anche la Forleo e tanti altri magistrati concordano).
- I temi etici e l’ampliamento dei diritti (vita – morte – aborto – procreazione assistita - diritti civili).
- La riforma della Costituzione, ecc.
Ma mi sono reso conto che non sarebbe stato possibile. In circa 15 giorni ho visto e capito che nel blog non c’è spazio per il dissenso e/o il diverso. Molte volte sono stato provocatore per saggiare la vostra reazione. Ogni volta me ne sono andato via spaventato. Troppo odio, troppo partito preso, troppe reazioni di tipo eversivo. Nessuna voglia di capire come mai, dopo 15 anni, la grande maggioranza del popolo italiano (proprio così: il popolo italiano) dà fiducia a Berlusconi. A meno che non si voglia disconoscere il primo fondamento della Costituzione repubblicana secondo il quale la sovranità appartiene al popolo.
Me ne vado in punta di piedi. Chiedendovi scusa per alcune espressioni forti usate nei vostri confronti. Anche se non voglio giustificarmi, quelle incivili espressioni mi sono state dettate dalla vostra aggressività verbale nei miei confronti. In ogni caso, non penso di voi – nella generalità – quello che ho scritto. Credo, soprattutto, che ci sia in voi la sincera ricerca di un mondo migliore, più giusto. Credo poi che siate in buona fede anche quando sostenete posizioni politiche che possono sembrare off limits.
Non voglio più disturbare il vostro fitto scambio di messaggi; anche se mi chiedo quale sia il “valore aggiunto” di tutto questo parlarsi addosso in maniera autoreferenziale – del tipo: quanto è bravo Di Pietro, quanto bravi siamo noi, quanto è cattivo lo “psiconano”, quanto è disonesto, ecc. – in assenza di un seppur minimo contraddittorio. Non voglio rubare il vostro tempo e spero di utilizzare il mio in maniera più proficua.
Buona fortuna a tutti.

Postato da: Giuseppe Re | 15.02.09 20:28




Si preoccupano della Rete... in tv invece passa di tutto: disinformazione, volgarità, programmi di bassa qualità per addormentare il cervello e distogliere l'attenzione ai veri problemi della gente..questa è una cosa scandalosa!!

Postato da: Roberta | 15.02.09 18:53




Il principio sarebbe giusto (su Internet la "monnezza" è abissale (e la volgraità anche...), se fosse applicato da "persone civili"; purtroppo non siamo ne in Germania ne in Svezia (da una parte meno male, fa troppo freddo e la fantasia è carente da queele parti), ma basterebbe guardare ad Ovest (la Spagna, p.es), per imparare qualcosa.
Il vero problema della rete è, a mio avviso, la mancanza di "controllo" su molti "siti" (porno e affini) e su ciò che vi si fa e su chi ci si serve. La cultura e l'educazione non si "inventano" (il nostro popolo, in questi campi, è fermo al medioevo...) e un "certo" controllo ci deve essere!

Postato da: alessandro flavioni | 15.02.09 17:19




Sono daccordo col libero pensiero di Lella, ne condivido ogni parola. La sinistra tutta ha perso molti suoi figli e tanti sono dispersi per il Paese, vagando nella malinconica ricerca della loro identità. Perché ci state facendo questo? perchè ci state disperdendo? la sinistra è una, ce ne accorgiamo quando nei momenti più delicati e forti della politica spesso sballata della destra siamo uniti in un unico pensiero. Non bisogna aver paura di continuare a far prima piazza pulita dei corrotti o di quelli che si sono lasciati toccare dai corruttori. Il marcio se lo tengano gli altri perchè questa che ora è la loro forza, col tempo sarà la loro debolezza.

Postato da: anna corcione | 15.02.09 16:58




E' una cosa di una gravità estrema poichè si intende fermare il libero pensiero e la libera espressione. Se vi è apologia di reato allora è giusto che si faccia una denuncia alle forze dell'ordine preposte, che attraverso indagini secondo la legge attiveranno la magistratura competente, che poi prenderà decisioni.
Ma se è vero ciò che si sta prospettando significa che vi sarà quallunque scusa pronta per censurare od oscurare l'opinione e l'informazione scomoda o libera, oppure per imbavagliare la controinformazione, che è una forma nuova e vitale della culura del nostro tempo: oggi unica voce indipendente.
MI RENDO DISPONIBILE FIN DA ORA A LOTTARE IN TUTTE LE FORME CIVILI E DEMOCRATICHE PER OPPORMI A QUESTA DERIVA AUTORIRARIA E FASCISTA.
Urbano Briganti (iscritto Italia dei Valori - Bologna)

Postato da: urbano briganti | 15.02.09 16:20




Hanno oscurato la pagina del PdCI su facebook!
Quelli del PdCI hanno chiesto spiegazioni, inutilmente...

Postato da: massimo | 15.02.09 14:03




Libero Pensiero | 14.02.09 12:55

qual'è la sinistra vera?
comunisti italiani?
rifondazione comunista?
sinistra critica?
sinistra arcobaleno?
Niki Vendola?
i verdi?
e quand'anche si votasse per una di queste formazioni, quanto si riuscirebbe a ragrannellare? lo 0.n per cento per ciascuno e sprecare voti? e quand'anche si riuscisse a sforare il 4%, con chi vi alleereste? Quanti giorni terreste in piedi un governo prima di farlo cadere con una futilità ( il primo prodi lo buttò giù bertinotti con l'affare delle 35 ore che poi, MAI PIU' nessuno citò: era così necessario REGALARE l'Italia nuovamente ( e definitivamente al berluscoso?)
E Rossi, turigliatto, quelli come loro, cosa voterebbero in aula al mattino, per poi andare a contestare il pomeriggio?
Esame di coscienza, rendersi conto del momento storico che stiamo vivendo, non disperdere voti, "accontentarsi" di un governo serio-ponte, poi ritornate in lizza. Solo questo c'è da fare... Ora siete solo ciechi e sordi alla storia
Se mi mandi a quel paese ti invito caldamente ad accompagnarmici!

Postato da: lella rossi | 15.02.09 12:47




GENTE BOICOTTIAMO TUTTO CIO' CHE FA PARTE DEGLI INTERESSI DELLO PSICONANO E DEI SUOI "COMPARI", STRONCHIAMO LA SUA ECONOMIA E LE SUE FINANZE, ALMENO COSI' LO METTEREMO ALLE STRETTE, GIU' LE MANI DALL'INFORMAZIONE LIBERA!!!
VIVA I.D.V. E ANTONIO DI PIETRO, AL PIU' PRESTO UNA NUOVA MANI PULITE 2 !!!!!!!!!!!!!

Postato da: mauro fioschini | 15.02.09 11:44




CARO GIUSEPPE RE,
DIRE CHE L'UDC E' ALLEATO CON ITALIA DEI VALORI E' SOLO UNA GRANDE MINCHIATA!!! (scusa la parolaccia)

Postato da: Pietro Poidomani detto Popi | 15.02.09 10:02




Caro Giuseppe Re,
Come vedi non mi nascondo, Sono stato sino a poche settimane fà il segretario provinciale Idv di Bergamo. Puoi verificare. Io, purtroppo, ho verificato come sia facile offendersi da parte di chi offende di più! Nel mio post dicevo che cercavo di reprimere la mia tentazione di mandarti in un posto, tu lo hai fatto!
Forse perchè conosci meglio la strada?
Erano meglio i "duelli" che presupponevano il confronto di due persone, piuttosto che un solo individuo offenda indiscriminatamente, facendo di tutte le erbe un "fascio". Non credi?
Non conoscendoti, anche se usi il tuo nome (questo ti fà onore), ti dico che la mia è stata una bagarre goliardica, molto lontana dalle offese, di cui sono capacissimo solo dopo aver conosciuto direttamente l'interessato.
Un caro saluto
Pietro Poidomani

Postato da: Pietro Poidomani detto Popi | 15.02.09 09:50




@Tommaso Giunti | 14.02.09 20:39
TG
idv
vALDARNO fIORENTINO

è quello che capita a chi viola le regole .. fuori da qui e dal blog di Di Pietro anche TU sei uno str..zo come altri!! Benvenuto nel club .. Tommasino!!

PS:probabile che su fb si stiano ALLINEANDO e COPRENDO alle entranti leggi italiane(DDL sicurezza e decreto D'Alia). Non ci sarebbe da stupirsi ..

Postato da: Blogger Solitario | 15.02.09 09:36




bisgna fare come all'inizio della discesa in campo dello psiconano: in tutte le occasioni -web-radio-tv-giornali-, dire che si boicottano tutti i prodotti di proprietà dello stesso. Non so se ve lo ricordate ma all'inizio con questa campagna fu costretto ad alienare la STANDA. Perciò con pazienza ma assiduità cominciamo o ci ritroveremo ancora con la DITTATURA.Avete visto che adesso tutti dicono che si sta andando verso un nuovo fascismo. dobbiamo tenere duro e non farci accorpare al partito della giustizia pelosa.
Grazie e continuate sempre.
Mamacicio

Postato da: mamacicio | 15.02.09 09:29




Il bavaglio è stato esteso a Matrix, dove forse mettono Fede !
Il Mentana , vero men del giornalismo serio e professionale, troverà certo un posto in Sky o in Rai , ma lo sconcerto è dato dal fatto che Mediaset vive di Grande Fratello e di Grandi Sorelle! Io spero che le cose cambieranno, al momento resta solo da guardare Anno Zero che se la fa pietre pietre per rimanere a dire come realmente stanno le cose in Italia!!!!

Postato da: lorenzo | 15.02.09 07:55




Onorevole DonaDi.
Mi hanno silurato a Facebook.
STAvo fecendo campagna elettorale per Soru In Sardegna. Gli Yannkee mi hanno silurato il profilo.
Non posso piu'accedere.

Cordiali sALUTI.
TG
idv
vALDARNO fIORENTINO

Postato da: Tommaso Giunti | 14.02.09 20:39




Ma in Italia c'è davvero una cosi' ottusità politica tanto da non capire che siamo in pieno regime fascista.ITALIANI SVEGLIAMOCI O SI ARRIVERA' AL PUNTO CHE NON POSSIAMO PIU' NEANCHE DIRE BUONGIORNO.GRAZIE IDV UNICA E VERA OPPOSIZIONE.

Postato da: boyscout66 | 14.02.09 16:39




Stiamo volando sempre più verso un regime fascista . La libertà di opinione , di protesta, di coscienza , sono costantemente violate. Le persone , anche nelle competizioni elettorali, sono ricattate e tutte le nuove leggi vertono verso la protezione dei politici e delle persone disoneste. Chi conosce la storia del fascismo , non può che rivedere un film già visto, ma anche peggiore, più subdolo e più basato anche sull'ignoranza che le stesse televisioni di potere incrementano.
La ribellione a tutto questo deve essere forte e costante , bisogna assolutamente incrementare l'informazione e la contro-informazione delle balle del regime. La sinistra tradizionale sembra nemmeno accorgersi della gravità della situazione: ci siamo praticamente solo noi dell'Italia dei Valori e difendere la Costituzione e i suoi principi. Dobbiamo crescere, velocemente , e attrezzarci in ogni angolo del nostro paese, prima che sia troppo tardi!

Postato da: Graziella Denti | 14.02.09 16:03




Per Giuseppe Re:
Gentilissimo Giuseppe,
mi spiace dover essere duro nei suoi confronti ma lei è uno di quelli che vuole oscurare l'informazione.
Si parla di rete e lei parla di Giustizia.
Dovrebbe quindi condannare il decreto legge contro la rete poichè troppo veloce, vero?
Coerenza per favore.
Grazie.

Postato da: Luigi Gabriele Smiraglia | 14.02.09 13:03




E' vero sono dipietrista ,anticlericale se pensi di offendermi con queste parole ti sbagli NE VADO FIERA.Posso anche essere rozza e ignorante ,
certamente sono moltissime le cose che non so.
Rimando al mittente le accuse di moralista,volgare e insulsa.
Emanuela Borghesi

Postato da: emanuela borghesi | 14.02.09 12:55




Si vuole eliminare uno spazio di libertà, ove i cittadini comuni ( ache srammaticati e ignorantelli ma genuini e non strumentalizzati) possono scrivere e rappresentare i loro pensieri, ideali e priorità,con la supposizione di apologia di reato?
Cari Governanti vi chiedete perchè la giventù, spesso ci sbalordisce con atteggiamenti e manifestazioni criminose, assurde ed a volte schizzofreniche?

La colpa à della Famigla, della scuola, della Società, ma vi siete mai fatto l'esame di coscienza? Che cosa è l'apologia di reato?

Quando i nostri giovani guardano la televisione che esempio date loro?
In Parlamento urlate vi picchiate ci mancano le armi da fuoco e poi siamo a posto.
Quando il Presidente del Consiglio,ed altri, si rivolgono in modo irriverente nei riguardi del Capo dello Stato, che esempio date?
Quando fate vedere nella TV pubblica e Privata programmi vergognosi? e nei giorni passati con il caso Eluana avete dato un esempio civile del problema? Ho avete fatto apologia di reato?
Avete dato un esempio di educazione morale e civile ai giovani? Ho continuate ad inculcare la violenza la litigiosità e la rissa a tutti i costi per risolvere i problemi?
Ciò succede anche nei programmi di intrattenimento e nei reality, in questi casi non esiste l'apologia di reato?
Finisco quì perchè non è il caso di continuare.
Se volete fare moralità Chiudete tutte le emittenze televisive e radiofoniche o eliminate le dirette, così potrete manipolare le trasmissioni a Vostro piacimento assumendovi le Vostre responsabilità.
Esua Eminenza (intendo il Papa!) che ne pensa di tutto ciò?

Postato da: Iosto Balata | 14.02.09 12:55




DI PIETRO E VELTRONI IN SOCCORSO DI BERLUSCONI.

Veltroni: «Ora le grandi riforme.

Ma Veltroni, azionista di maggioranza dell’IDV di Di Pietro, con chi farà le grandi riforme se non con Berlusconi? E non si rende conto che, così facendo, lo legittima? O questo è il prezzo che Veltroni e Di Pietro debbono pagare per lo sbarramento al 4%?

Uniti a sinistra con gli operai e i precari. Votare a sx: quella vera!

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Postato da: Libero Pensiero | 14.02.09 12:55




Per Giuseppe Re

E' vero, hai ragione: la Giustizia con Di Pietro è veloce.
Con Berlusconi, però, è addirittura inesistente, grazie alle scandalose leggi fatte ad hoc dal suo governo, leggi che gli consentono di sottrarsi alla Giustizia stessa.
Non perdere il tuo tempo con noi, perché non ci lasciamo certo incantare da quelli come te, che puzzano di prezzolato.

Angela Vita

Postato da: Angela Vita | 14.02.09 12:38




"" IO BOICOTTO ""
1- le reti mediaset.
2- il nome del capo del Governo.
3-Boicotto i prodotti venduti direttamente da mediaset nei suoi circuiti.
4-le testate giornalistiche del potere.
5)- le banche e gli esercizi finanziari del Capo del Governo
(vedi proposta postata il 01/11/2008 ore 22.03)
|------------------------------------------------
Postato da: Giuseppe Re | 14.02.09 10:54

Caro Giuseppe RE non pensi che ciò sia successo perché Antonio Di Pietro non avendo nulla da nascondere ha chiesto di andare avanti non giudizio e con i suoi avvocati non ha fatto ostruzionismo?
In Italia la giustizia potrebbe funzionare bene se chi deve essere giudicato collabora con i giudici che sono super partes . E non come dice qualcuno politicizzati e mette in campo un nuvolo di avvocati euna serie di eccezioni e strumentalizzazioni senza fine.
Buona partita anche a te e sonni tranquilli.
Salvatore Piccolo- Sicilia
p. s.
CITTADINANZA ATTIVA =
LEGALITA' = LIBERTA"

Postato da: S.P.-50 | 14.02.09 12:36




"" IO BOICOTTO ""
1- le reti mediaset.
2- il nome del capo del Governo.
3-Boicotto i prodotti venduti direttamente da mediaset nei suoi circuiti.
4-le testate giornalistiche del potere.
5)- le banche e gli esercizi finanziari del Capo del Governo
(vedi proposta postata il 01/11/2008 ore 22.03)
|------------------------------------------------
Postato da: Giuseppe Re | 14.02.09 10:54

Caro Giuseppe RE non pensi che ciò sia successo perché Antonio Di Pietro non avendo nulla da nascondere ha chiesto di andare avanti non giudizio e con i suoi avvocati non ha fatto ostruzionismo?
In Italia la giustizia potrebbe funzionare bene sse chi deve essere giudicato collabora con i giudici che sono super partes . E non come dice qualcuno politicizzati
Buona partita anche a te e sonni tranquilli.
Salvatore Piccolo- Sicilia
p. s.
CITTADINANZA ATTIVA =
LEGALITA' = LIBERTA"

Postato da: S.P.-50 | 14.02.09 12:33




Noi italiani siamo gli ultimi nell'utilizzo della rete e quindi chi vuole eliminare la vera informzione ha strada facile pubblicizzando solo il male della rete. C'è bisogno di far capire a tutti che bisogna informarsi e dedicare almeno un'ora al giorno alla vera informazione e che la si trova soltanto in rete poichè su un argomento si trovano una moltitudine di riscontri. Bisogna che questo lo si faccia nelle scuole perchè solo i giovani hanno l'interesse di cambiare! Altrimenti vengono guidati all'indifferenza.
Luigi Gabriele Smiraglia

Postato da: Luigi Gabriele Smiraglia | 14.02.09 12:08




TEOREMA DELA P2
UN ALTRO PASSO VERSO LA DITTATURA
UN ALTRO PASSO VERSO LA DITTATURA
UN ALTRO PASSO VERSO LA DITTATURA
UN ALTRO PASSO VERSO LA DITTATURA
UN ALTRO PASSO VERSO LA DITTATURA
UN ALTRO PASSO VERSO LA DITTATURA
UN ALTRO PASSO VERSO LA DITTATURA
UN ALTRO PASSO VERSO LA DITTATURA
UN ALTRO PASSO VERSO LA DITTATURA
UN ALTRO PASSO VERSO LA DITTATURA
UN ALTRO PASSO VERSO LA DITTATURA
UN ALTRO PASSO VERSO LA DITTATURA

Postato da: vito | 14.02.09 11:53




"" IO BOICOTTO ""
1- le reti mediaset.
2- il nome del capo del Governo.
3-Boicotto i prodotti venduti direttamente da mediaset nei suoi circuiti.
4-le testate giornalistiche del potere.
5)- le banche e gli esercizi finanziari del Capo del Governo
(vedi proposta postata il 01/11/2008 ore 22.03)
-------------------------------------------------
Il Potere giudiziario , le procure ,le polizie tutte sono state sempre meno attrezzate(intecnologie) ,della criminalità organizzata e, del malaffare e dell’intrallazzo politico.
Per una volta che con le intercettazioni telefoniche si era riusciti ad anticiparli in tecnologia e con la capacità di qualcuno di collegare a che ora da dove a chi si telefona ecc. ecc.
Ecco che il potere politico quasi tutto fa coalizione per interrompere o invalidare questa metodologia che stava funzionando per smascherare il malaffare a 360 gradi senza rispetto di nessuno, mafiosi, criminali, ladri corruttori politici senza alcun limite.
Questo non è accettabile.
I politici ,fateci caso, nelle riprese televisive o nei loro convegni ostentano la loro arroganza nel non rispettare la legge e si può notare in uno dei loro comportamenti ” FUMANO QUASI SEMPRE DOVE E’ VIETATO” in questo non possono nascondersi.
Sembra una banalità ma non lo è.
Chi non rispetta la legge anche se con azioni banali e non viene sanzionato si sente autorizzato per le cose più gravi.

La Legge deve essere uguale per tutti, Anche per i cittadini comuni.
Se non si sanzionanoi politici che fumano nei locali pubblici non si devono sanzionare i semplici cittadini.

Salvatore Piccolo ( Sicilia)
p. s.
CITTADINANZA ATTIVA =

Postato da: S.P.-50 | 14.02.09 11:25




X GIUSEPPE RE son sincera,non capisco la connessione tra L.IDV eUDC a cui fai spesso riferimento.....io ho votato e voterò IDV ma son curiosa di sta tua affermazione....p.s la Rete non è di destra nè di sinistra o del centro.appartiene a tutti coloro che,ognuno a modo suo,cerca di far sentire la sua voce.certo, a volte si alzano i toni e la civiltà va a farsi friggere,allora cerchiamo di far sempre di più uso di buon senso.dai vostri commenti emerge la vostra sensibilità che la vostra testa la fate lavorare.a mio modesto parere,dovete esser orgogliosi di ciò.

Postato da: laura.s | 14.02.09 11:05




Giustizia veloce solo per salvare Di Pietro

Non rompete, la Giustizia italiana funziona benissimo. Sono passati 13 giorni da quando Antonio Di Pietro è stato denunciato per offesa al Capo dello Stato: e ieri è stato scagionato. Tredici giorni affinché il pm Giancarlo Amato compisse «una lettura attenta» e archiviasse con un fiume di motivazioni. Questo alla Procura di Roma, dipinta come ingolfatissima: solito vittimismo, propaganda. Raccontano che i processi, in Italia, durino più che in ogni altro Paese europeo: minimo cinque anni per un penale, da otto a trenta per una qualsiasi causa civile, sette anni e mezzo per un divorzio, quattro anni per un’esecuzione immobiliare. Dati chiaramente falsi.
(…) Di Pietro dimostrò che la Giustizia è celerrima già da Mani pulite, quando alcuni personaggi (solo alcuni, peccato) giunsero al terzo grado di giudizio in solo tre anni. E lo dimostrò quando cominciò a querelare: un’intervista contro di lui, uscita su Repubblica il 5 febbraio 1997, andò a giudizio in meno di due mesi, il 3 aprile successivo.
E che la Giustizia non perda tempo lo dimostrò anche a Brescia, quando evitò ogni processo a suo danno (prestiti, Mercedes, case eccetera) incassando una serie di «non luoghi a procedere» che per qualsiasi altro cittadino, dissero i malevoli con le statistiche in mano, si sarebbero tradotti in automatici rinvii a giudizio. Lui se la cavò in sei ore.
Quindi dev’essere falso che a Strasburgo il nostro Paese batta chiunque per condanne legate alla durata dei processi: dieci volte più della Francia e cinquanta volte più della Gran Bretagna. In realtà è veloce e persino discreta, la nostra Giustizia: come quando a Napoli, per interrogare Di Pietro nel gennaio scorso, fecero allontanare giornalisti e fotografi grazie a una disposizione ad horas del procuratore generale. Intanto, ecco: nel Milanese un’ucraina di 23 anni è stata seviziata, semi-violentata e poi scaraventata dal sesto piano, il Giornale ne parla all’interno; ora lei vive sulla sedia a rotelle e il branco che l’ha resa invalida è stato riconosciuto e denunciato, perché sono connazionali che vivono ancora tutti lì vicino a lei, indisturbati. A sette mesi dal tentato omicidio, dicono, la Procura non ha ancora mosso un dito. Un misero volo dalla finestra può aspettare: era un’ucraina, mica un anarchico. (F. Facci)
_________
bye bye e buon w.e.
Ma, soprattutto, non perdete il derby domani sera: INTER-BERLUSCA

Postato da: Giuseppe Re | 14.02.09 10:54




Archivio Genchi, l'allarme di Rutelli: Genchi non ci ha dato tutto

Roma, 13 feb (Velino) - Ci sono "392.000 tabulati telefonici relativi ad altrettante intestazioni angrafiche". Il dato, comunque, per il presidente del Comitato parlamentare per la sicurezza e l’informazione della Repubblica, Francesco Rutelli, non è defintivo perché "nonostante le reiterate richieste non è stato trasmesso all’organo parlamentare l’insieme dei dati su supporto informatico consegnati dal consulente Genchi ai carabinieri del Ros, dopo la revoca del suo incarico limitatamente all'inchiesta Why Not. La documentazione è, quindi, sicuramente incompleta e non si può escludere che le attività d’indagine abbiano riguardato sia altri appartenenti ai Servizi, sia altri esponenti dei vertici istituzionali e politici. A tale riguardo - scrive Rutelli – occorre precisare che il consulente (Genchi, ndr) non ha consegnato al momento della revoca dell’incarico le elaborazioni da lui sviluppate ai fini dell’individuazione dell’effettivo utilizzatore di una data utenza telefonica”. Per questo il Copasir lancia un preoccupato allarme e scrive che "appare sottovalutato il rischio che soggetti privati possano formare e mantenere nella propria disponibilità una 'banca dati', che, ricavata, da attività di indagine finaziate dalla Stato, possa assumere dimensioni comparabili, se non addirittuira superiori, a quelle di bache dati che sono nella disponibilità delle forze di polizia". L'intero documento originale è disponibile nella sezione "documenti" del sito www.ilvelino.it.

I principali esponenti del governo (fra loro Silvio Berlusconi) e politici (tranne quelli del Pd), le più alte cariche dello Stato (compreso il segretario generale del Quirinale al quale sono state ricostruite le comunicazioni telefoniche fatte dal 2005 da 14 utenze fisse), della magistratura (fra i quali il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso e il capo di gabinetto del ministro della Giustizia Settembrino Nebbioso) e alti dirigenti della polizia (Gianni De Gennaro) per due anni sono stati attentamente monitorati. La vicenda sarà oggetto della seconda relazione che Francesco Rutelli discuterà al Copasir la prossima settimana prima di inviarla al Parlamento. Quanto, invece, all'archivio Genchi relativo ai telefoni in uso di dirigenti e funzionari dei servizi segreti, il Copasir nel documento approvato ieri "ritiene di dover esprimere preoccupazione per i rischi che si possono determinare per la credibilità delle n

Postato da: Giuseppe Re | 14.02.09 10:27




Gestisco un mio blog come simpatizzante dell'IDV, questo passo compiuto dal governo di centrodestra, è un piccolo passo verso la "Birmania", anche se per ora non lede chi esprime leggittime opinioni, come le mie, però poi con un altro piccolo passo si arriva in "Birmania". Anche il sito ddella Lega Nord verrà oscurato ? oppure si faranno migliaia di leggi "ad personam"

Postato da: Tullio Marra | 14.02.09 09:54




Battiamoci contro le intercettazioni e difendiamo la rete, tanto…

“I boss si parlano su Skype intercettarli è impossibile
di MARCO MENSURATI e FABIO TONACCI
"Di quei due chili ne parliamo poi, su Skype". Eccola qui la frase simbolo dell'ultima emergenza della giustizia italiana. È stata intercettata due mesi fa dagli uomini della Guardia di finanza di Milano. Al telefono un trafficante di cocaina invita il complice a continuare quella comunicazione usando il software che permette di parlare via Internet. Proprio come ormai da settimane stanno facendo mafiosi, trafficanti di armi e di droga, sfruttatori della prostituzione e piccoli criminali in tutto il paese. Perché le comunicazioni fatte tra due pc attraverso Skype non possono essere in alcun modo intercettate dalla polizia, blindate da uno dei software più misteriosi che ci siano sulla rete e da un meccanismo legale invulnerabile. Per capirsi: se Moggi l'avesse saputo, Calciopoli non ci sarebbe stata.

Proprietà della Skype Limited (gruppo eBay), questo programma utilizzato da 400 milioni di utenti nel mondo è uno dei principali ostacoli contro cui si stanno schiantando molte indagini penali, anche di primo piano. "Durante la comunicazione - spiega un tecnico che collabora assiduamente con la procura di Milano - Skype trasforma la voce di chi parla in tanti pacchetti di dati digitali che viaggiano in rete. I dati però vengono criptati in base a un algoritmo segretissimo inventato dai programmatori di Skype. Non solo. La procedura di autenticazione da parte degli utenti è invulnerabile, perché il software genera password monouso temporanee ogni volta che si avvia una comunicazione. Ciò rende impossibile agli investigatori ogni tentativo di intercettazione. Skype è riuscita a portare il proprio sistema di sicurezza a livelli militari, assolutamente lontani da quelli degli altri software creati per fare telefonate attraverso Internet, come Eutelia o Ehiweb".
CONTINUA

Per chi avesse interesse ad informarsi:
http://www.repubblica.it/2009/02/sezioni/politica/giustizia-10/boss-skype/boss-skype.html

Postato da: Giuseppe Re | 14.02.09 09:48




La giustizia viaggia a doppia velocità, Di Pietro dopo solo 13 gg assolto, Marya, ragazza dell’est scaraventata giù dal 4 piano è in attesa che un pm interroghi i suoi boia, ieri alle Iene documento dove tre individui, intercettati dalla PS volevano uccidere una persona e stavano decidendo se uccidere anche la fidanzata, intervento delle volanti, conflitto a fuoco: i tre sono arrestati e condannati, il giudice deve scrivere la sentenza in 60gg sono passati 18 mesi e questi vengono liberati:
ELEZIONE DIRETTA DEI PM
PADANIA LIBERA

Postato da: Alessandro Milano | 14.02.09 09:40




Spero che qualcuno non mi venga a dire che per quello che sto scrivendo mi hanno fatto il lavaggio del cervello.
La proposta di legge in questione pur essendo presentata da un esponente UDC può essere imbeccata da altri .
Il fatto di non essere d'accordo deve rimanere un diritto come è stato fino ad oggi , comunque la proposta di legge che attribuisce questi poteri al ministro degli Interni ,a mio parere e potrà sembrare utopico, non verrà approvata in quanto lede la libertà d'informazione .
Bene ha fatto l'on Donati e bene fa IDV ad allarmarsi ed allarmare tutti i suoi simpatizzanti perchè ,come già detto, la libertà di dissentire è sacra .

Postato da: danilo tecchiato | 14.02.09 09:30




UNO STAMPATO
Presidente dell'Italia dei Valori Le chiedo ancora una volta di fare in modo di stampare un piccolo settimanale per permettere ai cittadini, che non vanno sulla rete, di essere informati. In questa guerra di informazione credo si debba tentare qualsiasi via di comunicazione.
A mio modesto parere, penso che se lei fa un sondaggio sarebbero molti gli iscritti all'italia dei valori a dare un piccolo contributo mensile.
Informare, informare, informare
Perseverare, persevarare, perseverare
cari saluti

Postato da: giovanni scarabello | 14.02.09 09:10




Per Popi, che si sente offeso
Caro Popi (ma chi sei davvero?), quando uso, mio malgrado, frasi contrarie alle buone maniere e alla buona educazione in effetti riprendo epiteti rivoltemi dalle persone alle quali rispondo. A tal proposito, vedi sotto.
Nel tuo caso, rispondo che, semmai, sono io a mandarti a fare in c…!
Nessuno invece mi risponde sul merito.
SONO GLI ALLEATI DI DI PIETRO, GLI UDC, A VOLERE OSCURARE LA RETE!!!
-------------------
Ecco ciò che aveva postato max trentini
“E'logico che vogliono oscurare la Rete.E'rimasta l'unica forma di informazione e scambio di idee liberi(a parte i vari Giuseppe Re che pagati profumatamente da Silvietto stanno tutto il giorno a sparare cazzate per farci litigare,poveri illusi...) …”
Postato da: max trentini | 14.02.09 02:33
CONFERMO: siete eterodiretti, non sapete ragionare con la vostra testa.
MA ANCHE: dipietristi rozzi, ignoranti, giustizialisti, mangiapreti, moralisti, volgari, insulsi….
PERCHE' ALL'IMPROVVISO MI SONO MATERIALIZZATO? Molti se lo chiedono.
Ebbene, sono rimasto folgorato dall'affermazione di Di Pietro: TACERE E' MAFIOSO. E, quindi, mi sono votato alla missione pedagogica di INFORMARE per FORMARE LE COSCIENZE.

Postato da: Giuseppe Re | 14.02.09 09:07




I GRANDI ASSENTI

sono i liberaldemocratici, sembrano scomparsi, e invece non lo sono, e dove stanno?
Se ne stanno zitti.
Pessimo segno.
Furono loro a preferire le squadracce a Giacomo Matteotti, stando zitti come ora.
Ripessimo segno.
Mentana vs mediaset, forse un "risveglio dal coma", comunque un bel segnale per i dormienti.
O noi dell'IdV saremo capaci di svegliarli, o tutto sarà perso.

dott Carlo Cipriani, IdV Firenze

Postato da: Carlo Cipriani | 14.02.09 09:07




a,
Giuseppe Re,tu stai baranto,ti fai chiamare Giuseppe Re,ma in realtà tu sei S.B cioè Silvio Berluskitler tu sei uno schifoso Fascista,voi siete buoni solo ad offendere,e non i Dipietristi,sai che cosa e il PDL? PARTITO DEI LADRONI,COMPRESI I SUOI SERVI COME TE

Postato da: a | 14.02.09 09:05




Allora, fintanto che la rete c'è, ne approfitto per mandare un messaggio ai Sardi: attenzione a chi date il vostro voto!
Non permettete che la vostra terra diventi un feudo di Berlusconi!
Forse Soru non sarà il meglio, ma certamente è l'unico che può contrastare Cappellacci.
Mi piace pensare che i Sardi siano come i Siciliani: di un siciliano disonesto devi avere paura; di un siciliano onesto devi aver paura due volte di più, perché è incorruttibile, in quanto pone al disopra di tutto la sua dignità e, per questo, non lo ferma nessuno.
Vedi Falcone e Borsellino.
Soprattutto quest'ultimo, nonostante la morte dell'amico, andò avanti imperterrito, pur sapendo che la sua fine era solo questione di tempo.
Cari amici tutti, se bloccheranno la rete, tranquilli: ci serviremo di altri mezzi per comunicare, a costo di ricorrere ai pizzini o ai segnali di fumo.
NON CI FERMERANNO!

Angela Vita

Postato da: Angela Vita | 14.02.09 09:02




ACCC......volevo scrivere stupratori,sennò passo pure da analfabeta..........

Postato da: laura.s | 14.02.09 08:37




X GIUSEPPE RE come giustamente hanno detto anche altri,ognuno dice la sua.io non voglio credere che tu sia entrato nel blog x offendere o essere offeso a tua volta,chissà magari un giorno ce lo dirai,ma a parte questo,ho notato che tu ci definisci spesso dei mangiapreti......io considero papa giovanni paolo II uno degli uomini più straordinari e quando è morto,tutto il mondo lo ha pianto,credo.ma sto ratzinger,come si permette di mettere il naso nelle faccende politiche di un altro Stato,si perchè il Vaticano se non mi sbaglio,fa razza x conto suo,ma secondo lui il buon Dio,o in qualsiasi modo lo si voglia chiamare concederebbe "asilo politico"a tutti quelli strupatori di minorenni????o calare il silenzio su tutti qui festini orgiastici che avvengono in certi conventi di clausura,e poi ha il coraggio di chiamarti peccatore perchè hai l.amante......poi mi levo tanto di cappello davanti ai quei sacerdoti o suore che VERAMENTE con lo spirito cristiano si sono e si dedicano al bene del prossimo o si fanno uccidere x combattere la mafia....il bene e il male cè dappertutto,ma una certa parte della Chiesa lo nega spudoratamente.perchè si sente al di sopra della giustizia umana.ma non sanno che invece quella divina non guarda in faccia nessuno???neanche loro.

Postato da: laura.s | 14.02.09 08:16




GIUSEPPE RE
ANCHE CRAX PRIMA DI SCAPPARE DICEVA CHE LE ACCUSE CONTRO DI LUI ERANO BALLE ANZI MAX BALLE,
COSI STA FACENDO IL TUO CAPO,
CALUNNIE SOLO CALUNNIE
DI SICURO STA PREPARANDO LE VALIGE
TANTO LUI LO AVEVA DETTO CHE SE INDAGAVANO IL SUO TELEFONINO DI NOTTE SCAPPAVA VIA.
BYE BYE ANCHE ATTE
GIUSEPPE RE

SOLO BALLE E MAX BALLE SAPETE DIRE

Postato da: CITTADINO ITALIANO | 14.02.09 07:52




Josef Rex
Rex tremendae
Rex tremendae maiestatis,
qui salvandos salvas gratis,
salva me, fons pietatis.
Lacrimosa dies illa,
qua resurget ex favilla
judicandus homo reus.
Huic ergo parce, Deus.

Postato da: g.b. | 14.02.09 07:38




Caro Giuseppe RE,
grazie! La tua buona educazione mi è di grande stimolo a migliorare.
Sono uno di quelli che dici tu! E, ti assicuro, sto cercando fortissimamente di reprimere la mia intenzione di mandarti a fare in culo. Che dici di fare? Mi vuoi eterodirigere tu?

Postato da: Popi | 14.02.09 07:26




@ max trentini
Ma non ti rendi conto che sono gli alleati di Di Pietro UDC a voler oscurare la rete? Ma poiché ti è stato fatto il lavaggio del cervello devi insultare il PDL e la maggioranza. Il tuo commento è delirante come deliranti sono tutti i post analoghi al tuo. Non state a sparare cazzate! Siete eterodiretti, non sapete ragionare con la vostra testa.
Ma quanti dipietristi rozzi, ignoranti, giustizialisti, mangiapreti, moralisti, volgari, insulsi….
NON AVENDO ARGOMENTI, SPARANO CAZZATE E SANNO SOLO INSULTARE!

Postato da: Giuseppe Re | 14.02.09 07:05




Il tuo commento:
"SCRIVERE,SCRIVERE E ANCORA SCRIVERE

Tanti illustri economisti, intellettuali,giornalisti e attivisti scrivono
libri sulle malefatte della nostra classe politica,leggendo quelle
scritture aumenta la nostra frustrazione.
La domanda sorge spontanea.
Perché nessuno di questi illustri autori cerca di far qualcosa di
concreto: forse per
logica opportunità?
Cosa ci resta da fare: lasciare che tutti vivano sulle nostre paure, sulla
nostra insicurezza?
e così ci convinciamo di non essere in grado dimetterci in gioco, perché
privi di esperienza, per cambiare le cose.
La nostra paura è di scendere in campo e confrontarci con una quadra di
serie A.
Cosa abbiamo dalla nostra?
La voglia prepotente di cambiare ; la cosa più difficile sarà partire?
molti ci seguiranno.
La situazione dei partiti in Italia è putrefatta, non è curabile, non
può andare avanti.
I partiti sono pure macchine di potere clientelare, niente di più. E non
si riformano: o muoiono o continuano così, perché non c'è nessuna
capacità di rimetterli in ordine.
Alziamo la testa, riprendiamoci l? Italia.

alessandrofatano@gmail.com"

Postato da: Alessandro Fatano | 14.02.09 05:43




Io credo che questo governo sia scandaloso..credo che bisogna fare un comitato di protesta e tutti giorni protestare finche' non se ne vanno..innanzitutto si potrebbe cominciare con organizzarci ed andare a protestare contro la rai sotto la sede e chiedere immediatamente le dimissioni di riotta e comgna bella...poi fare i nomi di chi fa questi scandalosi provvedimenti come questo di internet e rendere noti sul vosdtro sito i parlamentari che votano contro o a favore delle varie leggi, sia al senato che alla camera in modo da poterli riconoscerli e cominciare ad inquadrarli..capire chi sono!!vorrei che i voti insomma dei parlamentari fossero pubblicati su interet....tenete duro!!!

Postato da: samuel debono | 14.02.09 03:00




E'logico che vogliono oscurare la Rete.E'rimasta l'unica forma di informazione e scambio di idee liberi(a parte i vari Giuseppe Re che pagati profumatamente da Silvietto stanno tutto il giorno a sparare cazzate per farci litigare,poveri illusi...)e,almeno fino a quando non verranno a casa nostra a controllare se abbiamo le radio calde tipo le SS con Radio Londra,è l'unico posto dove lo psiconano non può mandare i suoi scherani a raccontare calunnie,menzogne e amenità varie sulle mestruazioni du Eluana o l'abbronzatura di Obama.Vogliamo vedere se riusciranno a calpestare anche questa forma di democrazia.Mario da Taranro,continua pure a masturbarti sotto il busto di Silvio.Quando perderai anvhe tu il lavoro come il milione e quattrocentomila di persone che si ritrovano col sedere per terra(ma possono vedere tutto il giorno"Il Grande Fratello"...)a chi darai la colpa? ai negri,a Prodi,ai rom,ai gay o a Santoro?
Ciao Anna Nanni.

Postato da: max trentini | 14.02.09 02:33




Niente di nuovo sotto il sole....
A questa gente ( anzi, gentaglia ) interessa solo la poltrona, il potere, il denaro, i loschi affari e quant'altro ed hanno un'estrema paura che qualcuno, ben informato e libero da condizionamenti, li prenda a calci in culo e li mandi a casa.
La rete, ormai è l'unico mezzo di informazione rimasto in Italia e loro lo vogliono sodomizzare proprio come le TV.
Bisogna impedire a questi delinquenti che mettano le loro luride manacce sulla rete !
Forza I.D.V. , io sono con voi !
Luigi Bonardo


Postato da: Luigi Bonardo | 13.02.09 23:43




dobbiamo in tutti i modi che venga approvata una COSTITUZIONE EUROPEA, in modo che ogni pseudo dittatore che gli venga in mente di toccare, costituzione, libertà e democrazia, lo dovrà fare a livello europeo. E l'unica speranza per il nostro bel paese di stroncare questi nostrani politici con tanta voglia di mettere le mani su tutto e tutti con tanta mania autoritaria.

Postato da: falco | 13.02.09 23:17




si,si stanno kakando sotto,il nano velenoso aveva sottovalutato il fenomeno.Adesso deve correre ai ripari,come un despota psicotico ke si rispetti userà tutti i suoi mezzi e leccaculi opportunisti a disposizione per annientare il pericolo.Questa volta però sono sicuro ke ci sbatte l muso,sta forzado troppo la mano.....siamo tanti,troppi anke per lui.Un appello ai deputati e senatori di IDV,stavolta abbiamo bisogno noi di ua vostra neta opposizione e dico netta,a far si ke non passi in silenzio questo tentativo di esproprio di un diritto sancito dalla tanto citata COSTITUZIONE.......ciao

Postato da: franco f. | 13.02.09 22:34




I berlusconisti paragonano il loro idolo a Napoleone, forse non rammentano che l'imperatore corso finì i sui giorni esule in un'isoletta solo soletto (come Craxi).
O forse il paragone mirava al post-berlusconismo, in fondo è questione di tempo, non molto ormai.

Postato da: Alder | 13.02.09 22:08




x Giuseppe Re,la questione Genchi e solo fumo negli occhi,quelle che tu stai dicendo sono le accuse formalizzate,aspettiamo che finisca tutto e scopriremo che c'è ben poco,la magistratura non è perfetta come non lo è la politica, ma delegittimarla cercando il consenso popolare in modo che passi il disegno di legge porcata che vogliono fare rischia di far sprofondare il paese nel caos,sicuramente aumenteranno le vendite di armi visto che non ci sarà più il modo di far andare in galera i ladri, in qualche modo ci dovremo pur difendere,se il nano è un puttaniere,sicuramente tu sei una delle sue puttane a libro paga,lasciaci in pace tanto l'idea non la cambiamo,lo sai che lo odiamo,lui è la feccia peggiore di questa nazione,lui rappresenta la categoria che ha spolpato questa nazione,gra parte del debito si deve anche a lui,non penserai che quell'uomo abbia scrupoli,per lui esiste solo il vil denaro,lui è stato il tramite "per cosa nostra" per entrare nelle istituzioni, smettiamola di raccontare frottole agli italiani,Provenzano,Riina,Brusca,ecc...erano già bruciati,i veri boss sono in parlamento,nelle regioni,nelle province,ecc...lui per quelli come me è il male assoluto,ha stravolto tutte le regole,ha confuso la mente degli italiani onesti e dotati di cervello autonomo,gente come me senza appartenenza politica che ha sempre lavorato pensando di dare un futuro ai propi figli,questi si sono presi il futuro dei miei figli,cosa faranno da grandi?solo una cosa potranno fare da grandi, prima la fame e poi LA GUERRA e magari mi toccherà anche piangerli,a volte penso di vivere in un incubo che dura quindici anni non è amissibile in uno stato come il nostro una classe politica così squallida,io non capisco chi li possa ancora votare,dove sono i tagli ai parlamentari?i tagli delle auto blu?(500.000 in italia)i tagli degli stipendi? ecc..che vomito,chi difende questi imbecilli o è uno di loro o è un poveretto.

Postato da: max luciano | 13.02.09 21:10




Sono d'accordo

Postato da: C.M. | 13.02.09 19:51




Ad “a” che ha postato il 13.02.09 alle 18:44 e si vergogna di declinare le generalità.

Sei uno dei tanti dipietristi/e rozzi, ignoranti, giustizialisti, mangiapreti, moralisti, volgari, insulsi….

NON AVENDO ARGOMENTI, SAI SOLO INSULTARE
Bye bye

Postato da: Giuseppe Re | 13.02.09 19:41




Se uno spedisce un pacco bomba, si devono chiudere le Poste Italiane?

Seguendo la logica dell'emendamento D'Alia la risposta sarebbe sì.

Assurdo.

Questo emendamento D'Alia è gravissimo.

Forse che l'Udc con questo emendamento abbia voluto dichiarare che l'organizzatore del gruppo pro Riina di Facebook non era Cuffaro?

Forse questo emendamento è il prezzo da pagare dall'Udc, opposizione(?), per avere qualche favore da Berlusconi, magari un consigliere Rai a loro vicino?

Postato da: alberto arnoldi | 13.02.09 19:08




Il COPASIR e tutte le altre commissioni che in questi anni hanno affossato, nascosto, distrutto prove eclatanti, sta coprendo ancora una volta chi di dovere. Basti ricordare tutti gli omissis e i segreti di stato imposti alle più grandi malefatte italiche per capire di che stiamo parlando. Chi dissente è libero di farlo, ma mente sapendo di mentire.

Postato da: nino raviotta | 13.02.09 19:06




ma questo giuseppe re è infaticabile, certo nessuno più di lui lavora contro il suo idolo, egli ci aiuta a mostrare quanto poco valgono, e quanto sia grande il pericolo che ci sovrasta, e se ce lo scordassimo egli è lì infaticabile a metterci in guardia: se non agite presto sarete i sudditi di quelli come me. brrrrrr
grazie giuseppe re, continua così che rendi un servizio all'Italia.

Postato da: romanosservatore | 13.02.09 18:53




chissà come mai il D'Alia si preoccupa di YouTube e Facebook (e chi ci crede???) ma non si è affatto curato di chi dichiarava che Mangano è un eroe e di chi istigava a prendere i fucili contro "Roma ladrona"?

Postato da: tiziana gubbiotti | 13.02.09 18:49




A Giuseppe Re,
Non puoi che essere un servo del padrone,non puoi che essere un corrotto,e non puoi che essere uno stronzo a libbro paga del nano malefico,

Postato da: a | 13.02.09 18:44




Credo che in democrazia sia giusto sentire tutte due le campane.Dopo io decido chi per me sia più credibile.

Postato da: Emanuela Borghesi | 13.02.09 18:40




ARCHIVIO GENCHI. RUTELLI , ALLEATO DI DI PIETRO, ACCUSA. [2]
Il problema, però, non è affatto Genchi (che peraltro sostiene di avere “sempre eseguito degli ordini di magistrati”), ma di un comportamento irresponsabile, al limite del collusivo, di decine e decine di magistrati di Palermo (città in cui preferibilmente Genchi operava) e di altre sedi che gli hanno permesso di accumulare per un decennio questo intollerabile “archivio".
Il problema è che questo vero e proprio attentato alla democrazia, non è stato scoperto da nessun magistrato, ma è emerso solo perché l’ultimo committente di Genchi, il Pm De Magistris, ha agito con tale mala accortezza, con tale disprezzo del diritto, con tale spregio della giurisdizione, che persino il Csm se ne è dovuto occupare e ha dovuto sanzionarlo, interrompendo così la “copertura” di cui Genchi ha sempre goduto. Il magistrato che ha sostituito de Magistris, infatti, si è trovato tra le mani questa bomba esplosiva, di cui nulla sapeva e l’ha subito fatto deflagrare, tramite Copasir.
Dunque, per dieci anni la “giurisdizione” è stata beffata da una lunga sfilza di magistrati, che hanno permesso che un poliziotto in aspettativa violasse i diritti di migliaia di cittadini italiani e mettesse sotto controllo utenze del Csm, della dirigenza della Polizia, del direttore del Sismi (il generale Pollari), di parlamentari e alte cariche dello stato.
Qui, in questo meccanismo, in questo insulto collettivo alla giurisdizione ad opera di molti magistrati (non solo di De Magistris) è il vulnus alla democrazia, non in Genchi, che però verrà ora probabilmente chiamato a pagare lo scotto da solo, per responsabilità non sue, mentre i magistrati che hanno permesso che questo monstrum si creasse, continueranno indisturbati a pontificare, a indagare a intercettare. Nel nome della giurisdizione, naturalmente.
FINE
IL DOVERE DI INFORMARE: UN DOVERE EDUCATIVO.
IL SILENZIO E’ MAFIOSO.

Postato da: Giuseppe Re | 13.02.09 18:32




@ Emanula Borghesi
Cara Emanala (manca forse una e?), sai che nel COPASIR sono presenti rappresentanti di tuti i partiti in Parlamento, e quindi pure di IDV.
Credi davvero che per “sapere come stanno veramente le cose riguardo a GENCHI ,collaboratore di De Magistris e molto fastidioso pure lui” dobbiamo andare al suo blog?
Mi sembra un’idea piccina piccina della corretta informazione.

Postato da: Giuseppe Re | 13.02.09 18:30




se volete sapere come stanno veramente le cose riguardo a GENCHI ,collaboratore di De Magistris e molto fastidioso pure lui:
http://gioacchinogenchi.blogspot.com/
E' molto interessante

Postato da: Emanula Borghesi | 13.02.09 18:22





Napolitano/ Cacciari (Pd) ad Affaritaliani.it: la Costituzione diventa un cadavere se non si rinnova
Venerdí 13.02.2009 15:24

"La Costituzione è la legge fondamentale di uno Stato e quindi sì, dobbiamo tenercela stretta se non vogliamo cadere in anarchie. Nello stesso tempo, però, una cosa a cui si è veramente e intelligentemente fedeli è un qualcosa che via via nel tempo si trasforma, si rinnova, altrimenti è un cadavere. E guai a tenersi stretti i cadaveri". Massimo Cacciari, sindaco di Venezia del Partito Democratico, intervistato da Affaritaliani.it, commenta così le parole del capo dello Stato sulla Carta. "La nostra Costituzione sarà tanto più vivente quanto più sapremo farla vivere con noi. Questo è il rapporto fondamentale che bisogna avere con la Carta. Altrimenti diventa un cadavere. E la peggior tortura che conoscevano gli antichi era legare un vivo a un cadavere. Era la peggiore tortura etrusca".

Ma si deve rinnovare anche la prima parte della Costituzione o soltanto la seconda? "Bisogna rinnovarla, con intelligenza. Certamente la prima parte esprime dei principi che sono assolutamente attuali, a saperli leggere adesso. Basti pensare al lavoro, che naturalmente non è quello di massa, ma è sempre più lavoro intellettuale. Promuovere il lavoro nelle forme storiche, che di volta in volta si hanno, è assolutamente fondamentale. E che la nostra carta costituzionale indichi questo come prioritario è uno degli aspetti più innovativi della Costituzione".

Postato da: Giuseppe Re | 13.02.09 17:53




Complimenti On. Massimo Donadi.....ancora una volta una analisi prescisa e documentata! Ma non abbia timore che ormai la " RETE " non la ferma più nessuno, perchè risponde a quello che vigliono i POTENTI del mondo e non solo: perchè la vogliono I GIOVANI di tutto il mondo! Mettere le mani sui collegamenti in rete equivale a perdere qualche milione di voti sia a livello Nazionale che a livello Eruropeo! Per fortuna che siamo agganciati all'Europa e che l'incapacità di certi politici a comprenderlo ci fa semplicemente fare una magra figura come cittadini italiani

Postato da: Adriano Realdini | 13.02.09 17:48




ARCHIVIO GENCHI. RUTELLI , ALLEATO DI DI PIETRO, ACCUSA. [1]
“L’imperio delle giurisdizione”: questo è il ritornello che da 40 anni sale in continuazione alla bocca dei magistrati e dei loro fiancheggiatori (a volte sostituito dal “rispetto”, oppure dal “comando”) per spiegare che siccome è scritto che devono rispettare la legge e soprattutto la pari dignità tra diritti dell’accusa e diritti della difesa, per ciò stesso, loro lo fanno. Questa fola è ormai tanto radicata, che se solo uno avanza il sospetto che il fatto che così sia scritto nella legge non sia affatto sufficiente a garantire che sia rispettato, subito viene colto da fulmini e saette, condannato come eversore e di lì a poco si trova un Oscar Luigi Scalfaro (sommo sacerdote della setta dei magistrati militanti) che dice scempiaggini in piazza, Veltroni plaudente.
Bene, ora però qualcuno ci spieghi dove cavolo è andato a finire il semplice rispetto della giurisdizione nel caso Genchi. Qualcuno spieghi al paese come sia stato possibile che una torma di magistrati che della giurisdizione semplicemente se ne fanno un baffo, abbia permesso che un poliziotto in aspettativa sindacale accumulasse nelle sue mani il potere immenso datogli dal controllo di milioni di dati telefonici di cittadini italiani. Ieri, il Copasir, presieduto in modo eccellente da Francesco Rutelli, ha inviato ai presidenti delle Camere una relazione esplosiva sul mega-contenitore di tabulati telefonici Gioacchino Genchi:
“Esiste un archivio informatico imponente che non è stato distrutto e che riguarda un grande numero di cittadini italiani che non sono mai stati indagati. L'acquisizione di dati che riguardano centinaia di migliaia di cittadini, il tracciamento per 20 mesi degli spostamenti del Capo dei servizi segreti italiani, l'ottenimento dei tabulati del capo della investigazione contro la mafia (all'insaputa dello stesso Pubblico Ministero che conduceva le indagini) sono alcuni tra i principali elementi dirompenti che abbiamo accertato e che meritano una riflessione molto severa. La relazione che abbiamo trasmesso contiene analisi di lacune e criticità che hanno comportato rischi per l'efficienza dei servizi segreti, e proposte che il Parlamento potrà esaminare al fine di risolverle”.
Dunque, l’attività di Genchi non solo ha violato il diritti di migliaia di cittadini mai inquisiti, ma ha addirittura messo in discussione sul piano internazionale, la “credibilità” dei nostri servizi segreti, con danni inimmaginabili.
CONTIN

Postato da: Giuseppe Re | 13.02.09 17:44




..." No, non ci sto"... diveva un Presidente emertio !
No non ci sto, lo dico anch'io ! L'informazione, il pensiero, le idee, la parola non si toccano !
Internet, mondo virtuale ma concreto nell'essenza del pensiero é la vera libertà!
Giovanni Palumbo - Taranto

Postato da: Giovanni Palumbo | 13.02.09 17:36




ma ci sarà pure un mezzo per liberarci da questa pestilenza, un referendum, qualunque cosa sarà lecita,legittima difesa, ormai si tratta di sopravvivere, o crepare sudditi di questi schifosi, dobbiamo fare come i globuli bianchi nei confronti delle aggressioni all'organismo: annientarli, o crepare. questa è la realtà, tutto il resto sono balle. e alora chi ne ha i mezzi CI DICA COME FARE, e sarà seguito: adesso o mai più.

Postato da: romanosservatore | 13.02.09 17:31




Facciamo un piccolo riassunto della situazione: intercettazioni con il contagocce, informazione sulle intercettazioni ZERO...Bavaglio alla rete...e la TV? l'on. Gasparri riferendosi al conduttore di Annozero e al vignettista Vauro dice. " Gente così offende la verità, alimenta odio e merita solo disprezzo totale della gente perbene (lui ad esempio). Colpa dei gestori della Rai che per fortuna stanno per essere cacciati come meritano"..Cosa resta a chi dissente? Sempre che si riesca a sapere su cosa dissentire!!!! Per questo contiamo sull'on. Di Pietro che ha il merito, oltre ad altri, tenerci costantemente informati! PURTROPPO non ci resterà che scrivere e divulgare volantini per le strade, nelle scuole, nelle università ecc.
Questo mi ricorda che cade proprio in questi giorni il 66° anniversario della morte per ghigliottina dei fratelli Scholl, Hans e Sophie.
Nella Germania nazista del 43 si recarono all'Università con una valigia piena di volantini da distribuire clandestinamente. Dopo averli distribuiti Sophie fece cadere una risma di volantini appoggiata alla balaustra del secondo piano, che volarono nell'atrio. Un impiegato la denuncia e nel giro di due giorni, lei e altri componenti della Rosa Bianca (nome del gruppo) vengono processati e lo stesso giorno il 22 Febbraio 43 ghigliottinati!!!

Postato da: Serena | 13.02.09 17:27




SIAMO ORMAI A UN PASSO DALLA DITTATURA
svegliamoci ragazzi ho sarà troppo tardi dopo saranno cazzi amari per tutti di destra e di sinistra di chi ci entra e di chi non ci entra,ora voglio rivolgermi a quei coglioni che hanno votato per forza Italia ma vi rendete conto di quanto siete stati ingenui o peggio? Dovreste chiedere perdono a quelli che come me subiscono le vostre scelte scellerate . ma vi siete almeno resi conto dell'ipocrisia di questo
governo è giunta l'ora di mandarlo a casa prima che sia troppo tardi DATEVI UNA MOSSA
bravo Dipietro che aveva capito subito con chi avevamo a che fare (FORZA ITALIANI DIAMOGLI UNA BELLA SPALLATA) proprio come diceva lui.

Postato da: VANNI ELIOMETRI | 13.02.09 17:26




“La Carta è stata scritta dai rappresentanti dei tre grandi partiti di popolo: i democristiani, i socialisti e i comunisti. Dire che è nata dalla cultura sovietica o comunista è frutto di ignoranza” Dice Oscar Luigi Scalfaro alla Repubblica (13 febbraio) Forse si è riusciti a evitare di scalfarizzare Napolitano, ma non si è riusciti a non veltronizzare Scalfaro che dice: la Carta è stata scritta pure dai comunisti ma anche la cultura comunista non c’entra

Postato da: Giuseppe Re | 13.02.09 17:20





Gentile On. Donadi,
sono completamente d'accordo con Lei. Non è accettabile che anche la Rete venga imbavagliata a discrezione dal potere arbitrario del Ministro dell'Interno. Sarebbe troppo facile oscurare gli avversari politici. Con questo Governo non ci sono garanzie, perchè il Presidente del Consiglio, come è noto interviene su tutto senza remore di alcun tipo.
carmen rossi

Postato da: carmen rossi | 13.02.09 17:17




FIGURIAMOCI SE QUESTO INDIVIDUO SI PREOCCUPA DEL SITO DOVE SI INNEGGIA A RIINA!!! SE COSI' FOSSE PERCHE' NON HA TAPPATO LA BOCCA AL SUO PADRONE QUANDO INNEGGIO' A MANGANO DICHIARANDOLO NIENTEMENO EROE! NO CARI MIEI, QUI SI INCOMINCIA AD AVERE PAURA DELLA RETE! QUI CI SI STA AVVICINANDO ALLA CINA DOVE INTERNET E' SOTTO STRETTO CONTROLLO DEL GOVERNO! PERO' ANCHE LI' SE C'E'E IL CONTROLLO C'E' PER NON PERMETTERE SITI CHE MAGARI INNEGGIANO ALLA LIBERTA' DI STAMPA. AH! AH!

Postato da: regina effe | 13.02.09 17:17




emanuela sei una grande!!!!!siamo in tanti ad essere incazzati,e non credo che detto di cuore sia volgare.volgare è chi nega la libertà d.informazione qualsiasi sia la forma.volgare è chi ci propina ormai da anni programmi come AMICI(ma di chi?)o LUCIGNOLO.....ma perchè non varano un decreto d.urgenza x impedire aste menti contorte di partorire altre oscenità???????visto mai che il bue dà del cornuto all.asino.......

Postato da: laura.s | 13.02.09 17:01




Scusate, ma con tutti i problemi che ha il paese,
corrotti, mafiosi, bulli, crisi di tutti i tipi, rapine, extracomunitari e altre problematiche importanti licenziamenti. Ma lo stato dove stà?
Dove sono i controlli? NOI SIAMO QUI A PARLARE DI CHE COSA,DELLE PAGLIUZZE MENTRE LE TRAVI CI ENTRANO IN CU.O E CI DEVASTANO L'ESISTENZA.
Oggi x radio tornando a casa dal lavoro ho sentito da un radio giornale che Berlusconi era preoccupato della crisi che non immagginava di una portata cosi devastante perche il pil sta salendo velocemente. Ma non va tutto bene era quello che fino a ieri ci voleva far credere,se svegliato de botto con tutti i soldi nostri che ha regalato a questo e a quello adesso gli sta sfuggendo di mano il controllo chissa che fine faremo poveri noi. Ma la gente ancora dorme,ma sarebbe ora che se sveglia e che se renda conto chi ha votato.

Postato da: Luigi Rubeis | 13.02.09 16:55




Ho letto l'intervista di D'Alia nel blog di Grillo.
Quell'uomo stà delirando,dice di essere preoccupato perchè in alcuni blog inneggiano Riina,avranno seguito l'esempio del caro presidente del consiglio per il quale MANGANO E' UN EROE,se non sbaglio D'Alia non ha avuto nessun problema con questa affermazione

Postato da: Emauela Borghesi | 13.02.09 16:47




Ho appena mandato questa mail a quest'indirizzo.
Non ho molta fiducia,ma almeno sanno quello a cui
andranno incontro.
dalia_g@posta.senato.it
Spero che il vergognoso emendamento che ha presentato al senato non venga neanche preso in considerazione.
Quello che offende la coscenza di un sempre maggior numero di italiani sono le fesserie che ci vengone propinate dai telegiornali,e dai giornali dei suoi amici.
L'unica libertà di informazione e di pensiero che non potete controllare è la rete e vi fa paura.Cominci a proporre altro (e tanto ce ne sarebbe) se davvero è preoccupato della nostra sensiblità,è quando lavorate per il vostro esclusivo interesse che ci offende.
Non toccate internet.
Un italiana incazzata(si può dire incazzata?o è un'offesa?)
Emanuela Borghesi

Postato da: Emanuela Borghesi | 13.02.09 16:28




L'unico probblema di questo paese che non fate contare ai cittadini decidete tutto voi
LIBERTA' AL POPOLO = REFERENDUM
questo governo stà bene al popolo?

Postato da: sal | 13.02.09 16:16




dai e dai la storia ci ritorna indietro, portandoci segni oscuri di cose già accadute. sgomento e schifo per quello che sta succedendo. l'opposizione è ora che si dia una svegliata.

Postato da: lucia adani | 13.02.09 16:11




Come nelle guerre i guastatori sono i manovali, gli ufficiali sono nelle retrovie,
facilmente individuabili nell’UDC, PD e CdL:
Qualche vota qualcuno di questi, per farsi bello e ricevere un plauso, avvisa il Padrone della missione compiuta.
Non si può pretendere che questi soldatini abituati a Credere Obbedire e Combattere possono collaborare nei Consigli comunali dei propri paesi.

Postato da: Forlini Alfredo | 13.02.09 16:02




certo che per far valere la sua supremazia le trova tutte, a questo punto penzo che bisogna togliere la mela marcia, se siete d' accordo bisogna studiare qualcosa, e credo che non sia difficile

Postato da: giopetral | 13.02.09 15:56




Italiani attenti!!!...e' un film gia' visto dai nostri nonni e dai nostri genitori e spero tanto di non doverne vedere una replica riveduta e corretta nel terzo millennio.
Il PDL ( con che sfrontatezza viene usata la parola "liberta'" nell'acronimo del partito!!) e chi ne e' al comando sta piano piano ed in maniera molto subdola, mettendo il bavaglio a tutti ed a tutto non coincida con la linea dell'
"onnipotente" ( ...o almeno crede di esserlo).
Reagire, nella legalita', con i mezzi forniti dalla democrazia e sanciti dalla Costituzione ma reagire, e' la parola d'ordine se non vogliamo ritornare ai tempi di Stalin o Mussolini.

Postato da: sauroalf | 13.02.09 15:45




Abbiamo paura. Siamo in una situazione di m....

Postato da: carmen | 13.02.09 15:40




Caro On.so di essere fuori tema,ma 'è altrettanto importante...
Vorrei tanto che mi rispondesse a queste due domande.
Una donna con regolare lavoro di geometra in uno studio,quando si accorge che il marito è tossicodipendente si separa e ,con stupor,vede i figli affidati alo padre;obbedendo all’ingiusta sentenza,va a vedere i figli nei giorni consentiti,ma l’ex marito la picchia a sangue ogni volta che porta indietro i bambini e Lei, sempre ligia alle regole,va dai carabinieri e sporge regolare denuncia per ben 12 volte,finché una sera, tornando a casa con il padre ,trova l’ex marito ad attenderla, il padre si becca due coltellate,lei sei e muore.
UNA COSA COSì PUO’ SUCCEDERE SOLLO9 AD UN CITTADINO COMUNE,SE FOSSE STATA VOSTRA FIGLIA NON SAREBBE SUCCESSO PERCHè AVREBBE AVUTO PROTEZIONE.
Possibile che non si possano denunciare gli inetti carabinieri e prendere provvedimennti contro quei giudici sordi e inetti?

E se un ragazzino incensurato vi lanciasse addosso della benzina e cercasse di darvi fuoco,permettereste che fosse a casa la sera stessa con l’unico obbligo di firma?
Possibile che di queste cose ai politici non interessi nulla? Se non si tratta di un pezzo grosso nessuno si indigna né tenta di fare nulla,ma ai cittadini è questa la gistizia che interessa di più,l’altra è spettacolo tanto è vero che sia Grillo che Travaglio fanno spettacoli oltre che informazione
Mi piacerebbe che mi rispondesse dicendomi che fate qualcosa anche per la gente comune.
Con stima
Maria Vittoria Morokovski

Postato da: maria vittoria morokovski | 13.02.09 15:19




Egr.Dott.Di Pietro. La proposta D'Alia-Udc è "semplicemente" strumentale agli interessi del vero DOMINUS, e cioé di POP (Presidente Operaio Piduista...e Cialtrone). Il furbo Casini balla la tarantella, un passo a dx e uno a sx, restando formalmente al centro, "secondo l'aria che tira... Esempi di ciò ne abbiamo a iosa: vedi il pregiudicato Udc Cuffaro protetto dal PdL oppure Casini (detto meglio Caltagirone) che si pone al riparo del Vaticano seguendone le direttive per il caso Englaro. Non facciamoci illusioni, la situazione dell'Italia sta diventando drammatica!

Postato da: Paolo | 13.02.09 15:14




non c'entra nulla ma vorrei la vostra opinione
Caro On.
Vorrei tanto che mi rispondesse a queste due domande.
Una donna con regolare lavoro di geometra in uno studio,quando si accorge che il marito è tossicodipendente si separa e ,con stupor,vede i figli affidati alo padre;obbedendo all’ingiusta sentenza,va a vedere i figli nei giorni consentiti,ma l’ex marito la picchia a sangue ogni volta che porta indietro i bambini e Lei, sempre ligia alle regole,va dai carabinieri e sporge regolare denuncia per ben 12 volte,finché una sera, tornando a casa con il padre ,trova l’ex marito ad attenderla, il padre si becca due coltellate,lei sei e muore.
UNA COSA COSì PUO’ SUCCEDERE SOLLO9 AD UN CITTADINO COMUNE,SE FOSSE STATA VOSTRA FIGLIA NON SAREBBE SUCCESSO PERCHè AVREBBE AVUTO PROTEZIONE.
Possibile che non si possano denunciare gli inetti carabinieri e prendere provvedimennti contro quei giudici sordi e inetti?

E se un ragazzino incensurato vi lanciasse addosso della benzina e cercasse di darvi fuoco,permettereste che fosse a casa la sera stessa con l’unico obbligo di firma?
Possibile che di queste cose ai politici non interessi nulla? Se non si tratta di un pezzo grosso nessuno si indigna né tenta di fare nulla,ma ai cittadini è questa la gisti8zia che interessa di più,l’altra è spettacolo tanto è vero che sia Grillo che Travaglio fanno spettacoli oltre che informazione
Mi piacerebbe che mi rispondesse dicendomi che fate qualcosa anche per la gente comune.
Con stima
Maria Vittoria Morokovski

Postato da: maria vittoria morokovski | 13.02.09 15:14




Non si pongono nessun problema,per loro,è importante che Grillo non parli ma nel contempo deve parlare Gasparri.Ne avesse azzeccata una ,o fa finta di non azzeccarle,furbettino.

Postato da: lorenzo sca | 13.02.09 15:07




Il principio è giusto ma il la sua identificazione in una legge è errato e illiberale.
Ho inviato già un messaggio di protesta all'UDC e al relatore.
dr. Roberto Beretta

Postato da: Roberto Beretta | 13.02.09 14:58




Che l' UDC. è all' opposizione lo dite Voi, cioè, lo dicono gli sprovveduti e coloro che fingono di "" non sapere "". Voi politici parlate un dialetto incomprensibile ai PIU'. L ' UDC. di Cuffaro non è all'opposizione. E' semplicemente messa in castigo, fa parte di quella servitù interessata a creare difficoltà al Padrone come il cane che abbaia per richiamare su di se l'attenzione di chi gli deve dare da mangiare. Fa parte di quelle forze oscure mosse dai fili del SUD e d' oltre Tevere. NON C' E' NIENTE DI ILLEGALE. Purtroppo in Italia, IL PEGGIO è al comando, forse è anche sopra Berlusconi, non lasciamoci ingannare dalle apparenze. Ora sembra tutto " CALMO", Berlusconi ha sotterrato l' ascia di guerra fino a che non considererà arrivato il momento di rifare " Casino", la SUA personalità, esige, UNO STATO DI CONTINUA TENSIONE. Gli unici che gli si oppongono, e lo preoccupano, sono Fini e Bossi, che per motivi diversi fra loro, non hanno intenzione di farsi inglobare in quella oscena marmaglia. Questa storiaccia non può finire bene. In quanto alla crisi, purtroppo, preferisco il Decrepito Conquistatore a un Prodi guidato da " Fuori ".

Postato da: mario brandani | 13.02.09 14:48




loro ne chiudono 1!??!? bene noi ne apriremo altri 10-100-1000, moltiplicato x tutta la gente ke scrive sul web, si fa presto a raggingere il milione... se questa "cosa" (ke è una vera e propria limitazione della libertà personale) diventerà legge dello stato, allora troveranno pane x i propri denti...

Postato da: federico menegatti | 13.02.09 14:39




Miei cari Onorevoli e senatori, dell'IDV non parlo della sinistra che é a dir poco SINISTRATA.
Vedendo quello che sta succedendo fa quasi paura
d'andare avanti, ma se voi non ci arrivate a
fermare questi ALIENI dateci le vie da seguire
perché il solo blog, e purtroppo, neanche tutta la RETE, non bastera per fermarli.
Tutta questa banda di MAFIOSI senza dimenticare
i nostri INTEGRISTI di cui questi giorni ne abbiammo avuto una triste e lamentevole presenza.

Postato da: Egidio Guarino | 13.02.09 14:32




è un altro ed ennesimo tentativo di porre vincoli e censure alla libera manifestazione del pensiero. Mi sconcerta il fatto che questa notizia venga assolutamente SOTTACIUTA dai giornali nazionali che probabilmente vedono anch'essi nei blog e web sites una minaccia alla loro egemonia. I direttori si staranno probabilmente fregando le mani dalla soddisfazione ...peccato che la generazione che verrà ...i ragazzi del 2000 nel global village che sarà travolgeranno i vecchi e anacronistici sistemi di informazione. Sarà una rivoluzione, un'onda a cui la società e la "casta" a sua malgrado non potrà resistere...basta guardare oltre Oceano negli Stati Uniti cosa sta avvenendo per intravvedere il nostro futuro.

Postato da: francesco ferrari | 13.02.09 14:25




dovranno passare sui nostri corpi

Postato da: Cosetta Scipioni | 13.02.09 14:19




Prima che questa proposta schifo, portata avanti da chi non ha di meglio da fare nella vita, oscuri questo blog, voglio dire la mia: Questo governo e questo parlamento non è fascista è semplicemente MAFIOSO.

Postato da: ernesto barosco | 13.02.09 14:16




Internet è l'ultimo baluardo libero ove poter raccogliere informazioni e scambiarle da poter opporre contro un'informazione monopolizzata, bugiarda e serva del potere.

Occorre difenderlo, a tutti i costi e con ogni mezzo lecito e legale.
Massimo sostegno all'IDV in questa battaglia civile e sociale -
INTERNET NON SI TOCCA

Postato da: deluso dal PD | 13.02.09 14:00




DA UN INDIVIDUO DI UNA CERTA PROVENIENZA,COME DALL'ARTICOLO SOPRA CITATO,E, PERLOPIU' APPARTENENTE ALL'UDC " SALVO LA BRAVA GENTE COME TABACCI " C'E' SOLO DA ASPETTARSI DI QUESTO E DI PEGGIO. SAREBBE INTERESSANTE CONOSCERE IN DETTAGLI I PROMOTORI DELLA SUA CARRIERA POLITICA (SE COSI' SI PUO' CHIAMARE). SICURAMENTE CREDO CHE NON LO SI POSSA ACCREDITARE AL VOLERE DI "LIBERI CITTADINI".

Postato da: sandro carlucci | 13.02.09 13:46




ecco iltesto che ho inviato al sen UDC D'Alia:
questa probabilmente sarà , grazie al suo emendamento , una delle ultime volte che potrò esprimere le mie idee via internet, visto che Grazie a Lei il nostro paese sarà un paese come CINA o Birmania o Cuba.
Vietato esprimere dissenso.
Io mi chiedo e le chiedo se non prova vergogna per una legge così incostituzionale e antidemocratica e se si rende conto che così la democrazia e le sue espressioni anche elettroniche sono compromesse.

L'ultimo saluto libero a Lei
Piergiorgio Bonazelli
www.piergiorgiobonazelli.it

Postato da: piergiorgio bonazelli | 13.02.09 13:46




...è evidente che non avete altra strada per tutelarvi che aprire immediatamente un giornale...mi creda saremmo in tanti ad aiutarvi a realizzarlo e cosa che più conta ad acquistarlo!!! non perdete tempo....ogni giorno che passa è un passo verso ..l'oblio dell'informazione.

Postato da: Antonio | 13.02.09 13:40




dobbiamo ribellarci a questa censura perchè sarebbe la fine del pensiero libero e della libera discussione .loro possono nei loro giornali insultare dileggiare denunciare condannare berlusconi e i suoi insultavano scalfaro e poi prodi tutti i giorni tutto l anno e ora basta una parola e si lamentano che loro sono le istituzioni che nel loro ruolo non si puo insultarli o sporatutto criticarli e io non ci sto siete ignobili volgari pericolosi

Postato da: massimo ronchi | 13.02.09 13:33




Bravo Donadi! Ha centrato il problema! I nostri governanti non vogliono abbattere la delinquenza, ma la libertà di pensiero!

Postato da: Sergio Gatti | 13.02.09 13:17




è desolante lo spettacolo a cui assistiamo tuttti i giorni ogni giorno siamo davvero al clima che evocava un grande fabrizio deandrè nel 1990 nella "domenica delle salme" ora si vuole oscurare ,limitare ,legare anche il pensiero libero la discussione tutto cio che è contro tutto cio che non va bene al re .temo che al prossimo g8 venga portato proprio dall italia questo tema cercando cosi le sponde internazionali ad un ignobile manovra censoria.

Postato da: massimo ronchi | 13.02.09 13:07




Secondo il decreto in questione le restrizioni potrebbero scattare anche in caso in cui qualche commentatore scrivesse un commento sopra le righe, ovvero con messaggi con linguaggio ingiurioso, quando non addirittura costituenti reato (es: istigazione all'odio razziale o apologia di reato). E' fin troppo facile prevedere che potrebbero esserci delle persone incaricate dal potere di fare i guastatori ed inserire messaggi non consentiti per avere poi il pretesto per oscurare il blog, questo anche in caso di minacce o insulti al titolare del blog o a qualche altro commentatore, e questo D'Alia in un'intervista all'Espresso di fatto non lo smentisce.
Se io scrivessi un messaggio con contenuti ingiuriosi, minacciosi o comunque costituenti reato la legge attuale e il buon senso direbbero che sono solo io a dover essere punito e che il blog non avrebbe nessuna responsabilità, infatti fra le indicazioni di questo blog e di altri come ad esempio quello di Beppe Grillo si indicano i tipi di messaggi non consentiti e questo dovrebbe essere sufficiente a dimostrare l'innocenza del blog, ma questo ai membri della Casta è ovvio che non interessa, anche perchè sentono irrestibile la sirena di Berlusconi e del PDL, a prescindere dal partito di appartenenza, visto che tutti, con la lodevole eccezione dell'IDV hanno la loro porzione di indagati, processati e pregiudicati.

Postato da: Mauro Bellini | 13.02.09 13:03




E di che meravigliarsi ? Se lo Stato di Diritto è morto, significa che è morta la Carta che ne regolava le ragioni di vita; fra queste, la "libertà d'informazione" (art, 21).
Dunque, noi, cittadini rispettosi della Legalità repubblicana, della Giustizia, della ferma "tripartizione montesqieuiana" dei Poteri, saremo considerati alla stregua di pericolosi "carbonari" e costretti a comuncarci le schifenze del sultanato dell'Unto in piccole e strette cantine alla luce di lampade alimentate dal carburo (il petrolio, sarà stato sostituito dall'energia atomica).
Poco da ridere, così stanno le cose. Se si pensa che i reati per cui non è prevista assolutissimamente alcuna possibilità d'intercettazione sono l'insider trading, la manipolazione del mercato azionario e l'aggiotaggio, non credo vi sia da aggiunger altro....
gli pseudodestri son costruttori di "recinti sacri" entro cui poter comodamente riposare; al di fuori, i loro entusiasti sostenitori ricevono qualche formaggino scaduto e molte canzonature: ma son contenti, son antokommmmunisti loro !

Postato da: eugenio bondua' | 13.02.09 12:50




Siamo messi veramente MALE signori miei....
Dobbiamo prendere in seria considerazione il fatto di andare a fargli un pò di paura a tutti questi CIALTRONI.....
Dovremmo ritrovarci in tantissimi e sostare davanti a Montecitorio, fino a che non cambiano atteggiamento questi Disgraziati senza senno e senza delega da parte di noi cittadini..
Meditiamo gente..
Di Pietro organizza la manifestazione, siamo con te.

Postato da: Fabio da Firenze | 13.02.09 12:48




A tutti i simpatizzanti di IDV - vi prego di intervenire con argomentazioni valide su questo blog in maniera da arricchire il già voluminoso dossier di proposte che Antonio Di Pietro porterà avnti.
Stiamo retrocedendo, ogni giorno, di almeno cinquant'anni.

Postato da: gianni b. | 13.02.09 12:42




Imbavagliando i giornali, la tv di stato, la rete, la magistratura, il governo non sta offendendo gli italiani elettori (e non) di questo governo? Non ci stanno velatamente chiamando coglioni come già affermato dallo psiconano?
L' Italia abbonda di intellettuali - dove sono? Sono tutti concordi ad essere chiamati coglioni???
Forza Antonio! Usa la stessa forza con più determinazione!!!

Postato da: gianni di gianni | 13.02.09 12:42




la legge "D'Alia" mi sembra una buona opportunità.
Basterà inserire un' apologia di reato sui siti dell'UDC, di Forza Italia, del Popolo della libertà, della Rai, del Governo, ecc.....

Postato da: Fabio V. | 13.02.09 12:38




I miei complimenti a Esposito Katya, Panunzio Giovanni, Urru Francesco e Gandolfi Federico, per aver manifestato la propria disponibilità a sostenere la riduzione degli stipendi dei consiglieri della regione Sardegna, in caso di elezione! Spero che il popolo sardo sappia scegliere bene da chi essere rappresentato (naturalmente i miei complimenti vanno anche agli altri candidati consiglieri delle altre forze politiche che hanno manifestato tale disponibilità!)

http://www.lavoltabuona.it/migliori.php

Postato da: Damiano | 13.02.09 12:38




"" IO BOICOTTO ""
1- le reti mediaset.
2- il nome del capo del Governo.
3-Boicotto i prodotti venduti direttamente da mediaset nei suoi circuiti.
4-le testate giornalistiche del potere.
5)- le banche e gli esercizi finanziari del Capo del Governo
(vedi proposta postata il 01/11/2008 ore 22.03)
-------------------------------------------------
Sapete che per ogni cento euro che abbiamo in banca paghiamo in tre per cento?.
Sapete che per tutti i sodiche abbiamo in circolazione paghiamo il tre per cento?
Sapete che per tutti i soldi che ha il capo del Governo paghiamo il tre per cento?
Sapete che le banche guadagnano almeno il 2.50 per cento sui soldi che vi depositiamo?
Questo è il sistema finanziario attuale?
Se così è poveri noi che dobbiamo pagare le tasse per il debito pubblico che è pari al tre per cento della moneta circolante.
Cosa Fare?
Salvatore Piccolo ( Sicilia)
p.s.
CITTADINANZA ATTIVA =
LEGALITA' = LIBERTA"

Postato da: S.P.-50 | 13.02.09 12:27




Nel mio precedente commento dimenticavo di dire che, il Video allegato alla e-Mail dell'On. Massimo Donadi non è visibile quì in Germania.
Grazie e saluto cordialmente..
Mario R.

Postato da: Mario R. | 13.02.09 12:24




Spero (e penso) che ci terrete informati anche su questo ingiustificato tentativo di esproprio, per permetterci di far sentire meglio la nostra voce. Non sarebbe male se si potessero sapere con esattezza gli elementi dell'emendamento in questione, in modo tale da poterselo andare a leggere con facilità (guarda caso tramite internet!).
Se non avessi paura di essere frainteso, proverei a scrivere: "Boia chi molla!".
Mi raccomando, non mollate mai.

Postato da: Alessandro Chiari | 13.02.09 12:23




Per l’intrinseca complessità dei sistemi reticolari avanzati e per la velocità induttiva di propagazione delle informazioni digitali permane un grado di instabilità fisiologico nella struttura, che può essere gestito solo con modalità culturali sufficientemente asettiche quando si stabilisce una comunicazione, proprio per formare l’idea di sviluppo da intraprendere…

Postato da: sergio lippolis | 13.02.09 12:21




Ho letto soltanto i primi commenti e, li considero più che giusti. Nessuno ha però accennato all'oscuramento TOTALE all'Estero, dei Programmi RAI via Internet. Non si riceve più nulla, o non vi è il collegamento oppure. appare la scritta: visibile solo agli Utenti del Territorio italiano. Tagliati TUTTI fuori, come dire, andate a dar del cul.
Mario

Postato da: Mario R. | 13.02.09 12:20




SCRIVERE,SCRIVERE E ANCORA SCRIVERE

Tanti illustri economisti, intellettuali,giornalisti e attivisti scrivono libri sulle malefatte della nostra classe politica,leggendo quelle scritture aumenta la nostra frustrazione.
La domanda sorge spontanea.
Perché nessuno di questi illustri autori cerca di far qualcosa di concreto: forse per
logica opportunità?
Cosa ci resta da fare: lasciare che tutti vivano sulle nostre paure, sulla nostra insicurezza?
e così ci convinciamo di non essere in grado dimetterci in gioco, perché privi di esperienza, per cambiare le cose.
La nostra paura è di scendere in campo e confrontarci con una quadra di serie A.
Cosa abbiamo dalla nostra?
La voglia prepotente di cambiare ; la cosa più difficile sarà partire…
molti ci seguiranno.
La situazione dei partiti in Italia è putrefatta, non è curabile, non può andare avanti.
I partiti sono pure macchine di potere clientelare, niente di più. E non si riformano: o muoiono o continuano così, perché non c'è nessuna capacità di rimetterli in ordine.
Alziamo la testa, riprendiamoci l’ Italia.

alessandrofatano@gmail.com

Postato da: Alessandro Fatano | 13.02.09 12:15




..nn volgio essere ripetitiva ma ci stiamo spostando sempre più verso la diddatura...povere gente morta inutilmente per la nostra libertà!!

Postato da: giuseppina galdy | 13.02.09 12:10




il fatto è che non serve neanche l attacco finale perchè siamo tutti controlati...spiati...e classificati.... il dissenso puo esistere solo se sei uno di loro e vai a lecargli i piedi il giorno dopo....vassalli vassallini...e vassallori...se sei con loro lavori campi e ti ingrassi se sei contro fai la fine di MENTANA..... UNA VOLTA MIO NONNO LO HANNO OBBLIGATO AD ANDARE IN AFRICA A PRENDERSI LA MALARIA(NOONO PATERNO)L ALTRO CHE NON ERA D D ACCORDO CON mussolini 5ANNI DI CONFINO POLITICO A S.STEFANO ADESSO TI TOCCANO SUL PORTAFOGLIO.....VUOI LAVORARE.....DEVI FARMI QUESTO...NON SEI DEI NOSTRI A CASA.....W LA LIBERTA D ITALIA ....GRIDA TANTO NESSUNO TI SENTIRA...

Postato da: vincenzo sansone | 13.02.09 12:06




Sono un'infermiera,ho lavorato in reparti di medicina,geriatria,recupero e rieducazione funzionale,conosco bene i casi come quelli di Eluana.E' vero,dietro a questa storia si muovono grossi interessi economici(una casa farmaceutica produttrice delle sacche x nutrizione parenterale totale detta NPT è la Baxter).Sono orripilata dal fatto che stia passando una legge che obbliga anche chi non è d'accordo ad accettare quella che considero una violenza pari allo stupro.Non voglio visto il progresso della scienza e della medicina essere obbligata a vivere in condizioni di vegetale x chissà quanti anni e -nessuno ci pensa?-magari fra poco a pagamento!!!A quelli che portano panini e acqua dico:andate a far volontariato ,andate ad aiutare ad alimentarsi quelli che vorrebbero e sono in grado di farlo ma hanno bisogno di un aiuto e di un sorriso.A questo governo infame chiedo come mai se ne fotte dei morti sul lavoro,visto che ieri col decreto "milleproroghe"è stato rinviato il problema.Chiedo come mai nel silenzio più totale il 5 agosto ha sancito la privatizzazione dell'acqua.Come mai lo scorso 16 gennaio sempre nel silenzio il governo ha stabilito che sarà Sigonella la principale base spia del sistema di vigilanza terrestre?Come mai ha aderito al trattato di Lisbona senza un referendum popolare e senza che la stampa abbia informato i cittadini? A questo governo,che impedisce la democrazia con il bavaglio,con i manganelli,dobbiamo impedire di andare oltre,subito le dimissioni,è già troppo tardi!!!!!

Postato da: rita carlino | 13.02.09 12:04




Il presidente del consiglio ha portato avanti per filo e per segno il progetto della P2 di Licio Gelli. La cosa è stata riconosciuta da Licio Gelli in persona. Un sospetto collaterale è che la P2 non sia mai stata sciolta, ma che abbia continuato ad operare di fatto mascherata dentro Forza Italia e dintorni. Vediamo nel gruppo berlusoniano meccanismi di fraterna assistenzialità di tipo massonico, per cui ad esempio, appena uno è inquisito il "partito" provvede a procurargli l'immunità facendolo eleggere in parlamento. Ma il diavolo ha fatto le pentole senza i coperchi. Infatti il progetto Gelli era perfetto. Con il contollo dell'informazione sarebbe stato possibile attuare una specie di "colpo di stato bianco" controllando per sempre il potere in questo paese. Ed infatti è quello che ha fatto l'esecutore Berlusconi: 3 reti televisive, giornali, editoria (case editrici). Solo che Gelli non poteva immaginare che sarebbe nata internet, ossia un canale su cui potevano circolare molte più informazioni (e libri e riviste) in tempo reale e che il Berlusconi non avrebbe potuto controllare. A questo punto internet ha salvato la democrazia in Italia. Adesso si vorrebbero vendicare e cercare di bloccare o rallentare i flussi della rete. Però non sarà questo il provvedimento "vero" che stanno studiando. Questo è solo un "assaggio". La rete verrà colpita in modo molto più subdolo, dal lato più debole, probabilmente attaccando il traffico P2P ed obbligando i provider a disconnettere gli utenti che scaricano.

Postato da: Piero Milanese | 13.02.09 11:55




si sta correndo troppo in fretta...tutto questo serve si a velare la vera questione della crisi...questo è un fatto accertato...stiamo cadendo senza più possibilità di ripresa...nel frattempo portano avanti i loro schifosi progetti...questa mattina hanno fatto le prove....iniziando con YOUTUBE...molti canali non avevano accesso...spero che tutto questo abbia fine...ora....non si può attendere che possano sferrare l'ultimo attacco...

Postato da: Daniela | 13.02.09 11:49




CIOE', BASTA FORSE UN VOSTRO INTERVENTO IN CUI DISSENTITE DAL CAPO DELLO STATO..., UN MIO INTERVENTO A SPROPOSITO CON INSULTI, E QUESTO BLOG, APERTO COME POCHI ALTRI ALLA DISCUSSIONE, VIENE CHIUSO PERCHE' ABBIAMO INNEGGIATO CONTRO LE ISTITUZIONI ??? è quello che cercano in tutti i modi, la rete è per loro un bruscolo in un occhio da eliminare!

Postato da: claudia pignatelli | 13.02.09 11:39




L'ennesimo attacco per imbavagliare il popolo che sa informarsi, che sa dove trovare l'informazione libera per formarsi una giusta opinione su quanto succede nel nostro paese dove purtroppo nè la carta stampata nè le TV possono ergersi a paladini della informazione imparziale. Occorre prima di tutto che la rete sia accessibile a tutti, che la banda larga venga diffusa nella totalità del territorio italiano, che la rete rimanga libera laddove non vi siano reati contestabili ma solo diversità di idee col Governo-regime quale è quello in carica ora. In più proporrei un referendum per dare ai cittadini la facoltà di decidere di eliminare gli aiuti di stato ai giornali per destinarli agli ammortizzatori sociali visti i chiari di luna presenti nel nostro mondo del lavoro odierni, e che i giornali in questione vivano con gli incassi che sapranno conquistarsi con una informazione imparziale, vera e non asservita al potente di turno.

Postato da: Paolo Refolo | 13.02.09 11:31




Scusate l’OT…
sta per uscire in questi giorni il film LA SICILIANA RIBELLE, ispirato alla storia vera di Rita Atria, suicida dopo la morte di Borsellino http://it.wikipedia.org/wiki/Rita_Atria .
Leggete l’appello di sua nipote… http://www.nelregime.splinder.com/post/19828204/Mentre il Governo pensa ai MOR
Io sono andato sul sito del film e nella sezione DIARIO DI RITA (dove è possibile lasciare commenti) ho provato per ben due volte a pubblicare questa lettera e mi hanno in entrambi i casi cancellato il commento.
Se volete andate a commentare… http://www.lasicilianaribelle.it/
E meno male che questo è un film contro la MAFIA…
Guardate inoltre l’intervista in cui si parla di questa cosa intervistando la testimone di giustizia Piera Aiello e Don Ciotti al link: http://www.mogulus.com/telejato

Postato da: Vito Palumbo | 13.02.09 11:30




Nessuno stupore !
Continua la linea fascista del nostro governo.
Ed hanno la faccia di bronzo di chiamarsi "Popolo delle Libertà", seguiti da coglioni che ci credono.
E la sinistra, tutta, se non dorme è connivente.
O, se non altro, sono loro che hanno aperto la strada a Berlusconi. E adesso lui ne approfitta.
Siete rimasti solo voi; Di Pietro, Grillo e pochi altri.
Tenete duro !

Postato da: Ivan Musicco | 13.02.09 11:21




Non dobbiamo preoccuparci, questa é la solita nebbia che nasconde l'obbiettivo!
Già adesso l'Italia é il solo paese al mondo dove le connessioni ad alta velocità non aumentano.
Persino il Burkina Faso ha un tasso d'incremento dell'ADSL superiore al nostro.
Mamma telecom sfrutta il suo monopolio lasciando interi paesi fermi alla vecchia connessione, quindi la forma di controllo é già in vigore!
Forse se fosse entrata in vigore la legge sulla "class action" proposto anni fa dall'onorevole Poretti, potremmo pretendere un fornitore che rispettasse gli utenti, ma al momento siamo solo pecore da tosare.
Il potere (berlusconi & amici) controlla i mezzi d'informazione, solo internet sfugge loro, quindi cercano di frenare l'accesso alla rete: niente wireless hotspot, controllo documenti nei cyber cafe, denunce ai blogger, lungaggini interminabili per le nuove connessioni...
Auguri itaglia, che i prossimi ventanni bastino a farci capire che siamo in un'altra dittatura, peggio della precedente (e per niente dolce)

Postato da: santo B. | 13.02.09 11:17




A tutti i simpatizzanti di IDV - vi prego di intervenire con argomentazioni valide su questo blog in maniera da arricchire il già voluminoso dossier di proposte che Antonio Di Pietro porterà avnti.
Stiamo retrocedendo, ogni giorno, di almeno cinquant'anni.

Postato da: gianni b. | 13.02.09 11:16




On. Donadi, complimenti per l'intervento!

In tanti, in troppi, trascurano questi temi, come se l'informazione fosse una cosa da prendere sotto gamba! Se già da tanto tempo si fosse provveduto a mantenere una informazione 'decente', probabilmente non ci troveremmo in questa situazione, probabilmente non avremmo così tanti criminali in Parlamento, e così via...

Oggi la Rete è l'ultimo baluardo di libertà. Lasciare questa possibilità censoria così drastica vuol dire, sostanzialmente, mettere il bavaglio al Paese...

Postato da: Alberto M | 13.02.09 11:10