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15 Febbraio 2009

Crisi nuova, incentivi vecchi




Esprimo la mia solidarietà ai lavoratori dell'INNSE di Milano, che da mesi lottano per la difesa del posto di lavoro.

Purtroppo l'unica risposta delle istituzioni alla loro richiesta di lavorare sono state le cariche delle forze dell'ordine e le manganellate dei giorni scorsi. Gli strumenti di intervento adottati dal Governo per sostenere i settori in crisi, per gli ammortizzatori sociali e per la stabilizzazione del precariato sono inadeguati e si rischia di far alzare in maniera esponenziale la tensione sociale nel Paese.

Non c'è ad oggi un intervento incisivo ma solo piccoli provvedimenti tampone, assolutamente insufficienti. Provvedimenti che tra l’altro, fino ad oggi hanno portato vantaggio solo all'industria e a quegli imprenditori che come Genta, proprietario dell'INNSE, stanno speculando sulla pelle degli operai, utilizzando gli ammortizzatori sociali anche quando le aziende godono di ottima salute.

È ormai evidente che questo Governo non ha la capacità di rispondere efficacemente a questa crisi che sta mettendo a dura prova i lavoratori e le loro famiglie. Se si vuole davvero affrontare questa crisi, e trovare soluzioni, è necessario, come sta accadendo negli Stati Uniti, voltare pagina. Il Governo deve prevedere un piano organico in particolare nel campo delle infrastrutture e dell'ambiente.

Dobbiamo prendere esempio dal presidente Obama che nei prossimi tre anni raddoppierà la quota di energie rinnovabili, creando così nuovi posti di lavoro e rimettendo in moto l'economia, nel rispetto dell'obiettivo di ridurre drasticamente le emissioni di gas serra.
In Italia, come già sta accadendo negli Stati Uniti, è necessario coniugare sviluppo e ambiente, puntando su nuove tecnologie che ci permettano di competere con le sfide del mercato globale e di assolvere ai doveri di efficienza energetica, imposti anche dall'Unione Europea.

Occorrono investimenti nelle energie rinnovabili per creare occupazione e risparmiare energia; investimenti nelle tecnologie pulite per rilanciare i settori dell'edilizia e dell'industria automobilistica; investimenti nelle infrastrutture e nell'interconnessione per promuovere l’efficienza e l’innovazione.

Per essere competitivi sul mercato internazionale dovremo avere prodotti più ecocompatibili di quanto non avvenga oggi, prodotti che, in qualche modo, rendano i mercati dei Paesi più industrializzati meno dipendenti dai prodotti cinesi di qualità inferiore.

Purtroppo in Italia stiamo facendo, in molti casi, esattamente il contrario di ciò che l'Unione europea ci sta chiedendo per uscire dalla crisi, e di ciò che stanno realizzando gli Stati Uniti con investimenti massicci.

Un esempio: con l'approvazione del cosiddetto decreto milleproroghe il Governo, ieri, ha cancellato una norma introdotta in Finanziaria nella scorsa legislatura, dal governo Prodi, che prevedeva l'obbligo per i nuovi edifici di avere, almeno in parte, una alimentazione da fonte rinnovabile.

Inoltre con gli incentivi sull'acquisto delle auto, approvati nell'ultimo consiglio dei ministri, ci troviamo davanti alla rottamazione vecchio stile che non risolleva l'industria automobilistica nazionale, nè disincentiva l'acquisto di auto inquinanti, come i Suv o le auto diesel, che emettono comunque piu' polveri sottili anche rispetto a una vecchia auto a benzina, nè tanto meno sostiene l'innovazione tecnologica del settore, visto che non prevede incentivi a produrre nuovi modelli ecologici e tecnologicamente avanzati.

Così facendo l'Italia rischia di rimanere il fanalino di coda dei paesi europei, e non avendo investito in tecnologie ed innovazione, nel momento in cui l’economia mondiale riprenderà,
l’Italia rimarrà al palo e si ritroverà vecchia di 20 anni rispetto alle altre nazioni ed ancora dipendente da altri Paesi soprattutto a livello energetico.






Commenti



questi incentivi cosi fatti non servono proprio a nulla.gli incentivi sono dedicati soprattutto a veicoli di classe bassa che hanno come acquirente target, l'impiegato, l'operaio che sono gli unici ad essere ancora in possesso di auto molto vecchie predisposte alla rottamazione, ma che non sono certamente in possesso di 10-12 mila ero da spendere per l'acquisto di un'auto nuova.
di contro se l'icentivo prevedesse uan decurtazione del 36-40% cosi come succede per le ristrutturazioni edilizie ( anche se in 10 anni)allora il discorso potrebbe essere più interessante. Inazzitutto avrebbe l'interesse di molti più utenti e poi sarebbe un metodo indicativo per la lotta all'evasione fiscale

Postato da: marco di pietrantonio | 19.02.09 12:21




MARCEGAGLIA: MA CHE BELLA PENSATA.

Bene, ci risiamo, quale soluzione potrebbe essere migliore se non utilizzare i soldi di “qualcun altro”? Neanche troppo originale la proposta avanzata dal Presidente di Confindustria. Sicuramente in linea con l’arrogante prepotenza di tutte le organizzazioni associative che, in nome del “loro” libero mercato, ne distorcono progressivamente le normali regole. Come affrontare l’attuale crisi? Come sostenere le Piccole Medie Imprese? Semplice, detto e fatto, tratteniamo il TFR per un anno nelle Imprese o utilizziamolo per costituire un fondo di garanzia per l’accesso al credito delle PMI. Vale a dire… usiamo parte del reddito dei dipendenti per finanziare il “capitale di rischio” d’impresa. Niente da eccepire sulla costituzione di “fondi di garanzia” ma… quel capitale di rischio DEVE essere costituito con FONDI PROPRI delle classi imprenditoriali di appartenenza. Troppo comodo non rischiare le proprie ricchezze mettendo in gioco le povertà altrui, meglio ancora se questi “qualcuno” vengono sapientemente privati di forza e mezzi per reagire. Siamo di fronte all’ennesima manifestazione di “furbizia” di una classe imprenditoriale incapace e perennemente assistita, costantemente presente nelle “classi dirigenti” delle organizzazioni associative. Quando le “cose” vanno bene i guadagni sono i nostri e non devono essere ridistribuiti, quando invece vanno male tutti gli aiuti ed i finanziamenti devono provenire dall’esterno. Qualcun altro deve correre i rischi determinati dalle contingenze della crisi; nel nostro esclusivo interesse.

Postato da: Carlo Guglieri | 19.02.09 10:49




"Occorrono investimenti nelle energie rinnovabili per creare occupazione e risparmiare energia"
sono anni che cerco di mandare avanti questo discorso, mica per niente, ma per lasciare qualcosa da rompere anche ai nostri nipoti... ma se sciupiamo tutto noi...
quindi vi condivido nel sostenere a spada tratta questo obiettivo

Postato da: mauro p. | 17.02.09 06:45




E sul fatto che l'Italia abbia bisogno di ben altri imprenditori (chi ha orecchi per intendere intenda..) siamo assolutamente d'accordo.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 16.02.09 19:57




Sig. Arnoldi
Sig.ra Borghesi

Scusate, forse sono stata fraintesa, io disprezzo totalmente Berlusconi come persona, ma riconosco il fatto che come imprenditore sia molto molto astuto e intelligente, questo nessuno lo può negare...e per questo capisco (con molta fatica però) chi continua a votarlo, perchè senza dubbio Berlusconi dà sicurezza (non a me ovviamente); dico che è un grande imprenditore in questo senso, e comprendo nella dicitura "grande imprenditore" il fatto che sia senza scrupoli, il fatto che per lui gli interessi economici siano più importanti di tutto il resto, addirittura più importanti del futuro del nostro Paese e degli italiani. Io intendo dire che è un imprenditore "che ci sa fare", questo purtroppo non implica che sia un uomo onesto....ma in materia di strategie di marketing e astuzia è davvero esperto. Diciamo che non passa di certo inosservato. Forse a molti italiani bastano queste caratteristiche di facciata per finire nella trappola e dimenticare la persona che ci si nasconde dietro, ma questo è un altro problema, perchè per il momento ha ancora molto consenso...soprattutto grazie ad alcune nuove (ma stabili??!) alleanze ad hoc.
Riguardo al Sig.Re ho scritto all'inizio del mio commento che non ho mai conversato con lui, quindi non conosco i "precedenti", ma mi pare che il signore in questione abbia scritto appunto che le sue erano soprattutto provocazioni, a volte anche un pò esagerate...mi chiedo perchè non crederci?

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 16.02.09 19:52




Per la sig.ra Lisa Bonfatti Paini:
Berlusconi grande imprenditore?Le consiglierei di leggere attentamente almeno le due seguenti pagine di Wikipedia, quella sulla Banca Rasini e quella sul Lodo Mondadori:
http://it.wikipedia.org/wiki/Banca_Rasini
http://it.wikipedia.org/wiki/Lodo_Mondadori
Potrebbe poi cliccare sull'icona "Mister 1%" in alto a sinistra nel sito www.antoniodipietro.it.
Credo che non si possa nemmeno più affermare che Berlusconi sia un grande imprenditore poiché per definizione l'imprenditore utilizza e rischia risorse proprie e private, non quelle pubbliche o peggio ancora di provenienza criminale.

Postato da: alberto arnoldi | 16.02.09 18:22




Per la Sig.ra Bonfatti Paini,
mi scusi se mi intrometto ma vorrei portarla a conoscenza del fatto che il sig.Re avrà come dice lui ricevuto qualche insulto, come Lei a volte penso si vada giù un pò pesante ,ma le assicuro che il sig Re la diplomazia che ha usato per accomiatarsi da noi,non l'ha usata un granchè prima.
Anzi mi è sembrato sempre molto provocatorio,questo mi stà anche bene,ma che ora passi per il "povero"insultato no!Non si è fatto mancare niente neanche lui in quanto a insulti pesanti.
Un'altra cosa ...ma di che grande impreditore stà parlando?che film ha visto? uno che entra in politica per non filnire in galera o ai domiciliari come i suoiu più stretti amici,ha corrotto un giudice per comperare la mondadori,è o è stato accusato di falsi in bilancio(grande imprenditore),la villa di Arcore l'ha acquistata truffando la figlia del vecchio proprietario,ecc...
Mi perdoni signora ,ma di GRANDI IMPRENDITORI come lui l'italia deve liberarsi.Questa ovviamente rimane la mia personale opinione.
Distinti saluti Emanuela Borghesi

Postato da: emanuela.borghesi | 16.02.09 18:14




...Ecco cosa succede quando al Governo c'è un politico-imprenditore....i provvedimenti a favore dei cittadini sono sempre insufficienti perchè i grandi aiuti vanno alle imprese in modo da ottenere consenso, favori....
Alcuni giorni fa ho parlato con la direttrice del Carcere minorile di Bologna, pensate, il Carcere ha subito un taglio del 70% dei fondi e sono state eliminate dall'organico 2 figure essenziali : lo psicologo e il mediatore culturale...pensate...un carcere con ragazzi minorenni che bisogna fare il possibile per recuperare, senza uno psicologo...e ragazzi stranieri che non riescono a farsi capire dal personale perchè non parlano italiano...Ci sono davvero rimasta molto male perchè questo fatto la dice lunga sulla sensibilità del Governo ad alcuni problemi importanti, per non parlare poi della lotta ai magistrati, della riduzione delle intercettazioni, dei tagli alla scuola e del Ministero della Salute che non esiste più, e si vede..

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 16.02.09 17:59




mauro hai perfettamente ragione,o almeno teoricamente dovrebbe esser cosi.........io credo profondamente nella legge causa effetto e se continuamo a strapazzarla sta terra.un domani ci presenterà il conto. e a quel punto,anche l.uomo più ricco e potente se lo prenderà in saccoccia......è strano certa gente si comporta come se non vivesse su sto pianeta.come se non respirasse la stessa aria che inquinano o su monti e colline che sradicano x costruirci su,quel mare che sporcano è anche loro.che pensino di scappare poi su Marte???????

Postato da: laura.s | 16.02.09 17:50




Per Giuseppe Re
Sig. Re, non ho mai discusso con Lei in questo blog, ma apprezzo, nonostante le idee politiche completamente diverse, la pacatezza e il rispetto con cui esprime le Sue opinioni; è vero che chi ha idee diverse e le scrive sul blog viene spesso attaccato, a volte pesantemente, ma è anche vero che questa cosa capita anche a uno che vota Idv che scrive un commento sul sito del Pdl....la differenza la fanno le persone e io ho scritto più volte che disprezzo chi offende, che sia di destra o di sinistra. Il problema maleducazione poi non si manifesta solo con gli "avversari" politici, cioè se uno è maleducato lo è sempre, anche a me che apprezzo Idv ne hanno fatte e dette di tutti i colori....nella vita ci possiamo scegliere persone valide, mentre in un blog bisogna aspettarsi commenti e risposte di ogni genere perchè ovunque ci sono persone intelligenti, ignoranti, educate, maleducate, ottuse o disponibili al confronto. Per quanto riguarda Berlusconi, credo che rappresenti agli occhi degli italiani un'unica cosa che manca a molti altri politici da tanti anni: la sicurezza. Non si può negare che sia un grande imprenditore che non ha paura a prendere delle decisioni, anche tempestive, perchè governa l'Italia un pò come governa le sue aziende. Per me il poblema sta proprio qui, nell'eterno conflitto di interessi, nel fatto che non sempre il Berlusconi-imprenditore fa ciò che è buono per lo Stato, perchè con le sue innumerevoli proprietà e aziende è nel Mercato, e il Mercato ha le sue necessità, i suoi meccanismi, che per me spesso prevalgono sui veri bisogni dello Stato e dei cittadini. Credo che molti italiani si sentano quasi "costretti" a votare Berlusconi perchè le alternative ci sono ma continuano ad essere poco affidabili agli occhi dei cittadini (pochi anni fa si è data fiducia al Governo Prodi ma la fiducia è stata tradita). Io penso sinceramente che gli italiani si meritino di più, perchè non è sufficiente essere un grande imprenditore per governare saggiamente un Paese; credo che ognuno abbia il suo ruolo, e Berlusconi dovrebbe "accontentarsi" di essere un ottimo imprenditore. Tra l'altro l'Italia ha un grosso problema, la corruzione, e quando il Marketing e la Politica si confondono per me è molto facile che il problema corruzione aumenti in modo significativo; l'Italia non ha proprio bisognio che questo avvenga.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 16.02.09 17:42




http://www.google.it/url?q=http://italiadallestero.info/archives/1065&ei=4ZmZSfqhLYOs0AWnj7WyAg&sa=X&oi=smap&resnum=1&ct=result&cd=1&usg=AFQjCNE5yNUaBgJISazJu-gn8kBR4nlQdg

Postato da: carmen | 16.02.09 16:53




Grandi grandi. Non mollate mi raccomando!

Postato da: 3my78 | 16.02.09 16:09




Prima o poi dovremo deciderci ad attingere ad altre fonti energetiche, sia perchè il petrolio non potremo averlo per sempre disponibile, sia perchè è doveroso cercare di rendere il più salubre possibile l'ambiente in cui viviamo.
Quando si parla di flessibilità si fa riferimento solo alla flessibilità che dovrebbero tenere i lavoratori, ovvero disabituarsi all'idea del posto fisso a vita, ma con questo pretesto si finisce spesso per assumere solo personale a tempo determinato e di conseguenza precario; un mercato del lavoro veramente flessibile lo si costruisce in due, in quanto anche gli imprenditori devono fare la loro parte accettando l'idea che il mercato dove devono cercare di piazzare i propri prodotti può cambiare e si deve innovare anche la gamma della produzione per riuscire a ritagliarsi la propria fetta a dispetto della concorrenza. Invece i nostri industriali sono solo capaci di reclamare aiuti dallo stato ed incentivi per indurre il pubblico ad acquistare i propri prodotti: in questo modo ci troviamo in un circolo vizioso, ovvero personale precario, quindi senza reddito stabile che ovviamente destinerà le proprie risorse ai beni di prima necessità, trascurando altri acquisti mentre le industrie non innovando mai perdono competititività sui mercati internazionali; invece si deve avere il coraggio di cercare di rinnovarsi e di spendere in formazione di personale qualificato adatto alle nuove esigenze produttive, personale che sarebbe anche meglio pagato e che potrebbe spendere di più in prodotti non essenziali; se si vuole che i consumi lievitino non si può certo pretendere che dei lavoratori malpagati e spesso senza un posto fisso si mettano a spendere le proprie scarne entrate per cose che non siano il cibo, le bollette varie o il vestiario.

Postato da: Mauro Bellini | 16.02.09 15:10




Per Laura S.
grazie per la tua risposta.
A proposito dei signori del petrolio,i nostri politici ci mangiano sù e di fronte all'interesse personale chi se ne frega dell'ecologia(situazione in cui forse farebbero più fatica a rubacchiare:il sole e il vento per esempio sono gratis).
A tal proposito mi viene alla mente un certo sig.Enrico Mattei,ucciso perchè contro la sudditanza dell'_Italia rispetto alle compagnie petrolifere.I politici di allora lo hanno lasciato solo come fanno con chiunque contrasti i loro intrallazzi e malefatte,così come lasciarono soli per questioni diverse ma sempre per pararsi il c...o Dalla Chiesa e tutti gli altri magistrati Falcone,Borsellino ecc..ora la Forleo,De Magistris ,Genchi e moltissimi altri di cui forse neanche siamo a conoscenza.
Il nostro (mi permetto) sostegno va a questi coraggiosi Signori.
Emanuela

Postato da: emanuela.borghesi | 16.02.09 15:09




OOOOOPPPPPSSS...........scusa,ho scritto il tuo nome con la E finale aanzichè la A.......

Postato da: laura.s | 16.02.09 14:40




X EMANUELE BORGHESI condivido con te che, senza contraddittorio,ci si annoia un pò,anche io ho postato a giuseppe xdirgli che è stato anche goliardico il suo intervento......la tua proposta non è una cazzata anzi,ma pensi che i SIGNORI DEL PETROLIO lo permetterebbero????certo,se avessimo politici con gli attributi che non si fanno ricattare,sicuramente si potrebbe guardare ad un futuro un pò più ottimisti.certo è che quando vedi gente che x non fare 100 metri prende la macchina,bè le braccia ti cadono.......comunque sarò monotona ma la carlino le mancava solo di dire che non ci son più le 4 stagioni e poi ha fatto il festival delle banalità!!!!!!

Postato da: laura.s | 16.02.09 14:28




Questa è la terza grande crisi dopo quella del 1873-95 e del 1927-35. Che ci crediate o no questa crisi è la ripetizione di quelle precedenti (vedi su wiki Grande depressione).
Da dove nasce questa CRISI? La crisi è dovuta all'indebitamento di interi cittadini americani per comprare beni "superflui". Ma perchè si sono indebitati? Perchè erano sottopagati!!!...e perchè erano sottopagati? Perchè le macchine e i computer avevano sostituito il loro lavoro e a volte erano disoccupati per lungo tempo!!!...C'è solo un modo per uscire dalla crisi: Ricerca, sviluppo e detassare il lavoro aumentanto le tasse sulle transazioni finanziare e sulla produzione di quei beni a forte impatto ambientale...inoltre vanno ridotte le ore di lavoro settimanale a 25, con incentivi sul telelavoro e l'applicazione per molte imprese del sistema ROWE.
Solo così possiamo veramente uscire dalla crisi, con un cambiamento radicale del nostro sistema di sviluppo, altrimenti prepariamoci a rimanere "sottoacqua" per molto tempo.

Inoltre bisogna investire molto sul terzo settore...il vero motore di sviluppo a lungo termine dopo l'energia rinnovabile.

Postato da: mag3llano | 16.02.09 13:37




PER Giuseppe Re,
devo ammettere che mi un po' mi ero abituata alle tue esternazioni da "bastian contrario".
Forse siamo anche un po' integralisti,ma a questa esasperazione ci ha portati la via verso la dittatura (lo so' che stai ridendo)a cui il nano maledetto e la mancanza di opposizione da parte della sinistra ci stanno portando.
Accetterò che mi si dica che il nano è stato democraticamente eletto dalla maggioranza degli italiani solo quando si candiderà senza televisioni e giornali che ne cantano le lodi,coprono le sue bugie senza smentirlo,e si leverà di torno il codazzo di lecchini che gli costruiscono le notizie su misura invece di creare del contradittorio.
Solo quando si candiderà seguendo l'esempio di tutti i paesi democratici ,solo allora mi puoi dire liberamante eletto.Ora è liberamente eletto come lo sono e lo sono stati tutti i dittatori del mondo.
PER GLI ALTRI:
Domanda:tutti i soldi che da una vita con regolarità annuale diamo alla Fiat,ce lo riprendiamo sotto forma di azioni?
Ormai sarà lo stato italiano il proprietario e non più gli Agnelli,così possiamo decidere di iniziare gradualmente a sostitutire le obsolete auto a benzina con quelle a idrogeno.
Qualcuno mi puo' dire se la mia idea è una cazzata immensa senza nessun fondamento o se ci si può almeno provare.
Ciao a tutti Emanuela


Postato da: emanuela.borghesi | 16.02.09 13:06




Come mai lo stato elargisce ammortizzatori sociali
senza indagare sulla reale contabilità e fatturato di una azienda???? Dovrebbe essere per legge, che tutte quelle aziende che fanno ricorso e chiedono aiuti (bei soldoni) allo stato venissero controllate dal medesimo. Quando un cittadino chiede soldi allo stato per essere aiutato, quali e quanti documenti con relativa burocrazia deve presentare e con che reddito deve
soppravvivere????? Alla proposta di far pagare
belle tasse a chi guadagna bei soldoni, gli industriali capeggiati dalla Marcegaglia, dicono che non si può fare perchè scoppierebbe una sorta di lotta di classe. Marcegaglia la lotta di classe nella disperazione in cui siamo e già in atto, ma dall'alto del vostro olimpo non vedete, non avete sentori in tal senso. Veramente preoccupante, una classe industriale che vuole senza dare. é interesse personale o del paese?????
Quali responsabilità avete davanti al vostro paese?????? La classe politica dov'è??????
Le finanziarie le fanno i nostri politici che dovrebbero tutelare il nostro paese e tutti gli italiani o gli industriali????? Forza Obama dai un esempio a questa nostra classe dirigenziale industriale e politica, ancora attaccata a quella economia obsoleta che l'America ha sradicato.

Postato da: falco | 16.02.09 12:27




Nelle Commissioni parlamentari è depositata la proposta di legge popolare (quella del primo V-Day) che vorrebbe limitare le cariche parlamentari a due mandati consecutivi.

Per chi non lo ritenesse urgente, consiglierei di leggere cosa ha fatto Chavez in Venezuela.

Postato da: alberto arnoldi | 16.02.09 10:40




addio giuseppe re , grazie per i tuoi consigli sono sicuro che cambierai idea su silvio tessera 1816 della P2 quando ti accorgerai con rammarico che sarà troppo tardi .
chi ti scrive è un ex moderato di centro destra
ora IDV .
Questo governo scelto dalla maggioranza degli italiani sta facendo delle scelte insufficienti a fronteggiare la crisi che investe tutti settori economici , la sola strategia che leggo nella sua politica è TAGLIARE ,TAGLIARE ,TAGLIARE.

Postato da: danilo | 16.02.09 09:55




Questa proposta viene incontro a uno dei problemi principali di questi anni e cioe':che fine hanno fatto i nostri soldi ? in quali tasche sono andati? forse anche in quelle di chi aveva maggior forza contrattuale?
E' ovvio che tutto cio' serve a far entrare un po' di soldi nelle casse dello stato ma e' un palliativo se non si incide profondamente con una riforma fiscale che dia a tutti la possibilita di detrarre sul 730 o similari tutto cio' che esce dalle nostre tasche visto che tutto fa girare l'economia.
Importare il sistema fiscale Americano permette di far uscire il sommerso ed eviterebbe allo stato di essere visto come tiranno visto che la funzione di controllo la svolgerebbero in prima parte gli stessi cittadini.
E poi chiederei anche che quando c'e' profitto nelle aziende una quota sia redistribuita ai dipendenti e non ai soli azionisti visto che poiin fase di recessione e' lo stato che deve pagare la cassa integrazione.

Postato da: gianluca foschi | 16.02.09 09:53




Ormai è palese l'incapacità della maggioranza di governo di affrontare la crisi. Tutte le norme approvare di recente sono solo norme"tampone". Non esiste una visione futura, e nessuna delle soluzioni porterà miglioramenti alla nostra economia. L'Italia pagherà più degli altri paesi la crisi. Chi ci rappresenta in questo momento si sente così capace e forte che non ha neanche l'umiltà di ascoltare chi ne sa di più.Luminari della scienza non fanno che ripetere che le risorse del pianeta non sono infinite, soltanto attraverso il riciclo e le energie rinnovabili è possibile creare valore e migliorare la vira dei cittadini.Senza dimenticare che i sistemi attuali du smaltimento dei rifiuti, mi riferiscono agli inceneritori e alle discariche, fanno aumentare il numero dei malati, di conseguenza oltre a rendere più infelici i cittadini, aumenta un modo considerevole la spesa sanitaria.

Postato da: Veronica | 16.02.09 09:05




Dopo essere stato censurato da facebook (per aver fatto campagna elettorale a Soru sabato sera) ho uricostruito un nuovo account.
Chi volesse farsi amico :
http://www.facebook.com/s.php?q=soru&init=s%3Agroup&k=200000010&n=-1&sid=479c71b6a1387921eb2acbae5c4d11db&o=4&s=10&hash=8f6e3fe58ee6c93a5091c8aa2f4d6819&sf=p#/home.php?ref=home

Saluti.
Tommaso Giunti.
2 mesi di lavoro nel cesso.
Grazie a 4 forzitalioti che mi hanno segnalato come disturbatore. Complimenti gestori di facebook.
tg

Postato da: Tiommaso Giunti | 16.02.09 07:51




Berlusconi la Costituzione e la Sardegna.

Berlusconi un giorno si e uno no dice che bisogna cambiare profondamente la Costituzione.

Ma chi è Berlusconi? Cerco di studiarlo valutando le sue ultime scelte.

Valuto ad esempio chi LUI appoggia nelle elezioni in Sardegna e chi detesta.

Fare un raffronto tra Soru e Cappellacci è come raffrontare lo champagne con la gazzosa.

Uno è per la difesa del paesaggio e delle coste, l’altro è per la costruzione di palazzi nelle zone archeologiche.

Soru ha risanato il bilancio della regione sarda, Cappellacci ha lasciato il peggiore debito che la Sardegna abbia mai avuto. Uno da anni va predicando che la Tirrenia fa un pessimo servizio e va sostituita, l’altro ha rinnovato la convenzione.

Uno fornisce i dati veri e controllabili dell’Istat (occupazione 27000 occupati in più), l’altro da dati falsi e inventati.

Uno ha fatto un validissimo piano per la sanità sarda, l’altro firmava un contratto di durata trentennale per l’informatizzazione dell’ospedale Brotzu, un contratto trentennale in un campo in cui le tecnologie cambiano ogni sei mesi e guarda caso, i beneficiari erano i soliti amici degli amici.

Uno completa il collaudo delle dighe che adesso possono invasare al massimo, l’altro finanzia un acquedotto nelle miniere di Iglesias, costo molti milioni per pochi Km che portano acqua non potabile.

Uno ha i progetti per grandi opere (riqualificazione S. Elia), l’altro assessore al comune di Cagliari li blocca.

I raffronti potrebbero continuare in tutti i campi, scuola lavoro, etica industria, precari, formazione ecc. e valutando si vede chiaramente che non c’è confronto.

Se Berlusconi continua ad appoggiare cause sbagliate le speranze per l’Italia di poter migliorare sono sempre meno.

Spero che gli italiani al più presto capiscano il pericolo che questo venditore rappresenta.

Possono cominciare i sardi che seppure influenzati da una stampa locale faziosa e neofascista, possono dare un segnale che faccia ripartire l’Italia.

Postato da: bruno | 15.02.09 23:15




X GIUSEPPE RE lo sapevo che scrivevi quelle cose x provocare.....bè comunque è stato divertente sentire altre opinioni e non pensare che siamo tutti dei pecoroni,se hai letto ciò che ho postato oggi contro L.ONOREVOLE carlino,capisci che io ragiono con la mia di testa,se un politico dice scempiaggini,io non guardo in faccia nessuno.anche se è del mio partito.buona fortuna,

Postato da: laura.s | 15.02.09 22:19




Con l’avvento della robotizzazione, informatizzazione, spostamento delle aziende all’estero ed immigrazione, servirà sempre meno lavoro umano italiano.

Postato da: C.M. | 15.02.09 21:37




I responsabili o corresponsabili di questa situazione:
(CISL)Bonanni, (UIL) Angeletti, (UGL) Polverini assieme al segretario (CGIL) Epifani e prima di lui Cofferati.

Postato da: Roberto Mereu | 15.02.09 20:54




lunedì 20 ottobre 2008
STRAGE DEL PANE: CERIMONIA A PALERMO NEL 64ESIMO ANNIVERSARIO.


(AGI) - Palermo 20 ott. - Ieri era il 64esimo anniversario della strage di via Maqueda, a Palermo, meglio conosciuta anche come "La strage del pane". Il 19 ottobre del 1944, davanti palazzo Comitini, allora sede della Prefettura e oggi della Provincia, un plotone del 139esimo fanteria della divisione Sabauda apri' il fuoco su un corteo di persone che reclamavano pane e pasta. Drammatico il bilancio: 24 morti e 158 feriti. Per ricordare quel tragico evento, questa mattina, alle 12 nell'atrio di palazzo Comitini (nella foto), davanti alla lapide che ricorda le vittime della strage, il presidente della Provincia Giovanni Avanti e una delegazione di alunni del Liceo "Benedetto Croce", accompagnati dal Dirigente Anna Maria Catalano, depongono una corona di fiori. Previsti gli interventi dello storico Lino Buscemi e di Gaetano Balistreri, uno dei sopravvissuti della strage. (AGI)


Postato da: elia tropeano | 15.02.09 20:22




La situazione italiana ha richiamato alla mia memoria la tragedia del Titanic.
Rivedo ,come nel film la nave che imbarca acqua ed inesorabilmente va sempre più giù.
I più responsabili cercano di aiutare chi è in difficoltà,mentre i soliti pensano solo a se stessi,cercano di salvarsi con i loro pari occupando le scialuppe in modo da stare comodi e poter tornare ai loro affari come se si trattasse di uno spiacevole inconveniente sacrificando i meno abbienti; quelli che nella società "non contano".
Tornando a noi,basta solo rendersi conto che i meno abbienti sono la stragrande maggioranza dei cittadini,sono coloro che non arrivano a fine mese,che campano di sacrifici veri a causa di chi ha speculato e continua a farlo.
Questa maggioranza dovrebbe lottare unita per l'interesse comune,invece è stupidamente frazionata ed in gran parte aiuta incoscientemente gli approfittatori.
Credo che nella nostra nave le proporzioni dei passeggeri siano le stesse del Titanic, quindi è fondamentale che ciascuno si dia da fare per la percentuale di appartenenza ed abbandoni gli approfittatori che sono una esigua minoranza!
Saluti cordiali,
Alfredo Pierucci


Postato da: alfredo pierucci | 15.02.09 19:50




X Giuseppe Re

Condivido con te la stima per Montanelli, ma ti ricordo che poi si pentì per aver sperato in Berlusconi.
Quello che colpevolmente non hai fatto tu.
Una persona moderata di destra dovrebbe avere il coraggio di ammettere che non è soltanto il meno peggio ma rappresenta a mio avviso il cancro che ha finito di degenerare la politica italiana.
Vedrai che quando sparirà dalla scena politica definitivamente la destra italiana si riprenderà la dignita morale che ha sacrificato per quello che tu definisci il meno peggio.
La destra italiana ha commesso un grave errore storico affidando il proprio destino nelle mani di un "soggetto" come Berlusconi.
Questa è la mia tesi.

Ti assicuro che non sono il fatidico comunista ma come facevi tu prima affidavo le mie idee a persone con grande dignità come Montanelli e altri.
Sono dispiaciuto per la tua decisione, quando vorrai tornare a esprimere le tue idee potrai sempre farlo perchè qui è "la casa della democrazia".

Postato da: antonio bianco | 15.02.09 19:46




A GIUSEPPE DE RUBERTIS
si, si grazie ho capito benissimo il commento al mio intervento. L'abolizione dell'ICI come dici tu ha solo fatto pescare in altro loco e a caso comunque .... Io ho mirato si a far pescare eventualmente dove c'è molta ricchezza senza comunque fare debiti nuovi ma soprattutto pensando a economie di spesa pubbliche...

Postato da: Agostino | 15.02.09 19:43




ADDIO [2/2]
Se fossi rimasto, avrei voluto affrontare con voi vari temi, non per affermare la superiorità di uno schieramento sull’altro ma perché ritengo che essi vadano risolti nel migliore dei modi per far ripartire l’Italia:
- Il conflitto di interessi e il perché, in tanti anni, il centro-sinistra non ha voluto o saputo risolverlo.
- La liceità del lodo Alfano (già lodo Schifano e lodo Scalfaro).
- L’informazione radiotelevisiva e il consenso elettorale. L’uso distorto dei media.
- La libertà di stare in rete e la libertà dalle intercettazioni facili.
- La riforma della giustizia, con la separazione delle funzioni e delle carriere dei magistrati e del CSM. (Oggi anche la Forleo e tanti altri magistrati concordano).
- I temi etici e l’ampliamento dei diritti (vita – morte – aborto – procreazione assistita - diritti civili).
- La riforma della Costituzione, ecc.
Ma mi sono reso conto che non sarebbe stato possibile. In circa 15 giorni ho visto e capito che nel blog non c’è spazio per il dissenso e/o il diverso. Molte volte sono stato provocatore per saggiare la vostra reazione. Ogni volta me ne sono andato via spaventato. Troppo odio, troppo partito preso, troppe reazioni di tipo eversivo. Nessuna voglia di capire come mai, dopo 15 anni, la grande maggioranza del popolo italiano (proprio così: il popolo italiano) dà fiducia a Berlusconi. A meno che non si voglia disconoscere il primo fondamento della Costituzione repubblicana secondo il quale la sovranità appartiene al popolo.
Me ne vado in punta di piedi. Chiedendovi scusa per alcune espressioni forti usate nei vostri confronti. Anche se non voglio giustificarmi, quelle incivili espressioni mi sono state dettate dalla vostra aggressività verbale nei miei confronti. In ogni caso, non penso di voi – nella generalità – quello che ho scritto. Credo, soprattutto, che ci sia in voi la sincera ricerca di un mondo migliore, più giusto. Credo poi che siate in buona fede anche quando sostenete posizioni politiche che possono sembrare off limits.
Non voglio più disturbare il vostro fitto scambio di messaggi; anche se mi chiedo quale sia il “valore aggiunto” di tutto questo parlarsi addosso in maniera autoreferenziale – del tipo: quanto è bravo Di Pietro, quanto bravi siamo noi, quanto è cattivo lo “psiconano”, quanto è disonesto, ecc. – in assenza di un seppur minimo contraddittorio. Non voglio rubare il vostro tempo e spero di utilizzare il mio in maniera più proficua.
Buona fortuna a tutti.

Postato da: Giuseppe Re | 15.02.09 19:14




ADDIO [1/2]
Cari compagni di viaggio, addio. Vi lascio il mio ultimo saluto dopo un breve passaggio nel blog.
Sono un uomo che ha idee politiche molto diverse dalle vostre. Voto per FI e PDL dalla discesa in campo di Berlusconi, nel 1994. La scelta di campo mi fu suggerita da Indro Montanelli, un giornalista che ho molto amato, quando sul Corriere della Sera, in un memorabile editoriale, spiegò come – con l’allora nuovo sistema elettorale – gli italiani sarebbero andati a votare finalmente uno schieramento politico che si candidava, prima del voto, a governare il Paese. Chi è meno giovane ricorderà che durante la c.d. prima repubblica erano le segreterie dei partititi che – dopo il voto – andavano a comporre le maggioranze per il governo. Tu votavi socialista o liberale o repubblicano e ti trovavi con la DC. Votavi per la DC e ti trovavi nel compromesso storico con il PC; e viceversa. Insomma, l’elettore non contava nulla rispetto allo strapotere delle segreterie dei partiti. Altro che legge elettorale “porcata” e assenza di preferenze!
Ebbene, Montanelli spiegò magistralmente che – nelle nuove condizioni date – l’elettore era posto di fronte ad una scelta di campo: votare non tanto in base all’appartenenza ideologica quanto piuttosto in base ad una valutazione strategia, di lungo periodo. Votare quella coalizione che, in concreto, avrebbe potuto e saputo governare meglio il Paese. Si trattava di un’evoluzione della sua espressione: “turati il naso e vota per i meno-peggio”, almeno così avversi i peggiori”.
Ed io, parafrasando Montanelli, mi sono turato il naso e ho votato FI. E non me ne sono mai pentito. Neanche quando, negli anni in cui ha governato la Casa delle Libertà (FI+AN+Lega+/-UDC), non ho condiviso alcune decisioni prese. Secondo me, in tutti gli ultimi 15 anni, le varie coalizioni guidate da Berlusconi sono sempre state le “meno-peggio” rispetto a quelle messe in campo dal centro-sinistra. E questo mi conforta.
Come tutti gli uomini geniali, Montanelli aveva capito che non basta essere (se lo si è davvero poi deve essere dimostrato) “onesti” per governare. Come non basta essere professori o magistrati. Infatti, una maggioranza si elegge per esprimere un governo che governi, che sappia governare, che decida e faccia.
Tutti voi avete visto come è fallito penosamente l’ultimo governo Prodi e come, prima di esso, sono ugualmente e miseramente falliti il governo del ribaltone di Dini (grazie al Presidente Scalfaro), e i governi Amato–D’Alema–Prodi

Postato da: Giuseppe Re | 15.02.09 19:13




Posso esprimermi francamente?....
Mà non possiamo definire il governo un governo totalitarista? mi esprimerei meglio ,visto che mio nonno si era preso una pallottola nella gamba nella prima guerra mondiale non sò perchè, quando c'erano i fascisti li chiamava , col loro vero nome, e..... se per ipotesi fossero d'avvero tali? Io non rimpiangerei se non per l'orgoglio che aveva mio nonno, di chiamare i fascisti con il loro vero nome, io sono alla fame, mà quando sarà la gente consapevole che questo presidente non aiuterà nessuno, (perchè prima deve aiutare se stesso?), e quando il nostro presidente della repubblica inizierà a respingere, tutti i decreti garantendoci che siamo ancora in democrazia(termine utopico) e non sotto un governo totalitarista?,
vorrei poter scrivere al presidente (unico vero garante) mà se potete fatelo voi in mia vece grazie.
paolo.

Postato da: paolo pomelli | 15.02.09 19:04




x Giuseppe De Rubertis
Grazie per il chiarimento, ma non mi dica che lo Stato non è in grado di fare norme per riscuotere le tasse dagli EVASORI FURBI? Certo, se non vuole...Quanto poi agli accertamenti ed a tutta la " via crucis " per arrivare alla concreta riscossione, anche per questo basta cambiare le norme o articolare diversamente anche quella da me proposta. L'evasore nullatenente e nulla facente anche se volesse non sarebbe in grado di pagare, per cui l'acconto non lo verserebbe comunque, ma a suo rischio e pericolo. Secondo me le norme tributarie sono troppo farraginose anche per gli esperti ma sono anche troppo protettive verso l'evasore. Insomma la fregatura è sempre del lavoratore dipendente o pens. E poi mi chiedo: se il Comune mi accerta la TARSU per 100 mq. ed invece ne sono 99 è giusto che io aspetti l'ultimo grado di giudizio per pagare ed ottenere anche sconti, appellandomi a tutti i cavilli in attesa della prescrizione o sarebbe più giusto intanto pagare subito un acconto del 30% ed il saldo a contenzioso chiuso? Perchè poi, se usufruisco del servizio da 10 anni,gliene dovrei pagare solo 5 o anche meno, per via della prescrizone? Rispetto la sua opinione, ma resto convinto che lo Stato non vuole stroncare l'evasione fiscale, altrimenti non gli mancherebbero i mezzi per farlo, specialmente oggigiorno. L'evasore che dovesse poi fare il furbo ( ce ne sono? ) non vedo perchè non dovrebbe andare in galera se ha truffato o tentato di truffare lo Stato. Ma se è lo Stato a permetterglielo " legalmente " come fa a metterlo in galera? Lo Stato è l'unico in grado di sapere tutto di tutti,se vuole, ed anche riconoscere l'errore , se c'è stato. Ma parliamo di eccezioni. Quando si parla di tasse, pagare deve essere la regola. Certo, se il Pres. Berlusconi dice che è giusto evadere perchè le tasse sono troppo alte, sto fresco io a fare questi ragionamenti: un buco nell'acqua. Secondo Lei dei 98 MLD PER SLOT MACINE, quanti potrebbero essere " effettivamente " evasi? Nemmeno uno? Allora non parliamone più.

Postato da: Gabriele Fabri | 15.02.09 18:52




MASTELLA
Ragazzi la BAD COMPANY è completa. Adesso si! era da un bel po' di tempo che notavo che la BAD COMPANY era incompleta non riuscivo a capire che cosa mancasse. Ora ho capito, mancava il Mastella. Adesso che si è riunito al gruppo possiamo tutti trarre un sospiro di sollievo. In giro non c'è più un soggetto inquinante. Sono tutti insieme nella BAD COMPANY. Evviva!!!

Postato da: giovanni scarabello | 15.02.09 18:19




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Postato da: Vito Palumbo | 15.02.09 18:05




On,Carlino ,faccio un pò di domande da ignorante, tutti i partiti,chiedono di fare investimenti ,,chi in un modo ,,chi in un altro.Ora ,da quello che ho letto,su molti giornali e a detta di molto politici,noi italiani abbiamo un debito tra i piu' alti ,nei paesi del mondo.Questo governo dice che finanzia la Fiat auto ,e l'industria in vari settori.Chiedo ,,se noi siamo indebitati sino al collo,da dove si prendono i soldi? Io mi prefiguro un capo famiglia ,che a fine mese dovrebbe portare a casa lo stipendio,ma ha dovuto pagare un certo debito,e dello stipendio non è rimasto nulla,che porta a casa,Oppure la rotamazione auto ,,ma se quello che guadagno non mi basta per mangiare ,,che rottamo? Cordiali saluti

Postato da: edilio montaldo | 15.02.09 17:58




In un paese dove:
- siamo i primi nell'evasione fiscale;
- dove i furbetti imperano tranquilli;
- dove la prima aliquota irpef per lavoratori e pensionati è il 23%;
- di contro quella sulla speculazione FINANZIARIA resta il 12,5%. INTOCCABILE;
- dove la Corte dei Conti denuncia una rivoltante corruzione;
CHE COSA HA SCELTO IL POPOLO ITALIANO?
La riconferma di un governo e dei suoi componenti, già artefice dello sfacelo socio-economico 2001-2006.
Nessuna meraviglia quanto sta avvenendo non è null'altro che il riproporsi di quella strategia!
Tutto quindi nella norma!

Postato da: marcello spaziani | 15.02.09 17:55




I SOLDI CI SONO,
ma la verità è che vengono dati solo a chi ce li ha già. Uno dei tantissimi esempi è questo: la detrazione fiscale del 55 % per riqualificazione energetica degli edifici. Se lo Stato riconosce uno sconto del 55% su una imposta che gli devo è come se mi desse un contributo pari al 55% . Però non lo da a tutti pur facendo lo stesso tipo di intervento, e LO NEGA proprio alle fasce più deboli. Infatti, se ho capito bene, se uno ha un reddito minimo esente da irperf e volesse , per es. , fare qualsiasi tipo di intervento per risparmio energetico sulla propria casa, non riceverebbe nemmeno un cent di euro di contributo dallo Stato perché non potrebbe avvalersi di detrarre il 55% di IRPEF sulla spesa, se non è tenuto al pagamento di tale imposta. Ma è giusto? Com'è possibile che nessun parlamentare si sia accorto della disparità di trattamento che si opera con questa legge? Non solo, ma non fissando in nessun caso un limite di reddito di accesso a tale detrazione, il beneficio spetta anche a un milionario che possiede una miriade di case permettendogli di lucrare più volte: beneficiando delle agevolazioni dello Stato , consentendogli di aumentare l'affitto dovuto al miglioramento conseguito , ricavando di più in caso di vendita. Al poveraccio no!. Nemmeno di aggiustarsi la sua UNICA casa. E' PARADOSSALE!
Tanta povera gente non sa nulla o quasi di queste norme, ma nel piccolo paese le cose si appurano lo stesso ed è proprio lì che questa disparità di trattamento salta di più agli occhi, proprio perchè ci si conosce tutti. Il compare Pasquale ha rifatto le finestre nuove, come le mie, identiche e dalla stessa ditta. Soltanto che lui le pagherà alla fine il 55% meno di me. Non solo, visto che poteva scalare dall'irpef ancora altri soldi, ha cambiato le finestre anche nelle altre quattro case che ha e le ha pure rimesse a nuovo ( col 36% sempre dello Stato ) per cui oggi ci prende il doppio di affitto...... Ma se è vero che lo Stato non ha i soldi per tutti, perchè non comincia A NON DARLI a chi ce ne ha GIA' TANTI? Diciamo per es. a chi supera i 200.000 € l'anno o anche di più? o limitarlo alla sola prima casa? Ma se proprio li vuole dare ai milionari perchè negarli proprio a chi non ce la farebbe nemmeno a pagarsi il 45% di quelle finestre? Cornuto e razziato!: il ricco avrebbe perfino un risparmio sulla bolletta mentre il poveraccio no. Ma che bravi governanti che abbiamo!

Postato da: Gabriele Fabri | 15.02.09 17:54




Condivido in gran parte quanto scritto dal Senatore, giacchè non vi è alcun dubbio sul fatto che la lungimiranza di un governatore saggio dovrebbe indurre a scelte che consentano di coniugare sviluppo e ambiente, puntando su nuove tecnologie che ci permettano nel contempo di affronatre le sfide del mercato globale e di assolvere ai doveri di efficienza energetica. Anche io non condivido gran parte delle scelte operate dal Ministro dell'Economia nel c.d. pacchetto anticrisi, ma le frasi scritte dal Senatore sulle cariche e le manganellate che sarebbero state date dalle Forze dell'Ordine ai lavoratori dell'INNSE di Milano in protesta mi lasciano preplesso:premesso che non sono informato sui fatti accaduti, in linea di principio devo dirvi che un intervento in carica da parte del Reparto Mobile o del Battaglione dei CC avviene solamente in determinate circostanze di criticità (allorquando si sia in presenza di una situazione critica per l'ordine e la sicurezza pubblica: ossia quando i manifestanti adottano dei comportamenti violenti idonei a sovvertire l'ordine o a mettere in pericolo la sicurezza pubblica). Ciò esposto, qualora nel caso in esame vi fossero degli elementi che inducano a ritenere fondato il sospetto che le cariche e le manganellate siano state date "gratuitamente", il Sen. potrebbe chiedere chiarimenti mediante una interrogazione al Ministro dell'Interno: in caso contrario, sarebbe meglio lasciar pronunciare certe frasi agli esponenti della Sinistra Radicale.Grazie.

Postato da: GASPARE LIUZZA | 15.02.09 17:54




è buffo parlare di energie rinnovabili quando sono anni che paghiamo il CIP6, una vera e propria TRUFFA!
a riguardo interessante articolo su http://www.decrescitafelice.it/?p=442
o http://www.terranauta.it/a763/rifiuti_e_riciclo/cip6_una_vergogna_all_italiana.html

Postato da: vale | 15.02.09 17:42




Caro Di Pietro, visto e considerato che il bollo
macchina si paga soltanto nel nostro paese vorrei
suggerirti una idea che potrebbe portare vantaggio
e sollievo alle industrie automobilistiche oramai
in crisi nera e irreversibile se si continua su
questa strada. Eliminiamo il bollo macchina per
quelli che hanno solo una macchina e facciamo
pagare un solo bollo ai possessori di piu' mezzi.

Postato da: gianfranco ferroni | 15.02.09 17:36




Replica a Romano osservatore

ti do RAGIONE CENTOX CENTO SE BERLUSCONI CONTINUERA' A STARE AL GOVERNO SI ANDRA' AUN C
COMPLETO FALLIMENTO DELLA NAZIONE,
BISOGNA SBATTERLO VIA A CALCI, DITTATORE, IPOCRITA, BUGIARDO E SOPRATTUTTO CORRUTTORE
ITALIANI FATE QUALCOSA SE RIMANETE COME MAMALUCCHI VI TOGLIERA' ANCHE QUEL PO' D'AMORE PROPRIO CHE VI E' RIMASTO

Postato da: Ester Montreal | 15.02.09 17:29




Premesso che condivido il postato della Carlino; la crisi economica che stiamo vivendo anche qui in Italia, una crisi concatenata con altri paesi del mondo. Ne deduco, che il sistema globale dell'economia crea un effetto domino. Ed allora come non si può dar ragione (anche) a quegli ambienti sociali, che da anni nelle loro manifestazioni di piazza , gridano contro la globalizzazione dell'economia e di conseguénza al dominio politico in particolar modo del mondo occidentale. Con ciò che dobbiamo dedurre che la base sociale, vede meglio degli strateghi dell'economia mondiale, che poi sono capitalisti ebrei. "DIO CE NE SCANZI E LIBERI" !!!!

Postato da: Carlo Scaloni | 15.02.09 17:16




Per Gabriele Fabbri
ti faccio notare che l'avviso di accertamento dell'Agenzia delle Entrate non è il dovuto. L'importo richiesto dal Fisco è dovuto solo dopo che le Commissioni tributarie, esamninate le eccezioni sollevate dal contribuente, hanno accertato la correttezza dell'accertamento. In assenza nulla è dovuto. Il problema da porre è invece quello della riscossione delle imposte che molte volte non va buon fine o perchè la società è fallita o perchè il contribuente è nullatenente.

Postato da: GIUSEPPE DE RUBERTIS | 15.02.09 17:15




vogliamo i nostri 98 miliardi di euro di tasse dai gestori delle slot-machine! Sono del popolo italiano che paga le tasse! SONO QUELLI CHE CI POSSONO AIUTARE AD USCIRE DA QUESTA CASPITA DI CRISI, SE I CAVALIERE NON TROVA PRIMA A CHI FARLI MANGIARE..... A Napoli si dice " capisc a mme!"

Postato da: Linda G. | 15.02.09 17:14




Siamo unici ,truffatori di se stessi, dei propri simili,ci piace far le scarpe agli amici solo per godere truffare la propria terra in cambio di un po di soldini da spendere al supermercato col suv o la mercedes o la bmw, siamo unici e cinici,siamo italici distruttori di se stessi

Postato da: servo vostro | 15.02.09 17:14




Il nostro presidente del Consiglio, a differenza di Obama, sta sempre e comunque perseguendo i c.xxi suoi, così noi ci ritroveremo ad essere non solo il fanalino di coda...ma proprio la coda di una europa che ce la farà alla faccia nostra! chiediamo aiuto all'E.U. perchè non permetta questa dittatura che si va più profilando! Che ci aiutino a salvarci!!!

Postato da: Linda G. | 15.02.09 16:56




UN SOLO ARTICOLO PER RISOLVERE LA CRISI - es. proposta-

“” Tutti i soggetti fiscali ( persone fisiche o giuridiche) che hanno in corso un contenzioso tributario con lo Stato o con altri Enti, entro 30 gg. dall’entrata in vigore della presente legge debbono versare allo Stato o agli altri Enti a favore dei quali è stato effettuato l’accertamento, un acconto pari al 30 % ( trentapercento ) del tributo accertato ( importo del contenzioso escluse sanzioni ed interessi ) a pena di pignoramento o di confisca di beni anche immobili.””

Se è vero che questa crisi è senza precedenti e che mancano i soldi per attuare le misure necessarie per rilanciare l’economia, basterebbe farsi dare SUBITO dagli evasori soltanto un acconto sul dovuto e si potrebbero avere SUBITO a disposizione DIVERSE DECINE DI MILIARDI DI EURO, più che sufficienti allo scopo, senza fare torti a nessuno e senza indebitare ulteriormente lo Stato. E’ ORA DI FINIRLA CHE TRA UNA RICORSO E L’ALTRO L’EVASORE LA PASSI LISCIA CON LA COMPLICITA’ DELLO STATO che pensa solo a ridurre i termini di prescrizione. A mio avviso, la prescrizione in campo tributario, deve essere del tutto cancellata e chi evade deve pagare tutto, come fanno tutti i contribuenti onesti.Insomma, è vero che si può anche commettere qualche errore, ma gli accertamenti saranno pure fondati per almeno il 30% o no?. Se poi è vero anche che il fisco avanza solo dai gestori delle slot machine ben 98 MILIARDI DI EURO, solo con questo 30% si potrebbe finanziare DUE VOLTE perfino il piano anticrisi di VELTRONI…figuriamoci quello di Berlusconi!… Questo oltretutto restituirebbe un po' di fiducia ai cittadini onesti verso le Istituzioni ma sarebbe anche un segnale forte verso gli evasori cronici ed aspiranti tali. Ma chi avrà il coraggio almeno di fare una simile proposta? Spero almeno nell'Idv. Qui non si tratta di ridurre gli stipendi ai parlamentari o i rimborsi ai partiti o di aumentare le tasse, ma solo di pretendere subito un acconto sul dovuto, rinviando per il saldo all'esito del contenzioso. Se nessuno dovesse presentare una simile proposta sarei costretto a pensare che sono proprio i parlamentari ad evadere le tasse o i loro amici e gli amici degli amici. Che altro senno? O è anticostituzionale esigere il pagamento dei tributi? Grazie!



Postato da: Gabriele Fabri | 15.02.09 16:55




Per Agostino
Sia ben chiaro: io sono d'accordo con te. Ho solo voluto precisare le spese da ridurre, altrimenti la riduzione delle entrate si ripercuote sulla qualità dei servizi.
Con la riduzione dell'ICI, molti comuni per fronteggiare le minore entrate hanno portato l'addizionale comunale IRPEF allo 0,8 per cento, con buona pace dei cittadini che si vedono ridotte le retibuzioni e le pensioni.

Postato da: GIUSEPPE DE RUBERTIS | 15.02.09 16:36




SI PARLA DI DEBITO PUBBLICO E SI DIMENTICA DI DIRE CHI LO HA FATTO SE NON I NOSTRI ''ABILISSIMI''AMMINISTRATORI,ABILISSIMI NEL TRASFERIMENTO DEI FONDI PUBBLICI NELLE LORO TASCHE,IMPUNITI E ARROGANTI CHE NON SI RASSEGNANO A PERDERE NEPPURE UNA BRICIOLA DEI PREVILEGI CHE SI SONO DATI A VICENDA
LA CRSI C'è,MA ANCHE QUESTA è STATA STUDIATA A TAVOLINO PER IMPOVERIRE MOLTI ED ARRICCHIRE QUALOCUNO CHE SI PORTERà NELLA

TOMBA TUTTI I MILIARDI SENZA RIMORSI
PURTOPO NON SONO CREDENTE MA IN QUESTI CASI SPERO TANTO CI SIA L'INFERNO

Postato da: maria vittoria morokovski | 15.02.09 16:34




Controreplica a GIUSEPPE DE RUBERTIS
Ringrazio dell'analisi posta alla mia proposta. In tale analisi mi esprimo a chiare lettere dicendo che il debito pubblico NON deve aumentare ne per le Regioni ne per lo Stato: le minori entrate da IRAP, IRES e IRPEF necessarie per dare spazio al potere di acquisto IMMEDIATO di operai e impiegati, devono essere equilibrate con le altre imposizioni e con tagli alle uscite. Mi permetto nuovamente ripetere che la proposta qui presentata è solo una proposta unatantum ad effetto IMMEDIATO (Ben altro ho in testa per il lungo termine) che guarda il problema economico in due direzioni: verso la crisi e verso il potere di acquisto per molti cittadini (con entrate nette mensili da mille euro e dintorni) ridotto eccessivamente negli ultimi anni.

Postato da: Agostino | 15.02.09 16:25




Ma come si fá a criticare la riflessione e l´analisi della Sen. Carlino! É una delle poche politiche , donne, che prende posizione in difesa dei lavoratori. Lo stesso partito IDV ha aderito alla manifestazione organizzata dalla CGIL (anche se nei nella maggior parte dei media questa informazione non é stata evidenziata). Ma quale attacco alle forze dell´ordine. Proprio da una rappresentante dell´IDV , partito che difende a spada tratta e sempre (anche quando non dovrebbe vedi G8 di Genova)polizia e carabinieri.
Chi critica questo post lo fá veramente in male fede. Complimenti Senatrice. Luigi da Praga

Postato da: Luigi Perucchini | 15.02.09 16:08




SI SI IN ITALIA SIAMO AL MEDIOEVO TRA LA CHIESA QUESTO GOVERNO E IL PD MA DOVE ANDIAMO IO ME NE RIORNO A LONDRA TANTO FINCHE NON SI ABATERA LA CHIESA NON CE SPERANZA

Postato da: roberto guadagni | 15.02.09 15:58




balle, balle, balle come tutte quelle che ci hanno sempre raccontato: vespri siciliani, la leonessa d'Italia, i valori, Patria, avanti savoia, eroi santi e navigatori. SE NON C'è STATA UNA RIVOLTA POPOLARE DAVANTI ALLO SPETTACOLO IMMONDO DI MASTELLA E BERLUSCONI,MACCHÈ TUTTI ALLA PARTITA, AL GRANDE FRATELLO!!! VUOL DIRE CHE QUESTO DEMENTE IN UNA COSA AVEVA RAGIONE, " SIAMO COGLIONI".E VEDRAI CHE LI RIVOTANO. QUI SI AFFOGA E QUELLO VA PROMETTENDO UOMINI E NAVI, LA SOLA CHE CI MERITIAMO E' IL TITANIC.

Postato da: romanosservatore | 15.02.09 15:46




Per Laura s.
A me non sembra che la Carlino accusi le forze di polizia. Io leggo :
"Esprimo la mia solidarietà ai lavoratori dell'INNSE di Milano, che da mesi lottano per la difesa del posto di lavoro.

Purtroppo l'unica risposta delle istituzioni alla loro richiesta di lavorare sono state le cariche delle forze dell'ordine e le manganellate dei giorni scorsi. Gli strumenti di intervento adottati dal Governo per sostenere i settori in crisi, per gli ammortizzatori sociali e per la stabilizzazione del precariato sono inadeguati e si rischia di far alzare in maniera esponenziale la tensione sociale nel Paese. Mi sembra che se la prenda con le Istituzioni e con il governo, non con le forze dell'ordine. Non Le pare?

Postato da: GIUSEPPE DE RUBERTIS | 15.02.09 15:41




in questo momento di scoramento generale si potrebbe fare tante cose per risollevare gli italiani da tante frustazioni che ci porta a vedere buio, in tanto bisognerebbe cambiare questo governo squadrista arrogante solo di punire e proporre il passato tipo gli sagliola i gasparri i quagliarelli e cicchiti vari, bisognerebbe saper fare i mia culpa e di conseguenza saper guardare il futuro e saper affrontare le nuove sfide e saper mettersi in gioco e abbandonare per un momento gli interessi personali

Postato da: giopetral | 15.02.09 15:38




in questo momento di scoramento generale si potrebbe fare tante cose per risollevare gli italiani da tante frustazioni che ci porta a vedere buio, in tanto bisognerebbe cambiare questo governo squadrista arrogante solo di punire e proporre il passato tipo gli sagliola i gasparri i quagliarelli e cicchiti vari, bisognerebbe saper fare i mia culpa e di conseguenza saper guardare il futuro e saper affrontare le nuove sfide e saper mettersi in gioco e abbandonare per un momento gli interessi personali

Postato da: giopetral | 15.02.09 15:38




Per Agostino,
I suggerimenti tampone da Te suggeriti porteranno a meno entrate sia per lo Stato che per le Regioni con il conseguente aumento del debito pubblico. L'unico rimedio a mio modo di vedere, anche da te suggerito, è di recuperare le somme necessarie sulle classi più abbienti, attraverso una tassazione straordinaria di almeno il 4% per due anni dei redditi oltre i cento mila euro annui.Eliminare inoltre tutte le consulenze ad eccezione di quelle strettamente tecniche. Questo come intervento immediato. Disporre l'abolizione delle Provincie e di tutti gli altri Enti inutili in modo da ridurre nei prossimi anni le spese pubbliche ed investire le somme a favore delle categorie dei lavoratori che, per effetto della crisi perderanno il posto.

Postato da: GIUSEPPE DE RUBERTIS | 15.02.09 15:27




Gentile senatrice, concordo pienamente in lei riguardo al fatto che in Italia si dovrebbe puntare sullo sviluppo sostenibile e su fonti rinnovabili, in modo da creare da subito parecchi posti di lavoro. Sul fatto degli incentivi alla rottamazione l'imprecisione che lei ha commesso riguarda le auto diesel:è vero che emettono piu' polveri sottili di un'auto a benzina solo quelle sprovviste del FAP (filtro antiparticolato).Questa è una tecnologia sviluppata per la prima volta da Peugeot, il quale consente di eliminare il particolato con peso molecolare al di sopra di 10,cioè trattiene quasi tutte le polveri sottili. Infatti anche in caso del blocco del traffico le auto equipaggiate con questo dispositivo possono circolare.

Postato da: Luigi | 15.02.09 15:23




X GIUSEPPE R e infatti è ciò che sostenevo!ma l a Carlino ha puntato subito l.indice sulla polizia.le auguro di non aver mai bisogno del loro intervento.visto che ne ha una così bassa stima....

Postato da: laura.s | 15.02.09 15:18




caro giuseppe,ma anche le uscite della sig.ra Carlino non sono da sottovalutare.......non è pechè voto x L.IVD che son disposta a sentir stupidaggini o accuse gratuite....certe donne starebbero tanto bene in cucina a preparar torte.magari eviterebbero di togliere lavoro a tanti capifamiglia,invece di giocare alla donna in carriera.......

Postato da: laura.s | 15.02.09 15:14




Per Laura S.,
Le forze dell'ordine non c'entrano, le colpe sono chi le manda all'assalto dei dimostranti, anzichè intervenire per evitare questo disastro.

Postato da: GIUSEPPE DE RUBERTIS | 15.02.09 15:12




Per cortesia non rispondete a Giuseppe Re, a Adriano Realdini, a Voglia di informare, a Antonio Pasquale,a Alessandro Milano. Sono dei
TROLL con il solo scopo di disturbare. Si tratta di persone dalla mente
contorta e malata."

Postato da: GIUSEPPE DE RUBERTIS | 15.02.09 15:06




Ha proprio ragione On Giuliana Carlino: bisogna VOLTARE PAGINA come hanno fatto negli Stati Uniti! Via la " CASTA ", di cui anche Lei fa parte, e largo ad un PROFONDO RINNOVAMENTO! Non se ne può più di gente che delegata a rappresentare il Polpolo Italiano si preoccupa degli affari suoi e si limita a sparare caz....stupidaggini ad ogni piè sospinyo. Gente che occupa poltrone importanti e non ne ha le capacità! Personaggi che hanno la pretesa di essere......e non sono! Parole Parole Parole Parole pro o contro qualcuno.......ma di fatti e di proposte nemmeno l'ombra! Chi si rende conto di non aver nulla di intelligente da dire, dovrebbe avere il pudore di tacere.....ed invece Lei ed il Suo collega alla Camera On. Sergio Piffari vi dimostrate degli ottimi "cuochi "......si ma di aria fritta! Se Lei riuscisse a non parlare o scrivere, credo, molti La stimerebbero. Si goda il momento di tanta abbondante disponibilità di denaro e taccia. Oppure ci spieghi se Lei è dov'è per meriti acquisiti o per avere un marito che di cognome fa RUSSO: a cui il PADRONE del Partito in cui Lei milita deve dire grazie per motivi che milti non comprendono! Magari in un momento di onesta riflessione anche Lei potrebbe spiegarci per quali speciali meriti siede al Senato. Di Parole ne abbiamo tutti fin sopra i capelli. Ma dove sono i progetti? Dove sono i programmi? Quali le priorità e perchè? Dove intervenire subito e dove intervenire dopo......ma INTERVENIRE in modo efficace ed efficiente, informando coloro che hanno dato la delega ad IdV per far sedere sigli scranni gente capace? Lei è uno dei più eclatanti esempi della stoltaggine dell'attuale sistema elettorale: se esistessero le preferenze, credo che Lei ed altri come lei sareste altrove e non a rappresentare tanti italiani che hanno creduto alle parole ed ai programmi di chi REALMENTE acquisisce voti per Italia dei Valori: Antonio Di Pietro! Se può interessarLe sarò lieto di argomentare anche sullo spreco di poche decine di euro per stampare documenti di divulgazione informazioni che sono stati gettati per la non capacità di minimamente controllare quello che era stato fatto! Poco......ma sono stati un costo inutile........inutile come avere una quantità esgerata di Parlamentari che esprimono solidarietà ai cassintegrati, o in mobilità, della INNSE di Lambrate che anche su 160 euro farebbero affidamento perchè rappresentano pltre il 10% del salario percepito! Lei ha autorizzato la spesa e poi si è disinteressata dello spreco!!

Postato da: Adriano Realdini | 15.02.09 14:52




Basta con queste auto che distruggono la vita, costruite bici!

Postato da: DanX C. | 15.02.09 14:46




on. Carlino,secondo me ha scritto un sacco di cose demagogiche....comunque,non mi è piaciuto l.attacco iniziale sulle forze dell.ordine.li fa apparire come degli squadristri sudamericani.quando sa benissimo anche lei che prendono uno stipendio da fame x tutti i rischi che corrono.magari son gli stessi che rischiano la vita x sventare una rapina o saltano in aria x proteggere qualche magistrato,allora diventano eroi.....possono aver commesso degli errori ma il più delle volte loro sono il braccio di menti che ordinano.chi dei 2 è più colpevole????ci rifletta on. Carlino,

Postato da: laura.s | 15.02.09 14:34




Occorrerebbe un governo onestissimo e coraggiosissimo, composto da grandissimi galantuomini che, previa sincerissima comunicazione al Paese, andasse a prendere (o togliere) un po' di quattrini a chi ne ha troppi (compresa la denuncia del Concordato nella parte in cui è previsto lo strafinanziamento del Vaticano col famigerato 8 per mille).

Postato da: eugenio bondua' | 15.02.09 14:24




TFR in busta paga (e relative contropartite) con maggiori detrazioni da lavoro dipendente per fare fronte alla crisi (Misure una tantum) PARTE
PRIMA.
In premessa mi permetto affermare pacatamente di continuare a sostenere che la crisi economica che sta investendo l'Italia in questo momento sia solo una continuazione (e non un fatto a se isolato) del deterioramento in corso da oltre trent?anni della struttura sociale dello Stato con la differenza che ora è in gioco la stessa sopravvivenze della Repubblica Italiana e pertanto gli interventi politici devono essere di ampio e profondo respiro strutturale.

Pur tuttavia in parallelo alle riforme di lungo periodo necessitano anche misure una tantum con effetto immediato.

Misure una tantum che non devono assolutamente gravare sulle casse dello Stato al fine di non aumentare il debito pubblico decisamente a livello già disastroso o il livello generale di tassazione.

Alla luce delle difficoltà di molte famiglie a fare quadrare i conti, ritengo che il TFR (TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO) maturato nel corso del 2008 e rivalutato al 31.12.2008 debba essere messo in busta paga
con lo stipendio del mese di MARZO 2009.

Si badi che tale scelta in fondo potrebbe salvare anche l'INPS da molti
pagamenti futuri di tale TFR a seguito in prospettiva di possibili fallimenti aziendali.

Di contro il datore di lavoro, già gravato da immense tasse, non deve certo sobbarcarsi l'onere passivo dei pagamenti del TFR.

Necessitano quindi le cosiddette .contropartite. Contropartita che ritengo possa essere individuata nello scalare a conguaglio del pagamento dell'IRAP, la tanto odiata tassa Regionale.

In cascata alle Regioni per il minor introito può essere data facoltà di agire con minori risorse e quindi di tagliare i rispettivi bilanci oppure di aumentare la tassa di proprietà dei veicoli (Bollo auto) del valore
base euro/Kw.

Qui, ripeto sto parlando di una misura UNA TANTUM che stimata in valuta potrebbe dare ad ogni lavoratore dipendente un importo compreso tra MILLE e DUEMILA EURO.

Postato da: Agostino | 15.02.09 13:42




TFR in busta paga (e relative contropartite) con maggiori detrazioni da lavoro dipendente per fare fronte alla crisi (Misure una tantum). PARTE SECONDA
A sommatoria di questa misura urgente anti crisi ritengo si possa sommare l’ulteriore aumento mensile retroattiva a decorrere dal 01.01.2009 di una ULTERIORE DETRAZIONE DA LAVORO DIPENDENTE MENSILE pari a OTTANTA EURO (Corrispondenti a circa mille euro annui).

Lo Stato può fare a meno di questi importi delle detrazioni riducendo spese inutili (non sto a dire la facilità…) oppure aumentando fino a due punti l’aliquota massima IRPEF (dal 43% al 45%) per redditi superiori a CENTOMILA EURO L’ANNO a titolo di solidarietà.

Circa gli sconti da praticare ai datori di lavoro e diretti a loro stessi penso sia opportuno per l’anno 2009 ridurre di più punti percentuale l’imposta IRES ora con aliquota massima del 33% premiando le imprese che registrano utili.

Fino ad ora ho parlato di redditi derivanti da lavoro. C’è il problema pensioni. Mi permetto parlare a chiare lettere su cosa penso di fare. In veste di misura una tantum penso solo che sia necessario intervenire a parità di erogazioni di importi erogati dagli enti previdenziali. Per cui al fine di aumentare di 30,00-50,00 euro mensili le pensioni sociali e di bassa entità (non oltre perché altrimenti riprenderebbe l’inflazione in questo momento critico) è necessario chiedere un contributo di solidarietà alle pensioni elevate per importi comunque limitati entro i cento euro.

Torno per l’ennesima volta a ripetere che queste sono le misure necessarie UNA TANTUM per fronteggiare da subito la crisi con effetti immediati. Ben altre sono le misure a lungo termine necessarie e urgenti che comunque vanno nella stessa direzione delle presenti proposte.
Scritto nel mio blog il 08/02/09

Postato da: Agostino | 15.02.09 13:38




E' dalla fine degli anni '70 che l'Italia non investe più in R&D, Tecnologia, Cultura, Istruzione, ecc. ecc., ovvero da quando i Partiti (allora soprattutto DC e PSI) monopolizzarono massicciamente con la loro presenza le aziende partecipate dallo Stato.
La frittata è quindi fatta da un bel pezzo e l'unica possibilità che hanno i giovani è solo quella di emigrare (possibilmente in Paese non razzisti come il nostro). I governi attuali, non hanno potuto che cogliere l'eredità lasciata dalla I^ Repubblica e, come sta facendo lo Psikonano, rafforzarne i catastrofici effetti.
Non abbiamo un'economia decorosamente competitiva al di là di quella legata a settori ormai entrati in crisi come quello dell'abbigliamento, vinicolo, turistico e quant'altro. Suggerirei a 3Monti, Barattolo-Brunetta, Mavaffa-Sacconi ecc. di vendere pezzi pregiati italici (tipo Colosseo, Duomo di Milano, l'intera Venezia, ecc.) oppure interi territori (l'Alto Adige, la Venezia Giulia, Capri, la Sardegna) a qualche Emiro o a qualche magnate del petrolio e provare a rilanciare l'economica con il relativo ricavato (sperando che non si freghino anche quello).

Postato da: claudio zonta | 15.02.09 13:34




Parere personale dopo prima lettura del piano del PD per fare fronte alla crisi.
Il 06/12/2008 in due parole definivo l'operato del Governo contro la crisi
economica:
.Le misure del Governo Italiano varate con Decreto per fronteggiare la
crisi economica mi pare si possano equiparare ad uno spazzolino da denti
dato da un?impresa di pulizia ad un suo dipendente perché possa pulire e
lucidare in fretta tutto il Palazzo dell?Altare della Patria.
Oggi 14/02/2009 in due parole definisco l'operato del PD contro la crisi
economica:
.Le misure che il PD intenderebbe fare approvare per fronteggiare la
crisi economica nel breve e nel medio-lungo termine mi pare si possano
equiparare ad uno spazzolino da denti CON RELATIVI RICAMBI DI SPAZZOLE dato
da un'impresa di pulizia ad un suo dipendente perché possa pulire e
lucidare in fretta tutto il Palazzo dell?Altare della Patria.
La distanza tra l'attuale politica e le necessità del nostro Paese in tema
economico mi sembrano troppo grandi... spaventose!

Postato da: Agostino | 15.02.09 13:29




perche non innoviamo anche guardando un po' indietro??
anticamente chi acquistava un televisore riceveva lo schema elettrico, se era in grado di fare da se, poteva autoripararselo, se no poteva fornire lo schema al riparatore di fiducia, reimponiamo l' obbligo a tutti gli importatori di apparecchiature elettroniche di fornire gli schemi elettrici e a richiesta i pezzi di ricambio e i manuali di servizio, anche al di fuori dei "centri d' assistenza" (spesso ormai fuori italia), otteremo tanti benefici:

- avremo piu'possibilita' di riparare e non di sostituire, rendendo meno pesante il conto dell' import, e dirottando le cifre spesa, verso la redistribuzione in italia , che crea ricchezza e non verso l' estero

- avremo piu' persone che possono imparare come sono fatte le cose, avendo quindi una maggiore base di persone formate che possono decidere autonomamente di reimmetersi anche nel mercato della progettazione e/o riparazione

- diminuiremmo il costo dello smaltimento dei rifiuti elettronici

- diminuiremmo lo stress derivato dal dover reimparare ad utilizzare un' apparechiatura nuova, spesso costosa e con centinaia di funzioni che non utilizzeremo mai.

Postato da: davidea | 15.02.09 13:18




In Italia avevamo:SOLE, MARE, ARTE, CULTURA E PREZZI COMPETITIVI A LIVELLO TURISTICO.
OGGI ABBIAMO:RUMENI, MAROCCHINI,ALBANESI, E DELINQUENZA A BASSO COSTO.
Che bello essere ITALIANO.
WWWWW L'ITALIA.
WWWWW I NOSTRI POLITICI
saluti.

Postato da: samuel | 15.02.09 12:55




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