Giu' le mani dall'Articolo 18
Maurizio Zipponi
L’affermazione di Brunetta, Ministro ex socialista dell’attuale Governo Berlusconi che chiedeva di abolire l’articolo 1 della nostra Costituzione, trasformandola da Repubblica fondata sul lavoro a Repubblica fondata sull’arbitrio dei potenti trova in questo disegno di legge sul lavoro piena e concreta applicazione.
E’ falso e sono bugiardi coloro che affermano che il lavoratore sia libero di scegliere tra l’arbitro ed il giudice in quanto verrà chiesto all’atto dell’assunzione, generalmente precaria o a tempo determinato, se il lavoratore intende avvalersi di un arbitro condiviso dall’azienda oppure da un “pericoloso” giudice.
Mi chiedo e chiedo chi mai in queste condizioni è libero di scegliere?
I principi liberali su cui si basa anche la nostra Costituzione stabiliscono che la funzione della legge e di chi la deve applicare, il giudice, servono a bilanciare l’impari forza tra soggetti deboli e forti. In questo caso si torna semplicemente al Medioevo, chi è debole non può appellarsi allo Stato per fare rispettare i propri diritti.
Riporto una lettera di un operaio, Marco Bazzoni, rappresentante dei lavoratori in una realtà aziendale del fiorentino.
Testo della lettera
Ci risiamo, dopo che il Governo Berlusconi ci aveva già provato nel 2002 a cancellare l'art 18 dello Statuto dei Lavoratori (Legge 300 del 20 maggio 1970), ma non ci era riuscito, ma solo grazie alla ferma opposizione della Cgil (c'ero anche io al Circo Massimo, quando la Cgil organizzò la più grande manifestazione in difesa dell'articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori, portando in piazza 3 milioni di persone), adesso ci riprova con il Ddl lavoro, introducendo l'arbitrato nelle controversie di lavoro.
L'unico sindacato che sta facendo ferma opposizione contro l'aggiramento dell'articolo 18 (come fece nel 2002) è la Cgil. Cisl e Uil stanno a guardare, non facendo nessuna barricata.
Angeletti ha detto: Per la Uil un ricorso all’arbitrato in alternativa al giudice per la risoluzione dei rapporti di lavoro è “un’alternativa ragionevole”. Mentre Bonanni ha detto: "Il lavoratore può tranquillamente continuare ad andare dal giudice del lavoro come ha sempre fatto.
"Lo statuto dei lavoratori non è stato toccato e l'articolo 18 sta lì".
E come potevano fare diversamente, quando nel 2002 (sono in pochi che se lo ricordano), Cisl e Uil firmarono con l'allora Governo Berlusconi il "Patto per L'Italia", che sospendeva l'articolo 18 per ben tre anni (leggi l'articolo).
Il ddl Lavoro è stato approvato definitivamente dal Senato con 151 voti favorevoli, 83 contrari e 5 astenuti. Un “arbitro” al posto del giudice: lo prevede l’articolo 31 del Ddl lavoro.
Con l’articolo 31 cambiano le modalità di dirimere le controversie sul lavoro, e da oggi invece del giudice può intervenire una nuova figura, l’arbitro.
L’articolo 18 stabilisce che il giudice reintegri il lavoratore che sia stato licenziato senza giusta causa. Con la nuova norma – invece – sarà il lavoratore a decidere a chi affidarsi, se al giudice (come prima), o l’arbitro.
Questo accadrà al momento dell'assunzione: il lavoratore dovrà decidere quali delle due “vie” seguire. Se sceglie la via arbitrale, poi non si torna più indietro.
Ed è facile immaginare che al momento dell’assunzione il lavoratore non sia propriamente libero di decidere autonomamente.
In questo modo i lavoratori saranno più deboli e ricattabili.
In questo modo l'articolo 18 diventa un optional!!!
E chiaro a chiunque che l'articolo 31 del Ddl è incostituzionale, solo una persona non l'ha ancora capito, cioè il Ministro del Lavoro Maurizio Sacconi, tanto che in una nota dell'agenzia Adnkronos, Sacconi dice: Pd e Cgil facciano pure ricorso, "non temo per nulla l'incostituzionalità della norma sull'arbitrato per i licenziamenti".
Su Facebook è ieri è stato aperto un gruppo dal titolo "Giù le mani dall'art 18" (iscriviti al gruppo) che ieri, nel giro di poche ore aveva raccolto 3 mila adesioni. Oggi le adesioni sono salite a 10792. Invito tutti ad aderire.
Marco Bazzoni, Operaio metalmeccanico e Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza
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Commenti
Amici unitevi insieme a me in piazza per raccogliere le firme per i Referendum contro questo governo infame, ladro e soprattutto mafioso e massone, la rovina dell'Italia intera. Abbattiamo la dittatura insopportabile e arrogante di questo nanoporco megalomane e pure pedofilo di Berlusconi.
Forza ragazzi una spallata ancora e lo affossiamo!
Postato da: Stefano D'Avanzo | 27.05.10 16:32
Scusatemi, correggo la mia affermazione infelice poco fa postata, senza un minimo senso di attenzione, volevo dire esattamente proprio che va ripristinata la scala mobile prima di tutto per tutelare il potere di acquisto di pensionati e lavoratori, contemporaneamente vanno istituite serie indennità di disoccupazione per tutti coloro che hanno perduto il lavoro, che sono in mobilità, che hanno contratti a termine cococo o già scaduti, per far fronte alle necessità famigliari di vita e per garantire loro condizioni dignitose insomma. Dunque le garanzie vanno di molto allargate non solo quindi all'antiquato e limitatissimo statuto dei lavoratori, le tutele, il sostegno, la solidarietà sociale va potenziata e incrementata assai di più per aiutare tutte le fascie sociali più deboli e precarie, le più vacillanti e vessate proprio nei momenti di maggiore crisi come questo.
Scusate per il mio precedente commento impreciso, questo era il senso di quanto volevo dire, grazie a tutti voi, amici di IDV speriamo insieme di mandare a casa quel farabutto mascalzone massone e mafioso del Nano senza vergogna e senza dignità che invece di pensare alla crisi va a puttane o si sfoga con minorenni, dato che una donna matura con un minimo di intelligenza non se lo fila di certo.
Postato da: Stefano D'Avanzo | 17.05.10 14:01
Io conosco poco lo statuto dei lavoratori, sig.D'Avanzo sarebbe così gentile, se ha tempo, di spiegarmi dove e perché è vecchio e qual è la strada da seguire? Grazie.
Postato da: giuliano c. | 14.04.10 15:02
Lo Statuto dei lavoratori va cambiato. E' superato. I lavoratori meritano di meglio e di più. Non attaccatevi alle cose vecchie.
Postato da: Stefano D'Avanzo | 23.03.10 20:24
Il nuovo DL sul lavoro non contiene solo un attacco all'articolo 18 dello STatuto dei Lavoratori ma anche una pesante norma sulla legge 104/92 (cancellazione dei benefici art.33)
Postato da: mark mann | 08.03.10 14:31
Non è possibile!!!! Ma dove l'ha letto????
Postato da: Maria Carla P. | 10.03.10 13:32
Per non perdere la memoria, ricordate alle bella Emma quanto segue:
Postato da: Paolo Zaffiro | 08.03.10 11:26 |
Nel 1995 - Governo Dini - il Presidente Scalfaro firmò un documento analogo a quello firmato da Napolitano che decretava - 2 ore prima della chiusura della presentazione delle liste elettorali - una proroga a favore dei Radicali che non riuscivano ad avere il quorum delle firme necessarie. Quel decreto fu poi cassato da FINI e Berlusconi che adesso invece hanno fatto il contrario. Queste sono le cose da dire a quei signori e non baggianate DA SOTTOLINEARE CHE SCALFARO FIRMO' LA PROROGA PRIMA DELLA CHIUSURA E NON DOPO A GIOCHI FATTI. C'E' UNA BELLA DIFFERENZA. PARAFRASANDO LO SPORT CHE STA A CUORE AL NOISTRO SILVIO E' COME SE IN UNA PARTITA DI CALCIO INVECE DI ALLUNGARE CON I MINUTI DI RECUPERO IL FISCHI FINALE SI FISCHIASSE LA FINE MA POI SI FACESSE RIENTRARE DAGLI SPOGLIATOI SOLO UNA SQUADRA IN MODO DA FARLA GIOCARE COME VUOLE. (Il paragone del calcio può sembrare un po blasfemo comparandola alla potica ma credo che faccia capire a molti cosa ha fatto questo governo, ripeto. RIPETO QUESTO GOVERNO E NON il Sig. Presidente NAPOLITANO però Il Sig. Presidente ha avvallato e firmato ricordo che il Presidente della repubblica è un garante della democrazia e della costituzione e che una legge anticostituzionale l'ha gia firmata e approvata. Per non perdere la memoria Vogliamo ricordare cosa accade nel 2005 a Alternativa sociale della Mussolini? Gasparri nel 2005:" Quando ci sono le elezioni bisogna rispettare le regole" Gasparri: " Diamo un premio a chi ha messo la firma vera" Gasparri : E' un reato associativo un attentato alla democrazia". Formigoni : " Le Regole vanno rispettate" Calderoli "Predicano bene e razzolano male, parlano di moralità e poi ricorrono a mezzucci". Formigoni " E' giusto che ci sia un controllo rigoroso degli eventuali abbusi e che ne siano puniti coloro che ne hanno commessi". e qui mi fermo in quanto ci sarebbero Centinaia di altre affermazioni di tutti gli esponenti di spicco del PDL.
Postato da: Pietro | 08.03.10 17:45
Il nuovo DL sul lavoro non contiene solo un attacco all'articolo 18 dello STatuto dei Lavoratori ma anche una pesante norma sulla legge 104/92 (cancellazione dei benefici art.33) e persino la possibilità di rivedere le norme sul part-time già concesso a lavoratori pubblici e privati, in palese contrasto con la pronuncia della Consulta che prevedeva che le leggi europee fossero recepite automaticamente senza bisogno di intervento parlamentare; le norme sul part-time, infatti, furono liberalizzate appunto in base ad una legge europea!
Senza contare che il DL promette addirittura di rivedere (immaginiamo come) tutta la sfera dei permessi per lavoratori pubblici e privati... Insomma un vero e proprio attacco verticale al mondo del lavoro, con il tacito consenso di CISL e UIL. Spero che l'IDV possa impugnare davanti alla Consulta l'intero provvedimento e non solo le parti relative all'articolo 18.
Postato da: mark mann | 08.03.10 14:31
Per non perdere la memoria, ricordate alle bella Emma quanto segue:
Postato da: Paolo Zaffiro | 08.03.10 11:26 |
Nel 1995 - Governo Dini - il Presidente Scalfaro firmò un documento analogo a quello firmato da Napolitano che decretava - 2 ore prima della chiusura della presentazione delle liste elettorali - una proroga a favore dei Radicali che non riuscivano ad avere il quorum delle firme necessarie. Quel decreto fu poi cassato da FINI e Berlusconi che adesso invece hanno fatto il contrario. queste sono le cose da dire a quei signori e non baggianate come l'impeachment."
Concordo in pieno con questo signore!
In più se fate decadere Napolitano (come non lo so!!!) aprite la strada a Berlusconi Presidente di tutto!!!! Ricordate l'avvertimento di Taormina????
Allora, calma e gesso!!! E usare la zucca prendendosela con i veri nemici, non con Napolitano!!
Postato da: Maria Carla P. | 08.03.10 10:42
Postato da: antonio maglio | 06.03.10 17:01
Come hai ragione, caro Antonio! Ma i primi detrattori di Prodi furono i suoi e la sinistra in particolare. Credo che nell'animo italiano vi sia posto solo per situazioni estremistiche (cioè rivolta operaia contro i 'padroni' sempre e comunque e/o schiacciamento dei lavoratori da parte dei datori di lavoro sempre e comunque). Fuori da ciò c'è l'indifferenza.
Quando vedo oggi i tre massmi sindacati spesso divisi fra loro mi viene il latte alle ginocchia. Ma devo dire che dei sindacati non ho mai apprezzato il fatto che anche loro in fondo usassero una filosofia tipica del capitalismo, cioè la tutela dei grandi interessi. Mi spiego: i capitalisti tutelano i loro capitali che debbono divenire sempre più grossi, i sindacati hanno sempre tutelato le grosse categorie.
Chi, come me, ha lavorato decenni nell'ambito privato, sa bene come nulla tuteli gli impiegati o i commessi o gli operai della piccola azienda, dove gli addetti si contano sulle dita di una mano. Ma queste piccole aziende costituiscono insieme un totale di lavoratori MOLTO più alto di una qualsiasi categoria 'protetta'!
Chi tutela il galoppino dell'ufficio del notaio, dell'agenzia assicurativa, del commercialista, dell'avvocato ... chi tutela il garzone del macellaio, la commessa della profumeria o del negozio di scarpe?
Ecco, per tornare a bomba, lo spirito ribelle degli italiani - di qua o di là - ci porta a non ammettere una strada lenta, ma necessaria, con risultati non visibili 'd'acchito, ma costruiti sulla roccia però e destinati a durare una volta ottenuti.
Neppure i suoi hanno capito fino in fondo Prodi.
Appena un pifferaio ha detto 'togliamo l'ICI', tutti hanno stappato champagne! Eppure l'ICI sulla prima casa era già stata tolta da Prodi alle classi disagiate e ridotta alle altre! Ma non bastava come slogan! Dire TOLGO L'ICI è tutta un'altra roba, anche se poi nessuno si chiede dove diavolo i comuni prendano i soldi mancanti, se non dalle tasche dei cittadini, compresi quelli che neppure avevano la casa e non hanno quindi risparmiato nulla e ci hanno solo rimesso! Però hanno votato Berlusconi!
Noi abbiamo bisogno non di ragionamenti seri, ma di proclami e di inviti alla riscossa! Ma così non si arriverà mai da nessuna parte!
Postato da: Maria Carla P. | 08.03.10 09:18
IN PIAZZA...!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ORA E SEMPRE, CONTRO IL LIBERAL CAPITALISMO, CONTRO I FACCENDIARI, CONTRO GLI IMBONITORI. LOTTA SENZA TRAGUA.
Postato da: Stefano Separato | 08.03.10 08:07
Buona la seconda...ancora una volta, noi gli operai, siamo costretti alla mercè di furfanti sia di Stato sia di stampo Europeo. L'azienda per cui lavoro chiude entro l'anno con nove milioni di euro di utile. Altro che articolo 18, qui ci vorrebbe un codice penale che ci sia un articolo che riguardi l'indipendenza economica dell'individuo e la pena fosse quella di saldare la porta della cella di questi Sgnori e buttare la chiave.
Escono dalla porta perchè li cacci, rientrano dalla finestra successivamente.
Che schifo.....
Postato da: Franco P. | 07.03.10 16:55
Mi sono recentemente iscritto alla sezione romana dell' IDV.
Cio' non perche' io condivida rigorosamente il programma del partito, che di per se sarebbe comunque valido, ma perche' vedo l' IDV come il solo movimento politico che dimostri una certa sensibilita' al VERO PROBLEMA del nostro Paese.
Tale problema non e' il capo del governo, che io comunque non ritengo valido, ma la struttura stessa del Paese, quella, cioe', in base alla quale abbiamo nominato il capo del governo che abbiamo nominato, e in base alla quale nel Paese si stanno prendendo le decisioni che si stanno prendendo.
Soltanto recentemente ho sentito A. Di Pietro accennare pubblicamente al VERO PROBLEMA del nostro Paese: la mancanza di VERA DEMOCRAZIA.
Non puo' essere, infatti, definito democratico un paese dove vengono emanate leggi alle quali risulta essere contraria la stragrande maggioranza dei cittadini, come nel caso dell' indulto.
Il problema non e' CHI abbia approvato l' indulto, ma il fatto che sia stato possibile approvarlo nonostante l' assoluta contrarieta' degli italiani.
Temo pero' che neppure A. Di Pietro si sia ancora reso conto che questo problema non e' risolvibile senza una massiccia riformulazione della COSTITUZIONE, da riscrivere in senso necessariamente "federale" per poter riportare nel paese quella VERA DEMOCRAZIA che manca da ormai 2200 anni circa.
Postato da: Enzo LUZI | 07.03.10 13:15
E' ASSURDO CHE TUTTO CIO' STIA ACCADENDO VERAMENTE, MI SEMBRA DI STARE IN UN INCUBO! SI FANNO PASSARE LE BUGIE PER VERITA' I MASCALZONI PER ONESTI E GLI ONESTI PER FARABUTTI! IN QUESTI GIORNI DI QUARESIMA DIO DOVE SEI! NON CI ABBANDONARE! SALVACI DAL MALE! AMEN.
Postato da: Gabriele Somma | 07.03.10 10:15
un governo-truffa che scippa l'acqua agli italiani,le autostrade,la sanita',l'istruzione ecc...ecc... non poteva fare altro che scippare il lavoro ai lavoratori.
Bravi lavoratori,coglionati da questo mafioso governo !!!
Bravi leghisti,continuate a votare lega e vi troverete piu' morti di fame di prima mentre la B2 se la ride e va a puttane con i vostri soldi.
Postato da: leo | 07.03.10 08:36
Un'altra grande riforma in favore dei protetti.Con la grave crisi in corso la casta corre ai ripari per proteggere una fascia di lavoratori protetti da alcuni sindacati e da loro raccomandati.Come vi dicevo in Italia si sono creati dei livelli di appartenenza alla classe sociale:
1)A- La casta sovrana intoccabile.
2)B- Gli inciuciari ed i politici sudditi.
3)C- Dirigenti, amministratori pubblici e di grandi aziende.
4)D- Figli di papà,raccomandati nei posti sicuri della lottizzazione.
5)E- il popolino-bue-pecorone che deve rispettare la legge,pagare le tasse e lavorare 10 mesi all'anno per poter mantenere tutta la struttura burocratica.
Non si possono fare commenti,perché ha ragione il Messia nel darci dei coglioni ed è la prova che il popolo-bue-pecorone si lascia incantare dalle favole che la casta racconta.Se non fosse stato così,quando è nata la 2° repubblica gli elettori avrebbero scelto bene i personaggi da votare,senza dare la preferenza ai soliti pifferai inciuciari di turno come a Venezia.Quindi la casta è al sicuro,ormai il popolo sbraita a destra e manca,poi si commuove e vota i soliti burattini di turno nel segno della croce.Lasciamo che i ricchi si godono il paradiso terrestre con la bella vita ed i poveri quello promesso dopo la morte.
Postato da: agostino nigretti | 07.03.10 08:12
a questo punto. tutto si puo' fare con una semplice leggina, la enuncio<<.DA OGGI SONO ABOLITI TUTTI GLI ORGANI DI CONTROLLO COSTITUZIONALI E NON. basta perdere tempo per far risprttare le regole e le leggi, a noi popolo non ci appartengono, e poiche' siamo i padroni VERI dell'italia, e poiche' noi popolo siamo solo colpevoli di avallare con il voto a tanti personaggi, i quali fanno solo i fatti propri. le regole ce le dobbiamo fare da soli? staremo a vedere.
Postato da: michele avicolli | 07.03.10 07:21
a questo punto. tutto si puo' fare con una semplice leggina, la enuncio<<.DA OGGI SONO ABOLITI TUTTI GLI ORGANI DI CONTROLLO COSTITUZIONALI E NON. basta perdere tempo per far risprttare le regole e le leggi, a noi popolo non ci appartengono, e poiche' siamo i padroni VERI dell'italia, e poiche' noi popolo siamo solo colpevoli di avallare con il voto a tanti personaggi, i quali fanno solo i fatti propri. le regole ce le dobbiamo fare da soli? staremo a vedere.
Postato da: michele avicolli | 07.03.10 07:21
Ora finalmente anche gli operai del fatidico Nord, quelli veramente leghisti saranno tutti entusiasti. Finalmente, togliendo di fatto l'art. 18 tutto il proletariato rosso sarà punito. Ma non solo, anche quei lavoratori iscritti ai sindacati UIL e CISL hanno ottenuto ciò che chiedevano da tanto tempo insieme ai loro capi e cioè che si limitasse per ciascuno la libertà di appellarsi alla giusta causa contro il licenziamento. Ora se un padrone vi ha semplicemente sulle scatole, vi può tranquillamente licenziare. Sarete tutti contenti immagino.Quello che in questa vicenda mi rimane difficile capire è proprio la capacità di una cospicua parte del proletariato di sapersi fare del male. Poi piangerete e purtroppo lo faranno anche coloro che non sono responsabili di queste decisioni scellerate. E' obbligatorio ricordare che questa scelta è stata fatta da ministri socialisti con la complicità di sindacati socialisti e cattolici, migliore espressione attuale delle ingiustizie sociali. Tutto in nome del berlusconismo. Tanto si può contare sempre su due cose: La scarsa memoria degli italioti ed il perdono evangelico. Salute, perche fra poco attaccheranno anche la sanità pubblica ed allora dovrete pagare anche le medicine per i vostri figli! votate coglioni, votate. GS.
Postato da: giancarlo spinjelli | 06.03.10 20:24
ormai a poco a poco ci tolgono quello che avevamo ottenuto con tante lotte.
possibile che lavoratori e dipendenti non la capiscano e votano sempre il grande berlusconi.
quelle cose che aveva fatto il governo Prodi, pian pianino ce le tolgono e noi accettiamo supinamente.
svegliamoci.
Postato da: antonio maglio | 06.03.10 17:01
Il mio non è un commento, ma semplicemente dubbi, che alla luce di quanto stiamo assistendo in questi giorni mi sorgono, dubbi che chiedo vengano chiariti:
1) Il governo vuole aggirare l'articolo 18, CANDIDA nel lazio la POLVERINI ?
2) La POLVERINI ha rappresentato in questi anni il sindacato dei LAVORATORI UGL ?
3) La POLVERINI conosce l'articolo 18 ?
4 ) In questi anni in cui la POLVERINI rappresentava formalmente il SINDACATO UGL difendeva gli interessi dei lavoratori o degli imprenditori ? (anticipo la risposta, IMPRENDITORI)
5) L' UGL è quindi il SINDACTO DEGLI IMPRENDITORI ?
6) Gli iscritti al sindacato UGL ora che CAPISCONO CHI LI RAPPRESENTAVA COME SI SENTONO ?
Tutto queste domande servono ad identificare BENE I RUOLI E GLI ATTORI DI QUESTA GRANDE FARSA DEL GOVERNO.
RIAPPROPRIAMOCI DEI NOSTRO LAVORO E DEI NOSTRI DIRITTI
(Slogan SVEGLIA NON FARE LO STRUZZO)
GRAZIE
Postato da: massimiliano multari | 06.03.10 15:05
Caro Zipponi,questo e'sempre stato il progetto degli imprenditori,forse Brunetta ormai si ritiene tale,ma quelle che piu'mi sconvolge e'il silenzio dei sindacati,che sono stati gli artefici dello stato di diritto dei lavoratori in Italia,ora tutto sembra sfaldarsi e liquefarsi senza rimedio.Oggi non c'e'piu'certezza di contratti onesti e sicuri,salvo forse ancora per i dipendenti pubblici ed i politici ,che sono per me sempre dipendenti pubblici,il futuro e'cancellato in nome del potere e con la scusa del costo esagerato.Chissa'dove andremo a finire se nessuno si risveglia.ciao
Postato da: ivan milazzo | 06.03.10 14:22
E così col decreto legge Napolitano ha fatto quello che gli ha imposto Berlusconi. Ma siamo sicuri che il Presidente della R. è in grado di intendere e di volere?
Postato da: mimmo palumbo | 06.03.10 14:13
Proporrei di cambiare l'art. 1 della Costituzione in: "l'Italia è una repubblica fondata sul sopruso e sulle raccomandazioni"
Postato da: mimmo palumbo | 06.03.10 13:17
Anche Mussolini venne eletto dal popolo !
Berluconi oggi supera puere il duce .
Io vorrei saper come può un oeraio votarlo ?
Postato da: luigi Bau( | 06.03.10 11:50
Egr.Dott.Di Pietro. Il Nanerottolo, novello Rigoletto alla corte del Sovrano, da ex devoto a San Bottino é ora adoratore di San Quattrino PAPI Padrone Padrino Piduista Pifferaio Miliardario Capo del Partito dei Ladroni e del Malaffare. Fa parte della numerosa onorevole Casta di Nani e Ballerine agli ordini dei Pifferaio Magico, con Cappezzone, Cicchitto, Gasparri, Sacconi, De Michelis, ecc...biechi personaggi che portano l'Italia velocemente alla rovina!
Postato da: Paolo | 06.03.10 10:39
Purtroppo ci si e messo anche il (dormiente Napolitano) a far si che la corruzzione dilaga,qui bisogna che tutta L'Italia scende in piazza,non se ne può più di questi malfattori
Postato da: angelo | 06.03.10 09:33
...NE vedremo delle belle se i giudici non porranno fine alla dittatura nanerottola.
Leggi medioevali, gogna, pena di morte ai comunisti, flagelli vari ai dissidenti, e chi più ne ha.....
Mirco
Postato da: MIRCO | 06.03.10 08:28
Al signor MAURIZIO ZIPPONI
Siamo disperati , lo sportello welfare non sa niente e non ci da notizie per quello che riguarda IL REDDITTO MINIMO GARANTITO ,non è che ci po illuminare lei signor ZIPPONI , siamo in attesa della graduatoria definitiva .GRAZIE
Postato da: maryam | 06.03.10 08:25
stanno spianando la strada alla corruzione .
la democrazia qui e un malato che sta in fin di vita ,per rimetterla in piedi ce vuole tanto ma tanto tanto .
HO un idea che sembra stupida , un macchina come quella dell'arrotino con l'alto parlante per far sapere ai cittadini quello che succede e per renderli partecipi , grazie a questa dittatura "notizie del genere che riguardano tutti" , i telegiornali che durano 30 minuti parlano di mafia di corruzione e delinquenza e non si da lo spazio ad una notizia che interessa tutti , nessuno escluso nemmeno i padani .
L'articolo 18 non si deve toccare , e si lo toccano dobbiamo aspettare un governo di sinistra che lo ricambi .
mannagia sono due anni che ce questo governo ma ancora deve incominciare a lavorare per il paese .
DECRETI
LEGGI
LEGGINE
E quando finirò questa sfilata che non e un legislatura.
Postato da: maryam | 06.03.10 08:17
Per Gesuardone
"SEMPLICEMENTE TORNARE AL REGNO D'ITALIA,
l'unica salvezza del pase!"
Postato da: Gesuardone | 05.03.10 22:25
Si!!!!! Alla monarchia con dei principi che sparano e uccidono turisti tedeschi o vanno a San Remo e a Ballare in TV. Dall'atra parte è un bene per il paese che I signori Savoia cantino e ballino perchè sino a che vanno a cantare o a ballare in televisione non si occuppano di politica, Questa è la vera salvezza del paese.
Postato da: Pietro | 06.03.10 06:00
Mi ricordo il mio liceo.
C'era un"Regolamento Interno"che io dovevo firmare,e c'era scritto,TESTUALE:
"Non sei obbligato a firmare,
ma se non firmi non ti puoi iscrivere"
Questo è il nuovo Articolo 18.
ed ora,i primi commenti al DL che riporterà la Mafia alla regione Lazio,alla faccia degli orari e dei panini:
"Vogliamo anche la nostra lista"(Club della Paniscia,Biella);
"abbiamo mancato l'iscrizione per dieci secondi"(Associazione Il Buon Ladrone,Arcore);
"ci siamo anche moi"(Unione Chierichetti Sodomizzati dalla famiglia Ratzinger,Roma);
"E noi chi siamo?"(Circolo Pesca con la Mosca,Comacchio);
"Vengo anch'io"(Unione Froci Felici dell'Alto Lazio,Viterbo);
"Ci faremo sentire"(Lega Bestemmiatori Romagnola,Cesena);
si parla anche di proteste di:
Unione Becchini del Cimitero del Verano,Roma;
Partito dei Mariti Cornuti,tutta Italia;
Unione Depressi Sniffatori di ispirazione Morganiana;
e,last but not least,Unione Principini Cresciuti nella Bambagia,Sanremo.
Vergognatevi.
E voi operai,muovetevi.
Postato da: max trentini | 06.03.10 02:12
La libertà si conquista con la lotta e non con le chiacchiere.
Postato da: u kazcu fut | 06.03.10 01:31
Oltrechè voi ne dicete i patrioti taliban difendono la loro terra più degl'italioti di oggi.
Essi come i savoiardi del Risorgimento e come i fascisti del ventennio.
Postato da: azuka u kazcu fut | 06.03.10 00:04
DEMOCRAZIE A CONFRONTO
Abbiamo assoluta necessità di importare:
- vestiario dalla Cina;
- tecnologia dall'India;
- pesce dalle isole vergini;
- democrazia dai talebani.
ah, ah, ah. che ridere quando presso le più ex prestigiose università italiane il mullah Omar terrà conferenze dal titolo: "Democrazie a confronto- ialioti e taliban" oppure "Pastun e italioti al microscopio: chi se la cava meglio?".
Non vorrei essere nelle vesti dei padani; scoppieranno d'invidia.
Postato da: Enza Rosaria Mariapia | 05.03.10 23:50
A questo punto perché non fare firmare al momento dell'assunzione: che il salario è un optional, che può essere revocato a piacimento del datore di lavoro. Magari se ha insoluti???
Qualcuno addolcisce la violenza ,dicendo che così ci saranno più probabilità di investimenti con capitali esteri, a mio parare nessun investitore estero verrebbe ad investire i sui soldi , in un paese che per conflitti ,sta diventando il cono di un vulcano.
Ricordo che dove i patti, sono leonini, “”lavoro nero””, si hanno sulla cronaca nera resoconti di violenze inaudite!!!
Postato da: mex silvio | 05.03.10 23:19
TUTTIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
INNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNN
PIAZZAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
SENZAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAASSEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
E
MAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
OKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKK
Roberto
Postato da: Roberto Sustersich | 05.03.10 23:12
stante l'attuale Costituzione (finchè dura...) l'arbitrato non è solo un quid pluris per libera scelta rispetto al giudizio togato (che lo Stato deve garantire a tutti art.24) e non invece sosttuirsi ad esso volente o nolente? E' vero che tra privati un contratto può contenere una clausola compromissoria, ma io, per non saper nè leggere nè scrivere, non credo sia legitimo in materia giuslavoristica: il diritto al lavoro è un diritto fondamentale e nn comprimibile con clausole ricattatorie (se non firmi la clausola devi riunciare al contratto e perciò al lavoro...e dov'è la libera determinazione del contraente debole?). Un discorso così va bene per l'acquisto di un frigorifero: se non ti piace la clausola compromissoria rinunci anche a comprare il frigo, ma del frigo puoi fare a meno, del lavoro no e, infine, la Repubblica non è fondata..sul frigorifero, ma sul lavoro sììììììììììììììììì!!!!!
Postato da: patrizia pacifico | 05.03.10 22:37
solo un Povero Mentecatto (in maiuscolo)come il sig.brunetta (in minuscolo) poteva fare simili affermazioni !
Vergognati PAGLIACCIO (come il tuo capo...),sei soltanto il BUFFONE (anzi buff..INO,visto la tua stazza) di corte del Popolo Dei Ladroni.
Postato da: paolo m. | 05.03.10 22:28
CARA ITALIA DEI VALORI,
ORAMAI, LO HA DETTO ORA ANCHE ANTONIO DI PIETRIO, IN ITALIA SIAMO QUASI DI FRONTE AD UNA DITTATURA NON CERTO DEL PROLETARIATO COME TEMEVANO MOLTI MA DI UN INFAME CHE TUTTI CONOSCIAMO!!!
IL GUAIO PURTROPPO E' CHE CI SONO MOLTE PERSONE CHE APPOGGIANO QUESTO INFAME UN PO' COME SUCCESSE CON MUSSOLINI CHE ERA APPOGGIATO DA MOLTE PERSONE MA MUSSOLINI VISSE ED OPERO' QUASI CENTO ANNI FA!!!
MA GLI ITALIANI PURTROPPO ALMENO LA MAGGIORANZA CONTINUANO AD ESSERE UN PO' OTTUSI E SI FANNO ANCORA TRUFFARE ED INGANNARE MOLTO FACILMENTE ANCHE DA UN SEMPLICE RAPPRESENTANTE DI COMMERCIO CON TUTTO IL RISPETTO PER I VERI RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO!
ORA SIAMO ORAMAI ALLA FRUTTA, SIAMO DI FRONTE AD UNA VERA E PROPRIA DITTATURA DI BERLUSCONI E DELLA SUA GANGA, ORAMAI FANNO TUTTO QUELLO CHE VOGLIONO E SOPRATTUTTO CONTRO I GIUDICI E CONTRO LE LEGGI CHEHANNO IL CORAGGIO DI MODIFICARE E DI DEFORMARE A LORO USO E CONSUMO!!! NULLA LI FERMA PIU', HANNO ORAMAI IL DELIRIO DI ONNIPOTENZA, FANNO TUTTO QUELLO CHE VOGLIONO, LE PEGGIORI COSE DI QUESTO MONDO!!!
ED ALLORA DOBBIAMO FERMARLI SUBITO PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI PER TUTTI! DOBBIAMO BLOCCARLI CON OGNI MEZZO E CON OGNI SISTEMA ANCHE ILLECITO SE E ' NECESSARIO DATO CHE QUESTI INFAMI E' DA TEMPO ORMAI CHE OPERANO ED AGISCONO IN MODO ILLECITO ED ILLEGALE!!!
DEOBBIAMO FERMARLI SUBITO CON LA LEGGE O SENZA LA LEGGE SE E' NECESSARIO MA DOBBIAMO FERMARLI SUBITO!!!
DOBBIAMO ORGANIZZARCI A DOVERE CON OGNI MEZZO, QUESTA E' UNA CHIAMATA DEL POPOLO, DI TUTTO IL POPOLO CIVILE E DEMOCRATICOCONTRO LA DITTATURA DI BERLUSCONI!!! DOBBIAMO FERMARLI SUBITO AD OGNI COSTO SE NON VOGLIAMO RIVIVERE UN NUOVO BECERO NEO FASCISMO CHE GIA' MOLTI LUTTI E MOLTE ROVINE HA CAUSATO AL NOSTRO POVERO PAESE ITALIA!!!
CHIEDIAMO AIUTO A TUTTE LE FORZE CIVILI E DEMOCRATICE DELL'ITALIA, DELL'EUROPA, DEL MONDO INTERO, DELL'ONU, DI TUTTI I PAESI CIVILI E DEMOCRATICI, E SONO MOLTISSIMI, CHE VIVONO ED OPERANO DEMOCRATICAMENTE NEL NOSTRO GLOBO!
CHIAMIAMO TUTTI A RACCOLTA E POI PRENDIAMO BERLUSCONI E LA SUA BANDA E LI METTIAMO IN GALERA PER SEMPRE A PANE ED ACQUA COME SI MERITANO E POI BUTTIAMO LA CHIAVE NELPIU' PROFONDO DEI MARI!!!
DOBBIAMO AGIRE SUBITO (LORO SONO GIA' ORGANIZZATI ED ARMATI!!!) ED ORA OCCHI BENE APERTI SEMPRE!!!
NEL FRATTEMPO VIVA ITALIA DEI VALORI, VIVA!!! E CORDIALI SALUTI A TUTTI!!!
franco.rinaldin@libero.it
Postato da: Franco Rinaldin | 05.03.10 22:26
MAURIZIO ZIPPONI,dal Canada, Usa vi scrivo questo messaggio;
per la NUOVA ITALIA:
SEMPLICEMENTE TORNARE AL REGNO D'ITALIA,
l'unica salvezza del pase!
Postato da: Gesuardone | 05.03.10 22:25
tutti gli operai votano a destra e sicuramente saranno contenti di questa legge che li incula.
Postato da: nunzio gugliotta | 05.03.10 21:52
Per Alfonso
E secondo te uno che non firma preventivamente viene assunto? Nel paese dove addirittura vengono fatte firmare le dimiSSioni in BiANCO? Ma dove vivi nel paese di Alice? O nei paesi anglosassoni dove i giornalisti sono i difensori della democrazia, dove la prescrizione è prescrizione e l'assoluzione è assoluzione dove la stragrande maggioranza rispetta le leggi e per primi i politici. Che Dio benedica te e la tua ingenuità e che ti mantenga puro come un bambino.
Postato da: Pietro | 05.03.10 21:44
Rubano ai poveri per dare ai ricchi, rapinano chi non si può difendere. E' un bel governo ! Gli italioti se lo meritano. Però poi magari quando il disastro sarà completo si ribelleranno e saranno stati tutti antipapisilvio. Vien voglia di emigrare.
Postato da: MARIO SOMA' | 05.03.10 21:26
L'aver sostituito ANNO ZERO con "La carica dei centouno" mi è sembrata proprio una beffa, oltre che essere stati truffati del nostro diritto di essere informati . VERGOGNA!!!!!!!!
Postato da: Carmen Matullo | 05.03.10 20:54
Ma che cosa pretendete da Brunetta... non lo vedete che è un complessato come il suo padrone? Basta dare una occhiata ai tacchi da 22 cm. (d'altra parte anche Hitler era un complessato)
Postato da: mimmo palumbo | 05.03.10 20:46
Sembra che neanche CISL e UIL abbiano capito che questo decreto è incostituzionale e mi auguro che i loro iscritti non subiscano effetti doppanti come quelli degli spot televisivi di Berlusconi sulle sue TV. Mandiamo a lavorare in fabbrica tutta questa gentaglia che vive a suon di miliardi e non sa cosa vuole dire pagare affitto di casa e bollette con circa 1000 euro al mese e fare un lavoro usurante.
Postato da: Adelchi Perugini | 05.03.10 20:10
è ora di farla finita con questo governo mafioso, dittatore, non è possibile continuare con decreti , mandiamoli al creatore in modo chè possa rinascere una nuova e pulita italia.
Postato da: Di Pietrantonio Costantino | 05.03.10 20:10
....adesso si che va bene l'operaio ha due possibilità : o firma per il servo del padrone oppure continua a fare il disoccupato.
Sino a quando questo cumulo di letame continuerà ad abusare della nostra pazienza?
Chissà se "l'uomo che sorrideva agli italioti" potrà farlo ancora per molto, io penso proprio di no!
Saluti S. Fenelli
Postato da: Sergio Fenelli | 05.03.10 20:04
nei vari discorsi deliranti e ripetitivi berlusconi e' arrivato a dire che se vincera' la sinistra portera' ad uno stato di polizia...
...proprio lui che non ha alzato un dito negli scontri del g8 di genova e presiede come in un regime una polizia sempre pronta manganellare gratuitamente le persone di pensiero opposto al suo nelle varie contestazioni e scioperi!
E' riuscito a plagiare e ipnotizzare gran parte degli italiani mediante falsita' manipolazione della realta' ad opera anche dei suoi "giornalisti",e la ripetizione martellante di certe frasi contro sinistra e magistratura (come facevano i dittatori del passato)!
In un film di qualche anno fa' (Il Caimano)c'e' nella scena finale la ribellione violenta della gente contro la carcerzione avvenuta di berlusconi...su youtube ci sono vari filmati che smascherano le sue falsita'(vedi anche i dubbi sulla famosa aggressione da parte di Tartaglia) e ce n'e' anche una in cui una signora contesta berlusconi e provoca la reazione irrispettosa della gente attorno a lui contro questa donna come se avesse compiuto un crimine...
Queste cose mi fanno pensare che se finalmente si dovesse fare giustizia certa gente non capirebbe (assuefatta da tanti anni di bugie) e a causa sua si potrebbe arrivare a gravi situazioni di violenza non solo mediatica.
La gente tutta dovrebbe aprire gli occhi!
Postato da: Fabio Fuzzi | 05.03.10 19:55
"... si torna semplicemente al Medioevo, chi è debole non può appellarsi allo Stato per fare rispettare i propri diritti."
Ecco finalmente centrata - con poche parole - la verità!
L'Italia e il popolo italiano sono stati per secoli proprietà indiscussa di un'oligarchia di potentati.
Dopo il disastro della seconda guerra mondiale e la sconfitta di quei potentati che la guerra avevano voluto, grazie agli Alleati vincitori è stato possibile introdurre in Italia la Costituzione e la democrazia: tesori di cui però la maggioranza degli italiani non ha capito il valore e che non ha assimilato: e che quindi oggi non difende con la forza necessaria (per farlo basterebbe utilizzare con saggezza la scheda elettorale, fino a quando ciò sarà ancora consentito).
Stando così le cose, l'oligarchia (oggi nota come casta o cricca) si è riappropriata - con il consenso della maggioranza degli elettori - dell'Italia e degli italiani, e se li sta beatamente pappando!
Postato da: OM | 05.03.10 19:50
Bisogna subito mobilitarsi per un referendum abrogativo di questa legge vergogna che è un sopruso per i giovani che entrano nel mondo del lavoro.
Non dobbiamo consentire a questa banda di "criminali" di stravolgere le regole di tutela che con tanti sacrifici i lavoratori hanno conquistato.
Postato da: pompeo p. | 05.03.10 19:46
"Suppose you stood just five feet two
And had worked your way as a grocery clerk... " (Da Antologia di Spoon River, E. Lee Masters). "Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura... " (Un giudice, Fabrizio De André).
Postato da: giovanni angelini | 05.03.10 19:30
Grazie onorevole, ci conforta sapere che siamo un partito sensibile alle esigenze dei più deboli (a volte anche gli imprenditori sono deboli) , ma non sempre, talvolta cercano solo di dominare chi sta peggio, a partire da un dato: il bisogno di chi cerca lavoro e la forza che ha chi lo offre. Tempo addietro avevano attentato alla gratuità delle cause di lavoro, oggi attentano ai tempi entro le quali si potranno intentare. Massimo 180 giorni. Sono sposata a un avvocato giuslavorista, che la sera torna a casa sempre più triste, dopo aver dedicato la sua giornata a scrivere cause di lavoro dove l'unica regia che guida è il rispetto della legge. Una legge evidentemente scomoda. Lavoriamo e denunciamo! Grazie.
Postato da: sabrina di napoli | 05.03.10 19:11
BE SE IN QUESTO GOVERNO STA QUALCUNO CHE TIENE DEI COMPLESSI DI INFERIORITA E PRORIO IL NANO DI TURNO
ANTONIO
Postato da: antonio | 05.03.10 18:58
Basta è ora di finirla con tutti questi decreti legge con i quali ogni giorno il governo tenta di stravolgere il patto costituzionale.
Questi individui sono degli spergiuri perché dopo aver giurato fedeltà alla costituzione la attentano in ogni modo e pertanto devono essere allontanati dalle loro cariche per indegnità, dobbiamo denunciarli alla magistratura per continuo reiterato attentato contro la costituzione che rappresenta il fondamento giuridico dello stato!
La Costituzione può essere cambiata solo con i meccanismi a tal fine previsti nella costituzione stessa ogni altro metodo si configura come attentato allo stato e chi lo persegue deve essere incriminato per alto tradimento ed essere processato per direttissima!
Postato da: Pier | 05.03.10 18:53
Prima di parlare tutti dovrebbero fare un giro in una fabbrica metalmeccanica del bresciano . Donne e uomini, in molti casi, nonostante le leggi, vengo letteralmente martoriati con ritmi insostenibili. Soffrono perennemente di sciatalgie, periartrite ecc.. e alla domenica se ne stanno a letto. Solo pochi ruffiani se la passano bene. Chi sono questi schiavi del III millennio ?: immigrati, single, separati, disastrati, monoreddito ecc ecc; sono stati debitamente selezionati:non devono reagire. Costoro firmano tutte le carte che gli vengono sottoposte. Firmano il licenziamento ancor prima di esser assunti; approvano la formazione sulla sicurezza mai fatta. Sono pronti a mentire in caso di infortunio. Il sindacato CGIL è impotente, gli altri sindacati fanno chiacchere. Questi lavoratori spesso sono leghisti perchè 15 anni fà gli han promesso che sarebbero migliorati, in cambio del silenzio (un cavolo di niente!). Se poi i lavoratori non sono così disastrati ma, diciamo normali, si accontentano del privilegio di scambiar quattro chiacchere col papà padrone. Non esiste un rapporto normale fra datore di lavoro (o meglio i suoi aguzzini ruffiani) e i lavoratori: è confittuale, pettegolo, clientelare: tutto il massimo dello schifo !
Non sarà difficile trasformare anche i lavoratori che oggi sono in posti più agiati in lavoratori condiscendenti, leccaculo e sfruttati al pari dei loro compagni.
Questa è la strategia che Berlusconi offre a Confindustria: o sei leccaculo, o ignorante, o ricattabile . . tutto devi essere tranne che un lavoratore. Molti sindacati e sindacalisti sono impastati: si accontentano del permesso per andare a caccia. I giudici, ultimo baluardo nei casi veramente gravi, spariranno per scelta (costretta) del lavoratore. Chissà quanto saran contenti i lavoratori leghisti e fascistoidi vari.
Postato da: Poeta Padano | 05.03.10 18:40
Quel nano malefico si sta prendendo una rinvicita per quanto ha dovuto subire per essere nato così, vuole a tutti i costi essere qualcuno, fate caso quando parla o viene intervistato, con che arroganza risponde, quando sfodera quel finto, diabolico e compiaciuto sogghino. Dobbiamo dire basta e reagire prima che sia troppo tardi e dovremmo pentircene. Questa è vera P2, è un continuo attacco alla Costituzione.
Postato da: manlio r. | 05.03.10 18:27
CARO ZIPPONI E TUTTI VOI DELL'IDV,
SE E' VERO CI' CHE DICE LA MAIL DI Postato da: Alfonso 05.03.10 15:40 SAREBBE BENE CHE DESTE INFORMAZIONI PIU ' PRECISE VISTO CHE NON POVERI PROFANI NON CONOSCIAMO IL TESTO DI LEGGE SACCONI.
QUINDI DATEVI DA FARE A DIRCI COME STANNO VERAMENTE LE COSE.
SE PER CONTRO ZIPPONI DICE LA VERITA' SACCONI E LA GHENGA DEL PDL STANNO ANCORA UNA VOLTA FACENDO UN'OPERAZIONE CHE LA CLASSE OPERAIA NON ACCETTERA' PER NESSUNA RAGIONE AL MONDO.
ASPETIAMOCI QUINDI LE REAZIONI DEGLI OPERAI CHE IN QUESTI CASI NON SONO MAI STATI MORBIDI.
Postato da: giancarlo orlandini | 05.03.10 18:14
non risulta che questo governo sprechi il suo tempo per fare una legge a favore dei lavoratori.l`articolo 18 se passa questa legge e` bello che sepolto ma sono particolarmente contento per i lavoratpri leghisti.
Postato da: enzo menichetti | 05.03.10 18:07
Mi meraviglio come sindacati quali CISL e UIL abbiano ancora molti iscritti fra i lavoratori dipendenti dopo che li hanno a lungo danneggiati e ingannati in tutti i modi. Questi sindacati parlano di privilegi dei lavoratori e non di diritti, hanno quattro facce come un pilastro, hanno mercanteggiato col governo di destra, hanno firmato il nuovo contratto del lavoro in cambio dell'esclusiva e l'aumento dei servizi con i quali i lavoratori sono costretti a rapportarsi durante la loro vita lavorativa e non. CISL e UIL e mettiamoci pure UGL vogliono che solo i loro iscritti percepiscano gli incentivi della contrattazione decentrata, ecco perchè hanno insistito su questo punto. La CGIL ha due componenti, la maggioranza di epifani stà bene anche insieme a cisl e uil perchè insegue le poltrone, i profitti e la rappresentatività sindacale costi quel che costi. La minoranza della CGIL ovvero della rete 28 aprile fiom ed ora anche della fp ecc. vuole il sindacalismo conflittuale perchè il governo i datori di lavoro le banche e il sistema economico sono estremamente conflittuali. Nell'ultimo congresso appena concluso, nella cgil ha vinto la maggioranzaa di epifani anche grazie allo SPI dei pensionati che sacrificano i giovani sull'altare dell'economia per timore che vadano ad intaccare le loro pensioni già effettive ma non sanno che nel medio periodo arriveranno anche a loro e in quel momento a difenderli saranno davvero in pochi. Si profila una CGIL come al solito che dà una botta al manico e una al cesto, un po lotta e un po concede, concertativa, sempre pronta a cavalcare le tigri che nascono dal popolo ma che continuerà il disastroso stillicidio dei diritti. A maggio 2010 ci sarà l'unificazione del sindacalismo di base, speriamo che insieme alla parte buona della cgil faccia nascere qualcosa di benefico per i lavoratori, sarebbe una novità assoluta.
Postato da: Rossifabio | 05.03.10 17:49
certo che il grande menzognero ne ha fatta di strada, ha incominciato col milione di posti di lavoro,ha introdotto il tempo a termine, e mobilità,di conseguenza e sparito il lavoro e il tempo indeterminato, ha ragione il renato che la repubblica fondata sul lavoro no serve più, perchè è sparito il lavoro e gli operai non contano più niente, certo che ne ha fatta di strada queso governo!, comunque non ci avviliamo la grecia è vicina
Postato da: giopetral | 05.03.10 17:48
Sono pienamente che non bisogna nemmeno toccare l'art.18 del C.C.L. ANCORMENO L'ART.1 DELLA COSTITUZIONE,CHE NELLA (FAMIGERATA!?) I^ REPUBBLICA VENIVA ALMENO RISPETTATO!!!!!
Mandi,
Vigi
Postato da: Luigi Cuberli | 05.03.10 17:48
Per Postato da: Alfonso | 05.03.10 15:40
E chi sarebbe l'eventuale arbitro ??? Si certo è come quando si compra casa e il costruttore nomina nel contratto il foro competente per eventuali controversie che in genere è dove è conosciuto e quindi sà di avere un vantaggio sulla controparte acquirente. Il contratto in genere è redatto dal datore di lavoro o il suo fiscalista di conseguenza il lavoratore si troverà nel contratto già il nome dell'arbitro e se non accetta nessun problema, in filasubito dopo ci sono migliaia di persone disposte ad accettare l'arbitro. E poi mica si può denunciare il datore di lavoro se insiste per l'arbitrato, è tutto legale. Quindi non dire cavolate che non stanno nè in cielo e nè in terra perchè a questo punto le ipotesi sono due : O sei perfido schiavista oppure un superficiale facilone. E' paradossale che accada questo mentre certe categorie non pagano le tasse ed evadono spudoratamente e il peso delle crisi ricada sempre su quelli a reddito fisso.
Postato da: Rossifabio | 05.03.10 17:11
L'Italia è una oligarchia fondata sulla corruzione e sul lavoro degli altri.
La sovranità appartiene alle corporazioni di potere che la esercitano nelle forme e nei limiti delle loro costituzioni.
Amen.
Postato da: Alberto Gramaccini | 05.03.10 17:08
Dove sono i rappresentanti dei lavoratori in Parlamento? Non odo voce di lavorator tuonar contra la reazion. Poor men.
Postato da: Alberto Gramaccini | 05.03.10 17:05
Non capisco l'affermazione di Alfonso, autore del commento precedente: "la scelta la fa il lavoratore liberamente". Siamo sicuri di questa libertà? Ricordo che, al momento della firma di un contratto di lavoro, il lavoratore non è in una posizione di forza, soprattutto in un momento come questo, in cui il mercato del lavoro non offre molte possibilità.
Postato da: Pier | 05.03.10 16:51
Maurizio Zipponi come al solito non hai capito niente dell'art.18 del ddl lavoro del governo : il lavoratore ora ha DUE POSSIBILITA' DI DIFENDERSI O CON L'ARBITRATO O CON IL GIUDICE DEL LAVORO E LA SCELTA LA FA IL LAVORATORE LIBERAMENTE.QUINDI L'ART 18 NON E' SOPPRESSO MA RAFFORZATO QUINDI NON DIRE PUTTANATE.CHE DIO TI BENEDICA.
Postato da: Alfonso | 05.03.10 15:40