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26 Ottobre 2009

Giu' loro o chiusi voi




Autore Maurizio Zipponi Maurizio Zipponi

Il sistema produttivo del Paese, in particolare quello rappresentato dalle piccole-medie imprese e dall’artigianato, è corroso ogni giorno da una crisi economica senza precedenti e rispetto alla quale il Governo è latitante, impegnato a menar fendenti contro la magistratura per proteggere il premier, ma disinteressato al destino delle famiglie e dei lavoratori. Ogni tanto qualche dichiarazione per le prime pagine dei Tg ma nulla di serio e di vero. In tante fabbriche visitate nell’ultimo anno non ho mai incrociato un dirigente della maggioranza: forse temono, a ragione, il linciaggio.

L’Italia dei Valori nel suo programma di governo, sempre aperto ai cittadini (leggi e commenta i punti del programma), ha presentato una serie di misure per rilanciare l’attività delle imprese e consentire loro di superare questa contingenza difficile, con l’obiettivo di diffondere nuovo ossigeno nel tessuto produttivo nazionale. Eccole qui di seguito brevemente riassunte:

- Diminuzione del carico fiscale alle imprese

- Eliminazione dell’anticipo di imposte e versamento dell’Iva ad avvenuto pagamento della fattura

- Liberalizzazione dei servizi pubblici locali perché sia più vantaggiosa l’offerta ai cittadini

- Indicazione di tassi omnicomprensivi di tutti i costi e per tutte le operazioni bancarie

- Accelerazione dei pagamenti della Pubblica amministrazione e rimborsi di imposta

- Sostegno agli accordi con le banche per il finanziamento alle pmi

- Riduzione dell’Irap alle pmi che assumono a tempo indeterminato e investono in ricerca, innovazione tecnologica, risparmio energetico

- Semplificazione delle procedure amministrative e velocizzazione dell’iter burocratico degli adempimenti per ridurre del 25%, entro il 2010, gli oneri amministrativi

- Appoggio ai processi di aggregazione delle pmi per rendere più facile l’accesso ai finanziamenti comunitari

- Divieto ad imprenditori e società ad essi collegate di partecipare direttamente o indirettamente alla realizzazione di opere e servizi pubblici qualora siano stati condannati in via definitiva per corruzione o delitti associativi

Queste misure non le vedrete mai pubblicate su un quotidiano e non ne sentirete mai parlare in Tv perché i media in Italia sono al soldo di due, tre partiti ed hanno il compito non scritto, ma che hanno appreso magistralmente, di criptare l’immagine dell’Italia dei Valori come partito di “proposizione”. Per contro possono far emergere come vogliono quella di “oppositori forcaioli, estremisti e manettari”. Il compito di promuovere l’alternativa di governo è solo nelle nostre e nelle vostre mani.


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Commenti



Scusi onorevole io sono daccordissimo ad abbassare le tasse a imprese famiglie etc etc e capisco che questa abbassare le tasse e dare fiato alle aziende e' la soluzione forse nel breve meno dannosa, ma se abbassiamo le tasse non abbiato risolto nulla..tiraamo a campare ancora unb po'' ma il disastro di questo liberismo sfacciato presentera' il conto in termini di un'altra crsi in termini di bolla finanziaria che e' alle porte, in termini di disagio sociale che presto scoppia perche' in nome della competitivita'(che e' una vera cazzata inventata dai banchieri che comandano i governi, sempre loro) gli stipendi si abbasseranno alzeranno i tassi e l'inflazione in modo che noi possiamo intaccare i risdparmi e loro trafocarsi dei soldi nostri!! E ALLORA NON CREDE CHE E' ARRIVATO IL MOMENTO DI SVELARE COME FUNZIONA IL SIsTEMA FINTO MONETARIO E COMINCIARE A RACCONTARE COME STANNO LE COSE? araccontare che la bce e' una spa che non c'entra con gli stati e styampa i soldi e questi si chiamano DEBITO PUBBLICO?? araccontare che l'interesse erede i soldi presi a prestito e quindi prima o poi bisogna chiedere un altro prestito con altri interessi e il gioco ricomincia..non va bene!! BISOGNA RITORNARE A STAMPARRRSI I SOLDI..BISOGNA ABBATTERE E CANCELLARE LE BANCHE COMMERCIALI..bisogna nazionalizzare la banca d'itlaia spa..bisogna fare quelsta battaglia..se no la fara' il popolo!! e il popolo vince sempre..ditelo ai bianchieri..FORZA DIPIETRO E INTRAPRENDI QUESTA STRADA CHE E' L'UNICA DA PERCORRERE!!! SOVRANITA' MONETARIA e basta al signoraggio!!

Postato da: nando falli | 28.10.09 22:08




Cari Amici,
Cosa pensereste se, arrivato il vostro estratto conto bancario, vi accorgeste che la vostra banca vi addebita Commissioni di Massimo Scoperto in modo illegittimo, o che la capitalizzazione degli interessi debitori, commissioni e spese fosse in assoluto spregio della normativa sull'anatocismo ? Ed ancora, cosa fareste se la vostra compagnia d'assicurazione avesse applicato, sui premi da voi versati, caricamenti non previsti, o in vario modo celati dal contratto da voi sottoscritto per la costituzione del vostro fondo pensione ? Ed ancora, senza volervi ulteriormente tediare, se il vostro amministratore di condominio vi notificasse un decreto ingiuntivo per somme che voi, ricevute di bonifico alla mano, avete già pagato, e non vuole sentire ragioni ?
Coccolone a parte, credo che sareste quantomeno tentati di adire le vie legali perché un giudice tuteli i vostri diritti soggettivi ! Stanno lì per questo, i Giudici, o no ?
Beh, per il Ministro Angelino Alfano le cose non stanno più in questo modo ! Ha, infatti, annunciato che per sgravare il lavoro dei giudici non sia necessario stanziare ulteriori risorse per consentire loro, per esempio, di fare le fotocopie, ma che si debba fare riferimento ad una nuova figura professionale "super partes" e "privata", sotto il controllo del Ministero della Giustizia (ma cosa c'entra!!!), da scegliersi fra iscritti all'ordine (o casta!) degli avvocati. Il "Mediatore Civile" non dovrà decidere chi ha torto o ragione in una contesa, ma dovrà proporre una composizione fra le parti. Come dire: chi avrebbe torto non sarebbe mai pienamente perdente, così come chi avrebbe ragione non sarà mai pienamente vincente, ma "dovrà" lo stesso rinunciare a una po' dei propri diritti ! E dico "dovrà" perché il ricorso al mediatore sarebbe condizione necessaria per il ricorso alla giustizia ordinaria. Certo, le parti sono "libere" di rifiutare la soluzione proposta dal Mediatore, ma poi se il giudice ordinario si allinea a quanto prima da lui proposto, allora chi aveva rifiutato, "anche se non soccombente", dovrà pagare le spese di giudizio anche della controparte. Ciò per "disincentivare" il ricorso al giudice ! Ma scherziamo ? La banca mi chiede 1000, il mediatore dice 400, vado dal giudice che sta lì per questo e che la Costituzione, non Angelino, mi assicura essere super partes. Il giudice mi dice pure 400 (quindi vinco io, 600 € in meno !) e devo pure pagare gli avvocati della banca che ha torto ??? A me sembra VERGOGNOSO !!

Postato da: Dario R. | 28.10.09 14:15




Concordo pienamente con Francesco Fiume.. quando sarà passata la sbornia liberista, antistatale e antisocialista si ricomincerà a ragionare e a capire che ciò che è di interesse collettivo deve essere in mano al pubblico, gestito in modo tale da garantire l'interesse dei cittadini e non di pochi capitalisti che ci fanno i soldi

Postato da: eraldo | 27.10.09 18:56




CARA ITALIA DEI VALORI (IDV),
DESIDERO FARVI CON FORZA CINQUE CONSIDERAZIONI SECONDO ME MOLTO IMPORTANTI:
1) PER IL BENE DELL'ITALIA BISOGNA DIRE CON FORZA NO, NO E POI ANCORA NO A QUALSIASI FORMA DI INCIUCIO O DI LOTTIZZAZIONE CHE STANNO PORTANDO AVANTI QUESTA DESTRA DI BERLUSCONI E QUESTA SINISTRA DI D'ALEMA, LA TORRE, BASSOLINO, FASSINO, VELTRONI, COSTA, LANZILLOTTA, MELANDRI, CACCIARI, VIANELLO, ECC.!!!
2) BERLUSCONI E' UN CORRUTTORE FUORI DI TESTA; BISOGNA REPLICARGLI SEMPRE CON FORZA E POI DEVE ESSERE MANDATO VIA A CASA SUBITO CON TUTTI I SUOI COMPARI O MEGLIO ANCORA MANDATO IN GALERA!!!
3) BISOGNA CACCIARE VIA BERLUSCONI INNANZITTUTTO PERCHE' IL NOSTRO DEBITO PUBBLICO E' SEMPRE PIU' ALTO ORAMAI ALLE STELLE, MANCA IL LAVORO E CI SONO SEMPRE PIU' DISOCCUPATI, LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE FUNZIONA SEMPRE PEGGIO ED ORA E' NECESSARIO CHE ANTONIO DI PIETRO ED IDV PORTINO NEL NOSTRO PAESE SOLIDARIETA' MA ANCHE LEGALITA', DISCIPLINA E MOLTA SICUREZZA PER I CITTADINI!!!
4) BISOGNA FARE SEMPRE MOLTA PROPAGANDA CONTRO BERLUSCONI E LA SUA BANDA E CON TUTTI I MEZZI POSSIBILI SE VOGLIAMO CONTRASTARE CON SUCCESSO LA STRAPOTENZA MEDIATICA DI BERLUSCONI!!!
5) INFINE UN GRANDE GRIDO DI DOLORE: VENEZIA E' ORAMAI ALLO SBANDO ED HO MOLTA PAURA CHE SE IDV NON FA SUBITO QUI A VENEZIA UN FORTE CAMBIO DI ROTTA, INEVITABILMENTE ALLE PROSSIME ELEZIONI IN QUESTA CITTA' PER LA PRIMA VOLTA IL CENTROSINISTRA PERDERA’ E VINCERANNO INESORABILMENTE LA LEGA NORD E LA DESTRA!!!
DIAMOCI DA FARE SUBITO CON FORZA E DETERMINAZIONE E INTANTO CORDIALI SALUTI.
franco.rinaldin@libero.it

Postato da: Franco Rinaldin | 27.10.09 17:38




Caro Di Pietro,

questa mattina il mio commercialista mi ha detto che sta consigliando i suoi clienti che hanno aziende con forti riduzioni di fatturato e prodotti non più concorrenziali, di chiudere ed evitare di buttar via altri soldi ! Io resisto per motivi morali ed affettivi e perché aspetto che concorrenti più deboli chiudano e mi lascino la loro fetta di mercato ma quando penso alle difficoltà di fare impresa in Italia, invidio i miei colleghi che mollano e si godono la terza età. Quando l' IDV comincerà a scrivere dei problemi delle imprese italiane che non siano la mancanza di liquidità e di ordini ? Quanto costano alle imprese i certificati di malattia falsi, la impossibilità di licenziare il dipendente lavativo, le indennità di licenziamento d' oro dei dirigenti, i contributi ai carrozzoni pubblici come POLIECO, le esose tariffe ( non trattabili ) di notai, commercialisti sindaci e notai ?

Cordiali Saluti,

Edoardo Borghi

Postato da: Edoardo Borghi | 27.10.09 16:55




onorevole di pietro vada avanti cosi lottare per la giustizia! ma non faccia compromessi inutili di alleanze politiche. lascia chè vengono gli altri da lei! à volte l'alternativa ad un governo è andare da soli alle elezioni. con le propie idee. perchè i compromessi à volte possono deludere i propi lettori ed io sono uno di quelli!

Postato da: elio agostinelli | 27.10.09 15:10




Per attuare delle riforme su vasta scala, siano esse economiche, siano esse sociali, ci vuole largo consenso e disponibilità di tutti. Non credo che in Italia ci sia questa disponibilità e non solo per colpa della classe politica.

Postato da: Carmelo Longo | 27.10.09 14:03




La liberalizzione dei locali pubblici e' dannosa,nel settore del commercio questo e' gia' avvenuto, ivantaggi????? Sono proliferate attivita' di tutti i generi,senza criterio e
spesso losche creando concorrenza sleale.Mi sembra piu' importante contrastare l'abuso e il ricatto degli studi di settore, perche' non e' accettabile dover pagare o fare ricorsi per dimostrare che un anno il reddito non e' stato in linea.

Postato da: antonia ceimbelli | 27.10.09 13:15




La liberalizzione dei locali pubblici e' dannosa,nel settore del commercio questo e' gia' avvenuto, ivantaggi????? Sono proliferate attivita' di tutti i generi,senza criterio e
spesso losche creando concorrenza sleale.Mi sembra piu' importante contrastare l'abuso e il ricatto degli studi di settore, perche' non e' accettabile dover pagare o fare ricorsi per dimostrare che un anno il reddito non e' stato in linea.

Postato da: antonia ceimbelli | 27.10.09 13:15




De Magistris al convegno di Avellino:"al sud è fallita la questione morale " per le regionali cercare una persona di altissima moralita' - Enzo Amendola chiede scusa per gli errori commessi dal pd - http://www.youtube.com/user/GENNAROPRECARIO#p/u

Postato da: idv pcdi | 27.10.09 12:47




Che fine ha fatto la proposta di limitare a massimo due i mandati parlamentari?

Postato da: Pietro Poidomani | 27.10.09 10:30




Caro Zipponi,
le tue osservazioni sono semplici e fattibili, ma proprio per questo difficilmente attuabili da personaggi di svariata origine politica che vedono cosa torna in tasca o al seggio elettorale a loro personalmente!
Ti considero, insieme a diversi altri dell'Idv, una persona "giusta". Da Giustizia appunto...
Mio padre (1912) quando mi lamentavo, già 35 anni fà, del cattivo andazzo politico italiano mi diceva:" caro Pietro, ma tu pensi che se ci fossero le persone giuste al posto giusto noi saremmo in mezzo a questi guai?"
Questo è stato e sarà il mio sogno, almeno dentro Italia dei Valori: vedere persone giuste al posto giusto!!! Finchè sarò dentro non smetterò mai di segnalare le "anomale gramigne" che provano ad attecchire tra di noi (a volte riuscendoci). Lo debbo a mio padre, alle persone giuste e al mio sogno!!!

Postato da: Pietro Poidomani | 27.10.09 10:25




Sono daccordo con tutti i punti elencati tranne uno: la liberalizzazione dei servizi pubblici locali.
Innanzitutto questi servizi sono già stati liberalizzati in buona parte (gas,energia, telefonia) con scarsi risultati per il cliente finale e ottimi per i grandi investitori, inoltre quelli non ancora liberalizzati sono stati quasi sempre terziarizzati il che è ancora peggio perchè vuol dire mettere in mano a privati servizi in monopolio.
Esistono casi in cui però è materialmente impossibile liberalizzare ad esempio l'acquedotto o l'illuminazione pubblica o la raccolta dei rifiuti e quindi penso chen sarebbe più opportuno fare un passo indietro e ripensare alla gestione pubblica di tali servizi, magari con forme di associazioni tra comuni limitrofi (stando attenti a non creare una miriade di nuovi carrozzoni pubblici elergitori di poltrone).
In realtà la stagione delle privatizzazioni e delle liberalizzazioni ha consegnato nelle mani dei soliti ignoti (o noti?) patrimoni immobiliari infiniti, quelli di ENEL, FFSS etc etc e un sicuro incremento delle tariffe per le famiglie vedi ad esempio l'abolizione delle tariffe scontate per i contratti di energia elettrica che oggi puoi ottenere solamente sulla base di un bassissimo reddito (dichiarato) mentre prima era generalizzatoa tutte le utenze domestiche fino a 3 kw.
Insomma il mio modestissimo parere è che bisogna iniziare una retromarcia culturale rispetto agli anni in cui tutto ciò che era pubblico andava male e tutto ciò che era privato era efficente ben gestito e con migliori risultati ......oramai sono passati quasi 20 anni e ci siamo accorti che non è proprio così che stanno le cose.
Un saluto a tutti

Postato da: Francesco Fiumi | 27.10.09 09:32




Egr.Dott.Di Pietro. Mi sembra che Maurizio Zipponi dica solo cose ovvie. Tuttavia ritengo, nell'attuale situazione del Paese, un Amministratore serio, un Imprenditore capace, il buon Padre di famiglia direbbero invece che, PRIMA DI TUTTO, si deve eliminare l'enorme RENDITA PARASSITARIA che avviluppa il nostro Paese: INGIUSTIFICATI PRIVILEGI DELLA SORDA CASTA POLITICA (che tende soltanto all'autoconservazione e alla strenuja difesa dei propri iniqui privilegi...), I BARONI DELLA SANITA', DELLE UNIVERSITA', LE PROVINCE, LA COSTOSA BUROCRAZIA, L'INEFFICIENZA DELLA GIUSTIZIA, LA SICUREZZA, ECC., ECC. N.B.: Se non si possono imporre nuove tasse (ormai a livello di guardia!), SI DEVONO TAGLIARE LE SPESE!!!

Postato da: Paolo | 27.10.09 09:28




Capisco la gran voglia di proporsi come salvatori della PMI. Tutti i partiti hanno scoperto che la PMI sta soffrendo e pian piano morendo. Infatti, come qualcuno aveva previsto, il giocattolo si è definitivamente rotto ! La crisi, e non solo, non ha semplicemente messo in "attesa" le PMI: le ha proprio ridotte male ! Una ripresa sarà pertanto lunga e tortuosa.
Le iniziative che propone l'articolo sono condivisibili ma hanno più del cartello elettorale che non di una seria proposta efficace. Certamente non è facile rimettere in piedi un sistema perchè, come dicevo, è "rotto".
Le soluzioni immediate proposte sono quindi dei palliativi e quelle a lungo termine inutili per la difficoltà che invece è attuale. Mi sembrano strategie dell'ultima ora !
L'IDV era sulla strada giusta, secondo me, quando individuava nel marciume che si annida in Italia (evasione, speculazione, furbate, truffe bancarie ecc ecc) la MADRE DI TUTTI I MALI. E ci metto anche "gli studi di settore" che così come lo "scudo fiscale" premiano gli evasori da un lato e penalizzano gli onesti dall'altro.
Ritorniamo alla via maestra per cortesia ! Semmai, per rilanciare la produzione, cerchiamo di favorire i consumi aiutando i lavoratori dipendenti, le casalinghe i disoccupati ed i pensionati. Il danaro va recuperato dai mafiosi, dagli evasori, dagli speculatori ecc. ecc. , SUBITO ! L'economia è marcia per colpa di pochi furbi che vengono appoggiati da politici interessati e sbruffoni. Gli imprenditori onesti, piccoli e grossi, si devono difendere dai loro colleghi truffatori ai quali ovviamente non iteressa nulla dell'Italia e dall'alta finanza. Negli ultimi anni hanno vinto i ladri, gli evasori, gli speculatori. Mi aspetterei una rivolta delle persone oneste (soprattutto gli imprenditori) altro che finte soluzioni che potrebbero rivelarsi illusorie.

Postato da: Poeta Padano | 27.10.09 08:38




sono pienamente d'accordo in quanto le informazioni televisivi osu quotidiani sembra che tutti i problemi che voi citate non esistono litalia sta aggendo meglio deglialtri paesi abbiamo meno problemi deglialtri ma tutto questo e totalmente falso ameno quanto i politici che ci governono va tutto bene si perche tutto quello che va a favore di berlusconi si fa il contentino per glialtri agregati si fa ma cosa si fa per le azziende che devono prendere dei soldi da altri si va in causa da qiesto momento in poi si puo ritenere perso subito tutto quello che sono i diritti della gente che deve prendere i propri soldi deve aspettare dieci anni col sentirsi dire che bisogna pattegiare e se percaso una persona che a fatto bene il proprio lavoro e avrebbe tutto il dirito di avere i propri soldi se rifiuto il patteggiamento quasi sembre la causa finiscie con un concorso di colpa e addio il 50% piu le spese legali e poi gli aiuti tanto acclamati dove sono percaso sono quelli della nuova legge 81/ 2008 che ci mette con le spalle al muro in continuazione sono un piccolo inprenditore sul mercato da circa 35 anni ed e da 35 anni che continuo ad mettere a norma la mia azzienda una cosa infinita con dei continui costi ma perche tutto questo perche le azziende speciamente le piccole e medie devono continuare a compilare in continuazioni documenti ormai sono diventati quintali di carte inutili e costosi a chi danno degliutili tutte queste cose ce bisogno inanzitutto di controlli e di gente competente e di assumersi le proprie responsabilità non dare tutte le responsabilita al datore di lavoro bisogna formare il personale a farsi rispettare e a chiedere i propri diritti e a fare i propri doveri e chi non rispetta tutto questo va sanzionato non quello di mettere tensione agli inprenditori che se viene un controlo ci sono delle sanzioni da fare dei mutui ma che razza di leggi sono questi cosa cavolo volete da noi non possiamo stare dietro alle vostre assurde leggi e nel frattempo cercare lavoro tra laltro con dei concorrenti poco onesti e incapaci di fare lavori alla quale si presentono vogliamo riforme ma orima di faele mettere delle persone che possono essere ingrado di valutare realmente cuali sono realmente i provedimenti da prendere le piccole e medie azziende non ce la fanno più stimo chiudendo ci state rovinando altro che continuare a dire cazzate che e previsto questo o quello le parole ve li potete tenere a noi chiedete dei fatti vi chiediamo altrettanto site onesti.

Postato da: pasquale perilla | 27.10.09 08:01




Quasi tutto ok, ma mi associo a tutti quelli che dicono di fare molta attenzione alle privatizzazioni. E personalmente aggiungo che se i consumi interni non crescono il sistema Italia è destinato a fallire. Solo riducendo le tasse ai lavoratori ed ai pensionati si riesce a far ripartire l'economia reale, aggingo anche che si deve intridurre il quoziente familiare come negli altri paesi europei. Giù le mani dall'ACQUA è una risorsa anzi un diritto inalienabile per tutti; investiamo su come utilizzare al meglio le risorse naturali.
saluti a tutti gli Italiani Onesti
R. Raffaello

Postato da: raffaello romito | 27.10.09 06:58





se cominciamo così...!
entro il 2010 o il 2013...?
é vero so solo 3 annetti...

Semplificazione delle procedure amministrative e velocizzazione dell’iter burocratico degli adempimenti per ridurre del 25%, entro il 2010, gli oneri amministrativi

Postato da: franco stefano | 26.10.09 21:25




Cara Lisa,
quando io avevo la tua età e tu eri ancora molto al di là da venire,i giovani dicevano"la politica è una pagliacciata"Marco Pannella,per cui io votavo,diceva"i partiti sono associazioni a delinquere"un signore vestito come Scaramacai si affacciava da una finestra e diceva"chi giace con un altro del suo sesso è un peccatore"i politici arraffavano tangenti su tangenti...dimmi,cosa è cambiato?solo che la DC si chiama PDL,Craxi si chiama Berlusconi,Giampaolo si chiama Benedetto e forse l'unica cosa che è cambiata è che mia figlia può vivere con chi ama senza essere sposata senza essere chiamata,come si dice oggi,"Escort".
Cercate di cambiare il mondo voi,noi non è che ci siamo tanto riusciti,but we do our best.
P.S.a proposito di rimborsi IRPEF,con Prodi me ne sono arrivati tre in un anno,ora ne avanzo due da sette anni.
PP.SS.per votare alle primarie PD bisognava versare 2 euro?money makes the world go'round...
Greetings to Oliver Twist,saluti a David Copperfield.

Postato da: max trentini | 26.10.09 21:19




Semplificazione delle procedure amministrative e velocizzazione dell’iter burocratico degli adempimenti per ridurre del 25%, entro il 2010, gli oneri amministrativi

entro il 2010 o il 2013... ???

Postato da: franco stefano | 26.10.09 21:15




basta con le privatizzazioni. non sono servite a niente se non a far ingrassare la nostra classe imprenditrice "compradora".
Non hanno fatto scendere i prezzi, non hanno migliorato nè l'occupazione nè l'efficienza dei servizi, non hanno portato vantaggi ai consumatori.
Le grandi aziende dovrebbero anzi tornare in mano pubblica ed offrire un servizio equo ed accettabile nel prezzo.

Postato da: eraldo | 26.10.09 20:51




Caro Sig. Zipponi e amici dell' IdV,

Chi ha seguito Report, Domenica 25 Ott. 2009
ore 21,00...ha capito che le banche Italiane hanno avuto l'ordine dall'alto ( La Federal Reserve in USA ) di FARE FALLIRE le ditte non associate al Gruppo Bilderberg, illuminati, NWO. ( New World Order - Nuovo Ordine Mondiale - cerca su Google oppure www.liquida.it/bilderberg/ )

Basta vedere chi fa pubblicità sui canali RAI e Mediaset per capire subito quali sono le ditte del NWO..

Le altre ditte purtroppo sono destinate, programmate, forzate a FALLIRE...

Perche? Perche questo é il piano Bilderberg, illuminati, NWO...con l'implosione del DOLLARO USA e l'implosione dell' ECONOMIA mondiale con la chiusura totale del credito a tutte le ditte NON ALLINEATE...al Nuovo Ordine Mondiale...


Purtroppo per capire quello che succede
nel Mondo e in Italia.... bisogna conoscere l'Inglese e aggiornarsi giorno per giorno dal sito http://www.infowars.com

Clicca damiano...per ulteriori info...

Postato da: damiano e. | 26.10.09 20:23




Approvo pienamente il programma. Mandiamo via il Nano e i suoi accoliti, che da zucche vuote, sono diventate carrozze dorate. Ma attenzione!!! Mezzanotte stà per scoccare..
IDV sempre.

Postato da: Fabio Firenze | 26.10.09 20:06




Qui a Firenze quasi mezzo Comune della passata amministrazione è stato rinviato a giudizio.Ne hanno fatte di tutte i colori all'Urbanistica.Se ne aveva sentore,ma
nessuno se n'era accorto ufficialmente(?),mentre il sindaco s'incatenava per protesta (per che cosa non si sa)contro "Repubblica".
La signora Mastella,rinviata a giudizio, si dice "serena" e "io non c'entro nulla".Anche lì nessuno 'sapeva'-o tutti sapevano come forse a Firenze ,ma si sa...
Marrazzo andava a trans e nessuno al partito e in famiglia 'sapeva' nulla.I carabinieri lo ricattavano, i loro comandanti non ne 'sapevano' nulla,nemmeno del filmino che aveva già fatto il tour fra giornalacci e giornalini -ovviamente quelli di proprietà o 'amici'del sultano di Arcore- che guarsda caso gli telefona poi avvisandolo e magari aggiungendovi la sua solidarietà del tipo ...."siamo sulla stessa barca,anche se io preferisco la gnocca".
Per fortuna c'è una certa Magistratura che non si cura se si tratti del re o dei suoi cortigiani,né di malavitosi che li tengono forse in pugno,e pure se con i calzini turchesi o sotto scorta da 20'anni che non dev'essere la vita brillante di Villa Certosa.
Ma io sono così incazzato con Marrazzo uomo politico che non lo perdonerò mai.L'unico aspetto positivo è che non ha messo Natalie o altri/e fra i suoi assessori che così non doveva nemmeno uscire se pioveva.
Se fossi in lui mi ritirerei in Brasile che così spenderebbe anche di meno (siamo alle barzellette,a causa di questi cialtroni).

P.s.Il fatto che Bersani abbia vinto non mi rincuora affatto.E' il vecchio che continua. Ci vuole altro per battere il sultano che un attempato signore pure se galantuomo (ma nessuno gli aveva detto di certe inclinazioni sul Lungotevere?).
Marino,poi,non aveva chance:la chiesa gli è contro per il testamento biologico;e moltissimi altri pure,perché dire che i condannati non devono stare in Parlamento significa mandare se stessi a morte certa (politica) più prima che poi -infatti...

Postato da: claudio fantuzzi | 26.10.09 19:57




si parla tanto di aumentare giustamente salari e stipendi al popolo dei lavoratori dimenticandosi che ci sono diversi milioni di pensionati italiani ridotti alla fame a causa di una pensione minima di 450 euro al mese; visto che ogni governo in carica ha volutamente dimenticato di agganciare la pensione al caro vita; una vergogna tutta italiana.
La mia pensione prima dell’avvento dell’euro era di circa Lit. 800.000, mentre un lavoratore prendeva in media Lit. 1.400.000. Con l’avvento dell’Euro la mia pensione attuale è di € 480 mentre il lavoratore prende in media € 1.300. Equazione:
Lit. 800.000 sta a Lit. 1.400.000 come X sta a € 1.300 = Soluzione: € 742.85.
€ 742.85 - € 480.00 = € 262.85 sottratti e/o erosi a una moltitudine di pensionati come me. Per quale motivo L’INPS continua a comportarsi in modo delinquenziale erogandomi una pensione minima che si acquisisce con 15 anni di lavoro e non tiene in considerazione che ho versato contributi per quasi trenta anni di lavoro. In un paese civile, questo Ente dovrebbe riproporzionare a 30 anni l'assegno mensile o restituire con gli interessi relativi i contributi eccedenti i 15 anni.
Il pensionato

Postato da: adolfo gattini | 26.10.09 19:54




Caro Dott. DI PIETRO non commetta l'errore di dimenticare un punto del suo programma relativo ai pensionati. In Italia abbiamo oltre 25 milioni di pensionati, una buona parte di essi hanno una pensione più che dignitosa, altri decorosa e altri 6 milioni enormemente INDECOROSA e talmente inadeguata al caro vita da renderli indigenti. Ogni volta che commento questo problema, auguro a quei cialtroni di politici che hanno legiferato in merito alle pensioni di diventare cardiopatici e percepire un assegno mensile di € 450.00 con trent'anni circa di contributi versati come lavoratori dipendenti, al fine di capire che non si gioca sulla pelle delle minoranze. F.to Adolfo GATTINI (Geometra-Consulente del Lavoro).

Postato da: adolfo gattini | 26.10.09 19:52




E' OPPORTUNO INDICARE ANCHE DOVE SI PRENDONO I SOLDI PER FARE TUTTO QUESTO INFATTI PER FARLO CI VUOLE UNA ADEGUATA COPERTURA FINANZIARIA ALTRIMENTI SONO BALLE.

Postato da: FELICE D'AMBROSIO | 26.10.09 19:37




Riguardo alle privatizzazioni fatte "all'italiana" cioè regalando importanti "assets" pubblici (autostrade, telefoni, porti, banche) che un tempo si chiamavano infrastrutture ad una classe imprenditoriale ribalda e sostanzialmente stracciona non è una buona idea. Il tentato recupero dei tanti soldi evasi all'estero dovrebbe dimostrare quanto importi ai suddetti capitani coraggiosi la nostra Patria.Le misure fiscali andrebbero anche bene, ma ci rendiamo conto che le aziende medio piccole vendono prevalentemente nel territorio e che quando non c'è reddito non c'è consumo? Io dico che bisognerà ripensare (magari un ritorno ad un sistema misto di imprese pubblico-privato?) l'intera economia italiana e chiedersi che cosa dovremo ricostruire e come dopo la fine di questi tempi oscuri. Un saluto affettuoso a tutti . Rosario

Postato da: Rosario | 26.10.09 19:06




Egr.Maurizio Zipponi, accetto quasi integralmente il programma dell'I.d.V; solamente una cosa non posso accettare:le privatizzazioni.Considerando quelle già fatte fino ad oggi, che hanno portato alla diminuzione di posti di lavoro, all'aumento dei costi e al peggioramento dei servizi, senza parlare poi dei regali fatti alle varie grandi imprese(alfa sud,cirio,motta e tante altre)penso che queste sono servite solamente a rimpinguare le casse dello stato.
Lippi Bruno
iscritto I.d.V Livorno

Postato da: bruno lippi | 26.10.09 18:58




ma non si potrebbe tassare di brutto chi esporta le aziende negli altri stati?
o, ancora meglio, punirle penalmente?
per la liberazione ovvero la privatizzazione ... non ha portato nessun beneficio anzi una maggiore spesa... basta aver assistito alle interviste su report!

Postato da: raffaella chieppa | 26.10.09 18:54




Ho come l'impressione che si tiri il can per l'aia.
Chiedo scusa, ma non mi sembrano queste proposte sufficienti per risolvere la situazione.
A parte che il pagamento dell' IVA per cassa anzichè per competenza è già in atto ed era ora....
Per il resto tutto bene, ma le coperture finanziarie per fare queste riduzioni?
Il bilancio dello stato oramai è in sofferenza per usare un termine bancario.
Ci vogliono risorse vere se non vogliamo perdere metà del tessuto economico delle PM.
Ci sono in essere proposte per creare dei fondi sovrani regionali per costituire liquidità tramite l'emissione di bond regionali garantiti con patrimonio pubblico, fondi da destinare alle imprese per ricapitalizzarle e per aprire opportunità di crescita, rinnovamento, innovazione e ricerca di nuovi mercati nonchè strategie di vendita.
Un ufficio finanziario regionale preposto allo studio delle singole iniziative, potrebbe anche saltare il circuito bancario che come sappiamo se ne guarda bene da assumersi rischi d'impresa al di là di quelli speculativi tuttora in corso.
Dobbiamo cambiare strada, se vogliamo mitigare le perdite che comunque ci saranno.


Cordiali saluti

Fulvio Santarelli
Consulente d'impresa

Postato da: Fulvio Santarelli | 26.10.09 18:51




Anche io come il Sign.Leone non sono d'accordo sulle privatizzazioni, sarebbe più opportuno un maggiore controllo sugli sprechi dei servizi pubblici (in generale), per quanto il rilancio dell'industria (essendo nel merito) sono anni che questa non investe in tecnologia (stretta anche dalla morsa delle tasse) e quel poco che resta mi pare di capire stia fuggendo in luoghi più redditizzi.

Postato da: fernando | 26.10.09 18:43




Una sola cosa Sign:Zipponi:
Mi sembra una brava persona,non tradisca la fiducia che molte persone le danno e le daranno.
GRAZIE.

Postato da: luigi | 26.10.09 18:42




Spero che con "liberalizzare i servizi pubblici" non si riferisca alla scellerata legge con la quale di fatto si privatizza l'acqua, perche' esco subito dal partito.

Postato da: Luca Roggi | 26.10.09 18:38




Il governo attuale e i governi precedenti non possono risollevare il Paese, perché la crisi sociale-economica italiana è figlia del :

MANCATO ESAME DEL PROBLEMA SOCIALE ITALIANO ESISTENTE DA ALMENO 20 ANNI, che provoca incapacità e fallimenti.....!


Sono disponibile per presentarvelo. Ho anche pubblicato un saggio in proposito...

Antonio Greco
(analista delle cause degrado)
angrema@wanadoo.fr

Postato da: Antonio Greco | 26.10.09 18:36




Concordo con chi dice , attenzione alla liberalizzazione dei servizi pubblici.
Claudio Pavia

Postato da: claudio.aradori | 26.10.09 18:35




SE IL GOVERNO E' LATITANTE, GLI SI DIA LA CACCIA E LO SI ARRESTI SUBITO, CRIBBIO!

Postato da: Ministro On. Roberto Maroni | 26.10.09 18:34




Lei dice:
"Liberalizzazione dei servizi pubblici locali perché sia più vantaggiosa l’offerta ai cittadini."
Sul volantino riporta:
"Liberalizzare i servizi pubblici locali: Apertura al mercato, avvio delle privatizzazioni."
___
Personalmente credo che questo punto sia sbagliato.
Le privatizzazioni in Italia non sono mai state virtuose.
Non hanno mai portato vantaggi per i cittadini e, di fatto, hanno portato ad aumenti dei costi ed ad un peggioramento dei servizi collegati.
Le autostrade, gli acquedotti, l’Alitalia Cai, la svendita delle acciaierie di proprietà dell'IRI, la progressiva privatizzazione della sanità e tante altre “perle” italiane.
Le uniche privatizzazioni che funzionano bene sono quelle legate alle società per le riscossioni dei tributi soprattutto in questo periodo di oggettiva difficoltà diffusa.
In questo paese non mi risulta che le privatizzazioni siano state fatte per rimpinguare le casse dello Stato che, controllando severamente il concessionario, vigila e pretende servizi adeguati al giusto prezzo per il cittadino.
Sembra piuttosto un progressivo "passaggio di mano" pilotato da una precedente cattiva gestione volontaria e consapevole.
Esempi di "supermanager" fallimentari pagati comunque a peso d'oro in Italia sono storia comune.
Cerchiamo di non aumentare ulteriormente il potere di questi grossi squali.
Dovremmo rinazionalizzare invece tanti servizi pubblici indispensabili per rompere il più possibile questa cupola fine a se stessa.
Penso allora che privatizzare ulteriormente sevizi pubblici possa avere ragion d'essere in nazioni più evolute culturalmente della nostra italietta.
Non peggioriamo la situazione caro dott. Zipponi, si ricordi che siamo in Italia.

Postato da: Giuseppe Leone | 26.10.09 17:58




..tutto ok, ma non si affronta "il nodo dei nodi".
Mentre le industrie italiane "delocalizzano", la fila dei disoccupati s'ingrossa e l'economia italiana cola a picco.
Sono un liberale di sinistra e anche molto arrabbiato: gli aiuti all'imprese che investono in Italia.punto!

dott carlo Cipriani, Idv Firenze

Postato da: Carlo Cipriani | 26.10.09 17:33




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