Governo ammazza precari
Giuliana Carlino
Flessibilità sul lavoro, ma senza sicurezza: e i nodi purtroppo vengono al pettine. Infatti, i primi a pagare la recessione saranno 400mila precari che sotto l'albero di Natale troveranno il licenziamento.
Altro che regalo di Natale in aiuti "cash". L'Esecutivo ha sistematicamente azzerato tutto ciò che il precedente Governo Prodi aveva prodotto a vantaggio delle fasce più deboli. Nel collegato alla Finanziaria sul lavoro, per esempio, ha soppresso tutte le norme sulla stabilizzazione dei precari, salvo poi annunciare il 'bonus fiscale'. E' un Governo in perenne contraddizione e che si muove in un'unica direzione: aiuta solo banche e imprese.
Intanto, gli italiani continueranno a pagare i mutui fino all'ultimo centesimo, la cassa integrazione sarà un beneficio per pochi e la detassazione degli straordinari, legata solo alle richieste di Confindustria, non taglierà certo le tasse per dipendenti e precari, specie dopo il taglio della produzione.
L'Italia è 'piegata' dalla crisi economica, ma anche da un Governo che non ha mai perso occasione per sopprimere risorse e diritti. Nel nostro Paese occorre un nuovo modello di "Stato sociale" che tuteli il diritto costituzionale al lavoro e a un reddito adeguato contro nuove povertà. Insomma, vita meno precaria e più sicurezza sociale.
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Commenti
quanto sta accadendo è disarmante;anch'io precaria nella scuola da ben 6 anni con pacchettini di ore e pagamenti a 60 giorni,lavori per 6 mesi per ben 300 euro al mese e gli altri sei cinghia stretta con un bambino di 11 anni e sola!!non so se sarò richiamata nel 2009!!!!fra un pò mi staccheranno tutto luce,gas....ed ho 42 anni;ho perso il precedente lavoro a 39 perchè ho denunciato i soprusi di una scuola parificata gestita da religiosi(primi evasori fiscali!!) e le leggi hanno tutelato chiaramente gli evasori!!!ho ascoltato i nuovi provvedimenti del governo per le famiglie ma credo che io non rientri,forse se fossi un'extra comunitaria potrei aspirare a un sostegno!!il futuro non so cosa sia.Guardo mio figlio con speranza per trovare nuovamente la forza per andare avanti!mi chiedo se i nostri governanti conoscano le condizioni dei precari,e i vari contratti co.co.co. cosa allucinante!!!mi piacerebbe capire cosa ne pensano............Grazie
Postato da: maria affatato | 29.11.08 19:47
Mi aggiungo alla lunga lista dei precari a cui non viene rinnovato il contratto perchè l'azienda mette in cassa integrazione tutti i suoi operai.Che pensare quando passi tra i reparti e vedi i macchinari che vengono smontati per essere spediti in Brasile?Pensi che il tuo futuro non esiste più!Ci è stata rubata la speranza vediamo solo giorni bui e neanche la social card può aiutarci a superare questo periodo.Non so cosa farò,devo pensare,ho una figlia che va all'università ed è molto brava ed è per lei per garantirle di finire gli studi che devo riuscire a trovare una soluzione...
Postato da: dorotea argiolas | 28.11.08 18:10
prima di salvaguardare i precari nel settore pubblico occorrerebbe sapere come ci sono entrati. Anche per fare i precari è giusto fare concorsi o comunque fare una graduatoria tra chi più nè ha bisogno altrimenti siamo alle solite. l'amministrazione per ottenere voti assume precari di suo gradimento senza trasparenza alcuna poi li stabilizza facendo una "politica di sinistra". No ragazzi questa è ancora una politica assistenzialista e clientelare. Proteggere i precari nel pubblico sì ma solo se sono tali perchè hanno meritato in modo trasparente il posto anche se precario.
Postato da: antonio battistoni | 28.11.08 15:52
Tutti i nodi vengono al pettine! ed il nodo del precariato è frutto di una porcheria di destra e di sinistra. Al nord il precariato fu sperimentato maldestramente da alcuni dirigenti industriali che militavano nella sinistra, già nella seconda metà degli anni novanta: alcuni lavoratori, quasi tutti impiegati, furono concentrati in una nuova società definita di servizi, con la funzione di sopperire alla carenza di manodopera nelle altre società a fronte di picchi di produzione. L'unico aspetto precario era l'assenza di tutela sindacale, per il resto i lavoratori mantenevano le condizioni contrattuali dell'azienda a cui facevano capo tutte le società in questione, come se si operasse in reparti diversi della stessa azienda.
Il tutto voleva scimiottare il sistema spagnolo che con il precariato garantiva elevati livelli di occupazione.
Il precariato nel pubblico impiego esisteva già ma fu largamente impiegato quando il governo di destra bloccò il "turn over" e fu salutato come l'opportunità per entrare senza concorso. La normalizzazione dei precari, senza una valutazione ponderata della loro preparazione specifica, è un obbrobrio: la "spintarella" vale più della preparazione.
Al punto attuale il mandarli tutti a casa, a prescindere dalla loro preparazione e dalla capacità dimostrata, è un sopruso.
IL PERSONAGGIO CHE E' ENTRATO IN POLITICA PROMETTENDO UN MILIONE DI NUOVI POSTI DI LAVORO, ABBANDONERA' LA POLITICA DOPO AVER PROVOCATO, DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE, LA PERDITA DI PIU' MILIONI DI POSTI DI LAVORO.
Ma sarebbe opportuno rammentare che a sinistra c'è qualche "parolaio" che farebbe di peggio.
Postato da: Aldo | 27.11.08 09:36
Leggevo solo 2 giorni fa sul giornale "Libero" un articolo di Vittorio Feltri che, riassumendo, così diceva: - ho propio l'impressione che tutta questa crisi di cui tanto si parla in Italia non ci sia affatto, è inutile gridare al lupo al lupo senza che nemmeno questo si veda da lontano! La verità è che l'italiano era forse abituato a troppi sprechi...- e via dicendo altre baggianate!!
Ora direi a questo signore che vive nel mondo degli ipocriti insieme al suo premier, che se sperare di arrivare a fine mese col minimo indispensabile, risparmiando sul cibo, le spese mediche e quant'altro d'indispensabile occorra per poter condurre una vita serena, sia uno spreco! Sicuramente avrà la soluzione a portata di mano : -mangia meno, non curarti, dormi sotto i ponti perchè a pagare il mutuo nn ce la fai, dì ai tuoi figli di nn chiedere nulla, fai il precario a vita...insomma quando puoi tutto questo, di che ti lamenti?!!-
Postato da: arianna messina | 27.11.08 09:21
come agirete contro la privatizzazione dell'acqua decreto legge Tremonti dl 112/208 articolo 23 bis e come mai nessuno ne parla?Sopratutto perche' e' passata?
Postato da: marina zambon | 26.11.08 13:40
Purtroppo tutto è conseguenza di non aver impostato il Paese per una occupazione e conseguentemente il lavoro per tutti . Chi afferma la mancanza di lavoro ha un concetto esclusivamte capitalista
Postato da: Aldo Vannucchi | 26.11.08 13:12
Ricetta Anti-Recessione.
Premesso che il denaro non lo si possa fabbricare, è logico pensare che coloro che detengono capitali abnormi ne abbiano sottratto gran parte alla gnte comune, vuoi pure "onestamente" con speculazioni di vario tipo, finnziarie, immobiliai e via discorrendo.
Inevitabile l' accadere che il denaro ora si è spostato tutt da una parte e proprio da quella parte di ricchi che non hanno bisogno di spendere prchè non gli manca niente, e magari per ottenere quei servizi che il comune citadino pagherebbe, questi signori non sborsano un centesimo perchè fanno parte di quelle lobby che scambiano fra pochi proprio quei servizi chea noi ci costano denaro.
Come si può notare è successo quelo che matematicamente si dice l'inevitabile, ovvero il denaro non è sparito (se non in certi casi all'estero) ma si è arenato da una parte e adesso occorrerà inventarsi qualcosa per farglielo rimttere in circolo.
A meno chè non si decida di ristamparne altro da distibuire alla gente più bisognosa, con l spernza che i ricchi sino sazi e i poveri più furbi.
Postato da: gian luca cimatti | 26.11.08 11:38
Ci sono due Italie, lo scrissi anni fa ad un direttore di giornale, Ezio Mauro, dopo che sul suo giornale era uscito un articolo di un noto giornalista (di sinistra) che diceva che in Italia dovevamo abituarci alla mobilità, a cambiare lavoro e non pretendere più il posto garantito. Bene! Scrissi che se era così doveva essere così PER TUTTI! Scrissi che esistevano due Italie: quella con il posto garantito a vita (statali) e tutti gli altri, ricattabili e licenziabili. Sono una statale, moglie di statale e figlia di statale. Dunque non mi si può dire che sono di parte, anzi! Questa storia delle due Italie deve finire se si vuole una vera giustizia sociale. Finirebbero così i concorsi, quasi tutti già con il nome del vincitore di posto accanto, finirebbe questo schifoso sistema che dà tanto potere a chi sta nelle commissioni di detti concorsi, finirebbe l'impunità di chi si sente garantito a vita! Conosco da vicino cosa vuol dire il lavoro non statale: 12 h. di lavoro al giorno, straordinario forfettario (per chi non lo sapesse vuol dire "una cifra fissa che ti viene pagata per il lavoro straordinario a prescindere da quante ore fai").... Sempre con la paura che oggi il lavoro c'è, domani non si sa.
A fronte di questo porto solo un piccolo esempio legislativo dell'altra Italia, quella garantita, quella arrogante: D.P.R. n. 382 del 1980:...I Professori Ordinari sono INAMOVIBILI e NON SONO TENUTI a prestare giuramento....
Credo che non esista in nessun altro paese europeo. Giovani di IdV che siete stati a Stoccolma: confrontatevi con l'Università dei Paesi Europei. Ci sono leggi di questo tipo? Vista la situazione del lavoro in Italia, anche per persone laureate, specializzate e con dottorati di ricerca, vi sembra giusto ed attuale che esistano PRIVILEGI che fanno pensare ai NOBILI da una parte ed alla PLEBE dall'altra? Per non parlare del POSTO EREDITARIO (erano così i titoli nobiliari appunto!) di cui si sono occupate recentemente le cronache, compresi dibattiti televisivi.
Postato da: Rita Coltellese | 26.11.08 10:49
Sono molto d'accordo con tutti quei sostenitori che suggeriscono di raccolgiere le discussioni e le proposte della "nostra opposizione" per mostrare al resto degli italiani (quelli che non sanno o non possono usare il computer e internet) ciò che "noi Italiani, dell'Italia dei Valori, Vorremmo che esistesse nel nostro Paese!
CHIEDO AD ALTA VOCE DI ESSERE "ASCOLTATA" PER ELABORARE UN METODO ATTRAVERSO IL QUALE POSSIAMO PARLARE E DISCUTERE E PROPORRE AZIONI CAPACI DI RISOLVERE QUELLI CHE SONO I PROBLEMI QUOTIDIANI (...le banalità della vita di ogni giorno) CHE TUTTI INCONTRANO .
(e, no vedere in TV il sorriso ebete e falso del premier che inviata la popolazione a spendere e indebitarsi attraverso il "credito al consumo!!!)
Grazie.
Postato da: Linda | 26.11.08 10:06
UDITE, UDITE, UDITE, GIOITE, GIOITE, GIOITE,
-------------------------------------------------
BERLUSCONI CADRA' SULLE TREDICESIME.................COME CADDE SULLE PENSIONI..................
Postato da: ALDO | 26.11.08 06:19
Che schifo! Sono figlia di un ex cassintegrato e ricordo bene quando a casa i soldi non bastavano e mio padre doveva cercare gli altri lavori saltuari da fare per permetterci di avere i beni di primaria necessità. Penso a chi adesso si trova in questa situazione e so che non è facile, perchè altre ai soldi ti manca la dignità e ti assale la paura di non riuscire ad arrivare a fine mese a non poter dare ai tuoi figli tutto ciò di cui hanno bisogno. Spero che piano piano si trovi una soluzione per tutti.
Postato da: Monica S. | 25.11.08 14:53
Non c'è più limite alla decenza. Prima ci tolgono il lavoro per vivere, con questa falsità del precariato e poi ci vengono a fare la carità con le nostre tasse. La precarietà non serve al mondo del lavoro. Nessun precario è invogliato a fare il proprio lavoro, perchè sa che è a scadenza. Non serviva la precarietà, ma la flessibilità. E' un'altra cosa, significa che bisogna essere duttili sul lavoro e non statici, tenersi informati, fare corsi di formazione in modo tale che qualora cambino le esigenze lavorative, vi si possa far fronte. Non vuol dire che devo cambiare lavoro ogni 15 giorni, se lo trovo. Poi gli ammortizzatori sociali in Italia non esistono, perchè se io lavoro un tot, poi nell'anno dopo non lavoro per niente, i miei contributi per la disoccupazione non me li danno. Perchè? perchè per avere la disoccupazione straordinaria devi aver lavorato un tot giorni nei 2 anni precedenti e almeno 1 settimana l'anno dopo, con lo stesso contratto di prima. Ricapitoliamo: devo lavorare un tot, poi almeno 1 settimna il terzo anno e devo pure dire al nuovo datore di lavoro come mi deve fare il contratto. Ma la disoccupazione non si versava per avere un pò di soldi quando si rimane senza lavoro? Perchè io non posso riavere i miei soldi ora che la Lega ha deciso che io non posso fare l'insegnante perchè non possiamo fare domande al Nord? E poi la Gelmini mi viene a dire che gli insegnanti al SUD fanno schifo. Qualcuno per favore spiega a questa signora che gli insegnanti del SUD quando sono giovani ed hanno voglia di fare, se ne devono andare al NOrd a lavorare e poi verso i 50 anni, quando ne hanno davvero piene le scatole, riescono finalmente ad avere il trasferimento a casa loro? Grazie che a quell'età non rendono più e finisce che al Nord l'insegnamento è valido e al Sud (dove uno arriva ormai vecchio) si stenta. fatto sta che al Nord il figlio di Bossi viene bocciato alla maturità....com'è? forse i suoi insegnanti non erano bravi come nel resto del Nord Italia? Da dove venivano,da Milano? poverino......
Postato da: Bianca festa | 25.11.08 14:47
Sempre pienamente condivisibili le tue osservazioni.
Però fra poco non avremo più fegato da roderci.
Dovresti formare un gruppo di lavoro che si occupi solo di proposte.
Non importa quanto e quando realizzabili, ma proposte che vengano discusse, magari in un'apposita sezione, e che tengano il morale puntato verso delle mete che non siano solo quella di liberarci del dittatore sorridente (ride sempre pensando a quanto siamo co...oni a guardare il dito e non la luna)
Proposte che servano a formare una base di elettori che le condividano, che siano disposti a camminare insieme per raggiungere una meta, perché, é certo, prima o poi l'imbonitore malefico finirà in pasto ai vermi, e alllora dovremo essere pronti.
PREPARIAMO LA NOSTRA ALTERNATIVA alla politica del "sono il più forte e faccio quello che voglio".
Adesso gli studenti e i docenti hanno molto da proporre:
apri uno spazio per discutere sulle proposte per riformare l'istruzione.
La Pubblica Amministrazione deve essere riformata:
apri uno spazio per discutere sulle proposte per riformare la Pubblica Amministrazione.
La giustizia deve essere riformata:
apri uno spazio per discutere sulle proposte per la giustizia che vorremmo.
Si potrebbe cominciare a parlare di DECRESCITA come mezzo di sviluppo, dove la finanza e l'economia siano al servizio del benessere della gente e non solo delle caste.
Si potrebbero analizzare i bisogni della gente e proporre vie per realizzarli...
Si potrebbe discutere di un altro modo di essere italiani...
e cosi via.
Apri uno spazio propositivo, da aggiungere alla tua linea politica.
Intitoliamolo :
" Il Re É Morto, e adesso?"
Auguri
Postato da: Santo B. | 25.11.08 10:14
Se ne sbattono dei LAVORATORI... tranne... avete sentito l'ultima "uscita" del premier "innominato" durante il suo comizio ai "bravi" in Abruzzo? Ebbene: a suo dire, recentemente Bush, Putin e Blair si sono dati una RIPULITA grazie alle cravatte che lui gli ha regalato e gli hanno anche chiesto UN POSTO DI LAVORO all'interno del suo "gruppo"!
L'ho visto e sentito, SIGH!, ieri sera in uno spezzone di Blob preso dalla diretta di Sky.
Il delirio di onnipotenza peggiora a vista d'occhio.
Inoltre ho visto domenica a Report che la "munnezza" rende parecchio alle nostre "caste" miste pubblico-private, romane in particolare ma figuratevi altrove..., e quel che è peggio alla faccia della salute (nonchè del portafoglio) della gente. Precari e non.
Forza e coraggio, stiamo uniti con Tonino.
Postato da: Fulvio Ge | 25.11.08 09:48
Lo stato sociale non è da cambiare, ma da adeguare ai tempi. Purtroppo è utilizzato male e per scopi politici.
Una domanda. Leggo le informazioni su questo sito, su quello di grillo ecc.; ce la raccontiamo e ce la giriamo fra di noi ma mi chiedo, avete percaso pensato come informare quella massa di persone che non usano internet per informarsi ma si affidano ai reality, alle trasmissioni di calcio e che alla fine non capiscono effettivamente che lo stanno letteralmente ......fregando?
Postato da: LORIS STRADI | 25.11.08 09:27
SALVE: PRECARI!, ECCO LA POLITICA SOCIALE BERLUSCONIANA COSA E' CAPACE DI CONCLUDERE PER IL POPOLO DEL NOSTRO PAESE, DARE IL VALORE AI CITTADINI ITALIANI
Postato da: Costantino Di Pietrantonio | 25.11.08 09:20
Il precariato A VITA è una vergogna per questo come per i precedenti Governi e maggioranze . Questo ,poi, aggrava la situazione , toglie anche la precarietà per il NULLA
Postato da: Aldo Vannucchi | 25.11.08 08:45
Ho un figlio Ingegnere elettronico ,laureato alla Sapienza di 35 anni. Ha lavorato sempre a contratti ora per giunta non glielo rinnovano più.E' demoralizzato a che è servito laurearsi?Mentre quelli che vanno in pensione continuano a lavorare come consulenti. E tutte le crisi di questo mondo vengono pagate dai solo dai giovani..
Postato da: Francesca Episcopo | 25.11.08 08:36
C'è una cosa che non capisco. Dal 1° gennaio le tariffe del gas e dell'elettricità dovrebbero scendere per effetto del calo del prezzo del petrolio. Tra i provvedimenti del governo vi è quello di blocco delle tariffe del gas e dell'elettricità. Non ho ben capito, quanto le tariffe debbono diminuere le bloccano? Qualcuno me lo vuole spegare?
Postato da: GIUSEPPE DE RUBERTIS | 25.11.08 08:05
Ben detto, facciamo ache proposte concrete!
Postato da: santo B. | 25.11.08 07:44
Annibale, nato il primo di aprile, ma sei uno scherzo?
Postato da: serena | 25.11.08 07:41
Dal REGNO D'ITALIA, (1946)
ALLA REPUBBLICA DEI ZINGARI!
E si'.....purtroppo, da quando nel 1961, all'eta' di 20 anni ho lasciato a bordo di un aereo dell'Alitalia,da Roma, aeroporto di Ciampino, e atterrato a Montreal (Dorval airport) e poi Toronto, e giunto a destinazione Hamilton, Ontario
Canada, la nuova terra da colonizzare.
OGGI, DOPO 50 ANNI IN NORD-AMERICA VEDO CHE LE COSE SONO CAMBIATE IN ITALIA.
Le cose che non avrei mai pensato potessero succedere nel mio paese. Come il fatto che gente straniera di tutte le razze avessero invaso il nostro paese arrivando alla cifra imponente di 4,000.000 e aumentando giornalmente e che i miei concittadini in Italia, dopo essere saccheggiati, rubati e uccisi da parte di questi migranti selvaggi, sono arrivati al punto di non poter uscire di casa dalla paura di essere aggrediti sempre da questi stranieri.
Come questo e' stato possibile?.....quando eravamo noi ad emigrare all'estero per mancanza di lavoro? e mancanza di territorio in Italia.
Da Quando mi sono rimesso in contatto con il nostro paese e vedo le notizie giornaliere e tutti questi crimini che questi stranieri commettono ai danni dei cittadini italiani....mi viene una rabbia...non tanto contro i zingari e stranieri............ma dalle autorita' italiane che li accolgono. Loro sono la colpa e i responsabili di tutti questi omicidi e rapine perpetrate ai danni del popolo italiano.
E, dopo un delitto o rapina da parte di questi selvaggi contro un'italiano........solo un po di disdegno e il giorno dopo tutto e' dimenticato!
Ora, sapete bene perche' mi riferisco alla presente Repubblica dei zingari!
Ma come puo' essere cambiata l'Italia, da quando me ne sono andato? Possibile mai, che si siano rincoglioniti tutti quanti, da quando sfortunatamente abbiamo perso l'ultima guerra?...
con i nostri alleati Germania e Giappone?....
per colpa degli zionisti speculatori capitalisti anglosassoni internazionali.........che hanno ridotto e forzato l'Italia a diventare una Repubblica di zingari!
Postato da: V.Annibale | 25.11.08 05:49
Un cordiale saluto, once again to Giuliana Carlino
Oggi, nov.24th, from Canyonville, Oregon, From the
lobby of the "Seven Feathers" Casino Resort Hotel, where i can use the computer.
E oggi, voglio rispondere a Vito Laudati che nel precedente di Massimo Donadi ha auspicato ...UNA SOLUZIONE FINALE! (per me fosse necessaria!)
Per Riccardo Tucci che mi ha accusato di ipocrisia e Nino Raviotta di aver abbandonato l'Italia............la mia risposta e' questa:
Come vedete, io non ho abbandonato l'Italia!
come puo' essere d'altrimenti?
Con i miei messaggi anche ad oltre 9.000 km di distanza ed il mio dialogare come se mi trovassi anche molto piu' vicino di voi he siete in Italia, e vedendo il tg1 uno tutti i giorni e il messaggero e corriere della sera, prima che voi andate a comperarlo dal giornalaio.
Emigrare nel 1961 per il nord-america...non significa abbandonare il proprio paese.
And at last but not least, let me remind you i'am well aware of what's going on in Italy, and in Abruzzo.....and il GRAN SASSO D'ITALIA!
Make no mistake about it ........Do not underestimate IL GRAN SASSO! AND CASA ABRUZZO!
Not for nothing the PREMIER, the right Houn. Silvio Berlusconi, back from Russia and Washingthon, has find the time to be in the region
and cities, like my own, Teramo.
Now, Miss Giuliana Carlino, coming back to you,
the precari and the economic crisis..............
Our country, Italy, all you people in Italy must understand that our country is too small for 60 million people and when i was born in Italy april 1th 1940, the the Premier B.Mussolini to alliviate all the problems of misery and unemployement, decised to go to Ethiopia and coloniolize the land, like the other european powers. (rightfully so, after the Victory at Vittorio Veneto.and with the sacrifice of many young italian soldiers, and getting nothing in return, at the table of the peace conference at the end of the war)
Now days, instead, the contruary and absurds it's happening!
Migrants, gypsies, nord-africans....are coming in in the country almost daily looking to survive
crowding the all ready crowded and caotic situation, and creating a big burden for the state dealing with them, be in the jails, or on the streets....millions of taxpayers money for their defense in the courts...taking jobs away from the italian citizen.
Cosi, finche non si risolve questa assurdita,
cioe'l'Italia non e' paese come l'America..da popolare...forget about it! i precari?
mangiatevi l'uno con l'
Postato da: V.Annibale | 24.11.08 23:56
"Nel nostro Paese occorre un nuovo modello di Stato sociale .."
ERRORE!
Nel nostro paese occorre un nuovo Stato e basta!
L'ultima bestialità del Governo Berlusconi:
"Occorre rilanciare i consumi!"
Sì, come?! finanziando Banche e Imprese o facendo le grandi infrastrutture?!
Non sarà che queste cose arricchiscono i già ricchi, mentre i consumi dipendono dai redditi della maggioranza della gente e che se i redditi sono supertassati non restano soldi da spendere e la produzione cala per scarsità di domanda e le Imprese chiudono e la gente resta a spasso e impossibilitata a pagare tasse per favorire le Infrastrutture?!
Allora, non bisognerebbe cominciare dalla diminuzione del costo dello Stato per poter diminuire le tasse e così incentivare i consumi?!
In Gran Bretagna hanno capito che occorre togliere la famigerata IVA, la Regina va a risparmio sulle spese di Natale e qui, invece, dalle aliquote all'IVA e alle Accise, dal Quirinale al Parlamento, dai Ministeri alle aborrite Regioni e Province e ai Comuni con 85 abitanti e agli Enti inutili, è tutto un magna magna che manda in stallo l'Economia e sta letteralmente paralizzando l'Italia riducendola a livelli balcanici!
Ma di che stiamo parlando?!
Senza una sana Economia di Stato non c'è nulla, né lavoro né sicurezza, né Stato sociale né Previdenza pubblica, né pubblica Istruzione né niente di niente.
Quel che c'è invece è una banda di ladroni mafiosi che stanno dissanguando il Paese, tra spesa corrente, deficit annuale, debito e interessi sul debito, per arricchire loro, i loro amici e gli amici degli amici per il tempo che dura.
Sarebbe ora che tutti se ne rendessero conto e cominciassero a predisporsi mentalmente alle debite contromisure, in modo che allo squillo di tromba ci si possa ritrovare tutti in piazza con la stessa idea: prenderli tutti a calci in culo!
Postato da: f. g. urbon | 24.11.08 23:03
Egr.Dott.Di Pietro. Il Satrapo Superstatista Piduista ha salvato Napoli dai rifiuti portandoli dal centro alla periferia, ha salvato Alitalia caricando sulle nostre deboli spalle miliardi di debiti, in euro s'intende, ora sta portando la giudizio allo sbando totale. Ma Superman cita tutto ciò comer grandi risultati del suo governo, come l'abbronzato a Obama ed il cucu alla Merkel. Penso abbia bisogno di un buon gerontologo che gli curi l'avanzata demenza senile!!!
Postato da: Paolo | 24.11.08 22:43
I frutti del governo di Silvio Peròn stanno cominciando a vedersi:bel regalo di Natale troveranno 400000 lavoratori,magari con figli a carico!(resi precari dal Santo Subito Marco Biagi)Chissà quanti di questi avranno votato il"salvatore dell'Italia dal comunismo"oppure quelli che"libereranno l'Italia dai negri e dagli zingari"Tra poco saremo NOI a vivere come zingari,andando a rubare per mangiare,mentre i signori della casta avranno solo il problema di cambiare la Rolls diventata fuori moda.Ma alle amministrative ci sarà un bel colpetto di scena!TUTTI AI LORO GAZEBO A TIRARGLI BANANE E CETRIOLI!!!(bombe no,perchè non aspettano altro per sguinzagliare i carri armati del loro amico Kossiga)Piazzale Loreto è un po'in disuso,vogliamo provvedere?
P.S.Oggi il giornale della mia città ha lanciato un referendum:"Di Pietro ha paragonato Berlusconi(genuflessione)a Videla:è un sobillatore o è fuori di testa?"Lo lanciamo noi un referendum?"Per chi voteranno i 6.000.000 di studenti e i 400.000 precari senza lavoro?"Per Storace?
Postato da: max trentini | 24.11.08 22:29
Non capisco perchè nessuno,DICO NESSUNO, ricorda a tremontino che per risolvere almeno in parte qualche problemino economico per la Ricerca oppure per la Giustizia oppure per l'Università oppure per i Pensionati oppure..... potrebbero essere usati I SOLDI CHE VERSIAMO ALL'EUROPA PER RETE4. Perchè mediaset commette giornaliermente il REATO DI TRASMISSIONE SENZA CONCESSIONE e NOI dobbiamo pagare LA CONSISTENTE MULTA???????
NON RIESCO PROPRIO A CONCEPIRLO.
Postato da: umberto d | 24.11.08 21:51
Stanno incominciando ad avere timore per le loro tasche,perche il popolo quando si infuria... bisogna scappare lontano in esilio.
L'Italia cade sotto le macerie di un sistema corrotto..è la fine della partitocrazia.
Postato da: sal.rom | 24.11.08 21:30
mi sembra che la parola d'ordine per tutti i "mercenari" del PDL sia di dire..ridire che c'è in giro voci di catastrofismo..che non corrisondono alla verità. Questi illustri cortigiani, ripetono o rispondono, che si c'è un pò di crisi, ma non certamente quella che si sta dicendo con enfasi catastrofica.
E' il metodo "berlusconiano", mentire..mentire anche di fronte all'evidenza, che prima o poi la gente ci crede..anche se stan con le pezze al culo.
ad'oltronde è chiara la politica che sta avanzando. Tenere buono quel 1/5 di ceto medio che lo loda (il cavaliere..ndr), rimbecillire sempre di più quel 1/5 di anziani che guardano le reti mediaset, trastullarsi un altro 1/5 di manigoldi come lui. E poi chi se ne frega del restante 2/5 che arranca con il lavoro precario, la CIG, lo stipendi limite. ma che vadano pure a manifestare, che tanto il suo elettorato è li che lo tiene in piedi.
Signori miei, io credo proprio che quel furbastro d'arcore con il suo "richelieu" (tal ghedini) e col suo nutrito popolo cortigiani abbia diviso a suo uso e consumo la società italiana, e se la stia coltivando come fa un buon paesano coi suoi polli per poi tirargli il collo.
Il guaio poi è che c'è una opposizione che sta facendo a scherma nel suo interno, per poi lanciare ogni tanto il lamento che zio d'arcore non li ascolta.
Ma perchè non li lasciamo fare, e come opposizione ci si mette in armonia e si aspetta che si incasinino da soli? Si è vero ci rimette il paese. Ma adesso con questa tattica che si ottiene? Che fanno quel che vogliono, e come opposizione gli si offre sempre il fianco per dargli possibilità di scaricarci le loro cazzate? Villari insegna.
E.C
Postato da: enzo cap | 24.11.08 21:26
Lo sgoverno appare infaustamente infame, semplicemente infame. Incide beneficamente solo sugli interessi ingiusti dei soliti noti e per il resto è tristezza e perdurante stallo d'ogni intervento che supporti il "sociale", ormai allo sfacelo. Avremo milioni di disoccupati, un 2009 (e non solo) da tregenda e il presidente del consiglio dei ministri fa cucù dietro le steli e i monumenti - memori di ben altre glorie -, non sapendo ch'altro fare se non impalcarsi sulle solite sbiadite ed esaurite tavole d'un Grand Guignol d'accatto e fascisteggiante.
Postato da: eugenio bondua' | 24.11.08 21:20
Se siamo messi cosi' male (e lo siamo) perche' si trovano i soldi per aumentare i gia' troppo alti stipendi dei politici? Perche' non si e' visto un taglio ai ridicoli, ma costosissimi privilegi dei soliti politici? Perche' si sono aumentati i voli di stato? Perche' i cosiddetti nostri rappresentanti che non ci rappresentano per niente dal momento che noi non li abbiamo votati, non si rendono conto che stiamo andando incontrano a un disastro?
Postato da: regina effe | 24.11.08 20:54
Idea giustissima:
"Nel nostro Paese occorre un nuovo modello di "Stato sociale" che tuteli il diritto costituzionale al lavoro e a un reddito adeguato contro nuove povertà."
C'è solo un piccolo intoppo: che la maggioranza degli elettori italiani ha generosamente regalato il potere a chi vuole - e sta facendo - esattamente il contrario!
E allora, chi lo realizzerà il nuovo "Stato sociale"?
Postato da: OM | 24.11.08 20:24
bhè e allora che ci dobbiamo fare, prima aiutano le imprese e dopo "forse i cittadini meno abbienti, cioè chi non ha mai versato nulla e ha sempre lavorato al NERO"cmq tanto per cambiar argomento stasera alle 17.45 sono uscito di casa come tutte le sere a portar fuori il mio cagnolino, da un appartamento poco distante ho visto la luce di una torcia che fuggiva, c'erano delle persone e hanno che l'ENNESIMO RUMENO ha RUBATO in quell'appartamento dopo aver addormentato il cane fuori , piano piano credo anche la maggiornanza dei poveri cittadini Italiani DOVRA' X FORZA DI COSE PRENDERE QUELLA STRADA LI', lavoro non ce ne sarà più soldi nemmeno un padre di famiglia secondo il nano dalla bandana dovrebbe veder soffrire i suoi cari e far rubare tutto agli extracomunitari? verra un FAR WEST ,con il beneplacito delle imprese ecc...un bel FANCUL..A CHI HA VOTATO QUESTO ...MHA'???CHIAMIAMOLO GOVERNO???? o più giusto dire BANDA BASSOTTI? NO! la banda bassotti era MEGLIO DI LORO
Postato da: Antonio Santerini | 24.11.08 19:43
IL REGALO DI NATALE IL BERLUSCA LO HA FATTO :
1)RINGRAZIAMOLO PER I DISOCCUPATI PRECARI;
2)RINGRAZIAMOLO PER I DISOCCUPATI EX DIPENDENTI
ORA IN CASSA INTEGRAZIONE;
3)RINGRAZIAMOLO PER I PENSIONATI CHE VEDRANNO LA
LORO PENSIONE SEMPRE PIU' MAGRA;
4)RINGRAZIAMOLO PER LA SCUOLA DI CUI SI DATO
TANTO DA FARE(MILIARDI TOLTI A VANVERA);
5)RINGRAZIAMOLO PER I POCHI GIOVANI CHE AVRANNO LA
FOTUNA DI TROVARE UN LAVORO(come precario) A
6/700 EURO AL MESE;
6)RINGRAZIAMOLO PER LA FUTURA ASSISTENZA PENSI-
NISTICA DI QUESTI NOSTRI GIOVANI PRECARI CHE NON
SI RENDONO CONTO CHE AVRANNO UNA VECCHIAIA A 300
EURI MENSILI(se saranno fortunati);
GLI FACCIAMO GLI AUGURI DI TANTA FELICITA' TANTA QUANTA NE DA A PENSIONATI,LAVORATORI,PRECARI ED ALTRI.
Postato da: leo | 24.11.08 19:36
Silvio reclama la paternità del ponte di Messina e accusa Di Pietro di averne bloccato la realizzazione che lui vuole riprendere e a ragione,deve rimpinzare i suoi amici,rendere favori per avere un ritorno personale, fregandosene dei precari,dei ricercatori, della scuola,dell'ambiente,di ci non arriva a fine mese, di chi non può più pagare la rata di mutuo e lui agevola le banche che hanno rapinato e rapineranno impunemente i loro clienti,regala Alitalia ai suoi amici "imprenditori",che sono gli artefici del disastro in cui versa l'Italia e della disfatta a cui porteranno gli italiani in breve tempo accumulando tesori alle isole Caiman,regalandosi e regalando impunità,definendo fatalità morti annunciate come quella di Rivoli,appropriandosi della RAI con i suoi sodali e i suoi complici più o meno occulti,manifesta la sua profonda fede fascista salutando con la mano tesa i suoi fan, fottendosene della Costituzione e delle leggi e osa attaccare le persone per bene e oneste.Ma quando gli italiani capiranno?Avanti così Antonio,hai tutto il nostro appoggio.
Postato da: nino raviotta | 24.11.08 19:21
In un Paese dove:
- l'evasione fiscale è un fiore all'occhiello;
- i furbetti imperano tranquilli;
- la prima aliquota irpef per lavoratori e pensionati è il 23%;
- di contro quella sulla speculazione resta il 12,5%;
Che cosa si sarebbe dovuto attendere dalle politiche 2008?
Tutto meno che la riconferma dell'attuale governo e dei suoi componenti.
Ed invece, no.
Daltronde chi altri avrebbe potuto garantire se non loro:
-Più strutture sociali;
-Migliore scuola;
-Migliore sanità;
-Salvare l'Alitalia senza alcun onere per gli italiani;
-Stabilizzare i precari;
- incrementare stipendi ,salari e pensioni cosi erose nel loro potere d'acquisto;
Ad oggi la risposta a tutte quelle attese si è concretizzata e con somma soddisfazione degli elettori, infatti:
- Precari niente stabilizzazione;
- Scuola via 50.000 lavoratori;
-Alitalia 2,5 mld di € sul groppone degli italiani;
- Demolizione della scuola;
- Scomparsa del ministero della sanità;
- Niente rivisitazione stipendi,salari e pensioni;
- Ma piano nucleare " mi consenta poveri noi" e realizzazione del ponte; con quali soldi e a favore di quali soliti noti vedremo;
Questa nazione è l'esempio più eclatante di come " per far dispetto alla moglie ci si tagliano i c.......ni";
Postato da: marcello spaziani | 24.11.08 19:18
il guaio e' che i parlamentari guadagnate troppo per capire la vera precarieta' dei cittadini,finche non vi toglieremo questi privilegi non cambiera' niente.
Postato da: federico frenna | 24.11.08 19:13
io penso che sia meglio che questo governo non faccia nulla per i disoccupati vecchi e quelli che verranno, in questo modo l'Italia entrerà in una crisi dei consumi ed in una depressione congiunturale che non ne uscirà più fuori, come sta accadendo da 10 anni a questa parte.Soltanto quando ci sarà la fame diffusa, l'illegalità facile e la perdita di ogni riferimento sociale e culturale nel nostro paese, forse con una rivoluzione totale e sanguinaria si potrà sperare ad un futuro (per chi vivrà) più sereno........
Non mollare Antonio
Postato da: marco calendi | 24.11.08 18:45
I problemi dei nostri precari si potrebbero superare, come fatto in Francia, offrendo ai nuovi assunti contratti a tempo indeterminato con gli stessi diritti e doveri di quelli a tempo indeterminato, concedendo alle aziende la possibilità( in presenza di situazioni oggettive ed inderogabili previste dalla legge )di rendere flessibile e discontinua la prestazione di questi ultimi.
Garanzie per le imprese, garanzie per i subordinati. Fino ad oggi non è stato possibile per l'ingordigia dei datori di lavoro e per mancanza di volontà dei sindacati che preferiscono tutelare solo chi un lavoro già ce l'ha.
Il tutto con il benestare e la felicità di questo governo che stà da una sola parte, da sempre.
Postato da: Ferdinando S. | 24.11.08 18:24
Ragazzi,giovani, forse non avete capito che la generazione dei sessantenni, vi sta rovinado il futuro, pensano solo al loro tornaconto, svegliatevi o sarà troppo tardi
Postato da: Dino Orazi | 24.11.08 18:06
Concordo perfettamente con la Sua opinione. Occorre un nuovo Welfare State. Ci hanno rotto le scatole col la grossa bugia che lo Stato Sociale costa troppo e bisogna far pagare tutti i suoi servizi ai cittadini. Ma se i cittadini non ce la fanno ad arrivare a fine mese come possono pagarsi tali servizi ? Altra considerazione : da 50 anni, chi ha pagato le tasse in Italia, senza poter evadere un centesimo ? I avoratori dipendenti, pubblici e privati tassati allafonte sulla busta paga. E gli altri, chi piu' chi meno hanno sempre evaso le imposte. E, colmo, dei colmi, al danno si e' sempre aggiunta la beffa : quando le imprese o le banche vanno in crisi o in fallimento lo Stato le aiuta con "i soldi pubblici",cioe' con i soldi del lavoro dipendente. E,nella globalizzazione economica, tanto celebrata come un Paradiso e adesso in totale crisi, le imprese si fregano i soldi dello Stato (del lavoro dipendente) e non creano posti di lavoro, delocalizzano le produzioni, sostituscono i lavoratori con l'automazione e, quindi, riducono "gli esuberi" (termine che definisce i lavoratori come "merce") o sognano di pagare i lavoratori come in Cina, con orari di lavoro maggiorati, oltre ogni limite umano (Sarkozy ha fatto approvare a Bruxelles una norma che prevede, su base volontaria, un orario di lavoro settimanale di 65 ore,70 ore, come prima della Rivoluzione Industriale, con contratti temporanei, flessibili. senza alcuna tutela previdenziale o rispetto per le norme sulla sicurezza. In questa situazione con quale coraggio la Confindustria chiede tagli allo Stato Sociale ? E chi ha sempre finanziato e ancora finanzia le infrastrutture ( strade, ferrovie, etc) ? in gran parte il prelievo alla fonte sulla busta paga dei lavoratori dipendenti. Che ipocrisia criminale ! I privati, banche e imprese, piccole e grandi, a parole fautori della concorrenza e del libero mercato, come sempre praticano la stessa filosofia : privatizzare i guadagni e socializzare le perdite ! Quando vanno i crisi ripianano le perdite con i soldi dello Stato, cioe' con le tasse pagate dal lavoro dipendente. .
Postato da: Giovanni Falcetta | 24.11.08 18:06
E non è mica finita così.
Non solo centinaia di migliaia di precari non avranno più occasione di lavorare per lungo tempo, ma non potranno neanche più difendersi in giudizio, grazie ad un escamotage legislativo che cerco di sintetizzare, per segnalare che dal 21 dicembre 2008 il processo del lavoro non è più gratuito, ma le cause di lavoro si pagheranno come quelle civili.
Infatti, la gratuità del giudizio del lavoro (e delle cause previdenziali) è disciplinata dall'art.10 della legge n.533/1973. L'art.10 della legge 533/1973, in realtà, sostituisce integralmente l'articolo unico della legge 2 aprile 1958, n.319. Quindi, la gratuità del giudizio del lavoro è disciplinata dall'articolo unico della legge n.319/1958, nel testo modificato dall'art.10 della legge 533/1973. Quindi, se viene abrogato l'articolo unico della legge n.319/1958, il processo del lavoro segue le regole del rito civile ordinario in materia di spese di giustizia.
L'articolo unico della legge 2 aprile 1958, n.319 è abrogato con decorrenza dal 21 dicembre 2008, cioè a far data dal centottantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore del decreto legge n.112/2008 (25 giugno 2008), come espressamente previsto dall'art.24, comma 1, dello stesso decreto legge, essendo tra le disposizioni elencate nell'Allegato A al n.1639. In realtà, l'abrogazione della gratuità del processo del lavoro è stata preparata con una tecnica legislativa esecrabile sotto tutti i profili, ma indubbiamente efficace, perchè si tratta soltanto di una bomba ad orologeria, che può essere disinnescata prima del 21 dicembre 2008. Come?
E' sufficiente che venga approvato il disegno di legge n.1167 (il Collegato lavoro alla manovra finanziaria per il 2009), con tutte le disposizioni ivi contenute, perchè allora il danno sembrerebbe contenuto in quanto l'art.26, comma 1, DDL 1167 prevede la soppressione della voce n.1639 dall'Allegato A al DL 112/2008 (nel testo convertito dalla l.133/2008) e, quindi, la riesumazione della legge 319/1958, a fronte del contributo unificato secco di euro 103,30 per ogni controversia di lavoro, decorsi sei mesi dall'entrata in vigore della legge di approvazione del DDL 1167 (commi 2 e 3 dell'art.26 del citato disegno di legge)!!!!!!!
In realtà, il danno è molto più grave perchè se passa il DDL 1167 il Giudice del lavoro diventa giudice di legittimità e, in base all'art.23 del disegno di legge, gli avvocati non potranno difendere nel merito nessun lavoratore. Nel silenzio generale
Postato da: Vincenzo De Michele | 24.11.08 18:03
Scusate se non concordo del tutto , vedo un po' troppa demagogia in questo articolo.-
Non si può stare contemporaneamente con precar ie piloti , con agricoltori e notai .-
Troppa facile ....
Postato da: aldo solimena | 24.11.08 17:40
Tra i più danneggiati dall'attuale governo ci sono i precari della scuola: 140.000 persone resteranno senza lavoro nei prossimi tre anni, intanto il ministro Gelmini ed il premier Berlusconi continuano a mentire davanti alle telecamere affermando che non ci sono tagli ai finanziamenti della scuola.
VERGOGNA !!!
Postato da: Brunello Arborio | 24.11.08 17:35
Cari colleghi precari ,
non credo vi sia nulla di cui stupirsi piu'....ma davvero potevamo credere che quanto propagandato in campagna elettorale a favore dei precari si sarebbe poi tradotto in misure di vero aiuto ??? vogliamo davvero credere che vi siano persone dotate di vera sensibilita' umana che capiscano quanta fatica mentale compie un precario alle prese con la ricerca di una nuova "missione"( sembra un'accezione militare invece trattasi di un'opportunita' lavorativa a tempo determinato che le agenzie di somministrazione ti conferiscono quasi per concessione!!!)....
insomma questo mentalita' politica ci vuole per sempre precari....ci vuole precari "a tempo indeterminato"!!
In bocca al lupo a tutti !!!!!
Postato da: Alessandro Filannino | 24.11.08 17:32
Di precariato ne so qualcosa, essendo docente precaria da sette anni. Io e centinaia di migliaia di precari del mondo della scuola di come siamo trattati ci ricorderemo nelle prossime elezioni. Noi e le nostre famiglie. E così via. Ci fanno sentire "problema", ma in realtà siamo solo una risorsa poco valorizzata. Ad maiora
Postato da: Francy | 24.11.08 17:26
Egregio onorevole,
mi ha scritto stamani Fabrizio Tomaselli Coordinatore Nazionale SdL intercategoriale informandomi che centinaia di migliaia di precari saranno messi alla porta entro fine anno. E aggiungo a "che santi" devono votarsi considerato che nei due anni del Governo Prodi non è stato fatto nulla per evitare quanto si sta maturando in questi giorni? Solo oggi, sia pure con molte contraddizioni, da parte dei sindacati, ci accorgiamo del danno che stiamo provocando, e che si poteva evitare. Ora per rimediare alle tacite e colpevoli intese che da destra a sinistra i governi e i parlamenti delle due ultime legislature hanno raggiunto sulla pelle di giovani che si condannano alla disoccupazione e all'emarginazione occorre una risposta forte e determinata e pare che venga in queste ore proprio dall'on.le Giuliano Cazzola, del Pdl Vice Presidente della Commissione Lavoro della Camera mentre il centro sinistra si limita a protestare.
Facciamo un serio mea culpa e riuniamo gli sforzi per consentire una chiara presa di posizione del parlamento. Questo per lo meno lo dobbiamo ai precari e alle loro famiglie e al Paese. (Riccardo Alfonso fidest@gmail.com)
Postato da: Riccardo Alfonso | 24.11.08 17:21
Oramai siamo alla frutta. Spero solo che al termine del mio corso di studi abbia la possibilità di andare a lavorare all'estero. Mi sono veramente stancato di questa Italia fatta di leggi ad personam, che tutelano i ricchi, i parlamentari, i ministri e i mafiosi. BASTA!
Postato da: Alessandro Calorì | 24.11.08 17:20
ma! che credevate chè questi bravi governandi facevano per gli operai? si è sempre detto che i soldi aiuano i soldi, e chi vuole cristo che se lo preghi, intanto loro e i loro capi si son messi al sicuro, se non si arriva alla 3° settimana a loro glie ne può fregar de meno
Postato da: giopetral | 24.11.08 17:16
Inoltre i cittadini italiani rischiano di pagare i 300 milioni di euro di prestito ponte alla defunta Alitalia.
Si dividano i 300 milioni per il numero di italiani che producono reddito e pagano le tasse e si deduca quanto ognuno deve sborsare.
Altro che finti aiuti a chi è in difficoltà delle fanfare berlusconiane!
Ci vuole il REDDITO MINIMO DI INSERIMENTO!
Postato da: alberto arnoldi | 24.11.08 17:09