La verita' sulla disoccupazione
Maurizio Zipponi
I dati della disoccupazione reale sono ben superiori a quanto registrato dall’Istat o dagli allarmanti dati lanciati oggi dall’Ocse che segnala un tasso di disoccupazione medio dell’8,7%. Questi numeri reali incendiano molto di più che qualsiasi discorso infuocato perché, mentre il governo è chiuso nei bunker dei suoi palazzi d’oro, siamo all’alba di una rivolta sociale. Il Paese reale non ne può più.
Non passa giorno, infatti, che davanti a palazzo Chigi, piazza Montecitorio e davanti al ministero dello Sviluppo economico, non ci siano proteste e manifestazioni di lavoratori, precari che stanno perdendo tutto: il posto di lavoro, il reddito, gli ammortizzatori sociali e, quindi, la dignità di sentirsi cittadini italiani. Nello stesso tempo in tutte le regioni italiane, dalla Lombardia alla Sicilia, i tribunali stanno registrando un aumento vertiginoso di piccole e medie aziende che chiudono, di insoluti, di protesti e di fallimenti. In Italia una parte consistente dei giovani addirittura non è registrata tra coloro che cercano lavoro.
Qualunque governo che avesse la dignità di chiamarsi tale partirebbe da un dato reale e cioè dal fatto che la manovra economica in discussione al Senato, combinata con il crollo del mercato e con la drastica riduzione dei consumi delle famiglie, sta generando un corto circuito sociale che rischia di essere ingovernabile per chiunque. La disoccupazione italiana, accompagnata da una totale assenza di politiche economiche di crescita in settori strategici, rende buio il futuro del’intero sistema Paese, fino a mettere in pericolo la collocazione internazionale della nostra economia, sempre più chiamata a concorrere con quelle emergenti, da quella cinese a quella indiana per finire a quella dell’Amerca Latina e, sempre meno in grado di concorrere con quelle forti: tedesca francese e statunitense.
Per l’Italia dei Valori questa è la critica più radicale che facciamo al governo Berlusconi che sta generando danni irreversibili al sistema delle imprese italiane e alle famiglie che non reggono più non tanto i consumi, ma quanto i fondamenti che tengono unito un nucleo familiare: e cioè la possibilità di poter pagare un affitto, o un mutuo, gli studi ai propri figli, proteggere il proprio futuro al di là del fatto che gli unici posti di lavoro proposi sono quelli precari.
Che la disoccupazione italiana riguardi soprattutto i giovani e sia intorno al 30%, percentuale simile a quella delle donne, e ancora più accentuata nel Mezzogiorno, dice più di tanti discorsi politici e cioè che stiamo arrivando alla rottura di delicati equilibri sociali. Tutto ciò non c’entra niente con la Padania o con fanfaronate di questo genere. Anzi, anche al Nord si stanno verificando fenomeni di regressione sociale anche nel ceto medio degli artigiani, commercianti e delle piccole e medie imprese. Tutti strozzati dal credito che le banche riversano ai pochi amici che ruotano intorno alla Marcegaglia, che non perde giorno nell’inventarsi modifiche alla manovra finanziaria, favorevole forse solo alle sue imprese.
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Commenti
togliere dall'imposta/irap il costo del lavoro a tempo indeterminato. buona vita. l'ortolano
Postato da: enrico andreoni | 19.12.10 17:53
Ma scusate! Me veramente credete ancora all' istat? non capite che sono statistiche aggiustate a secondo del governo in carica,
dicono una bufala ogni volta che emettono un comunicato.
Io alle statistiche accomodanti non credo, qualche mese fa si sono permessi di dire che il potere di aquisto per le famiglie era aumentato, un'altra volta dicono che i prezzi al consumo sono diminuiti (es. vedi il prezzi del carburante, i fitti, il pane, e gli ortaggi.) questo tanto per menzionare qualcosa.
Cosi fanno anche con la disoccupazione le statistiche di comodo le fanno perchè i nostri governanti devono apparire dei santoni ,è devono giustificare le centinaia di migliaia di posti di lavoro che hanno tagliato in tutti settori pubblico e privato, in primis nella scuola pubblica.
tanto per non parlare per allungamento della vita degli italiani,tutte stupidaggini che possono solo dire a chi dorme, basta vedere quante persone muoiono di cancro, di infarto, edi tutti quei decessi che non arrivano l'età di 65 anni.
E' SOLO UN PRETESTO! PER NON DARE LA PENSIONE ALLE PERSONE CHE HANNO LAVORATO ONESTAMENTE.
VORREI VEDERE TUTTE QUESTE PERSONE A 70 ANNI , COME LAVOREREBBERO NEL MONDO DELLA SCUOLA IN MEZZO A TANTI RAGAZZI DOVE LA MALEDUCAZIONE LA FA DA PADRONA .
Perche' non fanno un sondaggio sulla corruzione, il malaffare,le collusioni,e quanti delinquono nelle amministrazioni pubbliche,quanti sono i deputati e senatori coinvolti nelle inchieste,indagati, condannati con nomi e cognomi.
Io penso che ne uscirebbe una balla lista da andare subito a votare con largo consenso verso il più vicino carcere.
"CHE IDDIO PROTEGGA L'ITALIA"queste sono state le utime parole dell'ex presidente COSSIGA.
IO DICO "CHE IDDIO PROTEGGA L'ITALIA" E GLI ITALIANI DA CERTI POLITICI.
Postato da: Carmine M, | 20.08.10 00:21
uno si affaccia da piazza venezia e declama: "c'è la crisi" e gli italiani pecoroni tutti dietro hhahahahahha che risata. ma non vi rendete conto che è solo per togliervi soldi e i vostri diritti? conquistati col sangue dai vostri avi?. ma quale crisi d'egitto, guardatevi intorno italiani pecoroni. in più vi prendono per i fondelli, "l'europa ha detto, l'europa ha deciso, l'europa vuole. l'europa ha rotto le scatole, l'europa non ha ragione di esistere, ogni nazione si gestisce come meglio può, impossibile l'uniformità tra le nazioni, vi prendono solo per i fondelli italiani pecoroni.
Postato da: ALDO THE BEST | 14.07.10 04:01
Dario, intanto ti rispondo io (forse Max sta cantando!!!) Il putipù è uno strumento a percussione usato nella musica folk napoletana e del Sud Italia. E' una specie di tamburo a frizione fatto di pelle animale con una canna di bambù, detto anche "Caccavella", "Spernacchiatore", "Puti-Puti" ...
Lo scetavajasse (in dialetto napoletano: sceta = sveglia, vaiasse = domestiche) è uno strumento della musica popolare dell'Italia meridionale, costituito da due bastoncini di legno, con dei piattini metallici.
Lo sfregamento del secondo bastone sul primo provoca il caratteristico suono.
Il Triccheballacche è uno strumento popolare italiano, formato da tre martelletti in legno intelaiati fra loro.
I martelletti hanno sonagli e campanellini, per fare in modo che ogni battito del martelletto produca un suono percussivo, simile al suono del tamburello.
Se non fosse per i sonagli, piattini o campanellini, questi due strumenti assomiglierebbero un po' alle 'raganelle' (girasulis) o 'gri', ossia quell'aggeggio di legno costituito da una stecca battente su un cilindro dentato che viene suonato durante le funzioni del Triduo dopo aver legato le campane al Gloria del Giovedì santo, fino allo scioglimento delle Campane a Mezzanotte. In molti posti in luogo di questi strumenti sostituiscono il battacchio delle campane con un battacchio di legno.
Sciauuuu!
Postato da: Maria Carla P. | 13.07.10 00:21
percussioni partenopee.
Postato da: max.trentini | 13.07.10 00:05
Max, ma che sono i "scetavaiasse e putipù"???
Postato da: Dario R. | 12.07.10 14:25
Di crisi ne abbiamo viste tante ma come questa mai.
Se le aziende chiudono in massa significa che la ripresa sarà molto più lenta.
L'Istat raccoglie i dati e li elabora in modo scientifico, ma in queste operazioni è facilissimo introdurre dei correttivi, per motivi di immagine, che ne falsano la lettura.
In molti casi gli elaborati Istat sono paragonabili alle previsioni meteo: in inverno neve in montagna ed in estate bel tempo al mare, se non si avvera è sfiga locale.
In merito ai provvedimenti in materia di lavoro ed occupazione, siamo allo scoforto: la destra intende privilegiare il datore di lavoro relegando i lavoratori al "terzo stato", la sinistra punta ad elargire benefici economici a vita senza preoccuparsi dell'origine dei soldi.
In padania (regione geografica) la Lega ha buon gioco denunciando e avversando le colpe di "altri" quali il "buonismo" di sinistra, tollerabile solo in tempi di vacche grasse, ma intanto appoggia provvedimenti devastanti come la detassazione degli straordinari, l'incentivo al precariato, la dequalificazione dell'istruzione e un forte aumento della spesa pubblica, tutti macigni sul nostro futuro.
La mentalità del futuro deve prescindere dalla destra e dalla sinistra: obiettivo deve essere il benessere di TUTTI in base al talento.
Pari opportunità significa privilegiare i più bravi, ne guadagnerebbero tutti.
Postato da: Al Padano | 12.07.10 11:38
Postato da: luigi azzarone | 12.07.10 00:10
Sono d'accordo! Ma per favore, non parliamo di 'welfare state'! Parliamo di stato sociale! Non conosciamo neanche la grammatica italiana e vogliamo parlare inglese???? Dài!!!
Postato da: Maria Carla P. | 12.07.10 09:34
Ho ascoltato giorni fa a Radioanchio l'Onorevole Cazzola del PDLche ha la delega al lavoro e L'onorevole Damiani ex Ministro del lavoro PD discutere e non riuscire a concordare sui temi del lavoro.Il problema irrisolvibile a mio parere del lavoro nel nostro paese è determinato dalla convinzione errata che un rapporto di lavoro a tempo indeterminato una volta stipulato sia sine die; un matrimonio può finire il rapporto di lavoro no.Questo induce un imprenditore a stipulare un contratto a tempo determinato per avere più margini operativi nella gestione delle esigenze produttive.A sua volta esistono differenze anche nel rapporto a tempo indeterminato; solo con alcune realtà lavorative più grandi nelle crisi ricorrenti trovano conforto nella cassa integrazione e nella mobilità lunga anzi molto lungha.Cosa dire di tutte le altre reatà di contratti a tempo indeterminato che non hanno questo beneficio e sono la maggior parte dei lavoratori.Nelle attività lavorative fuori dall'articolo 18 una volta licenziati si ha diritto al periodo di disoccupazione limitata poi subentra la famosa arte italiana che è quella dell'arrangiarsi. Prendendo ad esempio La Germania dove i contratti sono la maggior parte a tempo indeterminato ma anche flessibili ciò vuol dire che seguono regole collegate alle esigenze produttive concordate tra Imprenditori e parti sociali. Una volta licenziati subentra una indennità di disoccupazione uguale per tutti nella durata e in base al nucleo famigliare per quanto riguarda l'importo erogato che è carico delle casse statali.Si stanziano risorse adeguate per la riqualificazione e il rinserimento dei lavoratori nei cicli produttivi.Faccio solo un esempio per far capire la disparità di trattamento fra lavoratori a fronte di qualcuno che dopo il licenziamento ha percepito solo 6 mesi di disoccupazione un altro di una grossa industria chimica in crisi è stato assistito dalla cassa integrazione e poi dalla mobilità per quasi 10 anni praticamente fino alla pensione.I sindacati e soprattutto alla CGIL visto l'incapacità a trovare una soluzione che riporti un pò di giustizia per abolire questa disparità di trattamento tra lavoratori perchè non copiamo il sistema di welfare state tedesco? Servono regole di trasparenza e rigore della spesa pubblica,come nei Paesi più solidali di noi,a partire dai costi della politica e dallo scandaloso indotto costituito da vassalli e servi della gleba che intorno ad essa scialacquano le risorse delle tasse dei cittadini.
Postato da: luigi azzarone | 12.07.10 00:10
Caro NTC (lo so che ci segui semore in silenzio...)
posso venire anch'io,che da musicista terrei un concerto con triccheballacche,scetavaiasse e putipù?
Postato da: max.trentini | 11.07.10 23:37
Il predicare bene e razzolare male è diventato lo sport preferito dalla casta politica in modo trasversale .
Capisco i vostri buoni propositi ma questi vanno esercitati nella vostra quotidiana azione politica. Vi riterrò più credibili quando, oltre che a fare la lotta a Berlusconi e al berlusconismo, comincerete seriamente a razzolare bene.
Riducetevi (dimezzandoli) i vostri compensi che mi pare siano anche per voi molto di più dei 600 euro dei cassaintegrati o molto di più dei 1200 euro del compenso di un lavoratore ; rinunciate a tutti i privilegi previdenziali che rappresentano una scandalosa disparità di trattamento tra cittadini lavoratori. Cominciate con l'abolire i vitalizi e se proprio li volete conservare che questi siano regolati dalle stesse norme che attualmente sono valide per tutti i lavoratori che aspirano, forse un giorno, ad andare in pensione.
Quando lotterete oltre che per mandare a casa Berlusconi anche per abolire i satrapi e le satrapie, quando vi opporrete alle stupefacenti unanimità che si raggiungono quando si tratta di attribuirsi soldi e privilegi , io sarò con voi sempre, ovunque.
Se non farete questo vorrà dire che anche voi siete affetti dalla famosa sindrome pandemica ancora indefinita, che si manifesta nella maggior parte della classe politica, con sintomi di onniscienza per cui se una cosa la propongono loro è cosa buona e giusta se la propongono gli altri è diabolica e sbagliata.
Postato da: luigi azzarone | 11.07.10 21:33
Piuttosto...l'ex-AN farà cadere il governo?....
Postato da: max.trentini | 11.07.10 01:34
SPEROOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Rinaldin, stai calmo, se no ci chiudono il blog! Pensa in silenzio!!!!!
Postato da: Maria Carla P. | 11.07.10 19:26
Egr.Dott.Di Pietro. MaurizioZipponi ha ragione. La CGIA di Mestre, che fa testo per l'intero Paese, già tre mesi fa dimostrava che la disoccupazione reale, includendo i cassintegrati ed i posti ad alto rischio, era del 10,2% in Italia. Dato che é ben noto che i momenti critici per la chiusura delle fabbriche sono fine anno oppure il rientro dalle ferie estive, si prevede che a settembre il tasso reale di disoccupazione super l' 11% avvicinandosi pericolosamente al 12%! I giovani sotto i 30 anni marciano allegramente già ora al 30%!!! Le aziende sono in affanno e, come si diceva una volta, la Cina (e non solo é vicina). ..Tutto ciò mentre il demente PAPI GRAN MAESTRO BARZELLETTIERE si agita nei Palazzi d'Oro per togliere la Libertà di Stampa al Paese e muovere a ranghi serrati i suoi "bravacci" di Nani e Ballerine, ricchi di privilegi e regalie varie, per tasformare l'attuale Pseudodemocrazia in una Simildittatura. Fino a quando potranno sopportare tutto ciò gli Italiani?
Postato da: Paolo | 11.07.10 16:24
Ora passiamo alle cose serie: i fascileghisti ed i deportati eritrei in Libia!!!
Uno degli esempi più chiari della mancanza di umanità di un governo da vomito!!!
Dato che molti di noi sembriamo rivoluzionari, suppongo crediate anche voi nel concetto di autodeterminazione dei popoli. Per cui io non dico nulla, ma vi invito a dare un'occhiata (e lasciamo perdere destra e sinistra. Dimostriamo solo un po' di buona volontà) a questo indirizzo:
http://www.federazionedellasinistra.com/federazione/?p=2257#comment-39503
Buona lettura.
Postato da: Dario R. | 11.07.10 15:58
Dario R. | 11.07.10 15:32
Facciamo cosi: ti invio il corrispettivo per 1/2 kg. di "scaldatielli" ed una bottiglia di Cirò... e non se ne parla più! Attendo le tue coordinate bancarie. Ce leggimmo e ce screvimmo, come diciamo qui ad Ivrea :-)))
Postato da: N.T.C. | 11.07.10 15:55
@ N.T.C.
Va beh!
Facciamo 50 € senza annuncio TV???? Sono alquanto riservato e non mi piace la troppa visibilità: m'affrunto!
Postato da: Dario R. | 11.07.10 15:32
Dario R. | 11.07.10 13:25
Occhei, oggi è domenica e non si fa la rivoluzione. In effetti i giornali dell'epoca raccontano che le varie Rivoluzioni venvano sospese in occasione di festività religiose, civili e durante le ferie estive. Finché non lo dice la TV comunque, io non credo sia in atto una Prima Grande Rivoluzione Italiana. In ogni modo inviami l'IBAN e gli altri dati necessari e non appena ne avrò notizia "ufficiale" invierò la somma di ben 100 €, sperando che non ti compri mortaretti, tric-trac e castagnole o addirittura tarallucci e vino. As veduma! Cerea neh (come dite in 'ndranghetese germanese)!
Postato da: N.T.C. | 11.07.10 15:26
RICCARDO TUCCI | 11.07.10 11:11 : "Non c'è un'opposizione decisa e capace di organizzare scioperi, manifestazioni o movimenti che possano dar da pensare al governo. Quindi i disperati, sono in realtà abbandonati a se stessi, se si eccettuano poche realtà spontanee come i lavoratori dell'Asinara, peraltro quasi ignorati da tutti".
Sono d'accordo. Ma sarebbe già molto se si riuscisse a convincere la maggioranza degli Italiani a votare non per il PdL. Facendo loro capire che si può vivere bene lo stesso, forse meglio perché si vivrebbe in maniera più rispettosa degli altri. Alla fine, però, sembra che ciò che conta è andare avanti, anche con furbizie e piccole prepotenze. Ed in questo il PdL sembra più adatto. Così si sacrifica un minimo di vivere comunitario ad un PIL più alto che in altre nazioni solo per dare l'impressione che noi Italiani siamo migliori di altri. In realtà in altre nazioni fanno solo una crescita più equilibrata. Alla fine loro staranno bene, noi avremo sacrificato anche la dignità.
Postato da: Daniele Barattelli, Napoli | 11.07.10 15:22
Sono INDIGNATO PER C/PROPRIO, la rivolta l'ho iniziata (credere sulla fiducia), aspetto ancora il vagliaaaaaaaaaaaaaaaaaaa da N.T.C.!!!!
La pazienza non manca (Soka Gakkai), ma mancu s'avi esagerari: Ci vuole u ventu n' Chiesa ma no astutari i cannili!!!!!!!!!!!
Postato da: Dario R. | 11.07.10 13:25
RICCARDO TUCCI | 11.07.10 11:11:
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Quello che dici su telefonini, tatuaggi ecc. è giustissimo e vale per tutto l'Occidente in generale ma per l'Italia in particolare. Un ulteriore rimbecillimento c'è stato grazie alla TV... Ma una volta tanto Berluska fu sincero quando disse che chi guarda la TV ha il cervello di un undicenne (su cui lui avrebbe agito a proprio piacimento, ovviamente). Il 1968 come tutti i giovani del tempo feci un gran casino per motivi molto meno "seri".
Trovo il tuo post molto congruo, ma penso che l'iniziativa di cominciare a far casino dovrebbero prenderla quelli che "veramente" vivono una situazione di disagio... Io sarei disposto a dar loro una mano (non certo a menare, visti i miei 67 anni) economicamente... ma solo "a rivolta iniziata". E così dovrebbero fare tutti i postanti di tutti i blog dell'opposizione che si "INDIGNANO PER CONTO TERZI" passando tutto il dì a scrivere fesserie nei loro post. Lo dico chiaramente che i "CONTOTERZISTI" mi stanno sulle palle in quanto sinonimicamente sono i classici "PIANGITORI/FOTTITORI"! Ciao, neh!
Postato da: N.T.C. | 11.07.10 12:41
Magari fossimo all'alba di una rivolta sociale! Sarebbe un modo nobile di onorare i morti antifascisti dei moti di cinquant'anni fa. Sarà doloroso ma è l'unico mezzo per ottenere qualcosa di positivo. Aquilani docent. E' inutile perder tempo con discorsi che la maggioranza italidiota non capisce e non vuol capire. Non c'è un'opposizione decisa e capace di organizzare scioperi, manifestazioni o movimenti che possano dar da pensare al governo. Quindi i disperati, sono in realtà abbandonati a se stessi, se si eccettuano poche realtà spontanee come i lavoratori dell'Asinara, peraltro quasi ignorati da tutti. Il resto è trippa da gatti che si contenta di telefonini, tatuaggi, pallonate, vacanze o vacanzine indumenti omologati, televisione, musica rimbeccillente e via divagando. Caro Zipponi, è dura da digerire, ma in vent'anni i governi dell'incapacità, dell'incompetenza e della disonestà hanno minato le coscienze dei più, hanno fatto prolificare il qualunquismo e hanno messo tutti in uno stato di prostrazione irreversibile. Speriamo che Di Pietro e l'IDV non rimangano isolati (manovre estive di inciucio si profilano all'orizzonte) perché sarebbe la loro fine politica e non solo.
Postato da: RICCARDO TUCCI | 11.07.10 11:11
Dario R. | 11.07.10 10:04
Picciotto fitusissimo figghj''e bottàna, allora non meriti di appattenere all'IDV dei miei cugghjuni giudaico-cristiani", ah! Soka Gakkai de sta minchia!
Postato da: Leoluca detto "Il Giudaico-Cristiano" | 11.07.10 11:03
@ Psychiatrische Universitätsklinik Zürich
☺☺☺☺☺☺
Thanks, but I prefer Soka Gakkai!!!!!
The 12 million members of Soka Gakkai International (SGI) around the world embrace Nichiren Buddhism, a dynamic philosophy grounded in the realities of daily life. This Buddhist practice leads to empowerment and inner transformation or "human revolution" which enables individuals to take responsibility for their lives and contribute to building a world where people of diverse cultures and faiths can live in peace.
Nichiren, a 13th century Buddhist reformer, based his teachings on the Lotus Sutra and its core message of the dignity of all life. According to this sutra, all people possess and can manifest the Buddha nature--an unlimited, inherent life state of freedom which enables them to create value out of any situation.
Postato da: Dario R. | 11.07.10 10:04
Non dobbiamo fare come lo struzzo. Per risolvere il problema degli ITALIANI sul lavoro dobbiamo pensare agli ITALIANI. In questi ultimi 20 anni ho continuamente protestato che con la scusa: donne e bambini; disperati; rifugiati politici e quant'altro abbiamo accolto questa marea di gente che non hanno fatto altro che aumetare la nostra agonia a favore del padrone. Non portono RICCHEZZA ma al contrario disperazione e fame. Ora mi si viene a dire "la verità sulla disoccupazione" elencando numeri. Io grido ancora una volta No, No, No !!!!! ci vogliono fatti. Sino a quando l'IDV non penserà ai nostri ragazzi non prenderà mai il potere.
Postato da: domenico lopopolo | 11.07.10 09:51
Maria Carla P. | 10.07.10 22:39
"Veh che al Colosseo starebbero meglio i leoni che la forca, o no???
Non sei un esteta!"
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LEGGI
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"Veh che al Colosseo starebbe meglio dei leoni la mia sorca, o no???
Non sei un esteta, se non me la lecchi come si deve, allupato de Roma!"
Postato da: ES: Il Correttore Freudiano | 11.07.10 09:32
#Herr Dario R. | 10.07.10 16:09
#Herr Franco Rinaldin | 10.07.10 23:18
☺☺☺☺☺☺
Die Psychiatrische Universitätsklinik Zürich ist in Erfüllung ihres Leistungsauftrages in der Erwachsenenpsychiatrie für die Grundversorgung von 465'000 Einwohnerinnen und Einwohnern im Raum Zürich zuständig. Sie übernimmt Aufgaben in der universitären Lehre und Forschung sowie in der Aus-, Fort- und Weiterbildung mit internationaler Vernetzung. Für die Behandlung von psychisch kranken Menschen stehen stationär rund 300 Betten sowie mehrere differenzierte teilstationäre und ambulante Spezialangebote zur Verfügung. Die integrativen Behandlungskonzepte orientieren sich an international etablierten wissenschaftlichen Leitlinien und berücksichtigen gleichermassen biologische, psychologische sowie soziale Aspekte. Rund 1'200 Mitarbeitende kümmern sich in interdisziplinären Behandlungsteams um das Wohl der Patientinnen und Patienten.
Lernen Sie das vielfältige Tätigkeitsgebiet der Psychiatrischen Universitätsklinik Zürich und die Menschen, die hinter dieser Institution stehen, auf unserer Website besser kennen. Wir wünschen Ihnen einen umfassenden Einblick und danken Ihnen für Ihr Interesse!
Postato da: Psychiatrische Universitätsklinik Zürich | 11.07.10 09:14
Al di là dei soliti discorsi filontropici sociali ,scritti in questi mesi ora esiste solo una strada:
spaccargli il muso al governo.
Si! voi direte :
con la forza non si ottiene nulla.
Non credo,se TUTTI uniti pensassimo a quanto hanno combinato in questi anni alle nostre spalle,spaCCargli la bocca è il minimo che possano ricevere.
Postato da: Maverick | 11.07.10 09:04
Post da: Giacobbe 10.07.10 20:39
Non so quanti anni hai per cui forse mi sposto di una generazione rispetto a te.
Esatto. Lo hanno fatto i nostri padri, l'ho fatto Io, dubito che lo faranno i nostri figli Tanta gente è emigrata, qualcuno è tornato, molti sono rimasti all'estero. Negli anni 70 i cantieri all'estero erano fatti metà da Italiani e metà da locali. Negli anni 80 cominciavano i primi manovali Tailandesi, Filippini, Portoghesi, gli Italiani ricoprivano le cariche di gestione e supervisione. Nel 2000 un Italiano e il resto filippini, ungheresi, indiani. Giovani italiani che vogliono fare la valigia e stare un anno fuori non se ne trovavano molti, qualche ingegnere ma sono pochi. I lavori produttivi, non quelli finanziari, necessitano di mano d'opera più o meno qualificata e se si vuole produrre dalla bicicletta all'auto, dalla casa alla diga, fare operazioni chirurgiche o semplice assistenza ospedaliera si devono prendere le persone dove le trovi. Non puoi dire;("non si va all'estero per importare migranti di altre razze ....") Noi andiano la loro vengono qua. Con iltuo ragionamento la Fiat a Torino non avrebbe prodotto quello che ha prodotto. (A parte gli aiuti di Stato). La Svizzera senza Italiani non avrebbe costruito nemmeno la centesima parte di quello che ha fatto. In Belgio senza Italiani non avrebbero scavato nemmeno un pezzo di carbone. In America senza i messicani non terrebbero pulito nemmeno una strada, un gabinetto o un piatto. I flussi migratori esistono dalla nascita del mondo e esisteranno sempre. Non ci puoi fare niente. La fame, il futuro dei propri figli, la paura, le guerre, le Dittature, i rovesciamenti dei regimi, il fuggire dalla polizia. Tutti motivi che spingono la gente a migrare. A proposito di Ingegneri, ho conosciuto ingegneri Ucraini, Polacchi, fare i camerieri o le pulizie qui in Italia, ma non ho mai incontrato un ingegnere italiano all’estero fare il manovale. E di paesi ne ho girati molti. Se un ingegnere italiano fa il cameriere i casi sono due: o è per conoscere la lingua (un mio giovane collega è andato a Mosca a fare il cameriere per amore, ma adesso parla il russo meglio dell’italiano e ha contratti e offerte ed è cercato come l’oro) o come ingegnere vale poco. Un ing. se vuole fare l'ing, e se ha un po’di amor proprio deve fare la valigia, non si può lavorare tutti in Italia e soprattutto non tutti sono amici di Bertolaso.
Postato da: Pietro Mazzoli | 11.07.10 07:38
perché IdV non pubblicizza i probabili lavori più richiesti nei prossimi anni?
Troppi giovani si iscrivono a giurisprudenza o a ragioneria dicendo «sono i titoli di studio che aprono più possibilità. Poi si vedrà» oppure «i miei genitori conoscono qualcuno che potrebbe aiutarmi».
Bisogna, cioè, secondo me, evidenziare soprattutto che stiamo vivendo una trasformazione della società. E che bisogna essere adatti ai tempi in cui viviamo.
Postato da: Daniele Barattelli, Napoli | 11.07.10 07:15
Ah,Maria Carla...
io so chi era Muzio Scevola,anzi Caio Muzio,e so perchè fu chiamato così,e pur essendo stato rimandato in matematica fin quando c'era,so anche la radice quadrata di 144...ma non sono più giovane,e qualcuno(indovina chi)mi accuserebbe di aver cercato su Wikipedia.
Piuttosto...l'ex-AN farà cadere il governo?....
se così fosse,non mi sarei meravigliato tanto da quando il voto di Andreotti salvò il governo Prodi.
Postato da: max.trentini | 11.07.10 01:34
Aooooooooh, la volete finire di gridare a quest'ora: VOGGHIU DORMIRIIIIIIIII !!!!!
Postato da: Dario R. | 10.07.10 23:58
Ormai è fatta RINALDIN
Fini non torna indietro.
Senza i finiani non c'è maggioranza.
Il re è nudo (che schifo)
Postato da: boia chi molla | 10.07.10 23:25
CARA ITALIA DEI VALORI,
DICIAMO E GRIDIAMO SUBITO CON FORZA DAPPERTUTTO:
- A MORTE SUBITO TUTTA LA MASSONERIA P2!!!
- A MORTE SUBITO TUTTA LA MASSONERIA P2!!!
- A MORTE SUBITO TUTTA LA MASSONERIA P2!!!
- A MORTE SUBITO TUTTA LA MASSONERIA P2!!!
- A MORTE SUBITO TUTTA LA MASSONERIA P2!!!
- A MORTE SUBITO TUTTA LA MASSONERIA P2!!!
- A MORTE SUBITO TUTTA LA MASSONERIA P2!!!
- A MORTE SUBITO TUTTA LA MASSONERIA P2!!!
- A MORTE SUBITO TUTTA LA MASSONERIA P2!!!
- A MORTE SUBITO TUTTA LA MASSONERIA P2!!!
- A MORTE SUBITO BERLUSCONI SILVIO!!!
- A MORTE SUBITO BERLUSCONI SILVIO!!!
- A MORTE SUBITO BERLUSCONI SILVIO!!!
- A MORTE SUBITO BERLUSCONI SILVIO!!!
- A MORTE SUBITO BERLUSCONI SILVIO!!!
- A MORTE SUBITO BERLUSCONI SILVIO!!!
- A MORTE SUBITO BERLUSCONI SILVIO!!!
- A MORTE SUBITO BERLUSCONI SILVIO!!!
- A MORTE SUBITO BERLUSCONI SILVIO!!!
- A MORTE SUBITO BERLUSCONI SILVIO!!!
VIVA ITALIA DEI VALORI, VIVA!!!
franco.rinaldin@libero.it
Postato da: Franco Rinaldin | 10.07.10 23:18
CARA ITALIA DEI VALORI,
DICIAMO E GRIDIAMO SUBITO CON FORZA DAPPERTUTTO:
- A MORTE SUBITO TUTTA LA MASSONERIA P2!!!
- A MORTE SUBITO TUTTA LA MASSONERIA P2!!!
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- A MORTE SUBITO TUTTA LA MASSONERIA P2!!!
- A MORTE SUBITO TUTTA LA MASSONERIA P2!!!
- A MORTE SUBITO TUTTA LA MASSONERIA P2!!!
- A MORTE SUBITO BERLUSCONI SILVIO!!!
- A MORTE SUBITO BERLUSCONI SILVIO!!!
- A MORTE SUBITO BERLUSCONI SILVIO!!!
- A MORTE SUBITO BERLUSCONI SILVIO!!!
- A MORTE SUBITO BERLUSCONI SILVIO!!!
- A MORTE SUBITO BERLUSCONI SILVIO!!!
- A MORTE SUBITO BERLUSCONI SILVIO!!!
- A MORTE SUBITO BERLUSCONI SILVIO!!!
- A MORTE SUBITO BERLUSCONI SILVIO!!!
- A MORTE SUBITO BERLUSCONI SILVIO!!!
VIA ITALIA DEI VALORI, VIVA!!!
franco.rinaldin@libero.it
Postato da: Franco Rinaldin | 10.07.10 23:11
Postato da: Gobbi (lo sgobbato) | 10.07.10 20:15
Veh che al Colosseo starebbero meglio i leoni che la forca, o no???
Non sei un esteta!
Postato da: Maria Carla P. | 10.07.10 22:39
Hanno rubatto i post a Ghe Pensi Mi.
O sono stati inviati all'estero?
Rientrano con lo scudo fiscale?
Postato da: Orion Sette | 10.07.10 22:22
sono convinto che la colpa è della CGIL a capo con Epifani sono anni se non decenni che ha stipulato una tregua sociale con gli imprenditori
Postato da: ciro cassese | 10.07.10 22:22
PIETRO, non tornare indietro. Se ti ho detto che hai ragione. Tu dici: lavoro, lavoro, perchè vieni a cercare proprio me?
Ci sono tanti altri su cui rivolgere le tue attenzioni, perciò lavoro, lavoro stai lontano da me.
E' così bello non far niente e poi riposare.
Postato da: PAOLO | 10.07.10 21:54
Postato da: Angelo D'Arcangelo | 10.07.10 10:44
Non c'è il timbro, ma c'è l'iscrizione alle liste di collocamento. Solo con questa iscrizione è possibile essere - eventualmente - chiamati. Tuttavia, la disoccupazione scatta (ironicamente) dopo aver lavorato e aver perso il lavoro non di propria volontà.
Postato da: Andrea Marri | 10.07.10 18:10
Non dica sciocchezze!
Postato da: ALEX | 10.07.10 11:08
Ver che molti giovani non accettano di fare lavori che gli extracomunitari fanno. E non è vero, come dice Giacobbe, che si offre il lavoro agli extracomunitari anzichè agli italiani. Il problema è che molti italiani non accetterebbero.
Forse oggi si studia troppo e ch studia - per paradosso - studia troppo poco.
Mi spiego. Nel gruppo degli amici di mio figlio, molti sono precari (i più fortunati), altri sono disoccupati. Il mio è l'unico ad avere un lavoro fisso. Uno degli amici smise di studiare alla terza media (con fatica) e andò a fare l'operaio apprendista in fabbrica dove lvorava suo padre. Sono passati gli anni, ora è sempre lì, è passato di grado, hanno avuto un po' di crisi e un periodo di cassaintegrazione, ma ora sembra rientrato.
Quel che voglio dire è che studiano anche quelli che non hanno legittimamente voglia di sapere cosa fece Garibaldi o chi era Muzio Scevola, o qual è la radice quadrata di 144.
Invece li si costringe ad andare a scuola. Bisognerebbe far scegliere loro un mestiere, magari fra quelli artigianali, e avviarli a quel lavoro. Servirebbe anche a recuperare tanti mestieri che stanno andando persi.
Poi occorrerebbe bloccare la produzione all'estero delle fabbriche italiane. Occorrerebbe mettere dazi pazzeschi sulle importazioni e instaurare un po' di autarchia, alla faccia della globalizzazione.
E basta con le mozzarelle tedesche che un giorno sono blu e l'altro fluorescenti!
Abbiamo il Meridione da aiutare che produce ottima roba. Aiutiamo la nostra produzione.
Per quanto riguarda Pomigliano, ho sentito i commenti degli operai, contenti perchè pensano che - oltre ad aiutare il Paese - investono i sacrifici di oggi nel futuro. Io credo che la Fiom abbia fatto un grosso errore ideologico!
Vedete, a me non fa molto effetto sapere che ci sono delle restrizioni nel contratto. Ho sempre lavorato per piccole aziende e, come tutti sanno, se c'è sciopero generale, nelle piccole aziende non si fa. Se lo fai in apparenza non dicono nulla, ma sei nel mirino e alla prima occasione, via! E lì non ci sono sindacati!
Postato da: Maria Carla P. | 10.07.10 21:29
Per Pietro Mazzoli, l'ha dovete far finita di dire i lavori che gli italiani non vogliono fare
E , scusa, come hanno fatto i nostri padri e nonni di ieri da quando il nostro paese e nato?
Siccome non potevano neanche trovare il lavoro di manovale, hanno emigrato all'estero da generazione in generazione.
Ed ora se c'e' lavoro di qualsiasi tipo....se nel momento non si trova un manovale
non si va all'estero per importare migranti di altre razze.
Si fa come si puo' e cosi anche quando un ingegnere italiano all'estero e' stato costretto a fare il lavapiatti,
cosi qualsiasi precario o disoccupato in Italia oggi deve fare qualsiasi altro lavoro che c'e, senza dar il lavoro anche temporaneo a stranieri di altri paesi.
La CAPISCI?
MAURIZIO ZAMPONE, perche' non apri gli occhi e spalanchi le orecchie a questa gente che dice che i migranti fanno il lavoro che gli italiani non vogliono fare?
ZIPPONE.....adesso gliela do io la badante ai giocolieri di pallone!.. e a Francesco Totti l'autista che gli va a fare la spesa......
Questi parassiti milionari con il gioco del pallone devono andare a lavorare a raccogliere i pomodori...
altro che giocare a pallone un'ora la settima e fare soldi con la pala........brutti parassiti!
Postato da: Giacobbe | 10.07.10 20:39
Non avete sentito oggi il discorso del Messia?Il nuovo Cristo del 3° millennio ha assicurato il popolo italiano dicendo: noi siamo i più bravi del mondo,stiamo meglio di tutti gli altri paesi industrializzati,abbiamo le banche solidissime e siamo in forte ripresa,da noi la disoccupazione è calata.Dobbiamo riconoscere che la nomenclatura politica portata avanti dall'accoppiata Prodi/Berlusconi ha fatto il più grande miracolo della storia umana,sono riusciti con il solito teatrino del finto bisticcio davanti alle telecamere ad innalzare il nuovo Messia che ha appianato il debito pubblico,sistemato i fedeli della Lega(Trota) consegnandole il nord per fare la repubblica padana,salvato la l'Alitalia/Fiat/Fininvest,consolidato le banche,aumentato i posti di lavoro,salvato gli speculatori,gli evasori,gli inciuciari,chi ha portato i capitali all'estero e portato la Russia sotto il dominio americano.
Postato da: agostino nigretti | 10.07.10 20:29
GHE PENSI MI?...come per dire CI PENSO IO..
o VI AGGIUSTO IO?
Silvio Berlusconi , meglio non usi il suo dialetto di polentone, dei mangiapolenta dell'alta italia, dell'impiccio e imbroglio come i napoletani con il loro dialetto di guapparia.... BENITO MUSSOLINI non ha mai usato dialetti!
IL DUCE, E' STATO IL VERO RAPPRESENTANTE E DIFENSORE DEL POPOLO ITALIANO!
(may he rest in peace!)
E i traditori partigiani, brigare rosse terroristiche ebraiche che lo assassinarono, che siano ritrovati e giustiziati alla forca al colosseo!
Mai come mai in Italia e' esistito un uomo come il Duce il quale pago' con la propria vita per difendere i diritti delll'ITALIA E del popolo italiano!
Amen.
Postato da: Gobbi (lo sgobbato) | 10.07.10 20:15
Postato da: ALEX | 10.07.10 11:08
La risposta è semplice. Certi lavori i nostri giovani non li vogliono fare io a 14 anni passavo un mese d'estate a raccogliere cipolle e pomodori per non dover chiedere i soldi per farmi una vacanza o per il motorino, altri miei amici andavano a fare i manovali, altri più fortunati gli operai nell'officina o nell'azienda di famiglia, anch'essi però con la tuta al tornio e sporchi di grasso e non seduti in una scrivania con l'aria condizionata. Adesso non ho visto nessuno dei miei far fare questo ai propri figli anche se hanno aziende agricole, piccole industrie artigianali. Questi lavori negli anni passati sono stati dati ai nuovi emigrati, come erano stati dati i lavori alla gente meridionale che si avventurava con le valige di cartone verso Torino e Milano. Concorderai con me che adesso sarebbe difficile, ingiusto, caciare l'emigrato e metterci l'impiegato disoccupato dell'azienda pinco pallino che ha chiuso. Ammesso e non concesso che il nostro ragazzo si adatti a fare il manovale, l'infermiere, il badante, il vaccaro, il raccoglitore di pomodori(anche se adesso non si sta più inginocchiati a terra ma ci sono le macchine). La fame ti spinge a far di tutto e a imparare a fare tutto. La pensione dei nonni lo stipendio dei genitori statali o parastatali ti fa dire ma chi me lo fa fare? Altra cosa è la mentalità anglosassone capace di essere oggi grande manager da centinaia di migliaia di dollari all'anno e domani gelataio. Un' altro avvertimento a molti dei nostri ragazzi (no tutti per fortuna) che sembrano disinteressarsi di tutto e in particolare della politica (cioè dell'loro avvenire) I figli di questi nuovi emigranti hanno fame più dei loro genitori ma la fame è quella del sapere e sembrano che anche a scuola diano dei punti ai nostri ragazzi indigeni puro sangue. Per cui non ci lamentiamo se domani il nostro figlio ingegnere, medico, fisico, economista si vede soffiare il posto da un ragazzo discendente da gente non indigena. Il figlio di un mio amico Congolese per adesso in cassaintegrazione, operaio metalmeccanico, si è laureato in Ingegneria in 5 anni col massimo dei voti,durante gli studi ha lavorato saltuariamente durante le vacanze e adesso già lavora come Ingegnere conosce perfettamente tre lingue. I figli dei miei amici pensano e pianificano dove andare in vacanza con i soldi di papa e questo anche se hanno beccato due tre materie.
Postato da: Pietro Mazzoli | 10.07.10 20:14
G. FINI.....che se ne vada a Israele!
(IL MSI / IDV/SPQR, che ha tradito non ha bisogno di traditori come lui!..raus insieme ai rom, zingari e migranti di tutte le razze di cui e' responsabile della disoccupazione e tutti i mali del popolo italiano)
S. BERLUSCONI?....
Anche lui che se ne vada in Israele, insieme a Fini e i traditordel popolo italiano!..
insieme ai suoi giocolieri del Milan, stranieri multirazziali che ha comprato e venduto e speculato con i quali si e' arricchito e causato tanta disoccupazione per i cittadini italiani, facendo i propri interessi anche con i soldi pubblici. Il suo GHE PENSI MI
e' solo per sistemare i suoi affari e delle sue aziende e squadra di calcio del Milan!
E presidente del Consiglio per fare i propri interessi!
LA NUOVA ITALIA, L'ITALIA DEI VALORI, L'ITALIA DI VITTORIO VENETO E DELLA RIVOLUZIONE.....IN PIEDI!
MAURIZIO ZIPPONE.....anche tu devi aprire gli occhi e spalancare le orecchie,
dal "DISCORSO di TORINO", anno 1935) questo e' il progetto per la NOUVA ITALIA,
"CAMMINARE, COSTRUIRE, se necessario COMBATTERE e VINCERE!
L'ITALIA A NOI ITALIANI!
Postato da: idv/msi/spqr | 10.07.10 19:47
Caro On. ZAPPONE,
ma se qualsiasi oggetto, sia telefonino, sia televisione, sia computer, sia apriscatole, sia radio, sia dvd, sia elettrodomestici, sia vestiti,
sono tutti made in Cina!
Questi prodotti, made in Cina, come un apriscatole che io ho dovuto comprare tre volte perche' si sono rotti senza che io abbia
potuto aprrirci una scatoletta o un barattolo di tonno.
E piu' il formaggio parmigiano e vestiti di moda Armani che i Cinesi riescono a imitare come tutto il resto e venderre per poco prezzo.
Ma che furbi, questi cinesi!
che dicono che NOI SIAMO STUPIDI!
e loro riescono a invadere, senza sparare un colpo paesi altrui, senza mischiarsi con le popolazioni locali, e mantenendo la loro lingua e cultura.
Alla faccia dei coglioni che li fa entrare in Italia ed America!
ZIPPONI, per forza ora c'e' disoccupazione
se tutto il lavoro e prodotti sono fabbricati in Cina!.....per colpa delle multinazionali ebraiche che speculando hanno spostato le loro aziende in Cina.
Vero o falso, Zippone?
I CINESI possono ingannare tanti coglioni che stanno al governo, specialmente in Italia,
mA A ME NON MI INGANNANO PIU'!
(liberare l'Italia da tutti i migranti stranieri
e arrestare coloro che li hanno fatti entrare) e causato tanta disoccupazione.
Questi padroni speculatori ebrei sono la causa della rovina del nostro paese da quando hanno fatto entrare piu' di 5 milioni di migranti e le loro famiglie e bambini da educare nelle scuole italiane e mantenere migliaia e migliaia di questi stranieri nelle carceri strapiene.
Ma che coglioni abbiamo al governo!
Postato da: IDV.MSI/SPQR | 10.07.10 19:18
Rispondo a Francy, l'insegnante. Hai detto bene. A parole sono tutti solidali, ma nei fatti rimangono attestati di solidarietà. Ergo è carta straccia. Hanno risparmiato 8 miliardi l'anno con i tagli degli insegnanti, ma il problema mia cara, è che se li sono gia' mangiati. E la colpa e' di tutti, nessuno esluso. Quando prodi andò al governo e durò ben 2 anni, nessuno mise mano alla legge elettorale che il Berlusca si era auto confezionato. Pensava di aver trovato l'uovo di colombo ed fini', invecve, con il perdere le elezioni. Ed ora tutti chiacchierano, danno del mafioso a tizio, del piduista a caio, quando hanno permesso che si stravolgessero le regole democratiche che attribuisce ai soli cittadini il diritto di portare in parlamento i propri rappresentanti e non , come avviene oggi, che sono diventati i segretari di partito gli artefici delle nomine parlamentari. Di nessuno dovete fidarvi, di nessuno. Quella è una legge incostituzionale, ma nessuno si è mosso per investire della questione la corte costituzionale. Chi tace acconsente. Così come tutti hanno taciuto sugli emolumenti spettanti ai politici che ferebbero diventare un coniglietto il famigerato Rina. Tutti hanno riscosso e tutti hanno taciuto! Anche dopo la pubblicazione del libro di Stella , hanno continuato a riscuotete e a tacere. Ed anche ora riscuotono e tacciono. Il problema è che se avessi una televisione tacerebbero per sempre perchè farei capire agli italiani con che tipo di mariuoli si ha a che fare giornalmente. Il male è la politica , i politici. E vanno abbattuti
Postato da: vito siliberti | 10.07.10 19:08
Facciamo un po' di conti
Il debito pubblico ed il PIL
Il valore si riferisce al 31 dicembre di ciascun anno.
Anno
debito pubblico in miliardi di €...............PIL
2006..... 1.582................................ 1.485
2007..... 1.599................................ 1.546
2008..... 1.663................................ 1.567
2009..... 1.760................................ 1.520
aprile 2010 1.813 miliardi.
Signori, interlocutori...in 4 mesi il debito pubblico è aumentato di 53 miliardi!!!
Capito? 53 miliardi!!!
Bene! Anche i numeri vogliono la loro parte, pretendono il loro ruolo.
Il Censis, il quale, lo ripeto ha valutato per fine 2010, un rapporto deficit / pil di 118, ha anche dato questi dati..
........fermi ...vi siete scordati di mettervi l'elmetto!!!
mettevelo per la vostra sicurezza...
Servono 12 miliardi all'anno per 10 anni per riportare il debito pubblico sotto il 100% del Pil.
....vi avevo avvisati ...dovevate mettere l'elmetto.
ed ora...........l'elmetto non basta +.
entrate in un carro armato .......
mamma mia....su questo non posso aiutarvi ma leggete questa definizione di pil estratto dal ministero delle finanze..
Il debito pubblico è pari al valore nominale di tutte le passività lorde consolidate delle amministrazioni pubbliche (amministrazioni centrali, enti locali e istituti previdenziali pubblici). Il debito è costituito da biglietti, monete e depositi, titoli diversi dalle azioni – esclusi gli strumenti finanziari derivati – e prestiti, secondo le definizioni del SEC 95.
mAMMA MIA..............esclusi i derivati.....
Non so darvi la risposta ma se è come presumo....reggetevi forte e con l'elmetto e il carroarmato infilatevi dritti dritti in un bunker antiatomico.
ed in ogni caso non chiedete niente a me ma rivolgetevi alla Gabanelli.
io posso solo mettervi in evidenza i numeri
12 miliardi all'anno l'attuale manovra
53 miliardi l'aumento del debito pubblico nei primi 4 mesi di quest'anno..2010!
per passare da un rapporto debito/pil di 118 a qualche punto sotto i 100 servono , facendo tutto il conto degli interessi , 12 miliardi all'anno per 10 anni...ossia 120 miliardi.
Io ho le idee chiare: sono stati degli irresponsabili, dei ladroni degli incompetenti. Anche gli imbecilli sanno che si puo' ricorrere al debito SOLO per brevi periodi! Ed invece i ghigliottinandi l'hanno sempre fatto crescere eed ora siamo arrivati al punto della rivoluzione. Che venga e venga presto
Postato da: vito siliberti | 10.07.10 18:44
per Antonella Vendetti, perfetto ma perchè hai dimenticato le ambasciate, centri di inutili sprechi dove parecchi privilegiati ricevono indennità mensili vicine al salario annuale di un operaio, per fare ricchissimi festini e non combinare nulla di utile per il Paese. Siamo nell'era della telematica, del vilaggio globale, l'ambasciatore NON SERVE PIU? A NIENTE
Andrea Parigi
Postato da: Andrea Marri | 10.07.10 18:10
CARO ZIPPONI, BRANCOLI NEL BUIO P I U' C O M P L E T O!
UN GIORNO SEI CONTRO GLI ACCORDI FIAT, DEFINENDOLI SCHIAVIZZANTI, QUANDO GLI AMERICANI ACCOLGONO A BRACCIA APERTE QUESTI ACCORDI, PUR DI RIDURRE LA LORO DISOCCUPAZIONE.
UN ALTRO GIORNO TI ACCORGI CHE IN ITALIA LA DISOCCUPAZIONE AUMENTA, E TE LA PRENDI CON IL GOVERNO.
E' UN FATTO DI UNA GRAVITA' ASSOLUTA.....
MA QUESTO SUCCEDE, QUANDO LE ANALISI ECONOMICHE VENGONO FATTE DA COLORO CHE SI SONO DIPLOMATI ALL'ASILO.
MI CHIEDO: MA LA DIRIGENZA DELL'ITALIA DEI VALORI, NON SI ACCORGE DI QUESTA INDEFETTIBILE DISCRASIA TEMATICA?
DI PIETRO, NON SI ACCORGE DI QUESTA POCHEZZA INTELLETTUALE?
GUARDI, CHE CI SIAMO ACCORTI CHE NEL BLOG, PER BILANCIARE LE PROTESTE, USATE FAR SCRIVERE A COMPIACENTI PERSONAGGI ( più o meno inventati) BENEVOLI CONSIDRAZIONI.
MA.... SE INGANNATE VOI STESSI, COME POTETE PRETENDERE DI CONVINCERE GLI ALTRI?
Postato da: PIETRO | 10.07.10 18:10
La nuova costituzione prevederà nei minimi particolari tutti gli emolumenti di quei pochissimi politici che rimarrannno nel nostro nuovo sistema democratico.
....altro che autoderminazione degli stipendi da parte loro!
Tutto sarà scritto nelle costituzione!
Postato da: vito siliberti | 10.07.10 18:09
...mi si e' cancellata la parte finale......e di destra
Postato da: vito siliberti | 10.07.10 18:04
Appuntiamoci quest'altro bel dato
Nel 2009 LA SPESA PUBBLICA è stata di 800 miliardi .
Facendo la divisione fra 800 e 1520 (1520 è il pil del 2009) si ottiene 52,6%, ossia + di mezzo pil se ne è andato in spesa pubblica del 2009.
qUESTA\spesa pubblica di 800 miliardi non si verificava dal lontano 1996.
I redditi di lavoro, che sono compresi nella spesa pubblica, incidono per 1/5 delle uscite e sono cresciuti dell' 1% con un ritmo inferiore al 2008 , anno in cui erano aumentati del 3,6%.
Facendo 800 diviso 5 si ottiene 160.
Ergo, di quegli 800 miliardi di spesa pubblica nel 2009 , solo 160 sono serviti per pagare i redditi da lavoro.
Tutti gli altri 640 se li mangia la macchina degli sprechi.
Questo è un quadro allarmante , a mio avviso.
Nel 2008 i redditi da lavoro erano aumentati del 3,6%, mentre nel 2009 sono aumentati di un misero 1%.
Nonostante questa netta diminuzione dei redditi da lavoro nel 2009, il debito pubblico è passato da 1663 a 1760, aumentando di 107 miliardi.
Il quadro è preoccupante ....per voi...che sperate nella nella tenuta del sistema Italia.
Per me, invece, che auspico il crollo nel + breve tempo possibile, affinchè la rivoluzione del popolo ristabilisca dignità e giustizia , con l'ineluttabile taglio delle teste dei politici, il quadro è molto confortante e mi sto allenando tutti in giorni in palestra per presentarmi in piazza nella migliora condizione fisica.
A voi che sperate ancora nella tenuta vi indico la strada maestra per uscirne senza la ribellione popolare: eliminazione immediata delle regioni, delle province, degli enti inutili, di 900 parlamentari, accorpamento dei comuni + piccoli, restituzione immediata allo stato degli assegni di reinserimento sociale percepiti ILLEGGITTIMAMENTE dai parlamentari e dai consiglieri regionali, sospensiva immediata del diritto a pensione degli onorevoli dopo appena mezza legislatura, abolizione di tutte le auto blu fatte solo 2 eccezioni ( presidente della repubblica e presidente del consiglio).
Queste sono misure da adottare domani stesso.
Dopo aver ripristinato una certa\ serietà si provvederà alla introduzione della pena di morte per i reati di mafia.
Si prevederà la galera per gli evasori fiscali, l'ergastolo per coloro i quali che , ricoprendo cariche pubbliche si renderanno colpevoli di atti di corruzione.
Dopo la rivoluzione nessuno MAI deve piu' permettersi di dilapidare i soldi dei cittadini sudati a suon di lavoro per mantenere queste nerde di centro , di sinistra
Postato da: vito siliberti | 10.07.10 18:00
Bisogna eliminare gli sprechi!!!!!!!!!!!!!!!!
1 I parlamentari (sono veramente troppi)
2 Le Regioni
3 Le province
4 Le macchine BLU
5 Le pensioni dei Parlamentari a vita
6 L'evasione Fiscale
I parlamentari dovrebbero dare il buon esempio. Legalita' non esiste
Postato da: Antonella Vendetti | 10.07.10 17:46
Porto il mio caso. Faccio parte di quella schiera di insegnanti che da qualche anno vivono da disoccupati la propria cultura ed i sacrifici di una sudata laurea. E' di qualche giorno il parere del senato relativo alle norme della riforma del reclutamento docenti, per cui noi docenti con servizio ma non abilitati, non saremmo neppure precari (cosa siamo allora???) e non meritiamo la giusta considerazione in sede parlamentare. Chi si è sollevato disgustato a difendere la nostra causa? Delusione anche verso IDV...Siete tutti bravi ad accusarvi a vicenda, ma la verità è che di come stiamo noi, gente comune che crede nei sacrifici e nel vero merito, pagando le tasse per onestà a costo di non fare la spesa, ecco di noi non si occupa seriamente nessuno schieramento politico. Delusione e basta.
Postato da: Francy | 10.07.10 17:40
Chissà perchè questa cosa della disoccupazione mi ricorda gli scritti sulla rivoluzione francese.E non capisco come mai quei fratelli che hanno appoggiato questo governo stiano zitti.Capisco che i ministri e affini devono proteggersi il seggiolino ma voi perchè state zitti?cosa vuol dire che per voi va bene così?voi sapete già che con la rivoluzione perderete tutto perchè allora non fare qualcosa adesso?renzo
Postato da: renzo de lucia | 10.07.10 17:34
viviamo una situazuoe tragicocomica...+ tragica che comica.
Abbiamo un governo che parla di federalismo quando , invece, la situazione conomica congiunturale richiede un centralismo dei + strenui.
Serve una rivoluzione al + presto con il quale ed a seguito della quale vengano eliminate tutte le regioni e tutte le province ecc. ( ho già detto sotto).
Solo di questo ha bisogno la nostra economia. Di nient'altro. Ricreare i poteri centrali e lasciare solo i comuni ai quali deve essere affidato un compito di prelievo fiscale.
Ed invece ci troviamo a combattere con questo bossi che è come gli altri e peggio degli altri.
Il popolo si svegli , impugni carta , penna e bastoni e si vada a rimpossessare del parlamento italiano che rappresenta la peggior forma di dittatura strisciante.
Siamo vissuti per un cinquantennio sotto dittatura, auspico che una nuova e diversa dittatura del popolo venga e venga al + presto per abattere questi strinki che dirigono la nostra barca alla deriva.
Penna\ , bastoni e calamai...sono queste le ricette per uscire dalla dittatura e tornare nella libertà.
Se il popolo non impugna gli strumenti propri che servono oggi, pagherà ancora + amaramente e chissà per quanto altro tempo ancora le angherie di questi ladri di desrtra di sinistra e di centro.
E' evidente che queste ladrocinate che hanno fatto non devono passare impunite, percè la nuova epoca , la nuva rinascita , deve lasciare i segni e questi segni devono essere amari per la classe politica che ci ha rubato le nostre sostanze per riempirsi di sacche di privilegi del tutto non meritate.
Postato da: vito siliberti | 10.07.10 16:23
7 maggio 1972:
Franco Serantini, 20 anni (ucciso due giorni dopo l'arresto avvenuto durante manifestazione antifascista)
12 maggio 1977:
Giorgiana Masi, 19 anni (uccisa da uno sparo durante una manifestazione)
11 Marzo 1977:
Francesco Lorusso, 26 anni (ucciso da un Carabiniere durante una manifestazione)
20 Luglio 2001:
Carlo Giuliani, 23 anni (ucciso da un Carabiniere durante il G8 di Genova)
11 Luglio 2003:
Marcello Lonzi, 29 anni (ufficialmente morto in carcere per cause naturali)
25 Settembre 2005:
Federico Aldrovandi, 18 anni (morto dopo uno scontro fisico con quattro agenti di Polizia)
27 Ottobre 2006:
Riccardo Rasman, 34 anni (morto nella propria casa per “asfissia da posizione” dopo l'intervento di quattro agenti di Polizia)
14 Ottobre 2007:
Aldo Bianzino, 44 anni ( morto per cause da chiarire mentre era in isolamento, solo!)
11 Novembre 2007:
Gabriele Sandri, 26 anni (ucciso dallo sparo di un agente di Polizia)
14 Giugno 2008:
Giuseppe Uva, 43 anni (deceduto, per cause da accertare, dopo una notte in caserma)
24 Giugno 2008:
Niki Aprile Gatti, 26 anni (ufficialmente suicidatosi in carcere)
22 Ottobre 2009:
Stefano Cucchi, 31 anni (ufficialmente morto in carcere per cause naturali)
07 Novembre 2009:
Giuseppe Saladino, 32 anni (ufficialmente morto in carcere per arresto cardiaco)
09 Dicembre 2009:
Ciro Ruffo, 35 anni (ufficialmente suicidatosi in carcere dopo appena tre ore dal trasferimento nel carcere di Alessandria)
Adesso BASTA !!!
L'Italia vuole VERITA' ed esige GIUSTIZIA ESEMPLARE SENZA SCONTI per questi ragazzi !!!
Postato da: Dario R. | 10.07.10 16:09
Qualche giorno fa ho appreso che il nuovo commissario tecnico della nazionale di calcio Prandelli, e’ stato ingaggiato per un compenso di €. 1.200.000 annui. A questo punto mi pento amaramente di aver spronato mio figlio a diventare un bravo ingegnere e fidare sulle proprie capacita’ per riuscire nella vita. Meglio se l’avessi indirizzato ad essere un patito del calcio considerato che il merito non conta se non si e’ parenti di notabili e/o raccomandati. Se poi i decide di intraprenedere una iniziativa autonoma, attraverso odiosi balzelli vari, paradossalmente e’ il giovane che sostiene il sistema. Recentemente in Tv un bravissimo attore degli anni ‘50/60’, Tiberio Murgia, ha affermato che si vergogna a proferire la parola “cinema”. Io invece, oggigiorno, sotto Berlusconi , mi vergogno a pronunciare la parola “Italia”
Postato da: Remo | 10.07.10 16:09
Anch'io Dario, anch'io. Stai tranquillo!
Postato da: vito siliberti | 10.07.10 16:07
Amici che credete nella forza dirompente ed ineluttabile della rivoluzione, vi do' un'altra prova che essa è bene che giunga al + presto. Qui in Toscana ( la rossa Tosacana) sono stati aumentati gli emolumenti dei capi gruppo. I 9.000 e passa euro mensili sono stati aumentati di altri 350 euro. Non voglio salire in cattedra , ma non fatevi dividere dalle ideologie. In una rivoluzione bisogna essere uniti ed individuare un solo nemico. Esso è rappresentato dalla casta politica senza distinzioni...
Postato da: vito siliberti | 10.07.10 16:04
Ehi Vito,
io sono di Palermo: lo sanno tutti qui!!!! Ma a Roma ci andrei con piacere pur di contribuire a farli andare a quel paese!!!!
Postato da: Dario R. | 10.07.10 15:59
Caro amico Dario, beato te che abiti a Roma! Se abitassi a Roma sarei tutti i giorni sotto il parlamento ad inveire contro quel miasma di sottocultura ed ipocrisia che veste il nostro parlamento. Ed io caro amico non faccio distinzioni di sorta perchè le leggi che ci hanno affossato e resi schiavi di questi ciarlatani le hanno fatte sia quelli di destra che quelli di sinistra. Per quando giungerà il momento di tirar fuori la ghigliottina, io sarò un privilegiato. Per me l'elenco è già bello e fatto : tutti i politici dal 1970 ai tempi nostri , sia a livello locale che centrale, ai quali requisirò tutti beni loro personali, nonchè quelli eventuualmente passati nelle mani deglki eredi.
Postato da: vito siliberti | 10.07.10 15:55
approvo in pieno il post di vito siliberti, finitela di scagliarvi per finta uno contro l'altro ora c'è bisogno di fatti concreti noi siamo stufi, siamo incazzati, vogliamo azioni ,fatti che ci facciano pensare che a qualcuno veramente interessi salvare l'italia e non i propri profitti.
vi saluto domenico pedone
Postato da: domenico pedone | 10.07.10 15:48
Caro Amico Vito Siliberti,
come "evitare l'insurrezione popolare"??????
Sarebbe anche ora, voglio dire!!!
Io, intanto, il caschetto della bici l'ho pronto: non si sa mai qualche manganellata mentre espongo uno striscione davanti a Palazzo Chigi armato solo di buone intenzioni!!! Tipo gli Aquilani, per dire!
Postato da: Dario R. | 10.07.10 15:39
O.K. ma voi cosa state facendo? L'iniziativa propositiva delle leggi spetta ad OGNI membro del parlamento. L'iniziativa legislativa non spetta solo al governo. E voi che fate? State a guardare cosa fa il Berlusconi? La crisi non è nata oggi. Il suo percorso irreversibile è iniziato negli anni 70 quando sono state rese operative le Regioni. Da lì è iniziato lo sfascio che ci porterà a diventare dei veri Robespierre. Volete evitare l'insurrezione popolare? C'è una sola strada: eliminare province, e regioni. Fare un parlamento con una camera sola di 50 persone. Eliminare gli assegni di reinserimento sociale dei parlamentari e consiglieri regionali. Eliminare le auto blu. Eliminare tutti gli enti gli enti inutili . Sottoporre tutti i parlamentari agli stessi istituti previdenziali vigenti per noi che lavoriamo per mantenervi ( per poco). Questo è l'abc della manovra che non mette la mani nelle tasche degli italiani. E voi che fate oltre a criticare la cricca? Che ci fate in parlamento se non riuscite a portare i in discussione i provvedimenti VERI di cui necessita l'italia nell'immediatezza che sono quelli che ho indicato innanzi? Voi politici siete un sercito di 1.000.000 di persone che ci costate 300 miliardi l'anno. Che fate oltre a dire ..siete oiduisti..siete mafiosi, siete fascisti? Cche fate? Robespierre, l'elenco è già pronto.Non ci saranno distinzioni di sorta perchè tutti gli emolumenti che si sono autoreferenziati sono stati votati in maniera bipartisan. A presto , mio caro amico.
Postato da: vito siliberti | 10.07.10 15:33
Io Amo l'Amore!!!! E' bello essere innamorati. Aaaaaah!!!!
Dedico, quindi, una dolce "song" a tutti gli Amici del blog che sembrano contagiati dall'Amore per il Mr B.
Ladies and Gentlemen, i'm very happy to introduce to you the "HOT CHOOOLAAAATEEEEEE" !!!!
I believe in miracles
Where you from
"Ghe pensi mì"
I believe in miracles
Since you came along
You sexy thing
Miracles right before my eyes
You sexy thing got me hypnotised
Don't stop what ya' doing
What ya' doing to me
My angel from above lying next to me
How did ya' know that I'd be the one
Been a long time coming only just begun
Doing all the things that makes my heart sing
Keep doing what you're doing you sexy thing
How did ya' know I needed you so badly
How did ya' know I gave my heart gladly
Yesterday I was one of a lonely people
Now you're lying next to me
Making love to me
I believe in miracles
Where you from
"Ghe pensi mì"
"Ghe pensi mì"
I believe in miracles
Since you came along
"Ghe pensi mì"
Postato da: Dario R. | 10.07.10 15:18
DISOCCUPAZIONE?
CERTO, MA ANDIAMO A VEDERE QUELLE PERSONE CHE LAVORANO (TIMBRANO LA LORO PRESENZA) NELLO STATO, DOPO HANNO UN SECONDO LAVORO, QUANDO NON HANNO UNA PROPRIA E VERA ATIVITA' CON PRESTANOME MAGARI DELLA MOGLIE.
QUESTE PERSONE LAVORANO IN NERO E CHIARAMENTE NON FATTURANO E POSSONO FARE PREZZI NETTAMENTE INFERIORI DELLE AZIENDE REGOLARI. E ALLOLRA COME LA METTIAMO? E SONO SPARSI PER TUTTO IL PAESE. COSA DITE VOI DELL'IDV?
Postato da: ALEX | 10.07.10 15:14
Amici di IDV,
purtroppo la crisi del lavoro è maggiore di quella che si vuole fare apparire e temo per il futuro.
Dobbiamo stare molto attenti per quanto potremmo vedere nei prossimi mesi o alla fine della legislatura, perchè questo Governo temo ci possa portare al collasso.
la cosa più importante è quella di fare un elenco con i nominativi dei politici "camerieri servi" che maggiormente appoggiano Berlusconi e raccontano bugie sullo stato della finanza pubblica.
Nel caso dovesse accadere come in Grecia potremo andare a prenderli uno per uno per le orecchie e prelevare dalle loro tasche tutto quanto ci avranno sottratto.
Postato da: Robespierre | 10.07.10 15:07
Come ha ragione PIETRO; egli dice: lavoro, lavoro, perchè vieni a cercare proprio me?
Ci sono tanti altri su cui rivolgere le tue attenzioni, perciò lavoro, lavoro stai lontano da me.
E' così bello non far niente e poi riposare.
Postato da: Paolo | 10.07.10 13:34
I mercanti della democrazia
Trovo inquietante e semplicemente inverosimile il fatto che, in tutti questi anni, non ce ne sia stato uno, e dico uno solo della corte berlusconiana, che si sia mai indignato, per le volgarità, le menzogne, le intimidazioni, le leggi, il torbido passato, le amicizie, il conflitto di interessi, il vergognoso privato, di un capo di governo, la cui posizione, impone un comportamento etico e una trasparenza esemplare. Nessuno, del coro monocorde dei suoi ministri ha osato infrangere il patto di non belligeranza, di cieca sudditanza, e di bieco servilismo sottoscritto con il capo. E' davvero scandaloso, inquietante e direi significativo, il silenzio omertoso dei suoi scagnozzi, che avulsi dal più remoto barlume di dignità e del limite, insistono e persistono nel loro atteggiamento codardo e di totale cortigianeria. I rappresentanti del Popolo delle Libertà, (i liberisti) sono compatti nella loro opera di servilismo verso il capo, e si sono adeguati ad un meccanismo di omologazione e di appiattimento morale e culturale, non concepibile neppure ai tempi della Russia di Stalin. Diversamente i comunisti, come li chiama il compare di Putin, rigettano ogni laccio e lacciolo con i loro, rispettosi della libertà di pensiero e delle idee altrui. Del resto, l’ignoranza si nutre di contraddizioni, e di ossimori; sale sempre sul carro del vincitore (meglio se potente e straricco), e gli giura abnegazione e fedeltà; tranne poi rinnegare ogni cosa, addossando al Capo comico, ormai detronizzato, ogni responsabilità e crimine. Quando Silvio Berlusconi, presto, cadrà (in senso politico), si assisterà all’ultima “Grande Farsa” dove i traditori si auto-ricicleranno nella nuova veste di vittime. La morale ci insegna che non esiste potere senza i servi del potere, e libertà senza la giustizia.
Gianni Tirelli
Postato da: gianni tirelli | 10.07.10 13:06
Spettle Sig Zipponi.
Come operaio mi domando perchè la gente non si muove? cosa aspettano? la situazione spero che degeneri in una guerra civile perchè certa gente nano compreso non meritano altro, dopo se la situazione cambia
tutti quelli che l'hanno votato diventano comunisti(il classico voltafaccia all'italiana)
Grazie se non ci fosse l'IDV saremmo come il sudamerica, grazie di esistere.
Postato da: Gianfranco Colombo | 10.07.10 12:18
Over 50 - I DIMENTICATI
La Commissione Lavoro e previdenza del Senato ha recentemente concluso l'indagine avviata nella primavera del 2002 sulla disoccupazione in età matura. Le dimensioni del fenomeno indicano una massa di disoccupati stimabile in 800 mila unità ( dati Istat e ISFOL). Alle spalle di ognuno di essi vi è un nucleo familiare. Di questo nessuno parla e si interessa. Esiste una legge assurda ed iniqua per cui se, ad esempio, un lavoratore ha raggiunto 58 anni di età anagrafica e 36 anni di contributi versati ( 58 + 36 = 94 ) e nello stesso tempo è disoccupato, questa legge prevede che il soggetto, non avendo raggiunto il punteggio previsto di 95 per usufruire della pensione, debba attendere il raggiungimento dei 65 anni, per cui ancora 7 anni, disoccupato e senza alcun reddito, cioè DEVE FINIRE SOTTO UN PONTE LUI E LA SUA FAMIGLIA. Mi domando se viviamo in uno Stato civile e rispettoso dei valori fondamentali della Costituzione. Uno Stato che predica di allungare la vita attiva ed invece uno Stato che genera aziende per le quali un 58enne con esperienza e professionalità è considerato un " rottame" e non ha diritto a continuare a lavorare! Spero vivamente vogliate interessarvi di questo argomento dandone evidenza e proponendo che le persone che si trovano in tali circostanze abbiano la possibilità di usufruire della pensione poiché nel corso della loro vita lavorativa hanno versato fior di contributi ed ora, disoccupati, devono pur vivere. In Italia, gli over 50 -55 hanno contribuito fattivamente allo sviluppo di questo Paese oltre a pagare le pensioni di tutta quella massa di persone che sono andate in pensione con 19 anni 6 mesi e 1 giorno di contributi, all’età di 39-40 anni e che ancora oggi godono di questo privilegio. VI PARE GIUSTO? Dove si trovano i soldi? In primis dalla lotta all’evasione.
Cordiali saluti
Gualtiero Cesarali
Postato da: Gualtiero Cesarali | 10.07.10 12:07
I dati sulla disoccupazione sono totalmente sballati!!!!!!!!!!
Ci si fonda come parametro, probabilmente e solo sulle iscrizioni alla disoccupazione, cosa che in Italia non fa nessuno!
Non come all'estero che questa iscrizione è usata per trovare lavoro.
Quante donne sono a casa e ragazzi e adulti ci vanno?
Come fanno allora a capire quanti sono i disoccupati! Un paese intero non lavora quasi più
Postato da: patrizia solazzi | 10.07.10 11:44
CARO ZIPPONI, BRANCOLI NEL BUIO P I U' C O M P L E T O!
UN GIORNO SEI CONTRO GLI ACCORDI FIAT, DEFINENDOLI SCHIAVIZZANTI, QUANDO GLI AMERICANI ACCOLGONO A BRACCIA APERTE QUESTI ACCORDI, PUR DI RIDURRE LA LORO DISOCCUPAZIONE.
UN ALTRO GIORNO TI ACCORGI CHE IN ITALIA LA DISOCCUPAZIONE AUMENTA, E TE LA PRENDI CON IL GOVERNO.
E' UN FATTO DI UNA GRAVITA' ASSOLUTA.....
MA QUESTO SUCCEDE, QUANDO LE ANALISI ECONOMICHE VENGONO FATTE DA COLORO CHE SI SONO DIPLOMATI ALL'ASILO.
MI CHIEDO: MA LA DIRIGENZA DELL'ITALIA DEI VALORI, NON SI ACCORGE DI QUESTA INDEFETTIBILE DISCRASIA TEMATICA?
DI PIETRO, NON SI ACCORGE DI QUESTA POCHEZZA INTELLETTUALE?
GUARDI, CHE CI SIAMO ACCORTI CHE NEL BLOG, PER BILANCIARE LE PROTESTE, USATE FAR SCRIVERE A COMPIACENTI PERSONAGGI ( più o meno inventati) BENEVOLI CONSIDRAZIONI.
MA.... SE INGANNATE VOI STESSI, COME POTETE PRETENDERE DI CONVINCERE GLI ALTRI?
Postato da: PIETRO | 10.07.10 11:41
UN GIONO VEDREMI IL CAIMANO APPESO A PIAZZALE LORETO
Postato da: SANDRO | 10.07.10 11:36
....E tra l'altro sarebbe interessante considerare per quello che realmente sono, le migliaia di partite iva che non riescono a fatturare neppure 7 / 10000 euro in un anno. Questi come li chiamate, occupati ? Di cosa ?
Inutile dire cosa ti spetta se, giunto o superata la soglia dei 40 anni non hai un lavoro decente. Chi ti aiuta ? La famiglia ? Quale ?
I nostri politici, escluso rari esempi di onestà (5 stelle per intenderci) si intascano soldi a palate, non rifiutano niente. Fanno parte del solito treatrino delle contrapposizioni per fregare la povera gente, ma di sacrfici manco a parlarne.
Qualcuno dirà che questo rappresenta un discorso banale, populista, ma certe volte anche di questo si ha bisogno, per inviare un mesaggio, un' esempio.
Noi siamo un popolo con una classe politica senza esempi.... mi riferisco a quelli positivi ovviamente. Rischi per la democrazia ? Si, una rivoluzione sociale, nel contesto attuale e soprattutto in quello futuro a breve termine ( alcuni anni , il tempo per esaurire le risorse di tante famiglie italiane) dopo, vedo il baratro.
La professione politica abbisogna di umiltà, onestà, e condivisione. Vedo solo una massa di professionisti della politca, nella migliore delle ipotesi non rubano, ma niente concedono....
Un plauso ai ragazzi del movimento 5 stelle che in Piemonte alla Regione si stanno facendo, come nessuno, onore.
Un esempio positivo da seguire.
Postato da: gregorio fontana | 10.07.10 11:32
CARO ZIPPONI, BRANCOLI NEL BUIO P I U' C O M P L E T O!
UN GIORNO SEI CONTRO GLI ACCORDI FIAT, DEFINENDOLI SCHIAVIZZANTI, QUANDO GLI AMERICANI ACCOLGONO A BRACCIA APERTE QUESTI ACCORDI, PUR DI RIDURRE LA LORO DISOCCUPAZIONE.
UN ALTRO GIORNO TI ACCORGI CHE IN ITALIA LA DISOCCUPAZIONE AUMENTA, E TE LA PRENDI CON I GOVERNO.
E' UN FATTO DI UNA GRAVITA' ASSOLUTA.....
MA QUESTO SUCCEDE QUANDO LE ANALISI ECONOMICHE VENGONO FATTE DA COLORO CHE SI SONO DIPLOMATI ALL'ASILO.
MI CHIEDO: MA LA DIRIGENZA DELL'ITALIA DEI VALORI, NON SI ACCORGE DI QUESTA INDEFETTIBILE DISCASIA TEMATICA.
DI PIETRO, NON SI ACCORGE DI QUESTA POCHEZZA INTELLETTUALE?
GUARDI CHE CI SIAMO ACCORTI CHE NEL BLOG, PER BILANCIARE LE PROTESTE, USATE FAR SCRIVERE A COMPIACENTI PERSONAGGI ( più o meno inventati) BENEVOLI CONSIDRAZIONI.
MA.... SE INGANNATE VOI STESSI, COME POTETE PRETENDERE DI CONVINCERE GLI ALTRI?
Postato da: PIETRO | 10.07.10 11:32
ieri guardando quel documentario sulla trè,
ho notato che adolf e silvio anno molto in comune,
soltanto che uno apparteneva alla storia buia del mondo,oggi ad quasi un secolo di distanza, la stessa tesi, non è più accettabile, e il silvio che non c'è giorno che rompe i così detti è ora che lasci lo scettro, e lo dia ad uno più capace, e sopratutto che restituisca il mal tolto, se è veramente un signore come ritiene essere, sà quello che deve fere, altrimenti rimane quella persona squallida e indegna
Postato da: giopetral | 10.07.10 11:26
La perdita di controllo e di governabilità del paese è evidente.
Guardo con sospetto a queste correnti interne alla maggioranza.
I “finiani” si sono accorti improvvisamente di far parte di un gruppo “monarchico” dove l’ultima parola spetta sempre al “grande capo”.
Oggi Bocchino avverte il capo del Governo di possedere i numeri per aprire la crisi….
Poco prima Berlusconi davanti alla platea OCSE si deresponsabilizza dicendo di non avere poteri rispetto ai gerarchi in analogia con il duce….
Prima ancora prendeva le distanze dalla manovra del suo fido Tremonti….
Il Governo, ora, è in rottura definitiva con le regioni….
Casini, tentato da Berlusconi con la proposta di sostituire la corrente finiana si smarca….
Il potere oggi sembra una patata bollente, passa di mano in mano ma l’ultimo del giro rimane sempre e solo lui.
La maggioranza finora impegnata a varare norme inutili o dannose per la collettività si ritrova nuda di fronte alle responsabilità ed alla rabbia dei cittadini che monta.
Nei palazzi del potere conoscono i veri numeri del disastro, tutto questo fuggi fuggi mi preoccupa seriamente ma, allo stesso tempo, con altri attori, spero rappresenti una vera occasione per ricucire le ferite di questo paese martoriato.
Postato da: Giuseppe Leone | 10.07.10 11:26
Certo che si arriverà alla rivolta sociale !
Man mano che le settimane passano, la situazione non cambia :
- il sistema non vuol guararsi allo specchio per capire le cause delle sue incapacità sociali e delle sue inefficienze diffuse...!
Eppure si tratta dell'unico metodo che puo' creare speranze ! ! !
LE CHIAVI PER CAPIRE…
Caio mi chiede, prima di partire :“Enunciami il problema dell’ Italia. Io, in vacanza, rifletto. Ma, ti prego, due concetti solo, tu scrivi troppo”.
Gli ho detto:
“Accadono cose orribili da un bel po’, nello Stivale. Eppure tutto viene accettato da tutti, senza reazione. E’il destino di un popolo abusato ? (da Spagnoli, da Francesi, da Austriaci...).
Decidi tu.”
“Nel seguire le notizie, l’Italiano, in momenti diversi, si concentra sull’ emergenza del Foot, sull’ emergenza della Giustizia, sull’ emergenza di un’ autostrada del Sud, sull’ emergenza dei conti pubblici, sull’emergenza mafie, sull’emergenza morti bianche, sull’emergenza intercettazioni....”
Ma non succede mai che qualcuno dica: “Ma allora é tutto ...un’emergenza .... unica, epocale”.
Mi pare questa la buona chiave, per capire....... Il dialogo con Caio ando’ poi avanti cosi:
Caio: Si puo’ rilanciare l’economia ?
Espatriato: Possibile forse, ma ci vuole una società che funzioni…
C. Far funzionare una società ? E’ possibile ?
E. Possibile, ma ci vuole un Patto Sociale…... e metodi di lavoro, rapporti sociali, di tipo europeo...
C. Ma si puo’ concordare un Patto Sociale serio ?
E. Si potrebbe, ma ci vuole la riflessione lucida, realista.
C. Come arrivare alla riflessione lucida e all’ impegno realista ?
E. Si potrebbe, ma non é semplice. Se ci fossero gli strumenti adatti…..
C. Dove trovare gli strumenti adatti ? Li compriamo in Europa ?
E. Noi li abbiamo seppelliti, li dovremmo risuscitare…..
C. Tanti bastoni e tante carote….
E. Poi il rigore, la responsabilità, la coerenza, l’ impegno, la determinazione. L’ organizzazione, anche quella, la compreremmo in Europa.
C. Chi ci mandiamo a comprarli in Europa, i politici ?
E. Giustappunto, loro no ! I politici lasciamoli fare la Commedia dell’ Arte Politica...
C. Allora assumiamo, per sistemare il Paese, solo tecnici, ragionieri, di provata professionalità….E impariamo a lavorare come gli altri europei.....
E. Mi sembra l’unica soluzione che possa funzionare ! !
Un Paese serio che ha un problema, si guarda allo specchi guarda allo specchio !
A. Greco
Postato da: antonio greco | 10.07.10 11:13
SE ANDIAMO IN GIRO PER AZIENDE, CANTIERI, NEGOZI ECC. CI SONO MOLTI EXTRACOMUNITARI, COME MAI LORO RIESCONO A TROVARE LAVORO E I NOSTRI BALDI GIOVANI NO?
Postato da: ALEX | 10.07.10 11:08
Da quando non c'è più l'obbligo del timbro al collocamento, la maggior parte dei disoccupati in realtà non figura come tale. Sarebbe interessante calcolare il numero degli abitanti non più studenti o pensionati e relazionarlo al numero degli occupati.
Postato da: Angelo D'Arcangelo | 10.07.10 10:44
Sono d'accordo. E' una realtà che abbiamo sotto il naso quotidianamente, però oltre alla critica , sempre facile, io vorrei vedere additate delle possibili soluzioni.
Girando il pianeta e vivendo altri spazi concretamente e durante lunghi tempi, posso assicurare che criticare è facile, ovvio e umano, ...fare e fare bene...un po' più difficile.
Cerchiamo perciò insieme e con obiettività ogni possibile soluzione e suggerimento, per piccolo che sia.
Postato da: Giuliana Danieli | 10.07.10 10:28
Non c'è dubbio che il problema lavoro - anzi disoccupazione - sia il problema numero uno dell'Italia.
Un problema devastante, perché, non appena si esaurirà l'unico vero ammortizzatore sociale ora in atto contro la disoccupazione giovanile, ossia la pensione dei genitori, una intera generazione - gli attuali 20enni 30enni 40enni - si troverà letteralmente alla fame.
Non affrontare subito questo problema con la massima urgenza e determinazione (bisognava anzi farlo molto prima, anziché pensare solo a precarizzare il lavoro) significa avallare una catastrofe annunciata prossima ventura.
Postato da: OM | 10.07.10 10:15