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22 Ottobre 2009

Lavoro: governo di bugiardi




Autore Maurizio Zipponi Maurizio Zipponi

Insieme al Presidente dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro stiamo percorrendo l’Italia in lungo e in largo, siamo stati a Palermo, siamo stati ai cantieri navali, siamo stati a Termini Imerese, a Napoli, all’Aquila, a Bologna, andremo in Piemonte e in Veneto. Stiamo parlando con il Paese reale, con quello che ci consegna una prima verità e la prima verità è che la crisi non solo non è passata, ma la crisi, nei suoi effetti dirompenti sia sui lavoratori e sia sulle piccole e medie imprese, darà i suoi effetti negativi nei prossimi mesi e conseguentemente assisteremo, nei prossimi mesi a grandi, grandi problemi nel sistema italiano, nel sistema sociale italiano.

Il secondo dato che ci consegna questo stare fuori dai palazzi e a contatto con le persone normali, lavoratori, imprenditori, quale è? E’ che la crisi qualcuno l’ha già pagata: 500.000 giovani sono stati lasciati a casa, erano precari quando c’era la crescita economica e oggi sono i primi che hanno pagato senza nessuna protezione. Ciò che le persone normali ci consegnano, quelle che vivono tutti i giorni i problemi del lavoro, è che il governo italiano è semplicemente un governo di bugiardi perché, quando la crisi veniva annunciata in tutti gli altri Paesi, in Italia Berlusconi diceva “ non esiste”, oggi che gli altri Paesi hanno reagito alla crisi e stanno ottenendo alcuni risultati Berlusconi dice “ anche da noi è superata”, cioè non c’è mai stato un minuto in cui la crisi è stata riconosciuta, perché sappiamo che per affrontare una crisi è assolutamente necessario innanzitutto riconoscerla.

Abbiamo un governo di bugiardi, ma non è solo quello il problema, perché se fossero solo loro i bugiardi ci si penserebbe normalmente, quando si va a votare: il punto è che stanno creando un danno enorme a tutto il sistema produttivo del Paese, stanno creando la più grande rottura generazionale che non c’è mai stata nella storia d’Italia, ossia ci stiamo segando il ramo dove siamo seduti, perché quando una crisi espelle migliaia di giovani e li fa espatriare, in molti casi, li fa muovere dal sud al nord, li scollega dai luoghi in cui essi vivono, quando accade questo è evidente che il danno non è solo ai politicanti, il danno che si sta creando è all’intero Paese.

Ecco quindi che stiamo tentando invece di reagire, di parlare al Paese reale e di dire che la crisi c’è, ma possiamo reagire e abbiamo costruito delle proposte: proposte che innanzitutto chiedono agli economisti, ai sociologi, agli intellettuali di fare un atto di onestà nei confronti dei giovani, ossia dite voi, signori esperti, che la famosa flessibilità in Italia si è trasformata solo in precarietà e che dovete smetterla, voi intellettuali, di dire “intanto beccati la precarietà, intanto lavora a 600 /700 Euro al mese, intanto ogni mese non sai se hai il tuo posto di lavoro confermato, intanto se sei insegnante e precario stai a casa e poi la Gelmini ti manda a casa e vedrai che un domani, forse nel futuro ti daremo delle protezioni sociali”.

Quest’idea di flessibilità è fallita, non ha dato né sicurezza ai giovani né tantomeno un futuro al Paese e conseguentemente stiamo lavorando con un’idea precisa, che è quella di dire cominciamo a svelare l’imbroglio: se un giovane ha un rapporto di lavoro e è stato costretto ad aprire una partita Iva, ma lavora solo per un cliente, se questo giovane va a lavorare in stanze, in fabbriche, in uffici, in luoghi che sono di proprietà di altri, e lavora con mezzi di altri vuole dire che non è autonomo, perché fa un lavoro, ma tutto ciò che è il suo lavoro e il suo guadagno viene consegnato a altri e quindi, in verità, è un lavoro dipendente: perché viene chiamato autonomo? Perché così chi lo paga non gli paga la tredicesima, le ferie, la maternità, e gli altri diritti che hanno i lavoratori. Cominciamo a dire che ci sono alcuni milioni di lavoratori che vengono chiamati partite Iva, ma in verità sono lavoratori dipendenti senza diritti, cominciamo a dire che questi diritti di ferie, di tredicesima, di infortunio e di malattia devono essere dati.

Cominciamo a dire che alle nuove generazioni vanno estese garanzie, cominciamo a dire che, per affrontare la crisi che sta arrivando, va raddoppiata la cassa integrazione ordinaria, cominciamo a dire che in tutte le aziende, che probabilmente apriranno percorsi di licenziamento, ci sono strumenti che sono i contratti di solidarietà, che fanno sì che il lavoratore non sia espulso dall’azienda e dall’ufficio, cominciamo a dire che va ridotta la tassazione per quelle aziende che creano lavoro a tempo indeterminato.

L’appello che facciamo, molto modestamente è a tutto il mondo della cultura, a coloro che hanno manifestato per la libertà di stampa: guardate che non esiste democrazia o libertà se, nei luoghi di lavoro, un ragazzo e una ragazza hanno zero diritti! Conseguentemente vi chiediamo insieme a noi, a Italia dei Valori, di proporre in Italia una rivoluzione: una rivoluzione liberale sul mercato, dove ci sia concorrenza vera, una rivoluzione sui diritti, dove si ricostruisce lo stato di diritto a partire dalla condizione del giovane, e il giovane deve riuscire a progettare il proprio futuro, a uscire da quest’idea maledetta che flessibilità è uguale a precarietà.

Ecco che l’Italia dei Valori ci sta provando, ci sta provando fuori dai palazzi della politica, ma nel Paese reale.


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Commenti



Solidarietà all'Amica Maria Girardi, a tutti i docenti AFAM e a tutti gli impiegati pubblici che sono nella stessa situazione. E' una VERGOGNA !!!

Postato da: Dario R. | 27.10.09 15:21




Desidero segnalarvi che da ben 4 anni, ovvero dal 2005, il contratto AFAM (Alta Formazione Artistica e Musicale, dipartimento del Ministero dell'Università e della Ricerca) si è arenato. Nel 2005 avevamo ottenuto un aumento di 7 Euro mensili!!! Eccezionale, non trovate? L'Aran e il Governo sono latitanti. In questi 4 anni si sono svolti centinaia di incontri tra le RSU e l'Aran. Com'è possibile che due Governi (Prodi e poi Berlusconi) ignorino che sono saltati due contratti nazionali di lavoro e che nel contempo sfruttino i docenti AFAM (circa 6.000 a tempo indeterminato, di I e II fascia) che si devono occupare di corsi ordinamentali, corsi di lauree triennali e specialistiche, tesi e corsi abilitanti con uno stipendio da fame? Il Governo onori gli arretrati che spettano alla categoria, insultata da Brunetta in un video ignobile, e adeguino gli stipendi all'inflazione e ai colleghi dell'AFAM europei. La musica dotta, colta, è il settore privilegiato dagli studenti internazionali che si recano nei Conservatori italiani per apprendere l'arte, al contrario delle Università in cui rarissimi sono gli immatricolati stranieri. Segno che la "musica colta, seria, storica" dovrebbe essere un vanto per l'Italia. Quando dilaga l'ignoranza si rischia - come si suol dire - "di regalare perle ai porci". Per fortuna che all'estero la categoria AFAM è rispettata massimamente e concorre a far figurare l'Italia musicale e artistica ai vertici. Tuttavia le delusioni patite dai docenti del settore AFAM sono inenarrabili. Uno Stato che non rispetta i contratti dei lavoratori, sfruttandoli, è uno Stato moderno o una sorta di "padre padrone"? Grazie

Postato da: Maria Girardi | 26.10.09 23:07




Salve, io ho cominciato a cercare un lavoro appena diplomato e quindi nel 1985, quindi prima della attuale e sbagliata normativa sul lavoro; anche allora c'era chi ti costringeva ad aprire la partita IVA, o chi ti assumeva solo per un anno con il Contratto di formazione lavoro, o chi ti pagava in nero o ancora chi ti faceva il contratto part-time ma tu dovevi lavorare full-time. A chi è servito che la sinistra, con l'avallo dei sindacati confederali, abbia prodotto una legge sbagliata come questa? Forse a regolarizzare i vari padroni e padroncini di destra e anche di sinistra? Dove ci hanno portato e ci porteranno questa legge e queste impostazioni neo-liberiste? Penso che la realtà era già sotto gli occhi di tutti, ma che adesso è ancora più evidente.

Postato da: Massimo Caddia | 26.10.09 18:05




L'Italia è marcia dentro, c'è la maggioranza dei politici sporchi e ladri , che hanno il senzo del malaffare x i loro tornaconti e finche ci saranno questi si copriranno le spalle tra loro. Un parlamento di papponi, ladri, e puttanieri, che bella immaggine. Che belli esempi x i nostri giovani, e ci lamentiamo che c'è il bullismo ,il primo a dare esempio è re Silvio con quel aria da stafottente. Buona giornata a tutti

Postato da: Luigi Rubeis | 26.10.09 06:23




Nel leggere i commenti a questo articolo, ho riscontrato tanto buon senso, competenza, onestà, che purtroppo non si riscontra in tanti politici.
I lavoratori, le Persone senza lavoro, sono i grandi dimenticati, di questa Italia sempre più piccola e insignificante agli occhi della comunità internazionale.
Probabilmente, solo con un grande impegno dal basso, superando i limiti delle corporazioni, degli interessi personali, con manifestazioni pacifiche continue, per far sentire la voce di tutti, sarà possibile una vera Riforma del Lavoro.

http://www.giovannivolpe.it

Postato da: Giovanni Volpe | 24.10.09 09:24




CAMBIAMENTI.
Capezzone era radicale e oggi è un lecchino del Duce.
L'allenatore della Fiorentina,Cesare Prandelli,una volta si chiamava Claudio.
Alfonso ora si chiama Mario.Scelta di gusto.
Smoke on the water,fire in the sky...
e"some stupid with a firegun"chi è?La Russa?

Postato da: max trentini | 24.10.09 02:48




Sono un simpatizzante di IDV, seguo con molta passione questo partito che spero per una volta almeno, abbia davvero intenzioni serie. Non mi perdo nei complimenti per quello che fate xche sarebbe tempo perso adesso; ci sono cose piu urgenti.
Conconrdo quasi completamente con la vostra linea politica che parte da un fatto molto semplice ma terribilemenete vero:
"si possono fare tutte le leggi del mondo, anche le piu belle e le piu giuste, ma se nn hai la capacità di applicarle xche mancano i mezzzi, tutto risulta inutile.."
Quindi questo è il punto di partenza per ogni cambiamento a qualsiasi livello, e per fortuna che qualcuno lo ha capito, speriamo di essere sempre di piu.
La cosa che vorrei mettere in evidenza con spirito critico ma costruttivo, per dare il mio contributo, nel mio piccolo è la seguente;
credo che usare continuamente in modo ossessionante e forse esagerato, l'arma della critica a sua Eccellenza l'imperatore, alla fine nn porti frutti, anzi ottiene proprio l'effetto contrario.
Vi concentate troppo ad assediare la fortezza di Re Silvio, una fortezza che si sgretolerà da sola bene presto.
Suggererirei invece di premere di piu sulla opinione pubblica con le proposte concrete di cui la gente ha bisogno, nn solo enunciandole, ma cominciando a realizzarle nel concreto visto che ormai IDV nn è piu un piccolo partito.
Faccio un esempio molto concreto per una proposta in cui credo molto e che sono sicuro cambierebbe moltissime cose sia a livello politico che soprattutto a livello sociale.
L'emergenza vera nel nostro paese, la prima in assoluto, sono i lavoratori che perdono
il lavoro. I 50enni che nn possono piu reinserirsi in alcun modo, i precari che rimarranno tali chissa per quanto.
Perchè allora nn creiamo un fondo nazionale, volontario, da parte di tutte le forze occupate versando lo 0,5% del proprio stipendio a favore di chi nn ha piu ne cassa integrazione ne tanto meno lavoro?
Ovviamente studiando le forme e i modi per evitare che i soliti furbi ne approfittino.
Vi pare uan cosa cosi folle??
Io dico di no, creerebbe un comune senso di solidarietà fra la popolazione come mai prima, e nessuno si sentirebbe abbandonato, ma sempre e comunque protetto dall'amico che lavora e ti tutela e la cosa avrebbe benefici a pioggia su tutti.
Perche nessuno ci pensa, sindacati in primis a presentare una proposta di legge per la quale che perde il lavoro dopo i 45 anni puo essere riassunto con uno sgravio fiscale del 70% sui contributi??
E' cosi folle?
Gra

Postato da: luigi lasagni | 23.10.09 22:48




PROGETTO - Per contrastare la crisi, le Pmi propongono il progetto T-Holding, dove T sta per tutela dei patrimoni imprenditoriali, industriali, finanziari e occupazionali. Con la costituzione della T-Holding, secondo Confindustria si possono salvare il 90% dei fatturati aggregati del 2009, il 60% degli occupati, i crediti bancari in sofferenza (almeno il 60%), i crediti dei rifornitori (almeno il 60%), l'indotto, mantenendolo al livello attuale e il gettito fiscale. Il progetto prevede quattro passaggi. Nel primo l'imprenditore conferisce la proprietà della sua azienda alla holding e ne diventa socio, tutelando il valore patrimoniale e liberandosi delle garanzie personali. Nella seconda fase sarà attivato un fondo a capitale pubblico-privato con 2 miliardi di euro di disponibilità che investe solo ed esclusivamente in queste operazioni di aggregazioni tra piccole e medie imprese. La Holding quindi, e questa è la terza fase, può contare sulle agevolazioni fiscali previste dalla norma sulle aggregazioni che prevede la rivalutazione gratuita senza tetti dei cespiti dell'azienda che nasce da aggregazione e sul bonus patrimonializzazione che va rafforzato, raddoppiando il coefficiente del 3% (attualmente fissato come rendimento presunto del capitale escluso da imposizione) e paragonando l'agevolazione almeno a tutto il 2010. Infine la Holding ha accesso diretto al fondo di garanzia centrale e le banche hanno un trattamento fiscale agevolato sulle eventuali partecipazioni al capitale delle T-Holding. Il progetto sarà a costo zero.


23 ottobre 2009

Postato da: luigi lasagni | 23.10.09 22:35




SECONDO ME IL GOVERNO PROPRIO NON CI ARRIVA A CAPIRE LE REALI SITUAZIONI TERRITORIALE INNERENTI AL LAVORO E ALLA CRISI.SONO IN CASSA INTEGRAZIONE DA FEBBRAIO,LA MIA RAGAZZA è A CASA DA FEBBRAIO PURE LEI,FUORI NON C è NESSUNA OPPORTUNITA SERIA DI LAVORARE.
FACCIO UNA RIFLESSIONE SIAMO CADUTI IN CRISI PIU O MENO TUTTI NELLO STESSO PERIODO DAI 5 AI 7 MESI FA,LE CASSE ORDINARIE STANNO FINENDO,QUINDI LE AZIENDE O TAGLIERANNO PERSONALE OPPURECHIUDERANNO,LE DISOCCUPAZIONI O SONO GIA FINITE O FINIRANNO,LA MOBILITA ALMENO PER I PIU GIOVANI FINIRA,A QUEL PUNTO COSA SUCCEDERA?!CHI SI ASSUMERA LA COLPA PER NON AVERCI NEANCHE PROVATO A FAR QUALCOSA?!QUESTO GOVERNO CI FARA AFFOGARE IN UN CLIMA POST GUERRA.
SONO,SIAMO STANCHI TUTTI!!!ANDATE A CASA!SILVIO TE NO...IN GALERA!

Postato da: ALESSANDRO NINOTTA | 23.10.09 22:20




berlusconi ha annunciato che taglierà indiscriminatamente l'Irap alle imprese, un altro regalo fatto ai capitalisti per riacquistare il consenso..e quando si tratta di soldi non c'è moralità o scandali o processi che tengono.. gli industriali si adeguano agli interessi di portafoglio!Nel frattempo Tremonti, che non ne mai azzeccata una, parla di posto fisso dopo che ha progettato di mandare sul lastrico 120mila insegnanti in 3anni! questi continuano a prenderci per il culo e a fare gli interessi loro mentre l'opposizione dorme

Postato da: eraldo | 23.10.09 21:04




Egr.Dott.Di Pietro. Ormai in Italia, sia per i lavoratori dipendenti che per quelli autonomi, é lacrime e stridor di denti. Lavoro precario, disoccupazione, salari ridotti all'osso, futuro in certo per molti, non per tutti. Come giustamente dice GIULIO "IL POSTO FISSO E' UN VALORE"...dovendo precisare per la "Onorevole Casta Politica" che, beatamente, se la gode, assieme a portaborse, parenti, amici, clienti, amici degli amici. Come, recentemente, i Signori Mastella, ineffabili estimatori dei bisogni del popolo, Marazzo, dagli incerti gusti sessuali,...

Postato da: Paolo | 23.10.09 20:06




Caro Maurizio,nei giorni che eravamo(dopo il licenziamento)fuori dai cancelli del termovalorizzatore di Acerra,sotto il sole cocente,abbiamo avuto notizia della risoluzione del caso Inse grazie anche alle tue gesta.Emuli di cotanto coraggio e stanchi di stare ad arrostirci al sole abbiamo assaltato le torri del Maschio Angioino a Napoli,purtroppo ad oggi restiamo fuori dal termovalorizzatore e non ci permetteranno mai di riprenderci il posto di lavoro che ci hanno derubato per darlo come voto di scambio ad altre persone.Ma sarebbe come condurre una guerra tra poveri e persa in partenza poiche tanto e la potenza deella lobby Morattiana-Berlusconiana della a2a,oltretutto consorziatasi sul territorio con la peggiore risma camorrista.Ricevetti qualche mese fà un segnale da Di Pietro ma dopo quella mail di solidarietà più nulla,capisco che i problemi del paese sono tanti e una dozzina di noi possono pure passare per vittime sacrificabili,ma avremmo voluto che almeno in qualche sede si potesse fare la domanda del perche ""noi no""Perche ci hanno tolto la possibilità di una vita dignitosa,quel lavoro ce lo eravamo guadagnato,e quando accappatoio selvaggio venne ad inaugurare l'inceneritore con uno spot mediatico di bibliche dimensioni,noi eravamo a tirare il carro.Perche ?!!domandate a qualcuno perche?Forse perche non siamo forzisti???Non abbiamo la cravatta piduista a pallini????Non siamo stati disposti a barattare la dignità....ce lo dicano ma ci vorrebbe qualcuno che queste domande le potesse fare.In questi giorni si parla di quel di Ceppaloni,del feudo dei Mastella,ma credimi al sud e tutto così,un posto solo in cambio del voto,della propria dignità.Forse per noi era un prezzo troppo alto.Grazie per far parte dei vostri pensieri,ci auguriamo che giustizia possa essere fatta.....Già GIUSTIZIA......mille Misiani dai calzini colorati ma dall'animo gentile e pulito.

Postato da: Francesco L'Aprea | 23.10.09 19:27




strano che la gente non da il peso giusto a queste gravi vicende.

Postato da: sandro | 23.10.09 18:13




x CARLA ROTINI
Ho capito quello che Lei vuole dire, io parlo di "posto fisso" in opposizione a "precariato"."Non è importante solo il "Lavoro" ma anche la Qualità del lavoro. Se un giorno troverò un "lavoro" sarò contenta perchè avrò trovato un lavoro ma allo stesso tempo scontenta e scoraggiata perchè so che sarà pressochè impossibile ottenere un Contratto a tempo indeterminato, non dico "a vita" ma che mi dia un minimo di sicurezza e di futuro. A mio avviso non è sempre vero che "il lavoro nobilita l'uomo", le caratteristiche del lavoro possono anche distruggere psicologicamente l'uomo, e come esempio Le porto i dipendenti della Telecom francese che si sono suicidati (mi pare che siano una ventina). Il problema è che oggi il "lavoratore" spesso non è considerato un essere umano ma una semplice rotella di quell'enorme meccanismo che fa muovere l'Economia. Il fatto che nel 2009 siano adottati determinati tipi di contratto (a brevissima scadenza) piuttosto di altri (a lunga scadenza o addirittura a tempo indeterminato) non è un fatto scontato nè banale; per me dalla scelta dei contratti di lavoro dipende il benessere psicologico delle persone/lavoratori. Io preferisco che si facciano lavorare SERENAMENTE 100 persone piuttosto che se ne facciano lavorare 150 CON CONTRATTI INDECENTI, solo per ricavare posti di lavoro in più che in realtà non ci sarebbero...i posti di lavoro non si creano così e le cose fatte tanto per fare a me non piacciono.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 23.10.09 16:17




non dimenticate i veri invalidi del lavoro e quelli civili,magari non date la pensione a chi ha alti redditi,ma aumentatela agli invalidi veri che con 257 euro,davvero non vanno lontano,quelli fortunati che hanno l'accompagnamento hanno 400euro in più,ma se davvero hanno bisogno dell'accompagnamento i 400 euro fanno il solletico,bisogna essere ricchi per poter essere invalidi.
Via i pregiugicati,i condannati,via Cuffaro,Mastella ecc,in Italia non abbiamo persone incensurate?da come vanno le cose sembra che ci siano solo pregiudicati...

Postato da: morokovski | 23.10.09 16:02




Per Lisa Bonfatti Paini
sono d'accordo con quello che dice e sul fatto che il precariato, l'assenza di tutele e di investimento sui lavoratori siano un male micidiale. Però non caschiamoci sempre con tutte le scarpe: il posto fisso non significa lavoro fisso. Significa farsi abbindolare dalle parole.
Io lotterei per il LAVORO FISSO vale a dire per una società che si preoccupa che il lavoro si sia sempre e per tutti, il che per me significa che la formazione professionale è aggiornata alle esigenze del tessuto economico, che si esce dalla scuola capaci di fare qualcosa, che esistano laboratori dove gli allievi possono imparare a utilizzare quello che un domani si possono trovare in azienda, e dove le aziende possono sperimentare idee per essere al passo coi tempi e non dover chiudere perchè il prodotto che fanno è obsoleto e non ha più mercato. In Italia eravano avanti di 20 anni tecnologicamente e per questo abbiamo avuto una crescita e benessere per tutti. Poi gli imprenditori hanno cominciato a mettersi in tasca i soldi invece che ammodernare le aziende e il lavoro ce lo hanno cominciato a portar via quelli che lavorano a costi più bassi. E se la fabbrica di TV a tubo catodico chiude perchè ormai si comprano solo LCD e Plasma quegli operai sa cosa se ne possono fare del contratto a tempo indeterminato? Per questo propongo di ragionare su un concetto di LAVORO FISSO e non di Posto. Io ho 42 anni e fortunatamente un lavoro a TI. Mio marito è rimasto in mezzo alla crisi delle telecomunicazioni e dal 2004 il TI non glielo ha più proposto nessuno e sa perchè? perchè è troppo qualificato per un sistema economico che non investe piuù degnamente in innovazione da troppi anni e il lavoro è volato in INDIA. La nostra amata costituzione non dice che la Repibblica Italiana è fondata sul Lavoro? non è un caso se non dice "posto". Vorrei chiedere a tutti di stare attenti alla propaganda di chi usa le parole per abbindolare. Lavoro per tutti non è sinonimo di posto fisso come vorrebbero farci credere.

Postato da: Carla Rotini | 23.10.09 15:33




CARA ITALIA DEI VALORI (IDV),
1) BERLUSCONI E' UN LADRO LADRONE CORROTTO CORRUTTORE ORAMAI VIA DI TESTA CHE DEVE ESSERE MANDATO VIA SUBITO A CASA ANZI IN GALERA E PER TUTTA LA VITA ASSIEME A TUTTI I SUOI COMPARI ED ANCHE A TUTTA LA SUA FAMIGLIA!!!
2) BERLUSCONI PARLA SEMPRE E SPESSISSIMO IN TV SU TUTTI I CANALI RAI E MEDIASET E DICE UN SACCO DI FALSITA’. PURTROPPO LA GENTE CREDE A TUTTE QUESTE FALSITA’ SOPRATTUTTO PERCHE’ SONO DETTE IN TV E QUINDI BISOGNA SEMPRE E CON FORZA REPLICARE IN TV A TUTTE LE FALSITA’ CHE EGLI DICE!!!
3) BERLUSCONI PROMETTE, SPANDE E SPERPERA SOLDI A DESTRA E A MANCA ED INTANTO IL NOSTRO DEBITO PUBBLICO VA ALLE STELLE E PURTROPPO SARA’ PAGATO PESANTEMENTE DAI NOSTRI FIGLI, NIPOTI, PRONIPOTI, ECC.!!!
4) DOBBIAMO DIRE NO A QUALSIASI FORMA DI INCIUCIO FRA QUESTA DESTRA ED IL CENTROSINISTRA DI D’ALEMA, FASSINO, LA TORRE, BASSOLINO, VELTRONI, COSTA, LANZILLOTTA, MELANDRI, CACCIARI, VIANELLO, ECC.!!!
5) MASTELLA E DINI, CHE SI SONO FATTI COMPRARE DA BERLUSCONI ED HANNO QUINDI FATTO CADERE IL GOVERNO PRODI CHE STAVA FACENDO BENE, DEVONO ESSERE PROCESSATI SUBITO E POI DEVONO ANDARE IN GALERA COME SI MERITANO!!!
6) ABBIAMO UN BRAVO POLITICO ON. ROMANO PRODI CHE AVEVA FATTO BENE CON DI PIETRO ED ALTRI E CHE HA BATTUTO PER BEN DUE VOLTE BERLUSCONI; PERCHE’ QUESTA SINISTRA “MASOCHISTA” LO HA MESSO DA PARTE ??? PER QUALE “STRANO” MOTIVO??? FORSE PERCHE’ PAGATA DA BERLUSCONI???
7) DOBBIAMO DIRE NO A TUTTO QUESTO CAOS IN ITALIA: SONO NECESSARIE LA SOLIDARIETA' MA ANCHE LA LEGALITA', LA SICUREZZA DEI CITTADINI ED ANCHE MOLTA DISCIPLINA!!! MA ATTENTI MOLTO ATTENTI AL COLPO DI STATO CHE QUESTA DESTRA ILLIBERALE ED ANTIDEMOCRATICA E’ CAPACE DI FARE!!!
8) OGGI IN ITALIA BISOGNA ASSOLUTAMENTE PRODURRE DI PIU’ E CREARE NUOVO LAVORO SOPRATTUTTO PER I GIOVANI E TUTTI DEVONO TENER SEMPRE PRESENTE CHE CERTAMENTE SONO NECESSARI GLI IMPRENDITORI MA NELLO STESSO TEMPO SONO UGUALMENTE NECESSARI ANCHE I LAVORATORI DIPENDENTI!!!
9) PER AUMENTARE IL CONSENSO DEGLI ELETTORI NEI NOSTRI CONFRONTI IDV E POTER POI GOVERNARE CONTRO BERLUSCONI ED I SUOI COMPARI DOBBIAMO FARE PROPAGANDA POLITICA, MOLTA PROPAGANDA POLITICA DAPPERTUTTO E CON OGNI MEZZO (TV, RADIO, GIORNALI, INTERNET, COMIZI, RIUNIONI, MANIFESTI, GAZEBO, BANCHETTI, STRISCIONI, PETTORINE, CARTELLI E SOPRATTUTTO VOLANTINI, TANTI VOLANTINI) E DA SUBITO, SUBITISSIMO PERCHE' SOLO COSI' POSSIAMO BATTERE BERLUSCONI E LE SUE TV!!!
MI RACCOMANDO!!!
franco.rinaldin@libero.it

Postato da: Franco Rinaldin | 23.10.09 14:34




Caro Zipponi, parli, come si diceva una volta, come un libro stampato. Come si fa a non condividere la tua analisi? Non mi trovo però del tutto d'accordo con la soluzione che prospetti, non perché non mi piacerebbe, ma perché è impossibile. Affidarsi alla coscienza e alle penne delle "muse appigionate" mi sembra eccessivo: non che tra loro non vi siano persone oneste, in minoranza s'intende, ma perché anche loro hanno privilegi di casta ai quali non potrebbero rinunciare se messi all'aut aut. Non sono pochi, anche fra di loro, i precari e figurati se parlano contro chi dà loro da mangiare, poco, ma meglio di niente. Vorrei sapere perché, e qui sta il nocciolo duro, durissimo della questione perché quei 500.000 precari e altri milioni in odore di licenziamento insieme con tutti gli altri pseudodipendenti con partita IVA, quand'è il momento non diano, come si diceva una volta, "la botta al lume" e si schierino definitivamente e fattivamente dalla nostra parte. Giustamente alcuni di loro parlano, se intervistati, alla televisione e si lamentano, ma la moltitudine rifugge da qualsiasi attività politica e sindacale giustificando la propria accidia politica con un qualunquismo, peraltro non del tutto ingiustificato. Telefonini, vacanzine di fine settimana, sballo, bulloni e tatuaggi su tutto il corpo, auto e videogames, tutto a spese dei genitori e avnti così fino alla prossima videolamentela. Non sono un conservatore, nè tanto meno un reazionario, ma un tale diceva che la verità è sempre rivoluzionaria. Allora, perdiana, vogliamo prenderne atto e tenerne conto di questa verità? Quando ricominceremo a pensare tutti insieme, e tu per primo che hai una lunga esperienza di milizia sindacale alle spalle, a riunirci sotto un'unica bandiera di lotta, cercando alleanze dovunque le si possono trovare, e anche e soprattutto in basso, perché i grandi cambiamenti, e di un grande cambiamento c'è bisogno, hanno avuto alla testa individui facenti parte delle elitès culturali e sociali, ma le ricostruzioni hanno sempre preso le mosse dal basso. Con grande stima.

Postato da: RICCARDO TUCCI | 23.10.09 14:26




... in Sicilia. Ma non per questo non devo esimermi dal continuare a fare ciò in cui credo. Una Santa Donna disse che sapeva che le sue buone azioni erano come pochi secchi d'acqua dolce versati nell'oceano, non sarebbero riusciti a ren derlo più dolce ma disse anche che si sentiva meglio ogni volta che ne vers ava uno in più. Io non sono un santo anzi sono ungran peccatore ma credo che sia per me giusto versare anche il mio cucchiaino. Da un piccolo seme nasce in grande albero della senape. Cordialmente Massimiliano.

Postato da: Massimiliano Prestia | 23.10.09 14:20




segue x Mario... per quel che riguarda la confisca dei beni io rammento che quando il compianto gen. Dalla Chiesa fù mandato in Sicilia era noto ai più che l'incarico era improponibile per lui. Prova ne che in quella terra era luogo comune che anche i "babbi" sapevano che lui in Sicilia ci andava a morire. Io credo di sapere, nello specifico dei beni sequestrati, che una cosa è porli sotto sequestro o confisca mentre renderli realmente produttivi per la collettività è ben altro.
Sul fatto che gli italiani non credano ad altro che non provenga dall'attuale governo ritengo che, purtroppo non abbia troppo torto. Se l'Italiano fosse un popolo maturo e con gli attributi non avrebbe mai accettato determinati compromessi e non avrebbe potuto tollerare che i suoi simboli principi INNO e BANDIERA venissero oltraggiati da chi da Roma Ladrona ipocritamente percepisce gli emolumenti dovuti ad un ministro. Uomini di Destra con cui, io di Sinistra ho condiviso alcune battaglie ed ai quali sono stato fiero di affiancare la mia spalla per difendere alcuni "Principi", questi uomini non riescono a sentirsi rappresentati in Italia. Forse ha ragione Lei Mario ma io devo continuare a resistere e, per quanto mi è possibile informare, anche se cercare di svegliare che segue GF dalla prima edizione ad oggi è un'impresa simile a quella di Dalla Chiesa .

Postato da: Massimiliano Prestia | 23.10.09 13:52




caro dott. di pietro io oggi non mi preoccuperei di come lavorare ma mi preoccuperei del lavoro che sta anzi e gia drammatico e cose che stanno venendo fuori adesso credo proprio che ce la vedremo molto brutta in quanto a causa di altre speculazioni di alcuni azziende che continuano a traferire il lavoro dove la manodopera costa meno e le piccole e medie azziende disinformati della reale situazione in italia continuando a trasmettere notizie falsi in continuazione anche se in europa dicono che l'italia non e a rischio, le informazioni di stampa e emittenti televisivi solo adesso stanno arrivando delle notizie atraverso alcuni programmi la vera situazione drammatica che e gia iniziata e che non credo migliorera nei prossimi mesi, perche questa italia dobbiamo avere dei deliquenti al potere e non della gente che ci possa governare onestamente e fare in modo che tuttoquesto mal costume che si e creato in italia non ce modo da smantellarlo forse ci sono piu disonesti di quelli che crediamo o tutti quelli che si presentono alle elezioni sono gia selezzionati perche sono gia di loro dei falsi di natura e non sanno fare altro che danneggiare il popolo italiano io credo che in italia ce un sacco di gente onesta intelligente e capace molto piu diglialtri paesi e da noi che viene tutto quel buono che ce in italia ed e conosciuto in tutto il mondo perche tutto questo deve essere distutto da chi ci dovrebbe proteggere e perche gli permettiamo di distrugerci per copri il mal fatto di una parte di disonesti ce una grossissima parte che si sta distruggendo nei prossimi mesi ci saranno dei grossi problemi di sopravvivenza in italia grazio alla gestione del nostro governo e dalle informazioni ricevuti del ottimismo dei nostri governanti ma credo che tutto questo serviva solo a fare i comodi propri e cosa succedera nei prossimi mesi quando la gente finalmente si accorgera di essere presi in giro lascieranno il governo o ci dobbiamo preparare ad una rivoluzione quale sara il nosto futuro non ce modo di evitare che accausa di questi delinquenti ci andra di mezzo tanta povera ed onesta gente non e il caso di vedere di trovare una soluzione a tutto questo anziche di vedere di continuo questa gentagli che con la loro arroganza stanno cercando di maschrare i veri motivi perche sono la e non ingalera come si fa ad eliminare questo sciembio noi vogliamo solo vivere onestamente e se e possibile con un po di orgoglio anche perche eliminando quei poco di buono possiamo permettercelo.

Postato da: pasquale perilla | 23.10.09 13:43




Mi piacerebbe far presenta a Mario che quel che dice potrebbe essere corretto e che sicuramente tale è sinché ha valore quella splendida canzone che è "Smog on the water ". Mia terrificante paura è che, prima o poi, la nebbia si alza ed il fumo sparisce. Quando il fumo si alza allora si vede che le molte cose "riuscite" sono in realtà abile manovra scenografica di quinte messe ad "oc". Allora quando si scopre che la famosa immondizia non è svanita miracolosamente ma, forse perché il duo beneficio del dubbio si lascia sempre, è stata abilmente occultata altrove (io a casa ho provato a nascondere la polvere raccolta con la scopa occultandola sotto il tappeto in soggiorno; è an data bene per un po'), quando si valuta con miglior criterio la bontà degli interventi "miracolistici" realizzati e, per farlo servirà ancora qualche mese ed inoltre non sarebbe male chiedere ai diretti nteressati (ad es. abruzzesi), segue...

Postato da: Massimiliano Prestia | 23.10.09 13:42




x CARLA ROTINI
siamo d'accordo sul fatto che le parole di Tremonti sul "posto fisso" sono solo parole per il momento, ma spero che queste parole troveranno anche un riscontro nella realtà. Il "posto fisso" è un valore e secondo me è necessario e urgente andare in questa direzione. Purtroppo in fatto di lavoro siamo in un punto di non ritorno, negli ultimi anni siamo arrivati ad un tipo di lavoro che più precario di così non si può. Non so quanti anni abbia Lei ma io sono molto giovane e molto preoccupata per il mio futuro, perchè lavoro precario vuol dire vita precaria e insicurezza, vuol dire che anche se vorresti costruirti una famiglia non sai se ce la farai, che non sei libero di fare progetti nè a breve nè a lungo termine, che hai sempre paura di non trovare mai una vera autonomia economica che ti faccia vivere serenamente; questi per me sono diritti violati dal lavoro precario. Siamo d'accordo, il lavoro a tempo determinato non è di per sè una bestia nera, ma dipende dall'uso che se ne fa e dalla misura in cui viene utilizzato. Penso di poter dire che le ultime generazioni non saranno tutelate dal punto di vista del lavoro, della stabilità, poichè oggi se cerchi lavoro trovi solo offerte di co.co.co co, co.co.pro, contratti di sei mesi in sei mesi...mi dica Lei se si può vivere bene in questo modo. Io credo che tutti abbiamo il diritto di lavorare per vivere, non di vivere per lavorare. Il lavoro a tempo determinato può essere necessario al giorno d'oggi perchè le esigenze sono molto cambiate, ma è necessario dosarlo e mettervi dei freni e tutele se non vogliamo che le nuove generazioni si trovino senza alcun futuro all'orizzonte.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 23.10.09 13:17




Per favore Maurizio Zipponi,risparmiatevi tutti questi viaggi, tanto gli italiani non vi credono.Quattro gatti siete ,spelacchiati, e quattro gatti resterete, spelacchiati,perche' gli italiani apprezzano e stimano il grande Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che non fa chiacchre ma FATTI.( Monnezza a Napoli,Case ai terremotati in Abruzzo in solo sei mesi,Grande G8,Arresti e confisca di beni alla mafia.......) amen.

Postato da: MARIO | 23.10.09 12:51




Salve, sono una delle persone che ha incontrato a Bologna. Io non sono d'accordo con Tremonti sul fatto che il "posto fisso" sia un valore perchè se retrocediamo il lavoro al valore del "posto" torniamo preda delle retoriche piacione. Penso che il "Lavoro" sia un valore e questo in opposizione sia a quelli che vedono tutte le soluzioni in una forma contrattuale piuttosto che un'altra, sia a quelli che un "posto" ce l'hanno ma non gli danno valore, uno schiaffo continuo verso chi non ce l'ha. La mia posizione è incentrata sulla rinascita di una cultura del lavoro come strumento di progresso e creazione del benessere, del soddisfacimento dei bisogni primari, personali e professionali. La dignità delle persone non sta nello stipendio che portano a casa ma nella capacità di contribuire alla creazione, produzione o cresicta di un'idea di futuro, per se e per i propri o altrui discendenti. A me la frase "posto fisso" mi riocorda una cosa che ha indebolito le nostre aziende, che ha mischiato in mezzo a lavoratori coscenziosi e responsabili, una quantità di parassiti che hanno legittimato imprenditori (parassiti) nell'abuso di strumenti di flessibilità. I Co Co Pro non avrebbero mai dovuto essere più di 4 milioni, le false partite iva non avrebbero dovuto essere così facili. D'altra parte neanche la casta degli avvocati del lavoro avrebbe dovuto essere ingrassata da vertenze pretestuose o battaglie all'ultimo cavillo. SE IdV intende fare una battaglia per la rinascita della cultura del lavoro mettendo l'accento sulla parola LAVORO io ci sto. Non mi sento di legittimare atteggiamenti piacioni e populisti alla Tremonti che pensa di guadagnare punti pronunciando la frase magica "posto fisso": ci poteva cascare mio nonno, ma io sto vedendo aziende che chiudono e lavoratori con contratto a tempo indeterminato piangere. La soluzione è un'altra. Carla

Postato da: Carla Rotini | 23.10.09 12:07




X Peppino pos 18:55
Ritirasi sull'aventino non serve a niente come nel 24 non serve a niente. Serve solo a far si che i fascistinprendano potere prime. La storia insegna.
X Claudio Caso Pos 19:14
Scusa se ti correggo
In Italia non ci sono troppi predatori ci sono molti che si credono tali , ma in realtà sono solo richiami per le Allodole, cioè al servizio dei cacciatori e perciò si credono cacciatori e così se ne stanno tranquilli in gabbia con pasto assicurato. Non sapranno mai quanto è bello volare liberi, me ne dispiace per loro.
ATTENZIONE il pasto delle Allodole è dato anche con i proclami del tipo abollizione dell'Irap (che è una tassa regionale, il prossimo anno ci sono le elezioni regionali) e le coperture?, Posto fisso.
Come mai il Governo non ci dice in quali Regioni ha intenzione di mettere le centrali Nucleari e le sue scorie?
Ora che il Governo ci dica che la crisi sia finita lo posso capire. IL Governo è fatto da inlustri finanzieri e banchieri e il loro modo di vedere il mondo è quello del finanziere di quello che muove i capitali, truccae manipola bilanci, sposta linee produtive , vende parti di aziende, fa fallire aziende procurandosi guadagno in ogni modo, incorpora etc etc.
Non è certo la mentalità dell' artigiano o dell' operaio o del piccolo ,medio,grande industriale che costruiscono e producono beni reali. Per il nostro governo e per il loro modo di pensare la crisi è finita. Molte banche hanno trasformato e riversato sul risparmiatore i loro crediti insolvibili con obligazioni tipo Ledherman, Bamnche Islandesi, Parmalat, Cirio, Alitalia Quando c'era da succhiare hanno tranquillamente succhiato, poi il capitale se lo sono fatti dare dal risparmiato. Altro metodo usato è stata l'emissione di tutti quei prodotti fatti da tutti gli ististuti bancari, assicurazioni, e persino Dalle Poste legate ad andamento di indici a volte sconosciuti ma dal suffisso rassicurante come prodotto Assicurativo e così anche con l'aiuto del governo si sono messi a posto anzi ci hanno guadagnato. Lo si vede anche dalla borsa Unicredit ad esempio erano arrivate e a 0.70circa ora sono 2,7 quasi quadrupplicate,stesso discorso vale per le altre Banche. Le setesse perfomances non c'è l'hanno di sicuro le industrie manifatturiere o alimentari. Ecco perchè Il governo ci dice che la crisi mai ammessa prima è ora finita. Per loro ( I FINANZIERI)è finita anzi è una pacchia E NOI TIRIAMO LA CINGHIA.
Ma la vedo brutta ugualmente

Postato da: P.Mazzoli | 23.10.09 11:04




Una delle affermazioni intelligenti di Tremonti a proposito di lavoro è "il posto fisso è un valore"........
Quando un politico, ed in particolare un berlusconita, addita qualcosa è opportuno non perdere di vista l'altra mano.

Postato da: Al Padano | 23.10.09 10:49




Una delle affermazioni intelligenti di Tremonti a proposito di lavoro è "il posto fisso è un valore"

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 23.10.09 10:36




GOVERNO DI BUGIARDI E AFFILIATI MAFIOSI,DOV'E' LA NOTIZIA?

Postato da: SALVO | 23.10.09 10:10




innanzitutto bisognerebbe esercitare un consumo consapevole: chiedersi cioè sempre DA DOVE VIENE LA MERCE IN QUESTIONE, SE DIETRO C'E' STATO SFRUTTAMENTO DI MANODOPERA, RISORSE O ALTRO, QUINDI SE PROVIENE DA UNA MULTINAZIONALE QUINDI DALLA GLOBALIZZAZIONE OPPURE DA UN'AZIENDA LOCALE.
E DECIDERE SE COMPRARE O NO. FARE DISSIDENZA.
Molti penseranno: sì ma ciò causa diminuzione della domanda e quindi disoccupazione. Certo: ma se ognuno di noi impostasse la propria vita su valori diversi, si autoproducesse, vivesse nella casa dei nonni anche se è in campagna, scambiasse i beni con altri, diminuisse gli sprechi di tutto (cibi, macchina, energia elettrica, compustibile, abbigliamento rincorrendo mode, firme, brands, farmaci inutili e dannosi, ecc...) si potrebbe vivere bene anche con meno soldi, anzi meglio anche perchè più in salute.
E l'econommia dovrebbe essere incentrata su valori diversi: economia solidale, risparmio energetico, responsabilità ambientale.
Ad esempio prendiamo la crisi dell'edilizia: se invece di costruire nuovi parcheggi, condominii, si limitasse l'uso della macchina, e si investisse (stato, istituzioni, privati) sulla ristrutturazione (energetica, architettonica, ecc.)dei condiminii esistenti, si finisse di creare le infrastrutture nei quartieri dormitorio, CI SAREBBE MOLTO PIU' LAVORO SENZA CONSUMARE IL TERRITORIO salvaguardando il verde (agricolo e pubblico), le biodiversità e diminuendo l'inquinamento.
Le iniziative possono anche partire dal basso, i cittadini si possono/devono consorziare per ccontrastare il potere economico delle lobbies.
Su può fare, basta volerlo.

Postato da: Neva Maroccolo | 23.10.09 09:51




Caro Zipponi,

sono anni che scrivo che gli imprenditori sono una razza in via di estinzione in Italia. La mia azienda che ha 103 anni non potrà resistere oltre il 2010 con una riduzione degli ordini del 31%. Non credendo ad una ripresa a breve del mercato, con i miei dipendenti speriamo che fallisca prima un concorrente con problemi di liquidità, ( visto che la mia azienda in questo momento impresta ancora i soldi alle banche ) per prenderci la sua fetta di mercato. Sappiate che questo cinismo è l' unica speranza che è rimansta agli imprenditori che si sentono soli e inermi di fronte a questa crisi e si chiedono ogni giorno se è preferibile vivere di reddito o di rendita, frodare il fisco o lavorare nel rispetto della legge , pagare i fornitori o fallire riaprendo subito dopo sotto altro nome !

Cordiali Saluti,

Edoardo Borghi

Postato da: Edoardo Borghi | 23.10.09 09:47




Molto bene quanto detto on. Maurizio Zipponi aggiungerei anche lo sbarramento ad un'azienda/società o industria italiana di esportare la produzione fuori dall'europa (max 10%) e nell' europa (max 30%) pena il sequestro e la trasformazione in cooperativa o società dei dipendenti coordinati dal sindacato e da una società regionale di strategia e sviluppo economico. Le badanti invece dovrebbero essere pagate dai comuni tramite un fondo finanziato dagli enti pubblici e da quote versate da chi usufruisce del servizio. Gli asili e asili nido rappresentano il futuro della nazione quindi devono essere a basso costo per le famiglie...quei fondi vanno trovati ad ogni costo ....pagando le neo mamme o future mamme come dipendenti dell'asilo a stipendio pieno e numero di ore limitato.

Postato da: fabio roxi | 23.10.09 09:37




Vorrei suggerirvi di guardare anche alle aziende informatiche, multinazionali e non. E' vero che noi abbiamo più "polmone" per sopravvivere senza lavoro, ma le azioni che queste aziende stanno facendo sono estremamente sommerse (leggete "interne"), seppur accompagnate da incentivi anche sostanziosi. Così facendo tuttavia, si azzera una conoscenza di anni che potrebbe essere trasmessa ai giovani attraverso affiancamenti che non sono più possibili, perchè quando e se accetti gli incentivi devi andare via subito.
Per non parlare poi delle esternalizzazioni...
Se volete sono a vostra disposizione per spiegarvi bene come funzionano queste cose.

Postato da: R Daneel Olivaw | 23.10.09 09:35




Perchè L'Italia dei Valori non assume una posizione ben definita in tema di lavoro facendo una chiara proposta a questo governo ma in generale a questa classe politica distratta dalle proprie ruberie : nazionalizzare ( o acquistare con stime di realizzo) tutte le aziende in mano delle multinazionali che, avendole acquisite negli ultimi sciagurati vent'anni, decidono o decideranno nel prossimo futuro di chiudere i propri siti produttivi italiani? Gradirei che su questo punto si parlasse chiaramente dicendo veramente cosa si pensa perchè altrimenti il rischio è che, oltre alla giusta analisi di ciò che veramente stà accadendo in Italia ( deindustrializzazione galoppante e ritorno all'inizio degli anni 20 del secolo scorso) alla fine comunque le forze di opposizione si dimostrino incapaci di far fronte con misure veramente lungimiranti e straordinarie alla madre di tutti i problemi: il lavoro che non c'è più.

Postato da: giuseppe fioravante | 23.10.09 09:18




LE PREVISIONI ECOCOMICHE DEL GRANDE GURU TREMORTI SUL POSTO FESSO

In un settimana, ha crocifisso la precarietà, e disotterrato il posto fesso.
Grande capo si è convinto dell'analogia, che esiste tra la necessità di garanzie che ci voglio per iniziare un'attività imprenditoriale e il mettere su famiglia, salvo poi continuare a non fare uncaxxo per la medesima.
Augh grande capo testa di cocomero ha parlato.

Vorrei poi spezzare una lancia a favore del nanerottolo.
ucciderlo?
Giammai chi la pensa come l'IDV è contro la violenza sotto tutte le forme, e poi c'è di meglio, basta desiderare che "uno così" non sia mai nato, cosa che, a pensarci bene è molto ma molto peggio.....

Postato da: il fantasma di woodstock | 23.10.09 09:12




TGNET irpinia - 21 ottobre 2009 - ESCLUSIVA - De Magistris A cava dei tirreni Berlusconi CAPO DEI CAPI - intervista - cultura -
http://www.youtube.com/watch?v=I5z2THvH_X8

Postato da: tg net | 23.10.09 09:03




La crisi ha colpito tutti, ma siamo alle solite,
non bisogna prendere dei provvedimenti temporanei
ma fare in modo che le aziende paghino le fatture,
che gli enti pubblici paghino entro30/60 gg non
a 180/240 gg. Facciamo in modo che le società
S.r.l. non possano fare acquisti, non pagare i fornitori, dichiarare fallimento ed in seguito riaprire con un altro nome e fare un'altro buco.
Purtroppo questo succede tutti i giorni, gli
onesti non sono tutelati: non si può andare avanti
così. Piano piano si sta smatellando il tessuto
sano della nostra società.
Gaby

Postato da: gabriella robol | 23.10.09 08:52




L’unione fa la forza
Se sei un giovane (o meno giovane) in cerca di occupazione, e ti stai scontrando con una realtà che impedisce il mettere a frutto le tue capacità e conoscenze, ti informiamo della nascita di un nuovo gruppo su Facebook che si chiama “Giustizia sociale”. Lo scopo è quello di sfruttare il potere comunicativo di Facebook per riuscire ad aggregare tutti quelli che si trovano nelle tue medesime condizioni ed insieme ribaltare questa situazione. Se anche tu sei convinto che l’unione fa la forza ti invitiamo ad aderire alla nostra iniziativa iscrivendoti al gruppo così da condividere le tue idee e riflessioni con tutti noi. Se ritieni che l’iniziativa sia valida, invita quanti pensi possano essere interessati ad unirsi a noi inviando questo medesimo messaggio. Grazie.

Postato da: flavio vercillo | 23.10.09 08:47




è un momento di grande occasioni per le grandi industrie,e anche per qualche padrone,
in questo momento di caos si chiudono fabbriche che non hanno niente a che vedere con la crisi, allora perchè chiudono?
ovvio è un modo elegante per livellare tutti i lavoratori a un livello più basso,
i padroni chi può trasferisce all'estero dove costa meno la mano d'opera, chi non può licezia e forse riassumerà in un altro momento quando decideranno che è iniziata la ripresa,
in questo modo è più facile tagliare sullo stipendio dei lavoratori, operai, vuoi lavorare ti do tot, fuori c'è la fila avanti un altro disposto a guadagnare meno.
a parole mi spiego meglio,
a scrivere non è il mio mestiere.

Postato da: pietro calì | 23.10.09 08:20




Tra le varie risoluzioni, vi consiglierei di tenere presente tutte le aziende che in Italia svolgono la funzione di INTERMEDIARIO, senza svolgere alcuna reale mansione e senza essere esposte a particolari costi.

Queste aziende sono PARASSITE!!
Assorbono circa il 70% degli introiti delle persone che lavorano davvero e scaricano il resto dalle tasse.

DISTRUGGONO il mercato libero del lavoro togliendo respiro a chi lavora e fatica al posto loro.

Attaccano ogni nicchia del mercato in base alle loro ricerche e dove vedono ricchezza intervengono. Nel giro di pochi anni quel mercato si sgonfia! Non c'è nè più per nessuno, nessun posto di lavoro, nessuna opportunità di guadagno, nessuno stimolo per far crescere il mercato stesso!!

QUESTI INTERMEDIARI DEVONO ESSERE FERMATI!!!

Postato da: Donatello Boccaforno | 23.10.09 08:10




Buongiorno, propongo ad idv una petizione online sulla riduzione del Cuneo fiscale, sono state applicate azioni per il risanamento delle casse dello Stato, delle banche, degli evasori fiscali, per ultimo delle imprese, cercando di recuperare Confindustria dopo l'esternazione azzardata del Ministro dell'economia. Quando tocca al popolo dei lavoratori dipendenti/pensionati? Possibile che si e' fatta una campagna elettorale bipartisan sullo scudo fiscale e oggi sembra preistoria? Dai ministeri della UIL e della CISL non esce un'azione concreta di contro dalla CGIL Tremonti cerca di fare quel ke può ma spesso non trova l'unità sindacale e deve fare enormi passi indietro o rischia l'ingerenza del Padrone, pronto sempre a sostituirai a tutto e a tutti. Battute a parte e' il caso di fare una petizione per la riduzione almeno per un anno del Cuneo fiscale, permettendo alle famiglie un maggior potere d'acquisto e di conseguenza far ripartire tutta la filiera produttiva creando di conseguenza occupazione? A voi il resto. Saltuti

Postato da: Santo | 23.10.09 06:09




Caro Onorevole Zipponi,

Complimenti per l'ottimo articolo. Purtroppo la verità viene nascosta per ingannare e confondere le masse.

Noi, come popolo di esseri umani dobbiamo invece aiutare che la verità sia alla portata di tutti e conosciuta da tutti.
Loro invece ci considerano come "pecore" da ingannare e prendere in giro.

Assolutamente serve che NOI possiamo essere continuamente informati sulle NOTIZIE VERE.

Questo si può solo fare con INTERNET.

..ma costa molto..e NON TUTTI POSSONO PERMETTERSI

L'INTERNET...pertanto :

a) Propongo che L'IdV si fa avanti con un PROGETTO di " Internet per Tutti " partendo dalle scuole e esteso per tutta la popolazione.

Troviamo una soluzione per fare partire questo progetto. Attendo proposte da tutti....altrimenti rimaniamo "pecore" disinformate.

Solo con Internet nelle scuole e nelle case di tutti possiamo conoscere la verità.

b) Propongo che L'IdV si fa avanti con un secondo progetto " Inglese per Tutti " dove le scuole vengono utilizzate per l'insegnamento del Inglese alle persone del quartiere vicino alla scuole.


c) Propongo che L'IdV s'interessa di una terribile legge chiamata Codex Alimentarius che dal 29 Dic 2009 apre le porte a OGM ( Organismi Geneticamente Modificati ) e vieta il Biologico.

Vi prego di documentarvi, vedere il link:

http://www.stampalibera.com/?cat=580

oppure clicca damiano.

Postato da: damiano e. | 23.10.09 05:22




Intervallo.
"Le battute migliori degli ultimi cinquant'anni"
Classifica in ordine crescente.
5°posto:"Solo due persone non possono commettere lo stesso errore due volte:la vergine e il paracadutista"(Woody Allen)
4°posto:"Il mio consenso cresce giorno per giorno(vedi Facebook)"(S.Berlusconi)
3°posto:"sono il miglior premier degli ultimi 150 anni"(S.Berlusconi)
2°posto:"Non ho mai preso una lira"(C.Mastella)
1°POSTO:"sono una persona per bene"(C.Mastella)
Il vincitore ha preferito commutare il premio con trenta denari.
P.S.Caro Agostino che vuole aumentare la benzina:tu vai a metano,vero?"

Postato da: max trentini | 23.10.09 01:20




Quel nostro parlamentare che dice di aver scambiato il pulsante di voto del no per il sì o viceversa,va cacciato.Gli incompetenti e gli analfabeti lasciamoli agli altri.

Postato da: Claudio Fantuzzi | 22.10.09 23:50




Le bugie dei media di parte sono tante e quando si va a constatare di persona si trova altro.

Postato da: Attilio De Lisa | 22.10.09 22:33




Io ringrazio sentitamente Maurizio Zipponi per l'articolo assolutamente veritiero, reale!
Ringrazio IDV e tutta la sua organizzazione per il loro lavoro "sul campo", andando a vedere sul posto com'è la realtà. Grazie! Grazie di cuore!
Dovete continuare così.

By Disoccupato

Postato da: Luigi Di Pasquale | 22.10.09 22:04




Ci sono settori e aree dell'Italia letteralmente in ginocchio la crisi consumi e' iniziata gia' da circa 3 anni con i fuggi fuggi generali di parecchi produttori nel Far East.
Oggi ci sono industriali con operai qualificati in cassaintegrazione costretti ad importare dall'estero per starci dentro e non chiudere quando magari possono produrre con i loro impianti: se materie prime, costi di logistica e tasse lo permettessero.

Si sforzano per capire sviluppi e opportunita' in Italia e si scontrano con la casta e il sistema dei favori, della burocrazia, meglio trasportare in autostrada che su rotaia.....
come no!! Tanto la benzina e l'autostrada la paghiamo noi ai trasportatori...

Mentre le nostre tasse servono in parte sempre di piu' per pagare le multe europee per non adempiere a liberalizzazioni in diverse aree, vedi vendita privata di energia per produzione con fotovoltaico non ancora liberalizzata come in Germania Francia e Spagna...

Poi ci si sono messe le banche con il casino dell'anno scorso e adesso chi paga il deficit generato per tenere vivi amici, banche, Fiat e svendere Alitalia??? Sempre i soliti, altro che scudo fiscale!!! Regole per le banche zero! Globalizzazione sempre piu' selvaggia, fortuna che c'è l'EURO altrimenti l'argentina ci faceva un baffo!!!

Sarà dura sistemare sto' disastro, con questa politica del lavoro evviva scappare!!! Non che sia differente in giro per il mondo pero' un minimo di logica e di liberta' c'e'!!! E forse anche per i diritti dei lavoratori iniziamo a perdere colpi grazie alla politica di destra di sfascio dell'unita' dei sindacati!!

Postato da: Michele D | 22.10.09 21:06




Sto seguendo Annozero.
oltre che INDIGNATO,
sono FRASTORNATO!

Postato da: Fra' Michele Stornato | 22.10.09 21:02




Finalmente un intervento sulla vergognosa situazione del lavoro dipendente (e di quello pseudo-autonomo di tantissime partite IVA) in Italia! Ma per dire le cose fino in fondo bisogna anche aggiungere che la perdita dei diritti da parte dei lavoratori dipendenti negli ultimi due decenni è frutto di precise scelte politiche, ispirate prima di tutto dalla confindustria (vedi la pronta e inequivocabile reazione della Marcegaglia alle affermazioni di
Tremonti), ma che sono state condivise e avallate anche dai partiti e dai governi di sinistra. In partica i diritti dei lavoratori sono stati scippati stravolgendo ad arte la legislazione sul lavoro, nata secondo lo
spirito della costituzione per dare sicurezza ai lavoratori.
La recente affermazione di Tremonti sulla stabilità del lavoro - a prescindere dalle motivazioni, valide o meno, per cui è stata fatta - tocca un problema gigantesco, che avrebbe potuto e dovuto costituire un
cavallo di battaglia della sinistra, e che rischia invece di essere strumentalizzato dall'attuale maggioranza. Mentre, ancora una volta, l'opposizione sta inebetita a guardare!

Postato da: OM | 22.10.09 20:42





PERCHE' UN GOVERNO E' CADUTO ....

opinione su TERRANEWS ...

Postato da: Giuliano Lazzari | 22.10.09 20:25




SONO INDIGNATO!
e, visto che sto anche guardando Annozero...
SONO INCAZZATO!

Postato da: Felice Indignato | 22.10.09 20:16




LA CRISI FANTASMA
Se non si trattasse di cose tremendamente serie ci sarebbe da sbellicarsi dalle risa. Per alcuni mesi berlusconi e tutti i suoi belanti accoliti hanno sostenuto ad ogni emissione di fiato che la crisi era una cosa psicologica e che non c'era. Da un bel momento in poi hanno cominciato a dire con la stessa convinzione di prima che la crisi era passata. Io e la mia compagna ci siamo attivati per sapere se qualche esponente del governo avesse dichiarato di averla vista passare. Niente. Questa crisi ha veramente doti di assoluta trasparenza. Prima non c'era poi è passata. Le magie di berlusconi!!

Postato da: giovanni | 22.10.09 20:02




L’art. 1 della Costituzione della Repubblica Italiana così recita “L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro”.

Il livello di sopravvivenza dell’Italia, successivo alla crisi economica in corso, è proporzionale alla quantità di lavoro prodotta e che potrà produrre all’interno del proprio territorio.

(...)

Per tutto quanto sopra premesso, io penso che per la salvaguardia e l’incremento delle Libertà previste per ciascun cittadino nella Carta Costituzionale, lo Stato Italiano dovrebbe impegnarsi a radicali riforme tributarie volte ad alleggerire la tassazione diretta sul lavoro concordando con le parti sociali un unico “patto sociale di sopravvivenza oltre la crisi economica”.

Queste parole sono un estratto di un mio laborioso elaborato pubblicato nel mio blog il 29 marzo 2009 e successivamente in più giornali online.
Dopo una introduzione su cui ponevo la parola "lavoro" in grande evidenza mi dedicavo ad elencare le misure da prendere in considerazione. Di seguito elenco le pincipali:
1. Soppressione dell’imposta IRAP (completamente e subito dal 01.01.2010)
2. Riduzione dell’imposta IRES dall’attuale coefficiente del 33% al 20%.
3. Cancellazione COMPLETA del cosiddetto “Cuneo fiscale” ora a carico del datore di lavoro.
4. Aumento delle detrazioni da lavoro dipendente di 200,00 euro al mese.
5. Una miriade di interventi fiscali volti a compensare le minori entrate sopra citate tra cui un aumento sostenuto del prezzo della benzina e la riscritturazione dell'art.115 della Costituzione con l'abolizione di Provicie e dei Comuni "polvere".

Definivo alla fine nella parola RI-COLLOCAZIONE" il raggruppamento di tutte queste strategie da contrapporre alla DE-LOCALIZZAZIONE purtroppo in atto da molti anni che sta impoverendo l'Italia.

Mi auguro che quanto qui ho scritto possa essere preso in considerazione da chi di competenza e applicato nella realtà. W LA REPUBBLICA ITALIANA.

Postato da: Agostino VA VB | 22.10.09 20:00





Che questo sia un governo di bugiardi e mistificatori non ci piove,per loro la crisi nin è mai esistita e chi ne parla fa propaganda antinazionale!Ma parliamo di cose serie.
La crisi si sta facendo sentire in modo drammatico soprattutto ora e chiaramente i primi a farne le spese sono stati i lavoratori precari senza alcuna tutela.
Quello che è scritto nelpost va bene ma bisogna avere più coraggio e pensare le cose in un'altra direzione.
se la crisi è statv opera dei banchieri e di aziende che sino a ieri hanno mietuto profitti miliardari cominciano a dire una buona volta che la crisi la devono pagare loro.
ma come stiamo ancora a discutere di togliere le tasse alle imprese quando queste non le hanno mai pagate e hanno portato i capitali all'estero?
Ma quando parliamo di detassare seriamente il lavoro dipendente? Quando ci decidiamo una volta per tutte a cancellare la legge Biagi?
Quando cominciano a combattere questo capitalismo straccione?
Occorre ripartire con un sviluppo di tipo diverso che premi il lavoro, la tutela ambientale e la qualità della vita. Basta con l'economia.!

Postato da: eraldo | 22.10.09 19:50




tutto quello che espone l'articolo è sacrosanto, ma esiste un ma!
esiste in italia una criminalità (e mi scuso per il termine forte) diffusa che non è costituita da chi guadagna miliardi ma da tanti piccoli che lavorano in nero, supportati da un sistema fiscale indegno, e da tante persone che li utilizzano non potendo farne a meno per contenere le spese, che, in una situazione "in bianco" sarebbero raddoppiate.
In Italia esiste una criminalità diffusa e sotterranea che, permette di far dire che "la crisi non esiste".
la convinzione personale è che i pensionati, i lavoratori in cassa integrazione e gli impiegati in genere sia autonomi che a tempo indeterminato ne pagano le conseguenze peggiori.
successivamente la pagano tutti i cittadini sia quelli in nero che quelli in bianco con un'arretratezza gestionale dello stato ed una burocrazia inefficiente quando non sottoposta a pizzo.
Per avere una pratica "accellerata" si deve fornire un incentivo ?
non si chiama bustarella ?
la crisi esiste e, quello che è più grave, genera una sfiducia nello stato in generale che è più grave della stessa crisi.
in una foresta esiste una legge che regola l'esistenza tra prede e predatori. Mi sembra che in Italia ci siano troppi predatori e che le prede siano sfiduciate e consensienti all'olocausto.
La sfiducia fa si che chi può se ne va all'estero, incapace di trovare una soluzione valida.
la colpa è, per me, anche dei partiti di opposizione (tutti) che sono più occupati a rubarsi i voti piuttosto che a combattere l'artefice di tale situazione.
Non come uomo ma come sistema.
l'impressione è che sia più importante avere il posto in parlamento che governare.

Postato da: claudio caso | 22.10.09 19:44




tra l'altro, a parte l'elogio del posto fisso, a puri fini della ricerca di consenso, dato che la legge sfascia posto fisso l'hanno fatta loro,

cosa fanno questi? Propongono di abolire l'irap

ma guarda, un'altra legge ad personam; chissà quanto paga di irap la fininvest.

I lavoratori a 700 euri al mese? Chissenefrega.
Un governo che ruba sistematicamente ai poveri per dare ai ricchi

Postato da: carlo martelli | 22.10.09 19:32




SONO ADIRATO!

Postato da: Secondo Peccato Capitale | 22.10.09 19:13




Fino a quando tremonti per accalappiare voti alle prossime regionali dice di tornare al posto fisso pur sapendo che confindustria ,ma anche lui non la pensa cosi' le cose andranno sempre peggio,altro che la crisi e' passata,il peggio deve ancora arrivare!

Postato da: franco d. | 22.10.09 18:56




ONOREVOLE ZIPPONI TI TROVAVI A NAPOLI E NON HAI RITIRATO I CONSIGLIERI DALLA REGIONE CAMPANIA ORMAI SPORCA AMICO MIO NON FACCIAMO E FESSI DA PEPPINO

Postato da: peppino | 22.10.09 18:55




Un Paese di rivoluzionari. Comincio ad avere paura di me stesso.

Postato da: Alberto Gramaccini | 22.10.09 18:53




Come non essere d'accordo. Io di professine faccio il Consulente del Lavoro è ho il polso della situazione delle piccole e medie imprese e dei loro lavoratori.
I signori che attualmente sono al governo raccontano solo bugie e veramente stanno portando il nostro paese allo sfacelo. Non hanno nessun collegamento con l'Italia reale vivono solo di bugie e prese in giro.

Postato da: Avezzano Vittorio | 22.10.09 18:40




Oggi si sta compiendo la prima ( di Tante?)CENSURA di questo governo.

Questo Governo incomincia a togliere la Maschera.

S:Piccolo - Sicilia

P.S.
"IO BOICOTTO" Gli interessi del capo di questo Governo.

Postato da: S.P.-50 | 22.10.09 18:31




sacrosante parole!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Postato da: Mak-89 | 22.10.09 18:22




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