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26 Luglio 2010

Mirafiori conta piu' di Pomigliano?




Le parole di Bossi sul futuro della Fiat non lasciano adito a equivoci. Nello stesso discorso il leader del Carroccio ha detto che Marchionne fa bene ad andare in Serbia perché lì gli danno i soldi, che Mirafiori non si tocca e, marginalmente ma neanche poi tanto, che l’obiettivo finale della Lega è avere una Padania libera.

Tutto questo ha due significati fondamentali: la Lega è una forza ancora apertamente secessionista (e non a casa Alemanno ha ricordato proprio oggi che la parola “secessione” non è scomparsa dallo statuto della Lega) e l’intervento dei vertici del Carroccio sulla Fiat è volto a tutelare solo lo stabilimento di Mirafiori.

E’ questo il quadro in cui il governo, di cui la Lega fa parte a pieno titolo, dovrebbe intervenire nella vertenza Fiat con una posizione di mediazione. Ho la netta sensazione che si punterà solo a salvaguardare lo stabilimento torinese perché l’unico che interessa a una delle due forze in campo. Il Pdl, se stiamo alle parole di Berlusconi dell’altro giorno, invece, auspica solo che Marchionne ci ripensi, ma non ha alcuna intenzione di mettere sul piatto qualcosa per arrivare a un logico compromesso che salvaguardi la produzione di tutti gli stabilimenti e il mantenimento dei livelli occupazionali.

Del resto non è un caso che Bossi abbia cominciato a interessarsi della Fiat solo quando è stata paventata la chiusura di Mirafiori. Quando si è parlato di Melfi, di Pomigliano, di Termini Imerese, non è arrivata una sola parola. E se anche due dei tre principali sindacati hanno gettato la spugna, a difendere i diritti dei lavoratori e a tentare di salvare il salvabile sarà soltanto la Cgil, a patto che non resti sola.

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Commenti



Proporrei a tutti gli italiani che dobbiamo reagire a questi industriali italiani che dopo aver pappato miliardi di sovvenzioni dallo stato vanno all'estero , vedi fiat , omsa e altre migliaia di aziende , pero' poi pretendono di vendere in italia , prima ci affamano pero' poi si lamentano che non compriamo , e con cosa, quali soldi...sembra che le idee della fiat sono quelle di portarci al livello dell'est europa o dell'india o della cina , cioe' a trenta anni fa...
Non compriamo piu' macchine fiat , non compriamo (le donne) i collant omsa , io farei una legge che chi va all'estero a produrre gli sia vietato vendere in italia , tra l'altro non pagano neanche le tasse in italia poi....e per gli evasori ladri che hanno il domicilio a montecarlo ecc, espulsione immediata dall'italia , e niente rientro fino a che non ci rida' i soldi rubati...
NON COMPRIAMO PIU' FIAT!!
NO OMSA COLLANT!

Postato da: ROBERTO SCHIAVO | 11.08.10 17:23




§:c) Ti piace il mio orsacchiotto?

Postato da: Maria Carla | 29.07.10 20:01




Postato da: Giuseppe Leone | 29.07.10 19:04
;-) :-) :-D

Postato da: Maria Carla | 29.07.10 19:54




Procediamo pure,
non scordarti il nasino però...;
;-D

Postato da: Giuseppe Leone | 29.07.10 19:04




Avevo capito! ;D Procediamo con l'idea?

Postato da: mcp | 29.07.10 17:33




Maria Carla, carissima,
la mia era solo una provocazione....
Provocazione che ha scatenato la Maria Carla che apprezzo :-)

Postato da: Giuseppe Leone | 29.07.10 11:11




Postato da: Giuseppe Leone | 28.07.10 22:42
Non rovinare più le bellissime risposte con l'Innominato! E' un'offesa! :( Sono idee che ho sempre avuto, fin da quando gli iper e i super hanno tagliato le gambe ai piccoli commercianti e agli artigiani! Nessuno è sceso in campo a difenderli opponendosi all'apertura di tutti quei mostri, che ne basterebbe uno per una città media (tipo Bologna). Sotto ai portici vicino a casa mia, c'erano trent'anni fa: lattai, ferramenta (2!), falegname, idralico, panettieri, calzolai. Ora per comperare due chiodi devi fare chilometri! Non ci sono più salumieri, per il pesce fresco devo aspettare il giorno di mercato più vicino, calzolai e orologiai, nisba. C'è un orefice fighetto che non ripara nulla e al posto dei vecchi negozi, agenzie di viaggio, di lavoro, banche (quelle a iosa! Ne ho sei o sette vicine! Peccato che il mio conto è uno solo e ... avanza!) e agenzie immobiliari. Sai che allegria!
Da un po' ha aperto però una rivendita di latte crudo con annessi latticini. Certo non c'è un essere umano, perchè è tutto distribuito con le macchinette. Però la roba è buona e fresca. Il negozio è aperto dalle 7 alle 22 compreso la domenica e la roba è molto economica. Sai ... Km 0!
Ma non ci vorrebbe tanto. Basterebbe che gli italiani iniziassero ad andare a comperare nei negozi e fare come me: quando non trovo un prodotto dico "dai, mi tocca andare al Conad! Perchè non lo prendete? Ne consumo un tot. alla settimana! E loro - che sarebbe i miei alimentaristi-fruttvendoli pakistani - me lo fanno trovare dalla settimana dopo! Inoltre ho prposo un po' qua e là (anche su questo blog!) che nei supermercati vi fossero almeno dei banchi contraddistinti dalla bandierina italiana, dove si è sicuri di comperare un prodotto italiano. Se poi voglio spendere meno e comperare una schifezza cinese, come certi pomodori, allora vado negli altri banchi! Fra i banchi dei prodotti italiani, dovrebbe poi esserci quello dei prodotti locali della regione. O comunque prodotti da industrie o artigiani locali.
Io credo che prima ancora delle politiche, sia la gente a creare il cambiamento. Se la gente avesse disertato i super e gli iper, col piffero che le multinazionali sarebbero proliferate. Pensa che anni fa, avevano messo davanti alla Chiesa un cartello che invitava a non andare a Messa la domenica ma ad andare al nuovo supermercato di mobili! Ci laviamo la bocca con la Fiat, ma nessuno pensa a quelli costretti a lavorare la domenica o a Natale!

Postato da: Maria Carla P. | 29.07.10 09:52




Bravissima Maria Carla, sono d'accordo con te.
L' utilizzo delle nostre risorse sarebbe il passo ideale.
Prima dovremmo trovare un governo capace di farci produrre tutta l'energia necessaria con le fonti rinnovabili.
Poi servirebbero politiche indirizzate al consumo del cibo prodotto in zona.
Si dovrebbero costringere tutti gli ipermercati ad avere una buona metratura dedicata alle commercializzazioni dei prodotti locali direttamente dai produttori a prezzi più ragionevoli.
Altrimenti niente licenza.
Questo è un post che intendo sviluppare meglio nel prossimo futuro.
Mamma mia cara Maria Carla, quanto sei vicina alle idee del movimento di Grillo......

Postato da: Giuseppe Leone | 28.07.10 22:42




Io comunque sono per l'autarchia! Se usassimo le nostre risorse per mantenerci, faremmo una pernacchia a tutti!

Postato da: Maria Carla P. | 28.07.10 19:45




In campana IDV e PD.

Postato da: luigi bosco | 27.07.10 15:59
Tu sì che hai capito, finalmente!!!!
Ti propongo di svolgere anche tu il mio tema, con proposte pratiche e realistiche che finora non ho avuto molto, anche perchè l'unico che ha tentato di svolgere un po il tema è stato Max.

Tema: Domani cade il Governo Berlusconi (per diatribe interne o per merito
di Fini (non certo perchè IDV lo sfiducia)!
Spiega come fare per impedire che:
1 - Silvio si ripresenti alle elezioni
2 - come vincerle in ogni caso
Tenere presente che a Berlusconi, le elezioni anticipate servono come
ultima spiaggia, perchè sa di vincerle. Il come e il perchè lo lascio
all'immaginazione.
------------------------------------

Svolgimento: .............................."

Postato da: Maria Carla P. | 28.07.10 18:19




Egr. senatore,
l'apertura che lei manifesta, il dialogo che lei affronta, sono proprio il motivo per cui "i poteri forti" in questi anni hanno permesso alla dirigenza di cantarsela e di suonarsela a modo loro E cosa abbiamo portato a casa? E qual'è il risultato di tanta democrazia? Oggi si è arrivati ad un punto in cui il nostro interlocutore è molto forte sul piano della contrattazione, ogni sua proposta pertanto la prendiamo quasi come un favore, perchè potrebbero decidere quando e come vogliono tutta la produzione all'estero. Ma la provocazione, l'assurda provocazione e la denuncia , bisogna farla prima di tutto mediatica FORTE e poi in parlamento.
Senatore, mi spiace ma non sono d'accordo con lei...attendiamo ancora un pò e vediamo cosa succederà...e vediamo chi avrà ragione.
Se queste sono le azioni messe in campo , se questa è tutta la nostra forza nello spingerci oltre... sono convinto che ancora qualche contentino e poi la partita sarà chiusa. Produzione all'estero e qualche schiavo in Italia che "lavora" alle loro condizioni, fuori da qualsiasi CCNL e fuori da qualsiasi morale.
Con rispetto
Massimo Malamisura

Postato da: Massimo Malamisura | 28.07.10 06:53




Che senso ha la politica nazionale se non quello di mediare per garantire la sopravvivenza ? La globalizzazione costringe a delle scelte economiche che potrebbero essere immediate e sconvolgenti. Ad esempio la cultura storica e le spiagge italiane potrebbero essere globalizzate solo in senso positivo per noi cittadini. Quindi fermare il corso dei fiumi è impossibile, semmai la politica potrebbe (dovrebbe) inventarsi nuovi orizzonti. Ma i baronetti nazionali del ferro e del petrolio ce lo permetteranno ? Per salvare questi stiamo affondando tutti !

Postato da: Poeta Padano | 28.07.10 06:30




Carissimo amico Dario,
è proprio la consapevolezza di ciò che ci circonda che deve venirci in aiuto.
Questi fenomeni politico-economici stanno portando il mondo alla rovina, essi sono l'acqua dell' acquario, quella che ci fa vivere ma ci tiene prigioneri.
Solo la conoscenza e lo scambio di idee ci permetterà di uscire fuori da quella scatola di vetro per assaporare, finalmente, un mondo migliore...

Postato da: Giuseppe Leone | 27.07.10 19:47




Carissimo Peppì,
è proprio come dici tu riguardo l'essenza della globalizzazione, la libertà di circolazione delle merci e di stabilimento delle imprese, il voluto sfruttamento globale - da parte delle multinazionali, così chiamate proprio per il loro essere apolidi per definizione, anche se non per marketing - dei vantaggi competitivi dovuti ai differenziali dei diritti civili e sociali (tra cui il diritto ad un ambiente sano. Ricordo in proposito le SEZ - Special Economic Zones - cinesi ed i conseguenti danni ambientali da esse determinati) e della fiscalità dei vari paesi del globo. Tutto giusto!
Voglio, in proposito, ricordarti quella bella frase che mi hai riportato in un precedente post di qualche tempo fa (quello dell'acquario e dei pesci). Sarà pure un'utopia, però è proprio bella, vero??? Chissà, magari se piace a molti potremmo tentare di cambiare un po' sto andazzo vomitevole!
Non è nella mia indole, Carissimo Amico Peppì, dare per scontato ciò che proprio non mi piace: magari mi adatto, ma sempre urlando perché si cambi.
E poi: chissà cosa accadrebbe se invece della Confindustria avessimo la Fiom al Governo. Sarebbe davvero peggio???? Molti Amici del blog, diranno sicuramente di si. Chissà perché, poi!!! Forse confondiamo l'economia aziendale con ciò che dovrebbe indirizzarla fissandone il quadro normativo di riferimento: la politica!!!!!

Postato da: Dario R. | 27.07.10 19:10




Carissimo amico Dario e Massimo Malamisura,
la Fiat libera di scegliersi i luoghi di produzione dopo aver ripagato la nazione delle regalie ricevute mi sembra un’utopia irrealizzabile.
La “libera” circolazione delle imprese è ormai un pilastro dell’ economia globale.
Il vero obbiettivo della globalizzazione è la contemporaneità tra assenza di confini e disparità economiche nazionali.
Deve sempre esistere un posto dove manodopera e tasse incidono meno.
Il costo di un bene è, in grandissima percentuale, ad appannaggio dell’ impresa e dei canali commerciali che portano all’ utente finale.
Ai lavoratori rimangono le briciole.
Le multinazionali hanno una apparente identità per via della loro origine storica, in realtà gli azionisti provengono da mezzo mondo.
Cosa volete che freghi loro della “italianità” della Fiat o della “americanità” della Coca Cola.
Interessa solo il dividendo azionario.
Il potere economico di queste aziende si è ingigantito enormemente tanto da condizionare le politiche (anche) degli stati occidentali.
Si parla della Serbia che attrarrebbe le imprese per via della bassa tassazione e dei finanziamenti accessibili.
Anche l’ Italia si prepara ad attrarre le imprese “estere” con una specie di scudo fiscale alla rovescia.
Nella manovra è previsto che aziende create in Italia da gruppi esteri potranno essere sottoposte al regime tributario più conveniente dell’unione europea…
C’è un piccolissimo problema: Le aziende a capitale italiano continueranno ad essere sottoposte al pesante regime tributario nazionale perdendo competitività!
[…]
Una “profezia” di Ulrich Beck, studioso del fenomeno:
...“lo stato viene spinto a diventare minimale […] rispetto al potere economico che le multinazionali hanno acquisito grazie alla possibilità di produrre dove la manodopera costa meno, […] al costo di creare "zone franche" in cui i diritti umani non siano garantiti. Il potere dello stato viene inoltre smantellato dalla possibilità di pagare le tasse dove costa meno, giocando sulla sede fiscale. Le multinazionali […] ottengono agevolazioni a non finire dallo stato pur di continuare a mantenere la sede fiscale in quel paese, che si rifà sui contribuenti reali, ovvero le piccole e medie imprese. Il Welfare è ormai troppo costoso da mantenere, […] molte medie imprese chiudono schiacciate da concorrenza sleale e tasse; i disoccupati che vengono a crearsi diventano poi un altro costo per lo stato sociale”…
Quanto è vicino questo incubo?

Postato da: Giuseppe Leone | 27.07.10 18:11




Cambio argomento per un attimo: dobbiamo assolutamente andare a nuove elezioni,ma...attenzione chi ci garantisce il risultato? Io credo che queste ultime non siano tanto vere...e sapete perchè? : tutti negano di averLo votatato...allora come si spiega? In campana IDV e PD.

Postato da: luigi bosco | 27.07.10 15:59




@regina. effe
sono d'accordo: sta legge mancia è una vergogna!!!
Ma almeno tu fai l'esempio di 800.000 € ad una "scuola"!!! Saprai sicuramente che li danno anche a finti "enti non commerciali" che in realtà sono vere e proprie imprese con tanto di sito internet dove si vede chiaramente che la loro attività prevalente è una vera e propria attività "commerciale". Altro che Associazioni, Onlus e via dicendo!!!
Poi scopri magari che in questi posti organizzano spesso riunioni ed "incontri" di partito, dove però tutto si fa tranne che parlare di politica, ma si magna, si beve, ci si veste eleganti, si sorride a go go e si sfoggia un'abbronzatura da paura sulla quale spicca il Rolexino d'oro. Che schifo!!!

Postato da: Dario R. | 27.07.10 15:51




@Robespierre
non è che sti 4 ladri al governicchiolo siano parolai ed incapaci. E' che sono espressione di quella stessa "elite", presunta "eccellenza" del capitalismo italiano, alla quale appartiene la stessa proprietà Fiat. Sono portatori di quei "valori" e solo a quelli guardano, cercando di massimizzarli a qualunque costo, sia sociale sia criminale (basti pensare ai processi di colui che della stessa "elite" sembra essere il più rappresentativo e che contemporaneamente è capetto del governicchiolo).
Così sarà sempre, se non peggio, fino a quando non ci libereremo del governicchiolo di Confindustria e dell'ottavo nano: "Fottilo"!!!

Postato da: Dario R. | 27.07.10 15:36




@Massimo Malamisura,
Oooooooooh, finalmente!!!! Uno che la pensa come me!!!
Lo vado dicendo da mesi, e per me non c'è proprio niente di assurdo e provocatorio!!!
E' così che si deve fare: la Fiat diventi un'impresa "normale" e libera dall'Italia, MA che paghi, al Paese che l'ha pasciuta, per la sua emancipazione !!!
Così si che siamo d'accordo. Ed oltre alla modernizzazione della Fiat avviamo quella del nostro Paese, magari aprendoci "davvero" agli investimenti esteri. Sempre che si riesca a mettere al suo posto il nostro becero capitalismo familiare parassita, che vuole un'Italia senza investitori stranieri e quindi senza "veri" competitors nel mercato italiano che considerano esclusivamente di loro proprietà!!!!
Sta pacchia finisca!

Postato da: Dario R. | 27.07.10 15:13




Qualcuno è a conoscenza di qualche (dico qualche) disegno o proposta di legge presentati da deputati o senatori leghisti per togliare qualche vergognoso privilegio (che Roma ladrona dei bei tempi passati) continua sfrontatamente elargire a tutti i politici di destra e di sinistra? Come mai i leghistti adesso tacciono sugli sprechi? Mi sembra che le risposte siano sotto gli occhi tutti: doppi e tripli incarichi ben retribuiti ai propri iscritti, portaborse europei cognati del capo, figlio infilato in consiglio regionale, moglie del capo privilegiata dalla vergognosa LEGGE MANCIA CON L'ASSEGNAZIONE DI BEN 800.000,00 euro per una scuola ecc. ecc.

Postato da: regina. effe | 27.07.10 15:09




Torno a ripetere.
La Lega è nata PENSANDO di difendere gli interessi del nord. Già dopo due o tre anni dalla sua entrata in politica si capiva, e si capisce, che difendeva gli interessi di un CERTO NORD, quello dei piccoli imprenditori agricoli ed artigiani, evasori e sfruttatori di immigrati. Poi, entrata in politica nazionale con Berlusconi dovendo dare risultati agli elettori , per salvar la faccia, si è inventata un suo federalismo nei comizi risponde alla secessione ed rappresentato all'acqua di rose in TV. Ma alla fine della suonata è un imbroglio soprattutto per i lavoratori; un vero imbroglio. Per cui sentir dire che la Lega difende il nord mi fa incazzare. La Lega difende solo i suoi dirigenti mangiapane a tradimento e si sbatte dove può pur di mantenere il consenso, anche a costo dell'illegalità (quote latte, secessione, immigrati ecc ecc.). Ma nessuno, dico nessuno, ha migliorato la sua posizione con la Lega al governo nazionale e tantomeno coi governi locali. Forse qualche carta di caramella in meno per le strade di Verona.

Postato da: Poeta Padano | 27.07.10 14:25




La Lega nata x difendere gli interessi del nord (o meglio dell'amata Padania) è naturalmente interessata solo al mantenimento di strutture produttive in quell'area (bacino del suo elettorato) del resto al di là del Garigliano( mi tengo larga), non gli frega nulla...anzi se tutto va a ramengo e si disgrega il Paese, la secessione, nel suo DNA, può essere realizzato senza clamore e conflitti dentro e fuori la maggioranza.

Postato da: Clara F. | 27.07.10 13:00




MA CHE SI PRENDANO LA PADANIA,
IL BOSS E BOSSI CE LA POSSANNO FARE DA SOLI.
CHE ABBIANO IL CORAGGIO QUESTI LEGHISTI DA ARMATA BRANCALEONE E CHIEDONO LA SEPARAZIONE. E VERDEMO COSA SAPRANNO FARE LE TROTE E LE BISCIE.
BASTA, I UMBARD E I CUMMENDA NON HA AVUTO ABBASTANZA DI QUESTI MAGLIALARI E DI BANDA DI LADRI PEGGIO DEI MAFIOSI.
TUTTO IL MONDO CI PRENDE IN GIRO.
BASTA E' UNA VERGOGNA.

Postato da: SPALLINA LOR GAETANO | 27.07.10 12:21




...(Stralcio) Proposta :
****************************************************
Pertanto, mi propongo come consulente FIAT e di GOVERNO , lanciando questo appello,
provocazione ..la intenda pure come vuole.
Caro Direttore Sergio Marchionne , posa pure immediatamente la cifra di 129 miliardi di Euro!!
E poi trasferisci tutte le tue unità produttive e gli investimenti programmati in Cina, in Polonia, negli States..dove vuoi tu, vuol dire che li useremo come ristorno per tutti i dipendenti che resteranno a casa e avanzerebbero anche i Soldi per sviluppare e investire in attività sul territorio per il collocamento degli stessi dipendenti.
Non puoi restituire quello che è un debito mascherato in altre forme ?? Ok allora, facciamo così! Voglio essere buono.
Quante Auto produci in Italia ? 10, 100, 1.000, 10.000? Bene, d’ora in avanti, finché non restituirai il debito (magari pensiamo anche di spedirti una bella cartellina esattoriale equitalia) potrai vendere in Italia solo le vetture che produci e assembli al 100% in Italia, e non una vettura in più!!
Trasferisci, nel frattempo, anche tutte le sedi legali all’estero, così al prossimo fosso, vi farete aiutare da qualche altro Stato, perché noi , delle vostre prepotenze ne abbiamo piene le scatole.

Postato da: Massimo Malamisura | 27.07.10 10:19




Ecco uno stralcio della mia proposta "provocatoria", "assurda" definitela come volete, già trasmessa ai principali quotidiani e alla stessa FIOM!
Abbiamo le "PALLE"? chi ha le "PALLE" per portare avanti un discorso del genere?? E non mi venite a raccontare che non ci vogliono le palle , e che non bisogna essere sfrontati...perchè il dialogo serve solo per portare forse qualche briciolo di dignità, non certo per capovolgere una situazione che a dirla tutta , è uno schifo, una vergogna!
lo Stralcio:
********************************************************
Egr. Direttore Marchionne, Oggi invece nasce "Fabbrica Italia", generosamente hai messo una mano sul cuore (l’altra sul portafogli) ed hai pensato che non vuoi, non è giusto lasciare a casa i pochi operai rimasti in Italia, ma che sarebbe opportuno trovare un accordo per continuare la produzione in casa alle condizioni però di una “Repubblica” Cinese.
Ma qui non siamo in Cina, e il lavoro, il sudore della gente va pagato, va rispettato e va garantito il diritto alla salute e alla famiglia, oltre che la tutela i questi stessi principi.
Gli scambi internazionali , il libero mercato, la concorrenza , sono tutte cose verissime ma non devono valere nei confronti di un “pezzente” (FIAT) che si è arricchita e mantenuta negli anni con i SOLDI PUBBLICI, cioè con i soldi di tutti.

Postato da: Massimo Malamisura | 27.07.10 10:17




Mi trovo abbastanza d'accordo con Robespierre,con una variante:la Fiat restituisca un forfait(da stabilire)di ciò che ha ricevuto come finanziamenti in tutti questi anni,poi se ne vada fuori dai coglioni,ma non pensi di vendere qui in italia neanche un bullone di ciò che produce,se non dietro pagamento di dazi doganali stabiliti di voltaq in volta:GRAZIE

Postato da: claudio biscuola | 27.07.10 09:48




@fra diavolo;lei,che evidentemente non è coglione,ci spieghi a noi coglioni,i risultati ottenuti dai vs simili in 20 anni di governo in lombardia!sono forse spariti gli extra comunitari come promesso?hanno forse evitato la chiusura delle vs fabbriche?i vari:roma-ladrona,a roma ci stanno da dio,alla faccia vostra e nostra(che pure non li voteremmo mai)cari lumbard,continuate così,un giorno vi sveglierete(forse)ed allora capirete quanto tempo abbiamo perso!!!!

Postato da: claudio biscuola | 27.07.10 09:36




Molti se la prendono con gli industriali. La colpa e' solo dei politici. E' ovvio che gli industriali vanno dove + gli conviene. Il governo Serbo offre molti soldi alla Fiat e la promessa di non pagare tasse x alcuni anni. Lo scopo di Marchionne e' fare utili. Quindi agisce di conseguenza. Ma chi negli anni passati ha concesso alla serbia e ad altre nazioni dell'est di entrare nell'Europa? I politici!
Anni fa Emma Marcegaglia, allora presidente dei giovani indusctriali, si batteva x l'entrata in Europa di queste nazioni, asserendo che era una grande opportunita' x l'Italia. Gli industriali avevano capito il business che si nascondeva dietro. I politici di tutta europa non lo capirono, o meglio, fecero finta di non capire!
Quando anche in Polonia e Serbia non converra' + produrre, entreranno a far parte dell'Europa altre nazioni!!!

Postato da: Mario Gianolio | 27.07.10 09:06




Amici di IDV,
la partita è molto delicata ed il Governo è incapace a gestire giocate di alto livello perchè all'interno vi è una massa di incapaci e parolai.
Vi chiedo: cosa fareste voi al posto di Marchionne con questa banda di perdi tempo che non hanno idea del mondo del lavoro?
Io sposterei tutto in Serbia per avere risultati economici certi in Fiat a livello mondiale.
Mi spiace molto fare questa affermazione , ma la realtà è cruda.

Postato da: Robespierre | 27.07.10 09:03




sono quasi sempre daccordo con l'italia dei valori e in particolare sulla FIAT dove il governo dovrebbe intervenire con decisione. Ma la dovete smettere di gettare fango su cisl uil e ugl che in questo momento sono gli unici a fare sindacato.
sull'accordo di pomigliano non avete detto tutta la verità e continuate a sparare senza essere a conoscenza dei contenuti. Neanche il PD , che è il partito di riferimento dalla CGIL, dice queste cose su gli altri sindacati. perchè non andate da Bonanni e vi fate dare le spiegazioni.
non capisco se anche l'italia dei valori e Di Pietro in testa sono simpatizzanti CGIL. Vorrei delle spiegazioni in merito e vorrei capire se gli iscritti degli altri sindacati si devono sentire rappresentati da IDV oppure no.
Roberto

Postato da: roberto iuorio | 27.07.10 08:26




Sono anni che dico che la Lega è un movimento fascista corporativista. I dirigenti leghisti sono specialisti nel aizzare la guerra fra poveri. Ma il bello è che da sempre a loro non interessa la sorte dei lavoratori ma semplicemente danno l'illusione di difenderli perchè "del nord" (incassano voti=soldi per Trota e C.). Di fatto da quando la Lega è sulla scena politica i lavoratori (soprattutto del nord) hanno perso gradualmente in "denaro", potere contrattuale, posti di lavoro, diritti. Ma a chi la vogliono raccontare questi dirigenti leghisti.Tanto fumo e niente arrosto anche sul fronte tasse: LE VOGLIONO AL NORD PER SPARTIRSELE FRA AMICI, altrimenti chiederebbero la detassazione per i lavoratori se veramente volessero lasciare denaro nelle loro tasche. Tutti i lavoratori del nord e del sud ci stanno lasciando le penne e proprio per colpa in primis della Lega e poi a causa di quel "racconta frottole" di Be che con la scusa di aiutare i lavoratori si fa i cavoli suoi in compagnia della sua cricca (vedi Alitalia , L'Aquila, Acerra, Malpensa). Aspettiamo la FARSA del salvataggio della ex Lucchini (4000 posti di lavoro). LAVORATORI DEL NORD SVEGLIA ! una volta voi CONTAVATE qualcosa e avevate risultati; oggi siete schiavi di Bossi e inconsapevolmente amici dei traditori sindacalisti asserviti a questo governo di affaristi, purtroppo, siete solo pedine (non tutti ovviamente). I dirigenti leghisti vi stan mangiando sulla testa.

Postato da: Poeta Padano | 27.07.10 07:59




A me, ormai, nessuno toglie dalla testa che per ragionare (?) con questa gente (leggi: Marchionne, Mercegaglia, Cesare, Bossi ecc...), serve solo la piazza. Un operaio è maltrattato e non lo merità? 3000000 di persone in piazza..!! Un operaio è licenziato ingiustamente? 3000000000 di persone in piazza. Una fabbrica emigra senza motivo reale? 100000000000 in piazza..!!!! NON ESISTE ALTERNATIVA con il potentato. In una nazione Pulcinella come questa, l'unic avia percorribile è quella delle LOTTA SENZA TREGUA. Una lotta serena, educata, forte, decisa e coerente. GUAI a chi si permette di calpestare il diritto. GUAI..!! PEr il dipendente, difendersi, è solo legittima difesa. LEGITTIMA DIFESA..!! Cerchiamo di renderci conto di come questi figuri si rivolgono alla gente. PRovate solo a ricordare un attimo la faccia di un certo manager (presunto) che licenzia gli operai. Ma chi si credono di essere questi? MA CHI SONO..!!??

Postato da: Stefano Separato | 27.07.10 07:37




Due considerazioni:
1)L'Europa finanziera' lo stabilimento Fiat in Serbia (xke' area depressa) con i soldi delle nostre tasse. Infatti anche lo stato italiano finanzia lo sviluppo delle aree depresse. Quindi paghiamo x vederci togliere il lavoro.

2)I nostri imprenditori da vent'anni a questa parte stanno smantellando tutto il tessuto industriale che in Italia i nostri padri e nonni hanno realizzato in 100 anni di duro lavoro.

Cosa fa la politica italiana? Dove sono i partiti di opposizione?

Postato da: Mario Gianolio | 27.07.10 07:35




Sono anni che dite sempre le stesse cose,quindi oggi dico solamente:
Gilberto, a domani.Buona notte.

Postato da: max.trentini | 27.07.10 02:51




CARA ITALIA DEI VALORI,
BERLUSCONI, I SUOI AMICI COME GIANNI LETTA, BONAIUTI, CICCHITTO, GHEDINI, BOSSI, DELL'UTRI, GASPARRI, LUPI, SGARBI, ECC., I SUOI SOSTENITORI COME I MOLTISSIMI IMPRENDITORI CORROTTI, LADRONI ED EVASORI FISCALI, LA MAFIA, LA CAMORRA, LA NDRANGHETA, LA MASSONERIA P1, P2, P3, IL VATICANO, COMUNIONE E LIBERAZIONE, ECC. E I SUOI SOCI COME AMERICAN AIRLINES, FORD, JEROMES & JEROMES, MOTOROLA, LUCENT, IBM, NORTEL, LOCKED MARTIN, BARCLAYS, UBS, BNP, ECC. HANNO ROVINATO E DISTRUTTO L'ITALIA SOTTO TUTTI I PUNTI DI VISTA, ECONOMICO, SOCIALE, POLITICO, ECC.
CON TUTTA QUESTA INFAME GENTAGLIA NON C'E' NULLA DA FARE, NON BISOGNA AVERE NESSUN CONTATTO, NESSUN PUNTO DI RIFERIMENTO, NESSUN COLLOQUIO MA TUTTA QUESTA INFAME GENTAGLIA DOBBIAMO TRATTARLA A CALCI SUL SEDERE E A SPUTI IN FACCIA COME SI MERITANO!!!
HANNO ROVINATO L'ITALIA E DISTRUTTO TUTTI NOI CITTADINI ITALIANI E QUINDI DEVONO ESSERE TRATTATI COME HO DETTO SOPRA CON FORZA E PER SEMPRE FINO ALLA LORO FINE!!! PERCHE' SOLO COSI' NOI PERSONE PER BENE POTREMO SPERARE DI SALVARCI E DI SALVARE IL NOSTRO POVERO PAESE!!!
MI RACCOMANDO FACCIAMO COME HO DETTO SOPRA E VIVA ITALIA DEI VALORI, VIVA!!!
CORDIALI SALUTI A TUTTI.
franco.rinaldin@libero.it

Postato da: Franco Rinaldin | 26.07.10 22:28




Senza offesa, ma a qualcuno manca il senso del quadro d'insieme: La Fiat è soltanto un punto della strategia globale, ovvero l'asservimento totale della classe operaia ad un capitalismo feroce e avido che mira solo a massimizzare il profitto. Affamare il popolo lo rende più docile e questo vuol dire in parole povere basta con i diritti, basta con il sindacato, basta con la busta paga. A tempi brevi non ci saranno più " operai " ma liberi professionisti totalmente svincolati dal rapporto di lavoro ma con la loro bella partita IVA e le loro fatture ovviamente a prezzi stracciati. In parole povere l'obiettivo della FIAT e di tutte le altre società è semplimente abbattere i costi derivati da salari stipendi e contributi, quindi o così oppure si delocalizza. Già 50.000 bravi imprenditori, quasi tutti della Padania hanno già provveduto con una perdita secca di 3 milioni di posti di lavoro. Continuando di questo passo, con il precariato obbligatorio, gli stipendi da morti di fame, le pensioni pari al 40% di quegli stipendi da morti di fame non ci sarò più la semplice secessione del nord, per altro già annunciata, ma una rivolta completa e totale di tutta l'Italia da nord a sud. E' solo questione di tempo ma la festa è già cominciata e la bomba ha cominciato il suo sinistro ticchettio! la politica sta facendo da detonatore a una situazione che ha già superato il punto di non ritorno. Ai posteri l'ardua sentenza.

Postato da: Massimo Travison | 26.07.10 21:29




( In ) felice Belisario ti risulta che il ministro del lavoro sia un certo SACCONI che ha gia' portato a termine felicemente la questione Pomigliano ( SUD ) e che mercoledi riunira' Governo sindacati e Fiat per la questione Mirafiori? ( NORD ). Belisario chi si interessa di queste questioni e' il Governo nella persona del Ministro del lavoro,Bossi poi fa i suoi interessi politici di partito come li faresti tu. Comunque diremo a quel cattivone di Bossi di tappezzare Torino,anzi tutto il Piemonte con manifesti con scritto :" LICENZIATE TUTTI I LAVORATORI DI MIRAFIORI E DELLE ALTRE INDUSTRIE PIEMONTESI " e giacche' si trova affiggera' manifesti con scritto " VOTA E FAI VOTARE IDV ".Sei contento Belisario ? Echecaz....o Bossi non puo' fare propaganda per il suo partito,non e' ne' corretto ne' lecito,deve fare come l'IDV che fa propaganda per fare accaparrare voti agli altri partiti.Bravo Felice ,hai proprio una mente acuta,
sei piu' furbo di una volpe rossa ( dicono che siano le piu' intelligenti ).Con i tuoi post e le tue geniali critiche farai di IDV un grande partito che certamente governera' l'Italia ( al circo equestre ). Che Dio ti benedica.

Postato da: Alfonso | 26.07.10 21:02




@ FRA' DIAVOLO (GLI APOSTROFI!)
In qualità di titolare di scuola guida le consegno volentieri la patente di TROTA

Postato da: giovanni angelini | 26.07.10 20:30




Il Siur Marchionne faccia quello che vuole, però restituisca al Popolo Italiano le centinaia di miliardi che FIAT ha preso per la cassa integrazione: quando FIAT perde, paga il Popolo , quando FIAT guadagna, gli alti dirigenti FIAT e gli Agnelli sguazzano nel lusso, ed il Popolo non riceve indietro i suoi soldi.
Morale della favola, avevo pensato di comprare una FIAT, ora acquisterò una automobile cinese elettrica, tiè marchionne.

Postato da: vodoo | 26.07.10 20:23




Non e' una novita che questo mentecatto semini discordia e divisione. In tal modo spera di raccogliere consensi fra gli operai di Mirafiori. Costoro dovrebbe ricordare che la Lega Nord e un movimento razzista, xenofobo e anti operaia. La sua base e' il popolo delle partite IVA famoso per l'evasione fiscale!

Postato da: Giovanni Lorenzi | 26.07.10 19:19




il vetero fascismo reazionario dei dirigenti della Lega, rappresentativo degli interessi (malintesi) di strati sociali alla disperata ricerca di riconoscimenti economici e di promozione, è da sempre ostile ai diritti dei lavoratori in quel che resta del sistema produttivo industriale italiano. Idv dovrebbe accentuare l'analisi critica delle tendenze anticostituzionali e perciò secessioniste dei dirigenti della Lega per cercare di aprire gli occhi a quella parte dei lavoratori che hanno votato e forse voteranno ancora per questo coacervo di ribellismo anarcoide fascista, dissepolto e riemerso dopo la crisi dei partiti prodotta dal Caf. MS

Postato da: Mario Samele | 26.07.10 18:52




E' EVIDENTE CHE COG.LIONI SI NASCE, ALTRIMENTI NON CI SONO SPIEGAZIONI MEDICHE O SCIENTIFICHE! FORSE LEI NON SA, (PERCHE' FORSE VIVE SU MARTE??) CHE BOSSI PRENDE I VOTI DOVE LA GENTE LAVORA, E NON DOVE SI VIVE A SBAFO ED ALLE SPALLE DELLA COLLETTIVITA' DOVE I PARASSITI E€D I FALSI INVALIDI LA FANNO DA PADRONE! QUINDI E' OVVIO CHE ESSENDO LE ZONE "PRODUTTIVE DEL REDDITO PATRIO" AL NORD, ESSO SI INTERESSI DI QUESTE ZONE. LEI INVECE PRENDE VOTI, E RAPPRESENTA QUATTRO PARA..CULI NULLAFACENTI E GRASSATORI!!! E QUINDI LE RODE IL CUL..ETTO!! EH??? ASTA LA SECESSION!!!

Postato da: FRA DIAVOLO | 26.07.10 18:49




Raglio d'asino (Bossi) non sale al cielo, tuttavia per la lega Mirafiori conta più di Pomigliano dove non raccoglie voti. Cosa poi c'entri Israele in tutto questo non capisco. Forse il Signor Nigretti preferisce Libia o Iran? Allora traslochi in quei luoghi ameni.

Postato da: giovanni angelini | 26.07.10 18:39




È tutta una manfrina secondo me. Bossi e Berlusconi sono in realtà 'cul e camisa', in funzione dei loro interessi e delle cosche che li appoggiano.
Quindi Bossi deve dominare al Nord con la sua Lega Nord e Berlusconi deve dominare al Sud con la sua Lega Sud delle mafie.
È evidente che Mirafiori resta, deve restare, se non altro per assicurare alla Fiat nuovi incentivi tipo rottamazione: allora Berlusconi finge di voler lasciare andare anche Mirafiori e Bossi si erige a Paladino del Piemonte. È il gioco delle parti di questa nuova versione del Gatto e della Volpe.
Così la prossima volta i lavoratori di Mirafiori e famiglie, grati voteranno in massa per Bossi, un Bossi che ha fatto diventare la Lombardia la terza regiione per investimenti mafiosi in attesa di aprira alla mafia anche il Piemonte
locchi.centerblog.net

Postato da: giovanni Locchi | 26.07.10 18:39




Ha trionfato la politica imprenditoriale capitalista all'italiana,quindi dobbiamo riconoscere ai rappresentanti politici della nomenclatura eredi della 1° repubblica il merito di aver posto l'Italia al centro della Globalizzazione a senso unico.Se la Fiat va in Serbia,fa solo un sacrificio per assecondare la volontà del nuovo Dio dopo il riconoscimento del Kosovo,perché se non c'era la finta sinistra con Dalema al governo per non governare e fare la guerra contro i Balcani per indebolire l'influenza Russa nei Balcani,non si sarebbe realizzato il sogno della globalizzazione con una unica grande Potenza militare che con le armi detta legge a livello mondiale dove tutti si devono sottomettere.
Per questi motivi che Sergio Marchionne cerca di scaricare tutta la responsabilità della crisi sull'unico
sindacato non sottomesso: dice che all'estero farebbero ponti
d'oro alla sua azienda.E puntuale ecco a scendere in campo il nuovo Dio
della globalizzazione a senso unico Americano-Inglese-Israeliano-Vaticano
che con la sua autorevolezza esalta le grandi capacità manageriali della
Fiat,la quale ha salvato le industrie automobilistiche americane e mondiali
dalla crisi.
Venerdì 30 Barack Obama visiterà gli stabilimenti Chrysler e Gm in
Michigan e Illinois.Tutto questo rimarca che noi Piemontesi siamo fortunati
di avere in casa la migliore imprenditoria politica che il mondo ci
invidia.Quindi Cota ha ragione di usare tutte i mezzi disponibili per
salvare le elezioni taroccate Piemontesi da quei giudici rompiscatole che
hanno osato ficcare il naso negli affari della grande famiglia politica.Ha
ragione il Messia che i magistrati devono essere sottomessi al volere
politico e non dovranno più capitare casi come con Cason-De Mgistris-ecc.
Il Piemonte con la grande mamma Fiat trainerà la ripresa globale
dell'auto,quindi dobbiamo aggiungere questo merito al Messia che ci ha resi
i migliori.Infatti noi abbiamo Banche solide,siamo fuori dalla crisi ed il
nostro bravo ministro non ha dovuto intaccare i privilegi della
casta,cioè: dimezzare i parlamentari,sopprimere le auto blu,le comunità
montane,i piccoli comuni,gli enti inutili e fare la repubblica federale
presidenziale

Postato da: agostino nigretti | 26.07.10 18:22




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