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7 Gennaio 2009

Muore Alitalia, nasce AliCAI




Autore Stefano Pedica Stefano Pedica

Anche ieri abbiamo manifestato a favore dei dipendenti di Alitalia, e abbiamo denunciato quello di cui anche la Lega se ne sta accorgendo: una grande truffa organizzata da Berlusconi, che ha fatto nascere una società, con i suoi amici, chiamata CAI, che per noi sta per “Condannati arrestati indagati”. Di fatto, dei sedici soci CAI, dieci sono condannati per reati di truffa e mazzette. Questo la dice tutta. In questo Paese si riesce anche a fare una società con i condannati.

Ci siamo appellati al Capo dello Stato, come Italia dei Valori e come tutti cittadini, perché alcuni di questi sono stati insigniti come Cavalieri del Lavoro, cioè per avere espresso l'italianità delle imprese. E' una vergogna, e chiediamo al Capo dello Stato di ritirare questa nomina.

Che cosa stiamo facendo? Noi andremo avanti. Il 12 faremo la veglia funebre di Alitalia, con i cartelli “Muore Alitalia, nasce AliCAI”, fatta dai condannati, arrestati e indagati. Proseguiremo per tutti i cittadini, tutti i dipendenti, per i 9000 esuberi della Telecom, poi per quelli delle amministrazioni e quelli della Sanità.

Noi andremo avanti. L'Italia dei Valori continuerà la lotta, dalla parte dei cittadini.


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Commenti



possiamo fare un esposto a procura repubblica tribunale fallimentare consob corte dei conti per non congruità del prezzo di cessione anche in vista di verosimili guadagni di capitale per possibili future cessioni di quote e/o aumenti di capitale quanto meno per far testimoniare il ministro scaiola? enrico andreoni pesaro. andrenrico@hotmail.it

Postato da: enrico andreoni | 18.01.09 18:32




Nel sentire e leggere che dopo l'offerta Air France arriva anche quella di Lufthansa che afferma di voler rilanciare per poter entrare e partecipare alla gestione della nuova azienda,una riflessione è opportuna farla. Tutte le due Compagnie sono oggi interessate a rilevare una partecipazione dell'azienda,cosa che avrebbero potuto fare molto tempo addietro senza interferenze anche se con un costo aggiuntivo (scaricato sul popolo italiano),ma con un inestimabile valore da aggiungere,indefinibile:la riconoscenza e la considerazione del popolo italiano nei confronti di chi aveva sapientemente valutato quell'opportunità di acquisire una grande compagnia di trsporto aereo qual'era l'Alitalia (certamente non quella scena pietosa, disgustosa e di basso mercanteggio di Air France nei mesi passati).La partita non sarà chiusa certamente nei prossimi giorni,nè tantomeno con questi sistemi,dovrà necessariamente,nel prossimo futuro,riaprirsi tutto l'insieme per poter dire in forma chiara e con un linguaggio semplice a tutti gli italiani,chi,come e perchè è stato operato in siffatto oscuro modo ed ovviamente i colpevoli devono venire fuori,poichè L'Alitalia,comunque è stato un bene dell'Italia che non poteva e doveva essere trattato in un simile pietoso modo.

Postato da: Gio Paci | 10.01.09 19:35




Per Germano:
scusa, ma in che modo vuoi mandare a casa il berlusca? e soprattutto, e poi?

Postato da: Ivan Billi | 10.01.09 17:52




Ho capito: nessuno che mi vuol rispondere a quanto ho chiesto.. davvero mi piacerebbe sapere quanto c'entri il silvietto, come capo del governo nelle vicende alicai/airfrance-klm. Ma insommaaaaa...! italianiiiiii... quando ci decidiamo di capire che il berlusca va mandato a casaaaaaaa.....!!!!

Postato da: Germano Tavella | 10.01.09 16:07




In aggiunta a Luigi Rubeis: Prego tanto che arrivi molto presto, ma presto presto...Diciamo prima di mezzanotte..al limite anche fra un giorno. Perchè l'Italia si risvegli da questo torpore ipnotico che sta opprimendo le menti degli italiani creduloni.

Postato da: bonomi v. | 10.01.09 15:12




E' un pesante velo (d'incoscienza, ribellione, affarismo sporco) quello ch'è calato sulla mente di molti italiani. Il deficit di democrazia (imputando ai vari governi - chi più chi meno - succedutisi nel secondo dopoguerra) ha via via inquinato il Paese, fino a ridurlo una larva d'intelligenza politica e sociale, fino a ridurlo ricettacolo e simbolo di malavita e morale sporcizia, foraggiate e accresciute da chi quelle avrebbe dovuto combattere. Sicchè, noi galantuomini, non avremo più da stupirci di alcunchè.
Eppure le cose cominciarono in modo diverso.
Avevo poco più di 12 anni e nelle mie orecchie resta ancora impresso il frastuono del calcione che il soldatino polacco impresse alla porta del rifugio ove (sfollati in campagna) i tedeschi ci tenevan praticamente rinchiusi da due mesi. Aveva il volto mimetizzato dal nerofumo e una granata in mano; più smarrito lui di noi (la guerra !); eravamo LIBERI ! Da quel giorno in poi, la speranza, la certezza d'un Italia migliore albergava in mille cuori; quasi tutti urlavamo il bisogno d'una classe politica finalmente saggia, finalmente onesta, finalmente capace. E invece...Invece son bastate poche "debolezze", qualche "concessione", qualche "confusione" nei Poteri dello Stato per ridurci a come siamo. Da una parte una pletora di "illetterati morali", dall'altra, di "imbelli", se non anche "illetterati" anch'essi. Ecco perchè i galantuomini si aggrappano all'Italia dei Valori: Essa costituisce l'ultima spiaggia, l'ultimo anelito di luce e bellezza e speranza che brillò negli occhi di quel dodicenne, sentendosi LIBERO !

Postato da: eugenio bondua' | 10.01.09 09:51




Italia e Germania non sono poi tanto lontane dalle rispettive dittature subite.
Mentre la Germania appare definitivamente affrancata e desiderosa soltanto di accumulare democrazia, l'Italia da parte sua appare come svogliata e stanca.
Soffermiamoci sulla situazione italiana.
Forse in Italia abbiamo accumulato troppa democrazia e allora qualcuno ha pensato bene che troppa democrazia potrebbe anche risultare pericolosa.
Ora questo qualcuno, che si definisce il più democratico di tutti, ci stà propinando la sua democrazia, però in piccole dosi, tanto da non farci sentire mai sazi, anzi desiderosi di averne ancora così come una blanda medicina che deve sortire i propri effetti specialmente in occasione
delle elezioni.
Ma la democrazia di uno o quella di tanti è sempre democrazia dice questo qualcuno, anzi la sua è puntuale, efficace e veloce quasi chirurgica.
Finchè ci sarà l'attuale democrazia e finchè dall'altro lato continueranno ad esserci nobli cavalieri capaci solo di non disturbare il manovratore, ci sarà poco da stare allegri.
L'unica cosa è stare in campana, possibilmente sotto una di vetro.
Alla prossima da paolo russo
paruparu@email.it

Postato da: paolo russo | 09.01.09 21:30




LA CORRUZIONE DI QUESTI ANNI SARA' RICORDATA PER MILLE E MILLE ANNI. SIAMO PROTAGONISTI DELLA STORIA !!! Sergio Gatti.

Postato da: Sergio Gatti | 09.01.09 18:50




Cosi abbiamo pagato (noi poveracci che paghiamo le tasse )anche i buffi di Air one.grazie Silvio con te il popolo italiano si arrichisce.Ma tanto arrivera pure pe te,arrivera arrivera porta pazienza!!!!!!!!!! auguri.

Postato da: Luigi Rubeis | 09.01.09 16:14




Alitalia.
Che dispiacere risutare un difensore dell'italianità quando questa vola per Francia e Germania con a capo (si fa per dire visto che agli ordini dello straniero dovranno sottostare)un manipolo di manigoldi e approfittatori.
Che vergogna ... coloro che ritengono di avere salvato la compagnia e ne vanno fieri.
Che scandalo doverne pagare i costi.

Postato da: Cristiano Ferme | 09.01.09 13:17




Io sono contro la violenza,ma un colpo ben assestato in mezzo alla fronte al Presidente ed all'ad sabelli farebbe,se non altro,non uscire il sangue perchè non ne hanno,ma sicuramente quello che c'è sotto questa appropriazione indebita a carico della collettività,o no?

Postato da: Gio Paci | 08.01.09 23:26




L'inevitabile impressione è quella di parlarsi addosso, di dire cose senza un vero fine, di dire cose ovvie facendo la parte quantomeno degli ingenui e, però, testardamente, dico:
ma se CAI, AliCAI, Alitalia è un'azienda e come tale deve decidere, autonomamente, quali scelte organizzative e strategiche fare per stare e affermarsi nel mercato, i politici, il Governo che c'entrano o, meglio, che ci azzeccano? E' liberismo?

Postato da: Antonio Di Cosola | 08.01.09 22:23




Decidere in quali discoteca andare o scegliere tra AirFrance e Lufthansa è la stessa cosa?
Sto assistendo con immensa meraviglia per come in questi giorni pare si stia ansiosamente discutendo se a comandare, a decorre dal 13 gennaio (ossia tra sei giorni) e per i prossimi anni, le decisioni future per il traffico aereo in Italia sarà maggiormente la Francia o maggiormente la Germania attraverso AirFrance o Lufthansa. Mi viene da pensare se una scelta che comporta impegni di spesa per miliardi di euro e rischi enormi, a parere degli italiani sia come decidere se andare al sabato sera in discoteca o al cinema. Se il comportamento attuale di più politici in questi giorni, in merito ad Alitalia, è pura verità e non azioni "da teatrino " e gli italiani sono convinti che non sia stato ancora scelto chi governerà Alitalia tra AirFrance e Lufthansa allora comincio a preoccuparmi per come in Italia (per quanti italiani??) ogni senso delle misure e dei valori non esiste più. Il qualunquismo e le scelte affrettate non determinano mai futuri certi e il principio del "tutto e subito" a cui un certo modo di vita ci vorrebbe abituare penso abbia molto influsso sul modo di pensare della nostra odierna società. Intanto prendiamo atto che la nostra Patria è in caduta libera costante...

Postato da: Agostino | 08.01.09 21:00




Alitalia: la nuova pace di Crépy il 13 gennaio.
Il 13 gennaio la "Nuova Alitalia", a cui io non ho mai creduto fin dal marzo scorso come ho sempre scritto su questo blog, dovrebbe tornare a volare libera dai debiti passati dalla "Vecchia Alitalia" sulle spalle dei contribuenti italiani. A dire il vero a me pare che questo giorno rievoca il passato. La battaglia di Malpensa non si farà perchè gli italiani al momento di trattare i propri interessi "erano al mare" e per questo, senza colpo ferire, Francesco I (AirFrance) si prenderà gli aeroperti dell'ex Stato Pontificio mentre Carlo V (Lufthansa) si prenderà Milano e dintorni. Gli Italiani ora, dopo l'Epifania, ad accordo concluso a completo loro discapito, "torneranno di corsa dal mare". Tardi! Peccato! Purtroppo ora, chi non ha più spazio a Malpensa e/o a Linate non potrà nemmeno permettersi più il ritorno al mare per continuare i "balli sfrenati" perchè il suo ruolo futuro è quello di essere solo "sbattuto in mare" a disposizione solo degli squali.

Postato da: Agostino | 08.01.09 20:57




Finalmente gli amici di merende possono agire.L'associazione a delinguere è al completo.
amen.

Postato da: Luigi Rubeis | 08.01.09 20:13




E' paradossale, per iscrivermi ad una cooperativa edilizia ho DOVUTO presentare ben 2 certificati del tribunale :
- penale
- carichi pendenti
Questi creano una società con responsabilità molto superiori e sono (10/16 mi) indagati condannati ecc. E' uno schifo non ho parole ma solo parolacce....

Postato da: walter magnani | 08.01.09 18:42




...E così, gira che ti rigira siamo tornati al punto di partenza: Air France più controllo del sistema aeroportuale italiano, più tasse e oneri aggiuntivi ai cittadini italiani. Centrosinistra: ......arripigliate!!!!!

Postato da: Rosario Masi | 08.01.09 18:16




Succede di tutto e di più in quest'Italia di corrotti e corruttori e il tutto nel mentre: "LE STELLE STANNO A GUARDARE"!!!

Postato da: antonio rocca | 08.01.09 18:10




....una grande truffa organizzata da Berlusconi..
Stefano Pedica
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E' chiarissimo. Però il Presidente del Consiglio, NON da me eletto ma da tanti italiani, ha avuto da questi il mandato di fare danni e ha dato il COLPO FINALE ad Alitalia che da decenni veniva munta dai politicanti: posti dati per raccomandazione, poltrone ecc. ecc. Come tante altre istituzioni italiane. All'inizio del 2008 c'era ancora il governo Prodi. Non è che è crollata tutto insieme Alitalia. Come mai non si è provveduto prima, quando ancora si era in tempo per non far arrivare le cose fino a questo punto? Se non si vuole fare demagogia sui danni attuali bisogna riflettere. I buoi ormai sono scappati dalla stalla, bisognava non farli uscire.

Postato da: Rita Coltellese | 08.01.09 17:49




i paragoni tra ADP ed altri personaggi quali Mastella, o addirittura Berlusconi stesso, stanno come il rapporto tra uno stuzzicadenti ed una sequoia. Se solo i bravi di Berlusconi avessero tra le mani qualche notizia, seppur minima, a danno dell'immagine di ADP, ed i mezzi per averle non gli mancano, avrebbero già inondato i loro potenti e mopolistici canali di tali nefandezze... ma se ancora non lo hanno fatto vuol proprio dire che i suoi armadi sono belli lindi.

Postato da: reverse | 08.01.09 15:36




Per tutti quelli che prendono sul serio 'Voglia di informare ' e gli rispondono pure. Facciamo una scommessa virtuale che se, nella prossima settimana, nessuno più lo degnerà di un cenno il signorino cambierà nome e magari anche blog...Voi però dovete tenere i nervi saldi, lasciarlo perdere altrimenti fate il gioco del troll.

Postato da: gianluigi | 08.01.09 13:58




"""Del resto, proprio oggi mi son sentito contestare che la Terra non si sta scaldando ma raffreddando, infatti, secondo questo campione di cultura geofisica, sta nevicando in abbondanza, quindi la teoria dell'effetto serra è sbagliata.
Postato da: f. g. urbon | 08.01.09 13:18 """

Secondo me, ADP fà paura e non poco al Berlusca.
Per quanto riguarda le teorie sul "raffreddamento" e le relative esplicazioni televisive,esse più che informare gli italiani, ci fanno capire quanto basso sia il livello culturale delle persone che dovrebbero rivestire compiti di divulgazione culturale.
Cosa vuoi, la climatologia è stata scambiata con le previsioni metereologiche del momento....
Spesso e volentieri ricordo una battuta televisiva di Chiambretti: "quando ricordo i telequiz di una volta (rischiatutto...,lascia o raddoppia ad esempio) mi consideravo allora un perfetto ignorante, quando mi capita di seguire un telequiz di oggi, penso di essere un grande genio".
E' tutto conseguenziale, proporzionale, naturalmente verso il basso..,
"per poterti mangiare meglio cappuccetto rosso...."
Saluti

P.S. il rosso non è stato usato a caso......

Postato da: gregorio fontana | 08.01.09 13:43




x Post di: gregorio fontana | 08.01.09 12:17
"Ma,chiedo io, tanto fa paura ADP in questo periodo?"
-- * ---
Sbagli! A. Di Pietro non fa paura per niente!
Non ha quel che serve per far paura, né nell'aspetto variamente di contadino bonaccione, né nel modo di esprimersi, che è pittoresco più che tagliente, né nei mezzi, poiché è solo in mezzo ad una selva popolata di canaglie di vario tipo e variamente potenti (non ti scordare del redivivo Licio Gelli).
ADP è solo una scomoda spina nel fianco del NanoGangster Al Berluskone, il quale sa benissimo che dispone di tutti i mezzi d'informazione necessari per fare propaganda terroristica o idilliaca secondo le sue disoneste necessità del momento e fintantoché esisteranno in Italia dei disonesti come lui o degli imbecilli a sostenerlo contro ogni razionalità.
Come si dice?
La madre degli imbecilli (e dei ladri, aggiungo io) è sempre incinta!
Del resto, proprio oggi mi son sentito contestare che la Terra non si sta scaldando ma raffreddando, infatti, secondo questo campione di cultura geofisica, sta nevicando in abbondanza, quindi la teoria dell'effetto serra è sbagliata.

Postato da: f. g. urbon | 08.01.09 13:18




""""gregorio fontana, seriamente qualcosa di serio da parte di adp non la sentiremmo mai. Troppi scheletri nell’armadio da smaltire e a troppe domande deve rispondere prima che possa parlare seriamente.
Postato da: voglia di informare | 07.01.09 21:02"""

Carissimo tu devi proprio essere una persona che ha degli interessi forti e personali nello svolgere questa attività di denigrazione nei riguardi di ADP. Altrimenti non si spiega questo tuo accanimento nei suoi confronti.
Vedi, bisognerebbe ed in modo intellettualmente onesto, rendersi conto che la giustizia e la perfezione non sono di questo mondo. Tutti possiamo sbagliare, come credo che tutti noi abbiamo qualche scheletro nell'armadio; nel senso, mi spiego, che qualcosa di non cristallino,di ingiusto svolto nel corso della nosta vita,abbiamo voluto o siamo stati costretti a farlo. E' nella natura umana. Il problema però è di evidenziare la meschinità di taluni, consideriamoli pure benevolmente, "mezzi di informazione" che sbraitano contro ADP per una sciocchezza (onestamente credemi e tu lo sai.., solo di questo si tratta) quasi a voler controbilanciare i problemi, seri e veramente indegni per uno Stato di diritto, che alcuni signori al governo presentano. Non è corretto, non è morale questo. Stamane in una rete di mediaset (tanto per cambiare...) intervistavano Mastella e paragonavano la disparità di trattamento fra lui e ADP, in favore di quest'ultimo.
Presentavano in pratica la questione partendo, sensa dirlo...., dal postulato che le persone e i fatti ascritti devono essere messi sullo stesso livello, sullo stesso piano. Non è così, è abissale la differenza fra i due soggetti. Ma Mediaset, con questa azione, riesce comunque ad insinuare nella pubblica opinione il parallelismo e, soprattutto l'equivalenza tra le due cose..!
Questo comportamento di democratico e decente ha ben poco. Magari chiedi al Capo se vuole prenderselo Lui Mastella, non credo gli convenga,però lo usa contro IDV.
Ma,chiedo io, tanto fa paura ADP in questo periodo ?
Si, è l'unica conclusione che razionalemte posso trarre.
Per quanto riguarda l'informazione, dovrebbe essere veramente libera. In uno Stato di Diritto, dove c'è veramente il GARANTISMO, non si ha neppure paura di nascondere la propria identità.
Probabilmente sensa volerlo, sei proprio Tu nel non dichiararti, la prima vittima di questo stato di cose, sicuramente voluto dal sistema che Tu stesso appoggi.
Spero per te, almeno inconsapevolmente.
Saluti.

Postato da: gregorio fontana | 08.01.09 12:17




vorrei sapere l'ora e dove si terrà la celebrazione del funerale di alitalia del 12 gennaio.
grazie

Postato da: enrico ronca | 08.01.09 10:59




E' l'Italia - tutto qui - chi volete che si stupisca oramai?
Da sempre in Italia non funziona nulla (fatta debita eccezione per le mazzette, gli "inciuci".. pensate che parola ci siamo inventati); siamo in europa, e dell'europa siamo stati sempre i fautori più convinti.. ma gli altri paesi? Siete sicuri che ci vogliano in europa? Che non siamo proprio noi a guastare questa cooperativa di nazioni?
Io, figlio di emigrati (quelli che dell'italia avevano la più cara e poetica delle immagini).. Defunti infelici, per aver, con tanto sacrificio, riportato la famiglia nella loro amata terra natia
ed avere constatato di aver fatto un ERRORE MADORNALE!!! MEGLIO RIMANERE IN GERMANIA! MEGLIO SOPPORTARE QUACHE IDIOTA RAZZISTA, piuttosto che essere derisi in patria e fuori..
In Italia è dura la vita per chi è onesto (leggi fesso) - C' E' Bisogno di un nuovo popolo! Di un popolo INCAZZATO, COME UNA BESTIA!
LE MANIFESTAZIONI? SONO BUONE INTENZIONI! LE STESSE DI CUI E' LASTRICATO L'INFERNO! CI VUOLE QUALCOSA DI PIU' !!!

Postato da: Andrea Vergalito | 08.01.09 10:19




IO SONO ANDATO A GABINETTO E QUANDO MI SONO GIRATO O VISTO UN SCRITTO! ( VOGLIA DI INFORMARE)
O LIBERATO LAQUA E SENE ERA ANDATO DOPO UN PO' SONO ANDATO A GUARDARE DINUOVO IL SCRITTO ERA RICOMPARSO,
ALLORA O PENSATO FORSE VUOLE INCOMINCIARE A DARCI QUALCHE NOTIZIA SU ALITALIA PERCHE LUI SA TANTE COSE CHE NOI NON SAPPIAMO..
PER FAVORE VOGLIA DI INFORMARE DACCI NOTIZIE SERIE NOTIZIE CHE MILIONE DI ITALIANI STIAMO ASPETTANDO DI SAPERE.
TU LOSAI CHE NEMMENO I MAGISTRATI SONO DALLA NOSTRA PARTE.
TU TIRICORDI QUANDO IL NOSTRO PADRONE, SE NON SEI PROPRIO TU CHE STAI SCRIVENDO,A VOLUTO MANDARE LE CARTE DA MILANO A BRESCIA. PERCHE A MILANO ANCORA NON ERA RIUSCITO A COMPRARSELI.
voglia di informare per favore dacci notizie serie?

Postato da: arrabiato onesto secondo | 08.01.09 10:15




Ho letto in un'agenzia, che sembrerebbe ormai vicino l'accordo per il contratto con airfrance-klm; Dice inoltre, che il tutto avviene con il consenso del capo del governo tale berlusconi: Ma dico io, o sono un'imbecille che non conosce bene a fondo tutto lo svolgere della CAI e governo,(e potrebbe benissimo essere) oppure quel consenso di silvio come capo del governo o se più vi piace "premier" c'entra tanto come i cavoli a merenda? (a meno chè il sig. berlusconi, non c'entri pure privatamente)intendo nel senso che, la CAI non si diceva che era una compagnia privata di un gruppo di bravi imprenditori italiani che si sacrificavano per salvare la compagnia di bandiera? allora mi vien da pensare: ma con la CAI che c'entra un capo di governo che dovrebbe solo curare o gestire gli interessi dello stato e non quello delle compagnie private?
Ecco, vorrei che qualcuno mi illuminasse in merito. Come sempre cordialmente saluto, W l'IDV

Postato da: Germano Tavella | 08.01.09 10:03




x Post di: mulazzani guido | 08.01.09 08:09
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"...non è che invece,ci sono stati degli accordi sottobanco,tra AirFrance e il futuro padrone dell'Italia (alias Berlusconi)....chi ha orecchi e cervello ci pensi e poi mi faccia sapere,grazie,pensateci bene...."
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Non credo!
Al Berluskone si muove da quel commerciante di pannolini che è, in modo tattico, secondo le sue necessità del momento, che è poi la ragione delle sue continue contraddizioni, all'unico fine strategico di fare solo i cazzi suoi, obiettivo semplicissimo, molto più semplice che fare gli interessi di una Nazione e che perciò che lo rende più agile ed efficace di un Politico serio o di un'Opposizione disonesta e maldestra.
Allora era in campagna elettorale ed ha usato l'imbecillità del Sindacato per fare il suo colpo di scena con la "Cordata fantasma".
Purtroppo, gli accordi secondo me li ha fatti con l'Opposizione, come al tempo dell'Indulto, votato a larghissima maggioranza sia dall'Ulivo sia da FI.
Del resto, AirFrance non perdeva niente e anzi le conveniva aspettare gli eventi; forse, avrebbe potuto avere un'Azienda molto più "asciutta", per cui non ha fatto altro che ritirarsi; minimo sforzo, massimo guadagno.
Bisogna capire che Al Berluskone ha più alleati di quel che pare, ossia nella disonestà e negli interessi commerciali e sindacali e paradossalmente i suoi accordi con l'Opposizione sono più solidi di quelli con U. Bossi.
Ti garba questo mio punto di vista?!

Postato da: f. g. urbon | 08.01.09 09:06




......quanti miliardi buttati al vento da " Mister marciaindietro" ovverosia: Berlusconi!
Se Berlusconi fin dal primo momento, senza perdere altro tempo per sanare le sue cose,
o per favorire quella cordata italiana promessa, che doveva solo aiutare i suoi amici, colleghi e ....compari, si fosse orientato, senza esclusione alcuna verso altre compagnie di bandiera estere, compresa Air France, oggi, su gli Italiani non sarebbero gravati tutti quei miliardi di euro in più che sono stati spesi ( si parla di quattro miliardi) e non ci sarebbero stati tutti quei licenziamenti che ci saranno con il passaggio da Alitalia a CAI!
POVERA ITALIA!
E, gli Italiani pagano.-

Postato da: Liberopensatore | 08.01.09 08:45




...non è che invece,ci sono stati degli accordi sottobanco,tra aifrance e il futuro padrone dell'Italia (alias berlusconi)....chi ha orecchi e cervello ci pensi e poi mi faccia sapere,grazie,pensateci bene....

Postato da: mulazzani guido | 08.01.09 08:09




PER VOGLIA DI INFORMARE: TI RENDI CONTO CHE NON PUOI DEFECARE PERCHE' IL CESSO SEI TU!?

Postato da: n.t. | 08.01.09 07:55




Salve:Male, molto male,il fatto Alitalia,è un fatto clamoroso, il Presidende della Republica, non si è degnato minimamemnte di opporsi alla strategia dittatoriale Berlusconiana, se un presidende,non è in grado di opporsi alle malefatte del governo,due sono le cose, ho ne è partecipe, oppure non ha capito cosa stava combinando il Governo Berlusconi, se cosi fosse, sarebbe meglio che lasciasse la carica da presidente della Republica,perchè ha deluso totalmente il popolo ITALIANO. Saluti Di Pietrantonio C.

Postato da: Di Pietrantonio Costantino | 08.01.09 07:45




dopo trutto quello che ha fatto e detto in campagna elettorale il berlusca contro AIR France, notizia di stamane il berlusca benedice accordo di CAI e Air France che ha versato 230 mln. per avere 1/4 del capitale. E tutti i licenziati... e tutti i debiti che Air France si sarebbe accollata e che invece oggi paghiamo noi Italiani???? chi protesta, oltre IDV?

Postato da: mauro p. | 08.01.09 07:13




Ahahaha!!!!!!Dio mio, in mano a chi stiamo!Sant' ANTONIO,salvaci tu

Postato da: Leo Rocca | 08.01.09 02:24




perchè voi della cosidetta OPPOSIZIONE NON fate..una specie di sciopero e quando cè una riunione parlamentare NESSUNO SI PRESENTI, e già che ci siamo onorevole Antonio, perchè NON AVETE DETTO NULLA DELLE NEFANDEZZE DEGLI EBREI CHE HANNO TIRATO BOMBE AL FOSFORO BIANCO SUI CIVILI PALESTINESI? NON MERITAVANO UNA MANIFESTAZIONE?SIETE STATI PRONTISSIMI A LECCECCARE IL CULO AGLI STATI UNITI X MILOSEVITCH, SADDAM USSEIN E LA SERBIA E PER QUEL GENOCIDIO CHE STANNO FACENDO QUEI DELINGUENTI NULLA DA DIRE? VANNO CACCIATI DALL'ITALIA, altro che olocausto e i tedeschi erano SANTI in confronto a loro, 1 israeriano anzi no, un ebreo morto = 1000 PALESTINESI DONNE E BAMBINI , OSPEDALI DELL'ONU SCUOLE ECC... MORTI DAI BOMBARDAMENTI, SE VOLEVANO FARSI ODIARE DA TUTTI, BHE' CI SONO RIUSCITI, ALMENO X ME!!!

Postato da: Antonio Santerini | 07.01.09 23:52




Mi preoccupa che ci sia un silenzio assordante sul tema di sostegno a Soru, che sarà al di sopra di ogni sospetto ma che risulta indagato per cose non trascurabili. Su troppi sostenitori di IdV è scesa una nube soporifera, un'adorazione messianica identica a quella che stordisce il popolo di questo pessimo presidente del consiglio. Sembra che sia nella natura di tutti gli italiani, senza esclusione, questa necessità di un duce a cui affidare la propria anima. Se si vuole che IdV possa rappresentare uno strumento per cambiare le cose, in meglio per una volta, bisogna cercare una dialettica interna, confrontarsi e anche saper criticare. Questo è un partito, uno strumento al servizio dei cittadini con un'interfaccia sulla rete per dialogare e crescere, certo per sostenere, ma anche per costruire.

Postato da: scrivilo sui muri | 07.01.09 23:10




Sono andato a defecare, ho guardato dentro il cesso e sapete chi ho visto?
Ho visto silvan, si era proprio lui, ho tirato la catenella e come per magia è sparito.
Silva non preoccuparti domani ti rifaccio

Postato da: voglia di informare | 07.01.09 22:54




Egr.Dott.Di Pietro. POP (Presidente Operaio Piduista) bizzoso e cialtrone come sempre, vuole fare ancora un volta di testa sua! Sta traformando, di continuo, il suo partito PdL (Partito dei Ladri) in PUL (Partito Unico dei Ladri)includendo il PD, e regalando la decotta Alitalia agli amici dei quartierino, alias CAI (Condannati, arrestati e Indagati). Ben inteso il conto piuttosto salato di oltre 5 miliardi di euro lo pagheremo Noi Cittadini Italiani, ormai alla canna del gas del suo amico Vladimiro...

Postato da: Paolo | 07.01.09 22:44




...La "cordata assassina"...Non c'erano alternative in illo tempore ? Oggi la trattativa è nello scenario europeo delle majors.

Postato da: sergio lippolis | 07.01.09 22:37




Postato da: voglia di informare | 07.01.09 20:47

Voglia di Defecare, ecco questo ti si addice.

Vedi di tornare al cesso Natio invece di vomitare qui!

Postato da: silvan | 07.01.09 22:22




Decidere in quali discoteca andare o scegliere tra AirFrance e Lufthansa è la stessa cosa?
Sto assistendo con immensa meraviglia per come in questi giorni pare si stia ansiosamente discutendo se a comandare, a decorre dal 13 gennaio (ossia tra sei giorni) e per i prossimi anni, le decisioni future per il traffico aereo in Italia sarà maggiormente la Francia o maggiormente la Germania attraverso AirFrance o Lufthansa. Mi viene da pensare se una scelta che comporta impegni di spesa per miliardi di euro e rischi enormi, a parere degli italiani sia come decidere se andare al sabato sera in discoteca o al cinema. Se il comportamento attuale di più politici in questi giorni, in merito ad Alitalia, è pura verità e non azioni "da teatrino " e gli italiani sono convinti che non sia stato ancora scelto chi governerà Alitalia tra AirFrance e Lufthansa allora comincio a preoccuparmi per come in Italia (per quanti italiani??) ogni senso delle misure e dei valori non esiste più. Il qualunquismo e le scelte affrettate non determinano mai futuri certi e il principio del "tutto e subito" a cui un certo modo di vita ci vorrebbe abituare penso abbia molto influsso sul modo di pensare della nostra odierna società. Intanto prendiamo atto che la nostra Patria è in caduta libera costante...

Postato da: Agostino | 07.01.09 21:33




Per il codardo vogliadiinformare:
Di Pietro scheletri nell'armadio?Intanto da tutte le accuse è sempre stato assolto, a differenza del tuo padrone Berlusconi che è plurindagato e pluriprescritto e di scheletri nell'armadio ne ha tantissimi a cominciare da quelli ammazzati da Vittorio Mangano suo "stalliere" (in realtà suo spacciatore) pluricondannato per duplice omicidio (oltre ad altri reati) e da Berlusconi definito "eroe".
Vatti a vedere l'ultima intervista di Borsellino:
http://it.youtube.com/watch?v=YVQ1kmOOBrw

...e poi vai da un buon psichiatra.

Postato da: alberto arnoldi | 07.01.09 21:17




gregorio fontana, seriamente qualcosa di serio da parte di adp non la sentiremmo mai. Troppi scheletri nell’armadio da smaltire e a troppe domande deve rispondere prima che possa parlare seriamente.

Postato da: voglia di informare | 07.01.09 21:02




Mamma mia, VOGLIA DI INFORMARE, stai diventando paranoico, sai?

Quando ci INFORMERAI sul perchè il sig. berlusconi si sia fatto processare per alcuni reati e per altri no?

Forse perchè sapeva benissimo di essere innocente (per quei reati) mentre NON VUOLE SAPERNE di farsi processare per gli altri reati ascrittigli?

E riguardo agli altri INDAGATI E CONDANNATI che ci sono in parlamento? DESTRA E SINISTRA INTENDO!

VISTO CHE HAI VOGLIA DI INFORMARE, FALLO, NO? MA FALLO A 360° ALMENO.

Buon lavoro.

Postato da: Gabriele Sala | 07.01.09 20:50




Di Pietro sosterrà l’indagato Soru
28 12 2008
Condannati, rinviati a giudizio o indagati per lui sono sempre stati uguali, gente da escludere dal partito e non candidare.

Ma evidentemente dopo il figlio simil mastelliano, i compagni di partito inciucioni e pronti a qualsiasi cosa per favori, raccomandazioni e appalti pilotati e pure il presunto camorrista, ormai Di Pietro sembra diventato garantista.

Oggi il nostro trebbiatore favorito ha annunciato il proprio sostegno a Renato Soru che peraltro aveva criticato per settimane

Non vogliamo condannati tra le nostre fila e ci auguriamo che non ci siano neppure nelle altre liste - ha detto introducendo il discorso legato alla questione morale - Idv sostiene la non candidabilità delle persone condannate e la non assunzione delle cariche istituzionali per chi è stato rinviato a giudizio. In Sardegna, con la vicenda giudiziaria che riguarda la pubblicità istituzionale della Regione (il cosiddetto caso Saachi) mi pare, invece, che si sia ancora nelle fasi preliminari

Insomma la questione morale pare un optional quando fa comodo. Inoltre pare che Soru sia anche vicino al rinvio a giudizio e quindi cosa succederà, se questo dovesse arrivare prima delle elezioni? Di Pietro toglierà il sostegno o farà come sempre finta di nulla?

http://fazioso.wordpress.com

Postato da: voglia di informare | 07.01.09 20:47




Ma voglia di (dis)informare non è uno dei blog di Berlusca?
Antonio, qualcosa si sta muovendo! Dalle acque torbide uscirà qualcosa di buono...Forza, con dignità e passione.
Dalle acque torbide usciranno pure i pesci puzzolenti!

Postato da: gianni di gianni | 07.01.09 20:40




X voglia di informare

Certo, in effetti potremmo usarti come termometro del malumore che regna nelle alte sfere.
Più parli, più i padroni soffrono........
Stasera al TG5, Cicchitto commentava la consegna delle firme contro il lodo Alfano, come quel tale che a mala pena riesce a nascondere la delusione...., o la paura di quello che potrebbe succedere se l'italiano venisse a conoscenza della verità, magari tra un' anestetica trasmissione di Maria De Filippis o un paio di belle gambe di una velina. L'italiano medio, potrebbe forse, da ADP essere indotto a conoscere anche qualcosa di serio.

Saluti voglia di informare.

Postato da: gregorio fontana | 07.01.09 20:29




Ecco come Tonino eludeva le intercettazioni utilizzando i cellulari criptati dei suoi indagati

di Massimo Malpica
e Gian Marco Chiocci

Non c’è figlio che tenga, per Antonio Di Pietro. Con Cristiano finito sui giornali per le chiacchiere e i favori chiesti al telefono all’ex provveditore Mario Mautone, il leader Idv ha tenuto botta. Lui, da sempre strenuo difensore delle intercettazioni come strumento di indagine, non ha cambiato linea nemmeno quando nel tritacarne mediatico ci è finito l’erede. Certo, è anche vero che un uccellino avvertì Cristiano di smettere di parlare con Mautone, tanto che il figlio, stando all’informativa della Dia, a metà di una telefonata troncò la conversazione, e per mesi e mesi cessò ogni contatto con il funzionario. Quello, Mautone, resta sotto ascolto, l’altro, Cristiano, non più.
Detto questo, va dato atto a Di Pietro di non aver semplicemente tenuto la rotta sul tema del «grande fratello» giudiziario, ma di aver addirittura alzato il tiro sull’argomento, criticando il ddl proposto dal governo (bollato come «piduista») e annunciando di essere pronto a lanciare un referendum per abrogare l’eventuale legge per limitare l’uso delle intercettazioni. Che sono «uno strumento utile e necessario», spiega Tonino, augurando persino «buon lavoro» ai magistrati che indagano su quelle telefonate tra Cristiano e Mautone: «Quando non si ha nulla da temere - la sua sintesi - non si ha paura delle indagini».

Postato da: voglia di informare | 07.01.09 20:24




Eppure Tonino, a dar retta agli investigatori della Dia, qualcosa da temere ce l’aveva, visto che c’è il sospetto fondato che l’ex pm sapesse in tempo reale che il figlio era intercettato. Così come qualcosa da temere forse il leader Idv l’aveva quando ancora indossava la toga e indagava sul banchiere Pierfrancesco Pacini Battaglia. Quello «sb(i)ancato». Il faccendiere aveva nel 1993 acquistato schede telefoniche svizzere per evitare le intercettazioni. Alcune di queste, appurò il Gico della guardia di finanza, Pacini Battaglia le aveva anche regalate ad amici e conoscenti. E secondo il giudice Ferdinando Imposimato, uno dei destinatari era proprio l’ex pubblico ministero. «L’utenza gsm n. 0041/892009854 è stata certamente usata da Di Pietro», ricorda Imposimato nel suo libro Corruzione ad alta velocità: «Queste schede avevano all’epoca una particolarità, rendevano praticamente inintercettabili i telefoni che le usavano», continua Imposimato, e ovviamente chi usava quei telefoni di fatto non aveva nulla da temere. «Queste schede erano tutte intestate a Henri Lang, autista di Pacini Battaglia. Questo è agli atti della magistratura bresciana. E il fatto che il gip De Martino non l’abbia considerato reato non vuol dire che non sia vero».
Di Pietro, all’uscita del libro di Imposimato, tanto per non smentirsi, annunciò querela. «La sto ancora aspettando. Né io né la mia casa editrice Koiné abbiamo mai ricevuto querele, citazioni o richieste di rettifica da Di Pietro o da suoi rappresentanti», rivela Imposimato al Giornale.

Postato da: voglia di informare | 07.01.09 20:24




Tornando alle schede svizzere di Pacini Battaglia - che anticipavano un sistema poi perfezionato dal dg juventino Luciano Moggi, come emerse nell’inchiesta della procura di Napoli su Calciopoli - è vero che a Brescia il gip non diede seguito alle contestazioni dei pm, che ritenevano invece come l’uso e il possesso di quella scheda telefonica dimostrassero il legame e i rapporti diretti tra Di Pietro e il banchiere italo-svizzero che Tonino indagava. Ma è vero anche che l’utilizzo di altre sim svizzere di Pacini Battaglia è stato giudicato penalmente rilevante da altri magistrati. Quando il gip di Milano Alessandro Rossato chiese al Parlamento l’arresto di Cesare Previti, tra le motivazioni della pericolosità dell’ex deputato mise nero su bianco che «l’onorevole Cesare Previti ha utilizzato una o due schede telefoniche gsm svizzere, fornitegli da Pacini Battaglia (int. 30/7/1997) “per sentirsi più tranquillo sulle telefonate che faceva”». Stesse schede, valutazioni difformi.
Infine. Se è vero, come Di Pietro afferma il 24 dicembre scorso, che «le intercettazioni stanno all’attività giudiziaria come il bisturi alla sala operatoria», l’ex pm dovrebbe ricordarsi che anche lui ha avuto paura - per restare alla stessa metafora - di finire sotto i ferri. Tanto che quando era sotto indagine a Brescia, Di Pietro mette a verbale una richiesta che alla luce delle sue attuali convinzioni è un po’ stonata. Lo fa in un interrogatorio del 7 luglio 1995. Per «evitare ulteriori invasioni ingiustificate nella mia sfera privata - detta alle toghe bresciane - e nel mio diritto costituzionale alla riservatezza, faccio fin d’ora istanza affinché codesto Ufficio si limiti ad acquisire, o comunque a mantenere in atti, solo quella parte dei tabulati telefonici direttamente riferibili alle illecite intercettazioni telefoniche segnalate dall’on. Craxi: per questo segmento di inchiesta, infatti, dovrei essere “parte lesa” e finirei per essere messo ancor più pubblicamente alla gogna da parte di quei mass media desiderosi di pettegolezzi».

Postato da: voglia di informare | 07.01.09 20:23




Alberto Arnoldi se qualcuno ignora i fatti quello sei tu, ostinandoti nella difesa del tuo movimento di falsi moralisti e giustizialisti. Assolutamente falso (tipico)il fatto che io sostenga il Presidente Berlusconi e che lavori in Mediaset. Io posso difendere la morale nella politica, tu no, perché nel mio partito non ci sono ne condannati ne indagati, nel tuo si

Postato da: voglia di informare | 07.01.09 20:20




Basta con le veglie,muoviamoci altrimenti molti spariranno con il maltolto e non li rivedremo più.
Svegliate il Capo dello Stato.

Postato da: Lory | 07.01.09 19:58




Tutte le volte che Berlusconi fa discorsi altisonanti, bisognerebbe registrarlo e usare le registrazioni stesse al momento opportuno.
Questo perché ciò che dice viene subito da lui smentito, a seconda del momento e dell'opportunità o meno di ciò che ha dichiarato.
Quando si è prospettato l'acquisto di Alitalia da parte di Airfrance (si era in piena campagna elettorale), lui ha dichiarato che non era conveniente e che, piuttosto che darla allo "straniero", l'avrebbe fatta comprare ai suoi figli.
A suo dire, non potevamo rinunciare, per nessuna ragione al mondo, alla nostra COMPAGNIA DI BANDIERA.
Ora gli italiani, si sa, alla bandiera sono sempre stati sensibili.
Tranne uno: Bossi; il quale ha dichiarato che l'avrebbe usata volentieri come carta igienica.
E comunque, sempre secondo lui, c'era una cordata di imprenditori pronta all'acquisto.
A parte che si è penato non poco a mettere insieme quest'accozzaglia di gente disposta a comprare l'Alitalia, il risultato è quello che oggi è sotto gli occhi di tutti: molti licenziamenti; acquisto della sola parte "sana", perché quella "malata" è tutta a carico nostro.
Airfrance invece avrebbe preso tutta l'azienda e, soprattutto, non avrebbe licenziato un solo dipendente.
Gli esuberi sarebbero stati assorbiti dai pensionamenti.
Adesso capite perché i dipendenti Alitalia sono così incazzati?

Angela Vita

Postato da: Angela Vita | 07.01.09 19:48




la dittatura non è mai dolce

Postato da: scrivilo sui muri | 07.01.09 19:43




la dittatura non è mai dolce

Postato da: srivilo sui muri | 07.01.09 19:41




x Voglia di informare
Informati da WIKIPEDIA a riguardo del tuo dio vitello, così come fece Bush: decine di processi, leggi ad personam , prescrizione, lodo alfano.
Poi informaci delle malefatte di Tonino.
INTANTO:
W IDV, FORZA TONINO .... Se ci attaccano così vuol dire che qualcosa si stà muovendo nella coscenza degli italiani.

Postato da: antonio bianco | 07.01.09 19:27




Il vero problema dei politici, giornalisti, sindacalisti, magnager e compari è che, finché è "italiana" (all'italiana), si può volare a sbafo (anche con i figli ...), mentre diventando francese, molti "compari" dovranno pagare per volare o, comunque diventa tutto più complicato.
Con qualsiasi società ... tra "italiani" ci si mette d'accordo per far pagare ai contribuenti ...

Postato da: silvio | 07.01.09 18:59




voglia di informare:
Se hai le palle, dichiara il tuo vero nome e riporta per intero la pagina di Wikipedia che parla della BANCA RASINI.
Qui non stai discutendo; stai dimostrando solo una ottusa e tracotante ignoranza dei fatti.
Una persona come te che sostiene Berlusconi e lavora per Mediaset non può permettersi di ergersi a difensore della morale in politica.

Postato da: alberto arnoldi | 07.01.09 18:52




Maria Filomena di attacchi bastano e avanzano i vostri, divertendomi in questo blob, mi piace rilasciare qualche considerazione per voi scomoda, che voi prendete come attacco. Poi se per te chiedere di contare i condannati e gli indagati che sono nel tuo partito e un attacco, fai pure. Comunque sia mi rendo conto che anche a te la verità fa male.

Postato da: voglia di informare | 07.01.09 18:46




questo post è giustizialista? il problema dell'italia è uno se dei condannati possano sedere in parlamento, al governo essere aiutati con finanziamenti pubblici, che notate bene, sono il risultato delle tasse pagate dai soliti noti che vanno a finire nelle tasche di troppi evasori fiscali,quando va bene. Nel nostro paese ripulire la politica e tutto ciò che ad essa e legata è difficilissimo perchè l'inquinamento è all'ultimo stadio. Però pensare che sia impossibile vuol dire dare ragione sempre ai furbetti del quartierino o della cai o delle coop e della giunta. O loro o noi non possiamo continuare a far finta di non vedere. Silenzio

Postato da: silenzio 54 | 07.01.09 18:39




La Cai, oltre ad essere formata da farabutti, è stata resa titolare dal governo Berlusconi di diritti esclusivi che nessuna altra impresa può reclamare; deroghe alle leggi che valgono solo ed esclusivamente per la Cai.
Ad esempio: quale altra impresa in fallimento può, una volta acquisita, tenere l'identico nome della società fallita?
Inoltre non solo tutti i titoli "onorifici" concessi ai condannati vanno ritirati immediatamente, ma andrebbero sostituiti con riconoscimenti meno "monarchici" e "massonici" e adeguati alla realtà odierna.

Postato da: alberto arnoldi | 07.01.09 18:38




Voglia di informare sei senza pudore,ogni tuo intervento è acido fenico,fa venire il voltastomaco perchè per parlare al tuo modo bisogna essere capaci di mangiare anche ciò che il tuo padrone ha defecato. Smettila con le tue solite contumelie e se hai voglia di partecipare fa' prima dei bei gargarismi.

Postato da: n. r. | 07.01.09 18:35




Sono un ex Alitalia,in pensione da 8 anni.La situazione aziendale e stata sempre catastrofica,era una carrozone politico,finito il soveenzionamneto statale.si e continuato a mungere a piu non posso.Guidata da manager che non capivano assolutamente nulla del trasporto aereo.Dirigenti continuamente in missioni inutili,con alti costi di gestione.Si figuri che quando apri Malpensa,furono mandati centinaia di persone li in missione per far decollare l'aeroporto che stava sprofondnando,io,li ho trovato dirigenti che staccavano le carte di imbarco,facevano i lavori piu facili,eppure erano li in missione,baccando 400 mila al giorno.Si giustificavano dicendo che erano stati comandati,ma a loro al di la della mansione che svolgevano,non capivano nulla,beccavano la missione tre volte quella di un normale impiegato,professionalmente piu preparato.La colpa non era dei dirigenti li presenti,ma di chi li aveeva mandati.Decine di stanz di alberghi
pagate senza usarle,missioni gonfiate da spese inesistenti,catering sugli aerei mai controllati con la dovuta serieta e competenza,che portavano via centinaia di milioni di spesa.Esistevano i cosidetti "FUNZIONARI DA SCRIVANIA" la mattina si portavano dietro quotidiani e riviste per passare il loro tempo lavorativo,mentre negli aeroporti si era costrettti a fare centinaia e centinaia di ore di straordinario,per supplire all'operativo.Poi arriva CAI-fatta da privati-che ha ricattato i lavoratori,che alla fine hanno dovuto cedere per vivere.Poi daremo ad un certo FANTOZZI 15 milioni di euro per fare quello che ha fatto.Abbiamo dato 6 milioni a CIMOLI,poi si lotta per dare qulache euro in piu ai lavoratori.La solita vergona italiana.Perche e stato sempre cosi in questo paese di approfittatori e intoccabili.Ricordo che quando ROMITI ando via dalla Fiat becco 1100 miliardi di liquidazione.Come si vede nulla e mai cambiato si mesta sempre.Si vuole cambiare l'Italia,io credo che ci sia solo un modo per cabiarla,non certo con la democrazia.

Postato da: emilio lofffredo | 07.01.09 18:32




Più l'IDV si rafforza, più aumentano gli attacchi, compresi quelli di "voglia d'informare" Forza UDV, andate dritti per la vostra strada, alle prossime elezioni si coglieranno i frutti, e che frutti!!!

Postato da: Maria Filomena | 07.01.09 18:31




Stefano Pedica si è appellato al capo dello stato come IDV e come tutti i cittadini.
Ora dico: come IDV passi, ma come tutti i cittadini chi gli da il diritto?
Che parli a nome suo, ma non per tutti gli Italiani, che per fortuna non la pensano come lui.
Considerando cha hai saputo contare i condannati e gli indagati in AliCai, perché non dedichi un po di tempo per contare quelli che sono nel tuo movimento?
Stefano visto e considerato che la tua mente lungimirante ha scoperto la grande truffa, perché non fai un esposto alla Procura della Repubblica?
Forse non hai le Pal.... per farlo?

Postato da: voglia di informare | 07.01.09 18:17




Non vi scordate della scuola aspettiamo che qualcun ci proponga la raccolta firme per il referendum. Grazie

Postato da: Filippo Blanco | 07.01.09 18:16




Italia piena di guai
anche nell'alicai.
Condannati arrestati indagati.....
ma che razza di società è questa?
Di Pietro, se non fai pulizia tu andiamo tutti in malora. WWW IdV1
pierantonio.

Postato da: pierantonio.p. | 07.01.09 18:14




Vorrei conoscere la posizione del'IDV sulla scuola pubblica e la riforma gelmini
Saluti una simpatizzante

Postato da: maria salerno | 07.01.09 18:05




mi dispiace solo che facciamo sempre chiacchere invece di guardare guello che succede e piu di trentanni che il dottor di pietro insieme a tanti altri come lui si battono per pulire l`italia mettendo a repentaglio le propie vite e noi che facciamo gli gnorri spero che ci serva di lezione una volta e per tutti giovani e vecchi approfittiamoni adesso finche ce il dottor di pietro e tanti come lui e giornalisti come marco travaglio io da parte mia anche se sono dall`altra parte dell`oceano il mio voto e sacro si chiama di pietro.grazie per avermi dato la possibilita di esprimere un mio grande desiderio un`italia piu giusta

Postato da: vito sabella | 07.01.09 17:54




"""Sono dipendente di scuola pubblica , ho 50 anni , posso essere messo anchio in cassa integrazione speciale per otto-dieci anni come gli ex Alitalia ?
A me quasi quasi conviene.
Postato da: danilo tecchiato | 07.01.09 17:12"""


Condivido la sua opinione sig. Danilo Tecchiato.
Un grande problema in Italia è che bisogna fare rumore per ottenere qualcosa. Pensi quanta gente sarebbe FELICISSIMA di potersi permettere certi lussi...!
Sembra strano ma è così. Consideri che in Italia ci sono una massa notevole di individui, anche ultra qualificati culturalmente che vivono (si fà per dire) con la partita iva e non riescono neppure a raggiungere i 10.000 euro all'anno (lordi non netti...) di loro non parla nessuno, e quindi, non sono nessuno...!!
E' la triste storia italica. Pensi addirittura, tanta gente quel posto in Alitalia non l'avrebbe mai e poi mai avuto se, la gestione aziendale fosse stata minimamente razionale e coerente con i principi di mercato. Invece, il signoraggio, la politicizzazione, hanno rovinaoto l'azienda fino al punto tale che essa, non poteva assolutamente competere con la concorrenza visti gli alti costi di gestione che aveva raggiunto.
Questo nessuno lo dice. I sindacati si sono fatti in 4, comne sempre quando c'è visibilità, altrimenti, un beato c.....! Un pò come i politici che invece di creare i presupposti di discussione sociale, attingono ai mass media la notizia di turno che "urla di più" e tutti dietro come i pecoroni a ripetere il trito ed il ritrito.
Aveva ragione un "certo" Beppe Grillo che, in una intervista alcuni anni or sono commentando il problema dei prodotti cinesi che rovinavano la piazza ai commercianti italiani disse: volete farli fallire ? Inviateci un po di sindacalisti italiani......!!!!
Saluti.

Postato da: gregorio fontana | 07.01.09 17:28




Sono stato invitato qui dal signore Lambruschino, per dirvi che secondo me alle elezioni europee prendiamo l'8,78%. A giugno.

Postato da: puzzailsignorvincenzo | 07.01.09 17:27




L'Italia e' morta qualcunoha detto, secondo me gliitaliano sono morti,Ma non vi rendete conto che ve la stanno mettendo in quel posto e ancora non reagite,....avete visto che cosa e' successo in Thailandia, bhe il popolo sie ribellato per un ministro corrotto,In Italia il vero popolo si deve ribellare perche tutto il nostro Parlamento e' corrotto, quindi qui si parla troppo ma l'azione non la farete mai, lo avete capito o no che siete in guerra,che cavolo state aspettando ancora che tolgono anche la pensione ai poveri pensionati , questi stronzi di politici con i deficit che c'e' si devono togliere quegli oneri stipendi che prendono, in un periodo di crisi per scringere la cinghialoro potevono prendere 1500 eur al mese se veramente vogliono fare l(interesse dell'Italia..Povera Italia
Io sono uno di quelli che si e stufato e me ne sono andato all'estero, e non dite perche sono un cotardo ma e stata una scelta dopo tante scofitte
che ho subito perche( in Italia o sei uno di loro o sei emargnato ,in parole povere per andare avanti in Italia devi essere delinquente.Pero i delinquenti chevanno a rubare alla povera gente sono uomini senza palle, se sieti uomini con le palle dovete andare a rubare da questi lor signori che ci stanno spennando fino alla cima e credetemi rubare a unoo di loro non e' reato ma e' PORGERE L'ALTRA GUANCIA. Io mi vergogno vedere questi signori sia di destra che di sinistra , faccio solo dei nomi Fassino, Mastella , D'Alema etc questi signori la devono smettere di essere arroganti e presuntuosi, devono apire che se sono in alto per occupare un posto lo devono fare per fare un servizio alla collettivita , al popolo dove devono dare rapporto del loro Operato...ma hai me , se il popolo si ribellasse.....
Se Andreotti Parlasse quanti di questi signori andrebbero in Aria,
Cossiga tu che ne sai una piu del diavolo ma a te sta bene questo che sta succedendo in Italia?
sinceramente adesso si sta esagerando molto , almeno prima la cosa erapiu bilanciata e mezzogiorno suonava per tutti

Postato da: MaoJapan | 07.01.09 17:27




La nuova AliCai che tratterrà le branche dell'Alitalia ,quelle che sono in attivo, scaricando ai contribuenti i debiti e le multe europee , facendo entrare l'Airfrance dietro versamento si dice di trecento milioni , subito intascati per recuperare i capitali versati ad oggi dai "furbetti del quartierino" , che recuperano in questo modo le loro quote mantenendo il controllo della "compagnia di bandiera".
Peccato che tutti i debiti rimangano a carico della nazione come anche gli esuberi e la cassa integrazione speciale .
Certo rispetto alla soluzione iniziale ,che i francesi si prendevano anche i debiti ,non mi sembra che ci abbiamo guadagnato, come anche gli esuberi che da 5000 sono diventati 9000 .
Quello che rimane invariato sono i disaccordi sindacali con entrambi i governi.
Parentesi:
Sono dipendente di scuola pubblica , ho 50 anni , posso essere messo anchio in cassa integrazione speciale per otto-dieci anni come gli ex Alitalia ?
A me quasi quasi conviene.

Postato da: danilo tecchiato | 07.01.09 17:12




che sarebbe finita così in tanti lo sapevamo già ma quelli che li hanno votati cosa pensavano? quanti di loro si trovano nei guai con il posto di lavoro per avergli creduto ? se non fosse che si tratta di lavoratori come mi verrebbe da dirgli che se la sono cercata spero che almeno abbiano capito a chi ci hanno messo in mano....

Postato da: roberto piergentili | 07.01.09 17:03




"In questo Paese si riesce anche a fare una società con i condannati ... Ci siamo appellati al Capo dello Stato .. perché alcuni di questi sono stati insigniti come Cavalieri del Lavoro .. E' una vergogna, e chiediamo al Capo dello Stato di ritirare questa nomina"
-----------
Beh, che si scopre adesso cos'è o non è la gran parte della cosiddetta "imprenditoria" italiota?!
Faccenderia, associazione per delinquere finalizzata all'appropriazione indebita, bancarotta fraudolenta etc...
Società quotate in borsa che facevano intermediazione di manod'opera già nei primi anni '80 con l'avallo di Enti pubblici come INA-ASSITALIA, ALITALIA etc...
Cosa rappresenta Al Berluskone se non questa categoria di lestofanti, buona parte dei quali sta in Parlamento?!
Appello al Capo dello Stato?!
Mi vien da ridere!
Carlo Azeglio Ciampi era nella "Coppa del Presidente" quando in mezzo agli sponsors della Coppa c'era una società di falchi della finanza che ha messo sul lastrico 600 persone della ex I&T di Pomezia. Carlo Azefglio Ciampi fece lo gnorri!
Il Capo dello Stato di questa Repubblica delle Banane è un mantenuto strapagato, che non fa niente, non serve a niente, non conta niente e non si vergogna nemmeno di stare al Quirinale.
Si facciano pure le manifestazioni, per quel che servono, ma non si cada nel ridicolo rimettendosi nelle mani di chi mangia senza ritegno in questo schifo! Napolitano poi è un Comunista; questi, una volta al potere mangiano più dei padroni; figurarsi!

Postato da: f. g. urbon | 07.01.09 17:03




Dicono che gli italiani odino i cari cugini francesi, forse perchè sono un pò meglio di noi italiani?
Perchè hanno maggior senso civico? Prchè sentono e condividono i problemi sociali? Perchè son più popolo e noi qualunquisti e bisognosi di un capo?
Perchè sono orgogliosi del loro presidente Sarkozy che, nonostante sia di destra, fa riforme anche di sinistra? Perchè loro sanno distinguere il calcio dalla politica, mentre per noi significa fare sempre il tifo per qualcuno?
Aimè, cosa significa essere italiani?

Postato da: federico da torino | 07.01.09 16:56




Silvio Berlusconi con lo scopo di catturare piu' voti fece fallire l'accordo con Air-France, ricordo ai lettori come essa fosse disponibile all'acquisto di Alitalia con tutti i suoi debiti.

Oggi dopo mesi di manovre bizantine, Air France entra (ben lieta) nella nuova compagnia Italiana quale socio di minoranza (25%).

rispetto al vecchio progetto di Romano Prodi e Tommaso Padoa-Schioppa, Alitalia resta Italiana per almeno 5 anni, a meno che la maggioranza dei soci nel frattempo non deliberi altrimenti. Aumentano pero' i dipendenti immessi nelle liste di mobilita' lunga (ben retribuiti), aumenta il costo per le casse pubbliche,lo scalo milanese di Malpensa e' malmesso, ergo Berlusconi fara' pagare al Fantozzi Italiano il maggior costo dell'operazione. Trovata geniale la sua....

Postato da: Tullio Marra | 07.01.09 16:52




Finchè questo ectoplasma trasformatosi in ominide starà a capo del governo sbracherà tutto assieme alla sua banda di gaglioffi.Dipende da noi cacciarlo a pedate nel culo e smorzargli quelsorriso da mafioso che esibisce in ogni circostanza.Spero che Dio possa avere almeno pietà per un essere cosi repellente,noi non possiamo averne perchè ci fa troppo schifo.

Postato da: Giacomo Marino | 07.01.09 16:50




la vicenda alitalia è un insulto agli italiani onesti e per bene.....quante volte ancora dovremo sostenere le incapacità degli amministratori e dei politici inetti? la conclusione di questa ennesima farsa è pietosa...è arrivato il momento di ritrovare lo spirito che animò il periodo di mani pulite...ma questa volta si deve arrivare fino in fondo per una nuova italia gestita da persone competenti, oneste e propositive, non i soliti magnaccioni!!!

Postato da: Laura Noseda | 07.01.09 16:50




salve se avete voglia di leggere ...vi rimando qui:
http://www.sbilanciamoci.info/Archivio/lavoro/Alitalia-il-prezzo-che-paghiamo

Postato da: lino calò | 07.01.09 16:47




per ritrovare la fiducia nella politica occorrerà molto tempo,sono troppi i parassiti che ci speculano sopra,e ingassano a spese di noi poveri contribuenti a reddito fisso .
continuate la vostra battaglia idv,arriverà anche il mio appogio e quello di molti italiani stanchi di vivere in un paese di ladri mafiosi piduisti camorristi,e politici corrotti
via i condannati dal parlamento
forza di pietro
elettore pd

Postato da: renato mozzano | 07.01.09 16:43




avanti,questa truffa ai danni degli Italiani non puo' passare cosi.perche' noi dobbiamo pagare il debito di questa colossale truffa e stare anche zitti?

Postato da: d.g. | 07.01.09 16:33




Ero orgoglioso della nostra compagnia di bandiera e andavo fiero quando dicevo che mio padre era un dipendente, ora è la vergogna dell'Italia, un Italia governata dal primo ladro italiano.
Per non parlare dei telegiornali, non dicono niente è come se il problema Alitalia fosse tutto risolto ed io qui a Fiumicino ho parenti ed amici mandati a casa scortati dalla polizia come se fossero assassini.....qui ci sono padri di famiglia con un mutuo sulle spalle in un periodo già economicamente devastato, che schifo questa è l'Italia che hanno voluto gli italiani ed io mi vergogno di essere rappresentato e governato da Berlusconi!!!!!!!!!!!

Postato da: Marco Traferri | 07.01.09 16:30




Il modo,
la passione,
la verità,
il senso civile e, non per ultimo, la certezza dell'onestà nel dichiarare certe cose, esprimono una chiara "vena comportamentale" che vede muoversi soprattutto sui binari della legalità e dell'onestà intellettuale.
Sentire certe cose, gratifica noi tutti nel sentirci vicini alle battaglie di Italia dei
Valori. Spero che tutti i simpatizzanti, ed in particolar modo i rappresentanti politici del movimento, facciano proprie e per sempre, i valori poc'anzi descritti.
Un caro saluto Sen. Stefano Pedica
Firmato
Gregorio Fontana - Piemonte.

Postato da: gregorio fontana | 07.01.09 16:08




Anch'io ritengo che ci sia troppo giustizialismo. Discutiamo e critichiamo su quello che stanno facendo a questa nostra Povera Patria ma smettiamola, per favore, di attaccare le persone, compreso il presidente Berlusconi. Non ci si rende conto che così si fa solo il loro gioco? Gente come Cicchitto e Bonaiuti (e ultimamente Bocchino e Quagliariello) sono stati assunti proprio per creare un clima di vittimismo. E ci riescono visto che presidiano le televisioni viste da milioni di cittadini "forzatamente educati" ad una realtà virtuale fatta di reality show, spot da paese di balocchi e dalle grazie di prorompenti soubrette. E' mai possibile che dopo tanti anni non si sia ancora capito questo giochino? Povera Patria.

Postato da: Damiano Gasparotto | 07.01.09 15:56




Sto riacquistando Fiducia nella politica che l'idv fa guidata dall'on. Di pietro. Tutte battaglia sacrosante, sempre vicini ai bisogni dei cittadini onesti. Mi auguro, dopo la raccolta di più di un milione di firme per il lodo alfano, che questo partito possa contare sempre più iscritti e simpatizzanti, e perchè no, anche un buon successo elettorale alle prossime amministrative ed Europee.

Postato da: angela graziosi | 07.01.09 15:51




ALIGUAI, così dovrebbero chiamarla perchè da questa congrega ci si può aspettare solo il peggio. Diretta filiazione del gran capo di Arcore col suo vassallo Bossi e il suo valvassore Fini sta all'aeronautica come il bue all'asino.C'era da inzupparci il pane e l'hanno fatto alla faccia degli italiani creduloni.Ora scateneranno i loro missili informatici per convincere "l'opinione pubblica" che è stato fatto tutto per il bene della nazione,moltissimi cascheranno nella trappola mediatica e il gioco è fatto:I polli pagheranno le spese con gli interessi, usi "AD OBBEDIR TACENDO", e sua entità godrà dei sondaggi favorevoli. E le ISTITUZIONI? "Roba nostra,caro Umberto,roba nostra...!"

Postato da: nino raviotta | 07.01.09 15:49




Non è giustizialismo, è etica, ed è d' uopo nel caso specifico.
Alitalia poteva essere salvata e magari sostenuta da una cordata di imprenditori onesti, ma non in italia. La classe alta imprenditoriale italiana è legata a doppio filo al malaffare, e per nulla ha a cuore gli interessi di bandiera. La dimostrazione è sotto gli occhi di tutti e, pure se detto da uno che avrebbe preferito una compagnia aerea a titolarità italiana, mi si dica di fatto che cosa ci si è guadagnato e che cosa si è perso in più rispetto a 8 mesi fa. O meglio "chi" ci ha guadagnato e chi ci ha perso, senza di fatto modificare il risultato sul piano dell'interesse nazionale. Ci si chieda Air One, fortemente sostenuta da bancaintesa che cosa c' entrasse nel programama di salvataggio Alitalia, ed in che stato effettivamente fosse. Questa cordata è stata funzionale a questo piano speculativo ed il suo unico interesse è quello di rischiare il meno possibile per guadagare a breve termine il più possibile e poi scappare, facendosi ripagare del favore prestato.
Che i suoi componenti implicati in casi di giustiza ora vengano insigniti del cavalierato per speciale merito patrio sinceramente mi sembra troppo. Cè è gente che nella vicenda ha perso il lavoro senza tante attestazioni di merito e nemmeno sostegno economico, e non erano tutti fannulloni come si è voluto far credere con campagne mediatiche di discredito, gente che ha sempre lavorato soprattutto per garantire sicurezza e regolarità ai passeggeri sempre più insofferenti. Che la si dia a loro, quantomeno, la medaglia.

Postato da: Giuseppe Bozzano | 07.01.09 15:49





La CAI oltre che: Condannati - Arrestati- Italiani
Fara' strillare gli Italiani perche' bastonati da Imbrogli-Mazzette e Truffe varie, come succede a qualche cane bastonato il quale strilla: cai!! cai !! cai!!.
Bravi Italiani, coglioni che non hanno capito che sono caduti dalla padella alla brace dando il voto
a delinquenti e mafiosi pduisti.

Postato da: leo | 07.01.09 15:47




E' morta l'ALITALIA, viva l'ALITALIA!!! La vecchia compagnia ha dissanguato le casse dello Stato (cioè le nostre) per decenni, ora rinasce rimpolpando le tasche di un gruppetto di imprenditori con l'aiuto dell'attuale governo!!
Per ragioni elettorali si è voluto salvare quel triangolino con i colori della nostra bandiera, mentre nelle file del governo ci sono elementi che quei tre colori li hanno vilipesi!!! Ma in che mondo viviamo, in che mani siamo caduti!!!

Postato da: Serena | 07.01.09 15:45




Caro Sen. altro che Alitalia, qui sta morendo proprio l'Italia tutta o quasi.
Quella onesta sicuramente mentre quella disonesta continua a prosperare come CAI docet.
Ci vuole la ramazza che ci liberi da questa massa di incapaci e corrotti.
Lo tsunami economico si sta avvicinando ed il compito primo dell'IDV è quello di far sentire la sua voce stando dalla parte dei cittadini che vivono il disastro, provocato dai faccendieri, sullaloro pelle.
IDV è l'unico partito in grado di raccogliere il grido di dolore dei cittadini onesti perchè gli altri sono troppo presi a trescare con i loro giochi di potere senza rendersi conto che la loro fine è imminente:
Buon lavoro Senatore.

Postato da: antonio | 07.01.09 15:37




VIVA ANTONIO DI PIETRO!
Sono fiero di appartenere a ITALIA DEI VALORI.
Vittorio Cajò
Capolista Italia Dei Valori - Sezione di Bastiglia (MO)
Responsabile Comunicazione Italia Dei Valori - Sezione di Modena

Postato da: Vittorio Cajò | 07.01.09 15:35




Ricordatevi anche dei poveri ottantamila precari ventennali delle scuole pubbliche statali che presto perderanno il lavoro a cinquant'anni senza possibilità di riciclarsi perchè considerati "vecchi e senza esperienza" in altri settori professionali!! Aiutateci voi almeno!!

Postato da: Francy | 07.01.09 15:32




Io vorrei che si potesse in qualche modo salvare l'Alitalia e fare in modo che tutto tornasse come prima ma non sono per niente ottimista.

Postato da: Giovanni Di Silvestre | 07.01.09 15:31




C'è troppo giustizialismo in questo articolo.
MI conferma che ci sono 10 condannati con sentenza definitiva passata in giudicato su 16 soci?
Se si, faccia pure i nomi.

Mi riconosco in una IdV Onesta e Laboriosa.

Postato da: alessandro | 07.01.09 15:19




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