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7 Giugno 2010

Nasce www.idvlavoro.it




Autore Maurizio Zipponi Maurizio Zipponi

Per rendere credibili le nostre proposte ci siamo avvicinati al tema del lavoro e del nuovo welfare con un approccio inedito: costruire una rete di relazioni dirette tra persone competenti e chi alla politica si avvicina per la prima volta (www.idvlavoro.it).

Nasce una nuova forma di partito totalmente sburocratizzata e legata al saper fare. Il dipartimento lavoro-welfare dell’Italia dei Valori è strutturato “leggero” a Roma e forte in tutti i territori e nelle competenze. L’intenzione è quella di sommare le conoscenze professionalmente misurate sul campo, con l’esperienza che ci arriva da tutti i territori.

Italia dei Valori si sta strutturando per essere sempre più partito di governo alternativo al centrodestra. Per questo ricerchiamo una nostra capacità di analisi e di proposta, autonoma dai grandi centri di potere e dagli altri partiti.

Stiamo costruendo in tutta Italia circoli nei territori e nelle aziende, abbiamo responsabili del lavoro di cui molti giovani in tutte le regioni e ci stiamo organizzando nelle province.

Stiamo creando le reti del lavoro anche attraverso competenze nazionali di settore che partono dall’esperienza diretta dei protagonisti stessi: dai lavoratori della scuola e dell’Università ai giovani dei call-center, dai precari agli ingegneri dell’informatica, dai lavoratori dell’industria alle libere professioni, fino alle partite IVA, dagli artigiani alle piccole e medie imprese.

Abbiamo già il settore delle politiche per il superamento della disabilità, il settore dei lavoratori dello spettacolo, quello dei lavoratori frontalieri, quello delle politiche e della promozione dello sport, delle trasformazioni di impresa e quello della sicurezza sul lavoro, formazione e crisi aziendali. Nei prossimi giorni avremo anche il settore delle libere professioni e quello che si occuperà dei giovani intellettuali e ricercatori italiani che “fuggono” dall’Italia.

Il portale che presentiamo oggi (www.idvlavoro.it) è l’alternativa alle burocrazie tradizionali dei partiti perché sostituisce ruoli e funzioni statiche con una rete di esperienze e pratiche concrete in continua evoluzione.

Italia dei Valori è il soggetto politico del cambiamento e si propone l’obiettivo, attraverso questa forma inedita di “fare partito”, di ricercare nuove pratiche che siano in grado di conoscere e capire i bisogni dei cittadini per proporre in tempo reale le politiche più adeguate per determinare quella trasformazione necessaria nel Paese. Uno strumento nuovo che potrà contribuire sia alla buona politica che alla formazione di una nuova classe dirigente.


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Commenti



lavoro. è urgente abolire irap su costo del lavoro a tempo indeterminato. è urgente abolire tutti i contributi alle imprese e reintrodurre
vantaggi fiscali/contributivi collegati direttamente a incremento del capitale di rischio e stabile occupazone. buona vita. l'ortolano.

Postato da: ortolano | 15.02.11 16:01




FALSO MARIO DA TARANTO,STRONZO TROLL FALSARIO COME BERLUSCONI...
Postato da: Diego | 12.06.10 12:00

...
Bravo Diego, stai igliorando. Dici bene, lo stato debole ed in mano alla Mafia, che ringrazia, attrae molti faccendieri.

Postato da: Mario da Taranto | 12.06.10 14:24




FALSO MARIO DA TARANTO,STRONZO TROLL FALSARIO,LO STATO DEBOLE E CORROTTO FA COMODO AI FALSARI GIUSTIZIALISTI MANETTARI COME TE CHE COME TOPI DI FOGNA SI NASCONDONO.PURTROPPO VEDO CHE NON RECITI LA LEZIONE CHE TI HO SUGGERITO DI INVOCARE CINQUE VOLTE AL GIORNO " MENO MALE CHE SILVIO C'E'" ,PERCHE' NON VEDO NESSUN PROGRESSO IN TE E SEI SEMPRE PIU' IDIOTA.COMUNQUE L'ESSENZIALE E' CHE QUEL GALANTUOMO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO ABBIA ELEGANTEMENTE MANDATO A FARE IN CULO,DICENDO CHE " PARLA A VANVERA " CIOE' DICE CAZZATE,CHI GLI ROMPE CONTINUAMENTE I COGLIONI,CHIEDENDOGLI DI NON FIRMARE I DECRETI DEL GOVERNO.E HA MANDATO A FARE IN CULO ANCHE GLI STRONZI FALSARI COME TE TOPI DI FOGNA GIUSTIZIALISTI E MANETTARI,CHE LI SEGUONO COME TANTI COGLIONI.TI SPUTTANERO' SEMPRE E DOVUNQUE TU TI ANNIDI,TOPO DI FOGNA LURIDO FALSARIO.W IL GRANDE BERLUSCONI,GRANDISSIMO STATISTA DI LIVELLO MONDIALE,AMATO E VOTATO DA MILIONI E MILIONI DI ITALIANI

Postato da: Diego | 12.06.10 12:00




FALSO MARIO DA TARANTO, come vedi ho fatto il riassunto di una intercettazione. Mi fa piacere che anche tu sei convinto che lo Stato debole e corrotto in realtà fa comodo a molti.

BRaVO Diego, meriti una medaglia.

Postato da: Mario da Taranto | 12.06.10 08:58




FALSO MARIO DA TARANTO,sei troppo stronzo e idiota per capire ghe lo Stato rappresentato dal GRANDE TOPO DI FOGNA FALSARIO BERLUSCONI
Postato da: Diego | 11.06.10 18:50

BRaVO Diego, meriti una medaglia.

Postato da: Mario da Taranto | 12.06.10 08:55




FALSO MARIO DA TARANTO ,DA IDIOTA QUAL SEI RIPETI SEMPRE LE STESSE STRONZATE MA IO COMUNQUE TI SPUTTANERO' SEMPRE E DOVUNQUE PERCHE' SEI UN TROL FALSARIO CHE SI NASCONDE COME I TOPI DI FOGNA.TI HO GIA' DETTO CHE LO STATO RAPPRESENTATO DA BERLUSCONI E' LIMPIDO E TRASPARENTE E ONESTO COME ACQUA DI PURA FONTE PERCHE ' BERLUSCONI E' UN GRANDE UOMO E UN GRANDE STATISTA DI LIVELLO MONDIALE IMMACOLATO COME UN GIGLIO DI SANT'ANTONIO CHE GLI ITALIANI AMANO E VOTANO E VOTERANNO SEMPRE.A TE BRUCERA' IL CULO PER QUESTO GRANDE SUCCESSO DEL GRANDE STATISTA BERLUSCONI,MA NON TI RESTA CHE BLATERARE ALLA LUNA COME TUTTI I GIUSTIZIALISTI E MANETTARI
PERCHE' GLI IDIOTI COME TE NON CONTANO NULLA IN POLITICA.MI RACCOMANDO RECITA SEMPRE " MENO MALE CHE SILVIO C'E' " PERCHE' E' MOLTO CARO AGLI ITALIANI.

Postato da: dIEGO | 11.06.10 19:02




FALSO MARIO DA TARANTO,sei troppo stronzo e idiota per capire ghe lo Stato rappresentato dal GRANDE BERLUSCONI E' LIMPIDO E TRSPARENTE COME ACQUA DI FONTE CRISTALLINA PERCHE' BERLUSCONI E' IMMACOLATO COME UN GIGLIO DI SANT'ANTONIO.Alfonso invita a legger IL TEMPO di oggi per vederne delle belle,fallo pure tu,coglione,e mi raccomando recita almeno cinque volte al giorno MENO MALE CHE SILVIO C'E' ( VEDRAI CHE TI FA BENE PERCHE' SILVIO E' UN GRANDE UOMO E UN GRANDE STATISTA DI LIVELLO MONDIALE CHE GLI ITALIANI AMANO E CHE VOTANO E VOTERANNO SEMPRE ).FALSO MARIO DA TARANTO TI SPUTTANERO ' SEMPRE E DOVUNQUE TU TI ANNIDI,TOPO DI FOGNA FALSARIO,

Postato da: Diego | 11.06.10 18:50




FALSO MARIO DA TARANTO PIDUISTA ...
Postato da: Diego | 11.06.10 12:52

Bravo Diego. Anche tu sei convinto che lo Stato debole e corrotto in realtà fa comodo a molti.


Postato da: Mario da Taranto | 11.06.10 16:25




FALSO MARIO DA TARANTO PIDUISTA SARAI TE E TUTTI QUELLI COME TE CHE ADOTTANO METODI FSCISTI COME QUELLO DI OCCUPARE I POSTI DEL GOVERNO AL SENATO DELLA REPUBBLICA E CHE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DICE CHE " PARLANO A VANVERA " CIOE' DICONO CAZZATE PERCHE' NON SANNO COSA DIRE E COSA FARE E ROMPONO I COGLIONI AL PRESIDENTE NAPOLITANO.MA BERLUSCONI E' UN GRANDE UOMO E GRANDISSIMO STATISTA DI LIVELLO MONDIALE E A VOI GIUSTIZIALISTI E MANETTARI FASCISTI VI FARA' SEMPRE ,SPECIALMENTE AGLI STRONZI TROLL COME TE,IL CULO GRANDE COME IL COLOSSEO.TI BRUCIA IL CULO ,FALSO MARIO DA TARANTO ? ROSICA STRONZO ROSICA E MI RACCOMANDO RECITA CINQUE VOLTE AL GIORNO " MENO MALE CHE SILVIO C'E'. TI FA BENE.COGLIONE.TI SPUTTANERO' SEMPRE E DOVUNQUE TI ANNIDI COME UN TOPO DA FOGNA.

Postato da: Diego | 11.06.10 12:52




Caro Zipponi

Premesso che vedere i governi europei parlare la stessa lingua senza inflessioni di pronuncia e di pensiero non è una cosa da poco, specialmente quando all'unisono si muuovono contemporaneamente per tagliare servizi e aumentare le tasse. La mia impressione è che l'Europa abbia fatto un patto con il "demonio" che come abbiamo visto con la Grecia, non esita a mandare i suoi messageri (speculatori) per punire gli inadempienti. Insomma, per come la vedo io c'è qualcuno al vertice della piramide che si è messo a giocare con sei miliardi di persone come se fossero animali da circo, gli auguro almeno che lo spettacolo sia di loro gradimento!!!!

Per quanto riguarda la vostra iniziativa per il lavoro, la trovo semplicemente ottima fatta da voi! Ciao

Postato da: Ermete Sestili | 11.06.10 01:41




FALSO MARIO DA TARANTO ,TROLL DI ME..DA,PEDOFILO SARAI TU E TUTTI QUELLI COME TE.TI SPUTTANERO' SEMPRE E DOVUNQUE A TE E AL PIDUISTA BERLUSCONI

Postato da: Diego | 10.06.10 13:11

Bravo Diego glie le hai cantate. Hai fatto bene

Postato da: Mario da Taranto | 10.06.10 15:20




(continua)

Mi si dice “le nostre regole sono antiquate”. Rispondo: “Prima di dire che abbiamo delle regole, mostratemi che esse non stanno solo sulla carta, ma sono applicate”. Come é in genere nei Paesi della U.E.

Il dialogo allora si sposta: “Cerchiamo di capire perché gli Italiani sono l’ eccezione della U.E.. Seguono le regole quando ...... il tempo é buono. Ma, se il tempo cambia......”.

Con una seria riflessione, potremmo forse scoprire che abbiamo interesse a capire come fanno i Francesi a gestire in modo efficace e soddisfacente i macrosistemi, incluso il loro Paese. Anzi potremmo scoprire che ci sono molte cose ancora che dobbiamo imparare, prima di poter pretendere un giorno di applicare la costituzione, per tutti i cittadini, di facilitare gli imprenditori.

Il tessuto sociale italiano

Uno dei motivi per cui la società italiana funziona sempre meno (in talune regioni c’é oggi un’ evoluzione, purtroppo negativa): ognuno puo’ farsi la sua interpretazione personale delle regole. Severgnini ha scritto “tanti Italiani si fanno il proprio codice à la carte”. In tante situazioni sociali, la reazione del sistema alla richiesta del cittadino é, troppo spesso, imprevedibile. Quando non nulla. L’ inaffidabilità sociale italiana é in aumento, ormai.

La mia valutazione: se le nostre regole fossero scritte come in Francia, chiare, precise, indiscutibili, metalliche, una sola interpretazione, allora gli Italiani forse le seguirebbero. Ma per poter arrivare a tanto, parecchie condizioni sarebbero necessarie. La prima: condannare ed estirpare il doppio linguaggio (in pratica, avvicinarsi all’ Europa). Il quale é una delle tante fonti della inaffidabilità sociale odierna. Occorrerebbe imparare che c’é una sola verità. E anche una sola giustizia. Sarà possibile ? Per ora no, bisognerebbe, io credo, prima eliminare la confusione. Il casino cioé. Ma non é la sola condizione, ce ne sono ben altre.

Se la società italiana potesse essere avviata alla chiarezza di espressione (cristalclear), ne avremmo alcune conseguenze. Anzitutto nella vita sociale diminuirebbero i contenziosi. Manderemmo qualche avvocato a spasso, ma forse disintaseremmo i corridoi dei palazzi di giustizia. Quei corridoi ove oggi ci vogliono i semafori. La gestione dei contratti, privati o pubblici, sarebbe meno costosa. L’ interesse privato in atti d’ ufficio, ora diffuso mi sembra, sarebbe meno facilitato.

Antonio Greco

Postato da: antonio greco | 10.06.10 15:18




Lo Stato debole e corrotto in realtà fa comodo a molti.

Postato da: Mario da Taranto | 10.06.10 15:17




Lo Stato debole e corrotto in realtà fa comodo a molti.

Postato da: Mario da Taranto | 10.06.10 15:16




Parigi, giugno 2009
COMPETITIVITA ED EFFICIENZE
( ITALIA E FRANCIA)

L’ imperativo: che il sistema Italia divenga competitivo, nel Villagio Globale.

Ma c’ é perdita di competitività, per alcuni prodotti italiani. Che sta succedendo ?

Imprese che riducono, altre che si spostano nell ‘Est europeo, altre che hanno difficoltà a resistere. Sappiamo che la nostra competitività diminuisce. Il marchio Italia arranca. Importiamo merci meno costose o di migliore qualità, rischiamo di ridurre le esportazioni.

Eppure la società italiana ha un ottimo prodotto , che tutti in Europa ci invidiano: la creatività e la flessibilità dell’ Italiano medio. Anche per questo motivo é iniziata un’ altra emigrazione. Di Italiani provvisti di buona formazione e di buone intenzioni. Molti di loro faranno fortuna in Europa e fuori, non riuscirebbero a farla in Italia. Vanno cioé in quei Paesi ove la società é organizzata, con meccanismi che girano piuttosto bene. Ove le strutture statali curano gli interessi del cittadino, con serietà e impegno, anziché ostacolarlo come in Italia. Ove le leggi sono applicate. Questa é la U.E., e noi siamo l’ eccezione.

Il fattore primario della perdita di competitività italica che non é troppo considerato: la società che inizia a non funzionare, che é piena di inefficienze, di imprevisti, di pantani, di insuccessi a livello pubblico, di sopraffazioni al livello privato, di inaffidabilità. Tutto cio’ ha alcune cause, che potrebbero essere eliminate, se gli Italiani amassero riflettere agli eventi.....Nel sistema Italia un po’ di demagogia, molte chiacchiere, poco spazio ai fatti, alla riflessione; e la confusione sociale sembra recentemente aumentare.

Gli imprenditori, certo, vorrebbero migliorare la loro competitività. Chissà che un giorno ci riescano ? Ma non certo nelle attuali condizioni sociali. Non potranno, senza una riflessione seria sulla divaricazione fra Italia ed U.E.

Discorrendo con un altro emigrato a Parigi, facciamo il punto. La crisi in atto in Italia, conveniamo, potrà meglio essere combattuta se facciamo qualche paragone con il resto dell’ Europa. Dopo, sarà più facilmente possibile identificare qualche handicap di cui forse occorrerà liberarsi.

(coninua)

A. Greco

Postato da: antonio greco | 10.06.10 15:14




FALSO MARIO DA TARANTO ,TROLL DI ME..DA,PEDOFILO SARAI TU E TUTTI QUELLI COME TE.TI SPUTTANERO' SEMPRE E DOVUNQUE

Postato da: Diego | 10.06.10 13:11




PROPOSTA PER IL LAVORO
Tutte le Aziende private che ricevono aiuti dallo Stato per la realizzazione e la gestione di siti industriali, nel momento della dismissione o del trasferimento all'estero dell'attività, per la quale tali aiuti hanno ricevuto, DEVONO CEDERE a titolo gratuito le aree, i macchinari, gli impianti, le strutture, ai lavoratori in forza alla data della dismissione (trasferimento). Questi si costituiranno in COOPERATIVA SOCIALE per continuare l'attività.

Postato da: giancarlo salvatori | 09.06.10 17:42




Onorevole, se lei vuole che IDV risolva il problema del lavoro, deve far uso di una moneta complementare in modo da integrare quello che si percepisce come pensione o indizzo di precariato o disoccupazione. integrarlo al livello necessario per vivere bene e senza debiti. una risorsa cioe, sempre erogabile ed utilizzabile per il momento su suolo italiano. Create le banche necessarie si risolve il problema del dannazione di vivere in cui ci si trova in questo momento. naturalmente tutti coloro che sono sospesi , per un motivo o perun altro, dal lavoro potranno comunque rendersi utili in tante altre altre opportunità che verranno create. in questo modo impariamo a spendere la nostra vita per il bene comune e non per le banche,e poter dedicare il tempo necessario alla propria famiglia per chi ce l'ha o altro.
So di non dirle nulla di nuovo ma spero di essere di stimolo a lei e all' IDV per prendervi cura del bene comune e non gestire il potere. Non lo sopportiamo più neanche da Voi. Pasquale Iannice. Movimento 5 Stelle

Postato da: pasquale Iannice | 09.06.10 12:29




@Postato da: giancarlo salvatori | 08.06.10 13:22
.
Trascurando la parte sarcastica il suo commento è condivisibile, rappresentando esso il desiderio di umana vivibilità e non lo stakanovismo a vantaggio dei soliti noti industriali.
Saluti

Postato da: Gilberto | 09.06.10 11:46




grazie cugino ANTONIO GRECO per il tuo giusto e reale commento

GRAZIE ANTONIO DI PIETRO E
TUTTO IL GRUPPO DEL'ITALIA DEI VALORI
SIETE I VERI POLITICI

Postato da: CUGINO GRECO | 09.06.10 10:42




SERGIO CONEGLIANO
troll che non sei altro, la vuoi smettere?

Postato da: Vox Populi | 09.06.10 09:16




L'EUROPA E LE DONNE ITALIANE
Finalmente l'Europa ha focalizzato il problema dell'Italia:SONO LE DONNE CHE VANNO IN PENSIONE A 60 ANNI.
Non gli emolumenti dei ns parlamentari che sono i piu' alti in Europa,non i lavori pubblici che durano un secolo e costano un prezzo elevato all'ennesima potenza rispetto ai partener Europei,non il disastro ambientale che e' stato fatto dai rifiuti pericolosi abbandonati in ogni dove,che la delegazione venuta a controllare non credeva ai propri occhi,non la scuola dall'asilo all'universita'che stanno distruggendo,ne i ns laureati che dopo esserci costati un botto se ne vanno all'estero a spendere il loro sapere,e non le sanzioni pagate per anni perche' RETE 4 doveva andare sul satellite,e non per la giustizia ,che taglia di qua e taglia di la' non ha piu' mezzi per celebrare i processi ,e non le ns assicurazioni RCA ,le piu' care d'EUROPA,manco a dirlo,e mi fermo per amor di patria.
L'EUROPA QUINDI HA TROVATO :IL PROBLEMA SONO LE DONNE ITALIANE CHE VANNO IN PENSIONE A 60 ANNI E LA LUNGHEZZA DELLE BANANE E DELLE ZUCCHINE. Vi viene niente in mente????......


Postato da: LUCIANA LAFRATTA | 09.06.10 06:33





UN FUTURO PER IL SISTEMA ITALIA ?

Esaminare le ultime evoluzioni e capire quelle future, é possibile ? Forse, ma ci vuole realismo.

Gli Italiani, negli ultimi vent' anni, hanno avuto una mutazione del DNA. Molte delle evoluzioni sono pero' negative.
Ma c' é una colpa, dell' Italiano medio, per le trasformazioni negative ? Forse, un po', non più della beata incoscienza nell' accettare i N.C.I. (Nuovi Comportamenti Italiani), senza reagire.

Poteva reagire l' Italiano medio ? Forse no, visto che non ha la schiena dritta (che era invocata da Ciampi). Ma si puo' avere la schiena dritta, quando si ha un alto tasso di insuccessi sociali ?

D' altronde, si puo' avere un alto tasso di successi sociali se la Pubblica Distruzione non ci ha mai insegnato che fra i cittadini e lo stato ci vuole una collaborazione ? E un rispetto reciproco ? E un interesse dell' uno a che l' altro stia in buona salute?

La colpa della Pubblica Distruzione: non é stato insegnato ai cittadini il buon senso, l' educazione, il rigore, la coerenza, la responsabilità del proprio operato. Per cui essi non sono stati in grado, in tempo di elezioni, di sceverare i venditori di chiacchiere senza esperienza dai candidati in possesso di professionalità per costruire, modificare, migliorare...

Essendosi pensato, alla Pubblica dIstruzione, solo alla ISTRUZIONE degli studenti, ignorando l' EDUCAZIONE, il cittadino tipo ignora gran parte dei suoi doveri. E non é divenuto mai conscio dei propri diritti. La rassegnazione alla sopraffazione impera infatti in molte regioni e settori del sociale.

Guardiamoci intorno, in U.E. In ogni Paese c' é una società in cui i cittadini usano il buon senso, le regole, e criteri di comportamento corretti, sulla base di Valori comuni, soddisfano i loro bisogni, nel quadro di un Patto Sociale. Il quale permette, a milioni di individui, di essere una sola società.

Cosa c' é in Italia ? Una folla disordinata di individui, senza ordini di squadra, senza patto sociale, ognuno per suo conto....come in un pollaio. Ma tutti spesso d' accordo su due sole cose: Anarchia e Confusione.

Avendo la "schiena molle", per colpa della Pubblica Distruzione, si diviene, col tempo, rassegnati. Tanto più che la mancanza della coscienza sociale (essa viene insegnata negli altri Paesi della U.E., non in Italia) mette potenzialmente ogni cittadino nella posizione di "uno contro tanti".
(continua)

A. Greco

Postato da: antonio greco | 08.06.10 17:47




0000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000tante sono le occasioni di lavoro, se vuoi lavorare ed essere pagato. Ci sono molte occasioni se non "pretendi".
Questi sono i lavoratori che piacciono. (vedi i segretari cisl e uil). non si deve chiedere, pretendere, si deve solo lavorare e rimettersi alla bontà del datore di lavoro o padrone?

Postato da: nicola frangione | 08.06.10 16:17




Remunerare il lavoro domestico in misura tale da renderlo apprezzabile come scelta lavorativa possibile ( diciamo 500 euro al mese ). Molte persone che attualmente sono costrette a lavorare per mantenere la propria famiglia, resterebbero a casa ad accudire i figli e a svolgere mansioni domestiche;
Postato da: giancarlo salvatori | 08.06.10 13:22

Mi sembra che lei proponga una grossa sciocchezza, che fu cavallo di battaglia di antiche femministwe!
Primo: allunghiamo l'età pensionabile e diamo 500 euro a chi non lavora???????
Secondo: i 500 euro li dovrebbe avere - se non di più - anche chi lavora!!! Lo dica auna come me che ha lavorato 40 anni, ha fatto la casalinga e la madre da sola!!! Non avevo nè colf nè altro! Però ci voleva la spesa, bisognava lavare, stirare, rammendare, cucinare ...
Ma cosa dice???? Allora anche gli uomini ne avrebbero diritto: se uno è solo, magari con un figlio o una madre anziana, sta a casa a fare il casalingo e becca i 500 Euro!
A parte che 500 euro non sostituiscono uno stipendio, poi bisognerebbe stare attenti che quella famiglia non abbia aiuti domestici! Non solo colf, ma anche zie, suocere, sorelle ecc.
Insomma, la gestione familiare è cosa privata, da gestirsi fra coniugi e figli, o parenti conviventi: magari uno dà la cera 1 volta all'anno, lava i vetri e letende solo a pasqua e natale, ha un marito che va solo in tuta e non ha camicie da stirare e un'altra invece sbatte i tappeti tutte le mattine, fa manicaretti da chef, stira le camicie che levati! Ai mariti che a luglio imbiancano casa e verniciano le finestre che gli diamo? Eppure hanno risparmiato sull'imbianchino! A quello che fa gl'impianti elettrici o idraulici in luogo di chiamare elettricista e idraulico, che gli diamo?? A quello che aggiusta le tapparelle?? E se poi sto marito fa tutte ste cose, gli diamo il vitalizio di un parlamentare, o no???
Per le barzellette, prendiamoci una rivista di umorismo, per favore!

Postato da: Maria Carla P. | 08.06.10 13:41




Onorevole Zipponi,
ma ancora crede di incantare qualcuno con queste proposte? Ma come, un ex dirigente sindacale come Lei è stato, ancora chiede a noi poveri illusi di darLe dei consigli su come affrontare il problema del Lavoro in Italia? ma Lei che cosa ha fatto fino ad ora, che esperienze ha vissuto nel mondo del lavoro che non le hanno fatto capire niente di esso? Già dimenticavo: lei era troppo occupato a cercare il lavoro di onorevole; buono stipendio ottima pensione. Comunque un suggerimento voglio darglielo lo stesso:
Remunerare il lavoro domestico in misura tale da renderlo apprezzabile come scelta lavorativa possibile ( diciamo 500 euro al mese ). Molte persone che attualmente sono costrette a lavorare per mantenere la propria famiglia, resterebbero a casa ad accudire i figli e a svolgere mansioni domestiche; si liberebbero diverse centinaia di posti di lavoro che potrebbero essere occupati da giovani nullafacenti. E tutti vissero felici e contenti. Fatti non P.....

Postato da: giancarlo salvatori | 08.06.10 13:22




Ben fatto condivido la relazione.
I.D.V. avanti così

Postato da: vito | 08.06.10 12:35




il zero c'è uno. Mentre da noi si riparte e si resta sempre a zero.
Ci sarà mai un anno uno?
Io almeno mi son fermato a tre, ma voi sempre a zero restate. Contenti voi, però...

Postato da: Pierino | 07.06.10 21:50


Lo Zero! Pierino ...Non 'il' zero!! se ti vede Penna Rossa
Comunque, l'anno uno, nelle intenzioni di Santoro, avverrà quando se ne andrà Berlusconi. Fino ad allora siamo nell'anno zero. Fermi

Postato da: | 08.06.10 12:35




Suggerirei rispettosamente di rinominare il Dipartimento "Lavoro Welfare" usando l'italiano "sociale" che tutti sono in grado di capire. Del resto "welfare" significa proprio "sociale"; oltretutto non esiste un ministero del Welfare, come girnali e politica spesso dicono, bansì il Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
Visto che festeggiamo il centocinquantenario dell'Unità d'Italia auspicherei la rinuncia ai salottieri quanto inutili "standing ovation, low cost, bipartisan, class action ecc.": saremmo meno colonizzati e più dignitosi nella nostra identità di pensiero. Il nostro servilismo ci ha portati persino a ribattezzare la "Carta acquisti" presentandola come "Social card".
....Eden Cibej,
docente di Estetica della Lettura televisiva e di Ortoepia dell'italiano.

Postato da: Eden Cibej | 07.06.10 22:26


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SI'SI'SI'SI'SI'!!!!!! Appena ho letto la parola Welfare in IDV, mi son venuti i cinque minuti!! MENTRE VA BENISSIMO IDVLAVORO! CRIBBIO!
Eden!!! Lei è un dio!!!! Se si candida la voto e faccio propaganda!!!! Finalmente!!!!! Tutti prendono in giro i francesi, ma quelli non si sognerebbero mai di parlare come noi! Pensare che loro il computer lo chiamano "ordinateur"!


Postato da: Maria Carla P. | 08.06.10 12:32




Giuseppe Leone: Complimenti veramente! Ha esposto in maniera chiara e lucida i VERI problemi della società e del 90% di quelle famiglie che si dividono in fettine sottilissime il restante 50% della ricchezza. Chiss mai quando un partito prenderà veramente in considerazione queste cose! Spesso anch'io parlando con qualcuno dei problemi di lavoro, ho osservato come le 'macchine' avrebbe dovuto sollevare dalla fatica l'uomo, ma non sostituirsi.Da ragazzina, nonostante il diploma, ho iniziato facendo i più svariati lavori (ma sempre assunta a tempo indeterminato! Caso mai, acquisita esperienza, ero io che cercavo un altro posto migliore!).
Così c'erano le fotocopie con la doppia cartina da far passare due volte! E ci si metteva una vita! Poi c'era il ciclostile da far andare nello scantinato. Ma prima ancora si doveva battere il testo sulla carta apposita, le lettere erano forate e se si sbagliava, bisognava mettere una specie di smalto sul buco, asciugare e ribattere la letterina il più possibile allineata con il resto della parola, poi c'erano le lettera da consegnare in giornata alle banche, o le fatture alle imprese, in autobus, galoppando per la città, insomma tanti lavori e tanto lavoro che però ti facevano conoscere 'il mestiere' dal didentro. Niente di virtuale.
Certo è bello che ci siano tanti congegni oggi, ma io credo ce sarebbe occorso fernarsi, quando questi congegni usurpavano il lavoro dell'uomo. In più, il risparmio è solo apparente, perchè anche loro mangiano uno stipendio, chiamato 'manutenzione, aggiornamento, sostituzione di pezzi e - nel giro di pochi anni, soprattutto in campo elettronico - sostituzione della macchina intera. Allora, ecco le società di leasing e, come al solito, i soldi vanno ai soliti noti, mentre l'azienda, specie se piccola o media, tracolla nei debiti, e i potenziali operai, languono nella disoccupazione.
E intanto, contro tutti gli insegnamenti e i valori che i nostri nonni ci avevano insegnato: comperare solo ciò che occorre, far durare le cose il più possibile, l'arte di aggiustare, di recuperare, di riciclare non solo le scarpe del fratello grande, ma anche il cappotto rivoltato, afronte di tutto questo, dicevo, ora ci raccomandano di consumare! Un paradosso1 Le aziende non sono più lì a produrre in base a ciò che serve alla popolazione, ma siamo NOI al servizio delle aziende, che reclamano la salvezza, in proporzione ai nostri sprechi!
Riuscirà l'uomo a ripensare a tutto ciò?

Postato da: Maria Carla P. | 08.06.10 12:22




Ben ritrovati.
Ho letto interessanti disquisizioni sul tema lavoratori e padroni.
Interessanti i “corsi e ricorsi storici”.
Idv propone un osservatorio permanente del mondo del lavoro?
Bene.
C’è bisogno di un osservatorio per avere il quadro della situazione?
La fase storica attuale è una graduale riduzione della forza lavoro a stati di vera sottomissione.
Servi della gleba?
Schiavi del III millennio?
Capitale in mano a pochi che posseggono i macchinari atti alle produzioni?
Solo questo?
I macchinari, sempre più avanzati, hanno sempre meno bisogno del controllo umano.
La produzione si slega sempre più dalla necessità di manodopera.
Sono decenni che si parla di progressiva sostituzione dell’uomo con le macchine affiancata da produzioni dove lo schiavismo è realtà accettata.
Dove voglio arrivare?
Non si incentivano più nuove nascite.
Altro che diritto alla famiglia ed al lavoro.
Per i nuovi “tecnocrati” sono un concetto superato.
In Cina regolamentano per legge la quantità di nascite.
Ma è di fatto una dittatura….
Da noi non c’è bisogno di leggi, si creano le condizioni….
Cosa significa nel nostro dorato mondo occidentale?
Via le certezze economiche del posto di lavoro fisso, aumento sproporzionato della “mobilità”,
accesso impossibile al credito, aumento dell’età pensionabile, l’individuo deve rimanere solo od al massimo in coppia rinunciando alla propria naturalità.
Ecco il nascere delle crisi pilotate, ecco i provvedimenti restrittivi dei governi complici nei riguardi dei più deboli.
Metter su famiglia?
Un’utopia per tanti…
Il consumismo al quale siamo abituati comincia a cannibalizzare se stesso.
In Italia il 10% delle famiglie detiene il 50% della ricchezza.
Un’equa distribuzione delle risorse porterebbe al benessere collettivo, ma l’egoismo feroce prevale.
Ci rendiamo conto che è in corso il peggiore sterminio della storia dell’uomo?
Quello delle VITE NEGATE.

Postato da: Giuseppe Leone | 08.06.10 11:25




SERGIO CONEGLIANO
troll che non sei altro, la vuoi smettere?

Postato da: Vox Populi | 08.06.10 10:31




PIERINO E ANNOZERO
Ricomincia, si; ma forse no.
Non ricomincia, no; ma forse si.
Ricomincia, no; ma forse si.
Non ricomincia, si; ma forse no.
E' tutta questione di buonauscita, Pierino. Santoro ha capito che è il programma che fa fare le maggiori entrate alla rai, qualcuno vorrebbe tenerlo. Qualche altro, che DEVE ubbidire, agli ordini del proprio padrone, DEVE per forza metterlo fuori. A qualsiasi prezzo.
Santoro l'ha capito. Isoldi li guadagna lui con la propria professionalità, e allora giochiamo al rialzo.
Non otto milioni di euro di buonauscita, ma sedici, venti, trenta milioni. E fa bene.

Postato da: occhio clinico | 08.06.10 10:22




A SETTEMBRE RICOMINCIA ANNO ZERO
Ci sarà mai un anno uno?

Postato da: Pierino | 07.06.10 21:50

Pierino, ricomincia, si; ma forse no.
Non ricomincia, no; ma forse si.
Ricomincia, no; ma forse si.
Non ricomincia, si; ma forse no.
Ormai la partita si gioca tutto sul prezzo e sulla buona uscita.
Giochiamo al rialzo; anno zero fa ascolti, guadagna in pubblicità più di tutti gli altri programmi rai, quindi può pagare più degli altri.
C'è chi vuol mantenere questo prgramma; c'è chi vuol disfarsi ad ogni costo per ordine, che DEVE eseguire, ricevuto da Berlusconi.
Allora Santoro fa Bene a giocare al rialzo.
Non otto ma sedici, venti milioni di euro di buonauscita.

Postato da: occhio clinico | 08.06.10 10:09




Commenti
Sergio Conegliano
08/giu/2010 07:30:49
Rif. http://sites.google.com/site/tecnologiacultura/lavorifatti-docum-arch-humour-varie
www.youtube.com/user/sc1942
twitter.com/1942sc/status/14741152701
it.facebook.com/.../Sergio-Conegliano/100000482903370 ...
[#]@[#]@[#]@[#]@[#]@[#]@[#]@[#]@[#]@[#]@
R i E m P i T I V o..da “non c’è testo”[?!][?!][?!]
‘’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’
SpannometricoMinimalPARERE

Corroborata da irenicamente apprezzabile altamente professional supporto
..anche se BarbaraDAD perhaps non è ascrivibile[..almeno da paraCipputeschi
..Bocciofileschi..PointOfView] a tuttocampo indefettibile..a vista peninsularOrgani Giudicanti..BeHaViouR..:
Per dar adito a governativaCompagine a meglio concentrarsi su ciò che al presente..come per U.K.//Germany//etc. è di preminente valenza per lesItaliens..:
FarMirata Amnistia “Urbi et Orbi” con flautato auspicio..ça van dire..
In tempi ..WhyNOT..ravvicinati..x il quantomaiVersatile[v.d’antanE.Biagi intrigante detto]di involgersi FullTime in sue HobbisticheOccupaz.; fra citabili..tipicam. la inerente
PoloUniversitarioLumbàard – ..a docenti di “NonMarginal”richiamo.. –
ca. a tema..se non mal letto..Comunicasiùunn.!..!...!

In quasi total afonia, da emmerdeur* Sergio Conegliano..anche..un ..
somewhatPaturniesco[?!]..SalUttoOo
^^^^^^^^^^^^^^
• X cinefilo
• Vedasi
• UnforgettableViSioNe
• Con CompiantoLinoVentura
• (..di presenza filmica quasi
• Uguale al..personalmente..
• Per variVersi mItIcO..JeanG.)

Postato da: Sergio Conegliano | 08.06.10 07:00




Egregio On. Antonio Di Pietro, Le avevo fatto una proposta per dare lavoro diretto a vista creando posti di lavoro.: Ma non mi ha risposto!. Posso ammirare la Sua politica di SBUROGRATIZZARE IL LAVORO!. Ma quelli che mancano sono i posti di lavoro!. Di idee ce ne sono tanti, e le Sue andranno ad intasare e marcire con gli altri mentre la gente resta sempre senza lavoro!. Io Le avevo fatto una proposta di ricevermi per parlare di come creare e dare LAVORO A VISTA!. I MIEI SISTEDMI NON SONO TASSATIVI MA SI POSSONO REALIZZARE IN VARI MODI CONCORDATI!. MA NOI DOBBIAMOP DARE POSTI DI LAVORO SONANTI!. DARE ALLE AZIENTE COSA PRODURRE!. CREARE CIO' CHE SERVE ALL'UMANITA'!. DANDO LAVORO E CREANDO PROGRESSO!. MA VOI POLITICI VOLETE SBUROGRATIZZARE IL LAVORO.: MA RIMANETE NEI PROGGETTI E NELLE BUONE INTENZIONI CHE RIMARRANNO A LETTERA MORTA PERCHE QUELLO CHE MANCA OGGI E' IL LAVORO. E QUELLO CHE VOGLIO FARE IO E'.: CREARE AZIENDE CHE DIANO IMMEDIATI POSTI DI LAVORO PRODUCENDO RICCHEZZA!. MA VISTO CHE NON SONO ASCOLTATO.: ANDRA A FINIRE CHE CHIEDERO' UN COLLOQUIO A S. BERLUSCONI!. GLI FARO' CREARE POSTI DI LAVORO PER L'ITALIA ISOLE COMPRESE!. E COL BENESSERE CHE DARA' ALLA GENTE.: IL SUO PARTITO DI ALTERNATIVA ANDRA HA FARE L'ARROTINO!. PERCHE' ORMAI MI SONO SCOCCIATO DI STARE NOTTATE A SCRIVERE PER SENTIRE SEMPRE LE SOLITE BARZELLETTE SENZA COSTRUTTO!. I PAESI CIVILI.: VEDI LA GERMANIA.: QUANDO IL PIU' UMILE OPERAIO OPERAIO CHIEDE APPUNTAMENTO CON UN MINISTRO SI SCOMODA FINO ANDARLO A TROVARE SUL POSTO DI LAVORO O DOVE SI TROVA.: E QUANDO HA SENTITO METTE IN PRATICA OGNI DETTAGLIO E VIENE REALIZZATO L'EVENTUALE PROGETTO!. COSI LA GERMANIA RIDOTTA A TAPPETO SI E' SOLLEVATA NEL PIU' BREVE TEMPO MPOSSIBILE!. IN ITALIA ABBIAMO TANTI GALLI CHE CANTANO IN QUESTO POVERO POLLAIO ITALIA!. PRODI!. VELTRONI!. FRANCESCHINI!. BERSANI!. GRILLO, VERDI, BIANCHI, ECOLOGISTI, PENSIONATI, E TUTTI RACCIMOLANO VOTI PER PROPRIO CONTO!. MA LA SINISTRO OLTRE A QUALCHE VOTO FREGATO AI COMPARENTI, RIMANCONO SEMPRE AL PALO!. ANCHE LEI ON. DI PIETRO.: COMINCIA A PENSARE AI GIOVANI CERVELLONI PREGANDOLI DI NON LASCIARE L'ITALIA E FORSE DANDO SOLDI PER VOTI!. MA NESSUNO VUOLE ACCETTARE INVENZIONI. PROGETTI. E CONSIGLI COME FARE RIPARTIRE L'ECONOMIA ITALIANA. L'ITALIA E' DIVENTATA UNA BISCA DOVE I PESCXIOLINI ITALIANI ABBOCCANO ALL'AMO. BERLUSCONI FA IL BISCAZZIERE. VOI CERCATE DI TIRARE VIA UN TOPO DENTRO LA PEZZA DI FORMAGGIO FATE TUTTI PENA. Serve lavoro no sburogratizzare Salvatore Moscato

Postato da: Salvatore Moscato | 08.06.10 03:13




Suggerirei rispettosamente di rinominare il Dipartimento "Lavoro Welfare" usando l'italiano "sociale" che tutti sono in grado di capire. Del resto "welfare" significa proprio "sociale"; oltretutto non esiste un ministero del Welfare, come girnali e politica spesso dicono, bansì il Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
Visto che festeggiamo il centocinquantenario dell'Unità d'Italia auspicherei la rinuncia ai salottieri quanto inutili "standing ovation, low cost, bipartisan, class action ecc.": saremmo meno colonizzati e più dignitosi nella nostra identità di pensiero. Il nostro servilismo ci ha portati persino a ribattezzare la "Carta acquisti" presentandola come "Social card".
Prego cortesemente Zipponi di dare una mano nel contrastare la progressiva sostituzione di parole italiane con termini inglesi.
Eden Cibej,
docente di Estetica della Lettura televisiva e di Ortoepia dell'italiano.

Postato da: Eden Cibej | 07.06.10 22:26




CARA ITALIA DEI VALORI,
DESIDERO RIPETERE CHE CON BERLUSCONI E CON QUESTO CENTRO DESTRA NON C'E'
NESSUNISSIMA POSSIBILITA' DI DIALOGO, QUESTA GENTAGLIA NON MERITA NEANCHE
UNO SGUARDO NE' SI PUO' NEANCHE PENSARE DI PRENDERE UN CAFFE' CON QUESTI
INFAMI!!! QUINDI ALLA LARGA DA QUESTI INFAMI ED INDEGNI PERSONAGGI ANZI SE
VI E' POSSIBILE DATE LORO DEI SONORI CALCI SUL SEDERE CHE SARA' SEMPRE
POCO!!!
TENETELI TUTTI SEMPRE ALLA LARGA, NON VI FIDATE DI LORO NEANCHE PER UN
ISTANTE, NON CREDETE LORO NEANCHE SE VI PREGANO IN GINOCCHIO, NON DATE LORO
NEMMENO UN DITO MA LASCIATELI MORIRE COME SI MERITANO, COME DEGLI INFAMI
FARABUTTI CHE HANNO ROVINATO L'ITALIA SOTTO TUTTI I PUNTI DI VISTA!!!
CALCI SUL SEDERE A TUTTA FORZA E NON VE NE PENTIRETE MAI!!! TENETELI ALLA
LARGA SEMPRE, NEANCHE UNO SGUARDO, NIENTE MA SOLO SCHIFEZZA ED IGNOMINIA
PER TUTTI QUESTI INFAMI FARABUTTI!!!
MI RACCOMANDO FATE COSI' SE VOLETE DAVVERO SALVARE L'ITALIA E PRESTO!!!
A MORTE I MOLTI IMPRENDITORI CORROTTI E CORRUTTORI, A MORTE IL
VATICANO E A MORTE TUTTA LA MASSONERIA P2 CHE MUOIA FRA MILLE DOLORI E
MILLE TORMENTI!!!
CORDIALI SALUTI A TUTTI E A PRESTO!!!
franco.rinaldin@libero.it

Postato da: Franco Rinaldin | 07.06.10 21:50




A SETTEMBRE RICOMINCIA ANNO ZERO
Annozero tornerà a settembre. Lo annuncia Michele Santoro alla fine di una giornata piena di suspense. In mattinata la domanda al presidente Rai Paolo Garimberti. Diretta: “Devo andare in onda o no?”. Poi la risposta di Garimberti: “Mi approprio del tuo slogan: adesso Annozero può cominciare”. Alla fine la promessa di Santoro: “Avevo chiesto che il presidente si pronunciasse con chiarezza e adesso lo ha fatto. Torniamo a settembre.
.
COMMENTO: che cavolo, solo in Italia restiamo sempre all'anno zero. In altre nazioni dopo il zero c'è uno. Mentre da noi si riparte e si resta sempre a zero.
Ci sarà mai un anno uno?
Io almeno mi son fermato a tre, ma voi sempre a zero restate. Contenti voi, però...

Postato da: Pierino | 07.06.10 21:50




Nella tarda serata di martedì scorso i rapitori si sono fatti nuovamente sentire con una breve ma preoccupante telefonata durante una puntata di Ballarò. Un uomo sulla settantina dal marcato accento milanese, dal tono autoritario e con un vistoso paio di tacchi (desumibile anche al telefono) ha interrotto la trasmissione, rendendola persino interessante per qualche minuto, per snocciolare fantomatici dati e bacchettare gli ospiti presenti in studio. I familiari della democrazia, costretta in un regime di semi libertà ormai già da diversi anni, hanno cercato di interloquire con il telefonista anonimo, ma prima che potessero aprire bocca e ricevere rassicurazioni sulle condizioni della loro congiunta, la comunicazione era già stata interrotta.
.
COMMENTO: che cavolo, tutte alla rai succedono. Si fosse permesso a interrompere le trasmissioni di mediaset, vediamo se ci riusciva.
Neanche con i carri armati l'avrebbe spuntata.

Postato da: Pierino | 07.06.10 21:39




(continua)


sceneggiata pubblica per il Paese/inghippo nascosto per il clan”, che è il più forte contributo alla maggiore produzione nazionale, gli SPRECHI ?

Abbiamo creduto che non fosse importante promuovere la cultura, incoraggiare l’eccellenza, pretendere il rigore, la dirittura dei comportamenti...

Ma allora, se vogliamo credere a tutte queste cose, Diogene continuerà a girare per il Paese a cercare la coerenza, la chiarezza, l’efficienza, l’onestà, il rigore, la responsabilità, il realismo, il valore, il merito e l’ impegno”. E noi continueremo a...........

......... vedere altri imprenditori che chiudono e se ne vanno in Polonia o Slovacchia !

Se abbiamo realismo sociale, a priamo gli occhi !

Fin dagli anni ‘ 50 abbiamo giocato a nascondino con la serietà e la corruzione. Ora il Villaggio Globale, con la sua competitività spinta, ci impone di scegliere fra le due.... ! Quale sceglieremo ?
Sapendo che la scelta serietà escluderebbe il doppio scenario e tutto cio’ che sta nascosto dietro ; e imporrebbe l’apprendimento del realismo. E che la scelta corruzione comporterà una serie di inefficienze, di fallimenti, di povertà, di chiusure di attività..... !


Antonio Greco
angrema@wanadoo.fr

(disponib. a presentare le cause della recessione it.)

Postato da: antonio greco | 07.06.10 21:32





“ Tutto, in verità, veniva fatto non solo per il suo valore in sé, ma principalmente per l’effetto che avrebbe prodotto. Per due secoli o più uomini di genio in numero incredibile, dedicarono i loro talenti al convincimento nazionale che lo spettacolo è, faute de mieux, un ottimo surrogato della realtà. Che forma e sostanza fossero la stessa cosa. Colmarono il mondo di capolavori per trovare un compenso alla mancanza di sicurezza, al vuoto, al disordine, all’impotenza e alla disperazione della loro vita nazionale, per dimenticare l’umiliazione e la vergogna, per dimenticare la loro colpa”.

Vogliamo sorprenderci se, poiché nel ‘ 65 non raccogliemmo la preoccupazione di Barzini, ora subiamo le conseguenze della nostra stoltezza ?
Vogliamo continuare a credere che i nostri politici abbiano la professionalità e la competenza necessaria per gestire un Paese ? Ma se la realtà prova il contrario !

Vogliamo continuare a credere che i nostri politici lavorano nell’interesse del Paese ? A non notare che qualsiasi osservatore europeo (quindi più oggettivo) nota che essi fanno troppo spesso l’interesse del proprio clan ? Andando contro l’interesse del Paese ?

Vogliamo continuare a credere che l’organizzazione (non insegnata a scuola) sarebbe un’optional, non necessaria nella gestione accorta del buon padre di famiglia ? Senza notare che la sua mancanza determina tante crescite di costi, tanti sprechi ?

Vogliamo continuare a discutere (e a litigare in riunioni politiche) come delle pecore anarchiche (definizione di Prezzolini), senza apprendere le tecniche del raggiungimento del consenso nelle assemblee ?

Vogliamo continuare a credere che un sistema Paese possa creare occupazione in una società dove non ci sono valori positivi, ma imperano quelli negativi (strafottersene del Paese, imbrogliare lo stato e i cittadini, farsi garantire l’impunità dopo il delitto) ? Vogliamo ritenere che la spinta di politici senza scrupoli verso l’eliminazione dei valori sia un’azione non proccupante ?

Vogliamo continuare ad ignorare il padre di tutti gli inghippi e bloccaggi, il Doppio Scenario (“fingo di lavorare per il Paese; ma faccio i fatti mei”), il quale è il maggiore contributo italico alla Fiera delle Illusioni ? Quel rovinoso marchingegno che fu creato dopo l’unificazione, quando si scelse di non dare corso alla famosa proposta : “Fatta l’Italia, ora bisogna fare gli Italiani” ? Determinando cosi tutta una vita sociale doppia, “sceneggiata (continua)

Postato da: antonio greco | 07.06.10 21:29




IMPRENDITORI CHE CHIUDONO
(Dopo la relativa trasmissione di Anno Zero)

Il rapporto di Anno Zero mi ha colpito. Tante attività a Prato che chiudono, nel tessile. Nell’elettromeccanica in Lombardia. Altri settori ?

I numeri della disoccupazione italiana sembrano crescere. Alcuni imprenditori dell’abbigliamento indicano che non potranno resistere a lungo.

C’è, è vero, la crisi globale. Ma è necessario capire perché i numeri italiani sono fra i più preoccupanti d’Europa. Le recenti evoluzioni economiche italiane, grige, talora nere, sembrano sorprendere. Come se fossero inattese....

In realtà possono sorprendere in Italia. Ma chi vive in Europa ed ha osservato l’Italia nell’ultimo decennio, ha visto già da alcuni anni i segni che il sistema Italia rischiava di cadere giù in fondo al burrone sottosviluppo. Mentre (e questo è già uno dei problemi) chi vive in Italia ha l’abitudine di sopportare i soprusi, gli abusi, i bloccaggi, come di accettare i non diritti, le impunità, la falsità, la menzogna delle maschere politiche.......

Ma chi vive in altri Paesi europei non solo è abituato a vedere società che funzionano. Diritti realizzati. Delinquenti condannati. Merito ricompensato, coerenza apprezzata. Ma anche determinazione diffusa in ambito sociale, ambizioni e progetti ben studiati. Per aspettarsene poi la riuscita.

Sta qui la punta dell’iceberg che si chiama “disastro italico”. In tanti Paesi europei si vede e ci si aspetta il raggiungimento degli obiettivi, con impegno e strumenti adeguati a realizzare progetti ben definiti. In Italia no ! In Italia si considera “normale” un’emergenza che è conseguenza della cattiva qualità del lavoro ; si considera normale un’evoluzione sociale negativa che è solo la conseguenza di un conflitto di interessi.

Perché la discriminante fra lo Stivale e l’Europa ? Le ragioni sono una decina. Ma la madre di tutte le ragioni sembra essere quella che Barzini scopri nel ‘ 65. Egli scopri (nel suo “Gli Italiani”) che :

due CITAZIONI :
“E’ sempre apparso agli italiani che il loro Paese era la disgraziata vittima di un circolo vizioso: il carattere nazionale fatalmente generava tirannie; le tirannie (si riferisce ai secoli passati) rafforzavano e esasperavano i difetti del carattere nazionale e invitabilmente portavano il Paese a nuove avventure. Per salvare l’Italia dal suo destino luttuoso occorreva spezzare il circolo vizioso...”.

(Continua)

Postato da: antonio greco | 07.06.10 21:26




Spero che venga dato spazio anche ai lavoratori della Pubblica Amministrazione

Postato da: Tiziana Vecchio | 07.06.10 20:58




LODEVOLEON ZIPPONI,DA 12 ANNI COMBATTO,PER I,LAVORATORI FRONTALIERI,STAGGIONALI,IN SVIZZERA.PER UNA PENSIONE INPS AVS AI,,PIU CONSONA E MENO,FRAUDOLENTA,,IN ITALIA,,GRADIREI,,FARE PARTE DEL,DIPARTIMENTO,TEMATICO,LAVORATORI FRONTALIERI IN SVIZZERA,,,CASUALMENTE IL,1 GIUGNO,HO,MESSO,IN PETIZIONE CAMERA DEPUTATI,IL,TALE LODO,PENSIONISTICO,,ITALO,CH IL,POETA MATTEO,LA CARA DA,,,VERCELLI,

Postato da: matteo,la cara | 07.06.10 20:53




@ Lucio
Parli di Cina come potenza mondiale in pochi anni,non dici però a che prezzo lo è diventata,la gente muore a ritmo incessante sia nei luoghi di lavoro sia nelle vicinanze delle fabbriche perchè i tumori sono aumentati vertiginosamente,e nessuno ne sta facendo un caso nemmeno te.
Parli di lavorare mezza giornata....nemmeno in un mondo virtuale si riuscirebbe a vivere decorosamente,e non parlo di lusso,ma nemmeno si deve sopravvivere,altrimenti andiamo a fare gli indigeni in qualche isoletta e ci preoccupiamo solamente di mangiare noci di cocco.
Sono invece daccordo sul fatto che ci stiamo e ripeto stiamo schiavizzando...impotenti!!

Postato da: Andrea Cantelli | 07.06.10 20:50




Positiva questa iniziativa del Sig. Zipponi.
Condivido l'affermazione che questo governo non può definirsi di centrodestra ma di destra, infatti, quella che in passato era la componente di centro, l'UDC, non fa parte di questo governo.
Altro punto desidero sottolineare tra i commenti letti è il fatto che le sorti dei popoli e delle persone dipendono dalle volontà dei grandi finanzieri che stanno dietro le banche nazionali e mondiali. Anche le crisi ed i boom economici sono degli elastici provocati sapientemente da questi individui per fini speculativi, e noi non siamo altro che piccole pedine, vacche da mungere, produttori di ricchezze altrui. Non so se è possibile intervenire in questo meccanismo per modificarlo, in ogni caso e doveroso non perdere mai la speranza. E' doveroso non rassegnarsi e adoperarsi per combattere contro le prepotenze e le ingiustizie.

Postato da: romeo portaro | 07.06.10 20:47




Se il lavoro è un diritto, istituite un sussidio decoroso per chi lo cerca, seriamente, e non lo trova.

Altrimenti resta uno slogan insignificante, come tanti.

Chiudete tutte le agenzie interinali, inutili, ed incaricate i Comuni di istituire registri protocallati di chi cerca davvero lavoro.

Fino a quando un figlio non trova lavoro, andrebbe imposto il quoziente famigliare con consistenti sgravi irpef, come in Francia, dove una famiglia di 4 persone paga un decimo rispetto ad una italiana, se non evade naturalmente.

Non sono le idee a mancare, sono i posti di lavoro dopo aver delocalizzato all'estero praticamente quasi tutto.

Sono gli stipendi più bassi d'Europa ad impedire i consumi, e le rc auto più care come pure l'energia elettrica.
Tolti affitto o mutuo, bollette e costi di un'utilitaria, resta ben poco per la spesa, figuriamoci per il resto.

Chi non fa parte della Cricca o della Casta può solo sperare in un miracolo per vedere i figli con un lavoro in regola e a tempo indeterminato.

Trovatemi un figlio di un politico precario o disoccupato.

Postato da: alessandra riva | 07.06.10 20:31




CARO SIG ZIPPONI, UN'ALTRA INIZIATIVA INUTILE.
TUTTO SUCCUBE ALLA MERITOCRAZIA, CHE NON E'ALTRO CHE UNA SCUSA PER SCHIAVIZZARE.
IL COMUNISMO E' MORTO PERCHE' AVEVA IL RUBLO CHE FACEVA LA DIFFERENZA FRA GLI UOMINI. ORA IDV E LEI PROPONETE UN REGIME GOVERNATO NON SOLO DALL'EURO, MA ANCHE DALLA MERITOCRAZIA. SCHIAVI E SOLO SCHIAVI.
SI E' UN DIRITTO IL LAVORO, MA SENZA SPECIALIZZAZIONI PARTICOLARI, PERCHE' ALTRIMENTI SI RITORNA AL SOLITO RITORNELLO. i CITTADINI DEVONO SI LAVORARE, MA MASSIMO MEZZA GIORNATA PERCHE' IL LAVORO E DIRITTO DI TUTTI. IN QUESTO CASO SI RADDOPPIEREBBE LA FORZA LAVORO, E SENZA MERITOCRAZIE PARTICOLARI.
PRENDA I GRANDI MANAGER LAUREATI ALLA BOCCONI, LOUISS CATTOLICA ECC COSA SONO STATI CAPACI DI FARE SOLO AUMENTARE I PREZZI COSA MOLTO FACILE IN UN PERIODO DI VACCHE GRASSE, ORA NEL PERIODO DELLE VACCHE MAGRE COSA FARANNO?
LA CINA NEL GIRO DI POCHI ANNI E' DIVENTATA LA PRIMA POTENZA ECONOMICA MONDIALE SUPERANDO GERMANIA, GIAPPONE ED USA.
EPPURE NON HANNO I BIG MANAGER DELLE NOSTRE BENEAMATE UNIVERSITA'. DOVE E' LA DIFFERENZA? E' CHE POTETE RIGIRARLA COME VOLETE LA MINESTRA, MA L'UOMO E' SEMPRE AL CENTRO DEL SISTEMA ECOMONDIALE.
BASTA SFRUTTARE L'UOMO, ELIMINATE IL CAPITALISMO ED I SOLDI E TUTTE LE BEGHE DI QUESTO MONDO SARANNO FINITE.
DEBITI PUBBLICO, INFLAZIONE, PIL, PANZANE.
2+2=4 ED ANCHE QUESTO NON CAMBIERA' MAI.
LA MERITOCRAZIA, IL CAPITALISMO ED IL POTERE POLITICO CREANO SOLO DEGLI SCOMPENSI MENTALI. IL GOVERNO CHE SI FA LEGGI AD PERSONAM. INCREDIBILE. ED IL POPOLO BUE CONTINUA A GUARDARE RUMINANDO LA SUA PAPPA GIORNALIERA.
NON VI PUZZA NEANCHE LA COSCIENZA, MA A COSA SERVE LA COSCIENZA IN UN MONDO DI SCHIAVI, DEVONO SOLO ESSERE SFRUTTATI.

Postato da: Lucio Cecconi | 07.06.10 20:16




CARO ZIPPONI, iniziativa lodevole e interessante.
necessiterebbe saperne di più.
Grazie

Postato da: MIRCO | 07.06.10 19:02




Purtroppo il signor Felicio Tristani ha perfettamente ragione ed è uno dei pochi che ha il coraggio di scriverlo senza timore di essere trattato da pazzo.

Postato da: marino chivi | 07.06.10 18:22




Buon giorno,io sono un licenziato dal Gruppo Alpitour, senza alcun ammortizzatore sociale. ho 46 anni e vivo nella più assoluta povertà ed indigenza.
Sono un iscritto dell'IDV, ma non rinnoverò la tessera perchè non ho i 20 euroi. Non ho nemmeno i soldi per mangiare.Non ho nemmeno i soldi per pagare le bollette. Non ho nemmeno più gli occhi per piangere.Devo dipendere economicamente da genitori anziani uno dei quali non vedenti, che mi aiutano a pagare le spese di casa, il cibo ed i contributi Inps per una pensione che non avrò mai. Scrivo questa mail disperata dal pc di un'amica perchè non posso permettermi connessioni internet.
Fate girare vi prego grazie di cuore
Vi lascio i miei dati

Claudio Miele
Corso Orbassano 238
10137 TORINO
mail claudio.miele@tin.it

Postato da: Claudio Miele | 07.06.10 17:57




Mi associo a Piera Petrini Levo nel rendermi disponibile a dare il mio contributo di imprenditore con 33 anni di esperienza in una azienda di famiglia che ne ha 104 e conosce il segreto di questa longevità.
Edoardo Borghi
duccioborghi@tiscali.it

Postato da: Edoardo Borghi | 07.06.10 17:55




Gentilissimi IDV,cercherò di sintetizzare,per non rubare spazio e tempo a Voi.
Nel Luglio 2007,mio figlio di appena 18 anni compiuti si trovava presso una discoteca di Firenze.Alcuni ragazzi hanno inportunato una ragazzina,nei locali dei bagni.Quando sono arrivati i Carabinieri,chi doveva scappare è scappato,mio figlio che era (per fortuna)in compagnia di alcuni amici,viene fermato e condotto in caserma,senza essere visto dalla ragazzina.(Minorenne)Da li condotto in carcere.Vengo a sapere di mio figlio solo dopo tre giorni,sul quotidiano La Nazione,con scritto il nome e cognome per esteso,più adito a sostanze stupefacenti e pregiudicato.( Tutto falso) Chiamo l'avvocato e dopo due giorni viene mandato a casa agli arresti domiciliari,trscorrono così quasi quattro mesi,dopo il P.M.gli concede gli obblighi di dimora dato che aveva un lavoro.
Nel Dicembre 2008 a cvonclusione delle Indagini,la ragazzina dichiara che mio figlio non era presente al fatto.Il p.M.gli toglie gli obblighi di dimora,ma oramai lui aveva perso il suo lavoro e aveva tentato di togliersi la vita,tagliandosi.Mi ero rivolto al Presidente Antonio di Pietro,perchè ero e sono a tutt'oggi disperato per mio figlio,perchè la sentenza dopo due rinvii,speriamo avvenga alla data fissata per il prossimo Novembre.nel frattempo nessuno gli concede un posto di lavoro a causa di questa vergogniosa vicenda di mala giustizia.
Ho cercato di sintetizzare il più,ytalasciando le tantissime sofferenze e umiliazioni,comprese visite di tutta la Famiglia presso una A.S.L,nel reparto Psichiatria.
Vi ringrazio per la vostra attenzione,ma ne avevo proprio bisogno.
Distinti saluti
Luciano

Postato da: Luciano Romolini | 07.06.10 17:48




“Onda d’urto” per il Mezzogiorno d’Italia

La gente del Sud dice semplicemente: rivogliamo la nostra banca!

Le distanze tra le Regioni del Sud e quelle del Nord Italia si allargano sempre più.
Lavoratori occupati, ricchezza prodotta, reddito disponibile, investimenti ed infrastrutture: sono tutti indicatori che confermano l’aumento del divario.

Il Mezzogiorno, senza una guida rappresentativa e credibile, vive una lunga stagione di abbandono e sfiducia nelle proprie capacità e potenzialità. Tra queste ultime:
a) il gran numero di giovani intellettualmente formati che si rivolgono al Nord e all’estero per porre a frutto le proprie competenze professionali;
b) l’alto livello di risparmio finanziario, recentemente riconsiderato ed apprezzato quando si è trattato di rendere più accettabile agli occhi di osservatori ed investitori internazionali le negatività connesse all’enorme debito pubblico accumulato nel nostro Paese.

Il Sud ha bisogno di una scossa che possa riportarlo fuori dallo stato di torpore imperante.
Francesco Delzìo, in una sua recente pubblicazione, appunto “La scossa”, ha individuato sei proposte shock per la rinascita del Sud. E’ il caso di segnalarle tutte e tenerle in buona evidenza:
1) No tax area per 5 anni + 5 per i nuovi investimenti nelle regioni del Sud;
2) Snellimento della macchina burocratica;
3) Guerra totale alla cattiva gestione del denaro pubblico con ineleggibilità alle elezioni successive ed automatica azione di responsabilità civile;
4) Derogabilità della parte normativa dei contratti collettivi nazionali;
5) Sviluppo di vere competenze per i giovani;
6) Ed infine una grande alleanza , trasversale tra i governatori del Sud per una politica che ascolti la gente, orgogliosamente sudista, al fine di ridarle credibilità e forza agli occhi degli interlocutori nazionali e sovranazionali.

Sono proposte in buona parte da condividere; in alcuni casi si tratta di buone intenzioni che si scontrano nella loro attuazione con conclamate difficoltà e carenze di volontà politica.

In medicina riabilitativa è impiegata da qualche tempo una terapia che sembra dare buoni risultati. Mi riferisco alle applicazioni di “onde d’urto” (Eswt): onde acustiche percettibili ad elevata intensità per la cura di particolari patologie. ...
Se interessa il seguito, consulta la pagina: http://www.santolocannavale.it/default/articoli_dettagli.asp?id=1617


Postato da: Sàntolo Cannavale | 07.06.10 17:44




Lodevole ed interessante iniziativa. Dovrebbe esserci anche uno spazio dedicato a chi, in questo periodo di crisi, ha perso il lavoro.

Postato da: Nicolò Di Vita | 07.06.10 17:31




Se può servire la mia esperienza imprenditoriale di piccola impresa, del profondo nord ovest disagiato, è totalmente a disposizione. Trentuno anni sul campo penso servano a qualcosa. Spero che presto ci siano date indicazioni precise, anche a livello territoriale, per poter interagire con proposte concrete di ciò che sarebbe veramente utile, senza demagogia.

Postato da: PIERA PETRINI LEVO | 07.06.10 17:27




Che generosità! Siete mitici! Speriamo che la vostra iniziativa possa aiutarci tutti!!!

Postato da: Marco | 07.06.10 17:16





Caro Maurizio,

lodevolissima l'idea di costruire una sorta di NetParty! Comploimenti davvero! Una sola cosa ci terei a dirti: Ti proporrei (e proporrei a TUTTI E TUTTE di eliminare dal nostro vocabolario la dizione "centrodestra" e di usare il VERO nome che merita questo governo: DESTRA. Diciamo DESTRA, per favore. Io non vedo niente di "centro" in questi DESTROSI ....e, allora, perche' definirli come dei moderati? DAI, IMPARIAMO A CHIAMARLI CON IL LORO VERO NOME: D E S T R A !

Postato da: Edgar Serrano | 07.06.10 17:10





Siamo anche conosciuti per aver un pedofilo a capo di governo e c'é ne accomodiamo perfettamente

Postato da: Mario da Taranto | 07.06.10 16:46




"Se volete rimanere schiavi dei banchieri e pagare il costo della vostra stessa schiavitù, continuate a lasciargli creare la moneta e controllare il credito della nazione." [Sir Josiah Stamp, vecchio governatore della banca d'Inghilterra]
"Chiunque controlli l'ammontare del denaro circolante in un paese e' il padrone assoluto della sua industria e del suo commercio. E quando capisci che l'intero sistema e' facilmente controllato, in un modo o nell'altro, da una ristrettissima elite, non avrai bisogno che qualcuno ti spieghi come nascono i periodi di inflazione e deflazione". [James Garfield, 20mo Presidente Usa]
Facendo leva sul riflesso condizionato causato dall’abitudine secolare di dare sempre un corrispettivo per avere denaro, le banche centrali hanno emesso la moneta col corrispettivo del debito, cioè “prestandola”. In tal modo i grandi usurai non si sono solo limitati ad espropriare i popoli dei valori monetari, ma li hanno indebitati di altrettanto, caricando, sin dall’origine, il costo del denaro del 200%.
La riserva aveva un significato quando la banconota era convertibile in oro a richiesta del portatore. È diventata ormai una ridicola sceneggiata, per mascherare la truffa dell’emissione con cui la banca centrale consegue un arricchimento parassitario pari alla differenza – duplicata dall’equivalente prestito – tra costo tipografico e valore nominale della moneta. (G. Auriti)

Postato da: G. Auriti | 07.06.10 16:39




Caro Zipponi,
sarà anche vero quello che dici, ma mi sono stufato di te e IDV che ho inutilmente cercato di contattare con e-mail e telefonate sia a Brescia che a Roma.
Se non si vuole o non si può rispondere ad un questito, basterebbe avere la cortesia di dirlo.
Sarebbe tutto più chiaro

Postato da: Beppe Zani | 07.06.10 16:17




.No Interesting?!?
[]+[]+[]+[]+[]+[]+[]+[]
In emporioLibrerie centro milanese,
accanto a DVDLibro di Anna Politoskaya (euro 19,50) ..facendo
miniIncetta di pubblicaz. Italiane/estere..alcune riferib.item
informativi [+/-..relataREFERO..]:
p.24 NewScientist, 29 May 2010,in astoundingHighMinaturisation.. “Silver nanoantennas ..20x120 nanometers..can (...) ”
p.46 TechnologyReview,june 2010,”Social Networking is changing the way (…)”
p.15&70 La Recherche n°446
Detecteur des (…) a partir d’atomes..& Agir avec doigté(augmentedReality)en trois dimensions
E da ediz.it. di Wired & Harvard Business Review - giugno e maggio 2010 –
CEO[Sony]asserto e riferib.titolaz.cover:
“Il 3D cambierà il Mondo” #”Fate tesoro dei vs.TaLeNTiEmErgEntIiI.!..!...!

Cordialità,
Sergio Conegliano
p.i.elettronico/g.pubblicista
[-][-][-][-][-][-][-][-][-][-][-][-]
http://sites.google.com/site/tecnologiacultura/lavorifatti-docum-arch-humour-varie
http://www.youtube.com/user/sc1942

Postato da: Sergio Conegliano | 07.06.10 16:12




Ciò che viene prodotto viene fagocitato dalla voracità delle banche, degli opulenti oligarchi, finanzieri e massoni dell'elite internazionale che con le Lobby controlla il pianeta intero. Chi lavora è usurato e schiavizzato dal sofisticato sistema monetario a debito, fondato sull'interesse inestinguibile della semplice circolazione di moneta di uso corrente, in gestione privata di S.P.A. senza alcun controllo, che tengono in pugno gli stati, al di sopra ed al di là della legge, perchè loro stessi dettano legge ai capi di stato ed ai politici, loro camerieri e garzoni, poichè li tengono in pugno con il sistema della produzione a debito di cartamoneta, necessaria per ogni scambio o transazione, sulla quale produzione applicano un interesse, inestinguibile, poichè inesistente all'origine, dato che tutto l'ammontare di cartamoneta è quello appunto emesso dalle banche centrali, altro non ve ne è, quella parte che servirebbe per pagare l'interesse sulla emissione di cartamoneta stessa: il cosiddetto serpente monetario: che si morde la coda. Un circolo vizioso che non ha fine e che tiene soggiogati da trecento anni stati, nazioni, popoli, economie e cittadini ignari, che anche lavorando 24 ore al giorno non riuscirebbero mai a ripianare o ripagare il debito esistente, proprio perchè per pargarne l'interesse di tale debito dovrebbe essere emessa altra cartamoneta ancora, oltre a quella esistente, la quale emissione creerebbe ancora debito ulteriore a sua volte, e così all'infinito: UNA VERA TRUFFA DI CUI SIAMO GLI SCHIAVI MODERNI, CON LE MODERNE CATENE DEL SISTEMA MONETARIO.
SISTEMA ALTRESI' CHIAMATO DEL SIGNORAGGIO BANCARIO: INFORMATEVI.
LIBERIAMOCI DA QUESTA IMMONDA E INSOPPORTABILE OPPRESSIONE OCCULTA E OPERANTE DALLA FONDAZIONE DELLA BANCA DI INGHILTERRA NEL 1694. DA ALLORA VIGE UNA DITTATURA DEL POTERE DI EMISSIONE DI MONETA CHE INFICIA OGNI LIBERTA' ED ATTIVITA' UMANA, E LA MAGGIORANZA NON NE E' NEPPURE AL CORRENTE, IL TUTTO AVVIENE IN MANIERA SUPERFICIALE, COME DATO PER SCONTATO E NORMALE: MA NON LO E' AFFATTO CHE UNA BANCA CENTRALE ASSOLUTATAMENTE INDIPENDENTE E PRIVATA, NON PREVISTA NEPPURE DALLA COSTITUZIONE, ABBIA NEL TEMPO MESSO IN GINOCCHIO LE ECONOMIE E I POPOLI DELLE NAZIONI CHE LENTAMENTE SI DEBILITANO E SI SONO DISSANGUATI NELLA SPASMODICA TENSIONE DI PRODURRE SEMPRE MAGGIOR REDDITO PER COLMARE UNA VORAGINE INCOLMABILE, UNA VORACITA' INSAZIABILE, UNA AVIDITA' INCONTENIBILE DEL PRIVATO BANCHIERE AL DI SOPRA DELLA LEGGE, AL DI LA' DELLO STATO.

Postato da: Felicio Tristani | 07.06.10 15:21




Questa è musica per le orecchie di persone di buon senso.
Ora dalle parole ai fatti.

Francesco Manzella
Villa Vicentina (UD)

Postato da: FRANCESCO MANZELLA | 07.06.10 13:55




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