Non sparate alla ricerca
Pedica e Monai
Ieri, una delegazione dell’Italia dei Valori è stata a fianco dei ricercatori dell’ISPRA, Istituto Superiore di Ricerca Ambientale, costretti ad un gesto eclatante e disperato - occupare la sede di Roma e dormire sul tetto della stessa - per protestare contro i licenziamenti annunciati dall'Ente.
Il Prefetto Vincenzo Grimaldi, alla guida dell’Ente malgrado non abbia alcuna competenza in materia ambientale, ieri ha impedito l’ingresso nella sede ai giornalisti: un tentativo di mettere a tacere la protesta dei lavoratori. L’ISPRA oltre ad aver licenziato 200 precari si appresta a licenziarne altri 250 entro la fine dell’anno. Perché?
A detta del Governo mancano i soldi. Ma i fondi utilizzati per mantenere questo Istituto, che controlla la qualità dell’acqua che beviamo e dell’aria che respiriamo, vengono dalla comunità europea e, quindi, sono disponibili.
La vera ragione è che questo Governo, dopo aver deciso di vendere l’acqua, ora vuole esternalizzare anche i controlli ambientali. Al peggio non c’è mai fine!
Ci piace riportare qui le parole del Presidente Napolitano: “c’è necessità di investire in ricerca e innovazione, perché su questo ci giochiamo il nostro futuro, anche per uscire dalla crisi in condizioni migliori di come ci siamo entrati”. La maggioranza, purtroppo, la pensa diversamente.
L’ISPRA non deve chiudere. L’Italia dei Valori sarà vicina a tutti quei ricercatori che hanno deciso di non piegare la testa alla logica distruttiva del ministro dell’Ambiente Prestigiacomo che, pezzo dopo pezzo, sta sfasciando il nostro sistema ambientale. E, per questo, interverremo in Parlamento per continuare ad essere al fianco dei lavoratori e far valere le loro ragioni.
Consigliamo a tutti di vedere questo video realizzato dai precari che stanno rischiando il proprio posto di lavoro. Una satira amara che rischia di diventare realtà con questo Governo intenzionato ad ammazzare la ricerca e a ridurre sul lastrico i professionisti che a questa hanno dedicato la loro vita.
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Commenti
vi voglio raccontare perchè ho trascorso il giorno del mio compleanno con gli amici precari dell'Istituto Superiore Ricerca e Protezione dell'Ambiente (ISPRA) che da alcuni giorni stanno occupando il tetto del loro istituto di Casalotti (Roma)...
http://vimeo.com/7843622
stefano
Postato da: Stefano Lentini | 30.11.09 01:23
X quanto mi riguarda siete l' unica alternativa possibile a questo governo...sarò con voi sempre! Grazie x fare politica seriamente almeno voi...Questo paese in tema di ricerca è indietro di anni e anni, purtroppo se si continua a tagliare fondi a questo settore importante questo paese non ha più futuro! Saluti!
Postato da: Bego Stefano | 29.11.09 20:10
Roba da matti... ma è possibile che in questa nazione non si faccia altro che strumentalizzare ogni cosa e promuovere fanatismi!!!
L'Italia ha bisogno di maturare culturalmente e socialmente senza più delegare nessun leader e sperare che risolva i problemi di
un' intera nazione.
Caro Alfonso non è nè questone di Berlusconi e il suo Governo, che ormai stanno facendo più danni possibile al Paese, nè di Pd o Idv...è questione di responsabilità civica di ciascun cittadino, in quanto parte del Popolo italiano, che ha il sacrosanto dovere di controllare chi lo amministra e mandarlo via in caso di abusi.
Alla base della garanzia della democrazia c'è l'esigenza di un ricambio generazionale e delle persone nei ruoli-cardine delle istituzioni!
Solo il rispetto delle regole e delle leggi può concretizzare tale principio nella realtà:
"ubi societas ibi ius".
Postato da: Gianpaolo Gorgoglione | 29.11.09 18:58
Il Governo sta sostenendo una RICERCA SERIA e PRODUTTIVA e sta tagliando i rami secchi e parassitari.Questo Governo e' serio e durera' cinque anni,BERLUSCONI NON SI DIMETTERA' e GOVERNERA' ANCHE nei successivi anni perche' gli italiani sanno che non c'e' alternativa ne' con il PD che ha rinnegato la sua storia e non ha piu' ne' un'idea ne' un programma politico comprensibile,ne' tantomeno con l'Italia dei valori,che a parte che sono quattro gatti,hanno come unico programma le manette e il giustizialismo che gli italiani disprezzano profondamente.Lunga vita al Governo Berlusconi per il bene dell'Italia. Dominus vobiscum saemper.
Postato da: Alfonso | 28.11.09 12:45
Non bisogna in alcun modo sparare sulla ricerca che è il volano dell'innovazione ed un segmento importante dell'intero comparto economico.
E' anche vero però che vi è ricerca e ricerca.
Ad esempio vi sono Enti come l'Agenzia spaziale italiana ormai decotti a seguito di una gestione molto discutibile che si protrae da anni ed in cui il leitmotiv è disordine amministrativo accompagnato dal conflitto di interessi. Il recente riordino degli Enti di ricerca purtroppo agrava la cosa ed è un pasticcio nei pasticci. Sarebbe bene interessarsi a ciò.
Postato da: cesare albanesi | 28.11.09 08:38
Coraggio. Il regime è sempre più arrogante e spudorato, ma sta mostrando le sue crepe e le sue divisioni interne..
il 5 Dicembre è molto importante, diamo una spallata a questo governo e chiediamo a forte voce che Berlusconi se ne vada e si dimetta..
tutti, il più possibile devono chiederlo se questa nazione vuole avere ancora un futuro decente..e che tristezza il Pd !
Postato da: eraldo | 26.11.09 18:31
@ Luca Roggi
Si, forse ho calcato un pò la mano. Prego anzi gli autori del post di perdonare il mio piccolo sfogo. Ho di recente apprezzato l'impegno del Sen. Pedica sul caso Fondi e non volevo essere offensivo. Ma mentre in quel caso è stato anche grazie al suo impegno che la faccenda è emersa, in troppe altre situazioni si ha l'impressione che più che dall'impegno le iniziative siano mosse dal presenzialismo. Questo finisce anche per essere controproducente.
Spero di poter dare il mio contributo da Gennaio, quando avrò un pò più di tempo. Perchè sono il primo a pensare che le chiacchiere stanno a zero e bisogna darsi da fare.
Postato da: Filippo Donato | 26.11.09 16:37
@stephen howe:
se hai bambini piccoli cerca di farli crescere in un posto migliore, se puoi. Se non puoi, o se i tuoi figli sono gia' grandi, puoi combattere. Fai riprese video, denuncia agli organi di informazione e alle autorita' (quelli che ci sono rimasti), insomma impegnati per fare in modo che tutto cambi. Se sei cittadino italiano ti puoi candidare a qualche carica pubblica. Stai attento perche' in certe zone e' rischioso.
Postato da: Luca Roggi | 26.11.09 16:03
Altra chicca di oggi.
La tv di regime ci ha fatto sapere che mentre ci sono le inchieste ad orologeria dei giudici comunisti a ridosso delle elezioni, ora ci sono anche le lettere di minacce ad orologeria dei mafiosi a ridosso delle deposizioni dei pentiti. Ma come mai proprio oggi? Ieri è successo qualcosa? I tg non sanno spiegarcelo. POVERA ITALIA
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Questo messaggio l'ho postato sui blog di Beppe Grillo e del Fatto Quotidiano.
Ora PRETENDO da cittadino prima ancora che da elettore simpatizzante dell'IDV che ad ogni possibilità venga spiegato in televisione la stranezza di queste minacce a Schifani. VOGLIO che diciate la tempistica tra la pubblicazione delle parole di Spatuzza e la comunicazione della ricezione della "presunta" lettera minatoria.
ATTENDO ANSIOSO, VI TERRO D'OCCHIO, E NON ME NE FREGA NIENTE SE SANTORO O CHI CHE SIA VIENE EPURATO, VOGLIO SENTIRLO DIRE A TUTTA L'ITALIA E BASTA!!!
Postato da: Annunziato Vizzari | 26.11.09 13:29
@ filippo donato:
capisco il tuo disappunto, ma cerca di capire anche noi. Ultimamente sta succedendo un casino e noi, pur con tutta la buona volonta', siamo 3 gatti rispetto a tutti gli altri. Qualche volta succede anche quello che dici. Non e' che ce ne volevamo fregare, e' che proprio materialmente non ce la facciamo a stare dietro a tutto e qualche volta arriviamo tardi, ma arriviamo. Dacci una mano anche te, se vuoi.
Postato da: Luca Roggi | 26.11.09 12:30
La strategia di tagliare soldi destinato alla protezione del'ambiente secondo a me fa parte di una strategia di governo di tutela di quelli chi guardagono tramite reati ambientale . Io sono stato ieri in provincia di napoli, e sta succedendo una strage dell'ambiente qui. Ogni giorno, tanti fuochi appicciati per brusciare chi sa che cosa IN MANIERE SISTEMATICA. Qua le cose si mettono male ragazzi. Che Dio aiuta i nostri figli.
Qualcuno mi puo suggerire che cosa posso fare io ?
Postato da: Stephen Howe | 26.11.09 11:14
Avevo sollecitato l'attenzione del partito sulla questione ISPRA a Giugno, quando sono scaduti i primi 230 contratti.....
Come al solito arrivate dopo la televisione e i giornali e se qualcuno non sale su un tetto questi se ne fregano e voi ignorate il problema.
In questo caso è anche più grave del solito, perchè la faccenda ISPRA qualche rilievo, seppur minimo, sulla stampa e televisione nazionale lo aveva avuto.
Se non siete in grado di intervenire tempestivamente su queste questioni, di sollevare e guidare l'indignazione popolare per il fatto che i funzionari che dovrebbero vigilare sulla loro salute (penso ad esempio ai commissari che concedono le autorizzazioni agli impianti industriali) sono oggi pagati a cottimo (cioè a pratica evasa!!!), bhè....siete assolutamente inutili come il resto della casta.
Filippo
Postato da: Filippo Donato | 26.11.09 08:44
12 maggio 1977:
Giorgiana Masi, 19 anni (uccisa da uno sparo durante una manifestazione)
11 Marzo 1977:
Francesco Lorusso, 26 anni (ucciso da un Carabiniere durante una manifestazione)
20 Luglio 2001:
Carlo Giuliani, 23 anni (ucciso da un Carabiniere durante il G8 di Genova)
11 Luglio 2003:
Marcello Lonzi, 29 anni (ufficialmente morto in carcere per cause naturali)
25 Settembre 2005:
Federico Aldrovandi, 18 anni (morto dopo uno scontro fisico con quattro agenti di Polizia)
27 Ottobre 2006:
Riccardo Rasman, 34 anni (morto nella propria casa per “asfissia da posizione” dopo l'intervento di quattro agenti di Polizia)
14 Ottobre 2007:
Aldo Bianzino, 44 anni ( morto per cause da chiarire mentre era in isolamento, solo!)
11 Novembre 2007:
Gabriele Sandri, 26 anni (ucciso dallo sparo di un agente di Polizia)
14 Giugno 2008:
Giuseppe Uva, 43 anni (deceduto, per cause da accertare, dopo una notte in caserma)
24 Giugno 2008:
Niki Aprile Gatti, 26 anni (ufficialmente suicidatosi in carcere)
22 Ottobre 2009:
Stefano Cucchi, 31 anni (ufficialmente morto in carcere per cause naturali)
07 Novembre 2009:
Giuseppe Saladino, 32 anni (ufficialmente morto in carcere per arresto cardiaco)
Adesso BASTA !!!
L'Italia vuole VERITA' ed esige GIUSTIZIA ESEMPLARE SENZA SCONTI per questi ragazzi !!!
Postato da: Dario R. | 26.11.09 07:36
Il 5 dicembre,purtroppo,molta gente non potrà essere a Roma,me compreso.
Non ci sraanno infatti gli sporchi assegni di Berlkusconi elargiti a tutte le comparse di Mafiaset che si"radunarono"tre anni fa con l'asino vestito da Prodi.
Noi delle altre capitali regionali facciamo qualcosa a casa nostra,che so...allora ci fu un buontempone-sandwich col cartello"io non sono antifascista"noi mettiamo un cartello"non farei mai fare a mio figlio il chierichetto"con un bambino con le mani dietro la schiena...oppure allora c'era un tizio che,leggendo palesemente il copione che gli avevano messo in mano,urlava"Questi sono servi del...come si chiama questo...CappaGiBi"mettiamo due"escort"o anche trans visto che è di moda,con due cartelli"le ministre della p2"...
tutta Italia ci deve sentire,anche se noi non abbiamo TV e giornali(a quando il nostro,Tonino?)
A proposito,amici trans....la vostra media-vita si sta paurosamente abbassando.perchè non ve be tornate in Brasile?Non ci sono dei Marrazzo laggiù?
Postato da: max trentini | 25.11.09 23:16