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5 Agosto 2008

Perseverare e' diabolico




Autore Pierfelice Zazzera Pierfelice Zazzera

Errare umanum est, sed perseverare diabolicum. Nonostante gli evidenti elementi di incostituzionalità il governo modifica, ma nella sostanza non ritira il provvedimento riguardante i precari e in modo particolare l’art. 21 del maxiemendamento oggi sottoposto alla fiducia del Parlamento e che interessa migliaia di lavoratori precari delle Poste SpA.

Il provvedimento inserito nel DL 112/08 è incostituzionale perché sospende gli effetti della Legge per un periodo limitato e definito e per un numero precisato di lavoratori. Si sta creando una disparità di trattamento tra lavoratori precari del settore pubblico e del settore privato, e all’interno di ogni settore tra precari, si assolvono gli autori di illeciti penali ovvero il management di Poste SpA, e si concedono poteri coercitivi al datore di lavoro, lo Stato, in violazione del codice civile.

Il provvedimento del governo sui lavoratori precari nelle Poste di fatto colpisce l’effetto (i diritti dei lavoratori), ma non la causa della malagestione delle Poste SpA (il Management) che ha privatizzato gli utili ma socializzato le perdite.

In questa maniera si passa un colpo di spugna sulla malagestione di Poste SpA i cui Manager sono strapagati. Sarebbe il caso che il Parlamento si faccia carico di aprire una commissione di inchiesta sulle Poste SpA, su come sono state gestite e sulle responsabilità del Management.


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Commenti



ATTENZIONE ATTENZIONE ATTENZIONE. Seguitemi e non ve ne pentirete!
Mi "riallaccio" ai.Post 20.8 Vento di Censura..Blog Di Pietro 20.8 .Colpo di sole estivo.Il mio e'SCANDALO AL SOLE.DI AGOSTO
e vi chiedo e CREDETEMI MERITA..PER AVERE UN
QUADRO DI QUESTA SQUALLIDA SITUAZIONE IN CUI CI
TROVIAMO: di andare sul

BLOG DI BEPPE GRILLO .Post 15 agosto 2008
.Il manganello contro la Polizia
..Sentite il Video che c'e' in testa al post

Guerra tra MEDIASET E YOUTUBE::..MERITA..MERITA

gia' lo hanno visto 42.000 persone!!!Ci spiegano
tante cose..magari a noi non note..e conosciute
visto che c'e' IL REGIME SULL'INFORMAZIONE
TUTTA.PERO'..NON .."SULLA RETE"..sulla quale
VOGLIONO METTERCI LE MANI!!!NO.NO.NO!!!

.Poi se volete andate a leggere il mio commento
su questo Post di Grillo!!E' MOLTO MOLTO INTERES
SANTE..CREDETEMI...E VI RIGUARDA E RIGUARDA TUTTI

.PERCHE'MI RIALLACCIO A QUANTO HA SCRITTO

BEPPE GRILLO..ed e' fisso su ogni Post

SPUTTANIAMOLI.invia la tua segnalazione

ed io li ho SPUTTANATI.!!!LEGGETE LEGGETE

E VI SBELLICHERETE DALLE RISATE.!!questa volta noi

e non LORO DI SICURO..PERCHE' INCOMINCIANO A

"TREMARE"..CREDETEMI!!!

...POLITICA..SESSO..POLITICA..SESSO!!!si avete

letto bene!!!!e mi riallaccio alle "INTERCETTAZIO

NI TELEFONICHE..CHE ".NON VOGLIONO.."VENGANO

DIVULGATE!!
(..chissa' perche'.???ma io lo so..!!!SE SI

"USANO"FANTASIE EROTICHE"MIE!

YOUTUBE abuso di potere (cerca)
e poi sotto c'e' INTERCETTAZIONI
BERLUSCONI!

non e' finito: Post su IDV 16 agosto
Vasto la Politica Economica . On: Borghesio
incollo:cosi' non dovete stancarvi...e poi
traetene le conclusioni..
Questo e' un accenno:.di quanto andrete a leggere
e ringrazio
questa persona che ha scritto questo Post
-------------------
Da Veltri a Feltri il passo è breve.

Silvio gate
Vittorio Feltri di Libero lo aveva detto: "Il vero guaio di Silvio è la gnocca".

Infatti in queste ore si stanno diffondendo piccanti rumors sulla vita privata del premier che minacciano la sua poltrona.
Sono nuove intercettazioni telefoniche che riguardano Berlusconi e presunti rapporti intimi con una sua ministra.
La telefonata più hot riguarderebbe un'ex soubrette poi diventata ministro e l'uso di una pratica già causa di impeachment.
Meloni (che però si è già tirata fuori),Gelmini,
Carfagna e Brambilla:una di loro potrebbe essere
la Lewinsky di casa nostra?
---
Postato da:GIO GIO|18.08.08 13.01
--
SICULAEROTICA.BLOGSPOT.COM

Postato da: giuseppa luigia ciavirella | 22.08.08 10:59




http://www.avvocatoguerra.it/

Postato da: Simpatizzante Anonimo | 09.08.08 20:00




In verità questi esseri che vivono in un campo di coscienza primordiale,non sono ricchi ma morti alla vita ,essi hanno scelto di voltare le spalle all 'espanzione ,dove la coscienza crea nuovi scenari e si lancia nella vertigine' sapendo della magnifica avventura che in ogni presente vive riprogettandosi.Loro hanno bisogno di ingannare per sapere di esistere,creano leggi che legalizzano le loro truffe.IL 70/80% degli italiani sono lobomotizzati dai media che abbassano il livello di coscienza,manipolando, con lo scopo di appiattire, deprimere, uccidendo la vita di chi legge i giornali e accende la tv.Il disegno è partito un secolo fà,e ora è arrivato all'apice ,noi tutti siamo responsabili di ciò che accade.Spengiamo la tv,non leggiamo quotidiani,non consumiamo o consumiamo in modo intelligente.Se si vuole fare uno stop al sistema balordo berlusconiano,dobbiamo non alimentarlo più,e passaparola,i benetton ,tronchetti,berlusconi,e comapny esistono perchè noi lo abbiamo permesso,vivono e sono una parte scura delle nostre coscienze,noi stringiamo i pugni pieni di rabbia ,ma questo non risolve ,ciò che bisogna alimentare è il motore del buon senso,un gioiello che produce da se il suo carburante .

Postato da: nicola fuschini | 09.08.08 08:34




BISOGNA CHE I PRECARI SI ORGANIZZINO ED ATTUINO UNA GRANDE STAGIONE DI PROTESTA !

I PRECARI NON DEVONO PIU' ESISTERE !

Postato da: Emanuele Mancinelli | 08.08.08 09:46




Innanzitutto buongiorno!
In effetti riprendendo il tema Poste Italiane ci sarebbe tanto da dire, ma in effetti dovremmo spostarci in sede di tribunali e Senato della Repubblica, DICO!
Buona estate a tutti per ora...

Postato da: Mauro Mendola | 08.08.08 09:21




Se quel provvedimento fosse stato varato dal governo Prodi li avreste sentiti tutti i lacchè del berlusca. Invece, tutto tace, anzi ancora una volta è cosa ben fatta. Ma fra questi precari quanti hanno votato per questo governo ? E' appena il caso di ricordare che chi è causa del suo mal (e soprattutto del mal degli altri) pianga se stesso....

Postato da: mariafiorenza | 07.08.08 22:00




Se quel provvedimento fosse stato varato dal governo Prodi li avreste sentiti tutti i lacchè del berlusca. Invece, tutto tace, anzi ancora una volta è cosa ben fatta. Ma fra questi precari quanti hanno votato per questo governo ? E' appena il caso di ricordare che chi è causa del suo mal (e soprattutto del mal degli altri) pianga se stesso....

Postato da: mariafiorenza | 07.08.08 22:00




Quanti di voi intenzionati a mandare indietro tessere elettorali e documento,hanno votato lo Psiconano? Avete ben da riflettere.

Postato da: ADRIA MARTU | 07.08.08 21:28




Omprensibilissime le doglianze dei precari delle Poste, ma non si illudano che mandando i certificati elettorali al Presidente della Repubblica qualcosa cambi. Dira' caso mai che il Parlamento ha deciso cosi'. E poi, si dice, che e' addolarato per gli attacchi che subisce! Morfeo e' il piu' nobile epiteto che ha ricevuto perche' dopo la firma del lodo Alfano ha sicuramente perso su tutti i fronti.

Postato da: regina effe | 07.08.08 18:54




...e già che ci siamo anche un controllo sui postini con contratto a termine che non consegnano la posta!!!!!
la mia posta di un'intera settimana di giugno, non si sa' che fine abbia fatto, e due settimane fa sono andata personalmente a Roma nomentano a cercare la mia posta. Senza contare le volte che la mia posta è stata consegnata ad altre persone!! (sempre quando la postina di zona era in ferie). Poi non ci lamentiamo se i precari..sono precari....

Postato da: TIZIANA CANACARI | 07.08.08 13:39




Cari amici,

come molti di voi sanno, in passato ho lavorato come precaria presso le poste italiane con un contratto in palese violazione della legge. Ho, come moltissimi miei colleghi, agito presso il giudice del lavoro per vedere riconosciuto il mio diritto sancito da una LEGGE dello STATO ITALIANO, alla reintegrazione nel posto di lavoro con un contratto a tempo indeterminato. Di fatto sono anni che battaglio contro i rinvii continui dovuti all' assenza per maternità prima e a quella per aspettativa ora, del mio giudice ma la vera ingiustizia è quella che si sta perpetrando ai nostri danni questi giorni in parlamento: ovvero la cancellazione dei ricorsi in atto!!!!!!!! Noi precari viviamo ogni giorno continue violazioni dei nostri diritti. Sapevate che siamo quelli che per paura di perdere il posto di lavoro si curano di meno, non fanno figli, non possono acquistare casa e spesso neppure prenderne una in affitto? Ora assistiamo all'ennesima e grave violazione di un principio fondamentale della nostra Costituzione: LA LEGGE é UGUALE PER TUTTI!!!!!!! I nostri parlamentari sembrano riconoscere che tutti siamo uguali alla legge senza distinzione di lingua sesso razza etc etc ma a quanto pare no se il tuo ricorso è oggi pendente e a seconda di quale azienda tu abbia lavorato. Per sanare una situazione ormai insostenibile si è pensato bene di riparare anni e anni di sfruttamento, di furbesca politica aziendale, cancellandoci con un colpo di spugna. Per evitare che l' ennesima ingiustizia sia compiuta, ho avviato con dei colleghi, una raccolta di firme che spediremo al Presidente della Repubblica come forma di protesta! Ti chiedo di apporre anche la tua al sito www.firmiamo.it/aboliamo-la-norma-antiprecari magari anche se non sei direttamente coinvolto in questa situazione ma credi che la violazione della Costituzione sia un grave atto contro la Democrazia.
Se siete in grado di darmi una mano, facendo girare questa mail, segnalando l' iniziativa a qualche amico giornalista che voglia raccontare la nostra rabbia o suggerendoci qualche idea ve ne sarò, con i miei amici, grata. Grazie di cuore e buone vacanze a tutti!

Rosangela

Postato da: Rosangela | 07.08.08 11:35




io con altri precari della mia città spediremo le nostre carte d' identità ed i certificati elettorali al Presidente della Repubblica tanto ormai, ci hanno tolto anche l' identità. Se volete potete farlo anche voi indirizzando il tutto al Palazzo del Quirinale
ciao

Postato da: rosangela massafra | 07.08.08 10:42




io con altri precari della mia città spediremo le nostre carte d' identità ed i certificati elettorali al Presidente della Repubblica tanto ormai, ci hanno tolto anche l' identità. Se volete potete farlo anche voi indirizzando il tutto al Palazzo del Quirinale
ciao

Postato da: rosangela massafra | 07.08.08 10:41




io con altri precari della mia città spediremo le nostre carte d' identità ed i certificati elettorali al Presidente della Repubblica tanto ormai, ci hanno tolto anche l' identità. Se volete potete farlo anche voi indirizzando il tutto al Palazzo del Quirinale
ciao

Postato da: rosangela massafra | 07.08.08 10:41




io con altri precari della mia città spediremo le nostre carte d' identità ed i certificati elettorali al Presidente della Repubblica tanto ormai, ci hanno tolto anche l' identità. Se volete potete farlo anche voi indirizzando il tutto al Palazzo del Quirinale
ciao

Postato da: rosangela massafra | 07.08.08 10:40




Vorrei fare un "appello"come "Mamma"e.tutti ab-
biamo dei figli.o nipoti.ai Ministri del Nuovo
Governo, affinche' si fermino un "attimo" a"riflet
tere".,quando saranno con il "pancino".al sole
("pancino".."santo"??)perche' c'e' gente che sta
facendo "LA FAME" e non solo i pensionati.c'e'
gente alla quale manca"il fiato".manca"il respiro"
perche' non riesce ad arrivare a fine mese.e non ha i "soldi"..per "SFAMARE I PROPRI FIGLI"!!E noi
"mamme" ed i"padri".stiamo lottando come"leonesse" e come"leoni".affinche' non ci venga tolta anche "LA LIBERTA'"che sta "vacillando
perche' e' "respiro" e'"vita" e senza .si muore
anche psicologicamente!Questo noi abbiamo il "dove
re" di farlo anche per i nostri figli!Visto che
gia' gli si prospetta un futuro "nebuloso"Ma la
"liberta'" quella Non si tocca! Voi Ministri avete
la "responsabilita'ma anche il "privilegio" di
decidere per milioni di persone nel bene e nel
male purtroppo,Fermatevi!!(anche se non dovrei
essere io a dirlo ma altri Enti)Siete di"passaggio
in questo mondo come tutti noi.I soldi non li po-
tete portare "nell'aldila'"!Nessuno lo puo' fare
Ed allora"alleggeritevi" di qualche "peccatuccio"
affinche' possiate presentarvi al cospetto "Divino
con qualche "peccatuccio".in meno e tutti abbiamo
commesso dei peccati e' "umano" E cosi'
"avrete" degli "sconti" di"pena"! Credenti o non
credenti.le cose si pagano o prima o dopo!Ed allo-
ra.non fatevi,neanche "lontanamente"."sfiorare"..
da "certi atteggiamenti"!.che sono stati fatti in
"passato".e la Storia "parla" per noi,purtroppo,
"Atteggiamenti" fatti da "menti diaboliche"!!non
fatevi"neanche lontanamente"."sfiorare".da questi
comportamenti"dissacranti" che ci sono stati in
passato e che hanno lasciato una "scia" di"morte"
di "dolore" di "sofferenze" "disumane"!La Storia
ci insegna ci deve insegnare a non rifare gli stes
si errori!Non potete toglierci anche la"liberta'"che e' stata ottenuta con la perdita
di tante vite umane!Fermatevi e mentre siete in
vacanza e siete"dei privilegiati".pensate che tan
ta gente sta facendo la Fame!Pensate a questi fi
gli che come gli "uccellini nel nido"aspettano
con le boccucce aperte il cibo dalla mamma.e questa
mamma ora non ha neanche i soldi per dar loro da
mangiare"Come farebbero questi"uccellini" a vive
re senza cibo??Ed allora mettete una mano sul Vs
cuore e fatelo parlare.ed ascoltate cio' che ha
da dirvi!e saranno solo parole d'AMORE"!

www.giuseppaluigia.com

Postato da: giuseppa luigia ciavirella | 07.08.08 10:17




MESSAGGIO X SIMILTRAVAGLIO. Non so chi sei, ma leggere i tuoi messaggi fa venire da vomitare. Da quello che scrivi si può dedurre che sei un prostituto al servizio dell'ultramiliardario Benito Berlusconi che è entrato in politica per farsi i cazzi suoi e produrre tutte quelle leggi a depersonam che gli permettono di non essere incriminato e condannato per la disonestà politica che produce a danno della collettività.
SIMILTRAVAGLIO un viados confronto a te è un angelo. Tu da quello che scrivi risulti un prostituto al servizio dell'attuale governo nel quale pertecipano numerosi politici condannati in via definitiva anche per attività mafiose. Di Pietro ??? almeno lui in passato ha estromesso dalla politica coloro che con le tangenti hanno reso tanti danni alla popolazione italiana, e se qualcuno si è suicidato o è scappato come Craxi è segno che erano dei delinquenti, mafiosi camorristi che non hanno avuto il coraggio di scontare le pene emesse per i reati che hanno commesso. Cosa ti posso dire di più??? SIMILTRAVAGLIO FAI PROPRIO SCHIFO GRANDE PROSTITUTO AL SERVIZIO DELLA MALAPOLITICA

Postato da: Giangutt. | 06.08.08 23:37




non sono d' accordo con chi dice che noi precari volevamo approfittare furbescamnte dell'errore dell'azienda o che i trimestrali delle poste sono tutti raccomandati. io era in graduatoria da ben 8 anni sono stata chiamata per incremento della produzione che di fatto non c'era il mio contratto era in violazionde della LEGGE DELLO STATO ITALIANO per motivi SOSTANZIALI. Al termine mi è stato detto se vuoi restare cercati la chiave polica: non l'ho fatto sperando che l' ottima scheda valutativa del mio direttore, unitamnte all'esperenzia e alle continue lettere di richiesta di assunzione fossero sufficenti. invece niente ma ho visto altri, raccomandati, essere richiamati coninuamente. non avevo altra possibiltà che la giustizia. Non ho aderito all' accordo perchè qui a bari sapevo che non avevo speranze:senza carichi famigliari, per età, anzianità etc sarei stata agli ultimi posti avrei quindi rinunziato a tutto per niente. Ora lavoro da tre anni con contratti a tempo determinato in continua scadenza penso che questo precedente abbia dato potere anche ai miei attulai datori di lavoro.
ps non ho votato berlusconi come qualcuno di voi si augurava in modo da pentircene amaramente e dunque subisco le decisioni altrui!

Postato da: rosangela massafra | 06.08.08 23:03




Risposta per Sante Mori: quando riprendi lo scritto di chi commenta non essere così generico non sapendo a chi ti rivolgi. Non puoi rispondere "qui vi hanno ridotto in schiavitù" e partire lancia in resta accusando gli iscritti di UIL e CISL di Poste Italiane senza sapere a chi ti rivolgi. Sono stata per anni RSU di Poste (non iscritta ai sindacati cui hai fatto riferimento), e per questo ho la documentazione dell'accordo fra l'azienda e le parti sindacali inerente le assunzioni dei precari.L'errore di base nelle controverse assunzioni è stato perpetrato ad alti livelli, e chi l'ha fatto di certo non ha perso il posto. Sbaglia chi pensa che i precari neo confermati fossero raccomandati. Bastava fare una sempile domanda e chiunque veniva chiamato per 3 mesi, poi riconfermabili. Tamt'è vero che sono state assunte a tempo indeterminato anche persone ultracinquantenni.D'acccordo con te, Sante, su lecchinaggi, privilegi e promozioni in CISL.
Magari ci fosse ancora una CGIL dei tempi d'oro(quando il lavoratore era ancora una persona e non un numero). Buena suerte a te alla tua buona pensione accumulata da autonomo ed alla tua salute. Dott.ssa Claudia Pilon

Postato da: pilon claudia | 06.08.08 21:55




Postato nel Blog dell'Onorevole Di Pietro
6 agosto 2008 Titolo:Il Governante dalla doppia
faccia..
----
incollo

---
On:le Di Pietro,giustissimo cio' che ha detto.Ma
vorrei "soffermarmi"."sottolineare"."evidenziare".e forse una "riflessione". la meriterebbe..e chissa'
quanti lo avranno pensato..!Ma come mai il Pre-
sidente del Consiglio.con quanta "enfasi" con
quanto"accanimento"..sta dicendo che vuole far
si' che le "INTERCETTAZIONI TELEFONICHE
SIANO FATTE "SOLO" PER REATI DI"MAFIA"
E "TERRORISMPO"!In "primis"..tutto questo
mi fa venire qualche "sospetto"..che si"voglia"
come d'abitudine"TUTELARE SE STESSO" ..e magari..qualche suo "conoscente"!E per fare
questo si arriva al punto di"DECLASSARE"..anzi
di.."ANNULLARE"..i "REATI".di"STUPRO"."SE
QUESTI DI PERSONA"."DROGA".et.etc.REATI
GRAVISSIMI..che in pratica non esisterebbero
piu'.in quanto le persone che hanno commesso
questi gravissimi reati..NON VERREBBERO MAI
INTERCETTATI E QUINDI MAI SCOPERTI E
QUINDI MAI "PUNITI"!!Ma vi rendete conto?
questa e' "SOPRAFFAZIONE"..E' DITTATURA.!
..Qualche "dubbio".puo' venire visto con quanta
enfasi con quanta determinazione si vogliono
ora ADDIRITTURA ANNULLARE LE INTERCET
TAZIONI TELEFONICHE!. Questi sono "deliri
di Onnipotenza"(ar 21 Costituzione Liberta' di
espressione.Esiste ancora?).Ed allora ben venga
no.le 10.100.1000 Piazze.affinche' "pacatamente" "civilmente" e
"Democraticamente"..si possa far VALERE I
PROPRI DIRITTI..che sono ESCLUSIVAMENTE
..quelli di .."DIRITTO ALLA DIGNITA'".DIRITTO
ALLA LIBERTA'. DIRITTO ALLA DEMOCRAZIA.

www.giuseppaluigia.com

Postato da: giuseppa luigia ciavirella | 06.08.08 19:08




Lo scalpore suscitato dalla notizia dei soldi restituiti nella scatola da scarpe fu enorme. Sul «Corriere della Sera» Ernesto Galli della Loggia ricordò il tono sprezzante con il quale Di Pietro si rivolgeva ai percettori di tangenti: «Glieli davano avvolti nella carta i soldi? Erano cioccolatini?». La generosità di Gorrini e D’Adamo non era disinteressata. Gorrini era entrato nella Tangentopoli milanese tra il 1992 e il 1993. Interrogato a Brescia nell’estate del 1997, D’Adamo ricordò i buoni rapporti di Di Pietro con Maurizio Prada e Sergio Radaelli, che furono identificati poi come i percettori delle tangenti milanesi per conto della Dc e del Psi. (…) Radaelli e Prada furono poi arrestati all’inizio di Mani pulite, ma poche ore dopo ottennero gli arresti domiciliari. Entrambi furono difesi da Giuseppe Lucibello, un avvocato amicissimo di Di Pietro. Nel giugno 1995 Craxi diffuse dei tabulati telefonici che si era illecitamente procurato: nei giorni a cavallo dell’arresto si contano decine di telefonate tra Di Pietro, Lucibello e Radaelli.
A questo si aggiunga quel che disse Francesco Pacini Battaglia, un ricco e spregiudicato affarista che i magistrati del Pool di Milano collocarono «un gradino sotto Dio». (…)
Quando, nel settembre 1996, il banchiere – difeso anche lui da Giuseppe Lucibello – fu arrestato su ordine della magistratura di La Spezia insieme con Lorenzo Necci, amministratore delegato
delle Ferrovie dello Stato, uscirono alcune intercettazioni compromettenti. Disse Pacini Battaglia a proposito di Di Pietro e di Lucibello: «Se li arrestano, per me è solo un piacere … perché a me Di Pietro e Lucibello mi hanno sbancato…».

Di Pietro ovviamente si infuriò. Pacini Battaglia disse allora che lo «sbancato» era «sbiancato», «stangato», «stancato». Infine ammise di aver detto «sbancato», ma per riferirsi alla severità processuale di Di Pietro (e sostenne di aver pagato a Lucibello parcelle enormi).
Di Pietro subì molte indagini e ne uscì sempre con l’archiviazione. Se fosse rimasto in magistratura, tuttavia, gli sarebbero state inflitte verosimilmente pesanti sanzioni disciplinari, come riconobbe la stessa gip di Brescia Anna Di Martino, che pure fu attentissima alle ragioni del magistrato. Dunque, l’eroe di Mani pulite sarebbe stato umiliato.

Postato da: simil travaglio | 06.08.08 18:46




SOLO IN ITALIA, I DIRIGENTI, DELLE AZIENDE CONTROLLATE DALLO STATO, SONO SCELTI DAI POLITICI, PER LA LORO APPARTENENZA, E, NON, PER LE CAPACITA'. NON PAGANO MAI PER I LORO ERRORI.
SAREBBE ORA DI VOLTARE PAGINA.

Postato da: roberto nacci | 06.08.08 18:44




Fu assunto da una fabbrica di posate e messo a lucidare cucchiai. Nonostante lucidasse da dio, decise di tornare in Italia e profittare delle leggi post ’68 che aprivano indiscriminatamente gli accessi universitari per iscriversi a 23 anni, lui perito tecnico, alla Facoltà di Legge della Statale di Milano. Si laureò nei tempi canonici, senza però mai colmare le lacune nel latino di cui la giurisprudenza è ricca. I suoi sfondoni sono così esilaranti da aizzare quel bello spirito di Alfredo Biondi, suo collega parlamentare ed ex Guardasigilli. Biondi, se c’è Di Pietro in Aula o in commissione, sforna continui brocardi latini unicamente per godersi gli occhi a palla di Tonino che li scambia per cinese.

L’estraneità alla lingua delle Pandette stava per giocargli un brutto scherzo anche nel secondo tentativo di superare il concorso in magistratura. Presidente della commissione era Corrado Carnevale, giudice severo e garantista che subì poi un calvario perché sgradito alla parte forcaiola della magistratura. All’interrogazione di Diritto romano, Tonino maltrattò il latino suscitando lo sdegno del commissario che si pronunciò per la bocciatura. Carnevale, che si era commosso leggendo il curriculum del molisano — contadino, emigrante, operaio, ecc. —, intervenne e gli fece un po’ di domande per metterlo a suo agio. Su alcune fece scena muta, ad altre rispose in pittoresco dipietrese. La commissione, imbarazzata, era orientata a fargli ripetere il concorso una terza volta. Ma Carnevale, dominato dal buon cuore, mise in luce le umili origini e la buona volontà del candidato. Alla fine la spuntò e Tonino indossò la toga. Cosa ci abbia fatto, è noto a tutti. Tanto che, anni dopo, Carnevale ripensando al suo ruolo in quella risicata promozione, disse: «Non lo rifarei mai più».

Da ormai dodici anni, l’ex pm è parte dell’esaltante panorama della Seconda Repubblica in cui si è intrufolato a forza, scardinando a suon di manette la Prima. La sua utilità è zero. Resta la consolazione che non sia più magistrato.

Postato da: simil travaglio | 06.08.08 18:41




Uno a Milano di nove vani da Marco Tronchetti Provera e uno a Roma di 10,5 stanze. Entrambi sono stati comprati con un mutuo, rispettivamente di 300mila e 400mila euro. Le due case sono state poi oculatamente affittate dall’ex pm al suo partito — IdV — a un prezzo superiore alle rate dei mutui. Altrimenti detto, con i soldi del finanziamento pubblico, l’IdV dei valori versava al suo leader l’ammontare mensile del prestito bancario, più una mancetta per le piccole spese, dalle cravatte per andare a Ballarò alla tintoria quando deciderà di farci un salto invece di tenere i vestiti stazzonati. I giornali si sono accorti della faccenda quest’estate. È parsa poco bella e l’hanno denunciata. A frittata fatta, Di Pietro ha venduto di corsa gli appartamenti. Ora, è molto liquido e vedremo quale sarà la sua prossima mossa nel campo del mattone.

Intanto ha trasferito il quartiere generale romano dell’IdV, affittando l’ex sede Psdi di via Santa Maria in Via, due passi da Palazzo Chigi. Per un curioso caso, nello stesso edificio c’è la redazione di Italia Oggi, il quotidiano che ha svelato la gabola dei due appartamenti. E poiché Tonino urla durante le riunioni di partito, le più interessanti finiscono in pagina a puntate. Certo, questo insieme, è una maledizione per l’ex pm. Però, se l’è cercata. Nel mondo complesso in cui viviamo, un conflitto di interessi anche piccolo, come l’intreccio mutui-affitto-IdV, è sempre in agguato. Ma se a fare il passo falso sono i moralisti 24 ore su 24, è fatale che i primi a essere travolti dal meccanismo innescato siano proprio loro. Vale per tutti i moralizzatori della domenica, da Di Pietro a Beppe Grillo.

Nato nel contado molisano di Montenero di Bisaccia, Tonino fu dirozzato nel seminario di Termoli dove imparò a bere il latte nella tazza anziché, secondo la sua leggenda, abbeverarsi alle mammelle della mucca. Prese un diploma di perito industriale ed emigrò in Germania.

Postato da: simil travaglio | 06.08.08 18:40




Fecero invece una matassa di lana caprina e non approdarono a nulla. Si arrivò a una micro sistemazione degli affitti solo due anni dopo, quando Di Pietro era già fuori dal governo e vagolava come un’anima in pena.

Da allora, appresa la lezione, Totò fa solo ammuìna. Va in TV, si eccita, fa il viso da matto, spara a zero. In questo anno e mezzo al governo, ha minacciato di farlo cadere più volte di quante non abbia sfogliato un libro. Ma è tutta fuffa. Esemplare il suo atteggiamento nella faccenda Visco-Speciale. Assodato in tribunale che l’attacco del viceministro ds al generale era stato illegittimo, Totò ha tuonato: «Visco faccia un passo indietro». Duro come roccia, l’inflessibile ex pm pareva deciso a esigere le dimissioni del fiscale di Foggia. Tutto il centrosinistra a disperarsi per la crisi imminente. Bene. Quattro giorni fa, i senatori di Italia dei Valori — il partito dell’ineffabile — hanno votato compatti fiducia e stima a Visco. Tonino ha dichiarato euforico: «L’assalto di Berlusconi è stato respinto». Aveva fatto tana due volte: era al centro dell’attenzione e si era tenuta stretta la poltrona.

Nessuno crede più alle sue grida. Chi lo conosce meglio, lo snobba più degli altri. Sono legioni quelli che, fatto un tratto di strada insieme, lo sfuggono come cosa non grata. Dopo l’uscita di Tonino dal pool di Milano, il suo capo, Borrelli, precisò: «Mai andati oltre il lei». Il suo responsabile legislativo ai Lavori Pubblici nel ’96, Mario Cicala, magistrato anche lui, abbandonò l’incarico dopo appena due mesi. Scomparsi in massa gli illusi della prima ora che credevano di combattere con l’ineffabile la battaglia della moralità: i Federico Orlando, i Willer Bordon, i Mirko Tremaglia. Nessuno ha mai detto con chiarezza cosa li abbia delusi. Ma da un accenno di un ex fedelissimo, Elio Veltri, si può arguire che a respingerli sia l’inveterata disinvoltura dell’autoproclamato moralizzatore. La stessa che da magistrato lo spinse ad accettare l’indimenticata “Mercedes” e il prestito senza interessi di 120 milioni. Di lui, Veltri ha detto: «Dall’Italia dei Valori all’Italia dei valori immobiliari». Felice gioco di parole che ha spalancato un ghiotto scenario di mattoni.

Tonino è titolare di una società immobiliare, la An.to.cri. Srl, dalle iniziali dei figli di primo e secondo letto: Anna, Totò, Cristiano. Con l’aziendina di famiglia, il ministro delle Infrastrutture ha acquistato due appartamenti.

Postato da: simil travaglio | 06.08.08 18:39




Pur non facendo niente di concreto, Antonio Di Pietro riesce ogni giorno a fare parlare di sé. Di tutto si impiccia, salvo che delle Infrastrutture di cui è ministro. Il Ponte di Messina è saltato, l’Alta Velocità ferroviaria è ferma, il bisogno di case intatto. A Tonino non importa un piffero. Lui si occupa dei massimi sistemi: gli eccessivi costi della politica, la moralità dello Stato, la difesa d’ufficio delle toghe da cui proviene.

Ha preso di mira Mastella per fatto personale. Clemente gli ha infatti soffiato il posto di Guardasigilli cui aspirava. Non gliene passa una. Dall’aereo di Stato, preso col figlio per assistere alla corsa automobilistica, all’indulto. Si è impancato giurando che voli di Stato lui non ne aveva mai presi. Poi, si è scoperto che li utilizza pure lui. Sbugiardato, ha fatto il broncetto. Mentire per darsi un’aria da padreterno, è una costante di Tonino che, a 58 anni, stenta a raggiungere lo stadio adulto.

Anche la storia dell’indulto 2006 è diversa da come la racconta. Ogni volta che un manigoldo appena liberato sgozza la vittima di turno, Tonino esclama: «L’avevo detto io». Non è affatto così. Sulla clemenza ai delinquenti che usano coltelli e pistole, Di Pietro era d’accordo. Identico a Mastella, la considerava un ottimo espediente per svuotare le carceri troppo piene. La differenza tra i due è che l’ex pm di Mani pulite non voleva l’indulto per i reati finanziari, societari e di corruzione. Scleroticamente ancorato al suo passato, odia più i colletti bianchi degli assassini. È per tenere in galera costoro che l’ineffabile, nell’estate dell’anno scorso, manifestò davanti Montecitorio. Pareva una macchietta, ma inaugurò la moda del gabinetto Prodi: quella di ministri e sottosegretari che urlano in piazza contro il governo di cui fanno parte.

Di Pietro si è dato al teatro, incapace di fare di più. L’ex pm ha scoperto a sue spese che è più facile sbattere un tizio in galera con uno schiocco di dita che ottenere risultati in politica. Capì l’antifona diventato ministro dei Lavori Pubblici del primo governo Prodi nel 1996. Fanatico del decisionismo, rodomonte come pochi, decise di risolvere in un giorno il cinquantennale problema degli affitti. Convocò i sindacati a Porta Pia — sede del ministero — e li catechizzò: «Entro stasera troviamo l’accordo, domani faccio un decreto legge».

Postato da: simil travaglio | 06.08.08 18:39




Liberiamoci delle merci del nord e saremo liberi di lavorare in casa nostra. FORZA SUD

Postato da: fra var | 06.08.08 17:43




La padania libera, da chi da voi cretini. Non te la prendere Alessandro.Piuttosto apri gli occhi!
Ciao smack.

Postato da: Luigi Rubeisa | 06.08.08 16:56




Per l'amico che si firma Alessandro Milano .
Vorrei tentare di chiarire alcuni aspetti in riferimento al personale assunto a tempo indeterminato nell'azienda Poste Italiane s.p.a. ( soc. per azione) quindi azienda privata.
L'azienda Poste Italiane , alcuni anni fà ha effettuato assunzione a tempo determinato sbagliano in modo macroscopico il contratto di assunzione .
Ha assunto delle persone per un limitato periodo in sostituzione di personale mandato in pensione per raggiunti limiti di età e non per smaltire un carico di lavoro eccedente in un determinato periodo come può essere quello di Natale.
Questo è stato uno dei motivi che hanno dato il via a dei ricorsi poi andati a buon fine.
Oggi il dipendente portalettere guadagna nell'azienda circa € 1150,00 al mese ed ha un orario di lavoro che và dalle 07,00 alle 13,00 distribuito su sei giorni lavorativi.
Orario che il dipendente non rispetta perchè la posta è così tanta che non si riesce a smaltirla nelle ore previste dal cotratto nazionale dei lavoratori e quindi il personale volontariamente và oltre l'attività normale di lavoro.
Le ore che il personale svolge in più non viene retribuito a strordinario e nemmeno a recupero, non è previsto da parte dell'azienda.
Il personale le ore in più le svolgono solo perchè non vogliono ritrovarsi il giorno successivo un carico di lavoro maggiore.
Ah caro amico dimenticavo, che quando vanno in ferie nella loro zona non hanno nessuno che lipossa sostituire , in quanto sono ancora carenti a personale, pertanto quanto ritornano devono smaltire il lavoro accumulatosi nei loro giorni di ferie.
Un'ultima cosa caro amico, con la povertà degli altri non si diventa più ricchi, lo sviluppo di chi ti circonda il loro benessere non può fare altro bene chi gli sta intorno.
Ah e non dimenticare che anche tu sei Mezzogiorno o Terrone , fai parte del Mezzogiono d'europa.
Ciao Gianni Di Bari

Postato da: Giovanni DI TURI | 06.08.08 16:30




Cara "patata" fritta non libera
ma in questo staterello sono tutti evasori fiscali chi più e chi meno tranne gli operai che non possano fare altro che prenderla nei con mille euro

Postato da: erg | 06.08.08 15:42




popolo dove sei, cosa aspetti a protestare, aspettiamo essere ridotti veramente alla fame? invito a fare un attimo di riflessione prima che sia troppo tardi, non aspettiamo di toccare il fondo e farci seppellire vivi, fermare il Duce e i suoi seguaci, svegliomoci tutti. saluti Costantino

Postato da: | 06.08.08 15:39




Allora un commesso che lavora tre mesi a Natale può chiedere l'assunzione a tempo inderminato!
O non è uguale cittatino e viene discriminato!
O volete solo, strumentalmente, coltivare l'orticello tanto pagano i contribuenti?
Dov'era il vostro Totonno Ministro con quell'evasione?
Ovviamente venivano a controllare il NORD!
A ciapà i rat
PADANIA LIBERA

Postato da: Alessandro Milano | 06.08.08 12:52





Da LIBERO pag. 2
atr. do Oscar Giannino
Graduatoria dell’intensità dell’evasione fiscale
Fonte Agenzia delle Entrate
Lombardia 13,04
Emila Romagna 22,04
Veneto 22,26
Lazio 26,05
veneto 22.26
lazio 26.05
friuli vg 28.22
valle d’aosta 28.97
trentino aa 30.17
piemonte 30.53
abruzzo 33.11
toscana 33.67
marche 33.95
umbria 44.51
basilicata 49.75
liguria 50.29
molise 54.61
sardegna 54.71
campania 60.55
puglia 60.65
sicilia 65.85
calabria 93.89

Eccoti servito
PADANIA LIBERA

Postato da: Alessandro Milano | 06.08.08 12:47




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30 giugno 2008
Statuto della petizione

IMPEACHMENT-PER-SILVIO-BERLUSCONI


art. 93 della COSTITUZIONE

( Il Presidente del Consiglio e dei ministri, prima di assumere le funzioni, prestano giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica).

LEGGE 23 agosto 1988, n. 400 (indice)
(pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 12 settembre 1988 n. 214 - S.O. n. 86)

DISCIPLINA DELL'ATTIVITA' DI GOVERNO E ORDINAMENTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI.

GLI ORGANI DEL GOVERNO

Articolo 1

Il Presidente del Consiglio dei ministri e i ministri, prima di assumere le funzioni, prestano giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica con la seguente formula:

«Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell'interesse esclusivo della nazione»

...NELL'INTERESSE ESCLUSIVO DELLA NAZIONE!
(non si può,quindi,legiferare per interessi privati).


Così chiediamo:
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IMPEACHMENT e DIMISSIONI del Presidente del Consiglio


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cerca su google: IMPEACHMENT-PER-SILVIO-BERLUSCONI

Firmate, vi prego. Facciamo sentire le nostre voci. Per far rispettare i nostri diritti, ne occorrono 50.000.

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Postato da: | 06.08.08 12:45




Vorrei fare un "appello"come "Mamma"e.tutti ab-
biamo dei figli.o nipoti.ai Ministri del Nuovo
Governo, affinche' si fermino un "attimo" a"riflet
tere".,quando saranno con il "pancino".al sole
("pancino".."santo"??)perche' c'e' gente che sta
facendo "LA FAME" e non solo i pensionati.c'e'
gente alla quale manca"il fiato".manca"il respiro"
perche' non riesce ad arrivare a fine mese.e non ha i "soldi"..per "SFAMARE I PROPRI FIGLI"!!E noi
"mamme" ed i"padri".stiamo lottando come"leonesse" e come"leoni".affinche' non ci venga tolta anche "LA LIBERTA'"che sta "vacillando
perche' e' "respiro" e'"vita" e senza .si muore
anche psicologicamente!Questo noi abbiamo il "dove
re" di farlo anche per i nostri figli!Visto che
gia' gli si prospetta un futuro "nebuloso"Ma la
"liberta'" quella Non si tocca! Voi Ministri avete
la "responsabilita'ma anche il "privilegio" di
decidere per milioni di persone nel bene e nel
male purtroppo,Fermatevi!!(anche se non dovrei
essere io a dirlo ma altri Enti)Siete di"passaggio
in questo mondo come tutti noi.I soldi non li po-
tete portare "nell'aldila'"!Nessuno lo puo' fare
Ed allora"alleggeritevi" di qualche "peccatuccio"
affinche' possiate presentarvi al cospetto "Divino
con qualche "peccatuccio".in meno e tutti abbiamo
commesso dei peccati e' "umano" E cosi'
"avrete" degli "sconti" di"pena"! Credenti o non
credenti.le cose si pagano o prima o dopo!Ed allo-
ra.non fatevi,neanche "lontanamente"."sfiorare"..
da "certi atteggiamenti"!.che sono stati fatti in
"passato".e la Storia "parla" per noi,purtroppo,
"Atteggiamenti" fatti da "menti diaboliche"!!non
fatevi"neanche lontanamente"."sfiorare".da questi
comportamenti"dissacranti" che ci sono stati in
passato e che hanno lasciato una "scia" di"morte"
di "dolore" di "sofferenze" "disumane"!La Storia
ci insegna ci deve insegnare a non rifare gli stes
si errori!Non potete toglierci anche la"liberta'"che e' stata ottenuta con la perdita
di tante vite umane!Fermatevi e mentre siete in
vacanza e siete"dei privilegiati".pensate che tan
ta gente sta facendo la Fame!Pensate a questi fi
gli che come gli "uccellini nel nido"aspettano
con le boccucce aperte il cibo dalla mamma.e questa
mamma ora non ha neanche i soldi per dar loro da
mangiare"Come farebbero questi"uccellini" a vive
re senza cibo??Ed allora mettete una mano sul Vs
cuore e fatelo parlare.ed ascoltate cio' che ha
da dirvi!e saranno solo parole d'AMORE"!

www.giuseppaluigia.com


Postato da: giuseppa luigia ciavirella | 06.08.08 11:29




EVVIVA LA “TV della Libertà”

Sembra proprio che abbia cessato le trasmissioni, che sia fallita dopo aver accumulato, in poco più di un anno dalla sua nascita, debiti per un importo superiore ai 20 MLN di EURO. E brava la nostra Michela Brambilla, sottosegratario alla presidenza del Consiglio con delega al Turismo, che, qualora ce ne fosse bisogno, ha rivelato le proprie CAPACITA’ IMPRENDITORIALI. Insieme allo SPESSORE PROFESSIONALE di cui, il Presidente del Consiglio, ama circondarsi. Speriamo bene, visto che in Italia, anche il TURISMO come tutte le altre cose, è indietro come la coda del maiale. Immagino che, a dimostrazione delle incontestabili capacità che ha dimostrato di saper esprimere, il turismo addiverrà prestissimo ad una entusiasmante svolta epocale, intraprenderà immediatamente un ciclo virtuoso, foriero di successi e di soddisfazioni. Bene, era proprio ora, perché sono ormai più di otto anni che non posso permettermi di andare in ferie, di poter alloggiare a tariffe per me proibitive, in località turistiche dove non si può fare quasi nulla se non rischiando salatissime multe. Dove si può solo “pagare e sorridere”, fingendo di divertirsi, di apprezzare. Speriamo bene, che dopo i fallimenti ci sia la resurrezione... come dopo le guerre, c’è sempre la ricostruzione. Su nuove basi, con nuova gente. Forse MIGLIORE.

Postato da: Carlo Guglieri | 06.08.08 11:04




Io vorrei sapere perchè si cerca di favorire così sfacciatamente le Poste Italiane.Quali interessi ci sono dietro? Chi mi risponde?

Postato da: sergio dutto | 06.08.08 10:55




Dopo Bassolino anche Cacciari dice no alle firme antigoverno.
Fermo restando che mi lascia perplersso questa accoppiata , il mio stupore si trasforma in una sorta di forte disappunto misto a compassione nei confronti di Veltroni il quale si è fatto scrupoli di dare il suo assenso al referendum promosso da IDV perchè si sarebbe potuto trasformare in un boomerang, ma non ha usato lo stesso criterio di indagine per la sua iniziativa delle 5 nilioni di firme-
Purtroppo Veltroni non ha la forza ed il carisma necessario a guidare la piu' numerosa opposizione del momento-e le lottee fratricide lo stanno fiaccando ancora di piu'.
Ha temuto la sinergia con Di Pietro ed il paese ne paga le conseguenze-
Mi chiedo quando il PD finira' di fare del male a se stesso ed al paese.

Postato da: ABC | 06.08.08 10:32




Alcune leggi emanate dal governo di centro-destra andranno incontro ad una sentenza d'incostituzionalità, A meno di non essere fermati prima come accade ora con le norme che si vorrebbero emanare sui precari !
siamo in attesa di mesi di governo veramente incasinato !

visitate il mio blog: http://www.tulliomarra.it

Postato da: Tullio Marra | 06.08.08 10:21




Cari amici,
come molti di voi sanno, in passato ho lavorato come precaria presso le poste italiane con un contratto in palese violazione della legge. Ho, come moltissimi miei colleghi, agito presso il giudice del lavoro per vedere riconosciuto il mio diritto sancito da una LEGGE dello STATO ITALIANO, alla reintegrazione nel posto di lavoro con un contratto a tempo indeterminato. Di fatto sono anni che battaglio contro i rinvii continui dovuti all' assenza per maternità prima e a quella per aspettativa ora, del mio giudice ma la vera ingiustizia è quella che si sta perpetrando ai nostri danni questi giorni in parlamento: ovvero la cancellazione dei ricorsi in atto!!!!!!!!Noi precari viviamo ogni giorno continue violazioni dei nostri diritti. Sapevate che siamo quelli che per paura di perdere il posto di lavoro si curano di meno, non fanno figli, non possono acquistare casa e spesso neppure prenderne una in affitto?Ora assistiamo all' ennesima e grave violazione di un principio fondamentale della nostra Costituzione: LA LEGGE é UGUALE PER TUTTI!!!!!!! I nostri parlamentari sembrano riconoscere che tutti siamo uguali alla legge senza distinzione di lingua sesso razza etc etc ma a quanto pare no se il tuo ricorso è oggi pendente e a seconda di quale azienda tu abbia lavorato.Per sanare una situazione ormai insostenibile si è pensato bene di riparare anni e anni di sfruttamento, di furbesca politica aziendale, cancellandoci con un colpo di spugna. Per evitare che l' ennesima ingiustizia sia compiuta, ho avviato con dei colleghi, una raccolta di firme che spediremo al Presidente della Repubblica come forma di protesta! Ti chiedo di apporre anche la tua al sito www.firmiamo.it/aboliamo-la-norma-antiprecari magari anche se non sei direttamente coinvolto in questa situazione ma credi che la violazione della Costituzione sia un grave atto contro la Democrazia.
Se siete in grado di darmi una mano, facendo girare questa mail, segnalando l' iniziativa a qualche amico giornalista che voglia raccontare la nostra rabbia o suggerendoci qualche idea ve ne sarò, con i miei amici, grata.
Grazie di cuore e buone vacanze a tutti!
Rosangela

Postato da: Rosangela | 06.08.08 10:15




Stabilito che ciascuna persona dotata di buon senso comprende che i 3000 soldati sparsi sul territorio nazionale non spostano di un millimetro il problema della criminalita' e che al massimo questi soldati possono acciuffare un paio di scippatorelli anche poco esperti, viene da chiedersi quale sia il vero scopo di questa grottesca messinscena .
Non sarà forse a scopo intimidatorio nei confronti di eventuali manifestazioni d'Autunno???
Non mi stupirebbe affatto dopo le parole del ministro La Russa che chi e' contro sono ladri stupratori e ex sessantottini

Postato da: ABC | 06.08.08 10:12




Il Banco di Solidarietà di Bari è una organizzazione di volontariato che persegue lo scopo di "… realizzare e favorire interventi di solidarietà a favore di persone afflitte da situazioni di svantaggio a causa di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali e familiari … o in condizioni di degrado, emarginazione o grave stato di difficoltà …" (dallo statuto).

… la carità è amare l'altro per il mistero del suo rapporto con Dio."

Ai sensi e per gli effetti di cui agli art. 10 e segg. del D.L. 4 dicembre 1997, n. 460, l’organizzazione è costituita in conformità al dettato della legge 266/91, che le attribuisce la qualificazione di "Organizzazione di volontariato", che le consente di essere considerato ONLUS (Organizzazione non lucrativa di utilità sociale) ai sensi dell’art. 10 del D.L. 4 dicembre 1997, n. 460.

L’attività attualmente svolta consiste in:

accogliere richieste di assistenza tramite: un contatto personale dei volontari, l’indirizzo di posta elettronica (infobsb@tiscali.it) ed un servizio di segreteria telefonica sempre attiva (320 7210691);

distribuire, tramite i volontari dell’Associazione, i generi alimentari direttamente presso il domicilio delle famiglie dei propri assistiti.; attualmente sono assistite situazioni familiari di diversa composizione, per un totale di persone distribuite sul territorio della provincia.

Sede Centrale:
VIA GIULIO PETRONI 117/C BARI
C.F./IVA 93310720722


Recapiti:
Tel. 3407210691
infobsb@tiscali.it

Data : 07/04/2007
Luogo : Bari e provincia
Impegno : Occasionale
Attività di assistenza domiciliare attraverso la consegna di alimenti.

con una donazione su conto corrente postale n° 72477607

(abi 07601 cab 04000 conto 72477607)


Volontariato aziendale
IN CASO DI PERSONE CHE VOGLIONO SVOLGERE ATTIVITA' DI VOLONTARIATO INVITIAMO LE AZIENDE A RENDERE NOTO I NOSTRI RIFERIMENTI PER UNA EVENTUALE COLLABORAZIONE.

infobsb@tiscali.it

340 7210691

Partnership
Una sede adeguata e non onerosa permetterebbe di svolgere il nostro servizio a favore dei poveri più efficacemente.

LE AZIENDE CHE POSSONO DARCI UNA MANO POSSONO METTERSI IN CONTATTO CON NOI: infobsb@tiscali.it

LA COLLABORAZIONE AL VOLONTARIATO POTRA' DIVENTARE OGGETTO DI COMUNICAZIONE PER UNA IMMAGINE DELL AZIENDA A FAVORE DEL NON MPROFIT.

Postato da: Banco di Solidarietà di Bari | 06.08.08 09:45




Siete semplicemente dei buf...i

Postato da: pippo pippo | 06.08.08 08:27




Pero' ci si chiede: quando e' stato promulgato il bonus per trattenete in servizio i dipendenti privati e la stessa norma non era intesa per quelli pubblici....?

Postato da: Pino Rosa | 06.08.08 07:55




Egregio onorevole,
Il ritornello di Bonaiuti: L’approvazione della legge finanziaria significa per Bonaiuti, portavoce di Berlusconi, che per tre anni il governo non metterà le mani nelle tasche degli italiani. Lo ha detto più volte e sembra abbia intenzione di continuare con questa battuta che, probabilmente, a suo avviso è di grande effetto sull’immaginario popolare. In realtà le mani in tasca degli italiani il governo le ha già messe e continuerà a farlo a dispetto della finanziaria. Lo sta facendo in tanti modi con i tagli alla finanziaria che comporteranno maggiori spese per le famiglie sul fronte dell’assistenza sanitaria, dei servizi pubblici (trasporti, gas, luce, acqua, telefono) dell’aumento delle imposte locali, delle tasse sull’immondizia, sul carovita, sull’emergenza casa,dagli affitti ai mutui, e via di questo passo. Si osserva che taluni aumenti vengono da lontano e riguardano la crisi economica mondiale come i rincari delle materie prime, dei prodotti energetici e di quelli alimentari. E’ vero ma non può giustificare gli eccessi che si verificano in Italia. Cosa abbiamo fatto per ridurre gli sprechi derivanti da una rete distributiva che fa lievitare impropriamente i prezzi di almeno il 20%? Abbiamo avuto l’occasione per mettere mano alle grandi riforme che avrebbero potuto realmente farci risparmiare e offrirci un tenore di vita più efficiente e continuiamo a non farlo perché chi comanda è suddito dei poteri forti, degli interessi corporativi, delle spire clientelari e lobbistiche e sa che solo rimestando nel torbido e con uno stato che non funziona può trarne lauti guadagni e farsi beffa di milioni di italiani che ancora credono a babbo Natale. Ma ritengo che abbiamo proprio toccato il fondo se ancora nessuno è capace, dopo quanto ci ammannisce Bonaiuti, di dirgli, a brutto muso, di smetterla di prenderci in giro: dopo la beffa anche il danno.
Riccardo Alfonso
fidest@gmail.com

Postato da: Ricardo Alfonso | 06.08.08 07:52




Ricordo che l'amministratore di Alitalia antecedente Cimoli, durante il governo Berlusconi venne rimosso per il grande buco creatosi nel bilancio. Tale amministratore venne immediatamente inserito nel CDA di Poste Italiane. Era ed è molto vicino ad AN.

Basta con le lottizzazioni e spartizioni.

Basta.

Tutti i mali dell'italia hanno un nome: i nostri politici.
IDV sà a cosa mi riferisco quando dico basta lottizzazioni e spartizioni.
Se vogliamo essere una vera forza di opposizione.
Un Saluto
TG
IDV
FI

P.S.
I precari delle poste sono tutti raccomandati, detto questo non condivido la manovra del governo, ma fino a che si inchiappettano a vicenda la cosa non mi tange.

Postato da: Tommaso Giunti | 06.08.08 06:44




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30 giugno 2008
Statuto della petizione

IMPEACHMENT-PER-SILVIO-BERLUSCONI


art. 93 della COSTITUZIONE

( Il Presidente del Consiglio e dei ministri, prima di assumere le funzioni, prestano giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica).

LEGGE 23 agosto 1988, n. 400 (indice)
(pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 12 settembre 1988 n. 214 - S.O. n. 86)

DISCIPLINA DELL'ATTIVITA' DI GOVERNO E ORDINAMENTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI.

GLI ORGANI DEL GOVERNO

Articolo 1

Il Presidente del Consiglio dei ministri e i ministri, prima di assumere le funzioni, prestano giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica con la seguente formula:

«Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell'interesse esclusivo della nazione»

...NELL'INTERESSE ESCLUSIVO DELLA NAZIONE!
(non si può,quindi,legiferare per interessi privati).


Così chiediamo:
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IMPEACHMENT e DIMISSIONI del Presidente del Consiglio


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cerca su google: IMPEACHMENT-PER-SILVIO-BERLUSCONI

Firmate, vi prego. Facciamo sentire le nostre voci. Per far rispettare i nostri diritti, ne occorrono 50.000.

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Postato da: | 06.08.08 06:34




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30 giugno 2008
Statuto della petizione

IMPEACHMENT-PER-SILVIO-BERLUSCONI


art. 93 della COSTITUZIONE

( Il Presidente del Consiglio e dei ministri, prima di assumere le funzioni, prestano giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica).

LEGGE 23 agosto 1988, n. 400 (indice)
(pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 12 settembre 1988 n. 214 - S.O. n. 86)

DISCIPLINA DELL'ATTIVITA' DI GOVERNO E ORDINAMENTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI.

GLI ORGANI DEL GOVERNO

Articolo 1

Il Presidente del Consiglio dei ministri e i ministri, prima di assumere le funzioni, prestano giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica con la seguente formula:

«Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell'interesse esclusivo della nazione»

...NELL'INTERESSE ESCLUSIVO DELLA NAZIONE!
(non si può,quindi,legiferare per interessi privati).


Così chiediamo:
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IMPEACHMENT e DIMISSIONI del Presidente del Consiglio


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cerca su google: IMPEACHMENT-PER-SILVIO-BERLUSCONI

Firmate, vi prego. Facciamo sentire le nostre voci. Per far rispettare i nostri diritti, ne occorrono 50.000.

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Postato da: | 05.08.08 19:05

p.s ho dovuto farmi molta violenza per arrivare ad accettare una simile conclusione....

Postato da: Giuseppe R | 05.08.08 18:49

La verità è che ci sono un mucchio di nostri concittadini convinti che questo sia un gran governo e che Berlusconi sia un santo perseguitato: l'unico modo per liberarsene è lasciarlo lavorare in maniera che tutti ci sbatttano il muso e ci rimettano di tasca loro.
Ci sono un mucchio

Postato da: | 06.08.08 06:33




I cristianisti ci stanno affamando. State lontano da Gasparri il quale va dai CRISTIANISTI AD INSEGNARE POLITICA :GESù LO perdoni.Vedete il sito che parla di queste persone: basta cercare " il manifesto dei cristianisti" su google è capirete molte cose che nessun giornale ha pensato d'informarvi.

Postato da: salvatore perdera | 05.08.08 23:03




..............veramente siamo arrivati al punto di non ritorno, sono angosciata, arrabbiata ed ho paura di non riuscire a sopravvivere........ma cosa sperano i politici che avvenga un suicidio di massa tra la povera gente che da qua ad un anno rimarrà senza lavoro?
Impiegati telecom, dell'Alitalia, 1600 impiegati precari della rai, gli impiegati della scuola...i precari della scuola.....ma dove siete? a quest'ora saremmo dovuti essere tutti lì in piazza a protestare...inveca siamo qui a piangerci addosso o meglio ancora al mare!
SVEGLIAMOCI, prima che ci tolgano anche le mutande! (mi scuso per il termine)

Postato da: mara | 05.08.08 22:54




Io dico la mia e spero che qualcuno mi creda o possa anche dire il contrario se non è così. Le ......... erano già famose da almeno 15 anni fà tra i miei colleghi di lavoro (capocommessa) quando in occasione di esecuzione di lavori appaltati (ovviamente pubblici) alle imprese private, nel mentre e sopratutto in conclusione degli stessi, ci si accorgeva ben presto di come erano così scrupolosi, i loro delegati al controllo, e precisini nell'applicare la legge sulla contabiità dei lavori pubblici al punto che, Noi, tecnici di aziende private, bisognava per forza essere o diventare esperti in materia di contabilità per non incappare in cavilli che potevano inchiodare di fatto il pagamento dei lavori eseguiti che loro comunque utilizzavano (altro che buona fede). Dopo alcuni lavori era chiaro che diventavano un cliente indigesto per le aziende private (Sane) perchè quei contratti si dimostravano sempre rovinosi per l'impresa ai fini dell'utile (penali comprese ovviamente).
Così precisi i loro (contabili) che bastava anche la mancanza di un dato esatto, ma insignificante nell'insieme delle misure, anche di un centimentro, negli elaborati finali allegati alle relative dichiarazioni di conformità che solo quando tutto era già stato consegnato e messo in funzione ti arrivava l'ennesima letterina (dalle Poste ...) nella quale la DL spiegava le ragioni del blocco del pagamento del SAL o dello Stato finale dei lavori e della relativa applicazione delle penali. Peccato che poi non erano tanto precisi anche nei pagamenti.
Erano precisi allora e lo sono tutt'ora a rendicontare i lavori appaltati da lor con gare da loro progettate nei minimi particolari (dai bulloni alle marche ben precisate di apparecchiature di loro gradimento) su progetti per le "gare pubbliche" cosi articolate che rasentano il ridicolo. Fate qualche indagine documentale e approfondita della gestione dei loro appalti e ve ne accorgerete che qualcosa sa di Vessatorio e artificioso.
Figuriamoci se non riescono a mettere all'angolo i loro dipendenti precarizzati che hanno sfruttato per anni in nome della razionalità del servizio. Per loro è solo questione di forma tutto sommato. Ora poi che hanno scoperto il business dell'essere banca si disfano con le privatizzazioni del Loro ruolo principale, per cui erano state istituite, cioè quello di garantire un servizio pubblico della consegna della posta che però non hanno saputo gestire e rendere proficuo neanche da monopolisti privilegiati.

Postato da: Maurizio Reboni | 05.08.08 22:41




Egr.Dott.Di Pietro. La politica italiana non smette di stupire noi poveri allocchi Cittadini Italiani. Da recentissime notizie si viene a sapere: 1. ANTONIO BASSOLINO (PD) va d'amore e d'accordo con SILVIO BERLUSCONI e s'infastidisce se il mollusco di Veltroni cerca di richiamarlo all'ordine. 2. Il PARTITO DI RIFONDAZIONE COMUNISTA dell'ineffabile Subcomandante FAUSTO BERTINOTTI non ha mai cessato di essere in stretti contatti con le FARC che in Colombia hanno sequestrato per anni INGRTD BETANCAOURT!!! MA IN CHE MONDO VIVIAMO?????

Postato da: Paolo | 05.08.08 22:37




...ringrazia Dio dei tuoi 1200-1330 euro dopo 30 anni di onesto lavoro senza essere mai stato assenteista.
Anche se il tuo capo ha il diploma di terza media (quando va bene) e tu hai una laurea. Così funziona, purtroppo, chi sbaglia ad alti livelli non paga mai, se tu tardi 1 minuto e non recuperi sulla timbratura in uscita però hai la trattenuta.
Inviterei il Ministro Brunetta, a stilare un elenco in ordine alfabetico delle persone più assenti nei posti di lavoro negli ultimi 10 -15 anni a cominciare dai politici, visti gli innumerevoli incarichi che si "sobbarcano" nel campo pubblico (eletti dal popolo) ed in quello privato (docenze universitarie, studi legali, management ed altro). No comment per non piangere.

Postato da: pilon claudia | 05.08.08 21:03

E' il livellamento che si imputava al comunismo dell'Unione Sovietica dove però i leaders politici garantivano la piena occupazione, alloggio, ferie pagate, sanità ed educazione gratuite nonchè la dignità di creatura umana perchè i gaglioffi prepotenti venivano disciplinati. Qui vi hanno ridotto in schiavitù.

Tutto è finito da quando la deterrenza dell'Armata Rossa dell'URSS si è dissolta.
Ricordo gli iscritti a UIL e CISL filo-occidentali e leccapiedi che prendevano le distanze dal comunismo per far carriera a danno dei coraggiosi e leali della CGIL.

Non mi fate pena, io ho una buona pensione accumulata diventando autonomo, un'attività che svolgo ancora. O socialismo o muerte !
E una discreta salute.

Postato da: Sante Mori | 05.08.08 22:28




la norma antiprecari è anticostuituzionale e sono certo che la Corte Costituzionale quando sarà investita della questione non potrà che confermare la convinzione della maggioraza del paese-Ma a me preme parlare soprattutto di quanti e sono tanti dopo essere stati presi in giro con assunzioni irregolari vengoni adesso presi in giro un'altra volta da chi invece dovrebbe difenderli. Un governo deve difendere i deboli e non c'è dubbio che i precari lo sono . Io non sono un precario e ho un lavoro autonomo che mi dà la possibilità di mantenere in maniera sobria e dignitosa la mia famiglia. Mi preoccupa un governo che non dà a chi cerca un'occupazione dignitosa e stabile dopo anni di precariato una risposta positiva ma anzi mette fuorigioco per sempre chi è stato preso in giro con un contratto "nullo". Spero che ci ripensino e se ciò non avverrà che sia la Corte costituzionale a ridare fiducia e speranza a chi vuole soltanto una vita dignitosa e un lavoro stabile. Perchè chi non ha un lavoro stabile non ha neppure una vita dignitosa e questo non è giusto ; non è proprio giusto. Vittorio Simoncelli

Postato da: VittorioSimoncelli | 05.08.08 22:02




Si deve fare presto e risolvere le aggravate iniquità sociali e salariali di questi ultimi anni.
Molte persone del ceto medio sono esauste; non vorrei che diventassero violente.

Postato da: alberto arnoldi | 05.08.08 21:54




Vostra sostenitrice, oltre che dipendente postale.
Sono perfettamente d'accordo su questa analisi. L e migliaia di contratti a tempo determinato sbagliati in origine a causa di qualche "svista manageriale" sono poi stati "perfezionati" grazie all' accordo con le parti sindacali. Se vi fa piacere posso farvi pervenire la documentazione fra le parti ( atto pubblico ). Ma credo proprio che nessun manager abbia pagato l'errore, in questo caso ed in altri. Si da il caso però che l'azienda in cui lavoro da quasi 30 anni abbia centinaia di cause impiantate dai suoi dipendenti:
quelli sgobboni e mal inquadrati, quelli che fanno gli straordinari senza essere retribuiti, quelli che con giusta causa non hanno l'avvicinamento al posto di lavoro e chi più ne ha più ne metta. Al management carta bianca e tanti soldi, al semplice lavoratore testa bassa e comportati bene e ringrazia Dio dei tuoi 1200-1330 euro dopo 30 anni di onesto lavoro senza essere mai stato assenteista.
Anche se il tuo capo ha il diploma di terza media (quando va bene) e tu hai una laurea. Così funziona, purtroppo, chi sbaglia ad alti livelli non paga mai, se tu tardi 1 minuto e non recuperi sulla timbratura in uscita però hai la trattenuta.
Inviterei il Ministro Brunetta, a stilare un elenco in ordine alfabetico delle persone più assenti nei posti di lavoro negli ultimi 10 -15 anni a cominciare dai politici, visti gli innumerevoli incarichi che si "sobbarcano" nel campo pubblico (eletti dal popolo) ed in quello privato (docenze universitarie, studi legali, management ed altro). No comment per non piangere.

Postato da: pilon claudia | 05.08.08 21:04




Vostra sostenitrice, oltre che dipendente postale.
Sono perfettamente d'accordo su questa analisi. L e migliaia di contratti a tempo determinato sbagliati in origine a causa di qualche "svista manageriale" sono poi stati "perfezionati" grazie all' accordo con le parti sindacali. Se vi fa piacere posso farvi pervenire la documentazione fra le parti ( atto pubblico ). Ma credo proprio che nessun manager abbia pagato l'errore, in questo caso ed in altri. Si da il caso però che l'azienda in cui lavoro da quasi 30 anni abbia centinaia di cause impiantate dai suoi dipendenti:
quelli sgobboni e mal inquadrati, quelli che fanno gli straordinari senza essere retribuiti, quelli che con giusta causa non hanno l'avvicinamento al posto di lavoro e chi più ne ha più ne metta. Al management carta bianca e tanti soldi, al semplice lavoratore testa bassa e comportati bene e ringrazia Dio dei tuoi 1200-1330 euro dopo 30 anni di onesto lavoro senza essere mai stato assenteista.
Anche se il tuo capo ha il diploma di terza media (quando va bene) e tu hai una laurea. Così funziona, purtroppo, chi sbaglia ad alti livelli non paga mai, se tu tardi 1 minuto e non recuperi sulla timbratura in uscita però hai la trattenuta.
Inviterei il Ministro Brunetta, a stilare un elenco in ordine alfabetico delle persone più assenti nei posti di lavoro negli ultimi 10 -15 anni a cominciare dai politici, visti gli innumerevoli incarichi che si "sobbarcano" nel campo pubblico (eletti dal popolo) ed in quello privato (docenze universitarie, studi legali, management ed altro). No comment per non piangere.

Postato da: pilon claudia | 05.08.08 21:03




Dalle mie parti si suol dire: "quandu u sumeri non voli i 'mbivi, tabbaca mu frischi" -quando l'asino non ha voglia di bere puoi fare a meno di invitarlo aspettando-
Se il governo procede con leggi anticostituzionali i rimproveri servono a poco: occorre ben altro!
Ai buoni intenditori, poche parole!!!
Totò

Postato da: antonio rocca | 05.08.08 20:46




Mi sento in dovere di chiedere scusa a tutti gli italiani per aver votato questo governo e prometto che l' errore non si ripeterà più.

Postato da: gino cacchioli | 05.08.08 19:57




... è impensabile stabilire, in molise, tragitti del tipo: LARINO - URURI con un tempo di percorrenza di 15 (QUINDICI) minuti con lavorazione del tutto grossolana: pacchi da 10 euro circa, prioritario da 0,60 eurocent. insieme con un unico autista, furgone, viaggio...
ecco perchè c'è stress da lavoro e c'è qualcuno che vorrebbe sindacare anche il mio operato e il mio stress.
il fattore stressante? POSTE ITALIANE!

Postato da: Mauro Mendola | 05.08.08 19:28




La storia si ripete e gli uomini fanno sempre gli stessi errori, non per questo non dobbiamo ribellarci! Rileggiamo "Marcia su Roma e dintorni" di Emilio Lussu, lui sì un grande statista! Questo libro descrive l'avvento del Fascismo quando nessuno ancora credeva che Mussolini sarebbe diventato un dittatore.
Ancora una volta un uomo ridicolo e tronfio ci tiene in pugno!

Postato da: Giuliana Mallei | 05.08.08 19:26




SAREBBE IL CASO CHE NON SOLO IDV MA ANCHE QUEL BUONO A NULLA DI VELTRONI SI SVEGLIASSE NELL'ORGANIZZARE UN PIANO DI DIMOSTRAZIONI E PROTESTE: BISOGNA SCENDERE IN PIAZZA E DIMOSTRARE CONTRO LE INGIUSTIZIE SOCIALI CHE QUESTO GOVERNO CI STA PROPINANDO. INTANTO HANNO MESSO ANCHE I MILITARI: VOGLIO VEDERE QUANDO CI SARANNO DIMOSTRAZIONI DI LAVORATORI SE ADOPERERANNO I MILITARI. SAREBBE VERAMENTE L'INIZIO DI UNA DITTATURA!

Postato da: mario locatelli | 05.08.08 19:20




è impensabile rubare i cittadini attentando alla loro credulità vendendo pioritati e assicurate lavate nello stesso tempo e dallo stesso autista come lavorati sono i pacchi.
assicurate, raccomandate, prioritari e lettere come cartoline e pacchi viaggiano con un solo furgone e un solo autista, perlomeno da ufficio postale a ufficio postale.

Postato da: Mauro Mendola | 05.08.08 19:09




sono un dipendente postale e sono sotto ricatto e sotto atto preponderante di POSTE ITALIANE perchè se vediamo il codice etico e morale della azienda evince che è un padrone che vuole tutto senza dare nulla in cambio, innanzitutto la tranquillità poi il servizio.
poste italiane è COLPEVOLE COME IL GOVERNO per ostentatà preponderanza che esercita sui cittadini e sugli impiegati.
BASTA!

Postato da: Mauro Mendola | 05.08.08 19:06




xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
30 giugno 2008
Statuto della petizione

IMPEACHMENT-PER-SILVIO-BERLUSCONI


art. 93 della COSTITUZIONE

( Il Presidente del Consiglio e dei ministri, prima di assumere le funzioni, prestano giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica).

LEGGE 23 agosto 1988, n. 400 (indice)
(pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 12 settembre 1988 n. 214 - S.O. n. 86)

DISCIPLINA DELL'ATTIVITA' DI GOVERNO E ORDINAMENTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI.

GLI ORGANI DEL GOVERNO

Articolo 1

Il Presidente del Consiglio dei ministri e i ministri, prima di assumere le funzioni, prestano giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica con la seguente formula:

«Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell'interesse esclusivo della nazione»

...NELL'INTERESSE ESCLUSIVO DELLA NAZIONE!
(non si può,quindi,legiferare per interessi privati).


Così chiediamo:
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx


IMPEACHMENT e DIMISSIONI del Presidente del Consiglio


xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx

cerca su google: IMPEACHMENT-PER-SILVIO-BERLUSCONI

Firmate, vi prego. Facciamo sentire le nostre voci. Per far rispettare i nostri diritti, ne occorrono 50.000.

xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx

Postato da: | 05.08.08 19:05




p.s ho dovuto farmi molta violenza per arrivare ad accettare una simile conclusione....

Postato da: Giuseppe R | 05.08.08 18:49




La verità è che ci sono un mucchio di nostri concittadini convinti che questo sia un gran governo e che Berlusconi sia un santo perseguitato: l'unico modo per liberarsene è lasciarlo lavorare in maniera che tutti ci sbatttano il muso e ci rimettano di tasca loro.
Ci sono un mucchio di esempi nella storia:la massa è facile da prendere per il culo ma nel momento in cui si sveglia tanto ti amava prima tanto ti odierà.......
è solo questione di tempo.

Postato da: Giuseppe R | 05.08.08 18:47




Mi congratulo con coloro che hanno aperto gli occhi e stanno guardando con intelligenza al disastro dell'attuale governo e all'incerto se non cupo futuro che attende gli italiani,proprio come ha fatto e sta facendo l'on. Di Pietro che pare l'unica persona in grado di contrapporsi vigorosamente a questi malfattori. Complimenti per l'esempio di trasparenza portato dalla Svezia,dovremmo imitarlo ma siamo sicuri che agli italiani piaccia l'onestà,la correttezza e l'etica? Perchè se così fosse avrebbero votato il berlusca e quegli ignoranti della lega che sproloquiano di cose che non conoscono? Esempio clamoroso quello della vicenda dei precari delle poste per la quale oggi il leghista Cota dice fregnacce in parlamento, non sapendo che per i postini non ci sono mai stati concorsi,riservati questi, anni fa, agli impiegati e ai funzionari. Bisogna sbattergli in faccia la loro ignoranza e l'arroganza prepotente di cui vanno orgogliosi e non inchinarsi e moderare,come fanno taluni. Con questi ladroni il "tacere e sopire" non va bene perchè strepitano e chi più grida più si fa ragione in questa povera Italia.
Forza dunque on. Di Pietro non indietreggiare perchè questa battaglia val la pena d'essere combattuta.

Postato da: nino raviotta | 05.08.08 18:33




Antonio ho appena ascoltato il tuo intervento in Parlamento sulla Legge finanziaria, bravo sei stato chiaro e preciso, che pena invece il Pezzotta, vota contro ma ha paura di fare troppo male; a casa a fare il Nonno.
Avanti tutta,

Postato da: Pierluigi Zangrando | 05.08.08 18:33




VORREI...UN COMMENTO DA UN CITTADINO CHE HA VOTATO IL CAPO MANDRIA POSSIBILE CHE NON SI RENDONO CONTO COME STIAMO SCIVOLANDO...NELLA LATRINA....

Postato da: FRANK VALLETTA | 05.08.08 18:32




Tagli a tutto.
Tagli fortissimi sulla scuola con la figlia del prete gelmini che non sa nemmeno come è fatta un'aula.
Ora non c'è più dubbio: questo paese non ha futuro.

Postato da: valerio mssimo | 05.08.08 18:19




L'Italia non ha più memoria confonde ormai ogni cosa, non ha più idee se non quelle suggeritegli dalle Spa dei partiti.
L'Italia è vuota e nel vuoto non può che annidarsi il nulla.


Postato da: Massimiliano Gandini | 05.08.08 18:08




Quello che sto per fare e' un commento stupido e me ne rendo conto, scusate in anticipo;
Pero spero che tutti quelli delle poste, che vedranno il contenzioso ridursi a 3 mesi di paga e poi niente lavoro, siano tutti elettori dell'attuale regime di Destra
e che ci siano anche quelli che dicevano santo subito.
Spero che con questi provvedimenti se ne rendano conto.

Postato da: mark pickavance | 05.08.08 17:59




Quello che sto per fare e' un commento stupido e me ne rendo conto, scusate in anticipo;
Pero spero che tutti quelli delle poste, che vedranno il contenzioso ridursi a 3 mesi di paga e poi niente lavoro, siano tutti elettori dell'attuale regime di Destra
e che ci siano anche quelli che dicevano santo subito.
Spero che con questi provvedimenti se ne rendano conto.

Postato da: mark | 05.08.08 17:59




Quello che sto per fare e' un commento stupido e me ne rendo conto, scusate in anticipo;
Pero spero che tutti quelli delle poste, che vedranno il contenzioso ridursi a 3 mesi di paga e poi niente lavoro, siano tutti elettori dell'attuale regime di Destra
e che ci siano anche quelli che dicevano santo subito.
Spero che con questi provvedimenti se ne rendano conto.

Postato da: mark | 05.08.08 17:58




perchè non si prova a ricominciare a pensare al fatto che il servizio postale è un servizio pubblico essenziale e quindi farlo ritornare all'unico datore di lavoro legittimo: lo Stato? così si eliminano le sanguisughe cioè i manager e costoro potrebbero essere utilizzati come sportellisti o quant'altro.

Postato da: Valdo del Pensiero | 05.08.08 17:49




SAPETE COSA VI DICO...., SONO STANCO STANCO STANCO


LO HANNO VOTATO IL NANO E QUESTO GOVERNO ADESSO DE LO PUPANO.

ME NE ANRDRO' IN SPAGNA!!!!!

VìVA ZAPPATERO VìVA LA CùLTùRA VìVA LA DEMOCRAZìA ORMAI L ITALIA E' PERSA DELIRIA

Postato da: ROBERTO GUADAGNI | 05.08.08 17:47




Siamo una famiglia italiana origine Napoli
Ho 47 anni . Sono orfano da20anni
disoccupato per 7 legislature lavoro effettivo da due anni a Macerata non abbiamo casa il comune di Napoli è una comune a delinquere che vuole fare cassa con i soldi dei cittadini disoccupati dando incarico a EQUITALIA con ingiunzioni di pagamento . CHIEDO al forum se c'è la possibilità a non essere più cittadino italiano ripudio l'italia
non ci meritate

Postato da: sal | 05.08.08 17:37




la censura del padrone berlusconi composta dai fede,giordano e via discorrendo conta il patrimonio immobiliare dell'on. di pietro,dovrebbero vergognarsi questi tiranni sono alla frutta ,berlusconi per cio che ha fatto in un paese democratico verrebbe messo fuori dalle istituzioni e qui per controbattere si tira fuori cio che possiede on. Di Pietro,le manette di tangentopoli,sono miserie che si tiran fuori per spostare il dibattito su cose serie precariato,lodo alfano,centrali nucleari.Spero che on Di Pietro faccia in modo che si arrivi a un referendum,on Di Pietro con il cuore gle lo dico,Avanti tutta.

Postato da: matteo marzioni | 05.08.08 17:35




Quando dite voi iniziamo a far vedere che anche l'Italia possiede uomini e non solo pecorelle. Dove sono i partigiani? e i figli i quali padri redassero la Costituzione, per difenderli da altre dittature? Dov'è la dignita di questo popolo?

Postato da: Salvatore Alongi | 05.08.08 17:30




(Continua da sopra.)Insomma, guai a sgarrare e farsi beccare, in questo paese.
Ora devo fare una necessaria precisazione: il paese di cui parlo non è l’Italia ma la Svezia. Le sigle dei ministri cacciati stanno per Mona Sahlin, Laila Freivalds, Bjorn Rosengreen , Maria Borelius e Cecilia Stego Chilo: L’industriale è Percy Barnevik.
Però le similitudini con l’Italia e il lodo Alfano sono impressionanti, e mi sembrava giusto rilevarle.

Postato da: arcangeli francesco | 05.08.08 17:17




Insomma, guai a sgarrare e farsi beccare, in questo paese.
Continua. Ora devo fare una necessaria precisazione: il paese di cui parlo non è l’Italia ma la Svezia. Le sigle dei ministri cacciati stanno per Mona Sahlin, Laila Freivalds, Bjorn Rosengreen , Maria Borelius e Cecilia Stego Chilo: L’industriale è Percy Barnevik.
Però le similitudini con l’Italia e il lodo Alfano sono impressionanti, e mi sembrava giusto rilevarle.

Postato da: | 05.08.08 17:15




Oddio...ho il conto Banco Posta....uuups :..(

Postato da: Eleonora Eredi | 05.08.08 17:13




Non sono d’accordo con chi dice che in questo paese gli scandali sono impuniti ,tutto finisce in prescrizione e tutti cercano l’immunità. Anzi, ho diversi esempi di come alla minima mancanza, politici di alto rango siano stati cacciati prontamente e senza appello.
M.S, ministro, destinata a essere forse il primo presidente del consiglio donna della sinistra. Ebbene, la poverina nel 1996 ha acquistato con la carta di credito del partito, due Tobleroni e dei pannolini per bambini,e non ha reso conto di questa spesa nel bilancio. E’ stata allontanata con ignominia. Poi c’è L.F, ministro della giustizia. Nel duemila suo marito ha votato a favore della privatizzazione di un appartamento statale condominiale, mentre la linea del partito era contraria. Dopo aver osato litigare con i giornalisti che assediavano la sua casa, la ministra è stata deposta in un baleno. E’ tornata come ministro degli esteri. Ebbene la sera dello tsunami era a teatro ,ed è entrata in azione con due ore di ritardo. Dimessa in poche ore . E che dire delle decine dei candidati di destra che alle ultime elezioni, sono caduti in una trappola giornalistica? Una telecamera nascosta li ha ripresi mentre pronunciavano frasi del tipo “ beh si ,da noi ci sono troppi musulmani “ o “sono stato in vacanza in Africa e non mi sono trovato bene”. Tutto questo è stato trasmesso in televisione e tutti i partiti ,compresi quelli di destra, hanno convenuto che nessuno di loro poteva essere assolutamente candidato.
Poi c’è stato il caso del ministro dell’economia della destra B.R, . Sorpreso in un locale di strip-tease con alcuni ospiti del governo, è stato deposto senza pietà. Stessa sorte per il ministro della cultura C.S.C, dopo che i giornalisti hanno scoperto che non aveva pagato il canone della televisione per ben 16 anni.
E questa pronta risposta agli scandali non ha coinvolto solo i politici, ma anche i grandi industriali. P. B, direttore del colosso Apb, è andato in pensione con una liquidazione di ben 4 milioni di euro. Ebbene lo scandalo e l’indignazione sono stati così unanimi che egli, proprio come Romiti ha restituito grande parte di questi somma.
E nessuno di questi scandali è stato affossato perché nel paese ,come sapete,, vige un criterio di assoluta trasparenza. Qualsiasi cittadino può chiedere di entrare nell’ufficio di un ministro, vedere i suoi conti e controllare addirittura la sua posta elettronica.

Postato da: arcangeli francesco | 05.08.08 17:13




Di che stupirsi? Ricordiamo Cimoli che dopo aver portato al dissesto le ferrovie è stato premiato mandandolo ad affondare l'Alitalia e ciòè solo un esempio di quello che viene considerato "il buongoverno" da parte del mafioso nano, sistemare gli amici, incassare i soldi e toglierli a noi in modo subdolo. quello, il jnano, non mette le mani nelle tasche degli italiani ma infila ben altro agli italiani ed in un altro posto, non lo scrivo per decenza........

Postato da: giampaolo haver | 05.08.08 17:03




Condivido totalmente: si colpisce il personale e si é di maniche larghe con i 'managers' che sanno come socializzare le perdite e privatizzare i proventi. Inoltre si introduce degli elementi di forte diseguaglianza e disparità nel trattamento dei lavoratori precari. Affari,ancora affari, sempre affari!! A questi 'masnadieri' al governo non interesse rendere più efficiente il funzionamento delle poste e quindi lavorare davvero per gli interessi di tutti i cittadini. Vogliono semplicemente ingrassare le tasche degli amici degli amici che si possono anche prendere appalti e subappalti sottopagando i lavoratori e rendendoli così ricattabili!! Il malgoverno dell'ingiustizia imperversa;occorre rafforzare l'opposizione democratica e repubblicano per fermare il disastro prima che sia troppo tardi e prima che scappino con il bottino.

alain goussot

Postato da: Alain Goussot | 05.08.08 16:56




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