Pomigliano: eutanasia di un diritto
Maria Caterina Pace
Ieri è stata scritta un’altra pagina vergognosa della nostra storia perdendo l’occasione di fare la cosa giusta per lo stabilimento FIAT di Pomigliano e così la politica ha rinunciato alla classe operaia.
Quella politica che avrebbe dovuto difendere i diritti dei lavoratori e la Costituzione, che avrebbe dovuto chiedere conto a Marchionne ed alla FIAT di tutti i miliardi ricevuti come contributi statali a protezione dei lavoratori, inchiodandoli al proprio dovere ed al rispetto dei patti, quella politica che avrebbe dovuto fermare questo ignobile referendum. Ed invece questa politica regala una sponda a Marchionne ed al suo investimento di 700 milioni e con la favoletta dell’assenteismo e dell’anacronismo sindacale gli lascia in mano una trattativa capestro e, cinicamente, gli consegna un perfetto alibi in caso di fallimento.
Ma in nome di un investimento non si possono calpestare contratti, diritti e Costituzione. Perciò, noi dell’IDV crediamo che certa stampa abbia oscurato ad arte la notizia e che il governo sia stato volutamente latitante e, nella sua abitudine ai travestimenti, abbia mascherato questa assenza imbarazzante, trasformandola surrettiziamente in rispetto nei confronti degli operai, del loro voto e del referendum. Ma è una bugia sia nei termini che di fatto, perché non si può parlare di accordo quando non c’è stato un confronto, quando la richiesta è “prendere o lasciare” e non si può parlare di referendum quando il voto è controllato e schedato e quando il filo conduttore di tutto il discorso è un vile ricatto.
La perfida verità è che stanno provando, attraverso l’anello più debole della catena, ad attaccare 50 anni di storia, di sindacato e di lotte dei lavoratori, stanno usando Pomigliano come grimaldello, per scardinare un sistema costruito a fatica, a difesa degli operai e dei loro diritti, stanno violando una legge nazionale con deroghe impresentabili per piegare le tute blu di Pomigliano, il tutto condito dalla firma di molte sigle sindacali che stanno formalizzando il loro stesso suicidio.
Oggi si scriverà l’ultimo atto di questa ignobile farsa, in cui gli operai saranno costretti dalla cassa integrazione, dalle difficoltà economiche e dal ricatto del lavoro a votare, in un referendum di regime, a favore “dell’accordo”, rinunciando a molti diritti sanciti dalla Costituzione tra cui lo sciopero e dichiarando così, con il loro stesso voto, la morte della classe operaia! Domani, insomma, comunque vada avremo perso tutti!
Ma ci sono cose che non si possono condividere se si ha a cuore il destino delle persone e la dignità del lavoro, in nome di uno stato di necessità non si possono mortificare i diritti e violare la Costituzione, esistono regole precise ed un contratto nazionale del lavoro che tutela entrambe le parti, si tratta soltanto di controllarne l’applicazione, perché l’IDV è convinta che quello pensato per Pomigliano non è un modello attuabile e soprattutto non può e non deve essere considerato un modello da esportare.

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Commenti
Neanche io rieso a scrivere su spazio azzurro, il sito delllo psiconano
Postato da: Mario da Taranto | 25.06.10 22:30
Maria Caterina Pace,a Pomigliano non e' stata scritta una " PAGINA VERGOGNOSA " ,come affermi tu,ma una pagina gloriosa scritta dai LAVORATORI che non si fanno piu' strumentalizzare contro i loro interessi,ma comprendono bene quali scelte fare e come portarle avanti.VIVA I LAVORATORI DI POMIGLIANO,VIVA IL LAVORO AL SUD E VIVA BERLUSCONI CHE LO GARANTISCE.
Postato da: Antonio | 25.06.10 10:54
SARA' UNA FORTUNA
se usciremo fuori dai campionati mondiali. Proseguendo l’avventura le strumentalizzazioni sarebbero tante. Mentre fuori gli operai non si assenteranno più per vedere la partita; gli uffici pubblici riprenderanno ad essere funzionali; il governo non sarà più distratto dal calcio e potrà dedicarsi alla ricostruzione dell’Aquila, momentaneamente sospesa per godersi le partite e potrà anche continuare ad arrestare i mafiosi. Inoltre nessuno potrà salire sul carro del vincitore.
Perché questo sarebbe il rischio. In uno scontro sociale senza precedenti con attacco alla costituzione ed alle classi lavoratrici da parte non solo dell’attuale governo ma anche da parte del grande capitale (leggasi Fiat a nome di Marchionne, Confindustria da parte della Marcegaglia) anche se questi soggetti non hanno fatto alcun referendum fra gli affiliati per capire se le loro posizioni sono condivise da altri.
L’attacco di stampo CAMORRISTICO e MAFIOSO è ormai violento. Come la loro infiltrazione nelle istituzioni. C’è i capitale da una parte (quelli che non conoscono la crisi) caro Di Pietro, e il popolo dall’altra.
Non ci sono vie di mezzo ormai. Trattare è impossibile. Non si può trattare ad armi impari. Allora, caro Di Pietro, non è questione né di schieramenti e né di partiti. La questione è: Chi sta dalla parte del popolo e chi sta contro di esso. E la strada è una sola. O questi signori capiscono bonariamente di dover pagare il maggiore peso della crisi da essi stessi creata, oppure dovranno essere presi a calci nel sedere, per farglielo capire. Il bicchiere non è mezzo pieno. E’ stato svuotato del tutto. Ed anche tu i prossimi giorni sarai costretto a fare scelte più influenti (chiamare il popolo insomma) e non solo parolaie.
Questa è stata la traduzione della mia versione di greco agli esami. Voglio vedere chi dirà che l'ho sbagliata.
Postato da: Pierino | 24.06.10 18:12
E' indubbio che si stia procedendo all'uccisione e all'annientamento dei sindacati. Ma di quali sindacati stiamo parlando CISL ed UIL sono praticamente facenti parte del governo , l'UGL "splendidamente "rappresentato fino a poco tempo fa dalla Polverini,ormai a pieno inserita nel tessuto del PDL , basta vedere cosa sta succedendo nel Lazio riguardo l'utilizzo della pillola UR486 .Cosa faccia la CGIL non si capisce.I sindacati non sono mai stati trasparenti, basta"vedere i loro bilanci".Durante la mia vita lavorativa ho visto il comportamento dei sindacati durante le trattative dell'ENICHEM..La gente ormai è demotivata , i nostri figli lavoreranno se saranno legati ad un carro politico, per cui la meritocrazia non servirà a nulla , l'ignoranza sarà sempre più grande.Oggi famosi segretari generali sindacalisti sono parlamentari italiani ed europei ,ognuno pensa per se gli altri ....boh!Poi non dimentichiamo la presenza di uno stato Vaticano e la influenza del clero periferico, che condizionano le scelte anche a livello potrei dire rurale.Ora perchè a Secondigliano le cose sono andate così? Io mi faccio una logica e mi do una risposta , che forse sarà superficiale.Io mi sono laureato a Napoli in ingegneria nell'anno del reclutamento del personale per l'Alfasud e mi fu fatta proposta di assunzione ,che io rifiutai, per affrontare nuove realtà lontano da Napoli.Io sono stato sempre convinto e la vita lavorativa mi ha dato ragione che a Napoli come al Sud si cerca il posto di lavoro, non il lavoro ,una volta che sei dentro, vai avanti e/o ti formi a secondo della spinta che hai.Ora però si sta consumando un dramma, bisogna accettare cosa dice FIAT per il "tengo famiglia"!La situazione attuale è terribile , però se ci fosse stata una notevole professionalità il personale non sarebbe stato trattato in questo modo,ma sarebbe stato conteso.Oggi è comodo per questa gente lavorare a Pomigliano ritornare a casa , che trovasi nelle vicinanze ,coltivare le vecchie amicizie, non avere problemi di inserimento ed altro. Io ho lavorato lontano da Napoli, mi sono spostato nei 5 continenti, quando ho finito di lavorare sono andato a vivere in un posto che mi soddisfa, non a Napoli, dove c'è la tecnica del "blocco" per qualsiasi cosa ,in modo che tutti devono chiedere a qualcuno altrimenti non si ottiene , e se si ottiene senza l'aiuto di qualcuno bisogna attendersi qualche ritorsione.
Postato da: Andrea | 24.06.10 15:00
On. Pace,
lei ha scritto "nella sua abitudine ai travestimenti...".
Quello che lei non ha focalizzato :
- la vita sociale ital. (specie la politica) è basata sul Doppio Scenario ;
- la vita di troppi politici usa il doppio scenario cosi "fingo di lavorare per il Paese/lavoro per il mio clan".
- fingiamo che l'Italia sia una democrazia. In realtà i diritti dei cittadini reastano consegnati nei sacri testi ; ma non sono applicati nei riguardi di tutti. L'Italia non è in realtà una democrazia !
- fingiamo di avere dei politici che sanno gestire ... In realtà sono produttori di buchi nell'acqua e sprechi di risorse ! !
- fingiamo che esista la certezza del diritto..... ! !
L'Espatriato
angrema@wanadoo.fr
Postato da: antonio greco | 24.06.10 11:49
Dunque Marchionne chiede a Pomigliano un accordo illegale e poi meravigliatosi che al 40 % dei lavoratori non piace non sposta la produzione dalla Polonia. non so a voi ma a me sembra solo un trucchetto per non investire in italia, non è mica uno stupido.
P.S. perche nessuno ha chiesto un limite temporale alle richieste fiat?
Postato da: Gerardo Gherardini | 24.06.10 10:00
Tralascio giudizi e valutazioni in merito alla scelta fatta dagli operai di pomigliano ma posso dire che la Fiat è riuscita nell'intento già anticipato dal governo: la fine dei CCNL, l'art 18 e la tutela dei lavoratori. Con un semplice ricatto ha di fatto "derogato" a 60 anni di lotte operaie. La crisi economica, prodotta dalla finanza globale, è stata riversata sui popoli ed è stata questa la leva che ha permesso a Marchionne di dire: o così o vado via. Il governo da parte sua non ha fatto altro che stare a guardare in una posizione di apparente neutralità. Quello che però è accaduto è che da ieri, non solo gli operai di Pomigliano ma tutti i lavoratori italiani, sono più deboli: si stanno importando in Italia le condizioni di lavoro dei paesi d'Oriente, in una sorta di globalizzazione al ribasso dei diritti dei lavoratori, altro che più tutele per i popoli sfruttati. In questo contesto anche i sindacati hanno la loro responsabilità; hanno perso negli anni la credibilità e la fiducia che riponevano in loro i nostri padri, hanno permesso forme di contratto a tutto vantaggio della parte imprenditoriale, hanno iniziato a dividersi, e quindi a dividere i lavoratori, nel siglare accordi separati, in definitiva hanno permesso ai padroni di alzare il tiro e la voce. Sono preoccupato non solo per noi che lavoriamo ma soprattutto per i nostri figli che avranno sempre meno occupazione e sempre più sfruttamento, con in più il debito della crisi da risarcire a quei pochi che, accumulando enormi ricchezze, hanno di fatto azzerato la speranza, lasciando intravedere un futuro molto incerto! Chissà forse in tempi non troppo lontani qualcuno tornerà ad occupare le fabbriche!
Postato da: Massimo Manfroni | 24.06.10 09:09
A parte che sarebbe meglio pensare a come siamo ridotti,le cause per l'odio di Hitler verso gli Ebrei si possono ridurre a una frase sola:
a parte la(o le)malattie mentali del buon Adolf,egli desiderava conquistare il mondo col suo sordido regime,e ovviamente il primo nemico erano gli Ebrei,che allora come oggi avevano in mano tutti i centri nevralgici dell'economia mondiale,praticamente dove ci sono soldi c'è un Ebreo.
le elucubrazioni filosofiche lasciamole alla Gelmini.
Postato da: max.trentini | 23.06.10 21:47
x Gastone
Gent.mo Sig. Gastone, io non conosco evidentemente le motivazioni profonde che hanno animato Hitler nel volere l'Olocausto. C'è chi ha scritto che il suo odio per gli ebrei trova le radici nell'esclusione di Hitler da un concorso di pittura (sembra che H. fosse un buon pittore) organizzato da una circolo artistico a capitali ebrei. Comunque, basandomi su quello che ho letto di autorevole, Hitler avrebbe preso di mira gli ebrei in un primo tempo per trovare un pretesto per confiscare i loro beni, e poi, e soprattutto, per ricattare gli Stati Uniti in quel momento governati da una amministrazione filoebrea: a Hitler interessava che gli USA restassero neutrali, e gli ebrei tedeschi gli servivano di ostaggio.
Il problema è che Hitler non poteva ancora conoscere le teorie degli storici moderni più consapevoli che concludono che i veri ebrei sono i palestinesi, popolo che ha continuato a vivere in Palestina e che nel periodo dal 400 al 700 fu costretto a convertirsi al Cristianesimo e che dal 700 in poi è stato costretto in varie tappe a convertirsi all'Islam. In realtà i sedicenti ebrei attuali non sono che dei Kazari, popolo dalle molteplici origini e, probabilmente, soprattutto tedeschi.
Se desidera leggere un riassunto di queste teorie le può trovare sul mio blog locchi.centerblog.net : Le prometto formalmente 1000 Euro se trova un errore nella mia esposizione.
Le segnalo anche il recentissimo testo "Come il popolo ebreo è stato inventato" di Shlomo Sand, professore di storia all'università di Tel Aviv" , redatto in francese ma del quale può trovare innumerevoli citazioni e riassunti su Internet.
Vedrà, sarà una ricerca veramente edificante.
Gentili saluti
locchi.centerblog.net
Postato da: giovanni Locchi | 23.06.10 20:23
Brava Maria Caterina Pace, hai colto nel segno! E quello che fa ancora più rabbia è che ora il "buon" Marchionne è indeciso se tener fede agli impegni o spostar tutto in Polonia, perché il referendum non ha avuto un esito plebiscitario ed entusiastico come ci si sarebbe dovuti aspettare viste le munifiche concessioni della Fiat (abolizione delle catene, frustate e pene corporali solo dopo tre giorni di malattia, pane e acqua alla mensa per evitare l'obesità e il colesterolo etc.).
E ora tutti (gli altri) sindacati e (gli altri) partiti a rincorrerlo per convincerlo che "ma no! guardi che la maggior parte dei dipendenti ha detto (col coltello alla gola) "SI", quindi sia buono . . .
Ma vada a lavorare!
Postato da: Roberto Orlandini | 23.06.10 14:53
Avete visto come è brava la nomenclatura politica nel tenere sotto scacco il popolino Bue-Pecorone usando la Lega per fare le finte minacce rivoluzionarie?Per fortuna che al Sud ci sono delle persone libere che ragionano con la propria testa e non si lasciano condizionare ed impaurire dai resti del potere come hanno dimostrato a Pomigliano.
Uilm, Fim e Ugl,grazie che avete gettato la maschera uscendo allo scoperto ad appoggiare la nuova filosofia imprenditoriale Comunista-Capitalista-Democristiana.Personalmente sono molto soddisfatto del risultato,perché ristabilisce il vero ruolo ad ambe le parti,cioè,l'imprenditore faccia il vero imprenditore senza inciuci per mungere lo stato ed il sindacato faccia l'interesse della classe lavoratrice senza vendersi al padrone per dilapidare lo stato. Grazie Fiom che siete stati coerenti nell'ideale e non vi siete piegati al ricatto del nuovo Dio,in questo modo avete anche smascherato il PD formato dagli Ex PCI-DC-PSI-Radicali,i quali hanno contribuito a distruggere il vero imprenditore ed elevare il nuovo Messia.Senza andare lontano,basta guardare il Piemonte come è ridotto grazie alla politica inciuciaria speculativa degli anni passati.Quindi non lasciatevi infinocchiare dal sistema che ha distrutto la Nazione e che adesso come una verginella usa la Lega per continuare imperare.
Postato da: agostino nigretti | 23.06.10 10:32
QUALCUNO PASSA QUESTO MSSAGIO A FINI
BERLUSCONI ADESSO STA ABASSANDO UNPO' LA CODA
BERLUSCONI ADESSO CIA BISOGNO PIU' CHE MAI DI FINI
SE BERLUSCONI OTTIENE QUESTO DDL
A FINI LO MANDA A CASA COME UN FINOCCHIO
GRAZIE A DIO FINI SI STA SVEGLIANDO PURE SE CON UN PO' DI RITARDO,
FINI ERA DIVENTATO UNA FEMMINUCCIA DI BERLUSCONI
E LUI SENTIVA TROPPO VERGOGNA DI STARE DIETRO A BERLUSCONI
PERO' TENEVA PAURA DI PARLARE
ADESSO CHE A PRESO CORAGIO SIA COME UOMO CHE COME POLITICO
E MEGLIO CHE STA ATTENTE A NON MOLLARE
FINI SE MOLLI ADESSO
BERLUSCONI TI METTE SOTTO I PIEDI
E GIA TI A DATO LA PROVA SIA LUI CHE I TUOI VECCHI ALLEATI
GRAZIE ANTONIO DI PIETRO PER DARCI QUESTA POSSIBILITA
E DICIAMO SEMPRE VIVA DI PIETRO E L'ITALIA DEI VALORI
E TIENI DURO TONINO NOI SIAMO SEMPRE DI PIU'
NON SOLO PALERMO SI VUOLE LIBERARE DELLA MAFFIA
MA TUTTA L'ITALIA
SIAMO STUFFI DI PARLARE SEMPRE DI CORROTTI CORRUTTORI E MAFFIA
PERCHE MAFFIA E CORRUZIONI
Postato da: ITALIANO | 23.06.10 09:52
Fuori tema: Le mattane di Bossi
"Ci sono 10 milioni di persone disposte a battersi per la Padania"(?)-"L'Italia del calcio si compra le partite"(?)-"Se non si attua il federalismo ci sarà la secessione"(?).
Queste frasi di Bossi ed altre di cui è meglio tacere stanno ad indicare quale sia lo stato di salute mentale del leader della Lega.
Certo la malattia che l'ha colpito ha contribuito ad accentuare ancor di più le già precarie capacità intellettive e cognitive del personaggio, intuitivamente non brillanti fin dall'inizio della sua carriera politica, ma adesso sembra che vada peggiorando di giorno in giorno.
Quel che più aggrava la posizione generale sono i compagni da "fumetto" che gli fanno da contorno(Castelli,Calderoli, Borghezio) e che sono complici nel sostegno del suo delirio, dei propositi di eversione e di disgregazione del Paese.
Ma giacché al peggio non c'è mai un limite io non finisco mai di stupirmi del perché vi siano tanti elettori che incautamente lo appoggiano col loro voto, in previsione di mirabolanti guadagni, non rendendosi conto che chi connette poco dovrebbe essere escluso da ogni incarico responsabile delle sorti di una Nazione ed emarginato in apposito istituto psichiatrico.
Mi chiedo:"Chi è il nemico contro cui vogliono armarsi?"-"Chi sono questi ladroni che stanno impoverendo le regioni del Nord Italia?"-"Perché continuano a strombazzare falsamente che le regioni virtuose che pagano le tasse sono solo quelle del Nord?".
A parte gli sprechi e le furbate che colpevolmente si dividono in tutte le regioni forse non ci si rende conto che per superare la crisi economica che ci sta soffocando il nemico da combattere non è all'interno del nostro Paese ma al di là dei nostri confini(Cina,India), ove Stati con pochi scrupoli e con una forza lavorativa enorme e sottopagata, copiando tecnologie occidentali e immettendo sul mercato prodotti di largo consumo a prezzi irrisori, stanno frantumando tutta l'economia mondiale, generando così nei nostri Paesi un esercito di disoccupati, di frustrati, di rassegnati.
Postato da: Teceste Badonto | 23.06.10 09:28
Postato da: Il Giusto | 22.06.10 21:53
Per il Giusto
Se fosse ministro potrei essere d'accordo con te e infatti l'ha gia fatto al tempo del suo primo mandato ,dimesso, processato, e risultato pienamente innocente. Ma come parlamentare e basta ci andrei piano almeno sino alla sentenza di primo grado.
Inoltre come sempre, si è reso pronto e disponibile verso la magistratura e non penso che si rifugi dietro a immunità parlamentari. Come ha gfatto sempre, a differenza di tanti altri parlamentari e ministri o nuovi ministri Credo che per quel reato che gli è contestato qualcuno abbia gia pagato per diffamazione.
Postato da: Pietro Mazzoli | 23.06.10 09:12
Una visita nel gulag di Berlusconi.
SPAZIO AZZURRO è una bacheca dedicata alle opinioni degli elettori e dei simpatizzanti del Popolo della Libertà che frequentano il nostro sito.
(Udite, udite)
Tutti i messaggi ricevuti vengono letti e una parte di essi, rappresentativa delle opinioni espresse con maggiore frequenza dai nostri elettori, sono scelti per la pubblicazione, che viene ripetuta diverse volte al giorno. (Cioè devono essere stonati dalla propaganda).
I messaggi pubblicati non riflettono necessariamente la posizione ufficiale del nostro partito o quella della maggioranza dei suoi elettori, ma offrono a chi legge spunti di riflessione e di discussione.
(Riassunto: cioè solo le volontà di Silvio da eseguirsi senza discutere con effetto immediato).
P.S.
Alfonso, Antonio, Diego e Ettore, li prendi tutti e paghi uno, in quel sito, democraticamente non possono scrivere perchè devono ancora perfezionarsi nelle stronzate e non si è mai visto mai un loro commento pubblicato.
Postato da: boia chi molla | 23.06.10 08:22
La percentuale bulgara chiesta da marchionne non c'è stata.. lo zoccolo duro della fiom ha tenuto, fra minacce e ricatti.
Ma quella che è morta a pomigliano è la sinistra , o perlomeno il maggior partito della sinistra : Il PD.
neanche di fronte a una questione cruciale come il lavoro e i diritti elementari della persona che lavora abbiamo sentito i leader prendere posizione. ANZI. Le posizioni sono state prese a favore della Fiat e di marchionne e quindi anche di questo governo sempre più neofascista.
Ora L'IDV dovrebbe riflettere su questo e alzare la posta dell'accordo, fissare dei paletti , puntare su un programma chiaro ed alternativo, come chiede da tempo De Magistris che non a caso lavora un accordo con Vendola.
Altrimenti anche l'IDV è destinato ad un rapido declino.
Postato da: eraldo | 23.06.10 08:01
Nei miei 50 anni non ricordo un solo atto democratico di un grande imprenditore anzi, i progressi ottenuti fino a ieri sono arrivati dopo lotte e sciperi estenuanti. Il fine di tutti gli imprenditori è l'umento del plusvalore, profitto. Se l'aumento del profitto prevede il dimezzamento del personale o la mancanza quasi totale del personale rispetto a qualche anno prima non importa, l'importante è aumentare il profitto. Tesi scientifica di Karl Marx: aumentando il profitto a descapito della forza lavoro porta conseguentemente il crollo dei consumi. Marchionne da una parte è riuscito a risanare un i conti della Fiat introducendo rinnovamento nei modelli storici, Panda Uno 500 dall'altra negli ultimi due anni ha cercato parentamenti con Opel, Crysler sperando in operazioni come Alfa Lancia e Autobianchi ma andati a buca. Marchionne dovrebbe far sapere quanto sarà il suo compenso se riuscirà nell'intento di aprire un nuovo lingotto senza protezione per i dipendenti. Di questi personaggi senza moralità ne abbiamo già conosciuti alcuni come Cimoli e se l'intento è equipollente meglio non avere una Panda di Pomigliano d'Arco che intriduce un nuovo rapporto tra dirigenti e classe operaia. Hanno strumentalizzato abilmente i 700 milioni di euro di investimento identico a l'ivestimento che il governo Berlusconi ha sostenuto per costruire in 6 mesi le case provvisorie a l'Acquila, diciamo uno sforzo non tanto grosso confronto a tutti gli incentivi che FIAT ha percepito negli ultimi 5 anni o i margini che ha avuto producendo Panda in Polonia per poi venderla in Italia. Una barzelletta. Se poi verifichiamo i dati Marchionne che prevede una produzione annua di circa 270 mila Panda per una durata di 10 anni considerando un indotto di circa 20 mila persone i 700 milioni di ivestimento sono una miseria. Tutto questo ragionamento per fare luce sull'intento vero di Marchionne: ha fallito guadagni enormi con gli apparentamenti con le case americane e per recuperare il premio nascosto Fiat lo metterà in quel posto a tutti gli Italiani. Sì perchè dopo pomegliano tutto il sistema imprenditoriale nazionale farà una svolta EPOCALE a descapito di tutti i lavoratori. Non illudiamoci che Marchionne sia il messia per la classe operaia, questo è il messia per la casa Agnelli & Co.
Hanno aspettato una situazione tragica come la crisi mondiale per riprendersi tutti quei poteri che 50 anni di sindacato hanno drammaticamente acquisito. AUGURI per gli anni a venire. Ne vedremo delle belle
Postato da: Paolo | 23.06.10 06:48
Buona sera alla Caterina di turno, oggi 22 giugno,
KATRINA, non Caterina, si chiamava l'alluvione di New Orleans.
Ora il nuovo attacco all'America e' il disastroso OIL SPILL nel golfo del Messico.
SONO 6 SETTIMANE che milioni di barili d'olio grezzo escono da sotto l'oceano e stanno distruggendo intere coste in Luisiana e Florida.
Dio punisce i paesi corrotti e prepotenti! da farli ridurre in miseria lentamente!
E chi ha detto che l'America non aveva petrolio? e doveva comperare dal medio oriente?
Che falsi e bastardi speculatori che non dicono la verita'!
Ma iddio li punisce!...
come l'11 di settembre a New York, 2001 con l'attacco alle torri gemelle!
da far tremare questi prepotenti dittatori oppressori capiltalisti sionisti bastardi!
Ora milioni e miliardi di dollari che vanno a finire nelle fognature della Luisiana e Florida!
Postato da: IDV/MSI/SPQR | 23.06.10 03:20
per G. Locchi,
mi sai dire perche' Hitler voleva eliminare gli ebrei?
perche' solo gli ebrei e non i Palestinesi o qualsiasi altra razza al mondo?
ci deve essere un motivo....e come!
basta guardare oggi come l'Italia e l'America si sono ridotte con il miscuglio di tutte le razze, problemi razziali, droghe e pornografia e puttane e veline e donne seminude dappertutto con il culo scoperto!
Postato da: Gastone | 23.06.10 02:54
(fuori tema del giornio)
LA PADANIA ESISTE?...O MOM ESISTE?
Sono i napoletani che non esistono!
I napoletani devono imparare la lingua italiana! e poi imparare a lavorare e costruire.
E cosi il dialetto romanesco.......mi fanno vergognare!...
Dialetti tra i piu' antipatici che esistono in Italia.
BOSSI, FINI E LA PADANIA:
BOSSI , LA LEGA NORD....HANNA PIENAMENTE RAGIONE.....
LITALIA di oggi invasa da migranti di tutte le razze che ammazzano e rubamo cittadini italiani......non e' piu l'Italia di ieri....
L'ITALIA DEI VALORI DI VITTORIO VENETO E DELLA RIVOLUZIONE!
ROMA LADRONA INFILTRATA DALLA mafia anglosassone israeliana ebraica non e' piu' come Roma al tempo del regno d'ITALIA!
Anche io sono contro l'ITALIA DI OGGI...
invasa dall'invasione selvaggia di migranti, che sta distruggendo la nostra identita' italiana.
Bossi e la Lega Nord ha pienamente ragione!
Loro si che sono i veri italiani!
Postato da: IDV/MSI/SPQR | 23.06.10 02:44
"IL PARTITO DELL'AMORE"
Il"Partito dell'amore",in my opinion,è quello che stasera,al mio concerto,ha fatto comparire Gilberto Gobbo,che non mi aveva mai visto,con 6 bottiglie di vino pregiato in cambio del mio LP,e lo ha fatto restare lì tutta la sera.
Salute Gilberto.
Postato da: max.trentini | 23.06.10 02:17
Forse non dovremmo farci la guerra fra di noi, ma, guardare in alto gli STIPENDIONI che si autoaccreditano questi mangiapaneatradimento che sono dove noi gli diamo la possibilità per fare i loro interessi, ciao.
Postato da: Aldo Dami | 22.06.10 22:53
Caro il "giusto", a proposito cambia nome, non mi sembra appropriato per quello che dici.
se si dovessero dimettere tutti gli indagati, il parlamento e il senato sarebbero vuoti al 80% compreso la presidenza del consiglio e il consiglio dei ministri.
Si deve dimettere chi occupa posti di amministrazione pubblica se indagato, tipo ministri sottosegretari PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, non un parlamentare, oltretutto se leggi le carte che Di Pietro a pubblicamente pubblicato dovresti capire che è tutta una bufala
Antonio
Postato da: Antonio Gnudi | 22.06.10 22:48
Non tutti quelli che sono ricattati hanno la forza edi reagire e non subire! A quegli e a tanti altri operai faranno vedere i "sorci verdi" e solo perchè tengono famiglia! Che schifo ....! E pensare che 40 anni fà io ero giovane ed ho visto i picchettaggi a Mirafiori,Rivalta,Lingotto,ma allora i lavoratori avevano le palle ed avevano ottenuto diritti che oggi vengono cancellati..........desolante.....!
Postato da: andrea46 | 22.06.10 22:27
Tutto questo ci riporta al confine con l'inciviltà...
Un paese che non difende i propri diritti sociali e lavorativi non è sicuramente un paese civile....
Il signor Marchionne dovrebbe ripassare un poco di storia e magari capire come hanno fatto tutti i dirigenti e responsabili d'industria e di grandi imprese nel 1946 dopo la guerra in un paese ridotto a zero a riprendere un percorso di ripresa industriale e produttività creando lavoro e occupazione nel proprio paese e arrivare nel giro di 10 15 anni ad un certo benessere sociale.
Ecco questo dovrebbe ripassare il signor Marchionne invece di calpestare i diritti dei lavoratori...
Postato da: max vallI | 22.06.10 21:53
Però, però .... anche se siamo certi che è innocente, per essere COERENTE Di Pietro dovrebbe dimettersi da Parlamentare in quanto INDAGATO!!
Vale per tutti, o no?
Postato da: Il Giusto | 22.06.10 21:53
quello che MARCHIONNE propone, è solo l'ennesima porcheria ai danni del lavoratore...semplicemente ha preso la classe(?)operaia per il collo, un bel cappio , un bel nodo scorsoio..."incaprettata", senza scampo... con un bel masso ai piedi..., sicuro che scenda nella m...a senza possibilita' di risalita..Sciolti nell'acido anni di lotta, di conquiste , dignita' perduta....per un pezzo di pane, per non morire, per vivere ancora a testa alta..si gioca con la vita delle gente , cosi', tanto sei niente e nessuno davanti a me...ricatto, solo questo è ...un ignobile ricatto...e chi garantisce loro che dopo aver firmato non si cambi di nuovo idea??dove non è arrivato ancora berlusconi, cè arrivato il manager senza cravatta, si è calpestata la costituzione con il piu' ignobile dei ricatti:o firmi o chiudo lo stabilimento...e sara' l'effetto domino, l'inizio della fine.......
Postato da: ivana camilletti | 22.06.10 21:30
Non è assolutamente credibile che la Fiat abbia convenienza a trasferire la produzione della Panda a Pomigliano, poiché fino a ieri i vertici dell’azienda dichiaravano che produrre a Pomigliano costa quattro volte che in Polonia, Qella in atto è l’ennesima presa in giro per i lavoratori del gruppo Fiat. L’esperienza dell’Alfa Romeo , dovrebbe aprire gli occhi ai lavoratori di Pomigliano!
Postato da: gianpaolo donzelli | 22.06.10 21:30
CARA ITALIA DEI VALORI,
- BERLUSCONI HA DISTRUTTO L'ITALIA E DEVE ANDARE IN GALERA SUBITO E PER
SEMPRE E PER TUTTI I DANNI CAUSATI DOBBIAMO FARE UNA CLASS ACTION CONTRO DI LUI!!!
- IL DEBITO PUBBLICO E' IL PIU' ALTO, ALLE STELLE E PURTROPPO DOVRA' ESSERE PAGATO ANCHE DAI NOSTRI PRONIPOTI!!!
- BERLUSCONI E' UN DITTATORE E DEVE ANDARE IN GALERA SUBITO E PER SEMPRE!!!
- CHIEDIAMO DA DOVE VENGONO I MOLTISSIMI SOLDI INIZIALI DI BERLUSCONI???
- IN ITALIA CI SONO MOLTI IMPRENDITORI CORROTTI, MAFIA, CAMORRA,
NDRANGHETA, MASSONERIA P2, VATICANO, OPUS DEI, COMUNIONE E LIBERAZIONE, ECC. E TUTTI QUESTI DEVONO
ANDARE IN GALERA SUBITO E PER SEMPRE!!!
- GLI AMICI DI BERLUSCONI SONO: GIANNI LETTA, BONAIUTI, CICCHITTO, GHEDINI,
BOSSI, BONDI, DELL'UTRI, GASPARRI, LUPI, DINI, MASTELLA, PORRO, SGARBI,
FEDE, BELPIERO, FELTRI, MINZOLINI, SALLUSTI, MARCEGAGLIA, ECC. E TUTTI QUESTI DEVONO
ANDARE IN GALERA SUBITO E PER SEMPRE COME SI MERITANO!!!
- I SOCI DI BERLUSCONI SONO: AMERICAN AIRLINES, FORD, J&J, MOTOROLA,
LUCENT, IBM, NORTEL, LOCKED MARTIN, BARCLAYS, UBS, BNP, ECC. E NOI DOBBIAMO
BOICOTTARE QUESTE IMPRESE E NON COMPRARE NESSUNO DEI LORO PRODOTTI!!!
- GLI ISRAELIANI UCCIDONO E MASSACRANO I PALESTINESI E NOI DOBBIAMO RICORDARE
LORO ADOLF HITLER ED INOLTRE DOBBIAMO BOICOTTARE E NON COMPRARE NESSUNO DEI LORO PRODOTTI !!!
- I NOSTRI LEADER DEL CENTROSINISTRA SONO: PRODI, BERSANI, DI PIETRO,
FRANCESCHINI, EPIFANI, ENRICO LETTA, VENDOLA, ECC.
CORDIALI SALUTI.
franco.rinaldin@libero.it
Postato da: Franco Rinaldin | 22.06.10 21:10
Soluzioni Pomigliano non risolvono il problema economico del paese e costituiscono un ulteriore passo verso la lenta inesorabile costante spogliazione di tutti i diritti dei lavoratori.
700 milioni tanto valgono i diritti, tanto vale la libertà, la sicurezza?
Questo governo è impegnato a scardinare completamente lo stato sociale e bisogna dirlo con una parte dell'opposizione che si autoppone a al suo ruolo di garante!
Per far passare una proposta simile aveva bisogno di terreno fertile ed è già da tempo che il terreno lo stanno preparando.
E' evidente che se c'erano problemi d'assenteismo andavano affrontati in modo diverso che non penalizzino chi si comporta correttamente.
Postato da: Giorgio Zanutta | 22.06.10 19:19
Guardiamo cosa diceva La P2
a riguardo dei sindacati
Estratto da "PIANO DI RINASCITA DEMOCRATICA "
Dal Capitolo PREMESSA
3)Il piano si articola in una sommaria indicazione di obiettivi, nella elaborazione di procedimenti - anche alternativi - di attuazione ed infine nell'elencazione di programmi a breve, medio e lungo termine.
4) Va anche rilevato, per chiarezza, che i programmi a medio e lungo termine prevedono alcuni ritocchi alla Costituzione - successivi al restauro delle istituzioni fondamentali.
Dal capitolo OBIETTIVI
c)sindacati, sia confederali CISL e UIL, sia autonomi, nella ricerca di un punto di leva per ricondurli alla loro naturale funzione anche al prezzo di una scissione e successiva costituzione di una libera associazione dei lavoratori;
2) Partiti politici, stampa e sindacati costituiscono oggetto di sollecitazioni
possibili sul piano della manovra di tipo economico-finanziario.
La disponibilità di cifre non superiori a 30 o 40 miliardi sembra sufficiente
a permettere ad uomini di buona fede e ben selezionati di conquistare le posizioni chiave necessarie al loro controllo.
Dal Capitolo PROCEDIMENTI
3) Per quanto concerne i sindacati la scelta prioritaria è fra la sollecitazione alla rottura, seguendo cioè le linee già esistenti dei gruppi minoritari della CISL e maggioritari dell'UIL, per poi agevolare la fusione con gli autonomi, acquisire con strumenti finanziari di pari entità i più disponibili fra gli attuali confederati allo scopo di rovesciare i rapporti di forza all'interno dell'attuale trimurti.
E POI QUALCUNO SI SCANDALIZZA SE QUALCUNO CHIAMA QUESTO GOVERNO PIDUISTA??
MEDITATE
Postato da: Pietro Mazzoli | 22.06.10 18:57
Siamo sinceri, nelle grandi realtà produttive, i diritti dei lavoratori, vengono poste in essere, ma nelle medie realtà , e piccole, i diritti non sono mai esisti. Parlo per mia esperienza personale, i miei diritti come operaio, sono stati, e con tinuano ad essere calpestati. La realtà di pomigliano,che poi si rifletterà, su tutta la realtà lavorativa nazionale, è la punta di un'iceberg, la parte sommersa, e molti italiani la conoscono, è molto più grande e più grave.Quando lavoravo in un cementificio,nel 1972-73,per chiedere il miglioramento delle condizioni di lavoro, al carico del cemento e calce, fui immediatamente licenziato. Alla Magneti Marelli, dove ero apprendista elettricista, mi scoprirono a parlare di politica con altri ragazzi (1968?), trovai a casa il libretto di lavoro. Ora 2010, sono parecchi anni che sono assunto con contratto semestrale,il che non sarebbe possibile, ma si accetta, altrimenti si diventa dei barboni. Questa è una parte della vera realtà italiana, che tutti conoscono, ma fanno gli struzzi.L'importante è vincere i mondiali e avere qualche soldo per tirare avanti in questo bel paese.
Postato da: giuliano marchi | 22.06.10 18:44
NOTIZIA “BOMBA”
Quando ho appreso dai vari telegiornali la notizia “bomba” della scoperta di una cellula virtuale, in grado di auto riprodursi, la mia mano destra, con un automatismo insospettabile, si precipitò a toccare ferro!! Poi, guardando la mia dolce bambina che si era appisolata sulle mie ginocchia, le accarezzai la fronte mentre, davanti agli occhi, mi scorrevano le immagini delle aberrazioni naziste e della bomba atomica. L’etica, a quel tempo, era già defunta, come, defunta, era la vera vocazione e la missione della Chiesa cattolica. Oggi, alla notizia di una tale straordinaria scoperta, il Cardinale Bagnasco dichiara: >. >, aggiungo io!!
Ogni volta che si plaude agli ipotetici vantaggi che una nuova scoperta scientifica, sarà in grado di produrre in un prossimo futuro, misteriosamente, la qualità della nostra vita tende, inversamente a peggiorare. Le fasulle e retoriche invocazioni, relative ai limiti etici ai quali, da oltre mezzo secolo, i soliti ipocriti si appellano, è una barzelletta che non fa più ridere ma, drammaticamente ci inquieta. Certo che la follia dell’uomo moderno non conosce limiti di sorta!! La barca sta affondando e loro, sotto coperta, pensano e dibattono a come investire l’oro chiuso nella stiva.
Gianni Tirelli
Postato da: gianni tirelli | 22.06.10 18:29
CHE una azienda manifatturiera vada all'estero quando paga un operaio 300 euro al mese, ricavando prodotti di discreta qualità, oggi è la norma.
Stupisce che esistano aziende, che investano in italia, con quello che costa la manodopera qui, non solo per stipendi, ma anche per contributi, pari agli stipendi.
Il padrone, ...... chiede poche assenze, flessibilità etc.
Ma vediamo che tipo di lavoro è questo?
Si fatica 8 ore portando pesi e facendo sforzi?
...eh no.
Si tratta di schiacciare bottoni e vedere cosa fanno i robot.
Gli assemblaggi, il lavoro vero, lo fa l'indotto, gli altri, i fornitori.
Dove sta il sacrificio?
Io ci starei, mi sembra che la maggioranza dei lavoratori accetterebbe di buon grado.
La fiom fa il suo, solo che a volte bisognerebbe la abbozzasse.
Mirco
Postato da: MIRCO | 22.06.10 18:22
"... io sto con Giulio Noè. Concordo pienamente. L'assenteismo all'1,5% è
già un danno per l'economia d'impresa...
... Si può sapere dall'IDV che si schiera a favore degli assenteisti quanto assenteismo e non lavoro abbiamo nell'ambito del pubblico? e quale spreco di denaro per compensi e stipendi elevatissimi abbiamo?
... Brunetta ci ha provato senza riuscirci!!! ... al punto in cui sono stati costretti a far
intervenire i tagli!!! ... sappiamo che l'abbiamo voluto tutti noi.
Sappiamo che i tagli nel privato non ci sono! ... nel privato le aziende che lavorano con buoni lavoratori stanno in piedi. Nelle cooperative (che nessuno vuole perchè si lavora di brutto!) si portano appena le 800 euro al mese. E ci si contenta. Un impiegato bielorusso guadagna appena 300 euro al mese. Come si fa a non delocalizzare le aziende?
... all'italiano dagli le feste, le partite, le settimane corte, ... e vedi cosa ti dà!
... se l'IDV la pensa così mi sa che lo lascio!!! ... sarà la voglia di strappare qualche consenso...
Postato da: Domenico, Palermo | 22.06.10 17:50
.. a Manzella, chi E', da dove viene e CHI l'ha nominato il nuovo ministro, quello del federalismo??? Ne sentivamo la mancanza e VOILA' eccotelo pronto, col culo salvato... Cosa CI Costa?? 3 'C' = c.z.o come coce sto cafè bollente... Aspetta, aspetta e spera.. prima o poi qualcuno t'inchiappetta ancora come adesso.. altro che referendum... trattasi di sottoscrivere la MORTE della Libertà e del Diritto al Laroro... E' giusto l'inizio del rifacimento del I° art. della Costituzione.... L'Italia, era una rePUBBLICA fondata sul LAVORO, oggi E' FONDATA SULLA SCHIAVITU' LEGALIZZATA (con il beneplacito di un governo di affaristi), benedetta anche dalla SEDE non più santa del VATICANO-ANO-ANO, nel fragoroso silenzio di sindacalisti compiaciuti, contenti e gaudenti della nuova conquista civile raggiunta..) Su, presto salite, avanti c'è posto sul carrozone dei MAGNA MAGNA.. ACCOMODATEVI pure, un AMABILE o un PRO-SECCO? Come preferisce Voscenza.. e che l'unto S-PORCO vi bbenedica... Baciamo le mani e anche li pedi, se son puliti.. altrimenti li lecco, così, se mi prende a calci in culo, Voscenza benedetta, lo farà coi pedi puliti.. Ai vostri comandi, a vostra disposizione, sciur padrun dalle belle brache bianche.. Volete anche le mie palanche per affittare un nuovo più meraviglioso YACHT, dove far divertire anche le puttane, pardon le ESCORT (è più chic)... Non si preoccupasse tanto... sempre a disposizione vostra, oggi e sempre, è il culo degli operai, pardonne, un'altra gaffe feci, volevo dire il SEDERE dei nuovi SCHIAVI... E dobbiam pregar per loro, evono pur sussistere, sì, ma appena appena il necessario.. altrimenti chi potrà farci il piacere..??? Almen che non ci tocasse de lavorar.. QUESTI, I COMMENTI DELLA CRICCA. E GUAI a parlar di tassare lo scudo fiscale.. proprio così: GUAI AI VINTI..!!!
Postato da: gigi | 22.06.10 17:48
Siamo ritornati all' 800. La classe operaia affamata accetta di tutto. I governanti non sanno programmare, investire: creare strategie per i lavoro. Rimpiango il movimento operaio degli anni '60; una cosa così non sarebbe mai successa. E poi negli anni '60 i contratti si facevano e si migliorava. Il Nord sta vivendo ancora di renditamentere i giovani sono disoccupati. Belle prospettive ! la Soluzione : mettersi a 90 gradi e zitti ! ! Prima o poi la FIAT proporrà di pagaree gli oerai Italiani come i cinesi , 200 euro al mese e questi ci staranno, diranno di essere costretti e vai avanti così. Invece di ribaltare tutto si mettono a 90 gradi, bravi ! Non ci sono scuse, l'hanno voluto democratricamente loro e così piangeranno per altri 100 anni.Nel frattempo graziea Bossi e a Berlusconi che sghignazzano.
Postato da: Poeta Padano | 22.06.10 17:41
... l'IDV si batte per i diritti e per i doveri. Non solo per i diritti. La Costituzione e le Leggi vigenti stabiliscono esattamente i casi in cui si può proclamare lo sciopero. Peccato che i Sindacati sono più propensi a pensare ai propri diritti (quando non impongono assunzioni di favore o quando non si lasciano intimorire o corrompere dai datori di lavoro!). Peccato che i Sindacati hanno educato il lavoratore a NON lavorare.
Così NON va. Si deve lavorare e rispettare il lavoro. Sbracciandosi le maniche. Si deve dare prima di pensare al ricevere. L'italiano la smetta di parlare bene di chi è furbo!... fino a ieri emulava i ladri, gli evasori, i delinquenti... e diciamo che tutt'oggi continua a dire "sì che quello è bravo" e lo complimenta perché è stato furbo, evasore, non lavora... e così via.
Noi abbiamo esattamente ciò che ci meritiamo. Smettiamola di compiangerci e pensiamo a lavorare seriamente. E, visto che siamo così bravi a criticare, mettiamocela noi l'azienda. Non siamo capaci neppure di costituire una cooperativa per gestirci noi le attività! ... tutti vogliamo la panella senza assumerci le responsabilità.
Non può l'IDV (per raccogliere qualche voto) esprimere convinzioni che non rispondano a logiche di impresa e di ragione economica! ... così non va!
................... quando il lavoratore decide di lavorare e non scioperare per contratto è giusto e sacrosanto. Può anche decidere di licenziarsi e cercare un altro lavoro: ce ne sono tantissimi! ... basta lavorare seriamente. Piuttosto lo Stato, cerchi in qualche modo di ridurre i costi del personale: almeno il 33% a carico del datore di lavoro per i contributi previdenziali ed assistenziali, l'1% per l'INAIL, il 4,25% di IRAP ... insomma, su ogni 1000 euro di lordo, c'è un altro 38-40% in più da dare allo Stato. Un lavoratore oggi, regolarmente messo in regola, non costa meno di 27.000 euro all'anno. E deve lavorare perché se non lavora è tutto costo per l'azienda... Perché lo Stato non riduce la spesa pubblica a favore di sgravi contributivi e fiscali? ... perché lo Stato non migliora la sua attività di pubblico per i servizi sociali visto che la sua attività dovrebbe essere rivolta verso le attività sociali (cioè la società)? ...
.................. la verità è che tutti tiriamo l'acqua al nostro mulino, nessuno di noi escluso
................... la verità è che tutti vogliono stare il più vicino possibile al fuoco: ci si riscalda.
Postato da: Domenico, Palermo | 22.06.10 17:35
Cari amici dovete stare con i piedi perterra, in questi ultimi 10 anni quei megalomeni che hanno permesso di spostare il baricentro dell`economia nei paesi asiatici,india ,est,ecc. ecc,.creando una falsa concorrenza, sleale,a costi irrisori fuori da ogni logica di mercato per i paesi "normali",mettendo in moto 3 miliardi di lavoratori ,hanno impoverito paesi manufatturieri come L`ITALIA. CHI e` contrario all` accordo di Pomigliano non ha capito che il mondo del lavoro e` cambiato in maniera drammatica,la globlizzazione ci obbliga a cancellare i diritti acquisiti in 50 anni,se vogliamo mangiare ci costringono a fare i cinesi o gli indiani della situiazione, se no niente lavoro.Vi siete mai domandato se tutte quelle Aziende, italiane e multinazionali che hanno delocalizzato avrebbero proposto ai lavoratori lo stesso contatto che ora chiede la FIAT,quanti posti di lavoro si sarebbero salvati!!!! molti.....LA FIOM a tutto questo non ha mai pensato ,loro non accettano perche` sanno che saranno emarginati,non conteranno piu` niente sindacalmente,meno tessere e i sindacalisti nullafacenti saranno costretti a lavorarese si ricordano come si fa`!!!!!!.Mandiamo gli bertinotti, cofferati,ecc.in cina o in india a combattere per i diritti di quei lavoraratori .Purtroppo il danno e` stato fatto e nessuno paga per quello che hanno combinato,il peggio sara` per i nostri giovani che non troveranno piu` lavoro!!!!PER LA SIG. RA PACE PURTROPPO LA LEGGE DEL MERCATO DEL LAVORO E` QUESTA, PRENDERE O LASCIARE. QUESTI SONO GRANDI PROBLEMI IRRISOLVIBILI A LIVELLO NAZIONALE, CI VUOLE CHE DIAMO UNO SCOSSONE A LIVELLO EUROPEO,RIEQUILIBRARE IL LAVORO . OLTRE ALLA FIAT CI SONO ALTRE AZIENDE CHE HANNO RUBATO INCENTIVI STATALI E HANNO ABBANDONATO IL TERRITORIO NAZIONALE.
Postato da: franco passeri | 22.06.10 17:32
Sono stato operaio e poi socio-operaio in una cooperativa. Io sto con gli operai, quelli veri, non con gli assenteististi, menefreghisti, cialtroni lavativi, io sto con gli operai al 1,5% di assenteismo. Basta prenderci per il c..o !!! Sì al referendum, no alla FIOM dei cialtroni.
Postato da: Giulio Noè | 22.06.10 17:21
... il giornalaio mi diceva oggi che Marchione va con la Ferrari e l'operaio con la fiat sgangherata. E che non è giusto. E che è giusto scioperare durante le ore di gioco della Nazionale. Ma se è questa la mentalità, come si può pensare una nuova e pregnante economia d'impresa?
Ho ragione io quando dico ed insisto che bisogna ripartire dalla zappa (strumento dal peso di 3,5 kg non più in uso da 30 anni ... da quando quasi nessuno più, spevcie nel settore pubblico, lavora seriamente ... da quel 1992 quando è iniziata la depressione economica... perdendosi così di vista l'ESEMPIO).
Ma, mi rendo conto, d'essere ormai diventato vecchio ... utopico ... ipovedente ... stolto ... da rottamare (a favore del capitale, della finanza creativa, dell'arricchimento veloce, ...).
Caro Marchionne, non è così che si fa IMPRESA in Italia, specie al sud. Ricorda che, se togli soldi alla collettività, devi rimetterceli tutti (tu sei una longa manus di tutti noi!). Se fallisci sappi che si finisce in galera, ma se va tutto bene e fin quando va bene devi essere povero. Come tutti. E ricorda che ciò che è mio è mio e ciò che è tuo è mio. E che quando ci sono le partite della nazionale, o altri eventi importanti, o caldo troppo, o festività patronali... od altro, ci devi lasciare liberi. L'azienda si tiene chiusa in queste occasioni sennò faccio certificato medico, chiedo ferie, faccio scipero, ... mi raccomando caro: così è se ti pare! Sennò, se non ti va bene, trasferisciti nelle nazioni dove si lavora seriamente e di più e non ci sono televisori, radio, eventi e quant'altro. Io sto bene caro mio. Ed in ogni caso sappi che la pensione (poco, maledetto e subito!) mi spetta, lavoro o non lavoro! ... e male che mi vada c'è sempre la pensione sociale. Sappi che chi ruba un pezzo di pane finisce in galera e chi ruba una città porta bandiera! ... tu cosa porterai?
Postato da: Domenico, Palermo | 22.06.10 17:03
...schiavizzati.. nell'indefferenza di chi si proclamava "COMPAGNO"... e che oggi, invece, pensa... "..CHE MI FREGA... BASTA CHE MAGNO....". Un salto all'indietro, anzi un TONFO, dalla DIGNITA' Alla SCHIAVITU'.. Solo ANDATA.. o E' il RITORNO??... Nelle tombe si rivolteranno DI VITTORIO, BERLINGUER e tutti gli ONESTI difensori della DIGNITA' del LAVORATORE.... Abolire il I° Maggio E' il prossimo passo, altro che FESTA DEL LAVORO... Il prossimo anniversario sarà quello della SCHIAVITU'...
.. Quanti e quali dei Dirigenti Sindacali, oggi si frega le mani? e dirà compiatuto. paffuto e sazio, CHE STRAZIO!!!.. 'Sti poveracci.. comunque, ora, possono finalmete FATICA' come una volta.. e poi LOTTA' per nuove CONQUISTE di civiltà, guidati da noi, con la bandiera NUOVA, quella dell'attuale RESA, ai PADRONI NUOVI, che potranno dire di tutto ma NON CERTO che sono NOBILI OMI.. No!!! Son i nuovi schiavisti, che non hanno più bisogno dei CAPORALI, nè dei capi-bastone... Insegna MARCHIONNE, come si fà a convivere con la MAFIA.. Questi sono FATTI, non sono parole...
Postato da: gigi | 22.06.10 16:53
da come ho capito l' avvendo berlusconi è stata la rovina dell' italia e del suo popolo, il governo del fare con i suoi ciarlatani di solo chiacchiere, a ridotto l' italia a scioperi perenni, il fatto ancora più grave che il menzolini col suo tg1 non ne parla, mentre dal nor al sud tutti piangono e nessuno fà niente, il miglio presidente da 150 anni che fà invece di soccorere, si batte per le intercetazioni
Postato da: giopetral | 22.06.10 16:49
perfettamente d'accordo con lei,ho quasi 60 anni e di lotte ne ho viste e fatte,negli anni 70,voglio solo fare i miei complimenti
ai sindacati ai lavoratori ai pensionati, alla chiesa a cui piace la famiglia, che con il loro voto hanno distrutto il sacrificio di tante persone che credevano in ideali di giustizia e libertà,oggi sono x l'ennesima volta nauseato,la prossima sarà la pensione
che diventerà carità,a carico dei lavoratori ovvio.....................................................
Postato da: renato Privato | 22.06.10 16:44
lavoratori cercate di capire che il coltello dalla parte del manico c'è là melchiore,
la cortellata vi arriva ugualmente,
dipende solo da voi se la volete alla schiena o se la volete al petto a testa alta.
cortellata per cortellata meglio la seconda.
poi basta aspettare alla frontirera la bisarca
e dare libero sfogo alla fantasia.
Postato da: pietro calì | 22.06.10 16:35
E SE POI RITORNA IL TERRORISMO......
Postato da: SALVO | 22.06.10 16:32
Spero che la situazione di Pomigliano non sia presa come modello per future trattative fra operai ed imprenditori, anche perchè dobbiamo ammettere che la situazione difficile cui stiamo vivendo ci farà ingoiare altri rospi.
Detto questo, dobbiamo anche affermare di non strumentalizzare l'esercizio del referendum a ns. piacimento, cioè non può essere uno strumento valido quando i cittadini vengono chiamati a pronunciarsi circa il nucleare, la privatizzazione dell'acqua e quant'altro, mentre non è uno strumento valido in altre circostanze vedi la presente.
Un datto di fatto che ognuno di noi deve prendere in seria considerazione, è che i sacrifici devono essere fatti in maniera equa e solidale e sopratutto che tali sacrifici non devono andare ad intaccare la dignità della vita di ogni persona sia essa il Presidente della Repubblica o il pensionato che sbarca il lunario con la pensione sociale.
Francesco Manzella
Villa Vicentina (UD)
Postato da: FRANCESCO MANZELLA | 22.06.10 16:26
Oggi si compie il miracolo all'italiana dove viene premiata la furbizia industriale che sancisce la vittoria del più furbo e del DIO DENARO A SENSO UNICO.
Complimenti è stato un bellissimo spettacolo sponsorizzato dal governo,così sono passati in sordina i problemi reali del paese con le riforme non fatte:dimezzamento dei parlamentari,soppressione delle auto blu-province-comunità montane-piccoli comuni-enti inutili,repubblica federale con la soppressione dei senatori mettendo al loro posto i governatori.Adesso aspettiamoci il grande trionfo della FIAT che verrà trasformato come punto di partenza per la ripresa con la nuova filosofia imprenditoriale politica Comunista-Capitalista -Democristiana con il beneplacito della CISL-UIL .Lo stato come aveva fatto con l'Alitalia farà dei sacrifici elargendo un cospicuo contributo di riconoscenza.D'altronde la FIAT fa bene a puntare tutto su Napoli visto che a Torino è rimasto solo l'osso,dopo aver ingrassato i soliti.
Postato da: agostino nigretti | 22.06.10 16:22
Purtroppo su Pomigliano si sta svolgendo un referendum che darà al padronato un potere immenso.Per salvare un paese si rischia di mettere in crisi tutta la classe operaia in quanto gli accordi presi da alcuni sindacati di centro-destra con Marchionne (accordi capestro) daranno alla Confindustria un'altra arma : o firmi o ti licenzio! E possiamo dire anche addio allo stato sociale in Italia.Queste sono le prospettive che abbiamo davanti.Spero di sbagliarmi ma non credo, come ha detto quakcuno, stiamo ritornando ai primi del '900.
Bruno Lippi
iscritto IDV Livorno
Postato da: lippi bruno | 22.06.10 16:22
Purtroppo questa minestra va mangiata fredda! Questo governo (di destra oggi e di sinistra quanche tempo fa) ha gestito malissimo tutto il discorso incentivi auto, una vera e propria doppia presa in giro per i cittadini che hanno comprato le auto con l'illusione di risparmiare e senza alcun "patto" con i produttori finalizzato a mantenere in Italia la produzione come contropartita. Oggi è tardi per piangere sul latte versato.....è indispensabile il lavoro anche a costo di rinunciare a qualche diritto. Ci sarà in futuro la possibilità di rifarsi.....
Postato da: Gianca Ar | 22.06.10 15:57
Parole di Luca di Montezemolo:
"La Fiat non ha mai preso un soldo dallo Stato"
ah ah ah.questa è seconda solo a"Silvio ha fatto tutti i suoi soldi in maniera pulita"
Postato da: max.trentini | 22.06.10 15:51
Oggi, forse , Cristo si fermerà ancora ad Eboli.
E il Sud, il mio Sud, Piangerà ancora sulle sue disgrazie.
Ma, a volte, la storia si prende le sue rivincite e rompe le catene.
Perché, non di solo pane vivono, l’uomo e la donna.
Se fosse oggi quel giorno, il cielo, illuminato da Pomigliano, tornerebbe a sorridere di dignità e di speranza .
Lotta con la FIOM.
Postato da: Euplio Puopolo | 22.06.10 15:51
Con riferimento a
http://www.repubblica.it/economia/2010/06/18/news/statera_pomigliano-4937700/index.html?ref=search
Mi pare che se la siano anche cercata.
Alla fine la spuntera' la Fiat. Meglio guadagnare poco che la cassa integrazione.
Postato da: Enrico Scantamburlo | 22.06.10 15:01