Precari in mutande, Italia in crisi
Leoluca Orlando
I precari della scuola, scesi in piazza in tutta Italia, e a Palermo in mutande, per contestare le scelte scellerate del duo Tremonti- Gelmini, costituiscono la più efficace immagine del nostro Paese, devastato dal Governo Berlusconi.
Con la c.d. riforma "Gel – monti" si colpiscono, con un colpo solo, due diritti costituzionalmente garantiti: lavoro e istruzione.
Con una aggravante: l'attenzione demolitrice della legalità costituzionale si è scatenata sul settore pubblico.
Il messaggio è chiaro: la scuola pubblica – e chi essa frequenta e in essa opera – deve oscillare tra precarietà e dequalificazione...perché, alla fine, è bene che crescano, vengano rispettate le istituzioni private di istruzione, le scuole a pagamento, quelle cioè accessibili agli italiani che hanno e che sono casta.
Si salvi chi ha e chi è casta. Chi non ha o chi non è casta...resti pure in mutande e si rassegni ad essere cittadino di serie B. La scuola viene così uniformata all'economia.
Ogni tanto qualche fonte internazionale, o qualche centro studi estero, segnala che si sta superando la grave crisi internazionale del 2008.
E i “ragazzi del coro berlusconiano” sfoggiano sembianze rifatte al silicone e sfavillanti protesi dentarie, con la sufficienza di chi ricorda al popolo italiano : "Avete visto ? Avete visto quanto bene sta operando il Governo Berlusconi?".
Si è visto mai qualcuno riuscire a saziarsi soltanto con l'odore del cibo ...mangiato dal vicino?
Tutte quelle previsioni di superamento della crisi, infatti, fanno riferimento a realtà diverse da quella italiana!
In Italia, in verità, la crisi è già superata ( anzi, non ci è mai stata ) per le caste degli evasori fiscali e dei conflitti di interessi, per i finti imprenditori foraggiati con denaro pubblico elargito da ministri amici e , talora anche tecnicamente, soci, per gli utilizzatori di scudo fiscale e di falso in bilancio depenalizzato...
La crisi, invece, non è superata ( e si aggrava ogni giorno di più ) per gli italiani che pagano le tasse , per i veri imprenditori che rischiano senza protezione di casta, per le famiglie monoreddito, per i lavoratori che perdono il lavoro a causa di imprese che si volatizzano ad arbitrio dei titolari.
La crisi non è superata ( e si aggrava sempre più ) per vecchi e nuovi poveri, ai quali vengono elargite abbondanti razioni quotidiane , soltanto di informazione drogata.
Che si dovrebbe fare, e non si fa ?
Oltre a pensare di foraggiare istituzioni e scuole private con denaro pubblico, basterebbe applicare alle stesse l'obbligo di reclutare il personale insegnante da graduatorie pubbliche, stipulando regolari contratti di lavoro, piuttosto che erogare denaro pubblico a chi assume in nero e arbitrariamente, senza il rispetto di alcuna graduatoria di merito.
E, con riferimento al campo economico, basterebbe avere più Stato nello Stato e più mercato nel mercato, in un Paese dove vi è troppo Stato nel mercato e troppo mercato nello Stato.
Basterebbe, in sintesi, evitare di generalizzare il “modello Alitalia” : il contribuente paga le perdite prodotte da finti manager super pagati e un gruppetto di imprenditori amici e soci del Governo rilevano a prezzi di scampolo una azienda senza debiti e incassano utili, senza rischi.
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Commenti
X ALDO THE BEST
Vorrei ricordarti che se è vero che Prodi aveva detto che l'Italia (ma aggiungo nessuno stato al mondo) non poteva assicurare a tutti un impiego statale, nello specifico della scuola il suo governo aveva concordato un piano triennale di assunzioni, che avrebbe assorbito il precariato storico.
Oggi invece soprattutto al Sud (ancora più martoriato dalla crisi) si fanno scomparire migliaia di cattedre:
- INNALZANDO IL NUMERO MASSIMO DI ALUNNI PER CLASSE (formando poi classi con un numero ancora superiore al massimo previsto da questa nuova normativa) incurante del conseguente ulteriore decadimento del prodotto qualitativo e dell'aggravamento del livello di sicurezza degli edifici scolastici moltissimi dei quali ancora aperti grazie a deroghe su deroghe
- oppure OBBLIGANDO A RISPETTARE IL RAPPORTO DI UN INSEGNANTE DI SOSTEGNO OGNI DUE ALUNNI DISABILI, senza tenere conto che questo poteva avere un senso quando si certificavano anche bambini non gravi (che adesso senza sostegno finiscono per essere abbandonati a se stessi agravando il loro divario dal resto dei loro coetanei), ma OGGI che SOLO gli alunni che presentano GRAVI deficit VENGONO CERTIFICATI significa spingerli a poco a poco fuori da una vera iterazione scolastica e di conseguenza sociale, soprattutto se appartengono ad una fascia sociale debole.
- Per farti un esempio si stanno inventando di far diventare insegnanti di sostegno con qualche ora di corso quelle insegnanti di ruolo che non essendo specializzate possano così andare "ad assistere" (perchè senza le dovute competenze e esperienze solo quello potranno fare)gli alunni certificati che avrebbero bisogno di "un vero insegnante di sostegno", PUR DI NON ASSORBIRE VERE INSEGNATI DI SOSTEGNO. Sarebbe come se andando all'ospedale, visto che bisogna risparmiare, ci dicessero che ci visiterà e ci seguirà un infermiere (con tutto il rispetto alla sua professionalità) al posto di un medico.
Come vedi CARO ALDO qui NON SI STA SPERANDO AD UN IMPIEGO STATALE, si sta INVECE cercando di far capire che non è una richiesta di un posto di lavoro fine a se stesso, bensì E' IL DIRITTO ALLO STUDIO E ALLA SICUREZZA DEI NOSTRI FIGLI CHE SI STA MINANDO, PER SOLE NECESSITA' DI BILANCIO, .
Postato da: rosetta | 27.09.09 07:03
PRECARI VI RICORDATE PRODI A PORTA A PORTA DA VESPA? DISSE: QUESTA GENERAZIONE NON DEVE SPERARE SULL'IMPIEGO STATALE, SI DEVE INVENTARE UN LAVORO, FAR FUNZIONARE IL CERVELLO, LO STATO NON è IN GRADO DI STIPENDIARE TUTTA L'ITALIA (TESTUALI PAROLE DI PRODI). QUINDI CARI PRECARI SE SPERATE SULLO STATO è TEMPO PERSO, IO VI CONSIGLIO LOURDES, UN MIRACOLO PUO' SEMPRE ACCADERE. SALUTI E AUGURONI.
Postato da: ALDO THE BEST | 19.09.09 18:58
Postato da: Maria Carla P.
In nomine Dei loqueris de rebus quas cognoscis.Amen
E' proprio il caso di dire:
"In nomine Dei loqueris de rebus quas cognoscis.Amen"
Peccato che è maccheronico.
Postato da: giovanni | 15.09.09 09:14
Postato da: grazia zecchini | 11.09.09 15:32
Per quel famoso post, io ho risposto là! Se nelle meil conservi le mail più vecchie di IDV, cliccando sul titolo puoi rileggerlo.
CONSIDERAZIONI.
In questi giorniho sentito Casini lamentarsi per l'ebbesima volta di chi fa antiberlusconismo e naturalmente se lìè presa col povero Franceschini che è l'unico nel PD che parla chiaro.
Aktri politici vogliono fare finta di essere superiori, ma in realtà non combinano molto.
Vorrei dire a tutti quelli che la pensano come Casini, che quando una persona è malata si cura, ma se hai la peritonite devi operarti, le cure non servono!
Per l'Italia è uguale: inutile tentare delle cure diverse, delle diverse medicine (proposte) se prima non si estirpa il male.
Dopo sarà tutto più semplice. Un periodo di convalescenza, il tempo di capire che la vita è bella e poi si ricomincia... In quel momento salteranno fuori i talenti di qua e di là, ma chi avrà fatto antiberlusconismo tout court, sparirà col suo nemico, chi invece lo avtà fatto avendo ben chiaro il programma per un Paese rinnovato, dimostrer il suo valore, se c'è.
Postato da: Maria Carla P. | 15.09.09 01:52
Per Nicola: In nomine Dei loqueris de rebus quas cognoscis.Amen
Postato da: maria Carla P. | 15.09.09 01:26
Maria Carla P.
"Fuggi le chiacchiere, per non essere reputato un loro fomentatore: a nessuno nuoce aver taciuto ogni tanto, nuoce aver parlato troppo e a sproposito".
Postato da: Nicola | 12.09.09 19:24
x Angelilla : ecco, vedi ho sbagliato . PCI, DS, PDS.A quel punto me ne sono andata. Si cambiano nomi ma i contenuti... non sempre. Penso al chiamare i ciechi 'non vedenti', le donne di servizio 'collaboratrici familiari' , gli spazzini 'operatori ecologici' e così via. Mi viene in mente 'Amici miei', e qui ti risparmio le citazioni, un pò scurrili. Cambiando nome sembra di migliorare la sostanza.
Postato da: grazia zecchini | 11.09.09 23:14
x Angelilla :
L'ho letto. Peccato che la discussione si interrompe sempre sul più bello, o forse va bene così, perchè sembra che non si cavi mai un ragno dal buco. In realtà lo scambio di idee con te e Maria Carla è stato interessante e positivo. I problemi urgenti sono tanti, troppi, e non ti do torto se richiami ai contenuti, anche se continuo a pensare che la presenza del Vaticano in Italia sia un elemento fortemente condizionante, per quanto riguarda le scelte 'etiche'. Ma con quelle non si mangia. Sto stirando una pila di panni e ti scrivo nei 'riposini'. Quest'Italia ha una classe dirigente vecchia, senza scrupoli,senza idee (non parliamo neppure di ideali, per carità di Patria) che sta sacrificando il futuro dei giovani e li sta corrompendo. Eppure ci sono parecchie persone che continuano per la loro strada con dignità e coraggio, figli che cercano di impostare la loro vita senza vendersi, e che spesso sono costretti a svendersi per uno straccio di lavoro. Ho militato per anni nel PCI, PD, PDS, non so nemmeno più se li ho citati in ordine, e se devo fare un bilancio sono più i periodi amari (non solo per i risultati ottenuti come partito, ma per quello che ho visto all'interno) che le poche briciole positive. Non mi sento più di dare deleghe a chicchessia. Posso gridare forte per le ingiustizie, e non smetto di farlo, ormai è parte di me, posso pretendere con il massimo del rumore e di pubblicità che siano fatte cose indispensabili per la gente. Posso scrivere sui blog e sfogarmi. Ma è solo l''unione che fa la forza. E si torna alle deleghe. Può l'IDV supportare le richieste CONCRETE che avanziamo? Per le donne strutture a sostegno della maternità, per il lavoro trasparenza nelle assunzioni, meritocrazia, tracciabilità dei passaggi finanziari per tamponare l'evasione che paghiamo tutti, ecc. ecc. ecc.? Non lo so davvero. Il governo Prodi da questo punto di vista aveva una impostazione che mi sembrava buona. Poi è andata come è andata. Noi possiamo chiedere e pretendere, utilizzando i pochi mezzi a disposizione, e un bel forte timbro di voce :starà all'IDV ( perchè interloquiamo con questo partito, e purtroppo si ritorna alle inevitabili deleghe) dimostrare di meritare questo nostro sforzo di fiducia.
Postato da: grazia zecchini | 11.09.09 23:01
VEDO DIVERSI POST CHE RIPRENDONO LA NOTIZIA DI RENZO BOSSI STIPENDIATO A SPESE NOSTRE(ANCHE DEI LEGHISTI). PREMETTO CHE PER CORRETTEZZA IO NON AVREI MAI FATTO ASSUMERE A SPESE DEI CONTRIBUENTI MIO FIGLIO.
Postato da: FRA DIAVOLO | 11.09.09 16:54
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Il ragionamento, che sembrerebbe essere sano e logico nelle sue due frasi introduttive, è solo la giustificazione di un ulteriore atto piratesco e banditesco di rapina nei confronti di noi contribuenti (ammesso che lei appartenga alla normale classe dei contribuenti con lavoro e stipendio normale e non alla casta dei rapinatori).
Non me ne voglia ma glielo dimostro; dice:
-"STIPENDIATO A SPESE NOSTRE(ANCHE DEI LEGHISTI)".
1° 12.000 (dodicimila) euro al mese me lo chiama stipendio?
2° Dati a chi poi, ad un adolescente ventenne per di più "bocciato" BOCCIATO tre volte agli esami di maturità? Fosse almeno un cervellone, con esperienza, magari plurilaureato ad aver messo a disposizione il suo bagaglio e le sue conoscenscenze, si incomincerebbe a ragionare. Pur se dodicimila son sempre troppi per un consigliere di un inutiele cda.
Ma va là
NON AVREI MAI FATTO ASSUMERE A SPESE DEI CONTRIBUENTI MIO FIGLIO.
Seconda sconcezza. Suo figlio, come quello di altri, avrebbe dovuto avere le stesse opputunità di chiunque. Quindi io il mio l'avrei fatto assumere. Ma in rapporto alle qualità e capacità, trattandosi di scelta discrezionale e non per libero accesso o concorso. Quindi a 800-900 (ottocento o novecento) euro al mese nel caso in questione.
Perchè non si chiede piuttosto in base a quali criteri o concorso è stato assunto?
Immagino che la sua sia stata solo una provocazione da bastian contrario, ma le rispondo per darle la possibilità di riflettere anche sulla faziosità delle provocazioni fuori da ogni ragionamento logico.
Altrimenti mi fa pensare che lei dice "PER CORRETTEZZA IO NON AVREI MAI FATTO ASSUMERE A SPESE DEI CONTRIBUENTI MIO FIGLIO" non aggiungendo PERCHE' NON NE HO LA POSSIBILITA'
Postato da: marco v. | 11.09.09 20:13
VEDO DIVERSI POST CHE RIPRENDONO LA NOTIZIA DI RENZO BOSSI STIPENDIATO A SPESE NOSTRE(ANCHE DEI LEGHISTI). PREMETTO CHE PER CORRETTEZZA IO NON AVREI MAI FATTO ASSUMERE A SPESE DEI CONTRIBUENTI MIO FIGLIO. MA PREMESSO QUESTO VORREI OSSERVARE CHE TUTTI I CITTADINI HANNO GLI STESSI DIRITTI, QUINDI ANCHE IL BOSSI. DOPO, VORREI FARE OSSERVARE CHE SE QUESTO NON E' ETICO, E' FORSE ETICO CHE MASTELLA HA PORTATO MOGLIE ALLA MANGIATOIA? E' ETICO CHE FASSINO HA PORTATO MOGLIE ALLA MANGIATOIA? E' FORSE ETICO CHE BASSOLINO HA PORTATO MOGLIE ALLA MANGIATOIA? E' FORSE ETICO CHE RUTELLI HA MOGLIE ALLA MANGIATOIA? E' ETICO CHE FOLLINI HA MOGLIE ALLA MANGIATOIA? E' FORSE ETICO CHE TOGLIATTI HA PORTATO L'AMANTE ALLA MANGIATOIA? E' FORSE ETICO CHE BERLINGUER HA PORTATO FIGLI, FRATELLI, NIPOTI ALLA MANGIATOIA? E' FORSE ETICO CHE BUTTIGLIONE HA PORTATO UN REGGIMENTO DI PARENTI ALLA MANGIATOIA? E' FORSE ETICO CHE BASSANINI HA PORTATO MOGLIE ALLA MANGIATOIA? VLOETE CHE CONTINUI FINO ALLE CALENDE GRECHE??? QUANDO CI SI STUPISCE DI QUALCOSA BISOGNA VEDERE SE A CASA PROPRIA C'E' LA ROGNA O NO!!! CREDO CHE IN QUESTO CA.. ZZO DI LETAMAIO CHIAMATO ITALIA IL PIU' PULITO C'HA LA ROGNA E LA SIFILIDE!!
Postato da: FRA DIAVOLO | 11.09.09 16:54
x Grazia
puoi recuperare il post dall' archivio, selezionando il mese (in questo caso settembre)...anche perchè io ho inserito lì un mio commento di risposta.
Non fare molto caso al tono di quel commento, è che come per il post sul "ROMPERE IL TETTO DI CRISTALLO" mi sembra che si arrivi sempre ad una situazione di stallo....
Cordiali saluti Angelilla
Postato da: Angelilla | 11.09.09 15:58
Dinasty !!!! per Renzo Bossi e tanti figli di papà. I figli sono 'o' piezzo e' core', come no, anche quelli degli altri. Dinasty nella sanità, nelle farmacie, negli studi di avvocati, notai, commercialisti, architetti, ingegneri, dirigenti di azienda ecc, ecc. C'è la dinasty intermedia dei gestori di piccole aziende, degli idraulici, meccanici, carrozzieri, ecc. C'è poi la dinasty delle cattive condizioni economiche, quella dei muratori, operai,donne di servizio, ecc. ecc. Una grande soap-opera.
Postato da: grazia zecchini | 11.09.09 15:47
x Forza Gianfranco il nano è impazzito postato il 08/09/09 :
1°-perchè non firmare con nome e cognome? ci vuole troppo coraggio? Secondo me l'assunzione della responsabilità di ciò che si dice implica anche l'uso di un linguaggio più misurato e lo sforzo di razionalizzare ciò che si vuole esprimere.
2°- Quando parla di 'natali nobili' a cosa si riferisce?E' una discriminante un pò inconsueta, e vorrei capire.
3°- Fini ha scelto di fondere il suo partito nel PDL, non so con quali particolari obiettivi. Mi sembra che ora stia facendo uno sforzo per smarcarsi dalla follia berlusconiana, per portare almeno una parvenza di democrazia nel PDL, nel rispetto delle istituzioni democratiche, almeno per quanto appare dalle sue dichiarazioni. Non sono di destra, ma preferisco una destra razionale e europea rispetto all'egocentrismo di berlusconi, che ci sta portando all'isolamento e alla rovina. Non credo proprio che in questa situazione Fini approverebbe toni come quelli che lei usa, compresi vecchi slogan oltretutto della parte avversa. Concretezza, equilibrio e determinazione sono le armi migliori per controbattere una deriva berlusconiana davvero fascista, se impedisce anche ai suoi iscritti di accedere al blog di FI.
Postato da: grazia zecchini | 11.09.09 15:32
"x Maria Carla e Angelilla. Mi scuso per aver trasportato su questo blog una rimanenza di ' De profundis per Berlusconi', ma dovevo finire un dialogo, per me importate, il blog si è chiuso.
Prima una nota sui termini ; si può parlare di atei o credenti, di laici o confessionali. Si stanno usando in modo distorto e un pò dispregiativo certi termini : con laico si sottintende anticlericale, e d'altra parte con cattolico si indicano i papalini. Visto lo sforzo di dialogo ( questa volta per davvero) che stiamo cercando di fare, cerchiamo, io per prima, di andare oltre questi schemi . Maria Carla, sono volontaria da anni di un'Associazione laica, nel senso che non è gestita dalla Chiesa, e sono stata per 9 anni nel suo Consiglio di Amministrazione. Gestiamo una casa famiglia, quindi so benissimo tutti i problemi connessi, compresi i faticosi rapporti con le ASL. Abbiamo lavorato spesso insieme a sacerdoti, senza farne questioni confessionali, ma pensando solo alla soluzione dei problemi pratici. Così per l'assistenza agli extracomunitari, con scuola di lingua,usi e costumi nostri, con mensa in cui non si richiedeva carta di identità. Assistenza agli anziani soli portando medicine, facendo pulizie, accompagnandoli, ecc.Distribuzione merci vicine alla scadenza dai supermercati, con il prelievo delle stesse e la distribuzione capillare a chi ne aveva bisogno, tutto tramite volontari e tutto da realizzarsi nell'arco di un giorno. Noi soli quasi come loro in questi servizi, soltanto con più mezzi e maggior capacità di muoverci perchè qui lo Stato è assente.Feste per autofinanziarci, mercatini, aste di beneficienza, progetti da sottoporre alle ASL e ai Comuni per convenzioni che garantiscano servizi minimi.
Difficoltà ad ogni passo, nessun finanziamento dallo Stato perchè il 5%° non mi sembra di averlo mai visto. Qualche offerta ogni tanto da privati.
Anche questa è una realtà, e pur svolgendo un servizio utile, in molti casi legato alla sopravvivenza stretta delle persone, non abbiamo le agevolazioni che la Chiesa ha. Quello che ci unisce non è l'appartenenza alla stessa confessione religiosa, ma un forte senso di solidarietà per i deboli, perchè solo il caso non ci ha fatto essere nelle stesse condizioni. Continua.."
Postato da: grazia zecchini | 11.09.09 01:04
Vorrei non si dimenticasse che oltre ai precari della scuola ,di cui tutti parlano in questo momento, esistono anche quelli della sanità, molti dei quali non stanno ottenendo il rinnovo dei contratti. Ma chiaramente i mezzi di informazione strombazzano che la crisi sta passando!!! Peccato che chi sta perdendo il posto di lavoro, dagli operai in su, non se ne accorge.
Postato da: Giuseppe Caprio | 10.09.09 20:31
Signoraggio bancario: vi dice niente?
burattini truffaldini della politica voltaggabana.
amici dei massoni, figli del diavolo.
Teatranti della truffa politica poiché senza sovranità monetaria siamo sudditi e la democrazia è una finzione.
Voi pagherete caro da destra a sinistra questo scempio, questo vi profetizzo nel nome di Gesù!
Postato da: Lorenzo Scarola | 10.09.09 20:01
Solo 12.000 (DODICIMILA) euro al mese - per punizione
facebook: La notizia non è fresca ma è passata a mio avviso troppo inosservata.
Il carissimo Europarlamentare della Lega Nord Francesco Speroni, che da sempre spinge, per ottenere consenso elettorale, su tattiche demagogiche come sbraitare contro le pratiche nepotiste di Roma ladrona, ha scelto un nuovo “assistente accreditato al Parlamento europeo”.
Provate ad indovinare chi è il fortunato… dai che la risposta è semplice: ovviamente il figlio del Boss. Renzo Bossi.
E così un ragazzino senza alcun merito se non quello di essersi fatto bocciare per ben tre volte alla maturità, si ritrova a fare il portaborse in Europa alla faccia di tutti i precari laureati d’Italia.
Ma la parte più scioccante arriva adesso. Sedetevi e prendete un bel respiro perché quello che state per leggere vi farà incazzare come bestie.
Pare che il signorino “Schiavi di Roma Mai” guadagni ben DODICIMILA (12000) euro mensili. Una cifra decisamente spropositata per un somaro. Evviva l’Italia… o in questo caso forse è meglio dire: Evviva la Padania!
Fonte Usata: Marco Travaglio
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NB: Pare che Renzo Bossi percepisca questi 12mila euro tramite un’invenzione di poltrona ancora più subdola, cioè tramite una carica costruita ad hoc in un osservatorio dell’Expo di Milano:
Dopo aver lanciato su Facebook il gioco “Rimbalza il clandestino”, suo figlio Renzo è stato nominato membro di un osservatorio dell’Expo di Milano. Attraverso quali canali di reclutamento e in ossequio a quali criteri suo figlio ha ottenuto tale nomina da 12mila euro al mese? (Fonte)
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Visto che nei commenti ci sono alcune critiche sulla veridicità della fonte, mi preme ricordare che Il Fatto Quotidinano (che dà la notizia dei 12mila euro per l’expo) non è un semplice blog, ma un giornale a tutti gli effetti:
Editoriale il Fatto S.p.A.
C.F. e P.IVA 10460121006
Postato da: | 10.09.09 11:43
12.000 EURO AL MESE? SI, MA LORDI.
Per chi poi mettesse in dubbio la creazione del posto ad hoc in questo Osservatorio per l’Expo ecco una fonte di destra:
Osservatorio sulla trasparenza e l’efficacia del sistema fieristico lombardo costituito in questi giorni su iniziativa della Lega Nord, con sede a Milano presso la sede del Carroccio di via Colombi 18. A guidare l’organismo saranno l’Assessore regionale Davide Boni, in veste di Presidente onorario e il Consigliere regionale Fabrizio Cecchetti, con la nomina di Presidente. Del Comitato di presidenza, inoltre, faranno parte anche il Segretario generale Ennio Castiglioni e Renzo Bossi. (Libero)
Se Travaglio si è potuto sbagliare sullo stipendio che può percepire un portaborse, chiedo ai quei due o tre commentatori saggi - bravi solo ad offendere - quanto può prendere un dirigente di un’organismo? Perché faccio notare che Renzo non ha una posizione da spazzino ma siede nel comitato di presidenza, come del resto riporta Libero. Un ragazzo bocciato tre volte alla maturità che siede in un comitato di presidenza, solo questo mette i brividi!
Magari anche Sandra Amurri si è sbagliata sui 12mila euro al mese, ma se non sono 12mila magari sono 10mila. Ma anche se fossero 8mila, 5mila: sono sempre troppi per un somarello figlio di papà senza alcun merito.
Altra fonte fresca fresca che conferma la notizia:
Non bastasse, poco tempo fa è stato creato dal nulla un nuovo osservatorio all’Expo di Milano - non si sa per quali ragioni e non si sa per merito di chi -, nel quale il nostro - anche per questo: non si sa per quali ragioni e non si sa per merito di chi - è entrato magicamente a farne parte. La paga? Dodicimila euro mensili. È giusto l’intervento di Sandra Amurri, che in un articolo de L’Antefatto si domanda “attraverso quali canali di reclutamento e in ossequio a quali criteri” è stata possibile una cosa del genere. (Fonte)
http://www.byteliberi.com/2009/09/renzo-bossi-il-ladrone-da-12mila-euro-al-mese.html
Postato da: | 10.09.09 11:42
@ Luciana: e i restanti 90 centesimi chi se li prendi?? ;-))
Postato da: Rita Kellner | 10.09.09 11:04
Postato da: Forza Gianfranco il nano è cotto | 09.09.09 11:14
A parte il fatto che eravamo in un'altra epoca e non c'erano le cose di adesso, Irene Pivetti non era una show girl. Caso mai ha fatto il contrario di tanti (v. Gerri Scotti o la Carlucci). Da sconosciuta, viene eletta nella Lega Nord e poi diviene Presidente della Camera, proprio per le sue qualità e il suo carattere fermo. E' noto infatti che non si facesse mettere i piedi in testa da nessuno. E' stata un'ottima Presidente della Camera. Una persona seria, scrupolosa e molto 'istituzionale' nonostante la giovane età, 26 anni, e stimata da tutti ancora oggi, che oltre a tutto abbandonò la Lega quando si accorse che stavano degenerando, dimostrando anche qui un carattere indipendente e non servile nei confronti di un partito che in fondo l'aveva allevata. Non ha mai dato adito a scandali. Uscita dalla scena politica ha fatto evidentemente alcune scelte per verificare cosa le piaceva fare nella vita, continuando - peraltro - ad occuparsi di persone emarginate.
Perchè taluni come lei nella foga di contestazione - peraltro giusta - vogliono stritolare e infangare tutto e tutti senza salvare nessuno?
Postato da: Maria Carla P. | 10.09.09 09:43
Siamo tutti precari nella scuola, anche chi, come me, insegna da trent'anni. Con la riduzione del numero di ore per la seconda lingua e il cosiddetto obbligo di riportare tutte(?) le cattedre a 18 ore, mi ritrovo a riprendere a viaggiare due volte la settimana per un'ora alla volta: Sì, due viaggi di andata e ritorno alla settimana per due ore , perchè alla carognata Gelmini-Tremonti, si aggiunge quella di qualche Dirigente che, se Il direttore dell'Ufficio Regionale per la Sicilia avesse applicato la sentenza de CGA, non dovrebbe stare in quel posto. Da premettere che sono laureata e abilitata in lingua inglese, ma titolare di francese a causa di imbrogli per favorire chi mi seguiva in graduatoria. Cosa mi suggerite di fare? Sono molto arrabbiata e mi sento stritolata tra ingranaggi ciechi e malefici, tra poteri mostruosi che favoriscono solo la casta appunto!
Postato da: Giovanna Gallo | 09.09.09 21:59
Non sono né torero né "superman" ma semplicemente una CON LE PALLE GIRATE nel vedere che i nostri politici vengono STRA STRA STRA PAGATI, nel vedere che godono di tutti i privilegi e noi BARBONI IGNORANTI CI LAMENTIAMO PERCHE' NON ARRIVIAMO A FINE MESE E CONTINUIAMO A VOTARLI!!!!!
SONO ARRABBIATA perchè, nella nostra ignoranza, stiamo lì a sentire tutte le balle che ci raccontano a destra, a sinistra e al centro e non ci accorgiamo che sono solo BALLE! Non ci accorgiamo che ci trattano da servi, che del popolo non gliene frega niente a nessuno di loro, CERCANO DI ARRICCHIRSI SEMPRE PIU' e finchè ci sarà UN EURO, daranno 1 centesimo a noi (finchè non toglieranno pure quello) e 9 centesimi se li dividono tra loro!!!!!
Spero che salti fuori qualcuno che riesca a svegliare tutti noi COGLIONI!!!!!
Postato da: luciana bellinzona | 09.09.09 21:43
luciana bellinzona
si è scatenata. E' anche lei torero?
O superman?
Postato da: | 09.09.09 21:31
I precari sono in mutande, l'Italia è in crisi MA VOI POLITICI STATE BENE, E COME !!!!!
Fate bene, continuate così alla faccia di NOI IGNORANTI che digiuniamo per far ingrassare voi!!!!State tranquilli,cari politici, finchè ci sarà un osso da succhiare nessuno ve lo impedirà : NOI ITALIANI SIAMO TROPPO FESSI PER FERMARVI !!!!!
cOM'è la storia del finanziamento all'IDV?
e' vero che i finanziamenti vanno ad una società a cui fa capo Di Pietro? Come vengono utilizzati quei soldi?
Postato da: luciana bellinzona | 09.09.09 21:26
L'attacco al sistema-scuola nel suo complesso, dalla scuola dell'obbligo alle universita risponde a logiche multiple : prima tagliare e ridimensionare la scuola pubblica , centri di sapere democratico, per finanziare scuole private e confessionali; secondo abbassare il tasso culturale della scuola al fine di creare ancora più apatia ed ignoranza. Terzo sostituire le televisioni in mano allo psiconano alla scuola e farle passare come modelli educativi.
Sulla scuola, insieme al dopo terremoto in abruzzo si sta giocando una precisa strategia mediatica che è quella non solo di occultare e disinformare , ma di creare ex novo una realtà che non esiste a cui le persone credono come se fosse vera!
Postato da: eraldo | 09.09.09 19:34
Cari amici come mai L'8-9-09 e il 9-9-09 non abbiamo ricevuto mail da Dipietro? Non è che è successo qualcosa ( tipo censura?) risponda chi sa darmi spiegazioni mi sembra così strano grazie
Postato da: boldrini | 09.09.09 18:51
SOLO A LUCCA E SOLO SULLA CLASSE DI INSEGNAMENTO A 033 LO SCORSO ANNO C'ERANO 17 CATTEDRE DISPONIBILI PER ASSEGNAZIONI A TEMPO DETERMINATO, NEL CORSO DEL PRESENTE ANNO SONO ANDATI IN PENSIONE 7 DOCENTI, SE FOSSE RIMASTO TUTTO UGUALE NELLA SCUOLA AVREMMO DOVUTO AVERE 17+7= 24 CATTEDRE DA ASSEGNARE , ED INVECE ALL'USCITA DELLE DISPONIBILITA' LE CATTEDRE ERANO SOLO 2 e due spezzoni , BEN 22 POSTI DI LAVORO TAGLIATI SU UNA SOLA CLASSE DI INSEGNAMENTO, 22! 22! 22! 22! 22! 22!22! 22! 22! poi con gli arrangiamenti del personale di ruolo è saltata fuori una terza cattedra, si! perché un insegnante di ruolo spostato d'ufficio troppo lontano da casa ha rinunciato ad una cattedra ed ha preso il part-time.
CI SONO DEI SORDI CHE PENSANO CHE I TAGLI DELLA GELMINI SIANO UN'OPINIONE E NON REALI, IO VI HO PORTATO LA PROVA REALE DI UNO DEI TANTISSIMI TAGLI, ALTRO CHE 3 O 4000 PERSONE COME IN ALITALIA MA MOLTO MOLTO DI PIU'...
COME HANNO FATTO A TAGLIARE????
certamente vi dico: DA QUEST'ANNO OGNI DOCENTE DELLA CLASSE DI INSEGNAMENTO A033 FA DUE ORE A SETTIMANA ANZICHE' TRE, non c'è più la terza ora che in genere era di informatica, NON CI SONO PIU' ORE DI PROGETTO, se prima un docente aveva 6 classi adesso ne ha 9 E UDITE, NON CI SONO PIU' ORE DI DISPOSIZIONE, SE MANCA UN INSEGNANTE PER BREVI SUPPLENZE IL DIRIGENTE NON PUO' CHIAMARE UN SUPPLENTE, NON CI SONO DISPONIBILITA' INTERNE E LA CLASSE VIENE DIVISA............mi chiedo: QUALE INSEGNAMENTO VERRA' EROGATO QUANDO TI TROVI IN UNA CLASSE CON DUE O OTTO O DIECI STUDENTI ESTRANEI A QUEL CORSO, E PER UN TOTALE DI 30, O 38, O 40 ALUNNI PROBABILI, E LE NORME DI SICUREZZA, DI CUI A NESSUNO FREGA FINCHE' NON C'E' L'EMERGENZA, SARANNO RISPETTATE?.....
premetto che non conosco le problematiche di ciascuna classe di insegnamento, MA CERTAMENTE HO SENTITO AL COLLEGIO DOCENTI DIRE: NON PRENDIAMO IN GIRO LE FAMIGLIE PARLANDO DI TEMPO PIENO, IL TEMPO PIENO E' FINITO, POSSIBILITA' DI RAFFORZARE LE COMPETENZE NON ESISTE PIU', PER IL PRESENTE ANNO ABBIAMO PRESO IN GIRO I GENITORI DAL PROSSIMO ANNO ESPONIAMOGLI LA SITUAZIONE REALE.
IL DISEGNO E' CHIARO LA RIFORMA GELMINI E' SOLO UNA MANOVRA ECONOMICA PER RECUPERARE SOLDI E STORNARLI ALTROVE E POLITICA DI DEQUALIFICAZIONE DELLA SCUOLA PUBBLICA!!!!!!!!!!!!!!!! IGNORANTE CHI LA PENSA DIVERSAMENTE PERCHE' SONO FATTI E NON OPINIONI
Postato da: claudia pignatelli | 09.09.09 16:15
per Mauro F.: ti ringrazio per considerarmi colta dato che voto IDV. Ma la tua affermazione non mi piace, cioè non che il governo vorrebbe l'ignoranza del Paese ... potrebbe anche starci, ma la tua distinzione degli elettori dei diversi partiti ... penso e spero che tu abbia capito ciò che voglio dire ... non siamo gli eletti degli elettori ..
Postato da: Rita Kellner | 09.09.09 14:30
E molto semplice il loro obbietivo, l'ignoranza del paese! basta guardare i sondaggi ma piu' facilmente basta guardare i nostri conoscenti, le persone piu' colte quelle con maggiori titoli di studio in larga parte votano per l'italia dei valori scendendo con la cultura si passa agli altri partiti di sinistra e centrosinistra sino alle persone piu' ignoranti, quelle che non hanno studiato, e li che si trova la stragrande maggioranza dei votanti di berlusconi. ora si capisce perche si vogliono lasciare l' insegnanti a casa, e per lascire i nostri ragazzi nell'ignoranza.
Postato da: Mauro F | 09.09.09 13:41
Sono una docente precaria della scuola pubblica di questo ingrato Paese..AIUTATECI VERAMENTE...AL PIU' PRESTO...Caterina
Postato da: Caterina Sarinelli | 09.09.09 11:59
E sappiate anche che Gianfranco Fini non è nè la show-girl Irene Pivetti, messa lì a presidente della camara per non contare un tubo, e nè la Carfagna, nè la Gelmini e nè Ghedini, autentiche nullità.
Gianfranco è il lider di un partito storico e democratico con idee chiare, di destra,che ha il 12% dei voti.
E 35 - 12 = 23. Attaccati al ... leghista razzista.
Postato da: Forza Gianfranco il nano è cotto | 09.09.09 11:14
E sappiate anche che Gianfranco Fini non è nè la show-girl Irene Pivetti, messa lì a presidente della camara per non contare un tubo, e nè la Carfagna, nè la Gelmini e nè Ghedini, autentiche nullità.
Gianfranco è il lider di un partito storico e democratico con idee chiare, di destra,che ha il 12% dei voti.
E 35 - 12 = 23. Attaccati al ... leghista razzista.
Postato da: Forza Gianfranco il nano è cotto | 09.09.09 10:54
Scusate se chiediamo ospitalità. Non è una provocazione a voi ma queste cose si devono sapere. Passate parola per cortesia.
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Il Secolo d'Italia: "Pdl ormai becero
E' Feltri ad uscire fuori dai ranghi"
Nell'editoriale pubblicato ieri dal Giornale, Feltri aveva giudicato "vergognoso" il "comportamento" del presidente della Camera "sulla vicenda Boffo" e, dopo averlo accusato di improvvise "virate" per arrivare al Quirinale, gli dava un "consiglio non richiesto: rientri nei ranghi". Un attacco che aveva sollevato una bufera nel Pdl e costretto Berlusconi a prendere le distanze dall'articolo: "Confermo al presidente Fini la mia stima e la mia vicinanza".
Nella replica, il Secolo d'Italia scrive oggi che il giochino all'attacco "sta quotidianamente snaturando il profilo del Pdl e tradendo la sua stessa denominazione con l'immagine di un partito becero, nevrastenico, con la bava alla bocca, che abbaia contro gli avversari e adesso - rileva l'editoriale - anche contro gli alleati con un furore non giustificato dai fatti".
Anche Avvenire torna ad attaccare Vittorio Feltri. In un editoriale del quotidiano della Cei intitolato "Una esemplare ingiustizia - Boffo e il male radicale", si legge: Boffo, "direttore galantuomo", vittima di "un'aggressione mediatica", "uomo giusto", ha "fatto prova del destino che aspetta chi pratica la giustizia".
Ampio spazio Avvenire riserva spazio anche allo scontro che ha opposto Feltri al presidente della Camera Gianfranco Fini: "Feltri ha spacciato per reati contro la legge e la morale ignobili insulti contenuti in una lettera anonima diffamatoria. Rilegga se stesso Feltri. Ci pensi e, se ne è capace, chieda scusa".
Postato da: Forza Gianfranco il nano è impazzito | 09.09.09 10:31
Comunicato stampa N° 1 per i piduisti filo nano impazzito
°
Sappiate solo che noi storici elettori e dirigenti sezionali della destra, con tanto di natali nobili, ci vediamo ora esclusi o guardati a vista nelle sezioni del Pdl.
Da chi poi? Dai vari transfughi di tutti i partiti, figli di nn, intrallazzatori e corruttori che hanno fatto le loro fortune con la dc, con il psi e con il psdi. Vi sbagliate di grosso se pensate di comandare. O cambiate atteggiamento o arriveremo alla resa dei conti. E saranno guai per voi. Intanto al prezzolato Feltri fate rimangiare tutto il veleno che sta buttando sul nostro presidente il grande Gianfranco Fini lider storico e figura di primo piano a livello politico internazionale al contrario del nano che ormai fa ridere tutto il mondo. Per il momento è solo un gentile avvertimento. Ci siamo capiti? Questi avvisi sarano inviati a tutti i blog, dall’estrema destra all’estrema sinistra. Passate parola. Solo sul blog di F.I. non ci hanno fatti entrare. Traditori, carogne, vi manderemo nelle fogne.
Postato da: Forza Gianfranco l nano è impazzito | 08.09.09 22:42
Egr.Dott.Di Pietro. Gli insegnanti precari che perdono l'insegnamento non rappresentano un problema per il Partito dei Ladri & C. L'importante é che venga salvaguardato e protetto il posto degli Insegnanti di religione, emeriti parassiti raccomandati dal vescovo oppure dal parroco.
Ipse dixit la padana Gelmini e prima l'altera Moratti. In base al vecchio adagio, io do una cosa e te e tu dai una cosa a me!
Postato da: Paolo | 08.09.09 22:13
Scusate l'intrusione, non è una provocazione ma qualcuno nella destra è impazzito.
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Dal secolo d’Italia
Il quotidiano ex Alleanza Nazionale ribatte all'affondo lanciato da "Il Giornale" ricordando al direttore Vittorio Feltri che in passato ha sostenuto l'attuale presidente della Camera in quanto condivideva "la sua visione di un centrodestra di tipo europeo". E invece il "nuovo Feltri", scrive il direttore Flavia Perina nell'editoriale, invita a rientrare nei ranghi, "una gentile metafora dell'antico tornate nelle fogne".
Tutto cio' -rimarca 'Il Secolo d'Italia'- e' un valore aggiunto per il Pdl, il polmone di un confronto non ideologico sulla realta' che rappresenta, a nostro avviso, il vero nocciolo della rivoluzione berlusconiana, quella delle origini, a cui siamo senz'altro piu' fedeli noi che i teorici dell'ordalia quotidiana e del giochino 'a chi e' piu' a destra"'.
"Anche perche' quel giochino sta quotidianamente snaturando il profilo del Pdl e tradendo la sua stessa denominazione con l'immagine di un partito becero, nevrastenico, con la bava alla bocca, che abbaia contro gli avversari e adesso -rileva l'editoriale- anche contro gli alleati con un furore non giustificato dai fatti".
"Non sappiamo se la partita che cosi' confusamente si e' aperta sia davvero quella del dopo Berlusconi. Ma sicuramente -avverte il quotidiano- crediamo che, qualunque sia, non tocchi ai giornali e ai loro direttori gestirla a suon di invettive: c'è un partito, c'è un leader, ci sono coordinatori, organi politici, assemblee di dirigenti, comitati centrali. La politica, per come la vediamo noi, si fa in quelle sedi (che non sono 'ranghi')".
Postato da: Forza Gianfranco, il nano è impazzito | 08.09.09 21:19
La Gelmini voleva sospendere l'anno scolastico per l'influenza suina, ma sarei concorde sospendere l'anno scolastico per appoggiare i precari e protestare tutti insieme maestri e alunni No all'anno scolastico
Postato da: Sandokan | 08.09.09 21:03
Per Forza Silvio,devo pensare che sei un dipendente oppure un corrotto del malefico,ti accorgerai presto che pelle e il tuo capo mafioso
il corruttore il puttaniere il colluso,se tu non ai capito questo,allora sei anche tu uno di questi oppure un arretrato sempliciotto.
Forza IDV Forza Dipietro
Postato da: Arrabbiato Onesto | 08.09.09 19:41
Eraldo,
hai perfettamente ragione sui tre punti pricipali; il sud fu una piemontesizzazione e gli studi degli ultimi 20 anni, anche con pubblicazioni di documenti inediti sul brigantaggio, tendono a dimostrare come le truppe garibaldine non furono per nulla quelle idolatrate dalla storia di sempre;
che in Italia non ci fu mai una rivoluzione borghese è anche vero (forse si avvicinano solo i moti del 1799, ben prima dell'unità d'Italia).
Infine la borghesia che Berlinguer pensava di aver avvicinato a metà-fine anni 70, quando ci fu il sorpasso alla Dc: molti lo fecero in chiave gattopardiana. Certo che Craxi poi, forte dell'influenza socialista sul Governo e poi come presidente del Consiglio, cominciò a minare fortemente le conquiste democratiche e dei lavoratori. La virata reazionaria con lui fu a 180 gradi. Vennero approvate leggi che mai, neanche i più forti governi a guida Dc avrebbero fatto. La metà degli anni '80 furono degli autentici scossoni con manifestazioni di oltre un milione di persone, organizzate anche dalla sola Cgil.
Per non parlare poi dei funerali di Berlinguer: una piazza San Giovanni piena; ne vanno 700 mila persone e un corteo di circa sette chilometri che ancora doveva arrivare. Tutti i giornali, anche esteri, parlarono della più grande manifestazione del mondo occidentale, valutando fra un milione e 800 mila persone e i due milioni e mezzo il numero dei partecipanti. Strategica, mi ricordo, la condotta di Craxi nel salire la lunga scalinata che dava sul palco: seguiva Pertini a qualche metro di distanza, come si si volesse nascondere per non essere riconosciuto.
E Arafat. Era lì presente nonostante avesse, mi pare, un mandato di cattura sul territorio Italiano. Mah, i misteri della diplomazia.
Ti saluto e t'informo che sarò assente dal blog per un pò di giorni.
Postato da: Erik | 08.09.09 19:24
Qualche tempo fa ho iniziato la stesura di un libro sulla storia della scuola in Italia, a partire dalla legge Casati fino alla riforma Moratti. Il testo non è completo e ora dovrò aggiungere anche la scelleratezza della nuova, se la vogliamo definire così, riforma Gelmini. L'intento del libro, destinato agli studenti, è quello di far conoscere, attraverso la storia della scuola, la storia dell'Italia, dai primordi dell'Unità a oggi. La storia che non trova spazio nei manuali, in uso nelle nostre scuole. Io sono stata fortunata, poiché la mia educazione e istruzione le ho ricevute da parte della mia famiglia. Da mio padre in particolare, che mi ha insegnato a leggere la storia non scritta, ovvero quella dei "vinti". Sono stata una "precaria", fino a quando, stanca di girare per mezza italia ogni anno per avere una cattedra, ho accettato un incarico in qualità di "assistente amministrativa" nella scuola, ovvero un lavoro demansionante, poiché per gli assistenti amministrativi è sufficiente un diploma di scuola professionale, laddove io ho conseguito quattro lauree. Ma non mi lamento, mi sono preparata, frequentando corsi e ho cercato di fare al meglio il mio lavoro. Ma, per tornare al mio libro, io che sono una persona giudicata, da chi mi conosce, "alternativa", nel libro, nel quale, è ovvio, tratto anche della storia della Chiesa, ho lanciato una proposta. Stante che lo Stato è in crisi e la Chiesa è straricca, perché non chiedere alla Chiesa di finanziare la scuola pubblica ?
Anna Teresa Paciotti
Postato da: Anna Teresa Paciotti | 08.09.09 18:53
salve ma si deve far rumore per parlare di precari? preferirei ne parlassivo spesso anche quando non ci sono sit in, scioperi e altro. Vi metto all'attenzione di altra bomba calda che sono i precari EX PIP che da 10anni lavorano con uno stipendio da fame e in NERO per la REGIONE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Postato da: roberto pollara | 08.09.09 18:30
TUTTI IN MUTANDE!!! PER FORTUNA SONO RIMASTE ANCORA LE MUTANDE!!! CON TUTTI I FANNULLONI, I PARASSITI, TUTTI I PAPPONI CHE SI NUTRONO ALLA MANGIATOIA DELLE NOSTRE TASSE, CON TUTTA L'ACCOZZAGLIA CHE TUTTO IL GIORNO BLA..BLA..BLA..BLA.. E NULLA PRODUCONO, CHE COSA CI POSSIAMO ASPETTARE??? E TU, SIG. ORLANDO, SE NON SBAGLIO E' DA TEMPO IMMEMORABILE CHE MAGNI ALLA GREPPIA DELLE NOSTRE TASSE! O MI SBAGLIO? ANDATE A LAVORARE, ANZICHE' BLA..BLA..BLA..
Postato da: FRA DIAVOLO | 08.09.09 18:12
Bisogna andare dritti all'essenza della questione. La legge Gelmini è un provvedimento di tipo medioevale. Tra i miei diversi interventi una lettera alla Corte Costituzionale per la patente inconstituzionalità della suddetta legge, ed una lettera-sfida al sig. Berlusconi perché provveda a rimediare alla legge-crimine o venga quaggiù, a Catania, a sostenerne la validità coram populo, in libero dibattito con il sottoscritto. Punto essenziale: una norma di diritto, anche se non tradotta in legge, dice che una coda di cittadini per l'acquisizione di una sistemazione attraverso la maturazione di una priorità, non può essere cancellata in alcun modo. La priorità acquisita per il pane - il diritto alla vita - è legge a sé. Mi aspetto una posizione più netta e decisa dagli amici Di Pietro ed Orlando, cui invio affettuosi saluti. Carmelo R. Viola
Postato da: Carmelo Viola | 08.09.09 17:16
Ciao Tonino ti scrivo questo mio post per complimentarmi con te: in Calabria hai fatto una opera d'arte. Nella conferenza stampa insieme a condannati, conniventi con Loiero e peggio hai commissariato la Federazione Regionale di Italia dei valori togliendola ad un vecchietto ormai inerme e dandola ad un amico del Ministro Alfano.Complimenti anche a Lei On. Orlando anche lei accompagnato da condannati e indagati a Cosenza nella sua conferenza sulla sanità. Complimenti. Ma state attenti i Calabresi poi tanto fessi non sono ci vediamo il 23 marzo 2011. Ciao alla prossima.
Postato da: francesco pionati | 08.09.09 15:36
ALL'ANONIMO "FORZA SILVIO CHE QUESTI SONO VERDI DI BILE"
I lunghi anni di insagnamento e la non più tenera età mi hanno consentito di constatare che il peggiore somaro è quello che non ascolta. E' da perdonare chi non ci riesce, è da considerare pericoloso per sé e per gli altri quello che, invece, si rifiuta di sentire. A questa seconda categoria appartiene l'anonimo "forza Silvio ecc." in quanto nulla di quanto succede in Italia gli è noto, nulla riesce a farlo ragionare, neppure l'evidenza. Come i talebani. Spero di leggere una sua nuova dichiarazione quando il suo cervello sarà tornato dalle ferie.
Postato da: Antonio Pecenko | 08.09.09 15:35
Anch'io penso che l'immagine dell'Italia in mutande "c'azzecca" proprio ciò che riguarda la situazione in questa bellissima nazione. Sono tedesca ed immigrata senza esserne costretta 20 anni fa e non vi nascondo che tante volte me ne sono pentita. Quasi tutto il giorno scuoto la testa incredula di tutte le assurdità che succedono qui a Palermo che gli altri pensano forse che abbia qualche tic. I miei figli hanno frequentato la scuola pubblica italiana e ho dovuto costatare che, secondo me, anche fra le scuole pubbliche c'è già chi si sente migliore dell'altra, dove non vengono ammessi TUTTI, e il criterio non è l'andamento scolastico, ma l'appartenenza alla classe sociale. Questo commento vuol essere soltanto una parentesi. E' assurdo ciò che succede, ripeto, ... lasciare per strada (in mutande) tanti insegnanti e personale scolastico non fa che aumentare il malumore che già vige nelle scuole e far più ricattabile coloro che per loro fortuna sono rimasti. Chi ha il coraggio di ribellarsi quando deve temere di non poter più mantenere la famiglia o non poter neanche mettere su famiglia?? Ammiro gli insegnanti italiani. Non sono retribuiti adeguatamente e nonostante ciò, la maggior parte ha ancora la passione e "professione" di voler insegnare ai ragazzi che spesso sono piuttosto "contaminati" da TV e falsi valori. Ideali posso avere se sono sazia ... questo spiega, a mio avviso, che tantissimi subiscono, subiscono, subiscono ... senza ribellarsi.
Postato da: Rita Kellner | 08.09.09 15:15
Postato da: MARIO | 08.09.09 14:24
Bravo, mi hai proprio convinto
Postato da: Forza Silvio che questi sono verdi di bile | 08.09.09 15:03
Che dire ?? Ecco due intellettuali, uno ci chiama italioti, l'altro idioti e imbecilli. Complimenti !!!
Mi avete proprio convinto !!!!
Forza Silvio che questi sono ormai verdi di bile
Postato da: Forza Silvio che questi sono verdi di bile
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Intanto tu sei un vigliacco...non hai nemmeno il coraggio di mettere il tuo nome..sai che ti dico?
Te lo puoi tenere quell'imbecille del tuo padrone,
siete tutti delle latrine. FORZA DI PIETRO,CON GENTE COME QUESTO SCEMO, NON DURERANNO A LUNGO.
Postato da: MARIO | 08.09.09 14:24
Dr. Orlando scusi se esco fuori dal tema del suo post ma mi piacerebbe sapere, se è possibile, cioè se è normale che il Presidente del Consiglio possa dire con
certezza e con tranquillità che le Procure di Milano e Palermo copsirano contro di lui? Ovviamente la mia
è una domanda retorica, perché il punto è che vuol dire? che lui sa? Cioè significa che il Premier tiene sotto controllo "personalmente" l'operato
delle Procure? Se così fosse perché nessuno chiede chiarimenti a riguardo?
Giuro che i miei dubbi vanno al di là della mia visione
politica, davvero m'intera capire se tutto questo è normale. Grazie.
Postato da: giuliano c. | 08.09.09 13:52
@ forza silvio ecc..
Scusi lei ha bisogno dei nostri commenti per votare Berlusconi?
lei come definirebbe insegnanti rimasti senza lavoro che difendevano la Gelmini? Persone intelligenti?
lei è d'accordo con quello che ha detto ieri il suo capo sulla stampa?
La stampa, Il corriere della sera, libero, il giornale, la nazione , il resto del carlino, il messaggero, il mattino,più molta altra stampa locale è cattocomunista? o forse tace su tutte le malefatte del grand'uomo?
Postato da: eraldo | 08.09.09 13:45
@ ERik
le tare del caso "italiano" vanno ricercate nella sua storia.
Il processo di unificazione italiana è avvenuto in minima parte con l'apporto della popolazione, ( anche se abbiano avuto intellettuali importanti) ; sono stati risolutivi i giochi diplomatici e l'apporto dell'esterno, considerando anche che per il sud fu una piemontesizzazione...
Ma cosa ancora più importante l'Italia non ha avuto grandi rivoluzioni democratico-borghesi, come la Francia ad esempio, e non si è mai formata una società civile pronta a scendere in piazza quando le sue libertà vengono minacciate. l'Italia ha avuto pochi periodi di risveglio: l'immediato dopoguerra e gli anni dal 1970. al 1980.
Sono gli anni in cui anche Berlinguer pensava di aver portato la piccola e media borghesia dalla sua parte, ossia di aver reso democratico il puntello del fascismo.
Ma non è stato così.. come tutti amaramente constatiamo
Postato da: eraldo | 08.09.09 13:24
@ Arrabbiato onesto
Il problema è proprio questo, l'imbecillità e l'idiozia della massa, incapace anche di tutelare i propri interessi materiali.
Postato da: eraldo | 08.09.09 12:04
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Che dire ?? Ecco due intellettuali, uno ci chiama italioti, l'altro idioti e imbecilli. Complimenti !!!
Mi avete proprio convinto !!!!
Forza Silvio che questi sono ormai verdi di bile
Postato da: Forza Silvio che questi sono verdi di bile | 08.09.09 13:13
Gentile on.Orlando,
non ho completato tutta la lettura del suo articolo, ma mi sento di poter dire che il settore scuola, così come era inteso da diversi anni a questa parte,era diventato uno dei luoghi in cui si accentravano un sentire menefreghista,come se tutto dovesse essere dato dando,purtroppo spesso,in cambio una presenza non motivata o al meno la sola presenza.
Ora, riconosco assolutamente il diritto al lavoro, ma riconosco anche il diritto al dovere e allo svlgimento professionale dell'insegnamento!
Chi ne paga le conseguenze sono, in primis gli studenti che hanno diritto ad una scuola seria, che educhi e che formi l'essere cittadino, poi naturalmente, quei bravi insegnanti (tantissimi certamente)che espletano con dedizione la loro importantissima professione.
Pur condividendo le manifestazioni a difesa degli insegnanti, precari o meno, mi piacerebbe che il potere politico,anche dell'opposizione, difendesse a spada tratta coloro che effettivamente lavorano con puntualità, professionalità e dedizione per quello che fanno, e che fossero in grado di dividere questi da quelli che invece non meritano, e sò per certo che pochi non sono!
Avere una scuola pubblica professionalmente,culturalmente e socialmente valida che guardi all'avvenire dei giovani formandoli anche nelle lingue,nel civismo,in un vedere internazionale, abbandonando quel provincialismo che troppo spesso ci portiamo dietro, porterebbe ad avere una classe del domani più libera, più aperta, più civile,più capace di essere intellettualmente libera.
Voi politici con "P" maiuscola, se mi permette, dovreste riflettere bene che difendere il posto dilavoro di tanti di noi,significa proteggere e valorizzare chi produce senza lamentarsi,chi lavora seriamente e duramente senza cadere nella trappola del voto di scambio, chi lavora per guadagnarsi onestamente lo stipendio offrendo così un servizio alla collettività e gratificazione a se stesso; dare tutto a tutti è impossibile,si generano false speranze e si crea un malcostume che diventa poi sottocultura difficile da sradicare.
Spero di averLe dato materia di riflessione.
Cordialmente, Gian Franco Mascoli
Postato da: GianFranco Mascoli | 08.09.09 12:47
Cittadiniiiiiiiii!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Continuate a votare Berlusconi e i suoi scagnozzi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Se è al governo qualcheduno gli ha dato il voto!
Bla,bla,bla, non servono a nulla!!!
Alle prossime elezioni regolatevi meglio!!!
Viva questa democrazia!! viva gli italiani che gli hanno dato il voto!!! Andate a F.....lo!!!
Postato da: oreste mori | 08.09.09 12:30
@ Arrabbiato onesto
Il problema è proprio questo, l'imbecillità e l'idiozia della massa, incapace anche di tutelare i propri interessi materiali.
Perchè è vero che molti lo votano per interesse, ma la gran parte lo vota per stupidità.
fino a quando non cambia questo trend non si riuscirà mai a sconfiggerlo a meno di un evento eccezionale come successo per Mussolini. Questa mancanza di un'opinione pubblica civile e democratica è tipica dell'Italia. Non a caso abbiamo avuto il fascismo.
Ieri il nostro uomo che ha detto? ha detto che il 90% della stampa è in mano ai cattocomunisti.. in un paese normale la gente si sarebbe sganasciata dalle risate, ma volete scommettere che grazia alla grancassa delle televisioni 6 italiani su 10 pensano che quello che dice è vero? il problema è tutto qui
Postato da: eraldo | 08.09.09 12:04
"Stretta la foglia,larga la via
tanto in Italia comanda la CIA"
Postato da: max trentini | 07.09.09 23:43
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Morale
Dicevo che La favola appartiene al mondo della realtà e fiorisce, in genere, con le dittature.
Con questo finale, Max, tu dai ragione a chi ha sempre sostenuto che l’Italia, contrariamente ad altri paesi, non ha mai definitivamente chiuso i conti col fascismo, dalla fine della seconda guerra mondiale. E nella favola ritroviamo, proporzionata ai tempi, l’attuale realtà. Cellulari, elicotteri, foto, ministeri dei rapporti orali, cattocomunismi.
I conti da chiudere quali sarebbero stati o sarebbero? Prendiamo le tre nazioni causa del conflitto e perdenti la guerra.
Giappone: bombe atomiche e karakiri vari, i conti sono stati chiusi in istantanea facendo pagare prezzi sproporzionati, purtroppo, anche alla incolpevole popolazione civile.
Germania: divisione della nazione in due e muro di Berlino, è tutto dire. Da questo i tedeschi hanno capito parecchio.
L’Italia: qui casca l’asino. Non diciamo che per predisposizione iniziava le guerre da una parte e le concludeva dall’altra. Il centro nord liberato dai partigiani, il sud dagli alleati. Qui scattano i vari compromessi all’italiana. Gli alleati, al sud, che dovevano essere alleati dei partigiani del centro nord, hanno trovato subito altri alleati: la mafia. Da qui i vari compromessi interni, di non rimuovere i vari gerarchi di, i burocrati etc.
Conseguenze funeste furono i vari gladio, massoneria, … chiesa.
Cd. seconda repubblica, compromessi come per la prima. Leggi ad personam, rafforzamento del conflitto d’interessi. Anzi gli ex fascisti entrano subito al governo, quando gli ex comunisti non erano ancora mai entrati. Per impedirlo fecero fuori Moro, vi ricordate?
Ancora per merito della massoneria, di Licio Gelli… della Chiesa.
Chiudere col passato invece significa non necessariamente fucilare i “colpevoli”, ma almeno rimuovere i vecchi esponenti da ogni incarico di responsabilità, a 360 gradi.
Aih, Aih, Aih, signora Italia, hai imparato la lezione, o cadrai ancora sopra l’uccello?
Postato da: Erik | 08.09.09 11:46
CAPPUCCETTO ROTTO
Postato da: max trentini | 07.09.09 23:43
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Che tu fossi compositore e canzonettaro lo sapevamo. Che sapessi scrivere anche favole, ci sorprendi. Non so se volontariamente o involontariamente, tu con quella breve narrazione hai coinvolto e colpito diversi bersagli, tutti col tema del post, scuola, didattica, realtà, condizione sociale dell’uomo, sudditanza, onnipotenza; e te li dimostro. Questo per darti la possibilità di una tua futura professione come narratore, tenendo presente degli accorgimenti. Ma necessito di una breve premessa. Sappi, o forse già lo sai ma io te lo dico lo stesso, che sin dall’antichità l’uomo ha avuto bisogno, necessità di messaggi culturali per cui è nata la favola, breve vicenda, narrata in versi o in prosa, i cui protagonisti possono essere (persone), animali o cose il cui fine è di far comprendere in modo facile e piano una verità morale. La fabula latina comprendeva tutto ciò che si raccontava, che si vedeva, si diceva. Essa aveva una sua funzione sociale, era realistica e rappresentava l’espressione pessimistica della vita. Era un’espressione dotta trasmessaci per iscritto tramite la quale gli scrittori, in genere schiavi provenienti dalla Tracia o da altre regioni conquistate come Fedro o Esopo, per sfuggire alla censura o alle vendette dei potenti facevano parlare animali o piante. La favola appartiene al mondo della realtà e fiorisce, in genere, con le dittature.
Didattica ed insegnamento: In genere il bambino è portato a conoscere subito la fine di una storia, e a questo punto scatta il difficile compito dell’insegnante. L’apprendimento attraverso la lettura deve essere complementare all’apprendimento iconico e fare diventare, quest’ultimo, complementare al processo di apprendimento verbale. E’ necessario pertanto leggere con espressione, nel rispetto dei tempi e della drammatizzazione, pur in presenza di una società che non ha più grande stima per l’insegnante. Gli insegnanti, invece, per loro natura sono predisposti a sacrificarsi, anche se mal retribuiti. Oggi è importante riassumere un libro soprattutto se non è scritto con un linguaggio tale da adeguarsi al ragazzo. Una volta il libro non aveva concorrenti. Oggi funzionano decine di programmi televisivi per ventiquattro ore che devono riempire tutti i vuoti. Spesso il bambino è lasciato alla mercé di questi apparecchi che non sempre sono portatori di messaggi culturali.
La morale nella seconda parte.
Postato da: Erik | 08.09.09 11:46
Evidentemente alla maggioranza degli elettori italiani va bene così. Purtroppo.
Postato da: OM | 08.09.09 10:19
Che si fa quando un Paese è tenuto in ostaggio da un'Oligarchia politico-affaristica e da una casta clericale vergognosamente abbrancata al Potere e ai soldi?!
E badate che non mi riferisco solo ad Al Berluskone e la sua banda, che sono la parte più visibile del cancro, ma anche al CSinistra.
Che si fa quando ad un Paese è imposta una Costituzione monarchico fascista, che mentre afferma le libertà in realtà le svilisce sotto una burocrazia pletorica fine a sé stessa?!
Che si fa quando un Paese è schiavizzato da ideologie anziché amministrato con idee ed ideali?!
La risposta è nel Passato, troppe volte dimenticato: "... il genere umano è più disposto a soffrire, finché i mali siano sopportabili, piuttosto che raddrizzarsi abolendo le forme alle quali si è abituato; ma quando una lunga serie di abusi e di usurpazioni, mirate invariabilmente allo stesso scopo mostra il progetto di ridurlo sotto un dispotismo assoluto, è suo diritto, è suo dovere rovesciare tale governo e procurare nuove salvaguardie per la sua futura sicurezza." (Dichiarazione d'Indipendenza delle Colonie americane).
Postato da: f. g. urbon | 08.09.09 09:25
A CARLO CARMIGNATI.
Se Berlusconi ha tutte quelle televisioni la responsabilità è dei governi che fino al 1990 non predisposero una legge di regolamentazione che impedisse a potenti e prepotenti di accaparrarsi i canali tv. E Berlusconi ne approfittò avendo i soldi per farlo; e molti italiani per questo lo considerano bravo. Altri, persona da tenere lontana dalle istituzioni. Chi lo considerava bravo lo votò mandandolo al governo, sicché un suo ministro (Gasparri) predispose una legge probabilmente non contro di lui, non Le pare signor Carlo? In sostanza Berlusconi come capo di governo concesse le frequenze televisive a Berlusconi imprenditore; grazie, naturalmente, a quegli italiani che lo consideravano bravo. La sinistra era all'opposizione, non poteva fare altro. Quando poi è andata al governo non poteva certamente "togliere" le televisioni a Berlusconi per il semplice fatto che nei Paesi ove vige la legalità non si fanno espropri proletari. Quanto all'euro, se "doveva valere 1.936 lire" mentre "ne costa 4.000" la responsabilità è del governo che non attivò le "precauzioni" suggerite dall' Unione europea, ben sapendo che, altrimenti, gli aumenti ci sarebbero stati. I Paesi che applicarono quelle precauzioni ebbero aumenti dei prezzi ritenuti "fisiologici", cioè, dell'uno, due per cento. I Paesi che non le applicarono ebbero invece gli aumenti dei prezzi che Lei lamenta. Tali Paesi sono, indovini, il Portogallo, la Grecia e...l'Italia. Ed il governo non era di centrosinistra, il governo era di Berlusconi.
Prodi, nell'ammirazione generale europea aveva dato all'Italia l'euro (altrimenti saremmo finiti come l'Argentina) e Berlusconi "ha lasciato fare". Quindi l'Aids viene da Berlusconi. Molti italiani hanno ragionato come Lei, Carmignati, sicuramente in buona fede, ma bisogna informarsi meglio e con serenità. Cordialmente.
Postato da: Eden Cibej | 08.09.09 09:24
"Nell'istruzione pubblica il berlusconismo sta producendo uno sconquasso, ma
ci sono degli aspetti positivi per coloro che intendono riprogrammare il
futuro con una angolatura progressista.
Io sono profano in materia ma ho il mio punto di vista, maturato con
l'eperienza diretta e ascoltando i commenti altrui, ed approfitto di questo
spazio per esprimerlo.
1) molti insegnanti non avevano assunto l'incarico in seguito ad un
concorso di merito ma in seguito ad un tirocinio di precariato e la
sinistra intendeva ampliare la consuetudine nonostante che i dati statistici
rilevino gravi lacune formative nelle materie fondamentali.
2) si ha la percezione, anche nel post di Orlando, che l'insegnamento sia
funzionale al posto di lavoro e non alla formazione dei ragazzi.
3) e' diventato luogo comune di molti insegnanti l'accusare i genitori di
usare la scuola come parcheggio per i propri figli, tant'e' che
l'allontanamento di qualcuno viene percepito come l'allontanamento di un
parcheggiatore abusivo (raccomandato).
4) dopo lo sconquasso c'e' la possibilita' di dettare norme che superano i
veti corporativi.
In sintesi io ritengo che l'analisi dello sconquasso debba prestare maggior
attenzione alla carenza formativa, considerando i posti di lavoro come una
opportunita' consequenziale da riqualificare."
Postato da: Al padano | 08.09.09 09:19
Signor Eraldo,dispiace dire questo però tutti questi Italioti che anno votato berluscini meritano molto ma molto peggio,anno avuto il tempo necessario sin dal 2002 fino al 2006 per poter capire quale era lidea ed'il programma di Berlusconi,in quattro anni non anno capito un tubo pur essento dei professori,io sono un semplicissimi operaio disoccupato con la sola quinta elementare,eppure lo avevo capito sin dallinizio questo mafioso cosa aveva in mente,ancora adesso ce gente che lo difente dopo tutto quello che e uscito fuori,ancora lo acclamano,cosa possiamo sperare noi dalla politica corrotta,quanto la popolazione arretrata non capisce il bene dal male?a questa popolazione inderessa di più il grande fratello amici l'isola dei famosi il pallone etc.se noi Italiani ci troviamo in questa situazione lo dobbiamo a noi stessi cioè al popolo Italiota,siamo gli ultimi dappertutto e su tutto,se vogliamo che L'Italia cambi allora dobbiamo essere per prima noi Popolo, allora automaticamente cambieranno anche la nostra classe politica,auguri Italiani onesti e di buona volontà
Postato da: Arrabbiato Onesto | 08.09.09 08:40
non sono nel modno della scuola e quindi credo di non conoscere bene l'ambiente e la situazione attuale però scambiando due parole con un mio ex professore mi sono sentito dire che "l'ambiente scuola è sempre peggio" e che "da quest'anno molta gente è rimasta a piedi e ci saranno moltissimi docenti che dopo anni ed anni di supplenze non avranno più un lavoro".
Postato da: Metalluss | 08.09.09 08:32
caro On Orlando sono un sostenitore dell IDV e vorrei rispondere al quesito"quello che si dovrebbe fare e non si fa":- ma se la scuola privata dovrebbe assumere con gli stessi criteri della scuola pubblica , che scuola privata sarebbe? se non che le assunzioni clientelari come si devono fare? la chiamata diretta come si puo fare?
praticamente nessuno voterebbe piu Berlusconi.
Postato da: salvatore lo cicero | 07.09.09 23:57
CAPPUCCETTO ROTTO
C'era una volta una bambina di nome Cappuccetto Rotto.La mamma le disse"vai a portare viveri e generi di prima necessità alla nonna di Onna,chè è terremotata;se incontri un extracomunitario grida forte,chè così arrivano le ronde e lo pestano per bene,ma se incontri il lupo vagli dietro,chè con un minimo sforzo potrai diventare velina e poi ministro"
C.R.andò,e a metà strada incontrò il lupo,che le disse:"Ciao,bella bimba!se non sei cattocomunista ci vieni con me?ho una bella villa piena di veline..."ma in quel momento gli squillò il cellulare:era Licio Gelli che gli dettava gli ordini per le nuove leggi ad personam,così C.R.scappò via.Ma il lupo,che disponeva di un aereo privato comprato col tesoretto degli italiani,arrivò prima dalla nonna di Onna,perchè C.R.trovò sulla sua strada un esercito di operai che avevano perso il lavoro e ora mendicavano all'angolo della via.
Arrivata dalla nonna ad Onna,si accorse del lupo e si spaventò,ma la nonna le disse:"Balenga!che cavolo mi porti?dal 15 settembre il lupo mi regalerà una casa con tutti i comfort!,poi farò la velona a Maiale 5 e diventerò ministro della Terza Età!!!e tu se hai testa datti da fare chè fuori c'è la coda!!!"C.R.pensò alla coda del lupo,ma in quel mentre entrò un cacciatore che trovò C.R.in posizione ginecologica e la nonna che scattava foto per Corona.
"Mani in alt,Lup!!so'Tonino da Momtenero Bisaccia!hai finito di fare i tuoi Calderoli comodi".E il lupo:"ma come c...parli?non hai neanche una laurea valida!"
Il cacciatore stava per sparare,ma Cappuccetto e la nonna gli furono sopra disarmandolo e il lupo gli sparò nella pancia.
Più tardi il lupo si affacciò a Palazzo Venezia e,con C.R.che gli trafficava fra le gambe,annunciò al popolo:"Il truce cattocomunista non vi darà più fastidio!"
Morale della favola:Cappuccetto fu eletta Ministro dei Rapporti Orali,con una legge ad hoc che Napolitano firmò subito,tanto quello firma tutto...
"Stretta la foglia,larga la via
tanto in Italia comanda la CIA"
Postato da: max trentini | 07.09.09 23:43
Ad Alberto Gramaccini - che commenta le dichiarazioni di Leoluca Orlando NON con argomenti atti a "smontare" le affermazioni del Parlamentare dell'IdV ma con un gnerico "che cos'è questo tribunale del popolo web..."ecc. vorrei rivolgere, cordialmente, a fare le sue osservazioni con argomenti e non con frasi generiche prive di idee, come quella usata. In politica, come in tutte le attività umane, non criticare significa essere d'accordo o aver paura di parlare; tute cose che lasciano il mondo invariato. Se un governo agisce, se un presidentre del Consiglio dei Ministri fa parlare di sé per comportamenti che verrebbero verbalmente censurati a qualunque altro cittadino, non si può non wsorimere il proprio punto di vista. Il centrodestra, per scoraggiare le critiche, si è inventato l'antiberlusconismo, cioè una tesi secondo la quale chi critica Berlusconi (ovviamente per il modo di governare) farebbe una aggressione alla persona. Pertanto - è il sottile ragionamento dei furbastri - se non vuoi macchiarti di un comportamento aggressivo verso la persona devi stare zitto. E stando zitto non muoverai critiche al governo...e se non ci sono critiche al governo vuol dire che il governo agisce bene! Capito?
Sempre con cordialità vorrei richiamare l'attenzione di Alberto Gramaccini sulle critiche del centrodestra ai partiti di centrosinistra. Qualnque cosa venga detta dall'IdV o dal PD la risposta non tocca mai il merito del problema sollevato, cioè non si dice mai quale sia l'errore o il torto dell'avversario: si dice soltanto che "essi hanno le idee confuse, che non si rassegnano alla sconfitta subita alle elezioni, che c'è livore per lavversario", ecc. Si chieda, Gramaccini, il perché della mancanza di argomentazioni che "smontino" le tesi avversarie. Forse comincerà anche lui a domandarsi se il centrodestra per caso non sia a corto di buone ragioni.
Proviamo tutti, caro Alberto, a pensare alla politica, e a parlarne, non da tifosi ma da "terzi". Ci accorgeremmo che le ragioni non sono sempre dalla parte dei nostri colori preferiti.
Tornando a Leoluca Orlando, ciò che egli ha scritto è sostanza testimoniata da avvenimenti, da iniziative politiche, da comportamenti incontrovertibili. E visto che Tu, Alberto, lo vedi come un tribunale, assumi pure il ruolo del difensore di chi è stato messo sotto accusa. Ma con argomenti, prove di tua conoscenza. E sarai partecipe di un dibattito democratico. Diversamente diventi un cortigiano che dà sempre ragione al Re.
Postato da: Eden Cibej | 07.09.09 23:03
TE RASUN
Postato da: Eddy Gallina | 07.09.09 22:44
Non è il psiconano che sorprende, non è più lui che spande vergogna nel mondo, ormai persino le mura di N York sono tappezzate della sua faccia, chi sorprende è la nostra società, la nostra impotenza politica incapace di esautorarlo, il suo seguito, coloro che non sentono il dovere e il rispetto verso se stessi di mandarlo a casa in difesa della dignità del proprio paese. Il ridicolo è stato seuperato da tempo, e sorpende che lo ricevano ancora nei consessi internazionali. Cosa ci aspetta dopo l'intervista della Noemi Letizia, che cosa dobbiamo ancora sopportare, e che cosa hanno nel cervello quelli che gli danno ancora il consenso. Possibile che non esista una voce tanto autorevole che lo possa definire nella sua esatta identità. P.B.
Postato da: Paolo Boggi | 07.09.09 22:33
MA E' VERO O NON E' VERO CHE QUANDO DI PIETRO SI CANDIDO' PER LE PRIMARIE IL PD NON LO VOLLE ?
QUINDI L'UNICA DEFICIENZA CHE HA L'OPPOSIZIONE STA... IN UNA ELLE
Postato da: Eddy Gallina | 07.09.09 22:31
CARA ITALIA DEI VALORI (IDV),
- BERLUSCONI E' UN LADRO LADRONE CORROTTO CORRUTTORE ORAMAI VIA DI TESTA
CHE DEVE ESSERE MANDATO VIA SUBITO A CASA ANZI IN GALERA E PER TUTTA LA
VITA ASSIEME A TUTTI I SUOI SOCI ED ANCHE A TUTTA LA SUA FAMIGLIA!!!
- DOBBIAMO DIRE NO A QUALSIASI FORMA DI INCIUCIO FRA QUESTA DESTRA ED IL
CENTROSINISTRA DI D’ALEMA, FASSINO, LA TORRE, BASSOLINO, VELTRONI, PAOLO
COSTA, ECC. !!!
- DOBBIAMO DIRE NO A TUTTO QUESTO CAOS IN ITALIA: E’ NECESSARIA LA SOLIDARIETA' MA
ANCHE LA LEGALITA', LA SICUREZZA DEI CITTADINI ED ANCHE MOLTA DISCIPLINA!!! MA ATTENTI MOLTO ATTENTI AL COLPO DI STATO CHE QUESTA DESTRA ILLIBERALE ED ANTIDEMOCRATICA E’ CAPACE DI FARE OGGI IN ITALIA!!!
- PER AUMENTARE IL CONSENSO DEGLI ELETTORI NEI NOSTRI CONFRONTI E POTER POI GOVERNARE CONTRO BERLUSCONI ED I SUOI SOCI DOBBIAMO FARE PROPAGANDA POLITICA, MOLTA PROPAGANDA POLITICA DAPPERTUTTO
E CON OGNI MEZZO E DA SUBITO PERCHE' SOLO COSI' POSSIAMO BATTERE BERLUSCONI
E LE SUE TV!!!
- MI RACCOMANDO E CORDIALI SALUTI A TUTTI.
franco.rinaldin@libero.it
Postato da: Franco Rinaldin | 07.09.09 22:20
salve, sono sempre stato di sinistra, ma con molto dispiacere devo dire che quando è stata al governo avrebbe potuto fare molte cose, togliere le TV a Berlusconi e NON lo ha fatto, PERCHE'??? erano d'accordo su qualcosa? dovevano aumentare paghe e pensioni: NULLA! anzi ce lo hanno messo nel didietr... CON L'€!! DOVEVA VALERE £ 1936 INVECE COSTA £ 4000 a spederlo e 1500 £ a GUADAGNARLO!!! ora venite a dire un sacco di FREGNIACCE . SINISTRA??? NO GRAZIE !!! MEGLIO L'AIDS
Postato da: Carlo Carmignati | 07.09.09 22:19
Alberto Gramaccini | 07.09.09 21:32
Cos'è questo tribunale del popolo Web che ogni tanto srivi?
Postato da: Franco II | 07.09.09 22:07
Roma 7-09-009:
Carissimo Onorevole Leoluca Orlando:
Lei ormai lo sa, la critica è indispensabile in una democrazia, ma con un faccia tosta come il faraone, con la sola critica non si va da nessuna parte. Bisogna agire!
Per fermarlo lo strumento ci sarebbe, manca solo la volontà politica di lanciare un indagine parlamentare, che porti alla luce del sole operato del Paladino degli Usurai, anche con questo parlamento padronale, per costringere i vassalli del cavaliere che pensano al loro futuro di prendere posizioni ognuno davanti alle proprie responsabilità davanti ai propri elettori del centro destra. Tocca alle opposizioni promuoverlo, e se l’unica vera opposizione e l’Italia dei Valori. Bisogna presentare il conto al sig. B. che bluffa insulta la nostra intelligenza. Bisogna chiedergli di mostrare le carte!”
Il bluff funziona, grazie ai troppi politici ed altri irresponsabili personaggi senza spina dorsale, i quali non osano alzare la testa verso il futuro. Guardano al resto mondo sempre attraverso il loro ombelico e non sono indignati di niente. Neanche per le intimidazioni a danno dell’informazione e democrazia al guinzaglio .
Lo strumento, è un documento chiave del libro, Discrezione Troppo Indiscreta. Si tratta di una petizione dimenticata sia alla Camera dei Deputati che al Senato, per modificare la legge che favorisce le grandi strutture usuraie. Era all’ordine del giorno per febbraio 2008 ... in soffitta alla caduta del Governo Prodi. Illustra in breve, come il Paladino degli Usurai, con la sua delegittimazione “di fatto” dei bilanci societari ha chiuso l’acceso alle banche per piccole e grandi imprese ed industrie auto finanziate come Public Company, per metterle nelle mani delle opache configurazioni usuraie... facilitate così, nella cernita e soffocamento di imprese da aggredire ... E milioni di dipendenti hanno perso il lavoro. Questa manovra però ha danneggiato gravemente anche gli elettori del centro destra. Qui c’è la Chiave !
La pubblicazione del racconto però, comprensione per l’editore che inizialmente era entusiasta, alla luce delle insensate denunce (...) Il racconto pur se ironico espone anche il sistema di informazione fossilizzato dove i pochissimi che non si adeguano alla dottrina del parmigiano faraonico, si devono inventare come tutelare la propria sopravvivenza.
www.mondonostro.com per qualche risposta.
Ci potrebbe essere un indagine parlamentare?
Cordiali saluti, salvatore crisafi
Postato da: salvatore Crisafi | 07.09.09 21:53
REGOLE PER LA SOPRAVVIVENZA di tutti noi
- Comperare localmente
- Evitare le Multinazionali
- Si alla natura, al rispetto dell' ambiente
- Evitare Kraft, Kelloggs e junk food
- Comprare Biologico
- Evitare OGM - evitare Monsanto
- Crescere verdura e frutta nell' orto personale
- Evitare Fertilizzanti e antiparassitari chimici
- Usare INTERNET per informazioni senza censura
- Evitare di guardare la TV
- Passa parola per cambiare il mondo
- Evitare la Globalizzazione disumana
- Si al contadino locale
- No a Bilderberg - Illuminati - NWO
- Bilderberg sono il gruppo di poteri forti
- Bilderberg vogliono benefici solo per i ricchi
- Bilderberg sono Tremonti, Prodi e Veltroni
- Bilderberg sono Bush, Obama e Clinton
- Bilderberg sono Federal Reserve e grandi Banche
- Bilderberg sono Mario Draghi e John Elkann
- Evitare la Mafia e Berlusconi
- Dobbiamo trasformarci da pecore a Uomini
- Si a una nuova vita
- Liberiamoci dall' elite, dall' elitismo
- Elitismo, teoria politica basata sul principio secondo il quale il potere é sempre in mano ad una minoranza.
- Potere alla gente, a tutti noi
Postato da: damiano | 07.09.09 21:53
Roma 7-09-009:
Carissimo Onorevole Leoluca Orlando:
Lei ormai lo sa, la critica è indispensabile in una democrazia, ma con un faccia tosta come il faraone, con la sola critica non si va da nessuna parte. Bisogna agire!
Per fermarlo lo strumento ci sarebbe, manca solo la volontà politica di lanciare un indagine parlamentare, che porti alla luce del sole operato del Paladino degli Usurai, anche con questo parlamento padronale, per costringere i vassalli del cavaliere che pensano al loro futuro di prendere posizioni ognuno davanti alle proprie responsabilità davanti ai propri elettori del centro destra. Tocca alle opposizioni promuoverlo, e se l’unica vera opposizione e l’Italia dei Valori. Bisogna presentare il conto al sig. B. che bluffa insulta la nostra intelligenza. Bisogna chiedergli di mostrare le carte!”
Il bluff funziona, grazie ai troppi politici ed altri irresponsabili personaggi senza spina dorsale, i quali non osano alzare la testa verso il futuro. Guardano al resto mondo sempre attraverso il loro ombelico e non sono indignati di niente. Neanche per le intimidazioni a danno dell’informazione e democrazia al guinzaglio .
Lo strumento, è un documento chiave del libro, Discrezione Troppo Indiscreta. Si tratta di una petizione dimenticata sia alla Camera dei Deputati che al Senato, per modificare la legge che favorisce le grandi strutture usuraie. Era all’ordine del giorno per febbraio 2008 ... in soffitta alla caduta del Governo Prodi. Illustra in breve, come il Paladino degli Usurai, con la sua delegittimazione “di fatto” dei bilanci societari ha chiuso l’acceso alle banche per piccole e grandi imprese ed industrie auto finanziate come Public Company, per metterle nelle mani delle opache configurazioni usuraie... facilitate così, nella cernita e soffocamento di imprese da aggredire ... E milioni di dipendenti hanno perso il lavoro. Questa manovra però ha danneggiato gravemente anche gli elettori del centro destra. Qui c’è la Chiave !
La pubblicazione del racconto però, comprensione per l’editore che inizialmente era entusiasta, alla luce delle insensate denunce (...) contro chiunque abbia riportato notizie non lusinghiere per il Faraone, si è fatto i suoi calcoli: “ Mi dispiace Amico Salvatore, ma Tengo famiglia.” Il racconto pur se ironico espone anche il sistema di informazione fossilizzato dove i pochissimi che non si adeguano alla dottrina del parmigiano faraonico, si devono inventare come tutelare la prop
Postato da: salvatore Crisafi | 07.09.09 21:44
IL POPOLO ITALIANO PER STAR BENE HA BISOGNO DI PRENDERE DELLE GROSSE FREGATURE....MAGARI PER LAMENTARSENE POI......CON QUESTA MAGGIORANZA E QUESTA FINTA OPPOSIZIONE QUALCHE FREGATURA CONSISTENTE E' GIA' ARRIVATA....E SICCOME SEMBRA CHE NON BASTI, PER CAMBIARE BISOGNA AVERE LA PAZIENZA DI ASPETTARE LE PROSSME FREGATURE... POI MAGARI SU VEDRA'. AVANTI I.D.V. MA NON AVRE FRETTA......
Postato da: MARIO SOMA' | 07.09.09 21:37
El pueblo embrutecido
serà siempre sometido.
Casta, ultracasta e popolaccio.
Postato da: Alberto Gramaccini | 07.09.09 21:32
In qualche commento sparso via via l'ho visto scritto, però in difficoltà non ci sono solo i precari, diciamo istituzionali, ci sono anche quelli che per virtù o per necessità svolgono attività di lavoro autonomo o in proprio. Purtroppo molti di questi sono poco legati alla politica e molti sono nel carro berlusconiano e leghista che li ha lisciati ben bene. Ma anche queste sono persone alle quali si può e si deve fare attenzione. Una su tutti la revisione dei vischiani o giù di lì studi di settore.
Non credo che tutti quelli che svolgono queste attività siano ricchi sfondati.
Solo che il loro tipo di lavoro individuale magari non gli offre la possibilità di unirsi in categorie forti. Ma anche questi esistono, vanno a votare etc, etc.
Postato da: andrea martinelli | 07.09.09 21:29
IL suo passaggio chiave della lettera che dice "vi è troppo Stato nel mercato e troppo mercato nello Stato" è la chiave del perchè in Italia non esiste un vero sistema concorrenziale e invece vi è molta confusione che rischia di portare l'Italia in default.
Postato da: Agostino | 07.09.09 21:18
MAh...mi sembra di ritornare indietro alla campagna elettorale di Prodi prima di arrivare al Governo...e poi???
È cambiato qualcosa???
La storia insegna...
Basta politica..tutti a casa...
L'unica soluzione è NON VOTARE...E BASTA!!!!!
Il resto??? Solite chiacchere...
Intanto Dalema e soci vanno a cena insieme...forse senza escort...forse!!
Postato da: Andrea Cantelli | 07.09.09 21:07
@ Marcellino
Diciamoci tutto. Invece di approvare la legge sul conflitto d'interessi il governo d'alema e il ministro della Pubblica istruzione luigi Berlinguer approvarono la legge per il finanziamento alle scuole private........
E togliere la geografia come materia. In un mondo globale! E questi sono i pedagosti! Comunque se non è giusto dare il finanziamento alle scuole private, non è altrettanto giusto andare a fare "lezione" al banco dell'ipermercato o (sempre nell'ipermercato, si capisce di chi dico!) andare a fare la conferenza contro il consumismo di massa o sull'ambiente, come se gli ipermercati fossero costruiti con i fiorellini di campo e la verde erbetta del prato! All'ipermercato si va a fare la spesa e basta! Altrimenti non vedo la differentra tra questi e quell'altro!
Postato da: andrea martinelli | 07.09.09 20:47
giustissimo ricordare i precari della scuola, che si presentano in mutande;
mai nessuno pero', si ricorda di chi, il lavoro lo ha perso a 50 anni e da tempo ha il "bottom" per terra, con prospettive uguali a ZERO per trovare anche l'ultimo dei lavori sottopagati.
Postato da: antonella minopoli | 07.09.09 20:38
Diciamoci tutto. Invece di approvare la legge sul conflitto d'interessi il governo d'alema e il ministro della Pubblica istruzione luigi Berlinguer approvarono la legge per il finanziamento alle scuole private. Quanti errori pendono sul capo di questi personaggi. Quando ci libereremo di loro?
Postato da: Marcellino | 07.09.09 20:24
Ho ammirato molto il modo in cui Lei indica un problema che per tanti anni noi siciliani abbiamo subito sulla nostra pelle ed è stata, ed è ancora purtroppo, di normale amministrazione: "L’abbandono del sud” noi lo subiamo in tutto e per tutto a causa dei nostri amministratori che c’impongono di far entrare nel mondo del lavoro i nostri figli come LSU per 10-15 anni, ( se vogliono restare a lavorare per 600-700 euro in Sicilia) senza indire invece un concorso nelle P. A. da svariati decenni. Solo ora ci si accorge che i migliori dei nostri figli vanno via per cercare un po’ di libertà e per riprendersi quella dignità che oramai viene esclusa dalla nuova “casta” di uomini politici sempre più arroganti e possessivi, al solo scopo di gestire voti in cambio di promesse di lavoro.
Per oltre 50 anni hanno affermato che con loro avremmo risolto il problema dell'acqua! Ebbene, dopo tutti questi anni, veniamo beffati da una legge che impone la privatizzazione. Ma non basta: paghiamo l'acqua più cara d'Italia, arriva nei rubinetti ogni 10-15 giorni e con l’arrivo della privatizzazione, sa cosa è cambiato con l'avvento dei privati? L'aumento ulteriore del prezzo dell’acqua.
Per quanto riguarda la questione del rigassificatore, c’è chi ha chiesto un “OBOLO” o meglio una “COMPENSAZIONE” all’Enel in cambio del sacrificio del territorio Agrigentino che fa gola a tanti; c'è poi chi pensa invece che sia una possibilità per tanti posti di lavoro (Segretari Sindacali Confederali Agrigentini); e c’è infine chi come me, pensa che nessun RIGASSIFICATORE al mondo possa sostituire la vera vocazione e natura del territorio Agrigentino e Siciliano, le sue bellezze naturali e la sua grande storia. Che esse non possano essere racchiusa nel solo turismo è vero, il quale, fra l’altro, non è mai stato gestito in maniera idonea e lungimirante; ma ciò non vuol dire che si debba (per colpa degli amministratori passati ed attuali) essere penalizzati in futuro. Il rigassificatore, le centrali termonucleari, il centro stesso di Lampedusa sono una testimonianza palese dell’idea che alcuni hanno della Sicilia, o di come vorrebbero che la Sicilia fosse; un limone da spremere sino a quando avrà un po’ di succo. Non ci permettono di avere delle fabbriche di trasformazioni in succhi di frutta, aranciate fatte con succo di arancia, limonate fatte con succo di limone, la nostra gassosa, il nostro passito, la nostra “coca cola” il chinotto, la nostra granita, fatta con vero succo di limone, per citare alcune delle specialità da poter commercializzare. In cambio, la mala gestione politica ed i politici stessi ci permettono di far emigrare i nostri figli per poterli sfruttare e potersi arricchire sempre di più grazie alle solite promesse di poter “ritornare a casa”. Ma è pur vero che nelle difficoltà abbiamo sempre espresso i migliori talenti e fatto capire che la Sicilia non è fatta solo di mafia, ma anche di gente che vuol lavorare e farsi valere sul proprio lavoro: un esempio sono Falcone e Borsellino.
SE LA FIAT HA STABILITO DI CHIUDERE LA FABRICA DI TERMINI IMERESE EBBENE I SICILIANI DEVONO CHIUDERE CON LA FIAT e cercarsi le migliori occasioni senza più spirito di patriottismo. L’italianità della FIAT si vede in questi momenti, quando salvaguardia i posti di lavoro italiani, non nel momento in cui ha bisogno di italiani-consumatori o di italiani-contribuenti tramite i vari governi che nella storia si sono succeduti ed hanno rimpinguato le casse della casa torinese.
Emanuele Lo Vato
Postato da: emanuele lo vato | 07.09.09 20:07
On. Orlando, esprimendo la mia solidarietà per il mondo della scuola così miseramente ridotto a cavia da laboratorio per gli esperimenti scellerati di questo governo che pare si diverta a farse l'impossibile perchè quel GIA' poco che funzionava non funzioni più perchè tutto sta per essere celato da una sorta di cortina fumogena attraverso la quale ogni settore produttivo, di servizio, finanziario, sociale, sanitario e così via appare nella sua stessa natura distrorto, depauperato di ogni suo significato originario...perchè ormai si punta alla totale distruzione di massa dei ruoli sociali in modo da ingenerare confusione...dicevo fermo restando che non si può che essere solidali con tutti i lavoratori d'Italia, desidero appellarmi a lei e a tutti i parlamentari IDV affinchè si faccia, con il nostro ovvio appoggio, l'impossibile per impedire la chiusura dell'ospedale di Piazza Armerina. Le faccio presente che stando alle notizie a me pervenute già si è provveduto a smantellare il reparto di cardiologia, cosa gravissima se si considera che la popolazione del luogo è prevalentemente vecchia (mi scuso per la crudezza del termine) e quindi più delle altre candidata alla necessità di cure in questo settore medico. Lei conosce il territorio di cui le parlo e sa bene che la struttura in questione è, anche a paragone con tante altre, abbastanza moderna, una bella struttura, non una crepa, non una macchia di umidità, abbastanza attrezzata, immersa nel verde, bisognosa di qualche eccellenza medica forse ma a questo si rimedia, e...cosa non trascurabile, dotata di eliporto di fondamentale importanza in occasione di eventuali emergenze. Aggiungo inoltre che abbraccia un discreto bacino di utenza proveniente dai comuni limitrofi che in futuro si troverebbero a dover lottare oltre che contro la sciagura della malattia in senso lato anche contro i chilometri. Lei sa che il comune in cui sorge la struttura è in una posizione strategica, cosa di non poca importanza se i familiari vedono la vita fuggire da un proprio caro quindi mi rifiuto di accettare qualsiasi sterile discorso sui DEFICIT di una sanità ridotta ad azienda che deve produrre degli utili...l'unico utile che riconosco è la vita. Cordiali saluti.
Postato da: Clara Saia | 07.09.09 19:52
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RIFLETTENDO E CONSIDERANDO SU QUANTO QUESTO INDIVIDUO DICE:
"CON QUESTA INFORMAZIONE POVERA ITALIA". UN PAESE CHE RISCHIA, PER MANO DI "COMUNISTI E DI CATTOCOMUNISTI" di diventare "una tirannia”
UNA TIRANNIA I
COMUNISTI CATTOLICI !
DOVE SONO QUESTI STRANI INDIVIDUI? ?
"LA SINISTRA VORREBBE UNA POLITICA DELLE PORTE APERTE VERSO GLI IMMIGRATI CLANDESTINI PER DARE POI LORO IL DIRITTO DI VOTO AL FINE DI AVERE UN'EVENTUALE FUTURA VITTORIA ELETTORALE.
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COME E’ INGENUA QUESTA SINISTRA CHE PROGETTA L’INVASIONE DEI CLANDESTINI PER RIUSCIRE ,BATTERE IL NANEROTTOLO CHE OTTIENE , COME DICE LUI, GIA’ L’APPOGGIO DEL 70 % DELL’ELETTORATO E CHE DURERA’ ANCORA MOLTI ANNI
CIO’ CHE SI LEGGE , DA IL GIUSTO VALORE AL PERSONAGGIO CHE QUESTO DICE .
Postato da: Tommaso Naso 1922 | 07.09.09 19:31
Mi sembra di essere ritornati nel 1800......Quando L'istruzzione era accessibile solo a poche persone ....elette.
Postato da: Francesco Franco | 07.09.09 19:27
Leoluca ha fatto una disanima precisa di una parte allarmante, di tutto quello che non va... Quello che mi dà da pensare di più però, è questa folla silenziosa e mormorante, sempre più insicura e meno propensa a ragionare in maniera solidale! Questa soffusa indecisione.. sarà sopraffatta da quelli che hanno già raggiunto la disperazione! Signori, prima di arrivare alla guerra civile, uniamoci contro questa marmaglia che ci governa! Una rivoluzione E' POCO! le parole stanno a zero!
Postato da: Andrea Vergalito | 07.09.09 19:16
I soli addatti ai lavori non bastano, dovete preparare VOI una grande manif, per metterli con i piedi al muro, solo se tutta la popolqazione
scende nelle piazze, servirà a qualcosa.
Incominciando a sequestrare i direttori dei telegiornali della RAI, e prosequendo con i giornali e quotidiani che non danno informazione
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Ricordate che questa recessione, non é per tutti,
Questa recessione li fa ancora più ricchi, e i poveri ancora più poveri.
Postato da: egidio guarino | 07.09.09 19:06
nel 1960 una signora a servizio di una marchese a villa rosa TE mandò alle medie a superiori la figlia.
quando la marchesa lo venne a sapere gli disse che la licenziava, perche se a lei per diventare marchesa erano bastate le elementari, a una figlia di serva, non poteva capire piu di lei e la licenziò....sembra una barzelletta ma non lo è
Postato da: Mario Rossi | 07.09.09 19:05
Il target del governo berlusconi è la SCUOLA PRIVATA, la SANITA' PRIVATA, la GIUSTIZIA PRIVATA, la PENSIONE PRIVATA.
Il risultato sarà una nazione PRIVATA della SCUOLA, PRIVATA della SANITA', PRIVATA delle GIUSTIZIA, PRIVATA della PENSIONE.
E QUANDO GLI ITALIANI SE NE ACCORGERANNO SARA' TROPPO TARDI................CI RITROVEREMO INDIETRO DI UN SECOLO!!!!!
Postato da: Gianna T. - Milano | 07.09.09 18:59
Carissimo Luca, ti ho conosciuto ai tempi della Rete a Grosseto e ti ho sempre stimato, ho fatto tutto il percorso e ci ritroviamo insieme nell'Italia dei Valori!!
Ora la rete c'è ed è questa che stiamo usando!Condivido pienamente il tuo giudizio sulla scuola,quando uno ignora è più facile conquistarlo!Preferisco un laurato a spasso piuttosto che un ignorante a lavoro!
Postato da: Nevia Crociani | 07.09.09 18:59
vogliono fare una generazione di pecoroni per controllarci meglio.ci stanno uccidendo il futuro SVEGLIAMOCI
Postato da: mazziatore nano | 07.09.09 18:49
insegno in una scuola elementare a tempo pieno fortunatamente noh falcidiata dalla scure della Gelmini.
,l'anno scorso ho fatto tutti gli scioperi contro la riforma perchè era chiaro anche ad un ragazzino che tornare al maestro unico, oltre a scegliere una didattica di retroguardia, avrebbe significato gettare per strada migliaia di insegnanti.
Però moltissimi colleghi che avevano votato berlusconi non volevano credere a tutto questo dicendo che la Gelmini non lo avrebbe mai fatto!1Che cosa voglio dire?
Voglio dire che sono solidale con chi oggi sta protestando ma se penso che almeno la metà ha votato Berlusconi bè .. lasciamo perdere!
Comw diceva Einstein "la madre degli stupidi è sempre incinta"
Postato da: eraldo | 07.09.09 18:47
grazie leoluca per la sua chiarezza e le sue parole che andrebbero non solo diffuse ma scolpite nella pietra, ma gli italiani mi sembrano hainoi un tantino ciechi e acciecati, le pare?
intanto il modello televisivo italia il supercavaliere lo esporta in libia al suo caro e folle amico dirimpettaio
con grande stima
Postato da: lucio marco | 07.09.09 18:47
Il Mondo Virtuale Plaisirdevivre
dei Cittadini Romantici senza Padrone,
l’Al Capone che si esibisce come il Cafone
Carissimo Onorevole Leoluca Orlando,
c'è uno strumento per frenare il faraone:
La Strategia della Menzogna: il triste spettacolo per l’Italia,è stato egregiamente illustrato dal Direttore Ezio Mauro, del 2-9-09. Bisogna presentare il conto al sig. B. che insulta la nostra intelligenza, e chiedergli di mostrare le carte!”
Il bluff funziona, grazie ai troppi politici ed altri irresponsabili personaggi senza spina dorsale, i quali bluffati e ricattati, non osano alzare la testa verso il futuro.
Essi guardano al resto mondo sempre attraverso il loro ombelico e non sono indignati di niente. Neanche per le intimidazioni, ricatti e bluff a danno dell’informazione e della scarsa democrazia al guinzaglio.
C’è però un documento che potrebbe cambiare la musica, dimenticato sia alla Camera dei Deputati che al Senato, una petizione sull’usura, all’ordine del giorno per febbraio 2008 ... in soffitta alla caduta del Governo Prodi. Illustra come il Paladino degli Usurai, con la sua delegittimazione “di fatto” dei bilanci societari ha chiuso l’acceso alle banche per piccole e grandi imprese ed industrie auto finanziate come Public Company, per metterle nelle mani delle opache configurazioni usuraie. Questo ha facilitato la cernita e soffocamento di imprese non protette... E milioni di dipendenti hanno perso il lavoro.
Il racconto pur se ironico espone un sistema di informazione fossilizzato dove i pochissimi che non si adeguano alla dottrina del parmigiano faraonico, si devono preparare alla guerra per la propria sopravvivenza .
In “Discrezione Troppo Indiscreta” 496 pagine in corso di allestimento anche il codice “ CEP”: Chiunque Eccetto Prodi! ( Unico leader non ricattabile!) Contro Prodi la campagna di guerrigliera alla menzogna, una superdose di terrorismo psicologico, elaborata dall’orchestra faraonica, e sopportata dalla masochista oalizione di governo. Questi furono gli strumenti dell’ assassinio” del secondo governo del risanamento. Ma l’editore inizialmente entusiasta, alla luce delle insensate denunce (...) contro chiunque abbia riportato notizie non lusinghiere per il Faraone, si è scusato dicendo “ Mi dispiace Amico mio, ma Tengo famiglia.”
Quanti parlamentari pensa che sarebbero disponiibili a promuovere un inchiesta parlamentare sull'usura?. www.mondonostro.com risponde.
Buon Lavoro!
Postato da: salvatore Crisafi | 07.09.09 18:45
in un paese moderno la scuola pubblica e la ricerca, è il sale, ma i soliti vogliono previleggiare la scuola privata, quella che si frequenta nei centri commerciali, di consguenza chi ha i piccioli è bravo chi non ha piccioli è somaro, i nostri ricercatori, dicono che siano i più bravi del mondo, ma in italia son precari, e sono costretti a varcare le frontiere, i stai che li ospita, li paga profumatamente, viceversa in italia fanno la fame, mà istati citati vanno avanti e ci sorpassano mentre l' italia rimane al palo, viva il benito contemporaneo e i suoi seguaci
Postato da: giopetral | 07.09.09 18:43
Ma già solo con i soldi regalati a Gheddafi (sempre che finiscano veramente lì) o a chi sta facendo poco e niente per Expo 2015, o a chi pensa al "ponte di Messina" (e non ai cittadini Italiani) o ad Alitalia/Cai ecc.., ci sarebbe probabilmente da rimodernare interamente la scuola Italiana nelle sue linee essenziali senza mandare in malora tutta questa gente che ha operato per anni, sottopagata, per il nostro Paese.
Postato da: rosario vesco | 07.09.09 18:40
Egregio onorevole
Lei ha ragione da vendere. Ma io dopo aver letto quanto scrivete mi pongo una domanda : cosa possiamo, dobbiamo fare noi dell'IDV per aumentare la conoscenza del problema in mezzo alla gente ?
Cordialmente
Dott.Andrea Bagaglio
Cerchiamo di rispondere anche a questa domanda
Postato da: andrea bagaglio | 07.09.09 18:36
io ho gia scritto in questo sito di una storia di una ragazza di mia conoscenza che ha perso anni di studio a causa della chiusura della sua facoltà...mi chiedo se la gelmini si sia almeno chiesta con che faccia si puo guardare allo specchio sapendo di aver abbandonato degli studenti al loro destino.
Postato da: monti vanessa | 07.09.09 18:25
“Sei un grande statista?”. Test di autoverifica ;-)
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01° - Comincia pensando alla fine (il Lodo; fatto).
02° - Sii positivo (la crisi non esiste; fatto)
03° - Scegli un buon mentore (Superman, stimato universalmente; fatto)
04° - Ispira fiducia (via la cravatta; fatto)
05° - Espandi le tue relazioni (ho portato perfino le frecce tricolori; fatto)
06° - Definisci le priorità (io, i miei, i nostri, … i loro; fatto).
07° - Accetta le critiche costruttive (querelati alcuni - educati molti; fatto)
08° - Migliora la gestione del tempo (Apicella deve arrivare prima; fatto).
09° - Progetta con ottica di lungo termine (“life is now”; fan… )
10° - Libera le risorse dei ricercatori (tutti all’estero, più liberi di così; fatto)
11° - Difendi l’equità fiscale (Scudo fiscale; fatto)
12° - Facilita la “mobilità sociale” (Carri-ponte, Colosseo, … salgono, salgono; fatto).
13° - Sii parco nell’uso delle risorse (amo le donne; fatto) … “parco”, leggi bene!
14° - Agisci in buona Fede (gli ho dato persino un telegiornale; fatto)
15° - Prendi impegni e mantienili (vero, pagare le fatture sondaggi; fatto)
16° - Sviluppa consapevolezza dei tuoi limiti (Già, … Kriptonite-Di pietro)-
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Risultato: Hai risposto “fatto” almeno 14 volte? Allora sei già stato tre volte Presidente del Consiglio. Passa la mano.
Postato da: © Nessuno | 07.09.09 18:21